Da giovedì 28 maggio forti temporali sono attesi in Italia: ecco le regioni a rischio

Il dominio anticiclonico garantirà ancora tempo stabile e soleggiato, con temperature decisamente estive fino a mercoledì. Poi, a metà settimana, avremo un break temporalesco su diverse regioni del nostro Paese.

Le prossime due giornate saranno ancora caratterizzate da condizioni di stabilità atmosferica su quasi tutto il territorio nazionale. L’anticiclone, infatti, sta convogliando correnti calde di provenienza subtropicale che, insieme all'effetto di compressione adiabatica, faranno salire i termometri ben oltre le medie del periodo.

L'evoluzione di questa ondata di calore interesserà particolarmente il Centro-Nord, in primis la Pianura Padana e le valli e conche interne delle regioni centrali immerse in un clima pienamente estivo.

Mercoledì 27 dovrebbe essere la giornata più calda, quando le temperature potranno toccare punte massime anche di 33-35°C in diverse aree, specialmente tra Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna.

Sulle regioni centrali, in particolare tra Toscana, Umbria e Lazio, i valori massimi oscilleranno facilmente tra i 32 e i 34°C, temperature decisamente premature per la stagione, più tipiche di mesi come luglio o agosto, piuttosto che di fine maggio.

L'arrivo dei temporali

La situazione inizierà a cambiare mercoledì sera quando delle infiltrazioni di aria più fredda, soprattutto in quota, raggiungeranno l'Italia da nordest. Giungendo dopo le massime di +35°C del pomeriggio, già i primi refoli freschi potranno dare origine ai primi temporali serali, anticamera dei fenomeni pomeridiani in arrivo nel giorno successivo, giovedì.

Un break temporalesco potrebbe interessare soprattutto le regioni centro-settentrionali a partire da mercoledì sera/notte e poi nel pomeriggio di giovedì, anche sull'aree interne dell'Italia meridionale
Un break temporalesco potrebbe interessare soprattutto le regioni centro-settentrionali a partire da mercoledì sera/notte e poi nel pomeriggio di giovedì, anche sull'aree interne dell'Italia meridionale

Ci sarà anche un lieve cedimento della pressione, favorito proprio dall'ingresso di correnti più fresche in quota provenienti dai quadranti nord-orientali, che determinerà esso stesso un aumento dell'instabilità atmosferica.

Possiamo dire che non si tratterà di un crollo termico, tantomeno generalizzato, tuttavia queste infiltrazioni saranno in grado di innescare lo sviluppo di fenomeni temporaleschi (soprattutto pomeridiani), localmente anche intensi.

Precipitazioni accumulate entro la fine della settimana sull'Italia. Dalla mappa è facile dedurre che diverse zone del nostro Paese verranno interessate da precipitazioni che, localmente, potranno risultare anche consistenti e nella forma di rovesci o temporali, soprattutto da mercoledì sera-notte al Nord, poi soprattutto nel pomeriggio di giovedì al Centro-Sud.
Precipitazioni accumulate entro la fine della settimana sull'Italia. Dalla mappa è facile dedurre che diverse zone del nostro Paese verranno interessate da precipitazioni che, localmente, potranno risultare anche consistenti e nella forma di rovesci o temporali, soprattutto da mercoledì sera-notte al Nord, poi soprattutto nel pomeriggio di giovedì al Centro-Sud.

Come accennato, l'area alpina di Nord-Est sarà la prima a risentire di questo flusso instabile già dalla serata di mercoledì. Giovedì, l'instabilità si estenderà con maggiore decisione verso le zone interne del Centro-Sud.

L'area appenninica e le zone interne del versante tirrenico centrale, tra Toscana, Umbria e Lazio, saranno interessate da un rapido aumento della nuvolosità a sviluppo verticale (cumulonembi), a partire dai rilievi, tra la tarda mattina e il pomeriggio, quando rovesci e temporali potranno spingersi anche più ad ovest, lontano dalle aree montuose di origine.

Venerdì e weekend con residui fenomeni e stabilità

Nella giornata di venerdì 29 potremo avere ancora dell'instabilità residua. I fenomeni temporaleschi tenderanno ad essere meno diffusi e, quindi, più localizzati soprattutto lungo la dorsale appenninica centro-meridionale, coinvolgendo in modo maggiormente le zone interne e quelle meridionali del Lazio, l'Umbria meridionale, le zone interne dell'Abruzzo, oltre ai rilievi montuosi di Calabria e Sicilia e, più isolatamente, della Sardegna.

A partire da mercoledì e poi giovedì e parzialmente venerdì delle infiltrazioni di aria fredda in quota potranno portare condizioni favorevoli all'instabilità al Nord e al Centro, parzialmente al Sud, con rischio per rovesce temporali, soprattutto solare interne e montuose, ma localmente anche sulle pianure.
A partire da mercoledì e poi giovedì e parzialmente venerdì delle infiltrazioni di aria fredda in quota potranno portare condizioni favorevoli all'instabilità al Nord e al Centro, parzialmente al Sud, con rischio per rovesce temporali, soprattutto solare interne e montuose, ma localmente anche sulle pianure.

Anche sull'arco alpino, seppur in un contesto in graduale miglioramento, potrebbero ancora verificarsi delle isolate precipitazioni pomeridiane. Le temperature, tra giovedì e sabato, mostreranno una lieve flessione dei valori massimi sia sulle regioni del Centro che quelle del Sud, un calo modesto che renderà il clima leggermente meno afoso e meno opprimente rispetto ai giorni precedenti.

Tendenza fine settimana/fine mese

La tendenza per i giorni successivi, quindi per il prossimo fine settimana, indica un ritorno a condizioni di tempo prevalentemente stabile su tutto il Paese, con una nuova e probabile ripresa delle temperature per la giornata di domenica.

Perciò possiamo concludere, a tutti gli effetti, che quello di metà settimana sarà un break temporalesco isolato sia geograficamente che cronologicamente, in un contesto anticiclonico dalle caratteristiche estive, che manterrà sostanzialmente l'Italia in una onda di calore precoce ancora per diversi giorni.

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La ventilazione, per tutta la settimana, si manterrà generalmente debole, con una prevalenza di correnti settentrionali solo tra il basso Adriatico e lo Ionio, mantenendo i mari in condizioni di relativa calma o poco mossi.

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