Un meteorite che viaggiava a 68.000 km/h ha provocato un tuono cosmico che ha appena scosso gli Stati Uniti
Un meteorite che ha attraversato l'atmosfera a 68.000 km/h ha causato un'esplosione equivalente a centinaia di tonnellate di TNT e una potente deflagrazione che ha colto di sorpresa migliaia di persone.

Questo fenomeno così appariscente e spettacolare si è verificato lo scorso 30 maggio sulla costa orientale degli Stati Uniti. Migliaia di persone hanno udito un forte boato che ha fatto tremare finestre ed edifici nell'area compresa tra Massachusetts e New Hampshire.
In un primo momento si pensava si trattasse di un'esplosione, ma successivamente il fenomeno è stato studiato come un evento straordinario: un meteorite che è entrato nell'atmosfera a 68.000 chilometri orari, con un diametro di appena uno o due metri.
L'esplosione è avvenuta a oltre 60 chilometri di quota
Dopo l'evento sono state effettuate diverse indagini, che hanno indicato come il meteorite abbia iniziato a frammentarsi mentre scendeva a circa 64 chilometri sopra la superficie terrestre.
NASA conferma la disintegrazione di un meteorite nel nord-est degli Stati Uniti, che ha generato un forte boato senza provocare feriti né danni. L'evento si è verificato nel fine settimana sopra Massachusetts e New Hampshire a 64 km di altitudine. Ha liberato un'energia equivalente a 300 tonnellate di TNT. pic.twitter.com/gBKhCkZn6E
— Noti Ciencias Mgta 𝕏 (@ClimaMgta) 31 maggio 2026
Gli esperti stimano che l'energia liberata sia stata equivalente a circa 300 tonnellate di TNT, una cifra che aiuta a comprendere perché così tante persone abbiano percepito il fenomeno anche a grande distanza.
Non si è trattato di qualcosa di comune: il rumore era simile a un bang sonico, paragonabile a quello prodotto da alcuni aerei supersonici, pur con le dovute differenze.
L'onda di pressione ha raggiunto la superficie terrestre ed è stata percepita come un forte tuono, facendo tremare edifici e finestre in diverse località.
Un meteorite a velocità estrema
La stragrande maggioranza delle particelle che riescono a entrare nel nostro pianeta è minuscola e arriva già fortemente disintegrata grazie all'azione protettiva dell'atmosfera. Tuttavia, occasionalmente, giungono oggetti di dimensioni maggiori in grado di generare fenomeni spettacolari.
A Boom Over Boston: The Daytime Meteor That Packed a 300-Ton TNT Punch
— Black Hole (@konstructivizm) 31 maggio 2026
A loud boom rattled windows across New England on Saturday afternoon, May 30, 2026, when a small meteor exploded high in the sky over the Massachusetts-New Hampshire border. NASA traced the bang to a rock only pic.twitter.com/raxgmK1zjB
Ed è proprio questo il caso: il meteorite è entrato nell'atmosfera superando i 68.000 km/h e, a tale velocità, l'attrito con l'aria genera temperature estreme che provocano il riscaldamento istantaneo del materiale roccioso.
I frammenti sono finiti nell'oceano
La maggior parte del meteorite si è vaporizzata durante l'esplosione, trasformandosi in minuscole particelle disperse nell'atmosfera. I frammenti che hanno resistito hanno continuato la loro discesa e, secondo le indagini svolte, sono infine caduti nelle acque della baia di Cape Cod, senza provocare danni a persone o cose.
È frequente che i frammenti finiscano nei mari e negli oceani, poiché queste superfici occupano una porzione molto più estesa del pianeta rispetto alle terre emerse.
Riferimento della notizia
Shawn Laatsch. (2026). I bang sonici generati dai meteoriti possono liberare l'energia di centinaia di tonnellate di TNT. Ecco come funzionano.