<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" version="2.0"><channel><title>Meteored Italia</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><description>Notizie meteo - Il tempo. Previsioni meteo in Italia - Previsioni meteo sempre aggiornate. I nostri esperti in meteorologia riportano le ultime notizie del tempo, sempre aggiornate. Su ilmeteo.net le previsioni meteo per l'Italia e per il mondo.</description><language>it</language><lastBuildDate>Mon, 06 Jul 2026 17:50:18 +0000</lastBuildDate><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 17:50:18 +0000</pubDate><atom:link href="https://www.ilmeteo.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/><copyright><![CDATA[ Copyright 2026 Meteored ]]></copyright><image><url>https://www.ilmeteo.net/imagenes/logo_rss.png</url><title>Meteored Italia</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><width>144</width><height>144</height></image><sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency>6</sy:updateFrequency><item><title><![CDATA[Il lago più antico d'Europa, circondato da una città medievale, è la meta ideale per quest'estate.]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-lago-piu-antico-d-europa-circondato-da-una-citta-medievale-e-la-meta-ideale-per-quest-estate.html</link><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 17:10:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Immerso tra montagne e chiese secolari, questo lago è una delle destinazioni più affascinanti d'Europa. La sua straordinaria storia geologica, il patrimonio medievale e le spiagge di acqua dolce lo rendono la meta ideale per una vacanza estiva.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-lago-mas-antiguo-de-europa-rodeado-por-una-ciudad-medieval-es-el-destino-perfecto-para-este-verano-1781644791370.jpg" data-image="8xx0hbmrhlh8"><figcaption>Veduta di Ohrid, nella Macedonia del Nord, città storica sulle rive dell'omonimo lago, nota per la sua affascinante architettura e i suoi panorami mozzafiato.</figcaption></figure><p>Pochi luoghi possono vantare di racchiudere <strong>milioni di anni di storia geologica</strong>, una città medievale perfettamente integrata nel paesaggio e acque dolci e cristalline che invitano al relax.</p><p>In un'epoca in cui è sempre più difficile trovare destinazioni autentiche e lontane dal turismo di massa, <strong>il lago di Ohrid</strong> rappresenta un'alternativa d'eccezione. La sua <strong>combinazione di patrimonio medievale, natura protetta e storia millenaria</strong> lo rende una meta unica nel panorama turistico europeo, al di fuori dei percorsi più battuti.</p><h2>Il lago più antico d'Europa</h2><p>Situato tra <strong>Macedonia del Nord e Albania</strong>, il lago di Ohrid, conosciuto in Italia anche come lago di Ocrida, <strong>considerato il più antico d'Europa</strong>, è un luogo rimasto per lungo tempo al riparo dai grandi flussi turistici e che oggi si sta affermando come uno dei gioielli più preziosi del Vecchio Continente.</p><p>Gli scienziati stimano che questo straordinario patrimonio naturale abbia <strong>un'età compresa tra uno e tre milioni di anni</strong>, una longevità eccezionale che lo colloca tra i cosiddetti <strong>laghi antichi del pianeta</strong>. Grazie alla sua stabilità geologica, l'ecosistema ha sviluppato una biodiversità unica, con numerose specie endemiche che non esistono in nessun'altra parte del mondo, come la <em>Ochridospongia rotunda</em>, una spugna d'acqua dolce considerata una vera e propria <strong>reliquia evolutiva</strong>.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/el-lago-mas-antiguo-de-europa-rodeado-por-una-ciudad-medieval-es-el-destino-perfecto-para-este-verano-1781645119001.jpg" data-image="9kiz7n5kbqw0"> <figcaption>Architettura tradizionale a Ohrid, Macedonia del Nord.</figcaption> </figure><p> </p><p>Ma l'unicità di Ohrid non si esaurisce nelle sue acque. Sulla sponda orientale sorge l'omonima città, <strong>che fu capitale del Primo Impero Bulgaro e centro della cultura slava</strong>. Strade acciottolate, chiese medievali, case tradizionali e fortezze dominano un paesaggio che unisce il fascino di una città storica alla tranquillità di un ambiente lacustre.</p><h2>Un paesaggio che unisce natura e storia</h2><p>Arrivando a Ohrid, il lago, circondato da montagne e boschi, offre uno scenario di straordinaria bellezza che cambia con la luce nel corso della giornata. Durante l'estate, <strong>le temperature miti e le numerose spiagge di acqua dolce</strong> rendono quest'area una destinazione ideale per chi desidera sfuggire alla folla delle più note località turistiche europee.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/el-lago-mas-antiguo-de-europa-rodeado-por-una-ciudad-medieval-es-el-destino-perfecto-para-este-verano-1781645236751.jpg" data-image="kg2yzkz2om4u"> <figcaption>Meno di tre ore d'auto separano Ohrid da Skopje, la splendida capitale della Macedonia del Nord.</figcaption> </figure><p> </p><p>Le attività all'aria aperta rappresentano una delle principali attrazioni della zona. <strong>Dalle escursioni in barca ai percorsi di trekking nei parchi naturali</strong> circostanti, tutto invita a scoprire una natura perfettamente conservata. È inoltre possibile praticare kayak, immersioni oppure concedersi semplicemente un bagno nelle acque sorprendentemente limpide del lago.</p><p>La straordinaria ricchezza ecologica del lago ha portato numerosi ricercatori a considerarlo un <strong>vero laboratorio naturale</strong>. I suoi sedimenti conservano infatti <strong>informazioni sull'evoluzione climatica dell'Europa nel corso di centinaia di migliaia di anni</strong>, mentre le specie endemiche consentono di studiare processi evolutivi sviluppatisi in isolamento per millenni.</p><h2>La città delle cento chiese</h2><p>Ohrid, situata a circa 170 chilometri da Skopje, capitale della Macedonia del Nord, non è famosa soltanto per il suo lago. Per secoli è stata anche <strong>uno dei principali centri religiosi e culturali dei Balcani</strong>. La tradizione popolare l'ha soprannominata la "città delle 365 chiese", una per ogni giorno dell'anno, anche se il numero reale è inferiore e si aggira attorno al centinaio.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/el-lago-mas-antiguo-de-europa-rodeado-por-una-ciudad-medieval-es-el-destino-perfecto-para-este-verano-1781644905808.jpg" data-image="818d87t78vcd"> <figcaption>La chiesa di San Giovanni Kaneo è una delle immagini più iconiche della Macedonia del Nord.</figcaption> </figure><p> </p><p>Tra i monumenti più rappresentativi spicca la <strong>chiesa di San Giovanni Kaneo</strong> (XIII secolo), costruita su uno spettacolare promontorio roccioso affacciato sul lago. La sua sagoma è diventata una delle immagini simbolo della Macedonia del Nord e una <strong>tappa imperdibile per i viaggiatori</strong>.</p><p>Meritano una visita anche la <strong>fortezza dello zar Samuele</strong> (X secolo), dalla quale si gode una vista panoramica su tutta la regione, e il <strong>Teatro Antico di Ohrid</strong>, l'unico teatro di epoca ellenistica (III secolo a.C.) conservatosi nel Paese.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="en" dir="ltr">Ohrid Macedonia Famed for its beautiful waterside church, clear waters, and slower pace of life, it is fast becoming a must visit spot on the balkan route. i was completely enraptured with this stunning place and its one of europes best old town which also has unesco status. <a href="https://t.co/kLEm0sSnGm">pic.twitter.com/kLEm0sSnGm</a></p>— The Gentlemen ️ (@AyrtonLegend) <a href="https://x.com/AyrtonLegend/status/2066051081180733867?ref_src=twsrc%5Etfw">June 14, 2026</a></blockquote></figure><p> </p><p>L'importanza storica e culturale della città è stata riconosciuta nel 1979, quando sia il lago sia il centro storico sono stati <strong>inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO</strong>, un riconoscimento che sottolinea l'eccezionale valore di questo complesso storico e naturalistico.</p><h2>Una destinazione ancora lontana dal turismo di massa</h2><p>Uno dei principali punti di forza di Ohrid è l'autenticità che ha saputo conservare. Sebbene il numero dei visitatori sia aumentato negli ultimi anni, <strong>rimane una meta molto meno affollata</strong> rispetto ad altre celebri destinazioni europee.</p><p>Questa relativa tranquillità permette di vivere il patrimonio storico e il paesaggio con ritmi più rilassati. <strong>I tramonti sul lago, le terrazze affacciate sull'acqua e le passeggiate nel centro storico</strong> regalano un'esperienza più autentica e lontana dal caos che caratterizza molte mete estive.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="775556" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-trend-dell-estate-2026-e-viaggiare-di-notte-in-treno-ecco-perche-sempre-piu-persone-fanno-questa-scelta.html" title="Il trend dell’estate 2026 è viaggiare di notte in treno: ecco perché sempre più persone fanno questa scelta">Il trend dell’estate 2026 è viaggiare di notte in treno: ecco perché sempre più persone fanno questa scelta</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-trend-dell-estate-2026-e-viaggiare-di-notte-in-treno-ecco-perche-sempre-piu-persone-fanno-questa-scelta.html" title="Il trend dell’estate 2026 è viaggiare di notte in treno: ecco perché sempre più persone fanno questa scelta"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-trend-dell-estate-2026-e-viaggiare-di-notte-in-treno-ecco-perche-sempre-piu-persone-fanno-questa-scelta-1782393850461_320.jpg" alt="Il trend dell’estate 2026 è viaggiare di notte in treno: ecco perché sempre più persone fanno questa scelta"></a></article></aside><p>Inoltre, <strong>la Macedonia del Nord continua a essere uno dei Paesi più convenienti d'Europa</strong> per i viaggiatori. Alloggi, gastronomia e attività turistiche hanno generalmente costi più contenuti rispetto a molte altre destinazioni del continente, un vantaggio particolarmente apprezzato da chi desidera viaggiare con un ottimo rapporto qualità-prezzo.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-lago-piu-antico-d-europa-circondato-da-una-citta-medievale-e-la-meta-ideale-per-quest-estate.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Nuova ondata di caldo in Italia: durerà a lungo, con punte superiori ai 38°C. Previsioni fino al 15 luglio]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/la-nuova-ondata-di-caldo-in-italia-durera-molto-a-lungo-con-punte-d-38-c-quando-l-anticiclone-corichera-ad-est.html</link><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:46:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L'Europa sarà interessata da una nuova, intensa ondata di calore con un nuovo blocco anticiclonico a omega. La maggior parte d'Italia sperimenterà temperature costantemente sopra la media, con solo una temporanea flessione termica sul versante adriatico tra mercoledì e venerdì.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xam1uda"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xam1uda.jpg" id="xam1uda"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p> Una<strong> nuova andata di caldo</strong> ha iniziato ad interessare <strong>il nostro continente,</strong> già in questi giorni a partire <strong>dalla Penisola Iberica e dalla Francia sudoccidentale,</strong> con una configurazione barica che abbiamo già incontrato quest'anno, ovvero con l'ormai celebre <strong>blocco ad Omega</strong>. Si tratta di una struttura di alta pressione molto robusta, che, posizionandosi tra il bacino del Mediterraneo occidentale e l'Europa occidentale, agisce con <strong>una vera e propria barriera al flusso zonale atlantico. </strong></p><p>In questo modo, <strong>le perturbazioni sono costrette a scorrere a latitudini decisamente elevate</strong>. Anche se, a un primo sguardo, questa nuova fase anomala, molto calda, possa apparire leggermente meno estrema rispetto all'evento precedente registrato a fine giugno, la sostanza rimane a livelli elevati, quasi estremi, tutto sommato simili alle precedenti. </p><p>Infatti, <strong>le temperature si manterranno stabilmente sopra la media</strong>, con una media climatologica che, ovviamente riferita al periodo, continua a salire, quindi la tendenza vedrà<strong> un ulteriore incremnento delle temperature fino a metà mese</strong>. Soprattutto <strong>quando l'asse del promontorio tenderà a traslare direttamente verso il nostro Paese</strong>. Restano ancora molte incognite sulla seconda metà del mese, anche se <strong>il rischio di un proseguimento del gran caldo è decisamente elevato. </strong></p><h2> L'anomalia geopotenziale in quota </h2><p><strong>La causa</strong> di questa nuova ondata di calore è sempre la stessa: un <strong>promontorio anticiclonico di matrice subtropicale</strong> che sta convogliando<strong> masse d'aria molto calda</strong> proveniente direttamente <strong>dal deserto del Sahara</strong> verso il continente europeo. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-nuova-ondata-di-caldo-in-italia-durera-molto-a-lungo-con-punte-d-38-c-quando-l-anticiclone-corichera-ad-est-1783339685351.jpg" data-image="zc2uce3otuan"><figcaption>Una nuova andata di caldo ha iniziato ad interessare il nostro continente, già in questi giorni a partire dalla Penisola Iberica e dalla Francia sudoccidentale, con una configurazione barica che abbiamo già incontrato quest'anno, ovvero con l'ormai celebre blocco ad Omega. Mappa temperature a 2 metri, prevista per le 15:00 di martedì 7 - ECMWF Meteored</figcaption></figure><p>A livello sinottico, le carte a 500 hPa, ci indicano esplicitamente<strong> un'anomalia geopotenziale significativa</strong>.</p><div class="texto-destacado">L'alta pressione poi alimenta ulteriormente questo surriscaldamento grazie ai <strong>moti di subsidenza</strong>, le correnti d'aria discendenti che, comprimendo la colonna atmosferica, innescano un <strong>riscaldamento adiabatico</strong>. </div><p>Si tratta di un processo fisico in cui l'aria, scendendo costantemente verso il suolo, <strong>aumenta la propria temperatura di circa 1°C ogni 100 metri</strong> di dislivello. Ma in questo caso, come già accennato, la massa d'aria interessata dal fenomeno possiede già un importante <strong>surplus termico di partenza.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-nuova-ondata-di-caldo-in-italia-durera-molto-a-lungo-con-punte-d-38-c-quando-l-anticiclone-corichera-ad-est-1783339523626.jpg" data-image="t0x30twilisw"><figcaption>Una struttura di alta pressione molto robusta, tra il bacino del Mediterraneo occidentale e l'Europa occidentale, agisce con una vera e propria barriera al flusso zonale atlantico. In questo modo, le perturbazioni sono costrette a scorrere a latitudini decisamente elevate. Contemporaneamente aria molto calda di matrice nordafricana tende a comprimersi e a riscaldarsi ulteriormente. ECMWF Meteored</figcaption></figure><p><strong>Aria molto calda e secca già in origine, </strong>che<strong> con la subsidenza non può fare altro che determinare un ulteriore, importante rialzo termico.</strong></p><h2>La dinamica temporanea tra mercoledì 8 e venerdì 10 luglio</h2><p> La settimana appena iniziata, <strong>tra mercoledì 8 e venerdì 10 luglio</strong>, presenterà alcune<strong> dinamiche "al contorno"</strong>, causate del transito di una <strong>saccatura sull'Europa orientale</strong>. Questo passaggio determinerà, soprattutto in quota, l'afflusso di correnti leggermente meno calde che potranno garantire <strong>un temporaneo e parziale sollievo, specie sui versanti adriatici</strong>, dove la ventilazione dai quadranti settentrionali aiuterà a smorzare l'intensità del caldo. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-nuova-ondata-di-caldo-in-italia-durera-molto-a-lungo-con-punte-d-38-c-quando-l-anticiclone-corichera-ad-est-1783339611257.jpg" data-image="e04y6ddu3vak"><figcaption>Tra mercoledì 8 e venerdì 10 luglio, il transito di una saccatura sull'Europa orientale determinerà l'afflusso di correnti leggermente meno calde che potranno garantire un temporaneo e parziale sollievo, specie sui versanti adriatici, dove la ventilazione dai quadranti settentrionali aiuterà a smorzare l'intensità del caldo. ECMWF Meteored</figcaption></figure><p><strong>Al contrario</strong>, sulle regioni tirreniche, l'effetto dei <strong>venti di caduta dall'Appennino,</strong> che subiscono al loro volta, un ulteriore riscaldamento adiabatico scendendo lungo<strong> i versanti sottovento</strong>, potrebbe spesso <strong>spingere le temperature </strong><strong>ulteriormente verso l'alto</strong>, mantenendo il clima piuttosto torrido nonostante il transito del disturbo. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777306" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/39-c-previsti-a-torino-il-modello-europeo-indica-il-giorno-e-l-ora-peggiore-della-settimana.html" title="39°C previsti a Torino: il modello europeo indica il giorno e l'ora peggiore della settimana">39°C previsti a Torino: il modello europeo indica il giorno e l'ora peggiore della settimana</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/39-c-previsti-a-torino-il-modello-europeo-indica-il-giorno-e-l-ora-peggiore-della-settimana.html" title="39°C previsti a Torino: il modello europeo indica il giorno e l'ora peggiore della settimana"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/39-c-previsti-a-torino-il-modello-europeo-indica-il-giorno-e-l-ora-peggiore-della-settimana-1783331920018_320.png" alt="39°C previsti a Torino: il modello europeo indica il giorno e l'ora peggiore della settimana"></a></article></aside><p><strong>Il Sud Italia</strong>, trovandosi (almeno inizialmente) ai margini, sulla parte sudorientale della struttura ad omega,<strong> risentirà meno intensamente dell'inizio di questa nuova ondata di caldo</strong>, in forma leggermente attenuata rispetto al Nord e al Centro. </p><h2><strong>Tendenza oltre metà mese: probabile persistenza del blocco</strong></h2><p><strong>Oltre il breve termine</strong>, i dati elaborati dai principali modelli meteorologici confermano che, con alte probabilità, i<strong>l fenomeno non si concluderà rapidamente</strong>. Infatti, anche con l'aiuto delle ensamble, è possibile osservare che, <strong>a partire dalla metà del mese di luglio</strong>, la tendenza mostra una possibile/probabile <strong>traslazione dell'asse anticiclonico verso est</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-nuova-ondata-di-caldo-in-italia-durera-molto-a-lungo-con-punte-d-38-c-quando-l-anticiclone-corichera-ad-est-1783339946162.jpg" data-image="b6d6n813babk"><figcaption>Il promontorio, poi, inizierà ad interessare con maggiore intensità anche il resto della nostra penisola, consolidando sia il regime di stabilità, che l'anomalia termica. Quindi, intorno a metà mese, l'ondata di calore inizierà ad estendersi su tutto lo stivale, con la possibili/probabile traslazione dell'asse anticiclonico verso est. ECMWF Meteored</figcaption></figure><p>Questo <strong>movimento </strong>porterà <strong>il promontorio a interessare con maggiore intensità anche il resto della nostra penisol</strong>a, consolidando sia il regime di stabilità, che l'anomalia termica. Quindi intorno a metà mese<strong> l'ondata di calore inizierà ad</strong> <strong>estendersi su tutto lo stivale</strong>, con picchi che potrebbero toccare i <strong>36-38°C nelle zone interne e nelle pianure</strong>, non escludendo l<strong>ocali punte anche superiori.</strong> </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777282" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avverte-38-c-e-notti-tropicali-a-oltranza-i-temporali-portano-danni-ma-non-refrigerio.html" title="Luca Lombroso avverte: 38°C e notti tropicali a oltranza. I temporali? 'Portano danni ma non refrigerio'">Luca Lombroso avverte: 38°C e notti tropicali a oltranza. I temporali? "Portano danni ma non refrigerio"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avverte-38-c-e-notti-tropicali-a-oltranza-i-temporali-portano-danni-ma-non-refrigerio.html" title="Luca Lombroso avverte: 38°C e notti tropicali a oltranza. I temporali? 'Portano danni ma non refrigerio'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-avverte-38-c-e-notti-tropicali-a-oltranza-i-temporali-portano-danni-ma-non-refrigerio-1783324192924_320.png" alt="Luca Lombroso avverte: 38°C e notti tropicali a oltranza. I temporali? 'Portano danni ma non refrigerio'"></a></article></aside><p>Questa evoluzione conferma una <strong>tendenza verso una stagione estiva caratterizzata da periodi prolungati di caldo intenso</strong>, come già ampiamente <strong>previsto dalle <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-estate-2026-si-preannuncia-come-una-delle-piu-calde-degli-ultimi-anni-con-l-80-delle-probabilita.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">proiezioni stagionali di Copernicus</a>. </strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/la-nuova-ondata-di-caldo-in-italia-durera-molto-a-lungo-con-punte-d-38-c-quando-l-anticiclone-corichera-ad-est.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Domani tra le 14 e le 19 temporali con fulmini e forti raffiche di vento in queste aree del centro-sud Italia ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/domani-tra-le-14-e-le-19-temporali-con-fulmini-e-forti-raffiche-di-vento-in-queste-aree-del-centro-sud-italia.html</link><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 12:10:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>La nuova ondata di calore raggiungerà il suo picco tra mercoled�� e giovedì, ma nel pomeriggio di domani - martedì 7 luglio - si svilupperanno temporali in diverse zone del nord e dell'entroterra della penisola, che potrebbero causare condizioni meteorologiche avverse.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xam15v6"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xam15v6.jpg" id="xam15v6"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Una nuova ondata di calore sta invadendo in queste ore l'Europa: è iniziata questa domenica in Spagna, e<strong> raggiungerà il suo momento di massima intensità</strong> all'inizio della settimana, quando <strong>interesserà anche la Francia riportando i valori di temperatura sui 40 gradi.</strong> Una potente dorsale anticiclonica manterrà una massa d'aria eccezionalmente calda su vaste aree d'Europa, favorendo <strong>anomalie termiche molto marcate</strong> e temperature superiori ai 40 °C in diverse regioni.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Nel video</strong><br> Le nubi convettive inizieranno a svilupparsi nelle ore centrali della giornata di domani. Saranno fenomeni sparsi e irregolari, ma localmente potranno risultare anche di forte intensità.Interesseranno il centro-sud Italia, soprattutto le zone interne appenniniche.</div><p>Tuttavia, ancora una volta sottolineiamo che l'intenso riscaldamento del suolo e la convergenza di venti nei bassi strati, <strong>favorirà lo sviluppo di temporali nel pomeriggio di martedì </strong>su diverse aree del Centro e del Sud Italia. </p><h2>La cupola di calore porterà l'ondata al suo picco di intensità</h2><p><strong>Il momento più intenso della seconda ondata di calore</strong> dell'estate arriverà in Italia tra mercoledì e giovedì, quando una potente <strong>cupola di calore</strong> si consoliderà sull'area del nord Italia, interessando però anche altre aree del paese.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/domani-tra-le-14-e-le-19-temporali-con-fulmini-e-forti-raffiche-di-vento-in-queste-aree-del-centro-sud-italia-1783334468345.png" data-image="fblmtx9qfgna"><figcaption>I valori attesi questo mercoledì nel nord Italia.</figcaption></figure><p>Questa configurazione atmosferica, <strong>associata a una robusta dorsale subtropicale</strong>, favorirà la subsidenza dell'aria, cioè un movimento discendente che ne provoca la compressione e il riscaldamento, rafforzando la stabilità atmosferica e mantenendo <strong>una massa d'aria eccezionalmente calda</strong> su gran parte del Paese.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777278" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-in-netto-aumento-e-poche-piogge-ma-intense-sara-una-settimana-rovente.html" title="Caldo in netto aumento tra poco: sarà una settimana rovente, ecco le aree interessate dal nuovo picco di calore">Caldo in netto aumento tra poco: sarà una settimana rovente, ecco le aree interessate dal nuovo picco di calore</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-in-netto-aumento-e-poche-piogge-ma-intense-sara-una-settimana-rovente.html" title="Caldo in netto aumento tra poco: sarà una settimana rovente, ecco le aree interessate dal nuovo picco di calore"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-in-netto-aumento-e-poche-piogge-ma-intense-sara-una-settimana-rovente-1783325453889_320.png" alt="Caldo in netto aumento tra poco: sarà una settimana rovente, ecco le aree interessate dal nuovo picco di calore"></a></article></aside><p>Di conseguenza, <strong>le anomalie termiche saranno molto marcate</strong>. <strong>Le temperature massime torneranno a sfiorare i 40 °C</strong> su ampie aree del Nord, in particolare nella Pianura Padana (previsti 39°C a Torino e 38°C a Milano questo mercoledì 8 luglio). </p><h2>I temporali porteranno numerosi fulmini e possibili downburst nelle aree interne</h2><p>Nonostante il predominio della cupola di calore, <strong>segnaliamo il possibile sviluppo di nubi a evoluzione diurna</strong> nel pomeriggio di martedì. Le prime celle temporalesche inizieranno a svilupparsi a partire da mezzogiorno, ma sarà tra le <strong>14:00 e le 19:00</strong> che raggiungeranno la loro massima estensione e intensità.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/domani-tra-le-14-e-le-19-temporali-con-fulmini-e-forti-raffiche-di-vento-in-queste-aree-del-centro-sud-italia-1783334342789.png" data-image="7s7hobe4lwwm"><figcaption>Temporali pomeridiani martedì 7 luglio 2026.</figcaption></figure><p>I modelli indicano che <strong>i fenomeni più significativi</strong> interesseranno l'area appenninica <strong>dall'Abruzzo alla Calabria, con maggior probabilità tra Molise, Campania e Basilicata.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/domani-tra-le-14-e-le-19-temporali-con-fulmini-e-forti-raffiche-di-vento-in-queste-aree-del-centro-sud-italia-1783334501433.png" data-image="rezwd9rr9rdp" alt="temporali" title="temporali"><figcaption>La densità di fulmini prevista nell'Italia centro-meridionale martedì pomeriggio.</figcaption></figure><p>In queste zone potranno verificarsi <strong>rovesci isolati, intensa attività elettrica, locali grandinate</strong> e colpi di vento.</p><div class="texto-destacado"> <strong><strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong></strong> </div><p>In ogni caso, <strong>questi temporali saranno molto irregolari e distribuiti in modo disomogeneo</strong>, per cui non porteranno un sollievo generalizzato dal caldo, che continuerà a essere molto intenso nei prossimi giorni. Anche mercoledì<strong> lo scenario dovrebbe ripetersi</strong>, con nuovi temporali pomeridiani dopo un'altra giornata caratterizzata da temperature elevate.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/domani-tra-le-14-e-le-19-temporali-con-fulmini-e-forti-raffiche-di-vento-in-queste-aree-del-centro-sud-italia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[39°C previsti a Torino: il modello europeo indica il giorno e l'ora peggiore della settimana]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/39-c-previsti-a-torino-il-modello-europeo-indica-il-giorno-e-l-ora-peggiore-della-settimana.html</link><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 11:05:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Una nuova ondata di calore si sta espandendo sull'Europa, colpendo penisola iberica e Francia. Anche il nord Italia verrà colpito, e a Torino avremo massime sui 40 gradi questa settimana. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xam0wiy"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xam0wiy.jpg" id="xam0wiy"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L'anticiclone subtropicale è pronto a riprendersi la scena sull'Italia. Dopo una breve fase leggermente più dinamica, il <strong>campo di alta pressione tornerà infatti a espandersi con decisione nei prossimi giorni sull'intero Paese</strong> e su gran parte dell'Europa, riportando condizioni di tempo stabile e un nuovo aumento delle temperature. </p><p>In Europa l'ondata di calore, la terza da fine maggio, è già iniziata e sta colpendo Spagna, Portogallo e Francia. <strong>In Francia nuovamente si attendono massime sui 40 gradi, valori assolutamente fuori dalla norma </strong>per queste aree. Anche l'Italia verrà colpita, e ancora una volta il nord soffrirà per elevate temperature. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/39-c-previsti-a-torino-il-modello-europeo-indica-il-giorno-e-l-ora-peggiore-della-settimana-1783332110282.png" data-image="roi04sr0eipb" alt="anomalia caldo" title="anomalia caldo"><figcaption>Le anomalie di temperature in Europa questa settimana saranno di nuovo elevatissime.</figcaption></figure><p>Attenzione perché avremo nuovamente una vampata di calore che colpirà in modo particolare il nord Italia. <strong>Città settentrionali dell'interno, come Torino, vedranno nuovi picchi di temperature davvero elevati.</strong></p><div class="texto-destacado">Il momento più caldo è atteso tra mercoledì e giovedì, quando le temperature torneranno a sfiorare i 37-38 °C su diverse aree della Pianura Padana, con valori molto elevati anche nelle zone interne del Centro e del Sud. Le aree maggiormente esposte saranno ancora una volta la Pianura Padana, i settori interni del versante tirrenico centro-settentrionale, la Sardegna, la Puglia e le aree ioniche della Sicilia.</div><p>Una delle città più calde sarà proprio <strong>Torino, dove mercoledì 8 luglio potrebbero essere <a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Torino-Europa-Italia-Torino--1-31584.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">sfiorati i 40°C.</a></strong></p><h2>Fino a 39 °C a Torino: mercoledì 8 il giorno più caldo</h2><p>Torino si prepara quindi ad affrontare una nuova intensa fase di caldo. La settimana inizia oggi, lunedì 6 luglio, con sole alternato a qualche nube sparsa, con una temperatura massima intorno ai <strong>34 °C</strong>.</p><p>Martedì il caldo aumenterà, con valori che potranno raggiungere i <strong>36 °C</strong>, ma sarà <strong>mercoledì la giornata più critica</strong> della settimana secondo le elaborazioni del modello europeo ECMWF.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> <strong>Le ultime simulazioni indicano infatti una </strong><strong>temperatura massima di 39 °C</strong>, un valore che, se confermato, riporterebbe Torino su livelli eccezionalmente elevati, come accaduto già alla fine di giugno. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>Le ultime simulazioni indicano una </strong><strong>temperatura massima di 39 °C</strong>, un valore che, se confermato, riporterebbe Torino su livelli eccezionalmente elevati, come accaduto già alla fine di giugno. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/39-c-previsti-a-torino-il-modello-europeo-indica-il-giorno-e-l-ora-peggiore-della-settimana-1783331920018.png" data-image="mpul7fdplsnn" alt="caldo nord italia" title="caldo nord italia"><figcaption>Nell'area di Torino mercoledì 8 luglio si potranno sfiorare i 40 gradi.</figcaption></figure><p>Il momento più caldo della giornata è atteso tra le <strong>14 e le 18</strong>, con il picco previsto <strong>intorno alle ore 16</strong>, quando la colonnina di mercurio potrebbe raggiungere proprio i <strong>39 °C</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777300" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/una-nuova-onda-di-calore-invade-l-europa-allerta-oggi-dal-portogallo-alla-francia.html" title="Una nuova onda di calore invade l'Europa: massima attenzione in Francia, grande caldo anche in Spagna e Portogallo">Una nuova onda di calore invade l'Europa: massima attenzione in Francia, grande caldo anche in Spagna e Portogallo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/una-nuova-onda-di-calore-invade-l-europa-allerta-oggi-dal-portogallo-alla-francia.html" title="Una nuova onda di calore invade l'Europa: massima attenzione in Francia, grande caldo anche in Spagna e Portogallo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-canicule-frappe-plus-fort-que-prevu-le-seuil-des-40-c-depasse-16-departements-en-vigilance-orange-en-france-1783261243741_320.png" alt="Una nuova onda di calore invade l'Europa: massima attenzione in Francia, grande caldo anche in Spagna e Portogallo"></a></article></aside><p>Anche <strong>giovedì 9</strong> il caldo resterà intenso, con una temperatura massima che potrebbe toccare i <strong>38 °C</strong>, mantenendo condizioni di forte disagio soprattutto nelle ore centrali del pomeriggio.</p><h2>Possibile cambiamento da venerdì: attesi temporali pomeridiani</h2><p>A partire da <strong>venerdì</strong> lo scenario potrebbe iniziare a cambiare. Le attuali proiezioni mostrano infatti <strong>un aumento della probabilità di temporali pomeridiani</strong> sulle aree alpine e localmente anche sulla pianura piemontese. </p><div class="texto-destacado"> <strong><strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong></strong> </div><p>Non è detto però che questo sia un segnale di attenuazione dell'ondata di calore. I temporali potrebbero portare refrigerio solo per poche ore.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777278" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-in-netto-aumento-e-poche-piogge-ma-intense-sara-una-settimana-rovente.html" title="Caldo in netto aumento tra poco: sarà una settimana rovente, ecco le aree interessate dal nuovo picco di calore">Caldo in netto aumento tra poco: sarà una settimana rovente, ecco le aree interessate dal nuovo picco di calore</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-in-netto-aumento-e-poche-piogge-ma-intense-sara-una-settimana-rovente.html" title="Caldo in netto aumento tra poco: sarà una settimana rovente, ecco le aree interessate dal nuovo picco di calore"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-in-netto-aumento-e-poche-piogge-ma-intense-sara-una-settimana-rovente-1783325453889_320.png" alt="Caldo in netto aumento tra poco: sarà una settimana rovente, ecco le aree interessate dal nuovo picco di calore"></a></article></aside><p>Si tratta tuttavia di una tendenza ancora da confermare nei prossimi aggiornamenti modellistici, sulla quale torneremo con analisi più dettagliate nei prossimi giorni.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/39-c-previsti-a-torino-il-modello-europeo-indica-il-giorno-e-l-ora-peggiore-della-settimana.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Luca Lombroso avverte: 38°C e notti tropicali a oltranza. I temporali? "Portano danni ma non refrigerio"]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avverte-38-c-e-notti-tropicali-a-oltranza-i-temporali-portano-danni-ma-non-refrigerio.html</link><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Al via l’annunciata nuova ondata di caldo africano. Benché meno estrema della precedente, avremo da fare i conti con 8-10 giorni almeno a massime oltre i 35°C in molte città italiane. Temporali di calore a tratti presenti, ma non cambiano il quadro del calore anomale.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xalzyau"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xalzyau.jpg" id="xalzyau"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Lasciamo alle spalle una <strong>calda domenica estiva</strong>, fra le temperature massime di ieri spiccano i 34.8°C di <a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Piacenza-Europa-Italia-Piacenza--1-30737.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">Piacenza</a>, 35.8°C a <a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Firenze-Europa-Italia-Firenze--1-29832.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">Firenze</a>, 36°C a <a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Catania-Europa-Italia-Catania--1-29479.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">Catania</a> e 37.4°C a Decimomannu in Sardegna. Non sono più i valori estremi roventi di fine giugno, ma <strong>sono comunque temperature nettamente sotto la media</strong>, tanto che <strong>negli anni 1980 questa sarebbe stata considerata una vera e propria ondata di caldo</strong>.</p><p>Un<strong> caldo però che è nuovamente anche temporalesco,</strong> una piccola infiltrazione instabile ha interessato il nordest e innescato forti temporali in sconfinamento anche con grandinate fra alto Veneto, come a Treviso, e Friuli Venezia Giulia.<br>Vediamo dunque ora come evolve la situazione, avremo una nuova potente ondata di caldo?</p><h2>Situazione sinottica</h2><p>In questi giorni<strong> l’anticiclone che interessa l’Italia trae è quello delle Azzorre, </strong>esteso in una delle sue conformazioni più classiche. <strong>La cupola subtropicale di origine africana al momento interessa sud della Spagna</strong> e parte del Portogallo, ma <strong>tenderà a estendersi più a nord, fino al sud della Francia.</strong></p><p>La sua influenza sull’Italia sarà marginale, ma riuscirà comunque nei prossimi giorni a portare la calda<strong> isoterma +20°C a 850 hPa verso l’Italia nordoccidentale </strong>e a metà settimana fin sulle coste Adriatiche centro settentrionale.</p><p>D’altra parte sul fianco orientale dell’anticiclone alcune lievi infiltrazioni relativamente fresche innescheranno a tratti altra instabilità.</p><h2>Caldo in aumento a inizio settimana</h2><p>Domani <strong>martedì 7 luglio giornata estiva, calda e soleggiata sulla maggior parte d’Italia,</strong> il caldo aumenta leggermente e questo facilita la formazione di cumuli temporaleschi pomeridiani sulle Alpi e lungo l’Appennino.<strong> I rovesci saranno brevi e non organizzati,</strong> rari gli sconfinamenti nelle aree pedemontane di pianura del nord.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777249" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/promontorio-da-record-sull-europa-onda-di-caldo-estremo-in-arrivo-italia-nel-mirino.html" title="Promontorio da record sull’Europa: onda di caldo estremo in arrivo, Italia nel mirino?">Promontorio da record sull’Europa: onda di caldo estremo in arrivo, Italia nel mirino?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/promontorio-da-record-sull-europa-onda-di-caldo-estremo-in-arrivo-italia-nel-mirino.html" title="Promontorio da record sull’Europa: onda di caldo estremo in arrivo, Italia nel mirino?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/promontorio-da-record-sull-europa-onda-di-caldo-estremo-in-arrivo-italia-nel-mirino-1783284996882_320.png" alt="Promontorio da record sull’Europa: onda di caldo estremo in arrivo, Italia nel mirino?"></a></article></aside><p>Situazione <strong>simile mercoledì 8 luglio, giornata estiva soleggiata e molto calda, </strong>soprattutto al nordovest e Sardegna. La formazione cumuliforme sui monti è scarsa, ma qualche cumulo torreggiante potrebbe evolvere a breve rovescio di calore, molto localizzato.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-avverte-38-c-e-notti-tropicali-a-oltranza-i-temporali-portano-danni-ma-non-refrigerio-1783324192924.png" data-image="9dal9g911kfv"><figcaption>L'ondata di caldo estremo che colpisce la Francia al momento non coinvolge in pieno l'Italia, ma si fa comunque sentire, soprattutto al nordovest: in Piemonte attese massime sui 38-39°C mercoledì.</figcaption></figure><p>Temperature appunto in aumento,<strong> si segnala Torino che si porta a 38-39°C, nel resto del nord 36-37°C,</strong> nell’interno di Sardegna vicini a 40°C. <strong>Al centro fra 34 e 37°C, al sud 30-34°C con picchi sui 38°C</strong> in Puglia. Le notti tropicali divengono fastidiose in città, ma anche molte zone rurali si troveranno minima oltre i 20°C.</p><h2>Giovedì buono, venerdì aumentano i temporali</h2><p><strong>Giovedì 9 luglio prosegue il tempo stabile soleggiato caldo intenso;</strong> non si notano segnali di temporali di calore nelle città di pianura del nord e del centro, mentre <strong>sulle Alpi e Appennino qualche cumulo termoconvettivo si trasformerà nuovamente in breve locale rovescio </strong>pomeridiano. <strong>Temperature fra 36 e 38°C in tutto il nord e centro, 32-35°C al sud</strong>. Notti calde, con minime fra 20 e 25°C. <strong>Città ai limiti della sopportabilità a causa dell’isola di calore</strong> urbana.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-avverte-38-c-e-notti-tropicali-a-oltranza-i-temporali-portano-danni-ma-non-refrigerio-1783324265226.png" data-image="abyfcrv0kgvt"><figcaption>Temporali in sconfinamento da Alpi a pianura Padana fra venerdì e sabato, ECMWF li vede soprattutto sabato, ma alcuni modelli indicano temporalesco anche venerdì.</figcaption></figure><p><strong>Venerdì 10 luglio il quadro del caldo non cambia</strong>, ma una leggera infiltrazione instabile sconfinerà in pianura padana<strong>, le condizioni di caldo potrebbero dunque favorire il ritorno </strong>di occasionali, non organizzati ma intensi,<strong> temporali di calore nel tardo pomeriggio o anche in serata</strong>. Temporali anche sulle Alpi e Appennino, specie centrale, stabile al sud. Lieve momentanea flessione del termometro al nord, ma resta molto caldo, 33-35°C, e anche più afoso. Al centro si resta a 36-38°C, al sud a 33-35°C.</p><h2>Temporali anche sabato, più rari domenica</h2><p>Il <strong>secondo fine settimana di luglio vede un quadro estivo e caldo, </strong>il sole domina bene in tutte le spiagge, il caldo è intenso, restano però temporali nella giornata di sabato, sempre pomeridiani, dapprima si formano su Alpi e Appennino poi sconfineranno in alcune zone di pianura padana. Al centro i temporali restano sulla dorsale appenninica, rari invece al sud.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777089" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-intenso-e-temporali-violenti-la-linea-di-tendenza-per-la-seconda-parte-dell-estate-in-italia.html" title="Caldo intenso e temporali violenti: la linea di tendenza per la seconda parte dell'estate in Italia">Caldo intenso e temporali violenti: la linea di tendenza per la seconda parte dell'estate in Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-intenso-e-temporali-violenti-la-linea-di-tendenza-per-la-seconda-parte-dell-estate-in-italia.html" title="Caldo intenso e temporali violenti: la linea di tendenza per la seconda parte dell'estate in Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-intenso-e-temporali-violenti-la-linea-di-tendenza-per-la-seconda-parte-dell-estate-in-italia-1783183398688_320.png" alt="Caldo intenso e temporali violenti: la linea di tendenza per la seconda parte dell'estate in Italia"></a></article></aside><p><strong>Domenica 12 luglio l’estate prosegue molto calda,</strong> e ancora permane il rischio di temporali orografici sulle Alpi e Appennino settentrionale e anche marchigiano, con sporadici sconfinamenti verso le zone pianeggianti.<br>Le temperature restano molto alte, sui 35-36°C al nord, 36-38°C al centro, aumenta il caldo anche al sud. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avverte-38-c-e-notti-tropicali-a-oltranza-i-temporali-portano-danni-ma-non-refrigerio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Lombroso]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Una nuova onda di calore invade l'Europa: massima attenzione in Francia, grande caldo anche in Spagna e Portogallo]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/una-nuova-onda-di-calore-invade-l-europa-allerta-oggi-dal-portogallo-alla-francia.html</link><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Dopo due ondate di calore da record nelle scorse settimane, una terza ondata di calore sta colpendo la Francia. Météo-France ha emesso un'allerta arancione per 16 dipartimenti. In allerta per caldo anche Spagna e Portogallo.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xalmh6q"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xalmh6q.jpg" id="xalmh6q"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Quello che sta accadendo è davvero eccezionale. Dopo le ondate di calore storiche e fuori dal comune della fine di maggio e della fine di giugno, <strong>una terza ondata di calore sta colpendo la Francia.</strong> Dopo aver interessato inizialmente l'estremo sud del Paese, i servizi di <strong>Météo-France</strong> hanno ora esteso l'allerta arancione anche a territori più settentrionali.</p><p>Nei primi giorni della settimana il caldo intenso raggiungerà numerose regioni. <strong>Localmente sono attese nuovamente punte superiori ai 40 °C.</strong> Sono valori assolutamente eccezionali per la Francia, ancora più eccezionali se pensiamo che è la terza volta che accade in poche settimane. </p><p>Nei prossimi giorni il rischio di caldo estremo potrebbe estendersi a un'area ancora più vasta del Paese.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777249" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/promontorio-da-record-sull-europa-onda-di-caldo-estremo-in-arrivo-italia-nel-mirino.html" title="Promontorio da record sull’Europa: onda di caldo estremo in arrivo, Italia nel mirino?">Promontorio da record sull’Europa: onda di caldo estremo in arrivo, Italia nel mirino?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/promontorio-da-record-sull-europa-onda-di-caldo-estremo-in-arrivo-italia-nel-mirino.html" title="Promontorio da record sull’Europa: onda di caldo estremo in arrivo, Italia nel mirino?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/promontorio-da-record-sull-europa-onda-di-caldo-estremo-in-arrivo-italia-nel-mirino-1783284996882_320.png" alt="Promontorio da record sull’Europa: onda di caldo estremo in arrivo, Italia nel mirino?"></a></article></aside><p><strong>Questa nuova ondata di calore sembra destinata a durare nel tempo,</strong> con temperature molto elevate che dovrebbero persistere per tutta la prossima settimana in Francia.</p><p>L'ondata di caldo sta colpendo anche la Penisola Iberica, dove si sta avvicinando il picco dell'episodio. </p><h2>16 dipartimenti in allerta arancione per caldo in Francia</h2><p>A conferma dell'espansione del caldo intenso verso nord, <strong>sono ora 16 i dipartimenti posti in allerta arancione dai servizi di Météo-France.</strong></p><p>Ecco i dipartimenti interessati dall'allerta arancione:</p><ul> <li>Ardèche</li> <li>Aude</li> <li>Charente</li> <li>Charente-Maritime</li> <li>Dordogna</li> <li>Drôme</li> <li>Gard</li> <li>Gironda</li> <li>Hérault</li> <li>Landes</li> <li>Lot</li> <li>Lot-et-Garonne</li> <li>Pirenei Orientali</li> <li>Deux-Sèvres</li> <li>Vaucluse</li> <li>Vandea</li> </ul><p>Oltre a questi dipartimenti in allerta arancione, <strong>altri 43 dipartimenti sono stati posti in allerta gialla per il caldo nella giornata di lunedì 6 luglio.</strong></p><p><strong>L'allerta gialla si estende fino alla Bretagna e all'Île-de-France.</strong> Ancora una volta sarà quindi una vasta parte della Francia a fare i conti con temperature molto elevate.</p><h2>Oltre 40 gradi </h2><p>Questa domenica <strong>la soglia dei 40 °C è stata raggiunta e, in alcuni casi, superata in diversi dipartimenti del sud-est della Francia,</strong> in particolare nell'Hérault, nell'Aude e nel Vaucluse.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/la-canicule-frappe-plus-fort-que-prevu-le-seuil-des-40-c-depasse-16-departements-en-vigilance-orange-en-france-1783263819835.png" data-image="h8g6kbriz6x4" alt="Temperature molto elevate previste anche questa settimana!" title="Temperature molto elevate previste anche questa settimana!"> <figcaption>Temperature molto elevate previste anche questa settimana!</figcaption> </figure><p>Questa soglia simbolica dei 40 °C dovrebbe essere superata anche domani nel sud-ovest della Francia.</p><h3>Le temperature previste per il pomeriggio di lunedì 6 luglio</h3><p>Lunedì 6 luglio le temperature saranno localmente <strong>anche oltre 10 gradi superiori alle medie del periodo.</strong></p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/la-canicule-frappe-plus-fort-que-prevu-le-seuil-des-40-c-depasse-16-departements-en-vigilance-orange-en-france-1783263741713.png" data-image="8q0jp5alv5b3" alt="Temperature previste per il pomeriggio di lunedì." title="Temperature previste per il pomeriggio di lunedì."> <figcaption>Temperature previste per il pomeriggio di lunedì.</figcaption> </figure><p>Ecco le temperature massime previste nelle principali città francesi per il pomeriggio di lunedì:</p><ul> <li>28 °C a Cherbourg</li> <li>31 °C a Brest e Lille</li> <li>33 °C a Reims</li> <li>34 °C a Digione e Lione</li> <li>35 °C a Parigi e Tours</li> <li>36 °C a Limoges</li> <li>38 °C a Bordeaux, Agen e Montpellier</li> <li>39 °C a Montauban</li> </ul><h2>Martedì pomeriggio farà ancora più caldo</h2><p>Martedì pomeriggio le temperature potrebbero aumentare ancora di qualche grado in alcune zone. <strong>Le massime saranno molto contrastate tra i valori previsti lungo la Manica e quelli attesi nel resto del Paese.</strong></p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/la-canicule-frappe-plus-fort-que-prevu-le-seuil-des-40-c-depasse-16-departements-en-vigilance-orange-en-france-1783263783618.png" data-image="79kp53gpsyla" alt="Temperature previste per il pomeriggio di martedì." title="Temperature previste per il pomeriggio di martedì."> <figcaption>Temperature previste per il pomeriggio di martedì.</figcaption> </figure><p>Per il pomeriggio di martedì sono previste:</p><ul> <li>24 °C a Le Havre</li> <li>27 °C a Cherbourg</li> <li>31 °C a Caen, Bastia e Rouen</li> <li>34 °C a Metz</li> <li>36 °C a Parigi e Grenoble</li> <li>37 °C a Bourges e Lione</li> <li>38 °C a Tarbes</li> <li>39 °C a Tolosa</li> <li>40 °C a Cognac e Bordeaux</li> </ul><p><strong>Queste temperature tipiche di una forte ondata di calore sono destinate a persistere per tutta la settimana.</strong> L'allerta arancione potrebbe essere estesa rapidamente anche ad altre regioni situate più a nord della Francia.</p><h2>Grande caldo anche in Spagna e Portogallo</h2><p>La situazione meteorologica della settimana è caratterizzata dall'inizio della seconda ondata di calore dell'estate anche nella penisola iberica: avremo <strong>condizioni molto difficili su gran parte della Spagna e nel sud interno del Portogallo</strong>. Nella prima metà della settimana la dorsale subtropicale eserciterà la sua influenza, accompagnata da una situazione di <strong>cupola di calore</strong>. A partire da mercoledì, una serie di onde e depressioni in quota si avvicineranno dall'Atlantico verso l'ovest della Penisola Iberica, favorendo lo spostamento della massa d'aria calda verso il Mediterraneo.</p><div class="texto-destacado"><strong> </strong>L'<strong>AEMET, l'agenzia meteo statale spagnola, </strong>ha già attivato alcune allerte rosse per rischio estremo a causa delle temperature eccezionalmente elevate previste.</div><p>L'ondata di calore potrebbe protrarsi fino a martedì o mercoledì della prossima settimana. Tra lunedì e mercoledì le temperature supereranno i <strong>40 °C</strong> nelle valli dell'<strong>Ebro</strong>, del <strong>Tajo</strong>, del <strong>Guadiana</strong> e del <strong>Guadalquivir</strong>, oltre che in alcune zone delle <strong>Canarie</strong>, della <strong>Comunità di Madrid</strong> e, localmente, anche nel settore centrale della Meseta settentrionale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777278" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-in-netto-aumento-e-poche-piogge-ma-intense-sara-una-settimana-rovente.html" title="Caldo in netto aumento tra poco: sarà una settimana rovente, ecco le aree interessate dal nuovo picco di calore">Caldo in netto aumento tra poco: sarà una settimana rovente, ecco le aree interessate dal nuovo picco di calore</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-in-netto-aumento-e-poche-piogge-ma-intense-sara-una-settimana-rovente.html" title="Caldo in netto aumento tra poco: sarà una settimana rovente, ecco le aree interessate dal nuovo picco di calore"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-in-netto-aumento-e-poche-piogge-ma-intense-sara-una-settimana-rovente-1783325453889_320.png" alt="Caldo in netto aumento tra poco: sarà una settimana rovente, ecco le aree interessate dal nuovo picco di calore"></a></article></aside><p>A partire da martedì i <strong>40 °C</strong> verranno superati anche sul versante mediterraneo, nelle aree interne della <strong>Regione di Murcia</strong> e nelle province di <strong>Alicante</strong> e <strong>Valencia</strong>.</p><h2>E in Italia?</h2><p>In Italia il nuovo picco del caldo è in arrivo nel corso della settimana, e colpirà soprattutto il Nord e la Pianura Padana.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/una-nuova-onda-di-calore-invade-l-europa-allerta-oggi-dal-portogallo-alla-francia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Caldo in netto aumento tra poco: sarà una settimana rovente, ecco le aree interessate dal nuovo picco di calore]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-in-netto-aumento-e-poche-piogge-ma-intense-sara-una-settimana-rovente.html</link><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 08:25:30 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Temperature nuovamente in aumento e ben oltre i 35°C per gran parte del territorio italiano. Ci sarà spazio a qualche temporale nelle aree interne, ma niente di eccezionale.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xalzaz2"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xalzaz2.jpg" id="xalzaz2"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Abbiamo trascorso il primo weekend di luglio in modo leggermente diverso rispetto a quelli precedenti. La notizia del "mancato" ritorno dell'anticiclone subtropicale ha fatto parecchio rumore, quando in realtà non dovrebbe sorprenderci più di tanto. Si è trattato semplicemente di una breve pausa in un contesto estivo che continua a rimanere dominato dal caldo.</p><p>Le temperature, infatti, non hanno raggiunto i livelli estremi delle scorse settimane, ma <strong>sono comunque rimaste ben oltre la soglia dei 30°C su gran parte d'Italia</strong>, con punte prossime ai <strong>35°C soprattutto sulla Pianura Padana</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777089" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-intenso-e-temporali-violenti-la-linea-di-tendenza-per-la-seconda-parte-dell-estate-in-italia.html" title="Caldo intenso e temporali violenti: la linea di tendenza per la seconda parte dell'estate in Italia">Caldo intenso e temporali violenti: la linea di tendenza per la seconda parte dell'estate in Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-intenso-e-temporali-violenti-la-linea-di-tendenza-per-la-seconda-parte-dell-estate-in-italia.html" title="Caldo intenso e temporali violenti: la linea di tendenza per la seconda parte dell'estate in Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-intenso-e-temporali-violenti-la-linea-di-tendenza-per-la-seconda-parte-dell-estate-in-italia-1783183398688_320.png" alt="Caldo intenso e temporali violenti: la linea di tendenza per la seconda parte dell'estate in Italia"></a></article></aside><p>Decisamente migliore la situazione lungo il versante adriatico, dove le correnti più fresche di maestrale, rimaste in eredità dopo il passaggio del fronte perturbato, hanno contribuito a rendere il clima decisamente più gradevole.</p><p>Ma questa parentesi è già destinata a chiudersi. <strong>La situazione barica è in rapida evoluzione e l'anticiclone subtropicale è pronto a riprendersi la scena.</strong> </p><h2>Settimana calda: attesi fino a 38°C in Pianura Padana</h2><p>Nel corso dei prossimi giorni il campo di alta pressione tornerà infatti ad espandersi con decisione sull'Italia e su gran parte dell'Europa, riportando condizioni di tempo stabile e un nuovo aumento delle temperature.</p><p>La settimana, salvo poche eccezioni, non offrirà particolari novità dal punto di vista meteorologico. Il momento più caldo dovrebbe essere raggiunto tra mercoledì e giovedì, quando <strong>le temperature torneranno a sfiorare i 37-38°C in Pianura Padana</strong>, con valori elevati anche nelle aree interne del Centro e del Sud.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-in-netto-aumento-e-poche-piogge-ma-intense-sara-una-settimana-rovente-1783319747863.png" data-image="h82vt0jrmkvb" alt="Aumentano le temperature con la rimonta dell'alta pressione" title="Aumentano le temperature con la rimonta dell'alta pressione"><figcaption>Valori fino a 37-38°C al Nord Italia, ma in generale caldo diffuso</figcaption></figure><p><strong>Le zone maggiormente esposte al caldo saranno ancora una volta la Pianura Padana</strong>, le aree interne del versante tirrenico centro-settentrionale, la Sardegna, la Puglia e i settori ionici della Sicilia, dove il sole e la stabilità atmosferica favoriranno un deciso aumento delle temperature durante le ore centrali della giornata.</p><p>Come spesso accade in queste configurazioni, il caldo sarà accompagnato da una ventilazione molto debole e da un progressivo aumento dell'umidità. <strong>Di conseguenza, la sensazione di afa diventerà via via più marcata</strong>, rendendo il clima particolarmente pesante soprattutto nelle grandi città e nelle pianure.</p><h3>Scarseggiano le piogge, ma occhio ai temporali pomeridiani</h3><p>E le piogge? Anche questa settimana saranno piuttosto scarse. L'alta pressione limiterà la formazione di fenomeni diffusi, anche se durante le ore pomeridiane l'instabilità potrà svilupparsi sui rilievi alpini e, soprattutto, lungo la dorsale appenninica del Centro-Sud.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777249" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/promontorio-da-record-sull-europa-onda-di-caldo-estremo-in-arrivo-italia-nel-mirino.html" title="Promontorio da record sull’Europa: onda di caldo estremo in arrivo, Italia nel mirino?">Promontorio da record sull’Europa: onda di caldo estremo in arrivo, Italia nel mirino?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/promontorio-da-record-sull-europa-onda-di-caldo-estremo-in-arrivo-italia-nel-mirino.html" title="Promontorio da record sull’Europa: onda di caldo estremo in arrivo, Italia nel mirino?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/promontorio-da-record-sull-europa-onda-di-caldo-estremo-in-arrivo-italia-nel-mirino-1783284996882_320.png" alt="Promontorio da record sull’Europa: onda di caldo estremo in arrivo, Italia nel mirino?"></a></article></aside><p>I temporali, localmente anche di forte intensità, potranno interessare in particolare le zone interne di Lazio e Campania, con la possibilità di qualche sconfinamento verso le aree collinari vicine. Si tratterà comunque di fenomeni isolati e di breve durata, incapaci di modificare il quadro generale dominato dal caldo.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-in-netto-aumento-e-poche-piogge-ma-intense-sara-una-settimana-rovente-1783319821477.png" data-image="jc7qe9ftpst0" alt="Appennino centro-meridionale a maggior rischio piogge" title="Appennino centro-meridionale a maggior rischio piogge"><figcaption>Temporali di calore nel pomeriggio su queste aree</figcaption></figure><p>Uno sguardo più interessante va invece rivolto al prossimo weekend. <strong>La seconda parte della settimana resta ancora piuttosto incerta</strong>, perché alcuni modelli continuano a ipotizzare un temporaneo indebolimento dell'anticiclone. Se questa tendenza dovesse trovare conferma, aria leggermente più fresca e instabile potrebbe raggiungere le regioni settentrionali, favorendo la formazione di temporali più organizzati e diffusi.</p><div class="texto-destacado"> <strong><strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong></strong><br> </div><p>Si tratta, al momento, di una semplice tendenza che richiederà ulteriori conferme nei prossimi aggiornamenti. Fino ad allora, lo scenario più probabile resta quello di una settimana stabile, molto calda e con poche occasioni per assistere a un vero cambiamento del tempo.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-in-netto-aumento-e-poche-piogge-ma-intense-sara-una-settimana-rovente.html</guid><dc:creator><![CDATA[Alessio Colella]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Promontorio da record sull’Europa: onda di caldo estremo in arrivo, Italia nel mirino?]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/promontorio-da-record-sull-europa-onda-di-caldo-estremo-in-arrivo-italia-nel-mirino.html</link><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 07:20:40 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L'Europa si deve preparare a fare i conti con una nuova e intensa ondata di calore che spingerà i termometri su valori eccezionali. Ecco cosa accadrà all'Italia in questa settimana.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xalqrnm"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xalqrnm.jpg" id="xalqrnm"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Neanche il tempo di godere del clima più mite degli ultimi giorni che già da inizio settimana si tornerà a dover fare i conti con il ritorno del caldo.</p><p><strong>L’estate 2026 </strong>si conferma tra le più dinamiche e calde degli ultimi anni. Dopo fasi alterne, un nuovo e potentissimo promontorio anticiclonico subtropicale sta per formarsi sull’Europa occidentale, assumendo dimensioni tali da causare temperature elevatissime su vaste aree del continente, Italia compresa.</p><h2><strong>La nascita del promontorio</strong></h2><p>Dall’analisi dei modelli meteorologici emerge come una vasta <strong>anomalia di geopotenziale a 500 hPa</strong> si sta configurando sull’Europa occidentale e centrale. I valori previsti sfiorano il 99,5° percentile, rispetto al periodo di riferimento 1971-2021, configurando una delle creste anticicloniche più intense per il periodo.</p><p>Non si tratta di una semplice estensione dell’anticiclone delle Azzorre, ma di una vera e propria ridistribuzione della massa atmosferica, alimentata dall’amplificazione di un’<strong>onda di Rossby </strong>a lunga lunghezza d’onda. </p><p>Il <strong>getto polare</strong> viene deviato nettamente a nord, mentre una saccatura sull’Atlantico nord-orientale (vicino all’Islanda) favorisce un forte pompaggio di aria subtropicale calda verso nord-est.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/promontorio-da-record-sull-europa-onda-di-caldo-estremo-in-arrivo-italia-nel-mirino-1783284941133.png" data-image="1jy6fbsbs13w" alt="Promontorio subtropicale." title="Promontorio subtropicale."><figcaption>La vasta ondulazione del getto polare che alimenterà il promontorio sull'Europa.</figcaption></figure><p>All’interno di questa nuova <strong>“cupola di calore”</strong> si sommano diversi fattori amplificanti del caldo, come intense ed estese subsidenze, la presenza di cieli sereni o poco nuvolosi e il feedback del suolo, <strong>con terreni già secchi riducono l’evapotraspirazione, lasciando più energia per riscaldare l’aria.</strong></p><h2><strong>Temperature attese in Europa</strong></h2><p>A inizio settimana <strong>il nucleo più caldo interesserà Portogallo, Spagna occidentale e Francia, con picchi previsti tra +40°C e +44°C in pianura e valli interne, localmente superiori in Andalusia.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="776994" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-milano-anticiclone-e-caldo-intenso-temperature-fino-a-38-c-tra-martedi-e-mercoledi.html" title="Meteo Milano: anticiclone e caldo intenso, temperature fino a 38 °C tra martedì e mercoledì">Meteo Milano: anticiclone e caldo intenso, temperature fino a 38 °C tra martedì e mercoledì</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-milano-anticiclone-e-caldo-intenso-temperature-fino-a-38-c-tra-martedi-e-mercoledi.html" title="Meteo Milano: anticiclone e caldo intenso, temperature fino a 38 °C tra martedì e mercoledì"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-milano-e-lombardia-anticiclone-e-caldo-intenso-temperature-fino-a-38-c-tra-martedi-e-mercoledi-1783100759468_320.png" alt="Meteo Milano: anticiclone e caldo intenso, temperature fino a 38 °C tra martedì e mercoledì"></a></article></aside><p>La cresta anticiclonica si sposterà gradualmente verso est/nord-est, coinvolgendo progressivamente anche Germania e Italia settentrionale, <strong>pur mantenendo il cuore più rovente sull’Iberia.</strong></p><h2><strong>Il gran caldo raggiungerà l’Italia?</strong></h2><p>Per buona parte della settimana il gran caldo interesserà soprattutto il Portogallo, la Spagna, la Francia, fino al Regno Unito e alla Germania. </p><p>Il nostro Paese sarà coinvolto più marginalmente, <strong>con temperature in risalita e valori che torneranno a superare diffusamente i 30-35°C, con picchi localmente oltre i 36-38°C in pianura Padana e aree interne del Centro.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/promontorio-da-record-sull-europa-onda-di-caldo-estremo-in-arrivo-italia-nel-mirino-1783284996882.png" data-image="ovl3avtqvf4l" alt="Caldo record." title="Caldo record."><figcaption>Le vaste anomalie termiche positive che compariranno sull'Europa a inizio settimana.</figcaption></figure><p>Il Sud continuerà ad essere interessato da infiltrazioni più fresche, dai Balcani, che causeranno, fin da domani, instabilità pomeridiana sull’Appennino meridionale, con lo sviluppo dei cosiddetti <strong>temporali di calore.</strong></p><p>Solo dalla settimana successiva una parte di questa enorme bolla calda raggiungerà l’Italia, aprendo ad un periodo di gran caldo, specie al Centro-Nord, intervallato da diverse fasi d’instabilità, con fenomeni anche violenti. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777039" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-torna-a-spingere-l-alta-pressione-fino-a-36-38-c-entro-meta-settimana.html" title="Meteo: torna a spingere l'alta pressione, fino a 36-38°C entro metà settimana">Meteo: torna a spingere l'alta pressione, fino a 36-38°C entro metà settimana</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-torna-a-spingere-l-alta-pressione-fino-a-36-38-c-entro-meta-settimana.html" title="Meteo: torna a spingere l'alta pressione, fino a 36-38°C entro metà settimana"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-torna-a-spingere-l-alta-pressione-fino-a-36-38-c-entro-meta-settimana-1783151343245_320.png" alt="Meteo: torna a spingere l'alta pressione, fino a 36-38°C entro metà settimana"></a></article></aside><p>Il caldo potrebbe essere davvero persistente, anche se non si raggiungeranno i picchi estremi misurati sul Nord Italia, a fine giugno. Nonostante questo si aprirà un lungo periodo con temperature sopra media, di cui, al momento, non si vede la fine. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/promontorio-da-record-sull-europa-onda-di-caldo-estremo-in-arrivo-italia-nel-mirino.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Una gigantesca gabbia di Faraday: la fisica protegge i visitatori della Torre Eiffel quando viene colpita da un fulmine]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/una-gigantesca-gabbia-di-faraday-la-fisica-protegge-i-visitatori-della-torre-eiffel-quando-viene-colpita-da-un-fulmini.html</link><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 06:00:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Trovarsi vicino a oggetti metallici durante un temporale non è una buona idea. Ma alcune strutture metalliche possono proteggerci. Scopri l'effetto gabbia di Faraday che si verifica sulla Torre Eiffel.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xajgp0u"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xajgp0u.jpg" id="xajgp0u"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Lo scorso 27 giugno 2026, <strong>un intenso temporale con un'elevata attività di fulmini</strong> si è sviluppato su Parigi, città che, come molte altre in Europa, ha vissuto in quei giorni <strong>un'ondata di caldo torrido con temperature record.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Le immagini sono impressionanti: un fulmine colpisce la cima della Torre Eiffel, uno dei punti più alti della capitale francese, che si erge per <strong>330 metri dal suolo fino alla punta del suo parafulmine.</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>E sebbene l'idea di trovarsi vicino a qualcosa di metallico durante un temporale possa sembrare pericolosa, stare all'interno della Torre Eiffel può essere un rifugio sicuro: a insaputa di molti, questa gigantesca struttura metallica è uno dei luoghi più sicuri in cui trovarsi durante un temporale come quello che ha recentemente colpito Parigi. E questo per una ragione fisica.</p><h2>La gabbia di Faraday</h2><p>Tutti i metalli sono conduttori di elettricità, <strong>alcuni più efficienti di altri, </strong>ovviamente. La Torre Eiffel, quell'enorme struttura costruita in ferro battuto, non fa eccezione. Ma questo le conferisce anche <strong>un netto vantaggio quando si tratta di attirare i fulmini durante i temporali:</strong> le persone all'interno sono protette dalla potente scarica elettrica, poiché l'intera struttura agisce come una gigantesca gabbia di Faraday.</p><div class="texto-destacado"><strong>Cos'è il ferro battuto? </strong><strong>Il ferro battuto, noto anche come ferro puddellato, è un tipo di ferro a basso tenore di carbonio ottenuto attraverso un processo di fusione in cui il carbonio e le impurità presenti nel metallo vengono ridotti dall'ossigeno durante la fusione. È molto resistente alla corrosione, facile da spaccare e da forgiare. Era uno dei materiali strutturali più utilizzati prima che l'acciaio diventasse popolare.</strong></div><p>Una gabbia di Faraday è una struttura metallica che, invece di permettere il passaggio della corrente attraverso di essa, ne facilita il flusso verso l'esterno, <strong>tenendo lontano il campo elettrico e quindi proteggendo persone e oggetti all'interno.</strong> Questo effetto si verifica nella Torre Eiffel, ma anche in altre strutture e oggetti di dimensioni minori.</p><figure class="video"><img src="https://img.youtube.com/vi/QU0fLnucE6A/maxresdefault.jpg" alt="youtube video id=QU0fLnucE6A" id="QU0fLnucE6A"><span class="boton-video-lista-youtube"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><path d="M24.194 7.985h.093l.368.002c2.89.014 14.174.124 17.294.967a5.785 5.785 0 0 1 4.067 4.1c.888 3.345.955 10.049.96 11.041v.249c-.005.992-.072 7.696-.96 11.04a5.786 5.786 0 0 1-4.067 4.101c-3.328.9-15.944.964-17.755.97h-.434c-.962-.003-4.974-.023-9.022-.175l-.715-.029c-3.329-.139-6.562-.372-8.018-.766a5.786 5.786 0 0 1-4.067-4.1c-.363-1.366-.589-3.29-.73-5.158l-.039-.558a93.08 93.08 0 0 1-.19-5.081l-.002-.244V24.095l.002-.244c.015-1.557.125-7.657.96-10.796a5.785 5.785 0 0 1 4.066-4.101c1.456-.393 4.69-.627 8.018-.766l.715-.028c3.572-.135 7.115-.166 8.56-.173l.37-.002h.092Zm-4.922 9.382v13.705l12.023-6.852-12.023-6.853Z" fill="#FFF" fill-rule="evenodd"/></svg></span></figure><p><strong>È proprio per questo effetto che le automobili sono considerate uno dei luoghi più sicuri in cui trovarsi durante un temporale.</strong> Se un veicolo viene colpito da un fulmine, la corrente si propaga lungo la carrozzeria, dissipandosi nel terreno e non influenzando le persone all'interno (a condizione che non siano a diretto contatto con parti metalliche).</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="664607" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-primo-cacciatore-di-fulmini-europeo-e-gia-attivo-una-grande-svolta-per-la-meteorologia-ecco-perche.html" title="Il primo cacciatore di fulmini europeo è già attivo: una grande svolta per la meteorologia, ecco perchè">Il primo cacciatore di fulmini europeo è già attivo: una grande svolta per la meteorologia, ecco perchè</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-primo-cacciatore-di-fulmini-europeo-e-gia-attivo-una-grande-svolta-per-la-meteorologia-ecco-perche.html" title="Il primo cacciatore di fulmini europeo è già attivo: una grande svolta per la meteorologia, ecco perchè"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-primo-cacciatore-di-fulmini-europeo-e-gia-attivo-una-grande-svolta-per-la-meteorologia-ecco-perche-1720521471218_320.jpg" alt="Il primo cacciatore di fulmini europeo è già attivo: una grande svolta per la meteorologia, ecco perchè"></a></article></aside><p>Anche gli aerei, quando colpiti da un fulmine, agiscono come una gabbia di Faraday, e le persone al loro interno non avvertono l'effetto della corrente che attraversa la superficie esterna.</p><h2>I fulmini che colpiscono lo stesso punto più di una volta</h2><p>Secondo i dati del sito web ufficiale della Torre Eiffel, la struttura viene colpita da un fulmine in media cinque volte all'anno. Nonostante ciò, e seguendo le misure di sicurezza implementate per i visitatori di questa attrazione turistica, <strong>questa imponente struttura in ferro è molto sicura.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/una-gran-jaula-de-faraday-el-mecanismo-que-proteje-a-los-visitantes-de-la-torre-eiffel-cuando-un-rayo-la-impacta-1782781959967.png" data-image="rdx9xx8iew7n" alt="torre Eiffel" title="torre Eiffel"><figcaption>La Torre Eiffel spicca come uno dei monumenti più alti di Parigi.</figcaption></figure><p><strong>La struttura metallica della torre viene sottoposta a regolare manutenzione per prevenire la formazione di ruggine e presenta quattro parafulmini sulla sommità,</strong> collegati a un sistema di conduttori (cavi) che trasportano in sicurezza le scariche elettriche dei fulmini direttamente a terra.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="467041" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/para-fulmini-laser-futuro-invenzione-scientifica.html" title="Parafulmini laser: il futuro è arrivato! Ecco come funzionano">Parafulmini laser: il futuro è arrivato! Ecco come funzionano</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/para-fulmini-laser-futuro-invenzione-scientifica.html" title="Parafulmini laser: il futuro è arrivato! Ecco come funzionano"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/rayos-guiados-con-laser-disminurian-los-danos-a-personas-e-infraestructura-1674054749525_320.jpg" alt="Parafulmini laser: il futuro è arrivato! Ecco come funzionano"></a></article></aside><p>La costruzione di quest'icona parigina iniziò nel 1887 e richiese più di due anni per essere completata. Fu inaugurata ufficialmente nel 1889 come attrazione dell'Esposizione Universale di Parigi, in occasione del centenario della Rivoluzione Francese.</p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="Soci%C3%A9t%C3%A9%20d'Exploitation%20de%20la%20Tour%20Eiffel" data-year="" data-title="La%20Torre%20Eiffel%20(sitio%20web%20oficial)" data-url="https%3A%2F%2Fwww.toureiffel.paris%2Fes">Société d'Exploitation de la Tour Eiffel. <a href="https://www.toureiffel.paris/es" target="_blank">La Torre Eiffel (sitio web oficial)</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/una-gigantesca-gabbia-di-faraday-la-fisica-protegge-i-visitatori-della-torre-eiffel-quando-viene-colpita-da-un-fulmini.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Da oggi puoi prenotare un posto sul volo più lungo del pianeta: 16.000 chilometri senza scalo.]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/da-oggi-puoi-prenotare-un-posto-sul-volo-piu-lungo-del-pianeta-16-000-chilometri-senza-scalo.html</link><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 04:00:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>A partire dal 2027, sarà possibile viaggiare direttamente tra Sydney e Londra con un volo che promette di rivoluzionare i collegamenti a lungo raggio.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/ja-pode-reservar-lugar-no-voo-mais-longo-do-planeta-16-mil-quilometros-sem-escalas-1782331633627.jpg" data-image="3kbgl02e5pzd" alt="Aviazione." title="Aviazione."> <figcaption data-lt-tmp-id="lt-628103">Senza scali e senza precedenti: il volo che collegherà Sydney a Londra in meno di 22 ore. Foto: Unsplash</figcaption></figure><p><strong>Percorrere 16.000 chilometri in meno di 22 ore con un unico volo?</strong> Presto sarà possibile.</p><p><strong>Qantas</strong> ha confermato la rotta Sydney (Australia) - Londra (Inghilterra) come prima tratta dell'attesissimo "Project Sunrise", che darà vita al volo passeggeri diretto più lungo del mondo. E quando avverrà? Tutto è previsto per ottobre 2027.</p><p>"Nell'ottobre del 2027, Qantas farà la storia con il lancio del volo passeggeri diretto più lungo del mondo", scrive la rivista <strong>'NiT'.</strong> Sarà il primo volo tra le due città senza scali intermedi.</p><h2>Un progetto molto ambizioso</h2><p>Il <strong>progetto Sunrise</strong> è stato presentato per la prima volta nel 2017 dalla compagnia aerea australiana, con l'obiettivo di creare voli diretti tra la costa orientale dell'Australia e importanti destinazioni internazionali come Londra e New York.</p><p>La realizzazione di questo progetto avverrà circa dieci anni dopo il suo annuncio. La nuova rotta tra Sydney e Londra avrà una durata stimata tra le 19 e le 22 ore e segnerà un momento storico per l'aviazione.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>"Il progetto Sunrise, in una fase successiva, collegherà la costa orientale dell'Australia ad altre destinazioni internazionali, e la rotta Sydney-New York è già stata confermata come la prossima dopo la rotta Sydney-Londra. Il calendario di lancio di questi collegamenti sarà annunciato il prossimo anno", riporta il canale televisivo Euronews.</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>"Qantas è nata dalla convinzione che la distanza dell'Australia dal resto del mondo non debba mai essere un ostacolo", ha dichiarato Vanessa Hudson, CEO del Gruppo Qantas.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/ja-pode-reservar-lugar-no-voo-mais-longo-do-planeta-16-mil-quilometros-sem-escalas-1782330818970.jpg" data-image="no5t9ba11d8s" alt="Aviazione." title="Aviazione."><figcaption>I biglietti sono ora disponibili. Foto: Wikimedia // Mitchell Hope</figcaption></figure><p>“Lo spirito pionieristico di generazioni di dipendenti dell'azienda ha tracciato questa strada fin dall'inizio e oggi compiamo il passo più significativo in questa missione nei nostri 105 anni di storia.”</p><p><strong>“Da quando abbiamo effettuato il primo volo sulla ‘Rotta del Canguro’ nel 1947, con sette scali lungo il percorso verso Londra, ogni nuova generazione di aeromobili ha permesso di eliminare uno scalo dal viaggio. </strong>Oggi eliminiamo l'ultimo. Nel 2017, ci siamo impegnati affinché Qantas conquistasse l'ultima frontiera dell'aviazione a lungo raggio e collegasse direttamente la costa orientale dell'Australia a Londra, qualcosa che non era mai stato possibile prima. Da ottobre 2027, questa promessa diventerà realtà.”</p><h2>Maggiori informazioni e dettagli</h2><p>Dopo il lancio iniziale, questa rotta entrerà a far parte dell'operatività regolare della compagnia, con voli giornalieri. I voli saranno operati con aeromobili Airbus A350, un modello scelto dalla compagnia aerea nell'ambito di un ordine effettuato nel 2022 per 12 esemplari. Il primo aereo della flotta, denominato Vega, dovrebbe arrivare ad aprile del prossimo anno.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773948" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/destinazioni-estive-fresche-come-le-ondate-di-calore-cambiano-i-piani-dei-viaggiatori.html" title="Destinazioni estive fresche: come le ondate di calore cambiano i piani dei viaggiatori">Destinazioni estive fresche: come le ondate di calore cambiano i piani dei viaggiatori</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/destinazioni-estive-fresche-come-le-ondate-di-calore-cambiano-i-piani-dei-viaggiatori.html" title="Destinazioni estive fresche: come le ondate di calore cambiano i piani dei viaggiatori"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/destinos-frios-para-verano-asi-cambian-las-olas-de-calor-los-planes-de-los-viajeros-1781348228687_320.png" alt="Destinazioni estive fresche: come le ondate di calore cambiano i piani dei viaggiatori"></a></article></aside><p>Secondo la compagnia, l'utilizzo di questo modello consentirà l'espansione dei collegamenti diretti con l'Australia, riducendo significativamente i tempi di viaggio. Su alcune rotte, la riduzione del tempo di viaggio totale potrebbe raggiungere circa quattro ore rispetto ai voli con scalo intermedio.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>"L'A350 opererà un maggior numero di rotte dirette verso l'Australia, con un tempo di viaggio punto a punto notevolmente inferiore, riducendo la durata del volo fino a quattro ore rispetto ai voli con uno scalo", ha dichiarato la compagnia.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>All'interno, i passeggeri avranno accesso a diverse classi di viaggio, dall'economy alla prima classe. Tra le nuove caratteristiche, un'area benessere dedicata, creata per offrire maggiore comfort durante i voli a lungo raggio e incoraggiare i viaggiatori a muoversi durante il volo.</p><div class="texto-destacado">“Uno dei punti salienti sarà la Wellness Zone, situata tra la classe premium economy e la classe economy, che invita i passeggeri a 'sgranchirsi le gambe' durante il volo”, spiega NiT. </div><p>La cabina sarà inoltre dotata di un sistema di illuminazione intelligente, composto da diversi scenari luminosi ispirati ai vari momenti della giornata. Questa tecnologia è stata sviluppata per aiutare il corpo ad adattarsi più facilmente ai fusi orari di destinazione, contribuendo a minimizzare gli effetti del jet lag.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="775556" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-trend-dell-estate-2026-e-viaggiare-di-notte-in-treno-ecco-perche-sempre-piu-persone-fanno-questa-scelta.html" title="Il trend dell’estate 2026 è viaggiare di notte in treno: ecco perché sempre più persone fanno questa scelta">Il trend dell’estate 2026 è viaggiare di notte in treno: ecco perché sempre più persone fanno questa scelta</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-trend-dell-estate-2026-e-viaggiare-di-notte-in-treno-ecco-perche-sempre-piu-persone-fanno-questa-scelta.html" title="Il trend dell’estate 2026 è viaggiare di notte in treno: ecco perché sempre più persone fanno questa scelta"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-trend-dell-estate-2026-e-viaggiare-di-notte-in-treno-ecco-perche-sempre-piu-persone-fanno-questa-scelta-1782393850461_320.jpg" alt="Il trend dell’estate 2026 è viaggiare di notte in treno: ecco perché sempre più persone fanno questa scelta"></a></article></aside><p> E per quanto riguarda i biglietti? I posti per quello che sarà il volo diretto più lungo del mondo sono già prenotabili online. I prezzi dei biglietti si aggirano intorno ai 1.381 euro.</p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="Euronews%2C%20Starling%2C%20M" data-year="2026" data-title="Austr%C3%A1lia%3A%20Qantas%20lan%C3%A7a%20em%202027%20o%20voo%20sem%20escalas%20mais%20longo%20do%20mundo%20Sydney-Londres" data-url="https%3A%2F%2Fpt.euronews.com%2Fviagens%2F2026%2F06%2F18%2Faustralia-qantas-lanca-em-2027-o-voo-sem-escalas-mais-longo-do-mundo-sydney-londres">Euronews, Starling, M. (2026). <a href="https://pt.euronews.com/viagens/2026/06/18/australia-qantas-lanca-em-2027-o-voo-sem-escalas-mais-longo-do-mundo-sydney-londres" target="_blank">Austrália: Qantas lança em 2027 o voo sem escalas mais longo do mundo Sydney-Londres</a>.</cite><br><cite data-author="NiT%2C%20Pincelli%2C%20I" data-year="2026" data-title="O%20voo%20direto%20mais%20longo%20do%20mundo%20j%C3%A1%20tem%20data%20para%20a%20estreia" data-url="https%3A%2F%2Fwww.nit.pt%2Ffora-de-casa%2Fviagens%2Fo-voo-direto-mais-longo-do-mundo-ja-tem-data-para-estreia">NiT, Pincelli, I. (2026). <a href="https://www.nit.pt/fora-de-casa/viagens/o-voo-direto-mais-longo-do-mundo-ja-tem-data-para-estreia" target="_blank">O voo direto mais longo do mundo já tem data para a estreia</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/da-oggi-puoi-prenotare-un-posto-sul-volo-piu-lungo-del-pianeta-16-000-chilometri-senza-scalo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Cosa succede al tuo corpo quando avverti un "congelamento cerebrale" dopo aver mangiato un gelato?]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/cosa-succede-al-tuo-corpo-quando-avverti-un-congelamento-cerebrale-dopo-aver-mangiato-un-gelato.html</link><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 15:00:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Con questo caldo, il gelato sembra molto invitante, ed è normale metterne un cucchiaio abbondante in bocca. Due secondi dopo, però, si viene colti di sorpresa: un dolore acuto, pungente e persistente vi attraversa la fronte. Vi spieghiamo cosa sta succedendo.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-ciencia-detras-del-cerebro-congelado-despues-de-dar-un-mordisco-al-helado-y-lo-que-dice-de-tu-salud-1781163228076.png" data-image="zso2whdkrv7u" alt="Gelato." title="Gelato."><figcaption>La dolorosa sensazione di "congelamento cerebrale" può fornirci indizi su altri fattori di salute.</figcaption></figure><p>In quel momento, si ha la sensazione che una piccozza ti sia stata conficcata tra le sopracciglia. Ci si immobilizza, aspettando che il dolore passi mentre il gelato si scioglie. Avete appena sperimentato quello che comunemente chiamiamo <strong>"congelamento cerebrale", o " cefalea da stimolo freddo".</strong></p><p>Ora sappiamo che dietro questo dramma estivo si cela un'affascinante risposta fisiologica che la scienza, curiosamente, utilizza per comprendere patologie ben più gravi.</p><h2>Né magia né mistero: è semplicemente il nervo trigemino che fa il suo lavoro</h2><p>Di recente, un articolo di <strong>Elizabeth Anne Brown</strong> per <strong>BBC Future</strong> ha sfatato alcuni miti su questo fenomeno e ha presentato dati clinici molto interessanti. La prima cosa da chiarire è il nome tecnico, perché gli scienziati amano dare nomi altisonanti a cose comuni, e questo non fa eccezione: si chiama ganglioneargia sfenopalatina o, più genericamente, cefalea da stimolo freddo.</p><p><strong>Perché si verifica?</strong> Tutto inizia nel palato e nella parte posteriore della gola. Quando ingeriamo improvvisamente qualcosa di estremamente freddo, si verifica un drastico e improvviso calo di temperatura in quella zona. Il corpo, che è una macchina di sopravvivenza perfettamente programmata, interpreta questo raffreddamento estremo come una minaccia: il cervello non può raffreddarsi in nessuna circostanza.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-ciencia-detras-del-cerebro-congelado-despues-de-dar-un-mordisco-al-helado-y-lo-que-dice-de-tu-salud-1781163762013.png" data-image="mq9ialrrm7z5" alt="Congelamento celebrale." title="Congelamento celebrale."><figcaption>La sensazione di freddo del gelato sul palato "comunica" al cervello che sta arrivando un freddo intenso... e il cervello si protegge.</figcaption></figure><p>È qui che entrano in gioco i due soliti sospetti in neurobiologia: i vasi sanguigni e il nervo trigemino (il quinto nervo cranico, responsabile della sensibilità in gran parte del viso). <strong>Quando rilevano il freddo, i capillari del palato si restringono rapidamente (vasocostrizione) per impedire la dispersione di calore.</strong> Tuttavia, subito dopo, subiscono un'intensa dilatazione di rimbalzo (vasodilatazione) per inviare un massiccio flusso di sangue caldo a proteggere la zona.</p><p>Questa rapida espansione delle pareti arteriose (in particolare, è stato studiato il comportamento dell'arteria cerebrale anteriore) attiva i recettori del dolore circostanti. <strong>Il nervo trigemino capta questo segnale di allarme e lo invia al cervello.</strong></p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="es" dir="ltr">Cefalea por estímulo frío o ganglioneuralgia del esfenopalatino (sphenopalatine ganglioneuralgia).<br>El helado muy frío toca el paladar duro y la parte posterior de la boca.<br>Se produce una vasoconstricción brusca local por el frío.<br>Inmediatamente después hay una vasodilatación <a href="https://t.co/nuFFBsWqXf">https://t.co/nuFFBsWqXf</a></p>— C.Alberto Ortega (@albertoortegana) <a href="https://x.com/albertoortegana/status/1995191540222738615?ref_src=twsrc%5Etfw">November 30, 2025</a></blockquote></figure><p>Ma ecco dove si verifica un errore di traduzione: poiché il nervo trigemino controlla anche la sensibilità del viso e della fronte, il cervello confonde <strong>la "localizzazione" del dolore e lo interpreta come proveniente dalla fronte anziché dal palato.</strong> Questo è ciò che in medicina viene definito dolore riferito, lo stesso fenomeno per cui una persona colpita da infarto avverte dolore al braccio sinistro.</p><h2><strong>Scienza applicata del congelamento</strong></h2><p>L'articolo della <strong>BBC</strong> include la testimonianza della dottoressa <strong>Amaal Starling,</strong> neurologa della<strong> Mayo Clinic, </strong>che sottolinea un aspetto curioso: agli albori della ricerca sulle cefalee, il congelamento cerebrale si è rivelato un modello sperimentale estremamente utile.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768428" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/insetti-sottozero-un-progetto-internazionale-cerca-di-capire-come-funziona-il-cervello-a-temperature-estremamente-basse.html" title="Insetti sottozero: un progetto internazionale cerca di capire come funziona il cervello a temperature estremamente basse">Insetti sottozero: un progetto internazionale cerca di capire come funziona il cervello a temperature estremamente basse</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/insetti-sottozero-un-progetto-internazionale-cerca-di-capire-come-funziona-il-cervello-a-temperature-estremamente-basse.html" title="Insetti sottozero: un progetto internazionale cerca di capire come funziona il cervello a temperature estremamente basse"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/insectos-bajo-cero-proyecto-internacional-busca-entender-como-funciona-el-cerebro-en-frio-extremo-1778162522269_320.jpg" alt="Insetti sottozero: un progetto internazionale cerca di capire come funziona il cervello a temperature estremamente basse"></a></article></aside><p><strong>Perché?</strong> Perché le cefalee tradizionali sono imprevedibili e difficili da riprodurre in laboratorio, <strong>mentre la ganglioneuropatia sfenopalatina può essere indotta a comando in modo etico,</strong> rapido e sicuro. Bastano un po' d'acqua ghiacciata o un gelato per osservare in tempo reale la reazione delle arterie del cranio.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-ciencia-detras-del-cerebro-congelado-despues-de-dar-un-mordisco-al-helado-y-lo-que-dice-de-tu-salud-1781164188061.png" data-image="g0piw1rib6dx"><figcaption>La capacità di indurre volontariamente questo tipo di dolore è stata fondamentale per lo studio di altri tipi di cefalea.</figcaption></figure><p>Grazie agli studi con Doppler transcranico, <strong>gli scienziati hanno potuto verificare che, durante il picco del dolore, la velocità del flusso sanguigno nell'arteria cerebrale anteriore aumenta drasticamente</strong> e che il dolore si attenua proprio quando questo vaso si restringe nuovamente.</p><h3><strong>Gli adolescenti ne soffrono molto di più</strong></h3><p>Ma l'aspetto più interessante che la scienza attuale ci ricorda è che questo dolore non colpisce tutti allo stesso modo. Si stima che la percentuale della popolazione che ne soffre vari enormemente: dal 7,6% in alcune fasce d'età adulte a quasi l'80% negli adolescenti (probabilmente perché mangiano più velocemente e con meno pazienza).</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-ciencia-detras-del-cerebro-congelado-despues-de-dar-un-mordisco-al-helado-y-lo-que-dice-de-tu-salud-1781163863518.png" data-image="yut1il9azbt7" alt="Cervello." title="Cervello."><figcaption>Hanno rilevato una correlazione tra l'emicrania e la frequenza degli episodi di "congelamento cerebrale".</figcaption></figure><p>Esiste tuttavia un'innegabile correlazione clinica. <strong>Chi soffre di emicrania ha il doppio delle probabilità di sperimentare il cosiddetto "congelamento cerebrale".</strong> Le persone con un sistema nervoso geneticamente predisposto all'emicrania hanno un nervo trigemino molto più sensibile (ipereccitabile) alle variazioni di temperatura e pressione. Pertanto, se i vostri attacchi di "congelamento cerebrale" sono estremamente frequenti e dolorosi... fatevi controllare il cervello.</p><h2>Il segreto per resistere al dolore da freddo</h2><p><strong>Sapendo questo, dobbiamo rinunciare al gelato?</strong> Ovviamente no. <strong>La soluzione non è l'astinenza, ma un rimedio fisico e un po' di pazienza.</strong></p><p>Se il dolore è intenso, provate questo: premete la lingua contro il palato. La lingua è ricca di vasi sanguigni e ha la stessa temperatura del corpo (circa +36,5 °C). <strong>Premendola contro il palato, trasmettete calore direttamente alla zona raffreddata, accelerando la normalizzazione dei vasi sanguigni e interrompendo il segnale di allarme del nervo trigemino.</strong> Anche bere un sorso d'acqua a temperatura ambiente funziona altrettanto bene.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="742353" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/le-immagini-che-hackerano-il-tuo-cervello-e-dimostrano-che-non-vedi-la-realta-ma-un-interpretazione-di-essa.html" title="Le immagini che 'hackerano' il tuo cervello e dimostrano che non vedi la realtà, ma un'interpretazione di essa">Le immagini che "hackerano" il tuo cervello e dimostrano che non vedi la realtà, ma un'interpretazione di essa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/le-immagini-che-hackerano-il-tuo-cervello-e-dimostrano-che-non-vedi-la-realta-ma-un-interpretazione-di-essa.html" title="Le immagini che 'hackerano' il tuo cervello e dimostrano che non vedi la realtà, ma un'interpretazione di essa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/las-imagenes-que-hackean-tu-cerebro-y-demuestran-que-no-ves-la-realidad-sino-una-interpretacion-de-ella-1764693615670_320.png" alt="Le immagini che 'hackerano' il tuo cervello e dimostrano che non vedi la realtà, ma un'interpretazione di essa"></a></article></aside><p>Quindi, gustatevi il gelato come fareste d'estate: con meno avidità, a piccoli bocconi, assaporandolo lentamente e lasciandolo raffreddare leggermente nella parte anteriore della bocca prima di deglutire. Il vostro nervo trigemino, la vostra arteria cerebrale anteriore e la vostra fronte vi ringrazieranno per sempre.</p><h3><em>Riferimento della notizia</em></h3><p><em><a href="https://www.bbc.com/future/article/20260529-what-causes-brain-freeze" target="_blank" rel="nofollow">Brain freeze? Ice cream headaches can reveal a surprising amount about your health.</a> Elizabeth Anne Brown, BBC, 30 de mayo de 2026.</em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/cosa-succede-al-tuo-corpo-quando-avverti-un-congelamento-cerebrale-dopo-aver-mangiato-un-gelato.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Le teleconnessioni estive e l’Europa: perché contano poco e la variabilità interna comanda]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/le-teleconnessioni-estive-e-l-europa-perche-contano-poco-e-la-variabilita-interna-comanda.html</link><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 13:01:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Ecco perchè durante l'estate si parla tanto di indici teleconnettivi, non sapendo che proprio in estate a dominare è la variabilità interna che influenza direttamente il tempo alle nostre latitudini.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/le-teleconnessioni-estive-e-l-europa-perche-contano-poco-e-la-variabilita-interna-comanda-1782226984951.png" data-image="fd7ia8umgvkp" alt="Getto polare." title="Getto polare."><figcaption>Le teleconnessioni estive esistono, ma sono deboli, non stazionarie e spiegano solo una frazione modesta della variabilità osservata.</figcaption></figure><p>In meteorologia e climatologia si parla spesso di <strong>teleconnessioni </strong>come se fossero il <strong>Santo Graal</strong> della previsione stagionale. <strong>El Niño, NAO, East Atlantic pattern, </strong>nomi suggestivi che danno l’impressione di un sistema climatico ordinato e prevedibile. In inverno questo ha un fondo di verità. Ma in estate sull’Europa, però, è perlopiù illusione.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>In estate, sulla circolazione euro-atlantica domina <strong>la variabilità interna dell’atmosfera.</strong> <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>I blocchi anticiclonici, le <strong>onde di Rossby quasi-stazionarie</strong> e le interazioni locali (suolo-atmosfera, aria-mare) pesano molto di più delle teleconnessioni tropicali o extratropicali remote. Le teleconnessioni estive esistono, ma sono deboli, non stazionarie e spiegano solo una frazione modesta della variabilità osservata.</p><h2><strong>Perché in estate è diverso rispetto all’inverno?</strong></h2><p>In inverno il <strong>getto polare</strong> è forte, stretto e agisce da eccellente “guida d’onda” per le <strong>onde di Rossby</strong> generate nei tropici (ad esempio da <strong>El Niño</strong>). In estate il <strong>gradiente termico </strong>si riduce, il getto si indebolisce e si spezza più facilmente. Le <strong>onde di Rossby</strong> diventano più dispersive e meno efficienti nel propagare segnali da lontano.</p><p><strong>ENSO </strong>ha un impatto statisticamente appena rilevabile sull’Europa in estate (ad esempio su precipitazioni o temperature in alcune zone), ma il segnale è piccolo rispetto al rumore atmosferico. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/le-teleconnessioni-estive-e-l-europa-perche-contano-poco-e-la-variabilita-interna-comanda-1782227022241.png" data-image="26uuwqpwklg3" alt="Ondate di calore." title="Ondate di calore."><figcaption>Gli studi sulla prevedibilità delle onde di calore europee mostrano che le configurazioni di blocco sono la causa principale degli estremi, ma la loro formazione è largamente stocastica.</figcaption></figure><p>Molti studi mostrano correlazioni deboli o non stazionarie (cambiano da decennio a decennio). Le teleconnessioni estive da Pacifico o Indo-Pacifico arrivano filtrate e attenuate.</p><h2><strong>La variabilità interna rimane il driver principale</strong></h2><p>I blocchi atmosferici, soprattutto <strong>European Blocking</strong> e <strong>Scandinavian Blocking.</strong> sono i veri protagonisti delle ondate di calore estive. Una volta che si instaura un promontorio persistente, il sistema si auto-mantiene grazie all’intensa radiazione solare, al feedback suolo-atmosfera (suoli che si asciugano amplificano il calore) e al ridotto trasporto di aria fresca dall’oceano.</p><p><strong>Questi meccanismi sono intrinsecamente caotici e poco prevedibili oltre le 1-2 settimane.</strong> La previsione stagionale perde proprio perché la componente “interna” domina sulla componente forzata, ossia i segnali teleconnettivi.</p><h2>Evidenze scientifiche</h2><p>Gli studi sulla prevedibilità delle <strong>onde di calore europee</strong> mostrano che le configurazioni di blocco sono la causa principale degli estremi, ma la loro formazione è largamente stocastica.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/le-teleconnessioni-estive-e-l-europa-perche-contano-poco-e-la-variabilita-interna-comanda-1782227074998.jpg" data-image="dz3rpgqtrcc2" alt="Aria calda." title="Aria calda."><figcaption>Il caldo persistente attuale (o di qualsiasi altra estate) è molto più spiegato da un promontorio anticiclonico dinamico, alimentato da masse d’aria molto calde d’estrazione subtropicale.</figcaption></figure><p>Diversi studi recenti confermano che la variabilità dinamica interna spiega gran parte degli estremi estivi, anche nel futuro. Le teleconnessioni estive hanno legami causali deboli o non stazionari con la circolazione europea. Spesso i modelli climatici faticano persino a riprodurli correttamente.</p><h2><strong>Cosa significa in pratica?</strong></h2><p>Quando un meteorologo ti dice che sta monitorando <strong>AAM, El Niño o indicatori teleconnettivi </strong>per capire se finirà il caldo eccezionale in Europa, sta sostanzialmente ammettendo che non ha un segnale forte. Sta guardando dei contesti possibili, non delle cause dominanti.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Il caldo persistente attuale (o di qualsiasi altra estate) è molto più spiegato da un promontorio anticiclonico dinamico, alimentato da masse d’aria molto calde d’estrazione subtropicale, in parte marittime e in parte continentali, per la rottura di diverse <strong>onde di Rossby,</strong> in modo ciclonico, che hanno isolato delle depressioni sul vicino Atlantico.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Queste depressioni, nel cuore dell'Atlantico, hanno attivato questo robusto richiamo caldo da Sud, verso Spagna, Francia, accumulando aria molto calda fino in media troposfera, creando moti discendenti (subsidenze) che hanno scaldato ulteriormente l'aria. <strong>A ciò hanno contribuito pure i suoli già secchi in primavera. </strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="772417" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/queste-sono-le-dinamiche-che-causano-le-intense-e-persistenti-ondate-di-calore-in-europa.html" title="Queste sono le dinamiche che causano le intense e persistenti ondate di calore in Europa">Queste sono le dinamiche che causano le intense e persistenti ondate di calore in Europa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/queste-sono-le-dinamiche-che-causano-le-intense-e-persistenti-ondate-di-calore-in-europa.html" title="Queste sono le dinamiche che causano le intense e persistenti ondate di calore in Europa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/queste-sono-le-dinamiche-che-causano-le-intense-e-persistenti-ondate-di-calore-in-europa-1780657154550_320.jpg" alt="Queste sono le dinamiche che causano le intense e persistenti ondate di calore in Europa"></a></article></aside><p>Le teleconnessioni sono uno strumento utile, soprattutto in inverno. In estate sull’Europa sono sopravvalutate. La circolazione è dominata dalla variabilità interna, dalle <strong>onde di Rossby, blocchi e feedback locali. </strong>Questo spiega perché le previsioni stagionali estive sull’Europa hanno skill modesta e perché le ondate di calore possono durare a lungo anche senza un colpevole tropicale chiaro.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/le-teleconnessioni-estive-e-l-europa-perche-contano-poco-e-la-variabilita-interna-comanda.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Nel Pacifico potrebbe formarsi un “mostro” tropicale con valori di pressione verso il record storico]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/nel-pacifico-potrebbe-formarsi-un-mostro-tropicale-con-valori-di-pressione-verso-il-record-storico.html</link><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 12:14:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>La tempesta tropicale Bavi ha ricevuto un nome, formandosi sul Pacifico tropicale. Le previsioni dei modelli numerici indicano un’intensità tra le più estreme, almeno per il mese di luglio, potenzialmente storica: un supertifone di grandi dimensioni.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-monstruo-tropical-pacifico-1782971242590.png" data-image="ih3e855pvf2y" alt="Ciclone tropicale." title="Ciclone tropicale."><figcaption>Immagine della tempesta tropicale Bavi in data 2 luglio 2026 alle ore 05 UTC con traiettoria, cono di incertezza e intensità prevista. Fonte Meteored.</figcaption></figure><p>Le acque del Pacifico tropicale sono molto calde e, durante un episodio di <strong>El Niño,</strong> il bacino del Pacifico occidentale può generare i cicloni più potenti che possano esistere sulla Terra: <strong>supertifoni di grandi dimensioni e intensità. </strong></p><h3>Il possibile supertifone Bavi </h3><p>Si è formata una nuova <strong>tempesta tropicale</strong> chiamata <strong>Bavi </strong>su acque aperte e molto calde, che potrebbe intensificarsi in modo significativo e «senza limiti», raggiungere grandi dimensioni e valori di pressione minima molto bassi.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-monstruo-tropical-pacifico-1782971273518.png" data-image="ocya0u6xs6zi" alt="Ciclone." title="Ciclone."><figcaption>La presunta traiettoria del sistema.</figcaption></figure><p>Secondo il Centro congiunto di allerta sui tifoni (JTWC), si prevede che attraversi le Marianne <strong>come supertifone di categoria 4-5 tra circa 4 giorni a partire da ora.</strong></p><p>Alcuni modelli indicano che la tempesta tropicale Bavi si intensificherà fino a diventare <strong>un supertifone di categoria 5 </strong>secondo la scala statunitense entro il 5-6 luglio 2026, a causa di una possibile fase di intensificazione rapida (RI) che potrebbe iniziare nelle prossime 24 ore.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-monstruo-tropical-pacifico-1782971293454.gif" data-image="zdk0s2ls6zf6" alt="Traiettoria del ciclone." title="Traiettoria del ciclone."><figcaption>Previsione della pressione e delle precipitazioni, rappresentata con una scala cromatica, elaborata dal modello ECMWF per il periodo dal 2 al 10 luglio 2026, in cui si intravede il possibile supertifone Bavi. Tropicaltidbits</figcaption></figure><p>Si prevede che il sistema raggiunga <strong>una velocità massima di almeno 220 km/h e potrebbe addirittura arrivare a 260 km/h </strong>entro il periodo di previsione di cinque giorni, in prossimità delle Isole Marianne. In queste condizioni, potrebbe diventare il tifone di luglio più forte ad aver attraversato direttamente la zona dall’inizio delle registrazioni affidabili.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="268701" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/divulgazione/come-nascono-i-cicloni-tropicali.html" title="Come nascono i cicloni tropicali?">Come nascono i cicloni tropicali?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/divulgazione/come-nascono-i-cicloni-tropicali.html" title="Come nascono i cicloni tropicali?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/come-nascono-i-cicloni-tropicali-268701-1_320.jpeg" alt="Come nascono i cicloni tropicali?"></a></article></aside><p>Il modello <strong>ECMWF </strong>prevedeva che <strong>Bavi </strong>avrebbe raggiunto gli 870 hPa con un rapido intensificarsi. Ora, l’ultima previsione potrebbe arrivare a 881 hPa. Altri modelli sono più cauti e indicano minimi dell’ordine dei 900 hPa.</p><div class="texto-destacado">Va ricordato che il ciclone tropicale con la pressione più bassa mai registrata al centro è il supertifone Tip, che ha raggiunto un minimo di 870 hPa il 12 ottobre 1979 nell’Oceano Pacifico occidentale.</div><p>Sarà difficile che <strong>Bavi </strong>scenda a pressioni dell’ordine di <strong>870 hPa</strong> e metta in ombra <strong>Tip,</strong> ma rischia di raggiungere valori molto bassi per il mese di luglio. Sta di fatto che nei prossimi giorni bisognerà monitorare con grande attenzione la traiettoria di questo sistema, per capire se potrà interessare da vicino arcipelaghi densamente abitati, in un'area molto vasta, come quella del Pacifico.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/nel-pacifico-potrebbe-formarsi-un-mostro-tropicale-con-valori-di-pressione-verso-il-record-storico.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Caldo intenso e temporali violenti: la linea di tendenza per la seconda parte dell'estate in Italia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-intenso-e-temporali-violenti-la-linea-di-tendenza-per-la-seconda-parte-dell-estate-in-italia.html</link><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 09:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Oltre al caldo e a lunghi periodi con temperature sopra media, l'estate 2026 vedrà ancora delle anomalie interessanti, fra cui quella delle precipitazioni. Ecco l'ultima linea di tendenza appena aggiornata.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaleggu"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaleggu.jpg" id="xaleggu"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Le prime linee di tendenza stagionali per l’estate 2026 confermano un quadro che, con ogni probabilità, accompagnerà l’Italia per l’intera bella stagione, <strong>con temperature superiori alle medie climatologiche e un regime pluviometrico complessivamente sopra la norma,</strong> ma caratterizzato da precipitazioni quasi esclusivamente di natura convettiva.</p><div class="texto-destacado">Secondo le elaborazioni del modello <strong>ECMWF,</strong> punto di riferimento per molte previsioni a lungo termine, l’anticiclone subtropicale africano si posizionerà con frequenza sull’Europa centro-occidentale, determinando condizioni di caldo persistente soprattutto al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori. </div><p><strong>Questo pattern sinottico non lascerà il Paese per i mesi di luglio e agosto, confermando così una stagione nel complesso calda, </strong>in linea con il trend degli ultimi anni.</p><h2><strong>Precipitazioni sopra la media, ma di tipo convettivo</strong></h2><p>Uno degli aspetti più interessanti dell’estate 2026 sarà <strong>l’anomalia positiva delle precipitazioni</strong> rispetto al periodo climatologico di riferimento. Tuttavia, non si tratterà di piogge diffuse e stratiformi tipiche di perturbazioni atlantiche, bensì di fenomeni quasi esclusivamente convettivi. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Generalmente sotto forma di temporali di calore che si sviluppano nel corso del pomeriggio e della prima serata, alimentati dall’energia termica accumulata durante le ore più calde della giornata.</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Questi temporali nasceranno prevalentemente in prossimità dei rilievi, in particolare Alpi, Prealpi e Appennino, per poi estendersi, in alcuni casi, anche alle pianure adiacenti, soprattutto al Nord. Il mese di giugno e quello di agosto risulteranno i più attivi dal punto di vista precipitativo, <strong>mentre luglio si prospetta leggermente più “asciutto” nella media, pur mantenendo un rischio temporalesco elevato nelle ore pomeridiane.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-intenso-e-temporali-violenti-la-linea-di-tendenza-per-la-seconda-parte-dell-estate-in-italia-1783183329423.png" data-image="23j0o2ug36zd" alt="Saccature." title="Saccature."><figcaption>Uno degli aspetti più interessanti dell’estate 2026 sarà l’anomalia positiva delle precipitazioni rispetto al periodo climatologico di riferimento, per episodi d'instabilità. Tuttavia, non si tratterà di piogge diffuse e stratiformi tipiche di perturbazioni atlantiche, bensì di fenomeni quasi esclusivamente convettivi. </figcaption></figure><p>Va detto che non ovunque le piogge saranno sopra la media climatologica estiva. Ad esempio in molte aree della regione alpina, così in alcune regioni del Centro-Sud, avremo ancora piogge sotto la media climatologica, specie nel mese di luglio.</p><h2><strong>Luglio sarà il mese più caldo</strong></h2><p>Il cuore dell’estate, luglio, si candida a essere il periodo più bollente del 2026. Le temperature medie saranno le più elevate della stagione e le ondate di calore più intense e potenzialmente durature potranno interessare gran parte del territorio nazionale, dal Nord al Sud. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="197041" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/divulgazione/temporali-di-calore-come-nascono-e-come-si-formano.html" title="Temporali di calore, come nascono e come si formano?">Temporali di calore, come nascono e come si formano?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/divulgazione/temporali-di-calore-come-nascono-e-come-si-formano.html" title="Temporali di calore, come nascono e come si formano?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/temporali-di-calore-come-nascono-e-come-si-formano-197041-4_320.jpg" alt="Temporali di calore, come nascono e come si formano?"></a></article></aside><p>Anche in questo mese, però, l’instabilità convettiva non mancherà: dopo le giornate più afose, <strong>i temporali pomeridiani rappresenteranno la valvola di sfogo naturale dell’atmosfera, soprattutto sulle zone montuose e pedemontane, </strong>non appena si attenuano le subsidenze che hanno alimentato l’anticiclone subtropicale.</p><h2><strong>Cosa aspettarsi fino a fine estate?</strong></h2><p>Proseguendo su questa linea di tendenza, anche il mese di agosto dovrebbe mantenere le stesse caratteristiche, <strong>con temperature media più elevate della media, anche di +2°C.</strong> L’unica differenza riguarda la maggiore esposizione delle regioni meridionali alle ondate di calore, provenienti dall’Africa. </p><p>Durante il mese di agosto, inoltre, le regioni del Nord saranno interessate da diverse rotture estive, per il passaggio di saccature e cavi d’onda, legati a un flusso perturbato che scende un po’ di latitudine. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-intenso-e-temporali-violenti-la-linea-di-tendenza-per-la-seconda-parte-dell-estate-in-italia-1783183398688.png" data-image="uve3wwsh1tpm" alt="Caldo." title="Caldo."><figcaption>Proseguendo su questa linea di tendenza, anche il mese di agosto dovrebbe mantenere le stesse caratteristiche, con temperature media più elevate della media, anche di +2°C. L’unica differenza riguarda la maggiore esposizione delle regioni meridionali alle ondate di calore, provenienti dall’Africa. </figcaption></figure><p>Ciò comporterà intense fasi di maltempo, con il rischio concreto di temporali, localmente intensi, grandine e forti raffiche di vento (downburst). Situazioni meteorologiche che come sappiamo possono causare non pochi problemi. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767868" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/entra-nel-vivo-la-stagione-dei-temporali-sull-europa-continentale-sara-un-fiorire-di-cumulonembi.html" title="Entra nel vivo la stagione dei temporali sull'Europa continentale, sarà un fiorire di cumulonembi ">Entra nel vivo la stagione dei temporali sull'Europa continentale, sarà un fiorire di cumulonembi </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/entra-nel-vivo-la-stagione-dei-temporali-sull-europa-continentale-sara-un-fiorire-di-cumulonembi.html" title="Entra nel vivo la stagione dei temporali sull'Europa continentale, sarà un fiorire di cumulonembi "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/entra-nel-vivo-la-stagione-dei-temporali-sull-europa-continentale-sara-un-fiorire-di-cumulonembi-1778248739268_320.jpg" alt="Entra nel vivo la stagione dei temporali sull'Europa continentale, sarà un fiorire di cumulonembi "></a></article></aside><p>Prima di concludere va ricordato che le <strong>linee di tendenza</strong> restano comunque sperimentali e soggette a modifiche. Nei prossimi giorni e settimane <strong>i modelli forniranno aggiornamenti sempre più affidabili,</strong> ma il quadro generale appare ormai sufficientemente delineato. Caldo sì, ma con un’estate tutt’altro che monotona dal punto di vista meteorologico.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-intenso-e-temporali-violenti-la-linea-di-tendenza-per-la-seconda-parte-dell-estate-in-italia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Da lunedì 6 luglio tornano i 36°C: caldo intenso in arrivo, ma attenzione ai temporali di metà settimana]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/da-lunedi-6-luglio-tornano-i-36-c-caldo-intenso-in-arrivo-ma-attenzione-ai-temporali-di-meta-settimana.html</link><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 06:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Le masse d’aria calda in quota determineranno un progressivo rialzo termico su tutto il territorio nazionale. Ma da metà settimana torna l'instabilità in molte regioni del nostro territorio.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xal7m8a"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xal7m8a.jpg" id="xal7m8a"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Dopo una fase caratterizzata da maggiore variabilità e da qualche temporale, l’anticiclone subtropicale africano <strong>è pronto a riconquistare la scena sul Mediterraneo centrale e sull’Italia.</strong></p><p>Il caldo intenso tornerà a farsi sentire già da domani, lunedì 6 luglio, con le temperature che saliranno in modo deciso su gran parte del Paese. Le regioni del Centro-Nord, e la Sardegna, saranno quelle più esposte a questo progressivo rialzo termico.</p><h2><strong>Un robusto promontorio punta l’Italia</strong></h2><p>Tra domani e martedì 7 luglio un vasto promontorio anticiclonico, in espansione dalla Penisola Iberica e dalla Francia, si estenderà verso l’Italia, ripristinando condizioni di tempo stabile e prevalentemente soleggiato.</p><p>Il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso per lunghi tratti della giornata, <strong>con solo qualche modesto addensamento pomeridiano sui rilievi alpini e appenninici.</strong> Le correnti in quota deboli favoriranno un rapido riscaldamento diurno.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-lunedi-6-luglio-tornano-i-36-c-caldo-intenso-in-arrivo-ma-attenzione-ai-temporali-di-meta-settimana-1783112544966.png" data-image="ztekoqwfuqbf" alt="Caldo, anticiclone." title="Caldo, anticiclone."><figcaption>Già da domani i termometri inizieranno a spingere verso l’alto, con massime che tra martedì e mercoledì supereranno diffusamente i +34°C/+36°C in molte città della Pianura Padana, nelle zone interne del Centro e in parte del Sud. </figcaption></figure><p>Il nucleo più caldo dell’anticiclone resterà posizionato sulla Spagna e sulla Francia meridionale, <strong>dove si potranno raggiungere picchi anche superiori ai +40°C.</strong></p><p>Sull’Italia il caldo sarà comunque significativo, seppur con caratteristiche leggermente diverse rispetto alle intense ondate di fine giugno.</p><h2><strong>Temperature massime in forte aumento</strong></h2><p>Le masse d’aria calda in quota determineranno un progressivo rialzo termico su tutto il territorio nazionale. Già da domani i termometri inizieranno a spingere verso l’alto, con massime che tra martedì e mercoledì <strong>supereranno diffusamente i +34°C/+36°C in molte città della Pianura Padana, nelle zone interne del Centro e in parte del Sud.</strong></p><div class="texto-destacado"><strong>Localmente, soprattutto nelle pianure interne e nelle valli più favorevoli, non si escludono picchi prossimi o superiori ai +37°C.</strong></div><p>L’unica nota positiva riguarda il fatto che questa nuova fase di caldo dovrebbe risultare meno afosa rispetto alle ondate precedenti. <strong>L’umidità relativa sarà infatti più contenuta grazie alla maggiore subsidenza dell’aria e a venti più secchi in quota, rendendo le temperature percepite più sopportabili.</strong></p><h2><strong>Da metà settimana torna l’instabilità</strong></h2><p>La stabilità anticiclonica non durerà a lungo. A partire da mercoledì 8 luglio, secondo le proiezioni del modello <strong>ECMWF,</strong> un flusso di aria più fresca in quota scivolerà lungo il bordo orientale dell’anticiclone, dirigendosi verso l’Italia. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="776741" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/da-dove-arriva-il-caldo-in-italia-il-sahara-sta-vivendo-un-inizio-d-estate-insolitamente-fresco.html" title="Da dove arriva il caldo in Italia? Il Sahara sta vivendo un inizio d'estate insolitamente fresco">Da dove arriva il caldo in Italia? Il Sahara sta vivendo un inizio d'estate insolitamente fresco</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/da-dove-arriva-il-caldo-in-italia-il-sahara-sta-vivendo-un-inizio-d-estate-insolitamente-fresco.html" title="Da dove arriva il caldo in Italia? Il Sahara sta vivendo un inizio d'estate insolitamente fresco"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/da-dove-arriva-il-caldo-in-italia-il-sahara-sta-vivendo-un-inizio-d-estate-insolitamente-fresco-1782982687155_320.png" alt="Da dove arriva il caldo in Italia? Il Sahara sta vivendo un inizio d'estate insolitamente fresco"></a></article></aside><p>Questo afflusso di aria più fresca in quota destabilizzerà l’atmosfera, favorendo il ritorno di temporali e rovesci, localmente anche di forte intensità.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-lunedi-6-luglio-tornano-i-36-c-caldo-intenso-in-arrivo-ma-attenzione-ai-temporali-di-meta-settimana-1783112602192.jpg" data-image="lekwiapuvul4" alt="Temporali." title="Temporali."><figcaption>Da mercoledì l'afflusso di aria più fresca in quota destabilizzerà l’atmosfera, favorendo il ritorno di temporali e rovesci, localmente anche di forte intensità.</figcaption></figure><p>Le aree più colpite saranno inizialmente il Nord-Est, tra Friuli-Venezia Giulia, Veneto orientale e Trentino, poi le zone interne lungo l’Appennino (soprattutto Toscana, Umbria, Marche e Lazio) e, in un secondo momento, il Meridione fino alla Sicilia. Localmente non si esclude il rischio di nuovi fenomeni intensi. </p><p>Dagli ultimi aggiornamenti emergerebbe come da metà settimana il sole e il caldo dominerà sul versante tirrenico e al Nord, mentre una maggiore variabilità, con rischio di temporali, interesserà l’area del versante adriatico e il Centro-Sud.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="776614" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-altro-promontorio-da-record-sta-per-nascere-sull-europa-sembra-puntare-l-italia.html" title="Un altro promontorio da record sta per nascere sull'Europa: sembra puntare l'Italia">Un altro promontorio da record sta per nascere sull'Europa: sembra puntare l'Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-altro-promontorio-da-record-sta-per-nascere-sull-europa-sembra-puntare-l-italia.html" title="Un altro promontorio da record sta per nascere sull'Europa: sembra puntare l'Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/un-altro-promontorio-da-record-sta-per-nascere-sull-europa-sembra-puntare-l-italia-1782895792904_320.png" alt="Un altro promontorio da record sta per nascere sull'Europa: sembra puntare l'Italia"></a></article></aside><p>L’estate 2026, quindi, continua a confermare così il suo andamento classico, fatto di alternanza tra fasi di caldo intenso e brevi ma energiche parentesi instabili. Nei prossimi giorni seguiremo con attenzione l’evoluzione della <strong>goccia fredda,</strong> che potrà influenzare non solo le temperature ma anche la distribuzione delle precipitazioni.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/da-lunedi-6-luglio-tornano-i-36-c-caldo-intenso-in-arrivo-ma-attenzione-ai-temporali-di-meta-settimana.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Perché le piogge senza precedenti in Antartide stanno portando i robot a sostituire i lavori più pericolosi?]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/perche-le-piogge-senza-precedenti-in-antartide-stanno-portando-i-robot-a-sostituire-i-lavori-piu-pericolosi.html</link><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 05:00:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Il nome Antartide evoca l'immagine di una distesa immensa e infinita di neve bianca. Ma il clima più mite sta sciogliendo rapidamente queste piattaforme di ghiaccio, mettendo a rischio le missioni umane.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/why-unprecedented-rain-in-antarctica-means-robots-are-taking-over-the-most-dangerous-jobs-1782639987737.jpg" data-image="91sumpk1cdbp" alt="Antartide." title="Antartide."><figcaption>La piattaforma di ghiaccio antartica non è più così pittoresca ed è deturpata da piogge senza precedenti.</figcaption></figure><p>Negli ultimi anni il Regno Unito ha registrato inverni più piovosi. Lo stesso vale per l'Antartide.<strong> A differenza del Regno Unito, dove le maggiori precipitazioni hanno causato solo qualche inconveniente, in Antartide la pioggia comporta maggiori rischi per chi conduce ricerche nella regione.</strong> È qui che i robot potrebbero rivelarsi utili.</p><h2>Cambiamenti climatici in Antartide</h2><p>L'immagine dell'Antartide come immensa e infinita distesa di ghiaccio sta cambiando rapidamente. Negli ultimi anni, la regione ha registrato temperature più miti, causate da flussi d'aria calda provenienti dalle regioni equatoriali. Queste temperature più elevate hanno portato a piogge persistenti per giorni, quando anche le precipitazioni sporadiche erano una rarità solo un paio di decenni fa.</p><div class="texto-destacado"><strong>Nel marzo 2022, la stazione franco-italiana di Concordia, vicino al Polo Sud, ha registrato temperature di -11,5 gradi Celsius.</strong> Sebbene possa sembrare estremamente freddo, se paragonato alle temperature del Regno Unito, si tratta di 40 gradi Celsius in più rispetto alle temperature antartiche.</div><p><strong>L'aumento delle temperature comporta lo scioglimento della calotta glaciale in superficie.</strong> Ciò ha ripercussioni a catena sugli ecosistemi marini della regione, così come per coloro che conducono studi scientifici nell'area.</p><h2>Come potrebbero cambiare i metodi di ricerca?</h2><p>Lo scioglimento delle calotte glaciali provocherà il crollo delle piste di atterraggio nella regione, <strong>mentre lo spostamento dei ghiacci renderà più difficile la navigazione per le navi.</strong> Le stazioni di ricerca operative da decenni subiranno cedimenti, mettendo a rischio vite umane. Con l'incertezza sulle evacuazioni, la salute e il benessere di scienziati e personale di supporto saranno a rischio.</p><p>È probabile che sistemi autonomi come galleggianti, sottomarini e alianti possano essere rapidamente dispiegati in queste acque, <strong>mentre i droni sorvoleranno la superficie e l'aria per raccogliere dati per la ricerca.</strong> </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>In questo modo non solo si ridurrà il rischio legato alla presenza umana, ma si condurranno anche operazioni con un minore impatto ambientale.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Essendo leggeri e alimentati a batteria, i sistemi autonomi richiedono meno energia rispetto alle stazioni con equipaggio. Saranno comunque in grado di raccogliere campioni e dati per progetti scientifici, senza una presenza umana significativa nella regione.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773287" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-ghiacciaio-dell-apocalisse-potrebbe-spezzarsi-quest-anno-e-causare-un-innalzamento-del-livello-del-mare.html" title="Il ghiacciaio dell'Apocalisse potrebbe spezzarsi quest'anno e causare un innalzamento del livello del mare">Il ghiacciaio dell'Apocalisse potrebbe spezzarsi quest'anno e causare un innalzamento del livello del mare</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-ghiacciaio-dell-apocalisse-potrebbe-spezzarsi-quest-anno-e-causare-un-innalzamento-del-livello-del-mare.html" title="Il ghiacciaio dell'Apocalisse potrebbe spezzarsi quest'anno e causare un innalzamento del livello del mare"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/glaciar-del-juicio-final-podria-romperse-este-ano-y-aumentar-el-nivel-del-mar-1780931249914_320.jpg" alt="Il ghiacciaio dell'Apocalisse potrebbe spezzarsi quest'anno e causare un innalzamento del livello del mare"></a></article></aside><p><strong>Questi approcci non erano possibili in passato perché le tecnologie necessarie si sono evolute solo negli ultimi anni.</strong> Ora è anche possibile combinare i dati provenienti da questi sistemi con informazioni su larga scala ottenute dai satelliti per costruire modelli oceanici in tempo reale. </p><p>Conosciuti anche come gemelli digitali, questi modelli ci permettono di estrapolare le osservazioni a una scala globale e di supportare un maggior numero di osservazioni sul campo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769140" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-terra-sta-attraversando-i-resti-di-una-supernova-la-risposta-e-nascosta-nei-ghiacci-dell-antartide.html" title="La Terra sta attraversando i resti di una supernova? La risposta è nascosta nei ghiacci dell’Antartide">La Terra sta attraversando i resti di una supernova? La risposta è nascosta nei ghiacci dell’Antartide</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-terra-sta-attraversando-i-resti-di-una-supernova-la-risposta-e-nascosta-nei-ghiacci-dell-antartide.html" title="La Terra sta attraversando i resti di una supernova? La risposta è nascosta nei ghiacci dell’Antartide"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-terra-sta-attraversando-i-resti-di-una-supernova-la-risposta-e-nascosta-nei-ghiacci-dell-antartide-1778957374555_320.png" alt="La Terra sta attraversando i resti di una supernova? La risposta è nascosta nei ghiacci dell’Antartide"></a></article></aside><p>Dato che l'Antartide è una parte fondamentale del sistema terrestre, gli scienziati dovranno trovare nuovi modi di lavorare e comprendere l'impatto dei suoi cambiamenti sul nostro futuro.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/perche-le-piogge-senza-precedenti-in-antartide-stanno-portando-i-robot-a-sostituire-i-lavori-piu-pericolosi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Una tempesta solare subisce una "super espansione" durante il suo tragitto verso la Terra, lasciando perplessi i fisici]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/una-tempesta-solare-subisce-una-super-espansione-durante-il-suo-tragitto-verso-la-terra-lasciando-perplessi-i-fisici.html</link><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 17:15:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Un'eruzione solare ha generato una bolla magnetica che è cresciuta del 20% mentre si dirigeva verso il nostro pianeta, riscaldandone il gas interno e lasciando perplessi gli esperti.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/una-tormenta-solar-sufre-una-super-expansion-camino-a-la-tierra-y-desconcierta-a-los-fisicos-1782594096644.jpeg" data-image="cfdcm1b845gh" alt="Tempesta solare." title="Tempesta solare."><figcaption>Le espulsioni di massa coronale si staccano dalla stella e viaggiano in tutte le direzioni. Occasionalmente, raggiungono la Terra.</figcaption></figure><p>Il Sole rilascia costantemente <strong>enormi quantità di energia</strong> che si propagano in tutte le direzioni. A volte, queste eruzioni sono così massicce da formare gigantesche nubi magnetiche composte da plasma incandescente, alcune delle quali dirette direttamente verso il nostro pianeta.</p><p>Recentemente, un gruppo di ricerca dell'Università dell'Iowa ha descritto un fenomeno causato da un'espulsione di massa coronale (CME) che ha visto un'insolita espansione di queste nubi magnetiche durante il suo viaggio verso la Terra.</p><p>Lo studio si è concentrato su una tempesta solare avvenuta nel novembre 2021, che ha espulso una nube a forma di mezzaluna. La struttura magnetica ha viaggiato ad alta velocità, intrappolando al suo interno plasma magnetizzato mentre attraversava lo spazio.</p><div class="texto-destacado"><strong>Durante il suo percorso, la nube ha aumentato il suo volume iniziale di un quinto su una distanza di 20 milioni di chilometri. Questa rapida crescita ha sorpreso molto gli scienziati coinvolti nel progetto.</strong></div><p>L'aspetto più sorprendente dell'evento è stato che, simultaneamente, <strong>la temperatura del gas è triplicata senza alcuna variazione della pressione magnetica interna.</strong> Un comportamento insolito che mette in discussione i modelli precedentemente utilizzati dai ricercatori.</p><h2>Un viaggio dal Sole</h2><p>L'analisi dettagliata è stata resa possibile da una coincidenza fortuita: le sonde spaziali <strong>Solar Orbiter e Wind</strong> si sono allineate, quasi perfettamente, sulla stessa orbita, mentre la nube molecolare EMC si muoveva molto velocemente verso di esse.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/una-tormenta-solar-sufre-una-super-expansion-camino-a-la-tierra-y-desconcierta-a-los-fisicos-1782594273652.jpg" data-image="gq70nmk9xxif" alt="Tempesta solare." title="Tempesta solare."><figcaption>Simulazione della propagazione dell'espulsione di massa coronale (CME) del 2 novembre 2021. Fonte: MNRAS.</figcaption></figure><p>Questo allineamento ha permesso agli scienziati di misurare con precisione l'evoluzione del gas.<strong> Hanno osservato che il fronte di propagazione si è scontrato con il vento solare circostante,</strong> causando inizialmente una compressione temporanea della struttura magnetica.</p><p>Sebbene la compressione iniziale sia stata molto breve, l'interazione con il vento ha provocato un riscaldamento in tutto l'interno della bolla, generando enormi forze interne che hanno spinto i suoi confini esterni, causandone una rapida espansione.</p><p>Con l'aumentare del calore, la bolla è cresciuta, raggiungendo velocità fino a 192 km/s. Questa velocità è davvero sorprendente, considerando che una tipica eruzione solare si espande solitamente a velocità che vanno dai cinquanta ai cento chilometri al secondo al massimo.</p><h3>Radiazioni e simulazioni</h3><p>Per comprendere appieno le complesse ragioni alla base di questo aumento, gli scienziati si sono rivolti a modelli tridimensionali interattivi. <strong>Utilizzando una simulazione magnetoidrodinamica, sono stati in grado di visualizzare le velocità di propagazione del vento interstellare attraverso diversi piani orbitali.</strong></p><p>Queste simulazioni hanno rivelato come il plasma intrappolato interagisce con i campi esterni quando incontra ostacoli naturali sul suo percorso. <strong>Il modello digitale ha mostrato una marcata curvatura spaziale, confermando che la struttura è entrata in collisione con diverse eruzioni solari esterne</strong> ed è stata successivamente modellata da esse.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/una-tormenta-solar-sufre-una-super-expansion-camino-a-la-tierra-y-desconcierta-a-los-fisicos-1782595188570.jpg" data-image="755ffpjf6wkq" alt="Tempesta solare." title="Tempesta solare."><figcaption>Nube magnetica "super-espansa" creata da un'espulsione di massa coronale sul Sole. Fonte: Università dell'Iowa.</figcaption></figure><p>La conclusione fu che la costante resistenza cinematica e una potente distribuzione interna della quantità di moto innescarono questa espansione. Inoltre, <strong>le condizioni particolari causarono un calo atipico del decadimento radiale, che non era in linea con le leggi note della fisica spaziale.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="397192" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/tempesta-solare-fa-disintegrare-40-satelliti-di-spacex.html" title="Tempesta solare fa disintegrare 40 satelliti di SpaceX">Tempesta solare fa disintegrare 40 satelliti di SpaceX</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/tempesta-solare-fa-disintegrare-40-satelliti-di-spacex.html" title="Tempesta solare fa disintegrare 40 satelliti di SpaceX"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/tormenta-solar-geomagnetica-hizo-perder-y-desintegrar-40-satelites-de-spacex-starlink-1644454230917_320.jpg" alt="Tempesta solare fa disintegrare 40 satelliti di SpaceX"></a></article></aside><p>Questi risultati fornirono anche prove convincenti degli scambi di calore che gonfiarono violentemente la bolla. L'intero fenomeno dimostra come l'intensa radiazione solare alteri drasticamente la stabilità delle strutture durante il loro viaggio nello spazio interplanetario.</p><h3>Una grande tempesta</h3><p>Comprendere le dinamiche espansive di questo materiale è fondamentale per la meteorologia spaziale, poiché queste nubi magnetizzate possono collidere con la magnetosfera terrestre, generando scenari imprevedibili che potrebbero interrompere le infrastrutture di telecomunicazione.</p><div class="texto-destacado">Se una tempesta solare particolarmente intensa dovesse colpire oggi con sufficiente forza, le sue particelle cariche interferirebbero con le apparecchiature in orbita, danneggiando gravemente le comunicazioni satellitari e i sistemi globali di geolocalizzazione.</div><p>Inoltre, l'arrivo turbolento del plasma potrebbe infiltrarsi nelle reti elettriche di alcuni paesi, <strong>causando sovraccarichi e blackout, lasciando milioni di persone completamente isolate in un'oscurità senza precedenti.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="713926" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-grande-tempesta-solare-del-1-giugno-ha-causato-il-piu-grande-calo-di-forbush-sulla-terra-in-20-anni.html" title="La grande tempesta solare del 1° giugno ha causato il più grande “calo di Forbush” sulla Terra in 20 anni">La grande tempesta solare del 1° giugno ha causato il più grande “calo di Forbush” sulla Terra in 20 anni</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-grande-tempesta-solare-del-1-giugno-ha-causato-il-piu-grande-calo-di-forbush-sulla-terra-in-20-anni.html" title="La grande tempesta solare del 1° giugno ha causato il più grande “calo di Forbush” sulla Terra in 20 anni"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-grande-tempesta-solare-del-1-giugno-ha-causato-il-piu-grande-calo-di-forbush-sulla-terra-in-20-anni-1749145442932_320.jpg" alt="La grande tempesta solare del 1° giugno ha causato il più grande “calo di Forbush” sulla Terra in 20 anni"></a></article></aside><p>Ecco perché questi studi sono di grande importanza, soprattutto per prevedere le dinamiche interne della meteorologia spaziale e quindi migliorare gli strumenti di previsione e garantire la nostra protezione dall'attività solare.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/una-tempesta-solare-subisce-una-super-espansione-durante-il-suo-tragitto-verso-la-terra-lasciando-perplessi-i-fisici.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Le 5 grotte marine più belle d'Italia: guida ai luoghi da non perdere quest'estate]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/le-5-grotte-marine-piu-belle-d-italia-guida-ai-luoghi-da-non-perdere-quest-estate.html</link><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 16:00:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Capolavori della natura, modellati dal mare e dal vento, accolgono i visitatori con sorprendenti giochi di luce. Andiamo a conoscere le 5 grotte marine più belle d'Italia da visitare in estate</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/le-5-grotte-marine-piu-belle-d-italia-guida-ai-luoghi-da-non-perdere-quest-estate-1782908142587.jpg" data-image="jdehw0mbvsmw" alt="Grotte marine Italia" title="Grotte marine Italia"><figcaption>La Grotta della Poesia e la piscina naturale su cui affaccia</figcaption></figure><p>In Italia le grotte marine costituiscono un patrimonio naturalistico variegato e così vasto che non esiste un censimento ufficiale che dica quante se ne possano trovare lungo gli 8000 Km di coste della penisola.</p><div class="texto-destacado">La comunità scientifica ritiene plausibile che le grotte italiane siano tra le millecinquecento e le duemila. Tante di queste non solo sono visitabili, ma grazie alla loro bellezza e unicità sono anche un ottimo motivo per scegliere una meta estiva.</div><p>La <strong>Sardegna </strong>è la regione più ricca di grotte costiere, seguono la <strong>Puglia </strong>e la <strong>Campania. </strong>Ad ogni modo,<strong> </strong>in tutta Italia e soprattutto nelle regioni del sud, se ne trovano sempre di straordinarie.</p><p>Per orientarsi in questo patrimonio incredibilmente ricco, ecco 5 delle grotte marine più belle d’Italia da scoprire quest’estate.</p><h2>5. Grotta di Byron a Porto Venere</h2><p>Vicino alle mura del Castello e al di sotto della chiesa di San Pietro si trova la Grotta di Byron, uno dei tesori di Portovenere, famosissima perla della <strong>Liguria</strong>. </p><p>La grotta deve il proprio nome a Lord Byron, che secondo quanto si racconta trasse da questo luogo l’ispirazione per il suo poema “Il Corsaro”.</p><p>La Grotta di Byron è amatissima anche da chi pratica <strong>snorkeling </strong>e da chi studia biologia marina poiché tra le sue pareti rocciose vive un ecosistema unico fatto da crostacei, anemoni e tanti altri organismi marini.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="722461" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/lungo-le-coste-della-sicilia-orientale-esiste-un-promontorio-roccioso-ricco-di-anfratti-grotte-e-tanta-biodiversita.html" title="Lungo le coste della Sicilia orientale esiste un promontorio roccioso ricco di anfratti, grotte e tanta biodiversità">Lungo le coste della Sicilia orientale esiste un promontorio roccioso ricco di anfratti, grotte e tanta biodiversità</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/lungo-le-coste-della-sicilia-orientale-esiste-un-promontorio-roccioso-ricco-di-anfratti-grotte-e-tanta-biodiversita.html" title="Lungo le coste della Sicilia orientale esiste un promontorio roccioso ricco di anfratti, grotte e tanta biodiversità"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/lungo-le-coste-della-sicilia-orientale-esiste-un-promontorio-roccioso-ricco-di-anfratti-grotte-e-tanta-biodiversita-1753954582910_320.jpg" alt="Lungo le coste della Sicilia orientale esiste un promontorio roccioso ricco di anfratti, grotte e tanta biodiversità"></a></article></aside><p>Accessibile anche a chi non ha molta esperienza, la parte esterna della grotta può essere vista dal belvedere che si trova proprio al di sopra dell’ingresso. Più suggestiva, naturalmente, la visita via mare. </p><p>Si può raggiungere la Grotta di Byron ad esempio in kayak, e poi visitare gli interni con maschera e boccaglio.</p><h2>4. Grotta dello Smeraldo a Conca dei Marini</h2><p>La <strong>Costiera Amalfitana</strong> è una meta spettacolare che attrae turisti a migliaia ogni estate, ma anche fuori stagione. Tra le sue tante bellezze c'è anche il piccolo comune di Conca dei Marini.</p><p>Qui si trova la <strong>Grotta dello Smeraldo</strong> che deve il proprio nome ai giochi di luce creati da una fenditura sottomarina. Tra i tanti colori che essi assumono c'è appunto il verde smeraldo. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="723580" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-villaggio-colorato-della-campania-che-molti-confondono-con-la-costiera-amalfitana-ma-e-ancora-un-segreto-locale.html" title="Il villaggio colorato della Campania che molti confondono con la Costiera Amalfitana ma è ancora un segreto locale">Il villaggio colorato della Campania che molti confondono con la Costiera Amalfitana ma è ancora un segreto locale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-villaggio-colorato-della-campania-che-molti-confondono-con-la-costiera-amalfitana-ma-e-ancora-un-segreto-locale.html" title="Il villaggio colorato della Campania che molti confondono con la Costiera Amalfitana ma è ancora un segreto locale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-villaggio-colorato-della-campania-che-molti-confondono-con-la-costiera-amalfitana-ma-e-ancora-un-segreto-locale-1754574744520_320.jpg" alt="Il villaggio colorato della Campania che molti confondono con la Costiera Amalfitana ma è ancora un segreto locale"></a></article></aside><p>All’interno si trovano anche <strong>stalattiti e stalagmiti</strong>, straordinaria opera della natura, a cui si aggiunge quella dell’uomo, un <strong>presepe sottomarino</strong> in ceramica di Vietri, collocato a quattro metri di profondità.</p><p>La Grotta dello Smeraldo è accessibile attraverso una <strong>scalinata </strong>e un <strong>ascensore</strong>, ma anche via mare, con escursioni guidate.</p><h2>3. Grotta Azzurra a Capri</h2><p>In Italia si trovano diverse splendide “grotte azzurre”, ma la più iconica di tutte è quella di Capri. Attrazione nota in tutto il mondo, la Grotta Azzurra si trova per la precisione ad <strong>Anacapri</strong>, la parte meno turistica e più selvaggia dell’isola.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/le-5-grotte-marine-piu-belle-d-italia-guida-ai-luoghi-da-non-perdere-quest-estate-1782908219382.jpg" data-image="kzb8l3iwkqnh" alt="Grotta Azzurra Capri" title="Grotta Azzurra Capri"><figcaption>Il blu intenso dell'acqua all'interno della Grotta Azzurra </figcaption></figure><p>La fama di questa grotta marina, che senza dubbio è tra le più belle d'Italia è sicuramente meritata. La cavità è lunga circa sessanta metri e larga venticinque. </p><p>All’interno, dopo una prima parte buia, l’azzurro dell'acqua si fa così luminoso e intenso da essere sorprendente, mentre i riflessi argentati aumentano la magia.</p><p>L’accesso è costituito da un passaggio di solo <strong>un metro di altezza </strong>che può diventare un po' difficoltoso in caso di mare agitato. Prima di organizzare un'escursione puoi provare a consultare le <strong>mappe mare</strong> sul nostro sito.</p><p>La Grotta Azzurra si può visitare <strong>in barca</strong>, con le guide. I tour partono sia da Anacapri che dal porto di <strong>Marina Grande</strong>.</p><h2><br>2. Grotta della Poesia a Lecce</h2><p>Tra <strong>Lecce e Otranto</strong>, lungo uno dei tratti costieri più belli d’Italia, si trova la Grotta della Poesia. Lo scenario naturale che si offre ai visitatori è davvero unico. L’accesso alla grotta si trova infatti lungo il perimetro circolare di una <strong>piscina naturale</strong> dalle acque verdi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="733982" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/a-70-metri-sotto-terra-il-tempo-non-esiste-il-clima-stabile-e-l-umidita-che-hanno-creato-le-grotte-di-castellana.html" title="A 70 metri sotto terra il tempo non esiste: il clima stabile e l'umidità che hanno creato le Grotte di Castellana">A 70 metri sotto terra il tempo non esiste: il clima stabile e l'umidità che hanno creato le Grotte di Castellana</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/a-70-metri-sotto-terra-il-tempo-non-esiste-il-clima-stabile-e-l-umidita-che-hanno-creato-le-grotte-di-castellana.html" title="A 70 metri sotto terra il tempo non esiste: il clima stabile e l'umidità che hanno creato le Grotte di Castellana"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/a-70-metri-sotto-terra-il-tempo-non-esiste-il-clima-stabile-e-l-umidita-che-hanno-creato-le-grotte-di-castellana-1760341866851_320.jpg" alt="A 70 metri sotto terra il tempo non esiste: il clima stabile e l'umidità che hanno creato le Grotte di Castellana"></a></article></aside><p>Per quanto la bellezza di questo luogo evochi immagini poetiche, il suo nome deriva in realtà dal termine greco medievale “posià”, che indicava una fonte di <strong>acqua dolce.</strong> In effetti nei pressi di quello che è un <strong>complesso carsico</strong> di più ambienti si trova davvero una sorgente.</p><p>L’affascinante Grotta della Poesia è anche un sito archeologico che si trova a Roca Vecchia, in provincia di Lecce, ed è raggiungibile sia via terra che via mare.</p><h2>1.Grotta di Nettuno ad Alghero</h2><ol></ol><p>Non solo una delle grotte marine più belle d’Italia, ma di tutto il Mediterraneo, la Grotta di Nettuno si trova in Sardegna, ad Alghero. È costituita da un complesso di sale dove stalattiti e stalagmiti che si specchiano nell’acqua danno spettacolo.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/le-5-grotte-marine-piu-belle-d-italia-guida-ai-luoghi-da-non-perdere-quest-estate-1782908283664.jpg" data-image="g80z22brmucd" alt="Grotte marine più belle d'Italia" title="Grotte marine più belle d'Italia"><figcaption>Una delle aule della Grotta di Nettuno, in Sardegna</figcaption></figure><p>Le volte arrivano fino a <strong>diciotto metri</strong> di altezza e da esse gocciola acqua dolce che si raccoglie in <strong>pozze naturali</strong> dove si abbeverano gli uccelli che nidificano all’interno. La più grande di esse è un vero e proprio lago, noto col nome di lago La Marmora. Lungo la sua riva si trova una piccola <strong>spiaggia di ciottoli</strong>, un tempo approdo per le barche dei turisti.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="725443" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-spiaggia-rosa-della-sardegna-che-sembra-un-quadro-accesso-limitato-per-proteggerla.html" title="La spiaggia rosa della Sardegna che sembra un quadro: accesso limitato per proteggerla ">La spiaggia rosa della Sardegna che sembra un quadro: accesso limitato per proteggerla </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-spiaggia-rosa-della-sardegna-che-sembra-un-quadro-accesso-limitato-per-proteggerla.html" title="La spiaggia rosa della Sardegna che sembra un quadro: accesso limitato per proteggerla "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-spiaggia-rosa-della-sardegna-che-sembra-un-quadro-accesso-limitato-per-proteggerla-1755709145002_320.jpg" alt="La spiaggia rosa della Sardegna che sembra un quadro: accesso limitato per proteggerla "></a></article></aside><p>Oggi la Grotta di Nettuno si può visitare camminando lungo una <strong>passerella</strong> di qualche centinaio di metri, che si può raggiungere o attraverso i numerosi gradini a picco sul mare della <strong>“Escala del Cabirol”,</strong> oppure grazie ai <strong>traghetti </strong>che partono dal porto di Alghero.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/le-5-grotte-marine-piu-belle-d-italia-guida-ai-luoghi-da-non-perdere-quest-estate.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Uno studio rivela che il terremoto del 2011 ha spostato l’isola di Honshu fino a 6 millimetri, ecco come]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/uno-studio-rivela-che-il-terremoto-del-2011-ha-spostato-l-isola-di-honshu-fino-a-6-millimetri-ecco-come.html</link><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 14:14:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Uno studio rivela che il devastante terremoto del 2011 in Giappone non solo ha innescato uno tsunami e migliaia di vittime, ma ha anche spostato permanentemente l'isola di diversi millimetri attraverso un meccanismo geologico precedentemente sconosciuto.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-estudio-en-science-revela-que-el-terremoto-de-japon-de-2011-movio-la-isla-con-energia-rebotada-del-nucleo-terrestre-1782440346328.jpg" data-image="cnnv2b1srt2n" alt="Terremoto sin Giappone del 2011." title="Terremoto sin Giappone del 2011."><figcaption>Il terremoto, seguito da un devastante tsunami, ha causato quasi 20.000 morti.</figcaption></figure><p><strong>Un terremoto può spostare un'intera isola?</strong> Sebbene possa sembrare un evento geologico avvenuto milioni di anni fa, la risposta è sì. Ed è successo solo quindici anni fa.</p><p>Un nuovo studio scientifico conclude che il devastante terremoto che ha colpito il Giappone l'11 marzo 2011 ha causato uno spostamento permanente verso est dell'arcipelago, compreso tra cinque e sei millimetri.</p><p>Questo movimento è impercettibile all'occhio umano, ma perfettamente misurabile con strumenti di alta precisione e ha importanti implicazioni per la comprensione delle dinamiche terrestri.</p><p><strong>Quel terremoto, di magnitudo 9.0 e con epicentro al largo della costa della regione del Tohoku, è tra i più intensi mai registrati da quando sono iniziate le moderne misurazioni.</strong> Il sisma, seguito da un devastante tsunami, <strong>ha causato quasi 20.000 morti e ha innescato l'incidente nucleare di Fukushima,</strong> diventando uno dei peggiori disastri della storia recente del Giappone.</p><h2>Un segnale che ha lasciato perplessi gli scienziati</h2><p>Nel bel mezzo del disastro, accadde qualcosa che passò inosservato per anni. <strong>Circa 16 minuti dopo il terremoto principale, ma prima che iniziassero le forti scosse di assestamento,</strong> le stazioni GPS distribuite in tutto il Giappone registrarono uno spostamento improvviso che non corrispondeva ad alcun nuovo terremoto.</p><p><strong>All'epoca, l'anomalia ricevette poca attenzione.</strong> Lo spostamento era molto piccolo e molti ricercatori pensarono che potesse trattarsi di un errore di registrazione.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-estudio-en-science-revela-que-el-terremoto-de-japon-de-2011-movio-la-isla-con-energia-rebotada-del-nucleo-terrestre-1782440393649.jpg" data-image="cmr1m1qr25ag" alt="Terremoto 2011." title="Terremoto 2011."><figcaption>Il terremoto di magnitudo 9.0 ebbe il suo epicentro al largo della costa della regione di Tohoku.</figcaption></figure><p>Tuttavia, la geofisica <strong>Sunyoung Park</strong> dell'Università di Chicago sospettava che quelle misurazioni riflettessero un fenomeno reale. Dopo aver analizzato i dati con il suo team, <strong>è giunta a una spiegazione, appena pubblicata sulla rivista Science, che descrive un meccanismo sismico mai osservato prima.</strong></p><h2>Il viaggio delle onde sismiche verso il nucleo terrestre</h2><p>Inizialmente i ricercatori hanno escluso altre ipotesi, <strong>come una frana sottomarina o un lento movimento lungo una faglia,</strong> poiché nessuno di questi scenari corrispondeva all'entità e all'estensione del fenomeno registrato.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>La spiegazione che propongono è di gran lunga più sorprendente. Secondo lo studio, le enormi onde energetiche generate dal terremoto hanno viaggiato attraverso l'interno della Terra, sono discese fino al nucleo esterno e poi sono risalite in superficie.</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Questo viaggio di circa 5.800 chilometri è durato circa 15 minuti. Quando l'energia è tornata nella crosta terrestre, ha innescato un nuovo scorrimento in corrispondenza di due importanti confini di placche tettoniche intorno al Giappone: <strong>il confine tra la placca del Pacifico e la placca di Okhotsk, e il confine tra la placca del Mar delle Filippine e la placca eurasiatica.</strong></p><p>Di conseguenza, l'intero territorio giapponese si è spostato permanentemente di circa sei millimetri verso est.</p><h2>Un fenomeno mai documentato prima</h2><p>Sebbene i sismologi sapessero da tempo che le onde sismiche possono propagarsi all'interno della Terra e persino riflettersi sul suo nucleo, <strong>non era mai stato dimostrato prima che questo processo potesse innescare ulteriori movimenti delle placche tettoniche in prossimità della superficie. </strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="770787" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/alcuni-sismologi-spiegano-su-nature-come-la-grande-piramide-di-giza-abbia-resistito-ai-terremoti-per-oltre-4500-anni.html" title="Alcuni sismologi spiegano su Nature come la Grande Piramide di Giza abbia resistito ai terremoti per oltre 4500 anni">Alcuni sismologi spiegano su Nature come la Grande Piramide di Giza abbia resistito ai terremoti per oltre 4500 anni</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/alcuni-sismologi-spiegano-su-nature-come-la-grande-piramide-di-giza-abbia-resistito-ai-terremoti-per-oltre-4500-anni.html" title="Alcuni sismologi spiegano su Nature come la Grande Piramide di Giza abbia resistito ai terremoti per oltre 4500 anni"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-gran-piramide-de-guiza-es-a-prueba-de-terremotos-segun-estudio-1779712244314_320.jpeg" alt="Alcuni sismologi spiegano su Nature come la Grande Piramide di Giza abbia resistito ai terremoti per oltre 4500 anni"></a></article></aside><p><strong>Secondo l'Università di Chicago, il fenomeno si è esteso per circa 3.000 chilometri, la più ampia area mai registrata per un evento di questo tipo.</strong> Inoltre, l'energia rilasciata da questo secondo slittamento è risultata paragonabile a quella di un terremoto di magnitudo 7,5.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-estudio-en-science-revela-que-el-terremoto-de-japon-de-2011-movio-la-isla-con-energia-rebotada-del-nucleo-terrestre-1782440415681.jpg" data-image="253qfsiirlyr" alt="Terremoto 2011." title="Terremoto 2011."><figcaption>La scoperta aggiunge un nuovo tassello al puzzle relativo al comportamento dei grandi terremoti.</figcaption></figure><p>"È sorprendente perché si tratta di un'estensione e di un'area senza precedenti per un evento sismico, e rappresenta una fonte di rischio sismico finora sconosciuta", ha spiegato Park.</p><p>I ricercatori, tra cui <strong>Hiroo Kanamori</strong> del Caltech e <strong>Luis Rivera</strong> dell'Università di Strasburgo, sottolineano che questo fenomeno è passato inosservato per così tanto tempo perché i sismometri sono progettati per rilevare segnali brevi e ad alta frequenza, tipici dei terremoti convenzionali. <strong>Solo combinando queste registrazioni con i dati ottenuti dalle stazioni GPS è stato possibile identificare il segnale.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="775575" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/doppio-terremoto-scuote-il-venezuela-distruggendo-centinaia-di-edifici-molte-vittime-e-caos-video-e-ultime-notizie.html" title="Doppio terremoto scuote il Venezuela, distruggendo centinaia di edifici: molte vittime e caos. Video e ultime notizie">Doppio terremoto scuote il Venezuela, distruggendo centinaia di edifici: molte vittime e caos. Video e ultime notizie</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/doppio-terremoto-scuote-il-venezuela-distruggendo-centinaia-di-edifici-molte-vittime-e-caos-video-e-ultime-notizie.html" title="Doppio terremoto scuote il Venezuela, distruggendo centinaia di edifici: molte vittime e caos. Video e ultime notizie"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/un-doble-sismo-sacude-a-venezuela-dejando-edificios-colapsalos-muerte-y-destruccion-aqui-los-detalles-1782353441021_320.jpg" alt="Doppio terremoto scuote il Venezuela, distruggendo centinaia di edifici: molte vittime e caos. Video e ultime notizie"></a></article></aside><p>La scoperta aggiunge un nuovo tassello al puzzle del comportamento dei grandi terremoti e apre una linea di ricerca finora inesplorata. Come riassume Park, i risultati dimostrano che un grande terremoto può continuare a modificare le faglie tettoniche anche dopo la fine della scossa principale.</p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="Sunyoung%20Park%20et%20al." data-year="2026" data-title="ScS-triggered%20slip%20on%20megathrust%20interfaces%20after%20the%202011%20MW%209.0%20Tohoku-Oki%20earthquake" data-url="https%3A%2F%2Fwww.science.org%2Fdoi%2F10.1126%2Fscience.aec4190">Sunyoung Park et al.. (2026). <a href="https://www.science.org/doi/10.1126/science.aec4190" target="_blank">ScS-triggered slip on megathrust interfaces after the 2011 MW 9.0 Tohoku-Oki earthquake</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/uno-studio-rivela-che-il-terremoto-del-2011-ha-spostato-l-isola-di-honshu-fino-a-6-millimetri-ecco-come.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Entra nel vivo la stagione dei temporali sull'Europa continentale, sarà un fiorire di cumulonembi ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/entra-nel-vivo-la-stagione-dei-temporali-sull-europa-continentale-sara-un-fiorire-di-cumulonembi.html</link><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 11:04:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Nei prossimi giorni sull'Europa sarà un continuo fiorire di cumulonembi, soprattutto durante l'orario centrale del giorno, a causa della forte instabilità atmosferica, tipica della stagione.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/entra-nel-vivo-la-stagione-dei-temporali-sull-europa-continentale-sara-un-fiorire-di-cumulonembi-1778248660448.jpg" data-image="1i1xx6lm9jm7" alt="Forti temporali." title="Forti temporali."><figcaption>Questo maggior apporto di calore, indotto dalla graduale intensificazione dell’insolazione diurna che surriscalda per bene i terreni, instabilizzando la colonna d’aria sovrastante, favorendo lo sviluppo dei temporali.</figcaption></figure><p>Con l’arrivo della bella stagione sui vasti bassopiani e pianure dell’Europa centro-orientale comincia la stagione dei <strong>temporali termoconvettivi.</strong> Proprio nei giorni scorsi in molti Paesi dell’Europa centro-orientale si sono registrati i primi intensi temporali della stagione. </p><p>L’improvvisa impennata dei valori termici sul comparto orientale del vecchio continente è causata dall’aumento dell’insolazione diurna, caratteristico in questo periodo dell’anno, e dal contemporaneo allungamento delle giornate. L’intensificazione del soleggiamento, a sua volta, determina un graduale riscaldamento delle terre emerse, con l’emergere dei primi tepori di stagione.</p><h2><strong>Il surriscaldamento dei terreni durante il giorno</strong></h2><p>I terreni, soprattutto lungo le immense pianure dell’est Europa, fra Polonia, Ucraina e Russia europea, tendono sempre più a scaldarsi durante le ore centrali del giorno, immettendo nell’atmosfera una maggiore quantità di calore (specie negli strati d’aria prossimi al suolo). </p><div class="texto-destacado">Alla base di questa improvvisa impennata dei valori termici sul comparto orientale del vecchio continente vi è il graduale aumento dell’insolazione diurna e il forte irraggiamento diurno, caratteristico in questo periodo dell’anno. L’intensificazione del soleggiamento, a sua volta, determina un graduale riscaldamento delle terre emerse, con l’emergere dei primi tepori di stagione.</div><p>Questo maggior apporto di calore, indotto dalla graduale intensificazione dell’insolazione diurna che surriscalda per bene i terreni, <strong>instabilizzando la colonna d’aria sovrastante, per l’inasprimento del “gradiente termico verticale” (fra l’aria sempre più mite nei bassi strati e l’aria fredda che scorre alle quote superiori della troposfera),</strong> alimenta pure lo sviluppo dei moti convettivi (correnti ascensionali che dal suolo tendono a propagarsi verso la media e alta troposfera) che spesso vengono identificati nella genesi di addensamenti cumuliformi, piuttosto sviluppati in altezza, nelle ore centrali del giorno, specie se in presenza di importanti <strong>“gradienti termici verticali”,</strong> che vengono poi inaspriti dall’isolamento nei bassi strati di un <strong>“cuscino d’aria calda e umida”</strong> (come avviene in estate sulla pianura Padana dove lo strato caldo umido preesistente al suolo rappresenta il carburante che mette in moto i temibili temporali padani).</p><h2><strong>Attesi tanti temporali nei prossimi giorni</strong></h2><p>Nei prossimi giorni, osservando le moviole satellitari, non di rado si potrà osservare la formazione di nubi cumuliformi (per lo più cumuli e congesti), ad evoluzione diurna, sempre più pronunciate fra l’area balcanica, la regione carpatico-danubiana, i bassopiani di Germania e Polonia e le più vaste pianure di Ucraina, Bielorussia e Russia europea, dove l’attività <strong>“termoconvettiva”,</strong> capace di scatenare temporali davvero terribili, entrerà nel vivo dall’ultima decade di Aprile, con eventi temporaleschi anche di forte intensità. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/entra-nel-vivo-la-stagione-dei-temporali-sull-europa-continentale-sara-un-fiorire-di-cumulonembi-1778248739268.jpg" data-image="k0ri770xjo5g" alt="Supercella." title="Supercella."><figcaption>Nei prossimi giorni, osservando le moviole satellitari, non di rado si potrà osservare la formazione di nubi cumuliformi (per lo più cumuli e congesti), ad evoluzione diurna, sempre più pronunciate fra l’area balcanica, la regione carpatico-danubiana, i bassopiani di Germania e Polonia e le più vaste pianure di Ucraina, Bielorussia e Russia europea.</figcaption></figure><p><strong>Del resto, fra Ucraina, Bielorussia, Repubbliche Baltiche e Russia europea, i massimi picchi di precipitazioni si verificano proprio durante la tarda primavera e il periodo estivo,</strong> quando le estese pianure di Ucraina, Bielorussia e Russia europea, esposte all’intenso soleggiamento diurno, si surriscaldano notevolmente facendo schizzare i termometri oltre la soglia dei <strong>+25°C +30°C,</strong> o anche più (picchi sopra i <strong>+32°C +35°C</strong>) durante le ondate di calore che risalgono dall’entroterra desertico libico e egiziano, a seguito del posizionamento di un’area depressionaria sul Mediterraneo centrale o dell’affondo di un asse di saccatura verso l’Italia.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="716658" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/le-supercelle-regine-dei-temporali-l-esempio-di-uno-dei-fenomeni-atmosferici-piu-violenti-esistenti-in-natura.html" title="Le supercelle regine dei temporali, l'esempio di uno dei fenomeni atmosferici più violenti esistenti in natura">Le supercelle regine dei temporali, l'esempio di uno dei fenomeni atmosferici più violenti esistenti in natura</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/le-supercelle-regine-dei-temporali-l-esempio-di-uno-dei-fenomeni-atmosferici-piu-violenti-esistenti-in-natura.html" title="Le supercelle regine dei temporali, l'esempio di uno dei fenomeni atmosferici più violenti esistenti in natura"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/le-supercelle-regine-dei-temporali-l-esempio-di-uno-dei-fenomeni-atmosferici-piu-violenti-esistenti-in-natura-1750758099016_320.jpg" alt="Le supercelle regine dei temporali, l'esempio di uno dei fenomeni atmosferici più violenti esistenti in natura"></a></article></aside><p>A Mosca il mese più piovoso dell’anno è luglio, <strong>con una media pluviometrica di 94 mm,</strong> cosi come per Kiev, <strong>dove in luglio cadono in media ben 88 mm di pioggia,</strong> mentre nei mesi meno piovosi (marzo, aprile e ottobre) <strong>ne cadono appena 39 mm.</strong></p><h2><strong>Ecco cosa serve per lo scoppio dell'attività convettiva</strong></h2><p>D’estate, molto spesso, basta l’affondo di leggere infiltrazioni di aria più fredda dalle latitudini scandinave o dalla Russia occidentale, sopra gli “arroventati” bassopiani ucraini, per innescare <strong>intensi temporali “termoconvettivi”,</strong> caratterizzati da una vivace attività elettrica e forti colpi di vento (“<strong>downbursts</strong>”), che scoppiano improvvisamente, fra il pomeriggio e la prima serata, generando rovesci e intense piogge che si esauriscono rapidamente dalla serata/notte.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="10761" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/divulgazione/cumulonembi-le-spettacolari-nuvole-dei-temporali.html" title="Cumulonembi, le spettacolari nuvole dei temporali">Cumulonembi, le spettacolari nuvole dei temporali</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/divulgazione/cumulonembi-le-spettacolari-nuvole-dei-temporali.html" title="Cumulonembi, le spettacolari nuvole dei temporali"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/cumulonembi-le-spettacolari-nuvole-dei-temporali-10761-1_320.jpg" alt="Cumulonembi, le spettacolari nuvole dei temporali"></a></article></aside><p>Quando poi scivolano dei vecchi <strong>“Cut-Off”</strong> o delle <strong>gocce fredde,</strong> colme di aria molto fredda d’origine polare o sub-polare nella media troposfera (con isoterme di <strong>-30°C a 500 hPa</strong>), l’instabilità, inasprita dai forti <strong>“gradienti termici verticali”,</strong> può divenire veramente molto marcata, dando origine a forti temporali, con imponenti l’innesco di <strong>celle</strong> o <strong>temporali a multicella</strong> che possono generare forti rovesci di pioggia, capaci di durare per diverse ore, e alle volte pure grandinate con intensa attività elettrica.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/entra-nel-vivo-la-stagione-dei-temporali-sull-europa-continentale-sara-un-fiorire-di-cumulonembi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Le città italiane con più alberi: la classifica delle città più verdi d'Italia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/le-citta-italiane-con-piu-alberi-la-classifica-delle-citta-piu-verdi-d-italia.html</link><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 10:00:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Ecco quali sono i centri urbani con più alberi in Italia: la classifica Istat individua le città più verdi, dove gli alberi aiutano a mitigare il caldo, riducono il rischio idrogeologico e purificano l’aria.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/le-citta-italiane-con-piu-alberi-la-classifica-delle-citta-piu-verdi-d-italia-1782897885659.jpg" data-image="z0hq6gl9cfn5" alt="Alberi in città" title="Alberi in città"><figcaption>Un esempio di integrazione delle aree verdi tra gli edifici moderni</figcaption></figure><p>L’Istat ha pubblicato il <strong>rapporto sul verde urbano</strong> che include la classifica delle <strong>città più green d’Italia</strong>. Lo studio include le aree verdi comunali, tra cui i giardini e i parchi pubblici, ma anche i <strong>filari </strong>che corrono lungo le strade, per scoprire quanti alberi ci sono <strong>in rapporto agli abitanti</strong>.</p><p>Il valore scende, naturalmente, in caso di città molto popolose, ma il quadro offerto dall’Istat mostra comunque una realtà interessante, specialmente considerando quanto siano importanti gli alberi quando le ondate di calore rendono le città italiane particolarmente roventi.</p><h2>Perché piantare alberi in città è importante</h2><p>Non è solo questione di sostenibilità, ma a volte proprio di <strong>vivibilità</strong>. </p><div class="texto-destacado">Con le temperature in costante aumento, le estati sempre più torride e un numero di abitanti sempre più alto, il verde inizia a essere indispensabile per mantenere le città abitabili. </div><p>Esistono evidenze scientifiche che dimostrano che la presenza di alberi ha diversi effetti benefici. </p><p>Gli alberi sono in grado di <strong>assorbire Co2,</strong> creano zone d’ombra e grazie al fenomeno dell’<strong>evapotraspirazione</strong> espellono acqua per raffreddarsi. L’acqua poi evaporando riduce ulteriormente la temperatura e contrasta la formazione delle <strong>isole di calore</strong>, quelle aree cementificate e molto antropizzate dove si registrano temperature più alte anche di sei o sette gradi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="762252" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/siepi-a-misura-di-giardino-quali-piante-scegliere-per-vivere-al-meglio-il-tuo-spazio-verde.html" title="Siepi a misura di giardino: quali piante scegliere per vivere al meglio il tuo spazio verde">Siepi a misura di giardino: quali piante scegliere per vivere al meglio il tuo spazio verde</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/siepi-a-misura-di-giardino-quali-piante-scegliere-per-vivere-al-meglio-il-tuo-spazio-verde.html" title="Siepi a misura di giardino: quali piante scegliere per vivere al meglio il tuo spazio verde"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/siepi-a-misura-di-giardino-quali-piante-scegliere-per-vivere-al-meglio-il-tuo-spazio-verde-1775322871963_320.jpeg" alt="Siepi a misura di giardino: quali piante scegliere per vivere al meglio il tuo spazio verde"></a></article></aside><p>Ci sono poi altri vantaggi legati alla riduzione dell’<strong>inquinamento acustico</strong> (gli alberi bloccano e disperdono le onde sonore, attenuando i rumori) e alla riqualificazione estetica delle città.</p><p>Andiamo ora a scoprire quali sono in Italia le città con più o meno alberi.</p><h2>Le città meno verdi d'Italia</h2><p>Nella classifica che include <strong>cento città</strong> di diversa grandezza ci sono molte conferme e qualche sorpresa.</p><p>Le città <strong>più grandi</strong> sono quasi tutte tra la metà e la parte bassa della classifica, ma ricordiamo che il numero più alto di abitanti fa scendere il valore percentuale.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/le-citta-italiane-con-piu-alberi-la-classifica-delle-citta-piu-verdi-d-italia-1782897950649.jpg" data-image="a8ldk3ekct6y" alt="Città verdi" title="Città verdi"><figcaption>Il "Bosco Verticale" di Milano ospita più di duemila specie di piante</figcaption></figure><p><strong>Milano</strong>, la città del Bosco Verticale, si colloca cinquantunesimo posto, con <strong>18,12</strong> alberi ogni cento abitanti. </p><p><strong>Roma e Palermo</strong> sono rispettivamente in posizione 75 e 78, con poco più di 11 alberi ogni cento abitanti, mentre ancora peggio fanno <strong>Genova</strong>, la numero 9, e <strong>Napoli </strong>penultima al 98. A chiudere la classifica c'è <strong>Siracusa</strong>, con soli 2,49 alberi per cento abitanti.</p><h2>Le città d'Italia con più alberi </h2><p>Tra le grandi città d’Italia performa davvero bene <strong>Torino</strong>, in decima posizione con 42,71 alberi su cento abitanti.</p><p>Bene anche <strong>Reggio Emilia</strong>, settima, e <strong>Cosenza</strong>, la più virtuosa delle città del sud, che si posiziona sesta in classifica.</p><p>Nella top 5 si trovano <strong>Brescia, Mantova, Cremona</strong> e <strong>Trieste</strong>, mentre il gradino più alto del podio spetta a <strong>Modena</strong>. La splendida città ducale dell’Emilia Romagna vanta <strong>117,4 alberi ogni 100 abitanti</strong>, quindi più di un albero a testa a persona.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773299" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/rivoluzione-nel-modo-di-costruire-le-case-scienziati-creano-un-mattone-in-grado-di-raffreddare-le-citta-fino-a-9-gradi.html" title="Rivoluzione nel modo di costruire le case: scienziati creano un mattone in grado di raffreddare le città fino a 9 gradi ">Rivoluzione nel modo di costruire le case: scienziati creano un mattone in grado di raffreddare le città fino a 9 gradi </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/rivoluzione-nel-modo-di-costruire-le-case-scienziati-creano-un-mattone-in-grado-di-raffreddare-le-citta-fino-a-9-gradi.html" title="Rivoluzione nel modo di costruire le case: scienziati creano un mattone in grado di raffreddare le città fino a 9 gradi "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/crean-un-ladrillo-capaz-de-enfriar-las-ciudades-hasta-9-grados-y-podria-cambiar-la-forma-de-construir-edificios-1781028369111_320.png" alt="Rivoluzione nel modo di costruire le case: scienziati creano un mattone in grado di raffreddare le città fino a 9 gradi "></a></article></aside><p>Modena, in effetti, è davvero una città green, con 1.400 ettari di verde urbano e 30.458 alberi censiti nelle aree pubbliche. Secondo i dati di AlberItalia, inoltre, il 78% dei cittadini modenesi abita a non più di trecento metri da un’area verde.</p><h2>Cosa dicono gli altri dati sulla sostenibilità delle città italiane</h2><p>Il rapporto sul vede urbano dell’Istat si basa su dati raccolti nel 2023 e oltre al numero di alberi per abitante, fornisce anche molti altri dati interessanti sullo stato di salute delle città.</p><div class="texto-destacado">Un terzo della popolazione italiana è concentrato nei capoluoghi, che quindi sono considerati i casi studio più rilevanti: 109 sono quelli presi in esame.</div><p><strong>Crescono</strong> comunque di quasi sette punti percentuale le aree di verde urbano allo scopo di mitigare il calore. Migliora quindi anche la qualità dell’aria, sebbene i valori di polveri sottili e ozono siano ancora tali da costituire un <strong>pericolo </strong>per la salute.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="776483" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luglio-2026-addio-caldo-infernale-attenzione-sta-gia-scalpitando-per-tornare.html" title="Luglio 2026, addio caldo infernale? Attenzione: sta già scalpitando per tornare">Luglio 2026, addio caldo infernale? Attenzione: sta già scalpitando per tornare</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luglio-2026-addio-caldo-infernale-attenzione-sta-gia-scalpitando-per-tornare.html" title="Luglio 2026, addio caldo infernale? Attenzione: sta già scalpitando per tornare"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/come-sara-il-mese-di-luglio-2026-uns-tregua-dal-grande-caldo-che-tuttavia-scalpita-per-tornare-protagonista-1782834266113_320.jpg" alt="Luglio 2026, addio caldo infernale? Attenzione: sta già scalpitando per tornare"></a></article></aside><p>In forte crescita l’utilizzo di <strong>fotovoltaico </strong>(+17,5%) e dei punti di ricarica per <strong>veicoli elettrici</strong> (+34,5%). Aumentano anche le <strong>piste ciclabili</strong>, la cui estensione è cresciuta del 27,4% in 5 anni.</p><p>Per contro, per quanto riguarda il trasporto pubblico, il 40% dei bus in circolazione è obsoleto, ma molte città si stanno impegnando per rinnovare le proprie flotte.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/le-citta-italiane-con-piu-alberi-la-classifica-delle-citta-piu-verdi-d-italia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteo: torna a spingere l'alta pressione, fino a 36-38°C entro metà settimana]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-torna-a-spingere-l-alta-pressione-fino-a-36-38-c-entro-meta-settimana.html</link><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 08:13:51 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Weekend tranquillo, ma relativamente "fresco" con temperature in perfetta media stagionale. Dopo tornerà l'anticiclone riportando temperature ben oltre i 30°C su tutta Italia.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xalawk6"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xalawk6.jpg" id="xalawk6"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Dopo alcuni giorni caratterizzati da temperature decisamente più sopportabili, l'estate sembra pronta a riprendersi la scena. <strong>L'anticiclone subtropicale è infatti destinato a rafforzarsi progressivamente sull'Italia</strong>, riportando condizioni di tempo stabile e un generale aumento delle temperature praticamente su tutta la Penisola. </p><p>La giornata di domenica rappresenterà già un primo assaggio di quello che potrebbe attenderci nei giorni successivi. Il sole sarà protagonista praticamente ovunque, anche se nelle ore pomeridiane non mancherà qualche eccezione. Come spesso accade durante l'estate, il forte riscaldamento del suolo favorirà la formazione di nubi sui rilievi alpini e lungo la dorsale appenninica, dove <strong>potranno svilupparsi locali rovesci o brevi temporali di calore</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="776994" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-milano-anticiclone-e-caldo-intenso-temperature-fino-a-38-c-tra-martedi-e-mercoledi.html" title="Meteo Milano: anticiclone e caldo intenso, temperature fino a 38 °C tra martedì e mercoledì">Meteo Milano: anticiclone e caldo intenso, temperature fino a 38 °C tra martedì e mercoledì</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-milano-anticiclone-e-caldo-intenso-temperature-fino-a-38-c-tra-martedi-e-mercoledi.html" title="Meteo Milano: anticiclone e caldo intenso, temperature fino a 38 °C tra martedì e mercoledì"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-milano-e-lombardia-anticiclone-e-caldo-intenso-temperature-fino-a-38-c-tra-martedi-e-mercoledi-1783100759468_320.png" alt="Meteo Milano: anticiclone e caldo intenso, temperature fino a 38 °C tra martedì e mercoledì"></a></article></aside><p> Si tratterà comunque di fenomeni isolati e di breve durata, mentre sulle pianure e lungo le coste continueranno a prevalere condizioni asciutte. </p><h2>La nuova settimana si apre all'insegna del caldo in aumento</h2><p>Sarà però soprattutto l'inizio della prossima settimana a riportare condizioni pienamente estive. <strong>L'espansione dell'alta pressione favorirà un deciso incremento delle temperature</strong>, con valori massimi che torneranno facilmente oltre i 33-35°C in molte città italiane e punte prossime ai <strong>36°C soprattutto sulla Pianura Padana</strong>, nelle vallate interne del Centro e su parte del Sud. </p><p>Anche l'elaborazione dei nostri modelli evidenzia chiaramente questa tendenza. Le tonalità rosso intenso e bordeaux interessano gran parte dell'Italia settentrionale e delle regioni tirreniche, segnale di un'atmosfera decisamente più calda rispetto ai giorni precedenti. Le aree più roventi si estendono dalla Pianura Padana fino alle pianure del Piemonte e della Lombardia, senza dimenticare diverse zone interne della Toscana e dell'Emilia-Romagna. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-torna-a-spingere-l-alta-pressione-fino-a-36-38-c-entro-meta-settimana-1783151343245.png" data-image="59tcjr3zlki6" alt="Caldo in aumento su tutta Italia" title="Caldo in aumento su tutta Italia"><figcaption>Entro metà settimana nuovamente oltre i 35°C</figcaption></figure><p>Più contenute, ma comunque pienamente estive, le temperature lungo alcuni tratti costieri e sulle isole maggiori, dove la presenza del mare riesce in parte a limitare gli eccessi termici.</p><p><strong>Le temperature elevate saranno accompagnate anche da un aumento della sensazione di afa</strong>, soprattutto nei grandi centri urbani e nelle pianure, dove la ventilazione tenderà a risultare piuttosto debole. Le ore pomeridiane saranno quindi quelle più impegnative, con condizioni di disagio fisico destinate ad aumentare giorno dopo giorno.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="776838" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-temporali-o-entrambi-cambia-tutto-nei-modelli-luca-lombroso-svela-la-sorpresa-dell-8-luglio.html" title="Caldo, temporali o entrambi? Cambia tutto nei modelli: Luca Lombroso svela la sorpresa dell’8 luglio">Caldo, temporali o entrambi? Cambia tutto nei modelli: Luca Lombroso svela la sorpresa dell’8 luglio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-temporali-o-entrambi-cambia-tutto-nei-modelli-luca-lombroso-svela-la-sorpresa-dell-8-luglio.html" title="Caldo, temporali o entrambi? Cambia tutto nei modelli: Luca Lombroso svela la sorpresa dell’8 luglio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-temporali-o-entrambi-cambia-tutto-nei-modelli-luca-lombroso-svela-la-sorpresa-dell-8-luglio-1783071569650_320.png" alt="Caldo, temporali o entrambi? Cambia tutto nei modelli: Luca Lombroso svela la sorpresa dell’8 luglio"></a></article></aside><p>Questo, però, non significa che l'atmosfera rimarrà completamente immobile. L'energia accumulata dal forte riscaldamento diurno continuerà infatti ad alimentare una certa instabilità sulle aree montuose. <strong>Alpi e Appennini potranno quindi vedere la formazione di nuovi temporali pomeridiani</strong>, localmente accompagnati da brevi rovesci e qualche colpo di vento, fenomeni che tenderanno comunque ad attenuarsi rapidamente con il calare del sole.</p><h2>Seconda parte di settimana con una possibile sorpresa?</h2><p><strong>Ma c'è un aspetto che merita particolare attenzione.</strong> La seconda parte della prossima settimana resta infatti ancora piuttosto incerta. </p><p>Da un lato continua a spingere l'anticiclone di origine subtropicale, intenzionato a consolidare ulteriormente la propria presenza sul Mediterraneo e sull'Italia; dall'altro, un impulso di aria più fresca in discesa dal Nord Europa proverà a eroderne il bordo orientale. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-torna-a-spingere-l-alta-pressione-fino-a-36-38-c-entro-meta-settimana-1783162646415.png" data-image="z1cwu06wflwf" alt="Corrente a getto." title="Corrente a getto."><figcaption>L'andamento della corrente a getto per la prossima settimana.</figcaption></figure><p><strong>Al momento l'ipotesi più probabile vede ancora prevalere l'alta pressione</strong>, ma non è escluso che le correnti più fresche riescano comunque a farsi strada, almeno in parte, influenzando il tempo su alcune delle nostre regioni.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="776704" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tregua-dal-grande-caldo-un-fine-settimana-estivo-finalmente-piu-a-misura-d-uomo.html" title="Tregua dal grande caldo: un fine settimana estivo finalmente più a misura d’uomo ">Tregua dal grande caldo: un fine settimana estivo finalmente più a misura d’uomo </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tregua-dal-grande-caldo-un-fine-settimana-estivo-finalmente-piu-a-misura-d-uomo.html" title="Tregua dal grande caldo: un fine settimana estivo finalmente più a misura d’uomo "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/tregua-dal-grande-caldo-un-fine-settimana-all-insegna-di-un-estate-finalmente-a-misura-d-uomo-1783028080570_320.jpg" alt="Tregua dal grande caldo: un fine settimana estivo finalmente più a misura d’uomo "></a></article></aside><p>È ancora presto per capire quale tra queste due configurazioni riuscirà a imporsi definitivamente, ma <strong>qualora l'aria fresca dovesse guadagnare terreno, aumenterebbe la probabilità di rovesci e temporali sulle regioni settentrionali</strong>, con fenomeni che potrebbero estendersi localmente anche a parte del versante adriatico. In questo contesto si registrerebbe anche una lieve diminuzione delle temperature, che tornerebbero su valori più vicini alle medie del periodo.</p><div class="texto-destacado"> <strong><strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong></strong><br> </div><p><strong>Si tratta comunque di una semplice tendenza</strong>, destinata ad essere confermata o eventualmente rivista nei prossimi aggiornamenti previsionali.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-torna-a-spingere-l-alta-pressione-fino-a-36-38-c-entro-meta-settimana.html</guid><dc:creator><![CDATA[Alessio Colella]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteo Milano: anticiclone e caldo intenso, temperature fino a 38 °C tra martedì e mercoledì]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-milano-anticiclone-e-caldo-intenso-temperature-fino-a-38-c-tra-martedi-e-mercoledi.html</link><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 05:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Weekend stabile e soleggiato in Lombardia, poi nuova impennata del caldo: Milano potrà raggiungere i 38 °C entro metà settimana</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xal477u"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xal477u.jpg" id="xal477u"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L’anticiclone torna protagonista sulla Lombardia. Dopo un fine settimana stabile e soleggiato, il caldo diventerà sempre più intenso, soprattutto a Milano e sulle aree di pianura.</p><h2>Weekend stabile: sole su Milano, laghi e Alpi</h2><p>Le previsioni per il weekend indicano una netta rimonta dell’<strong>anticiclone sull’Italia</strong> e anche sulla <strong>Lombardia</strong>. Il tempo sarà stabile sia <strong>sabato 4 </strong>che <strong>domenica 5 luglio</strong>, con cielo sereno o al più poco nuvoloso su gran parte della regione. Non sono attese piogge, né in pianura né sui rilievi alpini, dove il fine settimana si annuncia ideale per chi cerca un po’ di refrigerio rispetto alle città.</p><div class="texto-destacado">La stabilità atmosferica favorirà giornate pienamente estive. Milano sarà tra le zone più calde, con temperature in aumento e valori che domenica potranno raggiungere i 35 °C. </div><p>Il caldo si farà sentire soprattutto nelle ore centrali e nel primo pomeriggio, mentre <strong>al mattino e in serata il clima sarà più sopportabile</strong>.</p><p>Il <strong>weekend</strong> sarà quindi favorevole sia per una gita ai laghi sia per spostarsi verso la montagna. Sulle Alpi il tempo resterà buono e, almeno per ora, i modelli non indicano i classici temporali di calore pomeridiani.</p><h2>Le temperature nelle città lombarde: Milano e Monza le più calde</h2><p>Domenica sarà la giornata più calda del weekend. <strong>A Milano sono attesi fino a 35 °C</strong>, ma appena fuori città il termometro potrà salire anche di più: a <strong>Monza</strong> si potranno raggiungere i <strong>36 °C</strong>, con valori già elevati anche nella giornata di sabato. <strong>Molto caldo anche a Pavia</strong>, dove le massime domenicali potranno toccare i 35 °C.</p><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xal4cxa"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xal4cxa.jpg" id="xal4cxa"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Clima leggermente più contenuto sulle altre città lombarde. A <strong>Brescia</strong> le temperature massime saranno comprese tra i 30 °C di sabato e i 32 °C di domenica, mentre a <strong>Como</strong> si salirà fino a 34 °C. A <strong>Lodi</strong> sono previsti valori massimi tra 32 e 34 °C, con caldo pienamente estivo ma senza eccessi estremi.</p><div class="texto-destacado">Più gradevole il clima sul lago di Lecco, dove la brezza contribuirà a limitare l’aumento termico, mantenendo le massime intorno ai 32 °C. </div><p>La differenza tra città, laghi e aree pedemontane sarà quindi evidente, soprattutto nelle ore più calde della giornata.</p><h2>Notti ancora gestibili: l’escursione termica aiuterà a rinfrescare casa</h2><p>Nonostante il caldo diurno, <strong>le notti saranno ancora abbastanza gestibili</strong> grazie a una discreta escursione termica. A <strong>Milano</strong> città le temperature minime resteranno più alte, intorno ai <strong>23-24 °C</strong>, valori che indicano già un clima piuttosto caldo anche nelle ore notturne, soprattutto nelle zone più urbanizzate.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-milano-e-lombardia-anticiclone-e-caldo-intenso-temperature-fino-a-38-c-tra-martedi-e-mercoledi-1783108977736.png" data-image="6ykgmssy9gli" alt="Ondata di caldo." title="Ondata di caldo."><figcaption>Il picco di caldo è atteso dall'inizio della prossima settimana.</figcaption></figure><p>Meglio andrà nelle città di provincia e nelle aree meno cementificate. A <strong>Bergamo</strong> si prevede una <strong>minima intorno ai 18 °C</strong>, un valore decisamente gradevole e utile per rinfrescare le abitazioni durante la notte. Anche <strong>Varese</strong> potrà scendere intorno ai <strong>19 °C</strong>, mentre <strong>Mantova</strong> si manterrà sui <strong>20 °C</strong>.</p><p>Il consiglio, in queste condizioni, è sfruttare le ore più fresche per aprire finestre e persiane, soprattutto tra tarda sera, notte e primo mattino. Nelle ore centrali della giornata, invece, sarà meglio schermare gli ambienti esposti al sole, in particolare nelle abitazioni rivolte a sud e ovest.</p><h2>Nuova settimana ancora più calda: picco fino a 38 °C a Milano</h2><p>Dopo un weekend stabile, la nuova settimana inizierà ancora sotto il segno dell’alta pressione. <strong>Lunedì 6 luglio</strong> il tempo sarà soleggiato su tutta la Lombardia, con caldo in ulteriore aumento sia in pianura sia a <strong>Milano</strong> città. <strong>Martedì 7 luglio</strong> potrà transitare qualche velatura o nube in più per un temporaneo lieve calo della pressione, ma senza effetti concreti sulle temperature.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-milano-e-lombardia-anticiclone-e-caldo-intenso-temperature-fino-a-38-c-tra-martedi-e-mercoledi-1783100759468.png" data-image="5ulyk8ceffrc" alt="Mappa relativa alle temperature previste mercoledì prossimo alle ore 17" title="Mappa relativa alle temperature previste mercoledì prossimo alle ore 17"><figcaption>Lombardia tra le regioni più calde della prossima ondata di calore</figcaption></figure><p>Il caldo, infatti, non accennerà a diminuire. Anzi, <strong>i valori più elevati sono attesi tra martedì 7 e mercoledì 8 luglio</strong>, con il picco più intenso previsto mercoledì 8 luglio, quando <strong>Milano</strong> potrà raggiungere i <strong>38 °C</strong>. Il cielo resterà sereno o appena velato e non sono previste piogge significative sulla regione.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="775946" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-stravolto-nella-prossima-settimana-possibile-fase-piu-fresca-e-molto-instabile.html" title="Meteo stravolto la prossima settimana in Italia: possibile fase più fresca e molto instabile, ecco cosa accadrà">Meteo stravolto la prossima settimana in Italia: possibile fase più fresca e molto instabile, ecco cosa accadrà</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-stravolto-nella-prossima-settimana-possibile-fase-piu-fresca-e-molto-instabile.html" title="Meteo stravolto la prossima settimana in Italia: possibile fase più fresca e molto instabile, ecco cosa accadrà"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-stravolto-nella-prossima-settimana-possibile-fase-piu-fresca-e-molto-instabile-1782563518579_320.jpeg" alt="Meteo stravolto la prossima settimana in Italia: possibile fase più fresca e molto instabile, ecco cosa accadrà"></a></article></aside><p>Anche sulle Alpi, almeno secondo gli aggiornamenti disponibili, non dovrebbero svilupparsi i consueti temporali di calore fino a metà settimana. <strong>La situazione potrebbe cambiare verso venerdì 10 luglio</strong>, quando i modelli intravedono una maggiore instabilità sui rilievi, con temporali localmente in possibile sconfinamento verso le pianure più vicine. Una tendenza, però, ancora da confermare.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-milano-anticiclone-e-caldo-intenso-temperature-fino-a-38-c-tra-martedi-e-mercoledi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Ciceroni]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Né aria condizionata né elettricità: il meccanismo risalente a 2.000 anni fa che raffredda le case nel deserto]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ne-aria-condizionata-ne-elettricita-il-meccanismo-risalente-a-2-000-anni-fa-che-raffredda-le-case-nel-deserto.html</link><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 04:24:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Molto prima che esistessero l’aria condizionata o i ventilatori elettrici, un’ingegnosa soluzione architettonica permetteva già di sopportare temperature estreme nel cuore del deserto. Duemila anni dopo, questo sistema sta risvegliando nuovamente l’interesse per la sua efficienza e sostenibilità.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/ni-aire-acondicionado-ni-electricidad-el-mecanismo-de-hace-2-000-anos-que-enfria-casas-en-pleno-desierto-1782540295443.jpg" data-image="162ksmb3092w" alt="Città del deserto." title="Città del deserto."><figcaption>Vista panoramica delle torri del vento nella città di Yazd, in Iran.</figcaption></figure><p>Per secoli, le civiltà che hanno abitato alcuni degli ambienti più estremi del pianeta <strong>hanno imparato a convivere con il caldo avvalendosi esclusivamente della conoscenza del clima,</strong> dei materiali disponibili e di uno straordinario ingegno architettonico.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Oggi, mentre il consumo elettrico legato all’aria condizionata continua ad aumentare a causa di ondate di calore sempre più intense, lunghe e ricorrenti, architetti e ingegneri rivolgono lo sguardo verso un’antica tecnologia che da secoli dimostra la propria efficacia.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Stiamo parlando del <strong>badgir (in persiano),</strong> noto anche come <strong>torre del vento o collettore di vento.</strong> Si tratta di un sistema di raffreddamento naturale sviluppato più di due millenni fa, secoli prima della nascita dell’elettricità, che continua a funzionare ancora oggi in alcune delle regioni più calde del mondo, <strong>come ad esempio il sud dell’Iran, dove in estate si superano facilmente i +50 °C.</strong></p><h2> L'ingegnosa invenzione che rinfresca le abitazioni senza consumare energia </h2><p>Il badgir era ampiamente utilizzato nell’antica Persia, l’attuale Repubblica Islamica dell’Iran. Oggi è possibile ammirare alcuni dei suoi esempi più significativi in città come Yazd, incastonata tra due deserti. Lì, queste alte torri svettano dai tetti e fungono da veri e propri collettori di vento.</p><p>Il loro funzionamento si basa esclusivamente sulle leggi della fisica e su un sapiente sfruttamento del vento, delle differenze di temperatura e dell’architettura dell’edificio. Ecco come funziona: <strong>quando la brezza entra dalle aperture superiori, l’aria viene convogliata all’interno dell’abitazione attraverso condotti verticali.</strong></p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="fr" dir="ltr">Dans le sud de l'Iran, où les températures peuvent atteindre 50°C à l'ombre, les habitants utilisent depuis plus de 2 000 ans un système d'architecture bioclimatique: les badgirs, ou tours à vent. Très répandues dans les régions désertiques du pays, notamment autour de la ville <a href="https://t.co/DHj72Q5pWP">pic.twitter.com/DHj72Q5pWP</a></p>— Restitutor Orientis (@restitutorII) <a href="https://x.com/restitutorII/status/2070140768707035345?ref_src=twsrc%5Etfw">June 25, 2026</a></blockquote></figure><p>Allo stesso tempo, l’aria calda accumulata all’interno sale e fuoriesce all’esterno grazie al cosiddetto “effetto camino”. <strong>Il risultato è una circolazione costante che riduce la sensazione termica senza bisogno di motori, compressori né consumo elettrico.</strong></p><p>In molti edifici tradizionali, questo sistema veniva inoltre abbinato a bacini, serbatoi d’acqua o gallerie sotterranee. Passando su superfici più fredde o leggermente umide, l’aria perdeva parte del proprio calore attraverso il raffreddamento evaporativo prima di distribuirsi nelle stanze. <strong>In condizioni climatiche secche, questa strategia può ridurre in modo molto significativo la temperatura interna.</strong></p><h2> Una tecnologia adatta al clima del deserto </h2><p>Il successo del badgir non dipende solo dalla torre. L'architettura tradizionale di queste abitazioni era stata progettata con cura per combattere il caldo, a partire dai materiali da costruzione.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/ni-aire-acondicionado-ni-electricidad-el-mecanismo-de-hace-2-000-anos-que-enfria-casas-en-pleno-desierto-1782540621148.jpg" data-image="i3kr4uajtg3j" alt="Iran." title="Iran."><figcaption>Un badgir in una casa dall'architettura tradizionale araba.</figcaption></figure><p>Le case venivano solitamente costruite con spessi muri di adobe o mattoni, materiali dotati di grande inerzia termica, in grado di assorbire il calore durante il giorno e di rilasciarlo lentamente durante la notte. Inoltre, i cortili interni, le finestre di piccole dimensioni e l’orientamento dell’edificio contribuivano a ridurre al minimo l’esposizione diretta al sole.</p><p>L’insieme funzionava come un sistema di climatizzazione passivo, sfruttando le risorse naturali disponibili ben prima delle successive rivoluzioni tecnologiche.</p><h2>Può sostituire un moderno impianto di climatizzazione?</h2><p>In questo caso la risposta dipende dal clima. I badgir offrono prestazioni eccellenti nelle regioni calde e secche, dove vi è un forte sbalzo tra le temperature diurne e notturne e l’umidità ambientale è bassa. <strong>In tali condizioni, la ventilazione naturale e il raffreddamento evaporativo risultano particolarmente efficaci.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/ni-aire-acondicionado-ni-electricidad-el-mecanismo-de-hace-2-000-anos-que-enfria-casas-en-pleno-desierto-1782539480398.jpg" data-image="005wso9ab23e" alt="Dubai." title="Dubai."><figcaption> In questo lussuoso resort di Dubai sono state installate torri eoliche come soluzione per la climatizzazione.</figcaption></figure><p>Tuttavia, la loro efficienza diminuisce nei climi tropicali o molto umidi, <strong>dove l’aria contiene già un’elevata quantità di vapore acqueo e l’evaporazione riesce a malapena a raffreddarla.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="775895" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/in-estate-ha-sempre-fatto-caldo-in-italia-l-esperto-luca-lombroso-spiega-perche-non-e-vero-non-cosi-caldo.html" title="'In estate ha sempre fatto caldo in Italia', l'esperto Luca Lombroso spiega perché non è vero: 'non così caldo'">"In estate ha sempre fatto caldo in Italia", l'esperto Luca Lombroso spiega perché non è vero: "non così caldo"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/in-estate-ha-sempre-fatto-caldo-in-italia-l-esperto-luca-lombroso-spiega-perche-non-e-vero-non-cosi-caldo.html" title="'In estate ha sempre fatto caldo in Italia', l'esperto Luca Lombroso spiega perché non è vero: 'non così caldo'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/in-estate-ha-sempre-fatto-caldo-in-italia-l-esperto-luca-lombroso-spiega-perche-non-e-vero-non-cosi-caldo-1782508671387_320.png" alt="'In estate ha sempre fatto caldo in Italia', l'esperto Luca Lombroso spiega perché non è vero: 'non così caldo'"></a></article></aside><p>Per questo motivo, gli esperti non considerano queste torri come un sostituto universale dell’aria condizionata, <strong>ma come una soluzione complementare in grado di ridurre notevolmente il fabbisogno energetico degli edifici attuali in determinate circostanze.</strong></p><h2><strong>Un'idea millenaria rivisitata</strong></h2><p><strong>Il badgir non è solo una curiosità storica.</strong> Attualmente sta ispirando numerosi progetti di architettura bioclimatica e sia le università che gli specialisti stanno studiando come adattare questo meccanismo ancestrale agli edifici contemporanei con l’obiettivo di ridurre il consumo energetico e le emissioni di carbonio.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="775411" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/ormai-fa-molto-caldo-senza-vere-ondate-di-calore-il-ruolo-del-mediterraneo-sempre-piu-bollente.html" title="Ormai fa molto caldo senza vere ondate di calore, il ruolo del Mediterraneo sempre più bollente">Ormai fa molto caldo senza vere ondate di calore, il ruolo del Mediterraneo sempre più bollente</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/ormai-fa-molto-caldo-senza-vere-ondate-di-calore-il-ruolo-del-mediterraneo-sempre-piu-bollente.html" title="Ormai fa molto caldo senza vere ondate di calore, il ruolo del Mediterraneo sempre più bollente"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/ormai-fa-molto-caldo-senza-vere-ondate-di-calore-il-ruolo-del-mediterraneo-sempre-piu-bollente-1782295374259_320.png" alt="Ormai fa molto caldo senza vere ondate di calore, il ruolo del Mediterraneo sempre più bollente"></a></article></aside><p><strong>Infatti, in un contesto in cui la refrigerazione rappresenta una parte significativa del consumo elettrico mondiale durante l’estate,</strong> qualsiasi tecnologia in grado di ridurre tale dipendenza risulta preziosa.</p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="Ortego%20Fern%C3%A1ndez%2C%20I" data-year="2020" data-title="Torres%20de%20viento%3A%20T%C3%A9cnicas%20pasivas%20de%20refrigeraci%C3%B3n" data-url="chrome-extension%3A%2F%2Fefaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj%2Fhttps%3A%2F%2Foa.upm.es%2F57995%2F1%2FTFG_20_Ortego_Fernandez_Irene.pdf">Ortego Fernández, I. (2020). <a href="chrome-extension://efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj/https://oa.upm.es/57995/1/TFG_20_Ortego_Fernandez_Irene.pdf" target="_blank">Torres de viento: Técnicas pasivas de refrigeración</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ne-aria-condizionata-ne-elettricita-il-meccanismo-risalente-a-2-000-anni-fa-che-raffredda-le-case-nel-deserto.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Il frutto che richiede pazienza per diventare buono: 5 curiosità sul sorbo domestico]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/il-frutto-che-richiede-pazienza-per-diventare-buono-5-curiosita-sul-sorbo-domestico.html</link><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 17:00:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Il sorbo domestico è un albero da frutto poco conosciuto ma ricco di peculiarità. Cresce lentamente, richiede poche cure e produce frutti che maturano solo dopo la raccolta. Un esempio perfetto di come i ritmi della natura seguano tempi diversi da quelli a cui siamo abituati.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-frutto-che-richiede-pazienza-per-diventare-buono-5-curiosita-sul-sorbo-1782919783411.jpeg" data-image="l8kjxa735z4y"><figcaption>Il frutto che richiede pazienza per diventare buono: 5 curiosità sul sorbo domestico e sulla pianta che lo produce</figcaption></figure><p><strong>Il sorbo domestico (<em>Sorbus domestica</em> o <em> Cormus domestica</em>) è uno di quegli alberi da frutto che oggi si incontrano di rado</strong>, ma che per secoli hanno caratterizzato campagne, frutteti e paesaggi rurali di molte regioni europee. </p><p><strong>Appartenente alla famiglia delle Rosacee, la stessa di meli e peri, è una specie longeva</strong>, rustica e capace di adattarsi a diversi tipi di terreno, purché ben drenati. Può superare i 15 metri di altezza e offre in primavera una fioritura bianca molto ornamentale, seguita da piccoli frutti simili a minuscole mele o pere. </p><div class="texto-destacado"><strong>Oltre al valore paesaggistico, rappresenta una preziosa risorsa per la biodiversità</strong>, attirando insetti impollinatori e offrendo nutrimento a numerose specie di uccelli. </div><p><strong> Nonostante oggi sia poco coltivato</strong><strong>, il sorbo può rappresentare una scelta originale per chi desidera arricchire il giardino</strong> con un albero longevo, ornamentale e capace di produrre frutti davvero particolari. Prima di metterlo a dimora, però, è utile conoscere cinque aspetti fondamentali della sua coltivazione, insieme ad alcune peculiarità che lo rendono unico tra gli alberi da frutto. </p><h2> 1. Piantare un esemplare giovane in uno spazio ampio e assolato</h2><ol></ol><ol></ol><ol></ol><ol></ol><p><strong>Il modo migliore per iniziare la coltivazione è mettere a dimora un giovane astone acquistato in vivaio, preferibilmente durante il riposo vegetativo, tra l'autunno e la fine dell'inverno</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-frutto-che-richiede-pazienza-per-diventare-buono-5-curiosita-sul-sorbo-domestico-1782919835174.jpeg" data-image="10e9tin6arvg"><figcaption>Esemplare di sorbo domestico coltivato che ha già raggiunto la fase produttiva</figcaption></figure><p>La scelta della posizione è importante: il sorbo predilige esposizioni soleggiate e, considerando le dimensioni che può raggiungere nel tempo, necessita di uno spazio adeguato per sviluppare chioma e apparato radicale senza ostacoli.</p><h2>2. È un albero che richiede poche cure</h2><p><strong> Dopo i primi anni di crescita, il sorbo è un albero poco esigente</strong>. Tollera senza particolari problemi il freddo invernale e, grazie all'apparato radicale profondo, sopporta discretamente anche i periodi asciutti.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="772385" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-scienza-chiarisce-perche-dormire-sotto-un-albero-non-e-una-buona-idea.html" title="La scienza chiarisce perché dormire sotto un albero non è una buona idea">La scienza chiarisce perché dormire sotto un albero non è una buona idea</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-scienza-chiarisce-perche-dormire-sotto-un-albero-non-e-una-buona-idea.html" title="La scienza chiarisce perché dormire sotto un albero non è una buona idea"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-ciencia-aclara-por-que-dormir-bajo-un-arbol-no-es-una-buena-idea-1780565842674_320.png" alt="La scienza chiarisce perché dormire sotto un albero non è una buona idea"></a></article></aside><p>Nei primi anni è consigliabile irrigare in caso di siccità e mantenere libera dalle infestanti l'area intorno al tronco, ma successivamente gli interventi di manutenzione diventano piuttosto limitati.</p><h2>3. Produce i primi frutti dopo 10-15 anni </h2><p><strong>Chi pianta un sorbo deve mettere in conto tempi ben diversi rispetto alla maggior parte degli altri alberi da frutto</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-frutto-che-richiede-pazienza-per-diventare-buono-5-curiosita-sul-sorbo-domestico-1782919962616.jpeg" data-image="35k3s5jxxugb"><figcaption>Produce i primi frutti dopo 10-15 anni </figcaption></figure><p>La produzione, infatti, inizia generalmente dopo 10-15 anni dalla messa a dimora, talvolta anche più tardi in funzione delle condizioni di crescita. È una caratteristica che oggi può sembrare insolita, ma che rende questo albero un investimento destinato a durare nel tempo, spesso per più generazioni.</p><h2>4. Potature mirate per contenere l'altezza della pianta</h2><p><strong>I</strong><strong>l sorbo tende naturalmente a sviluppare una chioma ampia e armoniosa</strong>. Per questo motivo le potature devono essere leggere e mirate, soprattutto nei primi anni, quando si definisce la struttura e la forma dell'albero. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767630" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/l-albero-piu-profumato-del-mondo-come-coltivarlo-in-vaso-e-reinventare-il-tuo-balcone.html" title="L'albero più profumato del mondo: come coltivarlo in vaso e reinventare il tuo balcone">L'albero più profumato del mondo: come coltivarlo in vaso e reinventare il tuo balcone</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/l-albero-piu-profumato-del-mondo-come-coltivarlo-in-vaso-e-reinventare-il-tuo-balcone.html" title="L'albero più profumato del mondo: come coltivarlo in vaso e reinventare il tuo balcone"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-arbol-con-mas-perfume-del-mundo-como-cultivarlo-en-maceta-y-reinventar-tu-balcon-1777668953826_320.jpg" alt="L'albero più profumato del mondo: come coltivarlo in vaso e reinventare il tuo balcone"></a></article></aside><p>Interventi troppo energici possono favorire la produzione di vegetazione a scapito della fruttificazione. Mantenere un'altezza contenuta facilita inoltre le future operazioni di raccolta senza compromettere la naturale crescita della pianta.</p><h2>5. I frutti appena raccolti non sono ancora commestibili</h2><p><strong>È uno degli aspetti che distingue maggiormente il sorbo dagli altri alberi da frutto.</strong> </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-frutto-che-richiede-pazienza-per-diventare-buono-5-curiosita-sul-sorbo-domestico-1782919989326.jpeg" data-image="mjz1sj18fnsd"><figcaption>I frutti appena raccolti non sono ancora commestibili</figcaption></figure><p> Le sorbole raccolte direttamente dall’albero hanno un sapore molto astringente e risultano dure e poco gradevoli da mangiare. </p><div class="texto-destacado">Per diventare commestibili devono attraversare un naturale processo di maturazione successivo alla raccolta, noto come "<strong>ammezzitura</strong>". </div><p>Durante questo periodo la polpa si ammorbidisce, gli amidi si trasformano progressivamente in zuccheri e l'astringenza diminuisce fino a lasciare spazio a un sapore dolce e aromatico. Solo allora il frutto raggiunge le migliori qualità organolettiche.</p><h2>Un albero che insegna il valore del tempo</h2><p><strong>In un'epoca in cui si cercano risultati sempre più rapidi, il sorbo segue ritmi completamente diversi</strong>. Cresce lentamente, entra in produzione dopo molti anni e perfino i suoi frutti hanno bisogno di tempo per raggiungere la piena maturazione.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="736860" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/si-chiama-matusalemme-ed-e-considerato-l-albero-piu-antico-del-mondo-la-sua-eta-stimata-e-di-circa-4-800-anni.html" title="Si chiama Matusalemme ed è considerato l'albero più antico del mondo, la sua età stimata è di circa 4.800 anni">Si chiama Matusalemme ed è considerato l'albero più antico del mondo, la sua età stimata è di circa 4.800 anni</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/si-chiama-matusalemme-ed-e-considerato-l-albero-piu-antico-del-mondo-la-sua-eta-stimata-e-di-circa-4-800-anni.html" title="Si chiama Matusalemme ed è considerato l'albero più antico del mondo, la sua età stimata è di circa 4.800 anni"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/si-chiama-matusalemme-ed-e-considerato-l-albero-piu-antico-del-mondo-la-sua-eta-stimata-e-di-circa-4-800-anni-1761822363574_320.jpg" alt="Si chiama Matusalemme ed è considerato l'albero più antico del mondo, la sua età stimata è di circa 4.800 anni"></a></article></aside><p>È proprio questa sua natura a renderlo una pianta così particolare: la crescita lenta e la lunga attesa prima di gustare i suoi frutti ci ricordano che la natura segue ritmi diversi dai nostri e che il tempo non è un ostacolo, ma una risorsa preziosa. Un albero che merita di essere riscoperto nei giardini e nei frutteti di oggi e di domani.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/il-frutto-che-richiede-pazienza-per-diventare-buono-5-curiosita-sul-sorbo-domestico.html</guid><dc:creator><![CDATA[Mattia Sansone]]></dc:creator></item></channel></rss>