Dalle 14 di domani temporali con grandine in arrivo su Centro e Sud Italia: attenzione in queste regioni

Il Nord continuerà ad avere le aree con maggior instabilità, ma nel pomeriggio di martedì 21 luglio forti temporali potranno svilupparsi anche in numerose aree del Centro-Sud, specie su fascia appenninica adriatica ma non solo.

Dopo diversi giorni caratterizzati da instabilità concentrata soprattutto al Nord, nella giornata di domani, martedì 21 luglio, i temporali torneranno a interessare anche parte del Centro e del Sud Italia. Se il Settentrione continuerà a essere l'area più esposta ai fenomeni più diffusi e persistenti, dal primo pomeriggio l'instabilità si estenderà anche lungo l'Appennino centrale (con maggior forza sulla fascia adriatica) e in alcune regioni meridionali. Nell'articolo, tutti i dettagli su questa sfuriata temporalesca in arrivo.

I temporali più forti al Nord: attenzione a Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna

Secondo il meteorologo Alessio Colella, il peggioramento prenderà avvio già dalle prime ore della giornata sulle Alpi e Prealpi, per poi estendersi progressivamente alle pianure del Nord.

Le prime precipitazioni interesseranno l'arco alpino e prealpino, per poi raggiungere nel corso della giornata le pianure settentrionali. Le regioni maggiormente coinvolte saranno Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna.

I fenomeni saranno più frequenti e organizzati soprattutto tra il settore centro-orientale delle Alpi, le Prealpi e la Pianura Padana centro-orientale. Le condizioni atmosferiche favoriranno anche la formazione di temporali di forte intensità, in particolare tra Lombardia orientale, Veneto ed Emilia-Romagna, dove in poco tempo potrebbero cadere quantitativi di pioggia significativi.

Rovesci e temporali potranno inoltre interessare anche la Liguria di Levante.

Dalle 14 i temporali raggiungono anche Centro e Sud

La novità della giornata sarà però l'estensione dell'instabilità verso il Centro e parte del Sud. A partire dalle ore 14, infatti, i temporali inizieranno a svilupparsi anche lungo le regioni centrali affacciate sull'Adriatico.

Le aree più esposte saranno inizialmente Marche e Abruzzo, dove sono attesi rovesci e temporali soprattutto nelle zone interne e lungo la dorsale appenninica. I fenomeni saranno generalmente più localizzati rispetto a quelli previsti al Nord, ma potranno comunque risultare intensi. Alcuni temporali potranno inoltre sconfinare sull'Umbria e sui settori orientali del Lazio.

L'instabilità prevista martedì 21 luglio 2026 sull'Italia: sarà maggiore al Nord, ma i temporali interesseranno anche il centro-sud.
L'instabilità prevista martedì 21 luglio 2026 sull'Italia: sarà maggiore al Nord, ma i temporali interesseranno anche il centro-sud.

L'instabilità raggiungerà anche il Sud, con la possibilità di temporali soprattutto tra Puglia e Basilicata.

Tanti fulmini al Centro-Sud: occhio in Puglia

Sarà un pomeriggio con tanti fulmini e tuoni in diverse aree del centro-sud. In particolare, la mappa previsionale di densità dei fulmini prevede una gran quantità di fulminazioni nell'area della Puglia.

La densità di fulmini prevista nel pomeriggio di marttedì 21 luglio sull'Italia.
La densità di fulmini prevista nel pomeriggio di marttedì 21 luglio sull'Italia.

Nella mappa qui sopra si può vedere che sarà un pomeriggio piuttosto movimentato su quest'area del Paese. Attenzione anche in Molise e Basilicata.

Possibili grandinate e forti raffiche di vento

Secondo Alessio Colella, le celle temporalesche più organizzate potranno essere accompagnate da improvvise raffiche di vento e grandinate. Sotto i nuclei più intensi non si escludono inoltre temporanei allagamenti dovuti all'elevata quantità di pioggia che potrebbe cadere in un arco di tempo molto ristretto.

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Per questo motivo sarà opportuno prestare particolare attenzione durante il pomeriggio nelle aree interessate dai temporali, seguendo gli aggiornamenti delle previsioni e gli eventuali avvisi della Protezione Civile.