Previsioni a 10 giorni per l'Italia: l'estate italiana si prepara a cambiare volto

L’Italia resterà divisa tra temporali al Nord e caldo intenso al Centro-Sud fino al weekend. Da lunedì e nel corso della prossima settimana, però, correnti più fresche inizieranno a scendere lungo la Pensola, ridimensionando le temperature e aprendo una fase più dinamica.

L’Italia resterà divisa tra temporali al Nord e caldo intenso al Centro-Sud fino al weekend. Da lunedì e nel corso della prossima settimana, però, correnti più fresche inizieranno a scendere lungo la Pensola, ridimensionando le temperature e aprendo una fase più dinamica.

Dopo una settimana trascorsa sotto l’influenza di una vasta massa d’aria subtropicale, la circolazione atmosferica europea si prepara a cambiare disposizione. Il passaggio non sarà immediato e, soprattutto, non avrà gli stessi effetti su tutte le regioni italiane. Il caldo più intenso inizierà però a perdere terreno, lasciando spazio a temperature più vicine alle medie e a una maggiore variabilità.

La differenza rispetto ai giorni scorsi sarà sostanziale. Finora l’anticiclone ha protetto buona parte del Mediterraneo centrale, ostacolando l’ingresso delle perturbazioni e alimentando la risalita di aria molto calda dal Nord Africa.

Dalla prossima settimana, invece, i massimi di pressione tenderanno a spostarsi verso l’Europa occidentale e l’Atlantico orientale, aprendo la strada a correnti più fresche provenienti dal Nord e dal Nord-Est.

Un ultimo weekend molto caldo, ma con qualche temporale al Nord

Prima del cambiamento bisognerà attraversare un altro fine settimana pienamente estivo. Tra sabato e domenica il caldo continuerà a interessare soprattutto il Centro, il Sud e le due Isole Maggiori, dove saranno ancora possibili temperature molto elevate.

Al Nord l’atmosfera risulterà più irrequieta: sulle Alpi e sulle Prealpi potranno svilupparsi nuovi temporali, localmente capaci di raggiungere le pianure. Saranno i primi segnali di una struttura anticiclonica meno compatta, ma non ancora l’inizio di un raffreddamento generalizzato.

Dalla prossima settimana cambia lo scenario sull’Europa

La vera svolta prenderà forma all’inizio della nuova settimana. Mentre l’alta pressione cercherà di consolidarsi tra la Penisola Iberica, la Francia e l’Atlantico orientale, una vasta area caratterizzata da temperature inferiori alla norma si estenderà sull’Europa centrale e orientale.

Non arriverà il freddo, ma verrà meno quella cupola di aria rovente che ha accompagnato gran parte della prima metà di luglio.

Il nuovo assetto permetterà alle perturbazioni in movimento sull’Europa centrale di lambire più facilmente l’Italia, rendendo la settimana più dinamica e meno dominata dall’alta pressione.

Temperature in calo: il Nord tornerà sotto la media

Il primo effetto sarà una diminuzione delle temperature a partire dalle regioni settentrionali. Martedì mattina sono previsti circa 23 °C a Trento, 24 °C a Bologna, 25 °C a Milano e Venezia e 26 °C a Torino. Nello stesso momento il caldo resterà ancora intenso al Sud, con 33 °C tra Foggia e Taranto, 35 °C a Catanzaro e valori fino a 38 °C tra Messina e Catania.

Calo di temperature al Nord la prossima settimana, il Sud rimane molto caldo
Calo di temperature al Nord la prossima settimana, il Sud rimane molto caldo

Mercoledì il ridimensionamento termico diventerà più esteso. Durante le ore centrali si prevedono circa 24 °C a Venezia, 25 °C ad Ancona, 26 °C a Bologna e Pescara, 27 °C a Torino e Verona e 28 °C a Milano.

Le temperature rimarranno più elevate al Meridione, ma senza gli eccessi raggiunti durante l’ondata di calore: le proiezioni indicano circa 28 °C a Bari, 29 °C a Foggia, 32 °C a Taranto e Palermo e 35 °C a Catania.

In serata Milano potrebbe trovarsi circa 3 °C sotto la media, Firenze intorno a -2 °C e Venezia a -1 °C. Campania, Sicilia e parte del Sud resteranno invece leggermente sopra la norma, con anomalie positive prossime a 2-3 °C. Il calo, dunque, procederà da nord verso sud senza coinvolgere contemporaneamente l’intera Penisola.

Dove pioverà maggiormente

Le precipitazioni accompagneranno l’ingresso delle correnti più fresche, concentrandosi inizialmente sulle Alpi e sul Nord-Est. In seguito i fenomeni tenderanno a muoversi verso l’Emilia-Romagna e le regioni del versante adriatico.

Entro la notte tra mercoledì e giovedì gli accumuli complessivi previsti raggiungono circa 26mm a Trento, 14 a Milano e Bologna, 12 a Verona e 8 a Venezia. Lungo il medio Adriatico si stimano circa 18mm ad Ancona e 17 a Pescara.

Precipitazioni cumulate da oggi fino a giovedì prossimo.
Precipitazioni cumulate da oggi fino a giovedì prossimo.

Molto inferiori i quantitativi sul versante tirrenico e al Sud: le proiezioni mostrano meno di un millimetro tra Roma e Napoli e generalmente tra 2 e 4mm tra Puglia e Calabria. Trattandosi in buona parte di precipitazioni temporalesche, gli accumuli potranno comunque risultare molto irregolari, con differenze significative anche tra località vicine.

Un’estate meno estrema, non la fine dell’estate

Nella seconda parte della settimana l’Italia dovrebbe rimanere esposta a una circolazione più settentrionale, con temperature più sopportabili al Centro-Nord e qualche nuova occasione per temporali sui rilievi e lungo il versante adriatico.

Aumentando la distanza temporale cresce però anche l’incertezza. Verso l’ultimo fine settimana di luglio l’alta pressione potrebbe provare a tornare verso il Mediterraneo, determinando una nuova risalita delle temperature. Al momento, tuttavia, non emerge il ritorno immediato di una fase calda intensa e persistente come quella vissuta nelle ultime settimane.