Prove d'autunno nella settimana dell'equinozio: l'anticiclone ci riprova, ma c'è un nuovo vortice ciclonico in agguato

L'autunno bussa alle porte italiane durante questa settimana, ma l'anticiclone proverà ad opporre resistenza. Da metà settimana, probabile nuova fase di maltempo.

L’anticiclone ci riprova. O almeno tenta di farsi sentire e vedere in questi ultimi giorni d’estate, prima dell’arrivo dell’autunno astronomico. Tuttavia, l’ultima perturbazione che ha attraversato l’Italia tra la metà della scorsa settimana e il weekend ha cambiato radicalmente le carte in tavola, interrompendo una fase caratterizzata da temperature elevate e condizioni atmosferiche prevalentemente stabili.

E lo ha fatto in maniera tutt’altro che delicata. In diverse zone della Penisola sono cadute quantità di pioggia eccezionali nell’arco di pochissime ore, con accumuli che hanno raggiunto localmente diverse centinaia di millimetri.

A pagare il prezzo più alto sono state soprattutto alcune aree del Meridione. In Sicilia, nell’Agrigentino, si sono registrati accumuli superiori ai 150 millimetri, mentre in Puglia i violenti temporali hanno provocato allagamenti e numerosi disagi, interessando anche diversi centri abitati.

Insomma, l’estate sta lasciando spazio a una circolazione atmosferica decisamente più movimentata. E, a giudicare dalle ultime indicazioni dei modelli meteorologici, potrebbe essere soltanto l’inizio.

L’anticiclone torna a farsi sentire, ma l’Italia resta divisa

Gli strascichi dell’ultima perturbazione si fanno sentire anche in questo inizio di settimana, soprattutto sulle regioni dell’estremo Sud, dove tra Calabria e Sicilia saranno ancora possibili rovesci e temporali residui.

Altrove, invece, la situazione meteorologica tenderà progressivamente a migliorare, sebbene in un contesto termico decisamente più gradevole rispetto alle settimane precedenti.

L’anticiclone proverà infatti a riconquistare terreno da Ovest, favorendo condizioni più stabili soprattutto sulle regioni settentrionali, in Sardegna e lungo il versante tirrenico del Centro Italia.

L’Italia si troverà sostanzialmente stretta tra la rimonta anticiclonica da Ovest e una vasta area depressionaria presente sull’Europa orientale. Una configurazione che manterrà attiva una certa variabilità atmosferica almeno fino alla giornata di mercoledì 23 settembre.

Temperature in calo: fino a 25-26°C sul versante adriatico

La novità più evidente di questa fase meteorologica riguarderà proprio le temperature. Dopo settimane caratterizzate da valori spesso superiori alle medie stagionali, la colonnina di mercurio si manterrà generalmente su valori più contenuti, scendendo localmente anche al di sotto della media sul versante adriatico del Centro-Sud.

Le temperature massime potranno raggiungere i 28-30°C sulle regioni tirreniche, in Sardegna e su alcune aree del Nord Italia, mentre lungo il versante adriatico e in Sicilia difficilmente si andrà oltre i 25-26°C.

Venti fino a 60 km/h al Centro-Sud
Venti fino a 60 km/h al Centro-Sud

A contribuire a questo raffreddamento saranno anche le correnti settentrionali, che soffieranno lungo l’Adriatico con intensità a tratti sostenuta, accentuando ulteriormente la sensazione di fresco.

Da metà settimana cambia tutto: possibile vortice ciclonico sull’Italia

La parentesi più stabile potrebbe però avere vita breve. Da metà settimana in poi, infatti, lo scenario meteorologico potrebbe cambiare nuovamente, con l'arrivo di una perturbazione dalle caratteristiche decisamente autunnali.

Le ultime indicazioni modellistiche suggeriscono la possibilità che una nuova perturbazione raggiunga il Mediterraneo centrale, favorendo la formazione di un vortice ciclonico in prossimità dell’Italia centrale.

Se questa evoluzione dovesse trovare conferma, la nostra Penisola tornerebbe rapidamente a fare i conti con una fase atmosferica molto dinamica, caratterizzata da piogge, temporali e un ulteriore calo delle temperature.

Ecco l'area depressionaria "vista" dai nostri modelli
Ecco l'area depressionaria "vista" dai nostri modelli

Il Nord Italia potrebbe rimanere relativamente ai margini della fase più intensa del maltempo, pur con qualche annuvolamento e locali episodi di variabilità.

Le precipitazioni più significative potrebbero invece concentrarsi sulle regioni centro-meridionali, dove il possibile approfondimento del vortice favorirebbe condizioni di instabilità anche marcata.

In questo contesto, le temperature potrebbero perdere ancora qualche grado, consolidando una situazione termica più tipica dell’inizio dell’autunno.

Meteo weekend 26-27 settembre: rischio piogge e temporali al Centro-Sud

Secondo le attuali indicazioni, l’instabilità potrebbe accompagnarci per buona parte del prossimo weekend, sabato 26 e domenica 27 settembre, con il rischio di piogge e temporali soprattutto sulle regioni centro-meridionali.

Molto dipenderà dall’effettiva posizione del vortice ciclonico, dalla sua intensità e dalla velocità con cui riuscirà eventualmente ad allontanarsi dalla nostra Penisola.

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Per questo motivo, la tendenza per il prossimo weekend resta ancora soggetta a possibili cambiamenti, soprattutto per quanto riguarda le aree maggiormente esposte al maltempo e l’intensità dei fenomeni.

I prossimi aggiornamenti dei modelli meteorologici saranno quindi fondamentali per comprendere se questa nuova perturbazione riuscirà effettivamente ad aprire una fase autunnale più duratura sull’Italia.