Meteo Milano: anticiclone e caldo intenso, temperature fino a 38 °C tra martedì e mercoledì

Weekend stabile e soleggiato in Lombardia, poi nuova impennata del caldo: Milano potrà raggiungere i 38 °C entro metà settimana
L’anticiclone torna protagonista sulla Lombardia. Dopo un fine settimana stabile e soleggiato, il caldo diventerà sempre più intenso, soprattutto a Milano e sulle aree di pianura.
Weekend stabile: sole su Milano, laghi e Alpi
Le previsioni per il weekend indicano una netta rimonta dell’anticiclone sull’Italia e anche sulla Lombardia. Il tempo sarà stabile sia sabato 4 che domenica 5 luglio, con cielo sereno o al più poco nuvoloso su gran parte della regione. Non sono attese piogge, né in pianura né sui rilievi alpini, dove il fine settimana si annuncia ideale per chi cerca un po’ di refrigerio rispetto alle città.
Il caldo si farà sentire soprattutto nelle ore centrali e nel primo pomeriggio, mentre al mattino e in serata il clima sarà più sopportabile.
Il weekend sarà quindi favorevole sia per una gita ai laghi sia per spostarsi verso la montagna. Sulle Alpi il tempo resterà buono e, almeno per ora, i modelli non indicano i classici temporali di calore pomeridiani.
Le temperature nelle città lombarde: Milano e Monza le più calde
Domenica sarà la giornata più calda del weekend. A Milano sono attesi fino a 35 °C, ma appena fuori città il termometro potrà salire anche di più: a Monza si potranno raggiungere i 36 °C, con valori già elevati anche nella giornata di sabato. Molto caldo anche a Pavia, dove le massime domenicali potranno toccare i 35 °C.

Clima leggermente più contenuto sulle altre città lombarde. A Brescia le temperature massime saranno comprese tra i 30 °C di sabato e i 32 °C di domenica, mentre a Como si salirà fino a 34 °C. A Lodi sono previsti valori massimi tra 32 e 34 °C, con caldo pienamente estivo ma senza eccessi estremi.
La differenza tra città, laghi e aree pedemontane sarà quindi evidente, soprattutto nelle ore più calde della giornata.
Notti ancora gestibili: l’escursione termica aiuterà a rinfrescare casa
Nonostante il caldo diurno, le notti saranno ancora abbastanza gestibili grazie a una discreta escursione termica. A Milano città le temperature minime resteranno più alte, intorno ai 23-24 °C, valori che indicano già un clima piuttosto caldo anche nelle ore notturne, soprattutto nelle zone più urbanizzate.

Meglio andrà nelle città di provincia e nelle aree meno cementificate. A Bergamo si prevede una minima intorno ai 18 °C, un valore decisamente gradevole e utile per rinfrescare le abitazioni durante la notte. Anche Varese potrà scendere intorno ai 19 °C, mentre Mantova si manterrà sui 20 °C.
Il consiglio, in queste condizioni, è sfruttare le ore più fresche per aprire finestre e persiane, soprattutto tra tarda sera, notte e primo mattino. Nelle ore centrali della giornata, invece, sarà meglio schermare gli ambienti esposti al sole, in particolare nelle abitazioni rivolte a sud e ovest.
Nuova settimana ancora più calda: picco fino a 38 °C a Milano
Dopo un weekend stabile, la nuova settimana inizierà ancora sotto il segno dell’alta pressione. Lunedì 6 luglio il tempo sarà soleggiato su tutta la Lombardia, con caldo in ulteriore aumento sia in pianura sia a Milano città. Martedì 7 luglio potrà transitare qualche velatura o nube in più per un temporaneo lieve calo della pressione, ma senza effetti concreti sulle temperature.

Il caldo, infatti, non accennerà a diminuire. Anzi, i valori più elevati sono attesi tra martedì 7 e mercoledì 8 luglio, con il picco più intenso previsto mercoledì 8 luglio, quando Milano potrà raggiungere i 38 °C. Il cielo resterà sereno o appena velato e non sono previste piogge significative sulla regione.
Anche sulle Alpi, almeno secondo gli aggiornamenti disponibili, non dovrebbero svilupparsi i consueti temporali di calore fino a metà settimana. La situazione potrebbe cambiare verso venerdì 10 luglio, quando i modelli intravedono una maggiore instabilità sui rilievi, con temporali localmente in possibile sconfinamento verso le pianure più vicine. Una tendenza, però, ancora da confermare.