<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" version="2.0"><channel><title>Meteored Italia</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><description>Notizie meteo - Il tempo. Previsioni meteo in Italia - Previsioni meteo sempre aggiornate. I nostri esperti in meteorologia riportano le ultime notizie del tempo, sempre aggiornate. Su ilmeteo.net le previsioni meteo per l'Italia e per il mondo.</description><language>it</language><lastBuildDate>Thu, 07 May 2026 11:10:13 +0000</lastBuildDate><pubDate>Thu, 07 May 2026 11:10:13 +0000</pubDate><atom:link href="https://www.ilmeteo.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/><copyright><![CDATA[ Copyright 2026 Meteored ]]></copyright><image><url>https://www.ilmeteo.net/imagenes/logo_rss.png</url><title>Meteored Italia</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><width>144</width><height>144</height></image><sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency>6</sy:updateFrequency><item><title><![CDATA["Freddo per essere maggio": dalla Spagna all'Italia, possibile irruzione di aria polare da martedì 12 maggio]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/freddo-per-essere-maggio-dalla-spagna-all-italia-aria-polare-a-partire-da-domenica-10-maggio.html</link><pubDate>Thu, 07 May 2026 10:29:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Un fronte freddo e successive incursioni di aria polare potrebbero causare un calo significativo delle temperature in Spagna a partire dal 10 maggio, arrivando in Italia subito dopo, con temperature al di sotto della media per diversi giorni. Ecco i dettagli.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa8e8xa"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa8e8xa.jpg" id="xa8e8xa"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Anche nei prossimi giorni i temporali continueranno a interessare l'Italia, come abbiamo spiegato su Meteored Italia. L'instabilità vedrà infatti una breve tregua, e avremo un'Italia divisa in due nel weekend, ma<strong> già dalla prossima settimana tornano i temporali in molte aree.</strong></p><p>I meteorologi stanno intanto prestando attenzione anche all’avvezione di aria polare trascinata dalla bassa pressione atlantica in avvicinamento su Portogallo e Spagna.</p><div class="texto-destacado"><strong> </strong><strong><strong><strong><strong><strong>Nel video</strong></strong></strong></strong></strong><br>Masse d’aria fredde per il periodo continuano a spostarsi su Spagna, Portogallo, Francia e a seguire anche sul nord Italia, mantenendo temperature contenute o addirittura inferiori alla media di inizio maggio e generando instabilità, specie nel centro-nord dell'Italia.</div><p><strong>Questo farà sì che le temperature rimangano sotto la media all’inizio della prossima settimana</strong> in gran parte del territorio, confermando un avvio di maggio fresco e instabile.</p><h2>Le masse d’aria provenienti dalle alte latitudini porteranno un clima fresco sulla Spagna, e nuova instabilità in Italia</h2><p>A differenza dello scorso aprile, quando si sono verificati diversi episodi di caldo che in molti casi erano più tipici del mese di giugno, <strong>maggio è iniziato in modo molto diverso</strong>, con temperature che finora<strong>, </strong>in maniera prevalente, <strong>si sono mantenute attorno ai valori medi di inizio maggio o addirittura più fredde </strong>del normale in diverse regioni dell'Europa meridionale.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/freddo-per-essere-maggio-dalla-spagna-all-italia-aria-polare-a-partire-da-domenica-10-maggio-1778142797106.png" data-image="oug3m0zcc6mm"><figcaption>La vicinanza della bassa pressione, insieme a una discesa di aria polare, porterà un clima più fresco del normale in gran parte di Portogallo, Spagna e Francia, che raggiungerà anche l'Italia. Situazione prevista a circa 3000 metri dal modello europeo.</figcaption></figure><p>Come anticipato in precedenza, per l’inizio della prossima settimana si prevede che <strong>il lento spostamento della depressione davanti alle coste del Portogallo durante i prossimi giorni spinga aria fredda verso la Penisola</strong> Iberica fino alla metà della prossima settimana, provocando <strong>un calo generalizzato delle temperature di circa 3 - 5 ºC</strong> <strong>nella maggior parte della Spagna.</strong></p><p>In Italia le conseguenze saranno un po' diverse: l'arrivo di aria fredda genererà soprattutto nuova instabilità, come abbiamo spiegato in un altro articolo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767599" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni.html" title="Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia">Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni.html" title="Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni-1778140782507_320.png" alt="Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia"></a></article></aside><p>Queste irruzioni di aria più fredda potrebbero intensificarsi<strong> in modo molto marcato</strong> verso la parte finale della prossima settimana, a causa della possibile irruzione <strong>di un’avvezione di aria fredda di origine artico-marittima</strong>, che potrebbe causare un crollo termico<strong> fino a 15 ºC</strong> in diverse regioni della Spagna. Se questo scenario dovesse concretizzarsi, si tratterebbe <strong>di un episodio estremamente anomalo</strong> dal punto di vista delle temperature.</p><p>Da Meteored,<strong> consigliamo di seguire con attenzione i nostri <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">prossimi aggiornamenti</a>, vista la dinamicità che il tempo sta mostrando</strong> durante questa primavera, che si sta rivelando particolarmente variabile in Italia.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/freddo-per-essere-maggio-dalla-spagna-all-italia-aria-polare-a-partire-da-domenica-10-maggio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Ultime notizie sull'hantavirus: l'OMS segnala 8 casi confermati su una nave da crociera diretta alle Isole Canarie]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ultime-notizie-sull-hantavirus-l-oms-segnala-8-casi-confermati-su-una-nave-da-crociera-diretta-alle-isole-canarie.html</link><pubDate>Thu, 07 May 2026 09:44:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Gli ultimi rapporti dell'OMS segnalano 8 casi confermati a bordo della nave da crociera che ha attraversato l'Atlantico dopo essere partita dall'Argentina: le Isole Canarie si stanno preparando ad accogliere l'imbarcazione, in un clima di crescente tensione.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/ya-son-siete-las-personas-infectadas-por-hantavirus-en-un-crucero-informa-la-oms-1777996586586.png" data-image="vwyspb6th12w"><figcaption>Un team di epidemiologi si recherà a bordo dell'imbarcazione per effettuare una valutazione prima di prendere una decisione.</figcaption></figure><p>Preoccupa l’<strong>Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)</strong> il focolaio di hantavirus registrato su una nave da crociera che<strong> </strong>è salpata dall’Argentina e che <strong>finora ha contagiato otto persone, delle quali tre sono morte</strong>. La nave da crociera olandese si trovava al largo delle coste di Capo Verde, nell’oceano Atlantico. </p><p>L’OMS <strong>ha affermato che gli epidemiologi e</strong><strong>ffettueranno una revisione per conoscere lo stato delle 147 persone </strong>che si trovano a bordo della nave e decidere sulla loro eventuale rimpatrio, ricevendo assistenza medica nelle Canarie, ha riferito il Governo spagnolo in un comunicato.</p><div class="texto-destacado">Questo virus presenta diversi ceppi diffusi in varie parti del mondo e non è nuovo: esistono registrazioni della sua presenza già dagli anni ’30 in Europa e Asia.</div><p>Il virologo del Centro Universitario di Scienze della Salute dell’Università di Guadalajara (Messico), José Ángel Regla Nava, spiega che “questo virus è importante per l’OMS perché <strong>il ceppo identificato è del tipo che si trasmette da persona a persona e ha origine nei topi”. </strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/ya-son-siete-las-personas-infectadas-por-hantavirus-en-un-crucero-informa-la-oms-1777989783434.jpg" data-image="myilbknpmrp2" alt="L’elevata letalità provocata dall’hantavirus trasmissibile da persona a persona è il motivo della preoccupazione dell’OMS per questo focolaio." title="L’elevata letalità provocata dall’hantavirus trasmissibile da persona a persona è il motivo della preoccupazione dell’OMS per questo focolaio."><figcaption>L’elevata letalità provocata dall’hantavirus trasmissibile da persona a persona è il motivo della preoccupazione dell’OMS per questo focolaio. </figcaption></figure><p>Tuttavia, <strong>la prima registrazione della variante che causa la sindrome polmonare grave nelle Americhe risale al 1993, nel sud-ovest degli Stati Uniti</strong>. Il virologo ha spiegato che il ceppo identificato sulla nave è quello chiamato “<em>Andes</em>”, l’unico al mondo conosciuto per la sua capacità di trasmettersi da persona a persona. </p><p>Ha avvertito che il periodo di incubazione è molto ampio, da una a otto settimane, il che rende difficile tracciare i possibili contagi e <strong>sebbene la percentuale di trasmissione sia più bassa con il ceppo identificato sulla nave, denominato “Andes”, una persona malata può contagiare fino a 1,2 persone</strong><strong>.</strong></p><p><strong>L</strong><strong>’hantavirus è presente nelle feci e nelle urine dei topi, </strong>per questo motivo, per evitare l’esposizione, è necessario adottare precauzioni nei luoghi in cui si sa che questi roditori sono presenti. In caso di pulizia di ambienti contaminati, bisogna sempre utilizzare acqua saponata con cloro, oltre a mascherina e guanti durante le operazioni.</p><h2>Sintomi dell’hantavirus</h2><p>Può provocare una grave malattia respiratoria conosciuta come <strong>sindrome polmonare da hantavirus</strong>. Inizia come qualsiasi problema respiratorio, con febbre, stanchezza e dolori muscolari, per cui <strong>nei primi giorni non può essere distinta da altre malattie come Covid e influenza.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/ya-son-siete-las-personas-infectadas-por-hantavirus-en-un-crucero-informa-la-oms-1777996363026.png" data-image="tnbtg0qz7cvi"><figcaption>Il virus si diffonde quando le feci e le urine del roditore si seccano e si disperdono nell’aria.</figcaption></figure><p>I sintomi iniziali sono simili, <strong>ma l’hantavirus provoca accumulo di liquido nei polmoni,</strong> causando una malattia grave che può evolvere principalmente in insufficienza polmonare. Questo virus può inoltre provocare febbre emorragica con sindrome renale. </p><h2>Inizia il lavoro di disinfezione da parte della Spagna</h2><p>La direttrice per la preparazione e la prevenzione di epidemie e pandemie dell’OMS, Maria Van Kerkhove, ha assicurato che<strong> stanno già lavorando con le autorità spagnole per realizzare un’indagine epidemiologica completa</strong>, una disinfezione totale della nave, assistere le persone coinvolte e, naturalmente, valutare il rischio per i passeggeri. </p><p><strong>La funzionaria internazionale ha spiegato che al momento non si tratta di un’infezione che possa destare particolare preoccu</strong><strong>pazione, </strong>nel senso che non provoca focolai a livello di popolazione come l’influenza, poiché richiede un contatto stretto e prolungato per la trasmissione.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767353" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/epidemia-di-hantavirus-sulla-nave-da-crociera-come-si-diffonde-il-virus-e-quali-sono-i-rischi-di-una-pandemia.html" title="Epidemia di hantavirus sulla nave da crociera: come si diffonde il virus e quali sono i rischi di una pandemia">Epidemia di hantavirus sulla nave da crociera: come si diffonde il virus e quali sono i rischi di una pandemia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/epidemia-di-hantavirus-sulla-nave-da-crociera-come-si-diffonde-il-virus-e-quali-sono-i-rischi-di-una-pandemia.html" title="Epidemia di hantavirus sulla nave da crociera: come si diffonde il virus e quali sono i rischi di una pandemia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/epidemia-di-hantavirus-sulla-nave-da-crociera-come-si-diffonde-il-virus-e-quali-sono-i-rischi-reali-di-una-pandemia-1777996191193_320.jpg" alt="Epidemia di hantavirus sulla nave da crociera: come si diffonde il virus e quali sono i rischi di una pandemia"></a></article></aside><p><strong>La mobilità umana e i viaggi verso aree spesso poco esplorate hanno aumentato negli ultimi anni il rischio di zoonosi</strong>, cioè il contagio di malattie dagli animali agli esseri umani. L’OMS ha confermato che all’interno della nave non sono stati trovati ratti, pertanto<strong> il virus si è trasmesso da persona a persona.</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ultime-notizie-sull-hantavirus-l-oms-segnala-8-casi-confermati-su-una-nave-da-crociera-diretta-alle-isole-canarie.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteo Puglia: temporali tra oggi e venerdì, sole e caldo nel weekend, ma lunedì 11 torna il maltempo]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-puglia-inizio-weekend-con-pioggia-venerdi-poi-prove-di-rimonta-anticiclonica-con-rialzo-delle-temperature.html</link><pubDate>Thu, 07 May 2026 09:04:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Weekend a due facce per i pugliesi: prima la pioggia a tratti anche intensa tra oggi e domani, poi parziale ripresa grazie alla rimonta dell'alta pressione.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa8dvbg"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa8dvbg.jpg" id="xa8dvbg"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Dopo l’intensa fase perturbata che ha coinvolto molte regioni italiane negli ultimi giorni, l’atmosfera sul Mediterraneo continua a mantenersi particolarmente dinamica. <strong>La temporanea attenuazione dell’instabilità non coinciderà infatti con un vero ritorno dell’alta pressione</strong>, ma soltanto con una fase più tranquilla prima di un nuovo peggioramento atteso nel corso del weekend.</p><p>Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteorologici, l’Italia resterà inserita in un contesto dominato da correnti instabili atlantiche, favorite dall’assenza di una struttura anticiclonica solida sull’Europa meridionale. In questo scenario si svilupperà anche <strong>un vortice afro-mediterraneo</strong>, destinato a muoversi tra il Nord Africa e il Mediterraneo centrale, contribuendo ad alimentare nuove condizioni di instabilità atmosferica soprattutto tra <strong>Venerdì e Domenica</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767520" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-piogge-fino-a-100-mm-tra-giovedi-7-e-sabato-9-maggio-si-moltiplicheranno-i-temporali.html" title="Allerta meteo, piogge fino a 100 mm: tra giovedì 7 e sabato 9 maggio si moltiplicheranno i temporali">Allerta meteo, piogge fino a 100 mm: tra giovedì 7 e sabato 9 maggio si moltiplicheranno i temporali</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-piogge-fino-a-100-mm-tra-giovedi-7-e-sabato-9-maggio-si-moltiplicheranno-i-temporali.html" title="Allerta meteo, piogge fino a 100 mm: tra giovedì 7 e sabato 9 maggio si moltiplicheranno i temporali"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-piogge-fino-a-100-mm-tra-giovedi-7-e-sabato-9-maggio-si-moltiplicheranno-i-temporali-1778076923770_320.png" alt="Allerta meteo, piogge fino a 100 mm: tra giovedì 7 e sabato 9 maggio si moltiplicheranno i temporali"></a></article></aside><p>La giornata di Venerdì, infatti, rappresenterà una fase di passaggio verso un tempo nuovamente più instabile. Il vortice depressionario richiamerà aria più umida verso il Centro-Sud, favorendo la formazione di <strong>rovesci e temporali sparsi</strong>, in particolare lungo le regioni adriatiche e nelle aree interne appenniniche.</p><h2>Maltempo tra oggi e soprattutto domani in Puglia, poi rialzo termico</h2><p>La giornata odierna in Puglia non si è aperta sotto il segno della stabilità. Fin dalle prime ore del mattino, infatti, <strong>piogge e rovesci hanno interessato soprattutto la Puglia centrale</strong>, in particolare tra barese e brindisino. Nel corso delle prossime ore, però, la situazione tenderà gradualmente a migliorare grazie all’allontanamento dei fenomeni verso Sud-Est, favorendo anche il ritorno di ampie schiarite e di qualche momento soleggiato.</p><p>Si tratterà tuttavia soltanto di una pausa temporanea. Come già anticipato, sarà infatti <strong>la giornata di domani a rappresentare il momento più instabile della fase perturbata sulla regione</strong>. Sin dal mattino le precipitazioni torneranno ad interessare gran parte del territorio pugliese, inizialmente in forma sparsa ma con tendenza ad intensificarsi progressivamente nel corso della giornata.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-puglia-inizio-weekend-con-pioggia-venerdi-poi-prove-di-rimonta-anticiclonica-con-rialzo-delle-temperature-1778135620682.png" data-image="owaragn2gtjk" alt="Le piogge sulla Puglia per la giornata di domani" title="Le piogge sulla Puglia per la giornata di domani"><figcaption>Venerdì 8 maggio a rischio maltempo su tutta la Puglia</figcaption></figure><p>Le condizioni meteo peggioreranno soprattutto sulle aree centro-settentrionali della regione, dove non si escludono anche <strong>rovesci temporaleschi localmente intensi</strong>. In particolare, <strong>Daunia, Capitanata e nord barese saranno le zone maggiormente esposte ai fenomeni</strong>, con accumuli di pioggia che potrebbero risultare localmente più consistenti rispetto al resto della Puglia. Nel corso del pomeriggio e della serata l’instabilità tenderà poi ad estendersi anche verso il Salento, coinvolgendo progressivamente gran parte del territorio regionale.</p><p>Si assisterà anche ad un calo delle temperature. Sul Salento le massime difficilmente riusciranno a superare i <strong>20°C</strong>, mentre sul resto della regione si potranno registrare valori anche leggermente inferiori.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767499" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-rompicapo-del-modello-europeo-le-previsioni-per-l-italia-entrano-in-un-punto-cieco.html" title="Il rompicapo del modello europeo: le previsioni per l'Italia entrano in un 'punto cieco' ">Il rompicapo del modello europeo: le previsioni per l'Italia entrano in un "punto cieco" </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-rompicapo-del-modello-europeo-le-previsioni-per-l-italia-entrano-in-un-punto-cieco.html" title="Il rompicapo del modello europeo: le previsioni per l'Italia entrano in un 'punto cieco' "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-rompicapo-del-modello-europeo-le-previsioni-per-l-italia-entrano-in-un-punto-cieco-1778076863758_320.jpg" alt="Il rompicapo del modello europeo: le previsioni per l'Italia entrano in un 'punto cieco' "></a></article></aside><p>Tra Sabato e Domenica il quadro meteorologico tenderà invece a migliorare grazie ad una <strong>parziale rimonta dell’alta pressione</strong>, che favorirà condizioni più stabili e un ritorno del sole su gran parte della Puglia. Si tratterà comunque di una stabilità non particolarmente solida, dal momento che sull’Europa occidentale continueranno a muoversi nuove perturbazioni atlantiche.</p><p>Una di queste, accompagnata da <strong>un nuovo vortice depressionario</strong>, raggiungerà infatti l’Italia entro Domenica 10 Maggio, riportando condizioni di maltempo soprattutto sulle regioni settentrionali e sul versante tirrenico. La Puglia, almeno in questa fase, dovrebbe invece restare più ai margini del peggioramento.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-puglia-inizio-weekend-con-pioggia-venerdi-poi-prove-di-rimonta-anticiclonica-con-rialzo-delle-temperature-1778135897042.png" data-image="qzzonecy1xnx" alt="Temperature in aumento Domenica 10" title="Temperature in aumento Domenica 10"><figcaption>Festa della Mamma con temperature oltre i 25°C</figcaption></figure><p>La <strong>Festa della Mamma</strong>, dunque, dovrebbe trascorrere con condizioni meteo nel complesso tranquille sulla regione, accompagnate anche da un aumento delle temperature. Le massime potranno infatti raggiungere nuovamente i <strong>24-25°C</strong>, specie sulle zone interne e lungo il versante adriatico.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong><br> </div><p>Attenzione però all’inizio della prossima settimana: gli ultimi aggiornamenti mostrano la possibilità di <strong>un nuovo aumento dell’instabilità anche al Sud</strong>, con la perturbazione destinata a scivolare gradualmente verso le regioni meridionali e a riportare nuove occasioni per piogge e temporali anche sulla Puglia.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-puglia-inizio-weekend-con-pioggia-venerdi-poi-prove-di-rimonta-anticiclonica-con-rialzo-delle-temperature.html</guid><dc:creator><![CDATA[Alessio Colella]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni.html</link><pubDate>Thu, 07 May 2026 08:00:18 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Weekend diviso in due: sabato più stabile e mite, domenica tornano piogge e temporali al Nord e parte del Centro, tempo migliore al Sud</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa8dzlu"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa8dzlu.jpg" id="xa8dzlu"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L’Italia si prepara ad affrontare un nuovo fine settimana dai due volti: dopo una breve tregua, una perturbazione tornerà ad interessare diverse regioni riportando piogge e temporali soprattutto al Centro-Nord. Al Sud, invece, il clima resterà più stabile e decisamente mite.</p><h2>Venerdì 8 maggio tregua parziale e venti di Scirocco</h2><p>Pressione in temporaneo aumento tra oggi pomeriggio e domani, avremo un <strong>venerdì 8 maggio</strong> caratterizzato da un miglioramento delle condizioni meteo, anche se non mancheranno ancora alcune situazioni instabili. Sul medio versante Adriatico il pomeriggio vedrà molte nubi accompagnate da piogge soprattutto tra <strong>Marche</strong>, <strong>Abruzzo</strong> e <strong>Molise</strong>, con venti di <strong>Scirocco</strong> moderati o forti in azione su Adriatico e Ionio.</p><p>Cielo per lo più nuvoloso al Sud e sulla Sardegna, ma con precipitazioni generalmente deboli e limitate soprattutto alle aree interne della Campania ed al Gargano.</p><p><strong>Al Nord </strong>assisteremo invece ad una breve <strong>pausa dal maltempo</strong>: ampie schiarite interesseranno buona parte della <strong>Val Padana</strong>, anche se nel corso del pomeriggio l’instabilità tenderà nuovamente ad aumentare lungo le aree alpine e prealpine, specie sui settori orientali, dove non si escludono <strong>acquazzoni sparsi</strong> e qualche breve temporale.</p><h2><strong>Meteo weekend: sabato 9 più tranquillo, ma attenzione alla Sardegna</strong></h2><p>Le previsioni per <strong>sabato 9 maggi</strong><strong>o</strong> sono buone: avremo tempo più stabile con ampie schiarite su gran parte del Paese, clima gradevole e temperature in aumento. </p><p>L’unica area da monitorare sarà la <strong>Sardegna</strong>, dove nel pomeriggio aumenteranno rapidamente le nubi fino all’arrivo, in serata, di piogge anche intense soprattutto sul <strong>Cagliaritano</strong>.</p><figure><a href="Accumuli superiori ai 100 mm su Alpi e Prealpi"><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni-1778139172707.png" data-image="pobpvar6vyxb" alt="Mappa relativa alle piogge previste in Italia" title="Mappa relativa alle piogge previste in Italia"></a><figcaption>Ecco dove pioverà di più tra oggi e domenica 10 maggio.</figcaption></figure><p><strong>Domenica</strong> assisteremo ad un deciso <strong>peggioramento del tempo</strong> su molte regioni: una nuova <strong>perturbazione</strong> riporterà cielo molto nuvoloso o coperto al <strong>Nord-Ovest</strong> già dal mattino, con piogge diffuse tra <strong>Piemonte</strong>, <strong>Valle d’Aosta</strong>, <strong>Liguria</strong> e <strong>Lombardia</strong>.</p><p>Nel corso della giornata il maltempo tenderà rapidamente ad estendersi verso <strong>Emilia-Romagna</strong>, <strong>Veneto</strong> e <strong>Trentino</strong>, mentre rovesci e locali acquazzoni coinvolgeranno anche <strong>Marche</strong>, <strong>Umbria</strong> ed i rilievi dell’<strong>Abruzzo</strong>. Qualche fenomeno sarà possibile pure sul Lazio, ma soltanto nelle aree interne dal pomeriggio</p><figure></figure><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xa8e41u"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa8e41u.jpg" id="xa8e41u"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Situazione completamente diversa <strong>al Sud</strong>, dove invece continueranno a prevalere le schiarite con <strong>clima decisamente più mite </strong>e temperature quasi estive: tra <strong>Sicilia</strong>, <strong>Calabria</strong> e <strong>Puglia</strong> si potranno infatti raggiungere punte vicine ai <strong>28-30°C</strong>.</p><p>Nelle grandi città il sabato sarà decisamente piacevole con valori massimi vicini ai <strong>25°C</strong> sia a <strong>Milano</strong> che a <strong>Torino</strong>, mentre domenica il rischio pioggia aumenterà sensibilmente con temperature in lieve diminuzione.</p><p><strong>A Roma</strong> il weekend inizierà con tempo stabile e gradevole, ma <strong>domenica torneranno nubi e possibili rovesci</strong> pur con valori massimi intorno ai 25°C.<br><strong>Napoli </strong>e gran parte del Sud continueranno invece a vivere condizioni quasi estive.</p><h2>La prossima settimana parte bene al Centro-Sud, poi nuovo peggioramento</h2><p>L’inizio della nuova settimana vedrà ancora una forte contrapposizione atmosferica tra Nord e resto d’Italia. <strong>Lunedì i</strong>l Nord sarà interessato da diffusa instabilità con <strong>piogge e temporali</strong> soprattutto su Alpi e Prealpi, fenomeni destinati ad intensificarsi nel pomeriggio coinvolgendo anche <strong>Friuli Venezia Giulia</strong>, Lombardia e Veneto.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767374" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html" title="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? ">Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html" title="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record-1778009483720_320.png" alt="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? "></a></article></aside><p>Sul Centro-Sud il tempo resterà invece più stabile e gradevole, con schiarite prevalenti e temperature massime spesso comprese tra 23 e 25°C anche su città come Bologna e Roma. Qualche disturbo pomeridiano interesserà però le aree interne della Toscana, la Versilia e l’Appennino.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong><br> </div><p><strong>La situazione tenderà nuovamente a peggiorare dal tardo pomeriggio di martedì, </strong>quando una nuova fase di maltempo raggiungerà gran parte del Nord Italia. Piogge e temporali sparsi accompagneranno buona parte della settimana successiva, coinvolgendo anche Toscana, Umbria e Marche tra mercoledì e giovedì.</p><p>Al Sud e sul restante Centro continueranno invece a prevalere condizioni più asciutte e temperature gradevoli, in un contesto pienamente primaverile e a tratti quasi estivo.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Ciceroni]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La stella Betelgeuse potrebbe esplodere come supernova: l'impressionante spettacolo che illuminerebbe il cielo d'Europa]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-stella-betelgeuse-potrebbe-esplodere-come-una-supernova-lo-spettacolo-che-illuminerebbe-il-cielo-dall-europa.html</link><pubDate>Thu, 07 May 2026 05:00:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Betelgeuse non sembra sul punto di esplodere, ma resta una supergigante rossa instabile. Dopo una grande espulsione di massa, gli astronomi studiano le polveri e i segnali evolutivi che precedono il collasso finale.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-stella-betelgeuse-potrebbe-esplodere-come-una-supernova-lo-spettacolo-che-illuminerebbe-il-cielo-dall-europa-1778064610405.png" data-image="xkqfcp4aoz2q" alt="Betelgeuse" title="Betelgeuse"><figcaption>Rappresentazione artistica di Betelgeuse, la supergigante rossa che espelle grandi quantità di polveri con i suoi venti e che si approssima all'esplosione come supernova.</figcaption></figure><p><strong>Betelgeuse</strong> è stata al centro della cronaca tra il 2019 e il 2020 quando gli astronomi osservarono <strong>una sua rapida, ed allora inspiegabile, diminuzione di luminosità, fenomeno che allora fu nominato "<em>Great Dimming</em>".</strong> </p><p>Trattandosi di una supergigante rossa, ci si chiese, proprio questo il motivo di tanto interesse, se questo inaspettato fenomeno fosse <strong>segnale di una sua imminente esplosione come supernova</strong>. Sappiamo oggi, ad anni di distanza da quell’evento, che i tempi per la sua esplosione non sono ancora maturi. Piuttosto, <strong>questa stella si è rivelata un laboratorio unico e prezioso per lo studio di numerosi fenomeni.</strong></p><h2>Cosa vuol dire essere una supergigante rossa</h2><p><strong>La stella Betelgeuse</strong> fa parte della costellazione invernale di Orione, il gigante cacciatore. Tra tutte è la più brillante, per questo anche denominata alpha Orionis. <strong>Il suo nome è di origine araba e significa “la spalla del gigante”</strong> per la sua specifica posizione all’interno della costellazione.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="572221" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-stella-betelgeuse-e-il-suo-strano-comportamento-sta-per-esplodere.html" title="La stella Betelgeuse e il suo strano comportamento, sta per esplodere?">La stella Betelgeuse e il suo strano comportamento, sta per esplodere?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-stella-betelgeuse-e-il-suo-strano-comportamento-sta-per-esplodere.html" title="La stella Betelgeuse e il suo strano comportamento, sta per esplodere?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-stella-betelgeuse-e-il-suo-strano-comportamento-sta-per-esplodere-1698229896036_320.jpg" alt="La stella Betelgeuse e il suo strano comportamento, sta per esplodere?"></a></article></aside><p><strong>Betelgeuse è una stella che si è avviata verso la fase finale della sua evoluzione,</strong> una fase in cui tutto inizia ad avvenire sempre più rapidamente. Ormai questa stella ha interamente consumato l’idrogeno, inizialmente nel nucleo e via via negli strati più esterni. Ha fuso l’elio in elementi chimici sempre più pesanti ed oggi si ritrova con un nucleo di ferro.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-stella-betelgeuse-potrebbe-esplodere-come-una-supernova-lo-spettacolo-che-illuminerebbe-il-cielo-dall-europa-1778060803500.jpg" data-image="chjj8ad4ezaz" alt="Orione" title="Orione"><figcaption>Posizione della stella Betelgeuse all'interno della costellazione di Orione.</figcaption></figure><p>A motivo della sua elevata massa, stimata fino a 20 volte maggiore di quella del Sole, ci si aspetta che <strong>appena si esaurirà la fonte interna di energia nucleare, il suo nucleo collasserà su se stesso</strong> in pochi secondi e l’onda d’urto, insieme all’energia repentinamente prodotta nel collasso, propagandosi verso l’esterno faranno esplodere la stella producendo quel fenomeno che chiamiamo supernova, nello specifico chiamata di tipo II.</p><p>L’esplosione di supernova lascerà come residuo un nucleo compattissimo, che potrà essere una stella di neutroni o addirittura un buco nero, ed un resto di supernova, quindi gusci di polvere e gas che per decenni continueranno ad espandersi nello spazio.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> <strong>È impossibile prevedere la data dell’esplosione. </strong>Secondo un articolo di rassegna del 2025, l'esplosione con probabilità avverrà entro alcune decine di migliaia di anni. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>È impossibile prevedere la data dell’esplosione. </strong>Secondo un articolo di rassegna del 2025, l'esplosione con probabilità avverrà entro alcune decine di migliaia di anni.</p><h2>Betelgeuse e il Great Dimming</h2><p>Essendo una stella molto brillante, da anni viene osservata con diverse modalità: se ne misura la luminosità (fotometria), se ne studia lo spettro elettromagnetico (spettroscopia), ma se ne osserva anche la superficie con tecniche interferometriche. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="748629" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-nasa-annuncia-una-nuova-scoperta-sulla-stella-gigante-betelgeuse.html" title="La NASA annuncia una nuova scoperta sulla stella gigante Betelgeuse">La NASA annuncia una nuova scoperta sulla stella gigante Betelgeuse</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-nasa-annuncia-una-nuova-scoperta-sulla-stella-gigante-betelgeuse.html" title="La NASA annuncia una nuova scoperta sulla stella gigante Betelgeuse"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/uma-nova-descoberta-sobre-a-estrela-gigante-betelgeuse-e-divulgada-pela-nasa-1768151267296_320.png" alt="La NASA annuncia una nuova scoperta sulla stella gigante Betelgeuse"></a></article></aside><p>Le osservazioni sistematiche permisero nel 2019 di notare una rapida diminuzione della sua luminosità, di oltre una magnitudine nel visibile, e la sua immagine ottenuta con i telescopi più potenti risultava essere diventata più scura.</p><p>Dopo ulteriori osservazioni e ipotesi, si è giunti a quella che riteniamo sia l'interpretazione corretta. <strong>Le supergiganti rosse sono soggette ad un’abbondante perdita di massa sotto forma di gas e polveri</strong>. Potenti venti stellari soffiano gas e polveri via dalla superficie e dall’atmosfera della stella. Tuttavia, questo processo può avvenire anche con episodi particolarmente violenti.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-stella-betelgeuse-potrebbe-esplodere-come-una-supernova-lo-spettacolo-che-illuminerebbe-il-cielo-dall-europa-1778061021802.png" data-image="5y3rlni9m6u3" alt="Betelgeuse" title="Betelgeuse"><figcaption>Curva di luce di Betelgeuse, la brillantezza della stella (pallini verdi) cambia nel tempo. La diminuzione del 2019-2020 è stata la maggiore osservata chiamata "Great Dimming". Credit: Nature (Nature) ISSN 1476-4687 (online) ISSN 0028-0836</figcaption></figure><p>Secondo un team internazionale di ricercatori, guidato dalla Andrea Dupree, <strong>ciò che era successo intorno alla fine del 2019 fu una improvvisa ed abbondante espulsione di polveri </strong>che, creando una sorta di nuvola posizionata soprattutto in corrispondenza dell’emisfero meridionale del disco stellare, aveva oscurato la stessa stella. La sua successiva dispersione nello spazio aveva permesso alla stella di recuperare luminosità ritornando alla brillantezza iniziale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="739286" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/e-stata-osservata-per-la-prima-volta-una-supernova-in-fase-precocissima-appena-il-giorno-dopo-l-esplosione.html" title="E' stata osservata per la prima volta una supernova in fase precocissima appena il giorno dopo l'esplosione">E' stata osservata per la prima volta una supernova in fase precocissima appena il giorno dopo l'esplosione</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/e-stata-osservata-per-la-prima-volta-una-supernova-in-fase-precocissima-appena-il-giorno-dopo-l-esplosione.html" title="E' stata osservata per la prima volta una supernova in fase precocissima appena il giorno dopo l'esplosione"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/osservata-per-la-prima-volta-una-supernova-in-fase-precocissima-appena-il-giorno-dopo-l-esplosione-1763031009390_320.jpg" alt="E' stata osservata per la prima volta una supernova in fase precocissima appena il giorno dopo l'esplosione"></a></article></aside><p>In un altro articolo di rassegna più recente del 2025, non solo l’evento episodico di espulsione ha determinato una diminuzione di luminosità per oscuramento ma si è misurata anche una diminuzione di circa 170 K della temperatura superficiale della stella. Il ripristino alle condizioni iniziale sarebbe ancora in corso.</p><h2>Betelgeuse: un laboratorio astrofisico</h2><p>L’evento del Great Dimming ha mostrato come <strong>Betelgeuse sia un “laboratorio” naturale</strong>, nel senso che in esso avvengono fenomeni (fenomeni che in un laboratorio noi produrremmo attraverso esperimenti ma che in questo caso la Natura fa per noi) il cui studio ci permette di capire meglio non solo questa stella, ma tanti processi fisici comuni alle supergiganti rosse.</p><p><strong>Lo studio del Great Dimming ci ha insegnato come Betelgeuse,</strong> sebbene non in imminente esplosione, <strong>sia in uno stato instabile e di grande turbolenza</strong>. La sua passata evoluzione l’ha rea ricca di elementi pesanti, fino al ferro come dicevamo. Questi elementi vengono continuamente soffiati via nello spazio interstellare, sia in modo stabile sia con espulsioni massicce. Il risultato è un <strong>continuo arricchimento del mezzo interstellare di elementi chimici sempre più pesanti.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-stella-betelgeuse-potrebbe-esplodere-come-una-supernova-lo-spettacolo-che-illuminerebbe-il-cielo-dall-europa-1778061517110.jpg" data-image="o5u5q2f7exq5" alt="Betelgeuse" title="Betelgeuse"><figcaption>Variazioni di luminosità di Betelgeuse nelle diverse fasi di espulsione di massa. Il materiale espulso si è raffreddato formando una nube di polvere che ha temporaneamente reso la stella meno luminosa vista dalla Terra. Crediti: NASA, ESA, Elizabeth Wheatley (STScI)</figcaption></figure><p>Sono questi gli ingredienti delle future generazioni di stelle (la Popolazione I) che, sappiamo essere ricca di metalli a differenza delle Popolazioni precedenti, definite “povere di metalli”.</p><h2>Quale spettacolo in caso di esplosione</h2><p><strong>Se Betelgeuse esplodesse in inverno</strong>, quando Orione è ben visibile anche dai cieli settentrionali Europei, si assisterebbe a uno degli spettacoli astronomici più impressionanti della storia umana. </p><p>Sulla spalla di Orione, posizione nella costellazione occupata da Betelgeuse, <strong>si osserverebbe un nuovo punto luminosissimo. Ma non solo in inverno, la luminosità sarebbe tale da essere visibile persino di giorno nelle fasi più brillanti. </strong>La distanza è dalla Terra è tale che questa esplosione non presenterebbe alcun pericolo. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="721651" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/betelgeuse-e-la-neo-scoperta-probabile-compagna-mai-come-loro-due-gemelle-potevano-essere-cosi-diverse.html" title="Betelgeuse e la neo-scoperta (probabile) compagna: mai come loro due stelle gemelle potevano essere così diverse!">Betelgeuse e la neo-scoperta (probabile) compagna: mai come loro due stelle gemelle potevano essere così diverse!</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/betelgeuse-e-la-neo-scoperta-probabile-compagna-mai-come-loro-due-gemelle-potevano-essere-cosi-diverse.html" title="Betelgeuse e la neo-scoperta (probabile) compagna: mai come loro due stelle gemelle potevano essere così diverse!"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/betelgeuse-e-la-neo-scoperta-probabile-compagna-mai-come-loro-due-gemelle-potevano-essere-cosi-diverse-1753468616279_320.png" alt="Betelgeuse e la neo-scoperta (probabile) compagna: mai come loro due stelle gemelle potevano essere così diverse!"></a></article></aside><p>Inoltre, per gli astronomi l'esplosione sarebbe interessante per studiare anche i suoi effetti sulla compagna di Betelgeuse. Infatti, è relativamente recente la scoperta che attorno a questa stella ne orbita un’altra, quasi simile al Sole, con un periodo di circa 6 anni. Quali scenari si aprirebbero per questa stella direttamente investita dall'esplosione di supernova?</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-stella-betelgeuse-potrebbe-esplodere-come-una-supernova-lo-spettacolo-che-illuminerebbe-il-cielo-dall-europa.html</guid><dc:creator><![CDATA[Sergio Messina]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La tecnologia che consente di coltivare in aria e che potrebbe cambiare il futuro dell'alimentazione]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/la-tecnologia-che-consente-di-coltivare-in-aria-e-che-potrebbe-cambiare-il-futuro-dell-alimentazione.html</link><pubDate>Thu, 07 May 2026 04:05:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>L’aeroponica e le coltivazioni fuori suolo offrono nuove possibilità produttive, riducendo consumi e impatto ambientale</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-tecnologia-che-consente-di-coltivare-in-aria-e-che-potrebbe-cambiare-il-futuro-dell-alimentazione-1777995981316.jpeg" data-image="81fj9e1ejfet"><figcaption>Sistema di coltivazione aeroponica di ortaggi</figcaption></figure><p>La crescita della popolazione mondiale, la progressiva riduzione delle superfici coltivabili e l’elevato consumo di risorse in agricoltura stanno ponendo <strong>interrogativi</strong> sempre più urgenti sul<strong> futuro dell’alimentazione</strong>. L’espansione delle aree agricole, spesso a scapito di ecosistemi naturali, e l’intensificazione delle coltivazioni richiedono infatti grandi quantità di <strong>acqua, suolo fertile ed energia</strong>.</p><p>In questo contesto si inseriscono le <strong>coltivazioni fuori suolo</strong>, sistemi che permettono di produrre ortaggi e altre colture <strong>senza l’utilizzo diretto del terreno</strong>. L’obiettivo è duplice: <strong>ridurre</strong> il consumo di risorse e<strong> aumentare</strong> l’efficienza produttiva, grazie anche a un maggiore controllo delle condizioni di crescita.</p><h2>Aeroponica e altri sistemi fuori suolo</h2><p>Tra le tecniche più innovative si distingue l’<strong>aeroponica</strong>. In questo sistema le <strong>radici</strong> delle piante non sono immerse nel terreno né in acqua, ma restano <strong>sospese in aria </strong>all’interno di ambienti chiusi. I <strong>nutrienti </strong>vengono forniti sotto forma di una <strong>soluzione nebulizzata</strong>, che raggiunge direttamente l’apparato radicale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="757996" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/coltivare-l-orto-sulla-luna-si-aprono-nuove-prospettive-per-l-agricoltura-spaziale.html" title="Coltivare l'orto sulla Luna: si aprono nuove prospettive per l'agricoltura spaziale">Coltivare l'orto sulla Luna: si aprono nuove prospettive per l'agricoltura spaziale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/coltivare-l-orto-sulla-luna-si-aprono-nuove-prospettive-per-l-agricoltura-spaziale.html" title="Coltivare l'orto sulla Luna: si aprono nuove prospettive per l'agricoltura spaziale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/coltivare-l-orto-sulla-luna-si-aprono-nuove-prospettive-per-l-agricoltura-spaziale-1773053392552_320.jpg" alt="Coltivare l'orto sulla Luna: si aprono nuove prospettive per l'agricoltura spaziale"></a></article></aside><p>Questo approccio consente un’elevata <strong>ossigenazione</strong> delle radici e un controllo molto preciso dell’<strong>apporto nutritivo</strong>. Allo stesso tempo, l’<strong>acqua</strong> utilizzata può essere in gran parte recuperata e riutilizzata, <strong>riducendo gli sprechi</strong>.</p><p>Accanto all’aeroponica esistono altri <strong>sistemi fuori suolo</strong> già più diffusi.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-tecnologia-che-consente-di-coltivare-in-aria-e-che-potrebbe-cambiare-il-futuro-dell-alimentazione-1777996019078.jpeg" data-image="qgcod3xbi08e"><figcaption>Aeroponica, idroponica e acquaponica a confronto: radici sospese e nebulizzate nel primo caso, immerse in soluzione nutritiva nel secondo, alimentate da un sistema vivente con pesci e piante acquatiche nel terzo</figcaption></figure><p>L’<strong>idroponica </strong>prevede la coltivazione in soluzioni nutritive liquide, mentre le <strong>tecniche su substrato</strong> utilizzano materiali inerti, come fibra di cocco o argilla espansa, al posto del terreno. Tutti questi metodi condividono la possibilità di gestire in modo controllato i <strong>fattori di crescita</strong>.</p><h2>Vantaggi e limiti di queste tecnologie</h2><p>Le coltivazioni fuori suolo offrono diversi <strong>vantaggi</strong>. Tra i principali vi è la <strong>riduzione del consumo di acqua</strong>, grazie ai sistemi di ricircolo, e la possibilità di <strong>coltivare anche in contesti difficili</strong>, come aree urbane o territori con suoli poveri o contaminati.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-tecnologia-che-consente-di-coltivare-in-aria-e-che-potrebbe-cambiare-il-futuro-dell-alimentazione-1777996043835.jpeg" data-image="n88pqxwt0iwm"><figcaption>Le coltivazioni fuori suolo includono sistemi con diversi livelli di complessità: accanto a impianti tecnologici avanzati, esistono soluzioni più semplici ma comunque efficienti, come gli orti urbani realizzati sui tetti</figcaption></figure><p>Un altro aspetto rilevante è la <strong>produttività</strong>: in ambienti controllati è possibile ottenere raccolti più frequenti e uniformi, riducendo l’impatto di variabili climatiche e fitosanitarie. Inoltre, la vicinanza ai centri di consumo può contribuire a <strong>ridurre i trasporti e le emissioni</strong> associate.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-tecnologia-che-consente-di-coltivare-in-aria-e-che-potrebbe-cambiare-il-futuro-dell-alimentazione-1777996068034.jpeg" data-image="28ubciwfoj11"><figcaption>Stop a patogeni e avversità climatiche nelle coltivazioni fuori suolo</figcaption></figure><p>Non mancano tuttavia i <strong>limiti</strong>. Questi sistemi richiedono <strong>investimenti iniziali elevati</strong>, <strong>competenze </strong>tecniche specifiche e un<strong> apporto energetico</strong> costante, soprattutto quando inseriti in serre tecnologicamente avanzate. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="742894" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/agricoltura-intelligente-come-si-nutrira-il-mondo-quando-la-popolazione-arrivera-a-10-miliardi.html" title="Agricoltura intelligente, come si nutrirà il mondo quando la popolazione arriverà a 10 miliardi?">Agricoltura intelligente, come si nutrirà il mondo quando la popolazione arriverà a 10 miliardi?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/agricoltura-intelligente-come-si-nutrira-il-mondo-quando-la-popolazione-arrivera-a-10-miliardi.html" title="Agricoltura intelligente, come si nutrirà il mondo quando la popolazione arriverà a 10 miliardi?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/agricoltura-intelligente-come-si-nutrira-il-mondo-quando-la-popolazione-arrivera-a-10-miliardi-1765122312085_320.jpg" alt="Agricoltura intelligente, come si nutrirà il mondo quando la popolazione arriverà a 10 miliardi?"></a></article></aside><p>Anche la <strong>gamma di colture </strong>è, almeno per ora, più <strong>limitata </strong>rispetto all’agricoltura tradizionale.</p><h2>Un’integrazione possibile per il futuro</h2><p>Più che rappresentare una soluzione definitiva ai problemi dell’alimentazione globale, le coltivazioni fuori suolo possono essere considerate uno <strong>strumento complementare</strong>. La loro diffusione, insieme al progresso della ricerca scientifica e agli investimenti nel settore, può contribuire a rendere più efficiente e resiliente il sistema produttivo.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-tecnologia-che-consente-di-coltivare-in-aria-e-che-potrebbe-cambiare-il-futuro-dell-alimentazione-1777996101241.jpeg" data-image="poq798g10aap"><figcaption>Coltivazioni fuori suolo: uno strumento complementare da integrare con i progressi dell'agricoltura in campo aperto</figcaption></figure><p>Allo stesso tempo, l’<strong>agricoltura in campo aperto</strong> resta fondamentale e dovrà continuare a <strong>evolversi</strong>, migliorando pratiche e tecniche. </p><div class="texto-destacado">Non perderti le altre notizie della sezione <strong><a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/" data-mrf-recirculation="cuerpo_destacados">PIANTE </a></strong>su Meteored Italia!</div><p>È proprio dall’integrazione tra innovazione tecnologica e tradizione agronomica che può emergere un <strong>modello più equilibrato</strong>, capace di garantire nel tempo un approvvigionamento alimentare più stabile e sostenibile.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/la-tecnologia-che-consente-di-coltivare-in-aria-e-che-potrebbe-cambiare-il-futuro-dell-alimentazione.html</guid><dc:creator><![CDATA[Mattia Sansone]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Una colossale e rara nube a rullo sorprende i bagnanti a São Lourenço, in Brasile: il video ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/una-colossale-e-rara-nube-a-rullo-sorprende-i-bagnanti-a-sao-lourenco-in-brasile-il-video.html</link><pubDate>Wed, 06 May 2026 17:24:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Un'enorme nube a rullo, simile a uno tsunami, ha colto di sorpresa i bagnanti sulla spiaggia di Riviera de São Lourenço, in Brasile. Il fenomeno meteorologico è stato accompagnato da forti raffiche di vento e ha indotto la Protezione Civile locale a diramare un allarme.</p><figure id="first-video" class="video youtube-short"><img src="https://img.youtube.com/vi/y_greIGtnqc/maxresdefault.jpg" alt="youtube video id=y_greIGtnqc" id="y_greIGtnqc"><span class="boton-video-lista-youtube"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><path d="M24.194 7.985h.093l.368.002c2.89.014 14.174.124 17.294.967a5.785 5.785 0 0 1 4.067 4.1c.888 3.345.955 10.049.96 11.041v.249c-.005.992-.072 7.696-.96 11.04a5.786 5.786 0 0 1-4.067 4.101c-3.328.9-15.944.964-17.755.97h-.434c-.962-.003-4.974-.023-9.022-.175l-.715-.029c-3.329-.139-6.562-.372-8.018-.766a5.786 5.786 0 0 1-4.067-4.1c-.363-1.366-.589-3.29-.73-5.158l-.039-.558a93.08 93.08 0 0 1-.19-5.081l-.002-.244V24.095l.002-.244c.015-1.557.125-7.657.96-10.796a5.785 5.785 0 0 1 4.066-4.101c1.456-.393 4.69-.627 8.018-.766l.715-.028c3.572-.135 7.115-.166 8.56-.173l.37-.002h.092Zm-4.922 9.382v13.705l12.023-6.852-12.023-6.853Z" fill="#FFF" fill-rule="evenodd"/></svg></span></figure><p>I bagnanti che stavano godendo della giornata sulla spiaggia di <strong>Riviera de São Lourenço</strong>, a <strong>Bertioga, nel litorale dello stato di San Paolo, Brasile</strong>, hanno vissuto questo fine settimana una scena spettacolare e al tempo stesso inquietante. Una <strong>gigantesca nube a rullo</strong>, scientificamente conosciuta come <em>volutus</em>, ha avanzato sulla costa con una forma che molti hanno paragonato a un autentico tsunami nel cielo.</p><p>Le immagini del fenomeno, registrate da numerosi testimoni e rapidamente diventate virali sui social, mostrano una <strong>immensa formazione nuvolosa orizzontale, bassa e tubolare</strong>, che si muoveva in modo imponente sopra il mare e la linea di costa.</p><p>Il suo aspetto compatto e allungato ha suscitato sorpresa tra i presenti e ha persino <strong>portato alcuni bagnanti ad abbandonare la sabbia</strong> per la sensazione che si stesse avvicinando un forte temporale.</p><h2>Cos’è una nube a rullo</h2><p>La nube a rullo, conosciuta anche come nube a rotolo (in inglese <em>roll cloud</em>), è una <strong>formazione meteorologica piuttosto rara</strong> che si caratterizza per il suo aspetto cilindrico e la sua apparente lenta rotazione attorno al proprio asse. Anche se visivamente può risultare allarmante, <strong>non si tratta di un tornado né di un fenomeno distruttivo in sé</strong>, ma di una manifestazione atmosferica legata a bruschi cambiamenti del tempo.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"> <p lang="pt" dir="ltr">Uma impressionante formação de nuvens chamou a atenção de quem estava na praia de Bertioga/SP.<br><br>Trata-se de uma nuvem prateleira, conhecida também como "nuvem rolo", que costuma aparecer antes de mudanças bruscas no tempo.<br><br>Esse tipo de nuvem indica a aproximação de uma frente de <a href="https://t.co/U3pv29nNkI">pic.twitter.com/U3pv29nNkI</a></p>— Fotos de Fatos (@FotosDeFatos) <a href="https://twitter.com/FotosDeFatos/status/2050729056946020487?ref_src=twsrc%5Etfw">May 3, 2026</a> </blockquote></figure><p>La Protezione Civile dello Stato di San Paolo ha informato che questa spettacolare formazione osservata sulla costa corrisponde a un <strong>fronte di raffiche associato al passaggio di un temporale</strong>. Questo tipo di sistema si verifica quando l’aria fredda in discesa da un temporale impatta contro la superficie e spinge l’aria calda e umida che trova davanti, generando quella caratteristica <strong>nube orizzontale che sembra “rotolare” sull’orizzonte</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="766086" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/migliaia-di-gamberetti-ricoprono-le-spiagge-del-dhofar-in-oman-ecco-il-video-di-questo-straordinario-fenomeno-naturale.html" title="Migliaia di gamberetti ricoprono le spiagge del Dhofar, in Oman: ecco il video di questo straordinario fenomeno naturale">Migliaia di gamberetti ricoprono le spiagge del Dhofar, in Oman: ecco il video di questo straordinario fenomeno naturale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/migliaia-di-gamberetti-ricoprono-le-spiagge-del-dhofar-in-oman-ecco-il-video-di-questo-straordinario-fenomeno-naturale.html" title="Migliaia di gamberetti ricoprono le spiagge del Dhofar, in Oman: ecco il video di questo straordinario fenomeno naturale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/oleada-de-miles-de-camarones-cubre-las-playas-de-dhofar-video-del-fenomeno-natural-que-sorprende-en-oman-1776973310775_320.jpg" alt="Migliaia di gamberetti ricoprono le spiagge del Dhofar, in Oman: ecco il video di questo straordinario fenomeno naturale"></a></article></aside><p>Infatti, durante il fenomeno <strong>sono state registrate raffiche di vento tra 50 e 60 chilometri orari</strong>, oltre a cambiamenti improvvisi nella direzione del vento, aumentando la sensazione di instabilità lungo tutta la fascia costiera. Il sistema ha avanzato lungo l’intero litorale di San Paolo raggiungendo anche aree vicine al confine con Rio de Janeiro.</p><h2>Una scena impressionante</h2><p>Nel giro di pochi minuti, il cielo è passato da una condizione relativamente stabile a un’immagine molto più scura e impressionante, con <strong>il mare agitato e il vento in rapido intensificarsi</strong>.</p><p>Molti utenti sui social hanno descritto il fenomeno come una “nube tsunami”, mentre altri hanno espresso <strong>preoccupazione per le imbarcazioni che navigavano al largo in quel momento</strong>.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"> <p lang="en" dir="ltr">A rare roll cloud formation also called volutus was recorded in Riviera de São Lourenço on May 2, 2026. Its tube like structure seems to rotate through the sky and typically forms at the leading edge of cold fronts, warning of wind, cooling air and rain <a href="https://t.co/IViKwzbp3h">pic.twitter.com/IViKwzbp3h</a></p>— Surajit (@surajit_ghosh2) <a href="https://twitter.com/surajit_ghosh2/status/2050774755297697877?ref_src=twsrc%5Etfw">May 3, 2026</a> </blockquote></figure><p>E infatti, anche se le nubi a rullo non rappresentano di per sé un pericolo estremo, sono spesso <strong>un chiaro segnale dell’arrivo di maltempo</strong>, con possibilità di piogge intense, vento forte e cambiamenti bruschi nelle condizioni del mare.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/una-colossale-e-rara-nube-a-rullo-sorprende-i-bagnanti-a-sao-lourenco-in-brasile-il-video.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Allerta meteo, piogge fino a 100 mm: tra giovedì 7 e sabato 9 maggio si moltiplicheranno i temporali]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-piogge-fino-a-100-mm-tra-giovedi-7-e-sabato-9-maggio-si-moltiplicheranno-i-temporali.html</link><pubDate>Wed, 06 May 2026 15:01:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Un nuovo incremento dell'instabilità è atteso nei prossimi giorni, con la recrudescenza dei temporali su alcune aree, dove potranno cadere fino a 100 mm di pioggia.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa8ax1a"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa8ax1a.jpg" id="xa8ax1a"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Le regioni centro-settentrionale si preparano a una nuova fase di instabilità marcata <strong>tra giovedì 7 e sabato 9 maggio 2026.</strong> Dopo il passaggio perturbato d’inizio settimana, un nuovo impulso instabile <strong>continuerà a favorire lo sviluppo di rovesci e temporali, soprattutto su Alpi, Prealpi e Appennino. </strong></p><p>In alcune aree i cumulati <strong>potranno raggiungere punte locali fino a 100 mm,</strong> con rischi di allagamenti, grandinate e forti raffiche di vento. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>In virtù dell'instabilità delle prossime ore il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha emanato un'allerta gialla, per rischio temporali, in Lombardia, Lazio, ed in Emila Romagna, per il monitoraggio dei corsi d'acqua in piena.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>In virtù dell'instabilità delle prossime ore il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha emanato un'allerta gialla, per rischio temporali, in Lombardia, Lazio, ed in Emila Romagna, per il monitoraggio dei corsi d'acqua in piena.</p><h2><strong>Giovedì 7 maggio: instabilità residua al Nord e Centro, ecco dove ci sarà allerta meteo</strong></h2><p>Nella giornata di domani, <strong>giovedì 7 maggio 2026,</strong> il tempo rimarrà variabile, con una progressiva attenuazione dei fenomeni rispetto ai giorni precedenti. Al mattino avremo ancora un po’ di nuvolosità su Alpi e Prealpi centro-orientali, con qualche pioggia locale. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Dal pomeriggio le schiarite diventeranno più ampie, ma a ridosso dei rilievi alpini e prealpini nasceranno dei temporali, a carattere isolato, capaci di produrre acquazzoni e qualche sporadica grandinata.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Cielo nuvoloso anche sulle regioni del Centro e del Sud, con sviluppo di isolati temporali pomeridiani lungo i monti dell’Appennino, soprattutto sui rilievi dell’Abruzzo. Qui il rischio di locali rovesci o temporali sarà moderato.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="it" dir="ltr"> Giovedì <a href="https://twitter.com/hashtag/7maggio?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#7maggio</a><br> <a href="https://twitter.com/hashtag/AllertaGIALLA?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#AllertaGIALLA</a> meteo-idro su parte di Lombardia, Emilia-Romagna, Umbria e Lazio.<br> Consulta il bollettino nazionale per conoscere il livello e le zone di allerta del territorio <a href="https://t.co/mE6sFKOFBq">https://t.co/mE6sFKOFBq</a><a href="https://twitter.com/hashtag/protezionecivile?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#protezionecivile</a> <a href="https://t.co/w9UpMWUG3Z">pic.twitter.com/w9UpMWUG3Z</a></p>— Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) <a href="https://twitter.com/DPCgov/status/2052038263599173929?ref_src=twsrc%5Etfw">May 6, 2026</a></blockquote></figure><p>Prevista allerta gialla meteo-idro su parte di Lombardia, Emilia-Romagna, Umbria e Lazio.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Prevista allerta gialla meteo-idro su parte di Lombardia, Emilia-Romagna, Umbria e Lazio. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Anche se le generalmente le precipitazioni saranno generalmente deboli o moderate, <strong>sui rilievi, in particolare sulle aree interessate dai temporali, si potranno registrare accumuli significativi, </strong>nello spazio di pochissime ore.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-piogge-fino-a-100-mm-tra-giovedi-7-e-sabato-9-maggio-si-moltiplicheranno-i-temporali-1778076923770.png" data-image="2kjqyhzw33hi" alt="Piogge." title="Piogge."><figcaption>Ecco gli accumuli di pioggia attesi nei prossimi giorni sui rilievi alpini e prealpini.</figcaption></figure><p>Le celle temporalesche, pronte a interessare le aree montuose, potranno far <strong>accumulare fino a oltre 100 mm in 24-48 ore sulle zone più colpite, come sui monti dell’alto Piemonte.</strong></p><h2><strong>Venerdì 8 ancora temporali a ridosso dei rilievi</strong></h2><p><strong>Venerdì 8 maggio 2026</strong> prevarrà ancora una certa variabilità sulle regioni Settentrionali, e ancora dell’instabilità sulle regioni del Centro, dove fin dal mattino saranno possibili delle piogge e qualche temporale.</p><p>Durante le ore pomeridiane si accenderà l’<strong>instabilità</strong> <strong>termo-convettiva</strong> su Alpi, Prealpi e Appennino centro-settentrionale, dove si formeranno imponenti cumulonembi, capaci di originare rovesci e temporali a carattere sparso, anche di moderata intensità. </p><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xa8axhi"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa8axhi.jpg" id="xa8axhi"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Sull’Appennino i temporali più intensi si vedranno lungo i monti dell’entroterra di Marche e Abruzzo, mentre altrove il rischio sarà più basso. Questi fenomeni, seppur a tratti anche intensi, avranno una durata molto limitata, tanto da esaurirsi già entro il tardo pomeriggio e la serata. </p><h2><strong>Attenzione al peggioramento di domenica</strong></h2><p>Nella giornata di <strong>sabato 9 maggio 2026</strong> avremo un temporaneo miglioramento, con l’apertura di maggiori schiarite e una pausa dell’instabilità. Ma si tratterà, come detto, solo di una pausa temporanea, visto che da <strong>domenica 10 maggio 2026</strong> un nuovo peggioramento andrà ad interessare nuovamente le regioni del Nord, con temporali in successiva intensificazione ed espansione fino al Centro. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767497" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-milano-allerta-temporali-oggi-nuova-fase-di-maltempo-da-domenica-10-martedi-12-giornata-critica.html" title="Meteo Milano: allerta temporali oggi, nuova fase di maltempo da domenica 10. Martedì 12 giornata critica">Meteo Milano: allerta temporali oggi, nuova fase di maltempo da domenica 10. Martedì 12 giornata critica</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-milano-allerta-temporali-oggi-nuova-fase-di-maltempo-da-domenica-10-martedi-12-giornata-critica.html" title="Meteo Milano: allerta temporali oggi, nuova fase di maltempo da domenica 10. Martedì 12 giornata critica"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-milano-allerta-temporali-oggi-nuova-fase-di-maltempo-da-domenica-10-martedi-12-giornata-critica-1778065919231_320.PNG" alt="Meteo Milano: allerta temporali oggi, nuova fase di maltempo da domenica 10. Martedì 12 giornata critica"></a></article></aside><p>Le temperature si manterranno nella media del periodo, con valori più freschi al Nord durante i rovesci e i temporali.</p><h2><strong>Perché maggio 2026 è così instabile?</strong></h2><p>Il mese si sta confermando dinamico, con frequenti passaggi di perturbazioni atlantiche che incontrano aria più mite che sale da Sud sul Mediterraneo. Ciò favorisce lo sviluppo di temporali. </p><p>Tale pattern<strong> può portare a un surplus di precipitazioni rispetto alle medie stagionali, </strong>soprattutto al Nord e lungo la dorsale appenninica.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-piogge-fino-a-100-mm-tra-giovedi-7-e-sabato-9-maggio-si-moltiplicheranno-i-temporali.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Il rompicapo del modello europeo: le previsioni per l'Italia entrano in un "punto cieco" ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-rompicapo-del-modello-europeo-le-previsioni-per-l-italia-entrano-in-un-punto-cieco.html</link><pubDate>Wed, 06 May 2026 14:20:12 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Le dinamiche della circolazione Euro-Atlantica rivelano un quadro molto complesso per le prossime settimane. Ad un breve tentativo di espansione dei promontori anticiclonici subtropicali si contrappone la ripetuta e persistente intrusione di saccature settentrionali, ne consegue una difficoltà predittiva della modellistica deterministica.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-rompicapo-del-modello-europeo-le-previsioni-per-l-italia-entrano-in-un-punto-cieco-1778076863758.jpg" data-image="1xghihpbfidl"><figcaption>Il grafico delle probabilità dei Regimi Euro-Atlantici del modello europeo ECMWF rappresenta uno degli strumenti più sofisticati, utilizzati dai meteorologi per la diagnostica atmosferica a lungo termine.</figcaption></figure><p>Il<strong> grafico delle probabilità</strong> dei <strong>Regimi Euro-Atlantici</strong> del modello europeo <strong>ECMWF </strong>rappresenta <strong>uno degli strumenti più sofisticati,</strong> utilizzati <strong>per la diagnostica atmosferica a lungo termine</strong>. A differenza delle classiche mappe, questo diagramma rappresenta la disposizione prevalente delle grandi figure anticicloniche e depressionarie presenti sullo scacchiere europeo e atlantico, ipotizzata per 6 settimane. </p><p><strong>Ogni colonna</strong> rappresenta <strong>un giorno specifico</strong> e la distribuzione dei colori riflette la convergenza statistica, su cinquanta diverse simulazioni, nei confronti di <strong>un determinato tipo di configurazione</strong>. Quindi ogni colore indica una delle "<strong>4 configurazioni tipo</strong>" (più una dove non è identificabile un regime tipo), a cui corrisponde un determinato<strong> tipo di </strong><strong>flusso atmosferico</strong>. Di conseguenza è possibile intuire che <strong>tipo di tempo</strong> <strong>e regime termico</strong> potrà interessare con maggiore probabilità il nostro continente ed anche le varie parti del continente. </p><p>Infatti l’altezza di <strong>ogni fascia colorata per ogni colonna</strong>, indica la solidità della proiezione: più un <strong>colore</strong> è <strong>dominante</strong>, maggiore è la <strong>probabilità </strong>che <strong>l’atmosfera si comporterà secondo quella specifica circolazione</strong>, condizionando il tempo sul continente e sull'Italia in modo duraturo. Perciò, questa visione d'insieme permette gettare uno sguardo d'insieme su <strong>come si muoveranno le grandi masse d'aria nei prossimi 40 giorni</strong>.</p><h2>I colori dei quattro scenari euro-atlantici</h2><p>Per interpretare le tendenze attualmente previste è necessario conoscere il significato dei 4 regimi principali rappresentati nel diagramma. <strong>Il colore blu identifica la fase della NAO+ (Nord Atlantic Oscillation positiva)</strong>, condizione che vede il flusso umido e perturbato atlantico scorrere veloce alle alte latitudini, spesso con la presenza di una classica<strong> depressione semipermanente atlantica all'altezza dell'Islanda</strong> (detta anche "balena"), che ovviamente produce ma il tempo alle alte latitudini, garantendo spesso <strong>s</strong><strong>tabilità e temperature miti sul bacino del Mediterraneo</strong>, grazie alla protezione dell'anticiclone delle Azzorre.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767257" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/brusco-calo-delle-temperature-in-italia-da-martedi-12-maggio.html" title="Meteo: dal caldo africano del weekend al brusco crollo termico, svolta in Italia da martedì 12 maggio">Meteo: dal caldo africano del weekend al brusco crollo termico, svolta in Italia da martedì 12 maggio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/brusco-calo-delle-temperature-in-italia-da-martedi-12-maggio.html" title="Meteo: dal caldo africano del weekend al brusco crollo termico, svolta in Italia da martedì 12 maggio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/brusco-calo-delle-temperature-in-italia-da-martedi-12-maggio-ecco-1777988156117_320.png" alt="Meteo: dal caldo africano del weekend al brusco crollo termico, svolta in Italia da martedì 12 maggio"></a></article></aside><p>All'opposto, <strong>il verde indica la fase della NAO- (NAO negativa)</strong>, in cui la situazione è praticamente ribaltata, con pressione più alta del normale sui mari settentrionali del continente, e le <strong>correnti oceaniche</strong> che scorrono sotto a questo blocco anticiclonico, investendo <strong>direttamente gli stati centro-meridional</strong>i. Situazione che favorisce l'arrivo di perturbazioni piuttosto strutturate, con <strong>fasi di maltempo prolungate alle nostre latitudini.</strong> </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-rompicapo-del-modello-europeo-le-previsioni-per-l-italia-entrano-in-un-punto-cieco-1778076328972.png" data-image="ndbvkgu7uhh1"><figcaption>Questo grafico indica la proiezione dei regimi prevalenti sull'Europa, previsti per le prossime 6 settimane. Fonte: ECMWF</figcaption></figure><p><strong>Il colore rosso descrive lo Scandinavian Blocking</strong>, ovvero un'<strong>alta pressione sul Nord Europa </strong>che costringe delle<strong> masse di aria fredda</strong> a scivolare<strong> verso sud</strong>, e spesso fin sull'Italia, con un moto retrogrado "<strong>anti-zonale</strong>", cioè con direzione opposta al tipico procedere delle correnti prevalenti ovest-est (zonali) dell'emisfero Nord. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767374" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html" title="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? ">Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html" title="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record-1778009483720_320.png" alt="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? "></a></article></aside><p>Infine <strong>il viola rappresenta l'Atlantic Ridge</strong>, rappresenta la configurazione che tipicamente vede una <strong>risalita anticiclonica </strong>sull'Oceano Atlantico,<strong> lungo i meridiani</strong>, che facilita la discesa di <strong>correnti fredde ed instabili</strong>, anche temporalesche, dal mare del Nord (o anche da latitudini più settentrionali) <strong>verso le nostre regioni</strong>, portando un conseguente<strong> calo termico e fenomeni anche intensi.</strong></p><h2> Maggio tra instabilità ed un timido rialzo termico</h2><p>I grafici aggiornati mostrano <strong>una prima metà del mese </strong>ancora caratterizzata da una <strong>spiccata dinamicità</strong>. In questo inizio di settimana una fase di tipo <strong>Atlantic Ridge</strong> è stata<strong> </strong>sostituita repentinamente, ma temporaneamente, dalla circolazione NAO+ per mezzo dell'espansione verso est della saccatura atlantica.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767497" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-milano-allerta-temporali-oggi-nuova-fase-di-maltempo-da-domenica-10-martedi-12-giornata-critica.html" title="Meteo Milano: allerta temporali oggi, nuova fase di maltempo da domenica 10. Martedì 12 giornata critica">Meteo Milano: allerta temporali oggi, nuova fase di maltempo da domenica 10. Martedì 12 giornata critica</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-milano-allerta-temporali-oggi-nuova-fase-di-maltempo-da-domenica-10-martedi-12-giornata-critica.html" title="Meteo Milano: allerta temporali oggi, nuova fase di maltempo da domenica 10. Martedì 12 giornata critica"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-milano-allerta-temporali-oggi-nuova-fase-di-maltempo-da-domenica-10-martedi-12-giornata-critica-1778065919231_320.PNG" alt="Meteo Milano: allerta temporali oggi, nuova fase di maltempo da domenica 10. Martedì 12 giornata critica"></a></article></aside><p>Tracce <strong>viola </strong>e di <strong>rosso </strong>nel grafico suggeriscono che, <strong>nei prossimi giorni</strong>, <strong>la nostra penisola</strong> resterà <strong>vulnerabile a flussi di aria più fresca, umida ed instabile</strong>.</p><div class="texto-destacado">Scenario che, di fatto, impedisce la formazione di una cellula anticiclonica duratura, con solo di eventuali promontori mobili ed<strong> una</strong> <strong>variabilità tipicamente primaverile,</strong> dove le schiarite vengono spesso interrotte da rovesci improvvisi. Le <strong>temperature </strong>tenderanno a salire, portandosi <strong>su valori in linea con quelli caratteristici della stagione.</strong></div><p>Nel periodo che va <strong>dall'11 al 18 maggio</strong>, l'analisi del grafico rivela <strong>una situazione</strong> ancora più complessa e <strong>potenzialmente perturbata</strong>. L'Italia si troverà coinvolta in <strong>una circolazione prevalentemente depressionaria</strong>, poiché l'alta pressione rimarrà sbilanciata a latitudini troppo elevate. Sarà una <strong>fase dal sapore quasi autunnale</strong> <strong>per alcune regioni</strong>, con <strong>temperature </strong>che faticheranno a salire a causa dello <strong>scarso soleggiamento</strong> e di una <strong>ventilazione più fresca</strong> ed instabile. </p><h2>Punto Cieco: il limite della prevedibilità</h2><p>Nella proiezione sul lungo termine, il grafico vede una netta trasformazione. Infatti, <strong>a</strong><strong> partire dal 18-20 maggio, l'utilità del modello inizia a vacillare</strong>, portandoci in quello che definiamo <strong>"il punto cieco</strong>" della proiezione. In questa fase, infatti, le barre non mostrano più un colore dominante, ma<strong> una frammentazione tra i vari scenari</strong>. </p><div class="texto-destacado">Questa situazione indica <strong>il limite del calcolo</strong><strong> deterministico</strong>, dove <strong>la distanza</strong> dall'emissione d<strong>el dato in input</strong> rende praticamente <strong>impossibile </strong>all'algoritmo e ai supercomputer riuscire ad <strong>isolare</strong> <strong>un segnale predominante </strong>nel "rumore di fondo".</div><p>Possiamo anche dire che, in questa fase, <strong>l'atmosfera simulata dai modelli </strong>entra <strong>in uno stato di equilibrio instabile</strong>, rendendo ogni tentativo di indicare una tendenza per l'ultima decade del mese <strong>una mera speculazione</strong>.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-rompicapo-del-modello-europeo-le-previsioni-per-l-italia-entrano-in-un-punto-cieco.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La festa di San Nicola nel 2026: cosa ricorda Bari in questo giorno e qual è il calendario della manifestazione]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-festa-di-san-nicola-2026-cosa-ricorda-bari-in-questo-giorno-e-qual-e-il-calendario-della-manifestazione.html</link><pubDate>Wed, 06 May 2026 14:00:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Anche nel 2026 Bari si prepara alla grande festa di San Nicola. Questo grande evento tra folklore e cultura è anche il momento per ricordare un importante fatto storico che unisce Occidente ed Oriente e Bari con Venezia</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-festa-di-san-nicola-a-bari-2026-cosa-si-ricorda-in-questo-giorno-e-qual-e-il-calendario-della-manifestazione-1778001468711.jpg" data-image="votubiksvk8y" alt="Festa San Nicola 2026" title="Festa San Nicola 2026"><figcaption>La statua di San Nicola a Bari, durante la festa patronale</figcaption></figure><p>San Nicola, il patrono di Bari, si festeggia a <strong>maggio</strong> con un grande evento che ha il suo momento clou <strong>tra il 7 e il 9 maggio</strong>, ma comincia diversi giorni prima. Questa è una delle maggiori feste patronali d’Italia che coinvolge tutta la comunità e interessa sempre più turisti.</p><div class="texto-destacado">Non si tratta di una ricorrenza solamente religiosa, in questi giorni si celebra anche un evento storico, la <strong>traslazione delle reliquie</strong> del santo portate dalla Turchia a Bari nel 1087. </div><p>La festa di San Nicola del 2026 segna il <strong>novecentotrentanovesimo anniversario</strong> di quella data.</p><h2>L'importanza di San Nicola e la storia delle reliquie</h2><p>San Nicola è originario di Pàtara, in <strong>Turchia</strong>, dove nacque nel <strong>270 d.C</strong>. Vescovo della città di <strong>Mira </strong>per acclamazione popolare, nella stessa città il santo morì e fu sepolto. Secoli dopo, quando Mira venne conquistata dai musulmani, partì una sorta di gara tra <strong>Bari e Venezia</strong> per recuperarne le reliquie. </p><p>Prevalse Bari, e qui buona parte delle ossa del santo arrivarono il<strong> 9 maggio 1087</strong>, per essere collocate due anni dopo nella chiesa di San Nicola con una solenne cerimonia officiata da <strong>papa Urbano II.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="744466" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/prima-di-babbo-natale-c-era-nicola-di-bari-la-leggenda-di-un-santo-legato-a-tempeste-e-miracoli.html" title="Prima di Babbo Natale c’era Nicola di Bari: la leggenda di un santo legato a tempeste e miracoli">Prima di Babbo Natale c’era Nicola di Bari: la leggenda di un santo legato a tempeste e miracoli</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/prima-di-babbo-natale-c-era-nicola-di-bari-la-leggenda-di-un-santo-legato-a-tempeste-e-miracoli.html" title="Prima di Babbo Natale c’era Nicola di Bari: la leggenda di un santo legato a tempeste e miracoli"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/prima-di-babbo-natale-c-era-nicola-di-bari-la-leggenda-di-un-santo-legato-a-tempeste-e-miracoli-1765972163096_320.jpg" alt="Prima di Babbo Natale c’era Nicola di Bari: la leggenda di un santo legato a tempeste e miracoli"></a></article></aside><p>A <strong>Venezia </strong>rimasero alcune delle ossa più piccole, recuperate il <strong>30 maggio 1100</strong> e custodite oggi nella chiesa di<strong> San Nicolò al Lido</strong>. Come forse non tutti sanno, San Nicola è <strong>compatrono di Venezia</strong>, insieme a San Marco.</p><div class="texto-destacado">San Nicola di Bari è inoltre particolarmente importante del calendario cristiano. Oltre ad essere patrono di due importanti città è da lui che ha avuto origine <strong>San Nicolò</strong>, che porta i doni nella notte tra il 5 e il 6 dicembre e che sconfigge i <strong>Krampus</strong>, secondo una tradizione diffusa tra le montagne del Nord-Est d’Italia.</div><p>Dalla figura di quest'uomo dalla lunga barba bianca sarebbe derivata anche quella di Sankt Nikolaus, da cui Santa Claus, quindi <strong>Babbo Natale</strong>.</p><h2>Come si festeggia San Nicola a Bari: il calendario 2026</h2><p>Sebbene il momento più importante della festa sia a maggio, gli eventi in onore di San Nicola a Bari iniziano già il 20 aprile, con i primi riti religiosi nella basilica a lui dedicata. Una settimana dopo c’è il <strong>sorteggio dei pescherecci</strong> che avranno l’onore di accompagnare il santo in processione a mare. </p><p>Dal <strong>29 aprile al 7 maggio 2026</strong> ha luogo il <strong>Solenne Novenario</strong>, una serie di messe che di giorno in giorno preparano spiritualmente i fedeli ai due momenti più importanti di questa festa.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-festa-di-san-nicola-a-bari-2026-cosa-si-ricorda-in-questo-giorno-e-qual-e-il-calendario-della-manifestazione-1778001519587.jpg" data-image="nxqxr0zlnij2" alt="San Nicola di Bari - 2026" title="San Nicola di Bari - 2026"><figcaption>Le bellissime luminarie che animano la festa di San Nicola di Bari</figcaption></figure><p>Il <strong>7 maggio 2026</strong> c’è un grande corteo storico che attraversa tutto il centro di Bari e rievoca l’arrivo delle reliquie sacre da Mira. </p><p><strong>Venerdì 8 maggio</strong> è il giorno della suggestiva <strong>processione a mare</strong>. L’evento si svolge a partire dall’alba, quando la statua di San Nicola viene portata dalla basilica fino al bagnasciuga, per poi rientrare la sera, con la festa che raggiunge il suo apice sotto le spettacolari <strong>luminarie</strong>. Alle 17:00, inoltre, è previsto l’attesissimo sorvolo delle <strong>Frecce Tricolore.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="725074" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-faro-piu-romantico-della-puglia-tra-scogliere-selvagge-e-tramonti-infuocati-sull-adriatico.html" title="Il faro più romantico della Puglia: tra scogliere selvagge e tramonti infuocati sull’Adriatico ">Il faro più romantico della Puglia: tra scogliere selvagge e tramonti infuocati sull’Adriatico </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-faro-piu-romantico-della-puglia-tra-scogliere-selvagge-e-tramonti-infuocati-sull-adriatico.html" title="Il faro più romantico della Puglia: tra scogliere selvagge e tramonti infuocati sull’Adriatico "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-faro-piu-romantico-della-puglia-tra-scogliere-selvagge-e-tramonti-infuocati-sull-adriatico-1755454899217_320.jpg" alt="Il faro più romantico della Puglia: tra scogliere selvagge e tramonti infuocati sull’Adriatico "></a></article></aside><p>Il <strong>9 maggio</strong> la festa di San Nicolò giunge alla conclusione solenne con il <strong>Prelievo della Santa Manna</strong>, nella cripta della basilica. È questo forse il momento più sentito di tutti per i fedeli e consiste nel prelievo del liquido di condensa che bagna le ossa di San Nicola. </p><p>Questo liquido è ritenuto <strong>miracoloso </strong>e poiché il fenomeno avveniva anche quando le spoglie del santo erano a Mira, costituisce anche una sorta di <strong>legame spirituale tra oriente ed occidente.</strong></p><h2>La festa dopo la festa</h2><p>Le celebrazioni in onore di San Nicola non terminano del tutto il 9 maggio.</p><p><strong>Domenica 10 maggio</strong> c’è l'<strong>Omaggio dei Bambini e Famiglie della Città Vecchia</strong>. Sono previste per l'occasione celebrazioni ecclesiastiche e nel pomeriggio la statua del santo viene riportata nella cattedrale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="762983" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/5-percorsi-in-bicicletta-in-puglia-tra-uliveti-mare-e-gli-iconici-trulli.html" title="5 percorsi in bicicletta in Puglia tra uliveti, mare e gli iconici trulli">5 percorsi in bicicletta in Puglia tra uliveti, mare e gli iconici trulli</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/5-percorsi-in-bicicletta-in-puglia-tra-uliveti-mare-e-gli-iconici-trulli.html" title="5 percorsi in bicicletta in Puglia tra uliveti, mare e gli iconici trulli"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/5-percorsi-in-bicicletta-in-puglia-tra-uliveti-mare-e-gli-iconici-trulli-1775727087390_320.jpg" alt="5 percorsi in bicicletta in Puglia tra uliveti, mare e gli iconici trulli"></a></article></aside><p><strong>Domenica 17 maggio</strong> è la volta della <strong>Giornata della Gente di Mare</strong>. In questa data la statua viene portata presso la Capitaneria di Porto per poi tornare in chiesa di sera, tra spettacoli di <strong>sbandieratori</strong>.</p><p>Il <strong>22 maggio 2026</strong> di festeggia la <strong>Traslazione delle Reliquie</strong>, con l’accoglienza dei pellegrini ortodossi.</p><h2>Cosa mangiare durante la Festa di San Nicola a Bari</h2><p>Ogni vera festa patronale ha le sue specialità che la rendono più bella, e quella di San Nicola non fa eccezione. Questa occasione è perfetta per conoscere le mille delizie della cucina pugliese e in particolare lo <strong>street food.</strong> </p><p>Focaccia barese, panzerotti, scagliozze di polenta fritta e le frittelle di pasta cresciuta dette <em>popizze </em>sono tra le specialità più facili da trovare, in particolare sul lungomare dove verrà allestita una grande area food, il <strong>Villaggio del Gusto</strong>, dal 7 al 10 maggio.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="708543" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/ne-rosmarino-ne-timo-questa-pianta-mediterranea-e-la-regina-dei-balconi-primaverili-in-italia-ed-e-buonissima-in-cucina.html" title="Né rosmarino né timo: questa pianta mediterranea è la regina dei balconi primaverili in Italia ed è buonissima in cucina">Né rosmarino né timo: questa pianta mediterranea è la regina dei balconi primaverili in Italia ed è buonissima in cucina</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/ne-rosmarino-ne-timo-questa-pianta-mediterranea-e-la-regina-dei-balconi-primaverili-in-italia-ed-e-buonissima-in-cucina.html" title="Né rosmarino né timo: questa pianta mediterranea è la regina dei balconi primaverili in Italia ed è buonissima in cucina"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/ne-rosmarino-ne-timo-questa-pianta-mediterranea-e-la-regina-dei-balconi-primaverili-in-italia-ed-e-buonissima-in-cucina-1746970259370_320.jpeg" alt="Né rosmarino né timo: questa pianta mediterranea è la regina dei balconi primaverili in Italia ed è buonissima in cucina"></a></article></aside><p>Oltre alla cucina regionale pugliese saranno presenti anche i <strong>birrifici artigianali</strong> della regione.</p><p>All’alba dell’8 maggio, poi, quando parte la processione a mare, si può assaggiare anche il <strong>pane di San Nicola con la cioccolata calda</strong>, per rendere il momento ancora più dolce!</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-festa-di-san-nicola-2026-cosa-ricorda-bari-in-questo-giorno-e-qual-e-il-calendario-della-manifestazione.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Festa della Mamma: fiori e piante di stagione per scegliere il regalo perfetto]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/festa-della-mamma-fiori-e-piante-di-stagione-per-scegliere-il-regalo-perfetto.html</link><pubDate>Wed, 06 May 2026 13:20:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Un’ampia guida alle piante fiorite e verdi più adatte da regalare per la Festa della Mamma, che quest’anno cade il 10 maggio: in questo mese la natura offre innumerevoli varietà, tra colori, profumi e soluzioni per ogni gusto e ambiente</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/festa-della-mamma-fiori-e-piante-di-stagione-per-scegliere-il-regalo-perfetto-1777996808689.jpeg" data-image="wehadnavzorb"><figcaption>Festa della Mamma: quali piante e fiori regalare il 10 maggio?</figcaption></figure><p>La <strong>Festa della Mamma</strong> si celebra in Italia la <strong>seconda domenica di maggio, </strong>che quest’anno cade il <strong>giorno 10 del mese</strong>. Si afferma a partire dagli <strong>anni Cinquanta</strong>, diventando nel tempo una ricorrenza condivisa, che vede nei <strong>fiori di stagione</strong> uno dei simboli più ricorrenti. La festa ha origine negli <strong>Stati Uniti del primo Novecento</strong> per iniziativa di <strong>Anna Jarvis</strong> e viene successivamente istituzionalizzata nel 1914.</p><div class="texto-destacado">Già in epoca antica il legame tra figura materna e natura ricorre in diverse tradizioni culturali e artistiche, dove emerge l’immagine di <strong>“Madre Natura”</strong> come principio generativo e vitale, associato ai cicli di crescita, fioritura e fertilità.</div><p>La ricorrenza è diffusa anche in diverse parti del mondo: nel Regno Unito si celebra il <strong>“Mothering Sunday”</strong>, che cade la <strong>quarta domenica di Quaresima</strong>, quindi tra marzo e aprile, con origini legate alla tradizione religiosa anglicana medievale. In altri Paesi come <strong>Stati Uniti, Germania, Austria e Giappone</strong> la festa si colloca invece nel <strong>cuore della primavera</strong>, rafforzando il <strong>legame con </strong><strong>piante e fiori</strong> come simbolo della ricorrenza.</p><h2>Maggio: il mese dei fiori per eccellenza</h2><p>Maggio è considerato il <strong>mese dei fiori per eccellenza</strong>. Le condizioni climatiche tipiche di questo periodo, <strong>temperature miti, giornate lunghe e luce intensa</strong>, favoriscono una fioritura ampia e continua di moltissime specie ornamentali. È il momento dell’anno in cui la natura raggiunge una delle sue massime espressioni, con <strong>giardini, balconi, vivai e garden center ricchi di colori e varietà</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/festa-della-mamma-fiori-e-piante-di-stagione-per-scegliere-il-regalo-perfetto-1777996844225.jpeg" data-image="99w3857fyj7h"><figcaption>A maggio vivai e garden center si riempiono di fiori, colori e profumi tipici della bella stagione</figcaption></figure><p>Dal punto di vista pratico, questo si traduce in una grande disponibilità di <strong>piante già sviluppate e spesso in piena fioritura</strong>, facilmente reperibili e adatte a chi cerca un <strong>regalo curato e dall’effetto immediato</strong>. Maggio si conferma così uno dei momenti migliori per <strong>orientarsi tra piante ornamentali fiorite</strong> diverse per colore, forma e utilizzo.</p><h2>Quali piante scegliere: guida pratica</h2><p> Nel mese di maggio è possibile spaziare tra numerose varietà, una caratteristica che rende la scelta particolarmente semplice e adatta a un <strong>regalo pensato per essere </strong><strong>decorativo e legato ai colori e ai profumi della stagione</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="765944" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/le-7-piante-che-crescono-all-ombra-e-si-trovano-bene-negli-angoli-dove-non-arriva-il-sole.html" title=" Le 7 piante che crescono all'ombra e si trovano bene negli angoli dove non arriva il sole"> Le 7 piante che crescono all'ombra e si trovano bene negli angoli dove non arriva il sole</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/le-7-piante-che-crescono-all-ombra-e-si-trovano-bene-negli-angoli-dove-non-arriva-il-sole.html" title=" Le 7 piante che crescono all'ombra e si trovano bene negli angoli dove non arriva il sole"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/7-plantas-que-crecen-en-la-sombra-y-son-felices-en-rincones-donde-el-sol-no-llega-1776970298856_320.jpg" alt=" Le 7 piante che crescono all'ombra e si trovano bene negli angoli dove non arriva il sole"></a></article></aside><p>In occasione della Festa della Mamma <strong>le piante fiorite risultano spesso le più indicate</strong>, perché uniscono colore, presenza scenica e un effetto visivo che valorizza qualsiasi ambiente. </p><h3>Piante fiorite da esterno: la stagione al massimo splendore</h3><p> Le <strong>piante fiorite da esterno</strong> offrono la gamma più ricca e spettacolare. Tra le più classiche ci sono le <strong>azalee</strong>, compatte e molto colorate, le <strong>rose</strong>, disponibili in numerose varietà e tonalità, e l’<strong>ibisco</strong>, con i suoi fiori grandi e decorativi dal carattere esotico.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/festa-della-mamma-fiori-e-piante-di-stagione-per-scegliere-il-regalo-perfetto-1777996915709.jpeg" data-image="huqipcksxqkz"><figcaption>Ibisco: fiori grandi e decorativi dal carattere esotico</figcaption></figure><p>Le <strong>begonie</strong> garantiscono fioriture continue e ordinate, mentre <strong>petunie e surfinie</strong> sono tra le protagoniste dei balconi grazie alla crescita ricadente e alla fioritura abbondante. A queste si aggiungono le <strong>gazanie</strong>, luminose e resistenti al sole, le <strong>margherite</strong>, semplici e sempre riconoscibili, e la <strong>fucsia</strong>, con i suoi fiori pendenti eleganti e bicolori.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767256" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/fiori-che-sbocciano-di-notte-e-profumano-la-casa-quali-sono-e-come-prendersene-cura.html" title="Fiori che sbocciano di notte e profumano la casa: quali sono e come prendersene cura">Fiori che sbocciano di notte e profumano la casa: quali sono e come prendersene cura</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/fiori-che-sbocciano-di-notte-e-profumano-la-casa-quali-sono-e-come-prendersene-cura.html" title="Fiori che sbocciano di notte e profumano la casa: quali sono e come prendersene cura"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/flores-que-se-abren-de-noche-y-perfuman-el-hogar-cuales-son-y-como-cuidarlas-1776134632387_320.jpg" alt="Fiori che sbocciano di notte e profumano la casa: quali sono e come prendersene cura"></a></article></aside><p>Molto scenografiche sono anche la <strong>dipladenia e mandevilla</strong>, dai fiori ampi e a forma di stella, il <strong>plumbago</strong> con le sue delicate fioriture azzurre e l’<strong>oleandro</strong>, resistente e generoso nella fioritura estiva. Tra le specie più vivaci troviamo anche i <strong>tageti</strong>, dai toni caldi e intensi, e le <strong>impatiens</strong>, ideali per zone ombreggiate. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/festa-della-mamma-fiori-e-piante-di-stagione-per-scegliere-il-regalo-perfetto-1777996960267.jpeg" data-image="m5ucv8vxc0bh"><figcaption>Il plumbago è noto per la sua lunga fioritura azzurra nel periodo estivo</figcaption></figure><p>Completano il quadro il <strong>gelsomino e il falso gelsomino</strong>, apprezzati anche per il profumo, la <strong>bouganvillea</strong>, rampicante tra le più decorative in assoluto, e gli <strong>agrumi</strong>, come limoni e aranci, che uniscono valore ornamentale e fragranza. Non mancano infine le <strong>piante aromatiche fiorite</strong>, come <strong>lavanda, rosmarino e salvia</strong>, che aggiungono colore e profumo agli spazi esterni. </p><h3> Piante fiorite da interno: dettagli di colore in casa </h3><p> Per gli ambienti interni, la scelta si orienta verso piante fiorite dal forte impatto decorativo. L’<strong>orchidea</strong> resta una delle più apprezzate per eleganza e durata della fioritura, mentre l’<strong>anturio</strong> si distingue per le sue spate lucide e colorate. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/festa-della-mamma-fiori-e-piante-di-stagione-per-scegliere-il-regalo-perfetto-1777997082207.jpeg" data-image="h27b382qpzc9"><figcaption>Medinilla: una pianta da appartamento perfetta come regalo</figcaption></figure><p>Lo <strong>spatifillo</strong> offre una soluzione luminosa, perfetta per ambienti eleganti; la <strong>medinilla </strong><em>(Medinilla magnifica)</em> si fa notare per le infiorescenze pendenti e scenografiche, mentre la <strong>kalanchoe</strong> garantisce piccoli fiori vivaci e molto duraturi.</p><h2> Festa della Mamma: un’ampia scelta tra fiori e piante </h2><p><strong> Verdi, fiorite, da interno o esterno</strong>, nel mese di maggio le piante tra cui scegliere sono davvero<strong> innumerevoli</strong>: una varietà che rende semplice individuare il regalo più adatto<strong> ai gusti e alla personalità di chi lo riceve</strong>, trasformando un<strong> pensiero</strong> semplice e senza tempo in un <strong>gesto</strong> personale, originale e gradito.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/festa-della-mamma-fiori-e-piante-di-stagione-per-scegliere-il-regalo-perfetto.html</guid><dc:creator><![CDATA[Mattia Sansone]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteo Milano: allerta temporali oggi, nuova fase di maltempo da domenica 10. Martedì 12 giornata critica]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-milano-allerta-temporali-oggi-nuova-fase-di-maltempo-da-domenica-10-martedi-12-giornata-critica.html</link><pubDate>Wed, 06 May 2026 12:04:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Milano entra in una lunga fase instabile: oggi temporali e allerta gialla, poi nuovo peggioramento da domenica e rischio forte maltempo martedì 12</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa8aaas"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa8aaas.jpg" id="xa8aaas"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p><strong>La città e l'area metropolitana di Milano</strong> si prepara ad affrontare una nuova fase di tempo instabile. Dopo <strong>i temporali attesi oggi pomeriggio e l'allerta gialla</strong> emessa dalla Protezione Civile, il quadro meteo resterà dinamico anche nei prossimi giorni: tra brevi schiarite e nuove perturbazioni,<strong> la prossima settimana potrebbe riportare piogge diffuse e frequenti temporali</strong>, con una situazione particolarmente delicata attesa intorno a martedì 12 maggio.</p><h2>Giovedì 7 e venerdì 8 maggio: pausa solo temporanea, l’atmosfera resta instabile</h2><p><strong>Dopo il maltempo di oggi, la giornata di giovedì 7 maggio vedrà un graduale miglioramento</strong>. Le nubi continueranno ad essere presenti soprattutto al mattino e non mancherà ancora qualche breve acquazzone sparso, ma con il passare delle ore il tempo tenderà lentamente a stabilizzarsi.</p><p>Entro sera il cielo dovrebbe tornare in gran parte sereno o poco nuvoloso anche sulla città di <a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Milano-Europa-Italia-Milano--1-30351.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext"><strong>Milano</strong></a>. Le temperature proveranno leggermente a recuperare terreno, riportandosi <strong>oltre la soglia dei 20 gradi </strong>durante le ore centrali della giornata, pur restando inferiori rispetto ai valori tipici del periodo.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>La tregua, tuttavia, durerà poco. Già venerdì 8 maggio l’instabilità tornerà ad accentuarsi soprattutto sulle aree alpine e prealpine della Lombardia. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Anche <strong>Milano</strong> potrebbe vedere il passaggio di qualche veloce acquazzone pomeridiano, ma il rischio di fenomeni intensi sarà decisamente più basso rispetto a quello previsto oggi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767297" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-weekend-luca-lombroso-oltre-30-c-al-sud-possibili-temporali-violenti-al-nord.html" title="Meteo weekend, Luca Lombroso: oltre 30°C al Sud, possibili temporali violenti al Nord">Meteo weekend, Luca Lombroso: oltre 30°C al Sud, possibili temporali violenti al Nord</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-weekend-luca-lombroso-oltre-30-c-al-sud-possibili-temporali-violenti-al-nord.html" title="Meteo weekend, Luca Lombroso: oltre 30°C al Sud, possibili temporali violenti al Nord"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-weekend-luca-lombroso-oltre-30-c-al-sud-possibili-temporali-violenti-al-nord-1777986057217_320.png" alt="Meteo weekend, Luca Lombroso: oltre 30°C al Sud, possibili temporali violenti al Nord"></a></article></aside><p>Si tratterà probabilmente di precipitazioni rapide e irregolari, tipiche di una <strong>primavera dinamica</strong> e ancora dominata dalle correnti atlantiche. In serata il tempo tenderà nuovamente a migliorare, mentre le temperature resteranno quasi stazionarie senza eccessi né verso il caldo né verso il freddo.</p><h2>Weekend diviso in due: sabato stabile, domenica torna il maltempo</h2><p>Il fine settimana proporrà due scenari completamente differenti. <strong>Sabato 9 maggi</strong>o sarà probabilmente la giornata migliore dell’intero periodo: la temporanea espansione dell’<strong>alta pressione</strong> garantirà infatti condizioni più stabili su <strong>Milano</strong> e sulla <strong>Lombardia</strong>.</p><figure><a href="Allerta meteo Gialla della Protezione Civile"><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-milano-allerta-temporali-oggi-nuova-fase-di-maltempo-da-domenica-10-martedi-12-giornata-critica-1778065452905.png" data-image="dddcut88i2i2" alt="Maltempo Milano: nuovi temporali in arrivo" title="Maltempo Milano: nuovi temporali in arrivo"></a><figcaption>Nei prossimi giorni si prevedono accumuli fino a 100 mm di pioggia in Lombardia</figcaption></figure><p>La situazione tornerà rapidamente a cambiare già nella giornata di <strong>domenica 10 maggio</strong>, in coincidenza con la <strong>Festa della Mamma</strong>. Una nuova perturbazione atlantica raggiungerà infatti il Nordovest coinvolgendo direttamente anche la Lombardia occidentale e l’area metropolitana di Milano.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Nel corso della giornata di domenica aumenteranno rapidamente le nubi fino ad avere cielo molto nuvoloso o coperto con piogge diffuse<strong>.</strong> <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Il peggioramento potrebbe risultare più organizzato tra il pomeriggio e la sera, quando tornerà anche il rischio di temporali.</p><p>Le <strong>temperature</strong> massime subiranno una nuova lieve <strong>diminuzione</strong>, mentre il contesto atmosferico tornerà ad assumere caratteristiche decisamente instabili.</p><h2>Nuova settimana instabile: martedì 12 possibile giornata critica</h2><p>La nuova settimana non sembra destinata a portare un vero cambio di passo. Lunedì 11 maggio il <strong>maltempo</strong> dovrebbe concentrarsi soprattutto sui rilievi alpini e prealpini, lasciando a Milano una situazione più variabile ma senza fenomeni particolarmente diffusi.</p><figure><a href="Primavera movimentata, forti piogge e violenti temporali"><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-milano-allerta-temporali-oggi-nuova-fase-di-maltempo-da-domenica-10-martedi-12-giornata-critica-1778065919231.PNG" data-image="tzfc52blj2bi" alt="Maltempo Lombardia, violenti temporali anche su Milano" title="Maltempo Lombardia, violenti temporali anche su Milano"></a><figcaption>Da martedì prossimo torna il rischio temporali su Milano</figcaption></figure><p>Sarà però solo una fase interlocutoria, perché da <strong>martedì 12 maggio</strong> è atteso il transito di un nuovo impulso perturbato che potrebbe riportare condizioni di marcata instabilità su gran parte della <strong>Lombardia</strong> e anche sulla città metropolitana di Milano.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767374" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html" title="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? ">Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html" title="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record-1778009483720_320.png" alt="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? "></a></article></aside><p>Proprio la giornata di martedì viene al momento osservata con particolare attenzione: l’<strong>ingresso di aria più fresca in quota</strong> potrebbe favorire la formazione di nuovi temporali accompagnati da acquazzoni intensi, forti colpi di vento e grandine locale.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>La tendenza successiva conferma inoltre una persistente instabilità atmosferica su tutte le regioni a nord del Po. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Anche tra <strong>mercoledì 13</strong> e <strong>giovedì 14</strong> il rischio di piogge e temporali resterà elevato, mentre le temperature faticheranno a salire.</p><p><strong>Milano</strong> potrebbe così vivere diversi giorni consecutivi caratterizzati da cielo spesso grigio, frequenti rovesci e valori massimi inferiori ai 20 gradi, in un contesto che continuerà a ricordare più l’inizio della primavera che la seconda metà di maggio.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-milano-allerta-temporali-oggi-nuova-fase-di-maltempo-da-domenica-10-martedi-12-giornata-critica.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Ciceroni]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Il grande dilemma della NASA nella colonizzazione della Luna: generare energia durante lunghe notti a -170°C]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-grande-dilemma-della-nasa-nella-colonizzazione-della-luna-generare-energia-durante-lunghe-notti-a-170-c.html</link><pubDate>Wed, 06 May 2026 11:34:10 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Il successo di una base permanente al Polo Sud lunare dipende da una corsa tecnologica contro il freddo estremo per immagazzinare l'energia vitale. La strategia della NASA si colloca tra la fissione nucleare e il litio a temperature sotto zero.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/este-es-el-gran-dilema-de-la-nasa-para-lograr-colonizar-la-luna-crear-energia-en-las-largas-noches-de-170-c-1777889962356.jpg" data-image="i8akt48milpn" alt="Questo è il grande dilemma della NASA nella sua missione di colonizzare la Luna: generare energia durante le lunghe notti a -170 °C. Rappresentazione schematica creata con l'intelligenza artificiale, ispirata a modelli precedenti progettati dalla NASA." title="Questo è il grande dilemma della NASA nella sua missione di colonizzare la Luna: generare energia durante le lunghe notti a -170 °C. Rappresentazione schematica creata con l'intelligenza artificiale, ispirata a modelli precedenti progettati dalla NASA."><figcaption>Questo è il grande dilemma della NASA nella sua missione di colonizzare la Luna: generare energia durante le lunghe notti a -170 °C. Rappresentazione schematica creata con l'intelligenza artificiale, ispirata a modelli precedenti progettati dalla NASA.</figcaption></figure><p>La <em>architettura Moon to Mars</em> (dalla Luna a Marte) della NASA definisce un percorso ambizioso verso la <strong>presenza umana sostenuta nello spazio profondo</strong>. </p><p>L’obiettivo centrale è <strong>stabilire sulla Luna una base permanente che permetta ricerche scientifiche prolungate e serva da piattaforma di lancio verso Marte</strong>. Tuttavia, affinché gli astronauti possano abitare la superficie in modo continuo, l’agenzia deve risolvere un rompicapo logistico: come <strong>garantire un flusso costante di energia in un ambiente in cui il Sole scompare per settimane</strong>.</p><p>La NASA afferma che «l’architettura Moon to Mars fornisce il quadro affinché le capacità di esplorazione umana e robotica lavorino insieme». In questo schema, l’energia diventa la risorsa più critica, poiché alimenta dai sistemi di supporto vitale fino ai laboratori di sperimentazione. Il problema non riguarda unicamente la generazione di elettricità, ma il suo stoccaggio su larga scala per resistere alle condizioni ostili del satellite naturale, dove la mancanza di atmosfera impedisce qualsiasi regolazione termica naturale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="764228" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/le-straordinarie-immagini-di-artemis-ii-catturate-dal-lato-nascosto-della-luna-stanno-stupendo-il-mondo-intero.html" title="Te le sei perse? Un ripasso delle straordinarie immagini di Artemis II catturate dal lato nascosto della Luna ">Te le sei perse? Un ripasso delle straordinarie immagini di Artemis II catturate dal lato nascosto della Luna </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/le-straordinarie-immagini-di-artemis-ii-catturate-dal-lato-nascosto-della-luna-stanno-stupendo-il-mondo-intero.html" title="Te le sei perse? Un ripasso delle straordinarie immagini di Artemis II catturate dal lato nascosto della Luna "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/imagenes-del-lado-oculto-de-la-luna-obtenidas-por-artemis-ii-sorprenden-al-mundo-entero-1775635938245_320.jpg" alt="Te le sei perse? Un ripasso delle straordinarie immagini di Artemis II catturate dal lato nascosto della Luna "></a></article></aside><p><strong>Finora, la soluzione si articola in un sistema ibrido che combina l’energia solare con tecnologie all’avanguardia.</strong> La strategia ufficiale prevede l’uso di sistemi di fissione nucleare in superficie e lo sviluppo di batterie in grado di operare nel vuoto termico. Questo approccio mira a mitigare la dipendenza esclusiva dal Sole, permettendo alla base di sopravvivere alle lunghe notti lunari e alle regioni di ombra permanente del Polo Sud, dove si ritiene possano esistere risorse idriche fondamentali.</p><h2>La sfida della notte lunare e il limite termico</h2><p>Il Polo Sud lunare è la destinazione scelta per i suoi picchi di luce eterna, ma anche lì la geografia impone ombre che durano fino a 14 giorni terrestri. <strong>Durante questi periodi, le temperature crollano drasticamente fino a raggiungere i -170 °C, </strong>un ambiente che rende inutilizzabili le batterie agli ioni di litio convenzionali. Senza una fonte di calore e un sistema di accumulo robusto, i sistemi elettronici si contraggono e si fratturano, interrompendo qualsiasi attività umana o robotica.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/este-es-el-gran-dilema-de-la-nasa-para-lograr-colonizar-la-luna-crear-energia-en-las-largas-noches-de-170-c-1777890530644.jpg" data-image="b49qqyzvn0rj" alt="La sfida della notte lunare e il limite termico" title="La sfida della notte lunare e il limite termico"> <figcaption>La sfida della notte lunare e il limite termico. Crediti: NASA</figcaption> </figure><p><strong>La NASA afferma che «le condizioni di illuminazione nella regione del Polo Sud lunare contribuiscono a opportunità scientifiche e operative uniche</strong>». Tuttavia, queste stesse condizioni obbligano a sviluppare componenti che non solo accumulino energia, ma resistano a cicli di congelamento estremo senza degradarsi. L’ingegneria attuale lavora su elettroliti di nuova generazione e sistemi di isolamento termico passivo per evitare che il cuore della base si arresti nell’oscurità.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Nel Polo Sud lunare le notti possono durare diversi giorni terrestri. Durante questi periodi le temperature scendono drasticamente fino a raggiungere i -170 °C, un ambiente che rende inutilizzabili le batterie agli ioni di litio convenzionali e rappresenta un importante problema da risolvere per la NASA.</strong> </div><p>Per colmare questa lacuna, si stanno progettando sistemi di energia solare su torri elevate che possano catturare la luce sui bordi dei crateri. Questi captatori devono trasferire l’energia a unità di accumulo che, al giorno d’oggi, rappresentano il principale collo di bottiglia tecnologico. <strong>La sopravvivenza sulla superficie lunare dipende dal fatto che queste “batterie criogeniche” possano rilasciare energia in modo efficiente</strong> mentre l’esterno si trova quasi allo zero assoluto.</p><h2>Fissione nucleare: il sole artificiale sulla superficie</h2><p>Data l’inconsistenza della luce solare in alcune regioni, la NASA ha identificato la fissione nucleare come tecnologia chiave. La NASA afferma che «ha selezionato l’energia da fissione nucleare come tecnologia principale di generazione energetica in superficie per le missioni umane iniziali su Marte», e questo stesso principio si applica all’architettura lunare. Un reattore a fissione fornisce una fonte di energia costante, compatta e totalmente indipendente dai cicli di luce e ombra.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Data l’inconsistenza della luce solare in alcune regioni, la NASA ha identificato la fissione nucleare come tecnologia chiave.</strong> </div><p><strong>Questi reattori di piccola scala, noti come sistemi di potenza a fissione, sono progettati per operare in modo autonomo per almeno un decennio. </strong>Generando calore costante, non producono solo elettricità, ma aiutano a mantenere i sistemi critici della base a una temperatura operativa. Ciò riduce significativamente il carico sulle batterie, che passerebbero da fonte principale a sistema di riserva di emergenza.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="678077" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/come-raggiungere-marte-in-minor-tempo-la-nasa-pensa-ai-razzi-nucleari.html" title="Come raggiungere Marte in minor tempo? La NASA pensa ai razzi nucleari">Come raggiungere Marte in minor tempo? La NASA pensa ai razzi nucleari</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/come-raggiungere-marte-in-minor-tempo-la-nasa-pensa-ai-razzi-nucleari.html" title="Come raggiungere Marte in minor tempo? La NASA pensa ai razzi nucleari"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/come-raggiungere-marte-in-minor-tempo-la-nasa-pensa-ai-razzi-nucleari-1728668948584_320.jpg" alt="Come raggiungere Marte in minor tempo? La NASA pensa ai razzi nucleari"></a></article></aside><p>L’implementazione dell’energia nucleare sulla Luna consente inoltre una maggiore mobilità. I veicoli di esplorazione a lungo raggio e gli escavatori di regolite necessitano di potenze che il fotovoltaico difficilmente può fornire in modo compatto. L’integrazione di questi reattori faciliterà l’estrazione di ossigeno e acqua dal ghiaccio lunare, processi chimici che richiedono una stabilità energetica che solo la fissione può garantire nel regime termico della Luna.</p><h2>La chimica del freddo e l’infrastruttura del futuro</h2><p>Lo sviluppo dell’infrastruttura sulla Luna richiede una “architettura guidata da lacune tecnologiche”, come riconosce la stessa agenzia. Una delle più critiche è la creazione di sistemi di gestione termica che proteggano le batterie dal freddo paralizzante. Si studia l’uso di materiali a cambiamento di fase e rivestimenti riflettenti che permettano di conservare il calore generato dai sistemi interni durante la notte.</p><p><strong>Oltre alle batterie chimiche, si valutano alternative come le celle a combustibile rigenerative</strong>. Queste utilizzano l’eccesso di energia solare durante il giorno per separare l’acqua in idrogeno e ossigeno, che poi vengono ricombinati di notte per generare elettricità e calore. È un ciclo chiuso che sfrutta le risorse locali e offre una densità energetica superiore per sopportare i lunghi periodi senza luce solare.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767243" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/nuove-misurazioni-della-nasa-cambiano-tutto-la-via-lattea-potrebbe-essere-piu-piccola.html" title="Nuove misurazioni della NASA cambiano tutto: la Via Lattea potrebbe essere più piccola">Nuove misurazioni della NASA cambiano tutto: la Via Lattea potrebbe essere più piccola</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/nuove-misurazioni-della-nasa-cambiano-tutto-la-via-lattea-potrebbe-essere-piu-piccola.html" title="Nuove misurazioni della NASA cambiano tutto: la Via Lattea potrebbe essere più piccola"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/nuove-misurazioni-della-nasa-cambiano-tutto-la-via-lattea-potrebbe-essere-piu-piccola-1777968439201_320.png" alt="Nuove misurazioni della NASA cambiano tutto: la Via Lattea potrebbe essere più piccola"></a></article></aside><p>Infine, la NASA sottolinea che il Gateway, la piattaforma in orbita cislunare, fungerà da nodo di rifornimento e ritrasmissione per queste missioni di superficie. La connettività tra orbita e superficie permetterà di gestire meglio i carichi energetici, assicurando che la base permanente non sia solo un rifugio temporaneo, ma un ecosistema autosufficiente. La conquista della Luna non si deciderà solo dalla potenza dei razzi, ma dalla resistenza dei suoi circuiti al freddo del vuoto.</p><p>La transizione da Artemis II verso le missioni III e IV rappresenta un cambio di paradigma: non si tratta più di una incursione breve, ma di stabilire una sovranità operativa. La sfida consiste nel garantire l’abitabilità in un ambiente senza infrastrutture preesistenti, dove i lunghi cicli di oscurità lunare richiedono sistemi di affidabilità assoluta, incapaci di ammettere il minimo margine di errore.</p><h3><strong><em>Riferimenti della notizia</em></strong></h3><p><em><a href="https://www.nasa.gov/moontomarsarchitecture/" target="_blank">Moon to Mars Architecture</a>. NASA. </em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-grande-dilemma-della-nasa-nella-colonizzazione-della-luna-generare-energia-durante-lunghe-notti-a-170-c.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Epidemia di hantavirus sulla nave da crociera: come si diffonde il virus e quali sono i rischi di una pandemia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/epidemia-di-hantavirus-sulla-nave-da-crociera-come-si-diffonde-il-virus-e-quali-sono-i-rischi-di-una-pandemia.html</link><pubDate>Wed, 06 May 2026 09:03:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Un’epidemia sembra essersi diffusa su una nave da crociera olandese: quale virus l’ha causata, quali sono i suoi effetti e qual è il rischio reale di una nuova pandemia</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/epidemia-di-hantavirus-sulla-nave-da-crociera-come-si-diffonde-il-virus-e-quali-sono-i-rischi-reali-di-una-pandemia-1777996191193.jpg" data-image="nw5fo7lfv46j" alt="hantavirus" title="hantavirus"><figcaption>Ricostruzione 3D dell'orthohantavirus, il particolare hantavirus che avrebbe causato l'epidemia sulla nave partita dall'Argentina</figcaption></figure><p>Il 2 maggio 2026 sono stati resi noti alcuni casi di una malattia respiratoria causata dall’hantavirus, che si sono verificati sulla nave <strong>MV Hondius della Ocean Expedition</strong>. Sette in tutto i viaggiatori affetti a partire dalla <strong>metà di aprile</strong>. Di essi tre sono deceduti, uno è in condizioni gravi e i rimanenti tre presentano sintomi seri. La nave era partita da Ushuaia, all’estremo sud dell’<strong>Argentina,</strong> il 1 aprile 2026 per una crociera di trentatré giorni con termine a <strong>Capo Verde</strong>, al largo della costa del Senegal. </p><p>A bordo erano presenti centoquarantasette persone di <strong>ventitré nazionalità</strong> diverse, tra passeggeri e personale.</p><p>Da qualche giorno la nave è ferma al largo di Capo Verde mentre le autorità si occupano della situazione. In particolare sono coinvolti i governi di Capo Verde, Olanda, Sud Africa, Regno Unito e Spagna.</p><h2>Cosa sono gli hantavirus</h2><p>Gli hantavirus sono una famiglia di virus che conta più di <strong>venti </strong>diverse specie. Raramente essi colpiscono gli esseri umani, ma quando questo avviene possono essere <strong>letali</strong>. </p><p> Il virus che generalmente si trova nel continente americano è detto <em>o</em><em>rthohantavirus andesense</em> e causa <strong>malattie polmonarie serie</strong>. È presumibilmente quello che ha colpito i passeggeri della MV Hondius. Proprio tra Argentina e Cile, infatti, questo virus è stato isolato per la prima volta, nel 1995. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="758744" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/lotta-alle-pandemie-una-singolare-strategia-per-evitare-che-i-pipistrelli-infettino-gli-uomini.html" title="Lotta alle pandemie: una singolare strategia per evitare che i pipistrelli infettino gli uomini">Lotta alle pandemie: una singolare strategia per evitare che i pipistrelli infettino gli uomini</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/lotta-alle-pandemie-una-singolare-strategia-per-evitare-che-i-pipistrelli-infettino-gli-uomini.html" title="Lotta alle pandemie: una singolare strategia per evitare che i pipistrelli infettino gli uomini"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/lotta-alle-pandemie-una-singolare-strategia-per-evitare-che-i-pipistrelli-infettino-gli-uomini-1773399467439_320.jpg" alt="Lotta alle pandemie: una singolare strategia per evitare che i pipistrelli infettino gli uomini"></a></article></aside><p><br>In Argentina, inoltre, tra gennaio 2025 e gennaio 2026 si è registrato un aumento delle vittime umane di hantavirus, con un numero di casi in linea con il decennio precedente, ma un <strong>tasso di mortalità più alto.</strong></p><p>Il virus è diffuso anche in <strong>Asia, Africa ed Europa</strong> ma il ceppo che si trova in questi continenti causa <strong>febbri emorragiche e disfunzioni renali.</strong></p><h2>Come si trasmette l’hantavirus</h2><p>I <strong>topi </strong>sono i maggiori portatori del virus, che si può trasmettere attraverso il contatto con le loro feci, con l’urina o attraverso graffi e morsi. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="720939" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/clima-zanzare-e-malattie-tropicali-chikungunya-e-dengue-in-italia-un-rischio-reale-e-crescente.html" title="Cambiamenti climatici e malattie tropicali, occhio alle zanzare! Tornano i contagi di Chikungunya e Dengue in Italia">Cambiamenti climatici e malattie tropicali, occhio alle zanzare! Tornano i contagi di Chikungunya e Dengue in Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/clima-zanzare-e-malattie-tropicali-chikungunya-e-dengue-in-italia-un-rischio-reale-e-crescente.html" title="Cambiamenti climatici e malattie tropicali, occhio alle zanzare! Tornano i contagi di Chikungunya e Dengue in Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/clima-zanzare-e-malattie-tropicali-chikungunya-e-dengue-in-italia-un-rischio-reale-e-crescente-1753178112999_320.jpeg" alt="Cambiamenti climatici e malattie tropicali, occhio alle zanzare! Tornano i contagi di Chikungunya e Dengue in Italia"></a></article></aside><p> Gli esseri umani quindi lo contraggono per contatto diretto ma è ancora più probabile essere infettati inalando <strong>goccioline aerosolizzate</strong> di feci, urina o saliva di roditori, contenenti il virus. Questo può succedere ad esempio attraverso condotti dell’aria condizionata lasciati all’incuria, o durante la pulizia di aree infestate dai ratti.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/epidemia-di-hantavirus-sulla-nave-da-crociera-come-si-diffonde-il-virus-e-quali-sono-i-rischi-reali-di-una-pandemia-1777996301326.jpg" data-image="77o1rsz5gmh4" alt="hantavirus contagio" title="hantavirus contagio"><figcaption>I topi sono i maggiori diffusori degli hantavirus</figcaption></figure><p> Il contagio da essere umano ad essere umano non è impossibile ma è <strong>raro</strong>. Nel caso della nave MV Hondius, a bordo della quale sembrano non esserci roditori, l’ipotesi è che le persone che si sono ammalate abbiano incontrato il virus prima di imbarcarsi. <strong>L’incubazione</strong>, infatti, può durare anche un mese.</p><p> Secondo Rhys Parry, virologo dell’Università di Brisbane, è possibile anche che i passeggeri colpiti dal virus fossero stati tutti nella stessa area contaminata prima di mettersi in viaggio.</p><h2>Quali sono i rischi di una pandemia</h2><p>Secondo il <strong>WHO </strong>il rischio di una pandemia o della diffusione del virus in Europa ad oggi è molto <strong>limitato</strong>. </p><div class="texto-destacado">Il contagio da persona a persona non avviene facilmente e si verifica in seguito a contatti stretti e prolungati, sono state quindi messe in atto tutte le misure di prevenzione necessarie a minimizzare ulteriormente il rischio, sia a bordo che nelle aree portuali dove la nave si è fermata.</div><p>Si sta inoltre identificando il ceppo a cui appartiene il virus per prevedere i <strong>sintomi </strong>e comprendere meglio le modalità di <strong>diffusione</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="762054" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/i-virus-si-spiano-a-vicenda-e-comunicano-fra-loro.html" title="I virus si spiano a vicenda e comunicano fra loro">I virus si spiano a vicenda e comunicano fra loro</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/i-virus-si-spiano-a-vicenda-e-comunicano-fra-loro.html" title="I virus si spiano a vicenda e comunicano fra loro"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/i-virus-si-spiano-a-vicenda-e-comunicano-fra-loro-1775166179646_320.jpg" alt="I virus si spiano a vicenda e comunicano fra loro"></a></article></aside><p>Intanto l'<strong>Oms</strong> ha dichiarato che la nave dove si trovano tutt’ora i passeggeri è diretta verso le <strong>Canarie</strong>, e la Spagna si farà carico di un'indagine epidemiologica completa e della disinfezione totale della nave.</p><p>Sono state anche avviate le procedure per <strong>rintracciare alcuni passeggeri</strong> che sono scesi dalla MV Hondius in una delle tappe intermedie per proseguire in aereo fino a Johannesburg.</p><h3><em><strong>Riferimenti allo studio</strong></em></h3><p><em>Mohana Basu & Rachel Fieldhouse - <a href="https://www.nature.com/articles/d41586-026-01450-7" target="_blank">Hantavirus crops up on a cruise ship — what scientists are watching.</a> Nature 2026</em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/epidemia-di-hantavirus-sulla-nave-da-crociera-come-si-diffonde-il-virus-e-quali-sono-i-rischi-di-una-pandemia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html</link><pubDate>Wed, 06 May 2026 07:41:45 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Preoccupante aggiornamento delle previsioni ECMWF su El Niño. Evento ormai imminente, in vista anomalie calde mai viste della temperatura dell’oceano Pacifico. Attesi nuovi record del global warming, quasi saranno gli impatti sull’estate 2026?</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record-1778009483720.png" data-image="vbsin0q6pniu"><figcaption>Il nostro modello vede già la fascia tropicale dell'Oceano Pacifico molto calda, ma la situazione potrebbe accentuarsi ulteriormente fra estate e autunno. si va verso un evento El Niño fra forte ed estremo.</figcaption></figure><p>Climatologi e meteorologi tengono da mesi sotto osservazione l’evoluzione e le proiezioni mensili sul<strong> possibile sviluppo di una fase de El Niño. </strong></p><p>I prodotti previsionali, basati su tecniche di ensemble, si sono fatti chiari con gli aggiornamenti di inizio aprile del prodotto ECMWF “El Nino Plume”. In accordo con altri prodotti come quelli della NOAA e dell’IRI Università di Colombia,<strong> l’evento de El Niño appariva già molto probabile,</strong> con alcuni scenari anche nella fascia da “<strong>super El Niño</strong>”.</p><p>Ora <strong>ECMWF ha aggiornato le sue elaborazioni: El Niño è ormai certo </strong>ed è molto probabile che assuma <strong>connotati storici.</strong> Quali saranno le ripercussioni globali e in Italia?</p><h2>Come si prevede El Niño</h2><p>Non stiamo a spiegare nuovamente<a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/el-nino-cos-e-il-fenomeno-climatico-da-ripassare-in-vista-dei-prossimi-mesi.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext"> cos’è El Niño,</a> rimandandovi per un approfondimento ai precedenti articoli. Diamo invece un cenno su<strong> come si prevede</strong> lo sviluppo di questo fenomeno. </p><p>ECMWF in particolare propone un <strong>prodotto denominato “Niño 3.4 SST Anomaly”, </strong>basato su dati di temperatura del mare basati sul modello ERA5. Nel prodotto grafico <strong>viene rappresentata con un "plume", un pennacchio, la tendenza mensile delle anomalie di temperatura </strong>del mare (SST anomaly) nelle quattro zone tropicali dell’oceano Pacifico denonomite Niño 1+2, 3, 3.4 e 4. <strong>Ogni linea rossa rappresenta un membro Ensamble</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="765926" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/el-nino-cos-e-il-fenomeno-climatico-da-ripassare-in-vista-dei-prossimi-mesi.html" title="El Niño: cos’è il fenomeno climatico da ripassare in vista dei prossimi mesi">El Niño: cos’è il fenomeno climatico da ripassare in vista dei prossimi mesi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/el-nino-cos-e-il-fenomeno-climatico-da-ripassare-in-vista-dei-prossimi-mesi.html" title="El Niño: cos’è il fenomeno climatico da ripassare in vista dei prossimi mesi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-nino-cos-e-il-fenomeno-climatico-da-ripassare-in-vista-dei-prossimi-mesi-1777300561322_320.png" alt="El Niño: cos’è il fenomeno climatico da ripassare in vista dei prossimi mesi"></a></article></aside><p>Più le linee sono vicine più la previsione è affidabile. <strong>La soglia per definire l’innesco de El Niño o de La Niña è di ±0,5°C </strong>nell'indice Niño 3.4, tra 0,5 e 1°C l’evento è considerato debole. Il nuovo aggiornamento, che esce ogni mese, emesso il 5 maggio è veramente sorprendente. </p><h2>Verso un “super El Niño”?</h2><p>I presupposti c’erano già, <strong>l’aggiornamento ECMWF lo conferma: l’evento El Niño del 2026 è ormai certo, </strong>e potrebbe anche<strong> superare la soglia che lo fa definire “super El Niño”</strong>. </p><div class="texto-destacado">Ricordiamo che l’evento si definisce Super El Niño quando l’anomalia di temperatura marina supera di almeno 2°C i valori climatici di riferimento per un periodo di almeno 3 mesi.</div><p>Nel concreto, il prodotto Plume ECMWF indica <strong>certo su tutti i modelli il superamento della soglia +0.5°C</strong> sul periodo 1981-2010 fra maggio e giugno, essendo necessario che si mantenga questa anomalia per almeno tre mesi è probabile che la dichiarazione ufficiale di inizio dell’evento fra giugno e luglio.<strong> </strong></p><p><strong>Fra luglio e agosto tutti i modelli stimano l’anomalia fra +1.5 e +2°C</strong>, dunque l’estate potrebbe già vedere l<strong>’arrivo di un forte evento de El Niño.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="764782" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/potrebbe-formarsi-un-super-el-nino-prima-di-ottobre-ecco-cosa-dice-l-ultima-previsione-del-modello-piu-affidabile.html" title="Potrebbe formarsi un 'Super El Niño' prima di ottobre? Ecco cosa dice l'ultima previsione del modello più affidabile">Potrebbe formarsi un "Super El Niño" prima di ottobre? Ecco cosa dice l'ultima previsione del modello più affidabile</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/potrebbe-formarsi-un-super-el-nino-prima-di-ottobre-ecco-cosa-dice-l-ultima-previsione-del-modello-piu-affidabile.html" title="Potrebbe formarsi un 'Super El Niño' prima di ottobre? Ecco cosa dice l'ultima previsione del modello più affidabile"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/super-el-nino-pode-se-formar-ate-outubro-entenda-o-cenario-atual-e-o-que-dizem-as-previsoes-1775593246259_320.png" alt="Potrebbe formarsi un 'Super El Niño' prima di ottobre? Ecco cosa dice l'ultima previsione del modello più affidabile"></a></article></aside><p><br>Impressionante però il trend successivo, già <strong>in agosto diversi membri ensamble indicano anomalie della fascia equatoriale dell’oceano Pacifico fra +2 e +2.5°C. </strong>Da settembre a novembre il trend è impressionante, con la maggior parte dei membri che prevede fra +2.5 e +3°C di anomalia di SST, e alcuni addirittura a +4°C.<strong> Sono valori da evento storico</strong>, mai visti nemmeno negli storici eventi 1984, 1997 e 2015 che non andarono oltre +2.8°C.</p><h2>Le conseguenze globali</h2><p>La prima conseguenza, quasi certa, sarà sul global warming.</p><div class="texto-destacado"> Il 2026 e ancor più il 2027 saranno probabilmente anni da record assoluto, con superamento della soglia +1.5°C prevista dall’accordo di Parigi sul clima o perfino sfiorando i +2°C sull’era preinstriale. </div><p>Poi <strong>ci sono le ripercussioni sinottiche, attese soprattutto dall’autunno per l’effetto ritardo della temperatura del mare. </strong>Canada e nord degli USA vivranno autunno e invenro più miti e asciutti, mentre California e zona del Golfo del Messico potrebbero per opposto rischiare piogge torrenziali ed eventi estremi.</p><p>L’America centrale e l’area caraibica in conseguenza dell’attenuazione degli Alisei vedrebbero un<strong> calo degli uragani atlantici e situazioni di grave siccità, </strong>con minori precipitazioni nella stagione delle piogge ma con singoli eventi potenzialmente più intensi. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record-1778009623208.jpg" data-image="a0n0pgtkeh3h"><figcaption>Il prodotto El Niño di ECMWF è ormai chiaro: l'evento è virtualmente certo, molto probabile diventi un forte El Niño, con vari scenari che lo portano nella fascia "super"</figcaption></figure><p>In Sud America situazione opposta fra l’Amazzonia, ad alto rischio siccità, e la zona fra Ecuador e Perù soggetta a piogge torrenziali. Siccità, caldo estremo e <strong>gravi incendi boschivi potrebbero colpire l’Australia</strong>. Ripercussioni anche sul monsone asiatico.</p><h2>Quali gli effetti in Europa e Italia?</h2><p>Le teleconnessioni con El Niño sono oggetto di studi da lungo tempo, con risultati non chiari. Anzitutto<strong> l’estate 2026: per il momento l’evento non avrebbe ripercussioni dirette</strong> perché l’evento sarà ancora in fase iniziale. </p><p>Potrebbero comunque <strong>già aversi ripercussioni sul posizionamento dell’anticiclone delle Azzorre e di quello africano</strong>, che insieme all’anomalia termica globale potrebbe contribuire ad accentuare l’anomalia termica positiva, ormai quasi scontata ad ogni estate. </p><p>Tra l’altro indipendentemente da El Niño, <strong>le previsioni stagionali ECMWF appena aggiornate indicano ormai certo che l’estate sarà più calda della media</strong>, con anomalie stagionali fra +1 e +2°C. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="764455" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/el-nino-stato-evoluzione-e-conseguenze.html" title="Stiamo andando verso un El Niño di forte intensità: quale potrebbe essere l'impatto in Europa ed Italia?">Stiamo andando verso un El Niño di forte intensità: quale potrebbe essere l'impatto in Europa ed Italia?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/el-nino-stato-evoluzione-e-conseguenze.html" title="Stiamo andando verso un El Niño di forte intensità: quale potrebbe essere l'impatto in Europa ed Italia?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-nino-stato-evoluzione-e-conseguenze-1776457101391_320.jpg" alt="Stiamo andando verso un El Niño di forte intensità: quale potrebbe essere l'impatto in Europa ed Italia?"></a></article></aside><p><strong>Le ripercussioni maggiori si avranno in autunno e soprattutto inverno, </strong>specie se l’evento diventerà super.<strong> La corrente a getto potrebbe subire ondulazioni marcate </strong>con prevalenti situazioni di blocco con scarse precipitazioni alternate a intense fase perturbate. Un evento dunque da tenere monitorato, <strong>un El Niño di tale portata potrebbe portare sconvolgimenti meteoclimatici mai visti</strong> in passato sia a livello globale che continentale. <br> </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Lombroso]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Dalla balena Timmy agli astici di Pompei: i “salvataggi” di animali sotto accusa degli scienziati]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/dalla-balena-timmy-agli-astici-liberati-a-pompei-quando-il-salvataggio-degli-animali-puo-essere-controproducente.html</link><pubDate>Wed, 06 May 2026 05:06:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>La balena Timmy ha tenuto la Germania col fiato sospeso nelle ultime settimane: liberata nel Mare del Nord dopo una spettacolare operazione seguita in diretta video sui social, il suo "salvataggio" ha ricevuto dure critiche da parte degli esperti. Stessa cosa nel più piccolo caso degli astici "liberati da un ristorante" a Pompei.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/dalla-balena-timmy-agli-astici-liberati-a-pompei-quando-il-salvataggio-degli-animali-puo-essere-controproducente-1777977497051.jpeg" data-image="az0dthmk082o"><figcaption>Una foto di una megattera.</figcaption></figure><p>Nelle ultime settimane, <strong>due casi in Italia e in Germania hanno risollevato l'antico dibattito sul salvataggio degli animali </strong>e sulle conseguenze delle nostre azioni sul mondo animale, anche quando sono motivate da ottime intenzioni. </p><p><strong>Il primo è quello della balena Timmy, una megattera spiaggiatasi a metà aprile in una baia poco profonda del Mar Baltico</strong>, vicino all’isola di Poel, rilasciata poi nel Mare del Nord i primi di maggio dopo una spettacolare operazione che è stata <strong>seguita da milioni di persone su social e altri media.</strong></p><p>Il secondo è quello degli astici che si trovavano in una vasca di un ristorante a Pompei, <strong>acquistati e poi liberati in mare da alcune turiste americane che hanno voluto ridar loro "la libertà"</strong>.</p><p>Al di là dell'umanità che può aver spinto queste azioni, gli esperti intervenuti su questi due fatti hanno però sollevato forti critiche, mostrando tutte le contraddizioni di queste operazioni di "soccorso", definendole in realtà dannose e controproducenti.</p><h2>Il caso nazionale della balena Timmy</h2><p><strong>Il caso della balena Timmy può essere riassunto brevemente così</strong>. Già a marzo questa grossa megattera era stata avvistata nei pressi di Wismar, in Germania, <strong>sulle coste del Mar Baltico, lontano dal suo habitat naturale nell’Atlantico. </strong></p><p>Da allora il cetaceo si è arenato più volte, mostrando segni di crescente difficoltà. <strong>Le sue condizioni sono andate peggiorando nel corso del mese di aprile</strong>, con respirazione irregolare e lunghi periodi di immobilità che facevano temere il peggio. I soccorritori sono intervenuti più volte per curare anche una grave malattia della pelle, causata dalla bassa salinità del Baltico.</p><div class="texto-destacado"><strong>La megattera.</strong> <br>Specie di grande balena appartenente alla famiglia dei misticeti, facilmente riconoscibile per le sue lunghe pinne pettorali e per il caratteristico comportamento durante le immersioni, quando emerge spesso con spettacolari salti fuori dall’acqua. Può raggiungere i 15-16 metri di lunghezza e pesare fino a 30-40 tonnellate. </div><p><strong>Il suo caso ha attirato giorno dopo giorno sempre più attenzione da parte dei tedeschi</strong>, che hanno potuto seguire la situazione grazie a dirette video sui social e a una importante copertura dei media. La balena è finita più volte anche sulle prime pagine dei giornali. <strong>Si è generato un acceso dibattito su come aiutare il grosso animale a recuperare le acque del mare aperto,</strong> con accesi scontri fra chi proponeva soluzioni eclatanti (tra cui il trasporto in elicottero) e chi sosteneva l'importanza di aiutare semplicemente il povero cetaceo a morire.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="751953" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/queste-sono-le-prime-specie-di-animali-scoperte-nel.html" title="Queste sono le prime specie di animali scoperte nel 2026">Queste sono le prime specie di animali scoperte nel 2026</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/queste-sono-le-prime-specie-di-animali-scoperte-nel.html" title="Queste sono le prime specie di animali scoperte nel 2026"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/queste-sono-le-prime-specie-di-animali-scoperte-nel-1769899752420_320.jpg" alt="Queste sono le prime specie di animali scoperte nel 2026"></a></article></aside><p>All'inizio di aprile <strong>le autorità hanno rinunciato a tentare di salvare l'animale</strong>, dicendo che non poteva essere salvato, ma questo ha scatenato <strong>un'ondata di proteste</strong> e le autorità sono tornate sui propri passi (preoccupate anche dai risvolti elettorali di una scelta impopolare), <strong>mettendo a punto un piano di salvataggio finanziato privatamente e proposto da due imprenditori. </strong></p><p>L'operazione di salvataggio <strong>è stata vista come un'impresa azzardata</strong> e criticata dagli esperti, secondo i quali avrebbe solo causato ulteriore stress all'animale, ma molti hanno visto in questa operazione una nobile risposta umana nei confronti di un animale in grave difficoltà. Sui social è esploso un dibattito (molto emotivo) che ha coinvolto milioni di persone.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="en" dir="ltr">Timmy, a juvenile humpback whale, is free once more, after he became stranded in the Baltic Sea in March.<br><br>He was released Saturday, following a months-long rescue effort. Now, researchers will monitor Timmys travels with a tracking device. <a href="https://t.co/1ZrOWq16Mr">pic.twitter.com/1ZrOWq16Mr</a></p>— CBS Mornings (@CBSMornings) <a href="https://twitter.com/CBSMornings/status/2050615047576064187?ref_src=twsrc%5Etfw">May 2, 2026</a></blockquote></figure><p><strong>Alla fine è stata messa in campo una operazione di salvataggio senza precedenti</strong> che ha comportato l'utilizzo di una chiatta speciale che ha trasportato il cetaceo fino al Mare del Nord, dove Timmy è stato rilasciato sabato 2 maggio. </p><h2>Lo shock dei biologi marini per il "salvataggio" della megattera</h2><p>Qui però sono arrivate nuove critiche da parte degli esperti che da tempo studiano e conoscono la vita di questi animali. La liberazione in oceano della megattera Timmy è stata fatta in modo grossolano, usando corde che avrebbero ferito nuovamente l'animale. </p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="en" dir="ltr">Humpback whale Timmy released to sea after being stranded in shallow waters since March <a href="https://t.co/HhYEZAXRLd">https://t.co/HhYEZAXRLd</a> <a href="https://t.co/ePoNWEavpM">pic.twitter.com/ePoNWEavpM</a></p>— WAVE (@wave3news) <a href="https://twitter.com/wave3news/status/2050576100133044578?ref_src=twsrc%5Etfw">May 2, 2026</a></blockquote></figure><p>Secondo quanto evidenziato da <em>Science </em>in un articolo appena pubblicato dal titolo "<em>Il caotico salvataggio di una balena lascia gli scienziati marini sotto shock</em>", la comunità scientifica ha fortemente criticato le modalità del recupero e del trasporto, considerate potenzialmente stressanti e dannose per l’animale. </p><p><strong>Dopo il rilascio nel Mare del Nord, la scomparsa del segnale di tracciamento ha lasciato incerte le condizioni della balena, alimentando il dubbio che l’operazione possa non aver avuto un esito positivo</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="726979" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/vittime-silenziose-del-cambiamento-climatico-il-caldo-estremo-mette-a-rischio-migliaia-di-specie-animali.html" title="Vittime silenziose del cambiamento climatico: il caldo estremo mette a rischio migliaia di specie animali">Vittime silenziose del cambiamento climatico: il caldo estremo mette a rischio migliaia di specie animali</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/vittime-silenziose-del-cambiamento-climatico-il-caldo-estremo-mette-a-rischio-migliaia-di-specie-animali.html" title="Vittime silenziose del cambiamento climatico: il caldo estremo mette a rischio migliaia di specie animali"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/victimas-silenciosas-del-cambio-climatico-el-calor-extremo-pone-en-riesgo-a-miles-de-especies-animales-en-todo-el-mundo-1756245602020_320.jpg" alt="Vittime silenziose del cambiamento climatico: il caldo estremo mette a rischio migliaia di specie animali"></a></article></aside><p>L'articolo di <em>Science</em> presenta il caso della balena Timmy come <strong>un esempio controverso di salvataggio animale finito sotto accusa</strong>. Gli scienziati avevano già avvertito che il trasferimento sarebbe stato rischioso e probabilmente inefficace, suggerendo di non intervenire. La loro proposta era quella di somministrare cure palliative all'animale aiutandolo sostanzialmente a morire senza dolore.</p><p>Nonostante questo, <strong>la pressione pubblica ha spinto le autorità a procedere con un’operazione complessa,</strong> visivamente molto emotiva ma gestita in parte da figure non appartenenti al mondo scientifico tradizionale. Durante le fasi di trasporto e rilascio sono emerse critiche per lo stress e le condizioni potenzialmente dannose per l’animale.</p><p>Dopo il rilascio nel Mare del Nord, il segnale di tracciamento si è interrotto e <strong>non è chiaro se la balena sia sopravvissuta</strong>, alimentando dubbi sull’esito reale dell’intervento. </p><h2>Una storia più piccola ma simile: gli astici liberati a Pompei</h2><p>Un caso analogo, anche se su scala molto più ridotta, è quello degli astici liberati in mare a Pompei nell’ambito di un’iniziativa dal forte valore simbolico. Anche in questo caso il gesto, pensato come atto di tutela e sensibilizzazione verso gli animali, ha suscitato però perplessità tra alcuni esperti.</p><p><strong>Due turiste americane, madre e figlia, hanno acquistato tutti gli astici vivi presenti in un ristorante di Pompei, </strong>pronti<strong> ad essere cucinati ed a finire quindi nel piatto di qualche cliente. </strong>Dopo averli acquistati li hanno liberati in mare nei pressi di Castellammare di Stabia, convinte di “salvarli”. Il gesto, filmato e diventato virale sui social, è stato presentato come un atto di compassione verso gli animali.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dalla-balena-timmy-agli-astici-liberati-a-pompei-quando-il-salvataggio-degli-animali-puo-essere-controproducente-1777978764017.jpeg" data-image="3n6h5jpnwbkz"><figcaption>Astici pescati. Il caso degli astici liberati in mare vicino Pompei ha sollevato critiche.</figcaption></figure><p>Tuttavia, la vicenda ha acceso un forte dibattito: secondo diversi esperti, si tratterebbe di un’azione potenzialmente dannosa. <strong>Gli astici nei ristoranti sono spesso specie atlantiche non autoctone del Mediterraneo</strong> e la loro liberazione può creare squilibri ecologici molto gravi. </p><div class="texto-destacado">Del resto <strong>il gesto viola le normative sulla tutela della biodiversità.</strong> Il rilascio di specie esotiche invasive è severamente vietato dal Regolamento Europeo 1143/2014 ed anche <strong>la legge italiana prevede multe o arresto fino a 3 anni per danno ambientale</strong>. </div><p><strong>Inoltre, le condizioni di cattività e il trasporto riducono fortemente le probabilità di sopravvivenza degli animali,</strong> che sono indeboliti. Sono inoltre animali con abitudini notturne, ed il rilascio in pieno giorno ne riduce ulteriormente le possibilità di sopravvivenza. <strong>Tutto questo rende il gesto non solo dannoso, ma anche inefficace per gli astici, </strong>che sono probabilmente sopravvissuti per poco tempo dopo il rilascio.</p><h2>Il vero problema: l'enorme impatto umano sul globo</h2><p>Queste piccole azioni possono risvegliare sentimenti positivi di noi umani, ed essere mossi da profonde e belle motivazioni, ma bisognerebbe invece riflettere profondamente sulla enorme modificazione generata nell'ambiente dagli umani. Piccole azioni di questo tipo possono essere molto controproducenti e addirittura dannose. Se vogliamo risolverle, bisognerebbe agire alla radice.</p><h3><em>Riferimenti della notizia</em></h3><p><em> La megattera Timmy caricata su una chiatta e trasportata nel Mare del Nord -<a href="https://stream24.ilsole24ore.com/video/mondo/timmy-balena-arenata-mar-baltico-viene-caricata-una-chiatta/AINvVulC">https://stream24.ilsole24ore.com/video/mondo/timmy-balena-arenata-mar-baltico-viene-caricata-una-chiatta/AINvVulC</a></em></p><p><em>Chaotic whale rescue shocks marine biologists - Science - <a href="https://www.science.org/content/article/chaotic-whale-rescue-shocks-marine-biologists">https://www.science.org/content/article/chaotic-whale-rescue-shocks-marine-biologists</a></em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/dalla-balena-timmy-agli-astici-liberati-a-pompei-quando-il-salvataggio-degli-animali-puo-essere-controproducente.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Nuove misurazioni della NASA cambiano tutto: la Via Lattea potrebbe essere più piccola]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/nuove-misurazioni-della-nasa-cambiano-tutto-la-via-lattea-potrebbe-essere-piu-piccola.html</link><pubDate>Wed, 06 May 2026 03:55:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Nuove misurazioni suggeriscono che la Via Lattea potrebbe essere meno massiccia del previsto. Non significa che stia cambiando, ma che gli astronomi stanno finalmente riuscendo a pesarla e mapparla con maggiore precisione.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/nuove-misurazioni-della-nasa-cambiano-tutto-la-via-lattea-potrebbe-essere-piu-piccola-1777968439201.png" data-image="wnealbkfopjy" alt="Via Lattea" title="Via Lattea"><figcaption>Rappresentazione artistica della nostra galassia come essa apparirebbe se vista dall'esterno. Credit: PL-Caltech/NASA</figcaption></figure><p>Sembrerebbe un paradosso, ma la nostra Galassia, <strong>la Via Lattea, è tra tutte le galassie la più complicata da studiare</strong>. Questo succede proprio perché ci siamo dentro. Osservandola dall’interno dobbiamo immaginare come essa appaia se vista da fuori. In un certo senso è come trovarsi dentro una foresta e dover immaginare come questa appaia se vista dall’esterno.</p><p>Ma <strong>questa difficoltà non ha certo scoraggiato gli astronomi </strong>che, via via nel corso degli anni, grazie a nuove e sempre più precise osservazioni sono riusciti a farne una ricostruzione realistica.</p><p>Proprio recentemente, combinando osservazioni ottenute da Terra e con telescopi spaziali, gli astronomi hanno scoperto che<strong> la nostra Galassia è “più piccola” di quanto si fosse finora creduto.</strong></p><h2>Quanto pesa davvero la Via Lattea?</h2><p>Uno degli studi più recenti sulla misura del peso della nostra Galassia risale al 2019. Secondo fonti NASA, usando misurazioni fatte con i telescopi spaziali Gaia e Hubble, <strong>gli astronomi hanno stimato per la Via Lattea una massa pari a circa 1.500 miliardi di masse solari. </strong>Questo è il valore stimato considerando stelle, gas, polveri e anche materia oscura, ed è molto più preciso delle stime precedenti che davano la massa entro un intervallo tra 500 miliardi a 3000 miliardi di masse solari.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="766011" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/gli-astronomi-hanno-individuato-per-la-prima-volta-il-bordo-piu-esterno-del-disco-della-via-lattea.html" title="Gli astronomi hanno individuato per la prima volta il bordo più esterno del disco della Via Lattea">Gli astronomi hanno individuato per la prima volta il bordo più esterno del disco della Via Lattea</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/gli-astronomi-hanno-individuato-per-la-prima-volta-il-bordo-piu-esterno-del-disco-della-via-lattea.html" title="Gli astronomi hanno individuato per la prima volta il bordo più esterno del disco della Via Lattea"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/astronomos-detectam-pela-primeira-vez-a-borda-mais-externa-do-disco-da-via-lactea-1777201688768_320.png" alt="Gli astronomi hanno individuato per la prima volta il bordo più esterno del disco della Via Lattea"></a></article></aside><p><strong>Più recentemente, parliamo del 2023</strong>, grazie ai dati raccolti dal telescopio Gaia, quindi grazie ad una serie di 5 anni più lunga e più precisa rispetto a quella su cui si era basato lo studio precedente, gli astronomi hanno potuto descrivere meglio il movimento delle stelle attorno al centro della Galassia. Questo movimento, che dipende dalla massa totale contenuta nella Galassia, ha portato ad una revisione al ribasso sulla stima della massa. In un articolo pubblicato sulla rivista Astronomy and Astrophysics, <strong>ricercatori dell’Osservatorio di Parigi–PSL/CNRS hanno stimato una massa pari a 200 miliardi di masse solari</strong>, cioè di parecchie volte inferiore rispetto alla precedente stima.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/nuove-misurazioni-della-nasa-cambiano-tutto-la-via-lattea-potrebbe-essere-piu-piccola-1777968731376.png" data-image="xfb07qln4dst" alt="Galassia" title="Galassia"><figcaption>Studiando il moto delle stelle attorno al centro della nostra Galassia è possibile derivare una stima della sua massa. Credit: VERA</figcaption></figure><p>Addirittura, secondo il più recente studio pubblicato <strong>nel 2025</strong> sulla rivista Astrophysical Journal Letter, <strong>astronomi cinesi hanno trovato che la vera massa sarebbe di circa 26 miliardi di masse solari.</strong></p><h2>Più piccola, ma non più semplice</h2><p>I risultati di questi studi indicano che<strong> la nostra Galassia è meno massiccia,</strong> quindi più leggera, <strong>ma non più piccola</strong> di dimensioni e neanche meno ricca di strutture. </p><div class="texto-destacado">Secondo la ricostruzione più accreditata, nostra Galassia ha la forma di un disco consistente in una barra centrale da cui si dipartono i bracci di spirale. Questo disco è circondato da un alone pressoché sferico contenente altra massa e materia oscura. </div><p><strong>La distribuzione della massa nel disco e lungo i bracci di spirale non è uniforme.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="714736" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-temuta-collisione-con-la-galassia-di-andromeda-scende-al-50-la-via-lattea-potrebbe-salvarsi-dice-un-recente-studio.html" title="La Via Lattea si salverà, secondo uno studio: scende al 50% la probabilità di collisione con la galassia di Andromeda">La Via Lattea si salverà, secondo uno studio: scende al 50% la probabilità di collisione con la galassia di Andromeda</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-temuta-collisione-con-la-galassia-di-andromeda-scende-al-50-la-via-lattea-potrebbe-salvarsi-dice-un-recente-studio.html" title="La Via Lattea si salverà, secondo uno studio: scende al 50% la probabilità di collisione con la galassia di Andromeda"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-temuta-collisione-con-la-galassia-di-andromeda-scende-al-50-la-via-lattea-potrebbe-salvarsi-dice-un-recente-studio-1749628122121_320.jpeg" alt="La Via Lattea si salverà, secondo uno studio: scende al 50% la probabilità di collisione con la galassia di Andromeda"></a></article></aside><p> Ci sono zone più dense e luminose che tendenzialmente si concentrano verso il centro e zone meno dense che vanno sfumare verso i bordi.</p><h2>Dove finisce la fabbrica delle stelle?</h2><p>Un’altro risultato estremamente interessante riguarda il luogo di formazione delle stelle. In un recentissimo articolo pubblicato lo scorso mese sulla rivista Astronomy and Astrophysics, un team internazionale guidato da ricercatori dell’Università dell’Insubria ha scoperto che <strong>le stelle non si formano ovunque nella nostra Galassia, ma entro un raggio di circa 40 mila anni luce</strong>. Il grosso delle stelle più esterne sarebbe migrato successivamente dalle zone interne a popolare quelle più esterne.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="674569" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/ai-confini-della-nostra-galassia-osservata-un-intensa-attivita-di-formazione-stellare.html" title="Ai confini della nostra Galassia osservata un’intensa attività di formazione stellare">Ai confini della nostra Galassia osservata un’intensa attività di formazione stellare</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/ai-confini-della-nostra-galassia-osservata-un-intensa-attivita-di-formazione-stellare.html" title="Ai confini della nostra Galassia osservata un’intensa attività di formazione stellare"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/ai-confini-della-nostra-galassia-osservata-un-intensa-attivita-di-formazione-stellare-1726567250994_320.png" alt="Ai confini della nostra Galassia osservata un’intensa attività di formazione stellare"></a></article></aside><p>E’ come se trasportate da onde gravitazionali le stelle possano muoversi lungo i bracci di spirale spostandosi dal centro verso l’esterno. <strong>Questo scenario spiegherebbe come mai esistono stelle ai bordi della galassia sebbene questo ambiente non sia adatto a formare stelle.</strong></p><p>La conclusione è che la nostra Galassia non è diventata più piccola: siamo noi che la stiamo misurando meglio. E più migliorano gli strumenti, più la Via Lattea appare diversa da come l’avevamo immaginata: meno massiccia forse, ma molto più ricca di dettagli e sorprese.</p><h3><em>Riferimenti allo studio:</em></h3><p><em><a href="https://science.nasa.gov/missions/hubble/what-does-the-milky-way-weigh-hubble-and-gaia-investigate/">“What Does the Milky Way Weigh? Hubble and Gaia Investigate”</a></em> NASA press release Marzo 2019</p><p><em>“<a href="https://doi.org/10.1051/0004-6361/202347513">Detection of the Keplerian decline in the Milky Way rotation curve</a>” </em> Y.-J. Jiao, et al. 2023, Astronomy and Astrophysics 678, A208</p><p><em><a href="https://arxiv.org/pdf/2508.13665">"The Milky Way Is a Less Massive Galaxy—New Estimates of the Milky Way's Local and Global Stellar Masses"</a> </em>Jianhui Lian et al. 2025, ApJL in press<a href="https://ui.adsabs.harvard.edu/#abs/2026A%26A...708A.252F/abstract" data-item-index="2"></a></p><p>"<a href="https://ui.adsabs.harvard.edu/#abs/2026A%26A...708A.252F/abstract" data-item-index="2">The edge of the Milky Way's star-forming disc: Evidence from a 'U-shaped' stellar age profile</a>" Fiteni K. et al. 2026, Astronomy and Astrophysics 708, A252</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/nuove-misurazioni-della-nasa-cambiano-tutto-la-via-lattea-potrebbe-essere-piu-piccola.html</guid><dc:creator><![CDATA[Sergio Messina]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Allerta meteo della Protezione Civile, tra poco forti temporali su gran parte del Nord e sulla Toscana]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-della-protezione-civile-attenzione-oggi-in-7-regioni.html</link><pubDate>Tue, 05 May 2026 20:00:20 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Maltempo al Centro-Nord nella giornata di Mercoledì 6 maggio, scatta l'allerta gialla della Protezione Civile in 7 regioni per forti temporali. Allerta idrogeologica arancione in alcune aree della Toscana.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa87nhq"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa87nhq.jpg" id="xa87nhq"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Una struttura depressionaria di origine atlantica, attualmente situata sul Golfo di Biscaglia, sta attivando correnti umide sud-occidentali verso il nostro Paese. </p><p><strong>Nelle prossime ore la perturbazione si muoverà verso levante, favorendo l’aumento dell’instabilità</strong> e l’innesco di fenomeni temporaleschi su gran parte del Nord e sulla Toscana. Sono aree che già nella giornata di martedì 5 maggio hanno visto piovere, localmente con intensità.</p><p>Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767297" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-weekend-luca-lombroso-oltre-30-c-al-sud-possibili-temporali-violenti-al-nord.html" title="Meteo weekend, Luca Lombroso: oltre 30°C al Sud, possibili temporali violenti al Nord">Meteo weekend, Luca Lombroso: oltre 30°C al Sud, possibili temporali violenti al Nord</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-weekend-luca-lombroso-oltre-30-c-al-sud-possibili-temporali-violenti-al-nord.html" title="Meteo weekend, Luca Lombroso: oltre 30°C al Sud, possibili temporali violenti al Nord"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-weekend-luca-lombroso-oltre-30-c-al-sud-possibili-temporali-violenti-al-nord-1777986057217_320.png" alt="Meteo weekend, Luca Lombroso: oltre 30°C al Sud, possibili temporali violenti al Nord"></a></article></aside><p>Attenzione perché <strong>potranno accumularsi in poco tempo decine di mm di pioggia: sono quantitativi importanti</strong>, che possono generare situazioni di pericolo.</p><h2>Allerta meteo mercoledì 6 maggio</h2><p>L’avviso di allerta della Protezione Civile prevede dalle prime ore di oggi, mercoledì 6 maggio, <strong>precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria e Toscana</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767327" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/previsioni-neve-a-medio-termine-diverse-aree-montuose-potrebbero-accumulare-fino-a-oltre-30-centimetri.html" title="Previsioni neve: nelle prossime ore fino a 30 centimetri di accumulo in diverse aree montuose d'Italia ">Previsioni neve: nelle prossime ore fino a 30 centimetri di accumulo in diverse aree montuose d'Italia </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/previsioni-neve-a-medio-termine-diverse-aree-montuose-potrebbero-accumulare-fino-a-oltre-30-centimetri.html" title="Previsioni neve: nelle prossime ore fino a 30 centimetri di accumulo in diverse aree montuose d'Italia "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/previsioni-neve-a-medio-termine-diverse-aree-montuose-potrebbero-accumulare-fino-a-oltre-30-centimetri-1777989662813_320.png" alt="Previsioni neve: nelle prossime ore fino a 30 centimetri di accumulo in diverse aree montuose d'Italia "></a></article></aside><p>I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> L’avviso prevede dalle prime ore di mercoledì 6 maggio, <strong>precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria e Toscana</strong>. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata <strong>valutata per la giornata di mercoledì 6 maggio, allerta arancione</strong> per rischio idrogeologico su due settori nord-occidentali della Toscana. Valutata inoltre<strong> allerta gialla su settori di Lombardia, Piemonte e Liguria e sull’intero territorio di Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Lazio.</strong></p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="it" dir="ltr"> <a href="https://twitter.com/hashtag/6maggio?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#6maggio</a><br> Pioggia e temporali al Centro-Nord<br> <a href="https://twitter.com/hashtag/AllertaARANCIONE?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#AllertaARANCIONE</a> meteo-idro su settori della Toscana<br> <a href="https://twitter.com/hashtag/AllertaGIALLA?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#AllertaGIALLA</a> in sette regioni<br> Leggi lavviso meteo del 5 maggio <a href="https://t.co/n7RrdqOHhV">https://t.co/n7RrdqOHhV</a> <a href="https://t.co/ipeA4K1Evq">pic.twitter.com/ipeA4K1Evq</a></p>— Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) <a href="https://twitter.com/DPCgov/status/2051672833957228583?ref_src=twsrc%5Etfw">May 5, 2026</a></blockquote></figure><p><strong>Secondo quanto indicato dal modello meteo europeo, </strong>potranno registrarsi accumuli pluviometrici significativi in poco tempo. Nel corso della giornata di mercoledì 6 maggio il <a href="https://www.ilmeteo.net/mappe-meteorologiche/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">modello ECMWF</a> indica possibilità di <strong>picchi di 90 mm nella Toscana del nord, tra Lucca e Pisa. Tanta pioggia in tutta la Toscana</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-della-protezione-civile-attenzione-oggi-in-7-regioni-1778011066699.png" data-image="f7o3c7co6ajh"><figcaption>Piogge molto abbondanti previste nella giornata di mercoledì 6 maggio su Toscana e altre aree del centro-nord.</figcaption></figure><p>Precipitazioni abbondanti interesseranno anche la Lombardia e l'area di <strong><a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Milano-Europa-Italia-Milano--1-30351.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">Milano</a></strong>, dove il <strong>modello europeo prevede picchi di 50 mm </strong>tra la sera di martedì e la giornata di mercoledì 6.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-della-protezione-civile-attenzione-oggi-in-7-regioni.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Previsioni neve: nelle prossime ore fino a 30 centimetri di accumulo in diverse aree montuose d'Italia ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/previsioni-neve-a-medio-termine-diverse-aree-montuose-potrebbero-accumulare-fino-a-oltre-30-centimetri.html</link><pubDate>Tue, 05 May 2026 15:34:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Già dalle prossime ore nevicate abbondanti sono attesi sull'area alpina, con i fiocchi pronti a scendere anche a quote particolarmente basse per il periodo. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa867iq"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa867iq.jpg" id="xa867iq"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Mentre sulle regioni Settentrionali arrivano piogge e temporali, sulle Alpi stanno per tornare delle nevicate, a tratti anche abbondanti, pronte a cadere a quote davvero molto interessanti per il periodo. </p><p>Particolarmente interessante sarà la giornata di domani, <strong>mercoledì 6 maggio 2026,</strong> quando un nucleo di aria particolarmente fredda in quota (in media troposfera) interesserà le regioni del Nord, causando una diminuzione della quota neve, soprattutto sulle Alpi occidentali. </p><h2><strong>Attese nevicate abbondanti nelle prossime ore</strong></h2><p><strong>Proprio nelle prossime ore </strong>l’irrompere dell’aria fredda in quota provocherà una sensibile diminuzione delle temperature sull’area alpina. Al contempo, sulla Val Padana, alle quote medio-basse, si rafforzerà la ventilazione meridionale, pronta a convogliare notevoli quantitativi di umidità, dal Mediterraneo verso i contrafforti di Alpi e Prealpi. </p><p>Da tale mix si verranno a produrre nevicate, a tratti anche di forte intensità, <strong>pronte a scendere fin dai 1800-1900 metri</strong>. Ma sulle Alpi Piemontesi e Lombarde i fiocchi di neve, specie durante l’arrivo di precipitazioni convettive (da cumulonembi), <strong>potranno scendere fino a quote insolitamente basse per la stagione, anche 1600-1700 metri sull’alto Piemonte. </strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/previsioni-neve-a-medio-termine-diverse-aree-montuose-potrebbero-accumulare-fino-a-oltre-30-centimetri-1777989749198.jpg" data-image="ojv3h5c0avix" alt="Neve Alpi." title="Neve Alpi."><figcaption>Sulle Alpi sono attesi accumuli di neve fresca anche abbondanti.</figcaption></figure><p>Pensare che la quota dello <strong>“zero termico”</strong> si attesterà fino a 2000 metri, localmente anche 1900 metri sui monti del Piemonte, tanto da non escludere delle veloci imbiancate in alcune località sciistiche. </p><h2><strong>Attesi fino a 30 cm di neve fresca</strong></h2><p>Dai nostri modelli si evince come nei prossimi giorni, in diverse località sciistiche delle Alpi occidentali, come Sestriere, Trepalle o Cervinia, <strong>l’accumulo di neve fresca potrebbe raggiungere i 25-30 cm di spessore.</strong></p><div class="texto-destacado">In queste località si ritornerà a condizioni meteorologiche tipicamente invernali, anche se la qualità della neve sarà molto bagnata, a causa della natura delle masse d’aria che investiranno la regione alpina. </div><p>Spostandoci verso il settore centrale e orientale delle Alpi la quota neve sarà ben più alta, intorno ai 2000 metri, ma le precipitazioni risulteranno più abbondanti e persistenti, con accumuli significativi sopra tale quota. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/previsioni-neve-a-medio-termine-diverse-aree-montuose-potrebbero-accumulare-fino-a-oltre-30-centimetri-1777989793022.png" data-image="f62jrduudaul" alt="Neve Alpi." title="Neve Alpi."><figcaption>Ecco gli accumuli di neve fresca attesi sulle Alpi nei prossimi giorni.</figcaption></figure><p>Ad esempio, sul Passo dello Stelvio, l’accumulo complessivo potrebbe risultare davvero abbondante, <strong>mentre sotto i 2000 metri si vedranno, prevalentemente, precipitazioni di pioggia mista a neve, salvo temporanee fioccate o scrosci di graupel più intensi durante i temporali.</strong></p><h2><strong>Da giovedì atteso un miglioramento</strong></h2><p>Già dalla giornata di <strong>giovedì 7 maggio 2026</strong> la situazione andrà gradualmente a migliorare, con le ultime precipitazioni sulle Alpi orientali. Nonostante l’arrivo delle schiarite e del sole, sulle nostre Alpi rimarranno dei passaggi innevati di fresco, dal sapore ancora invernale. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767297" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-weekend-luca-lombroso-oltre-30-c-al-sud-possibili-temporali-violenti-al-nord.html" title="Meteo weekend, Luca Lombroso: oltre 30°C al Sud, possibili temporali violenti al Nord">Meteo weekend, Luca Lombroso: oltre 30°C al Sud, possibili temporali violenti al Nord</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-weekend-luca-lombroso-oltre-30-c-al-sud-possibili-temporali-violenti-al-nord.html" title="Meteo weekend, Luca Lombroso: oltre 30°C al Sud, possibili temporali violenti al Nord"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-weekend-luca-lombroso-oltre-30-c-al-sud-possibili-temporali-violenti-al-nord-1777986057217_320.png" alt="Meteo weekend, Luca Lombroso: oltre 30°C al Sud, possibili temporali violenti al Nord"></a></article></aside><p>Sulle aree montuose, sopra i 2500 metri, l’accumulo sarà piuttosto significativo, tale da poter causare dei problemi e qualche disagio. Il pericolo principale sarà rappresentato da valanghe di neve fresca e, a quote inferiori, da colate di neve bagnata, specialmente dove il manto è meno spesso, lungo i canaloni con una pendenza maggiore.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/previsioni-neve-a-medio-termine-diverse-aree-montuose-potrebbero-accumulare-fino-a-oltre-30-centimetri.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteo: dal caldo africano del weekend al brusco crollo termico, svolta in Italia da martedì 12 maggio]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/brusco-calo-delle-temperature-in-italia-da-martedi-12-maggio.html</link><pubDate>Tue, 05 May 2026 14:53:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Il mese di maggio proseguirà all'insegna di una forte dinamicità atmosferica sull'Italia. La tendenza per la settimana tra l'11 e il 17 maggio, probabilmente, sarà caratterizzata dal contrasto tra correnti calde meridionali e incursioni instabili e più fresche di origine nord-atlantica.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa8651c"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa8651c.jpg" id="xa8651c"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>All'inizio della prossima settimana, segnatamente nella giornata di lunedì 11 maggio, il tempo sull'Italia sarà ancora influenzato dalla vasta <strong>saccatura atlantica. La stessa </strong>che, scesa dalle latitudini settentrionali fin sulla Penisola Iberica e sul Mediterraneo Occidentale, <strong>sta condizionando anche il tempo di questa settimana</strong>. </p><p>Il blocco anticiclonico, che insistendo sull'Europa orientale e nordorientale continuerà ad ostacolare di fatto il naturale procedere verso levante di questa struttura depressionaria, innescherà un <strong>potente richiamo di correnti miti dai quadranti sud-occidentali. </strong></p><p><strong>Fino a lunedì,</strong> mentre il <strong>Nord, la Sardegna e le regioni centrali tirreniche</strong> inizieranno a risentire di una maggiore nuvolosità e delle piogge legate al flusso umido, il <strong>Sud godrà di tempo prevalentemente più asciutto</strong> ma decisamente mite.</p><h2>Il picco del calore e la successiva instabilità più fresca</h2><p>Proprio <strong>lunedì 11 maggio l'onda calda farà raggiungere l'apice di questo rialzo termico</strong> prodotto dai venti meridionali. Perciò le temperature saliranno significativamente, con anomalie positive che saranno più marcate al <strong>Meridione</strong>, dove l'aria calda di origine nordafricana arriverà con maggiore decisione.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767297" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-weekend-luca-lombroso-oltre-30-c-al-sud-possibili-temporali-violenti-al-nord.html" title="Meteo weekend, Luca Lombroso: oltre 30°C al Sud, possibili temporali violenti al Nord">Meteo weekend, Luca Lombroso: oltre 30°C al Sud, possibili temporali violenti al Nord</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-weekend-luca-lombroso-oltre-30-c-al-sud-possibili-temporali-violenti-al-nord.html" title="Meteo weekend, Luca Lombroso: oltre 30°C al Sud, possibili temporali violenti al Nord"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-weekend-luca-lombroso-oltre-30-c-al-sud-possibili-temporali-violenti-al-nord-1777986057217_320.png" alt="Meteo weekend, Luca Lombroso: oltre 30°C al Sud, possibili temporali violenti al Nord"></a></article></aside><p>Tuttavia, questa fase pre-frontale durerà poco. Perché già nella giornata di <strong>martedì 12 maggio</strong>, i modelli intravedono uno sblocco della situazione di stallo, con la depressione che finalmente dovrebbe riuscire a <strong>sfondare verso il Mediterraneo centrale, scalzando il blocco anticiclonico.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/brusco-calo-delle-temperature-in-italia-da-martedi-12-maggio-ecco-1777988156117.png" data-image="b96dwk72faak"><figcaption>La prossima settimana il tempo sull'Italia sarà ancora influenzato dalla saccatura atlantica presente in questi giorni sul Mediterraneo Occidentale, che tuttavia dovrebbe riuscire a procedere verso levante producendo un netto calo termico. Nella seconda parte della settimana probabile miglioramento con rialzo termico, seppur in un regime ancora debolmente instabile.</figcaption></figure><p>Questo passaggio aprirà la strada a correnti più fredde di<strong> aria polare</strong> che, dopo aver attraversato la Francia, riusciranno a raggiungere, almeno parzialmente, il nostro territorio. </p><h2>Incertezza dei modelli nella fase di passaggio e il calo delle temperature</h2><p>Tra <strong>mercoledì 13 e giovedì 14 maggio</strong>, le proiezioni per la tendenza mostrano una <strong>forbice nelle ensamble ancora piuttosto ampia</strong>, che ci indica anche un grado di incertezza piuttosto elevato sull'esatta traiettoria, sul percorso che l'aria fredda intraprenderà realmente. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/brusco-calo-delle-temperature-in-italia-da-martedi-12-maggio-ecco-1777984691010.jpg" data-image="u3ownkmqzzgd"><figcaption>Nella prossima settimana il regime termico continuerà ad oscillare, passando da brevi fasi sopra media a momenti anche più freschi della media, mentre la piovosità si manterrà su livelli abbastanza significativi, specialmente al Nord e sui versanti tirrenici. </figcaption></figure><p>Nonostante questa <strong>incertezza modellistica</strong>, del tutto normale in situazioni dinamiche, tipiche di questo scorcio di stagione e soprattutto per <strong>distanze temporali </strong>che mettono a dura prova <strong>le capacità predittive dei modelli deterministici</strong>, è comunque probabile l'eventualità che possa effettivamente verificarsi un <strong>netto calo termico su tutto il Paese.</strong></p><div class="texto-destacado"> Questo <strong>calo </strong>sarà <strong>maggiormente avvertito al Centro e soprattutto al Sud</strong>, settori che nei giorni precedenti avranno subito gli effetti maggiori dell'onda calda in risalita dall'Africa, <strong>dove lo sbalzo termico sarà più ampio</strong>. <strong>Al Nord</strong>, invece, la variazione sarà <strong>meno sensibile</strong>, provenendo da una fase meno calda. </div><p>È importante sottolineare che, pur trattandosi di una probabile discesa repentina delle <strong>temperature</strong>, i termometri non dovrebbero, però, scendere troppo al di sotto delle medie stagionali, quindi con <strong>valori tipici del periodo o solo leggermente inferiori.</strong> </p><h2>Una seconda parte di settimana tra nubi e ripresa</h2><p>Dopo il passaggio del sistema perturbato, con piogge accompagnate anche da una diffusa instabilità, la seconda parte della settimana vedrà una <strong>graduale attenuazione dei fenomeni ed anche da una risalita dei valori termici.</strong> </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767135" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/rivoluzione-nel-modello-ecmwf-italia-interessata-riviste-al-rialzo-le-piogge-e-il-maltempo-di-maggio.html" title="Maggio ribaltato dalle nuove previsioni del modello ECMWF: più piogge e instabilità sull’Italia">Maggio ribaltato dalle nuove previsioni del modello ECMWF: più piogge e instabilità sull’Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/rivoluzione-nel-modello-ecmwf-italia-interessata-riviste-al-rialzo-le-piogge-e-il-maltempo-di-maggio.html" title="Maggio ribaltato dalle nuove previsioni del modello ECMWF: più piogge e instabilità sull’Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/rivoluzione-nel-modello-ecmwf-italia-interessata-riviste-al-rialzo-le-piogge-e-il-maltempo-di-maggio-1777901975218_320.jpg" alt="Maggio ribaltato dalle nuove previsioni del modello ECMWF: più piogge e instabilità sull’Italia"></a></article></aside><p>Le medie degli ensamble, che in questa fase, nonostante la maggiore distanza temporale, appaiono meno separate, quindi meno aperte tra loro, indicano un'<strong>incertezza predittiva minore</strong> per il periodo che va <strong>dal </strong><strong>15 al 17 maggio.</strong> </p><div class="texto-destacado">Tuttavia, pur con un <strong>clima </strong>probabilmente <strong>più mite</strong>, non si intravedono importanti segnali di un ritorno dell'alta pressione. Infatti la <strong>pressione atmosferica resterà relativamente bassa</strong>, un parametro che non permette di ipotizzare un miglioramento definitivo o un ritorno al tempo stabile. </div><p><strong>L'instabilità potrebbe</strong>, dunque, <strong>manifestarsi ancora</strong>, specialmente sotto forma di fenomeni pomeridiani, mantenendo il <strong>contesto meteorologico variabile</strong>.</p><h2>Considerazioni sulla vivacità di maggio 2026</h2><p>Dalle indicazioni dei modelli e da quanto mostrato finora, oggi possiamo addentrarci in una considerazione: questo mese di <strong>maggio</strong> più <strong>dinamico </strong>e variabile rispetto al solito, sembra essere restio a seguire configurazioni anticicloniche persistenti o ondate di calore precoci durature.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Dalle indicazioni dei modelli e da quanto mostrato finora, oggi possiamo addentrarci in una considerazione: questo mese di <strong>maggio</strong> più <strong>dinamico </strong>e variabile rispetto al solito, sembra essere restio a seguire configurazioni anticicloniche persistenti o ondate di calore precoci durature. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Piuttosto mantiene una<strong> vivace variabilità primaverile</strong>, rifiutando configurazioni statiche. Il regime termico continuerà ad oscillare, passando da <strong>brevi fasi sopra media </strong>a <strong>momenti </strong>anche<strong> più freschi della media</strong>, mentre la <strong>piovosità si manterrà su livelli abbastanza significativi</strong>, specialmente al Nord e sui versanti tirrenici. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="757782" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-final-warming-e-terminato-l-italia-potrebbe-risentirne-tra-3-o-4-settimane.html" title="Il final warming è terminato: l'Italia potrebbe risentirne tra 3 o 4 settimane">Il final warming è terminato: l'Italia potrebbe risentirne tra 3 o 4 settimane</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-final-warming-e-terminato-l-italia-potrebbe-risentirne-tra-3-o-4-settimane.html" title="Il final warming è terminato: l'Italia potrebbe risentirne tra 3 o 4 settimane"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-final-warming-della-stratosfera-e-terminato-l-italia-potrebbe-risentirne-tra-3-o-4-settimane-1772900955130_320.png" alt="Il final warming è terminato: l'Italia potrebbe risentirne tra 3 o 4 settimane"></a></article></aside><p>Perciò, per la settimana centrale del mese, questa tendenza vede ancora l'<strong>Italia interessata dallo scontro tra masse d'aria differenti</strong>, che stentano a riprendere la direzione delle reciproche zone di origine, risentendo ancora, probabilmente, degli effetti del final warming stratosferico.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/brusco-calo-delle-temperature-in-italia-da-martedi-12-maggio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Fiori che sbocciano di notte e profumano la casa: quali sono e come prendersene cura]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/fiori-che-sbocciano-di-notte-e-profumano-la-casa-quali-sono-e-come-prendersene-cura.html</link><pubDate>Tue, 05 May 2026 14:13:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Le piante che fioriscono al tramonto e sprigionano profumi intensi stanno guadagnando popolarità nelle case cittadine grazie alla loro bassa manutenzione e al loro effetto sensoriale unico.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/flores-que-se-abren-de-noche-y-perfuman-el-hogar-cuales-son-y-como-cuidarlas-1776134632387.jpg" data-image="qg91efgeirc8" alt="fiore notte" title="fiore notte"><figcaption>Gelsomino notturno in piena fioritura: il suo aroma si intensifica con l'abbassarsi della temperatura, permettendo al profumo di diffondersi ulteriormente.</figcaption></figure><p>Quando cala la notte e tutto sembra cadere nel silenzio, ci sono piante che fanno esattamente il contrario: <strong>aprono i loro fiori e liberano fragranze intense che invadono l’ambiente</strong>. Sempre più persone cercano <strong>fiori che si aprono di notte</strong> per profumare la propria casa in modo naturale, senza ricorrere a fragranze artificiali.</p><p>Questi <strong>fiori notturni</strong> non solo offrono un valore ornamentale diverso, ma regalano un’esperienza sensoriale unica, soprattutto negli spazi interni o nei balconi urbani. In un’epoca in cui si cerca di riconnettersi con la natura, la loro presenza guadagna terreno come alternativa sofisticata e sorprendente.</p><h2>Il segreto dietro i fiori che si aprono di notte</h2><p>Il comportamento di queste piante è regolato dal loro <strong>ritmo circadiano</strong>, un sistema biologico che risponde ai cicli di luce e oscurità. Invece di schiudersi durante il giorno, <strong>i loro fiori aspettano la notte per aprirsi</strong> ed emettere composti aromatici più intensi.</p><p>La ragione è evolutiva: molte dipendono da <strong>impollinatori notturni</strong> come falene o pipistrelli, che si orientano più con l’odore che con il colore. Per questo questi fiori <strong>sono spesso bianchi o chiari</strong> e concentrano la loro energia sul profumo, che si diffonde meglio con temperature più basse e minore radiazione solare.</p><p>Inoltre, fiorendo in orari con minore competizione, <strong>riescono a massimizzare le possibilità di riproduzione</strong>. Questo meccanismo le rende specie altamente efficienti e, in molti casi, sorprendentemente resistenti.</p><h2>I fiori notturni più profumati da avere in casa</h2><p>L’interesse per queste piante cresce perché combinano <strong>impatto sensoriale</strong> e <strong>bassa manutenzione</strong>, un equilibrio ideale per chi vuole aggiungere natura senza complicazioni. Tra le specie più apprezzate, alcune si distinguono per intensità e facilità di coltivazione.</p><ul><li><strong>Dama della notte </strong>(<em>Cestrum nocturnum</em>): il suo profumo è così intenso che può sentirsi a diversi metri di distanza. È una pianta adattabile, <strong>ideale per balconi o cortili</strong>, e richiede irrigazione moderata e buona luminosità.</li></ul><ul><li><strong>Regina della notte</strong> (<em>Epiphyllum oxypetalum</em>): una delle più affascinanti, poiché <strong>i suoi grandi fiori bianchi durano solo una notte</strong>. La coltivazione richiede pazienza, ma lo spettacolo ripaga ogni sforzo.</li></ul><ul><li><strong>Bella di notte</strong> (<em>Mirabilis jalapa</em>): un’opzione più rustica e colorata, <strong>capace di produrre fiori di diversi toni sulla stessa pianta</strong>. Cresce rapidamente e si adatta bene sia in piena terra che in vaso.</li></ul><ul><li><strong>Gelsomino notturno</strong>: molto apprezzato per la sua <strong>fragranza dolce e persistente</strong>, si adatta bene agli spazi esterni protetti. Richiede cure di base e predilige climi miti, con protezione dal gelo.</li></ul><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="758650" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/10-fiori-primaverili-che-attirano-le-farfalle-e-colorano-balconi-e-giardini.html" title="10 fiori primaverili che attirano le farfalle e colorano balconi e giardini">10 fiori primaverili che attirano le farfalle e colorano balconi e giardini</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/10-fiori-primaverili-che-attirano-le-farfalle-e-colorano-balconi-e-giardini.html" title="10 fiori primaverili che attirano le farfalle e colorano balconi e giardini"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/10-fiori-primaverili-che-attirano-le-farfalle-e-colorano-balconi-e-giardini-1774180075920_320.jpeg" alt="10 fiori primaverili che attirano le farfalle e colorano balconi e giardini"></a></article></aside><h3>Come prendersene cura per potenziare profumo e fioritura</h3><p>Sebbene molte di queste specie siano resistenti, esistono alcune regole che permettono di migliorare sia lo sviluppo che l’<strong>intensità del profumo</strong>. Il primo fattore è la <strong>luce</strong>, poiché durante il giorno necessitano di buona esposizione per accumulare energia.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/flores-que-se-abren-de-noche-y-perfuman-el-hogar-cuales-son-y-como-cuidarlas-1776134810062.jpg" data-image="e95zw2do5ddt" alt="don diego di notte" title="don diego di notte"><figcaption>Don Diego di notte in un giardino urbano: la sua resistenza e facilità di coltivazione lo rendono ideale per spazi domestici.</figcaption></figure><p>L’<strong>irrigazione</strong> deve essere equilibrata, evitando ristagni che possano danneggiare le radici, ma senza lasciare il substrato completamente asciutto. In generale preferiscono terreni ben drenati e una certa stabilità di umidità.</p><div class="texto-destacado">La <strong>temperatura</strong> gioca anch’essa un ruolo centrale, soprattutto nelle regioni con inverni rigidi. In questi casi è consigliabile spostarle in casa o in ambienti protetti per evitare danni da freddo.</div><p>Infine, una <strong>potatura leggera</strong> aiuta a mantenere la forma della pianta e stimola nuove fioriture. Questa gestione semplice permette di prolungarne il ciclo produttivo e migliorarne l’aspetto generale.</p><h2>Un fenomeno naturale che trasforma l’esperienza domestica</h2><p>L’attrattiva di queste piante va oltre l’aspetto visivo, perché introducono una dimensione diversa nel rapporto con l’ambiente. <strong>Il loro massimo splendore emerge quando tutto si calma, creando un contrasto difficile da trovare in altre specie.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/flores-que-se-abren-de-noche-y-perfuman-el-hogar-cuales-son-y-como-cuidarlas-1776134762571.jpg" data-image="c2wor6e18dma" alt="regina della notte" title="regina della notte"><figcaption>Fiore della regina della notte aperto per poche ore: una delle fioriture più effimere del mondo vegetale, visibile solo per una notte.</figcaption></figure><p>Negli ambienti urbani, dove il contatto con la natura è spesso limitato, <strong>questi fiori offrono un modo concreto per recuperare sensazioni dimenticate</strong>. Il profumo notturno non solo profuma, ma costruisce anche un’atmosfera più rilassata e vivibile.</p><p>Per questo sempre più persone li inseriscono in balconi, terrazze o interni luminosi, cercando qualcosa di più della semplice decorazione. In questo gesto c’è una ricerca chiara: <strong>tornare a percepire lo scorrere del tempo, anche dentro casa</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="761563" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/sette-arbusti-a-crescita-rapida-ideali-per-separare-gli-spazi-e-garantire-la-privacy-anche-tra-balconi.html" title="Sette arbusti a crescita rapida, ideali per separare gli spazi e garantire la privacy (anche tra balconi)">Sette arbusti a crescita rapida, ideali per separare gli spazi e garantire la privacy (anche tra balconi)</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/sette-arbusti-a-crescita-rapida-ideali-per-separare-gli-spazi-e-garantire-la-privacy-anche-tra-balconi.html" title="Sette arbusti a crescita rapida, ideali per separare gli spazi e garantire la privacy (anche tra balconi)"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/siete-arbustos-de-crecimiento-rapido-ideales-para-separar-espacios-y-ganar-privacidad-incluso-entre-balcones-1774645874468_320.jpg" alt="Sette arbusti a crescita rapida, ideali per separare gli spazi e garantire la privacy (anche tra balconi)"></a></article></aside><p>Ed è proprio qui che risiede il loro valore più grande, perché <strong>non hanno bisogno di attirare l’attenzione di giorno per distinguersi</strong>. Aspettano il momento giusto, in silenzio, e quando finalmente si aprono trasformano lo spazio senza chiedere permesso.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/fiori-che-sbocciano-di-notte-e-profumano-la-casa-quali-sono-e-come-prendersene-cura.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteo weekend, Luca Lombroso: oltre 30°C al Sud, possibili temporali violenti al Nord]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-weekend-luca-lombroso-oltre-30-c-al-sud-possibili-temporali-violenti-al-nord.html</link><pubDate>Tue, 05 May 2026 13:01:34 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Italia divisa in due nei prossimi giorni a causa dei flussi da SW. Prima ondata di caldo estivo al sud, infiltrazioni instabili alternate a promontori al nord. Una situazione da monitorare, gli effetti al nord possono essere a sorpresa. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa85swq"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa85swq.jpg" id="xa85swq"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Italia quasi<strong> completamente ricoperta di nubi </strong>stamattina,<a href="https://www.ilmeteo.net/satelliti/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext"> l’immagine da satellite </a>mostrava <strong>libere e serene solo il sud della Puglia e parte di Calabria e Sicilia</strong>. Sono gli effetti di <strong>una lunga perturbazione preceduta da richiamo di correnti da sud-sudovest</strong>. </p><p>Non tutte queste nubi però sono produttive a precipitazioni. Il <a href="https://www.ilmeteo.net/radar-italia-pioggia.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">radar</a>, da seguire attentamente in questi giorni che saranno spesso instabili perturbati, mostrava <strong>piogge anche organizzate in buona parte del nord</strong> e soprattutto Liguria e alta Toscana, dove sono <strong>segnali, come previsto, accumuli di oltre 100 mm in 24 ore.</strong> Piogge e rovesci anche in varie zone del centro e Sardegna, mentre il sud ne è risparmiato.</p><p>Una situazione ora ingarbugliata e da seguire, con evoluzione opposta appunto fra il nord e il sud. </p><h2>Situazione sinottica</h2><p>L’Italia è sotto l’influenza di un’<strong>ampia ondulazione della corrente a getto, </strong>strutturata in una saccatura con asse semi stazionario a ovest delle Alpi. La nostra penisola risulta così investita da <strong>correnti in prevalenza sudoccidentali,</strong> con alternanza di ondulazioni perturbate e di brevi dorsali anticicloniche di intervallo. </p><p>La componente del <em>jet stream</em> comunque è in prevalenza quella subtropicale, situazione che porta al sud <strong>masse d’aria miti, a tratti anche calde e associate a trasporto di polvere desertica del Sahara. </strong>Al nord a tratti si infiltra invece aria fredda e instabile. Una situazione di contrasto che produrrà effetti diversi appunto da nord a sud, da monitorare anche per l’eventuale innesco di forti temporali a supercella.</p><h2>Mercoledì 6 maggio perturbato al centro nord</h2><p>Domani<strong> mercoledì 6 maggio giornata temporalesca già dal mattino su quasi tutto il nord,</strong> colpita da <strong>forti temporali in particolare la pianura padana a nord del fiume Po </strong>e la fascia prealpina, dal Piemonte al Veneto anche Friuli Venezia Giulia.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767248" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-temporali-a-oltranza-in-arrivo-una-profonda-depressione-fredda-da-giovedi.html" title="Allerta meteo: temporali e grandine sull’Italia, nuova depressione fredda tra giovedì e venerdì">Allerta meteo: temporali e grandine sull’Italia, nuova depressione fredda tra giovedì e venerdì</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-temporali-a-oltranza-in-arrivo-una-profonda-depressione-fredda-da-giovedi.html" title="Allerta meteo: temporali e grandine sull’Italia, nuova depressione fredda tra giovedì e venerdì"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-temporali-a-oltranza-in-arrivo-una-profonda-depressione-fredda-da-giovedi-1777973921170_320.png" alt="Allerta meteo: temporali e grandine sull’Italia, nuova depressione fredda tra giovedì e venerdì"></a></article></aside><p>Squarci di variabilità nel basso Piemonte e ponente Ligure, mentre un’altra zona temporalesca colpirà levante Ligure, alta Toscana, Appennino Tosco Emiliano e in modo irregolare ma intenso anche l’Emilia centro occidentale.<strong> </strong></p><p><strong>Al pomeriggio i venti da SW diradano i temporali e portano alcune schiarite, </strong>ma d’improvviso altri <strong>forti temporali anche a supercella potrebbero formarsi</strong> in zone ora non dettagliabili.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-weekend-luca-lombroso-oltre-30-c-al-sud-possibili-temporali-violenti-al-nord-1777982707320.png" data-image="k7ks0g8bzi92"><figcaption>La mappa delle precipitazioni previste da ECMWF per mercoledì 6 maggio 2026 evidenzia i forti temporali accentuati dall'orografia nelle zone dove impattano i venti da SW, che portano invece schiarite favoniche sottovento all'Appennino.</figcaption></figure><p><strong>Al centro, detto dell’alta Toscana con forti piogge, altri rovesci </strong>interesseranno in modo irregolare tutte le altre regioni e anche la Sardegna, ma alternati a maggior spazio a schiarite ventose.</p><p><strong>Al sud variabilità con vento moderato forte di libeccio,</strong> con qualche piovasco o rovescio su Campania e interno di Calabria e Basilicata.</p><p>Nonostante i temporali, non vi è un netto calo termico, le massime al nord saranno sui 20-23°C, condizionate ovviamente dalla presenza di nubi e pioggia, le minime 10-11°C. al centro e al sud 22-24°C di giorno, 10-14°C di notte.</p><h2>Giovedì e venerdì instabili con schiarite</h2><p>Due tipiche giornate di <strong>mezza primavera giovedì 7 e venerdì 8 maggio, </strong>con ampio spazio per schiarite in entrambe le mattinate e <strong>fiorire di cumuli nei pomeriggi</strong>. I rovesci saranno più irregolari e principalmente concentrati, per il nord, sulle Alpi e lungo l’Appennino e nelle ore pomeridiane, scarsi gli sconfinamenti in pianura padana, e limitati alle fasce pedemontane. </p><p><strong>Giovedì mattina però qualche temporale potrebbe formarsi già in tarda mattinata</strong> fra Piemonte occidentale e Lombardia, sfiorando o interessando anche Milano.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767135" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/rivoluzione-nel-modello-ecmwf-italia-interessata-riviste-al-rialzo-le-piogge-e-il-maltempo-di-maggio.html" title="Maggio ribaltato dalle nuove previsioni del modello ECMWF: più piogge e instabilità sull’Italia">Maggio ribaltato dalle nuove previsioni del modello ECMWF: più piogge e instabilità sull’Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/rivoluzione-nel-modello-ecmwf-italia-interessata-riviste-al-rialzo-le-piogge-e-il-maltempo-di-maggio.html" title="Maggio ribaltato dalle nuove previsioni del modello ECMWF: più piogge e instabilità sull’Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/rivoluzione-nel-modello-ecmwf-italia-interessata-riviste-al-rialzo-le-piogge-e-il-maltempo-di-maggio-1777901975218_320.jpg" alt="Maggio ribaltato dalle nuove previsioni del modello ECMWF: più piogge e instabilità sull’Italia"></a></article></aside><p>Al centro <strong>Sardegna, Toscana, Umbria vedono prevalere le schiarite</strong> senza fenomeni, anche buona parte del Lazio ha tempo sereno variabile a tratti vi è il rischio rovesci, lambita anche Roma.<strong> Le regioni Adriatiche vedono variabilità </strong>e, venerdì, alcune precipitazioni per una ritornante occlusa.</p><p><strong>Al sud: giovedì vento da SW stabilizzante,</strong> con prevalenza di schiarite, <strong>venerdì un’area instabile potrebbe portare temporali </strong>anche forti in Puglia.</p><p>Temperature: in linea con la stagione al nord, fra 22 e 24°C nelle massime. Aumento al centro, anche 25°C, e soprattutto al sud, con massime anche a 26.-28°C fra Sicilia, Calabria, sud della Puglia.</p><h2>Sabato e domenica ondata di caldo al sud con forti temporali al nord?</h2><p>Situazione <strong>da monitorare nel fine settimana, con la saccatura semi stazionaria </strong>che convoglia correnti da SW su tutt’Italia.<strong> Al nord si alternerà una curvatura anticiclonica stabilizzante a fasi instabili</strong>, al sud questa situazione sembra richiamare per la prima volta l’anticiclone africano.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-weekend-luca-lombroso-oltre-30-c-al-sud-possibili-temporali-violenti-al-nord-1777982794590.png" data-image="1kt6t2dv83si"><figcaption>prima ondata di caldo al sud secondo ECMWF, al nord nonostante le masse d'aria di origine subtropicale sorge l'incognita temporali. Ci sono ancora discrepanze fra modelli e negli ensamble, situazione da seguire dunque.</figcaption></figure><p><strong>Una situazione di contrasto confermata dai cluster, </strong>sono tre gli scenari proposti, tutti comunque improntanti al dominio del SW. Incerto quanto irrompe la parte instabile del flusso al nord e quanto risale il caldo al sud.</p><p>È una situazione che può portare opposti estremi, in grado di formare forti temporali a supercella al nord e picchi anche oltre i 30°C al sud.</p><h2>Tendenza 11-13 maggio ancora con forti contrasti?</h2><p>Anche i giorni verso<strong> metà maggio sembrano segnati da una classica Italia divisa in due o anche in tre zone</strong>: instabile perturbato temporalesco al nord, con occasione anche per fenomeni intensi. Variabile e situazione intermedia al centro, prime ondate di caldo al sud. situazione da monitorare e seguire, seguiteci per gli aggiornamenti.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-weekend-luca-lombroso-oltre-30-c-al-sud-possibili-temporali-violenti-al-nord.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Lombroso]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[5 maggio 1998, la frana improvvisa di Sarno e Quindici: il disastro che cambiò la lotta al rischio idrogeologico]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/5-maggio-1998-la-tragedia-di-sarno-e-quindici-il-disastro-che-cambio-la-lotta-al-rischio-idrogeologico.html</link><pubDate>Tue, 05 May 2026 12:06:54 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Il 5 maggio del 1998 la terribile alluvione di Sarno e Quindici commosse l'Italia e l'Europa. Colate di fango rapidissime, che si staccarono a seguito di un evento meteo eccezionale, causarono 160 morti. Ecco cosa è cambiato dopo quel disastro, a seguito dell'approvazione del "Decreto Sarno".</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/5-maggio-1998-la-tragedia-di-sarno-e-quindici-il-disastro-che-cambio-la-lotta-al-rischio-idrogeologico-1777982397249.jpg" data-image="fnhnxqx3ldfh"><figcaption>Frana di Sarno e Quindici 5-6 maggio 1998. Il paese di Sarno tagliato in due da uno dei fronti della frana. Fonte: Wikimedia Italia.</figcaption></figure><p><strong>Era il 5 maggio 1998 quando l’Italia venne colpita da una delle peggiori alluvioni della sua storia recente</strong>. A seguito di piogge eccezionalmente intense, si innescarono numerose <strong>colate rapide di fango e detriti lungo i versanti dell’Appennino campano,</strong> che travolsero i centri abitati di <strong>Sarno, Quindici, Siano e Bracigliano</strong>, tra le province di <strong>Salerno e Avellino</strong>, in Campania. </p><p>Le colate di fango si mossero con una velocità estrema, raggiungendo le aree abitate in pochi istanti e seppellendo interi quartieri sotto metri di materiale. Il bilancio fu drammatico: <strong>160 morti</strong>. </p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="it" dir="ltr">Il <a href="https://twitter.com/hashtag/5Maggio?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#5Maggio</a> 1998, dopo un intenso evento piovoso, una serie di colate di detriti si staccarono dallarea sommitale di Pizzo DAlvano e si abbatterono con violenza su <a href="https://twitter.com/hashtag/Sarno?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Sarno</a>, <a href="https://twitter.com/hashtag/Bracigliano?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Bracigliano</a>, <a href="https://twitter.com/hashtag/Siano?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Siano</a> (SA), <a href="https://twitter.com/hashtag/SanFeliceaCancello?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#SanFeliceaCancello</a> (CE), e <a href="https://twitter.com/hashtag/Quindici?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Quindici</a> (AV). <a href="https://t.co/3rCmfByHrM">https://t.co/3rCmfByHrM</a> <a href="https://t.co/1hjV6rRyil">pic.twitter.com/1hjV6rRyil</a></p>— INGVambiente (@INGVambiente) <a href="https://twitter.com/INGVambiente/status/1654380614013923328?ref_src=twsrc%5Etfw">May 5, 2023</a></blockquote></figure><p>All'epoca i video amatoriali non erano così frequenti come oggi, ma alcuni mostrano l'intensità con cui questi enormi fiumi di fango impattarono contro le case, arrivando a imbrattare anche i piani alti dei palazzi. In poche ore, dalle 14:00 del giorno 5 alle prime ore del 6 maggio, più di <strong>2 milioni di metri cubi</strong> di materiale si riversarono sui centri abitati. Le <strong>case distrutte</strong> <strong>furono 178</strong> e oltre 450 quelle danneggiate.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Le colate di fango si mossero con una velocità estrema, raggiungendo le aree abitate in pochi istanti e seppellendo interi quartieri sotto metri di materiale. Il bilancio fu drammatico: <strong>160 vittime</strong>. <br><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Nei giorni successivi, centinaia di soccorritori lavorarono senza sosta tra fango e detriti, in condizioni difficili, mentre il materiale si induriva rapidamente con l'arrivo del caldo, rendendo le operazioni ancora più complesse. <strong>L’Italia si trovò di fronte, ancora una volta, alla propria vulnerabilità, </strong>in un territorio<strong> </strong>dove<strong> l'edilizia non ha tenuto purtroppo conto dei tanti rischi geologici.</strong></p><h2><strong>Il disastro</strong></h2><p> Alle 17.30 del 5 maggio la prefettura di Salerno, cui spetta il coordinamento della protezione civile nella provincia, era concentrata su Bracigliano, Quindici e Siano dove la situazione sembrava più grave e dove dalle prime colate i sindaci avevano già disposto l’evacuazione. <strong>A Sarno però non scattò l’allarme per la popolazione e, intorno alle 18, ha inizio una delle tragedie più pesanti mai affrontate dal nostro Paese</strong>. </p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="it" dir="ltr"><a href="https://twitter.com/hashtag/5Maggio1998?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#5Maggio1998</a>, <a href="https://twitter.com/hashtag/alluvione?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#alluvione</a> di <a href="https://twitter.com/hashtag/Sarno?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Sarno</a> e <a href="https://twitter.com/hashtag/Quindici?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Quindici</a>, o frana di Sarno. <br>Ci fu un movimento franoso di vaste dimensioni che, <br>tra il 5 e il 6 maggio 1998, colpi, in particolare, le aree <br>urbane campane di Sarno, Quindici, <a href="https://twitter.com/hashtag/Siano?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Siano</a>, <a href="https://twitter.com/hashtag/Bracigliano?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Bracigliano</a> e <a href="https://twitter.com/hashtag/SanFeliceaCancello?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#SanFeliceaCancello</a>,<br>causando la mort <a href="https://t.co/Jc97Bum5IK">pic.twitter.com/Jc97Bum5IK</a></p>— PCProvAL (@PCProvAL) <a href="https://twitter.com/PCProvAL/status/2051573438666399795?ref_src=twsrc%5Etfw">May 5, 2026</a></blockquote></figure><p>Le forze dell’ordine fecero il possibile per aiutare la popolazione a evacuare le zone colpite. <strong>Intorno alle 20 la situazione precipitò: una gigantesca onda di fango travolge persone, case, automobili. </strong>Alle 23.45 Sarno è devastata da un’altra frana, che si abbatte sull’abitato alla <strong>velocità di 50-60 chilometri orari. </strong></p><div class="texto-destacado">A precipitare verso valle furono sedimenti piroclastici generati dalle eruzioni del vicino Vesuvio, depositati da molto tempo sui fianchi delle montagne. Una volta saturi d'acqua a seguito di piogge eccezionali, si mossero con velocità di 50-70 km/h precipitando verso valle con forza distruttrice. Le colate di dimensioni maggiori, nell’area di Sarno, superarono i 3 km di lunghezza, su 800 metri di dislivello. Se ne contarono oltre duecento.</div><p>A perdere la vita furono 160 persone, 137 delle quali solo a Sarno. Centinaia i feriti, migliaia le persone senza casa. In termini di vittime, <strong>quello di Sarno è stato il più grave disastro idrogeologico che ha colpito l’Italia </strong>dopo il Vajont nel 1963 e Stava nel 1985. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="677708" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/disastro-del-vajont-sono-passati-61-anni-ecco-cosa-accadde-sulle-alpi.html" title="Disastro del Vajont, sono passati 61 anni: ecco cosa accadde sulle Alpi ed in che modo la geologia poteva evitarlo">Disastro del Vajont, sono passati 61 anni: ecco cosa accadde sulle Alpi ed in che modo la geologia poteva evitarlo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/disastro-del-vajont-sono-passati-61-anni-ecco-cosa-accadde-sulle-alpi.html" title="Disastro del Vajont, sono passati 61 anni: ecco cosa accadde sulle Alpi ed in che modo la geologia poteva evitarlo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/disastro-del-vajont-sono-passati-61-anni-ecco-cosa-accadde-sulle-alpi-1728466703023_320.jpg" alt="Disastro del Vajont, sono passati 61 anni: ecco cosa accadde sulle Alpi ed in che modo la geologia poteva evitarlo"></a></article></aside><p><strong> </strong>I soccorsi arrivarono da tutta Italia. La ricerca dei dispersi si svolse con il massimo coinvolgimento di uomini e mezzi. Le attività di ricerca e soccorso si conclusero l’8 maggio con il salvataggio di un ragazzo sepolto nel fango, l’ultimo dei sopravvissuti alla catastrofe.<strong> </strong> <strong>I giornali dell'epoca titolarono: "Una strage nel fango".</strong><strong> </strong></p><h2>Dopo il disastro, una svolta nella gestione del rischio idrogeologico in Italia</h2><p><strong>La tragedia di Sarno segnò un punto di svolta nella gestione del rischio idrogeologico in Italia.</strong> In un Paese dove le vittime da frane e alluvioni erano, in alcuni anni, superiori a quelle da terremoto, venne introdotto il cosiddetto “decreto Sarno” (decreto-legge n. 180 del 1998), che avviò una nuova fase normativa.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="440231" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/alluvione-marche-geologi-rischi-conosciuti-serve-prevenzione.html" title="Alluvione Marche, i geologi: 'rischi idrogeologici noti, serve prevenzione'">Alluvione Marche, i geologi: "rischi idrogeologici noti, serve prevenzione"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/alluvione-marche-geologi-rischi-conosciuti-serve-prevenzione.html" title="Alluvione Marche, i geologi: 'rischi idrogeologici noti, serve prevenzione'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/alluvione-marche-geologi-rischi-conosciuti-serve-prevenzione-1663916190299_320.jpg" alt="Alluvione Marche, i geologi: 'rischi idrogeologici noti, serve prevenzione'"></a></article></aside><p>Il provvedimento affidava alle <strong>Autorità di Bacino</strong> e alle Regioni il compito di accelerare la <strong>mappatura delle aree a rischio idrogeologico</strong> e di individuare le misure prioritarie per la riduzione del pericolo sul territorio nazionale.</p><div class="texto-destacado"> L’evento di Sarno, dal punto di vista del monitoraggio e della sorveglianza degli eventi idrogeologici, ha determinato un decisivo cambiamento di rotta nell’approccio al rischio, fino ad allora caratterizzato prevalentemente da interventi strutturali e da attività di soccorso e di assistenza. </div><p>Finalmente, <strong>con molti anni di ritardo, veniva ascoltata la voce dei geologi, che segnalavano l'importanza di una mappatura dettagliata del territorio</strong> per evidenziare le aree a rischio frana o esondazione, ed evitare di costruire in aree soggette a questi fenomeni. </p><h2>Il "Decreto Sarno" ed i PAI, Piani per l'Assetto Idrogeologico</h2><p>Il Decreto-Legge n. 180 del 1998, più noto come “Decreto Sarno”, successivamente convertito nella Legge n. 267 del 3 agosto 1998, ha determinato una decisiva accelerazione sia delle attività di <strong>perimetrazione delle aree a rischio</strong> idrogeologico, sia del <strong>potenziamento </strong><strong>delle reti di monitoraggio e sorveglianza</strong>.</p><p><strong>Prima di questo evento la rete di monitoraggio della Campania contava su pochi pluviometri in telemisura</strong>, nessuno dei quali collocato nell’area di Sarno. Oggi i pluviometri in telemisura sono numerosi e forniscono dati in tempo reale sia al Centro Funzionale Regionale sia a quello Centrale presso il Dipartimento della Protezione Civile. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767038" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/50-anni-dal-grande-terremoto-del-friuli-ecco-cosa-accadde-e-come-e-cambiata-la-nostra-difesa.html" title="50 anni dal terremoto del Friuli: quasi 1000 morti, l’audio dei Pink Floyd registrato durante la scossa">50 anni dal terremoto del Friuli: quasi 1000 morti, l’audio dei Pink Floyd registrato durante la scossa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/50-anni-dal-grande-terremoto-del-friuli-ecco-cosa-accadde-e-come-e-cambiata-la-nostra-difesa.html" title="50 anni dal terremoto del Friuli: quasi 1000 morti, l’audio dei Pink Floyd registrato durante la scossa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/50-anni-dal-grande-terremoto-del-friuli-ecco-cosa-accadde-e-come-e-cambiata-la-nostra-difesa-1777896874539_320.jpeg" alt="50 anni dal terremoto del Friuli: quasi 1000 morti, l’audio dei Pink Floyd registrato durante la scossa"></a></article></aside><p>È quindi la Legge Sarno ad avviare la <strong>costruzione della rete dei Centri Funzionali</strong>, sostenendo il potenziamento della rete di monitoraggio idro-meteo-pluviometrica nazionale e la costruzione della rete radar meteorologica nazionale.</p><p>Uno degli strumenti introdotti dal Decreto Sarno furono i <strong>PAI (Piani stralcio di bacino per l’Assetto Idrogeologico)</strong>, pensati per identificare in modo dettagliato le aree esposte a frane e alluvioni e definire le relative misure di mitigazione.</p><p> I Piani di Assetto Idrogeologico, nati dopo il disastro di Sarno, rappresentano ancora oggi uno degli strumenti fondamentali per la prevenzione del rischio idrogeologico in Italia. </p><h2>Uno strumento ancora centrale nella prevenzione</h2><p><strong>I PAI vengono elaborati dalle Autorità di Bacino su scala di dettaglio sempre più fine, permettendo una pianificazione mirata anche a livello locale</strong>. Questo approccio consente di valutare il rischio in modo più preciso, fino alla scala “casa per casa”.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="763044" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/oltre-200-mm-di-pioggia-e-un-fenomeno-geologico-antico-hanno-innescato-la-enorme-frana-in-molise.html" title="Oltre 200 mm di pioggia e un fenomeno geologico antico hanno innescato la enorme frana in Molise">Oltre 200 mm di pioggia e un fenomeno geologico antico hanno innescato la enorme frana in Molise</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/oltre-200-mm-di-pioggia-e-un-fenomeno-geologico-antico-hanno-innescato-la-enorme-frana-in-molise.html" title="Oltre 200 mm di pioggia e un fenomeno geologico antico hanno innescato la enorme frana in Molise"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/oltre-200-mm-di-pioggia-e-un-fenomeno-geologico-antico-hanno-innescato-la-enorme-frana-in-molise-1775740449924_320.jpg" alt="Oltre 200 mm di pioggia e un fenomeno geologico antico hanno innescato la enorme frana in Molise"></a></article></aside><p>In un Paese come l’Italia, dove <strong>il rischio idrogeologico resta tra i più elevati in Europa</strong>, questi strumenti sono diventati fondamentali. Molti centri abitati si trovano infatti in aree naturalmente fragili, tra versanti instabili e zone alluvionali, rendendo la prevenzione un elemento essenziale della pianificazione territoriale moderna.</p><h3><em>Riferimenti della notizia</em></h3><p><em>Le colate rapide di Sarno del maggio 1998 - CNR - IRPI - <a href="https://polaris.irpi.cnr.it/le-colate-rapide-di-sarno-del-maggio-1998/">https://polaris.irpi.cnr.it/le-colate-rapide-di-sarno-del-maggio-1998/</a> </em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/5-maggio-1998-la-tragedia-di-sarno-e-quindici-il-disastro-che-cambio-la-lotta-al-rischio-idrogeologico.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Gli algoritmi dell'ESSL avvertono: violente grandinate fino a 2 cm oggi pomeriggio in diverse aree dell'Europa]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/gli-algoritmi-dell-essl-avvertono-violente-grandinate-fino-a-2-cm-oggi-pomeriggio-in-diverse-aree-dell-europa.html</link><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:07:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Los mapas del ESSL alertan de una tarde inestable en Cataluña, con riesgo de tormentas intensas y probabilidad de granizo de más de 2 cm en varias comarcas. </p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/los-algoritmos-del-essl-advierten-a-cataluna-sobre-la-probable-caida-de-granizos-de-2-cm-1777966545984.jpeg" data-image="1uz1xkoqdf9j" alt="grandine" title="grandine"><figcaption>Nelle prossime ore si prevedono grandinate in diverse aree dell'Europa, Italia compresa.</figcaption></figure><p>Seguendo le previsioni che avevamo lanciato qui su Meteored in questi ultimi giorni, <strong>la giornata di ieri ha visto arrivare forti temporali che si sono estesi in diverse regioni </strong>del nostro territorio, con precipitazioni localmente intense specialmente nella Toscana a partire da stamattina.</p><p>Oggi proprio in questa regione è attiva un'allerta gialla, che diventa arancione in alcune aree per rischio idrogeologico a seguito dei recenti incendi sul Monte Faeta. Un fenomeno degno di nota nelle prossime ore <strong>è la grandine</strong>, che ha già fatto la sua comparsa in varie zone nelle ultime ore, e le <strong>fulminazioni, con numerosi fenomeni elettrici.</strong></p><p>Nelle prossime ore, l’attenzione sarà rivolta <strong>in modo particolare alla Toscana, </strong>dove la combinazione di diversi fattori meteorologici <strong>aumenterà la probabilità di fulmini. </strong></p><h2>L’ESSL mette sotto osservazione per la grandine diverse aree dell'Europa</h2><p><strong>L’ESSL <em>(European Severe Storms Laboratory)</em></strong><em> </em>è un’organizzazione europea di ricerca senza scopo di lucro specializzata<strong> nello studio e nella previsione dei temporali convettivi intensi</strong>, con sedi in Germania e Austria. Tra i suoi principali servizi figura la gestione della Banca Dati Europea dei Fenomeni Estremi (ESWD), uno strumento <strong>che raccoglie migliaia di segnalazioni di eventi avversi come grandine, tornado o venti estremi.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/los-algoritmos-del-essl-advierten-a-cataluna-sobre-la-probable-caida-de-granizos-de-2-cm-1777963267324.png" data-image="zfuecypnh8nu" alt="Probabilidad de granizo" title="Probabilidad de granizo"><figcaption>Mappa della probabilità di grandine e attività elettrica per il continente europeo nella giornata di oggi tra le 17:00 e le 20:00. Fonte: ESSL.</figcaption></figure><p>Analizzando nel dettaglio le previsioni elaborate da questo laboratorio per oggi, l’ESSL indica una probabilità compresa tra <strong>il 5 e il 10% di grandine con dimensioni pari o superiori a 2 cm</strong> in una vasta area dell'Europa che va dalla Catalogna alla Francia, fino alla Germania, nella fascia oraria <strong>tra le 17:00 e le 20:00</strong>. Valori che possono sembrare contenuti, ma che in meteorologia <strong>sono considerati significativi.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767248" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-temporali-a-oltranza-in-arrivo-una-profonda-depressione-fredda-da-giovedi.html" title="Allerta meteo: temporali e grandine sull’Italia, nuova depressione fredda tra giovedì e venerdì">Allerta meteo: temporali e grandine sull’Italia, nuova depressione fredda tra giovedì e venerdì</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-temporali-a-oltranza-in-arrivo-una-profonda-depressione-fredda-da-giovedi.html" title="Allerta meteo: temporali e grandine sull’Italia, nuova depressione fredda tra giovedì e venerdì"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-temporali-a-oltranza-in-arrivo-una-profonda-depressione-fredda-da-giovedi-1777973921170_320.png" alt="Allerta meteo: temporali e grandine sull’Italia, nuova depressione fredda tra giovedì e venerdì"></a></article></aside><p>Successivamente, <strong>nella fascia oraria tra le 20:00 e le 23:00</strong> la probabilità diminuirà.</p><h2>Temporali localmente intensi in diverse aree dell'Italia</h2><p>Come segnalato da Meteored, <strong>oggi il quadrante nord-occidentale dell'Italia avrà tutti gli ingredienti necessari per una forte instabilità atmosferica</strong>, motivo per cui la Protezione Civile ha diramato allerta gialla in buona parte della Toscana. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/gli-algoritmi-dell-essl-avvertono-la-catalogna-della-probabile-caduta-di-grandine-fino-a-2-cm-1777978238374.png" data-image="lxpo8l72e4qx"><figcaption>L'instabilità sarà protagonista anche nel pomeriggio di martedì 5 maggio 2026 sull'Italia centrale.</figcaption></figure><p><strong>Attenzione alle strutture convettive organizzate che, nella seconda parte della giornata</strong>, potrebbero generare forti temporali con accumuli pluviometrici significativi.</p><p>Infine, <strong>non si esclude localmente la formazione di supercelle o anche linee di turbolenza</strong>, strutture capaci di produrre piogge intense, grandine e forti raffiche di vento. Per questo motivo, Meteored raccomanda di seguire attentamente gli aggiornamenti sugli avvisi meteo emessi da Regioni e Protezione Civile.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/gli-algoritmi-dell-essl-avvertono-violente-grandinate-fino-a-2-cm-oggi-pomeriggio-in-diverse-aree-dell-europa.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Allerta meteo: temporali e grandine sull’Italia, nuova depressione fredda tra giovedì e venerdì]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-temporali-a-oltranza-in-arrivo-una-profonda-depressione-fredda-da-giovedi.html</link><pubDate>Tue, 05 May 2026 10:30:50 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L’alta pressione, che ci ha garantito tempo asciutto e soleggiato durante lo scorso fine settimana si sta indebolendo permettendo il passaggio di svariati flussi perturbati sull’Italia.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa852v4"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa852v4.jpg" id="xa852v4"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p><strong>Il ponte del primo maggio è stato fortunato dal punto di vista meteorologico</strong>, con tempo in prevalenza asciutto e soleggiato ovunque, <strong>non si potrà però dire lo stesso di questa prima settimana di maggio</strong>.</p><p>Infatti nel corso dei prossimi giorni <strong>una serie di flussi perturbati interesserà l’Italia</strong>, in particolare le regioni centro-settentrionali dove non mancheranno <strong>rovesci, temporali e anche possibili grandinate</strong>.</p><div class="texto-destacado">Il peggioramento meteo è dovuto ad un indebolimento del campo di alta pressione che <strong>non riuscirà più a proteggere l’Italia dalle incursioni del maltempo</strong>. </div><p>Solamente le regioni meridionali riusciranno a godere parzialmente della protezione dell’anticiclone, anche se <strong>non mancheranno possibili temporanei peggioramenti anche al sud</strong>.</p><h2>Maltempo con rovesci e temporali</h2><p>Proprio a causa del tempo instabile <strong>il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato per oggi l’allerta gialla per rischio temporali</strong> in quasi tutta la Toscana e l’allerta arancione per rischio idrogeologico, ossia il rischio di avere frane o smottamenti, <strong>nella zona di Serchio-Costa e Serchio-Lucca</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767055" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-attenzione-in-toscana-e-liguria-si-avvicinano-piogge-di-oltre-100-mm.html" title="Allerta meteo, attenzione in Toscana: in arrivo forti temporali, oltre 100 mm di pioggia nelle prossime 48 ore">Allerta meteo, attenzione in Toscana: in arrivo forti temporali, oltre 100 mm di pioggia nelle prossime 48 ore</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-attenzione-in-toscana-e-liguria-si-avvicinano-piogge-di-oltre-100-mm.html" title="Allerta meteo, attenzione in Toscana: in arrivo forti temporali, oltre 100 mm di pioggia nelle prossime 48 ore"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-attenzione-in-toscana-e-liguria-si-avvicinano-piogge-di-oltre-100-mm-1777885397530_320.png" alt="Allerta meteo, attenzione in Toscana: in arrivo forti temporali, oltre 100 mm di pioggia nelle prossime 48 ore"></a></article></aside><p>Le allerte in Toscana sono motivate dal fatto che <strong>in questa regione il maltempo risulterà particolarmente intenso e persistente</strong>, con rovesci e temporali che dureranno praticamente per tutta la giornata.</p><p>Tuttavia anche il resto del centro-nord, la Sardegna e in parte anche il sud Italia saranno interessati da questo peggioramento meteo. Infatti <strong>rovesci e temporali, seppur più localizzati e meno persistenti, avranno luogo anche nel resto del territorio nazionale</strong>.</p><h2>Maltempo anche mercoledì 6 maggio</h2><p>Pure la giornata di domani, mercoledì 6 maggio, vedrà tempo simile, è previsto infatti <strong>cielo in prevalenza nuvoloso con precipitazioni localizzate perlopiù sulle regioni centro-settentrionali</strong>, dove ancora potranno essere di moderata o forte intensità, a carattere di rovescio o temporale, <strong>con raffiche di vento e fulminazioni</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-maltempo-torna-a-colpire-l-italia-previste-piogge-intense-e-temporali-1777970833341.png" data-image="fghy3at4pjic" alt="Precipitazione cumulata" title="Precipitazione cumulata"><figcaption>Precipitazione cumulata in Italia nel corso della settimana.</figcaption></figure><p>In questo quadro meteorologico non sono da escludere, <strong>oltre ai violenti temporali e alle piogge intense e abbondanti, anche possibili grandinate</strong>.</p><h2>Il tempo giovedì e venerdì, ancora piogge</h2><p>Giovedì poi è prevista poi <strong>una parentesi leggermente meno perturbata</strong>, con cielo ancora in prevalenza nuvoloso ma con <strong>precipitazioni tendenzialmente più localizzate e meno intense</strong>, anche se non mancheranno isolati rovesci.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767108" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/pompei-torna-in-vita-l-intelligenza-artificiale-ricostruisce-con-precisione-cio-che-accadde-sotto-le-ceneri-del-vesuvio.html" title="Pompei prende vita: l’intelligenza artificiale aiuta a ricostruire cosa accadde sotto il Vesuvio 2000 anni fa">Pompei prende vita: l’intelligenza artificiale aiuta a ricostruire cosa accadde sotto il Vesuvio 2000 anni fa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/pompei-torna-in-vita-l-intelligenza-artificiale-ricostruisce-con-precisione-cio-che-accadde-sotto-le-ceneri-del-vesuvio.html" title="Pompei prende vita: l’intelligenza artificiale aiuta a ricostruire cosa accadde sotto il Vesuvio 2000 anni fa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/pompei-torna-in-vita-l-intelligenza-artificiale-ricostruisce-con-precisione-cio-che-accadde-sotto-le-ceneri-del-vesuvio-1777970283295_320.jpg" alt="Pompei prende vita: l’intelligenza artificiale aiuta a ricostruire cosa accadde sotto il Vesuvio 2000 anni fa"></a></article></aside><p>A seguire tra la serata di giovedì e la giornata di venerdì <strong>è previsto il passaggio di un nuovo flusso perturbato che invece porterà fenomeni diffusi soprattutto sulla Sardegna e sulle regioni centro-meridionali</strong> peninsulari. Sul resto del territorio italiano avremo piogge sparse, in special modo sulle zone montane e pedemontane.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> A seguire tra la serata di giovedì e la giornata di venerdì <strong>è previsto il passaggio di un nuovo flusso perturbato che invece porterà fenomeni diffusi soprattutto sulla Sardegna e sulle regioni centro-meridionali</strong> peninsulari. Sul resto del territorio italiano avremo piogge sparse, in special modo sulle zone montane e pedemontane. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Per sabato ci aspettiamo una nuova fase più stabile, con cielo irregolarmente nuvoloso, <strong>qualche spazio di sereno e con precipitazioni che interesseranno in particolare le aree interne centro-settentrionali</strong> come ad esempio i settori alpini, prealpini e appenninici centrali.</p><h2>L'instabilità insisterà per praticamente tutta la settimana</h2><p>Infine domenica continueremo ad avere <strong>cielo prevalentemente nuvoloso con precipitazioni sparse</strong> che potranno ancora essere di moderata intensità e assumere carattere di rovescio o temporale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767038" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/50-anni-dal-grande-terremoto-del-friuli-ecco-cosa-accadde-e-come-e-cambiata-la-nostra-difesa.html" title="50 anni dal terremoto del Friuli: quasi 1000 morti, l’audio dei Pink Floyd registrato durante la scossa">50 anni dal terremoto del Friuli: quasi 1000 morti, l’audio dei Pink Floyd registrato durante la scossa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/50-anni-dal-grande-terremoto-del-friuli-ecco-cosa-accadde-e-come-e-cambiata-la-nostra-difesa.html" title="50 anni dal terremoto del Friuli: quasi 1000 morti, l’audio dei Pink Floyd registrato durante la scossa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/50-anni-dal-grande-terremoto-del-friuli-ecco-cosa-accadde-e-come-e-cambiata-la-nostra-difesa-1777896874539_320.jpeg" alt="50 anni dal terremoto del Friuli: quasi 1000 morti, l’audio dei Pink Floyd registrato durante la scossa"></a></article></aside><p>Per quanto riguarda le temperature <strong>nei prossimi giorni ci aspettiamo una ridotta escursione termica tra il giorno e la notte</strong>, con temperature minime tutto sommato elevate e massime invece non particolarmente alte, almeno fino a sabato, quando <strong>sono previsti nuovi rialzi termici che porteranno i termometri nuovamente su anomalie positive significative</strong>.</p><div class="texto-destacado"><strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D">nuovo canale WhatsApp</a>. Seguici e attiva le notifiche!</strong></div><p>Ciò significa che nelle giornate di sabato e domenica, durante le ore più calde della giornata, sono attesi <strong>valori che oscilleranno prevalentemente tra i 20 e i 25 gradi su quasi tutte le regioni italiane</strong>, con punte anche superiori sulle due isole maggiori e sulle regioni meridionali peninsulari.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-temporali-a-oltranza-in-arrivo-una-profonda-depressione-fredda-da-giovedi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Margherita Erriu]]></dc:creator></item></channel></rss>