Scatole di cartone in giardino invece che nella spazzatura: perché sempre più giardinieri amatoriali le usano
Ciò che per la maggior parte delle persone è un rifiuto da imballaggio può diventare un prezioso alleato in giardino: le scatole di cartone impediscono la crescita delle erbacce, favoriscono lo sviluppo del terreno e spesso evitano la faticosa operazione di vangatura su ampie superfici.

Dopo gli acquisti online, gli scatoloni finiscono quasi sempre direttamente nel contenitore della carta da riciclare. Sempre più appassionati di giardinaggio, però, stanno riscoprendo il cartone ondulato come un pratico alleato per la cura delle aiuole. Il motivo è semplice: questo materiale può bloccare la luce alle erbacce, proteggere il terreno e, allo stesso tempo, decomporsi completamente in modo naturale.
Soprattutto nei giardini gestiti con criteri più naturali, questo metodo sta guadagnando popolarità. Invece di ricorrere a diserbanti chimici o a una lavorazione intensiva del terreno, molti giardinieri amatoriali scelgono una strategia semplice che consente di risparmiare risorse e preservare la struttura del suolo.
Come il cartone rallenta la crescita delle erbacce
Le erbacce hanno bisogno della luce per crescere. Coprendo il terreno con uno strato sufficientemente spesso di cartone, la luce del sole non riesce quasi più a raggiungere la vegetazione sottostante. In questo modo l'erba e molte piante infestanti perdono le condizioni necessarie per svilupparsi e muoiono gradualmente.
A differenza dei teli di plastica, però, il cartone non rimane nel terreno in modo permanente. Umidità, microrganismi e lombrichi lo decompongono progressivamente, permettendogli di rientrare nel ciclo naturale della materia organica.
Creare una nuova aiuola senza scavare, ma con un po' di pazienza
Chi desidera trasformare un prato in un'aiuola fiorita o in un orto non deve necessariamente impugnare la vanga. Invece di rimuovere faticosamente il tappeto erboso, è possibile coprire inizialmente l'area desiderata con del cartone. Successivamente si aggiunge uno strato di pacciamatura, compost o cippato di legno.
Mentre la vegetazione sottostante muore, si avvia contemporaneamente un processo biologico di trasformazione del terreno. Dopo alcuni mesi si forma una base soffice e ricca di humus, pronta ad accogliere nuove coltivazioni.
Soprattutto sulle superfici più estese, questo metodo può consentire un notevole risparmio di tempo e fatica.
Secondo i sostenitori, il terreno ne trae diversi benefici
I vantaggi non riguardano soltanto il controllo delle infestanti. La copertura protegge il terreno dall'irraggiamento diretto del sole e riduce l'evaporazione dell'acqua. Durante le estati più secche questo può aiutare a mantenere più a lungo l'umidità nel suolo.
Inoltre, secondo chi sostiene questa tecnica, le condizioni umide sotto il cartone favoriscono l'attività di lombrichi e altri organismi del terreno. Questi frammentano la materia organica, rendono il suolo più soffice e, nel lungo periodo, ne migliorano la fertilità.
Può essere utile anche per vialetti e aiuole rialzate
Non sarebbero solo le aiuole a beneficiare di questo sistema. Sotto i vialetti del giardino, il cartone può contribuire a impedire la crescita di erbacce attraverso le fughe o tra la ghiaia.
Anche nella realizzazione di aiuole rialzate il cartone viene utilizzato sempre più spesso. In questo caso dovrebbe costituire inizialmente una barriera naturale contro la crescita delle infestanti. Con il passare del tempo, però, il materiale si decompone completamente senza lasciare residui.
Non tutti gli scatoloni sono adatti
Chi desidera utilizzare il cartone in giardino dovrebbe scegliere preferibilmente cartone ondulato non trattato. Le superfici plastificate, le stampe molto colorate o la presenza di componenti in plastica lo rendono meno adatto.
Prima dell'utilizzo è inoltre consigliabile rimuovere nastro adesivo, etichette e punti metallici. Quanto più naturale è il materiale, tanto più facilmente potrà degradarsi nel terreno.
I limiti di questa tecnica
Nonostante i suoi vantaggi, la pacciamatura con il cartone non è ideale in ogni situazione. Le piante che prediligono terreni particolarmente asciutti possono soffrire condizioni di umidità persistente. Anche per le colture con apparato radicale molto superficiale è opportuno utilizzare questo metodo con cautela.
È inoltre fondamentale che sia presente un'adeguata umidità. Se il cartone rimane asciutto per lunghi periodi, il processo di decomposizione rallenta sensibilmente.
Una tendenza che unisce sostenibilità e giardinaggio
L'idea può sembrare insolita: utilizzare vecchi scatoloni da imballaggio in giardino anziché gettarli nella raccolta della carta. Secondo i sostenitori di questa tecnica, il metodo offre diversi vantaggi: riduce, almeno in parte, i rifiuti, diminuisce il lavoro necessario per preparare le aiuole e favorisce i naturali processi biologici del terreno.
In questo modo, un comune materiale da imballaggio potrebbe trasformarsi in un valido alleato per chi desidera rendere il proprio giardino più sostenibile e rispettoso della natura.