Meteo, a Roma oggi pioggia continua per tutto il giorno. Attesi fino a 30 mm e possibilità di temporali. Tempo instabile anche nella giornata di lunedì 5 e nel giorno della Befana, quando potrà nevicare alle porte della Capitale.
Meteo, a Roma oggi pioggia continua per tutto il giorno. Attesi fino a 30 mm e possibilità di temporali. Tempo instabile anche nella giornata di lunedì 5 e nel giorno della Befana, quando potrà nevicare alle porte della Capitale.
L’IA non cancella la fisica, ma ne accelera i processi per offrirci previsioni locali e tempestive come mai prima d’ora. Dai laboratori dell’ECMWF al supercomputer Leonardo, ecco come la rivoluzione dei Gemelli Digitali sta cambiando il modo in cui prevediamo, comunichiamo e gestiamo l'incertezza atmosferica.
Il giorno dell'Epifania una depressione che si andrà a scavarsi a ridosso dell'Italia apporterà una intensa ondata di maltempo, dalle caratteristiche invernali, con i fiocchi di neve che potranno spingersi fino in pianura.
Dalla sera di sabato 3 gennaio fino al 6 gennaio, giorno dell'Epifania, tanta pioggia in arrivo su Roma: fino a 40 mm previsti. Domenica e lunedì sarà imprescindibile l'ombrello. Neve sull'Appennino alle porte di Roma, già da 1000 metri di quota.
Ecco le ultime novità che emergono sul mese di gennaio secondo l'ultima linea di tendenza proiettata dal centro di calcolo europeo ECMWF, punto di riferimento di Meteored.
Aggiornamento clamoroso nei modelli odierni: spunta la carta col ciclone tirrenico nevoso, la Befana 2026 potrebbe arrivare sotto una bella nevicata in pianura in varie regioni del nord. Sarà una nevicata copiosa? Attenzione ai dettagli, la neve è ostica da prevedere.
Tra il weekend e l'Epifania torna l'aria fredda a riportare instabilità e soprattutto neve anche a bassa quota su gran parte dell'Italia. Discorso leggermente diverso al sud grazie ai venti meridionali.
Sempre di più, grazie alle App Meteo, nella percezione comune la previsione è un sì o un no, giusta o sbagliata. In realtà, oltre una certa distanza temporale, la meteorologia non lavora più su informazioni puntuali ma su probabilità, e questo vale in modo particolare per l’orizzonte dei dieci giorni.
La neve in pianura è diventata più rara, ma non è scomparsa: lo dimostrano climatologia e storia recente. Il 2026 potrebbe offrire nuove occasioni: non è una certezza, ma una possibilità reale da seguire con attenzione.
L’Italia vivrà un San Silvestro tipicamente invernale causata dall’irruzione di aria artica dai Balcani. Il freddo sarà intenso là dove i venti settentrionali si placheranno, mentre dove saranno ancora sostenuti, cioè al Sud e sull'Adriatico, il wind-chill accentuerà comunque la sensazione di freddo. Sarà una mezzanotte stellata, salvo residue instabilità sulle Isole e l'estremo Meridione.
A Capodanno breve irruzione fredda, poi forti contrasti termici caratterizzano l’avvio del 2026. Nei primi giorni di gennaio da piogge intense in alcune regioni quindi verso l’Epifania possibile nuovo ingresso di aria fredda: sarà la volta buona per la neve in pianura al nord? In diretta meteo dall'Appennino innevato i dettagli.
Una veloce irruzione fredda interesserà l'Italia il giorno di San Silvestro, causando un brusco calo termico, e pure qualche sporadica precipitazione nevosa in alcune aree del Paese.