<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" version="2.0"><channel><title>Meteored Italia</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><description>Notizie meteo - Il tempo. Previsioni meteo in Italia - Previsioni meteo sempre aggiornate. I nostri esperti in meteorologia riportano le ultime notizie del tempo, sempre aggiornate. Su ilmeteo.net le previsioni meteo per l'Italia e per il mondo.</description><language>it</language><lastBuildDate>Wed, 22 Jul 2026 19:20:18 +0000</lastBuildDate><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 19:20:18 +0000</pubDate><atom:link href="https://www.ilmeteo.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/><copyright><![CDATA[ Copyright 2026 Meteored ]]></copyright><image><url>https://www.ilmeteo.net/imagenes/logo_rss.png</url><title>Meteored Italia</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><width>144</width><height>144</height></image><sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency>6</sy:updateFrequency><item><title><![CDATA["Assolutamente anomalo": il Mediterraneo è caldissimo, potrebbe superare perfino le temperature dei Caraibi quest'estate]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/non-possiamo-considerarlo-normale-il-mediterraneo-potrebbe-superare-perfino-le-temperature-dei-caraibi-quest-estate.html</link><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 17:03:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Il caldo intenso e persistente di quest'estate sta causando un riscaldamento eccezionale del Mar Mediterraneo, con temperature simili a quelle dei Caraibi.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/non-possiamo-considerarlo-normale-il-mediterraneo-potrebbe-superare-perfino-le-temperature-dei-caraibi-quest-estate-1784712283989.png" data-image="bpr6azc2ezud" alt="mediterraneo caldo" title="mediterraneo caldo"><figcaption>Le temperature del mar Mediterraneo superano i 30°C in questi giorni: sono valori assolutamente fuori dalla norma.</figcaption></figure><p>Nel pieno della terza ondata di calore del 2026, <strong>la Spagna si avvia a vivere l'estate più calda da quando esistono rilevazioni meteorologiche rappresentative</strong>. Il caldo intenso non concede tregua neanche in questi giorni in cui <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-italia-respirera-aria-fresca-invadera-il-mediterraneo-nella-seconda-meta-della-settimana.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">in Italia viviamo una rinfrescata</a>, e si manifesta sia nelle temperature massime diurne, sia nelle minime notturne molto elevate (notti tropicali e torride), sia nella temperatura superficiale del mare (SST).</p><div class="texto-destacado">La successione di ondate di calore sta portando il Mediterraneo occidentale a registrare temperature marine eccezionali, con valori superiori ai 30 °C, simili a quelli di alcune aree dei Caraibi.</div><p><strong>Quest'estate i valori della temperatura superficiale del mare (SST) sono significativamente più elevati rispetto allo scorso anno</strong>, sia nel Mar Cantabrico sia nel Mediterraneo, con temperature comprese tra 2 e 3 °C in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Mentre nel Golfo di Biscaglia l'acqua raggiunge i 24 °C contro i 22 °C dell'anno scorso, lungo le coste mediterranee si toccano i 28 °C, <strong>con punte superiori ai 30 °C in alcune aree del Mediterraneo occidentale e centrale.</strong></p><h2><strong>Un'ondata di calore marina molto intensa e persistente nel Mediterraneo</strong></h2><p>La persistenza del caldo intenso, iniziata addirittura prima dell'estate (già dalla seconda metà di maggio), ha provocato un <strong>progressivo riscaldamento delle acque superficiali del mare</strong>. In questo periodo si sono verificati pochissimi episodi capaci di raffreddare in modo significativo l'acqua, sia grazie al ricambio delle masse d'aria sia all'arrivo di venti più freschi. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="776899" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-mediterraneo-si-scalda-a-un-ritmo-mai-visto-un-mare-a-rischio-di-trasformazione-irreversibile.html" title="Il Mediterraneo si scalda a un ritmo mai visto, un mare a rischio di trasformazione irreversibile">Il Mediterraneo si scalda a un ritmo mai visto, un mare a rischio di trasformazione irreversibile</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-mediterraneo-si-scalda-a-un-ritmo-mai-visto-un-mare-a-rischio-di-trasformazione-irreversibile.html" title="Il Mediterraneo si scalda a un ritmo mai visto, un mare a rischio di trasformazione irreversibile"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-mediterraneo-si-scalda-a-un-ritmo-mai-visto-un-mare-a-rischio-di-trasformazione-irreversibile-1783070724086_320.png" alt="Il Mediterraneo si scalda a un ritmo mai visto, un mare a rischio di trasformazione irreversibile"></a></article></aside><p><strong>Di conseguenza il mare continua a presentare anomalie termiche positive persistenti, senza riuscire a tornare verso valori normali di temperatura.</strong></p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/no-se-puede-normalizar-el-mar-mediterraneo-podria-incluso-superar-las-temperaturas-del-caribe-este-verano-1784705694123.jpg" data-image="6rurqtx5nro1" alt="Acque del Mediterraneo molto calde" title="Acque del Mediterraneo molto calde"> <figcaption>Nei prossimi giorni la temperatura superficiale del mare tornerà a superare i 30 °C nel Mediterraneo occidentale, raggiungendo fino a 31 °C in mare aperto a sud delle Baleari.</figcaption> </figure><p>Una delle conseguenze delle elevate temperature superficiali del Mediterraneo occidentale è il maggiore apporto di vapore acqueo all'atmosfera. Sia alle Baleari sia lungo le coste mediterranee della Spagna peninsulare si registrano infatti <strong>valori molto elevati di umidità relativa, superiori all'80% e in alcuni giorni prossimi al 90%</strong>, con una sensibile riduzione del comfort termico, soprattutto durante le ore notturne.</p><h2><strong>Temperature record dell'acqua del mare</strong></h2><p>Le boe della rete spagnola di <strong>Puertos del Estado</strong> stanno registrando valori della temperatura superficiale del mare estremamente elevati, superiori ai 30 °C. <strong>Qualche giorno fa la boa situata nella baia di Pollença, nel nord-est di Maiorca, ha misurato 32,1 °C, stabilendo un nuovo record</strong>. Le acque che circondano l'arcipelago delle Baleari mantengono ormai da diversi giorni temperature intorno ai 30 °C, superando in alcune occasioni questa soglia.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/no-se-puede-normalizar-el-mar-mediterraneo-podria-incluso-superar-las-temperaturas-del-caribe-este-verano-1784705737595.jpg" data-image="3698p3ibj4st" alt="Boa di Puertos del Estado" title="Boa di Puertos del Estado"> <figcaption>La boa situata nella baia di Pollença, a Maiorca, ha registrato una temperatura superficiale dell'acqua di 32 °C. Fonte: Puertos del Estado.</figcaption> </figure><p><strong>L'attuale ondata di calore farà nuovamente aumentare la temperatura superficiale del Mediterraneo occidentale tra oggi e venerdì, quando si potranno raggiungere i 31 °C</strong> in un'ampia area di mare aperto a sud delle Baleari. Non è escluso che il record di 32,1 °C registrato nella baia di Pollença possa essere superato di alcuni decimi di grado.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779639" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/le-nuove-previsioni-confermano-un-super-el-nino-storico-con-un-riscaldamento-superiore-a-3-c.html" title="Le nuove previsioni confermano un Super El Niño storico con un riscaldamento superiore a 3°C">Le nuove previsioni confermano un Super El Niño storico con un riscaldamento superiore a 3°C</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/le-nuove-previsioni-confermano-un-super-el-nino-storico-con-un-riscaldamento-superiore-a-3-c.html" title="Le nuove previsioni confermano un Super El Niño storico con un riscaldamento superiore a 3°C"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/super-el-nino-historico-nova-previsao-reforca-previsao-de-aquecimento-acima-de-xx-c-no-pacifico-1784567519056_320.png" alt="Le nuove previsioni confermano un Super El Niño storico con un riscaldamento superiore a 3°C"></a></article></aside><p>Fino a pochi anni fa, durante l'estate, il Mar Mediterraneo registrava temperature superficiali sempre inferiori a quelle del Mar dei Caraibi. <strong>Le ultime estati, e in particolare quella del 2026, mostrano invece che alcune aree del Mediterraneo possono raggiungere, e perfino superare, le temperature delle acque caraibiche.</strong></p><p><strong>Secondo il meteorologo spagnolo José Miguel Viñas, </strong>ci troviamo di fronte a un fenomeno assolutamente anomalo e che non torna nella normalità, con valori record e persistenti. </p><h2><strong>E nel Mediterraneo italiano?</strong></h2><p>Anche ili mar mediterraneo intorno all'Italia fa registrare questi giorni valori assolutamente fuori dalla norma<strong>, con picchi superiori ai 31°C. </strong>Particolarmente caldo il basso Tirreno.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/non-possiamo-considerarlo-normale-il-mediterraneo-potrebbe-superare-perfino-le-temperature-dei-caraibi-quest-estate.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Preoccupa l'energia per i temporali in arrivo: l'Italia è circondata da mari con anomalie calde straordinarie]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/preoccupa-l-energia-per-i-temporali-in-arrivo-l-italia-e-circondata-da-mari-con-anomalie-calde-straordinarie.html</link><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:08:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>I mari così eccezionalmente caldi rappresentano un grosso fattore di rischio non appena transiterà la prima saccatura o perturbazione atlantica. Una enorme mole di energia potenziale pronta a scatenare fenomeni meteo estremi.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xar92ki"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xar92ki.jpg" id="xar92ki"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Negli ultimi giorni, <strong>violenti temporali e grandinate di eccezionale intensità</strong> hanno flagellato il Nord Italia e alcune aree delle Marche e dell’Abruzzo, lasciando dietro di sé una scia di danni ingenti. </p><p>Chicchi di grandine superiori ai 10 cm, vere e proprie palle di ghiaccio capaci di perforare tetti, distruggere parabrezza e annientare raccolti, si sono abbattuti su Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e altre zone, <strong>accompagnate da raffiche di vento che hanno sradicato alberi e provocato blackout.</strong></p><p>Scene drammatiche, da automobili crivellate a campi agricoli devastati, che testimoniano la forza distruttiva di questi fenomeni estremi.</p><h2><strong>Si tratta solo di un antipasto rispetto a quello che ci aspetta</strong></h2><p>Questi eventi meteorologici estremi sono l’altra faccia della medaglia del caldo estremo di questi giorni. Si tratta solo dell’antipasto di ciò che ci attende con il transito del primo fronte freddo o di una perturbazione più organizzata. </p><p>L’Italia si trova in una condizione di vulnerabilità amplificata. La nostra Penisola è letteralmente circondata da mari <strong>con anomalie termiche straordinarie,</strong> che stanno agendo <strong>come una gigantesca batteria di calore e umidità.</strong></p><h2><strong>Un mare bollente che carica i temporali</strong></h2><p>Le temperature superficiali del Mediterraneo, del Mar Ligure, del Tirreno e dell’Adriatico mostrano anomalie positive che in diverse aree <strong>superano i +5/+7°C rispetto alla media del periodo. </strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Acque che raggiungono o sfiorano i +28°C +29°C, localmente anche +30°C, anche a luglio, molto prima del picco stagionale abituale. Questo calore accumulato non si limita a rendere più piacevoli i bagni, bensì rappresenta una riserva enorme di energia latente.</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Quando un fronte freddo o un impulso instabile in quota (avvezione fredda e di vorticità in quota) scorrerà su questa pentola a pressione marina, <strong>l’aria calda e umida verrà sollevata con violenza.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/preoccupa-l-energia-per-i-temporali-in-arrivo-l-italia-e-circondata-da-mari-con-anomalie-calde-straordinarie-1784727363876.png" data-image="ysvi75x0ixil" alt="Mari caldi." title="Mari caldi."><figcaption>Ecco i valori delle temperature dei mari in superficie, fino a oltre +30°C sul Tirreno.</figcaption></figure><p>Il contrasto termico tra le masse d’aria <strong>favorirà lo sviluppo di temporali con altissima energia potenziale (CAPE),</strong> capaci di trasformarla rapidamente in <strong>energia cinetica.</strong> </p><h2><strong>Il risultato?</strong> </h2><p>Fenomeni estremi come <strong>nubifragi torrenziali con accumuli pluviometrici impressionanti in poche ore, grandinate di dimensioni rilevanti, raffiche di vento downburst superiori ai 100 km/h e, soprattutto, la formazione di supercelle.</strong></p><p>Le <strong>supercelle</strong> sono temporali rotanti, altamente organizzate e persistenti, che possono durare ore e percorrere decine e decine di chilometri, producendo eventi precipitativi estremi, grandinate di media e grossa taglia, oltre che raffiche di vento violente e persino tornado. In queste condizioni, con un mare così caldo che continua a “fornire carburante”, <strong>aumenta sensibilmente la probabilità di fenomeni vorticosi intensi lungo le aree costiere.</strong></p><h2><strong>Il meccanismo che alimenta questi fenomeni</strong></h2><p>Un mare con temperature superficiali elevate provoca <strong>un’intensa evaporazione.</strong> L’energia cinetica delle molecole d’acqua <strong>aumenta con la temperatura, </strong>quindi più acqua liquida passa allo stato gassoso (vapore). </p><p>Sopra il mare caldo si forma uno strato di aria calda e molto umida (alto contenuto di vapore acqueo, spesso vicino alla saturazione). Questo strato è chiamato <strong>boundary layer marino</strong>. In Italia, con Adriatico o Tirreno così caldi, questo strato può essere spesso centinaia di metri e ricchissimo di umidità.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779859" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/avviso-di-ecmwf-ad-agosto-le-sue-mappe-inseriscono-l-italia-in-una-nuova-ondata-di-calore-a-grande-scala.html" title="Avviso di ECMWF per agosto: le sue mappe inseriscono l'Italia in una nuova ondata di calore a grande scala">Avviso di ECMWF per agosto: le sue mappe inseriscono l'Italia in una nuova ondata di calore a grande scala</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/avviso-di-ecmwf-ad-agosto-le-sue-mappe-inseriscono-l-italia-in-una-nuova-ondata-di-calore-a-grande-scala.html" title="Avviso di ECMWF per agosto: le sue mappe inseriscono l'Italia in una nuova ondata di calore a grande scala"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/avviso-di-ecmwf-ad-agosto-le-sue-mappe-inseriscono-l-italia-in-una-nuova-ondata-di-calore-a-grande-scala-1784714066271_320.jpg" alt="Avviso di ECMWF per agosto: le sue mappe inseriscono l'Italia in una nuova ondata di calore a grande scala"></a></article></aside><p>L’aria umida è potenzialmente molto instabile (alta energia potenziale). Quando questa aria calda e umida viene forzata a salire (da un fronte freddo, da una saccatura in quota, dal riscaldamento diurno o da convergenze al suolo), entra in gioco la convezione umida.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Man mano che il pacco d’aria sale, la pressione diminuisce, l’aria si espande per poi raffreddarsi (raffreddamento adiabatico di circa -9,8°C ogni km in aria secca). <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Quando raggiunge la temperatura di rugiada, il vapore condensa in goccioline (formazione delle nubi). <strong>La condensazione rilascia calore latente (circa 2.260 kJ per kg di acqua condensata).</strong> Questo calore viene ceduto direttamente all’aria circostante.</p><h2><strong>Perché questa disponibilità d’energia è preoccupante?</strong></h2><p>In meteorologia, l’energia disponibile per la convezione non è solo un numero astratto. Qui si parla di aria molto umida e calda vicino al suolo che incontra aria più fredda e secca in quota. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/preoccupa-l-energia-per-i-temporali-in-arrivo-l-italia-e-circondata-da-mari-con-anomalie-calde-straordinarie-1784727417921.jpg" data-image="wx41do6d17il" alt="Forti temporali." title="Forti temporali."><figcaption>Le regioni più esposte saranno quelle del Nord e del Centro, in particolare le aree padane, le Prealpi, l’Emilia-Romagna, le Marche e parte dell’Appennino. Ma anche il Sud non sarà immune, soprattutto nelle fasi successive.</figcaption></figure><p>Il mare anomalmente caldo amplifica l’umidità, <strong>rendendo i temporali più energetici.</strong> Non si tratterà di semplici acquazzoni estivi, ma di <strong>sistemi convettivi</strong> capaci di produrre grandine gigante (con chicchi che possono superare i 5-8 cm o più in casi estremi), nubifragi localizzati e venti distruttivi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779804" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-mercoledi-22-luglio-temporali-dalle-14-in-queste-aree.html" title="Allerta meteo: dalle 13 forti temporali in 7 regioni, ancora allerta rossa per il caldo in 6 città">Allerta meteo: dalle 13 forti temporali in 7 regioni, ancora allerta rossa per il caldo in 6 città</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-mercoledi-22-luglio-temporali-dalle-14-in-queste-aree.html" title="Allerta meteo: dalle 13 forti temporali in 7 regioni, ancora allerta rossa per il caldo in 6 città"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-mercoledi-22-luglio-temporali-dalle-14-in-queste-aree-1784705690117_320.png" alt="Allerta meteo: dalle 13 forti temporali in 7 regioni, ancora allerta rossa per il caldo in 6 città"></a></article></aside><p><strong>Le regioni più esposte saranno quelle del Nord e del Centro, in particolare le aree padane, le Prealpi, l’Emilia-Romagna, le Marche e parte dell’Appennino. </strong>Ma anche il Sud non sarà immune, soprattutto nelle fasi successive, quando l’instabilità potrebbe sconfinare, in particolare fra fine mese e agosto</p><h2><strong>Un campanello d’allarme climatico</strong></h2><p>Questi eventi non sono più isolati. Le anomalie marine record del 2026 si inseriscono in <strong>un trend di riscaldamento del Mediterraneo sempre più evidente,</strong> con conseguenze non solo meteorologiche ma anche ecologiche ed economiche. </p><p>Per la popolazione significa prepararsi a un’estate che alterna caldo opprimente a ondate di maltempo violento, capaci di fare notevoli danni.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/preoccupa-l-energia-per-i-temporali-in-arrivo-l-italia-e-circondata-da-mari-con-anomalie-calde-straordinarie.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Luca Lombroso avverte: nel weekend altri forti temporali con grandine, poi possibile nuova ondata di caldo estremo]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avverte-nel-weekend-altri-forti-temporali-quindi-possibile-nuova-ondata-di-caldo-estremo.html</link><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 13:54:39 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Nuovo fronte freddo nel fine settimana, il caldo estremo si prende finalmente una pausa. Il prezzo sono i forti temporali, nuovi rischi di fenomeni violenti fra sabato e domenica. In tendenza fine luglio e soprattutto primi di agosto potrebbero vedere una nuova grande onda di calore. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xar8wgu"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xar8wgu.jpg" id="xar8wgu"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Continuano a colpire duro <strong>forti temporali al nord.</strong> Ieri altri sistemi convettivi a mesoscala e<strong> linee temporalesche organizzate hanno causato downburst, grandinate con chicchi giganti </strong>e distruttivi, nubifragi. Colpite varie zone, fra cui bergamasco, veronese, e soprattutto ferrarese e quindi per l’ennesima volta l’Emilia Romagna. </p><p><strong>Il caldo non è affatto sparito,</strong> sono meno alte le temperature al nord, ma restano dew point, temperature di rugiada, oltre 20°C, tipici dei tropici. Al <strong>centro sud temperature meno estreme ma ancora molto alte,</strong> anzi è in corso una nuova fiammata a 40°C nelle isole. </p><p><strong>Si attende la pausa del caldo per il nuovo fronte freddo</strong> previsto nel fine settimana, ma le proiezioni a medio termine lontano e substagionali sono orientate a una nuova grande ondata di caldo.</p><h2>Situazione sinottica</h2><p>Passato il fronte freddo,<strong> sull’Italia la pressione resta su valori medio bassi in quanto l’anticiclone principale atlantico si è ritirato</strong> ed esteso in senso meridiano.<strong> </strong></p><p><strong>Si è approfondita così come previsto la corrente a getto polare,</strong> ma è al fine settimana che puntiamo l’attenzione. <strong>Una nuova saccatura pare irrompere in pieno, </strong>non solo sul fianco orientale adriatico, portando a una vera e più estesa pausa del caldo.</p><p>Come accennato però e come descriviamo a seguire a 10-15 giorni si profila una nuova espansione dell’anticiclone africano.</p><h2>Giovedì 23 e venerdì 24 estivi</h2><p>Dopo giorni afosi e temporaleschi al nord, molto caldi al centro, roventi in Sardegna Sicilia e sud, <strong>finalmente abbiamo due giornate di normale estate, in prevalenza stabili e soleggiate e non esageratamente calde.</strong> Leggera instabilità pomeridiana permane su Alpi e Appennino settentrionale e centrale, con cumuli e brevi locali rovesci nelle ore più calde, dissolti a sera. Bel sole in tutte le spiagge italiane.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779816" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/una-lingua-di-polvere-sahariana-inghiottira-l-italia-tra-sabato-e-domenica-il-cielo-cambiera-colore.html" title="Una lingua di polvere sahariana inghiottirà l'Italia tra sabato e domenica: 'il cielo cambierà colore'">Una lingua di polvere sahariana inghiottirà l'Italia tra sabato e domenica: "il cielo cambierà colore"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/una-lingua-di-polvere-sahariana-inghiottira-l-italia-tra-sabato-e-domenica-il-cielo-cambiera-colore.html" title="Una lingua di polvere sahariana inghiottirà l'Italia tra sabato e domenica: 'il cielo cambierà colore'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/una-lingua-di-polvere-sahariana-avvolgera-l-italia-tra-sabato-e-domenica-il-cielo-cambiera-colore-1784720018858_320.png" alt="Una lingua di polvere sahariana inghiottirà l'Italia tra sabato e domenica: 'il cielo cambierà colore'"></a></article></aside><p><strong>Temperature notturne vivibili, quasi fresche</strong> in campagna, 15-17°C al nord, al limite di notte tropicale 20°C in città, al centro sud 22-24°C di notte. Di giorno <strong>al nord 28-30°C, al centro 32-35°C,</strong> comunque quindi caldo ma meno estremo, <strong>Sardegna 33-36°C, sud e Sicilia 32-35°C</strong> in genere.</p><h2>Nuovo fronte freddo nel fine settimana</h2><p><strong>Sabato 25 luglio ancora il tempo è bello ed estivo </strong>nella maggior parte d’Italia, con sole nelle spiagge, caldo moderato nelle città, quasi ovunque senza piogge e temporali, ma già arrivano nel pomeriggio i rovesci, anche organizzati, sulle Alpi occidentali di confine.<strong> </strong></p><p><strong>A sera si estendono con episodi temporaleschi anche forti in irruzione</strong> su Val d’Aosta, Piemonte e Lombardia Occidentale. Temperature in rialzo, al nord si torna a 30-32°C, ma più che sopportabili, al centro sud 32-36°C. Notti sopportabili.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-avverte-nel-weekend-altri-forti-temporali-quindi-possibile-nuova-ondata-di-caldo-estremo-1784725158360.png" data-image="wy1mybou9q6b"><figcaption>Ecco le precipitazioni, che saranno a carattere temporalesco, previste da ECMWF nella notte fra sabato 25 e domenica 26 luglio 2026.</figcaption></figure><p><strong>Netto peggioramento nella notte fra sabato e domenica 26 luglio,</strong> con i temporali anche molto forti che interessano anche la Liguria e gran parte del nord, al nordest arrivano in mattinata. <strong>Sempre in mattinata temporali in transito al centro, specie Toscana, Umbria e Lazio</strong>, in estensione anche al sud in Campania. Rovesci anche nelle altre regioni centrali. Maestrale ma sporadici i rovesci in Sardegna.</p><p><strong>Ulteriore rinfrescata specie al nord, con massime entro 26-28°C</strong>, al centro sud ancora caldo moderato a 32-34°C, ma con netto rialzo per richiamo pre frontale in Sicilia e Calabria che tornano verso i 38-40°C.</p><h2>Ultima settimana di luglio</h2><p>La rinfrescata <strong>sarà solo una pausa nel caldo e certo non pone fine anticipata all’estate.</strong> </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/luca-lombroso-avverte-nel-weekend-altri-forti-temporali-quindi-possibile-nuova-ondata-di-caldo-estremo-1784725270233.png" data-image="z54dmvlubvhr"><figcaption>Ecco la bella rinfrescata attesa domenica, che si ripercuoterà anche nei primi giorni dell'ultima settimana di luglio. Da godere, visto che le prospettive per i primi di agosto sono molto calde.</figcaption></figure><p>Gli ensemble ECMWF mostrano una rimonta di alta pressione e risalita delle temperature, ma non a livelli estremi. In pratica <strong>in Italia il caldo torna a farsi sentire senza per ora esagerare, </strong>ma dalle mappe emergono segnali di rimonta anche dell’anticiclone africano, che inizia a invadere di nuovo la Spagna e a sfiorare la Francia meridionale. </p><h2>Primi giorni di agosto</h2><p>Qui la previsione si fa più preoccupante, <strong>il modello operativo vede una nuova grande espansione dell’anticiclone africano </strong>a tutto il Mediterraneo e in parte anche ad Europa centrale. Da dire che<strong> lasciano speranze i cluster,</strong> da dove emerge la fisiologica incertezza di scenari. <strong>Alcuni membri prospettano un netto rafforzamento dell'anticiclone africano</strong> con caldo intenso e diffuso anche in Francia, Svizzera, Austria e sud della Germania.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779859" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/avviso-di-ecmwf-ad-agosto-le-sue-mappe-inseriscono-l-italia-in-una-nuova-ondata-di-calore-a-grande-scala.html" title="Avviso di ECMWF per agosto: le sue mappe inseriscono l'Italia in una nuova ondata di calore a grande scala">Avviso di ECMWF per agosto: le sue mappe inseriscono l'Italia in una nuova ondata di calore a grande scala</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/avviso-di-ecmwf-ad-agosto-le-sue-mappe-inseriscono-l-italia-in-una-nuova-ondata-di-calore-a-grande-scala.html" title="Avviso di ECMWF per agosto: le sue mappe inseriscono l'Italia in una nuova ondata di calore a grande scala"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/avviso-di-ecmwf-ad-agosto-le-sue-mappe-inseriscono-l-italia-in-una-nuova-ondata-di-calore-a-grande-scala-1784714066271_320.jpg" alt="Avviso di ECMWF per agosto: le sue mappe inseriscono l'Italia in una nuova ondata di calore a grande scala"></a></article></aside><p><strong> L’italia vedrebbe isoterme roventi con +24 a 850 hPa fino al nord, quindi con picchi anche a 40°C </strong>in tutta la penisola. <strong>Altri scenari mostrano una minor espansione della dorsale africana, </strong>con ondulazioni atlantiche che sfiorano il nord. Il risultato sarebbe caldo temporalesco, con temperature comunque alte e afose ma anche con rischio di violenti temporali. </p><p>Per ora, quindi, godiamoci il refrigerio dei prossimi giorni: il ritorno del caldo appare probabile, ma intensità e durata sono ancora tutte da definire.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-avverte-nel-weekend-altri-forti-temporali-quindi-possibile-nuova-ondata-di-caldo-estremo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Lombroso]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Violentissima grandinata in Abruzzo con chicchi enormi, il video. E ora, attenzione ai fenomeni in arrivo domenica]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/violenta-grandinata-in-abruzzo-chicchi-enormi-ecco-il-video-attenzione-ai-fenomeni-in-arrivo-tra-sabato-e-domenica.html</link><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 13:00:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>La grandinata violentissima ha causato molti danni a veicoli e impianti fotovoltaici. Attenzione ai nuovi fenomeni attesi nei prossimi giorni, ed in particolare alla sfuriata temporalesca in arrivo tra sabato e domenica. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xar7ljm"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xar7ljm.jpg" id="xar7ljm"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Una violenta supercella temporalesca ha colpito nella serata di ieri il Teramano, in Abruzzo, provocando una g<strong>randinata eccezionale con chicchi di ghiaccio di dimensioni enormi che hanno causato danni diffusi</strong>. Le immagini e i video condivisi sui social mostrano strade completamente imbiancate e automobili devastate dalla grandine.</p><p> Intanto, le previsioni indicano che <strong>domenica saranno possibili nuovi temporali anche di forte intensità</strong> su parte dell'Italia centro-settentrionale, con il rischio di grandinate molto violente e raffiche di vento.</p><h2>Grandine eccezionale nel Teramano </h2><p>Secondo quanto riportato dai media locali, la zona più colpita è stata quella <strong>compresa tra </strong><strong>San Nicolò a Tordino, Mosciano Sant'Angelo e Roseto degli Abruzzi</strong>, con <strong>Bellante Stazione</strong> indicata come l'epicentro dell'evento.</p><p>Secondo quanto riportato dalla stampa locale, la tempesta è stata <strong>preceduta da violentissime raffiche di vento riconducibili a un</strong> <strong><em>downburst</em></strong>, cioè una potente corrente d'aria fredda che precipita dal temporale verso il suolo e, una volta raggiunta la superficie, si espande rapidamente in tutte le direzioni generando raffiche improvvise e molto intense.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="it" dir="ltr">Video di Nicola Mattesco della violenta grandinata nel pomeriggio di oggi nel Teramano, con chicchi di grandine tra i 12 e i 15 cm di diametro.<br><br>Segnalati danni a veicoli e tetti tra Roseto degli Abruzzi e Bellante. <a href="https://t.co/wjIw1lZOvc">pic.twitter.com/wjIw1lZOvc</a></p>— Italia 24H Live Notizie dall'Italia (@Italia24HLive) <a href="https://x.com/Italia24HLive/status/2079638745771286589?ref_src=twsrc%5Etfw">July 21, 2026</a></blockquote></figure><p>Pochi istanti dopo è iniziata una grandinata eccezionale, con chicchi di ghiaccio descritti come <strong>fino a circa 15 centimetri di diametro</strong>, capaci di colpire con estrema violenza abitazioni, automobili, tetti, cartelli stradali, vetrine, coltivazioni e aziende.</p><h2>Strade trasformate in distese di ghiaccio</h2><p>In pochi minuti le strade, i cortili e le piazze si sono ricoperti di ghiaccio. La grandine ha interessato gran parte della fascia adriatica abruzzese, perdendo progressivamente intensità verso Pescara.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779680" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/italia-divisa-in-due-violenti-temporali-al-nord-incendi-devastanti-in-sicilia-i-video.html" title="Luglio estremo: la Sicilia in allerta rossa per gli incendi, grandine enorme a Milano I VIDEO">Luglio estremo: la Sicilia in allerta rossa per gli incendi, grandine enorme a Milano I VIDEO</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/italia-divisa-in-due-violenti-temporali-al-nord-incendi-devastanti-in-sicilia-i-video.html" title="Luglio estremo: la Sicilia in allerta rossa per gli incendi, grandine enorme a Milano I VIDEO"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/italia-divisa-in-due-violenti-temporali-al-nord-incendi-devastanti-in-sicilia-i-video-1784634614021_320.png" alt="Luglio estremo: la Sicilia in allerta rossa per gli incendi, grandine enorme a Milano I VIDEO"></a></article></aside><p>I danni più ingenti sono stati segnalati soprattutto nel territorio di Bellante e nelle frazioni di <strong>Villa Rasicci, Chiareto, Ripattoni e Bellante Paese</strong>. Numerose abitazioni hanno riportato finestre infrante, diversi veicoli hanno subito la rottura dei parabrezza e in alcuni casi sono stati danneggiati anche i tetti delle case. Si segnala anche il <strong>danneggiamento di impianti fotovoltaici.</strong></p><h2><strong>Grandinate estreme negli ultimi giorni al centro-nord</strong></h2><p>La grandinata eccezionale di ieri pomeriggio in Abruzzo non è la prima: in questi ultimi giorni violentissimi temporali hanno colpito il Nord, con grandinate localmente molto violente. </p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="it" dir="ltr">Storica grandinata a <a href="https://x.com/hashtag/Milano?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Milano</a>: auto intrappolate sotto una grandine enorme in Italia. <a href="https://t.co/6xr1pKuyav">pic.twitter.com/6xr1pKuyav</a></p>— Meteored Italia (@meteoredit) <a href="https://x.com/meteoredit/status/2078835129791758732?ref_src=twsrc%5Etfw">July 19, 2026</a></blockquote></figure><p><strong>Una delle grandinate di cui si è parlato di più è stata quella di sabato sera a Milano,</strong> quando decine di migliaia di persone sono state evacuate da un concerto all'aperto per la caduta di chicchi di grosse dimensioni. </p><h2>Domenica ancora rischio di forti temporali</h2><p>L'episodio di ieri e degli ultimi giorni potrebbe non rimanere isolato. Tra<strong> sabato 25 e domenica 26 luglio</strong> l'ingresso di una zona di bassa pressione sul nord-ovest porterà una situazione instabile che favorirà lo sviluppo di nuovi temporali su parte del Centro-nord Italia.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/violenta-grandinata-in-abruzzo-chicchi-enormi-ecco-il-video-attenzione-ai-fenomeni-in-arrivo-tra-sabato-e-domenica-1784721686386.png" data-image="f1rmg3g1ldz0"><figcaption>L'instabilità in arrivo tra sabato e domenica sull'Italia spazzerà molte regioni con violenti temporali.</figcaption></figure><p>Localmente i fenomeni potranno risultare molto intensi, accompagnati da <strong>forti raffiche di vento, grandinate e nubifragi</strong>. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/violenta-grandinata-in-abruzzo-chicchi-enormi-ecco-il-video-attenzione-ai-fenomeni-in-arrivo-tra-sabato-e-domenica.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Una lingua di polvere sahariana inghiottirà l'Italia tra sabato e domenica: "il cielo cambierà colore"]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/una-lingua-di-polvere-sahariana-inghiottira-l-italia-tra-sabato-e-domenica-il-cielo-cambiera-colore.html</link><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 11:41:52 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Una configurazione meteo dinamica prevista per il fine settimana sull'Italia: oltre a forti temporali avremo anche una risalita massiccia di polvere desertica del Sahara. Ecco quando e dove.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xar7yni"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xar7yni.jpg" id="xar7yni"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>I modelli meteo stanno confermando giorno dopo giorno una situazione meteo complessa per il fine settimana in Italia. <strong>Una zona di bassa pressione andrà avvicinandosi all'Italia da occidente</strong>, portando molta instabilità. Il momento critico sarà tra la sera di sabato 25 e la giornata di domenica 26 luglio. </p><div class="texto-destacado">Nella notte tra sabato e domenica arriveranno i temporali sul nord-ovest, poi il maltempo si estenderà al resto del nord e si muoverà verso il centro nel corso della giornata di domenica.</div><p>Attenzione perché nella mattina di domenica <strong>potrebbero verificarsi violenti temporali, ad esempio tra Liguria e Toscana settentrionale</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/una-lingua-di-polvere-sahariana-avvolgera-l-italia-tra-sabato-e-domenica-il-cielo-cambiera-colore-1784719929867.png" data-image="gp8dqqpp7kr9" alt="temporali" title="temporali"><figcaption>Instabilità prevista sull'Italia nella notte tra sabato 25 e domenica 26 luglio.</figcaption></figure><p>I temporali violenti si estenderanno poi nel corso della giornata ad altre aree del Centro.</p><h2>In arrivo una enorme lingua di polvere del Sahara</h2><p>Prima dell'arrivo del maltempo, però, bisogna segnalare un altro fenomeno meteo importante: una enorme lingua di polvere sahariana si muoverà dal nord Africa verso l'Italia, facendo cambiare il colore del cielo in molte aree. <strong>Porterà cieli lattiginosi e dal colore giallastro o marrone</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779859" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/avviso-di-ecmwf-ad-agosto-le-sue-mappe-inseriscono-l-italia-in-una-nuova-ondata-di-calore-a-grande-scala.html" title="Avviso di ECMWF per agosto: le sue mappe inseriscono l'Italia in una nuova ondata di calore a grande scala">Avviso di ECMWF per agosto: le sue mappe inseriscono l'Italia in una nuova ondata di calore a grande scala</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/avviso-di-ecmwf-ad-agosto-le-sue-mappe-inseriscono-l-italia-in-una-nuova-ondata-di-calore-a-grande-scala.html" title="Avviso di ECMWF per agosto: le sue mappe inseriscono l'Italia in una nuova ondata di calore a grande scala"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/avviso-di-ecmwf-ad-agosto-le-sue-mappe-inseriscono-l-italia-in-una-nuova-ondata-di-calore-a-grande-scala-1784714066271_320.jpg" alt="Avviso di ECMWF per agosto: le sue mappe inseriscono l'Italia in una nuova ondata di calore a grande scala"></a></article></aside><p>Laddove ci saranno piogge, saranno probabilmente<strong> piogge di fango,</strong> perché trascineranno la polvere in sospensione facendola depositare così su vetri e superfici. Meglio non lavare la macchina prima di questo episodio!</p><h3>Le aree più colpite dalla enorme nube</h3><p>La nube si estenderà con <strong>particolare intensità già nel pomeriggio di sabato 25 sulla Sardegna</strong>, raggiungendo però poi tutto il centro-nord, specie le aree più occidentali. sarà però la Sardegna a ritrovarsi letteralmente inghiottita dalla polvere desertica fin da sabato pomeriggio.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/una-lingua-di-polvere-sahariana-avvolgera-l-italia-tra-sabato-e-domenica-il-cielo-cambiera-colore-1784719137858.png" data-image="qsbhcspki0kn" alt="polvere sahara" title="polvere sahara"><figcaption>La polvere sahariana si estenderà sull'Italia nel fine settimana del 25 e 26 luglio.</figcaption></figure><p><strong>La polvere in sospensione continuerà ad interessare l'Italia,</strong> cambiando il colore del cielo nelle aree serene, anche nella giornata di domenica 26 luglio, quando il fenomeno sarà ancora più intenso e massiccio.</p><h3>Domenica 26 luglio il fenomeno si intensifica</h3><p><strong>La nube di polvere desertica si estenderà a tutta l'Italia centrale domenica 26 luglio, colorando i cieli </strong>e portando a una situazione particolare, che probabilmente colorerà i cieli nelle aree dove la copertura nuvolosa non sarà troppo densa. Domenica il fenomeno <strong>sarà massiccio anche in regioni centrali come Lazio e Umbria. </strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/una-lingua-di-polvere-sahariana-avvolgera-l-italia-tra-sabato-e-domenica-il-cielo-cambiera-colore-1784720018858.png" data-image="7solby4kelak" alt="polvere sahara" title="polvere sahara"><figcaption>La polvere desertica in sospensione si estenderà in modo massiccio sull'Italia nella giornata di domenica 26.</figcaption></figure><p>Domenica, lo ricordiamo, questa risalita di polvere desertica sarà accompagnata da violenti temporali, che potranno essere localmente molto forti. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/una-lingua-di-polvere-sahariana-inghiottira-l-italia-tra-sabato-e-domenica-il-cielo-cambiera-colore.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Avviso di ECMWF per agosto: le sue mappe inseriscono l'Italia in una nuova ondata di calore a grande scala]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/avviso-di-ecmwf-ad-agosto-le-sue-mappe-inseriscono-l-italia-in-una-nuova-ondata-di-calore-a-grande-scala.html</link><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:29:56 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Il mese di agosto rischia di presentarsi molto bollente su vaste zone del Paese. Ecco gli ultimi aggiornamenti dalla linea di tendenza del modello europeo ECMWF. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xar7lfu"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xar7lfu.jpg" id="xar7lfu"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Mentre il Nord è appena uscito, le regioni meridionali continuano ad essere interessate dall’intensa ondata di calore che sta spingendo i termometri <strong>oltre la soglia dei +45°C</strong> in alcune aree dell’entroterra siciliano. Per fortuna anche in queste aree il caldo ha le ore contate. </p><p>Ma dalle ultimissime elaborazioni del <strong>Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine (ECMWF),</strong> il mese di agosto si profila come <strong>uno dei periodi più caldi dell’estate 2026 per il nostro Paese.</strong></p><p>La linea di tendenza del <strong>modello europeo</strong> indica un chiaro aumento delle probabilità di una nuova, intensa ondata di calore di matrice africana, destinata a interessare in modo significativo l’Italia, <strong>con particolare enfasi su Sardegna, Sicilia, il Centro e il Sud della Penisola.</strong></p><h2><strong>Cosa mostrano le mappe ECMWF? </strong></h2><p>Le mappe dell’<strong>ECMWF</strong> mostrano un robusto promontorio anticiclonico subtropicale che si estenderà dal 2-3 agosto dal Sahara verso il bacino del Mediterraneo centrale, <strong>determinando condizioni di stabilità atmosferica persistente.</strong></p><div class="texto-destacado"><strong>Questo assetto sinottico, che si instaurerà proprio all'inizio di agosto, favorirà temperature ben al di sopra delle medie stagionali, con anomalie positive che potrebbero raggiungere o superare i +2/+3°C su gran parte del territorio nazionale. </strong></div><p>Le aree più esposte saranno proprio la Sicilia, la Sardegna, il Centro-Sud peninsulare e le zone tirreniche,<strong> dove i termometri potranno facilmente superare i 35-38°C,</strong> <strong>con picchi localmente oltre i 40°C nelle zone interne e nelle pianure meridionali.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/avviso-di-ecmwf-ad-agosto-le-sue-mappe-inseriscono-l-italia-in-una-nuova-ondata-di-calore-a-grande-scala-1784716145799.jpg" data-image="6zv4l9wwq8lu" alt="modello ecmwf" title="modello ecmwf"><figcaption>Il nuovo promontorio africano potrebbe raggiungere l'Italia i primissimi giorni di agosto.</figcaption></figure><p>L’afa, accentuata dalle elevate temperature del Mar Mediterraneo, renderà ulteriormente disagevoli le condizioni, soprattutto nelle ore notturne con “notti tropicali” diffuse.</p><h2><strong>Le differenze fra Nord e Sud</strong></h2><p>Un aspetto rilevante emerso dalle proiezioni <strong>ECMWF</strong> riguarda la diversa risposta delle varie aree del Paese. <strong>Mentre il Centro-Sud e le Isole continueranno a essere sotto la morsa del caldo africano per buona parte del mese,</strong> il Nord Italia vedrà un regime più dinamico e variabile. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/avviso-di-ecmwf-ad-agosto-le-sue-mappe-inseriscono-l-italia-in-una-nuova-ondata-di-calore-a-grande-scala-1784714066271.jpg" data-image="dk8m0mlcbljh" alt="Caldo, tendenza meteo." title="Caldo, tendenza meteo."><figcaption>Il caldo nel mese di agosto colpirà soprattutto il Centro-Sud.</figcaption></figure><p>Le infiltrazioni di aria fresca di origine atlantica, favorite da passaggi di disturbi o <strong>gocce fredde in quota,</strong> porteranno a una maggiore instabilità atmosferica.</p><div class="texto-destacado"><strong>Queste correnti più temperate determineranno frequenti episodi temporaleschi, a volte anche intensi, con il rischio di grandine, forti raffiche di vento e nubifragi localizzati.</strong></div><p>Il contrasto termico tra l’aria calda e umida presente nei bassi strati (soprattutto lungo le coste e le pianure) e le masse d’aria più fresca in quota potrà generare fenomeni convettivi vigorosi, tipici delle transizioni estive. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/avviso-di-ecmwf-ad-agosto-le-sue-mappe-inseriscono-l-italia-in-una-nuova-ondata-di-calore-a-grande-scala-1784714114197.png" data-image="s5jn77pkorx5" alt="Corrente a getto." title="Corrente a getto."><figcaption>Il contrasto termico tra l’aria calda e umida presente nei bassi strati (soprattutto lungo le coste e le pianure) e le masse d’aria più fresca in quota potrà generare fenomeni convettivi vigorosi, tipici delle transizioni estive. </figcaption></figure><p>Di conseguenza, mentre al Sud si continuerà a parlare di ondate di calore prolungate, al Nord le temperature risulteranno mediamente più contenute e intervallate da momenti di sollievo, seppur accompagnati da una maggiore variabilità meteorologica.</p><h2><strong>Alcune considerazioni sulla linea di tendenza di agosto</strong></h2><p>Questo scenario si inserisce nel quadro più ampio di un’estate 2026 caratterizzata da <strong>anomalie termiche positive </strong>persistenti, in linea con il trend di riscaldamento globale e con le elevate temperature superficiali del Mediterraneo. </p><p>Le proiezioni <strong>ECMWF,</strong> pur essendo soggette a possibili aggiustamenti nelle prossime emissioni, offrono un segnale piuttosto coerente tra le varie corse dell’ensemble.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>In vista di agosto, si consiglia alla popolazione, soprattutto nelle regioni centro-meridionali e insulari, di adottare misure di prevenzione contro il caldo estremo. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Al Nord, invece, sarà opportuno monitorare le previsioni a breve termine per le fasi temporalesche più estreme, che potrebbero causare nuovi danni e disagi, dopo quelli occorsi durante i temporali dei giorni scorsi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779522" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteorologo-luca-lombroso-l-italia-potra-registrare-temporali-molto-pericolosi-tra-sabato-25-e-domenica.html" title="Il meteorologo Luca Lombroso: 'l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”">Il meteorologo Luca Lombroso: "l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteorologo-luca-lombroso-l-italia-potra-registrare-temporali-molto-pericolosi-tra-sabato-25-e-domenica.html" title="Il meteorologo Luca Lombroso: 'l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-meteorologo-luca-lombroso-l-italia-potra-registrare-temporali-molto-pericolosi-tra-sabato-25-e-domenica-1784547947499_320.jpg" alt="Il meteorologo Luca Lombroso: 'l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”"></a></article></aside><p>Nel frattempo <strong>Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine (ECMWF), punto di riferimento di Meteored, </strong>continuerà a monitorare l’evoluzione. Per ora, il messaggio è chiaro. Agosto si annuncia bollente al Centro-Sud, più instabile e “fresco” al Nord.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/avviso-di-ecmwf-ad-agosto-le-sue-mappe-inseriscono-l-italia-in-una-nuova-ondata-di-calore-a-grande-scala.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Sebbene ci dia fastidio, sudare ha un vantaggio evolutivo: ecco come ci ha salvato dal collasso termico]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/sebbene-ci-dia-fastidio-la-sudorazione-e-un-vantaggio-evolutivo-ecco-come-la-perdita-dei-capelli-ci-ha-salvato-dal-col.html</link><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 09:48:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Nonostante la sua cattiva reputazione, la sudorazione è stata una delle più grandi innovazioni evolutive della nostra specie. Scopri come la combinazione di una pelle quasi nuda e milioni di ghiandole sudoripare ha permesso ai primi esseri umani di sopravvivere in ambienti estremi.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/aunque-nos-moleste-el-sudor-es-una-ventaja-evolutiva-como-la-perdida-de-pelos-nos-salvo-del-colapso-termico-1784585879764.jpg" data-image="2irn2082ikh5" alt="caldo e sudore" title="caldo e sudore"><figcaption>Sebbene possa essere fastidioso, sudare rappresenta un grande vantaggio evolutivo per gli esseri umani.</figcaption></figure><p>Quando il caldo si fa intenso, poche sensazioni sono così fastidiose come i vestiti appiccicati al corpo dal sudore o le gocce che scivolano sulla fronte. Eppure questa risposta fisiologica rappresenta <strong>uno dei più grandi successi biologici della nostra specie</strong> dal punto di vista dell'evoluzione.</p><p>Senza questo meccanismo di raffreddamento, <strong>l'essere umano probabilmente non avrebbe mai potuto abbandonare le foreste africane</strong> per percorrere lunghe distanze sotto un sole cocente.</p><p>Molti ricercatori ritengono infatti che la combinazione tra <strong>la perdita di gran parte della peluria corporea</strong> e lo sviluppo di un sofisticato sistema di ghiandole sudoripare sia stata decisiva per il successo evolutivo del genere <em>Homo</em>.</p><h2><strong>Un'eccezione tra i mammiferi</strong></h2><p>Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, <strong>la maggior parte dei mammiferi suda pochissimo</strong>. Cani, gatti e volpi regolano la propria temperatura principalmente attraverso l'ansimare. Nonostante il modo di dire "sudare come un maiale", questo animale possiede pochissime ghiandole sudoripare funzionanti e si rinfresca soprattutto rotolandosi nel fango. </p><p>Allo stesso modo, anche l'espressione "sudare come un pollo" <strong>non ha alcun fondamento biologico</strong> (in realtà deriva dall'aspetto che assumono questi animali durante la cottura).</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/aunque-nos-moleste-el-sudor-es-una-ventaja-evolutiva-como-la-perdida-de-pelos-nos-salvo-del-colapso-termico-1784586038727.jpg" data-image="r33lfdoi653v"> <figcaption>La maggior parte dei mammiferi suda pochissimo. I cani, ad esempio, regolano la temperatura corporea attraverso l'ansimare.</figcaption> </figure><p>Gli esseri umani appartengono a un ristretto gruppo di mammiferi – insieme a cavalli, asini, bovini e grandi scimmie – capaci di utilizzare il sudore come <strong>principale meccanismo di dissipazione del calore</strong>.</p><p>Il nostro corpo ospita tra <strong>due e quattro milioni di ghiandole sudoripare eccrine</strong>, distribuite praticamente su tutta la superficie della pelle. Quando la temperatura corporea aumenta, queste ghiandole rilasciano acqua e sali minerali che, evaporando, sottraggono calore alla pelle, <strong>impedendo che gli organi interni raggiungano temperature pericolose</strong> durante un'attività fisica intensa o nelle giornate particolarmente calde.</p><h2><strong>La perdita dei peli, un altro grande vantaggio evolutivo</strong></h2><p>A prima vista, perdere il folto mantello che caratterizza la maggior parte dei mammiferi potrebbe sembrare una scelta svantaggiosa. <strong>I peli proteggono infatti dal freddo, dalla radiazione solare e da alcune lesioni cutanee.</strong></p><p>Tuttavia, circa <strong>due milioni di anni fa</strong>, i nostri antenati iniziarono a vivere in paesaggi aperti molto più caldi delle foreste in cui si erano evoluti i primi primati. In questi ambienti, <strong>il principale nemico non era più il freddo</strong>, ma l'eccesso di calore.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/aunque-nos-moleste-el-sudor-es-una-ventaja-evolutiva-como-la-perdida-de-pelos-nos-salvo-del-colapso-termico-1784586936194.png" data-image="g33c0q8rcpk3"> <figcaption>Illustrazione degli strati della pelle e delle ghiandole sudoripare.</figcaption> </figure><p>Il mantello costituiva allora una barriera che ostacolava l'evaporazione del sudore. Riducendo progressivamente la quantità di peli sul corpo, <strong>la pelle rimase molto più esposta all'aria, permettendo un raffreddamento per evaporazione molto più efficiente</strong>. L'evoluzione favorì così una combinazione unica: meno peli e molte più ghiandole sudoripare attive.</p><p>Questo cambiamento evolutivo rese l'essere umano <strong>uno dei mammiferi meglio adattati a sopportare il caldo</strong> per lunghi periodi.</p><h3><strong>Correre più lentamente... ma molto più a lungo</strong></h3><p>La maggior parte dei grandi predatori è molto più veloce di una persona. Un ghepardo può superare facilmente i 100 chilometri orari, mentre persino un atleta olimpico <strong>raggiunge appena velocità intorno ai 40 chilometri orari e solo per pochi secondi</strong>.</p><p><strong>L'evoluzione non ha trasformato l'essere umano nel corridore più veloce, ma in uno dei più resistenti.</strong> Mentre molti mammiferi erano costretti a fermarsi per ansimare e recuperare energie, i primi esseri umani potevano continuare a spostarsi sotto il sole grazie all'effetto rinfrescante del sudore.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="775193" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/i-segnali-silenziosi-che-il-tuo-corpo-invia-prima-di-subire-un-grave-colpo-di-calore.html" title="I segnali silenziosi che il tuo corpo invia prima di subire un grave colpo di calore">I segnali silenziosi che il tuo corpo invia prima di subire un grave colpo di calore</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/i-segnali-silenziosi-che-il-tuo-corpo-invia-prima-di-subire-un-grave-colpo-di-calore.html" title="I segnali silenziosi che il tuo corpo invia prima di subire un grave colpo di calore"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/golpe-de-calor-en-verano-sintomas-que-no-debes-ignorar-quien-corre-mas-riesgo-y-como-actuar-a-tiempo-1782101444270_320.jpg" alt="I segnali silenziosi che il tuo corpo invia prima di subire un grave colpo di calore"></a></article></aside><p>Grazie a questa caratteristica, i nostri antenati potevano camminare e correre per ore senza rischiare un grave surriscaldamento. <strong>Molti antropologi ritengono che questa capacità abbia favorito la cosiddetta caccia di persistenza</strong>, una tecnica che consisteva nell'inseguire una preda per lunghe distanze fino a quando l'animale, incapace di disperdere il calore con la stessa efficacia, finiva esausto.</p><h2><strong>Un adattamento ancora oggi indispensabile</strong></h2><p>Oggi non abbiamo più bisogno di inseguire antilopi per procurarci il cibo, ma <strong>il nostro sistema di raffreddamento continua a essere essenziale</strong>.</p><div class="texto-destacado">Quando sudiamo, l'organismo attiva lo stesso meccanismo che ha aiutato i primi esseri umani a sopravvivere.</div><p>Ogni volta che facciamo sport, camminiamo con temperature elevate o compiamo uno sforzo fisico intenso, <strong>l'organismo mette in funzione esattamente lo stesso meccanismo che ha permesso ai nostri antenati di sopravvivere</strong>. I vasi sanguigni della pelle si dilatano per trasportare più calore verso l'esterno e le ghiandole sudoripare iniziano a lavorare favorendo l'evaporazione dell'acqua.</p><p><strong>Quando questo processo non funziona correttamente, il rischio di colpo di calore aumenta in modo considerevole.</strong> Inoltre, negli ambienti con umidità molto elevata il sudore perde parte della sua efficacia, poiché l'aria già satura di vapore acqueo ostacola l'evaporazione, che è proprio il processo responsabile del raffreddamento del corpo.</p><h2><strong>Una cattiva reputazione immeritata</strong></h2><p>Come ogni adattamento evolutivo, anche la perdita della peluria corporea e la capacità di sudare <strong>hanno avuto un prezzo</strong>.</p><p>La pelle nuda è rimasta molto più esposta alla radiazione ultravioletta, favorendo successivamente <strong>l'evoluzione di una maggiore pigmentazione in molte popolazioni umane come protezione contro i danni del sole</strong>. Inoltre, la sudorazione abbondante impone di reintegrare acqua e sali minerali per evitare la disidratazione durante sforzi prolungati o episodi di caldo estremo.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="es" dir="ltr">El mismito mecanismo de termorregulación en respuesta a temperatura ambiental que a cambios voluntarios (actividad física). El sudor es producto de la evaporación y tiene como función la pérdida de calor de la superficie del cuerpo. En ambos casos, se requieren suficientes <a href="https://t.co/RKN6WydZOc">pic.twitter.com/RKN6WydZOc</a></p>— Miss Cromatina (@MissCromatina) <a href="https://x.com/MissCromatina/status/1669577265078841346?ref_src=twsrc%5Etfw">16 giugno 2023</a></blockquote></figure><p>Nonostante questi svantaggi, <strong>il bilancio evolutivo è stato nettamente positivo</strong>. La capacità di dissipare il calore ha consentito ai primi esseri umani di espandere il territorio occupato, aumentare il tempo disponibile per la ricerca del cibo e migliorare le prestazioni fisiche in condizioni nelle quali altri mammiferi si surriscaldavano rapidamente.</p><p>Per questo motivo, anche se il sudore continua ad avere una cattiva reputazione dal punto di vista sociale, nella prospettiva dell'evoluzione rappresenta <strong>una delle innovazioni biologiche più importanti della storia dell'umanità.</strong></p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"> <h3 class="article-reference__label">Riferimento dell'articolo</h3> <p class="article-reference__body"> <cite data-author="Visser%2C%20R" data-year="2026" data-title="Sudar%20%22como%20un%20pollo%22%20es%20propio%20de%20humanos" data-url="https%3A%2F%2Ftheconversation.com%2Fsudar-como-un-pollo-es-propio-de-humanos-285383">Visser, R. (2026). <a href="https://theconversation.com/sudar-como-un-pollo-es-propio-de-humanos-285383" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation">"Sudare come un pollo" è una caratteristica propria degli esseri umani</a>.</cite> </p> </section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/sebbene-ci-dia-fastidio-la-sudorazione-e-un-vantaggio-evolutivo-ecco-come-la-perdita-dei-capelli-ci-ha-salvato-dal-col.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Allerta meteo: dalle 13 forti temporali in 7 regioni, ancora allerta rossa per il caldo in 6 città]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-mercoledi-22-luglio-temporali-dalle-14-in-queste-aree.html</link><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 07:49:41 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Anche questo mercoledì 22 luglio in Italia avremo temporali fin dalla tarda mattinata. Ecco le aree in allerta meteo. Ci sono anche avvisi di allerta rossa per temperature estreme in diverse città.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xar6lku"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xar6lku.jpg" id="xar6lku"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Continua anche oggi, mercoledì 22 luglio, la <strong>fase di instabilità in alcune regioni d'Italia, con temporali localmente anche intensi</strong>. Già questa mattina ci sono state piogge in diverse aree del nord, con rovesci che hanno interessato Appennino settentrionale e area alpina, ma già dalla tarda mattinata si andranno addensando nubi a sviluppo convettivo che porteranno temporali pomeridiani in alcune aree del centro e del sud. </p><p>Anche oggi, come ieri, sarà più esposto il versante adriatico, ma anche alcune aree del Tirreno.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-mercoledi-22-luglio-temporali-dalle-14-in-queste-aree-1784705690117.png" data-image="5bu6ww0fps0r" alt="temporali" title="temporali"><figcaption>L'instabilità meteo prevista nel pomeriggio di mercoledì 22 luglio 2026 al Sud.</figcaption></figure><p>Temporali potranno svilupparsi nel pomeriggio al Sud, tra Campania, Basilicata e Calabria. Vista la situazione meteo prevista, la Protezione Civile ha diramato diversi avvisi di <strong>allerta meteo.</strong></p><h2><strong>L'allerta meteo per temporali oggi, mercoledì 22 luglio</strong></h2><p>La Protezione Civile ha diramato per la giornata di<strong> oggi allerta gialla per rischio temporali</strong> in: </p><ul> <li> <strong>Abruzzo:</strong> Marsica, Bacino Basso del Sangro, Bacini Tordino-Vomano, Bacino Alto del Sangro, Bacino del Pescara e Bacino dell'Aterno. </li> <li> <strong>Basilicata:</strong> Basi-A1, Basi-A2, Basi-B, Basi-C, Basi-D, Basi-E1 e Basi-E2. </li> <li> <strong>Lazio:</strong> Bacino del Liri, Bacini Costieri Sud, Aniene e Appennino di Rieti. </li> <li> <strong>Molise:</strong> Frentani-Sannio-Matese, Litoranea e Alto Volturno-Medio Sangro. </li> <li> <strong>Puglia:</strong> Tavoliere e bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Gargano e Tremiti, Bacini del Lato e del Lenne, Basso Fortore, Puglia Centrale Bradanica, Basso Ofanto, Sub-Appennino Dauno e Puglia Centrale Adriatica. </li> <li> <strong>Umbria:</strong> Nera-Corno. </li> </ul><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-mercoledi-22-luglio-temporali-dalle-14-in-queste-aree-1784705719570.png" data-image="79yx59o69up6" alt="temporali" title="temporali"><figcaption>I temporali previsti nel pomeriggio di mercoledì 22 luglio al Sud.</figcaption></figure><p>È inoltre prevista <strong>allerta gialla per rischio idrogeologico</strong> nelle <strong>Marche</strong>, nelle zone di allerta <strong>Marc-2, Marc-4 e Marc-6</strong>.</p><p>Attenzione anche alle possibili grandinate. Negli ultimi giorni in diverse aree dell'Italia si sono registrare grandinate violente, come mostra il video qui sotto.</p><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xar7ljm"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xar7ljm.jpg" id="xar7ljm"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><h2>Ancora caldo, bollino rosso in 6 città</h2><p>Se da una parte oggi avremo nuovi temporali, c'è da segnalare anche il <strong>caldo intenso che continua ad interessare l'Italia</strong>, specie il versante tirrenico, la Sardegna e la Sicilia.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-mercoledi-22-luglio-temporali-dalle-14-in-queste-aree-1784706257362.png" data-image="nc6bl6se4xp7" alt="previsioni meteo" title="previsioni meteo"><figcaption>Le temperature massime e minime del 22 luglio in Italia.</figcaption></figure><p>Tra le città in allerta rossa per <strong>temperature estreme ci sono Cagliari, Catania, Messina, Palermo, Reggio Calabria, Roma.</strong></p><h2>L'evoluzione meteo prevista nei prossimi giorni</h2><p>Nei prossimi giorni l'instabilità meteo non sarà estesa, ma continuerà ad interessare alcune aree del centro-sud, specie quelle appenniniche e interne. Tra le regioni interessate dai temporali la Puglia e la Calabria..</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779522" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteorologo-luca-lombroso-l-italia-potra-registrare-temporali-molto-pericolosi-tra-sabato-25-e-domenica.html" title="Il meteorologo Luca Lombroso: 'l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”">Il meteorologo Luca Lombroso: "l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteorologo-luca-lombroso-l-italia-potra-registrare-temporali-molto-pericolosi-tra-sabato-25-e-domenica.html" title="Il meteorologo Luca Lombroso: 'l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-meteorologo-luca-lombroso-l-italia-potra-registrare-temporali-molto-pericolosi-tra-sabato-25-e-domenica-1784547947499_320.jpg" alt="Il meteorologo Luca Lombroso: 'l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”"></a></article></aside><p>Attenzione poi al fine settimana, perché<strong> si sta preparando una situazione da monitorare, con possibilità di forti temporali soprattutto al Nord e al centro</strong> e un nuovo aumento del caldo al Sud. Torneremo però su questa previsione in nuovi aggiornamenti. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-mercoledi-22-luglio-temporali-dalle-14-in-queste-aree.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteo Puglia: arriva il fresco, crollo delle temperature con il maestrale. Ecco fino a quando durerà]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-puglia-arriva-il-fresco-con-il-maestrale-e-qualche-pioggia-ecco-fino-a-quando-durera.html</link><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 06:59:53 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Da oggi ingresso di aria più fresca e temperature già anche di 8-10°C rispetto a ieri. Poi in arrivo qualche pioggia blanda.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xar66ne"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xar66ne.jpg" id="xar66ne"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Da giorni, forse addirittura da settimane, aspettavamo questo momento: <strong>lo stop dell’alta pressione subtropicale e l’arrivo di una circolazione più fresca sul Mediterraneo centrale</strong>. Sull’instabilità, almeno per quanto riguarda la Puglia, le ultime elaborazioni invitano a ridimensionare parzialmente le aspettative. Il calo delle temperature, invece, si farà sentire in maniera netta già nelle prossime ore.</p><p>Un primo segnale del cambiamento è arrivato nella serata di ieri, quando <strong>un vasto sistema temporalesco MCS (<em>Mesoscale Convective System</em>) ha interessato il basso Adriatico</strong>, lambendo le coste comprese tra il Barese e il Brindisino. </p><p>Gli effetti al suolo sono stati nel complesso limitati, ma non sono mancate improvvise e violente raffiche di vento, capaci di raggiungere localmente valori prossimi ai 100 km/h.</p><p>Tale sistema non rappresenta un singolo temporale, ma numerose celle che interagiscono tra loro fino a formare un unico sistema, spesso esteso e persistente.</p><p>Le immagini satellitari hanno mostrato uno sviluppo verticale particolarmente vigoroso delle nubi temporalesche, alimentate dalla risalita di aria calda e umida. All’interno del sistema, l’aria raffreddata dalle precipitazioni è precipitata rapidamente verso il suolo, per poi espandersi lateralmente e raggiungere le coste con raffiche improvvise e molto intense.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779671" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-italia-respirera-aria-fresca-invadera-il-mediterraneo-nella-seconda-meta-della-settimana.html" title="L'Italia respirerà: aria di origine polare si estenderà da domani su quasi tutto il paese, ma attenzione nel weekend">L'Italia respirerà: aria di origine polare si estenderà da domani su quasi tutto il paese, ma attenzione nel weekend</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-italia-respirera-aria-fresca-invadera-il-mediterraneo-nella-seconda-meta-della-settimana.html" title="L'Italia respirerà: aria di origine polare si estenderà da domani su quasi tutto il paese, ma attenzione nel weekend"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-italia-respirera-aria-fresca-invadera-il-mediterraneo-nella-seconda-meta-della-settimana-1784626231576_320.png" alt="L'Italia respirerà: aria di origine polare si estenderà da domani su quasi tutto il paese, ma attenzione nel weekend"></a></article></aside><p><strong>Questo fenomeno prende il nome di downburst e può produrre venti violenti anche in assenza di una tromba d’aria.</strong> Considerata l’ampiezza dell’area coinvolta, l’episodio potrebbe essere ricondotto più precisamente a un <em>macroburst</em>, cioè un downburst capace di interessare una porzione di territorio particolarmente estesa. </p><h2>Arriva il maestrale con conseguente crollo delle temperature</h2><p>Si tratta, quindi, di un segnale evidente: <strong>il tempo in Puglia (ed in generale sull'Italia) sta cambiando e il caldo estremo sta per concedere una tregua</strong>. Già da oggi il maestrale farà il suo ingresso sulla regione, intensificandosi progressivamente nel corso delle prossime ore e determinando due importanti conseguenze.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-puglia-arriva-il-fresco-con-il-maestrale-e-qualche-pioggia-ecco-fino-a-quando-durera-1784702878115.png" data-image="612xniilq6fp" alt="Maestrale in azione sulla Puglia" title="Maestrale in azione sulla Puglia"><figcaption>Raffiche di maestrale oltre i 50 km/h sul brindisino</figcaption></figure><p>La prima sarà <strong>un crollo delle temperature anche di 8-10°C rispetto alla giornata precedente</strong>, durante la quale erano stati raggiunti localmente i 40°C. La seconda riguarderà il tasso di umidità, destinato a diminuire sensibilmente grazie all’arrivo di aria più secca e decisamente più respirabile.</p><p>Le temperature massime scenderanno così generalmente attorno ai 27-30°C: valori che, dopo settimane di caldo torrido e afa persistente, appariranno quasi come un sogno. <strong>La fase più fresca e ventilata dovrebbe accompagnarci almeno fino a sabato 25 luglio</strong>, regalando alcuni giorni di condizioni termiche molto più gradevoli.</p><p>La tregua, tuttavia, potrebbe non durare a lungo. <strong>Da domenica 26 luglio l’anticiclone africano proverà nuovamente a riconquistare il Mediterraneo</strong>, riportando progressivamente masse d’aria molto calda verso le regioni meridionali.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-puglia-arriva-il-fresco-con-il-maestrale-e-qualche-pioggia-ecco-fino-a-quando-durera-1784702909142.png" data-image="wv0a75ernkk2" alt="Qualche pioggia e temporale previsto tra giovedì e venerdì" title="Qualche pioggia e temporale previsto tra giovedì e venerdì"><figcaption>Puglia centro settentrionale a maggior rischio</figcaption></figure><p>Sul fronte delle piogge, invece, occorre fare qualche passo indietro rispetto alle elaborazioni dei giorni scorsi. Le precipitazioni non mancheranno, soprattutto <strong>tra la sera di giovedì 23 e la mattina di venerdì 24 luglio</strong>, ma potrebbero risultare meno diffuse del previsto.</p><p>Le aree maggiormente coinvolte dovrebbero essere quelle della <strong>Puglia centro-settentrionale, dove non si escludono temporali localmente intensi</strong>. </p><div class="texto-destacado"> <strong><strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong></strong><br> </div><p>Il maestrale, però, avrà il compito di ridurre l’enorme quantità di energia accumulata nei bassi strati durante le settimane di caldo estremo. Questo potrebbe limitare, almeno in parte, la forza e l’organizzazione dei fenomeni temporaleschi.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-puglia-arriva-il-fresco-con-il-maestrale-e-qualche-pioggia-ecco-fino-a-quando-durera.html</guid><dc:creator><![CDATA[Alessio Colella]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[I Paesi Bassi dichiarano ufficialmente carenza d’acqua a causa della persistente siccità]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/i-paesi-bassi-dichiarano-ufficialmente-carenza-d-acqua-a-causa-della-persistente-siccita.html</link><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 05:56:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Le tre ondate di calore che si sono susseguite nell'ultimo mese e la primavera secca hanno prosciugato i bacini idrici olandesi, costringendo il governo a dichiarare il razionamento dell'acqua per la quarta volta dal 1976.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/netherlands-officially-declares-water-shortage-amid-persistent-drought-1784548292928.jpeg" data-image="l1omjzsai2y5"><figcaption>Il governo innalza il livello di allerta per la siccità, mentre i responsabili della gestione delle risorse idriche iniziano a dare priorità alla distribuzione dell'acqua in tutti i Paesi Bassi.</figcaption></figure><p>I <strong>Paesi Bassi</strong> hanno dichiarato ufficialmente una <strong>carenza d'acqua</strong> giovedì scorso, 16 luglio, dopo settimane di siccità persistente, spingendo le autorità ad aumentare il livello nazionale di risposta alla siccità.</p><h2>Razionamento dell'acqua e livelli molto bassi dei fiumi</h2><p>Il Ministero delle Infrastrutture e della Gestione delle Acque ha <strong>innalzato il livello di risposta al Livello 2</strong>, su raccomandazione del Comitato nazionale di coordinamento per la distribuzione dell'acqua, poiché si prevede che la carenza proseguirà anche nelle prossime settimane.</p><p>In base alle misure adottate, la priorità sarà data alla protezione delle opere di difesa dalle inondazioni e degli argini più sensibili alla siccità, seguiti dall'approvvigionamento di acqua potabile e dalla produzione di energia. Le autorità regionali decideranno se introdurre ulteriori restrizioni, mentre la <strong>provincia del Limburgo ha già limitato l'utilizzo delle acque superficiali per scopi come l'irrigazione dei terreni agricoli.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/netherlands-officially-declares-water-shortage-amid-persistent-drought-1784385991114.jpg" data-image="kyy6rtl03fnc"></figure><p><strong>Rijkswaterstaat</strong>, l'agenzia esecutiva del Ministero delle Infrastrutture e della Gestione delle Acque dei Paesi Bassi, ha precisato che <strong>non esiste alcun rischio per l'approvvigionamento di acqua potabile </strong>della popolazione, ma ha invitato i cittadini a utilizzare l'acqua in modo responsabile durante questo periodo di siccità. L'afflusso d'acqua nei fiumi che entrano nei Paesi Bassi è sceso al livello più basso dal 1976 nella località di Lobith.</p><p>Il Comitato nazionale di coordinamento per la distribuzione dell'acqua ha dichiarato che l'attuale carenza è più grave del normale e ha avvertito che il rischio di siccità è aumentato negli ultimi decenni a causa dei cambiamenti climatici.</p><p><strong>L'ultima volta che i Paesi Bassi avevano innalzato il livello di risposta alla siccità al Livello 2 era stato nell'agosto del 2022</strong>. Il livello massimo di allerta, il <strong>Livello 3</strong>, era stato dichiarato l'ultima volta nel 2003.</p><h2>Come il cambiamento climatico influenza le siccità</h2><p>La maggiore frequenza con cui negli ultimi vent'anni è stato necessario ricorrere a misure di razionamento dell'acqua dimostra quanto sia importante affrontare il problema del cambiamento climatico e preparare il Paese con infrastrutture adeguate per limitare gli effetti delle future crisi idriche.</p><p>Con estati previste sempre più calde e secche e inverni più piovosi in un clima che continua a riscaldarsi,<strong> i Paesi dell'Europa occidentale hanno urgente bisogno di soluzioni più resilienti</strong>. Una siccità prolungata seguita da piogge torrenziali non è necessariamente sufficiente a porre fine in modo efficace alla crisi idrica.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777300" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/una-nuova-onda-di-calore-invade-l-europa-allerta-oggi-dal-portogallo-alla-francia.html" title="Una nuova onda di calore invade l'Europa: massima attenzione in Francia, grande caldo anche in Spagna e Portogallo">Una nuova onda di calore invade l'Europa: massima attenzione in Francia, grande caldo anche in Spagna e Portogallo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/una-nuova-onda-di-calore-invade-l-europa-allerta-oggi-dal-portogallo-alla-francia.html" title="Una nuova onda di calore invade l'Europa: massima attenzione in Francia, grande caldo anche in Spagna e Portogallo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-canicule-frappe-plus-fort-que-prevu-le-seuil-des-40-c-depasse-16-departements-en-vigilance-orange-en-france-1783261243741_320.png" alt="Una nuova onda di calore invade l'Europa: massima attenzione in Francia, grande caldo anche in Spagna e Portogallo"></a></article></aside><p>Essere consapevoli di un mondo più caldo significa comprendere che il ciclo idrologico sta cambiando e che gli schemi meteorologici consolidati vengono alterati: quando piove, oggi tende a farlo con maggiore intensità, ma ciò non significa che il terreno riesca a recuperare il deficit idrico accumulato.</p><p><strong>Rovesci molto intensi concentrati in poco tempo non rappresentano una soluzione alla siccità,</strong> perché aumentano il deflusso superficiale invece di favorire l'infiltrazione dell'acqua nel terreno. </p><p>È quindi necessario valorizzare ogni goccia d'acqua e prendere coscienza del fatto che <strong>un clima più caldo comporterà estati con ondate di calore e siccità sempre più frequenti in tutta l'Europa occidentale, </strong>con impatti socioeconomici sempre più pesanti se le infrastrutture continueranno a essere progettate per un clima che, di fatto, non esiste più.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/i-paesi-bassi-dichiarano-ufficialmente-carenza-d-acqua-a-causa-della-persistente-siccita.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Satelliti NASA rilevano un'eruzione vulcanica sottomarina: potrebbe creare una nuova isola]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/satelliti-nasa-rilevano-un-eruzione-vulcanica-sottomarina-potrebbe-creare-una-nuova-isola.html</link><pubDate>Wed, 22 Jul 2026 04:32:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Un'eruzione sottomarina rilevata dalla NASA offre un'opportunità unica per studiare uno dei processi geologici più affascinanti del mondo e la possibilità della formazione di una nuova isola.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/satelites-de-la-nasa-detectan-erupcion-volcanica-submarina-que-podria-generar-una-nueva-isla-en-el-planeta-1783998035906.png" data-image="zjgq46wr0hpo"><figcaption>La maggior parte dei vulcani terrestri si trova nascosta sul fondo dell'oceano.</figcaption></figure><p>Sebbene siamo soliti associare i vulcani a montagne fumanti e fiumi di lava, la <strong>maggior parte dell'attività vulcanica della Terra avviene sotto l'oceano</strong>. Un processo continuo, nelle profondità marine, che non smette di costruire e trasformare la superficie terrestre, dando origine a nuova crosta oceanica e, talvolta, persino a nuove isole.</p><div class="texto-destacado">Circa il 75% di tutta l'attività vulcanica della Terra si verifica sotto l'oceano, principalmente lungo le dorsali oceaniche, dove si forma nuova crosta terrestre.</div><p>Ed è proprio ciò che potrebbe stare accadendo nel mare di Bismarck, a nord della Papua Nuova Guinea. <strong>Un'eruzione sottomarina rilevata da diversi satelliti della NASA ha attirato l'attenzione della comunità scientifica per la sua intensità</strong> e per la possibilità che, se questa attività dovesse continuare, il vulcano possa emergere al di sopra della superficie del mare.</p><h2>Dalla superficie del mare fino allo spazio</h2><p><strong>L'attività vulcanica è iniziata lo scorso 8 maggio</strong>, quando una serie di piccoli terremoti ha preceduto l'eruzione. Poco dopo, <strong>diversi satelliti della NASA hanno iniziato a rilevare enormi colonne di vapore, cenere e acqua</strong> che si innalzavano sopra il mare di Bismarck. Inoltre, le anomalie termiche osservate indicavano la presenza di magma molto vicino alla superficie marina.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/satelites-de-la-nasa-detectan-erupcion-volcanica-submarina-que-podria-generar-una-nueva-isla-en-el-planeta-1783998098395.png" data-image="nupoj8aejfsz" alt="Terra; sottomarino; vulcano; notizia; Papua Nuova Guinea" title="Terra; sottomarino; vulcano; notizia; Papua Nuova Guinea"> <figcaption>Immagine satellitare della NASA del 15 maggio, che mostra materiale vulcanico galleggiante (pomice), acque verdastre dovute alla sua presenza e una colonna di vapore sopra l'eruzione sottomarina.</figcaption> </figure><p> </p><p><strong>L'aspetto più curioso? Non è ancora possibile stabilire con assoluta certezza quale vulcano sia in eruzione.</strong> Questa regione, infatti, è priva di mappe dettagliate dei fondali marini e il suo rilievo rimane in gran parte sconosciuto. L'ipotesi più probabile è che l'origine sia una struttura vulcanica situata sulla cosiddetta Titan Ridge, nota per la sua intensa attività tettonica.</p><h2>La nascita di una nuova isola?</h2><p><strong>Quando un'eruzione sottomarina avviene in acque relativamente poco profonde</strong> e si prolunga per un periodo sufficiente, <strong>il materiale vulcanico può accumularsi fino a emergere sopra il livello del mare.</strong> Si tratta di un fenomeno raro, ma già osservato in diverse parti del mondo.</p><p>Nelle prime settimane, le immagini satellitari hanno mostrato che questa eruzione ha espulso grandi quantità di materiale vulcanico e calore verso la superficie. Ciò ha alimentato l'ipotesi della <strong>possibile formazione di una nuova isola.</strong> Tuttavia, questa possibilità è rimasta finora soltanto un'ipotesi.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/satelites-de-la-nasa-detectan-erupcion-volcanica-submarina-que-podria-generar-una-nueva-isla-en-el-planeta-1783998184543.png" data-image="gn0hv901si59" alt="Pacifico; sottomarino; vulcano; geologia; Terra; isola" title="Pacifico; sottomarino; vulcano; geologia; Terra; isola"> <figcaption>L'isola di Hunga Tonga-Hunga Ha'apai emerse dopo un'eruzione tra il 2014 e il 2015 nel Pacifico meridionale, ma un'eruzione molto più potente, nel 2022, trasformò quasi completamente il paesaggio. Immagine della NOAA.</figcaption> </figure><p> </p><p><strong>I rapporti più recenti dell'Osservatorio Vulcanologico di Rabaul mostrano che l'attività è diminuita sensibilmente.</strong> Dalla metà di giugno non sono stati praticamente registrati terremoti associati al vulcano e si osservano soltanto debolissime emissioni di vapore e acqua scolorita. Il processo non è terminato, ma al momento la possibilità che si formi una nuova isola appare più ridotta.</p><h2>Ciò che nascondono i nostri oceani</h2><p>La verità è che sappiamo ancora molto poco del luogo in cui tutto questo sta accadendo. Nonostante i progressi tecnologici, vaste aree dei fondali oceanici non sono ancora state cartografate con sufficiente dettaglio. <strong>Oggi conosciamo meglio la superficie della Luna, di Marte e perfino di Venere che gran parte dei fondali dei nostri stessi oceani.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="771380" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/l-enorme-caldera-vulcanica-nascosta-sotto-l-oceano-misura-150-chilometri-ed-e-la-piu-grande-del-pianeta.html" title="L'enorme caldera vulcanica nascosta sotto l'oceano, misura 150 chilometri ed è la più grande del pianeta">L'enorme caldera vulcanica nascosta sotto l'oceano, misura 150 chilometri ed è la più grande del pianeta</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/l-enorme-caldera-vulcanica-nascosta-sotto-l-oceano-misura-150-chilometri-ed-e-la-piu-grande-del-pianeta.html" title="L'enorme caldera vulcanica nascosta sotto l'oceano, misura 150 chilometri ed è la più grande del pianeta"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-gigantesca-caldera-volcanica-escondida-bajo-el-oceano-mide-150-kilometros-y-es-la-mas-grande-del-planeta-1779483695659_320.png" alt="L'enorme caldera vulcanica nascosta sotto l'oceano, misura 150 chilometri ed è la più grande del pianeta"></a></article></aside><p><strong>L'acqua blocca la maggior parte delle tecniche di osservazione dallo spazio.</strong> Per mappare il fondale marino ad alta risoluzione è necessario percorrerlo con navi dotate di sonar, che inviano impulsi sonori verso il fondo e ne misurano il tempo di ritorno per ricostruire il rilievo sottomarino. Si tratta però di un processo lento, complesso e costoso.</p><div class="texto-destacado">Attorno a molti vulcani sottomarini si formano sorgenti idrotermali, dalle quali fuoriesce acqua molto calda ricca di minerali. Qui vivono organismi in grado di ricavare energia da composti chimici, anziché dalla luce del Sole, attraverso un processo chiamato chemiosintesi.</div><p>Tuttavia, <strong>grazie alle osservazioni satellitari, gli scienziati possono seguire quasi in tempo reale l'evoluzione di eruzioni come questa</strong>, rilevare la dispersione del materiale vulcanico e osservare come la superficie del mare si trasformi temporaneamente. E sì, forse questa eruzione non darà origine a una nuova isola, ma ci mostra un mondo affascinante che rimane ancora nascosto ai nostri occhi.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/satelliti-nasa-rilevano-un-eruzione-vulcanica-sottomarina-potrebbe-creare-una-nuova-isola.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La nuova vita dell'Isola del Diavolo: l'isola greca dall'oscuro passato che è diventata un santuario per le foche]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-nuova-vita-dell-isola-del-diavolo-l-isola-greca-dall-oscuro-passato-che-e-diventata-un-santuario-per-le-foche.html</link><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 17:08:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Tra le bellissime isole greche che attraggono migliaia di turisti ogni estate ce n'è una diversa dalle altre. L'Isola del Diavolo ha un passato difficile ma oggi è tornata a vivere grazie alle foche e alle specie rare che l'hanno scelta come casa</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-nuova-vita-dell-isola-del-diavolo-l-isola-greca-dall-oscuro-passato-che-e-diventata-un-santuario-per-le-foche-1784456784374.jpg" data-image="14bextqdekxu" alt="Foca monaca Mediterraneo" title="Foca monaca Mediterraneo"><figcaption>Una foca monaca, una specie a rischio nel Mediterraneo che vive solo in acque pulite e dove la presenza umana è minima</figcaption></figure><p>D'estate le isole della Grecia fanno sognare i turisti di tutto il mondo con il loro mare dai colori spettacolari, le case dipinte di bianco che scintillano al sole e la deliziosa cucina. In questo paradiso di sole e cielo azzurro, però, c'è anche un luogo che evoca tutt'altre atmosfere.</p><div class="texto-destacado"> Gyaros è una piccola isola dell'Egeo, non molto distante dalla terraferma. All'apparenza brulla e desolata, era un tempo una prigione militare e per questo è rimasta inaccessibile per mezzo secolo.</div><p>L'imponente fortezza che fungeva da <strong>carcere </strong>le ha fruttato il soprannome di <strong>Isola del Diavolo</strong>; da qualche tempo, però, questo luogo così austero è <strong>abbandonato </strong>e per questo le <strong>foche </strong>lo hanno scelto come casa dove vivere indisturbate, insieme a tante altre specie marine.</p><h2>Una remota fortezza sul mare</h2><p><strong>Gyaros </strong>è una delle <strong>tremila </strong>isole della Grecia, e fin dall'antichità è stata utilizzata come prigione o luogo di esilio. Solo nel XX secolo, poi, tra le guerre mondiali e due grandi ondate di repressione politica, sull'isola sono stati confinati più di ventiduemila prigionieri.</p><p>Sul finire del secolo l'isola è stata usata anche come sito per le esercitazioni militari, ma è sempre rimasta lontana dal resto del paese, chiusa ai contatti con l'esterno e priva di collegamenti, anche dopo il 2002, quando è caduta in disuso.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="699255" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-ritorno-della-foca-monaca-in-sicilia-un-evento-sempre-meno-raro-dal-significato-importante-per-la-biodiversita.html" title="Il ritorno della foca monaca in Sicilia, un evento sempre meno raro e dal significato importante per la biodiversità">Il ritorno della foca monaca in Sicilia, un evento sempre meno raro e dal significato importante per la biodiversità</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-ritorno-della-foca-monaca-in-sicilia-un-evento-sempre-meno-raro-dal-significato-importante-per-la-biodiversita.html" title="Il ritorno della foca monaca in Sicilia, un evento sempre meno raro e dal significato importante per la biodiversità"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-ritorno-della-foca-monaca-in-sicilia-un-evento-sempre-meno-raro-dal-significato-importante-per-la-biodiversita-1740740063638_320.jpg" alt="Il ritorno della foca monaca in Sicilia, un evento sempre meno raro e dal significato importante per la biodiversità"></a></article></aside><p>L'austera <strong>fortezza </strong>di mattoni che si trova a Gyaros è l'unica traccia visibile della presenza umana che c'è stata un tempo. Oggi, però, la totale assenza di persone è proprio ciò che ha trasformato l'isola in un luogo sicuro per gli animali che vi abitano.</p><h2>Gyaros, da sempre un santuario per gli animali</h2><p>L'isola di Gyaros è in effetti sempre stata semi deserta. </p><p>Per ovvi motivi qui il turismo non si è mai sviluppato, ma la presenza dei militari ha vietato o limitato anche la <strong>pesca</strong>, trasformando le acque circostanti in un luogo per lo più sicuro per le flora e la fauna marina. </p><p>Questo è vero anche per gli <strong>uccelli </strong>che nidificano sull'isola e per altre specie animali che vivono tra le sue colline.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="en" dir="ltr">Greek island once used as a prison is now home to rare Mediterranean monk seals<br><br>Gyaros, which held thousands of prisoners till 1974, has become one of the world's most important sanctuaries for the endangered Mediterranean monk seal thanks to decades of conservation efforts <a href="https://t.co/Z95ikUfijK">pic.twitter.com/Z95ikUfijK</a></p>— Nature is Amazing ️ (@AMAZlNGNATURE) <a href="https://x.com/AMAZlNGNATURE/status/2077739801193930762?ref_src=twsrc%5Etfw">July 16, 2026</a></blockquote></figure><p>Al contrario, per gli esseri umani questo è stato spesso un luogo di sofferenza tanto che l'isola si è guadagnata un inquietante soprannome, ma la fortezza occupa solo un piccolo promontorio a picco sul mare, mentre le <strong>esercitazioni militari</strong>, quando avevano luogo, erano sporadiche e anch'esse concentrate in un'area molto ristretta e quindi non disturbavano la fauna locale.</p><h2>Dove le foche monache vivono indisturbate</h2><p>Le <strong>foche monache</strong> hanno scelto proprio Gyaros come casa. Qui vive oggi una colonia che si riproduce e che, secondo i biologi che la studiano, vive particolarmente <strong>serena </strong>perché non percepisce alcun pericolo.</p><p>Da anni questi animali, che cercano la <strong>quiete</strong>, non si vedevano nuotare nel mare della Grecia e ancora meno riposare sulle sue spiagge.</p><p>La caccia, l'inquinamento e anche l'uccisione indiscriminata dei pescatori che vedevano le foche monache come una minaccia per il proprio lavoro, ne hanno <strong>decimato </strong>la popolazione. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="754617" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/nascono-piu-tartarughe-ma-le-caretta-caretta-rischiano-lo-stesso-l-estinzione-ecco-perche.html" title="Nascono più tartarughe, ma le caretta caretta rischiano lo stesso l'estinzione: ecco perché">Nascono più tartarughe, ma le caretta caretta rischiano lo stesso l'estinzione: ecco perché</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/nascono-piu-tartarughe-ma-le-caretta-caretta-rischiano-lo-stesso-l-estinzione-ecco-perche.html" title="Nascono più tartarughe, ma le caretta caretta rischiano lo stesso l'estinzione: ecco perché"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/nascono-piu-tartarughe-ma-le-caretta-caretta-rischiano-lo-stesso-l-estinzione-ecco-perche-1771342522740_320.jpg" alt="Nascono più tartarughe, ma le caretta caretta rischiano lo stesso l'estinzione: ecco perché"></a></article></aside><p>Le poche foche monache rimaste, quindi, sono state costrette a cercare rifugio nelle grotte più nascoste e <strong>inaccessibili</strong>.</p><p>È possibile, comunque, che esse abbiano abitato l'isola ancora prima che fosse abbandonata dai militari, proprio perché la fortezza occupava un'area molto piccola rispetto alle dimensioni dell'isola, lasciando il resto del territorio praticamente incontaminato.</p><h2>Gyaros, la casa di un'altra specie a rischio</h2><p>La presenza delle foche monache a Gyaros è stata notata <strong>per caso</strong> da un fotografo, ma più tardi un ricercatore del <strong>WWF </strong>ha fatto un'altra sorprendente scoperta. </p><p>Sull'isola nidifica la <em><strong>berta minore</strong>, </em>un uccello che vive lungo le coste del Mediterraneo e che è a rischio di <strong>estinzione</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-nuova-vita-dell-isola-del-diavolo-l-isola-greca-dall-oscuro-passato-che-e-diventata-un-santuario-per-le-foche-1784457006146.jpg" data-image="mwipfhvpojk7" alt="biodiversità Mediterraneo" title="biodiversità Mediterraneo"><figcaption>La berta minore è un uccello marino e una specie protetta, endemica del Mediterraneo</figcaption></figure><p><br> Proprio a Gyaros si trova attualmente la seconda più grande colonia al mondo di questo uccello, con il 15% degli esemplari di tutto il pianeta.</p><p>La <em>berta minore</em> cova le sue uova senza mai abbandonare il nido per una settimana, poi scambia il ruolo col partner, che è uno solo per tutta la vita, alternandosi nella ricerca di cibo. Per questo un ambiente tranquillo è essenziale per la sue <strong>riproduzione</strong>.</p><p>Se c'è una <strong>minaccia </strong>per i nidi a Gyaros, questa arriva casomai dagli altri animali che si nutrono delle sue uova.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="776899" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-mediterraneo-si-scalda-a-un-ritmo-mai-visto-un-mare-a-rischio-di-trasformazione-irreversibile.html" title="Il Mediterraneo si scalda a un ritmo mai visto, un mare a rischio di trasformazione irreversibile">Il Mediterraneo si scalda a un ritmo mai visto, un mare a rischio di trasformazione irreversibile</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-mediterraneo-si-scalda-a-un-ritmo-mai-visto-un-mare-a-rischio-di-trasformazione-irreversibile.html" title="Il Mediterraneo si scalda a un ritmo mai visto, un mare a rischio di trasformazione irreversibile"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-mediterraneo-si-scalda-a-un-ritmo-mai-visto-un-mare-a-rischio-di-trasformazione-irreversibile-1783070724086_320.png" alt="Il Mediterraneo si scalda a un ritmo mai visto, un mare a rischio di trasformazione irreversibile"></a></article></aside><p> È il caso del <strong>maiale selvatico</strong>, introdotto dall'uomo in un habitat che non sarebbe stato il suo. Per questo motivo, per proteggere questo straordinario santuario degli uccelli, gli studiosi stanno cercando il modo di spostare altrove la popolazione dei maiali.</p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="Tom%20Peeters" data-year="2026" data-title="This%20Greek%20island%20has%20a%20dark%20past.%20Now%20it's%20covered%20in%20rare%20seals" data-url="https%3A%2F%2Fwww.bbc.com%2Ffuture%2Farticle%2F20260714-the-rare-seal-hideaway-on-greeces-abandoned-prison-island">Tom Peeters. (2026). <a href="https://www.bbc.com/future/article/20260714-the-rare-seal-hideaway-on-greeces-abandoned-prison-island" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation">This Greek island has a dark past. Now it's covered in rare seals</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-nuova-vita-dell-isola-del-diavolo-l-isola-greca-dall-oscuro-passato-che-e-diventata-un-santuario-per-le-foche.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Le 5 piante più insolite da coltivare in casa: sembrano arrivate da un altro pianeta]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/le-5-piante-piu-insolite-da-coltivare-in-casa-sembrano-arrivate-da-un-altro-pianeta.html</link><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:04:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Dalle alghe sferiche alle piante succulente che sembrano pietre: cinque specie da coltivare in casa che raccontano gli straordinari adattamenti sviluppati dal mondo vegetale per vivere negli ambienti più diversi della Terra.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/le-5-piante-piu-insolite-da-coltivare-in-casa-sembrano-arrivate-da-un-altro-pianeta-1784222155463.jpeg" data-image="pikqh3ummezv"><figcaption>Le 5 piante più insolite da coltivare in casa: sembrano arrivate da un altro pianeta</figcaption></figure><p><strong>Nel corso della loro evoluzione, le piante hanno sviluppato numerosi adattamenti per vivere negli ambienti più diversi della Terra: deserti aridi, foreste tropicali, rocce prive di suolo e persino ambienti acquatici</strong>. Il risultato è una straordinaria varietà di forme, comportamenti e modalità di crescita, alcune delle quali si distinguono per il loro aspetto insolito. Tra queste, alcune specie sono oggi apprezzate anche come piante ornamentali e possono essere coltivate in casa, a patto di rispettarne le specifiche esigenze. Eccone cinque tra le più originali.</p><h2>1. Marimo: la misteriosa “sfera verde” del mondo acquatico</h2><p><strong>Il marimo (<em>Aegagropila linnaei</em>) è una particolare alga verde filamentosa che cresce formando caratteristiche sfere ricoperte da morbidi filamenti</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/le-5-piante-piu-insolite-da-coltivare-in-casa-sembrano-arrivate-da-un-altro-pianeta-1784222191247.jpeg" data-image="rrd5xmqkd7fo"><figcaption>Marimo: la misteriosa “sfera verde” del mondo acquatico</figcaption></figure><p>Originaria soprattutto dei laghi freddi dell’emisfero settentrionale, deve la sua forma alla lenta azione delle correnti che fanno rotolare le colonie sul fondo, favorendone lo sviluppo uniforme. In casa viene coltivato in contenitori trasparenti pieni d’acqua, dove diventa una vera e propria decorazione vivente. Richiede poche attenzioni: è sufficiente utilizzare acqua pulita, evitare l’esposizione diretta al sole e cambiare periodicamente l’acqua per mantenerlo in salute.</p><h2>2. Tillandsia: la pianta che vive senza terra</h2><p><strong>Le tillandsie sono piante appartenenti alla famiglia delle bromeliacee, diffuse soprattutto nelle regioni tropicali e subtropicali delle Americhe</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/le-5-piante-piu-insolite-da-coltivare-in-casa-sembrano-arrivate-da-un-altro-pianeta-1784222208787.jpeg" data-image="k1z12q8mdme0"><figcaption>Tillandsia: la pianta che vive senza terra</figcaption></figure><p>In natura molte specie crescono come epifite, cioè utilizzano altre piante come semplice sostegno senza essere parassite. La loro caratteristica più curiosa è l’assenza di un apparato radicale destinato all’assorbimento dal terreno: acqua e nutrienti vengono catturati principalmente attraverso le foglie, ricoperte da particolari strutture chiamate tricomi. Per coltivarle basta un ambiente luminoso, una buona circolazione d’aria e nebulizzazioni regolari, evitando però ristagni d’acqua.</p><h2>3. Rosa di Gerico: la pianta capace di “tornare in vita”</h2><p><strong>La rosa di Gerico (<em>Selaginella lepidophylla</em>) è una specie originaria delle zone desertiche del Messico e del sud-ovest degli Stati Uniti</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/le-5-piante-piu-insolite-da-coltivare-in-casa-sembrano-arrivate-da-un-altro-pianeta-1784222228646.jpeg" data-image="wpps5lki90m5"><figcaption>Rosa di Gerico: la pianta capace di “tornare in vita”</figcaption></figure><p>Durante i lunghi periodi di siccità può seccarsi completamente, richiudendo le proprie foglie e assumendo l’aspetto di una piccola sfera marrone. Quando viene nuovamente a contatto con l’acqua, riprende gradualmente il suo colore verde grazie a un adattamento noto come reviviscenza. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779485" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/scatole-di-cartone-in-giardino-invece-che-nella-spazzatura-perche-sempre-piu-giardinieri-amatoriali-utilizzano-il-carto.html" title="Scatole di cartone in giardino invece che nella spazzatura: perché sempre più giardinieri amatoriali le usano">Scatole di cartone in giardino invece che nella spazzatura: perché sempre più giardinieri amatoriali le usano</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/scatole-di-cartone-in-giardino-invece-che-nella-spazzatura-perche-sempre-piu-giardinieri-amatoriali-utilizzano-il-carto.html" title="Scatole di cartone in giardino invece che nella spazzatura: perché sempre più giardinieri amatoriali le usano"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/kartons-im-garten-statt-im-muell-warum-immer-mehr-hobbygaertner-auf-pappe-gegen-unkraut-und-fure-bessere-boeden-setzen-1784209553372_320.png" alt="Scatole di cartone in giardino invece che nella spazzatura: perché sempre più giardinieri amatoriali le usano"></a></article></aside><p>Per questo motivo è diventata una delle piante più curiose da osservare in casa. Va comunque coltivata con attenzione: non deve rimanere immersa nell’acqua per lunghi periodi e necessita di pause asciutte per evitare marciumi.</p><h2>4. Lithops: i “sassi viventi” del deserto</h2><p><strong>I lithops sono piccole piante succulente originarie delle regioni aride dell’Africa meridionale</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/le-5-piante-piu-insolite-da-coltivare-in-casa-sembrano-arrivate-da-un-altro-pianeta-1784222246505.jpeg" data-image="eiihn5iz4tk1"><figcaption>Lithops: i “sassi viventi” del deserto</figcaption></figure><p>Il loro aspetto ricorda quello di piccoli ciottoli colorati, una forma che rappresenta un efficace sistema di mimetismo contro gli erbivori e permette loro di ridurre la perdita d’acqua.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="775628" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/estati-sempre-piu-calde-5-piante-da-tenere-sul-terrazzo-che-resistono-a-caldo-intenso-e-siccita.html" title="Estati sempre più calde: 5 piante da tenere sul terrazzo che resistono a caldo intenso e siccità">Estati sempre più calde: 5 piante da tenere sul terrazzo che resistono a caldo intenso e siccità</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/estati-sempre-piu-calde-5-piante-da-tenere-sul-terrazzo-che-resistono-a-caldo-intenso-e-siccita.html" title="Estati sempre più calde: 5 piante da tenere sul terrazzo che resistono a caldo intenso e siccità"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/estati-sempre-piu-calde-5-piante-da-tenere-sul-terrazzo-che-resistono-a-caldo-intenso-e-siccita-1782659389854_320.jpeg" alt="Estati sempre più calde: 5 piante da tenere sul terrazzo che resistono a caldo intenso e siccità"></a></article></aside><p>La coltivazione domestica richiede condizioni simili a quelle dell’ambiente naturale: molta luce, un terreno molto drenante e pochissime annaffiature. L’eccesso d’acqua rappresenta infatti il principale pericolo per queste piante, adattate a sopravvivere in ambienti estremamente secchi.</p><h2>5. Platycerium: la felce dalle fronde spettacolari</h2><p><strong>Il platycerium, conosciuto anche come felce corna d’alce, è una pianta tropicale caratterizzata da grandi fronde dalla forma insolita</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/le-5-piante-piu-insolite-da-coltivare-in-casa-sembrano-arrivate-da-un-altro-pianeta-1784222269214.jpeg" data-image="137gocplwvxh"><figcaption>Platycerium: la felce dalle fronde spettacolari</figcaption></figure><p>Originario delle foreste dell’Asia, dell’Africa e dell’Australia, cresce spesso sugli alberi come epifita. Le sue foglie svolgono funzioni diverse: alcune hanno forma ramificata e catturano la luce, mentre altre sono più aderenti e contribuiscono ad accumulare sostanze nutritive e umidità. In casa predilige ambienti luminosi ma senza sole diretto, elevata umidità e annaffiature moderate.</p><h2>Un tocco di originalità negli ambienti domestici</h2><p><strong> Dietro l'aspetto curioso di queste piante si celano adattamenti sviluppati nel corso di milioni di anni di evoluzione</strong>. Proprio queste caratteristiche le rendono non solo affascinanti dal punto di vista botanico, ma anche capaci di aggiungere agli ambienti domestici un tocco di originalità. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/le-5-piante-piu-insolite-da-coltivare-in-casa-sembrano-arrivate-da-un-altro-pianeta.html</guid><dc:creator><![CDATA[Mattia Sansone]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Da Itaca ai Campi Flegrei: i luoghi del viaggio di Ulisse tra mito e realtà]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/da-itaca-ai-campi-flegrei-i-luoghi-del-viaggio-di-ulisse-tra-mito-e-realta.html</link><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 13:31:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Fin dall’antichità storici, geografi e archeologi sono stati affascinati dai viaggi di Ulisse e hanno tentato di identificare le tappe dell'itinerario descritto nell'Odissea con luoghi realmente esistenti. Ecco cosa sappiamo oggi</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-itaca-ai-campi-flegrei-i-luoghi-del-viaggio-di-ulisse-tra-mito-e-realta-1784561758248.jpg" data-image="n3t50cpc6tuy" alt="Odissea" title="Odissea"><figcaption>Polifemo attacca Ulisse in un dipinto del XIX secolo - A. Böcklin, Public domain, Wikimedia Commons</figcaption></figure><p>Dai libri di scuola al grande schermo, le imprese di Ulisse hanno sempre affascinato tutti con una storia dove alla mitologia si unisce <strong>l'autenticità </strong>delle emozioni umane, e forse anche di alcuni luoghi.</p><p>Ma cosa si sa, davvero di quel lungo viaggio durato <strong>dieci anni</strong>?</p><p>Fin dall’antichità sono stati tanti gli studiosi che hanno provato a tracciarne le tappe, per capire quali fossero reali e quali no. Di recente, inoltre, è stata avanzata la teoria che <strong>Itaca </strong>non fosse un’isola a sé stante, ma solo parte di un’isola più grande. </p><h2>L'itinerario di Ulisse secondo gli storici</h2><p>Il dibattito sulla reale esistenza dei luoghi narrati dell’Odissea è antico di secoli e nel corso del tempo in molti si sono pronunciati sulla questione. Lo studioso <strong>Eratostene</strong>, vissuto nel III secolo a.C. e primo astronomo a misurare la circonferenza della Terra, sosteneva che non ci fosse nulla di vero, nel racconto di Omero, nemmeno dal punto di vista geografico. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-itaca-ai-campi-flegrei-i-luoghi-del-viaggio-di-ulisse-tra-mito-e-realta-1784562117545.jpg" data-image="asfhqslxgtlv" alt="Odissea Itaca" title="Odissea Itaca"><figcaption>L'isola greca di Itaca, parte dell'arcipelago delle isole Ioniche - autor CC BY-SA 2.0 Wikimedia Commons </figcaption></figure><p><strong>Polibio</strong>, invece, storico vissuto sei secoli dopo Omero, sosteneva che l'Odissea fosse di base una storia vera, sia pure con l’impiego di elementi mitologici, e che quindi fossero veri anche i luoghi descritti. Secondo Polibio, ad esempio, l’isola di Scilla si trovava lungo le coste della <strong>Sicilia </strong>perché le tecniche di pesca di quell'area, descritte nel poema, avevano riscontro nella realtà.</p><p><strong>Tolomeo</strong>, celebre astronomo e geografo dell’antichità, nelle sue mappe incluse anche alcune tappe del viaggio di Ulisse, collocando la Terra dei Lotofagi lungo le coste della <strong>Tunisia</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773969" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-passato-segreto-dell-eufrate-nacque-da-due-corsi-d-acqua-che-sfociavano-in-un-mediterraneo-desertico.html" title="Il passato segreto dell'Eufrate: nacque da due corsi d'acqua che sfociavano in un Mediterraneo desertico">Il passato segreto dell'Eufrate: nacque da due corsi d'acqua che sfociavano in un Mediterraneo desertico</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-passato-segreto-dell-eufrate-nacque-da-due-corsi-d-acqua-che-sfociavano-in-un-mediterraneo-desertico.html" title="Il passato segreto dell'Eufrate: nacque da due corsi d'acqua che sfociavano in un Mediterraneo desertico"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/o-passado-secreto-do-eufrates-o-rio-que-nasceu-de-duas-correntes-que-desaguavam-num-mar-mediterraneo-desertico-1780994547654_320.png" alt="Il passato segreto dell'Eufrate: nacque da due corsi d'acqua che sfociavano in un Mediterraneo desertico"></a></article></aside><p>Più di recente, invece, nel XVI secolo, il cartografo olandese <strong>Ortelius </strong>ha mappato per la prima volta l'intero viaggio di Ulisse, ma concedendosi qualche licenza, come ad esempio un’ipotetica isola a ovest di Corfù, identificata con Itaca.</p><h2>Dove si trova davvero Itaca?</h2><p>Itaca è la <strong>patria </strong>di Ulisse, una parte fondamentale della narrazione dell’Odissea e del viaggio del suo protagonista, è naturale quindi che sia uno dei luoghi dell’Odissea a suscitare più curiosità, ma nonostante i tentativi non è mai stato stabilito con certezza dove si trovi.</p><div class="texto-destacado">Esiste davvero, nel <strong>mar </strong><strong>Ionio</strong>, un’isola che si chiama Itaca e che è situata non lontano dal Golfo di Patrasso, a nord di <strong>Cefalonia</strong>. </div><p>Oggi l’isola sfrutta il suo nome per promuovere il turismo, ma potrebbe trattarsi della Itaca sbagliata. Secondo la descrizione che ne fa lo stesso Ulisse, la sua terra sarebbe stata <strong>pianeggiante </strong>e non montuosa com’è l’isola che oggi porta lo stesso nome. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="752135" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/recuperata-una-mappa-stellare-di-uno-dei-maggiori-autori-dell-antica-grecia-quando-la-scienza-incontra-il-sapere-antico.html" title="Recuperata una mappa stellare di uno dei maggiori autori dell’antica Grecia: quando la scienza incontra il sapere antico">Recuperata una mappa stellare di uno dei maggiori autori dell’antica Grecia: quando la scienza incontra il sapere antico</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/recuperata-una-mappa-stellare-di-uno-dei-maggiori-autori-dell-antica-grecia-quando-la-scienza-incontra-il-sapere-antico.html" title="Recuperata una mappa stellare di uno dei maggiori autori dell’antica Grecia: quando la scienza incontra il sapere antico"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/recuperata-una-mappa-stellare-di-uno-dei-maggiori-autori-dell-antica-grecia-quando-la-scienza-incontra-il-sapere-antico-1770033609389_320.jpg" alt="Recuperata una mappa stellare di uno dei maggiori autori dell’antica Grecia: quando la scienza incontra il sapere antico"></a></article></aside><p>Alcuni geologi e classicisti hanno quindi collocato la patria di Ulisse nella vicina <strong>Paliki</strong>, una penisola collegata a Cefalonia da una sottile striscia di terra. </p><p>Questo territorio è in effetti pianeggiante ed è possibile che al tempo di Ulisse, cioè nel XII secolo a.C., la striscia di terra che la collega oggi a Cefalonia non esistesse ancora.</p><h2>I luoghi dell'Odissea in Italia</h2><p>Secondo le ricostruzioni degli storici e degli archeologi le coste del sud Italia sarebbero state spesso parte dei viaggi di Ulisse. In effetti proprio lungo il litorale <strong>tirrenico </strong>si sarebbero verificati alcuni degli episodi più noti dell’Odissea.</p><p>Tradizionalmente la terra dei <strong>ciclopi </strong>è identificata con la <strong>Sicilia</strong>, più precisamente con le pendici dell’Etna; <strong>Lipari</strong>, nelle Eolie, sarebbe stata la casa del dio dei venti Eolo, che donò ad Ulisse l’otre contenente i venti contrari. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777334" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/antichi-teatri-greci-in-sicilia-i-segreti-dell-acustica-che-sfida-il-vento.html" title="Gli antichi teatri greci in Sicilia: i segreti dell’acustica che sfida il vento">Gli antichi teatri greci in Sicilia: i segreti dell’acustica che sfida il vento</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/antichi-teatri-greci-in-sicilia-i-segreti-dell-acustica-che-sfida-il-vento.html" title="Gli antichi teatri greci in Sicilia: i segreti dell’acustica che sfida il vento"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/antichi-teatri-greci-in-sicilia-i-segreti-dell-acustica-che-sfida-il-vento-1783340574999_320.jpg" alt="Gli antichi teatri greci in Sicilia: i segreti dell’acustica che sfida il vento"></a></article></aside><p><br>Sempre in Sicilia, nello <strong>stretto di Messina</strong>, si sarebbe verificato l'incontro di Ulisse coi mostri marini <strong>Scilla e Cariddi</strong>. La localizzazione è "confermata" anche dall'Eneide e dalle Metamorfosi di Ovidio.</p><p>Il <strong>Lago d’Averno</strong>, nei Campi Flegrei in Campania, è ritenuto fin dall’antichità la porta dell’Inferno. Da qui Ulisse sarebbe sceso nell’<strong>Ade</strong> per consultare l’indovino Tiresia.</p><p> Forse è per la sua natura vulcanica che quest'area è da sempre collegata al mondo dell'aldilà. Nei Campi Flegrei, infatti, a soli tre o quattro chilometri dal Lago d’Averno si trova l’<strong>Antro della Sibilla</strong>, utilizzato come porta verso l’oltretomba da un altro grande eroe dei poemi epici, <strong>Enea</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="695569" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/campi-flegrei-ricostruita-una-delle-eruzioni-piu-potenti-mai-avvenute-nel-mediterraneo-le-ceneri-arrivarono-in-grecia.html" title="Campi Flegrei, ricostruita una delle eruzioni più potenti mai avvenute nel Mediterraneo: le ceneri arrivarono in Grecia">Campi Flegrei, ricostruita una delle eruzioni più potenti mai avvenute nel Mediterraneo: le ceneri arrivarono in Grecia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/campi-flegrei-ricostruita-una-delle-eruzioni-piu-potenti-mai-avvenute-nel-mediterraneo-le-ceneri-arrivarono-in-grecia.html" title="Campi Flegrei, ricostruita una delle eruzioni più potenti mai avvenute nel Mediterraneo: le ceneri arrivarono in Grecia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/campi-flegrei-ricostruita-una-delle-eruzioni-piu-potenti-mai-avvenute-nel-mediterraneo-le-ceneri-arrivarono-in-grecia-1738765833287_320.jpg" alt="Campi Flegrei, ricostruita una delle eruzioni più potenti mai avvenute nel Mediterraneo: le ceneri arrivarono in Grecia"></a></article></aside><p><br>Un po' più a nord, invece, visse <strong>Circe, </strong>sul promontorio del <strong>Circeo</strong>, nel Lazio. Se nell’Odissea la maga dimorava su un’isola, questo si spiega con il fatto che tanti secoli fa il promontorio era circondato da una palude che poteva renderlo simile ad un’isola. </p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="Pragya%20Agarwal" data-year="2026" data-title="Can%20we%20map%20The%20Odyssey%3F%20How%20ancient%20geographers%20and%20modern%20researchers%20have%20traced%20Odysseus%E2%80%99s%20travels" data-url="https%3A%2F%2Ftheconversation.com%2Fcan-we-map-the-odyssey-how-ancient-geographers-and-modern-researchers-have-traced-odysseuss-travels-287312">Pragya Agarwal. (2026). <a href="https://theconversation.com/can-we-map-the-odyssey-how-ancient-geographers-and-modern-researchers-have-traced-odysseuss-travels-287312" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation">Can we map The Odyssey? How ancient geographers and modern researchers have traced Odysseus’s travels</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/da-itaca-ai-campi-flegrei-i-luoghi-del-viaggio-di-ulisse-tra-mito-e-realta.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Luglio estremo: la Sicilia in allerta rossa per gli incendi, grandine enorme a Milano I VIDEO]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/italia-divisa-in-due-violenti-temporali-al-nord-incendi-devastanti-in-sicilia-i-video.html</link><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 11:56:12 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Incendi molto grandi stanno devastando la Sicilia dopo settimane di caldo intenso, mentre lo scontro tra masse d'aria più fredde dopo giorni di grande calore ha innescato violentissimi temporali al nord. Storica grandinata a Milano. Ecco i video.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaqxh0a"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaqxh0a.jpg" id="xaqxh0a"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>In questo mese di luglio ormai arrivato alla sua ultima decade l'Italia ha mostrato due facce opposte della stessa estate fatta di estremi: da un lato <strong>la Sicilia stretta nella morsa del caldo e degli incendi, dall'altro Milano e altre aree del Nord travolte da grandinate violentissime,</strong> che hanno causato danni e costretto all'evacuazione decine di migliaia di persone da un concerto, nel caso del capoluogo lombardo.</p><p>Si tratta però degli effetti della stessa situazione climatica estrema, con ondate di calore molto intense </p><h2>La grave emergenza incendi in Sicilia</h2><p>La Sicilia è alle prese con una grave emergenza incendi, e ci sono stati negli ultimi giorni <strong>oltre cento gli interventi</strong> di <strong>Protezione civile, vigili del fuoco e Corpo forestale. </strong>Gli incendi sono alimentati dal <strong>caldo e dall’afa, </strong>anche se, come sempre, dietro la maggior parte dei roghi c'è la mano dell'uomo.</p><div class="texto-destacado">Anche nelle ultime ore proseguono senza sosta gli interventi per fronteggiare gli incendi boschivi in Sicilia. Le situazioni più complesse riguardano in particolare le province di Palermo, Trapani, Enna, Ragusa e Catania, dove le alte temperature e il vento hanno favorito la propagazione delle fiamme.</div><p>Alcuni roghi sono stati domati, ma altri hanno ripreso vigore. <strong>Le situazioni più critiche che riguardano Castronovo di Sicilia, Enna e Modica</strong>, ed incendi diffusi continuano a interessare diverse aree dell’Isola.</p><p>Tra le situazioni più delicate resta quella di Castronovo di Sicilia, nel Palermitano. <strong>In alcuni casi si sono rese necessarie evacuazioni</strong> preventive di abitazioni e strutture, mentre continuano le operazioni di spegnimento e bonifica per mettere in sicurezza le aree colpite.</p><p>La Protezione civile invita la popolazione alla massima prudenza e a segnalare tempestivamente eventuali nuovi focolai. Proprio a seguito della grave situazione, la Protezione civile regionale ha <strong>diramato per oggi - martedì 21 luglio - un'allerta rossa per il rischio incendi in tutta la Sicilia.</strong></p><h2>Le grandinate al nord</h2><p>Negli ultimi giorni si segnalano anche violente grandinate al Nord. Nella sera di sabato 18 luglio un temporale molto violento con grandine di grosse dimensioni ha c<strong>olpito anche il concerto del musicista portoricano</strong> <strong>Bad Bunny. </strong>I vigili del fuoco hanno evacuato le migliaia di persone accorse per il secondo concerto dell'artista all'ippodromo San Siro. </p><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xaqgbo6"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaqgbo6.jpg" id="xaqgbo6"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p><strong>Diversi spettatori sono rimasti feriti</strong>, riportando i media italiani, <strong>colpiti alla testa dai chicchi di grandine di grandi dimensioni.</strong> Il temporale ha colpito anche aree della metropoli, causando molti disagi e danni.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779522" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteorologo-luca-lombroso-l-italia-potra-registrare-temporali-molto-pericolosi-tra-sabato-25-e-domenica.html" title="Il meteorologo Luca Lombroso: 'l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”">Il meteorologo Luca Lombroso: "l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteorologo-luca-lombroso-l-italia-potra-registrare-temporali-molto-pericolosi-tra-sabato-25-e-domenica.html" title="Il meteorologo Luca Lombroso: 'l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-meteorologo-luca-lombroso-l-italia-potra-registrare-temporali-molto-pericolosi-tra-sabato-25-e-domenica-1784547947499_320.jpg" alt="Il meteorologo Luca Lombroso: 'l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”"></a></article></aside><p>Grossi temporali con violentissime grandinate ci sono stati anche nei giorni successivi. Ieri pomeriggio, ad esempio, una grandinata violentissima ha colpito l'area di Modena. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/italia-divisa-in-due-violenti-temporali-al-nord-incendi-devastanti-in-sicilia-i-video.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[L'Italia respirerà: aria di origine polare si estenderà da domani su quasi tutto il paese, ma attenzione nel weekend]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-italia-respirera-aria-fresca-invadera-il-mediterraneo-nella-seconda-meta-della-settimana.html</link><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 10:39:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Sarà una settimana segnata da una rinfrescata importante sull'Italia, con temperature anche sotto i 30 gradi in vaste aree del paese. Solo alcune aree del Paese resisteranno al calo termico. Nel fine settimana una ulteriore irruzione di masse d'aria più fresca, con una situazione complessa: al nord possibilità di forti temporali.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaqxi6i"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaqxi6i.jpg" id="xaqxi6i"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Dopo settimane di caldo intenso, <strong>una buona notizia per milioni di italiani: è imminente un importante calo delle temperature</strong>, che sarà importante specie in certe aree del centro-sud. Al nord il calo delle temperature si è già visto negli ultimi giorni, accompagnato anche da violentissimi temporali con grandine di dimensioni davvero importanti, mentre al centro-sud sono ancora attivi avvisi di allerta rossa per le temperature estreme.</p><div class="texto-destacado">Le cose stanno per cambiare, perché masse d'aria di origine polare porteranno una generale rinfrescata. Non farà freddo, in estate le irruzioni di aria di origine polare portano semplicemente a un situazione climaticamente più gradevole, con massime anche sotto i 30 gradi.</div><p>Il calo termico si inizierà a far sentire già domani, mercoledì 22 luglio e andrà avanti per diversi giorni. Nel fine settimana poi, attenzione perché una zona di bassa pressione si installerà sul nord Italia portando molta instabilità ed avremo un ulteriore calo delle temperature. </p><h2>L'evoluzione prevista nelle prossime ore: temperature in calo mercoledì 22 luglio</h2><p><strong>La rinfrescata si farà sentire già mercoledì 22 luglio, ma non sarà uniforme</strong>. Il calo termico sarà più marcato sulle regioni adriatiche. In molte aree orientali dell'Italia, <strong>da Venezia alla Puglia, le massime non supereranno i 30 °C</strong> ed anzi, si posizioneranno su valori di 25-26 gradi dalla Romagna ad Ancona. Massime sotto i 30°C anche nella pianura padana.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-italia-respirera-aria-fresca-invadera-il-mediterraneo-nella-seconda-meta-della-settimana-1784625401647.png" data-image="lfpjdkv4jwk5" alt="TEMPERATURE ITALIA" title="TEMPERATURE ITALIA"><figcaption>Le temperature in Italia nell'ora più calda mercoledì 22 luglio 2026: rinfrescata importante sulla fascia adriatica.</figcaption></figure><p>Farà più caldo invece nelle aree occidentali tirreniche, in particolare nel Lazio (<a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Roma-Europa-Italia-Roma--1-31010.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">a Roma 35 gradi previsti</a>), in Sardegna (molto caldo nelle zone interne) e in Sicilia (36 gradi a Catania e 35 gradi a Palermo).</p><h2>Giovedì 23 luglio il calo delle temperature si generalizza</h2><p><strong>Giovedì 23 luglio il calo delle temperature si farà più generalizzato</strong>. Avremo un calo più marcato anche nelle aree tirreniche dove fino a mercoledì il caldo ha insistito. Sarà una giornata di sollievo in buona parte del paese, con massime che diffusamente si piazzeranno sui 30 gradi o incluso su valori più bassi.</p><p>Dopo settimane con <strong>valori anche superiori ai 35 gradi</strong>, il cambiamento si farà sentire.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-italia-respirera-aria-fresca-invadera-il-mediterraneo-nella-seconda-meta-della-settimana-1784625681279.png" data-image="bgd3hbsj6rzv" alt="temperature giovedì 23 luglio 2026 in italia" title="temperature giovedì 23 luglio 2026 in italia"><figcaption>Le temperature giovedì 23 luglio 2026 in Italia.</figcaption></figure><p>Il caldo continuerà a farsi sentire ancora in Sardegna, Sicilia e nell'area di Roma e del Lazio interno. </p><h2>L'evoluzione fino al fine settimana: irruzione di aria fredda più importante</h2><p>L'evoluzione meteo prevista per i giorni a seguire è la seguente: continueranno a esserci temperature miti e incluso sotto i 30°C di massima su ampie aree del centro-nord e del sud adriatico. Le temperature invece potranno essere elevate sulla fascia tirrenica, in Sardegna e Sicilia.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-italia-respirera-aria-fresca-invadera-il-mediterraneo-nella-seconda-meta-della-settimana-1784626231576.png" data-image="m6u1109t8uhb" alt="anomalie di temperatura" title="anomalie di temperatura"><figcaption>Le anomalie di temperatura previste in Italia nella giornata di domenica 26 luglio.</figcaption></figure><p>Tra sabato e domenica avremo invece una situazione da monitorare, con la<strong> possibilità di una massiccia irruzione con ingresso deciso di isoterma -15°C a 500 hPa</strong> al nord.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779522" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteorologo-luca-lombroso-l-italia-potra-registrare-temporali-molto-pericolosi-tra-sabato-25-e-domenica.html" title="Il meteorologo Luca Lombroso: 'l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”">Il meteorologo Luca Lombroso: "l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteorologo-luca-lombroso-l-italia-potra-registrare-temporali-molto-pericolosi-tra-sabato-25-e-domenica.html" title="Il meteorologo Luca Lombroso: 'l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-meteorologo-luca-lombroso-l-italia-potra-registrare-temporali-molto-pericolosi-tra-sabato-25-e-domenica-1784547947499_320.jpg" alt="Il meteorologo Luca Lombroso: 'l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”"></a></article></aside><p>Potremmo però avere una situazione complessa, <strong>con anomalie termiche marcate al centro-nord e tanto caldo al sud e in Sardegna</strong>. Occhio perché in questa situazione si potrebbero anche generare forti temporali, come abbiamo spiegato <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteorologo-luca-lombroso-l-italia-potra-registrare-temporali-molto-pericolosi-tra-sabato-25-e-domenica.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">in questo articolo.</a> </p><p>Sarà quindi una situazione da monitorare perché in Italia avremo situazioni molto diverse, con rinfrescata che si alternerà a caldo intenso e temporali violenti. Seguiteci come sempre nella nostra sezione di <strong><a href="https://www.ilmeteo.net/mappe-meteorologiche/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">modelli navigabil</a></strong>i e nella <strong><a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">sezione notizie. </a></strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-italia-respirera-aria-fresca-invadera-il-mediterraneo-nella-seconda-meta-della-settimana.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Notti d'estate senza temere il caldo: 5 borghi di montagna dove dormire con la copertina anche in piena ondata di calore]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/notti-d-estate-senza-caldo-5-borghi-di-montagna-dove-dormire-con-la-copertina-anche-in-piena-ondata-di-calore.html</link><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 09:12:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Quando l'afa rende difficile anche dormire, una fuga in montagna è quello che ci vuole. Ecco 5 borghi oltre quota 1000 dove trascorrere le giornate nel verde e le notti sotto la coperta </p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/notti-d-estate-senza-caldo-e-zanzare-5-borghi-di-montagna-dove-dormire-con-la-copertina-anche-in-piena-ondata-di-calore-1784271874123.jpg" data-image="3v1ac36acdpo" alt="Montagna estate" title="Montagna estate"><figcaption>Il Cervino in estate, visto dalla Val d'Aosta</figcaption></figure><p>Per chi sogna una pausa nella natura ma soprattutto desidera dormire senza caldo, afa e temperature da record, la vacanza estiva da scegliere è quella in <strong>montagna</strong>. Se le giornate possono essere ugualmente molto calde, le notti d'estate in quota sono sicuramente più gradevoli.</p><div class="texto-destacado">In montagna le temperature notturne scendono sotto i 20°C, anche di molto, e si torna a dormire bene, spesso e volentieri con la coperta.</div><p>Se a questo si aggiunge lo splendore dei panorami delle <strong>Alpi </strong>o degli <strong>Appennini</strong>, il piacere di una full immersione nella natura e folla ridotta, la vacanza perfetta è servita.</p><p>Andiamo a scoprire i 5 borghi di montagna dove trovare un <strong>rifugio dal caldo</strong> <strong>torrido </strong>dell'estate.</p><h2>5. Floresta</h2><p>Quando si pensa alla Sicilia si pensa subito al suo mare e alle sue estati roventi, ma nel comune <strong>più alto dell’isola</strong>, Floresta, di sera sono spesso necessari una felpa per uscire e almeno un lenzuolo per dormire.</p><p>Se di giorno anche qui le temperature toccano i 30°C, di notte la colonnina di mercurio scende piacevolmente sotto i <strong>20°C.</strong></p><p>In provincia di <strong>Messina</strong>, a 1.275 metri sul livello del mare, questo borgo dalle case in pietra e dai vicoletti tortuosi è anche la porta d’ingresso per visitare il <strong>Parco dei Nebrodi</strong>. </p><p>In alta quota il panorama spazia fino all’Etna e alle Eolie nelle giornate più limpide e il parco stesso, polmone verde dell’isola, offre la possibilità di fare <strong>sport </strong>o rilassanti <strong>passeggiate </strong>tra boschi, fiumi e torrenti, tra uccelli rari e cerbiatti. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="778781" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/previsioni-a-lungo-termine-per-l-italia-l-estate-potrebbe-aver-raggiunto-il-suo-apice.html" title="Previsioni a lungo termine per l'Italia: 'L'estate potrebbe aver raggiunto il suo apice'">Previsioni a lungo termine per l'Italia: "L'estate potrebbe aver raggiunto il suo apice"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/previsioni-a-lungo-termine-per-l-italia-l-estate-potrebbe-aver-raggiunto-il-suo-apice.html" title="Previsioni a lungo termine per l'Italia: 'L'estate potrebbe aver raggiunto il suo apice'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/previsioni-a-lungo-termine-per-l-italia-l-estate-potrebbe-aver-raggiunto-il-suo-apice-1784123597214_320.png" alt="Previsioni a lungo termine per l'Italia: 'L'estate potrebbe aver raggiunto il suo apice'"></a></article></aside><p>Anche la <strong>gastronomia</strong> del borgo è notevole e comprende formaggi, funghi e carni tutti preparati secondo le ricette della tradizione di montagna.</p><p>Floresta è raggiungibile da Messina con <strong>l’auto </strong>sull’autostrada A20 in direzione Palermo. È possibile anche arrivare in <strong>bus</strong>, sulla linea Messina Raccuja, ma le corse non sono molto frequenti.</p><h2>4. Abetone </h2><p>L’Abetone è la meta sciistica per eccellenza della <strong>Toscana </strong>ma in estate attira sempre più visitatori desiderosi di conoscere le bellezze degli Appenini. </p><p>Comune sparso in provincia di <strong>Pistoia</strong>, questo è un punto di partenza ideale per chi ha voglia di cimentarsi in escursioni un po’ più ipegnative. Ci sono infatti le vette di montagna da raggiungere, come quella del <strong>Libro Aperto </strong>a 1937 metri di altitudine e quella del <strong>Monte Cimone</strong>, la cima più alta dell’Appennino Tosco-Emiliano, a quota 2165 metri.</p><p> Non mancano comunque le escursioni <strong>facili</strong>, i laghi e i caratteristici borghi da visitare, come <strong>Cutigliano</strong> una piccola frazione medievale immersa nel verde.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="778613" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/non-solo-mare-5-fiumi-e-cascate-spettacolari-per-un-bagno-rinfrescante-in-estate-nella-natura-selvaggia.html" title="Non solo mare: 5 fiumi e cascate spettacolari per un bagno rinfrescante in estate, nella natura selvaggia">Non solo mare: 5 fiumi e cascate spettacolari per un bagno rinfrescante in estate, nella natura selvaggia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/non-solo-mare-5-fiumi-e-cascate-spettacolari-per-un-bagno-rinfrescante-in-estate-nella-natura-selvaggia.html" title="Non solo mare: 5 fiumi e cascate spettacolari per un bagno rinfrescante in estate, nella natura selvaggia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/non-solo-mare-5-fiumi-e-cascate-spettacolari-per-un-bagno-rinfrescante-in-estate-nella-natura-selvaggia-1784031783607_320.jpg" alt="Non solo mare: 5 fiumi e cascate spettacolari per un bagno rinfrescante in estate, nella natura selvaggia"></a></article></aside><p>L’Abetone è a <strong>1388 metri di altitudine</strong>, quindi anche in estate può garantire notti fresche, quando non proprio <strong>fredde</strong>.</p><p>Questa meta è ben collegata ed è raggiungibile <strong>in auto</strong> da Firenze, via Pistoia e da Lucca lungo la panoramica SS12 Brennero – Abetone. I migliori collegamenti in <strong>bus </strong>sono quelli da Pistoia.</p><h2>3. Rivisondoli</h2><p>Con le sue splendide montagne l’Abruzzo è una destinazione che offre diverse possibilità a chi, in estate, è in fuga dall’afa. Rivisondoli è uno dei borghi più “alti” e caratteristici, nota meta sciistica e decisamente suggestivo per le <strong>fortificazioni </strong>che circondano un centro storico piccolo e raccolto. </p><p>Anche qui, inoltre, di notte la colonnina di mercurio può scendere <strong>al di sotto dei 10°C.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/notti-d-estate-senza-caldo-e-zanzare-5-borghi-di-montagna-dove-dormire-con-la-copertina-anche-in-piena-ondata-di-calore-1784271928982.jpg" data-image="oz1s0ktyi49t" alt="Abruzzo estate" title="Abruzzo estate"><figcaption>Una veduta aerea di Rocca Calascio, non distante da Rivisondoli</figcaption></figure><p>Tra il <strong>Parco Nazionale d’Abruzzo</strong> e quello della <strong>Maiella</strong>, le possibilità per fare escursioni nel verde sono infinite ma anche i meno sportivi possono godersi una fresca estate a base di arte, cultura, musica e anche terme. </p><p><strong>Sulmona, il Lago di Scanno e Rocca Calascio</strong> sono alcune delle più rinomate e amate mete abruzzesi, che da Rivisondoli si possono raggiungere <strong>in auto</strong> di un’ora o poco più.</p><p>Per <strong>arrivare a Rivisondoli</strong> due snodi fondamentali sono Roma e Sulmona. In entrambi i casi bisogna raggiungere la A25 e viaggiare fino all’uscita Pratola Peligna – Sulmona e proseguire per altri 45 Km fino a destinazione. </p><p>La stazione di <strong>Rivisondoli-Pescocostanzo </strong>è la più vicina per chi viaggia in treno.</p><h2>2. Chamois</h2><ol></ol><p>Nulla di meglio per evitare il caldo che rifugiarsi sulle splendide cime delle Alpi, che in estate si riempiono di colori. </p><p>In <strong>Val d’Aosta</strong> si trova ad esempio Chamois, un paradiso non solo perché si trova a <strong>1815 metri d’altitudine</strong>, e di notte si può dormire con minime che scendono fino a<strong> 5°C</strong> anche tra luglio e agosto, ma anche perché qui le auto sono bandite da decenni. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/notti-d-estate-senza-caldo-e-zanzare-5-borghi-di-montagna-dove-dormire-con-la-copertina-anche-in-piena-ondata-di-calore-1784271992330.jpg" data-image="vzf16xulruh6" alt="Montagna estate" title="Montagna estate"><figcaption>Il lago di Lod, a 2019 metri di altitudine, in estate è raggiungibile con la funivia di Chamois</figcaption></figure><p> Questo infatti è un luogo per chi ama la natura davvero incontaminata, la serenità e il relax.</p><p> Ai piedi del <strong>Cervino </strong>i paesaggi sono incantevoli e c'è <strong>funivia </strong>che porta ancora più in alto, ad esempio al pittoresco <strong>Lago di Lod</strong>, una vera gemma di montagna. Dal lago si può arrivare a piedi anche al <strong>Santuario di San Domenico Savio</strong>, che diventa meta di pellegrini la prima domenica di agosto di ogni estate.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777297" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/un-semplice-intervento-sul-tetto-potrebbe-abbassare-la-temperatura-di-diversi-gradi-nella-tua-citta-quest-estate.html" title="Un semplice intervento sul tetto potrebbe abbassare la temperatura di diversi gradi nella tua città quest'estate">Un semplice intervento sul tetto potrebbe abbassare la temperatura di diversi gradi nella tua città quest'estate</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/un-semplice-intervento-sul-tetto-potrebbe-abbassare-la-temperatura-di-diversi-gradi-nella-tua-citta-quest-estate.html" title="Un semplice intervento sul tetto potrebbe abbassare la temperatura di diversi gradi nella tua città quest'estate"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-sencillo-cambio-en-los-tejados-que-podria-bajar-los-termometros-de-tu-ciudad-varios-grados-este-verano-1782332563278_320.jpg" alt="Un semplice intervento sul tetto potrebbe abbassare la temperatura di diversi gradi nella tua città quest'estate"></a></article></aside><p>Chamois si raggiunge rigorosamente <strong>senz’auto</strong>, tramite la funivia di <strong>Buisson</strong>, frazione di Antey-Saint-André. Da Buisson parte anche il <strong>sentiero di Seingles, </strong>una delle opzioni più suggestive<strong> </strong>per chi desidera cimentarsi col trekking ancor prima di arrivare.</p><h2>1.Sestriere</h2><ol></ol><p>In Piemonte, a 2035 metri di altitudine, Sestriere è <strong>il comune più alto d’Italia</strong>. </p><p>Di notte le minime anche al di sotto dei 10°C rendono questo luogo un vero e proprio paradiso per chi soffre il caldo. Oltre alle piacevoli temperature, chi visita Sestriere in estate potrà godersi una vacanza all’aria aperta tra alcuni dei paesaggi montani più belli d’Italia.</p><p>Questa famosissima meta invernale ha tanto da offrire anche nel resto dell'anno. In estate è l’ideale per provare lo <strong>sci sull’erba</strong>, ma anche per il <strong>trekking </strong>e il <strong>ciclismo</strong>, da praticare sugli stessi tracciati usati dagli atleti del <strong>Giro d’Italia </strong>e del<strong> Tour de France. </strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767858" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-dieta-che-fa-la-differenza-nel-ciclismo-cosa-mangiare-prima-durante-e-dopo-un-percorso.html" title="La dieta che fa la differenza nel ciclismo: cosa mangiare prima, durante e dopo un percorso ">La dieta che fa la differenza nel ciclismo: cosa mangiare prima, durante e dopo un percorso </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-dieta-che-fa-la-differenza-nel-ciclismo-cosa-mangiare-prima-durante-e-dopo-un-percorso.html" title="La dieta che fa la differenza nel ciclismo: cosa mangiare prima, durante e dopo un percorso "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-dieta-che-fa-la-differenza-nel-ciclismo-cosa-mangiare-prima-durante-e-dopo-un-percorso-1778486747170_320.jpg" alt="La dieta che fa la differenza nel ciclismo: cosa mangiare prima, durante e dopo un percorso "></a></article></aside><p>La zona è in ogni caso ben attrezzata per il turismo di ogni tipo, con piscine, spa, campi da tennis o padel, una pista di pattinaggio sul ghiaccio in funzione tutto l’anno ma anche ristoranti e boutique.</p><p>Sestriere si raggiunge facilmente da <strong>Torino</strong>, in <strong>auto </strong>sull’A32 Torino-Bardonecchia, oppure con i mezzi pubblici da Torino a <strong>Oulx </strong>e poi tramite <strong>bus </strong>di linea fino all’arrivo.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/notti-d-estate-senza-caldo-5-borghi-di-montagna-dove-dormire-con-la-copertina-anche-in-piena-ondata-di-calore.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA["Come un terremoto": il sismometro di Madrid ha registrato il momento in cui la Spagna ha vinto il Mondiale 2026]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-sismometro-di-madrid-ha-registrato-il-momento-in-cui-la-spagna-ha-vinto-il-mondiale.html</link><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 08:00:55 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>La vittoria della Spagna ai Mondiali è stata registrata dai sismometri di Madrid. Le vibrazioni del suolo causate da migliaia di persone che saltavano e gioivano hanno generato una sorta di "terremoto da calcio".</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-sismometro-di-madrid-ha-registrato-il-momento-in-cui-la-spagna-ha-vinto-il-mondiale-1784620166586.jpeg" data-image="rf2xorfrsolh" alt="terremoto" title="terremoto"><figcaption>L'esultanza per la vittoria della Spagna ai Mondiali ha generato vibrazioni che sono state registrate dai sismometri di Madrid.</figcaption></figure><p>Pochi minuti dopo la mezzanotte, nella sera tra domenica 19 e lunedì 20 luglio, la <strong>nazionale della Spagna ha vinto il Mondiale di calcio 2026, dopo aver battuto 1-0 l'Argentina.</strong> Lo storico risultato ha così portato a due le vittorie mondiali della nazionale spagnola, facendo esultare milioni di persone. </p><p>In tutta la Spagna, ma anche all'estero - in Italia da Roma a Milano migliaia di spagnoli hanno festeggiato il risultato - l<strong>'euforia per questa vittoria è stata enorme</strong>. Come del resto era stato in Italia per la vittoria degli Azzurri ai Mondiali del 2006, o del 1982, quando una nazionale di calcio vince il mondiale <strong>si scatena una festa che non ha eguali. </strong></p><div class="texto-destacado">La festa è stata talmente grande che anche il sismografo di Madrid ha rilevato un segnale in concomitanza con la fine della partita.</div><p>Secondo quanto ha pubblicato l'IGN, l'Istituto Geografico spagnolo, <strong>il sensore sismico del Real Observatorio di Madrid ha registrato i due momenti chiave della partita Argentina-Spagna</strong>, che hanno letteralmente fatto vibrare la città. Non possiamo parlare di un terremoto, e ora vedremo perché, ma il salto di migliaia di persone, le urla e il movimento di tante persone che festeggiano animosamente, è stato catturato dai sensibilissimi sensori sismici. </p><h2>La vittoria della Spagna ai Mondiali rilevata dal sismografo di Madrid</h2><p>Nel grafico pubblicato dall'IGN si apprezza chiaramente l'accelerogramma dell'attività sismica nei minuti del gol della vittoria, <strong>quando al 106' minuto Ferran Torres ha portato in vantaggio la Spagna</strong> e poi quando l'arbitro ha fischiato la fine della partita, decretando la vittoria spagnola. </p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="es" dir="ltr"> ¡Así se registró anoche la emoción en Madrid! ️<br><br> El sensor sísmico del Real Observatorio de Madrid ha registrado los momentos clave del partido Argentina-España que hicieron vibrar anoche a la ciudad de Madrid.<br><br>Se aprecia claramente en el acelerograma la actividad sísmica <a href="https://t.co/L9sDG2wxrD">pic.twitter.com/L9sDG2wxrD</a></p>— Instituto Geográfico Nacional-O.A.CNIG (@IGNSpain) <a href="https://x.com/IGNSpain/status/2079159128396530014?ref_src=twsrc%5Etfw">July 20, 2026</a></blockquote></figure><p> Non è la prima volta che gli istituti scientifici che si occupano di rilevare eventi sismici riportano al pubblico di aver registrato l'esultanza per le vittorie in importanti tornei sportivi. Ad esempio in Italia l’INGV, Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia<strong> rilevò l’esultanza dei tifosi italiani per la vittoria degli Azzurri ai Mondiali di calcio in Germania la sera del 9 luglio 2006.</strong></p><h2>Non un terremoto, ma una intensa vibrazione del suolo</h2><p>Questo fenomeno è stato ribattezzato come <strong>"<em>football quake</em>", letteralmente "terremoto da calcio",</strong> ma in realtà non è un vero terremoto. </p><p>Un terremoto, come sappiamo, è infatti causato da una rottura lungo una faglia, o in un punto concreto in profondità nel sottosuolo. Questa rottura causa delle onde sismiche che si propagano in superficie.<strong> Sono scuotimenti ben più forti.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="778843" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ecco-come-si-e-spostato-il-terreno-in-venezuela-dopo-il-doppio-terremoto.html" title="Ecco come si è spostato il terreno in Venezuela dopo il doppio terremoto">Ecco come si è spostato il terreno in Venezuela dopo il doppio terremoto</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/ecco-come-si-e-spostato-il-terreno-in-venezuela-dopo-il-doppio-terremoto.html" title="Ecco come si è spostato il terreno in Venezuela dopo il doppio terremoto"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/ecco-come-si-e-spostato-il-terreno-in-venezuela-dopo-il-doppio-terremoto-1784148975244_320.jpg" alt="Ecco come si è spostato il terreno in Venezuela dopo il doppio terremoto"></a></article></aside><p><strong>Nel caso di eventi sportivi molto seguiti, l'esultanza di migliaia di persone in contemporanea, che saltano e gridano insieme, può generare però delle forti vibrazioni</strong>. Queste non hanno nulla a che vedere con le onde sismiche di un terremoto, ma vengono comunque avvertite e registrate dai sensori sismici.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> I sismometri sono strumenti sensibilissimi, capaci di rilevare anche le vibrazioni causate da traffico molto intenso, passaggio di treni, oppure dal salto e dal movimento di migliaia di persone allo stesso tempo. Non si tratta però di un vero e proprio terremoto. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>I sismometri sono infatti strumenti sensibilissimi, capaci di rilevare anche le vibrazioni di questo tipo. Non si tratta però di un vero e proprio terremoto. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-sismometro-di-madrid-ha-registrato-il-momento-in-cui-la-spagna-ha-vinto-il-mondiale.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Allerta meteo, tra poche ore forti temporali anche al Centro e al Sud: attenzione nelle Marche]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-tra-poche-ore-forti-temporali-anche-al-centro-e-al-sud-attenzione-nelle-marche.html</link><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 05:58:26 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Martedì 21 luglio i temporali colpiranno ancora il Nord, ma si estenderanno poi al Centro e al Sud nel primo pomeriggio. Attenzione in particolare nelle Marche e in Abruzzo. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaqwf3e"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaqwf3e.jpg" id="xaqwf3e"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Come previsto dai modelli e come avevamo spiegato qui a Meteored Italia, in queste ore il cedimento del campo di alta pressione sul Nord Italia sta determinando infiltrazioni di aria più fresca in quota. Questo favorirà nella giornata di oggi, <strong>martedì 21 luglio, l’innesco di temporali, anche di forte intensità, sulle regioni settentrionali e adriatiche.</strong></p><p>Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. Vediamo le aree più colpite.</p><h2>L'allerta meteo della Protezione Civile</h2><p>L’avviso prevede dalle prime ore di questo martedì 21 luglio, temporali, anche di forte intensità, su Lombardia, Emilia-Romagna, Provincia Autonoma di Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Toscana, in estensione a Marche e Abruzzo. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> L’avviso prevede dalle prime ore di questo martedì 21 luglio, temporali, anche di forte intensità, su Lombardia, Emilia-Romagna, Provincia Autonoma di Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Toscana, in estensione a Marche e Abruzzo. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Sulla base dei fenomeni previsti, per la giornata di martedì 21 luglio è stata <strong>valutata allerta arancione sui settori costieri delle Marche; allerta gialla su Lombardia, Veneto, Provincia Autonoma di Bolzano, Emilia-Romagna, Marche e settori di Toscana e Abruzzo.</strong></p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="it" dir="ltr"> Ancora piogge e temporali al Centro-Nord<br> Martedì <a href="https://x.com/hashtag/21luglio?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#21luglio</a><br> <a href="https://x.com/hashtag/Allertaarancione?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Allertaarancione</a> sui settori costieri delle Marche<br> <a href="https://x.com/hashtag/Allertagialla?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Allertagialla</a> in 7 regioni<br>Leggi l'avviso meteo del <a href="https://x.com/hashtag/20luglio?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#20luglio</a> <a href="https://t.co/EuJRCh5pjx">https://t.co/EuJRCh5pjx</a><a href="https://x.com/hashtag/protezionecivile?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#protezionecivile</a> <a href="https://t.co/A5Vz2LFWFN">pic.twitter.com/A5Vz2LFWFN</a></p>— Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) <a href="https://x.com/DPCgov/status/2079225462891385233?ref_src=twsrc%5Etfw">July 20, 2026</a></blockquote></figure><p>Come mostrano le nostre mappe, l'instabilità sarà maggiore fin dal mattino sul Nord Italia, ma col passare delle ore <strong>si andrà estendendo anche al Centro e al Sud.</strong> In particolare, dal primo pomeriggio, aumenta la probabilità di fenomeni temporaleschi sulla fascia adriatica, dalle Marche all'Abruzzo e fino alla Puglia. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-tra-poche-ore-forti-temporali-anche-al-centro-e-al-sud-attenzione-nelle-marche-1784612887274.png" data-image="ncbgs5r8gl9w" alt="temporali" title="temporali"><figcaption>L'instabilità prevista sull'Italia con la probabilità di piogge oggi pomeriggio.</figcaption></figure><p>Secondo quanto indica la Protezione Civile, le precipitazioni saranno da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su tutti i settori alpini del Piemonte, su Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Triveneto ed Emilia-Romagna, in <strong>estensione dal pomeriggio a Marche, settori orientali di Umbria, Abruzzo e Molise e su Puglia centro-settentrionale,</strong> con quantitativi cumulati da deboli a fino a puntualmente moderati, specie sui settori alpini del Triveneto, Romagna, settori costieri di Marche ed Abruzzo. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-tra-poche-ore-forti-temporali-anche-al-centro-e-al-sud-attenzione-nelle-marche-1784612986110.png" data-image="5adznd2bdpux" alt="fulmini temporali" title="fulmini temporali"><figcaption>Densità di fulmini prevista nel primo pomeriggio di martedì 21 luglio 2026.</figcaption></figure><p>Oltre alle piogge sono previsti anche molti fulmini. Questa che si vede nella mappa qui sopra è la previsione di scariche elettriche del modello europeo. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779522" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteorologo-luca-lombroso-l-italia-potra-registrare-temporali-molto-pericolosi-tra-sabato-25-e-domenica.html" title="Il meteorologo Luca Lombroso: 'l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”">Il meteorologo Luca Lombroso: "l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteorologo-luca-lombroso-l-italia-potra-registrare-temporali-molto-pericolosi-tra-sabato-25-e-domenica.html" title="Il meteorologo Luca Lombroso: 'l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-meteorologo-luca-lombroso-l-italia-potra-registrare-temporali-molto-pericolosi-tra-sabato-25-e-domenica-1784547947499_320.jpg" alt="Il meteorologo Luca Lombroso: 'l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”"></a></article></aside><p>Avremo quindi temporali in ampie aree del centro-sud in questo pomeriggio. Un pomeriggio nel corso del quale continuerà a farsi sentire anche il caldo intenso, solo alleviato al Nord e nelle aree dove pioverà.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-tra-poche-ore-forti-temporali-anche-al-centro-e-al-sud-attenzione-nelle-marche.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Le nuove previsioni confermano un Super El Niño storico con un riscaldamento superiore a 3°C]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/le-nuove-previsioni-confermano-un-super-el-nino-storico-con-un-riscaldamento-superiore-a-3-c.html</link><pubDate>Tue, 21 Jul 2026 05:36:02 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Con ogni nuovo aggiornamento, i principali centri internazionali di previsione climatica rafforzano lo scenario di un Super El Niño storico. La coerenza tra i modelli, il rafforzamento del riscaldamento previsto e le condizioni da record già osservate nell'Oceano Pacifico aumentano la convinzione che l'evento del 2026/2027 potrebbe essere il più intenso da quando sono iniziate le rilevazioni.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/super-el-nino-historico-nova-previsao-reforca-previsao-de-aquecimento-acima-de-xx-c-no-pacifico-1784567519056.png" data-image="wsgwts8o6clr" alt="Le anomalie della temperatura superficiale del mare del 19 luglio 2026 mostrano un'ampia area del Pacifico equatoriale con temperature superiori di oltre 3°C alla media. Crediti: Elaborazione di Meteored utilizzando le mappe panoramiche della NASA." title="Le anomalie della temperatura superficiale del mare del 19 luglio 2026 mostrano un'ampia area del Pacifico equatoriale con temperature superiori di oltre 3°C alla media. Crediti: Elaborazione di Meteored utilizzando le mappe panoramiche della NASA."><figcaption>Le anomalie della temperatura superficiale del mare del 19 luglio 2026 mostrano un'ampia area del Pacifico equatoriale con temperature superiori di oltre 3°C alla media. Crediti: Elaborazione di Meteored utilizzando le mappe panoramiche della NASA.</figcaption></figure><p>Il <strong>grafico a ventaglio delle previsioni</strong> di <strong>El Niño</strong> dell'Istituto Internazionale di Ricerca sul Clima e la Società (IRI, della Columbia University - Stati Uniti), uno dei principali riferimenti mondiali per il monitoraggio e la previsione dell'ENSO (El Niño-Oscillazione Meridionale), è stato <strong>aggiornato</strong> questo <strong>lunedì 20 luglio</strong>.</p><div class="texto-destacado">Il nuovo insieme di simulazioni rafforza uno scenario indicato da mesi dai principali centri meteorologici: El Niño 2026/2027 dovrebbe raggiungere un'intensità molto forte, con anomalie che potrebbero <strong>superare i 3 °C</strong> tra ottobre e dicembre, diventando potenzialmente l'evento più intenso mai registrato.</div><p>L'<strong>aggiornamento</strong> è particolarmente importante perché riunisce le previsioni di <strong>24 modelli climatici avviati a luglio</strong>, dopo che il Pacifico equatoriale ha raggiunto temperature record per questo periodo dell'anno. </p><p>Incorporando questo eccezionale riscaldamento nelle condizioni iniziali delle simulazioni, i modelli <strong>rafforzano</strong> l'<strong>aspettativa</strong> che <strong>El Niño continuerà</strong> a intensificarsi, e in modo marcato, nei prossimi mesi. Di seguito vediamo quali sono le attuali condizioni dell'Oceano Pacifico e cosa indicano le nuove previsioni.</p><h2>Condizioni attuali dell'Oceano Pacifico: riscaldamento da record</h2><p>Secondo i <strong>dati osservati settimanali</strong> pubblicati dal <strong>Climate Prediction Center</strong> (CPC) della <strong>NOAA</strong>, nella settimana centrata sul <strong>15 luglio</strong>, la regione Niño 3.4 ha registrato un'<strong>anomalia</strong> assoluta di <strong>+2,1 °C</strong> rispetto alla climatologia. Si tratta della <strong>seconda settimana consecutiva</strong> con <strong>anomalie</strong> assolute pari o <strong>superiori a 2 °C</strong>, una soglia tipica degli episodi di El Niño "molto intensi".</p><div class="texto-destacado">Sebbene questo valore non sia sufficiente per classificare ufficialmente il fenomeno come un El Niño molto forte, poiché tale classificazione si basa sulla media trimestrale delle anomalie, i dati mostrano che l'oceano ha già raggiunto temperature compatibili con i grandi eventi storici.</div><p>Le <strong>anomalie relative</strong>, che tengono conto del riscaldamento medio degli oceani tropicali e rappresentano oggi la metrica ufficiale per il monitoraggio dei fenomeni ENSO, sono state pari a <strong>1,4 °C</strong> nell'ultima settimana, <strong>avvicinandosi alla soglia di un evento "forte"</strong> (1,5 °C). </p><p>Le acque subsuperficiali, fino a 300 metri di profondità, presentano inoltre una vasta massa d'acqua calda con anomalie superiori a <strong>6 °C</strong> nelle zone più vicine alla superficie.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/super-el-nino-historico-nova-previsao-reforca-previsao-de-aquecimento-acima-de-xx-c-no-pacifico-1784567589119.png" data-image="tw9vnsjncwcq" alt="Sintesi del bollettino settimanale della NOAA con le anomalie della temperatura superficiale del mare e l'evoluzione termica dello strato subsuperficiale del Pacifico equatoriale. Crediti: Meteored su dati CPC/NOAA." title="Sintesi del bollettino settimanale della NOAA con le anomalie della temperatura superficiale del mare e l'evoluzione termica dello strato subsuperficiale del Pacifico equatoriale. Crediti: Meteored su dati CPC/NOAA."> <figcaption>Sintesi del bollettino settimanale della NOAA con le anomalie della temperatura superficiale del mare e l'evoluzione termica dello strato subsuperficiale del Pacifico equatoriale. Crediti: Meteored su dati CPC/NOAA.</figcaption> </figure><p>Inoltre, il <em><strong>Climate Reanalyzer</strong></em>, che utilizza i dati giornalieri della temperatura superficiale del mare del CPC/NOAA, evidenzia come il <strong>2026</strong> stia stabilendo nuovi <strong>record</strong>. Questo è visibile nei grafici sottostanti, dove la linea rossa, corrispondente all'anno in corso, si distingue da tutte le altre sia nella <strong>media degli oceani globali</strong> tra 60°N e 60°S (a sinistra), sia nella regione <strong>Niño 3.4</strong> (a destra).</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/super-el-nino-historico-nova-previsao-reforca-previsao-de-aquecimento-acima-de-xx-c-no-pacifico-1784567673983.png" data-image="mss2bos1mj2b" alt="La temperatura superficiale giornaliera del mare a livello globale (sinistra) e nella regione Niño 3.4 (destra) evidenzia il riscaldamento record del 2026 (linea rossa). Crediti: Meteored su grafici Climate Reanalyzer." title="La temperatura superficiale giornaliera del mare a livello globale (sinistra) e nella regione Niño 3.4 (destra) evidenzia il riscaldamento record del 2026 (linea rossa). Crediti: Meteored su grafici Climate Reanalyzer."> <figcaption>La temperatura superficiale giornaliera del mare a livello globale (sinistra) e nella regione Niño 3.4 (destra) evidenzia il riscaldamento record del 2026 (linea rossa). Crediti: Meteored su grafici Climate Reanalyzer.</figcaption> </figure><p>Da giugno 2026 sia la <strong>temperatura media degli oceani</strong> del pianeta sia quella della <strong>regione Niño 3.4</strong> hanno raggiunto valori <strong>record</strong>, superiori a 29 °C già all'inizio dell'inverno dell'emisfero australe, <strong>superando i valori registrati</strong> negli anni caratterizzati da storici episodi di El Niño, come <strong>1982, 1997 e 2015</strong>.</p><h2>La nuova previsione indica un picco dell'evento con un'anomalia di 3,1 °C</h2><p>Il <strong>grafico a ventaglio dei modelli dell'IRI</strong> raccoglie le previsioni di numerosi centri meteorologici di tutto il mondo. L'aggiornamento pubblicato oggi (20 luglio) <strong>rafforza la fiducia</strong> nel fatto che El Niño 2026/2027 raggiungerà un'<strong>intensità molto forte</strong> e potrebbe rientrare tra gli episodi più intensi mai osservati.</p><div class="texto-destacado">Le previsioni più recenti indicano che le anomalie della temperatura superficiale del mare nella regione Niño 3.4, principale area utilizzata per monitorare il fenomeno, potrebbero superare i <strong>3 °C</strong> tra la primavera e l'estate dell'emisfero australe.</div><p>I <strong>modelli dinamici</strong> (linea rosa più spessa), considerati i più affidabili per questo orizzonte temporale, mostrano un'ulteriore intensificazione del riscaldamento rispetto all'aggiornamento precedente. Nelle simulazioni iniziate a giugno il valore massimo previsto era di <strong>2,6 °C</strong>, mentre ora è salito a circa <strong>3,1 °C</strong>, ovvero mezzo grado in più.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/super-el-nino-historico-nova-previsao-reforca-previsao-de-aquecimento-acima-de-xx-c-no-pacifico-1784573677215.png" data-image="ewibbmvqbtkm" alt="Previsione dell'anomalia relativa della temperatura superficiale del mare nella regione Niño 3.4 con simulazioni iniziate a giugno (sinistra) e luglio (destra). Crediti: Meteored/Fonte: IRI." title="Previsione dell'anomalia relativa della temperatura superficiale del mare nella regione Niño 3.4 con simulazioni iniziate a giugno (sinistra) e luglio (destra). Crediti: Meteored/Fonte: IRI."> <figcaption>Previsione dell'anomalia relativa della temperatura superficiale del mare nella regione Niño 3.4 con simulazioni iniziate a giugno (sinistra) e luglio (destra). Crediti: Meteored/Fonte: IRI.</figcaption> </figure><p>Un altro elemento importante è che, dal 2025, <strong>il grafico dell'IRI non include più</strong> uno dei principali sistemi di previsione climatica del mondo: il modello del <strong>Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (ECMWF)</strong>.</p><p>Le simulazioni avviate a luglio mostrano che l'<strong>ECMWF</strong> prevede anomalie superiori a <strong>2,5 °C già da agosto</strong>, che <strong>supereranno i 3 °C da ottobre</strong>. Se queste previsioni fossero ancora incluse nel ventaglio dell'IRI, la media dell'ensemble risulterebbe ancora più elevata.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/super-el-nino-historico-nova-previsao-reforca-previsao-de-aquecimento-acima-de-xx-c-no-pacifico-1784567653603.png" data-image="nvsekbhznxvn" alt="Previsione delle anomalie assolute della temperatura superficiale del mare nella regione Niño 3.4 secondo l'ensemble multimodello del C3S (sinistra) e i nove modelli che lo compongono (destra). Crediti: Meteored/C3S-ECMWF." title="Previsione delle anomalie assolute della temperatura superficiale del mare nella regione Niño 3.4 secondo l'ensemble multimodello del C3S (sinistra) e i nove modelli che lo compongono (destra). Crediti: Meteored/C3S-ECMWF."> <figcaption>Previsione delle anomalie assolute della temperatura superficiale del mare nella regione Niño 3.4 secondo l'ensemble multimodello del C3S (sinistra) e i nove modelli che lo compongono (destra). Crediti: Meteored/C3S-ECMWF.</figcaption> </figure><p>Inoltre, lo stesso ECMWF, attraverso il <strong><em>Copernicus Climate Change Service</em></strong> (C3S), mette a disposizione una <strong>media di nove modelli</strong> provenienti da diversi centri di previsione climatica. Anche questo insieme conferma l'<strong>eccezionale intensità</strong> dell'evento, indicando anomalie fino a <strong>3,5 °C a dicembre</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="778786" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/mentre-tutti-tengono-d-occhio-il-el-nino-l-oceano-indiano-potrebbe-favorire-eventi-estremi-nel-mediterraneo.html" title="Mentre tutti tengono d'occhio El Niño, l'Oceano Indiano potrebbe favorire eventi estremi nel Mediterraneo ">Mentre tutti tengono d'occhio El Niño, l'Oceano Indiano potrebbe favorire eventi estremi nel Mediterraneo </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/mentre-tutti-tengono-d-occhio-il-el-nino-l-oceano-indiano-potrebbe-favorire-eventi-estremi-nel-mediterraneo.html" title="Mentre tutti tengono d'occhio El Niño, l'Oceano Indiano potrebbe favorire eventi estremi nel Mediterraneo "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-nino-oceano-indico-fenomenos-extremos-mediterraneo-1784008303482_320.jpg" alt="Mentre tutti tengono d'occhio El Niño, l'Oceano Indiano potrebbe favorire eventi estremi nel Mediterraneo "></a></article></aside><p>La <strong>coerenza</strong> tra i successivi <strong>aggiornamenti dei modelli</strong>, il continuo <strong>rafforzamento del segnale di riscaldamento</strong> nelle previsioni e le <strong>condizioni attualmente osservate</strong> nell'Oceano Pacifico aumentano la fiducia nel fatto che <strong>El Niño 2026/2027</strong> possa non solo rientrare tra gli eventi più intensi mai osservati, ma anche contendere il primato di <strong>evento più forte dall'inizio delle rilevazioni</strong>.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/le-nuove-previsioni-confermano-un-super-el-nino-storico-con-un-riscaldamento-superiore-a-3-c.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Questo paese europeo testerà la prima ferrovia al mondo che genera energia solare tra le rotaie]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/questo-paese-europeo-testera-la-prima-ferrovia-al-mondo-che-genera-energia-solare-tra-le-rotaie.html</link><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 17:00:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Un Paese europeo sta valutando la possibilità di installare pannelli solari su una linea ferroviaria, sulla scia dei risultati ottenuti in Svizzera, dove un progetto pilota produce già energia elettrica sfruttando l'infrastruttura ferroviaria stessa.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/este-pais-europeo-probara-la-primera-via-ferroviaria-del-mundo-que-genera-energia-solar-entre-los-railes-1784019249257.jpg" data-image="jqjvc6om2quk" alt="Pannelli solari sui binari della ferrovia" title="Pannelli solari sui binari della ferrovia"><figcaption>L'installazione di pannelli solari tra i binari consente di generare elettricità sfruttando l'infrastruttura ferroviaria esistente. L'Italia sta studiando l'implementazione di questo sistema a seguito dei risultati ottenuti in una sperimentazione condotta in Svizzera. Immagine: Sun-Ways</figcaption></figure><p>L'Europa continua a cercare nuove soluzioni per aumentare la produzione di energia rinnovabile sfruttando infrastrutture già esistenti. Una delle opzioni che sta guadagnando terreno consiste nell'<strong>installare pannelli fotovoltaici tra i binari della ferrovia</strong>, una soluzione che evita di occupare nuovo suolo con impianti solari e che ha già superato una prima fase di sperimentazione in Svizzera.</p><p>I dati raccolti durante il primo anno di funzionamento hanno suscitato l'interesse di altri Paesi. È il caso dell'<strong>Italia, che sta già lavorando alla preparazione di un progetto con caratteristiche simili</strong> dopo l'accordo raggiunto tra l'azienda svizzera Sun-Ways e un partner italiano, che è in contatto con Rete Ferroviaria Italiana per valutarne una possibile implementazione.</p><h2>Pannelli solari sui binari: il test svizzero che fa da modello</h2><p><strong>Il primo impianto di questo tipo è entrato in funzione lo scorso anno nella località svizzera di Buttes</strong>, nel comune di Val-de-Travers. Il tratto sperimentale si estende per 100 metri di binario di servizio e <strong>comprende un totale di 48 pannelli solari con una potenza complessiva di 18 kilowatt di picco (kWp)</strong>.</p><figure class="video"><img src="https://img.youtube.com/vi/Q-cQ6Kf0vdk/sddefault.jpg" alt="youtube video id=Q-cQ6Kf0vdk" id="Q-cQ6Kf0vdk"><span class="boton-video-lista-youtube"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><path d="M24.194 7.985h.093l.368.002c2.89.014 14.174.124 17.294.967a5.785 5.785 0 0 1 4.067 4.1c.888 3.345.955 10.049.96 11.041v.249c-.005.992-.072 7.696-.96 11.04a5.786 5.786 0 0 1-4.067 4.101c-3.328.9-15.944.964-17.755.97h-.434c-.962-.003-4.974-.023-9.022-.175l-.715-.029c-3.329-.139-6.562-.372-8.018-.766a5.786 5.786 0 0 1-4.067-4.1c-.363-1.366-.589-3.29-.73-5.158l-.039-.558a93.08 93.08 0 0 1-.19-5.081l-.002-.244V24.095l.002-.244c.015-1.557.125-7.657.96-10.796a5.785 5.785 0 0 1 4.066-4.101c1.456-.393 4.69-.627 8.018-.766l.715-.028c3.572-.135 7.115-.166 8.56-.173l.37-.002h.092Zm-4.922 9.382v13.705l12.023-6.852-12.023-6.853Z" fill="#FFF" fill-rule="evenodd"/></svg></span></figure><p>Il progetto era inizialmente previsto per una durata di soli tre anni. Tuttavia, i risultati registrati nei primi mesi sono stati superiori alle previsioni dell'azienda responsabile, che <strong>sta già valutando di mantenere l'infrastruttura in modo permanente.</strong></p><p>Durante il primo anno di attività, <strong>l'impianto ha prodotto circa 16.000 chilowattora (kWh)</strong>. Questa quantità corrisponde approssimativamente al consumo annuo di un'abitazione completamente elettrificata. In questa fase, l'energia prodotta viene immessa nella rete elettrica.</p><h2>L'Italia prepara il proprio progetto di linee ferroviarie solari</h2><p>L'esperienza sviluppata in Svizzera ha attirato l'interesse del settore ferroviario italiano. <strong>Sun-Ways ha raggiunto un accordo con un partner industriale in Italia</strong>, che è in contatto con Rete Ferroviaria Italiana per definire un futuro progetto pilota.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/este-pais-europeo-probara-la-primera-via-ferroviaria-del-mundo-que-genera-energia-solar-entre-los-railes-1784019328969.jpg" data-image="2uxy2a3u98x8" alt="Pannelli solari sui binari del treno" title="Pannelli solari sui binari del treno"> <figcaption>I pannelli solari vengono installati tra i binari per produrre energia senza occupare nuovi terreni. La tecnologia punta a fornire elettricità alla rete e, in futuro, anche all'infrastruttura ferroviaria. Immagine: Sun-Ways.</figcaption> </figure><p>Secondo le previsioni, tutti i dettagli dell'iniziativa saranno resi noti nei prossimi mesi. Se il progetto verrà realizzato, l'Italia diventerà il secondo Paese europeo a <strong>testare questa tecnologia sulla propria rete ferroviaria.</strong></p><p>L'obiettivo è utilizzare migliaia di chilometri di binari già esistenti per produrre elettricità da fonti rinnovabili. Secondo le stime di Sun-Ways, installare questo sistema sui 5.317 chilometri di linee ferroviarie della Svizzera consentirebbe di coprire una superficie equivalente a 760 campi da calcio e <strong>generare circa un terawattora (TWh) all'anno, pari a circa il 2% del consumo energetico del Paese.</strong></p><h2>Le sfide tecniche di questo sistema ferroviario</h2><p>I pannelli devono essere installati completamente in piano tra i binari, <strong>una configurazione che riduce leggermente il loro rendimento</strong> rispetto ai tradizionali impianti fotovoltaici inclinati. L'azienda stima che questa differenza di produzione sia intorno al 10%, una percentuale ritenuta accettabile considerando l'ampia superficie disponibile.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/este-pais-europeo-probara-la-primera-via-ferroviaria-del-mundo-que-genera-energia-solar-entre-los-railes-1784019394200.jpg" data-image="2q88wc89q44x" alt="Pannelli solari sui binari del treno" title="Pannelli solari sui binari del treno"> <figcaption>Il progetto pilota sviluppato in Svizzera utilizza 48 pannelli solari installati lungo un tratto di 100 metri di binario. L'iniziativa ha suscitato l'interesse dell'Italia, che sta preparando una propria sperimentazione. Immagine: Sun-Ways.</figcaption> </figure><p>La fase successiva del progetto punta a fare in modo che l'energia prodotta non venga destinata esclusivamente alla rete elettrica generale. Il piano prevede infatti di alimentare direttamente le sottostazioni ferroviarie e <strong>persino la linea di trazione utilizzata dai treni.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="775556" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-trend-dell-estate-2026-e-viaggiare-di-notte-in-treno-ecco-perche-sempre-piu-persone-fanno-questa-scelta.html" title="Il trend dell’estate 2026 è viaggiare di notte in treno: ecco perché sempre più persone fanno questa scelta">Il trend dell’estate 2026 è viaggiare di notte in treno: ecco perché sempre più persone fanno questa scelta</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-trend-dell-estate-2026-e-viaggiare-di-notte-in-treno-ecco-perche-sempre-piu-persone-fanno-questa-scelta.html" title="Il trend dell’estate 2026 è viaggiare di notte in treno: ecco perché sempre più persone fanno questa scelta"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-trend-dell-estate-2026-e-viaggiare-di-notte-in-treno-ecco-perche-sempre-piu-persone-fanno-questa-scelta-1782393850461_320.jpg" alt="Il trend dell’estate 2026 è viaggiare di notte in treno: ecco perché sempre più persone fanno questa scelta"></a></article></aside><p>Anche la sicurezza ha avuto un ruolo centrale nella progettazione del sistema. Dopo le iniziali preoccupazioni dell'Unione Internazionale delle Ferrovie riguardo a possibili microfratture, incendi o riflessi che potessero disturbare i macchinisti, <strong>Sun-Ways ha introdotto pannelli più resistenti, superfici antiriflesso, sensori per il monitoraggio continuo e un sistema automatico di pulizia</strong> tramite spazzole installate nella parte inferiore dei treni.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/questo-paese-europeo-testera-la-prima-ferrovia-al-mondo-che-genera-energia-solare-tra-le-rotaie.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Vivere in un "forno": l'ingiustizia sociale si fa vedere anche nell'uso di aria condizionata e nei quartieri più caldi]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/vivere-in-un-forno-l-ingiustizia-sociale-si-nascnell-uso-dell-aria-condizionata-e-il-suo-aggravamento-nelle-isole-di.html</link><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:19:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Il paradosso del freddo: come la soluzione al caldo accelera il riscaldamento globale. Scopri di più qui!</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/viver-no-forno-a-injustica-social-escondida-no-uso-do-ar-condicionado-1783517091664.png" data-image="kff33hrfn2hq"><figcaption>I condizionatori d'aria possono aumentare la temperatura esterna fino a 1°C, eppure solo il 10% delle famiglie nei paesi caldi ne possiede uno.</figcaption></figure><p>Con l'aumento della frequenza, dell'intensità e della durata delle ondate di calore estremo dovute ai cambiamenti climatici globali, <strong>l'accesso all'aria condizionata è passato rapidamente dall'essere un lusso moderno a una necessità imprescindibile per la sopravvivenza e la salute pubblica</strong>.</p><div class="texto-destacado">Tuttavia, questo forte aumento della domanda di raffrescamento sta mettendo in luce e creando una nuova e profonda frattura sociale, spesso definita come il "<em>divario del raffrescamento</em>" (<em>cooling divide</em>).</div><p>Questo fenomeno riflette una crudele ironia: <strong>la tecnologia che ci protegge dal riscaldamento globale sta in realtà aggravando la crisi climatica</strong> e accentuando in modo significativo le disuguaglianze socioeconomiche in tutto il mondo.</p><h2>Il privilegio del fresco contro la vulnerabilità al caldo</h2><p>Il paradosso dell'aria condizionata si basa sulla creazione di un evidente circolo vizioso. Da un lato, le popolazioni e i Paesi più ricchi dispongono delle risorse economiche necessarie per installare moderni sistemi di climatizzazione e sostenere gli elevati costi della bolletta elettrica.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/viver-no-forno-a-injustica-social-escondida-no-uso-do-ar-condicionado-1783517169098.png" data-image="pc7losxdq3x5"> <figcaption>Oggi i condizionatori e i ventilatori consumano già circa il 10% di tutta l'elettricità prodotta nel mondo.</figcaption> </figure><p>Possono così mantenere il proprio comfort, tutelare la salute e preservare la produttività lavorativa. Al contrario, l<strong>e famiglie a basso reddito hanno sempre maggiori difficoltà ad accedere a questa forma di adattamento</strong>. Queste persone vivono generalmente in edifici precari, con scarso isolamento termico e situati in quartieri ad alta densità edilizia privi di alberi, dove predominano asfalto e cemento.</p><h2>Le conseguenze mortali della disuguaglianza</h2><p>Questa disparità va ben oltre il semplice disagio. <strong>L'impossibilità di accedere ad ambienti freschi comporta conseguenze drammatiche e potenzialmente letali</strong>, determinando un forte aumento dei colpi di calore, dell'esaurimento da calore, dell'aggravamento delle malattie croniche (cardiovascolari e respiratorie) e dei picchi di mortalità prematura tra le fasce più vulnerabili della popolazione.</p><h2>Riscaldare la strada per raffreddare la casa</h2><p>L'ingiustizia si accentua ulteriormente negli spazi urbani proprio a causa della tecnologia dell'aria condizionata: per produrre aria fredda all'interno degli edifici, gli impianti espellono grandi quantità di aria calda verso l'esterno.</p><div class="texto-destacado">Nelle aree urbane questo contribuisce direttamente all'effetto "isola di calore". Il risultato è che le persone più abbienti stanno letteralmente riscaldando l'ambiente in cui vivono coloro che non hanno alcuna alternativa.</div><p>Inoltre, su scala globale, l'uso massiccio dell'aria condizionata richiede un enorme consumo di combustibili fossili e comporta l'emissione di gas refrigeranti dannosi, accelerando i cambiamenti climatici che ne hanno reso necessario l'utilizzo.</p><h2>Un cambio di paradigma: il raffrescamento sostenibile</h2><p>Per contrastare questa pericolosa esclusione termica, gli esperti ritengono che la soluzione non sia riempire il mondo di nuovi condizionatori. È invece necessario un cambio di paradigma verso il cosiddetto "<strong>raffrescamento passivo</strong>": <strong>puntare su un migliore isolamento degli edifici, su un'architettura adattata al clima e sulla rinaturalizzazione delle città con più ombra e più spazi verdi</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="716146" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/ventilatori-durante-il-caldo-estremo-alleati-o-rischio-per-la-salute-ecco-cosa-dice-la-scienza.html" title="Ventilatori durante il caldo estremo: alleati o rischio per la salute? Ecco cosa dice la scienza">Ventilatori durante il caldo estremo: alleati o rischio per la salute? Ecco cosa dice la scienza</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/ventilatori-durante-il-caldo-estremo-alleati-o-rischio-per-la-salute-ecco-cosa-dice-la-scienza.html" title="Ventilatori durante il caldo estremo: alleati o rischio per la salute? Ecco cosa dice la scienza"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/ventilatori-durante-il-caldo-estremo-alleati-o-rischio-per-la-salute-ecco-cosa-dice-la-scienza-1750426451606_320.jpeg" alt="Ventilatori durante il caldo estremo: alleati o rischio per la salute? Ecco cosa dice la scienza"></a></article></aside><p>Solo attraverso un forte investimento nelle politiche pubbliche per l'edilizia abitativa e la pianificazione urbana sarà possibile garantire il diritto fondamentale a vivere in un ambiente sicuro, interrompendo un circolo vizioso che oggi favorisce alcuni a discapito della maggioranza.</p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"> <h3 class="article-reference__label">Riferimento bibliografico</h3> <p class="article-reference__body"> <cite data-author="Hood%2C%20Laura" data-year="2026" data-title="The%20cooling%20divide%3A%20how%20air%20conditioning%20is%20creating%20a%20new%20climate%20inequality" data-url="https%3A%2F%2Ftheconversation.com%2Fthe-cooling-divide-how-air-conditioning-is-creating-a-new-climate-inequality-286592"> Hood, Laura. (2026). <a href="https://theconversation.com/the-cooling-divide-how-air-conditioning-is-creating-a-new-climate-inequality-286592" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation"><em>The cooling divide: how air conditioning is creating a new climate inequality</em></a>. </cite> </p> </section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/vivere-in-un-forno-l-ingiustizia-sociale-si-nascnell-uso-dell-aria-condizionata-e-il-suo-aggravamento-nelle-isole-di.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Dalle 14 di domani temporali con grandine in arrivo su Centro e Sud Italia: attenzione in queste regioni]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/forti-temporali-con-grandine-martedi-21-arrivano-anche-al-centro-e-al-sud-ore-e-regioni-a-rischio.html</link><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:29:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Il Nord continuerà ad avere le aree con maggior instabilità, ma nel pomeriggio di martedì 21 luglio forti temporali potranno svilupparsi anche in numerose aree del Centro-Sud, specie su fascia appenninica adriatica ma non solo. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaqnmwq"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaqnmwq.jpg" id="xaqnmwq"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Dopo diversi giorni caratterizzati da instabilità concentrata soprattutto al Nord, <strong>nella giornata di domani, martedì 21 luglio, i temporali torneranno a interessare anche parte del Centro e del Sud Italia</strong>. Se il Settentrione continuerà a essere l'area più esposta ai fenomeni più diffusi e persistenti, dal primo pomeriggio l'instabilità si estenderà anche lungo l'Appennino centrale (con maggior forza sulla fascia adriatica) e in alcune regioni meridionali. Nell'articolo, tutti i dettagli su questa sfuriata temporalesca in arrivo. </p><h2>I temporali più forti al Nord: attenzione a Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna</h2><p> Secondo il meteorologo <strong>Alessio Colella</strong>, il peggioramento prenderà avvio <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-nuovi-temporali-nella-giornata-di-domani-al-nord-con-rischio-grandine-e-nubifragi.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">già dalle prime ore della giornata</a> sulle Alpi e Prealpi, per poi estendersi progressivamente alle pianure del Nord. </p><p>Le prime precipitazioni interesseranno l'arco alpino e prealpino, per poi raggiungere nel corso della giornata le pianure settentrionali. Le regioni maggiormente coinvolte saranno <strong>Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna</strong>.</p><p>I fenomeni saranno più frequenti e organizzati soprattutto tra il settore centro-orientale delle Alpi, le Prealpi e la Pianura Padana centro-orientale. Le condizioni atmosferiche favoriranno anche la formazione di <strong>temporali di forte intensità</strong>, in particolare tra <strong>Lombardia orientale, Veneto ed Emilia-Romagna</strong>, dove in poco tempo potrebbero cadere quantitativi di pioggia significativi.</p><p>Rovesci e temporali potranno inoltre interessare anche la <strong>Liguria di Levante</strong>.</p><h2>Dalle 14 i temporali raggiungono anche Centro e Sud</h2><p>La novità della giornata sarà però l'estensione dell'instabilità verso il Centro e parte del Sud. <strong>A partire dalle ore 14</strong>, infatti, i temporali inizieranno a svilupparsi anche lungo le regioni centrali affacciate sull'Adriatico.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779496" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-nuovi-temporali-nella-giornata-di-domani-al-nord-con-rischio-grandine-e-nubifragi.html" title="Meteo Italia: nuovi violenti temporali in arrivo domani al Nord, rischio grandine e nubifragi in queste aree">Meteo Italia: nuovi violenti temporali in arrivo domani al Nord, rischio grandine e nubifragi in queste aree</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-nuovi-temporali-nella-giornata-di-domani-al-nord-con-rischio-grandine-e-nubifragi.html" title="Meteo Italia: nuovi violenti temporali in arrivo domani al Nord, rischio grandine e nubifragi in queste aree"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-nuovi-temporali-nella-giornata-di-domani-al-nord-con-rischio-grandine-e-nubifragi-1784533945249_320.jpeg" alt="Meteo Italia: nuovi violenti temporali in arrivo domani al Nord, rischio grandine e nubifragi in queste aree"></a></article></aside><p>Le aree più esposte saranno inizialmente <strong>Marche e Abruzzo</strong>, dove sono attesi rovesci e temporali soprattutto nelle zone interne e lungo la dorsale appenninica. I fenomeni saranno generalmente più localizzati rispetto a quelli previsti al Nord, ma potranno comunque risultare intensi. Alcuni temporali potranno inoltre sconfinare sull'<strong>Umbria</strong> e sui <strong>settori orientali del Lazio</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/forti-temporali-con-grandine-martedi-21-arrivano-anche-al-centro-e-al-sud-ore-e-regioni-a-rischio-1784540079179.png" data-image="0xnhkjv09hin" alt="temporali" title="temporali"><figcaption>L'instabilità prevista martedì 21 luglio 2026 sull'Italia: sarà maggiore al Nord, ma i temporali interesseranno anche il centro-sud.</figcaption></figure><p>L'instabilità raggiungerà anche il Sud, con la possibilità di temporali soprattutto tra <strong>Puglia e Basilicata</strong>.</p><h3>Tanti fulmini al Centro-Sud: occhio in Puglia</h3><p>Sarà un pomeriggio con tanti fulmini e tuoni in diverse aree del centro-sud. In particolare, la mappa previsionale di densità dei fulmini prevede una gran quantità di fulminazioni nell'area della Puglia.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/forti-temporali-con-grandine-martedi-21-arrivano-anche-al-centro-e-al-sud-ore-e-regioni-a-rischio-1784540210670.png" data-image="frshx2sjbrlz" alt="fulmini italia" title="fulmini italia"><figcaption>La densità di fulmini prevista nel pomeriggio di marttedì 21 luglio sull'Italia.</figcaption></figure><p>Nella mappa qui sopra si può vedere che sarà un pomeriggio piuttosto movimentato su quest'area del Paese. Attenzione anche in Molise e Basilicata.</p><h2>Possibili grandinate e forti raffiche di vento</h2><p>Secondo Alessio Colella, <strong>le celle temporalesche più organizzate potranno essere accompagnate da improvvise raffiche di vento e grandinate</strong>. Sotto i nuclei più intensi non si escludono inoltre temporanei allagamenti dovuti all'elevata quantità di pioggia che potrebbe cadere in un arco di tempo molto ristretto.</p><div class="texto-destacado"> <strong><strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong></strong> </div><p>Per questo motivo sarà opportuno prestare particolare attenzione durante il pomeriggio nelle aree interessate dai temporali, seguendo gli aggiornamenti delle previsioni e gli eventuali avvisi della Protezione Civile.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/forti-temporali-con-grandine-martedi-21-arrivano-anche-al-centro-e-al-sud-ore-e-regioni-a-rischio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Il meteorologo Luca Lombroso: "l'Italia potrà registrare temporali molto pericolosi tra sabato 25 e domenica 26”]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteorologo-luca-lombroso-l-italia-potra-registrare-temporali-molto-pericolosi-tra-sabato-25-e-domenica.html</link><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:46:03 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Nuovi pericolosi MCS sistemi convettivi a mesoscala aprono la settimana, sono le avvisaglie dell’aria polare in irruzione al nord. Ancora caldo estremo al sud ma con rinfrescata imminente. Sarà solo una pausa o tornerà il caldo intenso?</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaqoc1y"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaqoc1y.jpg" id="xaqoc1y"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>La giornata odierna, lunedì 20 luglio 2026, si è aperta con uno<strong> spettacolare ma pericoloso sistema convettivo a mesoscala</strong>. Complice il sole basso sull’orizzonte alle 7:30 l’immagine al visibile mostrava il <strong>poderoso sistema nuvoloso con l’overshoting,</strong> ovvero lo sfondamento della tropopausa e una lunga ombra nel fianco occidentale. </p><p>Abbiamo fatto due semplici conti con la trigonometria basati sull’angolo del sole e lunghezza ombra e<strong> si può stimare che il cumulonembo superava i 12-14 km di quota, </strong> oltre la tropopausa.</p><p>Gli effetti sono stati al solito <strong>grandinate devastanti, segnalati chicchi di 10 cm </strong>fra bassa emiliana e lombarda e <strong>potenti downburst. </strong>Nel contempo al sud ancora caldo estremo, specie sulla Sicilia che ieri ha avuto varie stazioni oltre i 40°C. Caldo estremo e temporali violenti sono direttamente legati, e non è finita.</p><h2>Situazione sinottica</h2><p>L’anticiclone principale ora si è strutturato sul medio Atlantico, con estensione meridiana. Sul fianco orientale <strong>si avvicina aria fredda di tipo polare marittimo, </strong>i temporali odierni ne sono solo l’avvisaglia.Al sud permane un <strong>residuo anticiclone africano,</strong> con richiamo caldo accentuato proprio dal fronte freddo in fase di irruzione domani.</p><p>Nel fine settimana 25-26 luglio poi <strong>si delinea una più massiccia irruzione con ingresso deciso di isoterma -15°C a 500 hPa</strong> al nord e ritiro dell’aria bollente nel Mediterraneo occidentale. </p><h2>Martedì altri forti temporali al nord</h2><p>Domani martedì 21 luglio <strong>la giornata inizia con un altro temporale di grandi dimensioni al nord</strong>, principalmente disposto lungo l’asta del fiume Po fra Lombardia orientale, Emilia Romagna e Veneto. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779496" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-nuovi-temporali-nella-giornata-di-domani-al-nord-con-rischio-grandine-e-nubifragi.html" title="Meteo Italia: nuovi violenti temporali in arrivo domani al Nord, rischio grandine e nubifragi in queste aree">Meteo Italia: nuovi violenti temporali in arrivo domani al Nord, rischio grandine e nubifragi in queste aree</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-nuovi-temporali-nella-giornata-di-domani-al-nord-con-rischio-grandine-e-nubifragi.html" title="Meteo Italia: nuovi violenti temporali in arrivo domani al Nord, rischio grandine e nubifragi in queste aree"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-nuovi-temporali-nella-giornata-di-domani-al-nord-con-rischio-grandine-e-nubifragi-1784533945249_320.jpeg" alt="Meteo Italia: nuovi violenti temporali in arrivo domani al Nord, rischio grandine e nubifragi in queste aree"></a></article></aside><p>Poi il tempo si fa variabile, con spazi di sole ma <strong>nel pomeriggio tornano temporali prima in Appennino quindi anche nelle aree pedomontante </strong>di Emilia Romagna, Lombardia, Veneto. Nuovamente alto il rischio di downburst e grandine. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-meteorologo-luca-lombroso-l-italia-potra-registrare-temporali-molto-pericolosi-tra-sabato-25-e-domenica-1784545640159.png" data-image="vcega7jftzq9"><figcaption>Densità di fulmini prevista martedì, la forma di alcune zone lascia presagire la formazione di altri grossi e potenti MCS Mesoscale Convective System</figcaption></figure><p>I <strong>temporali nel pomeriggio si formano anche al centro, </strong>ma principalmente lungo la dorsale Appenninica <strong>nel versante rivolto all’Adriatico</strong>, quindi Marche, parte di Umbria, Abruzzo e Molise. Nelle Marche qualche temporale potrebbe raggiungere la costa. Sulle regioni tirreniche, Toscana e Lazio, e Sardegna, variabilità con ampi spazi di sole specie al mare. </p><p><strong>Al sud i temporali adriatici possono estendersi al nord della Puglia</strong>, specie Gargano, bel tempo e caldo nel resto del sud.<br>Riguardo le temperature,<strong> rinfresca bene al nord,</strong> con massime in genere sotto ai 30°C ma comunque estive, sui 28°C in genere. Al centro solo le città e coste adriatiche si rinfrescano sui 28°C, <strong>ancora caldo in Toscana, Firenze 35°C, da febbre Roma, 37°C, e a 40°C molte località sarde</strong>. Anche al sud molte zone sono fra 38 e 40°C, non solo in Sicilia ma anche Calabria e Puglia.</p><h2>Finalmente si respira fra mercoledì e venerdì</h2><p>Il fronte freddo <strong>ripulisce e rinfresca specie il nord, </strong>che avrà così maggior spazio di sole e più stabilità mercoledì, mentre<strong> giovedì qualche temporale pomeridiano potrebbe interessare le Alpi orientali e sconfinare</strong> fra Veneto e Friuli Venezia Giulia.<strong> Giornate gradevoli dal punto di vista termoigrometrico</strong>, con massime sui 28-29°C e più secco, notti più vivibili anche su 16-18°C fuori città.<br><strong>Al centro aumenta la ventilazione di tramontana</strong>, lasciando moderata instabilità pomeridiana in tutte e tre le giornate lungo l’Appennino. <strong>Netta rinfrescata nelle Marche, </strong>26°C di massima ad Ancona, calo a 30-33°C in Toscana, resta sui 35-36°C Roma, spariscono i 40°C in Sardegna che comunque sarà decisamente calda. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-meteorologo-luca-lombroso-l-italia-potra-registrare-temporali-molto-pericolosi-tra-sabato-25-e-domenica-1784545733389.png" data-image="nwmkcqslks5p"><figcaption>La situazione prevista nel fine settimana da ECMWF, con l'ipotesi addirittura della formazione di una depressione fra Mar Ligure e Mar Tirreno, foriera di forte maltempo organizzato. </figcaption></figure><p>Al sud altrettanto rovesci pomeridiani locali nell’interno, ma si attenua la calura estrema per fortuna, pur rimanendo in genere oltre i i 30-32°C. </p><h2>Attenzione al fine settimana</h2><p>Come accennato, <strong>è probabile una irruzione di aria fredda e instabile, a guidarla la corrente a getto polare.</strong> Pur con incertezze sulla struttura e posizione della saccatura, è perfino presente nei cluster una depressione estiva, sono da mettere in conto nuovo temporali, stavolta più estesi e organizzati. Probabile interessino oltre a quasi tutto il nord anche la Liguria, saltando parte del Piemonte e Lombardia occidentale ma colpendo violentemente di nuovo Emilia Romagna e nordest.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779258" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/corrente-a-getto-polare-in-rinforzo-sull-europa-tra-5-giorni-meteo-in-italia-destinato-a-cambiare-secondo-ecmwf.html" title="Corrente a getto polare in rinforzo sull'Europa tra 5 giorni: meteo in Italia destinato a cambiare secondo ECMWF">Corrente a getto polare in rinforzo sull'Europa tra 5 giorni: meteo in Italia destinato a cambiare secondo ECMWF</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/corrente-a-getto-polare-in-rinforzo-sull-europa-tra-5-giorni-meteo-in-italia-destinato-a-cambiare-secondo-ecmwf.html" title="Corrente a getto polare in rinforzo sull'Europa tra 5 giorni: meteo in Italia destinato a cambiare secondo ECMWF"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/corrente-a-getto-polare-in-rinforzo-sull-europa-tra-5-giorni-meteo-in-italia-destinato-a-cambiare-secondo-ecmwf-1784389871032_320.png" alt="Corrente a getto polare in rinforzo sull'Europa tra 5 giorni: meteo in Italia destinato a cambiare secondo ECMWF"></a></article></aside><p>Possibile l’<strong>arrivo dirompente di temporali anche in Toscana e in tutto il centro, </strong>pochi fenomeni ma entra il maestra invece in Sardegna. <strong>Rischio forti temporali anche nella zona di Roma. </strong>Al sud il fronte arriverà verso sera, con scenario ancora incerto su quanto si approfondisce una eventuale depressione. Probabili comunque temporali anche forti ma meno organizzati.</p><h2>Per quanto rinfresca?</h2><p>Ulteriore e ancora più decisa rinfrescata specie al nord, che potrebbe vedere alcune città non superare i 25-26°C domenica, e il centro scendere per la prima volta da oltre un mese sotto i 30°C. Ma l’estate non è certo finita, è solo una normale e gradita pausa nel caldo, ma a prezzo di temporali di inaudita violenza. È questo ormai il nuovo clima causato dalla mancata azione nel passato nella lotta ai cambiamenti climatici, ormai dobbiamo conviverci cercando di evitare che la situazione degeneri ancora più in futuro. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-meteorologo-luca-lombroso-l-italia-potra-registrare-temporali-molto-pericolosi-tra-sabato-25-e-domenica.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Lombroso]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Scatole di cartone in giardino invece che nella spazzatura: perché sempre più giardinieri amatoriali le usano]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/scatole-di-cartone-in-giardino-invece-che-nella-spazzatura-perche-sempre-piu-giardinieri-amatoriali-utilizzano-il-carto.html</link><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 10:18:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Ciò che per la maggior parte delle persone è un rifiuto da imballaggio può diventare un prezioso alleato in giardino: le scatole di cartone impediscono la crescita delle erbacce, favoriscono lo sviluppo del terreno e spesso evitano la faticosa operazione di vangatura su ampie superfici.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/kartons-im-garten-statt-im-muell-warum-immer-mehr-hobbygaertner-auf-pappe-gegen-unkraut-und-fure-bessere-boeden-setzen-1784209553372.png" data-image="sb4x4svhmo7s" alt="cartone in giardino" title="cartone in giardino"><figcaption>Un altro trucco efficace: i pezzi di cartone umidi attirano lumache e limacce di notte. Se li posizionate sul pavimento la sera, gli animali si radunano sotto e possono essere facilmente rimossi la mattina successiva.</figcaption></figure><p>Dopo gli acquisti online, gli scatoloni finiscono quasi sempre direttamente nel contenitore della carta da riciclare. Sempre più appassionati di giardinaggio, però, stanno riscoprendo il cartone ondulato come un pratico alleato per la cura delle aiuole. <strong>Il motivo è semplice: questo materiale può bloccare la luce alle erbacce, proteggere il terreno e, allo stesso tempo, decomporsi completamente in modo naturale.</strong></p><p>Soprattutto nei giardini gestiti con criteri più naturali, questo metodo sta guadagnando popolarità. Invece di ricorrere a diserbanti chimici o a una lavorazione intensiva del terreno, molti giardinieri amatoriali scelgono una strategia semplice che consente di risparmiare risorse e preservare la struttura del suolo.</p><h2>Come il cartone rallenta la crescita delle erbacce</h2><p><strong>Le erbacce hanno bisogno della luce per crescere.</strong> Coprendo il terreno con uno strato sufficientemente spesso di cartone, la luce del sole non riesce quasi più a raggiungere la vegetazione sottostante. In questo modo l'erba e molte piante infestanti perdono le condizioni necessarie per svilupparsi e muoiono gradualmente.</p><p><strong>A differenza dei teli di plastica, però, il cartone non rimane nel terreno in modo permanente. </strong>Umidità, microrganismi e lombrichi lo decompongono progressivamente, permettendogli di rientrare nel ciclo naturale della materia organica.</p><h2>Creare una nuova aiuola senza scavare, ma con un po' di pazienza</h2><p>Chi desidera trasformare un prato in un'aiuola fiorita o in un orto non deve necessariamente impugnare la vanga. Invece di rimuovere faticosamente il tappeto erboso, è possibile <strong>coprire inizialmente l'area desiderata con del cartone</strong>. <strong>Successivamente si aggiunge uno strato di pacciamatura, compost o cippato di legno.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="772376" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/come-utilizzare-le-bottiglie-usate-in-balcone-5-semplici-idee-per-innaffiare-proteggere-e-decorare.html" title="Come utilizzare le bottiglie usate in balcone o in giardino: 5 semplici idee per innaffiare, proteggere e decorare">Come utilizzare le bottiglie usate in balcone o in giardino: 5 semplici idee per innaffiare, proteggere e decorare</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/come-utilizzare-le-bottiglie-usate-in-balcone-5-semplici-idee-per-innaffiare-proteggere-e-decorare.html" title="Come utilizzare le bottiglie usate in balcone o in giardino: 5 semplici idee per innaffiare, proteggere e decorare"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/como-aprovechar-las-botellas-usadas-para-cuidar-tus-plantas-5-ideas-simples-para-regar-proteger-y-decorar-el-jardin-1780517991242_320.jpg" alt="Come utilizzare le bottiglie usate in balcone o in giardino: 5 semplici idee per innaffiare, proteggere e decorare"></a></article></aside><p><strong>Mentre la vegetazione sottostante muore, si avvia contemporaneamente un processo biologico di trasformazione del terreno.</strong> Dopo alcuni mesi si forma una base soffice e ricca di humus, pronta ad accogliere nuove coltivazioni.</p><p>Soprattutto sulle superfici più estese, questo metodo può consentire un notevole risparmio di tempo e fatica.</p><h2>Secondo i sostenitori, il terreno ne trae diversi benefici</h2><p>I vantaggi non riguardano soltanto il controllo delle infestanti. <strong>La copertura protegge il terreno dall'irraggiamento diretto del sole e riduce l'evaporazione dell'acqua.</strong> Durante le estati più secche questo può aiutare a mantenere più a lungo l'umidità nel suolo.</p><p>Inoltre, secondo chi sostiene questa tecnica, le condizioni umide sotto il cartone favoriscono l'attività di lombrichi e altri organismi del terreno. Questi frammentano la materia organica, rendono il suolo più soffice e, nel lungo periodo, ne migliorano la fertilità.</p><h2>Può essere utile anche per vialetti e aiuole rialzate</h2><p>Non sarebbero solo le aiuole a beneficiare di questo sistema. Sotto i <strong>vialetti del giardino</strong>, il cartone può contribuire a impedire la crescita di erbacce attraverso le fughe o tra la ghiaia.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="776076" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/guida-alla-cura-del-basilico-10-regole-per-mantenerlo-verde-rigoglioso-e-profumato-fino-alla-fine-dell-estate.html" title="Guida alla cura del basilico: 10 regole per mantenerlo verde, rigoglioso e profumato fino alla fine dell'estate">Guida alla cura del basilico: 10 regole per mantenerlo verde, rigoglioso e profumato fino alla fine dell'estate</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/guida-alla-cura-del-basilico-10-regole-per-mantenerlo-verde-rigoglioso-e-profumato-fino-alla-fine-dell-estate.html" title="Guida alla cura del basilico: 10 regole per mantenerlo verde, rigoglioso e profumato fino alla fine dell'estate"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/guida-alla-cura-del-basilico-10-regole-per-averlo-sempre-verde-e-profumato-questa-estate-1782655008003_320.jpeg" alt="Guida alla cura del basilico: 10 regole per mantenerlo verde, rigoglioso e profumato fino alla fine dell'estate"></a></article></aside><p>Anche nella realizzazione di <strong>aiuole rialzate</strong> il cartone viene utilizzato sempre più spesso. In questo caso dovrebbe costituire inizialmente una barriera naturale contro la crescita delle infestanti. <strong>Con il passare del tempo, però, il materiale si decompone completamente senza lasciare residui.</strong></p><h2>Non tutti gli scatoloni sono adatti</h2><p>Chi desidera utilizzare il cartone in giardino dovrebbe scegliere preferibilmente cartone ondulato non trattato. <strong>Le superfici plastificate, le stampe molto colorate o la presenza di componenti in plastica lo rendono meno adatto.</strong></p><p>Prima dell'utilizzo è inoltre consigliabile rimuovere nastro adesivo, etichette e punti metallici. <strong>Quanto più naturale è il materiale, tanto più facilmente potrà degradarsi nel terreno.</strong></p><h2>I limiti di questa tecnica</h2><p>Nonostante i suoi vantaggi, la pacciamatura con il cartone non è ideale in ogni situazione. <strong>Le piante che prediligono terreni particolarmente asciutti possono soffrire condizioni di umidità persistente. Anche per le colture con apparato radicale molto superficiale è opportuno utilizzare questo metodo con cautela.</strong></p><p>È inoltre fondamentale che sia presente un'adeguata umidità. Se il cartone rimane asciutto per lunghi periodi, il processo di decomposizione rallenta sensibilmente.</p><h2>Una tendenza che unisce sostenibilità e giardinaggio</h2><p>L'idea può sembrare insolita: utilizzare vecchi scatoloni da imballaggio in giardino anziché gettarli nella raccolta della carta. Secondo i sostenitori di questa tecnica, il metodo offre diversi vantaggi: riduce, almeno in parte, i rifiuti, diminuisce il lavoro necessario per preparare le aiuole e favorisce i naturali processi biologici del terreno.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777363" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/foreste-urbane-per-ridurre-l-impatto-delle-ondate-di-calore.html" title="Foreste urbane per ridurre l'impatto delle ondate di calore: uno studio conferma l'importanza degli alberi nelle città">Foreste urbane per ridurre l'impatto delle ondate di calore: uno studio conferma l'importanza degli alberi nelle città</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/foreste-urbane-per-ridurre-l-impatto-delle-ondate-di-calore.html" title="Foreste urbane per ridurre l'impatto delle ondate di calore: uno studio conferma l'importanza degli alberi nelle città"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/foreste-urbane-per-ridurre-l-impatto-delle-ondate-di-calore-1783496103656_320.jpeg" alt="Foreste urbane per ridurre l'impatto delle ondate di calore: uno studio conferma l'importanza degli alberi nelle città"></a></article></aside><p>In questo modo, un comune materiale da imballaggio potrebbe trasformarsi in un valido alleato per chi desidera rendere il proprio giardino più sostenibile e rispettoso della natura.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/scatole-di-cartone-in-giardino-invece-che-nella-spazzatura-perche-sempre-piu-giardinieri-amatoriali-utilizzano-il-carto.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item></channel></rss>