<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" version="2.0"><channel><title>Meteored Italia</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><description>Notizie meteo - Il tempo. Previsioni meteo in Italia - Previsioni meteo sempre aggiornate. I nostri esperti in meteorologia riportano le ultime notizie del tempo, sempre aggiornate. Su ilmeteo.net le previsioni meteo per l'Italia e per il mondo.</description><language>it</language><lastBuildDate>Fri, 31 Jul 2026 12:30:22 +0000</lastBuildDate><pubDate>Fri, 31 Jul 2026 12:30:22 +0000</pubDate><atom:link href="https://www.ilmeteo.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/><copyright><![CDATA[ Copyright 2026 Meteored ]]></copyright><image><url>https://www.ilmeteo.net/imagenes/logo_rss.png</url><title>Meteored Italia</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><width>144</width><height>144</height></image><sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency>6</sy:updateFrequency><item><title><![CDATA[Meteorologo spagnolo: "l'eclissi totale del 12 agosto in Spagna potrebbe coincidere con una svolta meteo"]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteorologo-spagnolo-l-eclissi-totale-del-12-agosto-in-spagna-potrebbe-coincidere-con-una-svolta-meteo.html</link><pubDate>Fri, 31 Jul 2026 10:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Mancano meno di due settimane alla prima eclissi solare totale in più di un secolo in Spagna: analizziamo l'andamento delle temperature e delle precipitazioni del modello europeo dal 10 al 16 agosto nel paese iberico.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteorologo-spagnolo-l-eclissi-totale-del-12-agosto-in-spagna-potrebbe-coincidere-con-una-svolta-meteo-1785485352222.jpeg" data-image="1y4w53hv2zku" alt="eclissi totale" title="eclissi totale"><figcaption>L'eclissi totale di Sole del 12 agosto 2026.</figcaption></figure><p><span style="letter-spacing: 0.03em;">Ormai manca pochissimo! </span><strong style="letter-spacing: 0.03em;">Al tramonto del prossimo 12 agosto 2026 si verificherà la prima eclissi totale di Sole visibile dalla penisola iberica dopo oltre un secolo</strong><span style="letter-spacing: 0.03em;">. Sarà inoltre la prima della cosiddetta "triade delle eclissi iberiche": la successiva eclissi totale di Sole visibile dalla Spagna avverrà il 2 agosto 2027, seguita da un'eclissi anulare il 26 gennaio 2028. Dopo questi eventi, dalla Spagna non sarà possibile osservare un'altra eclissi totale di Sole fino al 2053.</span></p><div class="texto-destacado"><span style="letter-spacing: 0.03em;">Si tratterà di uno spettacolo unico, visibile soprattutto dalla Spagna settentrionale, ma anche nell'Italia nord-occidentale e nella Sardegna nord-occidentale lo spettacolo sarà garantito, con oltre il 95% di occultamento del Sole.</span></div><p><strong>La fascia di totalità dell'eclissi di agosto attraverserà il settore nord-orientale della Spagna continentale e le Isole Baleari, estendendosi da A Coruña fino a Palma di Maiorca</strong>, passando per Oviedo, Valladolid, León, Bilbao, Saragozza, Palencia, Soria, Teruel, Castellón e Valencia. Il territorio spagnolo si troverà nella parte finale della fascia di totalità, per cui il fenomeno si verificherà quando il Sole sarà ormai prossimo al tramonto, intorno alle 20:30 (ora della Spagna peninsulare), molto basso sull'orizzonte.</p><h2>L'eclissi coinciderà con il picco delle Perseidi</h2><p>Naturalmente sarà fondamentale seguire tutte le raccomandazioni e le misure di sicurezza diffuse dagli organismi ufficiali per osservare questo straordinario fenomeno. Come già ricordato, <strong>il Sole sarà molto basso sull'orizzonte, quindi sarà necessario scegliere un luogo con un'ottima visuale verso ovest-nordovest</strong>: l'ideale è trovare un punto elevato e privo di ostacoli. Nelle città o nelle aree montuose l'osservazione potrebbe risultare più difficile.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/samuel-biener-meteorologo-el-eclipse-de-sol-del-12-de-agosto-en-espana-podria-coincidir-con-un-cambio-de-tiempo-1785448926626.png" data-image="nxj4yu6mwft3"> <figcaption>Durata della fase di totalità e percentuale di oscuramento durante l'eclissi totale di Sole del 12 agosto. Fonte: IGN.</figcaption> </figure><p>Questa prima eclissi della triade iberica cadrà nel pieno del mese di agosto, il periodo delle vacanze per eccellenza in Spagna e in gran parte d'Europa. Milioni di turisti raggiungeranno il Paese per assistere all'evento che, come se non bastasse, <strong>coinciderà con il picco di attività dello sciame meteorico delle Perseidi e con la fase di Luna Nuova, offrendo condizioni eccezionali per l'osservazione del cielo</strong>. Molte persone hanno già prenotato l'alloggio per quei giorni, ma... è già possibile sapere che tempo farà?</p><h2>Rischio di piogge e temporali il 12 agosto?</h2><p><strong>Mancano ancora quasi due settimane, quindi è impossibile prevedere con precisione il tempo che farà il 12 agosto, tanto meno in una località specifica.</strong> Tuttavia è possibile analizzare le tendenze meteorologiche, pur con un livello di affidabilità ancora limitato. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="759582" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il.html" title="Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%">Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il.html" title="Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il-1777471409473_320.jpg" alt="Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%"></a></article></aside><p>Come spiegato da Meteored, il mese di agosto inizierà con temperature superiori alla norma sul versante mediterraneo della Spagna, soprattutto nel nord-est, dove potranno risultare comprese tra 3 e 6 °C oltre la media del periodo.</p><p>Al contrario, nella parte occidentale della penisola iberica le temperature dovrebbero tornare su valori più vicini alla norma già nei primi giorni del mese. Per quanto riguarda le precipitazioni, le anomalie previste risultano positive nel terzo settentrionale della Spagna e negative nel sud della penisola. </p><p>Per la settimana dal 10 al 16 agosto, quella dell'eclissi, le proiezioni continuano a indicare un possibile punto di svolta, con temperature ancora comprese tra 1 e 3 °C sopra la media, ma con una tendenza meno definita sul fronte delle precipitazioni.</p><p><strong>Esistono infatti alcuni deboli segnali che indicano possibili anomalie positive delle piogge nel centro e nel settore orientale della Spagna.</strong> Va ricordato che sui Pirenei e lungo il Sistema Iberico agosto è già normalmente un mese relativamente piovoso a causa dei frequenti temporali pomeridiani. </p><p><strong>A partire dal 17 agosto, una volta concluso il periodo più caldo dell'estate, emerge un segnale più evidente di precipitazioni superiori alla media</strong> su gran parte del territorio, favorito da un possibile abbassamento del getto polare e da una maggiore ondulazione della sua traiettoria.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/samuel-biener-meteorologo-el-eclipse-de-sol-del-12-de-agosto-en-espana-podria-coincidir-con-un-cambio-de-tiempo-1785448782524.png" data-image="rzvv73grm9in"> <figcaption>Per la settimana dell'eclissi non emerge ancora una tendenza significativa riguardo alle precipitazioni, anche se nel settore orientale compaiono alcune deboli anomalie positive. Quei giorni potrebbero rappresentare il passaggio verso una fase meteorologica più instabile.</figcaption> </figure><p>Si tratta di una situazione piuttosto tipica della seconda metà di agosto, quando iniziano ad arrivare più frequentemente infiltrazioni di aria fresca in quota capaci di favorire episodi temporaleschi anche intensi. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779979" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-spagna-lancia-il-visore-trio-di-eclissi-strumento-gratuito-per-pianificare-l-evento-storico-delle-eclissi-totali.html" title="La Spagna lancia il visore 'Trio di Eclissi', strumento gratuito per pianificare l'evento storico delle eclissi totali">La Spagna lancia il visore 'Trio di Eclissi', strumento gratuito per pianificare l'evento storico delle eclissi totali</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-spagna-lancia-il-visore-trio-di-eclissi-strumento-gratuito-per-pianificare-l-evento-storico-delle-eclissi-totali.html" title="La Spagna lancia il visore 'Trio di Eclissi', strumento gratuito per pianificare l'evento storico delle eclissi totali"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-gobierno-lanza-el-visor-trio-de-eclipses-la-herramienta-gratuita-para-planificar-el-acontecimiento-historico-1784022327243_320.png" alt="La Spagna lancia il visore 'Trio di Eclissi', strumento gratuito per pianificare l'evento storico delle eclissi totali"></a></article></aside><p><strong>Per conoscere con maggiore precisione le condizioni meteorologiche del pomeriggio del 12 agosto sarà però necessario attendere almeno la prossima settimana</strong>, quando sarà possibile capire se si profilerà un primo peggioramento oppure se l'alta pressione riuscirà ancora a resistere prima dell'eventuale arrivo di masse d'aria più fredde.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteorologo-spagnolo-l-eclissi-totale-del-12-agosto-in-spagna-potrebbe-coincidere-con-una-svolta-meteo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[I parchi urbani sono un rifugio climatico: a Madrid fino a 8 gradi in meno rispetto al resto della città]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/i-parchi-urbani-sono-un-rifugio-climatico-a-madrid-fino-a-8-gradi-in-meno-rispetto-al-resto-della-citta.html</link><pubDate>Fri, 31 Jul 2026 08:45:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Lo studio spagnolo ha rilevato una differenza fino a 10°C tra la grande villa comunale del Parco del Retiro e le aree costruite, nel centro di Madrid, una città molto calda in estate e dove le ondate di calore dell'estate 2026 sono particolarmente intense. Uno studio italiano ha rilevato l'importanza delle aree verdi urbane anche a Roma e Firenze.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/i-parchi-urbani-sono-un-rifugio-climatico-a-madrid-fino-a-8-gradi-in-meno-rispetto-al-resto-della-citta-1785400693081.jpeg" data-image="ud5lhfwye8al" alt="parco del retiro madrid" title="parco del retiro madrid"><figcaption>Il Parco del Retiro a Madrid, con una estensione di 118 ettari, è un polmone verde nel cuore della città ed è anche un rifugio climatico quando ci sono ondate di calore.</figcaption></figure><p>Durante un'ondata di calore, <strong>in città grandi la cosa migliore da fare è rimanere vicino a grandi spazi verdi</strong> . Grazie all'abbondanza di vegetazione, infatti, le temperature in queste aree sono sensibilmente più basse, creando un clima più piacevole. Un team di ricerca spagnolo del progetto MULTIURBAN ha condotto una campagna sperimentale nel parco del Retiro di Madrid, una grande villa situata nel cuore della città dove si trovano migliaia di alberi, <strong>per studiare come la vegetazione e la struttura urbana influenzino il microclima, lo stress da calore e la percezione personale delle temperature.</strong> </p><p>Grazie all'abbondanza di vegetazione, le temperature in queste aree sono più basse, <strong>creando un clima più piacevole</strong>. Il progetto è stato guidato dall'Unità di Modellazione Atmosferica (UNIMA) del Centro di Ricerca Energetica, Ambientale e Tecnologica (CIEMAT) e ha coinvolto l'Università Complutense di Madrid, l'Agenzia Meteorologica Statale Spagnola (AEMET) e il Comune di Madrid. </p><h2>Come un parco urbano influenza il microclima </h2><p>Nell'ambito dello studio, <strong>le temperature tra le aree più fresche del parco e le aree urbane più calde variavano tra i 4 e i 5 gradi Celsius</strong>; in alcuni casi, sono state registrate<strong> differenze fino a 10 gradi Celsius.</strong> Nello specifico, i ricercatori hanno scoperto che la temperatura più alta registrata si è verificata nella calle Velázquez (in pieno centro a Madrid, un'area densamente costruita e priva di spazi verdi) nel pomeriggio del 23 giugno, <strong>con oltre 40 gradi Celsius per almeno 40 minuti</strong>, mentre all'interno del parco la temperatura era di 4 gradi inferiore. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/i-parchi-urbani-sono-un-rifugio-climatico-a-madrid-fino-a-8-gradi-in-meno-rispetto-al-resto-della-citta-1785400769803.jpg" data-image="hsbm9r7rp5iw" alt="alberi a roma" title="alberi a roma"><figcaption>Pini a Roma, altra città dove si è visto come la presenza di ville e parchi raffresca la città sensibilmente.</figcaption></figure><p>La differenza di temperatura tra le zone più fresche del parco e le aree urbane più calde variava dai 4 ai 5 gradi Celsius. Per analizzare il microclima dell'area, è stata installata una stazione sul tetto della sede territoriale dell'AEMET (Agenzia meteorologica statale spagnola) a Madrid, situata nel Parco del Retiro, per ottenere misurazioni meteorologiche della radiazione solare e terrestre. Una rete di sensori di temperatura e umidità è stata inoltre dispiegata sia all'interno del parco che nelle strade circostanti. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777363" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/foreste-urbane-per-ridurre-l-impatto-delle-ondate-di-calore.html" title="Foreste urbane per ridurre l'impatto delle ondate di calore: uno studio conferma l'importanza degli alberi nelle città">Foreste urbane per ridurre l'impatto delle ondate di calore: uno studio conferma l'importanza degli alberi nelle città</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/foreste-urbane-per-ridurre-l-impatto-delle-ondate-di-calore.html" title="Foreste urbane per ridurre l'impatto delle ondate di calore: uno studio conferma l'importanza degli alberi nelle città"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/foreste-urbane-per-ridurre-l-impatto-delle-ondate-di-calore-1783496103656_320.jpeg" alt="Foreste urbane per ridurre l'impatto delle ondate di calore: uno studio conferma l'importanza degli alberi nelle città"></a></article></aside><p><strong>Questa complessa configurazione sperimentale ha permesso ai ricercatori di valutare l'interazione tra l'atmosfera e le superfici urbane,</strong> nonché di studiare come la temperatura dell'aria variasse in funzione della copertura vegetale, della distanza dal parco e delle caratteristiche dell'ambiente urbano. Oltre a caratterizzare l'impatto della vegetazione sulla temperatura dell'aria, lo studio ha valutato come questi cambiamenti microclimatici si traducano in una <strong>riduzione dello stress da calore e in un miglioramento del comfort delle persone.</strong> </p><h2>Isole di calore urbane, fino a 4°C in meno con riforestazione e depavimentazioni, Roma e Firenze lo dimostrano</h2><p>Lo studio spagnolo si aggiunge a un altro studio italiano da poco pubblicato, che ha dimostrato come <strong>ridurre le temperature delle città fino a 4 gradi è possibile.</strong> Lo dimostrano le simulazioni del progetto Mirificus nelle aree di Roma e Firenze, dove <strong>l’introduzione di pavimentazioni che non trattengono calore, la realizzazione di nuovi spazi verdi e la piantumazione di nuovi alberi, </strong>producono un calo netto delle temperature nelle ore più calde della giornata. </p><p>In queste settimane di calore intenso in Italia e in Europa, sta emergendo però come nelle grandi città anche la protezione dall'effetto isola di calore sia soggetta a disuguaglianze.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779488" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/vivere-in-un-forno-l-ingiustizia-sociale-si-nascnell-uso-dell-aria-condizionata-e-il-suo-aggravamento-nelle-isole-di.html" title="Vivere in un 'forno': l'ingiustizia sociale si fa vedere anche nell'uso di aria condizionata e nei quartieri più caldi">Vivere in un "forno": l'ingiustizia sociale si fa vedere anche nell'uso di aria condizionata e nei quartieri più caldi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/vivere-in-un-forno-l-ingiustizia-sociale-si-nascnell-uso-dell-aria-condizionata-e-il-suo-aggravamento-nelle-isole-di.html" title="Vivere in un 'forno': l'ingiustizia sociale si fa vedere anche nell'uso di aria condizionata e nei quartieri più caldi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/viver-no-forno-a-injustica-social-escondida-no-uso-do-ar-condicionado-1783517169098_320.png" alt="Vivere in un 'forno': l'ingiustizia sociale si fa vedere anche nell'uso di aria condizionata e nei quartieri più caldi"></a></article></aside><p><strong>Nei quartieri più poveri delle città, in generale, l'assenza di parchi e di zone verdi, o di alberi, fa sì che le isole di calore urbano siano maggiori</strong> e ci siano quindi temperature più alte. Questo si aggiunge a un minor accesso a condizionatori che permettano di rinfrescare l'aria nelle case, e a case meno isolate termicamente. Si traduce tutto in una maggior esposizione delle aree povere delle città alle ondate di calore estive.</p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="CIEMAT" data-year="2026" data-title="El%20Retiro%20puede%20reducir%20hasta%208%20%C2%B0C%20el%20estr%C3%A9s%20t%C3%A9rmico%20frente%20a%20las%20calles%20de%20su%20entorno%2C%20seg%C3%BAn%20un%20estudio%20del%20CIEMAT%20y%20la%20UCM" data-url="https%3A%2F%2Fwww.ciemat.es%2Fw%2Fel-retiro-puede-reducir-hasta-8-%25C2%25B0c-el-estr%25C3%25A9s-t%25C3%25A9rmico-frente-a-las-calles-de-su-entorno-seg%25C3%25BAn-un-estudio-del-ciemat-y-la-ucm">CIEMAT. (2026). <a href="https://www.ciemat.es/w/el-retiro-puede-reducir-hasta-8-%C2%B0c-el-estr%C3%A9s-t%C3%A9rmico-frente-a-las-calles-de-su-entorno-seg%C3%BAn-un-estudio-del-ciemat-y-la-ucm" target="_blank" rel="" data-mrf-recirculation="end_article_citation">El Retiro puede reducir hasta 8 °C el estrés térmico frente a las calles de su entorno, según un estudio del CIEMAT y la UCM</a>.</cite><br><cite data-author="CNR" data-year="2026" data-title="Isole%20di%20calore%20urbane%2C%20fino%20a%204%C2%B0C%20in%20meno%20con%20riforestazione%20e%20depavimentazioni%2C%20Roma%20e%20Firenze%20lo%20dimostrano" data-url="https%3A%2F%2Fwww.cnr.it%2Fit%2Fcomunicato-stampa%2F14486%2Fisole-di-calore-urbane-fino-a-4-c-in-meno-con-riforestazione-e-depavimentazioni-roma-e-firenze-lo-dimostrano">CNR. (2026). <a href="https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/14486/isole-di-calore-urbane-fino-a-4-c-in-meno-con-riforestazione-e-depavimentazioni-roma-e-firenze-lo-dimostrano" target="_blank" rel="" data-mrf-recirculation="end_article_citation">Isole di calore urbane, fino a 4°C in meno con riforestazione e depavimentazioni, Roma e Firenze lo dimostrano</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/i-parchi-urbani-sono-un-rifugio-climatico-a-madrid-fino-a-8-gradi-in-meno-rispetto-al-resto-della-citta.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Caldo rovente, sabato 1 agosto bollino rosso in 19 città: solo 3 capoluoghi avranno bollino giallo]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-rovente-sabato-1-agosto-bollino-rosso-in-19-citta-solo-3-capoluoghi-avranno-bollino-giallo.html</link><pubDate>Fri, 31 Jul 2026 06:34:41 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L'ondata di calore è già sull'Italia: per sabato 1 agosto il Ministero della salute ha attivato allerta rossa (bollino rosso) in ben 19 città. Solo 3 città italiane scamperanno al caldo estremo. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xatldhe"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xatldhe.jpg" id="xatldhe"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L'ondata di calore, la quarta dell'estate 2026, si sta espandendo sull'Italia in queste ore lasciando già temperature molto elevate e picchi di 40°C. Giorno dopo giorno assistiamo a un incremento dei valori. Già oggi sarà una giornata rovente in molte aree ed il Ministero della Salute ha attivato allerta rossa (bollino rosso) in 11 città.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Per la giornata di venerdì <strong>31 luglio il Ministero ha messo in allerta 11 città, che si troveranno al livello 3 (bollino rosso). </strong>Ma sarà <strong>sabato 1 agosto </strong>la giornata in cui vedremo letteralmente esplodere il caldo, con una generalizzazione dell'ondata di calore. Saranno 19 le città in allerta rossa. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p> Per la giornata di venerdì <strong>31 luglio il Ministero ha messo in allerta 11 città, che si troveranno al livello 3 (bollino rosso). </strong>Ma sarà <strong>sabato 1 agosto </strong>la giornata in cui vedremo letteralmente esplodere il caldo, con una generalizzazione dell'ondata di calore. Saranno 19 le città in allerta rossa.</p><p>Solo Ancona, Messina e Reggio Calabria avranno un livello di rischio più basso, con bollino giallo. </p><h2>Il bollino rosso attivo in 19 città sabato 1 agosto</h2><p>Secondo il bollettino del Ministero della Salute, il livello 3 di allerta nella giornata di sabato riguarderà le seguenti città:</p><ul> <li> Bologna </li> <li> Bolzano </li><li> Brescia</li><li>Cagliari</li><li> Campobasso</li><li>Civitavecchia</li> <li> Firenze </li> <li> Frosinone </li> <li> Latina </li><li> Milano</li><li>Napoli</li> <li> Palermo </li> <li> Perugia </li> <li> Pescara </li> <li> Rieti </li> <li> Roma </li><li> Torino</li><li>Venezia</li><li> Verona</li><li> Viterbo </li> </ul><p><strong>Il bollino rosso rappresenta il livello massimo di rischio previsto dal sistema nazionale di sorveglianza delle ondate di calore</strong> e indica condizioni meteorologiche tali da poter provocare conseguenze sulla salute dell'intera popolazione.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781248" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-sabato-e-domenica-roventi-fino-a-41-c-in-toscana-umbria-e-lazio-ma-attenzione-ai-temporali.html" title="Caldo, sabato 1 e domenica 2 saranno roventi: fino a 41° C in Toscana, Umbria e Lazio ma attenzione ai temporali">Caldo, sabato 1 e domenica 2 saranno roventi: fino a 41° C in Toscana, Umbria e Lazio ma attenzione ai temporali</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-sabato-e-domenica-roventi-fino-a-41-c-in-toscana-umbria-e-lazio-ma-attenzione-ai-temporali.html" title="Caldo, sabato 1 e domenica 2 saranno roventi: fino a 41° C in Toscana, Umbria e Lazio ma attenzione ai temporali"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-sabato-e-domenica-roventi-fino-a-41-c-in-toscana-umbria-e-lazio-ma-attenzione-ai-temporali-1785418730609_320.png" alt="Caldo, sabato 1 e domenica 2 saranno roventi: fino a 41° C in Toscana, Umbria e Lazio ma attenzione ai temporali"></a></article></aside><h2>Un rischio per la salute</h2><p><strong>Il caldo causa problemi alla salute nel momento in cui altera il sistema di regolazione della temperatura corporea.</strong> Normalmente, il corpo si raffredda sudando, ma in certe condizioni fisiche e ambientali questo non è sufficiente. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-rovente-sabato-1-agosto-bollino-rosso-in-19-citta-solo-3-capoluoghi-avranno-bollino-giallo-1785479342359.png" data-image="3815xojz2j1r" alt="caldo" title="caldo"><figcaption>Le temperature massime previste sull'Italia sabato 1 agosto 2026.</figcaption></figure><p>Se, ad esempio, l’umidità è molto elevata, il sudore non evapora rapidamente e il calore corporeo non viene eliminato efficacemente. La temperatura del corpo, quindi, aumenta rapidamente e può arrivare a danneggiare diversi organi vitali e il cervello stesso.</p><h2>Quanto durerà il caldo?</h2><p>L'ondata di calore sarà duratura e continuerà anche nella prima settimana di agosto.<strong> In questi primi giorni del mese ci saranno ancora temporali,</strong> che si svilupperanno nel pomeriggio nelle aree di montagna, sia sulle Alpi che sull'Appennino. Si tratterà però di fenomeni locali. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-rovente-sabato-1-agosto-bollino-rosso-in-19-citta-solo-3-capoluoghi-avranno-bollino-giallo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Il miglior sistema per combattere gli incendi boschivi si trova in Australia: perché non viene usato in Europa?]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-miglior-sistema-per-combattere-gli-incendi-boschivi-si-trova-in-australia-perche-non-viene-usato-in-europa.html</link><pubDate>Fri, 31 Jul 2026 06:00:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>L'Australia ha sviluppato uno dei sistemi più avanzati al mondo per la prevenzione degli incendi boschivi, la cui efficacia è stata comprovata, sebbene il suo trasferimento in Europa si preannunci complesso per una serie di motivi.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-mejor-modelo-contras-los-incendios-forestales-del-mundo-esta-en-australia-por-que-no-se-utiliza-aun-en-europa-1785236591089.jpeg" data-image="6tpmbn59trxb"><figcaption>Analizziamo i motivi per cui il modello australiano di gestione e prevenzione degli incendi boschivi è difficile da replicare in Europa.</figcaption></figure><p>Negli ultimi anni, l'aumento delle temperature, le siccità prolungate e le ondate di calore hanno fatto sì che regioni tradizionalmente umide, come <strong>il Regno Unito o diverse aree d'Europa non abituate agli incendi boschivi</strong>, <strong>iniziassero anch'esse a essere colpite da grandi roghi.</strong></p><p>Tuttavia, <strong>esiste un Paese che convive con questo fenomeno da generazioni: l'Australia.</strong> Qui gli incendi fanno parte del paesaggio naturale da migliaia di anni, spingendo il Paese a sviluppare uno dei sistemi di prevenzione, monitoraggio e comunicazione più avanzati del pianeta.</p><h2>Black Summer: un punto di svolta per l'Australia</h2><p><strong>Dopo i devastanti incendi dell'estate 2019-2020</strong>, che secondo le stime degli esperti hanno devastato oltre 18 milioni di ettari, <strong>l'Australia ha avviato una profonda revisione dei protocolli di emergenza.</strong></p><p>Questa revisione ha portato a intervenire molto prima ancora che venga dichiarato un incendio, seguendo una filosofia semplice: <strong>«Più i cittadini sono informati e minore è la quantità di vegetazione accumulata, minore sarà l'impatto quando arriverà un grande incendio».</strong></p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="en" dir="ltr">The Australian Fire Danger Rating System <a href="https://x.com/hashtag/AFDRS?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#AFDRS</a> has changed. This new, nationally consistent rating system provides clearer, more accurate information for firefighters, communities and you to make better decisions in the event of a bushfire. <a href="https://x.com/AFACnews?ref_src=twsrc%5Etfw">@AFACnews</a> <a href="https://t.co/YqqPPQOxV6">https://t.co/YqqPPQOxV6</a> <a href="https://t.co/8fEEHl5AoU">pic.twitter.com/8fEEHl5AoU</a></p>— Bureau of Meteorology, Australia (@BOM_au) <a href="https://x.com/BOM_au/status/1618851618140594176?ref_src=twsrc%5Etfw">January 27, 2023</a></blockquote></figure><p>Nel 2022 l'Australia ha introdotto l'<strong>Australian Fire Danger Rating System (AFDRS)</strong>, un sistema unificato per tutto il Paese che valuta quotidianamente il livello di pericolo di incendi.</p><p>Per calcolare il livello di rischio vengono combinati numerosi parametri:</p><ul> <li>Temperatura.</li> <li>Umidità relativa.</li> <li>Velocità del vento.</li> <li>Livello di siccità del terreno.</li> <li>Quantità di vegetazione disponibile come combustibile.</li> <li>Comportamento previsto dell'incendio.</li> </ul><p><strong>Sulla base di queste informazioni vengono definiti quattro livelli di rischio</strong>: <strong>moderato</strong> (pianificare e prepararsi), <strong>alto</strong> (essere pronti ad agire), <strong>estremo</strong> (proteggere immediatamente persone e beni) e <strong>catastrofico</strong> (abbandonare il prima possibile le aree a rischio).</p><h2>Quando l'incendio divampa entra in funzione un secondo sistema</h2><p>Se viene effettivamente dichiarato un incendio, il Paese attiva un protocollo completamente diverso: <strong>l'Australian Warning System (AWS)</strong>, con tre livelli di allerta identificati anche da colori molto intuitivi.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="en" dir="ltr">Australia's new national emergency alert system, AusAlert, was tested nationwide at 2 pm with millions of mobile phones receiving a loud siren warning simultaneously. <a href="https://t.co/jYx6xhInC2">pic.twitter.com/jYx6xhInC2</a></p>— 7NEWS Sydney (@7NewsSydney) <a href="https://x.com/7NewsSydney/status/2081661982214599058?ref_src=twsrc%5Etfw">July 27, 2026</a></blockquote></figure><p>Inoltre, <strong>entro la fine del 2026 l'Australia introdurrà anche AusAlert</strong>, un sistema nazionale che invierà messaggi direttamente a tutti i telefoni cellulari presenti nelle aree interessate, molto simile al sistema <strong>EsAlert</strong> utilizzato in Spagna.</p><h3>Il segreto è anche provocare piccoli incendi controllati</h3><p>Per quanto possa sembrare contraddittorio, uno dei pilastri del successo australiano consiste nel <strong>provocare incendi in modo controllato, noti come fuochi prescritti o incendi preventivi.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780392" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ondata-di-incendi-in-europa-l-italia-deve-prendere-precauzioni-estreme-in-previsione-di-una-nuova-ondata-di-calore.html" title="Ondata di incendi in Europa: 'L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore'">Ondata di incendi in Europa: "L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ondata-di-incendi-in-europa-l-italia-deve-prendere-precauzioni-estreme-in-previsione-di-una-nuova-ondata-di-calore.html" title="Ondata di incendi in Europa: 'L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/ondata-di-incendi-in-europa-l-italia-deve-prendere-precauzioni-estreme-in-previsione-di-una-nuova-ondata-di-calore-1784971631928_320.jpeg" alt="Ondata di incendi in Europa: 'L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore'"></a></article></aside><p>In questo modo <strong>viene eliminata parte della vegetazione secca durante condizioni meteorologiche favorevoli e sicure,</strong> riducendo notevolmente la quantità di combustibile disponibile quando arriva l'estate. Così i grandi incendi perdono intensità e diventano più facili da controllare.</p><h2>Perché l'Europa non applica questo modello?</h2><p>A prima vista potrebbe sembrare una soluzione semplice, ma trasferire parte del modello australiano nel continente europeo presenta numerose difficoltà. Innanzitutto, l'Europa non dispone di un'unica autorità incaricata della gestione degli incendi: <strong>ogni Paese ha una propria legislazione, servizi di emergenza differenti e strategie di prevenzione molto diverse.</strong></p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="en" dir="ltr">Were you shocked by the AusAlert? <br><br>(Warning: Loud) <br><br>A 10-second alarm rang out on every mobile phone across the country today as part of the nationwide warning system.<br><br> Read more: <a href="https://t.co/xFMwEO8jx9">https://t.co/xFMwEO8jx9</a> <a href="https://t.co/G3wLOdjU8Y">pic.twitter.com/G3wLOdjU8Y</a></p>— The Advertiser (@theTiser) <a href="https://x.com/theTiser/status/2081593298909863998?ref_src=twsrc%5Etfw">July 27, 2026</a></blockquote></figure><p>A ciò si aggiungono <strong>l'enorme diversità climatica e forestale del continente</strong> e le importanti differenze sociali nella percezione delle bruciature prescritte, una pratica che in parte dell'opinione pubblica continua a suscitare forte diffidenza.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-miglior-sistema-per-combattere-gli-incendi-boschivi-si-trova-in-australia-perche-non-viene-usato-in-europa.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[A Matera hanno inventato l’aria condizionata secoli fa grazie a questo tipo di architettura bioclimatica ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/a-matera-hanno-inventato-l-aria-condizionata-secoli-fa-grazie-a-questo-tipo-di-architettura-bioclimatica.html</link><pubDate>Fri, 31 Jul 2026 04:26:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>A Matera, da secoli, il genio dei costruttori consente di avere case climatizzate da molto prima che fossero inventati i condizionatori. Ecco l'affascinante segreto della Città dei Sassi</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/a-matera-hanno-inventato-l-aria-condizionata-secoli-fa-grazie-a-questo-tipo-di-architettura-bioclimatica-1784705670356.jpg" data-image="25tb0o12s516" alt="Matera temperature" title="Matera temperature"><figcaption>Matera, la città costruita sul fianco di una gravina di calcarenite</figcaption></figure><p>Matera è un luogo unico al mondo per la sue case scavate in buona parte nella <strong>roccia</strong>. Oltre all'indiscutibile bellezza, il suo centro storico ha un'altra particolarità: all'interno delle abitazioni le temperature sono piacevoli anche nel pieno dell’estate. </p><div class="texto-destacado">Il segreto di Matera è nel modo in cui sono stati realizzati gli edifici, ingegnosamente costruiti per regolare le temperature sia in estate che in inverno, e per ottimizzare l’utilizzo dell’acqua.</div><p><strong>Sostenibili ed efficienti</strong>, gli edifici di Matera sono tra le più antiche architetture <strong>bioclimatiche </strong>d’Italia.</p><h2>Un antico sapere, valido ancora ora</h2><p>Situata al confine dell’altopiano delle <strong>Murge</strong>, in Basilicata, Matera si trova in un’area <strong>scarsamente ventilata</strong>, dove <strong>piove poco</strong> e dove le estati sono <strong>torride </strong>da sempre, ma ancora di più da quando le ondate di calore sono diventate frequenti.</p><p>Qui, però, il problema del clima è stato aggirato da secoli in modo geniale. </p><p>Una buona parte degli edifici della città antica è infatti costruita scavando delle cavità nella parete di <strong>calcarenite </strong>della <strong>Gravina di Matera</strong> e il materiale di risulta degli scavi è il materiale da costruzione più utilizzato in assoluto.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/a-matera-hanno-inventato-l-aria-condizionata-secoli-fa-grazie-a-questo-tipo-di-architettura-bioclimatica-1784705580516.jpg" data-image="wnckwa2bsj3u" alt="Matera clima" title="Matera clima"><figcaption>Palombaro Lungo è una delle grandi cisterne per la raccolta dell'acqua a Matera</figcaption></figure><p>A Matera si è costruito così fin dal <strong>Neolitico; </strong>la città un tempo era tristemente famosa per le condizioni di povertà estrema della popolazione ma qui<strong> </strong>a livello intuitivo gli abitanti del luogo sanno utilizzare i principi base dell’architettura bioclimatica praticamente da sempre. </p><p>Impiegare le <strong>risorse del luogo</strong>, integrare le abitazioni con l’ambiente, sfruttare l'<strong>orientamento </strong>e le proprietà dei materiali serve a <strong>regolare la temperatura</strong> delle abitazioni senza consumi aggiuntivi.</p><h2>Le proprietà del tufo di Matera </h2><p>Se negli ipogei di Matera le temperature sono costantemente sui 15/18°C, anche negli edifici che non si trovano sotto terra la temperatura si mantiene tra i <strong>15 e i 20 °C</strong> in estate, mentre in inverno è sui <strong>10/15 °C</strong>. </p><p>Questo si deve in particolar modo al materiale di cui è fatta la gravina, e di conseguenza quasi tutta la città. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="778588" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/in-fuga-dal-caldo-alla-scoperta-delle-7-citta-sotterranee-piu-affascinanti-d-italia.html" title="In fuga dal caldo: alla scoperta delle 7 città sotterranee più affascinanti d’Italia">In fuga dal caldo: alla scoperta delle 7 città sotterranee più affascinanti d’Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/in-fuga-dal-caldo-alla-scoperta-delle-7-citta-sotterranee-piu-affascinanti-d-italia.html" title="In fuga dal caldo: alla scoperta delle 7 città sotterranee più affascinanti d’Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/in-fuga-dal-caldo-alla-scoperta-delle-7-citta-sotterranee-piu-affascinanti-d-italia-1784025970538_320.jpg" alt="In fuga dal caldo: alla scoperta delle 7 città sotterranee più affascinanti d’Italia"></a></article></aside><p>È il così detto tufo di Matera, di cui è interessante in particolare l'<strong>inerzia termica, </strong>proprietà che rende praticamente superfluo ogni impianto di condizionamento e che rende Matera una città bioclimatica, dove le temperature sono confortevoli e i consumi energetici ridotti perché non sono necessari impianti di condizionamento.</p><p>Questo materiale ha la proprietà di <strong>assorbire </strong>lentamente il calore e di <strong>rilasciarlo </strong>altrettanto lentamente, così in estate il caldo non penetra nelle case troppo rapidamente, in inverno non si <strong>disperde</strong> e l'escursione termica è moderata tutto l'anno.</p><h2>Un geniale sistema di ventilazione</h2><p>Il tufo materano assorbe l'umidità e la rilascia quando l'aria diventa troppo secca, tuttavia sia gli edifici rupestri, che gli ipogei, che le case della città vecchia devono lo stesso fare fronte ad un tasso di umidità che può essere <strong>elevato</strong> e arrivare fino al <strong>70–80%</strong>. </p><p>Anche in questo caso la soluzione per favorire la ventilazione è stata ingegnosa e naturale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="735151" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/e-se-sfruttassimo-la-saggezza-ancestrale-per-raggiungere-l-efficienza-energetica.html" title="E se sfruttassimo la saggezza ancestrale dell'architettura tradizionale italiana per migliorare l'efficienza energetica?">E se sfruttassimo la saggezza ancestrale dell'architettura tradizionale italiana per migliorare l'efficienza energetica?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/e-se-sfruttassimo-la-saggezza-ancestrale-per-raggiungere-l-efficienza-energetica.html" title="E se sfruttassimo la saggezza ancestrale dell'architettura tradizionale italiana per migliorare l'efficienza energetica?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/e-se-aproveitassemos-a-sabedoria-ancestral-para-alcancar-a-eficiencia-energetica-1746474902486_320.jpg" alt="E se sfruttassimo la saggezza ancestrale dell'architettura tradizionale italiana per migliorare l'efficienza energetica?"></a></article></aside><p>Nelle case a due o più pianis si sfrutta <strong>l’effetto camino</strong> posizionando delle aperture in basso e un lucernario sulla sommità degli edifici. In questo modo l’aria calda, muovendosi verso l’alto per uscire, crea una leggera <strong>aspirazione </strong>consentendo all’aria fresca di entrare. </p><p>Una rete di cortili, cunicoli e grotte, forma inoltre delle differenze di <strong>temperatura </strong>e <strong>pressione </strong>che contribuiscono a indurre il passaggio dell'aria.</p><h2>La funzione termoregolatrice dell'acqua </h2><p>Oltre al tufo e alla ventilazione, la terza e preziosa alleata per la termoregolazione degli edifici di Matera è l’acqua.</p><p>Dove la <strong>siccità </strong>è un fenomeno frequente, l'acqua è una risorsa da <strong>ottimizzare </strong>il più possibile. A Matera, grazie all’inclinazione dei tetti può essere <strong>canalizzata </strong>verso i pozzi di ventilazione e raccolta nelle cisterne sotterranee. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777297" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/un-semplice-intervento-sul-tetto-potrebbe-abbassare-la-temperatura-di-diversi-gradi-nella-tua-citta-quest-estate.html" title="Un semplice intervento sul tetto potrebbe abbassare la temperatura di diversi gradi nella tua città quest'estate">Un semplice intervento sul tetto potrebbe abbassare la temperatura di diversi gradi nella tua città quest'estate</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/un-semplice-intervento-sul-tetto-potrebbe-abbassare-la-temperatura-di-diversi-gradi-nella-tua-citta-quest-estate.html" title="Un semplice intervento sul tetto potrebbe abbassare la temperatura di diversi gradi nella tua città quest'estate"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-sencillo-cambio-en-los-tejados-que-podria-bajar-los-termometros-de-tu-ciudad-varios-grados-este-verano-1782332563278_320.jpg" alt="Un semplice intervento sul tetto potrebbe abbassare la temperatura di diversi gradi nella tua città quest'estate"></a></article></aside><p>Qui l'acqua arriva pulita grazie ai <strong>gurnali</strong>, delle vasche dove la sabbia e le impurità si depositano sul fondo per gravità.</p><p>Una volta nelle cisterne, dove la temperatura è costante e di circa 15°C, l’acqua entra in contatto con <strong>l’aria calda</strong> che viene aspirata dall'esterno e la rinfresca prima che questa venga immessa nelle grotte.</p><p>Molti edifici di Matera, quindi, si trovano al di sopra di grandi masse di acqua fresca che potenziano l'inerzia termica del tufo, contribuendo a ridurre gli <strong>sbalzi di temperatura</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="772259" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-respiro-della-terra-l-equilibrio-vitale-del-ciclo-del-carbonio.html" title="Esiste un termostato naturale che regola il clima del pianeta, ma lo abbiamo compromesso">Esiste un termostato naturale che regola il clima del pianeta, ma lo abbiamo compromesso</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-respiro-della-terra-l-equilibrio-vitale-del-ciclo-del-carbonio.html" title="Esiste un termostato naturale che regola il clima del pianeta, ma lo abbiamo compromesso"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-respiro-della-terra-l-equilibrio-vitale-del-ciclo-del-carbonio-1780662912193_320.jpg" alt="Esiste un termostato naturale che regola il clima del pianeta, ma lo abbiamo compromesso"></a></article></aside><p>Questo sistema che <strong>integra </strong>la raccolta dell’acqua piovana con la termoregolazione degli edifici è così geniale da essere stato uno dei motivi principali per cui l’UNESCO ha incluso Matera nel patrimonio dell’umanità nel 1993.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/a-matera-hanno-inventato-l-aria-condizionata-secoli-fa-grazie-a-questo-tipo-di-architettura-bioclimatica.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Caldo, sabato 1 e domenica 2 saranno roventi: fino a 41° C in Toscana, Umbria e Lazio ma attenzione ai temporali]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-sabato-e-domenica-roventi-fino-a-41-c-in-toscana-umbria-e-lazio-ma-attenzione-ai-temporali.html</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 15:16:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Il primo weekend di agosto sarà segnato da un'ondata di caldo eccezionale, con temperature fino a 41°C tra Toscana, Umbria e Lazio. Il sole dominerà gran parte d'Italia, ma sulle Alpi torneranno i temporali di calore, localmente intensi.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xatfda6"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xatfda6.jpg" id="xatfda6"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Questa nuova ondata di caldo raggiungerà la massima intensità proprio tra sabato e domenica, regalando due giornate di sole quasi ovunque, ma con valori termici estremi, soprattutto nelle zone interne del Centro Italia. L'unica eccezione sarà rappresentata dai rilievi alpini, dove nel pomeriggio e in serata aumenterà il rischio di temporali.</p><h2><strong>Sabato da bollino rosso: fino a 41°C tra Toscana, Umbria e Lazio</strong></h2><p>La giornata di sabato sarà una delle più calde dell'estate. Nelle aree interne di <strong>Toscana e Lazio</strong> e nelle vallate del <strong>Ternano</strong> le temperature potranno raggiungere i <strong>40-41°C</strong>, con punte localmente superiori nelle vallate più riparate. Molto caldo anche in <strong>Pianura Padana</strong>, <strong>Sardegna</strong> e nelle zone interne della <strong>Campania</strong>, dove si toccheranno diffusamente i 37-39°C. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780863" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti.html" title="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti">Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti.html" title="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti-1785230696991_320.jpg" alt="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti"></a></article></aside><p>Le coste saranno leggermente mitigate dalle brezze marine, ma il caldo resterà intenso anche lungo il litorale. </p><h2><strong>Domenica ancora rovente, notti tropicali e afa in aumento</strong></h2><p><strong>Domenica 2 agost</strong>o cambierà ben poco. Il sole continuerà a prevalere e il caldo sarà accompagnato da un'<strong>umidità più elevata</strong>, rendendo l'afa particolarmente fastidiosa soprattutto nelle grandi città. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-sabato-e-domenica-roventi-fino-a-41-c-in-toscana-umbria-e-lazio-ma-attenzione-ai-temporali-1785415730962.png" data-image="glofo2sstb1y" alt="Weekend rovente al Cerntro-Nord, non si escludono punte di 42° C" title="Weekend rovente al Cerntro-Nord, non si escludono punte di 42° C"><figcaption>Temperature previste sabato 1 agosto alle ore 16</figcaption></figure><p>Le temperature minime resteranno molto elevate, spesso comprese tra <strong>24 e 28°C</strong>, dando vita alle cosiddette <strong>notti tropicali</strong>, con scarso refrigerio anche dopo il tramonto. </p><h2><strong>Attenzione ai temporali: ecco dove potranno colpire</strong></h2><p>Nonostante il dominio dell'alta pressione, nel corso dei pomeriggi non mancheranno episodi di instabilità sulle <strong>Alpi</strong>, soprattutto tra <strong>Lombardia</strong>, T<strong>rentino-Alto Adige</strong>, <strong>Veneto</strong> e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong>. </p><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xatfh3q"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xatfh3q.jpg" id="xatfh3q"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Qui il <strong>forte riscaldamento del suolo</strong> favorirà la formazione di <strong>temporali di calore</strong>, localmente intensi e accompagnati da raffiche di vento, <strong>grandine</strong> e bruschi cali della temperatura. Fenomeni che difficilmente riusciranno però a raggiungere le pianure, dove continuerà a prevalere il sole. </p><h2><strong>Il caldo non finirà con il weekend</strong></h2><p>Le ultime proiezioni dei modelli matematici indicano che questa <strong>intensa ondata di calore</strong> proseguirà anche nei primi giorni della prossima settimana. </p><p>Tra <strong>lunedì 3</strong> e <strong>mercoledì 4 agosto </strong>molte zone del <strong>Centro-Sud</strong> vedranno salire ulteriormente le temperature e quindi il <strong>gran caldo</strong> raggiungerà anche il nostro <strong>Meridione</strong> e proprio nelle zone interne di Puglia, Campania e Sicilia si supererà la soglia dei 40°C. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781041" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/caldo-estremo-e-siccita-il-cambiamento-climatico-mette-in-crisi-persino-i-cammelli.html" title="Caldo estremo e siccità: il cambiamento climatico mette in crisi persino i cammelli">Caldo estremo e siccità: il cambiamento climatico mette in crisi persino i cammelli</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/caldo-estremo-e-siccita-il-cambiamento-climatico-mette-in-crisi-persino-i-cammelli.html" title="Caldo estremo e siccità: il cambiamento climatico mette in crisi persino i cammelli"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-estremo-e-siccita-il-cambiamento-climatico-mette-in-crisi-persino-i-cammelli-1785314845794_320.jpg" alt="Caldo estremo e siccità: il cambiamento climatico mette in crisi persino i cammelli"></a></article></aside><p>Al <strong>Nord</strong> i temporali alpini potrebbero diventare gradualmente più frequenti senza determinare un vero cambiamento generale. Per un deciso calo delle temperature bisognerà quindi attendere ancora. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-sabato-e-domenica-roventi-fino-a-41-c-in-toscana-umbria-e-lazio-ma-attenzione-ai-temporali.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Ciceroni]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Nuvole di fuoco, colpi di vento e fulmini: il pericoloso fenomeno meteorologico generato dai megaincendi in Spagna ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/nuvole-di-fuoco-colpi-di-vento-e-fulmini-il-pericoloso-fenomeno-meteorologico-generato-dai-mega-incendi.html</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 14:03:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>I grandi incendi non solo avanzano rapidamente: quando raggiungono un'intensità estrema possono modificare l'atmosfera e complicare ulteriormente le operazioni di spegnimento, come è accaduto in Spagna negli ultimi giorni.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/nubes-de-fuego-reventones-termicos-y-rayos-el-peligroso-fenomeno-meteorologico-que-generen-los-megaincendios-1785311920477.png" data-image="p1w8xq7rqtxw" alt="mega incendio spagna" title="mega incendio spagna"><figcaption>Le tempeste di fuoco si verificano quando un grande incendio boschivo altera l'atmosfera e genera nubi pirocumulo. Questo fenomeno può modificare il comportamento delle fiamme e complicarne lo spegnimento.</figcaption></figure><p>Gli incendi boschivi che hanno colpito la Spagna nelle ultime settimane hanno riportato l'attenzione su un fenomeno che preoccupa particolarmente gli esperti: <strong>i cosiddetti "temporali di fuoco"</strong>. Secondo i dati di Copernicus, il programma europeo di osservazione e monitoraggio della Terra, i roghi più estesi hanno devastato oltre 127.000 ettari e coinvolto circa 92.000 persone, con un impatto particolarmente grave nelle province di Ávila, Madrid e Castellón. <strong>In alcuni casi si tratta di incendi di sesta generazione</strong>, il cui comportamento è molto più difficile da controllare.</p><p>Quando un incendio raggiunge un'intensità molto elevata, non è più condizionato soltanto da temperatura, vento o umidità. <strong>Il calore sviluppato modifica l'aria circostante e può alterare la meteorologia</strong> <strong>nell'area stessa dell'incendio, creando un proprio microclima.</strong> Questo processo spiega perché alcuni roghi accelerino improvvisamente la loro propagazione, cambino direzione nel giro di pochi minuti o assumano comportamenti che rendono estremamente difficile il lavoro delle squadre antincendio.</p><h2>Pirocumuli: come i temporali di fuoco modificano la meteorologia locale</h2><p>L'enorme quantità di calore liberata dalle fiamme provoca una rapida risalita dell'aria, trasportando fumo, cenere e vapore acqueo fino a diversi chilometri di quota. Questo movimento verticale <strong>favorisce la formazione di grandi nubi chiamate pirocumuli</strong>, la cui comparsa indica generalmente che l'incendio ha raggiunto un livello di intensità molto elevato.</p><p>Il meteorologo di Meteored Samuel Biener spiega che <strong>queste nubi si formano quando le correnti di aria calda generate dall'incendio entrano in contatto con aria più fredda</strong> presente negli strati superiori dell'atmosfera. Il risultato è una struttura nuvolosa che può svilupparsi rapidamente e modificare il comportamento dello stesso incendio.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"> <p lang="es" dir="ltr">20:30 Piloto de <a href="https://x.com/AirNostrumm?ref_src=twsrc%5Etfw">@AirNostrumm</a> volando Madrid - Santiago de Compostela a 21.000 pies (+-6.500 metros de altitud) y se ve a su misma altura el Pirocúmulo del incendio de Burgohondo Ávila <a href="https://x.com/hashtag/IfBurgohondo?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#IfBurgohondo</a><br><br>Respeto a este gran incendio <a href="https://t.co/IfLIMgkAs7">pic.twitter.com/IfLIMgkAs7</a></p>— Infues Avila (@InfuesAvila) <a href="https://x.com/InfuesAvila/status/2080772185652679012?ref_src=twsrc%5Etfw">24 luglio 2026</a> </blockquote></figure><p>Negli episodi più intensi, <strong>i pirocumuli possono generare scariche elettriche in grado di innescare nuovi incendi lontano dal fronte principale.</strong> Inoltre, quando queste nubi collassano, possono provocare forti raffiche di vento che alimentano ulteriormente le fiamme e favoriscono una propagazione imprevedibile.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Negli episodi più intensi, <strong>i pirocumuli possono generare scariche elettriche in grado di innescare nuovi incendi lontano dal fronte principale.</strong> Inoltre, quando queste nubi collassano, possono provocare forti raffiche di vento che alimentano ulteriormente le fiamme e favoriscono una propagazione imprevedibile. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Secondo Biener, alcuni specialisti sottolineano inoltre che <strong>se un grande incendio coincide con l'arrivo di una fascia di deboli precipitazioni, possono verificarsi i cosiddetti downburst termici</strong>. Quando la pioggia evapora a causa dell'intenso calore dell'incendio, le correnti d'aria discendenti si espandono in tutte le direzioni una volta raggiunto il suolo, generando talvolta <strong>venti compresi tra 80 e 100 km/h</strong>, una situazione che rende ancora più difficile contenere il rogo.</p><h2>Incendi di sesta generazione: perché sono così difficili da controllare</h2><p>La situazione si complica ulteriormente quando coincidono diversi fattori meteorologici. <strong>Temperature elevate, vegetazione estremamente secca e venti persistenti</strong> <strong>creano condizioni ideali per una rapida propagazione del fuoco.</strong> Negli incendi di sesta generazione, queste circostanze possono superare la capacità di risposta dei servizi antincendio.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/tormentas-de-fuego-por-que-los-megaincendios-crean-su-propio-tiempo-y-multiplican-el-riesgo-con-vientos-y-rayos-1785232264947.jpeg" data-image="fsgglxuzxjcu" alt="Incendio boschivo" title="Incendio boschivo"> <figcaption>I megaincendi possono generare forti raffiche di vento e scariche elettriche attraverso la formazione di pirocumuli. Queste condizioni favoriscono nuovi focolai e aumentano i rischi durante le operazioni di spegnimento.</figcaption> </figure><p><strong>Biener ha inoltre osservato che durante gli incendi verificatisi a Madrid, Toledo, Ávila e Castellón</strong> <strong>nelle ultime notti sono state registrate inversioni termiche.</strong> In queste situazioni l'aria più fresca e il fumo rimangono intrappolati sul fondo delle valli, mentre uno strato d'aria più calda agisce come una barriera. Se questa stabilità atmosferica viene meno improvvisamente, il comportamento delle fiamme può cambiare nel giro di pochi minuti, aumentando rapidamente di intensità.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779885" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-sud-europa-brucia-spagna-italia-e-francia-nella-morsa-degli-incendi.html" title="Il Sud Europa brucia: Spagna, Italia e Francia nella morsa degli incendi">Il Sud Europa brucia: Spagna, Italia e Francia nella morsa degli incendi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-sud-europa-brucia-spagna-italia-e-francia-nella-morsa-degli-incendi.html" title="Il Sud Europa brucia: Spagna, Italia e Francia nella morsa degli incendi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/incendi-da-spagna-a-sicilia-1784801363164_320.jpeg" alt="Il Sud Europa brucia: Spagna, Italia e Francia nella morsa degli incendi"></a></article></aside><p>Per questo motivo i grandi incendi non vengono più analizzati soltanto in base alla superficie bruciata. <strong>Oggi vengono studiati anche i processi atmosferici che si sviluppano attorno al rogo</strong>, poiché possono favorire nuovi focolai, modificare la direzione dell'incendio e aumentare il rischio per le squadre impegnate sul campo.</p><h2>Tempeste di fuoco: cosa accade durante e dopo un incendio</h2><p>Gli effetti di un grande incendio non si limitano all'area direttamente interessata dalle fiamme. <strong>Il fumo può spostarsi per decine di chilometri e peggiorare la qualità dell'aria anche in zone molto lontane</strong> dal fronte del fuoco. Negli ultimi giorni situazioni di questo tipo sono state registrate anche in aree della provincia di Alicante.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/tormentas-de-fuego-por-que-los-megaincendios-crean-su-propio-tiempo-y-multiplican-el-riesgo-con-vientos-y-rayos-1785232294420.jpeg" data-image="87h59omqh2f3" alt="Elicottero impegnato nello spegnimento di un incendio" title="Elicottero impegnato nello spegnimento di un incendio"> <figcaption>Secondo Copernicus, i grandi incendi hanno devastato oltre 127.000 ettari in Spagna. Le tempeste di fuoco spiegano perché alcuni roghi riescano a creare una propria meteorologia.</figcaption> </figure><p><strong>La presenza di grandi nubi di fumo modifica anche la quantità di radiazione solare che raggiunge la superficie.</strong> Queste masse riducono la radiazione diretta e aumentano la luce diffusa, conferendo spesso al cielo caratteristiche tonalità rossastre. <strong>Il fumo può limitare l'aumento della temperatura durante il giorno</strong> e, di notte, contribuire a trattenere il calore più a lungo.</p><p>Quando l'incendio viene completamente spento, questi effetti atmosferici scompaiono gradualmente. <strong>Samuel Biener sottolinea che non esistono prove di cambiamenti permanenti del tempo dopo un grande incendio</strong>, anche se possono verificarsi piccole variazioni locali legate alla perdita della copertura forestale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779680" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/italia-divisa-in-due-violenti-temporali-al-nord-incendi-devastanti-in-sicilia-i-video.html" title="Luglio estremo: la Sicilia in allerta rossa per gli incendi, grandine enorme a Milano I VIDEO">Luglio estremo: la Sicilia in allerta rossa per gli incendi, grandine enorme a Milano I VIDEO</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/italia-divisa-in-due-violenti-temporali-al-nord-incendi-devastanti-in-sicilia-i-video.html" title="Luglio estremo: la Sicilia in allerta rossa per gli incendi, grandine enorme a Milano I VIDEO"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/italia-divisa-in-due-violenti-temporali-al-nord-incendi-devastanti-in-sicilia-i-video-1784634614021_320.png" alt="Luglio estremo: la Sicilia in allerta rossa per gli incendi, grandine enorme a Milano I VIDEO"></a></article></aside><p>Le conseguenze più importanti si manifestano però sul territorio. Senza la protezione della vegetazione, <strong>il suolo diventa molto più vulnerabile all'erosione.</strong> Piogge che in precedenza avrebbero avuto un impatto minimo possono trascinare ceneri e altri materiali verso fiumi, bacini e falde acquifere, mentre <strong>la scomparsa del bosco favorisce un aumento della temperatura del terreno</strong> e piccole modifiche nella formazione delle nebbie, a causa della perdita dell'umidità trattenuta dalla vegetazione.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/nuvole-di-fuoco-colpi-di-vento-e-fulmini-il-pericoloso-fenomeno-meteorologico-generato-dai-mega-incendi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Caldo estremo, sempre di più le regioni italiane con provvedimenti per tutelare i lavoratori: funzionano?]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/worklimate-e-ordinanze-anti-caldo-tutelano-davvero-i-lavoratori.html</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 13:02:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Sono numerose le regioni italiane che anche quest'anno hanno emanato ordinanze per tutelare la salute dei lavoratori dagli effetti delle temperature <br>estreme. Questo ha effetti importanti nella riduzione di infortuni e nell'aumento della sicurezza di chi lavora all'aperto.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/worklimate-e-ordinanze-anti-caldo-tutelano-davvero-i-lavoratori-1785404661944.jpeg" data-image="g3zq3qwxqqc9" alt="caldo" title="caldo"><figcaption>I lavoratori esposti alle temperarture estreme devono essere tutelati, ancor di più ora che le temperature elevate si fanno più frequenti.</figcaption></figure><p>Anche quest’anno numerose regioni italiane hanno emanato ordinanze per tutelare la salute dei lavoratori dagli effetti delle temperature estreme, che prevedono la <strong>sospensione temporanea delle attività all’aperto dalle 12:30 alle 16:00 nelle giornate e nelle località</strong> in cui si segnala un livello di rischio alto per lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisica intensa. L</p><p>La piattaforma previsionale Cnr e Inail è stata appena rinnovata con il nuovo progetto Worklimate 3.0 “Salute occupazionale e resilienza aziendale nell’era delle temperature estreme” (Bric Inail 2025). Il progetto mira a sviluppare <strong>strumenti e soluzioni innovative per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori esposti a temperature estreme</strong> e per il rafforzamento della resilienza dei contesti aziendali. </p><p>Adotta un approccio integrato e multidisciplinare, coinvolgendo un’ampia rete di aziende di diversi settori lavorativi e medici competenti impegnati in un programma di sorveglianza sanitaria. <strong>Le attività includono anche il monitoraggio degli ambienti di lavoro indoor non climatizzati e la gestione delle suscettibilità individuali al caldo.</strong> Il progetto amplia inoltre l’attenzione agli effetti del freddo sui lavoratori. Tra i risultati attesi vi è anche lo sviluppo di un prototipo di sistema di allerta per prevedere gli effetti del freddo.</p><h2>L'aumento delle ordinanze tra 2024 e 2026</h2><p><strong>Nel 2024 le ordinanze erano state adottate da 15 regioni italiane,</strong> interessando oltre 1,5 milioni di lavoratori; nel 2025 il numero è salito a 18 regioni e oltre 2,3 milioni di addetti. <strong>Per il 2026, ancor prima dell’inizio dell’estate astronomica, hanno emanato tali provvedimenti già 16 regioni,</strong> a partire dal Lazio, a cui si sono aggiunte più recentemente anche la Campania e le Marche, coinvolgendo quindi la quasi totalità delle regioni italiane (18 regioni, con l’esclusione della Val d’Aosta e il Trentino-Alto Adige). </p><p>“L’evoluzione testimonia la<strong> crescente attenzione verso i rischi associati al caldo estremo</strong>” commenta Morabito. “Oltre ai tradizionali comparti agricoltura ed edilizia, molte regioni hanno esteso la tutela a settori come florovivaismo, per il personale impegnato in serre e tunnel agricoli, attività estrattive, logistica di piazzale, consegne urbane, manutenzione stradale e ferroviaria, igiene ambientale e comparto forestale. Calabria e Puglia hanno ampliato l’ambito di applicazione agli ambienti confinati privi di adeguata ventilazione o sistemi di raffrescamento. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="346821" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/puglia-troppo-caldo-vietato-lavoro-campi-dopo-morte-bracciante.html" title="In Puglia stop al lavoro nei campi nelle ore più calde">In Puglia stop al lavoro nei campi nelle ore più calde</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/puglia-troppo-caldo-vietato-lavoro-campi-dopo-morte-bracciante.html" title="In Puglia stop al lavoro nei campi nelle ore più calde"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/puglia-troppo-caldo-vietato-lavoro-campi-dopo-morte-bracciante-346821-1_320.jpg" alt="In Puglia stop al lavoro nei campi nelle ore più calde"></a></article></aside><p>Un’altra novità riguarda la tempistica: Lazio, Umbria, Toscana, Liguria, Puglia e Piemonte hanno anticipato la vigenza delle misure già nell’ultima decade di maggio e fino a settembre (Lazio, Umbria, Puglia, Emila Romagna, Lombardia, Calabria, Basilicata, Friuli-Venezia Giulia e Molise), adeguandosi a una realtà climatica che frequentemente indica condizioni di rischio alto per i lavoratori già in primavera e fino a inizio autunno”.</p><h2> L’efficacia di queste misure preventive </h2><p>L’efficacia di queste misure preventive è anche valutata in uno studio realizzato nell’ambito di <strong>Worklimate da ricercatori di Cnr e Inail</strong>, pubblicato sul <em>Journal of Exposure Science & Environmental Epidemiology</em>. “Nell’estate 2024, l’anno più caldo registrato a livello globale, i tassi di infortunio sul lavoro nelle regioni che avevano o meno adottato le ordinanze mostrano una significativa riduzione nelle prime, nonostante fossero più esposte a caldo intenso”, prosegue Morabito. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780863" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti.html" title="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti">Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti.html" title="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti-1785230696991_320.jpg" alt="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti"></a></article></aside><p><strong>“Nel settore edile il tasso di infortuni è inferiore del 21,9% rispetto alle regioni prive di ordinanza,</strong> nel settore agricolo di circa il 25% e nei giorni classificati a maggior rischio dalla piattaforma, la riduzione degli infortuni nel settore delle costruzioni ha superato il 40%”.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Lo studio rappresenta la prima evidenza a livello europeo dell’efficacia di una politica pubblica finalizzata alla prevenzione degli effetti del caldo sul lavoro e conferma come previsioni meteo e biometeorologiche possano agire come strumenti operativi e contribuire concretamente alla riduzione infortunistica e alla sicurezza dei lavoratori maggiormente esposti. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Lo studio rappresenta la prima evidenza a livello europeo dell’efficacia di una politica pubblica finalizzata alla prevenzione degli effetti del caldo sul lavoro e <strong>conferma come previsioni meteo e biometeorologiche possano agire come strumenti operativi e contribuire concretamente alla riduzione infortunistica </strong>e alla sicurezza dei lavoratori maggiormente esposti. </p><p>L’aumento di frequenza, intensità e durata delle ondate di calore impone di fornire un importante supporto scientifico alle strategie di adattamento e protezione della salute.</p><h2>Il problema dei lavoratori meno tutelati</h2><p><strong>Il crescente numero di ordinanze per tutelare i lavoratori dal caldo ha però effetti diversi sulla base del tipo di contratto di lavoro.</strong> I lavoratori "super-precari" come i rider, che guadagnano solo sulla base del numero di consegne effettuate (formalmente si tratta di lavoratori autonomi, a partita iva o con collaborazione occasionale) , se da una parte <strong>vengono beneficiati dalla sospensione del lavoro quando scatta il bollino rosso per caldo estremo dall'altra perdono ingressi per via del minor numero di consegne. </strong></p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="it" dir="ltr"> Per saperne di più: <a href="https://t.co/yLs4XOCIEu">https://t.co/yLs4XOCIEu</a><a href="https://x.com/hashtag/sciopero?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#sciopero</a> <a href="https://x.com/hashtag/rider?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#rider</a> <a href="https://x.com/hashtag/lavoro?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#lavoro</a> <a href="https://t.co/X8NxRPkmT6">pic.twitter.com/X8NxRPkmT6</a></p>— IlSole24ORE (@sole24ore) <a href="https://x.com/sole24ore/status/2076984564782698656?ref_src=twsrc%5Etfw">July 14, 2026</a></blockquote></figure><p><strong>Per questo i lavoratori che effettuano consegne a domicilio hanno portato avanti quest'estate uno sciopero</strong>, per cercare di sensibilizzare sul tema e ottenere maggiori tutele contrattuali. </p><p>I sindacati <strong>chiedono alle grandi piattaforme come </strong><strong> Glovo o Deliveroo di dare sostegni reali a chi si trova a lavorare in condizioni estreme</strong> a causa delle temperature. </p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="Morabito%2C%20M.%2C%20Crisci%2C%20A.%2C%20Guerri%2C%20G.%20et%20al." data-year="2025" data-title="Exploring%20the%20effectiveness%20of%20a%20heat-related%20occupational%20prevention%20policy%3A%20A%20case%20study%20from%20Italy." data-url="https%3A%2F%2Fdoi.org%2F10.1038%2Fs41370-025-00831-w">Morabito, M., Crisci, A., Guerri, G. et al.. (2025). <a href="https://doi.org/10.1038/s41370-025-00831-w" target="_blank" rel="" data-mrf-recirculation="end_article_citation">Exploring the effectiveness of a heat-related occupational prevention policy: A case study from Italy.</a>.</cite><br><cite data-author="Internazionale" data-year="2026" data-title="I%20rider%20costretti%20a%20lavorare%20nelle%20ore%20pi%C3%B9%20calde%20dei%20giorni%20pi%C3%B9%20caldi" data-url="https%3A%2F%2Fwww.internazionale.it%2Fnotizie%2Falice-facchini%2F2026%2F07%2F15%2Frider-sciopero-caldo">Internazionale. (2026). <a href="https://www.internazionale.it/notizie/alice-facchini/2026/07/15/rider-sciopero-caldo" target="_blank" rel="" data-mrf-recirculation="end_article_citation">I rider costretti a lavorare nelle ore più calde dei giorni più caldi</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/worklimate-e-ordinanze-anti-caldo-tutelano-davvero-i-lavoratori.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Ultime notizie sull'uragano Genevieve di categoria 3: dove si trova e dove si dirigerà nelle prossime ore]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/ultime-notizie-sull-uragano-genevieve-di-categoria-3-dove-si-trova-e-dove-si-dirigera-nelle-prossime-ore.html</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 11:49:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L'uragano Genevieve, di categoria 3, si sta spostando attraverso il Pacifico con venti a 195 km/h. Sebbene non sia previsto che tocchi terra, le sue grandi dimensioni stanno generando mareggiate e onde intense.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-huracan-genevieve-de-categoria-3-donde-esta-y-hacia-donde-se-dirige-1785355884862.png" data-image="s1rv5h26xums" alt="L'immagine satellitare mostra la traiettoria che &quot;Genevieve&quot; seguirà nei prossimi giorni." title="L'immagine satellitare mostra la traiettoria che &quot;Genevieve&quot; seguirà nei prossimi giorni."><figcaption>L'immagine satellitare mostra la traiettoria che "Genevieve" seguirà nei prossimi giorni.</figcaption></figure><p>Il potente ciclone Genevieve ha perso gradualmente intensità nelle ultime ore dopo aver raggiunto alcuni giorni fa una forza eccezionale, <strong>classificandosi attualmente come un uragano di categoria 3 sulla scala Saffir-Simpson mentre continua il suo percorso sull'Oceano Pacifico.</strong></p><p>Secondo gli ultimi dati del <strong>National Hurricane Center (NHC)</strong> degli Stati Uniti e del <strong>Servicio Meteorológico Nacional (SMN)</strong> del Messico, il sistema si trova in pieno Oceano Pacifico, <strong>a circa 1.065 chilometri a ovest-sudovest di Cabo San Lucas, nella Bassa California del Sud.</strong></p><p><strong>Il fenomeno mantiene venti massimi sostenuti di circa 195 km/h</strong>, accompagnati da raffiche ancora più intense che sprigionano tutta la loro forza in mare aperto. Nonostante il progressivo indebolimento dopo aver raggiunto la categoria 5, il ciclone resta un sistema di grande potenza e continua a essere attentamente monitorato.</p><h2>Si allontana gradualmente dalle coste e perde forza</h2><p>Per quanto riguarda il movimento, <strong>Genevieve si sposta verso ovest-nordovest a una velocità di circa 13 km/h</strong>. I modelli meteorologici prevedono che mantenga questa traiettoria nei prossimi giorni, <strong>allontanandosi progressivamente dalle coste continentali e dirigendosi verso acque più fredde.</strong></p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/el-huracan-genevieve-de-categoria-3-donde-esta-y-hacia-donde-se-dirige-1785356017430.png" data-image="mccu3vtgfi7k" alt="Il moto ondoso associato al sistema raggiungerà le coste messicane." title="Il moto ondoso associato al sistema raggiungerà le coste messicane."> <figcaption>Il moto ondoso associato al sistema interesserà le coste messicane.</figcaption> </figure><p>Fortunatamente per le popolazioni costiere, le previsioni ufficiali confermano che la traiettoria dell'uragano rimane parallela alla costa del Messico, <strong>senza rischio di un impatto diretto sulla terraferma.</strong> Per questo motivo, <strong>le autorità meteorologiche non hanno emesso allerte o avvisi di tempesta per le aree urbane e turistiche vicine.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781209" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tentativo-di-transizione-tropicale-sullo-ionio-il-vortice-si-carica-di-energia-nessun-rischio-per-le-nostre-coste.html" title="Tentativo di transizione tropicale su un caldissimo Ionio: il vortice si carica di energia, nessun rischio per l'Italia">Tentativo di transizione tropicale su un caldissimo Ionio: il vortice si carica di energia, nessun rischio per l'Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tentativo-di-transizione-tropicale-sullo-ionio-il-vortice-si-carica-di-energia-nessun-rischio-per-le-nostre-coste.html" title="Tentativo di transizione tropicale su un caldissimo Ionio: il vortice si carica di energia, nessun rischio per l'Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/tentativo-di-transizione-tropicale-sullo-ionio-il-vortice-si-carica-di-energia-nessun-rischio-per-le-nostre-coste-1785402111494_320.png" alt="Tentativo di transizione tropicale su un caldissimo Ionio: il vortice si carica di energia, nessun rischio per l'Italia"></a></article></aside><p>Si prevede che Genevieve <strong>continui a indebolirsi gradualmente mentre attraversa acque meno calde</strong>, declassandosi progressivamente a tempesta tropicale entro la fine della settimana, prima di proseguire il suo percorso nel Pacifico aperto.</p><h2>Effetti indiretti sulle coste del Messico</h2><p>Nonostante il mancato impatto diretto, le grandi dimensioni del ciclone stanno già provocando effetti significativi lungo il litorale messicano e nelle isole dell'arcipelago di Revillagigedo. <strong>Sono infatti in corso forti mareggiate e moto ondoso intenso che interessano le coste del Messico occidentale e della Penisola della Bassa California</strong>, con onde che potrebbero estendersi fino alla California meridionale, negli Stati Uniti, e allo stesso arcipelago.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/el-huracan-genevieve-de-categoria-3-donde-esta-y-hacia-donde-se-dirige-1785356179396.png" data-image="xphlpmmxhanc"> <figcaption>L'immagine satellitare nel canale infrarosso mostra la nuvolosità convettiva associata all'uragano Genevieve, attualmente di categoria 3.</figcaption> </figure><p>Il Servizio Meteorologico Nazionale del Messico e gli organismi di Protezione Civile invitano le imbarcazioni di piccole dimensioni a prestare la massima attenzione a causa del rischio di <strong>forti correnti di risacca</strong> <strong>e di condizioni del mare avverse, che continueranno a interessare l'area nei prossimi giorni.</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/ultime-notizie-sull-uragano-genevieve-di-categoria-3-dove-si-trova-e-dove-si-dirigera-nelle-prossime-ore.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Tra domani e sabato temporali pomeridiani su Alpi e Appennino: tanti fulmini in pianura, le mappe]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/domani-e-sabato-le-nuvole-da-temporale-cresceranno-grandine-e-colpi-di-vento.html</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 10:44:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Venerdì 31 luglio tanti temporali su Alpi e Prealpi, sconfinamento anche in pianura con tanti fulmini. Sabato 1 agosto temporali anche al Centro.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xateceu"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xateceu.jpg" id="xateceu"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>La quarta ondata di calore dell'estate 2026 è iniziata e lascerà temperature molto elevate in ampie zone dell'Italia. Ne abbiamo parlato diffusamente nei nostri ultimi aggiornamenti meteo. Tra venerdì e il fine settimana torneranno però anche a svilupparsi temporali, <strong>inizialmente confinati alle aree montuose ma con locali sconfinamenti verso le pianure del Nord.</strong></p><p><strong>Sarà soprattutto la giornata di venerdì 31 luglio a vedere fenomeni temporaleschi sconfinare dalle zone alpine anche su Prealpi e pianura. </strong>Non ci troviamo di fronte a un peggioramento generalizzato, ma i temporali potranno essere localmente intensi.</p><h2>Da venerdì pomeriggio i primi temporali su Alpi e pianure del Nord</h2><p>La giornata di venerdì inizierà con condizioni in prevalenza stabili e soleggiate, ma <strong>dalle ore centrali assisteremo a un progressivo aumento della nuvolosità sulle Alpi e sulle Prealpi. </strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781190" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-caldo-il-ministero-della-salute-attiva-il-bollino-rosso-in-11-citta-venerdi-31-luglio.html" title="Allerta caldo, il Ministero della Salute attiva il bollino rosso in 11 città venerdì 31 luglio">Allerta caldo, il Ministero della Salute attiva il bollino rosso in 11 città venerdì 31 luglio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-caldo-il-ministero-della-salute-attiva-il-bollino-rosso-in-11-citta-venerdi-31-luglio.html" title="Allerta caldo, il Ministero della Salute attiva il bollino rosso in 11 città venerdì 31 luglio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-caldo-il-ministero-della-salute-attiva-il-bollino-rosso-in-11-citta-venerdi-31-luglio-1785391198891_320.jpg" alt="Allerta caldo, il Ministero della Salute attiva il bollino rosso in 11 città venerdì 31 luglio"></a></article></aside><p>Le mappe di riferimento di Meteored mostrano un aumento della probabilità di pioggia nel primo pomeriggio di venerdì 31 luglio sull'arco alpino, a cominciare dall'area occidentale. <strong>Attenzione quindi in Piemonte e Valle d'Aosta. </strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/domani-e-sabato-le-nuvole-da-temporale-cresceranno-grandine-e-colpi-di-vento-1785402535822.png" data-image="0ejsbka2e8nd"><figcaption>Probabilità di pioggia nel pomeriggio di venerdì 31 luglio.</figcaption></figure><p>Nel corso del pomeriggio si svilupperanno frequenti rovesci e temporali, che potranno assumere localmente forte intensità, accompagnati da grandinate e raffiche di vento. </p><div class="texto-destacado">Con il passare delle ore i fenomeni si estenderanno anche alle aree alpine orientali. I fenomeni, inizialmente concentrati sui rilievi, potranno successivamente estendersi ad alcuni tratti della Pianura Padana, soprattutto tra Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia.</div><p>Le nostre mappe previsionali di densità di fulmini mostrano una elevata <strong>probabilità di fulminazioni nel pomeriggio di venerdì:</strong> sarà quindi un peggioramento dominato da addensamenti e con frequenti fulmini. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/domani-e-sabato-le-nuvole-da-temporale-cresceranno-grandine-e-colpi-di-vento-1785402574782.png" data-image="jx0x93ajq2mn" alt="fulmini italia" title="fulmini italia"><figcaption>La previsione di densità di fulmini per il pomeriggio di venerdì 31 luglio 2026.</figcaption></figure><p>In ampie aree della Padana, dove sarà un pomeriggio caldo, potrebbero vedersi fulmini e avvertirsi tuoni, ma <strong>senza che questi vengano seguiti da piogge, il fenomeno definito a volte "temporale secco".</strong></p><h2>Sabato 1 agosto attenzione in Appennino</h2><p>Sabato il tempo tornerà in prevalenza stabile sulla maggior parte dell'Italia, con cieli sereni o poco nuvolosi e temperature ancora elevate.</p><p><strong>Nel pomeriggio, tuttavia, il riscaldamento del suolo favorirà la formazione di nuovi temporali a evoluzione diurna </strong>sul Triveneto e lungo l'Appennino centrale, dove non si escludono rovesci localmente intensi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781193" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-la-pianura-padana-diventa-un-forno-a-cielo-aperto-temperature-fino-a-40-c.html" title="Meteo, tra oggi e domani la Pianura Padana diventerà un forno a cielo aperto: temperature fino a 40°C">Meteo, tra oggi e domani la Pianura Padana diventerà un forno a cielo aperto: temperature fino a 40°C</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-la-pianura-padana-diventa-un-forno-a-cielo-aperto-temperature-fino-a-40-c.html" title="Meteo, tra oggi e domani la Pianura Padana diventerà un forno a cielo aperto: temperature fino a 40°C"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-la-pianura-padana-diventa-un-forno-a-cielo-aperto-temperature-fino-a-40-c-1785394950384_320.png" alt="Meteo, tra oggi e domani la Pianura Padana diventerà un forno a cielo aperto: temperature fino a 40°C"></a></article></aside><p>Le nostre mappe di probabilità di pioggia mostrano un <strong>pomeriggio di sabato 1 agosto di possibili temporali nelle zone montuose del centro</strong>, e di addensamenti con scariche elettriche anche in pianura. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/domani-e-sabato-le-nuvole-da-temporale-cresceranno-grandine-e-colpi-di-vento-1785402680688.png" data-image="j8jrrjsj48ob"><figcaption>Fulmini al Centro Italia previsti per il pomeriggio di sabato 1 agosto.</figcaption></figure><p>Potrebbero verificarsi "temporali secchi" in ampie aree del Centro, come mostrano le nostre mappe. </p><h2>Ondata di calore in intensificazione</h2><p>Questi temporali si svilupperanno in un contesto di caldo in intensificazione sull'Italia. Come abbiamo descritto qui su Meteored, ci dobbiamo preparare a giorni di caldo molto intenso con picchi oltre i 40°C, e con massime sui 38-39 gradi generalizzate.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/domani-e-sabato-le-nuvole-da-temporale-cresceranno-grandine-e-colpi-di-vento.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Tentativo di transizione tropicale su un caldissimo Ionio: il vortice si carica di energia, nessun rischio per l'Italia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tentativo-di-transizione-tropicale-sullo-ionio-il-vortice-si-carica-di-energia-nessun-rischio-per-le-nostre-coste.html</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 09:21:39 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Le immagini satellitari di questa mattina stanno evidenziando lo sviluppo di questo sistema ibrido molto attivo, nel bel mezzo dello Ionio meridionale. Nessun pericolo per le zone costiere.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xatea1u"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xatea1u.jpg" id="xatea1u"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Mentre l’Italia, e gran parte dell’Europa centro-occidentale si preparano a fare i conti con l’arrivo della quarta ondata di calore dell’estate 2026, poco più a sud, nel cuore del Mediterraneo, gli occhi sono tutti puntati sui rimasugli della goccia fredda che nei giorni scorsi ha sfiorato la Sicilia, causando qualche temporale, specialmente sui rilievi del Palermitano.</p><p>Questo piccolo <strong>sistema depressionario in quota (cut-off),</strong> scivolando a sud della Sicilia, sopra le caldissime acque superficiali del Canale di Sicilia e dello Ionio meridionale, sta iniziando una sorta di piccola metamorfosi. </p><h2><strong>Cosa sta accadendo sullo Ionio meridionale?</strong></h2><p>Le immagini satellitari di questa mattina mostrano un'intensa attività convettiva a sud della Sicilia. La goccia fredda scivolata nei giorni scorsi verso sud <strong>sta sfruttando l'energia termica accumulata dalle caldissime acque ioniche,</strong> tentando un processo di evoluzione in <strong>disturbo subtropicale.</strong></p><p>L’attività convettiva dalla scorsa notte si è riorganizzata per bene, soprattutto sul quadrante nord ed est, dove si sono sviluppati dei sistemi convettivi importanti, capaci di produrre una <strong>outflow boundary,</strong> fino in prossimità della costa meridionale siciliana.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/tentativo-di-transizione-tropicale-sullo-ionio-il-vortice-si-carica-di-energia-nessun-rischio-per-le-nostre-coste-1785402055348.png" data-image="nh3gq0m6havg" alt="Goccia fredda." title="Goccia fredda."><figcaption>Ecco la goccia fredda sullo Ionio che prova ad organizzare la convezione in mare aperto. </figcaption></figure><p>Tuttavia, gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici tracciano una traiettoria ben precisa che rassicura totalmente l'isola. <strong>La Sicilia non corre alcun rischio e l'intero fenomeno si consumerà lontano dalle nostre coste.</strong></p><h2><strong>La dinamica: cos'è la "transizione tropicale"?</strong></h2><p><strong>Il vortice, nato come una comune goccia fredda</strong> (una pozza di aria gelida in quota), <strong>sta subendo una metamorfosi fisica guidata dalle alte temperature superficiali del mare</strong>. Questo processo, chiamato transizione tropicale, si articola attraverso l’iniezione di energia termica dal mare, molto caldo in superficie.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780197" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-mar-mediterraneo-e-estremamente-caldo-la-noaa-avverte-di-un-ondata-di-calore-marina-di-categoria.html" title="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4">Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-mar-mediterraneo-e-estremamente-caldo-la-noaa-avverte-di-un-ondata-di-calore-marina-di-categoria.html" title="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-mar-mediterraneo-esta-extremadamente-calido-la-noaa-advierte-sobre-una-ola-de-calor-marina-de-categoria-1784800734996_320.png" alt="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4"></a></article></aside><p>Il mare caldo cede enormi quantità di calore sensibile e vapore acqueo all'atmosfera. L'aria umida sale rapidamente, generando imponenti nubi temporalesche torreggianti (cumulonembi) disposte in modo rotatorio attorno al minimo di pressione.</p><div class="texto-destacado">La condensazione del vapore sprigiona calore, scaldando il nucleo del sistema a tutte le quote (meccanismo a "cuore caldo" o warm core), fino a far evolvere l’intera struttura, in un sistema tropicale.</div><p>Se questo motore termico dovesse completarsi, <strong>il sistema assumerebbe le caratteristiche di un ciclone di tipo subtropicale,</strong> caratterizzato da forti venti concentrati attorno a un nucleo centrale privo di fronti freddi o caldi. Ma non è questo il caso.</p><h2><strong>Nessun pericolo per le coste</strong></h2><p>La notizia più importante riguarda la dinamica degli spostamenti del vortice. Il disturbo rimarrà confinato in mare aperto per tutta la giornata di oggi, giovedì. Questo significa che le intense piogge e le forti raffiche di vento collegate alla struttura ciclonica interesseranno esclusivamente le rotte navali dello Ionio meridionale, <strong>senza minimamente sfiorare la terraferma siciliana, o le coste della Calabria.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/tentativo-di-transizione-tropicale-sullo-ionio-il-vortice-si-carica-di-energia-nessun-rischio-per-le-nostre-coste-1785402111494.png" data-image="ame3fxpgoago" alt="Goccia fredda." title="Goccia fredda."><figcaption>L'area depressionaria nelle prossime ore passerà poco a sud dell'isola di Malta.</figcaption></figure><p>Inoltre va detto che l’ambiente nell’area non è particolarmente idoneo a un suo rinvigorimento ulteriore, specialmente in quota, nonostante nei bassi strati ci sia tantissima umidità, fornita da un mare caldissimo, fino a +29°C. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>L'evoluzione successiva decreterà la fine rapida della struttura. Il sistema scivolerà verso sud-ovest. Entro la giornata di domani, venerdì, il disturbo andrà incontro a un definitivo dissolvimento proprio davanti alla costa libica occidentale, <strong>spegnendosi progressivamente prima di effettuare un eventuale landfall significativo.</strong> <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Per la Sicilia, dunque, si prospetta un proseguimento di settimana tranquillo, e l'unico disturbo indiretto sarà il probabile sviluppo di diversi temporali di calore sulle aree montuose interne dell'Isola, durante le ore più calde. <strong>Soprattutto sulle Madonie e sulle aree più interne, fra Palermitano e Ennese.</strong></p><h2><strong>Dobbiamo temere un mare così straordinariamente caldo?</strong></h2><p>Il motore principale di questi sistemi è il calore accumulato dal mare. Più le acque superficiali del Mediterraneo sono calde, maggiore è l'energia (il "carburante") a disposizione per trasformare una normale goccia fredda in un ciclone dalle caratteristiche tropicali.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/tentativo-di-transizione-tropicale-sullo-ionio-il-vortice-si-carica-di-energia-nessun-rischio-per-le-nostre-coste-1785402321585.png" data-image="cpg4l6n8xvcq" alt="Mediterraneo caldo." title="Mediterraneo caldo."><figcaption>Le caldissime acque superficiali del Mediterraneo, dove si toccano i +29°C +30°C. </figcaption></figure><p>Gli studi scientifici indicano che in futuro il numero totale di cicloni nel Mediterraneo potrebbe addirittura diminuire. <strong>Tuttavia, quei pochi che si formeranno avranno una probabilità più alta di diventare intensi, con venti più forti e piogge più alluvionali.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780863" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti.html" title="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti">Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti.html" title="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti-1785230696991_320.jpg" alt="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti"></a></article></aside><p>Fino a pochi anni fa i sistemi subtropicali o tropicali mediterranei, fra cui i famosi medicane (uragani mediterranei), erano rari prima dell'autunno inoltrato (ottobre-novembre). <strong>Oggi assistiamo a tentativi di transizione tropicale già in estate o all'inizio di essa, a causa di stagioni calde sempre più lunghe e precoci.</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tentativo-di-transizione-tropicale-sullo-ionio-il-vortice-si-carica-di-energia-nessun-rischio-per-le-nostre-coste.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteo, tra oggi e domani la Pianura Padana diventerà un forno a cielo aperto: temperature fino a 40°C]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-la-pianura-padana-diventa-un-forno-a-cielo-aperto-temperature-fino-a-40-c.html</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 08:12:26 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Tutta Italia al caldo dell'anticiclone, ma la Pianura Padana registrerà le condizioni più critiche. Non solo over 35°C, ma anche afa e aria praticamente irrespirabile.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xatdlva"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xatdlva.jpg" id="xatdlva"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L’anticiclone africano ha ormai conquistato l’Italia e nelle prossime ore mostrerà il suo volto peggiore. Le temperature aumenteranno praticamente ovunque, ma ancora una volta <strong>sarà soprattutto la Pianura Padana a finire nel cuore della nuova ondata di caldo</strong>, con valori estremamente elevati e un’afa che rischia di rendere la situazione ancora più difficile da sopportare.</p><p>La massa d’aria rovente in risalita dal Nord Africa riuscirà a spingersi fino all’Europa centrale, coinvolgendo pienamente anche le regioni settentrionali italiane. Non ci troviamo davanti a una normale fase calda di fine luglio: <strong>le temperature potranno superare le medie stagionali anche di 10-12°C</strong>, soprattutto sul Nordovest, mentre anomalie comprese tra 8 e 10°C interesseranno buona parte del Centro-Nord.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781075" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/domani-il-caldo-rovente-si-espandera-sull-italia-temperature-oltre-i-40-c-dove-e-quando-le-previsioni.html" title="Domani il caldo rovente si espanderà sull'Italia, temperature oltre i 40°C: dove e quando, ecco le previsioni">Domani il caldo rovente si espanderà sull'Italia, temperature oltre i 40°C: dove e quando, ecco le previsioni</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/domani-il-caldo-rovente-si-espandera-sull-italia-temperature-oltre-i-40-c-dove-e-quando-le-previsioni.html" title="Domani il caldo rovente si espanderà sull'Italia, temperature oltre i 40°C: dove e quando, ecco le previsioni"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/domani-il-caldo-rovente-si-espandera-sull-italia-temperature-oltre-i-40-c-dove-e-quando-le-previsioni-1785327095093_320.png" alt="Domani il caldo rovente si espanderà sull'Italia, temperature oltre i 40°C: dove e quando, ecco le previsioni"></a></article></aside><p><strong>Il momento più difficile è atteso tra venerdì e sabato,</strong> quando quasi tutta la Pianura Padana sarà avvolta da temperature comprese tra 36 e 38°C. Milano potrà raggiungere i 38°C, così come Lodi, Piacenza, Alessandria, Asti e Verona. Valori intorno ai 37°C sono previsti a Bergamo, Brescia, Pavia, Parma, Modena, Mantova, Ferrara, Padova, Treviso e Udine. Anche Torino potrà toccare i 35°C, mentre Bologna si porterà sui 36-37°C.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-la-pianura-padana-diventa-un-forno-a-cielo-aperto-temperature-fino-a-40-c-1785394950384.png" data-image="dfghdti4ppv4" alt="Pianura Padana con temperature prossime ai 40°C" title="Pianura Padana con temperature prossime ai 40°C"><figcaption>Venerdì la giornata peggiore: occhio alle ore più calde</figcaption></figure><p><strong>Il caldo non risparmierà neppure le aree pedemontane e alcune vallate alpine</strong>, dove il forte riscaldamento sarà amplificato dalla compressione dell’aria e dalla scarsa ventilazione. Bolzano e Trento potranno addirittura avvicinarsi ai 38°C, mentre valori superiori ai 35°C saranno possibili tra Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia anche a ridosso dei rilievi. Farà relativamente meno caldo soltanto sulle cime alpine più elevate, ma anche in montagna le temperature risulteranno decisamente anomale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781050" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/da-venerdi-31-luglio-i-temporali-fioccheranno-su-alpi-e-appennino-cresceranno-dalle-14-e-potranno-arrivare-in-pianura.html" title="Da venerdì 31 luglio i temporali fioccheranno su Alpi e Appennino: cresceranno dalle 14, e potranno arrivare in pianura">Da venerdì 31 luglio i temporali fioccheranno su Alpi e Appennino: cresceranno dalle 14, e potranno arrivare in pianura</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/da-venerdi-31-luglio-i-temporali-fioccheranno-su-alpi-e-appennino-cresceranno-dalle-14-e-potranno-arrivare-in-pianura.html" title="Da venerdì 31 luglio i temporali fioccheranno su Alpi e Appennino: cresceranno dalle 14, e potranno arrivare in pianura"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/da-venerdi-31-luglio-i-temporali-fioccheranno-su-alpi-e-appennino-cresceranno-dalle-14-e-potranno-arrivare-in-pianura-1785319173548_320.jpeg" alt="Da venerdì 31 luglio i temporali fioccheranno su Alpi e Appennino: cresceranno dalle 14, e potranno arrivare in pianura"></a></article></aside><p><strong>Il vero problema non sarà soltanto il valore indicato dal termometro, ma la combinazione tra caldo, umidità e ventilazione molto debole.</strong> Nelle ore pomeridiane la temperatura percepita potrà quindi risultare ancora più elevata, specialmente nelle città densamente costruite.</p><p>La situazione diventerà pesante anche dopo il tramonto. Le temperature diminuiranno molto lentamente e nelle prime ore della sera potranno mantenersi ancora al di sopra dei 30°C. Durante la notte le minime potrebbero non scendere sotto i 25-26°C in numerose località di pianura.</p><h2>Non solo caldo: anche aria irrespirabile all'orizzonte</h2><p>A tutto questo si aggiungerà un altro aspetto da non sottovalutare: <strong>il possibile peggioramento della qualità dell’aria</strong>. La forte stabilità atmosferica e l’assenza di una ventilazione significativa favoriranno il ristagno degli inquinanti nei bassi strati. </p><p>Le condizioni più problematiche sono attese proprio nel cuore della Pianura Padana, tra Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, con aria localmente insalubre tra Milano, Brescia, Mantova, Verona, Piacenza, Parma e Venezia. Il caldo intenso potrà inoltre favorire concentrazioni elevate di ozono, aumentando il disagio soprattutto per bambini, anziani e persone con problemi respiratori.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-la-pianura-padana-diventa-un-forno-a-cielo-aperto-temperature-fino-a-40-c-1785395849619.png" data-image="4gdwynpl63og" alt="Peggiora la qualità dell'aria al Nord" title="Peggiora la qualità dell'aria al Nord"><figcaption>Non solo caldo in Pianura: anche l'aria diventa insalubre</figcaption></figure><p>Il resto dell’Italia non resterà certamente a guardare. <strong>Temperature vicine o superiori ai 40°C saranno possibili nelle zone interne della Toscana e della Sardegna</strong>, mentre valori compresi tra 36 e 39°C interesseranno anche Lazio, Umbria, Marche e alcune aree interne del Mezzogiorno. Le coste potranno beneficiare di qualche grado in meno grazie al mare, ma qui l’elevata umidità renderà il caldo decisamente afoso.</p><div class="texto-destacado"> <strong><strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche</strong></strong></div><p>L’ondata africana potrebbe proseguire anche nei primi giorni della prossima settimana, seppure con qualche variazione da una zona all’altra.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-la-pianura-padana-diventa-un-forno-a-cielo-aperto-temperature-fino-a-40-c.html</guid><dc:creator><![CDATA[Alessio Colella]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Allerta caldo, il Ministero della Salute attiva il bollino rosso in 11 città venerdì 31 luglio]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-caldo-il-ministero-della-salute-attiva-il-bollino-rosso-in-11-citta-venerdi-31-luglio.html</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 07:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Il Ministero della salute ha messo, Venerdì 31 luglio, 11 città in allerta rossa per il caldo: il bollino rosso, livello 3, indica condizioni di rischio per la salute della persone. </p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-caldo-il-ministero-della-salute-attiva-il-bollino-rosso-in-11-citta-venerdi-31-luglio-1785393223934.jpg" data-image="ctkn7d2edatl"><figcaption>La nuova ondata di caldo, la quarta dell'estate 2026, si sta espandendo sull'Italia.</figcaption></figure><p>Da questo giovedì 30 luglio<strong> l'anticiclone sub-tropicale torna a dominare la scena sull'Italia,</strong> dando il via alla quarta intensa ondata di caldo della stagione. In realtà il caldo è stato intenso per lunghi altri periodi, ma l'ondata di calore è un momento particolare nel quale le temperature si posizionano su valori molto superiori alla norma per più giorni. L'episodio che inizia in queste ore sarà piuttosto duraturo ed intenso, e porterà i <strong>valori sui 40 gradi Celsius in molte aree del paese, continuano per gran parte della prossima settimana.</strong></p><h2><strong>Le aree più colpite</strong></h2><p>Il Centro Italia, la Sardegna e la Pianura Padana, insieme alle aree interne del Sud, come la Puglia, saranno le aree più colpite con massime tra i 39 ed i 40°C. La prossima settimana il caldo si farà intenso anche in altre aree.</p><p><strong>A rendere ancora più pesante la situazione saranno le</strong> <strong>notti tropical</strong><strong>i</strong>, con temperature che di notte difficilmente scenderanno sotto i 26°C.</p><h2>L'allerta rossa del Ministero della Salute in 11 città</h2><p>Le ondate di calore si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione. <strong>Queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-caldo-il-ministero-della-salute-attiva-il-bollino-rosso-in-11-citta-venerdi-31-luglio-1785393185608.png" data-image="zmb875s9ribv"><figcaption>Le temperature saranno molto elevate in Italia venerdì 31 luglio.</figcaption></figure><p>Per comunicare i possibili effetti sulla salute delle ondate di calore, <strong>il Ministero della Salute elabora dei bollettini giornalieri con previsioni a 24, 48 e 72 </strong><strong> ore.</strong></p><p><strong>In questi bollettini viene pubblicato un semaforo che va dal verde al rosso, </strong>per indicare quando fare attenzione alle condizioni meteo in città. Il rosso corrisponde al <strong>livello 3, ed </strong>indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780849" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-40-c-tra-domenica-e-lunedi-si-registreranno-i-giorni-piu-caldi-della-quarta-ondata-di-calore-in-italia.html" title="Fino a 42°C: da giovedì 30 luglio la quarta ondata di calore in Italia, ecco i giorni più caldi e le aree più colpite">Fino a 42°C: da giovedì 30 luglio la quarta ondata di calore in Italia, ecco i giorni più caldi e le aree più colpite</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-40-c-tra-domenica-e-lunedi-si-registreranno-i-giorni-piu-caldi-della-quarta-ondata-di-calore-in-italia.html" title="Fino a 42°C: da giovedì 30 luglio la quarta ondata di calore in Italia, ecco i giorni più caldi e le aree più colpite"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/fino-a-40-c-tra-domenica-e-lunedi-si-registreranno-i-giorni-piu-caldi-della-quarta-ondata-di-calore-in-italia-1785231604772_320.png" alt="Fino a 42°C: da giovedì 30 luglio la quarta ondata di calore in Italia, ecco i giorni più caldi e le aree più colpite"></a></article></aside><p><strong>Già in questo giovedì 30 luglio sono attivi bollini rossi in 3 città </strong>(Campobasso, Rieti e Perugia), e arancioni in molte altre, ma sarà domani che l'allerta rossa si estenderà a più capoluoghi.</p><h3>Il bollino rosso attivo in 11 città venerdì 31 luglio</h3><p>Per la giornata di venerdì <strong>31 luglio il Ministero ha messo in allerta 11 città, che si troveranno al livello 3 (bollino rosso).</strong></p><p>Queste città sono:</p><ul><li>Bolzano</li><li>Campobasso</li><li>Civitavecchia</li><li>Firenze</li><li>Frosinone</li><li>Latina</li><li>Perugia</li><li>Rieti</li><li>Roma</li><li>Torino</li><li>Viterbo.</li></ul><h2>Un rischio per la salute</h2><p><strong>Il caldo causa problemi alla salute nel momento in cui altera il sistema di regolazione della temperatura corporea.</strong> Normalmente, il corpo si raffredda sudando, ma in certe condizioni fisiche e ambientali questo non è sufficiente. Se, ad esempio, l’umidità è molto elevata, il sudore non evapora rapidamente e il calore corporeo non viene eliminato efficacemente. La temperatura del corpo, quindi, aumenta rapidamente e può arrivare a danneggiare diversi organi vitali e il cervello stesso. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781038" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-conferma-l-ondata-di-caldo-e-svela-la-data-della-fine-sara-a-prezzo-di-violenti-temporali.html" title="Luca Lombroso conferma l’inizio dell'ondata di caldo e svela la data della fine: 'sarà a prezzo di violenti temporali'">Luca Lombroso conferma l’inizio dell'ondata di caldo e svela la data della fine: "sarà a prezzo di violenti temporali"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-conferma-l-ondata-di-caldo-e-svela-la-data-della-fine-sara-a-prezzo-di-violenti-temporali.html" title="Luca Lombroso conferma l’inizio dell'ondata di caldo e svela la data della fine: 'sarà a prezzo di violenti temporali'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-conferma-l-ondata-di-caldo-e-svela-la-data-della-fine-sara-a-prezzo-di-violenti-temporali-1785312366010_320.png" alt="Luca Lombroso conferma l’inizio dell'ondata di caldo e svela la data della fine: 'sarà a prezzo di violenti temporali'"></a></article></aside><p><strong>Un'esposizione prolungata a temperature elevate può provocare disturbi lievi, come crampi, svenimenti, edemi</strong>, o di maggiore gravità, come congestione, colpo di calore, disidratazione. Condizioni di caldo estreme, inoltre, possono determinare un aggravamento delle condizioni di salute di persone con patologie croniche preesistenti.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-caldo-il-ministero-della-salute-attiva-il-bollino-rosso-in-11-citta-venerdi-31-luglio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Le temperature superficiali dei mari della Terra registrano oltre 50 giorni consecutivi di record]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/le-temperature-superficiali-degli-oceani-terrestri-battono-livelli-record-da-oltre-50-giorni-consecutivi.html</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 05:36:07 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Gli oceani stanno attraversando una situazione senza precedenti, con temperature superficiali del mare che raggiungono livelli record per molti giorni consecutivi.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/las-temperaturas-superficiales-de-los-mares-de-la-tierra-acumulan-50-dias-consecutivos-de-records-1784969448856.png" data-image="mp9wdcy0k7ui" alt="Mari caldi" title="Mari caldi"><figcaption>Le notizie sulla temperatura del mare, anno dopo anno, sono di grande rilevanza a livello planetario, ma quest'anno sono stati battuti tutti i record.</figcaption></figure><p>Sappiamo ormai che <strong>gli oceani coprono oltre il 70% della superficie terrestre e assorbono circa il 90% del calore in eccesso</strong> generato dal riscaldamento globale, svolgendo il ruolo di un vero e proprio regolatore del clima.</p><p>Nell'emisfero settentrionale, l'estate 2026 si sta rivelando storica per il caldo eccezionalmente intenso e persistente che stiamo vivendo sulla terraferma, ma questi mesi sono anche da <strong>record per la temperatura superficiale degli oceani, che raggiunge una media globale di 21 °C.</strong> In mari con caratteristiche particolari, come il Mar Mediterraneo, i valori si avvicinano ai 30 °C.</p><p>Le ultime osservazioni mostrano che <strong>la temperatura superficiale media dei mari</strong> del pianeta è rimasta per quasi <strong>50 giorni consecutivi su livelli mai registrati prima</strong> in questo periodo dell'anno.</p><h2>Che cos'è la temperatura superficiale del mare e perché è così importante?</h2><p>Prima di tutto è necessario capire cosa si intende per temperatura superficiale del mare. <strong>Si tratta del calore presente nei primi centimetri dell'oceano</strong>, indicato in inglese con la sigla <strong>SST (Sea Surface Temperature)</strong>.</p><p>Da questo parametro dipendono processi fondamentali come la formazione dei temporali, l'intensità dei cicloni tropicali, l'evaporazione dell'acqua, la distribuzione delle precipitazioni e lo scambio di calore tra oceano e atmosfera.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/las-temperaturas-superficiales-de-los-mares-de-la-tierra-acumulan-50-dias-consecutivos-de-records-1784969576535.png" data-image="a5zodc9gfzif" alt="Temperatura degli oceani" title="Temperatura degli oceani"> <figcaption>Gran parte delle anomalie della temperatura superficiale degli oceani mostra valori eccezionalmente elevati.</figcaption> </figure><p>Quando questa temperatura aumenta in modo persistente, <strong>oceani e mari si comportano come una gigantesca vasca di acqua calda, fornendo energia supplementare</strong> ai fenomeni meteorologici.</p><h3>Perché si stanno registrando questi record?</h3><p><strong>Il principale responsabile è il riscaldamento globale,</strong> al quale si aggiungono altri fattori che negli ultimi anni hanno favorito l'aumento della temperatura superficiale del mare, come <strong>gli episodi di El Niño</strong>, che redistribuiscono il calore dall'oceano Pacifico verso l'atmosfera.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/las-temperaturas-superficiales-de-los-mares-de-la-tierra-acumulan-50-dias-consecutivos-de-records-1784892365814.jpeg" data-image="f11kkxby3vhg"> <figcaption>Fonte: climatereanalyzer.org</figcaption> </figure><p>In climatologia, record isolati possono verificarsi a causa di circostanze particolari o eccezionali. Tuttavia, quando <strong>le anomalie persistono per settimane o addirittura mesi,</strong> indicano che il sistema climatico sta funzionando su una base molto più calda rispetto a quella di appena qualche decennio fa.</p><h2>Le conseguenze sono già visibili</h2><p><strong>Un oceano più caldo non modifica soltanto le statistiche climatiche,</strong> ma altera anche numerosi ecosistemi e attività umane, provocando episodi di sbiancamento di massa dei coralli, mortalità di specie sensibili, spostamento dei banchi ittici e cambiamenti nella biodiversità marina.</p><p>A tutto questo si aggiunge <strong>un aumento dell'evaporazione</strong>, con un maggiore apporto di umidità all'atmosfera che favorisce precipitazioni più intense.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780197" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-mar-mediterraneo-e-estremamente-caldo-la-noaa-avverte-di-un-ondata-di-calore-marina-di-categoria.html" title="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4">Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-mar-mediterraneo-e-estremamente-caldo-la-noaa-avverte-di-un-ondata-di-calore-marina-di-categoria.html" title="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-mar-mediterraneo-esta-extremadamente-calido-la-noaa-advierte-sobre-una-ola-de-calor-marina-de-categoria-1784800734996_320.png" alt="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4"></a></article></aside><p>Parallelamente, gli oceani continuano a espandersi per effetto del riscaldamento, un processo che, insieme allo scioglimento dei ghiacciai, contribuisce all'innalzamento del livello del mare.</p><h3>Un indicatore chiave del cambiamento climatico</h3><p>Gli oceani sono <strong>il grande termometro del pianeta</strong>, perché mentre la temperatura dell'aria può variare rapidamente tra una stagione e l'altra o da un anno all'altro, <strong>il mare reagisce molto più lentamente e accumula calore per lunghi periodi.</strong></p><p>Per questo motivo, quando <strong>la temperatura superficiale del mare registra nuovi record per settimane consecutive,</strong> i climatologi interpretano questo segnale come uno degli indicatori più solidi e affidabili del riscaldamento globale.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/le-temperature-superficiali-degli-oceani-terrestri-battono-livelli-record-da-oltre-50-giorni-consecutivi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Caldo estremo e siccità: il cambiamento climatico mette in crisi persino i cammelli]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/caldo-estremo-e-siccita-il-cambiamento-climatico-mette-in-crisi-persino-i-cammelli.html</link><pubDate>Thu, 30 Jul 2026 04:11:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Con temperature che in alcune parti del mondo sfiorano i 50°C, il cambiamento climatico minaccia la vita dei cammelli e dei dromedari, con un danno ecnomico significativo per gli allevatori dell’Africa</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-estremo-e-siccita-il-cambiamento-climatico-mette-in-crisi-persino-i-cammelli-1785314845794.jpg" data-image="gbmwqu7pract" alt="Caldo estremo - cammelli" title="Caldo estremo - cammelli"><figcaption>I cammelli possono resistere a lungo al caldo intenso, ma hanno anche dei limiti fisiologici</figcaption></figure><p>Il cambiamento climatico è ormai un’emergenza <strong>ambientale e sanitaria</strong> conclamata in ogni parte del mondo, ma gli effetti sono pesanti anche sull’<strong>economia</strong>. </p><div class="texto-destacado">A meno di una rapida inversione di tendenza, si stima una perdita fino al 18% del PIL mondiale entro il 2050 legata al clima.</div><p>In alcune parti dell’<strong>Africa</strong> il fenomeno è particolarmente evidente tanto che persino i <strong>cammelli</strong>, le “navi del deserto” apparentemente indistruttibili, ne risentono. </p><h2>I limiti fisiologici dei cammelli</h2><p>Con temperature che ormai spesso arrivano a toccare i <strong>50°C</strong> cammelli e dromedari si ammalano e muoiono, e anche gli allevatori, di conseguenza, sono costretti a spostarsi o a rassegnarsi al <strong>disastro economico</strong>.</p><p>Ad altre latitudini i cammelli sono generalmente visti come animali particolarmente resilienti anche al caldo più estremo. La realtà, però, è un po’ diversa e questi animali, per quanto forti, hanno anche loro i propri <strong>limiti</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-estremo-e-siccita-il-cambiamento-climatico-mette-in-crisi-persino-i-cammelli-1785314934300.jpg" data-image="w1eipykj5782" alt="Caldo anomalo Africa" title="Caldo anomalo Africa"><figcaption>I cammelli a riposo nel deserto dell'Arabia Saudita</figcaption></figure><p>I cammelli possono sopportare temperature fino a <strong>40°C</strong> perché la loro temperature corporea <strong>fluttua </strong>durante il giorno e consente agli animali di adattarsi a quella esterna; in più hanno una pelle molto spessa che li protegge dal sole.</p><p> Evitando di sudare i cammelli non si disidratano, purchè le temperature non si alzino ulteriormente.</p><h2> Il caldo che decima i cammelli </h2><p>Ormai in molte zone del Sahara le temperature da record e la siccità hanno ridotto sia la disponibilità d’<strong>acqua</strong> che le zone d’<strong>ombra</strong>. I cammelli quindi, sottoposti a <strong>stress da calore</strong> rallentano il metabolismo e non si nutrono, finendo per indebolirsi. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780634" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-super-el-nino-spinge-il-2026-verso-nuovi-record-e-il-2027-verso-un-caldo-senza-precedenti.html" title="Il Super El Niño spinge il 2026 verso nuovi record e il 2027 verso un caldo senza precedenti">Il Super El Niño spinge il 2026 verso nuovi record e il 2027 verso un caldo senza precedenti</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-super-el-nino-spinge-il-2026-verso-nuovi-record-e-il-2027-verso-un-caldo-senza-precedenti.html" title="Il Super El Niño spinge il 2026 verso nuovi record e il 2027 verso un caldo senza precedenti"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-nino-2026-temperaturas-record-2027-mas-calido-1784948787697_320.jpg" alt="Il Super El Niño spinge il 2026 verso nuovi record e il 2027 verso un caldo senza precedenti"></a></article></aside><p>La <strong>sabbia rovente</strong> danneggia le loro zampe e la loro pelle, mentre da uno studio mirato è risultato che se gli animali restano esposti per un tempo prolungato a temperature superiori ai 41-45°C, le cellule del loro <strong>sistema immunitario</strong> si ammalano, così i cammelli e i dromedari restano esposti a svariate malattie. </p><p>In caso di infezioni, poi, il rischio è <strong>un’epidemia </strong>che può decimare intere mandrie, anche perché non sempre gli allevatori hanno libero accesso alle cure veterinarie</p><p>Oltre alle malattie, il caldo estremo causa difficoltà nella <strong>riproduzione </strong>e l’impossibilità, per le femmine, di produrre latte. </p><p>Anche quando i cammelli riescono a riprodursi, quindi, non è detto che i cuccioli sopravvivano a lungo e le mandrie si fanno man mano più esigue.</p><h2>In fuga dalla siccità</h2><p>Le comunità che vivono di pastorizia ne stanno risentendo sempre di più di anno in anno e non sempre riescono a trovare una scappatoia. </p><p>In <strong>Etiopia</strong>, in una delle aree storicamente più aride della Terra, gli allevatori che usano i cammelli per trasportare il sale stanno <strong>migrando </strong>verso il sud del paese dove c’è relativamente più acqua.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780198" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-tabu-del-cambiamento-climatico-perche-gli-scienziati-hanno-urgenza-di-parlare-dello-scenario-peggiore-possibile.html" title="Il tabù del cambiamento climatico: perché gli scienziati hanno urgenza di parlare dello 'scenario peggiore possibile'">Il tabù del cambiamento climatico: perché gli scienziati hanno urgenza di parlare dello "scenario peggiore possibile"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-tabu-del-cambiamento-climatico-perche-gli-scienziati-hanno-urgenza-di-parlare-dello-scenario-peggiore-possibile.html" title="Il tabù del cambiamento climatico: perché gli scienziati hanno urgenza di parlare dello 'scenario peggiore possibile'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-tabu-del-cambio-climatico-por-que-los-cientificos-urgen-a-hablar-del-peor-escenario-posible-1784803404526_320.jpeg" alt="Il tabù del cambiamento climatico: perché gli scienziati hanno urgenza di parlare dello 'scenario peggiore possibile'"></a></article></aside><p>Più grave invece la situazione nel <strong>Corno d’Africa</strong>, che iniziava appena a riprendersi dalla più grave siccità della sua storia, che ha avuto luogo tra il 2020 e il 2023. </p><p>In <strong>Somalia</strong>, ad esempio, il costo dell’acqua aumentato in alcune aree fino al <strong>2000% </strong> rende l’accesso a quello che è un bene di prima necessità sempre più difficile, sia per le persone che per gli animali.</p><h2>Le temperature estreme come porblema sociale</h2><p>Se l'Europa è devastata da incendi sempre più frequenti, anche in Africa il problema della relazione tra l’aumento delle temperature e la sopravvivenza dei cammelli non è solo ambientale. La componente sociale è così evidente che sono stati condotti diversi studi sull’argomento, che ha interessato anche <strong>OXFAM e FAO</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="778290" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/siccita-al-nord-il-po-e-in-agonia-e-il-mare-invade-il-delta-mettendo-a-rischio-i-raccolti.html" title="Siccità al Nord: il Po è in agonia e il mare invade il Delta mettendo a rischio i raccolti">Siccità al Nord: il Po è in agonia e il mare invade il Delta mettendo a rischio i raccolti</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/siccita-al-nord-il-po-e-in-agonia-e-il-mare-invade-il-delta-mettendo-a-rischio-i-raccolti.html" title="Siccità al Nord: il Po è in agonia e il mare invade il Delta mettendo a rischio i raccolti"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/siccita-al-nord-il-po-e-in-agonia-e-il-mare-invade-il-delta-mettendo-a-rischio-i-raccolti-1783892580425_320.jpg" alt="Siccità al Nord: il Po è in agonia e il mare invade il Delta mettendo a rischio i raccolti"></a></article></aside><p>Il Corno d’Africa è una delle due zone più colpite perché vi si allevano più dromedari rispetto al resto del continente. Gli studiosi hanno potuto constatare che quasi il 46% delle famiglie di allevatori in Somalia ha subito perdite, con picchi del <strong>73% </strong>in alcune regioni. Le condizioni degli animali, poi, peggiorano in caso di comunità rurali dove è difficile farli curare.</p><p>Non va meglio in <strong>Nord Africa</strong>, dove secondo i dati dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) gli eventi di caldo estremo sono diventati comuni, con ondate di calore più frequenti, più intense, più durature e temperature mai registrate prima.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780392" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ondata-di-incendi-in-europa-l-italia-deve-prendere-precauzioni-estreme-in-previsione-di-una-nuova-ondata-di-calore.html" title="Ondata di incendi in Europa: 'L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore'">Ondata di incendi in Europa: "L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ondata-di-incendi-in-europa-l-italia-deve-prendere-precauzioni-estreme-in-previsione-di-una-nuova-ondata-di-calore.html" title="Ondata di incendi in Europa: 'L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/ondata-di-incendi-in-europa-l-italia-deve-prendere-precauzioni-estreme-in-previsione-di-una-nuova-ondata-di-calore-1784971631928_320.jpeg" alt="Ondata di incendi in Europa: 'L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore'"></a></article></aside><p>In paesi come <strong>Marocco, Algeria ed Egitto</strong>, per citarne alcuni, gli effetti sulla salute pubblica e sulle abitudini di vita si sommano a quelli sull’<strong>agricoltura </strong>e appunto sull’<strong>allevamento.</strong> </p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="Navin%20Singh%20Khadka" data-year="2026" data-title="Even%20camels%20can't%20cope%3A%20Africa's%20ships%20of%20the%20desert%20hit%20by%20rising%20temperatures" data-url="https%3A%2F%2Fwww.bbc.com%2Fnews%2Farticles%2Fcqlxvvw06pqo">Navin Singh Khadka. (2026). <a href="https://www.bbc.com/news/articles/cqlxvvw06pqo" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation">Even camels can't cope: Africa's ships of the desert hit by rising temperatures</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/caldo-estremo-e-siccita-il-cambiamento-climatico-mette-in-crisi-persino-i-cammelli.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Tutto quello che devi sapere prima di visitare Las Médulas, il paesaggio di León dichiarato Patrimonio dell'Umanità]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/tutto-quello-che-devi-sapere-prima-di-visitare-las-medulas-il-paesaggio-di-leon-dichiarato-patrimonio-dell-umanita.html</link><pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:05:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Ci avventuriamo nella regione leonese di El Bierzo, a nord-ovest dei Montes Aquilanos e vicino alla valle del fiume Sil, in Spagna, per scoprire questo luogo unico che sorprende sia per la sua bellezza naturale che per la sua affascinante storia.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/todo-lo-que-debes-saber-antes-de-visitar-las-medulas-el-paisaje-de-leon-declarado-patrimonio-de-la-humanidad-1734467136091.jpeg" data-image="yxcm8pvxjfz7" alt="Las Médulas" title="Las Médulas"><figcaption>Vista dall'interno di una delle grotte di Las Médulas, testimonianza dell'imponente eredità romana che ha trasformato questo paesaggio leonese in un'opera unica di storia e natura.</figcaption></figure><p>Sono passati ormai quasi 30 anni. Era il 1997 quando questo straordinario paesaggio della Spagna nord-occidentale venne riconosciuto come <strong>Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, grazie alle sue imponenti formazioni rocciose dalle tonalità rossastre e alla vegetazione rigogliosa</strong>. Si tratta di un luogo che non è semplicemente uno scenario naturale, ma un'opera in cui la natura e l'intervento dell'uomo hanno collaborato nel corso dei secoli per creare un paesaggio unico.</p><h2>Un'antica miniera romana con oltre 2.000 anni di storia</h2><p>Ciò che rende davvero speciale Las Médulas è la sua sorprendente origine. <strong>Questo paesaggio è infatti il risultato di una gigantesca miniera d'oro sfruttata dai Romani oltre 2.000 anni fa.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779556" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/da-itaca-ai-campi-flegrei-i-luoghi-del-viaggio-di-ulisse-tra-mito-e-realta.html" title="Da Itaca ai Campi Flegrei: i luoghi del viaggio di Ulisse tra mito e realtà">Da Itaca ai Campi Flegrei: i luoghi del viaggio di Ulisse tra mito e realtà</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/da-itaca-ai-campi-flegrei-i-luoghi-del-viaggio-di-ulisse-tra-mito-e-realta.html" title="Da Itaca ai Campi Flegrei: i luoghi del viaggio di Ulisse tra mito e realtà"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/da-itaca-ai-campi-flegrei-i-luoghi-del-viaggio-di-ulisse-tra-mito-e-realta-1784561758248_320.jpg" alt="Da Itaca ai Campi Flegrei: i luoghi del viaggio di Ulisse tra mito e realtà"></a></article></aside><p>Nel I secolo d.C., l'Impero Romano individuò un importante giacimento aurifero in quella che oggi è la provincia di León. Grazie al loro ingegno e alle loro conoscenze ingegneristiche, <strong>i Romani svilupparono un rivoluzionario sistema di estrazione chiamato <em>ruina montium</em></strong> ("crollo delle montagne"). La tecnica consisteva nel convogliare enormi quantità d'acqua all'interno dei rilievi, provocandone l'erosione e il collasso per separare l'oro dalla terra e dalle rocce.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"> <p lang="es" dir="ltr">El mirador de Orellán, en la provincia de León, nos ofrece esta magnífica vista de las Médulas, consideradas la mayor mina de a cielo abierto de la época romana y declaradas Patrimonio de la Humanidad.<br><br>vía <a href="https://twitter.com/viajesxminuto?ref_src=twsrc%5Etfw">@viajesxminuto</a><br><br><a href="https://t.co/gSaAu9wPfQ">pic.twitter.com/gSaAu9wPfQ</a></p>— Turismo Castilla y León (@CyLEsVida) <a href="https://twitter.com/CyLEsVida/status/1772171617373733325?ref_src=twsrc%5Etfw">25 marzo 2024</a> </blockquote></figure><p>Il risultato di questa attività estrattiva fu un paesaggio completamente trasformato, con <strong>colline dalle forme spettacolari, pareti di terra rossastra messe a nudo e grandi cavità e gallerie scavate nella roccia</strong>. Dopo secoli di abbandono, la natura ha riconquistato l'area, ricoprendo di vegetazione il terreno modellato dall'uomo e creando uno straordinario contrasto tra il rosso della terra e il verde di querce e castagni.</p><h3>Le polemiche sul riconoscimento UNESCO</h3><p>Nonostante la sua bellezza e l'enorme valore storico, l'iscrizione di Las Médulas nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 1997 suscitò alcune polemiche. <strong>La delegazione della Thailandia si oppose, sostenendo che il paesaggio fosse il risultato della distruzione operata dall'uomo</strong> e che il riconoscimento potesse trasmettere un messaggio contraddittorio in materia di tutela ambientale, posizione sostenuta anche da Germania e Finlandia.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"> <p lang="es" dir="ltr">¡El impresionante paisaje de Las Médulas, en Leon, es el resultado de la explotación aurífera de los romanos durante casi 200 años! ¡Entre otros métodos, aplicaban el célebre ruina montium, que usaba la presión del agua para destrozar la montaña!<br><br>ANavarro <a href="https://t.co/fgWsXHWjtv">pic.twitter.com/fgWsXHWjtv</a></p>— Alejandro Navarro Yáñez (@Alexny_85) <a href="https://twitter.com/Alexny_85/status/1679191804162494464?ref_src=twsrc%5Etfw">12 luglio 2023</a> </blockquote></figure><p>Alla fine prevalse l'idea che <strong>Las Médulas rappresenti un esempio unico della combinazione tra intervento umano ed evoluzione naturale</strong>, un elemento che conferisce al sito un eccezionale valore storico, culturale e paesaggistico.</p><h2>Un luogo unico dove natura e storia si incontrano</h2><p><strong>Un'altra caratteristica che rende unico il paesaggio di Las Médulas è il suo ambiente naturale</strong>, dove la terra rossastra, dovuta all'elevata presenza di ferro nel suolo, si fonde con il verde di castagni e querce, dando vita a uno scenario che cambia aspetto con il susseguirsi delle stagioni.</p><p><strong>Dal belvedere di Orellán si gode di una vista spettacolare su questo paesaggio modellato dall'uomo</strong>, mentre percorrendo i sentieri è possibile esplorare grotte e gallerie scavate durante l'attività mineraria, come La Cuevona e La Encantada, preziose testimonianze del passato romano del sito.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779549" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-sismometro-di-madrid-ha-registrato-il-momento-in-cui-la-spagna-ha-vinto-il-mondiale.html" title="'Come un terremoto': il sismometro di Madrid ha registrato il momento in cui la Spagna ha vinto il Mondiale 2026">"Come un terremoto": il sismometro di Madrid ha registrato il momento in cui la Spagna ha vinto il Mondiale 2026</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-sismometro-di-madrid-ha-registrato-il-momento-in-cui-la-spagna-ha-vinto-il-mondiale.html" title="'Come un terremoto': il sismometro di Madrid ha registrato il momento in cui la Spagna ha vinto il Mondiale 2026"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-sismometro-di-madrid-ha-registrato-il-momento-in-cui-la-spagna-ha-vinto-il-mondiale-1784620166586_320.jpeg" alt="'Come un terremoto': il sismometro di Madrid ha registrato il momento in cui la Spagna ha vinto il Mondiale 2026"></a></article></aside><p>Vale inoltre la pena visitare il <strong>Centro de Interpretación de Las Médulas</strong>, dove vengono illustrati nel dettaglio il processo di estrazione dell'oro, la tecnica romana della <em>ruina montium</em> e l'evoluzione del paesaggio nel corso dei secoli. È una visita particolarmente consigliata per comprendere appieno la storia di questo luogo straordinario.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/todo-lo-que-debes-saber-antes-de-visitar-las-medulas-el-paisaje-de-leon-declarado-patrimonio-de-la-humanidad-1734522574269.jpeg" data-image="l7qknemkyrn7"> <figcaption>Il paesaggio di Las Médulas lascia senza parole chiunque lo visiti.</figcaption> </figure><p>In definitiva, <strong>visitare Las Médulas significa immergersi in un autentico museo a cielo aperto</strong>, che può essere esplorato a piedi seguendo i numerosi sentieri segnalati. Sono disponibili itinerari adatti a tutti, dalle passeggiate per famiglie fino ai percorsi più impegnativi che conducono ai punti panoramici più elevati.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/tutto-quello-che-devi-sapere-prima-di-visitare-las-medulas-il-paesaggio-di-leon-dichiarato-patrimonio-dell-umanita.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Domani il caldo rovente si espanderà sull'Italia, temperature oltre i 40°C: dove e quando, ecco le previsioni]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/domani-il-caldo-rovente-si-espandera-sull-italia-temperature-oltre-i-40-c-dove-e-quando-le-previsioni.html</link><pubDate>Wed, 29 Jul 2026 15:04:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Da domani l'Italia entrerà nel pieno della quarta ondata di caldo dell'estate. Fino a sette giorni di afa intensa con punte oltre i 40°C e notti tropicali.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xat6ni6"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xat6ni6.jpg" id="xat6ni6"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Da giovedì 30 luglio l'anticiclone sub-tropicale tornerà a dominare la scena sull'Italia, dando il via a quella che possiamo considerare la quarta intensa ondata di caldo della stagione. L'episodio sarà anche piuttosto duraturo e accompagnerà ci accompagnerà per gran parte della prossima settimana.</p><h2>Roma e il Centro: il Lazio tra le regioni più colpite dal caldo</h2><p>Il Lazio sarà una delle regioni che soffrirà maggiormente questa nuova fase rovente. Già domani i modelli di <strong>Meteored</strong> prevedono <strong>39°C a Roma</strong>, mentre <strong>venerdì 31 luglio</strong> si raggiungerà l'apice dell'ondata con una massima di circa <strong>40°C</strong>. </p><p>A rendere ancora più pesante la situazione saranno le <strong>notti tropical</strong><strong>i</strong>, con temperature che difficilmente scenderanno sotto i 26°C, impedendo un adeguato raffreddamento anche nelle ore notturne.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780649" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/40-c-a-roma-la-previsione-preoccupante-del-modello-europeo-per-i-prossimi-7-giorni.html" title="40 °C a Roma: la previsione del modello europeo, 'scenario senza precedenti' nei prossimi 7 giorni">40 °C a Roma: la previsione del modello europeo, "scenario senza precedenti" nei prossimi 7 giorni</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/40-c-a-roma-la-previsione-preoccupante-del-modello-europeo-per-i-prossimi-7-giorni.html" title="40 °C a Roma: la previsione del modello europeo, 'scenario senza precedenti' nei prossimi 7 giorni"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/40-c-a-roma-la-previsione-preoccupante-del-modello-europeo-per-i-prossimi-7-giorni-1785151421169_320.jpeg" alt="40 °C a Roma: la previsione del modello europeo, 'scenario senza precedenti' nei prossimi 7 giorni"></a></article></aside><p>Il fine settimana sarà caratterizzato da tempo stabile e molto caldo, con valori ancora vicini ai 40°C. Da lunedì aumenterà leggermente l'instabilità sulle zone interne del Lazio e lungo l'Appennino, dove nel pomeriggio potranno svilupparsi i classici <strong>temporali di calore</strong>. Si tratterà però di fenomeni localizzati che non riusciranno a modificare in modo significativo il quadro termico: sulla Capitale il caldo resterà intenso anche per gran parte della prossima settimana.</p><h2>Lombardia ed Emilia-Romagna: afa opprimente e caldo destinato a durare</h2><p>Anche la Lombardia continuerà a fare i conti con temperature elevate, dopo una stagione che fin dal mese di maggio ha visto numerose fasi molto calde. Domani a <strong>Milano</strong> sono previsti <strong>circa 37°C</strong> con una <strong>minima intorno ai 25°C</strong>, valori leggermente inferiori rispetto a Roma ma accompagnati da un'umidità molto elevata che renderà l'aria quasi irrespirabile.</p><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xat6qzm"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xat6qzm.jpg" id="xat6qzm"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L'<strong>apice </strong>è atteso tra venerdì 31 luglio e sabato, 1 agosto, quando nel capoluogo lombardo si potranno sfiorare i <strong>39°C</strong>. </p><div class="texto-destacado">Da domenica aumenterà il rischio di qualche temporale pomeridiano, ma le temperature resteranno elevate almeno fino a giovedì della prossima settimana.</div><p>Situazione molto simile anche in <strong>Emilia-Romagna</strong>, dove <strong>Bologna</strong> sarà tra le città più calde della Pianura Padana con <strong>massime fino a 39°C</strong> e valori destinati a rimanere ben oltre le medie stagionali per gran parte della prossima settimana.</p><h2>Caldo record anche in montagna: zero termico fino a 5.000 metri</h2><p>L'ondata di calore interesserà anche le montagne italiane. <strong>Sulle Alpi</strong> lo zero termico salirà fino a portarsi intorno ai <strong>4.500 metri</strong>, mentre sulle <strong>Dolomiti</strong> potrà localmente sfiorare i 5.000 metri nella libera atmosfera, <strong>valori davvero eccezionali per le nostre latitudini</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/domani-il-caldo-rovente-si-espandera-sull-italia-temperature-oltre-i-40-c-dove-e-quando-le-previsioni-1785327095093.png" data-image="xyl79tibjyv8" alt="Quarta ondata di caldo estremo per l'Italia" title="Quarta ondata di caldo estremo per l'Italia"><figcaption>Mappa relativa alle temperature previste venerdì 31 luglio alle ore 15</figcaption></figure><p>È l'ennesimo segnale di una <strong>stagione estremamente calda</strong> che continua a mettere in difficoltà i ghiacciai alpini: sulla <strong>Marmolada</strong> il ghiacciaio ha ormai perso gran parte delle sue caratteristiche originarie e la neve residua si presenta sempre più spesso come una poltiglia bagnata e instabile</p><p>Anche sull'<strong>Appennino</strong> lo zero termico raggiungerà quote prossime ai 5.000 metri, interessando anche il Gran Sasso, dove oramai il ghiacciaio non esiste più da anni.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780634" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-super-el-nino-spinge-il-2026-verso-nuovi-record-e-il-2027-verso-un-caldo-senza-precedenti.html" title="Il Super El Niño spinge il 2026 verso nuovi record e il 2027 verso un caldo senza precedenti">Il Super El Niño spinge il 2026 verso nuovi record e il 2027 verso un caldo senza precedenti</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-super-el-nino-spinge-il-2026-verso-nuovi-record-e-il-2027-verso-un-caldo-senza-precedenti.html" title="Il Super El Niño spinge il 2026 verso nuovi record e il 2027 verso un caldo senza precedenti"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-nino-2026-temperaturas-record-2027-mas-calido-1784948787697_320.jpg" alt="Il Super El Niño spinge il 2026 verso nuovi record e il 2027 verso un caldo senza precedenti"></a></article></aside><p>Nonostante il caldo, <strong>la montagna continuerà a offrire un certo sollievo</strong> grazie all'aria decisamente più secca e alle temperature notturne più fresche. Anche le località costiere resteranno più vivibili rispetto all'entroterra: sulla <strong>Riviera Ligure</strong> le massime difficilmente supereranno i 30°C, mentre lungo il <strong>medio Adriatico</strong> sarà la <strong>brezza marina</strong> a mitigare il caldo durante il pomeriggio.</p><h2>Il Sud si scalda nel weekend: caldo in intensificazione tra Puglia e Sicilia</h2><p>Se il Centro-Nord sarà il cuore dell'ondata di calore nei prossimi giorni, il <strong>Sud</strong> vivrà una fase inizialmente più sopportabile: lungo le coste della <strong>Campania</strong>, ad esempio, <strong>Napoli</strong> difficilmente supererà i <strong>32°C</strong>, mentre le <strong>brezze marine</strong> continueranno ad attenuare il caldo anche su parte dei litorali adriatici e ionici.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780197" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-mar-mediterraneo-e-estremamente-caldo-la-noaa-avverte-di-un-ondata-di-calore-marina-di-categoria.html" title="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4">Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-mar-mediterraneo-e-estremamente-caldo-la-noaa-avverte-di-un-ondata-di-calore-marina-di-categoria.html" title="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-mar-mediterraneo-esta-extremadamente-calido-la-noaa-advierte-sobre-una-ola-de-calor-marina-de-categoria-1784800734996_320.png" alt="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4"></a></article></aside><p><strong>La situazione cambierà però a partire da domenica</strong>, quando il baricentro dell'anticiclone tenderà a spostarsi gradualmente verso il Meridione. In <strong>Puglia</strong> inizierà una nuova intensificazione del caldo e le temperature continueranno ad aumentare nei primi giorni della prossima settimana. Tra le città più roventi spiccherà <strong>Foggia</strong>, dove i modelli di Meteored prevedono <strong>40°C</strong> nella giornata di martedì.</p><div class="texto-destacado">Nelle aree interne del Sud l'aria resterà più secca rispetto alla Pianura Padana e l'escursione termica sarà decisamente più marcata.</div><p>A <strong>Matera</strong>, ad esempio, nel fine settimana si potranno raggiungere i <strong>37°C</strong> durante il pomeriggio, <strong>ma all'alba la temperatura scenderà intorno ai 22°C</strong>. Anche in <strong>Sicilia</strong> il caldo è destinato ad aumentare progressivamente, pur rimanendo, almeno fino a lunedì, generalmente al di sotto della soglia dei 40°C.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/domani-il-caldo-rovente-si-espandera-sull-italia-temperature-oltre-i-40-c-dove-e-quando-le-previsioni.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Ciceroni]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Questa settimana raro fenomeno astronomico, due sciami meteorici in contemporanea: ecco l'ora esatta]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/questa-settimana-raro-fenomeno-astronomico-due-sciami-meteorici-in-contemporanea-ecco-l-ora-esatta.html</link><pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:10:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Due sciami meteorici meno conosciuti raggiungeranno il picco di attività tra pochi giorni, sebbene la Luna ne ridurrà la visibilità: ecco quando verrà raggiunto il picco e alcuni consigli per osservarli.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/dos-lluvias-de-estrellas-coinciden-el-30-y-31-de-julio-cuando-ver-hasta-25-meteoros-por-hora-y-los-brillantes-bolidos-1785140413726.jpeg" data-image="qxhbgtlebn0f" alt="stelle cadenti" title="stelle cadenti"><figcaption>Gli sciami meteorici delle Delta Aquaridi meridionali e delle Alpha Capricornidi saranno visibili a occhio nudo dopo mezzanotte da luoghi bui, sebbene la luce della luna oscurerà molte delle meteore più deboli.</figcaption></figure><p>L'ultima notte di luglio offrirà uno dei fenomeni astronomici più spettacolari dell'estate. Tra la notte del 30 e l'alba del 31 luglio <strong>coincideranno i momenti di massima attività delle Delta Aquaridi del Sud e delle Alfa Capricornidi</strong>, due sciami meteorici che condividono il calendario, ma mostrano caratteristiche molto diverse nel cielo.</p><p><strong>L'osservazione sarà condizionata dalla fase lunare.</strong> Dopo la luna piena del 29 luglio, il nostro satellite resterà illuminato per circa il 98%, per cui la luminosità del cielo renderà più difficile distinguere le meteore meno brillanti. Nonostante ciò, le Alfa Capricornidi potranno regalare alcuni bolidi visibili anche con questa intensa luce.</p><h2>Sciami meteorici: perché coincidono le Delta Aquaridi e le Alfa Capricornidi</h2><p>Gli sciami meteorici si verificano quando la Terra attraversa particelle rimaste nello spazio dopo il passaggio di diverse comete. Entrando nell'atmosfera ad alta velocità, questi piccoli frammenti <strong>si riscaldano e producono il bagliore che dalla superficie viene identificato come una stella cadente.</strong></p><p>In questa occasione, <strong>i detriti di due comete differenti raggiungono l'orbita terrestre praticamente negli stessi giorni.</strong> Questa coincidenza fa sì che i periodi di massima attività di entrambi gli sciami si sovrappongano per alcune ore, dando origine a un evento piuttosto insolito.</p><p>Le Delta Aquaridi del Sud <strong>restano attive da metà luglio fino alla fine di agosto.</strong> Le Alfa Capricornidi, invece, <strong>sono visibili dall'inizio di luglio fino a metà agosto.</strong> Per questo motivo, anche se il picco di attività si registrerà tra la notte del 30 e l'alba del 31 luglio, entrambi gli sciami potranno essere osservati anche nei giorni precedenti e successivi.</p><h2>Sciami meteorici: le differenze tra i due e cosa sono i bolidi</h2><p>Sebbene coincidano nel calendario, presentano caratteristiche molto diverse. <strong>Le Delta Aquaridi del Sud possono arrivare a produrre fino a 25 meteore all'ora</strong> quando il cielo è completamente buio. La maggior parte, tuttavia, è piuttosto debole e passa inosservata se è presente troppa luce.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/dos-lluvias-de-estrellas-coinciden-el-30-y-31-de-julio-cuando-ver-hasta-25-meteoros-por-hora-y-los-brillantes-bolidos-1785140485247.jpeg" data-image="35oz03xgg6gr" alt="Bolide" title="Bolide"> <figcaption>Sciami meteorici del 30 e 31 luglio: le Delta Aquaridi del Sud e le Alfa Capricornidi raggiungono contemporaneamente il massimo di attività con fino a 25 meteore all'ora e la possibilità di osservare spettacolari bolidi.</figcaption> </figure><p>Le Alfa Capricornidi offrono un'attività molto più contenuta, con circa cinque meteore all'ora. <strong>Il loro principale punto di forza è rappresentato dai bolidi</strong>, meteore particolarmente luminose che risaltano facilmente e possono rimanere visibili per diversi secondi.</p><p><strong>Questi bolidi sono generati da frammenti di dimensioni maggiori rispetto a quelli che producono una normale stella cadente.</strong> Possono muoversi a velocità inferiori e lasciare una scia luminosa persistente. In alcuni casi mostrano anche diverse tonalità di colore, dovute agli elementi chimici presenti nel materiale che entra nell'atmosfera.</p><h2>Come osservare gli sciami meteorici e quale sarà il prossimo appuntamento</h2><p>Per aumentare le possibilità di osservazione è consigliabile cercare un luogo lontano dall'illuminazione artificiale. È inoltre <strong>raccomandabile rimanere circa 20 minuti al buio prima di iniziare a osservare il cielo</strong>, così da permettere agli occhi di adattarsi all'oscurità.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/dos-lluvias-de-estrellas-coinciden-el-30-y-31-de-julio-cuando-ver-hasta-25-meteoros-por-hora-y-los-brillantes-bolidos-1785140507344.jpeg" data-image="1a98tn456l0w" alt="Osservazione di uno sciame meteorico" title="Osservazione di uno sciame meteorico"> <figcaption>Le Delta Aquaridi del Sud e le Alfa Capricornidi raggiungeranno il massimo tra la notte del 30 e l'alba del 31 luglio, con meteore e spettacolari bolidi visibili dalla Spagna.</figcaption> </figure><p><strong>Non è necessario utilizzare telescopi o binocoli.</strong> La soluzione migliore è osservare direttamente il cielo con il campo visivo più ampio possibile, preferibilmente da una posizione comoda, poiché le meteore possono apparire in qualsiasi direzione.</p><p>Il massimo delle Delta Aquaridi del Sud e delle Alfa Capricornidi <strong>sarà osservabile da qualsiasi punto della Spagna</strong> durante la notte tra il 30 e il 31 luglio. Le condizioni migliori si avranno nelle aree rurali e nei luoghi con scarso inquinamento luminoso, <strong>in particolare nel sud della Penisola Iberica</strong>, guardando verso sud o sud-est dopo la mezzanotte.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="759580" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/eclissi-totale-e-perseidi-nella-stessa-notte-il-doppio-spettacolo-celeste-dell-estate.html" title=" Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026"> Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/eclissi-totale-e-perseidi-nella-stessa-notte-il-doppio-spettacolo-celeste-dell-estate.html" title=" Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/eclissi-totale-e-perseidi-nella-stessa-notte-il-doppio-spettacolo-celeste-dell-estate-1781260027127_320.jpeg" alt=" Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026"></a></article></aside><p><strong>Il momento più favorevole arriverà dopo la mezzanotte</strong>, quando il radiante di entrambi gli sciami raggiungerà un'altezza maggiore sull'orizzonte. Dopo questo doppio spettacolo, il prossimo appuntamento sarà con le Perseidi, il cui massimo è previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto. Nello stesso giorno si verificherà anche un'eclissi totale di Sole, visibile da una stretta fascia che attraverserà la Groenlandia, l'Islanda e una parte della Spagna.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/questa-settimana-raro-fenomeno-astronomico-due-sciami-meteorici-in-contemporanea-ecco-l-ora-esatta.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Perché gli incendi boschivi stanno peggiorando? I ricercatori dell'UCLA individuano i principali responsabili]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/perche-gli-incendi-boschivi-stanno-peggiorando-i-ricercatori-dell-ucla-individuano-i-principali-responsabili.html</link><pubDate>Wed, 29 Jul 2026 11:58:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Negli ultimi giorni, i media hanno riportato immagini terrificanti di incendi boschivi diffusi, intensi e quasi inestinguibili in Spagna, Francia, Canada e negli Stati Uniti continentali, tra gli altri paesi. Cosa sta succedendo e perché?</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/empeorando-los-incendios-forestales-1785044960634.jpg" data-image="ynvu7kvmluky"><figcaption>Nell'estate del 2026, gli incendi boschivi sono stati al centro delle cronache nell'emisfero settentrionale. Immagine d'archivio da PXHERE.com</figcaption></figure><p>Sì, <strong>gli incendi boschivi</strong> negli Stati Uniti occidentali <strong>sono peggiorati in modo significativo negli ultimi decenni</strong>, secondo una ricerca guidata dalla <strong>UCLA</strong>.</p><p>Oggi gli incendi boschivi <strong>bruciano ogni anno una superficie dieci volte più estesa</strong> rispetto al 1985, e la loro gravità è aumentata ancora più rapidamente: solo gli incendi ad alta intensità si sono moltiplicati per trenta in California tra il 1985 e il 2024.</p><p>Nel corso dell'ultimo secolo, la regione ha registrato un aumento della superficie forestale percorsa dal fuoco, della gravità degli incendi, del potenziale di propagazione delle fiamme e della durata della stagione degli incendi. I dati di <strong><em>CalFire</em></strong> mostrano che otto dei dieci incendi boschivi più estesi verificatisi in California negli ultimi cento anni si sono verificati negli ultimi dieci anni.</p><p>«<em>Questi incendi ad alta intensità, che devastano le foreste, un tempo erano rari. Oggi sono diventati il tipo di incendio predominante</em>», ha dichiarato l'autore principale dello studio, <strong>Park Williams</strong>, professore di geografia alla UCLA.</p><h2>Quali fattori stanno provocando l'aumento della gravità degli incendi boschivi?</h2><p><strong>Il cambiamento climatico</strong> è uno dei due principali fattori determinanti, secondo uno studio della UCLA del 2026 pubblicato su <em>PNAS</em>. I ricercatori hanno individuato nell'<strong>aumento della secchezza dell'atmosfera</strong> — misurata attraverso il deficit di pressione di vapore — un <strong>fattore climatico chiave</strong>: più l'atmosfera era calda e secca, maggiore risultava l'incidenza degli incendi ad alta intensità nel corso dei 40 anni analizzati dallo studio.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780392" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ondata-di-incendi-in-europa-l-italia-deve-prendere-precauzioni-estreme-in-previsione-di-una-nuova-ondata-di-calore.html" title="Ondata di incendi in Europa: 'L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore'">Ondata di incendi in Europa: "L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ondata-di-incendi-in-europa-l-italia-deve-prendere-precauzioni-estreme-in-previsione-di-una-nuova-ondata-di-calore.html" title="Ondata di incendi in Europa: 'L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/ondata-di-incendi-in-europa-l-italia-deve-prendere-precauzioni-estreme-in-previsione-di-una-nuova-ondata-di-calore-1784971631928_320.jpeg" alt="Ondata di incendi in Europa: 'L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore'"></a></article></aside><p>Poiché gran parte dell'ovest degli Stati Uniti continua a presentare un deficit di incendi accumulato nel lungo periodo e il clima continua a riscaldarsi, si prevede che gli incendi rappresenteranno ancora una sfida costante per la gestione del territorio, la resilienza degli ecosistemi e la preparazione delle comunità.</p><h2>Il cambiamento climatico è l'unico responsabile o anche la gestione delle foreste ha un ruolo?</h2><p><strong>Non del tutto</strong>: il riscaldamento dell'atmosfera e la siccità sono i principali fattori, ma anche la gestione forestale continua a svolgere un ruolo importante, secondo una ricerca della UCLA del 2026 pubblicata su <em>PNAS</em>. <strong>Gli incendi più gravi sono aumentati più rapidamente nelle foreste con una maggiore densità di combustibile vegetale</strong>, suggerendo che decenni di soppressione degli incendi abbiano favorito <strong>l'accumulo di sottobosco nelle foreste della California</strong>.</p><p>"<em>Tra i principali fattori che influenzano la gravità degli incendi vi sono il riscaldamento e la maggiore secchezza dell'atmosfera, aspetti che nessun intervento di diradamento forestale può modificare"</em>, ha affermato <strong>Mitchell Hung</strong>, autore principale dello studio e all'epoca della ricerca studente laureato alla UCLA, oggi dottorando alla Stanford University. </p><p>"<em>Tuttavia, anche se <strong>la gestione forestale</strong> da sola non può risolvere il problema su scala statale, in aree specifiche prendere decisioni appropriate nella gestione delle foreste può contribuire a ridurre il rischio di incendi ad alta intensità</em>".</p><p>Fonte: <strong><a href="https://newsroom.ucla.edu/" target="_blank">University of California, Los Angeles (UCLA)</a></strong></p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"> <h3 class="article-reference__label">Riferimento dello studio</h3> <p class="article-reference__body"><cite data-author="Mitchell%20J.%20Hung%20%20et%20al" data-year="" data-title="High-severity%20fire%20now%20dominant%20in%20California%20forests.%20PNAS" data-url="https%3A%2F%2Fwww.pnas.org%2Fdoi%2Fabs%2F10.1073%2Fpnas.2532829123">Mitchell J. Hung et al. <a href="https://www.pnas.org/doi/abs/10.1073/pnas.2532829123" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation"><em>High-severity fire now dominant in California forests</em>. PNAS</a>.</cite></p> </section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/perche-gli-incendi-boschivi-stanno-peggiorando-i-ricercatori-dell-ucla-individuano-i-principali-responsabili.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Da venerdì 31 luglio i temporali fioccheranno su Alpi e Appennino: cresceranno dalle 14, e potranno arrivare in pianura]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/da-venerdi-31-luglio-i-temporali-fioccheranno-su-alpi-e-appennino-cresceranno-dalle-14-e-potranno-arrivare-in-pianura.html</link><pubDate>Wed, 29 Jul 2026 10:01:44 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>I temporali più estesi si svilupperanno venerdì 31 luglio sulle Alpi, quando potremmo assistere a un pomeriggio temporalesco con fulmini e tuoni anche nelle aree di pianura del Nord. Temporali anche sull'Appennino per diversi giorni. Il tutto nel contesto di una intensa ondata di calore. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xat5rle"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xat5rle.jpg" id="xat5rle"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L'ondata di caldo che sta interessando l'Italia non sarà completamente priva di instabilità. Mentre le temperature continueranno a salire fino ai primi giorni di agosto, in quella che alcuni meteorologi stanno definendo una ondata di aclore straordinaria per intensità e durata, <strong>i modelli meteo indicano la probabile formazione di </strong><strong>temporali pomeridiani</strong>, soprattutto sulle aree montuose del Nord e, a tratti, lungo l'Appennino.</p><p>Da <strong>giovedì 30 luglio a lunedì 3 agosto</strong> il tempo sarà quindi prevalentemente stabile e soleggiato su gran parte d'Italia, ma <strong>sulle Alpi e, localmente, l'Appennino, nelle ore più calde potranno svilupparsi annuvolamenti accompagnati da</strong> <strong>isolati rovesci o brevi temporali</strong>. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Da <strong>giovedì 30 luglio a lunedì 3 agosto</strong> il tempo sarà quindi prevalentemente stabile e soleggiato su gran parte d'Italia, ma <strong>sulle Alpi e, localmente, l'Appennino, nelle ore più calde potranno svilupparsi annuvolamenti accompagnati da</strong> <strong>isolati rovesci o brevi temporali</strong>. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Il caldo continuerà a intensificarsi giorno dopo giorno, mantenendosi elevato su tutto il Paese anche all'inizio della prossima settimana, ma nelle aree montuose italiane bisognerà stare attenti ai temporali pomeridiani.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-venerdi-31-luglio-i-temporali-fioccheranno-su-alpi-e-appennino-cresceranno-dalle-14-e-potranno-arrivare-in-pianura-1785318553229.png" data-image="c6mu5xpgp8zl" alt="instabilità italia" title="instabilità italia"><figcaption>Nel pomeriggio di venerdì 31 luglio potrebbero svilupparsi forti temporali sulle Alpi.</figcaption></figure><h2>Giovedì 30 luglio: solo isolati rovesci sulle montagne</h2><p><strong>Giovedì 30 luglio</strong> il tempo sarà in prevalenza stabile e soleggiato, ma durante il pomeriggio potranno svilupparsi <strong>isolati temporali di calore</strong> <strong>sulle Alpi e localmente sull'Appennino</strong>. Si tratterà di fenomeni sporadici, legati al forte riscaldamento diurno.</p><h2>Venerdì 31 luglio: aumentano i temporali sulle Alpi, tanti fulmini anche in pianura</h2><p>La giornata di venerdì 31 luglio vedrà un aumento dell'instabilità. I <strong>temporali pomeridiani diventeranno più diffusi e intensi sull'arco alpino</strong>, come avevamo anticipato in un altro articolo <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/questo-venerdi-tornano-i-temporali-violenti-in-6-regioni-d-italia-scoppieranno-dalle.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">pubblicato ieri qui su Meteored Italia</a>, mentre alcuni fenomeni potranno interessare anche il settore settentrionale dell'Appennino. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-venerdi-31-luglio-i-temporali-fioccheranno-su-alpi-e-appennino-cresceranno-dalle-14-e-potranno-arrivare-in-pianura-1785318601655.png" data-image="vw6gaef8vwpp"><figcaption>Densità di fulmini prevista nel pomeriggio di venerdì 31 luglio 2026.</figcaption></figure><p>Se le precipitazioni si limiteranno probabilmente soltanto all'arco alpino ed all'Appennino nord, <strong>è probabile che nel pomeriggio si verifichino addensamenti anche in pianura, specie tra Lombardia e Trentino, con tanti fulmini.</strong> In città come Milano potrebbe quindi essere un pomeriggio con nubi minacciose e fulmini, anche se probabilmente non si verificheranno precipitazioni.</p><h2>Primo weekend di agosto: fenomeni soprattutto sulle montagne italiane</h2><p>Tra sabato 1 e domenica 2 agosto continueranno a svilupparsi temporali pomeridiani sulle aree montuose. <strong>Sabato 1 agosto i fenomeni saranno più probabili sulle</strong> i fenomeni saranno più probabili sulle <strong>Alpi nord-orientali, mentre </strong> <strong>Domenica 2 agosto</strong> l'instabilità tenderà a concentrarsi maggiormente sulle <strong>Alpi occidentali</strong>. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Non si escludono comunque rovesci e temporali anche sul resto dell'arco alpino e lungo la dorsale appenninica, dall'Appennino tosco-emiliano fino a quello centro-meridionale. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><ul></ul><p>Non si escludono comunque rovesci e temporali anche sul resto dell'arco alpino e lungo la dorsale appenninica, dall'Appennino tosco-emiliano fino a quello centro-meridionale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780863" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti.html" title="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti">Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti.html" title="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-meteo-ad-agosto-in-italia-fra-caldo-estremo-e-temporali-violenti-1785230696991_320.jpg" alt="Il meteo ad agosto in Italia: fra caldo estremo e temporali violenti"></a></article></aside><p>In generale si tratterà di temporali localizzati e che si svilupperanno sulle aree di montagna, ma potranno sconfinare sui fondovalle e nelle aree pedemontane di pianura.</p><h2>Da lunedì 3 a giovedì 6 agosto: temporali di calore quotidiani sui rilievi</h2><p>Nei primi giorni della prossima settimana il caldo resterà intenso, ma durante le ore pomeridiane continueranno a svilupparsi <strong>temporali di calore</strong>. Le zone più esposte saranno ancora una volta le Alpi, specie le aree di confine, l'Appennino e localmente anche aree interne di montagna delle isole maggiori. </p><p>I fenomeni saranno generalmente localizzati, ma potranno ripresentarsi quasi ogni pomeriggio.</p><h2>Possibile svolta dal 9 agosto?</h2><p>Come abbiamo spiegato all'inizio, tutto questo avverrà in un contesto di grande caldo, con una potente e intensa ondata di calore sull'Italia. Le ultime elaborazioni dei modelli meteorologici ipotizzano una <strong>rottura dell'ondata di caldo intorno a domenica 9 agosto</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781038" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-conferma-l-ondata-di-caldo-e-svela-la-data-della-fine-sara-a-prezzo-di-violenti-temporali.html" title="Luca Lombroso conferma l’inizio dell'ondata di caldo e svela la data della fine: 'sarà a prezzo di violenti temporali'">Luca Lombroso conferma l’inizio dell'ondata di caldo e svela la data della fine: "sarà a prezzo di violenti temporali"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-conferma-l-ondata-di-caldo-e-svela-la-data-della-fine-sara-a-prezzo-di-violenti-temporali.html" title="Luca Lombroso conferma l’inizio dell'ondata di caldo e svela la data della fine: 'sarà a prezzo di violenti temporali'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-conferma-l-ondata-di-caldo-e-svela-la-data-della-fine-sara-a-prezzo-di-violenti-temporali-1785312366010_320.png" alt="Luca Lombroso conferma l’inizio dell'ondata di caldo e svela la data della fine: 'sarà a prezzo di violenti temporali'"></a></article></aside><p>Se questa tendenza verrà confermata, l'arrivo di un vero fronte freddo potrebbe provocare <strong>temporali forti al Nord e su parte del Centro</strong>, con il rischio di fenomeni intensi come grandinate, raffiche di downburst e sistemi temporaleschi organizzati (supercelle).</p><p>I fenomeni in questo caso potrebbero essere particolarmente violenti a seguito dell'<a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-meteorologo-tedesco-sul-rischio-di-medicanes-nel-mediterraneo-esiste-la-possibilita-che-si-formino-quest-autunno.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">intenso riscaldamento del Mar Mediterraneo</a>, che quest'estate ha raggiunto picchi record. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/da-venerdi-31-luglio-i-temporali-fioccheranno-su-alpi-e-appennino-cresceranno-dalle-14-e-potranno-arrivare-in-pianura.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Luca Lombroso conferma l’inizio dell'ondata di caldo e svela la data della fine: "sarà a prezzo di violenti temporali"]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-conferma-l-ondata-di-caldo-e-svela-la-data-della-fine-sara-a-prezzo-di-violenti-temporali.html</link><pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:22:06 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Temperature in aumento, in arrivo almeno 7 giorni a 38-40°C, ecco i dettagli dell’ondata di caldo che coincide col periodo della Canicola. I modelli lasciano ora intravedere la data di fine caldo estremi, cosa comporterà il primo fronte freddo?</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xat5hfi"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xat5hfi.jpg" id="xat5hfi"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Cominciano a salire le temperatura, ancora non estreme ma già decisamente calde. <strong>Il nord è tornato sui 34-35°C, al centro sud si arriva sui 37-38°C.</strong> Rari i rovesci pomeridiani, e stamane il <a href="https://www.ilmeteo.net/satelliti/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">satellite</a> ci mostra sul nord Italia il tipico segnale di <strong>cielo umido e anche con carico inquinante associato alle ondate di caldo,</strong> ora all’inizio per la quarta volta nella caldissima estate 2026. </p><p>Gli occhi sono però puntati alla fine dell’onda di calore, i modelli iniziano ora a inserirla nelle mappe a 10-15 giorni, vediamo cosa dicono in dettaglio.</p><h2>Situazione sinottica</h2><p>Sull’Italia <strong>pressione in ulteriore aumento e campo barico livellato</strong> attorno a 1020 per diversi giorni. Le mappe al suolo previste mostrano la<strong> coda dei fronti freddi che transitano sul nord Europa lambire le Alpi,</strong> da questi si avrà al loro anche distante passaggio l’aumento dell’instabilità termoconvettiva pomeridiana.</p><p>Riguardo i campi in quota,<strong> notiamo la risalita delle isoterme calde, con +20°C a 850 hPa ben oltre le Alpi e la +25°C vicina</strong> al nord Italia. Le masse d’aria sul Mediterraneo sono ora subtropicali, mentre la caldissima continentale tropicale – cT si trova sulla Spagna, ma si avvicinerà alle Alpi. Segni di cedimento compaiono a medio termine lontano, oltre le 240 ore come sotto approfondiamo.</p><h2>Giovedì 30 aumenta il caldo, venerdì 31 più temporali sulle Alpi</h2><p>Domani <strong>giovedì 30 luglio 2026 giornata calda estiva soleggiata, poche nubi e temperature in aumento,</strong> al nord a 36-38°C, al centro dai 38 a localmente già 40°C, al sud 36-37°C. Notte tropicale con 20-22°C in campagna e 23-24°C nellle città. Cielo che si fa più lattiginoso, qualche cumulo su Alpi e Appennino, con solo isolati rovesci pomeridiani di calore.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780870" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/questo-venerdi-tornano-i-temporali-violenti-in-6-regioni-d-italia-scoppieranno-dalle.html" title="Questo venerdì 31 tornano i temporali violenti in 6 regioni del nord Italia: 'scoppieranno dalle 14'">Questo venerdì 31 tornano i temporali violenti in 6 regioni del nord Italia: "scoppieranno dalle 14"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/questo-venerdi-tornano-i-temporali-violenti-in-6-regioni-d-italia-scoppieranno-dalle.html" title="Questo venerdì 31 tornano i temporali violenti in 6 regioni del nord Italia: 'scoppieranno dalle 14'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/questo-venerdi-tornano-i-temporali-violenti-in-6-regioni-d-italia-scoppieranno-dalle-1785233558586_320.jpg" alt="Questo venerdì 31 tornano i temporali violenti in 6 regioni del nord Italia: 'scoppieranno dalle 14'"></a></article></aside><p><strong>Venerdì 31 luglio ulteriore aumento delle temperature </strong>e inizio di maltempo da caldo, per le condizioni di disagio già pericolose per attività sportive e lavorative all’aperto nelle ore più calde e anche per i <strong>temporali di calore pomeridiani,</strong> in aumento come zone interessate e come intensità sulle Alpi e in parte anche su nord Appennino. </p><p>Le temperature massime salgono leggermente, assestandosi sui <strong>37-38°C al nord e sempre su 38-40°C al centro</strong>, al sud leggermente meno estreme ma molto caldo. Ovviamente restano tropicali le notti.</p><h2>Primo weekend di agosto rovente</h2><p>Il fine settimana che apre agosto sarà di <strong>caldo estremo.</strong> Iniziamo dai <strong>temporali alpini, presenti sabato più nell’arco nordorientale e domenica in quello occidentale,</strong> ma possibili un po’ su tutte le montagne, compresa la dorsale Appenninica da quella Tosco Emiliana a quella centro meridionale.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-conferma-l-ondata-di-caldo-e-svela-la-data-della-fine-sara-a-prezzo-di-violenti-temporali-1785312366010.png" data-image="pjdslj5ao1l9"><figcaption>Temperature molto alte già da sabato, a 38-39°c al centro nord, con locali picchi di 40°C possibili.</figcaption></figure><p>Le temperature, salgono ulteriormente,<strong> al nord 37-39°C, sembra minore il rischio dei 40°C ma resta presente. Al centro, 38-40°C,</strong> specie a Firenze e nei quartieri più interni e cementificati di Roma, 34-36°C in Sardegna. Nel sud 40°C in Puglia, 34-36°C nelle altre regioni. Le notti vedono minime altissime, 23-24°C nelle zone rurali, 25-27°C nelle città. </p><h2>Primi giorni di settimana costantemente bollenti</h2><p><strong>Da lunedì 3 a giovedì 6 agosto 2026 </strong>si può facilmente raggruppare la previsione, in quanto saranno tutte<strong> giornate simili, costantemente molto calde con forte disagio fisiologico</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-conferma-l-ondata-di-caldo-e-svela-la-data-della-fine-sara-a-prezzo-di-violenti-temporali-1785312414734.png" data-image="btjl1envt952"><figcaption>Densità di fulmini previsti lunedì pomeriggio da ECMWF, temporali di calore possibili su tutte le dorsali montuose, Alpi, Appennino e anche isole.</figcaption></figure><p>Le temperature massime sembrano stare nello scenario intermedio o leggermente meno estremo, probabilmente in genere senza superare i fatidici 40°C, ma comunque troppo calde e per troppi giorni consecutivi al nord e al centro stabili su 38-39°C. </p><p>Le punte locali più estreme sono però da mettere in conto, specie in caso di innesco di venti da SW in Emilia Romagna, Marche e Abruzzo con effetti di “garbino”.<strong> </strong></p><p><strong>Le notti tropicali non mollano</strong>, perfino in collina e fino a 1000-1200 m si dorme male per il caldo. I temporali di calore saranno locali e pomeridiani, ma spesso presenti specie sulle Alpi di confine.</p><h2>A quando la rottura del caldo?</h2><p>Compare, negli ultimi run, l’<strong>ipotesi di fine della ondata di caldo attorno a domenica 9 agosto</strong>, ad opera probabilmente non solo di infiltrazioni instabili ma di un fronte freddo vero e proprio, con deciso e repentino calo delle temperature, ma nel caso di conferma purtroppo al solito prezzo di forti temporali al nord e parte del centro con rischio di sistemi convettivi a supercella, grandinate e downburst ora non dettagliabili. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780919" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-meteorologo-tedesco-sul-rischio-di-medicanes-nel-mediterraneo-esiste-la-possibilita-che-si-formino-quest-autunno.html" title="Un meteorologo tedesco sul rischio 'medicane' nel Mediterraneo: 'c'è la possibilità che si formino quest'autunno'">Un meteorologo tedesco sul rischio 'medicane' nel Mediterraneo: "c'è la possibilità che si formino quest'autunno"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-meteorologo-tedesco-sul-rischio-di-medicanes-nel-mediterraneo-esiste-la-possibilita-che-si-formino-quest-autunno.html" title="Un meteorologo tedesco sul rischio 'medicane' nel Mediterraneo: 'c'è la possibilità che si formino quest'autunno'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/un-meteorologo-aleman-sobre-el-riesgo-de-medicanes-en-el-mediterraneo-este-otono-hay-potencial-para-su-formacion-1785188590384_320.png" alt="Un meteorologo tedesco sul rischio 'medicane' nel Mediterraneo: 'c'è la possibilità che si formino quest'autunno'"></a></article></aside><p>È una situazione da seguire, e altrettanto la successiva evoluzione, il caldo potrebbe tornare proprio per ferragosto, ma quanto meno si accorceranno sempre più le giornate. Vedremo nei prossimi aggiornamenti i dettagli.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-conferma-l-ondata-di-caldo-e-svela-la-data-della-fine-sara-a-prezzo-di-violenti-temporali.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Lombroso]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Città sempre più calde: le 10 infrastrutture verdi indispensabili per mitigare l’isola di calore urbana]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana.html</link><pubDate>Wed, 29 Jul 2026 05:00:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Alberi, parchi, tetti verdi e aree permeabili possono abbassare sensibilmente le temperature urbane, migliorando comfort, salute e qualità della vita durante l’estate.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151514601.jpeg" data-image="7l34gyfl5awq"><figcaption>Città sempre più calde: le 10 infrastrutture verdi indispensabili per mitigare l’isola di calore urbana</figcaption></figure><p><strong>Durante l’estate, nella maggior parte delle aree urbane, le temperature raggiungono sempre più spesso valori estremi che rendono l’ambiente torrido, afoso e inospitale</strong>. I cambiamenti climatici, l’aumento delle temperature globali e la crescente frequenza delle ondate di calore stanno infatti aggravando il surriscaldamento delle città, soprattutto nelle aree densamente urbanizzate e ricche di superfici asfaltate e cementificate.</p><div class="texto-destacado">Asfalto, cemento e superfici impermeabili, infatti, assorbono grandi quantità di energia solare durante il giorno, contribuendo a mantenere temperature elevate anche nelle ore notturne.</div><p><strong>Le conseguenze riguardano salute, qualità della vita e consumi energetici</strong>. Le ondate di calore aumentano infatti il rischio di malori e problemi respiratori, mentre il raffrescamento artificiale degli edifici richiede enormi quantità di energia, soprattutto nei quartieri densamente urbanizzati e caratterizzati da edifici datati e scarsamente isolati dal punto di vista termico.</p><p><strong>In questo scenario il verde urbano sta assumendo un ruolo sempre più importante</strong>: alberi e vegetazione non rappresentano soltanto un elemento estetico, ma vere infrastrutture climatiche capaci di modificare il microclima cittadino.</p><h2>Che cos’è l’isola di calore urbana</h2><p><strong>Il fenomeno dell’isola di calore urbana indica l’aumento delle temperature nelle città rispetto alle aree rurali circostanti</strong>. La causa principale è legata alla presenza diffusa di superfici artificiali come asfalto, cemento e coperture edilizie, materiali che accumulano energia solare e rilasciano lentamente il calore nell’ambiente.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779842" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-citta-piu-felice-del-mondo-si-trova-in-europa.html" title="La città più felice del mondo si trova in Europa">La città più felice del mondo si trova in Europa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-citta-piu-felice-del-mondo-si-trova-in-europa.html" title="La città più felice del mondo si trova in Europa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-ville-la-plus-heureuse-du-monde-est-en-europe-1784299795689_320.jpeg" alt="La città più felice del mondo si trova in Europa"></a></article></aside><p><strong>La vegetazione si comporta invece in modo opposto</strong>. Alberi, prati e superfici verdi ombreggiano il suolo, riducono il surriscaldamento delle superfici e raffrescano l’aria attraverso l’evapotraspirazione, il processo con cui le piante rilasciano vapore acqueo nell’atmosfera.</p><p><strong>Anche piccoli elementi vegetali possono contribuire a migliorare il microclima urbano</strong>. Per questo motivo diventa fondamentale preservare, incrementare e valorizzare ogni forma di verde presente nelle città, dalle grandi foreste urbane fino ai piccoli giardini privati.</p><h2>1. Tetti verdi e pareti vegetali</h2><p><strong> Tetti verdi e pareti vegetali rivestono edifici e superfici urbane con uno strato di vegetazione capace di ridurre il surriscaldamento causato dalla radiazione solare</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151547824.jpeg" data-image="c9jpbicktatm"><figcaption>Tetti verdi e pareti vegetali</figcaption></figure><p>I tetti verdi limitano l’accumulo di calore sulle coperture e migliorano l’isolamento termico, mentre le pareti verdi proteggono le facciate dal sole diretto e contribuiscono a raffrescare l’aria circostante. </p><h2>2. Sistemi di drenaggio urbano sostenibile e giardini della pioggia</h2><p><strong> Pavimentazioni drenanti, fossi vegetati e giardini della pioggia permettono all’acqua di infiltrarsi nel terreno invece di accumularsi sulle superfici asfaltate o di perdersi nelle fognature</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151565127.jpeg" data-image="n8iytm6qgerd"><figcaption>Sistemi di drenaggio urbano sostenibile e giardini della pioggia</figcaption></figure><p>Oltre a ridurre il rischio di allagamenti, queste infrastrutture favoriscono la presenza di vegetazione e contribuiscono a contenere il surriscaldamento urbano. </p><h2>3. Alberature urbane e parcheggi verdi</h2><p><strong>Gli alberi lungo le strade e nei parcheggi rappresentano una delle soluzioni più efficaci contro le alte temperature estive</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151593005.jpeg" data-image="ysg1xah8yuu3"><figcaption>Alberature urbane e parcheggi verdi</figcaption></figure><p>L’ombra prodotta dalle chiome riduce il surriscaldamento di asfalto, automobili e facciate, migliorando al tempo stesso qualità dell’aria e comfort degli spazi pubblici.</p><h2>4. Parchi urbani, boschetti e foreste urbane</h2><p><strong> Parchi pubblici, prati, boschetti e foreste urbane rappresentano alcune delle aree più fresche all’interno del tessuto cittadino</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151613694.jpeg" data-image="udzfz9qgdpox"><figcaption>Parchi urbani, boschetti e foreste urbane</figcaption></figure><p>Questi spazi riducono la temperatura dell’aria, favoriscono ventilazione e biodiversità e rappresentano uno dei principali strumenti per mitigare gli effetti delle ondate di calore. </p><h2>5. Orti urbani e verde collettivo</h2><p><strong>Gli orti urbani uniscono funzione ambientale e valore sociale</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151638984.jpeg" data-image="rvvuj59z1txc"><figcaption>Orti urbani e verde collettivo</figcaption></figure><p>La presenza di vegetazione e suolo permeabile contribuisce a mitigare il calore, mentre la gestione condivisa degli spazi favorisce relazioni sociali e maggiore attenzione verso il verde cittadino.</p><h2>6. Corridoi fluviali e vegetazione ripariale</h2><p><strong>La vegetazione presente lungo torrenti, canali e corsi d’acqua urbani crea corridoi ecologici capaci di abbassare le temperature locali e favorire ventilazione e biodiversità</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151659538.jpeg" data-image="54e7mq6xsbbr"><figcaption>Corridoi fluviali e vegetazione ripariale</figcaption></figure><p>Anche queste aree, se correttamente gestite, rappresentano spesso alcuni degli ambienti più freschi delle città in cui trovare ristoro durante la stagione estiva.</p><h2>7. Barriere verdi fonoassorbenti</h2><p><strong>Siepi, fasce alberate e barriere vegetali lungo strade e infrastrutture non riducono soltanto il rumore.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151738499.jpeg" data-image="phrxqajyb0de"><figcaption>Barriere verdi fonoassorbenti</figcaption></figure><p>Esse contribuiscono in modo rilevante a schermare dal sole, intercettare polveri sottili e migliorare il microclima urbano.</p><h2>8. Aree depavimentate e superfici permeabili</h2><p><strong>La rimozione di asfalto e cemento da cortili, piazze o superfici inutilizzate permette di restituire spazio al suolo e alla vegetazione</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151758730.jpeg" data-image="0p8fdwnsvnol"><figcaption>Aree depavimentate e superfici permeabili</figcaption></figure><p>Le aree depavimentate accumulano meno calore, favoriscono l’infiltrazione dell’acqua piovana e contribuiscono a creare ambienti urbani più freschi, naturali e vivibili.</p><h2>9. Terreni agricoli periurbani</h2><p><strong>Le aree agricole presenti ai margini delle città svolgono ancora oggi un’importante funzione climatica</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151785663.jpeg" data-image="d43chk2zfmaf"><figcaption>Terreni agricoli periurbani</figcaption></figure><p>Campi coltivati, prati e aree rurali periurbane limitano l’espansione delle superfici artificiali e contribuiscono a mantenere temperature più contenute rispetto alle zone completamente urbanizzate.</p><h2>10. Giardini privati e piccoli spazi verdi domestici</h2><p><strong>Anche balconi, cortili e giardini privati svolgono un ruolo importante nel clima urbano</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151809375.jpeg" data-image="nijpvs4b40fw"><figcaption>Giardini privati e piccoli spazi verdi domestici</figcaption></figure><p>La somma di tanti piccoli spazi verdi distribuiti nella città contribuisce infatti a creare una struttura a mosaico resiliente, in cui aumenta l'ombreggiamento, l'umidità ambientale e la presenza di microhabitat.</p><h2>Una città più verde</h2><p><strong>In tempi di cambiamenti climatici, una città a misura di essere umano è una città capace di integrare sempre più vegetazione nel proprio tessuto urbano</strong>. Alberi, prati, giardini e infrastrutture verdi rappresentano oggi uno degli strumenti più efficaci e sostenibili per migliorare il comfort estivo e la qualità della vita.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="646995" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/l-affascinante-mezzo-di-trasporto-ecologico-che-funziona-in-molte-citta-europee-da-due-secoli.html" title="L'affascinante mezzo di trasporto ecologico che esiste da duecento anni e che sta tornando protagonista in Italia ">L'affascinante mezzo di trasporto ecologico che esiste da duecento anni e che sta tornando protagonista in Italia </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/l-affascinante-mezzo-di-trasporto-ecologico-che-funziona-in-molte-citta-europee-da-due-secoli.html" title="L'affascinante mezzo di trasporto ecologico che esiste da duecento anni e che sta tornando protagonista in Italia "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-affascinante-mezzo-di-trasporto-ecologico-che-funziona-in-molte-citta-europee-da-due-secoli-1733400600203_320.jpg" alt="L'affascinante mezzo di trasporto ecologico che esiste da duecento anni e che sta tornando protagonista in Italia "></a></article></aside><p><strong>Proteggere e valorizzare il verde urbano significa custodire un patrimonio preziosissimo</strong>, indispensabile per costruire città più fresche, resilienti e vivibili per le generazioni presenti e future.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana.html</guid><dc:creator><![CDATA[Mattia Sansone]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La valle del Po nasconde palazzi e fortezze che trasformano questa regione italiana in una vera e propria fiaba ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-valle-del-po-nasconde-palazzi-e-fortezze-che-trasformano-questa-regione-italiana-in-una-vera-e-propria-fiaba.html</link><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 17:42:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Tra colline e pianure, lungo la valle del Po castelli e splendide dimore nobiliari si susseguono creando un paesaggio che fa sognare. Tra capolari assoluti dell'arte italiana e gemme nascoste, il fiume più lungo scorre attraverso un patrimonio unico al mondo</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-valle-del-po-nasconde-palazzi-e-fortezze-che-trasformano-questa-regione-italiana-in-una-vera-e-propria-fiaba-1784822210995.jpg" data-image="a8e0v44stuct" alt="Castelli Valle Po" title="Castelli Valle Po"><figcaption>Il castello di Torrechiara, una massiccia fortezza circondata dal verde in provincia di Parma</figcaption></figure><p>La Valle del Po, che inizia a Pian del Re, ai piedi del <strong>Monviso</strong>, nel corso dei secoli è stata uno snodo fondamentale per il commercio e il controllo strategico del nord Italia. </p><div class="texto-destacado">Molte potenti famiglie si sono contese i territori attraversati dal fiume, costruendo <strong>castelli </strong>in età medievale che si sono spesso trasformati in palazzi nobiliari nel rinascimento. </div><p>Oggi la regione è costellata da un gran numero di fortezze ed eleganti architetture che trasformano il corso del Po, tra pianure e colline, in un luogo dalle <strong>atmosfere magiche</strong>.</p><h2>I Castelli del Ducato di Parma e Piacenza</h2><p>I castelli della valle del Po idealmente si possono dividere in due gruppi. Il primo è situato nel cuore della valle e comprende gli splendidi edifici che si trovano tra le province di Parma e Piacenza. Questi formano il <strong>circuito dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza, e Pontremoli</strong>, uno dei più ricchi ed affascinanti d’Italia.</p><p>I borghi fortificati, i castelli e i palazzi dalle sponde del Po arrivano fino alla <strong>Toscana </strong>e alla provincia di <strong>Reggio-Emilia</strong>. Un tesoro inestimabile che include i edifici che originariamente avevano diverse funzioni.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-valle-del-po-nasconde-palazzi-e-fortezze-che-trasformano-questa-regione-italiana-in-una-vera-e-propria-fiaba-1784822438914.jpg" data-image="ro4bmjh131kk" alt="Palazzi valle del Po" title="Palazzi valle del Po"><figcaption>La Reggia di Colorno, elegante residenza appartenuta ai duchi di Parma</figcaption></figure><p> La <strong>Versailles dei duchi di Parma</strong> è la sfarzosa <strong>Reggia di Colorno</strong>, con il favoloso giardino che sembra davvero uscito da un libro di fiabe. </p><p>Completamente diversa stilisticamente, <strong>Rocca Sanvitale di Fontanellato </strong>è un maniero che<strong> </strong>aveva scopo difensivo e di controllo. Il fossato dalle acque verdi che la circonda è ancora intatto, mentre all’interno della rocca si trova un celebre ciclo di affreschi, quello del <strong>Parmigianino </strong>dedicato a <strong>Diana e Atteone</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="727379" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-castello-medievale-affacciato-sul-lago-piu-azzurro-del-piemonte-storia-leggenda-e-natura.html" title="Il castello medievale affacciato sul lago più azzurro del Piemonte: storia, leggenda e natura">Il castello medievale affacciato sul lago più azzurro del Piemonte: storia, leggenda e natura</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-castello-medievale-affacciato-sul-lago-piu-azzurro-del-piemonte-storia-leggenda-e-natura.html" title="Il castello medievale affacciato sul lago più azzurro del Piemonte: storia, leggenda e natura"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-castello-medievale-affacciato-sul-lago-piu-azzurro-del-piemonte-storia-leggenda-e-natura-1756741210182_320.jpg" alt="Il castello medievale affacciato sul lago più azzurro del Piemonte: storia, leggenda e natura"></a></article></aside><p>Il <strong>castello di Torrechiara</strong> si trova invece in collina, circondato dal verde, ed è uno dei meglio conservati d’Italia. Austero all’esterno, all’interno il castello è elegante e ricco di ornamenti, tra cui quelli della <strong>Camera d'Oro,</strong><em> </em>dove si trova uno stupendo ciclo di affreschi<em>.</em></p><p><em><br></em></p><h2>Il castello con il Parco delle Fiabe</h2><p>Merita di sicuro una vista quello che è un luogo da fiaba, di nome e di fatto: il bosco che circonda il <strong>Castello di Gropparello</strong> in Val Vezzeno, a metà strada tra Piacenza e Parma.</p><p>Qui si trova il <strong>Parco delle Fiabe</strong>, il primo “parco emotivo d’Italia”, dove i più giovani possono vivere una full immersion nel <strong>medioevo </strong>più fantasioso, tra rievocazioni storiche che comprendono anche elfi, fate, cavalieri e orchi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="732180" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/un-piccolo-borgo-medievale-dove-il-tempo-si-e-fermato-l-incanto-nascosto-della-liguria.html" title="Un piccolo borgo medievale dove il tempo si è fermato: l’incanto nascosto della Liguria ">Un piccolo borgo medievale dove il tempo si è fermato: l’incanto nascosto della Liguria </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/un-piccolo-borgo-medievale-dove-il-tempo-si-e-fermato-l-incanto-nascosto-della-liguria.html" title="Un piccolo borgo medievale dove il tempo si è fermato: l’incanto nascosto della Liguria "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/un-piccolo-borgo-medievale-dove-il-tempo-si-e-fermato-l-incanto-nascosto-della-liguria-1759307424843_320.jpg" alt="Un piccolo borgo medievale dove il tempo si è fermato: l’incanto nascosto della Liguria "></a></article></aside><p>In più, una parte del parco è dedicata ad un <strong>Labirinto Magico</strong>, un <strong>percorso alchemico</strong> che si snoda tra fiori, profumi e simboli.</p><p>Altrettanto suggestivo lo straordinario <strong>roseto </strong>che conta 1200 piante.</p><h2>I castelli di Ferrara e Mantova</h2><p>Un po' più a est si trovano due veri e propri gioielli non solo della valle del Po, ma di tutta l’Italia. Si tratta delle grandi dimore nobiliari appartenute alle due famiglie che hanno fatto la storia di questi luoghi: gli <strong>Estensi </strong>e i <strong>Gonzaga</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-valle-del-po-nasconde-palazzi-e-fortezze-che-trasformano-questa-regione-italiana-in-una-vera-e-propria-fiaba-1784822527042.jpg" data-image="cjvkoklzvf8o" alt="Castelli sul Po" title="Castelli sul Po"><figcaption>Il castello di Ferrara, simbolo della città e del potere degli Estensi</figcaption></figure><p>Il <strong>castello di Ferrara</strong> si trova nel pieno centro cittadino. Torri, fossato e ponte levatoio fanno pensare al frutto della fantasia di un bambino, ma questo maniero trecentesco è stato la roccaforte della famiglia d’Este, simbolo del suo potere, ma anche sel suo mecenatismo. </p><p>Dalle cucine alle segrete, alle <strong>camere affrescate</strong>, passando per il <strong>giardino pensile</strong> dove si trova l’aranceto, questo edificio è una infinita miniera di tesori da conoscere.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="762738" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/i-castelli-perduti-del-lazio-5-idee-per-una-gita-di-un-giorno-da-roma.html" title="I castelli perduti del Lazio: 5 idee per una gita di un giorno da Roma">I castelli perduti del Lazio: 5 idee per una gita di un giorno da Roma</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/i-castelli-perduti-del-lazio-5-idee-per-una-gita-di-un-giorno-da-roma.html" title="I castelli perduti del Lazio: 5 idee per una gita di un giorno da Roma"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/i-castelli-perduti-del-lazio-5-idee-per-una-gita-di-un-giorno-da-roma-1775574668109_320.jpg" alt="I castelli perduti del Lazio: 5 idee per una gita di un giorno da Roma"></a></article></aside><p>Non meno importante, o impressionante, il <strong>Palazzo Ducale di Mantova</strong>, è uno dei più grandi d’Europa. </p><p>Dal medioevo fino all’Impero Austro-Ungarico questo palazzo è stato arricchito di edifici sempre nuovi che lo hanno reso un complesso architettonico unico e straordinariamente ricco di preziose opere d’arte, tra cui uno dei capolavori assoluti del <strong>Rinascimento</strong>, la <strong>Camera degli Sposi</strong> del <strong>Mantegna</strong>.</p><h2>I palazzi e le ville lungo il corso del Po</h2><p>Se i castelli che si trovano lungo le rive del Po sono tanti e affascinanti, le ville, i palazzi e le “delizie”, dimore di vacanza e di ozio dei nobili, non sono da meno.</p><p>Eleganti, circondati dal verde, finemente arredati, alcuni degli esempi più belli si trovano nella provincia di Cremona. </p><p><strong>Villa Affaitati</strong> è un esempio perfetto di opera difensiva trasformata in sofistivata dimora signorile. Nel centro di Cremona, <strong>Palazzo Calciati Crotti</strong> è invece una splendida residenza settecentesca, arredata con preziosi tappeti e <strong>vetri di Murano</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="728120" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-villaggio-delle-ceramiche-colorate-tra-vicoli-d-arte-e-tradizione-sulle-colline-marchigiane.html" title="Il villaggio delle ceramiche colorate: tra vicoli d'arte e tradizione sulle colline marchigiane ">Il villaggio delle ceramiche colorate: tra vicoli d'arte e tradizione sulle colline marchigiane </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-villaggio-delle-ceramiche-colorate-tra-vicoli-d-arte-e-tradizione-sulle-colline-marchigiane.html" title="Il villaggio delle ceramiche colorate: tra vicoli d'arte e tradizione sulle colline marchigiane "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-villaggio-delle-ceramiche-colorate-tra-vicoli-d-arte-e-tradizione-sulle-colline-marchigiane-1757166659864_320.jpg" alt="Il villaggio delle ceramiche colorate: tra vicoli d'arte e tradizione sulle colline marchigiane "></a></article></aside><p>Anche la provincia di Ferrara è ricca di splendide dimore, come <strong>Palazzo Schifanoia</strong>, edificato e poi abbellito dagli Estensi e oggi trasformato in museo.</p><p><strong>Belriguardo, Verginese e Belvignante</strong> sono tra le più belle “delizie” Estensi.</p><p>Immerse nella quiete della campagna ferrarese, queste ville hanno ospitato personaggi illustri, tra <strong>giardini, fontane, peschiere e saloni fastosi</strong> e ancora oggi non hanno perso nulla della loro magia.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-valle-del-po-nasconde-palazzi-e-fortezze-che-trasformano-questa-regione-italiana-in-una-vera-e-propria-fiaba.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Un meteorologo tedesco sul rischio 'medicane' nel Mediterraneo: "c'è la possibilità che si formino quest'autunno"]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-meteorologo-tedesco-sul-rischio-di-medicanes-nel-mediterraneo-esiste-la-possibilita-che-si-formino-quest-autunno.html</link><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 16:26:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Il Mediterraneo è più caldo che mai, con temperature fino a sei gradi superiori alla media. I meteorologi avvertono che questo caldo potrebbe scatenare tempeste molto violente e persino ondate di calore in autunno.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-meteorologo-aleman-sobre-el-riesgo-de-medicanes-en-el-mediterraneo-este-otono-hay-potencial-para-su-formacion-1785188590384.png" data-image="pkhgshysd5c0"><figcaption>Il Mar Mediterraneo raggiungerà o supererà i 30ºC per dare il benvenuto al mese di agosto.</figcaption></figure><p>Chi farà il bagno nel Mediterraneo quest'estate se ne accorgerà subito: <strong>l'acqua è insolitamente calda</strong>. E non si tratta affatto di un'impressione. Di fronte alle Isole Baleari e a ovest di Corsica e Sardegna, la temperatura superficiale del mare supera in alcuni punti di cinque o sei gradi i valori normali.</p><p><strong>Alla fine di giugno il Mediterraneo aveva già raggiunto una temperatura media di circa 26,6 °C</strong>, un valore che normalmente si registra non prima della fine di agosto. In molte località costiere si prevedono temperature dell'acqua comprese tra 27 e 29 °C nel pieno dell'estate. Gli esperti parlano ormai da tempo di <strong>un'ondata di calore marina senza precedenti.</strong></p><h2>Sei gradi sopra la media: un record che era già stato previsto</h2><p>Questi dati rappresentano molto più di una semplice curiosità. L'intensità di questa ondata di calore marina, cioè lo scarto rispetto alla temperatura normale, ha recentemente raggiunto l'impressionante valore di <strong>5,2 °C. Si tratta del dato più elevato registrato da quando i satelliti hanno iniziato a misurare la temperatura del mare, nel 1982.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-meteorologo-aleman-sobre-el-riesgo-de-medicanes-en-el-mediterraneo-este-otono-hay-potencial-para-su-formacion-1785189084429.png" data-image="fnjsrsdq1wid"><figcaption>Le acque del Mediterraneo sono eccezionalmente calde per il periodo, soprattutto nel settore centrale e occidentale.</figcaption></figure><p> </p><p>Un mare così caldo è come un enorme serbatoio di energia pieno fino all'orlo. <strong>Ogni grado in più significa maggiore evaporazione, più umidità nell'aria e quindi più energia disponibile per alimentare fenomeni meteorologici violenti.</strong> Quella che oggi appare come una piacevole acqua tiepida per fare il bagno potrebbe trasformarsi improvvisamente, in autunno, in una forza devastante della natura. Ed è proprio questo che preoccupa sempre di più i meteorologi.</p><h3>Quando il mare diventa una fabbrica di tempeste</h3><p><strong>La parola chiave è medicane</strong>: una combinazione tra una depressione mediterranea e un uragano tropicale. Questi cicloni sono più piccoli dei loro omologhi atlantici, ma possono sviluppare un occhio ben definito, accompagnato da raffiche di vento tempestose e piogge torrenziali.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780197" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-mar-mediterraneo-e-estremamente-caldo-la-noaa-avverte-di-un-ondata-di-calore-marina-di-categoria.html" title="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4">Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-mar-mediterraneo-e-estremamente-caldo-la-noaa-avverte-di-un-ondata-di-calore-marina-di-categoria.html" title="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-mar-mediterraneo-esta-extremadamente-calido-la-noaa-advierte-sobre-una-ola-de-calor-marina-de-categoria-1784800734996_320.png" alt="Il Mar Mediterraneo è estremamente caldo: la NOAA avverte di un'ondata di calore marina di categoria 4"></a></article></aside><p>Il motore di tutto questo è il mare caldo: <strong>maggiore è il contrasto tra la superficie marina surriscaldata e l'aria più fredda in quota, più esplosiva diventa la situazione.</strong> L'autunno è il periodo più pericoloso perché il Mediterraneo conserva ancora il calore accumulato durante l'estate, mentre le prime irruzioni di aria fredda iniziano ad arrivare da nord. Una combinazione di fattori ideale per favorire eventi estremi.</p><h2>Il medicane Daniel: il monito del 2023</h2><p><strong>Il medicane Daniel ha dimostrato nel settembre del 2023 quanto possano essere distruttivi questi fenomeni.</strong> Alimentato da un Mediterraneo che allora raggiungeva temperature fino a 30 °C, il sistema sviluppatosi al largo del Nord Africa si trasformò in un vero e proprio ciclone.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="en" dir="ltr">Disaster unfolding in Libya <br>on the back of Storm Daniel (linked to the system which recently flooded Greece). This footage is from Derna on the north coast of Libya.<br><br>More than 2,000 people in Libya are feared dead. Details are still emerging.<a href="https://t.co/ukbPKFgGS5">pic.twitter.com/ukbPKFgGS5</a></p>— Scott Duncan (@ScottDuncanWX) <a href="https://x.com/ScottDuncanWX/status/1701309448331878613?ref_src=twsrc%5Etfw">September 11, 2023</a></blockquote></figure><p> </p><p><strong>La città portuale libica di Derna fu la più colpita.</strong> Le piogge torrenziali provocarono il crollo delle dighe, cancellando interi quartieri. Si stima che morirono fino a 20.000 persone, nella catastrofe più mortale mai documentata legata a un medicane. Anche Grecia, Bulgaria e Turchia subirono gravi alluvioni. Se un tempo eventi di questo tipo erano estremamente rari, oggi, con temperature del mare così elevate, il rischio è in netto aumento.</p><h2>Vacanze autunnali al mare: quali rischi corrono i turisti?</h2><p><strong>Per i turisti non si tratta di una questione puramente teorica.</strong> Un ciclone mediterraneo può svilupparsi con sorprendente rapidità, talvolta lasciando solo poche ore di preavviso. Gli aeroporti possono essere chiusi, i collegamenti via traghetto sospesi e interi tratti di costa devastati.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="657515" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/uragani-mediterranei-medicanes-uno-studio-rivela-un-possibile-precursore-di-questi-eventi-estremi.html" title="Uragani mediterranei (Medicanes): uno studio ha rivelato un possibile precursore di questi eventi meteo estremi">Uragani mediterranei (Medicanes): uno studio ha rivelato un possibile precursore di questi eventi meteo estremi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/uragani-mediterranei-medicanes-uno-studio-rivela-un-possibile-precursore-di-questi-eventi-estremi.html" title="Uragani mediterranei (Medicanes): uno studio ha rivelato un possibile precursore di questi eventi meteo estremi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/uragani-mediterranei-medicanes-uno-studio-rivela-un-possibile-precursore-di-questi-eventi-estremi-1717155995321_320.jpg" alt="Uragani mediterranei (Medicanes): uno studio ha rivelato un possibile precursore di questi eventi meteo estremi"></a></article></aside><p><strong>Interruzioni della corrente elettrica, chiusure stradali e problemi nell'approvvigionamento di acqua potabile</strong> rappresentano ulteriori rischi. Chi si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato potrebbe non riuscire né a evitare la situazione né a lasciare rapidamente l'area interessata.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="es" dir="ltr">Con la previsión de ola de calor atmosférica para los próximos días de <a href="https://x.com/AEMET_Esp?ref_src=twsrc%5Etfw">@AEMET_Esp</a>, es previsible que se refuerce también la ola de calor marina que ya afecta al Mediterráneo cona anomalías de temperatura del mar muy altas.<a href="https://x.com/hashtag/MEDMOS?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#MEDMOS</a> <a href="https://t.co/ZKEr6ikK8H">https://t.co/ZKEr6ikK8H</a> <a href="https://t.co/F5aBVY5NpY">https://t.co/F5aBVY5NpY</a> <a href="https://t.co/FR5WjiF77P">pic.twitter.com/FR5WjiF77P</a></p>— CEAM-Meteorología (@CEAM_Meteo) <a href="https://x.com/CEAM_Meteo/status/2081729694341185843?ref_src=twsrc%5Etfw">July 27, 2026</a></blockquote></figure><p> </p><p>Anche un hotel apparentemente sicuro affacciato sul mare può trasformarsi in una trappola quando le mareggiate investono la costa. <strong>Tra le aree che gli esperti osservano con maggiore attenzione figurano le Baleari, la Sardegna, la Sicilia e le isole greche</strong>, destinazioni molto amate dagli europei durante l'autunno.</p><h3>Bisogna rinunciare alle vacanze per il rischio di medicane e tempeste estreme?</h3><p><strong>La risposta, con tutta onestà, è no: il panico sarebbe un errore.</strong> <strong>Un medicane non è un fenomeno che si verifica ogni autunno</strong>, ma rappresenta piuttosto uno scenario possibile nelle condizioni favorevoli. Milioni di persone continueranno a trascorrere serenamente le loro vacanze nel Mediterraneo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779891" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/preoccupa-l-energia-per-i-temporali-in-arrivo-l-italia-e-circondata-da-mari-con-anomalie-calde-straordinarie.html" title="Preoccupa l'energia per i temporali in arrivo: l'Italia è circondata da mari con anomalie calde straordinarie">Preoccupa l'energia per i temporali in arrivo: l'Italia è circondata da mari con anomalie calde straordinarie</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/preoccupa-l-energia-per-i-temporali-in-arrivo-l-italia-e-circondata-da-mari-con-anomalie-calde-straordinarie.html" title="Preoccupa l'energia per i temporali in arrivo: l'Italia è circondata da mari con anomalie calde straordinarie"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/preoccupa-l-energia-per-i-temporali-in-arrivo-l-italia-e-circondata-da-mari-con-anomalie-calde-straordinarie-1784727417921_320.jpg" alt="Preoccupa l'energia per i temporali in arrivo: l'Italia è circondata da mari con anomalie calde straordinarie"></a></article></aside><p><strong>È però vero che un mare così caldo aumenta sensibilmente il rischio di fenomeni meteorologici estremi, e questo aspetto non va sottovalutato.</strong> Il consiglio è quello di seguire costantemente gli avvisi meteo, stipulare un'assicurazione di viaggio flessibile e, in caso di previsioni di maltempo intenso, evitare le aree costiere.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="en" dir="ltr">Medicane Ianos swirling in the Mediterranean Sea today. <a href="https://t.co/Q5ZzhHs75r">pic.twitter.com/Q5ZzhHs75r</a></p>— CIRA (@CIRA_CSU) <a href="https://x.com/CIRA_CSU/status/1306401834303594496?ref_src=twsrc%5Etfw">September 17, 2020</a></blockquote></figure><p> </p><p><strong>Chi rimane informato e presta attenzione all'evoluzione delle previsioni non deve rinunciare alle vacanze autunnali</strong>, ma semplicemente affrontarle con maggiore consapevolezza dei possibili rischi.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-meteorologo-tedesco-sul-rischio-di-medicanes-nel-mediterraneo-esiste-la-possibilita-che-si-formino-quest-autunno.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Dal balcone alla cucina: 10 regole per coltivare peperoncini in vaso e ottenere un raccolto abbondante]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante.html</link><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 15:25:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Colorato e piccante, il peperoncino è una pianta facile da coltivare anche in vaso: ecco dieci consigli per ottenere un raccolto abbondante.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163458376.jpeg" data-image="n413fgai1bxl"><figcaption>Dal balcone alla cucina: 10 regole per coltivare peperoncini in vaso e ottenere un raccolto abbondante</figcaption></figure><p><strong>Colorati, decorativi e capaci di regalare sapori intensi, i peperoncini sono tra le piante più gratificanti da coltivare in vaso</strong>. Appartenenti al genere <em>Capsicum</em> e alla famiglia delle Solanacee, la stessa di pomodori, melanzane e peperoni, sono originari dell'America centrale e meridionale e oggi vengono coltivati in tutto il mondo. </p><div class="texto-destacado">Oltre a impreziosire balconi e terrazzi con i loro frutti dai colori vivaci, trovano impiego in cucina freschi, essiccati o conservati, aggiungendo carattere a numerose ricette. </div><p><strong>La loro caratteristica </strong><strong>più nota è naturalmente la piccantezza, dovuta alla capsaicina</strong>, una sostanza presente soprattutto nella placenta interna del frutto. La sua concentrazione varia notevolmente da una varietà all'altra e viene misurata attraverso la scala Scoville (SHU).</p><h2>Varietà e piccantezza: quale scegliere</h2><p>Le varietà coltivabili in vaso sono numerose e si adattano facilmente anche a spazi ridotti.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785164208445.jpeg" data-image="k82yckx0ls57"><figcaption>Varietà e piccantezza: quale scegliere</figcaption></figure><p>Ecco cinque tra le più diffuse e apprezzate, ordinate dalla meno alla più piccante:</p><ul><li> <strong>Jalapeño (2.500-8.000 SHU):</strong> tra i peperoncini più coltivati al mondo, produce frutti carnosi e dalla piccantezza moderata, ideali per chi si avvicina per la prima volta a questa coltivazione.</li></ul><ul><li> <strong>Cayenna (30.000-50.000 SHU):</strong> varietà molto produttiva, con frutti lunghi e sottili che si prestano perfettamente all'essiccazione e alla preparazione di peperoncino in polvere. </li></ul><ul><li> <strong>Thai (50.000-100.000 SHU):</strong> pianta compatta e particolarmente adatta alla coltivazione in vaso, apprezzata per i numerosi piccoli frutti e per l'ampio impiego nella cucina asiatica. </li></ul><ul><li> <strong>Habanero (100.000-350.000 SHU):</strong> celebre per l'elevata piccantezza e per il caratteristico aroma fruttato, produce frutti dalla forma tondeggiante che maturano in vivaci tonalità di giallo, arancione o rosso. </li></ul><ul><li> <strong>Bhut Jolokia (800.000-1.000.000 SHU):</strong> conosciuto anche come <em>Ghost Pepper</em>, è considerato tra i peperoncini più piccanti al mondo. I suoi frutti rugosi e molto aromatici sono destinati soprattutto agli appassionati delle varietà estreme.</li></ul><p>Qualunque sia la varietà scelta, bastano pochi accorgimenti per ottenere raccolti abbondanti anche in vaso.</p><h2>1. Parti da piantine già sviluppate</h2><p><strong>Per chi coltiva sul balcone è la soluzione più semplice e affidabile</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163567530.jpeg" data-image="av3wn2gcmmz4"><figcaption>Parti da piantine già sviluppate</figcaption></figure><p>Il peperoncino cresce lentamente nelle prime fasi di sviluppo, perciò partire da una giovane pianta permette di anticipare la produzione. Il trapianto va effettuato quando le temperature minime rimangono stabilmente sopra i 12-15 °C, mentre la crescita migliore si ottiene con valori superiori ai 20 °C.</p><h2>2. Scegli un vaso della giusta dimensione</h2><p><strong>Il contenitore deve offrire spazio sufficiente per lo sviluppo delle radici</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163585210.jpeg" data-image="ls5u87t5o0k0"><figcaption>Scegli un vaso della giusta dimensione</figcaption></figure><p>Per la maggior parte delle varietà è consigliabile un vaso di almeno 25-30 cm di diametro e una profondità simile. Le cultivar più vigorose crescono meglio in contenitori da 35-40 cm di diametro, che consentono all'apparato radicale di svilupparsi senza limitazioni e di sostenere una produzione più abbondante.</p><h2>3. Usa un terriccio leggero e ben drenato</h2><p><strong>Il peperoncino teme i ristagni idrici, che possono favorire marciumi radicali</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163604524.jpeg" data-image="987m4ps1bqeu"><figcaption>Usa un terriccio leggero e ben drenato</figcaption></figure><p>Utilizza un buon terriccio universale arricchito con compost maturo e con pomice o perlite per migliorare il drenaggio. È inoltre fondamentale che il vaso disponga di fori sul fondo per consentire il corretto deflusso dell'acqua in eccesso.</p><h2>4. Garantisciti almeno 6 ore di sole diretto al giorno</h2><p><strong>Il peperoncino è una pianta amante del caldo e della luce</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163620482.jpeg" data-image="jqpv2vn24ded"><figcaption>Garantisciti almeno 6 ore di sole diretto al giorno</figcaption></figure><p>Un'esposizione di almeno 6 ore di sole diretto favorisce una crescita equilibrata, una fioritura abbondante e una migliore maturazione dei frutti. Con meno luce la pianta tende spesso a svilupparsi più lentamente e a produrre meno peperoncini. Nelle zone con estati molto calde e temperature superiori ai 35-38°C può essere utile proteggerla dal sole più intenso delle ore centrali, soprattutto se coltivata in vasi piccoli.</p><h2>5. Annaffia con regolarità, ma solo quando serve</h2><p><strong>Annaffia abbondantemente e lascia poi che i primi 2-3 cm di terriccio si asciughino prima di intervenire di nuovo</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163655425.jpeg" data-image="vqg3ons4j3mz"><figcaption> Annaffia con regolarità, ma solo quando serve</figcaption></figure><p>Il peperoncino sopporta meglio un breve periodo di terreno asciutto rispetto ai ristagni d'acqua, che possono compromettere la salute delle radici. Durante l'estate potrebbe essere necessario irrigare anche ogni giorno, ma sempre in base alle condizioni del terriccio e del clima.</p><h2>6. Concima nel modo corretto, senza eccessi </h2><p><strong>Durante la fase vegetativa utilizza un concime equilibrato, utile per favorire lo sviluppo della pianta</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163691637.jpeg" data-image="ed8erghxxmwv"><figcaption>Concima nel modo corretto, senza eccessi</figcaption></figure><p>Dalla comparsa dei primi fiori <strong>è invece preferibile scegliere un fertilizzante più ricco di potassio</strong>, che sostiene la formazione e la maturazione dei peperoncini. Rispetta sempre le quantità indicate in etichetta: un eccesso di concime non rende la pianta più produttiva e può creare squilibri nel terreno. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="771206" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/guida-alla-cura-del-rosmarino-10-regole-per-farlo-crescere-rigoglioso-questa-estate.html" title="Guida alla cura del rosmarino: 10 regole per farlo crescere rigoglioso questa estate">Guida alla cura del rosmarino: 10 regole per farlo crescere rigoglioso questa estate</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/guida-alla-cura-del-rosmarino-10-regole-per-farlo-crescere-rigoglioso-questa-estate.html" title="Guida alla cura del rosmarino: 10 regole per farlo crescere rigoglioso questa estate"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/guida-alla-cura-del-rosmarino-10-regole-per-farlo-crescere-rigoglioso-questa-estate-1781646349412_320.jpeg" alt="Guida alla cura del rosmarino: 10 regole per farlo crescere rigoglioso questa estate"></a></article></aside><p>Per una coltivazione destinata al consumo è consigliabile preferire prodotti organici o naturali, come compost maturo, humus di lombrico o fertilizzanti specifici per ortaggi, utilizzandoli sempre secondo le indicazioni presenti sull'etichetta.</p><h2>7. Elimina il primo fiore se la pianta è ancora giovane</h2><p><strong>Sulle piante appena sviluppate può comparire un primo fiore, chiamato anche "fiore della corona"</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163708906.jpeg" data-image="j4b7zpxiypbm"><figcaption>Elimina il primo fiore se la pianta è ancora giovane</figcaption></figure><p>La sua rimozione non è obbligatoria, ma spesso permette alla pianta di concentrare le energie sulla crescita di nuovi rami e foglie, favorendo una struttura più robusta e, in molti casi, una produzione successiva più abbondante.</p><h2>8. Proteggi la pianta dal vento forte</h2><p><strong>Sul balcone il vento caldo può rappresentare un problema da non sottovalutare</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163724949.jpeg" data-image="2jaqa4p8ia7j"><figcaption>Proteggi la pianta dal vento forte</figcaption></figure><p>Raffiche intense possono spezzare i rami, favorire la caduta di fiori e piccoli frutti e accelerare l'asciugatura del terriccio. Se possibile, sistema il vaso in una posizione molto luminosa ma riparata dalle correnti più forti.</p><h2>9. Raccogli i peperoncini al momento giusto</h2><p><strong>Per ottenere il massimo aroma e, nella maggior parte dei casi, la massima piccantezza, raccogli i frutti quando hanno raggiunto il colore definitivo della varietà</strong><strong>, che può essere rosso, giallo, arancione, viola o altri colori</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163741965.jpeg" data-image="h07nnqbp68qg"><figcaption>Raccogli i peperoncini al momento giusto</figcaption></figure><p>Alcuni peperoncini, come Jalapeño e Poblano, vengono però comunemente consumati anche verdi. Effettuare raccolte regolari stimola spesso la pianta a produrre nuovi frutti. Per evitare di danneggiare i rami, utilizza forbici o cesoie ben affilate invece di strappare il peduncolo.</p><h2>10. Proteggi le mani quando raccogli le varietà più piccanti</h2><p><strong>La capsaicina può provocare irritazioni alla pelle e soprattutto agli occhi e alle mucose</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante-1785163769875.jpeg" data-image="zsq71sxkqyu8"><figcaption>Proteggi le mani quando raccogli le varietà più piccanti</figcaption></figure><p>Durante la raccolta o la preparazione di varietà particolarmente piccanti, come gli Habanero, è consigliabile indossare guanti monouso, evitare di toccare il viso e lavare accuratamente mani, coltelli e taglieri dopo l'uso. </p><h2>Il sapore dell'estate in tavola</h2><p><strong>Dai primi fiori ai frutti dai colori accesi, il peperoncino regala soddisfazioni in ogni fase della coltivazione</strong>. Una pianta semplice ma ricca di carattere, capace di trasformare il balcone in un piccolo orto produttivo e di portare in tavola tutto il gusto dell'estate.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/dal-balcone-alla-cucina-10-regole-per-coltivare-peperoncini-in-vaso-e-ottenere-un-raccolto-abbondante.html</guid><dc:creator><![CDATA[Mattia Sansone]]></dc:creator></item></channel></rss>