Questa è la vera differenza tra Olanda e Paesi Bassi

Scopri perché l'Olanda non è sinonimo di Paesi Bassi, quali regioni sono escluse dalla confusione e come questa differenza riflette la vera diversità del Paese.

Utrecht, una delle province olandesi meno conosciute, dimostra che i Paesi Bassi si estendono ben oltre i confini dell'Olanda.
Utrecht, una delle province olandesi meno conosciute, dimostra che i Paesi Bassi si estendono ben oltre i confini dell'Olanda.

Per decenni, milioni di persone hanno usato "Olanda" e "Paesi Bassi" in modo intercambiabile. Nelle conversazioni quotidiane, nei media e persino nei documenti ufficiali, i due termini vengono confusi senza molto rigore. Ma la realtà è che non sono sinonimi e la differenza tra loro è molto più significativa di quanto possa sembrare.

L'Olanda non è un paese, è solo una regione dei Paesi Bassi

Cominciamo dalle basi: l'Olanda non è uno Stato. Il Paese si chiama ufficialmente Paesi Bassi, e l'Olanda ne è solo una parte. Nello specifico, con "Olanda" si intendono due delle dodici province che lo compongono: l'Olanda Settentrionale (Noord-Holland) e l'Olanda Meridionale (Zuid-Holland).

Queste due province ospitano alcune delle città più famose e popolose, come Amsterdam, Rotterdam e L'Aia. Questa è la fonte di gran parte della confusione. In breve, dire che l'Olanda è la stessa cosa dei Paesi Bassi è come dire che la Catalogna è la stessa cosa della Spagna.

Quando la geografia dà il nome a un paese

Il nome "Paesi Bassi" ha una spiegazione letterale e geografica. Deriva dalla parola olandese Nederland, che significa "pianure". Gran parte del paese si trova sul livello del mare o al di sotto, protetta da dighe, dighe e sistemi idraulici unici.

L'Olanda, d'altra parte, ha origini medievali. Il termine deriva da holtland, che significa "terra boscosa". Era il nome di un'antica contea che, nel tempo, divenne una delle regioni più ricche, influenti e popolose del paese.

Il motivo per cui il termine "Olanda" è utilizzato a livello internazionale

La confusione fu aggravata da ragioni storiche ed economiche. Durante il XVII e il XVIII secolo, il cosiddetto Secolo d'Oro olandese, le province olandesi furono il motore commerciale, navale e culturale del paese. Le navi salpavano dai loro porti verso destinazioni in tutto il mondo e i loro mercanti erano i principali rappresentanti all'estero.

Per molti paesi, "Olanda" era semplicemente il nome che sentivano più spesso, quindi lo adottarono come riferimento generale. Il turismo stesso rafforzò questa idea: quasi tutti i visitatori si recavano ad Amsterdam, Rotterdam o L'Aia, tutte in territorio olandese.

Un errore così comune che il paese stesso lo corresse

Per anni, persino il governo ha utilizzato il termine "Olanda" nelle campagne internazionali. Tuttavia, nel 2020, il governo ha deciso ufficialmente di eliminare quel marchio e di concentrarsi esclusivamente su "Paesi Bassi" per evitare malintesi e dare visibilità al resto del paese.

Sebbene Amsterdam venga spesso associata all'intero Paese, è solo una delle province dei Paesi Bassi.
Sebbene Amsterdam venga spesso associata all'intero Paese, è solo una delle province dei Paesi Bassi.

L'obiettivo era chiaro, smettere di ridurre l'identità nazionale a sole due province e valorizzare la diversità di regioni come Utrecht, la Frisia, il Limburgo o Groninga, che fanno anch'esse parte del Paese e possiedono una forte identità culturale propria.

Ciò che distingue l'Olanda e i Paesi Bassi

La distinzione è semplice, ma estremamente rilevante. I Paesi Bassi si riferiscono all'intero Paese, composto dalle sue dodici province, con il suo governo centrale e la sua identità nazionale. L'Olanda, invece, designa solo una regione specifica all'interno del Paese, composta dalle province dell'Olanda Settentrionale e dell'Olanda Meridionale.

In termini di cittadinanza e identità culturale, ogni abitante dell'Olanda è olandese, ma non tutti gli olandesi provengono dall'Olanda.

L'importanza dell'accuratezza geografica e identitaria

Per molte persone al di fuori dell'Olanda, l'uso improprio del termine è problematico, poiché rende invisibili interi territori e semplifica una cultura ricca e diversificata sotto un'unica etichetta.

In Frisia, ad esempio, si conserva una lingua distinta, mentre nel sud, l'influenza cattolica e belga è evidente; e a est, la vita rurale contrasta nettamente con l'atmosfera cosmopolita di Amsterdam. Chiamare l'intero Paese "Olanda" significa ignorare questa pluralità culturale e territoriale.

Pertanto, utilizzare la terminologia corretta non è una questione di pedanteria, ma di correttezza culturale. Quando ci si riferisce al Paese nel suo complesso, il termine appropriato è "Paesi Bassi", riservando "Olanda" esclusivamente alle province dell'Olanda Settentrionale e dell'Olanda Meridionale. L'Olanda non è un Paese, ma una regione ben nota all'interno di un territorio molto più vasto, ed è essenziale riconoscere questa distinzione per evitare uno degli errori geografici più comuni a livello internazionale.