Il maltempo non è finito e continuerà a colpire il settore tirrenico centro-meridionale nella giornata di venerdì 9 ottobre. La Protezione Civile ha diramato allerta gialla in 14 regioni, e arancione nel Lazio e in Campania.
Laureato in Scienze Geologiche e con Master in Geologia Applicata all’Ingegneria e ai Rischi presso l’Università La Sapienza di Roma, Lorenzo Pasqualini ha svolto periodi di studio anche presso la University of Waterloo (Canada) e presso la Facoltà di Geologia dell’Università di Oviedo (Spagna), specializzandosi nel campo dell’Idrogeologia.
Fin da bambino appassionato ai fenomeni naturali, sia geologici che meteorologici, ed anche di giornalismo, ha iniziato nel 2009 a collaborare per giornali e riviste occupandosi di ambiente, geologia, meteorologia ed attualità. Nel 2012 ha frequentato il corso euromediterraneo di Giornalismo Ambientale "Laura Conti", presso l’Università di Savona, ed è iscritto dal 2013 all’Ordine dei Giornalisti del Lazio.
Dal 2014 vive stabilmente a Madrid, da dove collabora come freelance per diverse testate periodiche italiane su temi di attualità dalla Spagna, come ad esempio il quotidiano “il manifesto”. È intervenuto in diretta come giornalista esperto in temi di attualità spagnola su radio e TV italiane, come RAI Radio3, Rai News, LA7 e GiornaleRadio.FM. È l'autore del sito di informazione “El Itagnol”, da lui fondato nel 2012, diventato un punto di riferimento per la comunità italo-spagnola e premiato nel 2019 dal Comitato degli Italiani all’Estero (Comites Madrid).
Nel 2017 è stato scelto da Meteored per lanciare il portale in lingua italiana “Meteored Italia”, di cui è caporedattore. Nel 2023 ha integrato le sue conoscenze in meteorologia dopo aver frequentato il “Corso per Tecnico Meteorologo” di AMPRO.
Appassionato di montagna e speleologia, continua ad avere un filo diretto con la sua città natale, Roma, e con l'Italia, da dove realizza #MeteoredConnection per informare – insieme ai colleghi della redazione – sulle previsioni del tempo e sulla situazione meteorologica nel paese.
Il maltempo non è finito e continuerà a colpire il settore tirrenico centro-meridionale nella giornata di venerdì 9 ottobre. La Protezione Civile ha diramato allerta gialla in 14 regioni, e arancione nel Lazio e in Campania.
Il maltempo spazzerà oggi l'Italia da nord a sud. Forti temporali sono attesi anche tra Lazio meridionale e Campania. Attesi picchi di 100 mm nel nord della regione, e forti temporali anche a Napoli.
Forte maltempo questo giovedì 8 ottobre 2026, la Protezione Civile dirama allerta meteo in 12 regioni per piogge intense e temporali. Interessate molte aree, dal Nord al Sud. Allerta arancione in Toscana.
I temporali si intensificheranno oggi pomeriggio sul Tirreno, colpendo soprattutto Toscana del nord e Liguria. Entro domani sera potranno accumularsi oltre 100 mm di pioggia in quest'area. Attenzione nel pomeriggio di domani anche all'area tra Lazio e Campania.
Giovedì 8 ottobre l'Italia affronterà una giornata di forte maltempo in molte regioni, da nord a sud. Attenzione ai quantitativi di pioggia attesi al suolo: oltre 100 mm in poche ore.
Dopo giorni in cui non erano state attivate per la stabilità meteo, tornano le allerte meteo in Italia. Questo martedì avviso di colore giallo (ordinaria criticità) per rischio di forti temporali tra Lazio e Toscana.
La Spagna è stata colpita da piogge torrenziali e alluvioni lampo, con due vittime e un disperso in Catalogna. Ora il maltempo si sposta verso altri settori del Mediterraneo: Francia, Italia e Balcani attendono precipitazioni molto abbondanti, localmente fino a 200 mm.
Un'ondata di maltempo eccezionale ha appena colpito la Catalogna, lasciando fino a 300 mm di pioggia in poche ore. Ci sono state alluvioni lampo e piene improvvise, e si contano purtroppo due vittime. A causare questo enorme temporale, un vortice convettivo a mesoscala.
Le ruspe sono entrate nel Bosco Ospizio di Reggio Emilia: 4 ettari di verde urbano che verranno abbattuti per far posto a un supermercato Conad. I cittadini cercavano di bloccare l'abbattimento di questo rifugio climatico, dopo l'estate più calda di sempre in Italia, e gli esperti ricordano che alberi giovani piantati altrove non valgono quelli adulti abbattuti.
Anche all'inizio della settimana prossima le temperature si manterranno al di sopra la media in Italia, con giornate dal sapore tardo-estive e massime sopra i 25°C in molte località, dal Nord al Sud. Si raggiungeranno localmente i 30°C. Una situazione che potrebbe durare ancora, anche dopo martedì 6 ottobre.
Ottobre 1582 durò appena 21 giorni. Dieci giorni furono cancellati per decreto papale, e il motivo era la Pasqua, che rischiava di scivolare verso l'estate. Quella riforma ha dato origine al calendario che usiamo ancora oggi, il calendario gregoriano.
Agneta sarà la prima tempesta della stagione autunnale 2026, seguita da Biagio, Cloe e Dante. Ecco quali sono i nomi assegnati alle grandi perturbazioni che investiranno l'Italia nei prossimi mesi.
L’Istituto nazionale di Geofisica e Vulncaologia italiano interviene nel dibattito sulla recente pubblicazione di un libro negazionista del cambiamento climatico per le scuole: "il ruolo delle attività umane nel riscaldamento globale è confermato da solidi dati scientifici"
Il modello europeo ECMWF sposta l'ingresso della perturbazione a martedì 6 ottobre, con la Sicilia tra le regioni più esposte. Il GFS ipotizza invece un maltempo più esteso dal 7 anche ad aree del Centro. Le incertezze restano alte, ma l'Italia si avvicina a una fase più instabile.
In Europa le perturbazioni atlantiche stanno facendo ritorno in questi ultimi giorni, ed oggi stanno già portando piogge su Spagna e Francia. Questa settimana l'Italia resterà al riparo, ma dal 4 ottobre le cose potrebbero cambiare con il ritorno del maltempo.
La mappa indica i vulcani italiani attivi e quiescenti, cioè non in attività da molto tempo, e il relativo livello di allerta. Al momento, il livello di allerta più alto è il giallo, attivo solo presso Stromboli, Etna e Campi Flegrei.
Il 26 settembre del 1997 un terremoto scuoteva l'Umbria e le Marche, devastando centri abitati, causando vittime e feriti e causando gravi danni al patrimonio artistico e architettonico. Nel 2009 e 2016 nuovi eventi sismici hanno colpito nuovamente l'Appennino centrale. Cosa succede a livello geologico?
La Luna piena di settembre è ormai imminente, a pochissime ore dall'equinozio d'autunno che ci ha fatto entrare nella stagione autunnale. Ecco l'ora a cui sorgerà la Luna questo fine settimana nel momento del plenilunio.
Da Agneta fino a Zeudi, sono già stati decisi i nomi delle perturbazioni intense che colpiranno il Mediterraneo centrale, ed anche l'Italia, nei prossimi mesi.
A fine 2025 è stata istituita una nuova festività nazionale in Italia: è il 4 ottobre, giorno di san Francesco d'Assisi. Ecco le cose da sapere su questo nuovo festivo, da quando potremo goderne e le cose da sapere sulle festività del 2027 (compresa la Pasqua).