Ultime notizie sull'uragano Genevieve di categoria 3: dove si trova e dove si dirigerà nelle prossime ore
L'uragano Genevieve, di categoria 3, si sta spostando attraverso il Pacifico con venti a 195 km/h. Sebbene non sia previsto che tocchi terra, le sue grandi dimensioni stanno generando mareggiate e onde intense.

Il potente ciclone Genevieve ha perso gradualmente intensità nelle ultime ore dopo aver raggiunto alcuni giorni fa una forza eccezionale, classificandosi attualmente come un uragano di categoria 3 sulla scala Saffir-Simpson mentre continua il suo percorso sull'Oceano Pacifico.
Secondo gli ultimi dati del National Hurricane Center (NHC) degli Stati Uniti e del Servicio Meteorológico Nacional (SMN) del Messico, il sistema si trova in pieno Oceano Pacifico, a circa 1.065 chilometri a ovest-sudovest di Cabo San Lucas, nella Bassa California del Sud.
Il fenomeno mantiene venti massimi sostenuti di circa 195 km/h, accompagnati da raffiche ancora più intense che sprigionano tutta la loro forza in mare aperto. Nonostante il progressivo indebolimento dopo aver raggiunto la categoria 5, il ciclone resta un sistema di grande potenza e continua a essere attentamente monitorato.
Si allontana gradualmente dalle coste e perde forza
Per quanto riguarda il movimento, Genevieve si sposta verso ovest-nordovest a una velocità di circa 13 km/h. I modelli meteorologici prevedono che mantenga questa traiettoria nei prossimi giorni, allontanandosi progressivamente dalle coste continentali e dirigendosi verso acque più fredde.
Fortunatamente per le popolazioni costiere, le previsioni ufficiali confermano che la traiettoria dell'uragano rimane parallela alla costa del Messico, senza rischio di un impatto diretto sulla terraferma. Per questo motivo, le autorità meteorologiche non hanno emesso allerte o avvisi di tempesta per le aree urbane e turistiche vicine.
Si prevede che Genevieve continui a indebolirsi gradualmente mentre attraversa acque meno calde, declassandosi progressivamente a tempesta tropicale entro la fine della settimana, prima di proseguire il suo percorso nel Pacifico aperto.
Effetti indiretti sulle coste del Messico
Nonostante il mancato impatto diretto, le grandi dimensioni del ciclone stanno già provocando effetti significativi lungo il litorale messicano e nelle isole dell'arcipelago di Revillagigedo. Sono infatti in corso forti mareggiate e moto ondoso intenso che interessano le coste del Messico occidentale e della Penisola della Bassa California, con onde che potrebbero estendersi fino alla California meridionale, negli Stati Uniti, e allo stesso arcipelago.
Il Servizio Meteorologico Nazionale del Messico e gli organismi di Protezione Civile invitano le imbarcazioni di piccole dimensioni a prestare la massima attenzione a causa del rischio di forti correnti di risacca e di condizioni del mare avverse, che continueranno a interessare l'area nei prossimi giorni.