Riscaldamento globale, il 15 marzo uno "sciopero per il clima"

Gli studenti di tutto il mondo stanno organizzando una grande mobilitazione mondiale per il 15 marzo: uno "sciopero per il clima" per chiedere misure urgenti contro il riscaldamento globale.

Lorenzo Pasqualini Lorenzo Pasqualini 12 Feb 2019 - 11:35 UTC
riscaldamento-globale
Una protesta mondiale dei più giovani per chiedere ai governi misure incisive per frenare il riscaldamento globale.

Il prossimo 15 marzo, un venerdì, si terrà in tutto il mondo una grande mobilitazione studentesca per chiedere ai governi misure urgenti per frenare il riscaldamento globale. I vertici COP per il clima che si tengono ogni anno non riescono a invertire in modo incisivo la rotta: continuiamo a immettere nell'atmosfera enormi quantità di CO2 ogni anno, ed i cambiamenti climatici causati da queste attività umane sono ormai evidenti.

Il rischio però, è che nei prossimi decenni la generazione che oggi si trova nelle scuole veda un pianeta completamente trasformato da questi cambiamenti, che si accelereranno se non verranno prese misure immediate ed incisive. Bisogna ridurre in modo decisivo l'uso dei combustibili fossili il prima possibile, ma i governi mondiali si comportano in ordine sparso e in modo poco deciso. Alcuni governi, come quello degli USA, hanno addirittura una posizione scettica rispetto ai cambiamenti climatici, nonostante le evidenze scientifiche siano schiaccianti da molti anni ormai.

"Venerdì per il clima": la protesta degli studenti

Sull'onda della mobilitazione della giovane studentessa svedese Greta Thunberg, che da agosto 2018 ha "scioperato" davanti la sua scuola ogni venerdì chiedendo al governo della Svezia misure immediate per combattere i cambiamenti climatici, hanno preso piede anche in Italia i "venerdì per il clima". In molte città italiane i giovani studenti che aderiscono a questa mobilitazione si riuniscono per chiedere misure urgenti di riduzione delle emissioni che alimentano l'effetto serra.

Si tratta di un movimento mondiale che usa l'hashtag #FridaysForFuture per diffondere la propria iniziativa su Internet, attraverso le reti sociali. In Europa il movimento sta avendo parecchio risalto in paesi come il Belgio, la Germania e la Svizzera.

Il 15 marzo uno "sciopero per il clima"

Il movimento ha rilanciato la protesta fissando la data del 15 marzo come giornata per una grande mobilitazione mondiale, alla quale hanno aderito già moltissime organizzazioni studentesche. Battezzato "sciopero per il clima" (#ClimateStrike), vedrà scendere in piazza migliaia di studenti in tutto il mondo.

Pubblicità