Allerta rossa e arancione, martedì 20 gennaio, in 3 regioni d'Italia per forte maltempo. Allerta gialla in altre 4. Ecco l'avviso della Protezione Civile.
Allerta rossa e arancione, martedì 20 gennaio, in 3 regioni d'Italia per forte maltempo. Allerta gialla in altre 4. Ecco l'avviso della Protezione Civile.
Ci sono buone probabilità di assistere, questo venerdì 23 gennaio 2026, a un importante episodio di neve in pianura sulle regioni del Nord.
Dopo la tempesta Harry, un nuovo fenomeno meteorologico porterà un cambiamento significativo in Spagna, con l'arrivo di fronti e temporali molto attivi che porteranno forti piogge e nevicate significative nelle zone montuose. Da venerdì, il fronte colpirà anche l'Italia.
L'Italia sta per vivere una delle settimane più dinamiche e complesse degli ultimi anni, con scenari alluvionali e paesaggi tipicamente invernali. Il Mezzogiorno sta lottando con la furia del ciclone Harry, mentre il Nord volge lo sguardo a venerdì per il ritorno della neve a quote bassissime.
Peggioramento in atto su parte delle regioni meridionali, ma la situazione meteo andrà sempre peggiorando. Il ciclone afro mediterraneo apporterà fino a 250-300 millimetri di pioggia su Sardegna, Sicilia e Calabria.
Importanti novità nei modelli odierni, col ciclone Harry al sud entra aria più fredda al nord e a medio termine arriverà una perturbazione. Il cuscino di aria fredda che si sta per formare, sia pur blando, potrebbe favorire neve in pianura al nord. Ecco cosa sappiamo ora.
Il ciclone Harry spazzerà l'estremo Sud già dalle prossime ore, con venti fortissimi, mareggiate intense e piogge torrenziali in queste due regioni del meridione.
Situazione barica in evoluzione dopo la settimana piuttosto tranquilla dettata dal campo di alta pressione. Torna la neve (oltre alla pioggia) tra oggi e domani. Inizio di settimana piuttosto turbolento.
Senza l’influenza del Pianeta Rosso, i ritmi climatici di 100.000 e di 2,3 milioni di anni svanirebbero, alterando radicalmente l'equilibrio geologico del nostro pianeta. Il clima terrestre dipende anche da una complessa e insospettabile danza gravitazionale con i suoi vicini planetari.
Poche nubi possiedono l'eleganza effimera del Pileus, una sottile velatura che corona le vette dei temporali in ascesa. Questa formazione non è solo un dettaglio estetico, ma un indicatore preciso della dinamica violenta che agita l'aria sopra le nostre teste.
Il weekend e l'inizio della prossima settimana segneranno una netta divisione sul Nord Italia. Mentre il Nordovest si prepara a nevicate abbondanti fino in collina, le Alpi Orientali resteranno protette da un blocco anticiclonico che favorirà l'ingresso di venti gelidi e secchi da martedì.
L'inverno continua a mostrare contrasti estremi nell'emisfero settentrionale, con un Artico insolitamente caldo e vaste aree continentali sotto impulsi di aria polare o artica, uno schema che potrebbe durare fino alla fine di gennaio.