Si avvicina la Luna piena di ottobre 2026: a che ora si vedrà il plenilunio in Italia

Si avvicina a grandi passi la Luna piena del cacciatore, l'undicesimo plenilunio di questo 2026. Ecco quando sarà e a che ora sorgerà la Luna in Italia.

La Luna piena di ottobre si avvicina.
La Luna piena di ottobre si avvicina.

Si avvicina la Luna piena del mese di ottobre 2026. È l'undicesima Luna piena dell'anno (nonostante ottobre sia il decimo mese) perché a maggio se ne sono verificate due, il 1° e il 31 del mese.

Tra un plenilunio e l'altro passano in media 29 giorni, 12 ore e 44 minuti: è il cosiddetto mese sinodico, il tempo che la Luna impiega per riallinearsi con Sole e Terra rispetto alla Terra stessa. Questa Luna piena è nota anche come Luna del Cacciatore, secondo la tradizione dei nativi americani, ed è il plenilunio più vicino all'equinozio d'autunno.

Offrirà come sempre uno spettacolo visibile a occhio nudo, tempo permettendo, rischiarando le serate dell'Italia e regalando bellissimi scorci quando il satellite si troverà vicino all'orizzonte.

Il plenilunio di ottobre sarà lunedì 26 ottobre con il picco poco dopo le 5 di mattina (ora italiana).

Uno spettacolo vederla sorgere: quando si potrà vedere?

La Luna sorgerà il 26 ottobre nel tardo pomeriggio. In Italia saranno per prime le regioni orientali a poterla osservare, in particolare la Puglia (già a partire dalle 17.45) e il Friuli-Venezia Giulia. A seguire tutte le altre, via via spostandosi verso ovest.

L'alba della Luna avverrà quindi tra le 17.45 e le 18.20. Sarà questa la fascia oraria nella quale potremo assistere allo spettacolo. Chi si troverà in un punto con un orizzonte libero verso est, potrà quindi assistere a un suggestivo sorgere di Luna.

L'ultima regione a veder sorgere la Luna piena sarà la Sardegna, intorno alle 18.20. L'alba della Luna avverrà quindi tra le 17.45 e le 18.20. Sarà questa la fascia oraria nella quale potremo assistere allo spettacolo.

Chi si troverà in un punto con un orizzonte libero verso est, potrà quindi assistere a un suggestivo sorgere di Luna.

Le prossime lune piene del 2026

Dopo quella di ottobre, nel 2026 restano solo altri due pleniluni:

  • 26 ottobre 2026
  • 24 novembre 2026
  • 24 dicembre 2026

Quello di dicembre sarà anche l'unica Superluna dell'anno: il plenilunio coinciderà infatti con il perigeo, il punto di minima distanza tra Luna e Terra (circa 363.000 km, contro una distanza media che nel corso dell'anno oscilla tra i 356.400 e i 406.700 km). La notte della Vigilia sarà quindi illuminata da una Luna piena particolarmente grande e luminosa, anche se in realtà solo usando telescopi e punti di riferimento ci si può accorgere della differenza di luminosità.

Gli altri eventi astronomici di ottobre: Orionidi e congiunzioni

La seconda metà di ottobre riserva ancora diversi appuntamenti interessanti per chi ama osservare il cielo. Tra i più attesi ci sono le Orionidi, lo sciame di meteore generato dai detriti della cometa di Halley, che raggiungerà il massimo nella notte tra il 21 e il 22 ottobre.

In condizioni ideali è possibile osservare circa 10-20 meteore all’ora, anche se la luminosità della Luna potrà rendere più difficile individuare quelle meno brillanti. Il momento migliore per cercarle sarà nelle ore che precedono l’alba, scegliendo un luogo buio e lontano dalle luci artificiali.

La congiunzione tra Luna e Saturno il 24 ottobre

Il 24 ottobre sarà invece possibile osservare la congiunzione tra la Luna e Saturno, che appariranno vicini nel cielo serale. Si tratta di un avvicinamento apparente: i due corpi celesti si trovano infatti a distanze molto diverse dalla Terra. Saturno è visibile anche a occhio nudo, mentre un telescopio permette di apprezzare meglio il pianeta e i suoi celebri anelli.

Dopo il tramonto la Luna quasi piena e Saturno saranno visibili insieme tra le costellazioni dei Pesci e della Balena. La separazione sarà ampia, attorno a sei gradi, ma comunque garantirà un bello spettacolo.

Il 26 ottobre arriverà la Luna piena di ottobre, conosciuta nella tradizione anglosassone come Luna del Cacciatore. Infine, il 28 ottobre, il nostro satellite passerà vicino alle Pleiadi, l’ammasso stellare noto anche come le Sette Sorelle. Per distinguere meglio le stelle che lo compongono può essere utile un binocolo, anche se la luce lunare potrebbe ridurne il contrasto.