Siccità, inondazioni e ondate di calore stanno spingendo i fiumi al limite della loro capacità di resilienza: un recente studio pubblicato su Nature mette in guardia contro cambiamenti irreversibili nella loro capacità di recupero naturale.
Pedro de la Fuente è climatologo, geografo e tecnico in sostenibilità e ambiente, con una solida formazione accademica e una vasta esperienza nella divulgazione meteorologica. Laureato in Geografia e Pianificazione del Territorio presso l’Università di Saragozza, possiede inoltre un Master in Climatologia Applicata e Media presso l’Università di Barcellona e un Master in Sistemi di Informazione Geografica e Telerilevamento presso l’Università di Saragozza.
Nel corso della sua carriera ha collaborato, e continua a collaborare, con diversi mezzi di comunicazione sia locali che nazionali, tra cui Aragón Radio, Cuatro al Día (Mediaset) e Conexión Aragón (Aragón TV), offrendo analisi e spiegazioni chiare sui fenomeni meteorologici e climatici di attualità.
Come redattore, creatore e divulgatore di contenuti meteorologici sui social media, Pedro unisce il rigore scientifico a un linguaggio accessibile per avvicinare la meteorologia al grande pubblico. È inoltre membro attivo di Acomet (Associazione di Comunicatori della Meteorologia), ciò che rafforza il suo impegno per una comunicazione scientifica di qualità.
Siccità, inondazioni e ondate di calore stanno spingendo i fiumi al limite della loro capacità di resilienza: un recente studio pubblicato su Nature mette in guardia contro cambiamenti irreversibili nella loro capacità di recupero naturale.
Tra cascate, nebbia e luna piena si manifesta uno dei fenomeni ottici più strani del pianeta: il moonbow, un arcobaleno notturno visibile solo in condizioni molto particolari.
I meteorologi avvertono che, a causa dei cambiamenti climatici, il Mar Mediterraneo potrebbe già essere in grado di generare veri e propri uragani. Analizziamo alcuni degli esempi più recenti.
L'Europa si sta preparando al lancio del Meteosat più avanzato mai costruito, un satellite in grado di rilevare tempeste estreme ancor prima che inizino a svilupparsi.
I semafori mal sincronizzati non solo causano ingorghi, ma aumentano anche significativamente l'inquinamento urbano. Gli scienziati avvertono che le continue fermate peggiorano la qualità dell'aria e aumentano i rischi per la salute.
Scegliere il luogo sbagliato può rovinare la vista dell'eclissi di agosto in Spagna. Gli astronomi avvertono che l'orizzonte, l'altezza del sole e gli ostacoli nelle vicinanze sono fattori cruciali per godersi appieno l'evento.
L'Africa non è un continente statico e, sotto la sua superficie, una frattura si sta lentamente propagando, raggiungendo una fase critica che potrebbe aprire le porte a un nuovo oceano.
La prossima eclissi solare totale non sarà osservabile solo dalla superficie terrestre; due appassionati di astronomia intendono immortalarla dalla stratosfera, a 30 chilometri di altezza, dove l'atmosfera non interferisce più.
In un angolo del pianeta, le tempeste non danno tregua e ogni notte, per ore, il cielo si illumina senza sosta in uno spettacolo elettrico unico al mondo.
Il classico "corridoio dei tornado" statunitense non si trova più dove era un tempo: meteorologi e cacciatori di tempeste rilevano uno spostamento verso est che modifica completamente la mappa del rischio.
Sempre più navi perdono la posizione in alto mare senza alcuna spiegazione apparente. Dietro a tutto ciò si cela una guerra invisibile basata su interferenze elettroniche che minaccia la navigazione globale e la sicurezza marittima.
Non tutti hanno il tempo di prendersi cura quotidianamente delle proprie piante d'appartamento, ma esistono specie resistenti perfette per gli appartamenti in città, in grado di sopravvivere anche se ci si dimentica di annaffiarle per giorni.
Nel cuore del Pacifico, un parco nazionale riunisce vulcani attivi, giungle e paesaggi unici: stiamo parlando del Parco Nazionale dei Vulcani delle Hawaii, una delle destinazioni naturali più suggestive del pianeta.
Nel mezzo dell'Oceano Pacifico sorge il vulcano più grande della Terra, visibile anche dallo spazio. Si eleva per oltre 10 km dal fondale oceanico.
Non è il Nilo o il Rio delle Amazzoni: questo famoso fiume europeo è quello che attraversa più paesi al mondo, collegando dieci nazioni: scopri qui i suoi fatti più curiosi.
Esperti spagnoli propongono di utilizzare dune, barriere coralline e la gestione della sabbia per proteggere la costa del Mediterraneo dalle tempeste marine sempre più intense, aggravate dai cambiamenti climatici e dalla pressione umana.
Un anello biancastro che circonda il Sole può sembrare magico, ma è fisica atmosferica: l'alone solare, un fenomeno ottico che rivela cosa accade negli strati superiori del cielo.
Il telescopio James Webb ha individuato un esopianeta con un'atmosfera dominata da carbonio ed elio, una scoperta inaspettata che mette in discussione le attuali teorie sulla formazione dei pianeti.
I caminetti a legna possono sembrare ecologici, ma in realtà emettono più CO₂ e particelle nocive rispetto al carbone o al gas: tutto questo è dannoso per la salute e per l'ambiente.
In uno dei Paesi più aridi della Terra, una tempesta senza precedenti ha trasformato il letto di un fiume in secca in una trappola mortale. La tragedia di Samad al-Shan rivela come il clima stia cambiando, anche nel deserto.