<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" version="2.0"><channel><title>Meteored Italia</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><description>Notizie meteo - Il tempo. Previsioni meteo in Italia - Previsioni meteo sempre aggiornate. I nostri esperti in meteorologia riportano le ultime notizie del tempo, sempre aggiornate. Su ilmeteo.net le previsioni meteo per l'Italia e per il mondo.</description><language>it</language><lastBuildDate>Tue, 11 Aug 2026 18:30:20 +0000</lastBuildDate><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 18:30:20 +0000</pubDate><atom:link href="https://www.ilmeteo.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/><copyright><![CDATA[ Copyright 2026 Meteored ]]></copyright><image><url>https://www.ilmeteo.net/imagenes/logo_rss.png</url><title>Meteored Italia</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><width>144</width><height>144</height></image><sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency>6</sy:updateFrequency><item><title><![CDATA[Perseidi 2026, arriva la notte delle stelle cadenti: quando sarà il vero picco, quante ne vedremo e dove guardare]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/perseidi-2026-arriva-la-notte-delle-stelle-cadenti-quando-sara-il-vero-picco-quante-ne-vedremo-e-dove-guardare.html</link><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 16:24:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Le Perseidi stanno per raggiungere il massimo del 2026 e in condizioni eccezionali: la Luna nuova garantirà un cielo completamente buio. Ecco quando osservare, quante meteore aspettarsi e dove guardare per non perdere lo spettacolo.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/perseidi-2026-arriva-la-notte-delle-stelle-cadenti-quando-sara-il-vero-picco-quante-ne-vedremo-e-dove-guardare-1786393825407.jpg" data-image="oztgm6bc38r4" alt="Perseidi" title="Perseidi"><figcaption>Sciame delle Perseidi sopra il Lago Mandria del Conte - Madonie - Sicilia. Credit: Dario Giannobile</figcaption></figure><p>Continueremo a chiamarle “lacrime di San Lorenzo”, ma la notte tradizionalmente associata al 10 Agosto non coincide più con il vero massimo delle Perseidi. Secondo le previsioni dell’International Meteor Organization, <strong>la visibilità massima sarà tra il 12 e il 13 Agosto,</strong> con un picco particolarmente interessante nelle ultime ore della notte. A differenza di anni passati, <strong>la Luna sarà nuova proprio il 12 Agosto e non disturberà l'osservazione con la sua luce: sarà una circostanza perfetta.</strong></p><h2>Quando sarà il vero picco delle Perseidi 2026?</h2><p>Secondo l’International Meteor Organization è possibile osservare Perseidi già a partire dal 17 luglio e continuare a vederne fino al 24 agosto, quindi lungo una finestra temporale molto più ampia di quanto detto tradizionalmente. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Il massimo per il 2026 è previsto il 13 agosto tra le 04:00 e le 06:00 del mattino.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>L’evento non durerà pochi minuti ma ore.</strong> Nel 2026 la fascia di maggiore attività può estendersi indicativamente dalle 23:00 del 12 alle 11:00 del 13 Agosto. Naturalmente, tutte le meteore successive all’alba resteranno invisibili.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/perseidi-2026-arriva-la-notte-delle-stelle-cadenti-quando-sara-il-vero-picco-quante-ne-vedremo-e-dove-guardare-1786394269387.png" data-image="wd8knhwkw6s0" alt="Perseus" title="Perseus"><figcaption>Posizione sulla volta celeste della costellazione di Perseo intorno alle ore 3 della notte tra il 12 e il 13 Agosto. Credit: Stellarium Web</figcaption></figure><p><strong>Per chi osserva, dunque, la notte da segnare è quella tra mercoledì 12 e giovedì 13 agosto. </strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="759580" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/eclissi-totale-e-perseidi-nella-stessa-notte-il-doppio-spettacolo-celeste-dell-estate.html" title=" Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026"> Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/eclissi-totale-e-perseidi-nella-stessa-notte-il-doppio-spettacolo-celeste-dell-estate.html" title=" Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/eclissi-totale-e-perseidi-nella-stessa-notte-il-doppio-spettacolo-celeste-dell-estate-1781260027127_320.jpeg" alt=" Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026"></a></article></aside><p>Durante la fase di massimo, non solo la Luna sarà assente, garantendo un cielo buio, ma il radiante da cui apparentemente partiranno le scie luminose sarà alto in cielo, favorendone la visibilità.</p><h2>Cento stelle cadenti all’ora? Ecco quante ne vedremo davvero</h2><p>Sempre secondo l’International Meteor Organization <strong>si potrebbero osservare fino a 100 Perseidi all’ora </strong>(ZHR = 100, cioè un tasso orario zenitale teorico di circa cento meteore).</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="778408" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-costellazione-del-leone-tra-il-mito-di-ercole-stelle-regali-e-piogge-di-meteore.html" title="La costellazione del Leone: tra mito di Ercole, stelle regali e piogge di meteore">La costellazione del Leone: tra mito di Ercole, stelle regali e piogge di meteore</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-costellazione-del-leone-tra-il-mito-di-ercole-stelle-regali-e-piogge-di-meteore.html" title="La costellazione del Leone: tra mito di Ercole, stelle regali e piogge di meteore"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-costellazione-del-leone-tra-il-mito-di-ercole-stelle-regali-e-piogge-di-meteore-1783940676590_320.png" alt="La costellazione del Leone: tra mito di Ercole, stelle regali e piogge di meteore"></a></article></aside><p><strong>Questa è però la stima teorica ideale</strong>, nel caso di un cielo perfettamente buio, con il radiante allo zenit e condizioni atmosferiche ottimali. In pratica, da una località fuori dal centro abitato realmente buia <strong>sarà più realistico attendersi alcune decine di meteore all’ora</strong>, con forti variazioni da un’ora alla successiva. </p><div class="texto-destacado">L’IMO indica per le Perseidi una velocità d’ingresso atmosferico di circa 59 km/s, caratteristica che spiega le loro scie rapide.</div><p><strong>Il grande vantaggio del 2026 sarà però la Luna nuova del 12 Agosto, praticamente in coincidenza con il massimo.</strong></p><h2>Dove guardare e come scegliere il posto migliore</h2><p><strong>Il nome Perseidi deriva dalla posizione in cui si trova il radiante dello sciame meteorico,</strong> cioè il punto da cui tutte le scie luminose sembrano partire. Nel nostro caso, il radiante si trova all'interno della <strong>costellazione di Perseo che andrà cercata in direzione Est.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/perseidi-2026-arriva-la-notte-delle-stelle-cadenti-quando-sara-il-vero-picco-quante-ne-vedremo-e-dove-guardare-1786394105861.png" data-image="s132lqwy6i70" alt="Perseidi" title="Perseidi"><figcaption>Il radiante delle Perseidi si trova in corrispondenza della costellazione di Perseo.</figcaption></figure><p>Non bisogna però fissare direttamente la costellazione di Perseo. <strong>Le meteore possono comparire praticamente in qualsiasi zona della volta celeste </strong>e, lontano dal radiante, lasciano spesso scie apparentemente più lunghe. <strong>Il sistema migliore è quindi osservare una porzione ampia di cielo</strong></p><p>In Italia le condizioni di visibilità sono favorevoli da nord a sud, essendo la costellazione di Perseo relativamente alta sull’orizzonte.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="721397" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/le-costellazioni-dei-personaggi-mitologici-l-eroe-perseo.html" title="Le costellazioni dei personaggi mitologici: l’eroe Perseo">Le costellazioni dei personaggi mitologici: l’eroe Perseo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/le-costellazioni-dei-personaggi-mitologici-l-eroe-perseo.html" title="Le costellazioni dei personaggi mitologici: l’eroe Perseo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/le-costellazioni-dei-personaggi-mitologici-l-eroe-perseo-1753348887962_320.png" alt="Le costellazioni dei personaggi mitologici: l’eroe Perseo"></a></article></aside><p><strong>La precauzione maggiore da prendere riguarda la scelta del luogo di osservazione, che sia quanto più lontano dall’illuminazione artificiale urbana.</strong> Per godersi appieno lo spettacolo non servono né telescopio né binocolo: <strong>lo strumento migliore per le Perseidi resta l’occhio nudo. </strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/perseidi-2026-arriva-la-notte-delle-stelle-cadenti-quando-sara-il-vero-picco-quante-ne-vedremo-e-dove-guardare.html</guid><dc:creator><![CDATA[Sergio Messina]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Tra mercoledì 12 e domenica 16 i temporali pomeridiani lasceranno fino a 45 mm in Piemonte e Valle D’Aosta]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tra-mercoledi-12-e-domenica-16-i-temporali-pomeridiani-lasceranno-fino-a-45-mm-in-piemonte-e-valle-d-aosta.html</link><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 14:57:27 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Mentre il campo di alta pressione continua a stazionare sull’Italia proseguono anche i temporali pomeridiani che in alcune località risulteranno molto violenti. Scopriamo insieme le regioni più colpite.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaww94q"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaww94q.jpg" id="xaww94q"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Le condizioni atmosferiche rimangono ancora invariate e <strong>sull’Italia continua a stazionare il campo di alta pressione</strong> che sta portando ormai da troppo tempo un’ondata di calore di durata straordinaria.</p><p>Da circa due settimane <strong>la nostra penisola è stretta nella morsa del caldo e al momento non sembrano previsti sostanziali miglioramenti</strong> nel prossimo futuro.</p><p>Un’altra caratteristica degna di nota delle giornate passate, che si riproporrà anche nei prossimi giorni, <strong>sono i temporali pomeridiani, fenomeno piuttosto diffuso sia al nord che nelle aree interne del centro-sud</strong>, comprese le due isole maggiori.</p><h2>Ci attendono ancora temporali nelle zone interne</h2><p>Una cosa importante da sapere a proposito dei temporali estivi <strong>riguarda la loro natura in prevalenza termoconvettiva</strong>. Ciò significa che la loro formazione è strettamente legata alle alte temperature.</p><p>In pratica <strong>durante la mattinata i decisi aumenti termici generano dei moti convettivi</strong>, ossia l’aria si scalda e sale verso l’alto mentre l’aria più fresca scende verso il basso prendendone il posto.</p><p>Tuttavia l’aria calda che sale in quota non è secca ma umida, <strong>salendo si raffredda e parte del vapore in essa contenuto può condensare</strong> andando a formare nubi via via più estese e compatte.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783154" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-42-c-nel-giorno-dell-eclissi-totale-si-registreranno-le-temperature-piu-elevate-in-spagna.html" title="Fino a 42ºC: nel giorno dell'eclissi totale si registreranno le temperature più elevate in Spagna">Fino a 42ºC: nel giorno dell'eclissi totale si registreranno le temperature più elevate in Spagna</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-42-c-nel-giorno-dell-eclissi-totale-si-registreranno-le-temperature-piu-elevate-in-spagna.html" title="Fino a 42ºC: nel giorno dell'eclissi totale si registreranno le temperature più elevate in Spagna"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/hasta-42-c-manana-y-el-jueves-se-registrara-el-calor-mas-extremo-de-espana-1786435736430_320.png" alt="Fino a 42ºC: nel giorno dell'eclissi totale si registreranno le temperature più elevate in Spagna"></a></article></aside><p>Solitamente tra la tarda mattinata e il pomeriggio <strong>le nuvole iniziano a portare anche le prime precipitazioni</strong> che possono anche assumere carattere di rovescio o temporale, <strong>in particolare in quelle zone dove è presente dell’orografia importante</strong> che enfatizza ancora di più la risalita dell’aria calda e umida.</p><p>Ecco perché in questi giorni <strong>i temporali più intensi stanno interessando l’arco alpino e la dorsale appenninica</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/tra-mercoledi-12-e-domenica-16-i-temporali-pomeridiani-lasceranno-fino-a-45-mm-in-piemonte-e-valle-d-aosta-1786458950800.png" data-image="twqv0lv8fonw" alt="Precipitazione cumulata" title="Precipitazione cumulata"><figcaption>Precipitazione cumulata in Italia nel corso di questa settimana, dove si notano gli accumuli maggiori a nord-ovest e lungo l'Appennino centro-meridionale.</figcaption></figure><p>Pure nei prossimi giorni <strong>saranno queste zone a vedere l’instabilità pomeridiana maggiore</strong>. Ci aspettiamo quindi temporali quotidiani che si concentreranno soprattutto <strong>sulle zone montane e pedemontane di Valle D’Aosta, Piemonte e Abruzzo</strong>.</p><p>Attenzione perché questi temporali <strong>potranno essere particolarmente violenti, con piogge abbondanti</strong>, numerose fulminazioni, raffiche di vento attorno alle celle temporalesche e <strong>anche possibili grandinate di piccole o medie dimensioni</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783150" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/mappa-della-nuvolosita-e-delle-precipitazioni-in-spagna-nel-giorno-dell-eclissi-solare-ecco-dove-il-cielo-sara-sereno.html" title="Mappa della nuvolosità e delle precipitazioni in Spagna nel giorno dell'eclissi solare: ecco dove il cielo sarà sereno">Mappa della nuvolosità e delle precipitazioni in Spagna nel giorno dell'eclissi solare: ecco dove il cielo sarà sereno</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/mappa-della-nuvolosita-e-delle-precipitazioni-in-spagna-nel-giorno-dell-eclissi-solare-ecco-dove-il-cielo-sara-sereno.html" title="Mappa della nuvolosità e delle precipitazioni in Spagna nel giorno dell'eclissi solare: ecco dove il cielo sarà sereno"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-mapa-de-nubes-y-lluvias-para-el-eclipse-solar-las-comunidades-donde-el-cielo-estara-despejado-1786360311635_320.png" alt="Mappa della nuvolosità e delle precipitazioni in Spagna nel giorno dell'eclissi solare: ecco dove il cielo sarà sereno"></a></article></aside><p>Anche se più probabili nelle regioni sopra citate, <strong>i temporali potranno interessare buona parte delle regioni italiane</strong>.</p><p>Accumuli importanti sono infatti previsti anche <strong>in Sicilia, a ridosso dell’Etna, in Sardegna, nel Gennargentu, e sull’Appennino Calabro Lucano</strong>.</p><h2>Fenomeni particolarmente intensi e abbondanti</h2><p>Come detto in precedenza <strong>si tratterà di precipitazioni pomeridiane, che lasceranno la mattinata e la serata sostanzialmente asciutte</strong> o al più con qualche fenomeno residuo.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D">nuovo canale WhatsApp</a>. Seguici e attiva le notifiche!</strong> </div><p>Osservando i nostri modelli matematici <strong>queste condizioni meteo si riproporranno almeno fino alla fine di questa settimana</strong>, poi nella prima metà della prossima settimana sembrerebbe <strong>in arrivo una perturbazione atlantica che porterà tempo più instabile ovunque</strong>, non solo nelle aree interne, e finalmente anche diffusi cali termici.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782861" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/vasti-incendi-nel-sud-della-francia-hanno-incendiato-oltre-400-proiettili-dimenticati-della-seconda-guerra-mondiale.html" title="Vasti incendi nel sud della Francia hanno fatto esplodere 400 bombe dimenticate della Seconda Guerra Mondiale">Vasti incendi nel sud della Francia hanno fatto esplodere 400 bombe dimenticate della Seconda Guerra Mondiale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/vasti-incendi-nel-sud-della-francia-hanno-incendiato-oltre-400-proiettili-dimenticati-della-seconda-guerra-mondiale.html" title="Vasti incendi nel sud della Francia hanno fatto esplodere 400 bombe dimenticate della Seconda Guerra Mondiale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/los-megaincendio-en-el-sur-de-francia-hace-estallar-mas-de-400-proyectiles-olvidados-de-la-segunda-guerra-mundial-1785835049012_320.jpeg" alt="Vasti incendi nel sud della Francia hanno fatto esplodere 400 bombe dimenticate della Seconda Guerra Mondiale"></a></article></aside><p>Tuttavia l’andamento meteo per la prossima settimana <strong>rientra nella cosiddetta tendenza meteo che sappiamo essere affetta da incertezze</strong> piuttosto importanti. Per questo motivo noi di Meteored continueremo a <strong>monitorare gli aggiornamenti dei modelli meteo</strong> per confermarvi o smentire l’attuale tendenza, informandovi tempestivamente.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tra-mercoledi-12-e-domenica-16-i-temporali-pomeridiani-lasceranno-fino-a-45-mm-in-piemonte-e-valle-d-aosta.html</guid><dc:creator><![CDATA[Margherita Erriu]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Mappa della nuvolosità e delle precipitazioni in Spagna nel giorno dell'eclissi solare: ecco dove il cielo sarà sereno]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/mappa-della-nuvolosita-e-delle-precipitazioni-in-spagna-nel-giorno-dell-eclissi-solare-ecco-dove-il-cielo-sara-sereno.html</link><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 13:55:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Le previsioni dei modelli indicano condizioni favorevoli per l'osservazione dell'eclissi solare totale di mercoledì 12 nella maggior parte della Spagna. Tuttavia, in diverse province è possibile la presenza di nuvole e persino temporali.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-mapa-de-nubes-y-lluvias-para-el-eclipse-solar-las-comunidades-donde-el-cielo-estara-despejado-1786353700617.jpg" data-image="2lwjxw6i4650" alt="eclissi totale di sole in spagna del 2026" title="eclissi totale di sole in spagna del 2026"><figcaption>Tutto lascia presagire condizioni meteorologiche ottimali durante l'eclissi solare totale, visibile dalla penisola iberica al tramonto di mercoledì 12 agosto.</figcaption></figure><p>Manca ormai pochissimo a uno degli eventi astronomici più attesi degli ultimi decenni in Spagna. <strong>Mercoledì 12 agosto, al tramonto, la Luna oscurerà completamente il Sole lungo un'ampia fascia del nord e nord-est della Penisola</strong>, oltre che alle Baleari, dando luogo alla prima eclissi totale di Sole visibile dal nostro Paese dal 17 aprile 1912.</p><p><strong>La fascia di totalità attraverserà la Penisola da ovest a est, dalla Galizia fino alle Baleari</strong>, passando per città come A Coruña, León, Bilbao, Saragozza, Valencia e Palma di Maiorca. Poiché <strong>l'eclissi si verificherà con il Sole molto basso sull'orizzonte</strong>, sarà fondamentale scegliere un luogo con una buona visibilità verso ovest per poterla osservare completamente.</p><h2>Oltre 35 °C al momento dell'eclissi in diverse città</h2><p>Le ultime elaborazioni del modello europeo invitano all'ottimismo. <strong>La giornata di mercoledì sarà caratterizzata da condizioni atmosferiche stabili</strong> nella maggior parte della Spagna grazie al <strong>dominio dell'alta pressione</strong>, con prevalenza di <strong>cieli poco nuvolosi o sereni</strong> in ampie zone del Paese.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-mapa-de-nubes-y-lluvias-para-el-eclipse-solar-las-comunidades-donde-el-cielo-estara-despejado-1786353466845.png" data-image="8q6ga9ugk7eq" alt="Temperatura in Spagna durante l'eclissi" title="Temperatura in Spagna durante l'eclissi"><figcaption>Temperatura prevista per le ore 20:00 di mercoledì 12 agosto. Al momento dell'eclissi farà molto caldo in gran parte delle aree interne della Penisola.</figcaption></figure><p>Le temperature torneranno a raggiungere valori molto elevati per il periodo. <strong>Al momento della totalità, tra le 20:25 e le 20:35, farà ancora molto caldo in gran parte dell'interno della Penisola</strong>. Alle 20:00 i termometri segneranno 38-40 °C nella valle del Guadalquivir, 39 °C a Saragozza e Toledo, 38 °C a Ciudad Real, 37 °C a Logroño, 36 °C a Valladolid e Palencia e 35 °C a León.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782790" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla.html" title="Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla">Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla.html" title="Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla-1786285618377_320.png" alt="Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla"></a></article></aside><p>La combinazione di temperature molto elevate e umidità molto bassa, insieme alla vegetazione estremamente secca, farà sì che <strong>l'Indice di Pericolo di Incendi Forestali (IPIF) raggiunga livelli molto alti o estremi in gran parte della Penisola e delle Baleari</strong>. L'eclissi attirerà migliaia di persone in aree montane e spazi naturali, per cui sarà indispensabile prestare la massima attenzione ed evitare qualsiasi attività che possa provocare un incendio.</p><h2>Il cielo sarà sereno in gran parte della Spagna, ma non mancheranno eccezioni</h2><p>La nuvolosità sarà il fattore meteorologico più importante per poter godere dell'eclissi. La buona notizia è che i modelli indicano condizioni molto favorevoli, poiché <strong>quasi tutte le comunità autonome della Penisola avranno cieli sereni o con pochissime nubi</strong>.</p><div class="texto-destacado">Con ogni probabilità, Castiglia e León, la Comunità di Madrid, l'Estremadura, Castiglia-La Mancia e gran parte dell'Andalusia avranno cieli sereni al momento dell'eclissi.</div><p>Le principali eccezioni si troveranno nell'area cantabrica e in alcuni settori della costa della Galizia, dove persisteranno nubi basse. Potranno inoltre comparire <strong>nubi a evoluzione diurna nelle zone montuose dei Pirenei, del Sistema Iberico, delle catene montuose dell'est della Penisola e in alcune aree dell'Andalusia orientale</strong>, anche se tenderanno a dissolversi con il passare del pomeriggio.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-mapa-de-nubes-y-lluvias-para-el-eclipse-solar-las-comunidades-donde-el-cielo-estara-despejado-1786359915546.png" data-image="htj9fye0rc0z"><figcaption>Nuvolosità e precipitazioni previste per le ore 20:00 di mercoledì 12 agosto. Prevarranno i cieli sereni nella maggior parte della Spagna, con alcune nubi basse sul Cantabrico e nuvolosità a evoluzione diurna nelle zone montuose dell'est. Possibili rovesci in Catalogna.</figcaption></figure><p>I modelli contemplano inoltre la <strong>possibilità di qualche rovescio o temporale isolato</strong> nelle ore centrali della giornata nelle aree montuose del terzo orientale, in particolare <strong>sui Pirenei, in Catalogna e nelle catene montuose del sud-est</strong>. Tuttavia, tutto lascia pensare che questi fenomeni si saranno esauriti al momento della totalità, riducendo sensibilmente il rischio che possano interferire con l'osservazione, anche se bisognerà verificare fin dove si estenderanno le incudini dei sistemi temporaleschi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783045" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/ondata-di-calore-infinita-sull-italia-ecco-quanto-durera-il-grande-caldo-gli-ultimi-aggiornamenti-per-ferragosto.html" title="Ondata di calore 'infinita' sull'Italia: ecco quanto durerà il grande caldo. Gli ultimi aggiornamenti per Ferragosto">Ondata di calore "infinita" sull'Italia: ecco quanto durerà il grande caldo. Gli ultimi aggiornamenti per Ferragosto</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/ondata-di-calore-infinita-sull-italia-ecco-quanto-durera-il-grande-caldo-gli-ultimi-aggiornamenti-per-ferragosto.html" title="Ondata di calore 'infinita' sull'Italia: ecco quanto durerà il grande caldo. Gli ultimi aggiornamenti per Ferragosto"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/ondata-di-calore-infinita-sull-italia-ecco-quanto-durera-il-grande-caldo-gli-ultimi-aggiornamenti-per-ferragosto-1786402173555_320.jpg" alt="Ondata di calore 'infinita' sull'Italia: ecco quanto durerà il grande caldo. Gli ultimi aggiornamenti per Ferragosto"></a></article></aside><p>Le nubi alte, qualora comparissero, permetteranno nella maggior parte dei casi di continuare a osservare l'eclissi. È importante ricordare che, per godere di questo spettacolo astronomico, <strong>sarà indispensabile utilizzare occhiali omologati per l'osservazione del Sole</strong> ed evitare di guardare direttamente il Sole durante le fasi parziali dell'eclissi.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/mappa-della-nuvolosita-e-delle-precipitazioni-in-spagna-nel-giorno-dell-eclissi-solare-ecco-dove-il-cielo-sara-sereno.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Luglio 2026 è stato in assoluto il più caldo mai registrato in Europa, ed il secondo più caldo nel mondo]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/luglio-e-stato-in-assoluto-il-piu-caldo-mai-registrato-in-europa-il-secondo-piu-caldo-nel-mondo.html</link><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 13:00:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>I dati Copernicus di Luglio 2026 confermano temperature eccezionali nell’atmosfera e negli oceani. Record marini, caldo persistente e siccità mostrano come il riscaldamento globale stia aumentando i rischi climatici soprattutto in Europa e Mediterraneo.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/luglio-e-stato-in-assoluto-il-piu-caldo-mai-registrato-in-europa-il-secondo-piu-caldo-nel-mondo-1786390015635.png" data-image="jqkngyleay4t" alt="Luglio 2026" title="Luglio 2026"><figcaption>E' soprattutto l'Europa occidentale la regione che ha registrato le anomalie di temperatura più elevate.</figcaption></figure><p>I mesi in cui le temperature dell’aria e degli oceani superano i valori record, o vi si avvicinano, si vanno moltiplicando. L’elevata frequenza con cui ciò avviene testimoniano <strong>un clima ormai diverso da quello dell’era pre-industriale.</strong></p><p>Se diventa sempre più utopistico pensare di poterlo riportare indietro a valori più consoni alla vita sul nostro pianeta, è assolutamente indispensabile far sì che non proceda ulteriormente in <strong>questa direzione che lo rende sempre più ostile alla vita.</strong></p><p>Purtroppo,<strong> i dati che mensilmente vengono raccolti ed elaborati da Copernicus sono alquanto impietosi</strong>, nessun segno di diminuzione del trend di crescita delle temperature dell’aria e degli oceani.</p><p>Se le temperature medie globali rimangono altissime,<strong> Europa e bacino del Mediterraneo si confermano le regioni più vulnerabili e più colpite da questa crisi climatica.</strong></p><h2>Un pianeta più caldo, con oceani che accumulano energia</h2><p>Secondo Copernicus, sulla base dell’analisi dei dati ERA5, <strong>la temperatura media globale dell’aria nel mese di Luglio 2026</strong> è stata di 16,90 °C, cioè <strong>0,67 °C superiore alla media 1991-2020 per il mese e circa 1,47 °C superiore alla media preindustriale 1850-1900</strong>. Luglio 2026 si è classificato insieme al Luglio del 2024 come <strong>il secondo Luglio più caldo mai registrato</strong>. Il record resta Luglio 2023, con 16,95 °C.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>A livello globale il mese di Luglio è stato il secondo più caldo mai registrato<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>Anche la temperatura superficiale degli oceani</strong>, calcolata tra 60°S e 60°N, ha raggiunto nel Luglio 2026 una media di 20,96 °C: <strong>è il valore più alto mai registrato per un mese di Luglio</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782398" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-terra-malata-quale-futuro-ci-attende-nella-crisi-climatica.html" title="La Terra malata: quale futuro ci attende nella crisi climatica?">La Terra malata: quale futuro ci attende nella crisi climatica?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-terra-malata-quale-futuro-ci-attende-nella-crisi-climatica.html" title="La Terra malata: quale futuro ci attende nella crisi climatica?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-terra-malata-quale-futuro-ci-attende-nella-crisi-climatica-1786054548907_320.png" alt="La Terra malata: quale futuro ci attende nella crisi climatica?"></a></article></aside><p>Il precedente record, stabilito nel 2023, era di 20,89 °C. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>La temperatura superficiale degli oceani è stata la più alta mai registrata<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Uno studio pubblicato su <em>Nature Reviews Earth & Environment</em> mostra che dal 1960 al 2025<strong> la quantità di calore contenuta nell’intero oceano globale</strong>, che rimane il principale serbatoio in cui confluisce l’eccesso di calore intrappolato dall’atmosfera, <strong>è aumentato 481 ± 48 zettajoule</strong>, dove 1 zettajoule equivale a un miliardo di trilioni di joule.</p><h2>Europa e Mediterraneo: anomalie molto diverse da regione a regione</h2><p>La media europea del Luglio 2026 è stata di 20,49 °C, cioè 0,66 °C sopra la media 1991-2020. Non un record, ma se si va ad un’analisi regionale, si scopre che <strong>in nazioni come Francia, Germania, Spagna nord-orientale, Inghilterra, Svizzera e Italia occidentale le temperature medie mensili sono state di circa 3-5 °C superiori alla norma.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/luglio-e-stato-in-assoluto-il-piu-caldo-mai-registrato-in-europa-il-secondo-piu-caldo-nel-mondo-1786390163980.png" data-image="rge3aaywcti4" alt="SST" title="SST"><figcaption>Dal mese di Giugno, confermato anche per Luglio, la temperatura superficiale degli oceani ha raggiunto valori record assoluti per questi mesi.</figcaption></figure><p>Considerando specificamente l’Europa occidentale, Luglio ha raggiunto una temperatura media di 22,48 °C, <strong>ben 2,53 °C sopra la media climatologica 1991-2020.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>A livello regionale in Europa occidentale si sono raggiunte temperature elevatissime e durature</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Ancora più significativo è <strong>il dato combinato di Giugno e Luglio che indica come per ben due mesi consecutivi la temperatura sia stata così elevata.</strong> Quindi non solo picchi record di pochi giorni ma addirittura condizioni assolutamente anomale per settimane consecutive.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777362" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/clima-il-riscaldamento-globale-sta-accelerando-in-questi-ultimi-anni-la-svolta-dal.html" title="Clima, il riscaldamento globale sta accelerando in questi ultimi anni: la svolta dal 2013-2014">Clima, il riscaldamento globale sta accelerando in questi ultimi anni: la svolta dal 2013-2014</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/clima-il-riscaldamento-globale-sta-accelerando-in-questi-ultimi-anni-la-svolta-dal.html" title="Clima, il riscaldamento globale sta accelerando in questi ultimi anni: la svolta dal 2013-2014"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/clima-il-riscaldamento-globale-sta-accelerando-in-questi-ultimi-anni-la-svolta-dal-1785313024013_320.jpeg" alt="Clima, il riscaldamento globale sta accelerando in questi ultimi anni: la svolta dal 2013-2014"></a></article></aside><p>Anche il Mediterraneo ha risentito di questa situazione. <strong>Copernicus ha rilevato temperature superficiali marine record per Luglio in diversi mari europei,</strong> soprattutto lungo le coste atlantiche e nel Mediterraneo occidentale.</p><p>Il concetto molto importante da tener presente è che <strong>un singolo mese eccezionalmente caldo non dimostra da solo il cambiamento climatico.</strong> Tuttavia, <strong>la successione di record </strong>di temperature atmosferiche e oceaniche, insieme alla crescita del contenuto di calore del mare, alla siccità e alla maggiore frequenza delle ondate di calore, <strong>costituisce un quadro coerente con il riscaldamento di origine antropica.</strong></p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="Bao%2C%20S.%2C%20Pan%2C%20Y.%2C%20Li%2C%20Y.%2C%20Wang%2C%20H.%2C%20Du%2C%20J.%2C%20Cheng%2C%20L.%20et%20al." data-year="2026" data-title="Ocean%20heat%20content%20in%202025" data-url="https%3A%2F%2Fwww.nature.com%2Farticles%2Fs43017-026-00775-1">Bao, S., Pan, Y., Li, Y., Wang, H., Du, J., Cheng, L. et al.. (2026). <a href="https://www.nature.com/articles/s43017-026-00775-1" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation">Ocean heat content in 2025</a>.</cite><br><cite data-author="Copernicus" data-year="2026" data-title="Climate%20Bulletins" data-url="https%3A%2F%2Fclimate.copernicus.eu%2Fclimate-bulletin">Copernicus. (2026). <a href="https://climate.copernicus.eu/climate-bulletin" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation">Climate Bulletins</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/luglio-e-stato-in-assoluto-il-piu-caldo-mai-registrato-in-europa-il-secondo-piu-caldo-nel-mondo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Sergio Messina]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Vasti incendi nel sud della Francia hanno fatto esplodere 400 bombe dimenticate della Seconda Guerra Mondiale]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/vasti-incendi-nel-sud-della-francia-hanno-incendiato-oltre-400-proiettili-dimenticati-della-seconda-guerra-mondiale.html</link><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 12:08:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Una crisi di incendi senza precedenti sta devastando la Francia, innescando un fenomeno inaspettato: la detonazione di munizioni storiche. Gli incendi hanno provocato l'esplosione di un letale arsenale risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rimasto nascosto sottoterra per decenni.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/los-megaincendio-en-el-sur-de-francia-hace-estallar-mas-de-400-proyectiles-olvidados-de-la-segunda-guerra-mundial-1785835049012.jpeg" data-image="3i54xzm5e27f" alt="Vasti incendi nel sud della Francia hanno incendiato oltre 400 proiettili dimenticati della Seconda Guerra Mondiale." title="Vasti incendi nel sud della Francia hanno incendiato oltre 400 proiettili dimenticati della Seconda Guerra Mondiale."><figcaption>Vasti incendi nel sud della Francia hanno incendiato oltre 400 proiettili dimenticati della Seconda Guerra Mondiale.</figcaption></figure><p>I paesaggi da fiaba che tradizionalmente caratterizzano il <strong>sud-ovest della Francia si sono trasformati in uno scenario di devastazione provocata dagli incendi</strong>. La forte siccità e le anomalie positive delle temperature, protrattesi per molti giorni, hanno favorito la propagazione del fuoco sulla vegetazione, alterando drasticamente l'equilibrio ecologico della regione.</p><div class="texto-destacado"><strong>Il calore generato dall'incendio ha agito da catalizzatore fisico, innescando l'attivazione di ordigni esplosivi risalenti alla Seconda guerra mondiale ed esponendo le squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento a un significativo rischio legato alle esplosioni.</strong></div><p>Questo fenomeno di combustione estrema ha portato <strong>il fuoco a propagarsi anche nel sottosuolo, interagendo termicamente con munizioni inesplose risalenti alla Seconda guerra mondiale</strong>, rimaste inattive sotto lo strato di humus forestale. L'episodio evidenzia la pericolosa intersezione tra l'attuale crisi climatica e l'eredità ambientale lasciata dalla guerra.</p><h2>Dipartimento della Gironda</h2><p>La regione della <strong>Gironda</strong> è stata l'<strong>epicentro dei megaincendi</strong> di questa catastrofe ambientale. La <strong>combustione di oltre 40.000 ettari</strong> di biomassa forestale ha generato nubi di tipo pirocumuliforme e una grave degradazione degli ecosistemi locali, stabilendo un <strong>record di deforestazione improvvisa dal 1949.</strong></p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="en" dir="ltr">L'incendio boschivo nei pressi di Bordeaux ha riportato alla luce un capitolo nascosto della storia della Seconda guerra mondiale che nessuno si aspettava. Mentre i vigili del fuoco combattevano le fiamme, le esplosioni, inizialmente attribuite a bombole di gas, sono state successivamente collegate a vecchie munizioni tedesche e francesi sepolte sotto il bosco. Le squadre di artificieri <a href="https://t.co/Xdt7ywSjQx">pic.twitter.com/Xdt7ywSjQx</a></p>— France Safety Travel (@francesafetytra) <a href="https://x.com/francesafetytra/status/2085367204183503026?ref_src=twsrc%5Etfw">6 agosto 2026</a></blockquote></figure><p>Le misurazioni meteorologiche indicano che <strong>la bassa umidità relativa e i venti intensi hanno agito da vettori di propagazione incontrollata</strong>. Questa dinamica convettiva ha impedito un rapido contenimento del perimetro dell'incendio, richiedendo un dispiegamento logistico di emergenza senza precedenti a livello regionale.</p><p>Nonostante la gravità del fronte di avanzamento, le barriere di contenimento <strong>sono riuscite a preservare le aree vitivinicole</strong> di rilevanza economica. Tuttavia, l'<strong>impatto ecologico</strong> sulla biodiversità endemica e l'<strong>alterazione dei cicli del suolo</strong> hanno raggiunto dimensioni critiche.</p><h2>Esplosioni nella località di Le Porge</h2><p>Il comune di Le Porge ha subito l'impatto combinato degli incendi e delle esplosioni di ordigni. In questa zona specifica, il degrado termico del suolo ha innescato la <strong>detonazione a catena di quasi un centinaio di proiettili da mortaio e ordigni anticarro di origine franco-tedesca.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Secondo quanto dichiarato dal sindaco Martial Zaninetti all'emittente francese France Info, durante la seconda notte dell'incendio sono state udite più di 100 esplosioni, paragonate al "suono della guerra".</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Le <strong>onde d'urto provocate dalle esplosioni</strong>, inizialmente confuse con bombole di gas domestiche, hanno imposto l'istituzione di un rigoroso perimetro di sicurezza. <strong>Squadre specializzate nella bonifica degli ordigni</strong> sono dovute intervenire per neutralizzare un totale di <strong>400 ordigni esplosivi arrugginiti emersi in superficie.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>"Alcune aree sono ancora interdette. Più di 180 abitazioni nella zona sono state distrutte dall'incendio boschivo", ha dichiarato il sindaco Zaninetti.</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Le operazioni di contenimento e neutralizzazione hanno ritardato il rientro dei residenti nelle aree urbanizzate. Le autorità competenti hanno stabilito protocolli di mitigazione del rischio per garantire la <strong>raccolta e la successiva distruzione delle munizioni in aree militari controllate</strong>, assicurando la sicurezza della popolazione civile, secondo quanto riportato dai media locali.</p><h2>Foresta delle Lande di Guascogna</h2><p>L'ecosistema forestale delle Lande di Guascogna ha subito perdite molto significative: <strong>la combustione della resina dei pini e dello spesso strato di detriti organici ha favorito l'innesco di incendi sotterranei</strong>, propagando il calore direttamente verso i depositi di ordigni bellici.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="es" dir="ltr">Siccità in Europa a causa dell'ondata di calore. Nel Danubio, con una portata molto ridotta, sono state ritrovate navi della Seconda guerra mondiale e persino resti di mammut. <a href="https://x.com/hashtag/Canal24Horas?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Canal24Horas</a> <a href="https://t.co/tZRAXF2NLm">pic.twitter.com/tZRAXF2NLm</a></p>— RTVE Noticias (@rtvenoticias) <a href="https://x.com/rtvenoticias/status/2084295726620983659?ref_src=twsrc%5Etfw">3 agosto 2026</a></blockquote></figure><p>Questo trasferimento di calore per conduzione <strong>ha portato la temperatura dei contenitori metallici della Seconda guerra mondiale</strong> oltre la loro soglia di stabilità chimica. Il risultato è stata una serie di reazioni di <strong>deflagrazione spontanea</strong> che hanno complicato significativamente le operazioni di spegnimento a terra.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779885" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-sud-europa-brucia-spagna-italia-e-francia-nella-morsa-degli-incendi.html" title="Il Sud Europa brucia: Spagna, Italia e Francia nella morsa degli incendi">Il Sud Europa brucia: Spagna, Italia e Francia nella morsa degli incendi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-sud-europa-brucia-spagna-italia-e-francia-nella-morsa-degli-incendi.html" title="Il Sud Europa brucia: Spagna, Italia e Francia nella morsa degli incendi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/incendi-da-spagna-a-sicilia-1784801363164_320.jpeg" alt="Il Sud Europa brucia: Spagna, Italia e Francia nella morsa degli incendi"></a></article></aside><p>Le analisi effettuate sul terreno bruciato indicano che la <strong>rimozione della copertura arborea</strong>, cioè lo strato superiore del bosco formato dall'insieme delle chiome degli alberi, che filtra la luce solare, attenua l'impatto della pioggia e contribuisce a mantenere l'umidità dell'aria, ha <strong>lasciato esposta una considerevole quantità di schegge e crateri secondari</strong>. Ora sono necessarie una mappatura archeologica e una <strong>bonifica approfondita del terreno</strong> per ripristinare le condizioni di sicurezza del bosco.</p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="BBC" data-year="" data-title="France wildfires reveal hundreds of WW2 shells in village" data-url="https%3A%2F%2Fwww.bbc.com%2Fnews%2Farticles%2Fcgmkxjrrwdvo">BBC. <a href="https://www.bbc.com/news/articles/cgmkxjrrwdvo" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation">France wildfires reveal hundreds of WW2 shells in village</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/vasti-incendi-nel-sud-della-francia-hanno-incendiato-oltre-400-proiettili-dimenticati-della-seconda-guerra-mondiale.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Fino a 42ºC: nel giorno dell'eclissi totale si registreranno le temperature più elevate in Spagna]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-42-c-nel-giorno-dell-eclissi-totale-si-registreranno-le-temperature-piu-elevate-in-spagna.html</link><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 11:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Nei prossimi giorni il caldo si intensificherà nuovamente in gran parte della Spagna. Le temperature aumenteranno in tutto il paese, con massime che raggiungeranno i 42°C nelle valli del Guadalquivir e dell'Ebro.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xawsiqi"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xawsiqi.jpg" id="xawsiqi"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Se ti trovi in Spagna per l'eclissi totale di Sole del 12 agosto, le notizie meteo non sono entusiasmanti. Se da una parte la nuvolosità sarà piuttosto confinata, come abbiamo spiegato <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/nuvole-o-pioggia-nel-giorno-dell-eclissi-solare-le-zone-della-spagna-in-cui-sara-possibile-vedere-il-fenomeno.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">in questo articolo</a>, dall'altro <strong>il caldo estremo non ha ancora detto l'ultima parola in questa torrida estate del 2026.</strong> </p><p>Domani, <strong>mercoledì 12, giorno dell'eclissi, le temperature torneranno a salire in molte zone del Paese</strong>, dando luogo a un nuovo episodio di temperature molto elevate. L'AEMET ha attivato allerte gialle e arancioni per il caldo in gran parte del territorio peninsulare e nell'interno di Maiorca, con valori massimi previsti che raggiungeranno o supereranno i 40 °C in diverse città capoluogo.</p><div class="texto-destacado"><strong><strong><strong><strong>Nel video</strong></strong></strong></strong><br>Domani e giovedì 13 si raggiungeranno le temperature più elevate di questo episodio di caldo intenso, con valori superiori ai 40 °C in diverse valli della Penisola.</div><p><strong>Ieri, lunedì 10, è stata già una giornata molto calda</strong>, durante la quale sono stati registrati alcuni valori di temperatura molto elevati, oltre ai forti temporali che hanno interessato il settore orientale della Penisola. <strong>A Coín, nella provincia di Malaga, sono stati raggiunti 40 °C</strong>, mentre all'aeroporto di San Bonet, a Palma di Maiorca, e a Villarrobledo (Albacete) la temperatura è salita fino a 39,6 °C. Sia Granada sia Toledo hanno sfiorato i 39 °C, con una massima di 38,8 °C. Le maggiori precipitazioni accumulate a causa dei temporali si sono registrate nella Regione di Murcia, con 59,4 l/m<sup>2</sup> a Calasparra e 54,4 l/m<sup>2</sup> a Moratalla.</p><h2><strong>Nelle prossime ore il caldo aumenterà</strong></h2><p><strong>La stabilità atmosferica si estenderà a partire da domani, 12 agosto, a causa della presenza di una dorsale di aria molto calda</strong> che determinerà un'intensificazione del caldo. Domani, mercoledì, non sono ancora esclusi temporali localmente intensi, accompagnati da grandine, nell'interno della Regione di Murcia e nelle zone vicine della provincia di Albacete, così come nel Maestrazgo, che in questo caso rientra nella fascia di totalità dell'eclissi solare.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/hasta-42-c-manana-y-el-jueves-se-registrara-el-calor-mas-extremo-de-espana-1786435563821.png" data-image="7xqvlvzjxlpl"><figcaption>Sia domani, mercoledì, sia giovedì (come mostra la mappa) avremo nella metà settentrionale della Penisola anomalie termiche positive molto marcate, fino a +12 °C nel nord-ovest di Castiglia e León, nell'Alto Ebro e in Navarra.</figcaption></figure><p><strong>Domani</strong>, giorno dell'eclissi totale di Sole, <strong>si verificherà un aumento quasi generalizzato delle temperature nella Penisola, con valori superiori ai 35 °C nella maggior parte del territorio peninsulare</strong>, compresa la fascia di totalità dell'eclissi solare, fatta eccezione per l'area cantabrica. I 40 °C saranno superati nella valle centrale dell'Ebro e nella valle del Guadalquivir. Nelle regioni mediterranee si registrerà un'altra notte torrida.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782862" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/nuvole-o-pioggia-nel-giorno-dell-eclissi-solare-le-zone-della-spagna-in-cui-sara-possibile-vedere-il-fenomeno.html" title="Nuvole o pioggia nel giorno dell'eclissi solare: le zone della Spagna in cui sarà possibile vedere il fenomeno">Nuvole o pioggia nel giorno dell'eclissi solare: le zone della Spagna in cui sarà possibile vedere il fenomeno</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/nuvole-o-pioggia-nel-giorno-dell-eclissi-solare-le-zone-della-spagna-in-cui-sara-possibile-vedere-il-fenomeno.html" title="Nuvole o pioggia nel giorno dell'eclissi solare: le zone della Spagna in cui sarà possibile vedere il fenomeno"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/mapa-de-nubes-y-lluvia-para-el-eclipse-solar-las-zonas-de-espana-donde-la-nubosidad-permitira-verlo-1786182279850_320.png" alt="Nuvole o pioggia nel giorno dell'eclissi solare: le zone della Spagna in cui sarà possibile vedere il fenomeno"></a></article></aside><p><strong>Le allerte dell'AEMET per le alte temperature si estenderanno sia domani sia giovedì alla maggior parte delle aree interne della Penisola</strong>. Sono state attivate allerte arancioni in gran parte dei bacini dell'Ebro, del Tago, del Guadiana e del Guadalquivir, così come nel bacino del Miño, nella provincia di Ourense. La mappa delle allerte di domani, mercoledì, sarà molto simile a quella di giovedì, quando il caldo intenso continuerà a interessare molte zone della Spagna.</p><h2><strong>Fino a 42 °C nelle valli dell'Ebro e del Guadalquivir</strong></h2><p>Sebbene l'AEMET non abbia emesso un'allerta speciale per un'ondata di calore, ma soltanto l'avviso speciale con le previsioni per la giornata dell'eclissi, <strong>questo episodio di temperature elevate sarà particolarmente significativo, con picchi di caldo che in alcune zone supereranno abbondantemente i 40 °C</strong>. </p><p>L'aumento delle temperature non sarà particolarmente brusco, poiché il punto di partenza, dopo i giorni precedenti, è già caratterizzato da un clima molto caldo e diffuso.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/hasta-42-c-manana-y-el-jueves-se-registrara-el-calor-mas-extremo-de-espana-1786426979027.jpg" data-image="0v5aoeoy6wd4" alt="Caldo estremo" title="Caldo estremo"><figcaption>La località di Écija, in provincia di Siviglia, confermerà domani e dopodomani la sua fama di “padella dell'Andalusia”. Sia nella valle centrale del Guadalquivir sia in quella dell'Ebro, le temperature massime raggiungeranno i 42 °C domani e giovedì.</figcaption></figure><p><strong>La maggiore intensificazione del caldo si avvertirà nelle aree interne della metà settentrionale della Penisola.</strong> Nella Meseta settentrionale, nell'Alto Ebro e in Navarra si registreranno le anomalie termiche più marcate, che in alcune località, come Burgos, raggiungeranno i +12 °C. </p><p><strong>Le temperature più elevate si raggiungeranno nella valle del Guadalquivir e in quella dell'Ebro, con massime previste fino a 42 °C</strong>. Ci attendono dunque due giornate di caldo intenso, una delle quali sarà domani, 12 agosto 2026, giorno dell'eclissi totale di Sole.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-42-c-nel-giorno-dell-eclissi-totale-si-registreranno-le-temperature-piu-elevate-in-spagna.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla.html</link><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 09:57:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Il 12 agosto 2026 l’Italia assisterà a un’eclissi solare parziale al tramonto, con coperture superiori al 90% al Nord-Ovest. Orari, visibilità, sicurezza e nuove ricerche mostrano perché questo spettacolo è anche un laboratorio naturale scientifico.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla-1786312623559.png" data-image="60amlb2mai06" alt="Eclisse 12 agosto" title="Eclisse 12 agosto"><figcaption>Il 12 Agosto grazie all'eclisse parziale di Sole dall'Italia potremo assistere al tramonto di una falce di Sole.</figcaption></figure><p>Anche dall’Italia <strong>nel tardo pomeriggio di giorno 12 Agosto sarà possibile assistere all'eclissi di Sole</strong>. Non si verificherà la fase di totalità, sarà un’eclisse parziale, ma la sua posizione poco sopra l’orizzonte ne farà uno spettacolo speciale.</p><p><strong>La copertura del disco solare da parte della Luna arriverà al 95%</strong> all'estremità occidentale delle regioni del Nord-Est e della Sardegna occidentale, sarà di appena il 10% all’estremità orientale delle regioni del centro-Sud.</p><h2>Cosa succederà il 12 Agosto</h2><p>Nel tardo pomeriggio del 12 Agosto la Luna si andrà ad interporre tra la Terra e il Sole, oscurando parzialmente il disco solare. <strong>La copertura inizierà dalla parte bassa del Sole</strong>, dalla parte sud-est del disco solare, <strong>per poi crescere regolarmente verso nord-ovest</strong>. Si passerà <strong>da circa il 18%</strong> in Calabria <strong>a oltre il 93% </strong>in Piemonte e Liguria, con punte attorno al 95 per cento nel Ponente ligure e nella Sardegna nord-occidentale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782149" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/mappa-dell-eclissi-solare-del-12-agosto-i-cinque-luoghi-in-spagna-con-piu-di-un-minuto-di-buio.html" title="Mappa dell'eclissi solare del 12 agosto: i cinque luoghi in Spagna con più di un minuto di buio">Mappa dell'eclissi solare del 12 agosto: i cinque luoghi in Spagna con più di un minuto di buio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/mappa-dell-eclissi-solare-del-12-agosto-i-cinque-luoghi-in-spagna-con-piu-di-un-minuto-di-buio.html" title="Mappa dell'eclissi solare del 12 agosto: i cinque luoghi in Spagna con più di un minuto di buio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/mapa-del-eclipse-solar-del-12-de-agosto-los-cinco-lugares-de-espana-con-mas-de-un-minuto-de-oscuridad-1785843972927_320.png" alt="Mappa dell'eclissi solare del 12 agosto: i cinque luoghi in Spagna con più di un minuto di buio"></a></article></aside><p>Negli stati come la Spagna in cui si avrà un'eclissi totale, la fase di copertura totale durerà appena due minuti.</p><p><strong>Inizio e durata dell’eclissi dipenderanno dal luogo geografico di osservazione.</strong> Ad esempio, <strong>a Milano</strong> il primo contatto, quindi l’inizio della copertura avrà inizio alle 19:27, la massima copertura del 92% verrà raggiunta alle 20:20 e solo dopo appena 15 minuti, mentre l'eclissi è ancora in corso il Sole scomparirà sotto l’orizzonte.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Il 12 Agosto assisteremo al tramonto di una falce di Sole<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>A Roma </strong>l’eclissi inizierà intorno alle 19:33, ma il Sole tramonterà verso le 20:13, un minuto dopo aver raggiunto la massima copertura del 58%.<strong> A Palermo </strong>inizierà alle 19:38 e il tramonto arriverà intorno alle 19:59 dopo dopo la massima copertura del 25%.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla-1786285842799.png" data-image="np5n79aau3ro" alt="Mappa visibilità eclissi" title="Mappa visibilità eclissi"><figcaption>Mappe di visibilità del Sole durante l’eclissi del 12 agosto 2026 dal territorio italiano. Il pannello a sinistra mostra il momento in cui, in ciascuna località, è previsto il primo contatto tra il disco solare e quello lunare; il pannello a destra si riferisce invece al picco dell’eclissi, anch’esso calcolato localmente. Sulla mappa a destra, inoltre, sono sovraimposti i contorni che quantificano la copertura massima del disco solare prevista per le varie località (cliccare per ingrandire). Crediti: Inaf/M. Sandri; Modello di elevazione digitale TinItaly 1.1, a cura di Tarquini S., I. Isola, M. Favalli, A. Battistini, G. Dotta (Ingv, 2023)</figcaption></figure><p><strong>Nord-Ovest, Liguria e Sardegna saranno le aree più fortunate,</strong> mentre al Centro-Sud il Sole sarà coperto solo per poche decine di percento e tramonterà ben prima che l’eclissi sia conclusa.</p><h3>Raccomandazioni</h3><p><strong>La prima raccomandazione per godersi lo spettacolo riguarda la sicurezza.</strong> L’eclissi inizierà quando il Sole è già molto basso sull’orizzonte e quindi molto meno luminoso. Nelle afose giornate di questo mese di Agosto, la luce del Sole all’orizzonte sarà ancora più attenuata. pertanto, nelle sole regioni del Nord, durante la fase di massima copertura si potrebbe riuscire a vedere la falce solare anche a occhio nudo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="765910" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/eclissi-solare-12-agosto-il-tramonto-la-rendera-ancora-piu-spettacolare-ecco-le-coste-italiane-migliori-per-vederla.html" title="Eclissi solare 12 agosto: il tramonto la renderà ancora più spettacolare, ecco le coste italiane migliori per vederla">Eclissi solare 12 agosto: il tramonto la renderà ancora più spettacolare, ecco le coste italiane migliori per vederla</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/eclissi-solare-12-agosto-il-tramonto-la-rendera-ancora-piu-spettacolare-ecco-le-coste-italiane-migliori-per-vederla.html" title="Eclissi solare 12 agosto: il tramonto la renderà ancora più spettacolare, ecco le coste italiane migliori per vederla"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/eclissi-solare-12-agosto-il-tramonto-la-rendera-ancora-piu-spettacolare-ecco-le-coste-italiane-migliori-per-vederla-1783420470327_320.jpeg" alt="Eclissi solare 12 agosto: il tramonto la renderà ancora più spettacolare, ecco le coste italiane migliori per vederla"></a></article></aside><p>Tuttavia, <strong>è assolutamente consigliato di attrezzarsi con occhiali certificati ISO 12312-2 o filtri solari specifici</strong>; i normali occhiali da sole non sono sufficienti e telescopi o binocoli richiedono filtri collocati davanti all’obiettivo.</p><p><strong>Seconda raccomandazione riguarda la scelta del luogo di osservazione</strong>. Poiché il fenomeno avrà inizio quando il Sole sarà basso sull’orizzonte e raggiungerà la massima copertura nell’imminenza della scomparsa del Sole sotto l’orizzonte, <strong>è necessario scegliere una postazione dalla quale sia visibile l’orizzonte, in direzione Ovest-Nord-Ovest</strong>. In altre parole bisogna evitare che palazzi, colline o montagne impediscano una visuale libera dell’orizzonte.</p><h2>Il fenomeno opportunità per la scienza</h2><p>Oltre che ad essere uno spettacolo, <strong>l’eclisse con il rapido oscuramento del disco solare realizza in brevissimo tempo ciò che abitualmente avviene nell’arco di un giorno con il ciclo giorno-notte.</strong></p><p>Uno studio pubblicato nel 2026 su <em>Geophysical Research Letters</em>, basato sull’eclissi anulare del 14 ottobre 2023, ha rilevato nella termosfera raffreddamenti fino a circa 80 kelvin e diminuzioni superiori al 30 per cento di alcune emissioni ultraviolette, mostrando quanto rapidamente l’alta atmosfera reagisca alla brusca riduzione dell’energia proveniente dal Sole.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="759580" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/eclissi-totale-e-perseidi-nella-stessa-notte-il-doppio-spettacolo-celeste-dell-estate.html" title=" Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026"> Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/eclissi-totale-e-perseidi-nella-stessa-notte-il-doppio-spettacolo-celeste-dell-estate.html" title=" Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/eclissi-totale-e-perseidi-nella-stessa-notte-il-doppio-spettacolo-celeste-dell-estate-1781260027127_320.jpeg" alt=" Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026"></a></article></aside><p>Un lavoro pubblicato nel 2025 sul <em>Journal of Geophysical Research: Atmospheres,</em> analizzando circa vent’anni di osservazioni del satellite Aura, ha invece trovato che durante diverse eclissi la concentrazione di ozono nell’alta stratosfera e nella mesosfera può aumentare fino a circa il doppio dei normali valori diurni. </p><p>ll 12 agosto sarà non solo spettacolare: <strong>sarà un esperimento naturale che collega astronomia, meteorologia spaziale e fisica dell’atmosfera.</strong></p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="Jiao%2C%20Y.%2C%20Liu%2C%20J.%2C%20Cai%2C%20X.%2C%20McInerney%2C%20J.%20M.%20%26%20Li%2C%20S." data-year="2026" data-title="Observations%20and%20Simulation%20of%20Thermospheric%20Composition%20Changes%20During%20the%2014%20October%202023%20Solar%20Eclipse" data-url="https%3A%2F%2Fagupubs.onlinelibrary.wiley.com%2Fdoi%2Ffull%2F10.1029%2F2026GL121716">Jiao, Y., Liu, J., Cai, X., McInerney, J. M. & Li, S.. (2026). <a href="https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1029/2026GL121716" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation">Observations and Simulation of Thermospheric Composition Changes During the 14 October 2023 Solar Eclipse</a>.</cite><br><cite data-author="Yang%2C%20T.%2C%20Nagahama%2C%20T.%20%26%20Mizuno%2C%20A." data-year="2025" data-title="Statistical%20Study%20on%20the%20Lower%20Mesospheric%20and%20Upper%20Stratospheric%20Ozone%20Changes%20Observed%20by%20Aura%20MLS%20Satellite%20During%20the%20Multiple%20Solar%20Eclipses" data-url="https%3A%2F%2Fagupubs.onlinelibrary.wiley.com%2Fdoi%2F10.1029%2F2025JD044984%3Faf%3DR">Yang, T., Nagahama, T. & Mizuno, A.. (2025). <a href="https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1029/2025JD044984?af=R" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation">Statistical Study on the Lower Mesospheric and Upper Stratospheric Ozone Changes Observed by Aura MLS Satellite During the Multiple Solar Eclipses</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla.html</guid><dc:creator><![CDATA[Sergio Messina]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Il caldo non arretra: allerta rossa oggi in 19 città, domani bollino rosso in 20 capoluoghi d'Italia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-calore-non-arretra-allerta-rossa-per-caldo-oggi-in-19-citta.html</link><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 08:35:52 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Il caldo non molla la presa sull'Italia, con una ondata di calore senza fine che dura dalla fine di luglio. Oggi è allerta rossa in 19 città ma domani, mercoledì 12 agosto, si estenderà a 20 capoluoghi.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xawsrwa"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xawsrwa.jpg" id="xawsrwa"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Non si placa il grande caldo sull'Italia e anche oggi, martedì 11 agosto, sono numerosi gli avvisi legati agli effetti delle temperature elevate. <strong>Il Ministero della Salute ha attivato il livello massimo di allerta, il cosiddetto bollino rosso, in 19 città italiane</strong>, mentre domani, mercoledì 12 agosto, le città interessate saliranno a 20.</p><p>Il Ministero della Salute elabora quotidianamente i <strong>bollettini sulle ondate di calore per 27 città</strong>, con previsioni riferite alle successive 24, 48 e 72 ore. Le ondate di calore si verificano quando le temperature raggiungono valori molto elevati per più giorni consecutivi e possono essere associate anche a elevata umidità, forte irraggiamento solare e scarsa ventilazione.</p><p>Queste condizioni possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. Il sistema di allerta prevede <strong>quattro livelli, da 0 a 3</strong>. Il livello 3, identificato dal <strong>bollino rosso</strong>, corrisponde a una situazione di emergenza legata all'ondata di calore, con possibili effetti negativi sulla salute non soltanto delle persone più vulnerabili, ma anche della popolazione sana e attiva.</p><p>Il rischio aumenta inoltre quanto più a lungo persiste la fase di caldo intenso. E anche oggi il numero delle città interessate dal livello massimo di allerta rimane elevato e coinvolge diverse aree del Paese.</p><h2>Oggi, martedì 11 agosto, bollino rosso in 19 città</h2><p>Per la giornata di <strong>martedì 11 agosto</strong>, il bollino rosso è previsto in 19 città. L'elenco comprende località del Nord, del Centro e del Sud, a conferma dell'estensione della fase di caldo intenso.</p><ul> <li><strong>Bari</strong></li> <li><strong>Bologna</strong></li> <li><strong>Bolzano</strong></li> <li><strong>Campobasso</strong></li> <li><strong>Catania</strong></li> <li><strong>Civitavecchia</strong></li> <li><strong>Firenze</strong></li> <li><strong>Frosinone</strong></li> <li><strong>Genova</strong></li> <li><strong>Latina</strong></li> <li><strong>Messina</strong></li> <li><strong>Napoli</strong></li> <li><strong>Palermo</strong></li> <li><strong>Perugia</strong></li> <li><strong>Pescara</strong></li> <li><strong>Reggio Calabria</strong></li> <li><strong>Rieti</strong></li> <li><strong>Roma</strong></li> <li><strong>Viterbo</strong></li> </ul><p>Il livello 3 indica una situazione di emergenza per ondata di calore: gli effetti negativi sulla salute possono riguardare anche persone sane e attive, oltre ai gruppi maggiormente vulnerabili.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-calore-non-arretra-allerta-rossa-per-caldo-oggi-in-19-citta-1786437015548.png" data-image="ozlys69vzamt" alt="temperature italia martedì 11 agosto 2026" title="temperature italia martedì 11 agosto 2026"><figcaption>Le temperature massime e minime in Italia martedì 11 agosto 2026.</figcaption></figure><h2>Domani, mercoledì 12 agosto, il bollino rosso sale a 20 città</h2><p>La situazione non è destinata a migliorare nell'immediato. <strong>Mercoledì 12 agosto il numero delle città con bollino rosso salirà infatti a 20</strong>, con l'aggiunta di <strong>Brescia</strong> all'elenco delle località interessate dal massimo livello di rischio.</p><div class="texto-destacado">Da segnalare anche un elevato numero di capoluoghi di provincia in allerta arancione, che rappresenta un livello di rischio elevato, anche se leggermente meno grave del rosso. Ancona, Venezia, Trieste e Verona sono le città in bollino arancione oggi.</div><p>Il quadro conferma la persistenza dell'ondata di calore che sta interessando l'Italia da diversi giorni. L'alta pressione continua a favorire temperature molto elevate e condizioni atmosferiche poco favorevoli alla dispersione del calore, soprattutto nelle aree urbane.</p><h2>Perché il caldo intenso può essere pericoloso</h2><p>Durante un'ondata di calore il corpo deve lavorare maggiormente per mantenere la propria temperatura interna. <strong>La combinazione tra temperature elevate, umidità, intensa radiazione solare e assenza di ventilazione può aumentare lo stress termico</strong> e favorire problemi di salute.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-calore-non-arretra-allerta-rossa-per-caldo-oggi-in-19-citta-1786437141986.png" data-image="2ti9ekjnvrlt"><figcaption>Mappa delle temperature in Italia per il primo pomeriggio di mercoledì 12 agosto 2026.</figcaption></figure><p>Particolare attenzione deve essere prestata dalle persone anziane, dai bambini molto piccoli e dalle persone affette da patologie croniche, ma il bollino rosso segnala una situazione nella quale <strong>gli effetti del caldo possono interessare anche persone sane e normalmente attive</strong>.</p><p>Con il protrarsi dell'ondata di calore, inoltre, aumenta l'importanza delle temperature notturne: <strong>notti molto calde impediscono al corpo di recuperare completamente dallo stress termico accumulato durante il giorno</strong>, contribuendo ad aggravare gli effetti dell'esposizione prolungata alle alte temperature.</p><h2>Il caldo continua sull'Italia</h2><p>L'elevato numero di città interessate dal livello massimo di allerta conferma quindi che <strong>la fase di caldo intenso è ancora pienamente in corso</strong>. Tra oggi e domani il bollino rosso riguarderà complessivamente numerose città distribuite lungo tutta la Penisola, dalla pianura Padana al Centro e fino alle regioni meridionali e alle isole.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782945" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/temporali-allerta-meteo-gialla-oggi-11-agosto-le-regioni-colpite.html" title="Allerta meteo gialla oggi 11 agosto: ecco le 6 regioni del centro-sud più a rischio per i temporali">Allerta meteo gialla oggi 11 agosto: ecco le 6 regioni del centro-sud più a rischio per i temporali</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/temporali-allerta-meteo-gialla-oggi-11-agosto-le-regioni-colpite.html" title="Allerta meteo gialla oggi 11 agosto: ecco le 6 regioni del centro-sud più a rischio per i temporali"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/temporali-allerta-meteo-gialla-oggi-11-agosto-le-regioni-colpite-1786373023931_320.png" alt="Allerta meteo gialla oggi 11 agosto: ecco le 6 regioni del centro-sud più a rischio per i temporali"></a></article></aside><p>Il monitoraggio dei bollettini del Ministero della Salute rimane quindi particolarmente importante nei prossimi giorni, soprattutto nelle città dove il livello di rischio è classificato come massimo.</p><p>Da segnalare anche gli avvisi di allerta meteo della Protezione Civile diramati oggi per <strong>rischio temporali in 6 regioni del Centro-Sud.</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-calore-non-arretra-allerta-rossa-per-caldo-oggi-in-19-citta.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Un potente terremoto di magnitudo 7.4 ha scosso la Colombia: oltre cento morti e milioni di persone sotto shock]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/un-potente-terremoto-di-magnitudo-7-4-ha-scosso-la-colombia-oltre-cento-morti-e-milioni-di-persone-sotto-shock.html</link><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 07:27:49 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Lunedì 10 agosto un potente terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la Colombia occidentale, causando decine di morti, danni a edifici in diverse città e scuotendo milioni di persone, nonostante l'epicentro a 110 chilometri di profondità. Ecco perché questo terremoto profondo è stato comunque in grado di provocare distruzioni diffuse.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xawh42i"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xawh42i.jpg" id="xawh42i"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p><strong>Un potente terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito questo lunedì 10 agosto la Colombia occidentale, </strong>provocando almeno 130 vittime (bilancio aggiornata alla mattina dell'11 agosto), centinaia di feriti e il crollo di numerosi edifici in diverse zone del Paese. <strong>Sebbene il terremoto abbia avuto origine a 110 chilometri (68 miglia) di profondità sotto la superficie terrestre, è stato comunque abbastanza forte da far tremare milioni di persone, </strong>dimostrando che la profondità, da sola, non elimina il rischio di una grave catastrofe.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="en" dir="ltr">Un potente terremoto di magnitudo 7,4 provoca danni a <a href="https://x.com/hashtag/Pereira?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Pereira</a> e <a href="https://x.com/hashtag/Manizales?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Manizales</a>, in Colombia. <a href="https://t.co/sSWyNCOAei">pic.twitter.com/sSWyNCOAei</a></p>— Meteored (@meteoredcom) <a href="https://x.com/meteoredcom/status/2086825174385459476?ref_src=twsrc%5Etfw">10 agosto 2026</a></blockquote></figure><p>Le stime preliminari dello United States Geological Survey (USGS) indicano che circa 10,5 milioni di persone hanno sperimentato scuotimenti da forti a molto forti, mentre l'agenzia avverte di un'elevata probabilità di danni diffusi e vittime. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/powerful-magnitude-7-4-earthquake-rocks-colombia-leaving-dozens-dead-and-millions-shaken-1786382827567.jpg" data-image="18aqhffepx78" alt="sismografo terremoto" title="sismografo terremoto"><figcaption>Gravi danni sono stati segnalati a Pereira, Cali, Manizales, Quibdó e Buenaventura, dove edifici sono crollati parzialmente o completamente, strade sono state danneggiate e squadre di soccorso si sono precipitate alla ricerca di sopravvissuti intrappolati sotto le macerie.</figcaption></figure><p>Le squadre di soccorso continuano a cercare persone negli edifici danneggiati, mentre i sismologi invitano a prepararsi a ulteriori scosse di assestamento, alcune delle quali potrebbero provocare scuotimenti intensi.</p><h2>Perché si è verificato questo terremoto</h2><p><strong>La Colombia occidentale si trova lungo una delle aree di confine tra placche tettoniche più attive del mondo,</strong> dove la placca di Nazca si muove costantemente verso est scorrendo al di sotto della placca sudamericana. Tuttavia, questo terremoto non si è originato nel punto di contatto tra le due placche.</p><div class="texto-destacado">Secondo gli <a href="https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us6000tjl2/executive" target="_blank">scienziati</a>, l'evento si è verificato invece all'interno della stessa placca di Nazca, dopo che la placca oceanica era già sprofondata in profondità sotto il Sud America. Quando la placca si piega e si deforma sotto pressioni enormi, le tensioni aumentano fino a provocare una rottura improvvisa della roccia, liberando energia sotto forma di terremoto.</div><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/powerful-magnitude-7-4-earthquake-rocks-colombia-leaving-dozens-dead-and-millions-shaken-1786383197540.jpg" data-image="9jwcrsyv36bd" alt="Terremoti (1900-2019), fonte: USGS" title="Terremoti (1900-2019), fonte: USGS"><figcaption>Mappa che mostra la distribuzione delle placche tettoniche e i principali confini tra le placche nella regione della Colombia.</figcaption></figure><p><strong>Le analisi dell'USGS indicano che l'evento è stato provocato principalmente da una faglia trascorrente,</strong> nella quale porzioni di roccia scorrono orizzontalmente l'una rispetto all'altra. Sebbene sulle mappe i terremoti siano rappresentati come singoli punti, un evento di magnitudo 7,4 provoca in realtà la rottura di un'ampia porzione di una faglia, probabilmente lungo un'area di circa 105 chilometri (65 miglia).</p><h3>Perché la profondità è importante quanto la magnitudo</h3><p><strong>Quando si verifica un terremoto, la sua energia ha origine in un punto sotterraneo chiamato ipocentro, o fuoco</strong>. Quanto più questo punto è distante dalla superficie terrestre, tanto maggiore è la distanza che le onde sismiche devono percorrere prima di raggiungere persone ed edifici. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="775769" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/terremoto-i-telefonini-non-fanno-miracoli-ecco-come-funziona-l-allerta-precoce-e-perche-in-italia-difficilmentfunziona.html" title="Terremoto, i telefonini non fanno miracoli: ecco come funziona l'allerta precoce e perché non sempre funziona">Terremoto, i telefonini non fanno miracoli: ecco come funziona l'allerta precoce e perché non sempre funziona</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/terremoto-i-telefonini-non-fanno-miracoli-ecco-come-funziona-l-allerta-precoce-e-perche-in-italia-difficilmentfunziona.html" title="Terremoto, i telefonini non fanno miracoli: ecco come funziona l'allerta precoce e perché non sempre funziona"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/terremoto-i-telefonini-non-fanno-miracoli-ecco-come-funziona-l-allerta-precoce-e-perche-in-italia-difficilmentfunziona-1782505192457_320.jpeg" alt="Terremoto, i telefonini non fanno miracoli: ecco come funziona l'allerta precoce e perché non sempre funziona"></a></article></aside><p>In generale, questo significa che i terremoti profondi producono uno scuotimento più debole direttamente sopra l'epicentro rispetto a terremoti della stessa magnitudo che si verificano a bassa profondità.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Ma esiste un importante compromesso: poiché le onde sismiche attraversano la roccia solida nelle profondità della Terra, spesso si propagano su un'area molto più vasta prima di perdere energia.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>È esattamente ciò che è accaduto in Colombia. Sebbene il terremoto abbia avuto origine a circa 110 chilometri di profondità, <strong>milioni di persone hanno comunque avvertito lo scuotimento</strong>, con segnalazioni provenienti da aree molto lontane dalla regione epicentrale.</p><h2>La Colombia ha già vissuto terremoti distruttivi, ma questo è diverso</h2><p><strong>La Colombia non è estranea all'attività sismica</strong>, ma questo terremoto si distingue sia per la sua posizione sia per la profondità. Dal 1950, solo due terremoti di magnitudo pari o superiore a 7,0 si sono verificati entro un raggio di circa 250 chilometri (155 miglia) dall'epicentro del terremoto di lunedì, ed entrambi si sono verificati più vicino alla costa del Pacifico.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="778843" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ecco-come-si-e-spostato-il-terreno-in-venezuela-dopo-il-doppio-terremoto.html" title="Ecco come si è spostato il terreno in Venezuela dopo il doppio terremoto">Ecco come si è spostato il terreno in Venezuela dopo il doppio terremoto</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ecco-come-si-e-spostato-il-terreno-in-venezuela-dopo-il-doppio-terremoto.html" title="Ecco come si è spostato il terreno in Venezuela dopo il doppio terremoto"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/ecco-come-si-e-spostato-il-terreno-in-venezuela-dopo-il-doppio-terremoto-1784148975244_320.jpg" alt="Ecco come si è spostato il terreno in Venezuela dopo il doppio terremoto"></a></article></aside><p><strong>La maggior parte dei terremoti catastrofici che hanno colpito la Colombia è stata invece caratterizzata da ipocentri poco profondi,</strong> sia al largo, lungo il confine tra le placche, sia all'interno della crosta continentale sotto aree densamente popolate. Questi eventi tendono a produrre scuotimenti locali molto più intensi, anche se interessano un'area geografica più limitata.</p><h3>La sequenza sismica è ancora in corso</h3><p>Per i responsabili della gestione delle emergenze, il terremoto principale segna l'inizio, e non la fine, della crisi. <strong>Sono attese scosse di assestamento mentre la crosta terrestre si adatta alle tensioni liberate durante la rottura principale.</strong> La maggior parte sarà di magnitudo inferiore, ma alcune potrebbero comunque danneggiare edifici già indeboliti o provocare frane nel territorio montuoso della Colombia. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="772061" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/terremoto-del-2-giugno-al-sud-italia-perche-un-alta-magnitudo-non-causa-sempre-danni-e-il-caso-opposto-dei-campi-flegrei.html" title="Terremoto del 2 giugno al Sud: perché un’alta magnitudo non causa sempre danni (e il caso opposto dei Campi Flegrei)">Terremoto del 2 giugno al Sud: perché un’alta magnitudo non causa sempre danni (e il caso opposto dei Campi Flegrei)</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/terremoto-del-2-giugno-al-sud-italia-perche-un-alta-magnitudo-non-causa-sempre-danni-e-il-caso-opposto-dei-campi-flegrei.html" title="Terremoto del 2 giugno al Sud: perché un’alta magnitudo non causa sempre danni (e il caso opposto dei Campi Flegrei)"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/terremoto-del-2-giugno-al-sud-italia-perche-un-alta-magnitudo-non-causa-sempre-danni-e-il-caso-opposto-dei-campi-flegrei-1780496284996_320.jpeg" alt="Terremoto del 2 giugno al Sud: perché un’alta magnitudo non causa sempre danni (e il caso opposto dei Campi Flegrei)"></a></article></aside><p>Mentre proseguono le valutazioni dei danni e si ampliano le operazioni di ricerca e soccorso, gli scienziati studieranno attentamente anche questo terremoto.</p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="USGS" data-year="August%2010%2C%202026" data-title="Latest%20on%20the%20M%207.4%20earthquake%20-%205%20km%20S%20of%20San%20Jos%C3%A9%20del%20Palmar%2C%20Colombia" data-url="https%3A%2F%2Fearthquake.usgs.gov%2Fearthquakes%2Feventpage%2Fus6000tjl2%2Fexecutive">USGS. (10 agosto 2026). <a href="https://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/us6000tjl2/executive" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation">Ultime informazioni sul terremoto di magnitudo 7,4 - 5 km a sud di San José del Palmar, Colombia</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/un-potente-terremoto-di-magnitudo-7-4-ha-scosso-la-colombia-oltre-cento-morti-e-milioni-di-persone-sotto-shock.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Una svolta per gli amanti del caffè: l'era delle capsule sta per finire?]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/una-svolta-per-gli-amanti-del-caffe-l-era-delle-capsule-sta-per-finire.html</link><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 07:00:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Il caffè in capsule o in cialde potrebbe essere destinato al tramonto. I gusti dei consumatori cambiano e il mercato si deve adattare. Anche i maggiori produttori, come Lavazza, sono pronti alla svolta</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/una-svolta-per-gli-amanti-del-caffe-l-era-delle-capsule-sta-per-finire-1785430923707.jpg" data-image="ynlbdmugscd6" alt="Caffè in chicchi" title="Caffè in chicchi"><figcaption>Il caffè in chicchi, da macinare in casa come al bar, è il nuovo trend mondiale</figcaption></figure><p>Una delle tante conseguenze dei cambiamenti climatici, con piogge torrenziali e aumento delle temperature, è l’aumento del <strong>costo del caffè</strong>. </p><p>Se i raccolti si fanno più esigui, questo nel quotidiano induce le persone ad una spesa più oculata, per cui molti preferiscono comprare meno ma scegliere una <strong>qualità </strong>più alta. </p><p>Il <strong>caffè in chicchi</strong> è il nuovo favorito dei consumatori, che possono così anche ricreare in casa l’esperienza del bar, mentre sembrerebbe proprio essere giunta al <strong>tramonto </strong>l’era delle cialde e delle capsule di caffè.</p><h2>Il boom del caffè in chicchi</h2><p>Secondo quando ha dichiarato al <strong>Financial Times</strong> il presidente di Lavazza, dopo <strong>quattro anni</strong> di raccolti difficoltosi a causa delle condizioni climatiche, e di conseguenza per via dell’aumento dei costi di produzione delle cialde, le vendite del caffè in chicchi sono aumentate del 35% in <strong>Francia </strong>e del 31,2% in <strong>Germania</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777383" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/caffe-a-rischio-a-causa-del-cambiamento-climatico-gli-scienziati-stanno-gia-correndo-ai-ripari.html" title="Caffè a rischio a causa del cambiamento climatico? Gli scienziati stanno già correndo ai ripari">Caffè a rischio a causa del cambiamento climatico? Gli scienziati stanno già correndo ai ripari</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/caffe-a-rischio-a-causa-del-cambiamento-climatico-gli-scienziati-stanno-gia-correndo-ai-ripari.html" title="Caffè a rischio a causa del cambiamento climatico? Gli scienziati stanno già correndo ai ripari"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/caffe-a-rischio-a-causa-del-cambiamento-climatico-gli-scienziati-stanno-gia-correndo-ai-ripari-1783411994945_320.jpg" alt="Caffè a rischio a causa del cambiamento climatico? Gli scienziati stanno già correndo ai ripari"></a></article></aside><p>Il fenomeno è evidente anche in <strong>Italia</strong>, che si colloca nel mezzo, con un aumento del 33% della vendita dei chicchi.</p><p>Le percentuali in USA sono decisamente minori ma anche oltre oceano la tendenza ad acquistare il caffè è la stessa: meno cialde e capsule e più chicchi.</p><h2>Un consumo che premia la qualità</h2><p>L’abitudine di acquistare chicchi di caffè e quindi anche macchine per la <strong>macinazione </strong>è nata durante gli anni del Covid, quando le persone, non potendo frequentare i bar, hanno iniziato a fare acquisti che ricreassero in casa le stesse <strong>atmosfere</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="714912" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/e-se-il-tuo-caffe-mattutino-si-rivelasse-un-alleato-della-salute-ma-attenzione-segui-attentamente-questa-regola.html" title="E se il tuo caffè mattutino si rivelasse un alleato della salute? Ma attenzione: segui attentamente questa regola!">E se il tuo caffè mattutino si rivelasse un alleato della salute? Ma attenzione: segui attentamente questa regola!</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/e-se-il-tuo-caffe-mattutino-si-rivelasse-un-alleato-della-salute-ma-attenzione-segui-attentamente-questa-regola.html" title="E se il tuo caffè mattutino si rivelasse un alleato della salute? Ma attenzione: segui attentamente questa regola!"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/votre-cafe-du-matin-peut-etre-un-allie-pour-votre-sante-mais-attention-suivez-cette-regle-1749295373400_320.jpg" alt="E se il tuo caffè mattutino si rivelasse un alleato della salute? Ma attenzione: segui attentamente questa regola!"></a></article></aside><p> I produttori, intanto, per frenare l’aumento dei costi hanno iniziato ad usare nelle miscele per l’espresso e nel caffè solubile una maggiore quantità di <strong>Robusta</strong>, di qualità inferiore rispetto all’<strong>Arabica</strong>, che è più costosa ma anche migliore. </p><p>Negli anni a seguire la passione per i chicchi è rimasta intatta, anche perché i consumatori hanno scelto di bere un po' meno caffè, ma di premiare la <strong>qualità</strong>.</p><h2>Il futuro delle capsule da caffè</h2><p>Se la tendenza più importante del settore è quella dell’acquisto del caffè in chicchi, questo non vuol dire necessariamente che le capsule spariranno a breve. </p><p>È possibile invece che il mercato si <strong>evolva </strong>grazie a prodotti innovativi. Uno di questi è proprio quello che lancerà a breve Lavazza, che piuttosto che abbandonare le capsule le sta reinventando.</p><div class="texto-destacado">Un nuovo prodotto in arrivo nei prossimi mesi consiste in capsule in cui l’involucro di alluminio non è più necessario perché la capsula sarà composta interamente da <strong>caffè compresso</strong>.</div><p>Se anche quest’ultima tendenza dovesse diffondersi, il beneficio dal punto di vista dei <strong>costi ambientali</strong> potrebbe essere notevole.</p><p>Un “effetto collaterale” della variazione nelle preferenze dei consumatori è infatti legato all’ecologia.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="580181" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/caffeinato-o-decaffeinato-l-effetto-che-il-caffe-ha-sul-nostro-corpo-e-influenzato-da-un-gene.html" title="Caffeinato o decaffeinato? L'effetto che il caffè ha sul nostro corpo è influenzato da un gene">Caffeinato o decaffeinato? L'effetto che il caffè ha sul nostro corpo è influenzato da un gene</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/caffeinato-o-decaffeinato-l-effetto-che-il-caffe-ha-sul-nostro-corpo-e-influenzato-da-un-gene.html" title="Caffeinato o decaffeinato? L'effetto che il caffè ha sul nostro corpo è influenzato da un gene"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/con-cafeina-o-descafeinado-el-efecto-que-tiene-el-cafe-en-nuestro-cuerpo-esta-influenciado-por-un-gen-1698751509803_320.jpg" alt="Caffeinato o decaffeinato? L'effetto che il caffè ha sul nostro corpo è influenzato da un gene"></a></article></aside><p>Meno capsule o cialde quotidianamente consumate vuol dire meno <strong>inquinamento </strong>sia in fase di <strong>produzione </strong>che soprattutto di <strong>smaltimento</strong>.</p><h2>Caffè in capsule e danni ambientali</h2><p>Già da molti anni il dibattito sul potenziale inquinante delle capsule da caffè e delle cialde è acceso.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/una-svolta-per-gli-amanti-del-caffe-l-era-delle-capsule-sta-per-finire-1785431022758.jpg" data-image="hhf0zjigjmae" alt="Capsule di caffè" title="Capsule di caffè"><figcaption>Le capsule di caffè in alluminio si trasformano in centinaia di tonnellate di rifiuti inquinanti all'anno</figcaption></figure><p><strong>L’impatto ambientale </strong>delle capsule è in effetti impressionante. Secondo l’analisi di Earth.org esse generano <strong>576.000 tonnellate</strong> <strong>di rifiuti</strong> all'anno, che hanno spinto nel 2026 l’Unione Europea a cambiare la normativa per obbligare i produttori a finanziare la raccolta differenziata e il riciclo.</p><p> Va detto comunque che non tutte le cialde o capsule sono inquinanti allo stesso modo. Quelle in<strong> plastica e alluminio </strong>sono le più nocive per l’ambiente e richiedono fino a <strong>cinquecento anni</strong> per decomporsi. Esistono punti di raccolta specifici ma sono pochi e richiedono lo smistamento manuale. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="684731" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/finalmente-una-buona-notizia-record-storico-nell-utilizzo-di-materiali-riciclati-nell-unione-europea.html" title="Finalmente una buona notizia: record storico nell'utilizzo di materiali riciclati nell'Unione Europea, Italia seconda">Finalmente una buona notizia: record storico nell'utilizzo di materiali riciclati nell'Unione Europea, Italia seconda</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/finalmente-una-buona-notizia-record-storico-nell-utilizzo-di-materiali-riciclati-nell-unione-europea.html" title="Finalmente una buona notizia: record storico nell'utilizzo di materiali riciclati nell'Unione Europea, Italia seconda"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/por-fin-una-buena-noticia-record-historico-en-el-uso-de-materiales-reciclados-en-la-union-europea-1732436714584_320.jpeg" alt="Finalmente una buona notizia: record storico nell'utilizzo di materiali riciclati nell'Unione Europea, Italia seconda"></a></article></aside><p>Più ecologiche le cialde e le capsule in materiale <strong>compostabile </strong>di origine vegetale, oppure quelle in <strong>acciaio </strong>che possono essere <strong>riutilizzate </strong>più e più volte, riempiendole manualmente con il caffè.</p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="Agi.it" data-year="2026" data-title="Meno%20capsule%20da%20caff%C3%A8%2C%20tornano%20di%20moda%20i%20chicchi" data-url="https%3A%2F%2Fwww.agi.it%2Feconomia%2Fnews%2F2026-07-20%2Flavazza-caffe-capsule-38131422%2F">Agi.it. (2026). <a href="https://www.agi.it/economia/news/2026-07-20/lavazza-caffe-capsule-38131422/" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation">Meno capsule da caffè, tornano di moda i chicchi</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/una-svolta-per-gli-amanti-del-caffe-l-era-delle-capsule-sta-per-finire.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Ondata di calore "infinita" sull'Italia: ecco quanto durerà il grande caldo. Gli ultimi aggiornamenti per Ferragosto]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/ondata-di-calore-infinita-sull-italia-ecco-quanto-durera-il-grande-caldo-gli-ultimi-aggiornamenti-per-ferragosto.html</link><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 05:32:16 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L'ondata di caldo più lunga dell'estate 2026 prosegue sull'Italia. Tuttavia, l'anticiclone nord-africano potrebbe iniziare a mostrare i primi segni di cedimento, aprendo la strada a temporali pomeridiani, specie in montagna, e ad un graduale e lieve calo termico nel fine settimana.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xawl0ja"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xawl0ja.jpg" id="xawl0ja"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Quella che stiamo vivendo è <strong>l'ondata di calore finora più persistente dell'estate 2026</strong>. Infatti questa quarta ondata (considerando anche quella del fine maggio), è <strong>iniziata alla fine del mese di luglio e si sta ancora protraendo</strong>.</p><p>La circolazione atmosferica sul bacino del Mediterraneo rimane saldamente nelle mani dell'<strong>anticiclone subtropicale di matrice nord-africana</strong>, che continua a dominare incontrastato su buona parte dell'Europa e, ovviamente, anche sull'Italia. Questa struttura anticiclonica continua a mantenere le<strong> temperature ben al di sopra delle medie climatologiche </strong>della stagione su gran parte del Paese.</p><h2>La persistenza del caldo e i suoi effetti </h2><p>La situazione meteorologica<strong> nel breve periodo </strong><strong>non mostra ancora i segni di un possibile cedimento strutturale</strong>. </p><div class="texto-destacado">L'alta pressione impedisce l'ingresso di quelle correnti atlantiche, più fresche e instabili, verso l'Italia che, invece, potrebbero riuscire a produrre un vero cambiamento e, soprattutto, un rimescolamento dell'aria con una conseguente rinfrescata.</div><p>A causa del caldo, con un tempo prevalentemente stabile e soleggiato (salvo degli episodi di instabilità pomeridiana soprattutto sulle aree montuose), <strong>l'alta pressione sta producendo delle conseguenze anche sullo stato fisiologico dei cittadini italiani. </strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/ondata-di-calore-infinita-sull-italia-ecco-quanto-durera-il-grande-caldo-gli-ultimi-aggiornamenti-per-ferragosto-1786402173555.jpg" data-image="8sq15mtdsbfy"><figcaption>La giornata di Ferragosto sarà ancora caratterizzata da temperature sopra media, quindi da un clima piuttosto caldo. Il lieve calo termico non ci farà ancora uscire dall'ondata di calore. Per tornare su temperature prossime alle medie per il periodo, dovremo attendere probabilmente la prossima settimana. ECMWF MeteoRed</figcaption></figure><p>Infatti, specie<strong> nelle aree pianeggianti interne e lungo le coste</strong>, l’<strong>elevato tasso di umidità</strong> contribuisce spesso a mantenere il<strong> clima estremamente afoso</strong>, rendendo il caldo delle giornate e delle nottate particolarmente <strong>opprimente</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782893" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/una-bomba-a-orologeria-33-c-in-mare-verso-un-autunno-ad-alto-rischio.html" title="'Una bomba a orologeria': 33°C in mare, verso un autunno ad alto rischio?">"Una bomba a orologeria": 33°C in mare, verso un autunno ad alto rischio?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/una-bomba-a-orologeria-33-c-in-mare-verso-un-autunno-ad-alto-rischio.html" title="'Una bomba a orologeria': 33°C in mare, verso un autunno ad alto rischio?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/eine-tickende-zeitbombe-33-grad-im-meer-was-jetzt-auf-deutschland-zurollt-1786088906481_320.jpg" alt="'Una bomba a orologeria': 33°C in mare, verso un autunno ad alto rischio?"></a></article></aside><p><strong>Il Ministero della Salute</strong>, in linea con quanto riportato dagli ultimi bollettini, ha confermato numerosi stati di allerta con<strong> bollini rossi in molte città italiane</strong>, segnalando r<strong>ischi reali per la salute dei soggetti più vulnerabili</strong>.</p><h2>Le condizioni previste da oggi a giovedì 13</h2><p>Per la giornata di <strong>oggi, martedì 11 agosto</strong>, lo scenario rimarrà improntato a una sostanziale <strong>stabilità al mattino su tutto il Paese</strong>, con cielo <strong>sereno o poco nuvoloso</strong>. Ma nel <strong>pomeriggio </strong>assisteremo a un <strong>generale aumento della nuvolosità</strong>, soprattutto a ridosso dei<strong> rilievi alpini prealpini</strong> e lungo la <strong>dorsale appenninica</strong>. </p><p>Queste nubi daranno seguito a<strong> rovesci di pioggia e temporali</strong> che potranno risultare anche più diffusi di ieri e, localmente, anche intensi. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782945" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/temporali-allerta-meteo-gialla-oggi-11-agosto-le-regioni-colpite.html" title="Allerta meteo gialla oggi 11 agosto: ecco le 6 regioni del centro-sud più a rischio per i temporali">Allerta meteo gialla oggi 11 agosto: ecco le 6 regioni del centro-sud più a rischio per i temporali</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/temporali-allerta-meteo-gialla-oggi-11-agosto-le-regioni-colpite.html" title="Allerta meteo gialla oggi 11 agosto: ecco le 6 regioni del centro-sud più a rischio per i temporali"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/temporali-allerta-meteo-gialla-oggi-11-agosto-le-regioni-colpite-1786373023931_320.png" alt="Allerta meteo gialla oggi 11 agosto: ecco le 6 regioni del centro-sud più a rischio per i temporali"></a></article></aside><p>Fenomeni che interesseranno<strong> in particolar modo le Alpi Occidentali, il fondovalle Aostano, il Piemonte Occidentale, l'Appennino Tosco Emiliano e le zone interne di Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo e Campania.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/ondata-di-calore-infinita-sull-italia-ecco-quanto-durera-il-grande-caldo-gli-ultimi-aggiornamenti-per-ferragosto-1786402198971.jpg" data-image="m5sek1t763v5"><figcaption>Accumuli di precipitazioni attesi per i prossimi giorni fino a domenica. L'instabilità dovrebbe riuscire a produrre precipitazioni, soprattutto soleare e montuose, alpine, prealpine e appenniniche, con locali sconfinamenti. ECMWF MeteoRed. </figcaption></figure><p> Scenario meteorologico molto simile anche <strong>nella giornata di domani</strong>, <strong>mercoledì 12 agosto</strong>, quando le condizioni di <strong>instabilità pomeridiana</strong> riproporranno un'evoluzione<strong> molto simile.</strong> </p><p>Perciò ci sarà ancora un elevato rischio per <strong>rovesci o temporali su rilievi alpini e prealpini e su buona parte della dorsale appenninica</strong>, con<strong> occasionali sconfinamenti </strong>anche verso le coste della Campania, della Calabria e del Lazio meridionale. Fenomeni che potrebbero svilupparsi anche su rilievi delle due isole maggiori.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782895" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-svela-dove-l-eclisse-da-spettacolo-e-dove-nuvole-e-ostacoli-rovinano-tutto-intanto-il-caldo-non-da-tregua.html" title="Luca Lombroso svela: ecco dove l'eclissi di Sole darà spettacolo e dove nuvole e ostacoli potrebbero rovinare tutto ">Luca Lombroso svela: ecco dove l'eclissi di Sole darà spettacolo e dove nuvole e ostacoli potrebbero rovinare tutto </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-svela-dove-l-eclisse-da-spettacolo-e-dove-nuvole-e-ostacoli-rovinano-tutto-intanto-il-caldo-non-da-tregua.html" title="Luca Lombroso svela: ecco dove l'eclissi di Sole darà spettacolo e dove nuvole e ostacoli potrebbero rovinare tutto "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-svela-dove-l-eclisse-da-spettacolo-e-dove-nuvole-e-ostacoli-rovinano-tutto-intanto-il-caldo-non-da-tregua-1786354630410_320.jpeg" alt="Luca Lombroso svela: ecco dove l'eclissi di Sole darà spettacolo e dove nuvole e ostacoli potrebbero rovinare tutto "></a></article></aside><p><strong>Giovedì 13 agosto</strong>: l'<strong>instabilità </strong>tenderà a concentrarsi <strong>soprattutto sulle regioni centro-meridionali </strong>dove, nel corso del <strong>pomeriggio</strong>, <strong>rovesci e temporali</strong> potrebbero interessare i settori meridionali o centro-meridionali del Lazio, la Campania, la Basilicata e la Calabria, oltre alle zone montuose di Sardegna e Sicilia, con possibili fenomeni localmente anche intensi. </p><p>Qualche rovescio o breve temporale continuerà ad interessare ancora l'arco alpino, specie i settori piemontesi e valdostani. </p><h2>Il fine settimana di Ferragosto con un lieve calo termico e domenica instabile</h2><p> Nonostante questi disturbi, il <strong>dominio anticiclonico</strong> resterà la nota dominante <strong>almeno fino a Ferragosto</strong>. L'anticiclone, infatti, <strong>inizierà ad indebolirsi </strong>soprattutto nella <strong>giornata di domenica 16</strong>, quando avremo una conseguente <strong>intensificazione dell'attività temporalesca pomeridiana</strong>, soprattutto lungo l'<strong>arco alpino e nelle vicine zone pedemontane</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/ondata-di-calore-infinita-sull-italia-ecco-quanto-durera-il-grande-caldo-gli-ultimi-aggiornamenti-per-ferragosto-1786402217886.jpg" data-image="2tevbux8a7y6"><figcaption>La circolazione atmosferica prevista a 300 hPa per la giornata di domenica prossima, 16 agosto, evidenzia un cambiamento della circolazione sull'Europa. Questo potrebbe portare, nei primi giorni della prossima settimana, una pausa dell'ondata di calore anche sull'Italia, con un riallineamento su temperature caratteristiche per il periodo. ECMWF MeteoRed</figcaption></figure><p>Anche<strong> le temperature inizieranno a diminuire leggermente</strong>, seguendo il calo termico già arrivato in quota. Seppur di pochi gradi, questo calo potrebbe rappresentare<strong> il primo segno del tanto sperato cambiamento</strong> che potrebbe poi seguire all'inizio della prossima settimana. </p><div class="texto-destacado">Tuttavia, la <strong>tendenza molto incerta</strong>, per il momento prospetta un semplice, "<strong>breve</strong>" <strong>ritorno a temperature in linea con la media del periodo.</strong> </div><p>Ma, vista la grande distanza temporale che ci separa da quella data, <strong>vi invitiamo a seguire i prossimi aggiornamenti </strong>qui su MeteoRed. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/ondata-di-calore-infinita-sull-italia-ecco-quanto-durera-il-grande-caldo-gli-ultimi-aggiornamenti-per-ferragosto.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Allerta meteo gialla oggi 11 agosto: ecco le 6 regioni del centro-sud più a rischio per i temporali]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/temporali-allerta-meteo-gialla-oggi-11-agosto-le-regioni-colpite.html</link><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 03:39:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Allerta meteo gialla in 6 regioni questo martedì 11 agosto per temporali pomeridiani. Ecco la previsione e dove sono stati attivati gli avvisi della Protezione Civile. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xawgypi"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xawgypi.jpg" id="xawgypi"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Una nuova fase di instabilità interesserà domani, <strong>martedì 11 agosto 2026</strong>, diverse zone d'Italia, a partire dalle prime ore del pomeriggio. Dopo una mattinata generalmente stabile e soleggiata, nel corso della giornata aumenteranno le nubi soprattutto sulle aree montuose, con <strong>rovesci e temporali localmente intensi</strong>. </p><p>La Protezione Civile ha diramato per oggi diversi avvisi di <strong>allerta meteo gialla</strong>, con particolare riferimento al rischio di temporali.</p><p>Le allerte gialle per rischio temporali riguardano 6 regioni: <strong>Abruzzo, Calabria, Lazio, Molise, Sicilia e Umbria</strong>. In alcune delle stesse zone è stata emessa anche un'allerta gialla per rischio idrogeologico.</p><h2>Martedì 11 agosto: temporali in sviluppo sui rilievi</h2><p>La giornata inizierà con condizioni prevalentemente stabili su gran parte del territorio italiano. <strong>Al Nord il cielo sarà inizialmente sereno ovunque</strong>, ma dalla tarda mattinata e soprattutto nel pomeriggio è previsto un <strong>aumento della nuvolosità lungo l'arco alpino e sull'Appennino.</strong></p><p><strong>Si ripeterà una situazione già verificatasi nel pomeriggio di lunedì 10 agosto, ma con fenomeni più estesi.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/temporali-allerta-meteo-gialla-oggi-11-agosto-le-regioni-colpite-1786373023931.png" data-image="uikjwchn6c07" alt="temporali" title="temporali"><figcaption>Temporali pomeridiani sui rilievi in Italia: scoppieranno dal primo pomeriggio di martedì 11 agosto.</figcaption></figure><p>Su queste zone potranno svilupparsi <strong>rovesci e temporali, localmente anche intensi soprattutto sui settori occidentali</strong>. Nel tardo pomeriggio qualche precipitazione potrà inoltre raggiungere localmente le pianure pedemontane.</p><p>Il rischio di fenomeni temporaleschi sarà quindi legato soprattutto all'evoluzione diurna della nuvolosità sui rilievi. I temporali potranno essere accompagnati localmente da <strong>forti rovesci e raffiche di vento</strong>.</p><h2>Centro Italia: temporali soprattutto sull'Appennino</h2><p>Al Centro e in Sardegna prevarranno condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso. Nelle ore centrali della giornata, tuttavia, <strong>la nuvolosità aumenterà sull'Appennino</strong>, dove potranno verificarsi locali rovesci.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/temporali-allerta-meteo-gialla-oggi-11-agosto-le-regioni-colpite-1786373063311.png" data-image="atklqilf69fo"><figcaption>Densità di fulmini prevista per il pomeriggio dell'11 agosto in Italia.</figcaption></figure><p>Il rischio sarà maggiore nelle aree appenniniche del Lazio e dell'Abruzzo, alcune delle quali sono interessate dall'<strong>allerta gialla per rischio temporali</strong> emessa per martedì 11 agosto.</p><h2>Sud e Sicilia: instabilità pomeridiana sui rilievi</h2><p>Anche al Sud la mattinata sarà caratterizzata da una nuvolosità quasi assente. Dal pomeriggio, invece, è previsto un aumento della copertura nuvolosa, soprattutto lungo l'Appennino, dove potranno svilupparsi <strong>locali rovesci</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782579" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-mediterraneo-caldissimo-con-temperature-record-quali-sono-i-rischi-per-i-prossimi-mesi.html" title="Un Mediterraneo caldissimo con temperature record: quali sono i rischi per i prossimi mesi?">Un Mediterraneo caldissimo con temperature record: quali sono i rischi per i prossimi mesi?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-mediterraneo-caldissimo-con-temperature-record-quali-sono-i-rischi-per-i-prossimi-mesi.html" title="Un Mediterraneo caldissimo con temperature record: quali sono i rischi per i prossimi mesi?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/un-mediterraneo-caldissimo-con-temperature-record-e-i-rischi-per-i-prossimi-mesi-1786143175050_320.jpg" alt="Un Mediterraneo caldissimo con temperature record: quali sono i rischi per i prossimi mesi?"></a></article></aside><p>In Sicilia l'instabilità potrà interessare soprattutto alcune aree orientali e meridionali dell'isola, dove è stata diramata un'<strong>allerta gialla per rischio temporali</strong>. Anche in Calabria sono previste condizioni favorevoli alla formazione di temporali e l'allerta interessa numerose zone della regione.</p><h2>Allerta gialla per rischio temporali: le zone interessate</h2><p>Per la giornata di <strong>martedì 11 agosto 2026</strong>, la Protezione Civile ha emesso un'allerta gialla per <strong>ordinaria criticità per rischio temporali</strong> nelle seguenti aree:</p><ul> <li><strong>Abruzzo:</strong> Marsica, Bacino Alto del Sangro e Bacino dell'Aterno;</li> <li><strong>Calabria:</strong> Versante Jonico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale e Versante Jonico Meridionale;</li> <li><strong>Lazio:</strong> Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri, Aniene e Appennino di Rieti;</li> <li><strong>Molise:</strong> Frentani-Sannio-Matese e Alto Volturno-Medio Sangro;</li> <li><strong>Sicilia:</strong> Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Nord-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto e Sud-Orientale, versante ionico;</li> <li><strong>Umbria:</strong> Medio Tevere, Chiascio-Topino, Alto Tevere, Trasimeno-Nestore, Nera-Corno e Chiani-Paglia.</li> </ul><div class="texto-destacado"><strong>Il rischio temporali riguarda quindi principalmente le aree appenniniche e alcune zone del Sud e della Sicilia.</strong> L'allerta gialla non significa che i temporali interesseranno necessariamente tutte le località delle zone indicate, ma segnala la possibilità di fenomeni che possono risultare localmente intensi.</div><h2>Allerta gialla anche per rischio idraulico e idrogeologico</h2><p>Oltre al rischio temporali, per martedì 11 agosto sono state diramate anche <strong>allerte gialle per rischio idraulico</strong> e <strong>rischio idrogeologico</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782895" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-svela-dove-l-eclisse-da-spettacolo-e-dove-nuvole-e-ostacoli-rovinano-tutto-intanto-il-caldo-non-da-tregua.html" title="Luca Lombroso svela: ecco dove l'eclissi di Sole darà spettacolo e dove nuvole e ostacoli potrebbero rovinare tutto ">Luca Lombroso svela: ecco dove l'eclissi di Sole darà spettacolo e dove nuvole e ostacoli potrebbero rovinare tutto </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-svela-dove-l-eclisse-da-spettacolo-e-dove-nuvole-e-ostacoli-rovinano-tutto-intanto-il-caldo-non-da-tregua.html" title="Luca Lombroso svela: ecco dove l'eclissi di Sole darà spettacolo e dove nuvole e ostacoli potrebbero rovinare tutto "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-svela-dove-l-eclisse-da-spettacolo-e-dove-nuvole-e-ostacoli-rovinano-tutto-intanto-il-caldo-non-da-tregua-1786354630410_320.jpeg" alt="Luca Lombroso svela: ecco dove l'eclissi di Sole darà spettacolo e dove nuvole e ostacoli potrebbero rovinare tutto "></a></article></aside><p>Per il <strong>rischio idraulico</strong>, l'allerta gialla interessa in particolare la <strong>Calabria</strong>, nelle aree del Versante Jonico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale e Versante Jonico Meridionale.</p><p>Per il <strong>rischio idrogeologico</strong>, invece, l'allerta gialla riguarda:</p><ul> <li><strong>Abruzzo:</strong> Marsica, Bacino Alto del Sangro e Bacino dell'Aterno;</li> <li><strong>Calabria:</strong> Versante Jonico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale e Versante Jonico Meridionale;</li> <li><strong>Sicilia:</strong> Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Nord-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto e Sud-Orientale, versante ionico.</li> </ul><h2>Temporali localizzati, ma possibili fenomeni intensi</h2><p>La situazione meteorologica di martedì 11 agosto 2026 sarà quindi caratterizzata da una generale prevalenza di condizioni stabili, interrotta durante le ore più calde della giornata dallo sviluppo di <strong>temporali a evoluzione diurna sui rilievi</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782894" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/temperature-fino-a-42-c-nuova-ondata-di-calore-si-abbatte-su-francia-e-germania-allo-stremo-estate-da-incubo.html" title="Temperature fino a 42°C: nuova ondata di calore si sta per abbattere su Francia e Germania, 'è un'estate estrema'">Temperature fino a 42°C: nuova ondata di calore si sta per abbattere su Francia e Germania, "è un'estate estrema"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/temperature-fino-a-42-c-nuova-ondata-di-calore-si-abbatte-su-francia-e-germania-allo-stremo-estate-da-incubo.html" title="Temperature fino a 42°C: nuova ondata di calore si sta per abbattere su Francia e Germania, 'è un'estate estrema'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/jusqu-a-42-c-cette-semaine-une-nouvelle-canicule-s-installe-decouvrez-les-regions-les-plus-touchees-meteo-previsions-1786286269454_320.png" alt="Temperature fino a 42°C: nuova ondata di calore si sta per abbattere su Francia e Germania, 'è un'estate estrema'"></a></article></aside><p>Il carattere localizzato dei fenomeni rende difficile stabilire con precisione quali località saranno interessate. Tuttavia, <strong>nelle aree indicate dall'allerta gialla sarà necessario prestare particolare attenzione alla possibile evoluzione dei temporali</strong>, soprattutto durante le ore pomeridiane.</p><div class="texto-destacado">Puoi consultare il <a href="https://www.ilmeteo.net/radar-italia-pioggia.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_destacados">Radar di Pioggia di Meteored</a>, che mostra dove sta piovendo in tempo reale. </div><p>Gli eventuali fenomeni più intensi potranno determinare <strong>forti precipitazioni in breve tempo, raffiche di vento e temporanei problemi alla viabilità</strong>. Nelle zone già interessate da criticità idrogeologica o idraulica, gli effetti delle precipitazioni intense possono inoltre risultare più rilevanti.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/temporali-allerta-meteo-gialla-oggi-11-agosto-le-regioni-colpite.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA["Una bomba a orologeria": 33°C in mare, verso un autunno ad alto rischio?]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/una-bomba-a-orologeria-33-c-in-mare-verso-un-autunno-ad-alto-rischio.html</link><pubDate>Mon, 10 Aug 2026 17:02:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Il Mediterraneo non è mai stato così caldo: la temperatura dell'acqua ha raggiunto i 33°C. I meteorologi guardano all'autunno con preoccupazione. Dobbiamo temere un evento meteorologico di grande portata? E quali potrebbero essere le conseguenze per noi?</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xavp0bm"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xavp0bm.jpg" id="xavp0bm"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Sembra il sogno di ogni vacanziere: un'acqua calda come quella di una vasca da bagno, senza shock termico al momento di tuffarsi in mare. Eppure, ciò che sta accadendo attualmente al largo di Maiorca è tutt'altro che una buona notizia: si tratta di un <strong>segnale d'allarme</strong> che preoccupa numerosi specialisti.</p><p>Su una boa situata al largo della costa occidentale dell'isola spagnola, la <strong>temperatura dell'acqua è salita fino a 33,02 °C</strong>: si tratta del valore più elevato mai registrato nell'intero Mediterraneo. E questo record è soltanto l'inizio della storia.</p><h2>Perché un mare caldo può improvvisamente diventare pericoloso</h2><p>Il mare agisce come un enorme serbatoio di energia. Più l'acqua è calda, maggiore è l'evaporazione e più l'aria sovrastante <strong>si carica di umidità e di carburante per i fenomeni meteorologici.</strong></p><p>Attualmente l'intero Mediterraneo occidentale presenta temperature superiori di quattro-sei gradi rispetto alle medie. Questa enorme quantità di calore non scompare semplicemente. Deve solo essere liberata, e il momento in cui ciò potrebbe accadere si avvicina con il procedere dell'autunno.</p><h4>La parola temuta: "medicane"</h4><p>Gli esperti hanno un termine specifico per indicare il fenomeno che può derivarne: il <strong>medicane</strong>, una parola formata dall'unione di "Mediterranean" e "Hurricane". Si tratta di una depressione atmosferica vorticosa che si sviluppa sul Mediterraneo e presenta notevoli somiglianze con un uragano tropicale.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/eine-tickende-zeitbombe-33-grad-im-meer-was-jetzt-auf-deutschland-zurollt-1786088906481.jpg" data-image="7ualowqtt2nw" alt="Il Mediterraneo è in forte surriscaldamento. Le temperature dell'acqua raggiungono frequentemente 29-30 °C. Una boa di rilevamento ha appena registrato quasi 33 °C: è un record!" title="Il Mediterraneo è in forte surriscaldamento. Le temperature dell'acqua raggiungono frequentemente 29-30 °C. Una boa di rilevamento ha appena registrato quasi 33 °C: è un record!"><figcaption>Il Mediterraneo è in forte surriscaldamento. Le temperature dell'acqua raggiungono frequentemente 29-30 °C. Una boa di rilevamento ha appena registrato quasi 33 °C: è un record!</figcaption></figure><p>Questi sistemi possono sviluppare un occhio, ruotare a velocità molto elevate e scaricare enormi quantità di pioggia sulla terraferma. E il loro carburante è esattamente ciò che attualmente è disponibile in abbondanza: <strong>un'acqua marina estremamente calda</strong>.</p><h2>Quando l'aria fredda incontra un mare surriscaldato</h2><p>Il momento potenzialmente pericoloso arriva quando, in autunno, le prime masse d'aria fredda in quota provenienti da nord arrivano sopra questa massa d'aria calda e umida. Il processo può quindi accelerare molto rapidamente.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780197" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-mar-mediterraneo-e-estremamente-caldo-la-noaa-avverte-di-un-ondata-di-calore-marina-di-categoria.html" title="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4">Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-mar-mediterraneo-e-estremamente-caldo-la-noaa-avverte-di-un-ondata-di-calore-marina-di-categoria.html" title="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-mar-mediterraneo-esta-extremadamente-calido-la-noaa-advierte-sobre-una-ola-de-calor-marina-de-categoria-1784800734996_320.png" alt="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4"></a></article></aside><p>L'aria calda e umida sale in modo <strong>esplosivo</strong>, mentre in quota si sviluppano <strong>enormi sistemi temporaleschi</strong>. Ne possono derivare piogge torrenziali, strade allagate e violente raffiche di vento, talvolta nell'arco di poche ore. Quest'estate il mare ha accumulato questa vera e propria polveriera come raramente era accaduto in precedenza.</p><h4>E quali conseguenze in Europa?</h4><p>È qui che il fenomeno riguarda tutta l'Europa, non solo l'Italia o la Spagna: questa dinamica meteorologica non rimane confinata al sud. L'umidità e l'energia provenienti dal Mediterraneo vengono regolarmente trasportate verso nord dalle correnti in quota.</p><p>Quando una massa d'aria così carica di umidità attraversa le Alpi e interagisce con la situazione meteorologica presente sulla Germania, ad esempio, possono verificarsi anche <strong>violenti episodi di piogge intense</strong>. Alcune delle peggiori alluvioni degli ultimi anni hanno avuto origine da configurazioni di questo tipo: un Mediterraneo surriscaldato che trasferisce la propria energia verso l'Europa centrale.</p><h2>Un autunno che potrebbe essere movimentato, nel senso peggiore</h2><p>Non è ancora deciso nulla, perché l'eventuale formazione di un medicane, così come il momento in cui potrebbe svilupparsi, dipendono dalla combinazione di numerosi fattori. Ma uno degli ingredienti fondamentali è già presente.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780919" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-meteorologo-tedesco-sul-rischio-di-medicanes-nel-mediterraneo-esiste-la-possibilita-che-si-formino-quest-autunno.html" title="Un meteorologo tedesco sul rischio 'medicane' nel Mediterraneo: 'c'è la possibilità che si formino quest'autunno'">Un meteorologo tedesco sul rischio 'medicane' nel Mediterraneo: "c'è la possibilità che si formino quest'autunno"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-meteorologo-tedesco-sul-rischio-di-medicanes-nel-mediterraneo-esiste-la-possibilita-che-si-formino-quest-autunno.html" title="Un meteorologo tedesco sul rischio 'medicane' nel Mediterraneo: 'c'è la possibilità che si formino quest'autunno'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/un-meteorologo-aleman-sobre-el-riesgo-de-medicanes-en-el-mediterraneo-este-otono-hay-potencial-para-su-formacion-1785188590384_320.png" alt="Un meteorologo tedesco sul rischio 'medicane' nel Mediterraneo: 'c'è la possibilità che si formino quest'autunno'"></a></article></aside><p>Un mare che raggiunge i <strong>33 °C</strong> nel mese di agosto assomiglia <strong>a un'arma carica che aspetta soltanto che qualcuno prema il grilletto.</strong> L'autunno 2026 potrebbe quindi essere più movimentato di quanto molti vorrebbero, e i 33,02 °C rilevati a Maiorca potrebbero essere soltanto un'anticipazione di ciò che ci attende.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/una-bomba-a-orologeria-33-c-in-mare-verso-un-autunno-ad-alto-rischio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Fulmine colpisce durante una partita di calcio in Thailandia: perché è pericoloso stare all'aperto durante un temporale]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/fulmine-colpisce-durante-una-partita-di-calcio-in-thailandia-perche-e-pericoloso-stare-all-aperto-durante-un-temporale.html</link><pubDate>Mon, 10 Aug 2026 15:11:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Un violento temporale si è concluso in tragedia a Narathiwat, in Thailandia, quando un fulmine ha colpito un campo da calcio durante una partita. L'incidente ha causato la morte di un uomo di 24 anni e il ferimento di altre dodici persone, alcune in modo grave.</p><figure id="first-video" class="video youtube-short"><img src="https://img.youtube.com/vi/PVsxYX4MoTU/maxresdefault.jpg" alt="youtube video id=PVsxYX4MoTU" id="PVsxYX4MoTU"><span class="boton-video-lista-youtube"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><path d="M24.194 7.985h.093l.368.002c2.89.014 14.174.124 17.294.967a5.785 5.785 0 0 1 4.067 4.1c.888 3.345.955 10.049.96 11.041v.249c-.005.992-.072 7.696-.96 11.04a5.786 5.786 0 0 1-4.067 4.101c-3.328.9-15.944.964-17.755.97h-.434c-.962-.003-4.974-.023-9.022-.175l-.715-.029c-3.329-.139-6.562-.372-8.018-.766a5.786 5.786 0 0 1-4.067-4.1c-.363-1.366-.589-3.29-.73-5.158l-.039-.558a93.08 93.08 0 0 1-.19-5.081l-.002-.244V24.095l.002-.244c.015-1.557.125-7.657.96-10.796a5.785 5.785 0 0 1 4.066-4.101c1.456-.393 4.69-.627 8.018-.766l.715-.028c3.572-.135 7.115-.166 8.56-.173l.37-.002h.092Zm-4.922 9.382v13.705l12.023-6.852-12.023-6.853Z" fill="#FFF" fill-rule="evenodd"/></svg></span></figure><p>Quello che era iniziato come una semplice partita di calcio si è trasformato in <strong>una tragedia nella provincia di Narathiwat, nel sud della Thailandia</strong>. Nel pieno di un temporale monsonico, <strong>un potente fulmine ha colpito improvvisamente il terreno di gioco</strong> mentre diversi giocatori si trovavano ancora sul campo, provocando la morte di un giovane calciatore di 24 anni e il ferimento di almeno altre dodici persone.</p><p>La scarica si è verificata quando la pioggia aveva già iniziato a intensificarsi, anche se la partita non era ancora stata sospesa. Le immagini registrate da alcuni testimoni mostrano il <strong>drammatico momento in cui la scarica elettrica raggiunge la zona dove si trovavano diversi giocatori</strong>, che cadono immediatamente a terra dopo il lampo.</p><p>I servizi di emergenza sono intervenuti rapidamente sul campo di calcio per prestare soccorso alle vittime. Nonostante i tentativi di rianimazione, <strong>uno dei giocatori è morto a causa della scarica</strong>. Le altre persone coinvolte sono state trasportate in diversi centri sanitari con ferite di varia gravità. Tra queste si segnalano <strong>diverse ustioni provocate dalla scarica elettrica</strong>, mentre alcune persone hanno manifestato anche sintomi riconducibili all'onda d'urto.</p><h2><strong>I temporali monsonici aumentano il rischio di fulmini</strong></h2><p>La tragedia è avvenuta durante la stagione dei monsoni, un periodo dell'anno in cui <strong>il sud della Thailandia è interessato da piogge molto intense, spesso accompagnate da un'elevata attività elettrica</strong>. I temporali possono svilupparsi molto rapidamente, generando scariche capaci di percorrere diversi chilometri dalla nube fino al suolo.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="es" dir="ltr">Thailandia | Il momento esatto in cui un fulmine improvviso uccide un calciatore e ne ferisce altri 12 durante una partita in Thailandia. <a href="https://t.co/pKmQXesc1t">pic.twitter.com/pKmQXesc1t</a></p>— Periodistassinfronteras (@periodistassin2) <a href="https://x.com/periodistassin2/status/2085464266245861442?ref_src=twsrc%5Etfw">6 agosto 2026</a></blockquote></figure><p>Durante un temporale, <strong>un campo di calcio rappresenta un ambiente particolarmente pericoloso</strong>. Trattandosi di uno spazio aperto, i giocatori sono esposti alla caduta dei fulmini, soprattutto quando si trovano lontani da edifici o ripari sicuri.</p><p>Sebbene il fulmine colpisca direttamente una persona relativamente di rado, <strong>la corrente può propagarsi anche attraverso il terreno dopo la scarica, raggiungendo persone che si trovano a diversi metri</strong> dal punto d'impatto. Questo fenomeno, noto come corrente di terra, spiega perché una singola scarica possa coinvolgere contemporaneamente numerose persone, come accaduto in questo caso.</p><h2><strong>Cosa fare quando un temporale sorprende durante un'attività sportiva</strong></h2><p>Gli esperti di meteorologia sottolineano che <strong>qualsiasi attività sportiva all'aperto deve essere sospesa immediatamente quando si sentono i primi tuoni</strong> o si osserva attività elettrica nelle vicinanze. Aspettare che la pioggia aumenti di intensità può essere un errore fatale, perché i fulmini possono cadere anche prima che il temporale raggiunga direttamente la zona.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="776755" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/una-gigantesca-gabbia-di-faraday-la-fisica-protegge-i-visitatori-della-torre-eiffel-quando-viene-colpita-da-un-fulmini.html" title="Una gigantesca gabbia di Faraday: la fisica protegge i visitatori della Torre Eiffel quando viene colpita da un fulmine">Una gigantesca gabbia di Faraday: la fisica protegge i visitatori della Torre Eiffel quando viene colpita da un fulmine</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/una-gigantesca-gabbia-di-faraday-la-fisica-protegge-i-visitatori-della-torre-eiffel-quando-viene-colpita-da-un-fulmini.html" title="Una gigantesca gabbia di Faraday: la fisica protegge i visitatori della Torre Eiffel quando viene colpita da un fulmine"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/una-gran-jaula-de-faraday-el-mecanismo-que-proteje-a-los-visitantes-de-la-torre-eiffel-cuando-un-rayo-la-impacta-1782782651502_320.png" alt="Una gigantesca gabbia di Faraday: la fisica protegge i visitatori della Torre Eiffel quando viene colpita da un fulmine"></a></article></aside><p> All'aperto, in luoghi come prati o campi di calcio, il rischio aumenta notevolmente, poiché <strong>il fulmine tende a colpire i punti più elevati, che in questi casi possono essere rappresentati dalle persone.</strong></p><p>La raccomandazione principale è <strong>abbandonare il prima possibile il terreno di gioco e ripararsi all'interno di un edificio chiuso o di un veicolo con tetto metallico</strong>. Al contrario, rimanere in spazi aperti, come accaduto a Narathiwat, oppure ripararsi sotto alberi isolati o vicino a strutture metalliche aumenta considerevolmente il rischio di essere colpiti da una scarica.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/fulmine-colpisce-durante-una-partita-di-calcio-in-thailandia-perche-e-pericoloso-stare-all-aperto-durante-un-temporale.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Nuvole o pioggia nel giorno dell'eclissi solare: le zone della Spagna in cui sarà possibile vedere il fenomeno]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/nuvole-o-pioggia-nel-giorno-dell-eclissi-solare-le-zone-della-spagna-in-cui-sara-possibile-vedere-il-fenomeno.html</link><pubDate>Mon, 10 Aug 2026 13:31:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Mercoledì prossimo, 12 agosto, giorno dell'eclissi solare totale, la cresta di alta pressione subtropicale si troverà completamente sopra la Spagna, ma i cieli di alcune regioni potrebbero essere coperti da nuvole e persino essere interessati da temporali.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/mapa-de-nubes-y-lluvia-para-el-eclipse-solar-las-zonas-de-espana-donde-la-nubosidad-permitira-verlo-1786180544886.jpg" data-image="mg58g6no8ato" alt="eclissi solare totale" title="eclissi solare totale"><figcaption>La Spagna assisterà a un'eclissi solare totale mercoledì pomeriggio, 12 agosto.</figcaption></figure><p>Siamo alle porte di uno degli eventi astronomici più importanti degli ultimi decenni in Spagna e in Euro9pa. <strong>Il prossimo 12 agosto si verificherà la prima eclissi totale di Sole visibile dalla Spagna in più di un secolo</strong>, con una fascia di totalità che nel pomeriggio attraverserà la Galizia, le Asturie, la Castiglia-La Mancia, il nord della Castiglia-La Mancia, il sud dell'Aragona, il nord della Comunità Valenciana e le Baleari.</p><div class="texto-destacado">Nelle altre comunità autonome spagnole l'eclissi sarà parziale, con un oscuramento del disco solare compreso tra il 70% nelle Canarie e il 90% nella Penisola. In Italia si arriverà a superare il 90% di oscuramento nel nord e in Sardegna.</div><p><strong>Ora tutti gli occhi sono puntati sulla situazione meteorologica, perché le nubi potrebbero nascondere l'eclissi e saranno più o meno presenti a seconda delle condizioni atmosferiche.</strong> L'AEMET, agenzia statale meteo spagnola, ha elaborato previsioni speciali per il 12 agosto sul proprio sito web, con una mappa della probabilità di nuvolosità in Spagna, che riportiamo di seguito.</p><h2>La nuvolosità ostacolerà l'osservazione dell'eclissi in diverse regioni della Spagna</h2><p><strong>La giornata dell'eclissi sarà caratterizzata dalla presenza di una dorsale subtropicale, posizionata sulla verticale della Penisola.</strong> L'anticiclone subtropicale sarà accompagnato da una massa d'aria calda, con temperature massime molto elevate nell'interno della Penisola e anche nell'area mediterranea. Queste condizioni dovrebbero permettere di osservare l'eclissi nella maggior parte della Spagna, ma ci saranno alcune eccezioni.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/mapa-de-nubes-y-lluvia-para-el-eclipse-solar-las-zonas-de-espana-donde-la-nubosidad-permitira-verlo-1786182279850.png" data-image="stecilujujlu"><figcaption>Nuvolosità e precipitazioni previste dal modello europeo durante il pomeriggio di mercoledì prossimo.</figcaption></figure><p>Secondo il modello di riferimento di Meteored, <strong>nel pomeriggio di mercoledì prossimo è probabile la presenza di nubi alte a tratti sul versante cantabrico, lungo le coste della Galizia e nell'area di Alborán.</strong> Queste nubi si formerebbero a causa della saturazione di masse d'aria molto umide e si concentrerebbero quindi lungo le coste. Saranno più dense nelle Asturie e in Cantabria, dove l'eclissi potrebbe quindi non essere visibile.</p><p>Nell'area del mar di Alborán saranno presenti anche nubi alte provenienti dall'Africa, formatesi a causa dei forti venti all'interno della dorsale anticiclonica. <strong>Queste nubi potrebbero coprire i cieli del sud-est della Spagna, in particolare l'Andalusia orientale, la Regione di Murcia e il sud della Comunità Valenciana.</strong> Inoltre, bisognerà monitorare la formazione di nubi a evoluzione diurna sui sistemi montuosi della metà orientale della Penisola.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="759582" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il.html" title="Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%">Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il.html" title="Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il-1777471409473_320.jpg" alt="Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%"></a></article></aside><p>La nuvolosità a evoluzione diurna sarà localizzata e sarà costituita da cumuli e cumulonembi, ma quando i cumulonembi raggiungono la tropopausa si espandono formando incudini con abbondanti cirri, che vengono poi trasportati verso ovest dai venti in quota. <strong>Le nubi alte associate alle incudini potrebbero coprire il cielo nella parte orientale della Penisola, tra le province di Castellón, Tarragona e Teruel.</strong></p><p><strong>I pennacchi di cirri associati alle incudini sono spesso piuttosto compatti e possono nascondere completamente il Sole.</strong> Anche le Baleari dovranno essere monitorate, perché sull'orizzonte occidentale delle isole potrebbero essere presenti i residui delle incudini temporalesche.</p><h3>Probabilità di cielo sereno superiore al 90% in queste regioni</h3><p>La maggiore probabilità di osservare l'eclissi, con <strong>una probabilità compresa tra il 90 e il 100% di avere cielo sereno, si registrerà nel sud-ovest della Galizia, in Castiglia e León, nella Comunità di Madrid, in Estremadura e nell'Andalusia occidentale.</strong> In queste comunità è probabile che il dominio della dorsale sia totale, impedendo la formazione di qualsiasi tipo di nuvolosità.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782895" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-svela-dove-l-eclisse-da-spettacolo-e-dove-nuvole-e-ostacoli-rovinano-tutto-intanto-il-caldo-non-da-tregua.html" title="Luca Lombroso svela: ecco dove l'eclissi di Sole darà spettacolo e dove nuvole e ostacoli potrebbero rovinare tutto ">Luca Lombroso svela: ecco dove l'eclissi di Sole darà spettacolo e dove nuvole e ostacoli potrebbero rovinare tutto </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-svela-dove-l-eclisse-da-spettacolo-e-dove-nuvole-e-ostacoli-rovinano-tutto-intanto-il-caldo-non-da-tregua.html" title="Luca Lombroso svela: ecco dove l'eclissi di Sole darà spettacolo e dove nuvole e ostacoli potrebbero rovinare tutto "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-svela-dove-l-eclisse-da-spettacolo-e-dove-nuvole-e-ostacoli-rovinano-tutto-intanto-il-caldo-non-da-tregua-1786354630410_320.jpeg" alt="Luca Lombroso svela: ecco dove l'eclissi di Sole darà spettacolo e dove nuvole e ostacoli potrebbero rovinare tutto "></a></article></aside><p><strong>Un altro ottimo punto di osservazione saranno le Canarie, anche se saranno la comunità in cui il Sole verrà oscurato meno</strong>, con un'eclissi che sarà soltanto parziale. Ad eccezione del nord di Tenerife e Gran Canaria, tutte le isole avranno cieli sereni.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/mapa-de-nubes-y-lluvia-para-el-eclipse-solar-las-zonas-de-espana-donde-la-nubosidad-permitira-verlo-1786180783613.jpg" data-image="wg6oxyigxtze"><figcaption>Probabilità di cielo sereno alle 20:00 di mercoledì prossimo: i colori rossi e arancioni indicano alte probabilità di cielo sereno a quell'ora.</figcaption></figure><p>Se consideriamo la probabilità di cielo sereno lungo la fascia di totalità dell'eclissi<strong>, la Castiglia e León sembra essere una delle regioni in cui le condizioni per l'osservazione saranno migliori.</strong> L'AEMET prevede infatti una probabilità compresa tra il 90 e il 100% di cielo sereno nel pomeriggio in questa comunità.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/nuvole-o-pioggia-nel-giorno-dell-eclissi-solare-le-zone-della-spagna-in-cui-sara-possibile-vedere-il-fenomeno.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Temperature fino a 42°C: nuova ondata di calore si sta per abbattere su Francia e Germania, "è un'estate estrema"]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/temperature-fino-a-42-c-nuova-ondata-di-calore-si-abbatte-su-francia-e-germania-allo-stremo-estate-da-incubo.html</link><pubDate>Mon, 10 Aug 2026 12:08:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Questa seconda settimana di agosto è caratterizzata dall'arrivo di un'altra ondata di calore in Francia ed anche in Germania. Le temperature massime supereranno occasionalmente i 40°C all'ombra durante il giorno.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaw7qtu"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaw7qtu.jpg" id="xaw7qtu"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Con ben due anticicloni (uno sull'Europa occidentale e l'altro verso le Azzorre) presenti questa settimana, <strong>la Francia sarà protetta dall'alta pressione</strong>. Di conseguenza, le perturbazioni non riusciranno a raggiungere il Paese e nei prossimi giorni prevarrà quindi un tempo molto soleggiato.</p><p>Oltre a queste condizioni meteorologiche stabili, <strong>è atteso anche l'arrivo di una nuova fase di caldo intenso</strong>. Almeno fino alla metà della settimana, i valori saranno in aumento, sia per quanto riguarda le temperature minime notturne sia per le massime diurne. Questa situazione si prolungherà fino al <strong>weekend di Ferragosto, che potrebbe segnare un netto cambiamento</strong> delle condizioni meteorologiche.</p><h2>Punte oltre i 40°C già da mercoledì 12 in Francia</h2><p>All'inizio della settimana saranno soprattutto le regioni settentrionali e nord-occidentali a beneficiare delle condizioni migliori. <strong>Questo lunedì sarà molto soleggiato dalla fascia atlantica fino a nord della Senna</strong>, passando per Bretagna, Normandia, Île-de-France e Vandea. Dai Pirenei alle regioni orientali, <strong>il cielo sarà invece più variabile, con possibili locali rovesci</strong>. Sui rilievi potrà inoltre verificarsi qualche temporale. Solo la Costa Azzurra e la Corsica resteranno al di fuori di questo rischio. Il caldo sarà temporaneamente in lieve attenuazione, con valori pomeridiani compresi tra 25 e 38°C.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/jusqu-a-42-c-cette-semaine-une-nouvelle-canicule-s-installe-decouvrez-les-regions-les-plus-touchees-meteo-previsions-1786286269454.png" data-image="z2ni5q7xzr3a" alt="A metà settimana, i valori saranno fino a 13-14°C superiori alle medie stagionali." title="A metà settimana, i valori saranno fino a 13-14°C superiori alle medie stagionali."><figcaption>A metà settimana, i valori saranno fino a 13-14°C superiori alle medie stagionali.</figcaption></figure><p><strong>I valori torneranno ad aumentare già da martedì</strong>, con temperature superiori ai 30°C praticamente ovunque, ad eccezione dell'estremo nord, del Cotentin e dei Paesi Baschi. Inoltre, nell'ovest e nella valle del Rodano si registreranno numerosi picchi di 36°C. Per quanto riguarda i cieli, <strong>il sereno sarà prevalente su gran parte della metà settentrionale</strong>, mentre dai Pirenei alle Alpi e al Mediterraneo il tempo sarà leggermente più velato. Qualche temporale potrà svilupparsi in montagna e localmente anche nel sud-ovest.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="fr" dir="ltr">️ <a href="https://x.com/hashtag/canicule?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#canicule</a><br>Per fortuna i modelli potrebbero sbagliarsi. Ma bisogna fare i conti con la realtà: tutti gli ingredienti sono presenti per una nuova ondata di calore la prossima settimana in Francia, nell'Oise e nell'Île-de-France: anticiclone, siccità, mari e oceani in forte surriscaldamento <a href="https://t.co/3uJfUVy3Kd">pic.twitter.com/3uJfUVy3Kd</a></p>— Météo Nord Parisien ️️ (@MeteoNordParis) <a href="https://x.com/MeteoNordParis/status/2086429391689585000?ref_src=twsrc%5Etfw">9 agosto 2026</a></blockquote></figure><p><strong>Mercoledì, giorno dell'eclissi solare (quasi totale in Francia), il sole sarà protagonista ovunque</strong>. Bisognerà soltanto monitorare l'evoluzione delle nubi basse lungo le coste tra le Landes e il confine con la Spagna. Inoltre, nubi cumuliformi si svilupperanno sulle Alpi, sul Massiccio Centrale, sui Pirenei e in Corsica, con la possibilità di qualche temporale o rovescio. La colonnina di mercurio continuerà a salire, con <strong>valori localmente fino a 40°C nelle regioni occidentali</strong>.</p><h2>Verso un weekend di Ferragosto molto temporalesco?</h2><p><strong>La giornata di giovedì dovrebbe essere ancora più calda, con massime comprese tra 34 e 40°C nella maggior parte delle regioni</strong>. Localmente, la soglia dei 40°C potrebbe essere superata tra la Nuova Aquitania e la valle della Loira. Anche le notti si preannunciano afose, con minime superiori a 22-24°C. <strong>Per quanto riguarda i cieli, il tempo sarà sereno</strong>, con sole praticamente ovunque e soltanto qualche raro temporale pomeridiano possibile sui rilievi per effetto dell'evoluzione diurna.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/jusqu-a-42-c-cette-semaine-une-nouvelle-canicule-s-installe-decouvrez-les-regions-les-plus-touchees-meteo-previsions-1786286339542.png" data-image="kzl7dk6xx17s" alt="A parte qualche temporale delle ultime ore tra il sud-ovest e il centro-est, le precipitazioni saranno molto rare nei prossimi giorni." title="A parte qualche temporale delle ultime ore tra il sud-ovest e il centro-est, le precipitazioni saranno molto rare nei prossimi giorni."><figcaption>A parte qualche temporale delle ultime ore tra il sud-ovest e il centro-est, le precipitazioni saranno molto rare nei prossimi giorni.</figcaption></figure><p><strong>La giornata di venerdì sarà una copia di quella precedente</strong>, con sole ancora protagonista. Nel corso del pomeriggio, un rovescio o un temporale resterà possibile sui rilievi della metà meridionale del Paese. Per quanto riguarda le temperature, i valori saranno stabili rispetto al giorno precedente o in leggerissimo aumento. <strong>Localmente si prevedono picchi fino a 42°C nell'ovest e nel centro-ovest</strong>, mentre la soglia dei 40°C potrebbe estendersi fino alla regione parigina.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782701" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-tendenza-di-lungo-termine-arrivano-conferme-la-svolta-dopo-ferragosto.html" title="Meteo, tendenza di lungo termine: arrivano conferme, la svolta dopo Ferragosto">Meteo, tendenza di lungo termine: arrivano conferme, la svolta dopo Ferragosto</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-tendenza-di-lungo-termine-arrivano-conferme-la-svolta-dopo-ferragosto.html" title="Meteo, tendenza di lungo termine: arrivano conferme, la svolta dopo Ferragosto"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-tendenza-di-lungo-termine-arrivano-conferme-la-svolta-dopo-ferragosto-1786198122407_320.png" alt="Meteo, tendenza di lungo termine: arrivano conferme, la svolta dopo Ferragosto"></a></article></aside><p>Secondo le ultime previsioni, nel prossimo fine settimana l'alta pressione potrebbe spostarsi, permettendo così all'aria oceanica di entrare nel Paese da nord-ovest. In queste condizioni, <strong>è atteso un netto calo delle temperature</strong>, che tuttavia potrebbero rimanere ancora sensibilmente superiori alle medie stagionali. <strong>Allo stesso tempo, il cielo dovrebbe diventare più nuvoloso, con un rischio di temporali quasi generalizzato</strong>, con la sola eccezione delle coste e delle aree mediterranee.</p><h2>Tanto caldo anche in Germania</h2><p>Anche la vicina Germania si prepara a una intensificazione del caldo. Secondo Meteored Germania, "l<strong>'estate estrema del 2026</strong> semplicemente non conosce fine". Dopo due ondate di calore con <strong>il segno di 40 gradi</strong> a giugno e luglio, agosto sta ora anche seguendo l'esempio - e con piena forza. Già all'inizio della settimana, i valori sul Reno salgono verso i 35 gradi, ma sarà da mercoledì 12 che il caldo sarà ancora più intenso. <strong>Si prevedono da 36 a 39 gradi a metà settimana e poi – localmente, lungo il Reno, i 40 gradi non sono affatto esclusi.</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/temperature-fino-a-42-c-nuova-ondata-di-calore-si-abbatte-su-francia-e-germania-allo-stremo-estate-da-incubo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Etna, l'eruzione continua e dà spettacolo: nuova chiusura dell'aeroporto di Catania, situazione e video del 10 agosto]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/etna-l-eruzione-continua-e-da-spettacolo-nuova-chiusura-dell-aeroporto-di-catania-situazione-e-video-del-10-agosto.html</link><pubDate>Mon, 10 Aug 2026 10:44:11 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Non si ferma l'eruzione dell'Etna di questo inizio di agosto 2026. Ecco la situazione sul vulcano siciliano il 10 agosto 2026, con un aggiornamento di ultim'ora per la nuova chiusura dell'aeroporto di Catania. Ripassiamo anche cosa è successo negli ultimi giorni.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/etna-continua-l-eruzione-1786357881262.jpeg" data-image="f0e3vqkbx3bt" alt="etna eruzione" title="etna eruzione"><figcaption>Una immagine d'archivio di una eruzione dell'Etna, in Sicilia.</figcaption></figure><p>In questo agosto del 2026 la giovane storia geologica dell'Italia si sta facendo sentire in vari modi. <strong>Prima i terremoti ai Campi Flegrei e a Pisa, poi una intensa eruzione dell'Etna</strong>, ci ricordano che il nostro paese si trova in una zona - quella dell'Italia - dove si scontrano due placche tettoniche e dove ci sono frequenti terremoti e attività vulcanica.</p><p>In questo articolo ci soffermeremo sull'eruzione dell'Etna, in Sicilia, che sta proseguendo da diversi giorni con un'attività spettacolare. <strong>Ci sono state eruzioni stromboliane, trabocchi di lava</strong>, ed anche una piccola colata piroclastica.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="it" dir="ltr"><a href="https://x.com/hashtag/Etna?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Etna</a>: le colate emesse dalle due fratture attive a quota 2.750 e 2.360 m avanzano lentamente. I fronti si trovano a quota 1.800 m.<br><br>Lungo il campo lavico si stanno formando anche dei bellissimi dust devil, ovvero dei piccoli vortici di polvere.<br><br>Video di AccuraExplorer <a href="https://t.co/zAtQvGXepu">pic.twitter.com/zAtQvGXepu</a></p>— Il Mondo dei Terremoti (@mondoterremoti) <a href="https://x.com/mondoterremoti/status/2086187922353492400?ref_src=twsrc%5Etfw">August 8, 2026</a></blockquote></figure><p>Oggi, 10 agosto, mentre l'eruzione continua, si segnala anche una nuova ennesima chiusura per l'aeroporto di Catania. A causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, <strong>è stata infatti disposta la chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest </strong>(settore C1). <strong>Sono sospesi gli arrivi fino alle ore 17:00</strong>. </p><h2>La situazione dell'Etna oggi, lunedì 10 agosto</h2><p>L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, ha comunicato nella mattinata di oggi, lunedì 10 agosto, che <strong>sta proseguendo un'intensa e continua attività esplosiva al cratere Voragine</strong>, con ricaduta di bombe nella zona sommitale e un'abbondante emissione di cenere che si disperde in direzione SSW. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Le bocche a quota 2750 m e 2360 m sono attive e alimentano varie colate che formano complessi campi lavici. I fronti attivi più avanzati si attestano a una quota di circa 1500 m, alla base della parete nord della Valle del Bove (zona M.te Rinatu). (INGV, Osservatorio Etneo).<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Dall'ultimo aggiornamento, l'ampiezza media del tremore vulcanico si è mantenuta su valori elevati, pur rimanendo nella parte inferiore della fascia. Il centroide delle sorgenti, dopo essersi temporaneamente spostato (dalle 18:15 UTC circa di ieri) in un'area tra i crateri Voragine e Nord-Est, a circa 2400-2700 metri di quota, dalle 06:30 UTC di stamattina è tornato ad attestarsi nell'area del cratere Voragine, a circa 3000 metri di quota. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779986" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/come-si-e-formato-l-etna-la-scienza-svela-la-nascita-di-uno-dei-vulcani-piu-strani-d-europa.html" title="Come si è formato l’Etna? La scienza svela la nascita di uno dei vulcani più strani d’Europa">Come si è formato l’Etna? La scienza svela la nascita di uno dei vulcani più strani d’Europa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/come-si-e-formato-l-etna-la-scienza-svela-la-nascita-di-uno-dei-vulcani-piu-strani-d-europa.html" title="Come si è formato l’Etna? La scienza svela la nascita di uno dei vulcani più strani d’Europa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/come-si-e-formato-l-etna-la-scienza-svela-la-nascita-di-uno-dei-vulcani-piu-strani-d-europa-1784799521075_320.jpeg" alt="Come si è formato l’Etna? La scienza svela la nascita di uno dei vulcani più strani d’Europa"></a></article></aside><p>L'attività infrasonica, dopo una fase di livello alto raggiunto nella tarda serata di ieri, dalle prime ore di oggi si mantiene su valori medio-alti. Gli eventi infrasonici sono localizzati nell'area del cratere Voragine con ampiezze medie e, soprattutto nelle ultime ore, alte. I segnali della rete di monitoraggio GNSS non mostrano variazioni significative. Il trend sui segnali clinometrici delle stazioni sommitali segnalato nei precedenti comunicati appare in leggera diminuzione. La variazione massima attualmente registrata è di circa 8 microradianti presso la stazione Cratere del Piano (ECP).</p><h2>Cos'è successo nei giorni scorsi</h2><p>Il 6 agosto è iniziata una eruzione stromboliana presso il cratere di Voragine, poi evoluta in uno <strong> spettacolare episodio eruttivo con fontane di lava</strong>. L'episodio è proseguito anche nelle giornate del 7 e 8 agosto e la nube eruttiva ha portato alla frequente chiusura dell'aeroporto di Catania. </p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="it" dir="ltr"><a href="https://x.com/hashtag/Etna?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Etna</a> - L'eruzione continua. <br><br>Il Cratere Voragine sta producendo una vivace attività stromboliana accompagnata da modeste emissioni di cenere in direzione di Catania. Intanto una nuova colata si sta gettando all'interno del Cratere Nord-Est!<br><br>Video di Giorgio Costa <a href="https://t.co/DURteNHDkF">pic.twitter.com/DURteNHDkF</a></p>— Il Mondo dei Terremoti (@mondoterremoti) <a href="https://x.com/mondoterremoti/status/2085640712637292994?ref_src=twsrc%5Etfw">August 7, 2026</a></blockquote></figure><p>Ci sono state chiusure e riaperture il 7 e l'8 agosto, proprio per la presenza di cenere vulcanica in quota, pericolosa per gli aerei.</p><p>L'eruzione è proseguita negli ultimi giorni con l'apertura di altre bocche eruttive, ad una quota stimata di 2.750 m, nella parte alta della Valle del Bove.</p><h3>Il flusso piroclastico dell'8 agosto</h3><p><strong>L'8 agosto, intorno alle 11:30, si è formato inoltre un flusso piroclastico</strong> all'interno della Valle del Bove, innescato, come riportato da "Il Mondo dei Terremoti", dall'apertura di una nuova frattura eruttiva a quota 2.550 m. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/etna-l-eruzione-continua-e-da-spettacolo-nuova-chiusura-dell-aeroporto-di-catania-situazione-e-video-del-10-agosto.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Luca Lombroso svela: ecco dove l'eclissi di Sole darà spettacolo e dove nuvole e ostacoli potrebbero rovinare tutto ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-svela-dove-l-eclisse-da-spettacolo-e-dove-nuvole-e-ostacoli-rovinano-tutto-intanto-il-caldo-non-da-tregua.html</link><pubDate>Mon, 10 Aug 2026 09:37:19 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Settimana di Ferragosto con l’anticiclone africano, mercoledì 12 agosto il sole darà spettacolo fra tramonto ed eclissi quasi totale. Il caldo non darà tregua almeno fino a Ferragosto, con segnali di cambiamenti verso il 18-20 agosto.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaweqrq"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaweqrq.jpg" id="xaweqrq"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L’<strong>ondata di caldo continua, meno estrema dei primi giorni di agosto</strong> ma le temperature come avevamo preannunciato in vari nostri articoli previsionali sono calate solo relativamente<strong>. I valori di ieri restano nettamente sopra le medie,</strong> fra le massime di ieri, <strong>segnaliamo 37°C a Piacenza, 39.6°C a Firenze, 38.4°C a Marina di Ginos</strong><strong>a</strong>.</p><p>Quanto ai <strong>temporali, ieri hanno colpito in particolare il Piemonte, </strong>con sconfinamenti fino alla calda pianura di <em>downburst </em>e grandinate. Temporali anche nelle Alpi nordorientali.<strong> I mari sono in genere tranquilli, ma con temperature dell’acqua degne dei tropici</strong>. Fino a quando durerà questa situazione?</p><h2>Situazione sinottica</h2><p>Continua a <strong>dominare un grande anticiclone sull’Italia</strong>, ora con massimo principale in consolidamento sulla Germania. In quota,<strong> è presente la ben nota dorsale africana, con lievi infiltrazioni delle isoterme attorno a -10°C </strong>a 500 hPa, da cui l’instabilità sulle Alpi.</p><p>Nell’ambito delle previsioni a breve e medio termine vicino,<strong> ancora non si notano svolte, mentre qualche cambio di circolazione compare solo oltre gli 8-10 giorni, </strong>in un quadro ancora incerto.</p><h2>Estate diffusa fino a metà settimana</h2><p><strong>Martedì 11, mercoledì 12 e giovedì 13 agosto restano tre giornate di “maltempo caldo soleggiato”,</strong> con tempo stabile e molto caldo in tutt’Italia. Poco da dire, quindi, sia sulla presenza del sole, a seguire focalizziamo il tempo durante l’eclisse di mercoledì, sia sulle temperature. <strong>Le minime sono ovunque da notte tropicale, le massime restano sopra ai 35°C</strong> in quasi tutt’Italia, con picchi di 37-39°C martedì, lieve e relativa flessione al nord mercoledì, sempre molto caldo giovedì.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-svela-dove-l-eclisse-da-spettacolo-e-dove-nuvole-e-ostacoli-rovinano-tutto-intanto-il-caldo-non-da-tregua-1786352590480.png" data-image="666oqd65khiw"><figcaption>Caldo a oltranza per tutta la settimana di ferragosto</figcaption></figure><p><strong>I temporali alpini restano una costante nei pomerigg</strong>i, specie di martedì e mercoledì, giornata in cui hanno qualche possibilità di sconfinare in pianura al nord. Qualche rovescio probabile mercoledì anche in Appennino.</p><h2>Focus eclissi: tramonto nuvoloso sulle Alpi e parte del nord</h2><p>L’eclissi, lo ricordiamo,<strong> sarà al tramonto di mercoledì 12 agosto, al nord e Toscana del 90-92% di occultamento</strong> a partire dalle 19:30 circa, nel resto del centro e sud l’oscuramento del disco solare sarà fra il 75 e 30% circa. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782149" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/mappa-dell-eclissi-solare-del-12-agosto-i-cinque-luoghi-in-spagna-con-piu-di-un-minuto-di-buio.html" title="Mappa dell'eclissi solare del 12 agosto: i cinque luoghi in Spagna con più di un minuto di buio">Mappa dell'eclissi solare del 12 agosto: i cinque luoghi in Spagna con più di un minuto di buio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/mappa-dell-eclissi-solare-del-12-agosto-i-cinque-luoghi-in-spagna-con-piu-di-un-minuto-di-buio.html" title="Mappa dell'eclissi solare del 12 agosto: i cinque luoghi in Spagna con più di un minuto di buio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/mapa-del-eclipse-solar-del-12-de-agosto-los-cinco-lugares-de-espana-con-mas-de-un-minuto-de-oscuridad-1785843972927_320.png" alt="Mappa dell'eclissi solare del 12 agosto: i cinque luoghi in Spagna con più di un minuto di buio"></a></article></aside><p><strong>Il massimo è nella Sardegna nordoccidentale, dove il sole sarà oscurato fino al 98%</strong> dalla luna alle 20:28 all’isola dell’Asinara, ma alle 20:30 tramonterà definitivamente.</p><div class="texto-destacado">Serve dunque un luogo elevato ma privo di ostacoli verso occidente, e che sia anche libero da nubi.</div><p><strong>Sulle Alpi la prospettiva non è buona: saranno presenti sia cumuli che nubi medio alte</strong>. Paradossalmente<strong> meglio la campagna padana, lontano dalle città,</strong> anche se qualche velatura potrebbe disturbare l’osservazione. <strong>Localmente potrebbero anche sconfinare cumulonembi</strong>. </p><p>Anche<strong> in Appennino, fra ostacoli orografici, cumuli e cirri le condizioni non saranno ideali. </strong>Meglio in tutto il resto d’Italia, soprattutto in Sardegna, la nuvolosità sarà molto scarsa o assente. </p><h2>Le zone migliori per osservare l’eclissi</h2><p>Dette le condizioni generali, entriamo ora nel dettaglio di quelle che potrebbero essere le zone e località migliori. Al nord, il mix fra ostacoli e nuvolosità rendono <strong>favorite le coste del levante ligure, dove il sole tramonta sul mare.</strong> </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="759582" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il.html" title="Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%">Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il.html" title="Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il-1777471409473_320.jpg" alt="Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%"></a></article></aside><p>Buono per esempio il promontorio di Portofino, anche se non sono escluse velature, ma dall'interno, meno presenti sul mare. Restando al nord, sulla costa Adriatica emiliano romagnola la nuvolosità dovrebbe essere scarsa o assente, ma il sole tramonta nell’interno, dunque vanno valutati gli ostacoli. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-svela-dove-l-eclisse-da-spettacolo-e-dove-nuvole-e-ostacoli-rovinano-tutto-intanto-il-caldo-non-da-tregua-1786352453003.png" data-image="wtte3vsr5v4w"><figcaption>Nuvolosità prevista mercoledì 12 agosto fra le 20 e 21, le Alpi sono penalizzate, e anche l'interno dell'Appennino, in queste zone alle nubi si aggiunge il problema ostacoli orografici.</figcaption></figure><p>Al centro, <strong>ottima tutta la costa della Toscana: a Viareggio l’orizzonte del tramonto è libero e sul mare,</strong> l’eclissi inizia alle 19:30, massima copertura del 93,76% alle 20:23, tramonto alle 20:28 con eclissi non terminata. </p><p><strong>Difficile vederla bene a Firenze, per i troppi ostacoli</strong>, a meno di salire su torri o campanili dove possibile. Il massimo è proprio al tramonto, 20:19, con oscuramento del 90%.<strong> Altro luogo ideale, l’Isola d’Elba nel lato ovest, con massima copertura del 95.09% alle 20:24</strong>, 3 minuti prima del tramonto. </p><div class="texto-destacado">Come detto il top è in Sardegna, priva di nubi, ad Alghero inizia alle 19:36 e alle 20:28 la copertura sarà del 98.55%. purtroppo alle 20:30 il sole però tramonta. Occorre andare su un promontorio con ottima visuale a occidente.</div><p>Sereno anche in Sicilia, ma con oscuramento del sole solo parziale, a Trapani per esempio sarà del 47% al tramonto, alle 20:08. </p><h2>Giorni di Ferragosto molto caldi</h2><p>Tre <strong>giorni molto caldi il 14, 15 e 16 agosto 2026.</strong> Le caratteristiche del tempo sostanzialmente non cambiano. Focalizzando il giorno di ferragosto, <strong>al nord sole e caldo diffuso, con consueti temporali pomeridiani sulle Alpi</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782701" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-tendenza-di-lungo-termine-arrivano-conferme-la-svolta-dopo-ferragosto.html" title="Meteo, tendenza di lungo termine: arrivano conferme, la svolta dopo Ferragosto">Meteo, tendenza di lungo termine: arrivano conferme, la svolta dopo Ferragosto</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-tendenza-di-lungo-termine-arrivano-conferme-la-svolta-dopo-ferragosto.html" title="Meteo, tendenza di lungo termine: arrivano conferme, la svolta dopo Ferragosto"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-tendenza-di-lungo-termine-arrivano-conferme-la-svolta-dopo-ferragosto-1786198122407_320.png" alt="Meteo, tendenza di lungo termine: arrivano conferme, la svolta dopo Ferragosto"></a></article></aside><p><strong>Massime sui 35-36°C. al centro 36-38°C, al sud 34-38°C</strong>. qualche temporale di calore anche lungo l’Appennino. Poco probabili sconfinamenti nelle pianure del nord. Domenica nessun cambiamento, mentre novità potrebbero esserci attorno al 18-19 agosto, ma ne riparleremo.</p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="Alessio%20Zanol" data-year="2026" data-title="Mappa%20dell'eclissi%20di%20Sole%20del%2012%20agosto%202026." data-url="https%3A%2F%2Feclipsemap.xyz%2F%235.05%2F43.15%2F11.75">Alessio Zanol. (2026). <a href="https://eclipsemap.xyz/#5.05/43.15/11.75" target="_blank" rel="" data-mrf-recirculation="end_article_citation">Mappa dell'eclissi di Sole del 12 agosto 2026.</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-svela-dove-l-eclisse-da-spettacolo-e-dove-nuvole-e-ostacoli-rovinano-tutto-intanto-il-caldo-non-da-tregua.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Lombroso]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteo, caldo senza tregua ma dalle 14 temporali in montagna: possibile sconfinamento in pianura nel Lazio e in Calabria]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-caldo-senza-tregua-ma-dalle-14-i-temporali-colpiranno-al-nord-al-centro-e-al-sud.html</link><pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:36:34 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>In un contesto di caldo intenso e senza tregua - oggi ancora 19 città in bollino rosso per l'ondata di calore - nel pomeriggio di lunedì 10 agosto cresceranno nubi di temporale su Alpi e Appennino, con possibile sconfinamento in pianura.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xawej0m"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xawej0m.jpg" id="xawej0m"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Il caldo continua a farsi sentire su gran parte del Paese, ed in questo lunedì 10 agosto sono ben 19 i capoluoghi di provincia in<a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-caldo-lunedi-10-agosto-sono-19-le-citta-italiane-con-bollino-rosso-ecco-quali.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext"><strong> allerta rossa per calore</strong></a>, ma nel pomeriggio di oggi l'atmosfera tornerà a muoversi nelle aree di montagna con <strong>possibilità di acquazzoni e temporali</strong>. </p><p>Le temperature elevate favoriranno la formazione di temporali di calore <strong>lungo l'arco alpino e la dorsale appenninica, con la possibilità che i fenomeni più intensi riescano a sconfinare anche sulle pianure adiacenti. </strong>Questo accadrà, secondo il nostro modello di riferimento, specie tra Basso Lazio e Campania, <strong>ma anche in Calabria e Sicilia.</strong></p><h2><strong>Allerta meteo temporali: attenzione in Calabria</strong></h2><p><strong>La Protezione Civile ha diramato allerta gialla per ordinaria criticità oggi in <br> Calabria, in queste aree: </strong>Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale. </p><h2>Cosa dicono i modelli</h2><p>Le mappe di probabilità di pioggia del modello europeo indicano un primo innalzamento del rischio temporali <strong>a partire dal primo pomeriggio</strong>, con i valori più alti concentrati su <strong>fascia alpina e prealpina</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-caldo-senza-tregua-ma-dalle-14-i-temporali-colpiranno-al-nord-al-centro-e-al-sud-1786350492616.png" data-image="760uuh03wjmv"><figcaption>Instabilità pomeridiana su Alpi e Prealpi nel pomeriggio di lunedì 10 agosto. Nella mappa la probabilità di piogge secondo il modello europeo.</figcaption></figure><p>Segnali di instabilità significativi emergono anche su <strong>Calabria e Sicilia interne</strong>, dove i temporali potrebbero svilupparsi con relativa rapidità complice il calore accumulato nelle ore centrali della giornata.</p><p>Non mancherà l'instabilità nemmeno sull'<strong>Appennino settentrionale e centrale</strong>, dove i modelli individuano una discreta probabilità di temporali pomeridiani.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-caldo-senza-tregua-ma-dalle-14-i-temporali-colpiranno-al-nord-al-centro-e-al-sud-1786350457794.png" data-image="sflzb879yskz"><figcaption>Instabilità pomeridiana lunedì 10 agosto al Sud, tra Calabria e Sicilia.</figcaption></figure><p>Le elaborazioni dei modelli mostrano inoltre la possibilità che alcuni temporali riescano a sconfinare sulle aree di pianura, in particolare sul <strong>centro tirrenico</strong>, tra <strong>basso Lazio e Campania</strong>, zone dove il passaggio dai rilievi alle zone pianeggianti potrebbe avvenire con maggiore facilità rispetto ad altri settori.</p><h2>L'analisi meteo generale per zone</h2><p>Nelle ore più calde quindi avremo un aumento dell'instabilità al Nord, su <strong>aree montane e pedemontane</strong>, con possibili acquazzoni o isolati temporali sui rilievi, da quelli occidentali del Piemonte e Valle d'Aosta fino a quelli del <strong>Triveneto. </strong></p><p><strong>Fenomeni saranno possibili anche n</strong><strong>ell'Appennino settentrionale (in particolare tra Toscana ed Emilia-Romagna)</strong>. Il quadro tenderà ad assorbirsi in generale dalla sera. Si tratterà di fenomeni locali e non siamo di fronte a un episodio di piogge generalizzato.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782870" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-caldo-lunedi-10-agosto-sono-19-le-citta-italiane-con-bollino-rosso-ecco-quali.html" title="Allerta caldo: lunedì 10 agosto bollino rosso in 19 città italiane, attenzione tra le 11 e le 18">Allerta caldo: lunedì 10 agosto bollino rosso in 19 città italiane, attenzione tra le 11 e le 18</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-caldo-lunedi-10-agosto-sono-19-le-citta-italiane-con-bollino-rosso-ecco-quali.html" title="Allerta caldo: lunedì 10 agosto bollino rosso in 19 città italiane, attenzione tra le 11 e le 18"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-caldo-lunedi-10-agosto-sono-19-le-citta-italiane-con-bollino-rosso-ecco-quali-e-domani-1786348714102_320.jpg" alt="Allerta caldo: lunedì 10 agosto bollino rosso in 19 città italiane, attenzione tra le 11 e le 18"></a></article></aside><p><strong>Al Centro e in Sardegna</strong> si formeranno addensamenti pomeridiani anche compatti lungo la <strong>fascia appenninica</strong>, in particolare sul<strong> basso Lazio</strong>, con qualche sconfinamento verso le pianure. Non è da escludere che nel pomeriggio si possa assistere a addensamenti con fulmini anche in altre aree del Lazio, <strong>anche alle porte di Roma. </strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-caldo-senza-tregua-ma-dalle-14-i-temporali-colpiranno-al-nord-al-centro-e-al-sud-1786350396308.png" data-image="cz02v0a1wvm5" alt="temporali lazio" title="temporali lazio"><figcaption>La previsione di densità di fulmini nel pomeriggio di lunedì 10 agosto 2026 nell'area del Lazio.</figcaption></figure><p> Il miglioramento tornerà diffuso dal tardo pomeriggio, con ampie aperture.</p><p><strong>Al Sud la situazione di maggior instabilità pomeridiana si avrà, in questo lunedì 10 agosto, </strong>su <strong>Sicilia centro-meridionale</strong>, in <strong>gran parte della </strong><strong>Calabria</strong>, sulla <strong>Basilicata tirrenica</strong> e nel <strong>nord della Campania</strong>, con precipitazioni isolate, in parte temporalesche ma di lieve entità. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782701" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-tendenza-di-lungo-termine-arrivano-conferme-la-svolta-dopo-ferragosto.html" title="Meteo, tendenza di lungo termine: arrivano conferme, la svolta dopo Ferragosto">Meteo, tendenza di lungo termine: arrivano conferme, la svolta dopo Ferragosto</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-tendenza-di-lungo-termine-arrivano-conferme-la-svolta-dopo-ferragosto.html" title="Meteo, tendenza di lungo termine: arrivano conferme, la svolta dopo Ferragosto"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-tendenza-di-lungo-termine-arrivano-conferme-la-svolta-dopo-ferragosto-1786198122407_320.png" alt="Meteo, tendenza di lungo termine: arrivano conferme, la svolta dopo Ferragosto"></a></article></aside><p>Il tutto si esaurirà entro la notte, lasciando solo nubi basse con visibilità ridotta lungo le coste del basso Tirreno.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-caldo-senza-tregua-ma-dalle-14-i-temporali-colpiranno-al-nord-al-centro-e-al-sud.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Allerta caldo: lunedì 10 agosto bollino rosso in 19 città italiane, attenzione tra le 11 e le 18]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-caldo-lunedi-10-agosto-sono-19-le-citta-italiane-con-bollino-rosso-ecco-quali.html</link><pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:01 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Lunedì 10 agosto 2026 ancora allerta caldo in molte città italiane, da nord a sud. Ecco quali capoluoghi avranno bollino rosso oggi e cosa fare in caso di ondata di calore. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaweblm"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaweblm.jpg" id="xaweblm"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Non si placa il grande caldo sull'Italia, ed anche <strong>in questa giornata di lunedì 10 agosto sono attivi numerosi avvisi di allerta per il calore</strong>. Per comunicare i possibili effetti sulla salute delle ondate di calore, il Ministero della Salute elabora dei <strong>bollettini giornalieri per 27 città, con</strong> <strong>previsioni a 24, 48 e 72 ore</strong>. </p><div class="texto-destacado">Le ondate di calore si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione.</div><p>Vengono stabiliti 4 livelli di rischio, che vanno dallo 0 al 3. <strong>Il livello 3 (che viene chiamato anche "bollino rosso" </strong>perché contrassegnato da un punto rosso), indica condizioni di <strong>emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute</strong> di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche.</p><p>Tanto più prolungata è l’ondata di calore, tanto maggiori sono gli effetti negativi attesi sulla salute.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782487" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/ondata-di-calore-fino-a-ferragosto-rischia-di-diventare-eccezionale-svolta-solo-a-fine-mese.html" title="Ondata di calore fino a Ferragosto: rischia di diventare eccezionale. Svolta solo a fine mese?">Ondata di calore fino a Ferragosto: rischia di diventare eccezionale. Svolta solo a fine mese?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/ondata-di-calore-fino-a-ferragosto-rischia-di-diventare-eccezionale-svolta-solo-a-fine-mese.html" title="Ondata di calore fino a Ferragosto: rischia di diventare eccezionale. Svolta solo a fine mese?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/ondata-di-calore-fino-a-ferragosto-rischia-di-diventare-eccezionale-svolta-solo-a-fine-mese-1786101071765_320.png" alt="Ondata di calore fino a Ferragosto: rischia di diventare eccezionale. Svolta solo a fine mese?"></a></article></aside><p>Come anche negli ultimi giorni, le città dove è stata attivata l'allerta di livello 3, il bollino rosso, sono davvero tante, distribuite in tutte le aree geografiche. Vediamo quali sono.</p><h2>Bollino rosso lunedì 10 agosto, ecco dove è allerta per il caldo</h2><p><strong>Le città dove lunedì 10 agosto è attivo il bollino rosso sono:</strong></p><ul><li>Ancona</li><li>Bari</li><li>Bologna</li><li>Campobasso</li><li>Catania</li><li>Civitavecchia</li><li>Firenze</li><li>Frosinone</li><li>Genova</li><li>Latina</li><li>Messina</li><li>Napoli</li><li>Palermo</li><li>Perugia</li><li>Pescara</li><li>Reggio Calabria</li><li>Rieti</li><li>Roma</li><li>Viterbo.</li></ul><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-caldo-lunedi-10-agosto-sono-19-le-citta-italiane-con-bollino-rosso-ecco-quali-1786350584056.png" data-image="8ek59etzfyfz" alt="temperature italia 10 agosto 2026" title="temperature italia 10 agosto 2026"><figcaption>Le temperature massime previste in Italia lunedì 10 agosto 2026.</figcaption></figure><p>Da segnalare anche il peggioramento della situazione calore in alcune città dove si passa oggi dal livello 1 al livello 2 (bollino arancione). Queste città sono: </p><ul><li>Brescia</li><li>Milano</li><li>Trieste</li><li>Venezia</li><li>Verona</li></ul><h2>Consigli generali in caso di ondata di calore</h2><p>I consigli del Ministero della Salute in caso di bollino rosso: <strong>evita di esporti al caldo e al sole diretto nelle ore più calde della giornata</strong> (tra le 11 e le 18): temperatura e umidità elevate possono provocare sintomi associati al caldo e ustioni. <strong> Evita l’attività fisica intensa </strong>all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781273" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/tre-modi-per-affrontare-le-ondate-di-calore-proteggere-le-persone-adattare-le-citta-limitare-il-riscaldamento-globale.html" title="Tre modi per affrontare le ondate di calore: proteggere le persone, adattare le città, limitare il riscaldamento globale">Tre modi per affrontare le ondate di calore: proteggere le persone, adattare le città, limitare il riscaldamento globale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/tre-modi-per-affrontare-le-ondate-di-calore-proteggere-le-persone-adattare-le-citta-limitare-il-riscaldamento-globale.html" title="Tre modi per affrontare le ondate di calore: proteggere le persone, adattare le città, limitare il riscaldamento globale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/tre-modi-per-affrontare-le-ondate-di-calore-proteggere-le-persone-adattare-le-citta-limitare-il-riscaldamento-globale-1785421989852_320.jpeg" alt="Tre modi per affrontare le ondate di calore: proteggere le persone, adattare le città, limitare il riscaldamento globale"></a></article></aside><p>Trascorri le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, bagnandoti spesso con acqua fresca. <strong>Segui un'alimentazione leggera, </strong>prediligendo pasta e pesce rispetto alla carne; evita i cibi elaborati e piccanti e consuma molta verdura e frutta fresca. Utilizza correttamente il condizionatore. </p><p>Altre indicazioni sul sito del Ministero, <a href="https://www.salute.gov.it/new/it/tema/ondate-di-calore/bollettini-sulle-ondate-di-calore-0/" target="_blank">a questo link.</a></p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="Ministero%20della%20Salute" data-year="2026" data-title="Bollettini%20sulle%20ondate%20di%20calore" data-url="https%3A%2F%2Fwww.salute.gov.it%2Fnew%2Fit%2Ftema%2Fondate-di-calore%2Fbollettini-sulle-ondate-di-calore-0%2F">Ministero della Salute. (2026). <a href="https://www.salute.gov.it/new/it/tema/ondate-di-calore/bollettini-sulle-ondate-di-calore-0/" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation">Bollettini sulle ondate di calore</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-caldo-lunedi-10-agosto-sono-19-le-citta-italiane-con-bollino-rosso-ecco-quali.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La vera storia del "tombino sparato nello spazio" involontariamente da un test atomico negli anni '50]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-vera-storia-del-tombino-sparato-nello-spazio-involontariamente-da-un-test-atomico-negli-anni.html</link><pubDate>Mon, 10 Aug 2026 06:00:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Un tombino scagliato nello spazio da una bomba atomica? La vera storia del test sotterraneo Pascal-B del 1957, tra fisica reale, stime approssimative e la fine inevitabile della piastra d'acciaio nei cieli del Nevada.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-vera-storia-del-tombino-sparato-nello-spazio-involontariamente-da-un-test-atomico-negli-anni-1786100177678.jpg" data-image="zq82wyygihaw"><figcaption>Il 27 agosto del 1957, nel deserto del Nevada, all'interno del programma di test nucleari noto come Operazione Plumbbob, gli scienziati americani dietro il via a un esperimento denominato Pascal-B. In un pozzo profondo 150 m venne fatto esplodere un ordigno molto potente, che avrebbe dato origine al mito del "tombino atomico" nello spazio.</figcaption></figure><p>Tra <strong>leggende metropolitane e mezze verità</strong>, in un mondo che vede spopolare le <strong>fake news</strong>, è molto difficile orientarsi tra migliaia di <strong>aneddoti affascinanti</strong>, che spesso superano il confine <strong>tra realtà e leggenda</strong>. Tra questi trova posto<strong> il mito del tombino lanciato nello spazio da una "bomba atomica". </strong></p><p>La storia narra che, in piena <strong>guerra fredda</strong>, gli Stati Uniti avrebbero <strong>accidentalmente spedito</strong><strong> un pesante coperchio in acciaio oltre l'atmosfera terrestre</strong>, grazie ad un potente ordigno nucleare sotterraneo. Il fatto in sé <strong>non è del tutto inventato</strong>, ma le conclusioni possono essere diverse da quelle raccontate da <strong>un passaparola che dura da decenni</strong>. </p><h2>L'Operazione Plumbbob il test nucleare all'origine del mito</h2><p><strong>Era il 27 agosto del 1957</strong> quando, <strong>nel deserto del Nevada</strong>, all'interno del programma di test nucleari noto come <strong>Operazione Plumbbob</strong>, gli scienziati americani diedero il via a un<strong> esperimento denominato Pascal-B</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-vera-storia-del-tombino-sparato-nello-spazio-involontariamente-da-un-test-atomico-negli-anni-1786100875714.jpg" data-image="whniqw46f763"><figcaption>Nel corso degli anni '50 l'arsenale strategico mondiale visse una transizione epocale, passando dai primi ordigni a fissione nucleare (la classica spaccatura dell'atomo) alle potentissime testate termonucleari a fusione (la stessa reazione che alimenta le stelle).</figcaption></figure><p>Il fine ultimo del test, supervisionato dal fisico Robert Brownlee, era quello di <strong>studiare approfonditamente il comportamento delle esplosioni nucleari sotterranee</strong> (successive alle prime esplosioni atomiche) per verificare se fosse possibile contenere i gas e i detriti radioattivi. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="741290" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/in-caso-di-guerra-nucleare-fino-a-che-distanza-riuscira-a-spingersi-il-fallout-radioattivo.html" title="In caso di guerra nucleare fino a che distanza riuscirà a spingersi il fallout radioattivo?">In caso di guerra nucleare fino a che distanza riuscirà a spingersi il fallout radioattivo?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/in-caso-di-guerra-nucleare-fino-a-che-distanza-riuscira-a-spingersi-il-fallout-radioattivo.html" title="In caso di guerra nucleare fino a che distanza riuscirà a spingersi il fallout radioattivo?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/in-caso-di-guerra-nucleare-fino-a-che-distanza-riuscira-a-spingersi-fallout-radioattivo-1764173743856_320.jpg" alt="In caso di guerra nucleare fino a che distanza riuscirà a spingersi il fallout radioattivo?"></a></article></aside><p>Per l'esperimento venne scavato un <strong>pozzo profondo circa 150 metri, sul cui fondo fu inserito l'ordigno</strong>. <strong>In cima al pozzo</strong> venne depositata <strong>una spessa piastra d'acciaio dal peso di circa 900 kg </strong>(impropriamente descritta nei racconti come un comune tombino).</p><h2>L'effetto cannone</h2><p>Se l'obiettivo del "tombino" era quello di contenere la potenza dell'esplosione, evidentemente<strong> le stime non furono tanto corrette</strong>, infatti <strong>la potenza dell'esplosione risultò enormemente superiore </strong>a quella inizialmente stimata. </p><div class="texto-destacado">L'immensa pressione di gas surriscaldati, generata dall'esplosione atomica, si canalizzò verticalmente lungo il pozzo trasformandolo in una sorta di gigantesca canna di cannone.</div><p><strong>Una cinepresa ad alta velocità dell'epoca</strong>, configurata proprio per immortalare l'evento, <strong>registrò il transito della piastra metallica</strong> scagliata verso l'alto. Questa, da quanto era veloce, <strong>comparve solo in un singolo fotogramma della pellicola</strong>.</p><h2>I calcoli del fisico Robert Brownlee e il fraintendimento successivo</h2><p><strong>Per decenni</strong>, un famosissimo scambio di battute fra<strong> il fisico Robert Brownlee</strong> e i suoi superiori ha dato origine al<strong> fraintendimento</strong> che ha alimentato il mito. Interpellato per capire quanto potesse essere andato veloce quel coperchio di acciaio, Brownlee esegui dei <strong>calcoli approssimativi, basati su quel singolo fotogramma</strong>, ipotizzando <strong>la velocità</strong> sotto <strong>condizioni ideali di vuoto assoluto. </strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="757447" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/doppia-svolta-per-la-fusione-nucleare-l-autosufficienza-energetica-non-e-piu-un-miraggio.html" title="Doppia svolta per la fusione nucleare: l'autosufficienza energetica non è più un miraggio">Doppia svolta per la fusione nucleare: l'autosufficienza energetica non è più un miraggio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/doppia-svolta-per-la-fusione-nucleare-l-autosufficienza-energetica-non-e-piu-un-miraggio.html" title="Doppia svolta per la fusione nucleare: l'autosufficienza energetica non è più un miraggio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/doppia-svolta-per-la-fusione-nucleare-l-autosufficienza-energetica-non-e-piu-un-miraggio-1772741235470_320.jpg" alt="Doppia svolta per la fusione nucleare: l'autosufficienza energetica non è più un miraggio"></a></article></aside><p>Questo ultimo fondamentale dettaglio è all'origine del mito. Infatti<strong> il vuoto assoluto corrisponde ad una totale assenza di attrito per la mancanza dell'aria</strong>. Il calcolo eseguito in questo modo indicò<strong> una velocità teorica</strong> di circa<strong> 6 volte quella di fuga dalla Terra,</strong> quindi <strong>oltre 200.000 km orari.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><em>"I miei numeri non hanno senso in quel contesto",</em><em> spiegò anni dopo lo scienziato ricordando l'episodio,</em> <em>“perché stavo calcolando il movimento di un oggetto come se non ci fosse atmosfera"</em>. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Nonostante questa precisazione postuma dello scienziato, cioè che si trattasse di <strong>u</strong><strong>na stima puramente astratta e teorica</strong>,<strong> l'idea che gli Stati Uniti fossero riusciti a sparare il primo "proiettile interstellare" della storia umana</strong>, ancora prima del lancio dello <strong>Sputnik sovietico </strong>(4 ottobre 1957), prese piede in modo<strong> quasi inarrestabile.</strong></p><h2>Cosa accadde realmente alla piastra?</h2><p>Tutti<strong> i calcoli</strong>, eseguiti successivamente da diversi fisici, <strong>tenendo conto della fluidodinamica dell'atmosfera terrestre</strong>, <strong>bocciarono le interpretazioni favorevoli al mito</strong>. Infatti, l'<strong>attrito aerodinamico estremo</strong> e<strong> la compressione adiabatica dei gas, </strong>a quelle velocità, generarono certamente <strong>sollecitazioni e calore insostenibili per la struttura d'acciaio. </strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-vera-storia-del-tombino-sparato-nello-spazio-involontariamente-da-un-test-atomico-negli-anni-1786100434396.jpg" data-image="d7l26lezey6f"></figure><p>Nella realtà <strong>la piastra si surriscaldò rapidamente, andando completamente disintegrata (vaporizzata)</strong><strong> ad appena a pochi km di quota dalla superficie</strong>, ben <strong>prima di poter, </strong>solo lontanamente, <strong>raggiungere la stratosfera e tanto meno lo spazio profondo.</strong></p><p>Perciò iI <strong>"tombino spaziale", o anche nella versione altrettanto diffusa di "tombino atomico",</strong> rimane una<strong> straordinaria e bizzarra curiosità</strong> della storia della scienza che, tuttavia, è <strong>destinata a rimanere confinata sulla Terra e, di certo, non nello Spazio.</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-vera-storia-del-tombino-sparato-nello-spazio-involontariamente-da-un-test-atomico-negli-anni.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La Terra malata: quale futuro ci attende nella crisi climatica?]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-terra-malata-quale-futuro-ci-attende-nella-crisi-climatica.html</link><pubDate>Mon, 10 Aug 2026 04:00:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>La crisi climatica, diagnosticata e affrontata tardivamente, impone ormai mitigazione e adattamento. Il futuro più realistico non è l’estinzione, ma un mondo più instabile, diseguale e segnato da eventi estremi, migrazioni e crisi regionali.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-terra-malata-quale-futuro-ci-attende-nella-crisi-climatica-1786054697929.png" data-image="yobmpz63eu2e"><figcaption>Le prime azioni di adattamento al progressivo riscaldamento globale potrebbero essere individuali, non collettive, sulla base delle disponibilità economiche personali.</figcaption></figure><p><strong>Dopo un lungo periodo durante il quale ci si è sentiti fuori forma, si scopre di essere malati</strong>. Iniziano gli accertamenti per capire dai sintomi le cause, fin quando dopo parecchie vicissitudini si scopre che <strong>si tratta di un male cattivo</strong>, incurabile. La prima reazione è di rifiuto. Non ci si può credere, un male sì, ma incurabile è inaccettabile. Allora ci si muove a 360 gradi, altri consulti, altre terapie, perfino terapie non convenzionali, tutto pur di guarire.</p><p><strong>Alla fine però si deve gettare la spugna,</strong> ci si deve rassegnare e accettare la crudele verità. A questo punto <strong>non rimane che vivere il tempo che resta, da un canto provando ad alleviare i sintomi, d'altro canto cercando di vivere al meglio il tempo che resta.</strong></p><h2>La diagnosi climatica e il rifiuto della realtà</h2><p><strong>Questa stessa storia ricorda un altro malato, il nostro pianeta Terra</strong>. Tempo fa, la scoperta del riscaldamento globale ci ha fatto capire che il nostro pianeta era malato. Allora scienziati di buona volontà dai sintomi di questa malattia hanno cercato di capire le cause, scoprendo essere un eccesso di emissione di gas serra. </p><div class="texto-destacado"><strong>Hanno proposto delle terapie, ma nessuna ha prodotto risultati, in quanto mai seguite diligentemente</strong>. Oggi, dopo numerose vicissitudini, <strong>sappiamo che il male è brutto, forse ancora curabile, ma ogni decimo di grado che perdiamo rende il problema più difficile.</strong><strong> </strong></div><p><strong>Ma allo stato attuale c’è il rifiuto di questa diagnosi. </strong>Continuiamo a sottovalutare la malattia, alcuni addirittura negano che ci sia una malattia, per cui ci rivolgiamo ad altri dottori, continuiamo a voler credere che una cura debba esistere o possa essere inventata ad hoc. Ma il destino è forse già segnato? La temperatura non ha più smesso di crescere. Molte categorie di eventi estremi stanno diventando più frequenti e/o intense.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="711783" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/si-prevede-una-catastrofica-migrazione-a-causa-dell-innalzamento-del-livello-del-mare.html" title="Si prevede una catastrofica migrazione di massa a causa dell’innalzamento del livello del mare">Si prevede una catastrofica migrazione di massa a causa dell’innalzamento del livello del mare</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/si-prevede-una-catastrofica-migrazione-a-causa-dell-innalzamento-del-livello-del-mare.html" title="Si prevede una catastrofica migrazione di massa a causa dell’innalzamento del livello del mare"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/si-prevede-una-catastrofica-migrazione-a-causa-dell-innalzamento-del-livello-del-mare-1747993371788_320.jpeg" alt="Si prevede una catastrofica migrazione di massa a causa dell’innalzamento del livello del mare"></a></article></aside><p><strong>Forse ci stiamo avvicinando al punto in cui iniziare a vivere il tempo che ci rimane nel modo migliore</strong>, da un canto cercando di contenere alcuni sintomi, d'altro canto iniziando a fare azioni concrete che possano rendere migliore il tempo che ci rimane, azioni concrete che possano evitare un ulteriore inasprimento del cambiamento climatico. <strong>Purtroppo, un possibile scenario è che ciascuno individualmente, e non collettivamente, proverà ad adattarsi alle avversità climatiche.</strong></p><h2>Le cure conosciute, ma continuamente rimandate</h2><p>Sebbene si conoscano le cause della crisi climatica e se ne conosca il rimedio, <strong>il problema viene continuamente subordinato ad altre priorità</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-terra-malata-quale-futuro-ci-attende-nella-crisi-climatica-1786053934370.png" data-image="1f9oyik3y51i" alt="Riscaldamento globale" title="Riscaldamento globale"><figcaption>Al di là di ogni discussione e iniziativa di contrasto, la temperatura globale continua a crescere e sempre più rapidamente.</figcaption></figure><p>Le guerre provocano morte e distruzione, producono emissioni e assorbono enormi risorse economiche, industriali e tecnologiche. Le politiche di prevenzione degli incendi ricevono spesso meno attenzione rispetto agli interventi di emergenza. La conversione verso le energie rinnovabili procede, ma viene rallentata da interessi economici, conflitti politici, difficoltà burocratiche ed esigenze strategiche considerate più urgenti.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="759142" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/gli-scienziati-rivelano-che-il-riscaldamento-globale-sta-accelerando-piu-che-mai.html" title="Gli scienziati avvisano: il riscaldamento globale sta accelerando più che mai">Gli scienziati avvisano: il riscaldamento globale sta accelerando più che mai</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/gli-scienziati-rivelano-che-il-riscaldamento-globale-sta-accelerando-piu-che-mai.html" title="Gli scienziati avvisano: il riscaldamento globale sta accelerando più che mai"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/gli-scienziati-rivelano-che-il-riscaldamento-globale-sta-accelerando-piu-che-mai-1774423861748_320.jpeg" alt="Gli scienziati avvisano: il riscaldamento globale sta accelerando più che mai"></a></article></aside><p>La temperatura globale annuale recente si colloca intorno a 1,4 °C sopra il livello preindustriale e il Mediterraneo si riscalda più rapidamente della media globale. Con le politiche attuali il mondo è diretto verso circa 2,8 °C di riscaldamento nel corso del secolo. </p><div class="texto-destacado">La differenza tra 1,5, 2 e quasi 3 °C non è però marginale: a 1,5 °C un estremo caldo, che nel clima preindustriale avveniva una volta ogni dieci anni, si verifica circa quattro volte per decennio; a 2 °C circa sei volte. </div><p>Perciò mitigazione e adattamento restano entrambe decisive: <strong>ogni frazione di grado evitata riduce sensibilmente frequenza e intensità degli impatti</strong>. La malattia del nostro pianeta sarebbe stata più semplice e meno costosa da affrontare alcuni decenni fa. <strong>Ma come molte malattie, se non curate possono essere fatali.</strong></p><h2>Lo scenario più realistico: adattamento e disuguaglianze</h2><p><strong>Lo scenario più realistico per l’umanità è una lunga fase caratterizzata da crisi regionali ricorrenti, fenomeni meteorologici più distruttivi, migrazioni, difficoltà economiche e, soprattutto, crescenti disuguaglianze.</strong></p><p>Come sappiamo la crisi climatica procede a macchia di leopardo, per cui <strong>non tutti i territori saranno colpiti nello stesso tempo e con la stessa intensità.</strong></p><p>I territori più ricchi potranno creare infrastrutture resistenti, sistemi di raffrescamento, difese costiere, gestione delle risorse idriche, assicurazioni e tecnologie agricole. Le regioni più povere, pur avendo spesso contribuito in misura minore alle emissioni, saranno maggiormente esposte.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769965" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/l-agenzia-internazionale-dell-energia-avverte-che-stiamo-vivendo-la-piu-grande-crisi-energetica-della-storia.html" title="L'Agenzia Internazionale per l'Energia avverte che stiamo vivendo la più grande crisi energetica della storia">L'Agenzia Internazionale per l'Energia avverte che stiamo vivendo la più grande crisi energetica della storia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/l-agenzia-internazionale-dell-energia-avverte-che-stiamo-vivendo-la-piu-grande-crisi-energetica-della-storia.html" title="L'Agenzia Internazionale per l'Energia avverte che stiamo vivendo la più grande crisi energetica della storia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-agencia-internacional-de-la-energia-advierte-de-que-vivimos-la-mayor-crisis-energetica-de-la-historia-1779220251503_320.jpg" alt="L'Agenzia Internazionale per l'Energia avverte che stiamo vivendo la più grande crisi energetica della storia"></a></article></aside><p><strong>Non possiamo escludere l'eventualità che il primissimo adattamento alle ostili condizioni climatiche non sarà collettivo ma personale, quindi che una quota crescente dell'adattamento venga privatizzata</strong>, e la differenza starà nella disponibilità economica delle singole famiglie.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>I ricchi diventeranno “migranti” climatici, </strong>trasferendo la propria abitazione o le proprie attività lì dove gli effetti del cambiamento climatico arriveranno sì, ma più tardi e meno intensamente. Sostanzialmente, ci sarà una migrazione verso zone più fresche da parte di milioni di famiglie ma su iniziativa personale e non collettiva.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>I meno ricchi diventeranno "prigionieri" climatici</strong> costretti a chiudersi in casa, limitando la propria esistenza tra casa, ufficio e luoghi raffrescati. Ma questo sarà possibile non indefinitamente. Ci si sta rendendo conto che le nostre infrastrutture, da quella elettrica alla idrica a quella dei trasporti, sono state pensate per il funzionamento a temperature che riteniamo normali, e non certo per quelle che si andranno registrando nei prossimi decenni.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-terra-malata-quale-futuro-ci-attende-nella-crisi-climatica-1786054548907.png" data-image="2k4dps64kpra" alt="scenario" title="scenario"><figcaption>In assenza di politiche internazionali di adattamento l'umanità potrebbe dividersi tra "migranti" e "prigionieri" climatici.</figcaption></figure><p> <strong>Il rischio è quindi che la risposta alla crisi avvenga prevalentemente in modo individuale anziché collettivo</strong>. Ognuno cercherà di proteggere se stesso, mentre la capacità di affrontare il problema attraverso la cooperazione internazionale e la solidarietà sociale potrebbe indebolirsi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="501721" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/cambiamento-climatico-un-terzo-dell-umanita-potrebbe-migrare-verso-regioni-piu-fredde-entro-fine-secolo.html" title="Cambiamento climatico, un terzo dell'umanità potrebbe migrare verso regioni più fredde entro fine secolo">Cambiamento climatico, un terzo dell'umanità potrebbe migrare verso regioni più fredde entro fine secolo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/cambiamento-climatico-un-terzo-dell-umanita-potrebbe-migrare-verso-regioni-piu-fredde-entro-fine-secolo.html" title="Cambiamento climatico, un terzo dell'umanità potrebbe migrare verso regioni più fredde entro fine secolo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-cambio-climatico-forzaria-a-un-tercio-de-la-humanidad-a-emigrar-a-regiones-mas-frias-hacia-fin-de-siglo-1685224201173_320.jpg" alt="Cambiamento climatico, un terzo dell'umanità potrebbe migrare verso regioni più fredde entro fine secolo"></a></article></aside><p>Quale potrebbe essere lo scenario più realistico per l’umanità di fronte al proseguimento del riscaldamento globale e all’intensificazione degli eventi meteorologici estremi?</p><p>Ci attende un collasso generalizzato oppure una lunga fase di adattamento, segnata da crescenti disuguaglianze, migrazioni, crisi locali e competizione per le risorse? Quali territori e gruppi sociali saranno maggiormente esposti? E, soprattutto, fino a che punto le decisioni prese oggi possono ancora modificare lo scenario futuro?</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-terra-malata-quale-futuro-ci-attende-nella-crisi-climatica.html</guid><dc:creator><![CDATA[Sergio Messina]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Fulmini e temporali sempre più frequenti sul Mar Glaciale Artico, ecco perché nascono tanti cumulonembi vicino il Polo ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/fulmini-e-temporali-sempre-piu-frequenti-sul-mar-glaciale-artico-ecco-perche-nascono-tanti-cumulonembi-vicino-il-polo.html</link><pubDate>Sun, 09 Aug 2026 18:00:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni lo sviluppo di celle temporalesche nel cuore della regione Artica sta divenendo sempre più frequente. Ecco quali sono le dinamiche atmosferiche che stanno rendendo questi fenomeni sempre più comuni, anche nel cuore del Mar Glaciale Artico. </p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/fulmini-e-temporali-sempre-piu-frequenti-sul-mar-glaciale-artico-ecco-perche-nascono-tanti-cumulonembi-vicino-il-polo-1785965898645.jpg" data-image="nvuprdovyejp" alt="Temporali, Polo Nord." title="Temporali, Polo Nord."><figcaption>Questi fenomeni non sono più confinati ai margini, ma stanno colpendo zone come il Mar di Barents, la Groenlandia settentrionale e persino l'oceano Artico aperto.</figcaption></figure><p>Ormai nelle ultime estati stiamo notando un aumento di frequenza dei fenomeni temporaleschi che interessando la regione Artica, fino a latitudini impensabili, oltre gli 80’ Nord.</p><p>Questi fenomeni, caratterizzati da fulmini e tuoni, un tempo considerati rarità estreme nelle regioni polari, ora si stanno manifestando con una frequenza preoccupante sopra gli 80° di latitudine Nord. </p><p>Studi recenti pubblicati su riviste prestigiose come <strong><em>Nature Climate Change</em></strong> e <strong><em>Geophysical Research Letters</em></strong> indicano <strong>un aumento del 20-30% nella frequenza di questi eventi negli ultimi decenni.</strong> Oltre all’aumento di frequenza dei singoli fenomeni, si sta registrando pure un incremento della loro intensità. </p><h2><strong>Il vistoso cambiamento climatico dell’Artico</strong></h2><p>L'Artico, la regione circostante il Polo Nord, è storicamente nota per il suo clima rigido e stabile. Temperature medie annue sotto lo zero e precipitazioni prevalentemente sotto forma di neve leggera. </p><p>I temporali, che richiedono aria calda, umida e instabile per il loro sostentamento, un tempo erano eventi eccezionali, l<strong>imitati a sporadici episodi estivi nelle aree meridionali della regione.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/fulmini-e-temporali-sempre-piu-frequenti-sul-mar-glaciale-artico-ecco-perche-nascono-tanti-cumulonembi-vicino-il-polo-1785965942789.jpg" data-image="u4wlcd3jyiiw" alt="Polo Nord." title="Polo Nord."><figcaption>Un altro fattore chiave è l'incremento del vapore acqueo nell'atmosfera artica. Secondo l’equazione di Clapeyron per ogni grado di riscaldamento, l'aria possa trattenere il 7% in più di umidità. </figcaption></figure><p>Secondo dati storici del <strong>National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA),</strong> prima degli anni '80,<strong> i temporali sopra gli 80° Nord si verificavano meno di una volta ogni decennio.</strong></p><h2><strong>Sempre più celle temporalesche nell’Artico</strong></h2><p>Uno studio del 2022 condotto dal <strong>Norwegian Polar Institute,</strong> pubblicato su <strong><em>Climate Dynamics,</em></strong> ha analizzato dati satellitari da oltre 40 anni e ha rilevato <strong>un incremento del 25% nella formazione di celle convettive temporalesche nella regione artica centrale.</strong></p><p>Un altro studio dell'Università di Reading (Regno Unito), pubblicato sul <strong><em>Journal of Geophysical Research: Atmospheres</em></strong> nel 2023, ha documentato <strong>oltre 100 eventi temporaleschi registrati tra il 2015 e il 2022,</strong> rispetto a meno di 20 nei decenni precedenti. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Questi fenomeni non sono più confinati ai margini, ma stanno colpendo zone come il Mar di Barents, la Groenlandia settentrionale e persino l'oceano Artico aperto, non lontano dal Polo Nord Geografico. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>Le conseguenze?</strong> Erosione accelerata delle coste, danni alle infrastrutture remote e un feedback positivo sul riscaldamento, poiché i fulmini possono innescare incendi nella tundra, durante la stagione estiva.</p><h2><strong>Il ruolo del cambiamento climatico</strong></h2><p>Per capire perché i temporali stiano diventando più frequenti, dobbiamo immergerci nei meccanismi fisici e atmosferici sottostanti. La scienza del clima ci insegna che i temporali si formano attraverso la convezione.</p><p>In pratica l’aria calda e umida sale rapidamente, si raffredda in quota e condensa, <strong>rilasciando energia latente che genera nubi cumuliformi, produttrici di fulmini e intense precipitazioni.</strong></p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="en" dir="ltr">Looks like we are actually going to get thunderstorms at the southern tip of Greenland as a result of Hurricane Fiona and the positioning of the Jet. "A stormier Arctic could fast-track the greenhouse gas(methane) into the atmosphere, potentially accelerating global warming." <a href="https://t.co/SCl1gXuvbI">pic.twitter.com/SCl1gXuvbI</a></p>— Peter Dynes (@PGDynes) <a href="https://twitter.com/PGDynes/status/1573984432616361984?ref_src=twsrc%5Etfw">September 25, 2022</a></blockquote></figure><p>Nell'Artico questi ingredienti mancavano, visto che l'aria era troppo fredda e secca, e la copertura nuvolosa bassa, un tempo sempre presente durante l’estate, inibiva la convezione intensa. </p><h2><strong>Il cambio della circolazione atmosferica</strong></h2><p><strong>Un altro fattore chiave è l'incremento del vapore acqueo nell'atmosfera artica.</strong> Secondo l’equazione di Clapeyron per ogni grado di riscaldamento, <strong>l'aria può trattenere il 7% in più di umidità.</strong></p><div class="texto-destacado"><strong>Nell'Artico, questo si traduce in un aumento del 10-15% della colonna d'acqua precipitabile dagli anni '90, come riportato in uno studio del 2022 su Geophysical Research Letters dal Max Planck Institute for Meteorology. </strong></div><p>Questa umidità in eccesso proverrebbe dall'Oceano Artico, che assorbe calore e evapora più acqua, e da pattern meteorologici alterati, come un getto polare sempre più ondulato. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/fulmini-e-temporali-sempre-piu-frequenti-sul-mar-glaciale-artico-ecco-perche-nascono-tanti-cumulonembi-vicino-il-polo-1785965989044.jpg" data-image="yk6lx01057qm" alt="Polo Nord." title="Polo Nord."><figcaption>La perdita di ghiaccio marino nell’Oceano Artico facilità l’immissione in atmosfera di maggiore umidità. </figcaption></figure><p>Il cambiamento climatico indebolisce la <strong>corrente a getto polare,</strong> permettendo intrusioni di aria calda e umida dalle regioni subtropicali fin sul Polo. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="706796" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/gli-scienziati-analizzano-un-raro-temporale-il-piu-vicino-al-polo-nord-e-un-segno-del-riscaldamento-dell-artico.html" title="Gli scienziati analizzano uno strano temporale avvenuto vicino al Polo Nord: è un segno del riscaldamento dell'Artico?">Gli scienziati analizzano uno strano temporale avvenuto vicino al Polo Nord: è un segno del riscaldamento dell'Artico?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/gli-scienziati-analizzano-un-raro-temporale-il-piu-vicino-al-polo-nord-e-un-segno-del-riscaldamento-dell-artico.html" title="Gli scienziati analizzano uno strano temporale avvenuto vicino al Polo Nord: è un segno del riscaldamento dell'Artico?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/rara-tormenta-electrica-polo-norte-1744861673916_320.jpg" alt="Gli scienziati analizzano uno strano temporale avvenuto vicino al Polo Nord: è un segno del riscaldamento dell'Artico?"></a></article></aside><p>Ricerche del 2023 su <strong><em>Environmental Research Letters</em></strong> dell'Università di Oslo <strong>hanno correlato queste intrusioni a un 30% degli eventi temporaleschi recenti, </strong>mostrando come blocchi anticiclonici stazionari favoriscano la formazione di temporali isolati sopra gli 80° Nord.</p><p>Inoltre la perdita di ghiaccio marino nell’Oceano Artico facilità l’immissione in atmosfera di maggiore umidità. Senza la barriera ghiacciata, l'oceano espone superfici aperte che agiscono come <strong>"serbatoi di calore e umidità".</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="726979" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/vittime-silenziose-del-cambiamento-climatico-il-caldo-estremo-mette-a-rischio-migliaia-di-specie-animali.html" title="Vittime silenziose del cambiamento climatico: il caldo estremo mette a rischio migliaia di specie animali">Vittime silenziose del cambiamento climatico: il caldo estremo mette a rischio migliaia di specie animali</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/vittime-silenziose-del-cambiamento-climatico-il-caldo-estremo-mette-a-rischio-migliaia-di-specie-animali.html" title="Vittime silenziose del cambiamento climatico: il caldo estremo mette a rischio migliaia di specie animali"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/victimas-silenciosas-del-cambio-climatico-el-calor-extremo-pone-en-riesgo-a-miles-de-especies-animales-en-todo-el-mundo-1756245602020_320.jpg" alt="Vittime silenziose del cambiamento climatico: il caldo estremo mette a rischio migliaia di specie animali"></a></article></aside><p>Secondo alcune simulazioni la riduzione del ghiaccio estivo del 50% dal 1980 <strong>ha aumentato la convezione verticale dell'aria del 20%, favorendo temporali.</strong> Inoltre, questi eventi rilasciano calore latente che rafforza ulteriormente il riscaldamento locale, creando un circolo vizioso.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/fulmini-e-temporali-sempre-piu-frequenti-sul-mar-glaciale-artico-ecco-perche-nascono-tanti-cumulonembi-vicino-il-polo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Venere. il pianeta gemello della Terra, sotto le nubi continua a spaccarsi e forse a eruttare]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/venere-il-pianeta-gemello-della-terra-sotto-le-nubi-continua-a-spaccarsi-e-forse-a-eruttare.html</link><pubDate>Sun, 09 Aug 2026 16:00:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Nuovi modelli delle fratture venusiane indicano che Venere potrebbe essere geologicamente attivo. Le prossime missioni spaziali dovranno confermare la reale esistenza di eruzioni e ricostruire l’evoluzione del pianeta gemello.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/venere-il-pianeta-gemello-della-terra-sotto-le-nubi-continua-a-spaccarsi-e-forse-a-eruttare-1786010495500.png" data-image="q9qg06iihmse" alt="Venere" title="Venere"><figcaption>Mappa radar della superficie di Venere. I colori indicano la diversificata conformazione del suolo con montagne (viola) e canyon (marrone). Credit: NASA/JPL/USGS</figcaption></figure><p>Venere possiede un’atmosfera così spessa da rendere invisibile la sua superficie.Circa 80 km di gas ne oscurano la superficie, gas così densi e pesanti da esercitare al suolo una pressione pari a 92 atmosfere, equivalente a quella che si sperimenta sulla Terra a quasi un chilometro di profondità negli oceani.</p><p> Per questo motivo <strong>lo studio di questo pianeta è proceduto più lentamente</strong> e con maggiori difficoltà rispetto ad altri pianeti.</p><p>Si pensi, di contro, al pianeta Marte, la cui tenue atmosfera permette ai rover, ad esempio Spirit e Opportunity, che ne hanno percorso alcune piccole regioni della sua superficie, o Curiosity e Perseverance, che la stanno attualmente percorrendo, di poter spingere il loro sguardo chiaramente fino all’orizzonte.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Diversamente, nel caso di Venere<strong> l’idea che si è andata affermando</strong> nel corso degli anni <strong>è quella di un pianeta dalla superficie arida e rovente, completamente oscurato e soffocato dalla sua spessa atmosfera estremamente corrosiva.</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Tuttavia,<strong> recenti studi stanno rivelando una nuova immagine di questo pianeta,</strong> <strong>geologicamente ancora molto attivo</strong> con fratture enormi (le rift valleys) e vulcani in eruzione. Insomma, un pianeta "vivo" con sufficiente energia interna da modificare su brevi tempi scala il suo paesaggio.</p><h2>Venere, il gemello della Terra</h2><p>Tra tutti i pianeti del Sistema Solare, <strong>Venere è il più simile alla Terra</strong> <strong>per raggio</strong> (circa 6.052 km, contro i 6.371 km terrestri), <strong>per massa</strong> (circa l’81,5% di quella della Terra), <strong>per densità media</strong> (circa il 95% di quella terrestre) <strong>e per gravità</strong> (circa il 90% di quella terrestre). Per queste somiglianze, Venere è considerato il <strong>"gemello" della Terra</strong>, anch’esso con un nucleo metallico, un mantello roccioso e una crosta, entrambi i pianeti originatisi probabilmente a partire da materiali simili.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Venere è considerato il gemello fisico della Terra per dimensioni, massa e composizione rocciosa, nonostante abbia seguito un’evoluzione climatica e geologica radicalmente diversa.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>L’impenetrabilità dell’atmosfera di Venere, soprattutto se confrontata con la maggiore accessibilità di Marte, ha alimentato in modo diverso l’immaginario umano. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="758205" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-clima-estremo-e-fuori-controllo-di-venere-ci-mette-in-guardia-sul-nostro-futuro.html" title="Il clima estremo e fuori controllo di Venere ci mette in guardia sul nostro futuro">Il clima estremo e fuori controllo di Venere ci mette in guardia sul nostro futuro</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-clima-estremo-e-fuori-controllo-di-venere-ci-mette-in-guardia-sul-nostro-futuro.html" title="Il clima estremo e fuori controllo di Venere ci mette in guardia sul nostro futuro"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-extremo-clima-de-venus-fuera-de-control-nos-advierte-sobre-nuestro-futuro-1772914087955_320.jpeg" alt="Il clima estremo e fuori controllo di Venere ci mette in guardia sul nostro futuro"></a></article></aside><p>Nella fantasia collettiva, e in particolare in quella cinematografica, i marziani sono spesso rappresentati come esseri maschili, tecnologicamente avanzati, razionali, freddi o aggressivi. Le venusiane, invece, compaiono più raramente e assumono connotazioni femminili, enigmatiche e ambivalenti</p><h2>Le vecchie immagini di Magellan raccontano un pianeta in movimento</h2><p>Prime indicazioni che Venere potesse essere un pianeta geologicamente attivo sono arrivate dalle immagini raccolte dalla missione <a href="https://science.nasa.gov/mission/magellan/"><strong>Magellan della NASA</strong>. </a></p><div class="texto-destacado">La Missione Magellano della NASA è stata una spedizione spaziale avviata il 4 maggio 1989. La sonda ha mappato la superficie di Venere usando un radar. Si è conclusa l'11 ottobre 1994 con la distruzione volontaria della navicella nell'atmosfera del pianeta. </div><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Grazie ai radar montati su Magellan è stato possibile costruire la più dettagliata mappa della superficie venusiana</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>. Nuove analisi delle stesse immagini effettuate anni dopo hanno rilevato come la superficie in corrispondenza di alcuni vulcani, durante il periodo di operazione di Magellan, <strong>si fosse modificata in maniera compatibile con eruzioni e colate laviche.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/venere-il-pianeta-gemello-della-terra-sotto-le-nubi-continua-a-spaccarsi-e-forse-a-eruttare-1786009930934.png" data-image="zud78pikcu8w" alt="Venere" title="Venere"><figcaption>Questa immagine composta mostra come appare Venere nel visibile (sinistra, immagini del Mariner 10), una coltre atmosferica spessa che nasconde la superficie, e come appare ai radar (destra, immagini di Magellan). Credit: NASA</figcaption></figure><p>Tuttavia, non tutta la comunità scientifica concorda sull’interpretazione di queste immagini come prova di attività vulcanica. Alcuni piuttosto attribuiscono le differenze al fatto che immagini raccolte ad epoche diverse siano state prese da angolature differenti.</p><h2>Le grandi fratture che svelano il calore interno</h2><p>Un recente studio pubblicato sulla rivista <strong>Nature, </strong>a prima firma del planetologo Xi Yang, si è focalizzato sui <strong>Chasmata</strong>, cioè lunghissime fratture del suolo, che nel caso di Venere si estendono anche oltre i 40.000 km. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="704525" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/venere-potrebbe-essere-un-gigantesco-vulcano-secondo-recenti-studi-il-pianeta-nasconde-un-elevata-attivita-geotermica.html" title="Venere potrebbe essere un gigantesco vulcano: secondo recenti studi il pianeta nasconde un’elevata attività geotermica">Venere potrebbe essere un gigantesco vulcano: secondo recenti studi il pianeta nasconde un’elevata attività geotermica</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/venere-potrebbe-essere-un-gigantesco-vulcano-secondo-recenti-studi-il-pianeta-nasconde-un-elevata-attivita-geotermica.html" title="Venere potrebbe essere un gigantesco vulcano: secondo recenti studi il pianeta nasconde un’elevata attività geotermica"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/venere-potrebbe-essere-un-gigantesco-vulcano-secondo-recenti-studi-il-pianeta-nasconde-un-elevata-attivita-geotermica-1743781562811_320.jpg" alt="Venere potrebbe essere un gigantesco vulcano: secondo recenti studi il pianeta nasconde un’elevata attività geotermica"></a></article></aside><p>I rigonfiamenti rilevati lungo le valli adiacenti le fratture, secondo i modelli sviluppati dagli autori dello studio, indicano <strong>attività geologica ancora in corso o conclusa negli ultimi milioni o decine di milioni di anni.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Le informazioni che possediamo sulla superficie di Venere sono ottenute con scansioni radar</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>La morfologia della frattura è compatibile con tassi di apertura di circa 3-10 centimetri all’anno</strong>. Questa evidenza non significa che Venere come la Terra possieda una tettonica a placche. Potrebbe più semplicemente possedere un’unica litosfera continua, ma con crepe. E proprio lungo queste crepe vengono rilevate maggiori emissioni di energia termica.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/venere-il-pianeta-gemello-della-terra-sotto-le-nubi-continua-a-spaccarsi-e-forse-a-eruttare-1786010184846.png" data-image="kmoc5u8cni45" alt="Venere" title="Venere"><figcaption>Esempio delle rift valleys sulla superficie di Venere. Credit: NASA</figcaption></figure><p>Riesaminando i dati di Magellan, ricercatori italiani, a supporto dell’idea di un pianeta “vivo”, hanno proposto l’esistenza, presso Nyx Mons, di un tubo di lava sotterraneo dal diametro di circa 1 km, che tanto ricorda i famosi ingrottamenti lavici osservati sulla Terra.</p><h2>Le missioni che dovranno risolvere il mistero</h2><p>Venere ha dimensioni simili alla Terra, ma non possiede oceani e presenta temperature superficiali vicine a 465 °C con un’atmosfera dominata dall’anidride carbonica ma anche acido solforico. </p><p><strong>Studiare l’eventuale attività vulcanica e geologica di questo pianeta potrebbe aiutare gli scienziati a capire perché due mondi rocciosi e inizialmente simili, Venere a Terra, abbiano potuto imboccare destini così diversi.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="764794" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-doppio-volto-di-venere-in-cielo-lucifero-all-alba-e-vespero-al-tramonto.html" title="Il doppio volto di Venere in cielo: Lucifero all’alba e Vespero al tramonto">Il doppio volto di Venere in cielo: Lucifero all’alba e Vespero al tramonto</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-doppio-volto-di-venere-in-cielo-lucifero-all-alba-e-vespero-al-tramonto.html" title="Il doppio volto di Venere in cielo: Lucifero all’alba e Vespero al tramonto"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-doppio-volto-di-venere-in-cielo-lucifero-all-alba-e-vespero-al-tramonto-1776763860469_320.png" alt="Il doppio volto di Venere in cielo: Lucifero all’alba e Vespero al tramonto"></a></article></aside><p>Almeno tre sono le missioni progettate per lo studio dell’atmosfera e della superficie di Venere. Parliamo di <a href="https://science.nasa.gov/mission/veritas/">VERITAS</a>, dotata di radar più potenti rispetto a Magellan, di <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/DAVINCI">DAVINCI</a>, anche questa della NASA, ed <a href="https://www.esa.int/Science_Exploration/Space_Science/Envision">EnVision</a> dell’ESA. <strong>Le immagini ottenute da queste sonde</strong>, in cui stavolta sarà possibile tener conto delle diverse angolature di ripresa, <strong>potranno svelare vere modifiche della superficie </strong>rispetto ai sospettati artefatti strumentali.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Le future missioni della NASA e dell'ESA, Veritas, DAVINCI e EnVision ci daranno risposte definitive sulle caratteristiche geologiche di Venere<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Gli indizi finora raccolti, anche se da confermare, sembra che convergano verso una conclusione affascinante, e cioè che sotto le nubi giallastre, <strong>Venere non sia un relitto congelato, ma probabilmente un pianeta geologicamente vivo, la cui attività potrebbe continuare ancora oggi. </strong></p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="Xi%20Yang%20et%20al." data-year="2026" data-title="Recent%20active%20rifting%20on%20Venus%20revealed%20by%20wide%20rift%20flank%20uplifts" data-url="https%3A%2F%2Fwww.nature.com%2Farticles%2Fs41561-026-02044-8">Xi Yang et al.. (2026). <a href="https://www.nature.com/articles/s41561-026-02044-8" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation">Recent active rifting on Venus revealed by wide rift flank uplifts</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/venere-il-pianeta-gemello-della-terra-sotto-le-nubi-continua-a-spaccarsi-e-forse-a-eruttare.html</guid><dc:creator><![CDATA[Sergio Messina]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Danubio ai minimi storici: la centrale nucleare ungherese va in crisi e dalle secche riemerge un giovane mammut ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/danubio-ai-minimi-storici-la-centrale-nucleare-ungherese-va-in-crisi-e-dalle-secche-riemerge-un-giovane-mammut.html</link><pubDate>Sun, 09 Aug 2026 12:40:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Siccità ed emergenza nucleare in Ungheria: la secca del Danubio riduce ai minimi storici la portata del fiume, paralizzando la centrale di Paks, e portando alla luce resti di un giovane mammut in Bulgaria e relitti navali nazisti in Serbia.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/danubio-ai-minimi-storici-la-centrale-nucleare-ungherese-va-in-crisi-e-dalle-secche-riemerge-un-giovane-mammut-1785952374984.jpg" data-image="tezrjceo1ddt"><figcaption>L'eccezionale successione di ondate di calore che hanno caratterizzato l'estate del 2026, con la prolungata siccità su diverse zone dell'Europa centro-orientale, ha portato ai minimi storici il livello del Danubio, innescando una crisi energetica e industriale nel Paese.</figcaption></figure><p><strong>L'eccezionale successione delle ondate di calore </strong>che hanno caratterizzato l'<strong>estate del 2026</strong>, ha innescato una condizione di <strong>prolungata siccità su diverse zone dell'Europa centro-orientale</strong>, oltre che su quella occidentale e mediterranea. </p><div class="texto-destacado"><strong>Il Danubio ha raggiunto i minimi storici</strong>, con la <strong>portata del fiume ridotta a circa un terzo </strong>rispetto ai valori medi stagionali, ripercuotendosi anche altrove, innescando <strong>una crisi energetica e industriale</strong>.</div><p>Ma la magra del fiume sta producendo <strong>un duplice effetto lungo il grande fiume</strong>, con un <strong>impatto sulla sicurezza delle infrastrutture energetiche</strong>, ma anche con l<strong>'affioramento di straordinarie testimonianze del passato</strong>.</p><h2> È emergenza energetica: la centrale di Paks a regime ridotto</h2><p>Il tratto ungherese del Danubio ha registrato <strong>un record negativo di -107 cm</strong> sul livello di riferimento (zero idrometrico), associato a <strong>un drastico innalzamento della temperatura dell'acqua</strong>. Questa situazione si è riflessa sull'attività della <strong>centrale nucleare di Pak</strong><strong>s</strong>, che rappresenta una infrastruttura energetica strategica per l'Ungheria, dato che <strong>sopperisce ad oltre il 40% del fabbisogno elettrico del Paese.</strong></p><p>A causa delle <strong>"alte" </strong><strong>temperature </strong>e della <strong>portata insufficiente</strong>, nei giorni scorsi <strong>le autorità sono state costrette a spegnere temporaneamente l'impianto per la prima volta in 44 anni di attività, con conseguenti tagli energetici alle industrie e al trasporto ferroviario</strong>. L'acqua del Danubio è necessaria al <strong>raffreddamento dei reattori</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/danubio-ai-minimi-storici-la-centrale-nucleare-ungherese-va-in-crisi-e-dalle-secche-riemerge-un-giovane-mammut-1785952397498.jpg" data-image="jkn3zi9q2h75"><figcaption>A causa delle elevate temperature e della portata ridotta a un terzo rispetto alla norma, nei giorni scorsi le autorità sono state costrette a spegnere temporaneamente l'impianto per la prima volta in 44 anni di attività. Per sventare il collasso della rete, il governo ha imposto tagli ai consumi energetici fino al 40% ai grandi colossi industriali e della manifattura (settori automotive e chimico), sospendendo persino il trasporto merci su rotaia durante i picchi serali. - Area industriale e di produzione energetica ungherese. </figcaption></figure><p>Ad oggi si registra <strong>un parziale miglioramento</strong> rispetto alle scorse settimane, con <strong>un lieve innalzamento del flusso fluviale</strong>. Questo fatto ha permesso rimessa in funzione dell'ultima turbina ma in <strong>condizioni di sicurezza controllata</strong>. Perciò l<strong>'impianto ancora a regime ridotto</strong>. La Commissione Europea, nel frattempo, ha avviato un monitoraggio d'emergenza sulla stabilità della rete elettrica balcanica in stretto coordinamento con Ungheria, Romania e Bulgaria.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="757447" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/doppia-svolta-per-la-fusione-nucleare-l-autosufficienza-energetica-non-e-piu-un-miraggio.html" title="Doppia svolta per la fusione nucleare: l'autosufficienza energetica non è più un miraggio">Doppia svolta per la fusione nucleare: l'autosufficienza energetica non è più un miraggio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/doppia-svolta-per-la-fusione-nucleare-l-autosufficienza-energetica-non-e-piu-un-miraggio.html" title="Doppia svolta per la fusione nucleare: l'autosufficienza energetica non è più un miraggio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/doppia-svolta-per-la-fusione-nucleare-l-autosufficienza-energetica-non-e-piu-un-miraggio-1772741235470_320.jpg" alt="Doppia svolta per la fusione nucleare: l'autosufficienza energetica non è più un miraggio"></a></article></aside><p><strong>La temperatura dell'acqua può influire indirettamente sulla capacità di erogazione dell'impianto nucleare</strong>, non tanto per il valore termico registrato nell'acqua del fiume prelevata, che sarebbe stato comunque ad una temperatura sufficientemente bassa per raffreddare i reattori, e non solo per la portata ridotta della stessa. </p><div class="texto-destacado"><strong>La causa principale</strong> dovrebbe essere rappresentata dal<strong>la temperatura troppo elevata dell'acqua reimmessa nel fiume all'uscita dell'impianto</strong>. Questa, infatti, partendo da valori in entrata già "elevati", potrebbe raggiungere una <strong>temperatura incompatibile con l'ecosistema del fiume stesso</strong> (regolamentata da leggi a tutela dell'ambiente). </div><p>Se nell'impianto entra acqua meno fredda del normale, in uscita si potranno raggiungere <strong>temperature superiori a quelle indicate per non danneggiare l'ecosistema, soprattutto con una diluizione ridotta a causa della scarsa portata del fiume</strong>.</p><h2>Dal letto prosciugato riemerge un mammut dell'Era Glaciale</h2><p>Il drastico ritiro delle acque, con il raggiungimento di un livello molto basso, ha anche permesso un'inaspettata <strong>scoperta paleontologica</strong> nei pressi del villaggio di <strong>Ryahovo, nel nord della Bulgaria</strong> (al confine con la Romania). Un abitante del luogo ha notato dei <strong>resti fossili emergere dal fango sulle rive del fiume</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="426642" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/canada-trovato-raro-cucciolo-mammut-mummificato.html" title="In Canada è stato trovato un raro cucciolo di mammut mummificato">In Canada è stato trovato un raro cucciolo di mammut mummificato</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/canada-trovato-raro-cucciolo-mammut-mummificato.html" title="In Canada è stato trovato un raro cucciolo di mammut mummificato"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/um-raro-filhote-de-mamute-mumificado-foi-encontrado-no-canada-1657381653413_320.jpg" alt="In Canada è stato trovato un raro cucciolo di mammut mummificato"></a></article></aside><p>Gli esperti dell'<strong>Eco Museo di Ruse</strong> e del<strong> Museo di Storia Regionale</strong> sono intervenuti d'urgenza recuperando una <strong>mandibola inferiore ben conservata, due zanne, parti di una scapola, un femore e diverse costole</strong>. </p><p>Le analisi preliminari indicano che i resti appartengono a un <strong>giovane esemplare di mammut lanoso (<em>Mammuthus primigenius</em>)</strong>. Attualmente gli archeologi hanno completato la prima fase di messa in sicurezza dei fossili, per evitarne il deterioramento causato dall'esposizione diretta all'aria. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="673017" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/mammut-o-uro-due-colossali-specie-estinte-che-la-scienza-vuole-resuscitare.html" title="Mammut o uro, due colossali specie estinte che la scienza vuole resuscitare">Mammut o uro, due colossali specie estinte che la scienza vuole resuscitare</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/mammut-o-uro-due-colossali-specie-estinte-che-la-scienza-vuole-resuscitare.html" title="Mammut o uro, due colossali specie estinte che la scienza vuole resuscitare"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/mamuts-o-uros-dos-colosales-especies-extintas-que-la-ciencia-quiere-resucitar-1725527205023_320.jpg" alt="Mammut o uro, due colossali specie estinte che la scienza vuole resuscitare"></a></article></aside><p>Se il livello del Danubio dovesse continuare a scendere anche nelle prossime settimane, sono <strong>previste nuove spedizioni di scavo</strong> per recuperare<strong> il resto dello scheletro</strong>, ancora sepolto.</p><h2>Ostacoli alla navigazione e relitti bellici nazisti</h2><p>Oltre ai resti risalenti al Paleolitico, la secca record ha riportato in superficie una drammatica testimonianza del <strong>secolo scorso</strong><sup></sup>. Presso la cittadina portuale di <strong>Prahovo, in Serbia</strong>, l'abbassamento del livello del fiume ha fatto riemergere decine di <strong>navi da guerra naziste affondate nel 1944</strong><sup></sup>. </p><div class="texto-destacado">In quell'anno, i reparti della flotta della Wehrmacht procedettero con l'<strong>autoaffondamento di circa 200 imbarcazioni, </strong>tra navi militari e chiatte, con l'obiettivo strategico di <strong>sbarrare la rotta all'avanzata dell'Armata Rossa sovietica</strong><sup></sup>. </div><p>I relitti, appartenuti alla <strong>flotta del Mar Nero</strong> e rimasti <strong>intrappolati per 80 anni nel letto del fiume</strong>, rappresentano oggi un serio fattore di rischio<sup></sup>. Infatti molte delle imbarcazioni affioranti <strong>contengono ancora tonnellate di munizioni ed esplosivi</strong>, costituendo un potenziale <strong>pericolo di sicurezza ma anche ecologico</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/danubio-ai-minimi-storici-la-centrale-nucleare-ungherese-va-in-crisi-e-dalle-secche-riemerge-un-giovane-mammut-1785952423660.jpg" data-image="0c9q2wuofsof"><figcaption>Il Danubio nel suo percorso in Ungheria. (Foto di repertorio)</figcaption></figure><p>Oltre a restringere drasticamente il canale navigabile,<strong> bloccando chiatte commerciali e crociere fluviali</strong>, la loro presenza ha imposto l'avvio di un complesso piano per un intervento di emergenza. Il <strong>governo serbo e l'Unione Europea hanno avviato delicate operazioni di bonifica e di recupero dei relitti</strong>, per ripristinare la navigabilità del Danubio<sup></sup>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781844" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/antartide-la-base-franco-italiana-concordia-ha-registrato-84-1-c-la-temperatura-piu-bassa-degli-ultimi-anni.html" title="Antartide: la base franco-italiana Concordia ha registrato −84,1 °C, la temperatura più bassa degli ultimi anni">Antartide: la base franco-italiana Concordia ha registrato −84,1 °C, la temperatura più bassa degli ultimi anni</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/antartide-la-base-franco-italiana-concordia-ha-registrato-84-1-c-la-temperatura-piu-bassa-degli-ultimi-anni.html" title="Antartide: la base franco-italiana Concordia ha registrato −84,1 °C, la temperatura più bassa degli ultimi anni"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/antartida-la-base-italiana-concordia-marco-84-1-c-el-registro-mas-frio-del-planeta-en-catorce-anos-1785629561012_320.jpg" alt="Antartide: la base franco-italiana Concordia ha registrato −84,1 °C, la temperatura più bassa degli ultimi anni"></a></article></aside><p>Questi avvenimenti, <strong>ancor prima dei dati meteorologici definitivi</strong> che verranno raccolti a fine estate, evidenziano la gravità delle ondate di calore di questa estate sul nostro continente. Emerge chiaramente anche la vulnerabilità del nostro continente, non abituato a <strong>fenomeni </strong><strong>climatici estremi e poco preparato ad affrontarli.</strong> </p><p>Tra le sfide prioritarie del continente ci sarà dunque un profondo piano di adattamento ai cambiamenti climatici per rendere maggiormente resilienti le infrastrutture europee.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/danubio-ai-minimi-storici-la-centrale-nucleare-ungherese-va-in-crisi-e-dalle-secche-riemerge-un-giovane-mammut.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item></channel></rss>