Fino a 8°C in meno per l'equinozio: tra martedì e giovedì si registreranno temperature più basse in tutta Italia

L'estate cede il passo con l'equinozio: tra martedì e giovedì l'Italia sarà investita da correnti d'aria più fredde, che potranno far registrare un calo termico fino a 8°C rispetto a quelle odierne e le prime temperature mattutine dal sapore autunnale.

L'estate cede finalmente il passo a un deciso cambio di scenario sull'Italia, proprio in concomitanza con l'arrivo dell'equinozio d'autunno. Infatti, sulla base delle proiezioni modellistiche elaborate dai principali centri di calcolo, tra martedì e giovedì la penisola sarà raggiunta da una massa d'aria più fredda, che provocherà un sensibile e marcato calo delle temperature. Questo metterà fine a un lungo periodo caratterizzato da temperature ancora sopra media, con un'estate invadente, restia a farsi da parte.

La nostra penisola si troverà tra la resistenza di un solido anticiclone delle Azzorre e la discesa di masse d'aria più fredda in arrivo dai Balcani e dai settori orientali europei.

Questa configurazione apre la porta alle correnti settentrionali, che favoriranno lo smantellamento del campo anticiclonico e permetteranno l'afflusso di aria decisamente più fresca verso il Mediterraneo centrale, che riporterà valori termici più in linea con quelli normalmente attesi per la stagione.

Temperature fino a 6/8°C in meno

Questa marcata flessione delle temperature va addebitata soprattutto al nuovo assetto della circolazione atmosferica generale che, con l'innalzamento verso le latitudini settentrionali dell'anticiclone, favorisce la discesa di correnti fresche settentrionali sul suo fianco orientale.

Le anomalie di temperature a 850 hPa in Italia ed Europa mercoledì 23 settembre.
Le anomalie di temperature a 850 hPa in Italia ed Europa mercoledì 23 settembre.

Quest'aria scavalcherà l'arco alpino per raggiungere, principalmente, i versanti adriatici e le regioni centro-meridionali.

La penisola sarà interessata tra martedì 22 e giovedì 24 dal sensibile calo termico, anche di 6-8°C rispetto ai valori registrati tra ieri, domenica 20, e oggi, lunedì 21.

Nella grafica possiamo vedere le precipitazioni accumulate fino a tutto mercoledì, che interesseranno principalmente solo localmente le regioni meridionali. ECMWF MeteoRed
Nella grafica possiamo vedere le precipitazioni accumulate fino a tutto mercoledì, che interesseranno principalmente solo localmente le regioni meridionali. ECMWF MeteoRed

Le massime scenderanno diffusamente sotto i 23-28°C sulla maggior parte delle regioni, specie sul versante adriatico e sulle aree interne, con il rinforzo marcato dei venti di Maestrale, di Tramontana e di Grecale, soprattutto sui bacini maggiormente esposti, quindi quelli orientali.

Il picco di questo assaggio d'autunno sarà avvertito soprattutto a metà settimana, proprio in concomitanza con l'equinozio, quando le temperature minime e massime scenderanno, specie lungo il versante adriatico e sulle regioni centrali e meridionali, farà più freddo di notte e al mattino, con minime spesso sotto i 15°C.

Sole al Nord e precipitazioni soprattutto al Centro-Sud

I primi giorni della settimana saranno caratterizzati da una spiccata variabilità e da condizioni molto differenti tra le varie aree geografiche dell'isola. Sulle regioni settentrionali continueranno a prevalere condizioni di stabilità, con un tempo prevalentemente soleggiato.

Anche sulle regioni centrali le correnti settentrionali favoriranno l'ampio soleggiamento, con al massimo il transito di qualche velatura.

Questa mappa della circolazione generale a 500 hPa ci mostra l'arrivo dell'aria più fredda dalle latitudini settentrionali. Oltre a portare un deciso calo termico sui valori in linea con le medie del periodo su tutta la penisola, porterà anche delle precipitazioni, soprattutto sui settori orientali e centro-meridionali italiani. ECMWF MeteoRed
Questa mappa della circolazione generale a 500 hPa ci mostra l'arrivo dell'aria più fredda dalle latitudini settentrionali. Oltre a portare un deciso calo termico sui valori in linea con le medie del periodo su tutta la penisola, porterà anche delle precipitazioni, soprattutto sui settori orientali e centro-meridionali italiani. ECMWF MeteoRed

Al Sud, e in particolare sulle aree ioniche, avremo una maggiore influenza delle correnti settentrionali con il picco di instabilità nella giornata di mercoledì. In questi primi giorni della settimana saranno ancora possibili degli isolati temporali lungo l'Appennino meridionale, sui rilievi delle isole maggiori e sui bacini meridionali del basso Tirreno e dell'Adriatico, sebbene già nella giornata di mercoledì tali fenomeni tenderanno a risultare più confinati alle sole due isole maggiori.

A partire da giovedì 24, l'impulso instabile in arrivo da nord raggiungerà il Paese. Le regioni settentrionali saranno appena sfiorate dagli effetti di questo peggioramento, avendo una maggiore protezione offerta dall'arco alpino, che garantirà quindi ampi spazi soleggiati. Al Centro-Sud, la perturbazione potrà portare effetti più estesi in termini di precipitazioni e di rovesci sparsi.

Trattandosi di una tendenza a media scadenza, è doveroso ricordare che le proiezioni modellistiche in questo arco temporale mantengono un grado di predicibilità piuttosto basso, specie in questa situazione complessa. Perciò le informazioni fornite sono ben lungi dal voler/poter assumere un significato puntuale o definitivo.

Ricevi le previsioni del tempo aggiornate grazie al nuovo canale WhatsApp. Seguici e attiva le notifiche!

Guardando in prospettiva al prossimo fine settimana, anche l'evoluzione successiva mostra un grado di incertezza molto elevato. L'esatta entità e l'eventuale persistenza del maltempo, che in teoria potrebbe insistere sull'area ionica, andranno ricercate e verificate nei prossimi aggiornamenti.