L'OMS avvisa: il caldo che sta colpendo l'Europa non è solo un fenomeno meteo, è una grave emergenza sanitaria

L'Organizzazione Mondiale della Sanità avvisa che non ci troviamo di fronte soltanto a un fenomeno meteo eccezionale, ma a una grave emergenza sanitaria. Solo in 4 anni il caldo ha causato almeno 200mila morti in Europa, e l'attuale ondata di calore - che non accenna a placarsi - potrebbe peggiorare la situazione.

L'Europa è investita da giorni da una intensa ondata di calore.
L'Europa è investita da giorni da una intensa ondata di calore.

L'OMS ha lanciato l'allarme: il caldo estremo di questi giorni in Europa è una vera e propria emergenza sanitaria. Non più solo un fenomeno meteo eccezionale (che non andrebbe più chiamato eccezionale, purtroppo, perché inserito in un contesto di cambiamento climatico che porta proprio a questi fenomeni estremi), ma una vera emergenza sanitaria.

Con temperature record che stringono il continente in una morsa asfissiante, il Direttore dell'OMS Europa Hans Kluge è intervenuto con forza nelle ultime ore affermando che "gli ospedali sono sotto pressione". Secondo quanto affermato da Hans Kluge in una intervista alla BBC, "l'aumento delle temperature sta già mettendo a rischio vite umane e mettendo sotto pressione i sistemi sanitari in tutta la Regione europea".

L'ondata di calore in corso in Europa

Da ormai una settimana l'Europa è avvolta da una massa d'aria calda che ha portato le temperature su valori molto elevati per il periodo. Sebbene il caldo si sia fatto sentire con forza anche in Spagna e Italia, è in in Francia, Germania e Regno Unito che l'ondata di calore sta avendo caratteristiche eccezionali. In questi paesi le anomalie termiche sono spaventose in questi giorni. Stiamo parlando di paesi meno abituati a picchi di caldo così intensi, e dove quindi le città e le abitazioni sono meno preparate al grande caldo.

L'ondata di calore sta essendo molto intensa e persistente, e purtroppo vivrà un'ulteriore intensificazione il prossimo fine settimana, quando tra Francia e Germania si registreranno anomalie termiche fino a +20 gradi sopra la media.

L'ondata di calore di questa seconda metà di giugno 2026 è particolarmente intensa e persistente, e purtroppo vivrà un'ulteriore intensificazione il prossimo fine settimana, quando tra Francia e Germania si registreranno anomalie termiche fino a +20 gradi sopra la media.

Purtroppo queste temperature massime così elevate stanno causando una vera e propria emergenza sanitaria.

Un'emergenza sanitaria

Il picco di calore sta moltiplicando i ricoveri, aggravando patologie cardiache e respiratorie preesistenti e portando i sistemi sanitari in una situazione di forte stress. C'è poi la triste realtà della strage silenziosa causata dal caldo. L'OMS ricorda che negli ultimi 4 anni il caldo ha ucciso 200.000 persone in Europa, e la mortalità è cresciuta del 30% in vent'anni.

La nostra regione - incalza Kluge - è quella che si sta riscaldando più rapidamente al mondo. Solo negli ultimi 4 anni il caldo ha causato oltre 200mila decessi, mentre la mortalità correlata al caldo è aumentata del 30% negli ultimi 20 anni".

L'allarme si estende anche alle morti collaterali, come l'impennata di annegamenti di chi cerca refrigerio in acque non sicure. Proprio negli ultimi giorni in Francia si contano 40 morti per annegamento, di persone che cercavano refrigerio.

È l'impatto del cambiamento climatico

"Le ondate di calore non sono più anomalie meteorologiche eccezionali - scrive l'OMS in un rapporto pubblicato pochi giorni fa. "Sono ormai una crisi ricorrente che provoca sofferenza, causa vittime e mette sotto pressione i nostri sistemi sanitari e le infrastrutture. Solo negli ultimi quattro anni, il caldo ha causato oltre 200.000 morti nell'Unione Europea e nei Paesi associati".

In primo luogo, sottolinea ancora l'OMS, la maggior parte di questi decessi era completamente evitabile, in secondo luogo, si tratta soltanto della punta dell'iceberg, poiché milioni di altre persone subiscono conseguenze fisiche e psicologiche.

Sabato 27 giugno 2026 si prevede una situazione di caldo eccezionale, ancora una volta, nell'Europa centrale.
Sabato 27 giugno 2026 si prevede una situazione di caldo eccezionale, ancora una volta, nell'Europa centrale.

Le azioni individuali, come evitare l'esposizione al caldo, mantenere fresche le abitazioni e idratarsi adeguatamente, possono fare una grande differenza nella protezione della salute, ma non sono sufficienti per affrontare una crisi sistemica. "Abbiamo bisogno - scrive l'OMS - di una risposta coordinata, forte e istituzionale".

Riferimento della notizia

WHO - Organizzazione Mondiale della Sanità. Statement – Europe lost 200 000 people to heat in 4 years yet nearly all of them were preventable.