Mancano 24 ore all'arrivo dell'aria polare in Francia: "tirate fuori i cappotti e riaccendete il riscaldamento"

Sull'orlo del precipizio termico: tra mercoledì sera e giovedì pomeriggio, aria polare irromperà sulla Francia con un flusso da nord, causando un calo delle temperature fino a 10°C in alcune zone. I valori scenderanno al di sotto delle medie stagionali. Il giorno dopo, anche l'Italia vedrà un netto abbassamento dei valori.

Dall’estate all’autunno in pochi giorni: la situazione sembra finalmente voler cambiare in Francia, dopo un'estate di caldo record e un settembre e inizio di ottobre con anomalie termiche molto marcate. Entro giovedì pomeriggio, le temperature scenderanno di 10 °C, grazie all’arrivo di aria polare marittima sul Paese. Ecco la cronologia esatta della transizione verso questa nuova stagione meteorologica, tanto attesa, e le sue conseguenze sul tempo sensibile.

La Bretagna sarà la prima a essere interessata mercoledì sera

Che cosa succederà concretamente? L’anticiclone sta iniziando a perdere terreno, permettendo alla piccola goccia fredda presente a ovest del Portogallo, che ha portato una fase calda sulla Francia all’inizio della settimana, di spostarsi sul paese nella giornata di mercoledì. Una giornata che si preannuncia particolarmente instabile, piovosa e temporalesca, soprattutto nel Sud-Est.

Dopo il passaggio della goccia fredda, si aprirà una vera e propria autostrada per l’aria polare marittima, che potrà rapidamente invadere la Francia nel giro di poche ore con una corrente da Nord.
Dopo il passaggio della goccia fredda, si aprirà una vera e propria autostrada per l’aria polare marittima, che potrà rapidamente invadere la Francia nel giro di poche ore con una corrente da Nord.

Come ogni depressione, seppur di piccole dimensioni, i venti ruotano intorno a essa in senso antiorario. Una volta passato questo sistema perturbato piovoso e temporalesco, la corrente ruoterà quindi da Nord alle sue spalle e, poiché la goccia fredda si sposterà da ovest verso est, sarà la Bretagna la prima regione interessata dall’arrivo dell’aria più fresca, presumibilmente mercoledì tra le 16 e le 20, quindi entro circa 24 ore.

Spostandosi verso la Danimarca, la goccia fredda lascerà campo libero a una vera e propria discesa di aria polare, proveniente direttamente dal Polo Nord, che arriverà fino alle Baleari.

E in Italia?
Già da mercoledì 7 l'Italia farà i conti con una ondata di maltempo che vivrà il suo culmine nella giornata di giovedì 8, con possibilità di temporali molto violenti (picchi di 100 mm in poche ore). A seguire, assisteremo poi all'ingresso delle masse d'aria fredde provenienti dalla Francia, che entreranno dalla porta del Rodano. Anche in Italia si assisterà così a un forte ridimensionamento delle temperature dopo settimane di caldo anomalo per il periodo.

Per quanto riguarda la cronologia, l’aria fresca raggiungerà la Normandia e i Paesi della Loira giovedì mattina intorno alle 5, poi tutta la metà occidentale della Francia verso le 10. Tra le 12 e le 14, raggiungerà tutte le regioni del Sud e dell’Est, ad eccezione della Lorena, dell’Alsazia, della Costa Azzurra e della parte orientale della Corsica.

Queste ultime regioni saranno anch’esse raggiunte dall’aria fresca, a partire dalle 16 per il Nord-Est, più tardi in serata per le Alpi Marittime e la Corsica. Con valori da 2 a 4 °C, e localmente fino a 6 °C al di sotto delle medie stagionali, la perturbazione piovosa si trasformerà in una perturbazione nevosa in montagna: a partire dai 1800 metri sui Pirenei e dai 1500 metri sul Massiccio Centrale. La quota neve scenderà da 2600 a 1500 metri nel corso delle ore di giovedì sulle Alpi settentrionali.

Una mattinata di venerdì molto fresca

Considerato questo vertiginoso calo del termometro, che entro giovedì raggiungerà spesso i dieci gradi, sarà necessario adattarsi: dopo una mattinata ancora relativamente mite, spesso tra 9 e 14 °C (15-19 °C vicino al Mediterraneo), le temperature saranno fresche per la stagione giovedì pomeriggio, con valori generalmente non superiori a 13-19 °C, mentre vicino al Mediterraneo si raggiungeranno ancora 19-25 °C.

Venerdì mattina, le temperature potrebbero scendere sotto i 5 °C nel Nord-Est e nel Centro della Francia, con probabilmente alcune gelate al suolo nelle campagne.
Venerdì mattina, le temperature potrebbero scendere sotto i 5 °C nel Nord-Est e nel Centro della Francia, con probabilmente alcune gelate al suolo nelle campagne.

Questo significa sicuramente un cambiamento radicale nel modo di vestirsi in Francia, anche perché il vento da Nord a Nord-Ovest sarà sensibile e accentuerà la sensazione di fresco.

Le temperature nelle città francesi.
Sono previsti 13 °C nel momento più caldo della giornata di giovedì a Langres, 14 °C a Lione, Grenoble e Clermont-Ferrand, 15 °C a Parigi, Lille e Caen, 16 °C a Brest e Nancy, 17 °C a Strasburgo e Tolosa, 18 °C a Nantes, La Rochelle e Biarritz, 19 °C a Bordeaux, 20 °C a Marsiglia e 25 °C a Bastia.

Sarà soprattutto la mattinata di venerdì a segnare uno shock rispetto a questa estate: la media prevista sarà di 7 °C nella metà settentrionale e di 8 °C nella metà meridionale, con valori spesso 2-3 °C al di sotto delle medie stagionali, che potrebbero scendere sotto i 5 °C in molte aree rurali.

Saranno possibili gelate al suolo nel Giura, in Champagne-Ardenne, nella Sologne e nel Limosino. È il momento di tirare fuori i cappotti e, probabilmente, di riaccendere il riscaldamento!