<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" version="2.0"><channel><title>Ilmeteo.net - Meteored</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><description>Notizie meteo - Il tempo. Previsioni meteo in Italia - Previsioni meteo sempre aggiornate. I nostri esperti in meteorologia riportano le ultime notizie del tempo, sempre aggiornate. Su ilmeteo.net le previsioni meteo per l'Italia e per il mondo.</description><language>it</language><lastBuildDate>Thu, 21 May 2026 14:00:26 +0000</lastBuildDate><pubDate>Thu, 21 May 2026 14:00:26 +0000</pubDate><atom:link href="https://www.ilmeteo.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/><copyright><![CDATA[ Copyright 2026 Meteored ]]></copyright><image><url>https://www.ilmeteo.net/imagenes/logo_rss.png</url><title>Ilmeteo.net - Meteored</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><width>144</width><height>144</height></image><sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency>6</sy:updateFrequency><item><title><![CDATA[Ondata di calore storica verso l'Europa: Francia verso i record del '53, Italia a 35°C, in Germania timori per l'estate]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/imminente-caldo-storico-sull-europa-francia-verso-i-record-del-53-la-germania-si-prepara-a-un-estate-con-40-c-a-berli.html</link><pubDate>Thu, 21 May 2026 13:48:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L'Europa si appresta a vivere una situazione meteorologica anomala, con temperature molto elevate per il periodo e per un tempo prolungato. In Francia le anomalie saranno storiche, e anche in Germania. Nel nord Italia, fino a +35°C martedì 26 maggio.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaaniau"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaaniau.jpg" id="xaaniau"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Un'unica, gigantesca massa d'aria sahariana <strong>sta per abbattersi sull'intera Europa occidentale tra la fine di maggio e l'inizio di giugno</strong>, inaugurando quella che potrebbe rivelarsi la prima ondata di calore storica della stagione 2026. Non si tratta di un fenomeno localizzato: dalla Penisola Iberica alla Germania, passando per Francia e Italia, lo stesso anticiclone africano sta per riscrivere i termometri di mezzo continente.</p><h2><strong>La macchina del caldo: come funziona</strong></h2><p>Lo schema barico è classico ma sempre più frequente. Come<strong> indicato sui portali di Meteored, un minimo depressionario posizionato davanti al Portogallo e sulla Spagna occidentale fungerà da "pompa di calore"</strong>, favorendo la risalita di masse d'aria molto calde di origine sahariana verso il bacino del Mediterraneo e l'Europa meridionale. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769728" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-finale-di-maggio-eccezionalmente-caldo-in-italia-il-modello-europeo-conferma-la-tendenza-oggi-mercoledi-20-maggio.html" title="Un finale di maggio eccezionalmente caldo in Italia: il modello europeo conferma la tendenza di oggi mercoledì 20 maggio">Un finale di maggio eccezionalmente caldo in Italia: il modello europeo conferma la tendenza di oggi mercoledì 20 maggio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-finale-di-maggio-eccezionalmente-caldo-in-italia-il-modello-europeo-conferma-la-tendenza-oggi-mercoledi-20-maggio.html" title="Un finale di maggio eccezionalmente caldo in Italia: il modello europeo conferma la tendenza di oggi mercoledì 20 maggio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/un-finale-di-maggio-eccezionalmente-caldo-in-italia-il-modello-europeo-conferma-la-tendenza-oggi-mercoledi-20-maggio-1779272865829_320.jpg" alt="Un finale di maggio eccezionalmente caldo in Italia: il modello europeo conferma la tendenza di oggi mercoledì 20 maggio"></a></article></aside><p>Un massiccio promontorio in quota si estende dall'Africa nord-occidentale attraverso la Penisola Iberica, espandendosi verso nord-est e spingendo aria subtropicale fino all'Europa centrale. Le configurazioni sui modelli, come sottolinea Meteored Germania (<em>Daswetter</em>), assomigliano a quelle che negli ultimi anni hanno prodotto record di caldo su tutto il continente. </p><h2><strong>Spagna e Portogallo: il caldo è già iniziato</strong></h2><p>La Penisola Iberica è il punto di partenza di questa ondata ed è già nella morsa del caldo da giorni. <strong>In Spagna la massa d'aria è tra 8 e 13°C più calda del normale per il periodo, con valori già pienamente estivi:</strong> Andújar ha toccato 36,2°C, Siviglia Aeroporto 35,7°C. La situazione è così anomala che <strong>l'agenzia meteorologica nazionale spagnola AEMET ha attivato allerte gialle per caldo intenso in tre comunità autonome — Estremadura, Paesi Baschi e Asturie </strong>— quindi anche al Nord, con possibili record di temperatura massima per un mese di maggio in diverse località del Nord, inclusa Oviedo. </p><p><strong>In Portogallo il quadro è simile. L'Alentejo ha registrato temperature superiori ai 30°C già a mezzogiorno</strong>, con anomalie fino a 12°C sopra la media climatologica,. Una massa d'aria nordafricana che, dopo aver investito la Penisola Iberica, si sta ora spostando verso est, puntando dritto sul Mediterraneo e sull'Europa centrale. </p><h2><strong>Italia: primo episodio di caldo del 2026</strong></h2><p>I principali modelli meteorologici ECMWF e GFS stanno convergendo con buona continuità su uno scenario di marcato riscaldamento per l'ultima decade di maggio e l'inizio di giugno, con quello che probabilmente sarà il <strong>primo episodio prolungato di calore estivo della stagione 2026</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/imminente-caldo-storico-sull-europa-francia-verso-i-record-del-53-la-germania-si-prepara-a-un-estate-con-40-c-a-berli-1779360617380.png" data-image="9f5nlxjxzv7q"><figcaption>Le temperature previste in Italia del nord martedì 26 maggio 2026.</figcaption></figure><p>Il caldo arriverà in due fasi: già dal weekend del 23-24 maggio un primo promontorio africano porterà picchi di 30-32°C sulla Pianura Padana e sulle vallate interne del Centro, <strong>ma a fine mese un'ondata più intensa interesserà tutta l'Italia e soprattutto Sardegna e Sicilia, dove si potranno toccare i primi picchi di oltre 35°C nelle aree dell'entroterra</strong>. </p><h2><strong>Francia: i record del 1953 a rischio</strong></h2><p>Oltralpe la situazione è ancora più estrema in termini storici. Il modello europeo indica che <strong>la fine di maggio potrebbe essere storicamente calda, con temperature fino a 10°C sopra le medie stagionali in Francia.</strong> Il picco è atteso martedì 26 maggio, con medie pomeridiane di 30°C al Nord e 32°C al Sud, e punte di 35°C o oltre nel Sud-Ovest. Ricordiamo che ci troviamo in Francia, dove questi valori sono poco abituali in un mese di maggio.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769656" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane.html" title="Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane">Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane.html" title="Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane-1779223031926_320.png" alt="Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane"></a></article></aside><p>Il dato più clamoroso, scrive Meteored Francia (<em>Tameteo</em>) riguarda l'indicatore termico nazionale francese: <strong>nelle quattro giornate da sabato a martedì, l'indicatore potrebbe attestarsi intorno ai 22°C</strong>, minacciando il record assoluto di maggio che apparteneva al 1953, distanziando nettamente maggio 1989 e maggio 2007. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/imminente-caldo-storico-sull-europa-francia-verso-i-record-del-53-la-germania-si-prepara-a-un-estate-con-40-c-a-berli-1779360663893.png" data-image="1mbo5oaam4r3"><figcaption>Anomalie termiche in Europa all'inizio della prossima settimana: farà molto più caldo del normale in Francia, Spagna e Germania.</figcaption></figure><h2><strong>Germania: un domo di calore come prova generale dell'estate 2026, che potrebbe essere molto difficile</strong></h2><p>Più a nord, <strong>la Germania guarda a questa ondata con preoccupazione non solo per il presente ma per i mesi a venire</strong>. Le stesse configurazioni meteorologiche che nell'estate del 2019 hanno spinto i termometri a quasi 42°C a Duisburg sono esattamente coincidenti con la configurazione che sta per formarsi a fine maggio. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> La riflessione dei meteorologi tedeschi va oltre: <strong>se la stessa configurazione tornasse ad agosto, picchi tra 39 e 41°C in città come Colonia, Francoforte o Berlino non sarebbero fantascienza.</strong> <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>La riflessione dei meteorologi tedeschi va oltre: <strong>se la stessa configurazione tornasse ad agosto, picchi tra 39 e 41°C in città come Colonia, Francoforte o Berlino non sarebbero fantascienza.</strong> </p><h2>Mediterraneo in rapido riscaldamento: "benzina" per temporali molto forti</h2><p>A rendere lo scenario ancora più preoccupante è un dato scientifico concreto: le temperature superficiali del Mediterraneo si trovano già sopra la media storica e aumenteranno nei prossimi giorni, il che rende le masse d'aria sul Mediterraneo più energetiche e fornisce carburante per i temporali estivi rendendoli più potenti e pericolosi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769405" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino.html" title="Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño">Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino.html" title="Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino-1779115291357_320.png" alt="Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño"></a></article></aside><p>Questa ondata di fine maggio non è solo una notizia meteorologica. È un indicatore del contesto climatico in cui ci troviamo: <strong>le ondate di calore si verificano più spesso, durano più a lungo e raggiungono picchi più elevati,</strong> mentre le configurazioni di blocco atmosferico che producono queste irruzioni di caldo tendono a presentarsi con maggiore frequenza e a persistere più a lungo. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/imminente-caldo-storico-sull-europa-francia-verso-i-record-del-53-la-germania-si-prepara-a-un-estate-con-40-c-a-berli.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Scoppia l'estate su Toscana e Lazio: tra martedì 26 e mercoledì 27 maggio fino a 34°C da Roma a Firenze]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/estate-improvvisa-su-toscana-e-lazio-roma-e-firenze-verso-i-34-c-zero-termico-a-quote-eccezionali.html</link><pubDate>Thu, 21 May 2026 13:02:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L’anticiclone subtropicale conquista l’Italia e porta una vera fiammata estiva su Toscana, Lazio e Umbria. Roma e Firenze supereranno i 30°C già nel weekend, ma tra martedì e mercoledì si potranno raggiungere punte di 33-34°C. Zero termico vicino ai 4000 metri.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaammkq"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaammkq.jpg" id="xaammkq"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L’estate accelera improvvisamente sull’Italia centro-settentrionale. Nei prossimi giorni l’anticiclone subtropicale porterà sole rovente e temperature in forte aumento tra Toscana, Umbria e Lazio, dove il clima assumerà caratteristiche pienamente estive.</p><h2>L’anticiclone subtropicale conquista l’Italia: temperature in aumento di 10°C</h2><p>La situazione meteorologica è destinata a cambiare rapidamente nel corso del weekend. L’alta pressione di origine subtropicale si estenderà progressivamente dalla Penisola Iberica verso la Francia e successivamente sull’Italia, favorendo una marcata <strong>impennata delle temperature </strong>soprattutto sulle regioni centro-settentrionali.</p><div class="texto-destacado">Gli effetti saranno evidenti in particolare su Toscana, Lazio ed Umbria, dove i valori massimi aumenteranno anche di 8-10°C rispetto ai giorni scorsi. </div><p>Le città simbolo di questa improvvisa fiammata estiva saranno <strong>Firenze</strong> e <strong>Roma</strong>, entrambe destinate a superare i <strong>30°C</strong> già nella giornata di <strong>domenica 24 maggio</strong>.</p><figure><a href="Anticiclone subtropicale punta verso l'Italia"><img src="https://services.meteored.com/img/article/estate-improvvisa-su-toscana-e-lazio-roma-e-firenze-verso-i-34-c-zero-termico-a-quote-eccezionali-1779347994612.png" data-image="b3k0b7htfraf" alt="Caldo in arrivo: Roma e Firenze come a luglio" title="Caldo in arrivo: Roma e Firenze come a luglio"></a><figcaption>Temperature fino a 34°C su Toscana, Umbria e Lazio</figcaption></figure><p><strong>Il clima cambierà rapidamente</strong> anche durante le ore serali e notturne, con temperature che tenderanno a mantenersi elevate pure dopo il tramonto, specie nei grandi centri urbani. La sensazione sarà quella di trovarsi improvvisamente nel pieno dell’estate, complice anche l’assenza quasi totale di nuvolosità significativa.</p><h2>Firenze, Roma e Terni sotto il sole rovente: picchi fino a 34°C</h2><p>Con l’inizio della nuova settimana il caldo diventerà ancora più intenso. Tra <strong>martedì 26 </strong>e <strong>mercoledì 27 maggio</strong>, giornate che al momento sembrano le più calde dell’intera fase anticiclonica, le temperature potranno raggiungere valori eccezionalmente elevati per il periodo.</p><p>A <strong>Roma</strong> e <strong>Firenze</strong> sono previsti picchi <strong>fino a 33°C</strong>, mentre tra l’entroterra laziale e la <strong>Maremma</strong> si potranno toccare addirittura i <strong>34°C</strong>. Molto caldo anche in <strong>Umbria</strong>, soprattutto a <strong>Terni</strong>, dove già all’inizio della settimana si prevedono massime intorno ai <strong>32°C</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/estate-improvvisa-su-toscana-e-lazio-roma-e-firenze-verso-i-34-c-zero-termico-a-quote-eccezionali-1779354640324.png" data-image="92sx4r6qrtb3"><figcaption>Anomalie termiche in Europa all'inizia della prossima settimana, martedì 26 maggio 2026. Molto caldo dalla Spagna all'Italia, passando per la Francia.</figcaption></figure><p>L’atmosfera sarà particolarmente stabile ed avremo <strong>ampio soleggiamento</strong>. Non sono previsti temporali di calore nemmeno sulle aree montuose, un segnale evidente della forza dell’<strong>anticiclone subtropicale </strong>che riuscirà a comprimere ogni tentativo di instabilità atmosferica.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769578" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi">Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779266200203_320.png" alt="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"></a></article></aside><p>Colpisce anche il dato dello <strong>zero termico</strong>, previsto vicino ai <strong>4000 metri di quota</strong>, un valore decisamente anomalo per questo periodo dell’anno e più tipico della piena estate.</p><h2>Weekend estivo: come difendersi dal caldo nelle grandi città</h2><p>Il <strong>weekend</strong> sarà caratterizzato da condizioni meteorologiche pienamente estive su gran parte del Centro Italia. Cielo sereno o poco nuvoloso, <strong>tanto sole e temperature in costante aumento</strong>.</p><p>Nelle grandi città come <strong>Roma</strong> e <strong>Firenze</strong> il caldo inizierà a farsi sentire soprattutto nelle ore centrali della giornata, quando il sole batterà con forza sulle superfici urbane aumentando sensibilmente la temperatura percepita.</p><figure><a href="La brezza di mare renderà l'aria più respirabile lungo i litorali"><img src="https://services.meteored.com/img/article/estate-improvvisa-su-toscana-e-lazio-roma-e-firenze-verso-i-34-c-zero-termico-a-quote-eccezionali-1779351086203.PNG" data-image="ifuwr0li7bwx" alt="Atmosfera pienamente estiva al centro Italia" title="Atmosfera pienamente estiva al centro Italia"></a><figcaption>Weekend estivo su Toscana e Lazio, giornate ideali da trascorrere al mare</figcaption></figure><p>Per trovare un po’ di <strong>refrigerio</strong>, la soluzione migliore sarà spostarsi verso il <strong>mare</strong>, dove <strong>la brezza marina riuscirà almeno in parte a contenere il caldo</strong>. Sulle coste del <strong>Lazio</strong> e della <strong>Toscana</strong> il clima sarà infatti più gradevole, nonostante il sole pieno e le condizioni estive.</p><p>Anche la montagna potrà offrire temperature più vivibili grazie all’umidità decisamente inferiore rispetto alle città, pur in presenza di valori elevati anche in quota.</p><h2>Quanto durerà il caldo? Temporali violenti possibili da giovedì</h2><p>Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteorologici, <strong>questa intensa fase calda potrebbe proseguire per gran parte della prossima settimana</strong>. Le temperature massime continueranno infatti a mantenersi prossime o superiori ai 30°C anche nella seconda parte della settimana.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769665" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo.html" title="Prime tendenze per l'inizio dell'estate meteorologica in Italia: le mappe puntano tutte sul rosso vivo">Prime tendenze per l'inizio dell'estate meteorologica in Italia: le mappe puntano tutte sul rosso vivo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo.html" title="Prime tendenze per l'inizio dell'estate meteorologica in Italia: le mappe puntano tutte sul rosso vivo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo-1779226065416_320.jpg" alt="Prime tendenze per l'inizio dell'estate meteorologica in Italia: le mappe puntano tutte sul rosso vivo"></a></article></aside><p>L’anticiclone subtropicale continuerà quindi a dominare lo scenario atmosferico italiano, garantendo giornate molto soleggiate e condizioni meteo stabili praticamente ovunque.</p><div class="texto-destacado">Una possibile svolta potrebbe arrivare tra mercoledì 27 e giovedì 28 maggio, quando il caldo accumulato nei bassi strati dell’atmosfera potrebbe favorire la formazione di imponenti celle temporalesche sui rilievi del Lazio.</div><p>In questa fase non si escludono <strong>temporali</strong> violenti accompagnati da <strong>grandinate</strong> e forti colpi di vento, fenomeni tipici che seguono le prime grandi ondate di caldo della stagione. Sarà dunque necessario monitorare con attenzione l’evoluzione dei prossimi giorni.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/estate-improvvisa-su-toscana-e-lazio-roma-e-firenze-verso-i-34-c-zero-termico-a-quote-eccezionali.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Ciceroni]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Terremoti in Appennino, studio rivela il ruolo dei fluidi: fu Amatrice a innescare il sisma di Norcia dell'ottobre 2016?]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/terremoti-in-appennino-studio-rivela-il-ruolo-dei-fluidi-fu-amatrice-a-innescare-il-sisma-di-norcia-dell-ottobre.html</link><pubDate>Thu, 21 May 2026 12:09:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Le variazioni delle onde sismiche e l’individuazione del movimento dei fluidi nel sottosuolo potrebbe aiutare a monitorare l’evoluzione della pericolosità di una sequenza sismica.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/terremoti-in-appennino-studio-rivela-il-ruolo-dei-fluidi-fu-amatrice-a-innescare-il-sisma-di-norcia-dell-ottobre-1779362641780.jpeg" data-image="e2vdv64ajzas" alt="terremoto" title="terremoto"><figcaption>Gli effetti del sisma del 2016 a Castelluccio di Norcia, sotto il Monte Vettore (Sibillini).</figcaption></figure><p>Tra l'agosto del 2016 e l'ottobre dello stesso anno, <strong>l'Italia centrale venne scossa da potenti terremoti appenninici</strong> che causarono gravi devastazioni e circa 300 morti. Gli eventi sismici iniziarono il 24 agosto nella zona di Amatrice, con il terremoto più potente che raggiunse <strong>magnitudo 6.0, </strong>e continuarono nei mesi successivi. </p><p>Un altro evento sismico molto potente, con magnitudo 6.5 (il sisma più forte avvenuto in Italia dopo quello dell'Irpinia del 23 novembre 1980)<strong> avvenne il 30 ottobre, in un'area più a nord rispetto a quello di agosto.</strong> Stavolta venne interessata l'area dei Monti Sibilini, e una delle località più colpite e diventate simbolo del disastro fu Norcia.</p><p>Un nuovo studio condotto da un team di ricercatori e ricercatrici dell’<strong>Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), </strong>dell’<strong>University of California Berkeley </strong>e della <strong>United States Geological Survey (USGS)</strong>, ha sviluppato un metodo per il monitoraggio della migrazione di fluidi nella crosta terrestre arrivando a una conclusione molto interessante che riguarda quella sequenza sismica. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767038" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/50-anni-dal-grande-terremoto-del-friuli-ecco-cosa-accadde-e-come-e-cambiata-la-nostra-difesa.html" title="50 anni dal terremoto del Friuli: quasi 1000 morti, l’audio dei Pink Floyd registrato durante la scossa">50 anni dal terremoto del Friuli: quasi 1000 morti, l’audio dei Pink Floyd registrato durante la scossa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/50-anni-dal-grande-terremoto-del-friuli-ecco-cosa-accadde-e-come-e-cambiata-la-nostra-difesa.html" title="50 anni dal terremoto del Friuli: quasi 1000 morti, l’audio dei Pink Floyd registrato durante la scossa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/50-anni-dal-grande-terremoto-del-friuli-ecco-cosa-accadde-e-come-e-cambiata-la-nostra-difesa-1777896874539_320.jpeg" alt="50 anni dal terremoto del Friuli: quasi 1000 morti, l’audio dei Pink Floyd registrato durante la scossa"></a></article></aside><p><strong>La migrazione di CO₂ ad alta pressione</strong>, innescata dal terremoto di Amatrice del 24 agosto 2016, di magnitudo 6.0, potrebbe <strong>aver contribuito a indebolire le faglie vicine e a favorire altri eventi sismici </strong>come il terremoto di Norcia del 30 ottobre 2016, di magnitudo 6.5.</p><h2>Lo studio</h2><p>La ricerca, intitolata “<em>Temporal and spatial changes in Seismic Attenuation Associated with Inferred Fluid Migration in the 2016 Central Apennines Earthquake Sequence”</em>, e pubblicata sulla rivista scientifica <em>Bulletin of the Seismological Society of America, </em>ha l’obiettivo di comprendere <strong>la complessa evoluzione dei fenomeni che hanno caratterizzato la sequenza sismica dell’Appennino Centrale</strong>, avvenuta tra Amatrice, Visso, Norcia e Capitignano nel periodo compreso tra il 24 agosto 2016 e la fine di febbraio 2017.</p><p>Lo studio analizza le variazioni temporali dell’attenuazione delle onde sismiche osservate durante la sequenza del 2016-2017, individuando i segnali compatibili con la migrazione di fluidi pressurizzati lungo il sistema delle faglie responsabili degli eventi. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="673518" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/monte-vettore-la-faglia-della-sequenza-sismica-del-2016-nel-centro-italia-riconosciuta-patrimonio-geologico-mon.html" title="Monte Vettore, la faglia della sequenza sismica del 2016 nel Centro Italia riconosciuta patrimonio geologico mondiale">Monte Vettore, la faglia della sequenza sismica del 2016 nel Centro Italia riconosciuta patrimonio geologico mondiale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/monte-vettore-la-faglia-della-sequenza-sismica-del-2016-nel-centro-italia-riconosciuta-patrimonio-geologico-mon.html" title="Monte Vettore, la faglia della sequenza sismica del 2016 nel Centro Italia riconosciuta patrimonio geologico mondiale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/monte-vettore-la-faglia-della-sequenza-sismica-del-2016-nel-centro-italia-riconosciuta-patrimonio-geologico-mon-1730114662319_320.jpg" alt="Monte Vettore, la faglia della sequenza sismica del 2016 nel Centro Italia riconosciuta patrimonio geologico mondiale"></a></article></aside><p>“Prima di un terremoto importante - spiega <strong>Luca Malagnini</strong>, Dirigente di Ricerca dell’INGV e primo autore dello studio - le faglie possono comportarsi come superfici impermeabili, capaci di ostacolare il movimento dei fluidi nella crosta terrestre. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/terremoti-in-appennino-studio-rivela-il-ruolo-dei-fluidi-fu-amatrice-a-innescare-il-sisma-di-norcia-dell-ottobre-1779362691915.jpeg" data-image="trm8mv44ycbi" alt="terremoto" title="terremoto"><figcaption>A seguito dei terremoti del 2016 morirono circa 300 persone.</figcaption></figure><p><strong>Quando però una faglia, o un sistema di faglie, si attiva durante un forte terremoto, può cambiare comportamento e diventare un canale altamente permeabile</strong>, consentendo la migrazione dei fluidi crostali sia verticalmente sia lateralmente”<em>.</em></p><div class="texto-destacado">Nello specifico del caso analizzato, <strong>la migrazione di CO₂ ad alta pressione</strong>, innescata dal terremoto di Amatrice del 24 agosto 2016, di magnitudo 6.0, potrebbe <strong>aver contribuito a indebolire le faglie vicine e a favorire altri eventi sismici </strong>come il terremoto di Norcia del 30 ottobre 2016, di magnitudo 6.5. </div><p>Gli autori della ricerca hanno notato che il comportamento appena descritto, che può produrre una serie di eventi di elevata magnitudo, è <strong>tipico delle grandi sequenze sismiche dell’Appennino Centrale (e forse dell’intero Appennino)</strong>, e hanno evidenziato come l’analisi delle onde sismiche osservate durante la crisi del 2016-2017 possa aiutare a rilevare episodi di migrazione di fluidi ad alta pressione che avvengono nella crosta terrestre. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769647" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/come-un-tergicristallo-nel-mediterraneo-ricostruito-il-viaggio-della-sardegna-dalla-provenza-alla-posizione-attuale.html" title="Come un tergicristallo nel Mediterraneo: ricostruito il viaggio della Sardegna dalla Provenza alla posizione attuale">Come un tergicristallo nel Mediterraneo: ricostruito il viaggio della Sardegna dalla Provenza alla posizione attuale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/come-un-tergicristallo-nel-mediterraneo-ricostruito-il-viaggio-della-sardegna-dalla-provenza-alla-posizione-attuale.html" title="Come un tergicristallo nel Mediterraneo: ricostruito il viaggio della Sardegna dalla Provenza alla posizione attuale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/come-un-tergicristallo-nel-mediterraneo-geologi-ricostruiscono-il-viaggio-della-sardegna-dalla-provenza-alla-posizione-attuale-1779219054032_320.jpeg" alt="Come un tergicristallo nel Mediterraneo: ricostruito il viaggio della Sardegna dalla Provenza alla posizione attuale"></a></article></aside><p>In futuro, il monitoraggio delle variazioni temporali dei parametri che regolano la dissipazione dell’energia elastica trasportata delle onde sismiche potrebbe contribuire a migliorare la valutazione dell’evoluzione della pericolosità sismica, nello spazio e nel tempo, durante una sequenza sismica.</p><h3><em>Riferimenti scientifici allo studio</em></h3><p><em>Luca Malagnini, Francesco Pio Lucente, Irene Munafò, Douglas S. Dreger, Tom Parsons, Roland Bürgmann; Temporal and Spatial Changes in Seismic Attenuation Associated with Inferred Fluid Migration in the 2016 Central Apennines Earthquake Sequence. Bulletin of the Seismological Society of America 2026; doi: <a href="https://doi.org/10.1785/0120250262" target="_blank">https://doi.org/10.1785/0120250262</a></em> </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/terremoti-in-appennino-studio-rivela-il-ruolo-dei-fluidi-fu-amatrice-a-innescare-il-sisma-di-norcia-dell-ottobre.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[L'isola di Capri adotta misure senza precedenti per arginare il caos turistico quest'estate]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/l-isola-di-capri-adotta-misure-senza-precedenti-per-arginare-il-caos-turistico-quest-estate.html</link><pubDate>Thu, 21 May 2026 11:05:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Nuove regole sono entrate in vigore per le strade della famosa isola italiana. L'obiettivo? Porre fine alle continue molestie di strada e garantire un'esperienza più tranquilla a turisti e residenti.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/capri-toma-medida-inedita-para-travar-o-caos-turistico-este-verao-1778445708075.jpg" data-image="cterffr3cqdy" alt="Capri" title="Capri"><figcaption>Capri inasprisce le norme contro le molestie ai danni dei turisti per le strade.</figcaption></figure><p>Stai pianificando un viaggio a Capri quest’estate? Niente paura: <strong>potrebbero essere giorni più tranquilli di quanto immagini</strong>. Essendo una meta turistica molto popolare, l’isola italiana viene spesso associata al caos.</p><div class="texto-destacado">A volte ci sono venditori ambulanti, dipendenti di ristoranti che presentano i loro menù o operatori turistici che cercano di vendere escursioni in barca.<br></div><p><strong>Camminare per strada diventa una sfida per i visitatori più timidi</strong>. Alcuni descrivono infatti queste interazioni quasi come una forma di <strong>molestia</strong>, davvero fastidiosa e frustrante. Ora, l’isola italiana ha deciso di <strong>rafforzare i controlli</strong> su questo comportamento per <strong>rendere più piacevole l’esperienza dei viaggiatori</strong>. La notizia è stata diffusa da <em>Euronews</em>.</p><h2>Tutto per rendere l’estate più rilassante</h2><p>Dopo aver limitato le dimensioni dei gruppi turistici e vietato alle guide l’uso di altoparlanti e ombrelli, è stata introdotta fin dal 2025, e aggiornata, una nuova misura. L’obiettivo? <strong>“Ridurre i disagi causati agli altri visitatori e ai residenti”</strong>, riferisce il sito di notizie.</p><p>E non sorprende. <strong>Capri accoglie fino a 50.000 visitatori al giorno</strong> durante l’alta stagione. Un numero che supera di gran lunga la popolazione residente, che si aggira tra le 13.000 e le 15.000 persone.</p><h2>A Capri è vietato ai venditori ambulanti offrire servizi ai turisti</h2><p>“So che ci sono turisti ai quali, dal momento dello sbarco dal traghetto fino all’ingresso della funicolare [che collega il porto con il paese nella parte alta], vengono proposte più di cinque volte visite guidate e ristoranti”, ha dichiarato il sindaco Paolo Falco ai media italiani. <strong>“Questa insistenza è sgradevole”</strong>.</p><div class="texto-destacado"><strong>Dimenticate i venditori che offrono servizi come visite alle isole, escursioni in barca e menù scontati in ristoranti e bar.</strong><br></div><p>Una <strong>nuova ordinanza delle autorità</strong>, aggiornata rispetto allo scorso anno, affronta ora questa pratica.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/capri-adopta-medidas-sin-precedentes-para-frenar-el-caos-turistico-este-verano-1778930586259.png" data-image="z1w67oemtysr"><figcaption>Capri cerca meno caos e più tranquillità.</figcaption></figure><p>“Agli operatori commerciali, ai titolari di agenzie di servizi turistici e ai loro dipendenti è <strong>assolutamente vietato procacciare clienti</strong> <strong>con metodi invasivi e insistenti</strong> su suolo pubblico o aperto al pubblico”, si legge nel testo.</p><p>“Comprendiamo la necessità di trasmettere un messaggio promozionale, ma <strong>insistiamo affinché ciò avvenga con la grazia e l’eleganza degne di Capri</strong>”, ha aggiunto il sindaco.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="754021" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/un-altro-caso-per-frenare-il-turismo-di-massa-l-esempio-della-chiesa-piu-virale-delle-dolomiti-in-italia.html" title="Un altro caso per frenare il turismo di massa: l'esempio della chiesa più virale delle Dolomiti in Italia">Un altro caso per frenare il turismo di massa: l'esempio della chiesa più virale delle Dolomiti in Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/un-altro-caso-per-frenare-il-turismo-di-massa-l-esempio-della-chiesa-piu-virale-delle-dolomiti-in-italia.html" title="Un altro caso per frenare il turismo di massa: l'esempio della chiesa più virale delle Dolomiti in Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/mais-um-caso-para-acalmar-o-turismo-de-massas-o-exemplo-da-igreja-nas-dolomitas-italia-1770380567104_320.png" alt="Un altro caso per frenare il turismo di massa: l'esempio della chiesa più virale delle Dolomiti in Italia"></a></article></aside><p>Con l’obiettivo di ridurre i disagi e ripristinare la fluidità nelle strade, famose per la loro ristrettezza, la nuova normativa sottolinea che <strong>i turisti sull’isola devono poter circolare liberamente</strong>. Ciò include il diritto di non essere continuamente fermati o ostacolati da operatori economici che svolgano qualsiasi forma di intermediazione o promozione di beni e servizi sulla pubblica via, compresa la pubblicità stradale non richiesta e l’uso di volantini, opuscoli e mappe a tale scopo.</p><p>I titolari di attività sorpresi a molestare i turisti negli spazi pubblici rischieranno <strong>sanzioni economiche</strong> comprese tra 25 e 500 euro.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/l-isola-di-capri-adotta-misure-senza-precedenti-per-arginare-il-caos-turistico-quest-estate.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Tra sabato e domenica il caldo estivo innescherà temporali pomeridiani: a rischio Alpi, Sicilia e Calabria]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tra-sabato-e-domenica-il-caldo-estivo-inneschera-temporali-pomeridiani-a-rischio-alpi-sicilia-e-calabria.html</link><pubDate>Thu, 21 May 2026 10:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Primo assaggio estivo al Nord grazie all'anticiclone, ancora maestrale sul versante adriatico del meridione. Temperature in ulteriore aumento con locali picchi di 30°C in Pianura, ma attenzione anche ai temporali pomeridiani che si formeranno sia al Nord che al Sud.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaamrzu"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaamrzu.jpg" id="xaamrzu"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Nel corso degli ultimi giorni l’atmosfera sull’Italia ha mostrato un volto decisamente dinamico, con fasi instabili alternate a momenti più tranquilli. Ora però lo scenario sembra orientato verso un cambio più deciso, grazie al progressivo rinforzo di un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale che si estenderà sul Mediterraneo centrale riportando condizioni decisamente più stabili e un clima dal sapore quasi estivo. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Le prossime giornate saranno caratterizzate da una maggiore presenza del sole su gran parte della Penisola. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>L'alta pressione tornerà a dominare la scena meteorologica</strong>, limitando il passaggio delle perturbazioni atlantiche e favorendo un generale miglioramento del tempo. Dopo una lunga fase in cui il meteo è apparso spesso movimentato e imprevedibile, molte regioni potranno finalmente vivere condizioni più stabili e temperature in costante aumento. </p><p>L’elemento che attirerà maggiormente l’attenzione sarà però il rialzo termico. L’aria più calda richiamata dal Nord Africa inizierà a interessare gradualmente la Penisola, facendo aumentare i valori sia minimi che massimi.<strong> Le temperature saliranno in modo evidente soprattutto sulle pianure interne del Nord</strong>, sulle regioni tirreniche e in diverse aree del Centro-Sud.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-assaggio-d-estate-nel-weekend-con-punte-fino-a-30-c-in-queste-aree-1779349430474.png" data-image="0in1rat3wg48" alt="Temperature in aumento sull'Italia in questo weekend" title="Temperature in aumento sull'Italia in questo weekend"><figcaption>Oltre i 30°C su gran parte della Pianura Padana</figcaption></figure><p><strong>I termometri torneranno localmente a sfiorare o superare i 30°C</strong>, con valori che potranno risultare anche di diversi gradi superiori rispetto alle medie tipiche del periodo. Non si parlerà ancora di una vera ondata di calore estiva strutturata, ma certamente si tratterà di una fase dal sapore molto più estivo che primaverile.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769578" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi">Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779266200203_320.png" alt="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"></a></article></aside><p>Le ore centrali della giornata saranno quelle in cui si percepirà maggiormente questo cambiamento. <strong>Nelle aree interne e lontane dalle coste il caldo potrà farsi sentire in maniera più marcata</strong>, mentre lungo i litorali la presenza delle brezze marine riuscirà a mantenere condizioni relativamente più gradevoli. Le minime notturne tenderanno anch’esse a salire, contribuendo a rendere l’aria più mite anche dopo il tramonto. </p><h2>Weekend di sole e caldo, ma occhio anche ai temporali</h2><p>Il weekend si presenterà quindi nel complesso molto favorevole per attività all’aperto, gite e spostamenti. Tuttavia la stagione primaverile continua a ricordare la sua natura spesso imprevedibile e sarà bene non considerare questa fase come totalmente immune da sorprese.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-assaggio-d-estate-nel-weekend-con-punte-fino-a-30-c-in-queste-aree-1779353146386.png" data-image="gta2jrvj50rz"><figcaption>Probabilità di fenomeni convettivi nel pomeriggio di sabato 23 maggio 2026.</figcaption></figure><p>Infatti, <strong>nonostante la presenza dell’anticiclone, qualche isolato temporale potrà ancora svilupparsi</strong>, soprattutto nelle ore più calde della giornata. Le zone più esposte sembrano essere i rilievi alpini, prealpini e alcune aree appenniniche dove il riscaldamento diurno del suolo potrebbe favorire la formazione di nubi a sviluppo verticale.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Le zone più esposte sembrano essere i rilievi alpini, prealpini e alcune aree appenniniche dove il riscaldamento diurno del suolo potrebbe favorire la formazione di nubi a sviluppo verticale. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Si tratterebbe comunque di fenomeni localizzati e di breve durata, ben diversi dalle perturbazioni diffuse che hanno interessato recentemente il Paese. Non tutte le aree verranno coinvolte e <strong>molte località potrebbero trascorrere intere giornate senza alcun disturbo atmosferico.</strong></p><h2>Dove e quando scoppieranno i temporali</h2><p>Secondo il modello europeo, la probabilità maggiore di temporali pomeridiani si <strong>avrà sabato 23 maggio al Nord, sulle aree alpine, e anche in Calabria, nell'area appenninica.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Domenica 24 maggio c'è un elevato rischio temporali tra Sicilia e Calabria: i fenomeni si svilupperanno nel pomeriggio.</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p> Il nostro modello di riferimento indica<strong> probabilità di formazione di nubi convettive sulle Alpi piemontesi del cuneese, sulle Alpi lombarde, sul Trentino e sul Veneto, e in Calabria.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-assaggio-d-estate-nel-weekend-con-punte-fino-a-30-c-in-queste-aree-1779353339447.png" data-image="cjcqfbpsvod3"><figcaption>Domenica 24 maggio, nel pomeriggio, possibilità di temporali tra Sicilia e Calabria.</figcaption></figure><p><strong>Stesso copione anche domenica 24, </strong>quando però i temporali si faranno più diffusi soprattutto tra Calabria e Sicilia, meno probabili sulle Alpi.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong><br> </div><p><strong>Tale situazione barica potrebbe resistere anche per gran parte della prossima settimana</strong> con un iniziale indebolimento dell'alta pressione a partire da venerdì 29 maggio sulle regioni settentrionali. La distanza temporale, però, ci proibisce di dare ulteriori dettagli in merito.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tra-sabato-e-domenica-il-caldo-estivo-inneschera-temporali-pomeridiani-a-rischio-alpi-sicilia-e-calabria.html</guid><dc:creator><![CDATA[Alessio Colella]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Anticiclone africano sull’Italia: temperature fino a 35°C la prossima settimana, c'è la conferma dei modelli]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/anticiclone-africano-sull-italia-temperature-fino-a-35-c-a-fine-maggio-la-conferma-dei-modelli.html</link><pubDate>Thu, 21 May 2026 08:37:10 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L'anticiclone africano potrebbe colpire l'Italia a fine maggio, spingendo i termometri oltre la soglia dei +34°C +35°C in diverse regioni del nostro Paese.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaainqc"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaainqc.jpg" id="xaainqc"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Dopo un maggio caratterizzato dall’instabilità, temperature spesso sotto le medie stagionali e fasi piovose soprattutto al Nord, i principali modelli meteorologici (<strong>ECMWF</strong> e <strong>GFS</strong>) stanno convergendo con buona continuità su uno scenario di marcato riscaldamento per l’ultima decade di maggio e l’inizio di giugno. </p><p>Il promontorio anticiclonico subtropicale africano è destinato a rafforzarsi e a estendersi con decisione sul Mediterraneo centrale, <strong>inaugurando la prima vera ondata di calore della stagione 2026.</strong></p><h2><strong>Il classico schema barico che alimenta le onde di calore</strong></h2><p>Questa ondata di calore verrà generata dal classico schema barico che si è fatto sempre più frequente nelle ultime estati. Ossia la presenza di un minimo depressionario lasco posizionato davanti al Portogallo e sulla Spagna occidentale che fungerà da <strong>“pompa di calore”,</strong> favorendo la risalita di masse d’aria molto calde di origine sahariana verso il bacino del Mediterraneo e l’Europa meridionale. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/anticiclone-africano-sull-italia-temperature-fino-a-35-c-a-fine-maggio-la-conferma-dei-modelli-1779307100336.jpg" data-image="rbx94mg5scl7" alt="Onda di calore." title="Onda di calore."><figcaption>Nella parte finale di maggio una intensa ondata di calore interesserà il Sud e le Isole, spingendo i termometri oltre la soglia dei +35°C fra la Sardegna e la Sicilia.</figcaption></figure><p>Si tratta di una configurazione tipica che, negli ultimi anni, ha portato ripetutamente ondate di calore intense e persistenti sul nostro Paese, così come sul resto dell’Europa centro-occidentale, fra Spagna, Francia, Germania.</p><h2><strong>Quando arriverà il caldo africano?</strong></h2><p>In realtà già dal prossimo weekend un primo promontorio africano interesserà di striscio il nostro Paese, <strong>portando la prima vera scaldata di stagione sulla Pianura Padana e sulle vallate interne del Centro,</strong> dove si potranno raggiungere picchi di <strong>+30°C +32°C.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769578" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi">Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779266200203_320.png" alt="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"></a></article></aside><p>Si tratta di un vero e proprio anticipo d’estate nel mese di maggio, ma non certo l’avvezione d’aria calda più intensa del periodo. </p><p>Difatti, <strong>proprio a fine mese, un’altra onda di calore, più intensa di quella in arrivo nel weekend, interesserà l’Italia,</strong> in particolare le regioni di Nord-Ovest, ma ancora di più la Sardegna e la Sicilia, dove localmente <strong>si potranno toccare i primi picchi di oltre +35°C sulle aree dell’entroterra.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/anticiclone-africano-sull-italia-temperature-fino-a-35-c-a-fine-maggio-la-conferma-dei-modelli-1779352576460.png" data-image="cswsx9ge3aed"><figcaption>Anomalie termiche in Europa marttedì 26 maggio.</figcaption></figure><p>Anche il Sud peninsulare, Calabria, Puglia, Basilicata e Campania, sarà fortemente coinvolto, <strong>con temperature diffuse tra i +28°C e i +32°C.</strong> Il caldo si estenderà inoltre al Centro e, in maniera più moderata ma comunque significativa, al resto del Nord, dove i valori termici si porteranno ben al di sopra delle medie stagionali.</p><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xaaip1s"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaaip1s.jpg" id="xaaip1s"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Si prospetta quindi una fase caratterizzata da cieli sereni o poco nuvolosi, aria calda e pesante, e possibile trasporto di polvere sahariana in quota, che renderà il cielo di colore lattiginoso in diverse giornate. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769654" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo 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src="https://services.meteored.com/img/article/giro-d-italia-nelle-tappe-alpine-il-meteo-diventa-protagonista-temporali-e-vento-sulle-salite-decisive-1779266982794_320.png" alt="Giro d'Italia 2026, nelle tappe alpine il meteo diventa protagonista: temporali e vento in agguato sulle salite decisive"></a></article></aside><p>Il disagio termico sarà particolarmente avvertito nelle ore centrali della giornata, soprattutto nelle aree urbane e costiere del Sud e delle Isole.</p><h2><strong>Una tendenza in consolidamento</strong></h2><p>La convergenza tra i modelli rende questo episodio di caldo sempre più probabile, anche se, trattandosi di previsioni a medio e lungo termine, rimangono possibili variazioni sull’intensità o sulla durata esatta dell’evento. <strong>Al momento però lo scenario appare solido.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769742" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi.html" title="Estate improvvisa al Nord Italia: caldo in aumento sulla Pianura Padana, Milano verso i 34°C">Estate improvvisa al Nord Italia: caldo in aumento sulla Pianura Padana, Milano verso i 34°C</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi.html" title="Estate improvvisa al Nord Italia: caldo in aumento sulla Pianura Padana, Milano verso i 34°C"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi-1779278678085_320.png" alt="Estate improvvisa al Nord Italia: caldo in aumento sulla Pianura Padana, Milano verso i 34°C"></a></article></aside><p>Pertanto, dopo un avvio di stagione piuttosto fresco e instabile, l’Italia meridionale e insulare si dovrà preparare a una fine di maggio con un clima pienamente estivo, mentre anche il Nord-Ovest beneficerà di una parentesi più stabile e mite.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/anticiclone-africano-sull-italia-temperature-fino-a-35-c-a-fine-maggio-la-conferma-dei-modelli.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Nuova rotta per la Luna: un algoritmo "scopre" una traiettoria più efficiente con meno carburante per le future missioni]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/nuova-rotta-per-la-luna-un-algoritmo-scopre-una-traiettoria-piu-efficiente-per-risparmiare-tonnellate-di-carburante.html</link><pubDate>Thu, 21 May 2026 06:55:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Uno studio innovativo, attraverso complessi calcoli astrodinamici, ha individuato una rotta ultra-efficiente che ridurrà significativamente il consumo di carburante rispetto al passato. Questa scoperta promette di abbattere i costi e aumentare il carico utile delle future missioni.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/nuova-rotta-per-la-luna-un-algoritmo-scopre-una-traiettoria-super-efficiente-per-risparmiare-tonnellate-di-carburante-1779295681422.jpg" data-image="gt6bwgdn7du6"><figcaption>Uno studio, pubblicato sulla rivista scientifica Astrodynamics, ha individuato una traiettoria finora mai descritta dalla letteratura scientifica e caratterizzata da un'efficienza energetica senza precedenti.</figcaption></figure><p>Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica <em>Astrodynamics</em>, guidato dal ricercatore<strong> Allan Kardec de Almeida Júnior</strong> dell'Università di Coimbra insieme a un team internazionale di scienziati, ha individuato <strong>una traiettoria finora mai descritta</strong> dalla letteratura scientifica e caratterizzata da <strong>un'efficienza energetica senza precedenti</strong>.</p><p>Per ottenere questo risultato, i ricercatori hanno puntato l'attenzione su<strong> percorsi alternativi a quelli "più diretti"</strong> che non erano mai stati presi in considerazione. Gli autori hanno applicato la<strong> Teoria delle Connessioni Funzionali</strong> (TFC) al modello matematico noto come <strong>problema</strong> circolare ristretto<strong> dei tre corpi</strong>, che analizza i movimenti di una <strong>navicella spaziale</strong> soggetta alla <strong>simultanea attrazione gravitazionale terrestre e lunare</strong>. </p><p>Il <strong>superamento dei metodi di calcolo tradizionali</strong> ha permesso di simulare ed esaminare una mole di dati altrimenti proibitiva: <strong>circa 30 milioni di traiettorie distinte</strong>, analizzate con un costo computazionale drasticamente ridotto. </p><h2> L'approccio controintuitivo: una nuova rotta per l'orbita</h2><p>Quando si parla di missioni spaziali, uno dei punti cardine è la precisione e <strong>l'efficienza della manovra di inserimento orbitale</strong>, quella che ti porta a inserire la <strong>nave spaziale nell'orbita intorno al satellite o al pianeta da visitare</strong>. Il cuore di questa innovazione sta proprio nel modo in cui la navicella raggiunge il proprio obiettivo. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/nuova-rotta-per-la-luna-un-algoritmo-scopre-una-traiettoria-super-efficiente-per-risparmiare-tonnellate-di-carburante-1779294454004.jpg" data-image="rvmles571vzy"><figcaption>Il punto lagrangiano L1, situato tra la Terra e il nostro satellite, funge da parcheggio gravitazionale ideale. Infatti si tratta di una particolare regione dello spazio, dove l'attrazione gravitazionale dei due corpi e la forza centrifuga orbitale della navicella si bilanciano perfettamente, creando una zona, dove un oggetto può mantenersi "fermo" con un minimo dispendio energetico.</figcaption></figure><p>Per comprenderlo, dobbiamo prima individuare il traguardo. Il traguardo di questa nuova traiettoria è <strong>il punto lagrangiano L1, situato tra la Terra e il nostro satellite. </strong><strong>L1 funge</strong><strong> da parcheggio gravitazionale ideale</strong>. Infatti si tratta di una particolare regione dello spazio, dove l'attrazione gravitazionale dei due corpi e la forza centrifuga orbitale della navicella si bilanciano perfettamente, creando una zona, dove un oggetto può mantenersi "<strong>fermo</strong>" <strong>con un minimo dispendio energetico</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767863" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-nasa-pubblica-12-000-foto-inedite-della-missione-artemis-2-il-sito-web-va-in-crash-a-causa-dell-interesse-mondiale.html" title="La NASA pubblica 12.000 foto inedite della missione Artemis 2 (il sito web va in crash a causa dell'interesse mondiale)">La NASA pubblica 12.000 foto inedite della missione Artemis 2 (il sito web va in crash a causa dell'interesse mondiale)</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-nasa-pubblica-12-000-foto-inedite-della-missione-artemis-2-il-sito-web-va-in-crash-a-causa-dell-interesse-mondiale.html" title="La NASA pubblica 12.000 foto inedite della missione Artemis 2 (il sito web va in crash a causa dell'interesse mondiale)"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-nasa-pubblica-12-000-foto-inedite-della-missione-artemis-2-il-sito-web-va-in-crash-a-causa-dell-interesse-mondiale-1778254873214_320.jpg" alt="La NASA pubblica 12.000 foto inedite della missione Artemis 2 (il sito web va in crash a causa dell'interesse mondiale)"></a></article></aside><p><strong>Tradizionalmente</strong>, le traiettorie di trasferimento verso la Luna sono state sempre calcolate come se si trattasse di <strong>un "balzo diretto", </strong>che puntasse al punto lagrangiano provenendo dallo spazio profondo, cercando di frenare al momento giusto per restare catturati nell'orbita. Il nuovo metodo, dopo l'analisi di 30 milioni di possibili percorsi, ha trovato una <strong>traiettoria di approccio indiretto estremamente più efficiente</strong>.</p><div class="texto-destacado">Invece di puntare dritto a L1 dalla Terra, la navicella segue un arco che la porta inizialmente a <strong>superare il punto lagrangiano avvicinandosi maggiormente alla Luna</strong> attirata dalla gravità lunare. Quindi, la navicella, sfruttando la fionda naturale della Luna, compie un <strong>sorvolo ravvicinato (flyby) del satellite</strong>, riuscendo a correggere la propria velocità e direzione, per immettersi nell'orbita con un minimo consumo di propellente. </div><p>Infatti, dopo aver completato questo giro intorno alla Luna, <strong>la navicella "ritorna indietro"</strong> per entrare <strong>nell'orbita di L1</strong>, ma lo fa <strong>arrivando </strong><strong>dal lato lunare</strong> (quello opposto alla Terra). </p><div class="texto-destacado">Non perderti le altre notizie della<a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/" data-mrf-recirculation="cuerpo_destacados"> sezione </a><strong><a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/" data-mrf-recirculation="cuerpo_destacados">ASTRONOMIA</a> </strong>su Meteored Italia!</div><p>Questo <strong>approccio</strong>, che potremmo definire "<strong>a boomerang</strong>", permette di arrivare al punto di equilibrio <strong>con una velocità relativa ridotta</strong>, molto più bassa rispetto a quella prevista nei calcoli precedenti,<strong> riducendo drasticamente la necessità di bruciare carburante per le manovre di frenata finale</strong>.</p><h2>Il paradosso del "Delta-v" e il risparmio energetico</h2><p>È in questa manovra che si materializza il<strong> vantaggio tecnico-scientifico</strong>. La nuova rotta permette un <strong>risparmio di "Delta-v" pari ad almeno 58,80 m/s</strong> rispetto alle migliori soluzioni documentate in passato. In astrodinamica, il <strong>Delta-v</strong> rappresenta la variazione di velocità totale che una navicella deve compiere per eseguire una manovra o completare una missione. In sostanza, <strong>è la "misura" della quantità di energia necessaria per spostarsi nello spazio</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/nuova-rotta-per-la-luna-un-algoritmo-scopre-una-traiettoria-super-efficiente-per-risparmiare-tonnellate-di-carburante-1779295437220.jpg" data-image="picnec7e7jn3"><figcaption>Il risparmio di carburante e quindi il minore peso iniziale al lancio, permetterà una riduzione dei costi operativi del vettore e, di conseguenza, la possibilità di incrementare il carico utile, come una maggiore quantità di strumentazione scientifica, di moduli strutturali o di risorse per il sostentamento degli equipaggi.</figcaption></figure><p>Sebbene un simile valore possa apparire trascurabile, in astrodinamica<strong> il rapporto tra variazione di velocità e massa del carburante segue una crescita esponenziale</strong>, regolata dall'equazione del razzo di Tsiolkovsky.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="752895" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-luna-come-destinazione-turistica-cosa-dicono-le-missioni-artemis-sul-futuro-prossimo.html" title="La Luna come destinazione turistica? Cosa dicono le missioni Artemis sul futuro prossimo?">La Luna come destinazione turistica? Cosa dicono le missioni Artemis sul futuro prossimo?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-luna-come-destinazione-turistica-cosa-dicono-le-missioni-artemis-sul-futuro-prossimo.html" title="La Luna come destinazione turistica? Cosa dicono le missioni Artemis sul futuro prossimo?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-luna-come-destinazione-turistica-cosa-dicono-le-missioni-artemis-sul-futuro-prossimo-1770378274394_320.jpg" alt="La Luna come destinazione turistica? Cosa dicono le missioni Artemis sul futuro prossimo?"></a></article></aside><p>Di conseguenza,<strong> una riduzione di quasi 60 m/s</strong> si traduce direttamente nel <strong>risparmio di tonnellate di propellente al momento del lancio</strong>. Questo minor peso iniziale consente la <strong>riduzione dei costi operativi del vettore</strong> e, di conseguenza, la <strong>p</strong><strong>ossibilità di incrementare il carico utile</strong>, come una maggiore quantità di strumentazione scientifica, di moduli strutturali o di risorse per il sostentamento degli equipaggi.</p><h2>Un'infrastruttura per la logistica cis-lunare</h2><p>Oltre al risparmio immediato, l'analisi evidenzia l'importanza strategica dei punti lagrangiani come <strong>nodi logistici stabili</strong>. L'orbita attorno al punto L1 funge da vero e proprio <strong>"parcheggio gravitazionale"</strong>, a tempo indeterminato <strong>c</strong><strong>on spesa energetica minima</strong>, in attesa della finestra ideale utile <strong>per la discesa sulla superficie lunare o per il successivo ritorno a Terra</strong>.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank">nuovo canale WhatsApp.</a> Seguici e attiva le notifiche</strong> </div><p>Nella prospettiva di una <strong>crescente frequenza di lanci</strong>, la disponibilità di <strong>rotte ottimizzate</strong> rappresenta uno strumento <strong>fondamentale </strong>per rendere l'<strong>esplorazione</strong> lunare un'operazione<strong> più economica, sostenibile, ripetibile, sicura</strong> e <strong>scientificamente proficua</strong>.</p><h3><em>Riferimenti scientifici allo studio</em></h3><p><em> de Almeida, A.K., de Oliveira, V.M., Vaillant, T. <em>et al.</em> Earth–Moon transfer via the <em>L</em><sub>1</sub> Lagrangian point using the theory of functional connections. <em>Astrodyn</em> (2026). <a href="https://doi.org/10.1007/s42064-025-0297-x">https://doi.org/10.1007/s42064-025-0297-x</a> </em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/nuova-rotta-per-la-luna-un-algoritmo-scopre-una-traiettoria-piu-efficiente-per-risparmiare-tonnellate-di-carburante.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Dopo la caduta di Roma: il DNA svela la vera storia delle origini altomedievali dell'Europa]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/dopo-la-caduta-di-roma-il-dna-svela-la-vera-storia-delle-origini-altomedievali-dell-europa.html</link><pubDate>Thu, 21 May 2026 05:49:24 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Gli scienziati che studiano il DNA antico nella Germania meridionale hanno scoperto che, dopo la caduta dell'Impero Romano, le persone si spostavano in piccoli gruppi e si mescolavano gradualmente, anziché dare luogo a grandi migrazioni "germaniche" avvenute contemporaneamente.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/after-rome-fell-dna-uncovers-the-real-story-of-europe-s-early-medieval-origins-1779003100093.jpg" data-image="et9gg5qg9aor" alt="archeologia" title="archeologia"><figcaption>Immagine di strumenti archeologici. Fonte: Pixabay.</figcaption></figure><p>In un nuovo studio pubblicato sulla rivista <em>Nature</em>, un team internazionale e interdisciplinare guidato dall’antropologo e genetista delle popolazioni professor Joachim Burger, dell’Istituto di Evoluzione Organismica e Molecolare della Johannes Gutenberg University Mainz (JGU), ha <strong>analizzato i genomi di individui provenienti dalla zona di frontiera romana tra il 400 e il 700 d.C. nella Germania meridionale.</strong></p><p>Molte delle città e dei villaggi dell’Europa centrale di oggi possono far risalire le proprie origini a insediamenti emersi dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, soprattutto nei territori romani lungo il Limes, l’antica frontiera imperiale.</p><h2>Ci furono migrazioni di massa?</h2><p>Dal XIX secolo, questo periodo è stato spesso associato all’ipotesi di grandi migrazioni dei popoli germanici. Tuttavia, la ricerca si è ormai allontanata dalla teoria di un’emigrazione su larga scala e di una identità germanica unitaria.</p><p>Il nuovo studio si è concentrato sui genomi ottenuti da resti scoperti in cimiteri a file, siti funerari diffusisi a partire dalla metà del V secolo nella Gallia settentrionale, nella Germania occidentale e meridionale, fino all’attuale Ungheria.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/after-rome-fell-dna-uncovers-the-real-story-of-europe-s-early-medieval-origins-1779003195749.jpg" data-image="5ie9iu4wrnt5" alt="dna" title="dna"><figcaption>Immagine di un filamento di DNA. Crediti: Pixabay.</figcaption></figure><p>Il team ha analizzato circa 258 genomi provenienti dalle attuali Baviera e Assia e li ha confrontati con un dataset di riferimento composto da 2.900 genomi antichi, altomedievali e moderni provenienti dalla Germania settentrionale e meridionale.<strong> </strong>I risultati suggeriscono che, nel tardo periodo romano, prima della fine del dominio romano<strong>, gli individui sepolti nella Germania meridionale avevano un’ascendenza genetica riconducibile al Nord Europa.</strong></p><p>Il team si è detto sorpreso da questa scoperta, perché inizialmente sembrava confermare l’idea di una migrazione su larga scala, ma analisi successive hanno portato a un’interpretazione diversa.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> <strong> I risultati suggeriscono che, nel tardo periodo romano, prima della fine del dominio romano, gli individui sepolti nella Germania meridionale avevano un’ascendenza genetica riconducibile al Nord Europa.</strong> <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Il genetista delle popolazioni Jens Blöcher, della JGU, ha spiegato che <strong>persone provenienti dalle regioni settentrionali si erano già spostate verso sud in piccoli gruppi prima della fine dell’Impero Romano d’Occidente</strong> e avevano gradualmente adottato lo stile di vita romano. Molti vivevano separati dal resto della popolazione, probabilmente come lavoratori agricoli, e si sposavano all’interno dei propri gruppi, mantenendo così le tracce genetiche delle loro origini.</p><p>Leonardo Vallini, altro genetista della popolazione presso la JGU, ha aggiunto che le pratiche amministrative romane potrebbero aver contribuito a questa separazione tra popolazioni. Le terre venivano spesso assegnate ai gruppi in arrivo con precise condizioni, comprese restrizioni matrimoniali, per gestire l’integrazione e mantenere il controllo.</p><h2>La caratterizzazione di una popolazione</h2><p>Per la prima volta, il team di ricerca ha caratterizzato geneticamente la popolazione di un insediamento militare romano, trovandola altamente diversificata, segno di secoli di movimenti e scambi tra Europa e Asia.</p><p>Joachim Burger, autore senior dello studio, ha spiegato che <strong>il periodo successivo al 470 d.C. rappresentò un punto di svolta a causa del collasso delle strutture statali romane e della crescente insicurezza</strong>, fattori che provocarono spostamenti di popolazione. Le persone che vivevano negli insediamenti militari e nelle città si trasferirono quindi nelle aree rurali, entrando in contatto con gruppi di ascendenza nord-europea.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="751672" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/una-nave-medievale-e-stata-ritrovata-sul-fondo-del-mare-il-suo-interno-sorprende-gli-archeologi.html" title="La più grande nave mercantile medievale emerge dopo 600 anni. Quello che c'è all'interno stupisce gli archeologi">La più grande nave mercantile medievale emerge dopo 600 anni. Quello che c'è all'interno stupisce gli archeologi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/una-nave-medievale-e-stata-ritrovata-sul-fondo-del-mare-il-suo-interno-sorprende-gli-archeologi.html" title="La più grande nave mercantile medievale emerge dopo 600 anni. Quello che c'è all'interno stupisce gli archeologi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/hallan-un-barco-medieval-en-el-fondo-del-mar-y-lo-que-hay-en-su-interior-sorprende-a-los-arqueologos-1769474131487_320.jpg" alt="La più grande nave mercantile medievale emerge dopo 600 anni. Quello che c'è all'interno stupisce gli archeologi"></a></article></aside><p>Questi gruppi formarono nuove comunità e seppellirono i loro morti in cimiteri condivisi. Burger ha sottolineato che esiste una continuità delle componenti della popolazione, ma anche una chiara fusione tra gruppi precedentemente separati.</p><div class="texto-destacado">I risultati dello studio suggeriscono dunque modelli di mobilità regionale e integrazione graduale. Secondo lo storico medievale Steffen Patzold, dell’University of Tübingen, i risultati confermano che l’idea di grandi migrazioni coordinate dei popoli germanici è errata; i dati genomici suggeriscono piuttosto spostamenti di gruppi più piccoli, come famiglie.</div><p>Il team ha ricostruito anche le relazioni familiari, scoprendo che durante questo periodo di cambiamento emersero nuove strutture familiari. Joachim Burger ha spiegato che la rapida formazione di famiglie tra i due gruppi suggerisce l’esistenza di quadri culturali condivisi all’interno della sfera culturale tardo-romana. Prima della fine dell’Impero Romano, entrambi i gruppi erano già culturalmente collegati all’interno dello stesso sistema.</p><h2>L'influenza delle norme romane</h2><p>Gli alberi genealogici ricostruiti mostrano inoltre dettagliate strutture domestiche dell’epoca, con la maggior parte delle famiglie composta da nuclei familiari piuttosto che da clan allargati. I matrimoni erano monogami e venivano evitati quelli tra parenti stretti. Steffen Patzold ha affermato che questi modelli coincidono con le fonti scritte e dimostrano <strong>l’influenza duratura delle norme sociali tardo-romane nel primo Medioevo.</strong></p><p>Dopo il VII secolo, questi processi portarono alla formazione di una popolazione geneticamente simile a quella dell’attuale Germania meridionale. L’ascendenza nordica divenne predominante, mentre entrambi i gruppi originari contribuirono alla struttura genetica della regione. Joachim Burger ha aggiunto che questo sviluppo mostra come gli sconvolgimenti della tarda antichità abbiano posto le basi della struttura demografica dell’Europa centrale ancora visibile oggi.</p><h3><em>Riferimento scientifico:</em></h3><p><em><a href="https://www.nature.com/articles/s41586-026-10437-3" target="_blank">Demography and life histories across the Roman frontier in Germany 400–700 ce | Nature</a>. Blöcher, J., Vallini, L., Velte, M., Eckel, R., Guyon, L., Winkelbach, L., Thomas, M.G., Gharehbaghi, N., Mitchell, C.T., Schümann, J., Köhler, S., Seyr, E., Krichel, K., Rau, S., Hirsch, J., Duras, J., Cloarec-Pioffet, P., Füglistaler, A., Klement, K. e Wilkenhöner, M. 29 aprile 2026.</em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/dopo-la-caduta-di-roma-il-dna-svela-la-vera-storia-delle-origini-altomedievali-dell-europa.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Costellazione dei Gemelli: il mito di Castore e Polluce e cosa osservare nel cielo]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/costellazione-dei-gemelli-il-mito-di-castore-e-polluce-e-cosa-osservare-nel-cielo.html</link><pubDate>Thu, 21 May 2026 04:17:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>La costellazione dei Gemelli unisce mitologia, astronomia e osservazione del cielo: dai gemelli Castore e Polluce agli ammassi stellari, alla nebulosa Eskimo, in un viaggio tra leggenda antica e le meraviglie del cielo.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-costellazione-dei-gemelli-i-fratelli-immortali-castore-e-polluce-tra-leggenda-e-astronomia-1778863673794.png" data-image="2d0h5vo6vfy3" alt="Costellazione dei Gemelli" title="Costellazione dei Gemelli"><figcaption>La costellazione dei Gemelli. Le due stelle più brillanti, Castore e Polluce, sono posizionate in corrispondenza della teste dei due Gemelli.</figcaption></figure><p>Quando si pensa alla <strong>costellazione dei Gemelli</strong>, viene naturale associarla all’omonimo <strong>segno zodiacale</strong> della tarda primavera. <strong>In astronomia, però, costellazioni e segni zodiacali non coincidono perfettamente.</strong> A causa del moto apparente del Sole e della precessione degli equinozi, il Sole attraversa la regione celeste dei Gemelli non a partire dal 21 maggio, come indica l’astrologia tradizionale, ma circa un mese più tardi. </p><h2>Castore e Polluce: il mito dei fratelli inseparabili</h2><p>I personaggi di Castore e Polluce sono presenti nella mitologia non solo greca, ma anche romana ed etrusca, in ciascuna delle quali il loro mito assume diverse varianti. <strong>Castore era famoso come domatore di cavalli e guerriero, Polluce come pugile invincibile. </strong></p><p>Nacquero da Leda, regina di Sparta, la quale fu fecondata da Zeus, sotto le false sembianze di cigno. In quanto figli di Zeus, vengono anche chiamati con l’appellativo di <strong>Diòscuri, cioè figli di Zeus.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Castore e Polluce sono chiamati "Dioscuri", cioè i figli di Zeus</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>Secondo la mitologia</strong>, Leda non partorì i due gemelli come i comuni mortali, piuttosto partorì due coppie di uova. <strong>I gemelli Castore e Polluce nacquero dalla schiusa di due uova</strong>, mentre dalla schiusa dell’altra coppia di uova nacquero le sorelle gemelle Elena e Clitennestra.</p><div class="texto-destacado">Nella scultura sia greca sia romana, i Diòscuri sono spesso rappresentati con un copricapo a forma di guscio d’uovo.</div><p>Gemelli inseparabili, <strong>Castore e Polluce furono protagonisti di numerose vicende</strong> collegate ad altri miti. Partecipando alla <strong>missione degli Argonauti,</strong> sulla nave Argo andarono nella Colchide dove aiutarono Giasone a rubare il Vello d’Oro (si veda il nostro articolo sul segno zodiacale del Capricorno). </p><p>Parteciparono al <strong>salvataggio di Elena </strong>che, rapita da Teseo, era stata portata in Attica. Qui, non solo la salvarono ma per ritorsione rapirono a loro volta Etra, madre di Teseo, che divenne schiava di Elena.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-costellazione-dei-gemelli-i-fratelli-immortali-castore-e-polluce-tra-leggenda-e-astronomia-1778863142567.png" data-image="3fcfuuaudr6j" alt="I Dioscuri" title="I Dioscuri"><figcaption>Statue colossali dei Dioscuri, provenienti da Baia e oggi al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Produzioni di età imperiale romana, ispirate al Doriforo di Policleto (V sec. a.C.)</figcaption></figure><p><strong>La storia più commovente riguarda la morte di Castore. </strong>Infatti, mentre Polluce era immortale, Castore era nato mortale. Secondo alcune varianti mitologiche, Castore fu ucciso da Idas, in seguito ad un diverbio nato per la spartizione di una mandria rubata. Secondo un’altra versione, Castore fu ucciso sempre da Idas ma per un diverbio legato alle mogli dei Dioscuri che inizialmente erano state promesse come spose ai fratelli Idas e Linceo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="748172" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/astronomia-e-astrologia-cosi-diverse-ma-a-volte-confuse.html" title="Astronomia e astrologia: due mondi opposti che molti continuano a confondere">Astronomia e astrologia: due mondi opposti che molti continuano a confondere</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/astronomia-e-astrologia-cosi-diverse-ma-a-volte-confuse.html" title="Astronomia e astrologia: due mondi opposti che molti continuano a confondere"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/astronomia-e-astrologia-cosi-diverse-ma-a-volte-confuse-1767949968694_320.png" alt="Astronomia e astrologia: due mondi opposti che molti continuano a confondere"></a></article></aside><p>Secondo il tragediografo greco Euripide, <strong>morto Castore, Polluce,</strong> disperato, <strong>chiese a Zeus di condividere con il fratello la propria immortalità. </strong>Zeus accolse la richiesta e li pose entrambi in cielo, trasformandoli nella <strong>costellazione dei Gemelli.</strong></p><h2>Una costellazione zodiacale con stelle brillanti in geometrie celesti</h2><p><strong>L</strong><strong>a costellazione dei Gemelli si trova lungo la fascia dello zodiaco</strong> nell’emisfero boreale tra Toro e Cancro. Ciò che la rende facilmente riconoscibile sono le sue due stelle più famose:<strong> Castore e Polluce</strong>, che <strong>corrispondono idealmente alle teste dei due gemelli.</strong></p><p><strong>Polluce è la stella più brillante</strong>. E’ una stella gigante arancione, quindi in una fase evolutiva successiva rispetto a quella del Sole, e proprio attorno a questa stella è stato scoperto un pianeta extrasolare gassoso, <strong>beta Gem b</strong>, chiamato anche Testias.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="761771" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/sempre-meno-stelle-gli-esperti-avvertono-che-le-megacostellazioni-di-satelliti-cambieranno-per-sempre-il-cielo-notturno.html" title="Sempre meno stelle: gli esperti avvertono che le megacostellazioni di satelliti cambieranno per sempre il cielo notturno">Sempre meno stelle: gli esperti avvertono che le megacostellazioni di satelliti cambieranno per sempre il cielo notturno</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/sempre-meno-stelle-gli-esperti-avvertono-che-le-megacostellazioni-di-satelliti-cambieranno-per-sempre-il-cielo-notturno.html" title="Sempre meno stelle: gli esperti avvertono che le megacostellazioni di satelliti cambieranno per sempre il cielo notturno"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/cada-vez-menos-estrellas-advierten-que-las-megaconstelaciones-de-satelites-cambiaran-para-siempre-el-cielo-nocturno-1774893352897_320.jpg" alt="Sempre meno stelle: gli esperti avvertono che le megacostellazioni di satelliti cambieranno per sempre il cielo notturno"></a></article></aside><p><strong>Castore è la seconda stella più brillante della costellazione</strong>; appare a occhio nudo come una singola stella di colore bianco, ma in realtà è un sistema multiplo formato da sei stelle, tre delle quali ben distinguibili anche con un piccolo telescopio.</p><div class="texto-destacado">Nella nomenclatura di Bayer le lettere dell’alfabeto greco, seguite dal genitivo del nome latino della costellazione, vengono assegnate alle stelle in base alla brillantezza: alpha alla più brillante, beta alla seconda più brillante e così via.</div><p>Nel caso di Castore e Polluce, per un errore di catalogazione, la lettera beta fu assegnata alla stella più brillante (Polluce), mentre alpha alla seconda più brillante (Castore).</p><p><strong>La forma della costellazione è abbastanza intuitiva.</strong> Da Castore e Polluce partono due linee di stelle che disegnano i corpi paralleli dei gemelli. Non è una figura spettacolare come Orione, ma possiede una sua eleganza.</p><p> Quando il Sole si trova in direzione della costellazione dei Gemelli, naturalmente, la costellazione non è visibile perché è immersa nella luce solare.</p><h2>Cosa osservare nei Gemelli e quando</h2><p>La costellazione ospita diversi oggetti interessanti per chi ama osservare il cielo. Il più famoso è senza dubbio <strong>Messier 35,</strong> cioè <strong>un grande ammasso aperto</strong> visibile anche con un binocolo. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="653643" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/spazio-nebulosa-planetaria-piccolo-manubrio-nell-immagine-di-hubble.html" title="La nebulosa planetaria 'Piccolo Manubrio' nell'immagine del telescopio spaziale Hubble">La nebulosa planetaria "Piccolo Manubrio" nell'immagine del telescopio spaziale Hubble</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/spazio-nebulosa-planetaria-piccolo-manubrio-nell-immagine-di-hubble.html" title="La nebulosa planetaria 'Piccolo Manubrio' nell'immagine del telescopio spaziale Hubble"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-nebulosa-planetaria-piccolo-manubrio-nell-immagine-di-hubble-in-occasione-dei-34-anni-1713974992887_320.png" alt="La nebulosa planetaria 'Piccolo Manubrio' nell'immagine del telescopio spaziale Hubble"></a></article></aside><p>E’ costituito da centinaia di giovani stelle coeve e si trova vicino al “piede” di uno dei gemelli. Al telescopio appare come una piccola folla stellare, brillante e ricca di dettagli.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>La costellazione dei Gemelli si presta bene all'osservazione di interessanti oggetti anche con piccoli telescopi o binocoli.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>Accanto a M35 si trova un altro ammasso, NGC 2158</strong> debole e compatto. Essendo osservabili contemporaneamente <strong>nello stesso campo di vista</strong>, è affascinante il contrasto tra i due oggetti celesti: M35 appare ampio e luminoso, mentre NGC 2158 sembra più lontano e concentrato. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-costellazione-dei-gemelli-i-fratelli-immortali-castore-e-polluce-tra-leggenda-e-astronomia-1778862927497.png" data-image="nhxj4sewm4lo" alt="Nebulosa Eskimo" title="Nebulosa Eskimo"><figcaption>La nebulosa Eskimo, così chiamata per la somiglianza al cappuccio di un eslimo, è tra gli oggetti curiosi visibili nella costellazione dei Gemelli. Credit: NASA, ESA, Andrew Fruchter (STScI), and the ERO team (STScI + ST-ECF)</figcaption></figure><p>Tra gli oggetti più curiosi citiamo<strong> la nebulosa planetaria “Eskimo” </strong>(catalogata come NGC 2392). E' così chiamata in quanto <strong>tanto somiglia al cappuccio di un eskimo</strong>. Essa rappresenta la fase finale evolutiva di stelle simili al Sole in cui la stella si trasforma in una nana bianca circondata da gusci concentrici di gas e polveri espulsi durante la morte della stella.</p><p>La migliore visibilità della costellazione dei Gemelli si ha esattamente 6 mesi dopo l'ingresso del Sole nella costellazione (come anche per tutte le altre costellazioni dello zodiaco). Se a metà Giugno il Sole è in direzione dei Gemelli,<strong> a metà Dicembre la costellazione intorno alla mezzanotte è ben visibile in cielo.</strong></p><p>Ma la visibilità inizia già un paio di mesi prima e dura fino alla fine di Febbraio.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/costellazione-dei-gemelli-il-mito-di-castore-e-polluce-e-cosa-osservare-nel-cielo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Sergio Messina]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[L'universo a blocchi: passato, presente e futuro sono già determinati e coesistono insieme? Sì, secondo Einstein]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/l-universo-a-blocchi-passato-presente-e-futuro-sono-gia-determinati-si-secondo-einstein.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 17:12:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>La teoria della relatività ristretta ha scardinato il concetto di tempo assoluto. Unendo spazio e tempo, in un'unica struttura quadridimensionale, la fisica moderna suggerisce una realtà sorprendente: l'universo a blocchi, dove ogni evento della storia coesiste in un eterno e immutabile presente.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-universo-a-blocchi-passato-presente-e-futuro-sono-gia-determinati-si-secondo-einstein-1779211345566.jpg" data-image="eektsjy1s4jy"><figcaption>La teoria dell'universo a blocchi, o eternalismo, è diretta conseguenza dalla teoria della relatività e prevede che ogni momento della storia esista da sempre e per sempre, immobile all'interno di questa enorme struttura "solida". </figcaption></figure><p>Come abbiamo visto nell'articolo <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">in cui la relatività ristretta viene spiegata in modo semplice</a>, Albert Einstein nel 1905 ha dimostrato che la <strong>velocità della luce (c) è una costante universale</strong> e inviolabile per qualunque osservatore. Le conseguenze di questa scoperta hanno aperto agli scienziati un nuovo mondo, un modo di vedere la realtà completamente nuovo e sorprendente, spesso controintuitivo. In questo modo, <strong>il tempo</strong> <strong>diventa una coordinata geometrica</strong>, proprio come le 3 dimensioni spaziali. </p><h2>Le 4 dimensioni dello Spazio-Tempo</h2><p>Nel <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">precedente articolo</a> abbiamo scoperto che<strong> l</strong><strong>a velocità della luce è un limite insuperabile</strong> e che <strong>il tempo non scorre per tutti allo stesso modo</strong>. Ma se <strong>il tempo</strong> si accorcia o si allunga a seconda di come ci muoviamo, significa che <strong>non è qualcosa di esterno</strong> e indipendente da noi. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-universo-a-blocchi-passato-presente-e-futuro-sono-gia-determinati-si-secondo-einstein-1779210952493.jpeg" data-image="2yag47ftg0c0"><figcaption>Siamo abituati a pensare alla nostra vita come a un film in sala di proiezione, dove il passato è già non esiste più e il futuro è tutto ancora da scrivere. La relatività di Einstein, invece, ci dice che il tempo non si muove affatto.</figcaption></figure><p>Lo <strong>spazio </strong>e il <strong>tempo </strong>non sono entità separate, ma sono <strong>fusi insieme in un unico tessuto a 4 dimensioni</strong> che gli scienziati chiamano <strong>spaziotempo</strong>. Per comprendere davvero cosa comporti questa scoperta, dobbiamo <strong>abbandonare l'idea classica</strong> che abbiamo del mondo.</p><p>Siamo abituati a pensare alla nostra vita come a un film in sala di proiezione, dove il passato non esiste più e il futuro è tutto ancora da scrivere. La relatività di Einstein, invece, ci dice che <strong>il tempo non si muove affatto</strong>. </p><p>Immaginiamo<strong> la storia dell'intero cosmo come una vecchia pellicola cinematografica</strong>. Se prendessimo <strong>ogni singolo fotogramma di questo film</strong>, per <strong>ogni piccolo, infinitesimo istante di tempo</strong>, e li stampassimo uno a uno per poi impilarli tutti quanti, otterremmo<strong> un unico grande blocco solido</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767954" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale.html" title="La Relatività Ristretta spiegata in modo semplice: perché il tempo non scorre uguale per tutti ">La Relatività Ristretta spiegata in modo semplice: perché il tempo non scorre uguale per tutti </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale.html" title="La Relatività Ristretta spiegata in modo semplice: perché il tempo non scorre uguale per tutti "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale-1778411954255_320.jpg" alt="La Relatività Ristretta spiegata in modo semplice: perché il tempo non scorre uguale per tutti "></a></article></aside><p>Questo modello scientifico prende il nome di "<strong>universo a blocchi"</strong>, o <strong>eternalismo</strong>, e prevede che <strong>ogni momento della storia dell'universo esista da sempre e per sempre</strong>, immobile all'interno di questa enorme struttura "solida". </p><div class="texto-destacado">Il momento in cui siamo nati si trova stampato in un fotogramma alla base del tratto di pila con la nostra vita, l'istante in cui stiamo leggendo queste righe occupa una posizione centrale, e i nostri giorni futuri sono già scritti e presenti nei fotogrammi successivi.</div><p>Nell'intera pila intera c'è tutto l'universo, istante dopo istante, dall'inizio alla fine. Un'infinità di istantanee della storia di un universo infinito.</p><h2>Il paradosso di Andromeda: il "nostro futuro" è già lì</h2><p>La prova scientifica più robusta a supporto dell'universo a blocchi risiede nella <strong>relatività della contemporaneità</strong>, formalizzata dai fisici C.W. Rietdijk e Hilary Putnam attraverso un celebre esperimento mentale noto come il "<strong>paradosso di Andromeda</strong>".</p><p> Questa idea di <strong>un futuro già reale</strong> può sembrare un'assurdità o un azzardo filosofico, eppure è una <strong>conseguenza logica </strong>inevitabile <strong>della </strong><strong>relatività della contemporaneità</strong>. Per dimostrarlo, i fisici utilizzano spesso un celebre esperimento mentale noto come <strong>il paradosso di Andromeda</strong>. </p><p>Immaginiamo due passanti che si incrociano camminando su un marciapiede sulla Terra, uno muovendosi in una direzione e uno in quella opposta. Nello stesso istante, su un pianeta della lontanissima Galassia di Andromeda, <strong>a circa 2,5 milioni di anni luce</strong>, <strong>il capo di una civiltà aliena</strong> sta decidendo se lanciare o meno una flotta spaziale per invadere il nostro pianeta.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-universo-a-blocchi-passato-presente-e-futuro-sono-gia-determinati-si-secondo-einstein-1779211748590.jpg" data-image="ktxe6kaukxmz"><figcaption>La Galassia di Andromeda, a circa 2,5 milioni di anni luce da noi, utilizzata nel celebre "paradosso di Andromeda"</figcaption></figure><p> Anche se<strong> i due passanti sulla Terra camminano a passo d'uomo</strong>, il loro movimento fa sì che "i loro orologi interni" e i loro rispettivi concetti di "adesso" si inclinino l'uno rispetto all'altro in modo infinitesimale. <strong>Su una distanza colossale come quella che ci separa da Andromeda</strong>, questa minuscola inclinazione geometrica <strong>si amplifica a dismisura, creando una sfasatura temporale enorme</strong>.</p><p> Per il <strong>passante </strong>che cammina <strong>allontanandosi da Andromeda</strong>, il piano del presente si sposta all'indietro nella cronologia della galassia, il che significa che <strong>l'invasione è un evento già accaduto e la flotta è già partita</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="765793" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/max-planck-e-la-teoria-dei-quanti-la-rivoluzione-scientifica-nata-per-caso.html" title="Max Planck e la Teoria dei Quanti: la rivoluzione scientifica nata per caso">Max Planck e la Teoria dei Quanti: la rivoluzione scientifica nata per caso</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/max-planck-e-la-teoria-dei-quanti-la-rivoluzione-scientifica-nata-per-caso.html" title="Max Planck e la Teoria dei Quanti: la rivoluzione scientifica nata per caso"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/max-planck-e-a-teoria-dei-quanti-la-rivoluzione-scientifica-nata-per-caso-1777208367440_320.jpg" alt="Max Planck e la Teoria dei Quanti: la rivoluzione scientifica nata per caso"></a></article></aside><p>Al contrario, per il <strong>passante </strong>che si muove <strong>verso la galassia</strong>, il presente si sposta in avanti, e in quel preciso istante <strong>l'alieno deve ancora prendere la sua decisione</strong>. Poiché <strong>entrambi i terrestri </strong>si trovano nel <strong>loro </strong><strong>reale presente</strong>, l'evento ad Andromeda deve necessariamente esistere in ogni sua fase. Il futuro del secondo passante è già il passato del primo, il che dimostra che<strong> il domani non è una pagina bianca, ma è già lì</strong>. </p><h2>Il paradosso del proiettore: esiste un "adesso"?</h2><p>Ma allora <strong>perché noi percepiamo solo un "adesso" come reale</strong>, mentre il passato sembra svanito e il futuro ancora inesistente? </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="765448" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-cold-welding-il-temuto-fenomeno-che-nello-spazio-salda-i-metalli-spontaneamente-a-freddo.html" title="Il Cold Welding: il temuto fenomeno che nello spazio salda i metalli spontaneamente a freddo">Il Cold Welding: il temuto fenomeno che nello spazio salda i metalli spontaneamente a freddo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-cold-welding-il-temuto-fenomeno-che-nello-spazio-salda-i-metalli-spontaneamente-a-freddo.html" title="Il Cold Welding: il temuto fenomeno che nello spazio salda i metalli spontaneamente a freddo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-cold-welding-il-temuto-fenomeno-che-nello-spazio-salda-i-metalli-spontaneamente-a-freddo-1777025040869_320.jpg" alt="Il Cold Welding: il temuto fenomeno che nello spazio salda i metalli spontaneamente a freddo"></a></article></aside><p><strong>Secondo la relatività di</strong> <strong>Einstein</strong>, non esiste un proiettore centrale che si muove nel "nostro" tempo ed illumina fotogramma dopo fotogramma, <strong>l’universo non ha un presente universale </strong>valido per tutti. <strong>Nessun fotogramma della pila è "spento", sono tutti accesi, ogni istante dell'universo e della nostra vita è "in atto" in questo preciso momento</strong>.</p><div class="texto-destacado"><strong>Il te bambino</strong> che impara ad andare in bicicletta <strong>non è un ricordo sbiadito,</strong> <strong>si trova ancora lì,</strong> stampato <strong>in un preciso fotogramma alla base della pila</strong>. <strong>Il te anziano si trova già in un fotogramma più in alto</strong>. <strong>Tutti questi momenti coesistono e "vivono" stabilmente nello spaziotempo.</strong></div><p><strong>La realtà non è la luce del proiettore che scorre</strong>. <strong>La realtà è l'intera pila</strong> di fotogrammi che <strong>esiste, immobile, da sempre e per sempre</strong>. Ognuno di quei fotogrammi racchiude un istante di coscienza che, nel suo millimetro di blocco, <strong>è convinto di essere l'unico vero "presente"</strong>. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Tu esisti e pensi di esistere in tutti quei fotogrammi contemporaneamente, ma ogni fotogramma è "cieco" rispetto agli altri. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Il cervello umano è un sistema termodinamico che accumula informazioni in modo asimmetrico: possiede memoria del passato ma non quella del futuro. In un sistema termodinamico l'entropia, come abbiamo già accennato in <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-freccia-del-tempo-perche-il-futuro-non-e-come-il-passato.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">questo articolo</a>, dà una direzione alla nostra percezione. Questa elaborazione sequenziale genera la <strong>consapevolezza dello scorrere del tempo</strong>, che Einstein definiva <strong>un'illusione della mente</strong>. Noi non viaggiamo nel tempo, è la nostra mente che unisce i punti del blocco e si crea una narrazione continua.</p><h2>La convinzione di Einstein: la lettera a Michele Besso</h2><p>Per <strong>Albert Einstein</strong>, l'<strong>universo a blocchi</strong> era una <strong>certezza assoluta</strong>. La <strong>testimonianza storica</strong> più celebre della sua convinzione è quella del marzo <strong>1955</strong>, alla <strong>morte del </strong><strong>suo grande amico</strong> e collega ingegnere <strong>Michele Besso</strong>. Einstein scrisse una lettera di condoglianze alla famiglia Besso, con un un pensiero che univa rigore scientifico e consolazione:</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Ora egli è dipartito da questo strano mondo, un poco prima di me. Questo non significa nulla. Per noi fisici convinti, la distinzione tra passato, presente e futuro ha solo il valore di un'illusione, per quanto ostinata.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Poche settimane dopo, lo stesso Einstein si spense. Secondo la relatività, la loro intera vita e le loro scoperte non erano svanite, ma erano impresse da sempre e per sempre, immutabili, nella geometria quadrimensionale stessa dell'universo.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/l-universo-a-blocchi-passato-presente-e-futuro-sono-gia-determinati-si-secondo-einstein.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Da ornamentali a invasive: le piante che stanno mettendo a rischio gli ecosistemi in Italia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 15:53:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Introdotte per scopi ornamentali, alcune piante si sono diffuse senza controllo negli ambienti naturali: un fenomeno sempre più rilevante che può essere contrastato a partire da buone pratiche di giardinaggio</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia-1779033237443.jpeg" data-image="m88t0fgpj73i"><figcaption><em>Robinia pseudoacacia</em>: specie invasiva che minaccia gli ecosistemi locali, ma anche preziosa risorsa mellifera utile per apicoltura, consolidamento dei suoli e produzione di legname. Una presenza controversa, tra impatto ecologico e valore economico.</figcaption></figure><p>Molte delle piante oggi presenti nei giardini e negli spazi urbani italiani provengono da <strong>altri continenti</strong>. Introdotte per il loro <strong>valore estetico</strong>, per la <strong>crescita rapida</strong> o per la capacità di<strong> adattarsi a condizioni difficili</strong>, alcune di queste specie hanno trovato negli ecosistemi locali condizioni ideali per <strong>colonizzare</strong> nuovi ambienti e nicchie ecologiche.</p><p>Questo comportamento è ben espresso dal nome che le identifica: <strong>specie esotiche invasive</strong>, cioè organismi introdotti in un nuovo ambiente che riescono a diffondersi rapidamente, spesso grazie all’<strong>assenza di predatori naturali </strong>e a una notevole <strong>capacità di adattamento</strong>. La loro espansione può portare a una progressiva sostituzione della flora autoctona, con effetti a catena sugli equilibri ecologici.</p><h2>Dai giardini agli ecosistemi: un fenomeno in crescita</h2><p>Il passaggio da pianta ornamentale a specie invasiva è spesso graduale e poco evidente. <strong>Semi dispersi </strong>dal vento, dall’acqua o dagli animali, oppure <strong>frammenti vegetali trasportati</strong> involontariamente, permettono a queste piante di colonizzare senza controllo ambienti naturali e seminaturali.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia-1779034841014.jpeg" data-image="f0n33jcs0gfz"><figcaption>Siepi di bambù in ambiente ornamentale: attraverso l’espansione dei rizomi e la dispersione di frammenti vegetativi, alcune specie possono propagarsi oltre i giardini, soprattutto lungo fossi, sponde e terreni irrigati.</figcaption></figure><p> Trasportare piante lontano dal loro luogo di origine è una <strong>pratica antica e radicata nella storia umana</strong>, ma oggi assume dimensioni più rilevanti, talvolta involontarie e imprevedibili, con <strong>effetti negativi </strong>amplificati da <strong>globalizzazione e cambiamenti climatici</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="736860" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/si-chiama-matusalemme-ed-e-considerato-l-albero-piu-antico-del-mondo-la-sua-eta-stimata-e-di-circa-4-800-anni.html" title="Si chiama Matusalemme ed è considerato l'albero più antico del mondo, la sua età stimata è di circa 4.800 anni">Si chiama Matusalemme ed è considerato l'albero più antico del mondo, la sua età stimata è di circa 4.800 anni</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/si-chiama-matusalemme-ed-e-considerato-l-albero-piu-antico-del-mondo-la-sua-eta-stimata-e-di-circa-4-800-anni.html" title="Si chiama Matusalemme ed è considerato l'albero più antico del mondo, la sua età stimata è di circa 4.800 anni"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/si-chiama-matusalemme-ed-e-considerato-l-albero-piu-antico-del-mondo-la-sua-eta-stimata-e-di-circa-4-800-anni-1761822363574_320.jpg" alt="Si chiama Matusalemme ed è considerato l'albero più antico del mondo, la sua età stimata è di circa 4.800 anni"></a></article></aside><p>Ciò che un tempo restava confinato a giardini e coltivazioni può ora espandersi rapidamente, rendendo più difficile il contenimento delle specie introdotte. </p><h2>Piante ornamentali invasive in Italia: alcuni esempi</h2><p>Tra gli alberi, l’<strong>ailanto</strong> (<em>Ailanthus altissima</em>) rappresenta uno dei casi più emblematici: cresce rapidamente anche in ambienti degradati e produce sostanze allelopatiche che ostacolano lo sviluppo di altre specie.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia-1779035290526.jpeg" data-image="e5nv23el08mr"><figcaption><em>Ailanthus altissima</em></figcaption></figure><p>La <strong>robinia</strong> (<em>Robinia pseudoacacia</em>), introdotta per scopi produttivi, è oggi diffusa in molti boschi, dove altera la composizione floristica. La <strong>paulonia</strong> (<em>Paulownia tomentosa</em>), apprezzata per la crescita veloce e la fioritura vistosa, si sta diffondendo sempre più grazie ai semi facilmente trasportati dal vento.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia-1779035185032.jpeg" data-image="q9rsoafcmvmo"><figcaption><em>Paulownia tomentosa</em></figcaption></figure><p>Tra gli arbusti, la <strong>buddleja</strong> (<em>Buddleja davidii</em>) colonizza rapidamente ambienti disturbati, mentre alcune specie di <strong>bambù</strong> si espandono tramite rizomi sotterranei difficili da contenere.</p><p>Particolarmente problematico è il <strong>poligono del Giappone</strong> (<em>Reynoutria japonica</em>), una delle specie invasive più aggressive in Europa: forma dense colonie in prossimità dei corsi d'acqua, soffocando la vegetazione circostante. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia-1779035222237.jpeg" data-image="qve5vn32xmnr"><figcaption><em>Reynoutria japonica</em></figcaption></figure><p>Tra le erbacee, l’<strong>ambrosia</strong> (<em>Ambrosia artemisiifolia</em>) è nota sia per la capacità di diffusione sia per l’impatto sanitario legato ai pollini allergenici. Altre specie, come la <strong>solidago canadese</strong> (<em>Solidago canadensis</em>), creano estese formazioni che riducono la biodiversità.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768438" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/le-orchidee-selvatiche-della-sicilia-costituiscono-uno-dei-tesori-naturali-piu-sconosciuti-d-europa.html" title="Le orchidee selvatiche della Sicilia costituiscono uno dei tesori naturali più sconosciuti d'Europa">Le orchidee selvatiche della Sicilia costituiscono uno dei tesori naturali più sconosciuti d'Europa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/le-orchidee-selvatiche-della-sicilia-costituiscono-uno-dei-tesori-naturali-piu-sconosciuti-d-europa.html" title="Le orchidee selvatiche della Sicilia costituiscono uno dei tesori naturali più sconosciuti d'Europa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/le-orchidee-selvatiche-della-sicilia-costituiscono-uno-dei-tesori-naturali-piu-sconosciuti-d-europa-1778578955208_320.jpg" alt="Le orchidee selvatiche della Sicilia costituiscono uno dei tesori naturali più sconosciuti d'Europa"></a></article></aside><p>Negli ambienti acquatici, infine, piante come il <strong>giacinto d’acqua</strong> (<em>Eichhornia crassipes</em>), l’<strong>elodea</strong> e la <strong>ludwigia</strong> (<em>Ludwigia spp.</em>) formano tappeti superficiali densi che limitano la luce e riducono drasticamente la concentrazione di ossigeno nell'acqua.</p><h2>Tra gestione, dibattito scientifico e responsabilità</h2><p>Il tema delle specie esotiche invasive è al centro di un <strong>dibattito aperto </strong>tra scienziati ed esperti del settore. Da un lato, alcune specie introdotte mostrano <strong>caratteristiche utili in contesti urbani o difficili</strong>, come resistenza alla siccità, all’inquinamento o capacità di crescita rapida; dall’altro, numerosi studi evidenziano i <strong>rischi legati alla loro diffusione incontrollata e agli effetti sugli ecosistemi naturali</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia-1779035356813.jpeg" data-image="w8ris9hwv62v"><figcaption>Giacinto d’acqua (<em>Eichhornia crassipes</em>)</figcaption></figure><p>Di conseguenza, il ruolo delle scelte individuali diventa rilevante: un<strong> giardinaggio consapevole</strong>, orientato verso specie autoctone o non invasive, rappresenta una delle <strong>strategie </strong>più efficaci per ridurre il rischio di nuove introduzioni problematiche.</p><p> In un mondo in continua trasformazione, la tutela degli equilibri naturali passa anche dai <strong>nostri giardini</strong>: conoscere le piante che acquistiamo e coltiviamo è un modo concreto per contribuire alla salvaguardia della biodiversità locale.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Mattia Sansone]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Estate improvvisa al Nord Italia: caldo in aumento sulla Pianura Padana, Milano verso i 34°C]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 14:14:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L’alta pressione subtropicale conquista il Nord Italia e porta un anticipo d’estate sulla Pianura Padana. Milano sfiorerà i 31°C nel weekend, ma la prossima settimana potrebbero arrivare punte di 34°C. Clima più gradevole lungo le coste grazie alle brezze marine.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaae058"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaae058.jpg" id="xaae058"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L’estate sembra voler accelerare improvvisamente sul Nord Italia. Tra venerdì e il weekend assisteremo ad un deciso aumento delle temperature soprattutto sulla Pianura Padana, dove il caldo inizierà a farsi sentire anche durante le ore serali e notturne.</p><h2>Alta pressione subtropicale: il caldo aumenta da venerdì</h2><p>La situazione meteorologica sull’Italia è destinata a cambiare rapidamente nelle prossime ore. Dopo una giornata di giovedì nel complesso stabile e <strong>soleggiata</strong> <strong>da Nord a Sud</strong>, sarà soprattutto da <strong>venerdì 22 maggio</strong> che l’alta pressione subtropicale inizierà a rafforzarsi in maniera più evidente sul bacino del Mediterraneo centrale, favorendo un progressivo <strong>aumento delle temperature</strong>.</p><p><strong>Già domani il tempo si presenterà stabile praticamente ovunque</strong>, con soltanto qualche addensamento in più atteso tra le Alpi centro-occidentali, la Liguria e parte della pianura piemontese, ma senza precipitazioni. Il sole riuscirà comunque a prevalere su gran parte del Paese, mentre i venti tenderanno progressivamente ad attenuarsi.</p><figure><a href="Anticiclone subtropicale sull'Italia: previsti 31°C a Milano"><img src="https://services.meteored.com/img/article/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-milano-verso-34-c-la-prossima-settimana-1779275955259.png" data-image="bns04izh2n6i" alt="Temperature massime previste domenica al Nord" title="Temperature massime previste domenica al Nord"></a><figcaption>Caldo in arrivo: weekend con 30°C in tutta la pianura padana</figcaption></figure><p>Da segnalare ancora il <strong>Maestrale</strong> tra il Canale di Sicilia, il Mar Ionio ed il basso Tirreno, dove i mari resteranno mossi e localmente molto mossi. Sarà però soltanto una fase temporanea, perché nel corso del <strong>weekend</strong> la <strong>struttura anticiclonica</strong> tenderà ulteriormente a consolidarsi, favorendo condizioni tipicamente estive soprattutto sulle <strong>regioni settentrionali</strong>.</p><h2>Milano verso i 31°C, ma la prossima settimana può arrivare il picco di 34°C</h2><p>La <strong>città simbolo</strong> di questa fase calda sarà senza dubbio <strong>Milano</strong>. Nel capoluogo lombardo le temperature saliranno rapidamente fino a raggiungere i 30°C nella giornata di sabato e addirittura i <a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Milano-Europa-Italia-Milano--1-30351.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext"><strong>31°C domenica</strong>,</a> valori decisamente elevati per il periodo. Ma il dato più significativo arriva dalla tendenza elaborata dai modelli del Centro Europeo utilizzati da Meteored.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Nel corso della prossima settimana la colonnina di mercurio potrebbe spingersi ancora più in alto, con punte che potrebbero raggiungere i 34°C proprio a Milano <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Nel corso della prossima settimana la colonnina di mercurio potrebbe spingersi ancora più in alto, con punte che potrebbero raggiungere i 34°C proprio a Milano.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi-1779278678085.png" data-image="i32h1kkj6wpa"><figcaption>Temperature previste lunedì nel nord Italia.</figcaption></figure><p><strong>Il caldo sarà diffuso anche sul resto della Val Padana</strong>. A <strong>Bologna</strong> sono previsti 28°C sabato e 30°C domenica, mentre <strong>Verona</strong> e <strong>Torino</strong> potrebbero toccare anch’esse i 30°C nella giornata festiva. Ancora più elevate le temperature attese tra Alto Adige e Trentino, dove <strong>Bolzano</strong> potrebbe raggiungere i 33°C e <strong>Trento</strong> i 31°C.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769578" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi">Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779266200203_320.png" alt="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"></a></article></aside><p>Si tratterà di valori pienamente estivi, accompagnati da un clima sempre più <strong>afoso</strong> soprattutto nelle aree urbane e nelle grandi città della Pianura Padana, dove l’accumulo di calore sarà favorito dall’assenza di ventilazione significativa.</p><h2>Notti sempre più miti: cambia il clima anche dopo il tramonto</h2><p>Uno degli aspetti più evidenti di questa nuova fase atmosferica riguarderà le temperature notturne. A partire da venerdì infatti i<strong>l caldo inizierà a farsi sentire anche dopo il tramonto</strong>, con valori che faticheranno a diminuire soprattutto nei centri urbani.</p><p>Le notti diventeranno progressivamente più miti e localmente anche un po’ afose nelle grandi città del Nord, segnando di fatto il <strong>primo vero assaggio d’estate della stagione</strong>. La forte presenza dell’alta pressione impedirà infatti il ricambio d’aria e favorirà un accumulo di calore soprattutto nelle aree interne.</p><figure><a href="Prima ondata di caldo al Nord, da domenica le notti si faranno afose"><img src="https://services.meteored.com/img/article/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi-1779277038210.PNG" data-image="bmtpe7z7y08u" alt="Anticiclone subtropicale conquista la Pianura Padana" title="Anticiclone subtropicale conquista la Pianura Padana"></a><figcaption>Ondata di caldo in Pianura Padana, domenica 31°C a Milano</figcaption></figure><p><strong>Situazione diversa invece lungo le coste</strong>, dove la presenza del mare contribuirà a contenere maggiormente le temperature. Qui l’escursione termica sarà più ridotta e il clima risulterà complessivamente più gradevole.</p><p>Da segnalare inoltre il ritorno delle brezze marine, che inizieranno ad attivarsi durante le prime ore del pomeriggio proprio a causa del forte contrasto termico tra le zone interne molto calde e la temperatura del mare ancora decisamente fresca.</p><h2>Riviera ligure e Adriatico: qui il caldo sarà più sopportabile</h2><p>Per chi è alla ricerca di un <strong>clima più gradevole durante il weekend</strong>, le località costiere saranno senza dubbio le destinazioni migliori. Sulla riviera ligure le temperature massime si manterranno infatti attorno ai 25°C anche nella giornata di domenica, grazie all’effetto mitigatore del mare.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769572" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali.html" title="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali">Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali.html" title="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali-1779263611292_320.png" alt="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali"></a></article></aside><p>Condizioni molto simili anche lungo la <strong>riviera romagnola</strong> e sull’alto <strong>Adriatico</strong>, dove il <strong>sole</strong> sarà protagonista ma con valori termici più contenuti rispetto alle aree interne della Pianura Padana. </p><div class="texto-destacado">Sulle coste di Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia le temperature oscilleranno generalmente tra i 24 ed i 26°C.</div><p>Caldo più moderato anche a <strong>Trieste</strong>, dove le massime dovrebbero fermarsi attorno ai 26°C grazie alla ventilazione marittima. Insomma, mentre l’entroterra del Nord vivrà condizioni pienamente estive, <strong>le coste continueranno a beneficiare di un clima decisamente più vivibile</strong>.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Ciceroni]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Un finale di maggio eccezionalmente caldo in Italia: il modello europeo conferma la tendenza di oggi mercoledì 20 maggio]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-finale-di-maggio-eccezionalmente-caldo-in-italia-il-modello-europeo-conferma-la-tendenza-oggi-mercoledi-20-maggio.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 13:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Gli ultimi aggiornamenti modellistici dei principali centri di calcolo confermano la tendenza verso la decisa affermazione la circolazione prevalentemente anticiclonica sull'Italia, segnando l'avvio di una fase dal sapore tipicamente estivo.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaadlt4"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaadlt4.jpg" id="xaadlt4"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Le ultime emissioni modellistiche mostrano un netto <strong>cambio di circolazione</strong>, con l'arretramento verso ovest del flusso instabile e fresco che ha caratterizzato la prima parte del mese. Al suo posto, avremo l'espansione di un<strong> robusto promontorio</strong> di alta pressione subtropicale. </p><p>Questa alta pressione sarà caratterizzata da <strong>geopotenziali elevati</strong>, già in deciso aumento sul bacino occidentale del Mediterraneo, sintomo di<strong> una solida struttura anticiclonica</strong> che si opporrà alle perturbazioni atlantiche.</p><p>In base alle ultime analisi, questa dinamica favorirà <strong>una progressiva e marcata risalita delle temperature</strong> su gran parte del territorio europeo e nazionale, con <strong>a</strong><strong>nomalie positive diffuse</strong> ed un <strong>clima praticamente estivo</strong>.</p><h2>Rialzo termico e picchi di calore attesi </h2><p>La<strong> risalita dell'aria calda </strong>avverrà a partire dai settori occidentali del continente, quindi <strong>sulla Penisola Iberica e sulla Francia</strong>, dove verranno raggiunte temperature massime con <strong>punte anche di 35-37°C</strong> (sud della Spagna). L'aria calda poi salirà fin sugli stati centrali europei, per poi<strong> riscendere sul fianco orientale dell'anticiclone</strong>, raggiungendo anche <strong>la nostra penisola</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769578" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi">Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779266200203_320.png" alt="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"></a></article></aside><p>Perciò, seguendo il moto orario tipico dell'anticiclone, <strong>le correnti calde raggiungeranno il nostro paese "</strong><strong>diluite"</strong>, stemperate e con aria relativamente secca, <strong>temperature </strong>quindi <strong>non eccessivamente elevate</strong>, insomma un clima caldo non solo sopportabile, ma anche gradevole. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-finale-di-maggio-eccezionalmente-caldo-in-italia-il-modello-europeo-conferma-la-tendenza-oggi-mercoledi-20-maggio-1779272865829.jpg" data-image="lztyhqd7pnlg"><figcaption>La risalita dell'aria calda avverrà a partire dai settori occidentali del continente, quindi sulla Penisola Iberica e sulla Francia, dove verranno raggiunte temperature massime con punte che, sul sud della Spagna, potrebbero toccare anche i 35-37°C. </figcaption></figure><p>I termometri registreranno <strong>un’impennata decisa, </strong>con incrementi che localmente potranno raggiungere anche i<strong> +10°C rispetto ai valori dei giorni scorsi.</strong></p><div class="texto-destacado">Le proiezioni indicano che sul nostro Paese, <strong>tra domenica e l'inizio della prossima settimana</strong> si potranno <strong>superare </strong>diffusamente<strong> i 30°C</strong>, con <strong>punte </strong>intorno ai<strong> 31-33°C</strong>, in particolare sulle <strong>pianure del Nord</strong>, nelle<strong> aree interne centrali tirreniche</strong>.</div><p>Si tratta a tutti gli effetti del<strong> primo vero caldo estivo della stagione</strong>, guidato da <strong>isoterme elevate alla quota di 850 hPa</strong> (circa 1500 metri), che si manterranno <strong>significativamente sopra le medie del periodo</strong>.</p><h2>La visione di ECMWF e GFS </h2><p>Tra il modello europeo <strong>ECMWF </strong>e quello americano <strong>GFS </strong>c'è una <strong>buona e inusuale convergenza</strong> sulla struttura anticiclonica, anche se in contesti di stabilità anticiclonica non è certo una rarità. Entrambi i centri di calcolo concordano <strong>sull'arrivo e sulla persistenza della massa d'aria calda</strong>. </p><p>Tuttavia, analizzando gli scenari dell'<strong>ensemble</strong>, emergono <strong>alcune sfumature</strong>. Il <strong>modello europeo</strong> mantiene una<strong> linea di tendenza più orientata verso una stabilità duratura e con un caldo diffuso</strong> su tutte le regioni italiane. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-finale-di-maggio-eccezionalmente-caldo-in-italia-il-modello-europeo-conferma-la-tendenza-oggi-mercoledi-20-maggio-1779273047747.jpg" data-image="glvg2bukca09"><figcaption>Le proiezioni indicano che sul nostro Paese, tra domenica e l'inizio della prossima settimana si potranno superare diffusamente i 30°C, con punte intorno ai 31-33°C, in particolare sulle pianure del Nord, nelle aree interne centrali tirreniche.</figcaption></figure><p>Il sistema di<strong> ensemble</strong> di <strong>GFS</strong>, invece, evidenzia <strong>una debolezza del bordo settentrionale dell'anticiclone</strong>, che potrebbe divenire il lato maggiormente vulnerabile ad eventuali<strong> infiltrazioni umide e relativamente fredde</strong>, in grado di innescare condizioni favorevoli all'<strong>instabilità pomeridiana sui rilievi alpini e appenninici</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769656" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane.html" title="Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane">Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane.html" title="Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane-1779223031926_320.png" alt="Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane"></a></article></aside><p>Perciò, <strong>i due modelli risultano particolarmente concordi </strong>nella finestra temporale compresa<strong> tra giovedì 21 e martedì 26 maggio, </strong>nel prevedere <strong>uno scenario di stabilità e di caldo altamente probabile</strong>.</p><h2>Limiti della tendenza e possibili variazioni</h2><p>È fondamentale ribadire, che <strong>ci troviamo nel campo delle proiezioni di tendenza a medio e lungo termine e non di fronte a una previsione meteorologica puntuale a breve o media distanza.</strong> </p><p>La distanza temporale che ci separa dalla fine del mese, quindi per <strong>l'evoluzione successiva al 26 maggio</strong>, come evidenziato anche dalle ensamble e dalle divergenze tra i due principali centri di calcolo presi come riferimento per questa analisi, <strong>mostra inevitabilmente un margine di incertezza crescente e quindi più elevato</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769654" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" 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protagonista: temporali e vento in agguato sulle salite decisive"></a></article></aside><p>Sebbene l'attuale impianto anticiclonico mostri notevoli ed importanti segnali di robustezza per il periodo, l<strong>a stagione tardo-primaverile resta intrinsecamente dinamica</strong>. </p><p>Esiste la <strong>non trascurabile possibilità che il flusso perturbato nord-atlantico</strong> possa tornare ad abbassarsi di latitudine<strong> nell'ultima parte del mese</strong>, con un eventuale, conseguente e graduale cedimento della struttura di alta pressione, a partire dai territori settentrionali.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank">nuovo canale WhatsApp.</a> Seguici e attiva le notifiche</strong> </div><p>Ovviamente, questa <strong>evoluzione </strong>descrive una <strong>visione semplificata e approssimata</strong> delle potenziali dinamiche atmosferiche. I<strong> dettagli sull'eventuale persistenza del caldo o sul ritorno dei temporali </strong>andranno necessariamente verificati con<strong> i prossimi aggiornamenti</strong>.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-finale-di-maggio-eccezionalmente-caldo-in-italia-il-modello-europeo-conferma-la-tendenza-oggi-mercoledi-20-maggio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Giornata Europea dei Parchi 2026: 10 trekking facili e panoramici da fare il 24 maggio ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 12:06:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Il 24 maggio è la Giornata Europea dei Parchi 2026. Ecco 10 idee per fare trekking poco impegnativi, approfittando del sole e di panorami che tolgono il fiato</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio-1779210026348.jpg" data-image="xv42oibdcf7i" alt="Giornata Europea dei Parchi 2026" title="Giornata Europea dei Parchi 2026"><figcaption>Una marmotta nel verde del Parco Nazionale dello Stelvio</figcaption></figure><p>Domenica <strong>24 maggio</strong> è la <strong>Giornata Europea dei Parch</strong><strong>i 2026</strong>,<strong> </strong>l'occasione perfetta per una full immersion nel verde.</p><div class="texto-destacado">In Italia si contano ventisei parchi nazionali, quindi per passare una giornata a contatto con la natura non bisogna nemmeno uscire dalla propria regione.</div><p>Le opzioni sono tantissime, da nord a sud, nei <strong>boschi </strong>o sul <strong>mare</strong>, e si può scegliere praticamente qualunque livello di difficoltà. Maggio, poi, è il mese perfetto per fare escursioni all’aperto, tra i fiori già sbocciati e sotto un cielo che per il weekend sarà quasi ovunque azzurro.</p><h2>Come celebrare la Giornata Europea dei Parchi 2026</h2><p>In occasione della Giornata Europea dei Parchi 2026 sono previste molte <strong>attività </strong>in ogni regione, che coprono anche più giorni, ma il modo più semplice, accessibile e forse anche più bello per passare la giornata del 24 maggio è organizzare una <strong>passeggiata </strong>in una delle tante oasi naturalistiche d’Italia.</p><p>Con il caldo che arriva proprio in occasione del fine settimana, <strong>escursioni medio/facili</strong> per una <strong>gita di un giorno</strong> offrono comunque la possibilità di ammirare panorami spettacolari, di camminare all’ombra degli alberi o di fare un tuffo a mare.</p><p>Ecco quali sono i 10 trekking più belli e non troppo impegnativi, per festeggiare la Giornata Europea dei Parchi 2026.</p><h2>10. Etna, un itinerario facile</h2><p>Le pendici dell’Etna sono attraversate da vari sentieri affascinanti che si snodano su colate laviche più o meno antiche. Molti di essi sono adatti anche a chi non ha esperienza.</p><p>Il sentiero <strong>Monte Grosso - Monte Gemmellaro</strong> è un itinerario <strong>facile </strong>che inizia a Piano Bottara a Nicolosi e raggiunge le pendici del Monte Gemellaro. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio-1779210145270.jpg" data-image="ztribdbrqljp" alt="Giornata Europea dei Parchi" title="Giornata Europea dei Parchi"><figcaption>Trekking tra i paesaggi lunari dell'Etna</figcaption></figure><p>La durata è di <strong>quattro ore </strong>tra andata e ritorno. Lungo il percorso si possono distinguere le tracce delle eruzioni, tra cui strutture vulcaniche come i coni piroclastici, i più piccoli hornitos e i canali di scorrimento. Non mancano nemmeno i bellissimi <strong>panorami </strong>sui crateri sommitali dell’Etna e sul <strong>golfo di Catania</strong>. </p><h2>9. Bosco Magnano, nel Parco Nazionale del Pollino </h2><p>L’<strong>itinerario ad anello</strong> di bosco Magnano e del torrente Peschiera si trova in provincia di Potenza. Il Pollino è considerato uno dei parchi più selvaggi d’Italia, ma il tragitto che attraversa il bosco è <strong>facile </strong>e offre atmosfere da favola. </p><p>Il percorso che si estende lungo la valle del Frido dura <strong>due o tre ore</strong> e attraversa aree verdi con alberi tipici delle montagne appenniniche.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="335841" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/montagna-cose-da-sapere-sul-sentiero-italia-alpi-appennino.html" title="Montagna, a piedi dall'Etna alle Alpi percorrendo l'Appennino: scopri l'affascinante Sentiero Italia!">Montagna, a piedi dall'Etna alle Alpi percorrendo l'Appennino: scopri l'affascinante Sentiero Italia!</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/montagna-cose-da-sapere-sul-sentiero-italia-alpi-appennino.html" title="Montagna, a piedi dall'Etna alle Alpi percorrendo l'Appennino: scopri l'affascinante Sentiero Italia!"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/montagna-cose-da-sapere-sul-sentiero-italia-alpi-appennino-1690442763518_320.jpg" alt="Montagna, a piedi dall'Etna alle Alpi percorrendo l'Appennino: scopri l'affascinante Sentiero Italia!"></a></article></aside><p>L’<strong>umidità </strong>dell’area favorisce la vita di molte <strong>specie anfibie</strong>, incluse quelle rare, ma in questi boschi vivono anche lupi, gatti selvatici e molte specie di uccelli.</p><h2>8. Monte Conero e i panorami sul mare</h2><p>Nelle Marche, sull’Appennino umbro-marchigiano, il Monte Conero unisce una facile passeggiata a meravigliose vedute sul blu del <strong>Mare Adriatico</strong> e sul bianco delle <strong>falesie</strong>.</p><p>Un itinerario di <strong>tre o quattro </strong>ore è quello che va da <strong>Pian Grande</strong>, al Belvedere Nord, fino a <strong>Pian dei Raggetti</strong>. Per chi vuole prolungare di qualche ora la gita della Giornata Europea dei Parchi 2026, il Monte Conero offre anche struggenti <strong>tramonti</strong>. </p><p>La brezza marina, poi, spesso sfiora il monte e le temperature a fine maggio sono ancora miti.</p><h2>7. Campo Imperatore e il Gran Sasso</h2><p>Campo Imperatore è una nota località invernale del <strong>Gran Sasso</strong>, in Abruzzo, ma i suoi paesaggi un po’ selvaggi conquistano anche in primavera.</p><p>Una passeggiata accessibile a tutti in occasione della Giornata Europea dei Parchi 2026 è quella che parte dall’<strong>Osservatorio</strong> e termina a <strong>Fonte Vetica. </strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio-1779210243041.jpg" data-image="qksmvk0em4wf" alt="Giornata dei Parchi 2026" title="Giornata dei Parchi 2026"><figcaption>Campo Imperatore in primavera, con il Gran Sasso sullo sfondo</figcaption></figure><p>Camminando per circa quattro ore si possono ammirare i grandi prati dove talvolta pascolano i cavalli, con le vette dei monti ancora spruzzate di neve a fare da sfondo. </p><p>Le temperature <strong>fresche </strong>anche a fine maggio sono un plus per molti.</p><h2>6. Sull'Alpe di Siusi, tra i prati di montagna</h2><p>L’Alpe di Siusi si trova in un’area protetta al confine del <strong>Parco Naturale Sciliar-Catinaccio</strong>. Tra lo spettacolo delle vette delle <strong>Dolomiti </strong>qui si può fare una passeggiata <strong>facilissima </strong>che però regala vedute che fanno battere il cuore.</p><p>L’itinerario che va da Compatsch a Saltria dura circa quattro ore ed è noto come <strong>Sentiero Steger.</strong> </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="759841" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/i-7-laghi-alpini-solitari-d-italia-dove-l-acqua-e-cosi-limpida-da-riflettere-le-montagne-come-uno-specchio.html" title="I 7 laghi alpini solitari d'Italia, dove l'acqua è così limpida da riflettere le montagne come uno specchio">I 7 laghi alpini solitari d'Italia, dove l'acqua è così limpida da riflettere le montagne come uno specchio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/i-7-laghi-alpini-solitari-d-italia-dove-l-acqua-e-cosi-limpida-da-riflettere-le-montagne-come-uno-specchio.html" title="I 7 laghi alpini solitari d'Italia, dove l'acqua è così limpida da riflettere le montagne come uno specchio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/i-7-laghi-alpini-solitari-d-italia-dove-l-acqua-e-cosi-limpida-da-riflettere-le-montagne-come-uno-specchio-1774004212725_320.jpg" alt="I 7 laghi alpini solitari d'Italia, dove l'acqua è così limpida da riflettere le montagne come uno specchio"></a></article></aside><p>Il tragitto attraversa prati e pascoli dai colori sgargianti, ed offre atmosfere rilassanti. Ad un’altitudine che arriva oltre i 1900 metri l'aria è pura e tersa e la sensazione di benessere è garantita, ma quando il cielo è limpido sono di rigore <strong>occhiali da sole e creme protettive</strong>.</p><h2>5. Le Cascate di Saènt ai piedi dello Stelvio</h2><p>Il <strong>Parco Nazionale dello Stelvio</strong> è uno dei più antichi e dei più straordinari d'Italia per la varietà e la meraviglia dei paesaggi. Per di più non bisogna essere necessariamente esperti alpinisti per godere delle sue bellezze.</p><p>In <strong>Val di Rabbi</strong> la passeggiata alle Cascate di Saènt, tra boschi e ponti sospesi, è di difficoltà <strong>media</strong>. La cascata principale si raggiunge in appena un’ora, ma volendo si può continuare verso le <strong>cascate superiori</strong> o lungo il sentiero che risale la <strong>Val di Saènt</strong> fino alle zone più selvagge. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio-1779211314367.jpg" data-image="iz2pokyzoe2i" alt="Trekking trentino" title="Trekking trentino"><figcaption>Una delle cascate di Saènt, in Trentino</figcaption></figure><p>A maggio la gita è particolarmente piacevole perché le cascate sono <strong>ricche d’acqua</strong> a causa dello scioglimento dei ghiacciai e quindi ancora più spettacolari.</p><h2><br>4. Il sentiero A2 - Le Torri, in Toscana</h2><p>All’interno del <strong>Parco Nazionale della Maremma </strong>si trova un sentiero che attraversa pinete e luoghi storici mentre offre alcuni del panorami più belli del parco, sulle isole dell’Arcipelago Toscano.</p><p>L’itinerario ha una durata di <strong>cinque ore</strong> ed è di <strong>difficoltà media</strong>. Due antiche torri di avvistamento usate un tempo contro i pirati si incontrano lungo il sentiero, quella di <strong>Castel Marino</strong> e quella di <strong>Collelungo</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="765308" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-sentiero-dei-due-mari-il-sorprendente-percorso-di-trekking-in-sicilia-che-attraversa-le-montagne.html" title="Il Sentiero dei Due Mari: il sorprendente percorso di trekking in Sicilia che attraversa le montagne">Il Sentiero dei Due Mari: il sorprendente percorso di trekking in Sicilia che attraversa le montagne</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-sentiero-dei-due-mari-il-sorprendente-percorso-di-trekking-in-sicilia-che-attraversa-le-montagne.html" title="Il Sentiero dei Due Mari: il sorprendente percorso di trekking in Sicilia che attraversa le montagne"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-sentiero-dei-due-mari-il-sorprendente-percorso-panoramico-sui-monti-della-sicilia-1776938633558_320.jpg" alt="Il Sentiero dei Due Mari: il sorprendente percorso di trekking in Sicilia che attraversa le montagne"></a></article></aside><p>La <strong>spiaggia di Collelungo</strong> è il punto di arrivo. È una delle più incontaminate d’Italia anche perché non raggiungibile in auto. </p><p>Tra la sabbia fine e i tronchi d’albero portati dal mare, è un posto perfetto per godersi il sole di fine maggio in completa tranquillità.</p><h2>3. Un sentiero nel Parco Naturale Regionale di Portofino</h2><p>In <strong>Liguria </strong>si può trascorrere la Giornata Europea dei Parchi 2026 su uno straordinario percorso di difficoltà <strong>media</strong>.</p><p>L’itinerario va da <strong>Camogli a Portofino</strong>, passando per la straordinaria abbazia di <strong>San Fruttuoso</strong> in circa <strong>cinque ore</strong> di cammino. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio-1779210294696.jpg" data-image="wrrvqldzgjgs" alt="Trekking Liguria" title="Trekking Liguria"><figcaption>Lo spettacolo dell'Abbazia di San Fruttuoso affacciata sul mare</figcaption></figure><p>Durante il percorso la vista si apre sul mare che dà spettacolo, ma attenzione ai tratti un po’ più <strong>impegnativi, </strong>perché più esposti, caratterizzati da <strong>rocce a strapiombo</strong>. </p><p>Prima di mettersi in cammino è meglio quindi <strong>informarsi bene</strong> sul percorso e sulle sue varianti.</p><h2>2. Castelluccio di Norcia e la fioritura delle lenticchie</h2><p>Memorabile trekking per la Giornata Europea dei Parchi 2026, è quello nella Piana di Castelluccio di Norcia, nel <strong>Parco dei Monti Sibillini</strong>. Questo splendido angolo di Umbria è famoso nel mondo per la fioritura delle lenticchie, che inizia proprio a fine maggio.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="757641" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/castelluccio-di-norcia-perche-la-fioritura-delle-lenticchie-e-uno-spettacolo-unico-al-mondo.html" title="Castelluccio di Norcia: perché la fioritura delle lenticchie è uno spettacolo unico al mondo">Castelluccio di Norcia: perché la fioritura delle lenticchie è uno spettacolo unico al mondo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/castelluccio-di-norcia-perche-la-fioritura-delle-lenticchie-e-uno-spettacolo-unico-al-mondo.html" title="Castelluccio di Norcia: perché la fioritura delle lenticchie è uno spettacolo unico al mondo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/castelluccio-di-norcia-perche-la-fioritura-delle-lenticchie-e-uno-spettacolo-unico-al-mondo-1772807639173_320.jpg" alt="Castelluccio di Norcia: perché la fioritura delle lenticchie è uno spettacolo unico al mondo"></a></article></aside><p>Un itinerario facile e panoramico collega <strong>Castelluccio con Pian Grande</strong>, e volendo può continuare in direzione <strong>Forca di Presta</strong>. La durata è di tre ore per il primo tratto e cinque se si vuole aggiungere anche il secondo.</p><p>Tra i grandi <strong>altopiani </strong>e il sole che fa risplendere i <strong>colori </strong>dei prati in fiore, la passeggiata è in ogni caso spettacolare.</p><h2> 1.Cilento, trekking e mare</h2><ol></ol><ol></ol><p>In Cilento si possono trovare alcuni dei trekking di mare più belli d’Italia. Uno di questi è l’itinerario che va da <strong>Marina di Camerota</strong> alla <strong>Baia degli Infreschi</strong>. </p><p>Tra i paesaggi straordinari del Parco del Cilento e Vallo di Diano, La passeggiata dura circa <strong>quattro ore</strong> tra andata e ritorno e attraversa tratti di ombra e tratti soleggiati, nel cuore della macchia mediterranea.</p><p>Il livello di difficoltà è tra <strong>facile e medio</strong>, e il punto di arrivo è su una <strong>spiaggia </strong>famosa per la sua bellezza dove è assolutamente consigliato fermarsi a fare uno dei primi bagni della stagione.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Prime tendenze per l'inizio dell'estate meteorologica in Italia: le mappe puntano tutte sul rosso vivo]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 10:54:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Le elaborazioni del modello europeo ECMWF, punto di riferimento di Meteored, iniziano a puntare verso uno scenario estivo sempre più affidabile, caratterizzato da anomalie termiche particolarmente marcate. </p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo-1779226065416.jpg" data-image="b1bsos43nuuv" alt="Estate 2026." title="Estate 2026."><figcaption>Le elaborazioni del modello europeo ECMWF, punto di riferimento affidabile di Meteored, mostrano mappe con anomalie termiche positive marcate.</figcaption></figure><p>Mentre la barriera di primavera si avvia alla sua parte finale arrivano le prime linee di tendenza per l’inizio dell’estate meteorologica 2026, con segnali sempre più chiari che delineano una stagione caratterizzata da temperature superiori alla norma, soprattutto nella seconda parte. </p><p>Le elaborazioni del modello europeo <strong>ECMWF,</strong> punto di riferimento affidabile di <strong>Meteored,</strong> mostrano mappe <strong>con anomalie termiche positive marcate, tinte di rosso vivo su gran parte dell’Italia e del Mediterraneo.</strong></p><h2><strong>Verso un’estate più calda della norma?</strong></h2><p>Con l’avanzare di maggio si entra nel pieno della fase di elaborazione delle previsioni stagionali. Queste <strong>“linee di tendenza”</strong> non sono previsioni dettagliate giorno per giorno, ma indicano l’inquadramento barico più probabile e le anomalie climatiche attese. Pur con l’incertezza tipica di queste simulazioni a lungo termine, i segnali convergono su un’estate calda.</p><div class="texto-destacado">Secondo le ultime proiezioni del centro di calcolo europeo <strong>ECMWF,</strong> l’estate 2026 potrebbe risultare <strong>piuttosto calda su buona parte del continente,</strong> con un segnale particolarmente robusto sull’Italia. </div><p>Le anomalie termiche positive sono attese già a giugno, <strong>ma si rafforzerebbero ulteriormente nella seconda parte della stagione (luglio e agosto), </strong>con temperature medie che si porterebbero chiaramente al di sopra dei valori climatologici del periodo.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo-1779226112285.jpg" data-image="221tgp85n3t8" alt="Ondate di calore." title="Ondate di calore."><figcaption>Il rischio principale è rappresentato da rimonte dell’anticiclone africano più frequenti e durature. Queste configurazioni porterebbero aria calda e stabile dal Sahara verso il Mediterraneo centrale, favorendo ondate di calore che potrebbero estendersi a tutto il Paese, soprattutto fra luglio e agosto.</figcaption></figure><p><strong>Il rischio principale è rappresentato da rimonte dell’anticiclone africano più frequenti e durature.</strong> Queste configurazioni porterebbero aria calda e stabile dal Sahara verso il Mediterraneo centrale, favorendo ondate di calore che potrebbero estendersi a tutto il Paese, soprattutto fra luglio e agosto.</p><h2><strong>Quando potrebbe arrivare il caldo più intenso?</strong></h2><p>Nel mese di giugno la fascia degli anticicloni subtropicali salirebbe sul Mediterraneo, regalando condizioni di tempo stabile e soleggiato soprattutto al Centro-Sud, <strong>con temperature pronte a salire ben al di sopra delle medie.</strong> Le regioni meridionali e le Isole Maggiori potrebbero sperimentare le prime ondate di caldo significative, anche se non necessariamente prolungatissime nelle fasi iniziali.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Luglio e agosto si annunciano come i mesi potenzialmente più caldi, con il modello che evidenzia un maggiore dominio dell’alta pressione di origine africana. </strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Questo scenario aumenterebbe la probabilità di periodi di caldo intenso e persistente su gran parte del Paese. Le rimonte dell’anticiclone subtropicale rischiano di essere più tenaci, riducendo le pause fresche e mantenendo temperature elevate anche nelle ore notturne, con le famose notti tropicali.</p><h2><strong>Attenzione alle precipitazioni</strong></h2><p>Come spesso accade in queste configurazioni calde, non è esclusa una certa variabilità, <strong>con temporali di calore possibili soprattutto sulle aree alpine e prealpine o lungo l’Appennino, </strong>legati al forte riscaldamento diurno e all’arrivo in quota di qualche infiltrazione fresca. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo-1779226150338.jpg" data-image="ohq2nhb0xdih" alt="Siccità, estate." title="Siccità, estate."><figcaption>Il segnale dominante resta orientato verso un’estate termicamente sopra la media, con il rischio di una prolungata fase senza precipitazioni, laddove l’anticiclone si insediasse a lungo.</figcaption></figure><p>Tuttavia, il segnale dominante resta orientato verso un’estate termicamente sopra la media, con il rischio di una prolungata fase senza precipitazioni, laddove l’anticiclone si insediasse a lungo.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank">nuovo canale WhatsApp.</a> Seguici e attiva le notifiche</strong> </div><p>Queste tendenze stagionali sono sperimentali e possono evolversi nei prossimi aggiornamenti. I modelli continuano a raffinare le simulazioni e nuove emissioni potrebbero apportare modifiche, soprattutto sul fronte delle precipitazioni che sulle regioni del Centro-Nord<strong> risulteranno di poco sopra le medie stagionali.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769578" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi">Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779266200203_320.png" alt="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"></a></article></aside><p>Sulle regioni del Sud, e fra Sardegna e Sicilia, invece le piogge potrebbero essere di poco sotto le medie del periodo, <strong>con il mese di luglio che potrebbe risultare particolarmente secco sulle nostre due Isole Maggiori. </strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Giro d'Italia 2026, nelle tappe alpine il meteo diventa protagonista: temporali e vento in agguato sulle salite decisive]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/giro-d-italia-nelle-tappe-alpine-il-meteo-diventa-protagonista-temporali-e-vento-sulle-salite-decisive.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 09:46:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Verso le tappe decisive del Giro d’Italia. L’anticiclone subtropicale si espande e porta un assaggio d’estate in Italia, ma sulle Alpi i temporali di calore sono sempre in agguato. Che tempo troveranno i corridori nei principali Gran Premi della Montagna?</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaaa0kw"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaaa0kw.jpg" id="xaaa0kw"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Entra nelle tappe decisive il <strong>Giro d’Italia 2026, le condizioni meteo possono diventare un fattore determinante</strong> per le volate, le fughe, le vittorie di tappa e per la conquista della maglia rosa. <strong>La maglia rosa ora è indossata dal portoghese Afonso Euláli</strong><strong>o</strong>, mentre maglia azzurra, assegnata al <strong>miglior scalatore delle tappe di montagna, è il danese Jonas Vingegaard.</strong></p><p>Arrivano ora però le tappe decisive, quelle alpine, <strong>oggi il giro raggiunge la Liguria poi risalire il Piemonte</strong>, con una tappa impegnativa sabato, la <strong>dura salita da Aosta a Pila. </strong>Quindi la prossima settimana il Giro d’Italia scalerà montagne anche in svizzera per poi <strong>probabilmente decidersi con le tappe dolomitiche</strong>. Caldo, freddo, temporali, vento potrebbero fare la differenza. </p><h2>Situazione sinottica</h2><p>La circolazione generale dei prossimi giorni vede consolidarsi<strong> un anticiclone con massimo al suolo sull’Europa centrale, a tratti avvolto anche alle Alpi, </strong>ed in quota<strong> </strong>con un promontorio subtropicale da cui però filtrano ritornanti da nordest, più al centro sud.</p><p>L’alta pressione <strong>garantirà una fase stabile che da tempo mancava in Italia</strong>, con temperature in aumento e <strong>primo caldo estivo anche al nord</strong>. Il caldo stesso però potrebbe indurre una certa instabilità pomeridiana proprio sulle Alpi.</p><h2>La tappa di giovedì 21 maggio: Imperia – Novi Ligure, il tempo previsto</h2><p>Giovedì 21 maggio è in programma una <strong>tappa di 175 km non particolarmente impegnativa </strong>ma comunque <strong>con alcune salite lungo l’Appennino</strong>, in particolare con un <strong>Gran Premio della Montagna al passo del Bric Berton</strong>. L’Appennino funge da spartiacque e <strong>spesso il tempo fra costa ligure e basso Piemonte può essere diametralmente opposto</strong>.</p><p>Nella fattispecie di queste giornate però <strong>le condizioni meteo sono buone, non è prevista pioggia lungo questa tappa,</strong> da Imperia si partirà alle 11 del mattino con 24-25°C, sole, vento debole. Lungo l’Appenino possibile qualche annuvolamento, <strong>al passo Bric Berton attesi 22°</strong>C, con brezza moderata sui 20 km/h. Arrivo a Novi Ligure con 26-28°C e sole. Una tappa dunque senza disturbi meteo.</p><h2>Venerdì 22 maggio: da Alessandria a Verbania, il meteo</h2><p>Tappa con<strong> </strong><strong>scarse salite anche venerdì, e con condizioni meteo favorevoli</strong>. Si parte col sole e con 24°C, <strong>si pedala lungo l’assolata pianura padana,</strong> con aumento delle nubi alte, cirri e cirrostrati, da cui filtra comunque un forte sole, non produttive di precipitazioni. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/giro-d-italia-nelle-tappe-alpine-il-meteo-diventa-protagonista-temporali-e-vento-sulle-tappe-decisive-1779224186695.jpg" data-image="naftbh8w0pwb"><figcaption>Ciclisti in gruppo durante il Giro d'Italia 2017, a Modena. Foto Luca Lombroso.</figcaption></figure><p>Il Lago Maggiore, dove si trova <a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Verbania-Europa-Italia-Verbano+Cusio+Ossola--1-31745.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">Verbania</a>, è una zona notoriamente piovosa ma <strong>per questa giornata i ciclisti troveranno bel tempo con temperatura sui 26-28°C</strong> all'arrivo. </p><h2>Attenzione al caldo sabato 23 maggio nella tappa Aosta – Pila</h2><p>Tappa che <strong>può stravolgere la classifica e in cui il tempo può mutare repentinamente</strong> in programma sabato 23 maggio. Si parte ad Aosta, città di fondovalle, dove <strong>un blando effetto föhn può far trovare ai ciclisti piuttosto caldo, </strong>con termometro prossimo ai 30°C. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769572" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali.html" title="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali">Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali.html" title="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali-1779263611292_320.png" alt="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali"></a></article></aside><p>Con questo caldo i corridori affronteranno una la lunga salita <strong>al GPM di Saint-Barthélémy a 1619 m, dove troveranno circa 20°C </strong>e possibili cumuli in formazione.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/giro-d-italia-nelle-tappe-alpine-il-meteo-diventa-protagonista-temporali-e-vento-sulle-tappe-decisive-1779223654913.png" data-image="sgayt51j91or"><figcaption>Il Giro d'Italia scalerà i principali alpini con lo zero termico altrettanto in salita, addirittura fino a 4000 metri, valore anomalo perfino in estate.</figcaption></figure><p> <strong>Basso però il rischio di pioggia</strong>, perché i venti discendenti limiteranno lo sviluppo, benché restino moderati a 20-30 km/h in alcuni tornanti il vento potrebbe accentuare lo sforzo nelle salite. Si ridiscende poi verso Aosta, si scalano i GPM minori ma comunque impegnativi di Lin Noi e Verrogne per poi affrontare la dura la salita di Pila. </p><p><strong>Gli ultimi chilometri vedono ripide salite con pendenze fino all’11% </strong>a circa 3 km dall’arrivo. Tutto sommato le condizioni meteo saranno buone, ma in montagna le temperature cambiano nettamente, così all’arrivo la temperature sarà sui 21-22°C, soleggiato, con vento in attenuazione.</p><h2>Martedì 26 maggio si scala in Svizzera, poi le Dolomiti</h2><p>Dopo una <strong>tappa di pianura domenica 24 maggio, da Voghera a Milano</strong>, con <strong>giornata molto calda, 29-30°C,</strong> lunedì la carovana del giro si prende un meritato giorno di riposo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769578" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi">Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779266200203_320.png" alt="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"></a></article></aside><p>Da <strong>martedì però si entra nelle tappe decisive. </strong>Da Bellinzona a Carì sarà una <strong>tappa breve, 113 km interamente in Svizzera, con gli ultimi 3 km in ripida salita </strong>a pendenza dell’8% <strong>con punte del 13% nell’ultimo chilometro.</strong> Il tempo sembra ancora anticiclonico, con nuvolosità irregolare, temperature sui 24-26°C, basso rischio di pioggia.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank">nuovo canale WhatsApp.</a> Seguici e attiva le notifiche</strong> </div><p>Poi<strong> veramente decisiva la tappa di venerdì 29 da Feltre ad Alleghe</strong>, con cinque impegnativi GPM fra cui il Passo Giau (Cima Coppi, pendenza max 14%) e il Passo Falzarego.<strong> L’anticiclone potrebbe dare segni di cedimento,</strong> presto è però per valutare se i corridori dovranno affrontare anche temporali.Ci torneremo.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/giro-d-italia-nelle-tappe-alpine-il-meteo-diventa-protagonista-temporali-e-vento-sulle-salite-decisive.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Lombroso]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 08:39:34 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Una dorsale africana si sta espandendo sull'Europa, portando molto caldo su Spagna, Portogallo e Francia: nei prossimi giorni anomalie termiche davvero molto marcate sul centro-nord Italia, con picchi di 31-32°C in città come Milano, Torino e Roma.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaaco6m"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaaco6m.jpg" id="xaaco6m"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>I modelli meteo confermano, in questa mattina di mercoledì 20 maggio, un forte aumento delle temperature per il weekend, specie al Centro-Nord. <strong>Entro il fine settimana su praticamente tutto il territorio nazionale si registreranno temperature più alte del normale,</strong> dove la normalità è definita dalla media climatologica del trentennio 1991–2020. Ma sarà soprattutto il Nord, la Pianura Padana, ed il Centro tirrenico, a vivere un <strong>episodio di anomalie termiche davvero importante.</strong></p><div class="texto-destacado"><strong>Questo episodio di calore estivo inizierà a farsi sentire con forza sabato 23 maggio, ma toccherà il culmine tra domenica 24 e lunedì' 25 maggio, quando avremo anomalie termiche prossime ai +10°C rispetto alla media del periodo e valori fino a +32°C in Lombardia, Piemonte e Toscana.</strong></div><p>L'aumento dei valori si sta facendo già sentire in queste ore nell'Europa occidentale, in Portogallo, Spagna e Francia, e interesserà l'Italia nei prossimi giorni.<strong> In particolare da sabato</strong>, quando dalla Sardegna alle regioni centro-settentrionali tirreniche avremo anomalie di diversi gradi sopra la media. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779264896961.png" data-image="udk8pyfa5sia" alt="caldo italia anomalie" title="caldo italia anomalie"><figcaption>Anomalie termiche previste domenica 24 maggio al centro-nord.</figcaption></figure><p><strong>Domenica 24 maggio si raggiungeranno anomalie termiche molto importanti</strong>: secondo le nostre mappe, basate sul modello meteorologico europeo, si potranno registrare<strong> anomalie termiche positive fino a +9°C, in particolare in Toscana, in Piemonte, Liguria e Lombardia</strong>. Le anomalie saranno positive anche in molte altre aree, con valori superiori ai +5°C su gran parte del Centro-Nord.</p><h2>Domenica 24 temperature oltre i 30°C al Nord, pomeriggio estivo a Milano e Torino</h2><p>Secondo il modello europeo, <strong>nel pomeriggio di domenica 24 si potranno raggiungere i 31°C in Piemonte, a Torino e Asti, e in Lombardia, a Pavia, Monza, ed anche <a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Milano-Europa-Italia-Milano--1-30351.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">a Milano, dove sarà un pomeriggio estivo</a>.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769742" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi.html" title="Estate improvvisa al Nord Italia: caldo in aumento sulla Pianura Padana, Milano verso i 34°C">Estate improvvisa al Nord Italia: caldo in aumento sulla Pianura Padana, Milano verso i 34°C</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi.html" title="Estate improvvisa al Nord Italia: caldo in aumento sulla Pianura Padana, Milano verso i 34°C"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi-1779278678085_320.png" alt="Estate improvvisa al Nord Italia: caldo in aumento sulla Pianura Padana, Milano verso i 34°C"></a></article></aside><p>Stessa soglia nel parmense e in altre aree della Padana centrale. Particolarmente calda anche la <strong>Toscana, con possibilità di raggiungere i 31°C nel grossetano</strong>, l'interno della Sardegna, dove si prevedono valori analoghi tra i 30 e i 31°C, e le aree interne del Lazio.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779265286141.png" data-image="5dkkj7tvih69" alt="caldo italia temperature" title="caldo italia temperature"><figcaption>Le temperature previste domenica 24 maggio pomeriggio sull'Italia del Nord. Valori oltre i 30°C in pianura Padana.</figcaption></figure><p>Al Sud le temperature saranno in aumento anch'esse, ma in misura più contenuta, con valori comunque più gradevoli rispetto al Centro-Nord e che difficilmente supereranno i 30°C.</p><h2>Lunedì 25 maggio ancora più caldo: l'Italia centro-settentrionale si tinge di rosso</h2><p>Se domenica farà caldo, lunedì lo sarà ancora di più. <a href="https://www.ilmeteo.net/mappe-meteorologiche/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">Le mappe di Meteored </a>basate sul modello europeo mostrano infatti uno scenario di anomalie termiche davvero importanti su tutto il centro-nord. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779265623251.png" data-image="pe0767zzy38g" alt="anomalia termica alpi nord" title="anomalia termica alpi nord"><figcaption>Le anomalie termiche previste sull'Italia del nord nella giornata di lunedì 25 maggio 2026 saranno davvero molto importanti.</figcaption></figure><p>Su tutta la Pianura Padana, ma anche sull'arco alpino e su tutta la costa tirrenica dalla Liguria al Lazio, passando per la Toscana, avremo <strong>anomalie termiche di +7 e +8°C, fino a +9°C rispetto alla media del periodo.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769560" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/passi-da-gigante-verso-l-estate-tra-soli-cinque-giorni-la-temperatura-del-mediterraneo-aumentera-di-3-c.html" title="Passi da gigante verso l'estate: tra soli cinque giorni la temperatura del Mediterraneo aumenterà di 3ºC">Passi da gigante verso l'estate: tra soli cinque giorni la temperatura del Mediterraneo aumenterà di 3ºC</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/passi-da-gigante-verso-l-estate-tra-soli-cinque-giorni-la-temperatura-del-mediterraneo-aumentera-di-3-c.html" title="Passi da gigante verso l'estate: tra soli cinque giorni la temperatura del Mediterraneo aumenterà di 3ºC"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/passi-da-gigante-verso-l-estate-tra-soli-cinque-giorni-la-temperatura-del-mediterraneo-aumentera-di-4-c-1779180681778_320.png" alt="Passi da gigante verso l'estate: tra soli cinque giorni la temperatura del Mediterraneo aumenterà di 3ºC"></a></article></aside><p>Particolarmente importanti le <strong>anomalie termiche sulle Alpi, in particolare in Val d'Aosta. Qui il modello europeo indica possibili anomalie superiori ai +10°C.</strong></p><h2><strong>Lunedì 25 maggio, ancora più caldo: 32°C a Milano e Torino, 31°C a Roma</strong></h2><p>Nella giornata di lunedì 25 maggio i valori di temperatura al Nord sperimenteranno un nuovo rialzo, e avremo fino a <strong>+32°C a Torino e Milano, ma anche in moltissime altre località della Pianura Padana</strong> più interna.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779266079816.png" data-image="26ignh0ss4dx"><figcaption>Lunedì 25 maggio 2026: caldo anche al Centro Italia.</figcaption></figure><p>Caldo anche in tutta la Toscana, dove si passerà dai 30°C di Firenze ai 32°C di Grosseto. <strong>Anche a Roma sarà un pomeriggio estivo, con 32°C previsti nel primo pomeriggio. </strong></p><h2>Attenzione all'aumento delle temperature sulle Alpi</h2><p>Si segnala anche un forte aumento delle temperature in quota sulle Alpi, dove lo zero termico schizzerà oltre i 3400 metri, fino a sfiorare i 4000 metri da giovedì</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769572" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali.html" title="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali">Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali.html" title="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali-1779263611292_320.png" alt="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali"></a></article></aside><p>Ricordiamo che si tratta ancora di proiezioni che possono cambiare nei prossimi giorni, sia perché manca ancora diverso tempo all'evento, sia perché i modelli possono sottostimare i valori al suolo. </p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank">nuovo canale WhatsApp.</a> Seguici e attiva le notifiche</strong> </div><p>Continuate a <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">seguirci su Meteored</a> per tutti gli aggiornamenti.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 06:18:27 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>La configurazione di blocco sulla Scandinavia rischia di interferire sul tempo atteso sull'Italia fino a fine maggio e all'inizio del mese di giugno, con nuove sorprese in arrivo.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaa9zvq"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaa9zvq.jpg" id="xaa9zvq"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Un segnale importante arriva dal modello europeo <strong>IFS</strong> dell’<strong>ECMWF</strong>. Per le prossime sei settimane è previsto il consolidamento di un pattern caratterizzato da <strong>blocchi anticiclonici alle alte latitudini.</strong> Una configurazione persistente che rischia ora di modellare il tempo sull’Italia fino a metà giugno, <strong>determinando un’alternanza tra fasi di stabilità e episodi di instabilità pomeridiana.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Come anticipato da giorni, il <strong>blocco scandinavo</strong> già in atto favorirà nel corso del prossimo weekend una temporanea fase di maggiore stabilità atmosferica. L’influenza marginale di un promontorio subtropicale in risalita dalla Spagna verso il Nord Italia <strong>permetterà un sensibile aumento delle temperature, soprattutto al Nord. </strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>Localmente, tra Piemonte, Lombardia occidentale e pianura emiliana, </strong>si potranno raggiungere <strong>i primi picchi di +30°C della stagione,</strong> con valori che daranno una sensazione di piena estate in alcune aree della Val Padana, per via dell'umidità.</p><h2><strong>Dalla prossima settimana instabilità latente al Centro-Nord</strong></h2><p>Superato il fine settimana, il blocco alle alte latitudini tornerà a imporre il suo ritmo, come prima. Il modello europeo indica la possibilità <strong>di avere infiltrazioni di aria fresca dall’Europa centro-orientale</strong> che scorreranno sul fianco meridionale dell’anticiclone scandinavo.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane-1779223031926.png" data-image="z2meqe2mqmce" alt="Blocco scandinavo." title="Blocco scandinavo."><figcaption>L'andamento della corrente a getto polare con lo sviluppo del blocco scandinavo alle alte latitudini europee.</figcaption></figure><p>Questa dinamica manterrà viva <strong>un’instabilità latente</strong> soprattutto sulle regioni del Centro-Nord. Il contrasto termico tra l’aria più fresca in quota e i bassi strati ancora miti, unito al forte riscaldamento diurno tipico di fine maggio e inizio giugno, <strong>favorirà lo sviluppo di nubi cumuliformi nelle ore pomeridiane.</strong></p><div class="texto-destacado">Ciò favorirà lo sviluppo di diversi temporali di calore a ridosso dei rilievi, tra Alpi, Prealpi e Appennino settentrionale e centrale. Rovesci localmente intensi, con possibili grandinate di piccole dimensioni e raffiche di vento. Questi fenomeni tenderanno a formarsi nel primo pomeriggio per esaurirsi entro sera, lasciando spazio a notti generalmente serene o poco nuvolose.</div><p>Le aree più esposte risulteranno quelle prealpine e appenniniche, mentre le pianure e le coste godranno di maggiore stabilità, seppur con qualche annuvolamento di passaggio.</p><h2><strong>Tendenze a lungo termine fino a giugno</strong></h2><p>La persistenza del blocco alle alte latitudini <strong>per altre 4-5 settimane,</strong> dopo questo periodo, suggerisce un mese di giugno con un’alternanza tipica della tarda primavera, fra periodi più caldi e soleggiati, intervallati da episodi temporaleschi localizzati, <strong>soprattutto sui rilievi.</strong></p><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xaaa00k"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaaa00k.jpg" id="xaaa00k"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Al momento non si intravedono grosse ondate di calore, salvo la possibilità di vedere qualche veloce avvezione calda, per fine mese, solo all’estremo Sud e sulla Sicilia, <strong>dove si potrebbero sperimentare i primi +34°C +35°C sulle aree interne. </strong></p><p>Il modello europeo è piuttosto robusto su questa configurazione bloccata, ma la variabilità intrinseca rimane alta.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769570" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-verso-l-italia-domenica-24-il-caldo-anomalo-fino-a-9-c-unira-marrakech-a-milano.html" title="Dorsale africana verso l’Italia: domenica 24 il caldo anomalo (fino a +9 °C) unirà Marrakech a Milano">Dorsale africana verso l’Italia: domenica 24 il caldo anomalo (fino a +9 °C) unirà Marrakech a Milano</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-verso-l-italia-domenica-24-il-caldo-anomalo-fino-a-9-c-unira-marrakech-a-milano.html" title="Dorsale africana verso l’Italia: domenica 24 il caldo anomalo (fino a +9 °C) unirà Marrakech a Milano"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-verso-l-italia-domenica-24-il-caldo-anomalo-fino-a-9-c-unira-marrakech-a-milano-1779182753264_320.png" alt="Dorsale africana verso l’Italia: domenica 24 il caldo anomalo (fino a +9 °C) unirà Marrakech a Milano"></a></article></aside><p><strong>Le zone montuose e pedemontane dovranno prestare particolare attenzione ai temporali pomeridiani</strong> che potrebbero condizionare anche la parte iniziale del mese di giugno. In sostanza ci aspetta un pattern che regalerà belle giornate di sole alternate a temporali improvvisi sui monti, tipico della transizione verso l’estate.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Come un tergicristallo nel Mediterraneo: ricostruito il viaggio della Sardegna dalla Provenza alla posizione attuale]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/come-un-tergicristallo-nel-mediterraneo-ricostruito-il-viaggio-della-sardegna-dalla-provenza-alla-posizione-attuale.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 04:12:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Un nuovo studio geologico condotto da ricercatori dell’INGV e dell’Università di Sassari ricostruisce la lunga rotazione della microplacca sardo-corsa, mostrando come Sardegna e Corsica abbiano raggiunto la posizione attuale dopo uno spostamento fino a 90 gradi rispetto alla Provenza. </p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/come-un-tergicristallo-nel-mediterraneo-geologi-ricostruiscono-il-viaggio-della-sardegna-dalla-provenza-alla-posizione-attuale-1779219054032.jpeg" data-image="3dhn176m6acw" alt="italia" title="italia"><figcaption>La Sardegna come oggi la conosciamo era posizionata, fino a pochi milioni di anni fa, dove si trova l'attuale Provenza. Le spinte tettoniche l'hanno portata a ruotare di 90° fino alla posizione attuale.</figcaption></figure><p>Tutti gli studenti universitari di geologia in Italia un giorno arrivano a studiare la complessa e avvincente storia geologica del nostro paese, e uno degli aspetti più avvincenti e interessanti è proprio la<strong> storia geologica della Sardegna, o meglio di quello che i geologi chiamano il blocco sardo-corso</strong>. </p><p>Si sa da tempo infatti che quest’area, quella di Sardegna e Corsica, che <strong>oggi vediamo orientata in posizione nord-sud,</strong> fino a poche milioni di anni fa – un tempo minimo in geologia – era attaccata all’area che oggi coincide con la Spagna (Catalogna) e la Francia del sud.</p><div class="texto-destacado">Un nuovo studio, appena pubblicato sulla rivista <em>Tectonics</em> dell’AGU, indica però che la microplacca sardo-corsa <strong>avrebbe compiuto una rotazione molto più ampia del previsto, fino a 90 gradi in senso antiorario tra 30 e 15 milioni di anni fa</strong>, mentre si apriva l’oceano Liguro-Provenzale. </div><p>Questo nuovo studio r<strong>ende ancora più sorprendente e affascinante la rotazione del blocco sardo-corso,</strong> che ricorda il movimento di un tergicristallo su un parabrezza.</p><p>È quanto emerge da nuovi dati paleomagnetici ottenuti da successioni sedimentarie affioranti nella Nurra, nel nord-ovest della Sardegna, e analizzati da ricercatori dell’INGV in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="763977" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/uno-studio-dell-ingv-rivela-sotto-la-toscana-ci-sono-enormi-serbatoi-di-magma.html" title="Scoperta sorprendente dei geologi, sotto la Toscana ci sono enormi serbatoi di magma: lo studio dell'INGV">Scoperta sorprendente dei geologi, sotto la Toscana ci sono enormi serbatoi di magma: lo studio dell'INGV</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/uno-studio-dell-ingv-rivela-sotto-la-toscana-ci-sono-enormi-serbatoi-di-magma.html" title="Scoperta sorprendente dei geologi, sotto la Toscana ci sono enormi serbatoi di magma: lo studio dell'INGV"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/uno-studio-dell-ingv-rivela-sotto-la-toscana-ci-sono-enormi-serbatoi-di-magma-1776343672574_320.jpeg" alt="Scoperta sorprendente dei geologi, sotto la Toscana ci sono enormi serbatoi di magma: lo studio dell'INGV"></a></article></aside><p>Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista <em>Tectonics</em> dell’AGU, il movimento della microplacca avrebbe interessato Sardegna e Corsica meridionale, mentre la Corsica centro-settentrionale avrebbe registrato una rotazione minore, pari a circa 30 gradi.</p><h2>Il nuovo studio </h2><p>I risultati aggiornano le ricostruzioni precedenti, che collocavano la rotazione del blocco sardo-corso tra 21 e 15 milioni di anni fa e con ampiezze inferiori, fino a circa 50–60 gradi.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Se oggi Sardegna e Corsica appaiono allineate in direzione nord-sud, i nuovi dati suggeriscono che prima di circa 30 milioni di anni fa il sistema sardo-corso fosse orientato in modo quasi opposto, lungo un asse est-ovest. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Se oggi Sardegna e Corsica appaiono allineate in direzione nord-sud, i nuovi dati suggeriscono che prima di circa 30 milioni di anni fa il sistema sardo-corso fosse orientato in modo quasi opposto, lungo un asse est-ovest. <strong>Un cambiamento che i ricercatori descrivono come il risultato di una complessa dinamica tettonica </strong>legata all’apertura dei bacini del Mediterraneo occidentale.</p><h2>Un pezzo di Provenza, e non di Catalogna</h2><p>“I nuovi dati da noi analizzati non mostrano alcuna evidenza della rotazione della Placca Iberica sincrona all’apertura del Golfo di Biscaglia (avvenuta tra 150 e 120 milioni di anni fa): dimostrano, quindi, che <strong>prima di 30 milioni di anni fa il blocco Sardo-Corso - fuorché la Sardegna meridionale, su cui sussistono incertezze - era unito alla Provenza e non alla Catalogna</strong> come precedentemente ipotizzato”, spiega Gaia Siravo, ricercatrice dell’INGV e prima autrice dell’articolo. “Inoltre, quanto evidenziato dal nostro lavoro implica che <strong>se oggi Sardegna e Corsica sono allineate in direzione Nord-Sud, 30 milioni di anni fa erano, invece, allineate in direzione Est-Ovest”.</strong><em></em><em></em></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/come-un-tergicristallo-nel-mediterraneo-geologi-ricostruiscono-il-viaggio-della-sardegna-dalla-provenza-alla-posizione-attuale-1779219178526.jpg" data-image="n26fgwwpuz64"><figcaption>A sinistra, principali elementi tettonici del Mediterraneo centro-occidentale con l'attuale allineamento Nord-Sud di Sardegna e Corsica. A destra il modello paleogeografico proposto a circa 30 milioni di anni fa, dove la Sardegna-Corsica centro meridionale erano allineate in direzione Est-Ovest prima di subire una rotazione di 90° in senso antiorario nel periodo compreso fra 30 e 15 milioni di anni fa.</figcaption></figure><p>Lo studio non si limita al periodo più recente della rotazione della microplacca. <strong>Analizzando le rocce del Permiano, tra circa 290 e 270 milioni di anni fa, i ricercatori hanno individuato anche una rotazione in senso orario di circa 30 gradi </strong>nella Sardegna settentrionale.</p><p>Un dato che suggerisce come, già ai margini della Pangea, l’area fosse interessata da movimenti tettonici più complessi di quanto si ritenesse, in un contesto legato ai processi di subduzione dell’antico oceano della Paleo-Tetide.</p><h2><strong>Un aggiornamento importante nei modelli geologici</strong></h2><p>Secondo gli autori, il lavoro rappresenta un ulteriore passo avanti nella ricostruzione della storia della microplacca sardo-corsa: dalle prime ipotesi di una rotazione limitata a circa 30 gradi, alle successive stime fino a 60, fino ai nuovi dati che portano il valore complessivo a circa 90 gradi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768429" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/i-geologi-mettono-in-guardia-dalla-nuova-era-di-tsunami-l-instabilita-delle-montagne-dell-alaska-preoccupa-gli-esperti.html" title="I geologi mettono in guardia da una nuova era di tsunami: l'instabilità delle montagne dell'Alaska preoccupa gli esperti">I geologi mettono in guardia da una nuova era di tsunami: l'instabilità delle montagne dell'Alaska preoccupa gli esperti</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/i-geologi-mettono-in-guardia-dalla-nuova-era-di-tsunami-l-instabilita-delle-montagne-dell-alaska-preoccupa-gli-esperti.html" title="I geologi mettono in guardia da una nuova era di tsunami: l'instabilità delle montagne dell'Alaska preoccupa gli esperti"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/tsunamis-en-alaska-el-deshielo-acelera-derrumbes-gigantes-y-eleva-el-riesgo-en-los-fiordos-1778492323693_320.jpg" alt="I geologi mettono in guardia da una nuova era di tsunami: l'instabilità delle montagne dell'Alaska preoccupa gli esperti"></a></article></aside><p>Un’evoluzione che evidenzia come la struttura e la storia rotazionale del blocco sardo-corso siano più complesse di quanto ipotizzato in passato, grazie alla progressiva disponibilità di nuovi dati paleomagnetici.</p><h2><strong>Il contesto dello studio</strong></h2><p>La ricerca si inserisce in un lavoro più ampio di aggiornamento dei modelli paleogeografici basati su dati paleomagnetici, fondamentali per ricostruire i movimenti delle placche nel corso delle ere geologiche.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/come-un-tergicristallo-nel-mediterraneo-geologi-ricostruiscono-il-viaggio-della-sardegna-dalla-provenza-alla-posizione-attuale-1779219344617.jpg" data-image="vnp0t98qv779"><figcaption>Ricercatori dell’INGV durante le attività di campagna. I ricercatori si trovano in corrispondenza del limite fra Paleozoico e Mesozoico. La formazione rocciosa inferiore (Formazione di Cala del Vino) è del Permiano Inferiore-Medio (ca. 270 milioni di anni), mentre la formazione superiore (Conglomerato del Porticciolo) è del Triassico Inferiore (ca. 250 milioni di anni).</figcaption></figure><p>Il lavoro è stato pubblicato nell’ambito del progetto infrastrutturale ROSE (linea di ricerca SAKURA) finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).</p><h3><em>Riferimenti allo studio scientifico</em></h3><p><em>Siravo G., Speranza F., Oggiano G., Spagnuolo L., “Post-Eocene 90° CCW Rotation of Sardinia–South Corsica: Paleomagnetic Evidence From Permian–Cretaceous Sediments of Nurra (NW Sardinia)”, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, e Università degli Studi di Sassari, Dipartimento di Chimica, Fisica, Matematica e Scienze Naturali, Sassari. <a href="https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/pdf/10.1029/2026TC009397">https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/pdf/10.1029/2026TC009397</a></em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/come-un-tergicristallo-nel-mediterraneo-ricostruito-il-viaggio-della-sardegna-dalla-provenza-alla-posizione-attuale.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Queste due piante molto simili sono pronte a fiorire: scopri le differenze tra dipladenia e mandevilla]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/queste-due-piante-molto-simili-sono-pronte-a-fiorire-scopri-le-differenze-tra-dipladenia-e-mandevilla.html</link><pubDate>Tue, 19 May 2026 18:05:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Spesso confuse perché molto simili, dipladenia e mandevilla hanno caratteristiche diverse per crescita, portamento e coltivazione: ecco come riconoscerle e quale scegliere</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/queste-due-piante-molto-simili-sono-pronte-a-fiorire-scopri-le-differenze-tra-dipladenia-e-mandevilla-1779035778612.jpeg" data-image="r03ovn5zwy49"><figcaption>Dipladenia e mandevilla: specie versatili adatte alla crescita sia in vaso che in aiuola</figcaption></figure><p>Con l’arrivo della bella stagione, <strong>dipladenia e mandevilla</strong> tornano protagoniste di balconi e giardini con le loro fioriture generose e dai colori accesi. Originarie delle regioni tropicali del <strong>Sud America</strong>, queste piante sono apprezzate per la lunga fioritura e per l’aspetto <strong>rigoglioso</strong> ma al contempo <strong>ordinato</strong>.</p><p>I loro fiori a trombetta, in tonalità che spaziano <strong>dal bianco al rosa, dal rosso al cremisi</strong>, evocano atmosfere esotiche e rendono queste piante ideali per chi desidera un effetto scenografico con cure tutto sommato contenute. Sono inoltre specie <strong>versatili</strong>: possono vivere in vaso, su balconi assolati, ma anche valorizzare pergolati e piccoli spazi verdi.</p><h2>Aspetti botanici</h2><p>Dipladenia e mandevilla appartengono allo <strong>stesso gruppo botanico</strong> e per questo vengono spesso confuse. Presentano <strong>foglie</strong> lucide, coriacee e persistenti, <strong>portamento</strong> elegante e una produzione continua di <strong>fiori </strong>durante i mesi caldi.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/queste-due-piante-molto-simili-sono-pronte-a-fiorire-scopri-le-differenze-tra-dipladenia-e-mandevilla-1779036002668.jpeg" data-image="3ekouyo15sfh"><figcaption>Pregi di queste piante: foglie persistenti, portamento elegante e una produzione continua di fiori durante l'estate</figcaption></figure><p>La <strong>dipladenia</strong> ha generalmente crescita più compatta e cespugliosa, con fusti meno vigorosi e foglie spesso più piccole. È molto usata in vasi e balconiere, dove crea masse fiorite ordinate e ricadenti.</p><p>La <strong>mandevilla</strong>, invece, mostra una natura più rampicante e vigorosa, con fusti lunghi che richiedono sostegni e possono coprire grigliati o ringhiere. I fiori sono spesso leggermente più grandi e appariscenti.</p><h2>Esigenze di coltivazione</h2><p>Entrambe prediligono <strong>esposizioni</strong> molto luminose e soleggiate, purché riparate dal vento. <strong>Più luce ricevono, più abbondante sarà la fioritura</strong>; nelle aree molto calde può però essere utile <strong>proteggerle </strong>dal sole diretto nelle ore centrali della giornata.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/queste-due-piante-molto-simili-sono-pronte-a-fiorire-scopri-le-differenze-tra-dipladenia-e-mandevilla-1779036337133.jpeg" data-image="7agc2ys2mnuk"><figcaption>Dipladenia bianca in aiuola: più luce riceve, più abbondante sarà la fioritura</figcaption></figure><p>Il<strong> substrato</strong> deve essere fertile e ben drenante; in vaso, <strong>irrigazioni</strong> regolari favoriscono una fioritura continua, lasciando asciugare leggermente il terriccio tra un apporto e l’altro. Brevi periodi di <strong>siccità </strong>sono tollerati, ma spesso riducono la produzione di fiori.</p><div class="texto-destacado"><strong>Per garantire una fioritura duratura e continua la concimazione è fondamentale</strong>: durante il periodo vegetativo è utile somministrare ogni <strong>7-10 giorni</strong> un concime per piante fiorite ricco di <strong>fosforo e potassio</strong>, evitando eccessi di azoto che favoriscono le foglie a scapito dei boccioli. Anche la <strong>rimozione dei fiori appassiti</strong> aiuta a prolungare la fioritura.</div><p> Nei climi miti queste piante possono restare all’aperto a lungo, ma<strong> temono il freddo</strong>: al di sotto di 8-10°C è necessario proteggerle.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768650" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/cinque-consigli-per-far-risplendere-la-tua-lavanda-nel-vaso-farla-fiorire-di-piu-e-profumare-tutta-la-casa.html" title="Cinque consigli per far risplendere la tua lavanda in vaso, farla fiorire di più e profumare tutta la casa">Cinque consigli per far risplendere la tua lavanda in vaso, farla fiorire di più e profumare tutta la casa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/cinque-consigli-per-far-risplendere-la-tua-lavanda-nel-vaso-farla-fiorire-di-piu-e-profumare-tutta-la-casa.html" title="Cinque consigli per far risplendere la tua lavanda in vaso, farla fiorire di più e profumare tutta la casa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/cinco-consejos-para-que-tu-lavanda-este-radiante-en-la-maceta-florezca-mas-y-perfume-toda-la-casa-1778160895743_320.jpg" alt="Cinque consigli per far risplendere la tua lavanda in vaso, farla fiorire di più e profumare tutta la casa"></a></article></aside><p>In inverno, le piante in vaso facilmente trasportabili possono essere <strong>ricoverate</strong> in ambienti luminosi e non riscaldati, riducendo drasticamente l'irrigazione; nel caso, invece, di esemplari rampicanti è consigliabile utilizzare <strong>teli termici </strong>traspiranti in cui avvolgere la pianta.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/queste-due-piante-molto-simili-sono-pronte-a-fiorire-scopri-le-differenze-tra-dipladenia-e-mandevilla-1779036637492.jpeg" data-image="qqvyb9idagbw"><figcaption>Una concimazione a base di fosforo e potassio favorisce una fioritura abbondante</figcaption></figure><p>La <strong>potatura</strong>, da eseguire a fine inverno o alla ripresa vegetativa, favorisce nuovi rami fioriferi; nella mandevilla, inoltre, i fusti possono essere <strong>guidati su sostegni</strong> per valorizzarne il portamento rampicante.</p><h2>Dipladenia o mandevilla: quale scegliere?</h2><p>Pur essendo spesso considerate quasi sinonimi, la scelta tra le due piante dipende soprattutto dallo <strong>spazio</strong> e dall’<strong>effetto desiderato</strong>.</p><p>La <strong>dipladenia </strong>è adatta a chi cerca una pianta <strong>gestibile, compatta e generosa</strong>, ideale per vasi, terrazzi e piccoli balconi. Richiede <strong>meno sostegni </strong>ed è spesso <strong>più semplice</strong> da mantenere ordinata.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/queste-due-piante-molto-simili-sono-pronte-a-fiorire-scopri-le-differenze-tra-dipladenia-e-mandevilla-1779036702587.jpeg" data-image="q2su5xkc677k"><figcaption>Nelle forme ricadenti, la dipladenia e la mandevilla possono essere abbinate a petunie e surfinie, aggiungendo intensità cromatica alle cascate di fiori</figcaption></figure><p>La <strong>mandevilla </strong>è invece indicata per chi vuole sfruttare uno <strong>sviluppo verticale</strong>, rivestire strutture o creare vere <strong>cascate fiorite</strong>. Offre un effetto più scenografico, ma richiede spazio e qualche attenzione in più.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="762666" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati.html" title="Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati">Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati.html" title="Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati-1777995685620_320.jpeg" alt="Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati"></a></article></aside><p>In <strong>contesti ventosi</strong> o molto esposti, la dipladenia può risultare spesso più pratica; in <strong>giardini o pergolati</strong>, la mandevilla esprime al meglio il proprio potenziale ornamentale.</p><h2>Due piante diverse, lo stesso effetto sorprendente</h2><p>Che si scelga la forma compatta della dipladenia o l’eleganza rampicante della mandevilla, entrambe sanno trasformare uno spazio esterno in un angolo ricco di <strong>colore e suggestioni tropicali</strong>. Queste piante soddisfano pienamente sia chi muove i primi passi nel giardinaggio sia gli appassionati più esperti, grazie a una <strong>fioritura estiva </strong>che sembra non finire mai.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/queste-due-piante-molto-simili-sono-pronte-a-fiorire-scopri-le-differenze-tra-dipladenia-e-mandevilla.html</guid><dc:creator><![CDATA[Mattia Sansone]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali.html</link><pubDate>Tue, 19 May 2026 16:53:30 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L'arco alpino si prepara a una decisa rimonta dell'alta pressione subtropicale. Dinamica che convoglierà un flusso di aria decisamente calda sulle Alpi, incidendo decisamente sulla stagione che riprenderà la marcia verso l'estate, sia sul versante italiano sia su quelli esteri.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaa7zpk"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaa7zpk.jpg" id="xaa7zpk"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Ancora <strong>oggi </strong>saremo alle prese con gli <strong>ultimi sussulti instabili</strong> dovuti ad un ultimo vero nucleo umido atlantico che sta determinando l'aumento della nuvolosità con anche<strong> locali piogge pomeridiane</strong>, in particolare sulle <strong>Alpi del Triveneto</strong> e, più in generale, <strong>sui rilievi del Nord Italia</strong>. Tuttavia, è già iniziato l'aumento della pressione atmosferica che porterà un cambiamento abbastanza radicale nelle prossime ore. </p><div class="texto-destacado">Infatti, sarà<strong> l'espansione dell'alta pressione di matrice subtropicale a portarci verso una maggiore stabilità atmosferica</strong>, con una prevalenza di cielo sereno, poco nuvoloso, su gran parte dei settori alpini. </div><p>Questo cambiamento sarà accompagnato anche da un <strong>progressivo e marcato aumento delle temperature</strong>, che si farà avvertire<strong> in modo netto da metà settimana.</strong></p><h2><strong> Zero termico in forte rialzo su tutti i settori</strong></h2><p>Questa importante ondata di <strong>caldo tardo-primaverile</strong> sarà evidente soprattutto nel comportamento dello<strong> zero termico</strong>, ovvero dell'isoterma di 0°C, che salirà di quota in modo deciso. Anche oltre confine, quindi in <strong>Svizzera</strong>, lo zero termico previsto già <strong>oggi supererà i 2500 m</strong>, <strong>quota che salirà ulteriormente portandosi, tra giovedì e venerdì, ben oltre i 3000 m</strong>, a tratti fin <strong>sui 3400 m</strong> <strong>sui settori più occidentali. </strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-ed-evoluzione-del-cape-dove-i-possibili-temporali-1779185422069.jpg" data-image="ma3d4fi7kq4r"></figure><p>Un trend del tutto simile lo avremo anche sui versanti <strong>alpini francesi e austriaci</strong>, mentre sul<strong> versante italiano</strong> <strong>questa risalita d'aria calda causerà una rapida fusione del manto nevoso residuo</strong> <strong>sotto i 2600 m,</strong> complicando le condizioni di sicurezza per l'escursionismo d'alta quota.</p><h2><strong>Analisi della stabilità e il comportamento del CAPE</strong></h2><p>Nelle prossime giornate, <strong>quelle centrali della settimana</strong>, avremo una <strong>stabilità atmosferica in aumento </strong>per la <strong>subsidenza </strong>anticiclonica, ma la situazione cambierà, almeno parzialmente, con l'avvicinarsi del <strong>fine settimana</strong>. Nella valutazione del potenziale sviluppo di fenomeni temporaleschi, bisogna monitorare il CAPE, ovvero l'energia potenziale convettiva disponibile. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="undefined" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/passi-da-gigante-verso-l-estate-tra-soli-cinque-giorni-la-temperatura-del-mediterraneo-aumentera-di-3-c.html" title="Dorsale africana verso l’Italia: domenica 24 il caldo anomalo (fino a +9 °C) unirà Marrakech a Milano">Dorsale africana verso l’Italia: domenica 24 il caldo anomalo (fino a +9 °C) unirà Marrakech a Milano</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/passi-da-gigante-verso-l-estate-tra-soli-cinque-giorni-la-temperatura-del-mediterraneo-aumentera-di-3-c.html" title="Dorsale africana verso l’Italia: domenica 24 il caldo anomalo (fino a +9 °C) unirà Marrakech a Milano"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/passi-da-gigante-verso-l-estate-tra-soli-cinque-giorni-la-temperatura-del-mediterraneo-aumentera-di-4-c-1779180681778_320.png" alt="Dorsale africana verso l’Italia: domenica 24 il caldo anomalo (fino a +9 °C) unirà Marrakech a Milano"></a></article></aside><p>Infatti, con l'aumento del<strong> soleggiamento e </strong>il <strong>forte riscaldamento</strong> del suolo, i valori di <strong>CAPE </strong>nei fondovalle alpini e nelle aree prealpine tenderanno a salire progressivamente. </p><p>Se tra giovedì e venerdì l'indice si manterrà su livelli del tutto trascurabili, <strong>tra venerdì e sabato, l'accumulo di calore e umidità nei bassi strati, faranno salire il CAPE (su modello ECMWF) fino a superare i 1000 Joule per kg</strong>, un incremento che costituisce la quantità sufficiente ad innescare moti convettivi consistenti durante le ore pomeridiane.</p><h2><strong>Focus versante italiano ed estero: le differenze microclimatiche</strong></h2><p>L'afflusso di aria calda di matrice subtropicale non interesserà in modo omogeneo tutto l'arco alpino, anche per la sua complessità orografica intrinseca. <strong>Sul versante estero</strong>, sulla Svizzera tedesca e sul territorio austriaco, si risentirà inizialmente dell'effetto di<strong> correnti relativamente più umide</strong>, prima di veder salire stabilmente le massime fin sui <strong>25°C</strong> alle quote più basse entro venerdì, mentre sulla <strong>Francia </strong><strong>alpina </strong>il caldo arriverà prima, con massime vicine ai <strong>26°C</strong> nei fondovalle della Savoia.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-ed-evoluzione-del-cape-dove-i-possibili-temporali-1779185504262.jpg" data-image="gz1vcwb4iveg"></figure><p>Sul versante italiano, <strong>la rotazione dei venti da nord-ovest in quota determinerà una parziale compressione adiabatica dell'aria lungo i pendii meridionali</strong>, generando un <strong>parziale effetto <strong> foehn</strong></strong>. Questo significa che ci sarà un rapido calo dell'umidità relativa e un ulteriore rialzo termico nelle <strong>vallate di Piemonte e Lombardia</strong>, dove i termometri supereranno agevolmente i <strong>27°C</strong>. Aumento termico che si estenderà, poi, rapidamente alle <strong>pianure di Veneto e Friuli-Venezia Giulia</strong>.</p><h2>La tendenza per il prossimo fine settimana</h2><p>Il picco di questo caldo, molto probabilmente, verrà raggiunto nel fine settimana. <strong>Infatti l'alta pressione si porterà i propri massimi proprio a ridosso dell'Europa centrale</strong>, di conseguenza, sul versante alpino settentrionale e svizzero si attiveranno dei venti relativamente freschi e secchi nord-orientali, che miticheranno il caldo. </p><div class="texto-destacado">Al contrario, sul versante italiano l'ampio soleggiamento favorirà <strong>temperature massime tipicamente estive , con punte anche prossime ai 30°C nei principali fondovalle</strong>. </div><p><strong>Sabato</strong>, nonostante il campo anticiclonico, l'elevata energia accumulata nei bassi strati e i valori di CAPE favoriranno lo<strong> sviluppo di nubi cumuliformi</strong> a ridosso delle vette più alte <strong>durante il pomeriggio</strong>. Di conseguenza, <strong>non si esclude la formazione di isolati e brevi temporali di calore</strong> che, tuttavia, dovrebbero rimanere limitati e piuttosto localizzati.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="undefined" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="undefined" title="Passi da gigante verso l'estate: tra soli cinque giorni la temperatura del Mediterraneo aumenterà di 3ºC">Passi da gigante verso l'estate: tra soli cinque giorni la temperatura del Mediterraneo aumenterà di 3ºC</a></span></div><a class="imagen " href="undefined" title="Passi da gigante verso l'estate: tra soli cinque giorni la temperatura del Mediterraneo aumenterà di 3ºC"><img class="img-body non-editable" src="undefined" alt="Passi da gigante verso l'estate: tra soli cinque giorni la temperatura del Mediterraneo aumenterà di 3ºC"></a></article></aside><p><strong> Domenica</strong>, invece, il parziale cedimento del bordo orientale dell'anticiclone permetterà l'ingresso in quota di infiltrazioni d'aria decisamente più fresca da nord-est. </p><div class="texto-destacado">Questo<strong> nucleo di aria instabile e più fredda</strong>,<strong> s</strong><strong>e confermato nei prossimi aggiornamenti</strong>, determinerà un <strong>aumento della nuvolosità e le prime precipitazioni</strong>, <strong>tra tardo pomeriggio e sera</strong>, sui <strong>settori alpini orientali e centrali</strong>, propagandosi poi <strong>parzialmente verso le aree prealpine</strong>.</div><p>I<strong> settori alpini occidentali</strong> resteranno <strong>protetti </strong>più a lungo dal promontorio subtropicale solo in parziale e temporanea ritirata verso ovest.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Perché siamo quasi tutti destri? Gli scienziati hanno trovato una possibile risposta con due spunti di riflessione]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/perche-siamo-quasi-tutti-destrimani-gli-scienziati-hanno-trovato-una-possibile-risposta-con-due-spunti-di-riflessione.html</link><pubDate>Tue, 19 May 2026 14:25:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Il motivo per cui gli esseri umani sono diventati in stragrande maggioranza destrimani rimane un enigma evolutivo. Ora, gli scienziati dell'Università di Oxford hanno trovato una possibile risposta.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/por-que-casi-todos-somos-diestros-1779078142788.jpg" data-image="2op25oc0efje"><figcaption>La maggior parte degli esseri umani usa la mano destra per la maggior parte delle attività. Immagine tratta da PXHERE.com</figcaption></figure><p><strong>Gli esseri umani sono gli unici primati con una preferenza manuale generalizzata in tutta la popolazione</strong>. Un nuovo studio guidato da Oxford, intitolato "<em>Il bipedismo e l’espansione cerebrale spiegano la lateralità umana</em>", pubblicato su <em>PLOS Biology</em>, attribuisce <strong>questa preferenza al bipedismo e all’espansione del cervello</strong>.</p><div class="texto-destacado"><strong>Preferenza per la mano destra. </strong><br>Circa il 90% delle persone in tutte le culture umane preferisce la mano destra, e nessun’altra specie di primate mostra una preferenza di popolazione di questa entità. Nonostante decenni di ricerche sul cervello, sui geni e sullo sviluppo che influenzano la lateralità, il motivo per cui gli esseri umani siano diventati così prevalentemente destrimani resta un enigma evolutivo.</div><p>Lo studio, realizzato dal dottor <strong>Thomas A. Püschel</strong> e da <strong>Rachel M. Hurwitz</strong> della Scuola di Antropologia ed Etnografia Museale di Oxford, insieme al professor <strong>Chris Venditti</strong> dell’Università di Reading, ha raccolto <strong>dati di 2025 individui appartenenti a 41 specie di scimmie e grandi primati</strong>. </p><p>Utilizzando modelli bayesiani che tengono conto delle relazioni evolutive tra le specie, il team ha messo alla prova le principali ipotesi esistenti sull’evoluzione della lateralità manuale, tra cui l’uso di strumenti, la dieta, l’habitat, la massa corporea, l’organizzazione sociale, le dimensioni del cervello e la locomozione.</p><h2>Uso della mano destra rispetto alla sinistra</h2><p>Questo è il primo studio che verifica diverse delle principali ipotesi sulla lateralità umana all’interno di un unico quadro teorico. I risultati suggeriscono che essa sia <strong>probabilmente legata ad alcune delle caratteristiche chiave che definiscono gli esseri umani, in particolare la postura eretta e l’evoluzione di cervelli più grandi. </strong>Analizzando diverse specie di primati, possiamo iniziare a comprendere quali aspetti della lateralità siano ancestrali e condivisi, e quali invece siano esclusivamente umani.</p><p>Gli esseri umani si collocavano chiaramente al di fuori del modello che spiegava tutti gli altri primati, ma quando i ricercatori hanno aggiunto due fattori al modello — le dimensioni del cervello e la lunghezza relativa delle nostre braccia rispetto alle gambe (un indicatore anatomico standard della locomozione bipede) — questa condizione eccezionale è scomparsa. In altre parole, <strong>una volta presi in considerazione il bipedismo e un cervello grande</strong>, gli esseri umani smettono di apparire come un’anomalia evolutiva.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768430" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/le-condizioni-meteo-estreme-rendono-gli-animali-piu-aggressivi-lo-rivela-uno-studio-durato-33-anni.html" title="Le condizioni meteo estreme rendono gli animali più aggressivi: lo rivela uno studio durato 33 anni">Le condizioni meteo estreme rendono gli animali più aggressivi: lo rivela uno studio durato 33 anni</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/le-condizioni-meteo-estreme-rendono-gli-animali-piu-aggressivi-lo-rivela-uno-studio-durato-33-anni.html" title="Le condizioni meteo estreme rendono gli animali più aggressivi: lo rivela uno studio durato 33 anni"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-clima-extremo-hace-a-los-animales-mas-agresivos-lo-que-revelo-un-estudio-durante-33-anos-de-la-ucla-1778463192021_320.jpg" alt="Le condizioni meteo estreme rendono gli animali più aggressivi: lo rivela uno studio durato 33 anni"></a></article></aside><p>Utilizzando gli stessi modelli, il team ha anche potuto stimare<strong> la probabile lateralità negli antenati umani estinti</strong>. Il quadro che emerge è quello di un gradiente: i primi ominini come <em>Ardipithecus</em> e <em>Australopithecus</em> <strong>probabilmente avevano una lieve preferenza per la destra</strong>, simile a quella delle grandi scimmie moderne. Con la comparsa del genere <em>Homo</em>, <strong>questa tendenza si accentua notevolmente </strong>— attraverso <em>Homo ergaster</em>, <em>Homo erectus</em> e i <em>Neanderthal</em> — fino a raggiungere l’estremo moderno in <em>Homo sapiens</em>.</p><p>Esiste una <strong>eccezione significativa</strong>: <em>Homo floresiensis</em>, la specie indonesiana nota come “<em>hobbit</em>”, con un <strong>cervello piccolo, mostra una preferenza prevista molto più debole</strong>. I ricercatori suggeriscono che questo si inserisca nel quadro generale: il <em>floresiensis</em> aveva un cervello piccolo e un corpo adattato a una combinazione di camminata eretta e arrampicata, piuttosto che a un bipedismo completo.</p><h3>Le tappe dell’evoluzione</h3><p>I risultati indicano <strong>una storia evolutiva in due fasi</strong>. Prima si sviluppò il <strong>bipedismo</strong>, liberando le mani dal compito della locomozione e creando una nuova pressione selettiva per movimenti manuali fini e lateralizzati. Successivamente si sviluppò un<strong> cervello più grande</strong>, e man mano che il cervello cresceva e si riorganizzava,<strong> la preferenza per la mano destra si consolidò fino a diventare il modello quasi universale che osserviamo oggi</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="766294" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-cambiamento-climatico-potrebbe-accelerare-l-evoluzione-degli-esseri-viventi-ecco-cosa-e-successo-a-una-mosca.html" title="Il cambiamento climatico potrebbe accelerare l'evoluzione degli esseri viventi? Ecco cosa è successo a una mosca">Il cambiamento climatico potrebbe accelerare l'evoluzione degli esseri viventi? Ecco cosa è successo a una mosca</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-cambiamento-climatico-potrebbe-accelerare-l-evoluzione-degli-esseri-viventi-ecco-cosa-e-successo-a-una-mosca.html" title="Il cambiamento climatico potrebbe accelerare l'evoluzione degli esseri viventi? Ecco cosa è successo a una mosca"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-cambio-climatico-podria-acelerar-la-evolucion-de-los-seres-vivos-lo-que-le-paso-a-una-mosca-puede-cambiar-todo-1775837840445_320.jpg" alt="Il cambiamento climatico potrebbe accelerare l'evoluzione degli esseri viventi? Ecco cosa è successo a una mosca"></a></article></aside><p>Lo studio lascia aperte diverse domande per future ricerche, tra cui il ruolo della cultura umana cumulativa nella stabilizzazione della lateralità destra, il motivo per cui la lateralità sinistra sia sopravvissuta e se modelli simili di preferenza degli arti osservati in animali come pappagalli e canguri indichino una storia convergente più profonda nell’intero regno animale.</p><p>Fonte: <strong><a href="https://www.ox.ac.uk/" target="_blank">University of Oxford</a> </strong></p><h3><em> Riferimento allo studio scientifico </em></h3><p><em>Thomas A. Püschel et al, Bipedalism and brain expansion explain human handedness, PLOS Biology (2026). <a href="https://journals.plos.org/plosbiology/article?id=10.1371/journal.pbio.3003771" target="_blank">DOI: 10.1371/journal.pbio.3003771</a></em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/perche-siamo-quasi-tutti-destrimani-gli-scienziati-hanno-trovato-una-possibile-risposta-con-due-spunti-di-riflessione.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Come su Marte: enorme tempesta di sabbia si abbatte sull'Iraq occidentale, notte in pieno giorno. Il video]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/come-su-marte-enorme-tempesta-di-sabbia-si-abbatte-sull-iraq-occidentale-notte-in-pieno-giorno-il-video.html</link><pubDate>Tue, 19 May 2026 10:55:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Una violenta tempesta di sabbia si è abbattuta sulla provincia di Al Anbar, in Iraq, creando una spessa coltre di polvere su strade e aree urbane. La visibilità si è drasticamente ridotta e le autorità locali raccomandano la massima prudenza.</p><figure id="first-video" class="video youtube-short"><img src="https://img.youtube.com/vi/0Vr0zIEpRyE/maxresdefault.jpg" alt="youtube video id=0Vr0zIEpRyE" id="0Vr0zIEpRyE"><span class="boton-video-lista-youtube"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><path d="M24.194 7.985h.093l.368.002c2.89.014 14.174.124 17.294.967a5.785 5.785 0 0 1 4.067 4.1c.888 3.345.955 10.049.96 11.041v.249c-.005.992-.072 7.696-.96 11.04a5.786 5.786 0 0 1-4.067 4.101c-3.328.9-15.944.964-17.755.97h-.434c-.962-.003-4.974-.023-9.022-.175l-.715-.029c-3.329-.139-6.562-.372-8.018-.766a5.786 5.786 0 0 1-4.067-4.1c-.363-1.366-.589-3.29-.73-5.158l-.039-.558a93.08 93.08 0 0 1-.19-5.081l-.002-.244V24.095l.002-.244c.015-1.557.125-7.657.96-10.796a5.785 5.785 0 0 1 4.066-4.101c1.456-.393 4.69-.627 8.018-.766l.715-.028c3.572-.135 7.115-.166 8.56-.173l.37-.002h.092Zm-4.922 9.382v13.705l12.023-6.852-12.023-6.853Z" fill="#FFF" fill-rule="evenodd"/></svg></span></figure><p>Al Anbar, nell’ovest dell’Iraq, una delle diciotto province che compongono questo Paese arabo, è stata <strong>avvolta da una spettacolare tempesta di sabbia </strong>che ha trasformato il paesaggio nel giro di poche ore, con scene che ricordano la superficie del pianeta Marte. </p><p>Un’enorme muraglia di polvere ha coperto strade, quartieri residenziali e aree commerciali, <strong>riducendo drasticamente la visibilità, </strong>complicando la circolazione sia dei veicoli sia dei pedoni e generando un <strong>grave problema di salute pubblica. </strong></p><p>Le immagini catturate dai testimoni dell’evento e diffuse sui social media mostrano il <strong>cielo completamente tinto di arancione e una densa cortina di sabbia</strong> che copre l’orizzonte. </p><h2>Cieli arancioni e strade senza visibilità </h2><p>Questo fenomeno meteorologico, frequente nelle regioni aride del <strong>Medio Oriente</strong>, ha causato importanti disagi in una delle province più estese dell’Iraq. Ad Al Anbar, <strong>migliaia di automobilisti sono stati costretti a procedere a bassissima velocità o addirittura a fermarsi</strong> completamente a causa dell’impossibilità di vedere chiaramente la strada. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/impactante-tormenta-de-arena-en-irak-al-anbar-queda-sepultada-bajo-una-nube-de-polvo-1779122847449.jpg" data-image="4irhasy3vm56"><figcaption>La desertificazione, la scarsità di piogge e l’avanzata del cambiamento climatico stanno aumentando la frequenza delle tempeste di sabbia nelle regioni aride del Medio Oriente.</figcaption></figure><p>La sabbia sospesa nell’aria ha inoltre costretto la popolazione a restare all’interno delle abitazioni come misura preventiva, poiché questo tipo di tempeste provoca spesso <strong>irritazioni agli occhi, difficoltà respiratorie e un aumento delle visite mediche per asma</strong> e altre patologie polmonari.</p><p>Per questo le autorità locali hanno raccomandato di evitare spostamenti non necessari, soprattutto durante le ore di massima intensità del fenomeno. Inoltre, si insiste sull’uso di <strong>mascherine e protezioni oculari</strong> per ridurre gli effetti della polvere in sospensione, in particolare per persone con problemi respiratori, anziani e bambini. </p><h2>Una sfida anche per la salute pubblica</h2><p>L’Iraq affronta da anni episodi sempre più intensi di tempeste di sabbia. Questi fenomeni <strong>sono diventati più frequenti a causa della desertificazione, della scarsità di piogge e dell’avanzata del cambiamento climatico</strong>, fattori che aggravano la degradazione del suolo e facilitano il sollevamento di grandi masse di polvere. </p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="es" dir="ltr"> | Una enorme tormenta de arena cubre Irak de un naranja apocalíptico, oscureciendo el cielo y reduciendo la visibilidad a casi nada.<br><br>Unas 2000 personas han sido hospitalizadas por problemas respiratorios. <a href="https://t.co/U7dua61NUh">pic.twitter.com/U7dua61NUh</a></p>— Alerta Mundial (@AlertaMundoNews) <a href="https://twitter.com/AlertaMundoNews/status/1911909970687250709?ref_src=twsrc%5Etfw">14 aprile 2025</a></blockquote></figure><p>Sebbene in questa occasione l’epicentro si sia situato ad Al Anbar, anche altre regioni del Paese vengono spesso colpite da questi eventi. In episodi precedenti si sono registrati migliaia di ricoveri per problemi respiratori. Ad esempio, <strong>nell’aprile 2025 oltre 3.700 persone hanno avuto bisogno di cure mediche in Iraq per incidenti legati a una tempesta di sabbia simile,</strong> mentre in anni precedenti il numero aveva superato i 5.000 casi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="415081" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/caos-medio-oriente-ricoveri-ospedale-tempesta-di-sabbia-estrema.html" title="Caos nel Medio Oriente per una tempesta di sabbia estrema">Caos nel Medio Oriente per una tempesta di sabbia estrema</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/caos-medio-oriente-ricoveri-ospedale-tempesta-di-sabbia-estrema.html" title="Caos nel Medio Oriente per una tempesta di sabbia estrema"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/tormenta-arena-polvo-azota-paraliza-oriente-medio-irak-siria-1652713972565_320.jpg" alt="Caos nel Medio Oriente per una tempesta di sabbia estrema"></a></article></aside><p>Convivere con questo tipo di fenomeni è una realtà sempre più comune in Iraq. Il Ministero dell’Ambiente iracheno ha infatti avvertito che il numero dei cosiddetti “giorni di polvere” potrebbe aumentare significativamente nei prossimi decenni, con conseguenze non solo sulla vita quotidiana della popolazione, ma anche sulla salute pubblica, sui trasporti e sull’attività economica del Paese.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/come-su-marte-enorme-tempesta-di-sabbia-si-abbatte-sull-iraq-occidentale-notte-in-pieno-giorno-il-video.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Dorsale africana verso l’Italia: domenica 24 il caldo anomalo (fino a +9 °C) unirà Marrakech a Milano]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-verso-l-italia-domenica-24-il-caldo-anomalo-fino-a-9-c-unira-marrakech-a-milano.html</link><pubDate>Tue, 19 May 2026 10:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Finalmente il campo di alta pressione riuscirà a rafforzarsi portando un deciso aumento delle temperature sia minime che massime, con anomalie fino a +9 °C.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaa7srm"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaa7srm.jpg" id="xaa7srm"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Dopo settimane dominate da condizioni atmosferiche decisamente instabili, <strong>alla fine il campo di alta pressione sta riuscendo a trovare un po’ di vigore </strong>e nel corso dei prossimi giorni si rafforzerà sempre più.</p><p>La sua risalita però <strong>non porterà condizioni di spiccata stabilità</strong>, anzi, il tempo rimarrà decisamente variabile, <strong>con la formazione quasi quotidiana di nubi ad evoluzione diurna</strong>.</p><p>Questo tipo di nuvola <strong>è tipica della stagione primaverile o estiva</strong> e si tratta di quelle nuvole che si vengono a formare solitamente <strong>a ridosso delle cime montuose tra la tarda mattinata e il pomeriggio</strong>.</p><h2>Ancora variabilità con temporali pomeridiani, ma temperature in rialzo</h2><p><strong>Non sono quindi legate ad una vera e propria instabilità atmosferica</strong> dovuta al passaggio di una perturbazione bensì alla <strong>risalita forzata di aria umida in prossimità dei rilievi</strong>.</p><p>La spinta dell’aria verso l’alto può essere molto repentina, <strong>enfatizzata anche dal caldo delle ore centrali della giornata</strong>, e può portare rovesci e temporali, specie durante le ore pomeridiane. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> La spinta dell’aria verso l’alto può essere molto repentina, <strong>enfatizzata anche dal caldo delle ore centrali della giornata</strong>, e può portare rovesci e temporali, specie durante le ore pomeridiane. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>I fenomeni legati a questo tipo di nuvolosità possono quindi essere molto forti, <strong>con fulminazioni, raffiche di vento e anche possibili grandinate</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769465" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-martedi-19-maggio-a-partire-dalle-14-forti-temporali-in-queste-4-regioni.html" title="Allerta meteo martedì 19 maggio: forti temporali dalle 14 su Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia">Allerta meteo martedì 19 maggio: forti temporali dalle 14 su Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-martedi-19-maggio-a-partire-dalle-14-forti-temporali-in-queste-4-regioni.html" title="Allerta meteo martedì 19 maggio: forti temporali dalle 14 su Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-martedi-19-maggio-a-partire-dalle-14-forti-temporali-in-queste-4-regioni-1779133372160_320.png" alt="Allerta meteo martedì 19 maggio: forti temporali dalle 14 su Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia"></a></article></aside><p>Questa è quindi la situazione meteorologica che ci aspettiamo in Italia nei prossimi giorni. <strong>Rovesci e temporali interesseranno soprattutto le regioni settentrionali</strong>, in particolare i settori alpini e prealpini, e le regioni centro-meridionali dove avremo ancora <strong>il disturbo atmosferico legato all’ultima perturbazione transitata sull’Italia</strong> e che prossimamente insisterà sulla penisola balcanica.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-verso-l-italia-domenica-24-il-caldo-anomalo-fino-a-9-c-unira-marrakech-a-milano-1779181993358.png" data-image="zvop6sq821j0"><figcaption>La probabilità di piogge e temporali nel pomeriggio di mercoledì 20 maggio sull'Italia. Mappe <a href="https://www.ilmeteo.net/mappe-meteorologiche/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">Meteored Italia.</a></figcaption></figure><p><strong>Non mancheranno comunque ampi spazi di sereno</strong> che, man mano che passeranno i giorni, si faranno via via più estesi, mentre <strong>le nubi e le precipitazioni tenderanno ad essere più localizzate</strong>.</p><h2>Forte aumento delle temperature entro il fine settimana: anomalie termiche fino a +9°C</h2><p>Un altro fattore interessante di questa penultima settimana di primavera meteorologica (<strong>ricordiamo infatti che il primo di giugno inizia ufficialmente l’estate meteorologica</strong>) sarà il progressivo ed inarrestabile rialzo delle temperature, sia minime che massime.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769405" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino.html" title="Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño">Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino.html" title="Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino-1779115291357_320.png" alt="Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño"></a></article></aside><p>Entro il fine settimana <strong>su praticamente tutto il territorio nazionale avremo un’anomalia termica positiva</strong>, ossia si registreranno temperature più alte del normale, dove <strong>la normalità è data dalla media climatologica</strong>, ovvero la media calcolata nel trentennio che va dal 1991 al 2020.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-verso-l-italia-domenica-24-il-caldo-anomalo-fino-a-9-c-unira-marrakech-a-milano-1779182102823.png" data-image="wd85qiei7vra" alt="anomalie temperatura italia domenica 24 maggio 2026" title="anomalie temperatura italia domenica 24 maggio 2026"><figcaption>Le anomalie di temperatura previste nell'Italia settentrionale domenica 24 maggio 2026. Fino a 9°C sopra la media del periodo sulla fascia tirrenica toscana.</figcaption></figure><p><strong>L’aumento delle temperature inizierà dalla Sardegna e dalle regioni centro-settentrionali tirreniche</strong> e poi si estenderà al resto dell’Italia. Secondo i nostri modelli meteorologici durante la giornata di domenica si potranno registrare <strong>anomalie di +9 °C, attese in particolare in Toscana, in Piemonte e in Trentino Alto Adige</strong>.</p><h2>Le temperature previste tra sabato 23 e domenica 24 maggio</h2><p>Queste anomalie, così estreme, <strong>si tradurranno in temperature decisamente alte</strong>. Infatti durante le ore più calde della giornata di sabato e domenica i termometri di buona parte dell’Italia segnaleranno temperature al di sopra dei 25 gradi, <strong>con punte intorno ai 30 °C o poco più</strong> in Sardegna, nel Catanese, in Toscana e nella Pianura Padana, ossia in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-verso-l-italia-domenica-24-il-caldo-anomalo-fino-a-9-c-unira-marrakech-a-milano-1779181115308.png" data-image="tpjkjkf73b6j" alt="Temperature domenica" title="Temperature domenica"><figcaption>Temperature massime previste nel corso della giornata di domenica.</figcaption></figure><p>Il modello europeo indica <strong>massime di 30°C in molte località della pianura padana, </strong>comprese grandi città come Milano. <strong><a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Torino-Europa-Italia-Torino--1-31584.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">A Torino potrebbero raggiungersi i 31°C</a> </strong>nel pomeriggio di domenica. </p><h2>Fino a quando?</h2><p><strong>Ci attende quindi un fine settimana col caldo</strong>, che potremo interpretare quasi come un anticipo di estate. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-verso-l-italia-domenica-24-il-caldo-anomalo-fino-a-9-c-unira-marrakech-a-milano-1779182442957.png" data-image="lahu1xiza2gt" alt="temperature italia 24 maggio meteo" title="temperature italia 24 maggio meteo"><figcaption>Possibili temperature massime registrate in Italia domenica 24 maggio, nel pomeriggio.</figcaption></figure><p>È normale però chiedersi <strong>quanto durerà questa condizione meteo</strong>. Al momento, osservando la tendenza dei modelli matematici <strong>sembrerebbe che questa situazione atmosferica debba durare fino alla fine del mese</strong>, e ciò potrebbe portare anomalie termiche ancora più elevate.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D">nuovo canale WhatsApp</a>. Seguici e attiva le notifiche!</strong></div><p>Ovviamente <strong>essendo una tendenza potrebbe subire modifiche anche sostanziali</strong> con l’aggiornamento dei modelli matematici.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-verso-l-italia-domenica-24-il-caldo-anomalo-fino-a-9-c-unira-marrakech-a-milano.html</guid><dc:creator><![CDATA[Margherita Erriu]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Passi da gigante verso l'estate: tra soli cinque giorni la temperatura del Mediterraneo aumenterà di 3ºC]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/passi-da-gigante-verso-l-estate-tra-soli-cinque-giorni-la-temperatura-del-mediterraneo-aumentera-di-3-c.html</link><pubDate>Tue, 19 May 2026 08:52:15 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Nei prossimi giorni, il caldo intenso che interesserà gran parte dell'Europa sud-occidentale sarà al centro dell'attenzione, ma è opportuno prestare attenzione anche al Mar Mediterraneo, le cui temperature aumenteranno rapidamente nel corso della settimana. Aumento forte anche nei mari italiani.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/paso-de-gigante-hacia-el-verano-en-cuestion-de-cinco-dias-la-temperatura-del-mediterraneo-se-disparara-2-c-1779139415541.png" data-image="ig5n0qy31hzc"><figcaption>Il Mediterraneo si riscalderà rapidamente, e ciò avrà una serie di conseguenze.</figcaption></figure><p>Stiamo entrando nel vivo di una settimana con temperature molto elevate in alcune parti d'Europa. Già da domani <strong>il caldo si allargherà su Portogallo e Spagna a causa dell’arrivo di una massa d’aria anormalmente calda per il periodo</strong>, associata a una dorsale africana. A seguire anche la Francia meridionale verrà investita da temperature anomale. </p><p>Come abbiamo già spiegato su Meteored, nel giro di pochissimi giorni passeremo da un estremo all’altro: dopo il fresco dello scorso fine settimana nella penisola iberica e in Italia, nei prossimi giorni si passerà all'estate piena in Spagna, dove <strong>alcune località della valle del Guadalquivir e delle pianure del Guadiana sfioreranno i 40 ºC.</strong></p><p><strong>Le temperature dei prossimi giorni saranno pienamente estive in molte zone del Paese iberico, ed è possibile che vengano battuti alcuni record. </strong>Inoltre, in diverse province del sud e della metà orientale della Penisola potrebbero registrarsi notti tropicali già a partire da domani. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769381" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-avvicina-la-dorsale-africana-tra-giovedi-e-venerdi-fino-alcune-citta-italiane-potranno-raggiungere-i-30-c.html" title="Si avvicina la dorsale africana: tra giovedì e venerdì si raggiungeranno i 30°C in queste aree dell'Italia">Si avvicina la dorsale africana: tra giovedì e venerdì si raggiungeranno i 30°C in queste aree dell'Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-avvicina-la-dorsale-africana-tra-giovedi-e-venerdi-fino-alcune-citta-italiane-potranno-raggiungere-i-30-c.html" title="Si avvicina la dorsale africana: tra giovedì e venerdì si raggiungeranno i 30°C in queste aree dell'Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/si-avvicina-la-dorsale-africana-tra-giovedi-e-venerdi-fino-alcune-citta-italiane-potranno-raggiungere-i-30-c-1779114596531_320.png" alt="Si avvicina la dorsale africana: tra giovedì e venerdì si raggiungeranno i 30°C in queste aree dell'Italia"></a></article></aside><p><strong>In Italia il caldo sarà meno intenso</strong>, ma comunque nella parte finale della settimana assisteremo a un forte aumento, e <strong>domenica potremmo avere anomalie termiche davvero marcate. </strong></p><h2>La temperatura del mare aumenterà rapidamente nei prossimi giorni</h2><p>Tuttavia,<strong> sarà importante seguire anche l’evoluzione del Mediterraneo nei prossimi giorni.</strong> Dopo l’irruzione di aria fredda di qualche giorno fa e l’arrivo dei venti di terra, la temperatura del mare era diminuita, attenuando le importanti anomalie positive registrate nelle settimane precedenti. Questa situazione cambierà nel corso della settimana a causa dell'arrivo della massa d'aria calda.</p><p>Assisteremo<strong> a un rapido aumento della temperatura superficiale del mare tra oggi, martedì 19 maggio, e</strong> <strong>domenica 24</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/passi-da-gigante-verso-l-estate-tra-soli-cinque-giorni-la-temperatura-del-mediterraneo-aumentera-di-4-c-1779180097633.png" data-image="j1jqhly3ovia" alt="temperatura tirreno" title="temperatura tirreno"><figcaption>La temperatura superficiale del mar Tirreno domenica 24 maggio raggiungerà in certe aree i 22°C, quasi 5 gradi in più rispetto a oggi.</figcaption></figure><p>Attenzione perché in certe aree del Tirreno si passerà dai 19°C di oggi ai 22°C di domenica. Nel Mar Ligure, si passerà addirittura dai 17°C di oggi, secondo il modello europeo, ai 22°C di domenica 24 maggio.</p><h2>Il Mediterraneo potrebbe raggiungere i 22-23 ºC in pochi giorni</h2><p>Secondo le ultime previsioni del modello europeo, <strong>la temperatura del mare aumenterà di 3-4 ºC nel mar Ligure, dove già verso il fine settimana si potrebbero raggiungere i 22-23 ºC</strong>. Forte aumento anche nel Tirreno centro-meridionale dove si passerà a 22°C.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/passi-da-gigante-verso-l-estate-tra-soli-cinque-giorni-la-temperatura-del-mediterraneo-aumentera-di-4-c-1779180343049.png" data-image="hj65vaepc6d3" alt="mar ligure temperatura" title="mar ligure temperatura"><figcaption>Il Mar Ligure sperimenterà una importante crescita delle temperature superficiali.</figcaption></figure><p>Se questo scenario verrà confermato, <strong>domenica la temperatura del mare potrebbe risultare di alcuni gradi superiore alla media del periodo</strong>, e anche oltre in alcune aree specifiche, parlando quindi di anomalie significative. Alcuni scenari indicano persino che queste anomalie potrebbero accentuarsi durante la prima metà della prossima settimana.</p><h2>Combustibile per temporali più intensi</h2><p><strong>Situazioni di questo tipo stanno diventando sempre più frequenti nei mari che bagnano i paesi dell'Europa meridionale, in particolare Spagna, Francia e Italia, e bisogna ricordare che hanno una serie di impatti</strong> sul tempo e sul clima.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769405" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino.html" title="Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño">Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino.html" title="Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino-1779115291357_320.png" alt="Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño"></a></article></aside><p>Le brezze perdono intensità e il loro effetto rinfrescante, <strong>aumenta l’energia disponibile per i temporali</strong> che si formano nell’interno in questo periodo dell’anno, cresce il numero delle notti tropicali ed è “benzina” per eventuali situazioni di instabilità autunnale.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/passi-da-gigante-verso-l-estate-tra-soli-cinque-giorni-la-temperatura-del-mediterraneo-aumentera-di-3-c.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item></channel></rss>