Anticiclone in arrivo: tempo stabile e temperature in rialzo in Italia, ma maltempo al Sud

Ci aspetta una settimana all'insegna della stabilità e del bel tempo, ma con alcune eccezioni. Le regioni meridionali potrebbero vedere dell'instabilità. Ecco i dettagli.
Dopo una fase ancora caratterizzata da residua instabilità al meridione, l’anticiclone si prepara a tornare protagonista sulla scena meteorologica italiana.
Si tratta di un’evoluzione attesa da molti, soprattutto dopo le giornate più variabili delle settimane precedenti, e che potrebbe regalare una parentesi di bel tempo tipicamente autunnale, con giornate soleggiate e temperature superiori alle medie del periodo in diverse zone.
Domani ancora un po’ di nubi al Sud, bel tempo altrove
Domani, lunedì 12 ottobre 2026, un po' di nuvolosità sarà presente al Sud, con qualche precipitazione sulla Sicilia e Calabria tirrenica, nel complesso poco incisiva.

Questi fenomeni potranno interessare le regioni meridionali e, a tratti, anche il Nord e il medio Adriatico. Non si tratterà di piogge intense o di una vera e propria perturbazione organizzata, bensì di residui effetti legati a una debolezza ancora presente nella configurazione atmosferica.
Le quantificazioni appaiono modeste e i fenomeni, laddove presenti, risulteranno localizzati e di breve durata. Tuttavia, in queste zone, il cielo non sarà ancora limpido e le temperature resteranno contenute, senza il rialzo più deciso che arriverà nei giorni successivi.
Alta pressione in rinforzo
Fra martedì 13 e mercoledì 14 ottobre 2026 l’anticiclone andrà a rinforzarsi ulteriormente sull’Italia, garantendo una maggiore stabilità. Il recupero anticiclonico diventerà più deciso e il tempo migliorerà sensibilmente su tutta l’Italia.
L’aumento delle temperature massime si vedrà maggiormente sulle zone interne e sulle aree di pianura, dove il clima diverrà davvero caldo per ottobre. In pratica da metà settimana, in quasi tutta Italia, si avranno condizioni di tempo stabile e soleggiato, da vera ottobrata.

Queste condizioni meteorologiche dovrebbero proseguire fino al prossimo weekend, anche se non ovunque splenderà il sole, mentre le regioni più meridionali potrebbero sperimentare situazioni di maltempo.
Prime nebbie in Pianura Padana
Con l’arrivo dell’alta pressione e dei primi freddi autunnali, lungo la Pianura Padana, si potranno formare i primi banchi di nebbia di stagione, anche fitti durante le ore notturne.
Alcuni di questi banchi si potranno alzare, o dissipare, solo durante la tarda mattinata, quando il sole si sarà stagliato in alto. E in alcune aree della Pianura Padana renderanno l’atmosfera un po’ grigia e fosca, ricordando che la stagione autunnale è sempre più vicina.
Sulle aree ioniche si potrebbe aprire una fase di maltempo?
All’estremo Sud, tuttavia, resta una potenziale insidia da non sottovalutare. Esiste la possibilità che lungo il margine meridionale dell’anticiclone possano attivarsi delle correnti orientali più fresche, capaci di interagire con l’aria mite, e molto umida, preesistente sul basso Mediterraneo.

Queste correnti potrebbero portare annuvolamenti più persistenti e qualche isolata precipitazione, soprattutto tra bassa Calabria, ma soprattutto la Sicilia ionica.
Il contrasto tra l’aria più mite in quota e le infiltrazioni orientali nei bassi strati potrà favorire lo sviluppo di nubi e di qualche temporale entro il prossimo weekend.
Si tratta di un’evoluzione che, se confermata, potrà regalare giornate di autunno classico, con temperature gradevoli e condizioni atmosferiche generalmente favorevoli, salvo le locali eccezioni già evidenziate.
Come sempre, sarà opportuno seguire gli aggiornamenti dei modelli nei prossimi giorni, poiché piccoli aggiustamenti nelle configurazioni sinottiche potrebbero modificare i dettagli, soprattutto nelle zone più meridionali.