Resistenza agli antibiotici: da un manoscritto medievale una soluzione che potrebbe salvare milioni di vite
Da un sapere antico arriva una possibile soluzione per risolvere una delle più gravi emergenze sanitarie dell’era moderna. In un manoscritto medievale c’è la cura contro la resistenza agli antibiotici

Oggi la resistenza agli antibiotici è una vera e propria emergenza sanitaria che nel mondo causa più di un milione di vittime all’anno.
Anche una ferita infetta può uccidere, proprio come accadeva fino a un secolo fa, prima della comparsa dei moderni antibiotici.
La parte più interessante è che l'antica mistura è efficace contro il batterio persino nella sua versione “potenziata”, resistente ai farmaci.
La resistenza dei batteri agli antibiotici
A partire dalla metà del XX secolo gli antibiotici hanno salvato milioni di persone da polmoniti, infezioni e altre malattie batteriche considerate mortali.
Gli antibiotici infatti uccidono i batteri che però, come ogni altra forma di vita, cercano di sopravvivere. Può accadere che un batterio, a causa di una mutazione genetica, sopravviva e si moltiplichi, generando milioni di altri super-batteri immuni anch'essi agli antibiotici.
Poiché i moderni farmaci generalmente contengono una sola molecola d'attacco, non è così infrequente che ci sia un batterio che riesce a sopravvivere e quindi a riprodursi.
Questo processo è reso più facile da un uso eccessivo degli antibiotici, i quali eliminano facilmente i comuni batteri, lasciando al super-batterio tutte le risorse e il campo libero per moltiplicarsi.
Da uno scriptorio medievale, uno spunto geniale
L’emergenza per gli scienziati, quindi, è di trovare nuovi sistemi più efficaci per combattere le infezioni.
Uno spunto molto interessante arriva da un passato remoto, risalente a più di mille anni fa.

Si tratta di un manoscritto inglese del X secolo, il Ricettario di Bald, originariamente compilato nello scriptorium di Winchester, intorno al 940-955 d.C. Oggi l'unica copia esistente è custodita nella British Library di Londra.
Come molti manoscritti medici medievali, questa raccolta di rimedi contro le malattie comuni o contro le più terribili, contiene svariate ricette nate dall’esperienza popolare.
Alcune risultano sicuramente bizzarre agli occhi delle persone moderne ma altre invece forniscono spunti geniali. Una di queste è la ricetta per un collirio che curava le infezioni agli occhi, noto come Bald’s eyesalve.
Come funziona l'antibatterico medievale
La University of Warwick, insieme ad un team internazionale, ha studiato a fondo la ricetta del Collirio di Bald, i cui ingredienti sono aglio, cipolla, vino e bile bovina, da far fermentare per nove giorni in contenitori di ottone.
In laboratorio l’infuso si è dimostrato efficace contro lo Staphylococcus aureus, persino nella sua versione super, resistente ai comuni antibiotici.
Questo avviene perché il Collirio di Bald attacca il batterio su più fronti: ne danneggia le membrane esterne, ne altera i geni e impedisce ai batteri di comunicare tra loro, lasciandoli isolati e quindi vulnerabili.
Per fare fronte a questo attacco multiplo, il bettrio dovrebbe attivare più modificazioni genetiche insieme, ma è una circostanza rarissima.
Dal passato al futuro: gli antibiotici all'avanguardia
La scoperta contenuta nel Ricettario di Bald è molto promettente, anche perché gli ingredienti, se combinati nelle giuste dosi, hanno anche il potere di annullare i reciproci effetti collaterali.
Lo scopo adesso è di ottenere un farmaco che contenga solo le molecole attive pure. Le prime applicazioni più probabili sono su pazienti affetti da bronchiti ricorrenti, come nella fibrosi cistica, oppure da ulcere resistenti agli antibiotici, come nel caso nei pazienti diabetici.
Visto il potenziale delle antiche ricette, evidentemente non nate da semplice superstizione ma da conoscenze più approfondite di quanto comunemente si pensi, il consorzio di ricerca denominato Ancientbiotics sta valutando anche altre formule.
Tra queste c’è una mistura a base di ortiche, sale e aceto, che potrebbe essere anch’essa in grado di eliminare i batteri.
Riferimento della notizia
Hannah Thomasy. (2026). A medieval remedy could offer ideas for beating antibiotic resistance.