Meteo, la settimana di maltempo culminerà sabato 16 maggio con una ciclogenesi: nubifragi e burrasca al Centro-Sud

L'Italia si appresta ad affrontare una settimana estremamente dinamica, in cui il contrasto tra le correnti calde di matrice subtropicale e flussi di masse d'aria più fresche e instabili di origine atlantica convergeranno sul Mediterraneo. Il deciso peggioramento di giovedì anticiperà una possibile fase di intenso maltempo per sabato con una possibile ciclogenesi mediterranea.
Sull''Europa e sul Mediterraneo occidentale continua la fase primaverile instabile che sta caratterizzando questo mese di maggio. Da un lato, abbiamo un persistente un flusso umido e mite di origine atlantica, che scorre da sud-ovest verso nord-est.
Dall'altro, delle incursioni di masse d'aria più fredda di matrice nord-europea, che riescono a scorrere lungo i bordi orientali delle alte pressioni atlantiche, riuscendo a tratti a raggiungere anche le nostre latitudini, con conseguenti cali termici.
Questa circolazione, guidata dalle ondulazioni del getto polare, impedisce alle alte pressioni di occupare stabilmente il Mar Mediterraneo, favorendo invece la formazione di una serie di impulsi perturbati, praticamente senza soluzione di continuità.
Se tra oggi e domani, martedì, la Sicilia e il Sud sfioreranno temperature di 30-32°C, grazie a richiami di aria nordafricana. Al Nord l'ingresso di aria più fresca potrà già innescare degli intensi temporali tra Lombardia e Triveneto.
Mercoledì inizia il cambiamento
Nella giornata di mercoledì 13 maggio, la struttura depressionaria inizierà a guadagnare terreno verso sud con la formazione di un minimo sul Mar Ligure, venti settentrionali sui mari più occidentali italiani e da scirocco sull'Adriatico.

Nubi compatte e piogge diffuse interesseranno soprattutto i versanti tirrenici e le regioni meridionali, con possibili temporali nelle ore centrali e pomeridiane.
Mentre le regioni settentrionali avranno a che fare con dei residui e deboli fenomeni al mattino, con un ulteriore miglioramento nel corso della giornata che sarà tipicamente interlocutoria, con tendenza a maggiori schiarite.
Il Centro-Sud avrà un graduale calo delle temperature. Sulle regioni centrali le massime scenderanno anche sotto i valori medi del periodo.
Giovedì 14 maggio con un peggioramento generalizzato
Nella giornata di giovedì 14 maggio il peggioramento si farà più diffuso e marcato, con una intensificazione della nuvolosità sulla gran parte della Penisola. Le regioni settentrionali saranno le aree maggiormente interessate dall'impulso perturbato.

Le probabilità di pioggia aumenteranno decisamente, con precipitazioni che potranno interessare le pianure di Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con fenomeni anche a carattere di rovescio o di temporale anche di forte intensità.
Le correnti occidentali porteranno nubi e piogge anche sulle regioni Tirreniche e sulla Sardegna con possibili rovesci o temporali, più probabili sulle aree interne e montuose sulla Liguria di levante, l'alta Toscana, il Lazio e la Campania.
Venerdì 15 maggio: il calo termico in vista del peggioramento
Venerdì 15 maggio al Nord, le precipitazioni interesseranno in particolar modo la fascia alpina, prealpina e le pianure del Triveneto, con un rinforzo significativo della ventilazione di Libeccio, con raffiche intense lungo le coste esposte e sui rilievi appenninici. Instabilità con nubi e precipitazioni da isolate a sparse anche sulle centrali, più probabili e frequenti sulle zone interne e montuose.
L'aria fredda avrà esteso il calo termico su tutto il Paese, con temperature spesso inferiori a quelle tipiche della metà di maggio.
Sabato possibile ciclogenesi e forte maltempo
Le simulazioni prodotte dai modelli ECMWF e GFS concordano nel prevedere una tendenza in ulteriore peggioramento per la giornata di sabato 16 maggio. Infatti è attesa la formazione di una profonda ciclogenesi sul Mediterraneo occidentale, tra la Costa Azzurra e la Corsica, in rapido movimento verso il Tirreno Settentrionale. Il minimo depressionario potrebbe anche toccare i 995 hPa.

Il modello ECMWF ipotizza la formazione di un doppio minimo "ad occhiale", con un minimo secondario davanti alle coste abruzzesi. Questa caratteristica potrebbe rallentare il movimento del sistema depressionario e anche il successivo miglioramento.
Si attiveranno forti venti a rotazione ciclonica, di Maestrale e Ponente sulla Sardegna e sulla Sicilia. settentrionali sulla Liguria, poi di Bora/Grecale sul Nord-Est e sulla Toscana, Scirocco e Levante sul Medio Adriatico, quindi di Libeccio altrove. Possibili raffiche di burrasca sulle coste maggiormente esposte e sui rilievi appenninici.

Se questa tendenza verrà confermata, quella di sabato potrebbe essere una giornata di forte maltempo per il Centro-Sud, con piogge torrenziali, rischio di nubifragi specie sulle aree tirreniche. Al Nord la regione maggiormente interessata dai fenomeni sarà l'Emilia Romagna, al Sud la Campania. Avremo anche un sensibile calo delle temperature.
Al Nord il tempo potrebbe andare verso un miglioramento già dalla giornata di domenica, mentre le regioni centro-meridionali dovranno ancora fare i conti con dell'instabilità residua e una ventilazione sostenuta.
Non perderti le ultime novità di Meteored e goditi tutti i nostri contenuti su Google Discover, completamente GRATIS
+ Segui Meteored