Fino a 42°C: da giovedì 30 luglio la quarta ondata di calore in Italia, ecco i giorni più caldi e le aree più colpite

Una ondata di calore si andrà intensificando sull'Italia da giovedì 30 luglio; in molte aree del paese si raggiungeranno e supereranno i 40°C. Ecco dove e quando saranno i giorni peggiori.
L'Italia si prepara a fare i conti con la quarta ondata di calore dell'estate 2026, destinata a riportare temperature eccezionalmente elevate su gran parte del Paese.
Secondo gli ultimi aggiornamenti del modello europeo ECMWF, da giovedì 30 luglio diverse località italiane potranno avvicinarsi ai 40 °C o raggiungerli, con punte localmente superiori nelle aree interne più esposte. Tra le zone maggiormente interessate figurano le regioni del versante tirrenico (specie Toscana e Lazio), la Sardegna e la Pianura Padana.
Nelle aree interne della Sardegna e in quelle della Toscana e del Lazio, in particolare tra Firenze e Roma, non si escludono picchi di 41-42 °C nei giorni più caldi dell'episodio.
Giovedì 30 luglio: primi 40 °C a Roma
La nuova ondata di calore entrerà nel vivo giovedì. La Capitale raggiungerà i 40 °C, mentre Firenze si fermerà sui 39 °C. Caldo intenso anche nella Pianura Padana, con massime di circa 38 °C nelle principali città, da Torino a Milano.
Le temperature saranno diffusamente superiori alla media su gran parte del Centro-Nord.
Venerdì 31 luglio: il caldo aumenta ancora
Venerdì la situazione è destinata a peggiorare. Roma toccherà nuovamente i 40 °C, ed anche Firenze raggiungerà questa soglia. Milano salirà fino a 39 °C.

Il caldo sarà molto intenso lungo tutta la fascia tirrenica e nella Pianura Padana, ma anche in Sardegna, dove nelle aree interne si potranno raggiungere i 40 °C.
Sabato 1° agosto: possibili punte di 41 °C
La giornata di sabato potrebbe rappresentare uno dei momenti più critici della prima fase dell'ondata di calore. A Roma, una città dove le estati erano calde ma non così calde fino a pochi anni fa, sono previsti ancora 40 °C, mentre Firenze potrebbe arrivare a 41 °C.
Anche la Pianura Padana continuerà a registrare massime intorno ai 40 °C, pur con la possibilità di temporali pomeridiani che localmente potranno attenuare il caldo, ma accompagnarsi a fenomeni intensi.

Sabato 1 agosto sarà una giornata da monitorare per il rischio di forti temporali sull'arco alpino, che potrebbero sconfinare in pianura.
Domenica 2 agosto: scenario immutato
Per domenica i modelli delineano uno scenario molto simile. La Sardegna sarà una delle regioni più colpite, con temperature estremamente elevate nelle aree interne, anche superiori a 41-42°C.

Il caldo resterà intenso anche su molte zone del Centro e del Nord Italia, con valori ben oltre le medie del periodo e notti tropicali diffuse.
La tendenza: il modello europeo conferma il caldo estremo per tutta la prima settimana di agosto
Le prospettive non sono incoraggianti. Il modello europeo ECMWF continua infatti a confermare, aggiornamento dopo aggiornamento, una persistente fase di caldo estremo destinata a interessare l'Italia per gran parte della prima settimana di agosto.
Le mappe mostrano come la massa d'aria molto calda in quota continuerà a stazionare sul Mediterraneo centrale, investendo progressivamente tutta la Penisola.

Se nella fase iniziale dell'ondata di calore il Sud dovrebbe rimanere relativamente più riparato rispetto al Centro-Nord e alla Sardegna (tranne le aree interne della Puglia), con il passare dei giorni anche le regioni meridionali saranno raggiunte dall'aria rovente, mantenendo condizioni di caldo intenso e diffuso almeno fino ai primi giorni di agosto.