Ritorno del freddo a fine mese con corposo calo delle temperature

Siamo ufficialmente in primavera e questa stagione bizzarra mostrerà ancora delle ripercussioni invernali. Dalla prossima settimana è previsto il ritorno del freddo.

Michele Conenna Michele Conenna 22 Mar 2019 - 09:10 UTC
freddo-neve
Freddo in arrivo dalla prossima settimana.

Stiamo vivendo un periodo particolarmente dinamico sulla nostra penisola determinato dall'avanzare inesorabile della stagione primaverile che è iniziata ufficialmente il 20 Marzo alle ore 22.58 (ora italiana). La nostra attenzione è rivolta su quello che potrebbe accadere a fine mese, quando le truppe del generale inverno potrebbero salutarci per l'ultima volta con il tipico colpo di coda invernale.

Ritorna l'inverno sulle regioni Adriatiche

Al momento sull'Italia regna l'Alta Pressione delle Azzorre con contributo africano regalandoci giornate di sole da Nord a Sud eccetto che in Sicilia, Calabria e Sardegna meridionale dove è in atto l'azione di un vortice perturbazione che, alimentato da aria umida africana, determina cattivo tempo con alluvioni lampo e nubifragi. Dalla prossima settimana però tutto cambierà: dal Nord Europa si metterà in moto verso i Balcani una massa d'aria fredda che riporterà un crollo delle temperature e nevicate fino in pianura su tutti i settori Orientali Europei. L'Italia si troverà al margine di questa irruzione con effetti comunque importanti sul versante Adriatico dove registreremo un corposo calo delle temperature (di circa 8-10 gradi centigradi) con forti venti da Nord-Nord-Ovest dall'Emilia alla Puglia.

Oltre al vento e al crollo delle temperature tornerà la neve ad imbiancare l'appennino Centro-Meridionale anche a bassa quota. Attualmente la tendenza conferma nevicate tra martedì 26 e giovedì 28 Marzo su Abruzzo, Molise, Basilicata e Nord della Puglia a partire dai 500-600 metri di quota. Più in basso piogge sparse con rischio di grandinate e temporali in arrivo dal Mar Adriatico verso la terraferma. E quindi, se sul versante Adriatico tornerà l'inverno su quello Tirrenico e sulle due Isole maggiore registeremo solo un lieve calo delle temperature specie nei valori notturni che potranno scendere localmente al di sotto dei 2°C-3°C con possibili gelate. Anche al Nord, in Pianura Padana, c'è il rischio di qualche gelata notturna e mattutina. E' questo in breve il quadro previsionale che si sta delineando per la fine del mese di Marzo.

Non è la prima volta

D'altronde, lo ricordiamo, la stagione primaverile è ricca di colpi di scena caratterizzati da caldo prematuro, piogge intense, temporali e tavolta da freddo tardivo. Non è certo la prima volta che accade ciò e nemmeno l'ultima. Molti ricorderanno un'irrzuzione gelida che colpì le regioni adriatiche il 7 Aprile del 2003 con nevicate fino in pianura e sulle coste da Ancona a Lecce. Non è il caso dell'irruzione della prossima settimana ma sarà comunque utile mettere in borsa un ombrello, un cappello e una sciarpa. Sembrerà di essere davvero in inverno.

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