I siti archeologici sono luoghi di elevata biodiversità: un recente studio ne ha mappati molti, svelando questo inaspettato e poco conosciuto lato di aree solitamente valorizzate solo per motivi storici.
Laureato in Scienze Geologiche e con Master in Geologia Applicata all’Ingegneria e ai Rischi presso l’Università La Sapienza di Roma, Lorenzo Pasqualini ha svolto periodi di studio anche presso la University of Waterloo (Canada) e presso la Facoltà di Geologia dell’Università di Oviedo (Spagna), specializzandosi nel campo dell’Idrogeologia.
Fin da bambino appassionato ai fenomeni naturali, sia geologici che meteorologici, ed anche di giornalismo, ha iniziato nel 2009 a collaborare per giornali e riviste occupandosi di ambiente, geologia, meteorologia ed attualità. Nel 2012 ha frequentato il corso euromediterraneo di Giornalismo Ambientale "Laura Conti", presso l’Università di Savona, ed è iscritto dal 2013 all’Ordine dei Giornalisti del Lazio.
Dal 2014 vive stabilmente a Madrid, da dove collabora come freelance per diverse testate periodiche italiane su temi di attualità dalla Spagna, come ad esempio il quotidiano “il manifesto”. È intervenuto in diretta come giornalista esperto in temi di attualità spagnola su radio e TV italiane, come RAI Radio3, Rai News, LA7 e GiornaleRadio.FM. È l'autore del sito di informazione “El Itagnol”, da lui fondato nel 2012, diventato un punto di riferimento per la comunità italo-spagnola e premiato nel 2019 dal Comitato degli Italiani all’Estero (Comites Madrid).
Nel 2017 è stato scelto da Meteored per lanciare il portale in lingua italiana “Meteored Italia”, di cui è caporedattore. Nel 2023 ha integrato le sue conoscenze in meteorologia dopo aver frequentato il “Corso per Tecnico Meteorologo” di AMPRO.
Appassionato di montagna e speleologia, continua ad avere un filo diretto con la sua città natale, Roma, e con l'Italia, da dove realizza #MeteoredConnection per informare – insieme ai colleghi della redazione – sulle previsioni del tempo e sulla situazione meteorologica nel paese.
I siti archeologici sono luoghi di elevata biodiversità: un recente studio ne ha mappati molti, svelando questo inaspettato e poco conosciuto lato di aree solitamente valorizzate solo per motivi storici.
L'eclissi di sole del 12 agosto 2026 è ormai vicina. Ecco come si vedrà in Europa, dalla totalità nel nord della Spagna, alle percentuali superiori al 90% in Francia, Svizzera e nord Italia.
Una enorme nube di polvere del Sahara si estenderà sull'Italia di pari passi con un aumento delle temperature, che saranno molto elevate la prossima settimana.
Il 12 agosto in Italia assisteremo a una eclissi solare parziale,che sarà quasi totale nel nord-ovest e nel nord della Sardegna. La particolarità è che avverrà al tramonto, con il Sole bassissimo sull'orizzonte.
Le coperture vegetali e le pavimentazioni che respingono il calore, nelle aree urbane, possano consentire la riduzione delle temperature fino a 4°C. Le risultanze di queste attività progettuali potranno favorire lo sviluppo di strategie di adattamento climatico nelle aree cittadine.
Si compiono 50 anni dal disastro di Seveso, avvenuto il 10 luglio del 1976. Dall'esplosione di una fabbrica si sprigionò una nube di diossina che ebbe enormi conseguenze sanitarie e ambientali. Segnò anche uno spartiacque nella sensibilizzazione e legislazione ambientale, da cui nacque per esempio la direttiva Seveso.
L'instabilità aumenterà dal pomeriggio di venerdì 10 luglio. Interessato venerdì e sabato l'arco alpino e parte dell'Appennino, poi estensione dei fenomeni al resto del Nord e all'Adriatico.
Raggiungere almeno il 30 per cento di copertura arborea potrebbe diminuire significativamente l’impatto delle temperature elevate nelle città italiane, secondo un recente studio.
Sull'Italia caldo in aumento, ma attenzione ai temporali pomeridiani. Martedì 7 luglio colpiranno con forza in 5 regioni, e la Protezione Civile ha diramato allerta gialla.
Una nuova ondata di calore si sta espandendo sull'Europa, colpendo penisola iberica e Francia. Anche il nord Italia verrà colpito, e a Torino avremo massime sui 40 gradi questa settimana.
Giornata di mercoledì 1 luglio con tanti avvisi di allerta meteo per l'arrivo di forti temporali. Mezza Italia sotto temporali. In Lombardia, attivata allerta arancione. Ecco le cose da sapere sulla sfuriata temporalesca in arrivo dopo il grande caldo.
L'allerta rossa per temperature estreme in Emilia-Romagna coinciderà questo lunedì 29 giugno 2026 con numerosi avvisi di allerta gialla per rischio temporali. Dieci le regioni interessate.
Il devastante terremoto di Venezuela ha rinnovato una domanda ricorrente: "può succedere anche qui?". Ripassiamo gli eventi sismici più devastanti degli ultimi duemila anni nel Mediterraneo, ricordando che sebbene rari, i forti terremoti possono avvenire. E la messa in sicurezza degli edifici è la nostra difesa principale.
Una nuova eruzione sul vulcano Etna, in Sicilia, ha portato la Protezione Civile a innalzare il livello di allerta vulcanica, da verde a giallo.
L'Istituto Nazionale di Geografia ha rilevato un aumento dell'attività sismica sotto Tenerife negli ultimi giorni, soprattutto nella zona del Teide. Gli eventi sono di bassa magnitudo e le autorità stanno monitorando la situazione.
I telefonini possono salvare in caso di terremoto? Dipende. A volte sì, ma bisogna capire che non stanno prevedendo il sisma. Anticipano di qualche secondo l'arrivo delle onde sismiche più pericolose, captando l'arrivo delle onde P, più rapide ad arrivare ma meno distruttive.
L’ondata di calore che sta investendo l’Italia raggiunge il suo apice nel fine settimana, con condizioni estreme soprattutto al Nord. A Torino possibile picco con temperature fino a 39°C questa domenica, con possibile forte temporale pomeridiano.
L'ondata di caldo eccezionale che sta investendo l'Italia potrebbe lasciare rapidamente spazio a una sfuriata temporalesca molto intensa. Tra mercoledì 1 e giovedì 2 luglio aumentano le probabilità di temporali violenti, con rischio di grandine, nubifragi e forti raffiche di vento su molte regioni.
In un contesto di ondata di caldo sempre più intensa, con 18 città in bollino rosso per calore, anche oggi si svilupperanno forti temporali pomeridiani. In alcune regioni è stata diramata allerta meteo di colore giallo. Ecco quali.
All'inizio di luglio la Terra raggiungerà il punto della sua orbita più lontano dal Sole, noto come afelio. Come mai quindi ci troviamo nel momento più caldo dell'anno? Nell'articolo spieghiamo perché la distanza dal Sole non influenza l'andamento delle stagioni.