<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" version="2.0"><channel><title>Meteored Italia</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><description>Notizie meteo - Il tempo. Previsioni meteo in Italia - Previsioni meteo sempre aggiornate. I nostri esperti in meteorologia riportano le ultime notizie del tempo, sempre aggiornate. Su ilmeteo.net le previsioni meteo per l'Italia e per il mondo.</description><language>it</language><lastBuildDate>Fri, 14 Aug 2026 12:40:15 +0000</lastBuildDate><pubDate>Fri, 14 Aug 2026 12:40:15 +0000</pubDate><atom:link href="https://www.ilmeteo.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/><copyright><![CDATA[ Copyright 2026 Meteored ]]></copyright><image><url>https://www.ilmeteo.net/imagenes/logo_rss.png</url><title>Meteored Italia</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><width>144</width><height>144</height></image><sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency>6</sy:updateFrequency><item><title><![CDATA[Quelle che trovi sulla spiaggia non sono sempre alghe: scopri le 5 piante marine del Mediterraneo]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/quelle-che-trovi-sulla-spiaggia-non-sono-sempre-alghe-scopri-le-5-piante-marine-del-mediterraneo.html</link><pubDate>Fri, 14 Aug 2026 12:00:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Molti le chiamano semplicemente "alghe", ma spesso sono foglie di vere piante marine fondamentali per la salute del Mediterraneo. Ecco quali sono, perché arrivano sulla spiaggia e perché è importante proteggerle.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/quelle-che-trovi-sulla-spiaggia-non-sono-sempre-alghe-scopri-le-5-piante-marine-del-mediterraneo-1785423148361.jpeg" data-image="pi8ymv93p64a"><figcaption>Quelle che trovi sulla spiaggia non sono sempre alghe: scopri le 5 piante marine del Mediterraneo</figcaption></figure><p><strong>Chi frequenta il mare d'estate si sarà imbattuto almeno una volta in accumuli di vegetazione sulla battigia o tra le onde vicino alla riva</strong>. Per molti bagnanti rappresentano soltanto "alghe" fastidiose, ma la realtà è molto più interessante. In molti casi, infatti, quelle foglie nastriformi non sono affatto alghe, bensì vere piante marine, fondamentali per la salute degli ecosistemi del Mediterraneo.</p><p><strong>A differenza delle alghe, queste piante possiedono radici, rizomi, foglie, fiori e perfino frutti e semi</strong>. Vivono completamente sommerse, formando estese praterie sottomarine che producono ossigeno, assorbono anidride carbonica, proteggono i fondali dall'erosione e offrono rifugio e aree di riproduzione a migliaia di specie marine. Nel Mar Mediterraneo sono presenti cinque specie di piante marine: ecco quali sono e perché svolgono un ruolo così importante.</p><h2>1. Posidonia oceanica</h2><p><strong>È senza dubbio la pianta marina più conosciuta e rappresenta uno degli ecosistemi più preziosi del Mediterraneo</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/quelle-che-trovi-sulla-spiaggia-non-sono-sempre-alghe-scopri-le-5-piante-marine-del-mediterraneo-1785423168041.jpeg" data-image="ndormzf6qdft"><figcaption>Posidonia oceanica</figcaption></figure><p>Forma vaste praterie sui fondali sabbiosi, dove ospita una straordinaria biodiversità e svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento della qualità delle acque. Le sue lunghe foglie producono grandi quantità di ossigeno e contribuiscono ad assorbire anidride carbonica. Quando le foglie più vecchie si staccano naturalmente o vengono trasportate a riva dalle mareggiate, possono accumularsi sulla spiaggia. Dalle loro fibre si originano anche le caratteristiche palline marroni, chiamate <strong>egagropili</strong>, che molti trovano lungo la battigia senza conoscerne l'origine.</p><h2>2. Cymodocea nodosa</h2><p><strong>Meno nota della Posidonia, questa specie cresce soprattutto nei fondali sabbiosi poco profondi e forma praterie meno fitte ma altrettanto importanti</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/quelle-che-trovi-sulla-spiaggia-non-sono-sempre-alghe-scopri-le-5-piante-marine-del-mediterraneo-1785423189831.jpeg" data-image="mifuqzafwwqh"><figcaption>Cymodocea nodosa</figcaption></figure><p>Le sue foglie costituiscono un prezioso rifugio per piccoli pesci, molluschi e crostacei, contribuendo alla biodiversità delle acque costiere. È anche una delle prime specie a colonizzare fondali recentemente stabilizzati.</p><h2>3. Zostera noltei</h2><p><strong>È una pianta tipica delle lagune, delle foci dei fiumi e degli ambienti salmastri</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/quelle-che-trovi-sulla-spiaggia-non-sono-sempre-alghe-scopri-le-5-piante-marine-del-mediterraneo-1785423210868.jpeg" data-image="o342jeflgjk0"><figcaption>Zostera noltei</figcaption></figure><p>Le sue praterie rappresentano un habitat fondamentale per numerose specie acquatiche e svolgono un importante ruolo nel trattenere i sedimenti e migliorare la qualità dell'acqua. A causa della forte pressione esercitata dalle attività umane sugli ambienti costieri, è considerata particolarmente vulnerabile.</p><h2>4. Zostera marina</h2><p><strong>Diffusa anche lungo molte coste dell'Atlantico e del Mare del Nord, nel Mediterraneo è presente soprattutto in alcuni ambienti costieri più riparati</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/quelle-che-trovi-sulla-spiaggia-non-sono-sempre-alghe-scopri-le-5-piante-marine-del-mediterraneo-1785423244228.jpeg" data-image="y28xpgdpkikm"><figcaption>Zostera marina</figcaption></figure><p>Come le altre fanerogame marine, crea habitat ricchi di vita e contribuisce a stabilizzare il fondale. Le sue praterie rappresentano vere e proprie aree di crescita per numerose specie di pesci e invertebrati.</p><h2>5. Halophila stipulacea</h2><p><strong>È l'unica tra le cinque a non essere originaria del Mediterraneo</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/quelle-che-trovi-sulla-spiaggia-non-sono-sempre-alghe-scopri-le-5-piante-marine-del-mediterraneo-1785423261627.jpeg" data-image="14qeo1ucytnn"><figcaption>Halophila stipulacea</figcaption></figure><p>Proveniente dal Mar Rosso, ha raggiunto questo mare attraverso il Canale di Suez ed è oggi considerata una specie aliena in rapida espansione. Gli studiosi stanno monitorando la sua diffusione per comprenderne gli effetti sugli ecosistemi locali e le possibili interazioni con le specie autoctone.</p><h2>Perché queste piante arrivano sulla spiaggia?</h2><p><strong>La presenza di foglie sulla battigia non significa necessariamente che il mare sia sporco</strong>. Al contrario, spesso è il risultato di un processo del tutto naturale. Le piante marine rinnovano periodicamente le proprie foglie, che possono essere trasportate verso riva dalle onde e dalle correnti, soprattutto dopo mareggiate e burrasche.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779826" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/non-possiamo-considerarlo-normale-il-mediterraneo-potrebbe-superare-perfino-le-temperature-dei-caraibi-quest-estate.html" title="'Assolutamente anomalo': il Mediterraneo è caldissimo, potrebbe superare perfino le temperature dei Caraibi quest'estate">"Assolutamente anomalo": il Mediterraneo è caldissimo, potrebbe superare perfino le temperature dei Caraibi quest'estate</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/non-possiamo-considerarlo-normale-il-mediterraneo-potrebbe-superare-perfino-le-temperature-dei-caraibi-quest-estate.html" title="'Assolutamente anomalo': il Mediterraneo è caldissimo, potrebbe superare perfino le temperature dei Caraibi quest'estate"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/no-se-puede-normalizar-el-mar-mediterraneo-podria-incluso-superar-las-temperaturas-del-caribe-este-verano-1784711230437_320.png" alt="'Assolutamente anomalo': il Mediterraneo è caldissimo, potrebbe superare perfino le temperature dei Caraibi quest'estate"></a></article></aside><p><strong>In alcuni casi, però, il distacco può essere favorito anche da fattori di origine antropica, come gli ancoraggi delle imbarcazioni, i dragaggi o altre alterazioni dei fondali</strong>. Anche l'aumento della frequenza e dell'intensità di alcuni eventi meteorologici estremi, legato ai cambiamenti climatici, potrebbe contribuire in alcune aree ad accentuare il trasporto di materiale vegetale verso la costa, sebbene il fenomeno dipenda da numerosi fattori locali.</p><h2>Un patrimonio sommerso da conoscere e proteggere</h2><p><strong>Le praterie di piante marine sono spesso definite le "foreste del mare" per il ruolo che svolgono nel mantenimento della biodiversità e nella regolazione del clima</strong>. Perfino gli accumuli di foglie sulla spiaggia, talvolta rimossi perché considerati antiestetici, svolgono una funzione importante: aiutano a trattenere la sabbia, limitano l'erosione costiera e proteggono naturalmente le dune dall'azione delle onde.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="773335" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-spiaggia-piu-bella-d-europa-si-trova-in-portogallo.html" title="La spiaggia più bella d'Europa si trova in Portogallo">La spiaggia più bella d'Europa si trova in Portogallo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-spiaggia-piu-bella-d-europa-si-trova-in-portogallo.html" title="La spiaggia più bella d'Europa si trova in Portogallo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-mejor-playa-de-europa-esta-en-portugal-1780851431685_320.png" alt="La spiaggia più bella d'Europa si trova in Portogallo"></a></article></aside><p><strong> Le foglie che si accumulano sulla battigia e che spesso vengono scambiate per semplici alghe possono in realtà appartenere a una pianta marina che ha contribuito per anni alla salute del Mediterraneo</strong>. Conoscerne il valore è il primo passo per comprendere quanto gli ecosistemi sommersi siano fondamentali per la vita del mare e, di conseguenza, anche per quella delle nostre coste.</p><p><em>Riferimenti:</em></p><p><a href="https://www.instagram.com/p/DTlLJBDDUnV/?img_index=1"><em>https://www.instagram.com/p/DTlLJBDDUnV/?img_index=1</em></a></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/quelle-che-trovi-sulla-spiaggia-non-sono-sempre-alghe-scopri-le-5-piante-marine-del-mediterraneo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Mattia Sansone]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Nel sottosuolo di Napoli c'è un museo diffuso dove si trovano straordinarie opere d'arte contemporanea]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/nel-sottosuolo-di-napoli-c-e-un-museo-diffuso-dove-si-trovano-straordinarie-opere-d-arte-contemporanea.html</link><pubDate>Fri, 14 Aug 2026 09:28:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Se a Napoli piove o fa troppo caldo, c'è un mondo sotterraneo dove rifugiarsi. A decine di metri di profondità nel sottosuolo della città, arte, luci e colori aspettano i visitatori</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/nel-sottosuolo-di-napoli-c-e-un-museo-diffuso-dove-si-trovano-straordinarie-opere-d-arte-contemporanea-1785435082524.jpg" data-image="r4muw9hs869q" alt="Napoli stazioni dell'arte" title="Napoli stazioni dell'arte"><figcaption>La stazione Università, la più contemporanea e pop delle Stazioni dell'Arte di Napoli - Foto di Markobe - stock.adobe.com</figcaption></figure><p>La <strong>Napoli sotterranea</strong> ha più di un volto: oltre agli ambienti ipogei più antichi, come <strong>cisterne, catacombe e ossari</strong>, c’è un vero e proprio museo diffuso che riunisce opere d’arte avveniristiche, tutte sotto terra.</p><p>Sono queste le famose <strong>Stazioni dell’Arte</strong>, disposte lungo due linee metropolitane, la 1 e la 6, che collegano buona parte della città.</p><p>A partire dal 2001, la città di Napoli si è arricchita di più di due decine di spettacolari fermate, alle quali periodicamente se ne aggiungono di nuove. Per visitarle basta davvero poco, solo un biglietto di circa <strong>due euro</strong>.</p><h2>Perché visitare le Stazioni dell'Arte di Napoli</h2><p>Le Stazioni dell’Arte della metro di Napoli sono ormai diventate parte del patrimonio culturale della città e alcune sono comunemente inserite nei tour guidati.</p><p>Almeno <strong>sedici </strong>di queste sono da visitare come dei veri e propri musei perché portano la firma dei più importanti <strong>architetti </strong>contemporanei e perché sono ricche di opere d’arte realizzate da autori celebri, locali e internazionali.</p><div class="texto-destacado">Le Stazioni dell'Arte di Napoli sono <strong>site specific</strong>, pensate cioè per integrarsi al meglio con i luoghi in cui si trovano e così in alcune è protagonista il mare, in altre i reperti archeologici, in altre ancora la storia del quartiere. </div><p>Tutte, in ogni caso, raccontano qualcosa della città.</p><p>Da visitare a prescindere e non necessariamente solo di passaggio, sono anche il modo più affascinante per passare qualche ora se il clima non è adatto a passeggiare tra i monumenti cittadini.</p><h2>Le stazioni del centro storico</h2><p>Le stazioni più spettacolari della metropolitana di Napoli sono probabilmente quelle che si trovano nel centro storico.</p><p><strong>Piazza Garibaldi</strong>, dove si trova la stazione centrale della ferrovia, è la porta della città, ed è un progetto grandioso dell’architetto francese <strong>Dominique Perrault</strong> che comprende parti sotterranee e parti fuori terra. <strong>L’acciaio </strong>lucidato a specchio è protagonista dell’opera, basata su un intreccio di scale mobili e opere di <strong>Michelangelo Pistoletto</strong>.</p><p>Le stazioni di <strong>Municipio e Museo</strong> sono opera rispettivamente di <strong>Àlvaro Siza</strong> ed <strong>Eduardo Souto de Moura,</strong> e di <strong>Gae Aulenti</strong> e si distinguono per lo stretto rapporto con <strong>l’archeologia e la storia.</strong> </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="778588" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/in-fuga-dal-caldo-alla-scoperta-delle-7-citta-sotterranee-piu-affascinanti-d-italia.html" title="In fuga dal caldo: alla scoperta delle 7 città sotterranee più affascinanti d’Italia">In fuga dal caldo: alla scoperta delle 7 città sotterranee più affascinanti d’Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/in-fuga-dal-caldo-alla-scoperta-delle-7-citta-sotterranee-piu-affascinanti-d-italia.html" title="In fuga dal caldo: alla scoperta delle 7 città sotterranee più affascinanti d’Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/in-fuga-dal-caldo-alla-scoperta-delle-7-citta-sotterranee-piu-affascinanti-d-italia-1784025970538_320.jpg" alt="In fuga dal caldo: alla scoperta delle 7 città sotterranee più affascinanti d’Italia"></a></article></aside><p>Nella stazione Municipio si cammina accanto al basamento delle massicce torri del castello sovrastante, il <strong>Maschio Angioino.</strong> Museo è invece una lunga sequenza di opere d’arte tra cui spicca la riproduzione dell’<strong>Ercole Farnese </strong>la cui versione originale si trova al <strong>Museo Archeologico</strong> situato al di sopra della stazione.<br>Gae Aulenti ha firmato anche la stazione <strong>Dante</strong>, mentre <strong>Duomo </strong>è opera di un altro grande nome dell’architettura mondiale, lo studio <strong>Fuksas</strong>.</p><h2>Le stazioni più spettacolari</h2><p>Le due stazioni più spettacolari sono probabilmente quelle di <strong>Toledo e Università</strong>, anch’esse nel centro storico.</p><p><strong>Università </strong>è la stazione più <strong>pop</strong>, colorata e futuristica, opera geniale di <strong>Karim Rashid</strong>. Parole, luci, immagini creano un ambiente che vuole rappresentare la <strong>contemporaneità </strong>ma anche il legame col <strong>passato</strong>. Tra il fucsia e il verde acido, infatti, trovano posto anche le figure di <strong>Dante e Beatrice.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="739753" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/le-5-stazioni-metropolitane-del-mondo-che-sono-veri-e-propri-musei-nel-cuore-della-citta.html" title="Le 5 stazioni metropolitane del mondo che sono veri e propri musei nel cuore della città">Le 5 stazioni metropolitane del mondo che sono veri e propri musei nel cuore della città</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/le-5-stazioni-metropolitane-del-mondo-che-sono-veri-e-propri-musei-nel-cuore-della-citta.html" title="Le 5 stazioni metropolitane del mondo che sono veri e propri musei nel cuore della città"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/5-estaciones-de-metro-que-parecen-museos-bajo-tierra-1762766217862_320.jpeg" alt="Le 5 stazioni metropolitane del mondo che sono veri e propri musei nel cuore della città"></a></article></aside><p>La stazione <strong>Toledo </strong>è diventata il simbolo delle Stazioni dell’Arte, per la sua speciale conformazione e per i colori vivaci. Opera dell’architetto catalano <strong>Oscar Tusquets Blanca</strong>, comprende i resti della cinta muraria della Napoli aragonese e si articola su tre livelli che si distinguono per la cromìa. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/nel-sottosuolo-di-napoli-c-e-un-museo-diffuso-dove-si-trovano-straordinarie-opere-d-arte-contemporanea-1785435217030.jpg" data-image="ge0bkxqxvki1" alt="Napoli stazione Toledo" title="Napoli stazione Toledo"><figcaption>La stazione Toledo a Napoli, la più famosa delle Stazioni dell'Arte</figcaption></figure><p>Il livello superiore è caratterizzato dal <strong>nero </strong>dell’asfalto della città moderna, si passa poi al livello <strong>giallo</strong>, come il tufo partenopeo e per finire all’<strong>azzurro</strong> del mare che riveste il livello zero con uno <strong>scintillante mosaico</strong>, reso ancora più brillante dal profondo <strong>lucernario</strong>.</p><h2>Le stazioni collinari</h2><p>Spostandosi verso la parte collinare di Napoli, le stazioni più interessanti sono <strong>Vanvitelli, Quattro Giornate e Salvator Rosa</strong>, a cui si aggiunge quella di <strong>Rione Alto </strong>che è la stazione che più di tutte ha dato spazio a giovani artisti emergenti di Napoli.</p><p>In particolare, poi, la stazione Quattro Giornate, come la piazza con lo stesso nome, ricorda <strong>l’insurrezione di Napoli</strong> contro i nazisti grazie alle opere di <strong>Nino Longobardi</strong> ispirate all’evento. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="699620" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/rascasuelos-l-innovativo-grattacielo-sotterraneo-che-sfida-l-architettura.html" title="'Grattaterra', o earthscraper: l'innovativo grattacielo sotterraneo che sfida l'architettura">"Grattaterra", o earthscraper: l'innovativo grattacielo sotterraneo che sfida l'architettura</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/rascasuelos-l-innovativo-grattacielo-sotterraneo-che-sfida-l-architettura.html" title="'Grattaterra', o earthscraper: l'innovativo grattacielo sotterraneo che sfida l'architettura"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/rascasuelos-el-innovador-rascacielos-subterraneo-que-desafia-la-arquitectura-1740762859994_320.jpg" alt="'Grattaterra', o earthscraper: l'innovativo grattacielo sotterraneo che sfida l'architettura"></a></article></aside><p>Anche la stazione Salvator Rosa ha una firma illustre, quella dell’<strong>Atelier Mendini,</strong> che ha riqualificato anche l’area circostante, riportato allo splendore i resti di un ponte romano e una cappella neoclassica. </p><p>Anche i palazzi che circondano la stazione sono stati trasformati, diventando enormi tele per grandi artisti come <strong>Mimmo Rotella, Ernesto Tatafiore, Mimmo Paladino </strong>ed altri.</p><h2>Le nuove Stazioni dell'Arte </h2><p>Le stazioni inaugurate più di recente sono quelle di <strong>Chiaia </strong>sulla Linea 6 e quella di <strong>Monte Sant’Angelo</strong> sulla nuova Linea 7.</p><p><strong>Chiaia </strong>ha aperto nel 2024 ed ha vinto il premio “Prix Versailles 2024”, arrivando seconda nella categoria “Stazioni Ferroviarie”, superata solo dalla “Grand Central Madison” di New York.</p><p>Achille Bonito Oliva è il coordinatore artistico mentre è di Peter Greenaway l'idea di un viaggio mitologico per i passeggeri, che inizia con <strong>Zeus</strong>, rappresentato da una statua in acciaio con ventiquattro braccia, come le ore del giorno. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768614" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/nella-solfatara-di-pozzuoli-il-luogo-piu-estremo-di-napoli-e-possibile-camminare-all-interno-di-un-vulcano.html" title="Nella Solfatara di Pozzuoli, il luogo più estremo di Napoli, è possibile camminare all'interno di un vulcano ">Nella Solfatara di Pozzuoli, il luogo più estremo di Napoli, è possibile camminare all'interno di un vulcano </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/nella-solfatara-di-pozzuoli-il-luogo-piu-estremo-di-napoli-e-possibile-camminare-all-interno-di-un-vulcano.html" title="Nella Solfatara di Pozzuoli, il luogo più estremo di Napoli, è possibile camminare all'interno di un vulcano "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/alla-solfatara-di-pozzuoli-il-luogo-piu-estremo-di-napoli-e-possibile-camminare-all-interno-di-un-vulcano-1778668173047_320.jpg" alt="Nella Solfatara di Pozzuoli, il luogo più estremo di Napoli, è possibile camminare all'interno di un vulcano "></a></article></aside><p>Spettacolare la rampa elicoidale bianca e blu che rappresenta il regno di <strong>Poseidon</strong>e, a cui seguono quello di <strong>Demetra</strong>, <strong>Persefone e Plutone</strong> che si distinguono per i colori verde, arancione e rosso.</p><p>Ha aperto i battenti nel <strong>2025 </strong>la stazione di Monte Sant’Angelo, avveniristico progetto di <strong>Anish Kapoor</strong> che comprende due ingressi dalle dimensioni <strong>monumentali </strong>che simboleggiano la discesa nel sottosuolo. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/nel-sottosuolo-di-napoli-c-e-un-museo-diffuso-dove-si-trovano-straordinarie-opere-d-arte-contemporanea.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Gite fuori porta e città deserte: come Ferragosto è diventata la festa più importante dell'estate]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/gite-fuori-porta-e-citta-deserte-come-ferragosto-e-diventata-la-festa-piu-importante-dell-estate.html</link><pubDate>Fri, 14 Aug 2026 07:48:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Ferragosto, da antica ricorrenza religiosa a festa dell'estate per eccellenza. Ecco come il 15 agosto è diventato l'occasione imperdibile per gite fuori porta e serate sulla spiaggia</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/gite-fuori-porta-e-citta-deserte-quando-ferragosto-e-diventata-la-festa-piu-importante-dell-estate-1786564587414.jpg" data-image="27oqs25irzos" alt="Ferragosto" title="Ferragosto"><figcaption>A Ferragosto, secondo tradizione, si organizza una gita anche di un solo giorno</figcaption></figure><p>Città che si svuotano, località di vacanza che si affollano sempre di più, falò e grigliate: <strong>Ferragosto </strong>è la festa più importante dell’estate italiana, con un’origine antichissima e una <strong>triplice anima</strong>.</p><p>Come molte ricorrenze del calendario, anche il Ferragosto è una festa dalle origini <strong>pagane</strong>, trasformatasi poi in una ricorrenza cattolica, per diventare in tempi più recenti un evento mondano.</p><p>Ecco la sua storia e da dove è nata la tradizione delle <strong>gite fuori porta</strong> del 15 agosto.</p><h2>Ferragosto ai tempi dell'antica Roma</h2><p>Il 15 agosto si celebra <strong>l’Assunzione di Maria</strong>, un episodio importante nella tradizione cattolico, che ricorda il giorno in cui la Madonna è salita in cielo. Le origini del Ferragosto però sono da ricercare al tempo dell’antica Roma. </p><p>Nel <strong>18 a.C.</strong> il primo imperatore di Roma, <strong>Ottaviano Augusto</strong>, lo stesso da cui prende il nome il mese di Agosto, indisse un periodo di ferie per tutta la comunità, ma soprattutto per quella contadina. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783195" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-estremo-e-temporali-cosi-sara-il-meteo-a-ferragosto-in-italia-da-mattina-a-sera-le-previsioni-da-nord-a-sud.html" title="Caldo intenso, Sole, temporali: così sarà il meteo a Ferragosto in Italia da mattina a sera, le previsioni da Nord a Sud">Caldo intenso, Sole, temporali: così sarà il meteo a Ferragosto in Italia da mattina a sera, le previsioni da Nord a Sud</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-estremo-e-temporali-cosi-sara-il-meteo-a-ferragosto-in-italia-da-mattina-a-sera-le-previsioni-da-nord-a-sud.html" title="Caldo intenso, Sole, temporali: così sarà il meteo a Ferragosto in Italia da mattina a sera, le previsioni da Nord a Sud"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-estremo-e-temporali-cosi-sara-il-meteo-a-ferragosto-in-italia-da-mattina-a-sera-le-previsioni-da-nord-a-sud-1786542562002_320.png" alt="Caldo intenso, Sole, temporali: così sarà il meteo a Ferragosto in Italia da mattina a sera, le previsioni da Nord a Sud"></a></article></aside><p>Agosto era già un mese pieno di ricorrenze, per i romani, con le <strong>idi di agosto</strong> celebrate il 13, alcuni anniversari delle vittorie militari di Augusto e i <strong>Consualia</strong>, le feste dedicate a Conso, il dio delle messi e della fertilità. </p><p>Le celebrazioni erano quindi molte e importanti, duravano diversi giorni e presero il nome di <strong>Feriae Augusti</strong>, da cui deriva la parola Ferragosto.</p><h2>Una lenta trasformazione</h2><p>Se il Ferragosto è diventato poi una festività per i cattolici, è semplicemente perché la Chiesa ha <strong>assimilato </strong>la tradizione, traslandola al 15 agosto per farla coincidere con il giorno dell'Assunzione.</p><p>L’usanza di celebrare questo evento si è diffusa in oriente prima che in occidente, dove si affermò solo a partire dal <strong>Medioevo</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="724043" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/cosa-mangiare-a-ferragosto-10-piatti-tradizionali-italiani-da-preparare-in-famiglia.html" title="Cosa mangiare a Ferragosto: 10 piatti tradizionali italiani da preparare in famiglia">Cosa mangiare a Ferragosto: 10 piatti tradizionali italiani da preparare in famiglia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/cosa-mangiare-a-ferragosto-10-piatti-tradizionali-italiani-da-preparare-in-famiglia.html" title="Cosa mangiare a Ferragosto: 10 piatti tradizionali italiani da preparare in famiglia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/cosa-mangiare-a-ferragosto-10-piatti-tradizionali-italiani-da-preparare-in-famiglia-1754904598043_320.jpg" alt="Cosa mangiare a Ferragosto: 10 piatti tradizionali italiani da preparare in famiglia"></a></article></aside><p>Oggi però il Ferragosto è una festa quasi esclusivamente occidentale e nella sua versione più mondana, con fuochi d’artificio, falò sulla spiaggia e così via, quasi solo italiana.</p><p>Per molti secoli quella di Ferragosto è rimasta infatti una festa solo religiosa, ma a cavallo tra il XIX e il XX secolo, con l’acquisizione del diritto dei lavoratori italiani al <strong>tempo libero</strong>, questa festa ha iniziato ad assumere un po' per volta il suo volto moderno.</p><h2>Le prime gite di Ferragosto della storia</h2><p>La tradizione della fuga dalla città a Ferragosto e delle gite anche di un solo giorno, si fa risalire in genere agli anni del fascismo. In particolare, nel 1931 vennero istituiti i <strong>Treni Popolari</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/gite-fuori-porta-e-citta-deserte-quando-ferragosto-e-diventata-la-festa-piu-importante-dell-estate-1786564805459.jpg" data-image="5c0cfgiiaja0" alt="Gita Ferragosto" title="Gita Ferragosto"><figcaption>Il giorno di Ferragosto è sempre un buon pretesto per lasciare la città per qualche giorno</figcaption></figure><p>Grazie ai prezzi <strong>scontatissimi </strong>tutte le famiglie, anche quelle che normalmente non potevano permettersi nemmeno una vacanza breve, potevano lasciare la città o per un giorno o per tre, a seconda dell'offerta prescelta. </p><p>Il primo Treno Popolare partì il 2 agosto e le offerte a prezzi stracciati rimasero attive anche in altri mesi dell’anno, ma ad agosto alcuni enti come l'Opera Nazionale Dopolavoro iniziarono a organizzare e promuovere le <strong>escursioni </strong>per dare una spinta al <strong>turismo interno</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="762738" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/i-castelli-perduti-del-lazio-5-idee-per-una-gita-di-un-giorno-da-roma.html" title="I castelli perduti del Lazio: 5 idee per una gita di un giorno da Roma">I castelli perduti del Lazio: 5 idee per una gita di un giorno da Roma</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/i-castelli-perduti-del-lazio-5-idee-per-una-gita-di-un-giorno-da-roma.html" title="I castelli perduti del Lazio: 5 idee per una gita di un giorno da Roma"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/i-castelli-perduti-del-lazio-5-idee-per-una-gita-di-un-giorno-da-roma-1775574668109_320.jpg" alt="I castelli perduti del Lazio: 5 idee per una gita di un giorno da Roma"></a></article></aside><p>Chi viaggiava in <strong>terza classe</strong>, naturalmente, non poteva permettersi di mangiare fuori, così si diffuse anche l’usanza di portare il cibo da casa per fare <strong>pic nic</strong> al mare e <strong>scampagnate</strong>.</p><h2>Com'è nato il Ferragosto moderno</h2><p>Nel secondo dopoguerra, quando il <strong>benessere economico</strong> ha iniziato ad aumentare e con esso anche il diritto a <strong>ferie retribuite</strong>, si sono diffuse le <strong>vacanze di massa. </strong></p><p>Negli anni sessanta il boom economico e la possibilità per molte più famiglie di avere un’auto, ha fatto il resto. </p><div class="texto-destacado">La diffusione delle vacanze estive ha creato il “fenomeno Ferragosto”, trasformando questo giorno da ricorrenza religiosa a grande festa popolare e turistica.</div><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="778613" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/non-solo-mare-5-fiumi-e-cascate-spettacolari-per-un-bagno-rinfrescante-in-estate-nella-natura-selvaggia.html" title="Non solo mare: 5 fiumi e cascate spettacolari per un bagno rinfrescante in estate, nella natura selvaggia">Non solo mare: 5 fiumi e cascate spettacolari per un bagno rinfrescante in estate, nella natura selvaggia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/non-solo-mare-5-fiumi-e-cascate-spettacolari-per-un-bagno-rinfrescante-in-estate-nella-natura-selvaggia.html" title="Non solo mare: 5 fiumi e cascate spettacolari per un bagno rinfrescante in estate, nella natura selvaggia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/non-solo-mare-5-fiumi-e-cascate-spettacolari-per-un-bagno-rinfrescante-in-estate-nella-natura-selvaggia-1784031783607_320.jpg" alt="Non solo mare: 5 fiumi e cascate spettacolari per un bagno rinfrescante in estate, nella natura selvaggia"></a></article></aside><p>Alcune usanze particolarmente radicate, come i <strong>fuochi d’artificio </strong>o il<strong> bagno di mezzanotte</strong> non hanno una vera e propria origine documentata, ma derivano per lo più dal fatto che da diversi decenni, ormai, le vacanze estive si concentrano sul <strong>mare</strong>.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/gite-fuori-porta-e-citta-deserte-come-ferragosto-e-diventata-la-festa-piu-importante-dell-estate.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA["Il raffrescamento definitivo non arriverà così presto": Luca Lombroso avverte dei cambiamenti nelle mappe]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-raffrescamento-definitivo-non-arrivera-cosi-presto-luca-lombroso-avverte-dei-cambiamenti-nelle-mappe.html</link><pubDate>Fri, 14 Aug 2026 04:04:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Ferragosto bollente in tutt’Italia, cambiamenti dalla prossima settimana con temporali e calo delle temperature. La rinfrescata ci sarà, ma relativa: agosto ed estate 2026 si avviano a passare alla storia degli eventi estremi caldi.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaxhmxq"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaxhmxq.jpg" id="xaxhmxq"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Continua a far caldo nonostante l’accorciarsi delle giornate e il maggior numero di ore di buio.<strong> Firenze ha sfiorato i 40°C ieri, picco prossimo alla cifra tonda anche a Decimomannu in Sardegna.</strong> Scarsi, locali e <strong>temporanei gli effetti rinfrescanti dei temporali </strong>che sono fioriti nel pomeriggio sulle Alpi occidentali e Appennino centro meridionale, ed anche interno della Sardegna. <br><strong>Cambierà poco anche per il fine settimana di Ferragosto,</strong> mentre una leggera ondulazione del getto polare porterà come annunciato un aumento dei temporali la prossima settimana, ma non appare certo il vero rinfresco e l’arrivo delle piogge in grado di portare sollievo alla siccità.</p><h2>Situazione sinottica</h2><p>Nel fine settimana di Ferragosto <strong>due anticicloni proteggono gran parte d’Europa, </strong>a ovest quello delle Azzorre arriva fino al Regno Unito, e si unisce a quello subtropicale che oltre all’Italia ora interessa anche parte dell’est Europa. Le perturbazioni scorrono a nord.<br>Una di queste<strong> fra lunedì 17 e martedì 18 agosto porterà la sua coda fino al centro nord Italia</strong>, associata a una piccola veloce saccatura.</p><p>Entrano <strong>isoterme leggermente più fredde, -10°C a 500 hPa</strong> col caldo presente innescherà forti temporali, ma nella medio bassa troposfera il calo sarà solo relativo. Si ritirerà infatto solo poco più a sud la calda +20°C a 850 hPa.</p><h2>Weekend di Ferragosto molto caldo</h2><p>Due giornate di <strong>classica canicola sabato 15 e domenica 16 agosto, il sole domina in tutte le spiagge</strong> affollate da turisti e vacanzieri, con temperature alte nonostante le brezze marine<strong>.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783437" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-addio-al-caldo-estremo-un-cambio-di-passo-dopo-ferragosto-tendenza-fine-mese.html" title="L’addio al caldo estremo: cambio di passo dopo Ferragosto, ecco la tendenza meteo fino a fine mese ">L’addio al caldo estremo: cambio di passo dopo Ferragosto, ecco la tendenza meteo fino a fine mese </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-addio-al-caldo-estremo-un-cambio-di-passo-dopo-ferragosto-tendenza-fine-mese.html" title="L’addio al caldo estremo: cambio di passo dopo Ferragosto, ecco la tendenza meteo fino a fine mese "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-addio-al-caldo-estremo-un-cambio-di-passo-dopo-ferragosto-1786578687182_320.jpg" alt="L’addio al caldo estremo: cambio di passo dopo Ferragosto, ecco la tendenza meteo fino a fine mese "></a></article></aside><p><strong> Molto caldo in tutte le città,</strong> sia del nord che al centro sud, con notti tropicali a minime di 20-23°C, e <strong>massime fra 36 e 39°C, </strong>localmente anche 40°C. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-raffrescamento-definitivo-non-arrivera-cosi-presto-luca-lombroso-avverte-dei-cambiamenti-nelle-mappe-1786645646622.png" data-image="mul3ivriq0wb"><figcaption>Caldo sopra la media anche nel fine settimana di ferragosto, massime meno estreme per l'abbreviarsi delle giornate ma comunque sempre 4-6°C sopra la media.</figcaption></figure><p><strong>Sulle Alpi mattine soleggiate e pomeriggi con fiorire di cumuli</strong>, con formazione di vari temporali. Non piove ovunque, ma <strong>diverse zone riceveranno rovesci, in qualche caso anche intensi.</strong> Anche in Appennino si formano rovesci pomeridiani, specie domenica. Interessato anche l’interno di Sardegna e Sicilia. Domenica possibili sconfinamenti anche in pianura del Piemonte.</p><h2>Lunedì irrompono forti temporali</h2><p><strong>Lunedì 17 agosto al nordovest i temporali irrompono già in mattinata</strong>, e poi si formano anche al nordest e probabilmente pure in Liguria. Il tutto in un <strong>quadro molto variabile, i forti fenomen</strong>i saranno preceduti e seguiti da ampie schiarite. Da seguire dunque l’evoluzione <a href="https://www.ilmeteo.net/radar-italia-pioggia.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">radar</a>. <br>Al <strong>centro mattina serena variabile, al pomeriggio arrivano e si formano temporali,</strong> dapprima sulla Toscana tirrenica e poi nelle altre regioni, con temporali anche in varie città interne. Meno frequenti i rovesci sulle coste Adriatiche. Al sud rovesci limitati alle zone interne, locali rovesci anche in interno della Sicilia. Maestrale rinfrescante in Sardegna, ma comunque attenzione agli incendi boschivi.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-raffrescamento-definitivo-non-arrivera-cosi-presto-luca-lombroso-avverte-dei-cambiamenti-nelle-mappe-1786645703618.png" data-image="tigu3djvjfpo"><figcaption>Densità di fulmini prevista lunedì</figcaption></figure><p><strong>Temperature finalmente in calo, ma le massime restano a 30-33°C al nord, </strong>32-35°C al centro, e al sud ancora<strong> in Puglia si toccano nel Tavoliere i 40°C</strong>, altrove 34-38°C. </p><h2>Martedì 18 rapido miglioramento</h2><p> <strong>Migliora al nord, tempo più stabile anche sulle Alpi</strong>. Meno caldo, ma sempre massime a 30-33°C. <strong>Perlomeno di notte si avrà sollievo, con 16-18°C </strong>nelle zone agrarie rurali. <br><strong>Al centro altrettanto meglio e caldo meno estremo,</strong> massime però ancora a 34-36°C nelle città di Roma e Firenze. Rovesci e temporali si potranno formare al pomeriggio nell’interno di Abruzzo e Molise. <br>Al sud sereno variabile, caldo estivo meno estremo, qualche rovescio possibile nell’interno della Puglia.</p><h2>Nuova perturbazione a metà settimana?</h2><p><strong>Mercoledì 19 in genere giornata soleggiata estiva in tutt’Italia</strong>, temperature senza variazioni, per ora il caldo intenso è alle spalle, ma le massime sono comunque da giorno caldo, a 32-34°C in gran parte d’Italia.<br><strong>Giovedì 20 agosto un nuovo passaggio instabile potrebbe portare altri temporali, </strong>benchè in qualche caso forti, anche questa non appare la classica “burrasca di Ferragosto” che in passato attorno al 20-22 del mese spazza via definitivamente il caldo e dava perfino i primi assaggi freschi con serate in cui la felpa era necessaria.</p><h2>Tendenza per fine mese: ondata di caldo al centro sud?</h2><p>Non entriamo nei dettagli giorno per giorno, ma diamo solo la tendenza della III decade del mese, anche perché<strong> gli scenari EPS sono molto incerti, con ben 7 diverse soluzioni nei cluster.</strong> La corrente a getto pare ondularsi e sull’Italia compaiono possibili flussi da SW. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783301" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf.html" title="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF">Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf.html" title="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf-1786521317930_320.jpg" alt="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF"></a></article></aside><p>Se al nord questi potrebbero portare altri temporali e aria a tratti relativamente fresca, <strong>al centro sud potremmo assistere a un breve richiamo di aria africana molto calda. </strong>L’autunno non pare comunque irrompere in anticipo, e le tendenze sembrano proprio simili al 2003, ovvero dopo un acuto di caldo, una seconda metà del mese meno estrema ma comunque in grado di avviare agosto ed estate 2026 a passare alla storia per il calore estremo e prolungato. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-raffrescamento-definitivo-non-arrivera-cosi-presto-luca-lombroso-avverte-dei-cambiamenti-nelle-mappe.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Lombroso]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Dove andare d'estate per nuotare tra i boschetti di posidonia senza danneggiare questo fragile ecosistema ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/dove-andare-d-estate-per-nuotare-tra-i-boschetti-di-posidonia-senza-danneggiare-questo-fragile-ecosistema.html</link><pubDate>Thu, 13 Aug 2026 17:00:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Lungo le coste italiane cresce la posidonia, la pianta marina che preserva la buona salute delle acque e degli ecosistemi. Ecco 3 luoghi dove andare in estate per nuotare tra i posidonieti più rigogliosi</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/dove-andare-d-estate-per-nuotare-tra-i-boschetti-di-posidonia-senza-danneggiare-questo-fragile-ecosistema-1786472245130.jpg" data-image="etl974t9xlp1" alt="Posidonia" title="Posidonia"><figcaption>I banchi di posidonia, polmoni del mare e custodi della biodiversità</figcaption></figure><p>Una vacanza al mare, specialmente in zone turistiche, richiede qualche piccola <strong>attenzione </strong>in più per non rovinare gli <strong>ecosistemi</strong>, già fragili ed esposti a rischi continui.</p><p>Uno degli ecosistemi a cui fare più attenzione è quello della <strong>posidonia</strong>, una <strong>pianta superiore</strong> diffusa sui fondali del Mediterraneo; vero e proprio polmone del mare, è indispensabile per la buona salute delle acque e delle coste, ma va tutelata. </p><p>Ecco cosa c'è da sapere su questa eccezionale pianta, e 3 luoghi da visitare in Italia per conoscerla più da vicino.</p><h2>Cos’è la posidonia e perché è importante</h2><p>La posidonia oceanica è <strong>endemica </strong>del Mediterraneo e non è un’alga, come molti pensano, ma bensì una <strong>fanerogama marina</strong>, cioè una pianta che si è adattata a vivere sui fondali marini. A differenza delle alghe produce <strong>fiori e frutti</strong> ed ha <strong>radici, foglie</strong> e fusti detti <strong>rizomi</strong>.</p><div class="texto-destacado"><br>Le grandi praterie di posidonia che si possono osservare sui fondali marini sono fondamentali per la biodiversità, perché sono l’habitat del 25% delle specie animali e vegetali del Mediterraneo.</div><p>La posidonia, però, ha molte altre funzioni. Fungendo da <strong>barriera</strong>, questa pianta protegge i litorali mitigando la forza delle onde e limitando l’erosione costiera. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780877" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/10-piante-che-fioriscono-in-riva-al-mare-da-conoscere-prima-di-una-passeggiata-in-spiaggia.html" title="10 piante che fioriscono in riva al mare, da conoscere prima di una passeggiata in spiaggia">10 piante che fioriscono in riva al mare, da conoscere prima di una passeggiata in spiaggia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/10-piante-che-fioriscono-in-riva-al-mare-da-conoscere-prima-di-una-passeggiata-in-spiaggia.html" title="10 piante che fioriscono in riva al mare, da conoscere prima di una passeggiata in spiaggia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/10-piante-che-fioriscono-in-riva-al-mare-da-conoscere-prima-di-una-passeggiata-in-spiaggia-1785424062418_320.jpeg" alt="10 piante che fioriscono in riva al mare, da conoscere prima di una passeggiata in spiaggia"></a></article></aside><p><br>Come le altre piante, compie la <strong>fotosintesi</strong>, produce quindi <strong>ossigeno </strong>e consuma <strong>anidride carbonica</strong>, mantenendo alta la <strong>qualità </strong>delle acque in cui vive e anche contribuendo a contrastare gli effetti del cambiamento climatico.</p><h2>Perché la posidonia è in pericolo</h2><p>Le <strong>attività umane</strong>, soprattutto in estate, sono uno dei motivi principali per cui la posidonia è a rischio. Il <strong>turismo nautico</strong>, ad esempio, danneggia le piante. Il semplice tirare l’ancora di una barca può sradicare piante sottomarine e danneggiare i fondali.</p><p>Ancora peggio la <strong>pesca a strascico illegale</strong>, che strappa via ampie aree di posidonieti.</p><p>La <strong>cementificazione costiera</strong>, poi, con la costruzione di banchine, moli e porti, ostacola le correnti marine, mentre per mantenere i porti profondi si scava il fondale sollevando <strong>nuvole di fango</strong> che tolgono luce e ossigeno alle piante marine, causandone la morte.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="667226" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/posidonia-oceanica-gli-ambiziosi-progetti-di-riforestazione-per-tutelare-la-salute-del-mediterraneo.html" title="Posidonia oceanica: gli ambiziosi progetti di riforestazione per tutelare la salute del Mediterraneo">Posidonia oceanica: gli ambiziosi progetti di riforestazione per tutelare la salute del Mediterraneo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/posidonia-oceanica-gli-ambiziosi-progetti-di-riforestazione-per-tutelare-la-salute-del-mediterraneo.html" title="Posidonia oceanica: gli ambiziosi progetti di riforestazione per tutelare la salute del Mediterraneo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/posidonia-oceanica-gli-ambiziosi-progetti-di-riforestazione-per-tutelare-la-salute-del-mediterraneo-1722088428454_320.jpg" alt="Posidonia oceanica: gli ambiziosi progetti di riforestazione per tutelare la salute del Mediterraneo"></a></article></aside><p>Anche l’aumento delle <strong>temperature dell'acqua</strong> e l'innalzamento del <strong>livello del mare</strong> tolgono la luce alla posidonia, impedendole di compiere la fotosintesi e favorendo invece il proliferare di alghe invasive.</p><p>Questa pianta, inoltre, ha una <strong>crescita lenta</strong>, per cui è difficile da rimpiazzare una volta danneggiata. In Italia, però, ci sono luoghi dove la posidonia cresce ancoa rigliosa.</p><h2>I posidonieti del Parco dell’Arcipelago Toscano</h2><p>Nel Mediterraneo esistono veri e propri <strong>santuari della posidonia</strong>, dove è possibile anche fare <strong>snorkeling </strong>per vedere da vicino le praterie sottomarine.</p><p>Una di queste aree è il <strong>Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano</strong>, un vero e proprio paradiso per chi ama lo snorkeling. È il più grande parco marino d’Europa, composto da sette isole: Elba, Giglio, Giannutri, Capraia, Pianosa, Gorgona e Montecristo da conoscere in superficie attraverso i tanti sentieri per il trekking, e grazie alle <strong>immersioni </strong>per osservare la straordinaria biodiversità del suo mare.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781969" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/30-gradi-nel-mediterraneo-l-autunno-puo-prendere-solo-due-direzioni-e-una-di-queste-colpira-duramente-l-italia.html" title="30 gradi nel Mediterraneo: l'autunno può prendere solo due direzioni, e una di queste colpirà duramente l'Italia">30 gradi nel Mediterraneo: l'autunno può prendere solo due direzioni, e una di queste colpirà duramente l'Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/30-gradi-nel-mediterraneo-l-autunno-puo-prendere-solo-due-direzioni-e-una-di-queste-colpira-duramente-l-italia.html" title="30 gradi nel Mediterraneo: l'autunno può prendere solo due direzioni, e una di queste colpirà duramente l'Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/30-gradi-nel-mediterraneo-l-autunno-puo-prendere-solo-due-direzioni-e-una-di-queste-colpira-duramente-l-italia-1785835227513_320.png" alt="30 gradi nel Mediterraneo: l'autunno può prendere solo due direzioni, e una di queste colpirà duramente l'Italia"></a></article></aside><p>Le praterie di posidonia oceanica qui sono particolarmente estese. Le più grandi e spettacolari si possono osservare principalmente intorno all'<strong>Isola di Pianosa</strong> e allo <strong>Scoglio d'Africa</strong>. Anche il versante sud dell’<strong>isola d’Elba</strong>, coi suoi fondali sabbiosi, è un habitat dove la posidonia oceanica prospera. Altri posidonieti si trovano anche attorno alle altre isole, anche se di dimensioni minori.</p><h2>Marettimo e le Egadi</h2><p>Anche l’arcipelago delle isole Egadi, nel canale di Sicilia, è <strong>un’area marina protetta</strong> di grande importanza.</p><p>Qui si trova la prateria di Posidonia oceanica <strong>meglio conservata</strong> del Mediterraneo, che con i suoi 12.000 ettari di estensione è anche la più vasta.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dove-andare-d-estate-per-nuotare-tra-i-boschetti-di-posidonia-senza-danneggiare-questo-fragile-ecosistema-1786472417634.jpg" data-image="rb1y3bdyicd1" alt="Egadi posidonia" title="Egadi posidonia"><figcaption>A Marettimo l'acqua è così trasparente da consentire alla posidonia di ricevere luce e vivere a maggiore profondità</figcaption></figure><p>Il mare cristallino delle Egadi rende possibile vedere la posidonia anche restando in superficie, ma vale sicuramente la pena organizzare delle immersioni per ammirare i fondali unici di queste isole e tutte le forme di vita che ospitano.</p><p>A <strong>Favignana, </strong>Cala Rotonda, Cala Rossa e Cala del Prèveto sono buoni punti di osservazione, così anche Cala Minnola, sulla costa est di <strong>Levanzo</strong>.</p><p>L’isola di <strong>Marettimo </strong>ha una particolarità: il suo mare è così limpido che la luce penetra più in fondo, permettendo alla posidonia di vivere anche alla profondità record di cinquanta metri.</p><h2>Le praterie di posidonia in Sardegna</h2><p><strong>Tavolara Punta Coda Cavallo</strong> si trova in Sardegna, sulla costa nordorientale e a sud di Olbia. La vaste praterie sottomarine di posidonia sono proprio uno dei motivi per cui i 76 chilometri di costa della regione sono diventati <strong>un’area marina protetta.</strong></p><p>Qui, oltre alla posidonia, vivono indisturbati anche <strong>delfini e tartarughe</strong>.</p><p>Per immergersi e vedere i posidonieti i fondali sabbiosi dell’isola di <strong>Tavolara </strong>sono un ottimo punto di partenza. Proprio di fronte all’isola si trova <strong>Capo Coda Cavallo</strong>. Qui i fondali sono misti, tra rocce e sabbia, ma si trovano fitti banchi di Posidonia già a brevissima distanza dalla riva.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767864" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/lungo-le-coste-svedesi-crescono-le-grandi-alghe-marine-che-si-avviano-a-diventare-i-materiali-del-futuro.html" title="La Svezia sta trasformando le sue coste in gigantesche coltivazioni di alghe per produrre nuovi materiali sostenibili">La Svezia sta trasformando le sue coste in gigantesche coltivazioni di alghe per produrre nuovi materiali sostenibili</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/lungo-le-coste-svedesi-crescono-le-grandi-alghe-marine-che-si-avviano-a-diventare-i-materiali-del-futuro.html" title="La Svezia sta trasformando le sue coste in gigantesche coltivazioni di alghe per produrre nuovi materiali sostenibili"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/lungo-le-coste-svedesi-crescono-le-grandi-alghe-marine-che-si-avviano-a-diventare-i-materiali-del-futuro-1778249332908_320.jpg" alt="La Svezia sta trasformando le sue coste in gigantesche coltivazioni di alghe per produrre nuovi materiali sostenibili"></a></article></aside><p>Da <strong>Cala Brandinchi</strong> a San Teodoro, bisogna nuotare un po’ e spingersi più al largo, ma i bassi fondali di sabbia fine insieme al mare turchese rendono la nuotata estremamente piacevole e accessibile anche ai bambini.</p><p> Il punto forse più spettacolare di tutti per avvicinarsi alle praterie di posidonia qui sono le <strong>Piscine di Molara</strong>, dove l’incredibile colore turchese della acque si alterna al blu reso più intenso proprio dai banchi di posidonia. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/dove-andare-d-estate-per-nuotare-tra-i-boschetti-di-posidonia-senza-danneggiare-questo-fragile-ecosistema.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Tre alberi da coltivare in vaso: ideali per balconi e piccoli terrazzi]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/tre-alberi-da-coltivare-in-vaso-ideali-per-balconi-e-piccoli-terrazzi.html</link><pubDate>Thu, 13 Aug 2026 15:11:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Alcune specie adattano perfettamente le loro radici alla vita in vaso. Tre opzioni molto resistenti che offrono colore e ombra senza occupare troppo spazio.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/tres-arboles-para-cultivar-en-maceta-ideales-para-balcones-y-patios-chicos-1785795005040.jpg" data-image="gsflv47s1jb0" alt="piante" title="piante"><figcaption>Conferiscono struttura e consistenza: le piante in vaso sono il segreto per un balcone vivace tutto l'anno.</figcaption></figure><p>Se hai una terrazza, un balcone o un piccolo patio e pensi che gli alberi siano fuori dalle tue possibilità, questa informazione fa al caso tuo. Esistono diverse specie che <strong>adattano le proprie radici alla vita in vaso senza perdere vigore</strong> e che apportano consistenza, fogliame e profumi delicati durante tutte le quattro stagioni.</p><p>Come in ogni cosa, bisogna saper scegliere. La chiave consiste nel selezionare specie a crescita moderata e <strong>garantire loro un adeguato volume di terra</strong>. Con questi due elementi puoi coltivare un albero per molti anni anche in uno spazio ridotto.</p><p><strong>Queste sono tre opzioni</strong> facilmente reperibili nei vivai della tua zona.</p><h2>1. Mirto (<em>Myrtus communis</em>)</h2><p>Conosciuto anche come mirto europeo, è uno degli <strong>arbusti o piccoli alberi più eleganti da coltivare in vaso.</strong> Le sue foglie piccole e lucide emanano un fresco profumo quando vengono sfiorate. In primavera e in estate produce fiori bianchi molto appariscenti, che successivamente lasciano il posto a piccole bacche scure.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/tres-arboles-para-cultivar-en-maceta-ideales-para-balcones-y-patios-chicos-1785795196885.jpg" data-image="1ris6urwh8sw" alt="piante" title="piante"><figcaption>Profumo fresco e fiori bianchi: il mirto è un piccolo albero elegante che cresce bene in contenitori esposti al sole.</figcaption></figure><p>Preferisce un substrato ricco di sostanza organica e <strong>con un ottimo drenaggio.</strong> Tollera meglio un terreno leggermente asciutto rispetto a uno soggetto a ristagni d'acqua.</p><p><strong>Ha bisogno di almeno sei ore di sole diretto al giorno</strong> per crescere in modo compatto e fiorire. Durante la primavera e l'estate è consigliabile mantenere il terreno leggermente umido. In inverno, invece, bisogna diradare notevolmente le annaffiature.</p><p>Se coltivato direttamente nel terreno può superare i quattro metri di altezza. <strong>In un vaso grande si mantiene tra 1,5 e 2,5 metri.</strong> La sua crescita è da lenta a moderata: impiega dai cinque ai sette anni per raggiungere i due metri.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780628" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/piante-che-possono-aiutarti-a-trasformare-un-piccolo-balcone-in-un-mini-giardino.html" title="Piante che possono aiutarti a trasformare un piccolo balcone in un mini giardino">Piante che possono aiutarti a trasformare un piccolo balcone in un mini giardino</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/piante-che-possono-aiutarti-a-trasformare-un-piccolo-balcone-in-un-mini-giardino.html" title="Piante che possono aiutarti a trasformare un piccolo balcone in un mini giardino"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/las-plantas-que-pueden-ayudarte-a-transformar-un-balcon-pequeno-en-un-mini-jardin-1784951323175_320.png" alt="Piante che possono aiutarti a trasformare un piccolo balcone in un mini giardino"></a></article></aside><p>La potatura è semplice. <strong>È sufficiente eliminare i rami secchi</strong> e accorciare la chioma dopo la fioritura per conservarne una forma equilibrata.</p><h2>2. Alloro (<em>Laurus nobilis</em>)</h2><p>L'alloro offre molto più delle sue foglie utilizzate per insaporire i piatti. <strong>Il suo fogliame verde scuro rimane intatto tutto l'anno</strong> ed emana un caratteristico aroma che tiene lontani gli insetti. Inoltre, si adatta molto bene alla coltivazione in vaso, poiché tollera bene le potature frequenti.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/tres-arboles-para-cultivar-en-maceta-ideales-para-balcones-y-patios-chicos-1785795376044.jpg" data-image="waha5bfsnzf4" alt="piante" title="piante"><figcaption>L'alloro tollera le potature frequenti, caratteristica che lo rende ideale per essere modellato negli spazi ridotti.</figcaption></figure><p>In giardino può raggiungere le dimensioni di un grande albero. In vaso, invece, <strong>solitamente raggiunge un'altezza compresa tra 2 e 3 metri.</strong> Il suo sviluppo è lento e impiega dai sei agli otto anni per raggiungere queste dimensioni.</p><p>Ha bisogno di un substrato leggero. Una miscela di terriccio fertile, <strong>compost maturo e perlite o sabbia grossolana</strong> dà generalmente ottimi risultati.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779843" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/lecci-piu-resilienti-dei-pini-al-cambiamento-climatico.html" title="Lecci più resilienti dei pini al cambiamento climatico, i risultati di uno studio vicino Roma">Lecci più resilienti dei pini al cambiamento climatico, i risultati di uno studio vicino Roma</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/lecci-piu-resilienti-dei-pini-al-cambiamento-climatico.html" title="Lecci più resilienti dei pini al cambiamento climatico, i risultati di uno studio vicino Roma"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/lecci-piu-resilienti-dei-pini-al-cambiamento-climatico-1784720952778_320.jpeg" alt="Lecci più resilienti dei pini al cambiamento climatico, i risultati di uno studio vicino Roma"></a></article></aside><p>Cresce in pieno sole o in mezz'ombra luminosa, anche se <strong>mostra maggiore vigore quando riceve diverse ore di luce diretta</strong>. In estate richiede annaffiature regolari, evitando però i ristagni d'acqua alla base. La potatura va effettuata alla fine dell'inverno e la pianta può essere modellata in forma tondeggiante o conica, a seconda delle preferenze.</p><h2>3. Olivo (<em>Olea europaea</em>)</h2><p>Sebbene la maggior parte delle persone lo associ alle olive, l'olivo si distingue anche come specie ornamentale. Le sue foglie di <strong>colore verde-argenteo riflettono la luce e creano un contrasto</strong> unico rispetto alle altre piante.</p><p>È uno degli alberi mediterranei che meglio sopportano la vita in vaso, dove <strong>può mantenersi tra 1,8 e 3 metri di altezza per decenni</strong>. La sua crescita è lenta: impiega dai sette ai dieci anni per raggiungere i due metri.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/tres-arboles-para-cultivar-en-maceta-ideales-para-balcones-y-patios-chicos-1785795611069.jpg" data-image="r0wrx6gncgf1" alt="piante" title="piante"><figcaption>L'olivo può vivere per molti anni in vaso se gli vengono garantiti molto sole e poche annaffiature.</figcaption></figure><p><strong>L'eccesso d'acqua è il suo principale nemico.</strong> Per questo ha bisogno di un substrato molto permeabile e di un contenitore dotato di efficienti fori di drenaggio. Richiede pieno sole per non perdere vigore e per evitare che i rami si allunghino eccessivamente diventando deboli.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777363" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/foreste-urbane-per-ridurre-l-impatto-delle-ondate-di-calore.html" title="Foreste urbane per ridurre l'impatto delle ondate di calore: uno studio conferma l'importanza degli alberi nelle città">Foreste urbane per ridurre l'impatto delle ondate di calore: uno studio conferma l'importanza degli alberi nelle città</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/foreste-urbane-per-ridurre-l-impatto-delle-ondate-di-calore.html" title="Foreste urbane per ridurre l'impatto delle ondate di calore: uno studio conferma l'importanza degli alberi nelle città"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/foreste-urbane-per-ridurre-l-impatto-delle-ondate-di-calore-1783496103656_320.jpeg" alt="Foreste urbane per ridurre l'impatto delle ondate di calore: uno studio conferma l'importanza degli alberi nelle città"></a></article></aside><p>Le annaffiature devono essere moderate in estate e ridotte al minimo nei mesi freddi. Per mantenere sana la chioma, <strong>è consigliabile potare alla fine dell'inverno e rimuovere i rami incrociati</strong> per favorire la circolazione dell'aria.</p><h2>Le regole per coltivare con successo gli alberi in vaso</h2><p>Una buona parte del risultato dipende dalle dimensioni del contenitore. <strong>Un vaso di almeno 50-60 centimetri di diametro</strong> e profondità permette uno sviluppo stabile e protegge le radici dagli sbalzi di temperatura.</p><p>È importante rinnovare lo strato superficiale del substrato ogni due anni e <strong>aggiungere compost</strong> all'inizio della primavera.</p><p>Con queste semplici cure, <strong>questi tre alberi possono trasformare qualsiasi angolo</strong> senza bisogno di avere un grande giardino.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/tre-alberi-da-coltivare-in-vaso-ideali-per-balconi-e-piccoli-terrazzi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Aria condizionata naturale: piante che contribuscono a rendere la casa più fresca e a migliorare l'isolamento termico]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/aria-condizionata-naturale-piante-che-contribuscono-a-rendere-la-casa-piu-fresca-e-a-migliorare-l-isolamento-termico.html</link><pubDate>Thu, 13 Aug 2026 13:04:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Le piante possono diventare alleate perfette contro il caldo; oltre ad essere decorative, contribuiscono a rinfrescare gli ambienti, a creare ombra e a migliorare la sensazione termica della casa durante l'estate.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/aire-acondicionado-natural-las-plantas-que-pueden-ayudar-a-crear-un-hogar-mas-fresco-y-mejorar-el-aislamiento-termico-1785413309225.jpeg" data-image="fx9n694msjak" alt="Imagen 1" title="Imagen 1"><figcaption>Le piante possono contribuire a migliorare il comfort termico in casa durante l'estate.</figcaption></figure><p>Con l'arrivo dell'estate, <strong>mantenere la casa fresca diventa una priorità.</strong> Oltre al tradizionale condizionatore d'aria, esistono alcune soluzioni naturali che possono contribuire a migliorare il comfort termico degli ambienti domestici.</p><p>Tra queste, <strong>le piante svolgono un ruolo particolarmente interessante grazie all'ombra, all'umidità e soprattutto all'evapotraspirazione</strong>, un processo naturale che può aumentare il benessere percepito all'interno e all'esterno dell'abitazione.</p><p>La vegetazione non raffresca una casa allo stesso modo di un impianto di climatizzazione, ma <strong>alcune specie possono contribuire a ridurre la sensazione di caldo</strong> e a creare un microclima più gradevole, soprattutto se abbinate a un buon orientamento dell'edificio, a un'adeguata ventilazione e a un efficace isolamento.</p><h2>L'evapotraspirazione, un climatizzatore naturale</h2><p><strong>Il segreto è l'evapotraspirazione</strong>, un processo che combina <strong>l'evaporazione dell'acqua</strong> presente nel terreno o nel substrato con la <strong>traspirazione delle piante</strong> attraverso le foglie.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"> <p lang="es" dir="ltr">Los helechos son perfectos para decorar tu terraza, le da un toque selvático y privado <a href="https://x.com/hashtag/Tips?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Tips</a> <a href="https://x.com/hashtag/Jardin?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Jardin</a> <a href="https://x.com/hashtag/Terraza?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#Terraza</a> <a href="https://t.co/sA1EShmVoF">pic.twitter.com/sA1EShmVoF</a></p>— Total Pisos (@TotalPisos) <a href="https://x.com/TotalPisos/status/736368983830626308?ref_src=twsrc%5Etfw">28 maggio 2016</a> </blockquote></figure><p>Quando una pianta assorbe acqua attraverso le radici, <strong>una parte significativa viene rilasciata nell'atmosfera sotto forma di vapore acqueo</strong> attraverso minuscoli pori chiamati stomi.</p><p>Si tratta di un meccanismo simile a quello che avviene quando il sudore evapora dalla nostra pelle. Per questo motivo, <strong>una vegetazione rigogliosa e ben irrigata può modificare le caratteristiche dell'aria circostante.</strong></p><div class="texto-destacado"> Per passare dallo stato liquido a quello gassoso, l'acqua ha bisogno di energia, che sottrae all'ambiente sotto forma di calore. Il risultato è un naturale effetto di raffrescamento. <br> </div><p>Tuttavia, <strong>non tutte le piante hanno la stessa capacità di raffrescare</strong>, poiché il tasso di evapotraspirazione dipende da fattori come la specie, le dimensioni della pianta, la superficie fogliare, la disponibilità di acqua, la temperatura, la radiazione solare, il vento e l'umidità dell'aria.</p><h2>Quali piante aiutano a rinfrescare gli ambienti?</h2><p>Le specie a crescita rapida, con una superficie fogliare molto ampia e un elevato fabbisogno idrico durante l'estate <strong>possono raggiungere livelli di evapotraspirazione particolarmente efficaci.</strong></p><h3>Le felci</h3><p><strong>Possono aumentare l'umidità negli ambienti interni</strong> luminosi e riparati, mentre diverse piante ornamentali dal fogliame abbondante contribuiscono a creare un'atmosfera più fresca nelle loro vicinanze.</p><h3>Edera, vite americana e alcune varietà di gelsomino</h3><p>Queste specie possono offrire un ulteriore vantaggio, poiché <strong>creano ombra su pareti e finestre.</strong></p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/aire-acondicionado-natural-las-plantas-que-pueden-ayudar-a-crear-un-hogar-mas-fresco-y-mejorar-el-aislamiento-termico-1785414367413.jpeg" data-image="a4o3gtjq302s" alt="Facciata con vegetazione" title="Facciata con vegetazione"> <figcaption>Le facciate ricoperte di vegetazione possono contribuire a ridurre la temperatura all'interno delle abitazioni.</figcaption> </figure><h3>Alberi e arbusti</h3><p><strong>Hanno una capacità ancora maggiore di modificare il microclima.</strong> Una chioma folta intercetta parte della radiazione solare prima che raggiunga facciate, finestre o tetti. Allo stesso tempo, attraverso la traspirazione, restituisce acqua all'atmosfera contribuendo agli scambi di calore.</p><h2>Ombra e isolamento: un binomio fondamentale</h2><p><strong>L'effetto rinfrescante delle piante non dipende soltanto dall'evapotraspirazione.</strong> Se collocate in modo strategico, possono infatti costituire una vera barriera vegetale contro i raggi del sole.</p><figure><blockquote class="twitter-tweet"> <p lang="pt" dir="ltr">Plantou uma videira e a transformou em um telhado verde cheio de uvas. <a href="https://t.co/Gx4kqsKel7">pic.twitter.com/Gx4kqsKel7</a></p>— abymael (@abymaelx) <a href="https://x.com/abymaelx/status/2059707232212734146?ref_src=twsrc%5Etfw">27 maggio 2026</a> </blockquote></figure><p><strong>Una facciata parzialmente ricoperta di vegetazione riceve meno radiazione solare diretta</strong>, mentre un albero posizionato davanti a una finestra può ridurre sensibilmente il calore che entra nell'abitazione durante le ore più calde della giornata.</p><h2>Le piante in casa abbassano davvero la temperatura?</h2><p>Negli ambienti interni è bene mantenere aspettative realistiche. <strong>Un vaso può aumentare leggermente l'umidità relativa</strong> e <strong>trasmettere una piacevole sensazione di freschezza</strong>, ma <strong>non può sostituire un impianto di climatizzazione</strong> né abbassare di diversi gradi la temperatura di una casa.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="771413" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana.html" title="Città sempre più calde: le 10 infrastrutture verdi indispensabili per mitigare l’isola di calore urbana">Città sempre più calde: le 10 infrastrutture verdi indispensabili per mitigare l’isola di calore urbana</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana.html" title="Città sempre più calde: le 10 infrastrutture verdi indispensabili per mitigare l’isola di calore urbana"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/citta-sempre-piu-calde-le-10-infrastrutture-verdi-indispensabili-per-mitigare-l-isola-di-calore-urbana-1785151514601_320.jpeg" alt="Città sempre più calde: le 10 infrastrutture verdi indispensabili per mitigare l’isola di calore urbana"></a></article></aside><p><strong>L'effetto è molto più evidente quando la vegetazione si trova su terrazzi, balconi, cortili o giardini</strong>, dove dispone di una maggiore superficie fogliare e può intercettare direttamente la radiazione solare.</p><p>Va inoltre ricordato che <strong>un numero eccessivo di piante in ambienti chiusi può aumentare troppo l'umidità</strong>, soprattutto se la ventilazione è insufficiente. È quindi importante trovare un equilibrio tra vegetazione, ricambio d'aria e irrigazione.</p><figure> <img src="https://services.meteored.com/img/article/aire-acondicionado-natural-las-plantas-que-pueden-ayudar-a-crear-un-hogar-mas-fresco-y-mejorar-el-aislamiento-termico-1785414491993.jpeg" data-image="ormh8p1981yj" alt="Giardino" title="Giardino"> <figcaption>Un giardino gradevole dal punto di vista estetico e capace di offrire una sensazione di maggiore freschezza.</figcaption> </figure><h2>Una casa più fresca grazie alle soluzioni naturali</h2><p><strong>Le piante possono rappresentare un valido alleato contro il caldo.</strong> La loro capacità di evapotraspirare, creare ombra e modificare il microclima permette di ridurre il carico termico di un'abitazione e migliorare il comfort durante i mesi estivi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777363" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/foreste-urbane-per-ridurre-l-impatto-delle-ondate-di-calore.html" title="Foreste urbane per ridurre l'impatto delle ondate di calore: uno studio conferma l'importanza degli alberi nelle città">Foreste urbane per ridurre l'impatto delle ondate di calore: uno studio conferma l'importanza degli alberi nelle città</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/foreste-urbane-per-ridurre-l-impatto-delle-ondate-di-calore.html" title="Foreste urbane per ridurre l'impatto delle ondate di calore: uno studio conferma l'importanza degli alberi nelle città"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/foreste-urbane-per-ridurre-l-impatto-delle-ondate-di-calore-1783496103656_320.jpeg" alt="Foreste urbane per ridurre l'impatto delle ondate di calore: uno studio conferma l'importanza degli alberi nelle città"></a></article></aside><p><strong>È fondamentale scegliere specie adatte al clima locale</strong> e collocarle nei punti giusti.</p><ul> <li>Alberi per ombreggiare facciate e finestre.</li> <li>Piante rampicanti per creare ombra su muri e pergolati.</li> <li>Piante dal fogliame abbondante per terrazzi, cortili e patii.</li> </ul><p><strong>Il vero "condizionatore naturale" non è una singola pianta</strong>, ma un insieme di spazi verdi progettati per sfruttare al meglio i processi naturali della vegetazione.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/aria-condizionata-naturale-piante-che-contribuscono-a-rendere-la-casa-piu-fresca-e-a-migliorare-l-isolamento-termico.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Il falso mito delle ondate di caldo imprevedibili: perché non regge e cosa dicono davvero modelli e osservazioni]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-falso-mito-delle-ondate-di-caldo-imprevedibili-perche-non-regge-e-cosa-dicono-davvero-modelli-e-osservazioni.html</link><pubDate>Thu, 13 Aug 2026 10:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Ondata di caldo e previsioni meteo, è vero che i modelli hanno sbagliato? Analizziamo cosa è successo e quanto si sono discostate osservazioni dai calcoli di ECMWF. Ecco perché oggigiorno si possono fare previsioni anche a 10-15 giorni. </p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-falso-mito-delle-ondate-di-caldo-imprevedibili-perche-non-regge-e-cosa-dicono-davvero-modelli-e-osservazioni-1786543756476.jpeg" data-image="00u8nfjfmsf5"><figcaption>Due meteorologi in una sala operativa analizzano modelli, dati osservati e immagini da satellite. Confronto e discussione fra previsione è basilare per poi comunicare correttamente la previsione.</figcaption></figure><p>In questi giorni vari media, anche a seguito delle affermazioni di alcuni meteorologi, hanno puntato il dito sull’i<strong>mpossibilità di fare previsioni sulle ondate di caldo</strong>. </p><p>Eppure, almeno per quanto ci riguarda, <strong>la situazione era chiara e annunciata, </strong>fin <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-preoccupato-i-modelli-delineano-un-ondata-di-caldo-di-durata-mai-vista-con-almeno-7-giorni-a-40-c.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">dal 26 luglio parlavamo di una ondata di caldo</a> che poteva diventare di durata storica. I cenni di attenuazione non erano interpretati come fine, ma come pausa.<br>Meglio che le opinioni però sono i numeri, così abbiamo voluto confrontare previsioni del modello ECMWF con le osservazioni ufficiali.</p><h2>L’ondata di caldo è stata ben prevista</h2><p>Una premessa, per validare un modello, bisogna fare statistiche su lunghi periodo. <strong>Controlli all’ECMWF li fanno abitualment</strong><strong>e,</strong> ma più che le medie abbiamo voluto vedere appunto casi specifici. La data scelta è il run del 28 luglio, agli inizi dell’ondata di caldo.<strong> Abbiamo confrontato le uscite sui punti di griglia di varie città,</strong> focalizzandoci su Bologna, Firenze, Roma, Palermo e Cagliari. La scelta è <strong>per dare un’idea geografica, e per disporre di dati aeroportuali</strong> che rispettano le rigide direttive WMO.</p><p>Il primo dato evidente è che <strong>l’arrivo dell’ondata di caldo era stato ben previsto, </strong>così come era ben chiaro che sarebbe stata molto intensa al nord e al centro, relativamente meno straordinaria al sud. Tutti i modelli, anche l’americano GFS (in dettaglio meno preciso) e il tedesco Icon (molto valido, ma limitato a 8-9 giorni), <strong>convergevano sull’inizio di una potente ondata di caldo </strong>dal 30-31 luglio con durata di almeno 7-8 giorni. </p><p>E <strong>sapere in anticipo l’arrivo dell’ondata, è importante per varie applicazioni, </strong>dalla sanità alla protezione civile, dalla gestione idrica a quella del rischio incendi boschivi.</p><p>Altro aspetto subito da chiarire,<strong> ECMWF non prevedeva una vera “fine del caldo”.</strong> Mostrava piuttosto attenuazioni dei valori estremi e oscillazioni all'interno di una comunque potenzialmente lunga ondata di caldo.</p><h2>Il dettaglio al nord, centro e sud</h2><p>Per il<strong> nord abbiamo scelto Bologna, città fra le più calde </strong>per ragioni geografiche. <strong>Il modello ha previsto molto bene la crescita iniziale delle temperature,</strong> i due picchi prossimi ai 40 °C attorno al 31 luglio e al 4-6 agosto, la persistenza della fase molto calda e alcune oscillazioni successive<strong>. Il picco estremo era previsto di 40°C il giorno 5, il picco reale massimo è stato il 6 con 39°C</strong>. Un solo grado di differenza non fa certo una previsione sbagliata, e altrettanto il fatto che le due curve non coincidono perfettamente.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783301" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf.html" title="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF">Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf.html" title="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf-1786521317930_320.jpg" alt="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF"></a></article></aside><p>Il<strong> calo di temperature era atteso il 9, comunque con massime sui 33°C,</strong> ma si è relativamente rinfrescato già l’8, per poi assistere a una ripresa delle temperature, prevista molto bene addirittura a 13-15 giorni.<br><strong>Al centro ci siamo focalizzati su Firenze e Roma</strong>. Firenze sorprende veramente per la precisione, con un <strong>errore medio inferiore a 1°C nei valori massimi. </strong>Roma ha presentato più incertezze, con sovrastima di 2-3°C dei valori previsti per il 4-5 agosto e curiosamente previsioni più precise a 12-14 giorni. <strong>Una spiegazione può essere nella complessità urbana della città, </strong>i valori sono molto diversi fra Fiumicino, Urbe e Ciampino, che abbiamo infine scelto come riferimento più rappresentativo.<br>Infine le isole: <strong>a Cagliari e Palermo sono stati sottostimati i due picchi di caldo, </strong>probabilmente a causa di effetti orografici locali, Punta Raisi è soggetta a venti di caduta, e influenza del mare. Pur con maggior errore medio, gli andamenti sono stati in genere ben previsti.</p><h2>“Oltre sette giorni non si può prevedere”: una frase da aggiornare</h2><p>La convinzione che non si possono fare previsioni oltre 5-7 giorni è ancora molto radicata. In realtà<strong> non esiste un muro al quinto o settimo giorno.</strong> La capacità previsionale diminuisce progressivamente, ma dipende anche dal fenomeno che vogliamo prevedere. <strong>Un vasto anticiclone è più prevedibile dell’arrivo di perturbazioni o irruzioni fredde, </strong>e la situazione analizzata lo ha dimostrato. Il professionista sa, tramite indici vari, quanto è la “predicibilità”, e l’ondata di caldo della Canicola 2026 è stata, dati alla mano, ben prevista come arrivo e come lunga durata.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-falso-mito-delle-ondate-di-caldo-imprevedibili-perche-non-regge-e-cosa-dicono-davvero-modelli-e-osservazioni-1786543661604.jpg" data-image="yngoeu9cqscr"><figcaption>Controllo di qualità delle previsioni puntuali ECMWF su alcune città Italiane. L'accordo fra previsione e osservazioni è evidente, gli andamenti sono stati ben previsti. La minor precisione nelle temperature minime dipende dalle difficoltà di parametrizzare lo strato limite notturno.</figcaption></figure><p>Alle lunghe scadenze non basta affidarsi al run operativo.<strong> Il meteorologo deve integrarlo con ensemble/EPS, spread, , cluster, indici EFI, ecc</strong>. E questa situazione vedeva incredibile convergenza anche a lungo termine, che anzi appariva più convergente sul caldo rispetto alla ipotetica “rinfrescata” che alcuni run accentuavano attorno al 6-8 agosto, ma che a ben vedere appariva relativa e temporanea.</p><h2>Prevedere non significa indovinare</h2><p>Il piccolo esperimento del run ECMWF del 28 luglio non dimostra che i modelli siano infallibili, così come certe affermazioni o polemiche non dimostrano che è impossibile fare previsioni delle ondate di caldo. <br>L'ondata di caldo era stata ben individuata, e altrettanto che sarebbe stata lunga e severa. <br>Oggigiorno<strong> non possiamo più liquidare tutto ciò che supera i 5-7 giorni come “fantameteo”</strong>. Grazie ai progessi scientifici e di calcolo, <strong>anche a 10-15 giorni possiamo fornire importanti informazioni.</strong> </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="494732" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/previsioni-smartphone-cosa-sono-e-come-usare-le-app-meteo-condizionano-veramente-il-turismo.html" title="Previsioni a portata di smartphone: cosa sono e come usare le app meteo. Condizionano veramente il turismo?">Previsioni a portata di smartphone: cosa sono e come usare le app meteo. Condizionano veramente il turismo?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/previsioni-smartphone-cosa-sono-e-come-usare-le-app-meteo-condizionano-veramente-il-turismo.html" title="Previsioni a portata di smartphone: cosa sono e come usare le app meteo. Condizionano veramente il turismo?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/previsioni-a-portata-di-smartphone-cosa-sono-e-come-usare-le-app-meteo-condizionano-veramente-il-turismo-1683896977308_320.jpeg" alt="Previsioni a portata di smartphone: cosa sono e come usare le app meteo. Condizionano veramente il turismo?"></a></article></aside><p>Non tanto dire “ci saranno 39.4°C a…” ma “esiste una probabilità elevata che prosegui una ondata di caldo importante”.<br>Affermare frettolosamente che con caldo e cambiamenti climatici non si possono più fare previsioni, è sbagliato. I cambiamenti climatici hanno sicuro pesanti impatti e favoriscono le ondate di caldo, ma non devono diventare pretesto per giustificare errori che forse, più che meteorologici, sono comunicativi. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-falso-mito-delle-ondate-di-caldo-imprevedibili-perche-non-regge-e-cosa-dicono-davvero-modelli-e-osservazioni.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Lombroso]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[I danni ambientali e la salute mentale dei giovani: un legame troppo spesso ignorato]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/i-danni-ambietali-e-la-salute-mentale-dei-giovani-un-legame-spesso-ignorato.html</link><pubDate>Thu, 13 Aug 2026 09:00:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Quando si parla di cambiamenti climatici e inquinamento gli effetti dannosi sulla salute mentale vengono sottovalutati o non presi proprio in considerazione, ma a risentirne sono soprattutto i giovani</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/i-danni-ambietali-e-la-salute-mentale-dei-giovani-un-legame-spesso-ignorato-1786382881347.jpg" data-image="irgsrqlg2ssr" alt="ambiente e salute mentale" title="ambiente e salute mentale"><figcaption>Le catastrofi ambientali hanno un forte impatto anche dal punto di vista psicologico, specialmente su bambini e ragazzi</figcaption></figure><p>Tra i tanti danni derivati dall’<strong>inquinamento</strong>, dalla perdita progressiva della <strong>biodiversità </strong>e dal <strong>cambiamento climatico</strong>, ci sono anche quelli sulla salute mentale.</p><p>Quasi sempre, però, questo effetto che non è per niente secondario viene ignorato. <strong>Bambini e adolescenti</strong> sono i più colpiti, ma anche gli anziani ne soffrono. In realtà nessuno è immune, a prescindere dall’età, ma la politica internazionale continua a considerare salute mentale e ambiente come due problemi non correlati.</p><p> Uno studio della facoltà di medicina dell’Università di New York mette invece in evidenza il legame tra i due ambiti, che in alcuni casi è anche abbastanza evidente.</p><h2>Come i danni ambientali influiscono sulla salute mentale</h2><p>Intere <strong>comunità </strong>impoverite o costrette ad abbandonare <strong>tradizioni secolari</strong> a causa del cambiamento climatico, lutti e traumi connessi a <strong>incendi, alluvioni e inondazioni</strong>, malattie derivate dall’esposizione a <strong>pesticidi </strong>o <strong>inquinanti</strong>, possono molto facilmente diventare causa primaria di <strong>ansia o depressione</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/i-danni-ambietali-e-la-salute-mentale-dei-giovani-un-legame-spesso-ignorato-1786382968010.jpg" data-image="it7zkpeaj148" alt="siccità" title="siccità"><figcaption>Un ragazzo va a prendere dell'acqua durante la siccità in Sudan</figcaption></figure><p> Sono queste, in genere, le conseguenze psicologiche più ovvie dei disastri ambientali degli ultimi decenni, ma non sono le uniche. </p><p> In particolar modo nei bambini e nei ragazzi l’esposizione precoce all’inquinamento da <strong>metalli pesanti, </strong>come mercurio o piombo, può compromettere lo sviluppo cognitivo e aumentare il rischio di disturbi mentali in età adulta. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780830" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/perche-gli-incendi-boschivi-stanno-peggiorando-i-ricercatori-dell-ucla-individuano-i-principali-responsabili.html" title="Perché gli incendi boschivi stanno peggiorando? I ricercatori dell'UCLA individuano i principali responsabili">Perché gli incendi boschivi stanno peggiorando? I ricercatori dell'UCLA individuano i principali responsabili</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/perche-gli-incendi-boschivi-stanno-peggiorando-i-ricercatori-dell-ucla-individuano-i-principali-responsabili.html" title="Perché gli incendi boschivi stanno peggiorando? I ricercatori dell'UCLA individuano i principali responsabili"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/empeorando-los-incendios-forestales-1785044960634_320.jpg" alt="Perché gli incendi boschivi stanno peggiorando? I ricercatori dell'UCLA individuano i principali responsabili"></a></article></aside><p>Derivano invece dall’inquinamento atmosferico molte altre malattie, specialmente dell’<strong>apparato respiratorio</strong>, con pesanti ricadute economiche per le famiglie e di conseguenza anche un forte impatto psicologico sia sugli adulti che sui bambini.</p><h2>I cinque possibili ambiti d'intervento</h2><p>Non solo è importante riconoscere un rapporto di <strong>causa ed effetto</strong> tra problematiche ambientali e danni psicologici, ma secondo lo studio dell’Università di New York i trattati internazionali e i vari strumenti della politica globale dovrebbero occuparsi anche di trovare soluzioni pratiche.</p><div class="texto-destacado">In particolare sono stati individuati cinque ambiti in cui si può intervenire per limitare l'impatto della crisi ambientale sulla salute mantale: sostanze chimiche e rifiuti, biodiversità, clima, atmosfera, catastrofi naturali e diritti umani.</div><p>Il tema delle <strong>sostanze inquinanti</strong> è quello che appare più immediato da risolvere. Per i bambini essere esposti durante l’età dello sviluppo a sostanze come piombo e mercurio può essere causa di <strong>disabilità neurologiche</strong> o anche <strong>ritardo dello sviluppo cognitivo. </strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782398" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-terra-malata-quale-futuro-ci-attende-nella-crisi-climatica.html" title="La Terra malata: quale futuro ci attende nella crisi climatica?">La Terra malata: quale futuro ci attende nella crisi climatica?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-terra-malata-quale-futuro-ci-attende-nella-crisi-climatica.html" title="La Terra malata: quale futuro ci attende nella crisi climatica?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-terra-malata-quale-futuro-ci-attende-nella-crisi-climatica-1786054548907_320.png" alt="La Terra malata: quale futuro ci attende nella crisi climatica?"></a></article></aside><p>Questa è una cosa nota e la presenza di queste sostanze nell’ambiente è sicuramente misurabile. In effetti esistono già strumenti per arginare l’inquinamento ambientale, come le varie <strong>convenzioni internazionali</strong> per ridurre l’utilizzo di sostanze chimiche e pesticidi e per gestire lo smaltimento di rifiuti pericolosi.</p><h2>Gli effetti psicologici del cambiamento climatico</h2><p>I cambiamenti climatici con tutto ciò che ne consegue, dalla <strong>perdita di biodiversità</strong> alla <strong>siccità </strong>o alle <strong>inondazioni</strong>, dall’<strong>insicurezza alimentare </strong>alla necessità per intere popolazioni di <strong>migrare</strong>, deteriorano la salute mentale in modo forse un po’ meno evidente e misurabile ma non per questo meno grave.</p><p>Ancora una volta i più giovani sono quelli più colpiti, specialmente in caso di eventi catastrofici come alluvioni e incendi che oltre a traumi diretti, portano anche alla <strong>distruzione delle comunità</strong> e quindi alla perdita della quotidianità e della rete sociale, all’interruzione della scuola, o persino alla difficoltà ad avere assistenza sanitaria o servizi sociali di base.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="746135" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/l-estremo-el-nino-del-1877-causo-siccita-ondate-di-calore-e-carestie-che-sterminarono-il-4-della-popolazione-mondiale.html" title="L'estremo El Niño del 1877 causò siccità, ondate di calore e carestie che sterminarono il 4% della popolazione mondiale">L'estremo El Niño del 1877 causò siccità, ondate di calore e carestie che sterminarono il 4% della popolazione mondiale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/l-estremo-el-nino-del-1877-causo-siccita-ondate-di-calore-e-carestie-che-sterminarono-il-4-della-popolazione-mondiale.html" title="L'estremo El Niño del 1877 causò siccità, ondate di calore e carestie che sterminarono il 4% della popolazione mondiale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-nino-extremo-de-1877-causo-sequias-olas-de-calor-y-hambrunas-que-acabaron-con-un-4-de-la-poblacion-mundial-1766457589106_320.jpg" alt="L'estremo El Niño del 1877 causò siccità, ondate di calore e carestie che sterminarono il 4% della popolazione mondiale"></a></article></aside><p>In alcuni contesti particolarmente gravi, come nelle zone più aride del pianeta, spesso bambini e adolescenti devono collaborare alla <strong>sopravvivenza </strong>delle famiglie e rinunciano quindi alla normalità della loro età.</p><h2>Diritti umani e ambiente</h2><p>Se le conseguenze delle alterazioni dell'ambiente e del clima sulla salute mentale sono generalmente sottovalutate, ancora più sottovalutato è l'impatto sui <strong>diritti umani.</strong></p><p>La possibilità di vivere in condizioni che garantiscano il proprio benessere, incluso quello psicologico, è parte della <strong>Convenzione sui diritti dell’infanzia</strong> e della <strong>Dichiarazione Universale dei Diritti Umani</strong>. </p><p>In particolare quando di tratta di bambini che dipendono interamente dagli adulti, sarebbe compito dei governi garantire condizioni di vita sicure da ogni punto di vista.</p><p>La salute mentale, quindi, non è soltanto una questione medica <strong>privata </strong>che riguarda il singolo, perché dipende dal contesto sociale e da come e quanto una comunità è esposta ai rischi, anche ambientali.</p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="Manasi%20Kumar" data-year="2026" data-title="Why%20environmental%20treaties%20must%20also%20address%20mental%20health" data-url="https%3A%2F%2Fwww.nature.com%2Farticles%2Fd41586-026-02450-3">Manasi Kumar. (2026). <a href="https://www.nature.com/articles/d41586-026-02450-3" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation">Why environmental treaties must also address mental health</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/i-danni-ambietali-e-la-salute-mentale-dei-giovani-un-legame-spesso-ignorato.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[L’addio al caldo estremo: cambio di passo dopo Ferragosto, ecco la tendenza meteo fino a fine mese ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-addio-al-caldo-estremo-un-cambio-di-passo-dopo-ferragosto-tendenza-fine-mese.html</link><pubDate>Thu, 13 Aug 2026 07:04:20 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L'arrivo di un'onda depressionaria atlantica, a partire da domenica, spezzerà finalmente la lunghissima ondata di caldo africano. Soprattutto tra lunedì e martedì il maltempo raggiungerà l'Italia con un deciso calo delle termico su valori finalmente prossimi alla media del periodo. </p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xax9r9a"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xax9r9a.jpg" id="xax9r9a"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L'ormai imminente giornata di Ferragosto che si preannuncia <strong>stabile, ampiamente soleggiata e caratterizzata da un caldo intenso sulla maggior parte del Paese</strong>, ma il caldo eccezionale di quest'ultima ondata di calore, la quarta da maggio, in un'estate ormai destinata a passare alla storia, è ormai alle battute finali.</p><p>Infatti tra domenica e l'inizio della prossima settimana avremo una svolta significativa che metterà fine alle massime eccezionali e alle minime diffusamente tropicali, se non addirittura equatoriali. I principali modelli matematici confermano come ormai molto probabile un netto <strong>cambio della circolazione atmosferica</strong>. </p><p>L'arrivo di una <strong>saccatura atlantica</strong>, ovvero un’onda depressionaria carica di aria più fresca e instabile, inizierà a influenzare il tempo già a partire da domenica prossima, 16 agosto, dando inizio ad una fase decisamente più dinamica per il nostro Paese.</p><h2>Il peggioramento a partire dal Nord con l’aumento dell'instabilità</h2><p>Il cambiamento inizierà a manifestarsi già nel corso della giornata di domenica 16 agosto sul <strong>Nord Italia</strong>, quando <strong>la nuvolosità e le precipitazioni caratterizzeranno la giornata,</strong> con <strong>fenomeni spesso temporaleschi.</strong> </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-addio-al-caldo-estremo-un-cambio-di-passo-dopo-ferragosto-1786578184363.jpg" data-image="k5wxwgg0953h"><figcaption>La pioggia cumulata in Italia prevista da oggi a martedì 18 agosto, ore 14. ECMWF MeteoRed</figcaption></figure><p>Anche parte delle regioni del <strong>Centro Italia</strong> inizierà a risentire di questa maggiore <strong>instabilità atmosferica</strong>, con un aumento delle<strong> nubi, spesso stratiformi o nella forma di velature</strong>, ma con precipitazioni meno probabili e solo occasionali. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783303" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/la-data-della-rinfrescata-a-roma-temperature-in-calo-di-oltre-8-c-secondo-il-modello-europeo.html" title="La data della rinfrescata a Roma: temperature in calo di oltre 8 °C secondo il modello europeo e forti temporali">La data della rinfrescata a Roma: temperature in calo di oltre 8 °C secondo il modello europeo e forti temporali</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/la-data-della-rinfrescata-a-roma-temperature-in-calo-di-oltre-8-c-secondo-il-modello-europeo.html" title="La data della rinfrescata a Roma: temperature in calo di oltre 8 °C secondo il modello europeo e forti temporali"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-data-della-rinfrescata-a-roma-temperature-in-calo-di-oltre-8-c-secondo-il-modello-europeo-1786541941140_320.png" alt="La data della rinfrescata a Roma: temperature in calo di oltre 8 °C secondo il modello europeo e forti temporali"></a></article></aside><p>Questo ingresso di <strong>correnti più fresche</strong> segnerà <strong>l’arretramento </strong>verso sud <strong>dell’anticiclone africano</strong>, che fino a questo momento ha resistito strenuamente a qualsiasi attacco sul Mediterraneo.</p><h2>Verso un ricambio d’aria su tutta Italia</h2><p>La fase clou del peggioramento è attesa tra le giornate di <strong>lunedì 17 e martedì 18 agosto</strong>, quando la perturbazione di origine atlantica transiterà con maggiore decisione sulla gran parte della nostra Penisola. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-addio-al-caldo-estremo-un-cambio-di-passo-dopo-ferragosto-1786578479018.jpg" data-image="rb0lqb5f4enj"><figcaption>L'arrivo della saccatura atlantica determinerà una sensibile diminuzione delle temperature, che finalmente torneranno su valori più consoni alle medie climatiche del periodo. ECMWF MeteoRed</figcaption></figure><p>Questo passaggio non porterà solamente nubi e temporali, anche di forte intensità, ma innescherà un <strong>deciso ricambio dell’aria</strong>. </p><div class="texto-destacado">Questo determinerà una <strong>sensibile diminuzione delle temperature</strong>, che finalmente torneranno su <strong>valori più consoni alle medie climatiche del periodo</strong>. </div><p>Dopo il lungo dominio delle risalite di aria dal Nord Africa, l’arrivo di <strong>correnti più fresche dall'Atlantico </strong>ci permetterà di archiviare,<strong> almeno temporaneamente</strong>, il clima prima torrido e poi afoso delle scorse settimane. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783301" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf.html" title="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF">Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf.html" title="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf-1786521317930_320.jpg" alt="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF"></a></article></aside><p>Non farà "fresco", ma torneremo quantomeno a <strong>respirare in modo più gradevole</strong>, con temperature massime che si riporteranno su valori più tollerabili.</p><h2> Una terza decade di agosto più dinamica e "mediterranea"<sup></sup> </h2><p>Sulla tendenza per il prosieguo del mese di agosto, seppur con tutte le dovute precauzioni del caso, data la notevole distanza temporale, sembra poter aprire le porte a <strong>una terza decade di agosto decisamente più vivace e meno statica</strong> rispetto a quanto vissuto finora.<sup></sup> </p><p>L'analisi, condotta sulla base delle <strong>ensamble </strong>dei principali modelli di calcolo che simulano l'andamento della circolazione atmosferica, da <strong>un segnale abbastanza coerente in questa direzione. </strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-addio-al-caldo-estremo-un-cambio-di-passo-dopo-ferragosto-1786578687182.jpg" data-image="jt5v2ln09139"><figcaption>Dopo il lungo dominio delle risalite di aria dal Nord Africa, l’arrivo di correnti più fresche dall'Atlantico ci permetterà di archiviare, almeno temporaneamente, il clima prima torrido e poi afoso delle scorse settimane. ECMWF MeteoRed</figcaption></figure><p>Tuttavia, si tratta solo di <strong>un tentativo di individuare il carattere prevalente della seconda parte del mese di agosto</strong>, la caratteristica del tempo che ci accompagnerà <strong>verso la fine dell'estate meteorologica</strong> (il 31 agosto). <strong>Non va intesa assolutamente come una previsione.</strong></p><p>Tra l'altro, <strong>anche se non dovessero intervenire variazioni (sempre possibili) tali da far cambiare drasticamente direzione</strong>, rispetto a quanto attualmente proposto dalle ensamble, l'attuale scenario non deve far pensare a un precoce avvio d'autunno, ma a un ritorno ad<strong> una stagione estiva più mediterranea e meno africana. </strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783113" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/forti-temporali-in-arrivo-domenica-16-intensificazione-dei-fenomeni-nel-pomeriggio.html" title="Forti temporali con grandine in arrivo sull'Italia subito dopo Ferragosto: da domenica 16 colpiranno il Centro-Sud">Forti temporali con grandine in arrivo sull'Italia subito dopo Ferragosto: da domenica 16 colpiranno il Centro-Sud</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/forti-temporali-in-arrivo-domenica-16-intensificazione-dei-fenomeni-nel-pomeriggio.html" title="Forti temporali con grandine in arrivo sull'Italia subito dopo Ferragosto: da domenica 16 colpiranno il Centro-Sud"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/forti-temporali-in-arrivo-domenica-16-intensificazione-dei-fenomeni-nel-pomeriggio-1786543080332_320.png" alt="Forti temporali con grandine in arrivo sull'Italia subito dopo Ferragosto: da domenica 16 colpiranno il Centro-Sud"></a></article></aside><p>Dobbiamo anche mettere in conto che <strong>nel passaggio da una configurazione anticiclonica così persistente, all'ingresso di correnti più fresche di origine atlantica,</strong> l'atmosfera potrebbe reagire<strong> in modo energico.</strong> Il contrasto tra l'<strong>enorme surplus termico per il calore accumulato nei bassi strati e nel mare </strong>e l<strong>'aria più fresca in arrivo</strong>, potrebbe favorire lo sviluppo di <strong>temporali organizzati e localmente intensi.</strong></p><p>Inoltre, a seguire, molto probabilmente avremo ancora lunghe fasi soleggiate, con delle<strong> giornate pienamente estive</strong>, ma con <strong>temperature finalmente</strong> rientrate <strong>in un intervallo termico gradevole</strong>.<sup></sup> Potrebbe essere, insomma, un periodo in cui il caldo non tornerà protagonista assoluto, <strong>con un clima più equilibrato, finalmente più vicino alla norma climatica del nostro Paese</strong>. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-addio-al-caldo-estremo-un-cambio-di-passo-dopo-ferragosto-tendenza-fine-mese.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Allerta meteo, dalle 14 di oggi giovedì 13 attenzione ai temporali in 5 regioni del centro-sud]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-attenzione-ai-temporali-oggi-pomeriggio-in-5-regioni-del-centro-sud.html</link><pubDate>Thu, 13 Aug 2026 03:33:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Si ripete anche oggi l'instabilità pomeridiana. Stavolta saranno 5 regioni del centro-sud ad essere maggiormente a rischio. Temperature ancora molto elevate in tutta l'Italia.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xax5x4a"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xax5x4a.jpg" id="xax5x4a"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Il caldo continuerà a dominare la scena meteorologica italiana anche nella giornata di giovedì 13 agosto, con temperature molto elevate soprattutto nelle città del Nord e del Centro. <strong>Sarà l'ennesima giornata di caldo di questa eterna ondata di calore che ci accompagna dalla fine di luglio</strong>. Il Ministero della Salute informa che sarà bollino rosso in ben 18 capoluoghi di provincia per temperature elevate e combinazione di caldo e umidità elevata.</p><div class="texto-destacado">Tuttavia, non mancheranno temporali pomeridiani, localmente intensi, e la Protezione Civile ha attivato diverse <strong>allerte di colore giallo </strong>per rischio temporali, per rischio idraulico e idrogeologico.</div><p>Andiamo nel dettaglio. La giornata di giovedì sarà caratterizzata da un ulteriore aumento del caldo con il passare delle ore. Nelle città del Nord le massime potranno raggiungere <strong>36-37 °C</strong>, mentre al Centro si potranno toccare <strong>38-39 °C</strong>. L'umidità aumenterà inoltre nel corso del pomeriggio, rendendo il<strong> caldo particolarmente afoso nei principali centri urbani.</strong></p><p>Il forte riscaldamento diurno favorirà però la formazione di nubi cumuliformi, soprattutto sulle Alpi e, più localmente, lungo l'Appennino. <strong>Si verificherà nuovamente il copione dei giorni scorsi, con temporali pomeridiani. </strong></p><h2>Temporali di calore tra pomeriggio e sera</h2><p><strong>I primi temporali potranno svilupparsi generalmente tra le 14 e le 18</strong>, soprattutto nelle aree montuose. Si tratterà nella maggior parte dei casi di fenomeni di calore, legati al forte riscaldamento del suolo e alla presenza di aria instabile in quota.</p><div class="texto-destacado">Sulle Alpi qualche temporale potrebbe però formarsi anche in serata. Nella maggior parte dei casi i fenomeni saranno moderati, ma localmente potranno risultare forti.</div><p>Il rischio maggiore riguarda le zone montane dove un temporale particolarmente intenso può produrre precipitazioni abbondanti in poco tempo, con possibili <strong>allagamenti, frane, colate detritiche e colate di fango</strong> nelle aree più vulnerabili.</p><h2>Dove è attiva l'allerta gialla giovedì 13 agosto</h2><p>Per la giornata di <strong>giovedì 13 agosto 2026</strong>, il sistema di allerta della Protezione Civile segnala diverse situazioni di ordinaria criticità, corrispondenti al livello di <strong>allerta gialla</strong>. L'allerta riguarda tre diverse tipologie di rischio: temporali, rischio idraulico e rischio idrogeologico.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-attenzione-ai-temporali-oggi-pomeriggio-in-5-regioni-del-centro-sud-1786543883773.png" data-image="5mfocvubf2mt"><figcaption>Pomeriggio di giovedì 13 agosto: temporali pomeridiani in molte zone d'Italia. Nella mappa, la densità di fulmini prevista.</figcaption></figure><h3>Allerta gialla per rischio temporali</h3><p>Sono interessate alcune aree di <strong>Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise e Sardegna</strong>.</p><p>In Abruzzo l'allerta riguarda <strong>Marsica, Bacino Alto del Sangro e Bacino dell'Aterno</strong>.</p><p>In Basilicata sono interessate le aree <strong>Basi-A2, Basi-D e Basi-C</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783301" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf.html" title="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF">Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf.html" title="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf-1786521317930_320.jpg" alt="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF"></a></article></aside><p>La Calabria è la regione con il maggior numero di zone interessate dall'allerta, che comprende <strong>Versante Jonico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale e Versante Jonico Meridionale</strong>.</p><p>In Molise l'allerta riguarda <strong>Frentani-Sannio-Matese e Alto Volturno-Medio Sangro</strong>, mentre in Sardegna è interessata l'area dei <strong>Bacini Flumendosa-Flumineddu</strong>.</p><h3>Allerta gialla per rischio idrogeologico</h3><p>L'allerta per rischio idrogeologico interessa <strong>Abruzzo e Calabria</strong>.</p><p>In Abruzzo sono coinvolte <strong>Marsica, Bacino Alto del Sangro e Bacino dell'Aterno</strong>.</p><p>In Calabria l'allerta comprende <strong>Versante Jonico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale e Versante Jonico Meridionale</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783195" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-estremo-e-temporali-cosi-sara-il-meteo-a-ferragosto-in-italia-da-mattina-a-sera-le-previsioni-da-nord-a-sud.html" title="Caldo intenso, Sole, temporali: così sarà il meteo a Ferragosto in Italia da mattina a sera, le previsioni da Nord a Sud">Caldo intenso, Sole, temporali: così sarà il meteo a Ferragosto in Italia da mattina a sera, le previsioni da Nord a Sud</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-estremo-e-temporali-cosi-sara-il-meteo-a-ferragosto-in-italia-da-mattina-a-sera-le-previsioni-da-nord-a-sud.html" title="Caldo intenso, Sole, temporali: così sarà il meteo a Ferragosto in Italia da mattina a sera, le previsioni da Nord a Sud"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-estremo-e-temporali-cosi-sara-il-meteo-a-ferragosto-in-italia-da-mattina-a-sera-le-previsioni-da-nord-a-sud-1786542562002_320.png" alt="Caldo intenso, Sole, temporali: così sarà il meteo a Ferragosto in Italia da mattina a sera, le previsioni da Nord a Sud"></a></article></aside><p>Questo tipo di allerta indica la possibilità che precipitazioni intense possano determinare criticità sul territorio, soprattutto nelle aree già vulnerabili a dissesti, frane e colate.</p><h3>Allerta gialla per rischio idraulico</h3><p>Per il rischio idraulico l'allerta gialla è attiva in <strong>Calabria</strong>, nelle stesse aree interessate dalle criticità legate ai temporali e al rischio idrogeologico.</p><p>Sono quindi coinvolti il <strong>Versante Jonico Centro-meridionale, il Versante Tirrenico Centro-settentrionale, il Versante Tirrenico Centro-meridionale, il Versante Tirrenico Meridionale, il Versante Jonico Settentrionale, il Versante Jonico Centro-settentrionale, il Versante Tirrenico Settentrionale e il Versante Jonico Meridionale</strong>.</p><h2>Caldo intenso e temporali: attenzione nelle zone montane</h2><p>Il quadro meteorologico di giovedì 13 agosto sarà quindi caratterizzato da <strong>caldo molto intenso nelle città e temporali pomeridiani sulle montagne</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-attenzione-ai-temporali-oggi-pomeriggio-in-5-regioni-del-centro-sud-1786544032663.png" data-image="texb720mbjwe"><figcaption>Le previsioni del tempo per giovedì 13 agosto in Italia.</figcaption></figure><p>Chi si trova in montagna dovrà quindi prestare particolare attenzione all'evoluzione del cielo nelle ore pomeridiane, quando la formazione dei cumuli potrà trasformarsi rapidamente in temporali. La mattina può infatti ingannare, perché ci sarà cielo sereno in praticamente tutto il paese.</p><div class="texto-destacado">Nel frattempo, nelle città il problema principale resterà il caldo: <strong>giovedì sarà una giornata ancora molto calda e afosa</strong>, con valori prossimi ai 40 °C in alcune aree del Centro e temperature fino a 36-37 °C al Nord.</div><p>La situazione meteorologica è destinata a cambiare dopo Ferragosto, quando una maggiore instabilità potrebbe estendersi a numerose regioni italiane accompagnandosi a un sensibile calo delle temperature, come abbiamo spiegato <strong><a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">nei nostri ultimi approfondimenti.</a></strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-attenzione-ai-temporali-oggi-pomeriggio-in-5-regioni-del-centro-sud.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Nuovi siti UNESCO 2026: 7 meraviglie Patrimonio dell’Umanità da scoprire]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/nuovi-siti-unesco-2026-7-meraviglie-patrimonio-dell-umanita-da-scoprire.html</link><pubDate>Wed, 12 Aug 2026 16:14:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Nel 2026 l'UNESCO aggiunge 25 nuovi siti culturali, naturali e misti, alla lista del Patrimonio Mondiale. Ecco 7 dei più straordinari da scoprire viaggiando tra i continenti</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/nuovi-siti-unesco-2026-7-meraviglie-patrimonio-dell-umanita-da-scoprire-1786381313544.jpg" data-image="wfpy1kcq19yu" alt="UNESCO 2026" title="UNESCO 2026"><figcaption>La spiaggia di Pointe du Hoc, una delle cinque spiagge della Normandia inserite nella lista del Patrimonio UNESCO</figcaption></figure><p>Anche nel 2026, come ogni anno, la Commissione del Patrimonio Mondiale UNESCO si è riunita a <strong>Busan</strong>, e ha aggiunto alla lista <strong>venticinque </strong>siti nuovi. </p><p>Ad oggi i beni dell’umanità sono quindi <strong>1273, </strong>distribuiti in quasi duecento paesi.</p><p>Partiamo allora per un viaggio attraverso i continenti per scoprire sette dei luoghi più straordinari scelti dall’UNESCO nel 2026.</p><h2>7. I Teatri Amazzonici in Brasile</h2><p>Nell’Amazzonia brasiliana si trovano due teatri costruiti nel XIX secolo, il <strong>Teatro Amazonas di Manaus e il Teatro della Pace di Belém</strong>. Tutti e due sono stati costruiti seguendo il modello classico dei teatri europei, ma con motivi decorativi che si ispirano all’Amazzonia.</p><p>Il primo fu costruito negli anni in cui <strong>Manaus </strong>era una città ricchissima grazie al commercio del <strong>caucciù </strong>e sia nella progettazione che nella decorazione furono coinvonti molti artisti europei e italiani. La Gioconda di Ponchielli fu la prima opera qui rappresentata. Ancora oggi il teatro ospita grandi artisti di fama mondiale e musica di svariati generi.</p><p>Il Teatro della Pace di <strong>Belém </strong>ha una storia molto simile. Anche Belém, infatti, si arricchì enormemente grazie al caucciù, e questo teatro è ora uno dei maggiori <strong>simboli culturali</strong> del nord del Brasile.</p><h2>6. Il Monte Olimpo in Grecia</h2><p>Da visitare in ogni stagione e per mille motivi, la Grecia si è appena arricchita di un altro sito patrimonio UNESCO, il Monte Olimpo, la sua montagna <strong>più alta</strong>.</p><p>Gli antichi ritenevano che questo monte, nato dalla battaglia decennale tra <strong>Titani </strong>e <strong>Zeus </strong>con altri undici divinità, fosse la casa di questi ultimi, forse per via delle sue cime sempre circondate dalle nuvole.</p><p>Oggi, tra le foreste rigogliose, vivono molti animali e ci sono diversi sentieri per tentare la <strong>scalata </strong>e ammirare <strong>panorami </strong>eccezionali.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777334" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/antichi-teatri-greci-in-sicilia-i-segreti-dell-acustica-che-sfida-il-vento.html" title="Gli antichi teatri greci in Sicilia: i segreti dell’acustica che sfida il vento">Gli antichi teatri greci in Sicilia: i segreti dell’acustica che sfida il vento</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/antichi-teatri-greci-in-sicilia-i-segreti-dell-acustica-che-sfida-il-vento.html" title="Gli antichi teatri greci in Sicilia: i segreti dell’acustica che sfida il vento"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/antichi-teatri-greci-in-sicilia-i-segreti-dell-acustica-che-sfida-il-vento-1783340574999_320.jpg" alt="Gli antichi teatri greci in Sicilia: i segreti dell’acustica che sfida il vento"></a></article></aside><p>La cittadina di <strong>Litochoro </strong>è considerata in genere un buon punto di partenza per le escursioni, che sono tante. I sentieri portano infatti anche a <strong>monasteri, gole e altopiani</strong>. </p><p>Il Monte Olimpo di trova nel nord della Grecia, nell’entroterra della <strong>costa Egea</strong>, a 450 Km da <strong>Atene </strong>ed era già <em><strong>patrimonio della biosfera</strong></em> dal 1981.</p><h2>5. Le ceramiche di Jingdezhen, in Cina</h2><p>Jingdezhen è una città della Cina che vanta una storia millenaria per quanto riguarda la lavorazione della ceramica. In particolare la varietà <strong>blu e bianca</strong>, tipica della Cina, si ritiene sia nata proprio qui, <strong>millesettecento </strong>anni fa.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/nuovi-siti-unesco-2026-7-meraviglie-patrimonio-dell-umanita-da-scoprire-1786381479599.jpg" data-image="wyk3np7il3uc" alt="siti UNESCO 2026" title="siti UNESCO 2026"><figcaption>L'arte della ceramica in Cina, nota in tutto il mondo, ha una storia millenaria</figcaption></figure><p>Ceramiche e porcellane di Jingdezhen arrivavano alla <strong>corte imperiale</strong> e sono da secoli esportate e apprezzate in tutto il mondo, ora finalmente sono anche patrimonio UNESCO. </p><p>Questa città è ancora oggi molto attiva nel mondo dell’<strong>artigianato</strong> e della <strong>creatività, </strong>ma anche<strong> </strong>dell'<strong>innovazione </strong>per cui è considerata una vera e propria capitale mondiale della ceramica</p><p>Qui i visitatori possono fare una full immersion tra <strong>negozi, botteghe</strong> di artigiani e anche <strong>siti archeologici</strong> o <strong>antichi forni</strong>.</p><h2>4. Le spiagge dello sbarco in Normandia</h2><p>Le <strong>cinque spiagge</strong> dell nord della <strong>Francia</strong>, note con i nomi in codice <strong>Utah, Omaha, Gold, Juno e Sword</strong>, sono diventate patrimonio UNESCO per il loro grande valore storico. Sono queste, infatti, le spiagge teatro del <strong>D-Day, </strong>il celebre Sbarco in Normandia che ha segnato le sorti della seconda guerra mondiale, a favore degli Alleati.</p><p>Dalle spiagge della Normandia, per lo più <strong>basse e sabbiose</strong>, si possono ancora vedere i resti delle strutture di cemento che consentirono lo sbarco di uomini e rifornimenti.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="659775" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/d-day-queste-previsioni-meteo-decisero-data-sbarco-normandia-cambiarono-corso-seconda-guerra-mondiale.html" title="Queste previsioni meteo decisero la data dello sbarco in Normandia e cambiarono il corso della Seconda Guerra Mondiale">Queste previsioni meteo decisero la data dello sbarco in Normandia e cambiarono il corso della Seconda Guerra Mondiale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/d-day-queste-previsioni-meteo-decisero-data-sbarco-normandia-cambiarono-corso-seconda-guerra-mondiale.html" title="Queste previsioni meteo decisero la data dello sbarco in Normandia e cambiarono il corso della Seconda Guerra Mondiale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-importancia-del-pronostico-meteorologico-en-la-decision-de-la-fecha-del-desembarco-de-normandia-1717555416359_320.jpg" alt="Queste previsioni meteo decisero la data dello sbarco in Normandia e cambiarono il corso della Seconda Guerra Mondiale"></a></article></aside><p>Nell’area ci sono tante tracce che ricordano gli eventi, come gli autentici cannoni tedeschi puntati verso il mare a <strong>Longues-sur-Mer</strong>, i crateri lasciati dalle bombe oltre la bellissima spiaggia di <strong>Pointe du Hoc</strong> o il Cimitero Americano di <strong>Colleville-sur-Mer</strong>. Il museo <strong>Mémorial de Caen </strong>è considerato il più completo ma ce ne sono altri da conoscere, tutti interessanti, a ridosso delle varie spiagge.</p><h2>3. Tashkent, in Uzbekistan</h2><p>La capitale dell’Uzbekistan, Tashkent, si trova nel nord del paese, al confine con il Kazakistan. <strong>Ricostruita </strong>quasi interamente dopo un devastante <strong>terremoto </strong>nel 1966, ha delle notevoli architetture che mischiano l’austerità dello stile sovietico alla tradizione dell’Asia Centrale, con i <strong>mosaici colorati</strong>, e i motivi decorativi che ricordano le atmosfere della <strong>via della seta.</strong></p><p>In particolare sono <strong>dieci </strong>i luoghi che compongono il <strong>sito seriale</strong> Uzbeko, tra edifici residenziali, musei, fermate della metro e mercati. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="780766" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/l-unesco-aggiunge-25-nuovi-siti-al-patrimonio-dell-umanita-quello-italiano-e-davvero-unico-al-mondo.html" title="L'UNESCO aggiunge 25 nuovi siti al Patrimonio dell'Umanità: quello italiano è davvero unico al mondo">L'UNESCO aggiunge 25 nuovi siti al Patrimonio dell'Umanità: quello italiano è davvero unico al mondo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/l-unesco-aggiunge-25-nuovi-siti-al-patrimonio-dell-umanita-quello-italiano-e-davvero-unico-al-mondo.html" title="L'UNESCO aggiunge 25 nuovi siti al Patrimonio dell'Umanità: quello italiano è davvero unico al mondo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-unesco-aggiunge-25-nuovi-siti-al-patrimonio-dell-umanita-quello-italiano-e-davvero-unico-al-mondo-1785223788134_320.jpg" alt="L'UNESCO aggiunge 25 nuovi siti al Patrimonio dell'Umanità: quello italiano è davvero unico al mondo"></a></article></aside><p><br>Il centro di Tashkent è costruito in maniera innovativa, per far fronte ai <strong>rischi sismici</strong>, ma anche al <strong>clima caldo</strong> della regione. Ad ogni modo accanto agli edifici più <strong>moderni </strong>ci sono anche affascinanti costruzioni antiche, come i <strong>bazar</strong>, le <strong>moschee </strong>e le <strong>madrase</strong>, le scuole di teologia.</p><h2>2. Le Paludi di Okefenokee, in U.S.A.</h2><p>Il sito delle Paludi di Okefenokee si trova tra <strong>Georgia e Florida</strong>, negli Stati Uniti.</p><p> All’apparenza potrebbe non sembrare l’ideale per una vacanza, a causa del <strong>tempo imprevedibile</strong> con brevi e improvvise piogge, della forte <strong>escursione termica</strong> e dell’<strong>umidità</strong> davvero elevata. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/nuovi-siti-unesco-2026-7-meraviglie-patrimonio-dell-umanita-da-scoprire-1786381419886.jpg" data-image="7ibw5g4dsai9" alt="UNESCO Paludi di Okefenokee" title="UNESCO Paludi di Okefenokee"><figcaption>Le Paludi di Okefenokee, un ecosistema unico e incontaminato</figcaption></figure><p><strong>Zanzare e alligatori</strong>, inoltre, amano questo habitat che però è anche un sistema di paludi dall’eccezionale <strong>biodiversità</strong>, con specie rare e altre in via d’estinzione che vi abitano. Anche molte specie di uccelli migratori scelgono di fare tappa qui. </p><p>Quello delle Paludi di Okefenokee è infatti uno degli <strong>ecosistemi intatti</strong> più grandi del continente nordamericano dove le pozze di acqua poco profonda si alternano a praterie, boschi e pinete da visitare camminando sui <strong>sentieri </strong>o sulle <strong>passerelle </strong>di legno, ma anche in barca e canoa, per un’esperienza eccezionale nella natura più <strong>selvaggia</strong>.</p><h2>1.Sidi Bou Saïd, Tunisia</h2><p>Oltre ad essere uno dei nuovi siti UNESCO, Sidi Bou Said è un vero e proprio <strong>gioiello della Tunisia</strong>, affacciato sul mare del Golfo di Tunisi. Le tipiche case mediterranee bianche e blu coi balconi in ferro battuto sono disposte lungo i vicoli stretti e talvolta ripidi.</p><p>L’elaborata decorazione delle porte delle abitazioni tradizionali è una delle attrazioni che hanno reso famosa questa cittadina, insieme ad alcuni edifici particolarmente rappresentativi. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="754742" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/la-tempesta-harry-potrebbe-aver-portato-alla-luce-i-resti-di-un-antica-citta-dell-impero-romano-in-tunisia.html" title="La tempesta Harry potrebbe aver portato alla luce i resti di un'antica città dell'Impero Romano in Tunisia">La tempesta Harry potrebbe aver portato alla luce i resti di un'antica città dell'Impero Romano in Tunisia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/la-tempesta-harry-potrebbe-aver-portato-alla-luce-i-resti-di-un-antica-citta-dell-impero-romano-in-tunisia.html" title="La tempesta Harry potrebbe aver portato alla luce i resti di un'antica città dell'Impero Romano in Tunisia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-borrasca-harry-podria-haber-desenterrado-los-restos-de-una-antigua-ciudad-del-imperio-romano-en-tunez-1771367908079_320.jpg" alt="La tempesta Harry potrebbe aver portato alla luce i resti di un'antica città dell'Impero Romano in Tunisia"></a></article></aside><p>Uno di essi è il <strong>Centro per la Musica Araba e Mediterranea, </strong>in stile arabo<strong>-andaluso.</strong> La ricchezza degli interni, con le colonne di <strong>marmo colorato </strong>e i mobili intarsiati con <strong>madreperla, </strong>lascia davvero a bocca aperta.</p><p>Altrettanto imperdibile è la casa in stile <strong>arabo-musulmano</strong> del del XVIII secolo, nota come <strong>Dar El-Annabi</strong><em>. </em>Qui ha abitato un famoso Mufti, mentre oggi la casa è anche una sorta di museo delle cere dove si trovano statue in abiti tradizionali.</p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="Billy%20Thomas" data-year="2026" data-title="7%20new%20UNESCO%20World%20Heritage%20Sites%20to%20explore%20this%20year" data-url="https%3A%2F%2Fwww.nationalgeographic.com%2Ftravel%2Farticle%2Fnew-unesco-world-heritage-sites-to-explore-this-year">Billy Thomas. (2026). <a href="https://www.nationalgeographic.com/travel/article/new-unesco-world-heritage-sites-to-explore-this-year" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation">7 new UNESCO World Heritage Sites to explore this year</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/nuovi-siti-unesco-2026-7-meraviglie-patrimonio-dell-umanita-da-scoprire.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[La data della rinfrescata a Roma: temperature in calo di oltre 8 °C secondo il modello europeo e forti temporali]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/la-data-della-rinfrescata-a-roma-temperature-in-calo-di-oltre-8-c-secondo-il-modello-europeo.html</link><pubDate>Wed, 12 Aug 2026 15:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Oltre a un forte abbassamento delle temperature (finalmente!), Roma e il Lazio si preparano anche a forti temporali subito dopo Ferragosto. La svolta si registrerà da domenica 16.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-data-della-rinfrescata-a-roma-temperature-in-calo-di-oltre-8-c-secondo-il-modello-europeo-1786542678368.png" data-image="9rjc6txpiq4k"><figcaption>Un forte temporale potrebbe interessare il Lazio e Roma nella notte tra domenica 16 e lunedì 17 agosto.</figcaption></figure><p>Dopo settimane di caldo eccezionale, a <strong>Roma (come anche in altre parti d'Italia) si intravede finalmente una svolta. </strong>La Capitale è alle prese da tempo con temperature molto elevate, non soltanto nelle ore centrali della giornata ma anche durante la notte, quando il caldo continua a farsi sentire e rende particolarmente difficile il riposo. </p><p><strong>Negli ultimi mesi Roma ha sperimentato diverse fasi di caldo intenso, con valori eccezionali anche per durata: </strong>già a giugno la stazione del Collegio Romano aveva raggiunto i 40,1 °C, mentre a luglio la città ha continuato a fare i conti con temperature elevate e numerose notti tropicali.</p><div class="texto-destacado">Dalla fine di luglio poi la città ha vissuto una lunghissima ondata di calore, con valori sempre posizionati sui 38-39 °C di massima, temperature che sono sicuramente più elevate se si pensa all'effetto isola di calore dovuto a cemento e costruzioni.</div><p>Ora, però, <strong>i modelli meteorologici iniziano a delineare un cambiamento importante proprio dopo Ferragosto</strong>. La giornata chiave sarà lunedì 17 agosto, quando una maggiore instabilità atmosferica favorirà l'arrivo di temporali e, soprattutto, una sensibile diminuzione delle temperature.</p><p>Sarà una situazione che riguarderà tutta l'Italia, e di cui abbiamo parlato oggi in un <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">articolo specifico di Luca Lombroso.</a></p><h2>Roma, domenica 16 agosto ancora molto caldo</h2><p><strong>Il cambiamento non sarà immediato. Domenica 16 agosto Roma vivrà ancora una giornata pienamente estiva</strong>, con sole e temperature massime che potranno raggiungere circa 35 °C.</p><div class="texto-destacado">Già domenica però avremo una riduzione di 4°C rispetto ad oggi, o alla giornata di giovedì 13 agosto, in cui si registrano a Roma massime di 38-39 gradi.</div><p>Sarà quindi ancora una giornata calda, ma potrebbe rappresentare l'ultimo episodio di questa lunga fase dominata dall'aria molto calda. <strong>La vera svolta è attesa nelle ore successive,</strong> con l'ingresso di aria relativamente più fresca e un aumento dell'instabilità. Questa svolta avverrà nella notte tra domenica 16 e lunedì 17.</p><h2>Lunedì 17 agosto arriva la svolta: temporali e temperature in calo già dalla notte di Domenica</h2><p><strong>La giornata di lunedì 17 agosto potrebbe segnare il cambio di passo. </strong>Il modello europeo ECMWF mostra infatti un aumento dell'instabilità sull'Italia, associato a un calo delle temperature.</p><div class="texto-destacado">A Roma la massima potrebbe <strong>scendere fino a circa 30 °C: rispetto ai valori prossimi ai 38 °C raggiunti negli ultimi giorni</strong>, si tratterebbe di un calo superiore agli 8 °C. Anche prendendo come riferimento i circa 35 °C previsti per domenica, il cambiamento sarà evidente.</div><p>Ma il calo termico non arriverà da solo. <strong>La mattina di lunedì 17 potrebbe essere caratterizzata da una vera e propria sfuriata temporalesca sulla Capitale.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783301" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf.html" title="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF">Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf.html" title="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf-1786521317930_320.jpg" alt="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF"></a></article></aside><h3><strong>La sfuriata temporalesca del 17 agosto a Roma</strong></h3><p>I primi rovesci e temporali <strong>potrebbero<a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Roma-Europa-Italia-Roma--1-31010.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext"> raggiungere Roma già nelle prime ore della mattina</a></strong>, con una situazione atmosferica decisamente diversa rispetto alle giornate precedenti. Nel corso della giornata l'instabilità potrebbe poi ripresentarsi, con nuovi episodi temporaleschi soprattutto nel pomeriggio.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-data-della-rinfrescata-a-roma-temperature-in-calo-di-oltre-8-c-secondo-il-modello-europeo-1786541990104.png" data-image="i7f1au9l4mm8"><figcaption>Precipitazioni su Roma e Lazio previste nel pomeriggio del 17 agosto.</figcaption></figure><p>Non si tratta quindi soltanto di una diminuzione delle temperature: la svolta sarà <strong>accompagnata da un cambiamento del tempo, con il ritorno delle precipitazioni </strong>dopo una lunga fase caratterizzata prevalentemente dal caldo e dalla stabilità atmosferica.</p><h2>Martedì 18 agosto meno temporali, ma il fresco resterà</h2><p><strong>Martedì 18 agosto potrebbe essere una giornata meno perturbata rispetto a lunedì</strong>. Non sono tuttavia da escludere nuvolosità, rovesci o piovaschi, soprattutto nelle ore più favorevoli allo sviluppo dell'instabilità.</p><div class="texto-destacado">Il dato più importante resterà comunque quello termico. Le temperature massime dovrebbero mantenersi intorno ai 30 °C, confermando il ridimensionamento del caldo.</div><p><strong>Per Roma sarebbe una differenza notevole rispetto alla situazione vissuta nelle settimane precedenti e rispetto agli ultimi giorni,</strong> quando il caldo persistente ha interessato sia le ore diurne sia quelle notturne. La combinazione tra temperature più basse, maggiore ventilazione e precipitazioni potrebbe finalmente portare un po' di sollievo alla città.</p><h2>La sfuriata temporalesca interesserà gran parte d'Italia da lunedì 17agosto</h2><p><strong>La svolta non riguarderà soltanto Roma.</strong> L'aggiornamento del modello europeo evidenzia infatti un aumento dell'instabilità su diverse zone d'Italia a partire da lunedì 17 agosto.</p><p>Dopo Ferragosto, l'anticiclone che ha mantenuto condizioni molto calde e stabili potrebbe perdere parte della sua forza, permettendo a masse d'aria più fresche di entrare nel Mediterraneo e favorendo lo sviluppo di temporali.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/la-data-della-rinfrescata-a-roma-temperature-in-calo-di-oltre-8-c-secondo-il-modello-europeo-1786542293392.png" data-image="lttegmyb3qht"><figcaption>Instabilità sull'Italia lunedì 17 agosto.</figcaption></figure><p>I fenomeni potranno interessare inizialmente il Nord e successivamente anche diverse aree del Centro e del Sud, con rovesci e temporali localmente intensi. In alcune zone non sono da escludere grandinate, forti raffiche di vento e precipitazioni abbondanti in breve tempo.</p><p>È ancora presto, tuttavia, per stabilire con precisione dove si concentreranno i fenomeni più intensi. La previsione a diversi giorni di distanza dovrà essere aggiornata, soprattutto per quanto riguarda la localizzazione dei temporali.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783195" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-estremo-e-temporali-cosi-sara-il-meteo-a-ferragosto-in-italia-da-mattina-a-sera-le-previsioni-da-nord-a-sud.html" title="Caldo intenso, Sole, temporali: così sarà il meteo a Ferragosto in Italia da mattina a sera, le previsioni da Nord a Sud">Caldo intenso, Sole, temporali: così sarà il meteo a Ferragosto in Italia da mattina a sera, le previsioni da Nord a Sud</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-estremo-e-temporali-cosi-sara-il-meteo-a-ferragosto-in-italia-da-mattina-a-sera-le-previsioni-da-nord-a-sud.html" title="Caldo intenso, Sole, temporali: così sarà il meteo a Ferragosto in Italia da mattina a sera, le previsioni da Nord a Sud"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-estremo-e-temporali-cosi-sara-il-meteo-a-ferragosto-in-italia-da-mattina-a-sera-le-previsioni-da-nord-a-sud-1786542562002_320.png" alt="Caldo intenso, Sole, temporali: così sarà il meteo a Ferragosto in Italia da mattina a sera, le previsioni da Nord a Sud"></a></article></aside><p>Il segnale più interessante per Roma è invece già abbastanza chiaro: dopo una lunga fase di caldo intenso, <strong>la settimana di Ferragosto potrebbe concludersi con una brusca diminuzione delle temperature e il ritorno dei temporali</strong>.</p><p>La tendenza è coerente con le ultime elaborazioni disponibili, che individuano proprio tra il 16 e il 18 agosto una possibile fase di transizione dopo l'intensa ondata di caldo.</p><h2>E dopo? Possibile rimonta del caldo</h2><p>Le previsioni più in là <strong>diventano sempre meno affidabili ma si va profilando la possibilità di una nuova rimonta del caldo</strong> intenso dalla seconda metà della prossima settimana. Torneremo su questo con un nuovo aggiornamento.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/la-data-della-rinfrescata-a-roma-temperature-in-calo-di-oltre-8-c-secondo-il-modello-europeo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Forti temporali con grandine in arrivo sull'Italia subito dopo Ferragosto: da domenica 16 colpiranno il Centro-Sud]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/forti-temporali-in-arrivo-domenica-16-intensificazione-dei-fenomeni-nel-pomeriggio.html</link><pubDate>Wed, 12 Aug 2026 14:06:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Subito dopo Ferragosto in Italia assisteremo a un aumento dell'instabilità pomeridiana: avremo forti temporali da domenica 16. Attenzione perché lunedì 17 e martedì 18 potrebbero esserci fenomeni violenti in molte aree. Avremo anche un calo delle temperature.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xax57oy"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xax57oy.jpg" id="xax57oy"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Continua la lunghissima ondata di calore iniziata alla fine di luglio, con condizioni anticicloniche ancora protagoniste sull'Italia. <strong>Il dominio dell'alta pressione resterà infatti la nota dominante almeno fino a Ferragosto</strong>, mantenendo temperature elevate e condizioni generalmente stabili sull'Italia, anche se non mancheranno temporali pomeridiani soprattutto sui rilievi, come accaduto anche negli ultimi giorni. </p><p>Fino ad allora, il quadro sarà caratterizzato da <strong>caldo intenso e stabilità prevalente, interrotti dai temporali pomeridiani sui rilievi</strong>. La giornata da monitorare con maggiore attenzione sarà quella di <strong>domenica 16 agosto, quando inizierà una fase meteorologica più movimentata, che durerà almeno 3 giorni</strong>.</p><br>Attenzione perché l'ingresso di aria più fresca sopra una massa d'aria ancora molto calda e ricca di energia potrebbe alimentare temporali localmente violenti.<h2>Domenica 16 agosto aumentano i temporali sull'Italia</h2><p>Il primo segnale del cambiamento si manifesterà domenica 16 agosto. Passeremo da temporali pomeridiani sui rilievi (che sono quotidiani da diversi giorni) a una <strong>sfuriata temporalesca con fenomeni più diffusi, anche in aree di pianura.</strong></p><div class="texto-destacado">L'instabilità tenderà ad aumentare soprattutto sulle Alpi occidentali, dove saranno possibili temporali pomeridiani anche intensi, con fenomeni in possibile estensione verso il Piemonte. Anche lungo l'Appennino la probabilità di temporali aumenterà, per poi interessare le Alpi centro-orientali.</div><p>In questa prima fase non arriverà però ancora un vero e proprio crollo delle temperature. <strong>Il caldo resterà intenso su gran parte della Penisola, con massime ancora nell'ordine dei 36-38 °C in numerose località. </strong>Non si placa quindi la terribile e lunghissima ondata di calore iniziata a fine luglio.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/forti-temporali-in-arrivo-domenica-16-intensificazione-dei-fenomeni-nel-pomeriggio-1786540356343.png" data-image="yy9gxtules20"><figcaption>Lunedì pomeriggio, subito dopo Ferragosto, i temporali aumenteranno in tutta Italia.</figcaption></figure><p>La presenza di aria molto calda nei bassi strati renderà però particolarmente insidiosa l'evoluzione dei temporali. Quando una massa d'aria più fresca e instabile in quota entra in contatto con un ambiente molto caldo e umido, <strong>l'energia disponibile per i fenomeni convettivi può essere elevata. </strong>Il Mediterraneo caldissimo (record in questa estate 2026) fornirà inoltre ulteriore combustibile per fenomeni molto intensi.</p><h2>Lunedì 17 agosto possibile giornata di forti temporali</h2><p>La situazione potrebbe diventare decisamente più movimentata lunedì 17 agosto.</p><p>I temporali potrebbero svilupparsi già dalla mattina sulle Alpi e successivamente organizzarsi, con un possibile interessamento della Pianura Padana. Non si tratterebbe quindi soltanto dei classici temporali pomeridiani di montagna: <strong>alcuni sistemi convettivi potrebbero assumere dimensioni maggiori e spostarsi verso le pianure.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Il rischio principale sarebbe quello di fenomeni localmente severi, soprattutto laddove temporali molto intensi riuscissero a organizzarsi e a mantenersi attivi durante il loro spostamento. Si prevedono anche grandinate e downburst, cioè forti colpi di vento.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Tra i fenomeni da tenere sotto osservazione ci sono forti raffiche di vento e <strong>downburst, grandinate anche di grosse dimensioni e precipitazioni molto intense in brevi intervalli di tempo.</strong> Localmente potrebbero verificarsi anche nubifragi.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/forti-temporali-in-arrivo-domenica-16-intensificazione-dei-fenomeni-nel-pomeriggio-1786540272655.png" data-image="x9ui7qkvdyhl"><figcaption>Le previsioni per lunedì 17 agosto in Italia.</figcaption></figure><p>La fase più instabile potrebbe interessare in particolare il Nord, ma i temporali non si limiterebbero necessariamente all'arco alpino. N<strong>el corso della giornata i fenomeni potrebbero estendersi verso il Nord-Est e successivamente interessare anche parte del Centro, con Toscana, Umbria e Lazio tra le aree da monitorare.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783301" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf.html" title="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF">Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf.html" title="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf-1786521317930_320.jpg" alt="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF"></a></article></aside><p>Sarebbe quindi una giornata poco favorevole per le attività all'aperto e, soprattutto nelle zone montane, per escursioni e attività escursionistiche. </p><h2>Martedì 18 agosto i temporali si spostano verso il Centro-Sud</h2><p><strong>Martedì 18 agosto</strong> il quadro potrebbe rimanere perturbato soprattutto sul Nord-Est, mentre al Nord-Ovest potrebbero comparire le prime schiarite.</p><div class="texto-destacado">I temporali potrebbero concentrarsi in particolare su Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, con fenomeni localmente intensi.</div><p><strong>Anche il Centro potrebbe essere coinvolto in maniera più estesa</strong>. Temporali localmente forti potrebbero svilupparsi su diverse regioni, soprattutto nelle aree interne, con un possibile interessamento anche di settori del Mezzogiorno.</p><p>Anche in questo caso non va esclusa la possibilità di fenomeni particolarmente intensi: grandinate, forti raffiche di vento e precipitazioni torrenziali potrebbero accompagnare le celle temporalesche più organizzate.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783195" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-estremo-e-temporali-cosi-sara-il-meteo-a-ferragosto-in-italia-da-mattina-a-sera-le-previsioni-da-nord-a-sud.html" title="Caldo intenso, Sole, temporali: così sarà il meteo a Ferragosto in Italia da mattina a sera, le previsioni da Nord a Sud">Caldo intenso, Sole, temporali: così sarà il meteo a Ferragosto in Italia da mattina a sera, le previsioni da Nord a Sud</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-estremo-e-temporali-cosi-sara-il-meteo-a-ferragosto-in-italia-da-mattina-a-sera-le-previsioni-da-nord-a-sud.html" title="Caldo intenso, Sole, temporali: così sarà il meteo a Ferragosto in Italia da mattina a sera, le previsioni da Nord a Sud"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-estremo-e-temporali-cosi-sara-il-meteo-a-ferragosto-in-italia-da-mattina-a-sera-le-previsioni-da-nord-a-sud-1786525091420_320.png" alt="Caldo intenso, Sole, temporali: così sarà il meteo a Ferragosto in Italia da mattina a sera, le previsioni da Nord a Sud"></a></article></aside><p>Le mappe previsionali attuali delineano dunque uno scenario nel quale, <strong>tra lunedì e martedì, l'instabilità potrebbe attraversare buona parte dell'Italia da Nord a Sud, </strong>con il settore settentrionale e quello centrale maggiormente esposti ai temporali più intensi.</p><p>Naturalmente, trattandosi ancora di una previsione a diversi giorni di distanza, la posizione esatta dei temporali e la loro intensità dovranno essere valutate con i successivi aggiornamenti dei modelli.</p><h2>Finalmente una tregua dal caldo intenso, ma non definitiva</h2><p>La possibile irruzione di aria più fresca avrebbe comunque un effetto molto importante: <strong>interromperebbe la fase di caldo eccezionalmente persistente che ha caratterizzato queste settimane.</strong></p><div class="texto-destacado">Il calo termico potrebbe essere anche brusco nelle zone interessate dai temporali e dall'ingresso della massa d'aria più fresca. Non sarebbe però ancora una situazione tipica della fine dell'estate.</div><p>Le temperature massime potrebbero infatti rimanere elevate in molte zone. Al Nord e al Centro si potrebbero ancora raggiungere valori intorno ai 32-35 °C, mentre al Sud il caldo potrebbe persistere più a lungo, con punte di 34-38 °C soprattutto in Puglia.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783302" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-super-el-nino-sta-per-raggiungere-un-intensita-molto-elevata-e-la-noaa-ha-innalzato-la-scala-a-8-c.html" title="Il super El Niño sta per raggiungere un'intensità molto elevata e la NOAA ha innalzato la scala a 8°C">Il super El Niño sta per raggiungere un'intensità molto elevata e la NOAA ha innalzato la scala a 8°C</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-super-el-nino-sta-per-raggiungere-un-intensita-molto-elevata-e-la-noaa-ha-innalzato-la-scala-a-8-c.html" title="Il super El Niño sta per raggiungere un'intensità molto elevata e la NOAA ha innalzato la scala a 8°C"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/super-el-nino-alcancara-intensidade-muito-forte-em-breve-e-noaa-aumenta-escala-para-8-c-1786405094530_320.png" alt="Il super El Niño sta per raggiungere un'intensità molto elevata e la NOAA ha innalzato la scala a 8°C"></a></article></aside><p>Il cambiamento sarebbe quindi evidente rispetto alla fase attuale, ma non coinciderebbe necessariamente con un'improvvisa fine dell'estate.</p><h2>È la fine dell'estate?</h2><p>La risposta, per ora, è no, come indicato qui su Meteored Italia dal meteorologo Luca Lombroso. <strong>La fase temporalesca dopo Ferragosto rappresenterebbe soprattutto una pausa nella lunga fase dominata dall'anticiclone subtropicale. </strong>Le proiezioni a medio e lungo termine continuano infatti a mostrare la possibilità di una nuova espansione dell'alta pressione verso il Mediterraneo.</p><p><strong>In particolare, non si può ancora escludere un ritorno del caldo anticiclonico, </strong>potenzialmente significativo soprattutto al Centro-Sud. Anche le tendenze disponibili indicano quindi che la fase temporalesca successiva a Ferragosto non deve essere interpretata automaticamente come la definitiva rottura dell'estate. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/forti-temporali-in-arrivo-domenica-16-intensificazione-dei-fenomeni-nel-pomeriggio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Dalla paura ancestrale alla scienza: le eclissi sono passate dall'essere un cattivo presagio a un fenomeno comunitario]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/dalla-paura-ancestrale-alla-scienza-come-le-eclissi-sono-passate-dall-essere-un-cattivo-presagio-a-un-fenomeno-comunitario.html</link><pubDate>Wed, 12 Aug 2026 13:10:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Le eclissi solari hanno cessato di essere considerate presagi negativi secoli fa e sono diventate uno strumento scientifico che ha permesso lo studio del Sole e persino la verifica della teoria della relatività.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/por-que-los-eclipses-sembraban-el-panico-hace-miles-de-anos-y-como-ayudaron-a-demostrar-que-einstein-tenia-razon-1785915150515.jpg" data-image="rl9pog55d4j1" alt="Eclissi di sole nell'antichità" title="Eclissi di sole nell'antichità"><figcaption>Le eclissi, un tempo interpretate come cattivi presagi, sono diventate uno strumento per importanti scoperte scientifiche. Oggi attraggono migliaia di persone e rimangono uno dei fenomeni astronomici con il maggiore impatto sociale e scientifico.</figcaption></figure><p>Per migliaia di anni, <strong>la scomparsa parziale o totale del Sole provocò grande timore in numerose civiltà.</strong> La mancanza di spiegazioni portò a interpretare questi fenomeni come messaggi divini, annunci di sventure o segnali legati al potere politico. Le testimonianze storiche conservano numerosi episodi in cui un'eclissi influenzò le decisioni umane, dai conflitti militari agli accordi tra popoli rivali.</p><p>Uno dei casi più citati avvenne il 28 maggio del 585 a.C. Lo storico Erodoto raccontò che un'eclissi solare interruppe una battaglia tra Lidi e Medi. <strong>Entrambi gli eserciti interpretarono il fenomeno come un avvertimento e decisero di fare la pace.</strong> La tradizione attribuisce la previsione a Talete di Mileto, il che renderebbe quel calcolo una delle prime previsioni astronomiche documentate.</p><h2>Eclissi solari e scoperta del ciclo di Saros</h2><p>Il grande contributo dell'astronomia antica fu scoprire che le eclissi si ripetevano seguendo uno schema. <strong>Gli astronomi babilonesi identificarono il ciclo di Saros,</strong> basato sulla ripetizione di configurazioni simili ogni 18 anni e 11 giorni, oltre a circa otto ore aggiuntive. Questa conoscenza permise di prevedere le eclissi molto prima di comprenderne le cause fisiche.</p><p>Le osservazioni accumulate nel corso dei secoli furono fondamentali. <strong>Cina, Mesopotamia e le culture della Mesoamerica svilupparono sistemi per registrare i movimenti del cielo</strong>. Grazie a queste annotazioni era possibile sapere quando avrebbe potuto verificarsi un'eclissi, anche se la spiegazione geometrica dell'allineamento tra Sole, Terra e Luna sarebbe arrivata molto più tardi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782790" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla.html" title="Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla">Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla.html" title="Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla-1786285618377_320.png" alt="Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla"></a></article></aside><p>La capacità di prevedere questi fenomeni ebbe anche applicazioni pratiche. Nel 1504, <strong>Cristoforo Colombo ricorse a tavole astronomiche che annunciavano un'eclissi lunare per il 29 febbraio.</strong> Secondo i racconti storici, avvertì gli abitanti della Giamaica che il loro dio avrebbe "cancellato la Luna". Quando il satellite assunse una tonalità rossastra, riuscì a ottenere rifornimenti per la sua spedizione.</p><h2>Dalla scoperta dell'elio alla relatività di Einstein</h2><p>Le eclissi totali divennero <strong>uno strumento scientifico di grande valore nel corso del XIX secolo</strong>. Prima della comparsa di strumenti specializzati, rappresentavano l'unica opportunità per osservare la corona solare, la tenue atmosfera esterna del Sole, visibile soltanto per alcuni minuti.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/por-que-los-eclipses-sembraban-el-panico-hace-miles-de-anos-y-como-ayudaron-a-demostrar-que-einstein-tenia-razon-1785916202094.jpeg" data-image="dhlp1hlhfjno" alt="Eclissi solare" title="Eclissi solare"><figcaption>Oggi ogni eclissi riunisce migliaia di persone che si spostano per assistere al fenomeno, trasformando un evento astronomico in un appuntamento sociale seguito in tutto il mondo.</figcaption></figure><p>Nel 1868, <strong>l'analisi spettroscopica effettuata durante un'eclissi permise di identificare una riga spettrale sconosciuta.</strong> Quell'elemento fu chiamato elio, in riferimento a Helios, e non venne individuato sulla Terra fino a quasi trent'anni più tardi. Inoltre, le osservazioni della corona mostrarono che questa struttura cambia forma e raggiunge temperature di milioni di gradi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782149" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/mappa-dell-eclissi-solare-del-12-agosto-i-cinque-luoghi-in-spagna-con-piu-di-un-minuto-di-buio.html" title="Mappa dell'eclissi solare del 12 agosto: i cinque luoghi in Spagna con più di un minuto di buio">Mappa dell'eclissi solare del 12 agosto: i cinque luoghi in Spagna con più di un minuto di buio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/mappa-dell-eclissi-solare-del-12-agosto-i-cinque-luoghi-in-spagna-con-piu-di-un-minuto-di-buio.html" title="Mappa dell'eclissi solare del 12 agosto: i cinque luoghi in Spagna con più di un minuto di buio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/mapa-del-eclipse-solar-del-12-de-agosto-los-cinco-lugares-de-espana-con-mas-de-un-minuto-de-oscuridad-1785843972927_320.png" alt="Mappa dell'eclissi solare del 12 agosto: i cinque luoghi in Spagna con più di un minuto di buio"></a></article></aside><p>L'episodio scientifico più noto arrivò il 29 maggio 1919. Le spedizioni guidate da Arthur Eddington, installate sull'isola di Príncipe e a Sobral, <strong>fotografarono le stelle vicine al Sole durante l'eclissi.</strong> Le immagini mostrarono una deviazione della luce compatibile con le previsioni di Albert Einstein e diversa da quella prevista dalla fisica newtoniana.</p><h2>La Spagna e le eclissi solari del 2026, 2027 e 2028</h2><p><strong>La Penisola Iberica visse la sua ultima eclissi solare totale il 30 agosto 1905.</strong> L'evento riunì scienziati provenienti da diversi Paesi europei e lasciò anche una testimonianza artistica grazie al pittore Enrique Simonet, che rappresentò la corona solare in uno dei suoi dipinti più conosciuti.</p><div class="texto-destacado">Più di un secolo dopo, la Spagna tornerà a essere un punto di osservazione di grande interesse. <strong>Il 12 agosto 2026 e il 2 agosto 2027 si verificheranno eclissi solari totali</strong> visibili da diverse zone del Paese, mentre il 26 gennaio 2028 sarà la volta di un'eclissi anulare.</div><p>Oggi, <strong>questi fenomeni possono essere calcolati con una precisione di pochi secondi</strong> per periodi di migliaia di anni. Tuttavia, l'impatto visivo è rimasto pressoché invariato dall'Antichità: vedere il giorno trasformarsi in oscurità continua a essere una delle esperienze astronomiche più suggestive per milioni di persone.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/dalla-paura-ancestrale-alla-scienza-come-le-eclissi-sono-passate-dall-essere-un-cattivo-presagio-a-un-fenomeno-comunitario.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[10 paradisi climatici in Europa per sfuggire al caldo torrido durante le vacanze di agosto]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/10-paradisi-climatici-in-europa-per-sfuggire-al-caldo-torrido-durante-le-vacanze-di-agosto.html</link><pubDate>Wed, 12 Aug 2026 12:01:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Queste destinazioni vantano una combinazione di oceano, montagne, vegetazione e umidità che mantiene le temperature miti e addolcisce l'ambiente, rendendole più piacevoli e adatte alle vacanze.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/10-refugios-climaticos-en-europa-para-huir-del-calor-extremo-durante-las-vacaciones-de-agosto-1786280625259.png" data-image="7injb2inb3pw" alt="montagna" title="montagna"><figcaption>Scopri le dieci destinazioni considerate rifugi climatici dove sfuggire al caldo torrido di quest'estate.</figcaption></figure><p>Una lista elaborata da Forbes España individua quali sono <strong>le 10 grandi destinazioni turistiche d'Europa che sono considerate, al tempo stesso, rifugi climatici naturali</strong> e luoghi caratterizzati da temperature estive più miti.</p><p>Secondo il CREAF (Centro de Investigación Ecológica y Aplicaciones Forestales), un centro pubblico di ricerca costituito come consorzio tra diverse entità pubbliche, <strong>un rifugio climatico è un'area naturale o urbana che offre condizioni ambientali favorevoli per proteggersi da un contesto sfavorevole:</strong> eccesso di calore, scarsità d'acqua o accesso insufficiente a un habitat adeguato, tra le altre situazioni.</p><h2>I tipi di rifugi climatici e i loro principali obiettivi</h2><p>Possiamo trovare rifugi climatici in un parco, lungo un viale o in una rambla alberata con fontane oppure con accesso all'acqua naturale, come un fiume o una spiaggia. <strong>Le condizioni di ciascun rifugio climatico determinano se possa essere più favorevole a una specie piuttosto che a un'altra, compresa quella umana</strong>, a seconda delle esigenze di ciascuna e della situazione sfavorevole che si sta affrontando.</p><p><strong>Tipi di spazi</strong></p><ul> <li><strong>Al chiuso:</strong> biblioteche, centri civici, musei e uffici dotati di aria condizionata o climatizzazione.</li> <li><strong>All'aperto:</strong> parchi urbani, piazze con abbondanti zone d'ombra, aree verdi e fontane.</li> </ul><p><strong>Principali obiettivi</strong></p><ul> <li><strong>Salute:</strong> proteggere i gruppi vulnerabili, come anziani, bambini piccoli e persone affette da patologie croniche, dai colpi di calore.</li> <li><strong>Benessere:</strong> favorire il riposo, l'accesso all'acqua potabile per l'idratazione e la permanenza in luoghi sicuri durante le ondate di caldo o di freddo estremo.</li> </ul><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="pt" dir="ltr">Madeira, Portogallo <a href="https://t.co/J2GDVjZx7Z">pic.twitter.com/J2GDVjZx7Z</a></p>— WORLD 2026 (@W0rld2026) <a href="https://x.com/W0rld2026/status/2086402106177790359?ref_src=twsrc%5Etfw">9 agosto 2026</a></blockquote></figure><h2>Come si valuta un possibile rifugio climatico?</h2><p>Per valutare la qualità di un possibile rifugio climatico vengono utilizzati questi indicatori.</p><ul> <li>Percentuale di <strong>ombra naturale</strong> fornita da alberi e arbusti.</li> <li>Percentuale di <strong>superficie naturale.</strong></li> <li>Presenza di fonti di <strong>acqua potabile</strong> per le persone e di punti d'acqua per gli animali, come pozze o stagni.</li> <li>La presenza di diverse <strong>elevazioni e conformazioni del terreno</strong>, come piccole colline e vallate, favorisce la presenza di microhabitat che possono fungere da rifugi climatici.</li> <li><strong>Tipo di vegetazione:</strong> le specie a foglia caduca offrono sole in inverno e ombra in estate. Quelle con foglie più larghe producono ombre più dense. Le specie autoctone hanno esigenze maggiormente adattate all'ambiente locale.</li> <li><strong>Habitat, luoghi di riposo e rifugi</strong> dove dormire e riposare tranquillamente, nascondersi dai predatori e così via.</li> <li><strong>Interazione tra animali domestici e selvatici:</strong> uno dei principali problemi per le specie selvatiche nei parchi urbani è l'interazione con gli animali da compagnia, come le colonie feline.</li> </ul><h2>Rifugi climatici nelle città e in natura: quali differenze?</h2><p>Esistono differenze tra i rifugi climatici presenti nelle città e quelli presenti in natura. <strong>La natura è eterogenea e offre una grande diversità di microambienti che possono fungere da rifugio,</strong> a differenza degli ambienti urbani.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/10-refugios-climaticos-en-europa-para-huir-del-calor-extremo-durante-las-vacaciones-de-agosto-1786280407612.png" data-image="h2a835vi6sj8"><figcaption>Le Azzorre fanno parte di questa lista di rifugi climatici.</figcaption></figure><p>I rifugi climatici naturali possono essere collegati ad altri ecosistemi naturali, rendendoli molto più accessibili, mentre <strong>un rifugio climatico nelle città può essere molto più isolato,</strong> rappresentando un filtro importante per determinare quali specie possano effettivamente sfruttarlo.</p><p><strong>L'effetto "isola di calore" nelle aree urbane è particolarmente preoccupante, perché aumenta il rischio di subire colpi di calore,</strong> sia negli esseri umani sia negli altri animali e nelle piante. Per questo esistono progetti per introdurre rifugi climatici nelle città attraverso boschi urbani o per aumentare la presenza della natura nei cortili delle scuole.</p><div class="texto-destacado">L'"isola di calore" è il fenomeno per cui le città registrano temperature più elevate rispetto ai paesi e alle campagne circostanti a causa dell'uso di materiali come asfalto e cemento, della carenza di aree verdi e del calore prodotto dai veicoli e dagli impianti di climatizzazione.</div><p><strong>Tutte le specie, e non soltanto quella umana, possono beneficiare dei rifugi climatici,</strong> poiché le esigenze delle persone e delle altre specie animali e vegetali sono molto simili: <strong>rinfrescarsi in estate, riscaldarsi in inverno, riposare e dormire, alimentarsi e idratarsi.</strong> </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="777365" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/isole-di-calore-urbane-fino-a-4-c-in-meno-con-riforestazione-e-depavimentazioni-roma-e-firenze-lo-dimostrano.html" title="Isole di calore urbane, fino a 4°C in meno con riforestazione e depavimentazioni: Roma e Firenze lo dimostrano">Isole di calore urbane, fino a 4°C in meno con riforestazione e depavimentazioni: Roma e Firenze lo dimostrano</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/isole-di-calore-urbane-fino-a-4-c-in-meno-con-riforestazione-e-depavimentazioni-roma-e-firenze-lo-dimostrano.html" title="Isole di calore urbane, fino a 4°C in meno con riforestazione e depavimentazioni: Roma e Firenze lo dimostrano"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/https-www-cnr-it-it-comunicato-stampa-1783496807435_320.jpeg" alt="Isole di calore urbane, fino a 4°C in meno con riforestazione e depavimentazioni: Roma e Firenze lo dimostrano"></a></article></aside><p>Nel caso degli esseri umani, alcuni gruppi possono trarre maggiori benefici dai rifugi climatici, come le persone anziane e quelle più vulnerabili.</p><h2>Queste sono le 10 destinazioni "Rifugio Climatico", secondo Forbes</h2><p><strong>"I dieci rifugi climatici d'Europa: il nuovo lusso del XXI secolo" è la lista pubblicata da Forbes</strong>, che analizza come l'aumento delle temperature e la maggiore frequenza e intensità delle ondate di calore stiano modificando le preferenze turistiche e residenziali nel continente europeo.</p><p>L'analisi evidenzia che sei delle dieci destinazioni sono legate alla fascia atlantica europea: <strong>Azzorre, Madeira, Sintra, Bretagna, La Rhune e i parchi nazionali di Dartmoor ed Exmoor</strong>, con l'influenza dell'Atlantico come uno dei principali fattori di regolazione termica in Europa.</p><div class="texto-destacado">Azzorre, Bretagna francese, Cap Corse, Dartmoor ed Exmoor, La Rhune, Madeira, Monte Baldo, Picos de Europa, Foresta Nera e Sintra sono i 10 rifugi climatici europei, secondo Forbes.</div><p><strong>Il 60% di queste destinazioni si concentra tra Portogallo e Francia, con 3 destinazioni ciascuno, equivalenti al 30% della selezione:</strong> Azzorre, Madeira e Sintra in Portogallo, e Bretagna, Cap Corse e La Rhune in Francia. Spagna, Italia, Germania e Regno Unito contribuiscono invece con un rifugio ciascuno.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="778588" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/in-fuga-dal-caldo-alla-scoperta-delle-7-citta-sotterranee-piu-affascinanti-d-italia.html" title="In fuga dal caldo: alla scoperta delle 7 città sotterranee più affascinanti d’Italia">In fuga dal caldo: alla scoperta delle 7 città sotterranee più affascinanti d’Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/in-fuga-dal-caldo-alla-scoperta-delle-7-citta-sotterranee-piu-affascinanti-d-italia.html" title="In fuga dal caldo: alla scoperta delle 7 città sotterranee più affascinanti d’Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/in-fuga-dal-caldo-alla-scoperta-delle-7-citta-sotterranee-piu-affascinanti-d-italia-1784025970538_320.jpg" alt="In fuga dal caldo: alla scoperta delle 7 città sotterranee più affascinanti d’Italia"></a></article></aside><p>Queste destinazioni presentano vantaggi naturali che permettono di mitigare gli estremi termici: <strong>vicinanza all'oceano o a grandi laghi, altitudine, presenza di aree forestali, circolazione dei venti e nebbie</strong> che contribuiscono a mantenere temperature inferiori rispetto a quelle raggiunte nelle grandi città durante l'estate.</p><p>Si presta sempre maggiore attenzione a fattori come le notti più fresche, la qualità dell'aria, l'accesso alla natura e la possibilità di ridurre l'uso continuo dell'aria condizionata. <strong>In un continente sempre più esposto al caldo estremo, Forbes individua il nuovo lusso nella possibilità di aprire la finestra durante l'estate.</strong></p><section class="article-reference redactor-component non-editable reference" data-redactor-type="reference"><h3 class="article-reference__label">Riferimento della notizia</h3><p class="article-reference__body"><cite data-author="Forbes%20Espa%C3%B1a" data-year="2026" data-title="Los%20diez%20refugios%20clim%C3%A1ticos%20de%20Europa%3A%20el%20nuevo%20lujo%20del%20siglo%20XXI" data-url="https%3A%2F%2Fforbes.es%2Fforbestravel%2F988297%2Flos-diez-refugios-climaticos-de-europa-el-nuevo-lujo-del-siglo-xxi%2F">Forbes España. (2026). <a href="https://forbes.es/forbestravel/988297/los-diez-refugios-climaticos-de-europa-el-nuevo-lujo-del-siglo-xxi/" target="_blank" data-mrf-recirculation="end_article_citation">I dieci rifugi climatici d'Europa: il nuovo lusso del XXI secolo</a>.</cite></p></section>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/10-paradisi-climatici-in-europa-per-sfuggire-al-caldo-torrido-durante-le-vacanze-di-agosto.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Caldo intenso, Sole, temporali: così sarà il meteo a Ferragosto in Italia da mattina a sera, le previsioni da Nord a Sud]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-estremo-e-temporali-cosi-sara-il-meteo-a-ferragosto-in-italia-da-mattina-a-sera-le-previsioni-da-nord-a-sud.html</link><pubDate>Wed, 12 Aug 2026 10:48:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>La giornata di ferragosto inizierà con tempo soleggiato e stabile ovunque. Poi, nel pomeriggio, aumenterà la probabilità di temporali in ampie aree. Nell'articolo la previsione dettagliata da mattina a sera e per zone, con focus anche sulle temperature.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xax3jm2"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xax3jm2.jpg" id="xax3jm2"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Sta arrivando anche quest'anno l'attesa giornata di ferragosto, che nel 2026 cadrà di sabato. In questo articolo andremo a vedere come sarà il tempo in Italia, al Nord, al Centro e al Sud, dalla mattina alla sera.</p><p>La buona notizia è che sarà un Ferragosto pienamente estivo, con condizioni generalmente favorevoli per chi trascorrerà la giornata al mare. <strong>Il 15 agosto si annuncia infatti soleggiato sulle spiagge italiane</strong>, come conferma anche il meteorologo Luca Lombroso in un previsionale pubblicato stamattina qui sul nostro portale, con cieli sereni o poco nuvolosi e nessun problema significativo legato alle precipitazioni lungo le coste.</p><p><strong>Il principale protagonista sarà ancora una volta il caldo. </strong>Nelle città le temperature resteranno elevate, con valori massimi generalmente compresi tra 35 e 38 °C, mentre anche sulle coste il caldo potrà risultare fastidioso nelle ore centrali della giornata. Sarà l'ennesima giornata di questa eterna ondata di calore iniziata alla fine di luglio.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-estremo-e-temporali-cosi-sara-il-meteo-a-ferragosto-in-italia-da-mattina-a-sera-le-previsioni-da-nord-a-sud-1786524429875.png" data-image="j5lir8hmad3e" alt="temperature Italia Ferragosto 2026" title="temperature Italia Ferragosto 2026"><figcaption>Le temperature previste in Italia nel giorno di Ferragosto 2026.</figcaption></figure><p><strong>Il quadro sarà diverso in montagna.</strong> Sulle Alpi la mattinata sarà favorevole alle escursioni, soprattutto per chi partirà molto presto. <strong>Con il passare delle ore, però, aumenteranno le nubi cumuliformi e nel pomeriggio potranno svilupparsi temporali di calore</strong>, localizzati ma potenzialmente intensi.</p><p>Non saranno fenomeni diffusi, ma potranno creare condizioni pericolose per chi si troverà in quota. La stessa attenzione sarà necessaria sull'Appennino, soprattutto nei settori settentrionali e meridionali. <strong>Temporali pomeridiani potranno inoltre svilupparsi in diverse aree interne della Sardegna, della Sicilia e della Calabria.</strong></p><p><strong>Ma andiamo a vedere le previsioni nel dettaglio</strong></p><h2>Ferragosto: la previsione meteo dettagliata da mattina a sera nelle diverse zone geografiche</h2><p>Secondo le nostre <a href="https://www.ilmeteo.net/mappe-meteorologiche/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">mappe meteo</a>, la mattina di Ferragosto sarà splendida praticamente ovunque.</p><h3> Mattina: sole e cieli sereni in tutta Italia </h3><p><strong>Il 15 agosto inizierà con cieli sereni su tutta la Penisola, con probabilità di piogge praticamente pari a zero.</strong> Saranno quindi condizioni ideali per chi vuole approfittare delle prime ore della giornata per andare in spiaggia, fare un bagno, mettersi in viaggio o compiere una escursione in montagna.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-estremo-e-temporali-cosi-sara-il-meteo-a-ferragosto-in-italia-da-mattina-a-sera-le-previsioni-da-nord-a-sud-1786524480128.png" data-image="n9v5pm65myek" alt="Il meteo in Italia nel giorno di Ferragosto, 15 agosto 2026" title="Il meteo in Italia nel giorno di Ferragosto, 15 agosto 2026"><figcaption>Il meteo in Italia nel giorno di Ferragosto, 15 agosto 2026: cieli sereni ovunque in mattinata. Poi, cresceranno le nubi temporalesche nel primo pomeriggio.</figcaption></figure><p><strong>Le temperature aumenteranno rapidamente con il passare delle ore.</strong> Il caldo si farà sentire già dalla tarda mattinata e nelle zone interne del Centro-Sud si potranno raggiungere valori intorno ai 35-36 °C. Anche il Nord sarà interessato da temperature elevate, con molte località sui 33-34°C.</p><h3>Pomeriggio: aumenta la probabilità di temporali sulle montagne e nelle aree interne della Sardegna</h3><p>La situazione cambierà gradualmente dalla tarda mattinata, <strong>quando sui rilievi inizieranno a svilupparsi nubi cumuliformi sempre più imponenti.</strong></p><p>Dalle ore centrali della giornata, e soprattutto nel corso del pomeriggio, aumenterà la possibilità di temporali di calore. Si tratterà di fenomeni prevalentemente localizzati, ma alcuni potranno risultare intensi.</p><div class="texto-destacado">Sulle Alpi il rischio maggiore riguarderà soprattutto il settore occidentale. Dal primo pomeriggio potranno formarsi temporali su Piemonte e Valle d'Aosta, con una possibile estensione successiva verso il Trentino-Alto Adige.</div><p>La probabilità che i temporali raggiungano la Pianura Padana sarà più bassa, ma non si può escludere qualche sconfinamento nelle aree pedemontane.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-estremo-e-temporali-cosi-sara-il-meteo-a-ferragosto-in-italia-da-mattina-a-sera-le-previsioni-da-nord-a-sud-1786524915965.png" data-image="n2budx15on7r" alt="temporali" title="temporali"><figcaption>Nord Italia: aumenterà l'instabilità sulle Alpi nel pomeriggio di ferragosto.</figcaption></figure><p><strong>Per chi ha programmato un'escursione alpina, quindi, la mattina sarà la parte della giornata più favorevole.</strong> Nel pomeriggio sarà invece necessario monitorare attentamente l'evoluzione delle nubi, soprattutto sui percorsi in quota.</p><h3>Centro Italia: Ferragosto più tranquillo</h3><p><strong>Al Centro peninsulare il rischio di temporali sarà complessivamente basso.</strong></p><p>Anche le aree interne dell'Appennino potranno vivere un pomeriggio relativamente tranquillo,<strong> con una probabilità di fenomeni decisamente inferiore rispetto ad altre zone della Penisola e rispetto anche ai giorni scorsi.</strong> Si tratterebbe, in questo caso, di una sorta di tregua dopo i temporali che hanno interessato alcune aree nei giorni precedenti di questa settimana.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783301" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf.html" title="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF">Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf.html" title="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf-1786521317930_320.jpg" alt="Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF"></a></article></aside><p>Prevarrà quindi il sole, accompagnato però da temperature elevate e da condizioni di caldo intenso soprattutto nelle zone interne.</p><h3>Temporali pomeridiani in Sardegna, Sicilia e Calabria</h3><p><strong>Più attenzione sarà necessaria nelle regioni meridionali e nelle isole.</strong></p><p><strong>La Sardegna</strong> sarà una delle aree con maggiore probabilità di temporali pomeridiani. I fenomeni potranno svilupparsi soprattutto nelle zone interne, lontano dalle coste, dove l'attività convettiva sarà favorita dal forte riscaldamento del suolo.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-estremo-e-temporali-cosi-sara-il-meteo-a-ferragosto-in-italia-da-mattina-a-sera-le-previsioni-da-nord-a-sud-1786524762265.png" data-image="2ldbn3yp9d2y" alt="instabilità" title="instabilità"><figcaption>Temporali pomeridiani saranno probabili, nel giorno di Ferragosto, in Sardegna, Sicilia e Calabria. Anche in Puglia potranno verificarsi acquazzoni pomeridiani.</figcaption></figure><p>Al Sud, invece, i temporali saranno più probabili <strong>soprattutto in Calabria e Sicilia, </strong>ancora una volta principalmente nelle aree interne e montuose.</p><p>Anche la Puglia non sarà completamente al riparo: alcuni temporali pomeridiani potranno svilupparsi nelle zone interne della regione.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D">nuovo canale WhatsApp</a>. Seguici e attiva le notifiche!</strong> </div><p>Sulle coste, dove si concentreranno le presenze per il Ferragosto, il tempo resterà invece generalmente stabile e soleggiato.</p><h2>Ferragosto al mare: giornata favorevole, ma con caldo intenso</h2><p>Per chi trascorrerà il 15 agosto al mare, il quadro meteorologico sarà quindi complessivamente positivo.</p><div class="texto-destacado">Le spiagge italiane saranno in gran parte protette dai temporali pomeridiani che interesseranno soprattutto le zone interne e montuose. Il sole dominerà gran parte della giornata e le condizioni saranno favorevoli per il mare.</div><p><strong>Il problema principale sarà il caldo.</strong> Nelle città e nelle aree interne le massime potranno raggiungere o superare i 35 °C, con punte fino a 38 °C. Anche lungo le coste, nonostante l'azione mitigatrice delle brezze marine, il caldo potrà risultare intenso nelle ore centrali.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/caldo-estremo-e-temporali-cosi-sara-il-meteo-a-ferragosto-in-italia-da-mattina-a-sera-le-previsioni-da-nord-a-sud-1786524952566.png" data-image="0z9mnhjhi7fz"><figcaption>Temperature massime elevate nel giorno di Ferragosto.</figcaption></figure><p>Per le escursioni in montagna, invece, il consiglio meteorologico è diverso: <strong>partire molto presto e non sottovalutare l'evoluzione pomeridiana dei temporali</strong>, anche quando la mattina si presenta completamente serena.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/caldo-estremo-e-temporali-cosi-sara-il-meteo-a-ferragosto-in-italia-da-mattina-a-sera-le-previsioni-da-nord-a-sud.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Il super El Niño sta per raggiungere un'intensità molto elevata e la NOAA ha innalzato la scala a 8°C]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-super-el-nino-sta-per-raggiungere-un-intensita-molto-elevata-e-la-noaa-ha-innalzato-la-scala-a-8-c.html</link><pubDate>Wed, 12 Aug 2026 09:11:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Il Pacifico continua a riscaldarsi a un ritmo accelerato e il Super El Niño sta per raggiungere un'intensità molto elevata. La bolla di acqua calda sotto la superficie è così intensa che la NOAA ha dovuto ingrandire la scala di un grafico classico.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/super-el-nino-alcancara-intensidade-muito-forte-em-breve-e-noaa-aumenta-escala-para-8-c-1786405094530.png" data-image="fkkayz289gig"><figcaption>Le anomalie giornaliere (09/10/2026) mostrano un'ampia area con anomalie superiori a 3°C nel Pacifico centrale e orientale. Crediti: Meteored/Adattato da NASA worldview.</figcaption></figure><p>La regione di monitoraggio dell’El Niño, conosciuta come Niño 3.4, ha registrato <strong>+1,8°C di anomalia relativa </strong>della temperatura della superficie del mare (TSM) nell’ultima settimana secondo la NOAA, portando il <strong>Super El Niño 2026-2027 a un passo dal raggiungere </strong>la categoria <strong>“molto forte”</strong>, definita dalla soglia di +2°C. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Il riscaldamento attira l’attenzione anche sotto la superficie dell’oceano. Nell’ultimo aggiornamento, la NOAA ha portato a 8°C il limite massimo della scala utilizzata nella mappa delle anomalie di temperatura.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Nonostante le anomalie assolute abbiano già raggiunto +2,6°C, queste includono il riscaldamento di fondo degli oceani, che viene sottratto nel calcolo delle anomalie relative. <strong>Nei prossimi giorni</strong>, un impulso dell’<strong>Oscillazione Madden-Julian</strong> (MJO) dovrebbe spostarsi attraverso l’Oceano Pacifico, favorendo un <strong>nuovo riscaldamento</strong> e facendo raggiungere all’El Niño la soglia di +2°C a breve. Ecco i dettagli.</p><h2>Il Super El Niño è a un passo dal raggiungere un’intensità molto forte</h2><p>Mentre l’<strong>anomalia relativa </strong>della settimana centrata sul <strong>29 luglio </strong>è stata di <strong>+1,5°C</strong>, collocando l’El Niño nella categoria di un <strong>evento forte</strong>, <strong>l’ultima settimana</strong> ha registrato un <strong>nuovo aumento </strong>di 0,3 °C, portando il Niño 3.4 a <strong>+1,8°C. </strong></p><p>Di conseguenza, <strong>mancano appena 0,2°C</strong> affinché il fenomeno raggiunga ufficialmente la soglia di +2°C, utilizzata per definire un <strong>El Niño molto forte</strong>, anche se il <strong>picco</strong> del fenomeno è previsto <strong>tra ottobre e dicembre.</strong> Nel frattempo, la regione <strong>Niño 1+2</strong>, al largo delle coste del Perù, raggiunge già un’<strong>anomalia relativa di 3,3°C</strong>, un valore eccezionale. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/super-el-nino-alcancara-intensidade-muito-forte-em-breve-e-noaa-aumenta-escala-para-8-c-1786405160781.png" data-image="uih7hclp1pfs" alt="Aggiornamenti settimanali del bollettino El Niño della NOAA, con il rettangolo rosso che evidenzia l’aumento della scala a 8°C. Crediti: Meteored/Adattato da NOAA." title="Aggiornamenti settimanali del bollettino El Niño della NOAA, con il rettangolo rosso che evidenzia l’aumento della scala a 8°C. Crediti: Meteored/Adattato da NOAA."><figcaption>Aggiornamenti settimanali del bollettino El Niño della NOAA, con il rettangolo rosso che evidenzia l’aumento della scala a 8°C. Crediti: Meteored/Adattato da NOAA.</figcaption></figure><p>Il <strong>riscaldamento</strong> attira l’attenzione anche <strong>sotto la superficie</strong> dell’oceano. Nell’ultimo aggiornamento, la <strong>NOAA ha portato a 8°C il limite massimo della scala</strong> utilizzata nella mappa delle anomalie di temperatura subsuperficiale, che rappresenta le condizioni nei primi 300 metri dell’oceano. Il <strong>cambiamento evidenzia </strong>la <strong>magnitudo</strong> delle anomalie osservate nella cosiddetta <strong>bolla di acqua calda</strong>, che attualmente occupa parte del Pacifico equatoriale centrale e orientale.</p><p>Secondo la NOAA, le temperature subsuperficiali superiori alla media si sono rafforzate negli ultimi due mesi nel Pacifico centrale e orientale. <strong>Questo calore accumulato sotto la superficie è</strong> particolarmente <strong>importante</strong> per l’evoluzione dell’El Niño, poiché <strong>alimenterà</strong> il <strong>riscaldamento</strong> della superficie <strong>nei prossimi mesi</strong>. Inoltre, il riscaldamento del Pacifico potrebbe ricevere un nuovo impulso nelle prossime settimane.</p><h2>L’oscillazione intrastagionale può favorire un nuovo riscaldamento</h2><p>L’<strong>Oscillazione Madden-Julian</strong> (MJO), una variabilità intrastagionale dell’atmosfera tropicale che si verifica su scale temporali di circa 30-60 giorni, è <strong>prevista avanzare attraverso il Pacifico occidentale e, successivamente, attraverso il Pacifico centrale.</strong> Le previsioni attuali indicano una riorganizzazione della MJO e la sua propagazione verso est nelle prossime settimane, in un’evoluzione che potrebbe <strong>interagire in modo costruttivo </strong>con l’<strong>El Niño</strong> e <strong>contribuire alla sua intensificazione.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/super-el-nino-alcancara-intensidade-muito-forte-em-breve-e-noaa-aumenta-escala-para-8-c-1786405194508.png" data-image="wyea8mxilpzj" alt="Previsione della propagazione dell’Oscillazione Madden-Julian (MJO) attraverso il Pacifico, rappresentata dalla linea nera. Crediti: NCICS." title="Previsione della propagazione dell’Oscillazione Madden-Julian (MJO) attraverso il Pacifico, rappresentata dalla linea nera. Crediti: NCICS."><figcaption>Previsione della propagazione dell’Oscillazione Madden-Julian (MJO) attraverso il Pacifico, rappresentata dalla linea nera. Crediti: NCICS.</figcaption></figure><p>La <strong>MJO è un impulso di convezione</strong> che <strong>si sposta da ovest verso est</strong> e può provocare importanti variazioni nei venti tropicali. Durante il suo passaggio sul Pacifico, l’<strong>indebolimento dei venti orientali</strong> può favorire la formazione di un’<strong>onda di Kelvin oceanica</strong>, che si propaga anch’essa verso est lungo l’equatore.</p><p> Nella sua fase calda, quest’onda è associata al <strong>downwelling</strong>, un movimento che approfondisce la termoclina e <strong>aumenta il contenuto di calore nello strato superiore dell’oceano</strong>, riducendo l’influenza delle acque fredde che normalmente raggiungono la superficie.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="781288" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/super-el-nino-le-ondate-di-calore-in-europa-diventeranno-ancora-piu-intense.html" title="Super El Niño: le ondate di calore in Europa diventeranno ancora più intense">Super El Niño: le ondate di calore in Europa diventeranno ancora più intense</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/super-el-nino-le-ondate-di-calore-in-europa-diventeranno-ancora-piu-intense.html" title="Super El Niño: le ondate di calore in Europa diventeranno ancora più intense"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/super-el-nino-le-ondate-di-calore-in-europa-diventeranno-ancora-piu-intense-1785424937190_320.png" alt="Super El Niño: le ondate di calore in Europa diventeranno ancora più intense"></a></article></aside><p>L’onda di Kelvin può inoltre trasportare verso est il calore accumulato sotto la superficie, favorendo il riscaldamento del Pacifico centrale e orientale. <strong>Questo meccanismo è particolarmente importante nello scenario attuale</strong>, poiché è presente una <strong>grande quantità di calore immagazzinata sotto la superficie</strong> e la possibile azione favorevole della MJO potrebbe contribuire a trasferire parte di questa energia verso la superficie. </p><p>Con il Niño 3.4 già a +1,8°C, questo meccanismo potrebbe essere importante affinché l’El Niño superi la soglia di +2°C nelle prossime settimane.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-super-el-nino-sta-per-raggiungere-un-intensita-molto-elevata-e-la-noaa-ha-innalzato-la-scala-a-8-c.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Il getto polare si ondulerà sull'Italia: ci saranno 4 giorni di temporali molto forti secondo il modello ECMWF]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf.html</link><pubDate>Wed, 12 Aug 2026 07:55:44 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Ferragosto bollente in tutt’Italia ma aumentano i temporali di calore, e dal 16-17 agosto cambiamenti in vista. Si ondula la corrente a getto e irrompe un fronte freddo. Spazzerà via definitivamente l’anticiclone africano o tornerà a fine mese?</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xax2vua"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xax2vua.jpg" id="xax2vua"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Con ieri, <strong>Firenze assomma a ben 14 giorni consecutivi con massima pari o sopra ai 38°C</strong>, una sequenza più lunga perfino dell’ondata di calore del 2003. <strong>Temporali si sono formati su Alpi e Appennino </strong>settentrionale e centrale, lambendo in qualche caso la pianura padana, ma senza portare alcun refrigerio.</p><p>La lunga ondata di caldo da noi <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/luca-lombroso-preoccupato-i-modelli-delineano-un-ondata-di-caldo-di-durata-mai-vista-con-almeno-7-giorni-a-40-c.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">preannunciata già dal 26 luglio</a> scorso si è puntualmente verificata, caratterizzata non tanto da record assoluti ma appunto dalla sua lunghezza. <strong>Il caldo non mollerà fino almeno a Ferragosto</strong>, ma ora finalmente i modelli vedono un cambio di circolazione più importante.</p><h2>Situazione sinottica</h2><p>Permane appunto f<strong>ino al weekend di ferragosto l’anticiclone subtropicale, in parte africano, </strong>a cui iniziano però ad associarsi lievi infiltrazioni di isoterme fresche e instabili al nord.<strong> Aumenterà quindi l’attività termoconvettiva alpina e appenninica,</strong> con locali sconfinamenti nelle calde pianure e conche del nord e a tratti del centro.</p><p>Da inizio della settimana successiva al Ferragosto, <strong>la corrente a getto inizierà a ondularsi, formando una saccatura ad onda corta</strong> che porterà anche un fronte freddo. Non è ancora la vera e propria “burrasca di ferragosto”, ma senz’altro, stante l’accumulo di calore nel suolo e nei mari, potrà scatenare pericolosi temporali alla sua irruzione.</p><h2>Giovedì 13 e venerdì 14 sempre caldissimo</h2><p><strong>Due giornate molto simili domani giovedì e dopodomani venerdì 14 agosto.</strong> Dopo calde notti tropicali diffuse, con <strong>minime ovunque sopra ai 20°C</strong>, le mattinate iniziano soleggiate in tutt’Italia. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783045" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/ondata-di-calore-infinita-sull-italia-ecco-quanto-durera-il-grande-caldo-gli-ultimi-aggiornamenti-per-ferragosto.html" title="Ondata di calore 'infinita' sull'Italia: ecco quanto durerà il grande caldo. Gli ultimi aggiornamenti per Ferragosto">Ondata di calore "infinita" sull'Italia: ecco quanto durerà il grande caldo. Gli ultimi aggiornamenti per Ferragosto</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/ondata-di-calore-infinita-sull-italia-ecco-quanto-durera-il-grande-caldo-gli-ultimi-aggiornamenti-per-ferragosto.html" title="Ondata di calore 'infinita' sull'Italia: ecco quanto durerà il grande caldo. Gli ultimi aggiornamenti per Ferragosto"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/ondata-di-calore-infinita-sull-italia-ecco-quanto-durera-il-grande-caldo-gli-ultimi-aggiornamenti-per-ferragosto-1786402173555_320.jpg" alt="Ondata di calore 'infinita' sull'Italia: ecco quanto durerà il grande caldo. Gli ultimi aggiornamenti per Ferragosto"></a></article></aside><p><strong>Il caldo aumenta col salire del sole, il pomeriggio si fa afoso nelle città, con massime sui 36-37°C al nord e 38-39°C nelle città del centro</strong>. Questo calore innescherà, nel pomeriggio, la consueta formazione di cumuli sulle Alpi e in modo più locale in Appennino. </p><p><strong>Temporali di calore sono possibili in genere fra le 14 e le 18,</strong> in qualche caso, sulle Alpi, anche in serata. Solitamente moderati, in qualche caso, specie appunto sulle Alpi, possono però risultare forti fino a innescare frane e colate detritiche e di fango. </p><h2>Ferragosto molto caldo, domenica più temporali al nordovest</h2><p>La giornata del <strong>15 agosto è bella soleggiata e calda su tutte le spiagge italiane, condizione buona per sfruttare il mare </strong>ma con caldo che può farsi fastidioso.<strong> Le città sono però troppo calde, sempre con massime fra 35 e 38°C</strong>. </p><p>Le Alpi avranno una buona mattinata, sfruttabile per escursioni partendo molto presto, ma già a inizio pomeriggio i cumuli si trasformeranno in locali temporali di calore. Benchè non diffusi, oltre che fastidiosi creano pericolo a escursioni e alpinismo.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf-1786519508770.png" data-image="g2mtpf0ytyiz"><figcaption>Temperature previste il giorno di Ferragosto, che sarà molto caldo in tutt'Italia.</figcaption></figure><p><strong>Domenica 16 agosto l’instabilità aumenta, specie su Alpi occidentali,</strong> con sconfinamenti verso il Piemonte di primi forti temporali. Aumentano i temporali anche lungo tutto l’Appennino, e poi nelle Alpi centro orientali. anche qui, potranno localmente sconfinare fino a interessare localmente le città pedemontane. Ancora caldo però, con temperature che restano a 36-38°C in quasi tutt’Italia.</p><h2>Inizio settimana instabile perturbata</h2><p><strong>Lunedì 17 e martedì 18 agosto il tempo si fa più nettamente instabile,</strong> a tratti perturbato. I temporali al nord si fanno organizzati e irrompono intensi anche nella pianura Padana. <strong>Lunedì in particolare temporali fin dal mattino sulle Alpi, </strong>giornata non favorevole all’escursionismo, con irruzione in pianura di sistemi convettivi a mesoscala di notevole intensità.<strong> </strong></p><p><strong>Probabili furiosi downburst e grandinate di grosse dimensioni, nonché nubifrag</strong>i. I temporali in giornata si estendono anche al nordest e alla Toscana, in parte anche Lazio e Umbria. Ventoso in Sardegna, caldo variabile al sud, anche con aumento di temperatura per richiamo prefrontale.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf-1786519552300.png" data-image="r8lr1xwafwhz"><figcaption>Ecco le piogge, sotto forma di temporali, previste a inizio della prossima settimana.</figcaption></figure><p><strong>Martedì 18 si passa a variabilità e schiarite al nordovest, mentre al nordest il tempo sarà anche perturbato,</strong> con temporali in particolare su Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. </p><p>Al centro temporali intensi un po’ in tutte le regioni, specie nell’interno, ed estensione dei fenomeni anche al sud. Ancora una volta è concreto, anche al centro sud, il rischio di effetti dannosi: grandine distruttiva e downburst dannosi per alberi e strutture non mancheranno.</p><h2>Finalmente stop al caldo intenso</h2><p>La perturbazione<strong> porta finalmente via le temperature eccessive, </strong>il calo sarà brusco, ma non è una perturbazione da fine estate.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782371" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-estate-non-cambia-rotta-caldo-fino-a-meta-agosto-svolta-possibile-solo-a-fine-mese.html" title="L’estate non cambia rotta: caldo fino a metà agosto, svolta possibile solo a fine mese">L’estate non cambia rotta: caldo fino a metà agosto, svolta possibile solo a fine mese</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/l-estate-non-cambia-rotta-caldo-fino-a-meta-agosto-svolta-possibile-solo-a-fine-mese.html" title="L’estate non cambia rotta: caldo fino a metà agosto, svolta possibile solo a fine mese"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/l-estate-non-cambia-rotta-caldo-fino-a-meta-agosto-svolta-possibile-solo-a-fine-mese-1786039262472_320.png" alt="L’estate non cambia rotta: caldo fino a metà agosto, svolta possibile solo a fine mese"></a></article></aside><p> <strong>Le massime finalmente calano, ma restano alte, </strong>perché i temporali saranno relativamente brevi e il brusco calo non riguarderà le massime, ancora a 32-35°C in molte zone del nord e del centro, mentre al sud ancora andranno da 34 a 38°C, specie in Puglia.</p><h2>Svolta definitiva dell’estate? </h2><p>Pare proprio di no: il fronte freddo certo farà diminuire le temperature e darà <strong>sollievo alla calura,</strong> ma le tendenze a medio lungo termine lasciano intravedere un <strong>ritorno dell’anticiclone africano</strong>, anche prepotente al centro sud. Seguiamo e ne riparleremo. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-getto-polare-si-ondulera-sull-italia-ci-saranno-4-giorni-di-temporali-molto-forti-secondo-il-modello-ecmwf.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Lombroso]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[C'è la data per la prossima eclissi totale di Sole: sarà nell'agosto del 2027 e si vedrà anche da un pezzettino d'Italia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/c-e-la-data-per-la-prossima-eclissi-totale-di-sole-sara-nell-agosto-del-2027-e-si-vedra-anche-da-un-pezzettino-d-italia.html</link><pubDate>Wed, 12 Aug 2026 06:02:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>L'eclissi totale del 12 agosto, visibile come parziale (fino al 95%) anche in Italia, affascina i fortunati che possono vederla nella Spagna centro-settentrionale, ma c'è già un nuovo appuntamento l'anno prossimo. Sarà di nuovo ad agosto, e il fenomeno sarà totale in un pezzettino di Italia meridionale.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/c-e-la-data-per-la-prossima-eclissi-totale-di-sole-sara-nell-agosto-del-2027-e-si-vedra-anche-da-un-pezzettino-d-italia-1786453870064.jpg" data-image="8cv6h3cp2v92" alt="eclissi totale di sole" title="eclissi totale di sole"><figcaption>L'eclissi di Sole totale tornerà in Europa nel 2027, ancora una volta ad agosto.</figcaption></figure><p>Non sarà necessario aspettare molti anni per assistere a un'altra grande eclissi di Sole in Europa. dopo quella del 12 agosto visibile dalla Spagna. <strong>Il prossimo 2 agosto 2027 il cielo tornerà a offrire uno degli spettacoli astronomici più suggestivi</strong> in Europa: un'eclissi solare totale che attraverserà il Mediterraneo e sarà osservabile in condizioni spettacolari <strong>soprattutto dalla Spagna meridionale, dal Nord Africa e dalla Penisola Arabica, ma anche da un pezzettino del'estremo sud italiano. </strong></p><p>Dall'Italia sarà possibile osservare il fenomeno, ma con una differenza fondamentale: <strong>nel nostro Paese l'eclissi sarà parziale e non totale</strong>. La percentuale di Sole oscurato varierà in funzione della posizione geografica, risultando maggiore nelle regioni meridionali. </p><h2>Calerà la notte in pieno giorno</h2><p>A Palermo, il massimo dell'eclissi è previsto intorno alle 11:15, con circa il 91% del disco solare coperto dalla Luna. In generale l'eclissi avverrà in pieno giorno, nella fase di massima altezza del Sole, e quindi sarà particolarmente spettacolare perché si noterà di più il passaggio dal sole pieno di agosto alla penombra.</p><p><strong>C'è poi un pezzettino di Italia da cui si potrà vedere totale. Questo pezzettino di territorio italiano è l'isola di Lampedusa</strong>, dove l'oscuramento sarà totale e dove calerà la notte in pieno giorno.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/c-e-la-data-per-la-prossima-eclissi-totale-di-sole-sara-nell-agosto-del-2027-e-si-vedra-anche-da-un-pezzettino-d-italia-1786454649421.jpeg" data-image="bwkj8gz5vsf3" alt="sud italia mappa" title="sud italia mappa"><figcaption>Dall'isola di Lampedusa si assisterà a una spettacolare eclissi di Sole totale il 2 agosto del 2027.</figcaption></figure><h2>Il 2 agosto 2027 la Luna oscurerà completamente il Sole, e stavolta in pieno giorno</h2><p>L'eclissi del 2027 sarà una delle più spettacolari del secolo. <strong>La fascia della totalità attraverserà la Spagna meridionale e proseguirà verso il Nord Africa e la Penisola Arabica</strong>, permettendo agli osservatori situati lungo il percorso dell'ombra lunare di vedere il disco del Sole completamente nascosto. La Spagna si troverà a vivere così la seconda eclissi totale in meno di un anno, anche se quella del 12 agosto 2026 interessa solo il nord della Penisola.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782790" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla.html" title="Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla">Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla.html" title="Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla-1786285618377_320.png" alt="Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla"></a></article></aside><p>Durante la totalità, per alcuni minuti, il cielo si oscurerà improvvisamente anche in pieno giorno e sarà possibile osservare la corona solare, la tenue atmosfera esterna del Sole che normalmente viene nascosta dalla sua intensa luminosità.</p><h2>In Italia sarà un'eclissi parziale, ma spettacolare al Sud</h2><p>Il nostro Paese si troverà al di fuori della stretta fascia nella quale la Luna coprirà completamente il Sole. <strong>L'eclissi sarà comunque visibile da tutta Italia come fenomeno parziale</strong>, con una percentuale di oscuramento che aumenterà procedendo verso sud. </p><div class="texto-destacado">Le località meridionali saranno quindi quelle più interessanti per osservare l'evento. A Palermo, ad esempio, il massimo è previsto alle 11:15, quando la Luna arriverà a coprire circa il 91% del disco solare. L'intero fenomeno durerà circa due ore e mezza. </div><p><strong>Per assistere alla totalità sarà invece necessario spostarsi fuori dall'Italia</strong>, raggiungendo la fascia attraversata dall'ombra lunare. La Spagna meridionale sarà una delle destinazioni più favorevoli, con la fascia di totalità che interesserà <strong>in particolare l'Andalusia e le aree meridionali della Penisola Iberica.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/c-e-la-data-per-la-prossima-eclissi-totale-di-sole-sara-nell-agosto-del-2027-e-si-vedra-anche-da-un-pezzettino-d-italia-1786454007140.jpeg" data-image="o9wgxgcqsait"><figcaption>L'eclissi totale di Sole sarà visibile dalla Spagna del sud e dal nord dell'Africa, ma anche dall'isola italiana di Lampedusa.</figcaption></figure><p><strong>Ma anche presso l'isola di Lampedusa l'eclissi sarà totale. </strong></p><h2>Un'eclissi particolare per la sua durata: sarà lunghissima</h2><p>L'eclissi del 2 agosto 2027 sarà particolarmente interessante anche per la durata della fase totale. <strong>La totalità raggiungerà una durata massima di oltre sei minuti</strong>, rendendo questo evento uno dei più lunghi e spettacolari tra quelli facilmente osservabili sulla terraferma nel XXI secolo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782149" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/mappa-dell-eclissi-solare-del-12-agosto-i-cinque-luoghi-in-spagna-con-piu-di-un-minuto-di-buio.html" title="Mappa dell'eclissi solare del 12 agosto: i cinque luoghi in Spagna con più di un minuto di buio">Mappa dell'eclissi solare del 12 agosto: i cinque luoghi in Spagna con più di un minuto di buio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/mappa-dell-eclissi-solare-del-12-agosto-i-cinque-luoghi-in-spagna-con-piu-di-un-minuto-di-buio.html" title="Mappa dell'eclissi solare del 12 agosto: i cinque luoghi in Spagna con più di un minuto di buio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/mapa-del-eclipse-solar-del-12-de-agosto-los-cinco-lugares-de-espana-con-mas-de-un-minuto-de-oscuridad-1785843972927_320.png" alt="Mappa dell'eclissi solare del 12 agosto: i cinque luoghi in Spagna con più di un minuto di buio"></a></article></aside><p>Il fenomeno sarà inoltre il secondo appuntamento di una straordinaria sequenza di eclissi solari che interesserà la Penisola Iberica tra il 2026 e il 2028. Dopo l'eclissi totale del <strong>12 agosto 2026</strong>, visibile anche dalla Spagna, arriverà dunque quella del 2 agosto 2027. Nel 2028 sarà invece la volta di un'eclissi anulare.</p><h2>Il prossimo appuntamento da segnare sul calendario</h2><p>Per chi si trova in Italia, dunque, <strong>il 2 agosto 2027 sarà un'occasione importante per osservare un'eclissi solare molto profonda, anche se non totale, a meno che non ci si sposti nell'isola di Lampedusa.</strong></p><p>Chi vorrà invece assistere alla fase più spettacolare, quella della completa oscurità del Sole, dovrà organizzare un viaggio verso la fascia di totalità, ad esempio nella Spagna del sud o nel nord Africa.</p><p>Come per ogni eclissi solare, anche durante le fasi parziali sarà indispensabile utilizzare <strong>filtri e occhiali specifici certificati per l'osservazione del Sole</strong>. Guardare direttamente il disco solare senza una protezione adeguata può provocare gravi danni alla vista.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/c-e-la-data-per-la-prossima-eclissi-totale-di-sole-sara-nell-agosto-del-2027-e-si-vedra-anche-da-un-pezzettino-d-italia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Singolare fenomeno astronomico oggi in un piccolo borgo spagnolo: ci saranno due tramonti nello stesso giorno]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/singolare-fenomeno-astronomico-in-un-piccolo-paese-spagnolo-due-tramonti-nello-stesso-giorno.html</link><pubDate>Wed, 12 Aug 2026 05:02:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Cosa accadrebbe se il sole tramontasse, riapparisse e poi tramontasse di nuovo pochi minuti dopo? Questo spettacolo insolito potrà essere ammirato il 12 agosto in una piccola città della Spagna settentrionale.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-fenomeno-astronomico-unico-provocara-que-un-pequeno-pueblo-de-espana-tenga-dos-atardeceres-el-mismo-dia-1785910949680.jpg" data-image="a284wcsuvixz" alt="Eclissi" title="Eclissi"><figcaption>L'eclissi solare totale produrrà a Burgos uno spettacolo visivo straordinario, noto come "doppio tramonto".</figcaption></figure><p><strong>Questo mercoledì 12 agosto un piccolo comune della provincia di Burgos diventerà uno dei luoghi più speciali del pianeta</strong> per osservare il cielo. Qui, un'eclissi totale di Sole darà vita a uno spettacolare effetto visivo noto come <strong>"doppio tramonto"</strong>, un'esperienza che dura appena pochi minuti e che può essere osservata soltanto in condizioni molto particolari.</p><h2>Il paese del doppio tramonto</h2><p><strong>Con appena pochi abitanti residenti, Avellanosa de Muñó è uno di quei paesi della Castiglia dove il tempo sembra essersi fermato</strong>. Senza ristoranti, negozi e con pochissima attività quotidiana, questo angolo della provincia di Burgos passerebbe inosservato alla maggior parte dei viaggiatori se non fosse che il 12 agosto si troverà al centro di uno dei fenomeni astronomici più attesi degli ultimi decenni.</p><p>Quel giorno, la fascia di totalità dell'eclissi totale di Sole attraverserà la Penisola Iberica e questa località della provincia di Burgos si troverà all'interno della stretta fascia. Ma c'è un dettaglio che rende questo luogo ancora più eccezionale: <strong>il fenomeno si verificherà pochi minuti prima del tramonto.</strong></p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="es" dir="ltr">Avellanosa de Muñó, un piccolo paese di Burgos, scelto dalla BBC come il miglior angolo della Spagna per vedere l'eclissi solare del 12 agosto <a href="https://t.co/Z0QIkwNBfc">https://t.co/Z0QIkwNBfc</a> <a href="https://t.co/Z0QIkwNBfc">pic.twitter.com/BiXKOBpT2q</a></p>— Atlas News (@atlasnews_x) <a href="https://x.com/atlasnews_x/status/208?ref_src=twsrc%5Etfw">4 agosto 2026</a></blockquote></figure><p>La combinazione tra i due eventi farà sì che chi si troverà lì viva la curiosa sensazione di assistere a <strong>"due tramonti" consecutivi nel giro di pochi minuti.</strong></p><h2>Perché ci saranno due tramonti nello stesso giorno?</h2><p>Durante un'eclissi totale di Sole, la Luna copre completamente il disco solare per alcuni istanti. Quando questo accade, la luce diminuisce molto rapidamente e il paesaggio assume un aspetto simile a quello del crepuscolo.</p><p>Ad Avellanosa de Muñó, la totalità inizierà quando il Sole sarà già molto basso sull'orizzonte occidentale. Prima arriverà un progressivo oscuramento, fino a raggiungere una condizione di oscurità quasi notturna per circa due minuti. Successivamente, al termine della fase di totalità, il Sole tornerà a illuminare il paesaggio prima di scomparire definitivamente pochi minuti più tardi.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Ad Avellanosa de Muñó, la totalità inizierà quando il Sole sarà già molto basso sull'orizzonte occidentale.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Il risultato sarà una sequenza estremamente insolita: un primo "tramonto" provocato dall'eclissi e un secondo corrispondente al vero tramonto del Sole. Gli esperti descrivono questa esperienza come <strong>una delle configurazioni più spettacolari che un'eclissi solare possa offrire.</strong></p><h2>Uno scenario privilegiato per osservare l'eclissi</h2><p>Oltre a trovarsi all'interno della fascia di totalità, Avellanosa de Muñó presenta altre caratteristiche che la rendono un eccellente osservatorio naturale. Il paese è circondato da ampi campi di cereali e dolci colline che offrono una visuale completamente libera verso ovest, proprio nella direzione in cui tramonterà il Sole durante l'eclissi. Il basso livello di inquinamento luminoso e l'assenza di grandi edifici permettono di godere di un orizzonte libero, ideale per seguire tutte le fasi del fenomeno.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782790" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla.html" title="Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla">Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla.html" title="Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla-1786285618377_320.png" alt="Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla"></a></article></aside><p>Mentre altri punti lungo il percorso dell'eclissi potrebbero registrare un grande afflusso di visitatori, questo piccolo comune offre un ambiente molto più tranquillo, anche se i suoi abitanti si aspettano di accogliere numerosi familiari e appassionati di astronomia durante quella giornata.</p><h2>Una notte che proseguirà con le Perseidi</h2><p>Lo spettacolo non terminerà quando il Sole sarà scomparso. Nella stessa notte raggiungerà infatti uno dei suoi momenti di maggiore intensità anche <strong>la pioggia di stelle delle Perseidi</strong>, conosciuta popolarmente come le lacrime di San Lorenzo. Se le condizioni meteorologiche saranno favorevoli e il cielo resterà sereno, sarà possibile osservare decine di meteore attraversare il firmamento poche ore dopo l'eclissi.</p><p>La stessa notte raggiungerà infatti uno dei suoi momenti di maggiore intensità anche la pioggia di stelle delle Perseidi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="779979" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-spagna-lancia-il-visore-trio-di-eclissi-strumento-gratuito-per-pianificare-l-evento-storico-delle-eclissi-totali.html" title="La Spagna lancia il visore 'Trio di Eclissi', strumento gratuito per pianificare l'evento storico delle eclissi totali">La Spagna lancia il visore 'Trio di Eclissi', strumento gratuito per pianificare l'evento storico delle eclissi totali</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-spagna-lancia-il-visore-trio-di-eclissi-strumento-gratuito-per-pianificare-l-evento-storico-delle-eclissi-totali.html" title="La Spagna lancia il visore 'Trio di Eclissi', strumento gratuito per pianificare l'evento storico delle eclissi totali"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-gobierno-lanza-el-visor-trio-de-eclipses-la-herramienta-gratuita-para-planificar-el-acontecimiento-historico-1784022327243_320.png" alt="La Spagna lancia il visore 'Trio di Eclissi', strumento gratuito per pianificare l'evento storico delle eclissi totali"></a></article></aside><p>La coincidenza di entrambi i fenomeni nella stessa giornata è straordinariamente rara, perché combina un'eclissi totale visibile dalla Spagna con una delle piogge di stelle più famose dell'anno.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/singolare-fenomeno-astronomico-in-un-piccolo-paese-spagnolo-due-tramonti-nello-stesso-giorno.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Allerta meteo, oggi dalle 14 scoppieranno forti temporali in 4 regioni del Centro]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-dalle-14-scoppieranno-forti-temporali-in-4-regioni-del-centro.html</link><pubDate>Wed, 12 Aug 2026 03:31:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Le previsioni meteo per mercoledì 12 agosto 2026 in Italia: temporali pomeridiani da nord a sud, specie sulle aree di montagna ma non solo. Allerta meteo della Protezione Civile in 4 regioni.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xawwcu6"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xawwcu6.jpg" id="xawwcu6"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Anche per la giornata di <strong>mercoledì 12 agosto 2026</strong> l'Italia farà i conti, come accaduto anche martedì 11, con un'evoluzione meteorologica fatta di cieli sereni in mattinata, tanto caldo, e temporali pomeridiani, specie in aree di montagna. </p><p>Le condizioni di instabilità pomeridiana torneranno a farsi sentire su gran parte del Paese, con un <strong>elevato rischio di rovesci e temporali</strong> <strong>sui rilievi alpini e prealpini e su buona parte della dorsale appenninica.</strong> Non si escludono occasionali sconfinamenti dei fenomeni anche verso le aree di pianura. Attenzione anche nelle aree centrali della Sardegna e di Sicilia e Calabria.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-dalle-14-scoppieranno-forti-temporali-in-4-regioni-del-centro-1786459643777.png" data-image="xc5zlgq4mu41"><figcaption>La probabilità di pioggia oggi pomeriggio nel centro-sud Italia e in Sardegna.</figcaption></figure><p>Le mappe di previsione di Meteored, basate sul modello europeo ECMWF, mostrano un progressivo <strong>aumento della probabilità di pioggia già dalle 13-14</strong>, con i fenomeni che interesseranno<strong> inizialmente il Nord-Ovest (Alpi), il centro della Sardegna e la Calabria, per poi estendersi lungo tutto l'Appennino.</strong> </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782790" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla.html" title="Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla">Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla.html" title="Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla-1786285618377_320.png" alt="Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla"></a></article></aside><p>Con il passare delle ore l'instabilità è destinata ad aumentare soprattutto sul <strong>Centro Italia</strong>, nelle aree appenniniche, con possibili sconfinamenti nelle zone limitrofe. Un rischio di temporali riguarderà anche le aree interne della Sardegna e le Alpi nord-occidentali e trentine.</p><h2>Le allerte della Protezione Civile per mercoledì 12 agosto</h2><p>Per la giornata di <strong>mercoledì 12 agosto 2026</strong> sono state diramate dalla Protezione Civile le seguenti allerte:</p><h3>Allerta gialla per rischio temporali</h3><ul> <li><strong>Abruzzo:</strong> Marsica, Bacino dell'Aterno</li> <li><strong>Lazio:</strong> Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri-Aniene, Appennino di Rieti</li> <li><strong>Toscana:</strong> Ombrone Gr-Medio, Ombrone Gr-Alto, Fiora e Albegna, Etruria, Valdelsa-Valdera</li> <li><strong>Umbria:</strong> Medio Tevere, Trasimeno-Nestore, Nera-Corno, Chiani-Paglia</li> </ul><h3>Allerta gialla per rischio idrogeologico</h3><ul> <li><strong>Abruzzo:</strong> Marsica, Bacino dell'Aterno</li> <li><strong>Toscana:</strong> Ombrone Gr-Medio, Ombrone Gr-Alto, Fiora e Albegna, Etruria, Valdelsa-Valdera</li> </ul><p>Si raccomanda in tutte le zone interessate la consueta prudenza: evitare le aree più esposte al rischio idrogeologico e idraulico, prestare attenzione durante gli spostamenti nelle ore centrali e pomeridiane e seguire gli aggiornamenti delle autorità locali e della Protezione Civile.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Allerta gialla per rischio temporali in <strong>Abruzzo, Lazio, Toscana e Umbria nella giornata di mercoledì 12 agosto 2026.</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><h2>Il meteo nei giorni a seguire: tanto caldo e nuovi temporali il pomeriggio</h2><p>La situazione meteo sarà simile anche nei giorni successivi, con aumento della probabilità di temporali nelle ore pomeridiane, specie sui rilievi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783115" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-calore-non-arretra-allerta-rossa-per-caldo-oggi-in-19-citta.html" title="Il caldo non arretra: allerta rossa oggi in 19 città, domani bollino rosso in 20 capoluoghi d'Italia">Il caldo non arretra: allerta rossa oggi in 19 città, domani bollino rosso in 20 capoluoghi d'Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/il-calore-non-arretra-allerta-rossa-per-caldo-oggi-in-19-citta.html" title="Il caldo non arretra: allerta rossa oggi in 19 città, domani bollino rosso in 20 capoluoghi d'Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-calore-non-arretra-allerta-rossa-per-caldo-oggi-in-19-citta-1786437141986_320.png" alt="Il caldo non arretra: allerta rossa oggi in 19 città, domani bollino rosso in 20 capoluoghi d'Italia"></a></article></aside><p><strong>Giovedì 13 agosto</strong> l'<strong>instabilità si concentrerà </strong><strong>soprattutto sulle regioni centro-meridionali, </strong>tra Lazio, Campania, Basilicata e Calabria, oltre alle zone montuose di Sardegna e Sicilia, con possibili fenomeni localmente anche intensi. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-dalle-14-scoppieranno-forti-temporali-in-4-regioni-del-centro-1786459702365.png" data-image="sxk52lml7gmc"><figcaption>L'instabilità prevista al nord nel pomeriggio del 12 agosto.</figcaption></figure><p>Nonostante questi disturbi, il <strong>dominio anticiclonico</strong> resterà <strong>almeno fino a Ferragosto, garantendo stabilità ma anche molto caldo.</strong></p><p>Qui su Meteored pubblicheremo muovi aggiornamenti sulle aree a rischio temporali nei prossimi giorni.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-dalle-14-scoppieranno-forti-temporali-in-4-regioni-del-centro.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Perseidi 2026, arriva la notte delle stelle cadenti: quando sarà il vero picco, quante ne vedremo e dove guardare]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/perseidi-2026-arriva-la-notte-delle-stelle-cadenti-quando-sara-il-vero-picco-quante-ne-vedremo-e-dove-guardare.html</link><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 16:24:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Le Perseidi stanno per raggiungere il massimo del 2026 e in condizioni eccezionali: la Luna nuova garantirà un cielo completamente buio. Ecco quando osservare, quante meteore aspettarsi e dove guardare per non perdere lo spettacolo.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/perseidi-2026-arriva-la-notte-delle-stelle-cadenti-quando-sara-il-vero-picco-quante-ne-vedremo-e-dove-guardare-1786393825407.jpg" data-image="oztgm6bc38r4" alt="Perseidi" title="Perseidi"><figcaption>Sciame delle Perseidi sopra il Lago Mandria del Conte - Madonie - Sicilia. Credit: Dario Giannobile</figcaption></figure><p>Continueremo a chiamarle “lacrime di San Lorenzo”, ma la notte tradizionalmente associata al 10 Agosto non coincide più con il vero massimo delle Perseidi. Secondo le previsioni dell’International Meteor Organization, <strong>la visibilità massima sarà tra il 12 e il 13 Agosto,</strong> con un picco particolarmente interessante nelle ultime ore della notte. A differenza di anni passati, <strong>la Luna sarà nuova proprio il 12 Agosto e non disturberà l'osservazione con la sua luce: sarà una circostanza perfetta.</strong></p><h2>Quando sarà il vero picco delle Perseidi 2026?</h2><p>Secondo l’International Meteor Organization è possibile osservare Perseidi già a partire dal 17 luglio e continuare a vederne fino al 24 agosto, quindi lungo una finestra temporale molto più ampia di quanto detto tradizionalmente. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Il massimo per il 2026 è previsto il 13 agosto tra le 04:00 e le 06:00 del mattino.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>L’evento non durerà pochi minuti ma ore.</strong> Nel 2026 la fascia di maggiore attività può estendersi indicativamente dalle 23:00 del 12 alle 11:00 del 13 Agosto. Naturalmente, tutte le meteore successive all’alba resteranno invisibili.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/perseidi-2026-arriva-la-notte-delle-stelle-cadenti-quando-sara-il-vero-picco-quante-ne-vedremo-e-dove-guardare-1786394269387.png" data-image="wd8knhwkw6s0" alt="Perseus" title="Perseus"><figcaption>Posizione sulla volta celeste della costellazione di Perseo intorno alle ore 3 della notte tra il 12 e il 13 Agosto. Credit: Stellarium Web</figcaption></figure><p><strong>Per chi osserva, dunque, la notte da segnare è quella tra mercoledì 12 e giovedì 13 agosto. </strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="759580" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/eclissi-totale-e-perseidi-nella-stessa-notte-il-doppio-spettacolo-celeste-dell-estate.html" title=" Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026"> Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/eclissi-totale-e-perseidi-nella-stessa-notte-il-doppio-spettacolo-celeste-dell-estate.html" title=" Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/eclissi-totale-e-perseidi-nella-stessa-notte-il-doppio-spettacolo-celeste-dell-estate-1781260027127_320.jpeg" alt=" Eclissi totale e Perseidi nella stessa notte: il doppio spettacolo celeste dell'estate 2026"></a></article></aside><p>Durante la fase di massimo, non solo la Luna sarà assente, garantendo un cielo buio, ma il radiante da cui apparentemente partiranno le scie luminose sarà alto in cielo, favorendone la visibilità.</p><h2>Cento stelle cadenti all’ora? Ecco quante ne vedremo davvero</h2><p>Sempre secondo l’International Meteor Organization <strong>si potrebbero osservare fino a 100 Perseidi all’ora </strong>(ZHR = 100, cioè un tasso orario zenitale teorico di circa cento meteore).</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="778408" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-costellazione-del-leone-tra-il-mito-di-ercole-stelle-regali-e-piogge-di-meteore.html" title="La costellazione del Leone: tra mito di Ercole, stelle regali e piogge di meteore">La costellazione del Leone: tra mito di Ercole, stelle regali e piogge di meteore</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-costellazione-del-leone-tra-il-mito-di-ercole-stelle-regali-e-piogge-di-meteore.html" title="La costellazione del Leone: tra mito di Ercole, stelle regali e piogge di meteore"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-costellazione-del-leone-tra-il-mito-di-ercole-stelle-regali-e-piogge-di-meteore-1783940676590_320.png" alt="La costellazione del Leone: tra mito di Ercole, stelle regali e piogge di meteore"></a></article></aside><p><strong>Questa è però la stima teorica ideale</strong>, nel caso di un cielo perfettamente buio, con il radiante allo zenit e condizioni atmosferiche ottimali. In pratica, da una località fuori dal centro abitato realmente buia <strong>sarà più realistico attendersi alcune decine di meteore all’ora</strong>, con forti variazioni da un’ora alla successiva. </p><div class="texto-destacado">L’IMO indica per le Perseidi una velocità d’ingresso atmosferico di circa 59 km/s, caratteristica che spiega le loro scie rapide.</div><p><strong>Il grande vantaggio del 2026 sarà però la Luna nuova del 12 Agosto, praticamente in coincidenza con il massimo.</strong></p><h2>Dove guardare e come scegliere il posto migliore</h2><p><strong>Il nome Perseidi deriva dalla posizione in cui si trova il radiante dello sciame meteorico,</strong> cioè il punto da cui tutte le scie luminose sembrano partire. Nel nostro caso, il radiante si trova all'interno della <strong>costellazione di Perseo che andrà cercata in direzione Est.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/perseidi-2026-arriva-la-notte-delle-stelle-cadenti-quando-sara-il-vero-picco-quante-ne-vedremo-e-dove-guardare-1786394105861.png" data-image="s132lqwy6i70" alt="Perseidi" title="Perseidi"><figcaption>Il radiante delle Perseidi si trova in corrispondenza della costellazione di Perseo.</figcaption></figure><p>Non bisogna però fissare direttamente la costellazione di Perseo. <strong>Le meteore possono comparire praticamente in qualsiasi zona della volta celeste </strong>e, lontano dal radiante, lasciano spesso scie apparentemente più lunghe. <strong>Il sistema migliore è quindi osservare una porzione ampia di cielo</strong></p><p>In Italia le condizioni di visibilità sono favorevoli da nord a sud, essendo la costellazione di Perseo relativamente alta sull’orizzonte.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="721397" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/le-costellazioni-dei-personaggi-mitologici-l-eroe-perseo.html" title="Le costellazioni dei personaggi mitologici: l’eroe Perseo">Le costellazioni dei personaggi mitologici: l’eroe Perseo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/le-costellazioni-dei-personaggi-mitologici-l-eroe-perseo.html" title="Le costellazioni dei personaggi mitologici: l’eroe Perseo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/le-costellazioni-dei-personaggi-mitologici-l-eroe-perseo-1753348887962_320.png" alt="Le costellazioni dei personaggi mitologici: l’eroe Perseo"></a></article></aside><p><strong>La precauzione maggiore da prendere riguarda la scelta del luogo di osservazione, che sia quanto più lontano dall’illuminazione artificiale urbana.</strong> Per godersi appieno lo spettacolo non servono né telescopio né binocolo: <strong>lo strumento migliore per le Perseidi resta l’occhio nudo. </strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/perseidi-2026-arriva-la-notte-delle-stelle-cadenti-quando-sara-il-vero-picco-quante-ne-vedremo-e-dove-guardare.html</guid><dc:creator><![CDATA[Sergio Messina]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Tra mercoledì 12 e domenica 16 i temporali pomeridiani lasceranno fino a 45 mm in Piemonte e Valle D’Aosta]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tra-mercoledi-12-e-domenica-16-i-temporali-pomeridiani-lasceranno-fino-a-45-mm-in-piemonte-e-valle-d-aosta.html</link><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 14:57:27 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Mentre il campo di alta pressione continua a stazionare sull’Italia proseguono anche i temporali pomeridiani che in alcune località risulteranno molto violenti. Scopriamo insieme le regioni più colpite.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaww94q"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaww94q.jpg" id="xaww94q"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Le condizioni atmosferiche rimangono ancora invariate e <strong>sull’Italia continua a stazionare il campo di alta pressione</strong> che sta portando ormai da troppo tempo un’ondata di calore di durata straordinaria.</p><p>Da circa due settimane <strong>la nostra penisola è stretta nella morsa del caldo e al momento non sembrano previsti sostanziali miglioramenti</strong> nel prossimo futuro.</p><p>Un’altra caratteristica degna di nota delle giornate passate, che si riproporrà anche nei prossimi giorni, <strong>sono i temporali pomeridiani, fenomeno piuttosto diffuso sia al nord che nelle aree interne del centro-sud</strong>, comprese le due isole maggiori.</p><h2>Ci attendono ancora temporali nelle zone interne</h2><p>Una cosa importante da sapere a proposito dei temporali estivi <strong>riguarda la loro natura in prevalenza termoconvettiva</strong>. Ciò significa che la loro formazione è strettamente legata alle alte temperature.</p><p>In pratica <strong>durante la mattinata i decisi aumenti termici generano dei moti convettivi</strong>, ossia l’aria si scalda e sale verso l’alto mentre l’aria più fresca scende verso il basso prendendone il posto.</p><p>Tuttavia l’aria calda che sale in quota non è secca ma umida, <strong>salendo si raffredda e parte del vapore in essa contenuto può condensare</strong> andando a formare nubi via via più estese e compatte.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783154" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-42-c-nel-giorno-dell-eclissi-totale-si-registreranno-le-temperature-piu-elevate-in-spagna.html" title="Fino a 42ºC: nel giorno dell'eclissi totale si registreranno le temperature più elevate in Spagna">Fino a 42ºC: nel giorno dell'eclissi totale si registreranno le temperature più elevate in Spagna</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/fino-a-42-c-nel-giorno-dell-eclissi-totale-si-registreranno-le-temperature-piu-elevate-in-spagna.html" title="Fino a 42ºC: nel giorno dell'eclissi totale si registreranno le temperature più elevate in Spagna"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/hasta-42-c-manana-y-el-jueves-se-registrara-el-calor-mas-extremo-de-espana-1786435736430_320.png" alt="Fino a 42ºC: nel giorno dell'eclissi totale si registreranno le temperature più elevate in Spagna"></a></article></aside><p>Solitamente tra la tarda mattinata e il pomeriggio <strong>le nuvole iniziano a portare anche le prime precipitazioni</strong> che possono anche assumere carattere di rovescio o temporale, <strong>in particolare in quelle zone dove è presente dell’orografia importante</strong> che enfatizza ancora di più la risalita dell’aria calda e umida.</p><p>Ecco perché in questi giorni <strong>i temporali più intensi stanno interessando l’arco alpino e la dorsale appenninica</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/tra-mercoledi-12-e-domenica-16-i-temporali-pomeridiani-lasceranno-fino-a-45-mm-in-piemonte-e-valle-d-aosta-1786458950800.png" data-image="twqv0lv8fonw" alt="Precipitazione cumulata" title="Precipitazione cumulata"><figcaption>Precipitazione cumulata in Italia nel corso di questa settimana, dove si notano gli accumuli maggiori a nord-ovest e lungo l'Appennino centro-meridionale.</figcaption></figure><p>Pure nei prossimi giorni <strong>saranno queste zone a vedere l’instabilità pomeridiana maggiore</strong>. Ci aspettiamo quindi temporali quotidiani che si concentreranno soprattutto <strong>sulle zone montane e pedemontane di Valle D’Aosta, Piemonte e Abruzzo</strong>.</p><p>Attenzione perché questi temporali <strong>potranno essere particolarmente violenti, con piogge abbondanti</strong>, numerose fulminazioni, raffiche di vento attorno alle celle temporalesche e <strong>anche possibili grandinate di piccole o medie dimensioni</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783150" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/mappa-della-nuvolosita-e-delle-precipitazioni-in-spagna-nel-giorno-dell-eclissi-solare-ecco-dove-il-cielo-sara-sereno.html" title="Mappa della nuvolosità e delle precipitazioni in Spagna nel giorno dell'eclissi solare: ecco dove il cielo sarà sereno">Mappa della nuvolosità e delle precipitazioni in Spagna nel giorno dell'eclissi solare: ecco dove il cielo sarà sereno</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/mappa-della-nuvolosita-e-delle-precipitazioni-in-spagna-nel-giorno-dell-eclissi-solare-ecco-dove-il-cielo-sara-sereno.html" title="Mappa della nuvolosità e delle precipitazioni in Spagna nel giorno dell'eclissi solare: ecco dove il cielo sarà sereno"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-mapa-de-nubes-y-lluvias-para-el-eclipse-solar-las-comunidades-donde-el-cielo-estara-despejado-1786360311635_320.png" alt="Mappa della nuvolosità e delle precipitazioni in Spagna nel giorno dell'eclissi solare: ecco dove il cielo sarà sereno"></a></article></aside><p>Anche se più probabili nelle regioni sopra citate, <strong>i temporali potranno interessare buona parte delle regioni italiane</strong>.</p><p>Accumuli importanti sono infatti previsti anche <strong>in Sicilia, a ridosso dell’Etna, in Sardegna, nel Gennargentu, e sull’Appennino Calabro Lucano</strong>.</p><h2>Fenomeni particolarmente intensi e abbondanti</h2><p>Come detto in precedenza <strong>si tratterà di precipitazioni pomeridiane, che lasceranno la mattinata e la serata sostanzialmente asciutte</strong> o al più con qualche fenomeno residuo.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D">nuovo canale WhatsApp</a>. Seguici e attiva le notifiche!</strong> </div><p>Osservando i nostri modelli matematici <strong>queste condizioni meteo si riproporranno almeno fino alla fine di questa settimana</strong>, poi nella prima metà della prossima settimana sembrerebbe <strong>in arrivo una perturbazione atlantica che porterà tempo più instabile ovunque</strong>, non solo nelle aree interne, e finalmente anche diffusi cali termici.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782861" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/vasti-incendi-nel-sud-della-francia-hanno-incendiato-oltre-400-proiettili-dimenticati-della-seconda-guerra-mondiale.html" title="Vasti incendi nel sud della Francia hanno fatto esplodere 400 bombe dimenticate della Seconda Guerra Mondiale">Vasti incendi nel sud della Francia hanno fatto esplodere 400 bombe dimenticate della Seconda Guerra Mondiale</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/vasti-incendi-nel-sud-della-francia-hanno-incendiato-oltre-400-proiettili-dimenticati-della-seconda-guerra-mondiale.html" title="Vasti incendi nel sud della Francia hanno fatto esplodere 400 bombe dimenticate della Seconda Guerra Mondiale"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/los-megaincendio-en-el-sur-de-francia-hace-estallar-mas-de-400-proyectiles-olvidados-de-la-segunda-guerra-mundial-1785835049012_320.jpeg" alt="Vasti incendi nel sud della Francia hanno fatto esplodere 400 bombe dimenticate della Seconda Guerra Mondiale"></a></article></aside><p>Tuttavia l’andamento meteo per la prossima settimana <strong>rientra nella cosiddetta tendenza meteo che sappiamo essere affetta da incertezze</strong> piuttosto importanti. Per questo motivo noi di Meteored continueremo a <strong>monitorare gli aggiornamenti dei modelli meteo</strong> per confermarvi o smentire l’attuale tendenza, informandovi tempestivamente.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/tra-mercoledi-12-e-domenica-16-i-temporali-pomeridiani-lasceranno-fino-a-45-mm-in-piemonte-e-valle-d-aosta.html</guid><dc:creator><![CDATA[Margherita Erriu]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Mappa della nuvolosità e delle precipitazioni in Spagna nel giorno dell'eclissi solare: ecco dove il cielo sarà sereno]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/mappa-della-nuvolosita-e-delle-precipitazioni-in-spagna-nel-giorno-dell-eclissi-solare-ecco-dove-il-cielo-sara-sereno.html</link><pubDate>Tue, 11 Aug 2026 13:55:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Le previsioni dei modelli indicano condizioni favorevoli per l'osservazione dell'eclissi solare totale di mercoledì 12 nella maggior parte della Spagna. Tuttavia, in diverse province è possibile la presenza di nuvole e persino temporali.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-mapa-de-nubes-y-lluvias-para-el-eclipse-solar-las-comunidades-donde-el-cielo-estara-despejado-1786353700617.jpg" data-image="2lwjxw6i4650" alt="eclissi totale di sole in spagna del 2026" title="eclissi totale di sole in spagna del 2026"><figcaption>Tutto lascia presagire condizioni meteorologiche ottimali durante l'eclissi solare totale, visibile dalla penisola iberica al tramonto di mercoledì 12 agosto.</figcaption></figure><p>Manca ormai pochissimo a uno degli eventi astronomici più attesi degli ultimi decenni in Spagna. <strong>Mercoledì 12 agosto, al tramonto, la Luna oscurerà completamente il Sole lungo un'ampia fascia del nord e nord-est della Penisola</strong>, oltre che alle Baleari, dando luogo alla prima eclissi totale di Sole visibile dal nostro Paese dal 17 aprile 1912.</p><p><strong>La fascia di totalità attraverserà la Penisola da ovest a est, dalla Galizia fino alle Baleari</strong>, passando per città come A Coruña, León, Bilbao, Saragozza, Valencia e Palma di Maiorca. Poiché <strong>l'eclissi si verificherà con il Sole molto basso sull'orizzonte</strong>, sarà fondamentale scegliere un luogo con una buona visibilità verso ovest per poterla osservare completamente.</p><h2>Oltre 35 °C al momento dell'eclissi in diverse città</h2><p>Le ultime elaborazioni del modello europeo invitano all'ottimismo. <strong>La giornata di mercoledì sarà caratterizzata da condizioni atmosferiche stabili</strong> nella maggior parte della Spagna grazie al <strong>dominio dell'alta pressione</strong>, con prevalenza di <strong>cieli poco nuvolosi o sereni</strong> in ampie zone del Paese.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-mapa-de-nubes-y-lluvias-para-el-eclipse-solar-las-comunidades-donde-el-cielo-estara-despejado-1786353466845.png" data-image="8q6ga9ugk7eq" alt="Temperatura in Spagna durante l'eclissi" title="Temperatura in Spagna durante l'eclissi"><figcaption>Temperatura prevista per le ore 20:00 di mercoledì 12 agosto. Al momento dell'eclissi farà molto caldo in gran parte delle aree interne della Penisola.</figcaption></figure><p>Le temperature torneranno a raggiungere valori molto elevati per il periodo. <strong>Al momento della totalità, tra le 20:25 e le 20:35, farà ancora molto caldo in gran parte dell'interno della Penisola</strong>. Alle 20:00 i termometri segneranno 38-40 °C nella valle del Guadalquivir, 39 °C a Saragozza e Toledo, 38 °C a Ciudad Real, 37 °C a Logroño, 36 °C a Valladolid e Palencia e 35 °C a León.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="782790" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla.html" title="Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla">Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla.html" title="Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-sole-diventa-una-falce-al-tramonto-il-12-agosto-eclissi-fino-al-95-in-italia-dove-e-quando-vederla-1786285618377_320.png" alt="Il Sole diventa una falce al tramonto: il 12 agosto eclissi fino al 95% in Italia, dove e quando vederla"></a></article></aside><p>La combinazione di temperature molto elevate e umidità molto bassa, insieme alla vegetazione estremamente secca, farà sì che <strong>l'Indice di Pericolo di Incendi Forestali (IPIF) raggiunga livelli molto alti o estremi in gran parte della Penisola e delle Baleari</strong>. L'eclissi attirerà migliaia di persone in aree montane e spazi naturali, per cui sarà indispensabile prestare la massima attenzione ed evitare qualsiasi attività che possa provocare un incendio.</p><h2>Il cielo sarà sereno in gran parte della Spagna, ma non mancheranno eccezioni</h2><p>La nuvolosità sarà il fattore meteorologico più importante per poter godere dell'eclissi. La buona notizia è che i modelli indicano condizioni molto favorevoli, poiché <strong>quasi tutte le comunità autonome della Penisola avranno cieli sereni o con pochissime nubi</strong>.</p><div class="texto-destacado">Con ogni probabilità, Castiglia e León, la Comunità di Madrid, l'Estremadura, Castiglia-La Mancia e gran parte dell'Andalusia avranno cieli sereni al momento dell'eclissi.</div><p>Le principali eccezioni si troveranno nell'area cantabrica e in alcuni settori della costa della Galizia, dove persisteranno nubi basse. Potranno inoltre comparire <strong>nubi a evoluzione diurna nelle zone montuose dei Pirenei, del Sistema Iberico, delle catene montuose dell'est della Penisola e in alcune aree dell'Andalusia orientale</strong>, anche se tenderanno a dissolversi con il passare del pomeriggio.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-mapa-de-nubes-y-lluvias-para-el-eclipse-solar-las-comunidades-donde-el-cielo-estara-despejado-1786359915546.png" data-image="htj9fye0rc0z"><figcaption>Nuvolosità e precipitazioni previste per le ore 20:00 di mercoledì 12 agosto. Prevarranno i cieli sereni nella maggior parte della Spagna, con alcune nubi basse sul Cantabrico e nuvolosità a evoluzione diurna nelle zone montuose dell'est. Possibili rovesci in Catalogna.</figcaption></figure><p>I modelli contemplano inoltre la <strong>possibilità di qualche rovescio o temporale isolato</strong> nelle ore centrali della giornata nelle aree montuose del terzo orientale, in particolare <strong>sui Pirenei, in Catalogna e nelle catene montuose del sud-est</strong>. Tuttavia, tutto lascia pensare che questi fenomeni si saranno esauriti al momento della totalità, riducendo sensibilmente il rischio che possano interferire con l'osservazione, anche se bisognerà verificare fin dove si estenderanno le incudini dei sistemi temporaleschi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="783045" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/ondata-di-calore-infinita-sull-italia-ecco-quanto-durera-il-grande-caldo-gli-ultimi-aggiornamenti-per-ferragosto.html" title="Ondata di calore 'infinita' sull'Italia: ecco quanto durerà il grande caldo. 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È importante ricordare che, per godere di questo spettacolo astronomico, <strong>sarà indispensabile utilizzare occhiali omologati per l'osservazione del Sole</strong> ed evitare di guardare direttamente il Sole durante le fasi parziali dell'eclissi.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/mappa-della-nuvolosita-e-delle-precipitazioni-in-spagna-nel-giorno-dell-eclissi-solare-ecco-dove-il-cielo-sara-sereno.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item></channel></rss>