Questi corsi d'acqua, tipici di alcune aree dell'Italia meridionale, presentano delle caratteristiche che li rendono unici, non solo in Italia. Ecco quali sono.
“Tecnico meteorologo”, a norma WMO, certificato Dekra. Nel 2011, Daniele Ingemi ha iniziato a studiare meteorologia, seguendo un corso di specializzazione in meteorologia sinottica e previsioni nella media e breve scadenza, studiando i modelli concettuali per l'area euro-mediterranea, presso l'Aeronautica Militare. Dal 2010 ha iniziato a collaborare con molti giornali, radio e televisioni locali, come previsore e divulgatore. Dal 2013 ad oggi ricopre la carica di meteorologo presso il quotidiano online Tempostretto.
Dal 2015 ha ricoperto l'attività privata di consulente meteorologo, realizzando previsioni in ambito locale, per alcuni piccoli comuni della Sicilia e imprese private, operanti nel settore della produzione di energia, trasporti e attività agricole, che necessitano di previsioni dettagliate e accurate per la singola area territoriale.
Dal 2016 è iscritto presso l'Ordine dei Giornalisti della Sicilia, in qualità di Giornalista pubblicista. Fra il 2016 e il 2018 ha collaborato, come previsore e analista meteorologico, per un giornale ungherese e una rivista scientifica russa, curando articoli che trattavano di sinottica e studio dei fenomeni meteorologici estremi, come alluvioni, tempeste di vento, ondate di calore e siccità.
Nell'aprile del 2019 ha preso la certificazione Dekra, come “tecnico meteorologo” a norma WMO. In seguito l'iscrizione ad AMPRO, l'Associazione Meteo Professionisti, dove ricopre la carica di “tecnico meteorologo”.
Si occupa principalmente di meteorologia dinamica, sinottica e studio dei fenomeni meteorologici estremi, e di previsioni meteo marine per il basso Tirreno, Canale di Sicilia e Ionio.
Questi corsi d'acqua, tipici di alcune aree dell'Italia meridionale, presentano delle caratteristiche che li rendono unici, non solo in Italia. Ecco quali sono.
Ecco in che modo un Mediterraneo cosi estremamente caldo potrà favorire eventi meteorologici estremi nei prossimi mesi, anche sulle nostre coste.
Ecco come l'intensificazione della corrente a getto polare riuscirà a modificare il tempo dei prossimi giorni sull'Italia. Quando si potrebbe avvicinare una svolta?
Ecco come si comporterà il mese di settembre secondo l'ultimo aggiornamento del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (ECMWF). Cosa emerge dall'ultima linea di tendenza?
Il fenomeno è ancora più raro dell'eclissi stessa, dato che si può presentare solo se preesistono determinate condizioni in atmosfera. Ecco quali.
Dopo aver attraversato buona parte d'Europa questo piccolo uccello trascorrerà il prossimo autunno e l'inverno in Italia, fra gli ambienti ancora incontaminati di fiumi, laghi e mari.
Le temperature andranno significativamente ad aumentare su tutte le regioni, in particolare al Centro-Sud, dove si potranno toccare punte di oltre +35°C, e localmente raggiungere persino i +40°C.
Il caldo interesserà diverse aree del Centro-Sud e le nostre Isole Maggiori, dove si potranno raggiungere picchi fino a +38°C. Il picco è atteso a inizio della prossima settimana.
Alla base di questo processo c’è la sensibile diminuzione della radiazione solare e il progressivo raffreddamento stagionale dell'area artica. Quali influenze sull'autunno in Italia?
Questo piccolo rettile in milioni di anni si è perfettamente adattato all'ambiente estremo rappresentato dai Faraglioni di Capri
Il cambio di circolazione dei prossimi giorni modificherà la distribuzione delle piogge sull'Italia. Le regioni settentrionali saranno quelle più colpite, localmente si attendono oltre 150 mm di pioggia.
Il caldo molto intenso di questi giorni ha sollevato notevolmente l'altezza della tropopausa sull'Italia, aumentando sensibilmente il rischio di fenomeni meteorologici estremi nei prossimi mesi.
In questo borgo, nonostante gli storici e forti terremoti dei secoli passati, l'architettura delle case è rimasta la stessa, conservando lo storico impianto del passato.
In alcune aree del Mediterraneo si sono oltrepassati i +30°C, con punte oltre i +31°C in Italia, e fino a +33°C a sud delle Baleari. Si tratta di valori eccezionali.
Questo fenomeno spesso può anticipare l'arrivo di un piovasco o un temporale più intenso, specie se le prime gocce di pioggia cadono su terreni resi secchi dalla siccità.
L'analisi dei sismologi risponde molto chiaramente al dubbio sorto, dopo la catena di forti terremoti che nelle ultime settimane hanno sconvolto diverse aree del pianeta.
Il maltempo, in settimana, tornerà a fare sul serio in diverse aree del nostro Paese, dove si attendono fenomeni intensi, anche localmente estremi. Ecco i dettagli per i prossimi giorni.
La parte più estrema ed attiva dell'estate è ormai messa alle spalle. Nei prossimi giorni le temperature caleranno ulteriormente, anche se il caldo continuerà a picchiare sulle regioni del Centro-Sud.
Negli ultimi anni lo sviluppo di celle temporalesche nel cuore della regione Artica sta divenendo sempre più frequente. Ecco quali sono le dinamiche atmosferiche che stanno rendendo questi fenomeni sempre più comuni, anche nel cuore del Mar Glaciale Artico.
Il fenomeno è particolarmente critico nelle regioni aride del pianeta, dove l’agricoltura intensiva attinge massicciamente alle acque sotterranee.