Ecco l'esperienza nei paesi fantasma della Toscana: luoghi disabitati che puoi visitare senza incontrare nessuno
Villaggi abbandonati e città fantasma possono evocare atmosfere poco rassicuranti. In realtà nella maggior parte dei casi si tratta di luoghi di grande fascino e dalla lunga storia. In Italia ce ne sono tanti, ma quali sono i 5 villaggi fantasma più belli della Toscana?

I villaggi abbandonati in Italia sono circa seimila. Paesini di montagna, ex-cittadine industriali, semplici agglomerati di case e borghi medievali un tempo anche molto fiorenti.
In ogni caso questi luoghi costituiscono un patrimonio storico notevole, ancora da scoprire.
La Toscana, una delle regioni dove si concentrano città d’arte uniche e molti dei borghi più belli d’Italia, ha anche tanti piccoli centri ormai deserti, perfetti da esplorare soprattutto per chi ama un pizzico di mistero.
Scopriamo allora quali sono i 5 villaggi abbandonati della Toscana da visitare in tutta tranquillità.
5. Un borgo millenario fermo nel tempo
Tra i meravigliosi paesaggi della campagna senese si trova un piccolo borgo medievale quasi millenario.
Montingegnoli è una minuscola cittadina disabitata dal secondo dopoguerra me è quasi perfettamente conservata. Gli edifici di pietra disposti in forma ovale sembrano non aver subito il passare del tempo e l’incuria.
Lo stesso vale per il castello col suo giardino circolare, antico tanto quanto il borgo, e anch’esso ancora in perfetto stato.
L’edera che ricopre le mura gli dona ulteriore fascino, ma è possibile visitarlo solo dall’esterno.
4. Il villaggio che è morto due volte
Nei pressi di uno dei maggiori centri di attrazione della Toscana, Volterra, si trova un pittoresco borgo deserto, Buriano.
In una posizione protetta sulla cima di un colle e nella pace dei boschi che lo circondano, questo villaggio fantasma è una vera e propria gemma nascosta che è stata abbandonata due volte. La prima, come Montingengoli, dopo la fine della guerra, la seconda sul
finire del XX secolo, quando fallirono sia un primo progetto di trasformare l’intero borgo in un agriturismo diffuso, che l'idea di una compagnia svizzera di utilizzarlo come una beauty farm.
3. Un alpeggio tra le cime dei monti
Un’altra imperdibile ghost town della Toscana si può trovare tra le vette delle Alpi Apuane, non distante da Stazzema. È Col di Favilla, nato come alpeggio e poi via via trasformatosi in un vero e proprio villaggio abitato da contadini, carbonai e operai.
I sentieri CAI che portano a Col di Favilla sono un motivo in più per visitare il borgo e godere al tempo stesso delle bellezze delle montagne della regione.
2. Memorie di un passato difficile
Luogo dalla storia piuttosto complicata, colpito da saccheggi, alluvioni e piene, il borgo di Castiglioncello di Moraduccio è stato un tempo anche un importante punto strategico dal punto di vista militare e commerciale, perché al confine tra ilGran Ducato di Toscana e quello di Bologna.

Oggi, di questo lungo passato al tempo stesso illustre e sfortunato, rimane la bellezza senza tempo di edifici avvolti da tralci e rampicanti e di ruderi di pietra che di anno in anno la natura reclama.
1.Un mistero nel cuore della Toscana
Toiano è uno dei più famosi villaggi abbandonati della Toscana. Inserito nella lista dei Beni FAI da preservare, è circondato da tranquilli paesaggi di enorme bellezza, tra calanchi e colline.
Il borgo è di origine alto-medievale e il suo cuore è l’antico castello ai piedi del quale si trova un agglomerato di poche case e la chiesetta ormai sconsacrata di San Giovanni. Appena fuori dall'abitato c'è anche un suggestivo cimitero che guarda un'ampia valle verde.
Oltre all’indubbia bellezza del luogo e dei suoi panorami, Toiano incuriosisce i visitatori anche perché è una ghost town di nome e di fatto: pare infatti che sia abitato da un fantasma che si aggira anche nei boschi circostanti!