Luca Lombroso avverte: nel weekend altri forti temporali con grandine, poi possibile nuova ondata di caldo estremo

Nuovo fronte freddo nel fine settimana, il caldo estremo si prende finalmente una pausa. Il prezzo sono i forti temporali, nuovi rischi di fenomeni violenti fra sabato e domenica. In tendenza fine luglio e soprattutto primi di agosto potrebbero vedere una nuova grande onda di calore.
Continuano a colpire duro forti temporali al nord. Ieri altri sistemi convettivi a mesoscala e linee temporalesche organizzate hanno causato downburst, grandinate con chicchi giganti e distruttivi, nubifragi. Colpite varie zone, fra cui bergamasco, veronese, e soprattutto ferrarese e quindi per l’ennesima volta l’Emilia Romagna.
Il caldo non è affatto sparito, sono meno alte le temperature al nord, ma restano dew point, temperature di rugiada, oltre 20°C, tipici dei tropici. Al centro sud temperature meno estreme ma ancora molto alte, anzi è in corso una nuova fiammata a 40°C nelle isole.
Si attende la pausa del caldo per il nuovo fronte freddo previsto nel fine settimana, ma le proiezioni a medio termine lontano e substagionali sono orientate a una nuova grande ondata di caldo.
Situazione sinottica
Passato il fronte freddo, sull’Italia la pressione resta su valori medio bassi in quanto l’anticiclone principale atlantico si è ritirato ed esteso in senso meridiano.
Si è approfondita così come previsto la corrente a getto polare, ma è al fine settimana che puntiamo l’attenzione. Una nuova saccatura pare irrompere in pieno, non solo sul fianco orientale adriatico, portando a una vera e più estesa pausa del caldo.
Come accennato però e come descriviamo a seguire a 10-15 giorni si profila una nuova espansione dell’anticiclone africano.
Giovedì 23 e venerdì 24 estivi
Dopo giorni afosi e temporaleschi al nord, molto caldi al centro, roventi in Sardegna Sicilia e sud, finalmente abbiamo due giornate di normale estate, in prevalenza stabili e soleggiate e non esageratamente calde. Leggera instabilità pomeridiana permane su Alpi e Appennino settentrionale e centrale, con cumuli e brevi locali rovesci nelle ore più calde, dissolti a sera. Bel sole in tutte le spiagge italiane.
Temperature notturne vivibili, quasi fresche in campagna, 15-17°C al nord, al limite di notte tropicale 20°C in città, al centro sud 22-24°C di notte. Di giorno al nord 28-30°C, al centro 32-35°C, comunque quindi caldo ma meno estremo, Sardegna 33-36°C, sud e Sicilia 32-35°C in genere.
Nuovo fronte freddo nel fine settimana
Sabato 25 luglio ancora il tempo è bello ed estivo nella maggior parte d’Italia, con sole nelle spiagge, caldo moderato nelle città, quasi ovunque senza piogge e temporali, ma già arrivano nel pomeriggio i rovesci, anche organizzati, sulle Alpi occidentali di confine.
A sera si estendono con episodi temporaleschi anche forti in irruzione su Val d’Aosta, Piemonte e Lombardia Occidentale. Temperature in rialzo, al nord si torna a 30-32°C, ma più che sopportabili, al centro sud 32-36°C. Notti sopportabili.

Netto peggioramento nella notte fra sabato e domenica 26 luglio, con i temporali anche molto forti che interessano anche la Liguria e gran parte del nord, al nordest arrivano in mattinata. Sempre in mattinata temporali in transito al centro, specie Toscana, Umbria e Lazio, in estensione anche al sud in Campania. Rovesci anche nelle altre regioni centrali. Maestrale ma sporadici i rovesci in Sardegna.
Ulteriore rinfrescata specie al nord, con massime entro 26-28°C, al centro sud ancora caldo moderato a 32-34°C, ma con netto rialzo per richiamo pre frontale in Sicilia e Calabria che tornano verso i 38-40°C.
Ultima settimana di luglio
La rinfrescata sarà solo una pausa nel caldo e certo non pone fine anticipata all’estate.

Gli ensemble ECMWF mostrano una rimonta di alta pressione e risalita delle temperature, ma non a livelli estremi. In pratica in Italia il caldo torna a farsi sentire senza per ora esagerare, ma dalle mappe emergono segnali di rimonta anche dell’anticiclone africano, che inizia a invadere di nuovo la Spagna e a sfiorare la Francia meridionale.
Primi giorni di agosto
Qui la previsione si fa più preoccupante, il modello operativo vede una nuova grande espansione dell’anticiclone africano a tutto il Mediterraneo e in parte anche ad Europa centrale. Da dire che lasciano speranze i cluster, da dove emerge la fisiologica incertezza di scenari. Alcuni membri prospettano un netto rafforzamento dell'anticiclone africano con caldo intenso e diffuso anche in Francia, Svizzera, Austria e sud della Germania.
L’italia vedrebbe isoterme roventi con +24 a 850 hPa fino al nord, quindi con picchi anche a 40°C in tutta la penisola. Altri scenari mostrano una minor espansione della dorsale africana, con ondulazioni atlantiche che sfiorano il nord. Il risultato sarebbe caldo temporalesco, con temperature comunque alte e afose ma anche con rischio di violenti temporali.
Per ora, quindi, godiamoci il refrigerio dei prossimi giorni: il ritorno del caldo appare probabile, ma intensità e durata sono ancora tutte da definire.