Piatti luccicanti: a che temperatura programmare la lavastoviglie? la durata ideale del lavaggio?

Dire addio al doloroso compito di lavare i piatti a mano è ora una realtà grazie alla lavastoviglie, la nostra salvatrice dei tempi moderni. Ma un uso sapiente è la chiave per ottimizzarne i benefici: ti sveliamo come regolare la temperatura e il tempo di lavaggio per ottenere risultati brillanti.

Lavastoviglie
A che temperatura lavare i piatti?

Al centro della frenesia quotidiana della vita domestica c'è un dispositivo che, sin dalla sua invenzione, ha rivoluzionato il modo di gestire le attività domestiche: la lavastoviglie.

In un'epoca in cui la ricerca dell'efficienza si coniuga con la consapevolezza ecologica, la lavastoviglie si afferma non solo come strumento di comfort ma anche come scelta responsabile. Da oggetto di lusso a partner indispensabile, la sua storia riflette l'evoluzione delle case verso una maggiore praticità e durevolezza.

L'origine della lavastoviglie risale agli ultimi anni dell'Ottocento, ma fu sulla scia dei Trente Glorieuses che il suo utilizzo si diffuse maggiormente, riflettendo i cambiamenti sociali e tecnologici.

Oggi, in Francia, questo dispositivo è presente in gran parte delle case, illustrando così la sua integrazione nella vita quotidiana. Questo articolo si propone di svelare i segreti di questo elettrodomestico ormai centrale nelle nostre cucine e di rispondere a domande pratiche sul suo utilizzo.

Prima lavastoviglie brevettata nel 1850

La prima lavastoviglie fu brevettata nel 1850 da Joel Houghton, ma fu Josephine Cochrane a perfezionarne il design nel 1886, portando alla produzione di un modello funzionale e commerciabile.

La Francia, in questo ambito, seguì l'esempio, adottando questo dispositivo man mano che il suo sviluppo tecnico progrediva.

Oggi, secondo le ultime statistiche, quasi il 60% delle case francesi è dotata di lavastoviglie, segno di una profonda integrazione nelle abitudini di vita.

Costo e consumo

Il prezzo medio di una lavastoviglie in Francia varia tra i 300 e i 1000 euro, a seconda della marca, delle caratteristiche e dell'efficienza energetica.

Per quanto riguarda i consumi, una moderna lavastoviglie consuma in media dai 10 ai 15 litri di acqua per ciclo, in netto miglioramento rispetto ai 30-40 litri dei modelli più vecchi.

In termini energetici, i dispositivi più economici sono compresi tra 0,8 e 1,05 kWh per ciclo. Questi progressi tecnologici fanno parte di un approccio allo sviluppo sostenibile, rispondendo alla crescente domanda da parte dei consumatori.

Come funziona ?

La lavastoviglie pulisce in modo efficace utilizzando una quantità limitata di acqua (da 10 a 15 litri) che viene prima riscaldata e poi miscelata con il detersivo. Quest'acqua viene spruzzata sulle stoviglie attraverso bracci irroratori rotanti che garantiscono una pulizia potente e uniforme. Invece di sostituirla costantemente, l'acqua viene filtrata e riutilizzata durante tutto il ciclo per evitare sprechi, prima di essere infine scaricata e sostituita con acqua pulita per il risciacquo.

Temperatura e durata del lavaggio

La temperatura di lavaggio ideale dipende dal livello di sporco delle stoviglie. Per il lavaggio quotidiano sono sufficienti 50-55°C, mentre per le stoviglie più sporche può essere necessario un programma a 65-70°C.

Lavastoviglie
Per un'asciugatura ottimale e stoviglie impeccabili, è possibile aprire la porta a fine ciclo.

Un ciclo medio dura tra 1,5 e 2 ore, ma i programmi rapidi possono pulire efficacemente in 30 minuti, in condizioni di minor sporco e carico ridotto.

Come evitare le macchie bianche?

Le macchie bianche sono spesso il risultato di un eccesso di calcare o detersivo. Per evitarli è consigliabile dosare correttamente il prodotto e regolare il livello del sale rigenerante e del brillantante, soprattutto nelle zone dove l'acqua è dura. Per mantenere prestazioni ottimali è inoltre necessaria una pulizia regolare dei filtri e dei bracci irroratori.

Un piccolo consiglio per un'asciugatura ottimale

Per un'asciugatura efficiente, aprire la porta della lavastoviglie alla fine del ciclo è un consiglio semplice e per risparmiare energia. Questa azione rilascia vapore e consente all'aria di circolare, prevenendo i segni d'acqua che possono formarsi quando le stoviglie si raffreddano lentamente.

Molti modelli più recenti incorporano sistemi di essiccazione migliorati che rendono questo passaggio meno necessario, ma per coloro che cercano di massimizzare l’efficienza energetica, questa pratica rimane rilevante.