Ondata di incendi in Europa: "L'Italia deve prendere precauzioni estreme in previsione di una nuova ondata di calore"

In Francia e Spagna sono ore drammatiche per gli enormi incendi boschivi che si stanno propagando, molto difficili da spegnere per le alte temperature ed il vento. Ora attenzione alla nuova ondata di caldo in arrivo in Italia e per le condizioni meteo favorevoli all'apertura di nuovi fronti.

Incendi di dimensioni enormi stanno colpendo la Spagna e la Francia. Tanti i fronti attivi anche in Italia, dove si teme per l'ondata di calore della prossima settimana.
Incendi di dimensioni enormi stanno colpendo la Spagna e la Francia. Tanti i fronti attivi anche in Italia, dove si teme per l'ondata di calore della prossima settimana.

Sono ore complicate in Europa, specie tra Spagna e Francia, per una grande ondata di mega-incendi che stanno devastando ampie aree di territorio. Questi enormi incendi, difficilissimi da controllare, stanno divampando con rapidità favoriti dalle condizioni meteo (caldo e vento) e dalle condizioni del suolo e della vegetazione, dopo settimane segnate da temperature estreme.

In queste ore, in questo sabato 25 luglio, uno degli incendi che desta maggior preoccupazione è quello vicino Madrid. Si tratta di un "mega-incendio" che ha già bruciato quasi 25.000 ettari di territorio, e molte aree coperte da boschi, e costretto oltre 63.000 persone all'evacuazione o al confinamento nelle proprie abitazioni. Oltre all'evacuazione di numerosi centri abitati, le fiamme stanno causando anche un'emergenza sanitaria per la concentrazione di fumo nell'aria, che rende l'aria irrespirabile da giorni.

Purtroppo, quello di Madrid non è l'unico né il primo incendio: a luglio un altro rogo ha causato 13 vittime in Andalusia, ed ha bruciato decine di migliaia di ettari in Aragona.

Nell'ultima settimana un altro fronte è stato attivo nella provincia di Guadalajara, ed è stata devastata un'area boschiva protetta da un parco nazionale lungo le montagne del Sistema Centrale.

L'aiuto dell'Italia, che deve far fronte a incendi in Sicilia

In questo contesto d'emergenza, l'Italia ha inviato in Spagna due Canadair dei Vigili del Fuoco, a seguito della richiesta di supporto antincendio fatta dalle autorità spagnole all’Emergency Response Coordination Centre di Bruxelles.

Anche in Italia intanto preoccupa la situazione incendi in Sicilia: una emergenza che va avanti da giorni e che sta colpendo in modo particolare il sud-est dell'isola. Tanti i fronti attivi in tutto il centro-sud.

Proprio per questa situazione c'è allarme per la nuova ondata di caldo prevista nei prossimi giorni: sono attesi valori di temperatura estremi, di nuovo. E queste condizioni meteorologiche potrebbero ulteriormente aggravare la situazione.

Condizioni meteo sfavorevoli: attenzione al fattore 30-30-30

In queste ore drammatiche per gli icnendi nel centro della Spagna, i media spagnoli stanno parlando del pericoloso cocktail meteorologico noto come "fattore 30-30-30".

Vigili del fuoco, meteorologi ed esperti forestali, usano questa formula per riassumere i tre fattori che aumentano significativamente il rischio che un incendio si propaghi rapidamente e diventi incontrollabile, superando la capacità di spegnimento: temperature superiori a 30 gradi Celsius, umidità relativa inferiore al 30% e raffiche di vento superiori a 30 chilometri orari.