Tornano i temporali in Italia giovedì 28 maggio: le aree più a rischio

La settimana del 25 maggio si apre con un'anomalia termica marcata su gran parte dell'Italia centro-settentrionale, con temperature che in alcune città del Nord supereranno i 33-35 gradi. Secondo il modello europeo, nonostante permarrà l'alta pressione, avremo dei disturbi e già giovedì pomeriggio torneranno i temporali in molte aree.
La settimana che inizia lunedì 25 maggio sarà segnata da un caldo decisamente fuori stagione su gran parte dell'Italia. Ne abbiamo parlato diffusamente su Meteored Italia nei giorni scorsi: si tratta di una situazione meteo in comune con altre parti d'Europa, dove è in corso una irruzione di aria calda eccezionale, con anomalie che superano i +10°C rispetto alle medie del periodo in paesi come la Francia.

L'anticiclone garantirà cieli sereni e temperature ben oltre le medie del periodo in tutto il centro-nord, con massime che supereranno i 30°C in molte regioni centro-settentrionali, da Roma in su. I giorni più caldi saranno quelli compresi tra lunedì e mercoledì. IL centro-sud sarà leggermente più al riparo, e lì non si registreranno valori così elevati.
Le città più colpite dall'ondata di calore saranno quelle della Pianura Padana: Torino e Milano potrebbero raggiungere i 33-35°C, valori che ricordano più un'estate piena che la fine di maggio. Si tratta di un'anomalia termica significativa, con temperature superiori di 6-8 gradi rispetto alle medie climatologiche del periodo.

Questa situazione vedrà un cambiamento a partire da giovedì 28 maggio.
Giovedì 28 maggio tornano i temporali
Gli occhi sono già puntati su giovedì 28 maggio, quando secondo il modello europeo ECMWF si verificherà un primo ritorno dell'instabilità. Nonostante sia previsto l'alta pressione rimanga sull'Italia, crescerà la probabilità di formazione di temporali pomeridiani, in particolare sui rilievi. Attenzione perché, dopo giorni di grande caldo, i fenomeni potrebbero essere localmente violenti. Ricordiamo anche che il Mediterraneo sta raggiungendo temperature molto elevate, e questo si traduce in "combustibile" per i fenomeni di instabilità.
Le aree a maggior rischio temporali per giovedì saranno l'arco alpino, l'Appennino centrale tra Lazio, Umbria e Abruzzo, e l'Appennino campano e lucano. Sulle pianure e le coste il tempo resterà prevalentemente stabile, almeno nella prima parte della giornata. Non si esclude la possibilità di sconfinamento in aree di pianura, specie al Centro, almeno stando alle ultime previsioni del modello europeo.

Sul fronte delle temperature, giovedì vedrà ancora valori elevati, ma il passaggio dei temporali porterà un parziale refrigerio nelle zone colpite. Inoltre avremo una leggera riduzione dei valori massimi.
Una certa instabilità si prolungherà anche nel pomeriggio di venerdì 29 maggio, con possibilità di nuovi rovesci sui settori montuosi, anche se probabilmente venerdì sarà un pomeriggio meno temporalesco di giovedì. La situazione è in costante aggiornamento: si consiglia di seguire le prossime emissioni modellistiche per una localizzazione più precisa dei fenomeni: qui su Meteored aggiorniamo i modelli più volte al giorno, ed è possibile anche seguire gli aggiornamenti nella sezione notizie.
Non perderti le ultime novità di Meteored e goditi tutti i nostri contenuti su Google Discover, completamente GRATIS
+ Segui Meteored