L’Italia torna verso i 35 °C dal 29 luglio: la grande “lingua” di caldo anomalo cresce nelle mappe

Dopo la parentesi più fresca e instabile del fine settimana, l’estate tornerà ad alzare la voce. Quando? Da mercoledì 29 luglio le temperature riprenderanno quota, mentre piogge e temporali tenderanno a concentrarsi soprattutto lungo l’arco alpino, specie in Pianura Padana.

La fase più dinamica attesa nel fine settimana interromperà per qualche giorno il dominio del caldo più intenso. Sabato 25 luglio partirà con condizioni generalmente soleggiate, ma nel corso della giornata aumenteranno le nubi sulle Alpi occidentali; tra pomeriggio e sera i temporali potranno raggiungere anche Piemonte, Liguria e parte delle pianure settentrionali. Domenica il passaggio perturbato diventerà più esteso, coinvolgendo il resto del Nord e successivamente diverse zone del Centro, soprattutto Toscana e Lazio, con qualche fenomeno possibile anche tra Campania, Molise e alta Puglia.

Un fine settimana movimentato prima del nuovo aumento termico

Il calo delle temperature sarà più evidente al Centro-Nord durante la giornata di domenica, mentre il caldo resisterà più a lungo al Sud. Nelle zone interne meridionali e sulle Isole Maggiori si potranno ancora raggiungere valori elevati: fino a 35-38 °C sabato e localmente 37-39 °C domenica tra Sicilia, Calabria ionica, Basilicata e Puglia interne.

Tra lunedì 27 e martedì 28 luglio si aprirà una breve fase di transizione. Il tempo tenderà gradualmente a stabilizzarsi, mentre l’aria più fresca associata alla perturbazione perderà terreno. Non sarà ancora un ritorno immediato al caldo estremo, ma il termometro comincerà lentamente a preparare la risalita.

Mercoledì 29 luglio l’alta pressione torna protagonista

Tra la tarda serata di martedì e la giornata di mercoledì, le mappe mostrano un campo di alta pressione ben disteso sull’Italia, con valori al suolo indicativamente compresi tra 1022 e 1026 hPa. Questa configurazione favorirà condizioni in gran parte stabili, ampi spazi soleggiati e temperature in aumento soprattutto nelle aree interne.

Le temperature previste per la giornata di mercoledì 29 luglio.
Le temperature previste per la giornata di mercoledì 29 luglio.

Il modello ECMWF indica 34 °C a Milano, Verona e Roma nel pomeriggio. Valori di 33 °C sono previsti a Torino, Bologna, Firenze, Perugia, Napoli, Foggia e Catania.

Più che una coperta uniforme, il caldo assomiglierà a una fascia irregolare, più incisiva sul Nord-Ovest, sulle pianure settentrionali e sulle regioni tirreniche.

Lungo diverse coste il caldo risulterà più contenuto: circa 29 °C a Venezia e Ancona, 30 °C a Pescara e 28 °C a Bari. In Sardegna la carta mostra 30 °C a Sassari e 27 °C a Cagliari.

Torneranno anomalie termiche positive dopo il breve fresco al Nord del weekend.
Torneranno anomalie termiche positive dopo il breve fresco al Nord del weekend.

Se parliamo di anomalie termiche vediamo un’Italia prevalentemente sopra la media, ma con differenze piuttosto marcate. Gli scarti più significativi emergono al Nord e sul versante tirrenico: circa +5 °C nell’area di Verona, fino a +4 °C tra Firenze, Perugia, Roma e il nord della Sardegna, e valori vicini a +3 °C su Torino, Milano, Napoli, Taranto e Catanzaro.

Lungo il medio Adriatico le anomalie appaiono più contenute, generalmente intorno a +1 °C, mentre tra Foggia e Bari i valori risultano prossimi alla norma. Cagliari rappresenta l’eccezione più evidente, con uno scarto negativo vicino a -3 °C.

Fine luglio più caldo, ma i dettagli restano da confermare

La tendenza per il periodo compreso tra il 27 luglio e il 2 agosto sostiene una nuova fase caratterizzata da pressione superiore alla media sul Mediterraneo centro-occidentale, accompagnata dall’arrivo di aria subtropicale più calda. Anche le proiezioni d’insieme mostrano anomalie termiche positive su buona parte dell’Italia.

Questo rende plausibile un ulteriore aumento delle temperature tra il 30 luglio e i primi giorni di agosto, quando nelle zone interne si potrebbe tornare oltre i 35 °C. Intensità, durata e distribuzione dei picchi dipenderanno però dalla posizione esatta dell’anticiclone e dalle eventuali infiltrazioni più fresche provenienti da nord.

La sostanza, per ora, è chiara: dopo il passaggio instabile del fine settimana, il caldo tornerà a guadagnare terreno. Per parlare di valori precisi per le prossime settimane, però, serviranno mappe più ravvicinate e nuove conferme modellistiche.