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Ecco com'è un 'dust devil' da dentro

Martedì scorso, degli operai cileni che lavoravano nella zona della Sierra Gorda sono stati sorpresi da un "diavolo di sabbia", conosciuto in inglese come "dust devil". Fra raffiche di vento forte e polvere, ecco il video che hanno girato.

Lorenzo Pasqualini Lorenzo Pasqualini 08 Nov 2018 - 11:22 UTC

Martedì scorso il lavoro di alcuni operai nella Sierra Gorda, in Cile, è stato interrotto dall'arrivo di un vortice improvviso di vento e polvere, con vari metri di diametro. Si trattava di un "dust devil", che tradotto in italiano è "diavolo di sabbia". Questo fenomeno atmosferico non va confuso con le trombe d'aria: le dimensioni sono più piccole e di conseguenza anche la potenza delle raffiche di vento.

Il diavolo di sabbia può comunque raggiungere i 1000 metri di altezza e provocare raffiche di vento fino a 100 km/h. I dust devil si formano in giornate secche e calde ed hanno un' origine diversa dalle trombe d'aria. Si formano per contrasto fra superficie terrestre riscaldata e l'aria più fresca situata negli strati più alti. L'effetto Coriolis legato alla rotazione terrestre fa il resto e l'aria inizia a girare come una trottola sempre più rapidamente.

Uno dei lavoratori che ha realizzato il video ha informato che nel momento in cui si è verificato il "diavolo di sabbia", facevano 35°C. Nonostante il fenomeno sia impressionante, non ha causato danni. Gli operai della zona sono abituati a lavorare in condizioni di caldo estremo nel mezzo del paesaggio desertico, dove è piuttosto comunque incontrarsi con questi fenomeni meteo.

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