Meteo, caldo senza tregua ma dalle 14 temporali in montagna: possibile sconfinamento in pianura nel Lazio e in Calabria

In un contesto di caldo intenso e senza tregua - oggi ancora 19 città in bollino rosso per l'ondata di calore - nel pomeriggio di lunedì 10 agosto cresceranno nubi di temporale su Alpi e Appennino, con possibile sconfinamento in pianura.

Il caldo continua a farsi sentire su gran parte del Paese, ed in questo lunedì 10 agosto sono ben 19 i capoluoghi di provincia in allerta rossa per calore, ma nel pomeriggio di oggi l'atmosfera tornerà a muoversi nelle aree di montagna con possibilità di acquazzoni e temporali.

Le temperature elevate favoriranno la formazione di temporali di calore lungo l'arco alpino e la dorsale appenninica, con la possibilità che i fenomeni più intensi riescano a sconfinare anche sulle pianure adiacenti. Questo accadrà, secondo il nostro modello di riferimento, specie tra Basso Lazio e Campania, ma anche in Calabria e Sicilia.

Cosa dicono i modelli

Le mappe di probabilità di pioggia del modello europeo indicano un primo innalzamento del rischio temporali a partire dal primo pomeriggio, con i valori più alti concentrati su fascia alpina e prealpina.

Instabilità pomeridiana su Alpi e Prealpi nel pomeriggio di lunedì 10 agosto. Nella mappa la probabilità di piogge secondo il modello europeo.
Instabilità pomeridiana su Alpi e Prealpi nel pomeriggio di lunedì 10 agosto. Nella mappa la probabilità di piogge secondo il modello europeo.

Segnali di instabilità significativi emergono anche su Calabria e Sicilia interne, dove i temporali potrebbero svilupparsi con relativa rapidità complice il calore accumulato nelle ore centrali della giornata.

Non mancherà l'instabilità nemmeno sull'Appennino settentrionale e centrale, dove i modelli individuano una discreta probabilità di temporali pomeridiani.

Instabilità pomeridiana lunedì 10 agosto al Sud, tra Calabria e Sicilia.
Instabilità pomeridiana lunedì 10 agosto al Sud, tra Calabria e Sicilia.

Le elaborazioni dei modelli mostrano inoltre la possibilità che alcuni temporali riescano a sconfinare sulle aree di pianura, in particolare sul centro tirrenico, tra basso Lazio e Campania, zone dove il passaggio dai rilievi alle zone pianeggianti potrebbe avvenire con maggiore facilità rispetto ad altri settori.

L'analisi meteo generale per zone

Nelle ore più calde quindi avremo un aumento dell'instabilità al Nord, su aree montane e pedemontane, con possibili acquazzoni o isolati temporali sui rilievi, da quelli occidentali del Piemonte e Valle d'Aosta fino a quelli del Triveneto. Fenomeni saranno possibili anche nell'Appennino settentrionale (in particolare tra Toscana ed Emilia-Romagna). Il quadro tenderà ad assorbirsi in generale dalla sera. Si tratterà di fenomeni locali e non siamo di fronte a un episodio di piogge generalizzato.

Al Centro e in Sardegna si formeranno addensamenti pomeridiani anche compatti lungo la fascia appenninica, in particolare sul basso Lazio, con qualche sconfinamento verso le pianure. Non è da escludere che nel pomeriggio si possa assistere a addensamenti con fulmini anche in altre aree del Lazio, anche alle porte di Roma.

La previsione di densità di fulmini nel pomeriggio di lunedì 10 agosto 2026 nell'area del Lazio.
La previsione di densità di fulmini nel pomeriggio di lunedì 10 agosto 2026 nell'area del Lazio.

Il miglioramento tornerà diffuso dal tardo pomeriggio, con ampie aperture.

Al Sud la situazione di maggior instabilità pomeridiana si avrà, in questo lunedì 10 agosto, su Sicilia centro-meridionale, in gran parte della Calabria, sulla Basilicata tirrenica e nel nord della Campania, con precipitazioni isolate, in parte temporalesche ma di lieve entità.

Il tutto si esaurirà entro la notte, lasciando solo nubi basse con visibilità ridotta lungo le coste del basso Tirreno.