Il nome del mese di settembre, così come anche ottobre, novembre e dicembre, porta con sé l'impronta dell'antico calendario romano precedente a Giulio Cesare. Ecco un po' di curiosità.
Laureato in Scienze Geologiche e con Master in Geologia Applicata all’Ingegneria e ai Rischi presso l’Università La Sapienza di Roma, Lorenzo Pasqualini ha svolto periodi di studio anche presso la University of Waterloo (Canada) e presso la Facoltà di Geologia dell’Università di Oviedo (Spagna), specializzandosi nel campo dell’Idrogeologia.
Fin da bambino appassionato ai fenomeni naturali, sia geologici che meteorologici, ed anche di giornalismo, ha iniziato nel 2009 a collaborare per giornali e riviste occupandosi di ambiente, geologia, meteorologia ed attualità. Nel 2012 ha frequentato il corso euromediterraneo di Giornalismo Ambientale "Laura Conti", presso l’Università di Savona, ed è iscritto dal 2013 all’Ordine dei Giornalisti del Lazio.
Dal 2014 vive stabilmente a Madrid, da dove collabora come freelance per diverse testate periodiche italiane su temi di attualità dalla Spagna, come ad esempio il quotidiano “il manifesto”. È intervenuto in diretta come giornalista esperto in temi di attualità spagnola su radio e TV italiane, come RAI Radio3, Rai News, LA7 e GiornaleRadio.FM. È l'autore del sito di informazione “El Itagnol”, da lui fondato nel 2012, diventato un punto di riferimento per la comunità italo-spagnola e premiato nel 2019 dal Comitato degli Italiani all’Estero (Comites Madrid).
Nel 2017 è stato scelto da Meteored per lanciare il portale in lingua italiana “Meteored Italia”, di cui è caporedattore. Nel 2023 ha integrato le sue conoscenze in meteorologia dopo aver frequentato il “Corso per Tecnico Meteorologo” di AMPRO.
Appassionato di montagna e speleologia, continua ad avere un filo diretto con la sua città natale, Roma, e con l'Italia, da dove realizza #MeteoredConnection per informare – insieme ai colleghi della redazione – sulle previsioni del tempo e sulla situazione meteorologica nel paese.
Il nome del mese di settembre, così come anche ottobre, novembre e dicembre, porta con sé l'impronta dell'antico calendario romano precedente a Giulio Cesare. Ecco un po' di curiosità.
Il 1° settembre inizia l'autunno meteorologico, ma bisognerà aspettare ancora un po' per l'inizio di quello astronomico, che prende il via con l'equinozio. Nell'articolo vedremo anche la data del cambio d'ora, con il ritorno all'ora solare, che sarà comunque alla fine di ottobre.
A dieci anni dal sisma di Amatrice, un bilancio sul lavoro svolto dal Cnr con gli altri Enti di ricerca italiani, che ha prodotto risultati concreti su conoscenza delle faglie attive, deformazioni del suolo, microzonazione sismica, osservazioni satellitari della Terra.
Rondini, rondoni e balestrucci, spesso unificati nell'immaginario sotto la categoria di "rondini", stanno lasciando l'Italia nella grande migrazione autunnale, spostandosi verso paesi più caldi in vista dell'inverno. Ecco cosa dicono i dati su questa grande migrazione appena iniziata.
Nel pomeriggio di venerdì 28 agosto, mentre gran parte d'Italia viveva una giornata di caldo eccezionale e una massiccia irruzione di polvere sahariana dai contorni straordinari, la Lombardia veniva colpita da temporali violentissimi. A Cremona c'è stata una grandinata catastrofica che ha causato gravi danni e due feriti gravi.
L'estate caldissima sta portando a vendemmie molto anticipate in Italia, Spagna e Francia, i principali produttori di vino europei. Ma già il 2025 aveva fatto registrare un forte anticipo rispetto al passato. Gli effetti del cambiamento climatico si fanno sentire con sempre maggior forza sull'agricoltura, stravolgendo il calendario delle raccolte a un ritmo rapidissimo.
Una rapida sfuriata temporalesca colpirà da stanotte e nella giornata di venerdì 28 agosto le Alpi, soprattutto quelle centro-occidentali. Attenzione tra Piemonte e Lombardia, dove potranno accumularsi decine di mm di pioggia in poco tempo e verificarsi grandinate. Allerta arancione in Lombardia, gialla in Piemonte.
Mentre l'Italia fa i conti con una ennesima ondata di calore, con picchi di oltre 40°C in molte regioni, al Nord si attendono violenti temporali già da stanotte. Attenzione perché i fenomeni saranno intensi e si attendono picchi di 80 mm in certe aree alpine, come in Lombardia e Piemonte.
L'Italia avvolta dall'aria calda africana: venerdì 28 agosto bollino rosso in 8 capoluoghi, picchi di 42-43 °C in molte aree del Sud e della Sardegna, ma anche nel Lazio. Tanto caldo anche al Nord.
La catastrofe in Nepal ha ricordato a molti quanto accadde 63 anni fa sulle Alpi italiane, a seguito del distacco di una mega-frana proprio sopra un bacino idrico artificiale. L'onda di acqua e detriti devastò interi centri abitati, e morirono quasi duemila persone.
A generare l'enorme alluvione lampo del 26 agosto in Nepal non è stato il terremoto di magnitudo 5 registrato in area himalayana. Secondo i geologi è stata la gigantesca frana - generata dal collasso di un ghiacciaio - a generare onde sismiche.
L'eclissi di Luna parziale di venerdì 28 agosto raggiungerà il 96%: ecco a che ora sarà il picco e in che direzione bisognerà guardare per ammirarla.
Enormi quantità di polvere del Sahara in sospensione si stanno spostando sui cieli dell'Italia, a seguito della stessa configurazione meteorologica che sta portando una nuova vampata di grande caldo da Sud fino a Nord.
Nella mattinata di martedì 25 agosto avremo una rapida ma intensa sfuriata temporalesca in numerose regioni del centro-nord: sarà interessato anche il Lazio e l'area di Roma. Attenzione tra le 10 e le 14. Poi, a seguire, vampata di caldo molto intenso.
Una enorme nube di polvere sahariana è in arrivo sull'Italia. Secondo le previsioni del modello europeo, l'irruzione inizierà a interessare in modo massiccio Sardegna e Sud già da martedì 25 agosto, ma il picco è atteso tra giovedì 27 e venerdì 28, proprio mentre sull'Italia raggiungerà il culmine la nuova ondata di calore.
Il 24 agosto 2016, alle 3:36, un terremoto di magnitudo 6.0 colpì l'Italia centrale e devastò Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto. Dieci anni dopo, il ricordo di quella notte resta legato alle 299 vittime e a una lunga sequenza sismica che avrebbe interessato per anni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo.
La vampata di caldo si farà sentire nettamente da martedì 25 agosto al Sud, e raggiungerà anche Centro e Nord nei giorni successivi. Saranno però il Sud ed il Centro ad essere maggiormente investiti dal caldo, che sarà intenso e duraturo. Attenzione però alle insidie temporalesche dietro l'angolo.
Lunedì 17 agosto sarà una giornata instabile sull'Italia, con molti temporali diffusi da Nord a Sud. La Protezione Civile ha attivato allerta meteo in ben 13 regioni.
La mattina di Ferragosto sarà dominata dal bel tempo, ma attenzione nel pomeriggio: sulle Alpi, in Sardegna e anche in alcuni regione del Sud scoppieranno forti temporali pomeridiani.
Si ripete anche oggi l'instabilità pomeridiana. Stavolta saranno 5 regioni del centro-sud ad essere maggiormente a rischio. Temperature ancora molto elevate in tutta l'Italia.