In Cina è stato scoperto uno dei più grandi giacimenti di oro delle Terra

I geologi cinesi hanno scoperto un giacimento supergigante di mille tonnellate d'oro con una purezza record di 138 grammi per tonnellata estratta.

Sebbene la Cina sia il più grande produttore di oro al mondo (circa il 10% del totale mondiale), ne consuma tre volte di più di quanto ne produce.
Sebbene la Cina sia il più grande produttore di oro al mondo (circa il 10% del totale mondiale), ne consuma tre volte di più di quanto ne produce.

La scoperta di un giacimento aurifero in Cina, con una straordinaria concentrazione del prezioso metallo, rappresenta una delle più significative pietre miliari geologiche degli ultimi anni. Situata nel giacimento aurifero di Wangu, nella contea di Pingjiang (provincia di Hunan, al centro del Paese), questa scoperta promette non solo di trasformare l'economia regionale, ma anche di ridefinire gli equilibri di potere nel mercato globale dei metalli preziosi.

Una scoperta di dimensioni colossali

I geologi dell'Ufficio Geologico Provinciale dello Hunan hanno annunciato il rilevamento di oltre 40 filoni auriferi a una profondità massima di due chilometri.

Si stima che in questi strati iniziali siano presenti circa 300 tonnellate d'oro.

Tuttavia, grazie all'utilizzo di avanzate tecnologie di modellazione geologica 3D, gli esperti stimano che le riserve si estendano fino a una profondità di tre chilometri, portando il totale a oltre 1.000 tonnellate.

Nell'attività mineraria moderna, un contenuto d'oro di 8-10 grammi per tonnellata è già considerato di "alta qualità". Il valore di 138 grammi per tonnellata riscontrato in alcune vene di Wangu è quasi incredibile.
Nell'attività mineraria moderna, un contenuto d'oro di 8-10 grammi per tonnellata è già considerato di "alta qualità". Il valore di 138 grammi per tonnellata riscontrato in alcune vene di Wangu è quasi incredibile.

Per contestualizzare l'entità di questo numero, se le previsioni fossero confermate, questo giacimento supererebbe la miniera di South Deep in Sudafrica, finora considerata la più grande riserva al mondo (con circa 900-1.000 tonnellate). Il valore di mercato di questo tesoro cinese è stimato in circa 83 miliardi di dollari (circa 80 miliardi di euro).

Concentrazione record: 138 grammi per tonnellata

Ciò che rende questa scoperta davvero unica non è solo il suo volume, ma anche la sua purezza.

Campioni di carote di roccia perforate hanno rivelato "oro visibile" e una concentrazione che raggiunge i 138 grammi per tonnellata di minerale. Nell'industria mineraria sotterranea, un contenuto superiore a 8 grammi per tonnellata è già considerato di "alta qualità".

L'esistenza di 138 grammi per tonnellata rappresenta, quindi, un'anomalia statistica di estrema ricchezza, suggerendo che il costo di estrazione al grammo potrebbe essere significativamente inferiore rispetto ad altre miniere globali.

L'impatto a livello mondiale

La Cina detiene già il titolo di maggiore produttore mondiale di oro, rappresentando circa il 10% della produzione globale. Tuttavia, grazie alla sua colossale domanda interna, trainata sia dalla gioielleria che dal suo utilizzo come riserva di valore e nelle applicazioni tecnologiche, il Paese rimane uno dei maggiori importatori di oro, rivolgendosi a mercati come l'Australia e il Sudafrica.

Normalmente, l'oro nelle miniere industriali è microscopico e richiede la lavorazione di tonnellate di roccia per vedere una pepita. A Wangu, i geologi sono rimasti scioccati quando l'oro è stato trovato nei cilindri di perforazione.
Normalmente, l'oro nelle miniere industriali è microscopico e richiede la lavorazione di tonnellate di roccia per vedere una pepita. A Wangu, i geologi sono rimasti scioccati quando l'oro è stato trovato nei cilindri di perforazione.

Questo nuovo giacimento potrebbe garantire l'autosufficienza cinese per decenni e rafforzare la posizione dello yuan sulla scena internazionale. Inoltre, nel contesto del blocco BRICS, si sta sempre più discutendo sulla creazione di sistemi di pagamento alternativi al dollaro, possibilmente garantiti dall'oro. Un drastico aumento delle riserve fisiche della Cina conferirebbe al Paese un potere negoziale e una stabilità finanziaria senza precedenti.

Sfide del futuro

Nonostante l'entusiasmo, l'esplorazione di questo giacimento si presenta con sfide colossali. L'estrazione a profondità comprese tra 2.000 e 3.000 metri richiede tecnologie all'avanguardia per gestire pressioni estreme e temperature elevate. Saranno necessari sistemi di ventilazione e raffreddamento altamente complessi per garantire la sicurezza dei lavoratori.

Gli esperti del World Gold Council avvertono che, sebbene la scoperta sia promettente, convertire queste "stime" in "riserve comprovate" e successivamente in produzione attiva potrebbe richiedere diversi anni. Ciononostante, l'impatto psicologico sui mercati è stato immediato, rafforzando l'idea che, anche nell'era delle risorse digitali, l'oro rimanga il pilastro fondamentale della ricchezza reale e la strategia sovrana delle grandi potenze.

Fonte della notizia:

https://as.com/actualidad/sociedad/geologos-chinos-descubren-un-supergigante-yacimiento-de-oro-138-gramos-por-tonelada-de-mineral-f202602-n/