<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" version="2.0"><channel><title>Ilmeteo.net - Meteored</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><description>Notizie meteo - Il tempo. Previsioni meteo in Italia - Previsioni meteo sempre aggiornate. I nostri esperti in meteorologia riportano le ultime notizie del tempo, sempre aggiornate. Su ilmeteo.net le previsioni meteo per l'Italia e per il mondo.</description><language>it</language><lastBuildDate>Tue, 16 Jun 2026 17:00:21 +0000</lastBuildDate><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 17:00:21 +0000</pubDate><atom:link href="https://www.ilmeteo.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/><copyright><![CDATA[ Copyright 2026 Meteored ]]></copyright><image><url>https://www.ilmeteo.net/imagenes/logo_rss.png</url><title>Ilmeteo.net - Meteored</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><width>144</width><height>144</height></image><sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency>6</sy:updateFrequency><item><title><![CDATA[Stelle cadenti in pieno giorno: arrivano le Arietidi, lo sciame invisibile che si può ascoltare alla radio]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/stelle-cadenti-in-pieno-giorno-arrivano-le-arietidi-lo-sciame-invisibile-che-si-puo-ascoltare-alla-radio.html</link><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:00:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Le Arietidi sono uno dei più intensi sciami meteorici diurni. Visibili solo poco prima dell’alba, possono anche essere captate via radio grazie alle scie ionizzate lasciate dai meteoroidi nell’alta atmosfera terrestre.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/stelle-cadenti-in-pieno-giorno-arrivano-le-arietidi-lo-sciame-invisibile-che-si-puo-ascoltare-alla-radio-1781097750326.jpg" data-image="pi0g7jm7znfk" alt="Arietidi" title="Arietidi"><figcaption>Lo sciame meteorico delle Arietidi visibile questa settimana poco prima dell'alba.</figcaption></figure><p>In questo periodo dell’anno la Terra attraversa una regione della sua orbita alquanto polverosa, per cui i granelli di polvere attraversando la nostra atmosfera e disintegrandosi danno vita ad uno sciame meteorico: <strong>lo sciame delle Arietidi.</strong></p><p>La diversità rispetto a sciami più tradizionali, come le Perseidi o le Geminidi, è che l'attraversamento di questa regione dello spazio ricca di polveri e detriti avviene di giorno! E quindi <strong>è uno sciame diurno di scie invisibili</strong>, o quasi. Subito prima dell’alba è ancora possibile osservare scie luminose, <strong>ma molto più comodamente è possibile sentire le scie alla radio, si proprio alla radio</strong>.</p><h2>Un’origine ancora dibattuta quelle delle Arietidi</h2><p>Sono numerosi gli studi dedicati all’individuazione del corpo progenitore la cui scia di detriti è all’origine della pioggia meteorica delle Arietidi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="758185" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-sole-entra-oggi-in-ariete-la-costellazione-dal-vello-d-oro.html" title="Il Sole entra oggi in Ariete: la costellazione dal vello d'oro">Il Sole entra oggi in Ariete: la costellazione dal vello d'oro</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-sole-entra-oggi-in-ariete-la-costellazione-dal-vello-d-oro.html" title="Il Sole entra oggi in Ariete: la costellazione dal vello d'oro"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-sole-entra-oggi-in-ariete-la-costellazione-dal-vello-d-oro-1773133172618_320.png" alt="Il Sole entra oggi in Ariete: la costellazione dal vello d'oro"></a></article></aside><p>Campbell-Brown nel 2004 sulla rivista <em>Monthly Notices of the Royal Astronomical Society </em>e successivamente Abedin e colleghi nel 2017 sulla rivista <em>Icarus</em> hanno individuato due probabili candidati come progenitori dello sciame. </p><p>Uno è <strong>l’asteroide near-Earth 1566 Icarus</strong>, un asteroide del diametro di circa 1.4 km e in rapidissima rotazione, un giro su se stesso in circa 2 ore, classificato come potenzialmente pericoloso in quando passa vicino l’orbita terrestre. Altro candidato è la <strong>cometa 96P/Machholz</strong>, una tra le comete che periodicanente più si avvicina al Sole durante il suo moto orbitale di circa 5 anni riuscendo a sopravvivere.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/stelle-cadenti-in-pieno-giorno-arrivano-le-arietidi-lo-sciame-invisibile-che-si-puo-ascoltare-alla-radio-1781112750036.png" data-image="pb9348bbxzr7" alt="96P/Machholz" title="96P/Machholz"><figcaption>Rappresentazione artistica della cometa 96P/Machholz rispetto alle dimensioni del monte Everest. Credit: spacereference.org</figcaption></figure><p>Entrambi questi corpi sono stati molto studiati con i radar, addirittura Icarus è stato il primo ad essere osservato con le tecniche radar.</p><div class="texto-destacado">Radio onde vengono inviate verso questi corpi del sistema Solare e studiandone la riflessione che avviene sulla loro superficie è possibile determinare la distanza, l’orbita e la forma.</div><p>Il loro movimento attorno al Sole ha lasciato una scia di detriti che la Terra intercetta proprio durante questa settimana dell’anno, dando vita allo spettacolo dello sciame meteorico delle Arietidi.</p><h2>Uno sciame diurno, il più attivo tra tutti quelli diurni</h2><p>La caratteristica peculiare delle Arietidi è che <strong>il loro radiante</strong>, cioè quel punto del cielo da cui tutte le meteore sembrano partire, <strong>si trova nel cielo luminoso diurno</strong>. Quindi, le scie luminose prodotte nell’attraversamento dell’atmosfera da parte dei detriti polverosi sono rese invisibili, sopraffatte dalla luminosità del cielo diurno.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="693811" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/meteoriti-portatori-di-misteri-spaziali-e-oggetto-del-desiderio-di-molti.html" title="Meteoriti, portatori di misteri spaziali e oggetto del desiderio di molti">Meteoriti, portatori di misteri spaziali e oggetto del desiderio di molti</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/meteoriti-portatori-di-misteri-spaziali-e-oggetto-del-desiderio-di-molti.html" title="Meteoriti, portatori di misteri spaziali e oggetto del desiderio di molti"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteoriti-portatori-di-misteri-spaziali-e-oggetto-del-desiderio-di-molti-1737734360962_320.jpg" alt="Meteoriti, portatori di misteri spaziali e oggetto del desiderio di molti"></a></article></aside><p>Ma non tutte. Infatti,<strong> esiste una finestra temporale molto strett</strong><strong>a</strong>, tra i 40 e i 60 minuti<strong> prima dell’alba</strong>,<strong> durante la quale, osservando ad oriente è possibile vedere qualche scia </strong>che, curiosamente si muoverà o radente l’orizzonte o la si vedrà sorgere dall'orizzonte.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Lo spettacolo delle Arietidi è da osservare ad occhio nudo, scegliendo un luogo in cui la visuale dell’orizzonte ad oriente sia libera.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>E’ uno sciame problematico per gli osservatori amatoriali. Infatti, la vicinanza al Sole rende assolutamente sconsigliabile l’uso di strumenti quali binocoli, telescopi o altri strumenti ottici. Infatti, in attesa di osservare una scia il Sole potendo sorgere da un momento all’altro potrebbe essere intercettato dallo strumento e produrre danni agli occhi anche permanenti.</p><h2>Sentire le Arietidi alla radio di casa</h2><p>Questa è <strong>una vera curiosità</strong> che caratterizza lo sciame meteorico delle Arietidi, <strong>la possibilità di non vederle, essendo diurne, ma ascoltarle alla radio</strong>, ma in che senso?</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/stelle-cadenti-in-pieno-giorno-arrivano-le-arietidi-lo-sciame-invisibile-che-si-puo-ascoltare-alla-radio-1781112522857.jpeg" data-image="oujydhmhdv7i" alt="meteor scatter" title="meteor scatter"><figcaption>Rappresentazione schematica di come le scie ionizzate prodotte dallo sciame meteorico possano permettere ai segnali radio di arrivare anche a distanze oltre l'orizzonte.</figcaption></figure><p><strong>I detriti</strong> di polvere e roccia attraversando l’atmosfera ad altissime velocità, <strong>creano una scia di gas ionizzato che rappresenta una sorta di “specchio” per le onde radio.</strong> In questo modo, onde radio lontane (ad esempio una canzone trasmessa da un’emittente nelle Filippine), e che normalmente non raggiungerebbero mai la nostra radio di casa, potrebbero venire riflesse da queste scie e rimbalzate verso la nostra radio.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="747846" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/guida-astronomica-2026-tutte-le-eclissi-gli-sciami-meteorici-e-gli-allineamenti-da-non-perdere.html" title="Guida astronomica 2026: tutte le eclissi, gli sciami meteorici e gli allineamenti da non perdere">Guida astronomica 2026: tutte le eclissi, gli sciami meteorici e gli allineamenti da non perdere</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/guida-astronomica-2026-tutte-le-eclissi-gli-sciami-meteorici-e-gli-allineamenti-da-non-perdere.html" title="Guida astronomica 2026: tutte le eclissi, gli sciami meteorici e gli allineamenti da non perdere"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/guia-astronomica-2026-todos-los-eclipses-lluvias-de-estrellas-y-alineaciones-que-no-te-puedes-perder-1767213132897_320.jpeg" alt="Guida astronomica 2026: tutte le eclissi, gli sciami meteorici e gli allineamenti da non perdere"></a></article></aside><p>Si tratta di un effetto anche noto come <em><strong>meteor scatter</strong></em>. Allora, sintonizzandosi su una frequenza che non trasmette e per cui si sente solo fruscio, al passaggio di una meteora, per pochi istanti possono emergere frammenti di voce magari in lingua straniera o musica provenienti da stazioni lontane, riflessi dalla scia ionizzata.<strong> Cos'altro allora se non augurare buona visione e/o sintonizzazione!</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/stelle-cadenti-in-pieno-giorno-arrivano-le-arietidi-lo-sciame-invisibile-che-si-puo-ascoltare-alla-radio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Sergio Messina]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Copernicus e il clima che cambia: il nuovo bollettino di Maggio è un segnale d’allarme]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/copernicus-e-il-clima-che-cambia-il-nuovo-bollettino-di-maggio-e-un-segnale-d-allarme.html</link><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:02:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Il bollettino Copernicus di Maggio mostra un clima sempre più caldo: temperature globali elevate, oceani prossimi ai record e ghiacci ridotti confermano l’intensificazione degli estremi climatici e l’urgenza di mitigazione e adattamento.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/copernicus-e-il-clima-che-cambia-il-nuovo-bollettino-di-maggio-e-un-segnale-d-allarme-1781542178498.png" data-image="ks8my07oliow" alt="Maggio 2026" title="Maggio 2026"><figcaption>Temperature globali elevate, oceani prossimi ai record e ghiacci ridotti confermano l’urgenza di mitigazione e adattamento.</figcaption></figure><p><strong>Il bollettino climatico di Maggio preannuncia nulla di buono per l’estate ormai alle porte</strong>. Grazie ai bollettini mensili emessi da Copernicus, combinando dati su temperatura dell’aria, oceani, ghiacciai e precipitazioni, è possibile seguire, quasi in tempo reale, la <strong>sempre più rapida evoluzione climatica.</strong></p><p>Questi bollettini non servono a soddisfare la curiosità, ma forniscono strumenti utili a comprendere come ondate di calore, siccità, piogge intense, ecosistemi e salute umana siano interconnessi.</p><p>Ciò che ormai da mesi accomuna questi bollettini è l’evidenza di un clima globale che sta entrando in una fase in cui <strong>i record non sono più episodi isolati, ma segnali di una nuova normalità climatica.</strong></p><h2>Temperature globali: il segnale della soglia di 1,5 °C</h2><p>Secondo il servizio Copernicus, <strong>Maggio 2026 è stato il secondo maggio più caldo mai registrato a livello globale</strong>, il settimo più caldo in Europa.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="762197" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/l-organizzazione-meteorologica-mondiale-avverte-che-el-nino-aggravera-gli-effetti-del-riscaldamento-globale.html" title="L'Organizzazione Meteorologica Mondiale avverte che El Niño aggraverà gli effetti del riscaldamento globale">L'Organizzazione Meteorologica Mondiale avverte che El Niño aggraverà gli effetti del riscaldamento globale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/l-organizzazione-meteorologica-mondiale-avverte-che-el-nino-aggravera-gli-effetti-del-riscaldamento-globale.html" title="L'Organizzazione Meteorologica Mondiale avverte che El Niño aggraverà gli effetti del riscaldamento globale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-organizzazione-meteorologica-mondiale-avverte-che-el-nino-aggravera-gli-effetti-del-riscaldamento-globale-1775252080804_320.jpg" alt="L'Organizzazione Meteorologica Mondiale avverte che El Ni��o aggraverà gli effetti del riscaldamento globale"></a></article></aside><p>Il passo per nuovi record della temperatura dell’aria è proprio breve e, se anche nuovi record non sono stati raggiunti, <strong>la permanenza della temperatura media globali su questi livelli sta diventando costante.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong><strong>Maggio 2026 è stato il secondo maggio più caldo mai registrato a livello globale</strong></strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Solo una volta la soglia di 1.5 gradi sopra la media del periodo pre-industriale è stata superata. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/copernicus-e-il-clima-che-cambia-il-nuovo-bollettino-di-maggio-e-un-segnale-d-allarme-1781542331052.png" data-image="qd4d6j36aju5" alt="Maggio 2026" title="Maggio 2026"><figcaption>Maggio 2026 è stato il secondo maggio più caldo mai registrato a livello globale,</figcaption></figure><p>Ma, sebbene questo unico evento sia di per sé gravissimo, gli altri valori medi globali ne differiscono solo di pochissimi decimi di grado.</p><h2>Oceani sempre più caldi: il motore nascosto degli estremi</h2><p>Nel bollettino Copernicus, <strong>la temperatura superficiale degli oceani extra-polari è risultata la seconda più alta mai osservata per Maggio</strong>, con valori eccezionali nel Pacifico tropicale in tendenza a segnare <strong>un nuovo record dei valori di temperatura superficiale.</strong></p><div class="texto-destacado">Nel sistema climatico, gli oceani fungono da serbatoio termico, assorbendo il grosso dell’eccesso di calore trattenuto dall’atmosfera.</div><p>Oceani più caldi significa maggiore evaporazione, più umidità in atmosfera, più energia che può canalizzarsi in eventi estremi. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="748918" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-clima-in-un-app-climate-pulse-esplora-le-temperature-di-aria-e-oceani-in-maniera-interattiva.html" title="Il clima in un’app: “Climate Pulse” esplora le temperature di aria e oceani in maniera interattiva">Il clima in un’app: “Climate Pulse” esplora le temperature di aria e oceani in maniera interattiva</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-clima-in-un-app-climate-pulse-esplora-le-temperature-di-aria-e-oceani-in-maniera-interattiva.html" title="Il clima in un’app: “Climate Pulse” esplora le temperature di aria e oceani in maniera interattiva"><figure><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-clima-in-un-app-climate-pulse-esplora-le-temperature-di-aria-e-oceani-in-maniera-interattiva-1768333284980_320.png" alt="Il clima in un’app: “Climate Pulse” esplora le temperature di aria e oceani in maniera interattiva"></figure></a></article></aside><p>Ma non solo, la maggiore temperatura può innescare ondate di calore marino, alterare ecosistemi marini.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>L</strong><strong>a temperatura superficiale degli oceani extra-polari è risultata la seconda più alta mai osservata per Maggio</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Copernicus fa notare come un recente studio mostri che la siccità dei terreni, quindi scarsità di umidità del suolo, fa sì che il Sole riscaldi in maniera più diretta l’aria, invece di far evaporare l’umidità, rafforzando l'intensità di episodi di ulteriore caldo e siccità.</p><h2>Ghiacci, piogge e adattamento: cosa ci dicono gli indicatori climatici</h2><p>Sul fronte ghiacci, <strong>nel Maggio 2026 l’estensione del ghiaccio artico è stata la quarta più bassa per il mese</strong>, con copertura particolarmente ridotta nel Mare di Barents settentrionale e intorno alle Svalbard.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>N</strong><strong>el Maggio 2026 l’estensione del ghiaccio artico è stata la quarta più bassa per il mese</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>La perdita dei ghiacci polare è un problema globale</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/copernicus-e-il-clima-che-cambia-il-nuovo-bollettino-di-maggio-e-un-segnale-d-allarme-1781541939407.png" data-image="vembshodaujm" alt="temperatura oceani" title="temperatura oceani"><figcaption>la temperatura superficiale degli oceani extra-polari è risultata la seconda più alta mai osservata per Maggio</figcaption></figure><p>La diminuzione di superficie riflettente aumenta la frazione di energia solare assorbita, accelerando il meccanismo di riscaldamento globale. Si tratta di uno di quei cosiddetti <strong>meccanismi di retroazione</strong>: una conseguenza del riscaldamento (diminuzione dei ghiacci) attiva ulteriori meccanismi di riscaldamento. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769197" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/sta-per-arrivare-el-nino-la-sicilia-si-dovra-preparare-a-un-nuovo-ciclo-di-siccita-nei-prossimi-anni.html" title="Sta per arrivare El Niño: la Sicilia si dovrà preparare a un nuovo ciclo di siccità nei prossimi anni?">Sta per arrivare El Niño: la Sicilia si dovrà preparare a un nuovo ciclo di siccità nei prossimi anni?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/sta-per-arrivare-el-nino-la-sicilia-si-dovra-preparare-a-un-nuovo-ciclo-di-siccita-nei-prossimi-anni.html" title="Sta per arrivare El Niño: la Sicilia si dovrà preparare a un nuovo ciclo di siccità nei prossimi anni?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/con-l-arrivo-1779014264512_320.jpg" alt="Sta per arrivare El Niño: la Sicilia si dovrà preparare a un nuovo ciclo di siccità nei prossimi anni?"></a></article></aside><p><strong>Mitigazione e adattamento sono l’unica strada da percorrere</strong>. Se da un canto si deve fare il massimo per ridurre l'immissione di gas serra, fattore primario del riscaldamento globale, d'altro canto si devono pensare e attuare strategia di adattamento ad un clima ormai cambiato; <strong>serve adattare città, agricoltura, sanità e gestione dell’acqua a un clima già cambiato.</strong></p><p>Da qui l’importanza dei bollettini mensili che non sono quindi soltanto fotografie del presente: sono strumenti operativi per decidere come vivere in un mondo più caldo.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/copernicus-e-il-clima-che-cambia-il-nuovo-bollettino-di-maggio-e-un-segnale-d-allarme.html</guid><dc:creator><![CDATA[Sergio Messina]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteo, il grande caldo sta per esplodere in Italia: da domani temperature oltre i 35 °C in queste regioni]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-il-grande-caldo-sta-per-esplodere-in-italia-da-domani-temperature-oltre-i-35-c-in-queste-regioni.html</link><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 13:08:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>In Italia continuiamo ad avere tempo variabile ma nei prossimi giorni il campo di alta pressione tornerà a rinforzarsi portando decisi aumenti nelle temperature massime, con valori oltre i 35 °C.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xag4nzq"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xag4nzq.jpg" id="xag4nzq"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Sull’Italia <strong>continua ad essere presente un campo anticiclonico</strong> che nei prossimi giorni tornerà a rinforzarsi <strong>portando diffusi e a tratti decisi rialzi nelle temperature</strong>.</p><p>Da un punto di vista meteorologico <strong>il tempo si manterrà in prevalenza variabile e non mancheranno rovesci e temporali</strong>, soprattutto sulle zone montane e pedemontane.</p><p>Proprio per questo motivo <strong>il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato per oggi alcune allerte gialle</strong> per rischio temporali, rischio idraulico, ovvero <strong>il rischio di avere allagamenti ed esondazioni</strong>, e per rischio idrogeologico, ossia <strong>il rischio di avere frane e smottamenti</strong>.</p><h2>Ancora temporali e possibili grandinate</h2><p>Queste allerte interessano <strong>la Sicilia, la Calabria, la Basilicata, la Puglia, il Molise, l’Abruzzo e l’Umbria</strong>.</p><p>In generale ci aspettiamo giornate con <strong>un andamento meteo piuttosto standard e ripetitivo</strong>.</p><p>Per la giornata odierna è previsto <strong>un aumento della nuvolosità soprattutto nelle aree interne delle regioni peninsulari</strong> e sulla Sicilia. Queste nubi porteranno poi <strong>precipitazioni sparse che potranno essere anche di forte intensità</strong>, con acquazzoni e temporali accompagnati da numerose fulminazioni, raffiche di celle attorno alle celle temporalesche e <strong>anche possibili locali grandinate fino a medie dimensioni</strong>.</p><p>In serata poi i fenomeni tenderanno ad indebolirsi gradualmente fino ad esaurirsi del tutto. <strong>Anche le nuvole finiranno per diradarsi lasciando posto a sempre maggiori spazi di sereno</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-il-grande-caldo-sta-per-esplodere-in-italia-da-domani-temperature-oltre-i-35-c-in-queste-regioni-1781609485088.png" data-image="b1to2fuj1u5b" alt="Temperature massime domenica" title="Temperature massime domenica"><figcaption>Temperature massime nella giornata di domenica, quando si potranno raggiungere picchi prossimi ai 40 °C.</figcaption></figure><p><strong>Questo andamento si ripeterà poi nelle prossime giornate</strong>, con però fenomeni tendenzialmente meno estesi e meno intensi, che <strong>si concentreranno soprattutto lungo l’arco alpino e sulla dorsale appenninica</strong>, dove comunque non saranno da escludere locali rovesci anche di moderata intensità, <strong>in special modo durante le ore pomeridiane</strong>.</p><p>Sul resto del territorio nazionale invece <strong>le condizioni meteo risulteranno decisamente più stabili</strong>, con cielo in prevalenza sereno e tempo asciutto.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773965" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/attraversare-mezza-europa-senza-cambiare-treno-e-gia-possibile.html" title="Attraversare mezza Europa senza cambiare mai treno: ormai si può con questa nuova tratta di 1300 chilometri">Attraversare mezza Europa senza cambiare mai treno: ormai si può con questa nuova tratta di 1300 chilometri</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/attraversare-mezza-europa-senza-cambiare-treno-e-gia-possibile.html" title="Attraversare mezza Europa senza cambiare mai treno: ormai si può con questa nuova tratta di 1300 chilometri"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/atravessar-meia-europa-sem-trocar-de-comboio-ja-e-possivel-1781192372396_320.jpg" alt="Attraversare mezza Europa senza cambiare mai treno: ormai si può con questa nuova tratta di 1300 chilometri"></a></article></aside><p>Inoltre, <strong>con l’avvicinarsi al fine settimana, il tempo tenderà a migliorare ulteriormente</strong>, quindi nuvole e precipitazioni diventeranno gradualmente più localizzati.</p><p>Come anticipato, il miglioramento meteo sarà accompagnato anche da generali rialzi termici, con <strong>le temperature che si riporteranno decisamente al di sopra del normale</strong>.</p><h2>Temperature roventi e tempo in miglioramento</h2><p>Entro la fine della settimana<strong> i termometri finiranno per registrare temperature oltre 10 °C al di sopra della media climatologica</strong>, ciò significa che in buona parte delle regioni d’Italia si avranno valori massimi al di sopra dei 35 °C, con <strong>punte prossime ai 40 °C nella Pianura Padana, nel foggiano e in Sardegna</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773967" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/la-traiettoria-dei-cicloni-tropicali-dove-colpiscono-piu-duramente-e-come-viene-misurata-la-loro-intensita.html" title="La traiettoria dei cicloni tropicali: dove colpiscono più duramente e come viene misurata la loro intensità">La traiettoria dei cicloni tropicali: dove colpiscono più duramente e come viene misurata la loro intensità</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/la-traiettoria-dei-cicloni-tropicali-dove-colpiscono-piu-duramente-e-come-viene-misurata-la-loro-intensita.html" title="La traiettoria dei cicloni tropicali: dove colpiscono più duramente e come viene misurata la loro intensità"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/nociones-basicas-sobre-los-ciclones-tropicales-1781360074663_320.jpg" alt="La traiettoria dei cicloni tropicali: dove colpiscono più duramente e come viene misurata la loro intensità"></a></article></aside><p>Farà quindi molto caldo ma non soltanto durante le ore centrali della giornata, <strong>anche durante la notte sono previste temperature troppo elevate</strong>, diffusamente al di sopra dei 20 °C. Ciò significa che <strong>si riproporrà il fenomeno delle cosiddette notti tropicali</strong>, ossia quelle notti in cui la temperatura non scende mai sotto i 20 °C.</p><p>Insomma, <strong>il prossimo fine settimana sarà a dir poco rovente</strong> e secondo la tendenza meteo <strong>continueremo ad avere bel tempo e molto caldo anche nel corso della prossima settimana</strong>, quando avrà ufficialmente inizio anche l’estate astronomica.</p><p> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al nuovo canale WhatsApp. Seguici e attiva le notifiche!</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-il-grande-caldo-sta-per-esplodere-in-italia-da-domani-temperature-oltre-i-35-c-in-queste-regioni.html</guid><dc:creator><![CDATA[Margherita Erriu]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Città del Vaticano punta all’indipendenza energetica con un impianto agrivoltaico: di cosa si tratta]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/citta-del-vaticano-sara-indipendente-energeticamente-grazie-a-un-impianto-agrivoltaico-cos-e.html</link><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 12:02:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>L'accordo siglato con Acea punta a generare energia in forma pulita, e usando un sistema che unisce fotovoltaico senza impattare negativamente sulle attività agricole locali. L'impianto sarà situato fuori Roma in un'area del Vaticano.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-del-vaticano-sara-indipendente-energeticamente-grazie-a-un-impianto-agrivoltaico-cos-e-1781609575445.jpeg" data-image="4ob5anbagc5a" alt="città del vaticano roma" title="città del vaticano roma"><figcaption>La Città del Vaticano è lo stato più piccolo del mondo. Si trova nel cuore di Roma ed è uno stato indipendente dall'Italia. Esiste dal 1929.</figcaption></figure><p><strong>La Città del Vaticano, lo stato più piccolo del mondo, situato nel cuore di Roma dal 1929</strong>, sarà indipendente energeticamente grazie a un protocollo d'intesa appena siglato con Acea, una delle principali aziende pubbliche italiane attive nel settore della distribuzione di acqua ed energia. </p><p>Obiettivo dell’intesa è lo sviluppo di un percorso che porterà alla <strong>realizzazione di un impianto agrivoltaico</strong> che la Santa Sede – attraverso il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, l’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA), e la Fondazione <em>Fratello Sole</em> – intende realizzare <strong>all’interno della zona extraterritoriale di Santa Maria di Galeria. </strong></p><p> Il Progetto agrivoltaico, si legge nel comunicato di Acea, pone particolare attenzione all’utilizzo di soluzioni innovative e integrate, idonee a coniugare produzione energetica, uso efficiente delle risorse e valorizzazione del territorio.</p><div class="texto-destacado"> La Città del Vaticano è lo Stato indipendente più piccolo del mondo, con una superficie di circa 0,44 km² nel cuore di Roma. È una monarchia assoluta guidata dal Papa e ospita circa 800–900 abitanti, con cittadinanza temporanea. Nonostante le dimensioni minime, custodisce luoghi simbolo come la Basilica di San Pietro e i Musei Vaticani. Il suo assetto attuale nasce nel 1929 con i Patti Lateranensi tra Italia e Santa Sede, che chiusero la Questione Romana, il conflitto generatosi con l'Italia dall'unificazione in poi, in particolare dalla Presa di Roma del 1871.</div><p>A questo scopo, Papa Leone XIV, nel Chirografo del 1° giugno scorso, aveva istituito la Fondazione <em>Fratello Sole</em> e aveva approvato il relativo Statuto, affinché portasse a compimento la realizzazione di questo impianto agrivoltaico, per assicurare “non soltanto l’alimentazione elettrica della stazione radio ivi esistente, ma anche il <strong>completo sostentamento energetico dello Stato della Città del Vaticano”.</strong></p><p>Per questo, il Protocollo si pone in linea con le indicazioni del Magistero della Chiesa e, in particolare, quelle enunciate nell’Enciclica <em>Laudato si’</em>, nell’esortazione <em>Laudate Deum</em>, e nel Motu Proprio <em>Fratello Sole</em> di Papa Francesco, del 21 giugno 2024.</p><h2>L'attenzione alla sostenibilità ambientale</h2><p>Nel rispetto di questi principi, lo sviluppo del Progetto terrà conto dei <strong>criteri di sostenibilità ambientale lungo l’intero ciclo di vita delle infrastrutture</strong>, come la minimizzazione delle emissioni, l’uso efficiente delle risorse idriche ed energetiche, la tutela del suolo e degli ecosistemi e l’integrazione con le attività agricole.</p><p>L’intesa con Acea risponde, quindi, all’elevato grado di complessità tecnica e gestionale dell’impianto, che richiede un approccio integrato. Verranno, infatti, considerate le diverse componenti energetiche, idriche, ambientali e agricole, e le interrelazioni tra produzione, consumo, gestione delle risorse e valorizzazione delle stesse.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="753552" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/citta-del-vaticano.html" title="11 febbraio 1929: 97 anni fa nasceva la Città del Vaticano: 9 curiosità sullo Stato più piccolo del mondo">11 febbraio 1929: 97 anni fa nasceva la Città del Vaticano: 9 curiosità sullo Stato più piccolo del mondo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/citta-del-vaticano.html" title="11 febbraio 1929: 97 anni fa nasceva la Città del Vaticano: 9 curiosità sullo Stato più piccolo del mondo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/citta-del-vaticano-1770739345877_320.jpeg" alt="11 febbraio 1929: 97 anni fa nasceva la Città del Vaticano: 9 curiosità sullo Stato più piccolo del mondo"></a></article></aside><p>Il quadro giuridico di riferimento dell’impianto agrivoltaico, e le modalità di realizzazione dell’iniziativa e di connessione alla rete elettrica, sono stati disciplinati dall’ “<em>Accordo tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede per un impianto agrivoltaico a Santa Maria di Galeria, fatto a Roma il 31 luglio 2025</em>”, ratificato con la Legge del 1° aprile 2026 n. 52, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 94 del 23 aprile 2026.</p><h2>Cos'è l'agrivoltaico</h2><p><strong>L’agrivoltaico è un sistema che integra la produzione agricola con quella di energia solare</strong> attraverso l’installazione di pannelli fotovoltaici sopra o in prossimità dei terreni coltivati. <strong>L’obiettivo è duplice: generare elettricità rinnovabile senza sottrarre suolo all’agricoltura</strong> e, in alcuni casi, migliorare le condizioni delle colture grazie all’ombreggiamento parziale. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/citta-del-vaticano-sara-indipendente-energeticamente-grazie-a-un-impianto-agrivoltaico-cos-e-1781609618121.jpeg" data-image="gxfo4q9ag89q" alt="agrivoltaico" title="agrivoltaico"><figcaption>L'agrivoltaico consiste nel posizionamento di pannelli per l'energia solare senza eliminare l'attività agricola, che coesiste con la produzione di energia rinnovabile.</figcaption></figure><p><strong>Le strutture sono progettate per permettere il passaggio di luce, acqua e macchinari agricoli.</strong> Si tratta di una soluzione sempre più utilizzata nella transizione energetica e nell’adattamento ai cambiamenti climatici.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/citta-del-vaticano-sara-indipendente-energeticamente-grazie-a-un-impianto-agrivoltaico-cos-e.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[El Niño è ora realtà: ripassiamo i suoi effetti in Italia quest'estate e quest'autunno]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/el-nino-e-ora-realta-ripassiamo-i-suoi-effetti-in-italia-quest-estate-e-quest-autunno.html</link><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 11:08:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>El Niño è nato ufficialmente sull’Oceano Pacifico, ecco tutte le ripercussioni che bisognerà aspettarsi nei prossimi mesi. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xafwsh6"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xafwsh6.jpg" id="xafwsh6"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Ora è ufficiale, il fenomeno di <strong>El Niño</strong> è diventato realtà. La conferma ufficiale arriva proprio dal <strong>National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)</strong> che certifica la formazione del fenomeno. </p><p>Dovrebbe raggiungendo il picco di intensità tra autunno e inverno 2026-2027. Molti si interrogano sugli effetti che questo fenomeno del Pacifico potrebbe avere sul clima italiano, specialmente nella stagione autunnale. </p><h2><strong>Perché El Niño non decide da solo il tempo in Italia</strong></h2><p><strong>El Niño</strong> è un fenomeno potentissimo che riscalda le acque dell’Oceano Pacifico equatoriale, alterando la circolazione atmosferica globale. Tuttavia, la sua azione sull’Europa e sul Mediterraneo è indiretta e mediata. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-nino-e-ora-realta-ripassiamo-i-suoi-effetti-in-italia-quest-estate-e-quest-autunno-1781555423198.png" data-image="a8e2xgbbyq9w" alt="El Niño." title="El Niño."><figcaption>El Niño è un fenomeno potentissimo che riscalda le acque dell’Oceano Pacifico equatoriale, alterando la circolazione atmosferica globale. Tuttavia, la sua azione sull’Europa e sul Mediterraneo è indiretta e mediata. </figcaption></figure><p>Intanto per il momento il fenomeno è circoscritto alla superficie oceanica, con un ingente quantità di calore accumulata sotto la superficie oceanica. Per avere delle ripercussioni sulla circolazione atmosferica bisognerà attendere la risposta dall’atmosfera.</p><h2><strong>L’influenza indiretta sul tempo sul Mediterraneo</strong></h2><p>Come abbiamo già spiegato in precedenza <strong>El Niño</strong> deve sempre chiedere il permesso alla circolazione atmosferica dominante tra Atlantico ed Europa, per avere un’influenza diretta sul tempo alle nostre latitudini.</p><p>Questo significa che il pattern globale indotto dal <strong>Niño</strong> può favorire o sfavorire determinate configurazioni, ma è la circolazione locale, dominante sull’area euro atlantica, a decidere il tempo reale. </p><div class="texto-destacado"><strong>Fattori come le posizioni dell’anticiclone delle Azzorre, l’assetto del getto polare, e l’Oscillazione Nord Atlantica (NAO), hanno l’ultima parola sulle condizioni meteorologiche attese sull’Italia. </strong></div><p>Senza un’interazione favorevole con questi elementi regionali, <strong>El Niño</strong> da solo non è in grado di imporre siccità, ondate di calore o piogge eccezionali in Italia. Ma va anche detto che <strong>El Niño</strong> può influire notevolmente sulle <strong>onde di Rossby</strong> che nascono proprio sull’Oceano Pacifico, aumentando le probabilità di alcuni pattern. </p><h2><strong>Quali ripercussioni più probabili per l’autunno?</strong></h2><p>Mentre per l’estate 2026 l’influenza di <strong>El Niño</strong> sarà ancora debole (essendo nella fase iniziale o di rafforzamento), il suo picco di intensità è atteso proprio tra autunno e inverno. In questo periodo l’effetto indiretto potrebbe essere più marcato.</p><p>Studi e analisi indicano che un <strong>El Niño,</strong> soprattutto se forte, può aumentare le probabilità di avere dei lunghi periodi più miti del solito, con temperature sopra le medie, soprattutto sull’Europa occidentale e meridionale, inclusa l’Italia. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-nino-e-ora-realta-ripassiamo-i-suoi-effetti-in-italia-quest-estate-e-quest-autunno-1781555487355.png" data-image="i307yfatc1bc" alt="El Niño." title="El Niño."><figcaption>El Niño può influire notevolmente sulle onde di Rossby che nascono proprio sull’Oceano Pacifico, aumentando le probabilità di alcuni pattern. </figcaption></figure><p>Sull’andamento delle precipitazioni, invece, si assisterebbe a una maggiore variabilità e rischio di un autunno più instabile. <strong>In alcuni casi storici si osserva un aumento delle piogge nel Mediterraneo occidentale e sulla Penisola Iberica.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Per l’Italia, questo potrebbe tradursi in un maggior numero di perturbazioni atlantiche, con possibili eventi intensi (piogge abbondanti, temporali forti) specialmente al Nord-Ovest e sulle regioni tirreniche, favorito dall’umidità presente nei mari ancora caldi. Mentre al Sud e sulla Sicilia si aprirebbero dei lunghi periodi secchi, con la predominanza dell’anticiclone subtropicale. </strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Tuttavia, questi effetti rimangono probabilistici e non deterministici. Un autunno più piovoso o instabile non è garantito, dato che alla fine tutto dipenderà fortemente da come la <strong>NAO </strong>e le configurazioni atlantiche risponderanno al <strong>forcing del Niño.</strong></p><h2><strong>Il contesto del riscaldamento globale</strong></h2><p>È importante non attribuire a <strong>El Niño</strong> responsabilità eccessive. Il caldo anomalo e gli eventi estremi in Italia e nel Mediterraneo possono verificarsi anche in fasi neutrali o di <strong>La Niña.</strong> Il <strong>riscaldamento globale di fondo,</strong> legato ai gas serra, è il driver principale delle tendenze a lungo termine. </p><p><strong>El Niño</strong> pero può al massimo amplificare o modulare queste tendenze in certi periodi dell’anno, favorendo un ulteriore impennata delle temperature medie globali. <strong>A livello planetario, un El Niño forte contribuirà a rendere il 2026-2027 tra gli anni più caldi mai registrati,</strong> sovrapponendosi al trend antropico.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769390" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/el-nino-2026-l-estate-in-italia-sara-piu-calda-per-colpa-sua-facciamo-chiarezza.html" title="Super El Niño in arrivo: cosa cambierà davvero per l'estate 2026 in Italia. Facciamo chiarezza">Super El Niño in arrivo: cosa cambierà davvero per l'estate 2026 in Italia. Facciamo chiarezza</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/el-nino-2026-l-estate-in-italia-sara-piu-calda-per-colpa-sua-facciamo-chiarezza.html" title="Super El Niño in arrivo: cosa cambierà davvero per l'estate 2026 in Italia. Facciamo chiarezza"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-forte-evento-di-el-nino-in-arrivo-influenzera-davvero-l-estate-2026-facciamo-chiarezza-1779101581866_320.png" alt="Super El Niño in arrivo: cosa cambierà davvero per l'estate 2026 in Italia. Facciamo chiarezza"></a></article></aside><p>Ma riguardo il corso dell’autunno e della ventura stagione invernale va detto che la circolazione euro-atlantica resta sovrana. E gli effetti finali dipenderanno proprio da essa. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/el-nino-e-ora-realta-ripassiamo-i-suoi-effetti-in-italia-quest-estate-e-quest-autunno.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Oltre i 40°C a partire da sabato 20 giugno: una cresta subtropicale potrebbe far impennare le temperature in Europa]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/oltre-i-40-c-a-partire-da-sabato-20-giugno-una-cresta-subtropicale-potrebbe-far-impennare-le-temperature-in-europa.html</link><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 10:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Sabato 20, una cresta anticiclonica di origine subtropicale invaderà l'Europa a partire dalla Spagna, estendendosi poi a gran parte del continente europeo: causerà un ulteriore aumento delle temperature. Potrebbero registrarsi massime superiori ai 40°C.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xag3vj2"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xag3vj2.jpg" id="xag3vj2"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Ci avviamo verso una seconda parte della settimana che sarà molto calda in Italia, con anomalie particolarmente spiccate nel centro-nord ed in Sardegna. I <strong>temporali pomeridiani, che oggi punteggeranno il paese da nord a sud,</strong> porteranno un refrigerio temporaneo: si attendono infatti temperature in aumento nei prossimi giorni, con valori superiori ai 35°C in molte aree.</p><p>Attenzione però perché quello che arriva dal fine settimana del solstizio d'estate, tra sabato 20 e domenica 21 giugno, potrebbe impennare ulteriormente le temperature. </p><div class="texto-destacado"> <strong><strong><strong><strong><strong><strong>Nel video:</strong></strong></strong></strong></strong></strong><br> Una massa d’aria molto calda interesserà pienamente la Spagna a partire da sabato prossimo, con temperature superiori ai 40 °C e notti tropicali.Questa massa d'aria molto calda si espanderà poi verso l'Europa centrale, in particolare su Francia e</div><p>Diversi modelli meteorologici stanno infatti indicando con crescente probabilità un<strong> nuovo episodio di caldo molto intenso in Spagna, che potrebbe poi estendersi al resto d'Europa e all'Italia.</strong></p><h2>Una dorsale subtropicale colora di rosso le mappe sulla Spagna e su gran parte dell’Europa</h2><p><strong>Questa fase di caldo intenso potrebbe estendersi a gran parte della penisola iberica</strong> già da sabato 20 giugno. Come si vede dalle mappe di anomalia di temperatura, nella giornata di domenica 21, in concomitanza con il solstizio d'estate, le anomalie termiche potrebbero estendersi anche alla Francia e alla Germania. </p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/mas-de-40-c-a-partir-del-sabado-20-una-cresta-subtropical-podria-disparar-las-temperaturas-de-espana-1781519545963.png" data-image="ltz47jizsrgn" alt="Una massa d’aria molto calda spinta verso la penisola iberica e l’Europa occidentale da una dorsale subtropicale potrebbe far aumentare le temperature in molte regioni e su gran parte del continente." title="Una massa d’aria molto calda spinta verso la penisola iberica e l’Europa occidentale da una dorsale subtropicale potrebbe far aumentare le temperature in molte regioni e su gran parte del continente."> <figcaption>Una massa d’aria molto calda, spinta verso la penisola iberica e l’Europa occidentale da una dorsale subtropicale, potrebbe far aumentare le temperature in molte regioni e su gran parte del continente.</figcaption> </figure><p>All’origine di questo possibile episodio di caldo in Spagna ed Europa centrale vi sarebbe la risalita di una vasta dorsale subtropicale verso l’interno del continente europeo. Questa attraverserebbe la penisola iberica portando con sé un’avvezione di aria molto calda, <strong>provocando un marcato aumento delle temperature in molte regioni spagnole.</strong></p><p>Al momento, il modello europeo prevede per il prossimo sabato anomalie termiche positive <strong>nell’ordine di 6-12 °C su quasi tutto il territorio spagnolo.</strong> Inoltre, l’analisi delle mappe EFI (Extreme Forecast Index) della temperatura a 2 metri per questa scadenza mostra già valori particolarmente elevati su diversi settori della penisola iberica.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773971" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-38-c-in-italia-nei-giorni-del-solstizio-si-avvicinano-8-giorni-di-caldo-molto-intenso-a-partire-da-mercoledi.html" title="Fino a 38°C in Italia nei giorni del solstizio: si avvicinano 7 giorni di caldo molto intenso a partire da mercoledì 17 ">Fino a 38°C in Italia nei giorni del solstizio: si avvicinano 7 giorni di caldo molto intenso a partire da mercoledì 17 </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-38-c-in-italia-nei-giorni-del-solstizio-si-avvicinano-8-giorni-di-caldo-molto-intenso-a-partire-da-mercoledi.html" title="Fino a 38°C in Italia nei giorni del solstizio: si avvicinano 7 giorni di caldo molto intenso a partire da mercoledì 17 "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/fino-a-38-c-in-italia-nei-giorni-del-solstizio-si-avvicinano-x-giorni-di-caldo-molto-intenso-a-partire-da-mercoledi-1781527998481_320.jpeg" alt="Fino a 38°C in Italia nei giorni del solstizio: si avvicinano 7 giorni di caldo molto intenso a partire da mercoledì 17 "></a></article></aside><p><strong>Le anomalie saranno anche superiori a +10°C anche in Francia e Germania. </strong>L'Italia anche sarà investita dal caldo, anche se confrontando le mappe con i valori che si registreranno in altre zone del continente, il nostro paese risulta leggermente più fortunato. Ciò non vuol dire che non farà caldo: il caldo sarà intenso anche in Italia, ma le anomalie rispetto alla media del periodo saranno meno impressionanti.</p><h2>Diverse grandi città spagnole potrebbero raggiungere i 40 °C sabato prossimo</h2><p>Se questo scenario venisse confermato, il caldo si farebbe molto intenso su tutta la Spagna. Le aree più esposte sarebbero soprattutto quelle vicine alle principali valli fluviali, <strong>come quelle dell’Ebro, del Guadalquivir, del Guadiana o del Tago</strong>, dove potrebbero registrarsi temperature eccezionalmente elevate per il periodo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="772800" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/solstizio-d-estate-2026-quando-cade-a-che-ora-tramonta-il-sole-e-quanto-dura-il-giorno-piu-lungo.html" title="Solstizio d'estate 2026: quando cade, a che ora tramonta il Sole e quanto dura il giorno più lungo">Solstizio d'estate 2026: quando cade, a che ora tramonta il Sole e quanto dura il giorno più lungo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/solstizio-d-estate-2026-quando-cade-a-che-ora-tramonta-il-sole-e-quanto-dura-il-giorno-piu-lungo.html" title="Solstizio d'estate 2026: quando cade, a che ora tramonta il Sole e quanto dura il giorno più lungo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/solstizio-d-estate-2026-quando-cade-a-che-ora-tramonta-il-sole-e-quanto-dura-il-giorno-piu-lungo-1781256408937_320.jpeg" alt="Solstizio d'estate 2026: quando cade, a che ora tramonta il Sole e quanto dura il giorno più lungo"></a></article></aside><p>Concentrandosi sulle principali città, <strong>Siviglia, Cordova, Granada, Badajoz, Toledo, Madrid e Saragozza potrebbero, sabato 20, avvicinarsi o raggiungere la soglia dei 40 °C.</strong> Non si esclude che anche altre località vicine possano superare temporaneamente questa soglia simbolica, dando un’idea dell’intensità potenziale di questo episodio di caldo, che dovrà essere monitorato attentamente nei prossimi giorni.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/mas-de-40-c-a-partir-del-sabado-20-una-cresta-subtropical-podria-disparar-las-temperaturas-de-espana-1781519776581.png" data-image="57az0f0mhp2q" alt="Da sabato, i 40 °C potrebbero essere raggiunti in diverse grandi città della penisola iberica." title="Da sabato, i 40 °C potrebbero essere raggiunti in diverse grandi città della penisola iberica."> <figcaption>Da sabato, i 40 °C potrebbero essere raggiunti in diverse grandi città della penisola iberica.</figcaption> </figure><p>Infine, alla luce delle ultime simulazioni dei modelli meteorologici, questo deciso aumento delle temperature potrebbe non essere un fenomeno isolato. <strong>L’ondata di caldo potrebbe infatti intensificarsi già da domenica e proseguire almeno per la prima metà della settimana successiva.</strong> Alcuni scenari ipotizzano persino un possibile episodio di canicola.</p><h2>E in Italia?</h2><p>Come dicevamo, in Italia il caldo sarà intenso ma leggermente meno estremo. <strong>Sarà più difficile veder sfondare i 40°C nel fine settimana. Domenica 21 giugno, comunque, le massime si attesteranno sui 37 gradi</strong> in diversi punti del centro-nord, da Bologna a Firenze. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/oltre-i-40-c-a-partire-da-sabato-20-giugno-una-cresta-subtropicale-potrebbe-far-impennare-le-temperature-in-europa.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Allerta meteo, dalle 14 l'Italia si riempie di nubi temporalesche: attenzione in queste regioni]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-dalle-14-l-italia-si-riempie-di-nubi-temporalesche-attenzione-in-queste-regioni.html</link><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 08:49:16 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Martedì 16 giugno, attenzione dal primo pomeriggio: sarà un fiorire di nubi temporalesche sull'Italia, da nord a sud. I temporali hanno portato all'attivazione di numerosi avvisi di allerta meteo. Domani, scoppia il grande caldo.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xag3lpu"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xag3lpu.jpg" id="xag3lpu"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Oggi, martedì 16 giugno, il caldo inizierà ad intensificarsi nell'Italia centro-settentrionale, in attesa della grande impennata prevista per domani, ma attenzione: <strong>è prevista una intensa attività temporalesca a partire dal primo pomeriggio</strong>.</p><div class="texto-destacado"><strong>Nel video:</strong><br>I temporali di oggi saranno più diffusi in Italia rispetto a ieri, portando il maltempo nel pomeriggio in molte zone - specie sui settori montuosi - dal nord al sud. Attenzione alle possibili condizioni meteo avverse come vento forte e grandine.</div><p><strong>I modelli meteo indicano una elevata probabilità di temporali a partire dalle 13-14 </strong>in molte zone dell'Italia, in particolare sulle aree montuose dell'Appennino ma non solo. </p><h2>Allerta meteo per temporali martedì 16 giugno</h2><p><strong>Per la giornata di martedì 16 giugno la Protezione Civile ha diramato un'allerta gialla</strong> per rischio temporali su settori di Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Per la giornata di martedì 16 giugno la Protezione Civile ha diramato un'allerta gialla per rischio temporali su settori di Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Fioriranno temporali lungo tutto l'arco dell'Appennino, da nord a sud, con particolare intensità nell'area dell'Appennino centrale. Attenzione anche in gran parte della Sicilia. </p><h2>Dove saranno più probabili i temporali, e da quando</h2><p>Le mappe di Meteored, basate sul modello europeo, mostrano un aumento della probabilità di temporali <strong>a partire dalle 13-14 del pomeriggio.</strong> Le aree interessate saranno tante, ma bisognerà fare particolare attenzione in particolare sui settori montuosi. Non è escluso però che i temporali sconfinino in aree di pianura.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-dalle-14-l-italia-si-riempie-di-nubi-temporalesche-attenzione-in-queste-regioni-1781599482827.png" data-image="m1jlgzhhwn8c"><figcaption>Densità di fulmini prevista nel pomeriggio di martedì 16 giugno in Italia.</figcaption></figure><p>Come si vede dalla mappa previsionale di densità di fulmini, nel pomeriggio <strong>avremo molti temporali in Italia, concentrati in modo particolare sull'Appennino centro-meridionale e sulla Sicilia.</strong> Temporali anche sulle Alpi, ma saranno meno potenti rispetto ai giorni scorsi. </p><div class="texto-destacado">La probabilità di fenomeni temporaleschi sarà piuttosto elevata nelle aree dove è stata attivata l'allerta meteo di colore giallo, quindi nell'Italia appenninica centrale (Umbria, Abruzzo e Molise) e sull'Appennino meridionale e aree adiacenti (Basilicata, Calabria, Puglia). Alto rischio anche in quasi tutta la Sicilia. </div><p>Sebbene saranno meno estesi rispetto ai giorni scorsi, occhio ai temporali anche al Nord, sulle Alpi: avremo infatti instabilità in molte aree, specie sui settori alpini di Lombardia e Trentino. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-dalle-14-l-italia-si-riempie-di-nubi-temporalesche-attenzione-in-queste-regioni-1781599520565.png" data-image="8l3es2g9l6aw"><figcaption>Forti temporali scoppieranno nel pomeriggio in molte aree d'Italia, specie sui rilievi e aree interne, ma con possibile sconfinamento in pianura.</figcaption></figure><p>Come dicevamo prima, <strong>la fascia oraria più delicata sarà quella compresa tra le 13-14 e le 20</strong>. Proprio nelle ore più calde della giornata l'energia accumulata nei bassi strati dell'atmosfera favorirà la <strong>formazione di numerosi cumulonembi,</strong> le imponenti nubi temporalesche capaci di generare rovesci intensi, fulmini frequenti e locali raffiche di vento. Sarà quindi un pomeriggio temporalesco, specie in aree di montagna ma con possibile sconfinamento anche a valle e in pianura. </p><h2>In attesa dell'impennata delle temperature</h2><p>Questa breve sfuriata temporalesca precede l'arrivo del grande caldo atteso da domani, mercoledì 17 giugno, quando sull'Italia le temperature cresceranno in molte aree su valori superiori ai 35 gradi. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773971" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-38-c-in-italia-nei-giorni-del-solstizio-si-avvicinano-8-giorni-di-caldo-molto-intenso-a-partire-da-mercoledi.html" title="Fino a 38°C in Italia nei giorni del solstizio: si avvicinano 7 giorni di caldo molto intenso a partire da mercoledì 17 ">Fino a 38°C in Italia nei giorni del solstizio: si avvicinano 7 giorni di caldo molto intenso a partire da mercoledì 17 </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-38-c-in-italia-nei-giorni-del-solstizio-si-avvicinano-8-giorni-di-caldo-molto-intenso-a-partire-da-mercoledi.html" title="Fino a 38°C in Italia nei giorni del solstizio: si avvicinano 7 giorni di caldo molto intenso a partire da mercoledì 17 "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/fino-a-38-c-in-italia-nei-giorni-del-solstizio-si-avvicinano-x-giorni-di-caldo-molto-intenso-a-partire-da-mercoledi-1781527998481_320.jpeg" alt="Fino a 38°C in Italia nei giorni del solstizio: si avvicinano 7 giorni di caldo molto intenso a partire da mercoledì 17 "></a></article></aside><p>Come abbiamo spiegato in diversi articoli qui su Meteored Italia, <strong>sarà una ondata di calore particolarmente lunga e persistente, più intensa in Europa centrale </strong>rispetto all'Italia, ma comunque capace di portare temperature prossime ai 40°C anche nel nostro Paese. Una situazione che continueremo a monitorare <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">nei nostri articoli di previsione.</a></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-dalle-14-l-italia-si-riempie-di-nubi-temporalesche-attenzione-in-queste-regioni.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Un improvviso cambiamento nelle previsioni del modello europeo potrebbe alterare le prospettive estive dell’Italia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-improvviso-cambiamento-nelle-previsioni-del-modello-europeo-potrebbe-alterare-le-prospettive-estive-dell-italia.html</link><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 08:05:15 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Ci sono importanti cambiamenti nelle proiezioni stagionali per l’estate 2026 nelle ultime emissioni del modello europeo ECMWF che prevede un importante novità pronta ad incidere notevolmente sull'Italia.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xafwvla"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xafwvla.jpg" id="xafwvla"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Le proiezioni stagionali per l’estate 2026 hanno registrato un’importante evoluzione nelle ultime emissioni del modello europeo <strong>ECMWF.</strong> Rispetto alle prime analisi, che delineavano uno scenario più sfumato e con segnali termici meno marcati,<strong> le simulazioni più recenti indicano una tendenza nettamente diversa.</strong></p><p>La possibile persistenza di configurazioni di blocco anticiclonico sull’Europa centro-occidentale rischia di modificare le previsioni e apre a un quadro estivo più estremo di quanto inizialmente ipotizzato, <strong>con ripercussioni dirette sul nostro Paese.</strong></p><h2><strong>Blocchi persistenti e caldo intenso</strong></h2><p><strong>Secondo le ultime proiezioni, si rafforza l’ipotesi di un’estate dominata da promontori anticiclonici subtropicali </strong>di matrice africana o atlantica che tendono a stabilizzarsi o a rigenerarsi con frequenza. Questi blocchi favoriscono l’afflusso di masse d’aria molto calde verso il cuore del continente, <strong>determinando temperature sensibilmente sopra la media su gran parte dell’Europa centro-occidentale.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-improvviso-cambiamento-nelle-previsioni-del-modello-europeo-potrebbe-alterare-le-prospettive-estive-dell-italia-1781556897016.png" data-image="krsmmvcalahr" alt="Onde di Rossby." title="Onde di Rossby."><figcaption>Il getto polare e le onde di Rossby che decideranno il tempo sull'Italia.</figcaption></figure><p>Mentre il nucleo del caldo più intenso si concentrerebbe tra Francia, Germania, Benelux e aree centro-settentrionali del continente, l’Italia vivrebbe una situazione differenziata ma comunque influenzata da questo pattern generale. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Il modello suggerisce infatti un’estate caratterizzata da caldo molto intenso al Nord, in Sardegna e sulle regioni tirreniche, dove le anomalie termiche potrebbero risultare più marcate grazie alla vicinanza al bordo occidentale o settentrionale dell’anticiclone.</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Caldo moderato al Sud, con valori elevati ma meno estremi rispetto al Settentrione e alle zone tirreniche, grazie a una posizione leggermente più marginale rispetto al fulcro del blocco.</p><h2><strong>Non solo caldo, ma anche temporali violenti</strong></h2><p><strong>Uno degli aspetti più rilevanti del nuovo scenario è l’aumento della variabilità</strong>. La persistenza del blocco non sarà assoluta. Difatti, l’erosione del bordo orientale dell’anticiclone permetterà ingressi di aria più instabile o l’innesco di <strong>linee di convergenza,</strong> soprattutto tra Nord e Centro Italia.</p><p>Si prospettano quindi <strong>brevi ma violente fasi temporalesche,</strong> con rovesci intensi, grandine e possibili nubifragi localizzati. Queste interruzioni instabili potrebbero coinvolgere marginalmente anche il Sud, in particolare le aree interne e tirreniche. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-improvviso-cambiamento-nelle-previsioni-del-modello-europeo-potrebbe-alterare-le-prospettive-estive-dell-italia-1781556998768.png" data-image="3gwf6ou34qrg" alt="Caldo, estate." title="Caldo, estate."><figcaption>Il modello suggerisce infatti un’estate caratterizzata da caldo molto intenso al Nord, in Sardegna e sulle regioni tirreniche, dove le anomalie termiche potrebbero risultare più marcate grazie alla vicinanza al bordo occidentale o settentrionale dell’anticiclone.</figcaption></figure><p>Il contrasto tra aria molto calda e umida (con un Mar Mediterraneo che si prevede particolarmente caldo) e gli impulsi perturbati aumenta notevolmente il rischio di eventi estremi nella seconda parte dell’estate (agosto), come allagamenti lampo, forti raffiche di vento e grandinate di dimensioni rilevanti.</p><h2><strong>Cosa cambia rispetto alle prime proiezioni?</strong></h2><p><strong>Le emissioni precedenti del modello europeo delineavano un’estate calda ma con un segnale più uniforme e meno bloccato</strong>, soprattutto sul Mediterraneo. L’ultimo aggiornamento sposta l’ago della bilancia verso una configurazione più classica delle grandi estati calde recenti.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773509" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-alta-pressione-subtropicale-assedia-l-italia-i-principali-modelli-meteo-concordano-nella-previsione-a-7-giorni.html" title="L'alta pressione subtropicale assedia l'Italia: i principali modelli meteo concordano nella previsione a 7 giorni ">L'alta pressione subtropicale assedia l'Italia: i principali modelli meteo concordano nella previsione a 7 giorni </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-alta-pressione-subtropicale-assedia-l-italia-i-principali-modelli-meteo-concordano-nella-previsione-a-7-giorni.html" title="L'alta pressione subtropicale assedia l'Italia: i principali modelli meteo concordano nella previsione a 7 giorni "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-alta-pressione-subtropicale-assedia-l-italia-i-principali-modelli-meteo-concordano-nella-previsione-a-7-giorni-1781265779064_320.png" alt="L'alta pressione subtropicale assedia l'Italia: i principali modelli meteo concordano nella previsione a 7 giorni "></a></article></aside><p>Con il promontorio anticiclonico africano che spinge il proprio asse principale verso l’Europa centro-occidentale, con l’Italia esposta a caldo forte al Nord e maggiore variabilità convettiva. </p><p>Il segnale si rafforza particolarmente tra luglio e agosto, mesi in cui il blocco potrebbe risultare più persistente, segnando il periodo dedicato alle vacanze estive degli italiani.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773827" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-c-e-la-conferma-da-mercoledi-17-grande-caldo-in-italia-situazione-anomala-in-europa.html" title="Meteo, i modelli confermano: da mercoledì 17 grande caldo in Italia, situazione anomala in Europa">Meteo, i modelli confermano: da mercoledì 17 grande caldo in Italia, situazione anomala in Europa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-c-e-la-conferma-da-mercoledi-17-grande-caldo-in-italia-situazione-anomala-in-europa.html" title="Meteo, i modelli confermano: da mercoledì 17 grande caldo in Italia, situazione anomala in Europa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-c-e-la-conferma-da-mercoledi-17-grande-caldo-in-italia-situazione-anomala-in-europa-1781445040540_320.png" alt="Meteo, i modelli confermano: da mercoledì 17 grande caldo in Italia, situazione anomala in Europa"></a></article></aside><p>E’ vero che sono proiezioni stagionali, quindi soggette a margini di incertezza. Tuttavia, il cambio di tendenza nel modello europeo è significativo e merita attenzione, <strong>perché sposta le aspettative da un’estate “semplicemente calda” a una potenzialmente più estrema, con picchi di calore intensi e un elevato rischio di fenomeni violenti al seguito di queste persistenti fasi calde.</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-improvviso-cambiamento-nelle-previsioni-del-modello-europeo-potrebbe-alterare-le-prospettive-estive-dell-italia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Attraversare mezza Europa senza cambiare mai treno: ormai si può con questa nuova tratta di 1300 chilometri]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/attraversare-mezza-europa-senza-cambiare-treno-e-gia-possibile.html</link><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 05:28:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Con una lunghezza di oltre 1.300 chilometri, questa nuova linea collega le principali città europee con un unico servizio ferroviario giornaliero.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/atravessar-meia-europa-sem-trocar-de-comboio-ja-e-possivel-1781192372396.jpg" data-image="l3obf4t9i6bv" alt="treno" title="treno"><figcaption>Un nuovo collegamento ferroviario di 1300 km unisce l'Europa centrale e orientale. Foto illustrativa: Unsplash</figcaption></figure><p>A partire da questa estate sarà possibile viaggiare dall’<strong>Europa Centrale</strong> fino all’<strong>Europa Orientale</strong> utilizzando un unico <strong>servizio ferroviario</strong>. Sì, avete letto bene.</p><p>Leo Express, operatore privato di treni e autobus a livello internazionale, è pronta a lanciare un collegamento ferroviario intereuropeo lungo oltre <strong>1300 chilometri</strong>.</p><div class="texto-destacado">L’obiettivo? Diventare uno dei servizi ferroviari diretti più lunghi d’Europa.</div><p>E quando entrerà in funzione questa novità? <strong>Tutto partirà dal 25 giugno</strong>. Questo significa che già da quest’estate sarà possibile attraversare diverse città europee in un’unica tratta.</p><p>La rotta collegherà grandi centri urbani in <strong>Germania, Repubblica Ceca e Polonia</strong>, fino al confine con l’Ucraina. Il dato più interessante è che sarà attivo un servizio giornaliero in entrambe le direzioni. Inoltre, i <strong>biglietti partiranno da 10€</strong>.</p><h2>Un collegamento da 1300 chilometri</h2><p>Come funziona la tratta? La linea parte dalla città polacca di Przemyśl, vicino al confine ucraino, e attraversa Cracovia, Ostrava, Praga, Dresda, Lipsia ed Erfurt, terminando a Francoforte sul Meno e all’aeroporto di Francoforte.</p><p><strong>“Con questa nuova rotta, abbattiamo anche la Cortina di Ferro tra Europa occidentale e orientale,</strong> collegando importanti centri europei e facilitando l’accesso all’Ucraina”, afferma Peter Köhler, amministratore delegato di Leo Express, citato da Euronews.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/atravessar-meia-europa-sem-trocar-de-comboio-ja-e-possivel-1781192584968.jpg" data-image="fji55gjirx3e" alt="Treno" title="Treno"> <figcaption>Un unico viaggio in treno per attraversare mezza Europa. Foto: Leo Express.</figcaption> </figure><p>“La partenza verso ovest da Przemyśl è prevista alle 13:31, con arrivo finale all’aeroporto di Francoforte alle 7:53 del giorno successivo”, aggiunge il sito di notizie. “Nel senso opposto, il servizio parte dall’aeroporto di Francoforte alle 8:27 e arriva a Przemyśl alle 2:23 del mattino successivo.”</p><p>Tutto è stato studiato nei dettagli. Anche gli <strong>orari sono stati pianificati strategicamente</strong>. “Leo Express offre un collegamento con un ottimo orario di arrivo, alle 7:53, all’aeroporto di Francoforte, consentendo facili coincidenze con voli europei e intercontinentali”, spiega Köhler.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="646996" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/10-citta-europee-dove-i-tram-sono-parte-del-paesaggio-urbano.html" title="Ecco le città europee dove i tram sono parte del paesaggio urbano">Ecco le città europee dove i tram sono parte del paesaggio urbano</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/10-citta-europee-dove-i-tram-sono-parte-del-paesaggio-urbano.html" title="Ecco le città europee dove i tram sono parte del paesaggio urbano"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/10-citta-europee-dove-i-tram-sono-parte-del-paesaggio-urbano-1748942845154_320.jpeg" alt="Ecco le città europee dove i tram sono parte del paesaggio urbano"></a></article></aside><p>“Il viaggio di ritorno, alle 8:27, permette anche un collegamento giornaliero con Praga, con arrivi successivi a Cracovia e Przemyśl. Allo stesso tempo, il treno garantisce una connessione diretta tra Praga, Dresda, Lipsia, Erfurt e Francoforte.”</p><h2>Un futuro ancora più ampio</h2><p>Nonostante nella prima fase la rotta attraversi tre Paesi, l’obiettivo è estendere il servizio anche a Slovacchia e Ucraina.</p><div class="texto-destacado">Naturalmente, il comfort sarà garantito per tutta la durata del viaggio.</div><p>A bordo del servizio a lunga percorrenza, <strong>i passeggeri avranno accesso a Wi-Fi, prese di corrente, bevande e <em>snack</em></strong>. Anche l’aria condizionata sarà garantita per tutto il viaggio.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773301" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/dormire-di-giorno-e-scoprire-la-citta-di-notte-come-godersi-il-turismo-in-europa-sfuggendo-al-caldo-torrido.html" title="Dormire di giorno e scoprire la città di notte: come godersi il turismo in Europa sfuggendo al caldo torrido">Dormire di giorno e scoprire la città di notte: come godersi il turismo in Europa sfuggendo al caldo torrido</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/dormire-di-giorno-e-scoprire-la-citta-di-notte-come-godersi-il-turismo-in-europa-sfuggendo-al-caldo-torrido.html" title="Dormire di giorno e scoprire la città di notte: come godersi il turismo in Europa sfuggendo al caldo torrido"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dormir-durante-el-dia-y-descubrir-la-ciudad-por-la-noche-como-disfrutar-del-turismo-en-europa-huyendo-del-calor-extremo-1781040350075_320.jpg" alt="Dormire di giorno e scoprire la città di notte: come godersi il turismo in Europa sfuggendo al caldo torrido"></a></article></aside><p>Adesso la speranza è che soluzioni del genere vengano adottate anche nel resto del continente, come nella parte più occidentale, abbattendo le lentezze che ancora ci sono localmente nell'attraversamento dei confini nazionali. </p><h3><em>Riferimenti della notizia</em></h3><p>Fakhriya M. Suleiman. <em><a href="https://pt.euronews.com/viagens/2026/06/01/viagem-de-1-300-km-uma-das-maiores-rotas-ferroviarias-da-europa-arranca-este-mes">Viaggio di 1.300 km: una delle rotte ferroviarie più lunghe d’Europa parte questo mese</a></em>. Euronews. 1 giugno 2026.</p><p>Izabelli Pincelli. <em><a href="https://www.nit.pt/fora-de-casa/viagens/uma-das-rotas-de-comboio-mais-longas-da-europa-arranca-este-mes-ha-bilhetes-desde-10e?fbclid=IwY2xjawSXraRleHRuA2FlbQIxMABicmlkETFMV0hJOXllYjFpVkZtNDhBc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHhsBzXxNls9klKC9HAAVzf6bLhZI8YyS-t8TLkkcp2inP-MRgQLRT7L9EuNg_aem_lnA-gGzFXwOVCC6MPFLsMg">Una delle rotte ferroviarie più lunghe d’Europa parte questo mese. Biglietti da 10€</a></em>. NiT. 4 giugno 2026.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/attraversare-mezza-europa-senza-cambiare-treno-e-gia-possibile.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Allerta meteo della Protezione Civile oggi per forti temporali: attenzione tra le 12 e le 20 in 7 regioni]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-attenzione-oggi-in-7-regioni-per-forti-temporali-pomeridiani.html</link><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 03:28:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Ci avviciniamo a un'ondata di calore intensa in Italia, e oggi pomeriggio - martedì 16 giugno - si formeranno violenti temporali da nord a sud, soprattutto lungo l'Appennino e in Sicilia. Ci sono avvisi di allerta attivi in 7 regioni.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xafwgxu"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xafwgxu.jpg" id="xafwgxu"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Questo martedì 16 giugno ci avviciniamo ancora di più alla grande ondata di caldo attesa in Italia a partire da domani, ma <strong>sarà anche una giornata segnata da numerosi temporali pomeridiani.</strong> Fioriranno da nord a sud soprattutto in aree di montagna, lungo la catena appenninica, ma non solo.</p><p>Nel corso del pomeriggio di oggi si assisterà a una <strong>vera e propria esplosione dell'attività temporalesca lungo la dorsale appenninica e su parte del Sud Italia, </strong>con un fiorire di cumulonembi. Le ultime elaborazioni dei nostri modelli meteo di riferimento (modello europeo ECMWF), hanno peggiorato il quadro previsto ieri e di cui avevamo parlato in un altro articolo, evidenziando una maggior probabilità di fenomeni localmente intensi su aree più vaste.</p><h2>Attenzione nel pomeriggio ai forti temporali</h2><p><strong>La fascia oraria più delicata sarà quella compresa tra le 13-14 e le 20</strong>. Proprio nelle ore più calde della giornata l'energia accumulata nei bassi strati dell'atmosfera favorirà la formazione di numerosi cumulonembi, le imponenti nubi temporalesche capaci di generare rovesci intensi, fulmini frequenti e locali raffiche di vento.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773971" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-38-c-in-italia-nei-giorni-del-solstizio-si-avvicinano-8-giorni-di-caldo-molto-intenso-a-partire-da-mercoledi.html" title="Fino a 38°C in Italia nei giorni del solstizio: si avvicinano 7 giorni di caldo molto intenso a partire da mercoledì 17 ">Fino a 38°C in Italia nei giorni del solstizio: si avvicinano 7 giorni di caldo molto intenso a partire da mercoledì 17 </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-38-c-in-italia-nei-giorni-del-solstizio-si-avvicinano-8-giorni-di-caldo-molto-intenso-a-partire-da-mercoledi.html" title="Fino a 38°C in Italia nei giorni del solstizio: si avvicinano 7 giorni di caldo molto intenso a partire da mercoledì 17 "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/fino-a-38-c-in-italia-nei-giorni-del-solstizio-si-avvicinano-x-giorni-di-caldo-molto-intenso-a-partire-da-mercoledi-1781527998481_320.jpeg" alt="Fino a 38°C in Italia nei giorni del solstizio: si avvicinano 7 giorni di caldo molto intenso a partire da mercoledì 17 "></a></article></aside><p>L'area maggiormente interessata sarà quella appenninica, dove <strong>dal tratto emiliano, a partire dall'Appennino bolognese, fino alla Calabria si svilupperanno numerosi nuclei temporaleschi</strong>. Particolarmente esposte risultano le zone interne dell'Appennino centrale, tra Umbria, Abruzzo e Molise, dove i fenomeni potranno assumere localmente forte intensità.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-attenzione-oggi-in-7-regioni-per-forti-temporali-pomeridiani-1781551091519.png" data-image="6by7v5olk43w"><figcaption>La probabilità di temporali nel pomeriggio di martedì 16 giugno 2026.</figcaption></figure><p><strong>Anche gran parte della Sicilia sarà coinvolta dall'instabilità pomeridiana.</strong> Qui i temporali potranno svilupparsi non soltanto nelle aree montuose interne, ma successivamente estendersi verso diversi settori dell'isola, accompagnati da intensa attività elettrica.</p><h2>Gli avvisi di allerta meteo per martedì 16 giugno</h2><p>Per la giornata di martedì 16 giugno la Protezione Civile ha diramato un'allerta gialla per rischio temporali su settori di Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Per la giornata di martedì 16 giugno la Protezione Civile ha diramato un'allerta gialla per rischio temporali su settori di Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Nel dettaglio, l'allerta riguarda in <strong>Abruzzo </strong>la Marsica, il bacino Alto Sangro e il bacino dell'Aterno. In Umbria sono interessate le aree dell'Alto Tevere, del Chiascio-Topino e del Nera-Corno. In Molise l'attenzione è rivolta al settore Alto Volturno-Medio Sangro.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-attenzione-oggi-in-7-regioni-per-forti-temporali-pomeridiani-1781551176441.png" data-image="vr4x7rbwc627" alt="temporali italia martedì 16 giugno 2026" title="temporali italia martedì 16 giugno 2026"><figcaption>La densità di fulmini prevista nel pomeriggio di martedì 16 giugno: molti temporali da nord a sud.</figcaption></figure><p>In <strong>Basilicata </strong>l'allerta coinvolge gran parte del territorio regionale, mentre in Puglia interessa soprattutto la Puglia Centrale Bradanica, il Basso Ofanto e i bacini del Lato e del Lenne.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="it" dir="ltr">Martedì <a href="https://x.com/hashtag/16giugno?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#16giugno</a><br><a href="https://x.com/hashtag/allertaGIALLA?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#allertaGIALLA</a> meteo-idro in sette regioni.<br>Consulta il bollettino nazionale per conoscere il livello e le zone di allerta del territorio <a href="https://t.co/mE6sFKPdqY">https://t.co/mE6sFKPdqY</a><a href="https://x.com/hashtag/protezionecivile?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#protezionecivile</a> <a href="https://t.co/IqJbCsLaqS">pic.twitter.com/IqJbCsLaqS</a></p>— Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) <a href="https://x.com/DPCgov/status/2066528655426376095?ref_src=twsrc%5Etfw">June 15, 2026</a></blockquote></figure><p>Situazione particolarmente delicata anche in <strong>Calabria</strong>, dove oltre al rischio temporali è stata segnalata criticità ordinaria per rischio idraulico e idrogeologico su gran parte dei versanti tirrenici e ionici della regione.</p><p><strong>In Sicilia l'allerta interessa numerose aree, </strong>dal settore nord-orientale ionico e tirrenico fino alle Eolie, alle Egadi, a Ustica, Pantelleria, al bacino del Simeto e alle isole Pelagie.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong> </div><p>I temporali tenderanno ad attenuarsi gradualmente in serata con il venir meno del riscaldamento diurno, ma fino alle prime ore della notte saranno possibili ancora rovesci e scariche elettriche soprattutto nelle regioni meridionali e nelle aree montuose.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-attenzione-oggi-in-7-regioni-per-forti-temporali-pomeridiani.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Cinque alberi da frutto che crescono bene in vaso e possono produrre un raccolto più velocemente di quanto pensiate]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/cinque-alberi-da-frutto-che-crescono-bene-in-vaso-e-possono-produrre-un-raccolto-piu-velocemente-di-quanto-pensiate.html</link><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 17:02:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Varietà compatte che sfidano la mancanza di spazio e possono dare i primi frutti in breve tempo, ideali per riconnettersi con la natura dalla propria finestra.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/cinco-arboles-frutales-que-crecen-bien-en-maceta-y-pueden-dar-cosecha-mas-rapido-de-lo-que-pensas-1780929068339.jpg" data-image="034qyz0oism8" alt="piante" title="piante"><figcaption>È possibile coltivare alberi da frutto in grandi vasi se si scelgono le varietà giuste.</figcaption></figure><p>Non è necessario avere un giardino immenso per coltivare cibo in casa. Sempre più persone <strong>sfruttano balconi o piccoli cortili per coltivare specie da frutto</strong>.</p><p>Esistono varietà compatte che <strong>si adattano molto bene ai vasi e agli spazi ridotti</strong> e che, inoltre, possono produrre frutti in poco tempo. La chiave è scegliere bene cosa piantare, usare un vaso di dimensioni adeguate e rispettare le esigenze fondamentali di luce, irrigazione e potatura.</p><p>In molti casi, <strong>conviene acquistare esemplari innestati</strong>, poiché tendono a produrre prima rispetto alle piante ottenute da seme. Queste sono <strong>cinque opzioni ideali</strong> per chi vuole raccogliere frutta senza uscire di casa.</p><h2>1. Melo nano: una raccolta classica in versione compatta</h2><p>I meli non sono più esclusiva di campi o grandi giardini. Oggi esistono varietà nane — ottenute tramite innesto — che <strong>possono essere mantenute per anni in grandi vasi</strong> e offrire buoni raccolti in spazi ridotti.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/cinco-arboles-frutales-que-crecen-bien-en-maceta-y-pueden-dar-cosecha-mas-rapido-de-lo-que-pensas-1780927892849.jpg" data-image="z3ny0f06d0e2" alt="piante"> <figcaption>Grazie alle varietà nane, oggi è possibile raccogliere mele sul balcone.</figcaption> </figure><p>Trattandosi di piante già preparate dai vivai, <strong>i tempi di attesa si riducono drasticamente</strong>. Molti esemplari iniziano a produrre frutti dopo circa due anni dalla messa a dimora.</p><p>Per avere successo, <strong>richiedono molto sole, buon drenaggio e irrigazioni regolari</strong> durante la stagione di crescita. In inverno necessitano di una potatura strutturale per mantenere la forma compatta e stimolare le gemme fruttifere.</p><p><strong>I meli hanno bisogno di un periodo di freddo in inverno per poter fiorire.</strong> Tuttavia, quando gli inverni sono miti, è fondamentale scegliere varietà a “basso fabbisogno di freddo” (come ‘Anna’ o ‘Caricia’), progettate appositamente per fruttificare in questi climi.</p><h2>2. Limone Meyer: il re dei vasi</h2><p>Se esiste un agrume particolarmente adatto ai balconi, è il limone Meyer. <strong>È un agrume compatto, ornamentale e molto produttivo</strong>, i cui frutti sono leggermente più dolci e meno acidi rispetto ai limoni tradizionali.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/cinco-arboles-frutales-que-crecen-bien-en-maceta-y-pueden-dar-cosecha-mas-rapido-de-lo-que-pensas-1780928048793.jpg" data-image="kmomsvges4mm" alt="Piante"> <figcaption>Il limone Meyer è il favorito per la coltivazione in vaso grazie alle dimensioni compatte e alla produzione abbondante di frutti dolci e aromatici.</figcaption> </figure><p>Gli esemplari innestati iniziano generalmente a <strong>produrre tra due e tre anni dopo la messa a dimora</strong>, anche prima se si parte da piante già sviluppate in vivaio.</p><p>Richiede almeno sei ore di sole diretto al giorno; <strong>in questo modo migliorano fioritura e produzione</strong>. Il substrato deve drenare bene per evitare ristagni. Durante primavera ed estate necessita irrigazioni regolari, ma senza eccessi. Una potatura leggera è sufficiente per mantenere la chioma equilibrata.</p><p><strong>È molto sensibile alle gelate intense.</strong> Nelle regioni con inverni rigidi è importante proteggerlo con tessuto antigelo o posizionarlo al riparo dai venti freddi.</p><h2>3. Kumquat: piccolo albero, grande produzione</h2><p>Per le sue dimensioni contenute <strong>può vivere per molti anni in grandi vasi</strong>. A differenza di altri agrumi, si consuma intero e con la buccia. Il contrasto tra la scorza dolce e l’interno acidulo è la sua caratteristica distintiva.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/cinco-arboles-frutales-que-crecen-bien-en-maceta-y-pueden-dar-cosecha-mas-rapido-de-lo-que-pensas-1780928229727.jpg" data-image="wymswbbrtz8c" alt="Piante"> <figcaption>Il kumquat si consuma intero, buccia compresa, e dona un bel contrasto di colore alle terrazze nei mesi freddi.</figcaption> </figure><p>Con buone condizioni può <strong>iniziare a produrre tra due e quattro anni dopo la piantagione</strong>. Tollerà più freddo rispetto ad altri agrumi. Richiede pieno sole e irrigazioni regolari nella stagione calda. La potatura serve solo a controllarne le dimensioni e rimuovere rami danneggiati.</p><h2>4. Fico: resistente e generoso</h2><p>Si adatta molto bene ai grandi vasi. Uno dei suoi principali vantaggi è che <strong>resiste a brevi periodi di siccità meglio di molti altri alberi da frutto</strong>. A seconda della varietà e della dimensione della pianta al momento dell’acquisto, può iniziare a produrre fichi tra uno e tre anni dopo la messa a dimora.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/cinco-arboles-frutales-que-crecen-bien-en-maceta-y-pueden-dar-cosecha-mas-rapido-de-lo-que-pensas-1780928341003.jpg" data-image="noa3wp5hdbre" alt="Piante"> <figcaption>Molto resistente alla carenza d’acqua, il fico si adatta senza problemi alla coltivazione in vaso e produce frutti di ottima qualità.</figcaption> </figure><p><strong>Preferisce pieno sole e irrigazioni moderate</strong>; l’eccesso d’acqua causa più problemi della carenza.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="772385" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-scienza-chiarisce-perche-dormire-sotto-un-albero-non-e-una-buona-idea.html" title="La scienza chiarisce perché dormire sotto un albero non è una buona idea">La scienza chiarisce perché dormire sotto un albero non è una buona idea</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-scienza-chiarisce-perche-dormire-sotto-un-albero-non-e-una-buona-idea.html" title="La scienza chiarisce perché dormire sotto un albero non è una buona idea"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-ciencia-aclara-por-que-dormir-bajo-un-arbol-no-es-una-buena-idea-1780565842674_320.png" alt="La scienza chiarisce perché dormire sotto un albero non è una buona idea"></a></article></aside><p>È un albero caducifoglia, quindi <strong>non bisogna preoccuparsi se in inverno perde completamente le foglie</strong>: è un processo naturale di riposo. In questo periodo si può effettuare una potatura leggera.</p><h2>5. Mirtillo: l’arbusto che merita spazio</h2><p>Tecnicamente non è un albero ma un arbusto. Il mirtillo è tra le specie più adatte ai vasi perché <strong>occupa poco spazio e può produrre frutti abbastanza rapidamente</strong>; alcune piante danno i primi raccolti uno o due anni dopo la messa a dimora.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/cinco-arboles-frutales-que-crecen-bien-en-maceta-y-pueden-dar-cosecha-mas-rapido-de-lo-que-pensas-1780928468327.jpg" data-image="sq7wzc13xkwy" alt="Piante"> <figcaption>Il mirtillo cresce come arbusto compatto ed è ideale per il balcone, purché abbia un substrato acido e irrigazione con acqua piovana.</figcaption> </figure><p><strong>La sua esigenza principale è il substrato:</strong> necessita di terreno acido (pH basso), quindi va coltivato con torba e aghi di pino. Il terreno deve rimanere umido ma mai saturo.</p><p>Preferisce diverse ore di sole, ma gradisce un po’ di ombra nelle ore più calde estive. Un dettaglio importante: l’acqua del rubinetto può neutralizzare l’acidità del terreno nel tempo; per questo è preferibile usare acqua piovana quando possibile.</p><h2>Un dettaglio che fa la differenza</h2><p>Molte persone provano a coltivare alberi da frutto partendo dai semi e <strong>si scoraggiano quando non ottengono risultati per anni</strong>. In specie come agrumi e meli, la differenza tra una pianta da seme e una innestata è enorme.</p><p>Per chi cerca risultati rapidi, <strong>la scelta migliore è acquistare piante innestate in vivaio</strong>. Costano di più, ma riducono significativamente i tempi di attesa per la prima raccolta.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="772376" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/come-utilizzare-le-bottiglie-usate-in-balcone-5-semplici-idee-per-innaffiare-proteggere-e-decorare.html" title="Come utilizzare le bottiglie usate in balcone o in giardino: 5 semplici idee per innaffiare, proteggere e decorare">Come utilizzare le bottiglie usate in balcone o in giardino: 5 semplici idee per innaffiare, proteggere e decorare</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/come-utilizzare-le-bottiglie-usate-in-balcone-5-semplici-idee-per-innaffiare-proteggere-e-decorare.html" title="Come utilizzare le bottiglie usate in balcone o in giardino: 5 semplici idee per innaffiare, proteggere e decorare"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/como-aprovechar-las-botellas-usadas-para-cuidar-tus-plantas-5-ideas-simples-para-regar-proteger-y-decorar-el-jardin-1780517991242_320.jpg" alt="Come utilizzare le bottiglie usate in balcone o in giardino: 5 semplici idee per innaffiare, proteggere e decorare"></a></article></aside><p>Anche su un piccolo balcone cittadino, un frutto appena raccolto ha un sapore intenso e naturale, <strong>impossibile da trovare nei prodotti commerciali</strong>.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/cinque-alberi-da-frutto-che-crescono-bene-in-vaso-e-possono-produrre-un-raccolto-piu-velocemente-di-quanto-pensiate.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Destinazioni estive fresche: come le ondate di calore cambiano i piani dei viaggiatori]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/destinazioni-estive-fresche-come-le-ondate-di-calore-cambiano-i-piani-dei-viaggiatori.html</link><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 15:00:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Le ondate di calore diventeranno sempre più frequenti anche al di fuori dei mesi estivi: gli esperti avvertono che il turismo dovrà adattarsi e che sarà necessario diffondere una cultura della gestione del caldo.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/destinos-frios-para-verano-asi-cambian-las-olas-de-calor-los-planes-de-los-viajeros-1781348228687.png" data-image="4756e01p13th"><figcaption>I viaggiatori stanno iniziando a modificare le proprie abitudini per evitare il caldo estremo durante i mesi estivi.</figcaption></figure><p>Non esiste una definizione universale di ondata di calore in termini statistici, ma in ogni caso si tratta di <strong>un periodo caratterizzato da temperature insolitamente elevate per diversi giorni consecutivi.</strong> Il Servizio Meteorologico del Regno Unito definisce ondata di calore un periodo di almeno 3 giorni con temperature superiori a una determinata soglia regionale: 28 °C a Londra o 25 °C in Scozia, per esempio. Tuttavia, temperature di questo tipo sono considerate moderate ad Atene o a Siviglia.</p><h2>Gli europei stanno cambiando le proprie abitudini di viaggio a causa del caldo</h2><p><strong>L'attività umana sta contribuendo in modo inequivocabile al riscaldamento globale e all'aumento degli eventi meteorologici estremi</strong>, come ricorda il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite (IPCC).</p><p><strong>L'Europa dovrà affrontare le future sfide turistiche legate alle ondate di calore</strong>, perché è il continente che si sta riscaldando più rapidamente ed è anche il più visitato al mondo: Francia, Spagna, Italia e Grecia figurano tra le dieci destinazioni turistiche più popolari del pianeta. <strong>Nei prossimi decenni farà sempre più caldo e l'impatto sui Paesi che dipendono dal turismo potrebbe essere enorme.</strong></p><div class="texto-destacado">Il termine <em>coolcation</em>, ovvero "vacanza al fresco", è sempre più diffuso e descrive la crescente tendenza di viaggiatori europei a scegliere destinazioni con climi più miti e meno caldi.</div><p>Nel 2025, <strong>uno studio della Commissione Europea per il Turismo (ETC) ha rivelato che l'81% degli europei stava modificando le proprie abitudini di viaggio a causa del cambiamento climatico</strong>: il 15% cercava mete più fresche e il 14% evitava destinazioni soggette a caldo estremo. Tra le destinazioni con la crescita più marcata figurano quelle del Nord e dell'Est Europa: Finlandia, Norvegia, Polonia e Islanda hanno registrato aumenti a doppia cifra nel numero di visitatori, secondo un rapporto dell'ETC.</p><h2>Estati con ondate di calore sempre più intense</h2><p><strong>Alcune persone hanno iniziato a sostituire le vacanze estive con viaggi nelle stagioni intermedie</strong>, poiché le ondate di calore rappresentano un forte elemento di disturbo durante le ferie. <strong>Particolarmente estremo è stato il 2022, con circa 60.000 morti stimate in Europa</strong> legate alle alte temperature, un'ondata di calore durata 70 giorni senza precedenti in Cina e temperature superiori ai 40 °C in alcune zone del Regno Unito nel mese di luglio.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"> <p lang="en" dir="ltr">Un'altra ondata di calore colpisce alcune aree dell'Europa. Secondo l'IPCC, le ondate di calore diventeranno più frequenti, più intense e più durature. Entro il 2050 circa metà della popolazione europea potrebbe essere esposta a un rischio elevato o molto elevato di stress da calore durante l'estate.</p> </blockquote></figure><p>Nonostante le ondate di calore, <strong>nel 2025 sia la Francia sia la Spagna sono rimaste i Paesi più visitati al mondo</strong>, secondo i dati di ONU Turismo. Il ritmo di crescita potrebbe essersi rallentato, ma il numero di visitatori non sta diminuendo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773953" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-caldo-africano-rovente-si-espande-sull-europa-a-tutta-velocita-oltre-40-c-tra-francia-e-germania.html" title="Il caldo africano si espande sull'Europa centrale: oltre 40°C tra Francia e Germania nella settimana del solstizio">Il caldo africano si espande sull'Europa centrale: oltre 40°C tra Francia e Germania nella settimana del solstizio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-caldo-africano-rovente-si-espande-sull-europa-a-tutta-velocita-oltre-40-c-tra-francia-e-germania.html" title="Il caldo africano si espande sull'Europa centrale: oltre 40°C tra Francia e Germania nella settimana del solstizio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-caldo-africano-rovente-si-espande-sull-europa-a-tutta-velocita-oltre-40-c-tra-francia-e-germania-1781516036800_320.png" alt="Il caldo africano si espande sull'Europa centrale: oltre 40°C tra Francia e Germania nella settimana del solstizio"></a></article></aside><p><strong>Le ondate di calore si stanno inoltre estendendo a periodi sempre più ampi dell'anno.</strong> Nel maggio 2022 l'AEMET segnalò un'ondata di calore di intensità straordinaria, con temperature fino a 15 °C superiori alla media stagionale. Il sud-ovest degli Stati Uniti ha invece vissuto un episodio di caldo eccezionale nel marzo di quest'anno, con 43 °C in alcune zone dell'Arizona.</p><h3>Le misure adottate per mitigare gli effetti del caldo</h3><p><strong>Esistono numerosi incentivi e innovazioni che potrebbero essere adottati su larga scala affinché le destinazioni dipendenti dal turismo non subiscano pesanti conseguenze</strong> da questi eventi estremi: sistemi di nebulizzazione dell'acqua, reti di camere sotterranee capaci di ridurre la temperatura nelle strade, tende ombreggianti, isole urbane fresche o aree verdi ad alta densità vegetale.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/destinazioni-estive-fresche-come-le-ondate-di-calore-cambiano-i-piani-dei-viaggiatori-1781519599548.png" data-image="ig6ukjf36m8m"><figcaption>Una mappa meteo di previsione per la settimana del 15-21 giugno 2026 con le anomalie termiche previste in Europa.</figcaption></figure><p><strong>Si sta inoltre diffondendo il concetto di "turismo notturno", basato sulla visita dei luoghi al tramonto o durante la sera per evitare le alte temperature diurne.</strong> Ciò che preoccupa gli esperti è che spesso siano gli operatori turistici, e non i viaggiatori, a prendere l'iniziativa, evidenziando una scarsa consapevolezza dei rischi associati al caldo estremo.</p><h2>È necessario sviluppare una cultura del caldo nel settore turistico</h2><p>Gli esperti ritengono che <strong>parte del problema risieda nella mancanza di una vera e propria cultura del caldo tra i visitatori</strong> delle regioni soggette a ondate di calore. Ciò riguarda aspetti che vanno dall'abbigliamento ai ritmi delle attività quotidiane. La percezione comune continua infatti ad associare il caldo a qualcosa di positivo, motivo per cui <strong>i comportamenti turistici dovranno adattarsi e la comunicazione dei rischi diventerà sempre più importante.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773301" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/dormire-di-giorno-e-scoprire-la-citta-di-notte-come-godersi-il-turismo-in-europa-sfuggendo-al-caldo-torrido.html" title="Dormire di giorno e scoprire la città di notte: come godersi il turismo in Europa sfuggendo al caldo torrido">Dormire di giorno e scoprire la città di notte: come godersi il turismo in Europa sfuggendo al caldo torrido</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/dormire-di-giorno-e-scoprire-la-citta-di-notte-come-godersi-il-turismo-in-europa-sfuggendo-al-caldo-torrido.html" title="Dormire di giorno e scoprire la città di notte: come godersi il turismo in Europa sfuggendo al caldo torrido"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dormir-durante-el-dia-y-descubrir-la-ciudad-por-la-noche-como-disfrutar-del-turismo-en-europa-huyendo-del-calor-extremo-1781040350075_320.jpg" alt="Dormire di giorno e scoprire la città di notte: come godersi il turismo in Europa sfuggendo al caldo torrido"></a></article></aside><p><strong>Il miglioramento dell'accuratezza e dello sviluppo delle previsioni meteorologiche a lungo termine rappresenta un vantaggio fondamentale</strong> per quanto riguarda gli avvisi relativi ai fenomeni meteorologici estremi. Tra le tendenze previste figurano una maggiore collaborazione tra servizi meteorologici e organismi turistici, prenotazioni effettuate con maggiore anticipo e una crescente flessibilità nella scelta delle destinazioni e delle date delle vacanze.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"> <p lang="en" dir="ltr">Con le temperature in aumento in molte aree d'Europa, la Scandinavia si è affermata come destinazione ideale per una "coolcation" (vacanza al fresco), una tendenza che sta iniziando a essere seguita anche da altri Paesi, come l'Austria.</p> </blockquote></figure><p>Esistono inoltre alcuni aspetti positivi nei cambiamenti dei flussi turistici causati dalle ondate di calore: <strong>una distribuzione più equilibrata dei viaggiatori sia dal punto di vista geografico sia stagionale</strong>, una minore pressione sulle risorse locali come l'acqua e i servizi sanitari, maggiori investimenti in infrastrutture resilienti al clima e, naturalmente, <strong>una maggiore consapevolezza del cambiamento climatico</strong>, pur mantenendo il desiderio di viaggiare conoscendone meglio il costo ambientale.</p><h3><em>Riferimento dello studio</em></h3><p><em>Impatto regionale del cambiamento climatico sulla domanda turistica europea - </em><a href="https://op.europa.eu/en/publication-detail/-/publication/6185be71-faab-11ed-a05c-01aa75ed71a1/language-en" target="_blank" rel="nofollow"><em>https://op.europa.eu/en/publication-detail/-/publication/6185be71-faab-11ed-a05c-01aa75ed71a1/language-en</em></a></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/destinazioni-estive-fresche-come-le-ondate-di-calore-cambiano-i-piani-dei-viaggiatori.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Fino a 38°C in Italia nei giorni del solstizio: si avvicinano 7 giorni di caldo molto intenso a partire da mercoledì 17 ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-38-c-in-italia-nei-giorni-del-solstizio-si-avvicinano-8-giorni-di-caldo-molto-intenso-a-partire-da-mercoledi.html</link><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 13:02:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L'estate è ufficialmente ai blocchi di partenza, con il solstizio di domenica prossima, e la componente nord-africana dell'anticiclone subtropicale si appresta a produrre un'intensa ondata di caldo sull'Europa centro-occidentale. Sull'Italia, dopo una iniziale e parziale instabilità sulle regioni centro-settentrionali, nella seconda parte della settimana il tempo diverrà stabile e con un forte rialzo termico nella seconda parte della settimana. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaftzey"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaftzey.jpg" id="xaftzey"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Nella giornata di oggi, lunedì 15 giugno, la circolazione atmosferica sull'Italia è influenzata da una modesta ondulazione del getto in quota che, interagendo con un richiamo di correnti umide meridionali, genera dell'instabilità con dei <strong>fenomeni temporaleschi localizzati</strong>, in particolare tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia, mentre nubi sparse interessano le isole maggiori e i settori del basso Tirreno. </p><p>Tale instabilità, pur essendo di tipo convettivo, è sostenuta dal flusso in quota che lambisce l'arco alpino, determinando lo sviluppo di <strong>nubi cumuliformi, ma con base piuttosto elevata</strong>. <strong>Nei prossimi due giorni, martedì e mercoledì</strong>, questo disturbo si sposterà progressivamente verso il Meridione, interessando in particolare la Sicilia con alcuni <strong>rovesci più probabili nelle ore centrali</strong>.</p><p>Contemporaneamente, sul resto della penisola, si osserverà <strong>la classica instabilità pomeridiana diurna</strong>, che risulterà più marcata<strong> lungo l'Appennino </strong>nella giornata di <strong>mercoledì 17,</strong> per poi trasferirsi con maggiore probabilità <strong>sui rilievi alpini nella giornata di giovedì 18</strong>, a causa di un progressivo aumento del campo di pressione che inibirà i fenomeni sul settore appenninico.</p><h2>L'aumento termico e l'espansione dell'anticiclone nordafricano</h2><p>A partire<strong> da giovedì</strong> assisteremo anche ad una <strong>significativa inversione di tendenza</strong> sul fronte delle temperature. L'<strong>espansione del promontorio anticiclonico di matrice nordafricana</strong> favorirà, infatti, un marcato rinforzo del geopotenziale, con correnti d'<strong>aria molto calda</strong> di estrazione subsahariana verso il bacino del Mediterraneo. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/fino-a-38-c-in-italia-nei-giorni-del-solstizio-si-avvicinano-x-giorni-di-caldo-molto-intenso-a-partire-da-mercoledi-1781526658772.jpg" data-image="xbd7trku84ae"></figure><p>Questa situazione determinerà una progressiva compressione (adiabatica) delle masse d'aria nei bassi strati, innescando un <strong>sensibile rialzo termico</strong> che caratterizzerà le giornate di <strong>venerdì, sabato e domenica (con il solstizio d'estate alle ore 10:24 del mattino)</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773958" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-a-roma-da-mercoledi-17-temperature-in-costante-aumento-38-c-nel-giorno-del-solstizio.html" title="Caldo a Roma, fiammata da mercoledì 17: fino a 38°C nel giorno del solstizio, possibili temporali pomeridiani">Caldo a Roma, fiammata da mercoledì 17: fino a 38°C nel giorno del solstizio, possibili temporali pomeridiani</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-a-roma-da-mercoledi-17-temperature-in-costante-aumento-38-c-nel-giorno-del-solstizio.html" title="Caldo a Roma, fiammata da mercoledì 17: fino a 38°C nel giorno del solstizio, possibili temporali pomeridiani"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-a-roma-da-mercoledi-17-temperature-in-costante-aumento-38-c-nel-giorno-del-solstizio-1781522499699_320.png" alt="Caldo a Roma, fiammata da mercoledì 17: fino a 38°C nel giorno del solstizio, possibili temporali pomeridiani"></a></article></aside><p>Le aree che manifesteranno<strong> le maggiori anomalie positive</strong> saranno<strong> le pianure del Nord</strong>, in particolare il <strong>settore centro-orientale della Pianura Padana</strong>, oltre alle <strong>zone interne di Toscana, Umbria, Lazio e la Sardegna</strong>. In queste località, la colonnina di mercurio inizierà a salire costantemente, portandosi <strong>su valori decisamente superiori alle medie del periodo.</strong></p><h2>Le prospettive per il fine settimana e le anomalie termiche previste</h2><p>Il<strong> fine settimana</strong> sarà caratterizzato dall'<strong>apice di questa fase calda</strong>. Il consolidamento dell'anticiclone garantirà condizioni di <strong>cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso</strong>, con attività convettiva diurna limitata esclusivamente ai rilievi montuosi. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/fino-a-38-c-in-italia-nei-giorni-del-solstizio-si-avvicinano-x-giorni-di-caldo-molto-intenso-a-partire-da-mercoledi-1781526733530.jpg" data-image="8ntfjukxuqxo"></figure><p>Per le giornate di<strong> sabato e domenica</strong>, si prevedono temperature massime in ulteriore aumento fino a raggiungere la <strong>soglia dei 37-38°C sulle pianure interne prima citate</strong>. Localmente, e in particolare nelle conche o nelle aree di pianura maggiormente soggette al ristagno dell'aria, non si può escludere il raggiungimento di <strong>picchi tra i 38 e i 40°C</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773953" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-caldo-africano-rovente-si-espande-sull-europa-a-tutta-velocita-oltre-40-c-tra-francia-e-germania.html" title="Il caldo africano si espande sull'Europa centrale: oltre 40°C tra Francia e Germania nella settimana del solstizio">Il caldo africano si espande sull'Europa centrale: oltre 40°C tra Francia e Germania nella settimana del solstizio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-caldo-africano-rovente-si-espande-sull-europa-a-tutta-velocita-oltre-40-c-tra-francia-e-germania.html" title="Il caldo africano si espande sull'Europa centrale: oltre 40°C tra Francia e Germania nella settimana del solstizio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-caldo-africano-rovente-si-espande-sull-europa-a-tutta-velocita-oltre-40-c-tra-francia-e-germania-1781516036800_320.png" alt="Il caldo africano si espande sull'Europa centrale: oltre 40°C tra Francia e Germania nella settimana del solstizio"></a></article></aside><p>È importante sottolineare che,<strong> nella giornata di venerdì</strong>, <strong>un'ondulazione del flusso atlantico in quota potrebbe lambire il Nord-Ovest</strong>, favorendo eventualmente lo sviluppo di <strong>temporali tra Piemonte e Lombardia</strong>. <strong>Se confermato</strong>, su queste aree si potrebbe registrare una t<strong>emporanea e locale attenuazione dell'intensità del caldo</strong>.</p><h2>Tendenza per l'inizio della prossima settimana</h2><p><strong>La tendenza per i giorni successivi</strong>, quindi, la<strong> prossima settimana</strong>, i modelli numerici, al momento, suggeriscono un <strong>parziale affievolimento dell'anomalia termica</strong>. Un parziale riassetto della circolazione, con una riapertura del flusso atlantico da nord-ovest, potrebbe favorire <strong>una maggiore ventilazione sul bacino centrale del Mediterraneo</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/fino-a-38-c-in-italia-nei-giorni-del-solstizio-si-avvicinano-x-giorni-di-caldo-molto-intenso-a-partire-da-mercoledi-1781526871163.jpg" data-image="vr8bw3l6lulv"><figcaption>Mappa della circolazione prevista in libera atmosfera per domenica 21. La tendenza per i giorni successivi, potremmo avere un parziale affievolimento dell'anomalia termica. Un parziale riassetto della circolazione, con una possibile riapertura del flusso atlantico da nord-ovest, potrebbe favorire una maggiore ventilazione sul bacino centrale del Mediterraneo. </figcaption></figure><p>Tuttavia, con questo <strong>possibile e parziale cambio di circolazione</strong>, le temperature non dovrebbero variare molto, quindi il contesto climatico sull'Italia dovrebbe rimanere <strong>pienamente estivo</strong> e caratterizzato da<strong> valori comunque e sempre superiori alla norma</strong>. </p><p>Inoltre, questo tipo di configurazioni spesso tende a favorire la <strong>resilienza dell'alta pressione</strong>, perciò sarà necessario monitorare costantemente l'evoluzione dei parametri <strong>nei prossimi giorni</strong>, per fornirvi <strong>nuovi aggiornamenti</strong>.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-38-c-in-italia-nei-giorni-del-solstizio-si-avvicinano-8-giorni-di-caldo-molto-intenso-a-partire-da-mercoledi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Caldo a Roma, fiammata da mercoledì 17: fino a 38°C nel giorno del solstizio, possibili temporali pomeridiani]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-a-roma-da-mercoledi-17-temperature-in-costante-aumento-38-c-nel-giorno-del-solstizio.html</link><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 11:26:24 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Da mercoledì 17 giugno si aspettano giorni molto caldi a Roma, dove le massime saliranno sopra i +35°C e potrebbero scalare fino a +38°C nella giornata di domenica 21, giorno del solstizio d'estate. I temporali a sviluppo diurno potrebbero farsi vedere fino alla periferia est.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaft6ey"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaft6ey.jpg" id="xaft6ey"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>ll modello europeo conferma una fase di marcato rafforzamento del caldo sull’area di Roma nel corso della settimana. Così come accadrà in tutta Italia, e specie nelle regioni centro-settentrionali e Sardegna, le temperature sono destinate a impennarsi da mercoledì 17, crescendo poi in modo graduale ma costante <strong>con valori elevati nei prossimi giorni e un possibile picco nel weekend.</strong></p><p><strong>Si parte dai 31 °C attesi nella giornata di martedì 16 giugno, per poi salire a 34 gradi mercoledì 17 e raggiungere i 36 gradi giovedì 18.</strong> Tra venerdì e sabato i valori resteranno stabili su una fascia compresa tra 35 e 36 gradi, mentre domenica, giorno del solstizio d’estate, non si esclude un’ulteriore impennata fino a circa 38 gradi.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Domenica 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, non si esclude un’ulteriore impennata fino a circa 38 gradi. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Si tratterebbe di valori nettamente superiori alle medie del periodo, con <strong>anomalie termiche che potrebbero raggiungere anche 8–9 gradi rispetto alla media climatologica di questo periodo</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-a-roma-da-mercoledi-17-temperature-in-costante-aumento-38-c-nel-giorno-del-solstizio-1781521654132.png" data-image="jpf2qruul5x2" alt="caldo italia roma" title="caldo italia roma"><figcaption>Le anomalie termiche nell'Italia centrale e a Roma nella giornata di giovedì 18 giugno.</figcaption></figure><p>Una situazione che conferma l’ingresso in una fase di caldo intenso su gran parte del Lazio.</p><h2>Le temperature giorno per giorno a Roma</h2><p>Si partirà dai 31°C attesi per martedì 16 giugno, seguiti da un <strong>deciso aumento fino a 34°C nella giornata di mercoledì 17.</strong> Giovedì 18 il caldo continuerà a intensificarsi, con valori che potranno raggiungere i <strong>36°C</strong>. Tra venerdì e sabato la situazione dovrebbe mantenersi su livelli molto elevati, con <strong>massime comprese <a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Roma-Europa-Italia-Roma--1-31010.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">tra 35 e 36°C a Roma</a></strong><a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Roma-Europa-Italia-Roma--1-31010.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">.</a></p><p>Infine, domenica 21, in coincidenza con il solstizio d’estate, non si esclude un ulteriore picco fino a 38°C, configurando la fase più calda dell’intera ondata. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-a-roma-da-mercoledi-17-temperature-in-costante-aumento-38-c-nel-giorno-del-solstizio-1781521843503.png" data-image="z590mwnksqgg"><figcaption>Caldo in intensificazione con valori superiori ai 35°C a Roma da giovedì-</figcaption></figure><p>Bisognerà ovviamente aggiornare queste previsioni con le nuove uscite dei modelli meteo, ma si profila una settimana di caldo intenso.</p><h2>Caldo torrido, ma non afoso</h2><p>Un elemento da sottolineare riguarda la natura della massa d’aria. Nonostante i valori molto elevati, il contesto appare più secco rispetto ad altre ondate di caldo. <strong>L’umidità relativa non dovrebbe infatti raggiungere livelli particolarmente alti.</strong></p><div class="texto-destacado"><strong>Caldo afoso o caldo torrido? </strong><br>In meteorologia si parla di <em>caldo afoso</em> quando temperature medio-alte si combinano con un’elevata umidità, condizione che aumenta la percezione del disagio fisiologico perché limita l’evaporazione del sudore. Il <em>caldo torrido</em>, invece, è caratterizzato da aria più secca: le temperature possono essere elevate, ma la minore umidità rende in alcuni casi la sensazione termica leggermente più sopportabile. </div><p>Si tratta di una percezione soggettiva e legata a diversi fattori individuali, ma in generale il caldo torrido dovrebbe essere più tollerabile di quello afoso. Bisogna però sottolineare che i valori saranno elevati e richiederanno quindi attenzione per i soggetti vulnerabili.</p><h2>Temporali in sviluppo sull’Appennino, possibili sconfinamenti fino a Roma?</h2><p>Sul fronte dell’instabilità, le mappe del modello europeo elaborate da Meteored <strong>indicano una fase di temporali pomeridiani in sviluppo lungo la dorsale appenninica laziale-abruzzese.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="772119" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/tornado-da-supercella-a-roma-evento-rarissimo-in-citta-ecco-perche-colpisce-quasi-sempre-il-litorale.html" title="Tornado da supercella a Roma: raro in città, frequente sul litorale, ecco i precedenti dal 1645">Tornado da supercella a Roma: raro in città, frequente sul litorale, ecco i precedenti dal 1645</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/tornado-da-supercella-a-roma-evento-rarissimo-in-citta-ecco-perche-colpisce-quasi-sempre-il-litorale.html" title="Tornado da supercella a Roma: raro in città, frequente sul litorale, ecco i precedenti dal 1645"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/tornado-da-supercella-a-roma-evento-rarissimo-in-citta-ecco-perche-colpisce-quasi-sempre-il-litorale-1780499604853_320.jpg" alt="Tornado da supercella a Roma: raro in città, frequente sul litorale, ecco i precedenti dal 1645"></a></article></aside><p>Nella giornata di <strong>martedì 16 giugno si evidenzia una probabilità piuttosto alta di celle temporalesche sui rilievi appenninici tra Lazio e Abruzzo,</strong> con possibile sconfinamento verso le aree di pianura. In questo scenario, <strong>i fenomeni potrebbero avvicinarsi anche all’area metropolitana di Roma nel corso del pomeriggio.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-a-roma-da-mercoledi-17-temperature-in-costante-aumento-38-c-nel-giorno-del-solstizio-1781521930367.png" data-image="z9rqecv83lfk" alt="temporali martedì 16 giugno 2026 centro italia" title="temporali martedì 16 giugno 2026 centro italia"><figcaption>La mappa con la probabilità di piogge nel pomeriggio di martedì 16 giugno 2026 al centro Italia.</figcaption></figure><p><strong>Una dinamica simile è attesa anche per mercoledì 17,</strong> con temporali in formazione sull’Appennino. La cosa più probabile è che i romani vedano cumulonembi crescere verso est, sull'Appennino, e cielo nero nel pomeriggio nelle aree più orientali, ma è poco probabile che il temporale raggiunga Roma. Poco probabile però non vuol dire impossibile. Verrebbero comunque coinvolte le aree più orientali, più vicine ai rilievi. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773918" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-anticiclone-porta-il-caldo-intenso-ma-anche-i-fenomeni-temporaleschi-estremi-ecco-le-aree-colpite.html" title="Caldo intenso a tutta velocità verso l'Italia con l'anticiclone, ma anche violenti temporali: ecco le aree più colpite ">Caldo intenso a tutta velocità verso l'Italia con l'anticiclone, ma anche violenti temporali: ecco le aree più colpite </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-anticiclone-porta-il-caldo-intenso-ma-anche-i-fenomeni-temporaleschi-estremi-ecco-le-aree-colpite.html" title="Caldo intenso a tutta velocità verso l'Italia con l'anticiclone, ma anche violenti temporali: ecco le aree più colpite "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-anticiclone-porta-il-caldo-intenso-ma-anche-i-fenomeni-temporaleschi-estremi-ecco-le-aree-colpite-1781506767462_320.png" alt="Caldo intenso a tutta velocità verso l'Italia con l'anticiclone, ma anche violenti temporali: ecco le aree più colpite "></a></article></aside><p><strong>Giovedì e venerdì l’instabilità dovrebbe persistere lungo l’Appennino, ma con intensità più contenuta rispetto ai giorni precedenti.</strong> In questo contesto, la possibilità che i temporali riescano a raggiungere Roma appare ulteriormente ridotta.</p><p>Queste sono le previsioni aggiornate al 15 giugno, ma seguiteci per conoscere gli aggiornamenti, sia nella <strong><a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">sezione notizie</a></strong> che nella <strong><a href="https://www.ilmeteo.net/mappe-meteorologiche/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">sezione mappe.</a></strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-a-roma-da-mercoledi-17-temperature-in-costante-aumento-38-c-nel-giorno-del-solstizio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La traiettoria dei cicloni tropicali: dove colpiscono più duramente e come viene misurata la loro intensità]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/la-traiettoria-dei-cicloni-tropicali-dove-colpiscono-piu-duramente-e-come-viene-misurata-la-loro-intensita.html</link><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:14:10 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>I cicloni tropicali assumono nomi diversi a seconda del bacino oceanico in cui si formano. Differiscono sostanzialmente dai cicloni extratropicali (tempeste): qui ne forniamo una spiegazione.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/nociones-basicas-sobre-los-ciclones-tropicales-1781360074663.jpg" data-image="aovy80gejiuh" alt="uragano golfo messico" title="uragano golfo messico"><figcaption>Immagine satellitare dell'uragano Laura nel Golfo del Messico, prima di toccare terra – come uragano di categoria 4 – sulla costa della Louisiana (USA), il 27 agosto 2020. © CSU/CIRA e NOAA/NESDIS</figcaption></figure><p><strong>Nell'atmosfera terrestre si formano naturalmente cicloni e anticicloni</strong>. Il tipo di tempo associato a un ciclone (il cosiddetto “maltempo”) è radicalmente diverso da quello associato a un anticiclone (cieli poco nuvolosi o sereni e venti deboli). </p><p>Le depressioni e gli uragani sono casi particolari di cicloni, che si formano in ambiti geografici differenti. <strong>Una depressione è un ciclone extratropicale, mentre un uragano è un ciclone tropicale.</strong></p><p><strong>I cicloni tropicali sono morfologicamente diversi da quelli subtropicali. </strong>Il loro nucleo è caldo, a differenza delle depressioni extratropicali, che presentano un nucleo di aria fredda di origine polare. Inoltre, <strong>nella parte centrale di un uragano si verificano moti discendenti che dissolvono la nuvolosità, formando il caratteristico “occhio”</strong>, visibile dalle immagini satellitari. </p><p>Attorno ad esso si sviluppano enormi cumulonembi disposti in bande spiraliformi, responsabili dei venti violenti e delle piogge torrenziali associate agli uragani.</p><h2><strong>Regioni tropicali di ciclogenesi e nomenclatura</strong></h2><p>Sebbene il ciclone tropicale sia comunemente indicato con il termine generico di uragano, <strong>a seconda dei bacini oceanici in cui si forma è necessario distinguerlo come uragano, ciclone o tifone</strong>.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Sebbene il ciclone tropicale sia comunemente indicato con il termine generico di uragano, <strong>a seconda dei bacini oceanici in cui si forma è necessario distinguerlo come uragano, ciclone o tifone</strong>. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong> Il termine “uragano” si usa per i cicloni che si sviluppano nell’Atlantico tropicale (emisfero nord) e nella parte orientale del Pacifico settentrionale</strong> (costa pacifica del Messico). I “cicloni” si formano nel bacino dell’Oceano Indiano, mentre i <strong>“tifoni” si originano nella parte occidentale del Pacifico settentrionale.</strong></p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/nociones-basicas-sobre-los-ciclones-tropicales-1781360121100.jpg" data-image="ocwdc8fefmsi" alt="Regioni oceaniche con cicloni tropicali" title="Regioni oceaniche con cicloni tropicali"> <figcaption>Centri regionali di allerta per i cicloni tropicali (CRTC) dell’OMM, aree oceaniche per le quali vengono emessi avvisi e assegnati nomi alle tempeste tropicali e ai cicloni durante le varie stagioni.</figcaption> </figure><p>Nella mappa è rappresentata la suddivisione delle regioni oceaniche per le quali l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) prepara le liste di nomi assegnati alle tempeste tropicali e ai cicloni che si formano ogni stagione. <strong>Nel bacino atlantico la stagione degli uragani inizia ufficialmente il 1° giugno e termina il 30 novembre</strong>.</p><h2><strong>Come si misura l’intensità dei cicloni tropicali</strong></h2><p>In base all’intensità del vento che un ciclone tropicale è in grado di generare, dalla fase iniziale fino alla maturità, <strong>l’OMM ha stabilito una classificazione in quattro categorie principali</strong>. Si parla di <strong>perturbazione tropicale</strong> quando, in un’area marina tropicale di 200–600 km di diametro, inizia a formarsi un insieme organizzato di temporali con venti deboli ma strutturati.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="580141" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/glossario-meteo-uragano-ciclone-medicane-tempesta-e-altri-termini-qual-e-il-loro-significato-e-quali-differenze.html" title="Glossario meteo: uragano, ciclone, medicane, tempesta e altri termini: qual è il loro significato e quali differenze?">Glossario meteo: uragano, ciclone, medicane, tempesta e altri termini: qual è il loro significato e quali differenze?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/glossario-meteo-uragano-ciclone-medicane-tempesta-e-altri-termini-qual-e-il-loro-significato-e-quali-differenze.html" title="Glossario meteo: uragano, ciclone, medicane, tempesta e altri termini: qual è il loro significato e quali differenze?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/glossario-meteo-uragano-ciclone-medicane-tempesta-e-altri-termini-qual-e-il-loro-significato-e-quali-differenze-1699103896276_320.jpeg" alt="Glossario meteo: uragano, ciclone, medicane, tempesta e altri termini: qual è il loro significato e quali differenze?"></a></article></aside><p>Lo stadio successivo è la <strong>depressione tropicale</strong>, un ciclone debole con circolazione chiusa al suolo e venti massimi sostenuti fino a 34 nodi (1 nodo = 1,852 km/h). <strong>Se il sistema si intensifica ulteriormente si trasforma in una <strong>tempesta tropicale</strong></strong>, caratterizzata da isobare chiuse e venti compresi tra 34 e 63 nodi.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/nociones-basicas-sobre-los-ciclones-tropicales-1781360177900.jpg" data-image="sijxs5en7zwk" alt="Traiettorie dei cicloni tropicali" title="Traiettorie dei cicloni tropicali"> <figcaption>Traiettorie globali delle tempeste tropicali tra il 1848 e il 2013. In rosso e arancione le categorie 4 e 5 della scala Saffir-Simpson; in giallo e verde le categorie 1–3; in blu le tempeste tropicali e le depressioni.</figcaption> </figure><p><strong>La fase finale della ciclogenesi tropicale si raggiunge quando il sistema supera i 64 nodi (119 km/h), diventando un ciclone tropicale maturo (uragano, ciclone o tifone)</strong>. Se le condizioni ambientali restano favorevoli, il sistema può intensificarsi ulteriormente fino alle categorie 2, 3, 4 o 5 della scala Saffir-Simpson, dove la 5 rappresenta il massimo livello. Gli uragani di categoria 3 o superiore sono definiti <em>major</em> e risultano estremamente distruttivi.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/la-traiettoria-dei-cicloni-tropicali-dove-colpiscono-piu-duramente-e-come-viene-misurata-la-loro-intensita.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Il caldo africano si espande sull'Europa centrale: oltre 40°C tra Francia e Germania nella settimana del solstizio]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-caldo-africano-rovente-si-espande-sull-europa-a-tutta-velocita-oltre-40-c-tra-francia-e-germania.html</link><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 09:37:19 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>In Europa si prepara una settimana di caldo anomalo e persistente. In Francia e Germania le anomalie termiche potrebbero toccare i +13°C rispetto alla media del periodo, con valori fino a 40°C. Anche l'Italia si prepara al grande caldo, anche se qui le anomalie saranno leggermente meno elevate, pur restando su valori molto alti.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xafszvq"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xafszvq.jpg" id="xafszvq"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p><br><strong>Una potente </strong><strong>ondata di calore si sta espandendo in queste ore sull'Europa centrale</strong>, con l'attivazione di un potente flusso meridionale proveniente da sud e sud-ovest. Questo flusso si dirigerà verso l'Europa occidentale e quindi anche verso la Francia e la Germania, dove questa settimana si toccheranno anomalie termiche davvero eccezionali, fino a +13 gradi rispetto alla media del periodo. Il flusso di aria calda si inserisce <strong>tra un robusto anticiclone esteso dalle Azzorre fino all'Europa centrale e una serie di depressioni presenti nei pressi dell'Islanda.</strong></p><p>Di conseguenza, <strong>le temperature raggiungeranno livelli da canicola in molte regioni della Francia</strong>, con valori spesso superiori ai 35°C all'ombra e punte locali fino a 40°C o oltre. <strong>Potranno svilupparsi alcuni isolati temporali</strong>, ma resteranno fenomeni molto sporadici. </p><p><strong>Situazione anomala anche in Germania</strong>: secondo il portale Meteored Germania (Das Wetter), la risalita di una massa d'aria molto calda di origine nordafricana, convogliata verso il continente da una configurazione atmosferica favorevole, porterà valori elevatissimi. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-caldo-africano-rovente-si-espande-sull-europa-a-tutta-velocita-oltre-40-c-tra-francia-e-germania-1781516036800.png" data-image="3lv5gnybyhz8"><figcaption>Le anomalie di temperatura in Europa centrale giovedì 18 giugno saranno davvero elevate tra Francia e Germania. Anche in Italia farà molto caldo.</figcaption></figure><p>Nelle regioni più calde del sud e dell'ovest della Germania le massime potrebbero raggiungere i <strong>35-38°C</strong>, con punte localmente ancora superiori. Le temperature risulteranno diffusamente <strong>8-12°C oltre le medie climatiche</strong> tipiche del periodo. </p><ul> </ul><h2><strong>Il dato più impressionante: 43°C percepiti in Germania, canicola 'senza fine' in Francia </strong></h2><p><strong>L'aumento delle temperature diventerà sempre più consistente in Francia a partire da mercoledì-giovedì. </strong><strong>Giovedì 18 giugno il caldo assumerà caratteristiche pienamente da "canicola", con un sole implacabile riporta Meteored Francia (Tameteo). </strong>Il nord-ovest resterà in parte ai margini dell'ondata di calore a causa del possibile passaggio di una debole instabilità temporalesca, che limiterà l'aumento termico. </p><p>Le temperature saranno superiori di uno o due gradi rispetto al giorno precedente, con <strong>massime localmente vicine ai 40°C nel sud-ovest</strong>. Anche le notti diventeranno particolarmente afose. La Francia sarà, giovedì 18, il paese con le anomalie termiche positive più marcate d'Europa.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-cette-semaine-la-canicule-se-confirme-en-france-des-pointes-a-plus-de-40-c-attendues-previsions-temperatures-1781494890949.png" data-image="qhpjrnjsilvr" alt="Le temperature saranno spesso superiori di oltre 10°C rispetto alle medie stagionali." title="Le temperature saranno spesso superiori di oltre 10°C rispetto alle medie stagionali."> <figcaption>Le temperature saranno spesso superiori di oltre 10°C rispetto alle medie stagionali.</figcaption> </figure><p>Venerdì 19 giugno persisterà un debole rischio di temporali tra la Normandia e le zone a nord della Senna., mentre sul fronte termico <strong>si raggiungeranno frequentemente valori compresi tra 35 e 39°C dal sud-ovest fino al Bacino di Parigi</strong>, ossia anche oltre 12°C sopra le medie climatiche del periodo.</p><p><strong>Nel fine settimana l'ondata di calore dovrebbe proseguire in Francia, con temperature probabilmente ancora in aumento</strong>. Sul fronte meteorologico saranno possibili rari temporali nel quadrante nord-occidentale sabato e sui rilievi della metà meridionale. Domenica è atteso sole diffuso su gran parte del territorio, con <strong>valori che localmente potrebbero superare i 40°C </strong>anche a nord della Loira. <strong>La situazione dovrà quindi essere monitorata attentamente nei prossimi giorni perché siamo di fronte a una situazione davvero anomala per l'Europa centrale.</strong></p><h2><strong>Occhio al caldo anomalo anche in Germania</strong></h2><p>Secondo l'articolo di Meteored Germania, la combinazione tra temperature elevate, umidità e forte irraggiamento solare potrebbe portare la <strong>temperatura percepita</strong> a sfiorare i <strong>43°C</strong> in alcune aree del paese questa settimana. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773918" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-anticiclone-porta-il-caldo-intenso-ma-anche-i-fenomeni-temporaleschi-estremi-ecco-le-aree-colpite.html" title="Caldo intenso a tutta velocità verso l'Italia con l'anticiclone, ma anche violenti temporali: ecco le aree più colpite ">Caldo intenso a tutta velocità verso l'Italia con l'anticiclone, ma anche violenti temporali: ecco le aree più colpite </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-anticiclone-porta-il-caldo-intenso-ma-anche-i-fenomeni-temporaleschi-estremi-ecco-le-aree-colpite.html" title="Caldo intenso a tutta velocità verso l'Italia con l'anticiclone, ma anche violenti temporali: ecco le aree più colpite "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-anticiclone-porta-il-caldo-intenso-ma-anche-i-fenomeni-temporaleschi-estremi-ecco-le-aree-colpite-1781506767462_320.png" alt="Caldo intenso a tutta velocità verso l'Italia con l'anticiclone, ma anche violenti temporali: ecco le aree più colpite "></a></article></aside><p>Si tratta di un valore che non corrisponde alla temperatura misurata dai termometri, ma alla sensazione effettiva di caldo avvertita dal corpo umano, un indicatore particolarmente importante per valutare il disagio fisico e i rischi per la salute. </p><div class="texto-destacado"><strong>In Germania il primo weekend dell'estate astronomica 2026 potrebbe essere caratterizzato da un'ondata di calore particolarmente intensa per il periodo, </strong>con valori vicini ai <strong>40°C</strong> nelle aree più esposte e temperature percepite fino a <strong>43°C</strong>, livelli considerati eccezionali per il mese di giugno in Germania e in parte dell'Europa centrale.</div><p>Per chi segue l'evoluzione meteorologica europea, il segnale più significativo è rappresentato dall'ampia estensione delle anomalie positive previste dai modelli, indice di una massa d'aria subtropicale particolarmente intensa e potenzialmente in grado di stabilire nuovi record locali di caldo precoce.</p><h2>E in Italia?</h2><p>Come abbiamo anticipato su Meteored Italia, il grande caldo interesserà anche l'Italia questa settimana, con particolare rilievo a partire da mercoledì 17. Se guardiamo però alle anomalie termiche, saranno maggiori in Francia e Germania, dove l'ondata di calore avrà contorni di eccezionalità. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773827" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-c-e-la-conferma-da-mercoledi-17-grande-caldo-in-italia-situazione-anomala-in-europa.html" title="Meteo, i modelli confermano: da mercoledì 17 grande caldo in Italia, situazione anomala in Europa">Meteo, i modelli confermano: da mercoledì 17 grande caldo in Italia, situazione anomala in Europa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-c-e-la-conferma-da-mercoledi-17-grande-caldo-in-italia-situazione-anomala-in-europa.html" title="Meteo, i modelli confermano: da mercoledì 17 grande caldo in Italia, situazione anomala in Europa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-c-e-la-conferma-da-mercoledi-17-grande-caldo-in-italia-situazione-anomala-in-europa-1781445040540_320.png" alt="Meteo, i modelli confermano: da mercoledì 17 grande caldo in Italia, situazione anomala in Europa"></a></article></aside><p>In Spagna e Italia, ad esempio, dove comunque le anomalie termiche saranno molto alte, non si raggiungeranno infatti valori di scostamento dalla media del periodi così elevati. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-caldo-africano-rovente-si-espande-sull-europa-a-tutta-velocita-oltre-40-c-tra-francia-e-germania.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Caldo intenso a tutta velocità verso l'Italia con l'anticiclone, ma anche violenti temporali: ecco le aree più colpite ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-anticiclone-porta-il-caldo-intenso-ma-anche-i-fenomeni-temporaleschi-estremi-ecco-le-aree-colpite.html</link><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 07:25:03 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L'anticiclone continuerà il suo percorso verso l'Italia garantendo condizioni stabili e soleggiate, ma non per tutti. Temperature in aumento fino al prossimo fine settimana.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xafs05m"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xafs05m.jpg" id="xafs05m"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Con oggi entriamo ufficialmente nella settimana che culminerà con l'arrivo dell'estate astronomica 2026. Il solstizio d'estate è infatti previsto per <strong>Domenica 21 giugno alle ore 10:24 italiane</strong> e segnerà il giorno con il maggior numero di ore di luce dell'intero anno, inaugurando ufficialmente la stagione estiva.</p><p>A fare da protagonista in questa fase sarà ancora una volta l'anticiclone africano, intenzionato a consolidare la propria presenza sul Mediterraneo e sull'Italia. Già dall'inizio dell'estate meteorologica, scattata il 1° giugno, l'alta pressione subtropicale ha cercato di imporsi con decisione, trovando però una parziale opposizione nelle infiltrazioni più fresche e umide provenienti dall'Atlantico.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773876" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tra-poche-ore-scoppieranno-temporali-in-queste-4-regioni-ecco-dove-colpiranno-oggi.html" title="Tra poche ore scoppieranno temporali in queste 4 regioni: ecco dove colpiranno oggi">Tra poche ore scoppieranno temporali in queste 4 regioni: ecco dove colpiranno oggi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tra-poche-ore-scoppieranno-temporali-in-queste-4-regioni-ecco-dove-colpiranno-oggi.html" title="Tra poche ore scoppieranno temporali in queste 4 regioni: ecco dove colpiranno oggi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/tra-poche-ore-scoppieranno-temporali-in-queste-4-regioni-ecco-dove-colpiranno-oggi-1781467386106_320.png" alt="Tra poche ore scoppieranno temporali in queste 4 regioni: ecco dove colpiranno oggi"></a></article></aside><p><strong>Lo scontro tra l'anticiclone africano e le correnti atlantiche continua a rappresentare il principale motore dei fenomeni meteorologici più estremi.</strong> Proprio questo contrasto ha favorito negli ultimi giorni episodi di forte maltempo, come il tornado che ha interessato Roma e i violenti temporali accompagnati da raffiche di vento e grandinate che hanno colpito le aree tra Milano e Monza.</p><h2>Temporali nel mezzo dell'anticiclone</h2><p>Nelle prossime ore questa dinamica continuerà a manifestarsi, anche se le aree coinvolte dai fenomeni più intensi saranno piuttosto limitate. Fatta eccezione per la giornata odierna, caratterizzata dal passaggio di un rapido fronte perturbato sull'estremo Nord-Est, il quadro generale sarà dominato dall'espansione dell'alta pressione.</p><p><strong>Nel corso della settimana l'anticiclone subtropicale rafforzerà ulteriormente la sua presenza sull'Italia, determinando un progressivo e diffuso aumento delle temperature.</strong> Ciò non significa però che il tempo sarà stabile ovunque.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-anticiclone-porta-il-caldo-intenso-ma-anche-i-fenomeni-temporaleschi-estremi-ecco-le-aree-colpite-1781506802363.png" data-image="ppf30mycoopw" alt="L'anticiclone non porta solo caldo, ecco dove può piovere di più" title="L'anticiclone non porta solo caldo, ecco dove può piovere di più"><figcaption>Temporali a tratti anche intensi interesseranno le aree appenniniche del nostro Paese</figcaption></figure><p>Come spesso accade durante le fasi anticicloniche estive, nelle ore pomeridiane assisteremo allo sviluppo di nubi cumuliformi lungo la dorsale appenninica, soprattutto nei settori centrali e meridionali. In queste zone potranno formarsi temporali localmente intensi, favoriti dal forte riscaldamento del suolo e dall'energia accumulata nei bassi strati dell'atmosfera.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773829" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-apre-una-settimana-di-caldo-intenso-ma-attenzione-ai-temporali-colpiranno-queste-aree.html" title="In arrivo una settimana di caldo intenso, ma attenzione ai temporali da lunedì 15: ecco dove colpiranno">In arrivo una settimana di caldo intenso, ma attenzione ai temporali da lunedì 15: ecco dove colpiranno</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-apre-una-settimana-di-caldo-intenso-ma-attenzione-ai-temporali-colpiranno-queste-aree.html" title="In arrivo una settimana di caldo intenso, ma attenzione ai temporali da lunedì 15: ecco dove colpiranno"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/si-apre-una-settimana-di-caldo-intenso-ma-attenzione-ai-temporali-colpiranno-queste-aree-1781446772816_320.png" alt="In arrivo una settimana di caldo intenso, ma attenzione ai temporali da lunedì 15: ecco dove colpiranno"></a></article></aside><p><strong>Martedì 16 e Mercoledì 17 giugno saranno le giornate più favorevoli alla formazione di temporali sulle aree interne del Centro-Sud.</strong> Non si escludono sconfinamenti verso vallate e pianure adiacenti, con rovesci improvvisi, colpi di vento e locali grandinate.</p><h2>Attenzione alle temperature: entro il fine settimana supereremo i 35°C</h2><p>Sul fronte delle temperature, invece, il trend appare ben definito. L'assenza di vere perturbazioni organizzate consentirà all'aria calda africana di accumularsi progressivamente su gran parte della Penisola.</p><p><strong>Le temperature supereranno diffusamente i 30°C su gran parte d'Italia, con valori destinati ad aumentare giorno dopo giorno.</strong> Le regioni tirreniche saranno le aree maggiormente esposte all'ondata di caldo grazie alla posizione favorevole rispetto al cuore dell'anticiclone.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-anticiclone-porta-il-caldo-intenso-ma-anche-i-fenomeni-temporaleschi-estremi-ecco-le-aree-colpite-1781506767462.png" data-image="kcjvg9eycoyx" alt="Temperature oltre la media su gran parte d'Italia" title="Temperature oltre la media su gran parte d'Italia"><figcaption>Picco del caldo previsto tra Giovedì e Venerdì sulle regioni tirreniche</figcaption></figure><p><strong>Il picco della calura è atteso tra Giovedì 18 e Venerdì 19 giugno</strong>, quando numerose città potrebbero raggiungere o superare i <strong>36-37°C</strong>. Tra le località più esposte figurano Roma, Firenze, Bologna e Sassari, ma valori simili potranno interessare in generale vaste aree del Centro-Nord e della Sardegna.</p><p>Situazione leggermente diversa lungo il versante medio-basso adriatico, dove la presenza di correnti di maestrale lungo il bordo orientale dell'alta pressione contribuirà a contenere parzialmente il rialzo termico.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong><br> </div><p><strong>Sul medio-basso Adriatico le temperature si manterranno generalmente comprese tra 30 e 32°C</strong>, pur con punte superiori nelle zone interne più lontane dal mare. Qui il caldo sarà comunque intenso, ma meno estremo rispetto alle regioni tirreniche.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-anticiclone-porta-il-caldo-intenso-ma-anche-i-fenomeni-temporaleschi-estremi-ecco-le-aree-colpite.html</guid><dc:creator><![CDATA[Alessio Colella]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Il ghiacciaio dell'Apocalisse potrebbe spezzarsi quest'anno e causare un innalzamento del livello del mare]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-ghiacciaio-dell-apocalisse-potrebbe-spezzarsi-quest-anno-e-causare-un-innalzamento-del-livello-del-mare.html</link><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 07:05:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>L'Antartide ospita una delle maggiori minacce climatiche del nostro tempo. Il colossale ghiacciaio Thwaites sta mostrando segni di instabilità senza precedenti e gli scienziati avvertono che il suo completo collasso trasformerebbe drasticamente le coste di tutto il mondo.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/glaciar-del-juicio-final-podria-romperse-este-ano-y-aumentar-el-nivel-del-mar-1780931249914.jpg" data-image="hwam1hvngcvz"><figcaption>Ghiacciaio Thwaites: ciò che accade su questo gigante di ghiaccio potrebbe avere ripercussioni sull'intero pianeta.</figcaption></figure><p>Il ghiacciaio Thwaites, conosciuto popolarmente come il <strong>"Ghiacciaio del Giorno del Giudizio"</strong>, è un'imponente struttura di ghiaccio situata nell'Antartide occidentale. Ha una superficie di 192.000 km², una larghezza di 120 km e una parete di ghiaccio alta 1.200 metri.</p><div class="texto-destacado"><strong>Le sue dimensioni equivalgono a circa un quarto dell'intero Cile continentale.</strong></div><p>Questo gigante ghiacciato agisce come <strong>un enorme tappo che rallenta l'avanzata verso l'oceano di altri ghiacciai vicini</strong>. Tuttavia, questa barriera protettiva si sta indebolendo a una velocità che preoccupa la comunità scientifica internazionale.</p><h2>Perché viene chiamato il Ghiacciaio del Giorno del Giudizio?</h2><p><strong>Il soprannome, ben lontano dall'essere sensazionalistico, riflette la portata delle conseguenze</strong> che potrebbe avere una sua eventuale scomparsa. I glaciologi lo hanno battezzato così perché il Thwaites rappresenta il punto più vulnerabile della calotta glaciale dell'Antartide occidentale.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/glaciar-del-juicio-final-podria-romperse-este-ano-y-aumentar-el-nivel-del-mar-1780930941737.jpg" data-image="5t3ha0uaouy3"> <figcaption>Il progressivo arretramento del ghiacciaio Thwaites è stato documentato dai satelliti per decenni. La sua evoluzione viene monitorata con grande attenzione perché potrebbe influenzare la stabilità di vaste masse di ghiaccio dell'Antartide occidentale. (Fonte: NASA)</figcaption> </figure><p>Se questo "tappo" dovesse collassare completamente, non si scioglierebbe soltanto la sua struttura, ma <strong>si aprirebbe la strada a enormi masse di ghiaccio continentale che potrebbero scivolare verso il mare</strong>. Questo effetto domino altererebbe in modo irreversibile la geografia del pianeta, provocando una catastrofe climatica ed economica su scala globale.</p><h2>Le cause della futura rottura</h2><p>Il grande nemico del ghiacciaio non si trova soltanto nell'atmosfera, ma anche sotto la superficie. Sebbene l'aumento delle temperature legato al <strong>riscaldamento globale</strong> stia indebolendo gli strati superiori del ghiacciaio, <strong>la vera minaccia per il Thwaites arriva dall'oceano</strong>.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/glaciar-del-juicio-final-podria-romperse-este-ano-y-aumentar-el-nivel-del-mar-1780931064370.jpg" data-image="cff933v2iqi3"> <figcaption>Gli scienziati hanno individuato nell'intrusione di acque oceaniche più calde uno dei principali fattori responsabili del rapido arretramento del ghiacciaio Thwaites e della comparsa di grandi fratture sulla sua superficie. (Fonte: The International Thwaites Glacier Collaboration)</figcaption> </figure><p>Correnti di <strong>acqua calda profonda</strong> <strong>si stanno infiltrando sotto la piattaforma</strong> di ghiaccio galleggiante che sostiene il ghiacciaio. Quest'acqua marina, la cui temperatura è aumentata a causa del cambiamento climatico, agisce come una sorta di cannello invisibile: <strong>scioglie il ghiacciaio dal basso, separandolo dal continente</strong> e accelerando la formazione di gigantesche crepe sulla sua superficie.</p><h2>L'impatto a livello mondiale</h2><p>Le conseguenze di una sua completa fusione si farebbero sentire in ogni parte del pianeta, con un aumento medio del livello del mare di circa <strong>65 centimetri</strong>. Sebbene questo valore possa sembrare modesto, la realtà sarebbe molto più grave: gli esperti stimano che <strong>ogni centimetro di innalzamento del mare provochi la perdita di diversi metri di spiaggia a causa dell'erosione e delle mareggiate</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773424" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/l-osservatorio-hawaiano-del-mauna-loa-ha-appena-inviato-un-messaggio-di-allerta-al-mondo-sulla-co.html" title="L'osservatorio hawaiano del Mauna Loa ha appena inviato un messaggio di allerta al mondo sulla CO₂ ">L'osservatorio hawaiano del Mauna Loa ha appena inviato un messaggio di allerta al mondo sulla CO₂ </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/l-osservatorio-hawaiano-del-mauna-loa-ha-appena-inviato-un-messaggio-di-allerta-al-mondo-sulla-co.html" title="L'osservatorio hawaiano del Mauna Loa ha appena inviato un messaggio di allerta al mondo sulla CO₂ "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-osservatorio-hawaiano-del-mauna-loa-ha-appena-inviato-un-messaggio-di-allerta-al-mondo-sulla-co-1781194195858_320.jpeg" alt="L'osservatorio hawaiano del Mauna Loa ha appena inviato un messaggio di allerta al mondo sulla CO₂ "></a></article></aside><p>Su scala globale, grandi metropoli costiere come Miami, New York, Shanghai e Amsterdam dovrebbero affrontare inondazioni sempre più frequenti. Le conseguenze comprenderebbero:</p><ul> <li><strong>Danni alle infrastrutture:</strong> porti, strade e strutture costiere subirebbero pesanti ripercussioni.</li> <li><strong>Scomparsa di spiagge:</strong> molte località balneari verrebbero progressivamente sommerse.</li> <li><strong>Impatto sulle comunità costiere:</strong> città, villaggi ed ecosistemi umidi potrebbero essere danneggiati o costretti a spostarsi a causa dell'intrusione dell'acqua salata.</li> </ul><p>Il destino del "Ghiacciaio del Giorno del Giudizio" non riguarda soltanto l'Antartide: <strong>è un potente promemoria del fatto che ciò che accade ai poli può influenzare direttamente il futuro delle nostre città e del nostro stile di vita</strong>.</p><h3><em>Riferimenti</em></h3><p><em>The International Thwaites Glacier Collaboration. <a href="https://thwaitesglacier.org/about/facts" target="_blank">Thwaites Glacier Facts.</a></em></p><p><em>NASA. <a href="https://science.nasa.gov/earth/earth-observatory/thwaites-glacier-transformed-146247/" target="_blank">Thwaites Glacier Transformed.</a></em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/il-ghiacciaio-dell-apocalisse-potrebbe-spezzarsi-quest-anno-e-causare-un-innalzamento-del-livello-del-mare.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Un fossile risalente a 415 milioni di anni fa rivela l'esistenza del più grande scorpione mai identificato sulla Terra]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/un-fossile-risalente-a-415-milioni-di-anni-fa-rivela-l-esistenza-del-piu-grande-scorpione-mai-identificato-sulla-terra.html</link><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 05:28:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Una scoperta basata su un esemplare canadese ridefinisce i limiti dimensionali degli artropodi preistorici ed espande la nostra comprensione delle prime forme di vita terrestri e dei loro primi grandi predatori dominanti.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/fossil-de-415-milhoes-de-anos-revela-maior-escorpiao-ja-identificado-na-terra-1780846873747.jpg" data-image="lwwcmh2u7yhk" alt="Rappresentazione di un esemplare della specie Eramoscorpius nel suo habitat naturale. Crediti: Franz Anthony" title="Rappresentazione di un esemplare della specie Eramoscorpius nel suo habitat naturale. Crediti: Franz Anthony"><figcaption>Rappresentazione di un esemplare della specie Eramoscorpius nel suo habitat naturale. Crediti: Franz Anthony</figcaption></figure><p>Un fossile risalente a circa 415 milioni di anni fa è stato identificato dagli scienziati come appartenente al più grande scorpione mai scoperto sulla Terra. La scoperta è stata confermata da uno studio pubblicato recentemente sulla rivista scientifica britannica <em>Palaeontology</em>, fornendo <strong>nuove informazioni sulla fauna</strong> che popolava il pianeta nelle prime fasi della colonizzazione degli ambienti terrestri.</p><p>Sebbene fossili di questa specie siano noti da oltre un secolo, l'identità esatta dell'animale era rimasta incerta. Le ricerche precedenti non erano riuscite a determinare con precisione a quale organismo appartenessero i resti. Il nuovo studio, invece, ha <strong>riunito e analizzato diversi esemplari fossili, consentendo una classificazione più accurata</strong>.</p><p>La ricerca ha concluso che i fossili appartengono al genere Eramoscorpius, <strong>un tipo di scorpione preistorico fino ad oggi poco conosciuto</strong>. L'analisi dettagliata delle strutture corporee conservate è stata fondamentale per confermare questa identificazione e chiarire i dubbi che persistevano nella comunità scientifica.</p><h2>Il fossile canadese ha avuto un ruolo chiave nella scoperta</h2><p>Uno degli elementi centrali dello studio è stato un fossile eccezionalmente ben conservato, scoperto in Canada nel 2015. <strong>Questo esemplare si distingueva per le sue dimensioni impressionanti, superando il metro di lunghezza totale</strong> e presentando chele lunghe circa 16 centimetri.</p><div class="texto-destacado"> Uno degli elementi centrali dello studio è stato un fossile eccezionalmente ben conservato, scoperto in Canada nel 2015. Questo esemplare si distingueva per le sue dimensioni impressionanti, superando il metro di lunghezza totale e presentando chele lunghe circa 16 centimetri. </div><p>Durante quel periodo geologico pochi organismi avevano raggiunto dimensioni comparabili. <strong>La scoperta rafforza l'ipotesi che alcuni artropodi siano riusciti a crescere in modo significativo grazie all'assenza di predatori</strong> più complessi o competitivi negli ambienti appena colonizzati.</p><h2>Predatore dominante negli ecosistemi primitivi</h2><p>Gli studi indicano che questo scorpione viveva in regioni che oggi corrispondono all'Inghilterra e al Galles. Dotato di una struttura corporea robusta e ben adattata, <strong>occupava probabilmente il vertice della catena alimentare del suo ecosistema</strong>.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/fossil-de-415-milhoes-de-anos-revela-maior-escorpiao-ja-identificado-na-terra-1780847184190.jpg" data-image="w086jngyn6m8" alt="Questo fossile di scorpione risale a circa 415 milioni di anni fa. Crediti: Dunlop & Garwood/PeerJ/Riproduzione" title="Questo fossile di scorpione risale a circa 415 milioni di anni fa. Crediti: Dunlop & Garwood/PeerJ/Riproduzione"> <figcaption>Questo fossile di scorpione risale a circa 415 milioni di anni fa. Crediti: Dunlop & Garwood/PeerJ/Riproduzione</figcaption> </figure><p>La sua dieta era varia e comprendeva piccoli artropodi ma anche prede più grandi. Alcuni indizi suggeriscono che <strong>potesse spostarsi tra ambienti acquatici e terrestri</strong>, ampliando le sue opportunità di caccia e rafforzando il suo ruolo di predatore dominante.</p><p>Secondo Richie Howard, ricercatore e curatore degli artropodi fossili presso il <strong>Museo di Storia Naturale di Londra</strong>, nonché autore principale dello studio, il contesto evolutivo è stato determinante per lo sviluppo della specie. Lo scienziato spiega che in quel periodo <strong>gli antenati di rettili, mammiferi e uccelli non avevano ancora colonizzato gli ambienti terrestri</strong>.</p><h2>La scoperta amplia la nostra comprensione dell'evoluzione della Terra</h2><p>L'assenza di grandi predatori terrestri ha probabilmente consentito a Eramoscorpius di raggiungere dimensioni eccezionali, dominando il proprio ambiente con una concorrenza minima. <strong>Questo scenario contribuisce a spiegare il gigantismo osservato in alcuni artropodi</strong> di quell'epoca.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="745171" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/questa-incredibile-scoperta-sulle-alpi-italiane-ha-fatto-il-giro-del-mondo.html" title="Chilometri di impronte di dinosauro sulle Alpi italiane: una scoperta straordinaria">Chilometri di impronte di dinosauro sulle Alpi italiane: una scoperta straordinaria</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/questa-incredibile-scoperta-sulle-alpi-italiane-ha-fatto-il-giro-del-mondo.html" title="Chilometri di impronte di dinosauro sulle Alpi italiane: una scoperta straordinaria"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/questa-incredibile-scoperta-sulle-alpi-italiane-ha-fatto-il-giro-del-mondo-1766411520004_320.jpg" alt="Chilometri di impronte di dinosauro sulle Alpi italiane: una scoperta straordinaria"></a></article></aside><p>Oltre a documentare un esemplare di dimensioni record, <strong>questa scoperta fornisce importanti informazioni sulla colonizzazione degli ambienti terrestri</strong> da parte delle forme di vita complesse. Si tratta di uno dei passaggi più decisivi nella storia evolutiva del pianeta.</p><p>Gli scienziati ritengono che studi di questo tipo possano aiutare a comprendere come gli ecosistemi terrestri si siano strutturati nel corso del tempo. L'analisi dei fossili antichi rimane <strong>uno degli strumenti principali per ricostruire l'evoluzione della vita sulla Terra</strong>.</p><h3><em>Riferimento della notizia</em></h3><p><em>Correio Braziliense, 2026. <a href="https://www.correiobraziliense.com.br/ciencia-e-saude/2026/06/7434582-fossil-milenar-e-apontado-como-pertencente-ao-maior-escorpiao-ja-visto.html" target="_blank">Questo fossile millenario apparterrebbe al più grande scorpione mai osservato</a>.</em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/un-fossile-risalente-a-415-milioni-di-anni-fa-rivela-l-esistenza-del-piu-grande-scorpione-mai-identificato-sulla-terra.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Tra poche ore scoppieranno temporali in queste 4 regioni: ecco dove colpiranno oggi]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tra-poche-ore-scoppieranno-temporali-in-queste-4-regioni-ecco-dove-colpiranno-oggi.html</link><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 03:29:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Il caldo continua a intensificarsi sull'Italia e nei prossimi giorni sfocerà in una vera e propria ondata di calore. Prima dell'arrivo della fase più rovente, però, nelle prossime ore diverse regioni del Nord dovranno fare i conti con temporali anche intensi nel pomeriggio. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xafp87e"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xafp87e.jpg" id="xafp87e"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p><strong>L'Italia si prepara a vivere una settimana dominata dal caldo</strong>, con temperature in progressivo aumento e una vera e propria ondata di calore pronta a investire gran parte del Paese <strong>da mercoledì 17 giugno</strong>. </p><p>Prima che la massa d'aria rovente si imponga definitivamente, però, dobbiamo segnalare i fenomeni temporaleschi che si verificheranno già da oggi in certe aree. Si tratterà di temporali che non avranno estensione e persistenza di quelli delle ultime ondate di maltempo che hanno interessato l'Italia, ma che andranno comunque tenuti d'occhio.</p><p><strong>Già nelle prossime ore, si formeranno temporali anche intensi su alcune regioni settentrionali.</strong> Si tratta del primo episodio di una settimana che vedrà spesso convivere caldo e temporali, una combinazione tipica delle fasi estive più dinamiche.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/tra-poche-ore-scoppieranno-temporali-in-queste-4-regioni-ecco-dove-colpiranno-oggi-1781467072924.png" data-image="shv1hfu6s6qa"><figcaption>Previsioni meteo per lunedì 15 giugno.</figcaption></figure><p>Nel pomeriggio di questo lunedì 15 giugno saranno soprattutto 4 regioni ad essere investite dai fenomeni convettivi, tutte concentrate nel quadrante nord-orientale. </p><h2>Oggi temporali soprattutto tra Lombardia orientale, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia</h2><p><strong>La giornata di lunedì 15 giugno trascorrerà all'insegna del sole sulla maggior parte delle regioni italiane.</strong> Nel corso del pomeriggio, però, assisteremo a un rapido aumento della nuvolosità sui rilievi alpini e prealpini, dove si svilupperanno rovesci e temporali localmente anche forti.</p><div class="texto-destacado">Le regioni maggiormente interessate saranno Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Le <a href="https://www.ilmeteo.net/mappe-meteorologiche/" data-mrf-recirculation="cuerpo_destacados">mappe meteorologiche</a> di Meteored, basate sul modello europeo, evidenziano infatti una fascia di elevata probabilità di precipitazioni temporalesche lungo l'intero arco alpino orientale, dalle montagne lombarde fino al confine con la Slovenia.</div><p><strong>Particolare attenzione andrà posta alle aree alpine e prealpine,</strong> dove i temporali potranno risultare intensi e accompagnati da frequente attività elettrica, forti rovesci e raffiche di vento. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773829" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-apre-una-settimana-di-caldo-intenso-ma-attenzione-ai-temporali-colpiranno-queste-aree.html" title="In arrivo una settimana di caldo intenso, ma attenzione ai temporali da lunedì 15: ecco dove colpiranno">In arrivo una settimana di caldo intenso, ma attenzione ai temporali da lunedì 15: ecco dove colpiranno</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-apre-una-settimana-di-caldo-intenso-ma-attenzione-ai-temporali-colpiranno-queste-aree.html" title="In arrivo una settimana di caldo intenso, ma attenzione ai temporali da lunedì 15: ecco dove colpiranno"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/si-apre-una-settimana-di-caldo-intenso-ma-attenzione-ai-temporali-colpiranno-queste-aree-1781446772816_320.png" alt="In arrivo una settimana di caldo intenso, ma attenzione ai temporali da lunedì 15: ecco dove colpiranno"></a></article></aside><p>Non si esclude che alcuni nuclei riescano a sconfinare localmente verso le vicine pianure nel tardo pomeriggio o nelle prime ore della sera.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/tra-poche-ore-scoppieranno-forti-temporali-in-queste-4-regioni-ecco-dove-colpiranno-oggi-1781466910584.png" data-image="2xhiv0ito8z2"><figcaption>Instabilità nel pomeriggio di lunedì 15 giugno: sarà più probabile nelle regioni di nord-est.</figcaption></figure><p><strong>Secondo le previsioni, i fenomeni tenderanno comunque ad attenuarsi e dissolversi dopo il tramonto,</strong> con un ritorno a condizioni più stabili durante la notte.</p><h2>Una settimana di caldo ma con frequenti temporali pomeridiani</h2><p><strong>Quello previsto oggi rappresenta soltanto l'inizio</strong> di una settimana che sarà caratterizzata dal grande caldo e della formazione di temporali pomeridiani, che si concentreranno soprattutto sulle aree di montagna, sia alpine che appenniniche. </p><p><strong>Tra lunedì e mercoledì i fenomeni saranno più diffusi e organizzati,</strong> al Nord e a partire da martedì 16 anche al Centro-Sud lungo tutta la catena degli Appennini.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/tra-poche-ore-scoppieranno-temporali-in-queste-4-regioni-ecco-dove-colpiranno-oggi-1781467047680.png" data-image="zvdjdctwohx7"><figcaption>Instabilità con temporali pomeridiani nella giornata di martedì 16.</figcaption></figure><p>Nel frattempo le temperature continueranno a salire giorno dopo giorno. <strong>Da mercoledì 17 giugno l'Italia sarà raggiunta da una massa d'aria molto calda</strong>, responsabile di un deciso aumento delle temperature e dell'avvio della prima intensa ondata di calore della stagione.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773827" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-c-e-la-conferma-da-mercoledi-17-grande-caldo-in-italia-situazione-anomala-in-europa.html" title="Meteo, i modelli confermano: da mercoledì 17 grande caldo in Italia, situazione anomala in Europa">Meteo, i modelli confermano: da mercoledì 17 grande caldo in Italia, situazione anomala in Europa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-c-e-la-conferma-da-mercoledi-17-grande-caldo-in-italia-situazione-anomala-in-europa.html" title="Meteo, i modelli confermano: da mercoledì 17 grande caldo in Italia, situazione anomala in Europa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-c-e-la-conferma-da-mercoledi-17-grande-caldo-in-italia-situazione-anomala-in-europa-1781445040540_320.png" alt="Meteo, i modelli confermano: da mercoledì 17 grande caldo in Italia, situazione anomala in Europa"></a></article></aside><p>Come si vede dalle nostre mappe meteo, le anomalie positive saranno molto marcate e andremo incontro a un aumento del caldo, giorno dopo giorno.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tra-poche-ore-scoppieranno-temporali-in-queste-4-regioni-ecco-dove-colpiranno-oggi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Come tenere lontane le zecche dal giardino: 5 semplici trucchi per proteggere la famiglia e gli animali domestici]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/come-tenere-lontane-le-zecche-dal-giardino-5-semplici-trucchi-per-proteggere-la-famiglia-e-gli-animali-domestici.html</link><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 17:00:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Le zecche possono diventare un problema in giardini e cortili. Scopri cinque modi semplici ed efficaci per ridurne la presenza e proteggere la tua famiglia e i tuoi animali domestici tutto l'anno.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/como-mantener-a-las-garrapatas-fuera-de-tu-jardin-5-trucos-sencillos-para-proteger-a-tu-familia-y-mascotas-1781169452024.jpeg" data-image="c21qwroca2lw" alt="zecca" title="zecca"><figcaption>Le temute zecche possono rappresentare un rischio e una minaccia durante l'estate.</figcaption></figure><p>Le temute zecche sono piccoli parassiti che <strong>possono diventare un problema</strong> importante quando trovano le condizioni adeguate per vivere e riprodursi.</p><p><strong>Dopo una primavera piovosa</strong>, l’erba cresce abbondantemente e <strong>la presenza di zecche è molto probabile</strong>. In questo scenario, oltre a risultare fastidiose per animali domestici e persone, alcune specie possono trasmettere malattie, per cui prevenirne la presenza in giardino è una misura fondamentale per proteggere la salute di tutta la famiglia.</p><h2>5 trucchi per proteggere la tua famiglia e i tuoi animali domestici</h2><p>Fortunatamente, <strong>non è necessario ricorrere a soluzioni complicate per tenerle lontane</strong>. Con alcuni semplici accorgimenti nella cura del giardino è possibile ridurre sensibilmente il rischio di infestazioni.</p><h3>Mantenere il prato corto e ben curato</h3><p>Le zecche <strong>preferiscono luoghi umidi, freschi e con vegetazione densa.</strong> Un prato alto offre ombra e protezione, diventando il rifugio ideale.</p><div class="texto-destacado">Tagliare regolarmente il prato aiuta a ridurre l’umidità e aumenta l’esposizione al sole, condizioni che rendono più difficile la sopravvivenza di questi parassiti.</div><p>È inoltre <strong>consigliabile eliminare le erbacce</strong> e impedire che la vegetazione cresca in modo incontrollato nelle aree più frequentate del giardino.</p><h3>Rimuovere foglie secche e residui vegetali</h3><p>L’accumulo di foglie, rami e altri rifiuti organici crea <strong>ambienti ideali per le zecche.</strong></p><p><strong>Questi luoghi trattengono umidità e offrono rifugi sicuri sia per le zecche sia per piccoli animali che possono trasportarle.</strong> Una pulizia periodica del giardino è una delle misure preventive più efficaci.</p><ul> <li><strong>Raccogliere le foglie cadute</strong></li> </ul><ul> <li><strong>Eliminare cumuli di legna</strong> non necessari</li> </ul><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/como-mantener-a-las-garrapatas-fuera-de-tu-jardin-5-trucos-sencillos-para-proteger-a-tu-familia-y-mascotas-1781174480592.jpeg" data-image="4plv60egbxyc" alt="Immagine 3" title="Immagine 3"> <figcaption>I residui di potatura e l’accumulo di legna possono diventare un rifugio perfetto per questo tipo di animali.</figcaption> </figure><ul> <li><strong>Mantenere sgombre le aree vicine all’abitazione</strong> per ridurre le possibilità che le zecche si insedino.</li> </ul><h3>Creare barriere naturali attorno al giardino</h3><p>Una strategia molto utile consiste nello <strong>stabilire zone di separazione tra le aree boschive o con vegetazione fitta</strong> e le aree dove giocano i bambini o sostano gli animali domestici.</p><div class="texto-destacado">Si può utilizzare ghiaia, corteccia d’albero o pietre decorative per creare una fascia larga circa un metro lungo il perimetro del giardino.</div><p>Queste superfici asciutte ed esposte al sole <strong>ostacolano il movimento delle zecche</strong> e aiutano a limitarne la diffusione nelle aree più frequentate.</p><h3>Evitare la presenza di animali selvatici</h3><p>Molti animali selvatici, come <strong>roditori, ricci, conigli o cervi, possono trasportare zecche nel giardino.</strong></p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/como-mantener-a-las-garrapatas-fuera-de-tu-jardin-5-trucos-sencillos-para-proteger-a-tu-familia-y-mascotas-1781174302187.jpeg" data-image="8lygya3ig2hj" alt="Immagine 2" title="Immagine 2"> <figcaption>I ricci sono spesso portatori di zecche.</figcaption> </figure><p>Se trovano cibo o rifugio vicino all’abitazione, aumenta il rischio della comparsa di questi parassiti. Per evitarlo, <strong>si consiglia di conservare correttamente il cibo degli animali domestici, utilizzare bidoni con coperchio e sigillare eventuali rifugi</strong> dove piccoli mammiferi potrebbero nascondersi.</p><p>È inoltre <strong>consigliabile mantenere ordinate le aree di stoccaggio</strong> ed evitare l’accumulo di materiali che possano servire da tana.</p><h3>Proteggere regolarmente gli animali domestici</h3><p>Cani e gatti <strong>sono spesso la principale via di ingresso delle zecche in casa.</strong> Anche mantenendo il giardino in perfette condizioni, è importante affiancare misure preventive con trattamenti adeguati per gli animali.</p><p>Consultare il veterinario per <strong>collari antiparassitari, pipette o farmaci specifici per prevenire infestazioni.</strong> Inoltre, controllare il pelo degli animali dopo le passeggiate, soprattutto in primavera ed estate, quando l’attività delle zecche è più elevata.</p><h2>La prevenzione è la miglior difesa</h2><p>Come si suol dire, <strong>“prevenire è meglio che curare”</strong>: mantenere le zecche lontane dal giardino non richiede grandi investimenti né trattamenti aggressivi.</p><p><strong>Un prato ben curato, la rimozione dei residui vegetali, la creazione di barriere naturali</strong>, il controllo della fauna selvatica e la protezione adeguata degli animali domestici possono fare la differenza contro le temute zecche.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="772718" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/lucciole-in-giardino-7-regole-per-farle-tornare-e-ammirare-il-loro-spettacolo-notturno.html" title="Lucciole in giardino: 7 regole per farle tornare e ammirare il loro spettacolo notturno">Lucciole in giardino: 7 regole per farle tornare e ammirare il loro spettacolo notturno</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/lucciole-in-giardino-7-regole-per-farle-tornare-e-ammirare-il-loro-spettacolo-notturno.html" title="Lucciole in giardino: 7 regole per farle tornare e ammirare il loro spettacolo notturno"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/lucciole-in-giardino-7-regole-per-farle-tornare-e-ammirare-il-loro-spettacolo-notturno-1780850461929_320.jpeg" alt="Lucciole in giardino: 7 regole per farle tornare e ammirare il loro spettacolo notturno"></a></article></aside><p><strong>La chiave è la costanza.</strong> Applicare queste misure regolarmente permette di creare un ambiente meno favorevole a questi parassiti e più sicuro per tutta la famiglia.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/come-tenere-lontane-le-zecche-dal-giardino-5-semplici-trucchi-per-proteggere-la-famiglia-e-gli-animali-domestici.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[In arrivo una settimana di caldo intenso, ma attenzione ai temporali da lunedì 15: ecco dove colpiranno]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-apre-una-settimana-di-caldo-intenso-ma-attenzione-ai-temporali-colpiranno-queste-aree.html</link><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 15:15:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Settimana segnata da un progressivo aumento del caldo sull’Italia, ma anche da instabilità pomeridiana. Da lunedì 15 giugno si svilupperanno temporali su diverse regioni, soprattutto al Nord e lungo l’Appennino, mentre da mercoledì il caldo tenderà a intensificarsi ulteriormente.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaflztu"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaflztu.jpg" id="xaflztu"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p><strong>Si apre una settimana caratterizzata da un progressivo aumento delle temperature su gran parte dell’Italia,</strong> e con l'esplosione del "grande caldo" da mercoledì 17, come abbiamo anticipato in altri articoli qui su Meteored. Tuttavia, la settimana di caldo sarà accompagnata da una certa instabilità atmosferica, tipica delle configurazioni estive con forte riscaldamento diurno.</p><p><strong>Nel dettaglio, da lunedì e per gran parte della settimana, si svilupperanno temporali pomeridiani</strong>, soprattutto nelle aree interne e montuose. All'inizio della settimana, però, tra lunedì e martedì, i temporali saranno più estesi e organizzati in zone concrete d'Italia che ora vedremo.</p><h2>Lunedì: primi temporali su Nord Italia e Alpi</h2><p><strong>La giornata di lunedì 15 giugno vedrà una maggiore instabilità soprattutto su Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.</strong> Nelle ore più calde si attiveranno addensamenti nuvolosi con rovesci e temporali, destinati però a tendere alla dissoluzione in serata.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/si-apre-una-settimana-di-caldo-intenso-ma-attenzione-ai-temporali-colpiranno-queste-aree-1781446276459.png" data-image="amffmxmjfhaz"><figcaption>L'instabilità prevista lunedì 15 giugno pomeriggio nel nord-est dell'Italia. </figcaption></figure><p>Particolare attenzione alle aree alpine di Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia, dove potranno svilupparsi temporali anche intensi, favoriti dal forte riscaldamento diurno e dall’orografia. Possibilità di temporali pomeridiani anche sull'Appennino nord e sulle Alpi occidentali.</p><h2>Martedì 16 giugno: instabilità lungo tutta la dorsale appenninica</h2><p><strong>Nel pomeriggio di martedì l’instabilità tenderà ad estendersi lungo l’intera catena appenninica, da nord a sud.</strong> Le aree interne montuose saranno le più esposte allo sviluppo di celle temporalesche, con formazione di cumulonembi nelle ore centrali e pomeridiane della giornata.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/si-apre-una-settimana-di-caldo-intenso-ma-attenzione-ai-temporali-colpiranno-queste-aree-1781446474616.png" data-image="i30iovcofg1h"><figcaption>Le previsioni del tempo per martedì 16 giugno.</figcaption></figure><p>Si tratterà di fenomeni tipicamente convettivi, legati al forte contrasto termico tra suolo molto caldo e aria più fresca in quota.</p><h3>Mercoledì 17: caldo in intensificazione, temporali più isolati</h3><p>A partire da mercoledì 17 il quadro termico subirà un’ulteriore intensificazione, soprattutto al Centro-Nord, con valori in aumento e condizioni pienamente estive.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/si-apre-una-settimana-di-caldo-intenso-ma-attenzione-ai-temporali-colpiranno-queste-aree-1781446326488.png" data-image="aq7rx9g0lmna" alt="temporali" title="temporali"><figcaption> L'instabilità pomeridiana prevista lungo l'Appennino martedì 16 giugno.</figcaption></figure><p><strong>In questa fase i temporali tenderanno a diventare meno diffusi e più localizzati, ma non completamente assenti.</strong> Potrà ancora svilupparsi instabilità pomeridiana, soprattutto nelle aree interne appenniniche del Centro-Sud, dove il forte riscaldamento diurno potrà innescare locali celle temporalesche.</p><h2>Una settimana di grande caldo</h2><p>Ricordiamo comunque che sarà una settimana all'insegna del caldo in intensificazione, specie da mercoledì 17. <strong>L'instabilità convettiva pomeridiana sarà confinata soprattutto ai rilievi e alle aree interne. </strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773827" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-c-e-la-conferma-da-mercoledi-17-grande-caldo-in-italia-situazione-anomala-in-europa.html" title="Meteo, i modelli confermano: da mercoledì 17 grande caldo in Italia, situazione anomala in Europa">Meteo, i modelli confermano: da mercoledì 17 grande caldo in Italia, situazione anomala in Europa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-c-e-la-conferma-da-mercoledi-17-grande-caldo-in-italia-situazione-anomala-in-europa.html" title="Meteo, i modelli confermano: da mercoledì 17 grande caldo in Italia, situazione anomala in Europa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-c-e-la-conferma-da-mercoledi-17-grande-caldo-in-italia-situazione-anomala-in-europa-1781445040540_320.png" alt="Meteo, i modelli confermano: da mercoledì 17 grande caldo in Italia, situazione anomala in Europa"></a></article></aside><p>Nei prossimi giorni sarà quindi necessario prestare attenzione sia all’aumento delle temperature sia ai fenomeni temporaleschi locali, che potranno risultare anche intensi pur se generalmente di breve durata.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-apre-una-settimana-di-caldo-intenso-ma-attenzione-ai-temporali-colpiranno-queste-aree.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Meteo, i modelli confermano: da mercoledì 17 grande caldo in Italia, situazione anomala in Europa]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-c-e-la-conferma-da-mercoledi-17-grande-caldo-in-italia-situazione-anomala-in-europa.html</link><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:55:40 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Il caldo si intensifica sull’Italia da mercoledì 17 giugno, con un progressivo aumento delle temperature che si andrà consolidando giorno dopo giorno. Da segnalare anche le anomalie marcate in Europa centrale, specie in Francia, dove sarà una settimana rovente. I modelli indicano una fase molto calda in espansione.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaflttq"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaflttq.jpg" id="xaflttq"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p><strong>Ci stiamo avvicinando sempre più verso il primo grande episodio di calore intenso dell'estate 2026.</strong> Estate che inizierà il 21 giugno a livello astronomico, con il solstizio, ma che con il 1° giugno è entrata nel vivo dal punto di vista meteo. </p><p>Le informazioni che arrivano dai modelli meteo non sono buone, perché <strong>non si tratterà di un normale caldo estivo ma di un calore intenso e persistente, </strong>che probabilmente porterà molte zone urbane italiane sotto allerta rossa, da bollino rosso, anche se bisognerà attendere ovviamente la conferma delle previsioni e le informazioni che arriveranno dalle autorità. Si ripeterà quindi il copione che sta diventando sempre più frequente in questi ultimi anni, e che rende sempre più evidente gli effetti del cambiamento climatico nel Mediterraneo.</p><p> Il caldo è già presente questo fine settimana su parte dell'Italia, ma il quadro atmosferico europeo sta rapidamente evolvendo verso una fase più intensa e strutturata. Ancora unja volta, perché da fine maggio già abbiamo sperimentato fasi di caldo molto intense. </p><p><strong>I modelli confermano un progressivo rafforzamento dell’anticiclone subtropicale</strong>, con un’espansione progressiva dal Mediterraneo occidentale verso il centro Europa (in particolare l<strong>a Francia, che si appresta a vivere giorni di canicola, con valori probabilmente record</strong>) e un aumento sensibile delle temperature anche in Italia a partire da mercoledì 17 giugno.</p><h2>Un’anomalia termica marcata in Europa centrale</h2><p><strong>Prima di arrivare sull’Italia, la massa d’aria molto calda interesserà in modo particolarmente significativo l’Europa centrale e la Francia</strong>, dove le anomalie termiche previste risultano molto elevate per il periodo, con scarti rispetto alla media anche superiori ai +8/+10°C su alcune aree. In Francia vaste aree del centro-nord addirittura arriveranno a +12°C di anomalia positiva rispetto ai valori medi del periodo.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-c-e-la-conferma-da-mercoledi-17-grande-caldo-in-italia-situazione-anomala-in-europa-1781444336381.png" data-image="u3agy8e88zlh" alt="caldo europa" title="caldo europa"><figcaption>Le anomalie termiche sulla Francia nella giornata di mercoledì 17 saranno davvero elevate. Da quel giorno anche in Italia si farà sentire un aumento dei valori. </figcaption></figure><p>Secondo le elaborazioni dei principali modelli, si tratterebbe di una configurazione tipica delle prime fasi di espansione di un promontorio africano verso nord, con valori che in quota supportano un forte incremento termico al suolo.</p><h2>Mercoledì 17: il caldo si intensifica anche in Italia</h2><p>È proprio da mercoledì 17 che l’Italia entrerà - secondo i nostri modelli di riferimento - in una fase di ulteriore aumento termico. <strong>Le anomalie, inizialmente più marcate al Centro-Nord, potrebbero raggiungere e localmente superare i +10°C</strong> rispetto alla media climatologica del periodo.</p><p>Le temperature massime inizieranno a portarsi diffusamente su valori elevati. In <strong>Pianura Padana si potranno raggiungere valori dell’ordine dei 33-34°C, </strong>mentre la Sardegna interna risulterà tra le aree più calde, con punte fino a 35°C. Le aree interne del Centro Italia potranno già sperimentare valori molto elevati per il periodo.</p><p>Si tratterà di un primo picco, inserito però in un contesto in progressivo consolidamento. Giorno dopo giorno, assisteremo a un "arroventamento" del nostro paese, con una lenta ma graduale scalata delle temperature.</p><h2>Giovedì: ulteriore intensificazione del caldo</h2><p>La giornata di giovedì potrebbe rappresentare un ulteriore step verso l’intensificazione della fase calda. <strong>Le anomalie termiche risulteranno ancora più marcate, soprattutto tra Centro-Nord e Sardegna, rispetto al giorno precedente.</strong></p><div class="texto-destacado"><strong>Il cuore caldo di questa importante e persistente irruzione di calore continuerà a trovarsi centrato sulla Francia, che giovedì 18 giugno vivrà una giornata con valori impressionanti, e anomalie di +12°C in molte aree.</strong></div><p>Le temperature massime in Italia potrebbero raggiungere i <strong>35°C in diverse aree interne e pianeggianti del Centro-Nord,</strong> in particolare dove la ventilazione sarà più debole e i cieli più stabili.</p><h3>Venerdì 19 e sabato 20 giugno: caldo diffuso su tutta l’Italia</h3><p><strong>Tra venerdì e il fine settimana, il quadro termico tenderà molto probabilmente a diventare più omogeneo su tutto il Paese</strong>. Il caldo si estenderà anche alle regioni meridionali, che fino a quel momento avranno sperimentato valori meno elevati e meno discostanti dalla media rispetto al resto d’Italia. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-c-e-la-conferma-da-mercoledi-17-grande-caldo-in-italia-situazione-anomala-in-europa-1781444984326.png" data-image="a4n8a2kmmqbx"><figcaption>Un dato da segnalare è che almeno nella prima fase dell'ondata di calore sarà soprattutto Sardegna e centro-nord peninsulare a soffrire il caldo, mentre il Sud si manterrà su temperature leggermente più basse.</figcaption></figure><p>Nelle aree interne sarà probabile assistere a un progressivo aumento dei valori giorno dopo giorno.</p><h2>Un contesto europeo molto dinamico</h2><p>Il quadro italiano si inserisce in una dinamica più ampia che coinvolge gran parte dell’Europa. Diversi centri meteorologici europei evidenziano infatti una fase di caldo intenso e persistente su più aree del continente.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773545" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-italia-sta-sorvegliando-l-atlantico-settentrionale-si-sta-formando-una-vasta-tempesta-che-cambiera-il-clima-in-europa.html" title="L'Italia sorveglia l'Atlantico settentrionale: si sta formando una vasta tempesta che cambierà il clima in Europa">L'Italia sorveglia l'Atlantico settentrionale: si sta formando una vasta tempesta che cambierà il clima in Europa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-italia-sta-sorvegliando-l-atlantico-settentrionale-si-sta-formando-una-vasta-tempesta-che-cambiera-il-clima-in-europa.html" title="L'Italia sorveglia l'Atlantico settentrionale: si sta formando una vasta tempesta che cambierà il clima in Europa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-italia-sta-sorvegliando-l-atlantico-settentrionale-si-sta-formando-una-vasta-tempesta-che-cambiera-il-clima-in-europa-1781265440402_320.png" alt="L'Italia sorveglia l'Atlantico settentrionale: si sta formando una vasta tempesta che cambierà il clima in Europa"></a></article></aside><p>In particolare, il modello europeo evidenzia segnali verso una <strong>possibile fase di caldo duraturo sulla Francia,</strong> con anomalie significative soprattutto nel centro e sud del Paese per molti giorni. Anche in Germania si prospetta una settimana davvero particolare, con una fase di caldo molto intenso e prolungato. Anche in Spagna si segnala una fase calda in intensificazione, potenzialmente seguita da instabilità pomeridiana su alcune aree.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-c-e-la-conferma-da-mercoledi-17-grande-caldo-in-italia-situazione-anomala-in-europa-1781445040540.png" data-image="v5az7e2tymvv" alt="francia caldo" title="francia caldo"><figcaption>La giornata di giovedì 18 giugno 2026 in Francia si prevede eccezionale, cobn anomalie termiche di oltre 10°C in gran parte del paese.</figcaption></figure><p><strong>Il risultato è un pattern europeo caratterizzato da una vasta area anticiclonica con anomalie termiche diffuse,</strong> che da ovest sui si sposterà verso est e tenderà a coinvolgere progressivamente anche il bacino centrale del Mediterraneo.</p><h2>Quanto durerà?</h2><p>L’intensificazione del caldo a partire da mercoledì 17 andrà probabilmente incontro a un successivo consolidamento nei giorni successivi. <strong>Il contesto europeo mostra segnali coerenti con una fase atmosferica ampia e strutturata</strong>, tipica delle ondate di calore di origine subtropicale.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773654" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/nel-mezzo-dell-anticiclone-rapida-sfuriata-temporalesca-tra-lunedi-15-e-martedi-16-su-queste-regioni.html" title="Nel mezzo dell'anticiclone, rapida sfuriata temporalesca tra Lunedì 15 e Martedì 16 su queste regioni">Nel mezzo dell'anticiclone, rapida sfuriata temporalesca tra Lunedì 15 e Martedì 16 su queste regioni</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/nel-mezzo-dell-anticiclone-rapida-sfuriata-temporalesca-tra-lunedi-15-e-martedi-16-su-queste-regioni.html" title="Nel mezzo dell'anticiclone, rapida sfuriata temporalesca tra Lunedì 15 e Martedì 16 su queste regioni"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/nel-mezzo-dell-anticiclone-rapida-sfuriata-temporalesca-tra-lunedi-15-e-martedi-16-su-queste-regioni-1781338601210_320.png" alt="Nel mezzo dell'anticiclone, rapida sfuriata temporalesca tra Lunedì 15 e Martedì 16 su queste regioni"></a></article></aside><p><strong>Le attuali proiezioni dei modelli numerici indicano che questa fase di caldo intenso potrebbe non essere di breve durata.</strong> La configurazione barica mostrata dalle simulazioni tende infatti a mantenersi stabile per diversi giorni, suggerendo una persistenza dell’anticiclone subtropicale sull’area mediterranea.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al </strong><a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank"><strong>nuovo canale WhatsApp.</strong></a><strong> Seguici e attiva le notifiche.</strong> </div><p>Sarà quindi probabilmente una ondata di calore duratura, caratterizzata da valori sopra media diffusi e da scarsa ventilazione su molte regioni italiane. Seguiteci però per conoscere i <strong><a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">nuovi aggiornamenti</a></strong>, e seguite le <strong><a href="https://www.ilmeteo.net/mappe-meteorologiche/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">nostre mappe</a></strong> meteo aggiornate ogni poche ore. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-c-e-la-conferma-da-mercoledi-17-grande-caldo-in-italia-situazione-anomala-in-europa.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Si avvicina l'eclissi solare totale in Spagna: esperto spagnolo indica le aree con il maggior rischio di temporali]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-avvicina-l-eclissi-solare-totale-in-spagna-esperto-spagnolo-indica-le-aree-con-il-maggior-rischio-di-temporali.html</link><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 12:29:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Mancano solo due mesi alla prima eclissi solare totale in Spagna da oltre un secolo: analizziamo le condizioni meteorologiche tipiche del 12 agosto nelle aree dove si vedrà l'eclissi, e le prime tendenze.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/si-avvicina-l-eclissi-solare-totale-in-spagna-esperto-spagnolo-indica-le-aree-con-il-maggior-rischio-di-temporali-1781259290824.jpeg" data-image="r3lj30cnkxti" alt="eclissi solare totale" title="eclissi solare totale"><figcaption>L'eclissi solare totale del 12 agosto 2026 sarà visibile dalla Spagna del nord.</figcaption></figure><p>Mancano ormai solo due mesi! <strong>Al tramonto di mercoledì 12 agosto 2026 si verificherà la prima eclissi totale di Sole visibile dalla Penisola Iberica dopo oltre un secolo.</strong> Sarà inoltre la prima della cosiddetta "triade delle eclissi iberiche", poiché la successiva eclissi totale visibile dalla Spagna avverrà il 2 agosto 2027, seguita da un'eclissi anulare il 26 gennaio 2028. Dopo questi eventi, non sarà possibile osservare un'altra eclissi totale di Sole dalla Spagna fino al 2053.</p><p><strong>La fascia di totalità dell'eclissi di agosto attraverserà il nord e il nord-est della Spagna continentale e le Baleari, da La Coruña fino a Palma di Maiorca</strong>, passando per Oviedo, Valladolid, León, Bilbao, Saragozza, Palencia, Soria, Teruel, Castellón e Valencia. Il territorio spagnolo si troverà nella parte finale della fascia di totalità, per cui il fenomeno si verificherà mentre il Sole sarà prossimo al tramonto, intorno alle 20:30 ora della Spagna peninsulare, molto vicino all'orizzonte.</p><h2>Un'eclissi totale di Sole che coinciderà con il picco delle Perseidi</h2><p>La prima raccomandazione è naturalmente quella di seguire tutte le norme di sicurezza necessarie per osservare questo straordinario fenomeno. Come già accennato, <strong>il Sole sarà molto basso sull'orizzonte, per cui sarà necessario trovare un luogo con una buona visuale verso ovest-nordovest</strong>: l'ideale sarà scegliere una posizione elevata e priva di ostacoli. Nelle città o nelle aree montuose l'osservazione potrebbe risultare più complicata.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/se-aproxima-el-eclipse-total-de-sol-en-espana-samuel-biener-senala-las-comunidades-con-mas-riesgo-de-tormentas-1781213539915.png" data-image="g4bdlyysocae"> <figcaption>Durata della totalità e percentuale di oscuramento durante la prossima eclissi solare. Fonte: IGN.</figcaption> </figure><p>Questa prima eclissi della triade iberica cadrà nel pieno di agosto, il mese delle vacanze per eccellenza in Spagna e in gran parte d'Europa. Inoltre, <strong>coinciderà con il picco di attività delle Perseidi e con la fase di Luna nuova, creando condizioni eccezionali</strong> per l'osservazione dei fenomeni astronomici. Molte persone hanno già prenotato alloggi per quei giorni, ma la domanda resta: il tempo atmosferico sarà favorevole?</p><h2>Il fenomeno che potrebbe ostacolare l'osservazione dell'eclissi</h2><p>Il 12 agosto cade alla fine della canicola, il periodo statisticamente più caldo e secco dell'anno in gran parte della Spagna, quindi in genere predominano condizioni stabili. Tuttavia, <strong>bisognerà prestare attenzione a un fenomeno tipico dei pomeriggi estivi</strong>, soprattutto nelle aree montuose e nelle zone interne: <strong>i temporali.</strong></p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/se-aproxima-el-eclipse-total-de-sol-en-espana-samuel-biener-senala-las-comunidades-con-mas-riesgo-de-tormentas-1781213783190.png" data-image="e613734zzsiz"> <figcaption>I colori rosso, arancione e giallo rappresentano le zone dove i cieli sereni o poco nuvolosi sono meno frequenti il 12 agosto. Fonte: AEMET.</figcaption> </figure><p><strong>Nel pomeriggio le nubi a sviluppo verticale tendono a formarsi nelle zone interne della Penisola e lungo le principali catene montuose</strong>, e ciò potrebbe impedire l'osservazione dell'eclissi in alcune aree. Inoltre, a metà agosto diventa leggermente più frequente l'arrivo di saccature o piccole sacche di aria fredda, capaci di generare episodi temporaleschi anche intensi.</p><p>Secondo i dati climatologici e limitandoci alle località in cui l'eclissi sarà totale, <strong>agosto è un mese relativamente piovoso a Teruel, nell'entroterra di Castellón, a Barcellona e in alcune aree di Saragozza, Huesca, Tarragona</strong> e nell'estremo nord-orientale della provincia di Cuenca, proprio a causa dello sviluppo di rovesci e temporali. Anche lungo la costa cantabrica è frequente la presenza di nubi e pioviggini in questo periodo dell'anno.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="759582" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il.html" title="Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%">Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il.html" title="Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/eclissi-di-sole-del-12-agosto-2026-dove-in-italia-l-oscuramento-superera-il-1777471409473_320.jpg" alt="Eclissi di Sole del 12 agosto 2026: dove in Italia l’oscuramento supererà il 95%"></a></article></aside><p><strong>Nel resto della fascia di totalità, agosto è il primo o il secondo mese più secco dell'anno.</strong> Tuttavia, tutto dipenderà dall'eventuale arrivo di ondulazioni del flusso atmosferico. Senza dimenticare che proprio in quei giorni un'altra situazione ricorrente è rappresentata dalle ondate di calore, che risultano più probabili durante la canicola. <strong>Andranno inoltre monitorati eventuali arrivi di nubi medie e polvere sahariana, che potrebbero rendere più difficile l'osservazione</strong> dell'eclissi, un'altra situazione tipica della metà di agosto.</p><h2>Cosa indicano le prime tendenze per il tempo di agosto?</h2><p>Prima di tutto, <strong>a due mesi di distanza è impossibile prevedere con precisione il tempo che farà in quei giorni.</strong> Possiamo soltanto analizzare alcune tendenze molto generali, la cui affidabilità è piuttosto bassa soprattutto per quanto riguarda le precipitazioni, che ad agosto sono spesso molto irregolari e associate a fenomeni temporaleschi, specialmente nelle aree interne.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/se-aproxima-el-eclipse-total-de-sol-en-espana-samuel-biener-senala-las-comunidades-con-mas-riesgo-de-tormentas-1781214157866.png" data-image="73o8tueb8vi9"> <figcaption>Le prime tendenze del modello europeo per agosto indicano condizioni più instabili e umide del normale in alcune zone del nord, dell'est della Spagna e delle Baleari.</figcaption> </figure><p><strong>Le prime tendenze del modello europeo suggeriscono un agosto piuttosto instabile nel nord della Penisola Iberica e nelle regioni mediterranee</strong>, ma questo non significa che pioverà necessariamente proprio il 12 agosto. Da Meteored consigliano di scegliere il luogo di osservazione soltanto pochi giorni prima dell'eclissi, quando le previsioni meteorologiche saranno molto più affidabili.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-avvicina-l-eclissi-solare-totale-in-spagna-esperto-spagnolo-indica-le-aree-con-il-maggior-rischio-di-temporali.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Quali sono le lingue più veloci al mondo, quali le più efficienti e come sono state misurate]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/quali-sono-le-lingue-piu-veloci-al-mondo-quali-le-piu-efficienti-e-come-sono-state-misurate.html</link><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 10:17:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Esistono lingue più veloci di altre e non è solo una questione di percezione. Ma le lingue più veloci sono anche capaci di trasmettere più informazioni? Ecco le risposte di uno studio francese </p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/quali-sono-le-lingue-piu-veloci-al-mondo-quali-le-piu-efficienti-e-come-sono-state-misurate-1781206601560.jpg" data-image="ujrrpyq5s655" alt="Lingue più veloci" title="Lingue più veloci"><figcaption>Tutte le lingue, a modo loro, riescono a svolgere il proprio compito: permettere lo scambio di informazioni</figcaption></figure><p>Al mondo esistono ben <strong>settemila lingue</strong> diverse, ed è possibile misurarne la velocità in base a diversi parametri.</p><p> La <strong>linguistica quantitativa</strong> studia proprio questo, misurando quante <strong>sillabe al secondo</strong> vengono pronunciate in una lingua, oppure quante <strong>informazioni </strong>due lingue diverse riescono a trasmettere nello stesso arco di tempo.</p><p>Secondo gli studi condotti fino ad ora esistono alcune lingue particolarmente veloci in base al numero di sillabe per secondo e c’è anche <strong>l’italiano </strong>nella top 5 ottenuta dall'Università di Lyon, in Francia.</p><h2>Come si è svolto lo studio francese</h2><p>L’Université Lumière-Lyon-II ha confrontato un campione di <strong>diciassette lingue</strong> appartenenti a <strong>nove famiglie</strong> diverse. Tra di esse ci sono ad esempio giapponese, spagnolo, inglese, vietnamita e mandarino.</p><p>Sono state registrate le voci di centosettanta persone adulte e native dei vari linguaggi, che hanno letto un totale di circa 240.000 sillabe contenute in una serie di testi standardizzati.</p><p>Bisogna precisare che il campione preso in esame è abbastanza <strong>esiguo</strong>, e tra le diciassette lingue incluse nello studio non ne compaiono alcune che sono estremamente diffuse, come <strong>l’arabo e lo swahili</strong>.</p><p>Il risultato dello studio è comunque affascinante perché mostra che le lingue sono <strong>flessibili </strong>e trovano sempre il proprio <strong>equilibrio </strong>tra velocità e numero di informazioni trasmesse.</p><h2>Le lingue più veloci e quelle più lente</h2><p>Il <strong>giapponese </strong>è risultato essere la lingua più veloce <strong>con 7,84 sillabe al secondo. </strong>Segue a ruota lo <strong>spagnolo</strong> con 7,82 sillabe. Molto vicino <strong>il francese </strong>con 7,18 e<strong> </strong>anche<strong> l’italiano</strong> è fra le lingue veloci con 6,99 sillabe pronunciate al secondo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="696628" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/studio-sul-dna-antico-getta-luce-sull-origine-delle-lingue-europee-le-migrazioni-hanno-plasmato-il-nostro-presente.html" title="Studio sul DNA antico getta luce sull'origine delle lingue europee: 'le migrazioni sono alla base del nostro presente'">Studio sul DNA antico getta luce sull'origine delle lingue europee: "le migrazioni sono alla base del nostro presente"</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/studio-sul-dna-antico-getta-luce-sull-origine-delle-lingue-europee-le-migrazioni-hanno-plasmato-il-nostro-presente.html" title="Studio sul DNA antico getta luce sull'origine delle lingue europee: 'le migrazioni sono alla base del nostro presente'"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/studio-sul-dna-antico-getta-luce-sull-origine-delle-lingue-europee-le-migrazioni-hanno-plasmato-il-nostro-presente-1739348781283_320.jpg" alt="Studio sul DNA antico getta luce sull'origine delle lingue europee: 'le migrazioni sono alla base del nostro presente'"></a></article></aside><p>Se al primo posto è arrivata una lingua asiatica, sono asiatiche anche quelle posizionatesi in fondo alla classifica. Fra le lingue più lente ci sono infatti <strong>cantonese, vietnamita e tailandese</strong>. </p><p>Un dettaglio interessante è che le prime tre lingue più veloci hanno solo cinque vocali ciascuna, mentre le tre più lente ne hanno oltre venti e sono <strong>lingue tonali</strong>, dove cioè l’<strong>altezza musicale</strong> (acuta, grave ecc.) con cui si pronuncia una sillaba o una parola ne cambia il significato.</p><h2>Meglio sillabe veloci o sillabe complesse?</h2><p>Non la sola velocità, ma anche la quantità di informazioni trasmesse con ogni sillaba è un parametro importante per definire l’efficienza di una lingua.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="679859" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/l-intelligenza-artificiale-ci-evitera-di-dover-imparare-le-lingue-si-avvicina-la-fine-della-professione-di-traduttore.html" title="L’intelligenza artificiale ci eviterà di dover imparare le lingue? Si avvicina la fine della professione di traduttore?">L’intelligenza artificiale ci eviterà di dover imparare le lingue? Si avvicina la fine della professione di traduttore?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/l-intelligenza-artificiale-ci-evitera-di-dover-imparare-le-lingue-si-avvicina-la-fine-della-professione-di-traduttore.html" title="L’intelligenza artificiale ci eviterà di dover imparare le lingue? Si avvicina la fine della professione di traduttore?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/evitara-la-ia-que-tengamos-que-aprender-idiomas-se-acerca-el-fin-de-la-profesion-de-traduccion-e-interpretacion-1729630122569_320.jpg" alt="L’intelligenza artificiale ci eviterà di dover imparare le lingue? Si avvicina la fine della professione di traduttore?"></a></article></aside><p>Lo studio dell’università francese ha evidenziato che esiste una <strong>correlazione inversa</strong> tra la velocità con cui una sillaba viene pronunciata e la <strong>complessità</strong> della sillaba stessa.</p><p> Nel giapponese, ad esempio, le sillabe sono spesso semplicemente composte da una sola consonante ed una sola vocale. Più complesse le sillabe della lingua inglese e più ancora quelle del vietnamita, dove entrano in gioco anche i toni che possono cambiare totalmente il significato delle parole. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/quali-sono-le-lingue-piu-veloci-al-mondo-quali-le-piu-efficienti-e-come-sono-state-misurate-1781206702035.jpg" data-image="so652qhhh7wf" alt="linguaggio" title="linguaggio"><figcaption>Comunicare attraverso le parole: un gesto universale che assume le forme più diverse </figcaption></figure><p>Questo significa che le lingue più lente <strong>compensano </strong>trasmettendo più informazioni con un <strong>minore </strong>numero di sillabe, quindi non è possibile dire quale delle due tipologie di sillabe rendano una lingua migliore nella comunicazione.</p><h2><br>Le lingue più efficienti</h2><p>Tra le lingue più efficienti ci sono anche lo <strong>spagnolo</strong> e l’<strong>italiano</strong>, che consentono di “risparmiare” sillabe senza cambiare il significato della frase, per esempio sottintendendo il soggetto. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="620302" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/anche-i-panda-usano-i-social-network-per-comunicare-ecco-in-che-modo.html" title="Anche i panda usano i social network per comunicare, ecco in che modo">Anche i panda usano i social network per comunicare, ecco in che modo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/anche-i-panda-usano-i-social-network-per-comunicare-ecco-in-che-modo.html" title="Anche i panda usano i social network per comunicare, ecco in che modo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/anche-i-panda-usano-i-social-network-per-comunicare-ecco-in-che-modo-1703519524687_320.jpg" alt="Anche i panda usano i social network per comunicare, ecco in che modo"></a></article></aside><p>Queste sono lingue percepite generalmente come veloci, con un ritmo <strong>“a mitragliatrice” </strong>secondo l’efficace definizione del fonetista gallese Arthur Lloyd James.</p><p>Estremamente efficiente anche il <strong>Paama</strong>, che si parla a Vanuatu, un arcipelago del <strong>Sud del Pacifico</strong>. Questa lingua permette di <strong>sintetizzare </strong>in una sola parola concetti che richiedono una frase completa in altre lingue.</p><h2>La capacità di adattamento del linguaggio</h2><p>Le lingue sono <strong>vive </strong>e <strong>flessibili</strong>, cambiano nel tempo e si <strong>adattano</strong>. Basta leggere un romanzo di inizio novecento, quindi non particolarmente antico, per notare modi di dire e parole che oggi sembrano desueti.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="756195" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/gia-40-000-anni-fa-l-uomo-comunicava-per-iscritto-la-scoperta-che-cambia-tutto.html" title="Già 40.000 anni fa l'uomo comunicava per iscritto: la scoperta che cambia tutto">Già 40.000 anni fa l'uomo comunicava per iscritto: la scoperta che cambia tutto</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/gia-40-000-anni-fa-l-uomo-comunicava-per-iscritto-la-scoperta-che-cambia-tutto.html" title="Già 40.000 anni fa l'uomo comunicava per iscritto: la scoperta che cambia tutto"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/gli-uomini-preistorici-sapevano-scrivere-secondo-la-ricerca-nel-paleolitco-gia-si-comunicava-per-iscritto-1772116098707_320.jpg" alt="Già 40.000 anni fa l'uomo comunicava per iscritto: la scoperta che cambia tutto"></a></article></aside><p>È interessante quindi constatare che, a prescindere da come sono strutturate, le lingue trovano sempre un modo di svolgere il proprio compito, cioè essere efficienti nella comunicazione.</p><blockquote> «È come le ali di un uccello. Ci sono quelle grandi, che richiedono pochi battiti al secondo, e quelle piccole, che invece bisogna battere molto di più, ma il risultato in termini di volo è praticamente lo stesso.» <br>Christophe Coupé, scienziato cognitivo.</blockquote><h3><em>Fonte della notizia:</em></h3><p><em>Thomas Moore Devlin - </em><em><a href="https://es.babbel.com/es/magazine/idioma-rapido" target="_blank">¿Algunos idiomas se hablan más rápido que otros?</a> Babbel (giugno 2026)</em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/quali-sono-le-lingue-piu-veloci-al-mondo-quali-le-piu-efficienti-e-come-sono-state-misurate.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item></channel></rss>