<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" version="2.0"><channel><title>Meteored Italia</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><description>Notizie meteo - Il tempo. Previsioni meteo in Italia - Previsioni meteo sempre aggiornate. I nostri esperti in meteorologia riportano le ultime notizie del tempo, sempre aggiornate. Su ilmeteo.net le previsioni meteo per l'Italia e per il mondo.</description><language>it</language><lastBuildDate>Sat, 16 May 2026 18:02:12 +0000</lastBuildDate><pubDate>Sat, 16 May 2026 18:02:12 +0000</pubDate><atom:link href="https://www.ilmeteo.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/><copyright><![CDATA[ Copyright 2026 Meteored ]]></copyright><image><url>https://www.ilmeteo.net/imagenes/logo_rss.png</url><title>Meteored Italia</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><width>144</width><height>144</height></image><sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency>6</sy:updateFrequency><item><title><![CDATA[La faglia "silenziosa" che preoccupa gli scienziati: può scatenare un terremoto magnitudo 9 senza preavviso]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/gli-scienziati-attendono-un-forte-terremoto-di-magnitudo-9-in-quest-area-entro-i-prossimi-decenni.html</link><pubDate>Sat, 16 May 2026 16:10:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>In questa vasta area, entro i prossimi decenni, è atteso un terremoto devastante che potrebbe raggiungere i 9 gradi Richter, causando danni ingenti e persino un mega tsunami.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/gli-scienziati-attendono-un-forte-terremoto-di-magnitudo-9-in-quest-area-entro-i-prossimi-decenni-1777495530171.jpg" data-image="gws6f638wxj7" alt="Forte terremoto." title="Forte terremoto."><figcaption>In queste zone le placche sono incastrate tra loro per lunghi periodi, accumulando enormi quantità di energia elastica. Ciò scatenerà un forte terremoto entro i prossimi decenni. </figcaption></figure><p>Nel mondo sono davvero tante le aree che rischiano di essere colpite da un forte terremoto, entro i prossimi anni. Ma una di queste, oggi, viene considerata come l’area a maggior rischio.</p><p>La zona di <strong>subduzione di Cascadia</strong> rappresenta una delle minacce sismiche più studiate al mondo. <strong>Si tratta di una lunga faglia sottomarina che si estende per circa 1.000 chilometri </strong>lungo la costa del Pacifico nord-occidentale,<strong> dal nord della California fino all’isola di Vancouver in Canada,</strong> passando per Oregon e Washington.</p><h2><strong>Il grande potenziale di quest’area</strong></h2><p>La <strong>zona di subduzione di Cascadia</strong> si è originata a seguito fra la placca oceanica Juan de Fuca che si sta infilando sotto la placca continentale nordamericana, <strong>a una velocità di circa 4 cm all’anno.</strong></p><p>In queste zone le placche sono incastrate tra loro per lunghi periodi, accumulando enormi quantità di energia elastica. Quando il blocco cede improvvisamente, si verifica un forte terremoto, <strong>anche oltre gli 8,5 Richter. </strong></p><p>A differenza delle faglie superficiali come la San Andreas, qui il movimento avviene lungo un piano inclinato profondo decine di chilometri, <strong>capace di generare terremoti di magnitudo 8,5–9,2 o superiore.</strong></p><h2><strong>L’ultimo grande evento e il ciclo sismico</strong></h2><p><strong>L’ultimo grande terremoto di Cascadia avvenne il 26 gennaio 1700.</strong> Le prove geologiche (abbassamento improvviso della costa, depositi di tsunami) e storiche (un’onda anomala registrata in Giappone circa 10 ore dopo) indicano una magnitudo stimata tra 8,7 e 9,2.</p><div class="texto-destacado"><strong>Studi paleosismologici hanno identificato almeno 19 grandi eventi negli ultimi 10.000 anni. L’intervallo medio tra i grandi terremoti è di circa 500 anni, ma con grande variabilità: da intervalli brevi di 200–300 anni fino a oltre 1.000 anni. Siamo attualmente a oltre 326 anni dall’ultimo evento.</strong></div><p>Quindi a breve un nuovo, potentissimo terremoto, colpirà nuovamente l’area, con estrema violenza. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767038" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/50-anni-dal-grande-terremoto-del-friuli-ecco-cosa-accadde-e-come-e-cambiata-la-nostra-difesa.html" title="50 anni dal terremoto del Friuli: quasi 1000 morti, l’audio dei Pink Floyd registrato durante la scossa">50 anni dal terremoto del Friuli: quasi 1000 morti, l’audio dei Pink Floyd registrato durante la scossa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/50-anni-dal-grande-terremoto-del-friuli-ecco-cosa-accadde-e-come-e-cambiata-la-nostra-difesa.html" title="50 anni dal terremoto del Friuli: quasi 1000 morti, l’audio dei Pink Floyd registrato durante la scossa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/50-anni-dal-grande-terremoto-del-friuli-ecco-cosa-accadde-e-come-e-cambiata-la-nostra-difesa-1777896874539_320.jpeg" alt="50 anni dal terremoto del Friuli: quasi 1000 morti, l’audio dei Pink Floyd registrato durante la scossa"></a></article></aside><p>Secondo le stime più aggiornate dell’<strong>USGS</strong> e di altri enti, la probabilità di <strong>un terremoto di magnitudo 9 (rottura dell’intera zona) nei prossimi 50 anni è di circa 10-15%.</strong> La probabilità di un evento di magnitudo 7,1 o superiore sale invece intorno al 37%.</p><h2><strong>Cosa accadrebbe in caso di forte terremoto?</strong></h2><p>Alcuni studi recenti hanno evidenziato complessità nella struttura della faglia che potrebbero influenzare come si propagherà la rottura, ma non riducono il rischio complessivo. La zona rimane attiva e capace di produrre grandi eventi.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/gli-scienziati-attendono-un-forte-terremoto-di-magnitudo-9-in-quest-area-entro-i-prossimi-decenni-1777495644483.jpg" data-image="kiavcms7nlte" alt="Terremoto." title="Terremoto."><figcaption>Anche se l’epicentro del sisma sarà in pieno oceano, la rapida propagazione delle onde sismiche, dal fondale del Pacifico alle coste della British Columbia e dello Stato di Washington, provocherebbe frane, crolli di edifici e la liquefazione del terreno. </figcaption></figure><p>Anche se l’epicentro del sisma sarà in pieno oceano, la rapida propagazione delle onde sismiche, dal fondale del Pacifico alle coste della <strong>British Columbia</strong> e dello Stato di <strong>Washington,</strong> provocherebbe frane, crolli di edifici e la liquefazione del terreno. <strong>Ponti, strade, ospedali e reti elettriche e idriche subirebbero danni gravissimi.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>La costa potrebbe abbassarsi improvvisamente di 0,5–2 metri (fino a quasi 2 metri in alcuni scenari). </strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Questo effetto, combinato con l’innalzamento del livello del mare dovuto al cambiamento climatico, <strong>triplicherebbe l’esposizione al rischio di inondazioni permanenti entro il 2100.</strong></p><h2><strong>Il rischio tsunami sulle coste</strong></h2><p>Uno dei pericoli più letali dell’attivazione della <strong>faglia della Cascadia</strong> è legato al possibile tsunami che in pochi minuti si abbatterebbe sulla costa. Il terremoto solleverebbe il fondale oceanico, <strong>generando onde che potrebbero raggiungere i 20-30 metri in alcune baie sulla costa (per l’effetto risonanza dell’onda).</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="659984" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-temibile-fagli-anatolica-ecco-perche-la-turchia-ha-un-altissimo-rischio-sismico.html" title="La temibile faglia Anatolica: ecco perchè la Turchia ha un altissimo rischio sismico">La temibile faglia Anatolica: ecco perchè la Turchia ha un altissimo rischio sismico</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-temibile-fagli-anatolica-ecco-perche-la-turchia-ha-un-altissimo-rischio-sismico.html" title="La temibile faglia Anatolica: ecco perchè la Turchia ha un altissimo rischio sismico"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-temibile-fagli-anatolica-ecco-perche-la-turchia-ha-un-altissimo-rischio-sismico-1717757595331_320.jpg" alt="La temibile faglia Anatolica: ecco perchè la Turchia ha un altissimo rischio sismico"></a></article></aside><p><strong>In alcune località le persone avrebbero solo 15-30 minuti per raggiungere terreno elevato.</strong> Lo tsunami attraverserebbe poi l’intero Pacifico, colpendo anche Hawaii, Giappone e altre coste.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/gli-scienziati-attendono-un-forte-terremoto-di-magnitudo-9-in-quest-area-entro-i-prossimi-decenni-1777495594425.jpg" data-image="qsgkjplptwqn" alt="Grande terremoto." title="Grande terremoto."><figcaption>Alcuni studi recenti hanno evidenziato complessità nella struttura della faglia che potrebbero influenzare come si propagherà la rottura, ma non riducono il rischio complessivo. La zona rimane attiva e capace di produrre grandi eventi.</figcaption></figure><p>Molte comunità costiere resterebbero isolate per settimane senza elettricità, acqua potabile, comunicazioni o aiuti esterni per almeno 2 settimane.</p><h2><strong>Preparazione e consapevolezza</strong></h2><p>Le autorità di Oregon, Washington e British Columbia stanno investendo nella messa in sicurezza degli edifici, nel rafforzamento delle infrastrutture critiche e nella pianificazione di evacuazione per lo tsunami. </p><p>Tuttavia, gli esperti sottolineano che la popolazione deve prepararsi individualmente, attraverso dei kit di emergenza per almeno 14 giorni, o piani familiari e conoscenza delle vie di fuga verso l’alto, in caso di allerta tsunami.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="760378" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-faglia-dello-stretto-si-muove-e-accumula-energia-secondo-i-dati-satellitari.html" title="La faglia dello Stretto si muove e accumula energia secondo i dati satellitari">La faglia dello Stretto si muove e accumula energia secondo i dati satellitari</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-faglia-dello-stretto-si-muove-e-accumula-energia-secondo-i-dati-satellitari.html" title="La faglia dello Stretto si muove e accumula energia secondo i dati satellitari"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-faglia-dello-stretto-si-muove-e-accumula-energia-secondo-i-dati-satellitari-1774305649323_320.jpg" alt="La faglia dello Stretto si muove e accumula energia secondo i dati satellitari"></a></article></aside><p>Vivere in una zona sismica attiva significa convivere con questa realtà. Informarsi, costruire in modo antisismico e avere un piano di emergenza resta la migliore difesa contro il prossimo <strong>“Big One” della Cascadia.</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/gli-scienziati-attendono-un-forte-terremoto-di-magnitudo-9-in-quest-area-entro-i-prossimi-decenni.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Nella Solfatara di Pozzuoli, il luogo più estremo di Napoli, è possibile camminare all'interno di un vulcano ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/nella-solfatara-di-pozzuoli-il-luogo-piu-estremo-di-napoli-e-possibile-camminare-all-interno-di-un-vulcano.html</link><pubDate>Sat, 16 May 2026 14:00:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Nei Campi Flegrei, una delle aree vulcaniche più interessanti del mondo, si trova un luogo straordinario dove il terreno fuma e l’aria ha l'odore dello zolfo. È la Solfatara di Pozzuoli, un vulcano ancora attivo, quasi in centro città</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/alla-solfatara-di-pozzuoli-il-luogo-piu-estremo-di-napoli-e-possibile-camminare-all-interno-di-un-vulcano-1778668173047.jpg" data-image="8e4kc0p8lco6" alt="Solfatara di Pozzuoli" title="Solfatara di Pozzuoli"><figcaption>Una delle fumarole più grandi della Solfatara, con le rocce dal tipico colore giallo</figcaption></figure><p>A ovest di Napoli c’è una grande area caratterizzata dalla presenza di <strong>quaranta vulcani</strong>, che insieme compongono i <strong>Campi Flegrei</strong>. Nel corso di ottantamila anni essi hanno influenzato la <strong>morfologia </strong>del territorio e il <strong>clima</strong>, probabilmente persino a livello mondiale. </p><div class="texto-destacado">I Campi Flegrei sono spesso all'attenzione del mondo intero per la loro incessante attività e l'enorme valore scientifico. È qui che si trova la <strong>Solfatara di Pozzuoli</strong>, un antico cratere in stato <strong>quiescente</strong>, dove l’attività secondaria dei vulcani non si è mai fermata.</div><p>Per motivi di <strong>sicurezza </strong>attualmente l’area è visibile <strong>solo dall’esterno</strong>, ma lo spettacolo rimane ugualmente emozionante grazie ad un <strong>paesaggio lunare</strong> dove sembra che la terra stessa <strong>respiri</strong>.</p><h2>La Solfatara di Pozzuoli, tra scienza e mito</h2><p>La Solfatara di Pozzuoli è tecnicamente un <em>maar</em>, cioè un cratere largo e basso formatosi in seguito ad <strong>eruzioni esplosive</strong> dove il magma è venuto in contatto con l’acqua fredda.</p><p>Il cratere della Solfatara si è formato più di quattromila anni fa e pur non eruttando da almeno duemila anni, presenta costantemente diversi fenomeni di <strong>vulcanesimo secondario</strong>.</p><p>La parte più alta è chiamata <strong>Monte Olibano</strong> e ai suoi piedi si trova un gruppo di fumarole dette <strong>Piccola Solfatara</strong>, ma è lungo il perimetro del cratere che si concentrano le attività più visibili.</p><p>La Solfatara si trova a soli tre chilometri dal centro della cittadina di <strong>Pozzuoli</strong>, ma ha conservato tutta la sua aura ultraterrena. Non a caso per gli antichi era un luogo mistico.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768220" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/geologi-islandesi-spiegano-perche-i-vulcani-rimangono-il-fenomeno-piu-imprevedibile-sulla-terra.html" title="Geologi islandesi spiegano perché i vulcani rimangono il fenomeno più imprevedibile sulla Terra">Geologi islandesi spiegano perché i vulcani rimangono il fenomeno più imprevedibile sulla Terra</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/geologi-islandesi-spiegano-perche-i-vulcani-rimangono-il-fenomeno-piu-imprevedibile-sulla-terra.html" title="Geologi islandesi spiegano perché i vulcani rimangono il fenomeno più imprevedibile sulla Terra"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/por-que-los-volcanes-siguen-siendo-el-fenomeno-mas-impredecible-de-la-tierra-1778407583098_320.png" alt="Geologi islandesi spiegano perché i vulcani rimangono il fenomeno più imprevedibile sulla Terra"></a></article></aside><p>Se i Campi Flegrei, nella loro interezza, sono stati teatro di molte <strong>leggende</strong>, dal Lago d’Averno considerato la porta dell’inferno, al mito di Enea, passando per quello della Sibilla Cumana, la Solfatara era considerata il <strong>regno del dio Vulcano</strong>.</p><h2>La Solfatara, un luogo sempre “vivo”</h2><p>La tipica vegetazione mediterranea circonda il cratere della Solfatara, che ha una forma ellittica e un perimetro di due chilometri. A un primo sguardo questo sito potrebbe sembrare un’ampia distesa di terra chiara, ma al suo interno c’è un’attività incessante. </p><p>Il sito deve il proprio nome a un tipo particolare di <strong>fumarole</strong>, dette appunto solfatare, che emettono idrogeno solforato. Dai depositi di puro zolfo causati dalle emissioni gassose, deriva la tipica colorazione giallo ocra sul terreno e sui sassi.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/alla-solfatara-di-pozzuoli-il-luogo-piu-estremo-di-napoli-e-possibile-camminare-all-interno-di-un-vulcano-1778668238393.jpg" data-image="h2mdebw56y31" alt="Solfatara - Pozzuoli" title="Solfatara - Pozzuoli"><figcaption>Il tipico paesaggio lunare della Solfatara di Pozzuoli</figcaption></figure><p>La fumarola più imponente è detta <strong>Bocca Grande</strong>; essa emette il tipico odore di zolfo e vapori ricchi di sali alla temperatura di<strong> 160°. </strong></p><p>La <strong>Fangaia </strong>invece è un bacino di acqua piovana e condensa che si mescola al suolo argilloso formando appunto del fango bollente. Sulla superficie del fango sono presenti anche delle striature nere a causa delle <strong>colonie di archeobatteri</strong>. </p><p> I gas emessi da questa pozza raggiungono anche i<strong> 250°C.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="695569" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/campi-flegrei-ricostruita-una-delle-eruzioni-piu-potenti-mai-avvenute-nel-mediterraneo-le-ceneri-arrivarono-in-grecia.html" title="Campi Flegrei, ricostruita una delle eruzioni più potenti mai avvenute nel Mediterraneo: le ceneri arrivarono in Grecia">Campi Flegrei, ricostruita una delle eruzioni più potenti mai avvenute nel Mediterraneo: le ceneri arrivarono in Grecia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/campi-flegrei-ricostruita-una-delle-eruzioni-piu-potenti-mai-avvenute-nel-mediterraneo-le-ceneri-arrivarono-in-grecia.html" title="Campi Flegrei, ricostruita una delle eruzioni più potenti mai avvenute nel Mediterraneo: le ceneri arrivarono in Grecia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/campi-flegrei-ricostruita-una-delle-eruzioni-piu-potenti-mai-avvenute-nel-mediterraneo-le-ceneri-arrivarono-in-grecia-1738765833287_320.jpg" alt="Campi Flegrei, ricostruita una delle eruzioni più potenti mai avvenute nel Mediterraneo: le ceneri arrivarono in Grecia"></a></article></aside><p>All'interno del sito sono presenti anche alcune <strong>mofete</strong>, che emettono invece anidride carbonica e talvolta possono diventare pericolose se i gas di accumulano sul fondo di conche naturali.</p><h2>Curarsi con fanghi e vapori</h2><p>Tra verità e credenze popolari, nel corso dei secoli la Solfatara è stata spesso apprezzata anche perché si riteneva che potesse apportare diversi benefici alla salute.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/alla-solfatara-di-pozzuoli-il-luogo-piu-estremo-di-napoli-e-possibile-camminare-all-interno-di-un-vulcano-1778668288496.jpg" data-image="qre17aexqmp0" alt="Campi Flegrei Solfatara" title="Campi Flegrei Solfatara"><figcaption>Una veduta dall'alto del cratere della Solfatara all'interno dei Campi Flegrei</figcaption></figure><p>All’interno del cratere si trovano ad esempio due grotte naturali dette <strong>Purgatorio e Inferno</strong> con riferimento alle alte temperature. A queste, nel XIX secolo fu aggiunto un ingresso di mattoni, e le grotte furono utilizzate come sauna. </p><p>Si pensava infatti che i vapori solfurei facessero bene alle vie respiratorie e alla pelle. Anche i <strong>fanghi </strong>della Fangaia, ricchi di un gran numero di <strong>minerali</strong>, nel corso della storia sono stati utilizzati per trattamenti di benessere.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="691219" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/mar-tirreno-un-nuovo-studio-rivela-le-strutture-geologiche-sottomarine-al-largo-dei-campi-flegrei.html" title="Un nuovo studio rivela strutture geologiche sconosciute sui fondali del Mar Tirreno, al largo dei Campi Flegrei">Un nuovo studio rivela strutture geologiche sconosciute sui fondali del Mar Tirreno, al largo dei Campi Flegrei</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/mar-tirreno-un-nuovo-studio-rivela-le-strutture-geologiche-sottomarine-al-largo-dei-campi-flegrei.html" title="Un nuovo studio rivela strutture geologiche sconosciute sui fondali del Mar Tirreno, al largo dei Campi Flegrei"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/mar-tirreno-un-nuovo-studio-rivela-le-strutture-geologiche-sottomarine-al-largo-dei-campi-flegrei-1736339599978_320.jpg" alt="Un nuovo studio rivela strutture geologiche sconosciute sui fondali del Mar Tirreno, al largo dei Campi Flegrei"></a></article></aside><p>Nel medioevo invece si attingeva <strong>acqua minerale</strong> dalla Solfatara. Nel XIX secolo fu costruito un pozzo vero e proprio, ma già da molti secoli si riteneva che l’acqua ricca di minerali potesse curare la sterilità, le malattie dello stomaco e la scabbia, oppure distendere i nervi, migliorare la vista e abbassare la febbre.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/nella-solfatara-di-pozzuoli-il-luogo-piu-estremo-di-napoli-e-possibile-camminare-all-interno-di-un-vulcano.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteo Italia, confermato: a metà settimana c'è la svolta, ma attenzione ancora ai temporali]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-nella-prossima-settimana-torna-l-anticiclone-ecco-la-data-di-arrivo.html</link><pubDate>Sat, 16 May 2026 12:48:29 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L'alta pressione tornerà sulla nostra Penisola nel corso della prossima settimana riportando stabilità e soprattutto un aumento delle temperature. L'inizio della settimana, però, sarà ancora instabile.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9xnia"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9xnia.jpg" id="xa9xnia"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L’Italia continua a vivere una fase atmosferica molto dinamica tipica della primavera avanzata, con il nostro Paese che rimane esposto al passaggio di masse d’aria più fredde provenienti dal Nord Europa e a infiltrazioni instabili capaci di alimentare nuove precipitazioni. </p><p>Dopo giorni caratterizzati da maltempo diffuso e temperature spesso inferiori alle medie del periodo, anche il fine settimana proseguirà lungo questa linea, sebbene con alcune differenze importanti tra oggi e domani. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Nella seconda parte della prossima settimana, invece, inizieranno a comparire i primi segnali di un possibile rinforzo dell’alta pressione. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Intanto la giornata odierna si presenterà ancora piuttosto movimentata. <strong>Piogge e temporali continueranno a interessare diverse regioni italiane</strong>, soprattutto quelle del Centro-Sud con il versante adriatico più esposto. </p><p>I fenomeni potranno risultare localmente intensi, accompagnati da raffiche di vento e da episodi di grandine nelle aree più esposte allo sviluppo convettivo. La situazione risulterà più tranquilla su alcuni settori occidentali, ma l’atmosfera resterà comunque instabile e variabile. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768896" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-estivo-in-italia-da-mercoledi-20-la-cresta-di-alta-pressione-africana-si-estendera-fino-al-mar-baltico.html" title="Lombroso conferma, caldo in arrivo da mercoledì 20: 'la cresta di alta pressione africana si estenderà fino al Baltico'">Lombroso conferma, caldo in arrivo da mercoledì 20: "la cresta di alta pressione africana si estenderà fino al Baltico"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-estivo-in-italia-da-mercoledi-20-la-cresta-di-alta-pressione-africana-si-estendera-fino-al-mar-baltico.html" title="Lombroso conferma, caldo in arrivo da mercoledì 20: 'la cresta di alta pressione africana si estenderà fino al Baltico'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-estivo-in-italia-da-mercoledi-20-la-cresta-di-alta-pressione-africana-si-estendera-fino-al-mar-baltico-1778791566207_320.png" alt="Lombroso conferma, caldo in arrivo da mercoledì 20: 'la cresta di alta pressione africana si estenderà fino al Baltico'"></a></article></aside><p>Domani, invece, potrebbe rappresentare una sorta di giornata di transizione. Non significherà un ritorno a condizioni pienamente stabili, ma il quadro generale appare orientato verso un graduale miglioramento. </p><p><strong>Le schiarite tenderanno a diventare più ampie e diffuse</strong>, soprattutto al Nord-Ovest e su diversi settori del Centro-Sud, mentre gli ultimi fenomeni residui tenderanno progressivamente ad attenuarsi. L’atmosfera resterà comunque tipicamente primaverile, con possibili addensamenti nelle ore pomeridiane nelle zone interne e montuose. </p><h2>Settimana prossima in compagnia dell'alta pressione, ma da quando? Ecco la data</h2><p><strong>Sarà però la prossima settimana a catturare l’attenzione degli appassionati di meteo.</strong> I modelli iniziano infatti a individuare un graduale tentativo dell’alta pressione di espandersi verso il Mediterraneo centrale. Tuttavia non si tratterebbe almeno inizialmente di una struttura particolarmente solida o invulnerabile.</p><p><strong>Lunedì e martedì potrebbero ancora essere accompagnati da qualche episodio instabile,</strong> soprattutto lungo i rilievi alpini, sulle Prealpi e sulle regioni del Nord Ovest. Entro martedì una certa instabilità potrebbe sfociare localmente anche su alcune regioni del Centro-Sud. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-nella-prossima-settimana-torna-l-anticiclone-ecco-la-data-di-arrivo-1778916733950.png" data-image="5czvng3rshn3" alt="Le temperature previste per giovedì 21 maggio" title="Le temperature previste per giovedì 21 maggio"><figcaption>L'anticiclone riporterà le temperature in media o localmente sopra media</figcaption></figure><p><strong>La vera svolta potrebbe arrivare da metà settimana</strong>, quando l’anticiclone dovrebbe rafforzarsi in maniera più decisa sull’Europa centro-occidentale, limitando l’ingresso delle perturbazioni atlantiche. </p><p>Ciò favorirebbe giornate più soleggiate, maggiore stabilità e un progressivo aumento delle temperature. <strong>I valori termici potrebbero tornare sopra le medie stagionali,</strong> regalando condizioni dal sapore quasi estivo in diverse aree italiane. </p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong><br> </div><p>Questa configurazione barica potrebbe resistere almeno fino alla fine del prossimo weekend (23-24 maggio) o prolungarsi anche oltre. Ovviamente trattandosi di tendenza, questa analisi dovrà essere confermata nelle prossime ore.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-nella-prossima-settimana-torna-l-anticiclone-ecco-la-data-di-arrivo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Alessio Colella]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Le condizioni meteo estreme rendono gli animali più aggressivi: lo rivela uno studio durato 33 anni]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/le-condizioni-meteo-estreme-rendono-gli-animali-piu-aggressivi-lo-rivela-uno-studio-durato-33-anni.html</link><pubDate>Sat, 16 May 2026 12:46:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Trent'anni di osservazioni sulle scimmie cappuccine hanno rivelato che gli eventi meteorologici estremi non solo distruggono gli habitat, ma alterano anche le regole sociali degli animali, con conseguenze preoccupanti che la scienza sta iniziando a misurare.</p><figure id="first-image"> <img src="https://services.meteored.com/img/article/el-clima-extremo-hace-a-los-animales-mas-agresivos-lo-que-revelo-un-estudio-durante-33-anos-de-la-ucla-1778463192021.jpg" data-image="gkl516lfy84h" alt="scimmie" title="scimmie"><figcaption>Una famiglia di scimmie cappuccine dalla faccia bianca nella foresta pluviale del Costa Rica. Dopo tre decenni di studi condotti dall'UCLA e dal Max Planck Institute, i ricercatori hanno determinato in che modo le condizioni meteorologiche estreme influenzano il loro comportamento sociale, e i risultati non sono incoraggianti.</figcaption></figure><p>I gruppi di animali funzionano, in un certo senso, come squadre sportive: più sono numerosi i membri, maggiore è la forza collettiva per procurarsi cibo e respingere i rivali. <strong>Ma quando le risorse scarseggiano, quella squadra inizia a litigare dall’interno</strong>. Il calore accumulato, le siccità prolungate e le piogge fuori scala non trasformano solo i paesaggi: <strong>riscrivono anche le regole di convivenza</strong> tra le specie.</p><p>È esattamente ciò che ha documentato un team di ricercatori della <em>University of California, Los Angeles (UCLA) e del Max Planck Institute of Animal Behavior (MPI-AB)</em>. Dopo 33 anni di monitoraggio continuo di 335 scimmie cappuccine dal volto bianco in 12 gruppi in Costa Rica, hanno concluso che <strong>gli estremi climatici erodono i vantaggi della vita di gruppo e fanno aumentare la competizione, l’aggressività</strong> e, in alcuni casi, la frammentazione delle mandrie. Lo studio è stato pubblicato su <em>Nature Ecology and Evolution</em> nel maggio 2026.</p><h2>Cosa succede quando il clima esce dai binari?</h2><p><strong>In condizioni normali, i gruppi numerosi di scimmie cappuccine hanno un chiaro vantaggio</strong>: dominano quelli più piccoli e accedono alle migliori aree di alimentazione. Durante la stagione secca, quando acqua, cibo e ombra si concentrano vicino ai fiumi, i gruppi più numerosi imparano a spostarsi verso queste zone e <strong>lasciano ai rivali le risorse peggiori</strong>. </p><div class="texto-destacado">È una dinamica che funziona, fino a quando il clima non fa ciò che non dovrebbe.</div><p><strong>Quando arrivano eventi di El Niño — con siccità severe — o di La Niña — con piogge straordinarie —, tutto questo equilibrio si rompe. </strong>I costi di alimentazione aumentano drasticamente anche per i gruppi più grandi, e la competizione interna diventa così intensa che i vantaggi della vita in branco praticamente scompaiono. Alcuni individui scelgono di andarsene.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/el-clima-extremo-hace-a-los-animales-mas-agresivos-lo-que-revelo-un-estudio-durante-33-anos-de-la-ucla-1778464081836.jpg" data-image="4nzp2ctxlgmt" alt="foresta tropicale in siccità" title="foresta tropicale in siccità"><figcaption>I cappuccini, ampliando il loro territorio e sottraendo aree ai gruppi più piccoli, sono riusciti ad accedere a più opzioni di ricerca del cibo e a zone meno sfruttate. Le popolazioni più deboli vengono invece schiacciate e limitate nell’accesso alle risorse alimentari.</figcaption></figure><p><strong>La coesione sociale si frattura. E questo schema non è esclusivo dei cappuccini</strong>: uno studio pubblicato su Science of the Total Environment sulle capre selvatiche degli Appennini ha rilevato che il riscaldamento accumulato e le siccità aumentano l’aggressività tra individui in proporzioni tali da prevedere, se confermate, un incremento del 50% entro il 2080.</p><h2>Cosa significa per il futuro</h2><p><strong>Ciò che complica il quadro è la velocità del cambiamento</strong>. Gli animali si sono evoluti per millenni per affrontare variazioni climatiche stagionali. </p><div class="texto-destacado"><strong>Gli estremi del XXI secolo avanzano più velocemente di qualsiasi processo di adattamento naturale.</strong></div><p>Quando i gruppi si frammentano, le popolazioni perdono diversità genetica, diminuisce la cooperazione contro i predatori e si altera l’intera rete trofica che dipende da queste specie.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768600" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/hantavirus-e-altri-virus-come-il-cambiamento-climatico-sta-influenzando-la-geografia-dei-contagi.html" title="Hantavirus e altri virus: come il cambiamento climatico sta influenzando la geografia dei contagi">Hantavirus e altri virus: come il cambiamento climatico sta influenzando la geografia dei contagi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/hantavirus-e-altri-virus-come-il-cambiamento-climatico-sta-influenzando-la-geografia-dei-contagi.html" title="Hantavirus e altri virus: come il cambiamento climatico sta influenzando la geografia dei contagi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/hantavirus-e-altri-virus-come-il-cambiamento-climatico-sta-influenzando-la-geografia-dei-contagi-1778663734734_320.jpg" alt="Hantavirus e altri virus: come il cambiamento climatico sta influenzando la geografia dei contagi"></a></article></aside><p>La ricercatrice <em>Susan Perry</em>, che guida da 35 anni il progetto a Guanacaste, lo dice senza giri di parole: <strong>i gruppi più grandi normalmente compensano i costi interni spingendo i più deboli verso territori peggiori</strong>. </p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/el-clima-extremo-hace-a-los-animales-mas-agresivos-lo-que-revelo-un-estudio-durante-33-anos-de-la-ucla-1778463899514.jpg" data-image="5pkn2ynl4xdd" alt="scimmie aggressive" title="scimmie aggressive"><figcaption>Una coppia disposta in formazione di combattimento, con atteggiamento intimidatorio. Questo comportamento si intensifica in condizioni di siccità, quando la lotta per il cibo diventa più feroce.</figcaption></figure><p>Negli attuali estremi climatici, questo meccanismo raggiunge il suo limite. Ciò che la scienza sta iniziando a comprendere è che <strong>il clima non cambia solo il termometro: cambia chi vive con chi, come si organizza e se quella società può restare stabile.</strong> E questo, prima o poi, riguarda tutti noi.</p><h3><strong><em>Riferimenti della notizia</em></strong></h3><p><em>Perry, S. et al. (2026). "<a href="https://vwww.nature.com/articles/s41559-026-03048-8" target="_blank">Environmental fluctuations alter the competitive trade-offs of group size in a social primate</a>." Nature Ecology & Evolution. </em></p><p><em>Max Planck Institute of Animal Behavior (2026). "<a href="https://www.ab.mpg.de/857503/news_publication_26449175_transferred" target="_blank">How do climate extremes alter animal societies?</a>"</em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/le-condizioni-meteo-estreme-rendono-gli-animali-piu-aggressivi-lo-rivela-uno-studio-durato-33-anni.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Si possono avere città green e crescita economica al tempo stesso? Cos’è il "decoupling" e perché funziona]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/si-possono-avere-citta-green-e-crescita-economica-al-tempo-stesso-cos-e-il-decoupling-e-perche-funziona.html</link><pubDate>Sat, 16 May 2026 09:13:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Le città di tutto il mondo continuano a crescere utilizzando sempre meno i combustibili fossili. Il nuovo studio di Nature Cities dimostra che la transizione green non penalizza l’economia</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-green-e-crescita-economica-sono-possibili-al-tempo-stesso-cos-e-il-decoupling-e-perche-funziona-1778580804737.jpg" data-image="z6585af300fn" alt="Città green" title="Città green"><figcaption>Kuala Lumpur, una delle grandi metropoli dell'Asia dove c'è maggiore attenzione alle tematiche ambientali</figcaption></figure><p>È possibile ridurre la <strong>dipendenza da combustibili fossili</strong> e allo stesso tempo far crescere economicamente le città? Lo studio pubblicato l’11 maggio 2026 sulla rivista <strong>Nature Cities </strong>dimostra che tutto questo sta già accadendo.</p><div class="texto-destacado">Molte città nel mondo, piccole e grandi, si sono impegnate a ridurre i consumi di biossido di azoto e hanno continuato ugualmente a crescere. </div><p>Questo non vuol dire necessariamente che le grandi città siano diventate interamente <em>ecologiche</em>, ma dimostra che il <strong>decoupling</strong>, e cioè una crescita economica indipendente dall’uso dei combustibili fossili, non è un’utopia e anzi è una realtà consolidata anche nelle più grandi metropoli del mondo.</p><h2>Cos’è il decoupling</h2><p>Nell’ambito dello studio di Nature Science le città definite "verdi" sono quelle in cui lo sviluppo economico non ha subito nessuna battuta d’arresto nonostante industrie, trasporti, consumi non siano più dipendenti da combustibili che emettono <strong>biossido d’azoto</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="762139" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/ricercatori-di-leeds-avvertono-la-fuoriuscita-di-gas-serra-dal-permafrost-e-maggiore-di-quanto-si-pensasse.html" title="Ricercatori di Leeds avvertono: la fuoriuscita di gas serra dal permafrost è maggiore di quanto si pensasse">Ricercatori di Leeds avvertono: la fuoriuscita di gas serra dal permafrost è maggiore di quanto si pensasse</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/ricercatori-di-leeds-avvertono-la-fuoriuscita-di-gas-serra-dal-permafrost-e-maggiore-di-quanto-si-pensasse.html" title="Ricercatori di Leeds avvertono: la fuoriuscita di gas serra dal permafrost è maggiore di quanto si pensasse"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/greenhouse-gas-escape-from-permafrost-a-very-real-danger-leeds-researchers-say-1775038966599_320.jpeg" alt="Ricercatori di Leeds avvertono: la fuoriuscita di gas serra dal permafrost è maggiore di quanto si pensasse"></a></article></aside><p>Decoupling vuol dire appunto <strong>separare</strong> il benessere economico e il progresso dall’utilizzo di sostanze particolarmente inquinanti. Il <strong>biossido d’azoto</strong> è stato scelto come indicatore primario in questo contesto perché è responsabile di una lunga serie di patologie respiratorie e cardiovascolari.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-green-e-crescita-economica-sono-possibili-al-tempo-stesso-cos-e-il-decoupling-e-perche-funziona-1778580870816.jpg" data-image="54l9684h1s0c" alt="Città ecologiche" title="Città ecologiche"><figcaption>Un grande impianto industriale nella periferia di una città del Nord America</figcaption></figure><p>Il decoupling è avvenuto grazie a una serie di cambiamenti su vasta scala, come l’utilizzo di mezzi pubblici elettrici, l’efficientamento energetico, una maggiore diffusione delle energie rinnovabili, l’introduzione di zone a traffico limitato, la progressiva eliminazione dei diesel di vecchia generazione e così via. </p><p>Anche lo smart working post-pandemia ha contribuito, limitando l’utilizzo delle auto private.</p><h2>Un sistema di colori per classificare le città</h2><p>Lo studio ha preso in esame in particolare le città, perché queste sono considerate le maggiori responsabili dell’inquinamento globale.</p><p> Tra il 2019 e il 2024 sono quindi state prese a campione cinquemila e quattrocento città, utilizzando il<strong> PIL pro capite</strong> come indicatore di benessere della popolazione, e i livelli atmosferici di biossido di azoto osservati tramite il satellite europeo Sentinel-5P, come indicatore della qualità dell'aria.</p><p>Le città esaminate sono state divise in quattro gruppi, contrassegnate da colori diversi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="741638" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-plastica-che-ha-gia-raggiunto-l-oceano-continuera-a-galleggiare-li-per-piu-di-un-secolo.html" title="La plastica che ha già raggiunto l'oceano continuerà a galleggiare lì per più di un secolo">La plastica che ha già raggiunto l'oceano continuerà a galleggiare lì per più di un secolo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-plastica-che-ha-gia-raggiunto-l-oceano-continuera-a-galleggiare-li-per-piu-di-un-secolo.html" title="La plastica che ha già raggiunto l'oceano continuerà a galleggiare lì per più di un secolo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-plastico-que-ya-ha-llegado-al-oceano-permanecera-flotando-alli-durante-mas-de-un-siglo-1764171366546_320.png" alt="La plastica che ha già raggiunto l'oceano continuerà a galleggiare lì per più di un secolo"></a></article></aside><p>Le città <strong>green </strong>sono quelle in cui diminuisce l’inquinamento e aumenta il PIL, mentre le città <strong>rosse </strong>sono quelle in cui crescono sia inquinamento che povertà. </p><p>Le categorie intermedie sono quelle contrassegnate in <strong>marrone</strong>, dove cresce la ricchezza ma anche l’inquinamento, e quelle <strong>grigie</strong>, dove migliora la qualità dell’aria ma l’economia non cresce.</p><p>Vale la pena precisare che lo studio <strong>non prende in esame le </strong><strong>emissioni di Co2</strong>, attualmente principali responsabili dell'effetto serra e dei cambiamenti climatici, per cui anche le città con bollino verde non sono da considerare <strong>totalmente ecosostenibili</strong>, ma sono ugualmente importanti perché dimostrano che la transizione green non avviene a discapito del benessere economico.</p><h2>Le città verdi in Italia e nel resto del mondo</h2><p>Tra le centinaia di città prese in esame ci sono metropoli di tutto il mondo e anche diverse città italiane, piccole e grandi, molte delle quali performano sorprendentemente<strong> bene</strong>.</p><p><strong>Milano, Bologna, </strong><strong>Firenze, </strong>ad esempio, mostrano tendenze green secondo i criteri fin qui esaminati, insieme a <strong>Roma e Torino</strong> e ad altri centri più piccoli come <strong>Cagliari, Verona, Bolzano, Livorno, Bari e Acireale</strong>. Sono comunque tante le città italiane che stanno attuando misure efficaci contro l'inquinamento, mentre continuano a crescere.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="750417" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/anatomia-di-un-laboratorio-atmosferico-perche-la-pianura-padana-fabbrica-l-inquinamento.html" title="Anatomia di un laboratorio atmosferico: perché la Pianura Padana 'fabbrica' l'inquinamento">Anatomia di un laboratorio atmosferico: perché la Pianura Padana "fabbrica" l'inquinamento</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/anatomia-di-un-laboratorio-atmosferico-perche-la-pianura-padana-fabbrica-l-inquinamento.html" title="Anatomia di un laboratorio atmosferico: perché la Pianura Padana 'fabbrica' l'inquinamento"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/anatomia-di-un-laboratorio-atmosferico-perche-la-pianura-padana-fabbrica-l-inquinamento-1769083884931_320.jpg" alt="Anatomia di un laboratorio atmosferico: perché la Pianura Padana 'fabbrica' l'inquinamento"></a></article></aside><p>Nel resto del mondo la maggior parte delle città green si trova in <strong>Europa, Nord America e Cina</strong>. Le città a bollino <strong>marrone </strong>si concentrano per lo più in <strong>Asia centrale e India</strong>.</p><p>Ovunque nel mondo si trovano però ancora molte città che dipendono troppo dai combustibili fossili. Queste sono concentrate per lo più in centro e sud dell’<strong>Africa</strong> e più sporadicamente in <strong>Sud America e Medio Oriente</strong>, ma non mancano nemmeno città europee e nordamericane.</p><h3><em>Fonte della notizia</em></h3><p><em> Hassani, A., Moran, D.D., Kummu, M. et al. - <a href="https://doi.org/10.1038/s44284-026-00440-0" target="_blank">Global mapping of city-level economic growth decoupling from fossil fuels.</a> Nat Cities (2026) </em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/si-possono-avere-citta-green-e-crescita-economica-al-tempo-stesso-cos-e-il-decoupling-e-perche-funziona.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Il megaprogetto a 4.000 metri che perforerà le Ande e potrebbe cambiare la connettività di un paese]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-megaprogetto-a-4-000-metri-che-perforera-le-ande-e-potrebbe-cambiare-la-connettivita-di-un-paese.html</link><pubDate>Sat, 16 May 2026 05:00:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Il progetto Agua Negra mira a costruire un megatunnel sotto la catena montuosa delle Ande per collegare Cile e Argentina durante tutto l'anno, riducendo le chiusure causate dalla neve e dalle condizioni estreme di alta quota.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-megaproyecto-a-4-000-metros-que-perforara-los-andes-y-podria-cambiar-la-conexion-de-un-pais-1778276230730.jpg" data-image="jg3rnn76s9yo"><figcaption>Le condizioni meteorologiche avverse nella catena montuosa spesso interrompono il traffico di frontiera. Il progetto Agua Negra mira a ridurre queste interruzioni.</figcaption></figure><p>La Cordigliera delle Ande è stata <strong>storicamente una barriera naturale tra Cile e Argentina.</strong> Durante l’inverno, nevicate, ghiaccio e forti venti obbligano frequentemente alla chiusura dei valichi di frontiera, influenzando il trasporto di persone e merci tra i due Paesi.</p><div class="texto-destacado">In questo contesto torna a prendere forza una delle iniziative infrastrutturali più ambiziose del Sud America: il progetto stradale Agua Negra.</div><p><strong>La proposta prevede la costruzione di un megatunnel sotto la cordigliera per mantenere la connettività terrestre</strong> durante tutto l’anno e ridurre le interruzioni provocate dalle condizioni meteorologiche estreme dell’alta montagna.</p><h2>Il corridoio che unirà Cile e Argentina</h2><p><strong>Il progetto Agua Negra punta a costruire un tunnel bidirezionale che colleghi la provincia di San Juan, in Argentina, con la Regione di Coquimbo, in Cile</strong>. L’infrastruttura avrebbe una lunghezza di circa 14 chilometri e sarebbe situata a oltre 4.000 metri sul livello del mare.</p><p>L’iniziativa fa parte del corridoio bioceanico, <strong>una rete di strade che mira a facilitare la connessione commerciale tra l’Atlantico e l’oceano Pacifico</strong>. Per l’Argentina questo permetterebbe di accedere più rapidamente ai porti cileni e ridurre i tempi di esportazione verso i mercati asiatici.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/el-megaproyecto-a-4-000-metros-que-perforara-los-andes-y-podria-cambiar-la-conexion-de-un-pais-1778276304089.jpg" data-image="58s88iwsk98e"> <figcaption>Il valico di frontiera Agua Negra è uno dei passaggi andini più conosciuti tra Cile e Argentina, anche se opera solo durante la stagione estiva. L’attuale strada attraversa lunghi tratti di alta montagna e settori non asfaltati.</figcaption> </figure><p>Uno dei <strong>principali obiettivi del progetto è garantire un traffico più stabile anche durante episodi di intense nevicate</strong>, che oggi provocano frequenti chiusure dei valichi andini.</p><p>Dopo diversi anni di pausa, <strong>il progetto è tornato al centro del dibattito pubblico. In Cile sono già in corso miglioramenti delle strade e degli accessi</strong> collegati al futuro corridoio internazionale. In Argentina, sebbene i lavori principali non siano ancora iniziati, esiste la volontà politica di rilanciare l’iniziativa.</p><h2>I benefici di una connessione permanente</h2><p>I promotori del tunnel evidenziano numerosi benefici per la regione. Il più importante sarebbe la <strong>connessione permanente tra i due Paesi, consentendo un traffico più sicuro e continuo durante tutto l’anno</strong>.</p><p><strong>Un altro vantaggio sarebbe la riduzione dei tempi e dei costi delle esportazioni argentine verso l’oceano Pacifico</strong>, rafforzando il commercio internazionale e l’integrazione del corridoio bioceanico centrale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="732039" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/64-chilometri-sotto-le-alpi-tra-italia-e-austria-ecco-il-tunnel-ferroviario-piu-lungo-del-mondo.html" title="64 chilometri sotto le Alpi, tra Italia e Austria: ecco il tunnel ferroviario più lungo del mondo">64 chilometri sotto le Alpi, tra Italia e Austria: ecco il tunnel ferroviario più lungo del mondo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/64-chilometri-sotto-le-alpi-tra-italia-e-austria-ecco-il-tunnel-ferroviario-piu-lungo-del-mondo.html" title="64 chilometri sotto le Alpi, tra Italia e Austria: ecco il tunnel ferroviario più lungo del mondo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/64-chilometri-sotto-le-alpi-tra-italia-e-austria-ecco-il-tunnel-ferroviario-piu-lungo-del-mondo-1759226228983_320.jpg" alt="64 chilometri sotto le Alpi, tra Italia e Austria: ecco il tunnel ferroviario più lungo del mondo"></a></article></aside><p>Il progetto potrebbe inoltre <strong>favorire il turismo e le economie locali, incentivando un maggiore flusso di visitatori tra le regioni andine</strong>. Inoltre, l’infrastruttura includerebbe moderni sistemi di ventilazione, monitoraggio e risposta alle emergenze, migliorando la sicurezza stradale in alta montagna.</p><h2>La sfida di perforare la Cordigliera delle Ande</h2><p>Nonostante i potenziali benefici, <strong>il progetto affronta importanti sfide tecniche, ambientali e finanziarie</strong>. Costruire un tunnel a oltre 4.000 metri di altitudine significa <strong>lavorare in condizioni estreme</strong>, caratterizzate da basse temperature, neve e minore disponibilità di ossigeno.</p><p>Anche la geologia andina rappresenta una sfida. La presenza di <strong>faglie geologiche e dell’attività sismica obbliga a realizzare complessi studi di ingegneria</strong> per garantire la sicurezza dell’opera.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/el-megaproyecto-a-4-000-metros-que-perforara-los-andes-y-podria-cambiar-la-conexion-de-un-pais-1778277422952.jpg" data-image="xj8vkaqmqydc"> <figcaption>Le condizioni estreme dell’alta cordigliera, segnate da neve, basse temperature e una geologia complessa, rappresentano una delle maggiori sfide per il progetto Agua Negra.</figcaption> </figure><p>A questo si aggiunge <strong>l’elevato costo del progetto, che richiede di garantire i finanziamenti e mantenere un coordinamento politico costante tra i due Paesi</strong> per evitare nuovi ritardi.</p><p>Un altro aspetto rilevante è l’<strong>impatto ambientale. L’area ospita ecosistemi andini di alta quota sensibili e risorse idriche fondamentali</strong>, per cui qualsiasi intervento dovrà prevedere misure di mitigazione e monitoraggio ambientale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="731858" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/l-europa-approva-la-costruzione-del-tunnel-sottomarino-piu-lungo-e-profondo-del-mondo-quasi-400-m-sotto-il-mare.html" title="L'Europa approva la costruzione del tunnel sottomarino più lungo e profondo del mondo: quasi 400 m sotto il mare">L'Europa approva la costruzione del tunnel sottomarino più lungo e profondo del mondo: quasi 400 m sotto il mare</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/l-europa-approva-la-costruzione-del-tunnel-sottomarino-piu-lungo-e-profondo-del-mondo-quasi-400-m-sotto-il-mare.html" title="L'Europa approva la costruzione del tunnel sottomarino più lungo e profondo del mondo: quasi 400 m sotto il mare"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/europa-aprova-a-construcao-do-tunel-submarino-mais-longo-e-profundo-do-mundo-27-km-debaixo-do-mar-descubra-onde-1758885524892_320.jpg" alt="L'Europa approva la costruzione del tunnel sottomarino più lungo e profondo del mondo: quasi 400 m sotto il mare"></a></article></aside><p>Sebbene restino ancora fasi di valutazione da completare, <strong>il tunnel di Agua Negra torna a imporsi come una delle opere infrastrutturali più ambiziose del Sud America</strong> e un progetto che potrebbe trasformare la connettività tra i due lati della cordigliera.</p><h3><em>Riferimento della notizia</em></h3><br> <p><em>Consejo Políticas de Infraestructura (CPI). <a href="https://www.infraestructurapublica.cl/proyecto-agua-negra-confirmada-la-perforacion-de-un-megatunel-en-la-cordillera-de-los-andes-para-abrir-paso-al-oceano-pacifico/" target="_blank">Proyecto Agua Negra: confermata la perforazione di un megatunnel nella Cordigliera delle Ande per aprire il passaggio verso l’oceano Pacifico</a>.</em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-megaprogetto-a-4-000-metri-che-perforera-le-ande-e-potrebbe-cambiare-la-connettivita-di-un-paese.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Insetti sottozero: un progetto internazionale cerca di capire come funziona il cervello a temperature estremamente basse]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/insetti-sottozero-un-progetto-internazionale-cerca-di-capire-come-funziona-il-cervello-a-temperature-estremamente-basse.html</link><pubDate>Fri, 15 May 2026 16:56:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Il progetto riunirà ricercatori provenienti da Cile, Stati Uniti, Canada e Cina per studiare come alcuni insetti riescono a mantenere attivo il loro sistema nervoso anche a temperature gelide.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/insectos-bajo-cero-proyecto-internacional-busca-entender-como-funciona-el-cerebro-en-frio-extremo-1778162522269.jpg" data-image="snqvcu2fouid" alt="insetti e attività cerebrale" title="insetti e attività cerebrale"><figcaption>La ricerca ha appena ottenuto un finanziamento dall'Human Frontier Science Program (HFSP), una delle iniziative scientifiche più competitive al mondo. Crediti immagine: UACh.</figcaption></figure><p>Il freddo estremo compare spesso nelle notizie come una minaccia. Tempeste polari, ghiacciai che arretrano o persone che cercano di resistere a temperature impossibili. Ma in mezzo a questo paesaggio ostile, <strong>ci sono minuscole creature che fanno qualcosa di sorprendente: continuano a muoversi come se il ghiaccio non fosse un limite.</strong></p><div class="texto-destacado">Alcune mosche che vivono sulle montagne ghiacciate del Nord America o nei Campi di Ghiaccio Settentrionali del Cile hanno sviluppato <strong>meccanismi biologici che oggi incuriosiscono scienziati di quattro Paesi.</strong></div><p>Capire come riescano a mantenere attivo il loro sistema nervoso sotto zero è al centro di un <strong>nuovo progetto internazionale a cui partecipa l’Universidad Austral de Chile</strong> (UACh), da Valdivia.</p><h2>Insetti che sfidano il congelamento</h2><p>Esistono organismi che trasformano l’impossibile in un semplice gesto di routine. Mentre molti animali restano immobili o muoiono davanti a temperature estreme, <strong>alcuni insetti continuano a muoversi anche sotto zero.</strong></p><p>È proprio questo che vuole capire il team internazionale: <strong>quali meccanismi cellulari e nervosi permettono ad alcuni insetti di sopportare il freddo senza perdere mobilità.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Per farlo, saranno studiate diverse specie di mosche trovate in aree estreme degli Stati Uniti e anche nei Campi di Ghiaccio Settentrionali del Cile, uno dei territori più freddi e isolati del Sud America.<br><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Gli insetti, pur essendo molto piccoli, aiutano da decenni a risolvere grandi domande della medicina e della biologia. Studi precedenti su questi animali hanno permesso di comprendere dal <strong>funzionamento delle sinapsi neuronali</strong> <strong>fino ai meccanismi associati alle aritmie cardiache o ai processi di detossificazione.</strong></p><h2><strong>Dal ghiaccio patagonico alla sala operatoria</strong></h2><p>L’aspetto più sorprendente di questa ricerca è che i suoi risultati potrebbero andare ben oltre gli insetti.</p><p>Secondo quanto spiegato da Sebastián Brauchi, ricercatore della Facoltà di Medicina della UACh, <strong>comprendere come alcuni organismi riescano a mantenere attiva la loro attività nervosa a temperature estreme potrebbe aprire future applicazioni mediche.</strong></p><figure style="letter-spacing: 0.03em;"> <img src="https://services.meteored.com/img/article/insectos-bajo-cero-proyecto-internacional-busca-entender-como-funciona-el-cerebro-en-frio-extremo-1778162921412.jpg" data-image="wwoukw0p2g72" alt="Chirurgia cerebrale" title="Chirurgia cerebrale"> <figcaption>Una di queste possibili applicazioni mediche sarebbe legata a complesse operazioni di chirurgia cerebrale, nelle quali alcune aree del sistema nervoso devono restare funzionali nonostante l’utilizzo di freddo controllato.</figcaption> </figure><p>“Crediamo che, comprendendo come alcuni insetti siano capaci di muoversi a temperature sotto zero, potremo trovare soluzioni molecolari per mantenere attiva l’attività nervosa quando necessario”, ha dichiarato il ricercatore.</p><h2>Scienza dall’estremo sud</h2><p>Nel mondo della scienza, ottenere finanziamenti internazionali di alto livello può richiedere anni. Il <strong>Programma Human Frontier Science</strong> (HFSP, secondo l’acronimo inglese) è uno di quei programmi nei quali già riuscire a entrare rappresenta un’eccezione.</p><div class="texto-destacado">Sul proprio sito ufficiale, l’HFSP spiega che le sue borse di studio mirano a <strong>sostenere ricerche internazionali capaci di rispondere a domande che un singolo laboratorio non potrebbe affrontare da solo.</strong></div><p>L’assegnazione del finanziamento non è passata inosservata. Secondo Brauchi, dal 2000 non esistevano registrazioni di un fondo HFSP assegnato a scienziati cileni che svolgessero la loro ricerca direttamente nel Paese.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767603" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/un-progetto-di-de-estinzione-potrebbe-riportare-in-vita-l-antilope-azzurra-e-altri-animali-scomparsi.html" title="Un progetto di de-estinzione potrebbe riportare in vita l’antilope azzurra e altri animali scomparsi usando il DNA">Un progetto di de-estinzione potrebbe riportare in vita l’antilope azzurra e altri animali scomparsi usando il DNA</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/un-progetto-di-de-estinzione-potrebbe-riportare-in-vita-l-antilope-azzurra-e-altri-animali-scomparsi.html" title="Un progetto di de-estinzione potrebbe riportare in vita l’antilope azzurra e altri animali scomparsi usando il DNA"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/un-progetto-di-de-estinzione-potrebbe-riportare-in-vita-l-antilope-azzurra-e-altri-animali-scomparsi-1778138226254_320.jpg" alt="Un progetto di de-estinzione potrebbe riportare in vita l’antilope azzurra e altri animali scomparsi usando il DNA"></a></article></aside><p>“Mi sembra particolarmente interessante che entrambi i riconoscimenti siano arrivati a Valdivia”, ha commentato il ricercatore, ricordando che <strong>l’ultimo progetto di questo tipo in Cile era stato ottenuto nel 1999 dal Premio Nazionale per le Scienze Ramón Latorre, anch’egli nella capitale della regione di Los Ríos.</strong></p><p>Dall’estremo sud del continente, un laboratorio cileno prenderà parte a una ricerca che collega <strong>neuroscienze, evoluzione e adattamento climatico.</strong> Una storia in cui il freddo smette di essere soltanto una barriera e si trasforma in una traccia biologica che potrebbe aiutare a comprendere meglio <strong>come funziona la vita quando tutto sembra congelarsi.</strong></p><h3><em>Riferimenti della notizia</em></h3><p><em>José Luis Gómez / DIRCOM UACh. (2026). <a href="https://diario.uach.cl/proyecto-internacional-investigara-limites-fisiologicos-al-frio-con-insectos-de-zonas-extremas/" target="_blank">Un progetto internazionale studierà i limiti fisiologici al freddo con insetti provenienti da zone estreme.</a> Comunicato pubblicato sul sito dell’istituzione.</em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/insetti-sottozero-un-progetto-internazionale-cerca-di-capire-come-funziona-il-cervello-a-temperature-estremamente-basse.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Le orchidee selvatiche della Sicilia costituiscono uno dei tesori naturali più sconosciuti d'Europa]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/le-orchidee-selvatiche-della-sicilia-costituiscono-uno-dei-tesori-naturali-piu-sconosciuti-d-europa.html</link><pubDate>Fri, 15 May 2026 15:00:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Tra le sue ricchezze naturali più preziose della Sicilia figurano le orchidee selvatiche (famiglia Orchidaceae), che qui raggiungono una diversità straordinaria e spesso unica.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/le-orchidee-selvatiche-della-sicilia-costituiscono-uno-dei-tesori-naturali-piu-sconosciuti-d-europa-1778578838395.jpg" data-image="zhqzeh9kt09k" alt="Orchidea." title="Orchidea."><figcaption>Tra le sue ricchezze naturali più preziose figurano le orchidee selvatiche (famiglia Orchidaceae), che in Sicilia raggiungono una diversità straordinaria e spesso unica. Eppure, per la maggior parte delle persone, anche tra gli amanti della natura, queste piante rimangono un tesoro nascosto.</figcaption></figure><p>La Sicilia, con la sua posizione geografica al centro del Mediterraneo, la varietà di climi, suoli e paesaggi, dalle coste sabbiose ai rilievi vulcanici e calcarei, passando per garighe, macchie mediterranee e foreste di conifere montane, rappresenta un hotspot di biodiversità europea unico nel suo genere. </p><p>Tra le sue ricchezze naturali più preziose figurano le <strong>orchidee selvatiche (famiglia Orchidaceae),</strong> che qui raggiungono una diversità straordinaria e spesso unica. Eppure, per la maggior parte delle persone, anche tra gli amanti della natura, queste piante rimangono un tesoro nascosto.</p><h2><strong>Perché sono così sconosciute ai più?</strong></h2><p>Le <strong>orchidee selvatiche siciliane</strong> sono ancora poco conosciute ai più. Le orchidee mediterranee sono terricole, più piccole, delicate e stagionali. <strong>Fioriscono prevalentemente tra marzo e maggio (con alcune specie ritardatarie fino all’estate in quota), </strong>spesso in ambienti umili come prati, radure o bordi strada, dove passano inosservate a chi non sa cosa cercare.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/le-orchidee-selvatiche-della-sicilia-costituiscono-uno-dei-tesori-naturali-piu-sconosciuti-d-europa-1778578905863.jpg" data-image="w22rs58svs2s" alt="Orchidee." title="Orchidee."><figcaption>La frammentazione degli habitat dovuta a urbanizzazione, agricoltura intensiva, incendi e cambiamenti climatici le sta ulteriormente rendendo più rare. Molti esemplari oggi sono presenti solo lungo aree particolarmente impervie e poco battute dall’uomo.</figcaption></figure><p>Inoltre, richiedono simbiosi specifiche con funghi micorrizici per germinare e crescere, habitat poco disturbati e spesso suoli calcarei o silicei particolari. Sono protette (molte inserite in convenzioni come CITES) e non si possono raccogliere né trapiantare facilmente. </p><div class="texto-destacado"><strong>Questo le rende rare e localizzate, presenti soprattutto in aree protette come Monte Pellegrino (con oltre 27 entità), i Nebrodi, le Madonie, l’Etna, gli Iblei e i Peloritani.</strong></div><p>La frammentazione degli habitat dovuta a urbanizzazione, agricoltura intensiva, incendi e cambiamenti climatici le sta ulteriormente rendendo più rare. Molti esemplari oggi sono presenti solo lungo aree particolarmente impervie e poco battute dall’uomo.</p><h2><strong>Un marchio eccellente della biodiversità europea</strong></h2><p><strong>Solo in Sicilia sono censite oltre 70 specie e numerose sottospecie (con stime che arrivano a 90 taxa escludendo ibridi),</strong> appartenenti a generi <strong>come Ophrys, Orchis, Anacamptis, Serapias, Himantoglossum e altri</strong>. Questo numero è notevole se confrontato con l’intera Europa, dove le orchidee terricole sono circa 400 entità. L’Italia nel suo complesso è tra i Paesi più ricchi del continente, ma la Sicilia spicca per concentrazione e originalità.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/le-orchidee-selvatiche-della-sicilia-costituiscono-uno-dei-tesori-naturali-piu-sconosciuti-d-europa-1778578955208.jpg" data-image="6jlfsdehfuvv" alt="Orchidee." title="Orchidee."><figcaption>Le Ophrys (ofridi) rappresentano il capolavoro evolutivo, dato che i loro fiori imitano perfettamente femmine di insetti (api, bombi, vespe) nella forma, peluria, colore e feromoni. Questo inganno sessuale garantisce impollinazione specifica e riduce ibridazione.</figcaption></figure><p>Il vero valore sta nell’endemismo e nella complessità evolutiva. L’isola ha agito storicamente come rifugio biogeografico e durante le glaciazioni ha ospitato popolazioni che si sono evolute isolatamente, <strong>generando specie uniche. </strong></p><p>Fra queste abbiamo le <strong>Orchis brancifortii, </strong>piccole orchidee rosa, endemiche di Sicilia e Sardegna. Oltre a diverse <strong>Ophrys</strong> endemiche o sub-endemiche.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Le <strong>Ophrys (ofridi)</strong> rappresentano il capolavoro evolutivo, <strong>dato che i loro fiori imitano perfettamente femmine di insetti (api, bombi, vespe) nella forma, peluria, colore e feromoni. </strong>Questo inganno sessuale garantisce impollinazione specifica e riduce ibridazione. <strong>La Sicilia, con il suo mosaico di microambienti, ha favorito una vera “esplosione” di queste specie e ibridi (ne sono stati descritti decine).</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Questa diversità riflette la storia geologica dell’isola che trovandosi fra l’Africa e l’Europa, riscontra una biodiversità particolarmente ricca. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="762666" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati.html" title="Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati">Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati.html" title="Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati-1777995685620_320.jpeg" alt="Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati"></a></article></aside><p>Le orchidee siciliane sono indicatori eccellenti di habitat di alta qualità ambientale e la loro presenza <strong>segnala suoli non inquinati, impollinatori attivi e equilibri ecologici integri.</strong> Molte crescono in garighe, praterie seminaturali o boschi aperti che sono reliquie di paesaggi antichi.</p><h2><strong>Un patrimonio da tutelare e valorizzare</strong></h2><p>Nonostante la loro resilienza, queste orchidee affrontano minacce reali, come la perdita di habitat, pascolo selvaggio, raccolta illegale e i cambiamenti climatici che alterano i cicli di fioritura e le simbiosi fungine. Progetti di monitoraggio, come quelli del <strong>LIFE Orchids</strong> o iniziative universitarie (vedi l’Università di Palermo), sono fondamentali.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767256" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/fiori-che-sbocciano-di-notte-e-profumano-la-casa-quali-sono-e-come-prendersene-cura.html" title="Fiori che sbocciano di notte e profumano la casa: quali sono e come prendersene cura">Fiori che sbocciano di notte e profumano la casa: quali sono e come prendersene cura</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/fiori-che-sbocciano-di-notte-e-profumano-la-casa-quali-sono-e-come-prendersene-cura.html" title="Fiori che sbocciano di notte e profumano la casa: quali sono e come prendersene cura"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/flores-que-se-abren-de-noche-y-perfuman-el-hogar-cuales-son-y-como-cuidarlas-1776134632387_320.jpg" alt="Fiori che sbocciano di notte e profumano la casa: quali sono e come prendersene cura"></a></article></aside><p>Oggi rappresentano un marchio di eccellenza della biodiversità europea perché incarnano l’unicità degli ambienti mediterranei, oltre a un sinonimo di adattamento estremo.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/le-orchidee-selvatiche-della-sicilia-costituiscono-uno-dei-tesori-naturali-piu-sconosciuti-d-europa.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Vuoi vedere il tramonto sul mare? Attenzione, in Italia non funziona ovunque]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/dove-vedere-il-tramonto-sul-mare-in-italia-e-dove-l-alba-per-evitare-brutte-figure.html</link><pubDate>Fri, 15 May 2026 12:33:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>In Italia si possono ammirare sul mare splendide albe e tramonti, ma per sapere se il sole tramonta o sorge nel luogo in cui ci si trova bisogna conoscere la posizione geografica della costa. Ecco una piccola guida regione per regione per non sbagliare, ricordando sempre che il tramonto avviene a ovest, e l'alba ad est. </p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/dove-vedere-il-tramonto-sul-mare-in-italia-e-dove-l-alba-per-evitare-brutte-figure-1778057609281.jpg" data-image="y0c4mnrf2vae" alt="alghero" title="alghero"><figcaption>Un tramonto sul mare visto da Alghero, nella Sardegna nord-occidentale.</figcaption></figure><p>C’è un film molto noto alla generazione che aveva tra i venti ed i trent'anni negli anni ’70 in Italia, diretto da Nanni Moretti. In "Ecce bombo", una delle scene più celebri si gioca su un equivoco geografico: cinque amici decidono di andare al mare, sul litorale romano, <strong>convinti di assistere all’alba sul Mar Tirreno</strong>.</p><p>L'attesa si fa lunga, fino alla scoperta dell’equivoco: si trovano sul litorale di Ostia, affacciato verso ovest, dove il Sole tramonta, ma non sorge. Si trovano così a vedere l'alba alle proprie spalle.</p><p><strong>Si tratta di una scena memorabile del cinema italiano che racchiude però un equivoco abbastanza diffuso</strong>. A parte chi vive sulla costa, che conosce bene il succedersi delle albe e dei tramonti nella sua zona, per molti non è così immediato ricordare su quale mare italiano avviene il tramonto e su quale l'alba.</p><h2>Vedere il tramonto e l'alba sul mare: dove in Italia? Una guida</h2><p>In Italia, non tutte le coste offrono lo stesso spettacolo. La chiave è semplice: <strong>per vedere il sole che cala sul mare bisogna trovarsi lungo i litorali occidentali</strong>, quelli affacciati sul <strong>Mar Tirreno o sul Mar di Sardegna</strong>. Qui il tramonto avviene davanti all’orizzonte marino, spesso con colori spettacolari.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dove-vedere-il-tramonto-sul-mare-in-italia-e-dove-l-alba-per-evitare-brutte-figure-1778058413181.jpg" data-image="qguztv671has" alt="stromboli tramonto" title="stromboli tramonto"><figcaption>Dalla Calabria occidentale si può ammirare il tramonto dietro le Isole Eolie. Nella foto, il vulcano di Stromboli.</figcaption></figure><p>Particolare è il caso della <strong>Liguria</strong>, che geograficamente viene divisa in Liguria di levante e di ponente proprio per la diversa esposizione ad albe e tramonti. Da Ventimiglia fino a Savona, a seconda del periodo dell'anno e della posizione, è possibile ammirare sia albe che tramonti. Nella Liguria di ponente, da Genova a La Spezia, passando per le Cinque Terre, si possono vedere splendidi tramonti.</p><p>Scendendo verso il Centro, tramonti sul mare si possono vedere dala <strong>Toscana</strong>, con tratti iconici tra Livorno e la Maremma, e dal <strong>Lazio</strong>, dove il sole scende in mare visto da Civitavecchia, Ostia, dallo splendido <strong>promontorio del Circeo e fino a Gaeta.</strong></p><div class="texto-destacado"><strong>Perché si chiama tramonto.</strong><br>In italiano la parola riassume il significato di "al di là"", dal latino <em>trans, "</em>dei monti"<em>. </em>Per chi osserva il Sole nelle regioni orientali dell'Italia, il tramonto consisteva nella "caduta" del Sole al di là della catena degli Appennini.<em> Al di là dei monti.</em></div><p>Proseguendo verso sud, i tramonti sul mare caratterizzano tutta la Campania tirrenica, dalla <strong>Costiera Amalfitana al Cilento, fino alla Calabria occidentale</strong> e alla <strong>Sicilia occidentale</strong>, dove località come Trapani e Marsala sono celebri proprio per il sole che si tuffa in mare. E poi c’è la <strong>Sardegna: lungo tutta la costa ovest,</strong> da Alghero a Oristano, fino alla Costa Verde, si assiste a tramonti tra i più suggestivi del Mediterraneo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="735484" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/perche-i-tramonti-in-autunno-sono-piu-rossi-e-spettacolari.html" title="Perché i tramonti in autunno sono più rossi e spettacolari">Perché i tramonti in autunno sono più rossi e spettacolari</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/perche-i-tramonti-in-autunno-sono-piu-rossi-e-spettacolari.html" title="Perché i tramonti in autunno sono più rossi e spettacolari"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/perche-i-tramonti-in-autunno-sono-piu-rossi-e-spettacolari-1761116212450_320.jpg" alt="Perché i tramonti in autunno sono più rossi e spettacolari"></a></article></aside><p><strong>Situazione opposta sulle coste orientali.</strong> Qui il mare guarda a est, e quindi è il luogo ideale per ammirare l’alba.<strong> Dall’Adriatico settentrionale fino al Salento, il sole emerge dall’orizzonte marino</strong> regalando scenari altrettanto affascinanti: dal Veneto all'Emilia-Romagna, passando per Marche, Abruzzo e Puglia, città come Rimini, Ancona, Bari e Otranto si possono godere splendide albe sul mare.</p><h2>Puglia, una regione speciale: sia alba che tramonto</h2><p>Ci sono anche eccezioni. È il caso della Puglia. Se sul lato adriatico si può ammirare il sorgere del Sole, <strong>sul lato occidentale si possono ammirare splendidi tramonti, da Gallipoli a Taranto.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dove-vedere-il-tramonto-sul-mare-in-italia-e-dove-l-alba-per-evitare-brutte-figure-1778057492401.jpg" data-image="0gpg7knl9xjk" alt="tramonto puglia" title="tramonto puglia"><figcaption>Splendido tramonto sul mare visto da Gallipoli, in Puglia. In questa regione si possono ammirare sia albe che tramonti sul mare, vista la particolare posizione della regione.</figcaption></figure><h2>L'Italia adriatica: il caso speciale di Trieste</h2><p>Unica eccezione "adriatica" per l'Italia è la città di Trieste. Nonostante sia affacciata sull'Adriatico, la sua posizione particolare permette di osservare splendidi tramonti sul mare. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="645864" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/estremi-geografici-italia-ecco-i-confini-del-nostro-paese-latitudine-longitudine-distanze.html" title="Estremi geografici dell'Italia, ecco quali sono i confini del nostro paese ed altre curiosità di geografia!">Estremi geografici dell'Italia, ecco quali sono i confini del nostro paese ed altre curiosità di geografia!</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/estremi-geografici-italia-ecco-i-confini-del-nostro-paese-latitudine-longitudine-distanze.html" title="Estremi geografici dell'Italia, ecco quali sono i confini del nostro paese ed altre curiosità di geografia!"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/estremi-geografici-italia-ecco-i-confini-del-nostro-paese-latitudine-longitudine-distanze-1709207336278_320.jpg" alt="Estremi geografici dell'Italia, ecco quali sono i confini del nostro paese ed altre curiosità di geografia!"></a></article></aside><p>In sintesi, per evitare brutte figure basta ricordare una regola elementare: <strong>tramonto sul mare a ovest, alba sul mare a est.</strong> Con questa bussola e con questo orientamento, non avremo brutte sorprese nella nostra attesa di un momento spettacolare e colorato.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/dove-vedere-il-tramonto-sul-mare-in-italia-e-dove-l-alba-per-evitare-brutte-figure.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Un vortice di stelle ai margini della Via Lattea: la nuova immagine di Hubble affascina gli astronomi]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/un-vortice-di-stelle-proprio-ai-margini-della-via-lattea-la-nuova-immagine-di-hubble-affascina-gli-astronomi.html</link><pubDate>Fri, 15 May 2026 10:20:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Il telescopio spaziale ha rivelato una nuova immagine di NGC 3137, una galassia simile alla Via Lattea che permette di studiare la nascita e l'evoluzione delle stelle con un livello di dettaglio straordinario.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-remolino-de-estrellas-justo-al-borde-de-la-via-lactea-la-nueva-imagen-del-hubble-que-fascina-a-los-astronomos-1778502626324.jpg" data-image="knnllnc4gay1" alt="Hubble telescopio galassia spirale NGC 3137" title="Hubble telescopio galassia spirale NGC 3137"><figcaption>Il telescopio Hubble ha immortalato la galassia a spirale NGC 3137, situata a 53 milioni di anni luce di distanza, rivelando strutture simili a quelle della Via Lattea.</figcaption></figure><p>Il telescopio spaziale Hubble Space Telescope è tornato a sorprendere la comunità scientifica con una <strong>spettacolare immagine della galassia a spirale NGC 3137</strong>, situata a circa 53 milioni di anni luce dalla Terra, nella costellazione di Antlia. </p><div class="texto-destacado">La fotografia, diffusa recentemente dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), mostra con grande precisione una <strong>struttura galattica ricca di ammassi stellari, nubi di polvere e regioni attive di formazione stellare</strong>.</div><p>La nuova osservazione rappresenta un’occasione unica per gli astronomi di studiare il ciclo di vita delle stelle in <strong>una galassia che presenta caratteristiche simili a quelle della Via Lattea</strong>. Nell’immagine si possono osservare numerosi ammassi in cui nascono nuove stelle dal collasso di gigantesche nubi di gas e polveri presenti nel mezzo interstellare.</p><h2>Un sistema galattico simile all’ambiente della Via Lattea</h2><p>NGC 3137 suscita inoltre un interesse particolare perché si ritiene faccia parte del gruppo di galassie NGC 3175, un insieme paragonabile al Gruppo Locale a cui appartiene la nostra galassia. <strong>Questo sistema sarebbe composto da due grandi galassie a spirale — NGC 3137 e NGC 3175 — insieme a numerose galassie nane</strong>, il cui numero esatto non è ancora stato determinato.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="766187" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-nasa-svela-il-successore-di-hubble-il-telescopio-romano-che-mappera-l-universo-100-volte-piu-velocemente.html" title="La NASA svela il successore di Hubble: il telescopio Roman mapperà l'universo 100 volte più velocemente">La NASA svela il successore di Hubble: il telescopio Roman mapperà l'universo 100 volte più velocemente</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-nasa-svela-il-successore-di-hubble-il-telescopio-romano-che-mappera-l-universo-100-volte-piu-velocemente.html" title="La NASA svela il successore di Hubble: il telescopio Roman mapperà l'universo 100 volte più velocemente"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-nasa-presenta-al-sucesor-del-hubble-el-telescopio-roman-que-mapeara-el-universo-100-veces-mas-rapido-1777282030562_320.jpg" alt="La NASA svela il successore di Hubble: il telescopio Roman mapperà l'universo 100 volte più velocemente"></a></article></aside><p>Gli scienziati ritengono che studiare questo tipo di aggregati aiuti a <strong>comprendere meglio come evolvono le galassie e come interagiscono gravitazionalmente tra loro</strong> nel corso di miliardi di anni.</p><figure class="video"><img src="https://img.youtube.com/vi/Ji-a1lL3IOg/sddefault.jpg" alt="youtube video id=Ji-a1lL3IOg" id="Ji-a1lL3IOg"><span class="boton-video-lista-youtube"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><path d="M24.194 7.985h.093l.368.002c2.89.014 14.174.124 17.294.967a5.785 5.785 0 0 1 4.067 4.1c.888 3.345.955 10.049.96 11.041v.249c-.005.992-.072 7.696-.96 11.04a5.786 5.786 0 0 1-4.067 4.101c-3.328.9-15.944.964-17.755.97h-.434c-.962-.003-4.974-.023-9.022-.175l-.715-.029c-3.329-.139-6.562-.372-8.018-.766a5.786 5.786 0 0 1-4.067-4.1c-.363-1.366-.589-3.29-.73-5.158l-.039-.558a93.08 93.08 0 0 1-.19-5.081l-.002-.244V24.095l.002-.244c.015-1.557.125-7.657.96-10.796a5.785 5.785 0 0 1 4.066-4.101c1.456-.393 4.69-.627 8.018-.766l.715-.028c3.572-.135 7.115-.166 8.56-.173l.37-.002h.092Zm-4.922 9.382v13.705l12.023-6.852-12.023-6.853Z" fill="#FFF" fill-rule="evenodd"/></svg></span></figure><p>L’immagine prodotta da Hubble combina osservazioni effettuate in sei diverse bande di colore, una tecnica che <strong>consente di evidenziare i diversi componenti fisici della galassia</strong>. Tra questi spicca una complessa rete di nubi oscure di polvere che avvolge il nucleo galattico, dove si ipotizza la presenza di un buco nero supermassiccio equivalente a circa 60 milioni di masse solari.</p><h2>La nascita e l’invecchiamento delle stelle in una sola immagine</h2><p>L’inclinazione di NGC 3137 rispetto alla Terra offre inoltre una prospettiva privilegiata della sua struttura a spirale. <strong>In primo piano si possono vedere anche stelle appartenenti alla Via Lattea, mentre sullo sfondo compaiono galassie ancora più lontane</strong>.</p><p>Le immagini sono state ottenute dal team scientifico del <strong>progetto PHANGS</strong> (Physics at High Angular resolution in Nearby GalaxieS), nell’ambito del programma di osservazione #17502. L’iniziativa combina dati del telescopio Hubble, del telescopio spaziale James Webb e del radiotelescopio ALMA, situato nel deserto di Atacama, in Cile.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768127" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-nostra-galassia-sta-invecchiando-c-e-ancora-solo-una-regione-in-cui-nascono-nuove-stelle.html" title="La Via Lattea ha smesso di creare stelle: l'unica zona ancora fertile è quella in cui si trova il nostro Sole">La Via Lattea ha smesso di creare stelle: l'unica zona ancora fertile è quella in cui si trova il nostro Sole</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-nostra-galassia-sta-invecchiando-c-e-ancora-solo-una-regione-in-cui-nascono-nuove-stelle.html" title="La Via Lattea ha smesso di creare stelle: l'unica zona ancora fertile è quella in cui si trova il nostro Sole"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-nostra-galassia-sta-invecchiando-c-e-ancora-solo-una-regione-in-cui-nascono-nuove-stelle-1778662018752_320.jpeg" alt="La Via Lattea ha smesso di creare stelle: l'unica zona ancora fertile è quella in cui si trova il nostro Sole"></a></article></aside><p>L’obiettivo del progetto è <strong>analizzare gli ammassi stellari in 55 galassie vicine</strong> e realizzare lo studio più completo mai effettuato sulla formazione stellare nelle galassie a spirale dell’universo vicino.</p><p><strong>L’immagine permette anche di identificare le diverse fasi della vita delle stelle</strong>. Le regioni rossastre corrispondono a stelle appena nate ancora avvolte nelle loro nebulose. Gli ammassi blu indicano stelle giovani e calde, mentre le aree più rosse e polverose rivelano popolazioni stellari molto più antiche.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/un-vortice-di-stelle-proprio-ai-margini-della-via-lattea-la-nuova-immagine-di-hubble-affascina-gli-astronomi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Amsterdam contro lo “stile di vita fossile”: spariscono dalle sue strade le pubblicità di voli, carne e SUV]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/amsterdam-vieta-lo-stile-di-vita-fossile-le-pubblicita-di-auto-aerei-e-carne-sono-proibite-nelle-sue-strade.html</link><pubDate>Fri, 15 May 2026 09:05:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Sulla scia di L'Aia e Utrecht, la capitale olandese ha appena vietato la pubblicità di auto con motore a combustione, voli, crociere e carne negli spazi pubblici. L'obiettivo? Contrastare la normalizzazione delle emissioni inquinanti.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/amsterdam-veta-el-estilo-de-vida-fosil-prohibidos-los-anuncios-de-coches-vuelos-y-carne-en-sus-calles-1778617550830.jpg" data-image="y1jmifrh9hxi"><figcaption>Conosciuta come la città delle biciclette, Amsterdam è la prima capitale europea ad aver vietato la pubblicità legata ai combustibili fossili.</figcaption></figure><p>La città di <strong>Amsterdam</strong> ha deciso che la lotta contro il cambiamento climatico può essere combattuta anche nelle <strong>vetrine, nelle pensiline o nelle stazioni della metropolitana</strong>. Da maggio 2026, la capitale dei <strong>Paesi Bassi</strong> ha avviato una delle misure più ambiziose in materia di pubblicità sostenibile: il <strong>divieto di annunci pubblicitari per prodotti e servizi associati ad alte emissioni di carbonio</strong>, come auto a benzina e diesel, voli, crociere o prodotti a base di carne. </p><div class="texto-destacado">L’iniziativa rende Amsterdam la prima capitale d’<strong>Europa</strong> — e del mondo — ad applicare una restrizione di questo tipo. La misura riguarda <strong>tutti gli spazi pubblici gestiti dal Comune, inclusi autobus, tram, stazioni della metropolitana, cartelloni pubblicitari e supporti urbani</strong> dove fino a oggi era comune trovare promozioni di compagnie aeree, hamburger o veicoli a combustione interna. </div><p>L’obiettivo non è da poco: <strong>ridurre la normalizzazione di un modello di consumo basato sui combustibili fossili </strong>e su abitudini alimentari ad alto impatto ambientale. Per le autorità olandesi, non ha senso investire risorse pubbliche in politiche climatiche mentre si permette che la pubblicità municipale promuova proprio ciò che contribuisce maggiormente al riscaldamento globale.</p><h2><strong>Meno pubblicità per cambiare le abitudini</strong></h2><p>La filosofia alla base di questa decisione parte da un’idea semplice: <strong>la pubblicità non vende solo prodotti, ma legittima anche stili di vita</strong>. E se le strade sono piene di messaggi che associano la felicità al viaggiare di più in aereo, il successo al guidare un SUV o il piacere al consumare più carne, cambiare abitudini diventa molto più difficile.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="en" dir="ltr">La città di Amsterdam ha vietato la pubblicità della carne negli spazi pubblici nel tentativo di contrastare il cambiamento climatico.<br><br>Secondo alcuni, questa misura potrebbe davvero contribuire agli obiettivi di neutralità climatica. <a href="https://t.co/ARGdRD0oaF">pic.twitter.com/ARGdRD0oaF</a></p>— Chris Martz (@ChrisMartzWX) <a href="https://twitter.com/ChrisMartzWX/status/2053931979750457529?ref_src=twsrc%5Etfw">May 11, 2026</a></blockquote></figure><p>Dal Comune e dai partiti promotori della misura — GroenLinks e il Partito per gli Animali — sostengono che <strong>la comunicazione istituzionale debba essere coerente</strong> con gli obiettivi di sostenibilità climatica. </p><p>La città punta a <strong>ridurre le emissioni, promuovere diete più sostenibili e accelerare la transizione energetica</strong>, per cui continuare ad affittare spazi pubblici a industrie altamente inquinanti rappresentava un’evidente contraddizione politica. </p><p>Per questo è stata introdotta una misura paragonabile alle restrizioni sulla pubblicità del tabacco. Se <strong>in passato si è limitata la promozione delle sigarette per motivi di salute pubblica</strong>, oggi molte amministrazioni ritengono che i combustibili fossili meritino un trattamento simile per il loro impatto climatico.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767133" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/clima-oltre-le-cop-santa-marta-la-prima-conferenza-che-per-dire-addio-ai-combustibili-fossili-cosa-si-e-deciso.html" title="Clima, oltre le COP: a Santa Marta la prima conferenza per dire addio ai combustibili fossili, cosa si è deciso?">Clima, oltre le COP: a Santa Marta la prima conferenza per dire addio ai combustibili fossili, cosa si è deciso?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/clima-oltre-le-cop-santa-marta-la-prima-conferenza-che-per-dire-addio-ai-combustibili-fossili-cosa-si-e-deciso.html" title="Clima, oltre le COP: a Santa Marta la prima conferenza per dire addio ai combustibili fossili, cosa si è deciso?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/clima-oltre-le-cop-santa-marta-la-prima-conferenza-che-per-dire-addio-ai-combustibili-fossili-cosa-si-e-deciso-1777901736679_320.jpg" alt="Clima, oltre le COP: a Santa Marta la prima conferenza per dire addio ai combustibili fossili, cosa si è deciso?"></a></article></aside><p>Non è un caso che il segretario generale delle <strong>Nazioni Unite, António Guterres</strong>, abbia chiesto apertamente di vietare la pubblicità di petrolio, gas e carbone, <strong>accusando l’industria fossile di praticare un “<em>greenwashing</em> sfacciato”</strong> mentre rallenta l’azione climatica globale. </p><h2><strong>La carne inclusa nelle restrizioni</strong></h2><p>Uno degli aspetti più sorprendenti della norma è l’inclusione della carne tra i prodotti vietati. Non spariscono soltanto gli annunci di voli o auto inquinanti; <strong>vengono limitate anche le campagne pubblicitarie di hamburger, carne bovina, pollo o maiale</strong> negli spazi municipali.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/amsterdam-veta-el-estilo-de-vida-fosil-prohibidos-los-anuncios-de-coches-vuelos-y-carne-en-sus-calles-1778619594715.jpg" data-image="a4riojathid3"><figcaption>I promotori della misura ricordano che l’industria della carne è una delle principali fonti di emissioni di gas serra.</figcaption></figure><p>La ragione risiede nel peso climatico del sistema alimentare. Diversi studi indicano che <strong>l’industria zootecnica rappresenta una parte importante delle emissioni globali di gas serra</strong>, soprattutto a causa della produzione intensiva di carne rossa. Secondo dati citati da vari organismi climatici, <strong>il settore zootecnico può rappresentare tra il 14% e il 18% delle emissioni</strong> umane totali. </p><p>Amsterdam aveva già mostrato la volontà di promuovere un’alimentazione più vegetale aderendo al <em><strong>Plant Based Treaty</strong></em> (un’iniziativa globale che mira a integrare l’Accordo di Parigi) e con politiche orientate a ridurre il consumo di carne. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767822" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/un-esperta-spiega-quali-sono-i-5-alimenti-piu-di-tendenza-che-consumano-piu-acqua-e-risorse.html" title="Un'esperta spiega quali sono i 5 alimenti di tendenza che consumano più acqua e risorse">Un'esperta spiega quali sono i 5 alimenti di tendenza che consumano più acqua e risorse</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/un-esperta-spiega-quali-sono-i-5-alimenti-piu-di-tendenza-che-consumano-piu-acqua-e-risorse.html" title="Un'esperta spiega quali sono i 5 alimenti di tendenza che consumano più acqua e risorse"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/una-experta-analiza-cuales-son-los-5-alimentos-de-moda-que-mas-agua-y-recursos-consumen-1778144201188_320.png" alt="Un'esperta spiega quali sono i 5 alimenti di tendenza che consumano più acqua e risorse"></a></article></aside><p>La nuova regolamentazione pubblicitaria rafforza questa strategia. <strong>Non si tratta di vietare il consumo di carne, ma di smettere di promuoverla</strong> nello spazio pubblico come se fosse un prodotto neutro dal punto di vista ambientale.</p><h2><strong>Una tendenza in crescita in Europa</strong></h2><p>Sebbene Amsterdam segni una svolta per il suo valore simbolico come capitale europea, non è sola in questa politica. Altre città olandesi come <strong>L’Aia, Haarlem, Utrecht o Delft</strong> hanno introdotto restrizioni simili già dal 2024.</p><p>L’Aia è stata pioniera nel divieto legale di annunci per prodotti ad alta impronta di carbonio, come crociere o voli a corto raggio, e <strong>un tribunale olandese ha successivamente confermato quella decisione</strong> respingendo i ricorsi dell’industria turistica. </p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="en" dir="ltr"> È troppo estremo... o giustificato?<br><br>Dal 1° maggio, l’iconica città olandese ha effettivamente vietato pubblicità di voli, auto e persino carne nei suoi spazi pubblicitari pubblici. L’obiettivo è allinearli agli obiettivi climatici della città.<br><br>È la prima capitale al mondo a farlo. <a href="https://t.co/nLklwmiW5T">pic.twitter.com/nLklwmiW5T</a></p>— Flytrippers (@Flytrippers) <a href="https://twitter.com/Flytrippers/status/2054197141388607948?ref_src=twsrc%5Etfw">May 12, 2026</a></blockquote></figure><p>Fuori dai Paesi Bassi, città come <strong>Stoccolma, Edimburgo o Sydney</strong> stanno avanzando verso limitazioni simili, mentre <strong>la Spagna studia una normativa statale </strong>che potrebbe renderla il primo Paese ad approvare un divieto nazionale della pubblicità fossile in determinati settori.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768172" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/copernicus-conferma-aprile-2026-tra-i-piu-caldi-di-sempre-italia-e-spagna-da-record-e-ora-c-e-el-nino-in-agguato.html" title="Copernicus conferma: aprile 2026 tra i più caldi di sempre, Italia e Spagna da record. E ora c'è El Niño in agguato">Copernicus conferma: aprile 2026 tra i più caldi di sempre, Italia e Spagna da record. E ora c'è El Niño in agguato</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/copernicus-conferma-aprile-2026-tra-i-piu-caldi-di-sempre-italia-e-spagna-da-record-e-ora-c-e-el-nino-in-agguato.html" title="Copernicus conferma: aprile 2026 tra i più caldi di sempre, Italia e Spagna da record. E ora c'è El Niño in agguato"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/aprile-2026-un-nuovo-segnale-di-caldo-persistente-1778485303285_320.png" alt="Copernicus conferma: aprile 2026 tra i più caldi di sempre, Italia e Spagna da record. E ora c'è El Niño in agguato"></a></article></aside><p>In totale, <strong>più di 50 città nel mondo</strong> hanno già limitato o stanno valutando di limitare questo tipo di annunci, dimostrando che la regolamentazione pubblicitaria sta iniziando a consolidarsi come un nuovo strumento di politica climatica.</p><h2><strong>Critiche dalle industrie coinvolte</strong></h2><p>Come prevedibile, la misura non è priva di polemiche. Associazioni di inserzionisti, operatori turistici e rappresentanti dell’industria della carne ritengono che <strong>questo divieto rappresenti una limitazione della libertà commerciale e un’interferenza nelle decisioni di consumo</strong> dei cittadini.</p><p>Dal settore turistico <strong>viene contestato soprattutto il veto ai voli e alle destinazioni lontane</strong>, mentre l’industria della carne denuncia che si tratta di una forma indiretta di condizionamento della dieta della popolazione.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768633" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/clima-una-scomoda-verita-vent-anni-fa-il-film-di-al-gore-che-smosse-le-coscienze-cosa-e-cambiato-nel-frattempo.html" title="'Una Scomoda Verità' compie 20 anni: le previsioni di Al Gore sul clima erano giuste, ma non ci siamo mossi abbastanza">"Una Scomoda Verità" compie 20 anni: le previsioni di Al Gore sul clima erano giuste, ma non ci siamo mossi abbastanza</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/clima-una-scomoda-verita-vent-anni-fa-il-film-di-al-gore-che-smosse-le-coscienze-cosa-e-cambiato-nel-frattempo.html" title="'Una Scomoda Verità' compie 20 anni: le previsioni di Al Gore sul clima erano giuste, ma non ci siamo mossi abbastanza"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/clima-una-scomoda-verita-vent-anni-fa-il-film-di-al-gore-che-smosse-le-coscienze-cosa-e-cambiato-nel-frattempo-1778672781044_320.jpg" alt="'Una Scomoda Verità' compie 20 anni: le previsioni di Al Gore sul clima erano giuste, ma non ci siamo mossi abbastanza"></a></article></aside><p>Tuttavia, i sostenitori della norma rispondono che <strong>non viene vietato acquistare questi prodotti, ma utilizzare lo spazio pubblico finanziato da tutti</strong> per promuovere attività incompatibili con gli obiettivi climatici.</p><p>Così, <strong>la battaglia climatica non si combatte più solo nei vertici internazionali</strong>: si gioca anche nelle strade, nei cartelloni pubblicitari e in ciò che una città decide di normalizzare davanti agli occhi dei cittadini.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/amsterdam-vieta-lo-stile-di-vita-fossile-le-pubblicita-di-auto-aerei-e-carne-sono-proibite-nelle-sue-strade.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Lombroso conferma, caldo in arrivo da mercoledì 20: "la cresta di alta pressione africana si estenderà fino al Baltico"]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-estivo-in-italia-da-mercoledi-20-la-cresta-di-alta-pressione-africana-si-estendera-fino-al-mar-baltico.html</link><pubDate>Fri, 15 May 2026 09:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Aria artica sta affluendo in Italia in queste ore, sabato ancora freddo e instabile, meglio da domenica. Si prepara però un cambio di circolazione radicale. L’alta pressione invade l’Europa, in arrivo i primi caldi estivi?</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9q7my"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9q7my.jpg" id="xa9q7my"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Situazione decisamente dinamica sull’Italia, con <strong>un inusuale fronte polare in transito in queste ore</strong>. Un’irruzione, ora ne abbiamo la conferma dall’analisi delle retrotraiettorie lagrangiane, che trae <strong>origine addirittura dal nord della Groenlandia, dunque con masse d’aria di tipo artico</strong> marittime. </p><p>Vista la dinamicità della situazione, vi invitiamo a seguire l’evoluzione dettagliata da satellite e da radar meteo. Concentriamo invece ora l’attenzione sulle previsioni dei prossimi giorni e soprattutto sulla tendenza per la prossima settimana.</p><h2>Situazione sinottica</h2><p>Nelle<strong> prossime 24 ore il fronte freddo si sarà già portato a sud della Puglia, </strong>incentrato su una bassa pressione con minimo sui Balcani. Al nord Italia <strong>si affaccia un classico</strong><strong> promontorio post frontale, </strong>ma sulle regioni adriatiche ancora affluirà aria fredda da est-nordest.<strong> Notevole la presenza a 500 hPa di isoterme fra -20 e -25</strong>°C.<br>Fra <strong>domenica e lunedì la pressione aumenterà su tutt’Italia,</strong> in quota la saccatura però, pur attenuata, lascerà ancora residua aria fredda e instabile. A seguire l’alta pressione africana prova a rafforzarsi ma con massimo sull’Europa centro settentrionale, lasciando probabilmente esposto il centro sud specie settore Adriatico a ritornanti di saccature orientali.</p><h2>Sabato ancora freddo e instabile</h2><p>Domattina <strong>sabato 16 maggio al nordest ed Emilia Romagna ancora instabile perturbato con precipitazion</strong>i a tratti diffuse, e <strong>neve sulle Alpi orientali,</strong> fiocchi perfino sui 1000-1200 m localmente.<strong> Nel pomeriggio le schiarite, già presenti fin dal mattino al nordovest, si fanno largo</strong> su quasi tutto il resto del nord. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768675" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-anticiclone-africano-punta-l-italia-il-modello-europeo-fissa-gia-la-data-del-primo-caldo-estivo.html" title="L'anticiclone africano punta l’Italia: il modello europeo fissa già la data del primo caldo estivo">L'anticiclone africano punta l’Italia: il modello europeo fissa già la data del primo caldo estivo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-anticiclone-africano-punta-l-italia-il-modello-europeo-fissa-gia-la-data-del-primo-caldo-estivo.html" title="L'anticiclone africano punta l’Italia: il modello europeo fissa già la data del primo caldo estivo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-anticiclone-africano-punta-l-italia-il-modello-europeo-fissa-gia-la-data-del-primo-caldo-estivo-1778703625642_320.jpg" alt="L'anticiclone africano punta l’Italia: il modello europeo fissa già la data del primo caldo estivo"></a></article></aside><p><strong>Al centro ancora spiccata instabilità con piogge e rovesci temporaleschi</strong> che al pomeriggio si concentrano più su Marche, Umbria orientale e Abruzzo. Maestrale e tramontana nel contempo dalla Sardegna investono e spazzano le nubi in Toscana e parte del Lazio. <strong>Al sud rovesci e piogge anche con temporale al mattino specie sul versante tirrenico</strong> Campano e Calabrase, e parte di Sicilia, variabilità e molto vento dal pomeriggio. Giornata fredda specie al pomeriggio, massime non oltre 18°C al nord e raramente a 20°C anche al centro sud. </p><h2>Meglio domenica ma attenzione al freddo: gelate nelle valli alpine</h2><p>Va <strong>molto meglio la giornata di domenica 17 maggio, al mattino ampie schiarite</strong> in quasi tutte le regioni, con qualche annuvolamento sparso irregolare ancora presente specie al nordovest e al sud. <strong>Nel pomeriggio cielo costellato di cumuli un po’ ovunque,</strong> solitamente a medio sviluppo, ma in alcune zone prealpine centro orientali e di Alpi marittime nonché in Appennino tosco emiliano e romagnolo marchigiano<strong> in qualche caso si svilupperanno a sufficienza da generare un breve rovescio </strong>pomeridiano. </p><p>Le temperature si riprendono nelle massime ma calano in modo apprezzabile le minime, anche se col vento e aria secca raramente scendono sotto ai 5°C al nord. Attenzione però alle <strong>gelate nelle vallate alpine,</strong> ad esempio Valtellina, Val Venosta e Pusteria e alta Val d’Adige le minime scenderanno anche fra 0 e -2°C. </p><h2>Inizio settimana meno freddo ma più variabile</h2><p>Fra <strong>lunedì e martedì ampie zone serene specie nelle mattinate</strong> e un po’ in tutt’Italia. Tuttavia <strong>nei pomeriggi col maggior tepore aumenta l’attività cumuliforme</strong> soprattutto sulle Alpi e Appennino centro settentrionale, dove vi saranno, specie martedì, <strong>vari rovesci pomeridiani.</strong> </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-estivo-in-italia-da-mercoledi-20-la-cresta-di-alta-pressione-africana-si-estendera-fino-al-mar-baltico-1778791529607.png" data-image="ai7ehc2lvtls"><figcaption>Lunedì 18 maggio tempo in miglioramento in Italia ma ancora con spiccata instabilità pomeridiana.</figcaption></figure><p>Qualche cumulonembo potrebbe localmente sconfinare o formarsi anche in alcune zone di pianura padana e di pianure del centro, anche se a carattere molto locale.</p><div class="texto-destacado"><strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong></div><p>Le temperature, appunto, risalgono e tornano a <strong>valori più in linea con la stagione, anche a 23-25°C </strong>martedì al centro e al nord, mentre al sud si fermeranno sui 22-24°C. Minime ancora sotto ai 10°C, localmente 5-6°C, lunedì al nord e valli del centro, 10-13°C al sud, in aumento martedì.</p><h2>Assaggio di estate verso metà settimana </h2><p>Finalmente da <strong>mercoledì il tempo diventa stabile al nord e al centro</strong>, anche se al sud specie <strong>fra Puglia, Basilicata e Calabria resta spiccata variabilità </strong>e ancora possibilità di rovesci. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-estivo-in-italia-da-mercoledi-20-la-cresta-di-alta-pressione-africana-si-estendera-fino-al-mar-baltico-1778791566207.png" data-image="swe74mp1x333"><figcaption>Temperature in aumento la prossima settimana, da mercoledì i valori tornano sopra la media di 3-4 gradi, poi potrebbero aumentare ulteriormente.</figcaption></figure><p>Le temperature aumentano e fra giovedì e venerdì le massime in <strong>varie città del centro nord arriveranno a 26-28°C, </strong>con giornate belle e soleggiate. Al sud però appunto, ancora si risentirà di correnti fresche nordorientali, con rovesci pomeridiani lungo l’Appennino, anche in parte in quello centrale fra Abruzzo e Molise interni. </p><h2>A quando i primi picchi di 30°C al nord?</h2><p>Le proiezioni per il quarto fine settimana di maggio,<strong> fra venerdì 22 e domenica 24, sono ancora incerte, </strong>qualche membro ensemble infatti vede nuove infiltrazioni fresche da nordest, non massicce come l’irruzione in corso ma in grado di rinfrescare anche il nord nonché di aumentare l’instabilità. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768616" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/cambiamenti-meteorologici-in-italia-per-gli-ultimi-dieci-giorni-di-maggio-e-previsto-un-blocco-scandinavo.html" title="Svolta meteo negli ultimi dieci giorni di maggio: il blocco scandinavo rimescolerà le carte sull'Italia">Svolta meteo negli ultimi dieci giorni di maggio: il blocco scandinavo rimescolerà le carte sull'Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/cambiamenti-meteorologici-in-italia-per-gli-ultimi-dieci-giorni-di-maggio-e-previsto-un-blocco-scandinavo.html" title="Svolta meteo negli ultimi dieci giorni di maggio: il blocco scandinavo rimescolerà le carte sull'Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/cambiamenti-meteorologici-in-italia-per-gli-ultimi-dieci-giorni-di-maggio-e-previsto-un-blocco-scandinavo-1778668290173_320.png" alt="Svolta meteo negli ultimi dieci giorni di maggio: il blocco scandinavo rimescolerà le carte sull'Italia"></a></article></aside><p>Altri scenari propendono invece per un <strong>primo consolidamento dell’anticiclone africano, </strong>scenario questo che si potrebbe portare il primo caldo veramente estivo al nord, con possibile ondata di caldo a fine mese. Come al solito non ci resta che seguire gli aggiornamenti per capire quale direzione prenderanno i prossimi aggiornamenti modellistici. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-estivo-in-italia-da-mercoledi-20-la-cresta-di-alta-pressione-africana-si-estendera-fino-al-mar-baltico.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Lombroso]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Lombardia e Milano, arriva il freddo dalla Groenlandia: temporali, grandine e neve a quote insolite per il periodo]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/lombardia-e-milano-arriva-il-freddo-dalla-groenlandia-temporali-grandine-e-neve-a-quote-insolite-per-il-periodo.html</link><pubDate>Fri, 15 May 2026 08:07:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>La Lombardia affronta una fase di forte maltempo con temporali, grandine e neve fino a quote basse per maggio. Weekend più stabile ma molto fresco.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9tsdi"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9tsdi.jpg" id="xa9tsdi"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Una perturbazione di origine nord europea, alimentata da aria fredda proveniente direttamente dalla Groenlandia, sta riportando condizioni quasi invernali sulla Lombardia e sulla città metropolitana di Milano. Tra oggi e sabato attesi temporali, grandinate e temperature ben sotto la media, mentre domenica tornerà il sole ma con un clima decisamente fresco per il periodo.</p><h2>Allerta meteo in Lombardia: temporali e grandine sulle zone di pianura</h2><p>La giornata di oggi sarà caratterizzata da condizioni di forte instabilità atmosferica su gran parte della <strong>Lombardia</strong>. La <strong>Protezione Civile</strong> ha infatti emesso un’<strong>allerta meteo gialla</strong> valida fino alla mezzanotte per rischio <strong>temporali</strong> sulle aree di pianura della regione.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768784" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/sabato-16-si-formera-sull-italia-un-minimo-a-occhiale-daniele-ingemi-avverte-temporali-violenti-e-forte-vento.html" title="Sabato 16 arriva sull'Italia un insolito 'minimo a occhiale', Daniele Ingemi avverte: temporali violenti e forte vento">Sabato 16 arriva sull'Italia un insolito "minimo a occhiale", Daniele Ingemi avverte: temporali violenti e forte vento</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/sabato-16-si-formera-sull-italia-un-minimo-a-occhiale-daniele-ingemi-avverte-temporali-violenti-e-forte-vento.html" title="Sabato 16 arriva sull'Italia un insolito 'minimo a occhiale', Daniele Ingemi avverte: temporali violenti e forte vento"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/sabato-16-si-formera-sull-italia-un-minimo-a-occhiale-daniele-ingemi-avverte-temporali-violenti-e-forte-vento-1778753536015_320.png" alt="Sabato 16 arriva sull'Italia un insolito 'minimo a occhiale', Daniele Ingemi avverte: temporali violenti e forte vento"></a></article></aside><p>La perturbazione che sta raggiungendo il Nord Italia arriva dal Nord Europa, ma trae origine da una massa d’<strong>aria fredda di estrazione groenlandese</strong> che, attraversando l’oceano Atlantico e il Mare del Nord, si è riversata verso il bacino del Mediterraneo provocando un netto <strong>calo delle temperature</strong>.</p><div class="texto-destacado">Nel corso del pomeriggio avremo cielo molto nuvoloso o coperto su tutta la Lombardia con piogge diffuse e rovesci temporaleschi anche intensi. </div><p>Il rischio di <strong>grandinate</strong> sarà particolarmente elevato sulla <strong>pianura lombarda</strong>, specie tra <strong>Mantovano</strong>, <strong>Pavese</strong>, <strong>Lodigiano</strong>, <strong>pianura bergamasca</strong>, <strong>Bresciano</strong> e città metropolitana di <strong>Milano</strong>.</p><figure><a href="Maltempo in Lombardia con freddo, grandine e neve sui rilievi" target="_blank"><img src="https://services.meteored.com/img/article/lombardia-e-milano-arriva-il-freddo-dalla-groenlandia-temporali-grandine-e-neve-a-quote-insolite-per-il-periodo-1778827137137.png" data-image="wvh2oj3axzyy" alt="Mappa relativa alla probabilità di piogge oggi pomeriggio in Lombardia" title="Mappa relativa alla probabilità di piogge oggi pomeriggio in Lombardia"></a><figcaption>Alto rischio temporali e grandine su Milano e tutta la pianura lombarda</figcaption></figure><p>Anche il capoluogo lombardo dovrà fare i conti con precipitazioni frequenti e temperature decisamente basse per la seconda metà di maggio: la massima infatti faticherà a superare i 14°C, valori che ricordano più la fine di marzo che la fase centrale della primavera.</p><h2>Neve a quote insolite: fiocchi fino a 1000-1100 metri sulle Alpi lombarde</h2><p>L’elemento più sorprendente di questa fase meteorologica sarà però rappresentato dalla <strong>neve</strong>. L’aria fredda in quota favorirà infatti nevicate fino ai <strong>1400 metri</strong>, ma <strong>localmente i fiocchi potranno spingersi anche più in basso</strong>.</p><div class="texto-destacado">Nella giornata di ieri il <strong>Bresciano</strong> è stato interessato da vere e proprie bufere di neve <strong>oltre i 1100 metri di quota</strong>, un evento decisamente insolito per il mese di maggio.</div><p>Situazioni simili potrebbero ripresentarsi anche nelle prossime ore sui rilievi lombardi, soprattutto tra <strong>Orobie</strong>, <strong>Adamello</strong> e alta <strong>Valtellina</strong>.</p><p>In serata il <strong>maltempo</strong> continuerà ad interessare gran parte della regione con molte nubi e piogge diffuse, mentre durante la notte i fenomeni tenderanno gradualmente a concentrarsi soprattutto sul settore centro-orientale lombardo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768759" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-fase-di-maltempo-prolungata-anche-per-il-weekend-tanta-pioggia-su-queste-6-regioni.html" title="Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm">Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-fase-di-maltempo-prolungata-anche-per-il-weekend-tanta-pioggia-su-queste-6-regioni.html" title="Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-fase-di-maltempo-prolungata-anche-per-il-weekend-tanta-pioggia-su-queste-6-regioni-1778747446732_320.png" alt="Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm"></a></article></aside><p>Per assistere ad un <strong>miglioramento</strong> più deciso bisognerà attendere la mattinata di domani, quando sulla città metropolitana di Milano arriveranno le prime schiarite. Sul settore orientale della Lombardia e sulle aree alpine resteranno invece ancora molte nubi con residue <strong>nevicate in Valtellina </strong>oltre i 1000-1200 metri nelle prime ore del mattino.</p><h2>Sabato più stabile su Milano, ma il freddo sarà protagonista</h2><p>La giornata di <strong>sabato 16 maggio</strong> segnerà un lento miglioramento delle condizioni meteo, soprattutto sulla città metropolitana di <strong>Milano</strong> e sulle province occidentali della Lombardia.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/lombardia-e-milano-arriva-il-freddo-dalla-groenlandia-temporali-grandine-e-neve-a-quote-insolite-per-il-periodo-1778830871074.png" data-image="2e5do84pf8s0"><figcaption>Le anomalie di temperatura negativa la mattina di sabato 16 maggio sull'Italia del nord.</figcaption></figure><p>Fin dal mattino il cielo tenderà gradualmente ad aprirsi con ampie schiarite, mentre le ultime piogge si attarderanno sulle zone orientali della regione e sui settori montani. Nel corso del pomeriggio <strong>il sole tornerà protagonista</strong> quasi ovunque, ma non bisognerà lasciarsi ingannare dall’aspetto più gradevole del tempo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768706" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/una-massa-d-aria-proveniente-dal-mar-di-groenlandia-si-sta-avvicinando-all-italia-a-tutta-velocita.html" title="Una massa d'aria proveniente dal Mar di Groenlandia si sta avvicinando all'Italia a tutta velocità">Una massa d'aria proveniente dal Mar di Groenlandia si sta avvicinando all'Italia a tutta velocità</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/una-massa-d-aria-proveniente-dal-mar-di-groenlandia-si-sta-avvicinando-all-italia-a-tutta-velocita.html" title="Una massa d'aria proveniente dal Mar di Groenlandia si sta avvicinando all'Italia a tutta velocità"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/una-masa-de-aire-procedente-del-mar-de-groenlandia-se-aproxima-a-toda-velocidad-a-espana-1778667855922_320.png" alt="Una massa d'aria proveniente dal Mar di Groenlandia si sta avvicinando all'Italia a tutta velocità"></a></article></aside><p>Le <strong>temperature</strong> infatti rimarranno molto basse per il periodo. Le minime del mattino scenderanno diffusamente sotto i 10°C su gran parte della pianura lombarda, mentre nelle vallate alpine si registreranno valori ancora più bassi.</p><p>Anche la serata sarà caratterizzata da un <strong>clima </strong>particolarmente <strong>fresco</strong> con cielo sereno o poco nuvoloso e aria decisamente frizzante.</p><h2>Domenica torna il sole, ma il clima sarà ventoso e decisamente fresco.</h2><p><strong>Domenica 17 maggio</strong> assisteremo ad una più decisa rimonta dell’alta pressione. Su gran parte della Lombardia prevarranno condizioni di tempo stabile e soleggiato con cielo sereno o poco nuvoloso.</p><p>Sulla città metropolitana di <strong>Milano</strong> sarà quindi una giornata ideale per eventi e attività all’aria aperta, grazie anche all’assenza di precipitazioni. Tuttavia il clima resterà decisamente <strong>fresco</strong> a causa dei venti di <strong>Maestrale</strong> che contribuiranno ad accentuare la sensazione di freddo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768904" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-anticiclone-africano-verso-l-italia-arrivano-conferme-ecco-quando-arrivera-la-prima-ondata-di-calore.html" title="Anticiclone africano verso l'Italia, c'è la conferma dei modelli: ecco la data, temperature fino a 35°C">Anticiclone africano verso l'Italia, c'è la conferma dei modelli: ecco la data, temperature fino a 35°C</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-anticiclone-africano-verso-l-italia-arrivano-conferme-ecco-quando-arrivera-la-prima-ondata-di-calore.html" title="Anticiclone africano verso l'Italia, c'è la conferma dei modelli: ecco la data, temperature fino a 35°C"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-anticiclone-africano-verso-l-italia-arrivano-conferme-ecco-quando-arrivera-la-prima-ondata-di-calore-1778789181125_320.jpg" alt="Anticiclone africano verso l'Italia, c'è la conferma dei modelli: ecco la data, temperature fino a 35°C"></a></article></aside><p>Le <strong>temperature minime</strong> saranno ancora molto basse: nelle vallate alpine e sulle zone montane si registreranno valori inferiori alla media del periodo anche di 10°C, mentre <strong>sulla Pianura Padana all’alba si potranno raggiungere valori inferiori ai 5°C</strong> nelle aree di campagna.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/lombardia-e-milano-arriva-il-freddo-dalla-groenlandia-temporali-grandine-e-neve-a-quote-insolite-per-il-periodo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Ciceroni]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Allerta meteo venerdì 15 maggio in 6 regioni per temporali e grandine, ancora maltempo nel weekend]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/temporali-e-grandine-su-molte-regioni-poi-weekend-ancora-instabile.html</link><pubDate>Fri, 15 May 2026 07:38:17 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L’Italia resta dentro una fase atmosferica molto movimentata: oggi 15 maggio è segnato da allerte gialle per temporali e rischio idrogeologico, mentre il weekend porterà ancora piogge, vento, neve in quota sulle Alpi e temperature sotto le medie del periodo.</p><figure id="first-video" class="video youtube-short"><img src="https://img.youtube.com/vi/9ZPeiRU1CHU/maxresdefault.jpg" alt="youtube video id=9ZPeiRU1CHU" id="9ZPeiRU1CHU"><span class="boton-video-lista-youtube"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><path d="M24.194 7.985h.093l.368.002c2.89.014 14.174.124 17.294.967a5.785 5.785 0 0 1 4.067 4.1c.888 3.345.955 10.049.96 11.041v.249c-.005.992-.072 7.696-.96 11.04a5.786 5.786 0 0 1-4.067 4.101c-3.328.9-15.944.964-17.755.97h-.434c-.962-.003-4.974-.023-9.022-.175l-.715-.029c-3.329-.139-6.562-.372-8.018-.766a5.786 5.786 0 0 1-4.067-4.1c-.363-1.366-.589-3.29-.73-5.158l-.039-.558a93.08 93.08 0 0 1-.19-5.081l-.002-.244V24.095l.002-.244c.015-1.557.125-7.657.96-10.796a5.785 5.785 0 0 1 4.066-4.101c1.456-.393 4.69-.627 8.018-.766l.715-.028c3.572-.135 7.115-.166 8.56-.173l.37-.002h.092Zm-4.922 9.382v13.705l12.023-6.852-12.023-6.853Z" fill="#FFF" fill-rule="evenodd"/></svg></span></figure><p>La giornata di oggi <strong>venerdì 15 maggio</strong> è segnata da condizioni meteo ancora molto movimentate sull’Italia. Una circolazione depressionaria continua a pilotare aria instabile verso il Mediterraneo, alimentando <strong>piogge, rovesci e temporali</strong> su diverse regioni. Non si tratta ovunque di fenomeni continui, ma in alcune aree i temporali potranno risultare improvvisi, intensi e accompagnati da <strong>grandine, raffiche di vento e frequente attività elettrica</strong>.</p><p>Il dato principale riguarda le <strong>allerte meteo della Protezione Civile</strong>. Per oggi è stata valutata <strong>ordinaria criticità per rischio temporali, con allerta gialla</strong>, su settori di <strong>Abruzzo, Lazio, Lombardia, Molise, Toscana e Umbria</strong>. </p><div class="texto-destacado"> Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di venerdì 15 maggio, allerta gialla per rischio meteo-idrogeologico su Lazio, Umbria e parte di Lombardia, Toscana, Abruzzo e Molise. </div><p>L’allerta riguarda inoltre il <strong>rischio idrogeologico</strong> su parte di <strong>Molise e Toscana</strong>, dove i rovesci più insistenti potranno creare qualche criticità nei bacini più sensibili.</p><h2>Allerta gialla e temporali, le zone più esposte</h2><p>Al <strong>Nord</strong> l’attenzione è rivolta soprattutto alla <strong>Lombardia</strong>, dove l’allerta gialla interessa diversi settori di pianura: dalla pianura centrale all’alta pianura orientale, fino alla bassa pianura occidentale, centro-occidentale, centro-orientale e orientale. Rovesci e temporali potranno coinvolgere anche il Nord-Est, con fenomeni più probabili tra pomeriggio e sera. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-venerdi-15-maggio-temporali-e-grandine-su-molte-regioni-poi-weekend-ancora-instabile-1778783453287.png" data-image="i3fpowed6jaf" alt="Rovesci e temporali diffusi, con neve sulle Alpi e instabilità in estensione verso molte regioni." title="Rovesci e temporali diffusi, con neve sulle Alpi e instabilità in estensione verso molte regioni."><figcaption>Rovesci e temporali diffusi, con neve sulle Alpi e instabilità in estensione verso molte regioni.</figcaption></figure><p>Le temperature di oggi confermano un’Italia divisa tra aria più fresca al Nord e valori ancora miti al Sud. A metà giornata si prevedono circa <strong>12 °C a Milano</strong>, <strong>13 °C a Verona</strong>, <strong>14 °C a Venezia</strong>, <strong>15 °C a Torino e Firenze</strong>, <strong>18 °C a Bologna</strong>, mentre al Centro-Sud i valori saranno più alti: <strong>21 °C a Roma</strong>, <strong>22 °C a Napoli e Foggia</strong>, <strong>25 °C a Bari e Palermo</strong>, <strong>24 °C a Catania</strong>. Sulle <strong>Alpi</strong> tornerà anche la neve, localmente a quote piuttosto basse per il periodo. </p><p>Nelle aree alpine e prealpine più esposte i fiocchi potranno spingersi fin verso i <strong>1300-1500 metri</strong>, mentre lungo l’Appennino centro-settentrionale qualche nevicata potrà interessare le cime più alte, in genere oltre i <strong>1700-1800 metri.</strong>Centro Italia nel mirino: Toscana, Lazio e Umbria sorvegliate speciali.</p><h2>Centro Italia nel mirino: Toscana, Lazio e Umbria sorvegliate speciali</h2><p>Il <strong>Centro Italia</strong> sarà una delle aree più coinvolte dall’instabilità. In <strong>Toscana</strong> l’allerta gialla per temporali riguarda un elenco molto ampio di zone: dall’Etruria alla Valdichiana, dalla Versilia alla Lunigiana, dal Mugello alla Valtiberina, fino ai bacini dell’Ombrone grossetano, del Serchio e dell’Arno. Qui i fenomeni potranno risultare localmente intensi, con piogge concentrate in poco tempo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768784" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/sabato-16-si-formera-sull-italia-un-minimo-a-occhiale-daniele-ingemi-avverte-temporali-violenti-e-forte-vento.html" title="Sabato 16 arriva sull'Italia un insolito 'minimo a occhiale', Daniele Ingemi avverte: temporali violenti e forte vento">Sabato 16 arriva sull'Italia un insolito "minimo a occhiale", Daniele Ingemi avverte: temporali violenti e forte vento</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/sabato-16-si-formera-sull-italia-un-minimo-a-occhiale-daniele-ingemi-avverte-temporali-violenti-e-forte-vento.html" title="Sabato 16 arriva sull'Italia un insolito 'minimo a occhiale', Daniele Ingemi avverte: temporali violenti e forte vento"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/sabato-16-si-formera-sull-italia-un-minimo-a-occhiale-daniele-ingemi-avverte-temporali-violenti-e-forte-vento-1778753536015_320.png" alt="Sabato 16 arriva sull'Italia un insolito 'minimo a occhiale', Daniele Ingemi avverte: temporali violenti e forte vento"></a></article></aside><p>Nel <strong>Lazio</strong> l’allerta interessa i bacini costieri nord e sud, l’Aniene, il Medio Tevere, il Liri, l’Appennino di Rieti e i bacini di Roma. Questo significa che anche la Capitale potrà vivere una giornata variabile e a tratti instabile, con rovesci alternati a pause asciutte. In <strong>Umbria</strong> sono coinvolti Chiascio-Topino, Nera-Corno, Trasimeno-Nestore, Chiani-Paglia, Medio Tevere e Alto Tevere. Anche qui il rischio principale sarà legato ai temporali pomeridiani, favoriti dall’aria fresca in quota e dall’orografia appenninica.</p><h2>Abruzzo e Molise: rischio temporali nelle aree interne</h2><p>In <strong>Abruzzo</strong> l’allerta gialla riguarda il Bacino dell’Aterno, il Bacino Alto del Sangro e la Marsica. In <strong>Molise</strong>, invece, la criticità interessa l’Alto Volturno-Medio Sangro, sia per rischio temporali sia per rischio idrogeologico.</p><p>Su queste zone i fenomeni potranno presentarsi a macchia di leopardo, ma localmente con intensità significativa. </p><h2>Piogge abbondanti fino al weekend, migliora domenica</h2><p>La fase instabile lascerà accumuli di pioggia significativi fino al weekend. Al Nord spiccano i valori previsti su alcune città della Pianura Padana: circa <strong>55 mm a Milano</strong>, <strong>43 mm a Verona</strong>, <strong>33 mm a Venezia</strong>, <strong>35 mm a Trento</strong>, mentre su <strong>Torino</strong> gli accumuli saranno più contenuti, intorno ai <strong>10 mm</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-venerdi-15-maggio-temporali-e-grandine-su-molte-regioni-poi-weekend-ancora-instabile-1778783504978.png" data-image="9qbyjr847vmd" alt="Accumuli importanti al Nord e su parte del Centro-Sud, con punte più elevate tra Lombardia, Triveneto e Campania." title="Accumuli importanti al Nord e su parte del Centro-Sud, con punte più elevate tra Lombardia, Triveneto e Campania."><figcaption>Accumuli importanti al Nord e su parte del Centro-Sud, con punte più elevate tra Lombardia, Triveneto e Campania.</figcaption></figure><p>Al Centro si stimano circa <strong>27 mm a Firenze</strong>, <strong>31 mm a Perugia</strong>, <strong>18 mm a Roma</strong>, con valori più bassi lungo l’Adriatico: <strong>10 mm ad Ancona</strong> e circa <strong>6 mm a Pescara</strong>. Al Sud il dato più rilevante riguarda la Campania, con <strong>Napoli intorno ai 40 mm</strong>, mentre su Puglia, Calabria e Sicilia gli accumuli saranno più irregolari: circa <strong>10 mm a Bari</strong>, <strong>7 mm a Catanzaro</strong>, valori molto inferiori tra Palermo e Catania.</p><p><strong>D</strong><strong>omenica 17 maggio</strong> dovrebbe segnare un miglioramento più evidente. Le schiarite diventeranno più ampie al Nord-Ovest e su parte del Centro, mentre l’instabilità tenderà a concentrarsi ancora sulle regioni adriatiche, al Sud e lungo l’Appennino.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768609" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/freddo-anomalo-in-pieno-maggio-domenica-17-all-alba-almeni-10-capoluoghi-italiani-registreranno-tra-0-e-5-gradi.html" title="Freddo anomalo in pieno maggio: domenica 17 all'alba almeno 10 capoluoghi italiani registreranno tra 0 e 5°C">Freddo anomalo in pieno maggio: domenica 17 all'alba almeno 10 capoluoghi italiani registreranno tra 0 e 5°C</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/freddo-anomalo-in-pieno-maggio-domenica-17-all-alba-almeni-10-capoluoghi-italiani-registreranno-tra-0-e-5-gradi.html" title="Freddo anomalo in pieno maggio: domenica 17 all'alba almeno 10 capoluoghi italiani registreranno tra 0 e 5°C"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/freddo-anomalo-in-pieno-maggio-domenica-17-all-alba-almeni-10-capoluoghi-italiani-registreranno-tra-0-e-5-gradi-1778702878728_320.png" alt="Freddo anomalo in pieno maggio: domenica 17 all'alba almeno 10 capoluoghi italiani registreranno tra 0 e 5°C"></a></article></aside><p>La nuova settimana dovrebbe aprirsi con un quadro più stabile, anche se non completamente bloccato. Dopo giorni di piogge, temporali e aria fresca, la primavera proverà a rimettersi in carreggiata. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/temporali-e-grandine-su-molte-regioni-poi-weekend-ancora-instabile.html</guid><dc:creator><![CDATA[Jacopo Bridda]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Perché le tue ortensie cambiano colore da sole? La risposta è nel terreno]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/perche-le-tue-ortensie-cambiano-colore-da-sole-la-risposta-e-nel-terreno.html</link><pubDate>Fri, 15 May 2026 04:11:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Quando la compri ha i fiori rosa, ma può diventare blu: ecco come funziona questo fenomeno e come curare al meglio la pianta protagonista di questa "magia" a tema botanico.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-chimica-che-trasforma-i-fiori-ortensie-che-cambiano-colore-da-rosa-a-blu-a-seconda-del-terreno-1778607588183.jpeg" data-image="fh05tiw5jaii"><figcaption>Petali che cambiano colore sulla stessa pianta: un fenomeno unico che rende l’ortensia una delle specie ornamentali più affascinanti, capace di trasformare i colori del giardino nel corso della stagione</figcaption></figure><blockquote><p>Hai mai notato che le ortensie possono cambiare colore da una stagione all'altra? Non è un caso: dipende dal terreno in cui crescono. E con qualche accorgimento, puoi decidere tu il colore.</p> </blockquote><div class="texto-destacado">Le ortensie, originarie in gran parte dell’<strong>Asia orientale</strong>, sono tra le piante ornamentali più diffuse per la loro <strong>fioritura</strong> abbondante e prolungata, che si estende <strong>dalla tarda primavera alla fine dell'estate</strong>. </div><p>Le grandi infiorescenze tondeggianti rendono immediatamente riconoscibile la pianta, ma ciò che la distingue davvero dalle altre è la sua capacità di <strong>cambiare il colore dei petali</strong>. In alcune varietà, infatti, la tonalità dei fiori non è stabile: può passare <strong>dal rosa al blu</strong> in funzione delle caratteristiche del <strong>terreno</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-chimica-che-trasforma-i-fiori-ortensie-che-cambiano-colore-da-rosa-a-blu-a-seconda-del-terreno-1778609211148.jpeg" data-image="d86ebzyb9j0w"><figcaption>La tonalità dei fiori delle ortensie non è sempre stabile: può passare dal rosa al blu in funzione delle caratteristiche del terreno</figcaption></figure><p>Per gli hobbisti più appassionati, la pianta diventa così interessante non solo dal punto di vista <strong>decorativo</strong>, ma anche <strong>tecnico</strong>.</p><h2>Caratteristiche botaniche</h2><p>La specie più nota per questo fenomeno è <em><strong>Hydrangea macrophylla</strong></em>, con infiorescenze globose e colori che spaziano dal rosa al blu, fino al viola. <em>Hydrangea paniculata</em>, invece, presenta una fioritura a pannocchia e dal <strong>colore stabile</strong>, generalmente<strong> bianco o crema</strong>, con sfumature rosate a maturazione. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-chimica-che-trasforma-i-fiori-ortensie-che-cambiano-colore-da-rosa-a-blu-a-seconda-del-terreno-1778607963558.jpeg" data-image="bb3ibp0uvo53"><figcaption>Alcune variazioni cromatiche del genere<em> Hydrangea</em>, che spaziano dal bianco e crema fino al rosa, all’azzurro e al viola, in funzione della specie e dei fattori ambientali</figcaption></figure><p> I “petali” vistosi che contraddistinguono il fiore dell'ortensia sono in realtà <strong>brattee</strong>, mentre i veri fiori sono quelli più piccoli al centro. La fioritura è lunga e si mantiene decorativa per settimane, rendendo la pianta adatta sia al <strong>giardino</strong> sia alla coltivazione <strong>in vaso</strong>. </p><h2>Esigenze di coltivazione</h2><p>Le ortensie richiedono luce abbondante ma <strong>mai sole diretto</strong>. Il <strong>terreno</strong> deve essere ricco di sostanza organica, fresco e ben drenato.</p><p>L’<strong>acqua</strong> è fondamentale: il substrato va mantenuto costantemente umido, soprattutto in estate. La <strong>concimazione</strong> dovrebbe essere mirata, preferendo prodotti per piante acidofile.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-chimica-che-trasforma-i-fiori-ortensie-che-cambiano-colore-da-rosa-a-blu-a-seconda-del-terreno-1778609025507.jpeg" data-image="iobgwwenr4xp"><figcaption>La concimazione mirata, con prodotti specifici per piante acidofile, è una delle pratiche fondamentali per sostenere la crescita e valorizzare la qualità della fioritura</figcaption></figure><p>La <strong>potatura</strong> dipende dalla varietà, ma in generale si limita alla rimozione dei rami secchi e delle infiorescenze appassite, evitando interventi drastici che potrebbero compromettere la fioritura successiva. </p><h2>Rosa o blu? Dipende dal pH del terreno</h2><p>Il colore delle ortensie dipende da<strong> due fattori</strong>: il <strong>pH del terreno</strong> e la disponibilità di <strong>alluminio</strong>. </p><div class="texto-destacado">In suoli acidi (pH inferiore a 7), l’alluminio è disponibile e viene assorbito dalla pianta, determinando fiori blu. In terreni neutri o alcalini (pH uguale o superiore a 7), l’alluminio non è assimilabile e i fiori tendono al rosa. </div><p>Il fenomeno è legato agli <strong>antociani</strong>, pigmenti che reagiscono in modo diverso in base alle condizioni chimiche del suolo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767459" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/effetto-cascata-7-piante-pendenti-per-trasformare-il-tuo-balcone-in-un-giardino-degno-di-una-rivista.html" title="Effetto cascata: 7 piante pendenti per trasformare il tuo balcone in un giardino degno di una rivista">Effetto cascata: 7 piante pendenti per trasformare il tuo balcone in un giardino degno di una rivista</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/effetto-cascata-7-piante-pendenti-per-trasformare-il-tuo-balcone-in-un-giardino-degno-di-una-rivista.html" title="Effetto cascata: 7 piante pendenti per trasformare il tuo balcone in un giardino degno di una rivista"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/efecto-cascada-7-plantas-colgantes-para-transformar-tu-balcon-en-un-jardin-de-revista-1777329310892_320.jpg" alt="Effetto cascata: 7 piante pendenti per trasformare il tuo balcone in un giardino degno di una rivista"></a></article></aside><h3><strong>Come ottenere fiori blu o rosa: indicazioni pratiche</strong></h3><p>Per ottenere<strong> fiori blu</strong>:</p><ul> <li> utilizzare terriccio per acidofile (pH 4,5–5,5) </li> <li> irrigare con acqua povera di calcare </li> <li> somministrare solfato di alluminio o prodotti specifici in primavera </li> <li> evitare concimi ricchi di calcio </li> </ul><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-chimica-che-trasforma-i-fiori-ortensie-che-cambiano-colore-da-rosa-a-blu-a-seconda-del-terreno-1778609072911.jpeg" data-image="zgclo8gwf7vi"><figcaption>Ortensia a fiore blu</figcaption></figure><p>Per ottenere <strong>fiori rosa</strong>:</p><ul> <li> usare terreni neutri o leggermente alcalini </li> <li> aggiungere carbonato di calcio o piccole quantità di calce </li> <li> evitare prodotti acidificanti o a base di alluminio </li> </ul><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-chimica-che-trasforma-i-fiori-ortensie-che-cambiano-colore-da-rosa-a-blu-a-seconda-del-terreno-1778609102019.jpeg" data-image="gn6cnmld2nix"><figcaption>Ortensia a fiore rosa</figcaption></figure><p>Le modifiche vanno fatte con<strong> gradualità</strong>: i risultati si osservano spesso dalla stagione successiva. </p><h2>Non solo ortensie: ecco gli altri fiori che cambiano colore</h2><p>Il <strong>cambiamento di colore </strong>nei fiori è un fenomeno presente anche in altre specie vegetali e può essere legato a <strong>diversi fattori</strong>, come lo sviluppo e la maturazione del fiore. </p><div class="texto-destacado">Scopri le altre notizie di <strong>PIANTE </strong>nella <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/" data-mrf-recirculation="cuerpo_destacados">sezione speciale di Meteored Italia</a>!</div><p>La<strong> lantana</strong>, ad esempio, mostra variazioni cromatiche a cascata, a partire dal momento dell'apertura del fiore, passando dal giallo all’arancione e, infine, al rosso. Anche la <strong>pulmonaria </strong>presenta fiori che da rosa diventano blu con la maturazione, per variazioni interne di pH.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-chimica-che-trasforma-i-fiori-ortensie-che-cambiano-colore-da-rosa-a-blu-a-seconda-del-terreno-1778609132319.jpeg" data-image="mbs7haapnx3b"><figcaption>Non solo ortensie: anche la pulmonaria mostra variazioni cromatiche, in particolare durante la maturazione del fiore, passando dal rosa al blu</figcaption></figure><p>Alcuni<strong> tulipani e rose</strong> possono variare leggermente colore in base a temperatura e luce. La <strong>brunfelsia</strong>, nota come “ieri, oggi e domani”, cambia tonalità nel giro di pochi giorni, passando dal viola intenso al lilla e, infine, al bianco.</p><h2>Una fioritura che unisce estetica e tecnica</h2><p>Le ortensie rappresentano un raro<strong> equilibrio</strong> tra estetica e sperimentazione botanica: una pianta ornamentale capace non solo di <strong>decorare </strong>lo spazio verde, ma anche di<strong> modificarlo nel tempo</strong> attraverso il colore.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767630" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/l-albero-piu-profumato-del-mondo-come-coltivarlo-in-vaso-e-reinventare-il-tuo-balcone.html" title="L'albero più profumato del mondo: come coltivarlo in vaso e reinventare il tuo balcone">L'albero più profumato del mondo: come coltivarlo in vaso e reinventare il tuo balcone</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/l-albero-piu-profumato-del-mondo-come-coltivarlo-in-vaso-e-reinventare-il-tuo-balcone.html" title="L'albero più profumato del mondo: come coltivarlo in vaso e reinventare il tuo balcone"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-arbol-con-mas-perfume-del-mundo-como-cultivarlo-en-maceta-y-reinventar-tu-balcon-1777668953826_320.jpg" alt="L'albero più profumato del mondo: come coltivarlo in vaso e reinventare il tuo balcone"></a></article></aside><p>Perfette per <strong>giardini in ombra</strong>, aggiungono un elemento di sfida per l’hobbista più esperto, che non si limita a coltivarle ma prova a orientarne la fioritura e le <strong>tonalità</strong>, con un pizzico di imprevedibilità capace di rendere il giardino sempre diverso e in continua trasformazione.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/perche-le-tue-ortensie-cambiano-colore-da-sole-la-risposta-e-nel-terreno.html</guid><dc:creator><![CDATA[Mattia Sansone]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Anticiclone africano verso l'Italia, c'è la conferma dei modelli: ecco la data, temperature fino a 35°C]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-anticiclone-africano-verso-l-italia-arrivano-conferme-ecco-quando-arrivera-la-prima-ondata-di-calore.html</link><pubDate>Fri, 15 May 2026 03:38:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Dalle ultime emissioni emerge come il caldo africano potrebbe fare la sua comparsa in Italia già entro la parte finale del mese, con massime fino a +35°C. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9q5qo"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9q5qo.jpg" id="xa9q5qo"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Dopo una prima parte di maggio segnata da instabilità, piogge frequenti soprattutto al Nord e temperature spesso sotto la media stagionale, le proiezioni a medio termine indicano una svolta decisa verso condizioni più stabili e calde nell’ultima decade del mese. </p><p>Il modello europeo <strong>ECMWF</strong>, e quello americano <strong>GFS,</strong> delineano con buona continuità il rinforzo di un promontorio anticiclonico di origine subtropicale-africana, pronto a estendersi sul Mediterraneo centrale e a riportare il sole e un significativo aumento delle temperature.</p><h2><strong>Cosa dicono gli ultimi aggiornamenti dei modelli?</strong></h2><p>Secondo gli ultimi aggiornamenti, questa configurazione dovrebbe consolidarsi progressivamente verso la fine del mese, <strong>con un impatto più marcato tra giovedì 27 e venerdì 28 maggio.</strong> Non si tratterebbe ancora di un’ondata di calore estiva estrema e prolungata, ma di un primo episodio significativo di caldo africano, <strong>con aria calda subtropicale che risalirebbe dal Sahara verso la Penisola.</strong></p><p>L’effetto del promontorio anticiclonico risulterà più evidente sulle regioni meridionali e in particolare in Sicilia. Qui le temperature massime potrebbero avvicinarsi o superare i <strong>+32°C +34°C,</strong> con picchi localmente più alti nelle zone interne. </p><div class="texto-destacado">Anche il Sud peninsulare (Calabria, Puglia, Basilicata e Campania) vedrà un rialzo termico apprezzabile, <strong>con valori che supereranno le medie del periodo di 5-8°C. </strong></div><p>Al Centro il tepore sarà sensibile, ma più moderato, mentre al Nord l’anticiclone influenzerà il quadro in maniera più marginale,<strong> garantendo comunque maggiore stabilità e temperature miti rispetto alle fasi perturbate recenti.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-anticiclone-africano-verso-l-italia-arrivano-conferme-ecco-quando-arrivera-la-prima-ondata-di-calore-1778789181125.jpg" data-image="93qsmm6wzqnk" alt="Caldo africano." title="Caldo africano."><figcaption>Secondo gli ultimi aggiornamenti, questa configurazione dovrebbe consolidarsi progressivamente verso la fine del mese, con un impatto più marcato tra giovedì 27 e venerdì 28 maggio. Non si tratterebbe ancora di un’ondata di calore estiva estrema e prolungata, ma di un primo episodio significativo di caldo africano.</figcaption></figure><p>Si profila quindi un assaggio d’estate con cieli sereni o poco nuvolosi, aria calda, e possibile trasporto di polvere sahariana in quota che conferirà al cielo quella tipica colorazione lattiginosa. Il disagio percepito sarà maggiore nelle ore centrali della giornata, <strong>specialmente nelle aree urbane e costiere del Sud a causa dell’umidità.</strong></p><h2><strong>Una tendenza da confermare, ma sempre più probabile</strong></h2><p>Siamo ancora in una finestra previsionale a medio lungo termine, dove i modelli mostrano questo scenario come plausibile e con una certa convergenza. Tuttavia occorre ricordare come le configurazioni di fine primavera rimangono estremamente variabili.</p><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xa9q5vi"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9q5vi.jpg" id="xa9q5vi"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Basta un eventuale cedimento del promontorio o nuovi impulsi atlantici che potrebbero ridimensionare o posticipare il quadro. Al momento la tendenza è chiara, con l’ultima parte di maggio che potrebbe regalare il primo vero episodio di caldo africano della stagione, <strong>preludio a un giugno più stabile e termicamente deciso.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768759" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-fase-di-maltempo-prolungata-anche-per-il-weekend-tanta-pioggia-su-queste-6-regioni.html" title="Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm">Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-fase-di-maltempo-prolungata-anche-per-il-weekend-tanta-pioggia-su-queste-6-regioni.html" title="Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-fase-di-maltempo-prolungata-anche-per-il-weekend-tanta-pioggia-su-queste-6-regioni-1778747446732_320.png" alt="Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm"></a></article></aside><p>In questo caso gli effetti di questa possibile prima ondata di calore di stagione si vedranno maggiormente nelle aree interne, lontane dalle zone costiere, dove il venir meno delle brezze e l’influenza dei mari ancora freschi, permetterà ai termometri di superare i <strong>+34°C.</strong></p><div class="texto-destacado"><strong><strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong></strong></div><p>Chi sta organizzando weekend all’aperto, ponti o prime vacanze farebbe bene a tenere d’occhio gli aggiornamenti dei prossimi giorni. Dopo un maggio altalenante, l’Italia meridionale sembra destinata a intravedere in anticipo i colori e le sensazioni dell’estate. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-anticiclone-africano-verso-l-italia-arrivano-conferme-ecco-quando-arrivera-la-prima-ondata-di-calore.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Fisica o intelligenza artificiale: quale tipo di modello meteorologico è più efficace nel prevedere eventi meteorologici]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/fisica-o-intelligenza-artificiale-quale-tipo-di-modello-meteorologico-e-piu-efficace-nel-prevedere-eventi-meteorologici.html</link><pubDate>Thu, 14 May 2026 17:05:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>L'intelligenza artificiale sta facendo breccia nel campo delle previsioni meteorologiche. Modelli di IA come GraphCast, Pangu-Weather e Fuxi superano già i modelli tradizionali basati sulla fisica nelle previsioni meteorologiche giornaliere, sebbene non siano ancora perfetti.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/what-type-of-weather-model-is-better-at-predicting-extreme-weather-events-a-new-study-has-the-answer-1778027509424.jpg" data-image="xbg7olofoz1a" alt="condizioni meteo estreme" title="condizioni meteo estreme"><figcaption>Un nuovo studio mette in luce la differenza tra i modelli tradizionali basati sulla fisica e i modelli di intelligenza artificiale nella previsione di eventi meteorologici estremi.</figcaption></figure><p>Un nuovo studio pubblicato su <em>Science Advances</em> sostiene che <strong>l’intelligenza artificiale spesso non riesce a prevedere fenomeni meteorologici estremi senza precedenti</strong>. Eventi di questo tipo, come ondate di calore e tempeste di vento da record, stanno diventando sempre più frequenti a causa del cambiamento climatico.</p><p>Disporre di allerte precise è fondamentale per proteggere vite umane, proprietà e infrastrutture. <strong>La natura senza precedenti di questi eventi rappresenta però una sfida per l’IA.</strong></p><h2>Funzionano meglio i modelli basati sulla fisica? E quelli che usano l’IA?</h2><p>Gli scienziati hanno confrontato i principali modelli di IA con HRES (High Resolution Forecast), uno dei sistemi di previsione meteorologica basati sulla fisica più avanzati al mondo. Hanno creato un ampio database con dati relativi a eventi estremi di caldo, freddo e vento verificatisi tra il 2018 e il 2020. <strong>I ricercatori hanno confrontato le previsioni di HRES e dei modelli di IA per quegli anni, valutando quale si avvicinasse maggiormente ai risultati reali.</strong></p><div class="texto-destacado"><strong>I modelli di IA risultano generalmente più precisi nelle previsioni meteorologiche quotidiane e molto più rapidi rispetto a HRES. Tuttavia, HRES ha superato nettamente l’IA negli eventi che hanno battuto record storici.</strong></div><p>Nel caso di ondate di calore senza precedenti, i modelli di IA hanno previsto sistematicamente temperature molto più basse rispetto a quelle osservate. <strong>Più un record veniva superato, meno precisa risultava l’IA.</strong></p><p><strong>HRES si è dimostrato più efficace in queste situazioni grazie alla sua base fondata sulle leggi della fisica.</strong> Le leggi della fisica sono immutabili. I modelli basati sulla fisica hanno la capacità di simulare meglio scenari che il mondo non ha mai sperimentato. I modelli di IA, trovandosi di fronte a eventi assenti nei dati di addestramento, tendevano invece a compensare facendo riferimento alle medie storiche.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="en" dir="ltr">Main Topic: Physics-Based Models Outperform AI Weather Forecasts of Record-Breaking Extremes via <a href="https://twitter.com/science?ref_src=twsrc%5Etfw">@science</a> <br>On The Extreme Temperature Diary MON 5/04/2026<br> At: <a href="https://t.co/DqTUVZvnxD">https://t.co/DqTUVZvnxD</a> <br>+<a href="https://twitter.com/hashtag/climate?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#climate</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/weather?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#weather</a> +record temp reports<a href="https://twitter.com/KHayhoe?ref_src=twsrc%5Etfw">@KHayhoe</a> <a href="https://twitter.com/dorfman_p?ref_src=twsrc%5Etfw">@dorfman_p</a> <a href="https://twitter.com/BrianMcHugh2011?ref_src=twsrc%5Etfw">@BrianMcHugh2011</a><a href="https://twitter.com/GabeFilippelli?ref_src=twsrc%5Etfw">@GabeFilippelli</a> <a href="https://t.co/129aHJ20wR">pic.twitter.com/129aHJ20wR</a></p>— Guy Walton (@climateguyw) <a href="https://twitter.com/climateguyw/status/2051388829089628495?ref_src=twsrc%5Etfw">May 4, 2026</a></blockquote></figure><h2>Cosa dicono gli scienziati</h2><p>“I nostri risultati evidenziano gli attuali limiti dei modelli meteorologici basati sull’IA nel riuscire a estrapolare oltre il proprio dominio di addestramento e nel <strong>prevedere fenomeni meteorologici senza precedenti con impatti potenzialmente maggiori</strong>”, spiega il team di ricerca.</p><p><strong>I ricercatori mettono in guardia dal fare completo affidamento sull’IA per compiti così importanti,</strong> considerando che gli eventi estremi diventeranno sempre più frequenti. Suggeriscono invece un approccio ibrido che combini la velocità dell’IA con la solidità delle leggi della fisica.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767499" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-rompicapo-del-modello-europeo-le-previsioni-per-l-italia-entrano-in-un-punto-cieco.html" title="Il rompicapo del modello europeo: le previsioni per l'Italia entrano in un 'punto cieco' ">Il rompicapo del modello europeo: le previsioni per l'Italia entrano in un "punto cieco" </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-rompicapo-del-modello-europeo-le-previsioni-per-l-italia-entrano-in-un-punto-cieco.html" title="Il rompicapo del modello europeo: le previsioni per l'Italia entrano in un 'punto cieco' "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-rompicapo-del-modello-europeo-le-previsioni-per-l-italia-entrano-in-un-punto-cieco-1778076863758_320.jpg" alt="Il rompicapo del modello europeo: le previsioni per l'Italia entrano in un 'punto cieco' "></a></article></aside><p>“<strong>Sono necessarie verifiche più rigorose e un ulteriore sviluppo dei modelli prima che possano essere utilizzati in modo esclusivo per applicazioni critiche</strong>, come i sistemi di allerta precoce e la gestione dei disastri”, conclude il team di ricerca.</p><h3><strong><em>Riferimento dello studio</em></strong></h3><p><em>“Zhongwei Zhang et al, Physics-based models outperform AI weather forecasts of record-breaking extremes, Science Advances (2026). <a href="https://dx.doi.org/10.1126/sciadv.aec1433" target="_blank">DOI: 10.1126/sciadv.aec1433</a>”</em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/fisica-o-intelligenza-artificiale-quale-tipo-di-modello-meteorologico-e-piu-efficace-nel-prevedere-eventi-meteorologici.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[I geologi mettono in guardia da una nuova era di tsunami: l'instabilità delle montagne dell'Alaska preoccupa gli esperti]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/i-geologi-mettono-in-guardia-dalla-nuova-era-di-tsunami-l-instabilita-delle-montagne-dell-alaska-preoccupa-gli-esperti.html</link><pubDate>Thu, 14 May 2026 15:04:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Lo scioglimento dei ghiacci accelera l'instabilità montuosa in Alaska e aumenta la probabilità di tsunami generati da frane, con potenziali ripercussioni sul turismo e sui trasporti marittimi.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/tsunamis-en-alaska-el-deshielo-acelera-derrumbes-gigantes-y-eleva-el-riesgo-en-los-fiordos-1778492323693.jpg" data-image="y5arii2q3n93" alt="Tsunami in Alaska" title="Tsunami in Alaska"><figcaption>Il ritiro dei ghiacciai in Alaska sta causando frane di proporzioni enormi che generano tsunami di acqua dolce sempre più frequenti. Gli scienziati chiedono un miglioramento del monitoraggio sismico a causa dell'estremo rischio per le navi da crociera e le altre imbarcazioni nei fiordi.</figcaption></figure><p>Il sud-est dell’Alaska ha registrato <strong>uno dei più grandi episodi recenti di onde giganti causate da frane</strong>. <strong>Il fenomeno ha avuto origine nel fiordo di Tracy Arm dopo un enorme crollo di rocce.</strong> L’evento, documentato da un team internazionale, mostra uno scenario sempre più frequente nelle aree polari. Il ritiro dei ghiacciai lascia superfici nude e prive di sostegno, e questa trasformazione favorisce distacchi di grande volume. Gli esperti osservano una tendenza in aumento di questo tipo di tsunami d’acqua dolce.</p><div class="texto-destacado"><strong>Una sessa è un’onda stazionaria</strong> che oscilla ritmicamente in corpi d’acqua chiusi come laghi o baie. A differenza degli tsunami, nasce da forti venti, cambiamenti di pressione o terremoti che spingono l’acqua. Questo movimento genera un effetto di “rimbalzo” continuo da un’estremità all’altra del bacino naturale. Il fenomeno persiste finché la massa d’acqua non dissipa l’energia e recupera il proprio equilibrio statico.</div><p>Il caso analizzato è stato pubblicato sulla rivista <em>Science</em> e rivela la difficoltà di prevedere questi pericolosi processi. <strong>I modelli numerici hanno ricostruito il collasso, l’onda iniziale e una sessa durata 36 ore</strong>. La ricerca suggerisce che l’attuale sistema di monitoraggio sia insufficiente e che i segnali preliminari siano deboli o passino inosservati. Tuttavia, alcuni dati sismici indicano possibili segnali precoci, e la loro identificazione potrebbe migliorare le future risposte di emergenza.</p><h2>Tsunami in Alaska: una frana di dimensioni straordinarie</h2><p>Alle 5:26 del 10 agosto 2025, una massa rocciosa 24 volte più grande della Grande Piramide di Giza è precipitata ad altissima velocità. <strong>L’impatto ha sollevato l’acqua per oltre 480 metri sul versante opposto.</strong> <strong>L’onda ha attraversato in pochi secondi il fiordo Tracy Arm, in Alaska.</strong> Il geologo Bretwood Higman ha osservato gli effetti da una quota vicina ai 150 metri. L’episodio è durato appena un minuto ma ha lasciato un chiaro segnale della portata del rischio.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"> <p lang="en" dir="ltr">A towering 1,578-foot (481-meter) tsunami surged through Alaskas Tracy Arm fjord with almost no warning.<br><br>In the early hours of August 10, 2025, a massive section of mountainside suddenly collapsed into the narrow fjord in southeast Alaska a remote but extremely popular <a href="https://t.co/mTfArnirPW">pic.twitter.com/mTfArnirPW</a></p>— Massimo (@Rainmaker1973) <a href="https://twitter.com/Rainmaker1973/status/2053427472134193651?ref_src=twsrc%5Etfw">May 10, 2026</a> </blockquote></figure><p>Il fenomeno è considerato <strong>il secondo più grande tsunami documentato causato da una frana</strong>, e il team scientifico ha ricreato ogni fase attraverso simulazioni. È stata identificata una prolungata oscillazione del livello dell’acqua. Questo comportamento, noto come sessa, ha mantenuto l’instabilità per un giorno e mezzo. I risultati forniscono dati chiave sulla dinamica interna del fiordo e mostrano anche l’enorme energia liberata.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="692869" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/gli-scienziati-avvertono-che-il-cambiamento-climatico-potrebbe-aumentare-la-frequenza-di-megatsunami-devastanti.html" title="Gli scienziati avvertono che il cambiamento climatico potrebbe aumentare la frequenza di megatsunami devastanti">Gli scienziati avvertono che il cambiamento climatico potrebbe aumentare la frequenza di megatsunami devastanti</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/gli-scienziati-avvertono-che-il-cambiamento-climatico-potrebbe-aumentare-la-frequenza-di-megatsunami-devastanti.html" title="Gli scienziati avvertono che il cambiamento climatico potrebbe aumentare la frequenza di megatsunami devastanti"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/los-cientificos-advierten-que-el-cambio-climatico-podria-aumentar-la-frecuencia-de-megatsunamis-devastadores-1736584769771_320.jpg" alt="Gli scienziati avvertono che il cambiamento climatico potrebbe aumentare la frequenza di megatsunami devastanti"></a></article></aside><p><strong>Testimonianze dirette hanno descritto un improvviso aumento del livello del mare.</strong> La sismologa Jackie Caplan-Auerbach ha ricevuto segnalazioni da un’imbarcazione situata a circa 80 chilometri di distanza, mentre campeggiatori in kayak hanno visto l’onda trascinare via la loro attrezzatura. In quel momento una nave da crociera con 150 passeggeri si trovava fuori dal fiordo, evitando così conseguenze ancora più gravi.</p><h2>Tsunami in Alaska: ghiacciai in ritirata e versanti instabili</h2><p>Il rapido arretramento del ghiacciaio South Sawyer ha lasciato la roccia esposta e, senza il supporto del ghiaccio, il pendio ha perso stabilità. <strong>Questo schema si ripete in altri fiordi dell’Alaska</strong>, poiché il disgelo del permafrost aggiunge ulteriore lubrificazione ai versanti, facilitando frane di grande scala. Gli specialisti ritengono che questi cambiamenti si intensifichino con l’aumento delle temperature.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/tsunamis-en-alaska-el-deshielo-acelera-derrumbes-gigantes-y-eleva-el-riesgo-en-los-fiordos-1778491961478.jpeg" data-image="snz2db3btbma" alt="Alaska" title="Alaska"> <figcaption>Il disgelo in Alaska accelera l’instabilità delle montagne e aumenta il rischio di tsunami causati da frane. Gli esperti avvertono del pericolo estremo per il turismo e la navigazione a causa del ritiro dei ghiacciai.</figcaption> </figure><p>La <strong>glaciologa Mylène Jacquemart, dell’ETH di Zurigo</strong>, avverte: “Ci stiamo rapidamente avvicinando a un nuovo paesaggio, con molti meno ghiacciai, sulle Alpi e praticamente in tutto il mondo, e con numerosi nuovi laghi”. La trasformazione non riguarda soltanto il ghiaccio, ma anche la struttura stessa del terreno.</p><p>Dal 2020, <strong>il fiordo Barry Arm, in Alaska, è monitorato per una lenta frana con potenziale rischio di collasso.</strong> Un evento in quell’area potrebbe generare un’onda capace di raggiungere la cittadina di Whittier, che conta circa 300 abitanti. Questo schema suggerisce l’esistenza di molteplici punti sensibili e la distribuzione di questi rischi non è ancora completamente mappata. L’incertezza rimane quindi elevata.</p><h2>Rilevamento ed esposizione: i limiti attuali davanti agli tsunami in Alaska</h2><p>Il Servizio Geologico degli Stati Uniti utilizza radar satellitari e immagini ottiche per individuare pendii instabili. Tuttavia, <strong>la copertura è solo parziale, poiché soltanto alcune aree dispongono di un monitoraggio continuo.</strong> Il caso di Tracy Arm ha mostrato limiti nella rilevazione preventiva, dal momento che prima del crollo non erano state osservate deformazioni evidenti. Tutto questo rende più difficile la prevenzione.</p><figure class="video"><img src="https://img.youtube.com/vi/ZdUj16pFFx8/maxresdefault.jpg" alt="youtube video id=ZdUj16pFFx8" id="ZdUj16pFFx8"><span class="boton-video-lista-youtube"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><path d="M24.194 7.985h.093l.368.002c2.89.014 14.174.124 17.294.967a5.785 5.785 0 0 1 4.067 4.1c.888 3.345.955 10.049.96 11.041v.249c-.005.992-.072 7.696-.96 11.04a5.786 5.786 0 0 1-4.067 4.101c-3.328.9-15.944.964-17.755.97h-.434c-.962-.003-4.974-.023-9.022-.175l-.715-.029c-3.329-.139-6.562-.372-8.018-.766a5.786 5.786 0 0 1-4.067-4.1c-.363-1.366-.589-3.29-.73-5.158l-.039-.558a93.08 93.08 0 0 1-.19-5.081l-.002-.244V24.095l.002-.244c.015-1.557.125-7.657.96-10.796a5.785 5.785 0 0 1 4.066-4.101c1.456-.393 4.69-.627 8.018-.766l.715-.028c3.572-.135 7.115-.166 8.56-.173l.37-.002h.092Zm-4.922 9.382v13.705l12.023-6.852-12.023-6.853Z" fill="#FFF" fill-rule="evenodd"/></svg></span></figure><p>Un’analisi successiva ha individuato piccoli tremori nei registri sismici che potrebbero corrispondere a microfrane interne. L’accumulo di questi movimenti avrebbe poi portato alla rottura totale, <strong>ma non è ancora chiaro quanti eventi presentino questi segnali.</strong> La loro identificazione richiede sensori più densi e sensibili. Nonostante ciò, rappresentano una possibile strada per sviluppare sistemi di allerta.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="743399" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/gli-scienziati-svelano-le-regioni-piu-vulnerabili-all-innalzamento-del-livello-del-mare-per-la-fusione-dei-ghiacci.html" title="Gli scienziati svelano le regioni più vulnerabili all'innalzamento del livello del mare per la fusione dei ghiacci ">Gli scienziati svelano le regioni più vulnerabili all'innalzamento del livello del mare per la fusione dei ghiacci </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/gli-scienziati-svelano-le-regioni-piu-vulnerabili-all-innalzamento-del-livello-del-mare-per-la-fusione-dei-ghiacci.html" title="Gli scienziati svelano le regioni più vulnerabili all'innalzamento del livello del mare per la fusione dei ghiacci "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/cientistas-revelam-regioes-mais-vulneraveis-ao-aumento-do-nivel-do-mar-causado-pelo-derretimento-na-antartica-1765221184826_320.jpg" alt="Gli scienziati svelano le regioni più vulnerabili all'innalzamento del livello del mare per la fusione dei ghiacci "></a></article></aside><p>L’esposizione umana continua ad aumentare, poiché <strong>ogni giorno grandi navi da crociera e imbarcazioni turistiche raggiungono l’area colpita.</strong> Anche le attività energetiche nell’Artico sono in crescita. Secondo gli esperti, la presenza di una nave all’interno del fiordo durante il collasso sarebbe stata “impossibile da sopravvivere”. Alcune compagnie di crociera evitano già il fiordo Tracy Arm, ma altri fiordi vicini non garantiscono necessariamente una maggiore sicurezza.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/i-geologi-mettono-in-guardia-dalla-nuova-era-di-tsunami-l-instabilita-delle-montagne-dell-alaska-preoccupa-gli-esperti.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Internazionali di tennis a Roma, rischio temporali: Luca Ciceroni spiega quali saranno le ore più a rischio pioggia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/internazionali-di-tennis-a-roma-rischio-temporali-luca-ciceroni-spiega-quali-saranno-le-ore-piu-a-rischio-pioggia.html</link><pubDate>Thu, 14 May 2026 14:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Tra venerdì e sabato tempo instabile su Roma e gran parte del Lazio, con rovesci e temporali soprattutto nelle ore pomeridiane. Domenica 17 situazione più favorevole anche per la finale degli Internazionali di tennis.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9p78i"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9p78i.jpg" id="xa9p78i"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Roma e il Lazio si preparano ad affrontare un weekend dal tempo molto variabile e con elevata instabilità, proprio mentre la Capitale sarà invasa da turisti, pendolari e appassionati di tennis per il gran finale degli <strong>Internazionali di tennis al Foro Italico</strong>. Tra domani, venerdì 15 e sabato 16 maggio, aumenterà il rischio di rovesci e temporali, mentre per <strong>domenica è previsto un deciso miglioramento delle condizioni del tempo.</strong></p><h2>Venerdì 15 instabile: attenzione agli spostamenti nelle ore centrali della giornata</h2><p><strong>La giornata di venerdì 15 maggio inizierà con condizioni meteo tutto sommato tranquille su Roma</strong> e gran parte del <strong>Lazio</strong>, ma la situazione tenderà a cambiare rapidamente nel corso delle ore. Le nubi aumenteranno soprattutto dalla tarda mattinata e nel pomeriggio potranno svilupparsi rovesci sparsi e locali <strong>temporali</strong>, più probabili sulle aree interne ma possibili anche sulla Capitale.</p><div class="texto-destacado">Le ore più a rischio sembrano essere quelle comprese tra le 13 e le 19, quando l’atmosfera diventerà più instabile per l’ingresso di aria fresca in quota</div><p>Chi dovrà muoversi per lavoro o raggiungere il centro storico, le stazioni o il Foro Italico dovrà mettere in conto <strong>improvvisi acquazzoni </strong>accompagnati da raffiche di <strong>vento</strong> e con rischio <strong>temporali</strong>. Temperature ancora gradevoli, con massime fino a 21°C. Secondo il modello europeo, si prevedono a <strong><a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Roma-Europa-Italia-Roma--1-31010.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">Roma piogge fino a 13 mm.</a></strong></p><h2>Sabato 16 nuovo impulso perturbato e possibili piogge, farà più freddo</h2><p><strong>Sabato 16 sarà probabilmente la </strong><strong>giornata più delicata del weekend</strong> sotto il profilo meteorologico. Fin dal mattino il cielo si presenterà <strong>molto nuvoloso</strong> con alto rischio di piogge almeno fino a metà pomeriggio. Nelle zone interne e soprattutto su <strong>Reatino</strong> e <strong>Frusinate</strong> i fenomeni potrebbero risultare anche intensi ed accompagnati da forti <strong>raffiche di vento</strong>, in attesa del <strong>Maestrale</strong> che spazzerà via le nubi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768706" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/una-massa-d-aria-proveniente-dal-mar-di-groenlandia-si-sta-avvicinando-all-italia-a-tutta-velocita.html" title="Una massa d'aria proveniente dal Mar di Groenlandia si sta avvicinando all'Italia a tutta velocità">Una massa d'aria proveniente dal Mar di Groenlandia si sta avvicinando all'Italia a tutta velocità</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/una-massa-d-aria-proveniente-dal-mar-di-groenlandia-si-sta-avvicinando-all-italia-a-tutta-velocita.html" title="Una massa d'aria proveniente dal Mar di Groenlandia si sta avvicinando all'Italia a tutta velocità"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/una-masa-de-aire-procedente-del-mar-de-groenlandia-se-aproxima-a-toda-velocidad-a-espana-1778667855922_320.png" alt="Una massa d'aria proveniente dal Mar di Groenlandia si sta avvicinando all'Italia a tutta velocità"></a></article></aside><p>Anche <strong>Roma</strong> potrebbe essere interessata da fasi piovose intermittenti, con brevi pause asciutte alternate a rovesci improvvisi. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/internazionali-di-tennis-a-roma-rischio-temporali-luca-ciceroni-spiega-quali-saranno-le-ore-piu-a-rischio-pioggia-1778762833439.png" data-image="hkk70k7m518b"><figcaption>Probabilità di piogge nella notte tra venerdì e sabato nell'area del Lazio e Roma.</figcaption></figure><p>Le simulazioni mostrano fenomeni <strong>più probabili al mattino</strong>, ma possibili anche nelle ore centrali della giornata, proprio mentre migliaia di persone si muoveranno tra shopping, eventi e appuntamenti sportivi del <strong>weekend</strong>. </p><h2>Internazionali di tennis: semifinali a rischio pioggia, domenica più favorevole</h2><p>Grande attenzione anche al <strong>meteo sugli Internazionali d’Italia al Foro Italico</strong>, dove il programma entra nella fase decisiva. <strong>Le semifinali potrebbero svolgersi in un contesto atmosferico piuttosto instabile</strong>, con il rischio di pause o interruzioni in caso di rovesci temporaleschi. </p><figure><a href="Maltempo in arrivo su Roma e nel Lazio"><img src="https://services.meteored.com/img/article/roma-e-lazio-verso-un-weekend-a-rischio-acquazzoni-ecco-le-ore-peggiori-tra-lavoro-turismo-e-internazionali-di-tennis-1778759963536.png" data-image="47icx9npbhzz" alt="SAbato il tempo peggiore, poi domenica è previsto un miglioramento" title="SAbato il tempo peggiore, poi domenica è previsto un miglioramento"></a><figcaption>Roma si prepara per un weekend di forte variabilità e caratterizzato da eventi molto importanti. Foto realizzata con IA.</figcaption></figure><p>Per la finale di <strong>domenica 17 maggio</strong> invece, le previsioni sono più incoraggianti: la perturbazione dovrebbe allontanarsi gradualmente verso Sud-Est lasciando spazio a schiarite sempre più ampie. </p><h2>Domenica 17 verso il miglioramento: torna il sole ma non ovunque</h2><p>La giornata conclusiva del <strong>weekend</strong> dovrebbe riportare condizioni più stabili su gran parte del Lazio. Su <strong>Roma</strong> il sole riuscirà ad avere la meglio sulle nuvole, regalando un <strong>clima decisamente più gradevole </strong>rispetto ai due giorni precedenti, soltanto nelle prime ore del mattino <strong>il clima sarà piuttosto fresco</strong> per il periodo.</p><figure><a href="Crollo termico nel weekend"><img src="https://services.meteored.com/img/article/roma-e-lazio-verso-un-weekend-a-rischio-acquazzoni-ecco-le-ore-peggiori-tra-lavoro-turismo-e-internazionali-di-tennis-1778760666966.png" data-image="wdt6l7uaocu4" alt="Weekend con temperature sotto la media" title="Weekend con temperature sotto la media"></a><figcaption>Ecco le temperature previste domenica all'alba nel Lazio</figcaption></figure><p>Resterà comunque una certa variabilità sulle zone montuose dell’Appennino laziale, dove nelle ore più calde non si potrà escludere qualche <strong>isolato rovescio</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768759" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-fase-di-maltempo-prolungata-anche-per-il-weekend-tanta-pioggia-su-queste-6-regioni.html" title="Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm">Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-fase-di-maltempo-prolungata-anche-per-il-weekend-tanta-pioggia-su-queste-6-regioni.html" title="Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-fase-di-maltempo-prolungata-anche-per-il-weekend-tanta-pioggia-su-queste-6-regioni-1778747446732_320.png" alt="Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm"></a></article></aside><p>Sul resto della regione e su Roma la <strong>domenica</strong> promette un’atmosfera decisamente più <strong>favorevole per eventi all’aperto</strong>, <strong>turismo</strong> ed anche per la <strong>finale degli Internazionali</strong>.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/internazionali-di-tennis-a-roma-rischio-temporali-luca-ciceroni-spiega-quali-saranno-le-ore-piu-a-rischio-pioggia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Ciceroni]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Bandiere Blu 2026 in Italia: ecco la lista ufficiale delle spiagge premiate, regione per regione]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/bandiere-blu-2026-in-italia.html</link><pubDate>Thu, 14 May 2026 13:31:42 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>La lista ufficiale delle spiagge Bandiera Blu 2026 in Italia è stata pubblicata. Ecco dove andare a fare il bagno la prossima estate, in ogni regione</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/spiagge-bandiere-blu-2026-in-italia-1778583016370.jpg" data-image="pxuyz0hl6vxe" alt="Bandiere Blu 2026 Italia" title="Bandiere Blu 2026 Italia"><figcaption>La Bandiera Blu, simbolo di acqua pulita, spiagge sicure ed ecosostenibilità</figcaption></figure><p><strong>Qualità </strong>dell'acqua, <strong>pulizia </strong>del litorale e <strong>servizi </strong>offerti sono alcuni dei parametri in base a cui sono state conferite le Bandiere Blu 2026. </p><p>L’assegnazione comunque avviene in base a molteplici fattori, che non sono collegati solo alla pulizia del mare e delle spiagge, ma includono anche la <strong>sicurezza</strong>, <strong>i servizi d'informazione, l’efficienza energetica, la sostenibilità </strong>e così via.</p><p>A valutare spiagge e approdi turistici e stilare la lista annuale è la FEE, <strong>Foundation for Environmental Education</strong>, una no-profit presente in settantasette paesi al mondo fin dal 1981, mentre le prime Bandiere Blu sono state assegnate nel 1987.</p><p>Storicamente conferite alle località costiere d’Europa, negli anni la loro importanza è cresciuta in tutto il mondo e la lista si è arricchita così di spiagge che si trovano in Nuova Zelanda, America e Sudafrica.</p><p><strong>L’Italia</strong>, in ogni caso, occupa sempre i posti <strong>più alti</strong> della classifica per numero di Bandiere Blu assegnate.</p><h2>Spiagge Bandiera Blu 2026 in Italia</h2><p>Anche quest’anno l’Italia ha confermato il suo trend positivo. </p><p>Sel nel 2026 la Spagna detiene il record mondiale con 677 Bandiere Blu, anche all'Italia non va male, visto che ospita l’11,6% delle località premiate di tutto il mondo.</p><div class="texto-destacado">Il numero di Bandiere Blu del 2026 conferma una valutazione sempre molto positiva delle spiagge italiane, con il numero delle nuove locations inserite nella lista che supera di gran lunga quello delle spiagge non riconfermate. </div><p>Si contano così a centinaia i siti italiani che anche per quest’anno hanno meritato l’ambito riconoscimento.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/spiagge-bandiere-blu-2026-in-italia-1778583214734.jpg" data-image="5rlv8rsmdqmi" alt="Italia Bandiere Blu 2026" title="Italia Bandiere Blu 2026"><figcaption>La costa del Cilento, dove si trovano molte delle Bandiere Blu assegnate annualmente all'Italia</figcaption></figure><p>Da non dimenticare che le Bandiere Blu, anche se fanno subito pensare al mare, includono anche i <strong>laghi</strong>, con alcune spiagge del Piemonte e della Lobradia incluse nella lista.</p><h2>Le nuove Bandiere Blu del 2026</h2><p>Per il 2026 all'Italia vanno <strong>257 Bandiere Blu.</strong></p><p>Sono 14 le nuove località inserite nella lista e 3 quelle escluse, per un totale di 11 Bandiere in più rispetto all'anno passato.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="749511" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/gli-scienziati-hanno-scoperto-l-ingrediente-oceanico-che-mantiene-in-funzione-il-motore-dell-ossigeno-terrestre.html" title="Gli scienziati hanno scoperto l'ingrediente oceanico che mantiene in funzione il motore dell'ossigeno terrestre">Gli scienziati hanno scoperto l'ingrediente oceanico che mantiene in funzione il motore dell'ossigeno terrestre</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/gli-scienziati-hanno-scoperto-l-ingrediente-oceanico-che-mantiene-in-funzione-il-motore-dell-ossigeno-terrestre.html" title="Gli scienziati hanno scoperto l'ingrediente oceanico che mantiene in funzione il motore dell'ossigeno terrestre"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/the-tiny-ocean-ingredient-that-helps-you-breathe-1768249834653_320.jpg" alt="Gli scienziati hanno scoperto l'ingrediente oceanico che mantiene in funzione il motore dell'ossigeno terrestre"></a></article></aside><p> La <strong>Liguria </strong>rimane la regione più premiata con 35 località, seguita a stretto giro dalla <strong>Calabria</strong>. </p><p>Campania, Marche e Toscana sono sono ancora una volta testa a testa e con 20 Bandiere Blu ciascuna rimangono tra sul podio d'Italia.</p><p>Ecco la lista completa per ogni regione, con le new entried, tra cui <strong>Lipari, Rimini e Limone sul Garda</strong>. </p><h2>Italia Settentrionale</h2><h3>Piemonte</h3><p>Tra il <strong>Lago Maggiore</strong> e il <strong>Lago d'Orta</strong> si concentrano le località insignite di Bandiere Blu anche per il 2026 in Piemonte. Relax, atmosfere, ma anche la possibilità di praticare sport caratterizzano questi luoghi dove naturalmente i paesaggi sono spettacolari.</p><ul><li>Cannobio – Lido </li><li>Cannero Riviera – Spiaggia Lido </li><li>Verbania – Fondotoce – Isolino </li><li>Gozzano – Lido di Gozzano</li></ul><h3>Lombardia</h3><p>Alla regione Lombardia con il suo splendido <strong>Lago di Garda</strong> va la prima nuova Bandiera Blu del 2026, almeno in ordine geografico. Limone sul Garda è anche parte dei Comuni più Belli d'Italia, circondato da una vegetazione di tipo mediterraneo e favorito da un clima mite.</p><ul><li><strong>Limone sul Garda – Tifù, Cola </strong></li><li>Toscolano Maderno – Lido Azzurro </li><li>Gardone Riviera – Spiaggia Lido di Fasano, Spiaggia Casinò</li><li>Sirmione – Lido delle Grotte </li></ul><h3>Liguria </h3><p>Anche per la Liguria il 2026 ha portato una <strong>nuova Bandiera Blu</strong>, oltre alle numerose località riconfermate dagli anni passati. Andora è sulla <strong>Riviera di Ponente</strong> e dotata di spiagge lunghe e sabbiose, ma in una regione come questa c'è davvero l'imbarazzo della scelta!</p><ul><li>Bordighera – Litorale </li><li>Sanremo – Tre Ponti, Baia Capo Pino, Tiro a Volo, Bussana, Imperatrice</li><li>Taggia – Arma di Taggia </li><li>Riva Ligure – Centro </li><li>Santo Stefano al Mare – Il Vascello, Baia Azzurra </li><li>San Lorenzo al Mare – Baia delle Vele, U’ Nustromu-Prima Punta </li><li>Imperia – Spianata Borgo Peri, Borgo Marina </li><li>Diano Marina – Litorale </li><li><strong>Andora – Colombina, Foce Rio Mezza’acqua, Trinacria</strong> </li><li>Laigueglia – Litorale di levante </li><li>Borghetto Santo Spirito – Litorale </li><li>Loano – Spiaggia di Loano </li><li>Pietra Ligure – Ponente </li><li>Borgio Verezzi – Ex Sati, Rio Batorezza, Rio Bottasano </li><li>Finale Ligure – Castelletto San Donato, Varigotti, Spiaggia del Porto, Finalpia, Finalmarina, Malpasso </li><li>Noli – Le Cave/Capo Noli/Zona Vittoria/Zona Anita/Chiariventi </li><li>Spotorno – Lido </li></ul><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="722055" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-borgo-della-liguria-che-si-affaccia-su-un-fiordo-nascosto-natura-selvaggia-e-mare-cristallino.html" title="Il borgo della Liguria che si affaccia su un fiordo nascosto: natura selvaggia e mare cristallino">Il borgo della Liguria che si affaccia su un fiordo nascosto: natura selvaggia e mare cristallino</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-borgo-della-liguria-che-si-affaccia-su-un-fiordo-nascosto-natura-selvaggia-e-mare-cristallino.html" title="Il borgo della Liguria che si affaccia su un fiordo nascosto: natura selvaggia e mare cristallino"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-borgo-della-liguria-che-si-affaccia-su-un-fiordo-nascosto-natura-selvaggia-e-mare-cristallino-1753736013324_320.jpg" alt="Il borgo della Liguria che si affaccia su un fiordo nascosto: natura selvaggia e mare cristallino"></a></article></aside><ul><li><em></em>Bergeggi – Villaggio del Sole, Il Faro </li><li>Savona – Fornaci </li><li>Albissola Marina – Lido </li><li>Albisola Superiore – Lido </li><li>Celle Ligure – Ponente, Levante </li><li>Varazze – Levante Teiro, Ponente Teiro, Arrestra </li><li>Sori – Spiaggia Centrale di Sori </li><li>Recco – Ciappea, Spiaggia Centrale </li><li>Camogli – Spiaggia di Camogli, San Fruttuoso </li><li>Santa Margherita Ligure – Punta Pedale, Zona Milite Ignoto, Scogliera Pagana, Paraggi</li></ul><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/bandiere-blu-2026-in-italia-1778761306639.jpg" data-image="m67dm9g0r0h5" alt="Liguria 2026 bandiere blu" title="Liguria 2026 bandiere blu"><figcaption>Il grazioso borgo di Santa Margherita Ligure, ancora una volta Bandiera Blu</figcaption></figure><ul><li> Chiavari – Spiaggia PortoLavagna – Lungomare</li><li>Sestri Levante – Baia delle Favole Nord, Baia Portobello, Spiaggia Renà, Riva Trigoso</li><li>Moneglia – La Secca, Levante, Centrale La SpeziaFramura – Spiaggia Vallà-Apicchi, Fornaci</li><li>Bonassola – Litorale</li><li>Levanto – Levante Porto Levanto, Ghiararo</li><li>Lerici – Eco del Mare, Colombo, Lido, Fiascherino, Baia Blu/Marinella, Venere azzurra </li></ul><h3>Trentino-Alto Adige/Südtirol</h3><p>Tante delle bellissime località lacustri del Trentino-Alto Adige hanno meritato una Bandiera Blu nel 2026 per la qualità dei <strong>servizi </strong>e i <strong>paesaggi incontaminati</strong> che le circondano. Roncone, Bondone e Bedollo le meno affollate per chi cerca la tranquillità, San Cristoforo è tra le località migliori per gli amanti della vita attiva, mentre Tenno vale sicuramente una vacanza per i panorami da sogno.</p><ul><li>Vallelaghi – Lido Terlago, Tre Faggi </li><li>Sella Giudicarie – Spiaggia Roncone </li><li>Tenno – Spiaggia Grande </li><li>Bondone – Porto Camarelle </li><li>Bedollo – Località Piazza </li><li>Baselga di Pinè – Bar Spiaggia, Alberon, Spiaggia Lido </li><li>Pergine Valsugana – San Cristoforo</li></ul><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/bandiere-blu-2026-in-italia-1778761468638.jpg" data-image="7m984407oqqs" alt="Bandiera Blu 2026 Trentino Alto Adige" title="Bandiera Blu 2026 Trentino Alto Adige"><figcaption>Le rilassanti atmosfere della spiaggia del lago di Levico in Valsugana</figcaption></figure><ul><li>Tenna – Spiaggia di Tenna</li><li>Calceranica al Lago – Alle Barche/Pescatore/ Riviera</li><li>Levico Terme – Spiaggia Levico</li><li>Caldonazzo – Lido/Spiaggetta</li><li>Lavarone – Lido Marzari</li></ul><h3>Veneto</h3><p><strong>Stabilimenti, piste ciclabili, vita notturna</strong> ma anche <strong>vacanze per famiglie</strong>. Alle spiagge del Veneto sembra non mancare proprio nulla, e non mancano di certo le spiagge e il mare. Jesolo è la più vivace, Eraclea la più sottovalutata mentre Venezia, naturalmente, non ha bisogno di presentazioni perché le sue spiagge uniscono atmosfere irripetibili e la natura unica della laguna.</p><ul><li>San Michele al Tagliamento - Bibione</li><li>Caorle - Ponente, Duna Verde, Brussa, Levante</li><li>Eraclea - Eraclea Mare</li><li>Jesolo - Lido, Levante</li><li>Cavallino Treporti - Litorale di ponente</li><li>Venezia - Lido di Venezia, Alberoni</li><li>Chioggia - Sottomarina, Le Dune</li></ul><h3>Friuli-Venezia Giulia</h3><p>Dalla famosa Lignano Sabbiadoro al suggestivo borgo di pescatori di Aprilia, ai servizi di Trieste, il Friuli-Venezia Giulia ha sia spiagge che approdi per un turismo legato tanto alla vacanza più <strong>classica</strong>, quanto a <strong>vela </strong>e <strong>nautica </strong>in generale.</p><ul><li>Lignano Sabbiadoro - Porto Turistico Marina Uno, Marina Punta Verde, Marina Punta Faro Resort e Darsena Porto Vecchio</li><li>Aprilia Marittima - Marina Resort Punta Gabbiani, Darsena Aprilia Marittima, Condominio Marina Capo Nord</li><li>Marano Lagunare - Porto Maran Marina San Giorgio </li><li>San Giorgio di Nogaro - Marina Sant’Andrea</li><li>Monfalcone - Marina Monfalcone </li><li>Grado - Porto San Vito e Darsena San Marco</li><li> Duino Aurisina - Porto Piccolo Marina</li><li>Trieste - Lega Navale Italiana</li></ul><ul></ul><h3>Emilia-Romagna </h3><p>Una new entry decisamente rinomata quella dell'Emilia Romagna. Per il 2026 infatti la nuova Bandiera Blu va a <strong>Rimini</strong>, una delle località balnerari più famose in assoluto. In effetti l'Emilia-Romagna vanta molte spiagge rinomate, come quella di Cattolica o quella di Riccione, ma non solo. Non a caso questa è una regione che in estate offre una scelta quasi infinita.</p><ul><li>Comacchio – Lido degli Estensi, Lido di Volano, Nazioni, Pomposa, Scacchi, Garibaldi, Lido Spina </li><li>Ravenna – Porto Corsini, Marina di Ravenna, Lido Adriano, Lido di Savio, Lido di Dante, Lido di Classe, Casalborsetti </li><li>Cervia – Milano Marittima, Pinarella </li><li>Cesenatico – Levante, Valverde-Villamarina, Litorale Zadina Ponente</li><li>Gatteo – Gatteo a Mare </li><li>San Mauro Pascoli – San Mauro Mare </li><li>Bellaria Igea Marina – Igea Marina</li></ul><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/bandiere-blu-2026-in-italia-1778762703122.jpg" data-image="4w2fnrhf3wep" alt="Bandiera Blu 2026 Rimini" title="Bandiera Blu 2026 Rimini"><figcaption>Il tramonto sulla spiaggia libera di Rimini, nuova Bandiera Blu 2026 per l'Emilia Romagna</figcaption></figure><ul><li><strong>Rimini – Marina centro, Litorale sud</strong></li><li>Riccione – Fogliano Marina e Colonia Burgo</li><li>Misano Adriatico – Misano Centro, Porto Verde</li><li>Cattolica – Viale Fiume</li></ul><h2>Italia Centrale</h2><h3>Toscana</h3><p>Nel 2026 la Toscana raggiunge quota 20 Bandiere Blu grazie all'inserimento delle spiagge del <strong>Monte Argentario</strong>, caratterizzato da costa rocciosa e cale di acqua trasparente. Chi cerca le spiagge sabbiose, invece, può scegliere le esclusive Forte dei Marmi o Viareggio, la più tranquilla <strong>Costa degli Etruschi</strong> o le dune della <strong>Maremma</strong>.</p><ul><li>Massa – Marina di Massa, Ricortola </li><li>Forte dei Marmi – Litorale </li><li>Pietrasanta – La Versiliana, Tonfano </li><li>Camaiore – Lido di Camaiore </li><li>Viareggio – Ponente e Levante, Torre del Lago Puccini </li><li>Pisa – Calambrone, Tirrenia, Marina di Pisa </li><li>Livorno – Bagni Rex, Cala Quercianella, Parco Marina del Boccale, Rogiolo, Bagni Roma </li><li>Rosignano Marittimo – Castiglioncello, La Mazzanta </li><li>Cecina – Le Gorette, Marina di Cecina</li></ul><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/bandiere-blu-2026-in-italia-1778762808176.jpg" data-image="t2g5rrsu7ysy" alt="Bandiera Blu 2026 - Toscana" title="Bandiera Blu 2026 - Toscana"><figcaption>Il Parco Naturale della Sterpaia a Riotorto, in Toscana</figcaption></figure><ul><li>Bibbona – Marina di Bibbona centro-sud</li><li>Castagneto Carducci – Marina di Castagneto Carducci</li><li>San Vincenzo – Rimigliano nord, Rimigliano sud, Spiaggia della Principessa, Conchiglia - Fosso delle Rozze</li><li>Piombino – Parco Naturale della Sterpaia</li><li>Marciana Marina – La Fenicia, Re di Noce, La Marina</li><li>Follonica – Follonica Sud, Follonica Nord</li><li>Castiglione della Pescaia – Levante, Tombolo, Pian D’alma, Casetta Civinini-Piastrone, Rocchette, Roccamare</li><li>Grosseto – Marina di Grosseto, Principina a mare</li><li><strong>Monte Argentario – Cala Galera, Feniglia, Pozzarello</strong></li><li>Orbetello – Fertilia, Puntata, Osa – Albegna, Giannella, Tagliata, Feniglia Centro</li></ul><h3>Marche </h3><p>Lunghe <strong>spiagge sabbiose</strong> caratterizzano anche la maggior parte delle tante località bandiera Blu 2026 delle Marche, in particolare nel nord della regione. Andando più verso sud invece si incontrano anche <strong>cale rocciose e scogliere</strong>. Ad esse si uniscono caratteristici borghi dove conoscere la cucina locale, ma anche la vivacità della vita notturna ad esempio di Civitanova Marche o Pesaro. </p><ul><li>Gabicce Mare – Lido </li><li>Pesaro – Sottomonte, Ponente </li><li>Fano – Torrette, Sassonia, Nord, Lido </li><li>Mondolfo – Marotta </li><li>Senigallia – Spiaggia di Ponente, Spiaggia di Levante </li><li>Ancona – Portonovo </li><li>Sirolo – Sassi Neri, San Michele, Urbani, Due Sorelle </li><li>Numana – Numana Bassa, Marcelli Nord, Numana Alta </li><li>Porto Recanati – Litorale Nord e Centro </li><li>Potenza Picena – Lido Nord e Cntro, Lido Sud </li><li>Civitanova Marche – Lungomare Nord, Lungomare Sud </li><li>Porto Sant’Elpidio – Lungomare </li><li>Fermo – Lido di Fermo, Lido Casabianca, Marina Palmense </li><li>Porto San Giorgio – Lungomare centro nord, Lungomare centro sud </li><li>Altidona – Lungomare Paolo Borsellino </li><li>Pedaso – Lungomare dei Cantautori </li><li>Campofilone – Lungomare dei Tintori </li><li>Cupra Marittima – Litorale di Cupra Marittima </li><li>Grottammare – Spiaggia Sud, Spiaggia Nord </li><li>San Benedetto del Tronto – Riviera delle Palme </li></ul><h3>Abruzzo</h3><p>Pinete, piste ciclabili, riserve naturali e un fascino un po' <strong>selvaggio </strong>sono alcune delle caratteristiche delle spiagge Bandiera Blu 2026 dell'Abruzzo. Nella parte sud della regione, inoltre, alle bellezze naturali si unisce il fascino dei <strong>trabocchi</strong>, le antiche macchine da pesca che rendono unico questo tratto di costa.</p><ul><li>Martinsicuro – Spiaggia di Villa Rosa, Spiaggia di Martinsicuro </li><li>Alba Adriatica – Spiaggia d’Argento </li><li>Tortoreto – Spiaggia del Sole </li><li>Giulianova – Lungomare Spalato, Rodi – Lungomare Zara </li><li>Roseto degli Abruzzi – Lungomare Sud, Nord, Centrale </li><li>Pineto – Villa Fumosa, Corfù, Torre Cerrano, Santa Maria a Valle Sud, Santa. Maria a Valle Nord, Pineto Centro, Pineta Catucci – Lungomare dei Pini </li><li>Silvi – Arenile Sud, Lungomare Centrale, Parco Marino Torre del Cerrano </li><li>Pescara – Riviera Nord e Centro, Riviera Sud</li></ul><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/bandiere-blu-2026-in-italia-1778763305884.jpg" data-image="3llkwzqpsa5r" alt="Abruzzo-bandiere blu 2026" title="Abruzzo-bandiere blu 2026"><figcaption>La spiaggia di Punta Penna, all'interno della Riserva Naturale di Vasto</figcaption></figure><ul><li> Francavilla al Mare – Piazza Adriatico, Piazza Sirena</li><li>Ortona – Lido Saraceni, Ripari di Giobbe</li><li>Fossacesia – Fossacesia Marina</li><li>Torino di Sangro – Lungomare Costa Verde, Lungomare Le Morge</li><li>Vasto – Vignola/San Nicola, Punta Penna, San Tommaso</li><li>San Salvo – San Salvo MarinaVillalago – Spiaggetta di VillalagoScanno – Spiaggetta di Scanno, Parco dei Salici </li></ul><h3>Lazio</h3><p>Lungo la costa laziale il paesaggio inizia a farsi più tipicamente <strong>mediterraneo</strong>. Le spiagge sono comunque lunghe e sabbiose. Sperlonga, Gaeta e Sabaudia sono spesso considerate le più belle, mentre Latina, Fondi e Minturno sono note per le atmosfere rilassate e più <strong>family friendly</strong>.</p><ul><li>Trevignano Romano - Via della Rena</li><li>Anzio - Riviera di Ponente</li><li>Latina - Marina di Latina</li><li>Sabaudia - Litorale di Sabaudia</li><li>Terracina - Spiaggia di Ponente, Spiaggia di Levanta</li><li>Fondi - Spiaggia di Levante</li><li>Sperlonga - Lagolungo, Spiaggia di Levante, Spiaggia di Ponete, Bazzano</li><li>Gaeta - Sant'Agostino, Serapo</li><li>Formia - Vindicio, Gianola</li><li>Minturno - Spiaggia di Ponente</li></ul><h2>Italia Meridionale</h2><h3>Molise </h3><p>Due Bandiere Blu per il Molise, che ha poca costa ma bellissimo mare, con in più, nel caso delle spiagge di Termoli, la suggestione di un <strong>castello </strong>che si affaccia sul mare, o nel caso di Campobasso <strong>dune e pinete</strong> che rendono il paesaggio più autentico.</p><ul><li>Termoli - Sant'Antonio, Rio Vivo</li><li>Campobasso - Lido di Campomarino</li></ul><h3>Campania </h3><p>Tra la <strong>Costiera Sorrentina</strong> e la <strong>Costiera Amalfitana</strong> la costa della Campania è tra le più famose e glamour in Italia, senza naturalmente dimentcare <strong>Capri</strong>. Per quanto riguarda le Bandiere Blu, comunque, il <strong>Cilento </strong>è un'area privilegiata, con un gran numero di spiagge e borghi da scoprire.</p><ul><li> Cellole - Baia Felice, Baia Domizia sud </li><li> Massa Lubrense - Recommone, Marina del Cantone, Marina di Puolo, Giardino Romantico</li><li>Sorrento - Riviera di Massa, San Francesco, Tonnarella, Puolo</li><li>Piano di Sorrento - Marina di Cassano</li><li>Vico Equense - Scoglio Tre Fratelli - Bikini, Scrajo Mare, Capo la Gala, Marina di Seiano Ovest, Marina di Vico, Punta Orlando</li><li>Anacapri - Gradola/Grotta Azzurra, Faro Punta Carena </li></ul><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="709149" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-borgo-sospeso-tra-cielo-e-mare-della-costiera-amalfitana-un-angolo-di-paradiso-da-scoprire.html" title="Il borgo sospeso tra cielo e mare della Costiera Amalfitana: un angolo di paradiso da scoprire">Il borgo sospeso tra cielo e mare della Costiera Amalfitana: un angolo di paradiso da scoprire</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-borgo-sospeso-tra-cielo-e-mare-della-costiera-amalfitana-un-angolo-di-paradiso-da-scoprire.html" title="Il borgo sospeso tra cielo e mare della Costiera Amalfitana: un angolo di paradiso da scoprire"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-borgo-sospeso-tra-cielo-e-mare-della-costiera-amalfitana-un-angolo-di-paradiso-da-scoprire-1746524700429_320.jpg" alt="Il borgo sospeso tra cielo e mare della Costiera Amalfitana: un angolo di paradiso da scoprire"></a></article></aside><ul><li> Positano - Spiaggia Fornillo, Spiaggia Arienzo, Spiaggia Grande, Spiaggia Laurito</li><li>Agropoli - Torre San Marco, Trentova, Spiaggia Libera Porto, Lungomare San Marco, Licina</li><li>Castellabate - Lago Tresino, Marina Piccola, Pozzillo-San Marco, Punta Inferno, Baia Ogliastro</li><li>Montecorice - San Nicola, Baia Arena, Spiaggia Agnone, Spiaggia Capitello</li><li>San Mauro Cilento - Mezzatorre</li><li>Pollica - Acciaroli, Pioppi</li><li>Casal Velino - Marina di Casal Velino, Torre Dominella</li><li>Ascea - Piana di Velia, Torre del Telegrafo, Marina di Ascea</li><li>Pisciotta - Ficaiola/Torraca/Gabella, Pietracciaio/Fosso della Marina/ Marina Acquabianca</li><li>Centola - Palinuro Porto, Dune e Saline, Marinella/Baia del Buon Dormire</li><li> Camerota – Cala finocchiara, San Domenico-Lentiscelle</li><li>Ispani - Capitello</li><li>Vibonati - Torre Villammare, Santa Maria Le Piane, Oliveto</li><li>Sapri - Lungomare San Giorgio, Cammarelle </li></ul><h3>Puglia </h3><p>Un numero enorme di Bandiere Blu contraddistingue le spiagge della Puglia anche nel 2026. A tutte quelle riconfermate si uniscono anche tre nuove entrate, Melendugno, Tricase e Morciano di Leuca. Per le vacenze estive (e non solo) queste è una regione davvero speciale perché unisce <strong>spiagge caraibiche, scogliere scenografiche, borghi e cultura.</strong> Senza dimenticare l'eccellente cucina locale.</p><ul><li>Isole Tremiti - Cala delle Arene</li><li>Rodi Garganico - Riviera di Ponente, Riviera di Levante</li><li>Peschici - Sfinale, Gusmay, Baia di Calalunga, Baia di Manaccora, Baia San Nicola, Zaiana, Procinisco, Baia di Peschici</li><li>Vieste - San Lorenzo, Scialara</li><li>Zapponeta - Lido </li><li> Margherita di Savoia - Centro Urbano-Cannafesca</li><li>Bisceglie - La Salata, Salsello, Scogliera Scalette </li></ul><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/bandiere-blu-2026-in-italia-1778745243225.jpg" data-image="56yffo0m33ph"><figcaption>I meravigliosi colori del mare di Torre dell'Orso in Salento</figcaption></figure><ul><li> Polignano a Mare - Cala Paura, San Vito, Ripagnola-Coco Village, Cala San Giovanni, Cala FetenteMonopoli: Castello Santo Stefano, Capitolo, Lido Porto Rosso, Cala Paradiso</li><li> Fasano - Egnazia Case Bianche, Savelletri, Torre CanneOstuni: Creta Rossa, Lido Fontanelle, Lido Stella, Litorale Parco Dune Costiere, Litorale Rosa Marina, Litorale Torre Canne Sud</li><li>Carovigno - Mezzaluna, Pantanagianni, Punta Penna Grossa, Specchiolla </li><li> Lecce - San Cataldo, Acquatina e Idrovora di Frigole</li><li><strong>Melendugno - Roca, San Foca Nord/Centro/Torre Specchia, Torre Sant’Andrea, Torre dell’Orso</strong></li><li>Castro - La Zinzulusa, La Sorgente</li><li><strong>Tricase - Marina Serra, Tricase Porto</strong></li><li><strong>Morciano di Leuca - Torre Vado</strong></li><li>Salve - Marina di Pescoluse/Posto Vecchio/Torre Pali</li><li>Ugento - Torre San Giovanni/Torre Mozza/Lido Marini</li><li>Gallipoli - Litoranea Sud, Litoranea Nord</li><li>Nardò - Porto Selvaggio, Sant’Isidoro, Santa Caterina, Santa Maria al Bagno, Torre Squillace </li><li> Manduria - San Pietro in Bevagna</li><li>Maruggio - Commenda, Campomarino, Acqua Dolce</li><li>Leporano - Lido Gandoli, Porto Pirrone, Portosaturo, Baia d’Argento</li><li>Pulsano - Marina di Pulsano</li><li>Castellaneta - Riva dei Tessali, Pineta Giovinazzi, Castellaneta Marina, Bosco della Marina</li><li>Ginosa - Marina di Ginosa </li></ul><h3>Basilicata </h3><ul><li>Maratea - Acquafredda, Macarro, Illicini, Nera, Santa Teresa, Calaficarra, Secca di Castrocucco, Castrocucco</li><li>Bernalda - Lido di Metaponto</li><li>Pisticci - Marina di Pisticci</li><li>Policoro - Lido Nord, Lido Sud</li><li>Nova Siri - Lido</li></ul><h3>Calabria </h3><p>Come la Puglia, anche la Calabria ha un gran numero di Bandiere Blu riconfermate e diverse new entries per il 2026. Quest'anno la regione vanta <strong>27 </strong>località in totale, con spiagge molto note insieme a quelle meno famose, ideali per una vacanza all'insegna della tranquillità. Tra queste, ed esempio, Locri o Amendolara, per citarne alcune.</p><ul><li>Tortora – La Pineta, Fiume Noce </li><li>Praia a mare – Camping Internazionale, Punta Fiuzzi </li><li>San Nicola Arcella – Arcomagno, Canale Grande Marinella </li><li>Santa Maria del Cedro – Chiatta in Ferro– Abatemarco </li><li>Diamante – Diamante Nord, Cirella, Scogliera Cirella, Pietrarossa, Tropical</li><li>Rocca Imperiale – Marina di Rocca Imperiale</li><li><strong>Montegiordano - Montegiordano Marina</strong></li><li>Roseto Capo Spulico – Lungomare </li><li><strong>Amendolara – Lido Ogigia – Torre spaccata </strong></li><li>Trebisacce – Lungomare Sud-Riviera dei Saraceni-Viale Magna Grecia </li><li>Villapiana – Marina di Villapiana, Marina di Villapiana</li></ul><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/bandiere-blu-2026-in-italia-1778764179213.jpg" data-image="2ub1itfuupzb" alt="Calabria 2026 Bandiere Blu" title="Calabria 2026 Bandiere Blu"><figcaption>I colori mediterranei del litorale di San Nicola Arcella, in Calabria</figcaption></figure><ul><li>Corigliano Rossano – Lungomare Schiavone a Palmeto, Lungomare Rossano Centro</li><li>Cariati – Santa Maria</li><li>Cirò Marina – Punta Alice, Cervara, Madonna di Mare</li><li>Melissa – Litorale centrale di Torre Melissa</li><li>Isola Capo Rizzuto – Le Castella, Capo Rizzuto</li><li>Cropani – Mare Cropani</li><li>Sellia Marina – Località Ruggero, San Vincenzo – Sena, Jonio – Rivachiara</li><li>Catanzaro – Giovino</li><li><strong>Falerna – Lungomare</strong></li><li>Soverato – Baia Dell’Ippocampo</li><li>Parghelia – Costa dei Monaci, Bordila, La Grazia, Vardano, Michelino, La Tonnara</li><li>Tropea – Marina del Convento, Marina dell’Isola, Rocca Nettuno</li><li>Caulonia – Lido</li><li>Roccella Jonica – Roccella Jonica-Lido</li><li>Siderno – Spiaggia di Siderno</li><li><strong>Locri – Lungomare Zaleuco</strong></li></ul><h2>Le isole maggiori</h2><h3>Sicilia</h3><p>Tre <strong>nuove Bandiere Blu </strong>anche per la Sicilia, un'isola che ha davvero di tutto un po' per quanto riguarga il mare. Dalle spiagge sabbiose alle scogliere vulcaniche, dalle isole più o meno remote ma sempre spettacolari, alle zone incontaminate. Ma la Siclia conquista anche per la bellezza e il valore culturale dei suoi numerosi <strong>borghi</strong>, dove cercare il fascino di un passato remoto insieme alle bellezze del paesaggio.</p><ul></ul><ul><li>Messina – Messina Nord, Messina Sud, Messina Tirreno</li><li><strong>Lipari – Vulcano Gelso, Acqua Calda, Canneto, Vulcano acque termali, Stromboli Ficogrande</strong></li><li>Alì Terme – Lungomare di Alì Terme</li><li>Nizza di Sicilia – Spiaggia di Nizza di Sicilia</li><li>Roccalumera – Litorale</li><li>Furci Siculo – Litorale</li><li>Santa Teresa di Riva – Lungomare </li><li>Letojanni – Letojanni Centro</li><li>Taormina – Mazzeo</li><li>Tusa – Lungomare</li><li>Modica – Maganuco, Marina di Modica</li><li><strong>Ispica – Santa Maria del Focallo</strong></li><li>Pozzallo – Pietre Nere, Raganzino</li><li>Scicli – Sampieri-Pisciotto</li><li>Ragusa – Marina di Ragusa </li><li>Menfi – Porto Palo Cipollazzo, Lido Fiori Bertolino </li></ul><h3>Sardegna</h3><p>Lo splendore dei colori del mare e le spiagge di sabbia sottile sono probabilmente le caratteristiche che più di tutte restano impresse della Sardegna, dove secondo il parere di molti si trova <strong>il mare più bello d'Europa</strong>. Spesso, poi, alle meraviglie della natura si sommano i servizi e quindi anche quest'anno l'isola riconferma le sue Bandiere Blu, alle quali si aggiunge quella di Teulada, <strong>new entry 2026. </strong></p><ul><li>Castelsardo – Sacro Cuore, Ampurias, Madonnina, Stella Maris, Ex Palazzo Americani</li><li>Sorso – Spiaggia della Marina, Marina di Sorso (quarto e quinto pettine), Marina di Sorso (settimo pettine)</li><li>Sassari – Porto Ferro, Porto Palmas, Platamona Rotonda </li><li>Santa Teresa Gallura – La Taltana – Santa Reparata, Zia Culumba (Capo Testa, Rena di Levante), Rena Bianca, Rena Ponente (Capo Testa), Conca Verde, La Marmorata</li><li>Aglientu – Rena Majore, Lu Chiscinagghju, Vignola Mare </li><li>Trinità d’Agultu e Vignola – La Marinedda, Cala Sarraina, Spiaggia Lunga Isola Rossa </li><li> Badesi – Li Junchi, Li Mindi-Lu Stangioni, Baia delle Mimose-Pirottu Li Frati, Lu Poltu Biancu </li></ul><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/bandiere-blu-2026-in-italia-1778765013212.jpg" data-image="6b60m26v5f2y" alt="Sardegna Bandiere Blu 2026" title="Sardegna Bandiere Blu 2026"><figcaption>La costa di Teulada, nuova Bandiera Blu per la Sardegna nel 2026</figcaption></figure><ul></ul><ul><li>La Maddalena – Bassa Trinità, Carlotto/Nido d’Aquila, Cala Garibaldi/Due mari/Relitto (Isola di Caprera), Lo Strangolato, Monte d’a Rena, Porto Lungo, Spalmatore, Tegge</li><li>Palau – Palau Vecchio, Isolotto 250. San Teodoro – La Cinta</li><li>Budoni – Baia di Budoni</li><li>Oristano – Torregrande</li><li>Tortolì – Lido di Cea, Lido di Orrì (I e II Spiaggia), Muxì (Il Golfetto), Foxilioni, La Capannina, Porto Frailis, San Gemiliano, Cala Muresca</li><li>Bari Sardo – Bucca ‘e Strumpu/Torre di Barì/ Sa Marina, CEA, Planargia</li><li>Quartu Sant’Elena – Mare Pintau; Poetto</li><li><strong>Teulada – Sabbie Bianche, Portù tramatza, Tuerredda</strong></li><li>Sant’Antioco – Maladroxia/Coacuaddus</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/bandiere-blu-2026-in-italia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Sabato 16 arriva sull'Italia un insolito "minimo a occhiale", Daniele Ingemi avverte: temporali violenti e forte vento]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/sabato-16-si-formera-sull-italia-un-minimo-a-occhiale-daniele-ingemi-avverte-temporali-violenti-e-forte-vento.html</link><pubDate>Thu, 14 May 2026 12:04:56 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Quella di sabato 16 maggio sarà un altra giornata pesantemente condizionata dal maltempo, causa lo sviluppo di una depressione, con un minimo a occhiale, attorno l'Italia. Ecco cosa ci aspetta. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9p0au"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9p0au.jpg" id="xa9p0au"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Maggio nei prossimi giorni continuerà a presentare un volto spiccatamente dinamico e inaffidabile, grazie al continuo affondo, sull’area mediterranea, di saccature dall’Atlantico settentrionale, colme di aria fredda, d’estrazione polare marittima.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Una configurazione meteorologica piuttosto insolita e dinamica si vedrà sull’Italia nel corso del prossimo fine settimana. Proprio nella giornata di <strong>sabato 16 maggio</strong> si formerà una <strong>circolazione depressionaria a occhiale,</strong> una struttura caratterizzata da due minimi al suolo vicini tra loro, che darà vita a un vero e proprio vortice chiuso isolato sulla nostra Penisola. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Una configurazione meteorologica piuttosto insolita e dinamica si vedrà sull’Italia nel corso del prossimo fine settimana. Proprio nella giornata di <strong>sabato 16 maggio</strong> si formerà una <strong>circolazione depressionaria a occhiale,</strong> una struttura caratterizzata da due minimi al suolo vicini tra loro, che darà vita a un vero e proprio vortice chiuso isolato sulla nostra Penisola.</p><h2><strong>Configurazione "a occhiale", minimo profondo sull’Italia</strong></h2><p>Questa particolare configurazione, definita “a occhiale” proprio per la forma che assumono i due centri di bassa pressione affiancati<strong>, determinerà un peggioramento del tempo marcato e persistente su gran parte del Paese.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/sabato-16-si-formera-sull-italia-un-minimo-a-occhiale-daniele-ingemi-avverte-temporali-violenti-e-forte-vento-1778753536015.png" data-image="r5nh26nqq84z" alt="Minimo ad occhiale." title="Minimo ad occhiale."><figcaption>Questa particolare configurazione, definita “a occhiale” proprio per la forma che assumono i due centri di bassa pressione affiancati, determinerà un peggioramento del tempo marcato e persistente su gran parte del Paese. </figcaption></figure><p>L’instabilità sarà alimentata dall’aria fredda in quota che ruoterà intorno al <strong>sistema depressionario, e all’apporto di vorticità positiva</strong> nella media troposfera che favorirà lo sviluppo di rovesci e temporali, anche di forte intensità.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/sabato-16-si-formera-sull-italia-un-minimo-a-occhiale-daniele-ingemi-avverte-temporali-violenti-e-forte-vento-1778755348795.png" data-image="y3q3q4ab1e1i"><figcaption>Nella mappa con il cumulato di pioggia, anche le due aree di bassa pressione ravvicinate.</figcaption></figure><p>Il maltempo interesserà in modo particolare il Nord Italia, con temporali organizzati nel Catino Padano, e le regioni tirreniche (Lazio, Toscana, Umbria, Campania e Calabria tirrenica). </p><div class="texto-destacado"><strong>Qui sono attesi rovesci sparsi fin dal mattino, che nel corso del pomeriggio e della sera potranno organizzarsi in temporali localmente intensi, accompagnati da grandine di medie dimensioni e forti raffiche di vento.</strong></div><p><strong>Non sono escluse locali manifestazioni di forte intensità</strong>, soprattutto sulle zone prealpine e lungo la fascia tirrenica. Le regioni adriatiche del Centro-Sud e il Sud ionico saranno invece interessate in misura minore, pur non essendo del tutto escluse precipitazioni sparse, e anche da locali rovesci.</p><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xa9p0mc"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9p0mc.jpg" id="xa9p0mc"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Va detto che trattandosi di un minimo alla mesoscala l’evoluzione andrebbe seguita con grande attenzione, perché configurazioni di questo tipo <strong>possono riservare sorprese in termini di distribuzione e intensità dei fenomeni.</strong></p><h2><strong>Attenzione ai venti intensi e al moto ondoso</strong></h2><p>Uno degli elementi più rilevanti di questa perturbazione sarà il vento. Il minimo a occhiale determinerà una forte ventilazione da Ponente e Maestrale, soprattutto tra Sardegna, Mar Tirreno e Sicilia. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768759" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-fase-di-maltempo-prolungata-anche-per-il-weekend-tanta-pioggia-su-queste-6-regioni.html" title="Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm">Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-fase-di-maltempo-prolungata-anche-per-il-weekend-tanta-pioggia-su-queste-6-regioni.html" title="Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-fase-di-maltempo-prolungata-anche-per-il-weekend-tanta-pioggia-su-queste-6-regioni-1778747446732_320.png" alt="Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm"></a></article></aside><p>Raffiche sostenute, <strong>localmente superiori ai</strong> <strong>60-70 km/h,</strong> potranno interessare le aree costiere e le zone più esposte, rendendo il mare molto mosso o agitato sui bacini occidentali. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>In modo particolare il Mar di Corsica e il Mar di Sardegna si potranno presentare da agitati, fino a localmente molto agitato il Mar di Corsica, con onde alte fino a oltre 4-5 metri. Attenzione anche al Mar Tirreno, che da molto mosso diverrà agitato a largo, con rischio di forti risacche o deboli mareggiate sulle coste esposte, fra Lazio, Campania e Calabria tirrenica. </strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Particolare attenzione dovrà essere prestata ai collegamenti con le isole maggiori e alle attività all’aperto lungo le coste, visto le condizioni meteo marine davvero proibitive.</p><h2><strong>Atteso anche un brusco calo termico</strong></h2><p>Al maltempo si accompagnerà anche <strong>un brusco calo delle temperature.</strong> L’ingresso di aria più fresca di origine atlantica, in contrasto con il tepore accumulato nei giorni precedenti, farà scendere i valori termici di diversi gradi. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/sabato-16-si-formera-sull-italia-un-minimo-a-occhiale-daniele-ingemi-avverte-temporali-violenti-e-forte-vento-1778753685718.png" data-image="lgw3qgubri4l" alt="Venti forti." title="Venti forti."><figcaption>Nella giornata di sabato tutta l'Italia, in particolare le Isole e le coste tirreniche, saranno investite da venti intensi che provocheranno un sensibile aumento del moto ondoso. </figcaption></figure><p>Già da sabato le massime difficilmente supereranno i <strong>+18°C +20°C</strong> al Nord e i <strong>+20°C +22°C</strong> al Centro-Sud, valori inferiori alle medie del periodo. <strong>Domenica il fresco si farà ancora più sentire, con sensazioni di freddo accentuate dall’umidità e dal vento.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768675" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-anticiclone-africano-punta-l-italia-il-modello-europeo-fissa-gia-la-data-del-primo-caldo-estivo.html" title="L'anticiclone africano punta l’Italia: il modello europeo fissa già la data del primo caldo estivo">L'anticiclone africano punta l’Italia: il modello europeo fissa già la data del primo caldo estivo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-anticiclone-africano-punta-l-italia-il-modello-europeo-fissa-gia-la-data-del-primo-caldo-estivo.html" title="L'anticiclone africano punta l’Italia: il modello europeo fissa già la data del primo caldo estivo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-anticiclone-africano-punta-l-italia-il-modello-europeo-fissa-gia-la-data-del-primo-caldo-estivo-1778703625642_320.jpg" alt="L'anticiclone africano punta l’Italia: il modello europeo fissa già la data del primo caldo estivo"></a></article></aside><p>Entro domenica l’aria più fresca, proveniente dall’Atlantico, raggiungerà pure l’estremo Sud e lo Ionio, attraverso sostenuti venti di Maestrale che puliranno il cielo, aumentando la visibilità e rendendo l’atmosfera più tersa. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/sabato-16-si-formera-sull-italia-un-minimo-a-occhiale-daniele-ingemi-avverte-temporali-violenti-e-forte-vento.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Una massa d'aria proveniente dal Mar di Groenlandia si sta avvicinando all'Italia a tutta velocità]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/una-massa-d-aria-proveniente-dal-mar-di-groenlandia-si-sta-avvicinando-all-italia-a-tutta-velocita.html</link><pubDate>Thu, 14 May 2026 10:40:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L'arrivo di aria artica in Italia sarà davvero importante per il periodo, e porterà un clima quasi invernale al Nord e dal sapore sicuramente non di maggio inoltrato anche al centro e al sud, con temperature molto inferiori alla media del periodo.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9otx6"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9otx6.jpg" id="xa9otx6"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Il mese di maggio continuerà a mostrare nei prossimi giorni caratteristiche a tratti invernali, o dal sapore autunnale, un comportamento non proprio tipico della fase finale della primavera climatologica. <strong>Una massa d’aria fredda </strong><strong>proveniente dalle vicinanze del mare della Groenlandia si è riversata nelle ultime ore su Spagna e Portogallo, spostandosi poi rapidamente verso est, </strong>e provocherà un cambiamento radicale del tempo anche su Francia e Italia.</p><p>La posizione dell’anticiclone sull’Atlantico e delle basse pressioni sull’area mediterranea hanno<strong> generato l’apertura di un corridoio attraverso il quale questa massa d’aria artica marittima si è spostata verso la Penisola Iberica, </strong>spostandosi<strong> poi verso oriente.</strong> Gli effetti in Spagna si sono fatti sentire già nella giornata di giovedì, soprattutto nel terzo settentrionale e nelle zone interne, dove le temperature sono diminuite in modo marcato. </p><div class="texto-destacado"> <strong><strong><strong><strong>Nel video</strong></strong></strong></strong><br>L’irruzione di aria di origine artica che prenderà forma tra la Groenlandia e l’Islanda ha interessato Spagna e Portogallo a partire da giovedì, e si estenderà rapidamente a Francia e Italia nel fine settimana.</div><p><strong>Tra venerdì e sabato il crollo termico sarà evidente in Italia, specie nella parte settentrionale del Paese, con valori tra 8 e 13 ºC inferiori alla media del periodo in ampie zone</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768609" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/freddo-anomalo-in-pieno-maggio-domenica-17-all-alba-almeni-10-capoluoghi-italiani-registreranno-tra-0-e-5-gradi.html" title="Freddo anomalo in pieno maggio: domenica 17 all'alba almeno 10 capoluoghi italiani registreranno tra 0 e 5°C">Freddo anomalo in pieno maggio: domenica 17 all'alba almeno 10 capoluoghi italiani registreranno tra 0 e 5°C</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/freddo-anomalo-in-pieno-maggio-domenica-17-all-alba-almeni-10-capoluoghi-italiani-registreranno-tra-0-e-5-gradi.html" title="Freddo anomalo in pieno maggio: domenica 17 all'alba almeno 10 capoluoghi italiani registreranno tra 0 e 5°C"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/freddo-anomalo-in-pieno-maggio-domenica-17-all-alba-almeni-10-capoluoghi-italiani-registreranno-tra-0-e-5-gradi-1778702878728_320.png" alt="Freddo anomalo in pieno maggio: domenica 17 all'alba almeno 10 capoluoghi italiani registreranno tra 0 e 5°C"></a></article></aside><p>Torneranno le albe invernali nel pieno del mese di maggio, con minime vicine agli 0 ºC e persino negative nelle aree montuose.</p><h2>Il momento più freddo in Italia</h2><p>L’avanzata della massa d’aria polare provocherà un calo quasi generalizzato delle temperature, che sarà però più marcato al Nord e al Centro.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/una-massa-d-aria-proveniente-dal-mar-di-groenlandia-si-sta-avvicinando-all-italia-a-tutta-velocita-1778750587457.png" data-image="1hcdwqleqdj3" alt="freddo europa" title="freddo europa"><figcaption>L’avvezione polare si farà sentire nei prossimi giorni in molte aree dell'Europa. Situazione prevista a circa 3000 metri.</figcaption></figure><p>Questa configurazione porterà minime particolarmente basse in ampie zone della metà nord e dell’interno peninsulare, con <strong>v</strong><strong>alori che all'alba saranno vicini a 0-4 ºC in diverse aree.</strong></p><div class="texto-destacado">Come indicato dal meteorologo Massimiliano Santini qui a Meteored Italia, "le minime più basse le registreremo solo quando il minimo di bassa pressione si sarà spostato verso i Balcani, <strong>indicativamente nella notte tra sabato e domenica</strong>". "Tuttavia - aggiunge Santini - è fondamentale sottolineare che il calo termico non sarà uniforme e dipenderà da diversi fattori locali che saranno determinanti". <strong> </strong></div><p>Con il passare delle ore, <strong>le temperature resteranno contenute in vaste regioni del nord e del centro peninsulare, dove</strong> <strong>le massime faranno fatica a superare i 10-15 ºC</strong>. Il clima sarà quindi particolarmente fresco, specie se pensiamo che ci troviamo ormai a metà maggio.</p><h2>Clima freddo sia di giorno che di notte in queste aree</h2><p><strong>Il momento culminante di questa fase fredda</strong> arriverà come dicevamo nella notte tra sabato e domenica, quando il crollo termico toccherà il punto più basso in molte aree dell’Italia. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/una-massa-d-aria-proveniente-dal-mar-di-groenlandia-si-sta-avvicinando-all-italia-a-tutta-velocita-1778750645594.png" data-image="ift71unrafdh"><figcaption>Le temperature minime saranno piuttosto basse in gran parte del nord e nelle aree interne di montagna del centro peninsulare.</figcaption></figure><p> Attenzione perché, come stiamo raccontando qui nel nostro sito di notizie meteo, il calo termico sarà accompagnato a una intensa fase di maltempo. Il maltempo <strong>si concentrerà tra le giornate di venerdì 15 e sabato 16 maggio.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768759" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-fase-di-maltempo-prolungata-anche-per-il-weekend-tanta-pioggia-su-queste-6-regioni.html" title="Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm">Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-fase-di-maltempo-prolungata-anche-per-il-weekend-tanta-pioggia-su-queste-6-regioni.html" title="Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-fase-di-maltempo-prolungata-anche-per-il-weekend-tanta-pioggia-su-queste-6-regioni-1778747446732_320.png" alt="Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm"></a></article></aside><p>Come abbiamo descritto negli ultimi articoli, si potranno accumulare fino a 80 mm di pioggia, ci potranno essere colpi di vento e grandinate.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/una-massa-d-aria-proveniente-dal-mar-di-groenlandia-si-sta-avvicinando-all-italia-a-tutta-velocita.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Hantavirus e altri virus: come il cambiamento climatico sta influenzando la geografia dei contagi]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/hantavirus-e-altri-virus-come-il-cambiamento-climatico-sta-influenzando-la-geografia-dei-contagi.html</link><pubDate>Thu, 14 May 2026 09:36:43 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Non solo hantavirus: l’aumento delle temperature e i cambiamenti nel regime delle piogge stanno spingendo alcuni roditori verso nuovi habitat. Il fenomeno rischia di causare salti di specie più frequenti</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/hantavirus-e-altri-virus-come-il-cambiamento-climatico-sta-influenzando-la-geografia-dei-contagi-1778663734734.jpg" data-image="y3k7qy3wxg7p" alt="Hantavirus roditori" title="Hantavirus roditori"><figcaption>Un piccolo roditore selvatico nel suo habitat naturale</figcaption></figure><p>Ultimamente il caso dei contagi da hantavirus partiti dall’Argentina ha riportato l’attenzione degli studiosi su un problema sottovalutato, e cioè il modo in cui i <strong>cambiamenti climatici</strong> possono indurre sempre più spesso gli animali a spostarsi in altri territori, esponendo la popolazione umana a <strong>virus relativamente nuovi</strong>.</p><div class="texto-destacado">Uno studio pubblicato ad aprile 2026, ancor prima che l’attenzione del mondo si spostasse sull’hantavirus, si concentra in modo particolare sui roditori del <strong>Sud America</strong>, ma il problema è globale.</div><p>L’alterazione degli ecosistemi forza il contatto tra esseri umani e animali portatori di virus che normalmente non entrano in contatto con l’uomo, rendendo più frequente lo <strong>spillover</strong>, cioè il salto di specie dei virus stessi.</p><h2>I cambiamenti climatici, un problema anche sanitario</h2><p>Cambiamenti nelle temperature e nella frequenza o quantità delle piogge modificano interi ecosistemi. Piante ed animali possono finire per cercarsi nuovi habitat e “colonizzare” ambienti dove normalmente non hanno mai vissuto.</p><p>Questo già succede in tutto il mondo, nelle foreste e nei mari, ma il danno non è soltanto ecologico.</p><div class="texto-destacado">Diverse specie di roditori tendono a spostarsi alla ricerca di climi più adatti, portando con sé parassiti e virus come quello della leptospirosi, quello della salmonella, gli hantavirus e gli arenavirus.</div><p>La popolazione umana più esposta è quella che vive in <strong>aree rurali</strong>, ma un virus ad alta contagiosità potrebbe naturalmente diventare più difficile da contenere.</p><h2>Cosa sono gli arenavirus e perché è necessario studiarli</h2><p>Lo studio della Weill School of Veterinary Medicine, uno dei centri più importanti negli Stati Uniti per epidemiologia veterinaria, zoonosi e salute globale, si concentra in particolare sugli arenavirus, una famiglia di virus di cui i roditori sono portatori ma che negli esseri umani possono causare <strong>febbri emorragiche</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/hantavirus-e-altri-virus-come-il-cambiamento-climatico-sta-influenzando-la-geografia-dei-contagi-1778663799884.jpg" data-image="8lyv5agagi2y" alt="Hantavirus Sud America" title="Hantavirus Sud America"><figcaption>Un esemplare di aguti nero, roditore selvatico delle foreste messicane</figcaption></figure><p>Grazie a <strong>simulazioni informatiche</strong>, i ricercatori sono riusciti a prevedere come gli habitat dei roditori, in particolare in America del Sud, possono cambiare nei prossimi tre decenni e in che modo i virus possono viaggiare da un paese all’altro, attraverso tutto il continente.</p><p>Il rischio è legato non solo all’insorgere di nuove e <strong>più frequenti</strong><strong> epidemie</strong>, ma anche al fatto che gli arenavirus fino a questo momento non sono stati studiati molto accuratamente, a differenza degli hantavirsu che hanno già causato piccoli focolai in tempi più recenti.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="645599" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/diffusione-terribili-epidemie-del-passato-favorita-dai-cambiamenti-del-clima-i-risultati-di-uno-studio.html" title="Secondo gli esperti la diffusione di terribili epidemie nell'antica Roma venne favorita dai cambiamenti del clima ">Secondo gli esperti la diffusione di terribili epidemie nell'antica Roma venne favorita dai cambiamenti del clima </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/diffusione-terribili-epidemie-del-passato-favorita-dai-cambiamenti-del-clima-i-risultati-di-uno-studio.html" title="Secondo gli esperti la diffusione di terribili epidemie nell'antica Roma venne favorita dai cambiamenti del clima "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/diffusione-terribili-epidemie-del-passato-favorita-dai-cambiamenti-del-clima-i-risultati-di-uno-studio-1709037899623_320.jpg" alt="Secondo gli esperti la diffusione di terribili epidemie nell'antica Roma venne favorita dai cambiamenti del clima "></a></article></aside><p>Gli arenavirus meritano particolare attenzione perché attualmente non esistono cure approvate dalla comunità scientifica internazionale e la <strong>letalità </strong>è alta. </p><p>Inoltre, nelle parole di Pranav Kulkarni, veterinario ed epidemiologo dell’Università della California, e autore principale dello studio <em>“queste malattie non sono sotto i radar dei responsabili della salute pubblica”</em>. Questo vuol dire che in caso di emergenza le autorità sarebbero <strong>colte di sorpresa</strong>.</p><h2>Cambiamenti climatici ed epidemie, una sfida globale</h2><p>Il problema naturalmente non riguarda solo l’America del Sud. </p><p>Nel <strong>Nord America</strong> i cambiamenti climatici favoriscono la migrazione di topi e zecche che possono favorire la diffusione di hantavirus e malattia di Lyme.</p><p>In <strong>Europa e Russia</strong>, gli inverni più miti causano il proliferare dei roditori selvatici, portatori di puumala hantavirus, la principale causa di febbri emorragiche in entrambe le aree geografiche. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767353" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/epidemia-di-hantavirus-sulla-nave-da-crociera-come-si-diffonde-il-virus-e-quali-sono-i-rischi-di-una-pandemia.html" title="Epidemia di hantavirus sulla nave da crociera: come si diffonde il virus e quali sono i rischi di una pandemia">Epidemia di hantavirus sulla nave da crociera: come si diffonde il virus e quali sono i rischi di una pandemia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/epidemia-di-hantavirus-sulla-nave-da-crociera-come-si-diffonde-il-virus-e-quali-sono-i-rischi-di-una-pandemia.html" title="Epidemia di hantavirus sulla nave da crociera: come si diffonde il virus e quali sono i rischi di una pandemia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/epidemia-di-hantavirus-sulla-nave-da-crociera-come-si-diffonde-il-virus-e-quali-sono-i-rischi-reali-di-una-pandemia-1777996191193_320.jpg" alt="Epidemia di hantavirus sulla nave da crociera: come si diffonde il virus e quali sono i rischi di una pandemia"></a></article></aside><p>In <strong>Africa </strong>la modifica delle stagioni delle piogge potrebbe favorire la trasmissibilità dell’arenavirus che causa la febbre di Lassa.</p><p>Anche in <strong>Asia </strong>il contatto sempre più frequente tra animali selvatici ed esseri umani favorisce nuove <strong>zoonosi</strong>, che avvengono quando le malattie si trasmettono dagli animali agli uomini.</p><h3><em>Fonte della notizia</em></h3><p><em>Kulkarni, P.S., Flores-Pérez, N.Y., Jian, A.H. et al. - <a href="https://doi.org/10.1038/s44298-026-00189-2" target="_blank">Climate-driven changes in zoonotic risk of arenaviral hemorrhagic fevers in South America</a>. Npj Viruses (Aprile 2026). </em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/hantavirus-e-altri-virus-come-il-cambiamento-climatico-sta-influenzando-la-geografia-dei-contagi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Maltempo, non finisce qui: tra venerdì 15 e sabato 16 nuovo peggioramento con temporali e grandine, fino a 80 mm]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-fase-di-maltempo-prolungata-anche-per-il-weekend-tanta-pioggia-su-queste-6-regioni.html</link><pubDate>Thu, 14 May 2026 08:30:52 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Anticiclone lontano dall'Italia e ne giovano le perturbazioni. Tra venerdì e sabato altra fase di maltempo intensa in arrivo con un deciso calo delle temperature su tutta la Penisola.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9o8gs"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9o8gs.jpg" id="xa9o8gs"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Nel corso di questa settimana la circolazione atmosferica sull’Italia è cambiata in maniera piuttosto netta, favorendo l’afflusso di <strong>correnti instabili e umide</strong> provenienti dall’Europa occidentale e settentrionale. L’<strong>anticiclone</strong>, che fino a pochi giorni fa dominava gran parte del Mediterraneo centrale, si è così ritirato verso latitudini più basse, lasciando campo libero alle perturbazioni atlantiche.</p><p><strong>La settimana è stata quindi caratterizzata da una lunga fase di maltempo sull’Italia</strong>, accompagnata da fenomeni localmente anche intensi e violenti. In molte regioni si sono registrati <strong>temporali</strong>, forti raffiche di vento, grandinate e piogge abbondanti, come mostrano anche i video che abbiamo pubblicato qui a Meteored Italia.</p><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xa9hnka"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9hnka.jpg" id="xa9hnka"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p><strong>La situazione è destinata però a restare movimentata anche nelle prossime ore.</strong> Da oggi, infatti,<strong> una nuova perturbazione raggiungerà le regioni settentrionali per poi scivolare progressivamente verso il Centro-Sud </strong>tra la giornata di domani e quella di sabato 16 maggio. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Da oggi, infatti, una nuova perturbazione raggiungerà le regioni settentrionali per poi scivolare progressivamente verso il Centro-Sud tra la giornata di domani e quella di sabato 16 maggio.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Nel dettaglio, la giornata odierna si è aperta con condizioni più stabili e soleggiate su gran parte del Centro-Sud dopo il passaggio del peggioramento di ieri. Situazione diversa invece al Nord, dove persistono condizioni di maggiore variabilità: nuvolosità diffusa interessa il Nord Ovest, mentre sul Nord Est sono ancora presenti addensamenti irregolari. </p><p><strong>Nel corso delle prossime ore il nuovo fronte perturbato porterà un ulteriore peggioramento con </strong><strong>piogge e temporali</strong> soprattutto tra Lombardia e Triveneto, dove non si escludono locali grandinate. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768660" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dalle-14-fioccheranno-temporali-nella-pianura-padana-con-nubifragi-grandine-e-colpi-di-vento.html" title="Dalle 14 fioccheranno temporali nella Pianura Padana (e non solo): nubifragi, grandine e colpi di vento">Dalle 14 fioccheranno temporali nella Pianura Padana (e non solo): nubifragi, grandine e colpi di vento</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dalle-14-fioccheranno-temporali-nella-pianura-padana-con-nubifragi-grandine-e-colpi-di-vento.html" title="Dalle 14 fioccheranno temporali nella Pianura Padana (e non solo): nubifragi, grandine e colpi di vento"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dalle-14-fioccheranno-temporali-nella-pianura-padana-con-nubifragi-grandine-e-colpi-di-vento-1778736807853_320.jpeg" alt="Dalle 14 fioccheranno temporali nella Pianura Padana (e non solo): nubifragi, grandine e colpi di vento"></a></article></aside><p>Tra il pomeriggio e la sera qualche episodio instabile potrà coinvolgere anche <strong>Campania e Puglia</strong>, residuo dell’instabilità lasciata dalla perturbazione precedente.</p><h2>Maltempo diffuso per tutto il weekend con accumuli oltre i 70 millimetri</h2><p>La giornata di domani, <strong>venerdì 15 maggio, sarà ancora segnata da una diffusa instabilità soprattutto al Nord Italia</strong>. I fenomeni più frequenti e intensi interesseranno in particolare Veneto e Friuli Venezia Giulia, ma il peggioramento coinvolgerà gradualmente anche le regioni centrali tirreniche. </p><p><strong>Lazio, Toscana, Umbria e Sardegna</strong> saranno tra le aree maggiormente esposte a rovesci e temporali nel corso del pomeriggio, mentre il versante adriatico risulterà generalmente più riparato. Qualche fenomeno sarà possibile anche tra Campania settentrionale e localmente sulla Puglia.</p><h3>Ssabato 16 maggio la giornata più instabile</h3><p><strong>Sabato 16 sarà probabilmente la giornata più perturbata dell’intera fase di maltempo. </strong>Sul Nord Ovest il tempo tenderà a risultare relativamente più stabile, con schiarite alternate a qualche piovasco soprattutto sulla Liguria di Levante. Più instabile invece il quadro su Lombardia e Nord Est, dove persisteranno rovesci e temporali localmente intensi. Piogge sparse anche tra Emilia Romagna e Toscana.</p><p>La parte più attiva del peggioramento coinvolgerà però il Centro-Sud. <strong>Campania, Puglia, Calabria, Abruzzo e Molise</strong> saranno le regioni maggiormente esposte a fenomeni intensi e persistenti. Attenzione anche a Sicilia, Lazio e basse Marche, dove non mancheranno rovesci e temporali. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-fase-di-maltempo-prolungata-anche-per-il-weekend-tanta-pioggia-su-queste-6-regioni-1778741454832.png" data-image="qwbymr5l9pdy" alt="Probabilità di pioggia in Italia per la giornata di sabato" title="Probabilità di pioggia in Italia per la giornata di sabato"><figcaption>Maltempo diffuso su gran parte d'Italia con particolare attenzione al versante tirrenico</figcaption></figure><p>In alcune aree gli accumuli di pioggia potrebbero superare localmente i <strong>70-80 millimetri</strong>, con rischio di criticità soprattutto nelle zone già colpite dal maltempo nei giorni precedenti.</p><p><strong>Per assistere ad un miglioramento più deciso bisognerà attendere la giornata di domenica 17 maggio,</strong> quando il tempo tenderà gradualmente a stabilizzarsi su gran parte d’Italia. Pur in assenza di un vero e proprio ritorno dell’alta pressione, i cieli torneranno a mostrarsi più sereni e le precipitazioni diventeranno meno diffuse. </p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong><br> </div><p>Le <strong>temperature sotto media</strong> continueranno comunque a interessare gran parte del Paese almeno fino a domenica, quando è attesa una lieve e graduale ripresa termica.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-fase-di-maltempo-prolungata-anche-per-il-weekend-tanta-pioggia-su-queste-6-regioni.html</guid><dc:creator><![CDATA[Alessio Colella]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Cinque consigli per far risplendere la tua lavanda in vaso, farla fiorire di più e profumare tutta la casa]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/cinque-consigli-per-far-risplendere-la-tua-lavanda-nel-vaso-farla-fiorire-di-piu-e-profumare-tutta-la-casa.html</link><pubDate>Thu, 14 May 2026 07:05:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Resiste al caldo, richiede poche cure e profuma l'aria. Ma per mantenere la lavanda compatta, verde e ricca di fiori, è bene seguire alcuni consigli.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/cinco-consejos-para-que-tu-lavanda-este-radiante-en-la-maceta-florezca-mas-y-perfume-toda-la-casa-1778160895743.jpg" data-image="8evsgtogre4l" alt="lavanda" title="lavanda"><figcaption>Resistente e aromatica, è una delle piante più apprezzate per balconi e terrazze.</figcaption></figure><p>Diciamolo chiaramente: che pianta straordinaria è la lavanda. <strong>Resiste al sole intenso, cresce con poche cure e regala i suoi fiori profumati senza chiedere troppo in cambio</strong>, mentre attira le api, tiene lontani alcuni insetti e trasforma qualsiasi balcone in un angolo più piacevole.</p><p><strong>Tanta generosità merita un po’ di attenzione anche da parte nostra</strong>. O almeno evitare alcuni errori basilari, così da permetterle di continuare a crescere sana e ricca di fiori.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/cinco-consejos-para-que-tu-lavanda-este-radiante-en-la-maceta-florezca-mas-y-perfume-toda-la-casa-1778160933253.jpg" data-image="67wr9xhlwjhf" alt="piante" title="piante"><figcaption>I suoi fiori viola non decorano soltanto: attirano anche api e altri impollinatori.</figcaption></figure><p><strong>In vaso può svilupparsi perfettamente,</strong> purché riceva ciò di cui ha più bisogno — sole e un terreno ben drenato — e non venga curata “troppo”.</p><p>Perché proprio qui si nasconde uno degli errori più comuni: trattarla come una pianta tropicale sempre assetata. <strong>La lavanda proviene dalle regioni secche e soleggiate del Mediterraneo.</strong> È abituata al caldo, al vento e ai terreni poveri. In altre parole, soffre più per l’eccesso d’acqua che per la sua mancanza.</p><h2>1. Scegliere un vaso con buon drenaggio</h2><p>Per far prosperare una lavanda su balconi o terrazze, il contenitore non è un dettaglio secondario. <strong>L’ideale è scegliere un vaso profondo — di almeno 30 centimetri —</strong> e soprattutto dotato di buoni fori di drenaggio.</p><p><strong>Il motivo è semplice: le radici non tollerano i ristagni d’acqua.</strong> Quando l’acqua si accumula, compaiono funghi, le radici marciscono e la pianta <strong>inizia a seccarsi dalla base</strong>, anche se il problema è stato proprio l’eccesso di irrigazione.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/cinco-consejos-para-que-tu-lavanda-este-radiante-en-la-maceta-florezca-mas-y-perfume-toda-la-casa-1778160999330.jpg" data-image="w4cpl8izhklh" alt="piante" title="piante"><figcaption>L’eccesso d’acqua è uno dei principali nemici della lavanda coltivata in vaso.</figcaption></figure><p><strong>I vasi in terracotta funzionano molto bene</strong> perché permettono all’umidità di evaporare più rapidamente rispetto ai contenitori in plastica. Può essere utile anche aggiungere sul fondo uno strato di pietre o frammenti di ceramica prima di inserire il terriccio.</p><h2>2. Garantirle quanto più sole possibile</h2><p>Se si dovesse riassumere la cura della lavanda in una sola frase, probabilmente sarebbe questa: <strong>ha bisogno di sole. Tanto sole.</strong></p><p><strong>La pianta cresce meglio quando riceve</strong> <strong>almeno sei ore di luce diretta al giorno.</strong> Su balconi e terrazze, un’esposizione a sud o sud-ovest è spesso ideale. Se invece viene tenuta in casa, conviene posizionarla vicino a una finestra molto luminosa.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/cinco-consejos-para-que-tu-lavanda-este-radiante-en-la-maceta-florezca-mas-y-perfume-toda-la-casa-1778161084864.jpg" data-image="ogyodv1m0ui5" alt="piante" title="piante"><figcaption>In vasi ben drenati, la lavanda può fiorire per buona parte dell’anno.</figcaption></figure><p>Quando la luce manca, <strong>la lavanda tende ad allungarsi troppo, perde la sua forma compatta e fiorisce meno.</strong> È una pianta che “avvisa” rapidamente quando non si trova nel posto giusto.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="758794" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/i-paesi-piu-pittoreschi-della-provenza-che-si-trasformeranno-questo-giugno-con-la-fioritura-della-lavanda.html" title="I paesi più pittoreschi della Provenza che si trasformeranno questo giugno con la fioritura della lavanda">I paesi più pittoreschi della Provenza che si trasformeranno questo giugno con la fioritura della lavanda</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/i-paesi-piu-pittoreschi-della-provenza-che-si-trasformeranno-questo-giugno-con-la-fioritura-della-lavanda.html" title="I paesi più pittoreschi della Provenza che si trasformeranno questo giugno con la fioritura della lavanda"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/i-paesi-piu-pittoreschi-della-provenza-che-si-trasformeranno-questo-giugno-con-la-fioritura-della-lavanda-1773408627502_320.jpg" alt="I paesi più pittoreschi della Provenza che si trasformeranno questo giugno con la fioritura della lavanda"></a></article></aside><p>Apprezza anche gli ambienti ventilati. <strong>L’aria in movimento aiuta a mantenere asciutto il fogliame</strong> e riduce la comparsa di malattie fungine, soprattutto nei balconi chiusi o nei cortili umidi.</p><h2>3. Annaffiarla meno di quanto si pensi</h2><p>La cosa migliore è aspettare che il substrato sia asciutto prima di annaffiare di nuovo. <strong>In estate avrà bisogno di un po’ più d’acqua, specialmente nei vasi esposti al sole intenso,</strong> ma anche in questo caso è bene evitare gli eccessi.</p><p>In inverno, invece, <strong>può restare diversi giorni — o persino settimane — senza essere annaffiata,</strong> a seconda della temperatura e dell’umidità dell’ambiente.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/cinco-consejos-para-que-tu-lavanda-este-radiante-en-la-maceta-florezca-mas-y-perfume-toda-la-casa-1778162598036.jpg" data-image="2lpfqtiyh7an" alt="piante" title="piante"><figcaption>Annaffiare troppo può danneggiare le radici e favorire la comparsa di funghi.</figcaption></figure><p><strong>Un trucco semplice consiste nel toccare la terra con un dito:</strong> se risulta ancora fresca o umida qualche centimetro sotto la superficie, meglio aspettare.</p><p>Conviene inoltre <strong>innaffiare direttamente il terreno e non le foglie o i fiori,</strong> perché l’umidità accumulata sulla parte aerea favorisce la comparsa di funghi.</p><h2>4. Potarla per stimolare nuove fioriture</h2><p>Molte lavande iniziano splendide e, con il tempo, <strong>diventano legnose, aperte e disordinate.</strong> La differenza spesso sta proprio nella potatura.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/cinco-consejos-para-que-tu-lavanda-este-radiante-en-la-maceta-florezca-mas-y-perfume-toda-la-casa-1778162807567.jpg" data-image="isqcrd2ahkrc" alt="piante" title="piante"><figcaption>La lavanda ha bisogno di molto sole e poca acqua per crescere sana e ricca di fiori.</figcaption></figure><p><strong>Dopo la fioritura è consigliabile tagliare gli steli secchi</strong> e accorciare leggermente il fogliame per stimolare nuovi germogli. Inoltre, una potatura più importante a fine inverno o all’inizio della primavera aiuta a mantenere una forma compatta e favorisce una fioritura più abbondante.</p><p>Attenzione però a un limite importante: <strong>non è consigliabile potare il legno vecchio e secco dove non sono più presenti foglie,</strong> perché spesso da lì la pianta non riesce più a germogliare.</p><h2>5. Proteggerla dal freddo eccessivo</h2><p>Sebbene tolleri abbastanza bene il freddo, <strong>le gelate intense possono danneggiarla, soprattutto quando viene coltivata in vaso,</strong> dove le radici risultano più esposte rispetto a quelle in piena terra.</p><p><strong>Nelle zone più fredde conviene sistemarla vicino a un muro riparato,</strong> sotto una tettoia oppure spostarla in un luogo protetto durante le notti più rigide dell’inverno.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/cinco-consejos-para-que-tu-lavanda-este-radiante-en-la-maceta-florezca-mas-y-perfume-toda-la-casa-1778162487972.jpg" data-image="1u9q0jv5t4i9" alt="piante" title="piante"><figcaption>Oltre che ornamentale, la lavanda viene utilizzata in oli essenziali, incensi e sacchetti profumati.</figcaption></figure><p>Oltre ai suoi fiori viola e al suo profumo caratteristico, la lavanda ha molti altri usi che spiegano la sua popolarità. <strong>I fiori secchi vengono utilizzati in incensi, oli essenziali e sacchetti profumati</strong> per armadi e cassetti. Inoltre viene spesso coltivata vicino agli orti perché attira impollinatori come api e farfalle.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="762666" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati.html" title="Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati">Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati.html" title="Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati-1777995685620_320.jpeg" alt="Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati"></a></article></aside><p>E forse è proprio questo parte del suo fascino: richiede poco, sopporta molto e restituisce tanto. <strong>Sole, drenaggio e una certa moderazione con l’acqua sono spesso sufficienti</strong> perché un semplice vaso si trasformi, per buona parte dell’anno, in una piccola esplosione viola sul balcone.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/cinque-consigli-per-far-risplendere-la-tua-lavanda-nel-vaso-farla-fiorire-di-piu-e-profumare-tutta-la-casa.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item></channel></rss>