<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" version="2.0"><channel><title>Meteored Italia</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><description>Notizie meteo - Il tempo. Previsioni meteo in Italia - Previsioni meteo sempre aggiornate. I nostri esperti in meteorologia riportano le ultime notizie del tempo, sempre aggiornate. Su ilmeteo.net le previsioni meteo per l'Italia e per il mondo.</description><language>it</language><lastBuildDate>Thu, 30 Jul 2026 19:40:13 +0000</lastBuildDate><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 19:40:13 +0000</pubDate><atom:link href="https://www.ilmeteo.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/><copyright><![CDATA[ Copyright 2026 Meteored ]]></copyright><image><url>https://www.ilmeteo.net/imagenes/logo_rss.png</url><title>Meteored Italia</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><width>144</width><height>144</height></image><sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency>6</sy:updateFrequency><item><title><![CDATA[Caldo, sabato 1 e domenica 2 saranno roventi: fino a 41° C in Toscana, Umbria e Lazio ma attenzione ai temporali]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-sabato-e-domenica-roventi-fino-a-41-c-in-toscana-umbria-e-lazio-ma-attenzione-ai-temporali.html</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 15:16:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Il primo weekend di agosto sarà segnato da un'ondata di caldo eccezionale, con temperature fino a 41°C tra Toscana, Umbria e Lazio. Il sole dominerà gran parte d'Italia, ma sulle Alpi torneranno i temporali di calore, localmente intensi.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xatfda6"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xatfda6.jpg" id="xatfda6"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Questa nuova ondata di caldo raggiungerà la massima intensità proprio tra sabato e domenica, regalando due giornate di sole quasi ovunque, ma con valori termici estremi, soprattutto nelle zone interne del Centro Italia. L'unica eccezione sarà rappresentata dai rilievi alpini, dove nel pomeriggio e in serata aumenterà il rischio di temporali.</p><h2><strong>Sabato da bollino rosso: fino a 41°C tra Toscana, Umbria e Lazio</strong></h2><p>La giornata di sabato sarà una delle più calde dell'estate. Nelle aree interne di <strong>Toscana e Lazio</strong> e nelle vallate del <strong>Ternano</strong> le temperature potranno raggiungere i <strong>40-41°C</strong>, con punte localmente superiori nelle vallate più riparate. Molto caldo anche in <strong>Pianura Padana</strong>, <strong>Sardegna</strong> e nelle zone interne della <strong>Campania</strong>, dove si toccheranno diffusamente i 37-39°C. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780863" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti.html" title="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti">Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti.html" title="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti-1785230696991_320.jpg" alt="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti"></a></article></aside><p>Le coste saranno leggermente mitigate dalle brezze marine, ma il caldo resterà intenso anche lungo il litorale. </p><h2><strong>Domenica ancora rovente, notti tropicali e afa in aumento</strong></h2><p><strong>Domenica 2 agost</strong>o cambierà ben poco. Il sole continuerà a prevalere e il caldo sarà accompagnato da un'<strong>umidità più elevata</strong>, rendendo l'afa particolarmente fastidiosa soprattutto nelle grandi città. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-sabato-e-domenica-roventi-fino-a-41-c-in-toscana-umbria-e-lazio-ma-attenzione-ai-temporali-1785415730962.png" data-image="glofo2sstb1y" alt="Weekend rovente al Cerntro-Nord, non si escludono punte di 42° C" title="Weekend rovente al Cerntro-Nord, non si escludono punte di 42° C"><figcaption>Temperature previste sabato 1 agosto alle ore 16</figcaption></figure><p>Le temperature minime resteranno molto elevate, spesso comprese tra <strong>24 e 28°C</strong>, dando vita alle cosiddette <strong>notti tropicali</strong>, con scarso refrigerio anche dopo il tramonto. </p><h2><strong>Attenzione ai temporali: ecco dove potranno colpire</strong></h2><p>Nonostante il dominio dell'alta pressione, nel corso dei pomeriggi non mancheranno episodi di instabilità sulle <strong>Alpi</strong>, soprattutto tra <strong>Lombardia</strong>, T<strong>rentino-Alto Adige</strong>, <strong>Veneto</strong> e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong>. </p><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xatfh3q"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xatfh3q.jpg" id="xatfh3q"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Qui il <strong>forte riscaldamento del suolo</strong> favorirà la formazione di <strong>temporali di calore</strong>, localmente intensi e accompagnati da raffiche di vento, <strong>grandine</strong> e bruschi cali della temperatura. Fenomeni che difficilmente riusciranno però a raggiungere le pianure, dove continuerà a prevalere il sole. </p><h2><strong>Il caldo non finirà con il weekend</strong></h2><p>Le ultime proiezioni dei modelli matematici indicano che questa <strong>intensa ondata di calore</strong> proseguirà anche nei primi giorni della prossima settimana. </p><p>Tra <strong>lunedì 3</strong> e <strong>mercoledì 4 agosto </strong>molte zone del <strong>Centro-Sud</strong> vedranno salire ulteriormente le temperature e quindi il <strong>gran caldo</strong> raggiungerà anche il nostro <strong>Meridione</strong> e proprio nelle zone interne di Puglia, Campania e Sicilia si supererà la soglia dei 40°C. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781041" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/caldo-estremo-e-siccita-il-cambiamento-climatico-mette-in-crisi-persino-i-cammelli.html" title="Caldo estremo e siccità: il cambiamento climatico mette in crisi persino i cammelli">Caldo estremo e siccità: il cambiamento climatico mette in crisi persino i cammelli</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/caldo-estremo-e-siccita-il-cambiamento-climatico-mette-in-crisi-persino-i-cammelli.html" title="Caldo estremo e siccità: il cambiamento climatico mette in crisi persino i cammelli"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-estremo-e-siccita-il-cambiamento-climatico-mette-in-crisi-persino-i-cammelli-1785314845794_320.jpg" alt="Caldo estremo e siccità: il cambiamento climatico mette in crisi persino i cammelli"></a></article></aside><p>Al <strong>Nord</strong> i temporali alpini potrebbero diventare gradualmente più frequenti senza determinare un vero cambiamento generale. Per un deciso calo delle temperature bisognerà quindi attendere ancora. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-sabato-e-domenica-roventi-fino-a-41-c-in-toscana-umbria-e-lazio-ma-attenzione-ai-temporali.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Ciceroni]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Nuvole di fuoco, colpi di vento e fulmini: il pericoloso fenomeno meteorologico generato dai megaincendi in Spagna ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/nuvole-di-fuoco-colpi-di-vento-e-fulmini-il-pericoloso-fenomeno-meteorologico-generato-dai-mega-incendi.html</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 14:03:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>I grandi incendi non solo avanzano rapidamente: quando raggiungono un'intensità estrema possono modificare l'atmosfera e complicare ulteriormente le operazioni di spegnimento, come è accaduto in Spagna negli ultimi giorni.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/nubes-de-fuego-reventones-termicos-y-rayos-el-peligroso-fenomeno-meteorologico-que-generen-los-megaincendios-1785311920477.png" data-image="p1w8xq7rqtxw" alt="mega incendio spagna" title="mega incendio spagna"><figcaption>Le tempeste di fuoco si verificano quando un grande incendio boschivo altera l'atmosfera e genera nubi pirocumulo. Questo fenomeno può modificare il comportamento delle fiamme e complicarne lo spegnimento.</figcaption></figure><p>Gli incendi boschivi che hanno colpito la Spagna nelle ultime settimane hanno riportato l'attenzione su un fenomeno che preoccupa particolarmente gli esperti: <strong>i cosiddetti "temporali di fuoco"</strong>. Secondo i dati di Copernicus, il programma europeo di osservazione e monitoraggio della Terra, i roghi più estesi hanno devastato oltre 127.000 ettari e coinvolto circa 92.000 persone, con un impatto particolarmente grave nelle province di Ávila, Madrid e Castellón. <strong>In alcuni casi si tratta di incendi di sesta generazione</strong>, il cui comportamento è molto più difficile da controllare.</p><p>Quando un incendio raggiunge un'intensità molto elevata, non è più condizionato soltanto da temperatura, vento o umidità. <strong>Il calore sviluppato modifica l'aria circostante e può alterare la meteorologia</strong> <strong>nell'area stessa dell'incendio, creando un proprio microclima.</strong> Questo processo spiega perché alcuni roghi accelerino improvvisamente la loro propagazione, cambino direzione nel giro di pochi minuti o assumano comportamenti che rendono estremamente difficile il lavoro delle squadre antincendio.</p><h2>Pirocumuli: come i temporali di fuoco modificano la meteorologia locale</h2><p>L'enorme quantità di calore liberata dalle fiamme provoca una rapida risalita dell'aria, trasportando fumo, cenere e vapore acqueo fino a diversi chilometri di quota. Questo movimento verticale <strong>favorisce la formazione di grandi nubi chiamate pirocumuli</strong>, la cui comparsa indica generalmente che l'incendio ha raggiunto un livello di intensità molto elevato.</p><p>Il meteorologo di Meteored Samuel Biener spiega che <strong>queste nubi si formano quando le correnti di aria calda generate dall'incendio entrano in contatto con aria più fredda</strong> presente negli strati superiori dell'atmosfera. Il risultato è una struttura nuvolosa che può svilupparsi rapidamente e modificare il comportamento dello stesso incendio.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"> <p lang="es" dir="ltr">20:30 Piloto de <a href="https://x.com/AirNostrumm?ref_src=twsrc%5Etfw">@AirNostrumm</a> volando Madrid - Santiago de Compostela a 21.000 pies (+-6.500 metros de altitud) y se ve a su misma altura el Pirocúmulo del incendio de Burgohondo Ávila <a href="https://x.com/hashtag/IfBurgohondo?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#IfBurgohondo</a><br><br>Respeto a este gran incendio <a href="https://t.co/IfLIMgkAs7">pic.twitter.com/IfLIMgkAs7</a></p>— Infues Avila (@InfuesAvila) <a href="https://x.com/InfuesAvila/status/2080772185652679012?ref_src=twsrc%5Etfw">24 luglio 2026</a> </blockquote></figure><p>Negli episodi più intensi, <strong>i pirocumuli possono generare scariche elettriche in grado di innescare nuovi incendi lontano dal fronte principale.</strong> Inoltre, quando queste nubi collassano, possono provocare forti raffiche di vento che alimentano ulteriormente le fiamme e favoriscono una propagazione imprevedibile.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Negli episodi più intensi, <strong>i pirocumuli possono generare scariche elettriche in grado di innescare nuovi incendi lontano dal fronte principale.</strong> Inoltre, quando queste nubi collassano, possono provocare forti raffiche di vento che alimentano ulteriormente le fiamme e favoriscono una propagazione imprevedibile. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Secondo Biener, alcuni specialisti sottolineano inoltre che <strong>se un grande incendio coincide con l'arrivo di una fascia di deboli precipitazioni, possono verificarsi i cosiddetti downburst termici</strong>. Quando la pioggia evapora a causa dell'intenso calore dell'incendio, le correnti d'aria discendenti si espandono in tutte le direzioni una volta raggiunto il suolo, generando talvolta <strong>venti compresi tra 80 e 100 km/h</strong>, una situazione che rende ancora più difficile contenere il rogo.</p><h2>Incendi di sesta generazione: perché sono così difficili da controllare</h2><p>La situazione si complica ulteriormente quando coincidono diversi fattori meteorologici. <strong>Temperature elevate, vegetazione estremamente secca e venti persistenti</strong> <strong>creano condizioni ideali per una rapida propagazione del fuoco.</strong> Negli incendi di sesta generazione, queste circostanze possono superare la capacità di risposta dei servizi antincendio.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/tormentas-de-fuego-por-que-los-megaincendios-crean-su-propio-tiempo-y-multiplican-el-riesgo-con-vientos-y-rayos-1785232264947.jpeg" data-image="fsgglxuzxjcu" alt="Incendio boschivo" title="Incendio boschivo"> <figcaption>I megaincendi possono generare forti raffiche di vento e scariche elettriche attraverso la formazione di pirocumuli. Queste condizioni favoriscono nuovi focolai e aumentano i rischi durante le operazioni di spegnimento.</figcaption> </figure><p><strong>Biener ha inoltre osservato che durante gli incendi verificatisi a Madrid, Toledo, Ávila e Castellón</strong> <strong>nelle ultime notti sono state registrate inversioni termiche.</strong> In queste situazioni l'aria più fresca e il fumo rimangono intrappolati sul fondo delle valli, mentre uno strato d'aria più calda agisce come una barriera. Se questa stabilità atmosferica viene meno improvvisamente, il comportamento delle fiamme può cambiare nel giro di pochi minuti, aumentando rapidamente di intensità.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779885" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-sud-europa-brucia-spagna-italia-e-francia-nella-morsa-degli-incendi.html" title="Il Sud Europa brucia: Spagna, Italia e Francia nella morsa degli incendi">Il Sud Europa brucia: Spagna, Italia e Francia nella morsa degli incendi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-sud-europa-brucia-spagna-italia-e-francia-nella-morsa-degli-incendi.html" title="Il Sud Europa brucia: Spagna, Italia e Francia nella morsa degli incendi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/incendi-da-spagna-a-sicilia-1784801363164_320.jpeg" alt="Il Sud Europa brucia: Spagna, Italia e Francia nella morsa degli incendi"></a></article></aside><p>Per questo motivo i grandi incendi non vengono più analizzati soltanto in base alla superficie bruciata. <strong>Oggi vengono studiati anche i processi atmosferici che si sviluppano attorno al rogo</strong>, poiché possono favorire nuovi focolai, modificare la direzione dell'incendio e aumentare il rischio per le squadre impegnate sul campo.</p><h2>Tempeste di fuoco: cosa accade durante e dopo un incendio</h2><p>Gli effetti di un grande incendio non si limitano all'area direttamente interessata dalle fiamme. <strong>Il fumo può spostarsi per decine di chilometri e peggiorare la qualità dell'aria anche in zone molto lontane</strong> dal fronte del fuoco. Negli ultimi giorni situazioni di questo tipo sono state registrate anche in aree della provincia di Alicante.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/tormentas-de-fuego-por-que-los-megaincendios-crean-su-propio-tiempo-y-multiplican-el-riesgo-con-vientos-y-rayos-1785232294420.jpeg" data-image="87h59omqh2f3" alt="Elicottero impegnato nello spegnimento di un incendio" title="Elicottero impegnato nello spegnimento di un incendio"> <figcaption>Secondo Copernicus, i grandi incendi hanno devastato oltre 127.000 ettari in Spagna. Le tempeste di fuoco spiegano perché alcuni roghi riescano a creare una propria meteorologia.</figcaption> </figure><p><strong>La presenza di grandi nubi di fumo modifica anche la quantità di radiazione solare che raggiunge la superficie.</strong> Queste masse riducono la radiazione diretta e aumentano la luce diffusa, conferendo spesso al cielo caratteristiche tonalità rossastre. <strong>Il fumo può limitare l'aumento della temperatura durante il giorno</strong> e, di notte, contribuire a trattenere il calore più a lungo.</p><p>Quando l'incendio viene completamente spento, questi effetti atmosferici scompaiono gradualmente. <strong>Samuel Biener sottolinea che non esistono prove di cambiamenti permanenti del tempo dopo un grande incendio</strong>, anche se possono verificarsi piccole variazioni locali legate alla perdita della copertura forestale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779680" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/italia-divisa-in-due-violenti-temporali-al-nord-incendi-devastanti-in-sicilia-i-video.html" title="Luglio estremo: la Sicilia in allerta rossa per gli incendi, grandine enorme a Milano I VIDEO">Luglio estremo: la Sicilia in allerta rossa per gli incendi, grandine enorme a Milano I VIDEO</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/italia-divisa-in-due-violenti-temporali-al-nord-incendi-devastanti-in-sicilia-i-video.html" title="Luglio estremo: la Sicilia in allerta rossa per gli incendi, grandine enorme a Milano I VIDEO"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/italia-divisa-in-due-violenti-temporali-al-nord-incendi-devastanti-in-sicilia-i-video-1784634614021_320.png" alt="Luglio estremo: la Sicilia in allerta rossa per gli incendi, grandine enorme a Milano I VIDEO"></a></article></aside><p>Le conseguenze più importanti si manifestano però sul territorio. Senza la protezione della vegetazione, <strong>il suolo diventa molto più vulnerabile all'erosione.</strong> Piogge che in precedenza avrebbero avuto un impatto minimo possono trascinare ceneri e altri materiali verso fiumi, bacini e falde acquifere, mentre <strong>la scomparsa del bosco favorisce un aumento della temperatura del terreno</strong> e piccole modifiche nella formazione delle nebbie, a causa della perdita dell'umidità trattenuta dalla vegetazione.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/nuvole-di-fuoco-colpi-di-vento-e-fulmini-il-pericoloso-fenomeno-meteorologico-generato-dai-mega-incendi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Caldo estremo, sempre di più le regioni italiane con provvedimenti per tutelare i lavoratori: funzionano?]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/worklimate-e-ordinanze-anti-caldo-tutelano-davvero-i-lavoratori.html</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 13:02:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Sono numerose le regioni italiane che anche quest'anno hanno emanato ordinanze per tutelare la salute dei lavoratori dagli effetti delle temperature <br>estreme. Questo ha effetti importanti nella riduzione di infortuni e nell'aumento della sicurezza di chi lavora all'aperto.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/worklimate-e-ordinanze-anti-caldo-tutelano-davvero-i-lavoratori-1785404661944.jpeg" data-image="g3zq3qwxqqc9" alt="caldo" title="caldo"><figcaption>I lavoratori esposti alle temperarture estreme devono essere tutelati, ancor di più ora che le temperature elevate si fanno più frequenti.</figcaption></figure><p>Anche quest’anno numerose regioni italiane hanno emanato ordinanze per tutelare la salute dei lavoratori dagli effetti delle temperature estreme, che prevedono la <strong>sospensione temporanea delle attività all’aperto dalle 12:30 alle 16:00 nelle giornate e nelle località</strong> in cui si segnala un livello di rischio alto per lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisica intensa. L</p><p>La piattaforma previsionale Cnr e Inail è stata appena rinnovata con il nuovo progetto Worklimate 3.0 “Salute occupazionale e resilienza aziendale nell’era delle temperature estreme” (Bric Inail 2025). Il progetto mira a sviluppare <strong>strumenti e soluzioni innovative per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori esposti a temperature estreme</strong> e per il rafforzamento della resilienza dei contesti aziendali. </p><p>Adotta un approccio integrato e multidisciplinare, coinvolgendo un’ampia rete di aziende di diversi settori lavorativi e medici competenti impegnati in un programma di sorveglianza sanitaria. <strong>Le attività includono anche il monitoraggio degli ambienti di lavoro indoor non climatizzati e la gestione delle suscettibilità individuali al caldo.</strong> Il progetto amplia inoltre l’attenzione agli effetti del freddo sui lavoratori. Tra i risultati attesi vi è anche lo sviluppo di un prototipo di sistema di allerta per prevedere gli effetti del freddo.</p><h2>L'aumento delle ordinanze tra 2024 e 2026</h2><p><strong>Nel 2024 le ordinanze erano state adottate da 15 regioni italiane,</strong> interessando oltre 1,5 milioni di lavoratori; nel 2025 il numero è salito a 18 regioni e oltre 2,3 milioni di addetti. <strong>Per il 2026, ancor prima dell’inizio dell’estate astronomica, hanno emanato tali provvedimenti già 16 regioni,</strong> a partire dal Lazio, a cui si sono aggiunte più recentemente anche la Campania e le Marche, coinvolgendo quindi la quasi totalità delle regioni italiane (18 regioni, con l’esclusione della Val d’Aosta e il Trentino-Alto Adige). </p><p>“L’evoluzione testimonia la<strong> crescente attenzione verso i rischi associati al caldo estremo</strong>” commenta Morabito. “Oltre ai tradizionali comparti agricoltura ed edilizia, molte regioni hanno esteso la tutela a settori come florovivaismo, per il personale impegnato in serre e tunnel agricoli, attività estrattive, logistica di piazzale, consegne urbane, manutenzione stradale e ferroviaria, igiene ambientale e comparto forestale. Calabria e Puglia hanno ampliato l’ambito di applicazione agli ambienti confinati privi di adeguata ventilazione o sistemi di raffrescamento. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="346821" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/puglia-troppo-caldo-vietato-lavoro-campi-dopo-morte-bracciante.html" title="In Puglia stop al lavoro nei campi nelle ore più calde">In Puglia stop al lavoro nei campi nelle ore più calde</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/puglia-troppo-caldo-vietato-lavoro-campi-dopo-morte-bracciante.html" title="In Puglia stop al lavoro nei campi nelle ore più calde"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/puglia-troppo-caldo-vietato-lavoro-campi-dopo-morte-bracciante-346821-1_320.jpg" alt="In Puglia stop al lavoro nei campi nelle ore più calde"></a></article></aside><p>Un’altra novità riguarda la tempistica: Lazio, Umbria, Toscana, Liguria, Puglia e Piemonte hanno anticipato la vigenza delle misure già nell’ultima decade di maggio e fino a settembre (Lazio, Umbria, Puglia, Emila Romagna, Lombardia, Calabria, Basilicata, Friuli-Venezia Giulia e Molise), adeguandosi a una realtà climatica che frequentemente indica condizioni di rischio alto per i lavoratori già in primavera e fino a inizio autunno”.</p><h2> L’efficacia di queste misure preventive </h2><p>L’efficacia di queste misure preventive è anche valutata in uno studio realizzato nell’ambito di <strong>Worklimate da ricercatori di Cnr e Inail</strong>, pubblicato sul <em>Journal of Exposure Science & Environmental Epidemiology</em>. “Nell’estate 2024, l’anno più caldo registrato a livello globale, i tassi di infortunio sul lavoro nelle regioni che avevano o meno adottato le ordinanze mostrano una significativa riduzione nelle prime, nonostante fossero più esposte a caldo intenso”, prosegue Morabito. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780863" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti.html" title="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti">Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti.html" title="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti-1785230696991_320.jpg" alt="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti"></a></article></aside><p><strong>“Nel settore edile il tasso di infortuni è inferiore del 21,9% rispetto alle regioni prive di ordinanza,</strong> nel settore agricolo di circa il 25% e nei giorni classificati a maggior rischio dalla piattaforma, la riduzione degli infortuni nel settore delle costruzioni ha superato il 40%”.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Lo studio rappresenta la prima evidenza a livello europeo dell’efficacia di una politica pubblica finalizzata alla prevenzione degli effetti del caldo sul lavoro e conferma come previsioni meteo e biometeorologiche possano agire come strumenti operativi e contribuire concretamente alla riduzione infortunistica e alla sicurezza dei lavoratori maggiormente esposti. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Lo studio rappresenta la prima evidenza a livello europeo dell’efficacia di una politica pubblica finalizzata alla prevenzione degli effetti del caldo sul lavoro e <strong>conferma come previsioni meteo e biometeorologiche possano agire come strumenti operativi e contribuire concretamente alla riduzione infortunistica </strong>e alla sicurezza dei lavoratori maggiormente esposti. </p><p>L’aumento di frequenza, intensità e durata delle ondate di calore impone di fornire un importante supporto scientifico alle strategie di adattamento e protezione della salute.</p><h2>Il problema dei lavoratori meno tutelati</h2><p><strong>Il crescente numero di ordinanze per tutelare i lavoratori dal caldo ha però effetti diversi sulla base del tipo di contratto di lavoro.</strong> I lavoratori "super-precari" come i rider, che guadagnano solo sulla base del numero di consegne effettuate (formalmente si tratta di lavoratori autonomi, a partita iva o con collaborazione occasionale) , se da una parte <strong>vengono beneficiati dalla sospensione del lavoro quando scatta il bollino rosso per caldo estremo dall'altra perdono ingressi per via del minor numero di consegne. </strong></p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="it" dir="ltr"> Per saperne di più: <a href="https://t.co/yLs4XOCIEu">https://t.co/yLs4XOCIEu</a><a href="https://x.com/hashtag/sciopero?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#sciopero</a> <a href="https://x.com/hashtag/rider?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#rider</a> <a href="https://x.com/hashtag/lavoro?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#lavoro</a> <a href="https://t.co/X8NxRPkmT6">pic.twitter.com/X8NxRPkmT6</a></p>— IlSole24ORE (@sole24ore) <a href="https://x.com/sole24ore/status/2076984564782698656?ref_src=twsrc%5Etfw">July 14, 2026</a></blockquote></figure><p><strong>Per questo i lavoratori che effettuano consegne a domicilio hanno portato avanti quest'estate uno sciopero</strong>, per cercare di sensibilizzare sul tema e ottenere maggiori tutele contrattuali. </p><p>I sindacati <strong>chiedono alle grandi piattaforme come </strong><strong> Glovo o Deliveroo di dare sostegni reali a chi si trova a lavorare in condizioni estreme</strong> a causa delle temperature. </p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="Morabito%2C%20M.%2C%20Crisci%2C%20A.%2C%20Guerri%2C%20G.%20et%20al." data-year="2025" data-title="Exploring%20the%20effectiveness%20of%20a%20heat-related%20occupational%20prevention%20policy%3A%20A%20case%20study%20from%20Italy." data-url="https%3A%2F%2Fdoi.org%2F10.1038%2Fs41370-025-00831-w">Morabito, M., Crisci, A., Guerri, G. et al.. (2025). <a href="https://doi.org/10.1038/s41370-025-00831-w" target="_blank" rel="" data-mrf-recirculation="end_article_citation">Exploring the effectiveness of a heat-related occupational prevention policy: A case study from Italy.</a>.</cite><br><cite data-author="Internazionale" data-year="2026" data-title="I%20rider%20costretti%20a%20lavorare%20nelle%20ore%20pi%C3%B9%20calde%20dei%20giorni%20pi%C3%B9%20caldi" data-url="https%3A%2F%2Fwww.internazionale.it%2Fnotizie%2Falice-facchini%2F2026%2F07%2F15%2Frider-sciopero-caldo">Internazionale. (2026). <a href="https://www.internazionale.it/notizie/alice-facchini/2026/07/15/rider-sciopero-caldo" target="_blank" rel="" data-mrf-recirculation="end_article_citation">I rider costretti a lavorare nelle ore più calde dei giorni più caldi</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/worklimate-e-ordinanze-anti-caldo-tutelano-davvero-i-lavoratori.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Ultime notizie sull'uragano Genevieve di categoria 3: dove si trova e dove si dirigerà nelle prossime ore]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/ultime-notizie-sull-uragano-genevieve-di-categoria-3-dove-si-trova-e-dove-si-dirigera-nelle-prossime-ore.html</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 11:49:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L'uragano Genevieve, di categoria 3, si sta spostando attraverso il Pacifico con venti a 195 km/h. Sebbene non sia previsto che tocchi terra, le sue grandi dimensioni stanno generando mareggiate e onde intense.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-huracan-genevieve-de-categoria-3-donde-esta-y-hacia-donde-se-dirige-1785355884862.png" data-image="s1rv5h26xums" alt="L'immagine satellitare mostra la traiettoria che &quot;Genevieve&quot; seguirà nei prossimi giorni." title="L'immagine satellitare mostra la traiettoria che &quot;Genevieve&quot; seguirà nei prossimi giorni."><figcaption>L'immagine satellitare mostra la traiettoria che "Genevieve" seguirà nei prossimi giorni.</figcaption></figure><p>Il potente ciclone Genevieve ha perso gradualmente intensità nelle ultime ore dopo aver raggiunto alcuni giorni fa una forza eccezionale, <strong>classificandosi attualmente come un uragano di categoria 3 sulla scala Saffir-Simpson mentre continua il suo percorso sull'Oceano Pacifico.</strong></p><p>Secondo gli ultimi dati del <strong>National Hurricane Center (NHC)</strong> degli Stati Uniti e del <strong>Servicio Meteorológico Nacional (SMN)</strong> del Messico, il sistema si trova in pieno Oceano Pacifico, <strong>a circa 1.065 chilometri a ovest-sudovest di Cabo San Lucas, nella Bassa California del Sud.</strong></p><p><strong>Il fenomeno mantiene venti massimi sostenuti di circa 195 km/h</strong>, accompagnati da raffiche ancora più intense che sprigionano tutta la loro forza in mare aperto. Nonostante il progressivo indebolimento dopo aver raggiunto la categoria 5, il ciclone resta un sistema di grande potenza e continua a essere attentamente monitorato.</p><h2>Si allontana gradualmente dalle coste e perde forza</h2><p>Per quanto riguarda il movimento, <strong>Genevieve si sposta verso ovest-nordovest a una velocità di circa 13 km/h</strong>. I modelli meteorologici prevedono che mantenga questa traiettoria nei prossimi giorni, <strong>allontanandosi progressivamente dalle coste continentali e dirigendosi verso acque più fredde.</strong></p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/el-huracan-genevieve-de-categoria-3-donde-esta-y-hacia-donde-se-dirige-1785356017430.png" data-image="mccu3vtgfi7k" alt="Il moto ondoso associato al sistema raggiungerà le coste messicane." title="Il moto ondoso associato al sistema raggiungerà le coste messicane."> <figcaption>Il moto ondoso associato al sistema interesserà le coste messicane.</figcaption> </figure><p>Fortunatamente per le popolazioni costiere, le previsioni ufficiali confermano che la traiettoria dell'uragano rimane parallela alla costa del Messico, <strong>senza rischio di un impatto diretto sulla terraferma.</strong> Per questo motivo, <strong>le autorità meteorologiche non hanno emesso allerte o avvisi di tempesta per le aree urbane e turistiche vicine.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781209" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tentativo-di-transizione-tropicale-sullo-ionio-il-vortice-si-carica-di-energia-nessun-rischio-per-le-nostre-coste.html" title="Tentativo di transizione tropicale su un caldissimo Ionio: il vortice si carica di energia, nessun rischio per l'Italia">Tentativo di transizione tropicale su un caldissimo Ionio: il vortice si carica di energia, nessun rischio per l'Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tentativo-di-transizione-tropicale-sullo-ionio-il-vortice-si-carica-di-energia-nessun-rischio-per-le-nostre-coste.html" title="Tentativo di transizione tropicale su un caldissimo Ionio: il vortice si carica di energia, nessun rischio per l'Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/tentativo-di-transizione-tropicale-sullo-ionio-il-vortice-si-carica-di-energia-nessun-rischio-per-le-nostre-coste-1785402111494_320.png" alt="Tentativo di transizione tropicale su un caldissimo Ionio: il vortice si carica di energia, nessun rischio per l'Italia"></a></article></aside><p>Si prevede che Genevieve <strong>continui a indebolirsi gradualmente mentre attraversa acque meno calde</strong>, declassandosi progressivamente a tempesta tropicale entro la fine della settimana, prima di proseguire il suo percorso nel Pacifico aperto.</p><h2>Effetti indiretti sulle coste del Messico</h2><p>Nonostante il mancato impatto diretto, le grandi dimensioni del ciclone stanno già provocando effetti significativi lungo il litorale messicano e nelle isole dell'arcipelago di Revillagigedo. <strong>Sono infatti in corso forti mareggiate e moto ondoso intenso che interessano le coste del Messico occidentale e della Penisola della Bassa California</strong>, con onde che potrebbero estendersi fino alla California meridionale, negli Stati Uniti, e allo stesso arcipelago.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/el-huracan-genevieve-de-categoria-3-donde-esta-y-hacia-donde-se-dirige-1785356179396.png" data-image="xphlpmmxhanc"> <figcaption>L'immagine satellitare nel canale infrarosso mostra la nuvolosità convettiva associata all'uragano Genevieve, attualmente di categoria 3.</figcaption> </figure><p>Il Servizio Meteorologico Nazionale del Messico e gli organismi di Protezione Civile invitano le imbarcazioni di piccole dimensioni a prestare la massima attenzione a causa del rischio di <strong>forti correnti di risacca</strong> <strong>e di condizioni del mare avverse, che continueranno a interessare l'area nei prossimi giorni.</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/ultime-notizie-sull-uragano-genevieve-di-categoria-3-dove-si-trova-e-dove-si-dirigera-nelle-prossime-ore.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Tra domani e sabato temporali pomeridiani su Alpi e Appennino: tanti fulmini in pianura, le mappe]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/domani-e-sabato-le-nuvole-da-temporale-cresceranno-grandine-e-colpi-di-vento.html</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 10:44:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Venerdì 31 luglio tanti temporali su Alpi e Prealpi, sconfinamento anche in pianura con tanti fulmini. Sabato 1 agosto temporali anche al Centro.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xateceu"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xateceu.jpg" id="xateceu"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>La quarta ondata di calore dell'estate 2026 è iniziata e lascerà temperature molto elevate in ampie zone dell'Italia. Ne abbiamo parlato diffusamente nei nostri ultimi aggiornamenti meteo. Tra venerdì e il fine settimana torneranno però anche a svilupparsi temporali, <strong>inizialmente confinati alle aree montuose ma con locali sconfinamenti verso le pianure del Nord.</strong></p><p><strong>Sarà soprattutto la giornata di venerdì 31 luglio a vedere fenomeni temporaleschi sconfinare dalle zone alpine anche su Prealpi e pianura. </strong>Non ci troviamo di fronte a un peggioramento generalizzato, ma i temporali potranno essere localmente intensi.</p><h2>Da venerdì pomeriggio i primi temporali su Alpi e pianure del Nord</h2><p>La giornata di venerdì inizierà con condizioni in prevalenza stabili e soleggiate, ma <strong>dalle ore centrali assisteremo a un progressivo aumento della nuvolosità sulle Alpi e sulle Prealpi. </strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781190" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-caldo-il-ministero-della-salute-attiva-il-bollino-rosso-in-11-citta-venerdi-31-luglio.html" title="Allerta caldo, il Ministero della Salute attiva il bollino rosso in 11 città venerdì 31 luglio">Allerta caldo, il Ministero della Salute attiva il bollino rosso in 11 città venerdì 31 luglio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-caldo-il-ministero-della-salute-attiva-il-bollino-rosso-in-11-citta-venerdi-31-luglio.html" title="Allerta caldo, il Ministero della Salute attiva il bollino rosso in 11 città venerdì 31 luglio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-caldo-il-ministero-della-salute-attiva-il-bollino-rosso-in-11-citta-venerdi-31-luglio-1785391198891_320.jpg" alt="Allerta caldo, il Ministero della Salute attiva il bollino rosso in 11 città venerdì 31 luglio"></a></article></aside><p>Le mappe di riferimento di Meteored mostrano un aumento della probabilità di pioggia nel primo pomeriggio di venerdì 31 luglio sull'arco alpino, a cominciare dall'area occidentale. <strong>Attenzione quindi in Piemonte e Valle d'Aosta. </strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/domani-e-sabato-le-nuvole-da-temporale-cresceranno-grandine-e-colpi-di-vento-1785402535822.png" data-image="0ejsbka2e8nd"><figcaption>Probabilità di pioggia nel pomeriggio di venerdì 31 luglio.</figcaption></figure><p>Nel corso del pomeriggio si svilupperanno frequenti rovesci e temporali, che potranno assumere localmente forte intensità, accompagnati da grandinate e raffiche di vento. </p><div class="texto-destacado">Con il passare delle ore i fenomeni si estenderanno anche alle aree alpine orientali. I fenomeni, inizialmente concentrati sui rilievi, potranno successivamente estendersi ad alcuni tratti della Pianura Padana, soprattutto tra Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia.</div><p>Le nostre mappe previsionali di densità di fulmini mostrano una elevata <strong>probabilità di fulminazioni nel pomeriggio di venerdì:</strong> sarà quindi un peggioramento dominato da addensamenti e con frequenti fulmini. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/domani-e-sabato-le-nuvole-da-temporale-cresceranno-grandine-e-colpi-di-vento-1785402574782.png" data-image="jx0x93ajq2mn" alt="fulmini italia" title="fulmini italia"><figcaption>La previsione di densità di fulmini per il pomeriggio di venerdì 31 luglio 2026.</figcaption></figure><p>In ampie aree della Padana, dove sarà un pomeriggio caldo, potrebbero vedersi fulmini e avvertirsi tuoni, ma <strong>senza che questi vengano seguiti da piogge, il fenomeno definito a volte "temporale secco".</strong></p><h2>Sabato 1 agosto attenzione in Appennino</h2><p>Sabato il tempo tornerà in prevalenza stabile sulla maggior parte dell'Italia, con cieli sereni o poco nuvolosi e temperature ancora elevate.</p><p><strong>Nel pomeriggio, tuttavia, il riscaldamento del suolo favorirà la formazione di nuovi temporali a evoluzione diurna </strong>sul Triveneto e lungo l'Appennino centrale, dove non si escludono rovesci localmente intensi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781193" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-la-pianura-padana-diventa-un-forno-a-cielo-aperto-temperature-fino-a-40-c.html" title="Meteo, tra oggi e domani la Pianura Padana diventerà un forno a cielo aperto: temperature fino a 40°C">Meteo, tra oggi e domani la Pianura Padana diventerà un forno a cielo aperto: temperature fino a 40°C</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-la-pianura-padana-diventa-un-forno-a-cielo-aperto-temperature-fino-a-40-c.html" title="Meteo, tra oggi e domani la Pianura Padana diventerà un forno a cielo aperto: temperature fino a 40°C"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-la-pianura-padana-diventa-un-forno-a-cielo-aperto-temperature-fino-a-40-c-1785394950384_320.png" alt="Meteo, tra oggi e domani la Pianura Padana diventerà un forno a cielo aperto: temperature fino a 40°C"></a></article></aside><p>Le nostre mappe di probabilità di pioggia mostrano un <strong>pomeriggio di sabato 1 agosto di possibili temporali nelle zone montuose del centro</strong>, e di addensamenti con scariche elettriche anche in pianura. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/domani-e-sabato-le-nuvole-da-temporale-cresceranno-grandine-e-colpi-di-vento-1785402680688.png" data-image="j8jrrjsj48ob"><figcaption>Fulmini al Centro Italia previsti per il pomeriggio di sabato 1 agosto.</figcaption></figure><p>Potrebbero verificarsi "temporali secchi" in ampie aree del Centro, come mostrano le nostre mappe. </p><h2>Ondata di calore in intensificazione</h2><p>Questi temporali si svilupperanno in un contesto di caldo in intensificazione sull'Italia. Come abbiamo descritto qui su Meteored, ci dobbiamo preparare a giorni di caldo molto intenso con picchi oltre i 40°C, e con massime sui 38-39 gradi generalizzate.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/domani-e-sabato-le-nuvole-da-temporale-cresceranno-grandine-e-colpi-di-vento.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Tentativo di transizione tropicale su un caldissimo Ionio: il vortice si carica di energia, nessun rischio per l'Italia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tentativo-di-transizione-tropicale-sullo-ionio-il-vortice-si-carica-di-energia-nessun-rischio-per-le-nostre-coste.html</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 09:21:39 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Le immagini satellitari di questa mattina stanno evidenziando lo sviluppo di questo sistema ibrido molto attivo, nel bel mezzo dello Ionio meridionale. Nessun pericolo per le zone costiere.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xatea1u"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xatea1u.jpg" id="xatea1u"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Mentre l’Italia, e gran parte dell’Europa centro-occidentale si preparano a fare i conti con l’arrivo della quarta ondata di calore dell’estate 2026, poco più a sud, nel cuore del Mediterraneo, gli occhi sono tutti puntati sui rimasugli della goccia fredda che nei giorni scorsi ha sfiorato la Sicilia, causando qualche temporale, specialmente sui rilievi del Palermitano.</p><p>Questo piccolo <strong>sistema depressionario in quota (cut-off),</strong> scivolando a sud della Sicilia, sopra le caldissime acque superficiali del Canale di Sicilia e dello Ionio meridionale, sta iniziando una sorta di piccola metamorfosi. </p><h2><strong>Cosa sta accadendo sullo Ionio meridionale?</strong></h2><p>Le immagini satellitari di questa mattina mostrano un'intensa attività convettiva a sud della Sicilia. La goccia fredda scivolata nei giorni scorsi verso sud <strong>sta sfruttando l'energia termica accumulata dalle caldissime acque ioniche,</strong> tentando un processo di evoluzione in <strong>disturbo subtropicale.</strong></p><p>L’attività convettiva dalla scorsa notte si è riorganizzata per bene, soprattutto sul quadrante nord ed est, dove si sono sviluppati dei sistemi convettivi importanti, capaci di produrre una <strong>outflow boundary,</strong> fino in prossimità della costa meridionale siciliana.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/tentativo-di-transizione-tropicale-sullo-ionio-il-vortice-si-carica-di-energia-nessun-rischio-per-le-nostre-coste-1785402055348.png" data-image="nh3gq0m6havg" alt="Goccia fredda." title="Goccia fredda."><figcaption>Ecco la goccia fredda sullo Ionio che prova ad organizzare la convezione in mare aperto. </figcaption></figure><p>Tuttavia, gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici tracciano una traiettoria ben precisa che rassicura totalmente l'isola. <strong>La Sicilia non corre alcun rischio e l'intero fenomeno si consumerà lontano dalle nostre coste.</strong></p><h2><strong>La dinamica: cos'è la "transizione tropicale"?</strong></h2><p><strong>Il vortice, nato come una comune goccia fredda</strong> (una pozza di aria gelida in quota), <strong>sta subendo una metamorfosi fisica guidata dalle alte temperature superficiali del mare</strong>. Questo processo, chiamato transizione tropicale, si articola attraverso l’iniezione di energia termica dal mare, molto caldo in superficie.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780197" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-mar-mediterraneo-e-estremamente-caldo-la-noaa-avverte-di-un-ondata-di-calore-marina-di-categoria.html" title="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4">Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-mar-mediterraneo-e-estremamente-caldo-la-noaa-avverte-di-un-ondata-di-calore-marina-di-categoria.html" title="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-mar-mediterraneo-esta-extremadamente-calido-la-noaa-advierte-sobre-una-ola-de-calor-marina-de-categoria-1784800734996_320.png" alt="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4"></a></article></aside><p>Il mare caldo cede enormi quantità di calore sensibile e vapore acqueo all'atmosfera. L'aria umida sale rapidamente, generando imponenti nubi temporalesche torreggianti (cumulonembi) disposte in modo rotatorio attorno al minimo di pressione.</p><div class="texto-destacado">La condensazione del vapore sprigiona calore, scaldando il nucleo del sistema a tutte le quote (meccanismo a "cuore caldo" o warm core), fino a far evolvere l’intera struttura, in un sistema tropicale.</div><p>Se questo motore termico dovesse completarsi, <strong>il sistema assumerebbe le caratteristiche di un ciclone di tipo subtropicale,</strong> caratterizzato da forti venti concentrati attorno a un nucleo centrale privo di fronti freddi o caldi. Ma non è questo il caso.</p><h2><strong>Nessun pericolo per le coste</strong></h2><p>La notizia più importante riguarda la dinamica degli spostamenti del vortice. Il disturbo rimarrà confinato in mare aperto per tutta la giornata di oggi, giovedì. Questo significa che le intense piogge e le forti raffiche di vento collegate alla struttura ciclonica interesseranno esclusivamente le rotte navali dello Ionio meridionale, <strong>senza minimamente sfiorare la terraferma siciliana, o le coste della Calabria.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/tentativo-di-transizione-tropicale-sullo-ionio-il-vortice-si-carica-di-energia-nessun-rischio-per-le-nostre-coste-1785402111494.png" data-image="ame3fxpgoago" alt="Goccia fredda." title="Goccia fredda."><figcaption>L'area depressionaria nelle prossime ore passerà poco a sud dell'isola di Malta.</figcaption></figure><p>Inoltre va detto che l’ambiente nell’area non è particolarmente idoneo a un suo rinvigorimento ulteriore, specialmente in quota, nonostante nei bassi strati ci sia tantissima umidità, fornita da un mare caldissimo, fino a +29°C. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>L'evoluzione successiva decreterà la fine rapida della struttura. Il sistema scivolerà verso sud-ovest. Entro la giornata di domani, venerdì, il disturbo andrà incontro a un definitivo dissolvimento proprio davanti alla costa libica occidentale, <strong>spegnendosi progressivamente prima di effettuare un eventuale landfall significativo.</strong> <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Per la Sicilia, dunque, si prospetta un proseguimento di settimana tranquillo, e l'unico disturbo indiretto sarà il probabile sviluppo di diversi temporali di calore sulle aree montuose interne dell'Isola, durante le ore più calde. <strong>Soprattutto sulle Madonie e sulle aree più interne, fra Palermitano e Ennese.</strong></p><h2><strong>Dobbiamo temere un mare così straordinariamente caldo?</strong></h2><p>Il motore principale di questi sistemi è il calore accumulato dal mare. Più le acque superficiali del Mediterraneo sono calde, maggiore è l'energia (il "carburante") a disposizione per trasformare una normale goccia fredda in un ciclone dalle caratteristiche tropicali.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/tentativo-di-transizione-tropicale-sullo-ionio-il-vortice-si-carica-di-energia-nessun-rischio-per-le-nostre-coste-1785402321585.png" data-image="cpg4l6n8xvcq" alt="Mediterraneo caldo." title="Mediterraneo caldo."><figcaption>Le caldissime acque superficiali del Mediterraneo, dove si toccano i +29°C +30°C. </figcaption></figure><p>Gli studi scientifici indicano che in futuro il numero totale di cicloni nel Mediterraneo potrebbe addirittura diminuire. <strong>Tuttavia, quei pochi che si formeranno avranno una probabilità più alta di diventare intensi, con venti più forti e piogge più alluvionali.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780863" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti.html" title="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti">Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti.html" title="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti-1785230696991_320.jpg" alt="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti"></a></article></aside><p>Fino a pochi anni fa i sistemi subtropicali o tropicali mediterranei, fra cui i famosi medicane (uragani mediterranei), erano rari prima dell'autunno inoltrato (ottobre-novembre). <strong>Oggi assistiamo a tentativi di transizione tropicale già in estate o all'inizio di essa, a causa di stagioni calde sempre più lunghe e precoci.</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tentativo-di-transizione-tropicale-sullo-ionio-il-vortice-si-carica-di-energia-nessun-rischio-per-le-nostre-coste.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteo, tra oggi e domani la Pianura Padana diventerà un forno a cielo aperto: temperature fino a 40°C]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-la-pianura-padana-diventa-un-forno-a-cielo-aperto-temperature-fino-a-40-c.html</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 08:12:26 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Tutta Italia al caldo dell'anticiclone, ma la Pianura Padana registrerà le condizioni più critiche. Non solo over 35°C, ma anche afa e aria praticamente irrespirabile.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xatdlva"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xatdlva.jpg" id="xatdlva"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L’anticiclone africano ha ormai conquistato l’Italia e nelle prossime ore mostrerà il suo volto peggiore. Le temperature aumenteranno praticamente ovunque, ma ancora una volta <strong>sarà soprattutto la Pianura Padana a finire nel cuore della nuova ondata di caldo</strong>, con valori estremamente elevati e un’afa che rischia di rendere la situazione ancora più difficile da sopportare.</p><p>La massa d’aria rovente in risalita dal Nord Africa riuscirà a spingersi fino all’Europa centrale, coinvolgendo pienamente anche le regioni settentrionali italiane. Non ci troviamo davanti a una normale fase calda di fine luglio: <strong>le temperature potranno superare le medie stagionali anche di 10-12°C</strong>, soprattutto sul Nordovest, mentre anomalie comprese tra 8 e 10°C interesseranno buona parte del Centro-Nord.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781075" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/domani-il-caldo-rovente-si-espandera-sull-italia-temperature-oltre-i-40-c-dove-e-quando-le-previsioni.html" title="Domani il caldo rovente si espanderà sull'Italia, temperature oltre i 40°C: dove e quando, ecco le previsioni">Domani il caldo rovente si espanderà sull'Italia, temperature oltre i 40°C: dove e quando, ecco le previsioni</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/domani-il-caldo-rovente-si-espandera-sull-italia-temperature-oltre-i-40-c-dove-e-quando-le-previsioni.html" title="Domani il caldo rovente si espanderà sull'Italia, temperature oltre i 40°C: dove e quando, ecco le previsioni"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/domani-il-caldo-rovente-si-espandera-sull-italia-temperature-oltre-i-40-c-dove-e-quando-le-previsioni-1785327095093_320.png" alt="Domani il caldo rovente si espanderà sull'Italia, temperature oltre i 40°C: dove e quando, ecco le previsioni"></a></article></aside><p><strong>Il momento più difficile è atteso tra venerdì e sabato,</strong> quando quasi tutta la Pianura Padana sarà avvolta da temperature comprese tra 36 e 38°C. Milano potrà raggiungere i 38°C, così come Lodi, Piacenza, Alessandria, Asti e Verona. Valori intorno ai 37°C sono previsti a Bergamo, Brescia, Pavia, Parma, Modena, Mantova, Ferrara, Padova, Treviso e Udine. Anche Torino potrà toccare i 35°C, mentre Bologna si porterà sui 36-37°C.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-la-pianura-padana-diventa-un-forno-a-cielo-aperto-temperature-fino-a-40-c-1785394950384.png" data-image="dfghdti4ppv4" alt="Pianura Padana con temperature prossime ai 40°C" title="Pianura Padana con temperature prossime ai 40°C"><figcaption>Venerdì la giornata peggiore: occhio alle ore più calde</figcaption></figure><p><strong>Il caldo non risparmierà neppure le aree pedemontane e alcune vallate alpine</strong>, dove il forte riscaldamento sarà amplificato dalla compressione dell’aria e dalla scarsa ventilazione. Bolzano e Trento potranno addirittura avvicinarsi ai 38°C, mentre valori superiori ai 35°C saranno possibili tra Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia anche a ridosso dei rilievi. Farà relativamente meno caldo soltanto sulle cime alpine più elevate, ma anche in montagna le temperature risulteranno decisamente anomale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781050" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/da-venerdi-31-luglio-i-temporali-fioccheranno-su-alpi-e-appennino-cresceranno-dalle-14-e-potranno-arrivare-in-pianura.html" title="Da venerdì 31 luglio i temporali fioccheranno su Alpi e Appennino: cresceranno dalle 14, e potranno arrivare in pianura">Da venerdì 31 luglio i temporali fioccheranno su Alpi e Appennino: cresceranno dalle 14, e potranno arrivare in pianura</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/da-venerdi-31-luglio-i-temporali-fioccheranno-su-alpi-e-appennino-cresceranno-dalle-14-e-potranno-arrivare-in-pianura.html" title="Da venerdì 31 luglio i temporali fioccheranno su Alpi e Appennino: cresceranno dalle 14, e potranno arrivare in pianura"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/da-venerdi-31-luglio-i-temporali-fioccheranno-su-alpi-e-appennino-cresceranno-dalle-14-e-potranno-arrivare-in-pianura-1785319173548_320.jpeg" alt="Da venerdì 31 luglio i temporali fioccheranno su Alpi e Appennino: cresceranno dalle 14, e potranno arrivare in pianura"></a></article></aside><p><strong>Il vero problema non sarà soltanto il valore indicato dal termometro, ma la combinazione tra caldo, umidità e ventilazione molto debole.</strong> Nelle ore pomeridiane la temperatura percepita potrà quindi risultare ancora più elevata, specialmente nelle città densamente costruite.</p><p>La situazione diventerà pesante anche dopo il tramonto. Le temperature diminuiranno molto lentamente e nelle prime ore della sera potranno mantenersi ancora al di sopra dei 30°C. Durante la notte le minime potrebbero non scendere sotto i 25-26°C in numerose località di pianura.</p><h2>Non solo caldo: anche aria irrespirabile all'orizzonte</h2><p>A tutto questo si aggiungerà un altro aspetto da non sottovalutare: <strong>il possibile peggioramento della qualità dell’aria</strong>. La forte stabilità atmosferica e l’assenza di una ventilazione significativa favoriranno il ristagno degli inquinanti nei bassi strati. </p><p>Le condizioni più problematiche sono attese proprio nel cuore della Pianura Padana, tra Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, con aria localmente insalubre tra Milano, Brescia, Mantova, Verona, Piacenza, Parma e Venezia. Il caldo intenso potrà inoltre favorire concentrazioni elevate di ozono, aumentando il disagio soprattutto per bambini, anziani e persone con problemi respiratori.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-la-pianura-padana-diventa-un-forno-a-cielo-aperto-temperature-fino-a-40-c-1785395849619.png" data-image="4gdwynpl63og" alt="Peggiora la qualità dell'aria al Nord" title="Peggiora la qualità dell'aria al Nord"><figcaption>Non solo caldo in Pianura: anche l'aria diventa insalubre</figcaption></figure><p>Il resto dell’Italia non resterà certamente a guardare. <strong>Temperature vicine o superiori ai 40°C saranno possibili nelle zone interne della Toscana e della Sardegna</strong>, mentre valori compresi tra 36 e 39°C interesseranno anche Lazio, Umbria, Marche e alcune aree interne del Mezzogiorno. Le coste potranno beneficiare di qualche grado in meno grazie al mare, ma qui l’elevata umidità renderà il caldo decisamente afoso.</p><div class="texto-destacado"> <strong><strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche</strong></strong></div><p>L’ondata africana potrebbe proseguire anche nei primi giorni della prossima settimana, seppure con qualche variazione da una zona all’altra.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-la-pianura-padana-diventa-un-forno-a-cielo-aperto-temperature-fino-a-40-c.html</guid><dc:creator><![CDATA[Alessio Colella]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Allerta caldo, il Ministero della Salute attiva il bollino rosso in 11 città venerdì 31 luglio]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-caldo-il-ministero-della-salute-attiva-il-bollino-rosso-in-11-citta-venerdi-31-luglio.html</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 07:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Il Ministero della salute ha messo, Venerdì 31 luglio, 11 città in allerta rossa per il caldo: il bollino rosso, livello 3, indica condizioni di rischio per la salute della persone. </p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-caldo-il-ministero-della-salute-attiva-il-bollino-rosso-in-11-citta-venerdi-31-luglio-1785393223934.jpg" data-image="ctkn7d2edatl"><figcaption>La nuova ondata di caldo, la quarta dell'estate 2026, si sta espandendo sull'Italia.</figcaption></figure><p>Da questo giovedì 30 luglio<strong> l'anticiclone sub-tropicale torna a dominare la scena sull'Italia,</strong> dando il via alla quarta intensa ondata di caldo della stagione. In realtà il caldo è stato intenso per lunghi altri periodi, ma l'ondata di calore è un momento particolare nel quale le temperature si posizionano su valori molto superiori alla norma per più giorni. L'episodio che inizia in queste ore sarà piuttosto duraturo ed intenso, e porterà i <strong>valori sui 40 gradi Celsius in molte aree del paese, continuano per gran parte della prossima settimana.</strong></p><h2><strong>Le aree più colpite</strong></h2><p>Il Centro Italia, la Sardegna e la Pianura Padana, insieme alle aree interne del Sud, come la Puglia, saranno le aree più colpite con massime tra i 39 ed i 40°C. La prossima settimana il caldo si farà intenso anche in altre aree.</p><p><strong>A rendere ancora più pesante la situazione saranno le</strong> <strong>notti tropical</strong><strong>i</strong>, con temperature che di notte difficilmente scenderanno sotto i 26°C.</p><h2>L'allerta rossa del Ministero della Salute in 11 città</h2><p>Le ondate di calore si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. <strong>Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-caldo-il-ministero-della-salute-attiva-il-bollino-rosso-in-11-citta-venerdi-31-luglio-1785393185608.png" data-image="zmb875s9ribv"><figcaption>Le temperature saranno molto elevate in Italia venerdì 31 luglio.</figcaption></figure><p>Per comunicare i possibili effetti sulla salute delle ondate di calore, <strong>il Ministero della Salute elabora dei bollettini giornalieri con previsioni a 24, 48 e 72 </strong><strong> ore.</strong></p><p><strong>In questi bollettini viene pubblicato un semaforo che va dal verde al rosso, </strong>per indicare quando fare attenzione alle condizioni meteo in città. Il rosso corrisponde al <strong>livello 3, ed </strong>indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780849" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-40-c-tra-domenica-e-lunedi-si-registreranno-i-giorni-piu-caldi-della-quarta-ondata-di-calore-in-italia.html" title="Fino a 42°C: da giovedì 30 luglio la quarta ondata di calore in Italia, ecco i giorni più caldi e le aree più colpite">Fino a 42°C: da giovedì 30 luglio la quarta ondata di calore in Italia, ecco i giorni più caldi e le aree più colpite</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-40-c-tra-domenica-e-lunedi-si-registreranno-i-giorni-piu-caldi-della-quarta-ondata-di-calore-in-italia.html" title="Fino a 42°C: da giovedì 30 luglio la quarta ondata di calore in Italia, ecco i giorni più caldi e le aree più colpite"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/fino-a-40-c-tra-domenica-e-lunedi-si-registreranno-i-giorni-piu-caldi-della-quarta-ondata-di-calore-in-italia-1785231604772_320.png" alt="Fino a 42°C: da giovedì 30 luglio la quarta ondata di calore in Italia, ecco i giorni più caldi e le aree più colpite"></a></article></aside><p><strong>Già in questo giovedì 30 luglio sono attivi bollini rossi in 3 città </strong>(Campobasso, Rieti e Perugia), e arancioni in molte altre, ma sarà domani che l'allerta rossa si estenderà a più capoluoghi.</p><h3>Il bollino rosso attivo in 11 città venerdì 31 luglio</h3><p>Per la giornata di venerdì <strong>31 luglio il Ministero ha messo in allerta 11 città, che si troveranno al livello 3 (bollino rosso).</strong></p><p>Queste città sono:</p><ul><li>Bolzano</li><li>Campobasso</li><li>Civitavecchia</li><li>Firenze</li><li>Frosinone</li><li>Latina</li><li>Perugia</li><li>Rieti</li><li>Roma</li><li>Torino</li><li>Viterbo.</li></ul><h2>Un rischio per la salute</h2><p><strong>Il caldo causa problemi alla salute nel momento in cui altera il sistema di regolazione della temperatura corporea.</strong> Normalmente, il corpo si raffredda sudando, ma in certe condizioni fisiche e ambientali questo non è sufficiente. Se, ad esempio, l’umidità è molto elevata, il sudore non evapora rapidamente e il calore corporeo non viene eliminato efficacemente. La temperatura del corpo, quindi, aumenta rapidamente e può arrivare a danneggiare diversi organi vitali e il cervello stesso. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781038" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-conferma-l-ondata-di-caldo-e-svela-la-data-della-fine-sara-a-prezzo-di-violenti-temporali.html" title="Luca Lombroso conferma l’inizio dell'ondata di caldo e svela la data della fine: 'sarà a prezzo di violenti temporali'">Luca Lombroso conferma l’inizio dell'ondata di caldo e svela la data della fine: "sarà a prezzo di violenti temporali"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-conferma-l-ondata-di-caldo-e-svela-la-data-della-fine-sara-a-prezzo-di-violenti-temporali.html" title="Luca Lombroso conferma l’inizio dell'ondata di caldo e svela la data della fine: 'sarà a prezzo di violenti temporali'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-conferma-l-ondata-di-caldo-e-svela-la-data-della-fine-sara-a-prezzo-di-violenti-temporali-1785312366010_320.png" alt="Luca Lombroso conferma l’inizio dell'ondata di caldo e svela la data della fine: 'sarà a prezzo di violenti temporali'"></a></article></aside><p><strong>Un'esposizione prolungata a temperature elevate può provocare disturbi lievi, come crampi, svenimenti, edemi</strong>, o di maggiore gravità, come congestione, colpo di calore, disidratazione. Condizioni di caldo estreme, inoltre, possono determinare un aggravamento delle condizioni di salute di persone con patologie croniche preesistenti.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-caldo-il-ministero-della-salute-attiva-il-bollino-rosso-in-11-citta-venerdi-31-luglio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Le temperature superficiali dei mari della Terra registrano oltre 50 giorni consecutivi di record]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/le-temperature-superficiali-degli-oceani-terrestri-battono-livelli-record-da-oltre-50-giorni-consecutivi.html</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 05:36:07 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Gli oceani stanno attraversando una situazione senza precedenti, con temperature superficiali del mare che raggiungono livelli record per molti giorni consecutivi.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/las-temperaturas-superficiales-de-los-mares-de-la-tierra-acumulan-50-dias-consecutivos-de-records-1784969448856.png" data-image="mp9wdcy0k7ui" alt="Mari caldi" title="Mari caldi"><figcaption>Le notizie sulla temperatura del mare, anno dopo anno, sono di grande rilevanza a livello planetario, ma quest'anno sono stati battuti tutti i record.</figcaption></figure><p>Sappiamo ormai che <strong>gli oceani coprono oltre il 70% della superficie terrestre e assorbono circa il 90% del calore in eccesso</strong> generato dal riscaldamento globale, svolgendo il ruolo di un vero e proprio regolatore del clima.</p><p>Nell'emisfero settentrionale, l'estate 2026 si sta rivelando storica per il caldo eccezionalmente intenso e persistente che stiamo vivendo sulla terraferma, ma questi mesi sono anche da <strong>record per la temperatura superficiale degli oceani, che raggiunge una media globale di 21 °C.</strong> In mari con caratteristiche particolari, come il Mar Mediterraneo, i valori si avvicinano ai 30 °C.</p><p>Le ultime osservazioni mostrano che <strong>la temperatura superficiale media dei mari</strong> del pianeta è rimasta per quasi <strong>50 giorni consecutivi su livelli mai registrati prima</strong> in questo periodo dell'anno.</p><h2>Che cos'è la temperatura superficiale del mare e perché è così importante?</h2><p>Prima di tutto è necessario capire cosa si intende per temperatura superficiale del mare. <strong>Si tratta del calore presente nei primi centimetri dell'oceano</strong>, indicato in inglese con la sigla <strong>SST (Sea Surface Temperature)</strong>.</p><p>Da questo parametro dipendono processi fondamentali come la formazione dei temporali, l'intensità dei cicloni tropicali, l'evaporazione dell'acqua, la distribuzione delle precipitazioni e lo scambio di calore tra oceano e atmosfera.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/las-temperaturas-superficiales-de-los-mares-de-la-tierra-acumulan-50-dias-consecutivos-de-records-1784969576535.png" data-image="a5zodc9gfzif" alt="Temperatura degli oceani" title="Temperatura degli oceani"> <figcaption>Gran parte delle anomalie della temperatura superficiale degli oceani mostra valori eccezionalmente elevati.</figcaption> </figure><p>Quando questa temperatura aumenta in modo persistente, <strong>oceani e mari si comportano come una gigantesca vasca di acqua calda, fornendo energia supplementare</strong> ai fenomeni meteorologici.</p><h3>Perché si stanno registrando questi record?</h3><p><strong>Il principale responsabile è il riscaldamento globale,</strong> al quale si aggiungono altri fattori che negli ultimi anni hanno favorito l'aumento della temperatura superficiale del mare, come <strong>gli episodi di El Niño</strong>, che redistribuiscono il calore dall'oceano Pacifico verso l'atmosfera.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/las-temperaturas-superficiales-de-los-mares-de-la-tierra-acumulan-50-dias-consecutivos-de-records-1784892365814.jpeg" data-image="f11kkxby3vhg"> <figcaption>Fonte: climatereanalyzer.org</figcaption> </figure><p>In climatologia, record isolati possono verificarsi a causa di circostanze particolari o eccezionali. Tuttavia, quando <strong>le anomalie persistono per settimane o addirittura mesi,</strong> indicano che il sistema climatico sta funzionando su una base molto più calda rispetto a quella di appena qualche decennio fa.</p><h2>Le conseguenze sono già visibili</h2><p><strong>Un oceano più caldo non modifica soltanto le statistiche climatiche,</strong> ma altera anche numerosi ecosistemi e attività umane, provocando episodi di sbiancamento di massa dei coralli, mortalità di specie sensibili, spostamento dei banchi ittici e cambiamenti nella biodiversità marina.</p><p>A tutto questo si aggiunge <strong>un aumento dell'evaporazione</strong>, con un maggiore apporto di umidità all'atmosfera che favorisce precipitazioni più intense.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780197" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-mar-mediterraneo-e-estremamente-caldo-la-noaa-avverte-di-un-ondata-di-calore-marina-di-categoria.html" title="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4">Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-mar-mediterraneo-e-estremamente-caldo-la-noaa-avverte-di-un-ondata-di-calore-marina-di-categoria.html" title="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-mar-mediterraneo-esta-extremadamente-calido-la-noaa-advierte-sobre-una-ola-de-calor-marina-de-categoria-1784800734996_320.png" alt="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4"></a></article></aside><p>Parallelamente, gli oceani continuano a espandersi per effetto del riscaldamento, un processo che, insieme allo scioglimento dei ghiacciai, contribuisce all'innalzamento del livello del mare.</p><h3>Un indicatore chiave del cambiamento climatico</h3><p>Gli oceani sono <strong>il grande termometro del pianeta</strong>, perché mentre la temperatura dell'aria può variare rapidamente tra una stagione e l'altra o da un anno all'altro, <strong>il mare reagisce molto più lentamente e accumula calore per lunghi periodi.</strong></p><p>Per questo motivo, quando <strong>la temperatura superficiale del mare registra nuovi record per settimane consecutive,</strong> i climatologi interpretano questo segnale come uno degli indicatori più solidi e affidabili del riscaldamento globale.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/le-temperature-superficiali-degli-oceani-terrestri-battono-livelli-record-da-oltre-50-giorni-consecutivi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Caldo estremo e siccità: il cambiamento climatico mette in crisi persino i cammelli]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/caldo-estremo-e-siccita-il-cambiamento-climatico-mette-in-crisi-persino-i-cammelli.html</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 04:11:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Con temperature che in alcune parti del mondo sfiorano i 50°C, il cambiamento climatico minaccia la vita dei cammelli e dei dromedari, con un danno ecnomico significativo per gli allevatori dell’Africa</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-estremo-e-siccita-il-cambiamento-climatico-mette-in-crisi-persino-i-cammelli-1785314845794.jpg" data-image="gbmwqu7pract" alt="Caldo estremo - cammelli" title="Caldo estremo - cammelli"><figcaption>I cammelli possono resistere a lungo al caldo intenso, ma hanno anche dei limiti fisiologici</figcaption></figure><p>Il cambiamento climatico è ormai un’emergenza <strong>ambientale e sanitaria</strong> conclamata in ogni parte del mondo, ma gli effetti sono pesanti anche sull’<strong>economia</strong>. </p><div class="texto-destacado">A meno di una rapida inversione di tendenza, si stima una perdita fino al 18% del PIL mondiale entro il 2050 legata al clima.</div><p>In alcune parti dell’<strong>Africa</strong> il fenomeno è particolarmente evidente tanto che persino i <strong>cammelli</strong>, le “navi del deserto” apparentemente indistruttibili, ne risentono. </p><h2>I limiti fisiologici dei cammelli</h2><p>Con temperature che ormai spesso arrivano a toccare i <strong>50°C</strong> cammelli e dromedari si ammalano e muoiono, e anche gli allevatori, di conseguenza, sono costretti a spostarsi o a rassegnarsi al <strong>disastro economico</strong>.</p><p>Ad altre latitudini i cammelli sono generalmente visti come animali particolarmente resilienti anche al caldo più estremo. La realtà, però, è un po’ diversa e questi animali, per quanto forti, hanno anche loro i propri <strong>limiti</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-estremo-e-siccita-il-cambiamento-climatico-mette-in-crisi-persino-i-cammelli-1785314934300.jpg" data-image="w1eipykj5782" alt="Caldo anomalo Africa" title="Caldo anomalo Africa"><figcaption>I cammelli a riposo nel deserto dell'Arabia Saudita</figcaption></figure><p>I cammelli possono sopportare temperature fino a <strong>40°C</strong> perché la loro temperature corporea <strong>fluttua </strong>durante il giorno e consente agli animali di adattarsi a quella esterna; in più hanno una pelle molto spessa che li protegge dal sole.</p><p> Evitando di sudare i cammelli non si disidratano, purchè le temperature non si alzino ulteriormente.</p><h2> Il caldo che decima i cammelli </h2><p>Ormai in molte zone del Sahara le temperature da record e la siccità hanno ridotto sia la disponibilità d’<strong>acqua</strong> che le zone d’<strong>ombra</strong>. I cammelli quindi, sottoposti a <strong>stress da calore</strong> rallentano il metabolismo e non si nutrono, finendo per indebolirsi. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780634" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-super-el-nino-spinge-il-2026-verso-nuovi-record-e-il-2027-verso-un-caldo-senza-precedenti.html" title="Il Super El Niño spinge il 2026 verso nuovi record e il 2027 verso un caldo senza precedenti">Il Super El Niño spinge il 2026 verso nuovi record e il 2027 verso un caldo senza precedenti</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-super-el-nino-spinge-il-2026-verso-nuovi-record-e-il-2027-verso-un-caldo-senza-precedenti.html" title="Il Super El Niño spinge il 2026 verso nuovi record e il 2027 verso un caldo senza precedenti"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-nino-2026-temperaturas-record-2027-mas-calido-1784948787697_320.jpg" alt="Il Super El Niño spinge il 2026 verso nuovi record e il 2027 verso un caldo senza precedenti"></a></article></aside><p>La <strong>sabbia rovente</strong> danneggia le loro zampe e la loro pelle, mentre da uno studio mirato è risultato che se gli animali restano esposti per un tempo prolungato a temperature superiori ai 41-45°C, le cellule del loro <strong>sistema immunitario</strong> si ammalano, così i cammelli e i dromedari restano esposti a svariate malattie. </p><p>In caso di infezioni, poi, il rischio è <strong>un’epidemia </strong>che può decimare intere mandrie, anche perché non sempre gli allevatori hanno libero accesso alle cure veterinarie</p><p>Oltre alle malattie, il caldo estremo causa difficoltà nella <strong>riproduzione </strong>e l’impossibilità, per le femmine, di produrre latte. </p><p>Anche quando i cammelli riescono a riprodursi, quindi, non è detto che i cuccioli sopravvivano a lungo e le mandrie si fanno man mano più esigue.</p><h2>In fuga dalla siccità</h2><p>Le comunità che vivono di pastorizia ne stanno risentendo sempre di più di anno in anno e non sempre riescono a trovare una scappatoia. </p><p>In <strong>Etiopia</strong>, in una delle aree storicamente più aride della Terra, gli allevatori che usano i cammelli per trasportare il sale stanno <strong>migrando </strong>verso il sud del paese dove c’è relativamente più acqua.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780198" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-tabu-del-cambiamento-climatico-perche-gli-scienziati-hanno-urgenza-di-parlare-dello-scenario-peggiore-possibile.html" title="Il tabù del cambiamento climatico: perché gli scienziati hanno urgenza di parlare dello 'scenario peggiore possibile'">Il tabù del cambiamento climatico: perché gli scienziati hanno urgenza di parlare dello "scenario peggiore possibile"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-tabu-del-cambiamento-climatico-perche-gli-scienziati-hanno-urgenza-di-parlare-dello-scenario-peggiore-possibile.html" title="Il tabù del cambiamento climatico: perché gli scienziati hanno urgenza di parlare dello 'scenario peggiore possibile'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-tabu-del-cambio-climatico-por-que-los-cientificos-urgen-a-hablar-del-peor-escenario-posible-1784803404526_320.jpeg" alt="Il tabù del cambiamento climatico: perché gli scienziati hanno urgenza di parlare dello 'scenario peggiore possibile'"></a></article></aside><p>Più grave invece la situazione nel <strong>Corno d’Africa</strong>, che iniziava appena a riprendersi dalla più grave siccità della sua storia, che ha avuto luogo tra il 2020 e il 2023. </p><p>In <strong>Somalia</strong>, ad esempio, il costo dell’acqua aumentato in alcune aree fino al <strong>2000% </strong> rende l’accesso a quello che è un bene di prima necessità sempre più difficile, sia per le persone che per gli animali.</p><h2>Le temperature estreme come porblema sociale</h2><p>Se l'Europa è devastata da incendi sempre più frequenti, anche in Africa il problema della relazione tra l’aumento delle temperature e la sopravvivenza dei cammelli non è solo ambientale. La componente sociale è così evidente che sono stati condotti diversi studi sull’argomento, che ha interessato anche <strong>OXFAM e FAO</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="778290" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/siccita-al-nord-il-po-e-in-agonia-e-il-mare-invade-il-delta-mettendo-a-rischio-i-raccolti.html" title="Siccità al Nord: il Po è in agonia e il mare invade il Delta mettendo a rischio i raccolti">Siccità al Nord: il Po è in agonia e il mare invade il Delta mettendo a rischio i raccolti</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/siccita-al-nord-il-po-e-in-agonia-e-il-mare-invade-il-delta-mettendo-a-rischio-i-raccolti.html" title="Siccità al Nord: il Po è in agonia e il mare invade il Delta mettendo a rischio i raccolti"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/siccita-al-nord-il-po-e-in-agonia-e-il-mare-invade-il-delta-mettendo-a-rischio-i-raccolti-1783892580425_320.jpg" alt="Siccità al Nord: il Po è in agonia e il mare invade il Delta mettendo a rischio i raccolti"></a></article></aside><p>Il Corno d’Africa è una delle due zone più colpite perché vi si allevano più dromedari rispetto al resto del continente. Gli studiosi hanno potuto constatare che quasi il 46% delle famiglie di allevatori in Somalia ha subito perdite, con picchi del <strong>73% </strong>in alcune regioni. Le condizioni degli animali, poi, peggiorano in caso di comunità rurali dove è difficile farli curare.</p><p>Non va meglio in <strong>Nord Africa</strong>, dove secondo i dati dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) gli eventi di caldo estremo sono diventati comuni, con ondate di calore più frequenti, più intense, più durature e temperature mai registrate prima.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780392" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ondata-di-incendi-in-europa-l-italia-deve-prendere-precauzioni-estreme-in-previsione-di-una-nuova-ondata-di-calore.html" title="Ondata di incendi in Europa: 'L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore'">Ondata di incendi in Europa: "L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ondata-di-incendi-in-europa-l-italia-deve-prendere-precauzioni-estreme-in-previsione-di-una-nuova-ondata-di-calore.html" title="Ondata di incendi in Europa: 'L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/ondata-di-incendi-in-europa-l-italia-deve-prendere-precauzioni-estreme-in-previsione-di-una-nuova-ondata-di-calore-1784971631928_320.jpeg" alt="Ondata di incendi in Europa: 'L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore'"></a></article></aside><p>In paesi come <strong>Marocco, Algeria ed Egitto</strong>, per citarne alcuni, gli effetti sulla salute pubblica e sulle abitudini di vita si sommano a quelli sull’<strong>agricoltura </strong>e appunto sull’<strong>allevamento.</strong> </p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="Navin%20Singh%20Khadka" data-year="2026" data-title="Even%20camels%20can't%20cope%3A%20Africa's%20ships%20of%20the%20desert%20hit%20by%20rising%20temperatures" data-url="https%3A%2F%2Fwww.bbc.com%2Fnews%2Farticles%2Fcqlxvvw06pqo">Navin Singh Khadka. (2026). <a href="https://www.bbc.com/news/articles/cqlxvvw06pqo" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation">Even camels can't cope: Africa's ships of the desert hit by rising temperatures</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/caldo-estremo-e-siccita-il-cambiamento-climatico-mette-in-crisi-persino-i-cammelli.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Tutto quello che devi sapere prima di visitare Las Médulas, il paesaggio di León dichiarato Patrimonio dell'Umanità]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/tutto-quello-che-devi-sapere-prima-di-visitare-las-medulas-il-paesaggio-di-leon-dichiarato-patrimonio-dell-umanita.html</link><pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:05:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Ci avventuriamo nella regione leonese di El Bierzo, a nord-ovest dei Montes Aquilanos e vicino alla valle del fiume Sil, in Spagna, per scoprire questo luogo unico che sorprende sia per la sua bellezza naturale che per la sua affascinante storia.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/todo-lo-que-debes-saber-antes-de-visitar-las-medulas-el-paisaje-de-leon-declarado-patrimonio-de-la-humanidad-1734467136091.jpeg" data-image="yxcm8pvxjfz7" alt="Las Médulas" title="Las Médulas"><figcaption>Vista dall'interno di una delle grotte di Las Médulas, testimonianza dell'imponente eredità romana che ha trasformato questo paesaggio leonese in un'opera unica di storia e natura.</figcaption></figure><p>Sono passati ormai quasi 30 anni. Era il 1997 quando questo straordinario paesaggio della Spagna nord-occidentale venne riconosciuto come <strong>Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, grazie alle sue imponenti formazioni rocciose dalle tonalità rossastre e alla vegetazione rigogliosa</strong>. Si tratta di un luogo che non è semplicemente uno scenario naturale, ma un'opera in cui la natura e l'intervento dell'uomo hanno collaborato nel corso dei secoli per creare un paesaggio unico.</p><h2>Un'antica miniera romana con oltre 2.000 anni di storia</h2><p>Ciò che rende davvero speciale Las Médulas è la sua sorprendente origine. <strong>Questo paesaggio è infatti il risultato di una gigantesca miniera d'oro sfruttata dai Romani oltre 2.000 anni fa.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779556" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/da-itaca-ai-campi-flegrei-i-luoghi-del-viaggio-di-ulisse-tra-mito-e-realta.html" title="Da Itaca ai Campi Flegrei: i luoghi del viaggio di Ulisse tra mito e realtà">Da Itaca ai Campi Flegrei: i luoghi del viaggio di Ulisse tra mito e realtà</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/da-itaca-ai-campi-flegrei-i-luoghi-del-viaggio-di-ulisse-tra-mito-e-realta.html" title="Da Itaca ai Campi Flegrei: i luoghi del viaggio di Ulisse tra mito e realtà"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/da-itaca-ai-campi-flegrei-i-luoghi-del-viaggio-di-ulisse-tra-mito-e-realta-1784561758248_320.jpg" alt="Da Itaca ai Campi Flegrei: i luoghi del viaggio di Ulisse tra mito e realtà"></a></article></aside><p>Nel I secolo d.C., l'Impero Romano individuò un importante giacimento aurifero in quella che oggi è la provincia di León. Grazie al loro ingegno e alle loro conoscenze ingegneristiche, <strong>i Romani svilupparono un rivoluzionario sistema di estrazione chiamato <em>ruina montium</em></strong> ("crollo delle montagne"). La tecnica consisteva nel convogliare enormi quantità d'acqua all'interno dei rilievi, provocandone l'erosione e il collasso per separare l'oro dalla terra e dalle rocce.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"> <p lang="es" dir="ltr">El mirador de Orellán, en la provincia de León, nos ofrece esta magnífica vista de las Médulas, consideradas la mayor mina de a cielo abierto de la época romana y declaradas Patrimonio de la Humanidad.<br><br>vía <a href="https://twitter.com/viajesxminuto?ref_src=twsrc%5Etfw">@viajesxminuto</a><br><br><a href="https://t.co/gSaAu9wPfQ">pic.twitter.com/gSaAu9wPfQ</a></p>— Turismo Castilla y León (@CyLEsVida) <a href="https://twitter.com/CyLEsVida/status/1772171617373733325?ref_src=twsrc%5Etfw">25 marzo 2024</a> </blockquote></figure><p>Il risultato di questa attività estrattiva fu un paesaggio completamente trasformato, con <strong>colline dalle forme spettacolari, pareti di terra rossastra messe a nudo e grandi cavità e gallerie scavate nella roccia</strong>. Dopo secoli di abbandono, la natura ha riconquistato l'area, ricoprendo di vegetazione il terreno modellato dall'uomo e creando uno straordinario contrasto tra il rosso della terra e il verde di querce e castagni.</p><h3>Le polemiche sul riconoscimento UNESCO</h3><p>Nonostante la sua bellezza e l'enorme valore storico, l'iscrizione di Las Médulas nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 1997 suscitò alcune polemiche. <strong>La delegazione della Thailandia si oppose, sostenendo che il paesaggio fosse il risultato della distruzione operata dall'uomo</strong> e che il riconoscimento potesse trasmettere un messaggio contraddittorio in materia di tutela ambientale, posizione sostenuta anche da Germania e Finlandia.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"> <p lang="es" dir="ltr">¡El impresionante paisaje de Las Médulas, en Leon, es el resultado de la explotación aurífera de los romanos durante casi 200 años! ¡Entre otros métodos, aplicaban el célebre ruina montium, que usaba la presión del agua para destrozar la montaña!<br><br>ANavarro <a href="https://t.co/fgWsXHWjtv">pic.twitter.com/fgWsXHWjtv</a></p>— Alejandro Navarro Yáñez (@Alexny_85) <a href="https://twitter.com/Alexny_85/status/1679191804162494464?ref_src=twsrc%5Etfw">12 luglio 2023</a> </blockquote></figure><p>Alla fine prevalse l'idea che <strong>Las Médulas rappresenti un esempio unico della combinazione tra intervento umano ed evoluzione naturale</strong>, un elemento che conferisce al sito un eccezionale valore storico, culturale e paesaggistico.</p><h2>Un luogo unico dove natura e storia si incontrano</h2><p><strong>Un'altra caratteristica che rende unico il paesaggio di Las Médulas è il suo ambiente naturale</strong>, dove la terra rossastra, dovuta all'elevata presenza di ferro nel suolo, si fonde con il verde di castagni e querce, dando vita a uno scenario che cambia aspetto con il susseguirsi delle stagioni.</p><p><strong>Dal belvedere di Orellán si gode di una vista spettacolare su questo paesaggio modellato dall'uomo</strong>, mentre percorrendo i sentieri è possibile esplorare grotte e gallerie scavate durante l'attività mineraria, come La Cuevona e La Encantada, preziose testimonianze del passato romano del sito.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779549" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-sismometro-di-madrid-ha-registrato-il-momento-in-cui-la-spagna-ha-vinto-il-mondiale.html" title="'Come un terremoto': il sismometro di Madrid ha registrato il momento in cui la Spagna ha vinto il Mondiale 2026">"Come un terremoto": il sismometro di Madrid ha registrato il momento in cui la Spagna ha vinto il Mondiale 2026</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-sismometro-di-madrid-ha-registrato-il-momento-in-cui-la-spagna-ha-vinto-il-mondiale.html" title="'Come un terremoto': il sismometro di Madrid ha registrato il momento in cui la Spagna ha vinto il Mondiale 2026"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-sismometro-di-madrid-ha-registrato-il-momento-in-cui-la-spagna-ha-vinto-il-mondiale-1784620166586_320.jpeg" alt="'Come un terremoto': il sismometro di Madrid ha registrato il momento in cui la Spagna ha vinto il Mondiale 2026"></a></article></aside><p>Vale inoltre la pena visitare il <strong>Centro de Interpretación de Las Médulas</strong>, dove vengono illustrati nel dettaglio il processo di estrazione dell'oro, la tecnica romana della <em>ruina montium</em> e l'evoluzione del paesaggio nel corso dei secoli. È una visita particolarmente consigliata per comprendere appieno la storia di questo luogo straordinario.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/todo-lo-que-debes-saber-antes-de-visitar-las-medulas-el-paisaje-de-leon-declarado-patrimonio-de-la-humanidad-1734522574269.jpeg" data-image="l7qknemkyrn7"> <figcaption>Il paesaggio di Las Médulas lascia senza parole chiunque lo visiti.</figcaption> </figure><p>In definitiva, <strong>visitare Las Médulas significa immergersi in un autentico museo a cielo aperto</strong>, che può essere esplorato a piedi seguendo i numerosi sentieri segnalati. Sono disponibili itinerari adatti a tutti, dalle passeggiate per famiglie fino ai percorsi più impegnativi che conducono ai punti panoramici più elevati.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/tutto-quello-che-devi-sapere-prima-di-visitare-las-medulas-il-paesaggio-di-leon-dichiarato-patrimonio-dell-umanita.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Domani il caldo rovente si espanderà sull'Italia, temperature oltre i 40°C: dove e quando, ecco le previsioni]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/domani-il-caldo-rovente-si-espandera-sull-italia-temperature-oltre-i-40-c-dove-e-quando-le-previsioni.html</link><pubDate>Wed, 29 Jul 2026 15:04:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Da domani l'Italia entrerà nel pieno della quarta ondata di caldo dell'estate. Fino a sette giorni di afa intensa con punte oltre i 40°C e notti tropicali.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xat6ni6"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xat6ni6.jpg" id="xat6ni6"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Da giovedì 30 luglio l'anticiclone sub-tropicale tornerà a dominare la scena sull'Italia, dando il via a quella che possiamo considerare la quarta intensa ondata di caldo della stagione. L'episodio sarà anche piuttosto duraturo e accompagnerà ci accompagnerà per gran parte della prossima settimana.</p><h2>Roma e il Centro: il Lazio tra le regioni più colpite dal caldo</h2><p>Il Lazio sarà una delle regioni che soffrirà maggiormente questa nuova fase rovente. Già domani i modelli di <strong>Meteored</strong> prevedono <strong>39°C a Roma</strong>, mentre <strong>venerdì 31 luglio</strong> si raggiungerà l'apice dell'ondata con una massima di circa <strong>40°C</strong>. </p><p>A rendere ancora più pesante la situazione saranno le <strong>notti tropical</strong><strong>i</strong>, con temperature che difficilmente scenderanno sotto i 26°C, impedendo un adeguato raffreddamento anche nelle ore notturne.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780649" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/40-c-a-roma-la-previsione-preoccupante-del-modello-europeo-per-i-prossimi-7-giorni.html" title="40 °C a Roma: la previsione del modello europeo, 'scenario senza precedenti' nei prossimi 7 giorni">40 °C a Roma: la previsione del modello europeo, "scenario senza precedenti" nei prossimi 7 giorni</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/40-c-a-roma-la-previsione-preoccupante-del-modello-europeo-per-i-prossimi-7-giorni.html" title="40 °C a Roma: la previsione del modello europeo, 'scenario senza precedenti' nei prossimi 7 giorni"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/40-c-a-roma-la-previsione-preoccupante-del-modello-europeo-per-i-prossimi-7-giorni-1785151421169_320.jpeg" alt="40 °C a Roma: la previsione del modello europeo, 'scenario senza precedenti' nei prossimi 7 giorni"></a></article></aside><p>Il fine settimana sarà caratterizzato da tempo stabile e molto caldo, con valori ancora vicini ai 40°C. Da lunedì aumenterà leggermente l'instabilità sulle zone interne del Lazio e lungo l'Appennino, dove nel pomeriggio potranno svilupparsi i classici <strong>temporali di calore</strong>. Si tratterà però di fenomeni localizzati che non riusciranno a modificare in modo significativo il quadro termico: sulla Capitale il caldo resterà intenso anche per gran parte della prossima settimana.</p><h2>Lombardia ed Emilia-Romagna: afa opprimente e caldo destinato a durare</h2><p>Anche la Lombardia continuerà a fare i conti con temperature elevate, dopo una stagione che fin dal mese di maggio ha visto numerose fasi molto calde. Domani a <strong>Milano</strong> sono previsti <strong>circa 37°C</strong> con una <strong>minima intorno ai 25°C</strong>, valori leggermente inferiori rispetto a Roma ma accompagnati da un'umidità molto elevata che renderà l'aria quasi irrespirabile.</p><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xat6qzm"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xat6qzm.jpg" id="xat6qzm"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L'<strong>apice </strong>è atteso tra venerdì 31 luglio e sabato, 1 agosto, quando nel capoluogo lombardo si potranno sfiorare i <strong>39°C</strong>. </p><div class="texto-destacado">Da domenica aumenterà il rischio di qualche temporale pomeridiano, ma le temperature resteranno elevate almeno fino a giovedì della prossima settimana.</div><p>Situazione molto simile anche in <strong>Emilia-Romagna</strong>, dove <strong>Bologna</strong> sarà tra le città più calde della Pianura Padana con <strong>massime fino a 39°C</strong> e valori destinati a rimanere ben oltre le medie stagionali per gran parte della prossima settimana.</p><h2>Caldo record anche in montagna: zero termico fino a 5.000 metri</h2><p>L'ondata di calore interesserà anche le montagne italiane. <strong>Sulle Alpi</strong> lo zero termico salirà fino a portarsi intorno ai <strong>4.500 metri</strong>, mentre sulle <strong>Dolomiti</strong> potrà localmente sfiorare i 5.000 metri nella libera atmosfera, <strong>valori davvero eccezionali per le nostre latitudini</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/domani-il-caldo-rovente-si-espandera-sull-italia-temperature-oltre-i-40-c-dove-e-quando-le-previsioni-1785327095093.png" data-image="xyl79tibjyv8" alt="Quarta ondata di caldo estremo per l'Italia" title="Quarta ondata di caldo estremo per l'Italia"><figcaption>Mappa relativa alle temperature previste venerdì 31 luglio alle ore 15</figcaption></figure><p>È l'ennesimo segnale di una <strong>stagione estremamente calda</strong> che continua a mettere in difficoltà i ghiacciai alpini: sulla <strong>Marmolada</strong> il ghiacciaio ha ormai perso gran parte delle sue caratteristiche originarie e la neve residua si presenta sempre più spesso come una poltiglia bagnata e instabile</p><p>Anche sull'<strong>Appennino</strong> lo zero termico raggiungerà quote prossime ai 5.000 metri, interessando anche il Gran Sasso, dove oramai il ghiacciaio non esiste più da anni.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780634" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-super-el-nino-spinge-il-2026-verso-nuovi-record-e-il-2027-verso-un-caldo-senza-precedenti.html" title="Il Super El Niño spinge il 2026 verso nuovi record e il 2027 verso un caldo senza precedenti">Il Super El Niño spinge il 2026 verso nuovi record e il 2027 verso un caldo senza precedenti</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-super-el-nino-spinge-il-2026-verso-nuovi-record-e-il-2027-verso-un-caldo-senza-precedenti.html" title="Il Super El Niño spinge il 2026 verso nuovi record e il 2027 verso un caldo senza precedenti"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-nino-2026-temperaturas-record-2027-mas-calido-1784948787697_320.jpg" alt="Il Super El Niño spinge il 2026 verso nuovi record e il 2027 verso un caldo senza precedenti"></a></article></aside><p>Nonostante il caldo, <strong>la montagna continuerà a offrire un certo sollievo</strong> grazie all'aria decisamente più secca e alle temperature notturne più fresche. Anche le località costiere resteranno più vivibili rispetto all'entroterra: sulla <strong>Riviera Ligure</strong> le massime difficilmente supereranno i 30°C, mentre lungo il <strong>medio Adriatico</strong> sarà la <strong>brezza marina</strong> a mitigare il caldo durante il pomeriggio.</p><h2>Il Sud si scalda nel weekend: caldo in intensificazione tra Puglia e Sicilia</h2><p>Se il Centro-Nord sarà il cuore dell'ondata di calore nei prossimi giorni, il <strong>Sud</strong> vivrà una fase inizialmente più sopportabile: lungo le coste della <strong>Campania</strong>, ad esempio, <strong>Napoli</strong> difficilmente supererà i <strong>32°C</strong>, mentre le <strong>brezze marine</strong> continueranno ad attenuare il caldo anche su parte dei litorali adriatici e ionici.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780197" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-mar-mediterraneo-e-estremamente-caldo-la-noaa-avverte-di-un-ondata-di-calore-marina-di-categoria.html" title="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4">Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-mar-mediterraneo-e-estremamente-caldo-la-noaa-avverte-di-un-ondata-di-calore-marina-di-categoria.html" title="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-mar-mediterraneo-esta-extremadamente-calido-la-noaa-advierte-sobre-una-ola-de-calor-marina-de-categoria-1784800734996_320.png" alt="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4"></a></article></aside><p><strong>La situazione cambierà però a partire da domenica</strong>, quando il baricentro dell'anticiclone tenderà a spostarsi gradualmente verso il Meridione. In <strong>Puglia</strong> inizierà una nuova intensificazione del caldo e le temperature continueranno ad aumentare nei primi giorni della prossima settimana. Tra le città più roventi spiccherà <strong>Foggia</strong>, dove i modelli di Meteored prevedono <strong>40°C</strong> nella giornata di martedì.</p><div class="texto-destacado">Nelle aree interne del Sud l'aria resterà più secca rispetto alla Pianura Padana e l'escursione termica sarà decisamente più marcata.</div><p>A <strong>Matera</strong>, ad esempio, nel fine settimana si potranno raggiungere i <strong>37°C</strong> durante il pomeriggio, <strong>ma all'alba la temperatura scenderà intorno ai 22°C</strong>. Anche in <strong>Sicilia</strong> il caldo è destinato ad aumentare progressivamente, pur rimanendo, almeno fino a lunedì, generalmente al di sotto della soglia dei 40°C.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/domani-il-caldo-rovente-si-espandera-sull-italia-temperature-oltre-i-40-c-dove-e-quando-le-previsioni.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Ciceroni]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Questa settimana raro fenomeno astronomico, due sciami meteorici in contemporanea: ecco l'ora esatta]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/questa-settimana-raro-fenomeno-astronomico-due-sciami-meteorici-in-contemporanea-ecco-l-ora-esatta.html</link><pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:10:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Due sciami meteorici meno conosciuti raggiungeranno il picco di attività tra pochi giorni, sebbene la Luna ne ridurrà la visibilità: ecco quando verrà raggiunto il picco e alcuni consigli per osservarli.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/dos-lluvias-de-estrellas-coinciden-el-30-y-31-de-julio-cuando-ver-hasta-25-meteoros-por-hora-y-los-brillantes-bolidos-1785140413726.jpeg" data-image="qxhbgtlebn0f" alt="stelle cadenti" title="stelle cadenti"><figcaption>Gli sciami meteorici delle Delta Aquaridi meridionali e delle Alpha Capricornidi saranno visibili a occhio nudo dopo mezzanotte da luoghi bui, sebbene la luce della luna oscurerà molte delle meteore più deboli.</figcaption></figure><p>L'ultima notte di luglio offrirà uno dei fenomeni astronomici più spettacolari dell'estate. Tra la notte del 30 e l'alba del 31 luglio <strong>coincideranno i momenti di massima attività delle Delta Aquaridi del Sud e delle Alfa Capricornidi</strong>, due sciami meteorici che condividono il calendario, ma mostrano caratteristiche molto diverse nel cielo.</p><p><strong>L'osservazione sarà condizionata dalla fase lunare.</strong> Dopo la luna piena del 29 luglio, il nostro satellite resterà illuminato per circa il 98%, per cui la luminosità del cielo renderà più difficile distinguere le meteore meno brillanti. Nonostante ciò, le Alfa Capricornidi potranno regalare alcuni bolidi visibili anche con questa intensa luce.</p><h2>Sciami meteorici: perché coincidono le Delta Aquaridi e le Alfa Capricornidi</h2><p>Gli sciami meteorici si verificano quando la Terra attraversa particelle rimaste nello spazio dopo il passaggio di diverse comete. Entrando nell'atmosfera ad alta velocità, questi piccoli frammenti <strong>si riscaldano e producono il bagliore che dalla superficie viene identificato come una stella cadente.</strong></p><p>In questa occasione, <strong>i detriti di due comete differenti raggiungono l'orbita terrestre praticamente negli stessi giorni.</strong> Questa coincidenza fa sì che i periodi di massima attività di entrambi gli sciami si sovrappongano per alcune ore, dando origine a un evento piuttosto insolito.</p><p>Le Delta Aquaridi del Sud <strong>restano attive da metà luglio fino alla fine di agosto.</strong> Le Alfa Capricornidi, invece, <strong>sono visibili dall'inizio di luglio fino a metà agosto.</strong> Per questo motivo, anche se il picco di attività si registrerà tra la notte del 30 e l'alba del 31 luglio, entrambi gli sciami potranno essere osservati anche nei giorni precedenti e successivi.</p><h2>Sciami meteorici: le differenze tra i due e cosa sono i bolidi</h2><p>Sebbene coincidano nel calendario, presentano caratteristiche molto diverse. <strong>Le Delta Aquaridi del Sud possono arrivare a produrre fino a 25 meteore all'ora</strong> quando il cielo è completamente buio. La maggior parte, tuttavia, è piuttosto debole e passa inosservata se è presente troppa luce.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/dos-lluvias-de-estrellas-coinciden-el-30-y-31-de-julio-cuando-ver-hasta-25-meteoros-por-hora-y-los-brillantes-bolidos-1785140485247.jpeg" data-image="35oz03xgg6gr" alt="Bolide" title="Bolide"> <figcaption>Sciami meteorici del 30 e 31 luglio: le Delta Aquaridi del Sud e le Alfa Capricornidi raggiungono contemporaneamente il massimo di attività con fino a 25 meteore all'ora e la possibilità di osservare spettacolari bolidi.</figcaption> </figure><p>Le Alfa Capricornidi offrono un'attività molto più contenuta, con circa cinque meteore all'ora. <strong>Il loro principale punto di forza è rappresentato dai bolidi</strong>, meteore particolarmente luminose che risaltano facilmente e possono rimanere visibili per diversi secondi.</p><p><strong>Questi bolidi sono generati da frammenti di dimensioni maggiori rispetto a quelli che producono una normale stella cadente.</strong> Possono muoversi a velocità inferiori e lasciare una scia luminosa persistente. In alcuni casi mostrano anche diverse tonalità di colore, dovute agli elementi chimici presenti nel materiale che entra nell'atmosfera.</p><h2>Come osservare gli sciami meteorici e quale sarà il prossimo appuntamento</h2><p>Per aumentare le possibilità di osservazione è consigliabile cercare un luogo lontano dall'illuminazione artificiale. È inoltre <strong>raccomandabile rimanere circa 20 minuti al buio prima di iniziare a osservare il cielo</strong>, così da permettere agli occhi di adattarsi all'oscurità.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/dos-lluvias-de-estrellas-coinciden-el-30-y-31-de-julio-cuando-ver-hasta-25-meteoros-por-hora-y-los-brillantes-bolidos-1785140507344.jpeg" data-image="1a98tn456l0w" alt="Osservazione di uno sciame meteorico" title="Osservazione di uno sciame meteorico"> <figcaption>Le Delta Aquaridi del Sud e le Alfa Capricornidi raggiungeranno il massimo tra la notte del 30 e l'alba del 31 luglio, con meteore e spettacolari bolidi visibili dalla Spagna.</figcaption> </figure><p><strong>Non è necessario utilizzare telescopi o binocoli.</strong> La soluzione migliore è osservare direttamente il cielo con il campo visivo più ampio possibile, preferibilmente da una posizione comoda, poiché le meteore possono apparire in qualsiasi direzione.</p><p>Il massimo delle Delta Aquaridi del Sud e delle Alfa Capricornidi <strong>sarà osservabile da qualsiasi punto della Spagna</strong> durante la notte tra il 30 e il 31 luglio. Le condizioni migliori si avranno nelle aree rurali e nei luoghi con scarso inquinamento luminoso, <strong>in particolare nel sud della Penisola Iberica</strong>, guardando verso sud o sud-est dopo la mezzanotte.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="759580" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/eclissi-totale-e-perseidi-nella-stessa-notte-il-doppio-spettacolo-celeste-dell-estate.html" title=" Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026"> Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/eclissi-totale-e-perseidi-nella-stessa-notte-il-doppio-spettacolo-celeste-dell-estate.html" title=" Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/eclissi-totale-e-perseidi-nella-stessa-notte-il-doppio-spettacolo-celeste-dell-estate-1781260027127_320.jpeg" alt=" Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026"></a></article></aside><p><strong>Il momento più favorevole arriverà dopo la mezzanotte</strong>, quando il radiante di entrambi gli sciami raggiungerà un'altezza maggiore sull'orizzonte. Dopo questo doppio spettacolo, il prossimo appuntamento sarà con le Perseidi, il cui massimo è previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto. Nello stesso giorno si verificherà anche un'eclissi totale di Sole, visibile da una stretta fascia che attraverserà la Groenlandia, l'Islanda e una parte della Spagna.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/questa-settimana-raro-fenomeno-astronomico-due-sciami-meteorici-in-contemporanea-ecco-l-ora-esatta.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Perché gli incendi boschivi stanno peggiorando? I ricercatori dell'UCLA individuano i principali responsabili]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/perche-gli-incendi-boschivi-stanno-peggiorando-i-ricercatori-dell-ucla-individuano-i-principali-responsabili.html</link><pubDate>Wed, 29 Jul 2026 11:58:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Negli ultimi giorni, i media hanno riportato immagini terrificanti di incendi boschivi diffusi, intensi e quasi inestinguibili in Spagna, Francia, Canada e negli Stati Uniti continentali, tra gli altri paesi. Cosa sta succedendo e perché?</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/empeorando-los-incendios-forestales-1785044960634.jpg" data-image="ynvu7kvmluky"><figcaption>Nell'estate del 2026, gli incendi boschivi sono stati al centro delle cronache nell'emisfero settentrionale. Immagine d'archivio da PXHERE.com</figcaption></figure><p>Sì, <strong>gli incendi boschivi</strong> negli Stati Uniti occidentali <strong>sono peggiorati in modo significativo negli ultimi decenni</strong>, secondo una ricerca guidata dalla <strong>UCLA</strong>.</p><p>Oggi gli incendi boschivi <strong>bruciano ogni anno una superficie dieci volte più estesa</strong> rispetto al 1985, e la loro gravità è aumentata ancora più rapidamente: solo gli incendi ad alta intensità si sono moltiplicati per trenta in California tra il 1985 e il 2024.</p><p>Nel corso dell'ultimo secolo, la regione ha registrato un aumento della superficie forestale percorsa dal fuoco, della gravità degli incendi, del potenziale di propagazione delle fiamme e della durata della stagione degli incendi. I dati di <strong><em>CalFire</em></strong> mostrano che otto dei dieci incendi boschivi più estesi verificatisi in California negli ultimi cento anni si sono verificati negli ultimi dieci anni.</p><p>«<em>Questi incendi ad alta intensità, che devastano le foreste, un tempo erano rari. Oggi sono diventati il tipo di incendio predominante</em>», ha dichiarato l'autore principale dello studio, <strong>Park Williams</strong>, professore di geografia alla UCLA.</p><h2>Quali fattori stanno provocando l'aumento della gravità degli incendi boschivi?</h2><p><strong>Il cambiamento climatico</strong> è uno dei due principali fattori determinanti, secondo uno studio della UCLA del 2026 pubblicato su <em>PNAS</em>. I ricercatori hanno individuato nell'<strong>aumento della secchezza dell'atmosfera</strong> — misurata attraverso il deficit di pressione di vapore — un <strong>fattore climatico chiave</strong>: più l'atmosfera era calda e secca, maggiore risultava l'incidenza degli incendi ad alta intensità nel corso dei 40 anni analizzati dallo studio.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780392" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ondata-di-incendi-in-europa-l-italia-deve-prendere-precauzioni-estreme-in-previsione-di-una-nuova-ondata-di-calore.html" title="Ondata di incendi in Europa: 'L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore'">Ondata di incendi in Europa: "L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ondata-di-incendi-in-europa-l-italia-deve-prendere-precauzioni-estreme-in-previsione-di-una-nuova-ondata-di-calore.html" title="Ondata di incendi in Europa: 'L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/ondata-di-incendi-in-europa-l-italia-deve-prendere-precauzioni-estreme-in-previsione-di-una-nuova-ondata-di-calore-1784971631928_320.jpeg" alt="Ondata di incendi in Europa: 'L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore'"></a></article></aside><p>Poiché gran parte dell'ovest degli Stati Uniti continua a presentare un deficit di incendi accumulato nel lungo periodo e il clima continua a riscaldarsi, si prevede che gli incendi rappresenteranno ancora una sfida costante per la gestione del territorio, la resilienza degli ecosistemi e la preparazione delle comunità.</p><h2>Il cambiamento climatico è l'unico responsabile o anche la gestione delle foreste ha un ruolo?</h2><p><strong>Non del tutto</strong>: il riscaldamento dell'atmosfera e la siccità sono i principali fattori, ma anche la gestione forestale continua a svolgere un ruolo importante, secondo una ricerca della UCLA del 2026 pubblicata su <em>PNAS</em>. <strong>Gli incendi più gravi sono aumentati più rapidamente nelle foreste con una maggiore densità di combustibile vegetale</strong>, suggerendo che decenni di soppressione degli incendi abbiano favorito <strong>l'accumulo di sottobosco nelle foreste della California</strong>.</p><p>"<em>Tra i principali fattori che influenzano la gravità degli incendi vi sono il riscaldamento e la maggiore secchezza dell'atmosfera, aspetti che nessun intervento di diradamento forestale può modificare"</em>, ha affermato <strong>Mitchell Hung</strong>, autore principale dello studio e all'epoca della ricerca studente laureato alla UCLA, oggi dottorando alla Stanford University. </p><p>"<em>Tuttavia, anche se <strong>la gestione forestale</strong> da sola non può risolvere il problema su scala statale, in aree specifiche prendere decisioni appropriate nella gestione delle foreste può contribuire a ridurre il rischio di incendi ad alta intensità</em>".</p><p>Fonte: <strong><a href="https://newsroom.ucla.edu/" target="_blank">University of California, Los Angeles (UCLA)</a></strong></p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"> <h3 class="article-reference__label">Riferimento dello studio</h3> <p class="article-reference__body"><cite data-author="Mitchell%20J.%20Hung%20%20et%20al" data-year="" data-title="High-severity%20fire%20now%20dominant%20in%20California%20forests.%20PNAS" data-url="https%3A%2F%2Fwww.pnas.org%2Fdoi%2Fabs%2F10.1073%2Fpnas.2532829123">Mitchell J. Hung et al. <a href="https://www.pnas.org/doi/abs/10.1073/pnas.2532829123" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation"><em>High-severity fire now dominant in California forests</em>. PNAS</a>.</cite></p> </section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/perche-gli-incendi-boschivi-stanno-peggiorando-i-ricercatori-dell-ucla-individuano-i-principali-responsabili.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Da venerdì 31 luglio i temporali fioccheranno su Alpi e Appennino: cresceranno dalle 14, e potranno arrivare in pianura]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/da-venerdi-31-luglio-i-temporali-fioccheranno-su-alpi-e-appennino-cresceranno-dalle-14-e-potranno-arrivare-in-pianura.html</link><pubDate>Wed, 29 Jul 2026 10:01:44 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>I temporali più estesi si svilupperanno venerdì 31 luglio sulle Alpi, quando potremmo assistere a un pomeriggio temporalesco con fulmini e tuoni anche nelle aree di pianura del Nord. Temporali anche sull'Appennino per diversi giorni. Il tutto nel contesto di una intensa ondata di calore. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xat5rle"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xat5rle.jpg" id="xat5rle"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L'ondata di caldo che sta interessando l'Italia non sarà completamente priva di instabilità. Mentre le temperature continueranno a salire fino ai primi giorni di agosto, in quella che alcuni meteorologi stanno definendo una ondata di aclore straordinaria per intensità e durata, <strong>i modelli meteo indicano la probabile formazione di </strong><strong>temporali pomeridiani</strong>, soprattutto sulle aree montuose del Nord e, a tratti, lungo l'Appennino.</p><p>Da <strong>giovedì 30 luglio a lunedì 3 agosto</strong> il tempo sarà quindi prevalentemente stabile e soleggiato su gran parte d'Italia, ma <strong>sulle Alpi e, localmente, l'Appennino, nelle ore più calde potranno svilupparsi annuvolamenti accompagnati da</strong> <strong>isolati rovesci o brevi temporali</strong>. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Da <strong>giovedì 30 luglio a lunedì 3 agosto</strong> il tempo sarà quindi prevalentemente stabile e soleggiato su gran parte d'Italia, ma <strong>sulle Alpi e, localmente, l'Appennino, nelle ore più calde potranno svilupparsi annuvolamenti accompagnati da</strong> <strong>isolati rovesci o brevi temporali</strong>. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Il caldo continuerà a intensificarsi giorno dopo giorno, mantenendosi elevato su tutto il Paese anche all'inizio della prossima settimana, ma nelle aree montuose italiane bisognerà stare attenti ai temporali pomeridiani.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-venerdi-31-luglio-i-temporali-fioccheranno-su-alpi-e-appennino-cresceranno-dalle-14-e-potranno-arrivare-in-pianura-1785318553229.png" data-image="c6mu5xpgp8zl" alt="instabilità italia" title="instabilità italia"><figcaption>Nel pomeriggio di venerdì 31 luglio potrebbero svilupparsi forti temporali sulle Alpi.</figcaption></figure><h2>Giovedì 30 luglio: solo isolati rovesci sulle montagne</h2><p><strong>Giovedì 30 luglio</strong> il tempo sarà in prevalenza stabile e soleggiato, ma durante il pomeriggio potranno svilupparsi <strong>isolati temporali di calore</strong> <strong>sulle Alpi e localmente sull'Appennino</strong>. Si tratterà di fenomeni sporadici, legati al forte riscaldamento diurno.</p><h2>Venerdì 31 luglio: aumentano i temporali sulle Alpi, tanti fulmini anche in pianura</h2><p>La giornata di venerdì 31 luglio vedrà un aumento dell'instabilità. I <strong>temporali pomeridiani diventeranno più diffusi e intensi sull'arco alpino</strong>, come avevamo anticipato in un altro articolo <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/questo-venerdi-tornano-i-temporali-violenti-in-6-regioni-d-italia-scoppieranno-dalle.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">pubblicato ieri qui su Meteored Italia</a>, mentre alcuni fenomeni potranno interessare anche il settore settentrionale dell'Appennino. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-venerdi-31-luglio-i-temporali-fioccheranno-su-alpi-e-appennino-cresceranno-dalle-14-e-potranno-arrivare-in-pianura-1785318601655.png" data-image="vw6gaef8vwpp"><figcaption>Densità di fulmini prevista nel pomeriggio di venerdì 31 luglio 2026.</figcaption></figure><p>Se le precipitazioni si limiteranno probabilmente soltanto all'arco alpino ed all'Appennino nord, <strong>è probabile che nel pomeriggio si verifichino addensamenti anche in pianura, specie tra Lombardia e Trentino, con tanti fulmini.</strong> In città come Milano potrebbe quindi essere un pomeriggio con nubi minacciose e fulmini, anche se probabilmente non si verificheranno precipitazioni.</p><h2>Primo weekend di agosto: fenomeni soprattutto sulle montagne italiane</h2><p>Tra sabato 1 e domenica 2 agosto continueranno a svilupparsi temporali pomeridiani sulle aree montuose. <strong>Sabato 1 agosto i fenomeni saranno più probabili sulle</strong> i fenomeni saranno più probabili sulle <strong>Alpi nord-orientali, mentre </strong> <strong>Domenica 2 agosto</strong> l'instabilità tenderà a concentrarsi maggiormente sulle <strong>Alpi occidentali</strong>. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Non si escludono comunque rovesci e temporali anche sul resto dell'arco alpino e lungo la dorsale appenninica, dall'Appennino tosco-emiliano fino a quello centro-meridionale. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><ul></ul><p>Non si escludono comunque rovesci e temporali anche sul resto dell'arco alpino e lungo la dorsale appenninica, dall'Appennino tosco-emiliano fino a quello centro-meridionale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780863" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti.html" title="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti">Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti.html" title="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti-1785230696991_320.jpg" alt="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti"></a></article></aside><p>In generale si tratterà di temporali localizzati e che si svilupperanno sulle aree di montagna, ma potranno sconfinare sui fondovalle e nelle aree pedemontane di pianura.</p><h2>Da lunedì 3 a giovedì 6 agosto: temporali di calore quotidiani sui rilievi</h2><p>Nei primi giorni della prossima settimana il caldo resterà intenso, ma durante le ore pomeridiane continueranno a svilupparsi <strong>temporali di calore</strong>. Le zone più esposte saranno ancora una volta le Alpi, specie le aree di confine, l'Appennino e localmente anche aree interne di montagna delle isole maggiori. </p><p>I fenomeni saranno generalmente localizzati, ma potranno ripresentarsi quasi ogni pomeriggio.</p><h2>Possibile svolta dal 9 agosto?</h2><p>Come abbiamo spiegato all'inizio, tutto questo avverrà in un contesto di grande caldo, con una potente e intensa ondata di calore sull'Italia. Le ultime elaborazioni dei modelli meteorologici ipotizzano una <strong>rottura dell'ondata di caldo intorno a domenica 9 agosto</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781038" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-conferma-l-ondata-di-caldo-e-svela-la-data-della-fine-sara-a-prezzo-di-violenti-temporali.html" title="Luca Lombroso conferma l’inizio dell'ondata di caldo e svela la data della fine: 'sarà a prezzo di violenti temporali'">Luca Lombroso conferma l’inizio dell'ondata di caldo e svela la data della fine: "sarà a prezzo di violenti temporali"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-conferma-l-ondata-di-caldo-e-svela-la-data-della-fine-sara-a-prezzo-di-violenti-temporali.html" title="Luca Lombroso conferma l’inizio dell'ondata di caldo e svela la data della fine: 'sarà a prezzo di violenti temporali'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-conferma-l-ondata-di-caldo-e-svela-la-data-della-fine-sara-a-prezzo-di-violenti-temporali-1785312366010_320.png" alt="Luca Lombroso conferma l’inizio dell'ondata di caldo e svela la data della fine: 'sarà a prezzo di violenti temporali'"></a></article></aside><p>Se questa tendenza verrà confermata, l'arrivo di un vero fronte freddo potrebbe provocare <strong>temporali forti al Nord e su parte del Centro</strong>, con il rischio di fenomeni intensi come grandinate, raffiche di downburst e sistemi temporaleschi organizzati (supercelle).</p><p>I fenomeni in questo caso potrebbero essere particolarmente violenti a seguito dell'<a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-meteorologo-tedesco-sul-rischio-di-medicanes-nel-mediterraneo-esiste-la-possibilita-che-si-formino-quest-autunno.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">intenso riscaldamento del Mar Mediterraneo</a>, che quest'estate ha raggiunto picchi record. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/da-venerdi-31-luglio-i-temporali-fioccheranno-su-alpi-e-appennino-cresceranno-dalle-14-e-potranno-arrivare-in-pianura.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Luca Lombroso conferma l’inizio dell'ondata di caldo e svela la data della fine: "sarà a prezzo di violenti temporali"]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-conferma-l-ondata-di-caldo-e-svela-la-data-della-fine-sara-a-prezzo-di-violenti-temporali.html</link><pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:22:06 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Temperature in aumento, in arrivo almeno 7 giorni a 38-40°C, ecco i dettagli dell’ondata di caldo che coincide col periodo della Canicola. I modelli lasciano ora intravedere la data di fine caldo estremi, cosa comporterà il primo fronte freddo?</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xat5hfi"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xat5hfi.jpg" id="xat5hfi"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Cominciano a salire le temperatura, ancora non estreme ma già decisamente calde. <strong>Il nord è tornato sui 34-35°C, al centro sud si arriva sui 37-38°C.</strong> Rari i rovesci pomeridiani, e stamane il <a href="https://www.ilmeteo.net/satelliti/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">satellite</a> ci mostra sul nord Italia il tipico segnale di <strong>cielo umido e anche con carico inquinante associato alle ondate di caldo,</strong> ora all’inizio per la quarta volta nella caldissima estate 2026. </p><p>Gli occhi sono però puntati alla fine dell’onda di calore, i modelli iniziano ora a inserirla nelle mappe a 10-15 giorni, vediamo cosa dicono in dettaglio.</p><h2>Situazione sinottica</h2><p>Sull’Italia <strong>pressione in ulteriore aumento e campo barico livellato</strong> attorno a 1020 per diversi giorni. Le mappe al suolo previste mostrano la<strong> coda dei fronti freddi che transitano sul nord Europa lambire le Alpi,</strong> da questi si avrà al loro anche distante passaggio l’aumento dell’instabilità termoconvettiva pomeridiana.</p><p>Riguardo i campi in quota,<strong> notiamo la risalita delle isoterme calde, con +20°C a 850 hPa ben oltre le Alpi e la +25°C vicina</strong> al nord Italia. Le masse d’aria sul Mediterraneo sono ora subtropicali, mentre la caldissima continentale tropicale – cT si trova sulla Spagna, ma si avvicinerà alle Alpi. Segni di cedimento compaiono a medio termine lontano, oltre le 240 ore come sotto approfondiamo.</p><h2>Giovedì 30 aumenta il caldo, venerdì 31 più temporali sulle Alpi</h2><p>Domani <strong>giovedì 30 luglio 2026 giornata calda estiva soleggiata, poche nubi e temperature in aumento,</strong> al nord a 36-38°C, al centro dai 38 a localmente già 40°C, al sud 36-37°C. Notte tropicale con 20-22°C in campagna e 23-24°C nellle città. Cielo che si fa più lattiginoso, qualche cumulo su Alpi e Appennino, con solo isolati rovesci pomeridiani di calore.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780870" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/questo-venerdi-tornano-i-temporali-violenti-in-6-regioni-d-italia-scoppieranno-dalle.html" title="Questo venerdì 31 tornano i temporali violenti in 6 regioni del nord Italia: 'scoppieranno dalle 14'">Questo venerdì 31 tornano i temporali violenti in 6 regioni del nord Italia: "scoppieranno dalle 14"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/questo-venerdi-tornano-i-temporali-violenti-in-6-regioni-d-italia-scoppieranno-dalle.html" title="Questo venerdì 31 tornano i temporali violenti in 6 regioni del nord Italia: 'scoppieranno dalle 14'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/questo-venerdi-tornano-i-temporali-violenti-in-6-regioni-d-italia-scoppieranno-dalle-1785233558586_320.jpg" alt="Questo venerdì 31 tornano i temporali violenti in 6 regioni del nord Italia: 'scoppieranno dalle 14'"></a></article></aside><p><strong>Venerdì 31 luglio ulteriore aumento delle temperature </strong>e inizio di maltempo da caldo, per le condizioni di disagio già pericolose per attività sportive e lavorative all’aperto nelle ore più calde e anche per i <strong>temporali di calore pomeridiani,</strong> in aumento come zone interessate e come intensità sulle Alpi e in parte anche su nord Appennino. </p><p>Le temperature massime salgono leggermente, assestandosi sui <strong>37-38°C al nord e sempre su 38-40°C al centro</strong>, al sud leggermente meno estreme ma molto caldo. Ovviamente restano tropicali le notti.</p><h2>Primo weekend di agosto rovente</h2><p>Il fine settimana che apre agosto sarà di <strong>caldo estremo.</strong> Iniziamo dai <strong>temporali alpini, presenti sabato più nell’arco nordorientale e domenica in quello occidentale,</strong> ma possibili un po’ su tutte le montagne, compresa la dorsale Appenninica da quella Tosco Emiliana a quella centro meridionale.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-conferma-l-ondata-di-caldo-e-svela-la-data-della-fine-sara-a-prezzo-di-violenti-temporali-1785312366010.png" data-image="pjdslj5ao1l9"><figcaption>Temperature molto alte già da sabato, a 38-39°c al centro nord, con locali picchi di 40°C possibili.</figcaption></figure><p>Le temperature, salgono ulteriormente,<strong> al nord 37-39°C, sembra minore il rischio dei 40°C ma resta presente. Al centro, 38-40°C,</strong> specie a Firenze e nei quartieri più interni e cementificati di Roma, 34-36°C in Sardegna. Nel sud 40°C in Puglia, 34-36°C nelle altre regioni. Le notti vedono minime altissime, 23-24°C nelle zone rurali, 25-27°C nelle città. </p><h2>Primi giorni di settimana costantemente bollenti</h2><p><strong>Da lunedì 3 a giovedì 6 agosto 2026 </strong>si può facilmente raggruppare la previsione, in quanto saranno tutte<strong> giornate simili, costantemente molto calde con forte disagio fisiologico</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-conferma-l-ondata-di-caldo-e-svela-la-data-della-fine-sara-a-prezzo-di-violenti-temporali-1785312414734.png" data-image="btjl1envt952"><figcaption>Densità di fulmini previsti lunedì pomeriggio da ECMWF, temporali di calore possibili su tutte le dorsali montuose, Alpi, Appennino e anche isole.</figcaption></figure><p>Le temperature massime sembrano stare nello scenario intermedio o leggermente meno estremo, probabilmente in genere senza superare i fatidici 40°C, ma comunque troppo calde e per troppi giorni consecutivi al nord e al centro stabili su 38-39°C. </p><p>Le punte locali più estreme sono però da mettere in conto, specie in caso di innesco di venti da SW in Emilia Romagna, Marche e Abruzzo con effetti di “garbino”.<strong> </strong></p><p><strong>Le notti tropicali non mollano</strong>, perfino in collina e fino a 1000-1200 m si dorme male per il caldo. I temporali di calore saranno locali e pomeridiani, ma spesso presenti specie sulle Alpi di confine.</p><h2>A quando la rottura del caldo?</h2><p>Compare, negli ultimi run, l’<strong>ipotesi di fine della ondata di caldo attorno a domenica 9 agosto</strong>, ad opera probabilmente non solo di infiltrazioni instabili ma di un fronte freddo vero e proprio, con deciso e repentino calo delle temperature, ma nel caso di conferma purtroppo al solito prezzo di forti temporali al nord e parte del centro con rischio di sistemi convettivi a supercella, grandinate e downburst ora non dettagliabili. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780919" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-meteorologo-tedesco-sul-rischio-di-medicanes-nel-mediterraneo-esiste-la-possibilita-che-si-formino-quest-autunno.html" title="Un meteorologo tedesco sul rischio 'medicane' nel Mediterraneo: 'c'è la possibilità che si formino quest'autunno'">Un meteorologo tedesco sul rischio 'medicane' nel Mediterraneo: "c'è la possibilità che si formino quest'autunno"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-meteorologo-tedesco-sul-rischio-di-medicanes-nel-mediterraneo-esiste-la-possibilita-che-si-formino-quest-autunno.html" title="Un meteorologo tedesco sul rischio 'medicane' nel Mediterraneo: 'c'è la possibilità che si formino quest'autunno'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/un-meteorologo-aleman-sobre-el-riesgo-de-medicanes-en-el-mediterraneo-este-otono-hay-potencial-para-su-formacion-1785188590384_320.png" alt="Un meteorologo tedesco sul rischio 'medicane' nel Mediterraneo: 'c'è la possibilità che si formino quest'autunno'"></a></article></aside><p>È una situazione da seguire, e altrettanto la successiva evoluzione, il caldo potrebbe tornare proprio per ferragosto, ma quanto meno si accorceranno sempre più le giornate. Vedremo nei prossimi aggiornamenti i dettagli.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-conferma-l-ondata-di-caldo-e-svela-la-data-della-fine-sara-a-prezzo-di-violenti-temporali.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Lombroso]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Città sempre più calde: le 10 infrastrutture verdi indispensabili per mitigare l’isola di calore urbana]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana.html</link><pubDate>Wed, 29 Jul 2026 05:00:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Alberi, parchi, tetti verdi e aree permeabili possono abbassare sensibilmente le temperature urbane, migliorando comfort, salute e qualità della vita durante l’estate.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151514601.jpeg" data-image="7l34gyfl5awq"><figcaption>Città sempre più calde: le 10 infrastrutture verdi indispensabili per mitigare l’isola di calore urbana</figcaption></figure><p><strong>Durante l’estate, nella maggior parte delle aree urbane, le temperature raggiungono sempre più spesso valori estremi che rendono l’ambiente torrido, afoso e inospitale</strong>. I cambiamenti climatici, l’aumento delle temperature globali e la crescente frequenza delle ondate di calore stanno infatti aggravando il surriscaldamento delle città, soprattutto nelle aree densamente urbanizzate e ricche di superfici asfaltate e cementificate.</p><div class="texto-destacado">Asfalto, cemento e superfici impermeabili, infatti, assorbono grandi quantità di energia solare durante il giorno, contribuendo a mantenere temperature elevate anche nelle ore notturne.</div><p><strong>Le conseguenze riguardano salute, qualità della vita e consumi energetici</strong>. Le ondate di calore aumentano infatti il rischio di malori e problemi respiratori, mentre il raffrescamento artificiale degli edifici richiede enormi quantità di energia, soprattutto nei quartieri densamente urbanizzati e caratterizzati da edifici datati e scarsamente isolati dal punto di vista termico.</p><p><strong>In questo scenario il verde urbano sta assumendo un ruolo sempre più importante</strong>: alberi e vegetazione non rappresentano soltanto un elemento estetico, ma vere infrastrutture climatiche capaci di modificare il microclima cittadino.</p><h2>Che cos’è l’isola di calore urbana</h2><p><strong>Il fenomeno dell’isola di calore urbana indica l’aumento delle temperature nelle città rispetto alle aree rurali circostanti</strong>. La causa principale è legata alla presenza diffusa di superfici artificiali come asfalto, cemento e coperture edilizie, materiali che accumulano energia solare e rilasciano lentamente il calore nell’ambiente.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779842" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-citta-piu-felice-del-mondo-si-trova-in-europa.html" title="La città più felice del mondo si trova in Europa">La città più felice del mondo si trova in Europa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-citta-piu-felice-del-mondo-si-trova-in-europa.html" title="La città più felice del mondo si trova in Europa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-ville-la-plus-heureuse-du-monde-est-en-europe-1784299795689_320.jpeg" alt="La città più felice del mondo si trova in Europa"></a></article></aside><p><strong>La vegetazione si comporta invece in modo opposto</strong>. Alberi, prati e superfici verdi ombreggiano il suolo, riducono il surriscaldamento delle superfici e raffrescano l’aria attraverso l’evapotraspirazione, il processo con cui le piante rilasciano vapore acqueo nell’atmosfera.</p><p><strong>Anche piccoli elementi vegetali possono contribuire a migliorare il microclima urbano</strong>. Per questo motivo diventa fondamentale preservare, incrementare e valorizzare ogni forma di verde presente nelle città, dalle grandi foreste urbane fino ai piccoli giardini privati.</p><h2>1. Tetti verdi e pareti vegetali</h2><p><strong> Tetti verdi e pareti vegetali rivestono edifici e superfici urbane con uno strato di vegetazione capace di ridurre il surriscaldamento causato dalla radiazione solare</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151547824.jpeg" data-image="c9jpbicktatm"><figcaption>Tetti verdi e pareti vegetali</figcaption></figure><p>I tetti verdi limitano l’accumulo di calore sulle coperture e migliorano l’isolamento termico, mentre le pareti verdi proteggono le facciate dal sole diretto e contribuiscono a raffrescare l’aria circostante. </p><h2>2. Sistemi di drenaggio urbano sostenibile e giardini della pioggia</h2><p><strong> Pavimentazioni drenanti, fossi vegetati e giardini della pioggia permettono all’acqua di infiltrarsi nel terreno invece di accumularsi sulle superfici asfaltate o di perdersi nelle fognature</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151565127.jpeg" data-image="n8iytm6qgerd"><figcaption>Sistemi di drenaggio urbano sostenibile e giardini della pioggia</figcaption></figure><p>Oltre a ridurre il rischio di allagamenti, queste infrastrutture favoriscono la presenza di vegetazione e contribuiscono a contenere il surriscaldamento urbano. </p><h2>3. Alberature urbane e parcheggi verdi</h2><p><strong>Gli alberi lungo le strade e nei parcheggi rappresentano una delle soluzioni più efficaci contro le alte temperature estive</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151593005.jpeg" data-image="ysg1xah8yuu3"><figcaption>Alberature urbane e parcheggi verdi</figcaption></figure><p>L’ombra prodotta dalle chiome riduce il surriscaldamento di asfalto, automobili e facciate, migliorando al tempo stesso qualità dell’aria e comfort degli spazi pubblici.</p><h2>4. Parchi urbani, boschetti e foreste urbane</h2><p><strong> Parchi pubblici, prati, boschetti e foreste urbane rappresentano alcune delle aree più fresche all’interno del tessuto cittadino</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151613694.jpeg" data-image="udzfz9qgdpox"><figcaption>Parchi urbani, boschetti e foreste urbane</figcaption></figure><p>Questi spazi riducono la temperatura dell’aria, favoriscono ventilazione e biodiversità e rappresentano uno dei principali strumenti per mitigare gli effetti delle ondate di calore. </p><h2>5. Orti urbani e verde collettivo</h2><p><strong>Gli orti urbani uniscono funzione ambientale e valore sociale</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151638984.jpeg" data-image="rvvuj59z1txc"><figcaption>Orti urbani e verde collettivo</figcaption></figure><p>La presenza di vegetazione e suolo permeabile contribuisce a mitigare il calore, mentre la gestione condivisa degli spazi favorisce relazioni sociali e maggiore attenzione verso il verde cittadino.</p><h2>6. Corridoi fluviali e vegetazione ripariale</h2><p><strong>La vegetazione presente lungo torrenti, canali e corsi d’acqua urbani crea corridoi ecologici capaci di abbassare le temperature locali e favorire ventilazione e biodiversità</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151659538.jpeg" data-image="54e7mq6xsbbr"><figcaption>Corridoi fluviali e vegetazione ripariale</figcaption></figure><p>Anche queste aree, se correttamente gestite, rappresentano spesso alcuni degli ambienti più freschi delle città in cui trovare ristoro durante la stagione estiva.</p><h2>7. Barriere verdi fonoassorbenti</h2><p><strong>Siepi, fasce alberate e barriere vegetali lungo strade e infrastrutture non riducono soltanto il rumore.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151738499.jpeg" data-image="phrxqajyb0de"><figcaption>Barriere verdi fonoassorbenti</figcaption></figure><p>Esse contribuiscono in modo rilevante a schermare dal sole, intercettare polveri sottili e migliorare il microclima urbano.</p><h2>8. Aree depavimentate e superfici permeabili</h2><p><strong>La rimozione di asfalto e cemento da cortili, piazze o superfici inutilizzate permette di restituire spazio al suolo e alla vegetazione</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151758730.jpeg" data-image="0p8fdwnsvnol"><figcaption>Aree depavimentate e superfici permeabili</figcaption></figure><p>Le aree depavimentate accumulano meno calore, favoriscono l’infiltrazione dell’acqua piovana e contribuiscono a creare ambienti urbani più freschi, naturali e vivibili.</p><h2>9. Terreni agricoli periurbani</h2><p><strong>Le aree agricole presenti ai margini delle città svolgono ancora oggi un’importante funzione climatica</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151785663.jpeg" data-image="d43chk2zfmaf"><figcaption>Terreni agricoli periurbani</figcaption></figure><p>Campi coltivati, prati e aree rurali periurbane limitano l’espansione delle superfici artificiali e contribuiscono a mantenere temperature più contenute rispetto alle zone completamente urbanizzate.</p><h2>10. Giardini privati e piccoli spazi verdi domestici</h2><p><strong>Anche balconi, cortili e giardini privati svolgono un ruolo importante nel clima urbano</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151809375.jpeg" data-image="nijpvs4b40fw"><figcaption>Giardini privati e piccoli spazi verdi domestici</figcaption></figure><p>La somma di tanti piccoli spazi verdi distribuiti nella città contribuisce infatti a creare una struttura a mosaico resiliente, in cui aumenta l'ombreggiamento, l'umidità ambientale e la presenza di microhabitat.</p><h2>Una città più verde</h2><p><strong>In tempi di cambiamenti climatici, una città a misura di essere umano è una città capace di integrare sempre più vegetazione nel proprio tessuto urbano</strong>. Alberi, prati, giardini e infrastrutture verdi rappresentano oggi uno degli strumenti più efficaci e sostenibili per migliorare il comfort estivo e la qualità della vita.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="646995" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/l-affascinante-mezzo-di-trasporto-ecologico-che-funziona-in-molte-citta-europee-da-due-secoli.html" title="L'affascinante mezzo di trasporto ecologico che esiste da duecento anni e che sta tornando protagonista in Italia ">L'affascinante mezzo di trasporto ecologico che esiste da duecento anni e che sta tornando protagonista in Italia </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/l-affascinante-mezzo-di-trasporto-ecologico-che-funziona-in-molte-citta-europee-da-due-secoli.html" title="L'affascinante mezzo di trasporto ecologico che esiste da duecento anni e che sta tornando protagonista in Italia "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-affascinante-mezzo-di-trasporto-ecologico-che-funziona-in-molte-citta-europee-da-due-secoli-1733400600203_320.jpg" alt="L'affascinante mezzo di trasporto ecologico che esiste da duecento anni e che sta tornando protagonista in Italia "></a></article></aside><p><strong>Proteggere e valorizzare il verde urbano significa custodire un patrimonio preziosissimo</strong>, indispensabile per costruire città più fresche, resilienti e vivibili per le generazioni presenti e future.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana.html</guid><dc:creator><![CDATA[Mattia Sansone]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La valle del Po nasconde palazzi e fortezze che trasformano questa regione italiana in una vera e propria fiaba ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-valle-del-po-nasconde-palazzi-e-fortezze-che-trasformano-questa-regione-italiana-in-una-vera-e-propria-fiaba.html</link><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 17:42:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Tra colline e pianure, lungo la valle del Po castelli e splendide dimore nobiliari si susseguono creando un paesaggio che fa sognare. Tra capolari assoluti dell'arte italiana e gemme nascoste, il fiume più lungo scorre attraverso un patrimonio unico al mondo</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-valle-del-po-nasconde-palazzi-e-fortezze-che-trasformano-questa-regione-italiana-in-una-vera-e-propria-fiaba-1784822210995.jpg" data-image="a8e0v44stuct" alt="Castelli Valle Po" title="Castelli Valle Po"><figcaption>Il castello di Torrechiara, una massiccia fortezza circondata dal verde in provincia di Parma</figcaption></figure><p>La Valle del Po, che inizia a Pian del Re, ai piedi del <strong>Monviso</strong>, nel corso dei secoli è stata uno snodo fondamentale per il commercio e il controllo strategico del nord Italia. </p><div class="texto-destacado">Molte potenti famiglie si sono contese i territori attraversati dal fiume, costruendo <strong>castelli </strong>in età medievale che si sono spesso trasformati in palazzi nobiliari nel rinascimento. </div><p>Oggi la regione è costellata da un gran numero di fortezze ed eleganti architetture che trasformano il corso del Po, tra pianure e colline, in un luogo dalle <strong>atmosfere magiche</strong>.</p><h2>I Castelli del Ducato di Parma e Piacenza</h2><p>I castelli della valle del Po idealmente si possono dividere in due gruppi. Il primo è situato nel cuore della valle e comprende gli splendidi edifici che si trovano tra le province di Parma e Piacenza. Questi formano il <strong>circuito dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza, e Pontremoli</strong>, uno dei più ricchi ed affascinanti d’Italia.</p><p>I borghi fortificati, i castelli e i palazzi dalle sponde del Po arrivano fino alla <strong>Toscana </strong>e alla provincia di <strong>Reggio-Emilia</strong>. Un tesoro inestimabile che include i edifici che originariamente avevano diverse funzioni.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-valle-del-po-nasconde-palazzi-e-fortezze-che-trasformano-questa-regione-italiana-in-una-vera-e-propria-fiaba-1784822438914.jpg" data-image="ro4bmjh131kk" alt="Palazzi valle del Po" title="Palazzi valle del Po"><figcaption>La Reggia di Colorno, elegante residenza appartenuta ai duchi di Parma</figcaption></figure><p> La <strong>Versailles dei duchi di Parma</strong> è la sfarzosa <strong>Reggia di Colorno</strong>, con il favoloso giardino che sembra davvero uscito da un libro di fiabe. </p><p>Completamente diversa stilisticamente, <strong>Rocca Sanvitale di Fontanellato </strong>è un maniero che<strong> </strong>aveva scopo difensivo e di controllo. Il fossato dalle acque verdi che la circonda è ancora intatto, mentre all’interno della rocca si trova un celebre ciclo di affreschi, quello del <strong>Parmigianino </strong>dedicato a <strong>Diana e Atteone</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="727379" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-castello-medievale-affacciato-sul-lago-piu-azzurro-del-piemonte-storia-leggenda-e-natura.html" title="Il castello medievale affacciato sul lago più azzurro del Piemonte: storia, leggenda e natura">Il castello medievale affacciato sul lago più azzurro del Piemonte: storia, leggenda e natura</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-castello-medievale-affacciato-sul-lago-piu-azzurro-del-piemonte-storia-leggenda-e-natura.html" title="Il castello medievale affacciato sul lago più azzurro del Piemonte: storia, leggenda e natura"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-castello-medievale-affacciato-sul-lago-piu-azzurro-del-piemonte-storia-leggenda-e-natura-1756741210182_320.jpg" alt="Il castello medievale affacciato sul lago più azzurro del Piemonte: storia, leggenda e natura"></a></article></aside><p>Il <strong>castello di Torrechiara</strong> si trova invece in collina, circondato dal verde, ed è uno dei meglio conservati d’Italia. Austero all’esterno, all’interno il castello è elegante e ricco di ornamenti, tra cui quelli della <strong>Camera d'Oro,</strong><em> </em>dove si trova uno stupendo ciclo di affreschi<em>.</em></p><p><em><br></em></p><h2>Il castello con il Parco delle Fiabe</h2><p>Merita di sicuro una vista quello che è un luogo da fiaba, di nome e di fatto: il bosco che circonda il <strong>Castello di Gropparello</strong> in Val Vezzeno, a metà strada tra Piacenza e Parma.</p><p>Qui si trova il <strong>Parco delle Fiabe</strong>, il primo “parco emotivo d’Italia”, dove i più giovani possono vivere una full immersion nel <strong>medioevo </strong>più fantasioso, tra rievocazioni storiche che comprendono anche elfi, fate, cavalieri e orchi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="732180" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/un-piccolo-borgo-medievale-dove-il-tempo-si-e-fermato-l-incanto-nascosto-della-liguria.html" title="Un piccolo borgo medievale dove il tempo si è fermato: l’incanto nascosto della Liguria ">Un piccolo borgo medievale dove il tempo si è fermato: l’incanto nascosto della Liguria </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/un-piccolo-borgo-medievale-dove-il-tempo-si-e-fermato-l-incanto-nascosto-della-liguria.html" title="Un piccolo borgo medievale dove il tempo si è fermato: l’incanto nascosto della Liguria "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/un-piccolo-borgo-medievale-dove-il-tempo-si-e-fermato-l-incanto-nascosto-della-liguria-1759307424843_320.jpg" alt="Un piccolo borgo medievale dove il tempo si è fermato: l’incanto nascosto della Liguria "></a></article></aside><p>In più, una parte del parco è dedicata ad un <strong>Labirinto Magico</strong>, un <strong>percorso alchemico</strong> che si snoda tra fiori, profumi e simboli.</p><p>Altrettanto suggestivo lo straordinario <strong>roseto </strong>che conta 1200 piante.</p><h2>I castelli di Ferrara e Mantova</h2><p>Un po' più a est si trovano due veri e propri gioielli non solo della valle del Po, ma di tutta l’Italia. Si tratta delle grandi dimore nobiliari appartenute alle due famiglie che hanno fatto la storia di questi luoghi: gli <strong>Estensi </strong>e i <strong>Gonzaga</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-valle-del-po-nasconde-palazzi-e-fortezze-che-trasformano-questa-regione-italiana-in-una-vera-e-propria-fiaba-1784822527042.jpg" data-image="cjvkoklzvf8o" alt="Castelli sul Po" title="Castelli sul Po"><figcaption>Il castello di Ferrara, simbolo della città e del potere degli Estensi</figcaption></figure><p>Il <strong>castello di Ferrara</strong> si trova nel pieno centro cittadino. Torri, fossato e ponte levatoio fanno pensare al frutto della fantasia di un bambino, ma questo maniero trecentesco è stato la roccaforte della famiglia d’Este, simbolo del suo potere, ma anche sel suo mecenatismo. </p><p>Dalle cucine alle segrete, alle <strong>camere affrescate</strong>, passando per il <strong>giardino pensile</strong> dove si trova l’aranceto, questo edificio è una infinita miniera di tesori da conoscere.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="762738" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/i-castelli-perduti-del-lazio-5-idee-per-una-gita-di-un-giorno-da-roma.html" title="I castelli perduti del Lazio: 5 idee per una gita di un giorno da Roma">I castelli perduti del Lazio: 5 idee per una gita di un giorno da Roma</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/i-castelli-perduti-del-lazio-5-idee-per-una-gita-di-un-giorno-da-roma.html" title="I castelli perduti del Lazio: 5 idee per una gita di un giorno da Roma"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/i-castelli-perduti-del-lazio-5-idee-per-una-gita-di-un-giorno-da-roma-1775574668109_320.jpg" alt="I castelli perduti del Lazio: 5 idee per una gita di un giorno da Roma"></a></article></aside><p>Non meno importante, o impressionante, il <strong>Palazzo Ducale di Mantova</strong>, è uno dei più grandi d’Europa. </p><p>Dal medioevo fino all’Impero Austro-Ungarico questo palazzo è stato arricchito di edifici sempre nuovi che lo hanno reso un complesso architettonico unico e straordinariamente ricco di preziose opere d’arte, tra cui uno dei capolavori assoluti del <strong>Rinascimento</strong>, la <strong>Camera degli Sposi</strong> del <strong>Mantegna</strong>.</p><h2>I palazzi e le ville lungo il corso del Po</h2><p>Se i castelli che si trovano lungo le rive del Po sono tanti e affascinanti, le ville, i palazzi e le “delizie”, dimore di vacanza e di ozio dei nobili, non sono da meno.</p><p>Eleganti, circondati dal verde, finemente arredati, alcuni degli esempi più belli si trovano nella provincia di Cremona. </p><p><strong>Villa Affaitati</strong> è un esempio perfetto di opera difensiva trasformata in sofistivata dimora signorile. Nel centro di Cremona, <strong>Palazzo Calciati Crotti</strong> è invece una splendida residenza settecentesca, arredata con preziosi tappeti e <strong>vetri di Murano</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="728120" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-villaggio-delle-ceramiche-colorate-tra-vicoli-d-arte-e-tradizione-sulle-colline-marchigiane.html" title="Il villaggio delle ceramiche colorate: tra vicoli d'arte e tradizione sulle colline marchigiane ">Il villaggio delle ceramiche colorate: tra vicoli d'arte e tradizione sulle colline marchigiane </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-villaggio-delle-ceramiche-colorate-tra-vicoli-d-arte-e-tradizione-sulle-colline-marchigiane.html" title="Il villaggio delle ceramiche colorate: tra vicoli d'arte e tradizione sulle colline marchigiane "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-villaggio-delle-ceramiche-colorate-tra-vicoli-d-arte-e-tradizione-sulle-colline-marchigiane-1757166659864_320.jpg" alt="Il villaggio delle ceramiche colorate: tra vicoli d'arte e tradizione sulle colline marchigiane "></a></article></aside><p>Anche la provincia di Ferrara è ricca di splendide dimore, come <strong>Palazzo Schifanoia</strong>, edificato e poi abbellito dagli Estensi e oggi trasformato in museo.</p><p><strong>Belriguardo, Verginese e Belvignante</strong> sono tra le più belle “delizie” Estensi.</p><p>Immerse nella quiete della campagna ferrarese, queste ville hanno ospitato personaggi illustri, tra <strong>giardini, fontane, peschiere e saloni fastosi</strong> e ancora oggi non hanno perso nulla della loro magia.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-valle-del-po-nasconde-palazzi-e-fortezze-che-trasformano-questa-regione-italiana-in-una-vera-e-propria-fiaba.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Un meteorologo tedesco sul rischio 'medicane' nel Mediterraneo: "c'è la possibilità che si formino quest'autunno"]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-meteorologo-tedesco-sul-rischio-di-medicanes-nel-mediterraneo-esiste-la-possibilita-che-si-formino-quest-autunno.html</link><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 16:26:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Il Mediterraneo è più caldo che mai, con temperature fino a sei gradi superiori alla media. I meteorologi avvertono che questo caldo potrebbe scatenare tempeste molto violente e persino ondate di calore in autunno.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-meteorologo-aleman-sobre-el-riesgo-de-medicanes-en-el-mediterraneo-este-otono-hay-potencial-para-su-formacion-1785188590384.png" data-image="pkhgshysd5c0"><figcaption>Il Mar Mediterraneo raggiungerà o supererà i 30ºC per dare il benvenuto al mese di agosto.</figcaption></figure><p>Chi farà il bagno nel Mediterraneo quest'estate se ne accorgerà subito: <strong>l'acqua è insolitamente calda</strong>. E non si tratta affatto di un'impressione. Di fronte alle Isole Baleari e a ovest di Corsica e Sardegna, la temperatura superficiale del mare supera in alcuni punti di cinque o sei gradi i valori normali.</p><p><strong>Alla fine di giugno il Mediterraneo aveva già raggiunto una temperatura media di circa 26,6 °C</strong>, un valore che normalmente si registra non prima della fine di agosto. In molte località costiere si prevedono temperature dell'acqua comprese tra 27 e 29 °C nel pieno dell'estate. Gli esperti parlano ormai da tempo di <strong>un'ondata di calore marina senza precedenti.</strong></p><h2>Sei gradi sopra la media: un record che era già stato previsto</h2><p>Questi dati rappresentano molto più di una semplice curiosità. L'intensità di questa ondata di calore marina, cioè lo scarto rispetto alla temperatura normale, ha recentemente raggiunto l'impressionante valore di <strong>5,2 °C. Si tratta del dato più elevato registrato da quando i satelliti hanno iniziato a misurare la temperatura del mare, nel 1982.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-meteorologo-aleman-sobre-el-riesgo-de-medicanes-en-el-mediterraneo-este-otono-hay-potencial-para-su-formacion-1785189084429.png" data-image="fnjsrsdq1wid"><figcaption>Le acque del Mediterraneo sono eccezionalmente calde per il periodo, soprattutto nel settore centrale e occidentale.</figcaption></figure><p> </p><p>Un mare così caldo è come un enorme serbatoio di energia pieno fino all'orlo. <strong>Ogni grado in più significa maggiore evaporazione, più umidità nell'aria e quindi più energia disponibile per alimentare fenomeni meteorologici violenti.</strong> Quella che oggi appare come una piacevole acqua tiepida per fare il bagno potrebbe trasformarsi improvvisamente, in autunno, in una forza devastante della natura. Ed è proprio questo che preoccupa sempre di più i meteorologi.</p><h3>Quando il mare diventa una fabbrica di tempeste</h3><p><strong>La parola chiave è medicane</strong>: una combinazione tra una depressione mediterranea e un uragano tropicale. Questi cicloni sono più piccoli dei loro omologhi atlantici, ma possono sviluppare un occhio ben definito, accompagnato da raffiche di vento tempestose e piogge torrenziali.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780197" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-mar-mediterraneo-e-estremamente-caldo-la-noaa-avverte-di-un-ondata-di-calore-marina-di-categoria.html" title="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4">Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-mar-mediterraneo-e-estremamente-caldo-la-noaa-avverte-di-un-ondata-di-calore-marina-di-categoria.html" title="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-mar-mediterraneo-esta-extremadamente-calido-la-noaa-advierte-sobre-una-ola-de-calor-marina-de-categoria-1784800734996_320.png" alt="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4"></a></article></aside><p>Il motore di tutto questo è il mare caldo: <strong>maggiore è il contrasto tra la superficie marina surriscaldata e l'aria più fredda in quota, più esplosiva diventa la situazione.</strong> L'autunno è il periodo più pericoloso perché il Mediterraneo conserva ancora il calore accumulato durante l'estate, mentre le prime irruzioni di aria fredda iniziano ad arrivare da nord. Una combinazione di fattori ideale per favorire eventi estremi.</p><h2>Il medicane Daniel: il monito del 2023</h2><p><strong>Il medicane Daniel ha dimostrato nel settembre del 2023 quanto possano essere distruttivi questi fenomeni.</strong> Alimentato da un Mediterraneo che allora raggiungeva temperature fino a 30 °C, il sistema sviluppatosi al largo del Nord Africa si trasformò in un vero e proprio ciclone.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="en" dir="ltr">Disaster unfolding in Libya <br>on the back of Storm Daniel (linked to the system which recently flooded Greece). This footage is from Derna on the north coast of Libya.<br><br>More than 2,000 people in Libya are feared dead. Details are still emerging.<a href="https://t.co/ukbPKFgGS5">pic.twitter.com/ukbPKFgGS5</a></p>— Scott Duncan (@ScottDuncanWX) <a href="https://x.com/ScottDuncanWX/status/1701309448331878613?ref_src=twsrc%5Etfw">September 11, 2023</a></blockquote></figure><p> </p><p><strong>La città portuale libica di Derna fu la più colpita.</strong> Le piogge torrenziali provocarono il crollo delle dighe, cancellando interi quartieri. Si stima che morirono fino a 20.000 persone, nella catastrofe più mortale mai documentata legata a un medicane. Anche Grecia, Bulgaria e Turchia subirono gravi alluvioni. Se un tempo eventi di questo tipo erano estremamente rari, oggi, con temperature del mare così elevate, il rischio è in netto aumento.</p><h2>Vacanze autunnali al mare: quali rischi corrono i turisti?</h2><p><strong>Per i turisti non si tratta di una questione puramente teorica.</strong> Un ciclone mediterraneo può svilupparsi con sorprendente rapidità, talvolta lasciando solo poche ore di preavviso. Gli aeroporti possono essere chiusi, i collegamenti via traghetto sospesi e interi tratti di costa devastati.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="657515" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/uragani-mediterranei-medicanes-uno-studio-rivela-un-possibile-precursore-di-questi-eventi-estremi.html" title="Uragani mediterranei (Medicanes): uno studio ha rivelato un possibile precursore di questi eventi meteo estremi">Uragani mediterranei (Medicanes): uno studio ha rivelato un possibile precursore di questi eventi meteo estremi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/uragani-mediterranei-medicanes-uno-studio-rivela-un-possibile-precursore-di-questi-eventi-estremi.html" title="Uragani mediterranei (Medicanes): uno studio ha rivelato un possibile precursore di questi eventi meteo estremi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/uragani-mediterranei-medicanes-uno-studio-rivela-un-possibile-precursore-di-questi-eventi-estremi-1717155995321_320.jpg" alt="Uragani mediterranei (Medicanes): uno studio ha rivelato un possibile precursore di questi eventi meteo estremi"></a></article></aside><p><strong>Interruzioni della corrente elettrica, chiusure stradali e problemi nell'approvvigionamento di acqua potabile</strong> rappresentano ulteriori rischi. Chi si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato potrebbe non riuscire né a evitare la situazione né a lasciare rapidamente l'area interessata.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="es" dir="ltr">Con la previsión de ola de calor atmosférica para los próximos días de <a href="https://x.com/AEMET_Esp?ref_src=twsrc%5Etfw">@AEMET_Esp</a>, es previsible que se refuerce también la ola de calor marina que ya afecta al Mediterráneo cona anomalías de temperatura del mar muy altas.<a href="https://x.com/hashtag/MEDMOS?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#MEDMOS</a> <a href="https://t.co/ZKEr6ikK8H">https://t.co/ZKEr6ikK8H</a> <a href="https://t.co/F5aBVY5NpY">https://t.co/F5aBVY5NpY</a> <a href="https://t.co/FR5WjiF77P">pic.twitter.com/FR5WjiF77P</a></p>— CEAM-Meteorología (@CEAM_Meteo) <a href="https://x.com/CEAM_Meteo/status/2081729694341185843?ref_src=twsrc%5Etfw">July 27, 2026</a></blockquote></figure><p> </p><p>Anche un hotel apparentemente sicuro affacciato sul mare può trasformarsi in una trappola quando le mareggiate investono la costa. <strong>Tra le aree che gli esperti osservano con maggiore attenzione figurano le Baleari, la Sardegna, la Sicilia e le isole greche</strong>, destinazioni molto amate dagli europei durante l'autunno.</p><h3>Bisogna rinunciare alle vacanze per il rischio di medicane e tempeste estreme?</h3><p><strong>La risposta, con tutta onestà, è no: il panico sarebbe un errore.</strong> <strong>Un medicane non è un fenomeno che si verifica ogni autunno</strong>, ma rappresenta piuttosto uno scenario possibile nelle condizioni favorevoli. Milioni di persone continueranno a trascorrere serenamente le loro vacanze nel Mediterraneo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779891" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/preoccupa-l-energia-per-i-temporali-in-arrivo-l-italia-e-circondata-da-mari-con-anomalie-calde-straordinarie.html" title="Preoccupa l'energia per i temporali in arrivo: l'Italia è circondata da mari con anomalie calde straordinarie">Preoccupa l'energia per i temporali in arrivo: l'Italia è circondata da mari con anomalie calde straordinarie</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/preoccupa-l-energia-per-i-temporali-in-arrivo-l-italia-e-circondata-da-mari-con-anomalie-calde-straordinarie.html" title="Preoccupa l'energia per i temporali in arrivo: l'Italia è circondata da mari con anomalie calde straordinarie"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/preoccupa-l-energia-per-i-temporali-in-arrivo-l-italia-e-circondata-da-mari-con-anomalie-calde-straordinarie-1784727417921_320.jpg" alt="Preoccupa l'energia per i temporali in arrivo: l'Italia è circondata da mari con anomalie calde straordinarie"></a></article></aside><p><strong>È però vero che un mare così caldo aumenta sensibilmente il rischio di fenomeni meteorologici estremi, e questo aspetto non va sottovalutato.</strong> Il consiglio è quello di seguire costantemente gli avvisi meteo, stipulare un'assicurazione di viaggio flessibile e, in caso di previsioni di maltempo intenso, evitare le aree costiere.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="en" dir="ltr">Medicane Ianos swirling in the Mediterranean Sea today. <a href="https://t.co/Q5ZzhHs75r">pic.twitter.com/Q5ZzhHs75r</a></p>— CIRA (@CIRA_CSU) <a href="https://x.com/CIRA_CSU/status/1306401834303594496?ref_src=twsrc%5Etfw">September 17, 2020</a></blockquote></figure><p> </p><p><strong>Chi rimane informato e presta attenzione all'evoluzione delle previsioni non deve rinunciare alle vacanze autunnali</strong>, ma semplicemente affrontarle con maggiore consapevolezza dei possibili rischi.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-meteorologo-tedesco-sul-rischio-di-medicanes-nel-mediterraneo-esiste-la-possibilita-che-si-formino-quest-autunno.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Dal balcone alla cucina: 10 regole per coltivare peperoncini in vaso e ottenere un raccolto abbondante]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante.html</link><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 15:25:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Colorato e piccante, il peperoncino è una pianta facile da coltivare anche in vaso: ecco dieci consigli per ottenere un raccolto abbondante.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163458376.jpeg" data-image="n413fgai1bxl"><figcaption>Dal balcone alla cucina: 10 regole per coltivare peperoncini in vaso e ottenere un raccolto abbondante</figcaption></figure><p><strong>Colorati, decorativi e capaci di regalare sapori intensi, i peperoncini sono tra le piante più gratificanti da coltivare in vaso</strong>. Appartenenti al genere <em>Capsicum</em> e alla famiglia delle Solanacee, la stessa di pomodori, melanzane e peperoni, sono originari dell'America centrale e meridionale e oggi vengono coltivati in tutto il mondo. </p><div class="texto-destacado">Oltre a impreziosire balconi e terrazzi con i loro frutti dai colori vivaci, trovano impiego in cucina freschi, essiccati o conservati, aggiungendo carattere a numerose ricette. </div><p><strong>La loro caratteristica </strong><strong>più nota è naturalmente la piccantezza, dovuta alla capsaicina</strong>, una sostanza presente soprattutto nella placenta interna del frutto. La sua concentrazione varia notevolmente da una varietà all'altra e viene misurata attraverso la scala Scoville (SHU).</p><h2>Varietà e piccantezza: quale scegliere</h2><p>Le varietà coltivabili in vaso sono numerose e si adattano facilmente anche a spazi ridotti.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785164208445.jpeg" data-image="k82yckx0ls57"><figcaption>Varietà e piccantezza: quale scegliere</figcaption></figure><p>Ecco cinque tra le più diffuse e apprezzate, ordinate dalla meno alla più piccante:</p><ul><li> <strong>Jalapeño (2.500-8.000 SHU):</strong> tra i peperoncini più coltivati al mondo, produce frutti carnosi e dalla piccantezza moderata, ideali per chi si avvicina per la prima volta a questa coltivazione.</li></ul><ul><li> <strong>Cayenna (30.000-50.000 SHU):</strong> varietà molto produttiva, con frutti lunghi e sottili che si prestano perfettamente all'essiccazione e alla preparazione di peperoncino in polvere. </li></ul><ul><li> <strong>Thai (50.000-100.000 SHU):</strong> pianta compatta e particolarmente adatta alla coltivazione in vaso, apprezzata per i numerosi piccoli frutti e per l'ampio impiego nella cucina asiatica. </li></ul><ul><li> <strong>Habanero (100.000-350.000 SHU):</strong> celebre per l'elevata piccantezza e per il caratteristico aroma fruttato, produce frutti dalla forma tondeggiante che maturano in vivaci tonalità di giallo, arancione o rosso. </li></ul><ul><li> <strong>Bhut Jolokia (800.000-1.000.000 SHU):</strong> conosciuto anche come <em>Ghost Pepper</em>, è considerato tra i peperoncini più piccanti al mondo. I suoi frutti rugosi e molto aromatici sono destinati soprattutto agli appassionati delle varietà estreme.</li></ul><p>Qualunque sia la varietà scelta, bastano pochi accorgimenti per ottenere raccolti abbondanti anche in vaso.</p><h2>1. Parti da piantine già sviluppate</h2><p><strong>Per chi coltiva sul balcone è la soluzione più semplice e affidabile</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163567530.jpeg" data-image="av3wn2gcmmz4"><figcaption>Parti da piantine già sviluppate</figcaption></figure><p>Il peperoncino cresce lentamente nelle prime fasi di sviluppo, perciò partire da una giovane pianta permette di anticipare la produzione. Il trapianto va effettuato quando le temperature minime rimangono stabilmente sopra i 12-15 °C, mentre la crescita migliore si ottiene con valori superiori ai 20 °C.</p><h2>2. Scegli un vaso della giusta dimensione</h2><p><strong>Il contenitore deve offrire spazio sufficiente per lo sviluppo delle radici</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163585210.jpeg" data-image="ls5u87t5o0k0"><figcaption>Scegli un vaso della giusta dimensione</figcaption></figure><p>Per la maggior parte delle varietà è consigliabile un vaso di almeno 25-30 cm di diametro e una profondità simile. Le cultivar più vigorose crescono meglio in contenitori da 35-40 cm di diametro, che consentono all'apparato radicale di svilupparsi senza limitazioni e di sostenere una produzione più abbondante.</p><h2>3. Usa un terriccio leggero e ben drenato</h2><p><strong>Il peperoncino teme i ristagni idrici, che possono favorire marciumi radicali</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163604524.jpeg" data-image="987m4ps1bqeu"><figcaption>Usa un terriccio leggero e ben drenato</figcaption></figure><p>Utilizza un buon terriccio universale arricchito con compost maturo e con pomice o perlite per migliorare il drenaggio. È inoltre fondamentale che il vaso disponga di fori sul fondo per consentire il corretto deflusso dell'acqua in eccesso.</p><h2>4. Garantisciti almeno 6 ore di sole diretto al giorno</h2><p><strong>Il peperoncino è una pianta amante del caldo e della luce</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163620482.jpeg" data-image="jqpv2vn24ded"><figcaption>Garantisciti almeno 6 ore di sole diretto al giorno</figcaption></figure><p>Un'esposizione di almeno 6 ore di sole diretto favorisce una crescita equilibrata, una fioritura abbondante e una migliore maturazione dei frutti. Con meno luce la pianta tende spesso a svilupparsi più lentamente e a produrre meno peperoncini. Nelle zone con estati molto calde e temperature superiori ai 35-38°C può essere utile proteggerla dal sole più intenso delle ore centrali, soprattutto se coltivata in vasi piccoli.</p><h2>5. Annaffia con regolarità, ma solo quando serve</h2><p><strong>Annaffia abbondantemente e lascia poi che i primi 2-3 cm di terriccio si asciughino prima di intervenire di nuovo</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163655425.jpeg" data-image="vqg3ons4j3mz"><figcaption> Annaffia con regolarità, ma solo quando serve</figcaption></figure><p>Il peperoncino sopporta meglio un breve periodo di terreno asciutto rispetto ai ristagni d'acqua, che possono compromettere la salute delle radici. Durante l'estate potrebbe essere necessario irrigare anche ogni giorno, ma sempre in base alle condizioni del terriccio e del clima.</p><h2>6. Concima nel modo corretto, senza eccessi </h2><p><strong>Durante la fase vegetativa utilizza un concime equilibrato, utile per favorire lo sviluppo della pianta</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163691637.jpeg" data-image="ed8erghxxmwv"><figcaption>Concima nel modo corretto, senza eccessi</figcaption></figure><p>Dalla comparsa dei primi fiori <strong>è invece preferibile scegliere un fertilizzante più ricco di potassio</strong>, che sostiene la formazione e la maturazione dei peperoncini. Rispetta sempre le quantità indicate in etichetta: un eccesso di concime non rende la pianta più produttiva e può creare squilibri nel terreno. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="771206" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/guida-alla-cura-del-rosmarino-10-regole-per-farlo-crescere-rigoglioso-questa-estate.html" title="Guida alla cura del rosmarino: 10 regole per farlo crescere rigoglioso questa estate">Guida alla cura del rosmarino: 10 regole per farlo crescere rigoglioso questa estate</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/guida-alla-cura-del-rosmarino-10-regole-per-farlo-crescere-rigoglioso-questa-estate.html" title="Guida alla cura del rosmarino: 10 regole per farlo crescere rigoglioso questa estate"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/guida-alla-cura-del-rosmarino-10-regole-per-farlo-crescere-rigoglioso-questa-estate-1781646349412_320.jpeg" alt="Guida alla cura del rosmarino: 10 regole per farlo crescere rigoglioso questa estate"></a></article></aside><p>Per una coltivazione destinata al consumo è consigliabile preferire prodotti organici o naturali, come compost maturo, humus di lombrico o fertilizzanti specifici per ortaggi, utilizzandoli sempre secondo le indicazioni presenti sull'etichetta.</p><h2>7. Elimina il primo fiore se la pianta è ancora giovane</h2><p><strong>Sulle piante appena sviluppate può comparire un primo fiore, chiamato anche "fiore della corona"</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163708906.jpeg" data-image="j4b7zpxiypbm"><figcaption>Elimina il primo fiore se la pianta è ancora giovane</figcaption></figure><p>La sua rimozione non è obbligatoria, ma spesso permette alla pianta di concentrare le energie sulla crescita di nuovi rami e foglie, favorendo una struttura più robusta e, in molti casi, una produzione successiva più abbondante.</p><h2>8. Proteggi la pianta dal vento forte</h2><p><strong>Sul balcone il vento caldo può rappresentare un problema da non sottovalutare</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163724949.jpeg" data-image="2jaqa4p8ia7j"><figcaption>Proteggi la pianta dal vento forte</figcaption></figure><p>Raffiche intense possono spezzare i rami, favorire la caduta di fiori e piccoli frutti e accelerare l'asciugatura del terriccio. Se possibile, sistema il vaso in una posizione molto luminosa ma riparata dalle correnti più forti.</p><h2>9. Raccogli i peperoncini al momento giusto</h2><p><strong>Per ottenere il massimo aroma e, nella maggior parte dei casi, la massima piccantezza, raccogli i frutti quando hanno raggiunto il colore definitivo della varietà</strong><strong>, che può essere rosso, giallo, arancione, viola o altri colori</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163741965.jpeg" data-image="h07nnqbp68qg"><figcaption>Raccogli i peperoncini al momento giusto</figcaption></figure><p>Alcuni peperoncini, come Jalapeño e Poblano, vengono però comunemente consumati anche verdi. Effettuare raccolte regolari stimola spesso la pianta a produrre nuovi frutti. Per evitare di danneggiare i rami, utilizza forbici o cesoie ben affilate invece di strappare il peduncolo.</p><h2>10. Proteggi le mani quando raccogli le varietà più piccanti</h2><p><strong>La capsaicina può provocare irritazioni alla pelle e soprattutto agli occhi e alle mucose</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163769875.jpeg" data-image="zsq71sxkqyu8"><figcaption>Proteggi le mani quando raccogli le varietà più piccanti</figcaption></figure><p>Durante la raccolta o la preparazione di varietà particolarmente piccanti, come gli Habanero, è consigliabile indossare guanti monouso, evitare di toccare il viso e lavare accuratamente mani, coltelli e taglieri dopo l'uso. </p><h2>Il sapore dell'estate in tavola</h2><p><strong>Dai primi fiori ai frutti dai colori accesi, il peperoncino regala soddisfazioni in ogni fase della coltivazione</strong>. Una pianta semplice ma ricca di carattere, capace di trasformare il balcone in un piccolo orto produttivo e di portare in tavola tutto il gusto dell'estate.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante.html</guid><dc:creator><![CDATA[Mattia Sansone]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Astronomi scoprono nuove prove sulla vera età dell'Universo]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/astronomi-scoprono-nuove-prove-sulla-vera-eta-dell-universo.html</link><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 14:10:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Analizzando l'età di oltre 155.000 stelle, gli astronomi hanno ottenuto una stima che rafforza l'idea che l'Universo abbia 13,8 miliardi di anni.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/astronomos-encontram-novas-evidencias-sobre-a-verdadeira-idade-do-universo-1784402707121.png" data-image="wjutf73l2cap" alt="Misurare con precisione l'età delle stelle nella Via Lattea può aiutare a vincolare i modelli cosmologici e fornire nuovi indizi sulla tensione di Hubble. Fonte: NASA" title="Misurare con precisione l'età delle stelle nella Via Lattea può aiutare a vincolare i modelli cosmologici e fornire nuovi indizi sulla tensione di Hubble. Fonte: NASA"><figcaption>Misurare con precisione l'età delle stelle nella Via Lattea può aiutare a vincolare i modelli cosmologici e fornire nuovi indizi sulla tensione di Hubble. Fonte: NASA</figcaption></figure><p>L'età dell'Universo, stimata in circa <strong>13,8 miliardi di anni</strong>, viene determinata attraverso diversi metodi osservativi. La stima principale deriva dalle misurazioni della <strong>radiazione cosmica di fondo a microonde</strong>, combinate con il modello cosmologico standard (ΛCDM).</p><div class="texto-destacado"><strong>Negli ultimi anni sono circolate sui social network affermazioni secondo cui l'Universo sarebbe molto più antico di 13,8 miliardi di anni.</strong> Gran parte di queste ipotesi è nata da un'errata interpretazione di studi su stelle molto antiche osservate dal telescopio spaziale James Webb.</div><p><strong>Ora un nuovo studio aggiunge un'ulteriore prova indipendente a sostegno dell'età di 13,8 miliardi di anni dell'Universo.</strong> Analizzando l'età di oltre 155.000 stelle della Via Lattea, i ricercatori hanno ottenuto una stima compatibile con il valore previsto dal modello cosmologico standard.</p><h2>La tensione di Hubble</h2><p>Una delle questioni aperte sull'età dell'Universo è la cosiddetta <strong>tensione di Hubble</strong>, ossia la discrepanza tra le misurazioni della costante di Hubble ottenute con diversi metodi osservativi. <strong>Le osservazioni dell'Universo primordiale indicano infatti un valore della velocità di espansione inferiore rispetto a quello misurato utilizzando sorgenti presenti nell'Universo vicino.</strong></p><div class="texto-destacado">Questa differenza persiste nonostante i continui miglioramenti delle osservazioni e delle analisi, rappresentando una delle principali sfide della cosmologia moderna.</div><p>Poiché la costante di Hubble è direttamente collegata al tasso di espansione dell'Universo, il suo valore influenza anche le stime della sua età ottenute dai modelli cosmologici. <strong>Un'espansione più rapida implica un Universo più giovane, mentre un'espansione più lenta porta a un'età leggermente maggiore.</strong></p><h2>Perché 13,8 miliardi di anni?</h2><p>La stima di 13,8 miliardi di anni è però supportata dalla convergenza di numerose osservazioni indipendenti. Tra queste figurano le misurazioni della <strong>radiazione cosmica di fondo, le oscillazioni acustiche dei barioni, l'evoluzione degli ammassi stellari e l'età delle stelle più antiche.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/astronomos-encontram-novas-evidencias-sobre-a-verdadeira-idade-do-universo-1784402905855.png" data-image="7wqii8ufl87n" alt="Le stelle più antiche del bulge della Via Lattea rappresentano autentici fossili cosmici e aiutano a ricostruire la storia dell'Universo. Credito: NASA" title="Le stelle più antiche del bulge della Via Lattea rappresentano autentici fossili cosmici e aiutano a ricostruire la storia dell'Universo. Credito: NASA"><figcaption>Le stelle più antiche del bulge della Via Lattea rappresentano autentici fossili cosmici e aiutano a ricostruire la storia dell'Universo. Credito: NASA.</figcaption></figure><p>Anche l'analisi delle stelle più antiche della Via Lattea fornisce infatti un limite compatibile con le previsioni cosmologiche. L'insieme delle prove disponibili rende <strong>l'età di circa 13,8 miliardi di anni una delle conclusioni più solide della cosmologia.</strong></p><h2>La nuova analisi</h2><p>Il nuovo studio ha stimato in modo indipendente l'età minima dell'Universo utilizzando le stelle più antiche della Via Lattea. <strong>Per farlo, il team ha analizzato 247.103 stelle subgiganti osservate dai programmi LAMOST e Gaia.</strong> Dopo le procedure di validazione, il campione è stato ridotto a 155.600 oggetti.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779979" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-spagna-lancia-il-visore-trio-di-eclissi-strumento-gratuito-per-pianificare-l-evento-storico-delle-eclissi-totali.html" title="La Spagna lancia il visore 'Trio di Eclissi', strumento gratuito per pianificare l'evento storico delle eclissi totali">La Spagna lancia il visore 'Trio di Eclissi', strumento gratuito per pianificare l'evento storico delle eclissi totali</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-spagna-lancia-il-visore-trio-di-eclissi-strumento-gratuito-per-pianificare-l-evento-storico-delle-eclissi-totali.html" title="La Spagna lancia il visore 'Trio di Eclissi', strumento gratuito per pianificare l'evento storico delle eclissi totali"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-gobierno-lanza-el-visor-trio-de-eclipses-la-herramienta-gratuita-para-planificar-el-acontecimiento-historico-1784022327243_320.png" alt="La Spagna lancia il visore 'Trio di Eclissi', strumento gratuito per pianificare l'evento storico delle eclissi totali"></a></article></aside><p><strong>I risultati mostrano che la stella più antica del campione ha un'età di circa 13,73 miliardi di anni.</strong> Poiché le prime stelle iniziarono a formarsi circa 200 milioni di anni dopo il Big Bang, questa misurazione è compatibile con un Universo di circa 13,8 miliardi di anni.</p><h2>La polemica sul James Webb</h2><p>Questo nuovo risultato è importante perché fornisce una prova indipendente a sostegno dell'età di 13,8 miliardi di anni dell'Universo. Negli ultimi anni, <strong>le prime osservazioni del telescopio spaziale James Webb sono state spesso interpretate in modo errato sui social network.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/astronomos-encontram-novas-evidencias-sobre-a-verdadeira-idade-do-universo-1784402874473.png" data-image="1k33rhf287b9" alt="Un nuovo studio aggiunge un'ulteriore prova indipendente che l'Universo abbia circa 13,8 miliardi di anni. Credito: Forbes" title="Un nuovo studio aggiunge un'ulteriore prova indipendente che l'Universo abbia circa 13,8 miliardi di anni. Credito: Forbes"><figcaption>Un nuovo studio aggiunge un'ulteriore prova indipendente che l'Universo abbia circa 13,8 miliardi di anni. Credito: Forbes.</figcaption></figure><p>La nuova stima, basata sull'età delle stelle più antiche della Via Lattea, <strong>rafforza questo consenso scientifico utilizzando un approccio diverso da quello impiegato nelle analisi della radiazione cosmica di fondo.</strong> L'accordo tra metodi differenti riduce ulteriormente la probabilità che la stima dell'età dell'Universo sia errata.</p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"> <h3 class="article-reference__label">Riferimento dello studio</h3> <p class="article-reference__body"><cite data-author="Banik et al." data-year="2026" data-title="The age of the Universe from a large sample of the oldest Galactic stars" data-url="https://arxiv.org/abs/2607.00764">Banik et al. (2026). <a href="https://arxiv.org/abs/2607.00764" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation"><em>The age of the Universe from a large sample of the oldest Galactic stars</em></a>.</cite></p> </section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/astronomi-scoprono-nuove-prove-sulla-vera-eta-dell-universo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Questo venerdì 31 tornano i temporali violenti in 6 regioni del nord Italia: "scoppieranno dalle 14"]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/questo-venerdi-tornano-i-temporali-violenti-in-6-regioni-d-italia-scoppieranno-dalle.html</link><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 13:03:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Saranno le regioni del nord ad essere interessate da questi forti temporali, e in particolare le aree alpine. Temporali pomeridiani si potranno sviluppare però lungo tutto l'arco appenninico. I dettagli e le ultime previsioni. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xasvyem"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xasvyem.jpg" id="xasvyem"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Dopo alcuni giorni di tempo stabile, <strong>da venerdì 31 luglio i temporali torneranno a interessare le Alpi</strong>, in un contesto però completamente diverso rispetto alle settimane precedenti. L'Italia sarà infatti investita dalla <strong>quarta ondata di calore dell'estate 2026</strong>, con temperature prossime ai <strong>40 °C</strong> in Pianura Padana, lungo le regioni tirreniche e in Sardegna. Proprio il forte riscaldamento dell'aria favorirà lo sviluppo di temporali localmente intensi sulle aree montuose del Nord.</p><p>Secondo le ultime elaborazioni del <strong>modello europeo ECMWF</strong>, i primi nuclei temporaleschi inizieranno a svilupparsi <strong>tra le 13 e le 14 di venerdì</strong>, per poi intensificarsi nel corso del pomeriggio e della sera.</p><h2>Venerdì 31 luglio: temporali dalle prime ore del pomeriggio</h2><p>La giornata di venerdì vedrà una crescente instabilità lungo tutto l'arco alpino. Le nubi inizieranno a<strong> svilupparsi già nelle ore centrali della giornata e, tra le 13 e le 14</strong>, potranno formarsi i primi rovesci e temporali.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/questo-venerdi-tornano-i-temporali-violenti-in-x-regioni-d-italia-scoppieranno-dalle-1785232996158.png" data-image="zh4aunks18dh" alt="instabilità italia" title="instabilità italia"><figcaption>Instabilità pomeridiana venerdì 31 luglio 2026, le aree a maggior rischio di temporali.</figcaption></figure><p>Le aree esposte saranno <strong>Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia</strong>, ma sarà soprattutto il <strong>Trentino-Alto Adige</strong> la regione con il rischio maggiore di fenomeni intensi. In serata la nuvolosità diventerà più compatta sulle Alpi e i temporali potranno risultare localmente forti, come indicano anche le previsioni ufficiali dell'Aeronautica Militare.</p><h2>Sabato 1° agosto: fenomeni più estesi tra Lombardia e Trentino</h2><p>Sabato 1 agosto l'instabilità dovrebbe aumentare ulteriormente. I temporali si svilupperanno ancora durante le ore più calde della giornata, ma questa volta potranno risultare <strong>più organizzati ed estesi</strong>.</p><p><strong>Le zone maggiormente interessate saranno le Alpi lombarde e il Trentino-Alto Adige</strong>, dove non si escludono precipitazioni abbondanti e locali grandinate. Rovesci e temporali interesseranno comunque gran parte dell'arco alpino.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Tra venerdì 31 e lunedì 3 agosto le aree esposte ai temporali pomeridiani saranno Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, ma saranno soprattutto il Trentino-Alto Adige e la Lombardia le regioni con il rischio maggiore di fenomeni intensi.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Qualche cella temporalesca potrebbe inoltre spingersi verso le aree pedemontane, <strong>con la possibilità che qualche rovescio raggiunga<a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Torino-Europa-Italia-Torino--1-31584.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext"> anche città come Torino.</a></strong></p><h2>Domenica 2 agosto: ancora temporali sulle Alpi</h2><p>Lo scenario dovrebbe ripetersi anche domenica. Nel corso del pomeriggio nuovi temporali interesseranno l'intero settore alpino, con i fenomeni più vigorosi concentrati ancora una volta tra <strong>Lombardia</strong> e <strong>Trentino-Alto Adige</strong>.</p><p>Le precipitazioni potranno risultare localmente abbondanti soprattutto sulle aree montuose, mentre sulle pianure continuerà a prevalere il caldo intenso.</p><h2>Attenzione anche ai temporali "secchi" lungo l'Appennino</h2><p>Oltre alle Alpi, da <strong>sabato 1° agosto</strong> aumenta anche la probabilità di <strong>"temporali secchi" lungo tutta la dorsale appenninica</strong>.</p><p>Le mappe sulla <strong>densità dei fulmini</strong> elaborate dal modello europeo ECMWF mostrano infatti la formazione di numerosi addensamenti pomeridiani tra Appennino tosco-emiliano, centrale e meridionale. In molti casi le precipitazioni potrebbero risultare scarse o addirittura assenti al suolo, mentre saranno frequenti le scariche elettriche.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/questo-venerdi-tornano-i-temporali-violenti-in-x-regioni-d-italia-scoppieranno-dalle-1785233100363.png" data-image="mm0aetkwqyx1" alt="temporali con fulmini" title="temporali con fulmini"><figcaption>Nel pomeriggio di sabato 1 e domenica 2 agosto potrebbero verificarsi temporali con fulmini su molte aree appenniniche.</figcaption></figure><p>Si tratta di una configurazione particolarmente delicata perché i fulmini possono rappresentare un importante fattore di innesco degli incendi boschivi, soprattutto dopo settimane caratterizzate da caldo intenso e terreni molto secchi.</p><h2>Il contrasto tra caldo estremo e aria più fresca favorisce i temporali</h2><p>L'episodio temporalesco si inserisce nel contesto della <strong>quarta ondata di calore dell'estate</strong>, che da giovedì porterà<strong> temperature vicine ai 40 °C</strong> in molte aree della Pianura Padana, del versante tirrenico e della Sardegna.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780849" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-40-c-tra-domenica-e-lunedi-si-registreranno-i-giorni-piu-caldi-della-quarta-ondata-di-calore-in-italia.html" title="Fino a 42°C: da giovedì 30 luglio la quarta ondata di calore in Italia, ecco i giorni più caldi e le aree più colpite">Fino a 42°C: da giovedì 30 luglio la quarta ondata di calore in Italia, ecco i giorni più caldi e le aree più colpite</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-40-c-tra-domenica-e-lunedi-si-registreranno-i-giorni-piu-caldi-della-quarta-ondata-di-calore-in-italia.html" title="Fino a 42°C: da giovedì 30 luglio la quarta ondata di calore in Italia, ecco i giorni più caldi e le aree più colpite"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/fino-a-40-c-tra-domenica-e-lunedi-si-registreranno-i-giorni-piu-caldi-della-quarta-ondata-di-calore-in-italia-1785231604772_320.png" alt="Fino a 42°C: da giovedì 30 luglio la quarta ondata di calore in Italia, ecco i giorni più caldi e le aree più colpite"></a></article></aside><p>L'ingresso di infiltrazioni di aria più fresca in quota lungo il bordo dell'anticiclone, unito al forte riscaldamento accumulato nelle ore centrali della giornata, creerà le <strong>condizioni ideali per la formazione di temporali anche intensi sulle zone montuose.</strong></p><div class="texto-destacado"> <strong><strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche</strong></strong> </div><p> In molte aree alpine i fenomeni potranno essere accompagnati da forti raffiche di vento, grandine e precipitazioni localmente abbondanti.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/questo-venerdi-tornano-i-temporali-violenti-in-6-regioni-d-italia-scoppieranno-dalle.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[L'UNESCO aggiunge 25 nuovi siti al Patrimonio dell'Umanità: quello italiano è davvero unico al mondo]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/l-unesco-aggiunge-25-nuovi-siti-al-patrimonio-dell-umanita-quello-italiano-e-davvero-unico-al-mondo.html</link><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:00:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>A partire da luglio 2026 il patrimonio UNESCO si arricchisce di 25 nuovi siti. Tra di essi ce n'è anche uno italiano, con delle caratteristiche che lo rendono diverso da ogni altro</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-unesco-aggiunge-25-nuovi-siti-al-patrimonio-dell-umanita-quello-italiano-e-davvero-unico-al-mondo-1785223788134.jpg" data-image="mqwkwads68jx" alt="Teatri condominiali UNESCO" title="Teatri condominiali UNESCO"><figcaption>Il teatro di Spoleto, uno dei dieci teatri condominiali patrimonio UNESCO</figcaption></figure><p>Nella città di <strong>Busan</strong>, in Sud Corea, l’UNESCO si è riunita per l’assemblea annuale durante la quale sono stati annunciati venticinque nuovi siti che da questo momento entrano a far parte del Patrimonio dell’Umanità.</p><p>Tra beni <strong>artistici, storici e naturalistici</strong>, questi luoghi si trovano in ogni angolo del mondo, inclusa <strong>l’Italia</strong>. </p><p>Con un <strong>sito seriale, </strong>diffuso tra Umbria, Marche ed Emilia Romagna, l’Italia arriva a <strong>sessantadue </strong>luoghi patrimonio UNESCO sparsi su tutto il territorio nazionale. </p><p>Ecco qual è e perché è stato selezionato.</p><h2>I teatri condominiali all'italiana</h2><div class="texto-destacado"><em>“Il sistema dei teatri condominiali all'italiana del XVIII e XIX secolo nell'Italia centrale"</em> è il nome ufficiale del nuovo sito UNESCO situato in Italia. </div><p>Con il termine <strong>teatri condominiali</strong> si fa riferimento ad una serie di teatri che appartengono alla <strong>collettività</strong>. Il valore di questa realtà tutta italiana va oltre quello architettonico e urbanistico, per quanto anche questo sia notevole. </p><p>Questi teatri si sono diffusi per lo più nelle regioni centrali e sono nati con la partecipazione dei cittadini, che collaboravano alla loro gestione e ne erano in parte <strong>finanziatori e proprietari</strong>, insieme agli enti pubblici. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777337" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/ville-medicee-in-toscana-4-itinerari-tra-le-dimore-storiche-e-i-giardini-patrimonio-unesco.html" title="Ville Medicee in Toscana: 4 itinerari tra le dimore storiche e i giardini patrimonio UNESCO">Ville Medicee in Toscana: 4 itinerari tra le dimore storiche e i giardini patrimonio UNESCO</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/ville-medicee-in-toscana-4-itinerari-tra-le-dimore-storiche-e-i-giardini-patrimonio-unesco.html" title="Ville Medicee in Toscana: 4 itinerari tra le dimore storiche e i giardini patrimonio UNESCO"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/ville-medicee-in-toscana-4-itinerari-tra-le-dimore-storiche-e-i-giardini-patrimonio-unesco-1783342862786_320.jpg" alt="Ville Medicee in Toscana: 4 itinerari tra le dimore storiche e i giardini patrimonio UNESCO"></a></article></aside><p>Il motivo principale per cui l’UNESCO li ha scelti come parte del patrimonio dell’umanità è che questi luoghi hanno dato un contributo fondamentale alla trasformazione dei teatri in luoghi di cultura <strong>accessibili a</strong><strong> tutti</strong> e non solo alle élite, rafforzando inoltre <strong>l’identità </strong>delle comunità a cui appartengono.</p><h2>Quali sono i teatri condominiali patrimonio UNESCO</h2><p>I teatri condominiali del centro Italia sono <strong>dieci</strong> e si trovano in piccole città o borghi. Sono strutture dalla tipica pianta a ferro di cavallo, realizzate tra il ‘700 e l’800, come testimonia anche il loro stile <strong>neoclassico</strong>, e ancora oggi in funzione.</p><p>In <strong>Umbria</strong>, a Spoleto, se ne trova uno, è il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti; in <strong>Emilia Romagna</strong> si trova invece il Teatro Angelo Mariani a Sant'Agata Feltria. </p><p>Gli altri otto sono tutti nelle <strong>Marche</strong>, nelle provincie di <strong>Ancona, Ascoli Piceno, Macerata e Fermo</strong>, che ne ospitano due ciascuna. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777334" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/antichi-teatri-greci-in-sicilia-i-segreti-dell-acustica-che-sfida-il-vento.html" title="Gli antichi teatri greci in Sicilia: i segreti dell’acustica che sfida il vento">Gli antichi teatri greci in Sicilia: i segreti dell’acustica che sfida il vento</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/antichi-teatri-greci-in-sicilia-i-segreti-dell-acustica-che-sfida-il-vento.html" title="Gli antichi teatri greci in Sicilia: i segreti dell’acustica che sfida il vento"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/antichi-teatri-greci-in-sicilia-i-segreti-dell-acustica-che-sfida-il-vento-1783340574999_320.jpg" alt="Gli antichi teatri greci in Sicilia: i segreti dell’acustica che sfida il vento"></a></article></aside><p>Tra questi ci sono vere e proprie eccellenze, tra cui ad esempio il <strong>teatro Pergolesi di Jesi</strong>, che ogni estate tra luglio e la fine di settembre, ospita un festival dedicato al celebre compositore da cui prende il nome.</p><h2>Gli altri nuovi siti patrimonio UNESCO</h2><p>Tra gli altri ventiquattro siti appena iscritti nel patrimonio UNESCO ci sono luoghi iconici per la storia e per l’arte. Il <strong>Monte Olimpo</strong>, in Grecia, è uno di questi, selezionato per l’immenso valore culturale, legato alla <strong>mitologia greca</strong>, ma anche per le peculiari formazioni geologiche.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-unesco-aggiunge-25-nuovi-siti-al-patrimonio-dell-umanita-quello-italiano-e-davvero-unico-al-mondo-1785223923099.jpg" data-image="9rnroq2nvoz2" alt="Tashkent UNESCO" title="Tashkent UNESCO"><figcaption>La Moschea Bianca di Tashkent, in Uzbekistan</figcaption></figure><p><strong>Le spiagge della Normandia</strong> sono invece state scelte per il loro legame con la seconda guerra mondiale e il celebre sbarco in Normandia del 1944, episodio strettamente connesso alla liberazione dell’Europa. La Francia ha anche un secondo sito appena entrato a far parte del patrimonio mondiale, le <strong>otto fortezze capetinge della Linguadoca</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="752135" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/recuperata-una-mappa-stellare-di-uno-dei-maggiori-autori-dell-antica-grecia-quando-la-scienza-incontra-il-sapere-antico.html" title="Recuperata una mappa stellare di uno dei maggiori autori dell’antica Grecia: quando la scienza incontra il sapere antico">Recuperata una mappa stellare di uno dei maggiori autori dell’antica Grecia: quando la scienza incontra il sapere antico</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/recuperata-una-mappa-stellare-di-uno-dei-maggiori-autori-dell-antica-grecia-quando-la-scienza-incontra-il-sapere-antico.html" title="Recuperata una mappa stellare di uno dei maggiori autori dell’antica Grecia: quando la scienza incontra il sapere antico"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/recuperata-una-mappa-stellare-di-uno-dei-maggiori-autori-dell-antica-grecia-quando-la-scienza-incontra-il-sapere-antico-1770033609389_320.jpg" alt="Recuperata una mappa stellare di uno dei maggiori autori dell’antica Grecia: quando la scienza incontra il sapere antico"></a></article></aside><p>C’è anche molta architettura, tra i nuovi siti dell’UNESCO, ad esempio con gli edifici modernisti di <strong>Tashkent</strong>, capitale dell’Uzbekistan e con le opere di <strong>Alvar Aalto</strong>, architetto finlandese tra i più influenti del ‘900.</p><h2>I siti naturalistici patrimonio dell'umanità dal 2026</h2><p>Tra i più affascinanti nuovi siti patrimonio dell’umanità ci sono anche dei paradisi naturali unici e <strong>fragili</strong>.</p><p><strong>Le piantagioni di Sao Tomè e Principe</strong> sono tra questi. Si tratta di sei piantagioni agricole coloniali portoghesi dove terreni agricoli, infrastrutture industriali e aree residenziali si combinano in un insieme funzionale e unico.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-unesco-aggiunge-25-nuovi-siti-al-patrimonio-dell-umanita-quello-italiano-e-davvero-unico-al-mondo-1785223980160.jpg" data-image="gtoyf9o04lo9"><figcaption>Un tratto delle scogliere del Limfjord in Danimarca, custodi di fossili millenari</figcaption></figure><p>Il sito seriale delle <strong>scogliere di Hanklit e Knudeklint</strong> nel Limfjord, in <strong>Danimarca</strong>, oltre ad essere un luogo straordinario, è anche quello in cui si trovano alcuni dei <strong>fossili </strong>meglio conservati al mondo, antichi anche di <strong>cinquantasei milioni di anni</strong>.</p><p>Il territorio dove migrano gli animali tra il <strong>Parco nazionale di Bomae il Parco nazionale di Badingilo</strong> nel sud del Sudan è stato inserito <strong>d’urgenza </strong>per proteggere gli ecosistemi di pianure alluvionali e savane dove ha luogo ancora oggi una delle più grandi migrazioni di mammiferi terrestri del mondo. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777383" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/caffe-a-rischio-a-causa-del-cambiamento-climatico-gli-scienziati-stanno-gia-correndo-ai-ripari.html" title="Caffè a rischio a causa del cambiamento climatico? Gli scienziati stanno già correndo ai ripari">Caffè a rischio a causa del cambiamento climatico? Gli scienziati stanno già correndo ai ripari</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/caffe-a-rischio-a-causa-del-cambiamento-climatico-gli-scienziati-stanno-gia-correndo-ai-ripari.html" title="Caffè a rischio a causa del cambiamento climatico? Gli scienziati stanno già correndo ai ripari"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/caffe-a-rischio-a-causa-del-cambiamento-climatico-gli-scienziati-stanno-gia-correndo-ai-ripari-1783411994945_320.jpg" alt="Caffè a rischio a causa del cambiamento climatico? Gli scienziati stanno già correndo ai ripari"></a></article></aside><p>L'intera regione con il suo immenso patrimonio faunistico è infatti a rischio costante perché minacciata da guerre, bracconaggio, urbanizzazione e cambiamento climatico.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/l-unesco-aggiunge-25-nuovi-siti-al-patrimonio-dell-umanita-quello-italiano-e-davvero-unico-al-mondo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti.html</link><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 10:53:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Ci aspetta un mese di agosto molto movimentato, ricco di eventi meteorologici estremi. Dal caldo africano intenso, all'afa, ai temporali violenti. Ecco cosa prevede il centro di calcolo europeo.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xasvbbi"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xasvbbi.jpg" id="xasvbbi"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Mancano ormai pochissimi giorni all’arrivo del mese di agosto, che molti italiani dedicano alle vacanze estive, sia al mare che in montagna. Come ogni mese cercheremo di capire come si comporterà il mese di agosto, in base alle ultime linee di tendenza del modello <strong>ECMWF. </strong>Uno dei più affidabili, se non il più affidabile, nel campo delle previsioni di lungo termine.</p><p>Dall’analisi dell’ultima linea di tendenza si delinea uno scenario <strong>tipicamente estivo</strong>, con temperature spesso sopra la media, per lunghi periodi, ma anche un concreto rischio di eventi meteorologici estremi, specie al Centro-Nord.</p><h2><strong>Prima decade con caldo intenso</strong></h2><p>La prima decade del mese si aprirà sotto il segno di un robusto promontorio di origine subtropicale africana. Questo promontorio di alta pressione porterà condizioni di stabilità atmosferica diffusa, con cieli sereni o poco nuvolosi su gran parte della Penisola, <strong>a causa di intense ed estese subsidenze (moti discendenti).</strong></p><div class="texto-destacado">Le temperature sono destinate a salire rapidamente, superando diffusamente i <strong>+35°C +37°C</strong> sulle pianure del Nord, del Centro e nelle aree interne del Sud, <strong>con picchi locali che potrebbero avvicinarsi o superare i +40°C, in varie aree della Penisola.</strong></div><p>Le <strong>notti tropicali (con minime superiori ai +20°C +22°C)</strong> renderanno il disagio termico particolarmente elevato nelle città. L’afa sarà accentuata da tassi di umidità relativamente alti, rendendo l’aria pesante e poco respirabile soprattutto nelle ore serali e notturne.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti-1785230544366.png" data-image="wgd818obu0pn" alt="Caldo forte." title="Caldo forte."><figcaption>Il caldo intenso interesserà principalmente il Centro-Nord a inizio agosto.</figcaption></figure><p>Questo avvio infuocato rappresenterà <strong>la quarta ondata di calore significativa dell’estate 2026,</strong> confermando la tendenza a un mese complessivamente più caldo della norma, con anomalie termiche previste tra +2/+3°C rispetto al periodo di riferimento, <strong>localmente fino a +5°C al Nord.</strong></p><h2><strong>Seconda decade: instabilità al Nord e rischio di temporali violenti</strong></h2><p>A partire dalla seconda decade, dalla <strong>settimana di Ferragosto,</strong> la situazione comincerà a cambiare soprattutto al Nord. Una ridistribuzione delle anomalie di geopotenziali, fra l’Atlantico e l’Europa<strong>, favorirà l’ingresso di aria più fresca e instabile dalle regioni nord-occidentali.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Questo contrasto termico tra l’aria calda preesistente e le infiltrazioni atlantiche</strong> <strong>creerà condizioni ideali per lo sviluppo di temporali anche violenti, accompagnati da grandine, forti raffiche di vento e possibili nubifragi localizzati.</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Le regioni settentrionali saranno le più esposte a questi fenomeni, <strong>con rovesci che potranno interessare Alpi, Prealpi e pianure. </strong>Al Centro e soprattutto al Sud, invece, l’anticiclone manterrà una maggiore influenza, <strong>garantendo ancora prevalenza di sole e temperature elevate, seppur con un lieve calo rispetto ai picchi iniziali.</strong> </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti-1785230696991.jpg" data-image="o12e8g9al1to" alt="Forti temporali." title="Forti temporali."><figcaption>I forti temporali rappresenteranno un elemento importante del mese di agosto, specie al Nord.</figcaption></figure><p>L’instabilità al Nord potrebbe portare anche un’attenuazione del caldo in quelle zone, regalando qualche giornata più respirabile che si tradurrà semplicemente in temperature più sulla media.</p><h2><strong>Cosa bisogna aspettarsi a fine mese?</strong></h2><p>Verso la fine di agosto, le prime saccature atlantiche si faranno strada più decisamente verso il Nord Italia, <strong>determinando un aumento dell’instabilità e una maggiore variabilità del tempo.</strong> Piogge e temporali potranno interessare in modo più frequente le regioni settentrionali, con il rischio di fenomeni localmente intensi.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Al Centro-Sud, invece, il caldo e l’afa rimarranno protagonisti. Le temperature di rugiada molto alte contribuiranno a mantenere un elevato tasso di umidità, con percepite che renderanno l’aria particolarmente afosa.</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Il Mediterraneo caldo fungerà da “serbatoio” di energia e umidità, alimentando sia il disagio termico sia la possibilità di temporali di calore o fenomeni intensi in caso di infiltrazioni più umide e fresche in quota (ad esempio passaggio di una piccola saccatura).</p><h2><strong>Verso un mese di agosto estremo?</strong></h2><p><strong>Agosto 2026 si profila quindi come un mese di estremi, </strong>tra caldo intenso nella prima parte, alternato a temporali violenti soprattutto al Nord nella seconda metà. <strong>Questo schema riflette la tendenza di estati sempre più caratterizzate da blocchi anticiclonici persistenti intervallati da rapidi cambi di circolazione.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780426" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-preoccupato-i-modelli-delineano-un-ondata-di-caldo-di-durata-mai-vista-con-almeno-7-giorni-a-40-c.html" title="Luca Lombroso preoccupato: i modelli delineano un’ondata di caldo di durata mai vista, con almeno 7 giorni a 40°C">Luca Lombroso preoccupato: i modelli delineano un’ondata di caldo di durata mai vista, con almeno 7 giorni a 40°C</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-preoccupato-i-modelli-delineano-un-ondata-di-caldo-di-durata-mai-vista-con-almeno-7-giorni-a-40-c.html" title="Luca Lombroso preoccupato: i modelli delineano un’ondata di caldo di durata mai vista, con almeno 7 giorni a 40°C"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-preoccupato-i-modelli-delineano-un-ondata-di-caldo-di-durata-mai-vista-con-almeno-7-giorni-a-40-c-1784993782309_320.png" alt="Luca Lombroso preoccupato: i modelli delineano un’ondata di caldo di durata mai vista, con almeno 7 giorni a 40°C"></a></article></aside><p>Per chi pianifica ferie o attività all’aperto, è consigliabile monitorare con attenzione gli aggiornamenti previsionali a breve termine, soprattutto per le zone montane e pedemontane del Nord, <strong>dove i temporali possono essere improvvisi e intensi.</strong></p><p>In sintesi, un agosto all’insegna del <strong>“caldo estremo e temporali violenti”,</strong> un binomio che ormai caratterizza sempre più frequentemente le estati italiane. Il clima ci ricorda ancora una volta quanto sia importante adattarsi a una nuova normalità meteorologica.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Fino a 42°C: da giovedì 30 luglio la quarta ondata di calore in Italia, ecco i giorni più caldi e le aree più colpite]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-40-c-tra-domenica-e-lunedi-si-registreranno-i-giorni-piu-caldi-della-quarta-ondata-di-calore-in-italia.html</link><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 09:44:05 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Una ondata di calore si andrà intensificando sull'Italia da giovedì 30 luglio; in molte aree del paese si raggiungeranno e supereranno i 40°C. Ecco dove e quando saranno i giorni peggiori. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xasv2h6"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xasv2h6.jpg" id="xasv2h6"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L'Italia si prepara a fare i conti con la <strong>quarta ondata di calore dell'estate 2026</strong>, destinata a riportare temperature eccezionalmente elevate su gran parte del Paese. </p><div class="texto-destacado">Per ondata di calore si intende un periodo prolungato in cui le temperature si mantengono ben al di sopra delle medie climatiche del periodo, con effetti che si fanno sentire non solo durante il giorno, ma anche nelle ore notturne, quando le minime restano elevate.</div><p>Secondo gli ultimi <strong>aggiornamenti del modello europeo</strong> <strong>ECMWF</strong>, da <strong>giovedì 30 luglio</strong> diverse località italiane potranno <strong>avvicinarsi ai 40 °C o raggiungerli,</strong> con <strong>punte localmente superiori nelle aree interne</strong> più esposte. Tra le zone maggiormente interessate figurano le regioni del <strong>versante tirrenico (specie Toscana e Lazio)</strong>, la <strong>Sardegna</strong> e la <strong>Pianura Padana</strong>. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Nelle aree interne della Sardegna e in quelle della Toscana e del Lazio, non si escludono picchi di <strong>41-42 °C</strong> nei giorni più caldi dell'episodio.Attenzione anche all'effetto isola di calore urbana in città come Firenze e Roma, dove i 40 gradi potranno essere superati. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Nelle aree interne della Sardegna e in quelle della Toscana e del Lazio, in particolare tra <strong>Firenze</strong> e <strong>Roma</strong>, non si escludono picchi di <strong>41-42 °C</strong> nei giorni più caldi dell'episodio.</p><h2>Giovedì 30 luglio: primi 40 °C a Roma</h2><p>La nuova ondata di calore entrerà nel vivo giovedì. <strong>La Capitale raggiungerà i 40 °C, mentre Firenze si fermerà sui 39 °C</strong>. Caldo intenso anche nella <strong>Pianura Padana</strong>, <strong>con massime di circa 38 °C</strong> nelle principali città, <strong>da Torino a Milano</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780649" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/40-c-a-roma-la-previsione-preoccupante-del-modello-europeo-per-i-prossimi-7-giorni.html" title="40 °C a Roma: la previsione del modello europeo, 'scenario senza precedenti' nei prossimi 7 giorni">40 °C a Roma: la previsione del modello europeo, "scenario senza precedenti" nei prossimi 7 giorni</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/40-c-a-roma-la-previsione-preoccupante-del-modello-europeo-per-i-prossimi-7-giorni.html" title="40 °C a Roma: la previsione del modello europeo, 'scenario senza precedenti' nei prossimi 7 giorni"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/40-c-a-roma-la-previsione-preoccupante-del-modello-europeo-per-i-prossimi-7-giorni-1785151421169_320.jpeg" alt="40 °C a Roma: la previsione del modello europeo, 'scenario senza precedenti' nei prossimi 7 giorni"></a></article></aside><p>Le temperature saranno diffusamente superiori alla media su gran parte del Centro-Nord.</p><h2>Venerdì 31 luglio: il caldo aumenta ancora</h2><p>Venerdì la situazione è destinata a peggiorare. <a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Roma-Europa-Italia-Roma--1-31010.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext"><strong>Roma toccherà nuovamente i</strong> </a><strong><a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Roma-Europa-Italia-Roma--1-31010.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">40 °C</a></strong>, ed anche <strong>Firenze</strong> raggiungerà questa soglia. <strong>Milano</strong> <strong>salirà fino a 39 °C</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/fino-a-40-c-tra-domenica-e-lunedi-si-registreranno-i-giorni-piu-caldi-della-quarta-ondata-di-calore-in-italia-1785230720682.png" data-image="5gpdh56m1z7r" alt="roma" title="roma"><figcaption>Le temperature previste a Roma e nel Lazio venerdì 31 luglio.</figcaption></figure><p>Il caldo sarà molto intenso lungo tutta la fascia tirrenica e nella Pianura Padana, ma anche <strong>in Sardegna, dove nelle aree interne si potranno raggiungere i 40 °C</strong>.</p><h2>Sabato 1° agosto: possibili punte di 41 °C</h2><p>La giornata di sabato potrebbe rappresentare uno dei momenti più critici della prima fase dell'ondata di calore. <strong>A Roma, una città dove le estati erano calde ma non così calde fino a pochi anni fa, sono previsti ancora </strong><strong>40 °C</strong>, mentre <a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Firenze-Europa-Italia-Firenze--1-29832.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">Firenze potrebbe arrivare a 41 °C. </a></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong> Sabato 1 agosto sarà una giornata da monitorare per il rischio di forti temporali sull'arco alpino, che potrebbero sconfinare in pianura. </strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Anche la Pianura Padana continuerà a registrare massime intorno ai 40 °C, pur con la possibilità di <strong>temporali pomeridiani</strong> che localmente potranno attenuare il caldo, ma accompagnarsi a fenomeni intensi. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/fino-a-40-c-tra-domenica-e-lunedi-si-registreranno-i-giorni-piu-caldi-della-quarta-ondata-di-calore-in-italia-1785231604772.png" data-image="9rv4zldbai2r"><figcaption>Le anomalie di temperatura rispetto alla media del periodo saranno molto elevate.</figcaption></figure><p>Sabato 1 agosto sarà una giornata da monitorare per il rischio di forti temporali sull'arco alpino, che potrebbero sconfinare in pianura. </p><h2>Domenica 2 agosto: scenario immutato</h2><p>Per domenica i modelli delineano uno scenario molto simile. <strong>La Sardegna sarà una delle regioni più colpite,</strong> con temperature estremamente elevate nelle aree interne, anche superiori a 41-42°C. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/fino-a-40-c-tra-domenica-e-lunedi-si-registreranno-i-giorni-piu-caldi-della-quarta-ondata-di-calore-in-italia-1785231466481.png" data-image="c726zhaoy43w"><figcaption>Domenica 2 agosto, temperature molto elevate in Italia. Picchi di 42°C in Sardegna.</figcaption></figure><p>Il caldo resterà intenso anche su molte zone del Centro e del Nord Italia, con valori ben oltre le medie del periodo e notti tropicali diffuse.</p><h2>La tendenza: il modello europeo conferma il caldo estremo per tutta la prima settimana di agosto</h2><p>Le prospettive non sono incoraggianti. <strong><a href="https://www.ilmeteo.net/mappe-meteo/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">Il modello europeo</a></strong> <strong>ECMWF</strong> continua infatti a confermare, aggiornamento dopo aggiornamento, una <strong>persistente fase di caldo estremo</strong> destinata a interessare l'Italia per gran parte della <strong>prima settimana di agosto</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780426" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-preoccupato-i-modelli-delineano-un-ondata-di-caldo-di-durata-mai-vista-con-almeno-7-giorni-a-40-c.html" title="Luca Lombroso preoccupato: i modelli delineano un’ondata di caldo di durata mai vista, con almeno 7 giorni a 40°C">Luca Lombroso preoccupato: i modelli delineano un’ondata di caldo di durata mai vista, con almeno 7 giorni a 40°C</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-preoccupato-i-modelli-delineano-un-ondata-di-caldo-di-durata-mai-vista-con-almeno-7-giorni-a-40-c.html" title="Luca Lombroso preoccupato: i modelli delineano un’ondata di caldo di durata mai vista, con almeno 7 giorni a 40°C"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-preoccupato-i-modelli-delineano-un-ondata-di-caldo-di-durata-mai-vista-con-almeno-7-giorni-a-40-c-1784993782309_320.png" alt="Luca Lombroso preoccupato: i modelli delineano un’ondata di caldo di durata mai vista, con almeno 7 giorni a 40°C"></a></article></aside><p>Le mappe mostrano come la massa d'aria molto calda in quota continuerà a stazionare sul Mediterraneo centrale, <strong>investendo progressivamente tutta la Penisola</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/fino-a-40-c-tra-domenica-e-lunedi-si-registreranno-i-giorni-piu-caldi-della-quarta-ondata-di-calore-in-italia-1785231669468.jpg" data-image="ihx9awpmh3y7" alt="modello europeo ecmwf caldo agosto 2026" title="modello europeo ecmwf caldo agosto 2026"><figcaption>A inizio agosto 2026 l'ondata di calore potrebbe intensificarsi ulteriormente sull'Italia. Fonte: Modello ECMWF.</figcaption></figure><p>Se nella fase iniziale dell'ondata di calore il Sud dovrebbe rimanere relativamente più riparato rispetto al Centro-Nord e alla Sardegna (tranne le aree interne della Puglia), con il passare dei giorni anche le regioni meridionali saranno raggiunte dall'aria rovente, mantenendo <strong>condizioni di caldo intenso e diffuso almeno fino ai primi giorni di agosto.</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-40-c-tra-domenica-e-lunedi-si-registreranno-i-giorni-piu-caldi-della-quarta-ondata-di-calore-in-italia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item></channel></rss>