<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" version="2.0"><channel><title>Meteored Italia</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><description>Notizie meteo - Il tempo. Previsioni meteo in Italia - Previsioni meteo sempre aggiornate. I nostri esperti in meteorologia riportano le ultime notizie del tempo, sempre aggiornate. Su ilmeteo.net le previsioni meteo per l'Italia e per il mondo.</description><language>it</language><lastBuildDate>Wed, 13 May 2026 23:02:56 +0000</lastBuildDate><pubDate>Wed, 13 May 2026 23:02:56 +0000</pubDate><atom:link href="https://www.ilmeteo.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/><copyright><![CDATA[ Copyright 2026 Meteored ]]></copyright><image><url>https://www.ilmeteo.net/imagenes/logo_rss.png</url><title>Meteored Italia</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><width>144</width><height>144</height></image><sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency>6</sy:updateFrequency><item><title><![CDATA[Maltempo, la Protezione Civile ha diramato allerta meteo in 7 regioni per giovedì 14 maggio: forti temporali]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-la-protezione-civile-avvisa-giovedi-14-temporali-sulle-regioni-settentrionali-e-venti-di-burrasca.html</link><pubDate>Wed, 13 May 2026 17:50:52 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Sarà un giovedì 14 maggio di forte maltempo sia al nord che al sud Italia. La Protezione Civile ha diramato diversi avvisi di allerta mete, che riguardano un totale di 7 regioni.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9m3bu"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9m3bu.jpg" id="xa9m3bu"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L'Italia si appresta a vivere un giovedì 14 maggio di instabilità, con una ondata di maltempo che porterà<strong> temporali, forte vento e anche un abbassamento delle temperature</strong>. </p><p>La novità rispetto ai giorni scorsi è che i <strong>fenomeni non colpiranno solo il Nord ed il Centro, ma anche il Sud. </strong>Assistiamo quindi a un peggioramento generalizzato delle condizioni del tempo sulla penisola.</p><p>Secondo il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale della Protezione Civile, giovedì 14 maggio sono previsti temporali e rovesci sparsi su Triveneto, Liguria di Levante e Toscana settentrionale, con <strong>accumuli localmente moderati specie sul Friuli Venezia Giulia</strong>. Precipitazioni più deboli e isolate interesseranno Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, resto della Liguria, Sardegna centro-settentrionale e gran parte del Sud, tra cui Campania, Puglia, Basilicata e Calabria.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-protezione-civile-moltiplica-gli-avvisi-di-all-mezza-italia-a-rischio-per-piogge-e-temporali-fino-alle-dieci-di-sera-1778680058306.png" data-image="qpmwh6up201f"><figcaption>Forte maltempo al Nord nel pomeriggio di giovedì 14 maggio.</figcaption></figure><p>Sul fronte del <strong>vento, sono attesi venti forti occidentali su Sardegna, Sicilia e Calabria meridionale,</strong> in graduale attenuazione, mentre venti sud-occidentali forti si svilupperanno su Liguria di Levante, Toscana, Emilia-Romagna orientale, Umbria, Marche e Lazio settentrionale. Mare agitato sul Ligure, molto mossi gli altri bacini occidentali e lo Ionio meridionale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768482" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/https-www-ilmeteo-net-notizie-previsioni-meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi.html" title="Meteo, confermata la ciclogenesi di sabato 16: nubifragi e burrasca con vento a 80 km/h, 'maltempo severo'">Meteo, confermata la ciclogenesi di sabato 16: nubifragi e burrasca con vento a 80 km/h, "maltempo severo"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/https-www-ilmeteo-net-notizie-previsioni-meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi.html" title="Meteo, confermata la ciclogenesi di sabato 16: nubifragi e burrasca con vento a 80 km/h, 'maltempo severo'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/https-www-ilmeteo-net-notizie-previsioni-meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi-1778594883948_320.png" alt="Meteo, confermata la ciclogenesi di sabato 16: nubifragi e burrasca con vento a 80 km/h, 'maltempo severo'"></a></article></aside><p>Sarà insomma una giornata di maltempo, in attesa del <strong>peggioramento ancora più marcato atteso tra sabato e domenica.</strong></p><h2>Allerta meteo per forti temporali</h2><p>Un’ampia circolazione depressionaria, con centro d’azione sul Mare del Nord, pilota impulsi perturbati fino al Mediterraneo. <strong>Tra oggi e venerdì un sistema frontale porterà un peggioramento su gran parte del Centro-Nord dell’Italia</strong>, con temporali localmente forti e venti sud-occidentali in intensificazione.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768618" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-ciceroni-conferma-tra-venerdi-15-e-sabato-16-maggio-maltempo-severo-investira-12-regioni.html" title="Luca Ciceroni: tra venerdì 15 e sabato 16 maltempo severo sull'Italia, poi crollo termico dal sapore invernale">Luca Ciceroni: tra venerdì 15 e sabato 16 maltempo severo sull'Italia, poi crollo termico dal sapore invernale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-ciceroni-conferma-tra-venerdi-15-e-sabato-16-maggio-maltempo-severo-investira-12-regioni.html" title="Luca Ciceroni: tra venerdì 15 e sabato 16 maltempo severo sull'Italia, poi crollo termico dal sapore invernale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/luca-ciceroni-conferma-tra-venerdi-15-e-sabato-16-maggio-maltempo-severo-investira-12-regioni-1778678879057_320.png" alt="Luca Ciceroni: tra venerdì 15 e sabato 16 maltempo severo sull'Italia, poi crollo termico dal sapore invernale"></a></article></aside><p>Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-protezione-civile-moltiplica-gli-avvisi-di-all-mezza-italia-a-rischio-per-piogge-e-temporali-fino-alle-dieci-di-sera-1778680307757.png" data-image="s8r0k4ukniwe"><figcaption>Sarà un pomeriggio di forti temporali sulle regioni del Nord.</figcaption></figure><p><strong>L’avviso prevede dal mattino di giovedì 14 maggio, venti sud-occidentali da forti a burrasca, su Liguria, Toscana, Emilia-Romagna</strong>, con possibili mareggiate sulle coste esposte. </p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="it" dir="ltr">️️Piogge e temporali sulle regioni settentrionali e venti di burrasca al Centro-Nord.<br>Giovedì <a href="https://twitter.com/hashtag/14maggio?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#14maggio</a><br><a href="https://twitter.com/hashtag/allertaGIALLA?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#allertaGIALLA</a> meteo-idro in sette regioni.<br>Leggi lavviso meteo del <a href="https://twitter.com/hashtag/13maggio?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#13maggio</a> <a href="https://t.co/WkTGsft72D">https://t.co/WkTGsft72D</a><a href="https://twitter.com/hashtag/protezionecivile?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#protezionecivile</a> <a href="https://t.co/4lfUQaiCr4">pic.twitter.com/4lfUQaiCr4</a></p>— Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) <a href="https://twitter.com/DPCgov/status/2054580365302317256?ref_src=twsrc%5Etfw">May 13, 2026</a></blockquote></figure><p>Si prevedono, inoltre, <strong>precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Veneto.</strong> I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-protezione-civile-moltiplica-gli-avvisi-di-all-mezza-italia-a-rischio-per-piogge-e-temporali-fino-alle-dieci-di-sera-1778680121910.png" data-image="koyt79wqivdo"><figcaption>Nella giornata di giovedì 14 maggio avremo precipitazioni abbondanti sul territorio italiano a seguito di temporali.</figcaption></figure><p>Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, giovedì 14 maggio, allerta gialla sulla Provincia Autonoma di Bolzano, Friuli Venezia Giulia, su gran parte del Veneto e della Lombardia, su settori di Emilia-Romagna, Puglia e Calabria.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-protezione-civile-moltiplica-gli-avvisi-di-all-mezza-italia-a-rischio-per-piogge-e-temporali-fino-alle-dieci-di-sera-1778680517729.png" data-image="l287h3h04cmw"><figcaption>Forti temporali sono attesi anche al Sud, in particolare in Puglia.</figcaption></figure><p>Come si può vedere nella mappa qui sopra, temporali si svilupperanno anche al Sud, <strong>soprattutto nel pomeriggio, e in particolare tra Puglia e Basilicata.</strong></p><p>a</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-la-protezione-civile-avvisa-giovedi-14-temporali-sulle-regioni-settentrionali-e-venti-di-burrasca.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Freddo anomalo in pieno maggio: domenica 17 all'alba almeno 10 capoluoghi italiani registreranno tra 0 e 5°C]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/freddo-anomalo-in-pieno-maggio-domenica-17-all-alba-almeni-10-capoluoghi-italiani-registreranno-tra-0-e-5-gradi.html</link><pubDate>Wed, 13 May 2026 16:42:42 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Una profonda saccatura europea che spingerà aria fredda dalle alte latitudini direttamente verso il Mediterraneo, determinando un brusco calo delle temperature proprio a metà maggio, con valori minimi decisamente bassi per la stagione, soprattutto per le prime ore di domenica.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9lt8q"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9lt8q.jpg" id="xa9lt8q"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Siamo ormai giunti a<strong> metà maggio</strong> e la circolazione atmosferica continua ad essere particolarmente dinamica ed <strong>instabile </strong>per l'Europa e per la <strong>nostra penisola</strong>, con frequenti precipitazioni e adesso anche con <strong>un netto calo delle temperature</strong>. Responsabile di questo cambiamento è <strong>un nucleo d'aria artica marittima</strong> che, scivolando lungo il fianco orientale di un anticiclone atlantico molto sbilanciato a nord, punterà dritto <strong>verso l'Italia </strong>entrando con decisione <strong>dalla Porta del Rodano.</strong></p><p> Questo <strong>flusso di aria fredda</strong>, soprattutto in quota, sarà favorito anche dalla formazione di un <strong>minimo di bassa pressione</strong> al suolo, localizzato inizialmente sul <strong>Tirreno settentrionale, che continuerà a chiamare aria fredda dallo stesso flusso che l'avrà generato</strong>. Il vortice richiamerà correnti via via più intense, che si estenderanno rapidamente su<strong> tutte le regioni del Centro-Nord</strong>. Non sarà una "toccata e fuga", infatti l'aria fredda che raggiungerà<strong> anche la Pianura Padana e il versante tirrenico</strong>, produrrà un'anomalia termica che toccherà <strong>valori decisamente bassi tra sabato e domenica. </strong></p><h2>Il calo termico con minime dipendenti da fattori locali </h2><p> Le minime più basse le registreremo solo quando il minimo di bassa pressione si sarà spostato verso i Balcani, indicativamente <strong>nella notte tra sabato e domenica</strong>. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che il calo termico<strong> non sarà uniforme </strong>e dipenderà da diversi <strong>fattori locali che saranno determinanti</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768616" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/cambiamenti-meteorologici-in-italia-per-gli-ultimi-dieci-giorni-di-maggio-e-previsto-un-blocco-scandinavo.html" title="Svolta meteo negli ultimi dieci giorni di maggio: il blocco scandinavo rimescolerà le carte sull'Italia">Svolta meteo negli ultimi dieci giorni di maggio: il blocco scandinavo rimescolerà le carte sull'Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/cambiamenti-meteorologici-in-italia-per-gli-ultimi-dieci-giorni-di-maggio-e-previsto-un-blocco-scandinavo.html" title="Svolta meteo negli ultimi dieci giorni di maggio: il blocco scandinavo rimescolerà le carte sull'Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/cambiamenti-meteorologici-in-italia-per-gli-ultimi-dieci-giorni-di-maggio-e-previsto-un-blocco-scandinavo-1778668290173_320.png" alt="Svolta meteo negli ultimi dieci giorni di maggio: il blocco scandinavo rimescolerà le carte sull'Italia"></a></article></aside><p> Affinché il termometro possa scendere verso i valori minimi ipotizzati, è necessaria la <strong>contemporanea</strong> <strong>attenuazione del vento</strong> e la presenza di <strong>ampi rasserenamenti</strong>. </p><div class="texto-destacado"><strong>Se invece</strong> dovessero persistere dei <strong>residui annuvolament</strong>i o se il <strong>vento </strong>dovesse continuare a soffiare, <strong>il continuo rimescolamento d'aria inibirà la dispersione del calore</strong>, mantenendo le temperature di<strong> alcuni gradi sopra le attese</strong>.</div><p> Anche la formazione di eventuali banchi di <strong>nebbia o di foschie</strong> nelle vallate interne potrebbe aiutare a frenare la discesa della temperatura fungendo da "coperta termica". </p><h2><strong>Proiezioni termiche per i capoluoghi interessati</strong></h2><p> Analizzando le ultime corse modellistiche di questa mattina, questi dovrebbero essere i centri urbani che rischiano maggiormente il risveglio più freddo tra venerdì e domenica. </p><div class="texto-destacado"> In <strong>Valle d’Aosta</strong> e in <strong>Trentino-Alto Adige</strong>, città come <strong>Aosta</strong>, <strong>Trento</strong> e <strong>Bolzano</strong> si posizionano sicuramente in prima linea, con valori attesi tra <strong>+2°C</strong> e <strong>+4°C</strong> per domenica mattina. </div><p>Anche in <strong>Piemonte</strong>, la ventilazione potrebbe calare favorendo minime anche di <strong>+4°C</strong> a <strong>Cuneo</strong> e circa <strong>+5°C</strong> nella periferia di <strong>Torino</strong>. </p><p> Anche <strong>Milano</strong> e <strong>Bologna</strong>, pur risentendo dell'isola di calore, nelle periferie potrebbero toccare i <strong>+4°C</strong> o <strong>+5°C</strong>. Nel Nord-Est, <strong>Belluno</strong> e <strong>Udine</strong> potrebbero vedere le temperature scendere fin sui <strong>+2°C</strong> e <strong>+3°C</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/freddo-anomalo-in-pieno-maggio-domenica-17-all-alba-almeni-15-capoluoghi-italiani-registreranno-tra-0-e-5-gradi-1778688589656.jpg" data-image="zrlx8w5dqmqu"><figcaption>Il rischio di gelate, domenica mattina, sarà più concreto sopra i 600-700 m, come in Abruzzo, soprattutto in quelle vallate interne e conche dove l'aria fredda tenderà a "depositarsi". Un rischio simile potrebbero correrlo anche le valli e le conche più interne ed appenniniche di Marche ed Umbria, e alcune aree del Nord Italia, in particolare le vallate alpine e prealpine e nei settori di alta pianura del Friuli e del Piemonte.</figcaption></figure><p> Scendendo verso il <strong>Centro</strong>, <strong>Perugia</strong>, <strong>Arezzo </strong>e la stessa <strong>Firenze </strong>potrebbero svegliarsi con temperature vicine ai <strong>+5°C</strong> o<strong> +6°C</strong>. In <strong>Appennino</strong>, <strong>Campobasso </strong>potrebbe toccare i <strong>+4°C</strong>, mentre <strong>L'Aquila </strong>e <strong>Rieti </strong>scivoleranno facilmente verso i <strong>+3°C </strong>o <strong>+4°C</strong>. </p><p>Come accennato <strong>si tratta di ipotesi</strong> basate <strong>su scenari in presenza di cielo sereno e di calma di vento</strong>. Tuttavia, è bene sottolineare che <strong>eventuali oscillazioni locali saranno piuttosto probabili</strong>, non solo per <strong>la distanza temporale</strong> che ci separa dalla notte tra sabato e domenica, ma anche perché solitamente<strong> questo tipo di minimi depressionari può continuare a mantenere viva la ventilazione settentrionale</strong>, anche mentre sono in allontanamento verso i Balcani. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768618" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-ciceroni-conferma-tra-venerdi-15-e-sabato-16-maggio-maltempo-severo-investira-12-regioni.html" title="Luca Ciceroni: tra venerdì 15 e sabato 16 maltempo severo sull'Italia, poi crollo termico dal sapore invernale">Luca Ciceroni: tra venerdì 15 e sabato 16 maltempo severo sull'Italia, poi crollo termico dal sapore invernale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-ciceroni-conferma-tra-venerdi-15-e-sabato-16-maggio-maltempo-severo-investira-12-regioni.html" title="Luca Ciceroni: tra venerdì 15 e sabato 16 maltempo severo sull'Italia, poi crollo termico dal sapore invernale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/luca-ciceroni-conferma-tra-venerdi-15-e-sabato-16-maggio-maltempo-severo-investira-12-regioni-1778678879057_320.png" alt="Luca Ciceroni: tra venerdì 15 e sabato 16 maltempo severo sull'Italia, poi crollo termico dal sapore invernale"></a></article></aside><p>Di conseguenza, anche <strong>la nuvolosità che si addosserà</strong> <strong>alle aree interne e montuose</strong> potrebbe giocare un ruolo fondamentale nell'<strong>inibire la discesa termica</strong>. In sintesi: questi valori potrebbero essere suscettibili anche di importanti aumenti. </p><h2><strong>Dove il maggiore rischio di gelate o brinate tardive</strong></h2><p> Guardando allo<strong> zero termico</strong>, il <strong>rischio </strong>di <strong>gelate </strong>sarà più concreto <strong>sopra i 600-700 m in Abruzzo</strong>, soprattutto in quelle <strong>vallate interne e conche</strong> dove l'aria fredda tenderà a "depositarsi". </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/freddo-anomalo-in-pieno-maggio-domenica-17-all-alba-almeni-10-capoluoghi-italiani-registreranno-tra-0-e-5-gradi-1778693477738.jpg" data-image="6sztuv4e39co"><figcaption>Mappa a 500 hPa che evidenzia l'aria fredda artico-marittima scendere fin sulla nostra penisola anche in quota, intorno ai 5500 m, con temperature anche fino a -25°C. </figcaption></figure><p>Un rischio simile potrebbero correrlo anche <strong>le valli e le conche più interne ed appenniniche</strong> di <strong>Marche </strong>ed <strong>Umbria</strong>, e alcune aree del <strong>Nord Italia</strong>, in particolare le vallate alpine e prealpine e nei settori di alta pianura del <strong>Friuli</strong> e del <strong>Piemonte</strong>. </p><div class="texto-destacado"><strong> Se il vento dovesse placarsi completamente</strong> prima dell'alba di domenica,<strong> la brina</strong> potrebbe fare la sua comparsa <strong>anche in pianura</strong>, un <strong>evento raro e potenzialmente dannoso</strong> per la vegetazione in questo periodo. </div><p> È bene precisare che <strong>queste stime derivano da deduzioni tecniche, ma comunque ipotetiche, basate sulla lettura di modelli e non vanno confuse con i bollettini ufficiali della Protezione Civile</strong>, che ovviamente seguono logiche diverse e <strong>che dovranno essere presi come riferimento</strong> per eventuali accorgimenti da adottare. </p><h2><strong>Evoluzione successiva e rialzo termico</strong></h2><p> Sebbene il<strong> picco del freddo</strong> per irraggiamento sia atteso <strong>tra sabato e domenica</strong>, la giornata di <strong>lunedì 18 maggio</strong> potrebbe ancora essere caratterizzata da temperature minime piuttosto basse, specialmente nelle valli del Centro e del Nord. </p><div class="texto-destacado">Dovremo aspettare <strong>martedì 19</strong> per vedere un segnale di cambiamento più deciso, con la pressione atmosferica in aumento e il ritorno di <strong>correnti più miti dai quadranti meridionali</strong>. </div><p>A partire dalla parte centrale della <strong>prossima settimana</strong>, il graduale ed ulteriore allontanamento della saccatura verso l'est europeo permetterà alle temperature minime di salire su valori più consoni alla seconda metà di maggio, riportandosi quasi ovunque sopra i +<strong>10°C</strong> e scongiurando definitivamente il rischio di gelate tardive. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/freddo-anomalo-in-pieno-maggio-domenica-17-all-alba-almeni-10-capoluoghi-italiani-registreranno-tra-0-e-5-gradi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA["Una Scomoda Verità" compie 20 anni: le previsioni di Al Gore sul clima erano giuste, ma non ci siamo mossi abbastanza]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/clima-una-scomoda-verita-vent-anni-fa-il-film-di-al-gore-che-smosse-le-coscienze-cosa-e-cambiato-nel-frattempo.html</link><pubDate>Wed, 13 May 2026 14:54:09 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Vent’anni fa usciva Una scomoda verità di Al Gore. Vincitore di due premi oscar e del premio Nobel per la Pace insieme all’IPCC, il film portò al centro dell’attenzione mediatica la crisi climatica. Cosa è cambiato dal 2006 a oggi?</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/clima-una-scomoda-verita-vent-anni-fa-il-film-di-al-gore-che-smosse-le-coscienze-cosa-e-cambiato-nel-frattempo-1778672781044.jpg" data-image="hkrcsfjecd8h"><figcaption>Al Gore durante una sua conferenza. Dopo la sconfitta alle presidenziali USA del 2000 contro G.W.Bush, scelse di dedicarsi alla divulgazione dei cambiamenti climatici, tema a lui caro e in cui molto si era attivato durante la vicepresidenza nel mandato Clinton. Foto Luca Lombroso</figcaption></figure><p>Nel mese di <strong>maggio 2006</strong> usciva nelle sale cinematrografiche il <strong>film documentario di Al Gore “Una scomoda verità”.</strong> Era un periodo di svolta per l’attenzione mediatica ai cambiamenti climatici. L’Europa era stata da poco colpita dall’<a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/20-anni-fa-scoppiava-estate-2003-evento-estremo-che-ha-cambiato-tutto-e-in-futuro-cosa-succedera.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">estrema e rovente estate 200</a>3 e gli Stati Uniti dalla devastazione dell’<strong>uragano Katrina.</strong> Nel 2007<strong> il 4° rapporto IPCC definì per la prima volta il riscaldamento globale inequivocabile</strong> indicando come molto probabile le attività umane come causa. </p><p>IPCC e il film di Al Gore furono <strong>determinanti per la sensibilizzazione della popolazione,</strong> tanto da ottenere il <strong>premio Nobel per la Pace.</strong> Non mancarano però critiche e attacchi negazionisti, facciamo dunque il punto 20 anni dopo di cosa diceva quel film e di cosa è successo nel frattempo al clima.</p><h2>Una scomoda verità: la trama</h2><p>Il film di Al Gore non ha una trama di tipo narrativo, ma <strong>ripercorre la sua attività divulgativa sui cambiamenti climatici</strong>, intercalata con episodi della vita dell’ex vicepresidente USA durante il mandato di Bill Clinton. In particolare un episodio connesso indirettamente con la lotta ai cambiamenti climatici fu la morte della sorella per cancro ai polmoni causato dal fumo.<strong> L’azione delle lobby del tabacco per mascherare i danni alla salute del fumo</strong>, illustra Al Gore, <strong>ha molte analogie con le tecniche dei negazionisti climatici.</strong><br>Il film, con regia di Davis Guggenheim, alterna poi spezzoni di conferenze pubbliche di Al Gore sul tema dei cambiamenti climatici, dove riporta in modo semplice e divulgativo i dati degli scienziati, ad approfondimenti su alcuni aspetti della scienza del clima. Per esempio <strong>l’effetto serra è illustrato con un simpatico cartone </strong>animato. </p><p>Il finale è particolare e fa riflettere, ma ovviamente anche se il film è ormai ventennale non ve lo rileviamo e<strong> vi invitiamo a cercare il film guardarlo,</strong> se non lo avete ancora visto. </p><h2>Un film pluripremiato: l'Oscar e il Nobel per la Pace</h2><p>Il primo riconoscimento arriva nel 2007 alla notte degli Oscar. <strong>Una Scomoda Verità vince due oscar</strong>, come <strong>miglior documentario e per la miglior canzone originale</strong> ("I Need to Wake Up" di Melissa Etheridge). </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="759942" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/clima-allarme-gas-serra-la-co2-supera-i-430-ppm-quali-rischi-oltre-questa-soglia.html" title="Clima, allarme gas serra: la CO2 supera i 430 ppm, quali rischi oltre questa soglia">Clima, allarme gas serra: la CO2 supera i 430 ppm, quali rischi oltre questa soglia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/clima-allarme-gas-serra-la-co2-supera-i-430-ppm-quali-rischi-oltre-questa-soglia.html" title="Clima, allarme gas serra: la CO2 supera i 430 ppm, quali rischi oltre questa soglia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/clima-allarme-gas-serra-la-co2-supera-i-430-ppm-quali-rischi-oltre-questa-soglia-1774061422387_320.jpeg" alt="Clima, allarme gas serra: la CO2 supera i 430 ppm, quali rischi oltre questa soglia"></a></article></aside><p>La popolarità del film aumenta ancor più con l’uscita, nel 2007, del<strong> 4° report IPCC.</strong> In Italia ad esempio tante furono le proiezioni mirate a scuole, organizzazioni ambientaliste e cittadinanza, con cineforum alla presenza di esperti del clima.<br>L'attenzione mediatica aumenta poi con l’<strong>assegnazione ad Al Gore e all’Ipcc del Premio Nobel per la Pace</strong>. Il premio viene assegnato, si legge nelle motivazioni, <strong>per aver contribuito a diffondere e ad aumentare la conoscenza e consapevolezza</strong> sui cambiamenti climatici e per «a<strong>ver posto le basi delle misure che sono necessarie per contrastare tale cambiamento</strong>». </p><h2>Moniti fondati o allarmismo? </h2><p>Una scomoda verità ed Al Gore sono stati <strong>oggetto di numerosi attacchi dai denigratori e dai negazionisti del clima.</strong> Il giornalista e divulgatore Dana Nucciatelli approfondisce e smentisce, 20 anni dopo, le accuse di catastrofismo e previsioni sbagliate in un approfondimento su Yale Climate Change. <br>Ad esempio, <strong>un video virale di un noto youtuber negazionist</strong>a afferma che "Quello che Al Gore ha previsto in questo stupido film, che è così lontano dalla realtà, è che <strong>pensava che saremmo tutti morti oggi, giusto?</strong>". In <strong>nessuna parte del film compare una simile affermazione estrema</strong>, e mai Al Gore l’ha detta.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/clima-una-scomoda-verita-vent-anni-fa-il-film-di-al-gore-che-smosse-le-coscienze-cosa-e-cambiato-nel-frattempo-1778672933056.jpg" data-image="giemtjy9yqwv"><figcaption>Al Gore ha presenziato a molte COP, a COP21 fu fra i più attivi diplomaticamente per raggiungere l'Accordo di Parigi. Qui a COP24, a Katowice nel 2018. Foto Luca Lombroso</figcaption></figure><p>Secondo Nucciatelli, <strong>le previsioni Al Gore si sono rilevate sostanzialmente corrette,</strong> pur con alcune semplificazioni scientifiche. Gli impatti dei cambiamenti climatici presentati nel film sono pienamente in corso e peggiorati in linea con l’aumento delle temperature globali, altrettanto confermato. </p><h2>20 anni dopo: si è agito a sufficienza?</h2><p>La risposta brutale ovviamente è <strong>no, ma allo stesso tempo ci sono segnali che si sta cambiando direzione</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="741106" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/cop30-il-grande-assente-di-belem-senza-i-combustibili-fossili-nell-accordo-possiamo-davvero-salvare-1-5-c.html" title="COP30, il grande assente di Belém: senza i combustibili fossili nell’accordo possiamo davvero salvare 1,5°C?">COP30, il grande assente di Belém: senza i combustibili fossili nell’accordo possiamo davvero salvare 1,5°C?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/cop30-il-grande-assente-di-belem-senza-i-combustibili-fossili-nell-accordo-possiamo-davvero-salvare-1-5-c.html" title="COP30, il grande assente di Belém: senza i combustibili fossili nell’accordo possiamo davvero salvare 1,5°C?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/cop30-il-grande-assente-di-belem-senza-i-combustibili-fossili-nell-accordo-possiamo-davvero-salvare-1-5-c-1764072181853_320.JPG" alt="COP30, il grande assente di Belém: senza i combustibili fossili nell’accordo possiamo davvero salvare 1,5°C?"></a></article></aside><p>In varie scene Al Gore appariva scoraggiato dalla mancanza di progressi nelle azioni per il clima e da segnali in direzione opposta. In una scena affermava: “<strong>Mi guardo intorno e cerco segnali significativi che indichino che stiamo per cambiare </strong>davvero; al momento non ne vedo”. D’altro in altre scene aveva parole di speranza come “<strong>Ho fiducia che molto presto cambieranno idea abbastanza persone</strong> da permetterci di superare una soglia”. </p><p>In effetti è poi arrivato l’<a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/accordo-parigi-clima-scoperta-obiettivi-fra-pregi-e-limiti-a-che-punto-siamo-nell-applicazione.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">accordo di Parigi sul clima,</a> di cui peraltro Al Gore fu protagonista diretto. <strong>La Cina,</strong> dove presentava il boom di centrali a carbone, sia pur lentamente <strong>sta invertendo la tendenza ed è ora la prima nazione per investimenti in fonti rinnovabili</strong>. </p><p>Una frase però colpisce nel suo film: “abbiamo tutto quel che serve fuorchè la volontà politica. Ma la volontà politica è una risorsa rinnovabile”. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/clima-una-scomoda-verita-vent-anni-fa-il-film-di-al-gore-che-smosse-le-coscienze-cosa-e-cambiato-nel-frattempo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Lombroso]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Luca Ciceroni: tra venerdì 15 e sabato 16 maltempo severo sull'Italia, poi crollo termico dal sapore invernale]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-ciceroni-conferma-tra-venerdi-15-e-sabato-16-maggio-maltempo-severo-investira-12-regioni.html</link><pubDate>Wed, 13 May 2026 13:28:13 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Tra venerdì 15 e sabato 16 maggio intensa ondata di maltempo su gran parte dell’Italia con temporali, grandine, vento forte, neve sulle Alpi e un deciso crollo delle temperature. Coinvolte almeno 12 regioni.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9lgvk"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9lgvk.jpg" id="xa9lgvk"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L’Italia si prepara ad affrontare un n<strong>uovo peggioramento dal sapore quasi invernale</strong>. Tra venerdì 15 e sabato 16 maggio arriveranno piogge intense, temporali ed anche la neve sulle Alpi con un brusco calo delle temperature che riporterà condizioni insolite per la metà di maggio.</p><h2>Giovedì 14 primo assaggio del peggioramento: temporali e grandine al Nord</h2><p>Le prime avvisaglie del peggioramento si faranno sentire già nella giornata di <strong>giovedì 14 maggio</strong>. Le correnti umide di Libeccio inizieranno infatti a spingere nuvolosità e precipitazioni verso il Nord Italia, coinvolgendo soprattutto <strong>Liguria</strong>, <strong>Triveneto</strong> e <strong>Lombardia</strong>.</p><div class="texto-destacado">I fenomeni più intensi sono attesi tra Friuli Venezia Giulia, Veneto orientale e Alpi centro-orientali, dove oltre alle piogge si registrerà anche un brusco abbassamento delle temperature.<br></div><p>Proprio il contrasto tra aria più fredda in quota e umidità nei bassi strati favorirà la formazione di <strong>temporali</strong> localmente intensi, accompagnati a tratti da <strong>grandine</strong> soprattutto sulle aree di pianura tra <strong>Lombardia</strong>, <strong>Veneto</strong> e <strong>Friuli</strong>.</p><figure><a href="Forte maltempo in arrivo tra venerdì e sabato"><img src="https://services.meteored.com/img/article/luca-ciceroni-conferma-tra-venerdi-e-sabato-maltempo-severo-colpira-12-regioni-1778672489478.png" data-image="re7ymcjl4urj" alt="Mappa relativa alle precipitazioni previste" title="Mappa relativa alle precipitazioni previste"></a><figcaption>Ecco le zone dove pioverà di più entro domenica 17, con la pioggia cumulata. Mappa Meteored.</figcaption></figure><p>Il maltempo inizierà inoltre a interessare l'alta <strong>Toscana</strong>: <strong>Garfagnana</strong>, <strong>Versilia</strong> e <strong>Lunigiana</strong> saranno raggiunte dalle prime precipitazioni sospinte dal forte vento di Libeccio in risalita dal Mar Ligure. In questa fase i mari tenderanno rapidamente ad agitarsi, specie il Ligure e l’alto Tirreno.</p><h2>Venerdì 15 arriva il cuore del maltempo: neve sulle Alpi e piogge intense</h2><p>La giornata di <strong>venerdì 15 maggio</strong> sarà probabilmente la più critica della fase perturbata. Fin dalle prime ore del mattino ci sveglieremo con cielo coperto su gran parte del <strong>Nord</strong>, <strong>Toscana</strong>, <strong>Umbria</strong> e <strong>Marche</strong>, mentre rovesci e acquazzoni interesseranno il <strong>Lazio</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768281" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/lombroso-avvisa-irruzione-polare-straordinaria-per-maggio-arrivera-da-venerdi-15-maggio-temporali-grandine-e-neve.html" title="Lombroso avvisa: irruzione polare straordinaria per maggio, arriverà da venerdì 15 maggio. Temporali, grandine e neve">Lombroso avvisa: irruzione polare straordinaria per maggio, arriverà da venerdì 15 maggio. Temporali, grandine e neve</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/lombroso-avvisa-irruzione-polare-straordinaria-per-maggio-arrivera-da-venerdi-15-maggio-temporali-grandine-e-neve.html" title="Lombroso avvisa: irruzione polare straordinaria per maggio, arriverà da venerdì 15 maggio. Temporali, grandine e neve"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/lombroso-avvisa-irruzione-polare-straordinaria-per-maggio-arrivera-da-venerdi-15-maggio-temporali-grandine-e-neve-1778527596323_320.png" alt="Lombroso avvisa: irruzione polare straordinaria per maggio, arriverà da venerdì 15 maggio. Temporali, grandine e neve"></a></article></aside><p>A preoccupare maggiormente sarà soprattutto il deciso <strong>calo delle temperature</strong> <strong>massime,</strong> accompagnato dal ritorno della <strong>neve</strong> sulle Alpi centro-orientali. I fiocchi torneranno infatti a scendere fino a quota 1200-1400 metri tra <strong>Lombardia</strong>, <strong>Trentino Alto Adige</strong>, <strong>Veneto</strong> e <strong>Friuli Venezia Giulia</strong>, con scenari che ricorderanno pienamente l’inverno.</p><div class="texto-destacado">Le principali località sciistiche alpine potrebbero risvegliarsi venerdì mattina con la neve in particolarmente se situate oltre i 1400 metri.</div><p>Nel frattempo la <strong>Liguria</strong> continuerà a fare i conti con forti raffiche di Libeccio, mentre <strong>Toscana</strong>, <strong>Friuli Venezia Giulia</strong> e <strong>Lombardia</strong> saranno tra le regioni con i quantitativi di pioggia più elevati. Rovesci intensi colpiranno anche l’<strong>Appennino emiliano-romagnolo</strong>, le zone interne del <strong>Lazio</strong>, l’<strong>Umbria </strong>e il nord delle <strong>Marche</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/luca-ciceroni-conferma-tra-venerdi-15-e-sabato-16-maggio-maltempo-severo-investira-12-regioni-1778678584682.png" data-image="da5oopl0zd27"><figcaption>Irruzione di aria fredda in arrivo sull'Italia: porterà temperature molto basse per il periodo.</figcaption></figure><p><strong>Il Sud </strong>inizialmente resterà più ai margini, ma dalla serata di venerdì il peggioramento raggiungerà anche la <strong>Sicilia</strong>. Nella notte le precipitazioni si estenderanno rapidamente verso <strong>Campania</strong> e <strong>Calabria</strong> tirrenica, accompagnate da un rinforzo dei venti.</p><h2>Sabato 16 instabilità diffusa al Nord, maltempo da Firenze a Roma fino a Napoli</h2><p><strong>Sabato 16 maggio</strong> il <strong>maltempo</strong> assumerà carattere diffuso su gran parte della Penisola. La mattinata sarà caratterizzata da condizioni fortemente instabili con piogge e rovesci sparsi dal <strong>Nord</strong> al <strong>Sud</strong>.</p><div class="texto-destacado">Tra le città maggiormente coinvolte figureranno Firenze, Roma e Napoli, ma piogge diffuse interesseranno anche gran parte del Nord-Est. </div><p>L’Appennino riuscirà a proteggere alcuni settori della pianura emiliana e parte delle coste adriatiche di <strong>Abruzzo</strong> e <strong>Molise</strong>, dove i fenomeni potrebbero risultare meno insistenti, anche se non mancheranno locali rovesci.</p><figure><a href="Maltempo da Nord a Sud"><img src="https://services.meteored.com/img/article/luca-ciceroni-conferma-tra-venerdi-e-sabato-maltempo-severo-colpira-12-regioni-1778673395656.PNG" data-image="cbiz659joyhq" alt="Pioggia, vento e anche la neve tra venerdì e sabato" title="Pioggia, vento e anche la neve tra venerdì e sabato"></a><figcaption>Forte ondata di maltempo in arrivo sull'Italia</figcaption></figure><p>L’atmosfera si presenterà particolarmente dinamica: improvvisi acquazzoni, colpi di <strong>vento</strong> e rapidi cambiamenti del tempo accompagneranno gran parte della giornata. I mari risulteranno mossi o molto mossi, specie lungo i versanti occidentali.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768616" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/cambiamenti-meteorologici-in-italia-per-gli-ultimi-dieci-giorni-di-maggio-e-previsto-un-blocco-scandinavo.html" title="Svolta meteo negli ultimi dieci giorni di maggio: il blocco scandinavo rimescolerà le carte sull'Italia">Svolta meteo negli ultimi dieci giorni di maggio: il blocco scandinavo rimescolerà le carte sull'Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/cambiamenti-meteorologici-in-italia-per-gli-ultimi-dieci-giorni-di-maggio-e-previsto-un-blocco-scandinavo.html" title="Svolta meteo negli ultimi dieci giorni di maggio: il blocco scandinavo rimescolerà le carte sull'Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/cambiamenti-meteorologici-in-italia-per-gli-ultimi-dieci-giorni-di-maggio-e-previsto-un-blocco-scandinavo-1778668290173_320.png" alt="Svolta meteo negli ultimi dieci giorni di maggio: il blocco scandinavo rimescolerà le carte sull'Italia"></a></article></aside><p>Nel corso della serata, tuttavia, inizierà un graduale miglioramento a partire da <strong>Valle d’Aosta</strong>, <strong>Piemonte</strong> e <strong>Lombardia</strong>, dove irromperanno forti venti di <strong>Maestrale</strong>. Sarà proprio il Maestrale a spazzare via le nubi e favorire un ulteriore abbassamento delle temperature.</p><h2>Domenica 17: la mattina clima quasi invernale, temperature in picchiata</h2><p>Sarà soprattutto tra la <strong>notte di sabato e l’alba di domenica</strong> che percepiremo pienamente l’ingresso dell’aria fredda. Con il ritorno delle schiarite e la fine delle piogge, le <strong>temperature</strong> minime subiranno un crollo deciso in molte città italiane.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/luca-ciceroni-conferma-tra-venerdi-15-e-sabato-16-maggio-maltempo-severo-investira-12-regioni-1778678628371.png" data-image="g65i67yacw9t"><figcaption>Anomalie termiche marcate in tutta Europa, con valori sotto la media del periodo.</figcaption></figure><p>A <strong>Bolzano</strong> è prevista una temperatura minima di soli <strong>2°C</strong>, ma farà freddo anche in Pianura Padana: <strong>Torino</strong>, <strong>Milano</strong> e molte città del <strong>Nord</strong> potranno registreranno <strong>valori inferiori ai 10°C</strong>. </p><p><strong>Attesi 7°C a Firenze</strong>, <strong>9°C a Roma e Milano</strong>, appena <strong>5°C a Perugia</strong> e soltanto <strong>3°C a L’Aquila</strong>. Il freddo si farà sentire sull’Appennino centrale: a <strong>Campo Imperatore </strong>è previsto il ritorno della <strong>neve</strong>, un evento decisamente insolito per la seconda metà di maggio.</p><figure><a href="MAppa relativa alle temperature previste sabato notte"><img src="https://services.meteored.com/img/article/luca-ciceroni-conferma-tra-venerdi-e-sabato-maltempo-severo-colpira-12-regioni-1778674121104.png" data-image="ty2xrj7c6xyh" alt="Crollo delle temperature nel weekend" title="Crollo delle temperature nel weekend"></a><figcaption>Temperature previste domenica alle ore 5 dal modello di Meteored</figcaption></figure><p>L’impressione, nelle prime ore di domenica mattina, sarà quella di un improvviso salto all’indietro verso la stagione invernale.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-ciceroni-conferma-tra-venerdi-15-e-sabato-16-maggio-maltempo-severo-investira-12-regioni.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Ciceroni]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Svolta meteo negli ultimi dieci giorni di maggio: il blocco scandinavo rimescolerà le carte sull'Italia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/cambiamenti-meteorologici-in-italia-per-gli-ultimi-dieci-giorni-di-maggio-e-previsto-un-blocco-scandinavo.html</link><pubDate>Wed, 13 May 2026 11:01:44 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L'affermarsi di questa particolare configurazione favorirà una modifica della circolazione atmosferica sull'Europa, con effetti anche sull'Italia.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9lc7c"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9lc7c.jpg" id="xa9lc7c"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Mentre sulle regioni del Nord il mese di maggio è iniziato all’insegna dell’instabilità e del maltempo, sulle regioni del Centro-Sud abbiamo sperimentato un primo anticipo d’estate, <strong>con temperature fino a quasi +30°C e ampi spazi di sole, alternati a nubi africane. </strong></p><p>Ma nei prossimi giorni qualcosa potrebbe iniziare a cambiare, grazie anche al <strong>ritorno del blocco scandinavo</strong>. Questa configurazione sinottica, tipica delle transizioni stagionali, potrebbe influenzare profondamente la circolazione atmosferica sull’Europa e sul Mediterraneo, <strong>promettendo un mix di stabilità alternata a episodi di instabilità convettiva localizzata.</strong></p><h2><strong>Verso un fine maggio col blocco scandinavo</strong></h2><p>Il <strong>blocco scandinavo</strong> consiste in un robusto anticiclone posizionato sull’Europa settentrionale, spesso tra Scandinavia, Groenlandia e Mare di Barents. La presenza di un anticiclone, caratterizzati da alti valori di geopotenziale nei dintorni della Scandinavia, ha un impatto non di poco conto sulla circolazione generale atmosferica. </p><p>Difatti, esso è capace di deviare e deflettere il normale flusso zonale occidentale (le perturbazioni atlantiche) e la <strong>corrente a getto polare,</strong> costringendo le masse d’aria a percorsi più meridiani. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/cambiamenti-meteorologici-in-italia-per-gli-ultimi-dieci-giorni-di-maggio-e-previsto-un-blocco-scandinavo-1778668290173.png" data-image="21t53y8lt5rv" alt="Blocco scandinavo." title="Blocco scandinavo."><figcaption>Il blocco scandinavo è capace di deviare e deflettere il normale flusso zonale occidentale (le perturbazioni atlantiche) e la corrente a getto polare, costringendo le masse d’aria a percorsi più meridiani. </figcaption></figure><p>In quota, si associa spesso a una dorsale anticiclonica persistente che ostacola il passaggio delle depressioni verso est. Di conseguenza, le saccature fredde provenienti dal Nord Europa o dall’Atlantico settentrionale tendono a essere deviate o a scorrere sui fianchi del blocco, <strong>raggiungendo più facilmente il bacino del Mediterraneo.</strong></p><h2><strong>Possibili infiltrazioni fresche dai Balcani e instabilità pomeridiana</strong></h2><p><strong>Sul nostro Paese il blocco scandinavo non porta tipicamente tempo stabile e soleggiato ovunque</strong>. Al contrario, favorisce un regime di correnti settentrionali o nord-orientali che, scorrendo sul fianco orientale dell’anticiclone scandinavo, <strong>permettono l’infiltrazione di aria più fresca e umida dai Balcani e dall’Europa orientale verso il nostro Paese.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768540" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-mercoledi-13-maggio-la-protezione-civile-mette-in-avviso-giallo-5-regioni-per-rischio-temporali.html" title="Allerta meteo, la Protezione Civile avvisa 5 regioni per rischio temporali: le zone interessate mercoledì 13 maggio">Allerta meteo, la Protezione Civile avvisa 5 regioni per rischio temporali: le zone interessate mercoledì 13 maggio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-mercoledi-13-maggio-la-protezione-civile-mette-in-avviso-giallo-5-regioni-per-rischio-temporali.html" title="Allerta meteo, la Protezione Civile avvisa 5 regioni per rischio temporali: le zone interessate mercoledì 13 maggio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-mercoledi-13-maggio-la-protezione-civile-mette-in-avviso-giallo-5-regioni-per-rischio-temporali-1778615131236_320.png" alt="Allerta meteo, la Protezione Civile avvisa 5 regioni per rischio temporali: le zone interessate mercoledì 13 maggio"></a></article></aside><p>Questo meccanismo, in questo periodo dell’anno, con la forte radiazione solare di maggio, genera un contrasto termico importante, fra bassa e media troposfera. </p><div class="texto-destacado">L’aria fresca in quota si sovrappone a una massa d’aria più mite e umida presente nei bassi strati, soprattutto sul versante adriatico e sulle regioni centrali. <strong>Il riscaldamento diurno, significativo alla fine di maggio, innesca così forti moti convettivi pomeridiani.</strong></div><p>Ciò si tradurrà principalmente in una parte finale di maggio con condizioni di <strong>tempo soleggiato al mattino, ma con tendenza ad aumento della nuvolosità cumuliforme sui rilievi</strong>, durante le ore centrali del giorno, con associati rovesci e temporali sparsi, fra Alpi, Prealpi e Appennino.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/cambiamenti-meteorologici-in-italia-per-gli-ultimi-dieci-giorni-di-maggio-e-previsto-un-blocco-scandinavo-1778668355034.jpg" data-image="lyfaao2zdd4h" alt="Cumulonembo." title="Cumulonembo."><figcaption>Una caratteristica importante di questa configurazione sarà lo sviluppo di diversi temporali di calore lungo Alpi e Appennini, capaci di generare fenomeni anche localmente intensi.</figcaption></figure><p>La dorsale appenninica sembra quella maggiormente coinvolta, in particolare i rilievi del Sud che sembrano maggiormente esposti allo sviluppo di <strong>temporali pomeridiani,</strong> alcuni capaci di sconfinare fino alle sottostanti pianure o aree costiere, prima di esaurirsi entro sera. </p><h2><strong>Le indicazioni delle ultime proiezioni</strong></h2><p>Secondo le proiezioni attuali, questa configurazione dovrebbe mantenersi con buona persistenza fino a fine mese, anche se con intensità variabile. Non si esclude qualche giornata più stabile, soprattutto al Nord-Ovest o sul versante tirrenico, <strong>quando il flusso settentrionale si attenua temporaneamente.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768482" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/https-www-ilmeteo-net-notizie-previsioni-meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi.html" title="Meteo, confermata la ciclogenesi di sabato 16: nubifragi e burrasca con vento a 80 km/h, 'maltempo severo'">Meteo, confermata la ciclogenesi di sabato 16: nubifragi e burrasca con vento a 80 km/h, "maltempo severo"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/https-www-ilmeteo-net-notizie-previsioni-meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi.html" title="Meteo, confermata la ciclogenesi di sabato 16: nubifragi e burrasca con vento a 80 km/h, 'maltempo severo'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/https-www-ilmeteo-net-notizie-previsioni-meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi-1778594883948_320.png" alt="Meteo, confermata la ciclogenesi di sabato 16: nubifragi e burrasca con vento a 80 km/h, 'maltempo severo'"></a></article></aside><p>Tuttavia, il <strong>blocco scandinavo</strong> mantiene elevato il rischio di <strong>temporali pomeridiani lungo la dorsale appenninica e sulle zone interne, </strong>con possibili accumuli pluviometrici localmente significativi in brevi intervalli di tempo (non sono da escludere pure locali nubifragi). Questa variabilità è tipica della tarda primavera, prima dell’eventuale affermazione di un anticiclone più caldo subtropicale che potrebbe spalancare le porte all’estate meteorologica.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/cambiamenti-meteorologici-in-italia-per-gli-ultimi-dieci-giorni-di-maggio-e-previsto-un-blocco-scandinavo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Nuovo studio conferma: la grande corrente atlantica sta perdendo forza, potrebbe indebolirsi del 51% entro il 2100]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/la-grande-corrente-atlantica-sta-perdendo-forza-e-i-climatologi-avvertono-potrebbe-indebolirsi-del-51-entro-il.html</link><pubDate>Wed, 13 May 2026 10:00:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Un nuovo studio avverte: la corrente oceanica più importante dell'Atlantico, l'AMOC, potrebbe indebolirsi fino a livelli critici entro fine secolo, con ripercussioni sul clima di Europa e America.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-gran-corriente-del-atlantico-pierde-fuerza-y-cientificos-advierten-podria-debilitarse-un-51-antes-de-1778547621296.jpg" data-image="w2ul0z5yq4vq" alt="AMOC" title="AMOC"><figcaption>Hanno scoperto che gli scenari più pessimistici erano, di fatto, quelli che meglio corrispondevano all'evoluzione osservata dell'Oceano Atlantico.</figcaption></figure><p>La circolazione oceanica che aiuta a regolare il clima dell’emisfero nord potrebbe stare <strong>avvicinandosi a un punto critico molto più rapidamente di quanto stimato finora</strong>. </p><p>Un nuovo studio pubblicato recentemente sulla rivista scientifica <em>Science Advances</em> ha concluso che <strong>la Circolazione Meridionale Atlantica (AMOC, secondo l’acronimo inglese) potrebbe indebolirsi di circa il 51% entro la fine di questo secolo</strong>, una proiezione considerevolmente più severa rispetto a quella suggerita da molti modelli climatici precedenti. </p><p>La ricerca, intitolata <em>“Observational constraints project a ~50% AMOC weakening by the end of this century”</em>, è stata guidata dallo scienziato Valentin Portmann e combina <strong>osservazioni oceaniche reali con simulazioni climatiche avanzate.</strong> L’obiettivo era correggere i bias presenti in diversi modelli utilizzati finora per proiettare il comportamento futuro del sistema oceanico atlantico. </p><h2>Un ingranaggio chiave del clima globale</h2><p><strong>L’AMOC funziona come una gigantesca “cintura trasportatrice” oceanica.</strong> Trasporta acque calde dai tropici verso l’Atlantico settentrionale e restituisce acque fredde e profonde verso sud. Grazie a questo meccanismo, regioni come l’Europa occidentale mantengono temperature relativamente miti nonostante la loro latitudine.</p><p>Ma <strong>il riscaldamento globale sta alterando questo delicato equilibrio</strong>. L’aumento delle temperature, insieme allo scioglimento accelerato della Groenlandia e all’incremento dell’apporto di acqua dolce nell’Atlantico settentrionale, riducono la salinità e la densità dell’acqua, rendendo più difficile lo sprofondamento delle masse d’acqua fredda che alimentano questa circolazione. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-gran-corriente-del-atlantico-pierde-fuerza-y-cientificos-advierten-podria-debilitarse-un-51-antes-de-1778547715817.jpg" data-image="8xwme582pmup" alt="AMOC" title="AMOC"><figcaption>Lo scioglimento accelerato della Groenlandia e l’aumento dell’apporto di acqua dolce nell’Atlantico settentrionale riducono la salinità e la densità dell’acqua nell’Atlantico nord.</figcaption></figure><p>I ricercatori sostengono che molti modelli climatici abbiano sottovalutato l’indebolimento futuro dell’AMOC. Confrontando le simulazioni con osservazioni reali della temperatura e della salinità oceanica, hanno scoperto che <strong>gli scenari più pessimisti erano in realtà quelli che coincidevano meglio con l’evoluzione osservata dell’oceano Atlantico.</strong></p><p><strong>“Il sistema sembra essere più vicino a un punto di non ritorno di quanto pensassimo”</strong>, ha avvertito Portmann in dichiarazioni riprese da diversi media internazionali. </p><h2>Rischi per Europa, America e regimi delle piogge</h2><p>Anche se un indebolimento <strong>non implica necessariamente un collasso immediato</strong>, gli scienziati avvertono che una riduzione di questa entità potrebbe innescare <strong>cambiamenti climatici profondi e difficili da invertire.</strong></p><p><strong>L’Europa</strong> appare tra le regioni più esposte. Un’AMOC molto più debole ridurrebbe il trasporto di calore verso nord, favorendo <strong>inverni più rigidi e alterazioni importanti delle precipitazioni</strong>. Alcune analisi menzionano persino la possibilità di ondate di freddo molto più estreme nelle città europee se il sistema dovesse collassare completamente.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="727116" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-collasso-dell-amoc-non-e-piu-un-rischio-remoto-ma-una-minaccia-ormai-imminente-per-il-clima-europeo-e-globale.html" title="Il collasso dell'AMOC non è più un rischio remoto, ma una minaccia ormai imminente per il clima europeo e globale">Il collasso dell'AMOC non è più un rischio remoto, ma una minaccia ormai imminente per il clima europeo e globale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-collasso-dell-amoc-non-e-piu-un-rischio-remoto-ma-una-minaccia-ormai-imminente-per-il-clima-europeo-e-globale.html" title="Il collasso dell'AMOC non è più un rischio remoto, ma una minaccia ormai imminente per il clima europeo e globale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-collasso-dell-amoc-non-e-piu-un-rischio-remoto-ma-una-minaccia-ormai-imminente-per-il-clima-europeo-e-globale-1756504540416_320.jpg" alt="Il collasso dell'AMOC non è più un rischio remoto, ma una minaccia ormai imminente per il clima europeo e globale"></a></article></aside><p><strong>In Nord America, uno degli effetti più preoccupanti sarebbe l’aumento accelerato del livello del mare lungo la costa orientale degli Stati Uniti</strong>. Inoltre, potrebbero modificarsi le traiettorie delle tempeste e i modelli atmosferici regionali. </p><p><strong>Le conseguenze raggiungerebbero anche le regioni tropicali e l’emisfero sud.</strong> Diversi studi scientifici indicano che un forte indebolimento della circolazione atlantica potrebbe alterare i sistemi monsonici, influenzare l’Amazzonia e modificare ecosistemi marini fondamentali per la pesca e la biodiversità. </p><h2>Un ulteriore segnale d’allarme climatico</h2><p>L’AMOC è sotto osservazione scientifica da anni. Diversi studi avevano già individuato segnali di indebolimento negli ultimi decenni e alcuni lavori suggeriscono persino che <strong>attualmente stia attraversando la sua fase più debole da oltre mille anni</strong>. </p><p>Tuttavia, il nuovo studio aumenta la preoccupazione perché riduce parte dell’incertezza che circondava le proiezioni future. Secondo gli autori, <strong>la probabilità di raggiungere un deterioramento severo della circolazione oceanica sarebbe ora maggiore rispetto a quanto indicato dalle valutazioni precedenti</strong>. </p><div class="texto-destacado"><strong>La conclusione principale è chiara: quanto più continueranno ad aumentare le emissioni di gas serra, tanto maggiore sarà il rischio di spingere l’AMOC verso un cambiamento brusco e irreversibile.</strong></div><p>Per ora, gli scienziati insistono sul fatto che esista ancora un margine per evitare gli scenari più estremi. Ma sottolineano anche che <strong>il tempo per agire si sta riducendo</strong>. E sotto l’Atlantico, uno degli ingranaggi centrali del sistema climatico planetario ha già iniziato a mostrare segni di affaticamento.</p><h3><strong><em>Riferimento dello studio</em></strong></h3><p><em>Valentin Portmann et al., <a href="https://www.science.org/doi/10.1126/sciadv.adx4298" target="_blank" rel="nofollow">Observational constraints project a ~50% AMOC weakening by the end of this century</a>. Sci. Adv.12, eadx4298(2026). DOI:10.1126/sciadv.adx4298 </em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/la-grande-corrente-atlantica-sta-perdendo-forza-e-i-climatologi-avvertono-potrebbe-indebolirsi-del-51-entro-il.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La Via Lattea ha smesso di creare stelle: l'unica zona ancora fertile è quella in cui si trova il nostro Sole]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-nostra-galassia-sta-invecchiando-c-e-ancora-solo-una-regione-in-cui-nascono-nuove-stelle.html</link><pubDate>Wed, 13 May 2026 08:58:02 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Quasi tutta la Via Lattea ha smesso di far nascere stelle. L'unica zona ancora fertile è quella del nostro Sole. La scoperta arriva da un nuovo studio su Astronomy & Astrophysics.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-nostra-galassia-sta-invecchiando-c-e-ancora-solo-una-regione-in-cui-nascono-nuove-stelle-1778662018752.jpeg" data-image="tc9y8orj6ken"><figcaption>La Via Lattea vista dalla Terra. Secondo uno studio appena pubblicato, ha smesso quasi del tutto di creare nuove stelle.</figcaption></figure><p><strong> </strong>La Via Lattea ha quasi smesso di creare nuove stelle. Quasi, perché <strong>esiste ancora una sola fascia attiva, e il nostro Sole si trova proprio lì.</strong> Lo rivela uno studio appena pubblicato su <em>Astronomy & Astrophysics </em>a prima firma di Karl Fiteni dell'Università dell'Insubria.<em><br></em></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><em> La Via Lattea ha quasi smesso di creare nuove stelle. È questo il risultato di una ricerca recentemente pubblicata sulla rivista <em>Astronomy & Astrophysics</em> a prima firma di <strong>Karl Fileni </strong>dell’Università dell’Insubria. Questa scoperta aggiunge un importante tassello nella comprensione della nostra Galassia. <br></em><strong> </strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>La nostra Galassia sta invecchiando, ma non ovunque allo stesso modo</strong>. Ci sono regioni, quelle più vicine <strong>al centro galattico</strong>, in cui ormai da miliardi di anni non nascono più stelle. Qui, <strong>l'età media delle stelle arriva anche a 7-8 miliardi di anni.</strong> </p><p>Di contro, ci sono regioni lontane dal centro galattico, <strong>più vicino al bordo</strong>, in cui la nascita di nuove stelle è ancora attiva per cui <strong>l’età media scende a circa 1-2 miliardi di anni</strong>. Curiosamente, se ci si avvicina ancor di più al bordo si torna a trovare nuovamente stelle molto vecchie.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-nostra-galassia-ha-problemi-di-infertilita-non-riesce-piu-a-far-nascere-stelle-ovunque-1778436758332.jpg" data-image="dztdw2ud5lzy" alt="La Galassia" title="La Galassia"><figcaption>L'immagine mostra la Via Lattea come vista da Gaia, basata sulle misure di quasi 1,7 miliardi di stelle. Credit: ESA/Gaia/DPAC, CC BY-SA 3.0 IGO</figcaption></figure><p>Potremmo dire che la capacità della nostra Galassia di formare nuove stelle è andata diminuendo: inizialmente è cessata al centro per poi diminuire progressivamente lungo tutto il disco. <strong>La regione concentrica a distanza di circa 40 mila anni luce dal centro è la sola rimasta in cui ancora nuove stelle si formano. </strong></p><h2>Perché la Via Lattea ha smesso di creare stelle? </h2><p><strong>La distribuzione di stelle all’interno della nostra Galassia, la Via Lattea, non è uniforme</strong>. Oltre ad una barra centrale e ai tre bracci di spirale in cui le stelle si concentrano,<strong> la densità di stelle,</strong> cioè numero di stelle per unità di volume, <strong>diminuisce andando dal centro verso i bordi della Galassia. </strong></p><p>Tuttavia, gli astronomi hanno scoperto che esiste una distanza dal centro, a circa 40 mila anni luce, oltre la quale la densità stellare letteralmente crolla.</p><p>Questa regione oltre la quale la densità crolla viene chiamata <strong>“break radius”</strong>; cioè, è una fascia concentrica in cui la struttura del disco è come se si rompesse. Oltre questo limite, di stelle ne esistono ancora, ma la loro densità diminuisce così rapidamente da rendere il bordo fisico della Galassia sfumato e non netto.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-nostra-galassia-sta-invecchiando-c-e-ancora-solo-una-regione-in-cui-nascono-nuove-stelle-1778661940195.png" data-image="ncqlndz1o9pg" alt="galassia" title="galassia"><figcaption>Rappresentazione della nostra Galassia con indicazione della posizione del break radius (circonferenza più piccola) e del Sole.</figcaption></figure><p>Questa informazione era già nota da tempo, risultato di numerosi studi. La novità è che <strong>anche l'età media delle stelle segue un andamento analog</strong>o.</p><h2>Ma le stelle della nostra Galassia hanno tutte la stessa età?</h2><p>Grazie ad un recente studio, si è scoperto che anche l'età delle stelle della nostra Galassia non è distribuita uniformemente. Curiosamente, <strong>le stelle nelle regioni centrali della Galassia sono le più vecchie</strong>, con età medie fino a 7-8 miliardi di anni, quasi del doppio più vecchie del Sole. </p><p>Poi, spostandosi <strong>verso l’esterno l’età media diminuisce</strong> e si incontrano stelle via via più giovani, fino a quando, ad una distanza di circa 40 mila anni luce dal centro, si trovano le stelle più giovani di tutta la Galassia, con un’età media di circa 1-2 miliardi di anni.</p><p>Ad esempio, il Sole cade proprio in questa regione.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Nella nostra Galassia l’età media delle stelle diminuisce dai 7-8 miliardi di anni nelle regioni centrali a 1-2 miliardi di anni a circa 40 mila anni luce dal centro.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>La circostanza veramente notevole trovata in questo studio è che <strong>le stelle più giovani si trovano proprio in quello che è il “break radius”</strong>, cioè sul bordo della Galassia. Come dicevamo, oltre questo bordo di stelle ne esistono, ma la loro densità è molto bassa. I ricercatori che hanno condotto questo studio hanno scoperto che <strong>a partire dal “break radius” andando verso l'esterno l’età media delle stelle torna ad aumentare fino a 6 miliardi di anni.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-nostra-galassia-ha-problemi-di-infertilita-non-riesce-piu-a-far-nascere-stelle-ovunque-1778436222072.png" data-image="0f9vzm543inr" alt="U-shape" title="U-shape"><figcaption>Il profilo a forma di U (U-shaped) che descrive la variazione dell'età media stellare a diverse distanze (espresse in Kparsec) dal centro galattico. Credit: A&A, 708, A252 (2026)</figcaption></figure><p>Quindi <strong>la distribuzione di età nella Galassia ha la forma di U (U-shaped)</strong>, massima al centro e al bordo e minima all’interno (intorno ai 40 mila anni luce). </p><p><strong>Queste stelle più esterne e molto vecchie con buona probabilità non sono nate lì dove le si osserva ma vi sono migrate dalle regioni più interne.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="766011" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/gli-astronomi-hanno-individuato-per-la-prima-volta-il-bordo-piu-esterno-del-disco-della-via-lattea.html" title="Gli astronomi hanno individuato per la prima volta il bordo più esterno del disco della Via Lattea">Gli astronomi hanno individuato per la prima volta il bordo più esterno del disco della Via Lattea</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/gli-astronomi-hanno-individuato-per-la-prima-volta-il-bordo-piu-esterno-del-disco-della-via-lattea.html" title="Gli astronomi hanno individuato per la prima volta il bordo più esterno del disco della Via Lattea"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/astronomos-detectam-pela-primeira-vez-a-borda-mais-externa-do-disco-da-via-lactea-1777201688768_320.png" alt="Gli astronomi hanno individuato per la prima volta il bordo più esterno del disco della Via Lattea"></a></article></aside><p>Questo studio ci dà informazioni preziose sulla fertilità stellare all’interno della nostra Galassia. <strong>La capacità della nostra Galassia di formare nuove stelle è cambiata nel corso della sua vita</strong>. Da molti miliardi di anni la formazione di stelle si è interrotta nelle regioni centrali, lì ci sono solo stelle vecchissime. </p><p>Questa incapacità si è progressivamente propagata verso l’esterno dove l’interruzione di natalità è avvenuta, ma più tardi, fino ai bordi della Galassia, nel break radius in cui la formazione stellare è ancora in corso, mantenendo l’età media più giovane.</p><p><strong>Più in là del break radius pare non siano mai nate stelle,</strong> quelle che ci sono sono nate altrove nelle regioni più interne ed arrivate al bordo attraverso migrazione radiale, cioè spostamenti lenti causati dalle interazioni dinamiche con bracci a spirale, onde di densità e strutture interne del disco.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="759200" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-sole-e-una-stella-vagabonda-ma-non-e-sola-le-sue-gemelle-raccontano-il-suo-viaggio-nella-via-lattea.html" title="Sorpresa sul Sole: non è nato dove si trova oggi, le “gemelle” rivelano il suo lungo viaggio">Sorpresa sul Sole: non è nato dove si trova oggi, le “gemelle” rivelano il suo lungo viaggio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-sole-e-una-stella-vagabonda-ma-non-e-sola-le-sue-gemelle-raccontano-il-suo-viaggio-nella-via-lattea.html" title="Sorpresa sul Sole: non è nato dove si trova oggi, le “gemelle” rivelano il suo lungo viaggio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-sole-e-una-stella-vagabonda-ma-non-e-sola-le-sue-gemelle-raccontano-il-suo-viaggio-nella-via-lattea-1773674352588_320.jpg" alt="Sorpresa sul Sole: non è nato dove si trova oggi, le “gemelle” rivelano il suo lungo viaggio"></a></article></aside><p><strong>Gli astronomi non sono ancora in grado di spiegare questa brusca interruzione di natalità oltre il break radius</strong>, se la risonanza di Lindblad esterna della barra, se la deformazione galattica o i campi ionizzanti extragalattici provenienti dal mezzo intergalattico. L'infertilità nel centro galattico, sebbene ricco di gas, è probabilmente legata alla presenza del buco nero supermassiccio Sagittarius A* che crea un ambiente ostile alla nascita delle stelle.</p><h2>Come hanno fatto questa scoperta</h2><p>Per determinare la posizione delle stelle hanno utilizzato i dati di altissima precisione della<strong> missione Gaia</strong> che ha fatto la più grande mappatura mai realizzata della nostra Galassia. </p><p>Invece, <strong>per misurare l’età delle stelle hanno utilizzato due approcci indipendenti</strong> che hanno dato risultati congrui. Un primo approccio ha utilizzato<strong> i dati della survey LAMOST-DR3 </strong>in cui si confronta la temperatura e la luminosità delle stelle con modelli evolutivi di età nota. L’altro approccio invece ha utilizzato<strong> i dati APOGEE-DR1</strong> su cui è stata addestrata una rete neurale per il calcolo delle età sulla base di indici spettroscopici.</p><p>In entrambi i casi hanno utilizzato <strong>stelle giganti,</strong> non nane di sequenza principale. Questo è importante: l'età delle giganti sono difficili da ottenere direttamente, ma si possono stimare passando attraverso la massa. In prima approssimazione, una gigante più massiccia ha avuto una vita più breve ed è quindi più giovane; una gigante meno massiccia è in genere più vecchia.</p><p>Misurando la massa delle giganti lungo il disco galattico è stato possibile ricostruire una mappa delle età.</p><h3><em>Riferimento allo studio</em></h3><p><em>"The edge of the Milky Way’s star-forming disc: Evidence from a ’U-shaped’ stellar age profile" Karl Fiteni et al. A&A, 708, A252 (2026) - <a href="https://www.aanda.org/articles/aa/full_html/2026/04/aa58144-25/aa58144-25.html">https://www.aanda.org/articles/aa/full_html/2026/04/aa58144-25/aa58144-25.html</a> </em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-nostra-galassia-sta-invecchiando-c-e-ancora-solo-una-regione-in-cui-nascono-nuove-stelle.html</guid><dc:creator><![CDATA[Sergio Messina]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Il ritiro da record del ghiacciaio Hektoria, in Antartide: 8 km in meno in due mesi]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ritiro-da-record-e-storico-del-ghiacciaio-hektoria-in-antartide-8-km-in-meno-in-due-mesi.html</link><pubDate>Wed, 13 May 2026 06:27:08 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Quello che è successo al ghiacciaio Hektoria in Antartide durante 15 mesi è stato un ritiro insolitamente rapido, che ha stabilito un record mondiale in questo senso: si è ritirato di 8 km in due mesi.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/ritiro-da-record-e-storico-del-ghiacciaio-hektoria-in-antartide-8-km-in-meno-in-due-mesi-1778579806957.jpeg" data-image="5e1scgfwgx53"><figcaption>Una foto generica di un ghiacciaio in Antartide.</figcaption></figure><p>Tra gennaio 2022 e marzo 2023, <strong>il ghiacciaio Hektoria, in Antartide, ha perso circa 25 chilometri di lunghezza</strong>. Questo ha incluso un periodo di <strong>due mesi durante il quale il suo fronte è arretrato di oltre 8 chilometri</strong>, il più alto tasso di perdita di ghiaccio glaciale terrestre osservato nella storia moderna.</p><p>Un team di scienziati ha pubblicato un’analisi del <strong>collasso del ghiacciaio Hektoria</strong>, basata su una serie di dati di telerilevamento, concludendo che la sua particolare geometria ha favorito il rapido cambiamento.</p><h2>Un arretramento record del fronte glaciale</h2><p>Come molti ghiacciai della Penisola Antartica, <strong>Hektoria nasce sulla terraferma e si estende fino al mare</strong>, dove la sua sezione finale è costituita da una spessa piattaforma galleggiante di ghiaccio, o «<strong>lingua glaciale</strong>». I ricercatori hanno determinato che Hektoria ha perso sia la sua lingua glaciale sia una zona di ghiaccio terrestre estesa sopra una pianura, contribuendo direttamente all’innalzamento del livello del mare. </p><div class="texto-destacado">Sebbene Hektoria sia relativamente piccolo rispetto ad altri ghiacciai antartici, gli scienziati affermano che eventi simili in ghiacciai più grandi potrebbero avere conseguenze molto più gravi.</div><p>Il <strong>fronte del ghiacciaio Hektoria</strong> è rimasto relativamente stabile dopo la perdita improvvisa, secondo lo studio, mentre il vicino ghiacciaio Verde ha continuato ad arretrare.</p><h2>Una catena di eventi iniziata nel 2002</h2><p><strong>La catena di eventi culminata con la frattura del ghiacciaio Hektoria risale all’inizio del 2002</strong>. All’epoca, la piattaforma glaciale Larsen B, che fungeva da barriera per Hektoria e i ghiacciai vicini, si frammentò e collassò rapidamente. Successivamente, i ghiacciai si assottigliarono e arretrarono per diversi anni. Nel 2011, il ghiaccio marino fisso nella baia di Larsen B, vicino all’estremità di Hektoria, si accumulò abbastanza da permettere al ghiacciaio di iniziare ad avanzare.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="750015" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/i-geologi-pubblicano-una-mappa-che-mostra-paesaggi-valli-e-canali-ricoperti-di-ghiaccio-in-antartide.html" title="I geologi pubblicano una mappa che svela paesaggi, valli e canali nascosti sotto il ghiaccio in Antartide">I geologi pubblicano una mappa che svela paesaggi, valli e canali nascosti sotto il ghiaccio in Antartide</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/i-geologi-pubblicano-una-mappa-che-mostra-paesaggi-valli-e-canali-ricoperti-di-ghiaccio-in-antartide.html" title="I geologi pubblicano una mappa che svela paesaggi, valli e canali nascosti sotto il ghiaccio in Antartide"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/nuevo-mapa-revela-paisajes-valles-y-canales-cubiertos-por-el-hielo-en-la-antartica-1768565263792_320.jpg" alt="I geologi pubblicano una mappa che svela paesaggi, valli e canali nascosti sotto il ghiaccio in Antartide"></a></article></aside><p>Ma dopo alcuni anni, il nuovo supporto del fronte glaciale scomparve improvvisamente. <strong>Il ghiaccio fisso nella baia si ruppe nel gennaio 2022</strong>, probabilmente a causa di grandi mareggiate oceaniche destabilizzanti. Da quel momento, si verificò <strong>un rapido cambiamento in Hektoria</strong>. Durante il resto dell’estate australe, la lingua glaciale galleggiante si disintegrò attraverso una serie di distacchi, <strong>provocando una perdita di 16 chilometri</strong>.</p><p>Il fronte del ghiacciaio si stabilizzò durante l’inverno australe del 2022. Tuttavia, i dati di altimetria laser satellitare, comprese le misurazioni dell’elevazione del ghiaccio della missione ICESat-2 (Ice, Cloud, and Land Elevation Satellite-2) della NASA, hanno rivelato che <strong>il ghiaccio ha continuato ad assottigliarsi</strong> durante quell’inverno.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/ritiro-da-record-e-storico-del-ghiacciaio-hektoria-in-antartide-8-km-in-meno-in-due-mesi-1778580044355.jpeg" data-image="s0hvxio8ui2x"><figcaption>Distesa di ghiacci in Antartide.</figcaption></figure><p>Il ghiaccio rimanente, ormai più sottile, restò ancorato al fondale marino durante la primavera australe del 2022, hanno concluso gli autori dello studio, basandosi sulla rilevazione di terremoti avvenuti sotto il ghiacciaio. Hanno determinato che il ghiaccio si estendeva sopra una zona relativamente piatta di substrato roccioso, formando una pianura glaciale. </p><p><strong>Questa geometria permette all’acqua marina di infiltrarsi nel letto del ghiacciaio durante l’alta marea e di sollevare il ghiaccio in modo intermittente</strong>. Quando il ghiaccio è sufficientemente sottile, vaste aree possono sollevarsi e staccarsi contemporaneamente. Si ritiene che questo processo, noto come <strong>distacco per galleggiamento</strong>, abbia causato la seconda fase del rapido arretramento di Hektoria, con una <strong>ulteriore perdita di 8 chilometri di lunghezza</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="746413" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/un-gruppo-di-scienziati-prevede-la-massima-estinzione-glaciale-entro-la-meta-del-xxi-secolo.html" title="Un gruppo di scienziati prevede la massima estinzione dei ghiacciai entro la metà del XXI secolo">Un gruppo di scienziati prevede la massima estinzione dei ghiacciai entro la metà del XXI secolo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/un-gruppo-di-scienziati-prevede-la-massima-estinzione-glaciale-entro-la-meta-del-xxi-secolo.html" title="Un gruppo di scienziati prevede la massima estinzione dei ghiacciai entro la metà del XXI secolo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/extincion-maxima-glaciares-para-mediados-del-siglo-xxi-1766987412662_320.png" alt="Un gruppo di scienziati prevede la massima estinzione dei ghiacciai entro la metà del XXI secolo"></a></article></aside><p>Le nuove piattaforme, come i satelliti NISAR e SWOT sviluppati dalla NASA e dai suoi partner, possono aiutare a comprendere i rapidi cambiamenti che avvengono nei ghiacciai.</p><h2>Altri ghiacciai potrebbero destabilizzarsi in modo simile</h2><p><strong>Naomi Ochwat</strong>, glaciologa dell’Università di Innsbruck e autrice principale dello studio, <strong>sta ora studiando altri ghiacciai che potrebbero essere a rischio di destabilizzazione simile</strong>. Con il riscaldamento della Penisola Antartica, sempre più ghiacciai stanno perdendo le loro lingue glaciali e i loro fronti si stanno posando sul fondale marino, come nel caso di Hektoria. (Questo tipo di ghiacciaio, noto come <strong>ghiacciaio di marea</strong>, è comune in Alaska e Groenlandia). Le nuove tecnologie sviluppate dalla NASA e dai suoi partner possono aiutare a comprendere il rapido arretramento glaciale, secondo Ochwat e il coautore dello studio Ted Scambos, ricercatore principale dell’Università del Colorado Boulder.</p><p>Il <strong>satellite NISAR</strong> (radar ad apertura sintetica della NASA e dell’ISRO), ad esempio, può rilevare il movimento della terra e delle superfici ghiacciate con una precisione fino a un centimetro. I suoi dati saranno «<em>molto utili per le valutazioni strutturali del ghiacciaio Hektoria e di altri ghiacciai della regione</em>», ha affermato Scambos.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="748600" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/lo-scioglimento-dei-ghiacci-dell-antartide-occidentale-potrebbe-trasformare-irreversibilmente-il-continente.html" title="Lo scioglimento dei ghiacci dell'Antartide occidentale potrebbe trasformare irreversibilmente il continente">Lo scioglimento dei ghiacci dell'Antartide occidentale potrebbe trasformare irreversibilmente il continente</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/lo-scioglimento-dei-ghiacci-dell-antartide-occidentale-potrebbe-trasformare-irreversibilmente-il-continente.html" title="Lo scioglimento dei ghiacci dell'Antartide occidentale potrebbe trasformare irreversibilmente il continente"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-deshielo-de-la-antartida-occidental-podria-transformar-de-forma-irreversible-el-continente-1767806521063_320.jpg" alt="Lo scioglimento dei ghiacci dell'Antartide occidentale potrebbe trasformare irreversibilmente il continente"></a></article></aside><p>«<em>Oltre a NISAR</em>», ha aggiunto Ochwat, «<em>mi interessa particolarmente capire cosa potrà rivelarci SWOT sui rapidi cambiamenti nei ghiacciai</em>». La missione principale del satellite SWOT (Surface Water and Ocean Topography) è osservare nel dettaglio l’altezza delle acque superficiali terrestri. Tuttavia, gli scienziati stanno esplorando anche le sue applicazioni alla criosfera, come la misurazione delle superfici delle piattaforme glaciali e del ghiaccio marino.</p><p>Nel <strong>ghiacciaio Hektoria, probabilmente i giorni dei cambiamenti drastici sono ormai finiti, lasciando spazio a un lento arretramento</strong>. Scambos ha affermato che non lo sorprenderebbe vedere il ghiaccio rallentare ulteriormente. «<em>Il ghiacciaio ha perso così tanta altitudine e massa che semplicemente non può mantenere lo stesso ritmo</em>», ha spiegato. «<em>Si sta trasformando in un fiordo, non in un ghiacciaio</em>». </p><h3><em>Riferimenti allo studio</em></h3><p> <em>Ochwat, N., Scambos, T., Anderson, R.S. et al. Record grounded glacier retreat caused by an ice plain calving process. Nat. Geosci.</em> <strong>18</strong>, 1117–1124 (2025). <a href="https://doi.org/10.1038/s41561-025-01802-4" target="_blank">https://doi.org/10.1038/s41561-025-01802-4 </a></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ritiro-da-record-e-storico-del-ghiacciaio-hektoria-in-antartide-8-km-in-meno-in-due-mesi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Allerta meteo, la Protezione Civile avvisa 5 regioni per rischio temporali: le zone interessate mercoledì 13 maggio]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-mercoledi-13-maggio-la-protezione-civile-mette-in-avviso-giallo-5-regioni-per-rischio-temporali.html</link><pubDate>Wed, 13 May 2026 03:35:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Fenomeni temporaleschi mercoledì 13 maggio al centro-sud, la Protezione Civile mette in allerta gialla 5 regioni per rischio temporali. Poi, giovedì 14, peggioramento più profondo e generalizzato.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9j9hu"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9j9hu.jpg" id="xa9j9hu"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Dopo i forti temporali che nelle ultime 48 ore hanno colpito il Nord, soprattutto la Pianura Padana, dove si sono verificati anche episodi di natura supercellulare, <strong>l’instabilità atmosferica si sposta ora verso il Centro-Sud. </strong>La giornata di mercoledì 13 maggio sarà infatti caratterizzata da una nuova fase di maltempo, con rovesci e temporali localmente intensi.</p><p>Le condizioni più instabili interesseranno <strong>inizialmente le regioni tirreniche, in particolare Lazio e Campania,</strong> ma nel corso della giornata i fenomeni tenderanno ad estendersi anche verso il <strong>versante adriatico e parte del Sud.</strong> Le precipitazioni potranno risultare diffuse e a tratti particolarmente intense, assumendo carattere di rovescio o temporale. Nella giornata di mercoledì sarà il centro-sud ad essere interessato maggiormente. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768495" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/spettacolari-supercelle-in-val-padana-attenzione-di-nuovo-oggi-pomeriggio.html" title="Spettacolari supercelle in Val Padana, il video. Attenzione nelle prossime ore, nuovi fenomeni meteo estremi">Spettacolari supercelle in Val Padana, il video. Attenzione nelle prossime ore, nuovi fenomeni meteo estremi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/spettacolari-supercelle-in-val-padana-attenzione-di-nuovo-oggi-pomeriggio.html" title="Spettacolari supercelle in Val Padana, il video. Attenzione nelle prossime ore, nuovi fenomeni meteo estremi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/spettacolari-supercelle-in-val-padana-attenzione-di-nuovo-oggi-pomeriggio-1778592349077_320.png" alt="Spettacolari supercelle in Val Padana, il video. Attenzione nelle prossime ore, nuovi fenomeni meteo estremi"></a></article></aside><p>Secondo le previsioni, non si escludono <strong>fenomeni localmente forti o molto forti, accompagnati da frequente attività elettrica, raffiche di vento e grandinate</strong>. In alcune aree potranno verificarsi grandinate con chicchi di medie dimensioni, mentre i temporali più organizzati.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-mercoledi-13-maggio-la-protezione-civile-mette-in-avviso-giallo-5-regioni-per-rischio-temporali-1778614665448.png" data-image="8p43apug1d7w"><figcaption>La probabilità di precipitazioni nel pomeriggio di mercoledì 13 maggio 2026.</figcaption></figure><p>Secondo le mappe di Meteored, basate sul modello europeo, la probabilità di precipitazione aumenterà già nella notte e dalle prime ore della mattina in Sardegna, parti della Toscana e sul versante tirrenico laziale e campano. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-mercoledi-13-maggio-la-protezione-civile-mette-in-avviso-giallo-5-regioni-per-rischio-temporali-1778615391545.png" data-image="tpxq2q1mxn8a"><figcaption>Nel pomeriggio instabilità sulle regioni del Sud, fatta eccezione della Sicilia e della Calabria meridionale.</figcaption></figure><p>Poi, nelle prime ore del pomeriggio, l'instabilità si farà diffusa anche nel restante centro-sud, fatta eccezione della Sicilia, che resterà al riparo. </p><h2>L'allerta meteo della Protezione Civile</h2><p><strong>Per questa situazione di instabilità la Protezione Civile ha emesso un’allerta gialla per rischio temporali in diverse aree del Centro-Sud</strong>. L’avviso riguarda il bacino Alto del Sangro in <strong>Abruzzo</strong>; i settori Basi-E2, Basi-A1, Basi-E1 e Basi-B in <strong>Basilicata</strong>; i Bacini Costieri Sud, l’Aniene, il Bacino del Liri e l’Appennino di Rieti nel <strong>Lazio</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768410" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/domani-tornano-i-temporali-a-roma-fino-a-domenica-piu-di-20-mm-di-pioggia.html" title="Allerta meteo a Roma mercoledì 13 maggio, tornano i temporali. Poi ancora pioggia fino a sabato 16">Allerta meteo a Roma mercoledì 13 maggio, tornano i temporali. Poi ancora pioggia fino a sabato 16</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/domani-tornano-i-temporali-a-roma-fino-a-domenica-piu-di-20-mm-di-pioggia.html" title="Allerta meteo a Roma mercoledì 13 maggio, tornano i temporali. Poi ancora pioggia fino a sabato 16"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/domani-tornano-i-temporali-a-roma-fino-a-domenica-piu-di-20-mm-di-pioggia-1778576525097_320.png" alt="Allerta meteo a Roma mercoledì 13 maggio, tornano i temporali. Poi ancora pioggia fino a sabato 16"></a></article></aside><p>E ancora, le aree Frentani-Sannio-Matese, Alto Volturno-Medio Sangro e la Litoranea in <strong>Molise</strong>; infine numerosi settori della <strong>Puglia</strong>, tra cui Basso Fortore, Basso Ofanto, Gargano e Tremiti, Tavoliere, Sub-Appennino Dauno e Puglia Centrale Adriatica.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="it" dir="ltr"> Mercoledì <a href="https://twitter.com/hashtag/13maggio?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#13maggio</a><br> <a href="https://twitter.com/hashtag/AllertaGIALLA?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#AllertaGIALLA</a> meteo-idro in sei regioni<br> Consulta il bollettino nazionale per conoscere livelli e zone di allerta sul territorio <a href="https://t.co/mE6sFKOFBq">https://t.co/mE6sFKOFBq</a> <a href="https://t.co/T244Nc65Uk">pic.twitter.com/T244Nc65Uk</a></p>— Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) <a href="https://twitter.com/DPCgov/status/2054207467404370303?ref_src=twsrc%5Etfw">May 12, 2026</a></blockquote></figure><p>È stata inoltre diramata un’allerta gialla per rischio idrogeologico in alcune zone di Abruzzo, Molise, Puglia e Toscana.</p><h2>Instabilità più generalizzata da giovedì 14</h2><p>L’instabilità continuerà anche nei giorni successivi. <strong>Da giovedì 14 maggio i temporali tenderanno infatti a coinvolgere maggiormente le aree interne del Sud, </strong>dove durante le ore pomeridiane potranno svilupparsi nuovi rovesci e temporali sparsi, a tratti anche organizzati. Torneranno però anche al Nord, in una giornata che vedrà probabilmente fioccare gli avvisi di allerta in molte regioni.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768482" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/https-www-ilmeteo-net-notizie-previsioni-meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi.html" title="Meteo, confermata la ciclogenesi di sabato 16: nubifragi e burrasca con vento a 80 km/h, 'maltempo severo'">Meteo, confermata la ciclogenesi di sabato 16: nubifragi e burrasca con vento a 80 km/h, "maltempo severo"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/https-www-ilmeteo-net-notizie-previsioni-meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi.html" title="Meteo, confermata la ciclogenesi di sabato 16: nubifragi e burrasca con vento a 80 km/h, 'maltempo severo'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/https-www-ilmeteo-net-notizie-previsioni-meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi-1778594883948_320.png" alt="Meteo, confermata la ciclogenesi di sabato 16: nubifragi e burrasca con vento a 80 km/h, 'maltempo severo'"></a></article></aside><p>Si tratta di una configurazione atmosferica tipica del mese di maggio: aria più fresca in quota continua infatti a scorrere sul Mediterraneo centrale, creando le condizioni ideali per la formazione di instabilità convettiva e temporali anche intensi, soprattutto nelle ore più calde della giornata.</p><p>Attenzione poi alla possibile <strong>ciclogenesi di sabato 16: potrebbe essere la giornata di maggior maltempo di tutta la settimana.</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-mercoledi-13-maggio-la-protezione-civile-mette-in-avviso-giallo-5-regioni-per-rischio-temporali.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Effetto cascata: 7 piante pendenti per trasformare il tuo balcone in un giardino degno di una rivista]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/effetto-cascata-7-piante-pendenti-per-trasformare-il-tuo-balcone-in-un-giardino-degno-di-una-rivista.html</link><pubDate>Tue, 12 May 2026 17:00:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Grazie alla crescita e alla diffusione di specie vegetali rigogliose, gli spazi verdi acquistano profondità, consistenza e creano un ambiente più accogliente.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/efecto-cascada-7-plantas-colgantes-para-transformar-tu-balcon-en-un-jardin-de-revista-1777329310892.jpg" data-image="f8ppfulonrz0" alt="piante fiorite" title="piante fiorite"><figcaption>Le piante sospese cambiano la percezione del balcone: aggiungono volume e riempiono l'aria.</figcaption></figure><p>Cosa rende più attraente un balcone? La risposta non sta sempre nel numero di piante, ma in come crescono e occupano lo spazio. Le piante che si espandono e ricadono a cascata danno un’altra dimensione all’ambiente. <strong>Appaiono strati, movimento e una sensazione di volume</strong> che trasforma anche i vasi più semplici.</p><p>Queste sono <strong>sette opzioni</strong> che crescono con decisione e, prima o poi, <strong>creano la loro cascata di colori</strong>. Con buona luce e cure di base, reagiscono rapidamente e costruiscono un effetto più avvolgente e accogliente.</p><h2>1- Petunia nana</h2><p>La petunia nana, o calibrachoa, cresce rapidamente e ricade. <strong>I suoi steli sottili si aprono lateralmente</strong> e iniziano presto a ricadere, carichi di piccoli fiori che ricordano le petunie.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/efecto-cascada-7-plantas-colgantes-para-transformar-tu-balcon-en-un-jardin-de-revista-1777329524943.jpg" data-image="9j8jc5v2d6on" alt="Piante" title="Piante"> <figcaption>Crescita rapida e fioritura continua: in poche settimane il vaso inizia a traboccare. Immagine: Università del Minnesota</figcaption> </figure><p>Si pianta in primavera, quando è passato il rischio di gelate. In pochi mesi <strong>può coprire un intero vaso e iniziare a ricadere</strong>.</p><p><strong>Ha bisogno di pieno sole per fiorire bene</strong> e di un substrato ben drenato. L’irrigazione deve essere regolare, senza lasciare che il terreno si asciughi completamente.</p><h2>2- <em>Lobelia erinus</em></h2><p>La lobelia (fiore cardinale) offre qualcosa di meno comune: <strong>un blu intenso che risalta anche nelle composizioni più ricche</strong>. La sua ricaduta è più morbida e leggera, ideale per i bordi.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/efecto-cascada-7-plantas-colgantes-para-transformar-tu-balcon-en-un-jardin-de-revista-1777329640734.jpg" data-image="cotcj1b2bhou" alt="piante" title="piante"> <figcaption>Una ricaduta leggera e un blu intenso che risalta anche nelle composizioni più dense.</figcaption> </figure><p><strong>Preferisce climi freschi, quindi rende meglio in primavera e autunno</strong>. In piena estate può indebolirsi. Richiede sole delicato o mezz’ombra e un substrato sempre umido ma senza eccessi.</p><h2>3- <em>Lobularia maritima</em></h2><p><strong>La lobularia forma piccoli grappoli di fiori</strong> — bianchi, rosa o viola — che iniziano a ricadere con delicatezza.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/efecto-cascada-7-plantas-colgantes-para-transformar-tu-balcon-en-un-jardin-de-revista-1777329697095.jpg" data-image="im7lqapkpvtf" alt="piante" title="piante"> <figcaption>Fiori piccoli e abbondanti che ricadono in modo continuo e morbido.</figcaption> </figure><p>Si adatta molto bene ai vasi e può essere piantata in autunno o primavera. <strong>Tollera il freddo moderato e fiorisce a lungo</strong> se ha buona luce. Non è esigente, ma apprezza irrigazioni regolari e terreno drenato.</p><h2>4- <em>Pelargonium peltatum</em> (geranio edera)</h2><p>Ha una ricaduta più marcata. <strong>Il geranio edera sviluppa steli lunghi e flessibili</strong> che pendono con peso, carichi di fiori.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/efecto-cascada-7-plantas-colgantes-para-transformar-tu-balcon-en-un-jardin-de-revista-1777329771188.jpg" data-image="wg48f80r68az" alt="piante" title="piante"> <figcaption>Steli lunghi e flessibili che ricadono con peso e colore continuo.</figcaption> </figure><p><strong>Funziona molto bene su balconi luminosi, idealmente con sole del mattino</strong>. Si pianta in primavera e cresce rapidamente. Preferisce irrigazioni moderate: meglio poco che troppo. Richiede un substrato leggero e ben drenato.</p><h2>5- <em>Dichondra argentea</em></h2><p>Se l’obiettivo è una vera cascata, la dichondra è ideale. <strong>I suoi steli possono superare il metro di lunghezza</strong> e formano una tenda argentata molto evidente.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/efecto-cascada-7-plantas-colgantes-para-transformar-tu-balcon-en-un-jardin-de-revista-1777329841611.jpg" data-image="z7svtlzscq0y" alt="piante" title="piante"> <figcaption>Una tenda argentata che ricade con forza e crea l’effetto cascata da lontano.</figcaption> </figure><p><strong>Si sviluppa meglio in pieno sole e su terreni leggeri</strong>, con ottimo drenaggio. Tollera bene il caldo e non richiede irrigazioni frequenti. Non ha fiori vistosi, ma colore e texture fanno tutto il lavoro.</p><h2>6- Aptenia</h2><p>L’aptenia non cerca protagonismo, ma finisce per averlo. <strong>È una succulenta strisciante che, coltivata in alto, ricade naturalmente</strong> formando un tappeto sospeso. Tra il verde brillante compaiono piccoli fiori fucsia che aggiungono colore senza appesantire.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/efecto-cascada-7-plantas-colgantes-para-transformar-tu-balcon-en-un-jardin-de-revista-1777329893234.jpg" data-image="d4r1tdghtvqn" alt="piante" title="piante"> <figcaption>Fogliame denso e fiori fucsia che emergono tra il verde brillante.</figcaption> </figure><p>Si pianta in primavera o estate e cresce velocemente. <strong>Richiede pieno sole e irrigazione moderata:</strong> essendo succulenta, tollera meglio la siccità rispetto all’eccesso d’acqua. Non richiede manutenzione e radica facilmente da talee.</p><p>Non ha la lunga ricaduta di altre specie, ma compensa <strong>con volume, texture e punti di colore</strong>.</p><h2>7- Vinca </h2><p>La vinca ha un vantaggio chiaro: cresce senza complicazioni. <strong>I suoi steli si espandono rapidamente</strong> e, quando trovano un bordo, iniziano a ricadere formando una cortina verde punteggiata di fiori.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/efecto-cascada-7-plantas-colgantes-para-transformar-tu-balcon-en-un-jardin-de-revista-1777330000833.jpg" data-image="89wt96dtmfpa" alt="piante" title="piante"> <figcaption>Cresce facilmente e forma una cortina verde punteggiata di fiori.</figcaption> </figure><p><strong>Si adatta bene sia al sole che alla mezz’ombra, utile nei balconi con luce irregolare</strong>. Tollera il caldo e non richiede irrigazioni costanti. Non è la più fiorita, ma copre e accompagna come poche altre.</p><p>Le piante cambiano la scala del balcone. <strong>Portano lo sguardo verso il basso, rompono il limite del vaso</strong> e rendono lo spazio più ampio e più vivo.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/effetto-cascata-7-piante-pendenti-per-trasformare-il-tuo-balcone-in-un-giardino-degno-di-una-rivista.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Irruzione di aria polare colpisce l'Europa in pieno maggio: da Milano a Trento sembrerà autunno tra giovedì e domenica]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/irruzione-aria-polare-irruzione-di-aria-polare-colpisce-l-europa-in-pieno-maggio-da-milano-a-trento-sembrera-autunno-tra-giovedi-a-domenica.html</link><pubDate>Tue, 12 May 2026 16:08:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Una irruzione di aria artica genererà condizioni meteo inusuali per metà maggio, con temperature piuttosto basse per il periodo, specie al Nord e in certa misura anche al Centro. Sembrerà autunno, e in certi luoghi d'Italia si respirerà aria di inverno.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9h5jg"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9h5jg.jpg" id="xa9h5jg"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Numerose aree dell'Europa stanno vivendo una <strong>prima metà di maggio insolitamente fresca e perturbata</strong>. Le temperature si posizionano su valori inferiori alla media del periodo, con giornate fresche e perturbate. Questa settimana, però, l'irruzione di una massa d'aria polare su paesi come Spagna, Francia, ed anche Italia, sta richiamando in modo particolare l'attenzione dei meteorologi. </p><p>Una massa d'aria polare che Luca Lombroso ha descritto qui a Meteored come "straordinaria per il periodo", e che si farà sentire sull'Italia da giovedì 14.</p><h2>Il quadro in Europa: nevicate sui monti della Spagna, anomalie importanti in Francia</h2><p>Questa situazione di <strong>anomalie termiche negative si sta facendo sentire in molte aree d'Europa, dalla Penisola Iberica fino alle Alpi, passando per la Francia</strong>. I meteorologi spagnoli hanno rilevato anomalie termiche molto significative sulla Penisola Iberica, con valori che nelle giornate più fredde potrebbero risultare tra 5 e 10 gradi sotto le medie stagionali. </p><p><strong>Nelle zone montuose come i Pirenei e la Cordigliera Cantabrica si segnalano nevicate con accumuli considerevoli,</strong> mentre le coste mediterranee spagnole restano parzialmente al riparo grazie ai venti di ponente.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768540" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-mercoledi-13-maggio-la-protezione-civile-mette-in-avviso-giallo-5-regioni-per-rischio-temporali.html" title="Allerta meteo, la Protezione Civile avvisa 5 regioni per rischio temporali: le zone interessate mercoledì 13 maggio">Allerta meteo, la Protezione Civile avvisa 5 regioni per rischio temporali: le zone interessate mercoledì 13 maggio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-mercoledi-13-maggio-la-protezione-civile-mette-in-avviso-giallo-5-regioni-per-rischio-temporali.html" title="Allerta meteo, la Protezione Civile avvisa 5 regioni per rischio temporali: le zone interessate mercoledì 13 maggio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-mercoledi-13-maggio-la-protezione-civile-mette-in-avviso-giallo-5-regioni-per-rischio-temporali-1778615131236_320.png" alt="Allerta meteo, la Protezione Civile avvisa 5 regioni per rischio temporali: le zone interessate mercoledì 13 maggio"></a></article></aside><p>Sul versante francese la situazione è analoga. Una goccia fredda di origine polare <strong>si è abbattuta sulla Francia con precipitazioni diffuse, temperature degne dell'autunno e neve non solo sulle Alpi e sui Pirenei, ma anche sul Giura e sul Massiccio Centrale</strong>. Venerdì 15 sarà probabilmente la giornata più fredda e piovosa della settimana, con massime che nel Sud-Ovest francese non supereranno i 12-14°C.</p><h2><strong>E in Italia?</strong></h2><p>Come indicato da Luca Lombroso, l'anticiclone delle Azzorre, rafforzato oltre i 1035 hPa, estende un promontorio verso la Groenlandia, attivando sul suo fianco orientale un <strong>flusso di aria fredda diretta verso l'Europa centrale e le Alpi italiane. </strong>La corrente a getto si ondula e il ramo polare punta direttamente verso il Centro-Nord Italia.</p><div class="texto-destacado"> Un evento che Lombroso definisce insolito ma non raro, ricordando un analogo episodio nel maggio 2019, e che conferma come la primavera europea stia vivendo una fase di marcata instabilità su scala continentale. </div><p>Il risultato per il nostro paese è che <strong>già da giovedì 14 e poi nella giornata di venerdì 15 maggio il passaggio del fronte freddo</strong> genererà temporali sulla Pianura Padana, nevicate sulle Alpi centro-orientali anche a 1500-1700 metri di quota, e vento e forte instabilità tra Liguria, Emilia Romagna e Toscana. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/irruzione-aria-polare-irruzione-di-aria-polare-colpisce-l-europa-in-pieno-maggio-da-milano-a-trento-sembrera-autunno-tra-giovedi-a-domenica-1778578820083.png" data-image="m8bkhxsf9l6n"><figcaption>Anomalie termiche sull'Europa e l'Italia nella giornata di giovedì 14 maggio 2026. </figcaption></figure><p>Il dato su cui ci soffermiamo in questo articolo sono però le temperature. Le temperature saranno infatti in <strong>netta diminuzione al nord e anche in parte del centro.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768482" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/https-www-ilmeteo-net-notizie-previsioni-meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi.html" title="Meteo, confermata la ciclogenesi di sabato 16: nubifragi e burrasca con vento a 80 km/h, 'maltempo severo'">Meteo, confermata la ciclogenesi di sabato 16: nubifragi e burrasca con vento a 80 km/h, "maltempo severo"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/https-www-ilmeteo-net-notizie-previsioni-meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi.html" title="Meteo, confermata la ciclogenesi di sabato 16: nubifragi e burrasca con vento a 80 km/h, 'maltempo severo'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/https-www-ilmeteo-net-notizie-previsioni-meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi-1778594883948_320.png" alt="Meteo, confermata la ciclogenesi di sabato 16: nubifragi e burrasca con vento a 80 km/h, 'maltempo severo'"></a></article></aside><h2><strong>Temperature: sembrerà autunno al Nord</strong></h2><p>Se si scorrono le mappe previsionali di temperature disponibili su app e sito Meteored, si può vedere che tra giovedì e domenica avremo temperature piuttosto basse in tutto il Nord. <strong>Le anomalie termiche saranno generalmente di -7, -8°C rispetto alle medie del periodo, ma si arriverà a picchi di -13°C</strong> di anomalia negativa.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/irruzione-aria-polare-irruzione-di-aria-polare-colpisce-l-europa-in-pieno-maggio-da-milano-a-trento-sembrera-autunno-tra-giovedi-a-domenica-1778578920958.png" data-image="ko65egz54pry"><figcaption>Temperature previste nel Nord Italia nella giornata di sabato 16 maggio.</figcaption></figure><p><strong>Da Torino a Milano, fino a Trento, passando per le altre grandi città del nord, vivremo giorni in cui le massime arriveranno con difficoltà sui 15°C.</strong> In alcune città, come Torino, nella giornata di sabato non si supereranno i 13°C. Questa situazione non sarà puntuale ma durerà per diversi giorni, <strong>da giovedì 14 fino almeno a sabato 16. </strong></p><div class="texto-destacado"><strong> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong> </strong></div><p>Al Centro il calo termico non sarà così importante, ma comunque le temperature saranno nettamente più basse rispetto alla media del periodo. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/irruzione-aria-polare-irruzione-di-aria-polare-colpisce-l-europa-in-pieno-maggio-da-milano-a-trento-sembrera-autunno-tra-giovedi-a-domenica.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteo, confermata la ciclogenesi di sabato 16: nubifragi e burrasca con vento a 80 km/h, "maltempo severo"]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/https-www-ilmeteo-net-notizie-previsioni-meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi.html</link><pubDate>Tue, 12 May 2026 15:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Le ultime proiezioni modellistiche disponibili confermano la tendenza verso una fase di maltempo severo che culminerà proprio nella giornata di sabato 16 maggio. Responsabile del peggioramento sarà una ciclogenesi in approfondimento tra venerdì e sabato sul Tirreno Settentrionale.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9hxqw"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9hxqw.jpg" id="xa9hxqw"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L'Evoluzione della situazione meteorologica sull'Italia punta verso una fase spiccatamente instabile che culminerà nella giornata di<strong> sabato 16 maggio</strong> con un <strong>tempo diffusamente perturbato</strong>. Le ultime emissioni dei modelli matematici confermano la<strong> possibilità </strong>che si possa sviluppare <strong>una profonda area di bassa pressione</strong> che attraverserà la nostra Penisola da ovest ad est.</p><p>Il centro europeo ECMWF indica un minimo di bassa pressione intorno ai <strong>999 hPa</strong>, un valore che non permette di classificare fenomeno come ciclogenesi esplosiva, ma<strong> la struttura depressionaria</strong> in formazione <strong>sarà comunque piuttosto profonda</strong>.</p><h2>Una dinamica ciclonica rapida e profonda</h2><p> È importante precisare che l'instabilità, anche intensa, che sta interessando diverse zone d'Italia (soprattutto al Nord) in queste ore, è legata a flussi d'aria fresca scesi dalle latitudini settentrionali fin sul bacino del Mediterraneo, ma <strong>il peggioramento in arrivo per sabato, sembrerebbe dover essere anche più strutturato e incisivo.</strong></p><p>Infatti, questa volta la discesa di una <strong>massa di aria polare</strong>, partendo dalle alte latitudini, entrerà più direttamente dalla<strong> porta del Rodano</strong>, oltre ad impattare con l'arco alpino, <strong>tra venerdì 15 e sabato 16 maggio</strong>. Il minimo depressionario che si formerà inizialmente tra la Costa Azzurra e la Corsica, verrà poi attratto e assorbito da un minimo orografico in formazione sull'<strong>Italia settentrionale e sul Mar Ligure.</strong> </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/https-www-ilmeteo-net-notizie-previsioni-meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi-1778594701920.png" data-image="w559em23qnbz"><figcaption> Il minimo depressionario che venerdì si formerà inizialmente tra la Costa Azzurra e la Corsica, verrà poi attratto e assorbito da un minimo orografico in formazione sull'Italia settentrionale e sul Mar Ligure. </figcaption></figure><p>Quindi <strong>l'orografia del nostro territorio e il contrasto con le acque più tiepide</strong> dei bacini italiani riuscirà a produrre un<strong> ulteriore approfondimento del minimo</strong>. Il<strong> calo della pressione</strong> previsto <strong>tra venerdì e sabato</strong> si attesterà sui <strong>15 hPa</strong>, una variazione che, pur restando al di<strong> sotto della soglia tecnica di una "ciclogenesi esplosiva"</strong>, darà vita a un vortice in rapido approfondimento. </p><p>Di conseguenza la fase di maltempo del fine settimana potrebbe risultare anche più severa ed organizzata rispetto a quella che stiamo osservando in questa prima parte della settimana. </p><h2>Forti venti di burrasca e il ruolo del gradiente barico</h2><p>Uno degli elementi di maggiore preoccupazione, riguarda l'elevato <strong>gradiente barico orizzontale</strong>. Si tratta della differenza di pressione molto marcata che si verrà a creare soprattutto sul lato occidentale del minimo. </p><p>Di conseguenza, si potranno avere venti anche molto forti, anche con intensità di <strong>burrasca</strong>, specialmente sui bacini occidentali, sulla Sardegna, coste tirreniche e lungo le creste appenniniche. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/https-www-ilmeteo-net-notizie-previsioni-meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi-1778594795382.png" data-image="2l73qlg7dj2x"><figcaption>Il calo della pressione previsto tra venerdì e sabato si attesterà sui 15 hPa, una variazione che, pur restando al di sotto della soglia tecnica di una "ciclogenesi esplosiva", darà vita a un vortice in rapido approfondimento con l'attivazione di venti forti e anche fino a burrasca.. </figcaption></figure><p>Le <strong>raffiche </strong>potrebbero <strong>superare gli 80 km/h</strong>, producendo mareggiate lungo le coste esposte con mari anche agitati. Il passaggio del minimo sarà accompagnato da una<strong> rapida rotazione delle correnti </strong>(con la classica <strong>rotazione ciclonica della direzione dei venti</strong>) nella la giornata di sabato. </p><h2>Rischio nubifragi sui versanti tirrenici</h2><p>La combinazione tra il forte richiamo di correnti umide e il sollevamento forzato dell'aria potrebbe produrre sistemi temporaleschi anche intensi e persistenti, con un <strong>crescente rischio di nubifragi, in particolare sui versanti tirrenici, </strong>nonché sulle<strong> </strong>zone interne a ridosso dei rilievi, dove l'effetto orografico delle montagne potrebbe accentuare ulteriormente l'intensità delle precipitazioni. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768464" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-avvicina-all-italia-il-freddo-dei-santi-di-ghiaccio-il-picco-e-previsto-giovedi-14-maggio.html" title="Si avvicina all’Italia il freddo dei “Santi di Ghiaccio”: picco atteso giovedì 14 maggio">Si avvicina all’Italia il freddo dei “Santi di Ghiaccio”: picco atteso giovedì 14 maggio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-avvicina-all-italia-il-freddo-dei-santi-di-ghiaccio-il-picco-e-previsto-giovedi-14-maggio.html" title="Si avvicina all’Italia il freddo dei “Santi di Ghiaccio”: picco atteso giovedì 14 maggio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/si-avvicina-all-italia-il-freddo-dei-santi-di-ghiaccio-il-picco-e-previsto-giovedi-14-maggio-1778585734269_320.png" alt="Si avvicina all’Italia il freddo dei “Santi di Ghiaccio”: picco atteso giovedì 14 maggio"></a></article></aside><p>Regioni come <strong>la Toscana, i</strong><strong>l Lazio, la Campania e la Calabria </strong>potrebbero raggiungere <strong>accumuli di pioggia molto elevati anche in poche ore</strong>, con il conseguente rischio di locali allagamenti o criticità idrogeologiche <strong>(sarà importante seguire i bollettini della Protezione Civile e degli enti preposti)</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/https-www-ilmeteo-net-notizie-previsioni-meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi-1778592234293.jpg" data-image="bekm0xukacnn"><figcaption>La combinazione tra il forte richiamo di correnti umide e il sollevamento forzato dell'aria potrebbe produrre sistemi temporaleschi anche intensi e persistenti, con un crescente rischio di nubifragi, in particolare sui versanti tirrenici.</figcaption></figure><p>La struttura del ciclone favorirà la persistenza dei fenomeni nelle zone interne a ridosso dei rilievi, dove l'effetto barriera delle montagne accentuerà ulteriormente l'intensità delle precipitazioni.</p><h2>Calo termico e ritorno alla variabilità</h2><p>L'intera struttura depressionaria sarà accompagnata da un <strong>sensibile calo delle temperature</strong>, che si porteranno su valori inferiori alle medie del periodo. Per la giornata di domenica 17 maggio, le proiezioni indicano un graduale allontanamento del vortice verso i Balcani, ma potrebbe rimanere dell'instabilità, specialmente lungo il versante adriatico e al Meridione. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768347" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/previsione-pioggia-in-italia-a-medio-termine-il-blocco-anticiclonico-permarra-per-altre-due-settimane.html" title="Previsioni pioggia a medio termine: i sistemi di blocco alle alte latitudini resteranno per altre due settimane">Previsioni pioggia a medio termine: i sistemi di blocco alle alte latitudini resteranno per altre due settimane</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/previsione-pioggia-in-italia-a-medio-termine-il-blocco-anticiclonico-permarra-per-altre-due-settimane.html" title="Previsioni pioggia a medio termine: i sistemi di blocco alle alte latitudini resteranno per altre due settimane"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/previsione-pioggia-in-italia-a-medio-termine-il-blocco-anticiclonico-permarra-per-altre-due-settimane-1778532376787_320.png" alt="Previsioni pioggia a medio termine: i sistemi di blocco alle alte latitudini resteranno per altre due settimane"></a></article></aside><p>Tuttavia, come evidenziato in alcuni aggiornamenti modellistici precedenti, <strong>in tendenza,</strong> proprio <strong>per sabato</strong>, era stato indicata anche la possibile formazione di un minimo doppio, cosiddetto "minimo ad occhiale", con una parte sul Tirreno Settentrionale e l'altra sul Medio Adriatico. </p><p>Tuttavia, negli ultimi aggiornamenti non è stato più proposto, ma se questa possibilità dovesse essere di nuovo indicata dai modelli, il sistema potrebbe procedere più lentamente verso levante e quindi rallentare il miglioramento anche sul resto della penisola. </p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong> </div><p>Sarà necessario monitorare i prossimi aggiornamenti per capire se la rimonta dell'alta pressione prevista per la settimana successiva riuscirà a riportare una stabilità duratura su tutto il Paese.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/https-www-ilmeteo-net-notizie-previsioni-meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Spettacolari supercelle in Val Padana, il video. Attenzione nelle prossime ore, nuovi fenomeni meteo estremi]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/spettacolari-supercelle-in-val-padana-attenzione-di-nuovo-oggi-pomeriggio.html</link><pubDate>Tue, 12 May 2026 13:38:43 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Tanti temporali, e persino supercelle, hanno interessato la Pianura Padana nelle ultime ore. Occhio anche alle prossime ore per il rischio di nuovi fenomeni estremi.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9hnka"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9hnka.jpg" id="xa9hnka"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Come avevamo previsto da vari giorni, nel pomeriggio di ieri è bastato l’affondo di aria più fredda in quota, nella media troposfera, per assistere allo sviluppo di imponenti <strong>sistemi temporaleschi a mesoscale,</strong> e a locali <strong>supercelle. </strong></p><p>Dopo aver valicato le Alpi occidentali, il nucleo di aria fredda in quota è transitato sopra la Pianura Padana, originando forti temporali, <strong>con grandinate e forti raffiche di vento in diverse regioni, soprattutto fra Lombardia e Veneto. </strong></p><h2><strong>Spettacolari supercelle e grandine di grossa taglia</strong></h2><p>Nel pomeriggio di ieri, <strong>lunedì 11 maggio 2026,</strong> i temporali più forti si sono concentrati fra la parte centro-orientale della Lombardia e il Veneto occidentale. Proprio in quest’area, causa la presenza di una <strong>linea di confluenza venti</strong> nei bassi strati, alcuni di questi temporali hanno assunto le caratteristiche di vere e proprie <strong>supercelle temporalesche.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767839" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/i-modelli-meteo-confermano-lunedi-11-maggio-rischio-supercelle-e-grandine-sul-veneto-e-friuli.html" title="I modelli meteo confermano: lunedì 11 maggio rischio supercelle su Veneto e Friuli">I modelli meteo confermano: lunedì 11 maggio rischio supercelle su Veneto e Friuli</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/i-modelli-meteo-confermano-lunedi-11-maggio-rischio-supercelle-e-grandine-sul-veneto-e-friuli.html" title="I modelli meteo confermano: lunedì 11 maggio rischio supercelle su Veneto e Friuli"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/i-modelli-meteo-confermano-rischio-supercelle-tornadiche-lunedi-11-veneto-a-rischio-in-queste-aree-1778237354427_320.png" alt="I modelli meteo confermano: lunedì 11 maggio rischio supercelle su Veneto e Friuli"></a></article></aside><p>In particolare <strong>fra il Bresciano e il Veronese</strong> una di queste supercelle ha dato origine a una intensa grandinata,<strong> con chicchi di grandine che hanno superato pure i 5-6 centimetri di diametro, causando non pochi danni e tanti disagi. </strong></p><h2><strong>Segnalato un tornado vicino Verona</strong></h2><p>Ma oltre alle grandinate le forti raffiche di vento, associate al sistema depressionario interno al <strong>temporale supercellulare,</strong> e i nubifragi, hanno reso le condizioni atmosferiche ancora più severe, provocando notevoli disagi, non solo al traffico stradale, ma anche a strutture e all’agricoltura. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/spettacolari-supercelle-temporalesche-travolgono-la-val-padana-video-1778591804440.jpg" data-image="kyzen0q5u8sa" alt="Tornado." title="Tornado."><figcaption>Nel pomeriggio di ieri un tornado è stato segnalato nell'area poco ad ovest della città di Verona.</figcaption></figure><p>Addirittura, nell’area poco ad ovest della città di Verona, è stato segnalato un tornado che avrebbe toccato terra durante il passaggio della supercella. Notevoli i danni anche in città, a seguito delle forti raffiche di vento. </p><h2><strong>Attenzione anche ai prossimi giorni</strong></h2><p>La situazione non è destinata a calmarsi rapidamente. Anche oggi, <strong>martedì 12 maggio,</strong> e nei giorni immediatamente successivi, <strong>l’instabilità atmosferica continuerà a manifestarsi con particolare intensità nelle ore pomeridiane e serali.</strong></p><p>Al Centro-Nord sono attesi nuovi temporali, localmente forti o molto forti, con rischio di grandine di medie-piccole dimensioni e forti raffiche di vento.</p><p><strong>Mentre da giovedì 14 maggio l’instabilità si estenderà anche alle aree interne del Sud,</strong> dove nel corso dei pomeriggi potranno scoppiare rovesci e temporali sparsi, a tratti organizzati.</p><h2><strong>Fenomeni estremi tipici del periodo</strong></h2><p>Si tratta di una fase meteorologica tipica di maggio, caratterizzata da aria fresca in quota che continua a scorrere sul Mediterraneo centrale, alimentando ripetuti episodi di instabilità convettiva. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768227" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi-nubifragi-e-burrasca-al-centro-sud.html" title="Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud">Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi-nubifragi-e-burrasca-al-centro-sud.html" title="Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-sabato-16-maggio-una-profonda-ciclogenesi-sul-mediterraneo-potrebbe-innescare-forte-maltempo-al-centro-sud-1778505805375_320.jpg" alt="Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud"></a></article></aside><p>Le <strong>supercelle</strong> di ieri hanno dimostrato quanto possa essere elevata l’energia disponibile in questi ambienti: sarà quindi necessario mantenere alta l’attenzione, soprattutto nelle zone già colpite e in quelle dove l’instabilità pomeridiana risulterà più marcata.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/spettacolari-supercelle-in-val-padana-attenzione-di-nuovo-oggi-pomeriggio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La configurazione a cresta atlantica finirà il 16 maggio: Daniele Ingemi avverte del tempo che arriverà dopo in Italia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/la-dorsale-atlantica-terminera-il-16-maggio-daniele-ingemi-avverte-del-tempo-che-arrivera-dopo-sull-italia.html</link><pubDate>Tue, 12 May 2026 13:17:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Ecco cosa accadrà sull'Italia dopo la data di sabato 16 maggio 2026, con il progressivo indebolimento del blocco anticiclonico, facente capo alla dorsale nord atlantica.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9ha9w"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9ha9w.jpg" id="xa9ha9w"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Quella appena iniziata è una settimana caratterizzata dall’instabilità atmosferica, con piogge, temporali, e persino delle <strong>supercelle</strong> che solo ieri hanno prodotto delle grandinate di media e grossa taglia in diverse località del Bresciano e del Veronese, causando notevoli danni. </p><p>La configurazione atmosferica dominata da questa <strong>dorsale atlantica,</strong> questo blocco anticiclonico che influenza il tempo sul nostro Paese, è destinata a esaurirsi intorno al 16 maggio. Questo cedimento segnerà l’inizio di una nuova fase meteorologica, caratterizzata da un progressivo miglioramento delle condizioni generali, <strong>ma con importanti distinguo regionali e la persistenza di alcuni fenomeni instabili.</strong></p><h2><strong>Blocco anticiclonico in fase di decadimento</strong></h2><p>Il promontorio di alta pressione associato alla dorsale ha garantito fino a oggi una certa protezione dalle perturbazioni atlantiche più dirette, <strong>favorendo temperature miti e fasi di marcata instabilità atmosferica sulle regioni del Centro-Nord.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-dorsale-atlantica-terminera-il-16-maggio-daniele-ingemi-avverte-del-tempo-che-arrivera-dopo-sull-italia-1778581289171.png" data-image="mw1yhv207bch" alt="Corrente a getto." title="Corrente a getto."><figcaption>Il promontorio di alta pressione associato alla dorsale ha garantito fino a oggi una certa protezione dalle perturbazioni atlantiche più dirette, favorendo temperature miti e fasi di marcata instabilità atmosferica sulle regioni del Centro-Nord. </figcaption></figure><p>Il suo indebolimento, atteso per la metà del mese, aprirà le porte a una circolazione più zonale, con l’ingresso di masse d’aria di matrice oceanica temperate. Il risultato sarà una fase di tempo più stabile e soleggiato su molte regioni, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi e temperature che si manterranno su valori nella media stagionale o leggermente superiori.</p><div class="texto-destacado">Tuttavia, non si tratterà di un’estate anticipata priva di insidie. L’instabilità pomeridiana, tipica di stagione, continuerà a manifestarsi soprattutto sui rilievi. Alpi, Prealpi e Appennini rimarranno le aree più esposte a <strong>fenomeni temporaleschi pomeridiani o serali,</strong> dovuti all’effetto orografico e al riscaldamento diurno che genera forti moti ascensionali (termiche). </div><p><strong>Su questi settori saranno possibili rovesci o temporali localmente intensi, accompagnati da grandine e forti raffiche di vento, soprattutto nelle ore più calde della giornata.</strong> Le pianure adiacenti potranno occasionalmente risentire di queste attività convettive, con annuvolamenti in rapido sviluppo.</p><h2><strong>Attenzione al Sud, possibile instabilità</strong></h2><p>Al Sud Italia, invece, la transizione non sarà priva di conseguenze. L’indebolimento della dorsale <strong>favorirà infiltrazioni di aria più fresca da nord-ovest o dai vicini Balcani,</strong> che interagiranno con l’aria più mite preesistente. </p><p>Questo contrasto termico manterrà una residua instabilità, con possibili addensamenti nuvolosi, rovesci sparsi e temporali localizzati, soprattutto su zone interne e montuose. Le coste potranno invece beneficiare di maggiori spazi soleggiati e cielo sgombro, anche se non mancheranno momenti di variabilità.</p><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xa9halm"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9halm.jpg" id="xa9halm"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Il passaggio dalla dorsale alla nuova configurazione richiede attenzione, perché le transizioni bariche di questo tipo possono riservare sorprese, <strong>specie nei temporali di calore sui rilievi e nelle infiltrazioni fresche al Meridione.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768340" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-avviso-della-protezione-civile-per-martedi-12-maggio-venti-di-burrasca-in-piemonte-e-lombardia.html" title="Allerta meteo, avviso della Protezione Civile per martedì 12 maggio: venti di burrasca in Piemonte e Lombardia">Allerta meteo, avviso della Protezione Civile per martedì 12 maggio: venti di burrasca in Piemonte e Lombardia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-avviso-della-protezione-civile-per-martedi-12-maggio-venti-di-burrasca-in-piemonte-e-lombardia.html" title="Allerta meteo, avviso della Protezione Civile per martedì 12 maggio: venti di burrasca in Piemonte e Lombardia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-avviso-della-protezione-civile-per-martedi-12-maggio-venti-di-burrasca-in-piemonte-e-lombardia-1778528383091_320.png" alt="Allerta meteo, avviso della Protezione Civile per martedì 12 maggio: venti di burrasca in Piemonte e Lombardia"></a></article></aside><p>Nei giorni successivi al 16 maggio è quindi prevista una generale attenuazione dei fenomeni, con un consolidamento del tempo stabile su gran parte del Centro-Nord pianeggiante, mentre Sud e aree montuose conserveranno una maggiore instabilità.</p><h2><strong>Verso un nuovo pattern tipico della tarda primavera</strong></h2><p>Questa evoluzione segna un tipico pattern di metà primavera, non un blocco anticiclonico duraturo, <strong>ma una fase di transizione verso condizioni più miti e soleggiate, intervallate da episodi instabili localizzati.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768227" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi-nubifragi-e-burrasca-al-centro-sud.html" title="Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud">Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi-nubifragi-e-burrasca-al-centro-sud.html" title="Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-sabato-16-maggio-una-profonda-ciclogenesi-sul-mediterraneo-potrebbe-innescare-forte-maltempo-al-centro-sud-1778505805375_320.jpg" alt="Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud"></a></article></aside><p>Chi vive nelle zone montane e del Sud dovrà prepararsi a qualche improvviso o acquazzone pomeridiano. Inoltre, questo tipo di instabilità, potrebbe ancora produrre fenomeni localmente significativi. Un maggio dinamico, come spesso accade quando l’Atlantico torna a dettare legge.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/la-dorsale-atlantica-terminera-il-16-maggio-daniele-ingemi-avverte-del-tempo-che-arrivera-dopo-sull-italia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Si avvicina all’Italia il freddo dei “Santi di Ghiaccio”: picco atteso giovedì 14 maggio]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-avvicina-all-italia-il-freddo-dei-santi-di-ghiaccio-il-picco-e-previsto-giovedi-14-maggio.html</link><pubDate>Tue, 12 May 2026 12:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Stanno arrivando i “Santi di Ghiaccio” e in Italia sono previste temperature in deciso calo. Il freddo interesserà praticamente tutto il territorio nazionale, con il picco previsto per giovedì 14 maggio.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9hc78"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9hc78.jpg" id="xa9hc78"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p><strong>Maggio continua ad essere un mese a dir poco variabile</strong>. Il campo di alta pressione fatica a trovare sufficiente vigore per riuscire a portare bel tempo in Italia, dove quindi <strong>continuano a giungere flussi perturbati</strong>, con conseguente <strong>maltempo che interesserà soprattutto le regioni centro-settentrionali</strong>, ma non solo.</p><div class="texto-destacado">Al momento <strong>per questa settimana è previsto il passaggio di due impulsi instabili</strong>, uno atteso per domani e l’altro per il fine settimana. Quest’ultimo sarà inoltre <strong>più intenso e riuscirà a raggiungere anche le regioni meridionali</strong>.</div><p>Intanto però al momento <strong>il maltempo sta interessando solamente le regioni nord-orientali</strong>, in particolare Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove oltre ad essere presenti nubi e precipitazioni estese ed intense, <strong>sono segnalate anche numerose fulminazioni</strong>.</p><h2>Nuovo maltempo e temperature in calo</h2><p>Sul resto dell’Italia abbiamo invece cielo sereno o poco nuvoloso, <strong>a parte tra Emilia Romagna e Toscana dove abbiamo ancora qualche nuvola</strong> più compatta con locali piovaschi. La giornata odierna quindi trascorrerà così, con <strong>la formazione di qualche nuvola lungo la dorsale appenninica</strong> che potrà portare locali precipitazioni.</p><h3>La giornata di mercoledì 13 maggio</h3><p>A seguire, <strong>per domani è previsto un generale aumento della nuvolosità da ovest</strong> con associati fenomeni che interesseranno dapprima la Sardegna e <strong>poi raggiungeranno anche le regioni peninsulari</strong>, colpendo in una prima fase soprattutto le regioni tirreniche, come Lazio e Campania, <strong>fino ad estendersi poi verso quelle adriatiche</strong>.</p><p>Le precipitazioni saranno piuttosto estese ed intense, <strong>raggiungendo anche carattere di rovescio o temporale</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/si-avvicina-all-italia-il-freddo-dei-santi-di-ghiaccio-il-picco-e-previsto-giovedi-14-maggio-1778582762639.png" data-image="4ru9e85zeqx6" alt="Precipitazione cumulata" title="Precipitazione cumulata"><figcaption>Pioggia cumulata in Italia nel corso della settimana.</figcaption></figure><p>Sul finire di giornata poi tenderanno ad indebolirsi, a farsi più localizzate, fino ad esaurirsi su buona parte dell’Italia, <strong>con fenomeni residui previsti più che altro lungo l’arco alpino e tra Calabria e Sicilia</strong>.</p><h4>Il meteo giovedì 14</h4><p>Per giovedì, <strong>dopo un inizio di giornata con tempo apparentemente più stabile</strong> e maggiori spazi di sereno, assisteremo ad un nuovo aumento della nuvolosità, pure stavolta con associati rovesci e piovaschi <strong>che interesseranno soprattutto il nord Italia e le regioni centro-meridionali tirreniche</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768281" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/lombroso-avvisa-irruzione-polare-straordinaria-per-maggio-arrivera-da-venerdi-15-maggio-temporali-grandine-e-neve.html" title="Lombroso avvisa: irruzione polare straordinaria per maggio, arriverà da venerdì 15 maggio. Temporali, grandine e neve">Lombroso avvisa: irruzione polare straordinaria per maggio, arriverà da venerdì 15 maggio. Temporali, grandine e neve</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/lombroso-avvisa-irruzione-polare-straordinaria-per-maggio-arrivera-da-venerdi-15-maggio-temporali-grandine-e-neve.html" title="Lombroso avvisa: irruzione polare straordinaria per maggio, arriverà da venerdì 15 maggio. Temporali, grandine e neve"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/lombroso-avvisa-irruzione-polare-straordinaria-per-maggio-arrivera-da-venerdi-15-maggio-temporali-grandine-e-neve-1778527596323_320.png" alt="Lombroso avvisa: irruzione polare straordinaria per maggio, arriverà da venerdì 15 maggio. Temporali, grandine e neve"></a></article></aside><p>Questa nuova fase instabile <strong>avrà luogo in un contesto un po’ diverso</strong> rispetto a quello della settimana scorsa, infatti <strong>sono previsti diffusi e a tratti decisi cali termici</strong>, con le temperature che si porteranno ben al di sotto del normale.</p><div class="texto-destacado"><strong>Il freddo arriverà proprio in concomitanza con i “Santi di Ghiaccio”</strong>, un’espressione popolare che fa riferimento ad un brusco abbassamento delle temperature osservato in antichità dai contadini, e <strong>confermato poi da studi scientifici</strong>, che interessa l’Europa centro-settentrionale alla fine della prima metà del mese di maggio.</div><p><strong>Le temperature più basse in Italia sono attese nel corso della giornata di giovedì</strong>, quando sulle regioni settentrionali si potranno registrare anomalie negative prossime ai -10 °C.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/si-avvicina-all-italia-il-freddo-dei-santi-di-ghiaccio-il-picco-e-previsto-giovedi-14-maggio-1778585594133.png" data-image="hzh2jrcuegd1"><figcaption>Anomalie termiche marcate in Europa ed anche in Italia da giovedì 14.</figcaption></figure><h2>Maltempo anche nel fine settimana</h2><p>Per venerdì avremo poi <strong>lievi e brevi rialzi al sud ma ben presto le temperature torneranno a diminuire</strong>, lasciandoci un fine settimana con temperature più basse del normale da nord a sud.</p><p>Il lieve aumento termico al meridione <strong>sarà dovuto ad un breve miglioramento meteo previsto per venerdì</strong> che però avrà vita breve e che non interesserà le regioni settentrionali.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768347" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/previsione-pioggia-in-italia-a-medio-termine-il-blocco-anticiclonico-permarra-per-altre-due-settimane.html" title="Previsioni pioggia a medio termine: i sistemi di blocco alle alte latitudini resteranno per altre due settimane">Previsioni pioggia a medio termine: i sistemi di blocco alle alte latitudini resteranno per altre due settimane</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/previsione-pioggia-in-italia-a-medio-termine-il-blocco-anticiclonico-permarra-per-altre-due-settimane.html" title="Previsioni pioggia a medio termine: i sistemi di blocco alle alte latitudini resteranno per altre due settimane"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/previsione-pioggia-in-italia-a-medio-termine-il-blocco-anticiclonico-permarra-per-altre-due-settimane-1778532376787_320.png" alt="Previsioni pioggia a medio termine: i sistemi di blocco alle alte latitudini resteranno per altre due settimane"></a></article></aside><p>Sabato poi una perturbazione ben strutturata raggiungerà l’Italia e <strong>porterà precipitazioni diffuse, di moderata o forte intensità</strong>, anche a carattere di rovescio o temporale.</p><p><strong>I fenomeni si estenderanno gradualmente sia da ovest verso est che da nord verso sud</strong>. Ben presto, entro la fine della giornata di sabato, l<strong>e precipitazioni andranno ad interessare praticamente tutto il territorio nazionale</strong> e sulle Alpi tornerà a cadere la neve.</p><div class="texto-destacado"><strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D">nuovo canale WhatsApp</a>. Seguici e attiva le notifiche!</strong></div><p>Infine <strong>da domenica la perturbazione tenderà ad allontanarsi dall’Italia</strong> dove quindi ci aspettiamo tempo in miglioramento con precipitazioni in indebolimento, maggiori spazi di sereno e graduali rialzi termici.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-avvicina-all-italia-il-freddo-dei-santi-di-ghiaccio-il-picco-e-previsto-giovedi-14-maggio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Margherita Erriu]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Copernicus conferma: aprile 2026 tra i più caldi di sempre, Italia e Spagna da record. E ora c'è El Niño in agguato]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/copernicus-conferma-aprile-2026-tra-i-piu-caldi-di-sempre-italia-e-spagna-da-record-e-ora-c-e-el-nino-in-agguato.html</link><pubDate>Tue, 12 May 2026 11:10:45 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Aprile 2026 risulta tra i mesi più caldi mai registrati, con forti contrasti regionali in Europa e mari eccezionalmente caldi, segnale di un clima globale ormai stabilmente sopra le medie storiche recenti osservate da Copernicus.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/aprile-2026-un-nuovo-segnale-di-caldo-persistente-1778485303285.png" data-image="xokzagotp2yp" alt="Clima Aprile 2026" title="Clima Aprile 2026"><figcaption>Su scala globale il mese di Aprile 2026 è stato il terzo più caldo degli untimi 20 anni.</figcaption></figure><p>L’ultimo bollettino Copernicus “Surface air temperature for April 2026” conferma uno stato termico del nostro pianeta ormai pienamente inserito nella traiettoria del riscaldamento globale.</p><p>L’analisi che presentiamo si basa sui <strong>dati ERA5 a cura del Copernicus Climate Change Service </strong>che ha in carico il monitoraggio di temperature dell’aria, anomalie regionali e temperature dei mari.</p><p><strong>Aprile 2026 si colloca ai vertici della serie storica, pur non battendo il record assoluto. </strong>Tuttavia, calore globale elevato, forti contrasti europei e temperature marine quasi record mostrano un quadro particolarmente rilevante in cui l’eccezionalità climatica non è più episodica, ma tende a ripresentarsi con continuità. </p><h2>Un aprile tra i più caldi a scala globale</h2><p>A livello globale, <strong>il mese di Aprile 2026 è stato il terzo aprile più caldo a pari merito mai registrato</strong>, con una temperatura media dell’aria di 14.89 °C.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="762197" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/l-organizzazione-meteorologica-mondiale-avverte-che-el-nino-aggravera-gli-effetti-del-riscaldamento-globale.html" title="L'Organizzazione Meteorologica Mondiale avverte che El Niño aggraverà gli effetti del riscaldamento globale">L'Organizzazione Meteorologica Mondiale avverte che El Niño aggraverà gli effetti del riscaldamento globale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/l-organizzazione-meteorologica-mondiale-avverte-che-el-nino-aggravera-gli-effetti-del-riscaldamento-globale.html" title="L'Organizzazione Meteorologica Mondiale avverte che El Niño aggraverà gli effetti del riscaldamento globale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-organizzazione-meteorologica-mondiale-avverte-che-el-nino-aggravera-gli-effetti-del-riscaldamento-globale-1775252080804_320.jpg" alt="L'Organizzazione Meteorologica Mondiale avverte che El Niño aggraverà gli effetti del riscaldamento globale"></a></article></aside><p> Il valore è superiore di +0.52 °C alla media dei mesi di Aprile nel periodo di riferimento 1991-2020 e di +1.43 °C rispetto al livello pre industriale (1850-1900). Copernicus precisa che<strong> le temperature dell’Aprile 2026 furono registrate nell’Aprile del 2016 e del 2020.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/aprile-2026-un-nuovo-segnale-di-caldo-persistente-1778485550160.png" data-image="mxsgdkxemxzm" alt="temperatura aria" title="temperatura aria"><figcaption>Il grafico mostra l'andamento della temperatura dell'aria nel 2026 (rosso scuro) rispetto a quella del 2025 (rosso chiaro) e al periodo di riferimento 1991.20202 (linea tratteggiata).</figcaption></figure><p>È da notare come dopo alcuni mesi classificati tra il quarto e il quinto posto nella serie recente, <strong>Aprile mostra un rialzo della posizione in graduatoria. </strong>Questo rialzo in graduatoria si ritiene sia in parte legato all’aumento delle anomalie oceaniche, soprattutto nel Pacifico. </p><h2>Europa divisa tra caldo occidentale e freddo orientale</h2><p>Migliore la situazione <strong>nel continente europeo dove Aprile 2026 si colloca al decimo posto </strong>tra i mesi di Aprile più caldi della serie storica ERA5. La temperatura media sulle terre emerse europee è stata di 8.88 °C, cioè +0,50 °C sopra la media 1991-2020.Il record europeo assoluto rimane l’Aprile del 2018, quando l’anomalia raggiunse +1.92 °C.</p><div class="texto-destacado"><strong>Anche questo mese si caratterizza per il significativo contrasto geografico nella distribuzione delle anomalie di temperatura. </strong>Europa sud-occidentale, comprendente Penisola Iberica, Francia occidentale e meridionale e Italia, ha sperimentato <strong>condizioni molto più calde della media</strong>, grazie ad una persistente alta pressione che ha favorito tempo soleggiato e secco. </div><p>Al contrario, gran parte dell’Europa orientale ha registrato temperature inferiori alla norma, a causa di una bassa pressione che ha convogliato aria più fredda da nord verso le regioni centrali e orientali.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767374" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html" title="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? ">Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html" title="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record-1778009483720_320.png" alt="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? "></a></article></aside><p>Aria calda dal Nord Africa verso l’Europa sud-occidentale ha fatto registrare l’Aprile più caldo dal 1979 in alcune aree della Spagna settentrionale e della Francia meridionale.</p><h2>Oceani quasi da record e segnali di El Niño</h2><p>Le superfici marine hanno invece fatto registrare i segnali più inquietanti. Nella fascia oceanica tra 60°S e 60°N, <strong>Aprile 2026 </strong>ha registrato una temperatura media superficiale del mare di 21.00 °C, segnando <strong>il secondo valore più alto mai osservato </strong>per il mese di Aprile, secondo solo ad Aprile 2024, quando la media fu 21.04 °C.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/aprile-2026-un-nuovo-segnale-di-caldo-persistente-1778486340887.png" data-image="873jz2gp6vih" alt="Temperatura oceani" title="Temperatura oceani"><figcaption>Il grafico mostra l'andamento della temperatura della superficie degli oceani nel 2026 (rosso scuro) rispetto a quella del 2025 (rosso chiaro) e al periodo di riferimento 1991-2020 (linea tratteggiata)</figcaption></figure><p>Mentre l’Aprile 2024 coincideva con la fase finale dell’evento El Niño 2023-2024,<strong> il passato Aprile del 2026 potrebbe coincidere con una transizione verso un possibile El Niño nei mesi successivi, così spingendo le temperature marine del 2026 oltre i livelli del 2024 più avanti nell’anno.</strong></p><p>Le anomalie più intense si sono concentrate in una vasta area dal Pacifico equatoriale centrale fino alla costa occidentale di Stati Uniti e Messico, dove è stata registrata una ondata di calore marina di categoria “forte”. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767374" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html" title="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? ">Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html" title="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record-1778009483720_320.png" alt="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? "></a></article></aside><p><strong>Temperature molto superiori alla media, con zone da record, sono state osservate anche nel Pacifico nord-occidentale,</strong> in ampie parti degli oceani dell’emisfero australe, nell’Atlantico nord-occidentale, nel Mediterraneo e nei mari nordici. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/copernicus-conferma-aprile-2026-tra-i-piu-caldi-di-sempre-italia-e-spagna-da-record-e-ora-c-e-el-nino-in-agguato.html</guid><dc:creator><![CDATA[Sergio Messina]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Geologi islandesi spiegano perché i vulcani rimangono il fenomeno più imprevedibile sulla Terra]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/geologi-islandesi-spiegano-perche-i-vulcani-rimangono-il-fenomeno-piu-imprevedibile-sulla-terra.html</link><pubDate>Tue, 12 May 2026 10:00:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Nonostante il costante monitoraggio dei vulcani, secondo gli scienziati in un articolo pubblicato su Science, rimangono ancora due incognite molto difficili da risolvere in tempo reale.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/por-que-los-volcanes-siguen-siendo-el-fenomeno-mas-impredecible-de-la-tierra-1778407583098.png" data-image="iyz5ehsp8w1u" alt="vulcani" title="vulcani"><figcaption>L'impatto sociale di un'eruzione vulcanica è devastante e multiforme.</figcaption></figure><p>Un recente studio scientifico pubblicato sulla rivista <em>Science</em><strong>,</strong> realizzato da ricercatori dell’Università d'Islanda e dell’Institute for Advanced Studies, <strong>evidenzia le lacune che ancora impediscono di prevedere quando un vulcano si risveglierà</strong>, quanto durerà un’eruzione vulcanica e con quale intensità si manifesterà.</p><h2>Perché è così difficile prevedere un’eruzione vulcanica?</h2><p>Sebbene la scienza abbia migliorato in modo significativo la propria capacità di rilevare i segnali precursori delle eruzioni vulcaniche, il nuovo studio sottolinea che <strong>l’impatto sociale di un’eruzione dipende non solo dal suo verificarsi, ma anche dalla sua posizione geografica, dallo stile dell’attività e soprattutto dalla sua scala.</strong> </p><div class="texto-destacado">Le piccole eruzioni sono frequenti e più localizzate, ma le super-eruzioni, di magnitudo 8 nell’indice di esplosività vulcanica, sono estremamente rare e capaci di alterare il clima globale.</div><p>Inoltre, l’impatto sociale di un’eruzione vulcanica è devastante e multifattoriale, <strong>provocando lo sfollamento forzato di intere popolazioni, la distruzione di abitazioni e infrastrutture critiche come strade e scuole, oltre a gravi perdite economiche</strong> dovute ai danni all’agricoltura e al turismo, nonché seri rischi per la salute a causa della caduta di cenere e dei gas tossici.</p><p>Tuttavia, di fronte a questi rischi, <strong>abbiamo soltanto un’immagine approssimativa dei sistemi vulcanici. Non è nemmeno possibile sapere quanto magma sia disponibile </strong>sotto una struttura vulcanica, anche utilizzando i dati di migliore qualità oggi disponibili.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="en" dir="ltr">An eruption of the <a href="https://twitter.com/hashtag/Dukono?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Dukono</a> volcano (Indonesia) has killed several tourists. The ash plume reached 10 km in height. <a href="https://t.co/lhLPKQSGU0">pic.twitter.com/lhLPKQSGU0</a></p>— Meteored (@meteoredcom) <a href="https://twitter.com/meteoredcom/status/2052687789666283978?ref_src=twsrc%5Etfw">May 8, 2026</a></blockquote></figure><p>Sebbene <strong>i terremoti precursori di un’eruzione o la deformazione del terreno vengano quasi sempre rilevati</strong>, in alcuni casi ciò avviene soltanto poche ore prima e solo se sono presenti sistemi di monitoraggio adeguati. </p><p><strong>È la complessità del sistema che rende virtualmente impossibile prevedere con precisione il momento esatto, la dimensione e la durata di un’eruzione</strong>, perché spesso la risposta del sistema è non lineare. Si può affermare che un’eruzione sia molto probabile, ma non esistono ancora strumenti in grado di stabilire quanto sarà grande e quali effetti produrrà.</p><h2>Quali sono le possibili soluzioni?</h2><p><strong>La maggior parte delle grandi eruzioni vulcaniche ha origine in sistemi chiusi</strong>, nei quali la pressione aumenta internamente e, con i condotti sigillati, si arriva al collasso. I vulcani iniziano a emettere segnali prima di raggiungere questo punto, ma<strong> i segnali visibili come il vapore non compaiono nella maggior parte dei casi</strong>, rendendo necessaria una strumentazione tecnica avanzata.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="720398" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/cosa-dice-l-ingv-dopo-l-ultimo-terremoto-che-ha-scosso-poco-fa-i-campi-flegrei.html" title="Cosa dice l'INGV dopo l'ultimo terremoto che ha scosso poco fa i Campi Flegrei?">Cosa dice l'INGV dopo l'ultimo terremoto che ha scosso poco fa i Campi Flegrei?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/cosa-dice-l-ingv-dopo-l-ultimo-terremoto-che-ha-scosso-poco-fa-i-campi-flegrei.html" title="Cosa dice l'INGV dopo l'ultimo terremoto che ha scosso poco fa i Campi Flegrei?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/cosa-dice-l-ingv-dopo-l-ultimo-terremoto-che-ha-scosso-poco-fa-i-campi-flegrei-1752843674818_320.jpg" alt="Cosa dice l'INGV dopo l'ultimo terremoto che ha scosso poco fa i Campi Flegrei?"></a></article></aside><p>Tuttavia,<strong> </strong>secondo i ricercatori il problema non potrà essere risolto soltanto con un maggior numero di sensori. Lo studio <strong>propone</strong> <strong>una strategia ibrida che combina modelli fisici previsionali con sistemi di apprendimento automatico o ML</strong> (machine learning) applicati a modelli di IA (intelligenza artificiale). </p><div class="texto-destacado">L’intelligenza artificiale è uno strumento che consente di individuare tendenze attraverso l’analisi di grandi quantità di dati. Sarà molto utile man mano che verranno raccolti più dati sui cicli eruttivi, integrando fisica, chimica e mappatura geologica.</div><p><strong>È fondamentale disporre di dati per addestrare i modelli di IA, in particolare esempi relativi agli eventi più grandi </strong>che, allo stesso tempo, sono anche i più rari e meno frequenti. Attualmente non si dispone di dati sufficienti sugli eventi precursori e mancano quindi le basi necessarie per addestrare efficacemente il machine learning. </p><p>Secondo lo studio, <strong>sarà necessario combinare una migliore raccolta di dati sulla struttura sotterranea,</strong> poiché la capacità di stimare il volume di magma sotto i vulcani è ancora limitata;<strong> insieme a uno studio approfondito dei resti delle grandi eruzioni del passato</strong> per disporre di una quantità maggiore di dati reali.<em><br></em></p><h3><em>Riferimento dello studio</em></h3><p><em>Magnús T. Gudmundsson, Christopher J. Bean, Forecasting volcanic eruptions across scales. Science<strong>392</strong>,578-579(2026). DOI:<a href="https://doi.org/10.1126/science.adn6821" target="_blank" rel="nofollow">10.1126/science.adn6821</a></em><em><br></em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/geologi-islandesi-spiegano-perche-i-vulcani-rimangono-il-fenomeno-piu-imprevedibile-sulla-terra.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Allerta meteo a Roma mercoledì 13 maggio, tornano i temporali. Poi ancora pioggia fino a sabato 16]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/domani-tornano-i-temporali-a-roma-fino-a-domenica-piu-di-20-mm-di-pioggia.html</link><pubDate>Tue, 12 May 2026 09:02:34 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Torna la pioggia a Roma, con instabilità già da stanotte. Mercoledì 13 maggio sarà una giornata piovosa, con possibilità di temporali. Poi nuovo peggioramento marcato sabato 16 con clima più fresco. I dettagli. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9gzkc"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9gzkc.jpg" id="xa9gzkc"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>In questo martedì 12 maggio la Capitale si gode le ultime ore di bel tempo. Oggi il <strong>cielo si mantiene sereno e le temperature raggiungono massime piacevoli intorno ai 23°C,</strong> ma si tratta di una situazione destinata a cambiar tra poche ore. Già dalla notte tra oggi e domani, infatti, la copertura nuvolosa inizierà ad estendersi, e nella mattinata di mercoledì arriveranno le prime piogge. Sarà l'inizio di un periodo di maggior instabilità e clima leggermente più fresco.</p><h2><strong>Mercoledì 13: arrivano le piogge, rischio temporali a Roma</strong></h2><p>La probabilità di precipitazioni sull'area di <strong><a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Roma-Europa-Italia-Roma--1-31010.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">Roma </a></strong>aumenterà sensibilmente <strong>dopo le 10 di mattina di mercoledì 13. Non sarà solo la Capitale ad essere interessata</strong>: tutto il Lazio centro-meridionale verrà coinvolto dall'instabilità, con le piogge che potranno estendersi progressivamente a tutta la regione nel corso della giornata.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/domani-tornano-i-temporali-a-roma-fino-a-domenica-piu-di-20-mm-di-pioggia-1778575717926.png" data-image="osoreyyzxypp"><figcaption>Probabilità di pioggia sul centro-sud Italia intorno alle 10 di mercoledì 13 maggio 2026.</figcaption></figure><p><strong>Il modello europeo ECMWF prevede accumuli fino a 7 mm su Roma</strong>, con possibilità di temporali. Su questi ultimi vale sempre la cautela: le previsioni sui fenomeni temporaleschi sono per natura soggette a maggiore incertezza rispetto alle piogge ordinarie. I temporali potrebbero arrivare già dalla notte. <strong>Attenzione anche alla possibilità di grandine e fulminazioni.</strong></p><h3><strong>Allerta meteo della Protezione Civile</strong></h3><p>A seguito dell'Allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale, dalla mattinata di mercoledì 13 maggio 2026 e per le successive 12-18 ore, si prevedono sul Lazio: precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, specie sui settori orientali e meridionali, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati. Il Centro Funzionale Regionale ha valutato:<strong> Allerta gialla per criticità idrogeologica per temporali sulle zone di allerta</strong>: E (Bacino Aniene) e F (Bacini Costieri Sud).</p><h2><strong>Giovedì e venerdì: qualche pausa ma l'instabilità non finisce</strong></h2><p><strong>Dopo il peggioramento di mercoledì, i giorni successivi non porteranno una vera stabilità.</strong> </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/domani-tornano-i-temporali-a-roma-fino-a-domenica-piu-di-20-mm-di-pioggia-1778576309110.png" data-image="ltedxi91w2ow"><figcaption>L'instabilità in arrivo sull'Italia centrale nella mattinata di mercoledì 13.</figcaption></figure><p>Giovedì e venerdì sono attese piogge deboli e intermittenti, alternate a momenti più tranquilli con possibilità anche di cielo sereno. Sarà una situazione di maggior variabilità e senza i fenomeni intensi di mercoledì.</p><h2><strong>Sabato 16: il giorno peggiore della settimana</strong></h2><p><strong>Il peggioramento più marcato è atteso per sabato, quando la possibile formazione di una ciclogenesi nel Mediterraneo </strong>— già descritta nei nostri ultimi previsionali — potrebbe portare su Roma una giornata piovosa e più fresca. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768227" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi-nubifragi-e-burrasca-al-centro-sud.html" title="Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud">Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi-nubifragi-e-burrasca-al-centro-sud.html" title="Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-sabato-16-maggio-una-profonda-ciclogenesi-sul-mediterraneo-potrebbe-innescare-forte-maltempo-al-centro-sud-1778505805375_320.jpg" alt="Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud"></a></article></aside><p>Le massime potrebbero scendere sotto i 20°C, un abbassamento termico che, pur non raggiungendo le anomalie molto significative previste al Nord Italia, sarà comunque ben percepibile rispetto ai giorni scorsi.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong> </div><p>Considerando l'intera finestra da mercoledì a domenica, <strong>gli accumuli totali su Roma potrebbero superare i 20 mm</strong>, secondo il modello europeo, con mercoledì e sabato come giornate di maggior instabilità.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/domani-tornano-i-temporali-a-roma-fino-a-domenica-piu-di-20-mm-di-pioggia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Previsioni pioggia a medio termine: i sistemi di blocco alle alte latitudini resteranno per altre due settimane]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/previsione-pioggia-in-italia-a-medio-termine-il-blocco-anticiclonico-permarra-per-altre-due-settimane.html</link><pubDate>Tue, 12 May 2026 08:03:13 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Le piogge diverranno molto abbondanti, soprattutto in alcune aree del Paese dove ci sarà un passaggio frequente di perturbazioni, con frequenti fenomeni temporaleschi.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9ed8s"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9ed8s.jpg" id="xa9ed8s"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Nelle prossime due settimane il pattern atmosferico sull’Europa rimarrà dominato da robusti sistemi anticiclonici di blocco alle alte latitudini. Uno si posizionerà a ridosso della Groenlandia, mentre un secondo si isolerà nei pressi della Russia europea. </p><p>Tali blocchi saranno alimentati da una forte ondulazione della <strong>corrente a getto</strong> che continuerà a ostacolare il normale flusso zonale da ovest verso est, <strong>costringendo le perturbazioni atlantiche a percorsi deviati o a stazionamenti prolungati sul Mediterraneo.</strong></p><div class="texto-destacado">Questa configurazione, tipica delle situazioni di blocco, favorisce paradossalmente non la stabilità, bensì una marcata instabilità atmosferica sul nostro Paese. </div><p>L’Italia si troverà infatti nella posizione ideale per essere colpita ripetutamente da masse d’aria umida e relativamente mite provenienti dal Mediterraneo, in contrasto con aria più fresca in quota di origine nord-atlantica o polare marittima. <strong>Il risultato sarà un susseguirsi di fasi di maltempo, con precipitazioni diffuse e localmente intense, soprattutto al Centro-Nord.</strong></p><h2><strong>Diverse gocce fredde verso l’Italia</strong></h2><p>Uno dei meccanismi più ricorrenti nel periodo considerato sarà l’isolamento di depressioni o saccature in quota sul Tirreno. Questi minimi chiusi al livello di 500 hPa, spesso generati dal taglio di una parte del flusso perturbato atlantico, <strong>tenderanno a posizionarsi tra la Sardegna, la Corsica e la Penisola.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/previsione-pioggia-in-italia-a-medio-termine-il-blocco-anticiclonico-permarra-per-altre-due-settimane-1778532333431.jpg" data-image="gqwid7r1b5s5" alt="Piogge." title="Piogge."><figcaption>Questa configurazione, tipica delle situazioni di blocco, favorisce paradossalmente non la stabilità, bensì una marcata instabilità atmosferica sul nostro Paese. </figcaption></figure><p>Una volta formatisi, queste gocce fredde in quota causeranno piogge, rovesci e temporali, particolarmente frequenti sulle regioni settentrionali, grazie all’effetto pompaggio di umidità dal Mar Ligure e al riscaldamento diurno del suolo.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Le piogge più insistenti si vedranno sul versante tirrenico centro-settentrionale (Toscana, Umbria, Lazio settentrionale e alto Lazio), dove l’ascendenza orografica e il flusso umido da sud-sudovest risulteranno più efficaci.</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Sulle regioni Meridionali, e fra Sardegna e Sicilia, si avranno fasi di tempo più stabile, intervallati da passaggi perturbati, soprattutto quando le depressioni in quota si sposteranno leggermente verso sud o est.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768231" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-al-sud-giornate-di-caldo-estivo-ma-senza-esagerare-poi-brusco-peggioramento-con-temporali-e-grandine.html" title="Meteo: al Sud giornate estive (ma non roventi), poi giovedì 14 brusco peggioramento con forti temporali e grandine">Meteo: al Sud giornate estive (ma non roventi), poi giovedì 14 brusco peggioramento con forti temporali e grandine</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-al-sud-giornate-di-caldo-estivo-ma-senza-esagerare-poi-brusco-peggioramento-con-temporali-e-grandine.html" title="Meteo: al Sud giornate estive (ma non roventi), poi giovedì 14 brusco peggioramento con forti temporali e grandine"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-al-sud-giornate-di-caldo-estivo-ma-senza-esagerare-poi-brusco-peggioramento-con-temporali-e-grandine-1778497733158_320.png" alt="Meteo: al Sud giornate estive (ma non roventi), poi giovedì 14 brusco peggioramento con forti temporali e grandine"></a></article></aside><p>Le temperature si manterranno generalmente nella media del periodo o leggermente al di sopra al Sud e sulle regioni adriatiche, mentre al Nord saranno più fresche nelle fasi di maggiore maltempo, soprattutto in montagna.</p><h2><strong>Quantità di pioggia e rischi associati</strong></h2><p>Va specificato che non si tratterà di una situazione di pioggia continua giorno e notte, ma di un’alternanza di giornate perturbate e pause più asciutte. Tuttavia, la frequenza delle precipitazioni farà sì che, su un arco di 10-14 giorni, <strong>le cumulazioni risulteranno superiori alla norma su gran parte del Centro-Nord. </strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/previsione-pioggia-in-italia-a-medio-termine-il-blocco-anticiclonico-permarra-per-altre-due-settimane-1778532376787.png" data-image="5pqba17qal6s" alt="Piogge, temporali." title="Piogge, temporali."><figcaption>Come mostrano pure i nostri modelli le piogge più abbondanti colpiranno le regioni del Centro-Nord, e parte dell'area tirrenica.</figcaption></figure><p>Le aree più esposte saranno quelle di Alpi, Prealpi, Pianura Padana, e Appennino Settentrionale, inclusa la Liguria e l’alta Toscana. <strong>Saranno possibili locali fenomeni intensi, con grandine di medie dimensioni e forti raffiche di vento nei temporali più vigorosi, soprattutto nelle ore pomeridiane-serali del Nord.</strong></p><h2><strong>Questo schema durerà altre due settimane</strong></h2><p>Il blocco alle alte latitudini mostra una persistenza notevole secondo i principali modelli ensemble. Solo verso la fine della seconda decade di previsione si intravedono segnali di un possibile indebolimento del blocco, che potrebbe permettere un parziale ritorno a configurazioni più zonali. <strong>Fino ad allora, però, il rischio di ulteriori episodi di maltempo organizzato rimane elevato.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768227" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi-nubifragi-e-burrasca-al-centro-sud.html" title="Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud">Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi-nubifragi-e-burrasca-al-centro-sud.html" title="Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-sabato-16-maggio-una-profonda-ciclogenesi-sul-mediterraneo-potrebbe-innescare-forte-maltempo-al-centro-sud-1778505805375_320.jpg" alt="Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud"></a></article></aside><p>In sostanza, da quel che emerge dalle previsioni a medio lunga scadenza, chi si appresta a programmare attività all’aperto o vacanze nella seconda metà di maggio e primi di giugno dovrà tenere conto di una certa variabilità atmosferica, con ombrello e giacca impermeabile da tenere spesso a portata di mano, soprattutto spostandosi verso Nord. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/previsione-pioggia-in-italia-a-medio-termine-il-blocco-anticiclonico-permarra-per-altre-due-settimane.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Cosa fare il 15, 16 e 17 maggio 2026 a Roma: oltre gli Internazionali di Tennis, tanti eventi in città e nei dintorni]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/cosa-fare-il-15-16-e-17-maggio-2026-a-roma-oltre-gli-internazionali-di-tennis-tanti-eventi-in-citta-e-nei-dintorni.html</link><pubDate>Tue, 12 May 2026 05:09:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>A Roma, gli Internazionali di Tennis, le passeggiate all’aria aperta e le fiere animano il weekend, senza dimenticare la musica e il buon cibo. Tanti gli appuntamenti in calendario e gli eventi da non perdere. Ecco i più interessanti</p><ol></ol><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/cosa-fare-il-15-16-e-17-maggio-2026-a-roma-oltre-gli-internazionali-di-tennis-tanti-eventi-in-citta-e-nei-dintorni-1778495146909.jpg" data-image="h3o6hzxd98au" alt="Piazza del Popolo" title="Piazza del Popolo"><figcaption>L'obelisco e le chiese di Santa Maria in Montesanto e Santa Maria dei Miracoli a Piazza del Popolo</figcaption></figure><p>Ancora un weekend speciale a Roma. Il 15, 16 e 17 maggio la città sarà sotto i riflettori del mondo in occasione dell'ottantatreesima edizione degli Internazionali di Tennis BNL d'Italia. </p><div class="texto-destacado">I più grandi nomi del tennis italiano e mondiale si sono dati appuntamento nella capitale, che per l’occasione ha messo a disposizione un nuovo spazio, la SuperTennis Arena al Foro Italico, la struttura temporanea in grado di ospitare fino a 3200 persone.</div><p><strong>Piazza del </strong><strong>Popolo </strong>invece è il cuore di una serie di eventi tra cui allenamenti, incontri ed esibizioni <strong>gratuite </strong>per permettere a tutti di vivere da vicino la magia del grande tennis.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="765061" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/roma-segreta-5-musei-da-scoprire-lontano-dalla-folla.html" title="Roma segreta: 5 musei da scoprire lontano dalla folla">Roma segreta: 5 musei da scoprire lontano dalla folla</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/roma-segreta-5-musei-da-scoprire-lontano-dalla-folla.html" title="Roma segreta: 5 musei da scoprire lontano dalla folla"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/roma-segreta-5-musei-da-scoprire-lontano-dalla-folla-1776793001246_320.jpg" alt="Roma segreta: 5 musei da scoprire lontano dalla folla"></a></article></aside><p>Questo weekend a Roma, non mancheranno comunque tante altre occasioni per stare insieme, passare giornate all’aperto e anche fare nuovi acquisti.</p><h2>Weekend a Roma all'aria aperta</h2><p>Sabato 16 e domenica 17 ci sono gli eventi collegati alla <strong>JoyRun di Castel Romano</strong>. Per tutto il weekend si svolgerà il <strong>Roma International Freestyle Cup OPES 2026</strong>, con oltre cinquanta atleti provenienti da tutto il mondo. La giornata di domenica è invece dedicata alle <strong>gare </strong><strong>di corsa</strong>: 10 Km su strada per la gara competitiva, 9 Km per quella non competitiva a cui si aggiunge la 5 Km per famiglie.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="746543" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/guida-alla-via-degli-dei-il-trekking-da-bologna-a-firenze-sull-antica-strada-romana.html" title="Guida alla Via degli Dei: il trekking da Bologna a Firenze sull'antica strada romana">Guida alla Via degli Dei: il trekking da Bologna a Firenze sull'antica strada romana</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/guida-alla-via-degli-dei-il-trekking-da-bologna-a-firenze-sull-antica-strada-romana.html" title="Guida alla Via degli Dei: il trekking da Bologna a Firenze sull'antica strada romana"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/guida-alla-via-degli-dei-il-trekking-da-bologna-a-firenze-sull-antica-strada-romana-1767093158212_320.jpg" alt="Guida alla Via degli Dei: il trekking da Bologna a Firenze sull'antica strada romana"></a></article></aside><p>Sabato 16 maggio è in arrivo un evento di presentazione del nuovo <strong>Cammino del Lago del Turano</strong>, l’affascinante itinerario ad anello che collega borghi e siti naturalistici nell’<strong>Alta Sabina</strong>. L’escursione è gratuita e parte da Paganico Sabino e termina a Collalto Sabino. Sono inoltre previsti musica e rinfreschi all’arrivo.</p><p><em>La Valle della Ninfa Egeria</em>, è il nome del percorso guidato di trekking urbano da fare nel <strong>Parco della Caffarella</strong> il 17 maggio 2026. La passeggiata è facile ed accessibile ma ricca di storia e natura tra antichi miti, prati e boschi lungo il fiume Almone. È obbligatoria la <strong>prenotazione</strong>.</p><p>Il 17 maggio si svolgerà una passeggiata urbana alla <strong>Garbatella</strong>, per conoscere le architetture del “garden city movement” tra scalinate, fontane e letture dei versi di poeti legati particolarmente a questo angolo di Roma. Anche in questo caso occorre la <strong>prenotazione</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/cosa-fare-il-15-16-e-17-maggio-2026-a-roma-oltre-gli-internazionali-di-tennis-tanti-eventi-in-citta-e-nei-dintorni-1778495300533.jpg" data-image="uh33rvna9res" alt="Roma weekend 2026" title="Roma weekend 2026"><figcaption>Uno scorcio suggestivo del parco della Caffarella, parte del Parco dell'Appia Antica</figcaption></figure><p>Nel parco della <strong>Riserva dell’Aniene </strong>torna anche domenica 17 lo <em>Yoga-Trek</em>. La passeggiata parte da Casl de Pazzi, tra murales, siti storici e natura. Durante la giornata è prevista una lezione di yoga con insegnanti esperti, per terminare poi l'escursione alla metro Conca d’Oro.</p><h2>Fiere e mercatini</h2><p>Per tutto il weekend a Roma torna il<em> Modern Market</em> al <strong>San Paolo District</strong>. Ottima occasione per acquistare vintage, modernariato, oggetti da collezione, memorabilia e design d’autore in uno spazio di 6000 mq. La giornata di venerdì è dedicata alla preview, con la possibilità di trovare pezzi unici in anteprima.</p><p>Questo fine settimana a Roma l’<em>Oriental Food Festival </em>presso <strong>Eataly Roma Ostiense</strong>, torna per il secondo e ultimo fine settimana. L’evento debutta a Roma per la prima volta ed è dedicato agli amanti delle cucine orientali e ai curiosi in cerca di nuove culture culinarie. Da Hong Kong al Vietnam, dal Giappone alla Thailandia, sono decine le specialità da assaggiare.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="762738" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/i-castelli-perduti-del-lazio-5-idee-per-una-gita-di-un-giorno-da-roma.html" title="I castelli perduti del Lazio: 5 idee per una gita di un giorno da Roma">I castelli perduti del Lazio: 5 idee per una gita di un giorno da Roma</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/i-castelli-perduti-del-lazio-5-idee-per-una-gita-di-un-giorno-da-roma.html" title="I castelli perduti del Lazio: 5 idee per una gita di un giorno da Roma"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/i-castelli-perduti-del-lazio-5-idee-per-una-gita-di-un-giorno-da-roma-1775574668109_320.jpg" alt="I castelli perduti del Lazio: 5 idee per una gita di un giorno da Roma"></a></article></aside><p>Nel pomeriggio di venerdì 15 maggio presso <strong>Fusolab </strong>a Viale Bella Villa si svolge <em>The Swap Wave</em>, lo <strong>swap party</strong> aperto ad adulti e bambini. In questa occasione si potrà dare nuova vita ai propri vestiti, portando fino a dieci capi da scambiare con altrettanti “gettoni” utili per acquistare abiti dagli altri partecipanti.</p><h2>Gli appuntamenti culturali del weekend a Roma</h2><p><em>Armonie del Corpo </em>è la mostra all’aperto che porta a <strong>Via Veneto</strong> i lavori della scultrice <strong>Rabarama</strong>. Molte le opere esposte, tra cui anche quelle più note e apprezzate, per unire il linguaggio fortemente simbolico dell’artista ad una delle location più evocative di Roma.</p><p><em>Roma Soul City Alldayer</em> torna sabato 16 maggio, dal pomeriggio fino a notte fonda, presso gli spazi aperti dei <strong>Pinispettinati</strong>. È questo il più importante evento della città dedicato alla cultura del Northern & Rare Soul, di origine inglese, ma capace di conquistare tutto il mondo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="758560" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/roma-da-oscar-i-luoghi-piu-iconici-della-citta-nei-film-che-hanno-fatto-la-storia.html" title="Roma da Oscar: i luoghi più iconici della città nei film che hanno fatto la storia del cinema">Roma da Oscar: i luoghi più iconici della città nei film che hanno fatto la storia del cinema</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/roma-da-oscar-i-luoghi-piu-iconici-della-citta-nei-film-che-hanno-fatto-la-storia.html" title="Roma da Oscar: i luoghi più iconici della città nei film che hanno fatto la storia del cinema"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/roma-da-oscar-i-luoghi-piu-iconici-della-citta-nei-film-che-hanno-fatto-la-storia-1773309456122_320.jpg" alt="Roma da Oscar: i luoghi più iconici della città nei film che hanno fatto la storia del cinema"></a></article></aside><p>Domenica 17 maggio 2026 <em>Caffarella Green Fest </em>presso il <strong>Parco Regionale dell'Appia Antica</strong>, è una giornata dedicata alla <strong>divulgazione scientifica</strong>. I giovani ricercatori romani dedicano questa edizione, ormai la terza, al tema della biodiversità nelle zone umide. In programma giochi, attività didattiche, sessioni di yoga e talk. Partecipano anche le grandi associazioni ambientaliste come LIPU e WWF.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/cosa-fare-il-15-16-e-17-maggio-2026-a-roma-oltre-gli-internazionali-di-tennis-tanti-eventi-in-citta-e-nei-dintorni.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Allerta meteo, avviso della Protezione Civile per martedì 12 maggio: venti di burrasca in Piemonte e Lombardia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-avviso-della-protezione-civile-per-martedi-12-maggio-venti-di-burrasca-in-piemonte-e-lombardia.html</link><pubDate>Tue, 12 May 2026 03:22:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>La Protezione Civile avvisa: martedì 12 maggio raffiche di foehn nelle valli di Piemonte e Lombardia e localmente in pianura. Attenzione perché potranno essere molto forti. Temporali ancora nel nord-est, soprattutto in Friuli-Venezia Giulia.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9e6z4"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9e6z4.jpg" id="xa9e6z4"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Continua il tempo dinamico ed instabile in Italia.<strong> In attesa del grande peggioramento generalizzato previsto a partire da giovedì 14, </strong>il maltempo si concentra soprattutto sulle regioni settentrionali. </p><p>Il veloce transito di una saccatura sull’Europa centrale tende a proiettare intense correnti nord-occidentali, nella prima parte della giornata di oggi, martedì 12 maggio 2026, sui settori alpini, con <strong>raffiche di foehn in caduta nelle valli e localmente in pianura, soprattutto sul versante piemontese e lombardo</strong>. Attenzione perché le raffiche potranno essere anche molto violente, come indicano le nostre mappe.</p><p>Secondo il modello europeo, nella prima parte della mattinata di martedì si potranno raggiungere anche <strong>raffiche di 80-85 km/h sul settore alpino.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768281" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/lombroso-avvisa-irruzione-polare-straordinaria-per-maggio-arrivera-da-venerdi-15-maggio-temporali-grandine-e-neve.html" title="Lombroso avvisa: irruzione polare straordinaria per maggio, arriverà da venerdì 15 maggio. Temporali, grandine e neve">Lombroso avvisa: irruzione polare straordinaria per maggio, arriverà da venerdì 15 maggio. Temporali, grandine e neve</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/lombroso-avvisa-irruzione-polare-straordinaria-per-maggio-arrivera-da-venerdi-15-maggio-temporali-grandine-e-neve.html" title="Lombroso avvisa: irruzione polare straordinaria per maggio, arriverà da venerdì 15 maggio. Temporali, grandine e neve"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/lombroso-avvisa-irruzione-polare-straordinaria-per-maggio-arrivera-da-venerdi-15-maggio-temporali-grandine-e-neve-1778527596323_320.png" alt="Lombroso avvisa: irruzione polare straordinaria per maggio, arriverà da venerdì 15 maggio. Temporali, grandine e neve"></a></article></aside><p>Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. Vediamo nello specifico.</p><h2>Avviso per forte vento martedì 12 maggio</h2><p> L’avviso prevede <strong>dalle prime ore di oggi, martedì 12 maggio, venti di burrasca dai quadranti settentrionali, con raffiche fino a burrasca forte, sui settori alpini di Piemonte e Lombardia,</strong> in locale estensione alle zone vallive e adiacenti zone di pianura. </p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="it" dir="ltr"> Martedì <a href="https://twitter.com/hashtag/12maggio?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#12maggio</a><br> In arrivo venti di burrasca in Piemonte e Lombardia.<br>Leggi lavviso meteo del <a href="https://twitter.com/hashtag/11maggio?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#11maggio</a> <a href="https://t.co/Fqt45Fa3KA">https://t.co/Fqt45Fa3KA</a><a href="https://twitter.com/hashtag/protezionecivile?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#protezionecivile</a> <a href="https://t.co/UgVH0mWYRM">pic.twitter.com/UgVH0mWYRM</a></p>— Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) <a href="https://twitter.com/DPCgov/status/2053856535692915075?ref_src=twsrc%5Etfw">May 11, 2026</a></blockquote></figure><p> Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it). </p><h2>Oltre al forte vento, rischio temporali nel nord-est: occhio al Friuli</h2><p>Oltre a questo forte vento, la giornata di martedì 12 maggio vedrà ancora possibilità di forti temporali, <strong>specie sul nord-est, ed in particolare sul Friuli-Venezia Giulia. </strong>Qui la probabilità di fenomeni convettivi nel pomeriggio è piuttosto elevata. Ci potranno essere fulminazioni e grandinate. </p><p>Tutto questo in attesa dell'importante cambiamento meteo atteso nei giorni a seguire, e di cui stiamo parlando ampiamente su Meteored Italia. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768227" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi-nubifragi-e-burrasca-al-centro-sud.html" title="Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud">Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi-nubifragi-e-burrasca-al-centro-sud.html" title="Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-sabato-16-maggio-una-profonda-ciclogenesi-sul-mediterraneo-potrebbe-innescare-forte-maltempo-al-centro-sud-1778505805375_320.jpg" alt="Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud"></a></article></aside><p>Il peggioramento si inizierà a far sentire mercoledì, ma <strong>sarà da giovedì 14 che il maltempo si farà generalizzato sull'Italia. Avremo fenomeni intensi da Nord a Sud. Occhio perché sabato 16 è possibile un ulteriore peggioramento per la formazione di una profonda ciclogenesi nel Mediterraneo.</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-avviso-della-protezione-civile-per-martedi-12-maggio-venti-di-burrasca-in-piemonte-e-lombardia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Lombroso avvisa: irruzione polare straordinaria per maggio, arriverà da venerdì 15 maggio. Temporali, grandine e neve]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/lombroso-avvisa-irruzione-polare-straordinaria-per-maggio-arrivera-da-venerdi-15-maggio-temporali-grandine-e-neve.html</link><pubDate>Mon, 11 May 2026 19:26:43 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Svolta inaspettata ma non imprevista a metà maggio, giungono conferme dell’irruzione fredda tardiva. A metà maggio piogge, temporali, possibile ciclone sul tirreno e termometri in crollo; in arrivo mezzo metro di neve tardiva sulle Alpi! E l’estate, quando arriverà?</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xa9czqa"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xa9czqa.jpg" id="xa9czqa"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>C’è grande<strong> attesa e attenzione alle uscite e aggiornamenti dei modelli </strong>in questi giorni. Già dalla settimana scorsa ECMWF, in linea seppur con sfumature nei dettagli con gli altri modelli, delinea una <strong>inconsueta irruzione di aria fredda </strong>tardiva.</p><p>Uno scenario in realtà non raro nel mese di maggio, <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/meteo-storia-la-neve-di-maggio-2019.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">si verificò in particolare e in modo accentuato nel 2019</a>, ma che ora capiterebbe a metà mese quando la voglia di mare e caldo aumenta. Con gli ultimi run giungono conferme e perfino accentuazione dell’irruzione fredda, vediamo dunque quali sono le tendenze aggiornate.</p><h2>Situazione sinottica: si prepara l’irruzione</h2><p>Attualmente<strong> l’anticiclone delle Azzorre sta rafforzando il suo massimo nel lontano oceano ad oltre 1035 hP</strong>a, ed estende un promontorio fra la Groenlandia e le Isole Svalbard. In questa zona si rafforzerà a 48-72 ore un massimo secondario. Sul fianco orientale di questo anticiclone<strong> si attiva così il movimento di aria fredda diretta verso Europa centrale</strong> ed Alpi.</p><p>In quota si struttura poi una <strong>ondulazione della corrente a getto, col ramo polare diretto verso il centro nord Italia</strong> e il richiamo iniziale di quello subtropicale al sud. Fra giovedì e venerdì in questo flusso si avvicinerà all’Italia il fronte polare. </p><h2>Martedì 12 e mercoledì 13 spiccata variabilità </h2><p>Due giornate definiamole così, di attesa quelle di<strong> martedì e mercoledì 12-13 maggio. Tempo spiccatamente variabile in tutt’Italia </strong>fra vento, nubi e occasione di qualche rovescio non organizzato e in genere di breve durata. Le zone<strong> più a rischio di acquazzoni sono il nordest martedì pomeriggio</strong>, e le regioni centrali specie <strong>fra Lazio e Campania mercoledì. In queste due regioni non è escluso anche qualche temporale forte</strong>. Piovaschi anche nelle coste occidentali della Sardegna. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768231" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-al-sud-giornate-di-caldo-estivo-ma-senza-esagerare-poi-brusco-peggioramento-con-temporali-e-grandine.html" title="Meteo: al Sud giornate estive (ma non roventi), poi giovedì 14 brusco peggioramento con forti temporali e grandine">Meteo: al Sud giornate estive (ma non roventi), poi giovedì 14 brusco peggioramento con forti temporali e grandine</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-al-sud-giornate-di-caldo-estivo-ma-senza-esagerare-poi-brusco-peggioramento-con-temporali-e-grandine.html" title="Meteo: al Sud giornate estive (ma non roventi), poi giovedì 14 brusco peggioramento con forti temporali e grandine"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-al-sud-giornate-di-caldo-estivo-ma-senza-esagerare-poi-brusco-peggioramento-con-temporali-e-grandine-1778497733158_320.png" alt="Meteo: al Sud giornate estive (ma non roventi), poi giovedì 14 brusco peggioramento con forti temporali e grandine"></a></article></aside><p>Non mancherà comunque spazio al sole, specie nelle mattinate, coi pomeriggi spesso costellati da cumuli. Per i dettagli evolutivi consultare spesso il <a href="https://www.ilmeteo.net/radar-italia-pioggia.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">radar</a> meteo.<br>Temperature con frequenti sbalzi, le massime martedì al nord sui 22-24°C, al centro sui 25°C, al sud anche fino a 30°C in Sicilia. <strong>Mercoledì decisamente più fresco </strong>al nord, calo sui 19-21°C, flessione anche al centro e al sud, dove si scende a 24-26°C.</p><h2>Giovedì prime avvisaglie del fronte freddo</h2><p><strong>Giovedì sulle Alpi si adagia il fronte freddo, </strong>nel corso del pomeriggio si estendono precipitazioni non solo temporalesche ma anche diffuse quasi invernali,<strong> sulla cresta di confine con Svizzera e Austria fitte nevicate oltre i 2000 m circ</strong>a, in abbassamento a sera anche a 1600-1800 m. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/lombroso-avvisa-irruzione-polare-straordinaria-per-maggio-arrivera-da-venerdi-15-maggio-temporali-grandine-e-neve-1778507525916.png" data-image="9jzwt8993ag3"><figcaption>Insolita nevicata tardiva secondo ECMWF, fra venerdì 15 e domenica 17 maggio possibili 30-50 cm sulle Alpi italiane, e oltre mezzo metro in Austria e Svizzera.</figcaption></figure><p><strong>Nel tardo pomeriggio piogge e temporali si spostano alle Prealpi</strong>, con primi sconfinamenti nelle fasce di alta pianura Lombarda e Veneta, e in parte del Piemonte. Neve anche sulle Alpi valdostane. <strong>Variabile sul resto del nord e in parte del centro</strong>, dove però nuovamente è fra Lazio e Campania che arrivano alcuni temporali. <br>Ventoso in tutto il centro sud, le temperature ancora non crollano, ma il fronte e il freddo stanno per irrompere. </p><h2>Irruzione fredda da venerdì 15</h2><p><strong>Venerdì 15 maggio avremo il primo passaggio del fronte freddo,</strong> con temporali sulla pianura padana, al momento principalmente a nord del Po e ridosso le Prealpi, <strong>nevicate sulle Alpi centro orientali anche a 1500-1700 m</strong>, vento e spiccata instabilità fra Liguria, Emilia Romagna e Toscana, rovesci e temporali in varie zone del centro e localmente al sud. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767374" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html" title="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? ">Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html" title="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record-1778009483720_320.png" alt="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? "></a></article></aside><p>Temperature in netta diminuzione al nord e parte del centro, ancora tiepido al sud; sulle Alpi zero termico in calo a 1800-2000 m. </p><h2>Ciclone tirrenico nel terzo weekend di maggio?</h2><p> I cluster sono chiari e concordi: <strong>l’irruzione fredda è virtualmente certa, </strong>con masse d’aria polari, forse in parte, sulle Alpi, perfino artiche marittime. Quel che resta <strong>da definire è dove si verificherà una probabile ciclogenesi</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/lombroso-avvisa-irruzione-polare-straordinaria-per-maggio-arrivera-da-venerdi-15-maggio-temporali-grandine-e-neve-1778507606389.png" data-image="t3xmlmuu4o9m"><figcaption>Possibile formazione di un ciclone fra mar Ligure e alto Tirreno, o sul medio basso mar Adriatico, nel terzo weekend di maggio. </figcaption></figure><p>Comunque sia dai cluster il nord e il centro saranno coinvolti dalla saccatura fredda con ingresso di aria molto fredda per la stagione. <strong>Possibile una fase di piogge anche diffuse autunnali</strong> con temperature specie massime nettamente sotto la media specie al nord e al centro.<strong> Sulle Alpi centro orientali probabile una insolita nevicata, con imbiancata anche a 1200-1300 m </strong>e accumuli anche attorno al mezzo metro su alcuni passi alpini.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768227" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi-nubifragi-e-burrasca-al-centro-sud.html" title="Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud">Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-la-settimana-di-maltempo-culminera-sabato-16-maggio-con-una-ciclogenesi-nubifragi-e-burrasca-al-centro-sud.html" title="Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-sabato-16-maggio-una-profonda-ciclogenesi-sul-mediterraneo-potrebbe-innescare-forte-maltempo-al-centro-sud-1778505805375_320.jpg" alt="Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud"></a></article></aside><p>Da precisare che <strong>non si avranno gelate in pianura al nord,</strong> ma potrebbe successivamente aversi rischio di gelate tardive in alcune vallate alpine e prealpine. </p><h2>E il caldo estivo?</h2><p>Per ora non stupisce manchi <strong>il caldo, non è in ritardo</strong> e a maggio specie al centro nord l’eccezione non è il freddo tardivo ma il caldo precoce. Attenzione però alle mappe substagionali, <strong>a fine mese potrebbe cambiare tutto in senso opposto.</strong> Ne riparleremo, l’evoluzione è insolita e va seguita di giorno in giorno. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/lombroso-avvisa-irruzione-polare-straordinaria-per-maggio-arrivera-da-venerdi-15-maggio-temporali-grandine-e-neve.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Lombroso]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La Relatività Ristretta spiegata in modo semplice: perché il tempo non scorre uguale per tutti ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale.html</link><pubDate>Mon, 11 May 2026 17:05:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Nel 1905, Einstein rivoluzionò la scienza dimostrando che spazio e tempo si deformano. Dagli esperimenti mentali sui treni in corsa fino al GPS, ecco spiegato in modo semplice come la Relatività Ristretta modella la nostra realtà.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale-1778434018442.jpg" data-image="37tjyrb55x0w"><figcaption>La velocità massima nell'universo è quella della luce: 299.792.458 metri al secondo. La luce nel vuoto non può andare più veloce, ma nemmeno più lentamente (nel vuoto). Questo dato, provato e riprovato scientificamente, produce delle conseguenze che si riflettono direttamente sul concetto di spazio e di tempo. </figcaption></figure><p>Nel <strong>1905</strong>, un giovane impiegato dell'ufficio brevetti di Berna (Svizzera), di nome Albert Einstein, <strong>pubblicò un articolo che avrebbe cambiato per sempre la nostra percezione della realtà</strong>. Prima di quel momento, il mondo sembrava poggiare su basi solide e immutabili, con il tempo che scorreva indistintamente uguale per tutti e dovunque, istante dopo istante, in un universo dove lo spazio era un palcoscenico fisso su cui si muovevano tutti gli oggetti. La <strong>Teoria della Relatività Ristretta</strong> (o Speciale) distrusse queste certezze, rivelando <strong>u</strong><strong>n universo molto più elastico di quanto i nostri sensi e la nostra razionalità suggeriscano</strong>.</p><h2>La costante della velocità della luce: l'esperimento del treno </h2><p><strong>299.792.458 metri al secondo</strong> (circa 300.000 km/s) è una costante. <strong>La luce nel vuoto</strong> non può muoversi più velocemente, ma nemmeno più lentamente. Questo dato, provato e riprovato scientificamente, rappresenta <strong>la massima velocità raggiungibile nell'universo</strong>. E questo fatto <strong>produce delle conseguenze che si riflettono direttamente sul concetto stesso di tempo e di spazio</strong>. </p><p>Se <strong>un raggio di luce</strong> viene emesso <strong>all'interno di un treno in corsa</strong>, sia che vada nella direzione del moto del treno che in quella contraria, la sua velocità sarà la sempre la stessa, costante, quella della luce. Anche <strong>se lancio una palla nel treno, con la stessa potenza in una direzione e nell'altra, la velocità che otterrò sarà la stessa nelle due direzioni.</strong> </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale-1778411954255.jpg" data-image="py59js310o5l"><figcaption>I passeggeri che viaggiano all'interno di un treno o su un'aereo, ma anche più lentamente, non se ne possono accorgere, per loro tutto procede regolarmente. Ma se andassimo a confrontare 2 cronometri ultra-precisi, uno "fermo" a terra e l'altro in movimento rispetto al primo, quello in movimento risulterebbe leggermente in ritardo rispetto a quello fermo. Se ci si muove il tempo scorre impercettibilmente più lento.</figcaption></figure><p>Ma <strong>un osservatore esterno al treno e fermo a terra che potesse assistere al mio lancio nel vagone</strong>, vedrebbe che la palla lanciata in avanti, nello stesso verso del treno treno, andrà più veloce del treno (si sommano velocità di treno e palla), mentre sarebbe più lenta del treno se lanciata indietro. Questo, però, <strong>non vale per la luce</strong>: <strong>un raggio di luce viaggerebbe sempre alla stessa velocità</strong>, quella della luce, non solo per i passeggeri ma anche per l'osservatore a terra.</p><h2>L'orologio di luce e il tempo che rallenta</h2><p>Questo particolare comportamento <strong>produce delle conseguenze importanti per la fisica e per il funzionamento della nostra realtà</strong>. Per capire queste conseguenze proviamo a fare un altro esperimento con la luce sul treno. Mettendo "un oscillatore di luce" sul treno, con<strong> un raggio di luce </strong>che, questa volta,<strong> viene sparato verticalmente tra due specchi sistemati uno di fronte all'altro, il primo sul pavimento del vagone e l'altro sul soffitto</strong>, potremmo contare quante volte <strong>il raggio "rimbalza" da uno specchio all'altro</strong> (ovviamente alla velocità della luce).</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="765793" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/max-planck-e-la-teoria-dei-quanti-la-rivoluzione-scientifica-nata-per-caso.html" title="Max Planck e la Teoria dei Quanti: la rivoluzione scientifica nata per caso">Max Planck e la Teoria dei Quanti: la rivoluzione scientifica nata per caso</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/max-planck-e-la-teoria-dei-quanti-la-rivoluzione-scientifica-nata-per-caso.html" title="Max Planck e la Teoria dei Quanti: la rivoluzione scientifica nata per caso"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/max-planck-e-a-teoria-dei-quanti-la-rivoluzione-scientifica-nata-per-caso-1777208367440_320.jpg" alt="Max Planck e la Teoria dei Quanti: la rivoluzione scientifica nata per caso"></a></article></aside><p>Con un piccolo ma non trascurabile particolare...<strong> la distanza percorsa dal raggio</strong>, per chi osserva da terra, a parità di rimbalzi, sarebbe maggiore dato che il raggio, nel suo movimento verticale tra gli specchi, percorrerebbe anche un tratto trasversale dovuto al moto del treno. Insomma, <strong>il raggio di luce,</strong> per un osservatore esterno e fermo, <strong>andrebbe in diagonale (</strong>non solo in verticale come per un passeggero), descrivendo un percorso a zig-zag verticale, nella direzione di spostamento del treno. Ma <strong>u</strong><strong>na diagonale è più lunga della linea verticale corrispondente</strong>, di conseguenza<strong> la luce verrà vista, da terra, percorrere una distanza maggiore</strong>. Questo significa che il raggio di luce, rispetto all'osservatore a terra, secondo il senso comune, percorrendo un tragitto maggiore "a parità di tempo" dovrebbe andare più veloce della luce. <strong>Ma la luce non raggiunge mai una velocità maggiore, resta costante</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale-1778412120948.jpg" data-image="sye921a5gx99"><figcaption>Albert Einstein è considerato una delle menti più brillanti e geniali di tutti i tempi. Ancora oggi le sue teorie e le sue scoperte sono fondamentali e alla base dello sviluppo scientifico e tecnologico moderno. </figcaption></figure><p>Molti esperimenti hanno provato che<strong> questa velocità non viene mai superata</strong>. Invece<strong> accade una cosa davvero sorprendente</strong>. </p><div class="texto-destacado">Man mano che il treno va più veloce e che aumenta la distanza extra che, dal punto di vista dell'osservatore a terra, il raggio deve percorrere "in diagonale", rimbalzando tra soffitto e pavimento nel vagone, <strong>il tempo a bordo del treno rallenta rispetto al tempo che sta scorrendo fuori dal treno</strong>. </div><p>I <strong>passeggeri </strong>non se ne accorgono,<strong> per loro procede tutto regolarmente</strong>, ma andando a <strong>confrontare 2 cronometri ultra-precisi</strong>, uno sul treno e l'altro a terra, risulterebbe <strong>una piccolissima differenza di tempo trascorso</strong>.</p><h2>Dalla teoria alla pratica: il sistema GPS</h2><p>Questo fenomeno è reale e <strong>verificato </strong>non solo <strong>sperimentalmente</strong>, ma anche "<strong>operativamente" </strong>in tutte quelle situazioni in cui siano in gioco velocità molto elevate, diventando via via <strong>più evidente proprio all'aumentare delle velocità</strong> di spostamento. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale-1778412024998.jpg" data-image="c7uln6b56tct"><figcaption>Se nei sistemi di navigazione GPS non si tenesse conto degli effetti della relatività ristretta, i software di navigazione non sarebbero più sincronizzati e sbaglierebbero le indicazioni inviate, accumulando un errore anche di 11 km ogni giorno. </figcaption></figure><p>Nei sistemi di <strong>satellitari </strong><strong>GPS, </strong>costituiti da una costellazione di satelliti che orbitano intorno alla Terra<strong> a 14000 km/h</strong>, è fondamentale tenere conto dello<strong> scorrere del tempo più lento a bordo dei satelliti</strong> rispetto alla Terra, altrimenti<strong> i software di navigazione </strong>non sarebbero più sincronizzati e <strong>sbaglierebbero </strong>le indicazioni inviate, <strong>accumulando un errore anche di 11 km al giorno.</strong> </p><div class="texto-destacado"><strong>Man mano che si va a velocità maggiori, il tempo inizia a rallentare rispetto a chi rimane fermo. </strong></div><p> Questo dimostra che <strong>la simultaneità nel mondo reale non esiste</strong>. Un evento che per il passeggero avviene "<strong>allo stesso istante</strong>", per chi sta fuori avviene in momenti diversi e con "<strong>uno scorrere del tempo diverso</strong>". </p><h2> Verso lo Spazio-Tempo e la Relatività Generale </h2><p>Ma il rallentamento del tempo da solo non basta:<strong> deve deformarsi anche lo spazio</strong>. Se potessimo osservare dall'esterno quel treno sfrecciare <strong>a velocità prossime o comunque paragonabili con quelle della luce</strong>, lo vedremmo fisicamente <strong>contratto</strong>, quindi più corto rispetto a quando è fermo in stazione, e non si tratterebbe di un'illusione ottica. <strong>Tempo che si dilata e spazio che si restringe</strong> sono <strong>due facce della stessa medaglia</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="759391" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-freccia-del-tempo-perche-il-futuro-non-e-come-il-passato.html" title="La Freccia del Tempo: perché il tempo non torna mai indietro? Il segreto dell'universo che si mescola">La Freccia del Tempo: perché il tempo non torna mai indietro? Il segreto dell'universo che si mescola</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-freccia-del-tempo-perche-il-futuro-non-e-come-il-passato.html" title="La Freccia del Tempo: perché il tempo non torna mai indietro? Il segreto dell'universo che si mescola"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-freccia-del-tempo-perche-il-futuro-non-e-come-il-passato-1774527648278_320.jpeg" alt="La Freccia del Tempo: perché il tempo non torna mai indietro? Il segreto dell'universo che si mescola"></a></article></aside><p>L'intuizione di <strong>Einstein </strong>avrebbe avuto conseguenze anche maggiori sulla fisica quando, <strong>negli anni successivi</strong>, egli dimostrò che <strong>tempo e spazio</strong> non sono entità separate, ma <strong>costituiscono </strong><strong>una</strong> <strong>singola struttura quadridimensionale: lo spazio-tempo. </strong></p><div class="texto-destacado"><strong>Infatti, 10 anni dopo, introducendo la gravità</strong>, rivelò al mondo che<strong> </strong>questo <strong>"tessuto" a quattro dimensioni non è rigido</strong>, ma viene curvato e deformato dalle grandi masse, come le stelle e i pianeti. <strong>Energia, massa e tempo</strong> sono in relazione diretta tra loro, in modo controintuitivo e difficile anche da immaginare. </div><p>Ma di questa ulteriore e affascinante rivoluzione scientifica, che ha ridisegnato per sempre la nostra comprensione dell'universo del tempo e dello spazio, parleremo in modo approfondito nei prossimi articoli. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Gli Stati Uniti aprono i loro archivi segreti sugli UFO: cosa rivelano i primi documenti declassificati]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/gli-stati-uniti-aprono-i-loro-archivi-segreti-sugli-ufo-cosa-rivelano-i-primi-documenti-declassificati.html</link><pubDate>Mon, 11 May 2026 16:00:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Gli Stati Uniti hanno iniziato a declassificare i documenti ufficiali sugli UFO, inclusi video, foto e rapporti militari inediti che hanno riacceso il dibattito globale sui fenomeni aerei non identificati e sulla possibile esistenza di vita extraterrestre.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/estados-unidos-abre-sus-archivos-secretos-sobre-ovnis-que-revelan-los-primeros-documentos-desclasificados-1778263612423.jpg" data-image="7sn14775bz13" alt="ufo" title="ufo"><figcaption>Le autorità hanno chiarito che "nessun materiale dimostra un'origine extraterrestre".</figcaption></figure><p><strong>L’amministrazione di Donald Trump ha iniziato a rendere pubblici archivi ufficiali relativi a fenomeni aerei non identificati.</strong> Video, fotografie e documenti inediti hanno riacceso il dibattito mondiale sugli UFO e sulla possibile esistenza di vita extraterrestre.</p><div class="texto-destacado">La decisione aveva generato aspettative per mesi. Finalmente, <strong>questo venerdì il Governo degli Stati Uniti ha iniziato a desecretare centinaia di documenti ufficiali legati ai fenomeni aerei non identificati</strong>, storicamente conosciuti come UFO o, secondo la denominazione moderna, UAP (Unidentified Anomalous Phenomena).</div><p>La prima serie comprende <strong>oltre 160 file tra fotografie, registrazioni militari, video e rapporti elaborati da diverse agenzie federali</strong>. Il materiale è stato pubblicato su un portale ufficiale del Dipartimento della Guerra statunitense e, sebbene non contenga prove definitive sull’esistenza di vita extraterrestre, ha riportato il tema al centro dell’attenzione internazionale. </p><h2>L’annuncio che ha riacceso decenni di mistero</h2><p>L’apertura degli archivi risponde a un ordine promosso mesi fa dal presidente Donald Trump, che<strong> aveva promesso una politica di “totale trasparenza”</strong> riguardo ai dossier relativi a presunti incontri con oggetti volanti non identificati. </p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="es" dir="ltr"> <a href="https://twitter.com/hashtag/ALERTA?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#ALERTA</a> | El Departamento de Guerra de Estados Unidos desclasificó los primeros registros de encuentros con Fenómenos Anómalos No Identificados UAP y OVNI. Las autoridades informaron que los archivos adicionales se liberarán de forma periódica bajo un sistema de publicación <a href="https://t.co/IEYyNlD7Us">pic.twitter.com/IEYyNlD7Us</a></p>— Mundo en Conflicto (@MundoEConflicto) <a href="https://twitter.com/MundoEConflicto/status/2052758069264646441?ref_src=twsrc%5Etfw">May 8, 2026</a></blockquote></figure><p>Secondo quanto comunicato dal Dipartimento della Guerra, la pubblicazione coinvolge documentazione raccolta da enti come la NASA, l’FBI, l’Ufficio del Direttore Nazionale dell’Intelligence e l’Office of All-domain Anomaly Resolution, creato appositamente per <strong>indagare questo tipo di fenomeni. </strong></p><p>Tra i documenti figurano rapporti militari di piloti, comunicazioni storiche di missioni spaziali e registrazioni audiovisive effettuate da velivoli e navi statunitensi. Alcuni video mostrano oggetti metallici che si muovono a velocità difficili da spiegare con le tecnologie conosciute, anche se le autorità<strong> hanno precisato che “nessun materiale dimostra un’origine extraterrestre”. </strong></p><h2>Video inediti e testimonianze storiche</h2><p>Uno dei file più discussi riguarda una registrazione effettuata sopra il Mar Mediterraneo, nella quale <strong>un oggetto ellissoidale sembra muoversi ad alta velocità vicino ad aerei militari</strong>. Sono state inoltre diffuse trascrizioni della missione Gemini 7 e fotografie storiche legate ai programmi spaziali della NASA. </p><p>Inoltre, la nuova banca dati documentale comprende rapporti elaborati durante la Guerra Fredda e <strong>manuali interni su possibili protocolli di difesa contro fenomeni aerei sconosciuti</strong>. Alcuni documenti erano rimasti classificati per decenni per ragioni di sicurezza nazionale. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/estados-unidos-abre-sus-archivos-secretos-sobre-ovnis-que-revelan-los-primeros-documentos-desclasificados-1778263663045.jpg" data-image="9it6j0c6iy3h" alt="Ufo Stati Uniti Trump archivi ufficiali desecretati" title="Ufo Stati Uniti Trump archivi ufficiali desecretati"><figcaption>La pubblicazione rappresenta una delle più grandi operazioni di apertura governativa sul tema nella storia recente degli Stati Uniti.</figcaption></figure><p>L’amministrazione statunitense ha assicurato che <strong>il sito ufficiale continuerà ad aggiornarsi settimanalmente con nuovi dossier</strong>, immagini e video precedentemente riservati. </p><h2>Tra trasparenza e sospetti politici</h2><p>L’annuncio ha avuto un immediato impatto mediatico e ha riacceso sia l’interesse scientifico sia le teorie complottiste attorno al fenomeno UFO.<strong> Sui social network, milioni di utenti hanno iniziato ad analizzare fotogramma per fotogramma i video diffusi dal Pentagono</strong>.</p><p>Tuttavia, l’iniziativa ha suscitato anche critiche nell’ambiente politico statunitense. Alcuni analisti ritengono che la desecretazione avvenga in un contesto complesso per la Casa Bianca, segnato da <strong>tensioni internazionali e difficoltà economiche interne</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="758503" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/perche-la-guerra-di-trump-in-iran-potrebbe-far-aumentare-ancor-di-piu-le-energie-rinnovabili.html" title="Guerra all'Iran, ecco perché il conflitto voluto da Trump potrebbe spingere ancora di più le rinnovabili">Guerra all'Iran, ecco perché il conflitto voluto da Trump potrebbe spingere ancora di più le rinnovabili</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/perche-la-guerra-di-trump-in-iran-potrebbe-far-aumentare-ancor-di-piu-le-energie-rinnovabili.html" title="Guerra all'Iran, ecco perché il conflitto voluto da Trump potrebbe spingere ancora di più le rinnovabili"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/perche-la-guerra-di-trump-in-iran-potrebbe-far-aumentare-ancor-di-piu-le-energie-rinnovabili-1773264312814_320.jpeg" alt="Guerra all'Iran, ecco perché il conflitto voluto da Trump potrebbe spingere ancora di più le rinnovabili"></a></article></aside><p>Nonostante ciò, esperti di sicurezza e astronomia sostengono che la pubblicazione rappresenti <strong>una delle più grandi operazioni di trasparenza governativa sul tema nella storia recente degli Stati Uniti</strong>.</p><p>Per anni, diversi settori hanno chiesto l’accesso pubblico a questo tipo di informazioni, soprattutto dopo le audizioni svolte al Congresso statunitense e le dichiarazioni di ex militari che affermavano di <strong>aver osservato oggetti con comportamenti “impossibili” per la tecnologia attuale</strong>. </p><h3>Il fenomeno UFO torna al centro del dibattito globale</h3><p>La desecretazione segna un nuovo capitolo in una discussione che unisce scienza, difesa, politica e cultura popolare. Sebbene finora non siano emerse prove definitive sull’esistenza di vita extraterrestre, la pubblicazione massiccia di documenti ufficiali ha riacceso una domanda che attraversa generazioni: <strong>siamo davvero soli nell’universo?</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="748248" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/donald-trump-annuncia-il-ritiro-degli-usa-dall-unfccc-e-dall-ipcc-quali-conseguenze-sulla-scienza-del-clima-e-su-cop.html" title="Donald Trump annuncia il ritiro degli USA dall’UNFCCC e dall’IPCC. Quali conseguenze sulla scienza del clima e su COP31?">Donald Trump annuncia il ritiro degli USA dall’UNFCCC e dall’IPCC. Quali conseguenze sulla scienza del clima e su COP31?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/donald-trump-annuncia-il-ritiro-degli-usa-dall-unfccc-e-dall-ipcc-quali-conseguenze-sulla-scienza-del-clima-e-su-cop.html" title="Donald Trump annuncia il ritiro degli USA dall’UNFCCC e dall’IPCC. Quali conseguenze sulla scienza del clima e su COP31?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/donald-trump-annuncia-il-ritiro-degli-usa-dall-unfccc-e-dall-ipcc-quali-conseguenze-sulla-scienza-del-clima-e-su-cop-1767968397985_320.jpeg" alt="Donald Trump annuncia il ritiro degli USA dall’UNFCCC e dall’IPCC. Quali conseguenze sulla scienza del clima e su COP31?"></a></article></aside><p>Nel frattempo, il Governo statunitense promette di continuare a pubblicare nuovo materiale nelle prossime settimane. <strong>E ogni nuovo documento potrebbe alimentare ulteriormente un mistero che, lontano dall’esaurirsi, sembra più vivo che mai. </strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/gli-stati-uniti-aprono-i-loro-archivi-segreti-sugli-ufo-cosa-rivelano-i-primi-documenti-declassificati.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Il confine dell’universo è nelle nane brune: corpi falliti che sconcertano la scienza]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-confine-dell-universo-e-nelle-nane-brune-corpi-falliti-che-sconcertano-la-scienza.html</link><pubDate>Mon, 11 May 2026 15:15:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Cerchiamo di capire meglio cosa sono le nane brune, corpi celesti a metà tra un pianeta e una stella, con caratteristiche uniche e peculiari che incuriosiscono e affascinano.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-confine-dell-universo-e-nelle-nane-brune-corpi-falliti-che-sconcertano-la-scienza-1778237900536.jpg" data-image="0lup8ecoan8q" alt="Nana Bruna" title="Nana Bruna"><figcaption>Le nane brune, oggetti misteriosi ancora tutti da scoprire.</figcaption></figure><p>Se siete dei Millennial come me sicuramente ricorderete<strong> la celebre frase del film d’animazione del 1995 “Balto”</strong> che descrive in maniera peculiare la crisi d’identità del protagonista.</p><p>La frase viene detta da Boris, un’oca russa, che nel descrivere Balto afferma <strong>“Non è cane, non è lupo. Sa soltanto quello che non è”</strong>. Bene, in ambito astronomico <strong>potremo rivisitare questa citazione per le nane brune</strong> “Non sono stelle, non sono pianeti. Sanno solo quello che non sono”.</p><p>Così come il protagonista del film d’animazione, un ibrido tra cane e lupo, <strong>anche le nane brune sono oggetti celesti ibridi che si trovano a cavallo tra le stelle e i pianeti</strong>.</p><p>Riuscire a distinguere i pianeti giganti dalle nane brune <strong>è uno dei compiti più complessi per gli astronomi</strong>. Questi infatti possono avere caratteristiche molto simili, come ad esempio <strong>la luminosità, la temperatura o la composizione chimica</strong> dell’atmosfera.</p><h2>Cosa differenzia le nane brune dalle stelle?</h2><p>Tendenzialmente più facile è invece la distinzione con le vere e proprie stelle, <strong>al cui interno avviene la fusione nucleare</strong> che invece non è presente nelle nane brune.</p><p>Malgrado questa differenza sostanziale <strong>sembrerebbe che il meccanismo di formazione di stelle e nane brune sia lo stesso</strong>: nei grandi ammassi gassosi il gas si contrae per effetto della forza di gravità che spinge verso l’interno, <strong>così si viene a formare una sfera gassosa che ruota</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767863" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-nasa-pubblica-12-000-foto-inedite-della-missione-artemis-2-il-sito-web-va-in-crash-a-causa-dell-interesse-mondiale.html" title="La NASA pubblica 12.000 foto inedite della missione Artemis 2 (il sito web va in crash a causa dell'interesse mondiale)">La NASA pubblica 12.000 foto inedite della missione Artemis 2 (il sito web va in crash a causa dell'interesse mondiale)</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-nasa-pubblica-12-000-foto-inedite-della-missione-artemis-2-il-sito-web-va-in-crash-a-causa-dell-interesse-mondiale.html" title="La NASA pubblica 12.000 foto inedite della missione Artemis 2 (il sito web va in crash a causa dell'interesse mondiale)"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-nasa-pubblica-12-000-foto-inedite-della-missione-artemis-2-il-sito-web-va-in-crash-a-causa-dell-interesse-mondiale-1778254873214_320.jpg" alt="La NASA pubblica 12.000 foto inedite della missione Artemis 2 (il sito web va in crash a causa dell'interesse mondiale)"></a></article></aside><p>Il volume di questa sfera aumenta gradualmente, attraendo più gas dall’ammasso gassoso, e <strong>così aumenta però anche la forza di gravità che attrae ancora di più il gas circostante</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-confine-dell-universo-e-nelle-nane-brune-corpi-falliti-che-sconcertano-la-scienza-1778238075725.jpg" data-image="x2yd34q88tey" alt="Nana bruna 2" title="Nana bruna 2"><figcaption>All'interno delle nane brune non avviene la fusione dell'idrogeno, che invece si innesca nelle stelle.</figcaption></figure><p>Per qualche motivo però <strong>le nane brune non riescono a portare avanti questo processo</strong> fino ad innescare le reazioni nucleari tipiche delle stelle, <strong>proprio per questo vengono spesso chiamate “stelle mancate”</strong>.</p><p>La discriminante sembrerebbe essere la massa di questi corpi celesti. Infatti <strong>le stelle hanno bisogno di una certa quantità di massa per far sì che la gravità sia sufficiente</strong> da comprimere il gas a tal punto da innescare le reazioni nucleari e quindi produrre luce stellare.</p><p>Le nane brune infatti <strong>hanno meno dell’8% della massa del Sole, ossia circa 80 volte la massa del pianeta Giove</strong>, che è la massa minima per poter innescare e sostenere la fusione stabile dell’idrogeno.</p><p>In realtà, nei primi stadi della loro vita, <strong>alcune nane brune riescono a generare un po’ di energia</strong>, che però deriva dalla fusione nucleare del litio e del deuterio, <strong>elementi molto più facili da fondere dell’idrogeno</strong>.</p><h2>Ma invece cosa le distingue dai giganti gassosi?</h2><p><strong>Anche i pianeti si formano per accumulo di materiale</strong> ma, come detto precedentemente, le nane brune si formano a partire da grandi ammassi gassosi, mentre <strong>i pianeti dal materiale presente nel disco che circonda stelle appena formate</strong>, nello stadio in cui stanno ancora assorbendo gas.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767796" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-destino-finale-dell-universo-che-gli-scienziati-sono-riusciti-a-replicare-in-laboratorio.html" title="La più inquietante fine possibile dell'Universo riprodotta in laboratorio da un team italiano">La più inquietante fine possibile dell'Universo riprodotta in laboratorio da un team italiano</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-destino-finale-dell-universo-che-gli-scienziati-sono-riusciti-a-replicare-in-laboratorio.html" title="La più inquietante fine possibile dell'Universo riprodotta in laboratorio da un team italiano"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-destino-finale-dell-universo-che-gli-scienziati-sono-riusciti-a-replicare-in-laboratorio-1778225327160_320.jpeg" alt="La più inquietante fine possibile dell'Universo riprodotta in laboratorio da un team italiano"></a></article></aside><p>Inoltre, <strong>recenti studi hanno notato una differenza cruciale</strong> tra questi due oggetti celesti: la velocità di rotazione, detta anche spin. <strong>I giganti gassosi infatti ruotano a velocità decisamente superiori</strong> rispetto alle nane brune.</p>Insomma, questi corpi celesti <strong>sono l’anello di congiunzione tra stelle e pianeti</strong>. Malgrado il progresso scientifico <strong>nascondono ancora molti misteri, tutti da scoprire</strong>.]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-confine-dell-universo-e-nelle-nane-brune-corpi-falliti-che-sconcertano-la-scienza.html</guid><dc:creator><![CDATA[Margherita Erriu]]></dc:creator></item></channel></rss>