Guatemala, impressionante eruzione del Vulcano de Fuego

Il Vulcano de Fuego, in Guatemala, è tornato ad eruttare causando almeno 25 morti. La popolazione locale è fuggita come ha potuto dai rapidissimi flussi piroclastici.

Lorenzo Pasqualini Lorenzo Pasqualini 04 Giu 2018 - 04:05 UTC

La sera del 3 giugno, in Guatemala, il vulcano del Fuego è entrato in eruzione con una potente attività esplosiva. Una colonna di ceneri e materiale piroclastico si è elevata fino a 8 chilometri di altezza sopra il cono del vulcano, la cui altezza supera i 3700 metri, de è collassata poi creando dei pericolosissimi flussi piroclastici. Il bilancio provvisorio di questa violenta eruzione è di 25 morti, ma ci sono centinaia di persone disperse.

Nei video che arrivano dal Guatemala si vedono scene di panico, con gli abitanti del posto che fuggono come possono, i piú fortunati a bordo di moto e auto, gli altri scappando a piedi. Nei video si vedono anche comportamenti che non si dovrebbero tenere in caso di eruzione esplosiva, con decine di persone ferme a guardare (e in certi casi a filmare) l'avanzata dei flussi piroclastici. I flussi pircolastici sono velocissimi, hanno temperature molto elevate e trasportano gas mortali. Sono tipici delle eruzioni esplosive, e tendono a muoversi rapidissimi sui fianchi del vulcano incanalandosi in valloni e zone ribassate. Sono fra i fenomeni vulanici più pericolosi.

Ogni anno nel mondo si verificano circa 40 eruzioni di vulcani. Queste hanno caratteristiche molto diverse fra loro, e vanno dalle eruzioni esplosive a quelle effusive, come quella in corso presso il vulcano Kilauea, alle Hawaii.

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