Il cambiamento climatico minaccia la salute delle persone

I cambiamenti delle variabili come le temperature e le piogge, influiscono direttamente sulla salute della popolazione. Qual è il possibile scenario che si presenta per il futuro?

Enzo Campetella Enzo Campetella Natalia Cristiano 25 Giu 2018 - 03:14 UTC
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Il cambiamento climatico minaccia direttamente la salute delle persone

Il cambiamento climatico costituisce una minaccia per la salute delle persone e le sue conseguenze peggiorano con la povertà. Diverse organizzazioni cercano di aprirci gli occhi sul problema con questo tipo d'informazione.

Cambiamenti nelle variabili climatiche possono generare impatto indiretto sulla salute della popolazione. Alterazioni delle temperature, siccità o temporali intensi provocano svariati problemi sanitari.

A questi fattori si unisce la contaminazione atmosferica. In molti luoghi del pianeta, la circolazione meteorologica può far si che gli effetti della contaminazione siano maggiori. Basta solo pensare a città come Santiago del Cile, Città del Messico o New Delhi.

Le persone povere sono più vulnerabili

I dati di vari studi hanno dimostrato che tutte le popolazioni sono vulnerabili al cambiamento climatico, ma le persone in condizione di povertà sono quello che ne risentono di più a causa della scarsità di strumenti e risorse che hanno per difendersi. Grandi alluvioni, siccità o l'aumento del livello del mare stanno obbligando le popolazioni di vari luoghi del mondo a migrare verso altri territori.

Un esempio associato all'aumento della temperatura è il cambiamento della distribuzione delle particelle aeree, come il polline. Questa situazione può associarsi all'aumento dei casi d'asma: più caldo equivale a più polline.

Secondo l' Organizzazione Mondiale della Sanità nell'attualità 300 milioni di persone soffrono di asma e questo numero può incrementare se la temperatura continua ad aumentare.

Il cambiamento climatico in numeri

La variabilità e il cambiamento climatico causano morti e malattie associate ai disastri naturali come ondate di calore estreme, alluvioni o siccità. Molte malattie sono altamente sensibili ai cambiamenti di temperatura e alle piogge.

Tra queste, alcune sono quelle che si trasmettono attraverso le zanzare (malaria, dengue, febbre gialla). E si sommano quelle provocate dalla malnutrizione o mancanza d'accesso ad acqua potabile (colera).

Nel 2014 la OMS calcolò che tra il 2030 ed il 2050 si sarebbero verificati 250 mila decessi in più associati agli impatti generati dal cambiamento climatico.

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