Meteo, quando torna la pioggia al Nord? Il peggioramento nel weekend, possibili accumuli fino a 80mm

La perturbazione raggiungerà soprattutto il Nordovest, mentre buona parte del Centro-Sud e delle regioni nordorientali continuerà a beneficiare di un clima piuttosto mite per essere ormai a metà ottobre.
In queste ore non sono particolari variazioni. L'alta pressione manterrà condizioni di tempo in prevalenza soleggiato su gran parte d'Italia, con qualche annuvolamento più consistente sulla Liguria, lungo le Alpi e localmente tra Calabria e Sicilia.
A rendere particolare questa fase saranno ancora una volta le temperature, con valori superiori alle medie stagionali su gran parte del Paese. Le anomalie più importanti si concentreranno sulle Alpi, dove localmente si potranno registrare scarti positivi anche superiori ai 7-8°C.
Il clima resterà piacevole anche in pianura e lungo le coste, con massime frequentemente comprese tra 20 e 24°C e punte di 25-26°C nelle zone interne della Sardegna.
Sabato 17 ottobre ancora sole e clima mite, ma in serata arrivano le prime piogge
La prima parte del weekend sarà ancora favorevole alle attività all'aperto. Sabato 17 ottobre trascorrerà con tempo generalmente stabile su buona parte dell'Italia, anche se le prime avvisaglie del cambiamento inizieranno a comparire sulle regioni occidentali.

Al Nord, dopo una mattinata con schiarite anche ampie, la nuvolosità tenderà progressivamente ad aumentare tra Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria. Le temperature resteranno comunque miti, con valori intorno ai 20°C a Torino e Milano, 22°C a Bologna e fino a 24°C a Genova.
Al Centro prevarranno condizioni di variabilità, con qualche addensamento più compatto sulla Toscana e possibili deboli piogge sull'Arcipelago Toscano. Situazione ancora gradevole sul resto della Penisola, dove le massime potranno raggiungere i 23°C a Firenze, i 22°C a Roma e i 24°C a Napoli.
La svolta arriverà tra la serata di sabato e la notte successiva, quando le prime precipitazioni potranno raggiungere le Alpi piemontesi e i settori più occidentali del Nord. Si tratterà dell'inizio di un peggioramento destinato a diventare più evidente durante la giornata di domenica. Una circolazione depressionaria in movimento verso la Francia favorirà l'afflusso di correnti umide meridionali verso il Nordovest italiano, alimentando precipitazioni soprattutto a ridosso dei rilievi.
Con il passare delle ore i fenomeni potranno diventare più persistenti e localmente intensi, soprattutto tra le Prealpi piemontesi, il Biellese, il Vercellese e l'entroterra ligure.

Le simulazioni del modello europeo ECMWF mostrano accumuli di precipitazione particolarmente significativi su alcune di queste aree. Nel Biellese potrebbero cadere fino a 70-80mm di pioggia, mentre quantitativi nell'ordine dei 40-50mm sono possibili tra il Vercellese e alcuni settori della Valle d'Aosta e della Liguria. Tra Genovese e Spezzino gli accumuli potranno localmente avvicinarsi ai 40mm.
Il Nordest, invece, dovrebbe rimanere in gran parte ai margini del peggioramento. Tra Veneto, Trentino-Alto Adige orientale e Friuli Venezia Giulia si prevedono condizioni più asciutte, con nuvolosità variabile e schiarite anche ampie, soprattutto lungo le coste adriatiche.
Le temperature diminuiranno nelle zone interessate dalle piogge, con massime intorno ai 16-17°C tra Torino e Milano, mentre sul Nordest si potranno ancora raggiungere i 20-22°C.
E la prossima settimana? Le piogge potrebbero continuare al Nordovest
Il ritorno della pioggia potrebbe non esaurirsi domenica. Lunedì 19 ottobre la circolazione depressionaria potrebbe mantenersi ancora attiva sulla Francia, favorendo ulteriori precipitazioni sulle regioni nordoccidentali, soprattutto nella prima parte della giornata.

Da martedì 20 ottobre si prospetta una situazione più variabile, con possibili nuove infiltrazioni perturbate da ovest nei giorni successivi. Il quadro resta però ancora incerto e saranno necessari ulteriori aggiornamenti per definire tempi e regioni coinvolte.
Per il momento, un elemento sembra piuttosto chiaro: le piogge torneranno su parte del Nord, ma senza un vero e proprio crollo generalizzato delle temperature. L'aria mite continuerà infatti a interessare gran parte della Penisola, lasciando ancora spazio a giornate decisamente gradevoli per il periodo.