<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" version="2.0"><channel><title>Meteored Italia</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><description>Notizie meteo - Il tempo. Previsioni meteo in Italia - Previsioni meteo sempre aggiornate. I nostri esperti in meteorologia riportano le ultime notizie del tempo, sempre aggiornate. Su ilmeteo.net le previsioni meteo per l'Italia e per il mondo.</description><language>it</language><lastBuildDate>Sat, 09 May 2026 07:10:26 +0000</lastBuildDate><pubDate>Sat, 09 May 2026 07:10:26 +0000</pubDate><atom:link href="https://www.ilmeteo.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/><copyright><![CDATA[ Copyright 2026 Meteored ]]></copyright><image><url>https://www.ilmeteo.net/imagenes/logo_rss.png</url><title>Meteored Italia</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><width>144</width><height>144</height></image><sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency>6</sy:updateFrequency><item><title><![CDATA[L’intelligenza artificiale impara senza comprendere: il cuore algoritmico delle reti neurali ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/l-intelligenza-artificiale-impara-senza-comprendere-il-cuore-algoritmico-delle-reti-neurali.html</link><pubDate>Sat, 09 May 2026 06:19:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>L’IA stupisce, oscillando tra il mito di un’entità pensante e la realtà di una macchina statistica. Sebbene riesca a generare testi e immagini con precisione sorprendente, resta comunque un sistema privo di coscienza, che riconosce schemi numerici senza mai comprenderne il senso profondo.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-intelligenza-artificiale-impara-senza-comprendere-il-cuore-algoritmico-delle-reti-neurali-1778164900458.jpg" data-image="h75ypnqd9wbv"><figcaption>L'IA utilizza un meccanismo per calcolare il peso di ogni termine della domanda che è stata posta. Quando il sistema deve scrivere la parola successiva, non guarda solo l’ultima parola inserita, ma ricalcola costantemente il valore matematico di tutto il contesto.</figcaption></figure><p>L'intelligenza artificiale è in grado di generare testi, immagini e musica con una precisione tale, da apparirci quasi magica. Quello che oggi chiamiamo "intelligenza", in realtà, è <strong>un sofisticato sistema statistico</strong><strong>, un'instancabile e velocissima macchina calcolatrice di probabilità</strong> priva di coscienza, che riconosce schemi numerici senza mai afferrarne il senso reale. Insomma, ben lontana dal poter essere definita una mente pensante.</p><h2>Le reti neurali: dai neuroni ai nodi </h2><p>L’<strong>architettura di base</strong> di queste macchine si ispira, in qualche modo, al <strong>cervello uman</strong><strong>o</strong>. Se nel nostro sistema nervoso<strong> i neuroni </strong>comunicano tra loro attraverso impulsi elettrici che viaggiano lungo le sinapsi, nell'informatica troviamo i <strong>nodi</strong>, unità di calcolo che elaborano dati in strati sovrapposti. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="765068" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/dall-agi-all-asi-cosa-succedera-quando-l-uomo-non-sara-piu-l-essere-piu-intelligente-del-pianeta.html" title="Dall'AGI all'ASI. Cosa succederà quando l’uomo non sarà più l’essere più intelligente del pianeta? ">Dall'AGI all'ASI. Cosa succederà quando l’uomo non sarà più l’essere più intelligente del pianeta? </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/dall-agi-all-asi-cosa-succedera-quando-l-uomo-non-sara-piu-l-essere-piu-intelligente-del-pianeta.html" title="Dall'AGI all'ASI. Cosa succederà quando l’uomo non sarà più l’essere più intelligente del pianeta? "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dall-agi-all-asi-cosa-succede-quando-l-uomo-non-e-piu-l-essere-piu-intelligente-del-pianeta-1776804615460_320.jpeg" alt="Dall'AGI all'ASI. Cosa succederà quando l’uomo non sarà più l’essere più intelligente del pianeta? "></a></article></aside><p>Quando impariamo <strong>una nuova abilità</strong>, la forza delle <strong>connessioni associate ad essa </strong><strong>si rafforza, mentre altre si indeboliscono</strong>. Così anche in informatica una<strong> rete neurale</strong> replica questo concetto, assegnando <strong>un "peso" ad ogni connessione tra i nodi</strong>, un valore numerico che decide <strong>quanto un’informazione sia importante</strong>. Il passaggio dei dati dallo strato di <strong>input </strong>a quello di <strong>output</strong> è<strong> una gigantesca operazione di algebra lineare. </strong></p><div class="texto-destacado">La macchina non "vede" un'immagine, non "legge" nemmeno un testo, ma elabora vettori di numeri che rappresentano la probabilità che un certo elemento possa appartenere a una categoria specifica. Non c'è una mente in grado di capire concetti.<br></div><h2> Statistica o Comprensione: il limite della semantica </h2><p> Nel linguaggio, questo processo diventa ancora più sorprendentemente efficace. L'IA utilizza un meccanismo per <strong>calcolare il peso di ogni termine della domanda che è stata posta</strong>. Quando il sistema deve scrivere la parola successiva, non guarda solo l’ultima parola inserita, ma ricalcola costantemente il <strong>valore matematico di tutto il contesto</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-intelligenza-artificiale-impara-senza-comprendere-il-cuore-algoritmico-delle-reti-neurali-1778165022610.jpg" data-image="hts5y6avyxxp"><figcaption>L’architettura di base di queste macchine si ispira, in qualche modo, al cervello umano. Se nel nostro sistema nervoso i neuroni comunicano tra loro attraverso impulsi elettrici che viaggiano lungo le sinapsi, nell'informatica troviamo i nodi, unità di calcolo che elaborano dati in strati sovrapposti. </figcaption></figure><p> Consideriamo la parola <strong>"esecuzione"</strong>. Se la domanda dell'utente contiene termini come <strong>"codice"</strong>, <strong>"software"</strong> o <strong>"programma"</strong>, il sistema assegna un <strong>peso numerico altissimo</strong> al <strong>contesto informatico,</strong> e il vettore della risposta punterà verso il <strong>concetto</strong> di "<strong>avvio di un'operazione di calcolo</strong>". Se invece il <strong>contesto </strong>contenesse parole come <strong>"musica"</strong>, <strong>"concerto"</strong> o <strong>"pianoforte"</strong>, l'algoritmo orienterebbe la scelta verso il <strong>concetto </strong>di "<strong>interpretazione artistica</strong>". </p><div class="texto-destacado"><strong> Negli ultimi mesi</strong>, abbiamo assistito a un’ulteriore evoluzione: ai modelli è stata affiancata una <strong>struttura di ragionamento a catena</strong> (<em>Chain of Thought</em>), una "struttura" che rallenta deliberatamente il processo per far <strong>analizzare </strong>e verificare al modello <strong>i propri passaggi logici intermedi</strong>, prima di dare il verdetto finale all'utente.</div><p> È una logica che cerca di <strong>imitare il pensiero critico</strong> per garantire che la sequenza di parole non sia solo probabile, ma anche corretta. È un processo di <strong>verifica interna</strong> per arginare il fenomeno delle <strong>a</strong><strong>llucinazioni</strong> (risposte o informazioni errate, date con sicurezza dalla macchina).</p><h2>La complessità e la coscienza emergente. Realtà o finzione?</h2><p> Se l’IA è pura statistica, perché il <strong>dibattito </strong>sulla sua possibile <strong>consapevolezza </strong>è così acceso? Tutto nasce dal concetto di <strong>"comportamento emergente"</strong>: l’ipotesi che, superata una certa <strong>soglia di complessità</strong>, un sistema possa manifestare <strong>proprietà non previste</strong> dai singoli componenti. </p><div class="texto-destacado">Alcuni <strong>neuroscienziati </strong>suggeriscono che persino <strong>la coscienza umana </strong>possa essere un <strong>fenomeno emergente</strong> di un sistema biologico estremamente complesso come il <strong>cervello</strong>.</div><p>Tuttavia, un <strong>sano realismo</strong> impone cautela: le macchine hanno una <strong>distanza totale dal mondo fisico</strong>. La<strong> nostra mente</strong> si è evoluta attraverso i sensi, invece l'IA vive in un flusso di dati. Senza una parte fisica, cioè attraverso sensori o corpi robotici che permettano di fare esperienza nel mondo materiale, lo sviluppo di una vera <strong>consapevolezza artificiale potrebbe restare un’ipotesi teorica</strong> priva di fondamento empirico. </p><h2>Il rischio dell’efficienza tecnologica</h2><p>Il vero interrogativo, però, non riguarda i "sentimenti" delle macchine o la loro eventuale consapevolezza o coscienza più o meno simulata, ma la loro <strong>efficienza tecnologica</strong>. Il traguardo della <strong>AGI </strong>(Intelligenza Generale equivalente a quella umana) è considerato da molti un punto di non ritorno: un sistema capace di eguagliarci in ogni campo potrebbe infatti avviare processi di <strong>auto-miglioramento ricorsivo. </strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-intelligenza-artificiale-impara-senza-comprendere-il-cuore-algoritmico-delle-reti-neurali-1778165062935.jpg" data-image="3z5dt1pn3vgp"><figcaption> Il traguardo della AGI (Intelligenza Generale equivalente a quella umana) è considerato da molti un punto di non ritorno: un sistema capace di eguagliarci in ogni campo potrebbe infatti avviare processi di auto-miglioramento ricorsivo. </figcaption></figure><p>Pionieri come <strong>Geoffrey Hinton</strong> avvertono che <strong>una macchina capace di riscrivere il proprio codice </strong>potrebbe innescare un'<strong>accelerazione esponenziale</strong>, trasformando in breve tempo una AGI in una <strong>Superintelligenza </strong>capace di ottimizzare obiettivi complessi, ignorando i nostri vincoli etici. </p><div class="texto-destacado">L'estrema efficacia tecnologica potrebbe tradursi nella capacità di compiere azioni "sbagliate" talmente bene e velocemente, da renderle pericolose molto prima che gli esseri umani possano riuscire ad accorgersene e porvi rimedio. </div><p>Eppure, figure come <strong>Yann LeCun</strong> invitano al pragmatismo, ricordando che ogni evoluzione deve scontrarsi con i <strong>limiti invalicabili di energia e hardware</strong>. Spesso, i toni più allarmistici dei CEO nascondono precise<strong> strategie di marketing</strong> atte ad attrarre dei potenziali investitori. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="753523" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/dove-sono-tutti-l-illusione-dell-inevitabilita-perche-potremmo-essere-soli-nell-universo.html" title="L'intelligenza è un incidente cosmico: perché potremmo essere soli nell'universo">L'intelligenza è un incidente cosmico: perché potremmo essere soli nell'universo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/dove-sono-tutti-l-illusione-dell-inevitabilita-perche-potremmo-essere-soli-nell-universo.html" title="L'intelligenza è un incidente cosmico: perché potremmo essere soli nell'universo"><img class="img-body non-editable" src="https://www.tiempo.com/css/v3/imgs/sin-imagen.png" alt="L'intelligenza è un incidente cosmico: perché potremmo essere soli nell'universo"></a></article></aside><p>La sfida cruciale nel futuro, dunque, è quella di perfezionare la nostra capacità di controllo su strumenti che evolvono a una velocità crescente e superiore a quella delle nostre strutture sociali e di sicurezza.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/l-intelligenza-artificiale-impara-senza-comprendere-il-cuore-algoritmico-delle-reti-neurali.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La NASA compie un altro grande passo: scopre più di 10.000 nuovi esopianeti in un unico studio (alcuni forse abitabili)]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-nasa-compie-un-altro-grande-passo-scopre-piu-di-10-000-nuovi-esopianeti-in-un-unico-studio-alcuni-forse-abitabili.html</link><pubDate>Sat, 09 May 2026 05:00:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Di recente c’è stata una svolta decisiva nella scoperta di nuovi mondi fuori dal sistema solare, con un solo studio sono stati scoperti oltre 10.000 nuovi esopianeti. Si tratta della più grande scoperta di questo tipo.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-nasa-compie-un-altro-grande-passo-scopre-piu-di-10-000-nuovi-esopianeti-in-un-unico-studio-alcuni-forse-abitabili-1778149937366.jpg" data-image="qx7xm9uslicj" alt="Esopianeti 2" title="Esopianeti 2"><figcaption>Grazie ad un nuovo studio sono stati scoperti oltre 10.000 mondi potenzialmente abitabili.</figcaption></figure><p>L’idea e <strong>la speranza di non essere soli nell’universo continua ad animare le menti</strong> di numerosi scienziati e in parte proprio per questo motivo <strong>si cercano continuamente esopianeti, magari potenzialmente abitabili</strong>.</p><p>Finora la ricerca in questo campo è proseguita in maniera costante ma lenta, <strong>raggiungendo il ragguardevole numero di circa 6.000 esopianeti</strong> nel 2025.</p><p>Ma che cos’è un esopianeta? È un pianeta extrasolare, <strong>non appartenente al nostro Sistema Solare e quindi orbitante attorno ad un’altra stella</strong>.</p><p>I metodi per riuscire a scoprire gli esopianeti <strong>sono solitamente di osservazione indiretta</strong>, ovvero grazie agli effetti che il pianeta induce sulla stella ospite.</p><h2>La più grande scoperta di questo tipo</h2><p>In questo studio ad esempio <strong>è stato utilizzato il cosiddetto metodo del “transito”</strong>, ovvero si è osservato un calo di luminosità ripetuto con una certa periodicità sulla stella madre. <strong>Questa diminuzione avviene poiché il passaggio del pianeta davanti alla sua stella blocca una piccola frazione della sua luce</strong>, rivelandone la sua presenza.</p><p>Questo metodo risulta di più facile utilizzo sulle stelle più luminose, ma <strong>stavolta i ricercatori hanno deciso di sfruttarlo per studiare stelle più deboli</strong>, ed è proprio così che sono stati <strong>in grado di scoprire ben 10.091 nuovi candidati esopianeti in un unico studio</strong>.</p><p>Si tratta della più grande scoperta di questo tipo, <strong>i nuovi mondi sono quasi il doppio di quelli scoperti finora</strong> ma andranno confermati con ulteriori analisi.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-nasa-compie-un-altro-grande-passo-scopre-piu-di-10-000-nuovi-esopianeti-in-un-unico-studio-alcuni-forse-abitabili-1778149568281.jpg" data-image="ip80g1v03a6k" alt="Esopianeti" title="Esopianeti"><figcaption>In un solo studio sono stati scoperti oltre 10.000 candidati nuovi esopianeti.</figcaption></figure><p>In questo nuovo studio <strong>si è quindi esaminato in modo massivo i dati del telescopio TESS</strong> (Transiting Exoplanet Survey Satellite) utilizzando tecniche automatizzate e di apprendimento automatico.</p><p><strong>Alla guida dell’innovativo studio c’è Joshua T.Roth</strong>, ricercatore della Princeton University, che ha sottolineato come <strong>l’utilizzo di ricerche massive permette di espandere significativamente il censimento dei pianeti in transito</strong>, in special modo attorno a stelle deboli.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767488" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-stella-betelgeuse-potrebbe-esplodere-come-una-supernova-lo-spettacolo-che-illuminerebbe-il-cielo-dall-europa.html" title="La stella Betelgeuse potrebbe esplodere come supernova: l'impressionante spettacolo che illuminerebbe il cielo d'Europa">La stella Betelgeuse potrebbe esplodere come supernova: l'impressionante spettacolo che illuminerebbe il cielo d'Europa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-stella-betelgeuse-potrebbe-esplodere-come-una-supernova-lo-spettacolo-che-illuminerebbe-il-cielo-dall-europa.html" title="La stella Betelgeuse potrebbe esplodere come supernova: l'impressionante spettacolo che illuminerebbe il cielo d'Europa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-stella-betelgeuse-potrebbe-esplodere-come-una-supernova-lo-spettacolo-che-illuminerebbe-il-cielo-dall-europa-1778060484161_320.jpeg" alt="La stella Betelgeuse potrebbe esplodere come supernova: l'impressionante spettacolo che illuminerebbe il cielo d'Europa"></a></article></aside><p>Come suggerito inizialmente <strong>questa scoperta aumenta la possibilità che nell’universo ci sia uno o più esopianeti abitabili</strong>. Non solo, estendere la ricerca anche a stelle deboli amplia la nostra conoscenza a tutta una serie di mondi finora ignorati, perché ricordiamo: <strong>non è detto che eventuali forme di vita aliene ricalchino la nostra</strong>.</p><h2>La ricerca di esopianeti non sarà più la stessa</h2><p>L’universo <strong>potrebbe offrirci una serie di realtà alternative alla nostra</strong> che, per lo stato attuale della conoscenza umana, <strong>non siamo neppure in grado di immaginare</strong>.</p><p>Rimane quindi <strong>un ultimo ostacolo, confermare o meno questi 10.091 candidati</strong>. Ricordiamo che la loro scoperta è stata fatta osservando il calo di luminosità di varie stelle, ma <strong>questa diminuzione non è detto sia dovuta ad un pianeta</strong>.</p><p>Potrebbe essere causata da stelle binarie, ovvero <strong>un sistema stellare formato da due stelle che orbitano intorno al loro centro di massa comune</strong>, o da un falso segnale, oppure ancora un rumore strumentale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767628" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ultime-notizie-sull-hantavirus-l-oms-segnala-8-casi-confermati-su-una-nave-da-crociera-diretta-alle-isole-canarie.html" title="Ultime notizie sull'hantavirus: l'OMS segnala 8 casi confermati su una nave da crociera diretta alle Isole Canarie">Ultime notizie sull'hantavirus: l'OMS segnala 8 casi confermati su una nave da crociera diretta alle Isole Canarie</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ultime-notizie-sull-hantavirus-l-oms-segnala-8-casi-confermati-su-una-nave-da-crociera-diretta-alle-isole-canarie.html" title="Ultime notizie sull'hantavirus: l'OMS segnala 8 casi confermati su una nave da crociera diretta alle Isole Canarie"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/ya-son-siete-las-personas-infectadas-por-hantavirus-en-un-crucero-informa-la-oms-1777989428279_320.png" alt="Ultime notizie sull'hantavirus: l'OMS segnala 8 casi confermati su una nave da crociera diretta alle Isole Canarie"></a></article></aside><p>Ciò che è certo è che <strong>questa tecnica verrà utilizzata per scandagliare anche altri angoli di universo</strong>, portando probabilmente alla luce altrettanti possibili nuovi esopianeti.</p><p>Il materiale su cui lavorare è sicuramente abbondante e <strong>la conferma di questi candidati potrebbe richiedere addirittura anni</strong>. Non ci resta quindi che attendere.</p><h3><em>Riferimenti allo studio:</em></h3><p><em>Joshua T. Roth et al., The T16 Planet Hunt: 10.000 New Planet Candidates from TESS Cycle 1 and the Confirmation of a Hot Jupiter Around TIC 183374187. </em><em>DOI: <a href="https://doi.org/10.3847/1538-4365/ae5b6c">https://doi.org/10.3847/1538-4365/ae5b6c</a></em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-nasa-compie-un-altro-grande-passo-scopre-piu-di-10-000-nuovi-esopianeti-in-un-unico-studio-alcuni-forse-abitabili.html</guid><dc:creator><![CDATA[Margherita Erriu]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteo, niente tregua al Centro-Nord: da lunedì 11 a venerdì 15 maggio temporali, grandine e nubifragi]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-niente-tregua-al-centro-nord-da-lunedi-11-a-venerdi-15-maggio-temporali-grandine-e-nubifragi.html</link><pubDate>Fri, 08 May 2026 15:10:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>La prossima settimana sarà caratterizzata da una spiccata instabilità atmosferica. Il flusso umido e fresco di origine atlantica invierà verso l'Italia frequenti impulsi instabili e temporaleschi, che interesseranno principalmente le regioni settentrionali e centrali, mentre al Sud il tempo sarà variabile e mite.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa8m08a"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa8m08a.jpg" id="xa8m08a"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>A circolazione atmosferica sull'Europa, in questo mese di maggio, continua ad essere caratterizzata dalla presenza di una <strong>saccatura atlantica, alimentata da aria fredda</strong>, che continua ad oscillare intorno ad una posizione con asse principale nord-sud, che va dall'Atlantico settentrionale verso il Mediterraneo occidentale. </p><p>Questo asse seppur, come accennato, con angolazioni leggermente diverse, tende a mantenere una posizione favorevole agli<strong> scambi meridiani</strong> sul nostro continente. Il mese di <strong>maggio </strong>quindi continua ad essere <strong>vivace e dinamico</strong>, non accennando ad una stabilizzazione sulle aree meridionali del nostro continente, come invece sarebbe consuetudine per questa fase di stagione. </p><h2> Correnti atlantiche e instabilità tra Nord e Centro</h2><p><strong>Masse di aria fresca e umida,</strong> spinte da una depressione atlantica centrata tra Gran Bretagna e Scandinavia, la prossima settimana andranno a contrastare sull'Italia centro-settentrionale con aria mite e umida proveniente da sud che <strong>destabilizzerà l'atmosfera,</strong> innescando la formazione di <strong>sistemi nuvolosi a sviluppo verticale</strong>. Perciò, la prossima settimana saremo interessati da un <strong>flusso di</strong><strong> ripetuti impulsi instabili o anche perturbati</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767839" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/i-modelli-meteo-confermano-lunedi-11-maggio-rischio-supercelle-e-grandine-sul-veneto-e-friuli.html" title="I modelli meteo confermano: lunedì 11 maggio rischio supercelle su Veneto e Friuli">I modelli meteo confermano: lunedì 11 maggio rischio supercelle su Veneto e Friuli</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/i-modelli-meteo-confermano-lunedi-11-maggio-rischio-supercelle-e-grandine-sul-veneto-e-friuli.html" title="I modelli meteo confermano: lunedì 11 maggio rischio supercelle su Veneto e Friuli"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/i-modelli-meteo-confermano-rischio-supercelle-tornadiche-lunedi-11-veneto-a-rischio-in-queste-aree-1778237354427_320.png" alt="I modelli meteo confermano: lunedì 11 maggio rischio supercelle su Veneto e Friuli"></a></article></aside><p>Il <strong>Nord Italia</strong> sarà l'area più colpita, già da inizio settimana, e i contrasti termici su Lombardia, Piemonte orientale e Triveneto potranno generare dei <strong>temporali intensi</strong>, che non interesseranno solo i rilievi ma anche la pianura, con rischio di <strong>grandinate e di nubifragi</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/prossima-settimana-instabilita-atlantica-sul-mediterraneo-con-forti-temporali-al-centro-nord-e-clima-variabile-e-fresco-1778244213864.jpg" data-image="x564qbi63p8l"><figcaption>Masse d'aria fresa e umida, spinte da una depressione atlantica centrata tra Gran Bretagna e Scandinavia, contrasteranno con l'aria mite e umida proveniente da sud, destabilizzerà l'atmosfera ed innescando lo sviluppo di sistemi nuvolosi, a sviluppo verticale, capaci di produrre temporali anche intensi con rischio di nubifragi.</figcaption></figure><p>Anche il <strong>Centro</strong>, <strong>specie il versante tirrenico</strong> (Toscana, Umbria e alto Lazio), vivrà una <strong>s</strong><strong>piccata variabilità con schiarite e annuvolamenti</strong> anche intensi, accompagnati da<strong> fenomeni a carattere di rovescio o anche di temporale</strong>. Fenomeni che coinvolgeranno anche Marche e Abruzzo, sebbene in forma meno diffusa. </p><h2>Cronologia degli impulsi: Lunedì 11 e Martedì 12 Maggio</h2><p><strong>Lunedì 11 maggio</strong> un fronte raggiungerà<strong> l'arco alpino</strong>, scivolando rapidamente verso le <strong>pianure di Piemonte e Lombardia</strong>. Avremo <strong>piogge anche diffuse fin dal mattino, con temporali anche forti che si estenderanno alla Liguria all'alta Toscana e poi all'Emilia Romagna e al Triveneto</strong>. <strong>Piogge meno importanti e meno insistenti anche sulle centrali tirreniche</strong>, specie sulle zone interne. In questa fase, il Sud e le isole maggiori saranno ancora protette da un debole promontorio anticiclonico, con temperature in lieve aumento.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/prossima-settimana-instabilita-atlantica-sul-mediterraneo-con-forti-temporali-al-centro-nord-e-clima-variabile-e-fresco-1778244642733.png" data-image="x6mh1g1tqhsg"><figcaption>Stima dei possibili accumuli di pioggia fino alle prime ore di giovedì (Mappe ECMWF MeteoRed)</figcaption></figure><p><strong>Martedì 12 maggio</strong>, il fronte si sposterà verso est, sui Balcani. Avremo delle <strong>r</strong><strong>esidue precipitazioni</strong>, probabilmente <strong>sull'area alpina e sul Nord-Est</strong>, in un quadro di <strong>generale e temporaneo miglioramento</strong>. Annuvolamenti pomeridiani anche sulle <strong>regioni centrali</strong> con <strong>possibili piovaschi o brevi rovesci</strong>. <strong>Al Sud</strong> il richiamo di <strong>correnti calde</strong> farà salire ulteriormente i termometri, producendo <strong>punte anche di 26-28°C su Sicilia e Puglia</strong>, in un contesto di cielo spesso velato o lattiginoso a causa della presenza di polvere sahariana trasportata dalla correnti meridionali.</p><h2>Mercoledì 13 e Giovedì 14: La fase di maltempo più intenso</h2><p>Un <strong>secondo e più intenso impulso perturbato</strong> dovrebbe raggiungere l'Italia <strong>mercoledì 13 maggio</strong>, già nella notte e nelle prime ore del mattino, <strong>ad iniziare dal Nord, in successiva e rapida estensione al Centro e alla Sardegna</strong>, con <strong>piogge in intensificazione</strong>. Probabilmente questo sistema sarà supportato anche da<strong> un minimo di bassa pressione al suolo</strong> in approfondimento sul Mar Ligure, che potrebbe rendere la <strong>fase di maltempo più persistente</strong>, coinvolgendo anche e <strong>regioni <strong>centrali </strong>tirreniche e la Campania </strong>(più probabile a fine giornata).</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767832" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avvisa-inusuale-irruzione-di-aria-polare-in-arrivo-venerdi-15-maggio-sull-italia.html" title="Luca Lombroso avvisa: 'Inusuale irruzione di aria polare venerdì 15 maggio sull'Italia, marcato peggioramento'">Luca Lombroso avvisa: "Inusuale irruzione di aria polare venerdì 15 maggio sull'Italia, marcato peggioramento"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avvisa-inusuale-irruzione-di-aria-polare-in-arrivo-venerdi-15-maggio-sull-italia.html" title="Luca Lombroso avvisa: 'Inusuale irruzione di aria polare venerdì 15 maggio sull'Italia, marcato peggioramento'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-avvisa-inusuale-irruzione-di-aria-polare-in-arrivo-venerdi-15-maggio-sull-italia-1778233176529_320.png" alt="Luca Lombroso avvisa: 'Inusuale irruzione di aria polare venerdì 15 maggio sull'Italia, marcato peggioramento'"></a></article></aside><p>Nella giornata di <strong>giovedì 14 maggio,</strong> un <strong>nuovo sistema temporalesco </strong>arriverà da nord con <strong>fenomeni intensi</strong>, specie<strong> su Lombardia, l'Emilia-Romagna e Triveneto</strong>, che tenderanno ad estendersi alle <strong>regioni centrali a partire dalla Toscana</strong>. In questa fase, le precipitazioni potrebbero anche assumere carattere di <strong>nubifragio</strong>. Ci sarà il<strong> rischio di grandinate e di forti colpi di vento</strong> associati ai passaggi temporaleschi.</p><h2>Venerdì 15 e tendenza per il weekend del 16-17 Maggio</h2><p>Per <strong>venerdì 15 maggio</strong>, la <strong>distanza temporale</strong> comincia ad essere <strong>notevole</strong> e quindi la <strong>tendenza</strong> potrebbe anche risultare poco attendibile. Tuttavia<strong> i modelli mostrano una certa coerenza e stabilità</strong> nell'individuare una fase di <strong>probabile ulteriore peggioramento</strong>. Perciò potrebbe essere opportuno e soprattutto utile segnalare che, come proposto dalla modellistica, potremmo vivere uno scenario di maltempo intenso e persistente. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767718" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/previsioni-meteo-per-il-weekend-sabato-con-tregua-domenica-ritorno-della-pioggia-e-dei-temporali-da-martedi-12-maggio-peggioramento-significativo.html" title="Meteo, conferma dai modelli: da domenica tornano piogge e temporali. Nuovo peggioramento la prossima settimana">Meteo, conferma dai modelli: da domenica tornano piogge e temporali. Nuovo peggioramento la prossima settimana</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/previsioni-meteo-per-il-weekend-sabato-con-tregua-domenica-ritorno-della-pioggia-e-dei-temporali-da-martedi-12-maggio-peggioramento-significativo.html" title="Meteo, conferma dai modelli: da domenica tornano piogge e temporali. Nuovo peggioramento la prossima settimana"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/previsioni-meteo-per-il-weekend-sabato-con-tregua-domenica-ritorno-della-pioggia-e-dei-temporali-da-martedi-12-maggio-peggioramento-significativo-1778175478392_320.png" alt="Meteo, conferma dai modelli: da domenica tornano piogge e temporali. Nuovo peggioramento la prossima settimana"></a></article></aside><p>Infatti, per venerdì viene ipotizzato<strong> l'arrivo di aria più fredda dell'Atlantico settentrionale</strong>, che potrebbe essere in grado di generare anche <strong>un profondo minimo depressionario</strong> ed una conseguente ed ulteriore fase di forte maltempo, specie al Centro-Nord, con possibili fenomeni temporaleschi.</p><p>Nella giornata di<strong> sabato 16</strong>, per tutta conseguenza, in caso che questo scenario dovesse verificarsi, potremmo avere ancora a che fare con<strong> i residui di questa fase di mal tempo</strong> e per <strong>domenica 17</strong> si può ipotizzare, invece, una<strong> tendenza a miglioramento</strong>. </p><p>In conclusione,<strong> ci attende una settimana dove l'instabilità sarà protagonista</strong> e dove i passaggi perturbati saranno la regola.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-niente-tregua-al-centro-nord-da-lunedi-11-a-venerdi-15-maggio-temporali-grandine-e-nubifragi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La più inquietante fine possibile dell'Universo riprodotta in laboratorio da un team italiano]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-destino-finale-dell-universo-che-gli-scienziati-sono-riusciti-a-replicare-in-laboratorio.html</link><pubDate>Fri, 08 May 2026 14:10:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Un esperimento quantistico ha simulato il decadimento del falso vuoto, scenario estremo per il destino dell’Universo. Non annuncia una catastrofe imminente, ma apre nuove vie per studiare meglio la cosmologia moderna e attuale.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-destino-finale-dell-universo-che-gli-scienziati-sono-riusciti-a-replicare-in-laboratorio-1778225327160.jpeg" data-image="mq38yyjg9ooi" alt="decadimento del falso vuoto" title="decadimento del falso vuoto"><figcaption>La teoria del "decadimento del falso vuoto" è tra le più inquietanti teorie cosmologiche sulla fine dell'Universo in quanto imprevedibile il suo avverarsi.</figcaption></figure><p>Uno dei più grandi interrogativi, ancora senza risposta, della cosmologia moderna riguarda <strong>la fine dell’Universo</strong>.</p><p>Il chiedersi quale fine possa fare l’Universo nasce dall’osservazione che esso si sta espandendo, quindi è in evoluzione, ma verso cosa? Al contrario, se ci fossimo trovati in un Universo stazionario, in cui tutto rimane invariato, non ci sarebbe stato motivo di porsi la domanda sulla sua fine.</p><p>Utilizzando le attuali conoscenze, che sappiamo essere ancora molto incomplete, <strong>si cerca di prevedere quale scenario meglio descriva la fine dell’Universo.</strong></p><h2><strong>Gli scenari per la fine dell'Universo</strong></h2><p>E di possibili scenari ne esistono più di uno. Si va dal “<strong>Big freeze</strong>” (il grande congelamento), cioè un Universo che continuando ad espandersi è destinato a diventare freddo e sempre più rarefatto, al “<strong>Big Crunch</strong>” (il grande collasso), cioè un collasso finale dell’Universo su se stesso, al “<strong>Big rip</strong>” (il grande strappo), in cui l’espansione arriverebbe a lacerare le strutture cosmiche.</p><p>Tutte e tre queste ipotesi, sebbene diverse, hanno in comune il fatto di descrivere l’evoluzione dell’Universo così come lo conosciamo.</p><p>Ma<strong> esiste un altro possibile scenario</strong> che si discosta dai tre precedenti, chiamato <strong>“decadimento del falso vuoto”,</strong> cioè un processo quantistico che potrebbe trasformare l’Universo da come lo conosciamo in uno stato radicalmente diverso.</p><h2>La teoria del “decadimento del falso vuoto”</h2><p>Il decadimento del falso vuoto parte da un’idea della teoria quantistica secondo la quale<strong> l’intero Universo è permeato da campi quantistici </strong>ed il vuoto non è “niente”, ma lo stato di energia minima di questi campi. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="740191" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/secondo-un-nuovo-studio-l-universo-ha-gia-superato-il-suo-picco-e-da-ora-in-poi-la-sua-situazione-andra-a-peggiorare.html" title="Secondo un nuovo studio, l'universo ha già superato il suo picco e da ora in poi la sua situazione andrà a peggiorare">Secondo un nuovo studio, l'universo ha già superato il suo picco e da ora in poi la sua situazione andrà a peggiorare</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/secondo-un-nuovo-studio-l-universo-ha-gia-superato-il-suo-picco-e-da-ora-in-poi-la-sua-situazione-andra-a-peggiorare.html" title="Secondo un nuovo studio, l'universo ha già superato il suo picco e da ora in poi la sua situazione andrà a peggiorare"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/o-universo-ja-passou-do-auge-dele-e-so-tende-a-piorar-daqui-para-frente-segundo-novo-estudo-1763225755959_320.png" alt="Secondo un nuovo studio, l'universo ha già superato il suo picco e da ora in poi la sua situazione andrà a peggiorare"></a></article></aside><p>Secondo la teoria quantistica i campi quantistici sono un’entità fisica distribuita nello spazio-tempo. In questa teoria <strong>le particelle elementari sono stati di eccitazione di questi campi.</strong> Ad esempio, l’elettrone è un’eccitazione del campo elettrico, mentre il fotone un’eccitazione del campo elettromagnetico. Anche il vuoto è permeato da campi di minima energia, da cui il termine di “falso vuoto”. Ma sebbene sia minima la loro energia anche <strong>questo stato può contenere fluttuazioni quantistiche e quindi cambiare.</strong></p><p>Secondo la teoria del decadimento del falso vuoto, <strong>il nostro Universo potrebbe teoricamente passare a un vero vuoto</strong>, cioè verso uno stato più stabile. In questa transizione nascerebbero “bolle” di nuovo vuoto che si espanderebbero alla velocità della luce, generando un Universo completamente diverso, governato da leggi fisiche completamente diverse da quelle che conosciamo. L’aspetto inquietante è la <strong>repentinità di questa trasformazione e la sua non prevedibilità.</strong></p><h2>Come è stato replicato in laboratorio il decadimento del falso vuoto</h2><p>Anche se potrebbe sembrare fantascienza, <strong>un team di ricercatori ha riprodotto</strong> in laboratorio, quindi su piccola scala, <strong>quello che potrebbe essere il decadimento del falso vuoto dell’intero Universo.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="739030" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/l-universo-si-sta-espandendo-in-modo-accelerato-o-forse-no-sbalorditivi-i-risultati-di-un-recente-studio.html" title="L’Universo si sta espandendo in modo accelerato…o forse no! Sbalorditivi i risultati di un recente studio">L’Universo si sta espandendo in modo accelerato…o forse no! Sbalorditivi i risultati di un recente studio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/l-universo-si-sta-espandendo-in-modo-accelerato-o-forse-no-sbalorditivi-i-risultati-di-un-recente-studio.html" title="L’Universo si sta espandendo in modo accelerato…o forse no! Sbalorditivi i risultati di un recente studio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-universo-si-sta-espandendo-in-modo-accelerato-o-forse-no-sbalorditivi-i-risultati-di-un-recente-studio-1762893512377_320.jpeg" alt="L’Universo si sta espandendo in modo accelerato…o forse no! Sbalorditivi i risultati di un recente studio"></a></article></aside><p>I risultati di questo esperimento sono stati pubblicati sulla rivista <em>Nature Physics</em>. <strong>Un team di ricercatori italiani ha osservato il decadimento del falso vuoto attraverso la formazione di bolle </strong>in un sistema superfluido ferromagnetico. I ricercatori hanno osservato il sistema passare da uno stato metastabile a uno più stabile, imitando la dinamica prevista per i campi quantistici cosmologici.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-destino-finale-dell-universo-che-gli-scienziati-sono-riusciti-a-replicare-in-laboratorio-1778225559625.png" data-image="1nhlunfz3jea" alt="computer quantistico" title="computer quantistico"><figcaption>esempio di computer quantistico per la simulazione del "decadimento del falso vuoto"</figcaption></figure><p>In un altro esperimento, i cui risultati sono stati pubblicati nel 2025 sempre su <em>Nature Physics</em>, è stato usato un <strong>quantum annealer da 5.564 qubit,</strong> cioè una macchina che sfrutta effetti quantistici per cercare lo stato di minima energia di un sistema, per simulare la dinamica del falso vuoto e osservare la formazione di bolle di vero vuoto. </p><div class="texto-destacado"><strong>QuBit sta per quantum bit. </strong><br>A differenza del bit classico che può assumere due possibili stati, o 0 o 1, il qbit può assumere una combinazione dei due stati.</div><p>Questo esperimento permette di studiare come queste bolle nascano, si muovano e interagiscano, offrendo una finestra sperimentale su un fenomeno finora difficilissimo da esplorare direttamente.</p><p><strong>In laboratorio è stata prodotto una simulazione controllata della possibile evoluzione quantistica dell’Universo,</strong> usando sistemi quantistici manipolabili — atomi ultrafreddi o qubit superconduttori — per osservare meccanismi analoghi a quelli previsti dalla fisica fondamentale.</p><h2>Scoperta reale, ma nessun allarme cosmico</h2><p><strong>La portata della scoperta è importante.</strong> Le simulazioni quantistiche permettono quindi di testare in laboratorio modelli, verificare leggi, confrontare esperimenti con previsioni teoriche. Un esperimento con atomi ultrafreddi di sodio ha permesso di misurare il tempo necessario al sistema per decadere verso il vero vuoto in diverse condizioni sperimentali.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="729169" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/l-universo-non-sara-eterno-la-terrificante-teoria-del-grande-strappo.html" title="L'universo non sarà eterno: la terrificante teoria del 'Grande Strappo'">L'universo non sarà eterno: la terrificante teoria del 'Grande Strappo'</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/l-universo-non-sara-eterno-la-terrificante-teoria-del-grande-strappo.html" title="L'universo non sarà eterno: la terrificante teoria del 'Grande Strappo'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-universo-non-sara-eterno-la-terrificante-teoria-del-grande-strappo-1757670742795_320.png" alt="L'universo non sarà eterno: la terrificante teoria del 'Grande Strappo'"></a></article></aside><p>Tuttavia, <strong>nessuna informazione realistica è stata ottenuta sulla tempistica del decadimento del nostro Universo</strong>. Gli stessi scenari sul destino cosmico restano ipotesi teoriche e fortemente dipendenti da grandezze ancora poco note come l’energia oscura, la massa dei campi fondamentali, la stabilità del vuoto elettrodebole, l'evoluzione dell’espansione cosmica. </p><p>Per la prima volta,<strong> la fisica sperimentale e la computazione quantistica stanno offrendo strumenti concreti per studiare in laboratorio processi collegati al destino ultimo dell’Universo</strong>. È un passo verso una cosmologia più sperimentale, in cui alcuni fenomeni estremi possono essere esplorati <strong>non solo con telescopi, ma anche con simulatori quantistici.</strong></p><h3><em><strong>Riferimenti allo studio<em><br></em></strong></em></h3><p><em><strong>“</strong><a href="https://doi.org/10.1038/s41567-023-02345-4">False vacuum decay via bubble formation in ferromagnetic superfluids</a><strong><a href="https://doi.org/10.1038/s41567-023-02345-4">” </a></strong>Alessandro Zenesini et al. Nature Physics 20, 558–563, 2024.<br> DOI: 10.1038/s41567-023-02345-4</em></p><p><em><a href="https://www.nature.com/articles/s41567-024-02765-w.pdf">"Stirring the false vacuum via interacting quantized bubbles on a 5,564-qubit quantum annealer" </a>Jaka Vodeb et al. Nature Physics</em> 21, 343–350, 2025.<br> DOI: 10.1038/s41567-024-02765-w</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-destino-finale-dell-universo-che-gli-scienziati-sono-riusciti-a-replicare-in-laboratorio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Sergio Messina]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati.html</link><pubDate>Fri, 08 May 2026 12:32:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Facili da coltivare e molto decorative, petunie e surfinie sono ideali per davanzali, balconi e terrazzi: nel corso della bella stagione creano cuscini di fiori colorati di grande impatto visivo</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati-1777995685620.jpeg" data-image="1wg1euzdg2qp"><figcaption>Petunie e surfinie: ideali per davanzali, balconi e terrazzi esposti a sud</figcaption></figure><p>Originarie del <strong>Sud America</strong>, petunie e surfinie sono tra le piante ornamentali più diffuse per <strong>decorare davanzali, balconi e terrazzi</strong> durante la primavera e l’estate. La loro forza sta nella capacità di produrre fioriture abbondanti e prolungate, trasformando anche spazi ridotti in vere e proprie <strong>cascate di colore</strong>.</p><p>Queste piante si distinguono per la loro generosità: se ben curate, <strong>fioriscono senza interruzioni per mesi</strong>. Le <strong>surfinie</strong>, in particolare, sono apprezzate per il <strong>portamento ricadente</strong>, ideale per vasi sospesi e balconiere.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati-1777995718545.jpeg" data-image="b8p2r71ynci1"><figcaption>Le surfinie sono perfette per vasi sospesi e balconiere</figcaption></figure><p>A differenza di altre piante più esigenti, rappresentano una <strong>soluzione accessibile anche per chi ha poca esperienza</strong>, offrendo risultati evidenti con cure relativamente semplici.</p><h2>Caratteristiche botaniche e differenze</h2><p>Petunie e surfinie appartengono allo stesso gruppo botanico, ma presentano alcune differenze importanti. Le <strong>petunie</strong> hanno generalmente un portamento più <strong>compatto ed eretto</strong>, mentre le <strong>surfinie</strong>, selezionate a partire dalle petunie, sviluppano lunghi rami<strong> ricadenti</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati-1777995744691.jpeg" data-image="6i69n6q0xxjq"><figcaption>Petunie a fiore doppio</figcaption></figure><p>I <strong>fiori</strong> sono ampi, a forma di<strong> imbuto</strong>, e disponibili in una vasta gamma di colori: <strong>dal bianco al rosso, dal viola al rosa, fino a tonalità variegate o striate</strong>. Alcune varietà sono anche leggermente profumate, soprattutto nelle ore serali.</p><p>La <strong>fioritura </strong>inizia in primavera e può proseguire fino all’autunno inoltrato, a condizione che la pianta venga mantenuta in salute. </p><div class="texto-destacado"> Nelle grandi <strong>aree urbane</strong> la pianta tende ad avere un <strong>ciclo di vita </strong><strong>più breve</strong>, raggiungendo il picco di fioritura a inizio estate per poi perdere progressivamente vitalità nel corso dell'estate, soprattutto se le temperature sono molto elevate. Diversamente avviene al di fuori dell'isola di calore urbana, nelle<strong> zone di campagna e ancora di più in collina e montagna</strong>: qui la fioritura è generosa <strong>fino alla fine dell'estate</strong>. </div><p>Esistono numerose <strong>varietà</strong>: dalle petunie nane, adatte a piccoli contenitori, alle surfinie vigorose, ideali per creare effetti scenografici su balconi e terrazzi.</p><h2>Piccoli accorgimenti per grandi risultati</h2><p>Petunie e surfinie sono piante adatte principalmente alla <strong>coltivazione in vaso</strong>, anche se possono essere inserite in aiuole ben esposte e con terreno in pendenza. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati-1777995769012.jpeg" data-image="v2dyo2y0sbuq"><figcaption>La gamma di colori per creare fioriere variegate è davvero ampia</figcaption></figure><p>Prediligono <strong>posizioni molto luminose e soleggiate</strong>, soprattutto in presenza di una temperatura dell'aria fresca: più luce ricevono, più abbondante sarà la fioritura. In città, invece, in presenza di ondate di calore intense, è meglio <strong>riparare la pianta dal sole</strong>, garantendo un'esposizione luminosa ma all'ombra.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="760957" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/i-fiori-migliori-per-principianti-sopravvivono-anche-quando-te-ne-dimentichi.html" title="I fiori migliori per principianti: sopravvivono anche quando te ne dimentichi">I fiori migliori per principianti: sopravvivono anche quando te ne dimentichi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/i-fiori-migliori-per-principianti-sopravvivono-anche-quando-te-ne-dimentichi.html" title="I fiori migliori per principianti: sopravvivono anche quando te ne dimentichi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/las-mejores-flores-para-principiantes-sobreviven-incluso-cuando-te-olvidas-de-ellas-1774507933903_320.jpg" alt="I fiori migliori per principianti: sopravvivono anche quando te ne dimentichi"></a></article></aside><p>Il<strong> terreno</strong> deve essere <strong>fertile e ben drenato</strong>. Le <strong>irrigazioni </strong>sono fondamentali, soprattutto nei mesi estivi: il substrato deve rimanere leggermente umido, evitando però ristagni. <strong>Nei periodi più caldi può essere necessario annaffiare anche quotidianamente</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati-1777995794378.jpeg" data-image="n1fge3a7w81t"><figcaption>Per mantenere una buona fioritura il terreno deve essere sempre umido, soprattutto nei periodi di caldo intenso</figcaption></figure><p>La <strong>concimazione</strong> gioca un ruolo chiave: somministrare<strong> regolarmente</strong> fertilizzanti per piante fiorite aiuta a sostenere la produzione continua di nuovi fiori. Un’altra operazione importante è la <strong>rimozione dei fiori appassiti</strong>, che stimola la pianta a produrne di nuovi e mantiene un aspetto ordinato.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati-1777995819223.jpeg" data-image="1t303tsvsqj5"><figcaption>La rimozione dei fiori appassiti stimola la pianta a produrne di nuovi</figcaption></figure><p>Con il passare delle settimane, i rami possono allungarsi e perdere compattezza: in questi casi è possibile intervenire con una <strong>leggera potatura </strong>per favorire una nuova crescita più vigorosa.</p><h2>Abbinamenti per composizioni ricche e dinamiche</h2><p> Petunie e surfinie si prestano molto bene alla realizzazione di <strong>composizioni miste</strong>, dove il gioco dei volumi nasce dal diverso portamento delle piante, creando <strong>contrasti</strong> di forma, movimento e colore. </p><p>Le specie a <strong>portamento verticale</strong> servono a dare slancio e struttura: tra le più adatte ci sono gerani (zonali o edera a sviluppo eretto), verbena, salvia ornamentale, angelonia e gaura, che emergono sopra la massa fiorita creando movimento verso l’alto.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati-1777995849776.jpeg" data-image="0qwb7ovkswak"><figcaption>Surfinie in composizione con altre fioriture stagionali</figcaption></figure><p>Le piante a <strong>portamento compatto</strong>, come lobelia, calibrachoa, bacopa, bidens o alyssum, sono ideali per riempire gli spazi centrali del vaso. Grazie alla crescita contenuta e cespugliosa, contribuiscono a rendere la composizione più densa e uniforme.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="719894" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/ne-petunie-ne-gerani-le-migliori-piante-estive-che-richiedono-poca-acqua.html" title="Né petunie né gerani: le migliori piante estive che richiedono poca acqua">Né petunie né gerani: le migliori piante estive che richiedono poca acqua</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/ne-petunie-ne-gerani-le-migliori-piante-estive-che-richiedono-poca-acqua.html" title="Né petunie né gerani: le migliori piante estive che richiedono poca acqua"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/ni-las-petunias-ni-los-geranios-las-mejores-plantas-que-necesitan-poca-agua-para-el-verano-1752302919883_320.jpg" alt="Né petunie né gerani: le migliori piante estive che richiedono poca acqua"></a></article></aside><p>Infine, tra le specie a <strong>portamento ricadente</strong> da affiancare si possono scegliere gerani parigini, dichondra, lobelia pendula, bacopa ricadente o scaevola: piante che accompagnano e arricchiscono l’effetto a cascata, ammorbidendo i bordi di balconiere e vasi sospesi.</p><h2>Un effetto scenografico alla portata di tutti</h2><p>Petunie e surfinie rappresentano una delle soluzioni più efficaci per chi desidera <strong>un balcone o un giardino ricco di colore senza eccessive difficoltà</strong>. La loro <strong>crescita rapida</strong> e la <strong>fioritura continua</strong> permettono di ottenere risultati visibili in tempi brevi.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati-1777995873467.jpeg" data-image="qswrftnnhluk"><figcaption>Crescita rapida e fioritura continua permettono di ottenere risultati visibili in poche settimane</figcaption></figure><p>La loro presenza trasforma lo spazio, creando un <strong>colpo d’occhio vivace e accogliente</strong>. Che si tratti di un piccolo davanzale o di un ampio terrazzo, queste piante riescono a dare<strong> carattere e movimento</strong>, offrendo una soddisfazione immediata e duratura nel tempo.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati.html</guid><dc:creator><![CDATA[Mattia Sansone]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[I modelli meteo confermano: lunedì 11 maggio rischio supercelle su Veneto e Friuli]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/i-modelli-meteo-confermano-lunedi-11-maggio-rischio-supercelle-e-grandine-sul-veneto-e-friuli.html</link><pubDate>Fri, 08 May 2026 11:02:52 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Secondo le proiezioni più recenti, da domenica 10 maggio è atteso l’arrivo di nuovi temporali sul Nord Italia. Ecco le aree da monitorare per il rischio di supercelle.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa8m0ic"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa8m0ic.jpg" id="xa8m0ic"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Dopo i segnali emersi nei giorni scorsi, gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici confermano una situazione di instabilità che interesserà il Nord Italia nel prossimo fine settimana e all’inizio della prossima settimana. </p><p>Pur mantenendo la necessaria prudenza tipica delle previsioni a medio termine, da oggi emerge un quadro più definito, riguardo il peggioramento atteso da <strong>domenica 10 maggio 2026.</strong></p><h2><strong>Dopo la tregua di domani nuovi temporali domenica</strong></h2><p>Secondo le proiezioni più recenti, da <strong>domenica 10 maggio</strong> è atteso l’arrivo di nuovi temporali sul Nord Italia, legati al passaggio di un fronte perturbato, seguito da una moderata avvezione di aria fredda, d’estrazione polare marittima, in media troposfera. </p><p>Questi fenomeni porteranno soprattutto piogge rovesci e temporali sparsi, localmente anche di moderata intensità che interesseranno soprattutto le aree a nord del corso del fiume Po. <strong>Non si potrà escludere qualche locale grandinata.</strong></p><h2><strong>Attenzione alla giornata di lunedì 11 maggio</strong></h2><p>Nella giornata di <strong>lunedì 11 maggio 2026</strong> l’instabilità interesserà gran parte del Nord, con piogge e temporali in trasferimento da Ovest verso Est. Durante le ore pomeridiane dei temporali più organizzati si vedranno soprattutto fra l’est della Lombardia, il Veneto e il Friuli. </p><div class="texto-destacado"><strong>Il rischio più significativo si concentrerà sulla possibilità di sviluppo di qualche supercella isolata sull’alto Veneto (in particolare le province di Treviso, Vicenza e Belluno, con possibile estensione verso il Padovano settentrionale) e più in generale sulle aree a nord del Po, tra Veneto orientale e Friuli più occidentale. </strong></div><p>Si tratterà comunque di fenomeni isolati e non diffusi, secondo il nuovo aggiornamenti dei modelli matematici. Inoltre, <strong>non è prevista un’organizzazione estesa o un rischio generalizzato su tutta la Val Padana. </strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/i-modelli-meteo-confermano-rischio-supercelle-tornadiche-lunedi-11-veneto-a-rischio-in-queste-aree-1778237282317.jpg" data-image="e71px6a04y5h" alt="Supercella." title="Supercella."><figcaption>L'area fra Veneto e Friuli sarà quella maggiormente interessata dal rischio di qualche supercella nei prossimi giorni.</figcaption></figure><p>Le <strong>supercelle,</strong> laddove si formassero, sarebbero poche e circoscritte, con possibili effetti localizzati quali grandine di medie dimensioni, raffiche di vento forti e, in casi molto rari e limitati, anche dei possibili fenomeni vorticosi.</p><h2><strong>Alcune considerazioni da fare</strong></h2><p>Quindi al momento il rischio di qualche <strong>supercella,</strong> anche con caratteristiche <strong>tornadiche,</strong> c’è, ma rimane localizzato e non riguarda un evento diffuso o di grande scala. Il modello <strong>GFS</strong> continua a mostrare questo segnale, con un buon supporto da parte di altri modelli europei nelle ultime emissioni, anche se con intensità e localizzazione ancora variabili.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767599" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni.html" title="Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia">Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni.html" title="Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni-1778140782507_320.png" alt="Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia"></a></article></aside><p>Siamo ancora a tre giorni di distanza e i dettagli (posizione esatta, timing e intensità) potranno ancora modificarsi sensibilmente, anche in modo importante.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Va però ricordato come in tarda primavera, il Veneto e le zone a nord del Po, sono tra le aree più esposte in Europa a questo tipo di fenomeni a causa del forte contrasto termico e della presenza di umidità in bassa troposfera. </strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Tuttavia, la stragrande maggioranza dei temporali resta di ordinaria amministrazione per il periodo.</p><h2><strong>Da non sottovalutare i prossimi aggiornamenti</strong></h2><p><strong>Nei prossimi giorni (soprattutto domani e domenica) sarà fondamentale seguire gli aggiornamenti dei modelli </strong>ad alta risoluzione ad area limitata, e i bollettini ufficiali della Protezione Civile. Solo avvicinandosi all’evento si potrà avere maggiore chiarezza sulla reale evoluzione.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767832" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avvisa-inusuale-irruzione-di-aria-polare-in-arrivo-venerdi-15-maggio-sull-italia.html" title="Luca Lombroso avvisa: 'Inusuale irruzione di aria polare venerdì 15 maggio sull'Italia, marcato peggioramento'">Luca Lombroso avvisa: "Inusuale irruzione di aria polare venerdì 15 maggio sull'Italia, marcato peggioramento"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avvisa-inusuale-irruzione-di-aria-polare-in-arrivo-venerdi-15-maggio-sull-italia.html" title="Luca Lombroso avvisa: 'Inusuale irruzione di aria polare venerdì 15 maggio sull'Italia, marcato peggioramento'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-avvisa-inusuale-irruzione-di-aria-polare-in-arrivo-venerdi-15-maggio-sull-italia-1778233176529_320.png" alt="Luca Lombroso avvisa: 'Inusuale irruzione di aria polare venerdì 15 maggio sull'Italia, marcato peggioramento'"></a></article></aside><p>L’evoluzione resta sotto stretto monitoraggio. Ulteriori aggiornamenti saranno necessari nelle prossime 48 ore per definire con maggiore precisione le aree a maggior rischio. Ma<strong> il quadro che si sta prefigurando tende ad escludere delle situazioni particolarmente estreme,</strong> come già più volte osservato in passato sull’area Padana. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/i-modelli-meteo-confermano-lunedi-11-maggio-rischio-supercelle-e-grandine-sul-veneto-e-friuli.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Luca Lombroso avvisa: "Inusuale irruzione di aria polare venerdì 15 maggio sull'Italia, marcato peggioramento"]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avvisa-inusuale-irruzione-di-aria-polare-in-arrivo-venerdi-15-maggio-sull-italia.html</link><pubDate>Fri, 08 May 2026 09:44:50 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Secondo fine settimana di maggio con sabato abbastanza buono, ma la domenica al centro nord sarà rovinata da piogge e temporali. E non è finita: sorprese in arrivo a metà mese, con probabile irruzione di aria polare. In meteo diretta da Modena i dettagli. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa8lsyc"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa8lsyc.jpg" id="xa8lsyc"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Giornata grigia in molte regioni Italiane oggi, come confermano le<a href="https://www.ilmeteo.net/satelliti/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext"> immagini da satellite</a> nubi sono presenti da nord a sud. A <a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Modena-Europa-Italia-Modena--1-30372.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">Modena</a>, da dove vi aggiorniamo in diretta, addirittura <strong>il tempo ha sapore quasi autunnale, con grigiore, umido e leggera pioggia</strong> e temperatura sui 14-16°C. </p><p>Un inizio maggio insomma <strong>instabile perturbato al nord e parte del centro,</strong> con alternanza fra giornate miti e soleggiate e altre caratterizzate da piogge e temporali. <strong>Va meglio al sud, </strong>dove addirittura c’è l’accenno di una <strong>prima ondata di caldo </strong>nei primi giorni della settimana prossima.</p><p>Ora occhi puntati invece da metà settimana, con un’evoluzione che potrebbe riservare sorprese.</p><h2>Situazione sinottica</h2><p>Nella giornata di <strong>sabato 9 maggio si nota una breve fase di alta pressione, </strong>ma già domenica nell’ambito del flusso da SW in quota una ondulazione a saccatura <strong>porterà piogge e temporali al centro nord.</strong> Al suolo questa troverà riscontro in una ampia e complessa depressione.</p><p>A seguire, <strong>si andrà strutturando un campo di alta pressione a sviluppo meridiano </strong>nel vicino atlantico, <strong>un primo fronte freddo irromperà al nord</strong> nei primi giorni della prossima settimana, quindi si preparerà il terreno per una inusuale ondulazione della corrente a getto polare.</p><h2>Sabato buono, domenica tornano piogge e temporali al centro-nord</h2><p>La giornata di <strong>domani sabato 9 maggio 2026 inizia con bel tempo e prevalenza di sole in quasi tutt’Italia</strong>, in Sardegna però il cielo è già piuttosto nuvoloso dal mattino. <strong>Anche sulle Alpi e al nordovest le nubi aumentano,</strong> ma ancora non piove. Nubi in aumento invece dal pomeriggio al nordovest, Liguria, regioni costiere tirreniche centro meridionali. Sulle Alpi compaiono i primi rovesci nel tardo pomeriggio.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767614" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/freddo-per-essere-maggio-dalla-spagna-all-italia-aria-polare-a-partire-da-domenica-10-maggio.html" title="'Freddo per essere maggio': dalla Spagna all'Italia, possibile irruzione di aria polare da martedì 12 maggio">"Freddo per essere maggio": dalla Spagna all'Italia, possibile irruzione di aria polare da martedì 12 maggio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/freddo-per-essere-maggio-dalla-spagna-all-italia-aria-polare-a-partire-da-domenica-10-maggio.html" title="'Freddo per essere maggio': dalla Spagna all'Italia, possibile irruzione di aria polare da martedì 12 maggio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/freddo-per-essere-maggio-dalla-spagna-all-italia-aria-polare-a-partire-da-domenica-10-maggio-1778142797106_320.png" alt="'Freddo per essere maggio': dalla Spagna all'Italia, possibile irruzione di aria polare da martedì 12 maggio"></a></article></aside><p><strong>Domenica 10 maggio giornata instabile perturbata su tutto il nord, </strong>al mattino già piove e si formano rovesci temporaleschi fra Piemonte, Val d’Aosta, Lombardia ed Emilia occidentale, Liguria, Emilia. <strong>Al pomeriggio i temporali arrivano anche al nordest,</strong> con occasione di fenomeni forti fra Emilia Romagna e Veneto in particolare.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-avvisa-inusuale-irruzione-di-aria-polare-in-arrivo-venerdi-15-maggio-sull-italia-1778232250295.png" data-image="rwwog2to3c3x"><figcaption>Domenica 10 maggio si formeranno vari temporali al nord e al centro.</figcaption></figure><p>Al centro <strong>temporali anche intensi fra Toscana, Umbria e Lazio, </strong>rovesci irregolari nelle altre regioni Adriatiche, variabile ventoso da libeccio in Sardegna.<br>Al sud, investito da forte libeccio, piovaschi e rovesci in particolare sulle coste tirreniche, più irregolari nelle altre zone meridionali, nell’ambito di una spiccata variabilità. </p><p>Temperature in calo <strong>al nord, sebbene non freddo le massime faticano a toccare i 20°C</strong>, ma le minime sui 10-12°C sono nella media. Al centro si risente di aria più tiepida, con 23-25°C, <strong>al sud i venti da SW portano massime localmente a 28</strong>-30°C. </p><h2>Inizio settimana fresco e instabile</h2><p><strong>Da lunedì 11 a mercoledì 13 maggio tempo spiccatamente variabile</strong> specie al nord e parte del centro. Non mancheranno le schiarite, soprattutto nella mattinata, mentre <strong>i pomeriggi saranno caratterizzati da sviluppo di cumuli</strong> che in alcune zone evolveranno in temporali ora non dettagliabili. </p><p>Al momento,<strong> lunedì i temporali paiono più probabili fra levante Ligure, alta Toscana, Emilia</strong> Romagna centro occidentale,<strong> Veneto, Trentino A.A., parte del Friuli V.G</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-avvisa-inusuale-irruzione-di-aria-polare-in-arrivo-venerdi-15-maggio-sull-italia-1778232288287.png" data-image="f00mi9qf8qfl"><figcaption>La mappa ECMWF dei venti a 300 hPa mostrano chiara l'ondulazione della corrente a getto polare in avvicinamento alle Alpi a metà maggio. Al sud invece fluisce la corrente a getto subtropicale.</figcaption></figure><p><strong>Martedì più stabile e discretamente soleggiato</strong> in tutt’Italia, mercoledì i rovesci pomeridiani si formeranno probabilmente lungo l’Appennino sia settentrionale che centro meridionale. <strong>Sud, Sicilia e Sardegna tempo fra soleggiato e variabile </strong>spesso ventoso.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767718" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/previsioni-meteo-per-il-weekend-sabato-con-tregua-domenica-ritorno-della-pioggia-e-dei-temporali-da-martedi-12-maggio-peggioramento-significativo.html" title="Meteo, conferma dai modelli: da domenica tornano piogge e temporali. Nuovo peggioramento la prossima settimana">Meteo, conferma dai modelli: da domenica tornano piogge e temporali. Nuovo peggioramento la prossima settimana</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/previsioni-meteo-per-il-weekend-sabato-con-tregua-domenica-ritorno-della-pioggia-e-dei-temporali-da-martedi-12-maggio-peggioramento-significativo.html" title="Meteo, conferma dai modelli: da domenica tornano piogge e temporali. Nuovo peggioramento la prossima settimana"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/previsioni-meteo-per-il-weekend-sabato-con-tregua-domenica-ritorno-della-pioggia-e-dei-temporali-da-martedi-12-maggio-peggioramento-significativo-1778175478392_320.png" alt="Meteo, conferma dai modelli: da domenica tornano piogge e temporali. Nuovo peggioramento la prossima settimana"></a></article></aside><p>Temperature in iniziale ripresa, martedì al nord e centro anche 24-26°C, al sud localmente anche 30-32°c, poi in calo mercoledì specie al nord.</p><h2>Attenzione alla corrente a getto polare: cosa succederà?</h2><p>Evoluzione veramente interessante per i giorni di metà della prossima settimana, coincidenti anche con la metà del mese. <strong>Fra giovedì 14 e venerdì 15 maggio la corrente a getto polare avrà una marcata ondulazione, </strong>formando una profonda saccatura verso il Mediterraneo centro occidentale. </p><div class="texto-destacado"><strong> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D">nuovo canale WhatsApp</a>. Seguici e attiva le notifiche!</strong> </strong></div><p><strong>A</strong><strong>ria polare affluirà verso il centro Europa e le Alpi</strong> e potrebbe anche irrompere al nord Italia. Dai cluster ECMWF la situazione appare molto probabile, con alcune incertezze sulla posizione della saccatura. </p><div class="texto-destacado">Lo scenario più probabile la vede irrompere appunto al nord e parte del centro, con un marcato ma rapido peggioramento temporalesco, temperature in diminuzione netta e rapida, addirittura neve sulle Alpi anche fino a 1300-1500 m. </div><p>Scenari alternativi vedono la saccatura più a ovest, con ingresso freddo meno netto ma accentuazione della fase perturbata con possibile fase di piogge intense probabilmente più concentrate al nordovest e zone tirreniche centrali.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767631" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-modello-meteo-vede-qualcosa-di-preoccupante-sulla-val-padana-da-lunedi-11-possibilita-di-supercelle-tornadiche.html" title="Il modello americano vede qualcosa di preoccupante sulla Val Padana da lunedì 11: possibilità di supercelle tornadiche">Il modello americano vede qualcosa di preoccupante sulla Val Padana da lunedì 11: possibilità di supercelle tornadiche</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-modello-meteo-vede-qualcosa-di-preoccupante-sulla-val-padana-da-lunedi-11-possibilita-di-supercelle-tornadiche.html" title="Il modello americano vede qualcosa di preoccupante sulla Val Padana da lunedì 11: possibilità di supercelle tornadiche"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/un-modello-meteo-vede-qualcosa-di-preoccupante-sulla-val-padana-da-lunedi-11-possibilita-di-supercelle-tornadiche-1778144977961_320.png" alt="Il modello americano vede qualcosa di preoccupante sulla Val Padana da lunedì 11: possibilità di supercelle tornadiche"></a></article></aside><p><strong>Temperature appunto in diminuzione,</strong> con massime al nord e in alcune zone del centro probabilmente sotto i 20°C. seguite i nostri aggiornamenti per dettagli e conferme. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avvisa-inusuale-irruzione-di-aria-polare-in-arrivo-venerdi-15-maggio-sull-italia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Lombroso]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Un progetto di de-estinzione potrebbe riportare in vita l’antilope azzurra e altri animali scomparsi usando il DNA]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/un-progetto-di-de-estinzione-potrebbe-riportare-in-vita-l-antilope-azzurra-e-altri-animali-scomparsi.html</link><pubDate>Fri, 08 May 2026 07:17:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Un’antilope estinta più di duecento anni fa potrebbe tornare a vivere nel suo habitat grazie ad una sofisticata tecnologia di ingegneria genetica. E questo non è nemmeno un caso isolato. Cos’è la de-estinzione e quali sono i suoi limiti</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-progetto-di-de-estinzione-potrebbe-riportare-in-vita-l-antilope-azzurra-e-altri-animali-scomparsi-1778138226254.jpg" data-image="djgcwmwvz3d0" alt="antilopi - de-estinzione" title="antilopi - de-estinzione"><figcaption>Grazie al DNA delle antilopi africane si potrà forse riportare in vita una specie estinta</figcaption></figure><p>Periodicamente si torna a parlare di progetti di <strong>de-estinzione</strong> che dovrebbero restituire al mondo specie scomparse a causa delle <strong>attività umane</strong>. Il fenomeno purtroppo non è infrequente: soltanto negli ultimi dieci anni ben centosessanta specie animali sono estinte. </p><div class="texto-destacado">Secondo il rapporto IPBES, la piattaforma intergovernativa sulla biodiversità, gli attuali tassi di estinzione sono in media da cento a mille volte superiori rispetto al passato. Entro il 2050 si potrebbe quindi avere una perdita fino al 40% di biodiversità.</div><p>Sono infatti già centinaia gli animali estinti nell’ultimo decennio, tra di essi ci sono <strong>l'antilope dei Pirenei</strong>, vittima di caccia indiscriminata, il <strong>rinoceronte bianco</strong>, il cui ultimo esemplare è morto nel 2018 a causa del bracconaggio, e c’è anche <strong>l’antilope azzurra</strong>, vissuta in Sudafrica fino al XVIII secolo.</p><p>Oggi, una compagnia di biotecnologie americana sta cercando di riportarla in vita con un progetto che potrebbe coinvolgere anche altri animali scomparsi. </p><h2>L’ingengeria genetica contro l'estinzione</h2><p>Si chiama <strong>Colossal Laboratories & Biosciences</strong> la compagnia con sede a Dallas che dispone della tecnologia che potrebbe consentire di rimediare agli “errori del passato”, come sostiene il CEO Ben Lamm, co-fondatore insieme al genetista di Harvard George Church.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="695011" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/perche-l-importanza-della-biodiversita-e-fondamentale-per-evitare-l-estinzione-dell-uomo.html" title="Perchè l'importanza della biodiversità è fondamentale per evitare l'estinzione dell'uomo?">Perchè l'importanza della biodiversità è fondamentale per evitare l'estinzione dell'uomo?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/perche-l-importanza-della-biodiversita-e-fondamentale-per-evitare-l-estinzione-dell-uomo.html" title="Perchè l'importanza della biodiversità è fondamentale per evitare l'estinzione dell'uomo?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/perche-l-importanza-della-biodiversita-e-fondamentale-per-evitare-l-estinzione-dell-uomo-1738427441497_320.jpg" alt="Perchè l'importanza della biodiversità è fondamentale per evitare l'estinzione dell'uomo?"></a></article></aside><p>Il progetto dovrebbe consentire di riportare in vita l’antilope azzurra, scomparsa da circa duecento anni a causa soprattutto uno sfruttamento indiscriminato dei territori del <strong>Sud Africa</strong> in cui viveva. Tenuto segreto per qualche anno, questo potrebbe essere uno dei primi di una serie di progetti simili. </p><p>La tecnologia disponibile al momento insieme a quella che verrà sviluppata negli prossimi anni, permetterà probabilmente di reimmettere in natura animali scomparsi anche molti secoli fa. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-progetto-di-de-estinzione-potrebbe-riportare-in-vita-l-antilope-azzurra-e-altri-animali-scomparsi-1778138266790.jpg" data-image="2y91dx2bau9t" alt="rinoceronte bianco" title="rinoceronte bianco"><figcaption>Il rinoceronete bianco è estinto dal 2018 a causa del bracconaggio</figcaption></figure><p>Uno dei casi più eclatanti è quello dei <strong>mammut</strong>, che Colossal vorrebbe reinserire nella tundra artica entro il <strong>2028</strong>, mentre pare che l’azienda sia riuscita a fare progressi anche per salvare il <strong>dodo</strong>, il simpatico uccello delle Mauritius, vero e proprio simbolo degli animali estinti a causa dell’uomo. </p><p>Ad ogni modo sembra che per i momento gli scienziati siano arrivati ad un punto di svolta per quanto riguarda le antilopi azzurre e che non manchi molto al momento in cui verrà alla luce la prima dopo l’estinzione.</p><h2>Un’antilope geneticamente modificata</h2><p>Se l’antilope azzurra ormai è visibile solo nei musei di scienze naturali, in Africa vivono svariate specie di altre antilopi e tra di esse c’è <strong>l’antilope roana</strong>, la sua parente più prossima. </p><p>Per questo motivo il suo DNA è stato scelto come modello su cui apportare le modifiche necessarie per ottenerne un nuovo DNA da integrare con quello estratto dai resti dell'antilope estinta.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="749776" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/addio-per-sempre-la-iucn-conferma-l-estinzione-di-6-animali-nel.html" title="Addio per sempre: la IUCN conferma l'estinzione di 6 animali nel 2025">Addio per sempre: la IUCN conferma l'estinzione di 6 animali nel 2025</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/addio-per-sempre-la-iucn-conferma-l-estinzione-di-6-animali-nel.html" title="Addio per sempre: la IUCN conferma l'estinzione di 6 animali nel 2025"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/adios-para-siempre-la-uicn-confirma-6-animales-declarados-extintos-en-1768270889717_320.png" alt="Addio per sempre: la IUCN conferma l'estinzione di 6 animali nel 2025"></a></article></aside><p>Nascerebbe in questo modo una sorta di <strong>ibrido geneticamente modificato</strong> ma dotato di tutte le caratteristiche che contraddistinguevano l’antilope azzurra, a partire dal mantello grigio/blu e dal ventre bianco, per arrivare alle grandi dimensioni delle sue corna ricurve.</p><p>Il progetto, che è partito nel 2024, prevede anche di utilizzare una femmina di antilope roana come <strong>madre surrogata</strong> e dovrebbe essere completo nel giro di <strong>qualche anno</strong> ancora. Non dovrebbero servire decenni, quindi, per riavedere questo animale. </p><h2>Dubbi e limiti del progetto</h2><p>Il progetto di de-estinzione non riguarda solo le antilopi azzurre ma molte altre specie. </p><p>Non mancano però i <strong>dubbi etici</strong> e scientifici su questo tipo di operazioni.</p><p>Per quanto riguarda le antilopi azzurre, ad esempio, non è noto come e quando dovrebbe avvenire il <strong>reinserimento in natura</strong> in un habitat da cui questi animali mancano da due secoli. Con decine di altre specie di antilopi africane sull’orlo dell’estinzione, inoltre, c’è chi preferirebbe impiegare i fondi, che sono notevoli, nella <strong>prevenzione</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="754617" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/nascono-piu-tartarughe-ma-le-caretta-caretta-rischiano-lo-stesso-l-estinzione-ecco-perche.html" title="Nascono più tartarughe, ma le caretta caretta rischiano lo stesso l'estinzione: ecco perché">Nascono più tartarughe, ma le caretta caretta rischiano lo stesso l'estinzione: ecco perché</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/nascono-piu-tartarughe-ma-le-caretta-caretta-rischiano-lo-stesso-l-estinzione-ecco-perche.html" title="Nascono più tartarughe, ma le caretta caretta rischiano lo stesso l'estinzione: ecco perché"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/nascono-piu-tartarughe-ma-le-caretta-caretta-rischiano-lo-stesso-l-estinzione-ecco-perche-1771342522740_320.jpg" alt="Nascono più tartarughe, ma le caretta caretta rischiano lo stesso l'estinzione: ecco perché"></a></article></aside><p>Nel 2024, poi, Colossal ha riportato in vita un <strong>lupo </strong>estinto da <strong>diecimila anni</strong>, ma secondo il professor Dusko Ilic del King's College di Londra, si sarebbe trattato di una semplice <strong>illusione</strong>.</p><p>Nelle parole del professore, il nuovo lupo sarebbe infatti <em>“un sostituto sintetico, progettato per imitare le caratteristiche fisiche del lupo preistorico.” </em>A questi animali, in effetti, mancano completamente tutti quei comportamenti che normalmente essi apprendono nel branco e nella loro <strong>nicchia ecologica, </strong>che però in questo caso non esiste più da migliaia di anni.</p><h3><em>Fonte della notizia</em></h3><p><em>Tom Page - </em><em><a href="https://edition.cnn.com/science/bluebuck-colossal-biosciences-deextinction-spc-c2e" target="_blank">Colossal Biosciences says it’s been secretly working to bring back this extinct antelope</a>. CNN Science (Aprila 2026)</em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/un-progetto-di-de-estinzione-potrebbe-riportare-in-vita-l-antilope-azzurra-e-altri-animali-scomparsi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Gli alimenti della dieta mediterranea che contrastano il cortisolo, l'ormone dello stress]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/gli-alimenti-della-dieta-mediterranea-che-contrastano-il-cortisolo-l-ormone-dello-stress.html</link><pubDate>Fri, 08 May 2026 06:01:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Una corretta alimentazione ha effetti benefici sul corpo e sulla mente. La dieta mediterranea è la perfetta alleata contro il cortisolo, l’ormone che si attiva in condizioni di stress e che può essere dannoso per l’organismo</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/gli-alimenti-della-dieta-mediterranea-che-contrastano-il-cortisolo-l-ormone-dello-stress-1778081706289.jpg" data-image="jcudnnef2k2r" alt="Dieta mediterranea cortisolo" title="Dieta mediterranea cortisolo"><figcaption>Gli alimenti più tipici della dieta mediterranea, utili contro il cortisolo</figcaption></figure><p><br>Basta su cibi non processati, ricchi di sapore e legati alle <strong>stagioni </strong>e ai <strong>territori,</strong> la dieta mediterranea comprende per lo più su <strong>frutta e verdura, pesce azzurro, latticini e formaggi</strong>, mentre la carne è poca e quasi sempre bianca. </p><p>Abbondano i <strong>carboidrati </strong>ma sono pochi gli <strong>zuccheri</strong>, costituiti prevalentemente da frutta. L'apporto di <strong>grassi </strong>è moderato e si tratta quasi sempre di <strong>monoinsaturi</strong>, mentre le proteine sono in molti casi di origine vegetale.</p><p>Molti di questi alimenti contengono sostanze utili a tenere a bada i livelli di cortisolo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="753903" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/shinrin-yoku-il-bagno-nella-foresta-che-abbassa-stress-e-cortisolo-cosa-dice-la-scienza.html" title="Shinrin-yoku, il 'bagno nella foresta' che abbassa stress e cortisolo: cosa dice la scienza">Shinrin-yoku, il "bagno nella foresta" che abbassa stress e cortisolo: cosa dice la scienza</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/shinrin-yoku-il-bagno-nella-foresta-che-abbassa-stress-e-cortisolo-cosa-dice-la-scienza.html" title="Shinrin-yoku, il 'bagno nella foresta' che abbassa stress e cortisolo: cosa dice la scienza"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-bagno-nella-foresta-funziona-davvero-la-scienza-alla-base-di-questa-tecnica-giapponese-per-combattere-lo-stress-1770929299570_320.jpg" alt="Shinrin-yoku, il 'bagno nella foresta' che abbassa stress e cortisolo: cosa dice la scienza"></a></article></aside><p>Per questo motivo, per la varietà degli alimenti che comprende e per i forti legami culturali con i luoghi in cui ha avuto origine, la dieta mediterranea è anche patrimonio immateriale <strong>UNESCO </strong>dal 2010. </p><h2>L’importanza di una dieta anti-cortisolo</h2><p>Il cortisolo è noto per essere "l’ormone dello stress", che sposta le risorse dell'organismo sugli <strong>organi vitali</strong>, a discapito di tutte quelle funzioni che non sono indispensabili nel breve periodo, in condizioni di pericolo.</p><p>Se per un qualunque motivo i livelli di questo ormone rimangono alti per un <strong>tempo prolungato</strong>, i suoi effetti diventano dannosi, per questo è sempre bene tenerlo sotto controllo anche grazie ad un’alimentazione sana. </p><p>Un aumento di cortisolo si può verificare infatti anche in caso di abitudini alimentari scorrette e diete estreme, con digiuni lunghi che stressano il corpo.</p><div class="texto-destacado">La dieta mediterranea è particolarmente utile ad abbassare i livelli di cortisolo perché comprende cibi che hanno effetti positivi su ormoni e sistema nervoso. </div><p>Tra questi ci sono ad esempio gli alimenti che favoriscono la produzione di <strong>triptofano</strong>, l’amminoacido che produce <strong>serotonina</strong>, che a sua volta migliora l’umore e regola il ritmo sonno veglia. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="702354" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/stress-e-scarsa-memoria-il-rosmarino-ha-la-soluzione-e-ha-un-profumo-fantastico.html" title="Stress e scarsa memoria? Il rosmarino ha la soluzione (e ha un profumo fantastico)">Stress e scarsa memoria? Il rosmarino ha la soluzione (e ha un profumo fantastico)</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/stress-e-scarsa-memoria-il-rosmarino-ha-la-soluzione-e-ha-un-profumo-fantastico.html" title="Stress e scarsa memoria? Il rosmarino ha la soluzione (e ha un profumo fantastico)"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/estres-y-mala-memoria-el-romero-tiene-la-solucion-y-huele-genial-1742311909541_320.jpg" alt="Stress e scarsa memoria? Il rosmarino ha la soluzione (e ha un profumo fantastico)"></a></article></aside><p>Altri alimenti mediterranei sono ricchi di <strong>magnesio</strong>, che regola il sistema nervoso, e di <strong>vitamine </strong>del gruppo B e C che regolano la risposta del corpo allo stress.</p><p>Non ultimi, i <strong>grassi “buoni”</strong> hanno tra le loro proprietà la capacità di abbassare le infiammazioni, spesso associate a condizioni di stress cronico. Nella dieta mediterranea questi si trovano ad esempio nell'olio extravergine di oliva che è una delle colonne portanti di questo stile alimentare.</p><h2>Alimenti ricchi di magnesio</h2><p>Minerale utilissimo per il <strong>sistema nervoso</strong> e per l’umore, oltre che per prevenire numerose malattie, il magnesio è fondamentale perché una carenza provoca una lunga serie di disturbi tra cui irritabilità, stanchezza e depressione.</p><p><br> La dieta mediterranea se seguita bene e con costanza, provvede al <strong>fabbisogno giornaliero</strong> di magnesio e in questo modo contribuisce anche ad abbassare in modo naturale il picco serale di cortisolo, inducendo una sensazione di rilassamento sia fisico che mentale. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="734136" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/nuovo-studio-la-dieta-mediterranea-e-l-attivita-fisica-riducono-il-rischio-di-diabete-di-tipo-2-di-quasi-un-terzo.html" title="Nuovo studio: la dieta mediterranea e l'attività fisica riducono il rischio di diabete di tipo 2 di quasi un terzo">Nuovo studio: la dieta mediterranea e l'attività fisica riducono il rischio di diabete di tipo 2 di quasi un terzo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/nuovo-studio-la-dieta-mediterranea-e-l-attivita-fisica-riducono-il-rischio-di-diabete-di-tipo-2-di-quasi-un-terzo.html" title="Nuovo studio: la dieta mediterranea e l'attività fisica riducono il rischio di diabete di tipo 2 di quasi un terzo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/new-study-mediterranean-diet-and-activity-cuts-type-2-diabetes-risk-by-nearly-a-third-1760387073213_320.jpeg" alt="Nuovo studio: la dieta mediterranea e l'attività fisica riducono il rischio di diabete di tipo 2 di quasi un terzo"></a></article></aside><p>Il magnesio si può trovare nella frutta secca e in molte <strong>verdure </strong>a foglia verde. Spinaci, bietole, broccoli, carciofi, meglio ancora se cotti a vapore in modo da preservare i nutrienti, ne sono ricchi.</p><p>Lo stesso vale per i <strong>cereali integrali</strong> come orzo, farro e avena e per i <strong>legumi</strong>, vero e proprio superfood dalle infinite proprietà benefiche. Ceci, lenticchie, fagioli e così via, sono decisamente frequenti nella dieta mediterranea. </p><p>Gustosi da preparare in mille modi diversi, in <strong>Cilento </strong>ad esempio sono una specialità locale, ma sono molto diffusi anche nel resto d'Italia.</p><h2>Dieta mediterranea, triptofano e serotonina </h2><p>Per <strong>relax </strong>e qualità del <strong>sonno </strong>il triptofano è un ottimo alleato che si trova in abbondanza in alici, aringhe, sardine, sgombri e in generale nel <strong>pesce azzurro</strong>. </p><p>Lo stesso vale per gli ottimi <strong>latticini </strong>che hanno un posto speciale nelle cucine e nelle tradizioni del Mediterraneo.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/gli-alimenti-della-dieta-mediterranea-che-contrastano-il-cortisolo-l-ormone-dello-stress-1778081769274.jpg" data-image="8mzun1pmkcdp" alt="Legumi dieta mediterranea" title="Legumi dieta mediterranea"><figcaption>I legumi, tra i capisaldi della dieta mediterranea, sono un alimento dalle infinite proprietà benefiche</figcaption></figure><p>Come per il magnesio, i legumi sono preziosi anche come fonte di triptofano, e allo stesso modo i cereali e i loro derivati non sono da meno. <strong>Pasta, pane e pizze</strong> ne sono quindi ricchi. </p><p>Non ultima la <strong>frutta</strong>, da mangiare secca soprattutto ma anche fresca. Via libera quindi a mandorle, noci, pistacchi e pinoli, insieme ad arance, pesche ed uva.</p><h2>Dove trovare le vitamine nella dieta mediterranea</h2><p>Insostituibili alleate del sistema immunitario, le vitamine costituiscono anche una fonte di energia e di benessere per il sistema nervoso.</p><p> Verdure a foglia verde, legumi, uova e cereali integrali sono una naturale fonte di vitamine del <strong>gruppo B</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="700133" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-segreto-naturale-con-fibra-vitamina-a-e-c-magnesio-e-calcio-per-alleviare-tutti-i-dolori.html" title="Il segreto naturale con fibra, vitamina A e C, magnesio e calcio per alleviare tutti i dolori">Il segreto naturale con fibra, vitamina A e C, magnesio e calcio per alleviare tutti i dolori</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-segreto-naturale-con-fibra-vitamina-a-e-c-magnesio-e-calcio-per-alleviare-tutti-i-dolori.html" title="Il segreto naturale con fibra, vitamina A e C, magnesio e calcio per alleviare tutti i dolori"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-secreto-natural-con-fibra-vitamina-a-y-c-magnesio-y-calcio-para-aliviar-todos-los-dolores-1741128212553_320.jpg" alt="Il segreto naturale con fibra, vitamina A e C, magnesio e calcio per alleviare tutti i dolori"></a></article></aside><p>Nella dieta mediterranea abbondano inoltre gli alimenti che contengono quelle del <strong>gruppo C</strong>, tra cui verdure come broccoli e peperoni, senza dimenticare gli agrumi. </p><p>Immancabili i <strong>pomodori</strong>, vere <strong>bombe vitaminiche</strong> che oltre alle vitamine del gruppo C e B contengono anche quelle del gruppo A e K.</p><p>La <strong>vitamina E</strong>, invece, è un potente antiossidante che limita i danni provocati dal cortisolo e aiuta a ridurre la produzione di cortisolo stesso. Si trova nell’olio extravergine di oliva, che ha tante altre proprietà benefiche come la riduzione del colesterolo e dell’invecchiamento cellulare.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/gli-alimenti-della-dieta-mediterranea-che-contrastano-il-cortisolo-l-ormone-dello-stress.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteo, conferma dai modelli: da domenica 10 tornano piogge e temporali. Nuovo peggioramento la prossima settimana]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/previsioni-meteo-per-il-weekend-sabato-con-tregua-domenica-ritorno-della-pioggia-e-dei-temporali-da-martedi-12-maggio-peggioramento-significativo.html</link><pubDate>Fri, 08 May 2026 04:04:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Il meteo del weekend sarà caratterizzato da un alternarsi di momenti più tranquilli e il ritorno di condizioni instabili. Dopo una pausa sabato, domenica pomeriggio vedrà un peggioramento con piogge e temporali. La settimana inizierà con un netto peggioramento, portando con sé fenomeni intensi da martedì 12 maggio.</p><figure id="first-video" class="video youtube-short"><img src="https://img.youtube.com/vi/XOSY9mGYS14/maxresdefault.jpg" alt="youtube video id=XOSY9mGYS14" id="XOSY9mGYS14"><span class="boton-video-lista-youtube"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><path d="M24.194 7.985h.093l.368.002c2.89.014 14.174.124 17.294.967a5.785 5.785 0 0 1 4.067 4.1c.888 3.345.955 10.049.96 11.041v.249c-.005.992-.072 7.696-.96 11.04a5.786 5.786 0 0 1-4.067 4.101c-3.328.9-15.944.964-17.755.97h-.434c-.962-.003-4.974-.023-9.022-.175l-.715-.029c-3.329-.139-6.562-.372-8.018-.766a5.786 5.786 0 0 1-4.067-4.1c-.363-1.366-.589-3.29-.73-5.158l-.039-.558a93.08 93.08 0 0 1-.19-5.081l-.002-.244V24.095l.002-.244c.015-1.557.125-7.657.96-10.796a5.785 5.785 0 0 1 4.066-4.101c1.456-.393 4.69-.627 8.018-.766l.715-.028c3.572-.135 7.115-.166 8.56-.173l.37-.002h.092Zm-4.922 9.382v13.705l12.023-6.852-12.023-6.853Z" fill="#FFF" fill-rule="evenodd"/></svg></span></figure><p>Il meteo che ci attende nei <strong>prossimi giorni sarà caratterizzato da un inizio di settimana decisamente instabile</strong>. Dopo una fase di relativa calma sabato, con un rapido miglioramento grazie a una breve fase di alta pressione, la situazione inizierà a cambiare domenica, con il ritorno di piogge e temporali. </p><p><strong>Il culmine del peggioramento arriverà fra lunedì 11 e martedì 12 maggio, con condizioni meteo più difficili</strong>, caratterizzate da abbassamenti delle temperature al Nord e piogge abbondanti (con fenomeni anche intensi). La prossima settimana si preannuncia quindi turbolenta, con il rischio di fenomeni estremi.</p><h2><strong>Weekend: Tregua temporanea, ma peggiora domenica</strong></h2><p><strong>La giornata di sabato 9 porterà una pausa dalle piogge</strong> che hanno caratterizzato i giorni precedenti, grazie all'arrivo di una breve zona di alta pressione. In molte regioni, specialmente al Centro-Nord, ci sarà spazio per ampie schiarite che regaleranno momenti di tranquillità e temperature piacevoli. </p><p>Tuttavia, la tregua sarà solo parziale: nel corso della giornata, le nuvole torneranno a coprire i cieli, e al Nord-Ovest non si escludono brevi acquazzoni, soprattutto nelle ore pomeridiane. Le temperature, seppur in lieve rialzo, si manterranno intorno ai 22-24°C, con valori più bassi nelle zone più esposte al vento.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767832" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avvisa-inusuale-irruzione-di-aria-polare-in-arrivo-venerdi-15-maggio-sull-italia.html" title="Luca Lombroso avvisa: 'Inusuale irruzione di aria polare venerdì 15 maggio sull'Italia, marcato peggioramento'">Luca Lombroso avvisa: "Inusuale irruzione di aria polare venerdì 15 maggio sull'Italia, marcato peggioramento"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avvisa-inusuale-irruzione-di-aria-polare-in-arrivo-venerdi-15-maggio-sull-italia.html" title="Luca Lombroso avvisa: 'Inusuale irruzione di aria polare venerdì 15 maggio sull'Italia, marcato peggioramento'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-avvisa-inusuale-irruzione-di-aria-polare-in-arrivo-venerdi-15-maggio-sull-italia-1778233176529_320.png" alt="Luca Lombroso avvisa: 'Inusuale irruzione di aria polare venerdì 15 maggio sull'Italia, marcato peggioramento'"></a></article></aside><p>Per quanto riguarda invece <strong>domenica 10 la giornata inizierà sotto una certa calma, con cieli per lo più nuvolosi in tutta Italia</strong>. Nella mattinata, solo sporadiche piogge interesseranno la Liguria e le zone montuose delle Alpi. </p><p>Tuttavia, a partire dal pomeriggio, la situazione cambierà drasticamente. La perturbazione atlantica che da giorni staziona sull’Europa occidentale raggiungerà l’Italia, portando piogge abbondanti e temporali, <strong>inizialmente al Nord-Ovest, dove il Piemonte, la Lombardia e la Liguria vedranno i fenomeni più intensi. </strong>Successivamente, il maltempo si <strong>estenderà anche alle regioni centrali, con temporali che colpiranno il Lazio, l’Umbria e le Marche. </strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/previsioni-meteo-per-il-weekend-sabato-con-tregua-domenica-ritorno-della-pioggia-e-dei-temporali-da-martedi-12-maggio-peggioramento-significativo-1778175260623.png" data-image="0jrj6gpkrl5y" alt="Perturbazione in arrivo domenica, nuvole e piogge colpiranno il Nord-Ovest e il Centro" title="Perturbazione in arrivo domenica, nuvole e piogge colpiranno il Nord-Ovest e il Centro"><figcaption>Perturbazione in arrivo domenica, nuvole e piogge colpiranno il Nord-Ovest e il Centro</figcaption></figure><p>Domenica, al Nord, le massime non supereranno i 20-21°C, mentre al Sud si raggiungeranno ancora i 23-24°C, ma con un maggiore tasso di umidità che renderà la giornata più afosa. Venti moderati si faranno sentire lungo le coste, in particolare tra Liguria e Toscana.</p><h2><strong>Prossima settimana con nuova perturbazione in arrivo, ecco dove</strong></h2><p>Lunedì 11 maggio sarà il giorno in cui il tempo inizierà a cambiare in modo significativo, portando una <strong>perturbazione atlantica</strong> che segnerà l'inizio di una nuova fase di maltempo per l'Italia. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767614" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/freddo-per-essere-maggio-dalla-spagna-all-italia-aria-polare-a-partire-da-domenica-10-maggio.html" title="'Freddo per essere maggio': dalla Spagna all'Italia, possibile irruzione di aria polare da martedì 12 maggio">"Freddo per essere maggio": dalla Spagna all'Italia, possibile irruzione di aria polare da martedì 12 maggio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/freddo-per-essere-maggio-dalla-spagna-all-italia-aria-polare-a-partire-da-domenica-10-maggio.html" title="'Freddo per essere maggio': dalla Spagna all'Italia, possibile irruzione di aria polare da martedì 12 maggio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/freddo-per-essere-maggio-dalla-spagna-all-italia-aria-polare-a-partire-da-domenica-10-maggio-1778142797106_320.png" alt="'Freddo per essere maggio': dalla Spagna all'Italia, possibile irruzione di aria polare da martedì 12 maggio"></a></article></aside><p>La giornata si aprirà con il cielo parzialmente nuvoloso su gran parte della Penisola, ma le <strong>prime precipitazioni arriveranno già nelle ore centrali della giornata, dapprima al </strong><strong>Nord-Ovest</strong>, in particolare su <strong>Piemonte</strong>, <strong>Lombardia</strong> e <strong>Liguria</strong>, dove sono attesi <strong>rovesci localizzati</strong> e <strong>temporali sparsi</strong>. L’aria si farà più umida e la <strong>visibilità</strong> si ridurrà progressivamente.</p><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xa8ev5c"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa8ev5c.jpg" id="xa8ev5c"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Nel pomeriggio, il maltempo si estenderà gradualmente verso il <strong>Centro</strong>. <strong>Toscana</strong>, <strong>Marche</strong> e <strong>Umbria</strong> vedranno un netto peggioramento, con piogge più forti che colpiranno queste aree. Il rischio di <strong>grandinate</strong> sarà maggiore nelle zone di pianura, e le temperature, già in calo, faranno sembrare la giornata più fredda di quanto ci si aspetti per il mese di maggio.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/previsioni-meteo-per-il-weekend-sabato-con-tregua-domenica-ritorno-della-pioggia-e-dei-temporali-da-martedi-12-maggio-peggioramento-significativo-1778175478392.png" data-image="3xxbpl3ofnuk" alt="Piogge cumulate fino a martedì prossimo." title="Piogge cumulate fino a martedì prossimo."><figcaption>Piogge cumulate fino a martedì prossimo.</figcaption></figure><p>La situazione sarà ben diversa al <strong>Sud</strong>: qui, <strong>l’alta pressione</strong> che spinge dal <strong>Sahara</strong> inizierà a farsi sentire, garantendo una <strong>giornata di sole</strong> e temperature decisamente superiori alla media stagionale. </p><p>Le <strong>massime</strong> potrebbero raggiungere anche i <strong>25°C</strong> in molte città. L'aria calda e secca porterà una <strong>sensazione di estate anticipata</strong>, mentre al Nord appunto il tempo sarà decisamente più variabile. Le <strong>temperature</strong> saliranno ulteriormente nella giornata di martedì 12 al Sud, con punte che dovrebbero toccare i <strong>32°C</strong> a Catania e in molte aree del <strong>Sud</strong> e sulle isole. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767631" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-modello-meteo-vede-qualcosa-di-preoccupante-sulla-val-padana-da-lunedi-11-possibilita-di-supercelle-tornadiche.html" title="Il modello americano vede qualcosa di preoccupante sulla Val Padana da lunedì 11: possibilità di supercelle tornadiche">Il modello americano vede qualcosa di preoccupante sulla Val Padana da lunedì 11: possibilità di supercelle tornadiche</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-modello-meteo-vede-qualcosa-di-preoccupante-sulla-val-padana-da-lunedi-11-possibilita-di-supercelle-tornadiche.html" title="Il modello americano vede qualcosa di preoccupante sulla Val Padana da lunedì 11: possibilità di supercelle tornadiche"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/un-modello-meteo-vede-qualcosa-di-preoccupante-sulla-val-padana-da-lunedi-11-possibilita-di-supercelle-tornadiche-1778144977961_320.png" alt="Il modello americano vede qualcosa di preoccupante sulla Val Padana da lunedì 11: possibilità di supercelle tornadiche"></a></article></aside><p>Se al <strong>Nord</strong> e sui settori <strong>tirrenici</strong> il tempo rimarrà variabile e caratterizzato dai rovesci, al <strong>Sud</strong> il <strong>caldo africano</strong> inizierà a farsi sentire in modo deciso. Sebbene i dettagli siano ancora in fase di aggiornamento, la situazione meteo migliorerà nei prossimi giorni e vi forniremo <strong>ulteriori dettagli</strong> man mano che i modelli si definiranno con maggiore precisione.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/previsioni-meteo-per-il-weekend-sabato-con-tregua-domenica-ritorno-della-pioggia-e-dei-temporali-da-martedi-12-maggio-peggioramento-significativo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Jacopo Bridda]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La Spagna batte il record di bandiere blu con quasi 800 nel 2026, l'Italia attende la lista ufficiale]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-spagna-batte-il-record-di-bandiere-blu-con-quasi-800-nel-2026-l-italia-attende-la-lista-ufficiale.html</link><pubDate>Thu, 07 May 2026 17:05:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Nel 2026 la Spagna ha raggiunto un numero record di Bandiere Blu, consolidando la sua leadership mondiale nella qualità delle spiagge, con la Comunità Valenciana in testa alla classifica nazionale. Qual è il segreto di questo successo?</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/espana-bate-record-de-banderas-azules-en-2026-con-la-comunidad-valenciana-a-la-cabeza-1778060034722.png" data-image="t5jicqmkwfrh" alt="bandiera blu spiaggia spagna" title="bandiera blu spiaggia spagna"><figcaption>Nel 2026, la Spagna ha raggiunto cifre record nel programma Bandiera Blu.</figcaption></figure><p>Spagna fa segnare ancora una volta un traguardo ammirevole nella qualità delle sue spiagge e degli spazi costieri. <strong>Nel 2026 il Paese ha raggiunto cifre record nel programma Bandiera Blu</strong>, consolidando la propria leadership mondiale e confermando, ancora una volta, la Comunità Valenciana come la regione con il maggior numero di riconoscimenti.</p><h2>Quasi 800 Bandiere Blu in tutto il Paese</h2><p>Secondo l’Associazione di Educazione Ambientale e del Consumatore, <strong>la Spagna ha ottenuto nel 2026 un totale di 794 Bandiere Blu, 44 in più rispetto all’anno precedente.</strong> Di queste, 677 riguardano spiagge, una cifra che colloca il Paese al primo posto mondiale per questo riconoscimento, con il 15% di tutte le spiagge premiate a livello globale.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="es" dir="ltr">Presentiamo con <a href="https://twitter.com/AdeacFEE?ref_src=twsrc%5Etfw">@AdeacFEE</a> i risultati del programma <a href="https://twitter.com/Bandera_Azul?ref_src=twsrc%5Etfw">@Bandera_Azul</a> 2026, che quest’anno compie 40 anni. <br><br>La Spagna continua a essere leader mondiale nelle Bandiere Blu: <br><br>️794 bandiere, 44 in più rispetto al 2025.<br><br>Congratulazioni ai comuni premiati!<a href="https://t.co/HypJGyjyX2">https://t.co/HypJGyjyX2 </a> <a href="https://t.co/Vp4CNeu0yN">pic.twitter.com/Vp4CNeu0yN</a></p>— SEGRETERIA DI STATO DEL TURISMO (@TurismoEspGob) <a href="https://twitter.com/TurismoEspGob/status/2051694688071979229?ref_src=twsrc%5Etfw">5 maggio 2026</a></blockquote></figure><p>Questo programma, che ha ormai 40 anni di storia, si è consolidato come <strong>uno dei principali indicatori internazionali di qualità ambientale</strong>, valutando aspetti chiave come la qualità delle acque, la sicurezza, la gestione ambientale e l’accessibilità.</p><h2>La Comunità Valenciana guida la classifica nazionale</h2><p>In questo contesto, <strong>la Comunità Valenciana si distingue ancora una volta con forza.</strong> <strong>Nel 2026 ottiene 151 Bandiere Blu per le spiagge</strong>, nove in più rispetto all’anno precedente, posizionandosi al primo posto della classifica nazionale davanti ad Andalusia e Galizia.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Secondo l’Associazione di Educazione Ambientale e del Consumatore, <strong>la Spagna ha ottenuto nel 2026 un totale di 794 Bandiere Blu, 44 in più rispetto all’anno precedente.</strong> Di queste, 677 riguardano spiagge, una cifra che colloca il Paese al primo posto mondiale per questo riconoscimento, con il 15% di tutte le spiagge premiate a livello globale. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Questi riconoscimenti sono distribuiti in 48 comuni, a dimostrazione di una diffusione molto ampia del modello di qualità lungo tutta la costa. <strong>Province come Alicante (la più premiata), Valencia e Castellón concentrano un elevato numero di spiagge riconosciute</strong>, consolidando la regione come una delle principali destinazioni costiere d’Europa.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/espana-bate-record-de-banderas-azules-en-2026-con-la-comunidad-valenciana-a-la-cabeza-1778056193048.jpg" data-image="cdrbjr9ldr15" alt="Playa Malvarrosa" title="Playa Malvarrosa"><figcaption>Province come Alicante, Valencia e Castellón concentrano un elevato numero di spiagge premiate</figcaption></figure><p>Inoltre, diversi comuni di Alicante figurano tra quelli con il maggior numero di Bandiere Blu in Spagna, come <strong>Orihuela, Torrevieja e Denia</strong>, rafforzando ulteriormente il peso della regione a livello nazionale.</p><h2>Un sistema rigoroso con standard sempre più elevati</h2><p>Il riconoscimento Bandiera Blu non è solo simbolico, ma il risultato di una valutazione rigorosa. <strong>Nel 2026 sono state candidate 713 spiagge in tutta la Spagna, di cui 677 hanno ottenuto la Bandiera Blu</strong>, confermando un elevato livello di qualità e requisiti molto stringenti.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="710753" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/quali-sono-le-spiagge-bandiera-blu-2025-in-italia-la-lista-delle-localita-con-il-miglior-mare.html" title="Quali sono le spiagge Bandiera Blu 2025 in Italia? Questa è la lista completa ">Quali sono le spiagge Bandiera Blu 2025 in Italia? Questa è la lista completa </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/quali-sono-le-spiagge-bandiera-blu-2025-in-italia-la-lista-delle-localita-con-il-miglior-mare.html" title="Quali sono le spiagge Bandiera Blu 2025 in Italia? Questa è la lista completa "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/quali-sono-le-spiagge-bandiera-blu-2025-in-italia-la-lista-delle-localita-con-il-miglior-mare-1747377792158_320.jpeg" alt="Quali sono le spiagge Bandiera Blu 2025 in Italia? Questa è la lista completa "></a></article></aside><p>Per ottenere il riconoscimento, <strong>le spiagge devono rispettare criteri rigorosi sulla qualità dell’acqua</strong>, che deve essere eccellente per tutta la stagione, oltre a requisiti su gestione ambientale, sicurezza, accessibilità e programmi di educazione ambientale. Le principali cause di esclusione restano il mancato rispetto degli standard di qualità delle acque o delle normative costiere.</p><h3>Che impatto ha sul turismo?</h3><p>La leadership della Comunità Valenciana ha un impatto diretto sul turismo. Le <strong>Bandiere Blu fungono da garanzia di qualità e influenzano la scelta delle destinazioni</strong>, soprattutto in un contesto in cui i viaggiatori danno sempre più importanza alla sostenibilità e alla qualità ambientale.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/espana-bate-record-de-banderas-azules-en-2026-con-la-comunidad-valenciana-a-la-cabeza-1778059760850.png" data-image="jpok38zeh0by"><figcaption>Questo riconoscimento implica un impegno continuo per la tutela dell’ambiente</figcaption></figure><p>Ma oltre al turismo, <strong>questo riconoscimento implica un impegno costante nella tutela dell’ambiente</strong>. La Comunità Valenciana si distingue, ad esempio, per la protezione degli ecosistemi marini, con numerose spiagge vicine a praterie di posidonia, fondamentali per la biodiversità e la stabilità del litorale.</p><p>Nonostante gli ottimi risultati, il futuro pone sfide importanti. <strong>L’aumento delle temperature, la pressione turistica e l’erosione costiera</strong> richiederanno un rafforzamento delle politiche di gestione del litorale.</p><h2>E le bandiere blu 2026 in Italia?</h2><p>L'elenco ufficiale delle Bandiere Blu 2026 in Italia non è ancora stato annunciato dalla FEE (Foundation for Environmental Education), smentendo le liste circolate online, che si sono rivelate false o vecchie. A differenza della Spagna, che ha già confermato il suo record, l'Italia dovrà aspettare il 14 maggio per conoscere la lista ufficiale di quest'anno. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-spagna-batte-il-record-di-bandiere-blu-con-quasi-800-nel-2026-l-italia-attende-la-lista-ufficiale.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[L'albero più profumato del mondo: come coltivarlo in vaso e reinventare il tuo balcone]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/l-albero-piu-profumato-del-mondo-come-coltivarlo-in-vaso-e-reinventare-il-tuo-balcone.html</link><pubDate>Thu, 07 May 2026 16:00:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Un albero compatto che si adatta molto bene ai vasi e ai piccoli spazi, e che ha una fragranza intensa in grado di trasformare l'atmosfera.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-arbol-con-mas-perfume-del-mundo-como-cultivarlo-en-maceta-y-reinventar-tu-balcon-1777668953826.jpg" data-image="urh8g9qzwxgb" alt="piante" title="piante"><figcaption>I suoi fiori sono piccoli e poco appariscenti, ma emanano un profumo intenso che si può percepire a diversi metri di distanza.</figcaption></figure><p>Un cortile, o un terrazzo, può essere ben progettato, ricco di verde, davvero bello. Ma il vero dettaglio che lo trasforma in una <strong>esperienza di relax -e raffinatezza-</strong> arriva quando riesce anche a riempirsi di profumo.</p><p><strong>Molte piante riescono a ottenere questo effetto.</strong> <strong>Ma l’osmanto è uno specialista. </strong>Anche se a livello visivo è discreto, ha un profumo che si fa notare e cambia completamente il modo di vivere lo spazio.</p><p><strong>Conosciuto anche come olivo odoroso, l’<em>Osmanthus fragrans</em> – questo il suo nome scientifico – è un piccolo albero.</strong> I suoi fiori si nascondono discretamente tra il fogliame, ma basta che inizi una fioritura perché l’intera atmosfera cambi. Fiorisce solitamente in autunno -a volte anche in primavera-. Il suo aroma dolce e persistente ricorda la pesca o il gelsomino.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-arbol-con-mas-perfume-del-mundo-como-cultivarlo-en-maceta-y-reinventar-tu-balcon-1777669150610.jpg" data-image="gwrblu0t5nfz" alt="piante" title="piante"><figcaption>In autunno, la sua fioritura diffonde un profumo dolce che ricorda la pesca o il gelsomino.</figcaption></figure><p>È originario dell’Asia orientale, soprattutto di Cina e Giappone, dove viene coltivato da secoli e dove<strong> i suoi fiori vengono utilizzati per aromatizzare tè, dolci e liquori.</strong> In quei paesaggi temperati, con stagioni ben definite ma senza estremi climatici, ha trovato il suo habitat ideale.</p><p>Con il tempo si è diffuso nel resto del mondo e ha conquistato un posto in giardini e terrazze per una ragione semplice: <strong>unisce bellezza, bassa manutenzione e un valore aggiunto</strong> <strong>sensoriale</strong> difficile da eguagliare.</p><h2>Una dimensione che si adatta</h2><p>In piena terra può crescere per diversi metri e <strong>formare un grande arbusto o un piccolo albero</strong>. Ma in vaso mantiene dimensioni compatte e gestibili.</p><p><strong>Questo lo rende ideale per balconi, cortili o terrazze.</strong> Inoltre è una pianta sempreverde. Mantiene le sue foglie verde scuro tutto l’anno, quindi non scompare in inverno né lascia “vuoti” visivi quando altre piante entrano in riposo vegetativo.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-arbol-con-mas-perfume-del-mundo-como-cultivarlo-en-maceta-y-reinventar-tu-balcon-1777669213161.jpg" data-image="ui255vv2hfjg" alt="Piante" title="Piante"><figcaption>Il suo fogliame sempreverde mantiene il colore verde durante tutto l’anno, anche in inverno.</figcaption></figure><p>Non è una specie particolarmente esigente, ma ci sono <strong>alcuni accorgimenti che fanno la differenza</strong>:</p><ul><li>Vaso: ampio e con buon drenaggio. I ristagni d’acqua non gli fanno bene.</li><li>Irrigazione: moderata. Meglio poca che troppa; è consigliabile lasciare asciugare lo strato superficiale del substrato.</li><li>Luce: ama una buona luminosità, anche con un po’ di sole diretto. Tollera anche la mezz’ombra.</li><li>Substrato: soffice e fertile. Una miscela di terriccio, compost e sabbia funziona bene.</li><li>Potatura: minima, solo per mantenere forma o dimensioni.</li></ul><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="766692" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/festa-della-mamma-fiori-e-piante-di-stagione-per-scegliere-il-regalo-perfetto.html" title="Festa della Mamma: fiori e piante di stagione per scegliere il regalo perfetto">Festa della Mamma: fiori e piante di stagione per scegliere il regalo perfetto</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/festa-della-mamma-fiori-e-piante-di-stagione-per-scegliere-il-regalo-perfetto.html" title="Festa della Mamma: fiori e piante di stagione per scegliere il regalo perfetto"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/festa-della-mamma-fiori-e-piante-di-stagione-per-scegliere-il-regalo-perfetto-1777996808689_320.jpeg" alt="Festa della Mamma: fiori e piante di stagione per scegliere il regalo perfetto"></a></article></aside><p>Una volta stabilizzato, <strong>tollera anche brevi periodi di siccità.</strong> E un altro punto a favore: resiste piuttosto bene all’ambiente urbano.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-arbol-con-mas-perfume-del-mundo-como-cultivarlo-en-maceta-y-reinventar-tu-balcon-1777669289244.jpg" data-image="boy4bl036ltx" alt="piante" title="piante"><figcaption>Un buon drenaggio è fondamentale per evitare problemi dovuti all’eccesso d’acqua nel vaso.</figcaption></figure><p>L’osmanto preferisce <strong>climi temperati o subtropicali.</strong> Non è una pianta tropicale pura, ma non ama nemmeno il freddo estremo.</p><p>Si trova bene con estati calde ma senza eccessi.<strong> Può sopportare gelate leggere e occasionali</strong> -soprattutto quando è già sviluppato-, ma gli inverni lunghi e molto freddi lo danneggiano. Sui balconi beneficia spesso di un microclima più stabile.</p><h2> Un lusso aromatico e silenzioso </h2><p>Come per quasi tutti gli alberi, il prezzo dipende dalle dimensioni. <strong> </strong>Piante più grandi o già formate costano molto di più, ma riducono l’attesa per la prima fioritura.</p><div class="texto-destacado"> Non perderti le altre notizie della sezione <strong><a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/" data-mrf-recirculation="cuerpo_destacados" data-mrf-link="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/" cmp-ltrk="cuerpo_destacados" cmp-ltrk-idx="0" mrfobservableid="cf49aef5-75bd-403f-8306-f26077dceb49">PIANTE </a></strong>su Meteored Italia!<br> </div><p><strong>Si tratta di un investimento moderato </strong>se confrontato con altre specie ornamentali, soprattutto considerando tutto ciò che offre allo spazio.</p><p>L’<em>Osmanthus fragrans</em> occupa poco spazio, si adatta bene, non richiede troppe cure e, <strong>quando fiorisce, cambia completamente l’aria intorno</strong>. Negli spazi piccoli, dove ogni pianta deve meritarsi il proprio posto, è proprio questo il motivo per cui finisce per diventare protagonista.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/l-albero-piu-profumato-del-mondo-come-coltivarlo-in-vaso-e-reinventare-il-tuo-balcone.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il.html</link><pubDate>Thu, 07 May 2026 15:00:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: in Italia non sarà totale ma quasi, ecco le cose da sapere e i luoghi migliori per vederla, dove l'oscuramento sarà superiore al 90%.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il-1777471409473.jpg" data-image="reruszteqauk"><figcaption>L'eclissi di Sole del 12 agosto 2026 sarà totale in Spagna e parziale in Italia. Ma in certe aree dell'Italia la percentuale di oscuramento sarà superiore al 90%.</figcaption></figure><p>Il 12 agosto 2026, l'Italia assisterà a qualcosa che mancava da ventisette anni: un Sole che si trasforma lentamente in una falce luminosa, sempre più sottile.<strong> Una eclissi solare parziale.</strong> Sarà la prima dopo quella del 1999, e regalerà scenari davvero imperdibili in molte zone.</p><p>Non sarà una eclissi totale, per quella bisogna spostarsi in Spagna, ma <strong>nelle regioni del Nord-ovest, sul Tirreno centro-settentrionale e nella Sardegna nord-occidentale</strong> lo spettacolo sarà formidabile, con un oscuramento che raggiungerà il 94-95%. </p><p>Il Sole sarà quasi del tutto nascosto dalla Luna in praticamente tutto il Nord, in Sardegna e parte del Centro, mentre l'eclissi sarà via via meno importante quanto più si scende verso sud.</p><p><strong>Il Sud Italia però si rifarà l'anno prossimo</strong>, quando ci sarà una spettacolare eclissi parziale, ancora una volta ad agosto, e che sarà quasi totale nella Sicilia meridionale (Noto, Ragusa) e<strong> totale nell'area di Lampedusa.</strong></p><h2>Eclissi del 12 agosto in Italia, tra Sardegna e Nord-Ovest sarà quasi totale </h2><p>L'eclissi del 12 agosto in Italia non avrà molto da invidiare a quella spagnola, dove sarà totale solo nel nord. <strong>In alcune aree di Sardegna, Liguria e Toscana avremo infatti oltre il 95% di oscuramento! </strong>E in tutto il nord sarà del 90% circa.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="765082" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/se-non-vuoi-perderti-l-eclissi-totale-di-sole-del-12-agosto-il-29-aprile-sara-un-giorno-fondamentale.html" title="Se non vuoi perderti l'eclissi totale di Sole del 12 agosto, il 29 aprile sarà un giorno fondamentale">Se non vuoi perderti l'eclissi totale di Sole del 12 agosto, il 29 aprile sarà un giorno fondamentale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/se-non-vuoi-perderti-l-eclissi-totale-di-sole-del-12-agosto-il-29-aprile-sara-un-giorno-fondamentale.html" title="Se non vuoi perderti l'eclissi totale di Sole del 12 agosto, il 29 aprile sarà un giorno fondamentale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/29-aprile-vedere-eclissi-1777210644549_320.jpeg" alt="Se non vuoi perderti l'eclissi totale di Sole del 12 agosto, il 29 aprile sarà un giorno fondamentale"></a></article></aside><p> <strong>Una cosa importante da sapere, però, è che l'eclissi avverrà al tramonto, un fatto che ne potrà complicare l'osservazione. Il picco potrebbe coincidere con il momento del tramonto.</strong> Particolare attenzione bisognerà prestare anche agli ostacoli, che potrebbero nascondere il Sole verso ovest.</p><h3>Sardegna nord-occidentale</h3><p><strong>La Sardegna nord-occidentale, ad esempio l'area di Alghero, sarà quella più fortunata di tutta l'Italia.</strong> Qui, infatti, il Sole sparirà dietro la Luna per il 96%. Il motivo per cui quest'area dell'Isola sarà così fortunata, nonostante non ci si trovi nel nord-ovest (che sarà in generale l'area italiana più fortunata per osservare una eclissi quasi totale), sta nella <strong>posizione molto a occidente.</strong></p><p> A determinare le differenze di oscuramento non è solo la latitudine, ma soprattutto la posizione rispetto alla traiettoria dell’ombra lunare, che attraverserà l’Europa con andamento obliquo. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il-1777471811884.jpeg" data-image="e6w1tv0jmah6"><figcaption>Lo spettacolo generato da una eclissi solare è unico.</figcaption></figure><p><strong>Questo farà sì che nell'osservazione sarà premiato sia il Nord-Ovest</strong> (Liguria occidentale, Liguria in generale, Toscana del nord, parti di Piemonte e Val d'Aosta), sia, per la sua collocazione occidentale, la <strong>Sardegna del nord-ovest, in particolare l'area di Alghero. </strong>Anche l'area di Sassari vedrà un oscuramento quasi totale.</p><h3>Liguria </h3><p>Un'altra regione che sarà molto fortunata per l'osservazione di una eclissi solare quasi totale il 12 agosto sarà la Liguria. <strong>Qui il disco solare verrà oscurato in misura ben superiore al 90%</strong>, con picchi che raggiungono il 94-95% a Imperia e <strong>quasi il 95% a Ventimiglia</strong>, al confine con la Francia. Qui viene premiata la posizione molto occidentale, ed anche settentrionale.</p><div class="texto-destacado">Ventimiglia si trova all'estremo angolo nord-occidentale della Penisola, il punto più vicino alla fascia di totalità che attraversa la Spagna settentrionale. </div><p>Secondo i dati dell'Osservatorio Astronomico del Righi, i valori per le principali città liguri sono i seguenti: <strong>Imperia 94,56%, Savona 93,90%, Genova 93,61%, La Spezia 93,64%</strong>. Il massimo dell'eclissi si verificherà intorno alle 20:22-20:23, pochi minuti prima del tramonto. Sarà un tramonto imperdibile, ma attenzione: sarà molto importante trovare dei punti di osservazione senza ostacoli.</p><h3>Val d'Aosta, Piemonte ed alta Toscana tirrenica</h3><p><strong>Alti luoghi molto fortunati del nord-ovest italiano saranno il Piemonte, la Val d'Aosta e l'alta Toscana</strong>. Qui la percentuale di oscuramento del sole supererà il 90%, arrivando al 93-94%, ma bisognerà scegliere le aree più occidentali.</p><p>Ancora una volta, attenzione all'orario del tramonto e alla posizione di osservazione. <strong>L'eclissi avverrà quando il Sole sarà ormai sul punto di sparire sull'orizzonte</strong>, e bisognerà quindi trovare luoghi liberi da ostacoli verso ovest.</p><h2>Un tramonto irripetibile sulle coste occidentali</h2><p>Come dicevamo all'inizio, c'è un dettaglio che rende questo evento ancora più spettacolare:<strong> l'eclissi avverrà al tramonto.</strong> Questo significa che chi si posiziona su una spiaggia, un promontorio o un belvedere con l'orizzonte libero verso ovest potrà vedere il Sole — già in parte oscurato — calare verso il mare nella forma di una sottile falce dorata. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il-1777471883975.jpg" data-image="f95n8lfiorxn"><figcaption>Il Sole oscurato dal passaggio della Luna genererà una spettacolare eclissi totale in Spagna.</figcaption></figure><p>Le coste liguri offrono condizioni ideali: l'orizzonte sul Mar Ligure è libero e basso, le probabilità di cielo sereno in agosto sono elevate, e la posizione geografica garantisce il massimo oscuramento disponibile in Italia.</p><h2>Come sarà l'eclissi nel resto d'Italia?</h2><p>Tutto il nord vivrà una eclissi solare parziale spettacolare, con percentuali intorno al 90%. <strong>A Milano e Torino si andrà oltre il 90%, con un'evidente riduzione della luminosità ambientale</strong> e un possibile calo termico percepibile. Ma anche a Bologna e Venezia l'eclissi sarà spettacolare. Scendendo verso il Centro la situazione cambia, con oscuramento via via minore, ma lo spettacolo sarà comunque degno di essere osservato.</p><p><strong>A Roma la copertura sarà attorno al 70%</strong>, a Napoli scenderà verso il 45%, a Palermo al 40%, fino ad appena il 10% a Santa Maria di Leuca, all'estrema punta del tacco d'Italia, una delle aree più orientali del paese.</p><p>In tutte le zone, l'eclissi sarà visibile nelle ultime ore prima del tramonto. L'ora del massimo oscuramento varierà tra le 20:00 e le 20:20 a seconda della latitudine e longitudine.</p><h2>Come osservarla in sicurezza</h2><p>Guardare il Sole direttamente è pericoloso in qualsiasi fase di un'eclissi parziale. <strong>È obbligatorio l'uso di occhiali con filtro certificato ISO 12312-2:2015. </strong>Binocoli e telescopi devono essere dotati di filtri solari appositi. In caso di totalità (solo in Spagna) la corona solare può essere osservata a occhio nudo per i soli secondi in cui il disco solare è completamente coperto.</p><h3><em>Riferimenti dell'articolo</em></h3><p><em>Eclissi solare del 12 agosto 2026 in Italia: percentuali di copertura del Sole - <a href="https://www.timeanddate.com/eclipse/in/italy?iso=20260812">https://www.timeanddate.com/eclipse/in/italy?iso=20260812</a></em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Violenta grandinata imbianca Cislago, il video fa il giro del web: allerta per nuovi temporali oggi in Lombardia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/violenta-grandinata-imbianca-le-strade-di-cislago-allerta-per-i-nuovi-forti-temporali-nelle-prossime-ore-in-lombardia.html</link><pubDate>Thu, 07 May 2026 12:09:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Nel pomeriggio del 6 maggio una grandinata eccezionale ha trasformato il comune varesino in un paesaggio invernale: dieci volontari della protezione civile hanno lavorato fino a mezzanotte per liberare sottopassi e auto sepolte dal ghiaccio, usando le ruspe. Oggi allerta gialla su quattro zone della regione.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa8ev5c"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa8ev5c.jpg" id="xa8ev5c"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Tetti bianchi, strade scomparse sotto uno strato compatto di ghiaccio, residenti fuori con pale e ruspe: <strong>ieri pomeriggio, 6 maggio, una grandinata di eccezionale intensità si è abbattuta su Cislago,</strong> comune di circa diecimila abitanti nella zona meridionale della <strong>provincia di Varese, nel Saronnese, in Lombardia</strong>, trasformando il paese in uno scenario che sembrava uscito dal pieno inverno. </p><div class="texto-destacado">La grandinata è stata così violenta da imbiancare le strade e richiedere l'intervento delle ruspe per rimuovere il ghiaccio accumulatosi.</div><p>L'evento meteorologico ha colpito in modo particolare la parte sud del Varesotto nel primo pomeriggio. <strong>Gli accumuli di ghiaccio più significativi si sono registrati proprio a Cislago</strong>, dove in alcune strade e nei sottopassi si sono formati veri e propri "fiumi di ghiaccio" — come li hanno definiti i residenti e come riportato da <em>Fanpage </em>— che hanno reso impossibile la circolazione e messo in panne decine di automobili. </p><h2>Ruspe al lavoro fino a notte per rimuovere il ghiaccio</h2><p>L'amministrazione comunale del centro lombardo ha <strong>confermato in un messaggio pubblicato sui social che ci sono stati forti disagi alla viabilità</strong> per il blocco di diverse strade a causa dell’accumulo di ghiaccio e l’allagamento di alcune aree del paese.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767631" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-modello-meteo-vede-qualcosa-di-preoccupante-sulla-val-padana-da-lunedi-11-possibilita-di-supercelle-tornadiche.html" title="Il modello americano vede qualcosa di preoccupante sulla Val Padana da lunedì 11: possibilità di supercelle tornadiche">Il modello americano vede qualcosa di preoccupante sulla Val Padana da lunedì 11: possibilità di supercelle tornadiche</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-modello-meteo-vede-qualcosa-di-preoccupante-sulla-val-padana-da-lunedi-11-possibilita-di-supercelle-tornadiche.html" title="Il modello americano vede qualcosa di preoccupante sulla Val Padana da lunedì 11: possibilità di supercelle tornadiche"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/un-modello-meteo-vede-qualcosa-di-preoccupante-sulla-val-padana-da-lunedi-11-possibilita-di-supercelle-tornadiche-1778144977961_320.png" alt="Il modello americano vede qualcosa di preoccupante sulla Val Padana da lunedì 11: possibilità di supercelle tornadiche"></a></article></aside><p>Il sindaco ha <strong>rivolto un profondo ringraziamento ai volontari della Protezione Civile,</strong> intervenuti con grande tempestività. </p><div class="texto-destacado">"I nostri volontari - si legge nella nota - sono rimasti operativi fino a tarda notte, per liberare il sottopasso e ripristinare la sicurezza e l’agibilità delle strade maggiormente colpite". Davvero ingente la quantità di ghiaccio accumulatasi. </div><p>Nella giornata di ieri erano attivi <strong>numerosi avvisi di allerta meteo nel centro-nord Italia, come indicato con anticipo qui su Meteored Italia,</strong> per una ondata di maltempo che si sta facendo sentire anche oggi. <strong>In questo giovedì 7 maggio 2026, infatti è nuovamente attiva allerta gialla per temporali sulle seguenti zone della Lombardia</strong>: Orobie bergamasche, Lario e Prealpi occidentali, Laghi e Prealpi Varesine, Nodo idraulico di Milano.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767599" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni.html" title="Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia">Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni.html" title="Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni-1778140782507_320.png" alt="Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia"></a></article></aside><p> La situazione resta dunque sotto osservazione anche nella giornata di oggi, giovedì 7 maggio. <strong>Le autorità invitano la popolazione a prestare attenzione agli aggiornamenti meteo e a evitare, in caso di forti precipitazioni, sottopassi e zone soggette ad allagamenti </strong>— proprio il tipo di punti critici che ieri a Cislago hanno richiesto l'intervento notturno dei soccorritori. </p><p>L'episodio si inserisce in un quadro segnato da diffusa instabilità in Italia. Dopo una breve tregua nel fine settimana, un nuovo intenso peggioramento interesserà il paese - iniziando da nord - già da domenica. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/violenta-grandinata-imbianca-le-strade-di-cislago-allerta-per-i-nuovi-forti-temporali-nelle-prossime-ore-in-lombardia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Il modello americano vede qualcosa di preoccupante sulla Val Padana da lunedì 11: possibilità di supercelle tornadiche]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-modello-meteo-vede-qualcosa-di-preoccupante-sulla-val-padana-da-lunedi-11-possibilita-di-supercelle-tornadiche.html</link><pubDate>Thu, 07 May 2026 11:28:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Il modello americano GFS da alcuni giorni continua a far emergere un segnale molto importante per l’inizio della prossima settimana, con il rischio di temporali con caratteristiche supercellulari sull'area Padana.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa8ed94"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa8ed94.jpg" id="xa8ed94"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Nella meteorologia, soprattutto quando si parla di previsioni a medio termine (oltre 4-5 giorni), è fondamentale mantenere la massima prudenza. Le proiezioni dei modelli numerici sono strumenti preziosi, ma restano soggette a cambiamenti significativi man mano che ci si avvicina all’evento. </p><p>Con questa premessa, da un paio di giorni il modello americano <strong>GFS</strong> sta continuando a far emergere un segnale molto importante per l’inizio della prossima settimana. <strong>Il rischio è quello di vedere lo sviluppo di pericolose supercelle tornadiche sulla Pianura Padana.</strong></p><h2><strong>Cosa dice il modello americano?</strong></h2><p>Secondo le ultime emissioni del modello GFS, <strong>tra lunedì 11 e martedì 12 maggio 2026,</strong> potrebbe configurarsi sulla Val Padana una situazione di instabilità localmente marcata, con la possibilità teorica di sviluppo di <strong>sistemi temporaleschi a mesoscala,</strong> inclusa qualche supercella isolata capace di generare fenomeni intensi, come grandine di medie dimensioni, raffiche di vento forti e, in casi molto circoscritti, persino eventi tornadici.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-modello-meteo-vede-qualcosa-di-preoccupante-sulla-val-padana-da-lunedi-11-possibilita-di-celle-tornadiche-1778144195881.jpg" data-image="bjlsn4329wjp" alt="Supercella." title="Supercella."><figcaption>Secondo le ultime emissioni del modello GFS, tra lunedì 11 e martedì 12 maggio 2026, potrebbe configurarsi sulla Val Padana una situazione di instabilità localmente marcata, con la possibilità teorica di sviluppo di sistemi temporaleschi a mesoscala, inclusa qualche supercella isolata. </figcaption></figure><p>È però importante sottolineare con forza come questo segnale, attualmente, è visibile prevalentemente (se non esclusivamente) sul modello <strong>GFS,</strong> mentre gli altri principali modelli (tra cui ECMWF, ICON e altri) mostrano un quadro più stabile o comunque meno favorevole allo sviluppo di fenomeni così organizzati e rotanti. Non c’è quindi convergenza tra i modelli, elemento essenziale per aumentare la confidenza previsiva.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Le eventuali celle interessate sarebbero isolate e molto localizzate, non un evento diffuso su tutta la Pianura Padana.</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Inoltre siamo ancora a diversi giorni di distanza (oggi è giovedì 7 maggio). In questo arco temporale i dettagli possono cambiare radicalmente. <strong>L’energia disponibile (CAPE), il wind shear (differenza di vento in quota) e la posizione esatta degli inneschi sono parametri che i modelli rivedono continuamente.</strong></p><h2><strong>Cosa dicono gli altri modelli?</strong></h2><p>La maggior parte delle proiezioni indica per l’inizio della prossima settimana una fase ancora instabile al Nord, <strong>con possibilità di rovesci e temporali sparsi, soprattutto nelle ore più calde del giorno, ma senza gli estremi indicati dal solo GFS.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767520" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-piogge-fino-a-100-mm-tra-giovedi-7-e-sabato-9-maggio-si-moltiplicheranno-i-temporali.html" title="Allerta meteo, piogge fino a 100 mm: tra giovedì 7 e sabato 9 maggio si moltiplicheranno i temporali">Allerta meteo, piogge fino a 100 mm: tra giovedì 7 e sabato 9 maggio si moltiplicheranno i temporali</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-piogge-fino-a-100-mm-tra-giovedi-7-e-sabato-9-maggio-si-moltiplicheranno-i-temporali.html" title="Allerta meteo, piogge fino a 100 mm: tra giovedì 7 e sabato 9 maggio si moltiplicheranno i temporali"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-piogge-fino-a-100-mm-tra-giovedi-7-e-sabato-9-maggio-si-moltiplicheranno-i-temporali-1778076923770_320.png" alt="Allerta meteo, piogge fino a 100 mm: tra giovedì 7 e sabato 9 maggio si moltiplicheranno i temporali"></a></article></aside><p>La Val Padana in primavera è storicamente una delle aree europee più esposte a fenomeni temporaleschi intensi, a causa del contrasto tra aria calda umida preesistente nei bassi strati, e correnti più fresche che scorrono in quota, ma questo non significa che ogni segnale di instabilità si trasformi automaticamente in un evento severo.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-modello-meteo-vede-qualcosa-di-preoccupante-sulla-val-padana-da-lunedi-11-possibilita-di-celle-tornadiche-1778144224112.jpg" data-image="zlz9c1kxdepx" alt="Tornado." title="Tornado."><figcaption>La Val Padana in primavera è storicamente una delle aree europee più esposte a fenomeni temporaleschi intensi, a causa del contrasto tra aria calda umida preesistente nei bassi strati, e correnti più fresche che scorrono in quota.</figcaption></figure><p>Nei prossimi giorni (soprattutto da venerdì a domenica) sarà fondamentale monitorare l’’evoluzione delle mappe di instabilità e shear, e un eventuale convergenza di veduta fra più modelli, e non solo GFS. </p><h2><strong>I suggerimenti per i prossimi giorni</strong></h2><p>Fino a quando non ci sarà maggiore accordo tra i modelli e una riduzione dell’orizzonte temporale, non è il caso di allarmarsi, ma solo di seguire con attenzione l’evoluzione. La Pianura Padana ha visto in passato episodi di <strong>supercelle</strong> e <strong>tornado</strong> anche in maggio. Fenomeni rari ma possibili, che richiedono sempre rispetto e preparazione.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767599" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni.html" title="Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia">Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni.html" title="Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni-1778140782507_320.png" alt="Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia"></a></article></aside><p>Aggiornamenti più affidabili arriveranno probabilmente nel fine settimana, quando la previsione per lunedì-martedì diventerà più definita. Nel frattempo, come sempre in queste situazioni, la raccomandazione è di consultare fonti ufficiali e mantenere un atteggiamento prudente e informato.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-modello-meteo-vede-qualcosa-di-preoccupante-sulla-val-padana-da-lunedi-11-possibilita-di-supercelle-tornadiche.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA["Freddo per essere maggio": dalla Spagna all'Italia, possibile irruzione di aria polare da martedì 12 maggio]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/freddo-per-essere-maggio-dalla-spagna-all-italia-aria-polare-a-partire-da-domenica-10-maggio.html</link><pubDate>Thu, 07 May 2026 10:29:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Un fronte freddo e successive incursioni di aria polare potrebbero causare un calo significativo delle temperature in Spagna a partire dal 10 maggio, arrivando in Italia subito dopo, con temperature al di sotto della media per diversi giorni. Ecco i dettagli.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa8e8xa"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa8e8xa.jpg" id="xa8e8xa"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Anche nei prossimi giorni i temporali continueranno a interessare l'Italia, come abbiamo spiegato su Meteored Italia. L'instabilità vedrà infatti una breve tregua, e avremo un'Italia divisa in due nel weekend, ma<strong> già dalla prossima settimana tornano i temporali in molte aree.</strong></p><p>I meteorologi stanno intanto prestando attenzione anche all’avvezione di aria polare trascinata dalla bassa pressione atlantica in avvicinamento su Portogallo e Spagna.</p><div class="texto-destacado"><strong> </strong><strong><strong><strong><strong><strong>Nel video</strong></strong></strong></strong></strong><br>Masse d’aria fredde per il periodo continuano a spostarsi su Spagna, Portogallo, Francia e a seguire anche sul nord Italia, mantenendo temperature contenute o addirittura inferiori alla media di inizio maggio e generando instabilità, specie nel centro-nord dell'Italia.</div><p><strong>Questo farà sì che le temperature rimangano sotto la media all’inizio della prossima settimana</strong> in gran parte del territorio, confermando un avvio di maggio fresco e instabile.</p><h2>Le masse d’aria provenienti dalle alte latitudini porteranno un clima fresco sulla Spagna, e nuova instabilità in Italia</h2><p>A differenza dello scorso aprile, quando si sono verificati diversi episodi di caldo che in molti casi erano più tipici del mese di giugno, <strong>maggio è iniziato in modo molto diverso</strong>, con temperature che finora<strong>, </strong>in maniera prevalente, <strong>si sono mantenute attorno ai valori medi di inizio maggio o addirittura più fredde </strong>del normale in diverse regioni dell'Europa meridionale.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/freddo-per-essere-maggio-dalla-spagna-all-italia-aria-polare-a-partire-da-domenica-10-maggio-1778142797106.png" data-image="oug3m0zcc6mm"><figcaption>La vicinanza della bassa pressione, insieme a una discesa di aria polare, porterà un clima più fresco del normale in gran parte di Portogallo, Spagna e Francia, che raggiungerà anche l'Italia. Situazione prevista a circa 3000 metri dal modello europeo.</figcaption></figure><p>Come anticipato in precedenza, per l’inizio della prossima settimana si prevede che <strong>il lento spostamento della depressione davanti alle coste del Portogallo durante i prossimi giorni spinga aria fredda verso la Penisola</strong> Iberica fino alla metà della prossima settimana, provocando <strong>un calo generalizzato delle temperature di circa 3 - 5 ºC</strong> <strong>nella maggior parte della Spagna.</strong></p><p>In Italia le conseguenze saranno un po' diverse: l'arrivo di aria fredda genererà soprattutto nuova instabilità, come abbiamo spiegato in un altro articolo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767599" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni.html" title="Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia">Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni.html" title="Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni-1778140782507_320.png" alt="Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia"></a></article></aside><p>Queste irruzioni di aria più fredda potrebbero intensificarsi<strong> in modo molto marcato</strong> verso la parte finale della prossima settimana, a causa della possibile irruzione <strong>di un’avvezione di aria fredda di origine artico-marittima</strong>, che potrebbe causare un crollo termico<strong> fino a 15 ºC</strong> in diverse regioni della Spagna. Se questo scenario dovesse concretizzarsi, si tratterebbe <strong>di un episodio estremamente anomalo</strong> dal punto di vista delle temperature.</p><p>Da Meteored,<strong> consigliamo di seguire con attenzione i nostri <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">prossimi aggiornamenti</a>, vista la dinamicità che il tempo sta mostrando</strong> durante questa primavera, che si sta rivelando particolarmente variabile in Italia.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/freddo-per-essere-maggio-dalla-spagna-all-italia-aria-polare-a-partire-da-domenica-10-maggio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Ultime notizie sull'hantavirus: l'OMS segnala 8 casi confermati su una nave da crociera diretta alle Isole Canarie]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ultime-notizie-sull-hantavirus-l-oms-segnala-8-casi-confermati-su-una-nave-da-crociera-diretta-alle-isole-canarie.html</link><pubDate>Thu, 07 May 2026 09:44:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Gli ultimi rapporti dell'OMS segnalano 8 casi confermati a bordo della nave da crociera che ha attraversato l'Atlantico dopo essere partita dall'Argentina: le Isole Canarie si stanno preparando ad accogliere l'imbarcazione, in un clima di crescente tensione.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/ya-son-siete-las-personas-infectadas-por-hantavirus-en-un-crucero-informa-la-oms-1777996586586.png" data-image="vwyspb6th12w"><figcaption>Un team di epidemiologi si recherà a bordo dell'imbarcazione per effettuare una valutazione prima di prendere una decisione.</figcaption></figure><p>Preoccupa l’<strong>Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)</strong> il focolaio di hantavirus registrato su una nave da crociera che<strong> </strong>è salpata dall’Argentina e che <strong>finora ha contagiato otto persone, delle quali tre sono morte</strong>. La nave da crociera olandese si trovava al largo delle coste di Capo Verde, nell’oceano Atlantico. </p><p>L’OMS <strong>ha affermato che gli epidemiologi e</strong><strong>ffettueranno una revisione per conoscere lo stato delle 147 persone </strong>che si trovano a bordo della nave e decidere sulla loro eventuale rimpatrio, ricevendo assistenza medica nelle Canarie, ha riferito il Governo spagnolo in un comunicato.</p><div class="texto-destacado">Questo virus presenta diversi ceppi diffusi in varie parti del mondo e non è nuovo: esistono registrazioni della sua presenza già dagli anni ’30 in Europa e Asia.</div><p>Il virologo del Centro Universitario di Scienze della Salute dell’Università di Guadalajara (Messico), José Ángel Regla Nava, spiega che “questo virus è importante per l’OMS perché <strong>il ceppo identificato è del tipo che si trasmette da persona a persona e ha origine nei topi”. </strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/ya-son-siete-las-personas-infectadas-por-hantavirus-en-un-crucero-informa-la-oms-1777989783434.jpg" data-image="myilbknpmrp2" alt="L’elevata letalità provocata dall’hantavirus trasmissibile da persona a persona è il motivo della preoccupazione dell’OMS per questo focolaio." title="L’elevata letalità provocata dall’hantavirus trasmissibile da persona a persona è il motivo della preoccupazione dell’OMS per questo focolaio."><figcaption>L’elevata letalità provocata dall’hantavirus trasmissibile da persona a persona è il motivo della preoccupazione dell’OMS per questo focolaio. </figcaption></figure><p>Tuttavia, <strong>la prima registrazione della variante che causa la sindrome polmonare grave nelle Americhe risale al 1993, nel sud-ovest degli Stati Uniti</strong>. Il virologo ha spiegato che il ceppo identificato sulla nave è quello chiamato “<em>Andes</em>”, l’unico al mondo conosciuto per la sua capacità di trasmettersi da persona a persona. </p><p>Ha avvertito che il periodo di incubazione è molto ampio, da una a otto settimane, il che rende difficile tracciare i possibili contagi e <strong>sebbene la percentuale di trasmissione sia più bassa con il ceppo identificato sulla nave, denominato “Andes”, una persona malata può contagiare fino a 1,2 persone</strong><strong>.</strong></p><p><strong>L</strong><strong>’hantavirus è presente nelle feci e nelle urine dei topi, </strong>per questo motivo, per evitare l’esposizione, è necessario adottare precauzioni nei luoghi in cui si sa che questi roditori sono presenti. In caso di pulizia di ambienti contaminati, bisogna sempre utilizzare acqua saponata con cloro, oltre a mascherina e guanti durante le operazioni.</p><h2>Sintomi dell’hantavirus</h2><p>Può provocare una grave malattia respiratoria conosciuta come <strong>sindrome polmonare da hantavirus</strong>. Inizia come qualsiasi problema respiratorio, con febbre, stanchezza e dolori muscolari, per cui <strong>nei primi giorni non può essere distinta da altre malattie come Covid e influenza.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/ya-son-siete-las-personas-infectadas-por-hantavirus-en-un-crucero-informa-la-oms-1777996363026.png" data-image="tnbtg0qz7cvi"><figcaption>Il virus si diffonde quando le feci e le urine del roditore si seccano e si disperdono nell’aria.</figcaption></figure><p>I sintomi iniziali sono simili, <strong>ma l’hantavirus provoca accumulo di liquido nei polmoni,</strong> causando una malattia grave che può evolvere principalmente in insufficienza polmonare. Questo virus può inoltre provocare febbre emorragica con sindrome renale. </p><h2>Inizia il lavoro di disinfezione da parte della Spagna</h2><p>La direttrice per la preparazione e la prevenzione di epidemie e pandemie dell’OMS, Maria Van Kerkhove, ha assicurato che<strong> stanno già lavorando con le autorità spagnole per realizzare un’indagine epidemiologica completa</strong>, una disinfezione totale della nave, assistere le persone coinvolte e, naturalmente, valutare il rischio per i passeggeri. </p><p><strong>La funzionaria internazionale ha spiegato che al momento non si tratta di un’infezione che possa destare particolare preoccu</strong><strong>pazione, </strong>nel senso che non provoca focolai a livello di popolazione come l’influenza, poiché richiede un contatto stretto e prolungato per la trasmissione.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767353" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/epidemia-di-hantavirus-sulla-nave-da-crociera-come-si-diffonde-il-virus-e-quali-sono-i-rischi-di-una-pandemia.html" title="Epidemia di hantavirus sulla nave da crociera: come si diffonde il virus e quali sono i rischi di una pandemia">Epidemia di hantavirus sulla nave da crociera: come si diffonde il virus e quali sono i rischi di una pandemia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/epidemia-di-hantavirus-sulla-nave-da-crociera-come-si-diffonde-il-virus-e-quali-sono-i-rischi-di-una-pandemia.html" title="Epidemia di hantavirus sulla nave da crociera: come si diffonde il virus e quali sono i rischi di una pandemia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/epidemia-di-hantavirus-sulla-nave-da-crociera-come-si-diffonde-il-virus-e-quali-sono-i-rischi-reali-di-una-pandemia-1777996191193_320.jpg" alt="Epidemia di hantavirus sulla nave da crociera: come si diffonde il virus e quali sono i rischi di una pandemia"></a></article></aside><p><strong>La mobilità umana e i viaggi verso aree spesso poco esplorate hanno aumentato negli ultimi anni il rischio di zoonosi</strong>, cioè il contagio di malattie dagli animali agli esseri umani. L’OMS ha confermato che all’interno della nave non sono stati trovati ratti, pertanto<strong> il virus si è trasmesso da persona a persona.</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ultime-notizie-sull-hantavirus-l-oms-segnala-8-casi-confermati-su-una-nave-da-crociera-diretta-alle-isole-canarie.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteo Puglia: temporali tra oggi e venerdì, sole e caldo nel weekend, ma lunedì 11 torna il maltempo]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-puglia-inizio-weekend-con-pioggia-venerdi-poi-prove-di-rimonta-anticiclonica-con-rialzo-delle-temperature.html</link><pubDate>Thu, 07 May 2026 09:04:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Weekend a due facce per i pugliesi: prima la pioggia a tratti anche intensa tra oggi e domani, poi parziale ripresa grazie alla rimonta dell'alta pressione.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa8dvbg"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa8dvbg.jpg" id="xa8dvbg"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Dopo l’intensa fase perturbata che ha coinvolto molte regioni italiane negli ultimi giorni, l’atmosfera sul Mediterraneo continua a mantenersi particolarmente dinamica. <strong>La temporanea attenuazione dell’instabilità non coinciderà infatti con un vero ritorno dell’alta pressione</strong>, ma soltanto con una fase più tranquilla prima di un nuovo peggioramento atteso nel corso del weekend.</p><p>Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteorologici, l’Italia resterà inserita in un contesto dominato da correnti instabili atlantiche, favorite dall’assenza di una struttura anticiclonica solida sull’Europa meridionale. In questo scenario si svilupperà anche <strong>un vortice afro-mediterraneo</strong>, destinato a muoversi tra il Nord Africa e il Mediterraneo centrale, contribuendo ad alimentare nuove condizioni di instabilità atmosferica soprattutto tra <strong>Venerdì e Domenica</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767520" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-piogge-fino-a-100-mm-tra-giovedi-7-e-sabato-9-maggio-si-moltiplicheranno-i-temporali.html" title="Allerta meteo, piogge fino a 100 mm: tra giovedì 7 e sabato 9 maggio si moltiplicheranno i temporali">Allerta meteo, piogge fino a 100 mm: tra giovedì 7 e sabato 9 maggio si moltiplicheranno i temporali</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-piogge-fino-a-100-mm-tra-giovedi-7-e-sabato-9-maggio-si-moltiplicheranno-i-temporali.html" title="Allerta meteo, piogge fino a 100 mm: tra giovedì 7 e sabato 9 maggio si moltiplicheranno i temporali"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-piogge-fino-a-100-mm-tra-giovedi-7-e-sabato-9-maggio-si-moltiplicheranno-i-temporali-1778076923770_320.png" alt="Allerta meteo, piogge fino a 100 mm: tra giovedì 7 e sabato 9 maggio si moltiplicheranno i temporali"></a></article></aside><p>La giornata di Venerdì, infatti, rappresenterà una fase di passaggio verso un tempo nuovamente più instabile. Il vortice depressionario richiamerà aria più umida verso il Centro-Sud, favorendo la formazione di <strong>rovesci e temporali sparsi</strong>, in particolare lungo le regioni adriatiche e nelle aree interne appenniniche.</p><h2>Maltempo tra oggi e soprattutto domani in Puglia, poi rialzo termico</h2><p>La giornata odierna in Puglia non si è aperta sotto il segno della stabilità. Fin dalle prime ore del mattino, infatti, <strong>piogge e rovesci hanno interessato soprattutto la Puglia centrale</strong>, in particolare tra barese e brindisino. Nel corso delle prossime ore, però, la situazione tenderà gradualmente a migliorare grazie all’allontanamento dei fenomeni verso Sud-Est, favorendo anche il ritorno di ampie schiarite e di qualche momento soleggiato.</p><p>Si tratterà tuttavia soltanto di una pausa temporanea. Come già anticipato, sarà infatti <strong>la giornata di domani a rappresentare il momento più instabile della fase perturbata sulla regione</strong>. Sin dal mattino le precipitazioni torneranno ad interessare gran parte del territorio pugliese, inizialmente in forma sparsa ma con tendenza ad intensificarsi progressivamente nel corso della giornata.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-puglia-inizio-weekend-con-pioggia-venerdi-poi-prove-di-rimonta-anticiclonica-con-rialzo-delle-temperature-1778135620682.png" data-image="owaragn2gtjk" alt="Le piogge sulla Puglia per la giornata di domani" title="Le piogge sulla Puglia per la giornata di domani"><figcaption>Venerdì 8 maggio a rischio maltempo su tutta la Puglia</figcaption></figure><p>Le condizioni meteo peggioreranno soprattutto sulle aree centro-settentrionali della regione, dove non si escludono anche <strong>rovesci temporaleschi localmente intensi</strong>. In particolare, <strong>Daunia, Capitanata e nord barese saranno le zone maggiormente esposte ai fenomeni</strong>, con accumuli di pioggia che potrebbero risultare localmente più consistenti rispetto al resto della Puglia. Nel corso del pomeriggio e della serata l’instabilità tenderà poi ad estendersi anche verso il Salento, coinvolgendo progressivamente gran parte del territorio regionale.</p><p>Si assisterà anche ad un calo delle temperature. Sul Salento le massime difficilmente riusciranno a superare i <strong>20°C</strong>, mentre sul resto della regione si potranno registrare valori anche leggermente inferiori.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767499" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-rompicapo-del-modello-europeo-le-previsioni-per-l-italia-entrano-in-un-punto-cieco.html" title="Il rompicapo del modello europeo: le previsioni per l'Italia entrano in un 'punto cieco' ">Il rompicapo del modello europeo: le previsioni per l'Italia entrano in un "punto cieco" </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-rompicapo-del-modello-europeo-le-previsioni-per-l-italia-entrano-in-un-punto-cieco.html" title="Il rompicapo del modello europeo: le previsioni per l'Italia entrano in un 'punto cieco' "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-rompicapo-del-modello-europeo-le-previsioni-per-l-italia-entrano-in-un-punto-cieco-1778076863758_320.jpg" alt="Il rompicapo del modello europeo: le previsioni per l'Italia entrano in un 'punto cieco' "></a></article></aside><p>Tra Sabato e Domenica il quadro meteorologico tenderà invece a migliorare grazie ad una <strong>parziale rimonta dell’alta pressione</strong>, che favorirà condizioni più stabili e un ritorno del sole su gran parte della Puglia. Si tratterà comunque di una stabilità non particolarmente solida, dal momento che sull’Europa occidentale continueranno a muoversi nuove perturbazioni atlantiche.</p><p>Una di queste, accompagnata da <strong>un nuovo vortice depressionario</strong>, raggiungerà infatti l’Italia entro Domenica 10 Maggio, riportando condizioni di maltempo soprattutto sulle regioni settentrionali e sul versante tirrenico. La Puglia, almeno in questa fase, dovrebbe invece restare più ai margini del peggioramento.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-puglia-inizio-weekend-con-pioggia-venerdi-poi-prove-di-rimonta-anticiclonica-con-rialzo-delle-temperature-1778135897042.png" data-image="qzzonecy1xnx" alt="Temperature in aumento Domenica 10" title="Temperature in aumento Domenica 10"><figcaption>Festa della Mamma con temperature oltre i 25°C</figcaption></figure><p>La <strong>Festa della Mamma</strong>, dunque, dovrebbe trascorrere con condizioni meteo nel complesso tranquille sulla regione, accompagnate anche da un aumento delle temperature. Le massime potranno infatti raggiungere nuovamente i <strong>24-25°C</strong>, specie sulle zone interne e lungo il versante adriatico.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong><br> </div><p>Attenzione però all’inizio della prossima settimana: gli ultimi aggiornamenti mostrano la possibilità di <strong>un nuovo aumento dell’instabilità anche al Sud</strong>, con la perturbazione destinata a scivolare gradualmente verso le regioni meridionali e a riportare nuove occasioni per piogge e temporali anche sulla Puglia.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-puglia-inizio-weekend-con-pioggia-venerdi-poi-prove-di-rimonta-anticiclonica-con-rialzo-delle-temperature.html</guid><dc:creator><![CDATA[Alessio Colella]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteo, la tregua sarà breve: domenica 10 maggio tornano piogge e forti temporali su mezza Italia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni.html</link><pubDate>Thu, 07 May 2026 08:00:18 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Weekend diviso in due: sabato più stabile e mite, domenica tornano piogge e temporali al Nord e parte del Centro, tempo migliore al Sud</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa8dzlu"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa8dzlu.jpg" id="xa8dzlu"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L’Italia si prepara ad affrontare un nuovo fine settimana dai due volti: dopo una breve tregua, una perturbazione tornerà ad interessare diverse regioni riportando piogge e temporali soprattutto al Centro-Nord. Al Sud, invece, il clima resterà più stabile e decisamente mite.</p><h2>Venerdì 8 maggio tregua parziale e venti di Scirocco</h2><p>Pressione in temporaneo aumento tra oggi pomeriggio e domani, avremo un <strong>venerdì 8 maggio</strong> caratterizzato da un miglioramento delle condizioni meteo, anche se non mancheranno ancora alcune situazioni instabili. Sul medio versante Adriatico il pomeriggio vedrà molte nubi accompagnate da piogge soprattutto tra <strong>Marche</strong>, <strong>Abruzzo</strong> e <strong>Molise</strong>, con venti di <strong>Scirocco</strong> moderati o forti in azione su Adriatico e Ionio.</p><p>Cielo per lo più nuvoloso al Sud e sulla Sardegna, ma con precipitazioni generalmente deboli e limitate soprattutto alle aree interne della Campania ed al Gargano.</p><p><strong>Al Nord </strong>assisteremo invece ad una breve <strong>pausa dal maltempo</strong>: ampie schiarite interesseranno buona parte della <strong>Val Padana</strong>, anche se nel corso del pomeriggio l’instabilità tenderà nuovamente ad aumentare lungo le aree alpine e prealpine, specie sui settori orientali, dove non si escludono <strong>acquazzoni sparsi</strong> e qualche breve temporale.</p><h2><strong>Meteo weekend: sabato 9 più tranquillo, ma attenzione alla Sardegna</strong></h2><p>Le previsioni per <strong>sabato 9 maggi</strong><strong>o</strong> sono buone: avremo tempo più stabile con ampie schiarite su gran parte del Paese, clima gradevole e temperature in aumento. </p><p>L’unica area da monitorare sarà la <strong>Sardegna</strong>, dove nel pomeriggio aumenteranno rapidamente le nubi fino all’arrivo, in serata, di piogge anche intense soprattutto sul <strong>Cagliaritano</strong>.</p><figure><a href="Accumuli superiori ai 100 mm su Alpi e Prealpi"><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni-1778139172707.png" data-image="pobpvar6vyxb" alt="Mappa relativa alle piogge previste in Italia" title="Mappa relativa alle piogge previste in Italia"></a><figcaption>Ecco dove pioverà di più tra oggi e domenica 10 maggio.</figcaption></figure><p><strong>Domenica</strong> assisteremo ad un deciso <strong>peggioramento del tempo</strong> su molte regioni: una nuova <strong>perturbazione</strong> riporterà cielo molto nuvoloso o coperto al <strong>Nord-Ovest</strong> già dal mattino, con piogge diffuse tra <strong>Piemonte</strong>, <strong>Valle d’Aosta</strong>, <strong>Liguria</strong> e <strong>Lombardia</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767631" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-modello-meteo-vede-qualcosa-di-preoccupante-sulla-val-padana-da-lunedi-11-possibilita-di-supercelle-tornadiche.html" title="Il modello americano vede qualcosa di preoccupante sulla Val Padana da lunedì 11: possibilità di supercelle tornadiche">Il modello americano vede qualcosa di preoccupante sulla Val Padana da lunedì 11: possibilità di supercelle tornadiche</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-modello-meteo-vede-qualcosa-di-preoccupante-sulla-val-padana-da-lunedi-11-possibilita-di-supercelle-tornadiche.html" title="Il modello americano vede qualcosa di preoccupante sulla Val Padana da lunedì 11: possibilità di supercelle tornadiche"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/un-modello-meteo-vede-qualcosa-di-preoccupante-sulla-val-padana-da-lunedi-11-possibilita-di-supercelle-tornadiche-1778144977961_320.png" alt="Il modello americano vede qualcosa di preoccupante sulla Val Padana da lunedì 11: possibilità di supercelle tornadiche"></a></article></aside><p>Nel corso della giornata il maltempo tenderà rapidamente ad estendersi verso <strong>Emilia-Romagna</strong>, <strong>Veneto</strong> e <strong>Trentino</strong>, mentre rovesci e locali acquazzoni coinvolgeranno anche <strong>Marche</strong>, <strong>Umbria</strong> ed i rilievi dell’<strong>Abruzzo</strong>. Qualche fenomeno sarà possibile pure sul Lazio, ma soltanto nelle aree interne dal pomeriggio</p><figure></figure><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xa8e41u"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa8e41u.jpg" id="xa8e41u"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Situazione completamente diversa <strong>al Sud</strong>, dove invece continueranno a prevalere le schiarite con <strong>clima decisamente più mite </strong>e temperature quasi estive: tra <strong>Sicilia</strong>, <strong>Calabria</strong> e <strong>Puglia</strong> si potranno infatti raggiungere punte vicine ai <strong>28-30°C</strong>.</p><p>Nelle grandi città il sabato sarà decisamente piacevole con valori massimi vicini ai <strong>25°C</strong> sia a <strong>Milano</strong> che a <strong>Torino</strong>, mentre domenica il rischio pioggia aumenterà sensibilmente con temperature in lieve diminuzione.</p><p><strong>A Roma</strong> il weekend inizierà con tempo stabile e gradevole, ma <strong>domenica torneranno nubi e possibili rovesci</strong> pur con valori massimi intorno ai 25°C.<br><strong>Napoli </strong>e gran parte del Sud continueranno invece a vivere condizioni quasi estive.</p><h2>La prossima settimana parte bene al Centro-Sud, poi nuovo peggioramento</h2><p>L’inizio della nuova settimana vedrà ancora una forte contrapposizione atmosferica tra Nord e resto d’Italia. <strong>Lunedì i</strong>l Nord sarà interessato da diffusa instabilità con <strong>piogge e temporali</strong> soprattutto su Alpi e Prealpi, fenomeni destinati ad intensificarsi nel pomeriggio coinvolgendo anche <strong>Friuli Venezia Giulia</strong>, Lombardia e Veneto.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767374" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html" title="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? ">Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html" title="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record-1778009483720_320.png" alt="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? "></a></article></aside><p>Sul Centro-Sud il tempo resterà invece più stabile e gradevole, con schiarite prevalenti e temperature massime spesso comprese tra 23 e 25°C anche su città come Bologna e Roma. Qualche disturbo pomeridiano interesserà però le aree interne della Toscana, la Versilia e l’Appennino.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong><br> </div><p><strong>La situazione tenderà nuovamente a peggiorare dal tardo pomeriggio di martedì, </strong>quando una nuova fase di maltempo raggiungerà gran parte del Nord Italia. Piogge e temporali sparsi accompagneranno buona parte della settimana successiva, coinvolgendo anche Toscana, Umbria e Marche tra mercoledì e giovedì.</p><p>Al Sud e sul restante Centro continueranno invece a prevalere condizioni più asciutte e temperature gradevoli, in un contesto pienamente primaverile e a tratti quasi estivo.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-tregua-di-poche-ore-domenica-tornano-piogge-e-temporali-su-molte-regioni.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Ciceroni]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La stella Betelgeuse potrebbe esplodere come supernova: l'impressionante spettacolo che illuminerebbe il cielo d'Europa]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-stella-betelgeuse-potrebbe-esplodere-come-una-supernova-lo-spettacolo-che-illuminerebbe-il-cielo-dall-europa.html</link><pubDate>Thu, 07 May 2026 05:00:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Betelgeuse non sembra sul punto di esplodere, ma resta una supergigante rossa instabile. Dopo una grande espulsione di massa, gli astronomi studiano le polveri e i segnali evolutivi che precedono il collasso finale.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-stella-betelgeuse-potrebbe-esplodere-come-una-supernova-lo-spettacolo-che-illuminerebbe-il-cielo-dall-europa-1778064610405.png" data-image="xkqfcp4aoz2q" alt="Betelgeuse" title="Betelgeuse"><figcaption>Rappresentazione artistica di Betelgeuse, la supergigante rossa che espelle grandi quantità di polveri con i suoi venti e che si approssima all'esplosione come supernova.</figcaption></figure><p><strong>Betelgeuse</strong> è stata al centro della cronaca tra il 2019 e il 2020 quando gli astronomi osservarono <strong>una sua rapida, ed allora inspiegabile, diminuzione di luminosità, fenomeno che allora fu nominato "<em>Great Dimming</em>".</strong> </p><p>Trattandosi di una supergigante rossa, ci si chiese, proprio questo il motivo di tanto interesse, se questo inaspettato fenomeno fosse <strong>segnale di una sua imminente esplosione come supernova</strong>. Sappiamo oggi, ad anni di distanza da quell’evento, che i tempi per la sua esplosione non sono ancora maturi. Piuttosto, <strong>questa stella si è rivelata un laboratorio unico e prezioso per lo studio di numerosi fenomeni.</strong></p><h2>Cosa vuol dire essere una supergigante rossa</h2><p><strong>La stella Betelgeuse</strong> fa parte della costellazione invernale di Orione, il gigante cacciatore. Tra tutte è la più brillante, per questo anche denominata alpha Orionis. <strong>Il suo nome è di origine araba e significa “la spalla del gigante”</strong> per la sua specifica posizione all’interno della costellazione.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="572221" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-stella-betelgeuse-e-il-suo-strano-comportamento-sta-per-esplodere.html" title="La stella Betelgeuse e il suo strano comportamento, sta per esplodere?">La stella Betelgeuse e il suo strano comportamento, sta per esplodere?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-stella-betelgeuse-e-il-suo-strano-comportamento-sta-per-esplodere.html" title="La stella Betelgeuse e il suo strano comportamento, sta per esplodere?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-stella-betelgeuse-e-il-suo-strano-comportamento-sta-per-esplodere-1698229896036_320.jpg" alt="La stella Betelgeuse e il suo strano comportamento, sta per esplodere?"></a></article></aside><p><strong>Betelgeuse è una stella che si è avviata verso la fase finale della sua evoluzione,</strong> una fase in cui tutto inizia ad avvenire sempre più rapidamente. Ormai questa stella ha interamente consumato l’idrogeno, inizialmente nel nucleo e via via negli strati più esterni. Ha fuso l’elio in elementi chimici sempre più pesanti ed oggi si ritrova con un nucleo di ferro.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-stella-betelgeuse-potrebbe-esplodere-come-una-supernova-lo-spettacolo-che-illuminerebbe-il-cielo-dall-europa-1778060803500.jpg" data-image="chjj8ad4ezaz" alt="Orione" title="Orione"><figcaption>Posizione della stella Betelgeuse all'interno della costellazione di Orione.</figcaption></figure><p>A motivo della sua elevata massa, stimata fino a 20 volte maggiore di quella del Sole, ci si aspetta che <strong>appena si esaurirà la fonte interna di energia nucleare, il suo nucleo collasserà su se stesso</strong> in pochi secondi e l’onda d’urto, insieme all’energia repentinamente prodotta nel collasso, propagandosi verso l’esterno faranno esplodere la stella producendo quel fenomeno che chiamiamo supernova, nello specifico chiamata di tipo II.</p><p>L’esplosione di supernova lascerà come residuo un nucleo compattissimo, che potrà essere una stella di neutroni o addirittura un buco nero, ed un resto di supernova, quindi gusci di polvere e gas che per decenni continueranno ad espandersi nello spazio.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> <strong>È impossibile prevedere la data dell’esplosione. </strong>Secondo un articolo di rassegna del 2025, l'esplosione con probabilità avverrà entro alcune decine di migliaia di anni. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>È impossibile prevedere la data dell’esplosione. </strong>Secondo un articolo di rassegna del 2025, l'esplosione con probabilità avverrà entro alcune decine di migliaia di anni.</p><h2>Betelgeuse e il Great Dimming</h2><p>Essendo una stella molto brillante, da anni viene osservata con diverse modalità: se ne misura la luminosità (fotometria), se ne studia lo spettro elettromagnetico (spettroscopia), ma se ne osserva anche la superficie con tecniche interferometriche. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="748629" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-nasa-annuncia-una-nuova-scoperta-sulla-stella-gigante-betelgeuse.html" title="La NASA annuncia una nuova scoperta sulla stella gigante Betelgeuse">La NASA annuncia una nuova scoperta sulla stella gigante Betelgeuse</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-nasa-annuncia-una-nuova-scoperta-sulla-stella-gigante-betelgeuse.html" title="La NASA annuncia una nuova scoperta sulla stella gigante Betelgeuse"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/uma-nova-descoberta-sobre-a-estrela-gigante-betelgeuse-e-divulgada-pela-nasa-1768151267296_320.png" alt="La NASA annuncia una nuova scoperta sulla stella gigante Betelgeuse"></a></article></aside><p>Le osservazioni sistematiche permisero nel 2019 di notare una rapida diminuzione della sua luminosità, di oltre una magnitudine nel visibile, e la sua immagine ottenuta con i telescopi più potenti risultava essere diventata più scura.</p><p>Dopo ulteriori osservazioni e ipotesi, si è giunti a quella che riteniamo sia l'interpretazione corretta. <strong>Le supergiganti rosse sono soggette ad un’abbondante perdita di massa sotto forma di gas e polveri</strong>. Potenti venti stellari soffiano gas e polveri via dalla superficie e dall’atmosfera della stella. Tuttavia, questo processo può avvenire anche con episodi particolarmente violenti.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-stella-betelgeuse-potrebbe-esplodere-come-una-supernova-lo-spettacolo-che-illuminerebbe-il-cielo-dall-europa-1778061021802.png" data-image="5y3rlni9m6u3" alt="Betelgeuse" title="Betelgeuse"><figcaption>Curva di luce di Betelgeuse, la brillantezza della stella (pallini verdi) cambia nel tempo. La diminuzione del 2019-2020 è stata la maggiore osservata chiamata "Great Dimming". Credit: Nature (Nature) ISSN 1476-4687 (online) ISSN 0028-0836</figcaption></figure><p>Secondo un team internazionale di ricercatori, guidato dalla Andrea Dupree, <strong>ciò che era successo intorno alla fine del 2019 fu una improvvisa ed abbondante espulsione di polveri </strong>che, creando una sorta di nuvola posizionata soprattutto in corrispondenza dell’emisfero meridionale del disco stellare, aveva oscurato la stessa stella. La sua successiva dispersione nello spazio aveva permesso alla stella di recuperare luminosità ritornando alla brillantezza iniziale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="739286" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/e-stata-osservata-per-la-prima-volta-una-supernova-in-fase-precocissima-appena-il-giorno-dopo-l-esplosione.html" title="E' stata osservata per la prima volta una supernova in fase precocissima appena il giorno dopo l'esplosione">E' stata osservata per la prima volta una supernova in fase precocissima appena il giorno dopo l'esplosione</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/e-stata-osservata-per-la-prima-volta-una-supernova-in-fase-precocissima-appena-il-giorno-dopo-l-esplosione.html" title="E' stata osservata per la prima volta una supernova in fase precocissima appena il giorno dopo l'esplosione"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/osservata-per-la-prima-volta-una-supernova-in-fase-precocissima-appena-il-giorno-dopo-l-esplosione-1763031009390_320.jpg" alt="E' stata osservata per la prima volta una supernova in fase precocissima appena il giorno dopo l'esplosione"></a></article></aside><p>In un altro articolo di rassegna più recente del 2025, non solo l’evento episodico di espulsione ha determinato una diminuzione di luminosità per oscuramento ma si è misurata anche una diminuzione di circa 170 K della temperatura superficiale della stella. Il ripristino alle condizioni iniziale sarebbe ancora in corso.</p><h2>Betelgeuse: un laboratorio astrofisico</h2><p>L’evento del Great Dimming ha mostrato come <strong>Betelgeuse sia un “laboratorio” naturale</strong>, nel senso che in esso avvengono fenomeni (fenomeni che in un laboratorio noi produrremmo attraverso esperimenti ma che in questo caso la Natura fa per noi) il cui studio ci permette di capire meglio non solo questa stella, ma tanti processi fisici comuni alle supergiganti rosse.</p><p><strong>Lo studio del Great Dimming ci ha insegnato come Betelgeuse,</strong> sebbene non in imminente esplosione, <strong>sia in uno stato instabile e di grande turbolenza</strong>. La sua passata evoluzione l’ha rea ricca di elementi pesanti, fino al ferro come dicevamo. Questi elementi vengono continuamente soffiati via nello spazio interstellare, sia in modo stabile sia con espulsioni massicce. Il risultato è un <strong>continuo arricchimento del mezzo interstellare di elementi chimici sempre più pesanti.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-stella-betelgeuse-potrebbe-esplodere-come-una-supernova-lo-spettacolo-che-illuminerebbe-il-cielo-dall-europa-1778061517110.jpg" data-image="o5u5q2f7exq5" alt="Betelgeuse" title="Betelgeuse"><figcaption>Variazioni di luminosità di Betelgeuse nelle diverse fasi di espulsione di massa. Il materiale espulso si è raffreddato formando una nube di polvere che ha temporaneamente reso la stella meno luminosa vista dalla Terra. Crediti: NASA, ESA, Elizabeth Wheatley (STScI)</figcaption></figure><p>Sono questi gli ingredienti delle future generazioni di stelle (la Popolazione I) che, sappiamo essere ricca di metalli a differenza delle Popolazioni precedenti, definite “povere di metalli”.</p><h2>Quale spettacolo in caso di esplosione</h2><p><strong>Se Betelgeuse esplodesse in inverno</strong>, quando Orione è ben visibile anche dai cieli settentrionali Europei, si assisterebbe a uno degli spettacoli astronomici più impressionanti della storia umana. </p><p>Sulla spalla di Orione, posizione nella costellazione occupata da Betelgeuse, <strong>si osserverebbe un nuovo punto luminosissimo. Ma non solo in inverno, la luminosità sarebbe tale da essere visibile persino di giorno nelle fasi più brillanti. </strong>La distanza è dalla Terra è tale che questa esplosione non presenterebbe alcun pericolo. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="721651" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/betelgeuse-e-la-neo-scoperta-probabile-compagna-mai-come-loro-due-gemelle-potevano-essere-cosi-diverse.html" title="Betelgeuse e la neo-scoperta (probabile) compagna: mai come loro due stelle gemelle potevano essere così diverse!">Betelgeuse e la neo-scoperta (probabile) compagna: mai come loro due stelle gemelle potevano essere così diverse!</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/betelgeuse-e-la-neo-scoperta-probabile-compagna-mai-come-loro-due-gemelle-potevano-essere-cosi-diverse.html" title="Betelgeuse e la neo-scoperta (probabile) compagna: mai come loro due stelle gemelle potevano essere così diverse!"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/betelgeuse-e-la-neo-scoperta-probabile-compagna-mai-come-loro-due-gemelle-potevano-essere-cosi-diverse-1753468616279_320.png" alt="Betelgeuse e la neo-scoperta (probabile) compagna: mai come loro due stelle gemelle potevano essere così diverse!"></a></article></aside><p>Inoltre, per gli astronomi l'esplosione sarebbe interessante per studiare anche i suoi effetti sulla compagna di Betelgeuse. Infatti, è relativamente recente la scoperta che attorno a questa stella ne orbita un’altra, quasi simile al Sole, con un periodo di circa 6 anni. Quali scenari si aprirebbero per questa stella direttamente investita dall'esplosione di supernova?</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-stella-betelgeuse-potrebbe-esplodere-come-una-supernova-lo-spettacolo-che-illuminerebbe-il-cielo-dall-europa.html</guid><dc:creator><![CDATA[Sergio Messina]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La tecnologia che consente di coltivare in aria e che potrebbe cambiare il futuro dell'alimentazione]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/la-tecnologia-che-consente-di-coltivare-in-aria-e-che-potrebbe-cambiare-il-futuro-dell-alimentazione.html</link><pubDate>Thu, 07 May 2026 04:05:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>L’aeroponica e le coltivazioni fuori suolo offrono nuove possibilità produttive, riducendo consumi e impatto ambientale</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-tecnologia-che-consente-di-coltivare-in-aria-e-che-potrebbe-cambiare-il-futuro-dell-alimentazione-1777995981316.jpeg" data-image="81fj9e1ejfet"><figcaption>Sistema di coltivazione aeroponica di ortaggi</figcaption></figure><p>La crescita della popolazione mondiale, la progressiva riduzione delle superfici coltivabili e l’elevato consumo di risorse in agricoltura stanno ponendo <strong>interrogativi</strong> sempre più urgenti sul<strong> futuro dell’alimentazione</strong>. L’espansione delle aree agricole, spesso a scapito di ecosistemi naturali, e l’intensificazione delle coltivazioni richiedono infatti grandi quantità di <strong>acqua, suolo fertile ed energia</strong>.</p><p>In questo contesto si inseriscono le <strong>coltivazioni fuori suolo</strong>, sistemi che permettono di produrre ortaggi e altre colture <strong>senza l’utilizzo diretto del terreno</strong>. L’obiettivo è duplice: <strong>ridurre</strong> il consumo di risorse e<strong> aumentare</strong> l’efficienza produttiva, grazie anche a un maggiore controllo delle condizioni di crescita.</p><h2>Aeroponica e altri sistemi fuori suolo</h2><p>Tra le tecniche più innovative si distingue l’<strong>aeroponica</strong>. In questo sistema le <strong>radici</strong> delle piante non sono immerse nel terreno né in acqua, ma restano <strong>sospese in aria </strong>all’interno di ambienti chiusi. I <strong>nutrienti </strong>vengono forniti sotto forma di una <strong>soluzione nebulizzata</strong>, che raggiunge direttamente l’apparato radicale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="757996" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/coltivare-l-orto-sulla-luna-si-aprono-nuove-prospettive-per-l-agricoltura-spaziale.html" title="Coltivare l'orto sulla Luna: si aprono nuove prospettive per l'agricoltura spaziale">Coltivare l'orto sulla Luna: si aprono nuove prospettive per l'agricoltura spaziale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/coltivare-l-orto-sulla-luna-si-aprono-nuove-prospettive-per-l-agricoltura-spaziale.html" title="Coltivare l'orto sulla Luna: si aprono nuove prospettive per l'agricoltura spaziale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/coltivare-l-orto-sulla-luna-si-aprono-nuove-prospettive-per-l-agricoltura-spaziale-1773053392552_320.jpg" alt="Coltivare l'orto sulla Luna: si aprono nuove prospettive per l'agricoltura spaziale"></a></article></aside><p>Questo approccio consente un’elevata <strong>ossigenazione</strong> delle radici e un controllo molto preciso dell’<strong>apporto nutritivo</strong>. Allo stesso tempo, l’<strong>acqua</strong> utilizzata può essere in gran parte recuperata e riutilizzata, <strong>riducendo gli sprechi</strong>.</p><p>Accanto all’aeroponica esistono altri <strong>sistemi fuori suolo</strong> già più diffusi.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-tecnologia-che-consente-di-coltivare-in-aria-e-che-potrebbe-cambiare-il-futuro-dell-alimentazione-1777996019078.jpeg" data-image="qgcod3xbi08e"><figcaption>Aeroponica, idroponica e acquaponica a confronto: radici sospese e nebulizzate nel primo caso, immerse in soluzione nutritiva nel secondo, alimentate da un sistema vivente con pesci e piante acquatiche nel terzo</figcaption></figure><p>L’<strong>idroponica </strong>prevede la coltivazione in soluzioni nutritive liquide, mentre le <strong>tecniche su substrato</strong> utilizzano materiali inerti, come fibra di cocco o argilla espansa, al posto del terreno. Tutti questi metodi condividono la possibilità di gestire in modo controllato i <strong>fattori di crescita</strong>.</p><h2>Vantaggi e limiti di queste tecnologie</h2><p>Le coltivazioni fuori suolo offrono diversi <strong>vantaggi</strong>. Tra i principali vi è la <strong>riduzione del consumo di acqua</strong>, grazie ai sistemi di ricircolo, e la possibilità di <strong>coltivare anche in contesti difficili</strong>, come aree urbane o territori con suoli poveri o contaminati.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-tecnologia-che-consente-di-coltivare-in-aria-e-che-potrebbe-cambiare-il-futuro-dell-alimentazione-1777996043835.jpeg" data-image="n88pqxwt0iwm"><figcaption>Le coltivazioni fuori suolo includono sistemi con diversi livelli di complessità: accanto a impianti tecnologici avanzati, esistono soluzioni più semplici ma comunque efficienti, come gli orti urbani realizzati sui tetti</figcaption></figure><p>Un altro aspetto rilevante è la <strong>produttività</strong>: in ambienti controllati è possibile ottenere raccolti più frequenti e uniformi, riducendo l’impatto di variabili climatiche e fitosanitarie. Inoltre, la vicinanza ai centri di consumo può contribuire a <strong>ridurre i trasporti e le emissioni</strong> associate.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-tecnologia-che-consente-di-coltivare-in-aria-e-che-potrebbe-cambiare-il-futuro-dell-alimentazione-1777996068034.jpeg" data-image="28ubciwfoj11"><figcaption>Stop a patogeni e avversità climatiche nelle coltivazioni fuori suolo</figcaption></figure><p>Non mancano tuttavia i <strong>limiti</strong>. Questi sistemi richiedono <strong>investimenti iniziali elevati</strong>, <strong>competenze </strong>tecniche specifiche e un<strong> apporto energetico</strong> costante, soprattutto quando inseriti in serre tecnologicamente avanzate. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="742894" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/agricoltura-intelligente-come-si-nutrira-il-mondo-quando-la-popolazione-arrivera-a-10-miliardi.html" title="Agricoltura intelligente, come si nutrirà il mondo quando la popolazione arriverà a 10 miliardi?">Agricoltura intelligente, come si nutrirà il mondo quando la popolazione arriverà a 10 miliardi?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/agricoltura-intelligente-come-si-nutrira-il-mondo-quando-la-popolazione-arrivera-a-10-miliardi.html" title="Agricoltura intelligente, come si nutrirà il mondo quando la popolazione arriverà a 10 miliardi?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/agricoltura-intelligente-come-si-nutrira-il-mondo-quando-la-popolazione-arrivera-a-10-miliardi-1765122312085_320.jpg" alt="Agricoltura intelligente, come si nutrirà il mondo quando la popolazione arriverà a 10 miliardi?"></a></article></aside><p>Anche la <strong>gamma di colture </strong>è, almeno per ora, più <strong>limitata </strong>rispetto all’agricoltura tradizionale.</p><h2>Un’integrazione possibile per il futuro</h2><p>Più che rappresentare una soluzione definitiva ai problemi dell’alimentazione globale, le coltivazioni fuori suolo possono essere considerate uno <strong>strumento complementare</strong>. La loro diffusione, insieme al progresso della ricerca scientifica e agli investimenti nel settore, può contribuire a rendere più efficiente e resiliente il sistema produttivo.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-tecnologia-che-consente-di-coltivare-in-aria-e-che-potrebbe-cambiare-il-futuro-dell-alimentazione-1777996101241.jpeg" data-image="poq798g10aap"><figcaption>Coltivazioni fuori suolo: uno strumento complementare da integrare con i progressi dell'agricoltura in campo aperto</figcaption></figure><p>Allo stesso tempo, l’<strong>agricoltura in campo aperto</strong> resta fondamentale e dovrà continuare a <strong>evolversi</strong>, migliorando pratiche e tecniche. </p><div class="texto-destacado">Non perderti le altre notizie della sezione <strong><a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/" data-mrf-recirculation="cuerpo_destacados">PIANTE </a></strong>su Meteored Italia!</div><p>È proprio dall’integrazione tra innovazione tecnologica e tradizione agronomica che può emergere un <strong>modello più equilibrato</strong>, capace di garantire nel tempo un approvvigionamento alimentare più stabile e sostenibile.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/la-tecnologia-che-consente-di-coltivare-in-aria-e-che-potrebbe-cambiare-il-futuro-dell-alimentazione.html</guid><dc:creator><![CDATA[Mattia Sansone]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Una colossale e rara nube a rullo sorprende i bagnanti a São Lourenço, in Brasile: il video ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/una-colossale-e-rara-nube-a-rullo-sorprende-i-bagnanti-a-sao-lourenco-in-brasile-il-video.html</link><pubDate>Wed, 06 May 2026 17:24:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Un'enorme nube a rullo, simile a uno tsunami, ha colto di sorpresa i bagnanti sulla spiaggia di Riviera de São Lourenço, in Brasile. Il fenomeno meteorologico è stato accompagnato da forti raffiche di vento e ha indotto la Protezione Civile locale a diramare un allarme.</p><figure id="first-video" class="video youtube-short"><img src="https://img.youtube.com/vi/y_greIGtnqc/maxresdefault.jpg" alt="youtube video id=y_greIGtnqc" id="y_greIGtnqc"><span class="boton-video-lista-youtube"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><path d="M24.194 7.985h.093l.368.002c2.89.014 14.174.124 17.294.967a5.785 5.785 0 0 1 4.067 4.1c.888 3.345.955 10.049.96 11.041v.249c-.005.992-.072 7.696-.96 11.04a5.786 5.786 0 0 1-4.067 4.101c-3.328.9-15.944.964-17.755.97h-.434c-.962-.003-4.974-.023-9.022-.175l-.715-.029c-3.329-.139-6.562-.372-8.018-.766a5.786 5.786 0 0 1-4.067-4.1c-.363-1.366-.589-3.29-.73-5.158l-.039-.558a93.08 93.08 0 0 1-.19-5.081l-.002-.244V24.095l.002-.244c.015-1.557.125-7.657.96-10.796a5.785 5.785 0 0 1 4.066-4.101c1.456-.393 4.69-.627 8.018-.766l.715-.028c3.572-.135 7.115-.166 8.56-.173l.37-.002h.092Zm-4.922 9.382v13.705l12.023-6.852-12.023-6.853Z" fill="#FFF" fill-rule="evenodd"/></svg></span></figure><p>I bagnanti che stavano godendo della giornata sulla spiaggia di <strong>Riviera de São Lourenço</strong>, a <strong>Bertioga, nel litorale dello stato di San Paolo, Brasile</strong>, hanno vissuto questo fine settimana una scena spettacolare e al tempo stesso inquietante. Una <strong>gigantesca nube a rullo</strong>, scientificamente conosciuta come <em>volutus</em>, ha avanzato sulla costa con una forma che molti hanno paragonato a un autentico tsunami nel cielo.</p><p>Le immagini del fenomeno, registrate da numerosi testimoni e rapidamente diventate virali sui social, mostrano una <strong>immensa formazione nuvolosa orizzontale, bassa e tubolare</strong>, che si muoveva in modo imponente sopra il mare e la linea di costa.</p><p>Il suo aspetto compatto e allungato ha suscitato sorpresa tra i presenti e ha persino <strong>portato alcuni bagnanti ad abbandonare la sabbia</strong> per la sensazione che si stesse avvicinando un forte temporale.</p><h2>Cos’è una nube a rullo</h2><p>La nube a rullo, conosciuta anche come nube a rotolo (in inglese <em>roll cloud</em>), è una <strong>formazione meteorologica piuttosto rara</strong> che si caratterizza per il suo aspetto cilindrico e la sua apparente lenta rotazione attorno al proprio asse. Anche se visivamente può risultare allarmante, <strong>non si tratta di un tornado né di un fenomeno distruttivo in sé</strong>, ma di una manifestazione atmosferica legata a bruschi cambiamenti del tempo.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"> <p lang="pt" dir="ltr">Uma impressionante formação de nuvens chamou a atenção de quem estava na praia de Bertioga/SP.<br><br>Trata-se de uma nuvem prateleira, conhecida também como "nuvem rolo", que costuma aparecer antes de mudanças bruscas no tempo.<br><br>Esse tipo de nuvem indica a aproximação de uma frente de <a href="https://t.co/U3pv29nNkI">pic.twitter.com/U3pv29nNkI</a></p>— Fotos de Fatos (@FotosDeFatos) <a href="https://twitter.com/FotosDeFatos/status/2050729056946020487?ref_src=twsrc%5Etfw">May 3, 2026</a> </blockquote></figure><p>La Protezione Civile dello Stato di San Paolo ha informato che questa spettacolare formazione osservata sulla costa corrisponde a un <strong>fronte di raffiche associato al passaggio di un temporale</strong>. Questo tipo di sistema si verifica quando l’aria fredda in discesa da un temporale impatta contro la superficie e spinge l’aria calda e umida che trova davanti, generando quella caratteristica <strong>nube orizzontale che sembra “rotolare” sull’orizzonte</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="766086" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/migliaia-di-gamberetti-ricoprono-le-spiagge-del-dhofar-in-oman-ecco-il-video-di-questo-straordinario-fenomeno-naturale.html" title="Migliaia di gamberetti ricoprono le spiagge del Dhofar, in Oman: ecco il video di questo straordinario fenomeno naturale">Migliaia di gamberetti ricoprono le spiagge del Dhofar, in Oman: ecco il video di questo straordinario fenomeno naturale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/migliaia-di-gamberetti-ricoprono-le-spiagge-del-dhofar-in-oman-ecco-il-video-di-questo-straordinario-fenomeno-naturale.html" title="Migliaia di gamberetti ricoprono le spiagge del Dhofar, in Oman: ecco il video di questo straordinario fenomeno naturale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/oleada-de-miles-de-camarones-cubre-las-playas-de-dhofar-video-del-fenomeno-natural-que-sorprende-en-oman-1776973310775_320.jpg" alt="Migliaia di gamberetti ricoprono le spiagge del Dhofar, in Oman: ecco il video di questo straordinario fenomeno naturale"></a></article></aside><p>Infatti, durante il fenomeno <strong>sono state registrate raffiche di vento tra 50 e 60 chilometri orari</strong>, oltre a cambiamenti improvvisi nella direzione del vento, aumentando la sensazione di instabilità lungo tutta la fascia costiera. Il sistema ha avanzato lungo l’intero litorale di San Paolo raggiungendo anche aree vicine al confine con Rio de Janeiro.</p><h2>Una scena impressionante</h2><p>Nel giro di pochi minuti, il cielo è passato da una condizione relativamente stabile a un’immagine molto più scura e impressionante, con <strong>il mare agitato e il vento in rapido intensificarsi</strong>.</p><p>Molti utenti sui social hanno descritto il fenomeno come una “nube tsunami”, mentre altri hanno espresso <strong>preoccupazione per le imbarcazioni che navigavano al largo in quel momento</strong>.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"> <p lang="en" dir="ltr">A rare roll cloud formation also called volutus was recorded in Riviera de São Lourenço on May 2, 2026. Its tube like structure seems to rotate through the sky and typically forms at the leading edge of cold fronts, warning of wind, cooling air and rain <a href="https://t.co/IViKwzbp3h">pic.twitter.com/IViKwzbp3h</a></p>— Surajit (@surajit_ghosh2) <a href="https://twitter.com/surajit_ghosh2/status/2050774755297697877?ref_src=twsrc%5Etfw">May 3, 2026</a> </blockquote></figure><p>E infatti, anche se le nubi a rullo non rappresentano di per sé un pericolo estremo, sono spesso <strong>un chiaro segnale dell’arrivo di maltempo</strong>, con possibilità di piogge intense, vento forte e cambiamenti bruschi nelle condizioni del mare.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/una-colossale-e-rara-nube-a-rullo-sorprende-i-bagnanti-a-sao-lourenco-in-brasile-il-video.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Allerta meteo, piogge fino a 100 mm: tra giovedì 7 e sabato 9 maggio si moltiplicheranno i temporali]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-piogge-fino-a-100-mm-tra-giovedi-7-e-sabato-9-maggio-si-moltiplicheranno-i-temporali.html</link><pubDate>Wed, 06 May 2026 15:01:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Un nuovo incremento dell'instabilità è atteso nei prossimi giorni, con la recrudescenza dei temporali su alcune aree, dove potranno cadere fino a 100 mm di pioggia.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa8ax1a"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa8ax1a.jpg" id="xa8ax1a"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Le regioni centro-settentrionale si preparano a una nuova fase di instabilità marcata <strong>tra giovedì 7 e sabato 9 maggio 2026.</strong> Dopo il passaggio perturbato d’inizio settimana, un nuovo impulso instabile <strong>continuerà a favorire lo sviluppo di rovesci e temporali, soprattutto su Alpi, Prealpi e Appennino. </strong></p><p>In alcune aree i cumulati <strong>potranno raggiungere punte locali fino a 100 mm,</strong> con rischi di allagamenti, grandinate e forti raffiche di vento. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>In virtù dell'instabilità delle prossime ore il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha emanato un'allerta gialla, per rischio temporali, in Lombardia, Lazio, ed in Emila Romagna, per il monitoraggio dei corsi d'acqua in piena.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>In virtù dell'instabilità delle prossime ore il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha emanato un'allerta gialla, per rischio temporali, in Lombardia, Lazio, ed in Emila Romagna, per il monitoraggio dei corsi d'acqua in piena.</p><h2><strong>Giovedì 7 maggio: instabilità residua al Nord e Centro, ecco dove ci sarà allerta meteo</strong></h2><p>Nella giornata di domani, <strong>giovedì 7 maggio 2026,</strong> il tempo rimarrà variabile, con una progressiva attenuazione dei fenomeni rispetto ai giorni precedenti. Al mattino avremo ancora un po’ di nuvolosità su Alpi e Prealpi centro-orientali, con qualche pioggia locale. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Dal pomeriggio le schiarite diventeranno più ampie, ma a ridosso dei rilievi alpini e prealpini nasceranno dei temporali, a carattere isolato, capaci di produrre acquazzoni e qualche sporadica grandinata.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Cielo nuvoloso anche sulle regioni del Centro e del Sud, con sviluppo di isolati temporali pomeridiani lungo i monti dell’Appennino, soprattutto sui rilievi dell’Abruzzo. Qui il rischio di locali rovesci o temporali sarà moderato.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="it" dir="ltr"> Giovedì <a href="https://twitter.com/hashtag/7maggio?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#7maggio</a><br> <a href="https://twitter.com/hashtag/AllertaGIALLA?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#AllertaGIALLA</a> meteo-idro su parte di Lombardia, Emilia-Romagna, Umbria e Lazio.<br> Consulta il bollettino nazionale per conoscere il livello e le zone di allerta del territorio <a href="https://t.co/mE6sFKOFBq">https://t.co/mE6sFKOFBq</a><a href="https://twitter.com/hashtag/protezionecivile?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#protezionecivile</a> <a href="https://t.co/w9UpMWUG3Z">pic.twitter.com/w9UpMWUG3Z</a></p>— Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) <a href="https://twitter.com/DPCgov/status/2052038263599173929?ref_src=twsrc%5Etfw">May 6, 2026</a></blockquote></figure><p>Prevista allerta gialla meteo-idro su parte di Lombardia, Emilia-Romagna, Umbria e Lazio.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Prevista allerta gialla meteo-idro su parte di Lombardia, Emilia-Romagna, Umbria e Lazio. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Anche se le generalmente le precipitazioni saranno generalmente deboli o moderate, <strong>sui rilievi, in particolare sulle aree interessate dai temporali, si potranno registrare accumuli significativi, </strong>nello spazio di pochissime ore.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-piogge-fino-a-100-mm-tra-giovedi-7-e-sabato-9-maggio-si-moltiplicheranno-i-temporali-1778076923770.png" data-image="2kjqyhzw33hi" alt="Piogge." title="Piogge."><figcaption>Ecco gli accumuli di pioggia attesi nei prossimi giorni sui rilievi alpini e prealpini.</figcaption></figure><p>Le celle temporalesche, pronte a interessare le aree montuose, potranno far <strong>accumulare fino a oltre 100 mm in 24-48 ore sulle zone più colpite, come sui monti dell’alto Piemonte.</strong></p><h2><strong>Venerdì 8 ancora temporali a ridosso dei rilievi</strong></h2><p><strong>Venerdì 8 maggio 2026</strong> prevarrà ancora una certa variabilità sulle regioni Settentrionali, e ancora dell’instabilità sulle regioni del Centro, dove fin dal mattino saranno possibili delle piogge e qualche temporale.</p><p>Durante le ore pomeridiane si accenderà l’<strong>instabilità</strong> <strong>termo-convettiva</strong> su Alpi, Prealpi e Appennino centro-settentrionale, dove si formeranno imponenti cumulonembi, capaci di originare rovesci e temporali a carattere sparso, anche di moderata intensità. </p><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xa8axhi"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa8axhi.jpg" id="xa8axhi"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Sull’Appennino i temporali più intensi si vedranno lungo i monti dell’entroterra di Marche e Abruzzo, mentre altrove il rischio sarà più basso. Questi fenomeni, seppur a tratti anche intensi, avranno una durata molto limitata, tanto da esaurirsi già entro il tardo pomeriggio e la serata. </p><h2><strong>Attenzione al peggioramento di domenica</strong></h2><p>Nella giornata di <strong>sabato 9 maggio 2026</strong> avremo un temporaneo miglioramento, con l’apertura di maggiori schiarite e una pausa dell’instabilità. Ma si tratterà, come detto, solo di una pausa temporanea, visto che da <strong>domenica 10 maggio 2026</strong> un nuovo peggioramento andrà ad interessare nuovamente le regioni del Nord, con temporali in successiva intensificazione ed espansione fino al Centro. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767497" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-milano-allerta-temporali-oggi-nuova-fase-di-maltempo-da-domenica-10-martedi-12-giornata-critica.html" title="Meteo Milano: allerta temporali oggi, nuova fase di maltempo da domenica 10. Martedì 12 giornata critica">Meteo Milano: allerta temporali oggi, nuova fase di maltempo da domenica 10. Martedì 12 giornata critica</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-milano-allerta-temporali-oggi-nuova-fase-di-maltempo-da-domenica-10-martedi-12-giornata-critica.html" title="Meteo Milano: allerta temporali oggi, nuova fase di maltempo da domenica 10. Martedì 12 giornata critica"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-milano-allerta-temporali-oggi-nuova-fase-di-maltempo-da-domenica-10-martedi-12-giornata-critica-1778065919231_320.PNG" alt="Meteo Milano: allerta temporali oggi, nuova fase di maltempo da domenica 10. Martedì 12 giornata critica"></a></article></aside><p>Le temperature si manterranno nella media del periodo, con valori più freschi al Nord durante i rovesci e i temporali.</p><h2><strong>Perché maggio 2026 è così instabile?</strong></h2><p>Il mese si sta confermando dinamico, con frequenti passaggi di perturbazioni atlantiche che incontrano aria più mite che sale da Sud sul Mediterraneo. Ciò favorisce lo sviluppo di temporali. </p><p>Tale pattern<strong> può portare a un surplus di precipitazioni rispetto alle medie stagionali, </strong>soprattutto al Nord e lungo la dorsale appenninica.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-piogge-fino-a-100-mm-tra-giovedi-7-e-sabato-9-maggio-si-moltiplicheranno-i-temporali.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Il rompicapo del modello europeo: le previsioni per l'Italia entrano in un "punto cieco" ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-rompicapo-del-modello-europeo-le-previsioni-per-l-italia-entrano-in-un-punto-cieco.html</link><pubDate>Wed, 06 May 2026 14:20:12 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Le dinamiche della circolazione Euro-Atlantica rivelano un quadro molto complesso per le prossime settimane. Ad un breve tentativo di espansione dei promontori anticiclonici subtropicali si contrappone la ripetuta e persistente intrusione di saccature settentrionali, ne consegue una difficoltà predittiva della modellistica deterministica.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-rompicapo-del-modello-europeo-le-previsioni-per-l-italia-entrano-in-un-punto-cieco-1778076863758.jpg" data-image="1xghihpbfidl"><figcaption>Il grafico delle probabilità dei Regimi Euro-Atlantici del modello europeo ECMWF rappresenta uno degli strumenti più sofisticati, utilizzati dai meteorologi per la diagnostica atmosferica a lungo termine.</figcaption></figure><p>Il<strong> grafico delle probabilità</strong> dei <strong>Regimi Euro-Atlantici</strong> del modello europeo <strong>ECMWF </strong>rappresenta <strong>uno degli strumenti più sofisticati,</strong> utilizzati <strong>per la diagnostica atmosferica a lungo termine</strong>. A differenza delle classiche mappe, questo diagramma rappresenta la disposizione prevalente delle grandi figure anticicloniche e depressionarie presenti sullo scacchiere europeo e atlantico, ipotizzata per 6 settimane. </p><p><strong>Ogni colonna</strong> rappresenta <strong>un giorno specifico</strong> e la distribuzione dei colori riflette la convergenza statistica, su cinquanta diverse simulazioni, nei confronti di <strong>un determinato tipo di configurazione</strong>. Quindi ogni colore indica una delle "<strong>4 configurazioni tipo</strong>" (più una dove non è identificabile un regime tipo), a cui corrisponde un determinato<strong> tipo di </strong><strong>flusso atmosferico</strong>. Di conseguenza è possibile intuire che <strong>tipo di tempo</strong> <strong>e regime termico</strong> potrà interessare con maggiore probabilità il nostro continente ed anche le varie parti del continente. </p><p>Infatti l’altezza di <strong>ogni fascia colorata per ogni colonna</strong>, indica la solidità della proiezione: più un <strong>colore</strong> è <strong>dominante</strong>, maggiore è la <strong>probabilità </strong>che <strong>l’atmosfera si comporterà secondo quella specifica circolazione</strong>, condizionando il tempo sul continente e sull'Italia in modo duraturo. Perciò, questa visione d'insieme permette gettare uno sguardo d'insieme su <strong>come si muoveranno le grandi masse d'aria nei prossimi 40 giorni</strong>.</p><h2>I colori dei quattro scenari euro-atlantici</h2><p>Per interpretare le tendenze attualmente previste è necessario conoscere il significato dei 4 regimi principali rappresentati nel diagramma. <strong>Il colore blu identifica la fase della NAO+ (Nord Atlantic Oscillation positiva)</strong>, condizione che vede il flusso umido e perturbato atlantico scorrere veloce alle alte latitudini, spesso con la presenza di una classica<strong> depressione semipermanente atlantica all'altezza dell'Islanda</strong> (detta anche "balena"), che ovviamente produce ma il tempo alle alte latitudini, garantendo spesso <strong>s</strong><strong>tabilità e temperature miti sul bacino del Mediterraneo</strong>, grazie alla protezione dell'anticiclone delle Azzorre.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767257" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/brusco-calo-delle-temperature-in-italia-da-martedi-12-maggio.html" title="Meteo: dal caldo africano del weekend al brusco crollo termico, svolta in Italia da martedì 12 maggio">Meteo: dal caldo africano del weekend al brusco crollo termico, svolta in Italia da martedì 12 maggio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/brusco-calo-delle-temperature-in-italia-da-martedi-12-maggio.html" title="Meteo: dal caldo africano del weekend al brusco crollo termico, svolta in Italia da martedì 12 maggio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/brusco-calo-delle-temperature-in-italia-da-martedi-12-maggio-ecco-1777988156117_320.png" alt="Meteo: dal caldo africano del weekend al brusco crollo termico, svolta in Italia da martedì 12 maggio"></a></article></aside><p>All'opposto, <strong>il verde indica la fase della NAO- (NAO negativa)</strong>, in cui la situazione è praticamente ribaltata, con pressione più alta del normale sui mari settentrionali del continente, e le <strong>correnti oceaniche</strong> che scorrono sotto a questo blocco anticiclonico, investendo <strong>direttamente gli stati centro-meridional</strong>i. Situazione che favorisce l'arrivo di perturbazioni piuttosto strutturate, con <strong>fasi di maltempo prolungate alle nostre latitudini.</strong> </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-rompicapo-del-modello-europeo-le-previsioni-per-l-italia-entrano-in-un-punto-cieco-1778076328972.png" data-image="ndbvkgu7uhh1"><figcaption>Questo grafico indica la proiezione dei regimi prevalenti sull'Europa, previsti per le prossime 6 settimane. Fonte: ECMWF</figcaption></figure><p><strong>Il colore rosso descrive lo Scandinavian Blocking</strong>, ovvero un'<strong>alta pressione sul Nord Europa </strong>che costringe delle<strong> masse di aria fredda</strong> a scivolare<strong> verso sud</strong>, e spesso fin sull'Italia, con un moto retrogrado "<strong>anti-zonale</strong>", cioè con direzione opposta al tipico procedere delle correnti prevalenti ovest-est (zonali) dell'emisfero Nord. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767374" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html" title="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? ">Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html" title="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record-1778009483720_320.png" alt="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? "></a></article></aside><p>Infine <strong>il viola rappresenta l'Atlantic Ridge</strong>, rappresenta la configurazione che tipicamente vede una <strong>risalita anticiclonica </strong>sull'Oceano Atlantico,<strong> lungo i meridiani</strong>, che facilita la discesa di <strong>correnti fredde ed instabili</strong>, anche temporalesche, dal mare del Nord (o anche da latitudini più settentrionali) <strong>verso le nostre regioni</strong>, portando un conseguente<strong> calo termico e fenomeni anche intensi.</strong></p><h2> Maggio tra instabilità ed un timido rialzo termico</h2><p>I grafici aggiornati mostrano <strong>una prima metà del mese </strong>ancora caratterizzata da una <strong>spiccata dinamicità</strong>. In questo inizio di settimana una fase di tipo <strong>Atlantic Ridge</strong> è stata<strong> </strong>sostituita repentinamente, ma temporaneamente, dalla circolazione NAO+ per mezzo dell'espansione verso est della saccatura atlantica.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767497" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-milano-allerta-temporali-oggi-nuova-fase-di-maltempo-da-domenica-10-martedi-12-giornata-critica.html" title="Meteo Milano: allerta temporali oggi, nuova fase di maltempo da domenica 10. Martedì 12 giornata critica">Meteo Milano: allerta temporali oggi, nuova fase di maltempo da domenica 10. Martedì 12 giornata critica</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-milano-allerta-temporali-oggi-nuova-fase-di-maltempo-da-domenica-10-martedi-12-giornata-critica.html" title="Meteo Milano: allerta temporali oggi, nuova fase di maltempo da domenica 10. Martedì 12 giornata critica"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-milano-allerta-temporali-oggi-nuova-fase-di-maltempo-da-domenica-10-martedi-12-giornata-critica-1778065919231_320.PNG" alt="Meteo Milano: allerta temporali oggi, nuova fase di maltempo da domenica 10. Martedì 12 giornata critica"></a></article></aside><p>Tracce <strong>viola </strong>e di <strong>rosso </strong>nel grafico suggeriscono che, <strong>nei prossimi giorni</strong>, <strong>la nostra penisola</strong> resterà <strong>vulnerabile a flussi di aria più fresca, umida ed instabile</strong>.</p><div class="texto-destacado">Scenario che, di fatto, impedisce la formazione di una cellula anticiclonica duratura, con solo di eventuali promontori mobili ed<strong> una</strong> <strong>variabilità tipicamente primaverile,</strong> dove le schiarite vengono spesso interrotte da rovesci improvvisi. Le <strong>temperature </strong>tenderanno a salire, portandosi <strong>su valori in linea con quelli caratteristici della stagione.</strong></div><p>Nel periodo che va <strong>dall'11 al 18 maggio</strong>, l'analisi del grafico rivela <strong>una situazione</strong> ancora più complessa e <strong>potenzialmente perturbata</strong>. L'Italia si troverà coinvolta in <strong>una circolazione prevalentemente depressionaria</strong>, poiché l'alta pressione rimarrà sbilanciata a latitudini troppo elevate. Sarà una <strong>fase dal sapore quasi autunnale</strong> <strong>per alcune regioni</strong>, con <strong>temperature </strong>che faticheranno a salire a causa dello <strong>scarso soleggiamento</strong> e di una <strong>ventilazione più fresca</strong> ed instabile. </p><h2>Punto Cieco: il limite della prevedibilità</h2><p>Nella proiezione sul lungo termine, il grafico vede una netta trasformazione. Infatti, <strong>a</strong><strong> partire dal 18-20 maggio, l'utilità del modello inizia a vacillare</strong>, portandoci in quello che definiamo <strong>"il punto cieco</strong>" della proiezione. In questa fase, infatti, le barre non mostrano più un colore dominante, ma<strong> una frammentazione tra i vari scenari</strong>. </p><div class="texto-destacado">Questa situazione indica <strong>il limite del calcolo</strong><strong> deterministico</strong>, dove <strong>la distanza</strong> dall'emissione d<strong>el dato in input</strong> rende praticamente <strong>impossibile </strong>all'algoritmo e ai supercomputer riuscire ad <strong>isolare</strong> <strong>un segnale predominante </strong>nel "rumore di fondo".</div><p>Possiamo anche dire che, in questa fase, <strong>l'atmosfera simulata dai modelli </strong>entra <strong>in uno stato di equilibrio instabile</strong>, rendendo ogni tentativo di indicare una tendenza per l'ultima decade del mese <strong>una mera speculazione</strong>.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-rompicapo-del-modello-europeo-le-previsioni-per-l-italia-entrano-in-un-punto-cieco.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La festa di San Nicola nel 2026: cosa ricorda Bari in questo giorno e qual è il calendario della manifestazione]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-festa-di-san-nicola-2026-cosa-ricorda-bari-in-questo-giorno-e-qual-e-il-calendario-della-manifestazione.html</link><pubDate>Wed, 06 May 2026 14:00:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Anche nel 2026 Bari si prepara alla grande festa di San Nicola. Questo grande evento tra folklore e cultura è anche il momento per ricordare un importante fatto storico che unisce Occidente ed Oriente e Bari con Venezia</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-festa-di-san-nicola-a-bari-2026-cosa-si-ricorda-in-questo-giorno-e-qual-e-il-calendario-della-manifestazione-1778001468711.jpg" data-image="votubiksvk8y" alt="Festa San Nicola 2026" title="Festa San Nicola 2026"><figcaption>La statua di San Nicola a Bari, durante la festa patronale</figcaption></figure><p>San Nicola, il patrono di Bari, si festeggia a <strong>maggio</strong> con un grande evento che ha il suo momento clou <strong>tra il 7 e il 9 maggio</strong>, ma comincia diversi giorni prima. Questa è una delle maggiori feste patronali d’Italia che coinvolge tutta la comunità e interessa sempre più turisti.</p><div class="texto-destacado">Non si tratta di una ricorrenza solamente religiosa, in questi giorni si celebra anche un evento storico, la <strong>traslazione delle reliquie</strong> del santo portate dalla Turchia a Bari nel 1087. </div><p>La festa di San Nicola del 2026 segna il <strong>novecentotrentanovesimo anniversario</strong> di quella data.</p><h2>L'importanza di San Nicola e la storia delle reliquie</h2><p>San Nicola è originario di Pàtara, in <strong>Turchia</strong>, dove nacque nel <strong>270 d.C</strong>. Vescovo della città di <strong>Mira </strong>per acclamazione popolare, nella stessa città il santo morì e fu sepolto. Secoli dopo, quando Mira venne conquistata dai musulmani, partì una sorta di gara tra <strong>Bari e Venezia</strong> per recuperarne le reliquie. </p><p>Prevalse Bari, e qui buona parte delle ossa del santo arrivarono il<strong> 9 maggio 1087</strong>, per essere collocate due anni dopo nella chiesa di San Nicola con una solenne cerimonia officiata da <strong>papa Urbano II.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="744466" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/prima-di-babbo-natale-c-era-nicola-di-bari-la-leggenda-di-un-santo-legato-a-tempeste-e-miracoli.html" title="Prima di Babbo Natale c’era Nicola di Bari: la leggenda di un santo legato a tempeste e miracoli">Prima di Babbo Natale c’era Nicola di Bari: la leggenda di un santo legato a tempeste e miracoli</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/prima-di-babbo-natale-c-era-nicola-di-bari-la-leggenda-di-un-santo-legato-a-tempeste-e-miracoli.html" title="Prima di Babbo Natale c’era Nicola di Bari: la leggenda di un santo legato a tempeste e miracoli"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/prima-di-babbo-natale-c-era-nicola-di-bari-la-leggenda-di-un-santo-legato-a-tempeste-e-miracoli-1765972163096_320.jpg" alt="Prima di Babbo Natale c’era Nicola di Bari: la leggenda di un santo legato a tempeste e miracoli"></a></article></aside><p>A <strong>Venezia </strong>rimasero alcune delle ossa più piccole, recuperate il <strong>30 maggio 1100</strong> e custodite oggi nella chiesa di<strong> San Nicolò al Lido</strong>. Come forse non tutti sanno, San Nicola è <strong>compatrono di Venezia</strong>, insieme a San Marco.</p><div class="texto-destacado">San Nicola di Bari è inoltre particolarmente importante del calendario cristiano. Oltre ad essere patrono di due importanti città è da lui che ha avuto origine <strong>San Nicolò</strong>, che porta i doni nella notte tra il 5 e il 6 dicembre e che sconfigge i <strong>Krampus</strong>, secondo una tradizione diffusa tra le montagne del Nord-Est d’Italia.</div><p>Dalla figura di quest'uomo dalla lunga barba bianca sarebbe derivata anche quella di Sankt Nikolaus, da cui Santa Claus, quindi <strong>Babbo Natale</strong>.</p><h2>Come si festeggia San Nicola a Bari: il calendario 2026</h2><p>Sebbene il momento più importante della festa sia a maggio, gli eventi in onore di San Nicola a Bari iniziano già il 20 aprile, con i primi riti religiosi nella basilica a lui dedicata. Una settimana dopo c’è il <strong>sorteggio dei pescherecci</strong> che avranno l’onore di accompagnare il santo in processione a mare. </p><p>Dal <strong>29 aprile al 7 maggio 2026</strong> ha luogo il <strong>Solenne Novenario</strong>, una serie di messe che di giorno in giorno preparano spiritualmente i fedeli ai due momenti più importanti di questa festa.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-festa-di-san-nicola-a-bari-2026-cosa-si-ricorda-in-questo-giorno-e-qual-e-il-calendario-della-manifestazione-1778001519587.jpg" data-image="nxqxr0zlnij2" alt="San Nicola di Bari - 2026" title="San Nicola di Bari - 2026"><figcaption>Le bellissime luminarie che animano la festa di San Nicola di Bari</figcaption></figure><p>Il <strong>7 maggio 2026</strong> c’è un grande corteo storico che attraversa tutto il centro di Bari e rievoca l’arrivo delle reliquie sacre da Mira. </p><p><strong>Venerdì 8 maggio</strong> è il giorno della suggestiva <strong>processione a mare</strong>. L’evento si svolge a partire dall’alba, quando la statua di San Nicola viene portata dalla basilica fino al bagnasciuga, per poi rientrare la sera, con la festa che raggiunge il suo apice sotto le spettacolari <strong>luminarie</strong>. Alle 17:00, inoltre, è previsto l’attesissimo sorvolo delle <strong>Frecce Tricolore.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="725074" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-faro-piu-romantico-della-puglia-tra-scogliere-selvagge-e-tramonti-infuocati-sull-adriatico.html" title="Il faro più romantico della Puglia: tra scogliere selvagge e tramonti infuocati sull’Adriatico ">Il faro più romantico della Puglia: tra scogliere selvagge e tramonti infuocati sull’Adriatico </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-faro-piu-romantico-della-puglia-tra-scogliere-selvagge-e-tramonti-infuocati-sull-adriatico.html" title="Il faro più romantico della Puglia: tra scogliere selvagge e tramonti infuocati sull’Adriatico "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-faro-piu-romantico-della-puglia-tra-scogliere-selvagge-e-tramonti-infuocati-sull-adriatico-1755454899217_320.jpg" alt="Il faro più romantico della Puglia: tra scogliere selvagge e tramonti infuocati sull’Adriatico "></a></article></aside><p>Il <strong>9 maggio</strong> la festa di San Nicolò giunge alla conclusione solenne con il <strong>Prelievo della Santa Manna</strong>, nella cripta della basilica. È questo forse il momento più sentito di tutti per i fedeli e consiste nel prelievo del liquido di condensa che bagna le ossa di San Nicola. </p><p>Questo liquido è ritenuto <strong>miracoloso </strong>e poiché il fenomeno avveniva anche quando le spoglie del santo erano a Mira, costituisce anche una sorta di <strong>legame spirituale tra oriente ed occidente.</strong></p><h2>La festa dopo la festa</h2><p>Le celebrazioni in onore di San Nicola non terminano del tutto il 9 maggio.</p><p><strong>Domenica 10 maggio</strong> c’è l'<strong>Omaggio dei Bambini e Famiglie della Città Vecchia</strong>. Sono previste per l'occasione celebrazioni ecclesiastiche e nel pomeriggio la statua del santo viene riportata nella cattedrale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="762983" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/5-percorsi-in-bicicletta-in-puglia-tra-uliveti-mare-e-gli-iconici-trulli.html" title="5 percorsi in bicicletta in Puglia tra uliveti, mare e gli iconici trulli">5 percorsi in bicicletta in Puglia tra uliveti, mare e gli iconici trulli</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/5-percorsi-in-bicicletta-in-puglia-tra-uliveti-mare-e-gli-iconici-trulli.html" title="5 percorsi in bicicletta in Puglia tra uliveti, mare e gli iconici trulli"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/5-percorsi-in-bicicletta-in-puglia-tra-uliveti-mare-e-gli-iconici-trulli-1775727087390_320.jpg" alt="5 percorsi in bicicletta in Puglia tra uliveti, mare e gli iconici trulli"></a></article></aside><p><strong>Domenica 17 maggio</strong> è la volta della <strong>Giornata della Gente di Mare</strong>. In questa data la statua viene portata presso la Capitaneria di Porto per poi tornare in chiesa di sera, tra spettacoli di <strong>sbandieratori</strong>.</p><p>Il <strong>22 maggio 2026</strong> di festeggia la <strong>Traslazione delle Reliquie</strong>, con l’accoglienza dei pellegrini ortodossi.</p><h2>Cosa mangiare durante la Festa di San Nicola a Bari</h2><p>Ogni vera festa patronale ha le sue specialità che la rendono più bella, e quella di San Nicola non fa eccezione. Questa occasione è perfetta per conoscere le mille delizie della cucina pugliese e in particolare lo <strong>street food.</strong> </p><p>Focaccia barese, panzerotti, scagliozze di polenta fritta e le frittelle di pasta cresciuta dette <em>popizze </em>sono tra le specialità più facili da trovare, in particolare sul lungomare dove verrà allestita una grande area food, il <strong>Villaggio del Gusto</strong>, dal 7 al 10 maggio.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="708543" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/ne-rosmarino-ne-timo-questa-pianta-mediterranea-e-la-regina-dei-balconi-primaverili-in-italia-ed-e-buonissima-in-cucina.html" title="Né rosmarino né timo: questa pianta mediterranea è la regina dei balconi primaverili in Italia ed è buonissima in cucina">Né rosmarino né timo: questa pianta mediterranea è la regina dei balconi primaverili in Italia ed è buonissima in cucina</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/ne-rosmarino-ne-timo-questa-pianta-mediterranea-e-la-regina-dei-balconi-primaverili-in-italia-ed-e-buonissima-in-cucina.html" title="Né rosmarino né timo: questa pianta mediterranea è la regina dei balconi primaverili in Italia ed è buonissima in cucina"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/ne-rosmarino-ne-timo-questa-pianta-mediterranea-e-la-regina-dei-balconi-primaverili-in-italia-ed-e-buonissima-in-cucina-1746970259370_320.jpeg" alt="Né rosmarino né timo: questa pianta mediterranea è la regina dei balconi primaverili in Italia ed è buonissima in cucina"></a></article></aside><p>Oltre alla cucina regionale pugliese saranno presenti anche i <strong>birrifici artigianali</strong> della regione.</p><p>All’alba dell’8 maggio, poi, quando parte la processione a mare, si può assaggiare anche il <strong>pane di San Nicola con la cioccolata calda</strong>, per rendere il momento ancora più dolce!</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-festa-di-san-nicola-2026-cosa-ricorda-bari-in-questo-giorno-e-qual-e-il-calendario-della-manifestazione.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item></channel></rss>