11 novembre: data decisiva per l’inverno, "Ciò che vedo attualmente nei modelli meteorologici è impressionante"

11 novembre: data decisiva per l’inverno, "Ciò che vedo attualmente nei modelli meteorologici è impressionante"

Un antichissimo detto popolare tedesco indica nel giorno di San Martino un segnale di come sarà il tempo per tutto il corso dell’inverno. E, guarda caso, i modelli meteorologici annunciano ora l’arrivo di aria polare e neve sulla Germania proprio intorno all'11 novembre. Ma c’è un intoppo.

Quando si guardano le mappe meteorologiche in questi giorni, bisogna avere i nervi saldi. Domenica 1 novembre è nevicato sulle Alpi, con fiocchi osservati già a 700-900 metri di quota. E ho subito dato un’occhiata al calendario. Perché tra poco più di una settimana si avvicina una delle date più importanti dell’anno per i proverbi meteorologici: l’11 novembre, giorno di San Martino.

Per i nostri antenati, questa data rappresentava una sorta di grande prova per prevedere quanto sarebbe stato rigido l’inverno successivo. E proprio attorno all’11 novembre i modelli meteorologici iniziano a prospettare uno scenario che da diversi giorni continua a incuriosirmi.

Questo antico proverbio potrebbe prevedere l’intero inverno?

In Germania, quasi tutti coloro che sono cresciuti in campagna conoscono questo antico proverbio tedesco: «Se San Martino porta la barba bianca, l’inverno sarà lungo e rigido». In altre parole, se l’11 novembre ci sarà la neve, questo annuncerebbe un inverno particolarmente freddo e difficile.

Ma neppure il sole sarebbe necessariamente di buon auspicio, perché un altro proverbio avverte: «Se a San Martino il cielo è limpido e sereno, l’inverno non tarderà ad arrivare».

Prime nevicate in Germania? Questo antico proverbio meteorologico fa una previsione sorprendente.
Prime nevicate in Germania? Questo antico proverbio meteorologico fa una previsione sorprendente.

Un tempo i contadini avevano ottime ragioni per osservare attentamente il tempo in questa data. San Martino segnava la fine dell’anno agricolo: bisognava pagare gli affitti dei terreni e i salari, mentre il bestiame veniva riportato nelle stalle. Chi voleva sapere se le scorte alimentari sarebbero bastate fino alla primavera scrutava il cielo, sperando di trovarvi un segnale favorevole.

Arrivo di aria polare: che cosa mostrano i modelli meteorologici

È qui che le cose diventano particolarmente interessanti. I modelli meteorologici prospettano una possibile offensiva invernale in Germania attorno al 10 novembre. Un anticiclone posizionato sul Mare del Nord potrebbe modificare la circolazione atmosferica e favorire l’arrivo di aria polare sulla Germania, accompagnata da un fronte freddo, gelate notturne con temperature fino a -10 °C e nevicate fino a bassa quota.

Le ultime previsioni del modello europeo mostrano una situazione ben diversa per l'Italia.
La prossima settimana, dopo un periodo più freddo del normale, le correnti dovrebbero tornare a provenire da ovest. Le temperature dovrebbero quindi aumentare sensibilmente, riportandosi nettamente al di sopra delle medie stagionali in tutta l'Italia nella settimana che inizia lunedì 9 novembre.
La fase dal sapore invernale che stiamo vivendo dovrebbe dunque durare soltanto pochi giorni.

Il modello statunitense si spinge ancora oltre. Per il pomeriggio di venerdì 13 novembre prospetta una fascia di precipitazioni nevose estesa dal Reno fino alla Sassonia, appena due giorni dopo San Martino. Difficile immaginare uno scenario più spettacolare sulle mappe meteorologiche in pieno novembre.

Se questo scenario venisse confermato, mercoledì 11 novembre potrebbe riservare qualche sorpresa. Chi viaggia ancora con pneumatici estivi farebbe bene a sostituirli con quelli invernali nei prossimi giorni. In caso di gelo e rovesci di neve, a volte basta un ponte all’ombra per trovarsi di fronte a una brutta sorpresa.

Ma c’è un problema

Bisogna comunque interpretare queste previsioni con prudenza. Il modello europeo prospetta per il momento uno scenario decisamente più tranquillo, privilegiando condizioni anticicloniche, notti fredde con gelate e nebbie persistenti.

Dopo il 5 novembre, la quota neve potrebbe persino risalire temporaneamente a 2.000 metri, o anche oltre. La tendenza alle nevicate rimane quindi molto incerta e, a una simile distanza temporale, le previsioni possono ancora cambiare considerevolmente.

La situazione si annuncia interessante. Tra il 10 e il 15 novembre potrebbero verificarsi le prime nevicate fino a quote intermedie, o persino localmente in pianura.
La situazione si annuncia interessante. Tra il 10 e il 15 novembre potrebbero verificarsi le prime nevicate fino a quote intermedie, o persino localmente in pianura.

Lo stesso proverbio popolare poggia però su basi fragili. I dati meteorologici non permettono infatti di stabilire alcun legame affidabile tra un San Martino innevato e un inverno rigido. Del resto, un altro proverbio sembra adattarsi perfettamente alle nevicate osservate domenica sulle Alpi: «Se Ognissanti porta l’inverno, San Martino riporta l’estate».

Il mio bilancio: l’inverno 2026-2027 si annuncia ricco di sorprese

Le previsioni a lungo termine delineano infatti un quadro ben diverso. Novembre dovrebbe registrare nel complesso temperature di circa 3 °C superiori alle medie stagionali e i modelli prospettano anche per l’inverno 2026-2027 valori nettamente superiori alla norma.

Ma un episodio di freddo isolato e un inverno complessivamente troppo mite non sono incompatibili. Negli ultimi anni ne abbiamo avuti numerosi esempi.

Per questo esamino attentamente ogni nuovo aggiornamento dei modelli meteorologici: i giorni decisivi si avvicinano. Entro il fine settimana dovremmo avere un quadro più chiaro e sapere se San Martino sfoggerà davvero la sua barba bianca in Germania, cioè se arriverà la neve, oppure se il tempo sarà semplicemente grigio e piovoso.

Il mio consiglio: la mattina dell’11 novembre date un’occhiata fuori dalla finestra. Forse quello che vedrete vi dirà sull’inverno in arrivo più di quanto avreste desiderato.