Le città italiane con più alberi: la classifica delle città più verdi d'Italia

Ecco quali sono i centri urbani con più alberi in Italia: la classifica Istat individua le città più verdi, dove gli alberi aiutano a mitigare il caldo, riducono il rischio idrogeologico e purificano l’aria.

Un esempio di integrazione delle aree verdi tra gli edifici moderni
Un esempio di integrazione delle aree verdi tra gli edifici moderni

L’Istat ha pubblicato il rapporto sul verde urbano che include la classifica delle città più green d’Italia. Lo studio include le aree verdi comunali, tra cui i giardini e i parchi pubblici, ma anche i filari che corrono lungo le strade, per scoprire quanti alberi ci sono in rapporto agli abitanti.

Il valore scende, naturalmente, in caso di città molto popolose, ma il quadro offerto dall’Istat mostra comunque una realtà interessante, specialmente considerando quanto siano importanti gli alberi quando le ondate di calore rendono le città italiane particolarmente roventi.

Perché piantare alberi in città è importante

Non è solo questione di sostenibilità, ma a volte proprio di vivibilità.

Con le temperature in costante aumento, le estati sempre più torride e un numero di abitanti sempre più alto, il verde inizia a essere indispensabile per mantenere le città abitabili.

Esistono evidenze scientifiche che dimostrano che la presenza di alberi ha diversi effetti benefici.

Gli alberi sono in grado di assorbire Co2, creano zone d’ombra e grazie al fenomeno dell’evapotraspirazione espellono acqua per raffreddarsi. L’acqua poi evaporando riduce ulteriormente la temperatura e contrasta la formazione delle isole di calore, quelle aree cementificate e molto antropizzate dove si registrano temperature più alte anche di sei o sette gradi.

Ci sono poi altri vantaggi legati alla riduzione dell’inquinamento acustico (gli alberi bloccano e disperdono le onde sonore, attenuando i rumori) e alla riqualificazione estetica delle città.

Andiamo ora a scoprire quali sono in Italia le città con più o meno alberi.

Le città meno verdi d'Italia

Nella classifica che include cento città di diversa grandezza ci sono molte conferme e qualche sorpresa.

Le città più grandi sono quasi tutte tra la metà e la parte bassa della classifica, ma ricordiamo che il numero più alto di abitanti fa scendere il valore percentuale.

Il "Bosco Verticale" di Milano ospita più di duemila specie di piante
Il "Bosco Verticale" di Milano ospita più di duemila specie di piante

Milano, la città del Bosco Verticale, si colloca cinquantunesimo posto, con 18,12 alberi ogni cento abitanti.

Roma e Palermo sono rispettivamente in posizione 75 e 78, con poco più di 11 alberi ogni cento abitanti, mentre ancora peggio fanno Genova, la numero 9, e Napoli penultima al 98. A chiudere la classifica c'è Siracusa, con soli 2,49 alberi per cento abitanti.

Le città d'Italia con più alberi

Tra le grandi città d’Italia performa davvero bene Torino, in decima posizione con 42,71 alberi su cento abitanti.

Bene anche Reggio Emilia, settima, e Cosenza, la più virtuosa delle città del sud, che si posiziona sesta in classifica.

Nella top 5 si trovano Brescia, Mantova, Cremona e Trieste, mentre il gradino più alto del podio spetta a Modena. La splendida città ducale dell’Emilia Romagna vanta 117,4 alberi ogni 100 abitanti, quindi più di un albero a testa a persona.

Modena, in effetti, è davvero una città green, con 1.400 ettari di verde urbano e 30.458 alberi censiti nelle aree pubbliche. Secondo i dati di AlberItalia, inoltre, il 78% dei cittadini modenesi abita a non più di trecento metri da un’area verde.

Cosa dicono gli altri dati sulla sostenibilità delle città italiane

Il rapporto sul vede urbano dell’Istat si basa su dati raccolti nel 2023 e oltre al numero di alberi per abitante, fornisce anche molti altri dati interessanti sullo stato di salute delle città.

Un terzo della popolazione italiana è concentrato nei capoluoghi, che quindi sono considerati i casi studio più rilevanti: 109 sono quelli presi in esame.

Crescono comunque di quasi sette punti percentuale le aree di verde urbano allo scopo di mitigare il calore. Migliora quindi anche la qualità dell’aria, sebbene i valori di polveri sottili e ozono siano ancora tali da costituire un pericolo per la salute.

In forte crescita l’utilizzo di fotovoltaico (+17,5%) e dei punti di ricarica per veicoli elettrici (+34,5%). Aumentano anche le piste ciclabili, la cui estensione è cresciuta del 27,4% in 5 anni.

Per contro, per quanto riguarda il trasporto pubblico, il 40% dei bus in circolazione è obsoleto, ma molte città si stanno impegnando per rinnovare le proprie flotte.