Alessio Colella analizza le conseguenze dello scontro tra masse d'aria sull'Italia per domenica 18

Torna una fase instabile da domenica 18 su parte d'Italia con lo scontro di due masse d'aria. Previsto anche un calo delle temperature.

Dopo alcuni giorni caratterizzati da condizioni meteorologiche piuttosto stabili e temperature gradevoli, una nuova perturbazione si prepara a raggiungere l'Italia. Domenica 18 ottobre il peggioramento interesserà soprattutto il Nord-Ovest, dove non si escludono precipitazioni localmente molto intense.

L'alta pressione è tornata protagonista sul Mediterraneo e, con essa, anche quelle giornate dal sapore quasi primaverile che spesso caratterizzano il mese di ottobre. Dopo una prima parte del mese piuttosto movimentata, infatti, il tempo è tornato a essere decisamente più stabile su buona parte della nostra Penisola, con temperature che durante le ore centrali della giornata raggiungono ancora valori particolarmente gradevoli.

Insomma, l'autunno sembra aver deciso di concedersi una breve pausa, lasciando spazio a quella che comunemente viene definita ottobrata. Ma attenzione, perché questa situazione non è destinata a durare ancora a lungo, almeno non su tutte le regioni.

La giornata da tenere sotto osservazione sarà proprio quella di domenica 18 ottobre, quando una nuova circolazione depressionaria in arrivo dall'Europa settentrionale potrebbe riportare condizioni di maltempo anche intenso su alcuni settori del nostro Paese.

Domenica 18 ottobre, l'anticiclone dovrà fare i conti con una nuova perturbazione

Una massa d'aria più fredda, associata a una circolazione depressionaria in discesa dalle alte latitudini, tenderà a raggiungere la Francia, indebolendo progressivamente la struttura anticiclonica presente sul Mediterraneo occidentale.

Ed è proprio qui che entrerà in gioco il contrasto tra masse d'aria dalle caratteristiche differenti. Da una parte avremo l'aria più fresca associata alla depressione, dall'altra correnti più miti e umide richiamate verso il Nord Italia.

Esteso vortice depressionario tra la Liguria e la Sardegna
Esteso vortice depressionario tra la Liguria e la Sardegna

Una configurazione che, complice anche l'interazione delle correnti con i rilievi alpini e appenninici, potrebbe favorire lo sviluppo di precipitazioni persistenti e localmente abbondanti.

Non tutta l'Italia, però, risentirà allo stesso modo di questo cambiamento, perché l'alta pressione continuerà a proteggere soprattutto le regioni centro-meridionali. Come mostrano le ultime elaborazioni del modello, già durante le prime ore di domenica 18 ottobre le precipitazioni interesseranno buona parte del Nord-Ovest, con un coinvolgimento soprattutto delle regioni alpine occidentali e della Liguria.

La situazione potrebbe diventare particolarmente delicata tra la mattinata e il pomeriggio, quando le piogge tenderanno a intensificarsi su alcuni settori.

Rischio per fenomeni più intensi al Nord Ovest
Rischio per fenomeni più intensi al Nord Ovest

Non si escludono, comunque, rovesci anche di forte intensità e locali nubifragi, soprattutto sui settori maggiormente esposti alle correnti umide meridionali.

Piogge e rovesci potranno interessare anche la Lombardia e l'Emilia occidentale, mentre sul Nord-Est la situazione dovrebbe risultare decisamente più tranquilla, con qualche annuvolamento alternato a schiarite anche ampie.

E al Centro-Sud? Non mancheranno alcune sorprese

Spostandoci verso le regioni centrali, sarà soprattutto la Toscana a dover fare i conti con un aumento dell'instabilità, con piogge intermittenti più probabili sui settori centro-settentrionali e lungo le coste.

Qualche debole precipitazione potrebbe raggiungere anche il Lazio settentrionale, soprattutto il Viterbese, mentre sul resto del Centro il tempo dovrebbe mantenersi generalmente più asciutto, con schiarite più ampie lungo il versante adriatico.

Scenario differente al Sud, dove l'anticiclone continuerà a esercitare la propria influenza, garantendo condizioni meteorologiche nel complesso più stabili.

Attenzione, però, perché il rinforzo delle correnti di Scirocco potrebbe favorire qualche pioggia anche tra la Sicilia orientale e la Calabria meridionale, soprattutto sui versanti ionici.

Dopo domenica 18 ottobre, l'autunno potrebbe cambiare nuovamente marcia

Ma le novità non termineranno con il fine settimana. La circolazione depressionaria, infatti, potrebbe continuare a influenzare il tempo anche durante la giornata di lunedì 19 ottobre, soprattutto sulle regioni nord-occidentali, dove saranno ancora possibili piogge e rovesci, seppur in graduale attenuazione.

Martedì 20 ottobre potrebbe rappresentare una breve tregua, grazie a una temporanea espansione dell'alta pressione verso il Mediterraneo centrale.

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Tuttavia, questa nuova fase stabile rischia di avere vita piuttosto breve. Già tra la serata di martedì e la giornata di mercoledì 21 ottobre, infatti, nuove perturbazioni atlantiche potrebbero avvicinarsi alla nostra Penisola, riportando piogge e temporali inizialmente sulle regioni occidentali e successivamente anche su altri settori italiani.