Fine settimana di caldo precoce ma già domenica arrivano i primi temporali al nord. Inizio settimana instabile perturbato con minacce di pioggia anche per il 25 aprile. Ecco le regioni più colpite dal maltempo primaverile.
Luca Lombroso è Meteorologo AMPRO, divulgatore ambientale, conferenziere e scrittore. È consulente meteorologo di vari enti, fra cui l’Aeroporto di Bologna. È tecnico meteorologo presso l’Osservatorio Geofisico del DIEF UNIMORE. È presidente dell’Associazione Emilia Romagna Meteo aps. La sua esperienza meteo è maturata in particolare negli anni 1990, attraverso corsi all’estero e la partecipazione come previsore al Progetto MAP 1999. È esperto in particolare in previsione di fenomeni meteo estremi e di nevicate. Personaggio e meteorologo televisivo, attualmente in TV collabora con Licia Colò su TV 2000 e con Agorà su Rai Tre. A Radio due interviene spesso a Caterpillar AM e a Miracolo italiano.
Autore di vari libri, l'ultimo "Ciao Fossili cambiamenti climatici resilienza e futuro post carbon" Edizioni Artestampa. Ha ricevuto i premi fra cui “Bilancia d’oro” 2006, e nel 2013 “Un Bosco per Kyoto”, “penna d’autore” e contropremio letterario Carver 2013 e 2016. Ha partecipato a vari “vertici sul clima” delle Nazioni Unite fra cui la COP 21 in cui è stato approvato l'Accordo di Parigi.
Il suo sogno per il futuro è vivere e telelavorare ad emissioni zero nelle foreste della Costa Rica, dove segue una stazione meteorologica sperimentale alla Riserva Karen Mogensen.
Fine settimana di caldo precoce ma già domenica arrivano i primi temporali al nord. Inizio settimana instabile perturbato con minacce di pioggia anche per il 25 aprile. Ecco le regioni più colpite dal maltempo primaverile.
Italia sotto un ciclone mediterraneo, ma la pressione nei prossimi giorni sarà in aumento. Manca però una figura dominante, tempo spesso variabile anche nel fine settimana, e incognite nelle prime tendenze per il 25 aprile. Torneranno pioggia e freddo?
Preoccupanti proiezioni dei modelli specializzati nella previsione de El Niño: potrebbe arrivare entro l’estate boreale e diventare “super”. Analizziamo in dettaglio gli scenari previsti, veramente avremo un’estate estrema in Italia?
Le spiagge tropicali sono invitanti ma nascondono spesso insidie non note a chi non vive in quei paesi esotici. Una è il manzanillo o mancinella, l’albero più velenoso del mondo. Come si riconosce e in quali zone cresce?
Nuova svolta ciclonica sull’Italia, in arrivo piogge e giornate autunnali al centro e al nord, pioverà anche la sabbia del Sahara. La depressione resterà in azione fino a metà settimana, come sarà il terzo weekend di aprile?
Ultimi giorni di volto mite della primavera in attesa di una nuova svolta al suolo lato instabile e piovoso. In arrivo una depressione mediterranea foriera di piogge, temporali, vento e anche polvere desertica.
Alle latitudini boreali le giornate si allungano e scendendo di latitudine il sole diventa sempre più alto al mezzogiorno. Ma in alcune località succede qualcosa di incredibile, spariscono le ombre. Ecco dove succede e la spiegazione scientifica.
Passata una Pasqua calda e serena come non si vedeva dal 2020, l’anticiclone è al suo ultimo acuto prima di evolvere in blocco scandinavo. Correnti retrograde fredde e instabili raggiungeranno l’Italia nel prossimo fine settimana. Ecco le previsioni.
Se ne va definitivamente il ciclone Erminio e un anticiclone si impossessa dell’Italia proprio a Pasqua e Pasquetta. Attese temperature sopra la media di 6-8°C, sarà la Pasqua più calda da quella del lockdown COVID-19 2020. Cambiamenti la prossima settimana?
Grande aspettativa meteo per Pasqua e Pasquetta, queste sono le feste che più scatenano la curiosità di conoscere in anticipo le condizioni del tempo. Ma è vero che in questi due giorni piove sempre? Abbiamo analizzato gli ultimi anni, e spuntano alcune sorprese.
Settimana Santa molto evolutiva meteorologicamente, un ciclone colpirà con freddo e maltempo il centro sud, meglio al nord. Sorpresa anticiclonica verso Pasqua, ma attenzione alle insidie, lunedì dell’Angelo a rischio pioggia?
I conteggi delle emissioni serra della serra della guerra fra USA-Israele e Iran mostrano numeri drammatici. Secondo un’analisi del Guardian in 15 giorni emesse oltre 5 milioni di tonnellate di biossido di carbonio. Sono ritmi paragonabili a un medio piccolo paese industrializzato.
Inizia a delinearsi meglio l’evoluzione della Settimana Santa in Italia. Primi giorni ancora con aria fredda, possibile ciclone e maltempo al sud e regioni centrali adriatiche a metà settimana e sorpresa inaspettata per Pasqua. Ecco le previsioni dettagliate.
Gli osservatori di riferimento di Mauna Loa alle isole Hawaii e di Monte Cimone in Italia evidenziano picchi mai visti da quando esiste l’uomo sulla terra di concentrazione di biossido di carbonio in atmosfera. Superati i 430 ppm cosa può succede e quale valore non andrebbe superato?
Il 23 marzo si celebra la giornata meteorologica mondiale. Tema del 2026 è “Observing Today, Protecting Tomorrow”. In questo giorno ricorre l’istituzione, nel 1950, del WMO Organizzazione Mondiale della Meteorologia. Perché è importante rafforzare le osservazioni?
La primavera inizia con un ricordo d’inverno, torna la neve su Alpi e Appennino, arrivano i primi temporali e la grandine, temperature in calo. Ecco l’evoluzione dei prossimi giorni. Verso una fredda settimana santa?
Domenica 22 e lunedì 23 marzo si vota in Italia per il referendum Costituzionale. La situazione meteo è in cambiamento, torna il freddo e in alcune zone anche la neve. Ecco le previsioni per i giorni in cui ci si reca alle urne.
La perturbazione atlantica che ha interrotto il lungo dominio anticiclonico ha portato nevicate eccezionali sulle Alpi occidentali e un ciclone al sud. Nei prossimi giorni la situazione resterà dinamica, con ritorno di correnti fredde da est. Seguirà il blocco scandinavo, svolta più fredda attorno all’equinozio di primavera?
Temporali e grandine precoci, è già primavera per l’atmosfera ma attenzione ai colpi di coda marzolini dell’inverno. Si potrebbe formare un blocco scandinavo tardivo, dall’analisi dei cluster ECMWF ecco cosa potrebbe succedere a fine marzo.
Continua l’escalation militare nel golfo, i bombardamenti colpiscono anche impianti petroliferi e aumenta oltre 100$ il prezzo del barile di petrolio. C’è un precedente storico, la crisi petrolifera del 1973. Ecco perché la vera soluzione di autonomia energetica sono le fonti rinnovabili.