Fino a 300 mm di pioggia in Francia: rischio di inondazioni nel sud-est, forte maltempo verso l'Italia

Il maltempo torna a colpire la Francia. Tra lunedì e martedì è previsto un nuovo episodio di maltempo di origine mediterranea. Nel Linguadoca gli accumuli di pioggia potrebbero raggiungere i 300 mm, con il rischio di inondazioni. Peggioramento in spostamento alla vicina Liguria.
Una settimana di forte maltempo inizia oggi in Francia. Si apre con un importante episodio mediterraneo nelle giornate di lunedì 19 e martedì 20. I quantitativi di pioggia più elevati cadranno sul Linguadoca e sulle Cevenne, con accumuli che possono arrivare fino a 300 mm. Sono aree vicine geograficamente alla Liguria, dove martedì 20 è atteso anche un forte peggioramento.
Come nei precedenti episodi, si temono temporali diluviali, in grado di portare quantità di pioggia molto importanti in poco tempo. Si temono inondazioni in diversi dipartimenti e occorrerà monitorare con attenzione l'evoluzione dei corsi d'acqua.
Fino a 300 mm di pioggia nella Francia sud-orientale
Un nuovo episodio mediterraneo inizia questo lunedì mattina. Piogge a tratti forti e temporalesche sono già presenti sul Linguadoca e sulle Cevenne e si nota la formazione di forti temporali sulle acque del golfo del Leone. Questi ultimi testimoniano una forte alimentazione di instabilità, largamente favorita dalle acque ancora calde del Mediterraneo.
Questo episodio piovoso e temporalesco guadagnerà intensità nel corso della giornata, in particolare durante il pomeriggio e la sera.
L'allerta arancione di Météo-France entrerà in vigore a partire dalle 14 di questo lunedì e sarà prolungata fino alle 15 di martedì. Per più di 24 ore si temono una successione di temporali con piogge abbondanti.

È dunque tra lunedì pomeriggio e martedì mattina che sono attese le precipitazioni più intense sul Linguadoca e sulle Cevenne. Gli accumuli di pioggia potranno superare puntualmente i 200 mm nel dipartimento del Gard, nell'est dell'Hérault e nel sud della Lozère e dell'Ardèche. Alcuni modelli prevedono picchi di 300 mm, anche in pianura.
L'Italia vivrà un intenso peggioramento meteo dalla prima mattinata di martedì 20 ottobre. Il nord-ovest italiano, in particolare la Liguria, verrà colpito da forti temporali che potranno scaricare fino a 150 mm di pioggia in poche ore.
Questo episodio non riguarderà solo il Linguadoca e le Cevenne. Nella giornata di martedì, i temporali e le piogge intense si sposteranno progressivamente verso la Provenza e la Costa Azzurra. Gli accumuli di pioggia potranno superare puntualmente i 100 mm, in particolare nelle Bocche del Rodano e nel Varo, ma anche sulla costa orientale della Corsica.

I dipartimenti dell'Hérault e del Gard sono già in allerta arancione per pioggia-inondazione e temporali e i servizi di Vigicrues hanno posto in allerta gialla il Lez, l'Hérault a monte, il Vidourle e il Vistre. Questi corsi d'acqua possono andare in piena e passare all'allerta arancione.
Nuova minaccia di nubifragi
Come nei precedenti episodi mediterranei, occorrerà monitorare con attenzione il rischio di temporali diluviali. Con un mare ancora anormalmente caldo per la stagione, la massa d'aria è particolarmente ricca di vapore acqueo e i temporali dispongono di un'energia molto elevata.
I modelli evidenziano la possibilità di accumuli di pioggia orari particolarmente elevati, che possono raggiungere i 50-80 mm. I dipartimenti più esposti sono l'Hérault e il Gard, ma sono minacciati anche le Bocche del Rodano, il Varo e l'est della Corsica.

Il rischio più elevato sarà presente durante la notte tra lunedì e martedì sul Linguadoca, poi durante la giornata di martedì sulle Bocche del Rodano, sul Varo e sull'est della Corsica. Questi temporali diluviali possono provocare inondazioni e piene molto rapide. È quindi fondamentale seguire regolarmente l'evoluzione della situazione se si vive in una zona alluvionabile.