<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" ?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" version="2.0"><channel><title>Ilmeteo.net - Meteored</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><description>Notizie meteo - Il tempo. Previsioni meteo in Italia - Previsioni meteo sempre aggiornate. I nostri esperti in meteorologia riportano le ultime notizie del tempo, sempre aggiornate. Su ilmeteo.net le previsioni meteo per l'Italia e per il mondo.</description><language>it</language><lastBuildDate>Wed, 20 May 2026 19:10:14 +0000</lastBuildDate><pubDate>Wed, 20 May 2026 19:10:14 +0000</pubDate><atom:link href="https://www.ilmeteo.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/><copyright><![CDATA[ Copyright 2026 Meteored ]]></copyright><image><url>https://www.ilmeteo.net/imagenes/logo_rss.png</url><title>Ilmeteo.net - Meteored</title><link>https://www.ilmeteo.net</link><width>144</width><height>144</height></image><sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod><sy:updateFrequency>6</sy:updateFrequency><item><title><![CDATA[L'universo a blocchi: passato, presente e futuro sono già determinati e coesistono insieme? Sì, secondo Einstein]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/l-universo-a-blocchi-passato-presente-e-futuro-sono-gia-determinati-si-secondo-einstein.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 17:12:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>La teoria della relatività ristretta ha scardinato il concetto di tempo assoluto. Unendo spazio e tempo, in un'unica struttura quadridimensionale, la fisica moderna suggerisce una realtà sorprendente: l'universo a blocchi, dove ogni evento della storia coesiste in un eterno e immutabile presente.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-universo-a-blocchi-passato-presente-e-futuro-sono-gia-determinati-si-secondo-einstein-1779211345566.jpg" data-image="eektsjy1s4jy"><figcaption>La teoria dell'universo a blocchi, o eternalismo, è diretta conseguenza dalla teoria della relatività e prevede che ogni momento della storia esista da sempre e per sempre, immobile all'interno di questa enorme struttura "solida". </figcaption></figure><p>Come abbiamo visto nell'articolo <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">in cui la relatività ristretta viene spiegata in modo semplice</a>, Albert Einstein nel 1905 ha dimostrato che la <strong>velocità della luce (c) è una costante universale</strong> e inviolabile per qualunque osservatore. Le conseguenze di questa scoperta hanno aperto agli scienziati un nuovo mondo, un modo di vedere la realtà completamente nuovo e sorprendente, spesso controintuitivo. In questo modo, <strong>il tempo</strong> <strong>diventa una coordinata geometrica</strong>, proprio come le 3 dimensioni spaziali. </p><h2>Le 4 dimensioni dello Spazio-Tempo</h2><p>Nel <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">precedente articolo</a> abbiamo scoperto che<strong> l</strong><strong>a velocità della luce è un limite insuperabile</strong> e che <strong>il tempo non scorre per tutti allo stesso modo</strong>. Ma se <strong>il tempo</strong> si accorcia o si allunga a seconda di come ci muoviamo, significa che <strong>non è qualcosa di esterno</strong> e indipendente da noi. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-universo-a-blocchi-passato-presente-e-futuro-sono-gia-determinati-si-secondo-einstein-1779210952493.jpeg" data-image="2yag47ftg0c0"><figcaption>Siamo abituati a pensare alla nostra vita come a un film in sala di proiezione, dove il passato è già non esiste più e il futuro è tutto ancora da scrivere. La relatività di Einstein, invece, ci dice che il tempo non si muove affatto.</figcaption></figure><p>Lo <strong>spazio </strong>e il <strong>tempo </strong>non sono entità separate, ma sono <strong>fusi insieme in un unico tessuto a 4 dimensioni</strong> che gli scienziati chiamano <strong>spaziotempo</strong>. Per comprendere davvero cosa comporti questa scoperta, dobbiamo <strong>abbandonare l'idea classica</strong> che abbiamo del mondo.</p><p>Siamo abituati a pensare alla nostra vita come a un film in sala di proiezione, dove il passato non esiste più e il futuro è tutto ancora da scrivere. La relatività di Einstein, invece, ci dice che <strong>il tempo non si muove affatto</strong>. </p><p>Immaginiamo<strong> la storia dell'intero cosmo come una vecchia pellicola cinematografica</strong>. Se prendessimo <strong>ogni singolo fotogramma di questo film</strong>, per <strong>ogni piccolo, infinitesimo istante di tempo</strong>, e li stampassimo uno a uno per poi impilarli tutti quanti, otterremmo<strong> un unico grande blocco solido</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767954" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale.html" title="La Relatività Ristretta spiegata in modo semplice: perché il tempo non scorre uguale per tutti ">La Relatività Ristretta spiegata in modo semplice: perché il tempo non scorre uguale per tutti </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale.html" title="La Relatività Ristretta spiegata in modo semplice: perché il tempo non scorre uguale per tutti "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/relativita-ristretta-spiegata-semplice-tempo-non-uguale-1778411954255_320.jpg" alt="La Relatività Ristretta spiegata in modo semplice: perché il tempo non scorre uguale per tutti "></a></article></aside><p>Questo modello scientifico prende il nome di "<strong>universo a blocchi"</strong>, o <strong>eternalismo</strong>, e prevede che <strong>ogni momento della storia dell'universo esista da sempre e per sempre</strong>, immobile all'interno di questa enorme struttura "solida". </p><div class="texto-destacado">Il momento in cui siamo nati si trova stampato in un fotogramma alla base del tratto di pila con la nostra vita, l'istante in cui stiamo leggendo queste righe occupa una posizione centrale, e i nostri giorni futuri sono già scritti e presenti nei fotogrammi successivi.</div><p>Nell'intera pila intera c'è tutto l'universo, istante dopo istante, dall'inizio alla fine. Un'infinità di istantanee della storia di un universo infinito.</p><h2>Il paradosso di Andromeda: il "nostro futuro" è già lì</h2><p>La prova scientifica più robusta a supporto dell'universo a blocchi risiede nella <strong>relatività della contemporaneità</strong>, formalizzata dai fisici C.W. Rietdijk e Hilary Putnam attraverso un celebre esperimento mentale noto come il "<strong>paradosso di Andromeda</strong>".</p><p> Questa idea di <strong>un futuro già reale</strong> può sembrare un'assurdità o un azzardo filosofico, eppure è una <strong>conseguenza logica </strong>inevitabile <strong>della </strong><strong>relatività della contemporaneità</strong>. Per dimostrarlo, i fisici utilizzano spesso un celebre esperimento mentale noto come <strong>il paradosso di Andromeda</strong>. </p><p>Immaginiamo due passanti che si incrociano camminando su un marciapiede sulla Terra, uno muovendosi in una direzione e uno in quella opposta. Nello stesso istante, su un pianeta della lontanissima Galassia di Andromeda, <strong>a circa 2,5 milioni di anni luce</strong>, <strong>il capo di una civiltà aliena</strong> sta decidendo se lanciare o meno una flotta spaziale per invadere il nostro pianeta.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/l-universo-a-blocchi-passato-presente-e-futuro-sono-gia-determinati-si-secondo-einstein-1779211748590.jpg" data-image="ktxe6kaukxmz"><figcaption>La Galassia di Andromeda, a circa 2,5 milioni di anni luce da noi, utilizzata nel celebre "paradosso di Andromeda"</figcaption></figure><p> Anche se<strong> i due passanti sulla Terra camminano a passo d'uomo</strong>, il loro movimento fa sì che "i loro orologi interni" e i loro rispettivi concetti di "adesso" si inclinino l'uno rispetto all'altro in modo infinitesimale. <strong>Su una distanza colossale come quella che ci separa da Andromeda</strong>, questa minuscola inclinazione geometrica <strong>si amplifica a dismisura, creando una sfasatura temporale enorme</strong>.</p><p> Per il <strong>passante </strong>che cammina <strong>allontanandosi da Andromeda</strong>, il piano del presente si sposta all'indietro nella cronologia della galassia, il che significa che <strong>l'invasione è un evento già accaduto e la flotta è già partita</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="765793" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/max-planck-e-la-teoria-dei-quanti-la-rivoluzione-scientifica-nata-per-caso.html" title="Max Planck e la Teoria dei Quanti: la rivoluzione scientifica nata per caso">Max Planck e la Teoria dei Quanti: la rivoluzione scientifica nata per caso</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/max-planck-e-la-teoria-dei-quanti-la-rivoluzione-scientifica-nata-per-caso.html" title="Max Planck e la Teoria dei Quanti: la rivoluzione scientifica nata per caso"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/max-planck-e-a-teoria-dei-quanti-la-rivoluzione-scientifica-nata-per-caso-1777208367440_320.jpg" alt="Max Planck e la Teoria dei Quanti: la rivoluzione scientifica nata per caso"></a></article></aside><p>Al contrario, per il <strong>passante </strong>che si muove <strong>verso la galassia</strong>, il presente si sposta in avanti, e in quel preciso istante <strong>l'alieno deve ancora prendere la sua decisione</strong>. Poiché <strong>entrambi i terrestri </strong>si trovano nel <strong>loro </strong><strong>reale presente</strong>, l'evento ad Andromeda deve necessariamente esistere in ogni sua fase. Il futuro del secondo passante è già il passato del primo, il che dimostra che<strong> il domani non è una pagina bianca, ma è già lì</strong>. </p><h2>Il paradosso del proiettore: esiste un "adesso"?</h2><p>Ma allora <strong>perché noi percepiamo solo un "adesso" come reale</strong>, mentre il passato sembra svanito e il futuro ancora inesistente? </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="765448" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-cold-welding-il-temuto-fenomeno-che-nello-spazio-salda-i-metalli-spontaneamente-a-freddo.html" title="Il Cold Welding: il temuto fenomeno che nello spazio salda i metalli spontaneamente a freddo">Il Cold Welding: il temuto fenomeno che nello spazio salda i metalli spontaneamente a freddo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-cold-welding-il-temuto-fenomeno-che-nello-spazio-salda-i-metalli-spontaneamente-a-freddo.html" title="Il Cold Welding: il temuto fenomeno che nello spazio salda i metalli spontaneamente a freddo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-cold-welding-il-temuto-fenomeno-che-nello-spazio-salda-i-metalli-spontaneamente-a-freddo-1777025040869_320.jpg" alt="Il Cold Welding: il temuto fenomeno che nello spazio salda i metalli spontaneamente a freddo"></a></article></aside><p><strong>Secondo la relatività di</strong> <strong>Einstein</strong>, non esiste un proiettore centrale che si muove nel "nostro" tempo ed illumina fotogramma dopo fotogramma, <strong>l’universo non ha un presente universale </strong>valido per tutti. <strong>Nessun fotogramma della pila è "spento", sono tutti accesi, ogni istante dell'universo e della nostra vita è "in atto" in questo preciso momento</strong>.</p><div class="texto-destacado"><strong>Il te bambino</strong> che impara ad andare in bicicletta <strong>non è un ricordo sbiadito,</strong> <strong>si trova ancora lì,</strong> stampato <strong>in un preciso fotogramma alla base della pila</strong>. <strong>Il te anziano si trova già in un fotogramma più in alto</strong>. <strong>Tutti questi momenti coesistono e "vivono" stabilmente nello spaziotempo.</strong></div><p><strong>La realtà non è la luce del proiettore che scorre</strong>. <strong>La realtà è l'intera pila</strong> di fotogrammi che <strong>esiste, immobile, da sempre e per sempre</strong>. Ognuno di quei fotogrammi racchiude un istante di coscienza che, nel suo millimetro di blocco, <strong>è convinto di essere l'unico vero "presente"</strong>. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Tu esisti e pensi di esistere in tutti quei fotogrammi contemporaneamente, ma ogni fotogramma è "cieco" rispetto agli altri. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Il cervello umano è un sistema termodinamico che accumula informazioni in modo asimmetrico: possiede memoria del passato ma non quella del futuro. In un sistema termodinamico l'entropia, come abbiamo già accennato in <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/la-freccia-del-tempo-perche-il-futuro-non-e-come-il-passato.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">questo articolo</a>, dà una direzione alla nostra percezione. Questa elaborazione sequenziale genera la <strong>consapevolezza dello scorrere del tempo</strong>, che Einstein definiva <strong>un'illusione della mente</strong>. Noi non viaggiamo nel tempo, è la nostra mente che unisce i punti del blocco e si crea una narrazione continua.</p><h2>La convinzione di Einstein: la lettera a Michele Besso</h2><p>Per <strong>Albert Einstein</strong>, l'<strong>universo a blocchi</strong> era una <strong>certezza assoluta</strong>. La <strong>testimonianza storica</strong> più celebre della sua convinzione è quella del marzo <strong>1955</strong>, alla <strong>morte del </strong><strong>suo grande amico</strong> e collega ingegnere <strong>Michele Besso</strong>. Einstein scrisse una lettera di condoglianze alla famiglia Besso, con un un pensiero che univa rigore scientifico e consolazione:</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Ora egli è dipartito da questo strano mondo, un poco prima di me. Questo non significa nulla. Per noi fisici convinti, la distinzione tra passato, presente e futuro ha solo il valore di un'illusione, per quanto ostinata.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Poche settimane dopo, lo stesso Einstein si spense. Secondo la relatività, la loro intera vita e le loro scoperte non erano svanite, ma erano impresse da sempre e per sempre, immutabili, nella geometria quadrimensionale stessa dell'universo.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/l-universo-a-blocchi-passato-presente-e-futuro-sono-gia-determinati-si-secondo-einstein.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Da ornamentali a invasive: le piante che stanno mettendo a rischio gli ecosistemi in Italia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 15:53:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Introdotte per scopi ornamentali, alcune piante si sono diffuse senza controllo negli ambienti naturali: un fenomeno sempre più rilevante che può essere contrastato a partire da buone pratiche di giardinaggio</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia-1779033237443.jpeg" data-image="m88t0fgpj73i"><figcaption><em>Robinia pseudoacacia</em>: specie invasiva che minaccia gli ecosistemi locali, ma anche preziosa risorsa mellifera utile per apicoltura, consolidamento dei suoli e produzione di legname. Una presenza controversa, tra impatto ecologico e valore economico.</figcaption></figure><p>Molte delle piante oggi presenti nei giardini e negli spazi urbani italiani provengono da <strong>altri continenti</strong>. Introdotte per il loro <strong>valore estetico</strong>, per la <strong>crescita rapida</strong> o per la capacità di<strong> adattarsi a condizioni difficili</strong>, alcune di queste specie hanno trovato negli ecosistemi locali condizioni ideali per <strong>colonizzare</strong> nuovi ambienti e nicchie ecologiche.</p><p>Questo comportamento è ben espresso dal nome che le identifica: <strong>specie esotiche invasive</strong>, cioè organismi introdotti in un nuovo ambiente che riescono a diffondersi rapidamente, spesso grazie all’<strong>assenza di predatori naturali </strong>e a una notevole <strong>capacità di adattamento</strong>. La loro espansione può portare a una progressiva sostituzione della flora autoctona, con effetti a catena sugli equilibri ecologici.</p><h2>Dai giardini agli ecosistemi: un fenomeno in crescita</h2><p>Il passaggio da pianta ornamentale a specie invasiva è spesso graduale e poco evidente. <strong>Semi dispersi </strong>dal vento, dall’acqua o dagli animali, oppure <strong>frammenti vegetali trasportati</strong> involontariamente, permettono a queste piante di colonizzare senza controllo ambienti naturali e seminaturali.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia-1779034841014.jpeg" data-image="f0n33jcs0gfz"><figcaption>Siepi di bambù in ambiente ornamentale: attraverso l’espansione dei rizomi e la dispersione di frammenti vegetativi, alcune specie possono propagarsi oltre i giardini, soprattutto lungo fossi, sponde e terreni irrigati.</figcaption></figure><p> Trasportare piante lontano dal loro luogo di origine è una <strong>pratica antica e radicata nella storia umana</strong>, ma oggi assume dimensioni più rilevanti, talvolta involontarie e imprevedibili, con <strong>effetti negativi </strong>amplificati da <strong>globalizzazione e cambiamenti climatici</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="736860" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/si-chiama-matusalemme-ed-e-considerato-l-albero-piu-antico-del-mondo-la-sua-eta-stimata-e-di-circa-4-800-anni.html" title="Si chiama Matusalemme ed è considerato l'albero più antico del mondo, la sua età stimata è di circa 4.800 anni">Si chiama Matusalemme ed è considerato l'albero più antico del mondo, la sua età stimata è di circa 4.800 anni</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/si-chiama-matusalemme-ed-e-considerato-l-albero-piu-antico-del-mondo-la-sua-eta-stimata-e-di-circa-4-800-anni.html" title="Si chiama Matusalemme ed è considerato l'albero più antico del mondo, la sua età stimata è di circa 4.800 anni"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/si-chiama-matusalemme-ed-e-considerato-l-albero-piu-antico-del-mondo-la-sua-eta-stimata-e-di-circa-4-800-anni-1761822363574_320.jpg" alt="Si chiama Matusalemme ed è considerato l'albero più antico del mondo, la sua età stimata è di circa 4.800 anni"></a></article></aside><p>Ciò che un tempo restava confinato a giardini e coltivazioni può ora espandersi rapidamente, rendendo più difficile il contenimento delle specie introdotte. </p><h2>Piante ornamentali invasive in Italia: alcuni esempi</h2><p>Tra gli alberi, l’<strong>ailanto</strong> (<em>Ailanthus altissima</em>) rappresenta uno dei casi più emblematici: cresce rapidamente anche in ambienti degradati e produce sostanze allelopatiche che ostacolano lo sviluppo di altre specie.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia-1779035290526.jpeg" data-image="e5nv23el08mr"><figcaption><em>Ailanthus altissima</em></figcaption></figure><p>La <strong>robinia</strong> (<em>Robinia pseudoacacia</em>), introdotta per scopi produttivi, è oggi diffusa in molti boschi, dove altera la composizione floristica. La <strong>paulonia</strong> (<em>Paulownia tomentosa</em>), apprezzata per la crescita veloce e la fioritura vistosa, si sta diffondendo sempre più grazie ai semi facilmente trasportati dal vento.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia-1779035185032.jpeg" data-image="q9rsoafcmvmo"><figcaption><em>Paulownia tomentosa</em></figcaption></figure><p>Tra gli arbusti, la <strong>buddleja</strong> (<em>Buddleja davidii</em>) colonizza rapidamente ambienti disturbati, mentre alcune specie di <strong>bambù</strong> si espandono tramite rizomi sotterranei difficili da contenere.</p><p>Particolarmente problematico è il <strong>poligono del Giappone</strong> (<em>Reynoutria japonica</em>), una delle specie invasive più aggressive in Europa: forma dense colonie in prossimità dei corsi d'acqua, soffocando la vegetazione circostante. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia-1779035222237.jpeg" data-image="qve5vn32xmnr"><figcaption><em>Reynoutria japonica</em></figcaption></figure><p>Tra le erbacee, l’<strong>ambrosia</strong> (<em>Ambrosia artemisiifolia</em>) è nota sia per la capacità di diffusione sia per l’impatto sanitario legato ai pollini allergenici. Altre specie, come la <strong>solidago canadese</strong> (<em>Solidago canadensis</em>), creano estese formazioni che riducono la biodiversità.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768438" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/le-orchidee-selvatiche-della-sicilia-costituiscono-uno-dei-tesori-naturali-piu-sconosciuti-d-europa.html" title="Le orchidee selvatiche della Sicilia costituiscono uno dei tesori naturali più sconosciuti d'Europa">Le orchidee selvatiche della Sicilia costituiscono uno dei tesori naturali più sconosciuti d'Europa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/le-orchidee-selvatiche-della-sicilia-costituiscono-uno-dei-tesori-naturali-piu-sconosciuti-d-europa.html" title="Le orchidee selvatiche della Sicilia costituiscono uno dei tesori naturali più sconosciuti d'Europa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/le-orchidee-selvatiche-della-sicilia-costituiscono-uno-dei-tesori-naturali-piu-sconosciuti-d-europa-1778578955208_320.jpg" alt="Le orchidee selvatiche della Sicilia costituiscono uno dei tesori naturali più sconosciuti d'Europa"></a></article></aside><p>Negli ambienti acquatici, infine, piante come il <strong>giacinto d’acqua</strong> (<em>Eichhornia crassipes</em>), l’<strong>elodea</strong> e la <strong>ludwigia</strong> (<em>Ludwigia spp.</em>) formano tappeti superficiali densi che limitano la luce e riducono drasticamente la concentrazione di ossigeno nell'acqua.</p><h2>Tra gestione, dibattito scientifico e responsabilità</h2><p>Il tema delle specie esotiche invasive è al centro di un <strong>dibattito aperto </strong>tra scienziati ed esperti del settore. Da un lato, alcune specie introdotte mostrano <strong>caratteristiche utili in contesti urbani o difficili</strong>, come resistenza alla siccità, all’inquinamento o capacità di crescita rapida; dall’altro, numerosi studi evidenziano i <strong>rischi legati alla loro diffusione incontrollata e agli effetti sugli ecosistemi naturali</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia-1779035356813.jpeg" data-image="w8ris9hwv62v"><figcaption>Giacinto d’acqua (<em>Eichhornia crassipes</em>)</figcaption></figure><p>Di conseguenza, il ruolo delle scelte individuali diventa rilevante: un<strong> giardinaggio consapevole</strong>, orientato verso specie autoctone o non invasive, rappresenta una delle <strong>strategie </strong>più efficaci per ridurre il rischio di nuove introduzioni problematiche.</p><p> In un mondo in continua trasformazione, la tutela degli equilibri naturali passa anche dai <strong>nostri giardini</strong>: conoscere le piante che acquistiamo e coltiviamo è un modo concreto per contribuire alla salvaguardia della biodiversità locale.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/da-ornamentali-a-invasive-le-piante-che-stanno-mettendo-a-rischio-gli-ecosistemi-in-italia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Mattia Sansone]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Estate improvvisa al Nord Italia: caldo in aumento sulla Pianura Padana, Milano verso i 34°C]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 14:14:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L’alta pressione subtropicale conquista il Nord Italia e porta un anticipo d’estate sulla Pianura Padana. Milano sfiorerà i 31°C nel weekend, ma la prossima settimana potrebbero arrivare punte di 34°C. Clima più gradevole lungo le coste grazie alle brezze marine.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaae058"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaae058.jpg" id="xaae058"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L’estate sembra voler accelerare improvvisamente sul Nord Italia. Tra venerdì e il weekend assisteremo ad un deciso aumento delle temperature soprattutto sulla Pianura Padana, dove il caldo inizierà a farsi sentire anche durante le ore serali e notturne.</p><h2>Alta pressione subtropicale: il caldo aumenta da venerdì</h2><p>La situazione meteorologica sull’Italia è destinata a cambiare rapidamente nelle prossime ore. Dopo una giornata di giovedì nel complesso stabile e <strong>soleggiata</strong> <strong>da Nord a Sud</strong>, sarà soprattutto da <strong>venerdì 22 maggio</strong> che l’alta pressione subtropicale inizierà a rafforzarsi in maniera più evidente sul bacino del Mediterraneo centrale, favorendo un progressivo <strong>aumento delle temperature</strong>.</p><p><strong>Già domani il tempo si presenterà stabile praticamente ovunque</strong>, con soltanto qualche addensamento in più atteso tra le Alpi centro-occidentali, la Liguria e parte della pianura piemontese, ma senza precipitazioni. Il sole riuscirà comunque a prevalere su gran parte del Paese, mentre i venti tenderanno progressivamente ad attenuarsi.</p><figure><a href="Anticiclone subtropicale sull'Italia: previsti 31°C a Milano"><img src="https://services.meteored.com/img/article/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-milano-verso-34-c-la-prossima-settimana-1779275955259.png" data-image="bns04izh2n6i" alt="Temperature massime previste domenica al Nord" title="Temperature massime previste domenica al Nord"></a><figcaption>Caldo in arrivo: weekend con 30°C in tutta la pianura padana</figcaption></figure><p>Da segnalare ancora il <strong>Maestrale</strong> tra il Canale di Sicilia, il Mar Ionio ed il basso Tirreno, dove i mari resteranno mossi e localmente molto mossi. Sarà però soltanto una fase temporanea, perché nel corso del <strong>weekend</strong> la <strong>struttura anticiclonica</strong> tenderà ulteriormente a consolidarsi, favorendo condizioni tipicamente estive soprattutto sulle <strong>regioni settentrionali</strong>.</p><h2>Milano verso i 31°C, ma la prossima settimana può arrivare il picco di 34°C</h2><p>La <strong>città simbolo</strong> di questa fase calda sarà senza dubbio <strong>Milano</strong>. Nel capoluogo lombardo le temperature saliranno rapidamente fino a raggiungere i 30°C nella giornata di sabato e addirittura i <a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Milano-Europa-Italia-Milano--1-30351.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext"><strong>31°C domenica</strong>,</a> valori decisamente elevati per il periodo. Ma il dato più significativo arriva dalla tendenza elaborata dai modelli del Centro Europeo utilizzati da Meteored.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Nel corso della prossima settimana la colonnina di mercurio potrebbe spingersi ancora più in alto, con punte che potrebbero raggiungere i 34°C proprio a Milano <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Nel corso della prossima settimana la colonnina di mercurio potrebbe spingersi ancora più in alto, con punte che potrebbero raggiungere i 34°C proprio a Milano.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi-1779278678085.png" data-image="i32h1kkj6wpa"><figcaption>Temperature previste lunedì nel nord Italia.</figcaption></figure><p><strong>Il caldo sarà diffuso anche sul resto della Val Padana</strong>. A <strong>Bologna</strong> sono previsti 28°C sabato e 30°C domenica, mentre <strong>Verona</strong> e <strong>Torino</strong> potrebbero toccare anch’esse i 30°C nella giornata festiva. Ancora più elevate le temperature attese tra Alto Adige e Trentino, dove <strong>Bolzano</strong> potrebbe raggiungere i 33°C e <strong>Trento</strong> i 31°C.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769665" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo.html" title="Prime tendenze per l'inizio dell'estate meteorologica in Italia: le mappe puntano tutte sul rosso vivo">Prime tendenze per l'inizio dell'estate meteorologica in Italia: le mappe puntano tutte sul rosso vivo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo.html" title="Prime tendenze per l'inizio dell'estate meteorologica in Italia: le mappe puntano tutte sul rosso vivo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo-1779226065416_320.jpg" alt="Prime tendenze per l'inizio dell'estate meteorologica in Italia: le mappe puntano tutte sul rosso vivo"></a></article></aside><p>Si tratterà di valori pienamente estivi, accompagnati da un clima sempre più <strong>afoso</strong> soprattutto nelle aree urbane e nelle grandi città della Pianura Padana, dove l’accumulo di calore sarà favorito dall’assenza di ventilazione significativa.</p><h2>Notti sempre più miti: cambia il clima anche dopo il tramonto</h2><p>Uno degli aspetti più evidenti di questa nuova fase atmosferica riguarderà le temperature notturne. A partire da venerdì infatti i<strong>l caldo inizierà a farsi sentire anche dopo il tramonto</strong>, con valori che faticheranno a diminuire soprattutto nei centri urbani.</p><p>Le notti diventeranno progressivamente più miti e localmente anche un po’ afose nelle grandi città del Nord, segnando di fatto il <strong>primo vero assaggio d’estate della stagione</strong>. La forte presenza dell’alta pressione impedirà infatti il ricambio d’aria e favorirà un accumulo di calore soprattutto nelle aree interne.</p><figure><a href="Prima ondata di caldo al Nord, da domenica le notti si faranno afose"><img src="https://services.meteored.com/img/article/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi-1779277038210.PNG" data-image="bmtpe7z7y08u" alt="Anticiclone subtropicale conquista la Pianura Padana" title="Anticiclone subtropicale conquista la Pianura Padana"></a><figcaption>Ondata di caldo in Pianura Padana, domenica 31°C a Milano</figcaption></figure><p><strong>Situazione diversa invece lungo le coste</strong>, dove la presenza del mare contribuirà a contenere maggiormente le temperature. Qui l’escursione termica sarà più ridotta e il clima risulterà complessivamente più gradevole.</p><p>Da segnalare inoltre il ritorno delle brezze marine, che inizieranno ad attivarsi durante le prime ore del pomeriggio proprio a causa del forte contrasto termico tra le zone interne molto calde e la temperatura del mare ancora decisamente fresca.</p><h2>Riviera ligure e Adriatico: qui il caldo sarà più sopportabile</h2><p>Per chi è alla ricerca di un <strong>clima più gradevole durante il weekend</strong>, le località costiere saranno senza dubbio le destinazioni migliori. Sulla riviera ligure le temperature massime si manterranno infatti attorno ai 25°C anche nella giornata di domenica, grazie all’effetto mitigatore del mare.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769572" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali.html" title="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali">Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali.html" title="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali-1779263611292_320.png" alt="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali"></a></article></aside><p>Condizioni molto simili anche lungo la <strong>riviera romagnola</strong> e sull’alto <strong>Adriatico</strong>, dove il <strong>sole</strong> sarà protagonista ma con valori termici più contenuti rispetto alle aree interne della Pianura Padana. </p><div class="texto-destacado">Sulle coste di Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia le temperature oscilleranno generalmente tra i 24 ed i 26°C.</div><p>Caldo più moderato anche a <strong>Trieste</strong>, dove le massime dovrebbero fermarsi attorno ai 26°C grazie alla ventilazione marittima. Insomma, mentre l’entroterra del Nord vivrà condizioni pienamente estive, <strong>le coste continueranno a beneficiare di un clima decisamente più vivibile</strong>.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/weekend-estivo-sulla-pianura-padana-la-citta-simbolo-di-questa-ondata-di-caldo-e-milano-che-punta-i-34-gradi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Ciceroni]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Un finale di maggio eccezionalmente caldo in Italia: il modello europeo conferma la tendenza di oggi mercoledì 20 maggio]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-finale-di-maggio-eccezionalmente-caldo-in-italia-il-modello-europeo-conferma-la-tendenza-oggi-mercoledi-20-maggio.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 13:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Gli ultimi aggiornamenti modellistici dei principali centri di calcolo confermano la tendenza verso la decisa affermazione la circolazione prevalentemente anticiclonica sull'Italia, segnando l'avvio di una fase dal sapore tipicamente estivo.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaadlt4"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaadlt4.jpg" id="xaadlt4"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Le ultime emissioni modellistiche mostrano un netto <strong>cambio di circolazione</strong>, con l'arretramento verso ovest del flusso instabile e fresco che ha caratterizzato la prima parte del mese. Al suo posto, avremo l'espansione di un<strong> robusto promontorio</strong> di alta pressione subtropicale. </p><p>Questa alta pressione sarà caratterizzata da <strong>geopotenziali elevati</strong>, già in deciso aumento sul bacino occidentale del Mediterraneo, sintomo di<strong> una solida struttura anticiclonica</strong> che si opporrà alle perturbazioni atlantiche.</p><p>In base alle ultime analisi, questa dinamica favorirà <strong>una progressiva e marcata risalita delle temperature</strong> su gran parte del territorio europeo e nazionale, con <strong>a</strong><strong>nomalie positive diffuse</strong> ed un <strong>clima praticamente estivo</strong>.</p><h2>Rialzo termico e picchi di calore attesi </h2><p>La<strong> risalita dell'aria calda </strong>avverrà a partire dai settori occidentali del continente, quindi <strong>sulla Penisola Iberica e sulla Francia</strong>, dove verranno raggiunte temperature massime con <strong>punte anche di 35-37°C</strong> (sud della Spagna). L'aria calda poi salirà fin sugli stati centrali europei, per poi<strong> riscendere sul fianco orientale dell'anticiclone</strong>, raggiungendo anche <strong>la nostra penisola</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769578" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi">Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779266200203_320.png" alt="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"></a></article></aside><p>Perciò, seguendo il moto orario tipico dell'anticiclone, <strong>le correnti calde raggiungeranno il nostro paese "</strong><strong>diluite"</strong>, stemperate e con aria relativamente secca, <strong>temperature </strong>quindi <strong>non eccessivamente elevate</strong>, insomma un clima caldo non solo sopportabile, ma anche gradevole. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-finale-di-maggio-eccezionalmente-caldo-in-italia-il-modello-europeo-conferma-la-tendenza-oggi-mercoledi-20-maggio-1779272865829.jpg" data-image="lztyhqd7pnlg"><figcaption>La risalita dell'aria calda avverrà a partire dai settori occidentali del continente, quindi sulla Penisola Iberica e sulla Francia, dove verranno raggiunte temperature massime con punte che, sul sud della Spagna, potrebbero toccare anche i 35-37°C. </figcaption></figure><p>I termometri registreranno <strong>un’impennata decisa, </strong>con incrementi che localmente potranno raggiungere anche i<strong> +10°C rispetto ai valori dei giorni scorsi.</strong></p><div class="texto-destacado">Le proiezioni indicano che sul nostro Paese, <strong>tra domenica e l'inizio della prossima settimana</strong> si potranno <strong>superare </strong>diffusamente<strong> i 30°C</strong>, con <strong>punte </strong>intorno ai<strong> 31-33°C</strong>, in particolare sulle <strong>pianure del Nord</strong>, nelle<strong> aree interne centrali tirreniche</strong>.</div><p>Si tratta a tutti gli effetti del<strong> primo vero caldo estivo della stagione</strong>, guidato da <strong>isoterme elevate alla quota di 850 hPa</strong> (circa 1500 metri), che si manterranno <strong>significativamente sopra le medie del periodo</strong>.</p><h2>La visione di ECMWF e GFS </h2><p>Tra il modello europeo <strong>ECMWF </strong>e quello americano <strong>GFS </strong>c'è una <strong>buona e inusuale convergenza</strong> sulla struttura anticiclonica, anche se in contesti di stabilità anticiclonica non è certo una rarità. Entrambi i centri di calcolo concordano <strong>sull'arrivo e sulla persistenza della massa d'aria calda</strong>. </p><p>Tuttavia, analizzando gli scenari dell'<strong>ensemble</strong>, emergono <strong>alcune sfumature</strong>. Il <strong>modello europeo</strong> mantiene una<strong> linea di tendenza più orientata verso una stabilità duratura e con un caldo diffuso</strong> su tutte le regioni italiane. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/un-finale-di-maggio-eccezionalmente-caldo-in-italia-il-modello-europeo-conferma-la-tendenza-oggi-mercoledi-20-maggio-1779273047747.jpg" data-image="glvg2bukca09"><figcaption>Le proiezioni indicano che sul nostro Paese, tra domenica e l'inizio della prossima settimana si potranno superare diffusamente i 30°C, con punte intorno ai 31-33°C, in particolare sulle pianure del Nord, nelle aree interne centrali tirreniche.</figcaption></figure><p>Il sistema di<strong> ensemble</strong> di <strong>GFS</strong>, invece, evidenzia <strong>una debolezza del bordo settentrionale dell'anticiclone</strong>, che potrebbe divenire il lato maggiormente vulnerabile ad eventuali<strong> infiltrazioni umide e relativamente fredde</strong>, in grado di innescare condizioni favorevoli all'<strong>instabilità pomeridiana sui rilievi alpini e appenninici</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769656" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane.html" title="Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane">Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane.html" title="Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane-1779223031926_320.png" alt="Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane"></a></article></aside><p>Perciò, <strong>i due modelli risultano particolarmente concordi </strong>nella finestra temporale compresa<strong> tra giovedì 21 e martedì 26 maggio, </strong>nel prevedere <strong>uno scenario di stabilità e di caldo altamente probabile</strong>.</p><h2>Limiti della tendenza e possibili variazioni</h2><p>È fondamentale ribadire, che <strong>ci troviamo nel campo delle proiezioni di tendenza a medio e lungo termine e non di fronte a una previsione meteorologica puntuale a breve o media distanza.</strong> </p><p>La distanza temporale che ci separa dalla fine del mese, quindi per <strong>l'evoluzione successiva al 26 maggio</strong>, come evidenziato anche dalle ensamble e dalle divergenze tra i due principali centri di calcolo presi come riferimento per questa analisi, <strong>mostra inevitabilmente un margine di incertezza crescente e quindi più elevato</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769654" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/giro-d-italia-nelle-tappe-alpine-il-meteo-diventa-protagonista-temporali-e-vento-sulle-salite-decisive.html" title="Giro d'Italia 2026, nelle tappe alpine il meteo diventa protagonista: temporali e vento in agguato sulle salite decisive">Giro d'Italia 2026, nelle tappe alpine il meteo diventa protagonista: temporali e vento in agguato sulle salite decisive</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/giro-d-italia-nelle-tappe-alpine-il-meteo-diventa-protagonista-temporali-e-vento-sulle-salite-decisive.html" title="Giro d'Italia 2026, nelle tappe alpine il meteo diventa protagonista: temporali e vento in agguato sulle salite decisive"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/giro-d-italia-nelle-tappe-alpine-il-meteo-diventa-protagonista-temporali-e-vento-sulle-salite-decisive-1779266982794_320.png" alt="Giro d'Italia 2026, nelle tappe alpine il meteo diventa protagonista: temporali e vento in agguato sulle salite decisive"></a></article></aside><p>Sebbene l'attuale impianto anticiclonico mostri notevoli ed importanti segnali di robustezza per il periodo, l<strong>a stagione tardo-primaverile resta intrinsecamente dinamica</strong>. </p><p>Esiste la <strong>non trascurabile possibilità che il flusso perturbato nord-atlantico</strong> possa tornare ad abbassarsi di latitudine<strong> nell'ultima parte del mese</strong>, con un eventuale, conseguente e graduale cedimento della struttura di alta pressione, a partire dai territori settentrionali.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank">nuovo canale WhatsApp.</a> Seguici e attiva le notifiche</strong> </div><p>Ovviamente, questa <strong>evoluzione </strong>descrive una <strong>visione semplificata e approssimata</strong> delle potenziali dinamiche atmosferiche. I<strong> dettagli sull'eventuale persistenza del caldo o sul ritorno dei temporali </strong>andranno necessariamente verificati con<strong> i prossimi aggiornamenti</strong>.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/un-finale-di-maggio-eccezionalmente-caldo-in-italia-il-modello-europeo-conferma-la-tendenza-oggi-mercoledi-20-maggio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Giornata Europea dei Parchi 2026: 10 trekking facili e panoramici da fare il 24 maggio ]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 12:06:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Il 24 maggio è la Giornata Europea dei Parchi 2026. Ecco 10 idee per fare trekking poco impegnativi, approfittando del sole e di panorami che tolgono il fiato</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio-1779210026348.jpg" data-image="xv42oibdcf7i" alt="Giornata Europea dei Parchi 2026" title="Giornata Europea dei Parchi 2026"><figcaption>Una marmotta nel verde del Parco Nazionale dello Stelvio</figcaption></figure><p>Domenica <strong>24 maggio</strong> è la <strong>Giornata Europea dei Parch</strong><strong>i 2026</strong>,<strong> </strong>l'occasione perfetta per una full immersion nel verde.</p><div class="texto-destacado">In Italia si contano ventisei parchi nazionali, quindi per passare una giornata a contatto con la natura non bisogna nemmeno uscire dalla propria regione.</div><p>Le opzioni sono tantissime, da nord a sud, nei <strong>boschi </strong>o sul <strong>mare</strong>, e si può scegliere praticamente qualunque livello di difficoltà. Maggio, poi, è il mese perfetto per fare escursioni all’aperto, tra i fiori già sbocciati e sotto un cielo che per il weekend sarà quasi ovunque azzurro.</p><h2>Come celebrare la Giornata Europea dei Parchi 2026</h2><p>In occasione della Giornata Europea dei Parchi 2026 sono previste molte <strong>attività </strong>in ogni regione, che coprono anche più giorni, ma il modo più semplice, accessibile e forse anche più bello per passare la giornata del 24 maggio è organizzare una <strong>passeggiata </strong>in una delle tante oasi naturalistiche d’Italia.</p><p>Con il caldo che arriva proprio in occasione del fine settimana, <strong>escursioni medio/facili</strong> per una <strong>gita di un giorno</strong> offrono comunque la possibilità di ammirare panorami spettacolari, di camminare all’ombra degli alberi o di fare un tuffo a mare.</p><p>Ecco quali sono i 10 trekking più belli e non troppo impegnativi, per festeggiare la Giornata Europea dei Parchi 2026.</p><h2>10. Etna, un itinerario facile</h2><p>Le pendici dell’Etna sono attraversate da vari sentieri affascinanti che si snodano su colate laviche più o meno antiche. Molti di essi sono adatti anche a chi non ha esperienza.</p><p>Il sentiero <strong>Monte Grosso - Monte Gemmellaro</strong> è un itinerario <strong>facile </strong>che inizia a Piano Bottara a Nicolosi e raggiunge le pendici del Monte Gemellaro. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio-1779210145270.jpg" data-image="ztribdbrqljp" alt="Giornata Europea dei Parchi" title="Giornata Europea dei Parchi"><figcaption>Trekking tra i paesaggi lunari dell'Etna</figcaption></figure><p>La durata è di <strong>quattro ore </strong>tra andata e ritorno. Lungo il percorso si possono distinguere le tracce delle eruzioni, tra cui strutture vulcaniche come i coni piroclastici, i più piccoli hornitos e i canali di scorrimento. Non mancano nemmeno i bellissimi <strong>panorami </strong>sui crateri sommitali dell’Etna e sul <strong>golfo di Catania</strong>. </p><h2>9. Bosco Magnano, nel Parco Nazionale del Pollino </h2><p>L’<strong>itinerario ad anello</strong> di bosco Magnano e del torrente Peschiera si trova in provincia di Potenza. Il Pollino è considerato uno dei parchi più selvaggi d’Italia, ma il tragitto che attraversa il bosco è <strong>facile </strong>e offre atmosfere da favola. </p><p>Il percorso che si estende lungo la valle del Frido dura <strong>due o tre ore</strong> e attraversa aree verdi con alberi tipici delle montagne appenniniche.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="335841" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/montagna-cose-da-sapere-sul-sentiero-italia-alpi-appennino.html" title="Montagna, a piedi dall'Etna alle Alpi percorrendo l'Appennino: scopri l'affascinante Sentiero Italia!">Montagna, a piedi dall'Etna alle Alpi percorrendo l'Appennino: scopri l'affascinante Sentiero Italia!</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/montagna-cose-da-sapere-sul-sentiero-italia-alpi-appennino.html" title="Montagna, a piedi dall'Etna alle Alpi percorrendo l'Appennino: scopri l'affascinante Sentiero Italia!"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/montagna-cose-da-sapere-sul-sentiero-italia-alpi-appennino-1690442763518_320.jpg" alt="Montagna, a piedi dall'Etna alle Alpi percorrendo l'Appennino: scopri l'affascinante Sentiero Italia!"></a></article></aside><p>L’<strong>umidità </strong>dell’area favorisce la vita di molte <strong>specie anfibie</strong>, incluse quelle rare, ma in questi boschi vivono anche lupi, gatti selvatici e molte specie di uccelli.</p><h2>8. Monte Conero e i panorami sul mare</h2><p>Nelle Marche, sull’Appennino umbro-marchigiano, il Monte Conero unisce una facile passeggiata a meravigliose vedute sul blu del <strong>Mare Adriatico</strong> e sul bianco delle <strong>falesie</strong>.</p><p>Un itinerario di <strong>tre o quattro </strong>ore è quello che va da <strong>Pian Grande</strong>, al Belvedere Nord, fino a <strong>Pian dei Raggetti</strong>. Per chi vuole prolungare di qualche ora la gita della Giornata Europea dei Parchi 2026, il Monte Conero offre anche struggenti <strong>tramonti</strong>. </p><p>La brezza marina, poi, spesso sfiora il monte e le temperature a fine maggio sono ancora miti.</p><h2>7. Campo Imperatore e il Gran Sasso</h2><p>Campo Imperatore è una nota località invernale del <strong>Gran Sasso</strong>, in Abruzzo, ma i suoi paesaggi un po’ selvaggi conquistano anche in primavera.</p><p>Una passeggiata accessibile a tutti in occasione della Giornata Europea dei Parchi 2026 è quella che parte dall’<strong>Osservatorio</strong> e termina a <strong>Fonte Vetica. </strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio-1779210243041.jpg" data-image="qksmvk0em4wf" alt="Giornata dei Parchi 2026" title="Giornata dei Parchi 2026"><figcaption>Campo Imperatore in primavera, con il Gran Sasso sullo sfondo</figcaption></figure><p>Camminando per circa quattro ore si possono ammirare i grandi prati dove talvolta pascolano i cavalli, con le vette dei monti ancora spruzzate di neve a fare da sfondo. </p><p>Le temperature <strong>fresche </strong>anche a fine maggio sono un plus per molti.</p><h2>6. Sull'Alpe di Siusi, tra i prati di montagna</h2><p>L’Alpe di Siusi si trova in un’area protetta al confine del <strong>Parco Naturale Sciliar-Catinaccio</strong>. Tra lo spettacolo delle vette delle <strong>Dolomiti </strong>qui si può fare una passeggiata <strong>facilissima </strong>che però regala vedute che fanno battere il cuore.</p><p>L’itinerario che va da Compatsch a Saltria dura circa quattro ore ed è noto come <strong>Sentiero Steger.</strong> </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="759841" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/i-7-laghi-alpini-solitari-d-italia-dove-l-acqua-e-cosi-limpida-da-riflettere-le-montagne-come-uno-specchio.html" title="I 7 laghi alpini solitari d'Italia, dove l'acqua è così limpida da riflettere le montagne come uno specchio">I 7 laghi alpini solitari d'Italia, dove l'acqua è così limpida da riflettere le montagne come uno specchio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/i-7-laghi-alpini-solitari-d-italia-dove-l-acqua-e-cosi-limpida-da-riflettere-le-montagne-come-uno-specchio.html" title="I 7 laghi alpini solitari d'Italia, dove l'acqua è così limpida da riflettere le montagne come uno specchio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/i-7-laghi-alpini-solitari-d-italia-dove-l-acqua-e-cosi-limpida-da-riflettere-le-montagne-come-uno-specchio-1774004212725_320.jpg" alt="I 7 laghi alpini solitari d'Italia, dove l'acqua è così limpida da riflettere le montagne come uno specchio"></a></article></aside><p>Il tragitto attraversa prati e pascoli dai colori sgargianti, ed offre atmosfere rilassanti. Ad un’altitudine che arriva oltre i 1900 metri l'aria è pura e tersa e la sensazione di benessere è garantita, ma quando il cielo è limpido sono di rigore <strong>occhiali da sole e creme protettive</strong>.</p><h2>5. Le Cascate di Saènt ai piedi dello Stelvio</h2><p>Il <strong>Parco Nazionale dello Stelvio</strong> è uno dei più antichi e dei più straordinari d'Italia per la varietà e la meraviglia dei paesaggi. Per di più non bisogna essere necessariamente esperti alpinisti per godere delle sue bellezze.</p><p>In <strong>Val di Rabbi</strong> la passeggiata alle Cascate di Saènt, tra boschi e ponti sospesi, è di difficoltà <strong>media</strong>. La cascata principale si raggiunge in appena un’ora, ma volendo si può continuare verso le <strong>cascate superiori</strong> o lungo il sentiero che risale la <strong>Val di Saènt</strong> fino alle zone più selvagge. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio-1779211314367.jpg" data-image="iz2pokyzoe2i" alt="Trekking trentino" title="Trekking trentino"><figcaption>Una delle cascate di Saènt, in Trentino</figcaption></figure><p>A maggio la gita è particolarmente piacevole perché le cascate sono <strong>ricche d’acqua</strong> a causa dello scioglimento dei ghiacciai e quindi ancora più spettacolari.</p><h2><br>4. Il sentiero A2 - Le Torri, in Toscana</h2><p>All’interno del <strong>Parco Nazionale della Maremma </strong>si trova un sentiero che attraversa pinete e luoghi storici mentre offre alcuni del panorami più belli del parco, sulle isole dell’Arcipelago Toscano.</p><p>L’itinerario ha una durata di <strong>cinque ore</strong> ed è di <strong>difficoltà media</strong>. Due antiche torri di avvistamento usate un tempo contro i pirati si incontrano lungo il sentiero, quella di <strong>Castel Marino</strong> e quella di <strong>Collelungo</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="765308" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-sentiero-dei-due-mari-il-sorprendente-percorso-di-trekking-in-sicilia-che-attraversa-le-montagne.html" title="Il Sentiero dei Due Mari: il sorprendente percorso di trekking in Sicilia che attraversa le montagne">Il Sentiero dei Due Mari: il sorprendente percorso di trekking in Sicilia che attraversa le montagne</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-sentiero-dei-due-mari-il-sorprendente-percorso-di-trekking-in-sicilia-che-attraversa-le-montagne.html" title="Il Sentiero dei Due Mari: il sorprendente percorso di trekking in Sicilia che attraversa le montagne"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-sentiero-dei-due-mari-il-sorprendente-percorso-panoramico-sui-monti-della-sicilia-1776938633558_320.jpg" alt="Il Sentiero dei Due Mari: il sorprendente percorso di trekking in Sicilia che attraversa le montagne"></a></article></aside><p>La <strong>spiaggia di Collelungo</strong> è il punto di arrivo. È una delle più incontaminate d’Italia anche perché non raggiungibile in auto. </p><p>Tra la sabbia fine e i tronchi d’albero portati dal mare, è un posto perfetto per godersi il sole di fine maggio in completa tranquillità.</p><h2>3. Un sentiero nel Parco Naturale Regionale di Portofino</h2><p>In <strong>Liguria </strong>si può trascorrere la Giornata Europea dei Parchi 2026 su uno straordinario percorso di difficoltà <strong>media</strong>.</p><p>L’itinerario va da <strong>Camogli a Portofino</strong>, passando per la straordinaria abbazia di <strong>San Fruttuoso</strong> in circa <strong>cinque ore</strong> di cammino. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio-1779210294696.jpg" data-image="wrrvqldzgjgs" alt="Trekking Liguria" title="Trekking Liguria"><figcaption>Lo spettacolo dell'Abbazia di San Fruttuoso affacciata sul mare</figcaption></figure><p>Durante il percorso la vista si apre sul mare che dà spettacolo, ma attenzione ai tratti un po’ più <strong>impegnativi, </strong>perché più esposti, caratterizzati da <strong>rocce a strapiombo</strong>. </p><p>Prima di mettersi in cammino è meglio quindi <strong>informarsi bene</strong> sul percorso e sulle sue varianti.</p><h2>2. Castelluccio di Norcia e la fioritura delle lenticchie</h2><p>Memorabile trekking per la Giornata Europea dei Parchi 2026, è quello nella Piana di Castelluccio di Norcia, nel <strong>Parco dei Monti Sibillini</strong>. Questo splendido angolo di Umbria è famoso nel mondo per la fioritura delle lenticchie, che inizia proprio a fine maggio.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="757641" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/castelluccio-di-norcia-perche-la-fioritura-delle-lenticchie-e-uno-spettacolo-unico-al-mondo.html" title="Castelluccio di Norcia: perché la fioritura delle lenticchie è uno spettacolo unico al mondo">Castelluccio di Norcia: perché la fioritura delle lenticchie è uno spettacolo unico al mondo</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/castelluccio-di-norcia-perche-la-fioritura-delle-lenticchie-e-uno-spettacolo-unico-al-mondo.html" title="Castelluccio di Norcia: perché la fioritura delle lenticchie è uno spettacolo unico al mondo"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/castelluccio-di-norcia-perche-la-fioritura-delle-lenticchie-e-uno-spettacolo-unico-al-mondo-1772807639173_320.jpg" alt="Castelluccio di Norcia: perché la fioritura delle lenticchie è uno spettacolo unico al mondo"></a></article></aside><p>Un itinerario facile e panoramico collega <strong>Castelluccio con Pian Grande</strong>, e volendo può continuare in direzione <strong>Forca di Presta</strong>. La durata è di tre ore per il primo tratto e cinque se si vuole aggiungere anche il secondo.</p><p>Tra i grandi <strong>altopiani </strong>e il sole che fa risplendere i <strong>colori </strong>dei prati in fiore, la passeggiata è in ogni caso spettacolare.</p><h2> 1.Cilento, trekking e mare</h2><ol></ol><ol></ol><p>In Cilento si possono trovare alcuni dei trekking di mare più belli d’Italia. Uno di questi è l’itinerario che va da <strong>Marina di Camerota</strong> alla <strong>Baia degli Infreschi</strong>. </p><p>Tra i paesaggi straordinari del Parco del Cilento e Vallo di Diano, La passeggiata dura circa <strong>quattro ore</strong> tra andata e ritorno e attraversa tratti di ombra e tratti soleggiati, nel cuore della macchia mediterranea.</p><p>Il livello di difficoltà è tra <strong>facile e medio</strong>, e il punto di arrivo è su una <strong>spiaggia </strong>famosa per la sua bellezza dove è assolutamente consigliato fermarsi a fare uno dei primi bagni della stagione.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/giornata-europea-dei-parchi-2026-10-trekking-facili-e-panoramici-per-il-24-maggio.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Prime tendenze per l'inizio dell'estate meteorologica in Italia: le mappe puntano tutte sul rosso vivo]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 10:54:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Le elaborazioni del modello europeo ECMWF, punto di riferimento di Meteored, iniziano a puntare verso uno scenario estivo sempre più affidabile, caratterizzato da anomalie termiche particolarmente marcate. </p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo-1779226065416.jpg" data-image="b1bsos43nuuv" alt="Estate 2026." title="Estate 2026."><figcaption>Le elaborazioni del modello europeo ECMWF, punto di riferimento affidabile di Meteored, mostrano mappe con anomalie termiche positive marcate.</figcaption></figure><p>Mentre la barriera di primavera si avvia alla sua parte finale arrivano le prime linee di tendenza per l’inizio dell’estate meteorologica 2026, con segnali sempre più chiari che delineano una stagione caratterizzata da temperature superiori alla norma, soprattutto nella seconda parte. </p><p>Le elaborazioni del modello europeo <strong>ECMWF,</strong> punto di riferimento affidabile di <strong>Meteored,</strong> mostrano mappe <strong>con anomalie termiche positive marcate, tinte di rosso vivo su gran parte dell’Italia e del Mediterraneo.</strong></p><h2><strong>Verso un’estate più calda della norma?</strong></h2><p>Con l’avanzare di maggio si entra nel pieno della fase di elaborazione delle previsioni stagionali. Queste <strong>“linee di tendenza”</strong> non sono previsioni dettagliate giorno per giorno, ma indicano l’inquadramento barico più probabile e le anomalie climatiche attese. Pur con l’incertezza tipica di queste simulazioni a lungo termine, i segnali convergono su un’estate calda.</p><div class="texto-destacado">Secondo le ultime proiezioni del centro di calcolo europeo <strong>ECMWF,</strong> l’estate 2026 potrebbe risultare <strong>piuttosto calda su buona parte del continente,</strong> con un segnale particolarmente robusto sull’Italia. </div><p>Le anomalie termiche positive sono attese già a giugno, <strong>ma si rafforzerebbero ulteriormente nella seconda parte della stagione (luglio e agosto), </strong>con temperature medie che si porterebbero chiaramente al di sopra dei valori climatologici del periodo.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo-1779226112285.jpg" data-image="221tgp85n3t8" alt="Ondate di calore." title="Ondate di calore."><figcaption>Il rischio principale è rappresentato da rimonte dell’anticiclone africano più frequenti e durature. Queste configurazioni porterebbero aria calda e stabile dal Sahara verso il Mediterraneo centrale, favorendo ondate di calore che potrebbero estendersi a tutto il Paese, soprattutto fra luglio e agosto.</figcaption></figure><p><strong>Il rischio principale è rappresentato da rimonte dell’anticiclone africano più frequenti e durature.</strong> Queste configurazioni porterebbero aria calda e stabile dal Sahara verso il Mediterraneo centrale, favorendo ondate di calore che potrebbero estendersi a tutto il Paese, soprattutto fra luglio e agosto.</p><h2><strong>Quando potrebbe arrivare il caldo più intenso?</strong></h2><p>Nel mese di giugno la fascia degli anticicloni subtropicali salirebbe sul Mediterraneo, regalando condizioni di tempo stabile e soleggiato soprattutto al Centro-Sud, <strong>con temperature pronte a salire ben al di sopra delle medie.</strong> Le regioni meridionali e le Isole Maggiori potrebbero sperimentare le prime ondate di caldo significative, anche se non necessariamente prolungatissime nelle fasi iniziali.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>Luglio e agosto si annunciano come i mesi potenzialmente più caldi, con il modello che evidenzia un maggiore dominio dell’alta pressione di origine africana. </strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Questo scenario aumenterebbe la probabilità di periodi di caldo intenso e persistente su gran parte del Paese. Le rimonte dell’anticiclone subtropicale rischiano di essere più tenaci, riducendo le pause fresche e mantenendo temperature elevate anche nelle ore notturne, con le famose notti tropicali.</p><h2><strong>Attenzione alle precipitazioni</strong></h2><p>Come spesso accade in queste configurazioni calde, non è esclusa una certa variabilità, <strong>con temporali di calore possibili soprattutto sulle aree alpine e prealpine o lungo l’Appennino, </strong>legati al forte riscaldamento diurno e all’arrivo in quota di qualche infiltrazione fresca. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo-1779226150338.jpg" data-image="ohq2nhb0xdih" alt="Siccità, estate." title="Siccità, estate."><figcaption>Il segnale dominante resta orientato verso un’estate termicamente sopra la media, con il rischio di una prolungata fase senza precipitazioni, laddove l’anticiclone si insediasse a lungo.</figcaption></figure><p>Tuttavia, il segnale dominante resta orientato verso un’estate termicamente sopra la media, con il rischio di una prolungata fase senza precipitazioni, laddove l’anticiclone si insediasse a lungo.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank">nuovo canale WhatsApp.</a> Seguici e attiva le notifiche</strong> </div><p>Queste tendenze stagionali sono sperimentali e possono evolversi nei prossimi aggiornamenti. I modelli continuano a raffinare le simulazioni e nuove emissioni potrebbero apportare modifiche, soprattutto sul fronte delle precipitazioni che sulle regioni del Centro-Nord<strong> risulteranno di poco sopra le medie stagionali.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769578" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi">Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779266200203_320.png" alt="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"></a></article></aside><p>Sulle regioni del Sud, e fra Sardegna e Sicilia, invece le piogge potrebbero essere di poco sotto le medie del periodo, <strong>con il mese di luglio che potrebbe risultare particolarmente secco sulle nostre due Isole Maggiori. </strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/prime-tendenze-per-l-inizio-dell-estate-meteorologica-in-italia-le-mappe-puntano-tutte-sul-rosso-vivo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Giro d'Italia 2026, nelle tappe alpine il meteo diventa protagonista: temporali e vento in agguato sulle salite decisive]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/giro-d-italia-nelle-tappe-alpine-il-meteo-diventa-protagonista-temporali-e-vento-sulle-salite-decisive.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 09:46:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Verso le tappe decisive del Giro d’Italia. L’anticiclone subtropicale si espande e porta un assaggio d’estate in Italia, ma sulle Alpi i temporali di calore sono sempre in agguato. Che tempo troveranno i corridori nei principali Gran Premi della Montagna?</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaaa0kw"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaaa0kw.jpg" id="xaaa0kw"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Entra nelle tappe decisive il <strong>Giro d’Italia 2026, le condizioni meteo possono diventare un fattore determinante</strong> per le volate, le fughe, le vittorie di tappa e per la conquista della maglia rosa. <strong>La maglia rosa ora è indossata dal portoghese Afonso Euláli</strong><strong>o</strong>, mentre maglia azzurra, assegnata al <strong>miglior scalatore delle tappe di montagna, è il danese Jonas Vingegaard.</strong></p><p>Arrivano ora però le tappe decisive, quelle alpine, <strong>oggi il giro raggiunge la Liguria poi risalire il Piemonte</strong>, con una tappa impegnativa sabato, la <strong>dura salita da Aosta a Pila. </strong>Quindi la prossima settimana il Giro d’Italia scalerà montagne anche in svizzera per poi <strong>probabilmente decidersi con le tappe dolomitiche</strong>. Caldo, freddo, temporali, vento potrebbero fare la differenza. </p><h2>Situazione sinottica</h2><p>La circolazione generale dei prossimi giorni vede consolidarsi<strong> un anticiclone con massimo al suolo sull’Europa centrale, a tratti avvolto anche alle Alpi, </strong>ed in quota<strong> </strong>con un promontorio subtropicale da cui però filtrano ritornanti da nordest, più al centro sud.</p><p>L’alta pressione <strong>garantirà una fase stabile che da tempo mancava in Italia</strong>, con temperature in aumento e <strong>primo caldo estivo anche al nord</strong>. Il caldo stesso però potrebbe indurre una certa instabilità pomeridiana proprio sulle Alpi.</p><h2>La tappa di giovedì 21 maggio: Imperia – Novi Ligure, il tempo previsto</h2><p>Giovedì 21 maggio è in programma una <strong>tappa di 175 km non particolarmente impegnativa </strong>ma comunque <strong>con alcune salite lungo l’Appennino</strong>, in particolare con un <strong>Gran Premio della Montagna al passo del Bric Berton</strong>. L’Appennino funge da spartiacque e <strong>spesso il tempo fra costa ligure e basso Piemonte può essere diametralmente opposto</strong>.</p><p>Nella fattispecie di queste giornate però <strong>le condizioni meteo sono buone, non è prevista pioggia lungo questa tappa,</strong> da Imperia si partirà alle 11 del mattino con 24-25°C, sole, vento debole. Lungo l’Appenino possibile qualche annuvolamento, <strong>al passo Bric Berton attesi 22°</strong>C, con brezza moderata sui 20 km/h. Arrivo a Novi Ligure con 26-28°C e sole. Una tappa dunque senza disturbi meteo.</p><h2>Venerdì 22 maggio: da Alessandria a Verbania, il meteo</h2><p>Tappa con<strong> </strong><strong>scarse salite anche venerdì, e con condizioni meteo favorevoli</strong>. Si parte col sole e con 24°C, <strong>si pedala lungo l’assolata pianura padana,</strong> con aumento delle nubi alte, cirri e cirrostrati, da cui filtra comunque un forte sole, non produttive di precipitazioni. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/giro-d-italia-nelle-tappe-alpine-il-meteo-diventa-protagonista-temporali-e-vento-sulle-tappe-decisive-1779224186695.jpg" data-image="naftbh8w0pwb"><figcaption>Ciclisti in gruppo durante il Giro d'Italia 2017, a Modena. Foto Luca Lombroso.</figcaption></figure><p>Il Lago Maggiore, dove si trova <a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Verbania-Europa-Italia-Verbano+Cusio+Ossola--1-31745.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">Verbania</a>, è una zona notoriamente piovosa ma <strong>per questa giornata i ciclisti troveranno bel tempo con temperatura sui 26-28°C</strong> all'arrivo. </p><h2>Attenzione al caldo sabato 23 maggio nella tappa Aosta – Pila</h2><p>Tappa che <strong>può stravolgere la classifica e in cui il tempo può mutare repentinamente</strong> in programma sabato 23 maggio. Si parte ad Aosta, città di fondovalle, dove <strong>un blando effetto föhn può far trovare ai ciclisti piuttosto caldo, </strong>con termometro prossimo ai 30°C. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769572" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali.html" title="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali">Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali.html" title="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali-1779263611292_320.png" alt="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali"></a></article></aside><p>Con questo caldo i corridori affronteranno una la lunga salita <strong>al GPM di Saint-Barthélémy a 1619 m, dove troveranno circa 20°C </strong>e possibili cumuli in formazione.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/giro-d-italia-nelle-tappe-alpine-il-meteo-diventa-protagonista-temporali-e-vento-sulle-tappe-decisive-1779223654913.png" data-image="sgayt51j91or"><figcaption>Il Giro d'Italia scalerà i principali alpini con lo zero termico altrettanto in salita, addirittura fino a 4000 metri, valore anomalo perfino in estate.</figcaption></figure><p> <strong>Basso però il rischio di pioggia</strong>, perché i venti discendenti limiteranno lo sviluppo, benché restino moderati a 20-30 km/h in alcuni tornanti il vento potrebbe accentuare lo sforzo nelle salite. Si ridiscende poi verso Aosta, si scalano i GPM minori ma comunque impegnativi di Lin Noi e Verrogne per poi affrontare la dura la salita di Pila. </p><p><strong>Gli ultimi chilometri vedono ripide salite con pendenze fino all’11% </strong>a circa 3 km dall’arrivo. Tutto sommato le condizioni meteo saranno buone, ma in montagna le temperature cambiano nettamente, così all’arrivo la temperature sarà sui 21-22°C, soleggiato, con vento in attenuazione.</p><h2>Martedì 26 maggio si scala in Svizzera, poi le Dolomiti</h2><p>Dopo una <strong>tappa di pianura domenica 24 maggio, da Voghera a Milano</strong>, con <strong>giornata molto calda, 29-30°C,</strong> lunedì la carovana del giro si prende un meritato giorno di riposo.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769578" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi">Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html" title="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779266200203_320.png" alt="Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi"></a></article></aside><p>Da <strong>martedì però si entra nelle tappe decisive. </strong>Da Bellinzona a Carì sarà una <strong>tappa breve, 113 km interamente in Svizzera, con gli ultimi 3 km in ripida salita </strong>a pendenza dell’8% <strong>con punte del 13% nell’ultimo chilometro.</strong> Il tempo sembra ancora anticiclonico, con nuvolosità irregolare, temperature sui 24-26°C, basso rischio di pioggia.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank">nuovo canale WhatsApp.</a> Seguici e attiva le notifiche</strong> </div><p>Poi<strong> veramente decisiva la tappa di venerdì 29 da Feltre ad Alleghe</strong>, con cinque impegnativi GPM fra cui il Passo Giau (Cima Coppi, pendenza max 14%) e il Passo Falzarego.<strong> L’anticiclone potrebbe dare segni di cedimento,</strong> presto è però per valutare se i corridori dovranno affrontare anche temporali.Ci torneremo.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/giro-d-italia-nelle-tappe-alpine-il-meteo-diventa-protagonista-temporali-e-vento-sulle-salite-decisive.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Lombroso]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Dorsale africana punta sull'Italia: lunedì 25 picchi di 32°C da Milano a Roma, anomalie eccezionali sulle Alpi]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 08:39:34 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Una dorsale africana si sta espandendo sull'Europa, portando molto caldo su Spagna, Portogallo e Francia: nei prossimi giorni anomalie termiche davvero molto marcate sul centro-nord Italia, con picchi di 31-32°C in città come Milano, Torino e Roma.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaaco6m"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaaco6m.jpg" id="xaaco6m"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>I modelli meteo confermano, in questa mattina di mercoledì 20 maggio, un forte aumento delle temperature per il weekend, specie al Centro-Nord. <strong>Entro il fine settimana su praticamente tutto il territorio nazionale si registreranno temperature più alte del normale,</strong> dove la normalità è definita dalla media climatologica del trentennio 1991–2020. Ma sarà soprattutto il Nord, la Pianura Padana, ed il Centro tirrenico, a vivere un <strong>episodio di anomalie termiche davvero importante.</strong></p><div class="texto-destacado"><strong>Questo episodio di calore estivo inizierà a farsi sentire con forza sabato 23 maggio, ma toccherà il culmine tra domenica 24 e lunedì' 25 maggio, quando avremo anomalie termiche prossime ai +10°C rispetto alla media del periodo e valori fino a +32°C in Lombardia, Piemonte e Toscana.</strong></div><p>L'aumento dei valori si sta facendo già sentire in queste ore nell'Europa occidentale, in Portogallo, Spagna e Francia, e interesserà l'Italia nei prossimi giorni.<strong> In particolare da sabato</strong>, quando dalla Sardegna alle regioni centro-settentrionali tirreniche avremo anomalie di diversi gradi sopra la media. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779264896961.png" data-image="udk8pyfa5sia" alt="caldo italia anomalie" title="caldo italia anomalie"><figcaption>Anomalie termiche previste domenica 24 maggio al centro-nord.</figcaption></figure><p><strong>Domenica 24 maggio si raggiungeranno anomalie termiche molto importanti</strong>: secondo le nostre mappe, basate sul modello meteorologico europeo, si potranno registrare<strong> anomalie termiche positive fino a +9°C, in particolare in Toscana, in Piemonte, Liguria e Lombardia</strong>. Le anomalie saranno positive anche in molte altre aree, con valori superiori ai +5°C su gran parte del Centro-Nord.</p><h2>Domenica 24 temperature oltre i 30°C al Nord, pomeriggio estivo a Milano e Torino</h2><p>Secondo il modello europeo, <strong>nel pomeriggio di domenica 24 si potranno raggiungere i 31°C in Piemonte, a Torino e Asti, e in Lombardia, a Pavia, Monza, ed anche <a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Milano-Europa-Italia-Milano--1-30351.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">a Milano, dove sarà un pomeriggio estivo</a>.</strong> </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769656" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane.html" title="Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane">Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane.html" title="Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane-1779223031926_320.png" alt="Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane"></a></article></aside><p>Stessa soglia nel parmense e in altre aree della Padana centrale. Particolarmente calda anche la <strong>Toscana, con possibilità di raggiungere i 31°C nel grossetano</strong>, l'interno della Sardegna, dove si prevedono valori analoghi tra i 30 e i 31°C, e le aree interne del Lazio.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779265286141.png" data-image="5dkkj7tvih69" alt="caldo italia temperature" title="caldo italia temperature"><figcaption>Le temperature previste domenica 24 maggio pomeriggio sull'Italia del Nord. Valori oltre i 30°C in pianura Padana.</figcaption></figure><p>Al Sud le temperature saranno in aumento anch'esse, ma in misura più contenuta, con valori comunque più gradevoli rispetto al Centro-Nord e che difficilmente supereranno i 30°C.</p><h2>Lunedì 25 maggio ancora più caldo: l'Italia centro-settentrionale si tinge di rosso</h2><p>Se domenica farà caldo, lunedì lo sarà ancora di più. <a href="https://www.ilmeteo.net/mappe-meteorologiche/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">Le mappe di Meteored </a>basate sul modello europeo mostrano infatti uno scenario di anomalie termiche davvero importanti su tutto il centro-nord. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779265623251.png" data-image="pe0767zzy38g" alt="anomalia termica alpi nord" title="anomalia termica alpi nord"><figcaption>Le anomalie termiche previste sull'Italia del nord nella giornata di lunedì 25 maggio 2026 saranno davvero molto importanti.</figcaption></figure><p>Su tutta la Pianura Padana, ma anche sull'arco alpino e su tutta la costa tirrenica dalla Liguria al Lazio, passando per la Toscana, avremo <strong>anomalie termiche di +7 e +8°C, fino a +9°C rispetto alla media del periodo.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769560" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/passi-da-gigante-verso-l-estate-tra-soli-cinque-giorni-la-temperatura-del-mediterraneo-aumentera-di-3-c.html" title="Passi da gigante verso l'estate: tra soli cinque giorni la temperatura del Mediterraneo aumenterà di 3ºC">Passi da gigante verso l'estate: tra soli cinque giorni la temperatura del Mediterraneo aumenterà di 3ºC</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/passi-da-gigante-verso-l-estate-tra-soli-cinque-giorni-la-temperatura-del-mediterraneo-aumentera-di-3-c.html" title="Passi da gigante verso l'estate: tra soli cinque giorni la temperatura del Mediterraneo aumenterà di 3ºC"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/passi-da-gigante-verso-l-estate-tra-soli-cinque-giorni-la-temperatura-del-mediterraneo-aumentera-di-4-c-1779180681778_320.png" alt="Passi da gigante verso l'estate: tra soli cinque giorni la temperatura del Mediterraneo aumenterà di 3ºC"></a></article></aside><p>Particolarmente importanti le <strong>anomalie termiche sulle Alpi, in particolare in Val d'Aosta. Qui il modello europeo indica possibili anomalie superiori ai +10°C.</strong></p><h2><strong>Lunedì 25 maggio, ancora più caldo: 32°C a Milano e Torino, 31°C a Roma</strong></h2><p>Nella giornata di lunedì 25 maggio i valori di temperatura al Nord sperimenteranno un nuovo rialzo, e avremo fino a <strong>+32°C a Torino e Milano, ma anche in moltissime altre località della Pianura Padana</strong> più interna.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-sempre-piu-vicina-domenica-24-fino-a-31-c-in-queste-citta-del-nord-1779266079816.png" data-image="26ignh0ss4dx"><figcaption>Lunedì 25 maggio 2026: caldo anche al Centro Italia.</figcaption></figure><p>Caldo anche in tutta la Toscana, dove si passerà dai 30°C di Firenze ai 32°C di Grosseto. <strong>Anche a Roma sarà un pomeriggio estivo, con 32°C previsti nel primo pomeriggio. </strong></p><h2>Attenzione all'aumento delle temperature sulle Alpi</h2><p>Si segnala anche un forte aumento delle temperature in quota sulle Alpi, dove lo zero termico schizzerà oltre i 3400 metri, fino a sfiorare i 4000 metri da giovedì</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769572" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali.html" title="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali">Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali.html" title="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali-1779263611292_320.png" alt="Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali"></a></article></aside><p>Ricordiamo che si tratta ancora di proiezioni che possono cambiare nei prossimi giorni, sia perché manca ancora diverso tempo all'evento, sia perché i modelli possono sottostimare i valori al suolo. </p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D" target="_blank">nuovo canale WhatsApp.</a> Seguici e attiva le notifiche</strong> </div><p>Continuate a <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">seguirci su Meteored</a> per tutti gli aggiornamenti.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-punta-sull-italia-lunedi-25-picchi-di-32-c-da-milano-a-roma-anomalie-eccezionali-sulle-alpi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Daniele Ingemi avvisa: il modello europeo prevede blocchi alle alte latitudini per le prossime 6 settimane]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 06:18:27 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>La configurazione di blocco sulla Scandinavia rischia di interferire sul tempo atteso sull'Italia fino a fine maggio e all'inizio del mese di giugno, con nuove sorprese in arrivo.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaa9zvq"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaa9zvq.jpg" id="xaa9zvq"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Un segnale importante arriva dal modello europeo <strong>IFS</strong> dell’<strong>ECMWF</strong>. Per le prossime sei settimane è previsto il consolidamento di un pattern caratterizzato da <strong>blocchi anticiclonici alle alte latitudini.</strong> Una configurazione persistente che rischia ora di modellare il tempo sull’Italia fino a metà giugno, <strong>determinando un’alternanza tra fasi di stabilità e episodi di instabilità pomeridiana.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Come anticipato da giorni, il <strong>blocco scandinavo</strong> già in atto favorirà nel corso del prossimo weekend una temporanea fase di maggiore stabilità atmosferica. L’influenza marginale di un promontorio subtropicale in risalita dalla Spagna verso il Nord Italia <strong>permetterà un sensibile aumento delle temperature, soprattutto al Nord. </strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p><strong>Localmente, tra Piemonte, Lombardia occidentale e pianura emiliana, </strong>si potranno raggiungere <strong>i primi picchi di +30°C della stagione,</strong> con valori che daranno una sensazione di piena estate in alcune aree della Val Padana, per via dell'umidità.</p><h2><strong>Dalla prossima settimana instabilità latente al Centro-Nord</strong></h2><p>Superato il fine settimana, il blocco alle alte latitudini tornerà a imporre il suo ritmo, come prima. Il modello europeo indica la possibilità <strong>di avere infiltrazioni di aria fresca dall’Europa centro-orientale</strong> che scorreranno sul fianco meridionale dell’anticiclone scandinavo.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane-1779223031926.png" data-image="z2meqe2mqmce" alt="Blocco scandinavo." title="Blocco scandinavo."><figcaption>L'andamento della corrente a getto polare con lo sviluppo del blocco scandinavo alle alte latitudini europee.</figcaption></figure><p>Questa dinamica manterrà viva <strong>un’instabilità latente</strong> soprattutto sulle regioni del Centro-Nord. Il contrasto termico tra l’aria più fresca in quota e i bassi strati ancora miti, unito al forte riscaldamento diurno tipico di fine maggio e inizio giugno, <strong>favorirà lo sviluppo di nubi cumuliformi nelle ore pomeridiane.</strong></p><div class="texto-destacado">Ciò favorirà lo sviluppo di diversi temporali di calore a ridosso dei rilievi, tra Alpi, Prealpi e Appennino settentrionale e centrale. Rovesci localmente intensi, con possibili grandinate di piccole dimensioni e raffiche di vento. Questi fenomeni tenderanno a formarsi nel primo pomeriggio per esaurirsi entro sera, lasciando spazio a notti generalmente serene o poco nuvolose.</div><p>Le aree più esposte risulteranno quelle prealpine e appenniniche, mentre le pianure e le coste godranno di maggiore stabilità, seppur con qualche annuvolamento di passaggio.</p><h2><strong>Tendenze a lungo termine fino a giugno</strong></h2><p>La persistenza del blocco alle alte latitudini <strong>per altre 4-5 settimane,</strong> dopo questo periodo, suggerisce un mese di giugno con un’alternanza tipica della tarda primavera, fra periodi più caldi e soleggiati, intervallati da episodi temporaleschi localizzati, <strong>soprattutto sui rilievi.</strong></p><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xaaa00k"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaaa00k.jpg" id="xaaa00k"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Al momento non si intravedono grosse ondate di calore, salvo la possibilità di vedere qualche veloce avvezione calda, per fine mese, solo all’estremo Sud e sulla Sicilia, <strong>dove si potrebbero sperimentare i primi +34°C +35°C sulle aree interne. </strong></p><p>Il modello europeo è piuttosto robusto su questa configurazione bloccata, ma la variabilità intrinseca rimane alta.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769570" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-verso-l-italia-domenica-24-il-caldo-anomalo-fino-a-9-c-unira-marrakech-a-milano.html" title="Dorsale africana verso l’Italia: domenica 24 il caldo anomalo (fino a +9 °C) unirà Marrakech a Milano">Dorsale africana verso l’Italia: domenica 24 il caldo anomalo (fino a +9 °C) unirà Marrakech a Milano</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-verso-l-italia-domenica-24-il-caldo-anomalo-fino-a-9-c-unira-marrakech-a-milano.html" title="Dorsale africana verso l’Italia: domenica 24 il caldo anomalo (fino a +9 °C) unirà Marrakech a Milano"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-verso-l-italia-domenica-24-il-caldo-anomalo-fino-a-9-c-unira-marrakech-a-milano-1779182753264_320.png" alt="Dorsale africana verso l’Italia: domenica 24 il caldo anomalo (fino a +9 °C) unirà Marrakech a Milano"></a></article></aside><p><strong>Le zone montuose e pedemontane dovranno prestare particolare attenzione ai temporali pomeridiani</strong> che potrebbero condizionare anche la parte iniziale del mese di giugno. In sostanza ci aspetta un pattern che regalerà belle giornate di sole alternate a temporali improvvisi sui monti, tipico della transizione verso l’estate.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/daniele-ingemi-avvisa-il-modello-europeo-prevede-blocchi-alle-alte-latitudini-per-le-prossime-6-settimane.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Come un tergicristallo nel Mediterraneo: ricostruito il viaggio della Sardegna dalla Provenza alla posizione attuale]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/come-un-tergicristallo-nel-mediterraneo-ricostruito-il-viaggio-della-sardegna-dalla-provenza-alla-posizione-attuale.html</link><pubDate>Wed, 20 May 2026 04:12:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Un nuovo studio geologico condotto da ricercatori dell’INGV e dell’Università di Sassari ricostruisce la lunga rotazione della microplacca sardo-corsa, mostrando come Sardegna e Corsica abbiano raggiunto la posizione attuale dopo uno spostamento fino a 90 gradi rispetto alla Provenza. </p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/come-un-tergicristallo-nel-mediterraneo-geologi-ricostruiscono-il-viaggio-della-sardegna-dalla-provenza-alla-posizione-attuale-1779219054032.jpeg" data-image="3dhn176m6acw" alt="italia" title="italia"><figcaption>La Sardegna come oggi la conosciamo era posizionata, fino a pochi milioni di anni fa, dove si trova l'attuale Provenza. Le spinte tettoniche l'hanno portata a ruotare di 90° fino alla posizione attuale.</figcaption></figure><p>Tutti gli studenti universitari di geologia in Italia un giorno arrivano a studiare la complessa e avvincente storia geologica del nostro paese, e uno degli aspetti più avvincenti e interessanti è proprio la<strong> storia geologica della Sardegna, o meglio di quello che i geologi chiamano il blocco sardo-corso</strong>. </p><p>Si sa da tempo infatti che quest’area, quella di Sardegna e Corsica, che <strong>oggi vediamo orientata in posizione nord-sud,</strong> fino a poche milioni di anni fa – un tempo minimo in geologia – era attaccata all’area che oggi coincide con la Spagna (Catalogna) e la Francia del sud.</p><div class="texto-destacado">Un nuovo studio, appena pubblicato sulla rivista <em>Tectonics</em> dell’AGU, indica però che la microplacca sardo-corsa <strong>avrebbe compiuto una rotazione molto più ampia del previsto, fino a 90 gradi in senso antiorario tra 30 e 15 milioni di anni fa</strong>, mentre si apriva l’oceano Liguro-Provenzale. </div><p>Questo nuovo studio r<strong>ende ancora più sorprendente e affascinante la rotazione del blocco sardo-corso,</strong> che ricorda il movimento di un tergicristallo su un parabrezza.</p><p>È quanto emerge da nuovi dati paleomagnetici ottenuti da successioni sedimentarie affioranti nella Nurra, nel nord-ovest della Sardegna, e analizzati da ricercatori dell’INGV in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="763977" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/uno-studio-dell-ingv-rivela-sotto-la-toscana-ci-sono-enormi-serbatoi-di-magma.html" title="Scoperta sorprendente dei geologi, sotto la Toscana ci sono enormi serbatoi di magma: lo studio dell'INGV">Scoperta sorprendente dei geologi, sotto la Toscana ci sono enormi serbatoi di magma: lo studio dell'INGV</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/uno-studio-dell-ingv-rivela-sotto-la-toscana-ci-sono-enormi-serbatoi-di-magma.html" title="Scoperta sorprendente dei geologi, sotto la Toscana ci sono enormi serbatoi di magma: lo studio dell'INGV"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/uno-studio-dell-ingv-rivela-sotto-la-toscana-ci-sono-enormi-serbatoi-di-magma-1776343672574_320.jpeg" alt="Scoperta sorprendente dei geologi, sotto la Toscana ci sono enormi serbatoi di magma: lo studio dell'INGV"></a></article></aside><p>Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista <em>Tectonics</em> dell’AGU, il movimento della microplacca avrebbe interessato Sardegna e Corsica meridionale, mentre la Corsica centro-settentrionale avrebbe registrato una rotazione minore, pari a circa 30 gradi.</p><h2>Il nuovo studio </h2><p>I risultati aggiornano le ricostruzioni precedenti, che collocavano la rotazione del blocco sardo-corso tra 21 e 15 milioni di anni fa e con ampiezze inferiori, fino a circa 50–60 gradi.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> Se oggi Sardegna e Corsica appaiono allineate in direzione nord-sud, i nuovi dati suggeriscono che prima di circa 30 milioni di anni fa il sistema sardo-corso fosse orientato in modo quasi opposto, lungo un asse est-ovest. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Se oggi Sardegna e Corsica appaiono allineate in direzione nord-sud, i nuovi dati suggeriscono che prima di circa 30 milioni di anni fa il sistema sardo-corso fosse orientato in modo quasi opposto, lungo un asse est-ovest. <strong>Un cambiamento che i ricercatori descrivono come il risultato di una complessa dinamica tettonica </strong>legata all’apertura dei bacini del Mediterraneo occidentale.</p><h2>Un pezzo di Provenza, e non di Catalogna</h2><p>“I nuovi dati da noi analizzati non mostrano alcuna evidenza della rotazione della Placca Iberica sincrona all’apertura del Golfo di Biscaglia (avvenuta tra 150 e 120 milioni di anni fa): dimostrano, quindi, che <strong>prima di 30 milioni di anni fa il blocco Sardo-Corso - fuorché la Sardegna meridionale, su cui sussistono incertezze - era unito alla Provenza e non alla Catalogna</strong> come precedentemente ipotizzato”, spiega Gaia Siravo, ricercatrice dell’INGV e prima autrice dell’articolo. “Inoltre, quanto evidenziato dal nostro lavoro implica che <strong>se oggi Sardegna e Corsica sono allineate in direzione Nord-Sud, 30 milioni di anni fa erano, invece, allineate in direzione Est-Ovest”.</strong><em></em><em></em></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/come-un-tergicristallo-nel-mediterraneo-geologi-ricostruiscono-il-viaggio-della-sardegna-dalla-provenza-alla-posizione-attuale-1779219178526.jpg" data-image="n26fgwwpuz64"><figcaption>A sinistra, principali elementi tettonici del Mediterraneo centro-occidentale con l'attuale allineamento Nord-Sud di Sardegna e Corsica. A destra il modello paleogeografico proposto a circa 30 milioni di anni fa, dove la Sardegna-Corsica centro meridionale erano allineate in direzione Est-Ovest prima di subire una rotazione di 90° in senso antiorario nel periodo compreso fra 30 e 15 milioni di anni fa.</figcaption></figure><p>Lo studio non si limita al periodo più recente della rotazione della microplacca. <strong>Analizzando le rocce del Permiano, tra circa 290 e 270 milioni di anni fa, i ricercatori hanno individuato anche una rotazione in senso orario di circa 30 gradi </strong>nella Sardegna settentrionale.</p><p>Un dato che suggerisce come, già ai margini della Pangea, l’area fosse interessata da movimenti tettonici più complessi di quanto si ritenesse, in un contesto legato ai processi di subduzione dell’antico oceano della Paleo-Tetide.</p><h2><strong>Un aggiornamento importante nei modelli geologici</strong></h2><p>Secondo gli autori, il lavoro rappresenta un ulteriore passo avanti nella ricostruzione della storia della microplacca sardo-corsa: dalle prime ipotesi di una rotazione limitata a circa 30 gradi, alle successive stime fino a 60, fino ai nuovi dati che portano il valore complessivo a circa 90 gradi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768429" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/i-geologi-mettono-in-guardia-dalla-nuova-era-di-tsunami-l-instabilita-delle-montagne-dell-alaska-preoccupa-gli-esperti.html" title="I geologi mettono in guardia da una nuova era di tsunami: l'instabilità delle montagne dell'Alaska preoccupa gli esperti">I geologi mettono in guardia da una nuova era di tsunami: l'instabilità delle montagne dell'Alaska preoccupa gli esperti</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/i-geologi-mettono-in-guardia-dalla-nuova-era-di-tsunami-l-instabilita-delle-montagne-dell-alaska-preoccupa-gli-esperti.html" title="I geologi mettono in guardia da una nuova era di tsunami: l'instabilità delle montagne dell'Alaska preoccupa gli esperti"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/tsunamis-en-alaska-el-deshielo-acelera-derrumbes-gigantes-y-eleva-el-riesgo-en-los-fiordos-1778492323693_320.jpg" alt="I geologi mettono in guardia da una nuova era di tsunami: l'instabilità delle montagne dell'Alaska preoccupa gli esperti"></a></article></aside><p>Un’evoluzione che evidenzia come la struttura e la storia rotazionale del blocco sardo-corso siano più complesse di quanto ipotizzato in passato, grazie alla progressiva disponibilità di nuovi dati paleomagnetici.</p><h2><strong>Il contesto dello studio</strong></h2><p>La ricerca si inserisce in un lavoro più ampio di aggiornamento dei modelli paleogeografici basati su dati paleomagnetici, fondamentali per ricostruire i movimenti delle placche nel corso delle ere geologiche.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/come-un-tergicristallo-nel-mediterraneo-geologi-ricostruiscono-il-viaggio-della-sardegna-dalla-provenza-alla-posizione-attuale-1779219344617.jpg" data-image="vnp0t98qv779"><figcaption>Ricercatori dell’INGV durante le attività di campagna. I ricercatori si trovano in corrispondenza del limite fra Paleozoico e Mesozoico. La formazione rocciosa inferiore (Formazione di Cala del Vino) è del Permiano Inferiore-Medio (ca. 270 milioni di anni), mentre la formazione superiore (Conglomerato del Porticciolo) è del Triassico Inferiore (ca. 250 milioni di anni).</figcaption></figure><p>Il lavoro è stato pubblicato nell’ambito del progetto infrastrutturale ROSE (linea di ricerca SAKURA) finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).</p><h3><em>Riferimenti allo studio scientifico</em></h3><p><em>Siravo G., Speranza F., Oggiano G., Spagnuolo L., “Post-Eocene 90° CCW Rotation of Sardinia–South Corsica: Paleomagnetic Evidence From Permian–Cretaceous Sediments of Nurra (NW Sardinia)”, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Roma, e Università degli Studi di Sassari, Dipartimento di Chimica, Fisica, Matematica e Scienze Naturali, Sassari. <a href="https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/pdf/10.1029/2026TC009397">https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/pdf/10.1029/2026TC009397</a></em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/come-un-tergicristallo-nel-mediterraneo-ricostruito-il-viaggio-della-sardegna-dalla-provenza-alla-posizione-attuale.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Queste due piante molto simili sono pronte a fiorire: scopri le differenze tra dipladenia e mandevilla]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/queste-due-piante-molto-simili-sono-pronte-a-fiorire-scopri-le-differenze-tra-dipladenia-e-mandevilla.html</link><pubDate>Tue, 19 May 2026 18:05:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Spesso confuse perché molto simili, dipladenia e mandevilla hanno caratteristiche diverse per crescita, portamento e coltivazione: ecco come riconoscerle e quale scegliere</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/queste-due-piante-molto-simili-sono-pronte-a-fiorire-scopri-le-differenze-tra-dipladenia-e-mandevilla-1779035778612.jpeg" data-image="r03ovn5zwy49"><figcaption>Dipladenia e mandevilla: specie versatili adatte alla crescita sia in vaso che in aiuola</figcaption></figure><p>Con l’arrivo della bella stagione, <strong>dipladenia e mandevilla</strong> tornano protagoniste di balconi e giardini con le loro fioriture generose e dai colori accesi. Originarie delle regioni tropicali del <strong>Sud America</strong>, queste piante sono apprezzate per la lunga fioritura e per l’aspetto <strong>rigoglioso</strong> ma al contempo <strong>ordinato</strong>.</p><p>I loro fiori a trombetta, in tonalità che spaziano <strong>dal bianco al rosa, dal rosso al cremisi</strong>, evocano atmosfere esotiche e rendono queste piante ideali per chi desidera un effetto scenografico con cure tutto sommato contenute. Sono inoltre specie <strong>versatili</strong>: possono vivere in vaso, su balconi assolati, ma anche valorizzare pergolati e piccoli spazi verdi.</p><h2>Aspetti botanici</h2><p>Dipladenia e mandevilla appartengono allo <strong>stesso gruppo botanico</strong> e per questo vengono spesso confuse. Presentano <strong>foglie</strong> lucide, coriacee e persistenti, <strong>portamento</strong> elegante e una produzione continua di <strong>fiori </strong>durante i mesi caldi.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/queste-due-piante-molto-simili-sono-pronte-a-fiorire-scopri-le-differenze-tra-dipladenia-e-mandevilla-1779036002668.jpeg" data-image="3ekouyo15sfh"><figcaption>Pregi di queste piante: foglie persistenti, portamento elegante e una produzione continua di fiori durante l'estate</figcaption></figure><p>La <strong>dipladenia</strong> ha generalmente crescita più compatta e cespugliosa, con fusti meno vigorosi e foglie spesso più piccole. È molto usata in vasi e balconiere, dove crea masse fiorite ordinate e ricadenti.</p><p>La <strong>mandevilla</strong>, invece, mostra una natura più rampicante e vigorosa, con fusti lunghi che richiedono sostegni e possono coprire grigliati o ringhiere. I fiori sono spesso leggermente più grandi e appariscenti.</p><h2>Esigenze di coltivazione</h2><p>Entrambe prediligono <strong>esposizioni</strong> molto luminose e soleggiate, purché riparate dal vento. <strong>Più luce ricevono, più abbondante sarà la fioritura</strong>; nelle aree molto calde può però essere utile <strong>proteggerle </strong>dal sole diretto nelle ore centrali della giornata.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/queste-due-piante-molto-simili-sono-pronte-a-fiorire-scopri-le-differenze-tra-dipladenia-e-mandevilla-1779036337133.jpeg" data-image="7agc2ys2mnuk"><figcaption>Dipladenia bianca in aiuola: più luce riceve, più abbondante sarà la fioritura</figcaption></figure><p>Il<strong> substrato</strong> deve essere fertile e ben drenante; in vaso, <strong>irrigazioni</strong> regolari favoriscono una fioritura continua, lasciando asciugare leggermente il terriccio tra un apporto e l’altro. Brevi periodi di <strong>siccità </strong>sono tollerati, ma spesso riducono la produzione di fiori.</p><div class="texto-destacado"><strong>Per garantire una fioritura duratura e continua la concimazione è fondamentale</strong>: durante il periodo vegetativo è utile somministrare ogni <strong>7-10 giorni</strong> un concime per piante fiorite ricco di <strong>fosforo e potassio</strong>, evitando eccessi di azoto che favoriscono le foglie a scapito dei boccioli. Anche la <strong>rimozione dei fiori appassiti</strong> aiuta a prolungare la fioritura.</div><p> Nei climi miti queste piante possono restare all’aperto a lungo, ma<strong> temono il freddo</strong>: al di sotto di 8-10°C è necessario proteggerle.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768650" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/cinque-consigli-per-far-risplendere-la-tua-lavanda-nel-vaso-farla-fiorire-di-piu-e-profumare-tutta-la-casa.html" title="Cinque consigli per far risplendere la tua lavanda in vaso, farla fiorire di più e profumare tutta la casa">Cinque consigli per far risplendere la tua lavanda in vaso, farla fiorire di più e profumare tutta la casa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/cinque-consigli-per-far-risplendere-la-tua-lavanda-nel-vaso-farla-fiorire-di-piu-e-profumare-tutta-la-casa.html" title="Cinque consigli per far risplendere la tua lavanda in vaso, farla fiorire di più e profumare tutta la casa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/cinco-consejos-para-que-tu-lavanda-este-radiante-en-la-maceta-florezca-mas-y-perfume-toda-la-casa-1778160895743_320.jpg" alt="Cinque consigli per far risplendere la tua lavanda in vaso, farla fiorire di più e profumare tutta la casa"></a></article></aside><p>In inverno, le piante in vaso facilmente trasportabili possono essere <strong>ricoverate</strong> in ambienti luminosi e non riscaldati, riducendo drasticamente l'irrigazione; nel caso, invece, di esemplari rampicanti è consigliabile utilizzare <strong>teli termici </strong>traspiranti in cui avvolgere la pianta.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/queste-due-piante-molto-simili-sono-pronte-a-fiorire-scopri-le-differenze-tra-dipladenia-e-mandevilla-1779036637492.jpeg" data-image="qqvyb9idagbw"><figcaption>Una concimazione a base di fosforo e potassio favorisce una fioritura abbondante</figcaption></figure><p>La <strong>potatura</strong>, da eseguire a fine inverno o alla ripresa vegetativa, favorisce nuovi rami fioriferi; nella mandevilla, inoltre, i fusti possono essere <strong>guidati su sostegni</strong> per valorizzarne il portamento rampicante.</p><h2>Dipladenia o mandevilla: quale scegliere?</h2><p>Pur essendo spesso considerate quasi sinonimi, la scelta tra le due piante dipende soprattutto dallo <strong>spazio</strong> e dall’<strong>effetto desiderato</strong>.</p><p>La <strong>dipladenia </strong>è adatta a chi cerca una pianta <strong>gestibile, compatta e generosa</strong>, ideale per vasi, terrazzi e piccoli balconi. Richiede <strong>meno sostegni </strong>ed è spesso <strong>più semplice</strong> da mantenere ordinata.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/queste-due-piante-molto-simili-sono-pronte-a-fiorire-scopri-le-differenze-tra-dipladenia-e-mandevilla-1779036702587.jpeg" data-image="q2su5xkc677k"><figcaption>Nelle forme ricadenti, la dipladenia e la mandevilla possono essere abbinate a petunie e surfinie, aggiungendo intensità cromatica alle cascate di fiori</figcaption></figure><p>La <strong>mandevilla </strong>è invece indicata per chi vuole sfruttare uno <strong>sviluppo verticale</strong>, rivestire strutture o creare vere <strong>cascate fiorite</strong>. Offre un effetto più scenografico, ma richiede spazio e qualche attenzione in più.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="762666" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati.html" title="Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati">Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati.html" title="Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/petunie-e-surfinie-la-scelta-giusta-per-creare-cascate-di-fiori-colorati-e-profumati-1777995685620_320.jpeg" alt="Petunie e surfinie: la scelta giusta per creare cascate di fiori colorati e profumati"></a></article></aside><p>In <strong>contesti ventosi</strong> o molto esposti, la dipladenia può risultare spesso più pratica; in <strong>giardini o pergolati</strong>, la mandevilla esprime al meglio il proprio potenziale ornamentale.</p><h2>Due piante diverse, lo stesso effetto sorprendente</h2><p>Che si scelga la forma compatta della dipladenia o l’eleganza rampicante della mandevilla, entrambe sanno trasformare uno spazio esterno in un angolo ricco di <strong>colore e suggestioni tropicali</strong>. Queste piante soddisfano pienamente sia chi muove i primi passi nel giardinaggio sia gli appassionati più esperti, grazie a una <strong>fioritura estiva </strong>che sembra non finire mai.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/queste-due-piante-molto-simili-sono-pronte-a-fiorire-scopri-le-differenze-tra-dipladenia-e-mandevilla.html</guid><dc:creator><![CDATA[Mattia Sansone]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Alta pressione in rimonta: sulle Alpi zero termico oltre i 3000 metri, da giovedì possibili forti temporali]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali.html</link><pubDate>Tue, 19 May 2026 16:53:30 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>L'arco alpino si prepara a una decisa rimonta dell'alta pressione subtropicale. Dinamica che convoglierà un flusso di aria decisamente calda sulle Alpi, incidendo decisamente sulla stagione che riprenderà la marcia verso l'estate, sia sul versante italiano sia su quelli esteri.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaa7zpk"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaa7zpk.jpg" id="xaa7zpk"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Ancora <strong>oggi </strong>saremo alle prese con gli <strong>ultimi sussulti instabili</strong> dovuti ad un ultimo vero nucleo umido atlantico che sta determinando l'aumento della nuvolosità con anche<strong> locali piogge pomeridiane</strong>, in particolare sulle <strong>Alpi del Triveneto</strong> e, più in generale, <strong>sui rilievi del Nord Italia</strong>. Tuttavia, è già iniziato l'aumento della pressione atmosferica che porterà un cambiamento abbastanza radicale nelle prossime ore. </p><div class="texto-destacado">Infatti, sarà<strong> l'espansione dell'alta pressione di matrice subtropicale a portarci verso una maggiore stabilità atmosferica</strong>, con una prevalenza di cielo sereno, poco nuvoloso, su gran parte dei settori alpini. </div><p>Questo cambiamento sarà accompagnato anche da un <strong>progressivo e marcato aumento delle temperature</strong>, che si farà avvertire<strong> in modo netto da metà settimana.</strong></p><h2><strong> Zero termico in forte rialzo su tutti i settori</strong></h2><p>Questa importante ondata di <strong>caldo tardo-primaverile</strong> sarà evidente soprattutto nel comportamento dello<strong> zero termico</strong>, ovvero dell'isoterma di 0°C, che salirà di quota in modo deciso. Anche oltre confine, quindi in <strong>Svizzera</strong>, lo zero termico previsto già <strong>oggi supererà i 2500 m</strong>, <strong>quota che salirà ulteriormente portandosi, tra giovedì e venerdì, ben oltre i 3000 m</strong>, a tratti fin <strong>sui 3400 m</strong> <strong>sui settori più occidentali. </strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-ed-evoluzione-del-cape-dove-i-possibili-temporali-1779185422069.jpg" data-image="ma3d4fi7kq4r"></figure><p>Un trend del tutto simile lo avremo anche sui versanti <strong>alpini francesi e austriaci</strong>, mentre sul<strong> versante italiano</strong> <strong>questa risalita d'aria calda causerà una rapida fusione del manto nevoso residuo</strong> <strong>sotto i 2600 m,</strong> complicando le condizioni di sicurezza per l'escursionismo d'alta quota.</p><h2><strong>Analisi della stabilità e il comportamento del CAPE</strong></h2><p>Nelle prossime giornate, <strong>quelle centrali della settimana</strong>, avremo una <strong>stabilità atmosferica in aumento </strong>per la <strong>subsidenza </strong>anticiclonica, ma la situazione cambierà, almeno parzialmente, con l'avvicinarsi del <strong>fine settimana</strong>. Nella valutazione del potenziale sviluppo di fenomeni temporaleschi, bisogna monitorare il CAPE, ovvero l'energia potenziale convettiva disponibile. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="undefined" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/passi-da-gigante-verso-l-estate-tra-soli-cinque-giorni-la-temperatura-del-mediterraneo-aumentera-di-3-c.html" title="Dorsale africana verso l’Italia: domenica 24 il caldo anomalo (fino a +9 °C) unirà Marrakech a Milano">Dorsale africana verso l’Italia: domenica 24 il caldo anomalo (fino a +9 °C) unirà Marrakech a Milano</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/passi-da-gigante-verso-l-estate-tra-soli-cinque-giorni-la-temperatura-del-mediterraneo-aumentera-di-3-c.html" title="Dorsale africana verso l’Italia: domenica 24 il caldo anomalo (fino a +9 °C) unirà Marrakech a Milano"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/passi-da-gigante-verso-l-estate-tra-soli-cinque-giorni-la-temperatura-del-mediterraneo-aumentera-di-4-c-1779180681778_320.png" alt="Dorsale africana verso l’Italia: domenica 24 il caldo anomalo (fino a +9 °C) unirà Marrakech a Milano"></a></article></aside><p>Infatti, con l'aumento del<strong> soleggiamento e </strong>il <strong>forte riscaldamento</strong> del suolo, i valori di <strong>CAPE </strong>nei fondovalle alpini e nelle aree prealpine tenderanno a salire progressivamente. </p><p>Se tra giovedì e venerdì l'indice si manterrà su livelli del tutto trascurabili, <strong>tra venerdì e sabato, l'accumulo di calore e umidità nei bassi strati, faranno salire il CAPE (su modello ECMWF) fino a superare i 1000 Joule per kg</strong>, un incremento che costituisce la quantità sufficiente ad innescare moti convettivi consistenti durante le ore pomeridiane.</p><h2><strong>Focus versante italiano ed estero: le differenze microclimatiche</strong></h2><p>L'afflusso di aria calda di matrice subtropicale non interesserà in modo omogeneo tutto l'arco alpino, anche per la sua complessità orografica intrinseca. <strong>Sul versante estero</strong>, sulla Svizzera tedesca e sul territorio austriaco, si risentirà inizialmente dell'effetto di<strong> correnti relativamente più umide</strong>, prima di veder salire stabilmente le massime fin sui <strong>25°C</strong> alle quote più basse entro venerdì, mentre sulla <strong>Francia </strong><strong>alpina </strong>il caldo arriverà prima, con massime vicine ai <strong>26°C</strong> nei fondovalle della Savoia.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-ed-evoluzione-del-cape-dove-i-possibili-temporali-1779185504262.jpg" data-image="gz1vcwb4iveg"></figure><p>Sul versante italiano, <strong>la rotazione dei venti da nord-ovest in quota determinerà una parziale compressione adiabatica dell'aria lungo i pendii meridionali</strong>, generando un <strong>parziale effetto <strong> foehn</strong></strong>. Questo significa che ci sarà un rapido calo dell'umidità relativa e un ulteriore rialzo termico nelle <strong>vallate di Piemonte e Lombardia</strong>, dove i termometri supereranno agevolmente i <strong>27°C</strong>. Aumento termico che si estenderà, poi, rapidamente alle <strong>pianure di Veneto e Friuli-Venezia Giulia</strong>.</p><h2>La tendenza per il prossimo fine settimana</h2><p>Il picco di questo caldo, molto probabilmente, verrà raggiunto nel fine settimana. <strong>Infatti l'alta pressione si porterà i propri massimi proprio a ridosso dell'Europa centrale</strong>, di conseguenza, sul versante alpino settentrionale e svizzero si attiveranno dei venti relativamente freschi e secchi nord-orientali, che miticheranno il caldo. </p><div class="texto-destacado">Al contrario, sul versante italiano l'ampio soleggiamento favorirà <strong>temperature massime tipicamente estive , con punte anche prossime ai 30°C nei principali fondovalle</strong>. </div><p><strong>Sabato</strong>, nonostante il campo anticiclonico, l'elevata energia accumulata nei bassi strati e i valori di CAPE favoriranno lo<strong> sviluppo di nubi cumuliformi</strong> a ridosso delle vette più alte <strong>durante il pomeriggio</strong>. Di conseguenza, <strong>non si esclude la formazione di isolati e brevi temporali di calore</strong> che, tuttavia, dovrebbero rimanere limitati e piuttosto localizzati.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="undefined" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="undefined" title="Passi da gigante verso l'estate: tra soli cinque giorni la temperatura del Mediterraneo aumenterà di 3ºC">Passi da gigante verso l'estate: tra soli cinque giorni la temperatura del Mediterraneo aumenterà di 3ºC</a></span></div><a class="imagen " href="undefined" title="Passi da gigante verso l'estate: tra soli cinque giorni la temperatura del Mediterraneo aumenterà di 3ºC"><img class="img-body non-editable" src="undefined" alt="Passi da gigante verso l'estate: tra soli cinque giorni la temperatura del Mediterraneo aumenterà di 3ºC"></a></article></aside><p><strong> Domenica</strong>, invece, il parziale cedimento del bordo orientale dell'anticiclone permetterà l'ingresso in quota di infiltrazioni d'aria decisamente più fresca da nord-est. </p><div class="texto-destacado">Questo<strong> nucleo di aria instabile e più fredda</strong>,<strong> s</strong><strong>e confermato nei prossimi aggiornamenti</strong>, determinerà un <strong>aumento della nuvolosità e le prime precipitazioni</strong>, <strong>tra tardo pomeriggio e sera</strong>, sui <strong>settori alpini orientali e centrali</strong>, propagandosi poi <strong>parzialmente verso le aree prealpine</strong>.</div><p>I<strong> settori alpini occidentali</strong> resteranno <strong>protetti </strong>più a lungo dal promontorio subtropicale solo in parziale e temporanea ritirata verso ovest.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/alta-pressione-in-rimonta-sulle-alpi-zero-termico-oltre-i-3000-metri-dove-i-possibili-temporali.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Perché siamo quasi tutti destri? Gli scienziati hanno trovato una possibile risposta con due spunti di riflessione]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/perche-siamo-quasi-tutti-destrimani-gli-scienziati-hanno-trovato-una-possibile-risposta-con-due-spunti-di-riflessione.html</link><pubDate>Tue, 19 May 2026 14:25:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Il motivo per cui gli esseri umani sono diventati in stragrande maggioranza destrimani rimane un enigma evolutivo. Ora, gli scienziati dell'Università di Oxford hanno trovato una possibile risposta.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/por-que-casi-todos-somos-diestros-1779078142788.jpg" data-image="2op25oc0efje"><figcaption>La maggior parte degli esseri umani usa la mano destra per la maggior parte delle attività. Immagine tratta da PXHERE.com</figcaption></figure><p><strong>Gli esseri umani sono gli unici primati con una preferenza manuale generalizzata in tutta la popolazione</strong>. Un nuovo studio guidato da Oxford, intitolato "<em>Il bipedismo e l’espansione cerebrale spiegano la lateralità umana</em>", pubblicato su <em>PLOS Biology</em>, attribuisce <strong>questa preferenza al bipedismo e all’espansione del cervello</strong>.</p><div class="texto-destacado"><strong>Preferenza per la mano destra. </strong><br>Circa il 90% delle persone in tutte le culture umane preferisce la mano destra, e nessun’altra specie di primate mostra una preferenza di popolazione di questa entità. Nonostante decenni di ricerche sul cervello, sui geni e sullo sviluppo che influenzano la lateralità, il motivo per cui gli esseri umani siano diventati così prevalentemente destrimani resta un enigma evolutivo.</div><p>Lo studio, realizzato dal dottor <strong>Thomas A. Püschel</strong> e da <strong>Rachel M. Hurwitz</strong> della Scuola di Antropologia ed Etnografia Museale di Oxford, insieme al professor <strong>Chris Venditti</strong> dell’Università di Reading, ha raccolto <strong>dati di 2025 individui appartenenti a 41 specie di scimmie e grandi primati</strong>. </p><p>Utilizzando modelli bayesiani che tengono conto delle relazioni evolutive tra le specie, il team ha messo alla prova le principali ipotesi esistenti sull’evoluzione della lateralità manuale, tra cui l’uso di strumenti, la dieta, l’habitat, la massa corporea, l’organizzazione sociale, le dimensioni del cervello e la locomozione.</p><h2>Uso della mano destra rispetto alla sinistra</h2><p>Questo è il primo studio che verifica diverse delle principali ipotesi sulla lateralità umana all’interno di un unico quadro teorico. I risultati suggeriscono che essa sia <strong>probabilmente legata ad alcune delle caratteristiche chiave che definiscono gli esseri umani, in particolare la postura eretta e l’evoluzione di cervelli più grandi. </strong>Analizzando diverse specie di primati, possiamo iniziare a comprendere quali aspetti della lateralità siano ancestrali e condivisi, e quali invece siano esclusivamente umani.</p><p>Gli esseri umani si collocavano chiaramente al di fuori del modello che spiegava tutti gli altri primati, ma quando i ricercatori hanno aggiunto due fattori al modello — le dimensioni del cervello e la lunghezza relativa delle nostre braccia rispetto alle gambe (un indicatore anatomico standard della locomozione bipede) — questa condizione eccezionale è scomparsa. In altre parole, <strong>una volta presi in considerazione il bipedismo e un cervello grande</strong>, gli esseri umani smettono di apparire come un’anomalia evolutiva.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768430" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/le-condizioni-meteo-estreme-rendono-gli-animali-piu-aggressivi-lo-rivela-uno-studio-durato-33-anni.html" title="Le condizioni meteo estreme rendono gli animali più aggressivi: lo rivela uno studio durato 33 anni">Le condizioni meteo estreme rendono gli animali più aggressivi: lo rivela uno studio durato 33 anni</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/le-condizioni-meteo-estreme-rendono-gli-animali-piu-aggressivi-lo-rivela-uno-studio-durato-33-anni.html" title="Le condizioni meteo estreme rendono gli animali più aggressivi: lo rivela uno studio durato 33 anni"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-clima-extremo-hace-a-los-animales-mas-agresivos-lo-que-revelo-un-estudio-durante-33-anos-de-la-ucla-1778463192021_320.jpg" alt="Le condizioni meteo estreme rendono gli animali più aggressivi: lo rivela uno studio durato 33 anni"></a></article></aside><p>Utilizzando gli stessi modelli, il team ha anche potuto stimare<strong> la probabile lateralità negli antenati umani estinti</strong>. Il quadro che emerge è quello di un gradiente: i primi ominini come <em>Ardipithecus</em> e <em>Australopithecus</em> <strong>probabilmente avevano una lieve preferenza per la destra</strong>, simile a quella delle grandi scimmie moderne. Con la comparsa del genere <em>Homo</em>, <strong>questa tendenza si accentua notevolmente </strong>— attraverso <em>Homo ergaster</em>, <em>Homo erectus</em> e i <em>Neanderthal</em> — fino a raggiungere l’estremo moderno in <em>Homo sapiens</em>.</p><p>Esiste una <strong>eccezione significativa</strong>: <em>Homo floresiensis</em>, la specie indonesiana nota come “<em>hobbit</em>”, con un <strong>cervello piccolo, mostra una preferenza prevista molto più debole</strong>. I ricercatori suggeriscono che questo si inserisca nel quadro generale: il <em>floresiensis</em> aveva un cervello piccolo e un corpo adattato a una combinazione di camminata eretta e arrampicata, piuttosto che a un bipedismo completo.</p><h3>Le tappe dell’evoluzione</h3><p>I risultati indicano <strong>una storia evolutiva in due fasi</strong>. Prima si sviluppò il <strong>bipedismo</strong>, liberando le mani dal compito della locomozione e creando una nuova pressione selettiva per movimenti manuali fini e lateralizzati. Successivamente si sviluppò un<strong> cervello più grande</strong>, e man mano che il cervello cresceva e si riorganizzava,<strong> la preferenza per la mano destra si consolidò fino a diventare il modello quasi universale che osserviamo oggi</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="766294" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-cambiamento-climatico-potrebbe-accelerare-l-evoluzione-degli-esseri-viventi-ecco-cosa-e-successo-a-una-mosca.html" title="Il cambiamento climatico potrebbe accelerare l'evoluzione degli esseri viventi? Ecco cosa è successo a una mosca">Il cambiamento climatico potrebbe accelerare l'evoluzione degli esseri viventi? Ecco cosa è successo a una mosca</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-cambiamento-climatico-potrebbe-accelerare-l-evoluzione-degli-esseri-viventi-ecco-cosa-e-successo-a-una-mosca.html" title="Il cambiamento climatico potrebbe accelerare l'evoluzione degli esseri viventi? Ecco cosa è successo a una mosca"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-cambio-climatico-podria-acelerar-la-evolucion-de-los-seres-vivos-lo-que-le-paso-a-una-mosca-puede-cambiar-todo-1775837840445_320.jpg" alt="Il cambiamento climatico potrebbe accelerare l'evoluzione degli esseri viventi? Ecco cosa è successo a una mosca"></a></article></aside><p>Lo studio lascia aperte diverse domande per future ricerche, tra cui il ruolo della cultura umana cumulativa nella stabilizzazione della lateralità destra, il motivo per cui la lateralità sinistra sia sopravvissuta e se modelli simili di preferenza degli arti osservati in animali come pappagalli e canguri indichino una storia convergente più profonda nell’intero regno animale.</p><p>Fonte: <strong><a href="https://www.ox.ac.uk/" target="_blank">University of Oxford</a> </strong></p><h3><em> Riferimento allo studio scientifico </em></h3><p><em>Thomas A. Püschel et al, Bipedalism and brain expansion explain human handedness, PLOS Biology (2026). <a href="https://journals.plos.org/plosbiology/article?id=10.1371/journal.pbio.3003771" target="_blank">DOI: 10.1371/journal.pbio.3003771</a></em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/perche-siamo-quasi-tutti-destrimani-gli-scienziati-hanno-trovato-una-possibile-risposta-con-due-spunti-di-riflessione.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Come su Marte: enorme tempesta di sabbia si abbatte sull'Iraq occidentale, notte in pieno giorno. Il video]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/come-su-marte-enorme-tempesta-di-sabbia-si-abbatte-sull-iraq-occidentale-notte-in-pieno-giorno-il-video.html</link><pubDate>Tue, 19 May 2026 10:55:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>Una violenta tempesta di sabbia si è abbattuta sulla provincia di Al Anbar, in Iraq, creando una spessa coltre di polvere su strade e aree urbane. La visibilità si è drasticamente ridotta e le autorità locali raccomandano la massima prudenza.</p><figure id="first-video" class="video youtube-short"><img src="https://img.youtube.com/vi/0Vr0zIEpRyE/maxresdefault.jpg" alt="youtube video id=0Vr0zIEpRyE" id="0Vr0zIEpRyE"><span class="boton-video-lista-youtube"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><path d="M24.194 7.985h.093l.368.002c2.89.014 14.174.124 17.294.967a5.785 5.785 0 0 1 4.067 4.1c.888 3.345.955 10.049.96 11.041v.249c-.005.992-.072 7.696-.96 11.04a5.786 5.786 0 0 1-4.067 4.101c-3.328.9-15.944.964-17.755.97h-.434c-.962-.003-4.974-.023-9.022-.175l-.715-.029c-3.329-.139-6.562-.372-8.018-.766a5.786 5.786 0 0 1-4.067-4.1c-.363-1.366-.589-3.29-.73-5.158l-.039-.558a93.08 93.08 0 0 1-.19-5.081l-.002-.244V24.095l.002-.244c.015-1.557.125-7.657.96-10.796a5.785 5.785 0 0 1 4.066-4.101c1.456-.393 4.69-.627 8.018-.766l.715-.028c3.572-.135 7.115-.166 8.56-.173l.37-.002h.092Zm-4.922 9.382v13.705l12.023-6.852-12.023-6.853Z" fill="#FFF" fill-rule="evenodd"/></svg></span></figure><p>Al Anbar, nell’ovest dell’Iraq, una delle diciotto province che compongono questo Paese arabo, è stata <strong>avvolta da una spettacolare tempesta di sabbia </strong>che ha trasformato il paesaggio nel giro di poche ore, con scene che ricordano la superficie del pianeta Marte. </p><p>Un’enorme muraglia di polvere ha coperto strade, quartieri residenziali e aree commerciali, <strong>riducendo drasticamente la visibilità, </strong>complicando la circolazione sia dei veicoli sia dei pedoni e generando un <strong>grave problema di salute pubblica. </strong></p><p>Le immagini catturate dai testimoni dell’evento e diffuse sui social media mostrano il <strong>cielo completamente tinto di arancione e una densa cortina di sabbia</strong> che copre l’orizzonte. </p><h2>Cieli arancioni e strade senza visibilità </h2><p>Questo fenomeno meteorologico, frequente nelle regioni aride del <strong>Medio Oriente</strong>, ha causato importanti disagi in una delle province più estese dell’Iraq. Ad Al Anbar, <strong>migliaia di automobilisti sono stati costretti a procedere a bassissima velocità o addirittura a fermarsi</strong> completamente a causa dell’impossibilità di vedere chiaramente la strada. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/impactante-tormenta-de-arena-en-irak-al-anbar-queda-sepultada-bajo-una-nube-de-polvo-1779122847449.jpg" data-image="4irhasy3vm56"><figcaption>La desertificazione, la scarsità di piogge e l’avanzata del cambiamento climatico stanno aumentando la frequenza delle tempeste di sabbia nelle regioni aride del Medio Oriente.</figcaption></figure><p>La sabbia sospesa nell’aria ha inoltre costretto la popolazione a restare all’interno delle abitazioni come misura preventiva, poiché questo tipo di tempeste provoca spesso <strong>irritazioni agli occhi, difficoltà respiratorie e un aumento delle visite mediche per asma</strong> e altre patologie polmonari.</p><p>Per questo le autorità locali hanno raccomandato di evitare spostamenti non necessari, soprattutto durante le ore di massima intensità del fenomeno. Inoltre, si insiste sull’uso di <strong>mascherine e protezioni oculari</strong> per ridurre gli effetti della polvere in sospensione, in particolare per persone con problemi respiratori, anziani e bambini. </p><h2>Una sfida anche per la salute pubblica</h2><p>L’Iraq affronta da anni episodi sempre più intensi di tempeste di sabbia. Questi fenomeni <strong>sono diventati più frequenti a causa della desertificazione, della scarsità di piogge e dell’avanzata del cambiamento climatico</strong>, fattori che aggravano la degradazione del suolo e facilitano il sollevamento di grandi masse di polvere. </p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="es" dir="ltr"> | Una enorme tormenta de arena cubre Irak de un naranja apocalíptico, oscureciendo el cielo y reduciendo la visibilidad a casi nada.<br><br>Unas 2000 personas han sido hospitalizadas por problemas respiratorios. <a href="https://t.co/U7dua61NUh">pic.twitter.com/U7dua61NUh</a></p>— Alerta Mundial (@AlertaMundoNews) <a href="https://twitter.com/AlertaMundoNews/status/1911909970687250709?ref_src=twsrc%5Etfw">14 aprile 2025</a></blockquote></figure><p>Sebbene in questa occasione l’epicentro si sia situato ad Al Anbar, anche altre regioni del Paese vengono spesso colpite da questi eventi. In episodi precedenti si sono registrati migliaia di ricoveri per problemi respiratori. Ad esempio, <strong>nell’aprile 2025 oltre 3.700 persone hanno avuto bisogno di cure mediche in Iraq per incidenti legati a una tempesta di sabbia simile,</strong> mentre in anni precedenti il numero aveva superato i 5.000 casi.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="415081" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/caos-medio-oriente-ricoveri-ospedale-tempesta-di-sabbia-estrema.html" title="Caos nel Medio Oriente per una tempesta di sabbia estrema">Caos nel Medio Oriente per una tempesta di sabbia estrema</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/caos-medio-oriente-ricoveri-ospedale-tempesta-di-sabbia-estrema.html" title="Caos nel Medio Oriente per una tempesta di sabbia estrema"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/tormenta-arena-polvo-azota-paraliza-oriente-medio-irak-siria-1652713972565_320.jpg" alt="Caos nel Medio Oriente per una tempesta di sabbia estrema"></a></article></aside><p>Convivere con questo tipo di fenomeni è una realtà sempre più comune in Iraq. Il Ministero dell’Ambiente iracheno ha infatti avvertito che il numero dei cosiddetti “giorni di polvere” potrebbe aumentare significativamente nei prossimi decenni, con conseguenze non solo sulla vita quotidiana della popolazione, ma anche sulla salute pubblica, sui trasporti e sull’attività economica del Paese.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/come-su-marte-enorme-tempesta-di-sabbia-si-abbatte-sull-iraq-occidentale-notte-in-pieno-giorno-il-video.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Dorsale africana verso l’Italia: domenica 24 il caldo anomalo (fino a +9 °C) unirà Marrakech a Milano]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-verso-l-italia-domenica-24-il-caldo-anomalo-fino-a-9-c-unira-marrakech-a-milano.html</link><pubDate>Tue, 19 May 2026 10:00:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Finalmente il campo di alta pressione riuscirà a rafforzarsi portando un deciso aumento delle temperature sia minime che massime, con anomalie fino a +9 °C.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaa7srm"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaa7srm.jpg" id="xaa7srm"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Dopo settimane dominate da condizioni atmosferiche decisamente instabili, <strong>alla fine il campo di alta pressione sta riuscendo a trovare un po’ di vigore </strong>e nel corso dei prossimi giorni si rafforzerà sempre più.</p><p>La sua risalita però <strong>non porterà condizioni di spiccata stabilità</strong>, anzi, il tempo rimarrà decisamente variabile, <strong>con la formazione quasi quotidiana di nubi ad evoluzione diurna</strong>.</p><p>Questo tipo di nuvola <strong>è tipica della stagione primaverile o estiva</strong> e si tratta di quelle nuvole che si vengono a formare solitamente <strong>a ridosso delle cime montuose tra la tarda mattinata e il pomeriggio</strong>.</p><h2>Ancora variabilità con temporali pomeridiani, ma temperature in rialzo</h2><p><strong>Non sono quindi legate ad una vera e propria instabilità atmosferica</strong> dovuta al passaggio di una perturbazione bensì alla <strong>risalita forzata di aria umida in prossimità dei rilievi</strong>.</p><p>La spinta dell’aria verso l’alto può essere molto repentina, <strong>enfatizzata anche dal caldo delle ore centrali della giornata</strong>, e può portare rovesci e temporali, specie durante le ore pomeridiane. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> La spinta dell’aria verso l’alto può essere molto repentina, <strong>enfatizzata anche dal caldo delle ore centrali della giornata</strong>, e può portare rovesci e temporali, specie durante le ore pomeridiane. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>I fenomeni legati a questo tipo di nuvolosità possono quindi essere molto forti, <strong>con fulminazioni, raffiche di vento e anche possibili grandinate</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769465" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-martedi-19-maggio-a-partire-dalle-14-forti-temporali-in-queste-4-regioni.html" title="Allerta meteo martedì 19 maggio: forti temporali dalle 14 su Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia">Allerta meteo martedì 19 maggio: forti temporali dalle 14 su Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-martedi-19-maggio-a-partire-dalle-14-forti-temporali-in-queste-4-regioni.html" title="Allerta meteo martedì 19 maggio: forti temporali dalle 14 su Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-martedi-19-maggio-a-partire-dalle-14-forti-temporali-in-queste-4-regioni-1779133372160_320.png" alt="Allerta meteo martedì 19 maggio: forti temporali dalle 14 su Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia"></a></article></aside><p>Questa è quindi la situazione meteorologica che ci aspettiamo in Italia nei prossimi giorni. <strong>Rovesci e temporali interesseranno soprattutto le regioni settentrionali</strong>, in particolare i settori alpini e prealpini, e le regioni centro-meridionali dove avremo ancora <strong>il disturbo atmosferico legato all’ultima perturbazione transitata sull’Italia</strong> e che prossimamente insisterà sulla penisola balcanica.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-verso-l-italia-domenica-24-il-caldo-anomalo-fino-a-9-c-unira-marrakech-a-milano-1779181993358.png" data-image="zvop6sq821j0"><figcaption>La probabilità di piogge e temporali nel pomeriggio di mercoledì 20 maggio sull'Italia. Mappe <a href="https://www.ilmeteo.net/mappe-meteorologiche/" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">Meteored Italia.</a></figcaption></figure><p><strong>Non mancheranno comunque ampi spazi di sereno</strong> che, man mano che passeranno i giorni, si faranno via via più estesi, mentre <strong>le nubi e le precipitazioni tenderanno ad essere più localizzate</strong>.</p><h2>Forte aumento delle temperature entro il fine settimana: anomalie termiche fino a +9°C</h2><p>Un altro fattore interessante di questa penultima settimana di primavera meteorologica (<strong>ricordiamo infatti che il primo di giugno inizia ufficialmente l’estate meteorologica</strong>) sarà il progressivo ed inarrestabile rialzo delle temperature, sia minime che massime.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769405" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino.html" title="Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño">Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino.html" title="Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino-1779115291357_320.png" alt="Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño"></a></article></aside><p>Entro il fine settimana <strong>su praticamente tutto il territorio nazionale avremo un’anomalia termica positiva</strong>, ossia si registreranno temperature più alte del normale, dove <strong>la normalità è data dalla media climatologica</strong>, ovvero la media calcolata nel trentennio che va dal 1991 al 2020.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-verso-l-italia-domenica-24-il-caldo-anomalo-fino-a-9-c-unira-marrakech-a-milano-1779182102823.png" data-image="wd85qiei7vra" alt="anomalie temperatura italia domenica 24 maggio 2026" title="anomalie temperatura italia domenica 24 maggio 2026"><figcaption>Le anomalie di temperatura previste nell'Italia settentrionale domenica 24 maggio 2026. Fino a 9°C sopra la media del periodo sulla fascia tirrenica toscana.</figcaption></figure><p><strong>L’aumento delle temperature inizierà dalla Sardegna e dalle regioni centro-settentrionali tirreniche</strong> e poi si estenderà al resto dell’Italia. Secondo i nostri modelli meteorologici durante la giornata di domenica si potranno registrare <strong>anomalie di +9 °C, attese in particolare in Toscana, in Piemonte e in Trentino Alto Adige</strong>.</p><h2>Le temperature previste tra sabato 23 e domenica 24 maggio</h2><p>Queste anomalie, così estreme, <strong>si tradurranno in temperature decisamente alte</strong>. Infatti durante le ore più calde della giornata di sabato e domenica i termometri di buona parte dell’Italia segnaleranno temperature al di sopra dei 25 gradi, <strong>con punte intorno ai 30 °C o poco più</strong> in Sardegna, nel Catanese, in Toscana e nella Pianura Padana, ossia in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-verso-l-italia-domenica-24-il-caldo-anomalo-fino-a-9-c-unira-marrakech-a-milano-1779181115308.png" data-image="tpjkjkf73b6j" alt="Temperature domenica" title="Temperature domenica"><figcaption>Temperature massime previste nel corso della giornata di domenica.</figcaption></figure><p>Il modello europeo indica <strong>massime di 30°C in molte località della pianura padana, </strong>comprese grandi città come Milano. <strong><a href="https://www.ilmeteo.net/meteo_Torino-Europa-Italia-Torino--1-31584.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">A Torino potrebbero raggiungersi i 31°C</a> </strong>nel pomeriggio di domenica. </p><h2>Fino a quando?</h2><p><strong>Ci attende quindi un fine settimana col caldo</strong>, che potremo interpretare quasi come un anticipo di estate. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/dorsale-africana-verso-l-italia-domenica-24-il-caldo-anomalo-fino-a-9-c-unira-marrakech-a-milano-1779182442957.png" data-image="lahu1xiza2gt" alt="temperature italia 24 maggio meteo" title="temperature italia 24 maggio meteo"><figcaption>Possibili temperature massime registrate in Italia domenica 24 maggio, nel pomeriggio.</figcaption></figure><p>È normale però chiedersi <strong>quanto durerà questa condizione meteo</strong>. Al momento, osservando la tendenza dei modelli matematici <strong>sembrerebbe che questa situazione atmosferica debba durare fino alla fine del mese</strong>, e ciò potrebbe portare anomalie termiche ancora più elevate.</p><div class="texto-destacado"> <strong>Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al <a href="https://www.whatsapp.com/channel/0029Vb3pou37tkj15cNFvT2D">nuovo canale WhatsApp</a>. Seguici e attiva le notifiche!</strong></div><p>Ovviamente <strong>essendo una tendenza potrebbe subire modifiche anche sostanziali</strong> con l’aggiornamento dei modelli matematici.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/dorsale-africana-verso-l-italia-domenica-24-il-caldo-anomalo-fino-a-9-c-unira-marrakech-a-milano.html</guid><dc:creator><![CDATA[Margherita Erriu]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Passi da gigante verso l'estate: tra soli cinque giorni la temperatura del Mediterraneo aumenterà di 3ºC]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/passi-da-gigante-verso-l-estate-tra-soli-cinque-giorni-la-temperatura-del-mediterraneo-aumentera-di-3-c.html</link><pubDate>Tue, 19 May 2026 08:52:15 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Nei prossimi giorni, il caldo intenso che interesserà gran parte dell'Europa sud-occidentale sarà al centro dell'attenzione, ma è opportuno prestare attenzione anche al Mar Mediterraneo, le cui temperature aumenteranno rapidamente nel corso della settimana. Aumento forte anche nei mari italiani.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/paso-de-gigante-hacia-el-verano-en-cuestion-de-cinco-dias-la-temperatura-del-mediterraneo-se-disparara-2-c-1779139415541.png" data-image="ig5n0qy31hzc"><figcaption>Il Mediterraneo si riscalderà rapidamente, e ciò avrà una serie di conseguenze.</figcaption></figure><p>Stiamo entrando nel vivo di una settimana con temperature molto elevate in alcune parti d'Europa. Già da domani <strong>il caldo si allargherà su Portogallo e Spagna a causa dell’arrivo di una massa d’aria anormalmente calda per il periodo</strong>, associata a una dorsale africana. A seguire anche la Francia meridionale verrà investita da temperature anomale. </p><p>Come abbiamo già spiegato su Meteored, nel giro di pochissimi giorni passeremo da un estremo all’altro: dopo il fresco dello scorso fine settimana nella penisola iberica e in Italia, nei prossimi giorni si passerà all'estate piena in Spagna, dove <strong>alcune località della valle del Guadalquivir e delle pianure del Guadiana sfioreranno i 40 ºC.</strong></p><p><strong>Le temperature dei prossimi giorni saranno pienamente estive in molte zone del Paese iberico, ed è possibile che vengano battuti alcuni record. </strong>Inoltre, in diverse province del sud e della metà orientale della Penisola potrebbero registrarsi notti tropicali già a partire da domani. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769381" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-avvicina-la-dorsale-africana-tra-giovedi-e-venerdi-fino-alcune-citta-italiane-potranno-raggiungere-i-30-c.html" title="Si avvicina la dorsale africana: tra giovedì e venerdì si raggiungeranno i 30°C in queste aree dell'Italia">Si avvicina la dorsale africana: tra giovedì e venerdì si raggiungeranno i 30°C in queste aree dell'Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-avvicina-la-dorsale-africana-tra-giovedi-e-venerdi-fino-alcune-citta-italiane-potranno-raggiungere-i-30-c.html" title="Si avvicina la dorsale africana: tra giovedì e venerdì si raggiungeranno i 30°C in queste aree dell'Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/si-avvicina-la-dorsale-africana-tra-giovedi-e-venerdi-fino-alcune-citta-italiane-potranno-raggiungere-i-30-c-1779114596531_320.png" alt="Si avvicina la dorsale africana: tra giovedì e venerdì si raggiungeranno i 30°C in queste aree dell'Italia"></a></article></aside><p><strong>In Italia il caldo sarà meno intenso</strong>, ma comunque nella parte finale della settimana assisteremo a un forte aumento, e <strong>domenica potremmo avere anomalie termiche davvero marcate. </strong></p><h2>La temperatura del mare aumenterà rapidamente nei prossimi giorni</h2><p>Tuttavia,<strong> sarà importante seguire anche l’evoluzione del Mediterraneo nei prossimi giorni.</strong> Dopo l’irruzione di aria fredda di qualche giorno fa e l’arrivo dei venti di terra, la temperatura del mare era diminuita, attenuando le importanti anomalie positive registrate nelle settimane precedenti. Questa situazione cambierà nel corso della settimana a causa dell'arrivo della massa d'aria calda.</p><p>Assisteremo<strong> a un rapido aumento della temperatura superficiale del mare tra oggi, martedì 19 maggio, e</strong> <strong>domenica 24</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/passi-da-gigante-verso-l-estate-tra-soli-cinque-giorni-la-temperatura-del-mediterraneo-aumentera-di-4-c-1779180097633.png" data-image="j1jqhly3ovia" alt="temperatura tirreno" title="temperatura tirreno"><figcaption>La temperatura superficiale del mar Tirreno domenica 24 maggio raggiungerà in certe aree i 22°C, quasi 5 gradi in più rispetto a oggi.</figcaption></figure><p>Attenzione perché in certe aree del Tirreno si passerà dai 19°C di oggi ai 22°C di domenica. Nel Mar Ligure, si passerà addirittura dai 17°C di oggi, secondo il modello europeo, ai 22°C di domenica 24 maggio.</p><h2>Il Mediterraneo potrebbe raggiungere i 22-23 ºC in pochi giorni</h2><p>Secondo le ultime previsioni del modello europeo, <strong>la temperatura del mare aumenterà di 3-4 ºC nel mar Ligure, dove già verso il fine settimana si potrebbero raggiungere i 22-23 ºC</strong>. Forte aumento anche nel Tirreno centro-meridionale dove si passerà a 22°C.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/passi-da-gigante-verso-l-estate-tra-soli-cinque-giorni-la-temperatura-del-mediterraneo-aumentera-di-4-c-1779180343049.png" data-image="hj65vaepc6d3" alt="mar ligure temperatura" title="mar ligure temperatura"><figcaption>Il Mar Ligure sperimenterà una importante crescita delle temperature superficiali.</figcaption></figure><p>Se questo scenario verrà confermato, <strong>domenica la temperatura del mare potrebbe risultare di alcuni gradi superiore alla media del periodo</strong>, e anche oltre in alcune aree specifiche, parlando quindi di anomalie significative. Alcuni scenari indicano persino che queste anomalie potrebbero accentuarsi durante la prima metà della prossima settimana.</p><h2>Combustibile per temporali più intensi</h2><p><strong>Situazioni di questo tipo stanno diventando sempre più frequenti nei mari che bagnano i paesi dell'Europa meridionale, in particolare Spagna, Francia e Italia, e bisogna ricordare che hanno una serie di impatti</strong> sul tempo e sul clima.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769405" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino.html" title="Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño">Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino.html" title="Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino-1779115291357_320.png" alt="Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño"></a></article></aside><p>Le brezze perdono intensità e il loro effetto rinfrescante, <strong>aumenta l’energia disponibile per i temporali</strong> che si formano nell’interno in questo periodo dell’anno, cresce il numero delle notti tropicali ed è “benzina” per eventuali situazioni di instabilità autunnale.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/passi-da-gigante-verso-l-estate-tra-soli-cinque-giorni-la-temperatura-del-mediterraneo-aumentera-di-3-c.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Tarassaco o soffione: perché fa felici i bambini da secoli e fa bene anche alla salute]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/tarassaco-o-soffione-perche-fa-felici-i-bambini-da-secoli-e-fa-bene-alla-salute.html</link><pubDate>Tue, 19 May 2026 07:35:00 +0000</pubDate><category>Piante</category><description><![CDATA[<p>Il tarassaco, o soffione, è la pianta selvatica più amata della primavera: fiori gialli vivaci, soffici sfere bianche da disperdere nell'aria soffiandoci sopra e proprietà benefiche conosciute da secoli. Una pianta comune, molto amata da bambini e adulti, ma di cui molti non sanno il nome.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/e-la-pianta-piu-amata-da-bambini-e-adulti-in-primavera-le-sue-infiorescenze-regalano-momenti-speciali-1778064365159.jpeg" data-image="gt42cr7020ef"></figure><p>C'è una pianta selvatica molto diffusa nei campi in primavera, che fa felici bambini ed anche adulti. Difficile non averla incontrata almeno una volta: inizialmente <strong>si caratterizza per fiori gialli vivaci che punteggiano prati e bordi di sentiero</strong>, ma anche i prati dei parchi cittadini, poi <strong>si trasforma in soffici sfere bianche che il vento (o il nostro soffio) disperde in mille direzioni. </strong></p><p>Stiamo parlando del<strong> tarassaco, nome scientifico <em>Taraxacum officinale,</em> della famiglia delle Compositae</strong> (oggi meglio nota come Asteracee) una delle piante selvatiche più comuni nei campi e nei prati nei mesi primaverili ed in estate. Chiamato anche <strong>Dente di Leone, </strong>il suo nome forse più popolare è Soffione, proprio per la particolarità di poter esser soffiato liberando i piccoli semi nell'ambiente.</p><h2>Il segreto del soffione</h2><p>Il tarassaco, o dente di leone, è una pianta vivace, sia annuale che perenne, che <strong>può raggiungere i 40 centimetri di altezza, anche se di solito si aggira tra i 10 e i 30 cm</strong>. <strong>I fiori sono gialli,</strong> riuniti in capolini solitari, con un diametro tra i 15 e i 30 millimetri. Le fioriture avvengono tra marzo e settembre. In questa fase la pianta può non essere riconosciuta dai non esperti, anche se si trova davvero ovunque, perché <strong>la parte che la rende più affascinante (e che gli dà il nome di "soffione") arriva dopo.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767459" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/effetto-cascata-7-piante-pendenti-per-trasformare-il-tuo-balcone-in-un-giardino-degno-di-una-rivista.html" title="Effetto cascata: 7 piante pendenti per trasformare il tuo balcone in un giardino degno di una rivista">Effetto cascata: 7 piante pendenti per trasformare il tuo balcone in un giardino degno di una rivista</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/effetto-cascata-7-piante-pendenti-per-trasformare-il-tuo-balcone-in-un-giardino-degno-di-una-rivista.html" title="Effetto cascata: 7 piante pendenti per trasformare il tuo balcone in un giardino degno di una rivista"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/efecto-cascada-7-plantas-colgantes-para-transformar-tu-balcon-en-un-jardin-de-revista-1777329310892_320.jpg" alt="Effetto cascata: 7 piante pendenti per trasformare il tuo balcone in un giardino degno di una rivista"></a></article></aside><p>Una volta terminata la fioritura, infatti, che va dalla primavera alla fine dell'estate, il tarassaco produce il suo frutto più conosciuto: un piccolo frutto di colore scuro, dotato di un pappo setoso che funge da vero e proprio paracadute. <strong>Grazie al vento, questi frutti possono percorrere distanze considerevoli, </strong>garantendo alla pianta una colonizzazione capillare dei territori circostanti.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/e-la-pianta-piu-amata-da-bambini-e-adulti-in-primavera-le-sue-infiorescenze-regalano-momenti-speciali-1778064375156.jpeg" data-image="d9g9hkufdwce"></figure><p>Ma la diffusione del tarassaco non dipende solo dal vento. Alcune popolazioni presentano un meccanismo riproduttivo ancora più straordinario: l'apomissia. In questi lignaggi, la pianta è in grado di produrre semi senza ricevere polline, generando individui geneticamente identici alla pianta madre. Una strategia evolutiva che <strong>permette al tarassaco di sopravvivere in condizioni difficili e di insediarsi rapidamente in nuovi ambienti.</strong></p><h3>Dove vive? </h3><p>Il tarassaco è diffuso in molte aree d'Europa, nei boschi, nei prati e nei terreni incolti.<strong> In Italia è molto comune: lo si trova nei campi, ai margini delle strade e nei prati aperti</strong>, dal piano fino alle quote montane.Cresce anche nei prati dei parchi e dei giardini di città, o nelle crepe dell'asfalto e dei marciapiede, rendendolo una pianta selvatica molto diffusa.</p><h2>Una pianta utile fin dall'antichità</h2><p>Quello che sorprende del tarassaco non è solo la sua resistenza, ma la quantità di usi che l'uomo ne ha fatto nel tempo. <strong>Le foglie giovani, raccolte prima della fioritura, sono commestibili e vengono tradizionalmente usate in insalata</strong>: hanno un sapore leggermente amaro, simile alla cicoria, e sono ricche di vitamine e minerali.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768650" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/cinque-consigli-per-far-risplendere-la-tua-lavanda-nel-vaso-farla-fiorire-di-piu-e-profumare-tutta-la-casa.html" title="Cinque consigli per far risplendere la tua lavanda in vaso, farla fiorire di più e profumare tutta la casa">Cinque consigli per far risplendere la tua lavanda in vaso, farla fiorire di più e profumare tutta la casa</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/cinque-consigli-per-far-risplendere-la-tua-lavanda-nel-vaso-farla-fiorire-di-piu-e-profumare-tutta-la-casa.html" title="Cinque consigli per far risplendere la tua lavanda in vaso, farla fiorire di più e profumare tutta la casa"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/cinco-consejos-para-que-tu-lavanda-este-radiante-en-la-maceta-florezca-mas-y-perfume-toda-la-casa-1778160895743_320.jpg" alt="Cinque consigli per far risplendere la tua lavanda in vaso, farla fiorire di più e profumare tutta la casa"></a></article></aside><p><strong>Dal punto di vista medicinale, il tarassaco è noto soprattutto per le sue proprietà diuretiche</strong>, che lo rendono utile per il benessere di reni e vescica biliare. Agisce anche come tonico digestivo e, in uso topico, può aiutare a purificare la pelle da impurità e tossine. Non da ultimo, è considerato <strong>una delle specie più importanti per le api, grazie all'abbondanza di nettare e polline </strong>che offre per buona parte dell'anno.</p><h2>Un divertimento per bambini e adulti</h2><p>Soffiare su un soffione è forse il gesto più spontaneo e universale che la primavera ci regala.<strong> Lo fanno i bambini per gioco, lo facevano i contadini per esprimere un desiderio, e in fondo lo facciamo tutti,</strong> almeno una volta, cedendo a quell'impulso irresistibile di vedere quei piccoli paracadute bianchi dissolversi nell'aria.</p><p>Dal punto di vista botanico, stiamo inoltre partecipando alla dispersione dei suoi semi, che rimangono vitali per oltre nove anni.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/piante/tarassaco-o-soffione-perche-fa-felici-i-bambini-da-secoli-e-fa-bene-alla-salute.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Verso un'estate 2026 caldissima? Probabile, ma non date la colpa a El Niño]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino.html</link><pubDate>Tue, 19 May 2026 05:55:00 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>Nuove conferme dell’arrivo di un super El Niño, con nuovi record del global warming. Sempre più scenari indicano anche un’estate molto calda in Italia ed Europa, ma è solo colpa de El Niño. Ecco cosa dicono gli scienziati del clima.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino-1779115291357.png" data-image="q9b1t7c3q5ve"><figcaption>Anche i modelli disponibili su Meteored confermano un progressivo e rapido riscaldamento della fascia tropicale dell'Oceano Pacifico.</figcaption></figure><p>Meteorologi e climatologi guardano con sempre maggiore attenzione e preoccupazione all'<a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/potrebbe-formarsi-un-super-el-nino-prima-di-ottobre-ecco-cosa-dice-l-ultima-previsione-del-modello-piu-affidabile.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">arrivo del fenomeno El Niño </a>nella seconda metà del 2026. </p><p>Il fenomeno ciclo di riscaldamento delle acque tropicali dell’Oceano Pacifico <strong>non è ancora ufficialmente dichiarato come in corso,</strong> ma aumentano le conferme, sia i primi segnali dai dati satellitari che dagli aggiornamenti dei vari modelli di ECMWF, NOAA, IRI della Columbia University.</p><p>Si temono impatti con <strong>eventi estremi in particolare iin tutta l’America, nelle isole del Pacifico fino alle coste australiane</strong>, sui monsoni e teleconnessioni con l’estate europea, che secondo alcuni sarà da record, così come il 2026 come anno e soprattutto il 2027. Ma è tutta colpa de El Niño o c’è dell’altro?</p><h2>Le previsioni aggiornate de El Niño</h2><p>L'<a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">ECMWF, come detto, con l’aggiornamento di maggio </a>del prodotto Plume El Niño ha sbalordito i meteorologi. Gli aggiornamenti degli altri principali centri di calcolo confermano sostanzialmente queste previsioni. <strong>Dai modelli del NOAA CPC il plume è molto simile a quello ECMWF, </strong>e il prodotto ENSO Strength Probabilities ci fornisce ulteriori elementi. </p><p>Già <strong>il trimestre MJJ, maggio giugno luglio, vede un’80% di probabilità di sviluppo di El Niño</strong>, ancora in fase però debole o moderata. Il fenomeno si intensificherebbe in estate, ma <strong>sarà verso l’autunno </strong>che le probabilità oltre che indicarlo quasi certo, al 96-98%, <strong>diventano alte per la versione “super”</strong>. </p><p>Nel dettaglio, nel trimestre autunnale SON - Settembre-Ottobre-Novembre risulta un 35% di probabilità di avere El Niño forte (anomalia SST 1.5° - 2.0°C) con <strong>il 20% di rischio che sia molto forte</strong> (anomalia maggiore di 2°C, super El Niño). <strong>Sarà anche un evento di lunga durata, </strong>pur con incertezze nell’intensità, ancora nel periodo DJF (l’inverno) al 94-95% sarà ancora in corso.</p><h2>Gli impatti: global warming verso nuovi record?</h2><p>El Niño <strong>è associato a un aumento della siccità e del calore </strong>in molte aree delle Americhe e in Australia, mentre a<strong>lcune zone dell’America meridionale nel versante Pacifico potrebbe per opposto subire piogge torrenziali</strong>. Grandi sconvolgimenti poi colpiranno gli Stati Uniti e il Canada, con effetti anche qua opposti a seconda delle zone. </p><div class="texto-destacado">Interessante che il prodotto NOAA sopra citato riporta che “Eventi più forti (di El Niño) non significano sempre impatti meteorologici e climatici maggiori. Eventi più intensi possono però aumentare la probabilità che certi impatti si verifichino.”. </div><p>Vale a dire, un super Niño non implica automaticamente impatti maggiori, ma ne aumenta la probabilità. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769390" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/el-nino-2026-l-estate-in-italia-sara-piu-calda-per-colpa-sua-facciamo-chiarezza.html" title="Super El Niño in arrivo: cosa cambierà davvero per l'estate 2026 in Italia. Facciamo chiarezza">Super El Niño in arrivo: cosa cambierà davvero per l'estate 2026 in Italia. Facciamo chiarezza</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/el-nino-2026-l-estate-in-italia-sara-piu-calda-per-colpa-sua-facciamo-chiarezza.html" title="Super El Niño in arrivo: cosa cambierà davvero per l'estate 2026 in Italia. Facciamo chiarezza"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-forte-evento-di-el-nino-in-arrivo-influenzera-davvero-l-estate-2026-facciamo-chiarezza-1779101581866_320.png" alt="Super El Niño in arrivo: cosa cambierà davvero per l'estate 2026 in Italia. Facciamo chiarezza"></a></article></aside><p>Riguardo il global warming, val la pena di ricordare che <strong>l’anno più caldo finora è il 2024</strong>, che è stato caratterizzato, nei suoi primi mesi, da un el Niño debole-moderato. <strong>Alcuni scienziati stimano che il 2026 potrebbe diventare il secondo anno più caldo</strong> di sempre,<strong> altri addirittura il più caldo e nel 2027</strong> andare anche peggio.</p><h2>Sarà un’estate caldissima anche in Italia?</h2><p>Si discute sull’impatto sulla prossima estate, col timore che sia calda ed estrema in molte aree dell’emisfero boreale, Europa compresa. Come già abbiamo descritto,<strong> in realtà eventuali teleconnessioni de El Niño col clima italiano ed Europeo si concretizzeranno in modo significativo a partire dall’autunno</strong>.</p><p>In Estate infatti il riscaldamento del Pacifico sarà ancora debole e in fase iniziale, inoltre <strong>gli effetti teleconnettivi hanno un certo ritardo </strong>per l’inerzia del sistema climatico terrestre. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino-1779116072171.jpeg" data-image="1e7km79egxrh"><figcaption>El Niño e La Niña influenzano anche l’upwelling, ovvero la risalita di acque profonde fredde e ricche di nutrienti verso la superficie del mare. El Niño in particolare lo indebolisce, inducendo cosi il riscaldamento del Pacifico centrale-orientale. Oltre ad impatti su clima, precipitazioni ed eventi estremi questo fenomeno influenza pesantemente anche la pesca.</figcaption></figure><p>Inoltre i cicli di ENSO (El Niño – Southern Oscillation) influenzano il clima globale, ma <strong>in Europa il legame è più debole e indiretto rispetto ai tropici o al Pacifico. </strong><br>Un’estate estrema in Europa, visto gli andamenti degli ultimi anni con estati sempre più calde e stanti le proiezioni stagionali, è comunque possibile a prescindere dalla presenza di El Niño.</p><p>In ogni caso, le proiezioni stagionali, indipendentemente da El Niño, vanno nella direzione di un'estate molto calda in gran parte d'Europa, Italia compresa.</p><h2>Il vero motivo del caldo record</h2><p>Complice la situazione geopolitica, <strong>il cambiamento climatico è in gran parte scomparso dai media e dai vertici dei potenti ultimamente,</strong> ma con le previsioni di un intenso El Niño l’attenzione al global warming e all’estate italiana ed Europea è aumentata. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="765926" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/el-nino-cos-e-il-fenomeno-climatico-da-ripassare-in-vista-dei-prossimi-mesi.html" title="El Niño: cos’è il fenomeno climatico da ripassare in vista dei prossimi mesi">El Niño: cos’è il fenomeno climatico da ripassare in vista dei prossimi mesi</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/el-nino-cos-e-il-fenomeno-climatico-da-ripassare-in-vista-dei-prossimi-mesi.html" title="El Niño: cos’è il fenomeno climatico da ripassare in vista dei prossimi mesi"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/el-nino-cos-e-il-fenomeno-climatico-da-ripassare-in-vista-dei-prossimi-mesi-1777300561322_320.png" alt="El Niño: cos’è il fenomeno climatico da ripassare in vista dei prossimi mesi"></a></article></aside><p>In realtà, <strong>El Niño è un fenomeno ciclico naturale che si sovrappone, ma non è la vera causa del riscaldamento globale</strong> e delle estati record. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> In realtà, <strong>El Niño è un fenomeno ciclico naturale che si sovrappone, ma non è la vera causa del riscaldamento globale</strong> e delle estati record. <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>La professoressa di Scienze del Clima presso il Centro per le Politiche Ambientali dell'Imperial College di Londra Friederike Otto ha affermato che <strong>il problema è che ENSO positivo si verifica in aggiunta al riscaldamento globale</strong> in peggioramento, che <strong>continuerà a peggiorare</strong> "finché non smetteremo di bruciare combustibili fossili".</p><h3><em><strong>Riferimento notizia</strong></em></h3><p><em>160 milioni di ettari bruciati e temperature marine ai massimi storici: il 2026 si candida a essere l'anno del riscaldamento estremo - El País - <a href="https://elpais.com/clima-y-medio-ambiente/2026-05-12/160-millones-de-hectareas-quemadas-y-la-temperatura-marina-en-maximos-2026-se-postula-como-un-ano-de-calentamiento-extremo.html">https://elpais.com/clima-y-medio-ambiente/2026-05-12/160-millones-de-hectareas-quemadas-y-la-temperatura-marina-en-maximos-2026-se-postula-como-un-ano-de-calentamiento-extremo.html</a> </em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/verso-un-estate-2026-caldissima-probabile-non-date-la-colpa-a-el-nino.html</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Lombroso]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Allerta meteo martedì 19 maggio: forti temporali dalle 14 su Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-martedi-19-maggio-a-partire-dalle-14-forti-temporali-in-queste-4-regioni.html</link><pubDate>Tue, 19 May 2026 04:05:00 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>La giornata di martedì 19 maggio 2026 vedrà ancora instabilità sull'Italia, con forti temporali concentrati al centro-sud ma piogge anche al nord. In attesa dell'anticiclone che porterà il caldo, ecco quali sono gli avvisi di allerta meteo attivi oggi.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaa6db8"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaa6db8.jpg" id="xaa6db8"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Come abbiamo spiegato qui su Meteored Italia in <a href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-inizio-di-settimana-con-piogge-e-temporali-su-queste-aree-poi-scoppia-l-anticiclone.html" data-mrf-recirculation="cuerpo_intext">altri articoli di approfondimento</a>, <strong>sull'Italia permane una certa instabilità dovuta a infiltrazioni di aria fresca atlantica, i</strong>n attesa della svolta meteo prevista già nella seconda parte della settimana, con il rafforzamento dell'anticiclone e l'arrivo del primo caldo estivo. </p><p>Le previsioni per domani, martedì 19 maggio, vedono al Nord cieli molto nuvolosi con rovesci e temporali su alcune regioni, soprattutto Liguria e Triveneto, e <strong>piogge diffuse sulle restanti regioni nella prima parte della giornata. </strong></p><p>Al Centro e in Sardegna il tempo instabile si farà sentire in particolare sulla <strong>Toscana</strong>, dove sono attesi rovesci e locali temporali che potrebbero persistere per tutta la giornata. In serata è previsto un generale miglioramento delle condizioni.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-martedi-19-maggio-a-partire-dalle-14-forti-temporali-in-queste-4-regioni-1779133483192.png" data-image="s4cyibfbrsq5" alt="meteored italia" title="meteored italia"><figcaption>Il meteo in Italia martedì 19 maggio 2026. Fonte: Meteored Italia.</figcaption></figure><p><strong>Attenzione invece all'instabilità pomeridiana al Sud e in Sicilia: rovesci e temporali sono attesi su Campania, Basilicata, Molise e Puglia garganica.</strong> Anche su Sicilia e Calabria ci saranno fenomeni di instabilità.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769351" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-inizio-di-settimana-con-piogge-e-temporali-su-queste-aree-poi-scoppia-l-anticiclone.html" title="Si avvicinano forti temporali con grandine in Italia, attenzione tra lunedì 18 e martedì 19 maggio ">Si avvicinano forti temporali con grandine in Italia, attenzione tra lunedì 18 e martedì 19 maggio </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/meteo-inizio-di-settimana-con-piogge-e-temporali-su-queste-aree-poi-scoppia-l-anticiclone.html" title="Si avvicinano forti temporali con grandine in Italia, attenzione tra lunedì 18 e martedì 19 maggio "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/meteo-inizio-di-settimana-con-piogge-e-temporali-su-queste-aree-poi-scoppia-l-anticiclone-1779092561836_320.png" alt="Si avvicinano forti temporali con grandine in Italia, attenzione tra lunedì 18 e martedì 19 maggio "></a></article></aside><p>In virtù di questo rischio temporali, che si farà sentire nel pomeriggio, è stata diramata un'allerta meteo gialla dalla Protezione Civile su quattro regioni: Calabria, Sicilia, Basilicata e Abruzzo.</p><h2>Allerta meteo per rischio temporali</h2><p>La Protezione Civile ha emesso per martedì 19 maggio una serie di allerte meteo <strong>di livello giallo su diverse regioni del Sud Italia</strong>. </p><figure><blockquote class="twitter-tweet"><p lang="it" dir="ltr">Martedì <a href="https://twitter.com/hashtag/19maggio?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#19maggio</a><br> <a href="https://twitter.com/hashtag/allertaGIALLA?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#allertaGIALLA</a> meteo-idro in quattro regioni.<br> Consulta il bollettino nazionale per conoscere il livello e le zone di allerta del territorio <a href="https://t.co/mE6sFKPdqY">https://t.co/mE6sFKPdqY</a><a href="https://twitter.com/hashtag/protezionecivile?src=hash&ref_src=twsrc%5Etfw">#protezionecivile</a> <a href="https://t.co/JIOCQ1vFOd">pic.twitter.com/JIOCQ1vFOd</a></p>— Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) <a href="https://twitter.com/DPCgov/status/2056381796577898700?ref_src=twsrc%5Etfw">May 18, 2026</a></blockquote></figure><p>I fenomeni attesi riguardano temporali, rischio idraulico e rischio idrogeologico, con le aree più esposte concentrate tra Calabria, Sicilia, Basilicata e Abruzzo.</p><h2><strong>Calabria: allerta gialla su tutta la regione</strong></h2><p><strong>È la Calabria la regione più interessata dalle allerte di martedì</strong>. Il bollettino della Protezione Civile segnala criticità ordinaria su tutti e otto i versanti regionali — sia sul fronte tirrenico che su quello jonico — per una t<strong>riplice tipologia di rischio: idraulico, temporali e idrogeologico</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769381" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-avvicina-la-dorsale-africana-tra-giovedi-e-venerdi-fino-alcune-citta-italiane-potranno-raggiungere-i-30-c.html" title="Si avvicina la dorsale africana: tra giovedì e venerdì si raggiungeranno i 30°C in queste aree dell'Italia">Si avvicina la dorsale africana: tra giovedì e venerdì si raggiungeranno i 30°C in queste aree dell'Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-avvicina-la-dorsale-africana-tra-giovedi-e-venerdi-fino-alcune-citta-italiane-potranno-raggiungere-i-30-c.html" title="Si avvicina la dorsale africana: tra giovedì e venerdì si raggiungeranno i 30°C in queste aree dell'Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/si-avvicina-la-dorsale-africana-tra-giovedi-e-venerdi-fino-alcune-citta-italiane-potranno-raggiungere-i-30-c-1779114596531_320.png" alt="Si avvicina la dorsale africana: tra giovedì e venerdì si raggiungeranno i 30°C in queste aree dell'Italia"></a></article></aside><p>In altre parole, l'intera regione è sotto osservazione per possibili piogge intense, temporali localizzati e conseguente rischio di allagamenti e movimenti franosi.</p><h2><strong>Sicilia: temporali e rischio idrogeologico nel nord-est e sul Tirreno</strong></h2><p><strong>In Sicilia le allerte gialle riguardano il versante ionico e tirrenico del nord-est, comprese le isole Eolie, </strong>e il versante tirrenico centro-settentrionale. Per queste aree sono attesi temporali e rischio idrogeologico. </p><h2><strong>Basilicata: allerta temporali su tre zone</strong></h2><p>La Protezione Civile segnala allerta gialla per temporali su tre aree della Basilicata: Basi-A2, Basi-D e Basi-C.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-martedi-19-maggio-a-partire-dalle-14-forti-temporali-in-queste-4-regioni-1779133372160.png" data-image="edm6yyq56yjd" alt="temporali italia" title="temporali italia"><figcaption>Probabilità di piogge nel pomeriggio di martedì 19 maggio sul centro-sud Italia: molto elevato per formazione di temporali.</figcaption></figure><h2><strong>Abruzzo: temporali sull'Appennino</strong></h2><p>In Abruzzo l'allerta gialla per temporali interessa il Bacino dell'Aterno, il Bacino Alto del Sangro e la Marsica. Si tratta di aree interne e montane, dove i <strong>temporali pomeridiani possono risultare più intensi per effetto del riscaldamento diurno </strong>e dei contrasti termici tipici di questa stagione.</p><h2><strong>Cosa significa l'allerta gialla</strong></h2><p>L'allerta di livello giallo indica una criticità ordinaria: i fenomeni previsti <strong>sono gestibili ma richiedono attenzione</strong>. Non si tratta di un'emergenza, ma di un invito alla prudenza, soprattutto per chi si trova nelle aree indicate o ha in programma attività all'aperto. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>La criticità ordinaria si attiva quando sono previsti fenomeni meteorologici intensi e localmente pericolosi, ma con un rischio per le persone e per il territorio considerato gestibile a livello locale <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>È consigliabile monitorare gli aggiornamenti della Protezione Civile e dei centri funzionali regionali nel corso della giornata.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-martedi-19-maggio-a-partire-dalle-14-forti-temporali-in-queste-4-regioni.html</guid><dc:creator><![CDATA[Lorenzo Pasqualini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Stelle giganti che inghiottono pianeti: la scoperta su come vengono erosi strato per strato, " a piccoli morsi"]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/e-cosi-che-le-stelle-divorano-i-pianeti-gioviani-a-piccoli-morsi.html</link><pubDate>Mon, 18 May 2026 17:00:00 +0000</pubDate><category>Astronomia</category><description><![CDATA[<p>Quando un pianeta gassoso gigante finisce dentro una stella, non muore in un istante: si consuma lentamente, arricchendo la stella di elementi preziosi e lasciando firme chimiche osservabili per milioni di anni.</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/e-cosi-che-le-stelle-divorano-i-pianeti-gioviani-a-piccoli-morsi-1779090796067.png" data-image="8rxid84fc4c3" alt="planet engulfment" title="planet engulfment"><figcaption>Il pianeta inghiottito dalla sua stella non viene necessariamente distrutto in un unico evento, ma eroso strato dopo strato.</figcaption></figure><p><strong>Le stelle simili al Sole</strong>, cioè stelle nane,<strong> invecchiando si gonfiano</strong> fino a diventare giganti rosse. I loro strati più esterni espandendosi possono raggiungere i pianeti a loro più vicini. Ad esempio, <strong>un pianeta gigante come Giove potrebbe essere inglobato nell’inviluppo stellare</strong>. </p><p>Se finora si pensava che un tale pianeta andasse incontro ad una fine rapida e “catastrofica”, un nuovo studio teorico, in cui si simula l’inglobamento di un pianeta gassoso da parte della sua stella, mostra sorprendentemente che <strong>il pianeta non viene necessariamente distrutto in un unico evento. </strong>Esso perde massa in modo continuo, <strong>come se la stella lo “grattasse” via strato dopo strato</strong>: una fine più lenta di quanto previsto, ma comunque ineluttabile.</p><h2>L'attrito che scortica un gigante gassoso</h2><p>Una volta che il pianeta gassoso si ritrova all’interno dell’inviluppo esterno della stella diventata gigante rossa, <strong>l’attrito con il gas dell’atmosfera del pianeta</strong> dovuto al suo moto orbitale <strong>genera una sorta di onda d’urto frontale </strong>che lascia una scia di turbolenza alle spalle.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="492681" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/una-stella-ha-inghiottito-il-suo-pianeta-cosa-si-e-visto-realmente.html" title="Una stella ha inghiottito il suo pianeta: cosa si è visto realmente?">Una stella ha inghiottito il suo pianeta: cosa si è visto realmente?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/una-stella-ha-inghiottito-il-suo-pianeta-cosa-si-e-visto-realmente.html" title="Una stella ha inghiottito il suo pianeta: cosa si è visto realmente?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/una-stella-ha-inghiottito-il-suo-pianeta-cosa-si-e-visto-realmente-1683275427480_320.jpg" alt="Una stella ha inghiottito il suo pianeta: cosa si è visto realmente?"></a></article></aside><p>È proprio nella zona di contatto tra l’atmosfera planetaria e il gas stellare che nasce il meccanismo chiave di questo progressivo spogliamento strato per strato: l’instabilità di <strong>Kelvin-Helmholtz. </strong></p><div class="texto-destacado">Le instabilità di Kelvin-Helmholtz sono le stesse che nell’atmosfera terrestre, nella troposfera, producono quelle caratteristiche onde arricciate nelle nubi, quando due strati di atmosfera adiacenti scorrono l’uno sull’altro a velocità diverse.</div><p><strong>L’effetto di tali instabilità sul pianeta è quello di strapparne via gli strati più esterni.</strong></p><p>Le simulazioni mostrano che il tasso di rimozione di gas dipende da quanto violentemente il gas stellare impatta sul pianeta. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="745471" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-morte-del-sole-ha-una-data-ecco-come-saranno-gli-ultimi-giorni-della-terra-secondo-la-scienza.html" title="La morte del Sole ha una data: ecco come saranno gli ultimi giorni della Terra secondo la scienza">La morte del Sole ha una data: ecco come saranno gli ultimi giorni della Terra secondo la scienza</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/la-morte-del-sole-ha-una-data-ecco-come-saranno-gli-ultimi-giorni-della-terra-secondo-la-scienza.html" title="La morte del Sole ha una data: ecco come saranno gli ultimi giorni della Terra secondo la scienza"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/la-fecha-en-la-que-el-sol-acabara-con-la-vida-en-la-tierra-1765967831678_320.jpg" alt="La morte del Sole ha una data: ecco come saranno gli ultimi giorni della Terra secondo la scienza"></a></article></aside><p><strong>Gli autori di questo recente studio stimano tassi di perdita dell’ordine di 10⁻⁵ masse solari</strong> (un centomillesimo) <strong>all’ora</strong>. Per quanto apparentemente piccolo, questo numero rappresenta un valore enorme, <strong>capace di consumare un gigante gassoso nell’arco di pochi giorni.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Nell'arco di pochi giorni la stella riesce a strappare via tutti gli strati di gas del pianeta inglobato.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Il fatto che il pianeta gassoso venga consumato negli strati esterni della sua stella ha conseguenze importanti che permettono di spiegare aspetti interessanti della composizione chimica delle stelle giganti.</p><h2>La firma chimica di un pasto stellare</h2><p>Uno degli aspetti curiosi delle stelle giganti riguarda la quantità di litio presente nelle loro atmosfere. La struttura di queste stelle è tale da favorirne il rapido bruciamento per cui le loro atmosfere ne dovrebbero essere povere o del tutto prive.</p><div class="texto-destacado">Il litio è il terzo elemento (dopo idrogeno ed elio) della tabella periodica degli elementi chimici. Esso è un indicatore di età stellare: abbondante nelle stelle più giovani scompare in quelle vecchie.</div><p>Al contrario succede con una certa frequenza di osservare stelle giganti ricche di litio, denominate “<em>lithium rich</em>”. Una delle ipotesi formulate per spiegare l’abbondanza di litio è proprio legata al processo per cui <strong>q</strong><strong>ueste stelle accrescono il proprio contenuto di litio in quanto lo prendono dai pianeti gassosi che ingoiano.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/e-cosi-che-le-stelle-divorano-i-pianeti-gioviani-a-piccoli-morsi-1779091493434.png" data-image="7i7tfkiczfks" alt="litio" title="litio"><figcaption>Il litio, come anche gli altri elementi chimici presenti nelle atmosfere stellari, lasciano una propria traccia (le righe brillanti nella figura) nello spettro stellare.</figcaption></figure><p>Lo studio suggerisce che <strong>l’inghiottimento (<em>engulfment </em>in inglese) graduale di un pianeta possa aumentare l’abbondanza superficiale di litio di circa il 25-30% </strong>e lasciare una firma osservabile per tempi dell’ordine di 100 milioni di anni. </p><div class="texto-destacado">La presenza e abbondanza di litio nelle atmosfere stellari viene misurata spettroscopicamente.</div><p>La conseguenza più ampia è che <strong>molte più stelle di quanto si pensasse potrebbero mostrare tracce di antichi pianeti divorati.</strong> Se l’ablazione, cioè il processo di rimozione strato per strato, è continua, <strong>il pianeta può arricchire dei suoi elementi costitutivi l’atmosfera della stella durante il suo inglobamento.</strong> </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="764176" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-sole-diventera-gigante-e-cio-avra-delle-conseguenze-crescera-fino-a-compromettere-la-vita-sulla-terra.html" title="Il Sole diventerà gigante e ciò avrà delle conseguenze: crescerà fino a compromettere la vita sulla Terra">Il Sole diventerà gigante e ciò avrà delle conseguenze: crescerà fino a compromettere la vita sulla Terra</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/il-sole-diventera-gigante-e-cio-avra-delle-conseguenze-crescera-fino-a-compromettere-la-vita-sulla-terra.html" title="Il Sole diventerà gigante e ciò avrà delle conseguenze: crescerà fino a compromettere la vita sulla Terra"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-sole-diventera-gigante-e-cio-avra-delle-conseguenze-crescera-fino-a-compromettere-la-vita-sulla-terra-1776325334357_320.png" alt="Il Sole diventerà gigante e ciò avrà delle conseguenze: crescerà fino a compromettere la vita sulla Terra"></a></article></aside><p>I pianeti Gioviani inglobati dalle loro stelle giganti non spariscono semplicemente, ma lasciano nell’atmosfera della loro stella un messaggio “chimico” decifrabile dagli astronomi nello spettro.</p><h3><em>Riferimento allo studio</em></h3><p><em><a href="https://arxiv.org/pdf/2605.11343">"Continuous mass ablation of planets engulfed in stellar envelopes" </a> Mike Y. M. Lau et al. 2026, A&A in press</em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/astronomia/e-cosi-che-le-stelle-divorano-i-pianeti-gioviani-a-piccoli-morsi.html</guid><dc:creator><![CDATA[Sergio Messina]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Origine del cane domestico: la scoperta italiana che può riscrivere la storia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/origine-del-cane-domestico-la-scoperta-italiana-che-puo-riscrivere-la-storia.html</link><pubDate>Mon, 18 May 2026 16:03:00 +0000</pubDate><category>Attualità</category><description><![CDATA[<p>In una grotta della Liguria gli scienziati hanno trovato sorprendenti indizi che raccontano qualcosa di inaspettato sull’origine del cane domestico </p><figure id="first-image"> <img src="https://services.meteored.com/img/article/origine-del-cane-domestico-la-scoperta-italiana-che-puo-riscrivere-la-storia-1779108799554.jpg" data-image="zghlnyndgzbn" alt="origine cane domestico" title="origine cane domestico"><figcaption>Il cane domestico, discendente dal lupo grigio, ha iniziato a differenziarsi dal suo antenato 40.000 anni fa</figcaption></figure><p>Gli studi pubblicati di recente sulla rivista <em>Quaternary Science Reviews</em>, e condotti da una équipe italiana ed internazionale, hanno provato che l’amicizia tra cani ed esseri umani è antica di circa quattordicimila e quattrocento anni.</p><p>Fino ad ora resti ossei e tombe hanno fornito per lo più le uniche testimonianze riguardo l’origine dei cani domestici, ma i reperti riemersi in <strong>Liguria</strong>, dalla <strong>Grotta della Bàsura</strong> a Toirano, potrebbero costituire la più importante <strong>prova diretta</strong> mai rinvenuta sul rapporto tra umani e cani.</p><h2>Le ipotesi sulle origini del cane domestico</h2><p>Da tanti anni la comunità scientifica si interroga sulle origini dei primi cani domestici, con ipotesi estremamente varie, basate su studi genetici che collocano la domesticazione di questi animali in un range di tempo davvero molto ampio. </p><p>L’antenato del cane domestico, il <strong>lupo grigio</strong>, è nato probabilmente in Nord America e si è poi diffuso in Europa due milioni di anni fa. Secondo alcuni scienziati i cui studi sono basati su <strong>tracce di DNA</strong>, i cani domestici avrebbero iniziato a differenziarsi dai lupi solo <strong>quarantamila anni fa. </strong></p><p>Una vera relazione tra questi animali e gli umani, però, è arrivata molto dopo. Altri studiosi, infatti, collocano l’inizio del rapporto di amicizia tra uomo e cane tra i <strong>trentamila </strong>e i <strong>quindicimila </strong>anni fa. </p><h2>Il primo cane domestico della storia</h2><p>Le <strong>prove archeologiche </strong><strong>dirette </strong>che possano raccontare qualcosa di certo sul tema sono molto rare. Alcune di esse hanno dato risultati in linea con gli studi genetici, mentre altre suggeriscono un inizio della domesticazione dei cani più recente. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/origine-del-cane-domestico-la-scoperta-italiana-che-puo-riscrivere-la-storia-1779108915500.jpg" data-image="ivdvn4ot3t9j" alt="primo cane domestico" title="primo cane domestico"><figcaption>Fina dalla preistoria i cani accompagnavano l'uomo nell'esplorazione e nella caccia</figcaption></figure><p>Fino ad ora, il <strong>cane di Bonn-Oberkassel</strong> ritrovato in Germania, è stato considerato il <strong>primo cane domestico della storia</strong>. </p><p>I suoi resti, in particolare una mandibola, sono datati quattordicimila e duecento anni fa. Le ossa provengono da una sepoltura che conteneva anche i resti di un uomo e di una donna, e questo suggerirebbe un <strong>legame affettivo</strong> tra gli umani e l'animale. </p><h2>Perché i reperti della Grotta della Bàsura sono unici</h2><p>Le tracce rinvenute ad Aprile 2026 nella Grotta della Bàsura risalgono a quattordicimila e quattrocento anni fa e sono quindi ad oggi <strong>le più antiche</strong>. Il dettaglio più interessante è che esse comprendono orme umane <strong>affiancate </strong>a quelle di un cane.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="665790" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/cane-contro-dingo-gli-antenati-dei-dingo-sono-effettivamente-imparentati-con-i-nostri-cani-domestici.html" title="Cane contro dingo: gli antenati dei dingo sono effettivamente imparentati con i nostri cani domestici?">Cane contro dingo: gli antenati dei dingo sono effettivamente imparentati con i nostri cani domestici?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/cane-contro-dingo-gli-antenati-dei-dingo-sono-effettivamente-imparentati-con-i-nostri-cani-domestici.html" title="Cane contro dingo: gli antenati dei dingo sono effettivamente imparentati con i nostri cani domestici?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/were-ancient-dingos-actually-related-to-domestic-dogs-1720796347494_320.png" alt="Cane contro dingo: gli antenati dei dingo sono effettivamente imparentati con i nostri cani domestici?"></a></article></aside><p>La posizione delle orme prova che evidentemente il cane si muoveva insieme agli esseri umani.</p><div class="texto-destacado">A differenza dei resti di ossa di cani già rinvenuti in Italia, ad esempio nel Gargano o in Salento, che sono più o meno dello stesso periodo, i ritrovamenti liguri costituiscono reperti unici nel loro genere perché dimostrano che gli esseri umani <strong>condividevano i propri spazi</strong> con il cane, negli stessi momenti. </div><p>Il rapporto tra uomo e cane non era quindi basato sulla semplice utilità pratica, ma iniziava già ad avvicinarsi a quello odierno.</p><p>Inoltre, dal momento che le tracce della Grotta della Bàsura apparterrebbero ad un solo animale, si può supporre che esso fosse l’equivalente di un “cane di famiglia”, sul finire del Paleolitico Superiore.</p><h2>Come era fatto il cane preistorico</h2><p>Grazie ai reperti fossili gli studiosi sono riusciti a tracciare un <strong>identikit attendibile</strong> di questo antichissimo cane domestico vissuto in Liguria.</p><p>Con caratteristiche fisiche e genetiche diverse da quelle dei lupi, l’animale doveva essere comunque abbastanza <strong>grande</strong>. Dal peso di circa 39 Kg, era alto al garrese 69 cm ed aveva una lunghezza totale di 108 cm.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="640320" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-protele-sembra-incrocio-di-un-lupo-con-una-volpe-o-una-iena-cos-e.html" title="Il 'Protele' sembra l'incrocio di un lupo con una volpe o una iena, cos'è?">Il "Protele" sembra l'incrocio di un lupo con una volpe o una iena, cos'è?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/il-protele-sembra-incrocio-di-un-lupo-con-una-volpe-o-una-iena-cos-e.html" title="Il 'Protele' sembra l'incrocio di un lupo con una volpe o una iena, cos'è?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/the-earth-wolf-is-neither-wolf-nor-fox-what-is-it-1705423475484_320.jpg" alt="Il 'Protele' sembra l'incrocio di un lupo con una volpe o una iena, cos'è?"></a></article></aside><p>Le tracce della convivenza con gli umani lasciano supporre anche che il cane svolgesse diverse funzioni utili per l’adattamento degli uomini al territorio, tra cui <strong>l’esplorazione e la caccia</strong>. </p><p>Fin dai tempi più remoti, quindi, gli esseri umani vivevano con i cani e sapevano come <strong>addestrarli.</strong> I cani, a loro volta, avevano già allora un ruolo importante nella <strong>sopravvivenza </strong>stessa delle persone.</p><h3><em>Fonte della notizia e riferimenti allo studio</em></h3><p><em><a href="https://30science.com/2026/04/news/scienza-cane-gia-domestico-14-400-anni-fa-prove-in-liguria/?utm_source=mailpoet&utm_medium=email&utm_source_platform=mailpoet&utm_campaign=gli-ultimi" target="_blank">Cane già domestico 14.400 anni fa, prove in Liguria</a> - 30Science (Aprile 2026)</em></p><p><em>De Sario, Avanzini, Salvador, et al., The dog domestication: new ichnological evidence from the Upper Palaeolithic of the Bàsura cave (Toirano, NW Italy), Quaternary Science Reviews, Volume 371, 2026, 109697, ISSN 0277-3791, <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0277379125005177?via%3Dihub" target="_blank">https://doi.org/10.1016/</a></em></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/origine-del-cane-domestico-la-scoperta-italiana-che-puo-riscrivere-la-storia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Si avvicina la dorsale africana: tra giovedì e venerdì si raggiungeranno i 30°C in queste aree dell'Italia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-avvicina-la-dorsale-africana-tra-giovedi-e-venerdi-fino-alcune-citta-italiane-potranno-raggiungere-i-30-c.html</link><pubDate>Mon, 18 May 2026 14:44:33 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Le proiezioni per questa settimana indicano un cambio di passo sull'Italia, con un clima via via più caldo. Infatti, dopo un avvio ancora incerto e localmente anche instabile, l'espansione verso di un promontorio subtropicale produrrà tempo via via più stabile, con un deciso aumento delle temperature.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaa57ge"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaa57ge.jpg" id="xaa57ge"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L'avvio di settimana sarà caratterizzato ancora dalla presenza di nubi, con gli ultimi impulsi instabili che, tra <strong>oggi e domani</strong>, martedì 19 maggio, produrranno degli effetti anche in termini di precipitazioni. <strong>Due </strong><strong>deboli perturbazioni di origine atlantica</strong> riusciranno a produrre ancora un clima incerto su diverse zone del nostro Paese. </p><p>La <strong>nuvolosità tenderà ad aumentare su gran parte del territorio nazionale,</strong> anche se le <strong>piogge interesseranno principalmente il Nord</strong>, in particolare la fascia alpina e prealpina, con sconfinamenti anche sulle <strong>aree di pianura, tra il tardo pomeriggio e le ore serali,</strong> per effetto delle classiche brezze di monte. </p><p>Al <strong>Centro </strong>i <strong>fenomeni </strong>si concentreranno soprattutto <strong>sull'Appennino umbro-marchigiano e su quello abruzzese-laziale</strong>, mentre al Meridione e sulle isole maggiori ci saranno solo degli <strong>isolati piovaschi sulle aree montuose</strong>. </p><p>Nella giornata di <strong>domani, martedì,</strong> la situazione si ripeterà, ma <strong>rovesci ed eventuali isolati temporali tenderanno a spostarsi verso il Nord-Est</strong> e lungo il versante tirrenico, quindi con una maggiore invadenza anche al Centro. Potrà essere interessata anche la <strong>Liguria di Levante. Alcuni fenomeni di instabilità saranno possibili anche sulle regioni meridionali</strong>.</p><h2> Da metà settimana rimonta l'anticiclone subtropicale</h2><p> A partire da dopodomani, <strong>mercoledì 20,</strong> l'ulteriore <strong>deciso aumento della pressione atmosferica starà a testimoniare </strong>la rimonta del <strong>promontorio di alta pressione di matrice subtropicale</strong> ad iniziare dal Mediterraneo Occidentale. </p><p>Nei giorni successivi questa figura anticiclonica si espanderà sia verso nord che verso est, andando ad <strong>includere gran parte della nostra penisola</strong> e dell'Europa centro-meridionale. L'asse di questo promontorio si posizionerà principalmente sull'Europa Occidentale, spingendo <strong>a</strong><strong>ria decisamente calda dal Nord Africa verso la Penisola Iberica e verso la Francia</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/si-avvicina-la-dorsale-africana-tra-giovedi-e-venerdi-fino-alcune-citta-italiane-potranno-raggiungere-i-30-c-1779114596531.png" data-image="bl49ej8igznf"><figcaption>Le anomalie termiche previste venerdì mattina in Europa. Molto più caldo della media del periodo dalla penisola iberica alla Francia.</figcaption></figure><p><strong>L'Italia</strong>, tuttavia, venendo a trovarsi sul <strong>fianco discendente del promontorio</strong>, vi <strong>risentirà in forma minore dei suoi effetti</strong>, soprattutto dal punto di vista termico. Infatti, questa posizione favorirà un flusso caldo ma "di ritorno", quindi non diretto dal sud-ovest verso nord-est, ma<strong> da nord-ovest verso sud-est</strong>. </p><h2>La compressione adiabatica e il rialzo termico</h2><p> L'<strong>aumento delle temperature potrà essere comunque importante </strong>per le regioni settentrionali e per quelle centrali tirreniche e non sarà causato soltanto dal forte soleggiamento o dal trasporto di aria calda dalle latitudini subtropicali, ma anche dal fenomeno fisico di <strong>compressione adiabatica</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769384" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-avvicinano-all-italia-10-giorni-di-blocco-scandinavo-ecco-come-cambieranno-completamente-il-tempo.html" title="Si avvicinano 10 giorni di blocco scandinavo: cambieranno completamente il tempo in Italia">Si avvicinano 10 giorni di blocco scandinavo: cambieranno completamente il tempo in Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-avvicinano-all-italia-10-giorni-di-blocco-scandinavo-ecco-come-cambieranno-completamente-il-tempo.html" title="Si avvicinano 10 giorni di blocco scandinavo: cambieranno completamente il tempo in Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/si-avvicinano-all-italia-10-giorni-di-blocco-scandinavo-ecco-come-cambieranno-completamente-il-tempo-1779099336001_320.png" alt="Si avvicinano 10 giorni di blocco scandinavo: cambieranno completamente il tempo in Italia"></a></article></aside><p>Questo fenomeno consiste nella compressione dell'aria che avviene all'interno dell'anticiclone. </p><div class="texto-destacado">Infatti, la <strong>massa d'aria dell'anticiclone, nel suo movimento orario intorno al centro, compie anche un movimento discendente (dall'alto verso il basso) verso il suolo</strong><strong> comprimendosi e si riscaldandosi.</strong></div><p>. Questo accadrà soprattutto sulle regioni settentrionali con un<strong> caldo praticamente estivo sulle regioni centro-settentrionali,</strong> in molte città padane e tirreniche. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/si-avvicina-la-dorsale-africana-tra-giovedi-e-venerdi-fino-alcune-citta-italiane-potranno-raggiungere-i-30-c-1779111153033.jpg" data-image="j372la2s1mye"><figcaption>Il promontorio anticiclonico nei prossimi giorni porterà un aumento delle temperature, soprattutto sulla Penisola Iberica, con massime anche fino a +35°C. Caldo anche sull'Italia, ma meno eccessivo.</figcaption></figure><p>Invece su <strong>Spagna e Francia il rialzo termico, ben maggiore rispetto a quello dell'Italia</strong>, sarà causato dal flusso di aria calda in risalita da sud. L'avvezione calda sarà eccezionale per il periodo (anche se sempre più ricorrente), con temperature che, alla quota di 1500 m circa, potranno registrare <strong>valori anche fino a 10 °C superiori alle medie tipiche della stagione</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769390" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/el-nino-2026-l-estate-in-italia-sara-piu-calda-per-colpa-sua-facciamo-chiarezza.html" title="Super El Niño in arrivo: cosa cambierà davvero per l'estate 2026 in Italia. Facciamo chiarezza">Super El Niño in arrivo: cosa cambierà davvero per l'estate 2026 in Italia. Facciamo chiarezza</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/el-nino-2026-l-estate-in-italia-sara-piu-calda-per-colpa-sua-facciamo-chiarezza.html" title="Super El Niño in arrivo: cosa cambierà davvero per l'estate 2026 in Italia. Facciamo chiarezza"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-forte-evento-di-el-nino-in-arrivo-influenzera-davvero-l-estate-2026-facciamo-chiarezza-1779101581866_320.png" alt="Super El Niño in arrivo: cosa cambierà davvero per l'estate 2026 in Italia. Facciamo chiarezza"></a></article></aside><p>Al livello del suolo potranno essere registrate temperature massime prossime ai<strong> 32°C o anche 35°C sulle zone interne della Penisola Iberica e della Francia meridionale</strong>, mentre sulla nostra penisola i valori resteranno più contenuti.</p><h2> Modelli matematici per il fine settimana </h2><p>La <strong>linea di tendenza per il fine settimana</strong> è generalmente orientata verso una <strong>configurazione stabile ed estiva</strong>, seppur con qualche <strong>leggera differenza di visione</strong> tra i due principali modelli matematici globali, l'europeo ECMWF e l'americano GFS. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/si-avvicina-la-dorsale-africana-tra-giovedi-e-venerdi-fino-alcune-citta-italiane-potranno-raggiungere-i-30-c-1779111743346.jpg" data-image="dz2igo4xaiy9"><figcaption>Le correnti a 500 hPa ci mostrano la risalita dell'anticiclone fin sull'Europa centro-settentrionale, mentre l'Italia sarà interessata ancora parzialmente da correnti nord-orientali. Di conseguenza, gli effetti dell'anticiclone si avranno soprattutto sulla Spagna e sulla Francia. </figcaption></figure><p>Entrambi i centri di calcolo concordano sulla <strong>persistenza del vasto campo di alta pressione</strong>, con qualche divergenza sulla tenuta ai suoi bordi periferici. Infatti il <strong>modello europeo prospetta una tenuta più solida e robusta</strong>, che garantirebbe un <strong>fine settimana</strong> sostanzialmente <strong>soleggiato da Nord a Sud</strong>, con una debole instabilità pomeridiana <strong>sull'Appennino calabrese, </strong>dove sarebbero possibili dei <strong>brevi e isolati temporali pomeridiani</strong>.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769465" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-martedi-19-maggio-a-partire-dalle-14-forti-temporali-in-queste-4-regioni.html" title="Allerta meteo martedì 19 maggio: forti temporali dalle 14 su Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia">Allerta meteo martedì 19 maggio: forti temporali dalle 14 su Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allerta-meteo-martedi-19-maggio-a-partire-dalle-14-forti-temporali-in-queste-4-regioni.html" title="Allerta meteo martedì 19 maggio: forti temporali dalle 14 su Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allerta-meteo-martedi-19-maggio-a-partire-dalle-14-forti-temporali-in-queste-4-regioni-1779133372160_320.png" alt="Allerta meteo martedì 19 maggio: forti temporali dalle 14 su Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia"></a></article></aside><p>Invece il <strong>modello americano ipotizza la possibilità di infiltrazioni d'aria fresca un po' più decise,</strong> sia lungo il basso Adriatico, dove la <strong>ventilazione settentrionale risulterebbe più vivace</strong>, che sulle <strong>Alpi Occidentali </strong>dove, <strong>domenica sera</strong>, l'avvicinamento di un debole cavo d'onda atlantico potrebbe favorire lo <strong>sviluppo di temporali più organizzati in possibile estensione verso le pianure piemontesi</strong>. </p><h2> Temperature elevate e ventilazione settentrionale nel fine settimana </h2><p>Il <strong>rialzo termico</strong> sarà costante per l'intera settimana, anche se <strong>più marcato sulle regioni settentrionali, sul medio-alto versante tirrenico e sulla Sardegna</strong>. </p><div class="texto-destacado">È probabile che, già da venerdì, si possano <strong>superare diffusamente i 25°C</strong>, con <strong>punte massime anche vicine ai 27°C o 28°C sulle pianure del Nord e sulle aree interne del Centro</strong>, con alcune<strong> punte isolate anche superiori </strong>nei fondovalle. </div><p>Invece, <strong>sulle regioni meridionali, la ventilazione continuerà a provenire dai quadranti settentrionali,</strong> in modo più sostenuto tra il basso Adriatico e lo Ionio con <strong>venti di Maestrale e di Tramontana.</strong> Di conseguenza<strong> al Sud l'aria tenderà ad essere più fresca</strong> e le temperature massime saranno più contenute, generalmente<strong> intorno ai 24-27 °C</strong>. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/si-avvicina-la-dorsale-africana-tra-giovedi-e-venerdi-fino-alcune-citta-italiane-potranno-raggiungere-i-30-c-1779111365772.jpg" data-image="c4c2qte1hx5z"><figcaption>La mappa dei venti a 1.500 m prevista per venerdì, ci fa vedere un'Italia interessata da correnti settentrionali non eccessive, quindi con un aumento delle temperature sul Centro-Nord, mentre il sud-est, quindi l'area del basso Adriatico, avrà temperature meno estive. </figcaption></figure><p>Questi dettagli, legati alla <strong>curvatura delle correnti in quota</strong> e alle <strong>residue infiltrazioni fresche</strong>, richiederanno ulteriori verifiche nei<strong> prossimi aggiornamenti,</strong> via via che ci avvicineremo a fine settimana. </p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-avvicina-la-dorsale-africana-tra-giovedi-e-venerdi-fino-alcune-citta-italiane-potranno-raggiungere-i-30-c.html</guid><dc:creator><![CDATA[Massimiliano Santini]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Super El Niño in arrivo: cosa cambierà davvero per l'estate 2026 in Italia. Facciamo chiarezza]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/el-nino-2026-l-estate-in-italia-sara-piu-calda-per-colpa-sua-facciamo-chiarezza.html</link><pubDate>Mon, 18 May 2026 13:39:19 +0000</pubDate><category>Scienza</category><description><![CDATA[<p>In questo articolo cercheremo di fare chiarezza sul fenomeno di El Niño e le sue possibili implicazioni sull'Italia, nei prossimi mesi. Davvero El Niño può influenzare il clima sull'Italia?</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/el-nino-2026-l-estate-in-italia-sara-piu-calda-per-colpa-sua-facciamo-chiarezza-1779111489860.png" data-image="3tvgl9oduzs1" alt="El Niño" title="El Niño"><figcaption> Le proiezioni indicano che El Niño sarà ancora nella fase iniziale o di rafforzamento durante i mesi estivi 2026. Il suo picco di influenza più probabile arriverà in autunno-inverno. Per questo, non sarà El Niño a determinare il carattere della prossima estate in Europa.</figcaption></figure><p>Si parla tanto del ritorno di <strong>El Niño,</strong> il fenomeno climatico periodico che scalda le acque dell’Oceano Pacifico equatoriale e che, secondo le ultime previsioni <strong>NOAA</strong> e <strong>WMO,</strong> ha elevate probabilità di svilupparsi entro luglio 2026 per poi consolidarsi e potenzialmente intensificarsi nei mesi successivi, fino all’inverno 2026-2027.</p><p><strong>Molti si chiedono subito se El Niño causerà un’estate rovente in Italia e in Europa. </strong>La risposta è chiara e va data senza giri di parole, come cercheremo di fare in questo articolo.</p><h2><strong>Perché El Niño non comanda da noi</strong></h2><p><strong>El Niño</strong> è un fenomeno potentissimo, <strong>ma la sua azione sul clima europeo e mediterraneo è indiretta e mediata.</strong> Non ordina la circolazione atmosferica, come fa sulle coste americane o in Asia sud-orientale. </p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg>Da noi, <strong>il bambino (El Niño)</strong> deve sempre <strong>“chiedere il permesso”</strong> alla circolazione atmosferica dominante tra Atlantico ed Europa. le configurazioni di alta e bassa pressione, lo spostamento del <strong>getto polare,</strong> l’oscillazione <strong>NAO (North Atlantic Oscillation)</strong> e i blocchi anticiclonici di origine subtropicale o africana.<svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>In pratica, il pattern globale indotto da <strong>El Niño</strong> può favorire o sfavorire certe configurazioni, ma è la circolazione locale euro-atlantica a decidere se l’anticiclone africano o subtropicale si pianta sul Mediterraneo, se arrivano perturbazioni atlantiche o se prevalgono condizioni stabili e calde. Senza questa interazione con la circolazione regionale, <strong>El Niño da solo non basta a imporci siccità o ondate di calore prolungate.</strong></p><h2><strong>El Niño e l’estate 2026</strong></h2><p>Le proiezioni indicano che <strong>El Niño</strong> sarà ancora nella fase iniziale o di rafforzamento durante i mesi estivi 2026. Il suo picco di influenza più probabile arriverà in autunno-inverno. <strong>Per questo, non sarà El Niño a determinare il carattere della prossima estate in Europa.</strong></p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-forte-evento-di-el-nino-in-arrivo-influenzera-davvero-l-estate-2026-facciamo-chiarezza-1779101467420.jpg" data-image="ot1g9tigvla0" alt="El Niño." title="El Niño."><figcaption>El Niño da solo non basta a imporci siccità o ondate di calore prolungate, senza le interazioni con la circolazione locale.</figcaption></figure><p>Le anomalie termiche e pluviometriche estive dipenderanno principalmente dalle configurazioni di blocco ad alta quota, dal trasporto di aria calda dal Sahara e in parte anche dalla circolazione monsonica fra Asia e Africa. Fenomeni che possiamo osservare anche in anni senza El Niño (basti pensare alle estati del 2022 o 2023/2024 in varie fasi ENSO).</p><h2><strong>Il caldo nel Mediterraneo, purtroppo non serve solo El Niño</strong></h2><p>Questo è forse il punto più importante e “scomodo”. <strong>Per avere caldo intenso, siccità e ondate di calore in Europa meridionale e nel Mediterraneo non serve El Niño.</strong> Possiamo averle (e le abbiamo avute) anche in condizioni neutrali o persino con <strong>La Niña.</strong> Il riscaldamento globale di fondo, unito a dinamiche regionali favorevoli (come l’espansione verso nord dell’anticiclone subtropicale), è più che sufficiente.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="767374" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html" title="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? ">Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? </a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record.html" title="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? "><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/allarme-super-el-nino-italia-verso-un-estate-2026-da-caldo-record-1778009483720_320.png" alt="Allarme super El Niño, Italia verso un’estate 2026 da caldo record? "></a></article></aside><p><strong>El Niño</strong> può al massimo aumentare le probabilità o l’intensità in certi periodi dell’anno (ad esempio favorendo, in alcuni casi storici, condizioni più calde su parte dell’Europa settentrionale-centrale o alterando le piogge autunnali/invernali), <strong>ma non è direttamente responsabile principale delle nostre estati bollenti.</strong> </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/il-forte-evento-di-el-nino-in-arrivo-influenzera-davvero-l-estate-2026-facciamo-chiarezza-1779101581866.png" data-image="jrfmhziclh5u" alt="El Niño." title="El Niño."><figcaption>El Niño può al massimo aumentare le probabilità o l’intensità in certi periodi dell’anno (ad esempio favorendo, in alcuni casi storici, condizioni più calde su parte dell’Europa settentrionale-centrale o alterando le piogge autunnali/invernali), ma non è direttamente responsabile principale delle nostre estati bollenti. </figcaption></figure><p>Attribuirgli troppa colpa rischia di far passare in secondo piano le tendenze di lungo periodo legate ai gas serra e alla variabilità naturale euro-atlantica.</p><h2><strong>Cosa dobbiamo aspettarci sulla prossima estate?</strong></h2><p>Il segnale di <strong>El Niño</strong> sarà ancora debole o in sviluppo. Il meteo dipenderà dalle configurazioni atlantiche e mediterranee classiche. Il caldo anomalo è possibile (e statisticamente più probabile negli ultimi anni per via del trend climatico), <strong>ma non garantito dal Niño.</strong></p><p>Riguardo l’autunno e l’inverno successivo, quello del 26/27, l’influenza indiretta di un <strong>El Niño</strong> (eventualmente forte) potrebbe essere più marcata, <strong>con possibili effetti su piogge, NAO e temperature medie.</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769197" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/sta-per-arrivare-el-nino-la-sicilia-si-dovra-preparare-a-un-nuovo-ciclo-di-siccita-nei-prossimi-anni.html" title="Sta per arrivare El Niño: la Sicilia si dovrà preparare a un nuovo ciclo di siccità nei prossimi anni?">Sta per arrivare El Niño: la Sicilia si dovrà preparare a un nuovo ciclo di siccità nei prossimi anni?</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/sta-per-arrivare-el-nino-la-sicilia-si-dovra-preparare-a-un-nuovo-ciclo-di-siccita-nei-prossimi-anni.html" title="Sta per arrivare El Niño: la Sicilia si dovrà preparare a un nuovo ciclo di siccità nei prossimi anni?"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/con-l-arrivo-1779014264512_320.jpg" alt="Sta per arrivare El Niño: la Sicilia si dovrà preparare a un nuovo ciclo di siccità nei prossimi anni?"></a></article></aside><p>A livello globale, invece, <strong>El Niño contribuirà a rendere il 2026 o soprattutto il 2027 tra gli anni più caldi a livello planetario, s</strong>ovrapponendosi al riscaldamento antropico.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/scienza/el-nino-2026-l-estate-in-italia-sara-piu-calda-per-colpa-sua-facciamo-chiarezza.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Ponte del 2 Giugno 2026, dove andare spendendo poco? Ecco 7 mete low cost da scoprire in Italia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/ponte-del-2-giugno-2026-dove-andare-spendendo-poco-7-mete-low-cost-in-italia.html</link><pubDate>Mon, 18 May 2026 12:18:00 +0000</pubDate><category>Tempo libero</category><description><![CDATA[<p>Primi bagni a mare, relax in riva al lago o borghi ancora da visitare? Ecco le 7 mete imperdibili dove andare per il ponte del 2 Giugno 2026, contenendo il budget</p><figure id="first-image"><img src="https://services.meteored.com/img/article/ponte-del-2-giugno-2026-dove-andare-spendendo-poco-7-mete-low-cost-in-italia-1779102309776.jpg" data-image="2dw0asvfqlvu" alt="2 giungno 2026" title="2 giungno 2026"><figcaption>Il Monolite Pizzomunno sulla spiaggia di Vieste</figcaption></figure><p>Viaggiare senza spendere una fortuna è ancora possibile? Decisamente sì, anche in date “calde” come il lungo ponte del <strong>2 Giugno 2026</strong>, che quest’anno cade di <strong>martedì</strong>. </p><div class="texto-destacado">Il weekend in concomitanza con la <strong>Festa della Repubblica</strong> l’occasione per una piccola fuga verso bellissime località, spesso fuori dalle principali rotte turistiche, quindi anche meno costose della media.</div><p>Scopriamo quali sono le <strong>mete low cost</strong> più affascinanti per il 2 Giugno 2026.</p><h2>7. Il Lago Iseo</h2><p>Molto meno affollato degli altri laghi lombardi, il lago d’Iseo è un’oasi di storia e paesaggi ancora da scoprire. È uno dei luoghi più belli dove andare per il ponte del 2 giugno 2026 perché offre un po’ di tutto, dalla <strong>natura </strong>rigogliosa alle <strong>atmosfere </strong>romantiche, ma non mancano neppure le occasioni per praticare <strong>attività </strong>all’aria aperta. </p><p>Lungo le sue sponde ci sono tanti borghi da visitare, a partire dalla stessa <strong>Iseo </strong>col <strong>Castello Oldofredi</strong>, l’antica <strong>Pieve di Sant’Andrea</strong> del V secolo d.C. e lo splendido <strong>lungolago</strong>. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="727379" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-castello-medievale-affacciato-sul-lago-piu-azzurro-del-piemonte-storia-leggenda-e-natura.html" title="Il castello medievale affacciato sul lago più azzurro del Piemonte: storia, leggenda e natura">Il castello medievale affacciato sul lago più azzurro del Piemonte: storia, leggenda e natura</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/il-castello-medievale-affacciato-sul-lago-piu-azzurro-del-piemonte-storia-leggenda-e-natura.html" title="Il castello medievale affacciato sul lago più azzurro del Piemonte: storia, leggenda e natura"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/il-castello-medievale-affacciato-sul-lago-piu-azzurro-del-piemonte-storia-leggenda-e-natura-1756741210182_320.jpg" alt="Il castello medievale affacciato sul lago più azzurro del Piemonte: storia, leggenda e natura"></a></article></aside><p>Iseo è inoltre una buona base di partenza per esplorare i sentieri nel verde sulla sponda orientale del lago e gli altri pittoreschi borghi che si specchiano nelle sue acque. Tra questi ad esempio ci sono <strong>Lovere </strong>e anche i piccoli villaggi arroccati su <strong>Monte Isola</strong>, l’isola pedonale in mezzo al lago.</p><p><strong>Arrivare ad Iseo</strong> è anche molto facile, poiché la cittadina è raggiungibile in treno da Brescia. </p><h2>6. Marina di Camerota</h2><p>Per chi desidera passare il ponte del <strong>2 Giugno al mare</strong>, Marina di Camerota è un’ottima scelta. </p><p>Le sue spiagge sono tra le più belle del <strong>Cilento</strong>, una delle aree che hanno conquistato più Bandiere Blu nel 2026, e sono parte della spettacolare natura mediterranea del <strong>Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano</strong>.</p><p>A Marina di Camerota e dintorni si trovano alcune spiagge imperdibili come <strong>Cala Pozzallo e Baia degli Infreschi</strong>, ma anche sentieri per il trekking che si inoltrano nell’entroterra o si aprono su panorami indimenticabili. Uno tra i più suggestivi è il <strong>Sentiero del Mediterraneo</strong>.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/ponte-del-2-giugno-2026-dove-andare-spendendo-poco-7-mete-low-cost-in-italia-1779101636975.jpg" data-image="p4aflwt1j4cm" alt="ponte 2 giugno 2026" title="ponte 2 giugno 2026"><figcaption>La costa incontaminata di Marina di Camerota, in Cilento</figcaption></figure><p>Chi ama l’arte e la storia, invece, non può perdere i templi di <strong>Paestum e Velia</strong>, veri e propri tesori archeologici d’Italia.</p><p>La soluzione più rapida per <strong>arrivare a Marina di Camerota</strong> è l’auto, ma una buona alternativa è il bus diretto da Salerno.</p><h2>5. Termoli e i trabucchi</h2><p>Per il ponte del 2 Giugno, così come per l’estate 2026, Termoli è una località di mare low cost decisamente da scoprire. </p><p>Il borgo antico circondato da mura, con le case colorate e con il <strong>Castello Svevo</strong>, è una vera e propria gemma nascosta in riva al mare. Le sue spiagge, anche in questo caso Bandiera Blu, restano spesso fuori dai principali percorsi turistici, ma questo non fa che preservare <strong>l’autenticità e le atmosfere</strong> suggestive dei luoghi. </p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="768469" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/bandiere-blu-2026-in-italia.html" title="Bandiere Blu 2026 in Italia: ecco la lista ufficiale delle spiagge premiate, regione per regione">Bandiere Blu 2026 in Italia: ecco la lista ufficiale delle spiagge premiate, regione per regione</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/attualita/bandiere-blu-2026-in-italia.html" title="Bandiere Blu 2026 in Italia: ecco la lista ufficiale delle spiagge premiate, regione per regione"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/spiagge-bandiere-blu-2026-in-italia-1778583016370_320.jpg" alt="Bandiere Blu 2026 in Italia: ecco la lista ufficiale delle spiagge premiate, regione per regione"></a></article></aside><p>In Molise, ma proprio al confine con l’Abruzzo, la costa è caratterizzata da belle spiagge sabbiose, dove ancora fanno capolino i <strong>trabucchi</strong>, le antiche macchine da pesca a cui è dedicata la <strong>Passeggiata dei Trabucchi</strong>, ai piedi del castello.</p><p>Termoli è collegata alle principali città italiane grazie ai <strong>treni dell’alta velocità</strong>.</p><h2>4. Il borgo di Gradara</h2><p>A soli cinque chilometri dalla costa delle <strong>Marche </strong>e dalla celebre <strong>Cattolica</strong>, Gradara è un borgo suggestivo che offre la possibilità di una vacanza che ha di tutto un po’. </p><p>Circondata dalla natura delle Marche e a breve distanza anche da un’infinità di altri luoghi imperdibili, tra cui <strong>Pesaro e Urbino</strong>, Gradara è nota in particolare per il suo castello. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/ponte-del-2-giugno-2026-dove-andare-spendendo-poco-7-mete-low-cost-in-italia-1779101681371.jpg" data-image="82sc4xdlai7j" alt="ponte 2 giugno 2026 dove andare" title="ponte 2 giugno 2026 dove andare"><figcaption>La fortezza di Gradara, nota come il "castello di Paolo e Francesca" nelle Marche</figcaption></figure><p>La splendida e imponente <strong>fortezza medievale</strong> è una delle meglio conservate d’Italia, ma viene ricordata soprattutto perché qui ha avuto luogo la tragica storia d’amore di <strong>Paolo e Francesa</strong>, raccontata nella Divina Commedia. Ai due sfortunati amanti è dedicato anche un breve sentiero nel bosco.</p><p>Si può dire comunque che ogni angolo di questo borgo, abitato nei secoli dagli Sforza e dai Malatesta, racconti un pezzo di storia illustre; non a caso Gradara è considerata la “capitale del Medioevo”.</p><p>Per <strong>arrivare a Gradara</strong> l’auto è il mezzo più comodo, ma la stazione ferroviaria più vicina, quella di Cattolica, dista solo cinque chilometri.</p><h2>3. Chamois</h2><p>A 1800 metri di altitudine, Chamois è un meraviglioso borgo alpino che si trova in <strong>Valle d’Aosta</strong>. La bellezza dei suoi panorami teme pochi paragoni e la natura è davvero incontaminata perché a Chamois <strong>non sono ammesse le auto</strong> fin dal 1955. </p><p>Via libera quindi a passeggiate e pedalate, anche in e-bike, durante le quali sarà facile incontrare i <strong>camosci</strong>, che danno il nome al borgo, ma anche volpi, stambecchi, marmotte e così via.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="759841" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/i-7-laghi-alpini-solitari-d-italia-dove-l-acqua-e-cosi-limpida-da-riflettere-le-montagne-come-uno-specchio.html" title="I 7 laghi alpini solitari d'Italia, dove l'acqua è così limpida da riflettere le montagne come uno specchio">I 7 laghi alpini solitari d'Italia, dove l'acqua è così limpida da riflettere le montagne come uno specchio</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/i-7-laghi-alpini-solitari-d-italia-dove-l-acqua-e-cosi-limpida-da-riflettere-le-montagne-come-uno-specchio.html" title="I 7 laghi alpini solitari d'Italia, dove l'acqua è così limpida da riflettere le montagne come uno specchio"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/i-7-laghi-alpini-solitari-d-italia-dove-l-acqua-e-cosi-limpida-da-riflettere-le-montagne-come-uno-specchio-1774004212725_320.jpg" alt="I 7 laghi alpini solitari d'Italia, dove l'acqua è così limpida da riflettere le montagne come uno specchio"></a></article></aside><p>Tra le tante escursioni da non perdere c’è il trekking per raggiungere lo straordinario belvedere di <strong>Le Point Sublime</strong>, dove si arriva anche in seggiovia, oppure il <strong>Lago di Lod</strong> a 2000 metri di altitudine. Circondato da una grande pineta, anche il lago si può raggiungere in seggiovia ed è il punto di partenza per escursioni a quota più alta.</p><p><strong>Come arrivare a Chamois? </strong>Naturalmente senza l’auto che va parcheggiata a <strong>Buisson</strong>. Da qui si può proseguire in funivia, ma chi ama camminare può invece percorrere il facile sentiero della Magdaleine, oppure i tornanti dell’antica mulattiera.</p><h2>2. Vieste e il Gargano</h2><p>Il Gargano, lo “sperone d’Italia”, è una perfetta meta low cost per il ponte del 2 Giugno 2026 grazie al mare dai magnifici colori, dalle <strong>acque pulite</strong> e dalle lunghe spiagge sabbiose. </p><p>In più il litorale è costellato da borghi autentici e ricchi di storia e cultura; Vieste è uno dei più belli e può sicuramente costituire un ottimo punto di partenza per esplorare le bellezze della regione.</p><p>Il centro del borgo comunque offre tanto da vedere. Imperdibili il <strong>Duomo </strong>e il <strong>Castello</strong>, e anche il museo <strong>Museo Malacologico</strong>, dedicato alle conchiglie provenienti da tutto il mondo. Da Vieste si può visitare anche la <strong>Foresta Umbra</strong>, un patrimonio di biodiversità straordinario ed una delle faggete vetuste più antiche d’Europa, considerata infatti patrimonio UNESCO.</p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="724397" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-foresta-di-felci-giganti-che-sembra-uscita-da-un-film-un-nuovo-itinerario-per-agosto.html" title="La foresta di felci giganti che sembra uscita da un film: un nuovo itinerario per agosto">La foresta di felci giganti che sembra uscita da un film: un nuovo itinerario per agosto</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/la-foresta-di-felci-giganti-che-sembra-uscita-da-un-film-un-nuovo-itinerario-per-agosto.html" title="La foresta di felci giganti che sembra uscita da un film: un nuovo itinerario per agosto"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/bosque-de-los-tilos-helechos-gigantes-y-rutas-unicas-en-la-palma-1754903998014_320.jpeg" alt="La foresta di felci giganti che sembra uscita da un film: un nuovo itinerario per agosto"></a></article></aside><p><strong>Marina Piccola</strong> è la spiaggia del centro di Vieste, ma nei dintorni non c’è che l’imbarazzo della scelta per chi cerca il mare. <strong>Baia delle Zagare, la spiaggia della Scialara</strong> e quella di <strong>Scialmarino</strong> sono solo alcune delle più belle e più vicine al borgo.</p><p>Vieste non ha una stazione ferroviaria, per cui chi viaggia senz’auto può raggiungere <strong>Foggia </strong>in treno e proseguire poi in <strong>bus</strong>.</p><h2>1.Isola d’Elba</h2><p>Nel <strong>Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano</strong>, l’Isola d’Elba vanta paesaggifavolosi e un mare cristallino che bagna tanto la sabbia quanto le scogliere.</p><p>Il comune di <strong>Portoferraio </strong>è uno dei sette borghi dell’isola e tra i più apprezzati proprio per la bellezza della sua costa, ma lo stesso si potrebbe dire di <strong>Capoliveri</strong>. In effetti, con più di centocinquanta spiagge, l’Isola d’Elba, pur non essendo particolarmente grande, offre una scelta quasi infinita.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/ponte-del-2-giugno-2026-dove-andare-spendendo-poco-7-mete-low-cost-in-italia-1779101570642.jpg" data-image="3qsqzi0i6hli" alt="2 giugno 2026 - dove andare" title="2 giugno 2026 - dove andare"><figcaption>Il borgo e il porticciolo di Portoferraio all'Isola d'Elba</figcaption></figure><p>Il ponte del 2 Giugno 2026 è un ottimo momento, a cavallo tra primavera ed estate, anche per le escursioni nella natura. <strong>Capoliveri e Marciana</strong> sono due dei migliori punti di partenza per praticare trekking e biking, con percorsi di ogni livello, ma sempre di straordinaria bellezza. </p><p>Sull’Isola d’Elba, poi, non manca nemmeno una lunga serie di luoghi dal grande valore <strong>culturale</strong>. L’area archeologica della <strong>Linguella</strong>, a Portoferraio, è tra questi, insieme al <strong>Santuario del Monserrato,</strong> a <strong>Porto Azzurro</strong> e al <strong>Parco Minerario</strong> di Rio. Da non dimenticare i luoghi legati alla presenza di <strong>Napoleone</strong>, che qui venne in esilio, concentrati per lo più nella zona di Portoferraio.</p><p>I <strong>traghetti </strong>per l’Isola d’elba partono principalmente da <strong>Piombino Marittima</strong>, in provincia di Livorno, ed è possibile imbarcare l’auto.</p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/tempo-libero/ponte-del-2-giugno-2026-dove-andare-spendendo-poco-7-mete-low-cost-in-italia.html</guid><dc:creator><![CDATA[Paola Cirino]]></dc:creator></item><item><title><![CDATA[Si avvicinano 10 giorni di blocco scandinavo: cambieranno completamente il tempo in Italia]]></title><link>https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-avvicinano-all-italia-10-giorni-di-blocco-scandinavo-ecco-come-cambieranno-completamente-il-tempo.html</link><pubDate>Mon, 18 May 2026 11:14:32 +0000</pubDate><category>Previsioni</category><description><![CDATA[<p>Il tempo sull'Italia nei prossimi giorni sarà fortemente influenzato dal blocco scandinavo che produrrà importanti cambiamenti. Ecco cosa ci aspetta.</p><figure id="first-video" class="video-dailymotion"><div id="player-xaa44o4"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaa44o4.jpg" id="xaa44o4"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>L’Italia sta per entrare in una fase meteorologica ben definita e piuttosto persistente. Difatti, un <strong>blocco scandinavo </strong>dominerà la circolazione atmosferica europea per circa dieci giorni. Tale configurazione determinerà un cambiamento netto rispetto al pattern delle scorse settimane, portando un mix di instabilità al Centro-Sud e un progressivo consolidamento dell’alta pressione al Nord, <strong>con temperature in graduale risalita.</strong></p><p>Quindi vivremo un cambiamento di circolazione che modificherà, in maniera anche netta, il tempo sull’Italia, aprendo ad una fase atmosferica che diverrà via via più stabile, anche se in maniera molto graduale. Come è tipico per la primavera.</p><h2><strong>Il blocco scandinavo e le sue conseguenze</strong></h2><p>Il robusto anticiclone posizionato tra Scandinavia e Europa nord-orientale fungerà da barriera, deviando le perturbazioni atlantiche verso nord o verso i Balcani. Sul fianco meridionale di questo blocco, l’Italia verrà interessata da <strong>infiltrazioni di aria più fresca in quota,</strong> soprattutto sulle regioni centrali e meridionali. </p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/si-avvicinano-all-italia-10-giorni-di-blocco-scandinavo-ecco-come-cambieranno-completamente-il-tempo-1779099336001.png" data-image="ueg6tz5dpotq" alt="Blocco scandinavo." title="Blocco scandinavo."><figcaption>Sul fianco meridionale di questo blocco, l’Italia verrà interessata da infiltrazioni di aria più fresca in quota, soprattutto sulle regioni centrali e meridionali. </figcaption></figure><p>Questa aria fresca, sovrapponendosi all’aria molto più tiepida e umida presente nei bassi strati, manterrà viva una sorta di <strong>instabilità latente</strong> che si manifesterà con particolare regolarità nelle ore pomeridiane.</p><h2><strong>Previsioni per i prossimi giorni, instabilità al Centro-Sud</strong></h2><p>Fino alla fine della settimana, il quadro sarà caratterizzato da cieli per lo più poco nuvolosi o parzialmente nuvoloso, al mattino, ma con tendenza ad aumento della nuvolosità cumuliforme sulle aree appenniniche, dai rilievi di Marche e Umbria fino alla Calabria, per lo sviluppo dei consueti <strong>temporali di calore.</strong></p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg><strong>I fenomeni saranno più probabili sui rilievi e sulle zone interne, con possibilità di locali grandinate e forti raffiche di vento.</strong><svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>Qualche blando fenomeno, fra domani e mercoledì, in realtà si potrà vedere anche sulle coste dell’estremo Sud, fra bassa Calabria e Sicilia nord-orientale, dove l’umidità presente sul basso Tirreno potrà favorire qualche piovasco localizzato.</p><figure class="video-dailymotion"><div id="player-xaa45mc"><img src="https://services.meteored.com/img/video/preview/dailymotion-xaa45mc.jpg" id="xaa45mc"><span class="boton-video"><svg width="48" height="48" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 48 48"><circle cx="24" cy="24" r="24" style="fill:#fff"/><path d="m20.5 15.2 10.8 7.2c1.1.7 1.2 2.2.2 3l-11 7.3c-1.2.7-2.7-.2-2.7-1.6V16.8c0-1.4 1.5-2.3 2.7-1.6z" style="fill-rule:evenodd;clip-rule:evenodd;fill:#0074ad"/></svg></span></div></figure><p>Al Nord tempo generalmente più asciutto, seppur con qualche annuvolamento di passaggio al Nord-Est, e qualche temporale pomeridiano che si potrebbe vedere fra Alpi e Prealpi, in modo isolato, e non diffuso. Le temperature rimarranno nella media o leggermente sotto al Centro-Sud a causa delle infiltrazioni fresche in quota, <strong>mentre al Nord-Ovest si comincerà già a percepire un lieve aumento.</strong></p><h2><strong>Dal weekend primi +30°C al Nord</strong></h2><p><strong>A partire dal fine settimana il blocco scandinavo mostrerà i primi segnali di evoluzione</strong>. L’anticiclone scandinavo tenderà a estendersi leggermente verso est, verso le pianure russe, permettendo da ovest l’avanzata di un promontorio subtropicale, in risalita dalla Spagna verso la Francia e il Nord Italia, con un flusso di aria calda subtropicale in quota verso la Francia e le Alpi.</p><figure><img src="https://services.meteored.com/img/article/si-avvicinano-all-italia-10-giorni-di-blocco-scandinavo-ecco-come-cambieranno-completamente-il-tempo-1779099509504.png" data-image="3pgw0thzgfdl" alt="Anomalie temperature." title="Anomalie temperature."><figcaption>Le anomalie di temperatura attese nel fine settimana sull'Europa. Si nota i valori sopra la media attesi al Centro-Nord.</figcaption></figure><p>Questo cambiamento porterà porterà maggiore stabilità su gran parte del Paese, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi, accompagnato da un sensibile aumento delle temperature, soprattutto al Nord, <strong>dove localmente si potranno raggiungere i primi picchi di +30°C (in particolare in Piemonte, Lombardia occidentale e pianura emiliana).</strong></p><aside class="article-body-container redactor-component non-editable" data-article="769381" data-redactor-type="newsinserter" data-mrf-recirculation="cuerpo_relacionada"><article class="article-in-body articulo-mas-noticias foto-derecha non-editable"><div class="encabezado col"><span class="text_seccion_art">Articolo correlato</span><span class="link_bold"><a class="non-editable" href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-avvicina-la-dorsale-africana-tra-giovedi-e-venerdi-fino-alcune-citta-italiane-potranno-raggiungere-i-30-c.html" title="Si avvicina la dorsale africana: tra giovedì e venerdì si raggiungeranno i 30°C in queste aree dell'Italia">Si avvicina la dorsale africana: tra giovedì e venerdì si raggiungeranno i 30°C in queste aree dell'Italia</a></span></div><a class="imagen " href="https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-avvicina-la-dorsale-africana-tra-giovedi-e-venerdi-fino-alcune-citta-italiane-potranno-raggiungere-i-30-c.html" title="Si avvicina la dorsale africana: tra giovedì e venerdì si raggiungeranno i 30°C in queste aree dell'Italia"><img class="img-body non-editable" src="https://services.meteored.com/img/article/si-avvicina-la-dorsale-africana-tra-giovedi-e-venerdi-fino-alcune-citta-italiane-potranno-raggiungere-i-30-c-1779114596531_320.png" alt="Si avvicina la dorsale africana: tra giovedì e venerdì si raggiungeranno i 30°C in queste aree dell'Italia"></a></article></aside><p>Al Centro e al Sud l’instabilità si attenuerà notevolmente, anche se non sarà del tutto esclusa qualche residua nuvolosità pomeridiana sull’Appennino meridionale. Ma stavolta in maniera molto meno marcata dei giorni scorsi.</p><div class="frase-destacada"><svg class="abre" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#abre"></use></svg> In questo caso possiamo notare come il blocco scandinavo non porterà un “ritorno al freddo”, ma piuttosto una fase di transizione tipica di fine maggio. Il tutto condito da instabilità pomeridiana, concentrata soprattutto su Appennino e Sud nei primi giorni, <strong>seguita da un miglioramento generale e da un rialzo termico più marcato al Nord a partire dal weekend.</strong> <svg class="cierra" viewBox="0 0 40 40"><use xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xlink:href="#cierra"></use></svg></div><p>In questo caso possiamo notare come il blocco scandinavo non porterà un “ritorno al freddo”, ma piuttosto una fase di transizione tipica di fine maggio. Il tutto condito da instabilità pomeridiana, concentrata soprattutto su Appennino e Sud nei primi giorni, <strong>seguita da un miglioramento generale e da un rialzo termico più marcato al Nord a partire dal weekend.</strong></p>]]></description><guid isPermaLink="true">https://www.ilmeteo.net/notizie/previsioni/si-avvicinano-all-italia-10-giorni-di-blocco-scandinavo-ecco-come-cambieranno-completamente-il-tempo.html</guid><dc:creator><![CDATA[Daniele Ingemi]]></dc:creator></item></channel></rss>