L’estate ci prova: verso i 30 gradi nel week-end al nord

Dopo le intense piogge il nord entra in una fase atmosferica gradualmente più stabile e calda con prospettive di raggiungere i 28/30 gradi nel week-end. Ancora instabilità al sud fino a domenica.

Marco Virgilio Marco Virgilio 30 Mag 2019 - 05:00 UTC
METEO WEEKEND
Torna il sole al nord e nel week-end si sfioreranno i 30 gradi. Ancora instabile al sud, specie nelle ore pomeridiane (foto Ianus Imagine)

Piogge intense, temporali e allagamenti costituiscono il bilancio dell’ondata di forte maltempo che ha colpito le regioni settentrionali ed in parte il centro. Nelle ultime 48 ore sulla pianura orientale del Friuli Venezia Giulia sono caduti tra i 60 ed i 150 mm, in alcuni casi stono stati frantumati i record di piovosità mensile per maggio. Forti disagi per allagamenti e nubifragi in Emilia Romagna ma piogge intense anche tra Marche, Umbria e Toscana temporali localmente violenti nel Lazio.

Evoluzione a breve termine

La depressione tenderà ad abbandonare il nord e ad indebolirsi ma ci saranno ancora residui fenomeni sul centrosud. La pressione tenderà poi ad aumentare a partire dalle regioni settentrionali riportando progressivamente condizioni di tempo soleggiato e più caldo con temperature massime estive nella fine settimana. Per il meridione ci sarà ancora da aspettare un po’ per la lenta evoluzione della circolazione depressionaria in quota che domenica avrà raggiunto con il suo minimo il mar Ionio.

Giovedì ancora instabilità con rovesci e temporali sparsi tra le Marche e la Campania, più sole tra il nord e le regioni centrali tirreniche salvo residua nuvolosità e qualche rovescio pomeridiano tra i rilievi di Veneto e Friuli Venezia Giulia. Tra poco nuvoloso e variabile su estremo sud peninsulare ed isole maggiori. Venerdì inizialmente bel tempo su tutte le regioni salvo maggiori addensamenti nuvolosi al sud e sulla Sicilia, localmente associati a qualche piovasco o rovescio temporalesco nel pomeriggio. Locali temporali possibili tra le Alpi Marittime e l’Appennino ligure nelle ore più calde, solo isolati sulle altre zone montuose del centronord.

Week-end estivo al nord

Sabato sereno o poco nuvoloso su tutta l’Italia salvo parziali annuvolamenti sull’estremo nordest, lungo la dorsale appenninica e tra Calabria e Sicilia. Tra pomeriggio e sera sulle regioni centromeridionali e sulla Sicilia centrorientale maggiore instabilità con rischio di rovesci e temporali a carattere sparso. Possibili locali rovesci o temporali anche sulle zone alpine e prealpine, soprattutto sulle Prealpi venete e friulane. Su pianura Padana, Toscana, Lazio e Sardegna temperatura in aumento su valori estivi.

Domenica si potrebbero localmente raggiungere i 30 gradi in pianura Padana, in particolare sul settore di nordovest. Giornata prevalentemente soleggiata su tutto il centronord al netto di qualche isolato fenomeno temporalesco pomeridiano sui rilievi, sia alpini che appenninici. Variabilità al mattino sul tutto il sud con incremento della nuvolosità dalle ore centrali associata a rovesci o temporali sparsi che potrebbero raggiungere anche il sud del Lazio e le zone interne dell’Abruzzo. Prevalente bel tempo su Sardegna e Sicilia.

Evoluzione successiva: sole e 32/34 gradi al sud, temporali sulle Alpi

Da lunedì 3 a mercoledì 5 giugno ancora residui effetti di instabilità pomeridiana sulle regioni centromeridionali della penisola anche se con temperature che tendono ad aumentare un po’. Inizio di settimana bello e caldo al nord con punte di 30 gradi. Dal giorno 6 tutto il centrosud entrerà in zona anticiclonica con sole e caldo in aumento e termometri fino a 32/34 gradi in Puglia, Sicilia e Sardegna, poco meno sulle altre regioni. Una depressione atlantica potrebbe invece iniziare ad influenzare marginalmente il nord Italia con correnti sempre calde ma più umide, sufficienti ad innescare dei rovesci e temporali pomeridiani sparsi sulle zone montuose. L’impressione, esaminando anche gli scenari Ensemble, è che dal punto di vista termico si stia comunque aprendo una lunga fase con temperature superiori alla norma.

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