Il maltempo invernale getta gran parte dell'Europa nel caos, e adesso attenzione alla tempesta Goretti
Dalle Isole Britanniche ai Balcani, dalla Scandinavia alla Penisola Iberica, il rigido clima invernale si è abbattuto su tutta Europa, con un impatto sulla vita dei suoi abitanti. E ora arriva la tempesta ad alto impatto Goretti.

Il freddo invernale ha colpito e continua a colpire l’Europa nei primi giorni di gennaio 2026, con vittime per il gelo e forti ripercussioni sulla vita quotidiana in alcuni Paesi del continente.
Gran parte dell’Europa sta affrontando un’ondata di maltempo invernale con neve, ghiaccio e venti intensi che ha generato il caos nella vita quotidiana in molte aree del Vecchio Continente: voli cancellati, strade e città ricoperte di neve e ghiaccio, passeggeri impossibilitati a spostarsi, scuole chiuse, interruzioni di corrente, ecc.
Secondo Official Weather UK, @Official_WXUK: “L’estensione del manto nevoso su un’ampia fascia d’Europa in questo momento è molto impressionante, con una copertura della neve che risulta la più estesa da gennaio 2019. Considerando che il 2019 non è poi così lontano nel tempo, alcuni Paesi stanno comunque registrando una copertura quasi totale del territorio!”
Very impressive snow cover extent across a large swathe of Europe at the moment with current snow cover extent the greatest since January 2019.
— Official Weather UK ️ (@Official_WXUK) January 7, 2026
Since 2019 isn't an overly significant length of time, but some individual countries are boasting near full country coverage! pic.twitter.com/cH1n4g0lHu
Sono diventate virali le immagini di Parigi o Amsterdam ricoperte di neve e ghiaccio.
In molti aeroporti europei gli aerei si sono ritrovati pieni di passeggeri impossibilitati a prendere il volo perché i velivoli non potevano decollare a causa delle condizioni invernali.
La #nieve (blanca/roja) cubre gran parte de #Francia, incluyendo París.
— RAM: Revista del Aficionado a la Meteorología (@RAM_meteo) January 6, 2026
Imágenes realzadas del 6 enero 2026 Terra MODIS pic.twitter.com/mau896FEi1
Finora si contano 10 vittime, secondo dati provvisori destinati ad aumentare, a causa del freddo e degli incidenti stradali su carreggiate ghiacciate. Oltre ai trasporti terrestri e aerei, anche la vita quotidiana è stata profondamente alterata e alcune scuole e università hanno ridotto le attività al minimo, dalla Scozia alla Francia, dai Paesi Bassi all’Ungheria, solo per citare alcuni Paesi.
Freddo gelido con nevicate e perturbazioni invernali
La situazione è legata a un’irruzione gelida che ha fatto scendere le temperature minime fino a -10 °C. In alcune aree dell’Ungheria i valori potrebbero toccare i -20 °C, mentre in Svizzera e Austria le minime sono crollate fino a -24 °C sulle Alpi durante la notte.
Maltempo invernale in Italia
Come abbiamo raccontato negli ultimi giorni anche in Italia una ondata di maltempo invernale ha portato neve fino a quota mare in Romagna e nelle Marche, e tanta neve sull'Appennino centro-settentrionale.
Nemmeno la Penisola Iberica è rimasta immune a queste basse temperature, con gelate moderate e intense nelle aree di paramera, sugli altopiani e nelle zone montane, con valori fino a -17 °C. AEMET ha dovuto attivare avvisi rossi e arancioni nelle paramere di Molina e nelle aree circostanti.
I Balcani sono stati colpiti negli ultimi giorni da forti nevicate e inondazioni e migliaia di persone risultavano ancora senza elettricità in Serbia dopo che una tempesta di neve ha abbattuto le linee elettriche martedì 6 gennaio. La città portuale albanese di Durazzo (Durrës) è stata colpita martedì da piogge torrenziali che hanno allagato centinaia di abitazioni e costretto all’evacuazione circa 200 persone.
Ora arriva la borrasca di alto impatto Goretti
Goretti è una borrasca atlantica in rapida fase di approfondimento al largo dell’Europa occidentale, destinata a colpire con raffiche di vento di forza uraganata le coste del sud della Gran Bretagna, della Francia, del Belgio, dei Paesi Bassi e di altri Paesi dell’Europa occidentale. Sono attese raffiche dell’ordine di 100-120 km/h e, localmente, fino a 150 km/h o più lungo le coste della Francia nord-occidentale.
Outre la neige ce mercredi, on surveille avec attention l'arrivée d'une #tempête dans la nuit de jeudi à vendredi. Nommée #Goretti, elle pourrait se montrer virulente sur les côtes de la Manche. Les rafales pourraient approcher les 140 km/h au littoral. pic.twitter.com/E62PEf0pTc
— Météo Stream (@meteo_stream) January 7, 2026
Il mare agitato, la neve e le precipitazioni torneranno a interessare le aree già colpite tra l’8 e il 9 gennaio 2026.
Anche il Nord della Penisola Iberica potrebbe risentire del passaggio di Goretti, con mareggiate, venti e raffiche intense e precipitazioni; tuttavia l’intensità degli effetti non sarà paragonabile a quella prevista per i Paesi più settentrionali. Nonostante ciò, AEMET ha attivato gli avvisi del caso.