<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" version="2.0"><channel><title>Ilmeteo.net - Meteored</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><description>Notizie meteo - Il tempo. Previsioni meteo in Italia - Previsioni meteo sempre aggiornate. I nostri esperti in meteorologia riportano le ultime notizie del tempo, sempre aggiornate. Su ilmeteo.net le previsioni meteo per l'Italia e per il mondo.</description><language>it</language><lastBuildDate>Fri, 22 May 2026 21:00:22 +0000</lastBuildDate><pubDate>Fri, 22 May 2026 21:00:22 +0000</pubDate><atom:link href="https://www.ilmeteo.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/><copyright><![CDATA[ Copyright 2026 Meteored ]]></copyright><image><url>https://www.ilmeteo.net/imagenes/logo_rss.png</url><title>Ilmeteo.net - Meteored</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><width>144</width><height>144</height></image><sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency>6</sy:updateFrequency><item><title><![CDATA[L'Italia tra i Paesi contrassegnati in rosso dall'EFI: ecco come evolverà il caldo nei prossimi 5 giorni ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-italia-tra-i-paesi-contrassegnati-in-rosso-dall-efi-ecco-come-evolvera-il-caldo-nei-prossimi-5-giorni.html</link><pubDate>Fri, 22 May 2026 15:57:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L'Europa alle prese con un'ondata di calore estivo precoce, prodotta da un robusto anticiclone di matrice sub-tropicale. Con una tipica dinamica di blocco ad Omega, questa ondata di caldo precoce che ne ricorda altre degli anni passati. Vediamo l'evoluzione meteo prevista per l'Italia nei prossimi giorni.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaat1bs"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaat1bs.jpg" id="xaat1bs"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p> L’Europa in questi giorni è alle prese con un'ondata di calore estivo precoce, dominata da una configurazione della circolazione atmosferica in grado di produrre temperature decisamente al di sopra della media del periodo. </p><p>All'origine di questa ondata di canto c'è un <strong>vasto anticiclone di matrice sub-tropicale</strong> che si è stabilito sul continente, io salendo da sud e determinando una fase di tempo stabile insieme a una risalita di masse d'aria molto calda di origine nordafricana. </p><p>Non siamo di fronte a un evento senza precedenti, <strong>episodi simili</strong> si sono verificati anche dei mesi di<strong> maggio del 2021 e del 2022</strong>, ma si tratta di a una dinamica che, pur nella sua particolarità, si inserisce nel solco di una <strong>tendenza climatica</strong> al riscaldamento dell'area europea, come confermato anche dai recenti rapporti Copernicus.</p><h2><strong>Il ruolo cruciale dell'Omega Blocking</strong></h2><p>Questa persistente anomalia termica, che caratterizzerà anche la prossima settimana, seppur con qualche cedimento sulla nostra penisola, è dovuta ad una configurazione atmosferica nota in meteorologia come <strong>Omega Blocking</strong>. </p><p>Si tratta di un pattern di circolazione atmosferica in cui il flusso zonale subisce una marcata ondulazione. In questo nuovo assetto, la struttura anticiclonica assume la forma della lettera greca "Omega" (Ω), con un <strong>anticiclone di blocco centrato tra l'Europa centrale e il Mediterraneo</strong>, fiancheggiato da due aree di bassa pressione. Questo "blocco" agisce come una barriera fisica che <strong>impedisce alle correnti atlantiche di penetrare nel Mediterraneo</strong>, costringendole ad aggirare l'ostacolo costituito proprio dal sistema di alta pressione. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-italia-tra-i-paesi-contrassegnati-in-rosso-dall-efi-ecco-come-evolvera-il-caldo-nei-prossimi-7-giorni-1779454360344.jpg" data-image="565k7uoyz7zt"><figcaption>Questa immagine, rappresentativa della corrente a getto a 300 hPa oggi, ci aiuta ad individuare la struttura anticiclonica con la classica forma della lettera greca "Omega" (Ω), con un anticiclone di blocco centrato tra l'Europa centrale e il Mediterraneo, fiancheggiato da due aree di bassa pressione. </figcaption></figure><p>Il risultato è una <strong>risalita di aria calda</strong> proveniente dalle latitudini subtropicali, che tuttavia non raggiunge direttamente il continente europeo, quindi non va nella direzione sud-nord ma, <strong>dopo una breve incursione sull'Oceano Atlantico, tende a curvare nuovamente verso est</strong> rientrando dalle coste atlantiche verso l'Europa centrale. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="770020" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/quando-torneranno-i-forti-temporali-sull-italia-i-modelli-indicano-il-27-28-maggio-come-possibile-data.html" title="Quando torneranno i forti temporali sull'Italia? I modelli indicano il 27-28 maggio come possibile data">Quando torneranno i forti temporali sull'Italia? I modelli indicano il 27-28 maggio come possibile data</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/quando-torneranno-i-forti-temporali-sull-italia-i-modelli-indicano-il-27-28-maggio-come-possibile-data.html" title="Quando torneranno i forti temporali sull'Italia? I modelli indicano il 27-28 maggio come possibile data"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/quando-torneranno-i-forti-temporali-sull-italia-i-modelli-indicano-il-27-28-maggio-come-possibile-data-1779385135726_320.jpg" alt="Quando torneranno i forti temporali sull'Italia? I modelli indicano il 27-28 maggio come possibile data"></a></article></aside><p>Alle medie latitudini quest'aria di matrice nordafricana <strong>confluisce anche con altra aria proveniente dall'oceano</strong> che, oltre a stemperare leggermente il calore, tende ad arricchire la colonna d'aria di umidità. <strong>Sulla </strong><strong>nostra penisola</strong> <strong>l'aria calda giunge dopo aver aggirato la struttura anticiclonica</strong> con correnti settentrionali per lo più di <strong>Grecale </strong>"caldo" che, insieme al fenomeno di compressione, la <strong>subsidenza</strong>, saranno in grado di produrre un<strong> deciso rialzo delle temperature nei prossimi giorni</strong>.</p><h2><strong>Monitorare l'anomalia: che cos'è l'EFI</strong></h2><p>Per inquadrare scientificamente questo fenomeno, i meteorologi si avvalgono dell'<strong>EFI (Extreme Forecast Index)</strong>. Sviluppato dal <strong>centro europeo</strong> <strong>ECMWF</strong>, questo indice<strong> non misura una temperatura specifica</strong>, ma il <strong>grado di anomalia di un evento</strong> rispetto al clima abituale di una determinata area e in un dato periodo dell'anno. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="770088" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avverte-il-caldo-carica-l-atmosfera-giovedi-28-scoppieranno-forti-temporali-con-grandine.html" title="Lombroso avverte: dopo il gran caldo cambia tutto, giovedì 28 arrivano forti temporali con grandine e colpi di vento">Lombroso avverte: dopo il gran caldo cambia tutto, giovedì 28 arrivano forti temporali con grandine e colpi di vento</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avverte-il-caldo-carica-l-atmosfera-giovedi-28-scoppieranno-forti-temporali-con-grandine.html" title="Lombroso avverte: dopo il gran caldo cambia tutto, giovedì 28 arrivano forti temporali con grandine e colpi di vento"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-avverte-il-caldo-carica-l-atmosfera-giovedi-28-scoppieranno-forti-temporali-con-grandine-1779437471102_320.jpeg" alt="Lombroso avverte: dopo il gran caldo cambia tutto, giovedì 28 arrivano forti temporali con grandine e colpi di vento"></a></article></aside><p><strong>Valori </strong>che si avvicinano a <strong>+1</strong> segnalano <strong>condizioni termiche estremamente distanti dalla norma.</strong> Quando una mappa viene contrassegnata in <strong>"rosso"</strong><strong> tramite l'EFI</strong>, significa che i modelli vedono una <strong>probabilità statisticamente elevata di registrare eventi termici insoliti.</strong> Questa immediatezza e chiarezza di informazione rende l'EFI uno <strong>strumento </strong>molto utile per <strong>distinguere un normale caldo stagionale da un episodio di calore estremo</strong>.</p><h2><strong>L'andamento dell'EFI: cosa vedono i modelli oggi</strong></h2><p>Le proiezioni dell'<strong>EFI aggiornate ad oggi</strong>, mostrano un segnale di anomalia termica positiva molto chiaro su gran parte dell'Europa centro-occidentale. Per l'<strong>Italia</strong>, l'indice evidenzia <strong>un valore in progressiva crescita</strong>, che raggiungerà il suo picco tra domenica prossima e lunedì. Questo è deducibile dalla colorazione di rosso intenso che tende a coprire soprattutto il <strong>Settentrione </strong>e le<strong> regioni tirreniche</strong>, specie la <strong>Toscana</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-italia-tra-i-paesi-contrassegnati-in-rosso-dall-efi-ecco-come-evolvera-il-caldo-nei-prossimi-7-giorni-1779454614634.jpg" data-image="ubhbw7vp6xh5"><figcaption>Le proiezioni dell'EFI aggiornate ad oggi, mostrano un segnale di anomalia termica positiva molto chiaro su gran parte dell'Europa centro-occidentale. A 3 giorni, come nell'immagine, la colorazione di rosso intenso tende a coprire soprattutto il Settentrione e le regioni tirreniche, specie la Toscana. Credit ECMWF</figcaption></figure><p>Anche per la <strong>Francia e la Spagna</strong>, l'EFI conferma un'intensità e persistenza dell'anomalia su valori medio-alti, segno che l'<strong>onda di calore</strong> non sarà solo <strong>intensa </strong>ma anche<strong> estesa geograficamente</strong>. Per <strong>Svizzera e Austria</strong>, l'EFI mostra un <strong>picco </strong><strong>tra l'inizio della prossima settimana e mercoledì</strong>, confermando che il <strong>"nucleo" principale dell'aria calda tenderà a traslare verso nord-est</strong> con il passare dei giorni, con u<strong>n'anomalia significativa fino a metà della prossima settimana</strong>.</p><h2><strong>Focus previsionale Italia: l'attesa per il picco termico</strong></h2><p>Per quanto concerne il territorio italiano, le proiezioni indicano il culmine di questa fase calda per l'<strong>inizio della prossima settimana</strong>. Tra <strong>lunedì 25 </strong>e<strong> mercoledì 27 maggio</strong>, <strong>gran parte del Paese</strong> vedrà temperature diffusamente sopra media, <strong>comprese tra i 25°C e i 32°C</strong>. Le <strong>anomalie </strong><strong>più marcate </strong>sono previste al <strong>Nord e sulla Toscana</strong>, fino a +6 o +8°C rispetto ai valori normalmente attesi per il periodo. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="770038" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-in-italia-tra-lunedi-e-martedi-arriva-il-picco-dell-irruzione-di-aria-sahariana.html" title="La 'cupola di calore' che colpisce il nord Italia raggiungerà il picco tra il 25 e il 27 maggio: fino a +35°C">La 'cupola di calore' che colpisce il nord Italia raggiungerà il picco tra il 25 e il 27 maggio: fino a +35°C</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-in-italia-tra-lunedi-e-martedi-arriva-il-picco-dell-irruzione-di-aria-sahariana.html" title="La 'cupola di calore' che colpisce il nord Italia raggiungerà il picco tra il 25 e il 27 maggio: fino a +35°C"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-in-italia-tra-lunedi-e-martedi-arriva-il-picco-dell-irruzione-di-aria-sahariana-1779437902673_320.png" alt="La 'cupola di calore' che colpisce il nord Italia raggiungerà il picco tra il 25 e il 27 maggio: fino a +35°C"></a></article></aside><p>In alcuni casi potranno essere toccate <strong>punte di 33-34°C sulle pianure e sulle conche interne</strong>. Questo tempo stabile sarà interrotto parzialmente da alcune velature e dallo sviluppo di una <strong>nuvolosità cumuliforme pomeridiana</strong> a ridosso dei rilievi alpini, calabresi e siciliani, dove non si escludono brevi rovesci.<strong> Per il ritorno dei temporali bisognerà attendere metà della prossima settimana</strong>, probabilmente già mercoledì prossimo.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-italia-tra-i-paesi-contrassegnati-in-rosso-dall-efi-ecco-come-evolvera-il-caldo-nei-prossimi-5-giorni.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Gli ingegneri della KSU avvertono: "I semafori mal sincronizzati possono aumentare l'inquinamento del 60%"]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/gli-ingegneri-della-ksu-avvertono-i-semafori-mal-sincronizzati-possono-aumentare-l-inquinamento-del.html</link><pubDate>Fri, 22 May 2026 14:48:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>I semafori mal sincronizzati non solo causano ingorghi, ma aumentano anche significativamente l'inquinamento urbano. Gli scienziati avvertono che le continue fermate peggiorano la qualità dell'aria e aumentano i rischi per la salute.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/los-semaforos-mal-sincronizados-multiplican-la-contaminacion-cientificos-alertan-sobre-la-calidad-del-aire-en-las-calle-1779369727199.png" data-image="kobd1as4naia"><figcaption>Anche i semafori mal regolamentati possono contribuire all'aumento dell'inquinamento nelle aree urbane.</figcaption></figure><p>Nelle città si tende spesso ad associare l’inquinamento atmosferico al numero di auto che circolano ogni giorno, ma sempre più ricerche indicano <strong>un altro fattore meno visibile ma altrettanto importante: il modo in cui il traffico si muove.</strong> Le continue fermate, le accelerate brusche e le lunghe code agli incroci urbani possono aumentare drasticamente le emissioni inquinanti, anche quando il volume dei veicoli non cresce.</p><div class="texto-destacado">Secondo uno studio realizzato da esperti del Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università del Kansas (USA) sulla mobilità urbana e la qualità dell’aria, <strong>una cattiva sincronizzazione dei semafori può aumentare fino al 60% le emissioni in determinate intersezioni.</strong></div><p>Il problema non riguarda solo l’anidride carbonica (CO₂): nelle strade congestionate si accumulano anche inquinanti particolarmente dannosi per la salute, come <strong>il biossido di azoto (NO₂), il monossido di carbonio (CO) e le particelle fini PM2.5</strong>, associati a malattie respiratorie e cardiovascolari.</p><h2>Il traffico “stop-and-go”: il nemico invisibile dell’aria urbana</h2><p>Gli esperti di mobilità avvertono da anni che il traffico più inquinante non è necessariamente quello più veloce, ma quello più irregolare. <strong>Quando un veicolo accelera e frena continuamente, il cosiddetto effetto <em>stop-and-go</em>, il motore lavora in modo meno efficiente</strong>, aumentando il consumo di carburante e quindi le emissioni.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/los-semaforos-mal-sincronizados-multiplican-la-contaminacion-cientificos-alertan-sobre-la-calidad-del-aire-en-las-calle-1779367757800.jpeg" data-image="ez60oe7wsunk"><figcaption>Lo stop-and-go è un sistema che non rispetta l’ambiente, anche se può sembrare controintuitivo.</figcaption></figure><p><strong>A ciò si aggiunge l’usura di freni e pneumatici,</strong> che libera particelle microscopiche in grado di rimanere sospese nell’aria.</p><p>Queste particelle, in particolare le PM2.5, sono abbastanza piccole da <strong>penetrare in profondità nei polmoni e raggiungere persino il flusso sanguigno.</strong></p><h2>Le intersezioni, veri punti caldi dell’inquinamento</h2><p>In pochi metri si concentrano auto ferme, motociclette in accelerazione, autobus in partenza e pedoni in attesa. Questa combinazione trasforma l<strong>e intersezioni urbane in veri e propri “punti caldi”</strong> di inquinamento atmosferico.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/los-semaforos-mal-sincronizados-multiplican-la-contaminacion-cientificos-alertan-sobre-la-calidad-del-aire-en-las-calle-1779367689188.jpeg" data-image="sekodk511tl2"><figcaption>I nodi di intersezione sono anche nodi di inquinamento.</figcaption></figure><p><strong>I ricercatori sottolineano che il numero di arresti per veicolo è uno degli indicatori più importanti</strong> per stimare le emissioni reali in città, perché più volte un’auto si ferma, maggiore sarà il suo impatto ambientale.</p><p>Inoltre, <strong>il fenomeno è particolarmente preoccupante</strong> <strong>nelle strade strette o circondate da edifici alti</strong>, dove la ventilazione naturale è ridotta e gli inquinanti rimangono intrappolati più a lungo.</p><h2>Semafori intelligenti: la soluzione già testata in molte città</h2><p>Per affrontare questo problema, numerose città europee stanno adottando sistemi di semafori intelligenti che, a differenza dei sistemi tradizionali con tempi fissi, <strong>regolano automaticamente la durata dei cicli in base alla reale densità del traffico.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="725886" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/che-temperatura-raggiunge-un-auto-al-sole-in-piena-estate.html" title="Lasciare l’auto al sole: fino a quanti gradi può salire la temperatura interna?">Lasciare l’auto al sole: fino a quanti gradi può salire la temperatura interna?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/che-temperatura-raggiunge-un-auto-al-sole-in-piena-estate.html" title="Lasciare l’auto al sole: fino a quanti gradi può salire la temperatura interna?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/che-temperatura-raggiunge-un-auto-al-sole-in-piena-estate-1757931646414_320.jpg" alt="Lasciare l’auto al sole: fino a quanti gradi può salire la temperatura interna?"></a></article></aside><p>L’obiettivo è semplice: ridurre frenate inutili e mantenere una circolazione più fluida, con benefici significativi. Inoltre, alcuni sistemi integrano già <strong>intelligenza artificiale e sensori in tempo reale capaci di modificare la gestione del traffico</strong> in base al livello di inquinamento rilevato in una determinata strada.</p><h3>Il caso della città olandese di Drachten</h3><p><strong>Uno degli esempi più noti è la città olandese di Drachten</strong>, nel nord dei Paesi Bassi, dove sono stati rimossi numerosi semafori per favorire una circolazione più continua e fluida.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/los-semaforos-mal-sincronizados-multiplican-la-contaminacion-cientificos-alertan-sobre-la-calidad-del-aire-en-las-calle-1779367632619.jpeg" data-image="9kr5e7qlu12y"><figcaption>Drachten, Paesi Bassi.</figcaption></figure><p><strong>I risultati hanno mostrato miglioramenti nella fluidità del traffico e una riduzione delle emissioni in alcune aree.</strong> Tuttavia, gli specialisti avvertono che questo modello non può essere applicato universalmente.</p><h3>Riferimento della notizia</h3><p><em>Mandavilli, Srinivas & Rys, Margaret & Russell, Eugene. (2008). Environmental impact of modern roundabouts. International Journal of Industrial Ergonomics. 38. 135-142. <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0169814106002526?via%3Dihub" target="_blank" rel="nofollow">10.1016/j.ergon.2006.11.003.</a></em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/gli-ingegneri-della-ksu-avvertono-i-semafori-mal-sincronizzati-possono-aumentare-l-inquinamento-del.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Terremoto ai Campi Flegrei, il giorno dopo esce lo studio sulle radici profonde del vulcano: cosa dicono gli esperti]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/terremoto-ai-campi-flegrei-il-giorno-dopo-esce-lo-studio-sulle-radici-profonde-del-vulcano-cosa-dicono-gli-esperti.html</link><pubDate>Fri, 22 May 2026 13:08:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Un’analisi basata su oltre 5000 terremoti lontani registrati tra il 2016 e il 2022 ha permesso di ricostruire in dettaglio la struttura profonda della caldera dei Campi Flegrei, fornendo nuovi dettagli sulla sismicità e sulla presenza di un’area interpretata come possibile zona di fusione parziale della crosta e del mantello superiore.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/terremoto-ai-campi-flegrei-il-giorno-dopo-esce-lo-studio-sulle-radici-profonde-del-vulcano-cosa-dicono-gli-esperti-1779453927307.jpg" data-image="nzxjzaann6an" alt="pozzuoli" title="pozzuoli"><figcaption>Il tempio di Serapide a Pozzuoli, uno dei simboli del bradisismo nell'area dei Campi Flegrei, con il succedersi da millenni di abbassamenti e innalzamenti del livello del suolo.</figcaption></figure><p>All'indomani del terremoto di magnitudo Md 4.4 che ha scosso giovedì 21 maggio i Campi Flegrei e parti di Napoli intorno all'alba, con ipocentro a 3 km di profondità ed epicentro in mare, e con un risentimento fino al V grado MCS, <strong>è stato pubblicato un importante studio internazionale </strong>che fornisce nuove informazioni sull'area di questa caldera vulcanica.</p><p>Lo studio ha fornito la prima immagine della zona di alimentazione magmatica profonda dei Campi Flegrei spingendo l’osservazione fino a circa 50 km di profondità. Sebbene negli ultimi decenni i Campi Flegrei siano stati ampiamente indagati nella loro parte più superficiale, <strong>questa nuova analisi consente di estendere l’indagine all’intera struttura profonda del sistema vulcanico.</strong></p><h2><strong>Una ricerca internazionale</strong></h2><p>La ricerca, <em>Magma storage depths and crustal-upper mantle structure of Campi Flegrei caldera (Southern Italy) unveiled through receiver functions analysis,</em> è frutto della collaborazione tra l’Instituto Volcanológico de Canarias (INVOLCAN), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’Universidad Complutense de Madrid e l’Université de Genève, ed è stata pubblicata sulla rivista Scientific Reports (Nature). </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/terremoto-ai-campi-flegrei-il-giorno-dopo-esce-lo-studio-sulle-radici-profonde-del-vulcano-cosa-dicono-gli-esperti-1779454020240.jpg" data-image="f3q0xuis4lui"><figcaption>Monitoraggio del degassamento di origine magmatica nell’area della Solfatara, Campi Flegrei. (INGV)</figcaption></figure><p>La ricostruzione è stata possibile grazie all’<strong>analisi dei sismogrammi prodotti da terremoti lontani</strong>, i telesismi, registrati dalla rete sismica permanente INGV nell’area flegrea. Attraverso la tecnica delle “funzioni ricevitore”, che consente di interpretare le onde sismiche riflesse e convertite all’interno della Terra, i <strong>ricercatori hanno analizzato oltre 5000 eventi sismici.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="720398" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/cosa-dice-l-ingv-dopo-l-ultimo-terremoto-che-ha-scosso-poco-fa-i-campi-flegrei.html" title="Cosa dice l'INGV dopo l'ultimo terremoto che ha scosso poco fa i Campi Flegrei?">Cosa dice l'INGV dopo l'ultimo terremoto che ha scosso poco fa i Campi Flegrei?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/cosa-dice-l-ingv-dopo-l-ultimo-terremoto-che-ha-scosso-poco-fa-i-campi-flegrei.html" title="Cosa dice l'INGV dopo l'ultimo terremoto che ha scosso poco fa i Campi Flegrei?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/cosa-dice-l-ingv-dopo-l-ultimo-terremoto-che-ha-scosso-poco-fa-i-campi-flegrei-1752843674818_320.jpg" alt="Cosa dice l'INGV dopo l'ultimo terremoto che ha scosso poco fa i Campi Flegrei?"></a></article></aside><p>“Come illustrato nello studio, quando un terremoto avviene a grande distanza, le onde attraversano l’interno del pianeta e, incontrando variazioni nelle proprietà delle rocce, vengono riflesse e convertite. L’analisi di questi segnali permette di ricostruire profondità e caratteristiche delle principali discontinuità del sottosuolo” spiega Víctor Ortega-Ramos, ricercatore dell’INVOLCAN e primo autore dello studio.</p><h2> Osservate le “radici” profonde del sistema magmatico </h2><p>Il risultato principale raggiunto riguarda l’individuazione, a profondità superiori ai 16-20 km, di uno strato caratterizzato da “velocità molto basse delle onde sismiche”. <strong>Questo dato suggerisce che fino al 30% delle rocce in quell’area si trovi in stato fuso.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Il risultato principale raggiunto riguarda l’individuazione, a profondità superiori ai 16-20 km, di uno strato caratterizzato da “velocità molto basse delle onde sismiche”. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Secondo gli autori, questa zona <strong>rappresenta la sorgente dei magmi primitivi dei Campi Flegrei,</strong> che durante la risalita nella crosta terrestre si raffreddano ed evolvono verso composizioni più ricche in silicio.</p><p>“A profondità tra gli 8 e i 10 km, lo studio evidenzia inoltre la presenza di ulteriori caratteristiche sismiche meno intense, che potrebbero indicare la presenza di minori quantità di magma, in continuità con precedenti osservazioni”, prosegue Luca D’Auria, Direttore dell'area di vigilanza vulcanica dell'INVOLCAN. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="763977" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/uno-studio-dell-ingv-rivela-sotto-la-toscana-ci-sono-enormi-serbatoi-di-magma.html" title="Scoperta sorprendente dei geologi, sotto la Toscana ci sono enormi serbatoi di magma: lo studio dell'INGV">Scoperta sorprendente dei geologi, sotto la Toscana ci sono enormi serbatoi di magma: lo studio dell'INGV</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/uno-studio-dell-ingv-rivela-sotto-la-toscana-ci-sono-enormi-serbatoi-di-magma.html" title="Scoperta sorprendente dei geologi, sotto la Toscana ci sono enormi serbatoi di magma: lo studio dell'INGV"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/uno-studio-dell-ingv-rivela-sotto-la-toscana-ci-sono-enormi-serbatoi-di-magma-1776343672574_320.jpeg" alt="Scoperta sorprendente dei geologi, sotto la Toscana ci sono enormi serbatoi di magma: lo studio dell'INGV"></a></article></aside><p>“<strong>I risultati contribuiscono a migliorare la comprensione del sistema magmatico dei Campi Flegrei</strong>, della sua evoluzione recente e dei processi che regolano l’attività vulcanica dell’area. I prossimi passi saranno indirizzati a comprendere sempre meglio il modo in cui le diverse parti del sistema magmatico sono collegate e come avviene il trasferimento del magma dalle profondità fino alla superficie, anche attraverso l’integrazione di differenti metodologie”, conclude Lucia Pappalardo, direttrice dell'Osservatorio Vesuviano dell’INGV (INGV - OV).</p><h2>Novità sul rischio di un'eruzione?</h2><p> Attualmente il livello di allerta per i Campi Flegrei è <strong>giallo.</strong>Non ci sono novità rispetto ai mesi scorsi. Gli esperti continuano a ripetere che la sismicità attuale è legata al bradisismo, quindi al rigonfiamento del suolo legato alle dinamiche del vulcano, ma che non c'è nessun segno che faccia pensare al rischio di una eruzione vicina. </p><h2>Per saperne di più</h2><p>Si invita a seguire la <a href="https://rischi.protezionecivile.gov.it/it/vulcanico/vulcani-italia/campi-flegrei/" target="_blank">pagina specifica della Protezione Civile,</a> ed anche gli aggiornamenti dell'INGV. Qui l'ultimo articolo sul <a href="https://ingvterremoti.com/2026/05/21/evento-sismico-md-4-4-ai-campi-flegrei-e-comunicato-di-sciame-21-maggio-2026/" target="_blank">sisma del 21 maggio 2026</a>, che ha causato spavento tra la popolazione locale. </p><h3><em>Riferimenti scientifici</em></h3><p> <em>Ortega-Ramos, V., D’Auria, L., Granja-Bruña, J.L. et al. Magma storage depths and crustal-upper mantle structure of Campi Flegrei caldera (Southern Italy) unveiled through receiver functions analysis. Sci Rep</em> (2026). <a href="https://doi.org/10.1038/s41598-026-51786-3" target="_blank">https://doi.org/10.1038/s41598-026-51786-3</a> </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/terremoto-ai-campi-flegrei-il-giorno-dopo-esce-lo-studio-sulle-radici-profonde-del-vulcano-cosa-dicono-gli-esperti.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Gli scienziati avvertono la FIFA: rischio molto alto di temperature estreme ai Mondiali del 2026]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/gli-scienziati-avvertono-la-fifa-rischio-molto-alto-di-temperature-estreme-ai-mondiali-del.html</link><pubDate>Fri, 22 May 2026 12:15:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Gli scienziati del World Weather Attribution avvertono la FIFA che i Mondiali del 2026 dovranno affrontare un'alta probabilità di condizioni meteorologiche avverse e improvvise tempeste violente in diverse sedi, mettendo a repentaglio la sicurezza delle squadre e dei tifosi.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/cientificos-le-advierten-fifa-sobre-graves-efectos-temperaturas-extremas-calor-en-el-mundial-de-futbol-estados-unidos-cambio-climatico-calentamiento-global-rehidratacion-protocolos-1779270973141.png" data-image="ojimqrn5rh59" alt="Gli scienziati avvertono la FIFA: il rischio di temperature estreme ai Mondiali del 2026 sarà il doppio rispetto a quello dei Mondiali del 1994 negli Stati Uniti." title="Gli scienziati avvertono la FIFA: il rischio di temperature estreme ai Mondiali del 2026 sarà il doppio rispetto a quello dei Mondiali del 1994 negli Stati Uniti."><figcaption>Gli scienziati avvertono la FIFA: il rischio di temperature estreme ai Mondiali del 2026 sarà il doppio rispetto a quello dei Mondiali del 1994 negli Stati Uniti.</figcaption></figure><p>Il conto alla rovescia per l’inizio dei <strong>Mondiali FIFA 2026 </strong>è iniziato, un evento che accende la passione di milioni di tifosi in tutto il mondo, anche se purtroppo l'Italia non sarà presente quest'anno. </p><p>Le <strong>48 nazionali</strong>, così come i tifosi che si recheranno al grande evento, <strong>dovranno essere molto preparati</strong> <strong>ad affrontare</strong> un “partecipante” che tutti dovranno rispettare per evitare seri rischi: si tratta dell’atmosfera del Nord America e delle sue manifestazioni, come <strong>eventi di caldo estremo e violenti temporali improvvisi</strong>, con elevate probabilità di verificarsi durante quelle settimane in diverse città sedi del Mondiale.</p><div class="texto-destacado">Le 16 città ospitanti distribuite tra Canada, Stati Uniti e Messico esporranno le delegazioni a un <strong>ventaglio di pericoli meteorologici estremi</strong>. I modelli climatici <strong>lanciano l’allarme per ondate di calore</strong> roventi con <strong>indici critici di stress termico, radiazione solare soffocante e umidità elevata che altera la termoregolazione umana.</strong></div><p>A questo mix si aggiungono <strong>minacce dinamiche</strong> come: <strong>violenti temporali elettrici con fulmini, sistemi tornadici</strong> nelle Grandi Pianure e l’<strong>inizio della stagione degli uragani</strong> lungo le coste. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/cientificos-le-advierten-fifa-sobre-graves-efectos-temperaturas-extremas-calor-en-el-mundial-de-futbol-estados-unidos-cambio-climatico-calentamiento-global-rehidratacion-protocolos-1779270689249.jpg" data-image="8re9uajugrhv" alt="Mondiali di calcio 2026. Crediti: FIFA" title="Mondiali di calcio 2026. Crediti: FIFA"><figcaption>Mondiali di calcio 2026. Crediti: FIFA</figcaption></figure><p>La comunità scientifica internazionale e la FIFA sono immerse in un importante dibattito. Importanti <strong>climatologi del World Weather Attribution (WWA)</strong> hanno recentemente pubblicato bollettini urgenti <strong>chiedendo una drastica revisione dei regolamenti per evitare colpi di calore potenzialmente mortali</strong>, mentre le autorità calcistiche confidano nell’ingegneria all’avanguardia degli stadi e nei piani di mitigazione in tempo reale. La discussione ruota attorno a una domanda chiave: le attuali <strong>misure di protezione saranno sufficienti per tutelare la salute degli atleti d’élite e dei tifosi?</strong></p><h2>Il cambiamento climatico gioca la sua partita: differenze termiche tra il Mondiale del 1994 e la sfida del 2026</h2><p>Per comprendere la portata della nuova sfida è importante tracciare un <strong>parallelo con i Mondiali del 1994 disputati negli Stati Uniti, che videro arrivare in finale l'Italia di Roberto Baggio.</strong> Quel torneo rimase impresso per le partite giocate sotto un sole implacabile, considerato come il <em><strong>“Mondiale più caldo della storia”</strong></em>, con incontri disputati sotto temperature che <strong>superarono i 40 °C in diverse sedi</strong>, influenzando direttamente il ritmo di gioco e le prestazioni fisiche dei calciatori. </p><p>Tuttavia, le condizioni termiche previste per il 2026 appartengono a una categoria nettamente superiore a causa dell’accelerato riscaldamento globale degli ultimi decenni.</p><div class="texto-destacado"><strong>Le modifiche termodinamiche provocate dal riscaldamento antropico negli ultimi trent’anni hanno aumentato notevolmente frequenza e intensità degli eventi meteorologici estremi in tutta l’America del Nord.</strong></div><p>Oltre a quanto segneranno i termometri nel pieno dell’estate boreale, bisogna aggiungere <strong>livelli di umidità che potrebbero risultare molto elevati, soprattutto lungo le coste e nel Midwest, rendendo il caldo ancora più pericoloso</strong> per la salute degli sportivi sottoposti a intenso sforzo fisico, ma anche per i tifosi travolti dall’entusiasmo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="752926" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/olimpiadi-invernali-milano-cortina-2026-la-neve-c-e-ma-il-clima-e-sempre-piu-caldo.html" title="Olimpiadi 2026, c'è abbastanza neve? La situazione a Milano-Cortina tra freddo attuale e clima che cambia">Olimpiadi 2026, c'è abbastanza neve? La situazione a Milano-Cortina tra freddo attuale e clima che cambia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/olimpiadi-invernali-milano-cortina-2026-la-neve-c-e-ma-il-clima-e-sempre-piu-caldo.html" title="Olimpiadi 2026, c'è abbastanza neve? La situazione a Milano-Cortina tra freddo attuale e clima che cambia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/olimpiadi-invernali-milano-cortina-2026-la-neve-c-e-ma-il-clima-e-sempre-piu-caldo-1770387987328_320.jpeg" alt="Olimpiadi 2026, c'è abbastanza neve? La situazione a Milano-Cortina tra freddo attuale e clima che cambia"></a></article></aside><p>Per quanto riguarda il riscaldamento globale, <strong>nel 1994 la temperatura media della superficie terrestre era circa 0,7 °C più bassa rispetto a oggi</strong>. Sebbene anche quella Coppa del Mondo abbia vissuto partite storicamente soffocanti (come quelle disputate a mezzogiorno a Orlando o Dallas), le <strong>condizioni pericolose saranno molto più diffuse nel 2026 a causa dell’avanzata inarrestabile del cambiamento climatico.</strong></p><h3>Indice WBGT elevato: rischio estremo per la salute</h3><p>Un recente <strong>studio della prestigiosa rete scientifica World Weather Attribution (WWA), dedicato specificamente ai Mondiali del 2026, ha evidenziato conclusioni preoccupanti</strong>. I ricercatori del WWA non utilizzano soltanto il valore della temperatura o il classico “indice di calore” (la cosiddetta temperatura percepita, calcolata in base a temperatura e umidità relativa), poiché questo presuppone che le persone si trovino all’ombra.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/cientificos-le-advierten-fifa-sobre-graves-efectos-temperaturas-extremas-calor-en-el-mundial-de-futbol-estados-unidos-cambio-climatico-calentamiento-global-rehidratacion-protocolos-1779270746686.jpg" data-image="fkvrn8yn2o2d" alt="Il cambiamento climatico sarà un fattore chiave ai Mondiali FIFA 2026." title="Il cambiamento climatico sarà un fattore chiave ai Mondiali FIFA 2026."><figcaption>Il cambiamento climatico sarà un fattore chiave ai Mondiali FIFA 2026. Crediti: WWA.</figcaption></figure><p>Per questo motivo, dato che l’indice di calore non rappresenta adeguatamente ciò che percepiranno calciatori e tifosi durante le partite diurne esposti alla radiazione solare diretta, <strong>gli scienziati utilizzano per le loro analisi l’indice WBGT (Wet Bulb Globe Temperature, o Temperatura di Bulbo Umido)</strong>.</p><p>Questo indice <strong>WBGT mette in relazione temperatura e umidità, ma misura le temperature sotto la luce diretta del sole e tiene conto anche della velocità del vento, dell’angolo solare e della nuvolosità</strong>. L’interazione di queste variabili consente una valutazione più realistica dello stress termico dal punto di vista fisiologico rispetto al semplice valore della temperatura, soprattutto durante attività fisiche all’aperto.</p><div class="texto-destacado"><strong>Il WBGT nasce dalla combinazione di temperatura, umidità, vento, radiazione solare e nuvolosità per misurare il rischio ambientale sulla salute. Per esempio, un WBGT di 28 °C equivale a circa 38 °C reali in un’atmosfera secca.</strong></div><p>Si prevede che <strong>almeno 26 delle 104 partite</strong> in programma si giocheranno in condizioni che <strong>raggiungeranno o supereranno un indice WBGT di 26 °C</strong>, <strong>la soglia</strong> che gli esperti della Federazione Internazionale delle Associazioni dei Calciatori Professionisti (<strong>FIFPRO</strong>)<strong> considerano rischiosa e che obbliga a pause per reidratazione e raffreddamento.</strong></p><div class="texto-destacado"><strong>Il rapporto del WWA sottolinea che la probabilità di superare soglie critiche per la salute è quasi raddoppiata a causa del cambiamento climatico.</strong></div><p>In particolare, si stima che <strong>almeno 5 partite verranno disputate con un indice WBGT pari o superiore a 28 °C</strong>, un limite che la FIFPRO considera insicuro e ad altissimo rischio. In questi casi, la Federazione raccomanda la sospensione o la riprogrammazione degli incontri.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/cientificos-le-advierten-fifa-sobre-graves-efectos-temperaturas-extremas-calor-en-el-mundial-de-futbol-estados-unidos-cambio-climatico-calentamiento-global-rehidratacion-protocolos-1779270834070.jpg" data-image="bx03nnlk4ldo" alt="La grande variabilità delle condizioni è unica per questo evento." title="La grande variabilità delle condizioni è unica per questo evento."><figcaption>La grande variabilità delle condizioni è unica per questo evento.</figcaption></figure><p>I Mondiali del 2026 avranno un totale di 104 partite (contro le 52 del 1994), ma la <strong>probabilità percentuale di subire ondate di calore estreme nelle città ospitanti durante quei mesi è oggi significativamente più elevata.</strong></p><div class="texto-destacado"><strong>Gli scienziati del WWA prevedono che il 25% delle partite dei Mondiali FIFA 2026 sarà disputato in condizioni di caldo estremo.</strong></div><p>Sebbene le Coppe del Mondo si giochino spesso durante l’estate dell’emisfero nord, la grande variabilità delle condizioni climatiche è unica per questo evento e potrebbe rendere particolarmente difficile l’adattamento dei giocatori.</p><h2> I protocolli FIFA sotto osservazione </h2><p>La divergenza nei criteri di sicurezza medica ha acceso una forte <strong>controversia tra i consulenti della FIFA e i principali organismi di fisiologia dello sport.</strong> Il regolamento ufficiale della FIFA stabilisce che le pause obbligatorie per la reidratazione (i cosiddetti <strong>cooling breaks di 3 minuti per tempo) scatteranno soltanto quando l’indice WBGT raggiungerà o supererà i 32 °C.</strong></p><p>Tuttavia, in una lettera aperta firmata il 18 maggio 2026, un panel internazionale di esperti riuniti nella The Physiological Society ha definito questa direttiva “impossibile da giustificare”, chiedendo pause obbligatorie già a partire da 26 °C WBGT.</p><div class="texto-destacado"><strong>La finale di New York (19 luglio): nel 1994 la probabilità che questa partita superasse i 26 °C WBGT era del 9,5%. Nel 2026, invece, questa probabilità sale al 12%.</strong></div><ul></ul><p>Gli <strong>scienziati insistono sul fatto che qualsiasi partita vicina ai 28 °C WBGT dovrebbe essere rinviata o riprogrammata in orari notturni con minore insolazione</strong>. Il professor Mike Tipton, presidente dell’organizzazione scientifica, avverte che l’esposizione prolungata a caldo e umidità estremi può provocare ipertermia severa, facendo salire la temperatura interna del corpo oltre i 40 °C.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/cientificos-le-advierten-fifa-sobre-graves-efectos-temperaturas-extremas-calor-en-el-mundial-de-futbol-estados-unidos-cambio-climatico-calentamiento-global-rehidratacion-protocolos-1779271709028.jpg" data-image="vxnwxsny66mh" alt="Variazioni sintetizzate dell’intensità dell’indice WBGT da giugno a luglio negli stadi dei Mondiali in un clima 0,7 °C più caldo rispetto al 2026. Le barre colorate indicano un intervallo di confidenza del 95% ottenuto tramite ricampionamento." title="Variazioni sintetizzate dell’intensità dell’indice WBGT da giugno a luglio negli stadi dei Mondiali in un clima 0,7 °C più caldo rispetto al 2026. Le barre colorate indicano un intervallo di confidenza del 95% ottenuto tramite ricampionamento."><figcaption>Variazioni sintetizzate dell’intensità dell’indice WBGT da giugno a luglio negli stadi dei Mondiali in un clima 0,7 °C più caldo rispetto al 2026. Le barre colorate indicano un intervallo di confidenza del 95% ottenuto tramite ricampionamento. Crediti: World Weather Attribution (WWA)</figcaption></figure><p><br>Questo <strong>compromette immediatamente le capacità cognitive dei giocatori</strong>, favorisce decisioni errate in campo e, nello scenario peggiore, può causare <strong>danni irreparabili ai tessuti organici a causa del collasso del sistema cardiovascolare.</strong></p><div class="texto-destacado"><strong>Il caldo non colpirà tutte le città allo stesso modo, ma aumenterà le probabilità di giocare sotto forte stress termico anche nelle fasi decisive.</strong></div><p>D’altra parte, la FIFA ha programmato <strong>alcune partite in stadi coperti e climatizzati adeguatamente (come Dallas o Houston), per proteggere i giocatori</strong>, anche se si sta trascurando il fatto che il pericolo persiste per le decine di migliaia di tifosi che si raduneranno all’aperto nei Fan Fest.</p><h2>Città ospitanti a maggior rischio fisiologico per lo stress termico</h2><p>Il territorio nordamericano è frammentato in aree ad alta vulnerabilità meteorologica. Ad esempio, città come <strong>Monterrey in Messico, insieme a Miami, Houston e Dallas negli Stati Uniti</strong>, si confermano le <strong>“zone rosse” del torneo</strong>, dove la combinazione di <strong>temperature estreme e umidità soffocante</strong> metterà a dura prova resistenza e preparazione fisica.</p><div class="texto-destacado"><strong>Le città che presenteranno il clima più opprimente e un’elevata probabilità di superare le soglie di sicurezza saranno: Miami, Monterrey, Dallas e Houston. Secondo il WWA, se la tendenza attuale continuerà, quasi il 90% degli stadi ospitanti affronterà condizioni di caldo non sicure entro la metà del secolo.</strong></div><p>È probabile che le partite disputate nelle città costiere o più settentrionali, specialmente in Canada e lungo la costa pacifica degli Stati Uniti, registrino temperature relativamente miti. Al contrario, i <strong>match nelle aree più meridionali e interne degli Stati Uniti e del Messico saranno soggetti a temperature significativamente più elevate, spesso superiori ai 30 °C, con la possibilità di periodi di caldo ancora più estremo durante il giorno.</strong></p><h3><strong><em>Riferimenti della notizia</em></strong><em></em></h3><p><em><a href="https://www.worldweatherattribution.org/climate-change-big-player-at-fifa-world-cup-2026/" target="_blank">“Climate Change Big Player at FIFA World Cup 2026”</a>. World Weather Attribution (WWA). 14 maggio 2026.</em></p><p><em>Donal Mullan, et al. <a href="https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11947059/#:~:text=With%20the%20expanded%20format%20of%2048%20teams,across%20a%20wider%20range%20of%20host%20locations." target="_blank">“Extreme heat risk and the potential implications for the scheduling of football matches at the 2026 FIFA World Cup”</a>. PubMed Central NACBI. NLM. doi: 10.1007/s00484-025-02852-4. 2026.</em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/gli-scienziati-avvertono-la-fifa-rischio-molto-alto-di-temperature-estreme-ai-mondiali-del.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La 'cupola di calore' che colpisce il nord Italia raggiungerà il picco tra il 25 e il 27 maggio: fino a +35°C]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-in-italia-tra-lunedi-e-martedi-arriva-il-picco-dell-irruzione-di-aria-sahariana.html</link><pubDate>Fri, 22 May 2026 10:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L’Italia si prepara a vivere un assaggio d’estate piuttosto deciso: la dorsale africana alzerà rapidamente le temperature, con valori diffusamente sopra media. Il picco è atteso tra lunedì e martedì, ma non ovunque il tempo sarà completamente stabile, ci saranno anche temporali pomeridiani.</p><figure id="first-video" class="video youtube-short"><img src="https://img.youtube.com/vi/7N78XrWBqTw/maxresdefault.jpg" alt="youtube video id=7N78XrWBqTw" id="7N78XrWBqTw"><span class="boton-video-lista-youtube"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><path d="M24.194 7.985h.093l.368.002c2.89.014 14.174.124 17.294.967a5.785 5.785 0 0 1 4.067 4.1c.888 3.345.955 10.049.96 11.041v.249c-.005.992-.072 7.696-.96 11.04a5.786 5.786 0 0 1-4.067 4.101c-3.328.9-15.944.964-17.755.97h-.434c-.962-.003-4.974-.023-9.022-.175l-.715-.029c-3.329-.139-6.562-.372-8.018-.766a5.786 5.786 0 0 1-4.067-4.1c-.363-1.366-.589-3.29-.73-5.158l-.039-.558a93.08 93.08 0 0 1-.19-5.081l-.002-.244V24.095l.002-.244c.015-1.557.125-7.657.96-10.796a5.785 5.785 0 0 1 4.066-4.101c1.456-.393 4.69-.627 8.018-.766l.715-.028c3.572-.135 7.115-.166 8.56-.173l.37-.002h.092Zm-4.922 9.382v13.705l12.023-6.852-12.023-6.853Z" fill="#FFF" fill-rule="evenodd"/></svg></span></figure><p>La nuova settimana si aprirà con un protagonista ben riconoscibile sullo scacchiere europeo: <strong>una robusta dorsale anticiclonica di matrice subtropicale</strong>, alimentata da aria calda in risalita dal Nord Africa verso il Mediterraneo centrale. Dopo un fine settimana già orientato verso condizioni più stabili e miti, l’Italia entrerà nella fase più calda tra <strong>lunedì 25 e martedì 26 maggio</strong>, quando l’irruzione di aria sahariana raggiungerà il suo momento più intenso.</p><p>Non si tratterà soltanto di qualche grado in più rispetto ai giorni precedenti: su diverse regioni le temperature si porteranno su valori pienamente estivi, con anomalie positive anche marcate. Insomma, più che una semplice parentesi mite, sarà una vera accelerata verso l’estate meteorologica, con il termometro pronto a fare un bel salto in avanti.</p><h2>Domenica: anticiclone in rinforzo, primi 30°C su diverse città</h2><p>Già nella giornata di <strong>domenica 24 maggio</strong> il campo anticiclonico tenderà a consolidarsi sull’Italia, favorendo tempo in prevalenza stabile e soleggiato su gran parte del Paese. Le temperature inizieranno a salire in modo evidente soprattutto al Centro-Nord e sulle aree interne.</p><p>Nel pomeriggio domenicale si potranno raggiungere circa <strong>31°C a Milano e Roma</strong>, valori intorno ai <strong>29°C tra Bologna e Verona</strong>, mentre Firenze si attesterà intorno ai <strong>28°C</strong>. Caldo anche su parte del Sud, con <strong>Napoli vicina ai 31°C</strong> e Taranto intorno ai <strong>28°C</strong>. Più contenuti i valori lungo alcuni tratti costieri e sulle isole, dove brezze e mari ancora relativamente freschi potranno smorzare almeno in parte la sensazione di caldo.</p><p>Qualche disturbo sarà ancora possibile sui rilievi e localmente all’estremo Sud, ma il quadro generale sarà dominato da stabilità e ampi spazi soleggiati.</p><h2>Lunedì: la dorsale africana entra nel vivo, anomalie fino a +8/+10°C</h2><p>La giornata di <strong>lunedì 25 maggio</strong> segnerà un ulteriore passo in avanti. Le mappe dei nostri modelli ECMWF mostrano delle anomalie termiche mostrano valori diffusamente superiori alla media, in particolare al Nord e sulle regioni centro-settentrionali, dove lo scarto potrà raggiungere localmente <strong>+7/+9°C</strong>, con punte anche prossime ai <strong>+10°C</strong> tra area alpina, Val Padana e settori tirrenici.</p><div class="texto-destacado">Il caldo africano non avanzerà in modo uniforme: il Nord e il medio Tirreno saranno le aree più coinvolte, mentre il Sud resterà più vulnerabile a locali infiltrazioni instabili.</div><p>Nel pomeriggio il termometro potrà salire fino a circa <strong>33°C a Milano</strong>, <strong>32°C a Torino</strong>, <strong>31°C tra Verona e Bologna</strong>, <strong>30°C a Firenze</strong> e valori prossimi ai <strong>29-30°C tra Roma e Napoli</strong>. Anche Foggia e Taranto si porteranno intorno ai <strong>28°C</strong>, mentre Bari resterà più bassa, intorno ai <strong>24°C</strong>, per effetto della maggiore esposizione alle correnti marine.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-in-italia-tra-lunedi-e-martedi-arriva-il-picco-dell-irruzione-di-aria-sahariana-1779387381347.png" data-image="jigwe3k3aj9x" alt="Anomalie termiche della prossima settimana." title="Anomalie termiche della prossima settimana."><figcaption>Anomalie termiche della prossima settimana.</figcaption></figure><p>Sul fronte del tempo, la stabilità sarà prevalente, ma non assoluta. Le mappe di precipitazione indicano qualche possibile fenomeno sui settori alpini occidentali e locali disturbi tra Calabria e Sicilia orientale. Nulla di organizzato su scala nazionale, ma qualche rovescio pomeridiano potrà comunque spuntare nelle zone più esposte all’instabilità residua.</p><h2>Martedì: il picco del caldo, punte di 34°C in Val Padana</h2><p>Il momento più intenso di questa fase calda è atteso tra la tarda mattinata e il pomeriggio di <strong>martedì 26 maggio</strong>. Le temperature saliranno ulteriormente, soprattutto sulla Pianura Padana, dove le mappe indicano valori fino a <strong>34°C a Milano</strong>, circa <strong>33°C tra Torino e Bologna</strong> e intorno ai <strong>32°C a Verona e Firenze</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-in-italia-tra-lunedi-e-martedi-arriva-il-picco-dell-irruzione-di-aria-sahariana-1779437810455.png" data-image="pszz4ht1m281" alt="Caldo che sfiora i 35°C in Val Padana." title="Caldo che sfiora i 35°C in Val Padana."><figcaption>Caldo che sfiora i 35°C in Val Padana.</figcaption></figure><p>Anche il Centro vivrà una giornata dal sapore pienamente estivo, con <strong>Roma intorno ai 29-31°C</strong> e molte aree interne oltre i 30°C. Al Sud i valori saranno generalmente compresi tra <strong>28 e 30°C</strong> sulle zone interne e ioniche, con <strong>Foggia e Taranto vicine ai 29-30°C</strong>. Più contenute alcune aree costiere adriatiche e tirreniche, dove il mare continuerà a giocare il ruolo del “condizionatore naturale”, almeno nelle ore centrali.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769966" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/imminente-caldo-storico-sull-europa-francia-verso-i-record-del-53-la-germania-si-prepara-a-un-estate-con-40-c-a-berli.html" title="Ondata di calore storica verso l'Europa: Francia verso i record del '53, Italia a 35°C, in Germania timori per l'estate">Ondata di calore storica verso l'Europa: Francia verso i record del '53, Italia a 35°C, in Germania timori per l'estate</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/imminente-caldo-storico-sull-europa-francia-verso-i-record-del-53-la-germania-si-prepara-a-un-estate-con-40-c-a-berli.html" title="Ondata di calore storica verso l'Europa: Francia verso i record del '53, Italia a 35°C, in Germania timori per l'estate"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/imminente-caldo-storico-sull-europa-francia-verso-i-record-del-53-la-germania-si-prepara-a-un-estate-con-40-c-a-berli-1779360763781_320.png" alt="Ondata di calore storica verso l'Europa: Francia verso i record del '53, Italia a 35°C, in Germania timori per l'estate"></a></article></aside><p>Le anomalie termiche resteranno molto marcate al Nord, sulle Alpi, sulla Val Padana e su parte del Centro, mentre saranno più moderate al Sud e sulla Sicilia. Proprio qui, infatti, potrà insistere una maggiore variabilità, con addensamenti e qualche piovasco tra rilievi calabresi, Sicilia orientale e settori appenninici meridionali.</p><h2>Da mercoledì in poi: caldo ancora presente, poi possibile svolta temporalesca</h2><p>Tra <strong>mercoledì e giovedì</strong> la dorsale africana potrebbe iniziare a mostrare qualche segnale di cedimento, soprattutto sul suo bordo settentrionale. L’Italia resterebbe ancora in un contesto caldo, ma l’avvicinamento di correnti più umide e instabili dall’Europa centrale potrebbe aumentare il rischio di temporali, inizialmente più probabili su Alpi, Prealpi e alte pianure del Nord.</p><p>Questa sarà la fase da seguire con maggiore attenzione e da monitorare con i nostri prossimi previsionali: quando aria molto calda e umida viene scalzata o lambita da correnti più fresche in quota, l’atmosfera può diventare più reattiva. In altre parole, dopo il caldo fuori stagione, il conto potrebbe arrivare sotto forma di <strong>temporali localmente intensi</strong>, con possibili grandinate e colpi di vento nelle aree di contrasto più marcato.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="770088" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avverte-il-caldo-carica-l-atmosfera-giovedi-28-scoppieranno-forti-temporali-con-grandine.html" title="Lombroso avverte: dopo il gran caldo cambia tutto, giovedì 28 arrivano forti temporali con grandine e colpi di vento">Lombroso avverte: dopo il gran caldo cambia tutto, giovedì 28 arrivano forti temporali con grandine e colpi di vento</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avverte-il-caldo-carica-l-atmosfera-giovedi-28-scoppieranno-forti-temporali-con-grandine.html" title="Lombroso avverte: dopo il gran caldo cambia tutto, giovedì 28 arrivano forti temporali con grandine e colpi di vento"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-avverte-il-caldo-carica-l-atmosfera-giovedi-28-scoppieranno-forti-temporali-con-grandine-1779437471102_320.jpeg" alt="Lombroso avverte: dopo il gran caldo cambia tutto, giovedì 28 arrivano forti temporali con grandine e colpi di vento"></a></article></aside><p>Al momento, la tendenza più prudente suggerisce un’Italia ancora divisa: <strong>Centro-Nord più esposto al rischio temporalesco nella seconda parte della settimana</strong>, Sud e Isole ancora spesso protetti dal campo anticiclonico, anche se con qualche disturbo pomeridiano nelle zone interne della Sicilia e Calabria.</p><blockquote> </blockquote>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-in-italia-tra-lunedi-e-martedi-arriva-il-picco-dell-irruzione-di-aria-sahariana.html</guid><dc:creator><![CDATA[Jacopo Bridda]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Lombroso avverte: dopo il gran caldo cambia tutto, giovedì 28 arrivano forti temporali con grandine e colpi di vento]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avverte-il-caldo-carica-l-atmosfera-giovedi-28-scoppieranno-forti-temporali-con-grandine.html</link><pubDate>Fri, 22 May 2026 08:11:55 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>La fase fresca e instabile lascia spazio a un’opposta e più marcata anomalia calda. Temperature in repentino aumento a valori molto anomali per la stagione, fino a 35°C al nord e al centro. Attenzione però all’accumulo di calore ed energia: c’è già la data della svolta temporalesca. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaasfi0"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaasfi0.jpg" id="xaasfi0"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Bella giornata di<strong> assaggio estivo in quasi tutt’Italia ieri, con temperature già sopra la media</strong>, fra i valori registrati dalla rete meteo ufficiale del servizio Meteorologico dell’AM citiamo i 27°C di massima a <a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Milano-Europa-Italia-Milano--1-30351.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">Milano</a> e 28.8°C a <a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Decimomannu-Europa-Italia-Cagliari--1-29743.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">Decimomannu</a>, in Sardegna. Qualche stazione amatoriale però, al nord, ha sfiorato o toccato già i fatidici 30°C.</p><p>Qualche eccezione di<strong> instabilità si è però osservata da satellite fra Lazio e Campania e sul versante Tirrenico dell’Appennino Calabrese.</strong> Ora però l’estate ci prova sul serio, con una espansione anticiclonica su tutta Europa.</p><h2>Situazione sinottica</h2><p>Tecnicamente quello<strong> in espansione sull’Europa ed Italia non è il vero e proprio anticiclone africano</strong>, ma un vasto anticiclone comunque subtropicale originato dall’anticiclone delle Azzorre.<strong> </strong></p><p><strong>Nel fine settimana il massimo sarà di oltre 1025 hPa sull’Europa centrale, </strong>con formazione di un certo gradiente di pressione fra nord delle Alpi e pianura padana.<strong> L’effetto subsidenza atmosferica insieme a un blando effetto föhn</strong> contribuirà comunque a riscaldare notevolmente le masse d’aria specie al nord.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769966" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/imminente-caldo-storico-sull-europa-francia-verso-i-record-del-53-la-germania-si-prepara-a-un-estate-con-40-c-a-berli.html" title="Ondata di calore storica verso l'Europa: Francia verso i record del '53, Italia a 35°C, in Germania timori per l'estate">Ondata di calore storica verso l'Europa: Francia verso i record del '53, Italia a 35°C, in Germania timori per l'estate</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/imminente-caldo-storico-sull-europa-francia-verso-i-record-del-53-la-germania-si-prepara-a-un-estate-con-40-c-a-berli.html" title="Ondata di calore storica verso l'Europa: Francia verso i record del '53, Italia a 35°C, in Germania timori per l'estate"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/imminente-caldo-storico-sull-europa-francia-verso-i-record-del-53-la-germania-si-prepara-a-un-estate-con-40-c-a-berli-1779360763781_320.png" alt="Ondata di calore storica verso l'Europa: Francia verso i record del '53, Italia a 35°C, in Germania timori per l'estate"></a></article></aside><p>La posizione del massimo invece indurrà un <strong>lieve ritorno di aria relativamente fresca verso il sud settore Adriatico</strong>, e a medio termine, 144-168 ore, anche infiltrazioni instabili verso il nordest.</p><h2>Weekend estivo in tutt’Italia</h2><p>Doman<strong>i sabato 23 maggio bella giornata in tutta la penisola ed isole, </strong>con prevalenza di<strong> sole da nord a sud.</strong> </p><p>Lungo le Prealpi però ci sarà una discreta formazione di cumuli già dalla tarda mattina, alcuni, in modo molto locale ed isolato, potranno evolvere in piccoli brevi rovesci di calore nel tardo pomeriggio e in rapida dissoluzione a sera<strong>. Il caldo non manca ma è più che sopportabile, </strong>con sere e notte gradevoli.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-avverte-il-caldo-carica-l-atmosfera-giovedi-28-scoppieranno-forti-temporali-con-grandine-1779434997116.png" data-image="k9w510ui23rn"><figcaption>Modesta instabilità pomeridiana domenica sulle Alpi occidentali, localmente sulle Alpi centro orientali e nell'interno di Calabria e Sicilia.</figcaption></figure><p><strong>Domenica 24 maggio altra splendida giornata con caratteristiche estive, </strong>il caldo in aumento unito al mix fra brezze e fattori orografici incrementerà moderatamente la <strong>formazione di cumuli sulle Alpi</strong> occidentali e marittime e in modo più sparso in quelle centro orientali.<strong> Aumento dei cumuli anche in Calabria e montagne delle Sicilia</strong> etnea. </p><p>In qualche caso, da seguire via <a href="https://www.ilmeteo.net/radar-italia-pioggia.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">radar</a>, ne scaturiranno alcuni<strong> rovesci nelle ore pomeridiane. </strong>Preme sottolineare comunque che <strong>la maggior parte della Alpi avrà bel tempo e anche caldo, con zero termico oltre 4000 metri,</strong> troppo alto specie in questa stagione. Le temperature, detto dell’aumento, domenica arriveranno nelle massime a 30-32°C al nord, 28-30°C centro e Sardegna, 26-28°C al sud.</p><h2>Da lunedì a mercoledì prima ondata di caldo dell’anno</h2><p>Altre belle giornate ad inizio settimana, con<strong> prevalenza di sole in quasi tutt’Italia, </strong>le eccezioni sono sempre i cumuli su Alpi e Appennino, con <strong>rovesci pomeridiani locali in aumento fra martedì e mercoledì,</strong> quando interesseranno anche l’Appennino settentrionale. Al momento non paiono sconfinare invece in pianura padana e conche del centro. <strong>Sole dominante in tutte le coste e spiagge.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-avverte-il-caldo-carica-l-atmosfera-giovedi-28-scoppieranno-forti-temporali-con-grandine-1779434959285.png" data-image="ae0zpz2gtnaj"><figcaption>Caldo intenso precoce nei primi giorni della prossima settimana, con picchi di 35°C al nord e localmente al centro.</figcaption></figure><p><br>Aumento notevole delle temperature, martedì le massime al nord arriveranno a 32-33°C,<strong> mercoledì localmente anche 35°C.</strong> Al centro fino a 31-34°C, in Sardegna 28-32°C, al sud 28-30°C. </p><h2>Forti temporali giovedì?</h2><p>Il gran caldo unito a una blanda infiltrazione fredda da nordest che toccherà appunto le regioni nordorientali potrebbe portare<strong> temporali anche molto forti già nella mattinata di giovedì 28 maggio</strong> in movimento da Friuli Venezia Giulia a parte del Trentino, Veneto e quindi Emilia Romagna. </p><p><strong>A seguire nel pomeriggio temporali anche organizzati interesseranno la dorsale appenninica</strong> centrale e anche meridionale, con locali sconfinamenti nelle conche di Lazio, Umbria e localmente Toscana. <strong>Rovesci anche nell’interno della Calabria.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="770038" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-in-italia-tra-lunedi-e-martedi-arriva-il-picco-dell-irruzione-di-aria-sahariana.html" title="La 'cupola di calore' che colpisce il nord Italia raggiungerà il picco tra il 25 e il 27 maggio: fino a +35°C">La 'cupola di calore' che colpisce il nord Italia raggiungerà il picco tra il 25 e il 27 maggio: fino a +35°C</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-in-italia-tra-lunedi-e-martedi-arriva-il-picco-dell-irruzione-di-aria-sahariana.html" title="La 'cupola di calore' che colpisce il nord Italia raggiungerà il picco tra il 25 e il 27 maggio: fino a +35°C"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-in-italia-tra-lunedi-e-martedi-arriva-il-picco-dell-irruzione-di-aria-sahariana-1779437902673_320.png" alt="La 'cupola di calore' che colpisce il nord Italia raggiungerà il picco tra il 25 e il 27 maggio: fino a +35°C"></a></article></aside><p>Malgrado i temporali <strong>sarà ancora piuttosto caldo, con temperature diurne massime fra 30 e 33°C</strong> in molte zone del nord e centro, 28-30°C al sud.<br>Miglioramento netto e meno caldo invece venerdì 29 maggio, con ritorno rapido del sole prevalente al nord e buona parte del centro ma massime in calo al nord e centro a 26-28°C, valori simili anche al sud dove però arrivano i temporali, anche sul Lazio temporali probabili e localmente forti.</p><h2>Ultimo weekend di maggio </h2><p>Rapido<strong> ritorno di bel tempo in quasi tutte le regioni </strong>nell’ultimo fine settimana di maggio, <strong>sabato 30 e domenica 31 maggio</strong>. Al nord e centro temperature in aumento, ma dovrebbero restare entro i 28-30°C. </p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank">nuovo canale WhatsApp.</a> Seguici e attiva le notifiche</strong> </div><p>Al sud sabato potrebbe permanere instabilità con temporali specie fra est della Sicilia, Calabria, Basilicata e sud della Puglia, domenica generalmente soleggiato da nord a sud. Lieve aumento delle temperature al nord, che domenica arriveranno anche a 30-32°C, al sud invece relativamente fresco con 24-26°C. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avverte-il-caldo-carica-l-atmosfera-giovedi-28-scoppieranno-forti-temporali-con-grandine.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Lombroso]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Il motivo inquietante per cui la NASA costringe i suoi astronauti a dormire più di 8 ore]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-motivo-inquietante-per-cui-la-nasa-costringe-i-suoi-astronauti-a-dormire-piu-di-8-ore.html</link><pubDate>Fri, 22 May 2026 07:26:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>A 400 chilometri sopra la Terra, la NASA prevede 8 ore e mezzo di riposo notturno per gli astronauti. Una decisione basata su solide basi scientifiche, con conseguenze per la salute e un tacito monito per la nostra vita moderna.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-inquietante-motivo-por-el-que-la-nasa-obliga-a-sus-astronautas-a-dormir-mas-de-8-horas-1779053935797.jpg" data-image="cjw67tw8l6pt" alt="Astronauta ISS" title="Astronauta ISS"><figcaption>Dormire sulla Terra può essere semplice, ma non nello spazio. Dormire meno è associato a un calo significativo delle prestazioni e a un aumento del rischio di incidenti.</figcaption></figure><p><strong>A 400 chilometri sopra le nostre teste, </strong>sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS, dall’inglese International Space Station)<strong>,</strong> la giornata di un astronauta è scandita come un meccanismo di precisione: 15,5 ore con le luci al massimo splendore per simulare un giorno terrestre e <strong>8,5 ore in penombra per dormire. </strong></p><p>Questi numeri — che per la maggior parte di noi, qui sulla Terra, sembrano quasi irraggiungibili — sono scritti nel cronoprogramma della missione <strong>con la stessa rigidità di una passeggiata spaziale. </strong></p><p>Perché l’agenzia che <strong>invia esseri umani a oltrepassare la termosfera, protegge il sonno</strong> del proprio personale con tanta attenzione? </p><p><strong>La risposta non è romantica né motivazionale: è operativa</strong>. Un astronauta stanco che prende una decisione lenta nel momento sbagliato è un problema che il programma non può permettersi. </p><p>Nel frattempo, <strong>sulla Terra, dormire poco continua a essere ostentato come una medaglia di produttività.</strong> La NASA, senza volerlo, ha messo in luce una <strong>paradossale contraddizione silenziosa della nostra vita moderna.</strong></p><h2><strong>Dormire come missione critica: la scienza che la NASA non negozia</strong></h2><p>L’agenzia spaziale è chiara: la privazione cronica di sonno e la desincronizzazione circadiana sono associate a <strong>disturbi metabolici, malattie cardiovascolari, problemi gastrointestinali e alcuni tipi di cancro. </strong>Per questo lo standard NASA-STD-3001 stabilisce <strong>giornate lavorative nominali di 6,5 ore al giorno e un massimo di 48 ore settimanali</strong>; superare le 60 ore è considerato un sovraccarico critico. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-inquietante-motivo-por-el-que-la-nasa-obliga-a-sus-astronautas-a-dormir-mas-de-8-horas-1779054376049.jpg" data-image="j7qzox99e436" alt="Lavoro critico" title="Lavoro critico"><figcaption>Avere un riposo adeguato nello spazio può fare la differenza tra il successo o il fallimento della missione. Per questo gli astronauti non devono lavorare più di 6,5 ore al giorno e dormono meno di 8,5 ore per “notte”.</figcaption></figure><p>L’illuminazione LED a bordo, calibrata per imitare il ciclo solare terrestre, completa un sistema progettato per far credere al corpo di essere ancora a casa, anche se la Stazione compie un’orbita completa attorno alla Terra ogni 90 minuti e <strong>gli equipaggi assistono a 16 albe al giorno.</strong></p><p>Il paradosso è che <strong>nemmeno gli astronauti riescono a raggiungere questo livello ideale. </strong>Uno studio pubblicato sulla rivista <em>Sleep</em> ha documentato che solo il 5,9% delle notti a bordo viene rispettato il sonno programmato: <strong>la media reale è di circa 6,5 ore</strong><strong>.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-inquietante-motivo-por-el-que-la-nasa-obliga-a-sus-astronautas-a-dormir-mas-de-8-horas-1779054558815.jpg" data-image="myvkiacfigsx" alt="Laboratorio Destiny" title="Laboratorio Destiny"><figcaption>Il laboratorio Destiny della ISS durante la “notte”: la Stazione Spaziale sperimenta 16 albe e tramonti ogni giorno, che possono alterare il ritmo circadiano dell’equipaggio e interrompere i cicli del sonno.</figcaption></figure><p>E mentre lassù si lotta per proteggere ogni minuto di riposo, <strong>sulla Terra l’86% degli americani controlla il telefono prima di dormire</strong> — 38 minuti in media, 50 tra la Generazione Z — accumulando circa <strong>231 ore annue di schermi prima del sonno.</strong></p><h2><strong>Ciò che la NASA ha capito e la vita moderna continua a negare</strong></h2><p>Le conseguenze della privazione di sonno sono ben documentate anche sulla Terra. <strong>Tempi di reazione più lenti, peggioramento della memoria di lavoro, decisioni meno accurate, sistema immunitario indebolito e aumento del rischio di patologie metaboliche e cardiovascolari</strong> fanno parte dello stesso insieme di effetti che l’agenzia spaziale cerca di evitare a ogni costo. </p><div class="texto-destacado"><strong> Una società resiliente non è quella che resta sveglia più a lungo, ma quella che sa quando spegnere le luci. </strong></div><p>La cifra esatta — 8,5 ore — non è magica né universale: <strong>ogni persona ha il proprio valore ideale.</strong> Ciò che conta è il principio: il riposo non si inserisce negli spazi vuoti dell’agenda, è l’agenda.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="680417" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/cosa-significa-veramente-dormire-bene-la-scienza-sfata-i-miti-sul-riposo-perfetto.html" title="Cosa significa veramente dormire bene? La scienza sfata i miti sul riposo perfetto">Cosa significa veramente dormire bene? La scienza sfata i miti sul riposo perfetto</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/cosa-significa-veramente-dormire-bene-la-scienza-sfata-i-miti-sul-riposo-perfetto.html" title="Cosa significa veramente dormire bene? La scienza sfata i miti sul riposo perfetto"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/que-significa-realmente-dormir-bien-la-ciencia-desmiente-mitos-sobre-el-descanso-perfecto-1728902001959_320.jpg" alt="Cosa significa veramente dormire bene? La scienza sfata i miti sul riposo perfetto"></a></article></aside><p><strong>Nell’era dei sistemi di allerta precoce, delle megalopoli 24/7 e dei protocolli di continuità operativa,</strong> la lezione spaziale assume un peso molto terrestre. Una società resiliente non è quella che resiste più a lungo sveglia, ma quella che sa quando spegnere le luci.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/el-inquietante-motivo-por-el-que-la-nasa-obliga-a-sus-astronautas-a-dormir-mas-de-8-horas-1779054786761.jpg" data-image="df87yucxx49x" alt="Schermo notturno" title="Schermo notturno"><figcaption>Secondo uno studio, l’uso degli schermi aumenta del 60% il rischio di insonnia e riduce il sonno di 24 minuti a notte, influenzando salute e produttività.</figcaption></figure><p>Se gli esseri umani con uno dei compiti più complessi del pianeta — pilotare laboratori orbitali sopra un’atmosfera sottile — mettono il sonno al primo posto, forse è il momento di smettere di considerarlo un lusso opzionale. <strong>La prossima missione inizia, quasi sempre, sul cuscino.</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-motivo-inquietante-per-cui-la-nasa-costringe-i-suoi-astronauti-a-dormire-piu-di-8-ore.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Com’era il tempo il giorno in cui sei nato? Questo visore mostra il meteo nel mondo dal 1940 ad oggi]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/com-era-il-tempo-il-giorno-in-cui-sei-nato-questo-visore-mostra-il-meteo-nel-mondo-dal-1940-ad-oggi.html</link><pubDate>Fri, 22 May 2026 05:55:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Hai mai voluto sapere com'era il tempo il giorno in cui sei nato? O durante un evento storico che hai vissuto? Weather Replay, il nuovo strumento gratuito di Copernicus ed ECMWF, permette di rivivere le condizioni meteorologiche di qualsiasi luogo del mondo ora per ora, dal gennaio 1940 fino a pochi giorni fa.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/com-era-il-tempo-il-giorno-in-cui-sei-nato-questo-visore-mostra-il-meteo-nel-mondo-dal-1779357103098.jpeg" data-image="gybvvg523dhy" alt="meteo storia" title="meteo storia"><figcaption>Che tempo faceva in un posto concreto del mondo nel passato? Una applicazine di Copernicus permette di ricostruire il tempo di ogni giorno dal 1940 ad oggi.</figcaption></figure><p>Il Servizio Copernicus per i Cambiamenti Climatici (C3S), gestito dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (ECMWF), ha lanciato <strong>Weather Replay, una nuova applicazione gratuita che permette di rivivere le condizioni meteorologiche di qualsiasi luogo del mondo</strong>, ora per ora, a partire dal gennaio 1940 fino a pochi giorni prima del momento attuale.</p><p>Lo strumento si basa sul dataset di rianalisi ERA5, sul sistema di archivio ARCO e sulla potente infrastruttura dei data store dell'ECMWF — sostanzialmente gli <strong>stessi strumenti utilizzati per le previsioni meteorologiche operative del centro europeo</strong>, che <a href="https://www.ilmeteo.net/mappe-meteorologiche/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">usiamo qui a Meteored Italia</a> per fornirvi ogni giorno previsioni dettagliate, come spiega la stessa ECMWF nella pagina ufficiale dell'applicazione.</p><h2>Una macchina del tempo sia meteorologico che cronologico, tutto online</h2><p><strong>L'applicazione funziona come un vero e proprio viaggio nel tempo, per conoscere il tempo del passato</strong>: è possibile selezionare una data dal calendario, scegliere una località tramite ricerca o cliccando direttamente sulla mappa, e osservare l'evoluzione del meteo ora per ora. Si possono esplorare liberamente date personali significative — come <strong>il giorno della propria nascita — oppure grandi eventi storici.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/com-era-il-tempo-il-giorno-in-cui-sei-nato-questo-visore-mostra-il-meteo-nel-mondo-dal-1779356595292.jpg" data-image="txaaqv5khfg7" alt="Weather Replay" title="Weather Replay"><figcaption>Il visore di Weather Replay di Copernicus, che permette di ricostruire che tempo faceva nel passato, dal 1940 ad oggi.</figcaption></figure><p><strong>Si può ad esempio conoscere che tempo faceva in Italia nel giorno del Referendum del 2 giugno 1946 che diede vita alla Repubblica, </strong>o quale configurazione c'era 40 anni fa quando la nube radioattiva di Cernobyl raggiunse l'Italia<strong>, o nel giorno della grande alluvione di Firenze del 1966.</strong></p><p>Weather Replay include anche una selezione di eventi meteorologici storici di riferimento, tra cui l<strong>'uragano Katrina del 28 agosto 2005, l'ondata di calore europea del 2003 </strong>e il ciclone Nargis che colpì il Myanmar il 1° maggio 2008. La visualizzazione predefinita mostra la tempesta devastante che colpì la Penisola Iberica il 15 febbraio 1941, con raffiche di vento oltre i 150 km/h e oltre 50 mm di precipitazioni in poche ore.</p><h2>Le variabili disponibili</h2><p>L'applicazione permette di visualizzare le principali variabili meteorologiche sia in superficie che in quota: <strong>temperatura a 2 metri, vento e raffiche, precipitazioni accumulate, pressione media al livello del mare e variabili in quota come le correnti a getto a 250 hPa.</strong> </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/com-era-il-tempo-il-giorno-in-cui-sei-nato-questo-visore-mostra-il-meteo-nel-mondo-dal-1779356897556.jpg" data-image="uu0upx85y1pw" alt="4 novembre 1966 meteo" title="4 novembre 1966 meteo"><figcaption>Che tempo faceva sull'Italia il 4 novembre del 1966, giorno della storica alluvione di Firenze e di Venezia grazie al visore di Weather replay.</figcaption></figure><p>Due finestre informative complementari forniscono dati puntuali per la località selezionata, con serie temporali scaricabili in formato CSV.</p><h2>Confrontare eventi diversi</h2><p>Una delle funzionalità più potenti è la <strong>possibilità di confrontare due eventi distinti affiancando le rispettive visualizzazioni. </strong>È possibile ad esempio mettere a confronto l'ondata di calore in Scandinavia del luglio 2018 con quella eccezionale del 2025 in Fennoscandia, documentata nel rapporto European State of the Climate 2025 pubblicato da Copernicus. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767289" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/5-maggio-1998-la-tragedia-di-sarno-e-quindici-il-disastro-che-cambio-la-lotta-al-rischio-idrogeologico.html" title="5 maggio 1998, la frana improvvisa di Sarno e Quindici: il disastro che cambiò la lotta al rischio idrogeologico">5 maggio 1998, la frana improvvisa di Sarno e Quindici: il disastro che cambiò la lotta al rischio idrogeologico</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/5-maggio-1998-la-tragedia-di-sarno-e-quindici-il-disastro-che-cambio-la-lotta-al-rischio-idrogeologico.html" title="5 maggio 1998, la frana improvvisa di Sarno e Quindici: il disastro che cambiò la lotta al rischio idrogeologico"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/5-maggio-1998-la-tragedia-di-sarno-e-quindici-il-disastro-che-cambio-la-lotta-al-rischio-idrogeologico-1777982397249_320.jpg" alt="5 maggio 1998, la frana improvvisa di Sarno e Quindici: il disastro che cambiò la lotta al rischio idrogeologico"></a></article></aside><p><strong>Per gli episodi termici estremi, l'applicazione si collega direttamente a Thermal Trace</strong>, applicazione gemella che offre oltre 80 anni di dati sulle temperature.</p><h2>Uno strumento utile per giornalisti e comunicatori</h2><p>Chiara Cagnazzo, ricercatrice principale di C3S, ha dichiarato che Weather Replay "può rappresentare un cambiamento radicale nel modo in cui le persone esplorano e comprendono i nostri dati", sottolineando come l'obiettivo sia <strong>facilitare l'accesso ai dati da parte dei media e del grande pubblico.</strong> </p><p>Lo strumento si presta in modo particolare a contestualizzare fenomeni meteorologici estremi, costruire confronti storici e creare visualizzazioni narrative basate su dati verificati. </p><h3><em>Riferimenti dell'articolo</em></h3><p> <em>Weather Replay: your time machine to revisit past weather- <a href="https://climate.copernicus.eu/weather-replay-your-time-machine-revisit-past-weather" target="_blank">https://climate.copernicus.eu/weather-replay-your-time-machine-revisit-past-weather</a></em></p><p><em>Weather Replay è accessibile gratuitamente all'indirizzo: <a href="https://weather-replay.climate.copernicus.eu/" target="_blank">https://weather-replay.climate.copernicus.eu/</a></em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/com-era-il-tempo-il-giorno-in-cui-sei-nato-questo-visore-mostra-il-meteo-nel-mondo-dal-1940-ad-oggi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Quando torneranno i forti temporali sull'Italia? I modelli indicano il 27-28 maggio come possibile data]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/quando-torneranno-i-forti-temporali-sull-italia-i-modelli-indicano-il-27-28-maggio-come-possibile-data.html</link><pubDate>Fri, 22 May 2026 03:52:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Sull'Europa un regime anticiclonico sta portando una fase ti tempo stabile e decisamente caldo. Tuttavia, l'anticiclone subtropicale di matrice nord-africana, giunto dopo una prima parte di maggio molto dinamica e fresca sull'Italia, potrebbe tornare ad indebolirsi verso fine mese con fenomeni anche temporaleschi.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaaoz0a"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaaoz0a.jpg" id="xaaoz0a"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>La cellula di <strong>alta pressione</strong> sta consolidando il suo dominio sull'<strong>Europa occidentale</strong>, influenzando il tempo anche sulla nostra Penisola. La massa d'aria calda, di chiara matrice subtropicale, ha già innescato un netto <strong>rialzo delle temperature</strong> su Francia e Penisola Iberica. In Italia, questa espansione garantisce giornate caratterizzate da ampie schiarite e un clima tipicamente primaverile, quasi estivo, con <strong>valori termici</strong> che si riporteranno gradualmente alcuni gradi al di sopra delle medie stagionali.</p><h2> Rialzo termico: le origini del caldo</h2><p>L'azione dell'anticiclone non sta puntando direttamente verso il Mediterraneo centrale con la sua componente più calda, preferendo una traiettoria oceanica. L’<strong>aria calda, </strong>dopo essersi gettata nell'Oceano Atlantico dal Deserto del Sahara, risale lungo il bordo occidentale del promontorio per poi andare confluire verso la parte centrale del continente europeo. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769966" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/imminente-caldo-storico-sull-europa-francia-verso-i-record-del-53-la-germania-si-prepara-a-un-estate-con-40-c-a-berli.html" title="Ondata di calore storica verso l'Europa: Francia verso i record del '53, Italia a 35°C, in Germania timori per l'estate">Ondata di calore storica verso l'Europa: Francia verso i record del '53, Italia a 35°C, in Germania timori per l'estate</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/imminente-caldo-storico-sull-europa-francia-verso-i-record-del-53-la-germania-si-prepara-a-un-estate-con-40-c-a-berli.html" title="Ondata di calore storica verso l'Europa: Francia verso i record del '53, Italia a 35°C, in Germania timori per l'estate"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/imminente-caldo-storico-sull-europa-francia-verso-i-record-del-53-la-germania-si-prepara-a-un-estate-con-40-c-a-berli-1779360763781_320.png" alt="Ondata di calore storica verso l'Europa: Francia verso i record del '53, Italia a 35°C, in Germania timori per l'estate"></a></article></aside><p>Oltre all'aria calda l'azione di <strong>compressione adiabatica </strong>di questa importante cupola anticiclonica va ad aumentare ulteriormente le temperature, già di per sé piuttosto calde. L'Italia, posizionata sul fianco orientale di questa imponente struttura, beneficia di <strong>correnti settentrionali</strong> che, pur limitando gli eccessi termici, proteggono il Paese (almeno per il momento) dalla calura estrema, regalando un <strong>clima gradevole,</strong> senza onde di calore opprimenti. </p><h2><strong>l confronto modellistico: GFS vs ECMWF</strong></h2><p>Dall'analisi dei modelli di oggi, 21 maggio, si può osservare una sostanziale convergenza tra i due principali centri di calcolo, <strong>GFS</strong> ed <strong>ECMWF</strong>. Entrambi confermano una sostanziale tenuta del <strong>campo anticiclonico</strong> fino ad almeno il 26-27 maggio. Tuttavia, emerge una differenza di visione sulla rapidità di erosione che il bordo nordorientale dell'anticiclone potrebbe subire nei giorni successivi. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/quando-torneranno-i-forti-temporali-sull-italia-i-modelli-indicano-il-27-28-maggio-come-possibile-data-1779384695597.jpg" data-image="8v4nyx76jhlj"><figcaption>Questa mappa a 500 hPa, a circa 5.500 m di quota, ci mostra l'avvicinamento delle correnti settentrionali discendenti dal bordo orientale dell'anticiclone che potrebbero minacciare, con aria fresca soprattutto in quota, la stabilità sulla nostra penisola a partire da nord, con condizioni favorevoli all'instabilità e quindi al ritorno di fenomeni temporaleschi.</figcaption></figure><p>Il modello <strong>ECMWF</strong> appare piuttosto cauto, suggerendo una maggiore tenuta dell'alta pressione sul Mediterraneo, mentre <strong>GFS</strong> ipotizza una spinta più incisiva da parte delle fresche correnti atlantiche già tra mercoledì 27 e giovedì 28 maggio, quando potrebbero innescare un <strong>cedimento </strong>più rapido.</p><h2>Dove i fenomeni potrebbero essere più probabili e intensi</h2><p>Nell'ottica di <strong>un possibile peggioramento a partire da nord per il 27-28 maggio</strong>, il <strong>Triveneto</strong> rappresenta, in questo contesto, <strong>una delle aree che, probabilmente, potrà risultare tra quelle maggiormente esposte a questo tipo di fenomeni. </strong>Le cui caratteristiche orografiche di questa parte del nostro Paese, costituiscono la sede ideale per fenomeni anche intensi. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769971" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-estate-arriva-di-botto-il-mar-mediterraneo-potrebbe-raggiungere-gia-i-23-c-lunedi-prossimo-in-italia.html" title="L’estate arriva di colpo: il mar Mediterraneo potrebbe raggiungere i +23 °C già lunedì prossimo in Italia">L’estate arriva di colpo: il mar Mediterraneo potrebbe raggiungere i +23 °C già lunedì prossimo in Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-estate-arriva-di-botto-il-mar-mediterraneo-potrebbe-raggiungere-gia-i-23-c-lunedi-prossimo-in-italia.html" title="L’estate arriva di colpo: il mar Mediterraneo potrebbe raggiungere i +23 °C già lunedì prossimo in Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-estate-arriva-di-botto-il-mar-mediterraneo-potrebbe-raggiungere-gia-i-23-c-lunedi-prossimo-in-italia-1779362202806_320.png" alt="L’estate arriva di colpo: il mar Mediterraneo potrebbe raggiungere i +23 °C già lunedì prossimo in Italia"></a></article></aside><p><strong>Fenomeni convettivi</strong> che, in questa "regione" è hanno una evoluzione spesso esplosiva e piuttosto complessa. Il mix tra l'<strong>umidità nei bassi strati</strong> alimentata dai flussi provenienti dal Mar Adriatico e il forte <strong>riscaldamento diurno</strong> della Pianura Padana crea un accumulo di energia potenziale convettiva (CAPE) notevole che, quando l'<strong>aria fredda in quota</strong>, in arrivo da nord, valica l'arco alpino e scorre sopra a queste masse d'aria calda e umida, genera un forcing verticale con violente correnti ascensionali. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/quando-torneranno-i-forti-temporali-sull-italia-i-modelli-indicano-il-27-28-maggio-come-possibile-data-1779385135726.jpg" data-image="ih3jlkrzs40x"><figcaption>Nell'ottica di un possibile peggioramento a partire da nord per il 28 maggio, il Triveneto rappresenta, in questo contesto, una delle aree che, probabilmente, potrà risultare tra quelle maggiormente esposte a questo tipo di fenomeni. Le cui caratteristiche orografiche di questa parte del nostro Paese, costituiscono la sede ideale per fenomeni anche intensi. </figcaption></figure><p>Inoltre, in condizioni di forte wind shear (variazione di velocità e direzione del vento con la quota), <strong>non ipotizzabili a questa distanza temporale</strong>, questo tipo di configurazione può dare vita a delle <strong>supercelle</strong>, capaci di produrre fenomeni intensi, con <strong>grandinate di grandi dimensioni</strong> e, in casi estremi, generare anche dei vortici tornadici. <strong>Pur trattandosi di una tendenza a lungo termine</strong>, tale zona va considerata come un'area sensibile, dove la confluenza di diverse circolazioni richiede, con l'approssimarsi dell'estate, un'attenzione e un monitoraggio costante. </p><h2><strong>Possibile peggioramento: la soglia del 28 maggio</strong></h2><p>Alcune proiezioni di tendenza ipotizzano <strong>un possibile indebolimento</strong> <strong>dell'alta pressione</strong> proprio intorno al <strong>28 maggio</strong>. </p><div class="texto-destacado">L'ingresso di<strong> infiltrazioni di aria fresca</strong> in quota, e quindi instabili, incontrando il <strong>calore in risalita dai </strong><strong>bassi strati</strong>, potrebbe generare una <strong>marcata instabilità atmosferica</strong>.</div><p>I primi fenomeni, probabilmente di tipo <strong>temporalesco</strong>, potrebbero interessare inizialmente il <strong>Nord-Est</strong> e la <strong>dorsale appenninica</strong>, per poi traslare verso il <strong>Centro</strong> e, successivamente, il <strong>Sud</strong>. Instabilità che potrebbe insistere anche nei pomeriggi successivi su molte zone della nostra penisola.</p><h2><strong>Incertezze e tendenze a lungo termine</strong></h2><p>È doveroso ricordare che <strong>stiamo analizzando una tendenza a 8-9 giorni</strong>. La dinamica di fine maggio, spesso caratterizzata da accumulo di calore al suolo, richiede molta attenzione e anche prudenza. La previsione riguardo alle aree interessate sarà definita solo nei prossimi aggiornamenti. </p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D">nuovo canale WhatsApp</a>. Seguici e attiva le notifiche!</strong> </div><p><strong>Per ora</strong>, mentre la<strong> parentesi soleggiata e stabile</strong> ci concederà <strong>una parentesi praticamente estiva</strong>, continueremo con il monitoraggio alla ricerca di segnali che confermino o smentiscano le ipotesi fin qui formulate.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/quando-torneranno-i-forti-temporali-sull-italia-i-modelli-indicano-il-27-28-maggio-come-possibile-data.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Palio di Ferrara 2026: programma e curiosità su una delle manifestazioni più antiche d’Italia ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/palio-di-ferrara-2026-programma-e-curiosita-su-una-delle-manifestazioni-piu-antiche-d-italia.html</link><pubDate>Thu, 21 May 2026 17:00:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Negli ultimi due weekend di maggio torna il Palio di Ferrara 2026, la colorata e affascinante manifestazione che tiene in vita una tradizione nata molti secoli fa. Ecco in cosa consiste e come partecipare</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/palio-di-ferrara-2026-programma-e-curiosita-su-una-delle-manifestazioni-piu-antiche-d-italia-1779305790930.jpg" data-image="wlcidxpoxwyu" alt="Palio di Ferrara 2026" title="Palio di Ferrara 2026"><figcaption>I costumi delle centinaia di figuranti che danno vita al Palio di Ferrara sono una delle parti più scenografiche della manifestazione</figcaption></figure><p>Cortei, musicanti, sbandieratori e gare animano il <strong>Palio di Ferrara 2026</strong>, una festa che si prepara ad attirare migliaia di turisti, come ogni anno. Con temperature ideali per gli <strong>eventi all’aperto</strong> la bella città emiliana patrimonio UNESCO si appresta a dare vita ancora una volta ad una coinvolgente rievocazione storica. </p><div class="texto-destacado">Il cuore della manifestazione è <strong>Piazza Ariostea</strong>. Qui si svolgono le gare più attese, ma tutto il centro è coinvolto in quello che è considerato il palio più antico del mondo. </div><p>Molto più di un evento folkloristico, il Palio di Ferrara ha un enorme valore culturale ed anche un lungo calendario, con gli eventi maggiori che nel 2026 cadono il <strong>23 e il 30 maggio</strong>.</p><h2>Il Palio di Ferrara, nel Medioevo e oggi</h2><p>Ferrara, capitale del ducato omonimo, deve la sua fama ai suoi musei e ai suoi edifici storici, come il <strong>Palazzo dei Diamanti e il Castello Estense</strong>, ed è proprio ad esponenti della famiglia che più di tutte la resero colta ed elegante, che si deve in un certo senso la nascita del Palio di Ferrara.</p><p>Nel lontano <strong>1256</strong>, per festeggiare un'importante vittoria militare di Azzo VII d’Este, comandante delle truppe pontificie, venne organizzata una corsa di cavalli per tutta la città. La tradizione rimase e più tardi si unì ad uno straordinario palio organizzato in onore del duca Borso d’Este, in occasione del suo rientro a Ferrara, nell’<strong>ultima domenica del maggio 1471. </strong></p><p>Fino al XVII secolo la tradizione venne conservata, per poi perdersi un po’ alla volta fino al <strong>1933</strong>, quando si decise di riportarla in vita.</p><p>Da allora il Palio di Ferrara è tornato ad essere un appuntamento fisso e imperdibile per i cittadini e i visitatori.</p><h2>In cosa consiste il Palio di Ferrara</h2><p>Il Palio di Ferrara ha diversi momenti importanti che si svolgono a partire dalla fine di aprile e comprendono la <strong>benedizione dei palii, l’offerta dei ceri e spettacoli di piazza.</strong></p><p>Un appuntamento molto amato è quello del penultimo sabato del mese, quando si svolge il <strong>Magnifico Corteo</strong>, che con mille figuranti in costume rinascimentale che sfilano in centro, è uno spettacolo magnifico di nome e di fatto.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/palio-di-ferrara-2026-programma-e-curiosita-su-una-delle-manifestazioni-piu-antiche-d-italia-1779305877260.jpg" data-image="2qz79sz4ku4n" alt="Ferrara Palio 2026" title="Ferrara Palio 2026"><figcaption>Il Castello Estense, uno dei gioielli architettonici di Ferrara</figcaption></figure><p>Il momento più atteso del Palio di Ferrara 2026, come negli anni precedenti, è previsto per l’ultimo fine settimana del mese, <strong>sabato 30 maggio</strong>, quando si disputano le gare.</p><p>Si tratta di <strong>quattro corse</strong> in cui si sfidano le quattro contrade e i quattro rioni in cui storicamente è divisa la città. In pista scendono i <strong>putti </strong>che si contendono il palio rosso, le <strong>putte </strong>che si contendono quello verde. Seguono le <strong>asine</strong>, che corrono per vincere il palio bianco, mentre i <strong>fanti a cavallo</strong> si sfidano per l’ambito palio dorato.</p><h2>Palio di Ferrara 2026: il programma</h2><p><strong>Sabato 23 maggio 2026</strong> a partire dalle 20:45 il Magnifico Corteo sfila da Piazzale Medaglie d’Oro lungo Corso della Giovecca, fino al Castello Estense. <br><br><strong>Mercoledì 27 maggio 2026</strong> si svolgono le prove ufficiali dei cavalli a partire dalle 21:00.<br><br><strong>Giovedì 28 maggio 2026</strong>, alla stessa ora, ci sono le prove degli asini e di nuovo quelle dei cavalli.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769387" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/ponte-del-2-giugno-2026-dove-andare-spendendo-poco-7-mete-low-cost-in-italia.html" title="Ponte del 2 Giugno 2026, dove andare spendendo poco? Ecco 7 mete low cost da scoprire in Italia">Ponte del 2 Giugno 2026, dove andare spendendo poco? Ecco 7 mete low cost da scoprire in Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/ponte-del-2-giugno-2026-dove-andare-spendendo-poco-7-mete-low-cost-in-italia.html" title="Ponte del 2 Giugno 2026, dove andare spendendo poco? Ecco 7 mete low cost da scoprire in Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/ponte-del-2-giugno-2026-dove-andare-spendendo-poco-7-mete-low-cost-in-italia-1779102309776_320.jpg" alt="Ponte del 2 Giugno 2026, dove andare spendendo poco? Ecco 7 mete low cost da scoprire in Italia"></a></article></aside><p><br><strong>Venerdì 29 maggio 2026</strong>, alla vigilia delle gare, torna la tradizione delle cene propiziatorie nelle varie contrade e nella Corte Ducale.</p><p><strong>Sabato 30 maggio 2026</strong> a Piazza Ariostea le Corse al Palio iniziano alle 20:00. In caso di <strong>cattivo tempo</strong> potranno essere effettuate la domenica oppure lunedì 1° giugno.</p><h2>Come assistere al Palio di Ferrara 2026</h2><p>Assistere al Palio di Ferrara 2026 è facile e, come ogni anno, <strong>gratuito</strong>, ma la manifestazione richiama in città migliaia di spettatori, quindi è necessario qualche <strong>piccolo accorgimento</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/palio-di-ferrara-2026-programma-e-curiosita-su-una-delle-manifestazioni-piu-antiche-d-italia-1779306163781.jpg" data-image="aum6klg4h76r" alt="Palio di Ferrara" title="Palio di Ferrara"><figcaption>Piazza Ariostea, dove si svolgono le gare finali del Palio di Ferrara</figcaption></figure><p>Le condizioni del tempo potrebbero influenzare il programma, ad esempio, quindi è sempre meglio <strong>monitorare le previsioni</strong>. </p><p> Decisamente consigliato anche lasciare l’auto fuori dal centro storico e verificare prima le modifiche alla <strong>viabilità </strong>e la possibile chiusura temporanea delle strade.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769578" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi">Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779266200203_320.png" alt="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"></a></article></aside><p>Durante le gare, a Piazza Ariostea non è permesso introdurre alcuni oggetti come strumenti musicali, droni, ombrelli ed anche gli <strong>animali da compagnia</strong> non sono ammessi.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/palio-di-ferrara-2026-programma-e-curiosita-su-una-delle-manifestazioni-piu-antiche-d-italia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[L’estate arriva di colpo: il mar Mediterraneo potrebbe raggiungere i +23 °C già lunedì prossimo in Italia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-estate-arriva-di-botto-il-mar-mediterraneo-potrebbe-raggiungere-gia-i-23-c-lunedi-prossimo-in-italia.html</link><pubDate>Thu, 21 May 2026 15:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Nei prossimi giorni anche le acque del Mediterraneo si scalderanno velocemente, a causa della precoce e intensa ondata di calore che interesserà tutta l'Europa centro-occidentale, incluso il Nord Italia.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaanlhe"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaanlhe.jpg" id="xaanlhe"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Nei prossimi giorni una notevole ondata di calore interesserà il Mediterraneo occidentale, con ripercussioni dirette non solo sulla terraferma ma anche sulle acque marine. Spagna, Francia meridionale e buona parte dell’Italia centro-settentrionale, saranno le aree più colpite da questa fiammata anticipata, che porterà temperature sensibilmente sopra la media stagionale. </p><p>Ma il vero protagonista silenzioso di questa fase sarà il mare, che comincerà ad assorbire parte di questo calore anomalo, <strong>innalzando rapidamente la propria temperatura superficiale, </strong>in maniera anche anomala per essere maggio.</p><h2><strong>Il trasferimento di calore dall’aria al mare</strong></h2><p>Quando un’ondata di calore staziona su una regione, <strong>l’atmosfera cede energia al sottostante specchio d’acqua attraverso diversi meccanismi fisici.</strong> Il processo non è istantaneo, ma in condizioni di alta pressione, con venti deboli e cielo sereno, diventa particolarmente efficiente.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Il principale contributo arriva dalla radiazione solare. Con giornate più lunghe e cieli limpidi, il mare assorbe una quota elevata di energia solare diretta. L’acqua ha un’albedo (capacità di riflettere la luce) bassa, specialmente quando il sole è alto. Gran parte della radiazione penetra negli strati superficiali, riscaldandoli.</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>A questo si aggiunge il <strong>flusso sensibile di calore (convezione e conduzione).</strong> L’aria calda a contatto con la superficie marina più fresca trasferisce calore. Se l’acqua è più fredda dell’aria, il gradiente termico favorisce il passaggio di energia dall’atmosfera al mare. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-estate-arriva-di-botto-il-mar-mediterraneo-potrebbe-raggiungere-gia-i-23-c-lunedi-prossimo-in-italia-1779362202806.png" data-image="0xr58l694yu3" alt="Temperature del mare." title="Temperature del mare."><figcaption>Sul Mar Ligure entro lunedì la temperatura superficiale dell'acqua potrà raggiungere e superare la soglia dei +23°C.</figcaption></figure><p>Un ruolo importante lo gioca anche il flusso latente, anche se in misura minore durante una fase di caldo secco. <strong>In questo caso l’evaporazione raffredda la superficie, ma parte del vapore può condensare o comunque influenzare il bilancio termico complessivo.</strong> Nel complesso, durante ondate di calore persistenti, il bilancio netto è positivo per il mare: esso guadagna calore.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769742" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi.html" title="Estate improvvisa al Nord Italia: caldo in aumento sulla Pianura Padana, Milano verso i 34°C">Estate improvvisa al Nord Italia: caldo in aumento sulla Pianura Padana, Milano verso i 34°C</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi.html" title="Estate improvvisa al Nord Italia: caldo in aumento sulla Pianura Padana, Milano verso i 34°C"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi-1779278678085_320.png" alt="Estate improvvisa al Nord Italia: caldo in aumento sulla Pianura Padana, Milano verso i 34°C"></a></article></aside><p>Il Mediterraneo, essendo un bacino semi-chiuso con scarsa circolazione profonda e tempi di rinnovo dell’acqua relativamente lunghi, è particolarmente sensibile a questi input termici. Le temperature superficiali possono salire velocemente, soprattutto nelle zone costiere e nei mari meno profondi, lì dove il mescolamento limitato.</p><h2><strong>Attesi già +23°C entro lunedì </strong></h2><p>Secondo le proiezioni più aggiornate dei nostri modelli di riferimento, l’effetto di questa ondata di calore si trasmetterà in parte alla superficie del mare già nei prossimi giorni. Entro lunedì prossimo sui mari più occidentali dell’Italia, in particolare il Mar Ligure e le acque tra Corsica e Sardegna, <strong>si potranno misurare temperature superficiali fino a +22°C +23 °C. </strong></p><div class="texto-destacado"><strong>Valori che risultano notevolmente superiori alla media climatologica di fine maggio per quelle aree, dove solitamente si registrano temperature tra i +18°C e i +20 °C.</strong></div><p>Si tratta di un’anomalia significativa che, se confermata, segnerebbe l’inizio prematuro di una stagione calda anche per il mare. Un mare più caldo non è solo un indicatore del clima che cambia, <strong>ma che rischia di diventare a sua volta un moltiplicatore di calore per le masse d’aria sovrastanti, </strong>favorendo il mantenimento di condizioni anticicloniche e <strong>aumentando l’umidità disponibile per eventuali fenomeni intensi successivi (eventi temporaleschi).</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-estate-arriva-di-botto-il-mar-mediterraneo-potrebbe-raggiungere-gia-i-23-c-lunedi-prossimo-in-italia-1779362295799.png" data-image="6vxcz8azyznz" alt="Caldo." title="Caldo."><figcaption>Ecco l'estesa e intensa ondata di calore precoce che interesserà tutta l'Europa centro-occidentale, fino al Nord Italia.</figcaption></figure><p>Questa prima fiammata apre quindi la strada a una potenziale lunga <strong>ondata di calore marina,</strong> fenomeno sempre più frequente nel Mediterraneo a causa del riscaldamento globale. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769665" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo.html" title="Prime tendenze per l'inizio dell'estate meteorologica in Italia: le mappe puntano tutte sul rosso vivo">Prime tendenze per l'inizio dell'estate meteorologica in Italia: le mappe puntano tutte sul rosso vivo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo.html" title="Prime tendenze per l'inizio dell'estate meteorologica in Italia: le mappe puntano tutte sul rosso vivo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo-1779226065416_320.jpg" alt="Prime tendenze per l'inizio dell'estate meteorologica in Italia: le mappe puntano tutte sul rosso vivo"></a></article></aside><p>Un mare che parte da livelli termici già elevati <strong>accumula energia più rapidamente,</strong> con conseguenze su ecosistemi, pesca, e persino sull’intensità di eventi meteorologici estremi del prossimo autunno. Pertanto non bisogna considerarla una buona notizia, essendo ancora a maggio. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-estate-arriva-di-botto-il-mar-mediterraneo-potrebbe-raggiungere-gia-i-23-c-lunedi-prossimo-in-italia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Ondata di calore storica verso l'Europa: Francia verso i record del '53, Italia a 35°C, in Germania timori per l'estate]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/imminente-caldo-storico-sull-europa-francia-verso-i-record-del-53-la-germania-si-prepara-a-un-estate-con-40-c-a-berli.html</link><pubDate>Thu, 21 May 2026 13:48:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L'Europa si appresta a vivere una situazione meteorologica anomala, con temperature molto elevate per il periodo e per un tempo prolungato. In Francia le anomalie saranno storiche, e anche in Germania. Nel nord Italia, fino a +35°C martedì 26 maggio.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaaniau"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaaniau.jpg" id="xaaniau"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Un'unica, gigantesca massa d'aria sahariana <strong>sta per abbattersi sull'intera Europa occidentale tra la fine di maggio e l'inizio di giugno</strong>, inaugurando quella che potrebbe rivelarsi la prima ondata di calore storica della stagione 2026. Non si tratta di un fenomeno localizzato: dalla Penisola Iberica alla Germania, passando per Francia e Italia, lo stesso anticiclone africano sta per riscrivere i termometri di mezzo continente.</p><h2><strong>La macchina del caldo: come funziona</strong></h2><p>Lo schema barico è classico ma sempre più frequente. Come<strong> indicato sui portali di Meteored, un minimo depressionario posizionato davanti al Portogallo e sulla Spagna occidentale fungerà da "pompa di calore"</strong>, favorendo la risalita di masse d'aria molto calde di origine sahariana verso il bacino del Mediterraneo e l'Europa meridionale. </p><p>Un massiccio promontorio in quota si estende dall'Africa nord-occidentale attraverso la Penisola Iberica, espandendosi verso nord-est e spingendo aria subtropicale fino all'Europa centrale. Le configurazioni sui modelli, come sottolinea Meteored Germania (<em>Daswetter</em>), assomigliano a quelle che negli ultimi anni hanno prodotto record di caldo su tutto il continente. </p><h2><strong>Spagna e Portogallo: il caldo è già iniziato</strong></h2><p>La Penisola Iberica è il punto di partenza di questa ondata ed è già nella morsa del caldo da giorni. <strong>In Spagna la massa d'aria è tra 8 e 13°C più calda del normale per il periodo, con valori già pienamente estivi:</strong> Andújar ha toccato 36,2°C, Siviglia Aeroporto 35,7°C. </p><p>La situazione è così anomala che <strong>l'agenzia meteorologica nazionale spagnola AEMET ha attivato allerte gialle per caldo intenso in tre comunità autonome — Estremadura, Paesi Baschi e Asturie </strong>— quindi anche al Nord, con possibili record di temperatura massima per un mese di maggio in diverse località del Nord, inclusa Oviedo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="770038" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-in-italia-tra-lunedi-e-martedi-arriva-il-picco-dell-irruzione-di-aria-sahariana.html" title="La 'cupola di calore' che colpisce il nord Italia raggiungerà il picco tra il 25 e il 27 maggio: fino a +35°C">La 'cupola di calore' che colpisce il nord Italia raggiungerà il picco tra il 25 e il 27 maggio: fino a +35°C</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-in-italia-tra-lunedi-e-martedi-arriva-il-picco-dell-irruzione-di-aria-sahariana.html" title="La 'cupola di calore' che colpisce il nord Italia raggiungerà il picco tra il 25 e il 27 maggio: fino a +35°C"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-in-italia-tra-lunedi-e-martedi-arriva-il-picco-dell-irruzione-di-aria-sahariana-1779437902673_320.png" alt="La 'cupola di calore' che colpisce il nord Italia raggiungerà il picco tra il 25 e il 27 maggio: fino a +35°C"></a></article></aside><p><strong>In Portogallo il quadro è simile. L'Alentejo ha registrato temperature superiori ai 30°C già a mezzogiorno</strong>, con anomalie fino a 12°C sopra la media climatologica,. Una massa d'aria nordafricana che, dopo aver investito la Penisola Iberica, si sta ora spostando verso est, puntando dritto sul Mediterraneo e sull'Europa centrale. </p><h2><strong>Italia: primo episodio di caldo del 2026</strong></h2><p>I principali modelli meteorologici ECMWF e GFS stanno convergendo con buona continuità su uno scenario di marcato riscaldamento per l'ultima decade di maggio e l'inizio di giugno, con quello che probabilmente sarà il <strong>primo episodio prolungato di calore estivo della stagione 2026</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/imminente-caldo-storico-sull-europa-francia-verso-i-record-del-53-la-germania-si-prepara-a-un-estate-con-40-c-a-berli-1779360617380.png" data-image="9f5nlxjxzv7q"><figcaption>Le temperature previste in Italia del nord martedì 26 maggio 2026.</figcaption></figure><p>Il caldo arriverà in due fasi: già dal weekend del 23-24 maggio un primo promontorio africano porterà picchi di 30-32°C sulla Pianura Padana e sulle vallate interne del Centro, <strong>ma a fine mese un'ondata più intensa interesserà tutta l'Italia e soprattutto Sardegna e Sicilia, dove si potranno toccare i primi picchi di oltre 35°C nelle aree dell'entroterra</strong>. </p><h2><strong>Francia: i record del 1953 a rischio</strong></h2><p>Oltralpe la situazione è ancora più estrema in termini storici. Il modello europeo indica che <strong>la fine di maggio potrebbe essere storicamente calda, con temperature fino a 10°C sopra le medie stagionali in Francia.</strong> Il picco è atteso martedì 26 maggio, con medie pomeridiane di 30°C al Nord e 32°C al Sud, e punte di 35°C o oltre nel Sud-Ovest. Ricordiamo che ci troviamo in Francia, dove questi valori sono poco abituali in un mese di maggio.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="770088" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avverte-il-caldo-carica-l-atmosfera-giovedi-28-scoppieranno-forti-temporali-con-grandine.html" title="Lombroso avverte: dopo il gran caldo cambia tutto, giovedì 28 arrivano forti temporali con grandine e colpi di vento">Lombroso avverte: dopo il gran caldo cambia tutto, giovedì 28 arrivano forti temporali con grandine e colpi di vento</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avverte-il-caldo-carica-l-atmosfera-giovedi-28-scoppieranno-forti-temporali-con-grandine.html" title="Lombroso avverte: dopo il gran caldo cambia tutto, giovedì 28 arrivano forti temporali con grandine e colpi di vento"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-avverte-il-caldo-carica-l-atmosfera-giovedi-28-scoppieranno-forti-temporali-con-grandine-1779437471102_320.jpeg" alt="Lombroso avverte: dopo il gran caldo cambia tutto, giovedì 28 arrivano forti temporali con grandine e colpi di vento"></a></article></aside><p>Il dato più clamoroso, scrive Meteored Francia (<em>Tameteo</em>) riguarda l'indicatore termico nazionale francese: <strong>nelle quattro giornate da sabato a martedì, l'indicatore potrebbe attestarsi intorno ai 22°C</strong>, minacciando il record assoluto di maggio che apparteneva al 1953, distanziando nettamente maggio 1989 e maggio 2007. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/imminente-caldo-storico-sull-europa-francia-verso-i-record-del-53-la-germania-si-prepara-a-un-estate-con-40-c-a-berli-1779360663893.png" data-image="1mbo5oaam4r3"><figcaption>Anomalie termiche in Europa all'inizio della prossima settimana: farà molto più caldo del normale in Francia, Spagna e Germania.</figcaption></figure><h2><strong>Germania: un domo di calore come prova generale dell'estate 2026, che potrebbe essere molto difficile</strong></h2><p>Più a nord, <strong>la Germania guarda a questa ondata con preoccupazione non solo per il presente ma per i mesi a venire</strong>. Le stesse configurazioni meteorologiche che nell'estate del 2019 hanno spinto i termometri a quasi 42°C a Duisburg sono esattamente coincidenti con la configurazione che sta per formarsi a fine maggio. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> La riflessione dei meteorologi tedeschi va oltre: <strong>se la stessa configurazione tornasse ad agosto, picchi tra 39 e 41°C in città come Colonia, Francoforte o Berlino non sarebbero fantascienza.</strong> <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>La riflessione dei meteorologi tedeschi va oltre: <strong>se la stessa configurazione tornasse ad agosto, picchi tra 39 e 41°C in città come Colonia, Francoforte o Berlino non sarebbero fantascienza.</strong> </p><h2>Mediterraneo in rapido riscaldamento: "benzina" per temporali molto forti</h2><p>A rendere lo scenario ancora più preoccupante è un dato scientifico concreto: le temperature superficiali del Mediterraneo si trovano già sopra la media storica e aumenteranno nei prossimi giorni, il che rende le masse d'aria sul Mediterraneo più energetiche e fornisce carburante per i temporali estivi rendendoli più potenti e pericolosi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769405" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino.html" title="Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño">Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino.html" title="Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino-1779115291357_320.png" alt="Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño"></a></article></aside><p>Questa ondata di fine maggio non è solo una notizia meteorologica. È un indicatore del contesto climatico in cui ci troviamo: <strong>le ondate di calore si verificano più spesso, durano più a lungo e raggiungono picchi più elevati,</strong> mentre le configurazioni di blocco atmosferico che producono queste irruzioni di caldo tendono a presentarsi con maggiore frequenza e a persistere più a lungo. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/imminente-caldo-storico-sull-europa-francia-verso-i-record-del-53-la-germania-si-prepara-a-un-estate-con-40-c-a-berli.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Scoppia l'estate su Toscana e Lazio: tra martedì 26 e mercoledì 27 maggio fino a 34°C da Roma a Firenze]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/estate-improvvisa-su-toscana-e-lazio-roma-e-firenze-verso-i-34-c-zero-termico-a-quote-eccezionali.html</link><pubDate>Thu, 21 May 2026 13:02:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L’anticiclone subtropicale conquista l’Italia e porta una vera fiammata estiva su Toscana, Lazio e Umbria. Roma e Firenze supereranno i 30°C già nel weekend, ma tra martedì e mercoledì si potranno raggiungere punte di 33-34°C. Zero termico vicino ai 4000 metri.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaammkq"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaammkq.jpg" id="xaammkq"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L’estate accelera improvvisamente sull’Italia centro-settentrionale. Nei prossimi giorni l’anticiclone subtropicale porterà sole rovente e temperature in forte aumento tra Toscana, Umbria e Lazio, dove il clima assumerà caratteristiche pienamente estive.</p><h2>L’anticiclone subtropicale conquista l’Italia: temperature in aumento di 10°C</h2><p>La situazione meteorologica è destinata a cambiare rapidamente nel corso del weekend. L’alta pressione di origine subtropicale si estenderà progressivamente dalla Penisola Iberica verso la Francia e successivamente sull’Italia, favorendo una marcata <strong>impennata delle temperature </strong>soprattutto sulle regioni centro-settentrionali.</p><div class="texto-destacado">Gli effetti saranno evidenti in particolare su Toscana, Lazio ed Umbria, dove i valori massimi aumenteranno anche di 8-10°C rispetto ai giorni scorsi. </div><p>Le città simbolo di questa improvvisa fiammata estiva saranno <strong>Firenze</strong> e <strong>Roma</strong>, entrambe destinate a superare i <strong>30°C</strong> già nella giornata di <strong>domenica 24 maggio</strong>.</p><figure><a href="Anticiclone subtropicale punta verso l'Italia"><img src="https://services.meteored.com/img/article/estate-improvvisa-su-toscana-e-lazio-roma-e-firenze-verso-i-34-c-zero-termico-a-quote-eccezionali-1779347994612.png" data-image="b3k0b7htfraf" alt="Caldo in arrivo: Roma e Firenze come a luglio" title="Caldo in arrivo: Roma e Firenze come a luglio"></a><figcaption>Temperature fino a 34°C su Toscana, Umbria e Lazio</figcaption></figure><p><strong>Il clima cambierà rapidamente</strong> anche durante le ore serali e notturne, con temperature che tenderanno a mantenersi elevate pure dopo il tramonto, specie nei grandi centri urbani. La sensazione sarà quella di trovarsi improvvisamente nel pieno dell’estate, complice anche l’assenza quasi totale di nuvolosità significativa.</p><h2>Firenze, Roma e Terni sotto il sole rovente: picchi fino a 34°C</h2><p>Con l’inizio della nuova settimana il caldo diventerà ancora più intenso. Tra <strong>martedì 26 </strong>e <strong>mercoledì 27 maggio</strong>, giornate che al momento sembrano le più calde dell’intera fase anticiclonica, le temperature potranno raggiungere valori eccezionalmente elevati per il periodo.</p><p>A <strong>Roma</strong> e <strong>Firenze</strong> sono previsti picchi <strong>fino a 33°C</strong>, mentre tra l’entroterra laziale e la <strong>Maremma</strong> si potranno toccare addirittura i <strong>34°C</strong>. Molto caldo anche in <strong>Umbria</strong>, soprattutto a <strong>Terni</strong>, dove già all’inizio della settimana si prevedono massime intorno ai <strong>32°C</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/estate-improvvisa-su-toscana-e-lazio-roma-e-firenze-verso-i-34-c-zero-termico-a-quote-eccezionali-1779354640324.png" data-image="92sx4r6qrtb3"><figcaption>Anomalie termiche in Europa all'inizia della prossima settimana, martedì 26 maggio 2026. Molto caldo dalla Spagna all'Italia, passando per la Francia.</figcaption></figure><p>L’atmosfera sarà particolarmente stabile ed avremo <strong>ampio soleggiamento</strong>. Non sono previsti temporali di calore nemmeno sulle aree montuose, un segnale evidente della forza dell’<strong>anticiclone subtropicale </strong>che riuscirà a comprimere ogni tentativo di instabilità atmosferica.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769578" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi">Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779266200203_320.png" alt="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"></a></article></aside><p>Colpisce anche il dato dello <strong>zero termico</strong>, previsto vicino ai <strong>4000 metri di quota</strong>, un valore decisamente anomalo per questo periodo dell’anno e più tipico della piena estate.</p><h2>Weekend estivo: come difendersi dal caldo nelle grandi città</h2><p>Il <strong>weekend</strong> sarà caratterizzato da condizioni meteorologiche pienamente estive su gran parte del Centro Italia. Cielo sereno o poco nuvoloso, <strong>tanto sole e temperature in costante aumento</strong>.</p><p>Nelle grandi città come <strong>Roma</strong> e <strong>Firenze</strong> il caldo inizierà a farsi sentire soprattutto nelle ore centrali della giornata, quando il sole batterà con forza sulle superfici urbane aumentando sensibilmente la temperatura percepita.</p><figure><a href="La brezza di mare renderà l'aria più respirabile lungo i litorali"><img src="https://services.meteored.com/img/article/estate-improvvisa-su-toscana-e-lazio-roma-e-firenze-verso-i-34-c-zero-termico-a-quote-eccezionali-1779351086203.PNG" data-image="ifuwr0li7bwx" alt="Atmosfera pienamente estiva al centro Italia" title="Atmosfera pienamente estiva al centro Italia"></a><figcaption>Weekend estivo su Toscana e Lazio, giornate ideali da trascorrere al mare</figcaption></figure><p>Per trovare un po’ di <strong>refrigerio</strong>, la soluzione migliore sarà spostarsi verso il <strong>mare</strong>, dove <strong>la brezza marina riuscirà almeno in parte a contenere il caldo</strong>. Sulle coste del <strong>Lazio</strong> e della <strong>Toscana</strong> il clima sarà infatti più gradevole, nonostante il sole pieno e le condizioni estive.</p><p>Anche la montagna potrà offrire temperature più vivibili grazie all’umidità decisamente inferiore rispetto alle città, pur in presenza di valori elevati anche in quota.</p><h2>Quanto durerà il caldo? Temporali violenti possibili da giovedì</h2><p>Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteorologici, <strong>questa intensa fase calda potrebbe proseguire per gran parte della prossima settimana</strong>. Le temperature massime continueranno infatti a mantenersi prossime o superiori ai 30°C anche nella seconda parte della settimana.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769665" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo.html" title="Prime tendenze per l'inizio dell'estate meteorologica in Italia: le mappe puntano tutte sul rosso vivo">Prime tendenze per l'inizio dell'estate meteorologica in Italia: le mappe puntano tutte sul rosso vivo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo.html" title="Prime tendenze per l'inizio dell'estate meteorologica in Italia: le mappe puntano tutte sul rosso vivo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo-1779226065416_320.jpg" alt="Prime tendenze per l'inizio dell'estate meteorologica in Italia: le mappe puntano tutte sul rosso vivo"></a></article></aside><p>L’anticiclone subtropicale continuerà quindi a dominare lo scenario atmosferico italiano, garantendo giornate molto soleggiate e condizioni meteo stabili praticamente ovunque.</p><div class="texto-destacado">Una possibile svolta potrebbe arrivare tra mercoledì 27 e giovedì 28 maggio, quando il caldo accumulato nei bassi strati dell’atmosfera potrebbe favorire la formazione di imponenti celle temporalesche sui rilievi del Lazio.</div><p>In questa fase non si escludono <strong>temporali</strong> violenti accompagnati da <strong>grandinate</strong> e forti colpi di vento, fenomeni tipici che seguono le prime grandi ondate di caldo della stagione. Sarà dunque necessario monitorare con attenzione l’evoluzione dei prossimi giorni.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/estate-improvvisa-su-toscana-e-lazio-roma-e-firenze-verso-i-34-c-zero-termico-a-quote-eccezionali.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Ciceroni]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Terremoti in Appennino, studio rivela il ruolo dei fluidi: fu Amatrice a innescare il sisma di Norcia dell'ottobre 2016?]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/terremoti-in-appennino-studio-rivela-il-ruolo-dei-fluidi-fu-amatrice-a-innescare-il-sisma-di-norcia-dell-ottobre.html</link><pubDate>Thu, 21 May 2026 12:09:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Le variazioni delle onde sismiche e l’individuazione del movimento dei fluidi nel sottosuolo potrebbe aiutare a monitorare l’evoluzione della pericolosità di una sequenza sismica.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/terremoti-in-appennino-studio-rivela-il-ruolo-dei-fluidi-fu-amatrice-a-innescare-il-sisma-di-norcia-dell-ottobre-1779362641780.jpeg" data-image="e2vdv64ajzas" alt="terremoto" title="terremoto"><figcaption>Gli effetti del sisma del 2016 a Castelluccio di Norcia, sotto il Monte Vettore (Sibillini).</figcaption></figure><p>Tra l'agosto del 2016 e l'ottobre dello stesso anno, <strong>l'Italia centrale venne scossa da potenti terremoti appenninici</strong> che causarono gravi devastazioni e circa 300 morti. Gli eventi sismici iniziarono il 24 agosto nella zona di Amatrice, con il terremoto più potente che raggiunse <strong>magnitudo 6.0, </strong>e continuarono nei mesi successivi. </p><p>Un altro evento sismico molto potente, con magnitudo 6.5 (il sisma più forte avvenuto in Italia dopo quello dell'Irpinia del 23 novembre 1980)<strong> avvenne il 30 ottobre, in un'area più a nord rispetto a quello di agosto.</strong> Stavolta venne interessata l'area dei Monti Sibilini, e una delle località più colpite e diventate simbolo del disastro fu Norcia.</p><p>Un nuovo studio condotto da un team di ricercatori e ricercatrici dell’<strong>Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), </strong>dell’<strong>University of California Berkeley </strong>e della <strong>United States Geological Survey (USGS)</strong>, ha sviluppato un metodo per il monitoraggio della migrazione di fluidi nella crosta terrestre arrivando a una conclusione molto interessante che riguarda quella sequenza sismica. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767038" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/50-anni-dal-grande-terremoto-del-friuli-ecco-cosa-accadde-e-come-e-cambiata-la-nostra-difesa.html" title="50 anni dal terremoto del Friuli: quasi 1000 morti, l’audio dei Pink Floyd registrato durante la scossa">50 anni dal terremoto del Friuli: quasi 1000 morti, l’audio dei Pink Floyd registrato durante la scossa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/50-anni-dal-grande-terremoto-del-friuli-ecco-cosa-accadde-e-come-e-cambiata-la-nostra-difesa.html" title="50 anni dal terremoto del Friuli: quasi 1000 morti, l’audio dei Pink Floyd registrato durante la scossa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/50-anni-dal-grande-terremoto-del-friuli-ecco-cosa-accadde-e-come-e-cambiata-la-nostra-difesa-1777896874539_320.jpeg" alt="50 anni dal terremoto del Friuli: quasi 1000 morti, l’audio dei Pink Floyd registrato durante la scossa"></a></article></aside><p><strong>La migrazione di CO₂ ad alta pressione</strong>, innescata dal terremoto di Amatrice del 24 agosto 2016, di magnitudo 6.0, potrebbe <strong>aver contribuito a indebolire le faglie vicine e a favorire altri eventi sismici </strong>come il terremoto di Norcia del 30 ottobre 2016, di magnitudo 6.5.</p><h2>Lo studio</h2><p>La ricerca, intitolata “<em>Temporal and spatial changes in Seismic Attenuation Associated with Inferred Fluid Migration in the 2016 Central Apennines Earthquake Sequence”</em>, e pubblicata sulla rivista scientifica <em>Bulletin of the Seismological Society of America, </em>ha l’obiettivo di comprendere <strong>la complessa evoluzione dei fenomeni che hanno caratterizzato la sequenza sismica dell’Appennino Centrale</strong>, avvenuta tra Amatrice, Visso, Norcia e Capitignano nel periodo compreso tra il 24 agosto 2016 e la fine di febbraio 2017.</p><p>Lo studio analizza le variazioni temporali dell’attenuazione delle onde sismiche osservate durante la sequenza del 2016-2017, individuando i segnali compatibili con la migrazione di fluidi pressurizzati lungo il sistema delle faglie responsabili degli eventi. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="673518" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/monte-vettore-la-faglia-della-sequenza-sismica-del-2016-nel-centro-italia-riconosciuta-patrimonio-geologico-mon.html" title="Monte Vettore, la faglia della sequenza sismica del 2016 nel Centro Italia riconosciuta patrimonio geologico mondiale">Monte Vettore, la faglia della sequenza sismica del 2016 nel Centro Italia riconosciuta patrimonio geologico mondiale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/monte-vettore-la-faglia-della-sequenza-sismica-del-2016-nel-centro-italia-riconosciuta-patrimonio-geologico-mon.html" title="Monte Vettore, la faglia della sequenza sismica del 2016 nel Centro Italia riconosciuta patrimonio geologico mondiale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/monte-vettore-la-faglia-della-sequenza-sismica-del-2016-nel-centro-italia-riconosciuta-patrimonio-geologico-mon-1730114662319_320.jpg" alt="Monte Vettore, la faglia della sequenza sismica del 2016 nel Centro Italia riconosciuta patrimonio geologico mondiale"></a></article></aside><p>“Prima di un terremoto importante - spiega <strong>Luca Malagnini</strong>, Dirigente di Ricerca dell’INGV e primo autore dello studio - le faglie possono comportarsi come superfici impermeabili, capaci di ostacolare il movimento dei fluidi nella crosta terrestre. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/terremoti-in-appennino-studio-rivela-il-ruolo-dei-fluidi-fu-amatrice-a-innescare-il-sisma-di-norcia-dell-ottobre-1779362691915.jpeg" data-image="trm8mv44ycbi" alt="terremoto" title="terremoto"><figcaption>A seguito dei terremoti del 2016 morirono circa 300 persone.</figcaption></figure><p><strong>Quando però una faglia, o un sistema di faglie, si attiva durante un forte terremoto, può cambiare comportamento e diventare un canale altamente permeabile</strong>, consentendo la migrazione dei fluidi crostali sia verticalmente sia lateralmente”<em>.</em></p><div class="texto-destacado">Nello specifico del caso analizzato, <strong>la migrazione di CO₂ ad alta pressione</strong>, innescata dal terremoto di Amatrice del 24 agosto 2016, di magnitudo 6.0, potrebbe <strong>aver contribuito a indebolire le faglie vicine e a favorire altri eventi sismici </strong>come il terremoto di Norcia del 30 ottobre 2016, di magnitudo 6.5. </div><p>Gli autori della ricerca hanno notato che il comportamento appena descritto, che può produrre una serie di eventi di elevata magnitudo, è <strong>tipico delle grandi sequenze sismiche dell’Appennino Centrale (e forse dell’intero Appennino)</strong>, e hanno evidenziato come l’analisi delle onde sismiche osservate durante la crisi del 2016-2017 possa aiutare a rilevare episodi di migrazione di fluidi ad alta pressione che avvengono nella crosta terrestre. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769647" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/come-un-tergicristallo-nel-mediterraneo-ricostruito-il-viaggio-della-sardegna-dalla-provenza-alla-posizione-attuale.html" title="Come un tergicristallo nel Mediterraneo: ricostruito il viaggio della Sardegna dalla Provenza alla posizione attuale">Come un tergicristallo nel Mediterraneo: ricostruito il viaggio della Sardegna dalla Provenza alla posizione attuale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/come-un-tergicristallo-nel-mediterraneo-ricostruito-il-viaggio-della-sardegna-dalla-provenza-alla-posizione-attuale.html" title="Come un tergicristallo nel Mediterraneo: ricostruito il viaggio della Sardegna dalla Provenza alla posizione attuale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/come-un-tergicristallo-nel-mediterraneo-geologi-ricostruiscono-il-viaggio-della-sardegna-dalla-provenza-alla-posizione-attuale-1779219054032_320.jpeg" alt="Come un tergicristallo nel Mediterraneo: ricostruito il viaggio della Sardegna dalla Provenza alla posizione attuale"></a></article></aside><p>In futuro, il monitoraggio delle variazioni temporali dei parametri che regolano la dissipazione dell’energia elastica trasportata delle onde sismiche potrebbe contribuire a migliorare la valutazione dell’evoluzione della pericolosità sismica, nello spazio e nel tempo, durante una sequenza sismica.</p><h3><em>Riferimenti scientifici allo studio</em></h3><p><em>Luca Malagnini, Francesco Pio Lucente, Irene Munafò, Douglas S. Dreger, Tom Parsons, Roland Bürgmann; Temporal and Spatial Changes in Seismic Attenuation Associated with Inferred Fluid Migration in the 2016 Central Apennines Earthquake Sequence. Bulletin of the Seismological Society of America 2026; doi: <a href="https://doi.org/10.1785/0120250262" target="_blank">https://doi.org/10.1785/0120250262</a></em> </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/terremoti-in-appennino-studio-rivela-il-ruolo-dei-fluidi-fu-amatrice-a-innescare-il-sisma-di-norcia-dell-ottobre.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[L'isola di Capri adotta misure senza precedenti per arginare il caos turistico quest'estate]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/l-isola-di-capri-adotta-misure-senza-precedenti-per-arginare-il-caos-turistico-quest-estate.html</link><pubDate>Thu, 21 May 2026 11:05:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Nuove regole sono entrate in vigore per le strade della famosa isola italiana. L'obiettivo? Porre fine alle continue molestie di strada e garantire un'esperienza più tranquilla a turisti e residenti.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/capri-toma-medida-inedita-para-travar-o-caos-turistico-este-verao-1778445708075.jpg" data-image="cterffr3cqdy" alt="Capri" title="Capri"><figcaption>Capri inasprisce le norme contro le molestie ai danni dei turisti per le strade.</figcaption></figure><p>Stai pianificando un viaggio a Capri quest’estate? Niente paura: <strong>potrebbero essere giorni più tranquilli di quanto immagini</strong>. Essendo una meta turistica molto popolare, l’isola italiana viene spesso associata al caos.</p><div class="texto-destacado">A volte ci sono venditori ambulanti, dipendenti di ristoranti che presentano i loro menù o operatori turistici che cercano di vendere escursioni in barca.<br></div><p><strong>Camminare per strada diventa una sfida per i visitatori più timidi</strong>. Alcuni descrivono infatti queste interazioni quasi come una forma di <strong>molestia</strong>, davvero fastidiosa e frustrante. Ora, l’isola italiana ha deciso di <strong>rafforzare i controlli</strong> su questo comportamento per <strong>rendere più piacevole l’esperienza dei viaggiatori</strong>. La notizia è stata diffusa da <em>Euronews</em>.</p><h2>Tutto per rendere l’estate più rilassante</h2><p>Dopo aver limitato le dimensioni dei gruppi turistici e vietato alle guide l’uso di altoparlanti e ombrelli, è stata introdotta fin dal 2025, e aggiornata, una nuova misura. L’obiettivo? <strong>“Ridurre i disagi causati agli altri visitatori e ai residenti”</strong>, riferisce il sito di notizie.</p><p>E non sorprende. <strong>Capri accoglie fino a 50.000 visitatori al giorno</strong> durante l’alta stagione. Un numero che supera di gran lunga la popolazione residente, che si aggira tra le 13.000 e le 15.000 persone.</p><h2>A Capri è vietato ai venditori ambulanti offrire servizi ai turisti</h2><p>“So che ci sono turisti ai quali, dal momento dello sbarco dal traghetto fino all’ingresso della funicolare [che collega il porto con il paese nella parte alta], vengono proposte più di cinque volte visite guidate e ristoranti”, ha dichiarato il sindaco Paolo Falco ai media italiani. <strong>“Questa insistenza è sgradevole”</strong>.</p><div class="texto-destacado"><strong>Dimenticate i venditori che offrono servizi come visite alle isole, escursioni in barca e menù scontati in ristoranti e bar.</strong><br></div><p>Una <strong>nuova ordinanza delle autorità</strong>, aggiornata rispetto allo scorso anno, affronta ora questa pratica.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/capri-adopta-medidas-sin-precedentes-para-frenar-el-caos-turistico-este-verano-1778930586259.png" data-image="z1w67oemtysr"><figcaption>Capri cerca meno caos e più tranquillità.</figcaption></figure><p>“Agli operatori commerciali, ai titolari di agenzie di servizi turistici e ai loro dipendenti è <strong>assolutamente vietato procacciare clienti</strong> <strong>con metodi invasivi e insistenti</strong> su suolo pubblico o aperto al pubblico”, si legge nel testo.</p><p>“Comprendiamo la necessità di trasmettere un messaggio promozionale, ma <strong>insistiamo affinché ciò avvenga con la grazia e l’eleganza degne di Capri</strong>”, ha aggiunto il sindaco.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="754021" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/un-altro-caso-per-frenare-il-turismo-di-massa-l-esempio-della-chiesa-piu-virale-delle-dolomiti-in-italia.html" title="Un altro caso per frenare il turismo di massa: l'esempio della chiesa più virale delle Dolomiti in Italia">Un altro caso per frenare il turismo di massa: l'esempio della chiesa più virale delle Dolomiti in Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/un-altro-caso-per-frenare-il-turismo-di-massa-l-esempio-della-chiesa-piu-virale-delle-dolomiti-in-italia.html" title="Un altro caso per frenare il turismo di massa: l'esempio della chiesa più virale delle Dolomiti in Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/mais-um-caso-para-acalmar-o-turismo-de-massas-o-exemplo-da-igreja-nas-dolomitas-italia-1770380567104_320.png" alt="Un altro caso per frenare il turismo di massa: l'esempio della chiesa più virale delle Dolomiti in Italia"></a></article></aside><p>Con l’obiettivo di ridurre i disagi e ripristinare la fluidità nelle strade, famose per la loro ristrettezza, la nuova normativa sottolinea che <strong>i turisti sull’isola devono poter circolare liberamente</strong>. Ciò include il diritto di non essere continuamente fermati o ostacolati da operatori economici che svolgano qualsiasi forma di intermediazione o promozione di beni e servizi sulla pubblica via, compresa la pubblicità stradale non richiesta e l’uso di volantini, opuscoli e mappe a tale scopo.</p><p>I titolari di attività sorpresi a molestare i turisti negli spazi pubblici rischieranno <strong>sanzioni economiche</strong> comprese tra 25 e 500 euro.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/l-isola-di-capri-adotta-misure-senza-precedenti-per-arginare-il-caos-turistico-quest-estate.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Tra sabato e domenica il caldo estivo innescherà temporali pomeridiani: a rischio Alpi, Sicilia e Calabria]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tra-sabato-e-domenica-il-caldo-estivo-inneschera-temporali-pomeridiani-a-rischio-alpi-sicilia-e-calabria.html</link><pubDate>Thu, 21 May 2026 10:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Primo assaggio estivo al Nord grazie all'anticiclone, ancora maestrale sul versante adriatico del meridione. Temperature in ulteriore aumento con locali picchi di 30°C in Pianura, ma attenzione anche ai temporali pomeridiani che si formeranno sia al Nord che al Sud.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaamrzu"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaamrzu.jpg" id="xaamrzu"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Nel corso degli ultimi giorni l’atmosfera sull’Italia ha mostrato un volto decisamente dinamico, con fasi instabili alternate a momenti più tranquilli. Ora però lo scenario sembra orientato verso un cambio più deciso, grazie al progressivo rinforzo di un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale che si estenderà sul Mediterraneo centrale riportando condizioni decisamente più stabili e un clima dal sapore quasi estivo. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Le prossime giornate saranno caratterizzate da una maggiore presenza del sole su gran parte della Penisola. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>L'alta pressione tornerà a dominare la scena meteorologica</strong>, limitando il passaggio delle perturbazioni atlantiche e favorendo un generale miglioramento del tempo. Dopo una lunga fase in cui il meteo è apparso spesso movimentato e imprevedibile, molte regioni potranno finalmente vivere condizioni più stabili e temperature in costante aumento. </p><p>L’elemento che attirerà maggiormente l’attenzione sarà però il rialzo termico. L’aria più calda richiamata dal Nord Africa inizierà a interessare gradualmente la Penisola, facendo aumentare i valori sia minimi che massimi.<strong> Le temperature saliranno in modo evidente soprattutto sulle pianure interne del Nord</strong>, sulle regioni tirreniche e in diverse aree del Centro-Sud.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-assaggio-d-estate-nel-weekend-con-punte-fino-a-30-c-in-queste-aree-1779349430474.png" data-image="0in1rat3wg48" alt="Temperature in aumento sull'Italia in questo weekend" title="Temperature in aumento sull'Italia in questo weekend"><figcaption>Oltre i 30°C su gran parte della Pianura Padana</figcaption></figure><p><strong>I termometri torneranno localmente a sfiorare o superare i 30°C</strong>, con valori che potranno risultare anche di diversi gradi superiori rispetto alle medie tipiche del periodo. Non si parlerà ancora di una vera ondata di calore estiva strutturata, ma certamente si tratterà di una fase dal sapore molto più estivo che primaverile.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769578" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi">Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779266200203_320.png" alt="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"></a></article></aside><p>Le ore centrali della giornata saranno quelle in cui si percepirà maggiormente questo cambiamento. <strong>Nelle aree interne e lontane dalle coste il caldo potrà farsi sentire in maniera più marcata</strong>, mentre lungo i litorali la presenza delle brezze marine riuscirà a mantenere condizioni relativamente più gradevoli. Le minime notturne tenderanno anch’esse a salire, contribuendo a rendere l’aria più mite anche dopo il tramonto. </p><h2>Weekend di sole e caldo, ma occhio anche ai temporali</h2><p>Il weekend si presenterà quindi nel complesso molto favorevole per attività all’aperto, gite e spostamenti. Tuttavia la stagione primaverile continua a ricordare la sua natura spesso imprevedibile e sarà bene non considerare questa fase come totalmente immune da sorprese.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-assaggio-d-estate-nel-weekend-con-punte-fino-a-30-c-in-queste-aree-1779353146386.png" data-image="gta2jrvj50rz"><figcaption>Probabilità di fenomeni convettivi nel pomeriggio di sabato 23 maggio 2026.</figcaption></figure><p>Infatti, <strong>nonostante la presenza dell’anticiclone, qualche isolato temporale potrà ancora svilupparsi</strong>, soprattutto nelle ore più calde della giornata. Le zone più esposte sembrano essere i rilievi alpini, prealpini e alcune aree appenniniche dove il riscaldamento diurno del suolo potrebbe favorire la formazione di nubi a sviluppo verticale.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Le zone più esposte sembrano essere i rilievi alpini, prealpini e alcune aree appenniniche dove il riscaldamento diurno del suolo potrebbe favorire la formazione di nubi a sviluppo verticale. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Si tratterebbe comunque di fenomeni localizzati e di breve durata, ben diversi dalle perturbazioni diffuse che hanno interessato recentemente il Paese. Non tutte le aree verranno coinvolte e <strong>molte località potrebbero trascorrere intere giornate senza alcun disturbo atmosferico.</strong></p><h2>Dove e quando scoppieranno i temporali</h2><p>Secondo il modello europeo, la probabilità maggiore di temporali pomeridiani si <strong>avrà sabato 23 maggio al Nord, sulle aree alpine, e anche in Calabria, nell'area appenninica.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Domenica 24 maggio c'è un elevato rischio temporali tra Sicilia e Calabria: i fenomeni si svilupperanno nel pomeriggio.</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p> Il nostro modello di riferimento indica<strong> probabilità di formazione di nubi convettive sulle Alpi piemontesi del cuneese, sulle Alpi lombarde, sul Trentino e sul Veneto, e in Calabria.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-assaggio-d-estate-nel-weekend-con-punte-fino-a-30-c-in-queste-aree-1779353339447.png" data-image="cjcqfbpsvod3"><figcaption>Domenica 24 maggio, nel pomeriggio, possibilità di temporali tra Sicilia e Calabria.</figcaption></figure><p><strong>Stesso copione anche domenica 24, </strong>quando però i temporali si faranno più diffusi soprattutto tra Calabria e Sicilia, meno probabili sulle Alpi.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong><br> </div><p><strong>Tale situazione barica potrebbe resistere anche per gran parte della prossima settimana</strong> con un iniziale indebolimento dell'alta pressione a partire da venerdì 29 maggio sulle regioni settentrionali. La distanza temporale, però, ci proibisce di dare ulteriori dettagli in merito.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tra-sabato-e-domenica-il-caldo-estivo-inneschera-temporali-pomeridiani-a-rischio-alpi-sicilia-e-calabria.html</guid><dc:creator><![CDATA[Alessio Colella]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Anticiclone africano sull’Italia: temperature fino a 35°C la prossima settimana, c'è la conferma dei modelli]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/anticiclone-africano-sull-italia-temperature-fino-a-35-c-a-fine-maggio-la-conferma-dei-modelli.html</link><pubDate>Thu, 21 May 2026 08:37:10 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L'anticiclone africano potrebbe colpire l'Italia a fine maggio, spingendo i termometri oltre la soglia dei +34°C +35°C in diverse regioni del nostro Paese.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaainqc"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaainqc.jpg" id="xaainqc"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Dopo un maggio caratterizzato dall’instabilità, temperature spesso sotto le medie stagionali e fasi piovose soprattutto al Nord, i principali modelli meteorologici (<strong>ECMWF</strong> e <strong>GFS</strong>) stanno convergendo con buona continuità su uno scenario di marcato riscaldamento per l’ultima decade di maggio e l’inizio di giugno. </p><p>Il promontorio anticiclonico subtropicale africano è destinato a rafforzarsi e a estendersi con decisione sul Mediterraneo centrale, <strong>inaugurando la prima vera ondata di calore della stagione 2026.</strong></p><h2><strong>Il classico schema barico che alimenta le onde di calore</strong></h2><p>Questa ondata di calore verrà generata dal classico schema barico che si è fatto sempre più frequente nelle ultime estati. Ossia la presenza di un minimo depressionario lasco posizionato davanti al Portogallo e sulla Spagna occidentale che fungerà da <strong>“pompa di calore”,</strong> favorendo la risalita di masse d’aria molto calde di origine sahariana verso il bacino del Mediterraneo e l’Europa meridionale. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/anticiclone-africano-sull-italia-temperature-fino-a-35-c-a-fine-maggio-la-conferma-dei-modelli-1779307100336.jpg" data-image="rbx94mg5scl7" alt="Onda di calore." title="Onda di calore."><figcaption>Nella parte finale di maggio una intensa ondata di calore interesserà il Sud e le Isole, spingendo i termometri oltre la soglia dei +35°C fra la Sardegna e la Sicilia.</figcaption></figure><p>Si tratta di una configurazione tipica che, negli ultimi anni, ha portato ripetutamente ondate di calore intense e persistenti sul nostro Paese, così come sul resto dell’Europa centro-occidentale, fra Spagna, Francia, Germania.</p><h2><strong>Quando arriverà il caldo africano?</strong></h2><p>In realtà già dal prossimo weekend un primo promontorio africano interesserà di striscio il nostro Paese, <strong>portando la prima vera scaldata di stagione sulla Pianura Padana e sulle vallate interne del Centro,</strong> dove si potranno raggiungere picchi di <strong>+30°C +32°C.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769578" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi">Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779266200203_320.png" alt="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"></a></article></aside><p>Si tratta di un vero e proprio anticipo d’estate nel mese di maggio, ma non certo l’avvezione d’aria calda più intensa del periodo. </p><p>Difatti, <strong>proprio a fine mese, un’altra onda di calore, più intensa di quella in arrivo nel weekend, interesserà l’Italia,</strong> in particolare le regioni di Nord-Ovest, ma ancora di più la Sardegna e la Sicilia, dove localmente <strong>si potranno toccare i primi picchi di oltre +35°C sulle aree dell’entroterra.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/anticiclone-africano-sull-italia-temperature-fino-a-35-c-a-fine-maggio-la-conferma-dei-modelli-1779352576460.png" data-image="cswsx9ge3aed"><figcaption>Anomalie termiche in Europa marttedì 26 maggio.</figcaption></figure><p>Anche il Sud peninsulare, Calabria, Puglia, Basilicata e Campania, sarà fortemente coinvolto, <strong>con temperature diffuse tra i +28°C e i +32°C.</strong> Il caldo si estenderà inoltre al Centro e, in maniera più moderata ma comunque significativa, al resto del Nord, dove i valori termici si porteranno ben al di sopra delle medie stagionali.</p><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xaaip1s"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaaip1s.jpg" id="xaaip1s"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Si prospetta quindi una fase caratterizzata da cieli sereni o poco nuvolosi, aria calda e pesante, e possibile trasporto di polvere sahariana in quota, che renderà il cielo di colore lattiginoso in diverse giornate. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769654" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/giro-d-italia-nelle-tappe-alpine-il-meteo-diventa-protagonista-temporali-e-vento-sulle-salite-decisive.html" title="Giro d'Italia 2026, nelle tappe alpine il meteo diventa protagonista: temporali e vento in agguato sulle salite decisive">Giro d'Italia 2026, nelle tappe alpine il meteo diventa protagonista: temporali e vento in agguato sulle salite decisive</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/giro-d-italia-nelle-tappe-alpine-il-meteo-diventa-protagonista-temporali-e-vento-sulle-salite-decisive.html" title="Giro d'Italia 2026, nelle tappe alpine il meteo diventa protagonista: temporali e vento in agguato sulle salite decisive"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/giro-d-italia-nelle-tappe-alpine-il-meteo-diventa-protagonista-temporali-e-vento-sulle-salite-decisive-1779266982794_320.png" alt="Giro d'Italia 2026, nelle tappe alpine il meteo diventa protagonista: temporali e vento in agguato sulle salite decisive"></a></article></aside><p>Il disagio termico sarà particolarmente avvertito nelle ore centrali della giornata, soprattutto nelle aree urbane e costiere del Sud e delle Isole.</p><h2><strong>Una tendenza in consolidamento</strong></h2><p>La convergenza tra i modelli rende questo episodio di caldo sempre più probabile, anche se, trattandosi di previsioni a medio e lungo termine, rimangono possibili variazioni sull’intensità o sulla durata esatta dell’evento. <strong>Al momento però lo scenario appare solido.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769742" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi.html" title="Estate improvvisa al Nord Italia: caldo in aumento sulla Pianura Padana, Milano verso i 34°C">Estate improvvisa al Nord Italia: caldo in aumento sulla Pianura Padana, Milano verso i 34°C</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi.html" title="Estate improvvisa al Nord Italia: caldo in aumento sulla Pianura Padana, Milano verso i 34°C"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi-1779278678085_320.png" alt="Estate improvvisa al Nord Italia: caldo in aumento sulla Pianura Padana, Milano verso i 34°C"></a></article></aside><p>Pertanto, dopo un avvio di stagione piuttosto fresco e instabile, l’Italia meridionale e insulare si dovrà preparare a una fine di maggio con un clima pienamente estivo, mentre anche il Nord-Ovest beneficerà di una parentesi più stabile e mite.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/anticiclone-africano-sull-italia-temperature-fino-a-35-c-a-fine-maggio-la-conferma-dei-modelli.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Nuova rotta per la Luna: un algoritmo "scopre" una traiettoria più efficiente con meno carburante per le future missioni]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/nuova-rotta-per-la-luna-un-algoritmo-scopre-una-traiettoria-piu-efficiente-per-risparmiare-tonnellate-di-carburante.html</link><pubDate>Thu, 21 May 2026 06:55:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Uno studio innovativo, attraverso complessi calcoli astrodinamici, ha individuato una rotta ultra-efficiente che ridurrà significativamente il consumo di carburante rispetto al passato. Questa scoperta promette di abbattere i costi e aumentare il carico utile delle future missioni.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/nuova-rotta-per-la-luna-un-algoritmo-scopre-una-traiettoria-super-efficiente-per-risparmiare-tonnellate-di-carburante-1779295681422.jpg" data-image="gt6bwgdn7du6"><figcaption>Uno studio, pubblicato sulla rivista scientifica Astrodynamics, ha individuato una traiettoria finora mai descritta dalla letteratura scientifica e caratterizzata da un'efficienza energetica senza precedenti.</figcaption></figure><p>Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica <em>Astrodynamics</em>, guidato dal ricercatore<strong> Allan Kardec de Almeida Júnior</strong> dell'Università di Coimbra insieme a un team internazionale di scienziati, ha individuato <strong>una traiettoria finora mai descritta</strong> dalla letteratura scientifica e caratterizzata da <strong>un'efficienza energetica senza precedenti</strong>.</p><p>Per ottenere questo risultato, i ricercatori hanno puntato l'attenzione su<strong> percorsi alternativi a quelli "più diretti"</strong> che non erano mai stati presi in considerazione. Gli autori hanno applicato la<strong> Teoria delle Connessioni Funzionali</strong> (TFC) al modello matematico noto come <strong>problema</strong> circolare ristretto<strong> dei tre corpi</strong>, che analizza i movimenti di una <strong>navicella spaziale</strong> soggetta alla <strong>simultanea attrazione gravitazionale terrestre e lunare</strong>. </p><p>Il <strong>superamento dei metodi di calcolo tradizionali</strong> ha permesso di simulare ed esaminare una mole di dati altrimenti proibitiva: <strong>circa 30 milioni di traiettorie distinte</strong>, analizzate con un costo computazionale drasticamente ridotto. </p><h2> L'approccio controintuitivo: una nuova rotta per l'orbita</h2><p>Quando si parla di missioni spaziali, uno dei punti cardine è la precisione e <strong>l'efficienza della manovra di inserimento orbitale</strong>, quella che ti porta a inserire la <strong>nave spaziale nell'orbita intorno al satellite o al pianeta da visitare</strong>. Il cuore di questa innovazione sta proprio nel modo in cui la navicella raggiunge il proprio obiettivo. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/nuova-rotta-per-la-luna-un-algoritmo-scopre-una-traiettoria-super-efficiente-per-risparmiare-tonnellate-di-carburante-1779294454004.jpg" data-image="rvmles571vzy"><figcaption>Il punto lagrangiano L1, situato tra la Terra e il nostro satellite, funge da parcheggio gravitazionale ideale. Infatti si tratta di una particolare regione dello spazio, dove l'attrazione gravitazionale dei due corpi e la forza centrifuga orbitale della navicella si bilanciano perfettamente, creando una zona, dove un oggetto può mantenersi "fermo" con un minimo dispendio energetico.</figcaption></figure><p>Per comprenderlo, dobbiamo prima individuare il traguardo. Il traguardo di questa nuova traiettoria è <strong>il punto lagrangiano L1, situato tra la Terra e il nostro satellite. </strong><strong>L1 funge</strong><strong> da parcheggio gravitazionale ideale</strong>. Infatti si tratta di una particolare regione dello spazio, dove l'attrazione gravitazionale dei due corpi e la forza centrifuga orbitale della navicella si bilanciano perfettamente, creando una zona, dove un oggetto può mantenersi "<strong>fermo</strong>" <strong>con un minimo dispendio energetico</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767863" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-nasa-pubblica-12-000-foto-inedite-della-missione-artemis-2-il-sito-web-va-in-crash-a-causa-dell-interesse-mondiale.html" title="La NASA pubblica 12.000 foto inedite della missione Artemis 2 (il sito web va in crash a causa dell'interesse mondiale)">La NASA pubblica 12.000 foto inedite della missione Artemis 2 (il sito web va in crash a causa dell'interesse mondiale)</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-nasa-pubblica-12-000-foto-inedite-della-missione-artemis-2-il-sito-web-va-in-crash-a-causa-dell-interesse-mondiale.html" title="La NASA pubblica 12.000 foto inedite della missione Artemis 2 (il sito web va in crash a causa dell'interesse mondiale)"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-nasa-pubblica-12-000-foto-inedite-della-missione-artemis-2-il-sito-web-va-in-crash-a-causa-dell-interesse-mondiale-1778254873214_320.jpg" alt="La NASA pubblica 12.000 foto inedite della missione Artemis 2 (il sito web va in crash a causa dell'interesse mondiale)"></a></article></aside><p><strong>Tradizionalmente</strong>, le traiettorie di trasferimento verso la Luna sono state sempre calcolate come se si trattasse di <strong>un "balzo diretto", </strong>che puntasse al punto lagrangiano provenendo dallo spazio profondo, cercando di frenare al momento giusto per restare catturati nell'orbita. Il nuovo metodo, dopo l'analisi di 30 milioni di possibili percorsi, ha trovato una <strong>traiettoria di approccio indiretto estremamente più efficiente</strong>.</p><div class="texto-destacado">Invece di puntare dritto a L1 dalla Terra, la navicella segue un arco che la porta inizialmente a <strong>superare il punto lagrangiano avvicinandosi maggiormente alla Luna</strong> attirata dalla gravità lunare. Quindi, la navicella, sfruttando la fionda naturale della Luna, compie un <strong>sorvolo ravvicinato (flyby) del satellite</strong>, riuscendo a correggere la propria velocità e direzione, per immettersi nell'orbita con un minimo consumo di propellente. </div><p>Infatti, dopo aver completato questo giro intorno alla Luna, <strong>la navicella "ritorna indietro"</strong> per entrare <strong>nell'orbita di L1</strong>, ma lo fa <strong>arrivando </strong><strong>dal lato lunare</strong> (quello opposto alla Terra). </p><div class="texto-destacado">Non perderti le altre notizie della<a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/" data-mrf-recirculation="cuerpo_destacados"> sezione </a><strong><a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/" data-mrf-recirculation="cuerpo_destacados">ASTRONOMIA</a> </strong>su Meteored Italia!</div><p>Questo <strong>approccio</strong>, che potremmo definire "<strong>a boomerang</strong>", permette di arrivare al punto di equilibrio <strong>con una velocità relativa ridotta</strong>, molto più bassa rispetto a quella prevista nei calcoli precedenti,<strong> riducendo drasticamente la necessità di bruciare carburante per le manovre di frenata finale</strong>.</p><h2>Il paradosso del "Delta-v" e il risparmio energetico</h2><p>È in questa manovra che si materializza il<strong> vantaggio tecnico-scientifico</strong>. La nuova rotta permette un <strong>risparmio di "Delta-v" pari ad almeno 58,80 m/s</strong> rispetto alle migliori soluzioni documentate in passato. In astrodinamica, il <strong>Delta-v</strong> rappresenta la variazione di velocità totale che una navicella deve compiere per eseguire una manovra o completare una missione. In sostanza, <strong>è la "misura" della quantità di energia necessaria per spostarsi nello spazio</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/nuova-rotta-per-la-luna-un-algoritmo-scopre-una-traiettoria-super-efficiente-per-risparmiare-tonnellate-di-carburante-1779295437220.jpg" data-image="picnec7e7jn3"><figcaption>Il risparmio di carburante e quindi il minore peso iniziale al lancio, permetterà una riduzione dei costi operativi del vettore e, di conseguenza, la possibilità di incrementare il carico utile, come una maggiore quantità di strumentazione scientifica, di moduli strutturali o di risorse per il sostentamento degli equipaggi.</figcaption></figure><p>Sebbene un simile valore possa apparire trascurabile, in astrodinamica<strong> il rapporto tra variazione di velocità e massa del carburante segue una crescita esponenziale</strong>, regolata dall'equazione del razzo di Tsiolkovsky.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="752895" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-luna-come-destinazione-turistica-cosa-dicono-le-missioni-artemis-sul-futuro-prossimo.html" title="La Luna come destinazione turistica? Cosa dicono le missioni Artemis sul futuro prossimo?">La Luna come destinazione turistica? Cosa dicono le missioni Artemis sul futuro prossimo?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-luna-come-destinazione-turistica-cosa-dicono-le-missioni-artemis-sul-futuro-prossimo.html" title="La Luna come destinazione turistica? Cosa dicono le missioni Artemis sul futuro prossimo?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-luna-come-destinazione-turistica-cosa-dicono-le-missioni-artemis-sul-futuro-prossimo-1770378274394_320.jpg" alt="La Luna come destinazione turistica? Cosa dicono le missioni Artemis sul futuro prossimo?"></a></article></aside><p>Di conseguenza,<strong> una riduzione di quasi 60 m/s</strong> si traduce direttamente nel <strong>risparmio di tonnellate di propellente al momento del lancio</strong>. Questo minor peso iniziale consente la <strong>riduzione dei costi operativi del vettore</strong> e, di conseguenza, la <strong>p</strong><strong>ossibilità di incrementare il carico utile</strong>, come una maggiore quantità di strumentazione scientifica, di moduli strutturali o di risorse per il sostentamento degli equipaggi.</p><h2>Un'infrastruttura per la logistica cis-lunare</h2><p>Oltre al risparmio immediato, l'analisi evidenzia l'importanza strategica dei punti lagrangiani come <strong>nodi logistici stabili</strong>. L'orbita attorno al punto L1 funge da vero e proprio <strong>"parcheggio gravitazionale"</strong>, a tempo indeterminato <strong>c</strong><strong>on spesa energetica minima</strong>, in attesa della finestra ideale utile <strong>per la discesa sulla superficie lunare o per il successivo ritorno a Terra</strong>.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank">nuovo canale WhatsApp.</a> Seguici e attiva le notifiche</strong> </div><p>Nella prospettiva di una <strong>crescente frequenza di lanci</strong>, la disponibilità di <strong>rotte ottimizzate</strong> rappresenta uno strumento <strong>fondamentale </strong>per rendere l'<strong>esplorazione</strong> lunare un'operazione<strong> più economica, sostenibile, ripetibile, sicura</strong> e <strong>scientificamente proficua</strong>.</p><h3><em>Riferimenti scientifici allo studio</em></h3><p><em> de Almeida, A.K., de Oliveira, V.M., Vaillant, T. <em>et al.</em> Earth–Moon transfer via the <em>L</em><sub>1</sub> Lagrangian point using the theory of functional connections. <em>Astrodyn</em> (2026). <a href="https://doi.org/10.1007/s42064-025-0297-x">https://doi.org/10.1007/s42064-025-0297-x</a> </em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/nuova-rotta-per-la-luna-un-algoritmo-scopre-una-traiettoria-piu-efficiente-per-risparmiare-tonnellate-di-carburante.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Dopo la caduta di Roma: il DNA svela la vera storia delle origini altomedievali dell'Europa]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/dopo-la-caduta-di-roma-il-dna-svela-la-vera-storia-delle-origini-altomedievali-dell-europa.html</link><pubDate>Thu, 21 May 2026 05:49:24 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Gli scienziati che studiano il DNA antico nella Germania meridionale hanno scoperto che, dopo la caduta dell'Impero Romano, le persone si spostavano in piccoli gruppi e si mescolavano gradualmente, anziché dare luogo a grandi migrazioni "germaniche" avvenute contemporaneamente.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/after-rome-fell-dna-uncovers-the-real-story-of-europe-s-early-medieval-origins-1779003100093.jpg" data-image="et9gg5qg9aor" alt="archeologia" title="archeologia"><figcaption>Immagine di strumenti archeologici. Fonte: Pixabay.</figcaption></figure><p>In un nuovo studio pubblicato sulla rivista <em>Nature</em>, un team internazionale e interdisciplinare guidato dall’antropologo e genetista delle popolazioni professor Joachim Burger, dell’Istituto di Evoluzione Organismica e Molecolare della Johannes Gutenberg University Mainz (JGU), ha <strong>analizzato i genomi di individui provenienti dalla zona di frontiera romana tra il 400 e il 700 d.C. nella Germania meridionale.</strong></p><p>Molte delle città e dei villaggi dell’Europa centrale di oggi possono far risalire le proprie origini a insediamenti emersi dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, soprattutto nei territori romani lungo il Limes, l’antica frontiera imperiale.</p><h2>Ci furono migrazioni di massa?</h2><p>Dal XIX secolo, questo periodo è stato spesso associato all’ipotesi di grandi migrazioni dei popoli germanici. Tuttavia, la ricerca si è ormai allontanata dalla teoria di un’emigrazione su larga scala e di una identità germanica unitaria.</p><p>Il nuovo studio si è concentrato sui genomi ottenuti da resti scoperti in cimiteri a file, siti funerari diffusisi a partire dalla metà del V secolo nella Gallia settentrionale, nella Germania occidentale e meridionale, fino all’attuale Ungheria.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/after-rome-fell-dna-uncovers-the-real-story-of-europe-s-early-medieval-origins-1779003195749.jpg" data-image="5ie9iu4wrnt5" alt="dna" title="dna"><figcaption>Immagine di un filamento di DNA. Crediti: Pixabay.</figcaption></figure><p>Il team ha analizzato circa 258 genomi provenienti dalle attuali Baviera e Assia e li ha confrontati con un dataset di riferimento composto da 2.900 genomi antichi, altomedievali e moderni provenienti dalla Germania settentrionale e meridionale.<strong> </strong>I risultati suggeriscono che, nel tardo periodo romano, prima della fine del dominio romano<strong>, gli individui sepolti nella Germania meridionale avevano un’ascendenza genetica riconducibile al Nord Europa.</strong></p><p>Il team si è detto sorpreso da questa scoperta, perché inizialmente sembrava confermare l’idea di una migrazione su larga scala, ma analisi successive hanno portato a un’interpretazione diversa.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> <strong> I risultati suggeriscono che, nel tardo periodo romano, prima della fine del dominio romano, gli individui sepolti nella Germania meridionale avevano un’ascendenza genetica riconducibile al Nord Europa.</strong> <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Il genetista delle popolazioni Jens Blöcher, della JGU, ha spiegato che <strong>persone provenienti dalle regioni settentrionali si erano già spostate verso sud in piccoli gruppi prima della fine dell’Impero Romano d’Occidente</strong> e avevano gradualmente adottato lo stile di vita romano. Molti vivevano separati dal resto della popolazione, probabilmente come lavoratori agricoli, e si sposavano all’interno dei propri gruppi, mantenendo così le tracce genetiche delle loro origini.</p><p>Leonardo Vallini, altro genetista della popolazione presso la JGU, ha aggiunto che le pratiche amministrative romane potrebbero aver contribuito a questa separazione tra popolazioni. Le terre venivano spesso assegnate ai gruppi in arrivo con precise condizioni, comprese restrizioni matrimoniali, per gestire l’integrazione e mantenere il controllo.</p><h2>La caratterizzazione di una popolazione</h2><p>Per la prima volta, il team di ricerca ha caratterizzato geneticamente la popolazione di un insediamento militare romano, trovandola altamente diversificata, segno di secoli di movimenti e scambi tra Europa e Asia.</p><p>Joachim Burger, autore senior dello studio, ha spiegato che <strong>il periodo successivo al 470 d.C. rappresentò un punto di svolta a causa del collasso delle strutture statali romane e della crescente insicurezza</strong>, fattori che provocarono spostamenti di popolazione. Le persone che vivevano negli insediamenti militari e nelle città si trasferirono quindi nelle aree rurali, entrando in contatto con gruppi di ascendenza nord-europea.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="751672" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/una-nave-medievale-e-stata-ritrovata-sul-fondo-del-mare-il-suo-interno-sorprende-gli-archeologi.html" title="La più grande nave mercantile medievale emerge dopo 600 anni. Quello che c'è all'interno stupisce gli archeologi">La più grande nave mercantile medievale emerge dopo 600 anni. Quello che c'è all'interno stupisce gli archeologi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/una-nave-medievale-e-stata-ritrovata-sul-fondo-del-mare-il-suo-interno-sorprende-gli-archeologi.html" title="La più grande nave mercantile medievale emerge dopo 600 anni. Quello che c'è all'interno stupisce gli archeologi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/hallan-un-barco-medieval-en-el-fondo-del-mar-y-lo-que-hay-en-su-interior-sorprende-a-los-arqueologos-1769474131487_320.jpg" alt="La più grande nave mercantile medievale emerge dopo 600 anni. Quello che c'è all'interno stupisce gli archeologi"></a></article></aside><p>Questi gruppi formarono nuove comunità e seppellirono i loro morti in cimiteri condivisi. Burger ha sottolineato che esiste una continuità delle componenti della popolazione, ma anche una chiara fusione tra gruppi precedentemente separati.</p><div class="texto-destacado">I risultati dello studio suggeriscono dunque modelli di mobilità regionale e integrazione graduale. Secondo lo storico medievale Steffen Patzold, dell’University of Tübingen, i risultati confermano che l’idea di grandi migrazioni coordinate dei popoli germanici è errata; i dati genomici suggeriscono piuttosto spostamenti di gruppi più piccoli, come famiglie.</div><p>Il team ha ricostruito anche le relazioni familiari, scoprendo che durante questo periodo di cambiamento emersero nuove strutture familiari. Joachim Burger ha spiegato che la rapida formazione di famiglie tra i due gruppi suggerisce l’esistenza di quadri culturali condivisi all’interno della sfera culturale tardo-romana. Prima della fine dell’Impero Romano, entrambi i gruppi erano già culturalmente collegati all’interno dello stesso sistema.</p><h2>L'influenza delle norme romane</h2><p>Gli alberi genealogici ricostruiti mostrano inoltre dettagliate strutture domestiche dell’epoca, con la maggior parte delle famiglie composta da nuclei familiari piuttosto che da clan allargati. I matrimoni erano monogami e venivano evitati quelli tra parenti stretti. Steffen Patzold ha affermato che questi modelli coincidono con le fonti scritte e dimostrano <strong>l’influenza duratura delle norme sociali tardo-romane nel primo Medioevo.</strong></p><p>Dopo il VII secolo, questi processi portarono alla formazione di una popolazione geneticamente simile a quella dell’attuale Germania meridionale. L’ascendenza nordica divenne predominante, mentre entrambi i gruppi originari contribuirono alla struttura genetica della regione. Joachim Burger ha aggiunto che questo sviluppo mostra come gli sconvolgimenti della tarda antichità abbiano posto le basi della struttura demografica dell’Europa centrale ancora visibile oggi.</p><h3><em>Riferimento scientifico:</em></h3><p><em><a href="https://www.nature.com/articles/s41586-026-10437-3" target="_blank">Demography and life histories across the Roman frontier in Germany 400–700 ce | Nature</a>. Blöcher, J., Vallini, L., Velte, M., Eckel, R., Guyon, L., Winkelbach, L., Thomas, M.G., Gharehbaghi, N., Mitchell, C.T., Schümann, J., Köhler, S., Seyr, E., Krichel, K., Rau, S., Hirsch, J., Duras, J., Cloarec-Pioffet, P., Füglistaler, A., Klement, K. e Wilkenhöner, M. 29 aprile 2026.</em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/dopo-la-caduta-di-roma-il-dna-svela-la-vera-storia-delle-origini-altomedievali-dell-europa.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Costellazione dei Gemelli: il mito di Castore e Polluce e cosa osservare nel cielo]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/costellazione-dei-gemelli-il-mito-di-castore-e-polluce-e-cosa-osservare-nel-cielo.html</link><pubDate>Thu, 21 May 2026 04:17:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>La costellazione dei Gemelli unisce mitologia, astronomia e osservazione del cielo: dai gemelli Castore e Polluce agli ammassi stellari, alla nebulosa Eskimo, in un viaggio tra leggenda antica e le meraviglie del cielo.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-costellazione-dei-gemelli-i-fratelli-immortali-castore-e-polluce-tra-leggenda-e-astronomia-1778863673794.png" data-image="2d0h5vo6vfy3" alt="Costellazione dei Gemelli" title="Costellazione dei Gemelli"><figcaption>La costellazione dei Gemelli. Le due stelle più brillanti, Castore e Polluce, sono posizionate in corrispondenza della teste dei due Gemelli.</figcaption></figure><p>Quando si pensa alla <strong>costellazione dei Gemelli</strong>, viene naturale associarla all’omonimo <strong>segno zodiacale</strong> della tarda primavera. <strong>In astronomia, però, costellazioni e segni zodiacali non coincidono perfettamente.</strong> A causa del moto apparente del Sole e della precessione degli equinozi, il Sole attraversa la regione celeste dei Gemelli non a partire dal 21 maggio, come indica l’astrologia tradizionale, ma circa un mese più tardi. </p><h2>Castore e Polluce: il mito dei fratelli inseparabili</h2><p>I personaggi di Castore e Polluce sono presenti nella mitologia non solo greca, ma anche romana ed etrusca, in ciascuna delle quali il loro mito assume diverse varianti. <strong>Castore era famoso come domatore di cavalli e guerriero, Polluce come pugile invincibile. </strong></p><p>Nacquero da Leda, regina di Sparta, la quale fu fecondata da Zeus, sotto le false sembianze di cigno. In quanto figli di Zeus, vengono anche chiamati con l’appellativo di <strong>Diòscuri, cioè figli di Zeus.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Castore e Polluce sono chiamati "Dioscuri", cioè i figli di Zeus</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>Secondo la mitologia</strong>, Leda non partorì i due gemelli come i comuni mortali, piuttosto partorì due coppie di uova. <strong>I gemelli Castore e Polluce nacquero dalla schiusa di due uova</strong>, mentre dalla schiusa dell’altra coppia di uova nacquero le sorelle gemelle Elena e Clitennestra.</p><div class="texto-destacado">Nella scultura sia greca sia romana, i Diòscuri sono spesso rappresentati con un copricapo a forma di guscio d’uovo.</div><p>Gemelli inseparabili, <strong>Castore e Polluce furono protagonisti di numerose vicende</strong> collegate ad altri miti. Partecipando alla <strong>missione degli Argonauti,</strong> sulla nave Argo andarono nella Colchide dove aiutarono Giasone a rubare il Vello d’Oro (si veda il nostro articolo sul segno zodiacale del Capricorno). </p><p>Parteciparono al <strong>salvataggio di Elena </strong>che, rapita da Teseo, era stata portata in Attica. Qui, non solo la salvarono ma per ritorsione rapirono a loro volta Etra, madre di Teseo, che divenne schiava di Elena.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-costellazione-dei-gemelli-i-fratelli-immortali-castore-e-polluce-tra-leggenda-e-astronomia-1778863142567.png" data-image="3fcfuuaudr6j" alt="I Dioscuri" title="I Dioscuri"><figcaption>Statue colossali dei Dioscuri, provenienti da Baia e oggi al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Produzioni di età imperiale romana, ispirate al Doriforo di Policleto (V sec. a.C.)</figcaption></figure><p><strong>La storia più commovente riguarda la morte di Castore. </strong>Infatti, mentre Polluce era immortale, Castore era nato mortale. Secondo alcune varianti mitologiche, Castore fu ucciso da Idas, in seguito ad un diverbio nato per la spartizione di una mandria rubata. Secondo un’altra versione, Castore fu ucciso sempre da Idas ma per un diverbio legato alle mogli dei Dioscuri che inizialmente erano state promesse come spose ai fratelli Idas e Linceo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="748172" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/astronomia-e-astrologia-cosi-diverse-ma-a-volte-confuse.html" title="Astronomia e astrologia: due mondi opposti che molti continuano a confondere">Astronomia e astrologia: due mondi opposti che molti continuano a confondere</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/astronomia-e-astrologia-cosi-diverse-ma-a-volte-confuse.html" title="Astronomia e astrologia: due mondi opposti che molti continuano a confondere"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/astronomia-e-astrologia-cosi-diverse-ma-a-volte-confuse-1767949968694_320.png" alt="Astronomia e astrologia: due mondi opposti che molti continuano a confondere"></a></article></aside><p>Secondo il tragediografo greco Euripide, <strong>morto Castore, Polluce,</strong> disperato, <strong>chiese a Zeus di condividere con il fratello la propria immortalità. </strong>Zeus accolse la richiesta e li pose entrambi in cielo, trasformandoli nella <strong>costellazione dei Gemelli.</strong></p><h2>Una costellazione zodiacale con stelle brillanti in geometrie celesti</h2><p><strong>L</strong><strong>a costellazione dei Gemelli si trova lungo la fascia dello zodiaco</strong> nell’emisfero boreale tra Toro e Cancro. Ciò che la rende facilmente riconoscibile sono le sue due stelle più famose:<strong> Castore e Polluce</strong>, che <strong>corrispondono idealmente alle teste dei due gemelli.</strong></p><p><strong>Polluce è la stella più brillante</strong>. E’ una stella gigante arancione, quindi in una fase evolutiva successiva rispetto a quella del Sole, e proprio attorno a questa stella è stato scoperto un pianeta extrasolare gassoso, <strong>beta Gem b</strong>, chiamato anche Testias.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="761771" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/sempre-meno-stelle-gli-esperti-avvertono-che-le-megacostellazioni-di-satelliti-cambieranno-per-sempre-il-cielo-notturno.html" title="Sempre meno stelle: gli esperti avvertono che le megacostellazioni di satelliti cambieranno per sempre il cielo notturno">Sempre meno stelle: gli esperti avvertono che le megacostellazioni di satelliti cambieranno per sempre il cielo notturno</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/sempre-meno-stelle-gli-esperti-avvertono-che-le-megacostellazioni-di-satelliti-cambieranno-per-sempre-il-cielo-notturno.html" title="Sempre meno stelle: gli esperti avvertono che le megacostellazioni di satelliti cambieranno per sempre il cielo notturno"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/cada-vez-menos-estrellas-advierten-que-las-megaconstelaciones-de-satelites-cambiaran-para-siempre-el-cielo-nocturno-1774893352897_320.jpg" alt="Sempre meno stelle: gli esperti avvertono che le megacostellazioni di satelliti cambieranno per sempre il cielo notturno"></a></article></aside><p><strong>Castore è la seconda stella più brillante della costellazione</strong>; appare a occhio nudo come una singola stella di colore bianco, ma in realtà è un sistema multiplo formato da sei stelle, tre delle quali ben distinguibili anche con un piccolo telescopio.</p><div class="texto-destacado">Nella nomenclatura di Bayer le lettere dell’alfabeto greco, seguite dal genitivo del nome latino della costellazione, vengono assegnate alle stelle in base alla brillantezza: alpha alla più brillante, beta alla seconda più brillante e così via.</div><p>Nel caso di Castore e Polluce, per un errore di catalogazione, la lettera beta fu assegnata alla stella più brillante (Polluce), mentre alpha alla seconda più brillante (Castore).</p><p><strong>La forma della costellazione è abbastanza intuitiva.</strong> Da Castore e Polluce partono due linee di stelle che disegnano i corpi paralleli dei gemelli. Non è una figura spettacolare come Orione, ma possiede una sua eleganza.</p><p> Quando il Sole si trova in direzione della costellazione dei Gemelli, naturalmente, la costellazione non è visibile perché è immersa nella luce solare.</p><h2>Cosa osservare nei Gemelli e quando</h2><p>La costellazione ospita diversi oggetti interessanti per chi ama osservare il cielo. Il più famoso è senza dubbio <strong>Messier 35,</strong> cioè <strong>un grande ammasso aperto</strong> visibile anche con un binocolo. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="653643" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/spazio-nebulosa-planetaria-piccolo-manubrio-nell-immagine-di-hubble.html" title="La nebulosa planetaria 'Piccolo Manubrio' nell'immagine del telescopio spaziale Hubble">La nebulosa planetaria "Piccolo Manubrio" nell'immagine del telescopio spaziale Hubble</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/spazio-nebulosa-planetaria-piccolo-manubrio-nell-immagine-di-hubble.html" title="La nebulosa planetaria 'Piccolo Manubrio' nell'immagine del telescopio spaziale Hubble"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-nebulosa-planetaria-piccolo-manubrio-nell-immagine-di-hubble-in-occasione-dei-34-anni-1713974992887_320.png" alt="La nebulosa planetaria 'Piccolo Manubrio' nell'immagine del telescopio spaziale Hubble"></a></article></aside><p>E’ costituito da centinaia di giovani stelle coeve e si trova vicino al “piede” di uno dei gemelli. Al telescopio appare come una piccola folla stellare, brillante e ricca di dettagli.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>La costellazione dei Gemelli si presta bene all'osservazione di interessanti oggetti anche con piccoli telescopi o binocoli.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>Accanto a M35 si trova un altro ammasso, NGC 2158</strong> debole e compatto. Essendo osservabili contemporaneamente <strong>nello stesso campo di vista</strong>, è affascinante il contrasto tra i due oggetti celesti: M35 appare ampio e luminoso, mentre NGC 2158 sembra più lontano e concentrato. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-costellazione-dei-gemelli-i-fratelli-immortali-castore-e-polluce-tra-leggenda-e-astronomia-1778862927497.png" data-image="nhxj4sewm4lo" alt="Nebulosa Eskimo" title="Nebulosa Eskimo"><figcaption>La nebulosa Eskimo, così chiamata per la somiglianza al cappuccio di un eslimo, è tra gli oggetti curiosi visibili nella costellazione dei Gemelli. Credit: NASA, ESA, Andrew Fruchter (STScI), and the ERO team (STScI + ST-ECF)</figcaption></figure><p>Tra gli oggetti più curiosi citiamo<strong> la nebulosa planetaria “Eskimo” </strong>(catalogata come NGC 2392). E' così chiamata in quanto <strong>tanto somiglia al cappuccio di un eskimo</strong>. Essa rappresenta la fase finale evolutiva di stelle simili al Sole in cui la stella si trasforma in una nana bianca circondata da gusci concentrici di gas e polveri espulsi durante la morte della stella.</p><p>La migliore visibilità della costellazione dei Gemelli si ha esattamente 6 mesi dopo l'ingresso del Sole nella costellazione (come anche per tutte le altre costellazioni dello zodiaco). Se a metà Giugno il Sole è in direzione dei Gemelli,<strong> a metà Dicembre la costellazione intorno alla mezzanotte è ben visibile in cielo.</strong></p><p>Ma la visibilità inizia già un paio di mesi prima e dura fino alla fine di Febbraio.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/costellazione-dei-gemelli-il-mito-di-castore-e-polluce-e-cosa-osservare-nel-cielo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Sergio Messina]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[L'universo a blocchi: passato, presente e futuro sono già determinati e coesistono insieme? Sì, secondo Einstein]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/l-universo-a-blocchi-passato-presente-e-futuro-sono-gia-determinati-si-secondo-einstein.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 17:12:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>La teoria della relatività ristretta ha scardinato il concetto di tempo assoluto. Unendo spazio e tempo, in un'unica struttura quadridimensionale, la fisica moderna suggerisce una realtà sorprendente: l'universo a blocchi, dove ogni evento della storia coesiste in un eterno e immutabile presente.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-universo-a-blocchi-passato-presente-e-futuro-sono-gia-determinati-si-secondo-einstein-1779211345566.jpg" data-image="eektsjy1s4jy"><figcaption>La teoria dell'universo a blocchi, o eternalismo, è diretta conseguenza dalla teoria della relatività e prevede che ogni momento della storia esista da sempre e per sempre, immobile all'interno di questa enorme struttura "solida". </figcaption></figure><p>Come abbiamo visto nell'articolo <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">in cui la relatività ristretta viene spiegata in modo semplice</a>, Albert Einstein nel 1905 ha dimostrato che la <strong>velocità della luce (c) è una costante universale</strong> e inviolabile per qualunque osservatore. Le conseguenze di questa scoperta hanno aperto agli scienziati un nuovo mondo, un modo di vedere la realtà completamente nuovo e sorprendente, spesso controintuitivo. In questo modo, <strong>il tempo</strong> <strong>diventa una coordinata geometrica</strong>, proprio come le 3 dimensioni spaziali. </p><h2>Le 4 dimensioni dello Spazio-Tempo</h2><p>Nel <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">precedente articolo</a> abbiamo scoperto che<strong> l</strong><strong>a velocità della luce è un limite insuperabile</strong> e che <strong>il tempo non scorre per tutti allo stesso modo</strong>. Ma se <strong>il tempo</strong> si accorcia o si allunga a seconda di come ci muoviamo, significa che <strong>non è qualcosa di esterno</strong> e indipendente da noi. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-universo-a-blocchi-passato-presente-e-futuro-sono-gia-determinati-si-secondo-einstein-1779210952493.jpeg" data-image="2yag47ftg0c0"><figcaption>Siamo abituati a pensare alla nostra vita come a un film in sala di proiezione, dove il passato è già non esiste più e il futuro è tutto ancora da scrivere. La relatività di Einstein, invece, ci dice che il tempo non si muove affatto.</figcaption></figure><p>Lo <strong>spazio </strong>e il <strong>tempo </strong>non sono entità separate, ma sono <strong>fusi insieme in un unico tessuto a 4 dimensioni</strong> che gli scienziati chiamano <strong>spaziotempo</strong>. Per comprendere davvero cosa comporti questa scoperta, dobbiamo <strong>abbandonare l'idea classica</strong> che abbiamo del mondo.</p><p>Siamo abituati a pensare alla nostra vita come a un film in sala di proiezione, dove il passato non esiste più e il futuro è tutto ancora da scrivere. La relatività di Einstein, invece, ci dice che <strong>il tempo non si muove affatto</strong>. </p><p>Immaginiamo<strong> la storia dell'intero cosmo come una vecchia pellicola cinematografica</strong>. Se prendessimo <strong>ogni singolo fotogramma di questo film</strong>, per <strong>ogni piccolo, infinitesimo istante di tempo</strong>, e li stampassimo uno a uno per poi impilarli tutti quanti, otterremmo<strong> un unico grande blocco solido</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767954" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale.html" title="La Relatività Ristretta spiegata in modo semplice: perché il tempo non scorre uguale per tutti ">La Relatività Ristretta spiegata in modo semplice: perché il tempo non scorre uguale per tutti </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale.html" title="La Relatività Ristretta spiegata in modo semplice: perché il tempo non scorre uguale per tutti "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale-1778411954255_320.jpg" alt="La Relatività Ristretta spiegata in modo semplice: perché il tempo non scorre uguale per tutti "></a></article></aside><p>Questo modello scientifico prende il nome di "<strong>universo a blocchi"</strong>, o <strong>eternalismo</strong>, e prevede che <strong>ogni momento della storia dell'universo esista da sempre e per sempre</strong>, immobile all'interno di questa enorme struttura "solida". </p><div class="texto-destacado">Il momento in cui siamo nati si trova stampato in un fotogramma alla base del tratto di pila con la nostra vita, l'istante in cui stiamo leggendo queste righe occupa una posizione centrale, e i nostri giorni futuri sono già scritti e presenti nei fotogrammi successivi.</div><p>Nell'intera pila intera c'è tutto l'universo, istante dopo istante, dall'inizio alla fine. Un'infinità di istantanee della storia di un universo infinito.</p><h2>Il paradosso di Andromeda: il "nostro futuro" è già lì</h2><p>La prova scientifica più robusta a supporto dell'universo a blocchi risiede nella <strong>relatività della contemporaneità</strong>, formalizzata dai fisici C.W. Rietdijk e Hilary Putnam attraverso un celebre esperimento mentale noto come il "<strong>paradosso di Andromeda</strong>".</p><p> Questa idea di <strong>un futuro già reale</strong> può sembrare un'assurdità o un azzardo filosofico, eppure è una <strong>conseguenza logica </strong>inevitabile <strong>della </strong><strong>relatività della contemporaneità</strong>. Per dimostrarlo, i fisici utilizzano spesso un celebre esperimento mentale noto come <strong>il paradosso di Andromeda</strong>. </p><p>Immaginiamo due passanti che si incrociano camminando su un marciapiede sulla Terra, uno muovendosi in una direzione e uno in quella opposta. Nello stesso istante, su un pianeta della lontanissima Galassia di Andromeda, <strong>a circa 2,5 milioni di anni luce</strong>, <strong>il capo di una civiltà aliena</strong> sta decidendo se lanciare o meno una flotta spaziale per invadere il nostro pianeta.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-universo-a-blocchi-passato-presente-e-futuro-sono-gia-determinati-si-secondo-einstein-1779211748590.jpg" data-image="ktxe6kaukxmz"><figcaption>La Galassia di Andromeda, a circa 2,5 milioni di anni luce da noi, utilizzata nel celebre "paradosso di Andromeda"</figcaption></figure><p> Anche se<strong> i due passanti sulla Terra camminano a passo d'uomo</strong>, il loro movimento fa sì che "i loro orologi interni" e i loro rispettivi concetti di "adesso" si inclinino l'uno rispetto all'altro in modo infinitesimale. <strong>Su una distanza colossale come quella che ci separa da Andromeda</strong>, questa minuscola inclinazione geometrica <strong>si amplifica a dismisura, creando una sfasatura temporale enorme</strong>.</p><p> Per il <strong>passante </strong>che cammina <strong>allontanandosi da Andromeda</strong>, il piano del presente si sposta all'indietro nella cronologia della galassia, il che significa che <strong>l'invasione è un evento già accaduto e la flotta è già partita</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="765793" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/max-planck-e-la-teoria-dei-quanti-la-rivoluzione-scientifica-nata-per-caso.html" title="Max Planck e la Teoria dei Quanti: la rivoluzione scientifica nata per caso">Max Planck e la Teoria dei Quanti: la rivoluzione scientifica nata per caso</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/max-planck-e-la-teoria-dei-quanti-la-rivoluzione-scientifica-nata-per-caso.html" title="Max Planck e la Teoria dei Quanti: la rivoluzione scientifica nata per caso"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/max-planck-e-a-teoria-dei-quanti-la-rivoluzione-scientifica-nata-per-caso-1777208367440_320.jpg" alt="Max Planck e la Teoria dei Quanti: la rivoluzione scientifica nata per caso"></a></article></aside><p>Al contrario, per il <strong>passante </strong>che si muove <strong>verso la galassia</strong>, il presente si sposta in avanti, e in quel preciso istante <strong>l'alieno deve ancora prendere la sua decisione</strong>. Poiché <strong>entrambi i terrestri </strong>si trovano nel <strong>loro </strong><strong>reale presente</strong>, l'evento ad Andromeda deve necessariamente esistere in ogni sua fase. Il futuro del secondo passante è già il passato del primo, il che dimostra che<strong> il domani non è una pagina bianca, ma è già lì</strong>. </p><h2>Il paradosso del proiettore: esiste un "adesso"?</h2><p>Ma allora <strong>perché noi percepiamo solo un "adesso" come reale</strong>, mentre il passato sembra svanito e il futuro ancora inesistente? </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="765448" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-cold-welding-il-temuto-fenomeno-che-nello-spazio-salda-i-metalli-spontaneamente-a-freddo.html" title="Il Cold Welding: il temuto fenomeno che nello spazio salda i metalli spontaneamente a freddo">Il Cold Welding: il temuto fenomeno che nello spazio salda i metalli spontaneamente a freddo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-cold-welding-il-temuto-fenomeno-che-nello-spazio-salda-i-metalli-spontaneamente-a-freddo.html" title="Il Cold Welding: il temuto fenomeno che nello spazio salda i metalli spontaneamente a freddo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-cold-welding-il-temuto-fenomeno-che-nello-spazio-salda-i-metalli-spontaneamente-a-freddo-1777025040869_320.jpg" alt="Il Cold Welding: il temuto fenomeno che nello spazio salda i metalli spontaneamente a freddo"></a></article></aside><p><strong>Secondo la relatività di</strong> <strong>Einstein</strong>, non esiste un proiettore centrale che si muove nel "nostro" tempo ed illumina fotogramma dopo fotogramma, <strong>l’universo non ha un presente universale </strong>valido per tutti. <strong>Nessun fotogramma della pila è "spento", sono tutti accesi, ogni istante dell'universo e della nostra vita è "in atto" in questo preciso momento</strong>.</p><div class="texto-destacado"><strong>Il te bambino</strong> che impara ad andare in bicicletta <strong>non è un ricordo sbiadito,</strong> <strong>si trova ancora lì,</strong> stampato <strong>in un preciso fotogramma alla base della pila</strong>. <strong>Il te anziano si trova già in un fotogramma più in alto</strong>. <strong>Tutti questi momenti coesistono e "vivono" stabilmente nello spaziotempo.</strong></div><p><strong>La realtà non è la luce del proiettore che scorre</strong>. <strong>La realtà è l'intera pila</strong> di fotogrammi che <strong>esiste, immobile, da sempre e per sempre</strong>. Ognuno di quei fotogrammi racchiude un istante di coscienza che, nel suo millimetro di blocco, <strong>è convinto di essere l'unico vero "presente"</strong>. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Tu esisti e pensi di esistere in tutti quei fotogrammi contemporaneamente, ma ogni fotogramma è "cieco" rispetto agli altri. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Il cervello umano è un sistema termodinamico che accumula informazioni in modo asimmetrico: possiede memoria del passato ma non quella del futuro. In un sistema termodinamico l'entropia, come abbiamo già accennato in <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-freccia-del-tempo-perche-il-futuro-non-e-come-il-passato.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">questo articolo</a>, dà una direzione alla nostra percezione. Questa elaborazione sequenziale genera la <strong>consapevolezza dello scorrere del tempo</strong>, che Einstein definiva <strong>un'illusione della mente</strong>. Noi non viaggiamo nel tempo, è la nostra mente che unisce i punti del blocco e si crea una narrazione continua.</p><h2>La convinzione di Einstein: la lettera a Michele Besso</h2><p>Per <strong>Albert Einstein</strong>, l'<strong>universo a blocchi</strong> era una <strong>certezza assoluta</strong>. La <strong>testimonianza storica</strong> più celebre della sua convinzione è quella del marzo <strong>1955</strong>, alla <strong>morte del </strong><strong>suo grande amico</strong> e collega ingegnere <strong>Michele Besso</strong>. Einstein scrisse una lettera di condoglianze alla famiglia Besso, con un un pensiero che univa rigore scientifico e consolazione:</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Ora egli è dipartito da questo strano mondo, un poco prima di me. Questo non significa nulla. Per noi fisici convinti, la distinzione tra passato, presente e futuro ha solo il valore di un'illusione, per quanto ostinata.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Poche settimane dopo, lo stesso Einstein si spense. Secondo la relatività, la loro intera vita e le loro scoperte non erano svanite, ma erano impresse da sempre e per sempre, immutabili, nella geometria quadrimensionale stessa dell'universo.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/l-universo-a-blocchi-passato-presente-e-futuro-sono-gia-determinati-si-secondo-einstein.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Da ornamentali a invasive: le piante che stanno mettendo a rischio gli ecosistemi in Italia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 15:53:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Introdotte per scopi ornamentali, alcune piante si sono diffuse senza controllo negli ambienti naturali: un fenomeno sempre più rilevante che può essere contrastato a partire da buone pratiche di giardinaggio</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia-1779033237443.jpeg" data-image="m88t0fgpj73i"><figcaption><em>Robinia pseudoacacia</em>: specie invasiva che minaccia gli ecosistemi locali, ma anche preziosa risorsa mellifera utile per apicoltura, consolidamento dei suoli e produzione di legname. Una presenza controversa, tra impatto ecologico e valore economico.</figcaption></figure><p>Molte delle piante oggi presenti nei giardini e negli spazi urbani italiani provengono da <strong>altri continenti</strong>. Introdotte per il loro <strong>valore estetico</strong>, per la <strong>crescita rapida</strong> o per la capacità di<strong> adattarsi a condizioni difficili</strong>, alcune di queste specie hanno trovato negli ecosistemi locali condizioni ideali per <strong>colonizzare</strong> nuovi ambienti e nicchie ecologiche.</p><p>Questo comportamento è ben espresso dal nome che le identifica: <strong>specie esotiche invasive</strong>, cioè organismi introdotti in un nuovo ambiente che riescono a diffondersi rapidamente, spesso grazie all’<strong>assenza di predatori naturali </strong>e a una notevole <strong>capacità di adattamento</strong>. La loro espansione può portare a una progressiva sostituzione della flora autoctona, con effetti a catena sugli equilibri ecologici.</p><h2>Dai giardini agli ecosistemi: un fenomeno in crescita</h2><p>Il passaggio da pianta ornamentale a specie invasiva è spesso graduale e poco evidente. <strong>Semi dispersi </strong>dal vento, dall’acqua o dagli animali, oppure <strong>frammenti vegetali trasportati</strong> involontariamente, permettono a queste piante di colonizzare senza controllo ambienti naturali e seminaturali.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia-1779034841014.jpeg" data-image="f0n33jcs0gfz"><figcaption>Siepi di bambù in ambiente ornamentale: attraverso l’espansione dei rizomi e la dispersione di frammenti vegetativi, alcune specie possono propagarsi oltre i giardini, soprattutto lungo fossi, sponde e terreni irrigati.</figcaption></figure><p> Trasportare piante lontano dal loro luogo di origine è una <strong>pratica antica e radicata nella storia umana</strong>, ma oggi assume dimensioni più rilevanti, talvolta involontarie e imprevedibili, con <strong>effetti negativi </strong>amplificati da <strong>globalizzazione e cambiamenti climatici</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="736860" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/si-chiama-matusalemme-ed-e-considerato-l-albero-piu-antico-del-mondo-la-sua-eta-stimata-e-di-circa-4-800-anni.html" title="Si chiama Matusalemme ed è considerato l'albero più antico del mondo, la sua età stimata è di circa 4.800 anni">Si chiama Matusalemme ed è considerato l'albero più antico del mondo, la sua età stimata è di circa 4.800 anni</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/si-chiama-matusalemme-ed-e-considerato-l-albero-piu-antico-del-mondo-la-sua-eta-stimata-e-di-circa-4-800-anni.html" title="Si chiama Matusalemme ed è considerato l'albero più antico del mondo, la sua età stimata è di circa 4.800 anni"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/si-chiama-matusalemme-ed-e-considerato-l-albero-piu-antico-del-mondo-la-sua-eta-stimata-e-di-circa-4-800-anni-1761822363574_320.jpg" alt="Si chiama Matusalemme ed è considerato l'albero più antico del mondo, la sua età stimata è di circa 4.800 anni"></a></article></aside><p>Ciò che un tempo restava confinato a giardini e coltivazioni può ora espandersi rapidamente, rendendo più difficile il contenimento delle specie introdotte. </p><h2>Piante ornamentali invasive in Italia: alcuni esempi</h2><p>Tra gli alberi, l’<strong>ailanto</strong> (<em>Ailanthus altissima</em>) rappresenta uno dei casi più emblematici: cresce rapidamente anche in ambienti degradati e produce sostanze allelopatiche che ostacolano lo sviluppo di altre specie.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia-1779035290526.jpeg" data-image="e5nv23el08mr"><figcaption><em>Ailanthus altissima</em></figcaption></figure><p>La <strong>robinia</strong> (<em>Robinia pseudoacacia</em>), introdotta per scopi produttivi, è oggi diffusa in molti boschi, dove altera la composizione floristica. La <strong>paulonia</strong> (<em>Paulownia tomentosa</em>), apprezzata per la crescita veloce e la fioritura vistosa, si sta diffondendo sempre più grazie ai semi facilmente trasportati dal vento.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia-1779035185032.jpeg" data-image="q9rsoafcmvmo"><figcaption><em>Paulownia tomentosa</em></figcaption></figure><p>Tra gli arbusti, la <strong>buddleja</strong> (<em>Buddleja davidii</em>) colonizza rapidamente ambienti disturbati, mentre alcune specie di <strong>bambù</strong> si espandono tramite rizomi sotterranei difficili da contenere.</p><p>Particolarmente problematico è il <strong>poligono del Giappone</strong> (<em>Reynoutria japonica</em>), una delle specie invasive più aggressive in Europa: forma dense colonie in prossimità dei corsi d'acqua, soffocando la vegetazione circostante. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia-1779035222237.jpeg" data-image="qve5vn32xmnr"><figcaption><em>Reynoutria japonica</em></figcaption></figure><p>Tra le erbacee, l’<strong>ambrosia</strong> (<em>Ambrosia artemisiifolia</em>) è nota sia per la capacità di diffusione sia per l’impatto sanitario legato ai pollini allergenici. Altre specie, come la <strong>solidago canadese</strong> (<em>Solidago canadensis</em>), creano estese formazioni che riducono la biodiversità.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768438" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/le-orchidee-selvatiche-della-sicilia-costituiscono-uno-dei-tesori-naturali-piu-sconosciuti-d-europa.html" title="Le orchidee selvatiche della Sicilia costituiscono uno dei tesori naturali più sconosciuti d'Europa">Le orchidee selvatiche della Sicilia costituiscono uno dei tesori naturali più sconosciuti d'Europa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/le-orchidee-selvatiche-della-sicilia-costituiscono-uno-dei-tesori-naturali-piu-sconosciuti-d-europa.html" title="Le orchidee selvatiche della Sicilia costituiscono uno dei tesori naturali più sconosciuti d'Europa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/le-orchidee-selvatiche-della-sicilia-costituiscono-uno-dei-tesori-naturali-piu-sconosciuti-d-europa-1778578955208_320.jpg" alt="Le orchidee selvatiche della Sicilia costituiscono uno dei tesori naturali più sconosciuti d'Europa"></a></article></aside><p>Negli ambienti acquatici, infine, piante come il <strong>giacinto d’acqua</strong> (<em>Eichhornia crassipes</em>), l’<strong>elodea</strong> e la <strong>ludwigia</strong> (<em>Ludwigia spp.</em>) formano tappeti superficiali densi che limitano la luce e riducono drasticamente la concentrazione di ossigeno nell'acqua.</p><h2>Tra gestione, dibattito scientifico e responsabilità</h2><p>Il tema delle specie esotiche invasive è al centro di un <strong>dibattito aperto </strong>tra scienziati ed esperti del settore. Da un lato, alcune specie introdotte mostrano <strong>caratteristiche utili in contesti urbani o difficili</strong>, come resistenza alla siccità, all’inquinamento o capacità di crescita rapida; dall’altro, numerosi studi evidenziano i <strong>rischi legati alla loro diffusione incontrollata e agli effetti sugli ecosistemi naturali</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia-1779035356813.jpeg" data-image="w8ris9hwv62v"><figcaption>Giacinto d’acqua (<em>Eichhornia crassipes</em>)</figcaption></figure><p>Di conseguenza, il ruolo delle scelte individuali diventa rilevante: un<strong> giardinaggio consapevole</strong>, orientato verso specie autoctone o non invasive, rappresenta una delle <strong>strategie </strong>più efficaci per ridurre il rischio di nuove introduzioni problematiche.</p><p> In un mondo in continua trasformazione, la tutela degli equilibri naturali passa anche dai <strong>nostri giardini</strong>: conoscere le piante che acquistiamo e coltiviamo è un modo concreto per contribuire alla salvaguardia della biodiversità locale.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Mattia Sansone]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Estate improvvisa al Nord Italia: caldo in aumento sulla Pianura Padana, Milano verso i 34°C]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 14:14:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L’alta pressione subtropicale conquista il Nord Italia e porta un anticipo d’estate sulla Pianura Padana. Milano sfiorerà i 31°C nel weekend, ma la prossima settimana potrebbero arrivare punte di 34°C. Clima più gradevole lungo le coste grazie alle brezze marine.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaae058"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaae058.jpg" id="xaae058"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L’estate sembra voler accelerare improvvisamente sul Nord Italia. Tra venerdì e il weekend assisteremo ad un deciso aumento delle temperature soprattutto sulla Pianura Padana, dove il caldo inizierà a farsi sentire anche durante le ore serali e notturne.</p><h2>Alta pressione subtropicale: il caldo aumenta da venerdì</h2><p>La situazione meteorologica sull’Italia è destinata a cambiare rapidamente nelle prossime ore. Dopo una giornata di giovedì nel complesso stabile e <strong>soleggiata</strong> <strong>da Nord a Sud</strong>, sarà soprattutto da <strong>venerdì 22 maggio</strong> che l’alta pressione subtropicale inizierà a rafforzarsi in maniera più evidente sul bacino del Mediterraneo centrale, favorendo un progressivo <strong>aumento delle temperature</strong>.</p><p><strong>Già domani il tempo si presenterà stabile praticamente ovunque</strong>, con soltanto qualche addensamento in più atteso tra le Alpi centro-occidentali, la Liguria e parte della pianura piemontese, ma senza precipitazioni. Il sole riuscirà comunque a prevalere su gran parte del Paese, mentre i venti tenderanno progressivamente ad attenuarsi.</p><figure><a href="Anticiclone subtropicale sull'Italia: previsti 31°C a Milano"><img src="https://services.meteored.com/img/article/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-milano-verso-34-c-la-prossima-settimana-1779275955259.png" data-image="bns04izh2n6i" alt="Temperature massime previste domenica al Nord" title="Temperature massime previste domenica al Nord"></a><figcaption>Caldo in arrivo: weekend con 30°C in tutta la pianura padana</figcaption></figure><p>Da segnalare ancora il <strong>Maestrale</strong> tra il Canale di Sicilia, il Mar Ionio ed il basso Tirreno, dove i mari resteranno mossi e localmente molto mossi. Sarà però soltanto una fase temporanea, perché nel corso del <strong>weekend</strong> la <strong>struttura anticiclonica</strong> tenderà ulteriormente a consolidarsi, favorendo condizioni tipicamente estive soprattutto sulle <strong>regioni settentrionali</strong>.</p><h2>Milano verso i 31°C, ma la prossima settimana può arrivare il picco di 34°C</h2><p>La <strong>città simbolo</strong> di questa fase calda sarà senza dubbio <strong>Milano</strong>. Nel capoluogo lombardo le temperature saliranno rapidamente fino a raggiungere i 30°C nella giornata di sabato e addirittura i <a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Milano-Europa-Italia-Milano--1-30351.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext"><strong>31°C domenica</strong>,</a> valori decisamente elevati per il periodo. Ma il dato più significativo arriva dalla tendenza elaborata dai modelli del Centro Europeo utilizzati da Meteored.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Nel corso della prossima settimana la colonnina di mercurio potrebbe spingersi ancora più in alto, con punte che potrebbero raggiungere i 34°C proprio a Milano <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Nel corso della prossima settimana la colonnina di mercurio potrebbe spingersi ancora più in alto, con punte che potrebbero raggiungere i 34°C proprio a Milano.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi-1779278678085.png" data-image="i32h1kkj6wpa"><figcaption>Temperature previste lunedì nel nord Italia.</figcaption></figure><p><strong>Il caldo sarà diffuso anche sul resto della Val Padana</strong>. A <strong>Bologna</strong> sono previsti 28°C sabato e 30°C domenica, mentre <strong>Verona</strong> e <strong>Torino</strong> potrebbero toccare anch’esse i 30°C nella giornata festiva. Ancora più elevate le temperature attese tra Alto Adige e Trentino, dove <strong>Bolzano</strong> potrebbe raggiungere i 33°C e <strong>Trento</strong> i 31°C.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769578" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi">Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779266200203_320.png" alt="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"></a></article></aside><p>Si tratterà di valori pienamente estivi, accompagnati da un clima sempre più <strong>afoso</strong> soprattutto nelle aree urbane e nelle grandi città della Pianura Padana, dove l’accumulo di calore sarà favorito dall’assenza di ventilazione significativa.</p><h2>Notti sempre più miti: cambia il clima anche dopo il tramonto</h2><p>Uno degli aspetti più evidenti di questa nuova fase atmosferica riguarderà le temperature notturne. A partire da venerdì infatti i<strong>l caldo inizierà a farsi sentire anche dopo il tramonto</strong>, con valori che faticheranno a diminuire soprattutto nei centri urbani.</p><p>Le notti diventeranno progressivamente più miti e localmente anche un po’ afose nelle grandi città del Nord, segnando di fatto il <strong>primo vero assaggio d’estate della stagione</strong>. La forte presenza dell’alta pressione impedirà infatti il ricambio d’aria e favorirà un accumulo di calore soprattutto nelle aree interne.</p><figure><a href="Prima ondata di caldo al Nord, da domenica le notti si faranno afose"><img src="https://services.meteored.com/img/article/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi-1779277038210.PNG" data-image="bmtpe7z7y08u" alt="Anticiclone subtropicale conquista la Pianura Padana" title="Anticiclone subtropicale conquista la Pianura Padana"></a><figcaption>Ondata di caldo in Pianura Padana, domenica 31°C a Milano</figcaption></figure><p><strong>Situazione diversa invece lungo le coste</strong>, dove la presenza del mare contribuirà a contenere maggiormente le temperature. Qui l’escursione termica sarà più ridotta e il clima risulterà complessivamente più gradevole.</p><p>Da segnalare inoltre il ritorno delle brezze marine, che inizieranno ad attivarsi durante le prime ore del pomeriggio proprio a causa del forte contrasto termico tra le zone interne molto calde e la temperatura del mare ancora decisamente fresca.</p><h2>Riviera ligure e Adriatico: qui il caldo sarà più sopportabile</h2><p>Per chi è alla ricerca di un <strong>clima più gradevole durante il weekend</strong>, le località costiere saranno senza dubbio le destinazioni migliori. Sulla riviera ligure le temperature massime si manterranno infatti attorno ai 25°C anche nella giornata di domenica, grazie all’effetto mitigatore del mare.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769572" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali.html" title="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali">Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali.html" title="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali-1779263611292_320.png" alt="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali"></a></article></aside><p>Condizioni molto simili anche lungo la <strong>riviera romagnola</strong> e sull’alto <strong>Adriatico</strong>, dove il <strong>sole</strong> sarà protagonista ma con valori termici più contenuti rispetto alle aree interne della Pianura Padana. </p><div class="texto-destacado">Sulle coste di Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia le temperature oscilleranno generalmente tra i 24 ed i 26°C.</div><p>Caldo più moderato anche a <strong>Trieste</strong>, dove le massime dovrebbero fermarsi attorno ai 26°C grazie alla ventilazione marittima. Insomma, mentre l’entroterra del Nord vivrà condizioni pienamente estive, <strong>le coste continueranno a beneficiare di un clima decisamente più vivibile</strong>.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Ciceroni]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Un finale di maggio eccezionalmente caldo in Italia: il modello europeo conferma la tendenza di oggi mercoledì 20 maggio]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-finale-di-maggio-eccezionalmente-caldo-in-italia-il-modello-europeo-conferma-la-tendenza-oggi-mercoledi-20-maggio.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 13:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Gli ultimi aggiornamenti modellistici dei principali centri di calcolo confermano la tendenza verso la decisa affermazione la circolazione prevalentemente anticiclonica sull'Italia, segnando l'avvio di una fase dal sapore tipicamente estivo.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaadlt4"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaadlt4.jpg" id="xaadlt4"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Le ultime emissioni modellistiche mostrano un netto <strong>cambio di circolazione</strong>, con l'arretramento verso ovest del flusso instabile e fresco che ha caratterizzato la prima parte del mese. Al suo posto, avremo l'espansione di un<strong> robusto promontorio</strong> di alta pressione subtropicale. </p><p>Questa alta pressione sarà caratterizzata da <strong>geopotenziali elevati</strong>, già in deciso aumento sul bacino occidentale del Mediterraneo, sintomo di<strong> una solida struttura anticiclonica</strong> che si opporrà alle perturbazioni atlantiche.</p><p>In base alle ultime analisi, questa dinamica favorirà <strong>una progressiva e marcata risalita delle temperature</strong> su gran parte del territorio europeo e nazionale, con <strong>a</strong><strong>nomalie positive diffuse</strong> ed un <strong>clima praticamente estivo</strong>.</p><h2>Rialzo termico e picchi di calore attesi </h2><p>La<strong> risalita dell'aria calda </strong>avverrà a partire dai settori occidentali del continente, quindi <strong>sulla Penisola Iberica e sulla Francia</strong>, dove verranno raggiunte temperature massime con <strong>punte anche di 35-37°C</strong> (sud della Spagna). L'aria calda poi salirà fin sugli stati centrali europei, per poi<strong> riscendere sul fianco orientale dell'anticiclone</strong>, raggiungendo anche <strong>la nostra penisola</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769578" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi">Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779266200203_320.png" alt="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"></a></article></aside><p>Perciò, seguendo il moto orario tipico dell'anticiclone, <strong>le correnti calde raggiungeranno il nostro paese "</strong><strong>diluite"</strong>, stemperate e con aria relativamente secca, <strong>temperature </strong>quindi <strong>non eccessivamente elevate</strong>, insomma un clima caldo non solo sopportabile, ma anche gradevole. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-finale-di-maggio-eccezionalmente-caldo-in-italia-il-modello-europeo-conferma-la-tendenza-oggi-mercoledi-20-maggio-1779272865829.jpg" data-image="lztyhqd7pnlg"><figcaption>La risalita dell'aria calda avverrà a partire dai settori occidentali del continente, quindi sulla Penisola Iberica e sulla Francia, dove verranno raggiunte temperature massime con punte che, sul sud della Spagna, potrebbero toccare anche i 35-37°C. </figcaption></figure><p>I termometri registreranno <strong>un’impennata decisa, </strong>con incrementi che localmente potranno raggiungere anche i<strong> +10°C rispetto ai valori dei giorni scorsi.</strong></p><div class="texto-destacado">Le proiezioni indicano che sul nostro Paese, <strong>tra domenica e l'inizio della prossima settimana</strong> si potranno <strong>superare </strong>diffusamente<strong> i 30°C</strong>, con <strong>punte </strong>intorno ai<strong> 31-33°C</strong>, in particolare sulle <strong>pianure del Nord</strong>, nelle<strong> aree interne centrali tirreniche</strong>.</div><p>Si tratta a tutti gli effetti del<strong> primo vero caldo estivo della stagione</strong>, guidato da <strong>isoterme elevate alla quota di 850 hPa</strong> (circa 1500 metri), che si manterranno <strong>significativamente sopra le medie del periodo</strong>.</p><h2>La visione di ECMWF e GFS </h2><p>Tra il modello europeo <strong>ECMWF </strong>e quello americano <strong>GFS </strong>c'è una <strong>buona e inusuale convergenza</strong> sulla struttura anticiclonica, anche se in contesti di stabilità anticiclonica non è certo una rarità. Entrambi i centri di calcolo concordano <strong>sull'arrivo e sulla persistenza della massa d'aria calda</strong>. </p><p>Tuttavia, analizzando gli scenari dell'<strong>ensemble</strong>, emergono <strong>alcune sfumature</strong>. Il <strong>modello europeo</strong> mantiene una<strong> linea di tendenza più orientata verso una stabilità duratura e con un caldo diffuso</strong> su tutte le regioni italiane. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-finale-di-maggio-eccezionalmente-caldo-in-italia-il-modello-europeo-conferma-la-tendenza-oggi-mercoledi-20-maggio-1779273047747.jpg" data-image="glvg2bukca09"><figcaption>Le proiezioni indicano che sul nostro Paese, tra domenica e l'inizio della prossima settimana si potranno superare diffusamente i 30°C, con punte intorno ai 31-33°C, in particolare sulle pianure del Nord, nelle aree interne centrali tirreniche.</figcaption></figure><p>Il sistema di<strong> ensemble</strong> di <strong>GFS</strong>, invece, evidenzia <strong>una debolezza del bordo settentrionale dell'anticiclone</strong>, che potrebbe divenire il lato maggiormente vulnerabile ad eventuali<strong> infiltrazioni umide e relativamente fredde</strong>, in grado di innescare condizioni favorevoli all'<strong>instabilità pomeridiana sui rilievi alpini e appenninici</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769656" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane.html" title="Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane">Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane.html" title="Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane-1779223031926_320.png" alt="Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane"></a></article></aside><p>Perciò, <strong>i due modelli risultano particolarmente concordi </strong>nella finestra temporale compresa<strong> tra giovedì 21 e martedì 26 maggio, </strong>nel prevedere <strong>uno scenario di stabilità e di caldo altamente probabile</strong>.</p><h2>Limiti della tendenza e possibili variazioni</h2><p>È fondamentale ribadire, che <strong>ci troviamo nel campo delle proiezioni di tendenza a medio e lungo termine e non di fronte a una previsione meteorologica puntuale a breve o media distanza.</strong> </p><p>La distanza temporale che ci separa dalla fine del mese, quindi per <strong>l'evoluzione successiva al 26 maggio</strong>, come evidenziato anche dalle ensamble e dalle divergenze tra i due principali centri di calcolo presi come riferimento per questa analisi, <strong>mostra inevitabilmente un margine di incertezza crescente e quindi più elevato</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769654" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" 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protagonista: temporali e vento in agguato sulle salite decisive"></a></article></aside><p>Sebbene l'attuale impianto anticiclonico mostri notevoli ed importanti segnali di robustezza per il periodo, l<strong>a stagione tardo-primaverile resta intrinsecamente dinamica</strong>. </p><p>Esiste la <strong>non trascurabile possibilità che il flusso perturbato nord-atlantico</strong> possa tornare ad abbassarsi di latitudine<strong> nell'ultima parte del mese</strong>, con un eventuale, conseguente e graduale cedimento della struttura di alta pressione, a partire dai territori settentrionali.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank">nuovo canale WhatsApp.</a> Seguici e attiva le notifiche</strong> </div><p>Ovviamente, questa <strong>evoluzione </strong>descrive una <strong>visione semplificata e approssimata</strong> delle potenziali dinamiche atmosferiche. I<strong> dettagli sull'eventuale persistenza del caldo o sul ritorno dei temporali </strong>andranno necessariamente verificati con<strong> i prossimi aggiornamenti</strong>.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-finale-di-maggio-eccezionalmente-caldo-in-italia-il-modello-europeo-conferma-la-tendenza-oggi-mercoledi-20-maggio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Giornata Europea dei Parchi 2026: 10 trekking facili e panoramici da fare il 24 maggio ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 12:06:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Il 24 maggio è la Giornata Europea dei Parchi 2026. Ecco 10 idee per fare trekking poco impegnativi, approfittando del sole e di panorami che tolgono il fiato</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio-1779210026348.jpg" data-image="xv42oibdcf7i" alt="Giornata Europea dei Parchi 2026" title="Giornata Europea dei Parchi 2026"><figcaption>Una marmotta nel verde del Parco Nazionale dello Stelvio</figcaption></figure><p>Domenica <strong>24 maggio</strong> è la <strong>Giornata Europea dei Parch</strong><strong>i 2026</strong>,<strong> </strong>l'occasione perfetta per una full immersion nel verde.</p><div class="texto-destacado">In Italia si contano ventisei parchi nazionali, quindi per passare una giornata a contatto con la natura non bisogna nemmeno uscire dalla propria regione.</div><p>Le opzioni sono tantissime, da nord a sud, nei <strong>boschi </strong>o sul <strong>mare</strong>, e si può scegliere praticamente qualunque livello di difficoltà. Maggio, poi, è il mese perfetto per fare escursioni all’aperto, tra i fiori già sbocciati e sotto un cielo che per il weekend sarà quasi ovunque azzurro.</p><h2>Come celebrare la Giornata Europea dei Parchi 2026</h2><p>In occasione della Giornata Europea dei Parchi 2026 sono previste molte <strong>attività </strong>in ogni regione, che coprono anche più giorni, ma il modo più semplice, accessibile e forse anche più bello per passare la giornata del 24 maggio è organizzare una <strong>passeggiata </strong>in una delle tante oasi naturalistiche d’Italia.</p><p>Con il caldo che arriva proprio in occasione del fine settimana, <strong>escursioni medio/facili</strong> per una <strong>gita di un giorno</strong> offrono comunque la possibilità di ammirare panorami spettacolari, di camminare all’ombra degli alberi o di fare un tuffo a mare.</p><p>Ecco quali sono i 10 trekking più belli e non troppo impegnativi, per festeggiare la Giornata Europea dei Parchi 2026.</p><h2>10. Etna, un itinerario facile</h2><p>Le pendici dell’Etna sono attraversate da vari sentieri affascinanti che si snodano su colate laviche più o meno antiche. Molti di essi sono adatti anche a chi non ha esperienza.</p><p>Il sentiero <strong>Monte Grosso - Monte Gemmellaro</strong> è un itinerario <strong>facile </strong>che inizia a Piano Bottara a Nicolosi e raggiunge le pendici del Monte Gemellaro. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio-1779210145270.jpg" data-image="ztribdbrqljp" alt="Giornata Europea dei Parchi" title="Giornata Europea dei Parchi"><figcaption>Trekking tra i paesaggi lunari dell'Etna</figcaption></figure><p>La durata è di <strong>quattro ore </strong>tra andata e ritorno. Lungo il percorso si possono distinguere le tracce delle eruzioni, tra cui strutture vulcaniche come i coni piroclastici, i più piccoli hornitos e i canali di scorrimento. Non mancano nemmeno i bellissimi <strong>panorami </strong>sui crateri sommitali dell’Etna e sul <strong>golfo di Catania</strong>. </p><h2>9. Bosco Magnano, nel Parco Nazionale del Pollino </h2><p>L’<strong>itinerario ad anello</strong> di bosco Magnano e del torrente Peschiera si trova in provincia di Potenza. Il Pollino è considerato uno dei parchi più selvaggi d’Italia, ma il tragitto che attraversa il bosco è <strong>facile </strong>e offre atmosfere da favola. </p><p>Il percorso che si estende lungo la valle del Frido dura <strong>due o tre ore</strong> e attraversa aree verdi con alberi tipici delle montagne appenniniche.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="335841" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/montagna-cose-da-sapere-sul-sentiero-italia-alpi-appennino.html" title="Montagna, a piedi dall'Etna alle Alpi percorrendo l'Appennino: scopri l'affascinante Sentiero Italia!">Montagna, a piedi dall'Etna alle Alpi percorrendo l'Appennino: scopri l'affascinante Sentiero Italia!</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/montagna-cose-da-sapere-sul-sentiero-italia-alpi-appennino.html" title="Montagna, a piedi dall'Etna alle Alpi percorrendo l'Appennino: scopri l'affascinante Sentiero Italia!"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/montagna-cose-da-sapere-sul-sentiero-italia-alpi-appennino-1690442763518_320.jpg" alt="Montagna, a piedi dall'Etna alle Alpi percorrendo l'Appennino: scopri l'affascinante Sentiero Italia!"></a></article></aside><p>L’<strong>umidità </strong>dell’area favorisce la vita di molte <strong>specie anfibie</strong>, incluse quelle rare, ma in questi boschi vivono anche lupi, gatti selvatici e molte specie di uccelli.</p><h2>8. Monte Conero e i panorami sul mare</h2><p>Nelle Marche, sull’Appennino umbro-marchigiano, il Monte Conero unisce una facile passeggiata a meravigliose vedute sul blu del <strong>Mare Adriatico</strong> e sul bianco delle <strong>falesie</strong>.</p><p>Un itinerario di <strong>tre o quattro </strong>ore è quello che va da <strong>Pian Grande</strong>, al Belvedere Nord, fino a <strong>Pian dei Raggetti</strong>. Per chi vuole prolungare di qualche ora la gita della Giornata Europea dei Parchi 2026, il Monte Conero offre anche struggenti <strong>tramonti</strong>. </p><p>La brezza marina, poi, spesso sfiora il monte e le temperature a fine maggio sono ancora miti.</p><h2>7. Campo Imperatore e il Gran Sasso</h2><p>Campo Imperatore è una nota località invernale del <strong>Gran Sasso</strong>, in Abruzzo, ma i suoi paesaggi un po’ selvaggi conquistano anche in primavera.</p><p>Una passeggiata accessibile a tutti in occasione della Giornata Europea dei Parchi 2026 è quella che parte dall’<strong>Osservatorio</strong> e termina a <strong>Fonte Vetica. </strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio-1779210243041.jpg" data-image="qksmvk0em4wf" alt="Giornata dei Parchi 2026" title="Giornata dei Parchi 2026"><figcaption>Campo Imperatore in primavera, con il Gran Sasso sullo sfondo</figcaption></figure><p>Camminando per circa quattro ore si possono ammirare i grandi prati dove talvolta pascolano i cavalli, con le vette dei monti ancora spruzzate di neve a fare da sfondo. </p><p>Le temperature <strong>fresche </strong>anche a fine maggio sono un plus per molti.</p><h2>6. Sull'Alpe di Siusi, tra i prati di montagna</h2><p>L’Alpe di Siusi si trova in un’area protetta al confine del <strong>Parco Naturale Sciliar-Catinaccio</strong>. Tra lo spettacolo delle vette delle <strong>Dolomiti </strong>qui si può fare una passeggiata <strong>facilissima </strong>che però regala vedute che fanno battere il cuore.</p><p>L’itinerario che va da Compatsch a Saltria dura circa quattro ore ed è noto come <strong>Sentiero Steger.</strong> </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="759841" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/i-7-laghi-alpini-solitari-d-italia-dove-l-acqua-e-cosi-limpida-da-riflettere-le-montagne-come-uno-specchio.html" title="I 7 laghi alpini solitari d'Italia, dove l'acqua è così limpida da riflettere le montagne come uno specchio">I 7 laghi alpini solitari d'Italia, dove l'acqua è così limpida da riflettere le montagne come uno specchio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/i-7-laghi-alpini-solitari-d-italia-dove-l-acqua-e-cosi-limpida-da-riflettere-le-montagne-come-uno-specchio.html" title="I 7 laghi alpini solitari d'Italia, dove l'acqua è così limpida da riflettere le montagne come uno specchio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/i-7-laghi-alpini-solitari-d-italia-dove-l-acqua-e-cosi-limpida-da-riflettere-le-montagne-come-uno-specchio-1774004212725_320.jpg" alt="I 7 laghi alpini solitari d'Italia, dove l'acqua è così limpida da riflettere le montagne come uno specchio"></a></article></aside><p>Il tragitto attraversa prati e pascoli dai colori sgargianti, ed offre atmosfere rilassanti. Ad un’altitudine che arriva oltre i 1900 metri l'aria è pura e tersa e la sensazione di benessere è garantita, ma quando il cielo è limpido sono di rigore <strong>occhiali da sole e creme protettive</strong>.</p><h2>5. Le Cascate di Saènt ai piedi dello Stelvio</h2><p>Il <strong>Parco Nazionale dello Stelvio</strong> è uno dei più antichi e dei più straordinari d'Italia per la varietà e la meraviglia dei paesaggi. Per di più non bisogna essere necessariamente esperti alpinisti per godere delle sue bellezze.</p><p>In <strong>Val di Rabbi</strong> la passeggiata alle Cascate di Saènt, tra boschi e ponti sospesi, è di difficoltà <strong>media</strong>. La cascata principale si raggiunge in appena un’ora, ma volendo si può continuare verso le <strong>cascate superiori</strong> o lungo il sentiero che risale la <strong>Val di Saènt</strong> fino alle zone più selvagge. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio-1779211314367.jpg" data-image="iz2pokyzoe2i" alt="Trekking trentino" title="Trekking trentino"><figcaption>Una delle cascate di Saènt, in Trentino</figcaption></figure><p>A maggio la gita è particolarmente piacevole perché le cascate sono <strong>ricche d’acqua</strong> a causa dello scioglimento dei ghiacciai e quindi ancora più spettacolari.</p><h2><br>4. Il sentiero A2 - Le Torri, in Toscana</h2><p>All’interno del <strong>Parco Nazionale della Maremma </strong>si trova un sentiero che attraversa pinete e luoghi storici mentre offre alcuni del panorami più belli del parco, sulle isole dell’Arcipelago Toscano.</p><p>L’itinerario ha una durata di <strong>cinque ore</strong> ed è di <strong>difficoltà media</strong>. Due antiche torri di avvistamento usate un tempo contro i pirati si incontrano lungo il sentiero, quella di <strong>Castel Marino</strong> e quella di <strong>Collelungo</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="765308" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-sentiero-dei-due-mari-il-sorprendente-percorso-di-trekking-in-sicilia-che-attraversa-le-montagne.html" title="Il Sentiero dei Due Mari: il sorprendente percorso di trekking in Sicilia che attraversa le montagne">Il Sentiero dei Due Mari: il sorprendente percorso di trekking in Sicilia che attraversa le montagne</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-sentiero-dei-due-mari-il-sorprendente-percorso-di-trekking-in-sicilia-che-attraversa-le-montagne.html" title="Il Sentiero dei Due Mari: il sorprendente percorso di trekking in Sicilia che attraversa le montagne"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-sentiero-dei-due-mari-il-sorprendente-percorso-panoramico-sui-monti-della-sicilia-1776938633558_320.jpg" alt="Il Sentiero dei Due Mari: il sorprendente percorso di trekking in Sicilia che attraversa le montagne"></a></article></aside><p>La <strong>spiaggia di Collelungo</strong> è il punto di arrivo. È una delle più incontaminate d’Italia anche perché non raggiungibile in auto. </p><p>Tra la sabbia fine e i tronchi d’albero portati dal mare, è un posto perfetto per godersi il sole di fine maggio in completa tranquillità.</p><h2>3. Un sentiero nel Parco Naturale Regionale di Portofino</h2><p>In <strong>Liguria </strong>si può trascorrere la Giornata Europea dei Parchi 2026 su uno straordinario percorso di difficoltà <strong>media</strong>.</p><p>L’itinerario va da <strong>Camogli a Portofino</strong>, passando per la straordinaria abbazia di <strong>San Fruttuoso</strong> in circa <strong>cinque ore</strong> di cammino. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio-1779210294696.jpg" data-image="wrrvqldzgjgs" alt="Trekking Liguria" title="Trekking Liguria"><figcaption>Lo spettacolo dell'Abbazia di San Fruttuoso affacciata sul mare</figcaption></figure><p>Durante il percorso la vista si apre sul mare che dà spettacolo, ma attenzione ai tratti un po’ più <strong>impegnativi, </strong>perché più esposti, caratterizzati da <strong>rocce a strapiombo</strong>. </p><p>Prima di mettersi in cammino è meglio quindi <strong>informarsi bene</strong> sul percorso e sulle sue varianti.</p><h2>2. Castelluccio di Norcia e la fioritura delle lenticchie</h2><p>Memorabile trekking per la Giornata Europea dei Parchi 2026, è quello nella Piana di Castelluccio di Norcia, nel <strong>Parco dei Monti Sibillini</strong>. Questo splendido angolo di Umbria è famoso nel mondo per la fioritura delle lenticchie, che inizia proprio a fine maggio.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="757641" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/castelluccio-di-norcia-perche-la-fioritura-delle-lenticchie-e-uno-spettacolo-unico-al-mondo.html" title="Castelluccio di Norcia: perché la fioritura delle lenticchie è uno spettacolo unico al mondo">Castelluccio di Norcia: perché la fioritura delle lenticchie è uno spettacolo unico al mondo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/castelluccio-di-norcia-perche-la-fioritura-delle-lenticchie-e-uno-spettacolo-unico-al-mondo.html" title="Castelluccio di Norcia: perché la fioritura delle lenticchie è uno spettacolo unico al mondo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/castelluccio-di-norcia-perche-la-fioritura-delle-lenticchie-e-uno-spettacolo-unico-al-mondo-1772807639173_320.jpg" alt="Castelluccio di Norcia: perché la fioritura delle lenticchie è uno spettacolo unico al mondo"></a></article></aside><p>Un itinerario facile e panoramico collega <strong>Castelluccio con Pian Grande</strong>, e volendo può continuare in direzione <strong>Forca di Presta</strong>. La durata è di tre ore per il primo tratto e cinque se si vuole aggiungere anche il secondo.</p><p>Tra i grandi <strong>altopiani </strong>e il sole che fa risplendere i <strong>colori </strong>dei prati in fiore, la passeggiata è in ogni caso spettacolare.</p><h2> 1.Cilento, trekking e mare</h2><ol></ol><ol></ol><p>In Cilento si possono trovare alcuni dei trekking di mare più belli d’Italia. Uno di questi è l’itinerario che va da <strong>Marina di Camerota</strong> alla <strong>Baia degli Infreschi</strong>. </p><p>Tra i paesaggi straordinari del Parco del Cilento e Vallo di Diano, La passeggiata dura circa <strong>quattro ore</strong> tra andata e ritorno e attraversa tratti di ombra e tratti soleggiati, nel cuore della macchia mediterranea.</p><p>Il livello di difficoltà è tra <strong>facile e medio</strong>, e il punto di arrivo è su una <strong>spiaggia </strong>famosa per la sua bellezza dove è assolutamente consigliato fermarsi a fare uno dei primi bagni della stagione.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item></channel></rss>