I primi giorni d’autunno si avvicinano in Italia: il getto polare si ondula da venerdì 21 agosto

L’estate non è finita, ma da venerdì 21 agosto mostrerà un volto molto diverso sull’Italia. L’ondulazione della corrente a getto polare aprirà una fase più dinamica, con temporali e temperature in calo al Nord, mentre il Sud resterà immerso nel caldo.

Tra la seconda e la terza decade di agosto l’atmosfera cambierà passo. Non sarà ancora autunno, naturalmente, ma soprattutto al Nord per qualche giorno il tempo assumerà caratteristiche ben diverse da quelle delle fasi più stabili e roventi dell’estate.

Venerdì 21 agosto, la corrente a getto cambia assetto

La chiave dell’evoluzione si trova in alta quota. La corrente a getto polare tenderà a ondularsi in maniera più marcata sull’Europa, favorendo l’affondo di una saccatura verso l’Europa occidentale e il Mediterraneo.

L’Italia si troverà lungo una zona di forte contrasto, con correnti più fresche e instabili pronte a raggiungere il Centro-Nord, mentre sul Meridione continueranno a risalire masse d’aria molto più calde dal Nord Africa.

A circa 300 hPa, la fascia di venti molto intensi associata al getto supererà i 100 km/h su ampi settori dell’Europa centrale. Sul suo bordo meridionale si disporrà il flusso sud-occidentale che accompagnerà aria umida e instabile verso il Nord Italia.

La corrente a getto polare si ondula sull’Europa: ecco il cambiamento atteso da venerdì 21 agosto
La corrente a getto polare si ondula sull’Europa: ecco il cambiamento atteso da venerdì 21 agosto

Venerdì 21 questa spaccatura sarà già evidente. Piogge e temporali interesseranno gran parte del Settentrione e parte delle regioni centrali, con probabilità di precipitazione che nelle ore centrali potrà raggiungere l’80-90% su diversi settori tra Lombardia, Trentino, Liguria e Toscana. Veneto, Emilia-Romagna, Umbria e Marche resteranno coinvolti a tratti, mentre scendendo verso il basso Adriatico e il Sud i fenomeni diventeranno molto più sporadici.

Nord quasi da settembre, Sud ancora in piena estate

Il contrasto sarà altrettanto netto guardando i termometri. Nel primo pomeriggio di venerdì Milano potrebbe fermarsi attorno ai 21 °C, Torino sui 22 °C, Verona sui 23 °C e Bologna intorno ai 25 °C: valori decisamente più contenuti rispetto alla lunga parentesi calda delle ultime settimane.

Le anomalie termiche rendono bene l’idea. Sul Nord Italia sono attesi scarti negativi fino a circa 5-7 °C rispetto alla media, con valori indicativi di -7 °C nell’area milanese e -5 °C su quella torinese. Poche centinaia di chilometri più a sud lo scenario cambia completamente: sul medio-basso Adriatico e al Meridione le temperature resteranno sopra la norma, con anomalie positive anche di 3-5 °C.

Foggia potrebbe raggiungere i 38 °C, Bari i 33 °C e Catania i 35 °C. In pratica, mentre al Nord servirà tornare a fare i conti con ombrello e temperature più fresche, al Sud agosto continuerà a mostrare il suo volto più caldo.

Piogge abbondanti: possibili accumuli importanti

Il passaggio perturbato potrà lasciare quantità di pioggia rilevanti sui settori settentrionali. Gli accumuli previsti fino alla serata di domenica 23 mostrano punte superiori ai 70-100 mm tra alcune aree della Lombardia, della Liguria e del Nord-Est. Le simulazioni arrivano a indicare valori attorno ai 100 mm nell’area milanese, oltre 90 mm in quella genovese e quasi 80 mm tra Veneto occidentale e zone limitrofe.

Probabilità di pioggia venerdì 21 agosto: Nord Italia nel mirino dell’instabilità
Probabilità di pioggia venerdì 21 agosto: Nord Italia nel mirino dell’instabilità

Non significa che pioverà con la stessa intensità ovunque: una parte importante di questi accumuli potrà concentrarsi in temporali brevi ma molto intensi. In questo contesto saranno possibili anche grandinate, raffiche di vento e locali nubifragi, con distribuzione dei fenomeni che potrà cambiare sensibilmente anche a poche ore di distanza.

Sabato 22 ancora instabile, Domenica 23 più tranquilla

Il weekend inizierà con un’Italia ancora divisa. Sabato 22 agosto il Nord resterà maggiormente esposto all’instabilità, con nuovi rovesci e temporali possibili soprattutto tra Piemonte, Lombardia, Liguria e Nord-Est. Qualche fenomeno potrà raggiungere anche la Toscana e le zone interne del Centro, mentre più a sud il tempo si manterrà in prevalenza stabile e decisamente più caldo.

La giornata di domenica 23 dovrebbe invece segnare un graduale miglioramento, con schiarite più ampie anche sulle regioni settentrionali e fenomeni più isolati, soprattutto in prossimità dei rilievi. Le temperature tenderanno nuovamente a salire: nel pomeriggio sono attesi circa 27 °C a Torino, 25 °C a Milano, 28 °C a Verona e 30 °C a Bologna.

Al Centro-Sud il caldo continuerà a essere protagonista, con valori intorno ai 32 °C tra Roma e Firenze, fino a 36 °C a Foggia e punte di 35-36 °C tra Sicilia e Sardegna.

Il fine settimana confermerà quindi una netta differenza tra le due Italie: più fresca e instabile al Nord, ancora pienamente estiva al Sud, anche se domenica il divario tenderà ad attenuarsi con una generale ripresa delle temperature anche sulle regioni settentrionali.