<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" version="2.0"><channel><title>Ilmeteo.net - Meteored</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><description>Notizie meteo - Il tempo. Previsioni meteo in Italia - Previsioni meteo sempre aggiornate. I nostri esperti in meteorologia riportano le ultime notizie del tempo, sempre aggiornate. Su ilmeteo.net le previsioni meteo per l'Italia e per il mondo.</description><language>it</language><lastBuildDate>Sat, 13 Jun 2026 17:00:21 +0000</lastBuildDate><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 17:00:21 +0000</pubDate><atom:link href="https://www.ilmeteo.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/><copyright><![CDATA[ Copyright 2026 Meteored ]]></copyright><image><url>https://www.ilmeteo.net/imagenes/logo_rss.png</url><title>Ilmeteo.net - Meteored</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><width>144</width><height>144</height></image><sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency>6</sy:updateFrequency><item><title><![CDATA[Verso una mega-costellazione di satelliti: SpaceX avrà un milione di satelliti in orbita con impatti significativi]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/verso-una-mega-costellazione-di-satelliti-spacex-avra-un-milione-di-satelliti-in-orbita-con-impatti-significativi.html</link><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 16:19:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Due mesi fa è stato raggiunto un traguardo storico: SpaceX ha ora più di 10.000 satelliti Starlink attivi in orbita attorno alla Terra, due terzi di tutti i satelliti operativi nello spazio. A quanto pare, non è niente.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/mega-megaconstelacion-de-satelites-spacex-1779948369600.jpg" data-image="akqlzt2bgo59"><figcaption>Starship, il veicolo di lancio per il proposto centro dati per l'intelligenza artificiale.</figcaption></figure><p>La megacostellazione proposta si trasformerebbe in un centro dati per l'intelligenza artificiale alimentato da energia solare<strong>,</strong> un progetto che richiederebbe lanci di razzi ogni ora per trasportare in orbita fino a un milione di tonnellate di satelliti all'anno.</p><p>Le critiche non si sono fatte attendere. <strong>Secondo i detrattori, i nuovi satelliti potrebbero arrivare a superare in numero le stelle visibili</strong>, alterando profondamente l'aspetto del cielo notturno. Inoltre, la crescente congestione orbitale potrebbe spingere l'orbita terrestre verso il cosiddetto <strong>"sindrome di Kessler", una pericolosa cascata di collisioni tra satelliti</strong>.</p><p>"<em>La portata industriale di tutto questo è impressionante</em>", ha dichiarato alla rivista <em>Sky & Telescope</em> <strong>Jonathan McDowell</strong>, esperto di satelliti recentemente in pensione presso il Centro di Astrofisica Harvard-Smithsonian, aggiungendo che potrebbe persino trattarsi di una strategia pubblicitaria.</p><h3>I problemi delle megacostellazioni</h3><p>Sebbene gran parte delle critiche si sia concentrata sull'<strong>inquinamento luminoso del cielo notturno e sulla sicurezza orbitale</strong>, esiste un problema potenzialmente ancora più rilevante: <strong>l'impatto sull'atmosfera terrestre</strong>.</p><div class="texto-destacado"> I satelliti alterano l'atmosfera in due momenti distinti: durante la loro ascesa, attraverso i gas di scarico dei razzi, e nuovamente durante il rientro, mediante i detriti generati dalla disintegrazione nell'atmosfera. </div><p>I ricercatori stanno appena iniziando a comprendere cosa potrebbe accadere su larga scala.</p><p>Il cosiddetto <strong>"problema del carbonio nero"</strong> ne è un esempio significativo. <strong>Quasi tutti i razzi rilasciano carbonio nero</strong>, un residuo prodotto quando i combustibili a base di carbonio non bruciano completamente. È simile alla fuliggine che si accumula all'interno di un camino.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="761771" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/sempre-meno-stelle-gli-esperti-avvertono-che-le-megacostellazioni-di-satelliti-cambieranno-per-sempre-il-cielo-notturno.html" title="Sempre meno stelle: gli esperti avvertono che le megacostellazioni di satelliti cambieranno per sempre il cielo notturno">Sempre meno stelle: gli esperti avvertono che le megacostellazioni di satelliti cambieranno per sempre il cielo notturno</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/sempre-meno-stelle-gli-esperti-avvertono-che-le-megacostellazioni-di-satelliti-cambieranno-per-sempre-il-cielo-notturno.html" title="Sempre meno stelle: gli esperti avvertono che le megacostellazioni di satelliti cambieranno per sempre il cielo notturno"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/cada-vez-menos-estrellas-advierten-que-las-megaconstelaciones-de-satelites-cambiaran-para-siempre-el-cielo-nocturno-1774893352897_320.jpg" alt="Sempre meno stelle: gli esperti avvertono che le megacostellazioni di satelliti cambieranno per sempre il cielo notturno"></a></article></aside><p>Il carbonio nero ha effetti complessi. <strong>Assorbendo la luce solare, riscalda l'atmosfera; bloccandola, la raffredda.</strong> Per questo motivo, sebbene gli studiosi siano certi che altererà l'equilibrio termico dell'atmosfera, non è ancora chiaro in quale direzione avverrà tale cambiamento (Maloney et al. 2022; Barker et al. 2026).</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/mega-megaconstelacion-de-satelites-spacex-1779948621769.jpg" data-image="xo6cywvu9nk6"> <figcaption>Immagine microscopica di carbonio nero. Fonte: Brookhaven National Laboratory.</figcaption> </figure><p><strong>Anche i rientri atmosferici rappresentano un problema importante.</strong> Per milioni di anni, <strong>i meteoroidi naturali hanno immesso nell'atmosfera terrestre tra 10.000 e 20.000 tonnellate di materiale ogni anno</strong>. L'umanità è ormai vicina a eguagliare questa quantità.</p><p>Entro il 2040, al più tardi, la disintegrazione dei satelliti potrebbe rilasciare nell'atmosfera una quantità di materiale paragonabile a quella dei meteoroidi (Maloney et al. 2025; Sharma 2024). Tuttavia, a differenza dei meteoroidi, i <strong>satelliti sono composti da leghe industriali</strong>. Un milione di anni di bombardamento meteoritico non ci fornisce indicazioni sufficienti sulle conseguenze che potrebbe avere un numero enorme di rientri di satelliti artificiali.</p><p><strong>La NOAA ha già rilevato i primi segnali di cambiamento.</strong> Circa il 10% delle goccioline di acido solforico presenti nella stratosfera contiene metalli provenienti dalla disintegrazione di veicoli spaziali (Murphy et al., 2023).</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769373" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/viaggio-sotto-le-stelle-i-5-migliori-treni-al-mondo-progettati-per-ammirare-la-via-lattea.html" title="Viaggio sotto le stelle: i 5 migliori treni al mondo progettati per ammirare la Via Lattea">Viaggio sotto le stelle: i 5 migliori treni al mondo progettati per ammirare la Via Lattea</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/viaggio-sotto-le-stelle-i-5-migliori-treni-al-mondo-progettati-per-ammirare-la-via-lattea.html" title="Viaggio sotto le stelle: i 5 migliori treni al mondo progettati per ammirare la Via Lattea"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/viaje-bajo-las-estrellas-los-5-mejores-trenes-del-mundo-disenados-para-ver-la-via-lactea-1778802293116_320.jpg" alt="Viaggio sotto le stelle: i 5 migliori treni al mondo progettati per ammirare la Via Lattea"></a></article></aside><p><strong>Particolare preoccupazione suscitano gli ossidi di alluminio presenti in queste particelle</strong>, poiché contribuiscono alla distruzione dell'ozono, il principale scudo protettivo del nostro pianeta contro la radiazione ultravioletta.</p><p>Da quando è iniziato il programma <strong>Starlink</strong> nel 2019, si sono moltiplicati gli studi che cercano di <strong>prevedere gli effetti delle megacostellazioni satellitari</strong>. Il problema è che quasi tutte le simulazioni e le previsioni sono basate su sistemi delle dimensioni di Starlink, composti da alcune decine di migliaia di satelliti.</p><p>Una costellazione da un milione di satelliti rappresenta invece una sfida completamente diversa.</p><p>I lanci possono anche iniziare. Ma forse, prima, sarebbe opportuno svolgere qualche ulteriore ricerca.</p><h3><em><strong>Fonte della notizia</strong></em></h3><p><em>Spaceweather.com<strong> - <a href="https://spaceweather.com/">https://spaceweather.com/</a> </strong></em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/verso-una-mega-costellazione-di-satelliti-spacex-avra-un-milione-di-satelliti-in-orbita-con-impatti-significativi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Le piante "spiano" e "sentono" l'odore delle piante vicine per competere per la luce fondamentale alla crescita]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/le-piante-spiano-e-sentono-l-odore-delle-piante-vicine-per-competere-per-la-luce-fondamentale-alla-crescita.html</link><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 14:31:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Uno studio ha rivelato che le piante sane rilevano il tasso di crescita di quelle circostanti attraverso segnali chimici presenti nell'aria e adattano di conseguenza il loro sviluppo e le loro difese.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/las-plantas-espian-y-huelen-a-sus-vecinas-para-competir-por-la-luz-y-determinar-su-crecimiento-1780090464786.jpg" data-image="ch0k24v30zpf" alt="piante" title="piante"><figcaption>Nell'orzo, la coltura su cui si basa lo studio, le piante emettono composti volatili che consentono loro di adattare la propria crescita all'ambiente.</figcaption></figure><p>Le piante mantengono una <strong>complessa rete di comunicazione</strong> molto più sofisticata di quanto si pensasse.</p><div class="texto-destacado">Una nuova ricerca realizzata da scienziati dell'Università Svedese di Scienze Agrarie ha dimostrato che <strong>le piante sane sono in grado di percepire la crescita delle piante vicine attraverso segnali chimici trasportati dall'aria e di modificare il proprio comportamento per adattarsi all'ambiente</strong>.</div><p>Lo studio, pubblicato sulla rivista <em>Journal of Experimental Botany</em>, ha identificato che <strong>questa comunicazione avviene attraverso i cosiddetti composti organici volatili (COV)</strong>, sostanze chimiche che le piante rilasciano costantemente e che possono essere rilevate da altri esemplari nelle vicinanze.</p><p>Finora la maggior parte degli studi si era concentrata sul modo in cui le piante danneggiate emettono segnali di allarme per avvertire di attacchi da parte di insetti erbivori o di situazioni di stress. La nuova ricerca rivela però che <strong>anche le piante completamente sane si scambiano informazioni rilevanti per la loro sopravvivenza e il loro sviluppo</strong>.</p><h2>Come le piante interpretano le loro concorrenti</h2><p>I composti organici volatili sono molecole a base di carbonio che evaporano facilmente e si disperdono nell'ambiente. Oltre a svolgere importanti funzioni ecologiche, <strong>sono responsabili di molti degli aromi presenti in fiori, frutti e foglie</strong> e trovano applicazione in settori come la profumeria, la cosmetica e l'industria alimentare.</p><div class="texto-destacado">Come ha spiegato il ricercatore Velemir Ninkovic, uno degli autori dello studio, <strong>le piante rilasciano una sorta di "firma chimica" permanente che può essere interpretata da altre specie o individui vicini.</strong></div><p>"Le piante sane emettono costantemente la propria impronta chimica nell'aria e le piante vicine utilizzano queste informazioni per <strong>regolare non solo le loro difese, ma anche l'intera strategia di crescita</strong>", ha affermato lo scienziato. Per i ricercatori, questo processo funziona come una conversazione continua tra piante che condividono lo stesso spazio.</p><h2>Esperimenti con diverse varietà di orzo</h2><p>Per analizzare questo fenomeno, <strong>il team ha lavorato con tre cultivar di orzo</strong> (<em>Hordeum vulgare</em>) caratterizzate da differenti velocità di crescita: Fairytale, a sviluppo lento; Luhkas, a crescita intermedia; e Salome, caratterizzata da una crescita rapida.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="772391" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/questi-sono-i-periodi-migliori-per-annaffiare-le-piante-in-estate-secondo-un-ingegnere-agrario.html" title="Questi sono i periodi migliori per innaffiare le piante in estate, secondo un ingegnere agrario">Questi sono i periodi migliori per innaffiare le piante in estate, secondo un ingegnere agrario</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/questi-sono-i-periodi-migliori-per-annaffiare-le-piante-in-estate-secondo-un-ingegnere-agrario.html" title="Questi sono i periodi migliori per innaffiare le piante in estate, secondo un ingegnere agrario"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/llega-el-verano-y-con-el-la-duda-cual-es-el-mejor-momento-para-regar-las-plantas-la-hora-que-recomiendan-los-expertos-1780572744105_320.png" alt="Questi sono i periodi migliori per innaffiare le piante in estate, secondo un ingegnere agrario"></a></article></aside><p>In condizioni controllate di laboratorio, le piante sono state esposte alle emissioni chimiche di ciascuna di queste varietà. Dopo 25 giorni di osservazione, <strong>gli scienziati hanno valutato i cambiamenti fisici di foglie, steli e radici, oltre a studiare le modifiche nell'espressione genetica.</strong></p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/las-plantas-espian-y-huelen-a-sus-vecinas-para-competir-por-la-luz-y-determinar-su-crecimiento-1780090527491.jpg" data-image="pfcn6zm42zr1" alt="Piante comunicazione crescita" title="Piante comunicazione crescita"> <figcaption>Le piante rilasciano una sorta di "firma chimica" permanente che può essere interpretata da altre specie o individui vicini.</figcaption> </figure><p>I risultati hanno mostrato uno schema chiaro. <strong>Le piante esposte ai segnali provenienti da varietà a crescita rapida hanno aumentato il proprio sviluppo</strong>, mentre quelle che percepivano le emissioni di piante a crescita lenta hanno ridotto il proprio ritmo di crescita.</p><p>L'aspetto più interessante è che questo adattamento non si è limitato a una parte specifica della pianta. <strong>L'effetto è stato osservato in modo uniforme in tutta la sua struttura</strong>, indicando una risposta integrata alle informazioni ricevute dall'ambiente.</p><h2>Cambiamenti genetici e strategie di sopravvivenza</h2><p>L'analisi molecolare ha permesso di scoprire che le modifiche osservate erano direttamente collegate a <strong>cambiamenti nell'attività di numerosi geni.</strong></p><p>Quando le piante percepivano i segnali chimici di Fairytale, la varietà a crescita lenta, <strong>si attivavano geni associati alle risposte allo stress e ai meccanismi di difesa contro gli erbivori</strong>. Allo stesso tempo diminuiva l'attività dei geni legati al trasporto cellulare e alla replicazione del DNA.</p><p>Al contrario, l'esposizione ai composti emessi da Salome, la varietà a crescita rapida, <strong>produceva l'effetto opposto:</strong> venivano favoriti i processi associati alla crescita e allo sviluppo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="772718" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/lucciole-in-giardino-7-regole-per-farle-tornare-e-ammirare-il-loro-spettacolo-notturno.html" title="Lucciole in giardino: 7 regole per farle tornare e ammirare il loro spettacolo notturno">Lucciole in giardino: 7 regole per farle tornare e ammirare il loro spettacolo notturno</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/lucciole-in-giardino-7-regole-per-farle-tornare-e-ammirare-il-loro-spettacolo-notturno.html" title="Lucciole in giardino: 7 regole per farle tornare e ammirare il loro spettacolo notturno"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/lucciole-in-giardino-7-regole-per-farle-tornare-e-ammirare-il-loro-spettacolo-notturno-1780850461929_320.jpeg" alt="Lucciole in giardino: 7 regole per farle tornare e ammirare il loro spettacolo notturno"></a></article></aside><p>Tra le molecole più rilevanti identificate dai ricercatori figurano il nitrile benzilico, il linalolo e l'ottanale. Questi composti sono associati a <strong>fragranze floreali e agrumate</strong>, oltre che a particolari aromi terrosi o metallici che fanno parte della complessa chimica vegetale.</p><h2>Un fenomeno che potrebbe essere diffuso in tutto il regno vegetale</h2><p>Gli autori ritengono che questa capacità di interpretare i segnali chimici ambientali <strong>potrebbe essere molto più comune di quanto si pensasse</strong>.</p><p>«Le piante rilasciano naturalmente miscele di composti volatili ed è logico che abbiano sviluppato la capacità di rilevare questi segnali dopo milioni di anni di coesistenza», ha affermato Ninkovic. Secondo il ricercatore, <strong>questo tipo di interazione è probabilmente ampiamente diffuso nel regno vegetale, sebbene con intensità differenti a seconda della specie.</strong></p><p><strong>La scoperta apre nuove linee di ricerca su come le piante prendano decisioni, competano per le risorse e adattino le proprie strategie di crescita.</strong> Potrebbe inoltre avere future applicazioni in agricoltura, consentendo di ottimizzare le coltivazioni attraverso la gestione di segnali chimici naturali che influenzano lo sviluppo delle piante.</p><h3><strong><em>Riferimento dello studio</em></strong></h3><p><em>André Åbonde, Merlin Rensing, Jannicke Gallinger, Vasti Thamara Juárez-González, Iris Dahlin, Dimitrije Markovic, German Martinez, Velemir Ninkovic, <a href="https://academic.oup.com/jxb/advance-article/doi/10.1093/jxb/erag252/8696139" target="_blank">Volatiles released by undamaged plants mediate the adaptive growth strategies in neighbors</a>, Journal of Experimental Botany, 2026; erag252, https://doi.org/10.1093/jxb/erag252</em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/le-piante-spiano-e-sentono-l-odore-delle-piante-vicine-per-competere-per-la-luce-fondamentale-alla-crescita.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[ Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/eclissi-totale-e-perseidi-nella-stessa-notte-il-doppio-spettacolo-celeste-dell-estate.html</link><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 12:22:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Il 12 agosto 2026 l’Europa assisterà a una eclissi totale di Sole, visibile soprattutto in Spagna e parzialmente in Italia. L’evento coinciderà con il picco delle Perseidi, offrendo una combinazione astronomica eccezionale tra luce, ombra e stelle cadenti.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/eclissi-totale-e-perseidi-nella-stessa-notte-il-doppio-spettacolo-celeste-dell-estate-1781260027127.jpeg" data-image="tccwaswq8ohy" alt="eclissi totale" title="eclissi totale"><figcaption>L'eclissi totale di Sole del 12 agosto 2026 sarà spettacolare, visibile dalla Spagna del nord.</figcaption></figure><p>Il 12 agosto 2026 si annuncia come una giornata molto importante per gli appassionati di astronomia ma in generale per tutti, perché si verificherà una <strong>spettacolare eclissi di Sole totale in Europa, la prima in quasi 30 anni in Europa. </strong>L'eclissi sarà totale nella Spagna del nord e quasi totale in alcune aree dell'Italia settentrionale e occidentale (come la Sardegna), e coinciderà con un momento molto amato dagli amanti del cielo notturno: il picco dello sciame meteorico delle Perseidi.</p><h2>La prima eclissi totale in Europa da quasi 30 anni</h2><p>Sono ormai passati più di 25 anni dall'ultima eclissi totale di Sole in Europa. Era l'11 agosto 1999, e ci fu un oscuramento importante anche in Italia, specie nelle regioni del nord-est, anche se non si arrivò al totale occultamento del disco solare.<strong> Per trovare l'ultima eclissi solare totale visibile dall'Italia, dobbiamo risalire al 15 febbraio 1961, quando il cono d'ombra attraversò il centro-nord.</strong></p><p>Il 12 agosto 2026 questo lungo digiuno astronomico si interromperà — almeno per la Spagna. Sarà la prima eclissi di Sole totale visibile dall'Europa in quasi 30 anni, e la prima visibile dalla penisola iberica in oltre un secolo, un evento che trasformerà il giorno in notte per alcuni minuti.</p><p>In Spagna la fascia di totalità si estenderà dalla Galizia alle Baleari, attraversando la metà settentrionale della Penisola Iberica. </p><h2>Un'eclissi al tramonto: perché è ancora più speciale</h2><p><strong>Il fenomeno avverrà al tramonto, con il Sole molto basso sull'orizzonte.</strong> Questo dettaglio è fondamentale: da un lato renderà l'evento particolarmente suggestivo, dall'altro obbligherà a scegliere con attenzione il luogo di osservazione, privilegiando zone con orizzonte completamente libero. Ad aprile, come abbiamo spiegato qui su Meteored, è stato possibile verificare dove tramonterà il Sole il 12 agosto.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="765082" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/se-non-vuoi-perderti-l-eclissi-totale-di-sole-del-12-agosto-il-29-aprile-sara-un-giorno-fondamentale.html" title="Se non vuoi perderti l'eclissi totale di Sole del 12 agosto, il 29 aprile sarà un giorno fondamentale">Se non vuoi perderti l'eclissi totale di Sole del 12 agosto, il 29 aprile sarà un giorno fondamentale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/se-non-vuoi-perderti-l-eclissi-totale-di-sole-del-12-agosto-il-29-aprile-sara-un-giorno-fondamentale.html" title="Se non vuoi perderti l'eclissi totale di Sole del 12 agosto, il 29 aprile sarà un giorno fondamentale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/29-aprile-vedere-eclissi-1777210644549_320.jpeg" alt="Se non vuoi perderti l'eclissi totale di Sole del 12 agosto, il 29 aprile sarà un giorno fondamentale"></a></article></aside><p><strong>Le città spagnole di Oviedo, Valencia e Saragozza, nonché le Isole Baleari, sperimenteranno la totalità dell'eclissi poco prima del tramonto</strong>. Il fenomeno sarà visibile in modo totale in una fascia che attraverserà la Spagna peninsulare settentrionale da ovest a est, passando per comunità come Galizia, Castiglia e León, Aragona e Catalogna.</p><h2>Come si vedrà dall'Italia</h2><p><strong>In Italia l'oscuramento sarà significativo, soprattutto nelle regioni del nord, dove si supererà il 90% come in Piemonte e Val d'Aosta.</strong> Nelle regioni centrali, da Firenze a Roma, si potrà osservare un oscuramento superiore al 50%. Uno spettacolo comunque memorabile, anche senza raggiungere la totalità.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="759582" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il.html" title="Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%">Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il.html" title="Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il-1777471409473_320.jpg" alt="Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%"></a></article></aside><p>In certe aree di Sardegna e del nord-ovest italiano, poi, l'oscuramento supererà il 95%. </p><h2>I migliori posti in Spagna per vederla</h2><p>Per chi volesse organizzare un viaggio astronomico, le regioni coinvolte nella totalità dell'eclissi sono le Asturie, la Castiglia e León, Guadalajara, l'Aragona e le Isole Baleari. Tra i luoghi più consigliati:</p><ul><li><strong>Oviedo/Avilés/Gijón</strong> (Asturie): la linea di centralità dell'eclissi passa proprio in quest'area, garantendo la durata massima della totalità nella penisola, intorno a 1 minuto e 45-50 secondi. </li><li><strong>Soria</strong> (Castiglia e León): sulla linea di centralità, con certificazione Starlight per la qualità dei cieli e pochissimo inquinamento luminoso — la scelta preferita dagli astronomi. </li><li><strong>Saragozza</strong> (Aragona): buona durata della totalità e clima estivo tra i più secchi e soleggiati della Spagna, ottima per chi arriva dall'Italia nord-orientale. </li><li><strong>Valencia</strong>: il sole sarà a soli 2 gradi sull'orizzonte, ma lo spettacolo del sole eclissato che tramonta sul Mediterraneo può essere straordinario.</li></ul><h2>Le Perseidi, le lacrime di San Lorenzo</h2><p><strong>La stessa notte dell'eclissi porterà un secondo regalo astronomico. Dopo l'eclissi, infatti, ci sarà come ogni anno il picco della pioggia di meteore Perseidi.</strong> </p><div class="texto-destacado"> Non perderti le altre notizie della <strong><a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext" data-mrf-link="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/" cmp-ltrk="cuerpo_intext" cmp-ltrk-idx="0" mrfobservableid="da726935-5d76-41ce-adaf-137784204e92">sezione di Astronomia</a></strong> qui sul portale Meteored Italia! </div><p>Nel 2026 le condizioni di osservazione saranno eccellenti: la Luna Nuova cade proprio il 12 agosto, quindi <strong>la luce lunare non disturberà la visione delle meteore</strong>. Le Perseidi sono attive per diverse settimane, ma l'osservazione migliore avviene intorno al 12–13 agosto, soprattutto dalla tarda notte fino all'alba.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767657" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/l-errore-piu-comune-nella-scelta-del-luogo-per-osservare-un-eclissi-e-come-evitarlo-secondo-gli-astronomi.html" title="L'errore più comune nella scelta del luogo per osservare un'eclissi e come evitarlo, secondo gli astronomi">L'errore più comune nella scelta del luogo per osservare un'eclissi e come evitarlo, secondo gli astronomi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/l-errore-piu-comune-nella-scelta-del-luogo-per-osservare-un-eclissi-e-come-evitarlo-secondo-gli-astronomi.html" title="L'errore più comune nella scelta del luogo per osservare un'eclissi e come evitarlo, secondo gli astronomi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-error-mas-comun-al-elegir-el-sitiara-observar-un-eclipse-y-como-evitarlo-segun-los-astronomos-1777987439775_320.png" alt="L'errore più comune nella scelta del luogo per osservare un'eclissi e come evitarlo, secondo gli astronomi"></a></article></aside><p>Chi si troverà già in Spagna per l'eclissi avrà dunque tutto il cielo a disposizione per una notte di osservazione eccezionale. Ma anche in Italia lo spettacolo sarà assicurato come ogni anno.</p><h2>Eclissi totale, il bis nel 2027</h2><p><strong>Se il 2026 sarà storico, il 2027 sarà straordinario. Il 2 agosto 2027 avrà luogo l'eclissi solare totale più lunga del secolo</strong>, con una durata che potrà raggiungere circa 6 minuti e 23 secondi, visibile nuovamente dalla Spagna, questa volta dalle regioni meridionali.</p><p><strong>Il 2 agosto 2027 la nuova eclissi solare sarà spettacolare anche nel Sud Italia</strong>: la Sicilia avrà un oscuramento del Sole del 92% ad Agrigento e Siracusa, mentre a Lampedusa l'eclissi sarà totale.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/eclissi-totale-e-perseidi-nella-stessa-notte-il-doppio-spettacolo-celeste-dell-estate.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[5 rifugi spirituali italiani perfetti per staccare la spina e ritrovare la calma quest'estate]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/5-rifugi-spirituali-italiani-perfetti-per-staccare-la-spina-e-ritrovare-la-calma-questa-estate.html</link><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 11:00:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Silenzio, natura e, volendo, digital detox. I rifugi dello spirito sono la scelta perfetta per ritrovare sé stessi e la propria pace interiore. Ecco 5 tra i più belli dove andare in Italia per una vacanza che rigenera il corpo e la mente</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/5-rifugi-spirituali-italiani-perfetti-per-staccare-la-spina-e-ritrovare-la-calma-questa-estate-1781008610633.jpg" data-image="7cubbpbfauo1" alt="Rifugi spirituali" title="Rifugi spirituali"><figcaption>Un complesso di cinque chiese forma il Santuario di San Romedio a Sanzeno in Val di Non </figcaption></figure><p>Per godersi la tranquillità e il totale relax che solo un rifugio spirituale può offrire, non bisogna necessariamente essere religiosi. </p><div class="texto-destacado">Santuari silenziosi ed eremi circondati dal verde offrono ospitalità <strong>a tutti</strong>, naturalmente nel rispetto delle regole dei luoghi.</div><p>L’Italia, poi, è praticamente costellata da nord a sud da queste piccole oasi di pace dove è possibile <strong>riconnettersi con sé stessi</strong> e con la natura. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="682222" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/monastero-el-olivar-silenzio-e-stelle-nell-unico-monastero-starlight-al-mondo.html" title="Monastero El Olivar, silenzio e stelle nell'unico monastero Starlight al mondo">Monastero El Olivar, silenzio e stelle nell'unico monastero Starlight al mondo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/monastero-el-olivar-silenzio-e-stelle-nell-unico-monastero-starlight-al-mondo.html" title="Monastero El Olivar, silenzio e stelle nell'unico monastero Starlight al mondo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/monasterio-el-olivar-silencio-y-estrellas-en-el-unico-monasterio-starlight-del-mundo-1730883848932_320.png" alt="Monastero El Olivar, silenzio e stelle nell'unico monastero Starlight al mondo"></a></article></aside><p>Difficile scegliere? Andiamo allora a conoscere 5 dei rifugi spirituali più affascinanti da visitare per una vacanza rigenerante, <strong>lontano dal caos estivo</strong>.</p><h2>5. Santuario della Madonna delle Nevi a Cuney</h2><p>Nulla di meglio per godersi la pace e la bellezza della favolosa natura delle Alpi, che <strong>il santuario più alto d’Europa</strong>. A 2656 metri di altitudine, in Val d’Aosta e ai piedi della <strong>Becca del Merlo</strong>, questo era un luogo dalla forte spiritualità anche prima che venisse costruito il santuario. </p><p>La <strong>sorgente </strong>accanto alla quale è stata edificata la cappella del Santuario di Cuney era considerata <strong>benedetta</strong>, e il luogo è legato alla leggenda di una miracolosa statua della Vergine.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="732752" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/l-ex-monastero-che-oggi-ospita-concerti-e-mostre-d-arte-contemporanea-un-viaggio-mistico-tra-i-monti.html" title="L’ex monastero che oggi ospita concerti e mostre d’arte contemporanea: un viaggio mistico tra i monti">L’ex monastero che oggi ospita concerti e mostre d’arte contemporanea: un viaggio mistico tra i monti</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/l-ex-monastero-che-oggi-ospita-concerti-e-mostre-d-arte-contemporanea-un-viaggio-mistico-tra-i-monti.html" title="L’ex monastero che oggi ospita concerti e mostre d’arte contemporanea: un viaggio mistico tra i monti"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-ex-monastero-che-oggi-ospita-concerti-e-mostre-d-arte-contemporanea-un-viaggio-mistico-tra-i-monti-1759650499974_320.jpg" alt="L’ex monastero che oggi ospita concerti e mostre d’arte contemporanea: un viaggio mistico tra i monti"></a></article></aside><p>Il 5 agosto il santuario si anima grazie alle celebrazioni in onore della Madonna delle Nevi, mentre per soste più lunghe nelle vicinanze si trova un rifugio, tappa dell’<strong>Alta Via n. 1 della Valle d’Aosta</strong>. Qui si può pernottare tra panorami indimenticabili e trovare il fresco anche nelle calde giornate estive.</p><p>Per <strong>raggiungere il Santuario</strong> si parte da Porliod prendendo il sentiero 11B fino al pianoro a valle della Tsa de Fontaney. Da qui in poi, il sentiero 11 porta all’alpe Lignan e a seguire al Col du Salvé. </p><h2>4. Eremo e Monastero di Camaldoli </h2><p>Uno tra i rifugi spirituali più noti d’Italia, per la sua bellezza e la sua importanza, è il Sacro Eremo col Monastero di Camaldoli, dalla storia millenaria.</p><p>Circondati dai boschi dell’<strong>Appennino</strong>, tra Toscana ed Emilia Romagna, eremo e monastero furono fondati dall’eremita benedettino San Romualdo. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/5-rifugi-spirituali-italiani-perfetti-per-staccare-la-spina-e-ritrovare-la-calma-questa-estate-1781008762180.jpg" data-image="x341cj28f09b" alt="Monasteri Italia" title="Monasteri Italia"><figcaption>L'ingresso del complesso monastico di Camaldoli, in provincia di Arezzo</figcaption></figure><p>Per una pausa tra pace e natura si può sostare presso entrambe le strutture o presso le due <strong>case coloniche</strong> che si trovano nelle vicinanze e anche scegliere se partecipare con diverse modalità alla vita monastica o fare una vacanza in autonomia.</p><p>L’Eremo e il Monastero di Camaldoli sono in provincia di <strong>Arezzo </strong>e si possono raggiungere <strong>in treno</strong> alla stazione di Arezzo o di Bibbiena, o <strong>in auto</strong> tramite autostrada A1 arrivando da Sud, o A14 arrivando da Nord.</p><h2>3. Il Santuario del Getsemani </h2><p>Definito <strong>un’oasi ecologico-spirituale</strong>, il Santuario del Getsemani, con la Casa di Spiritualità, sono davvero un piccolo paradiso circondato da querce e ulivi, sotto il sole del <strong>Cilento</strong>.</p><p>Composto da due chiese sovrapposte e da una cripta, il Santuario è un luogo di <strong>pace e meditazione</strong> che ha anche un grande <strong>giardino </strong>e meravigliosi panorami sulla Piana del Sele, sul Golfo di Salerno e su Capri.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="725075" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-grotta-marina-del-cilento-che-sembra-un-tempio-sommerso-esplorazione-e-bagno-tra-acque-turchesi.html" title="La grotta marina del Cilento che sembra un tempio sommerso: esplorazione e bagno tra acque turchesi ">La grotta marina del Cilento che sembra un tempio sommerso: esplorazione e bagno tra acque turchesi </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-grotta-marina-del-cilento-che-sembra-un-tempio-sommerso-esplorazione-e-bagno-tra-acque-turchesi.html" title="La grotta marina del Cilento che sembra un tempio sommerso: esplorazione e bagno tra acque turchesi "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-grotta-marina-del-cilento-che-sembra-un-tempio-sommerso-esplorazione-e-bagno-tra-acque-turchesi-1755455704567_320.jpg" alt="La grotta marina del Cilento che sembra un tempio sommerso: esplorazione e bagno tra acque turchesi "></a></article></aside><p>La Casa di Spiritualità è pensata come luogo di <strong>ospitalità</strong>, in particolare per chi vuole una pausa da tutto ciò che è fretta, rumore e caos.</p><p>Per arrivare <strong>in auto</strong> bisogna prendere la A3 fino a Battipaglia e poi la SS 18 verso Agropoli, fino a Capaccio.</p><p>La <strong>stazione dei treni</strong> più vicina è quella di Capaccio Roccadaspide, da cui bisogna proseguire in taxi.</p><h2>2. Santuario di San Michele a Monte Sant'Angelo</h2><p>Oltre alle favolose spiagge, l'estate in <strong>Gargano </strong>offre anche la possibilità di scoprire un autentico gioiello che unisce architettura e natura, storia e spiritualità. È il Santuario di San Michele, in provincia di Foggia.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/5-rifugi-spirituali-italiani-perfetti-per-staccare-la-spina-e-ritrovare-la-calma-questa-estate-1781008682506.jpg" data-image="k4azofkwv3nb" alt="Santuario San Michele - Foggia" title="Santuario San Michele - Foggia"><figcaption>Il Santuario di San Michele comprende anche una grotta naturale adibita a cappella</figcaption></figure><p>Consacrato dall'Arcangelo Michele in persona, secondo la leggenda, è uno dei maggiori centri di culto dell'Arcangelo al mondo e il suo fascino è alimentato anche dal fatto di essere situato sulla cosiddetta <strong>linea di San Michele</strong>, creata da un colpo di spada con cui Arcangelo avrebbe respinto Satana all’inferno. </p><p>Sulla stessa direttrice, e alla stessa distanza reciproca, si trovano anche la <strong>Sacra di San Michele</strong> in Val di Susa e l'abbazia di <strong>Mont-Saint-Michel </strong>in Normandia. </p><p>Luogo di culto già dal V secolo d.C., oggi il santuario con la sua suggestiva grotta è <strong>patrimonio UNESCO</strong>.</p><p>Per raggiungere Monte Sant’Angelo <strong>in auto</strong> bisogna prendere la A14 fino a San Severo e poi la SS272 o in alternativa la SS89.</p><p>Chi viaggia <strong>in treno</strong> può scendere a Foggia e poi proseguire in <strong>bus</strong>.</p><h2>1.Santuario di San Romedio in Val di Non </h2><p>Luogo di enorme bellezza, la Val di Non in Trentino è una meta ambita in estate per i suoi paesaggi d’incanto, ma anche per la pace che ispira il santuario di San Romedio a <strong>Sanzeno</strong>.</p><p>Composto da <strong>cinque chiese</strong>, posto in cima ad uno sperone di roccia alto circa cento metri, questo è un luogo che sa davvero <strong>emozionare</strong>. La sua terrazza a sbalzo, ad esempio, offre bellissime vedute.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="729631" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-villa-liberty-nascosta-in-un-bosco-del-trentino-architettura-e-natura-in-perfetta-armonia.html" title="La villa liberty nascosta in un bosco del Trentino: architettura e natura in perfetta armonia ">La villa liberty nascosta in un bosco del Trentino: architettura e natura in perfetta armonia </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-villa-liberty-nascosta-in-un-bosco-del-trentino-architettura-e-natura-in-perfetta-armonia.html" title="La villa liberty nascosta in un bosco del Trentino: architettura e natura in perfetta armonia "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-villa-liberty-nascosta-in-un-bosco-del-trentino-architettura-e-natura-in-perfetta-armonia-1757959106148_320.jpg" alt="La villa liberty nascosta in un bosco del Trentino: architettura e natura in perfetta armonia "></a></article></aside><p>Non è possibile pernottare presso il santuario, ma l’area è comunque attrezzata con caratteristici hotel tranquilli, proprio nelle vicinanze.</p><p>Arrivare <strong>a piedi </strong>al Santuario di San Romedio è un’esperienza che arricchisce il viaggio. Si può passeggiare tra il profumo dei <strong>boschi</strong>, o percorrere il suggestivo <strong>sentiero </strong>che parte da Sanzeno, che è praticamente una lunga <strong>fenditura</strong> nella parete di roccia verticale. </p><p>Si può comunque arrivare anche <strong>in auto</strong> e, in estate, <strong>in navetta</strong>. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/5-rifugi-spirituali-italiani-perfetti-per-staccare-la-spina-e-ritrovare-la-calma-questa-estate.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Nel mezzo dell'anticiclone, rapida sfuriata temporalesca tra Lunedì 15 e Martedì 16 su queste regioni]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/nel-mezzo-dell-anticiclone-rapida-sfuriata-temporalesca-tra-lunedi-15-e-martedi-16-su-queste-regioni.html</link><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 08:51:19 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Riprende l'estate con la rimonta anticiclonica su tutto il Paese, ma le regioni settentrionali dovranno avere a che fare con infiltrazioni umide ad inizio settimana con conseguenti temporali.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaf6x4i"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaf6x4i.jpg" id="xaf6x4i"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Dopo una fase atmosferica piuttosto dinamica, la prossima settimana vedrà un graduale consolidamento dell’anticiclone subtropicale sul Mediterraneo centrale e sull’Italia. </p><p>Tuttavia, il ritorno della stabilità non sarà immediato né uniforme, poiché alcuni disturbi in transito sull’Europa centro-orientale riusciranno ancora a influenzare marginalmente alcune aree del nostro Paese, favorendo lo sviluppo di locali fenomeni temporaleschi.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>La prima parte della settimana sarà infatti caratterizzata da un delicato equilibrio tra la rimonta dell’alta pressione e le infiltrazioni di aria più fresca in quota provenienti dal Nord Europa.</strong> <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Proprio questa situazione favorirà la formazione di temporali prevalentemente nelle zone montuose, soprattutto lungo l’arco alpino orientale, dove il riscaldamento diurno potrà innescare una certa instabilità nelle ore centrali e pomeridiane.</p><p>Lunedì sarà probabilmente la giornata più interessante sotto il profilo temporalesco. Sebbene gran parte dell’Italia potrà beneficiare di condizioni soleggiate e temperature che pian piano aumenteranno e si attesteranno oltre la media stagionale, sulle Alpi orientali si svilupperanno addensamenti più consistenti capaci di generare rovesci e temporali sparsi. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/nel-mezzo-dell-anticiclone-rapida-sfuriata-temporalesca-tra-lunedi-15-e-martedi-16-su-queste-regioni-1781338601210.png" data-image="q2kwd3epy1ol" alt="Piogge e temporali al Nord Est tra Lunedì 15 e Martedì 16 Giugno" title="Piogge e temporali al Nord Est tra Lunedì 15 e Martedì 16 Giugno"><figcaption>Triveneto e Alpi orientali con alta probabilità di fenomeni temporaleschi</figcaption></figure><p><strong>I fenomeni potranno loc</strong><strong>almente sconfinare verso le pianure del Veneto orientale e del Friuli Venezia Giulia tra il tardo pomeriggio e la sera</strong>, pur mantenendo carattere piuttosto isolato e discontinuo.</p><p>Martedì l’alta pressione riuscirà a guadagnare ulteriore terreno, ma non sarà ancora sufficiente per eliminare completamente l’instabilità pomeridiana. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773509" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-alta-pressione-subtropicale-assedia-l-italia-i-principali-modelli-meteo-concordano-nella-previsione-a-7-giorni.html" title="L'alta pressione subtropicale assedia l'Italia: i principali modelli meteo concordano nella previsione a 7 giorni ">L'alta pressione subtropicale assedia l'Italia: i principali modelli meteo concordano nella previsione a 7 giorni </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-alta-pressione-subtropicale-assedia-l-italia-i-principali-modelli-meteo-concordano-nella-previsione-a-7-giorni.html" title="L'alta pressione subtropicale assedia l'Italia: i principali modelli meteo concordano nella previsione a 7 giorni "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-alta-pressione-subtropicale-assedia-l-italia-i-principali-modelli-meteo-concordano-nella-previsione-a-7-giorni-1781265779064_320.png" alt="L'alta pressione subtropicale assedia l'Italia: i principali modelli meteo concordano nella previsione a 7 giorni "></a></article></aside><p>Le aree alpine orientali continueranno a rappresentare il settore più favorevole allo sviluppo di brevi temporali di calore, alimentati dal contrasto tra il forte soleggiamento e la residua presenza di aria più fresca in quota. In questo periodo dell’anno bastano infatti lievi infiltrazioni fresche o semplici moti convettivi per dare origine a temporali improvvisi, spesso molto localizzati ma talvolta intensi.</p><p><strong>Si tratterà di fenomeni generalmente circoscritti, ma localmente accompagnati da rovesci intensi e improvvise raffiche di vento.</strong></p><h2><strong>Seconda parte di settimana molto più stabile e soleggiata</strong></h2><p>Da mercoledì la situazione tenderà a stabilizzarsi ulteriormente. L’anticiclone subtropicale estenderà infatti la propria influenza su gran parte dell’Europa meridionale e dell’Italia, favorendo cieli prevalentemente sereni e un progressivo aumento delle temperature. </p><p>Di conseguenza, le probabilità di temporali diventeranno molto basse anche sui rilievi alpini, dove potrà sopravvivere soltanto qualche modesto annuvolamento pomeridiano senza particolari conseguenze.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/nel-mezzo-dell-anticiclone-rapida-sfuriata-temporalesca-tra-lunedi-15-e-martedi-16-su-queste-regioni-1781339086748.png" data-image="tws3jiredfi4" alt="Temperature oltre la media stagionale" title="Temperature oltre la media stagionale"><figcaption>Oltre 30°C su tutta Italia con punte locali fino a sfiorare i 40°C</figcaption></figure><p>Le temperature, nel frattempo, aumenteranno su tutta la Penisola dove il sole sarà l'assoluto protagonista della settimana. Le regioni centrali e meridionali vedranno prevalere condizioni asciutte e temperature in graduale aumento con valori massimi fino a raggiungere i 35-36°C, mentre i venti tenderanno progressivamente ad attenuarsi. </p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong><br> </div><p>L’anticiclone subtropicale tornerà quindi a imporre la propria presenza sul Mediterraneo, ma i temporali non scompariranno del tutto, limitandosi a interessare soprattutto i rilievi del Nordest nelle ore più calde della giornata.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/nel-mezzo-dell-anticiclone-rapida-sfuriata-temporalesca-tra-lunedi-15-e-martedi-16-su-queste-regioni.html</guid><dc:creator><![CDATA[Alessio Colella]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La spiaggia più bella d'Europa si trova in Portogallo]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-spiaggia-piu-bella-d-europa-si-trova-in-portogallo.html</link><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 08:11:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Lontana dalla folla e circondata da paesaggi selvaggi, questa spiaggia portoghese è stata considerata la migliore opzione per una vacanza al mare, secondo la nuova classifica delle migliori destinazioni europee.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-mejor-playa-de-europa-esta-en-portugal-1780851431685.png" data-image="7kkm0nlaz2nd" alt="spiagge portogallo" title="spiagge portogallo"><figcaption>Il Portogallo scalza la Grecia dalla vetta della classifica delle migliori destinazioni europee per il 2026.</figcaption></figure><p>Quando si parla delle migliori spiagge d’Europa, l’immaginazione tende spesso a volare subito verso le <strong>acque turchesi della Grecia, le calette nascoste della Spagna o i paesaggi idilliaci della costa italiana</strong>. Tuttavia, l’ultima classifica dell’organizzazione <em>European Best Destinations</em> ha riservato una piacevole sorpresa: <strong>nel 2026 il titolo di miglior spiaggia d’Europa è stato assegnato al Portogallo. Sì, hai letto bene.</strong></p><p>"<strong>Le coste europee offrono una grande varietà di opzioni adatte a tutti i gusti</strong> e <em>European Best Destinations</em> ha condotto un’analisi approfondita per stilare una lista delle migliori in assoluto", spiega <em>Time Out</em>.</p><p>"Tutto, dalla qualità dell’acqua, all’accessibilità e alle attività disponibili, fino alla bellezza naturale, all’atmosfera familiare e alla conservazione ambientale, <strong>è stato analizzato in modo dettagliato sulla base dell’esperienza sia dei viaggiatori sia degli editor</strong>, e la top 10 ufficiale è stata appena pubblicata".</p><h2>La miglior spiaggia d’Europa è portoghese</h2><p><strong>Per sorpresa di molti (o forse no), la vincitrice è la spiaggia di Monte Clérigo, situata vicino ad Aljezur, sulla Costa Vicentina.</strong> Lontana dall’immagine più nota dell’Algarve, caratterizzata da grandi aree turistiche e spiagge affollate, Monte Clérigo si distingue proprio per il contrario: natura "incontaminata", scogliere imponenti, oceano aperto e un’atmosfera tranquilla che continua ad attrarre chi cerca autenticità.</p><div class="texto-destacado"> Situata nel Parco Naturale del Sud-Ovest Alentejano e Costa Vicentina, questa spiaggia ha conquistato esperti e viaggiatori grazie alla combinazione di bellezza naturale, qualità ambientale e buone condizioni per il surf e le escursioni. </div><p>"Conosciuta per le sue scogliere dorate, i paesaggi atlantici selvaggi e i tramonti indimenticabili, <strong>Monte Clérigo si sta rapidamente guadagnando la reputazione di una delle migliori spiagge per ammirare il tramonto</strong> in Portogallo", hanno scritto i responsabili della selezione. Secondo loro, questa zona costiera portoghese è diventata «silenziosamente uno dei rifugi atlantici più ambiti d’Europa».</p><p>L’organizzazione ha inoltre citato la tradizione di residenti e visitatori della zona, che <strong>ogni venerdì si ritrovano a piedi nudi vicino all’oceano nel ristorante O Sargo per ascoltare musica dal vivo</strong>, gustare pesce fresco e ammirare il tramonto.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/la-mejor-playa-de-europa-esta-en-portugal-1780851603934.png" data-image="kxh5jojnz4b1"> <figcaption>La spiaggia che ha conquistato l’Europa si trova in Portogallo.</figcaption> </figure><p><strong>Non sorprende, quindi, che questo luogo abbia attirato anche personaggi pubblici</strong> come Alexandre Grimaldi, figlio del principe Alberto II di Monaco, e il designer Christian Louboutin.</p><p>"Negli ultimi anni è stata anche <strong>teatro della costruzione di diverse ville private</strong> che stanno emergendo nella regione, come Sounds of the Sea o Villa Nana", aggiunge la rivista <em>NiT</em>.</p><h2>Pubblicata la classifica delle migliori spiagge europee per il 2026</h2><p><strong>Ma cosa rende una spiaggia la migliore d’Europa? La scelta non è affatto semplice.</strong> Dopotutto, ciò che fa innamorare un viaggiatore di una destinazione può essere completamente diverso per un altro. C’è chi cerca lunghe distese di sabbia per passeggiate sul mare, chi preferisce acque cristalline per immersioni e snorkeling e chi non rinuncia a paesaggi spettacolari da copertina.</p><div class="texto-destacado"> È proprio questa diversità a rendere la costa europea così affascinante. </div><p>Nella classifica di <em>European Best Destinations</em>, <strong>la Grecia resta uno dei principali punti di riferimento</strong> del turismo balneare in Europa.</p><p>Infatti, <strong>nella lista del 2026, cinque spiagge greche figurano tra le dieci migliori del continente</strong>. Tra queste spicca la spiaggia di Voutoumi, sulla piccola isola di Antipaxos, nota per le sue acque cristalline e l’atmosfera quasi paradisiaca.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768469" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/bandiere-blu-2026-in-italia.html" title="Bandiere Blu 2026 in Italia: ecco la lista ufficiale delle spiagge premiate, regione per regione">Bandiere Blu 2026 in Italia: ecco la lista ufficiale delle spiagge premiate, regione per regione</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/bandiere-blu-2026-in-italia.html" title="Bandiere Blu 2026 in Italia: ecco la lista ufficiale delle spiagge premiate, regione per regione"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/spiagge-bandiere-blu-2026-in-italia-1778583016370_320.jpg" alt="Bandiere Blu 2026 in Italia: ecco la lista ufficiale delle spiagge premiate, regione per regione"></a></article></aside><p><strong>Subito dopo si trova la spiaggia di Fteri, nell’isola di Cefalonia, raggiungibile principalmente in barca o tramite sentieri</strong>, caratteristica che ne preserva l’aspetto selvaggio. L’Elafonisi, a Creta, continua invece a incantare i visitatori con le sue tonalità rosa e le lagune poco profonde.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/la-mejor-playa-de-europa-esta-en-portugal-1780851739871.png" data-image="cndmxztbewhn"> <figcaption>La Grecia si conferma tra le protagoniste. In immagine, la spiaggia di Voutoumi.</figcaption> </figure><p><strong>Anche la Spagna è presente tra le eccellenze con Cala Mesquida, a Maiorca.</strong> Più a nord, in Norvegia, la spiaggia di Kvalvika dimostra che le migliori spiagge non richiedono necessariamente temperature tropicali. La lista include anche Bogliasco, sulla costa ligure in Italia, e Kaputaş, in Turchia.</p><h2>Le 10 migliori spiagge d’Europa secondo <em>European Best Destinations: </em>una è italiana</h2><ol> <li>Spiaggia di Monte Clérigo, Portogallo.</li> <li>Spiaggia di Voutoumi, Antipaxos, Grecia.</li> <li>Spiaggia di Fteri, Cefalonia, Grecia.</li> <li>Spiaggia di Elafonisi, Creta, Grecia.</li> <li>Spiaggia di Bogliasco, Italia.</li> <li>Cala Mesquida, Maiorca, Spagna.</li> <li>Spiaggia di Kvalvika, Moskenesøya, Norvegia.</li> <li>Spiaggia di Rovinia, Corfù, Grecia.</li> <li>Spiaggia di Kaputaş, Turchia.</li> <li>Spiaggia di Paleokastritsa, Corfù, Grecia.</li> </ol><h2>Una nuova tendenza</h2><p>Il successo di spiagge come Monte Clérigo evidenzia anche una tendenza sempre più chiara tra i viaggiatori: <strong>la ricerca di destinazioni meno affollate</strong>. Oggi molti turisti valorizzano non solo la bellezza del luogo, ma anche la <strong>sostenibilità, la tutela ambientale</strong> e la possibilità di vivere esperienze più autentiche.</p><div class="texto-destacado"> Per questo, le spiagge situate in aree protette o lontane dai grandi centri turistici stanno acquisendo sempre più rilevanza nelle classifiche internazionali. </div><p>Nel caso del Portogallo, il riconoscimento assegnato a Monte Clérigo conferma ciò che molti già sospettavano da tempo: <strong>alcune delle spiagge più belle d’Europa si trovano proprio dove la natura continua a dettare le regole</strong>.</p><h3><em>Riferimenti della notizia</em></h3><p><em><strong><a href="https://www.europeanbestdestinations.com/best-beaches-in-europe/" target="_blank" rel="nofollow">Most beautiful beaches in Europe</a></strong>. European Best Destinations. Maggio 2026</em></p><p><em>Liv Kelly. <strong><a href="https://www.timeout.pt/lisboa/pt/noticias/portugal-tem-a-melhor-praia-da-europa-segundo-a-european-best-destinations-053026" target="_blank" rel="nofollow">Portugal tem a melhor praia da Europa, segundo a European Best Destinations</a></strong>. Time Out. 30 maggio 2026.</em></p><p><em>Izabelli Pincelli. <strong><a href="https://www.nit.pt/fora-de-casa/na-cidade/portugal-destrona-grecia-e-conquista-premio-de-melhor-praia-da-europa" target="_blank" rel="nofollow">Portugal destrona Grecia e conquista il premio di miglior spiaggia d’Europa</a></strong>. NiT. 27 maggio 2026.</em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-spiaggia-piu-bella-d-europa-si-trova-in-portogallo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Infiorata di Genzano 2026: cosa c’è da sapere sulla grande festa che saluta l'estate con migliaia di fiori colorati]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/l-infiorata-di-genzano-2026-cosa-c-e-da-sapere-sulla-grande-festa-che-saluta-l-estate-con-migliaia-di-fiori-colorati.html</link><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 07:03:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>L'Infiorata di Genzano 2026 sta per iniziare, ecco le date, le curiosità e il programma dell'evento dove i petali dei fiori diventano opere d'arte</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-infiorata-di-genzano-2026-cosa-c-e-da-sapere-sulla-grande-festa-che-saluta-l-estate-con-migliaia-di-fiori-colorati-1781201297498.jpg" data-image="9nqhc7wt8ich" alt="Infiorata di Genzano 2026" title="Infiorata di Genzano 2026"><figcaption>L'Infiorata di Genzano a via Italo Baldi, la strada dove vengono realizzati i quadri e i tappeti floreali</figcaption></figure><p>Da un’antica tradizione nata a Roma, poi diffusasi nel territorio dei Castelli Romani, nasce lo spettacolo dell’Infiorata di Genzano. A giugno 2026 la grande festa che colora la città torna per la sua <strong>duecentoquarantottesima edizione</strong>.</p><div class="texto-destacado">I quadri floreali sono composti da migliaia e migliaia di petali colorati, provenienti dai fiori raccolti nelle terre che circondano la cittadina, secondo una tradizione che unisce <strong>creatività, folklore e tecnica</strong>.</div><p> In Italia la tradizione delle infiorate è forte e sentita. Quella di Genzano, nata nel 1778, è la seconda per antichità, ma la più antica di tutte è quella di Gerano, nata nel <strong>1740</strong>, sempre in provincia di Roma. </p><h2>L’Infiorata di Genzano 2026: cosa c’è da sapere</h2><p>L’Infiorata di Genzano 2026 si svolge <strong>dal 13 al 15 giugno</strong>, con l’inaugurazione che coincide con le celebrazioni del <strong>Corpus Domini</strong>.</p><p>Come ogni anno questa grande festa ha un tema a cui gli autori dei quadri e dei tappeti floreali devono ispirarsi. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-infiorata-di-genzano-2026-cosa-c-e-da-sapere-sulla-grande-festa-che-saluta-l-estate-con-migliaia-di-fiori-colorati-1781201368226.jpg" data-image="hqdpiokyh1pa" alt="Infiorata Genzano" title="Infiorata Genzano"><figcaption>Uno dei capolavori realizzati dai Maestri Infioratori di Genzano</figcaption></figure><p>Il tema del 2026 è “Fiorita nella pace: 80 anni della Repubblica Italiana”, in omaggio all'ottantesimo anniversario della Repubblica e ai suoi valori fondanti di pace, unità e democrazia.</p><p><strong>“L'arte di infiorare”</strong>, a Genzano ma anche in altre città italiane, è in attesa di diventare <strong>patrimonio UNESCO</strong> alla fine del 2026. <br><br>La candidatura è stata sottoposta nell'ambito di un progetto internazionale intitolato <em>"Le Infiorate, i Tappeti e i Mosaici di Arte Effimera"</em>, che vede la partecipazione dei paesi dove è viva la tradizione. Oltre all’Italia anche la <strong>Spagna, Malta</strong> e il <strong>Belgio</strong>.</p><h2>In cosa consiste l’Infiorata di Genzano</h2><p>Lo spettacolo che si ripete alla fine di ogni primavera a Genzano consiste in un lungo <strong>tappeto floreale</strong> allestito lungo <strong>Via Italo Belardi</strong>. I petali dei fiori compongono <strong>dodici quadri</strong> più uno di <strong>apertura</strong>, e anche la decorazione che orna la scalinata che porta alla Chiesa di <strong>Santa Maria della Cima</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="732757" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-borgo-fantasma-d-abruzzo-tornato-a-vivere-grazie-agli-artisti-oggi-e-un-museo-a-cielo-aperto.html" title="Il borgo fantasma d’Abruzzo tornato a vivere grazie agli artisti: oggi è un museo a cielo aperto ">Il borgo fantasma d’Abruzzo tornato a vivere grazie agli artisti: oggi è un museo a cielo aperto </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-borgo-fantasma-d-abruzzo-tornato-a-vivere-grazie-agli-artisti-oggi-e-un-museo-a-cielo-aperto.html" title="Il borgo fantasma d’Abruzzo tornato a vivere grazie agli artisti: oggi è un museo a cielo aperto "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-borgo-fantasma-d-abruzzo-tornato-a-vivere-grazie-agli-artisti-oggi-e-un-museo-a-cielo-aperto-1759653501067_320.jpg" alt="Il borgo fantasma d’Abruzzo tornato a vivere grazie agli artisti: oggi è un museo a cielo aperto "></a></article></aside><p> Il <strong>venerdì</strong> prima dell’evento i Maestri Infioratori disegnano i quadri sul selciato della strada, mentre tre giorni prima dell’inizio si provvede allo <strong>“spelluccamento”</strong>, cioè i petali dei fiori raccolti, tipicamente <strong>garofani</strong>, vengono separati dagli steli e divisi per colori.</p><p> Il <strong>sabato sera</strong> vengono composti i quadri grazie a decine di partecipanti che dispongono i petali ad arte, supervisionati dai Maestri.</p><p>Il <strong>lunedì sera</strong> i quadri vengono scomposti. L’operazione si chiama <strong>"spallamento"</strong> e viene fatta dai bambini.</p><h2>Cosa succede in caso di pioggia?</h2><p>L’Infiorata di Genzano potrebbe essere messa alla prova dal maltempo. La pioggia, e più ancora il vento, sono un problema per le delicate composizioni floreali. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="772391" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/questi-sono-i-periodi-migliori-per-annaffiare-le-piante-in-estate-secondo-un-ingegnere-agrario.html" title="Questi sono i periodi migliori per innaffiare le piante in estate, secondo un ingegnere agrario">Questi sono i periodi migliori per innaffiare le piante in estate, secondo un ingegnere agrario</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/questi-sono-i-periodi-migliori-per-annaffiare-le-piante-in-estate-secondo-un-ingegnere-agrario.html" title="Questi sono i periodi migliori per innaffiare le piante in estate, secondo un ingegnere agrario"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/llega-el-verano-y-con-el-la-duda-cual-es-el-mejor-momento-para-regar-las-plantas-la-hora-que-recomiendan-los-expertos-1780572744105_320.png" alt="Questi sono i periodi migliori per innaffiare le piante in estate, secondo un ingegnere agrario"></a></article></aside><p>Se si parte per Genzano appositamente per vedere l’Infiorata è meglio consultare prima le <strong>previsioni</strong>, tuttavia gli organizzatori hanno anche dei piani di emergenza per salvare l’evento.</p><p>Se <strong>piove </strong>durante la realizzazione dei quadri, questa viene semplicemente posticipata, ma comunque completata entro la domenica del Corpus Domini.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-infiorata-di-genzano-2026-cosa-c-e-da-sapere-sulla-grande-festa-che-saluta-l-estate-con-migliaia-di-fiori-colorati-1781201439064.jpg" data-image="sqzd9wctmjo4" alt="2026 Infiorata Genzano" title="2026 Infiorata Genzano"><figcaption>Sono diverse migliaia i fiori raccolti ogni anno per comporre le opere che danno vita all'Infiorata di Genzano</figcaption></figure><p><strong>Sacchi di sabbia</strong> possono essere disposti per deviare il flusso dell’acqua e <strong>restauri last minute</strong> sono previsti nel caso in cui la pioggia rovini i quadri già completi.</p><p>In caso di <strong>violenti temporali</strong>, purtroppo, i quadri non possono essere realizzati. </p><h2>Infiorata di Genzano 2026: il programma</h2><p>Il cuore della manifestazione naturalmente è Via Belardi, ma tutta Genzano è coinvolta in questa grande festa. Ecco i momenti principali del ricco programma.</p><p><strong>Venerdì 12 giugno 2026</strong></p><ul><li>Ore 6.00 Cortile Comunale: <strong>spelluccamento </strong>dei fiori.</li><li>Dalle ore 19.00 – Via Italo Belardi: inizio dei <strong>disegni a terra</strong> da parte delle Maestre e dei Maestri Infioratori.</li><li>Ore 21.00 – Piazza Tommaso Frasconi: <strong>concerto </strong>della Luca Guadagni Band.</li></ul><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="766770" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/ninfee-e-fiori-di-loto-guida-alla-cura-di-queste-piante-acquatiche-spettacolari-e-dove-osservarle-in-italia.html" title="Ninfee e fiori di loto: guida alla cura di queste piante acquatiche spettacolari e dove osservarle in Italia">Ninfee e fiori di loto: guida alla cura di queste piante acquatiche spettacolari e dove osservarle in Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/ninfee-e-fiori-di-loto-guida-alla-cura-di-queste-piante-acquatiche-spettacolari-e-dove-osservarle-in-italia.html" title="Ninfee e fiori di loto: guida alla cura di queste piante acquatiche spettacolari e dove osservarle in Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/ninfee-e-fiori-di-loto-guida-alla-cura-di-queste-piante-acquatiche-spettacolari-e-dove-osservarle-in-italia-1780152122135_320.jpeg" alt="Ninfee e fiori di loto: guida alla cura di queste piante acquatiche spettacolari e dove osservarle in Italia"></a></article></aside><p><strong>Sabato 13 giugno 2026</strong></p><ul><li>Ore 6.00 Cortile Comunale: prosegue lo spelluccamento </li><li>Ore 10.00 Chiesa SS. Trinità: inizio dei lavori della striscia infiorata dedicata al Cantico delle Creature.</li><li>Ore 19.00 Via Italo Belardi: inizio della <strong>posa dei petali</strong> sul selciato.</li><li>Ore 19.30 – 20.30 Piazza Tommaso Frasconi: spettacolo di <strong>danze tradizionali</strong>.</li><li>Ore 21.00 Piazzale Sforza Cesarini: XXIX edizione della <strong>sfilata di moda</strong> “Sotto il cielo di Genzano 2026”, a cura dello stilista Filippo La Fontana.</li></ul><p><strong>Domenica 14 giugno 2026</strong></p><ul><li>Ore 11.00 Sala delle Armi, Palazzo Sforza Cesarini: <strong>inaugurazione ufficiale </strong>della 248ª Tradizionale Infiorata di Genzano di Roma.</li><li>Ore 12.00 Piazza Tommaso Frasconi: esibizione della <strong>Fanfara a Cavallo</strong> della Polizia di Stato.</li><li>Ore 18.00 Parrocchia SS.ma Trinità: Celebrazione Eucaristica e <strong>processione del Corpus Domini.</strong></li><li>Ore 21.00 Piazza Tommaso Frasconi: <strong>Concerto </strong>del Complesso Bandistico Città di Genzano “Cav. Mario Mecheri”</li><li>Ore 22.00 Piazza Tommaso Frasconi: spettacolo di <strong>fuochi d'artificio.</strong></li></ul><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="762666" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati.html" title="Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati">Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati.html" title="Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati-1777995685620_320.jpeg" alt="Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati"></a></article></aside><p><strong>Lunedì 15 giugno 2026</strong></p><ul><li>Ore 9.00 -17.00 Grotte comunali: <strong>visite alle grotte</strong> in cui vengono conservati i petali e le essenze utilizzate per la realizzazione dell’Infiorata. </li><li>Ore 18.00: <strong>Sfilata storica</strong> in costume curata dall’Associazione Culturale Folklandia.</li><li>Ore 18.30 <strong>Concerto</strong> itinerante del Complesso Bandistico Città di Genzano “Cav. Mario Mecheri”.</li><li>Ore 19.00 Via Italo Belardi: <strong>spallamento </strong>dell’Infiorata da parte dei bambini.</li></ul>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/l-infiorata-di-genzano-2026-cosa-c-e-da-sapere-sulla-grande-festa-che-saluta-l-estate-con-migliaia-di-fiori-colorati.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Esiste un termostato naturale che regola il clima del pianeta, ma lo abbiamo compromesso]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-respiro-della-terra-l-equilibrio-vitale-del-ciclo-del-carbonio.html</link><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 05:00:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>L’interazione tra flussi biologici superficiali e meccanismi geologici più profondi riesce a stabilizzare il clima della Terra con uno scambio continuo tra componente organica e inorganica. Si tratta di un equilibrio termico delicato che rende il nostro pianeta unico, rispetto agli scenari estremi e sterili di Venere e Marte.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-respiro-della-terra-l-equilibrio-vitale-del-ciclo-del-carbonio-1780663094676.jpg" data-image="wkadyaj4b9ae"></figure><p>Il <strong>carbonio </strong>è <strong>all'origine della vita</strong>, ma è anche il protagonista del <strong>clima terrestre</strong>. Il suo ciclo non è un processo prettamente biologico, ma è una realtà molto più sofisticata e complessa. </p><p> Il ciclo del carbonio è un sistema integrato che<strong> unisce biologia, geologia e chimica</strong>, su scale temporali che vanno dai pochi secondi ai milioni di anni. Questa natura, organica e inorganica, è la chiave per comprendere i complessi meccanismi <strong>di "retroazione" che mantengano la Terra in condizioni di abitabilità</strong>.</p><h2>Il ciclo organico della vita </h2><p>La componente organica è quella più evidente, rapida e visibile. Il processo biologico <strong>ha inizio sulla terraferma e negli strati superficiali degli oceani con la fotosintesi clorofilliana</strong>. </p><div class="texto-destacado"> Piante, alghe e fitoplancton convertono l'anidride carbonica atmosferica in zuccheri e biomassa strutturale, grazie all'energia solare, sottraendo all'aria miliardi di tonnellate di carbonio ogni anno, che vengono fissate temporaneamente nei tessuti degli organismi viventi. </div><p>In realtà, <strong>una parte significativa di questo carbonio </strong>viene immediatamente <strong>restituita all'atmosfera</strong> sotto forma di gas, attraverso la <strong>respirazione cellulare</strong> degli stessi vegetali e animali che se ne nutrono. <strong>La parte restante</strong> <strong>ritorna in atmosfera solo alla morte</strong> degli organismi, <strong>grazie all'azione dei microrganismi decompositori</strong> che degradano il materiale organico.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="760788" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/come-circola-l-acqua-nel-sottosuolo-capire-questo-fenomeno-e-fondamentale-per-prevedere-inondazioni-e-inquinamento.html" title="Come circola l'acqua nel sottosuolo? Capirlo è fondamentale per prevedere inondazioni e inquinamento">Come circola l'acqua nel sottosuolo? Capirlo è fondamentale per prevedere inondazioni e inquinamento</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/come-circola-l-acqua-nel-sottosuolo-capire-questo-fenomeno-e-fondamentale-per-prevedere-inondazioni-e-inquinamento.html" title="Come circola l'acqua nel sottosuolo? Capirlo è fondamentale per prevedere inondazioni e inquinamento"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/agua-bajo-tierra-inundaciones-contaminacion-1774328920512_320.jpg" alt="Come circola l'acqua nel sottosuolo? Capirlo è fondamentale per prevedere inondazioni e inquinamento"></a></article></aside><p>In condizioni di perfetto equilibrio, questo ciclo opera <strong>quasi in pareggio</strong>, mantenendo<strong> costanti i livelli dei gas serra nell'atmosfera e negli oceani</strong>, garantendo temperature idonee allo sviluppo della vita<strong>.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Senza metano e anidride carbonica, le componenti di gas serra collegate al carbonio, la temperatura media della Terra scenderebbe rapidamente dagli attuali +15°C fino a portarsi, nel giro di pochissimi anni, su una media globale compresa <strong>tra i -15°C e i -16°C (limite teorico -18°C)</strong>. </strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Infatti il<strong> vapore acqueo</strong>, pur essendo il <strong>gas serra più abbondante</strong> e con il maggiore impatto diretto sul clima, una volta che venissero <strong>sottratte le componenti carboniche dei gas serra,</strong> con il conseguente raffreddamento di 5 o 6°C, <strong>tenderebbe a condensare rapidamente depositandosi come neve o ghiaccio</strong>. Aumenterebbe l'<strong>effetto albedo</strong> (le superfici bianche riflettono la luce solare verso lo spazio) e <strong>le temperature crollerebbero ulteriormente</strong>.</p><h2>Il ciclo inorganico, come termostato geologico della Terra</h2><p>Mentre <strong>la biologia gestisce i flussi di carbonio rapidi e superficiali</strong>, <strong>la geologia controlla il grande stoccaggio a lungo termine. </strong>Il ciclo inorganico, noto come <strong>ciclo carbonio-silicato, è</strong> <strong>il vero e proprio stabilizzatore climatico della Terra,</strong> capace di agire<strong> su scale temporali di centinaia di migliaia o milioni di anni</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-respiro-della-terra-l-equilibrio-vitale-del-ciclo-del-carbonio-1780661601230.jpg" data-image="vwxfft1jpz9z"><figcaption>Il ciclo del carbonio ha una struttura organica e inorganica. Comprendere questo è la chiave per comprendere i complessi meccanismi di "retroazione" che mantengano la Terra in condizioni di abitabilità.</figcaption></figure><p>Il processo inizia ad alta quota con le precipitazioni: l<strong>'anidride carbonica presente nell'aria si scioglie nell'acqua piovana</strong>, formando un <strong>acido carbonico debole</strong> che, poi,<strong> reagendo chimicamente con le rocce silicatiche</strong> esposte in superficie, le erode. </p><p>Questa <strong>erosione chimica</strong>, nota anche come "weathering", frammenta le rocce e produce<strong> ioni bicarbonato e calcio, che vengono trasportati nei</strong> <strong>fiumi </strong>fino al <strong>mare</strong>.</p><div class="texto-destacado"> Negli oceani, miriadi di microrganismi marini utilizzano gli ioni disciolti per sintetizzare il carbonato di calcio e costruire i propri gusci e scheletri. Alla loro morte, i gusci si accumulano sui fondali oceanici. Nel corso dei millenni, la compressione di questi sedimenti li trasforma in imponenti depositi rocciosi stratificati di rocce sedimentarie calcaree. </div><p>Così<strong> il carbonio resta immobilizzato </strong>all'interno della crosta terrestre <strong>per lunghe ere geologiche</strong>.</p><h2>Tettonica e vulcani: il riciclo carbonico profondo</h2><p>Se il carbonio venisse soltanto intrappolato nelle rocce calcaree, <strong>la Terra esaurirebbe progressivamente tutta la sua anidride carbonica atmosferica</strong>, trasformandosi in un pianeta ghiacciato. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-respiro-della-terra-l-equilibrio-vitale-del-ciclo-del-carbonio-1780662076025.jpg" data-image="a8a1f7w4w3u2"><figcaption>Schema di subduzione della crosta terrestre.</figcaption></figure><p>Ma la tettonica a placche spinge i fondali oceanici, ricchi di sedimenti, nelle zone di subduzione del mantello. Gli strati di roccia calcarea scendono in profondità, dove, ad altissima pressione e temperatura, fondono e subiscono un processo di <strong>decomposizione </strong><strong>termica, rilasciando</strong> il carbonio nella forma di gas.</p><div class="texto-destacado">Il carbonio così liberato risale lentamente attraverso la crosta terrestre fino a tornare in atmosfera <strong>attraverso continui degassamenti diffusi dal suolo, sorgenti termali o per mezzo delle eruzioni vulcaniche. </strong></div><p>Questo delicato <strong>bilanciamento </strong>tra <strong>erosione chimica superficiale</strong> e <strong>attività vulcanica</strong>, <strong>ha agito come un termostato naturale perfetto per miliardi di anni</strong>, salvaguardando il clima globale.</p><h2>Lo squilibrio moderno e la velocità del cambiamento</h2><p><strong> Il problema cruciale</strong> non risiede nella presenza del carbonio, ma nella velocità del suo "spostamento". </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-respiro-della-terra-l-equilibrio-vitale-del-ciclo-del-carbonio-1780661658318.jpg" data-image="b5k1yqlq09l7"><figcaption>Conseguenze dell'acidificazione degli oceani.</figcaption></figure><p>Con la <strong>combustione </strong>di <strong>carbone, petrolio e gas naturale</strong>, che non sono altro che <strong>antichi depositi di materia organica ricchi di carbonio</strong> rimasti <strong>sigillati </strong>nel sottosuolo <strong>per centinaia di milioni di anni</strong>, le attività umane stanno liberando<strong> nell'atmosfera</strong>, <strong>in pochissimi decenni</strong>, immense riserve <strong>che il ciclo inorganico aveva lentamente stoccato nel sottosuolo. </strong></p><div class="texto-destacado">L'assorbimento crescente di anidride carbonica da parte delle acque marine sta provocando una<strong> progressiva acidificazione degli oceani</strong>. Questo cambiamento chimico <strong>ostacola la capacità degli organismi marini di formare i propri gusci calcarei</strong>, <strong>rallentando drasticamente il processo di sedimentazione del carbonio.</strong></div><p>In questo modo si innesca un pericoloso meccanismo di retroazione che <strong>può accelerare ulteriormente il riscaldamento globale</strong>.</p><h2>Oltre i confini terrestri: i vicini senza vita</h2><p> È sufficiente volgere lo sguardo verso <strong>gli altri pianeti interni</strong>, dove le diverse evoluzioni geofisiche e termiche hanno impedito lo sviluppo o causato il blocco del ciclo del carbonio, anche a prescindere dall'assenza di attività biologica.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="747241" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-pianeta-sta-perdendo-acqua-dolce-a-un-ritmo-allarmante-disseterebbe-almeno-280-milioni-di-persone.html" title="Il pianeta sta perdendo acqua dolce a un ritmo allarmante: disseterebbe almeno 280 milioni di persone">Il pianeta sta perdendo acqua dolce a un ritmo allarmante: disseterebbe almeno 280 milioni di persone</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-pianeta-sta-perdendo-acqua-dolce-a-un-ritmo-allarmante-disseterebbe-almeno-280-milioni-di-persone.html" title="Il pianeta sta perdendo acqua dolce a un ritmo allarmante: disseterebbe almeno 280 milioni di persone"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-planeta-pierde-agua-dulce-a-un-ritmo-alarmante-y-amenaza-al-menos-a-280-millones-de-personas-1767259156673_320.jpg" alt="Il pianeta sta perdendo acqua dolce a un ritmo allarmante: disseterebbe almeno 280 milioni di persone"></a></article></aside><p> Su <strong>Venere, pianeta molto simile alla Terra per dimensioni e massa, </strong> l'assenza storica di oceani liquidi ha impedito l'erosione chimica delle rocce,<strong> non permettendo mai al ciclo di avviarsi</strong> e lasciando <strong>il carbonio interamente</strong> confinato <strong>nell'atmosfera</strong>, generando un <strong>effetto serra intensissimo e permanente</strong>, con pressioni atmosferiche elevatissime e temperature al suolo vicine ai 500°C.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong> </div><p>Su <strong>Marte</strong>, al contrario, il ciclo si è progressivamente spento a causa delle <strong>ridotte dimensioni del pianeta</strong> (grande appena 1/6 della Terra e con 1/10 della sua massa).<strong> Il rapido raffreddamento del suo nucleo</strong> <strong>ha spento il suo campo magnetico</strong>, <strong>lasciando l'atmosfera indifesa di fronte al vento solare, che ne ha strappato via la maggior parte</strong>. </p><p>Il raffreddamento ha spento anche la tettonica e il vulcanismo, e il carbonio è rimasto <strong>definitivamente </strong><strong>intrappolato nei depositi sotterranei e nelle calotte di ghiaccio secco</strong>, lasciando il pianeta sterile e ghiacciato, con un involucro gassoso estremamente sottile e rarefatto. <strong>Il ciclo del carbonio rappresenta il prerequisito fondamentale per la stabilità climatica della Terra e per la vita.</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-respiro-della-terra-l-equilibrio-vitale-del-ciclo-del-carbonio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Solstizio d'estate 2026: quando cade, a che ora tramonta il Sole e quanto dura il giorno più lungo]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/solstizio-d-estate-2026-quando-cade-a-che-ora-tramonta-il-sole-e-quanto-dura-il-giorno-piu-lungo.html</link><pubDate>Fri, 12 Jun 2026 16:30:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Siamo ormai vicini al solstizio d'estate 2026: nell'articolo, oltre alla data e al momento esatto, anche qualche curiosità per ripassare questo importante evento astronomico, e l'orario del tramonto da nord a sud in Italia.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/solstizio-d-estate-2026-quando-cade-a-che-ora-tramonta-il-sole-e-quanto-dura-il-giorno-piu-lungo-1781256408937.jpeg" data-image="wxthu1wyjapv" alt="tramonto alpi" title="tramonto alpi"><figcaption>Nel giorno del solstizio d'estate la durata del dì raggiunge il suo massimo nell'emisfero nord della Terra.</figcaption></figure><p>Con l'arrivo di giugno, ci siamo lasciati alle spalle la primavera e ci ci stiamo inoltrando a grandi passi verso la stagione più calda. <strong>Il 1° giugno è già iniziata l'estate meteorologica</strong>, secondo la suddivisione adottata dai climatologi, che si concluderà il 31 agosto, e in realtà il cambiamento climatico si è fatto già sentire con ondate di calore intense a fine maggio e una nuova <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/duncan-wingen-dobbiamo-tenere-d-occhio-la-cresta-anticiclonica-che-si-estendera-su-tutta-l-europa-nei-prossimi-7-giorn.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">in arrivo tra pochi giorni</a>. Per <strong>l'inizio dell'estate astronomica</strong>, dovremo attendere ancora qualche giorno: sarà il momento del solstizio a sancire infatti il passaggio ufficiale di stagione.</p><h2>Quando sarà il solstizio d'estate 2026?</h2><p><strong>Nel 2026, il solstizio d'estate cadrà domenica 21 giugno.</strong> L'istante esatto è alle 08:25 GMT/UTC, ovvero alle <strong>10:25 ora italiana</strong> (CEST, UTC+2). </p><p>In quell'istante il Sole raggiungerà il punto più alto nel cielo dell'emisfero boreale, dando inizio ufficialmente alla stagione estiva secondo l'astronomia. Le giornate, che già da settimane si sono allungate, <strong>toccheranno il massimo di ore di luce. </strong></p><h3>Cos'è il solstizio e perché avviene?</h3><p><strong>La Terra compie un moto di rivoluzione intorno al Sole che dura 365 giorni</strong> (e qualche ora, motivo per cui esistono gli anni bisestili), percorrendo un'orbita di forma ellittica. <strong>Una peculiarità molto importante è che l'asse terrestre ha una inclinazione rispetto al piano di quest'orbita, di 66° 33'</strong> (e di 23°27' rispetto alla perpendicolare a tale piano).</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="435681" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/divulgazione/equinozio-solstizio-inclinazione-asse-terra-alternarsi-stagioni.html" title="Dietro l'alternarsi delle stagioni c'è un 'numero speciale': 23°27′">Dietro l'alternarsi delle stagioni c'è un "numero speciale": 23°27′</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/divulgazione/equinozio-solstizio-inclinazione-asse-terra-alternarsi-stagioni.html" title="Dietro l'alternarsi delle stagioni c'è un 'numero speciale': 23°27′"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/equinozio-solstizio-inclinazione-asse-terra-alternarsi-stagioni-1663831187370_320.jpg" alt="Dietro l'alternarsi delle stagioni c'è un 'numero speciale': 23°27′"></a></article></aside><p>Proprio <strong>questa inclinazione dell'asse terrestre determina l'alternarsi delle stagioni.</strong> A seconda del momento dell'anno, la Terra si trova inclinata in un modo diverso rispetto al Sole. <strong>Quando si verifica il solstizio di giugno, l'emisfero nord è al massimo dell'insolazione</strong>, ricevendo i raggi solari con un'<strong>inclinazione minima e per un lungo periodo di tempo</strong>.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Durante il solstizio di giugno, l'emisfero nord è inclinato al massimo verso il Sole. Di conseguenza, i raggi solari colpiscono la Terra in modo perpendicolare al Tropico del Cancro, regalandoci la massima esposizione alla luce e al calore.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Nell'emisfero sud accade esattamente l'opposto: i raggi solari lo raggiungono con maggior inclinazione e per minor tempo, ed è per questo che nell'emisfero australe in quel momento inizierà l'inverno.</p><h2>Perché il solstizio non cade sempre lo stesso giorno?</h2><p><strong>Il solstizio d'estate non ha una data fissa, ma cade ogni anno tra il 20 e il 22 giugno. </strong>Questa variazione dipende dal fatto che l'anno solare dura circa 365,25 giorni, mentre il calendario gregoriano ne conta 365. Per compensare questo scarto di circa 6 ore ogni anno, sono stati introdotti gli anni bisestili, che riallineano il calendario alle stagioni. </p><h2>Perché si chiama "solstizio"?</h2><p><strong>Il termine deriva dal latino <em>solstitium</em>, che significa letteralmente "Sole fermo"</strong>: si riferisce al momento in cui il Sole, nel suo moto apparente lungo l'orizzonte, sembra fermarsi prima di iniziare a "scendere". </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="463172" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/dieci-giorni-eliminati-calendario-pasqua-luna-piena-effetti-oggi.html" title="L'affascinante storia dei dieci giorni mai esistiti sul calendario">L'affascinante storia dei dieci giorni mai esistiti sul calendario</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/dieci-giorni-eliminati-calendario-pasqua-luna-piena-effetti-oggi.html" title="L'affascinante storia dei dieci giorni mai esistiti sul calendario"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dieci-giorni-eliminati-calendario-pasqua-luna-piena-effetti-oggi-1675076363597_320.jpg" alt="L'affascinante storia dei dieci giorni mai esistiti sul calendario"></a></article></aside><p>Da quel momento, le giornate inizieranno lentamente ad accorciarsi, anche se il caldo continuerà ad aumentare nei mesi successivi per via dell'<strong>inerzia termica</strong> dell'atmosfera e dei mari.</p><h2>Quante ore di luce ci saranno in Italia? Più al nord che al sud</h2><p>Nel periodo del solstizio, l'Italia sperimenta il <strong>massimo di ore di luce dell'anno</strong>. A seconda della latitudine, si va da circa <strong>14 ore e 50 minuti nel Sud Italia a oltre 15 ore e 40 minuti al Nord</strong>, con punte di oltre 16 ore in regioni come il Trentino-Alto Adige. Ci sono quindi più ore di luce al nord che al sud. Quanto più ci si avvicina al Circolo Polare Artico, infatti, più aumentano le ore di luce in Europa e in tutto l'emisfero boreale. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Nel periodo del solstizio, l'Italia sperimenta il <strong>massimo di ore di luce dell'anno</strong>. A seconda della latitudine, si va da circa <strong>14 ore e 50 minuti nel Sud Italia a oltre 15 ore e 40 minuti al Nord</strong>, con punte di oltre 16 ore in regioni come il Trentino-Alto Adige. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>A <strong>Milano</strong> il tramonto il 21 giugno avverrà intorno alle <strong>21:15</strong>, a <strong>Roma</strong> intorno alle <strong>20:50</strong>, a <strong>Palermo</strong> intorno alle <strong>20:40. </strong>A partire dal solstizio, dopo una serie di giorni in cui la durata del dì resterà più o meno uguale, le giornate inizieranno lentamente a ridursi. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/solstizio-d-estate-2026-quando-cade-a-che-ora-tramonta-il-sole-e-quanto-dura-il-giorno-piu-lungo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Luna piena di giugno 2026: quando è la Luna delle Fragole e tutte le fasi lunari del mese]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/luna-piena-di-giugno-2026-quando-e-la-luna-delle-fragole-e-tutte-le-fasi-lunari-del-mese.html</link><pubDate>Fri, 12 Jun 2026 15:08:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>A giugno ci sarà la Luna piena delle fragole. Ecco quando sarà, tutte le fasi lunari che la precederanno e un po' di informazioni sui prossimi pleniluni del 2026.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/luna-piena-di-giugno-2026-quando-e-la-luna-delle-fragole-e-tutte-le-fasi-lunari-del-mese-1781255421360.jpeg" data-image="2201ri84jp4p" alt="luna piena" title="luna piena"><figcaption>La Luna piena sorge dietro i palazzi a Cagliari. </figcaption></figure><p>Il cielo notturno di giugno ci regala uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di astronomia: la <strong>Luna piena </strong><strong>delle Fragole</strong>. </p><p>A ogni Luna piena viene associato negli ultimi tempi, sui mass media, un nome tradizionale, che arriva dalla tradizione delle popolazioni native del Nord America, legato alle caratteristiche della stagione in cui cade. </p><p>Quella di giugno prende il nome di <strong>Luna delle Fragole</strong> perché coincide con il periodo di maturazione delle fragole selvatiche nell'emisfero settentrionale. Un nome che ricorda come per secoli l'osservazione del cielo abbia scandito i ritmi della natura e del raccolto.</p><h2>Quando sarà la Luna piena di giugno 2026?</h2><p><strong>La Luna piena di giugno 2026 cadrà il </strong><strong>30 giugno</strong>. Sarà uno spettacolo da non perdere nelle calde serate estive, quando il cielo sereno favorisce l'osservazione e il disco lunare si staglia magnificamente sull'orizzonte.</p><div class="texto-destacado"><strong>Cos'è il plenilunio?</strong><br>Il plenilunio è quella particolare fase lunare nella quale l'emisfero del nostro satellite rivolto verso la Terra è completamente illuminato dal Sole e quindi interamente visibile dal nostro pianeta. In quel preciso momento astronomico, la Luna si trova in opposizione rispetto al Sole.</div><p>In media, tra due pleniluni trascorrono <strong>29 giorni, 12 ore e 44 minuti</strong>. Questo intervallo prende il nome di <strong>mese sinodico</strong> o lunazione.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="735504" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/luna-piena-e-parto-nascono-davvero-piu-bambini-nei-giorni-di-plenilunio-ecco-cosa-dice-la-scienza.html" title="Luna piena e parto: nascono davvero più bambini nei giorni di plenilunio? Ecco cosa dice la scienza">Luna piena e parto: nascono davvero più bambini nei giorni di plenilunio? Ecco cosa dice la scienza</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/luna-piena-e-parto-nascono-davvero-piu-bambini-nei-giorni-di-plenilunio-ecco-cosa-dice-la-scienza.html" title="Luna piena e parto: nascono davvero più bambini nei giorni di plenilunio? Ecco cosa dice la scienza"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/luna-piena-e-parto-nascono-davvero-piu-bambini-nei-giorni-di-plenilunio-ecco-cosa-dice-la-scienza-1762169091866_320.jpg" alt="Luna piena e parto: nascono davvero più bambini nei giorni di plenilunio? Ecco cosa dice la scienza"></a></article></aside><h2>Uno spettacolo per tutti</h2><p>Dalla Terra, una Luna piena è sempre uno spettacolo straordinario. Il satellite terrestre risulta particolarmente luminoso e brillante nel cielo notturno. Se ci si trova lontani dalle città e dalle zone illuminate, il <strong>chiarore generato dalla Luna piena è così intenso da consentire di guardare intorno</strong> e muoversi senza dover ricorrere a torce o luci artificiali. Nelle notti di plenilunio, la natura viene avvolta da una luce argentea e surreale che ha ispirato poeti, artisti e sognatori nel corso dei secoli.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="759582" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il.html" title="Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%">Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il.html" title="Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il-1777471409473_320.jpg" alt="Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%"></a></article></aside><p><strong>Lo spettacolo è garantito anche per chi vive in zone urbane</strong>. Specialmente quando la Luna piena si trova bassa all'orizzonte, subito dopo il tramonto, il disco lunare appare enorme, di dimensioni apparentemente molto maggiori rispetto a quando si trova alta nel cielo. Questo effetto ottico, noto come "illusione lunare", rende l'osservazione ancora più affascinante e fotografabile.</p><h3>Le fasi lunari di giugno 2026</h3><p>Oltre al plenilunio del 30 giugno, ecco come si articolano tutte le fasi lunari del mese:</p><ul><li><strong>8 giugno</strong> — Ultimo quarto (nei giorni a seguire avremo lo spettacolo del "falcetto di Luna"</li> <li><strong>15 giugno</strong> — Luna nuova</li> <li><strong>23 giugno</strong> — Primo quarto</li><li><strong>30 giugno</strong> — Luna piena <em>(Luna delle Fragole) </em></li></ul><h2>Il calendario lunare completo del 2026</h2><p>Vediamo adesso in ordine tutti i pleniluni previsti per i prossimi mesi del 2026. </p><ul><li><strong>30 giugno 2026</strong></li> <li>29 luglio 2026</li> <li>28 agosto 2026</li> <li>26 settembre 2026</li> <li>26 ottobre 2026</li> <li>24 novembre 2026</li> <li>24 dicembre 2026</li> </ul><p>Come sempre, anche nel 2026 assisteremo al fenomeno della <strong>Superluna</strong>.</p><p>Questo termine, pur non essendo scientifico in senso stretto, viene comunemente usato per indicare <strong>un plenilunio che coincide con il perigeo</strong>, cioè il momento in cui la Luna si trova alla minima distanza dalla Terra.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="761848" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/quando-e-pasqua-nel-2027-la-data-il-calcolo-e-le-prossime-lune-piene.html" title="Quando è Pasqua nel 2027? La data, il calcolo e le prossime Lune piene">Quando è Pasqua nel 2027? La data, il calcolo e le prossime Lune piene</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/quando-e-pasqua-nel-2027-la-data-il-calcolo-e-le-prossime-lune-piene.html" title="Quando è Pasqua nel 2027? La data, il calcolo e le prossime Lune piene"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/pasqua-2027-quando-1775224269519_320.jpeg" alt="Quando è Pasqua nel 2027? La data, il calcolo e le prossime Lune piene"></a></article></aside><p>Nel corso dell’anno la distanza tra Terra e Luna oscilla da un minimo di <strong>356.400 km</strong> (perigeo) a un massimo di <strong>406.700 km</strong> (apogeo). Questa differenza non è facilmente percepibile a occhio nudo, ma <strong>può essere apprezzata con confronti o attraverso strumenti ottici. </strong><strong>Nel 2026 la Superluna sarà a fine anno, </strong>e coinciderà con la Luna piena della Vigilia di Natale. </p><p><strong><a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/quando-sara-la-prossima-luna-piena-ecco-il-calendario-lunare-del-2026-da-gennaio-a-dicembre.html" target="_blank"></a></strong></p><h3><strong>Prossimo appuntamento: la Luna piena di luglio</strong></h3><p><strong>Dopo la Luna piena del 30 giugno, il prossimo plenilunio sarà il <strong>29 luglio</strong>, conosciuto come <strong>Luna del Cervo.</strong> </strong>Il nome si riferisce al periodo in cui i cervi maschi fanno ricrescere le corna. Con le calde notti d'estate, sarà un'altra occasione perfetta per alzare gli occhi al cielo.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/luna-piena-di-giugno-2026-quando-e-la-luna-delle-fragole-e-tutte-le-fasi-lunari-del-mese.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[L'alta pressione subtropicale assedia l'Italia: i principali modelli meteo concordano nella previsione a 7 giorni ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-alta-pressione-subtropicale-assedia-l-italia-i-principali-modelli-meteo-concordano-nella-previsione-a-7-giorni.html</link><pubDate>Fri, 12 Jun 2026 13:58:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Sull'Italia nella settimana di metà giugno arriverà la prima vera ondata di caldo estivo della stagione. L'espansione dell'alta pressione subtropicale porterà il grande caldo sull'Europa occidentale, mentre sulla nostra penisola le temperature saliranno, ma senza eccessi estremi, lasciando inizialmente il Nord esposto a brevi break temporaleschi.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaex4cq"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaex4cq.jpg" id="xaex4cq"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L'evoluzione meteo della<strong> prossima settimana</strong> vedrà l'arrivo dell<strong>a prima vera fase di caldo estivo</strong> sul nostro Paese. Mentre l'Europa Occidentale nell'ultima decade di maggio aveva già sperimentato valori record, già da estate piena, sull'Italia il caldo intenso arriverà nei prossimi giorni. </p><p>I principali centri di calcolo convergono sulla risalita di un <strong>robusto promontorio anticiclonico di matrice subtropicale</strong>, prima sulla Penisola Iberica, poi sul Mediterraneo occidentale e infine,<strong> nella seconda parte della prossima settimana, sull'Italia. </strong>Questa struttura, che sarà alimentata da una ventilazione meridionale, si espanderà dall'Oceano Atlantico verso il cuore del continente, ma il suo asse principale rimarrà sbilanciato inizialmente verso i settori occidentali. </p><p>Ma anche in questa occasione <strong>la risalita dell'aria più calda non interesserà direttamente la nostra penisola</strong>, che rimarrà sul fianco orientale del promontorio. Quindi nuovamente l'aria calda interesserà la Penisola Iberica, poi la Francia e l'Europa centrale. L'Italia sarà interessata da tempo stabile e anche caldo, ma non raggiungeremo valori estremi, seppur con valori decisamente sopra media.</p><h2>Temperature sulla penisola: prima fase</h2><p><strong> Nel corso del fine settimana</strong>, l'aumento della pressione atmosferica favorirà un <strong>primo generalizzato aumento delle temperature</strong>. Poi, nel corso della prossima settimana, l'ampio soleggiamento e gli effetti della compressione anticiclonica spingeranno le temperature su valori nettamente estivi.</p><div class="texto-destacado"> Nella prima parte della settimana, tra lunedì 15 e mercoledì 17 giugno, il rialzo termico si farà sentire in modo più marcato soprattutto al Centro-Sud e sulle due isole maggiori. Sulle valli interne di Toscana, Umbria e Lazio le massime si porteranno tra i 32 e 34°C, mentre sulle pianure di Sardegna, Sicilia, Puglia e Basilicata si registreranno valori più alti, con punte anche di 35°C. </div><p>Lungo tutte le <strong>fasce costiere del Paese</strong>, l'aumento sarà <strong>mitigato dal regime delle brezze marin</strong>e, che con un mare ancora relativamente fresco, data la stagione, manterrà il<strong> clima ancora gradevole</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-alta-pressione-subtropicale-assedia-l-italia-i-principali-modelli-meteo-concordano-nella-previsione-a-7-giorni-1781265677382.png" data-image="hvmxo9yh97un"><figcaption>Temperature pienamente estive previste sull'Italia e sull'Europa a metà della prossima settimana. I valori più elevati interesseranno ancora una volta gli stati più occidentali. </figcaption></figure><p><strong>Al Nord</strong> la prima parte della settimana sarà caratterizzata da una <strong>spiccata variabilità</strong> a causa della vicinanza al bordo della struttura anticiclonica.<strong> Tra la serata di lunedì 15 e la giornata di martedì 16</strong>, l'ingresso di<strong> infiltrazioni fresche in quota </strong>provocherà un temporaneo cedimento della pressione. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773492" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-weekend-confermato-l-italia-si-avvia-verso-un-episodio-di-caldo-intenso.html" title="Meteo, è confermato: l’Italia si avvia verso un episodio di caldo intenso">Meteo, è confermato: l’Italia si avvia verso un episodio di caldo intenso</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-weekend-confermato-l-italia-si-avvia-verso-un-episodio-di-caldo-intenso.html" title="Meteo, è confermato: l’Italia si avvia verso un episodio di caldo intenso"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-weekend-confermato-l-italia-si-avvia-verso-un-episodio-di-caldo-intenso-1781250177379_320.png" alt="Meteo, è confermato: l’Italia si avvia verso un episodio di caldo intenso"></a></article></aside><p>Quella di<strong> martedì sarà la giornata più instabile</strong> al Settentrione, con<strong> rovesci e temporali </strong>che dalle <strong>Alpi</strong> e dalle <strong>Prealpi </strong>potrebbero anche estendersi alla pedemontana o a tratti delle <strong>pianure della Lombardia, del Triveneto e dell'Emilia</strong>. Questo break temporalesco, che potrebbe interessare con fenomeni pomeridiani isolati anche la dorsale appenninica centro-settentrionale, con un conseguente, <strong>parziale e temporaneo calo termico al Nord</strong>, con <strong>massime </strong>che, localmente, <strong>potrebbero non superare i 30°C.</strong></p><h2>Il caldo conquista tutta l'Italia: seconda fase <br></h2><p><strong> La fase clou </strong><strong>del caldo</strong> per l'intera penisola si verificherà <strong>nella seconda parte della settimana</strong>. Infatti, <strong>a partire da giovedì 18 e venerdì 19 giugno</strong>, i principali modelli matematici mostrano<strong> l'espansione dell'anticiclone subtropicale anche verso le regioni settentrionali,</strong> producendo un tempo più stabile. Da quel momento, l'<strong>aumento termico</strong> sarà <strong>più diffuso e più omogeneo da Nord a Sud</strong>, pur senza raggiungere i picchi estremi attesi in Europa occidentale. </p><div class="texto-destacado">Le temperature massime si manterranno stabilmente sopra i 35°C sulle pianure interne del Tavoliere delle Puglie, della Basilicata e sulle vallate più lontane dal mare di Sicilia e Sardegna. In queste zone, localmente, i termometri potranno anche raggiungere i 37°C nel pomeriggio. </div><p> Sulle <strong>valli interne di Toscana, Umbria e Lazio</strong>, le temperature potranno raggiungere <strong>anche 32-34°C e, localmente, i 35°C</strong>, con una ventilazione generalmente debole. Invece le <strong>coste</strong> beneficeranno del<strong> regime di brezza</strong>, che conterrà le <strong>massime intorno ai 30°C</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-alta-pressione-subtropicale-assedia-l-italia-i-principali-modelli-meteo-concordano-nella-previsione-a-7-giorni-1781265779064.png" data-image="sh7g48g8wbs3"><figcaption>La circolazione a 500 hPa, nella libera atmosfera, evidenzia la rotazione oraria caratteristica della cupola anticiclonica che manterrà la condizione di tempo stabile e soleggiato per un lungo periodo. </figcaption></figure><p><strong>Al Nord</strong>, <strong>tra la pianura lombarda, quella piemontese e quella emiliano-romagnola potranno aversi massime 32-35°C</strong>. L'attenuazione della ventilazione settentrionale favorirà l'accumulo di umidità nei bassi strati, con un<strong> clima via via più afoso</strong>, in particolare in Val Padana.</p><h2>Tendenza fino al Solstizio d'Estate </h2><p><strong> Per il fine settimana del</strong> <strong>20 e 21 giugno</strong>, in corrispondenza del <strong>Solstizio d'Estate</strong>, i modelli indicano ancora condizioni di<strong> stabilità atmosferica</strong> sull'Italia. L'alta pressione infatti dovrebbe essere ancora in grado di garantire delle <strong>giornate ampiamente soleggiate su tutta la penisola</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773283" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/duncan-wingen-dobbiamo-tenere-d-occhio-la-cresta-anticiclonica-che-si-estendera-su-tutta-l-europa-nei-prossimi-7-giorn.html" title="Meteorologo spagnolo avvisa: 'occhio alla cresta anticiclonica che si estenderà sull'Europa nei prossimi 7 giorni'">Meteorologo spagnolo avvisa: "occhio alla cresta anticiclonica che si estenderà sull'Europa nei prossimi 7 giorni"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/duncan-wingen-dobbiamo-tenere-d-occhio-la-cresta-anticiclonica-che-si-estendera-su-tutta-l-europa-nei-prossimi-7-giorn.html" title="Meteorologo spagnolo avvisa: 'occhio alla cresta anticiclonica che si estenderà sull'Europa nei prossimi 7 giorni'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/duncan-wingen-hay-que-vigilar-la-cresta-anticiclonica-que-se-extendera-por-europa-en-los-proximos-7-dias-1781090015488_320.png" alt="Meteorologo spagnolo avvisa: 'occhio alla cresta anticiclonica che si estenderà sull'Europa nei prossimi 7 giorni'"></a></article></aside><p>Le temperature si dovrebbero mantenere <strong>sui valori elevati dei giorni precedenti</strong> <strong>o anche con qualche grado in più</strong> sulle<strong> valli interne del Centro-Nord</strong>, con <strong>massime sui 34-36°C</strong> e <strong>punte di 37-38°C</strong> soprattutto sulle <strong>aree interne meridionali e delle isole </strong>dove,<strong> lungo le coste</strong>,<strong> </strong><strong>aumenterà anche l'afa. </strong></p><p><strong>Data la distanza temporale, nonostante la stabilità della tendenza prevista, si consiglia di tornare a leggere i prossimi aggiornamenti per una maggiore sicurezza.</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-alta-pressione-subtropicale-assedia-l-italia-i-principali-modelli-meteo-concordano-nella-previsione-a-7-giorni.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Uno strano vortice appare sulla costa in Messico: come si è formato questo fenomeno?]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/uno-strano-vortice-appare-al-largo-della-costa-in-messico-come-si-e-formato-questo-fenomeno.html</link><pubDate>Fri, 12 Jun 2026 13:08:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Durante una tempesta al largo della baia principale di Puerto Escondido, in Messico, si è formato uno strano vortice che ha sorpreso turisti e surfisti. I dettagli di questo fenomeno sono disponibili qui.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaeci8m"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaeci8m.jpg" id="xaeci8m"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Un grosso vortice marino <strong>è stato osservato l'8 giugno 2026 al largo della Baia Principale di Puerto Escondido, nello stato di Oaxaca (Messico),</strong> suscitando sorpresa tra turisti, surfisti e residenti locali.</p><p>Le immagini del fenomeno, che mostrano un'intensa rotazione dell'acqua accompagnata da una forte turbolenza, sono rapidamente diventate virali sui social network e nei media nazionali. <strong>Il vortice è comparso in un'area nota per il suo moto ondoso particolarmente intenso e non ha provocato danni materiali né feriti,</strong> ma ha comunque fatto scattare alcune misure di sicurezza.</p><div class="texto-destacado">Secondo le autorità e gli specialisti della Protezione Civile e del soccorso marittimo, questo vortice è una <strong>corrente di ritorno particolarmente intensa, nota anche come vortice idrodinamico.</strong></div><p>Si forma quando l'acqua accumulata sulla spiaggia ritorna con forza verso il mare aperto a causa di bruschi cambiamenti nella profondità del fondale marino. <strong>Si tratta di fenomeni tipici della costa di Oaxaca, dove sono presenti canyon sottomarini nelle vicinanze.</strong> Non è quindi un evento paranormale né insolito per la regione, anche se la sua visibilità è stata particolarmente evidente.</p><h2>Cosa dicono gli esperti sul fenomeno?</h2><p>Gli esperti di oceanografia e della Protezione Civile di Oaxaca <strong>spiegano che il fenomeno è stato intensificato dalle condizioni di mare lungo presenti nelle ultime ore,</strong> che aumentano il moto ondoso e generano correnti di risacca più potenti.</p><p>Questi <strong>cambiamenti nella batimetria</strong> (la morfologia del fondale marino) <strong>agiscono come canali naturali che concentrano il flusso dell'acqua in uscita</strong>, creando l'aspetto di un vortice rotante visibile dalla superficie.</p><figure> <a href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=37024261550494420&set=pb.100000121212313.-2207520000&type=3"> <img src="https://services.meteored.com/img/article/extrano-remolino-aparece-en-costas-de-puerto-escondido-oaxaca-mira-este-video-sorprendente-de-este-peculiar-fenomeno-1781135755236.jpg" data-image="mip5u3dwqo9v" alt="Questi vortici si formano spesso nelle zone dove il fondale cambia bruscamente profondità, come vicino alla Barra o nell'area di Zicatela. Fonte e fotografia: Jose Viruel Valladolid / Viruel Aéreo." title="Questi vortici si formano spesso nelle zone dove il fondale cambia bruscamente profondità, come vicino alla Barra o nell'area di Zicatela. Fonte e fotografia: Jose Viruel Valladolid / Viruel Aéreo."> </a> <figcaption>Questi vortici si formano frequentemente nelle aree in cui il fondale marino cambia improvvisamente profondità, come nei pressi della Barra o di Zicatela, perché l'acqua rifluisce rapidamente verso l'oceano. Fonte e fotografia: Jose Viruel Valladolid / Viruel Aéreo.</figcaption> </figure><p>Questo tipo di vortice non è direttamente collegato a cicloni tropicali vicini come Cristina, che interessa maggiormente il Pacifico dell'America Centrale, ma dipende principalmente dalla morfologia sottomarina locale e dal moto ondoso di fondo. <strong>Gli specialisti escludono qualsiasi legame con attività sismica o anomalie climatiche straordinarie.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Le autorità concordano nel definire il fenomeno come un vortice idrodinamico provocato dall'interazione tra il moto ondoso e il rilievo sottomarino, un fenomeno naturale che ricorda la forza del Pacifico messicano.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>Secondo le informazioni più aggiornate, il vortice è stato un evento isolato e non persiste in modo continuo.</strong> Tuttavia, nella zona continuano a essere presenti condizioni di mare agitato e forti correnti di ritorno, per cui viene raccomandata la massima prudenza sia ai visitatori sia ai residenti.</p><h2>Monitoraggio costante della situazione</h2><p>Le autorità municipali e statali di Oaxaca, attraverso i bagnini e il Coordinamento della Protezione Civile, <strong>hanno mantenuto le bandiere rosse e l'invito a non entrare in mare nella zona della Baia Principale.</strong></p><p>Le autorità raccomandano di <strong>seguire le indicazioni dei soccorritori, poiché queste correnti possono trascinare nuotatori e surfisti inesperti</strong> verso acque più profonde.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773341" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/grandine-gigante-e-venti-estremi-al-nord-italia-i-video-ecco-quando-torna-il-maltempo.html" title="Grandine gigante e venti estremi al Nord Italia, i video. Oggi allerta al Centro-Sud, quando e dove colpirà il maltempo?">Grandine gigante e venti estremi al Nord Italia, i video. Oggi allerta al Centro-Sud, quando e dove colpirà il maltempo?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/grandine-gigante-e-venti-estremi-al-nord-italia-i-video-ecco-quando-torna-il-maltempo.html" title="Grandine gigante e venti estremi al Nord Italia, i video. Oggi allerta al Centro-Sud, quando e dove colpirà il maltempo?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/grandine-gigante-e-venti-estremi-al-nord-italia-i-video-ecco-quando-torna-il-maltempo-1781170368929_320.jpg" alt="Grandine gigante e venti estremi al Nord Italia, i video. Oggi allerta al Centro-Sud, quando e dove colpirà il maltempo?"></a></article></aside><p>Nel frattempo, il Ministero della Sicurezza e della Protezione dei Cittadini e la Protezione Civile dello Stato continuano a monitorare la Baia Principale e le spiagge vicine, come Zicatela e Marinero. Hanno sottolineato che <strong>sebbene il vortice osservato sia stato spettacolare, rientra tra i rischi naturali abituali di Puerto Escondido, località famosa a livello internazionale per il surf di alto livello.</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/uno-strano-vortice-appare-al-largo-della-costa-in-messico-come-si-e-formato-questo-fenomeno.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[L'Italia sorveglia l'Atlantico settentrionale: si sta formando una vasta tempesta che cambierà il clima in Europa]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-italia-sta-sorvegliando-l-atlantico-settentrionale-si-sta-formando-una-vasta-tempesta-che-cambiera-il-clima-in-europa.html</link><pubDate>Fri, 12 Jun 2026 11:57:57 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Questo ciclone extratropicale sul Nord Atlantico stravolgerà la circolazione sull'Europa centro-occidentale, già dal prossimo weekend, con conseguenze importanti per il tempo atteso sull'Italia.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaewrn2"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaewrn2.jpg" id="xaewrn2"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Dopo l’instabilità e i temporali violenti dei giorni scorsi si sta per aprire un periodo di tempo stabile e soleggiato prolungato che culminerà con il ritorno del gran caldo su vaste aree d’Europa, e pure su buona parte del nostro territorio nazionale.</p><div class="texto-destacado">L’Italia e gran parte dell’Europa occidentale tengono gli occhi puntati sull’Atlantico settentrionale, per la formazione di una profonda <strong>depressione extratropicale</strong> a largo dell’Irlanda. </div><p>Quello che sembra, a prima vista, un semplice sistema perturbato è in realtà l’innesco di un meccanismo sinottico di grande scala <strong>destinato a ribaltare la situazione atmosferica del continente, riportando un’ondata di calore significativa e potenzialmente prolungata.</strong></p><h2><strong>Come la depressione atlantica ribalterà il tempo in Europa</strong></h2><p>La depressione in approfondimento sull’Atlantico settentrionale richiamerà aria molto calda, direttamente dal Marocco, e in parte pure dall’Atlantico subtropicale, favorendo un intenso trasporto meridiano. <strong>Questo afflusso di aria calda determinerà una rapida espansione della colonna atmosferica, con conseguente aumento del geopotenziale a quote medio-alte.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-italia-sta-sorvegliando-l-atlantico-settentrionale-si-sta-formando-una-vasta-tempesta-che-cambiera-il-clima-in-europa-1781261046612.png" data-image="hhv5qotkibml" alt="Depressione extratropicale." title="Depressione extratropicale."><figcaption>Ecco la profonda depressione sull'Atlantico avvicinarsi la prossima settimana al Regno Unito, rafforzando il flusso meridionale su tutta l'Europa occidentale. </figcaption></figure><p>Contestualmente, il forte contrasto termico tra l’aria calda in risalita verso nord e l’aria più fresca e instabile rimasta sull’Atlantico occidentale <strong>intensificherà il gradiente termico orizzontale.</strong> </p><p>È proprio in questa zona di forte transizione che il <strong>getto polare</strong> si rinforzerà in modo marcato, <strong>scorrendo lungo il bordo occidentale del promontorio anticiclonico in formazione.</strong></p><h2><strong>Il feedback dinamico e l’onda di calore</strong></h2><p>La dinamica che si innesterà, già dal weekend, è particolarmente efficace e auto-rinforzante. La divergenza associata al <strong>getto</strong> in uscita dal promontorio, presente davanti l’East Coast degli States, fornirà supporto dinamico alla saccatura atlantica, <strong>contribuendo a mantenerla profonda e stazionaria a ovest.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Questo, a sua volta, alimenterà ulteriormente il promontorio di alta pressione in fase di costruzione sull’Europa centro-occidentale.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Nel cuore dell’anticiclone, il processo di subsidenza (discesa di aria dall’alto) comprimerà e riscalderà adiabaticamente la massa d’aria, già in origine calda (subtropicale), innalzando ulteriormente le temperature al suolo. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-italia-sta-sorvegliando-l-atlantico-settentrionale-si-sta-formando-una-vasta-tempesta-che-cambiera-il-clima-in-europa-1781265440402.png" data-image="5ifqzclpvj7a"><figcaption>Le anomalie termiche previste in Europa questa domenica, e l'area di bassa pressione sull'Atlantico del nord.</figcaption></figure><p>Si crea così un classico <strong>feedback positivo,</strong> in cui più l’alta pressione si rafforza, <strong>più la subsidenza è efficace, più l’aria si riscalda e si stabilizza, rendendo l’ondata di calore più intensa e difficile da scardinare.</strong></p><h2><strong>Le conseguenze sull’Italia e sull’Europa</strong></h2><p>Questo scenario si tradurrà, a partire dai prossimi giorni, <strong>in una settimana caratterizzata da caldo intenso e afa su gran parte del Centro-Nord Italia e sulla Sardegna.</strong></p><div class="texto-destacado"><strong>Le temperature massime potranno facilmente superare i +32°C +35°C in pianura padana, con picchi localmente superiori nelle zone urbane e nelle valli prealpine, dove l’afa renderà la percezione termica ancora più elevata.</strong></div><p>Le regioni meridionali, invece, verranno solo “strisciate” dal bordo orientale dell’anticiclone. Qui il caldo sarà più contenuto e intervallato da maggiore variabilità, con ventilazione prevalente dai quadranti settentrionali che mitigherà, ma solo in parte, le temperature, soprattutto lungo le coste adriatiche e ioniche.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-italia-sta-sorvegliando-l-atlantico-settentrionale-si-sta-formando-una-vasta-tempesta-che-cambiera-il-clima-in-europa-1781261180750.png" data-image="ofzxblo50l7a" alt="Caldo intenso." title="Caldo intenso."><figcaption>La vasta ondata di calore che si preparerà ad interessare gran parte dell'Europa centro-occidentale, la Sardegna e il Nord-Ovest, dove si potranno toccare i +35°C.</figcaption></figure><p>Sul resto dell’Europa centro-occidentale (Francia, Benelux, Germania occidentale, Svizzera e Austria) il promontorio determinerà condizioni di tempo stabile e soleggiato con temperature che, in alcune aree, <strong>potranno avvicinarsi o localmente superare i +35°C +38°C, configurando una vera e propria ondata di calore estiva.</strong></p><h2><strong>Un’estate ancora in divenire</strong></h2><p>Il posizionamento della depressione atlantica e la forza del promontorio anticiclonico saranno decisivi per la durata del fenomeno. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773492" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-weekend-confermato-l-italia-si-avvia-verso-un-episodio-di-caldo-intenso.html" title="Meteo, è confermato: l’Italia si avvia verso un episodio di caldo intenso">Meteo, è confermato: l’Italia si avvia verso un episodio di caldo intenso</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-weekend-confermato-l-italia-si-avvia-verso-un-episodio-di-caldo-intenso.html" title="Meteo, è confermato: l’Italia si avvia verso un episodio di caldo intenso"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-weekend-confermato-l-italia-si-avvia-verso-un-episodio-di-caldo-intenso-1781250177379_320.png" alt="Meteo, è confermato: l’Italia si avvia verso un episodio di caldo intenso"></a></article></aside><p>Al momento i modelli configurano una persistenza di diversi giorni, ma come spesso accade in queste situazioni di blocco, piccoli cambiamenti nella posizione della saccatura atlantica potrebbero modificare sensibilmente gli esiti finali.</p><div class="texto-destacado"><strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D">canale WhatsApp</a>. Seguici e attiva le notifiche.</strong></div><p>Quello che nasce come una depressione in mezzo all’oceano andrà a regalare, o imporre, a seconda dei punti di vista, <strong>il ritorno del gran caldo su gran parte del continente. Proprio come già osservato nella parte finale di maggio, quando in gran parte dell’Europa centro-occidentale caddero decine di record di caldo mensili. </strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-italia-sta-sorvegliando-l-atlantico-settentrionale-si-sta-formando-una-vasta-tempesta-che-cambiera-il-clima-in-europa.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteo, è confermato: l’Italia si avvia verso un episodio di caldo intenso]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-weekend-confermato-l-italia-si-avvia-verso-un-episodio-di-caldo-intenso.html</link><pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:43:30 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L’alta pressione torna a distendersi sul Mediterraneo e prepara un fine settimana dal sapore estivo. Prima il caldo si farà sentire senza eccessi diffusi, poi da metà della prossima settimana l’Italia potrebbe entrare in una fase più intensa.</p><figure id="first-video" class="video youtube-short"><img src="https://img.youtube.com/vi/6a6_Y1Z9SvA/maxresdefault.jpg" alt="youtube video id=6a6_Y1Z9SvA" id="6a6_Y1Z9SvA"><span class="boton-video-lista-youtube"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><path d="M24.194 7.985h.093l.368.002c2.89.014 14.174.124 17.294.967a5.785 5.785 0 0 1 4.067 4.1c.888 3.345.955 10.049.96 11.041v.249c-.005.992-.072 7.696-.96 11.04a5.786 5.786 0 0 1-4.067 4.101c-3.328.9-15.944.964-17.755.97h-.434c-.962-.003-4.974-.023-9.022-.175l-.715-.029c-3.329-.139-6.562-.372-8.018-.766a5.786 5.786 0 0 1-4.067-4.1c-.363-1.366-.589-3.29-.73-5.158l-.039-.558a93.08 93.08 0 0 1-.19-5.081l-.002-.244V24.095l.002-.244c.015-1.557.125-7.657.96-10.796a5.785 5.785 0 0 1 4.066-4.101c1.456-.393 4.69-.627 8.018-.766l.715-.028c3.572-.135 7.115-.166 8.56-.173l.37-.002h.092Zm-4.922 9.382v13.705l12.023-6.852-12.023-6.853Z" fill="#FFF" fill-rule="evenodd"/></svg></span></figure><p>Dopo una fase più variabile e i temporali che hanno colpito parte dell'Italia anche con grandinate importanti, siamo pronti a vivere un deciso cambio di passo. Il protagonista sarà l’anticiclone, destinato a rinforzarsi sul Mediterraneo centrale e a riportare condizioni più stabili su gran parte del Paese.</p><div class="texto-destacado">Non sarà un caldo subito estremo, ma il segnale è piuttosto chiaro: <strong>il fine settimana aprirà la strada a una fase via via più calda</strong>, con temperature in aumento soprattutto al Centro-Nord e sulle aree interne. La vera attenzione, però, va alla tendenza della prossima settimana, quando le anomalie termiche potrebbero diventare più marcate.</div><p>In queste ore l’atmosfera sta gradualmente cambiando volto. Le ultime incertezze legate alla precedente fase instabile tendono ad allontanarsi e la pressione comincia a salire, favorendo un miglioramento più evidente su buona parte dell’Italia.</p><p>Stiamo vivendo una giornata di transizione verso un assetto più stabile, che vede <strong>sole più generoso al Centro-Sud e sulle Isole</strong>, mentre al Nord potrà resistere qualche addensamento, soprattutto lungo l’arco alpino e sulle zone più vicine ai rilievi. Si tratterà comunque di disturbi generalmente limitati, senza una vera organizzazione perturbata.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773545" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-italia-sta-sorvegliando-l-atlantico-settentrionale-si-sta-formando-una-vasta-tempesta-che-cambiera-il-clima-in-europa.html" title="L'Italia sorveglia l'Atlantico settentrionale: si sta formando una vasta tempesta che cambierà il clima in Europa">L'Italia sorveglia l'Atlantico settentrionale: si sta formando una vasta tempesta che cambierà il clima in Europa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-italia-sta-sorvegliando-l-atlantico-settentrionale-si-sta-formando-una-vasta-tempesta-che-cambiera-il-clima-in-europa.html" title="L'Italia sorveglia l'Atlantico settentrionale: si sta formando una vasta tempesta che cambierà il clima in Europa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-italia-sta-sorvegliando-l-atlantico-settentrionale-si-sta-formando-una-vasta-tempesta-che-cambiera-il-clima-in-europa-1781265440402_320.png" alt="L'Italia sorveglia l'Atlantico settentrionale: si sta formando una vasta tempesta che cambierà il clima in Europa"></a></article></aside><p><strong>Il dato più interessante sarà già quello termico: le temperature inizieranno a guadagnare terreno</strong>, preparando il weekend a valori pienamente estivi.</p><h2>Sabato 13 giugno: alta pressione in rinforzo e caldo in crescita</h2><p>Sabato l’anticiclone entrerà con decisione in scena. La mappa prevista per il pomeriggio mostra un’Italia in gran parte stabile, con nuvolosità più presente lungo il settore adriatico e a ridosso dei rilievi, ma con fenomeni scarsi o assenti sulla maggior parte delle regioni.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Il weekend non porterà soltanto più sole: sarà il primo vero passo verso una fase termica più decisa.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Le temperature saliranno soprattutto sulle pianure del Nord e nelle zone interne del Centro. Nel pomeriggio si potranno raggiungere circa <strong>33°C a Milano</strong>, <strong>32°C a Torino e Bologna</strong>, <strong>31°C a Firenze</strong>, mentre <strong>Roma e Perugia</strong> si porteranno intorno ai <strong>30°C</strong>. Più contenuti i valori lungo alcuni tratti costieri, grazie all’effetto mitigante del mare: <strong>Genova e Venezia</strong> potranno fermarsi intorno ai <strong>23°C</strong>, Bari sui <strong>25°C</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-weekend-confermato-l-italia-si-avvia-verso-un-episodio-di-caldo-intenso-1781250541297.png" data-image="he64dl9futzf" alt="Temperature in rialzo per sabato ma anche nei prossimi giorni." title="Temperature in rialzo per sabato ma anche nei prossimi giorni."><figcaption>Temperature in rialzo per sabato ma anche nei prossimi giorni.</figcaption></figure><p>Al Sud e sulle Isole il caldo sarà presente, ma ancora senza picchi estremi: valori intorno ai <strong>28°C a Napoli, Sassari e Catania</strong>, circa <strong>26°C a Palermo</strong>. Insomma, estate sì, ma con qualche differenza importante tra aree interne, pianure e coste.</p><h2>Domenica 14: giornata pienamente estiva, punte di 34°C</h2><p>Domenica sarà probabilmente la giornata più rappresentativa di questa svolta. Il tempo risulterà stabile su quasi tutta l’Italia, con cieli spesso sereni o poco nuvolosi e condizioni favorevoli a un ulteriore aumento delle temperature.</p><p>Nel pomeriggio i valori più elevati si concentreranno tra Pianura Padana, aree interne del Centro e alcuni settori del Sud. Le mappe indicano punte intorno ai <strong>34°C a Milano, Bologna e Foggia</strong>, circa <strong>33°C a Torino</strong>, <strong>32°C a Verona e Perugia</strong>, <strong>31°C a Pescara</strong>. Anche Roma e Bari si porteranno intorno ai <strong>30°C</strong>, così come Sassari e Catania.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773349" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/da-mercoledi-17-arriva-il-gran-caldo-sull-italia-36-gradi-tra-le-13-e-le.html" title="In Italia i giorni più caldi da mercoledì 17 giugno: tra 36 e 38 gradi nel primo pomeriggio">In Italia i giorni più caldi da mercoledì 17 giugno: tra 36 e 38 gradi nel primo pomeriggio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/da-mercoledi-17-arriva-il-gran-caldo-sull-italia-36-gradi-tra-le-13-e-le.html" title="In Italia i giorni più caldi da mercoledì 17 giugno: tra 36 e 38 gradi nel primo pomeriggio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/da-mercoledi-17-arriva-il-gran-caldo-sull-italia-36-gradi-tra-le-13-e-le-1781174414847_320.jpeg" alt="In Italia i giorni più caldi da mercoledì 17 giugno: tra 36 e 38 gradi nel primo pomeriggio"></a></article></aside><p>Sulle coste il caldo potrà risultare meno aggressivo, ma la sensazione sarà comunque estiva. Palermo si attesterà intorno ai <strong>28°C</strong>, Catanzaro sui <strong>27°C</strong>, mentre Cagliari potrà rimanere più bassa, intorno ai <strong>24°C</strong>, per effetto della ventilazione e della vicinanza al mare.</p><h2>Inizio settimana: qualche disturbo su Alpi e zone interne</h2><p><strong>Lunedì e martedì</strong> l’alta pressione non sparirà, ma potrà concedere qualche varco all’instabilità pomeridiana. Le aree da osservare saranno soprattutto le <strong>Alpi</strong>, in particolare i settori occidentali, e parte dell’Appennino centrale.</p><p><strong>Le previsioni per martedì 16 giugno </strong>pomeriggio evidenziano precipitazioni localizzate tra Piemonte occidentale e arco alpino, con qualche rovescio possibile anche nelle zone interne del Centro e lungo alcuni tratti appenninici. Non si profila una perturbazione organizzata: saranno piuttosto fenomeni irregolari, tipici delle fasi calde in cui il riscaldamento diurno può accendere nubi cumuliformi sui rilievi.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong> </div><p>Il fresco vero resterà più a est, verso l’area balcanica. Sull’Italia non arriverà una fase fredda: al massimo si parlerà di temporanei ridimensionamenti termici nelle zone interessate dai rovesci. </p><h2>Da mercoledì 17: anomalie positive e caldo più intenso</h2><p><strong>La tendenza più importante riguarda la metà della prossima settimana. Mercoledì 17 giugno le anomalie termiche previste mostrano un’Italia diffusamente sopra media,</strong> con scarti particolarmente evidenti al Centro-Nord.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-weekend-confermato-l-italia-si-avvia-verso-un-episodio-di-caldo-intenso-1781250177379.png" data-image="1jvom4mkh9c8" alt="Anomalie termiche previste per la prossima settimana." title="Anomalie termiche previste per la prossima settimana."><figcaption>Anomalie termiche previste per la prossima settimana.</figcaption></figure><p>Le mappe indicano anomalie intorno a <strong>+6°C su Milano e Roma</strong>, fino a <strong>+7°C tra Verona e Perugia</strong>, e valori anche prossimi a <strong>+8°C tra Torino e Firenze</strong>. Il Sud sembrerebbe inizialmente meno coinvolto, con scarti più contenuti, spesso intorno a <strong>+2/+3°C</strong> tra Puglia e Sicilia orientale, ma il segnale resta comunque orientato verso un contesto caldo e stabile.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773283" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/duncan-wingen-dobbiamo-tenere-d-occhio-la-cresta-anticiclonica-che-si-estendera-su-tutta-l-europa-nei-prossimi-7-giorn.html" title="Meteorologo spagnolo avvisa: 'occhio alla cresta anticiclonica che si estenderà sull'Europa nei prossimi 7 giorni'">Meteorologo spagnolo avvisa: "occhio alla cresta anticiclonica che si estenderà sull'Europa nei prossimi 7 giorni"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/duncan-wingen-dobbiamo-tenere-d-occhio-la-cresta-anticiclonica-che-si-estendera-su-tutta-l-europa-nei-prossimi-7-giorn.html" title="Meteorologo spagnolo avvisa: 'occhio alla cresta anticiclonica che si estenderà sull'Europa nei prossimi 7 giorni'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/duncan-wingen-hay-que-vigilar-la-cresta-anticiclonica-que-se-extendera-por-europa-en-los-proximos-7-dias-1781090015488_320.png" alt="Meteorologo spagnolo avvisa: 'occhio alla cresta anticiclonica che si estenderà sull'Europa nei prossimi 7 giorni'"></a></article></aside><p>In altre parole, il weekend sarà solo l’antipasto: <strong>la fase più intensa potrebbe maturare da metà settimana</strong>, quando l’anticiclone tenderà a consolidarsi ulteriormente e a favorire l’afflusso di aria più calda verso il Mediterraneo.</p><p>Non è ancora il momento di parlare di durata definitiva dell’episodio, ma la traiettoria appare chiara: l’Italia entra in una parentesi estiva più convinta, con sole prevalente, temperature in aumento e caldo via via più percepibile, soprattutto nelle grandi aree urbane e nelle pianure interne.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-weekend-confermato-l-italia-si-avvia-verso-un-episodio-di-caldo-intenso.html</guid><dc:creator><![CDATA[Jacopo Bridda]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[L'osservatorio hawaiano del Mauna Loa ha appena inviato un messaggio di allerta al mondo sulla CO₂ ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/l-osservatorio-hawaiano-del-mauna-loa-ha-appena-inviato-un-messaggio-di-allerta-al-mondo-sulla-co.html</link><pubDate>Fri, 12 Jun 2026 08:48:04 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Allarmanti dati dallo storico osservatorio di Mauna Loa nelle isole Hawaii: l’aumento di concentrazione di CO<sub>2 </sub>in atmosfera sta andando fuori controllo. A maggio record di 432 ppm, entro il 2034 si potrebbero sfondare 450 ppm. </p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-osservatorio-hawaiano-del-mauna-loa-ha-appena-inviato-un-messaggio-di-allerta-al-mondo-sulla-co-1781194195858.jpeg" data-image="zja8dqvfmpb7"><figcaption>La maggior parte delle emissioni di CO2 in atmosfera proviene dall'uso dei combustibili fossili, in foto le ciminiere di una centrale termoelettrica a carbone</figcaption></figure><p>Nell’ambiente scientifico è nota come “<strong>Keeling curve</strong>”, nel mondo ambientalista e divulgativo si usa chiamarla “<strong>respiro della terra</strong>”. Ci riferiamo al famoso<strong> grafico delle concentrazioni di CO<sub>2</sub> in atmosfera</strong> rilevate presso l’Osservatorio di Mauna Loa, alle Isole Hawaii. </p><p>Qui <strong>dal 1957, Anno Geofisico Internazionale, viene sistematica misurata la concentrazione di biossido di carbonio</strong> in atmosfera. </p><p>L’Osservatorio di Mauna Loa, di cui più volte abbiamo parlato e che <strong>dispone della più lunga serie osservativa strumentale di gas serra</strong> in atmosfera. <br>Gli<strong> ultimi dati rilevati sono preoccupanti</strong>, non solo la CO<sub>2</sub> aumenta, ma aumenta anche il tasso di incremento annuo.</p><h2>Gli ultimi dati</h2><p>L'osservatorio di Mauna Loa <strong>a maggio 2026 ha rilevato 432.34 ppm</strong>,<strong> lo scorso anno nello stesso mese il valore era 430.51</strong>. Dieci anni fa stupivano 407.70 ppm, <strong>nel 2015 fecero scalpore i primi 400 ppm</strong>, ma nel 2006 il valore era 384.99 e 30 anni fa nel 1996 era ancora 366.66 ppm. </p><div class="texto-destacado"><strong>La curva delle concentrazioni di CO<sub>2</sub> in atmosfera.</strong><br>Viene chiamata "il respiro della Terra" perché presenta un ciclo annuale, con un massimo a maggio e minimo a ottobre, dovuto al ciclo della vegetazione.<br></div><p>Sono valori fa vero e proprio “<strong>allerta rosso cambiamenti climatici</strong>” per il pianeta Terra.<strong> Quello che preoccupa non è solo il valore assoluto</strong> infatti, ma appunto <strong>l’aumento della velocità con cui le concentrazioni salgono</strong> di anno in anno.</p><h2>450 ppm nel 2035?</h2><p>Quando Keeling effettuò le prime misure n<strong>el 1957, già gli scienziati rimasero stupiti allora di come la concentrazione aumentava</strong>. Allora da un anno all’altro però l’incremento era di circa 1.5 ppm, ad esempio nel maggio 1958 era 314.7 ppm, nel maggio 1959 315.49, +0.7 ppm soltanto. </p><p><strong>Fra il maggio 2025 e 2026 l’incremento è di +1.83 ppm.</strong> Dall’era preindustriale in cui misure indirette ci dicono la concentrazione era 280 ppm, l’incremento è del 54%.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="496541" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/clima-curva-di-keeling-spiegazione-perche-suo-andamento-preoccupante-per-la-terra.html" title="Cos'è la curva di Keeling e perché il suo andamento è preoccupante per la Terra?">Cos'è la curva di Keeling e perché il suo andamento è preoccupante per la Terra?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/clima-curva-di-keeling-spiegazione-perche-suo-andamento-preoccupante-per-la-terra.html" title="Cos'è la curva di Keeling e perché il suo andamento è preoccupante per la Terra?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-curva-de-keeling-escalera-al-infierno-1683943706754_320.jpg" alt="Cos'è la curva di Keeling e perché il suo andamento è preoccupante per la Terra?"></a></article></aside><p>Se guardiamo ai grandi salti, ci accorgiamo che <strong>in passato per aumentare di 50 ppm </strong><strong>ci vollero 28 anni</strong>, da 350 ppm, rilevati nel 1987, a 400 ppm toccati per la prima volta nel 2015. Ora <strong>in soli 11 anni abbiamo avuto un aumento di 32 ppm.</strong><br>Ciò significa che <strong>fra il 2032 e 2034, si toccherà probabilmente il valore simbolico di 450 </strong>ppm.</p><h2>Oltre un limite stabilito da COP15 e COP16</h2><p>Prima dell’<a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/accordo-parigi-clima-scoperta-obiettivi-fra-pregi-e-limiti-a-che-punto-siamo-nell-applicazione.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">accordo di Parigi sul clima</a> <strong>i negoziati vertevano su obiettivi fissati in concentrazioni di CO<sub>2</sub> in atmosfera</strong>, e il limite era appunto fissato in 450 ppm, solo a COP21 furono introdotti formalmente i limiti di temperatura, i famosi 1.5°C e 2°C. Questo valore<strong> fu citato per esempio dal Cancun Agreement della COP 16 nel 2010.</strong> </p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="es" dir="ltr">Concentración de CO en la atmósfera:<br><br>️Mayo 1996: 366,66 partes por millón (ppm)<br>️Mayo 2006: 384,99 <br>️Mayo 2016: 407,70 <br><br>️Mayo 2025: 430,51<br>️Mayo 2026: 432,34 (+0,43%).<br><br>Se nos va un planeta habitable en esta curva que no para de ascender. <br><br>*Fuente: Mauna Loa Observatory <a href="https://t.co/WBZCiZ6d90">pic.twitter.com/WBZCiZ6d90</a></p>— Andrés Actis (@ActisAndres) <a href="https://x.com/ActisAndres/status/2064072688818147422?ref_src=twsrc%5Etfw">June 8, 2026</a></blockquote></figure><p>In verità ci si riferiva a CO<sub>2</sub> equivalente, e qui la situazione sarebbe, tenuto conto del forcing radiativo di altri gas serra, anche peggiore.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="763051" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/la-guerra-in-iran-ha-gia-generato-emissioni-di-co-pari-a-quelle-prodotte-dall-islanda-in-un-anno.html" title="La guerra in Iran ha già generato emissioni di CO₂ pari a quelle prodotte dall'Islanda in un anno ">La guerra in Iran ha già generato emissioni di CO₂ pari a quelle prodotte dall'Islanda in un anno </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/la-guerra-in-iran-ha-gia-generato-emissioni-di-co-pari-a-quelle-prodotte-dall-islanda-in-un-anno.html" title="La guerra in Iran ha già generato emissioni di CO₂ pari a quelle prodotte dall'Islanda in un anno "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-guerra-en-iran-emisiones-1775054517775_320.jpg" alt="La guerra in Iran ha già generato emissioni di CO₂ pari a quelle prodotte dall'Islanda in un anno "></a></article></aside><p>Comunque sia, questo obiettivo che era al centro dei negoziati e anche di vari documenti come i libri bianchi sui cambiamenti climatici dell’Unione Europea è ormai perso e fallito, così come al momento non è rispettato lo scopo della convenzione UNFCCC ovvero<strong> stabilizzare le concentrazioni di gas serra nell'atmosfera a un livello che prevenga interferenze umane pericolose</strong> con il sistema climatico.</p><h2>L'Osservatorio italiano di Monte Cimone conferma i dati</h2><p>Pochi sanno che <strong>in Italia vi è la seconda più lunga serie strumentale di misure di biossido di carbonio in atmosfera.</strong> A detenerla è l’Osservatorio di <a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Cimone-Europa-Italia-Modena--1-487687.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">Monte Cimone </a>del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, dove <strong>la CO<sub>2</sub> è misurata fin dal 1979</strong>. Allora la concentrazione era attorno a 335 ppm, oggi a maggio 2026 il valore medio mensile è di 430.14 ppm. <strong>Dallo scorso anno l’aumento è di ben +3.18 ppm</strong> sui 426.96 ppm del maggio 2025. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="264911" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/osservatorio--monte-cimone-e-il-sentiero-dell-atmosfera-clima.html" title="L’Osservatorio di Monte Cimone e il sentiero dell’atmosfera">L’Osservatorio di Monte Cimone e il sentiero dell’atmosfera</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/osservatorio--monte-cimone-e-il-sentiero-dell-atmosfera-clima.html" title="L’Osservatorio di Monte Cimone e il sentiero dell’atmosfera"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-osservatorio-di-monte-cimone-e-il-sentiero-dell-atmosfera-264911-1_320.jpg" alt="L’Osservatorio di Monte Cimone e il sentiero dell’atmosfera"></a></article></aside><p>I valori e gli andamenti sono simili a Mauna Loa, <strong>il biossido di carbonio infatti si comporta diverso dagli inquinanti urbani</strong> classici e suoi effetti non sono immediati e locali ma ritardati e globali. I cambiamenti climatici causati dalle emissioni odierne infatti si ripercuoteranno soprattutto su altri popoli, altre generazioni e altri esseri viventi. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/l-osservatorio-hawaiano-del-mauna-loa-ha-appena-inviato-un-messaggio-di-allerta-al-mondo-sulla-co.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Lombroso]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Questo cartello blu con un rombo bianco può comportare multe superiori a 100 euro: è già presente in Italia?]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/questo-cartello-blu-con-un-rombo-bianco-che-puo-comportare-multe-superiori-a-100-euro-e-gia-presente-in-italia.html</link><pubDate>Fri, 12 Jun 2026 07:34:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Sempre più automobilisti italiani lo notano quando attraversano il confine con la Francia. Sembra una cosa da nulla, ma ignorarlo può costare fino a 135 euro.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/esta-ya-en-espana-la-senal-azul-con-un-rombo-blanco-la-multa-supera-los-100-euros-si-no-se-respeta-1780930562704.jpg" data-image="ord3r0vhwy4s" alt="cartello stradale rombo blu" title="cartello stradale rombo blu"><figcaption>La sua funzione è quella di identificare le corsie riservate a determinati tipi di veicoli.</figcaption></figure><p>La segnaletica stradale evolve costantemente per adattarsi alle nuove sfide legate alla mobilità, all’inquinamento e alla gestione del traffico. Negli ultimi tempi, <strong>un segnale stradale blu con un rombo bianco al suo interno</strong> ha iniziato a richiamare l’attenzione di migliaia di automobilisti europei, soprattutto di chi viaggia in Francia. </p><p> Sebbene sia ancora poco conosciuto da molti italiani, ignorarne il significato può comportare <strong>sanzioni superiori ai 100 euro</strong>. Il segnale consiste in uno sfondo blu su cui spicca un rombo o diamante bianco. <strong>La sua funzione è identificare corsie riservate a determinati tipi di veicoli,</strong> una misura che le autorità francesi hanno introdotto per ridurre gli ingorghi e promuovere forme di trasporto più sostenibili.</p><h2>Un segnale per favorire la mobilità condivisa</h2><p> L’obiettivo principale di questo segnale è <strong>promuovere l’uso condiviso dell’auto e ridurre il numero di veicoli con un solo occupante.</strong> Per questo motivo, le corsie segnalate possono essere utilizzate solo da veicoli autorizzati.</p><p> Tra gli utenti che possono accedere a queste corsie ci sono le <strong>auto con almeno due persone a bordo, i taxi, gli autobus e i veicoli elettrici a zero emissioni</strong>. Nel caso delle motociclette, è necessario che viaggino con un passeggero per poter utilizzare queste corsie riservate.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="646996" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/10-citta-europee-dove-i-tram-sono-parte-del-paesaggio-urbano.html" title="Ecco le città europee dove i tram sono parte del paesaggio urbano">Ecco le città europee dove i tram sono parte del paesaggio urbano</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/10-citta-europee-dove-i-tram-sono-parte-del-paesaggio-urbano.html" title="Ecco le città europee dove i tram sono parte del paesaggio urbano"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/10-citta-europee-dove-i-tram-sono-parte-del-paesaggio-urbano-1748942845154_320.jpeg" alt="Ecco le città europee dove i tram sono parte del paesaggio urbano"></a></article></aside><p> La misura fa parte della <strong>strategia francese per ridurre le emissioni inquinanti legate al traffico stradale</strong>. Oltre a diminuire l’impronta di carbonio, le autorità mirano a migliorare la fluidità della circolazione nelle grandi aree metropolitane e su alcune delle autostrade più congestionate.</p><h2>La Francia amplia la presenza di queste corsie in strade e città</h2><p> Sebbene molti automobilisti abbiano iniziato a notarla solo di recente, questa segnaletica non è nuova. <strong>Il governo francese l’ha introdotta ufficialmente nell’agosto 2020 per identificare le cosiddette corsie per veicoli condivisi</strong> o ad alta occupazione.</p><p> Da allora la sua presenza è aumentata progressivamente. Attualmente può essere trovata su importanti <strong>vie di accesso a città come Parigi o Lione</strong>, così come su diversi tratti autostradali particolarmente congestionati.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/esta-ya-en-espana-la-senal-azul-con-un-rombo-blanco-la-multa-supera-los-100-euros-si-no-se-respeta-1780930721658.jpg" data-image="vdvucd7r986m" alt="Compartir coche" title="Compartir coche"><figcaption>Attualmente può essere trovata su importanti vie di accesso a città come Parigi o Lione</figcaption></figure><p> In alcuni casi queste corsie sono attive in modo permanente. In altri, invece, vengono attivate solo in determinate fasce orarie, di solito nelle ore di punta di ingresso e uscita dal lavoro. Per questo motivo, <strong>gli automobilisti devono prestare attenzione sia alla segnaletica fissa sia ai pannelli luminosi</strong> che indicano le restrizioni in vigore in ogni momento.</p><h2>Telecamere intelligenti per rilevare le infrazioni</h2><p> Il controllo del rispetto di questa normativa non dipende solo dalla presenza degli agenti. <strong>La Francia ha introdotto sistemi tecnologici in grado di verificare automaticamente se i veicoli rispettano le condizioni necessarie</strong> per circolare su queste corsie.</p><p> Le telecamere installate lungo le strade possono <strong>rilevare quante persone viaggiano all’interno di un veicolo e verificare se si tratta di un’auto autorizzata</strong>. Grazie a questi sistemi, le infrazioni possono essere individuate automaticamente, aumentando notevolmente l’efficacia dei controlli.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="725886" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/che-temperatura-raggiunge-un-auto-al-sole-in-piena-estate.html" title="Lasciare l’auto al sole: fino a quanti gradi può salire la temperatura interna?">Lasciare l’auto al sole: fino a quanti gradi può salire la temperatura interna?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/che-temperatura-raggiunge-un-auto-al-sole-in-piena-estate.html" title="Lasciare l’auto al sole: fino a quanti gradi può salire la temperatura interna?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/che-temperatura-raggiunge-un-auto-al-sole-in-piena-estate-1757931646414_320.jpg" alt="Lasciare l’auto al sole: fino a quanti gradi può salire la temperatura interna?"></a></article></aside><p> Gli automobilisti che utilizzano indebitamente queste corsie rischiano <strong>sanzioni economiche fino a 135 euro</strong>, una cifra che rende questa infrazione particolarmente costosa.</p><h2>Esiste già questo segnale in Italia?</h2><p> Al momento, il segnale blu con rombo bianco <strong>non fa parte della segnaletica abituale delle strade italiane</strong>. Non è stato ancora introdotto nel codice della strada.</p><p> La crescente attenzione europea verso una mobilità più efficiente e meno inquinante fa sì che <strong>molti esperti considerino probabile un’ulteriore diffusione di queste soluzioni nei prossimi anni</strong>. Nel frattempo, chi ha in programma di viaggiare in Francia quest’estate dovrebbe familiarizzare con questo segnale per evitare sanzioni e circolare in sicurezza.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/questo-cartello-blu-con-un-rombo-bianco-che-puo-comportare-multe-superiori-a-100-euro-e-gia-presente-in-italia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Ora è ufficiale: la NOAA dichiara la formazione di El Niño]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ora-e-ufficiale-la-noaa-dichiara-la-formazione-di-el-nino.html</link><pubDate>Fri, 12 Jun 2026 05:56:07 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Il cambiamento di status della NOAA non rappresenta un'improvvisa variazione delle condizioni nel Pacifico, bensì la formalizzazione di un processo che si è sviluppato negli ultimi mesi. </p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/agora-e-oficial-noaa-declara-a-formacao-do-el-nino-1781188337037.png" data-image="9n2sp77sa7wb" alt="L'anomalia giornaliera della temperatura superficiale del mare del 9 giugno 2026 mostra un intenso riscaldamento nell'Oceano Pacifico equatoriale. Fonte: NASA Overview." title="L'anomalia giornaliera della temperatura superficiale del mare del 9 giugno 2026 mostra un intenso riscaldamento nell'Oceano Pacifico equatoriale. Fonte: NASA Overview."><figcaption>L'anomalia giornaliera della temperatura superficiale del mare del 9 giugno 2026 mostra un intenso riscaldamento nell'Oceano Pacifico equatoriale. Fonte: NASA Overview.</figcaption></figure><p>La NOAA (Amministrazione Nazionale Oceanica e Atmosferica degli Stati Uniti) ha <strong>dichiarato ufficialmente</strong> il ritorno di <strong>El Niño</strong> nel Pacifico equatoriale nel suo aggiornamento mensile sul fenomeno, pubblicato questo <strong>giovedì 11 giugno</strong>.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/agora-e-oficial-noaa-declara-a-formacao-do-el-nino-1781187983211.png" data-image="wy8d25sdzbgt" alt="Discussione diagnostica ENSO aggiornata dalla NOAA giovedì 11 giugno." title="Discussione diagnostica ENSO aggiornata dalla NOAA giovedì 11 giugno."> <figcaption>Discussione diagnostica ENSO aggiornata dalla NOAA giovedì 11 giugno.</figcaption> </figure><p>Il <strong>nuovo rapporto</strong>, noto come <em>ENSO Diagnostic Discussion</em>, ha <strong>innalzato lo stato del sistema di allerta</strong> a "<em>El Niño Advisory</em>", ovvero <strong>"Avviso di El Niño"</strong>, indicando che le condizioni oceaniche e atmosferiche caratteristiche del fenomeno sono ormai pienamente stabilite. Ecco i dettagli.</p><h2>Cosa dice la Discussione Diagnostica della NOAA?</h2><p>Secondo la Discussione Diagnostica ENSO (El Niño-Oscillazione Meridionale), pubblicata dal Climate Prediction Center (CPC) della NOAA questo giovedì 11 giugno, le <strong>condizioni di El Niño si sono consolidate nell'ultimo mese</strong> e <strong>dovrebbero intensificarsi</strong> nei prossimi mesi, persistendo durante l'inverno dell'emisfero nord (2026-2027), corrispondente all'estate dell'emisfero sud.</p><p>Il <strong>rapporto evidenzia</strong> che il <strong>Pacifico equatoriale</strong> ha registrato un <strong>riscaldamento</strong> superiore alla media nelle sue aree centrali e orientali, con l'indice <strong>Niño 3.4</strong> che ha raggiunto <strong>+0,7 °C</strong> nell'ultima settimana. Il riscaldamento è stato ancora più marcato vicino alle coste del Sud America, dove l'indice <strong>Niño 1+2</strong> ha toccato <strong>+2,1 °C</strong>, valore classificato come "molto forte".</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/agora-e-oficial-noaa-declara-a-formacao-do-el-nino-1781188534108.png" data-image="194k8n1j02hk" alt="Evoluzione delle anomalie della temperatura superficiale del mare nelle regioni di monitoraggio ENSO. Crediti: CPC/NOAA." title="Evoluzione delle anomalie della temperatura superficiale del mare nelle regioni di monitoraggio ENSO. Crediti: CPC/NOAA."> <figcaption>Evoluzione delle anomalie della temperatura superficiale del mare nelle regioni di monitoraggio ENSO. Crediti: CPC/NOAA.</figcaption> </figure><p>Oltre al riscaldamento dell'oceano, la <strong>NOAA ha osservato</strong> chiari <strong>segnali della risposta atmosferica</strong> al riscaldamento del Pacifico, elemento essenziale per la dichiarazione ufficiale del fenomeno. Tra questi figurano la presenza di <strong>anomalie dei venti occidentali</strong> nei bassi strati dell'atmosfera, anomalie dei venti orientali in quota, un <strong>aumento dell'attività convettiva</strong> sul <strong>Pacifico equatoriale centrale</strong> e valori negativi dell'indice di Oscillazione Meridionale (SOI). Il documento afferma:</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Nel complesso, il sistema accoppiato oceano-atmosfera ha riflesso l'inizio delle condizioni di El Niño.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Le <strong>proiezioni</strong> indicano inoltre un <strong>aumento della probabilità di rafforzamento</strong> del fenomeno nei prossimi mesi. Secondo la media dei modelli del sistema NMME (<em>North American Multi-Model Ensemble</em>), El Niño dovrebbe raggiungere il suo <strong>picco</strong> tra la <strong>fine del 2026</strong> e l'<strong>inizio del 2027</strong>. La NOAA stima una <strong>probabilità del 63%</strong> che l'evento diventi <strong>molto forte</strong> tra novembre e gennaio, collocandosi tra i più intensi dall'inizio delle registrazioni moderne, nel 1950.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/agora-e-oficial-noaa-declara-a-formacao-do-el-nino-1781188558294.png" data-image="oe8dsiyso3jj" alt="Probabilità dell'intensità di El Niño in base alle anomalie della temperatura superficiale del mare. Crediti: CPC/NOAA." title="Probabilità dell'intensità di El Niño in base alle anomalie della temperatura superficiale del mare. Crediti: CPC/NOAA."> <figcaption>Probabilità dell'intensità di El Niño in base alle anomalie della temperatura superficiale del mare. Crediti: CPC/NOAA.</figcaption> </figure><p>Nonostante ciò, l'agenzia sottolinea che <strong>anche gli episodi molto intensi</strong> <strong>non producono gli stessi effetti in tutte le regioni del pianeta</strong>. Gli eventi più forti tendono ad aumentare la probabilità di determinati schemi climatici, ma non garantiscono che questi si verifichino ovunque nelle aree influenzate dal fenomeno.</p><h2>Come la NOAA dichiara El Niño?</h2><p>Un <strong>evento di El Niño viene dichiarato ufficialmente</strong> dalla NOAA quando le <strong>anomalie mensili</strong> raggiungono <strong>+0,5 °C</strong> nella regione di monitoraggio nota come Niño 3.4, nel Pacifico equatoriale centrale, insieme a una <strong>ragionevole certezza della persistenza</strong> del riscaldamento nei mesi successivi e alla presenza di una chiara <strong>risposta atmosferica</strong>.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/agora-e-oficial-noaa-declara-a-formacao-do-el-nino-1781188573333.png" data-image="bsh51hpp4suf" alt="Diagramma NOAA con i criteri utilizzati per identificare le condizioni di El Niño nel Pacifico tropicale. Crediti: CPC/NOAA." title="Diagramma NOAA con i criteri utilizzati per identificare le condizioni di El Niño nel Pacifico tropicale. Crediti: CPC/NOAA."> <figcaption>Il diagramma NOAA mostra i criteri utilizzati per caratterizzare le condizioni di El Niño nel Pacifico tropicale. Crediti: CPC/NOAA.</figcaption> </figure><p><strong>Dal punto di vista tecnico</strong>, secondo gli stessi dati della NOAA, l'<strong>anomalia relativa mensile</strong> di <strong>maggio 2026</strong> è stata di <strong>0,49 °C</strong>, appena un centesimo sotto la soglia ufficiale. Ciò è dovuto a una correzione effettuata sull'anomalia della settimana centrata sul 13 maggio, dove il valore inizialmente pubblicato di +0,5 °C è stato successivamente rivisto a +0,4 °C dopo un ricalcolo dei dati.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="772921" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/el-nino-e-ormai-qua-e-la-sorpresa-non-sara-in-estate-circolazione-atmosferica-sconvolta-per-mesi-in-europa.html" title="El Niño è arrivato, effetti marginali sulla rovente estate italiana: scenario clamoroso per autunno e inverno in Europa?">El Niño è arrivato, effetti marginali sulla rovente estate italiana: scenario clamoroso per autunno e inverno in Europa?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/el-nino-e-ormai-qua-e-la-sorpresa-non-sara-in-estate-circolazione-atmosferica-sconvolta-per-mesi-in-europa.html" title="El Niño è arrivato, effetti marginali sulla rovente estate italiana: scenario clamoroso per autunno e inverno in Europa?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-nino-e-ormai-qua-e-la-sorpresa-non-sara-in-estate-circolazione-atmosferica-sconvolta-per-mesi-in-europa-1780949417377_320.jpeg" alt="El Niño è arrivato, effetti marginali sulla rovente estate italiana: scenario clamoroso per autunno e inverno in Europa?"></a></article></aside><p>Tuttavia, indipendentemente da questo piccolo dettaglio, <strong>secondo la metodologia tradizionale</strong>, che utilizza anomalie assolute invece che relative ed è stata ampiamente impiegata per decenni fino all'inizio di quest'anno, le condizioni di El Niño sono presenti già dalla metà di aprile. </p><p>L'anomalia del mese di <strong>maggio</strong> ha infatti raggiunto <strong>+0,94 °C</strong>, valore che rientra già nella categoria di un <strong>evento moderato</strong>.</p><p>Di conseguenza, il <strong>cambio di stato</strong> annunciato dalla NOAA non rappresenta una svolta improvvisa nelle condizioni del Pacifico, bensì la <strong>formalizzazione di un processo</strong> che si stava delineando progressivamente nel corso degli ultimi mesi.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ora-e-ufficiale-la-noaa-dichiara-la-formazione-di-el-nino.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Integratori alimentari: i benefici, i potenziali danni e come fare fronte alle reali carenze]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/integratori-alimentari-i-benefici-i-potenziali-danni-e-come-fare-fronte-alle-reali-carenze.html</link><pubDate>Fri, 12 Jun 2026 04:02:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Quali sono i benefici o i possibili effetti collaterali degli integratori alimentari e perché le carenze alimentari andrebbero sempre monitorate con analisi mediche</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/integratori-alimentari-i-benefici-i-potenziali-danni-e-come-fare-fronte-alle-reali-carenze-1780925437474.jpg" data-image="fsiw04qs8qdt" alt="integratori alimentari" title="integratori alimentari"><figcaption>Intagratori scelti in modo mirato e una dieta completa bastano per sopperire ad eventuali carenze nutrizionali</figcaption></figure><p>La diffusione degli integratori di vitamine, minerali e praticamente di ogni altro nutriente, è cresciuta talmente tanto negli ultimi anni da diventare quasi un'ossessione.</p><p>Venduti tanto nelle <strong>farmacie </strong>che nei <strong>supermercati</strong>, pubblicizzati e raccomandati, non sempre gli integratori sono utili quanto promettono<strong> </strong>e qualche volta possono anche essere <strong>dannosi</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767532" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/gli-alimenti-della-dieta-mediterranea-che-contrastano-il-cortisolo-l-ormone-dello-stress.html" title="Gli alimenti della dieta mediterranea che contrastano il cortisolo, l'ormone dello stress">Gli alimenti della dieta mediterranea che contrastano il cortisolo, l'ormone dello stress</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/gli-alimenti-della-dieta-mediterranea-che-contrastano-il-cortisolo-l-ormone-dello-stress.html" title="Gli alimenti della dieta mediterranea che contrastano il cortisolo, l'ormone dello stress"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/gli-alimenti-della-dieta-mediterranea-che-contrastano-il-cortisolo-l-ormone-dello-stress-1778081706289_320.jpg" alt="Gli alimenti della dieta mediterranea che contrastano il cortisolo, l'ormone dello stress"></a></article></aside><p>Specialmente se l’età avanza, quindi, i supplementi andrebbero presi <strong>sotto controllo del medico</strong>.</p><h2>Gli integratori tra marketing e realtà</h2><p>Diete sbilanciate o abitudini di vita sbagliate possono davvero causare carenze che pesano sull’organismo. Il problema si sente ancora di più quando si va avanti con gli anni, per diversi motivi, tra cui un fisiologico <strong>calo dell’appetito</strong>, il deteriorarsi della <strong>salute orale</strong>, l’apparato digerente che <strong>rallenta</strong>, o anche malattie croniche e l’assunzione di farmaci che influenzano il modo in cui il corpo <strong>assimila o espelle</strong> i nutrienti.</p><p>Spesso diventano una vera tentazione, quindi, gli integratori che dovrebbero aumentare l’energia, mantenere il cervello giovane, proteggere il sistema immunitario e più in generale <strong>migliorare le condizioni di vita</strong> di chi li assume.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="762855" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/la-forza-di-volonta-non-sempre-basta-per-stare-a-dieta-svelato-un-nuovo-meccanismo-che-regola-il-desiderio-di-cibo.html" title="La forza di volontà non sempre basta per stare a dieta: svelato un nuovo meccanismo che regola il desiderio di cibo">La forza di volontà non sempre basta per stare a dieta: svelato un nuovo meccanismo che regola il desiderio di cibo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/la-forza-di-volonta-non-sempre-basta-per-stare-a-dieta-svelato-un-nuovo-meccanismo-che-regola-il-desiderio-di-cibo.html" title="La forza di volontà non sempre basta per stare a dieta: svelato un nuovo meccanismo che regola il desiderio di cibo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/non-solo-forza-di-volonta-la-ricerca-svela-che-fame-e-sazieta-nascono-da-meccanismi-piu-complessi-di-quanto-si-credesse-1775651767608_320.jpg" alt="La forza di volontà non sempre basta per stare a dieta: svelato un nuovo meccanismo che regola il desiderio di cibo"></a></article></aside><p>Pur non demonizzando gli integratori alimentari, va detto però che in alcuni casi essi costituiscono semplicemente una <strong>spesa inutile</strong>, ma in altri anche un <strong>potenziale danno</strong>. Per questo dovrebbero essere presi in modo <strong>mirato</strong>, in base a delle <strong>reali esigenze</strong>.</p><p>Prima di sceglierne uno sarebbe meglio accertarsi di avere davvero una carenza ed <strong>indagarne le cause</strong>, perché non sempre un integratore è la risposta giusta.</p><h2>I rischi nascosti degli integratori</h2><p>Anche gli integratori più comuni hanno <strong>effetti collaterali</strong>, soprattutto se presi in eccesso o in presenza di patologie. </p><p>Gli integratori a base di <strong>vitamine </strong>sono tra i più diffusi in assoluto ma non tutti sanno che un eccesso di vitamine può essere pericoloso. La <strong>vitamina A</strong> in dosi troppo elevate, ad esempio, causa danni al fegato ed è un rischio per il feto durante la gravidanza. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="704737" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-frutto-tropicale-pieno-di-vitamina-c-che-rinforza-il-sistema-immunitario-e-che-quasi-nessuno-compra.html" title="Il frutto tropicale pieno di vitamina C che rinforza il sistema immunitario e che quasi nessuno compra">Il frutto tropicale pieno di vitamina C che rinforza il sistema immunitario e che quasi nessuno compra</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-frutto-tropicale-pieno-di-vitamina-c-che-rinforza-il-sistema-immunitario-e-che-quasi-nessuno-compra.html" title="Il frutto tropicale pieno di vitamina C che rinforza il sistema immunitario e che quasi nessuno compra"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-frutto-tropicale-pieno-di-vitamina-c-che-rinforza-il-sistema-immunitario-e-che-quasi-nessuno-compra-1745762156167_320.jpeg" alt="Il frutto tropicale pieno di vitamina C che rinforza il sistema immunitario e che quasi nessuno compra"></a></article></aside><p>Più raro il sovradosaggio di <strong>vitamina D</strong>, che però causa disturbi intestinali e neuromuscolari. <br><br>La <strong>vitamina E</strong> può interagire con farmaci o aggravare alcune patologie perché ha un effetto fluidificante sul sangue che può sommarsi a quello dei farmaci anticoagulanti. Anche se più raramente, può causare insufficienza cardiaca in persone affette da ictus o infarto.</p><div class="texto-destacado">Il <strong>ferro </strong>non va mai integrato se non in presenza di una carenza confermata perché a differenza di alcune vitamine idrosolubili, il corpo ha difficoltà ad eliminare quello in eccesso che può accumularsi in fegato, cuore e pancreas. In ogni caso una carenza di ferro può nascondere altre patologie e quindi va sempre indagata a fondo.</div><h2>Il macronutriente più sottovalutato</h2><p>Molto spesso sottovalutate, soprattutto nella terza età, le <strong>proteine </strong>sarebbero invece uno dei nutrienti da inserire nella quotidianità, soprattutto correggendo la dieta. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/integratori-alimentari-i-benefici-i-potenziali-danni-e-come-fare-fronte-alle-reali-carenze-1780925598686.jpg" data-image="dyo3aldrz41w" alt="dieta e integratori" title="dieta e integratori"><figcaption>Correggere il piano alimentare spesso è sufficiente per dare al corpo tutti gli elementi di cui ha bisogno</figcaption></figure><p>Gli integratori proteici che generalmente sono venduti sotto forma di <strong>polveri o bevande</strong> possono essere utili in alcuni casi, ma non sono generalmente necessari se si riesce a raggiungere il fabbisogno giornaliero con il cibo. </p><p>In effetti, la carenza di proteine dipende molto spesso da una dieta sbilanciata. </p><p>Eliminando alimenti come <strong>carne, uova e latticini</strong> nel tentativo di ridurre grassi saturi, calorie e rischio cardiovascolare, ma senza sostituirli adeguatamente con <strong>legumi, soia, cereali integrali</strong> e così via, è facile andare incontro ad una carenza che causa una perdita di massa muscolare e forza. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="717619" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/questa-proteina-vegetale-poco-conosciuta-aiuta-a-controllare-il-diabete-e-a-ridurre-l-infiammazione.html" title="Questa proteina vegetale poco conosciuta aiuta a controllare il diabete e a ridurre l'infiammazione">Questa proteina vegetale poco conosciuta aiuta a controllare il diabete e a ridurre l'infiammazione</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/questa-proteina-vegetale-poco-conosciuta-aiuta-a-controllare-il-diabete-e-a-ridurre-l-infiammazione.html" title="Questa proteina vegetale poco conosciuta aiuta a controllare il diabete e a ridurre l'infiammazione"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/esta-proteina-vegetal-poco-conocida-ayuda-a-controlar-la-diabetes-y-reducir-la-inflamacion-1750793405965_320.jpeg" alt="Questa proteina vegetale poco conosciuta aiuta a controllare il diabete e a ridurre l'infiammazione"></a></article></aside><p>La <strong>quantità giornaliera</strong> generalmente consigliata è di 0,8 grammi di proteine per chilogrammo di peso corporeo per un adulto, e <strong>1,0/1,2 grammi </strong>per una persona anziana, a meno che non siano presenti condizioni mediche specifiche.</p><h2>Le abitudini sane per fare fronte alle carenze</h2><p>Cosa fare, quindi, quando le carenze sono reali?</p><p>La risposta più efficace è <strong>un'integrazione mirata</strong>, soprattutto attraverso <strong>l’alimentazione</strong>, alla quale, se necessario, possono essere aggiunti i prodotti che si trovano in commercio.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/integratori-alimentari-i-benefici-i-potenziali-danni-e-come-fare-fronte-alle-reali-carenze-1780925548001.jpg" data-image="qb4vqmbvx7jc" alt="vitamina D" title="vitamina D"><figcaption>Vita all'aria aperta e luce del sole sono la fonte primaria di vitamina D</figcaption></figure><p>Tra i sintomi più diffusi di una carenza c’è la <strong>stanchezza </strong>fisica e mentale, <strong>dolori </strong>muscolo-scheletrici, problemi di <strong>memoria</strong>. Tutti e tre, spesso, si collegano ad una mancanza di <strong>vitamina B12, D o di folati.</strong></p><p>Questi ultimi si possono integrare inserendo nella dieta vegetali, legumi e alcuni frutti come le arance.</p><p>La vitamina B12 si trova invece in vongole, salmone, sardine e sgombro, ma anche in uova, latte e formaggio. </p><p>La vitamina D, uno degli integratori più richiesti in assoluto, è presente nel pesce e nel tuorlo dell’uovo, ma si assume principalmente grazie alla vita all’aria aperta, attraverso la luce del sole.</p><p>Proprio la <strong>vita all’aria </strong>aperta è “l’integratore” fondamentale di una perfetta ricetta per il benessere che dovrebbe includere anche <strong>attività fisica</strong>, <strong>sonno di qualità</strong> e <strong>relazioni sociali</strong> che mantengono il cervello attivo e in salute.</p><h3><em>Fonte della notizia: </em></h3><p><em><a href="https://www.sciencedaily.com/releases/2026/06/260605023408.htm" target="_blank">The supplements older adults actually need and the ones they don't</a>. ScienceDaily (Giugno 2026)</em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/integratori-alimentari-i-benefici-i-potenziali-danni-e-come-fare-fronte-alle-reali-carenze.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Dormire di giorno e scoprire la città di notte: come godersi il turismo in Europa sfuggendo al caldo torrido]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/dormire-di-giorno-e-scoprire-la-citta-di-notte-come-godersi-il-turismo-in-europa-sfuggendo-al-caldo-torrido.html</link><pubDate>Thu, 11 Jun 2026 17:08:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Le alte temperature stanno cambiando il modo di viaggiare in Europa. Sempre più visitatori stanno adattando i propri programmi: riposandosi durante le ore centrali della giornata e approfittando della sera per scoprire città, monumenti e la cucina locale in maggiore comodità.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/dormir-durante-el-dia-y-descubrir-la-ciudad-por-la-noche-como-disfrutar-del-turismo-en-europa-huyendo-del-calor-extremo-1781040350075.jpg" data-image="ufsbei7cis63" alt="toledo di notte, in spagna" title="toledo di notte, in spagna"><figcaption>Veduta notturna della splendida e storica città spagnola di Toledo.</figcaption></figure><p>Le immagini di visitatori che attraversano piazze e monumenti sotto un sole rovente potrebbero diventare un ricordo del passato se si afferma <strong>la nuova tendenza nel turismo</strong>: <strong>riposare durante le ore di maggiore calore</strong> e godersi le città quando il sole tramonta.</p><p>Le continue e persistenti ondate di calore che negli ultimi anni hanno colpito numerosi Paesi europei stanno <strong>modificando le abitudini di chi viaggia in estate</strong>, dando origine a un nuovo modo di vivere le destinazioni, più simile a quello della popolazione locale.</p><p>Infatti, quella che per decenni è stata una consuetudine radicata in molte destinazioni mediterranee — la siesta dopo il pranzo e l’intensa vita notturna — comincia a essere vista da molti visitatori come <strong>una strategia pratica per affrontare il caldo estremo</strong>.</p><h2>Il caldo costringe a cambiare orari e abitudini</h2><p>Ogni estate, <strong>l’Europa registra episodi di temperature sempre più elevate</strong>. In molte città del sud del continente, <strong>i termometri superano facilmente i 40 gradi</strong> durante le ore centrali del giorno, rendendo difficili le visite a piedi e aumentando il rischio di colpi di calore o disidratazione.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/dormir-durante-el-dia-y-descubrir-la-ciudad-por-la-noche-como-disfrutar-del-turismo-en-europa-huyendo-del-calor-extremo-1781042355515.jpg" data-image="bfqbzjgaqvg0"> <figcaption>Terrazza a Madrid, Spagna, preparata per il turno delle cene.</figcaption> </figure><p>Di fronte a questa realtà meteorologica, <strong>molti viaggiatori scelgono di alzarsi presto per effettuare le prime visite</strong>, tornare in alloggio nelle ore centrali della giornata per riposare e riprendere le attività quando l’aria inizia a rinfrescarsi.</p><p>Un modello che <strong>rompe con il tradizionale itinerario turistico a giornata continua</strong> e trasforma il riposo in parte della pianificazione del viaggio, permettendo di vivere la destinazione con un ritmo meno impegnativo.</p><h2>La notte offre una città diversa</h2><p>Durante l’estate, in molte città del sud Europa, <strong>le strade tornano a popolarsi al calare del sole, proprio quando le temperature diminuiscono</strong>. Terrazze affollate, piazze animate, mercati, concerti all’aperto e passeggiate illuminate creano un’atmosfera diversa rispetto a quella diurna.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/dormir-durante-el-dia-y-descubrir-la-ciudad-por-la-noche-como-disfrutar-del-turismo-en-europa-huyendo-del-calor-extremo-1781040631367.jpg" data-image="mlx6umzw6hdp"> <figcaption>L’illuminazione notturna del patrimonio storico offre una prospettiva diversa di monumenti come il Colosseo di Roma, in Italia.</figcaption> </figure><p>I monumenti illuminati assumono un’altra dimensione e <strong>molte zone storiche offrono un’esperienza molto più piacevole</strong> grazie alla minore affluenza di persone e a temperature meno soffocanti.</p><p>Inoltre, <strong>numerosi musei, giardini e spazi culturali ampliano gli orari durante l’estate</strong> proprio per adattarsi a queste nuove esigenze e facilitare le visite nelle fasce più confortevoli.</p><h2>Una consuetudine locale che acquista rilievo</h2><p>In molti Paesi mediterranei, in particolare in <strong>Spagna, Italia o Grecia</strong>, la vita quotidiana è sempre stata condizionata dal clima. <strong>Mangiare più tardi, riposare nelle ore di massimo caldo</strong> e prolungare le attività fino a tarda sera fanno parte di una cultura sviluppata nel corso delle generazioni.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/dormir-durante-el-dia-y-descubrir-la-ciudad-por-la-noche-como-disfrutar-del-turismo-en-europa-huyendo-del-calor-extremo-1781041651959.jpg" data-image="ychud67gmrhb"> <figcaption>Strade deserte a Frigiliana, Malaga, Spagna, durante l’ora della tradizionale siesta.</figcaption> </figure><p>Lontano dall’essere solo una tradizione, <strong>questo modello risponde a una logica di adattamento ambientale</strong> che oggi suscita l’interesse di molti viaggiatori internazionali.</p><div class="texto-destacado">Scopri su Meteored Italia la <strong><a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">sezione dedicata al Tempo Libero</a></strong>, con tante notizie e idee di Viaggi, Cose da Visitare, Ozio.</div><p>Così, sempre più persone scoprono che <strong>seguire il ritmo locale permette di vivere meglio la destinazione e ridurre il disagio fisico</strong> associato alle lunghe camminate sotto temperature estreme.</p><h2>Un turismo più organizzato e sostenibile</h2><p>Questo cambiamento degli orari può avere anche <strong>effetti positivi sulla gestione turistica</strong>. Ridurre la concentrazione di visitatori nelle ore centrali contribuisce a distribuire meglio i flussi e <strong>allevia la pressione su alcuni luoghi particolarmente affollati</strong>.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/dormir-durante-el-dia-y-descubrir-la-ciudad-por-la-noche-como-disfrutar-del-turismo-en-europa-huyendo-del-calor-extremo-1781041239257.jpg" data-image="2k3ew8xvblie"> <figcaption>In destinazioni turistiche molto popolari, come Atene in Grecia, sfruttare il calare della sera per visitare la città significa maggiore comfort.</figcaption> </figure><p>Allo stesso tempo, ristoranti, negozi e attività culturali possono trovare <strong>nuove opportunità grazie a una domanda di servizi che si prolunga</strong> fino a tarda notte.</p><p>L’adattamento degli orari potrebbe inoltre diventare uno strumento per affrontare alcune delle sfide legate al cambiamento climatico senza rinunciare all’attrattiva turistica delle città europee.</p><h2>Come organizzare un viaggio evitando il caldo estremo</h2><p>Per sfruttare meglio le energie e viaggiare in modo più confortevole, <strong>gli esperti consigliano di pianificare le attività all’aperto nelle prime ore del mattino o al tramonto</strong>, riservando il mezzogiorno al riposo, a spazi climatizzati o a pasti tranquilli.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/dormir-durante-el-dia-y-descubrir-la-ciudad-por-la-noche-como-disfrutar-del-turismo-en-europa-huyendo-del-calor-extremo-1781042004543.jpg" data-image="hfi9f47h5eet"> <figcaption>Šibenik, una perla costiera della Dalmazia, in Croazia, durante la notte.</figcaption> </figure><p>È inoltre consigliabile <strong>consultare le previsioni meteorologiche prima di pianificare gli itinerari</strong>, portare sempre acqua a sufficienza, indossare abiti leggeri e proteggersi dal sole con cappelli e crema solare.</p><p>Un’altra raccomandazione importante è <strong>privilegiare gli spostamenti a piedi nelle ore più fresche</strong> e utilizzare i mezzi pubblici o veicoli climatizzati quando le temperature sono particolarmente elevate.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773191" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/scoperto-sotto-l-atrio-di-santa-sofia-un-tunnel-di-oltre-160-metri-e-sette-condotti-idrici-che-potrebbero-aver-attraversato-l-intera-costantinopoli.html" title="Scoperto sotto Santa Sofia un tunnel di oltre 160 metri e condotti idrici che forse attraversavano tutta Costantinopoli">Scoperto sotto Santa Sofia un tunnel di oltre 160 metri e condotti idrici che forse attraversavano tutta Costantinopoli</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/scoperto-sotto-l-atrio-di-santa-sofia-un-tunnel-di-oltre-160-metri-e-sette-condotti-idrici-che-potrebbero-aver-attraversato-l-intera-costantinopoli.html" title="Scoperto sotto Santa Sofia un tunnel di oltre 160 metri e condotti idrici che forse attraversavano tutta Costantinopoli"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/scoperto-sotto-santa-sofia-1781093986704_320.jpeg" alt="Scoperto sotto Santa Sofia un tunnel di oltre 160 metri e condotti idrici che forse attraversavano tutta Costantinopoli"></a></article></aside><p>In un continente dove il caldo estremo sarà sempre più frequente, riposare durante il giorno e scoprire la città di notte <strong>può diventare molto più di una moda passeggera e trasformarsi in una delle grandi tendenze del turismo</strong> nei prossimi anni.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/dormire-di-giorno-e-scoprire-la-citta-di-notte-come-godersi-il-turismo-in-europa-sfuggendo-al-caldo-torrido.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Artemis 3: Luca Parmitano nominato pilota della missione più complessa mai realizzata dalla NASA in prospettiva lunare]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/artemis-3-luca-parmitano-nominato-pilota-della-missione-nelle-missioni-per-raggiungere-la-luna-c-e-tanta-italia.html</link><pubDate>Thu, 11 Jun 2026 16:15:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>La grande sfida che punta a riportare l'umanità sulla Luna in modo stabile con una base permanente vede protagonista anche l'Italia. Ieri, durante la conferenza stampa ufficiale tenutasi ieri a Houston, la NASA ha ufficializzato l’equipaggio della missione Artemis 3, annunciando la nomina del colonnello Luca Parmitano nel ruolo di pilota.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/artemis-3-luca-parmitano-nominato-pilota-della-missione-nelle-missioni-per-raggiungere-la-luna-c-e-tanta-italia-1781174420843.png" data-image="npg5u0ey2rl7"><figcaption>L'equipaggio della missione Artemis 3 con il colonnello Luca Parmitano nel ruolo di pilota (il secondo ad iniziare da sinistra), orgoglio dell'Italia e dell'ESA. </figcaption></figure><p>Il programma Artemis procede a<strong> ritmi serrati </strong>verso l'obiettivo di riportare l'umanità sulla Luna entro questo decennio. Le difficoltà sorte finora hanno ridefinito le priorità e portato a disegnare un programma più snello e modulare, come la rinuncia, almeno temporanea, della stazione orbitante lunare (<strong>Lunar Gateway</strong>), per concentrarsi sulla <strong>Moon Base</strong> che sorgerà direttamente sulla superficie. </p><p><strong>Artemis è il più ambizioso progetto di cooperazione globale degli ultimi decenni</strong>, basato su una sinergia senza precedenti tra le agenzie spaziali governative e i colossi della <strong>New Space Economy</strong>. In questo contesto, l'<strong>Agenzia Spaziale Europea (ESA)</strong> si è distinta come uno dei partner strategici più importanti del programma, con un <strong>ruolo da protagonista dell'Italia</strong> nello sviluppo di tecnologie essenziali e nella definizione delle missioni. </p><p>È proprio all'interno di questa cornice di collaborazione internazionale e commerciale che, durante la conferenza stampa ufficiale tenutasi ieri presso il Johnson Space Center di Houston, la NASA ha ufficializzato<strong> l’equipaggio della missione Artemis 3</strong>, annunciando la nomina del colonnello <strong>Luca Parmitano</strong> nel ruolo di<strong> pilota</strong>.</p><h2><strong>La missione più complessa di sempre, fondamentale per la strategia lunare</strong></h2><p>La missione Artemis 3, programmata<strong> per la seconda metà del 2027</strong>, sarà una missione di fondamentale importanza dal punto di vista tecnico. A differenza delle missioni di avvicinamento alla Luna o di allunaggio, questa operazione si svolgerà interamente in <strong>orbita bassa terrestre</strong>. </p><div class="texto-destacado">Sarà una missione altamente tecnica, necessaria e fondamentale per testare e provare sul campo tutti quei sistemi e quelle manovre che dovranno funzionare alla perfezione quando Artemis 4 scenderà sul suolo lunare. </div><p>Secondo la responsabile scientifica della NASA, la missione sarà caratterizzata dalla <strong>"Earth Joy"</strong>, un laboratorio scientifico orbitale focalizzato sullo <strong>studio dell'atmosfera terrestre e dello <em>space weather</em></strong>. Lo scopo sarà quello di verificare l'impatto del <strong>"meteo solare"</strong> sugli astronauti e sulle manovre. In questo contesto, la selezione di Luca Parmitano, che vanta una profonda esperienza come <strong>CapCom</strong> (Capsule Communicator), avendo fatto da voce di Houston per molte missioni, appare naturale. Infatti Parmitano conosce perfettamente le procedure di Orion, essendo stato il ponte di comando tra la capsula e la Terra.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/artemis-3-luca-parmitano-nominato-pilota-della-missione-nelle-missioni-per-raggiungere-la-luna-c-e-tanta-italia-1781174616670.png" data-image="p37r72tn4qxe"><figcaption>L'equipaggio della Artemis 3, costituito da astronauti altamente competenti, avrà il compito di validare le manovre di rendezvous e di attracco tra la capsula Orion e i nuovi sistemi di atterraggio sviluppati sia da SpaceX, che da Blue Origin.</figcaption></figure><p>L'equipaggio della Artemis 3, costituito da <strong>astronauti altamente competenti</strong>, avrà il compito di validare le manovre di <em>rendezvous</em> e di attracco tra la capsula Orion e i nuovi sistemi di atterraggio sviluppati sia da SpaceX, che da Blue Origin. La missione, che sarà <strong>una delle più complesse mai tentate dalla NASA</strong>, non avverrà con un singolo lancio, ma con <strong>una coordinazione di </strong><strong>tre lanci distinti</strong> per trasportare in orbita terrestre bassa i diversi componenti. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="771980" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-catastrofica-esplosione-del-new-glenn-di-blue-origin-bezos-e-il-futuro-di-artemis-ormai-nelle-mani-di-spacex-musk.html" title="Catastrofica esplosione del razzo di Blue Origin (Bezos): il futuro di Artemis è sempre più nelle mani di SpaceX (Musk)">Catastrofica esplosione del razzo di Blue Origin (Bezos): il futuro di Artemis è sempre più nelle mani di SpaceX (Musk)</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-catastrofica-esplosione-del-new-glenn-di-blue-origin-bezos-e-il-futuro-di-artemis-ormai-nelle-mani-di-spacex-musk.html" title="Catastrofica esplosione del razzo di Blue Origin (Bezos): il futuro di Artemis è sempre più nelle mani di SpaceX (Musk)"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-catastrofica-esplosione-del-new-glenn-di-blue-origin-bezos-e-il-futuro-di-artemis-ormai-nelle-mani-di-spacex-musk-1780495293180_320.jpg" alt="Catastrofica esplosione del razzo di Blue Origin (Bezos): il futuro di Artemis è sempre più nelle mani di SpaceX (Musk)"></a></article></aside><p><strong>Il primo a partire</strong> sarà il lander di <strong>Blue Origin</strong>, lanciato tramite un razzo New Glenn dal Cape Canaveral Space Force Station. Questo veicolo rimarrà in orbita per circa 90 giorni, fungendo da avamposto per i test.<strong> Il secondo lancio</strong>, quello del<strong> razzo SLS della NASA</strong>, decollerà dal Kennedy Space Center trasportando in orbita la capsula <strong>Orion</strong> <strong>con a bordo i quattro astronauti</strong>. Parallelamente o in sequenza, verrà lanciata (<strong>terzo lancio</strong>) la <strong>versione semplificata</strong> e non operativa (<em>test article</em>) <strong>del lander Starship di SpaceX</strong>, che si posizionerà in orbita per permettere all'equipaggio di testare le procedure di aggancio, manovre e interazioni.</p><h2><strong>Il valore dell'industria italiana: una colonna portante dell'esplorazione lunare</strong></h2><p><strong>La selezione di Parmitano</strong> è la prova tangibile del ruolo di primo piano e del contributo del nostro Paese nel programma Artemis. Aziende come <strong>Thales Alenia Space</strong> sono impegnate nella realizzazione di elementi vitali per l'infrastruttura lunare. In particolare, i siti torinesi sono protagonisti della costruzione del <strong>Modulo di Servizio Europeo (ESM)</strong>, che è il cuore pulsante della navicella Orion. Senza l'ESM, Orion non avrebbe la sua propulsione, la gestione dell'energia, il controllo termico e nemmeno le riserve di acqua e ossigeno necessarie per la sopravvivenza. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/artemis-3-luca-parmitano-nominato-pilota-della-missione-nelle-missioni-per-raggiungere-la-luna-c-e-tanta-italia-1781174893043.png" data-image="rhoq6e4cgt7n"><figcaption>L'ESA, con protagonista l'Italia, ha costruito il Modulo di Servizio Europeo (ESM), che è il cuore pulsante della navicella Orion. Senza l'ESM, Orion non avrebbe la sua propulsione, la gestione dell'energia, il controllo termico e nemmeno le riserve di acqua e ossigeno necessarie per la sopravvivenza. </figcaption></figure><p><strong>L'industria italiana </strong>sta sviluppando anche i <strong>moduli abitativi pressurizzati</strong>, componenti che, precedentemente concepiti per la stazione orbitante intorno alla Luna, ora sono stati prontamente riconvertiti per scendere <strong>sulla superficie lunare</strong>. Saranno habitat che dovranno resistere alla <strong>regolite lunare</strong>, all'oscurità dei crateri e a una gravità costante. A questo si aggiunge l'apporto di <strong>Leonardo</strong>, che fornisce <strong>sistemi di comunicazione, sensori di navigazione ultra-precisi e bracci robotici</strong> di nuova generazione necessari per le operazioni di carico e assemblaggio in orbita. La capacità di gestire materiali compositi e leghe speciali rende l'industria italiana un <strong>pilastro insostituibile</strong>.</p><h2><strong>Il discorso di Luca Parmitano</strong></h2><p>Nel suo emozionato intervento, il nostro Luca Parmitano ha voluto dedicare un pensiero profondo alle sue origini e a chi ha reso possibile questo traguardo: </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>"Mi sento umile e onorato di fronte a questo compito. Ci sono molti pezzi che devono unirsi per un lancio spaziale, e per me quel punto di partenza è il mio Paese, l'Italia: il suo sistema educativo, l'Aeronautica Militare che mi ha fornito gli strumenti professionali per arrivare fin qui, e l'Agenzia Spaziale Italiana che mi ha permesso di compiere il mio primo volo. L'ESA è come una torre di lancio che connette questi mondi, creando ponti e relazioni. Il razzo, metaforicamente e letteralmente, è la NASA, che mi ha accolto in questo equipaggio straordinario. Ma non andremmo da nessuna parte senza carburante, e il carburante che fa muovere tutto è la mia famiglia: mia moglie e le mie figlie. Voi siete la scintilla che accende ogni passione. Grazie."<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><h2><strong>Verso Artemis 4: il punto sulla rotazione internazionale</strong></h2><p><strong>Artemis 4 </strong>segnerà il ritorno dell'<strong>uomo sulla superficie lunare</strong>, ma probabilmente senza la presenza di un astronauta italiano a bordo. Le <strong>logiche di rotazione degli accordi internazionali </strong>del programma Artemis dovranno tenere conto dei Paesi che hanno investito maggiormente nel progetto, tra cui<strong> Francia, Germania e Regno Unito</strong>, oltre a prevedere la presenza di astronauti di nazionalità <strong>giapponese </strong>nelle prime fasi di sbarco. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="770884" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/spacex-spinge-al-limite-la-tecnologia-successi-e-dubbi-del-dodicesimo-test-di-volo-orbitale-del-sistema-starship-v.html" title="SpaceX spinge al limite la tecnologia: successi e dubbi del dodicesimo test di volo orbitale del sistema Starship V3">SpaceX spinge al limite la tecnologia: successi e dubbi del dodicesimo test di volo orbitale del sistema Starship V3</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/spacex-spinge-al-limite-la-tecnologia-successi-e-dubbi-del-dodicesimo-test-di-volo-orbitale-del-sistema-starship-v.html" title="SpaceX spinge al limite la tecnologia: successi e dubbi del dodicesimo test di volo orbitale del sistema Starship V3"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/spacex-spinge-al-limite-la-tecnologia-successi-e-dubbi-del-dodicesimo-test-di-volo-orbitale-della-starship-v-1779913039062_320.jpeg" alt="SpaceX spinge al limite la tecnologia: successi e dubbi del dodicesimo test di volo orbitale del sistema Starship V3"></a></article></aside><p>Questo non esclude, tuttavia, che figure come <strong>Samantha Cristoforetti</strong> possano diventare protagoniste di missioni lunari successive, in una strategia che guarda alla creazione di una <strong>presenza permanente</strong> sul nostro satellite, con un continuo avvicendamento di astronauti.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/artemis-3-luca-parmitano-nominato-pilota-della-missione-nelle-missioni-per-raggiungere-la-luna-c-e-tanta-italia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteorologo spagnolo avvisa: "occhio alla cresta anticiclonica che si estenderà sull'Europa nei prossimi 7 giorni"]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/duncan-wingen-dobbiamo-tenere-d-occhio-la-cresta-anticiclonica-che-si-estendera-su-tutta-l-europa-nei-prossimi-7-giorn.html</link><pubDate>Thu, 11 Jun 2026 15:14:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Il modello europeo prevede un aumento delle temperature in Italia e altri paesi europei come la Spagna, a causa di una cresta anticiclonica che si estenderà su gran parte dell'Europa meridionale: in diverse città della penisola iberica le temperature potrebbero raggiungere circa 40ºC. In Italia, sfondati i 35 gradi.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaeikva"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaeikva.jpg" id="xaeikva"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>La <strong>dorsale subtropicale continuerà a guadagnare terreno nei prossimi giorni non solo in Spagna, ma anche in gran parte d’Europa.</strong> A partire da questo fine settimana, la cresta anticiclonica si sposterà dall’Atlantico verso la Penisola Iberica, dando luogo a temperature molto elevate in superficie.</p><p> <strong>Sarà a partire dalla metà della prossima settimana che una massa d’aria calda associata alla dorsale potrebbe spostarsi verso l’Europa</strong>, causando temperature molto elevate anche in Francia, Germania, Paesi Bassi e in Italia, oltre a altri paesi europei.</p><div class="texto-destacado"> <strong><strong><strong><strong><strong><strong>Nel video</strong></strong></strong></strong></strong></strong><br> Le masse d’aria molto calde copriranno il sud-ovest dell’Europa nei prossimi giorni, lasciando temperature anormalmente elevate per il periodo. In diverse capitali spagnole si potrebbero sfiorare i 40 ºC.<br> </div><p>In Spagna il caldo aumenterà progressivamente con il passare dei giorni, raggiungendo valori molto elevati nella seconda metà della settimana prossima. <strong>A partire da venerdì si potrebbero nuovamente raggiungere i 40 ºC nel sud-ovest della penisola</strong>, nel settore centrale della valle del Guadalquivir e in alcune zone delle valli del Guadiana.</p><h2>Le mappe indicano una settimana rovente: anomalie positive fino a +10 ºC</h2><p>Secondo le mappe settimanali del modello europeo, la settimana compresa tra il 15 e il 22 giugno sarà molto calda in Spagna, Francia, Regno Unito, Germania, Svizzera, Belgio e Italia.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773239" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-italia-con-gli-occhi-puntati-sul-getto-polare-risalira-di-latitudine-e-cambiera-il-corso-dell-estate-meteorologica.html" title="L'Italia con gli occhi puntati sul getto polare: risalirà di latitudine e cambierà il corso dell'estate meteorologica">L'Italia con gli occhi puntati sul getto polare: risalirà di latitudine e cambierà il corso dell'estate meteorologica</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-italia-con-gli-occhi-puntati-sul-getto-polare-risalira-di-latitudine-e-cambiera-il-corso-dell-estate-meteorologica.html" title="L'Italia con gli occhi puntati sul getto polare: risalirà di latitudine e cambierà il corso dell'estate meteorologica"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-italia-con-gli-occhi-puntati-sul-getto-polare-risalira-di-latitudine-e-cambiera-il-corso-dell-estate-meteorologica-1781165812104_320.png" alt="L'Italia con gli occhi puntati sul getto polare: risalirà di latitudine e cambierà il corso dell'estate meteorologica"></a></article></aside><p>In tutti questi Paesi le temperature medie settimanali oscilleranno tra +3 e +6 ºC di anomalia rispetto alla media. Si può quindi anticipare che il caldo resterà protagonista nei prossimi 7-10 giorni.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/duncan-wingen-hay-que-vigilar-la-cresta-anticiclonica-que-se-extendera-por-europa-en-los-proximos-7-dias-1781081930279.png" data-image="z1oq9kuyflwd"> <figcaption>Anomalia di temperatura prevista in Europa per la prossima domenica: la massa d’aria calda resterà confinata al sud del continente.</figcaption> </figure><p>Nel caso della Spagna, le anomalie saranno più marcate nella metà centro-settentrionale della penisola, anche se il caldo non mancherà al sud. <strong>Dove si farà meno sentire sarà nelle Canarie e lungo le coste, grazie all’influenza delle brezze.</strong></p><h3><strong>Caldo in Italia</strong></h3><p><strong>Le temperature più elevate nei Paesi dell’Europa meridionale (Italoia inclusa) si registreranno tra sabato e domenica nelle seguenti città:</strong> Nîmes (35 ºC), Bordeaux (33 ºC), Bologna (33 ºC), Torino (33 ºC), Milano (32 ºC), Verona (30 ºC) e Berna (28 ºC).</p><h3>Fino a 40 ºC in queste province spagnole</h3><p><strong>Per quanto riguarda la Spagna, lo scenario sarà il seguente:</strong> il caldo aumenterà di intensità nelle valli del sud fino a questo venerdì, pur rimanendo contenuto nel quadrante sud-occidentale. Le temperature massime nelle valli del Tago, Guadiana e Guadalquivir supereranno i 35 ºC e potranno oltrepassare i 38 ºC tra giovedì e venerdì. <strong>Venerdì si potrebbero già raggiungere i 40 ºC nel tratto centrale delle province di Córdoba e Jaén.</strong></p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/duncan-wingen-hay-que-vigilar-la-cresta-anticiclonica-que-se-extendera-por-europa-en-los-proximos-7-dias-1781099615307.png" data-image="1u1dkfb4jtzh"> <figcaption>La prossima settimana le temperature saranno nettamente sopra la media nel sud-ovest europeo, secondo il modello europeo.</figcaption> </figure><p>Tra sabato e domenica il caldo si estenderà ad altre zone della penisola. Nel fine settimana si supereranno già i 35 ºC nell’interno della Galizia, nel settore centrale di Castiglia e León, nell’interno della Catalogna e in tutta la valle dell’Ebro. <strong>Il caldo intenso raggiungerà anche la Comunità di Madrid, con massime superiori ai 35-36 ºC nell’area metropolitana.</strong></p><p>Domenica si potrebbero superare i 38 ºC nelle valli del Guadalquivir e dell’Ebro, soprattutto nelle province di Córdoba, Jaén, Lleida, Saragozza, sud di Huesca e sud della Navarra. <strong>Non si escludono localmente punte di 39 o anche 40 ºC nella valle dell’Ebro</strong>, anche se si tratta di uno scenario ancora da confermare.</p><h2>Focus sul caldo in Italia: meno intenso della Spagna, ma occhio alle aree occidentali</h2><p><strong>In questo contesto europeo, anche l’Italia si troverebbe progressivamente coinvolta nella stessa configurazione atmosferica</strong>, in linea con quanto già evidenziato nelle recenti proiezioni stagionali. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773104" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/estate-2026-il-promontorio-africano-potrebbe-scegliere-la-strada-occidentale-ecco-le-conseguenze-per-l-italia.html" title="Estate 2026: il promontorio africano potrebbe scegliere la strada occidentale, ecco le conseguenze per l’Italia">Estate 2026: il promontorio africano potrebbe scegliere la strada occidentale, ecco le conseguenze per l’Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/estate-2026-il-promontorio-africano-potrebbe-scegliere-la-strada-occidentale-ecco-le-conseguenze-per-l-italia.html" title="Estate 2026: il promontorio africano potrebbe scegliere la strada occidentale, ecco le conseguenze per l’Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/estate-2026-il-promontorio-africano-potrebbe-scegliere-la-strada-occidentale-ecco-le-conseguenze-per-l-italia-1781039256925_320.png" alt="Estate 2026: il promontorio africano potrebbe scegliere la strada occidentale, ecco le conseguenze per l’Italia"></a></article></aside><p>L’eventuale disposizione del promontorio subtropicale lungo una traiettoria occidentale favorirebbe infatti un’anomalia termica diffusa anche sulla penisola, con il Nord che si collocherebbe spesso sul margine orientale della struttura anticiclonica. <strong>In questa posizione, come già discusso nell’approfondimento sull’evoluzione dell’estate 2026 pubblicato sui su Meteored Italia</strong>, aumenterebbe la probabilità di fasi calde intervallate da episodi di instabilità più organizzata, soprattutto lungo l’arco alpino e le aree di pianura adiacenti.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/duncan-wingen-dobbiamo-tenere-d-occhio-la-cresta-anticiclonica-che-si-estendera-su-tutta-l-europa-nei-prossimi-7-giorn.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Migliaia di cetrioli di mare ricoprono le spiagge della Thailandia, gli scienziati indagano: il video]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/migliaia-di-cetrioli-di-mare-ricoprono-le-spiagge-della-thailandia-mistero-sui-motivi.html</link><pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:11:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>A Mae Ramphueng, diversi esemplari di echinodermi sono stati trovati spiaggiati, tingendo la costa di un colore sorprendente. Le autorità stanno indagando su questo fenomeno insolito, mentre gli scienziati indicano le piogge e le correnti oceaniche come possibili cause.</p><figure id="first-video" class="video youtube-short"><img src="https://img.youtube.com/vi/-ff1_iCodbk/maxresdefault.jpg" alt="youtube video id=-ff1_iCodbk" id="-ff1_iCodbk"><span class="boton-video-lista-youtube"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><path d="M24.194 7.985h.093l.368.002c2.89.014 14.174.124 17.294.967a5.785 5.785 0 0 1 4.067 4.1c.888 3.345.955 10.049.96 11.041v.249c-.005.992-.072 7.696-.96 11.04a5.786 5.786 0 0 1-4.067 4.101c-3.328.9-15.944.964-17.755.97h-.434c-.962-.003-4.974-.023-9.022-.175l-.715-.029c-3.329-.139-6.562-.372-8.018-.766a5.786 5.786 0 0 1-4.067-4.1c-.363-1.366-.589-3.29-.73-5.158l-.039-.558a93.08 93.08 0 0 1-.19-5.081l-.002-.244V24.095l.002-.244c.015-1.557.125-7.657.96-10.796a5.785 5.785 0 0 1 4.066-4.101c1.456-.393 4.69-.627 8.018-.766l.715-.028c3.572-.135 7.115-.166 8.56-.173l.37-.002h.092Zm-4.922 9.382v13.705l12.023-6.852-12.023-6.853Z" fill="#FFF" fill-rule="evenodd"/></svg></span></figure><p>Un raro fenomeno naturale ha trasformato <strong>Mae Ramphueng</strong>, un’ampia fascia costiera di 12 chilometri situata nella <strong>provincia di Rayong, nel Golfo di Thailandia</strong>, in uno scenario sorprendente.</p><p>Migliaia di <strong>cetrioli di mare rosa verrucoso </strong>— <em>Cercodemas anceps</em> — sono comparsi accumulati sulla riva, suscitando lo stupore di residenti e turisti che hanno rapidamente diffuso le insolite immagini sui social media e sui mezzi di comunicazione.</p><p>Dopo l’evento, <strong>il Ministero dell’Ambiente e delle Risorse Naturali della Thailandia ha richiesto un’indagine urgente sul fenomeno</strong>. L’obiettivo è determinare cosa abbia provocato l’arrivo massiccio di questi echinodermi, una situazione considerata anomala nell’area.</p><div class="texto-destacado"> Gli oloturoidei, comunemente noti come cetrioli di mare, sono animali invertebrati appartenenti al gruppo degli echinodermi, la stessa famiglia di stelle marine e ricci di mare, che vivono sui fondali oceanici. </div><p>Sebbene non esista ancora una spiegazione definitiva, <strong>gli esperti avanzano diverse ipotesi legate alle condizioni meteorologiche e oceanografiche</strong> registrate negli ultimi giorni.</p><h2><strong>Forti piogge e correnti tra le principali ipotesi</strong></h2><p>I cetrioli di mare vivono sul fondo oceanico, quindi <strong>risulta insolito trovarli in quantità così elevate sulla spiaggia</strong>, un fatto che ha attirato l’interesse di ricercatori e autorità ambientali.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"> <p lang="en" dir="ltr"> RAYONG 6 June 2026, Millions of pink sea cucumbers have washed up along a beach in Thailand's eastern province of Rayong in a rare natural phenomenon that has attracted widespread attention from tourists and marine experts.<br><br> Large numbers of the marine animals were found <a href="https://t.co/sGdGQ6EoGT">pic.twitter.com/sGdGQ6EoGT</a> </p> — Khaosod English (@KhaosodEnglish) <a href="https://x.com/KhaosodEnglish/status/2063177181304660062?ref_src=twsrc%5Etfw">6 giugno 2026</a> </blockquote></figure><p>Secondo le prime valutazioni, le <strong>intense precipitazioni registrate recentemente e i cambiamenti nelle correnti marine</strong> potrebbero aver spostato questi animali dal loro habitat abituale verso la costa.</p><p>I temporali modificano frequentemente la dinamica dell’oceano, generando <strong>onde e movimenti d’acqua capaci di trascinare organismi marini verso zone poco profonde</strong>. Se queste condizioni coincidono con maree favorevoli, il risultato può essere un accumulo massiccio di specie sulle spiagge.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767187" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/dalla-balena-timmy-agli-astici-liberati-a-pompei-quando-il-salvataggio-degli-animali-puo-essere-controproducente.html" title="Dalla balena Timmy agli astici di Pompei: i “salvataggi” di animali sotto accusa degli scienziati">Dalla balena Timmy agli astici di Pompei: i “salvataggi” di animali sotto accusa degli scienziati</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/dalla-balena-timmy-agli-astici-liberati-a-pompei-quando-il-salvataggio-degli-animali-puo-essere-controproducente.html" title="Dalla balena Timmy agli astici di Pompei: i “salvataggi” di animali sotto accusa degli scienziati"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dalla-balena-timmy-agli-astici-liberati-a-pompei-quando-il-salvataggio-degli-animali-puo-essere-controproducente-1777977497051_320.jpeg" alt="Dalla balena Timmy agli astici di Pompei: i “salvataggi” di animali sotto accusa degli scienziati"></a></article></aside><p>Gli specialisti stanno inoltre analizzando se altri fattori ambientali, come <strong>variazioni della temperatura dell’acqua o cambiamenti nella salinità</strong> causati dalle piogge, possano aver influenzato questo spostamento collettivo.</p><h2><strong>Un ruolo importante per l’ecosistema marino</strong></h2><p>Sebbene il loro aspetto possa risultare insolito, i cetrioli di mare svolgono una funzione essenziale nell’oceano. Nutrendosi di sedimenti e materia organica, <strong>riciclano nutrienti e contribuiscono a mantenere sani i fondali marini</strong>, agendo come veri e propri “spazzini” naturali.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/miles-de-pepinos-de-mar-rosados-cubren-las-playas-de-tailandia-y-desconciertan-a-cientificos-y-autoridades-1781115657578.jpg" data-image="3pfwdilpxsnn"> <figcaption>Esemplare di <em>Cercodemas anceps</em>, comunemente noto come cetriolo di mare rosa verrucoso.</figcaption> </figure><p>In numerosi Paesi asiatici, inoltre, <strong>alcune specie hanno un importante valore commerciale e gastronomico</strong>, con conseguente forte pressione sulle popolazioni in alcune regioni.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="772188" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/okavango-il-fiume-che-muore-nel-deserto-per-dare-vita-all-africa.html" title="Okavango, il fiume che muore nel deserto per dare vita all'Africa">Okavango, il fiume che muore nel deserto per dare vita all'Africa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/okavango-il-fiume-che-muore-nel-deserto-per-dare-vita-all-africa.html" title="Okavango, il fiume che muore nel deserto per dare vita all'Africa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/okavango-el-rio-que-muere-en-el-desierto-para-dar-vida-a-africa-1780399566520_320.jpeg" alt="Okavango, il fiume che muore nel deserto per dare vita all'Africa"></a></article></aside><p>Per questo motivo, gli esperti ricordano che questi animali fanno parte di un ecosistema delicato e <strong>raccomandano di non manipolarli né rimuoverli senza la supervisione delle autorità competenti</strong>, soprattutto in occasione di episodi straordinari come quello registrato sulla costa di Mae Ramphueng.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/migliaia-di-cetrioli-di-mare-ricoprono-le-spiagge-della-thailandia-mistero-sui-motivi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[In Italia i giorni più caldi da mercoledì 17 giugno: tra 36 e 38 gradi nel primo pomeriggio]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/da-mercoledi-17-arriva-il-gran-caldo-sull-italia-36-gradi-tra-le-13-e-le.html</link><pubDate>Thu, 11 Jun 2026 12:58:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Una dorsale subtropicale è in espansione sull'Europa e da mercoledì 17 giugno anche l'Italia entrerà nel pieno di una probabile ondata di calore. Le temperature saliranno fino a 36-38°C da Nord a Sud, isole comprese.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaeiyli"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaeiyli.jpg" id="xaeiyli"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>La settimana prossima <strong>l'Italia potrebbe vivere una intensa ondata di calore</strong>, con temperature superiori ai 35 gradi in gran parte del paese nelle prime ore del pomeriggio. Andiamo a vedere cosa potrebbe succedere in questo articolo, partendo però dalla situazione attuale. </p><p><strong>La dorsale subtropicale è in espansione e nei prossimi giorni guadagnerà terreno su gran parte d'Europa.</strong> A partire da questo fine settimana, la cresta anticiclonica si sposterà infatti dall'Atlantico verso la Penisola Iberica, portando temperature molto elevate in superficie specie sulla Spagna, dove si toccheranno i 40 gradi in certe aree. </p><p>Sarà però dalla metà della prossima settimana che una massa d'aria calda associata alla dorsale potrebbe spostarsi verso il resto del continente, causando temperature molto elevate in Francia, Germania, e poi anche in Italia.</p><p><strong> Secondo le mappe settimanali del modello europeo, i primi giorni della settimana compresa tra il 15 e il 22 giugno saranno molto caldi in Spagna, Francia, Regno Unito, Germania, Svizzera e Belgio</strong>, con anomalie termiche molto importanti. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-mercoledi-17-arriva-il-gran-caldo-sull-italia-36-gradi-tra-le-13-e-le-1781173744348.png" data-image="lwublmra8np5"><figcaption>Anomalie termiche in Europa martedì 16 giugno.</figcaption></figure><p><strong>In Francia, ad esempio, martedì 16 giugno potrebbero esserci anomalie termiche di oltre 10°C </strong>sopra la media del periodo. </p><h2><strong>L'Italia si tinge di rosso da mercoledì 17</strong></h2><p>Se fino ad allora l'Italia vivrà tutto sommato giornate di caldo estivo tollerabili, il nostro modello di riferimento indica un cambiamento netto a partire <strong>da mercoledì 17 giugno. Da quel giorno l'Italia entrerà nel pieno di una probabile ondata di calore.</strong> Le mappe mostrano un Paese che si tinge di rosso da Nord a Sud, isole comprese. Il caldo sarà quindi un fenomeno nazionale, senza particolari eccezioni geografiche.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="772815" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-estate-2026-si-preannuncia-come-una-delle-piu-calde-degli-ultimi-anni-con-l-80-delle-probabilita.html" title="Copernicus: 80% di probabilità di un'estate 2026 tra le più calde in Italia, le regioni che soffriranno di più">Copernicus: 80% di probabilità di un'estate 2026 tra le più calde in Italia, le regioni che soffriranno di più</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-estate-2026-si-preannuncia-come-una-delle-piu-calde-degli-ultimi-anni-con-l-80-delle-probabilita.html" title="Copernicus: 80% di probabilità di un'estate 2026 tra le più calde in Italia, le regioni che soffriranno di più"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-estate-2026-si-preannuncia-come-una-delle-piu-calde-degli-ultimi-anni-con-l-80-delle-probabilita-1780928637731_320.jpeg" alt="Copernicus: 80% di probabilità di un'estate 2026 tra le più calde in Italia, le regioni che soffriranno di più"></a></article></aside><p>Le massime previste, sulla base dei <a href="https://www.ilmeteo.net/mappe-meteo/it-italia-ecmwf-93-t2m-629.htm" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">modelli disponibili fino a sabato 20</a>, saranno così distribuite.<strong> In Pianura Padana le temperature si porteranno tra 34 e 36°C in molte aree, con punte di 36-38°C nelle zone più interne</strong> e lontane dalle coste. Valori simili, tra 36 e 38°C, sono attesi in gran parte delle aree interne del Centro e del Sud, così come in Sardegna e in Sicilia. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-mercoledi-17-arriva-il-gran-caldo-sull-italia-36-gradi-tra-le-13-e-le-1781173882744.png" data-image="izt3kjycwai1"><figcaption>Il modello europeo ECMWF indica un aumento considerevole delle temperature da mercoledì 17 giugno 2026 in Italia. Fonte: ECMWF. </figcaption></figure><p><strong>Al momento i 40°C sembrano rimandati</strong>, ma molto dipenderà dalla persistenza dell'ondata: più a lungo rimarrà in sede l'anticiclone, più le temperature potranno salire ulteriormente. Le anomalie termiche rispetto alla media del periodo saranno importanti.</p><h2><strong>Lombroso: "L'anticiclone africano potrebbe impossessarsi dell'Italia. Situazione da monitorare"</strong></h2><p>A destare attenzione non è solo questa prima ondata, ma quello che potrebbe venire dopo. Secondo Luca Lombroso di Meteored, l'anticiclone africano potrebbe prendere in pieno possesso della penisola, inizialmente con maggiore intensità al Centro-Sud per poi estendersi anche al Nord. <strong>Si vivrebbe così un progressivo intensificarsi del caldo, che potrebbe rendere rovente la fine di giugno.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773239" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-italia-con-gli-occhi-puntati-sul-getto-polare-risalira-di-latitudine-e-cambiera-il-corso-dell-estate-meteorologica.html" title="L'Italia con gli occhi puntati sul getto polare: risalirà di latitudine e cambierà il corso dell'estate meteorologica">L'Italia con gli occhi puntati sul getto polare: risalirà di latitudine e cambierà il corso dell'estate meteorologica</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-italia-con-gli-occhi-puntati-sul-getto-polare-risalira-di-latitudine-e-cambiera-il-corso-dell-estate-meteorologica.html" title="L'Italia con gli occhi puntati sul getto polare: risalirà di latitudine e cambierà il corso dell'estate meteorologica"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-italia-con-gli-occhi-puntati-sul-getto-polare-risalira-di-latitudine-e-cambiera-il-corso-dell-estate-meteorologica-1781165812104_320.png" alt="L'Italia con gli occhi puntati sul getto polare: risalirà di latitudine e cambierà il corso dell'estate meteorologica"></a></article></aside><p>Le parole di Lombroso invitano alla cautela, perché come sappiamo quando ci spingiamo più in là nel tempo aumenta l'incertezza dei modelli di previsione, ma anche alla sorveglianza: <em>"</em>situazione da monitorare nell'ultima decade di giugno: le premesse di un'importante ondata di caldo ci sono tutte, ma le evoluzioni del jet stream sono veramente strane per l'estate, per cui seguiteci negli aggiornamenti<em>".</em></p><div class="texto-destacado"><em> </em><strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong><em> <br></em></div><p>La situazione è in divenire. Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti qui su Meteored Italia.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/da-mercoledi-17-arriva-il-gran-caldo-sull-italia-36-gradi-tra-le-13-e-le.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA["Se stai con i figli, metti via il telefono": la nuova raccomandazione sanitaria delle autorità svedesi]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/se-stai-con-i-figli-metti-via-il-telefono-la-nuova-allerta-sanitaria-delle-autorita-svedesi.html</link><pubDate>Thu, 11 Jun 2026 11:08:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>L'agenzia di sanità pubblica svedese ha pubblicato nuove raccomandazioni dopo uno studio che dimostra una correlazione tra il tempo di utilizzo dei dispositivi da parte degli adulti e la salute dei bambini.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/se-stai-con-i-figli-metti-via-il-telefono-la-nuova-allerta-sanitaria-delle-autorita-svedesi-1781167869825.jpeg" data-image="ijsl9iopxk5y" alt="smartphone bambini" title="smartphone bambini"><figcaption>Bambini e smartphone: si moltiplicano gli allarmi sugli effetti negativi di una eccessiva esposizione.</figcaption></figure><p>"Posa il telefono quando sei con i tuoi figli." È questa la nuova raccomandazione <strong>diramata dall'Agenzia di Sanità Pubblica svedese</strong> (Folkhälsomyndigheten) per migliorare la salute dei minori. Tra le raccomandazioni si legge il suggerimento di "stabilire zone della casa senza cellulari, come la sala da pranzo, la camera da letto o il tavolo" e "proteggere e rispettare tuo figlio in rete: pensa prima di pubblicare foto e video".</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Le autorità sanitarie scandinave avevano già iniziato qualche anno fa a invitare i genitori a "riflettere" sul tempo trascorso con il telefono in mano in presenza dei figli <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Le autorità sanitarie scandinave avevano già iniziato qualche anno fa a <strong>invitare i genitori a "riflettere" sul tempo trascorso con il telefono in mano in presenza dei figli.</strong> Ora però l'agenzia ha pubblicato un rapporto con indicazioni molto più specifiche sull'uso dei dispositivi da parte degli adulti, secondo quanto riportato dalla SVT, la televisione pubblica nazionale svedese.</p><p> <strong>"Usa il cellulare solo se necessario, oppure usalo insieme ai tuoi figli.</strong> Gli adulti che mantengono buone abitudini davanti agli schermi influenzano anche le abitudini dei bambini", si legge sul sito ufficiale dell'agenzia.</p><h2>Lo studio che ha cambiato tutto</h2><p>Le nuove linee guida arrivano dopo che il governo aveva incaricato l'Agenzia di Sanità Pubblica di indagare la <strong>relazione tra il tempo di utilizzo degli schermi e gli effetti sulla salute dei bambini</strong>. La ricerca ha concluso che l'uso eccessivo degli schermi da parte dei genitori compromette la qualità della relazione con i figli. Emerge inoltre un legame diretto tra le abitudini degli adulti e quelle dei minori: <strong>i figli di utenti intensivi tendono a sviluppare comportamenti analoghi.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>"Non credo che le persone si rendano conto di quanto l'uso degli schermi da parte dei genitori influenzi i bambini, nella misura in cui oggi sappiamo che lo fa", ha dichiarato il ministro degli Affari Sociali, Jakob Forssmed, alla tv pubblica svedese SVT.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>La giustificazione scientifica è chiara secondo la psichiatra e ricercatrice Helena Frielingsdorf: "I bambini non sono influenzati solo da ciò che dicono gli adulti, ma da ciò che fanno</strong>. </p><div class="texto-destacado">Nelle nuove linee guida si invita gli adulti a mettere da parte il telefono quando trascorrono tempo con i propri figli e a introdurre zone “senza cellulare” all’interno della casa.</div><p>Questi piccoli cambiamenti nella vita quotidiana possono fare una grande differenza nell'interazione tra genitori e figli e, nel tempo, avere un impatto sulle abitudini dei bambini stessi."</p><h2>Quanto tempo davanti agli schermi? Le linee guida</h2><p><strong>Le autorità sanitarie svedesi sconsigliano qualsiasi esposizione agli schermi per i bambini sotto i due anni</strong>. Per i bambini dai due ai cinque anni la regola generale è di un'ora al giorno; sale a due ore per i bambini dai sei ai dodici anni, e a un massimo di due-tre ore per i ragazzi tra i tredici e i diciotto anni. <strong>Stiamo parlando del tetto massimo, quindi ben vengano tempi inferiori.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Nelle nuove raccomandazioni si invita quindi i genitori a mettere via il telefono quando sono con i propri figli, a meno che non venga utilizzato insieme a loro. Si raccomanda inoltre di introdurre zone comuni “senza cellulare” in casa, come ad esempio la camera da letto o la tavola da pranzo.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>"I bambini non sono influenzati solo da ciò che gli adulti dicono, ma anche da ciò che fanno. Per questo piccoli cambiamenti nella vita quotidiana possono fare la differenza sia nell’interazione immediata sia nelle abitudini future del bambino", afferma Helena Frielingsdorf, psichiatra e ricercatrice presso l’Agenzia di sanità pubblica, in un comunicato stampa.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/se-stai-con-i-figli-metti-via-il-telefono-la-nuova-allerta-sanitaria-delle-autorita-svedesi-1781167912441.jpeg" data-image="9qv8rqd7pvy6"><figcaption>L'invito contenuto nelle raccomandazioni delle autorità svedesi è a un uso dello smartphone insieme ai genitori.</figcaption></figure><p>Si tratta di una riduzione drastica rispetto alla realtà attuale: i dati del ministero svedese stimano che i bambini tra i nove e i dodici anni trascorrano in media <strong>quattro ore al giorno</strong> davanti agli schermi, mentre i ragazzi di diciassette e diciotto anni arrivano a <strong>sette ore al giorno</strong>, escluso il tempo dedicato allo studio.</p><h3>"Se non gli do il telefono non riesco a cucinare"</h3><p>Secondo quanto riportato dai media, le famiglie svedesi trovano queste raccomandazioni condivisibili, ma <strong>difficili da rispettare nella vita quotidiana, secondo uno studio dell'Università di Lund.</strong> Per il ricercatore Magnus Johansson, che ha intervistato 35 nuclei familiari, la possibilità di rispettare le linee guida dipende anche "dalle risorse a disposizione delle famiglie: il <strong>tempo disponibile con i figli, la capacità economica o la presenza di entrambe le figure genitoriali in casa hanno un impatto enorme."</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="757675" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/smartphones-il-grande-esperimento-perche-abbiamo-smesso-di-proteggere-l-infanzia.html" title="Smartphone: il Grande Esperimento. Perché abbiamo smesso di proteggere l'infanzia">Smartphone: il Grande Esperimento. Perché abbiamo smesso di proteggere l'infanzia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/smartphones-il-grande-esperimento-perche-abbiamo-smesso-di-proteggere-l-infanzia.html" title="Smartphone: il Grande Esperimento. Perché abbiamo smesso di proteggere l'infanzia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/smartphones-il-grande-esperimento-perche-abbiamo-smesso-di-proteggere-l-infanzia-1772926372668_320.jpg" alt="Smartphone: il Grande Esperimento. Perché abbiamo smesso di proteggere l'infanzia"></a></article></aside><p>Sul sito dell'agenzia stessa una madre chiede: "<strong>A volte ho bisogno di mettere mio figlio davanti a uno schermo per cucinare</strong>. Non so come fare altrimenti. È sbagliato?".</p><p>Secondo la psicologa e ricercatrice Malin Bergström "non è qualcosa di terribile o pericoloso, ma è qualcosa da cui conviene allontanarsi gradualmente. Questo richiede ovviamente un po' di aiuto all'inizio. Se togliamo a un bambino qualcosa che gli piace protesterà e si frustrerà, quindi ha bisogno di tempo per adattarsi."</p><h2>Vietati i cellulari anche a scuola</h2><p><strong>Parallelamente alle nuove raccomandazioni domestiche, la Svezia ha introdotto quest'anno scolastico il divieto nazionale di smartphone nelle scuole.</strong> Gli alunni dalla prima alla nona classe (fino ai 15-16 anni) non possono utilizzare il cellulare durante le lezioni, gli intervalli e le gite scolastiche, con l'obiettivo di aumentare l'attenzione nello studio e favorire le interazioni sociali tra i ragazzi. </p><h2>Bambini e telefoni cellulari in Italia</h2><p>Il Ministero dell'Istruzione e del Merito, a dicembre 2022, ha diffuso una circolare contenente le indicazioni sull’utilizzo dei telefoni cellulari e di analoghi dispositivi elettronici nelle classi italiane: nell'interesse delle studentesse e degli studenti <strong>è confermato il divieto di utilizzare il cellulare durante le lezioni, sia come forma di rispetto nei confronti dei docenti, sia per evitare distrazioni</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="690992" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/sempre-piu-persone-optano-per-un-telefono-stupido-come-antidoto-all-iperconnettivita-degli-smartphone.html" title="Sempre più persone optano per un “telefono stupido” come antidoto all’iperconnessione offerta dagli smartphone">Sempre più persone optano per un “telefono stupido” come antidoto all’iperconnessione offerta dagli smartphone</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/sempre-piu-persone-optano-per-un-telefono-stupido-come-antidoto-all-iperconnettivita-degli-smartphone.html" title="Sempre più persone optano per un “telefono stupido” come antidoto all’iperconnessione offerta dagli smartphone"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/cada-vez-mas-personas-optan-por-un-telefono-tonto-como-antidoto-a-la-hiperconetividad-de-los-smartphones-1736123493333_320.jpg" alt="Sempre più persone optano per un “telefono stupido” come antidoto all’iperconnessione offerta dagli smartphone"></a></article></aside><p>In Italia ci sono state numerosi inviti da parte ad esempio della <strong>Società italiana di pediatria a ridurre l'esposizione dei bambini ai telefoni cellulari</strong>, ma non ci sono campagne governative al riguardo.</p><h2>Le raccomandazioni in sintesi</h2><p>Le raccomandazioni delle autorità svedesi, in sintesi, si possono riassumere così:</p><ul> <li> Crea buone abitudini digitali per te stesso: influenzano quelle dei bambini. </li> <li> Metti da parte il telefono quando sei con tuo figlio. Usalo solo se necessario o insieme a lui. </li> <li> Proteggi e rispetta tuo figlio online. Rifletti prima di pubblicare foto o video sul web. </li> </ul><p>In precedenza, l’Agenzia di sanità pubblica aveva pubblicato linee guida sull’uso degli schermi da parte dei bambini, che includevano anche limiti di tempo. Raccomandazioni simili non vengono invece proposte per gli adulti.</p><h3><em>Riferimenti della notizia</em></h3><p><em>L’Agenzia di sanità pubblica sull’uso degli schermi: nuove raccomandazioni per i genitori -</em><strong> </strong><em> <a href="https://www.svt.se/nyheter/inrikes/fhms-nya-uppmaning-till-foraldrar-lagg-undan-mobilen" target="_blank">https://www.svt.se/nyheter/inrikes/fhms-nya-uppmaning-till-foraldrar-lagg-undan-mobilen</a></em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/se-stai-con-i-figli-metti-via-il-telefono-la-nuova-allerta-sanitaria-delle-autorita-svedesi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Grandine gigante e venti estremi al Nord Italia, i video. Oggi allerta al Centro-Sud, quando e dove colpirà il maltempo?]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/grandine-gigante-e-venti-estremi-al-nord-italia-i-video-ecco-quando-torna-il-maltempo.html</link><pubDate>Thu, 11 Jun 2026 09:56:51 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Dopo i violenti temporali di ieri che hanno colpito diverse aree del Nord, cagionando danni ingenti, oggi il maltempo interesserà diverse aree del Centro, ed in seguito pure il Meridione, con fenomeni localmente intensi. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaefh5q"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaefh5q.jpg" id="xaefh5q"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Nella giornata di ieri, <strong>mercoledì 10 giugno 2026,</strong> il maltempo ha colpito duramente diverse aree del Nord, con fenomeni estremi che hanno cagionato ingentissimi danni, soprattutto fra la Brianza e il Veronese. </p><p>Come previsto, fin dalla scorsa domenica, è bastato l’irrompere in quota di una modesta saccatura, con una avvezione di aria fredda in quota, <strong>per determinare fenomeni temporaleschi particolarmente estremi.</strong></p><h2><strong>Danni e disagi fra la Brianza e il Veneto</strong></h2><p>Proprio in Brianza il passaggio di un imponente <strong>sistema temporalesco a mesoscala</strong> ha causato violente raffiche di vento e una intensa grandinata. Si sono registrati notevoli danni, specialmente fra i comuni di Bellusco e Mezzago, dove l’accumulo di grandine per strada ha prodotto notevoli disagi.</p><div class="texto-destacado"><strong>Sempre durante il pomeriggio di ieri, un altro forte temporale ha colpito l’area del Garda, spostandosi verso il Veneto occidentale. Si è trattato di un imponente MCS (mesoscale convective system) che durante la sua evoluzione, passando a ridosso del lago di Garda, si è notevolmente intensificato, grazie all’enorme serbatoio di umidità presente sopra la superficie lacustre. </strong></div><p>All’interno di questo grosso sistema convettivo, grazie alla congeniale circolazione alla mesoscala nei bassi strati, con flussi confluenti, si sono innescati dei moti rotatori, poi aspirati dai potentissimi <strong>updrafts (correnti ascensionali che alimentano il temporale),</strong> che hanno prodotto delle supercelle, affogate dentro l’MCS. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="716658" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/le-supercelle-regine-dei-temporali-l-esempio-di-uno-dei-fenomeni-atmosferici-piu-violenti-esistenti-in-natura.html" title="Le supercelle regine dei temporali, l'esempio di uno dei fenomeni atmosferici più violenti esistenti in natura">Le supercelle regine dei temporali, l'esempio di uno dei fenomeni atmosferici più violenti esistenti in natura</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/le-supercelle-regine-dei-temporali-l-esempio-di-uno-dei-fenomeni-atmosferici-piu-violenti-esistenti-in-natura.html" title="Le supercelle regine dei temporali, l'esempio di uno dei fenomeni atmosferici più violenti esistenti in natura"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/le-supercelle-regine-dei-temporali-l-esempio-di-uno-dei-fenomeni-atmosferici-piu-violenti-esistenti-in-natura-1750758099016_320.jpg" alt="Le supercelle regine dei temporali, l'esempio di uno dei fenomeni atmosferici più violenti esistenti in natura"></a></article></aside><p>Uno di questi <strong>mesocicloni </strong>ha colpito il Veronese, in particolare il comune di Bussolengo, dove le violente raffiche di vento legate al mesociclone hanno scoperchiato i tetti di alcuni palazzi, buttandoli sulla strada adiacente, sopra le auto posteggiate. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/grandine-gigante-e-venti-estremi-al-nord-italia-i-video-ecco-quando-torna-il-maltempo-1781170368929.jpg" data-image="5d8d6idmny0p" alt="Temporali, supercella." title="Temporali, supercella."><figcaption>Alcune delle supercelle osservate ieri sul Nord Italia avevano delle strutture davvero imponenti, impressionanti da vedere ad occhio nudo.</figcaption></figure><p>A causa dello scoperchiamento del tetto di un palazzo residenziale alcune famiglie sono state fatte evacuare. Quella di ieri è stata una giornata di lavoro intenso per i vigili del fuoco e la protezione civile dei singoli comuni, interessati da questi eventi estremi. </p><h2><strong>Attenzione alle prossime ore, ecco dove si formeranno i temporali</strong></h2><p>Dopo aver duramente colpito il Nord, dove il tempo è già migliorato, oggi il maltempo si sposterà sulle regioni centrali, ed in seguito anche al Sud, dove a breve si svilupperanno temporali, anche localmente intensi. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Già dalle prime dal pomeriggio, sui rilievi di Marche, Abruzzo e Molise si formeranno i primi temporali. L’instabilità sarà alimentata dall’arrivo di aria più fresca in quota, legata al transito di questo cavo d’onda, in contrasto con i bassi strati, dove prevale ancora aria calda, ma soprattutto molto umida.</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>I temporali più intensi nasceranno sui monti delle Marche interne, sull’Appennino abruzzese e molisano e sul Subappennino Dauno, in Puglia. Nel corso del pomeriggio questi rovesci tenderanno a spostarsi verso est, sconfinando sulle coste adriatiche, da nord delle Marche fino al Gargano.</p><div class="texto-destacado">Entro il tardo pomeriggio città come Ancona, Pescara, ma anche la stessa Termoli, rischiano di essere interessate da uno di questi temporali, in sconfinamento verso la costa adriatica.</div><p>Si tratta sempre di fenomeni convettivi, pertanto le precipitazioni saranno distribuite in maniera sparsa e irregolare. Tant’è che accanto ad aree che riceveranno pochissima pioggia, ci saranno zone dove si potranno registrare rovesci improvvisi e localmente intensi, accompagnati da grandine di piccole medie dimensioni e forti raffiche di vento.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/grandine-gigante-e-venti-estremi-al-nord-italia-i-video-ecco-quando-torna-il-maltempo-1781171473675.png" data-image="rek11jp9ime0"><figcaption>Nuovi temporali oggi, stavolta al centro-sud e specie sul versante adriatico.</figcaption></figure><p>Qualche <strong>cella temporalesca </strong>si potrà formare pure sulle aree montuose interne di Basilicata e Calabria. In questo caso i fenomeni saranno destinati a rimanere confinati sulle zone interne e vallate sottostanti.</p><h2><strong>Fra stanotte e domani occhio al basso Tirreno</strong></h2><p>Non è del tutto escluso che fra la prossima notte e l’alba di domani qualche temporale, a carattere isolato, possa colpire pure l’area del basso Tirreno, <strong>fra le coste della Calabria tirrenica e l’estrema punta nord-orientale della Sicilia, con fenomeni molto localizzati, ma intensi.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773275" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-arriva-il-maestrale-con-temporali-a-spazzare-via-l-estate-ma-nel-weekend-torna-il-caldo-africano.html" title="Allerta meteo 11 giugno: forti temporali stanno per colpire Marche, Abruzzo e Puglia. Domani attenzione al vento">Allerta meteo 11 giugno: forti temporali stanno per colpire Marche, Abruzzo e Puglia. Domani attenzione al vento</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-arriva-il-maestrale-con-temporali-a-spazzare-via-l-estate-ma-nel-weekend-torna-il-caldo-africano.html" title="Allerta meteo 11 giugno: forti temporali stanno per colpire Marche, Abruzzo e Puglia. Domani attenzione al vento"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-arriva-il-maestrale-con-temporali-a-spazzare-via-l-estate-ma-nel-weekend-torna-il-caldo-africano-1781164089522_320.png" alt="Allerta meteo 11 giugno: forti temporali stanno per colpire Marche, Abruzzo e Puglia. Domani attenzione al vento"></a></article></aside><p>Difatti, a livello cinematico avremo l’ambiente ideale per lo sviluppo di moti convettivi, con un <strong>CAPE</strong> di ben <strong>1541 J/kg,</strong> accompagnato da un <strong>Most Unstable CAPE (MU CAPE)</strong> di ben <strong>1954 J/kg.</strong> Questo significa che l'aria calda e umida presente nei bassi strati ha un'enorme spinta al galleggiamento per salire violentemente verso l'alto, <strong>alimentando forti correnti ascensionali (updraft).</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/grandine-gigante-e-venti-estremi-al-nord-italia-i-video-ecco-quando-torna-il-maltempo-1781170455935.png" data-image="z9x13cfb3csr" alt="Saccatura, maltempo." title="Saccatura, maltempo."><figcaption>Ecco la saccatura affondare fino all'area del basso Tirreno nel corso delle prossime ore, alimentando possibili temporali fino al Sud.</figcaption></figure><p>Il valore <strong>CIN</strong> è bassissimo (-21 J/kg per la particella al suolo). Questo indica che non c'è un "tappo" inversionale significativo a bloccare la convezione e i temporali possono innescarsi molto facilmente se è presente un meccanismo di sollevamento (la cosiddetta scintilla).</p><p>Nella colonna centrale si notano valori di <strong>Bulk Shear</strong> molto elevati (SFC-6km pari a 42 nodi). Un forte vento in quota inclina le correnti ascensionali del temporale, separandole dalle correnti discendenti piovose. </p><h2><strong>Previsto un calo delle temperature</strong></h2><p>Il temporaneo rimescolamento delle masse d’aria nei bassi strati porterà un calo delle temperature, piuttosto evidente, soprattutto sulle regioni esposte all’Adriatico, e al meridione.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773239" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-italia-con-gli-occhi-puntati-sul-getto-polare-risalira-di-latitudine-e-cambiera-il-corso-dell-estate-meteorologica.html" title="L'Italia con gli occhi puntati sul getto polare: risalirà di latitudine e cambierà il corso dell'estate meteorologica">L'Italia con gli occhi puntati sul getto polare: risalirà di latitudine e cambierà il corso dell'estate meteorologica</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-italia-con-gli-occhi-puntati-sul-getto-polare-risalira-di-latitudine-e-cambiera-il-corso-dell-estate-meteorologica.html" title="L'Italia con gli occhi puntati sul getto polare: risalirà di latitudine e cambierà il corso dell'estate meteorologica"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-italia-con-gli-occhi-puntati-sul-getto-polare-risalira-di-latitudine-e-cambiera-il-corso-dell-estate-meteorologica-1781165812104_320.png" alt="L'Italia con gli occhi puntati sul getto polare: risalirà di latitudine e cambierà il corso dell'estate meteorologica"></a></article></aside><p>Le massime, che in questi giorni si stavano spingendo verso i <strong>+28°C +30°C,</strong> domani difficilmente supereranno i <strong>+24°C +26°C</strong> lungo le coste marchigiane, abruzzesi e molisane, con valori ancora più contenuti nelle aree interessate dai rovesci più persistenti.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/grandine-gigante-e-venti-estremi-al-nord-italia-i-video-ecco-quando-torna-il-maltempo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item></channel></rss>