Maltempo record in Catalogna, due morti e un disperso: "è stato un vortice convettivo a mesoscala"

Un'ondata di maltempo eccezionale ha appena colpito la Catalogna, lasciando fino a 300 mm di pioggia in poche ore. Ci sono state alluvioni lampo e piene improvvise, e si contano purtroppo due vittime. A causare questo enorme temporale, un vortice convettivo a mesoscala.
Una forte ondata di maltempo ha colpito la Catalogna (Spagna) questo fine settimana, lasciando un bilancio di due morti, uno a Tordera e l'altro a Montornès (Barcellona), secondo quanto riportato dal Presidente della Generalitat, Salvador Illa, e dal Capo dei Vigili del Fuoco, Oriol Corbella. Nelle ultime ore è stata ripristinata la circolazione ferroviaria, interrotta per alcune ore a causa delle inondazioni.
L'episodio di maltempo delle ultime ore nel mediterraneo settentrionale spagnolo è stato eccezionale, con piogge da record. Secondo i dati di Meteocat, alle 10:00 di questa domenica nelle stazioni meteorologiche del Vallès Oriental, del Maresme e di Barcelonès si erano accumulati oltre 200 mm di pioggia dall'inizio della tempesta. Ma in certe aree si sono registrati picchi vicini ai 300 mm (spicca su tutti il dato di 288 mm Vilassar de Mar).
Queste piogge hanno provocato un drammatico innalzamento del livello dei fiumi e la formazione di piene anche negli alvei secchi. Un caso eclatante è quello del fiume Besòs, che ha raggiunto una portata massima di quasi 1.000 m³/s, il triplo della portata media dell'Ebro (uno dei principali fiumi spagnoli) vicino alla sua foce.
Il presidente della regione autonoma della Catalogna, Illa, ha espresso le sue condoglianze alla famiglia della vittima di Tordera e ha avvertito che la situazione "rimane complicata, soprattutto nella parte settentrionale della Catalogna", esortando tutti a esercitare "la massima cautela" e a seguire le indicazioni della Protezione Civile, informa l'agenzia Europapress.

Il capo dei vigili del fuoco, Corbella, ha confermato il secondo decesso a Montornès e ha riferito che "almeno" una persona risulta dispersa nel torrente Pineda, a Pineda de Mar (Barcellona), dove sono state avviate le ricerche.
Cosa c'è all'origine del forte maltempo in Catalogna
Ciò che ha colpito la Catalogna nelle ultime ore, causando alluvioni lampo e vittime, è stato un sistema convettivo estremamente esteso, intenso e persistente, alimentato da temperature record nel Mar Mediterraneo e dalla presenza di aria fredda in quota.

Come informa Samuel Biener su Meteored Spagna (tiempo.com), i venti orientali a lunga distanza che soffiano sulla Catalogna e l'effetto di innesco di alcune catene montuose hanno contribuito a questo evento storico. Il sistema convettivo ha mostrato una certa rotazione. Secondo l'esperto, Samuel Biener, si può confermare la presenza di un fenomeno relativamente raro: un vortice convettivo a mesoscala (o Mesoscale Convective Vortex, MCV), che si origina dall'intensa attività tempestosa che si sviluppa all'interno di un sistema convettivo alla mesoscala.
La sua formazione richiede l'apporto di enormi quantità di calore latente rilasciato dal sistema stesso, che è in grado di rigenerarsi, rendendolo estremamente pericoloso. Queste grandi quantità di calore latente, rilasciate dalla convezione profonda, diminuiscono la pressione all'interno del sistema convettivo a mesoscala, creando una piccola area di bassa pressione, che spiega la rotazione ciclonica osservata nelle ultime ore.

Questi vortici, sebbene di piccole dimensioni, possono innescare eventi meteorologici estremamente intensi, con venti fortissimi e tempeste organizzate. Alcuni vortici convettivi a mesoscala possono persistere per 12 ore o più, e persino i loro residui possono contribuire a innescare un nuovo episodio di convezione profonda.