Tra 36 ore si formerà il super anticiclone che darà origine all'ondata di piogge in Spagna

Un potente anticiclone altererà la circolazione atmosferica e favorirà la formazione di un fronte freddo. Le regioni mediterranee potrebbero essere interessate da piogge molto intense durante il fine settimana.

Negli ultimi giorni le alte pressioni stanno dominando il nostro territorio e la situazione rimarrà invariata nelle prossime ore. Ciò si traduce in condizioni meteorologiche stabili, con cielo sereno e presenza di nuvole medie e alte, nonché temperature che si attestano tra i 5 e i 10 ºC al di sopra della media stagionale.

Nel video la circolazione atmosferica sarà alterata da un potentissimo anticiclone nel Mare del Nord che favorirà lo stacco di una massa d'aria che si muoverà in senso retrogrado.

Tuttavia, in Spagna si profila un cambiamento radicale del tempo. Infatti, sebbene gli anticicloni siano solitamente associati alla stabilità atmosferica, questa volta uno di essi potrebbe diventare il responsabile indiretto dell’arrivo dell’instabilità. Nelle prossime 36 ore si formerà un potente anticiclone che scatenerà un episodio di piogge in Spagna.

Un anticiclone di 1040 hPa favorirà la formazione di un’onda di caldo al largo della Spagna

La situazione meteorologica subirà un cambiamento significativo nei prossimi giorni. Un potente anticiclone si rafforzerà sul centro e sul nord dell’Europa, con una pressione massima che supererà i 1035 hPa, e la sua posizione sarà determinante per l’evoluzione del tempo in Spagna.

Man mano che la corrente a getto polare disegnerà ampie ondulazioni alle nostre latitudini, le alte pressioni favoriranno una circolazione retrograda, da nord-est a sud-ovest, che consentirà l’afflusso di aria fredda verso la Penisola. Una depressione potrebbe finire per isolarsi dalla circolazione generale e dare origine a una profonda ondata di freddo a nord della Penisola.

L'anticiclone potrebbe raggiungere una pressione massima di 1040 hPa tra qualche giorno, valori record per questo periodo dell'anno. Fonte: Polarwx.com
L'anticiclone potrebbe raggiungere una pressione massima di 1040 hPa tra qualche giorno, valori record per questo periodo dell'anno. Fonte: Polarwx.com

Questa sacca d’aria fredda potrebbe raggiungere temperature di -26 °C a circa 5500 metri di altitudine. Entrando in contatto con una massa d’aria più calda e umida negli strati inferiori, alimentata dal vento di levante proveniente dal Mediterraneo, si creerà un marcato contrasto termico che accentuerà l’instabilità.

A ciò si aggiungerebbe la convergenza dei venti, un elemento fondamentale per favorire l’ascesa dell’aria umida e calda proveniente dal Mediterraneo e la formazione di intensi nuclei di precipitazione.

La combinazione di questi fattori fa presagire uno scenario favorevole a un episodio di piogge localmente torrenziali nell’area mediterranea durante il fine settimana.

L’evoluzione della massa d’aria fredda, la persistenza dei venti marini e la localizzazione delle zone di convergenza saranno determinanti per individuare dove potrebbero registrarsi i maggiori accumuli, sebbene con una certa incertezza.

Le piogge si intensificheranno nel corso del fine settimana e potrebbero essere intense nella regione mediterranea

Le prime precipitazioni inizieranno a farsi sentire tra mercoledì e giovedì nel sud-est della penisola, in un fenomeno che si intensificherà con l'avvicinarsi del fine settimana.

I modelli indicano i livelli più elevati in mare, tuttavia è ancora troppo presto per individuare con precisione le zone in cui pioverà con maggiore intensità.
I modelli indicano i livelli più elevati in mare, tuttavia è ancora troppo presto per individuare con precisione le zone in cui pioverà con maggiore intensità.

L'evoluzione della massa d'aria e l'arrivo di venti umidi da est favoriranno lo sviluppo di piogge in diverse zone dell'area mediterranea, dove alcuni nuclei potrebbero scaricarsi con intensità.

Per quanto riguarda sabato, le mappe del modello europeo indicano un aumento delle precipitazioni nella parte orientale e sud-orientale della penisola, con piogge che potrebbero interessare anche le Baleari. Tuttavia, sarà domenica che i cumuli previsti inizieranno a distinguersi in modo particolare nei pressi della Comunità Valenciana, della Regione di Murcia e della Catalogna.

In alcuni punti, le precipitazioni potrebbero essere localmente abbondanti, soprattutto se i temporali rimangono stazionari o si rigenerano sulle stesse zone. L’instabilità non si limiterà al Mediterraneo. La stessa configurazione atmosferica favorirà anche le precipitazioni nel nord della penisola, specialmente nella fascia cantabrica, dove i modelli mostrano accumuli significativi durante l’episodio.

Le piogge raggiungeranno pure l'Italia?

L'Italia sarà interessata solo di striscio da questa circolazione di aria umida che causerà un aumento della nuvolosità, già dal weekend, sulla Sardegna e sulle regioni di Nord-Ovest.

Solo domenica 18 ottobre, e nella giornata di lunedì 19, arriveranno delle piogge che bagneranno la Liguria, parte del Piemonte e della Lombardia. Qualche temporale potrebbe raggiungere pure la Toscana.

L'umida ventilazione di Scirocco, pronta ad attivarsi nei bassi strati, produrrà da domenica qualche pioggia da stau pure sui settori orientali di Sardegna e Sicilia.