Malgrado sull’Italia insista ancora un regime anticiclonico in alcune località continueremo ad avere una leggera variabilità atmosferica, come ad esempio lungo l’Appennino centro-meridionale e al nord.
Malgrado sull’Italia insista ancora un regime anticiclonico in alcune località continueremo ad avere una leggera variabilità atmosferica, come ad esempio lungo l’Appennino centro-meridionale e al nord.
L’atmosfera non ha confini e i fumi degli incendi forestali del Canada hanno raggiunto come previsto l’Europa e anche l’Italia. Nuovo pennacchio in arrivo, possibili tramonti rossi spettacoli, ma ci saranno conseguenze per la salute?
Ci attende una settimana molto calda in gran parte d'Italia, con l'aumento del caldo e dell'effetto afa che accresceranno il disagio fisico. In alcune aree del Paese si raggiungeranno anche i +40°C.
La settimana concederà maggiore stabilità in Italia, anche nelle regioni del Nord dove c'è stata una lunga fase caratterizzata dal continuo passaggio di rovesci e temporali. Ma anche nei prossimi giorni non sono da escludere temporali in alcune aree.
Un rinforzo dell'alta pressione porta tempo più stabile su Alpi e Prealpi, ma anche un progressivo aumento delle temperature. Probabile un fine settimana rovente con temperature massime fino ai 37/38°C. Le previsioni aggiornate.
Secondo le ultime proiezioni del modello europeo ECMWF ci aspetta una seconda parte di giugno caratterizzata dal gran caldo, ma anche da fenomeni meteorologici estremi in queste aree del Paese.
L’estate è partita in pieno e le temperature sono già nettamente sopra la media. Ci saranno temporali di calore, e dove? Ora però il caldo potrebbe esagerare, l’anticiclone africano si appresta a infiammare l’Italia. Toccheremo i 40 gradi, e dove?
Nel fine settimana del 7 e 8 giugno 2025 avremo condizioni meteo stabili in tutta l'Italia, tranne in alcune aree concrete dove sarà elevato il rischio di forti temporali e grandinate.
Questa enorme nuvola di polvere desertica nei prossimi giorni attraverserà tutto l'Oceano Atlantico tropicale, per poi raggiungere l'area dei Caraibi. Ecco le conseguenze del fenomeno.
Una nuova espansione dell'anticiclone africano è attesa nei prossimi giorni, portando con sé un'impennata delle temperature, che raggiungeranno valori eccezionalmente elevati per l'inizio di giugno.
Questa espansione verso Nord dell’anticiclone africano potrebbe spingere i termometri oltre la soglia dei primi +40°C anche su alcune regioni del nostro Paese.
Le ultime previsioni meteo aggiornate per il fine settimana del 7 e 8 giugno, e per i giorni del Referendum 2025, ci indicano che l'instabilità sarà confinata ad alcune aree del Nord, e soltanto nella giornata di domenica.