Meteorologo spagnolo conferma: tra 4 giorni il getto polare si rafforzerà, cambia il tempo sull'Europa occidentale

Nei prossimi giorni l'ondata di calore porterà temperature fino a 45ºC in Spagna, ma alla fine della settimana la corrente a getto polare potrebbe spostarsi verso latitudini più basse, causando un cambiamento significativo del clima sulla Penisola Iberica. Il cambiamento potrebbe interessare anche l'Italia.

La Spagna si prepara ad affrontare una nuova ondata di calore che si estenderà da questo martedì fino a giovedì prossimo, anche se negli ultimi giorni le soglie previste per definire un'ondata di caldo sono già state superate in ampie zone della costa orientale della Penisola e nelle Baleari.

Proprio queste aree mediterranee, insieme a parte del Sud e del Sud-Est, saranno le più colpite dall'episodio di caldo estremo: giovedì le temperature potrebbero raggiungere o superare localmente i 45 °C in certe aree del Paese, a meno che la nuvolosità diurna, la polvere sahariana in sospensione o le brezze non riescano a limitarne l'aumento.

Che cos'è il getto polare?
È noto anche come corrente a getto o jet stream. Si tratta di una fascia di venti molto intensi, a forma di tubo, che scorre a circa 9-16 chilometri di quota sopra la superficie terrestre.

Può essere immaginata come un grande fiume d'aria, con velocità comprese tra 100 e 250 km/h, lungo migliaia di chilometri ma largo solo poche decine di chilometri.

Non sarà soltanto il giorno a risultare soffocante, ma anche le ore notturne, con temperature minime che in questa prima parte della settimana non scenderanno sotto i 25 °C in diverse località del Sud spagnolo, del terzo orientale della Penisola e delle Baleari.

Tanto caldo anche in Italia, come stiamo spiegando su Meteored Italia nei nostri ultimi articoli.

La novità potrebbe arrivare proprio dal getto polare che, a partire da venerdì, dovrebbe rafforzarsi e spostarsi verso latitudini più meridionali, favorendo un cambiamento del tempo in diversi Paesi europei che potrebbe estendersi anche alla Spagna.

La nuova ondata di calore potrebbe portare temperature fino a 45 °C

Per il momento, le previsioni del modello europeo indicano che le temperature saranno oltre 4 °C superiori alla media del periodo nelle depressioni e nelle valli dell'Andalusia orientale, della Regione di Murcia, dell'entroterra della Comunità Valenciana, nell'estremo est della Castiglia-La Mancia, nella provincia di Teruel e nel Prepireneo di Lleida. Le anomalie più marcate interesseranno soprattutto il centro e il settore orientale della Penisola Iberica.

Questa ondata di calore colpirà soprattutto l'est e il sud-est della Spagna, dove negli ultimi giorni sono già state superate le soglie previste per un'ondata di caldo.
Questa ondata di calore colpirà soprattutto l'est e il sud-est della Spagna, dove negli ultimi giorni sono già state superate le soglie previste per un'ondata di caldo.

Nei prossimi giorni si supereranno i 40 °C durante le ore centrali della giornata nelle valli del Centro e del Sud della Penisola, nella valle dell'Ebro, in altre aree del Nord-Est e in diversi settori dell'entroterra orientale. Se lo scenario previsto dal modello europeo sarà confermato, giovedì il caldo raggiungerà il suo apice nel Sud-Est, con temperature massime che potranno sfiorare o raggiungere i 45 °C nella valle del Segura, nella Regione di Murcia.

Lungo le coste del Mediterraneo e in alcune vallate meridionali sarà difficile dormire a causa delle temperature elevate anche durante la notte. La polvere sahariana continuerà inoltre a interessare i cieli del Sud-Est e delle Baleari almeno fino a venerdì, rendendo l'atmosfera particolarmente opaca. Nelle zone interne dell'Est e del Sud-Est si formeranno nuovi temporali che potranno essere accompagnati da rovesci, forti raffiche di vento e grandinate. Attenzione anche ai fulmini, poiché il rischio di incendi sarà estremo.

Nel fine settimana le temperature potrebbero diminuire in modo generalizzato

Come anticipato, da venerdì il getto polare si sposterà verso latitudini più basse, provocando lo spostamento dell'alta pressione verso sud. Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteorologici, questo potrebbe favorire il transito di una depressione isolata in quota (DANA) o di una saccatura sulla Penisola Iberica nel corso del fine settimana, con un calo generalizzato delle temperature, localmente anche molto marcato, e lo sviluppo di temporali localmente intensi, la cui distribuzione è ancora incerta.

Il getto polare accelererà e si abbasserà di latitudine, puntando verso la Spagna: questo potrebbe favorire il passaggio di una saccatura o di una DANA nel fine settimana.
Il getto polare accelererà e si abbasserà di latitudine, puntando verso la Spagna: questo potrebbe favorire il passaggio di una saccatura o di una DANA nel fine settimana.

Il calo delle temperature sarà ancora più evidente in altri Paesi dell'Europa atlantica. E in Italia?

Possibili effetti in Italia

Ancora è presto per la conferma su un eventuale cambiamento meteo importante anche in Italia, che arriverebbe però un po' dopo rispetto alla Spagna. Al momento i nostri modelli prevedono una saccatura sull'Italia con l'arrivo di masse d'aria più fredde proprio nel fine settimana. Torneremo su questo.

Abbiamo raggiunto il picco di questa fase di caldo? Alcuni scenari indicano che le temperature potrebbero tornare ad aumentare sensibilmente la prossima settimana, mentre altri prospettano valori più in linea con il normale clima della canicola estiva. In ogni caso continuerà a fare caldo, ma probabilmente senza gli estremi previsti nei prossimi giorni. L'auspicio è che, dopo una prima metà dell'estate da record, possa finalmente arrivare una fase più sopportabile.