Allerta meteo, fino a 50 mm nelle prossime ore: violenti temporali con forti colpi di vento in 8 regioni del Centro-Nord

Una perturbazione atlantica, nella notte e per l'intera giornata di martedì 25 agosto, produrrà rovesci e temporali localmente anche intensi su 8 regioni del Centro-Nord. Allerta gialla della Protezione Civile per rischio idrogeologico e temporali. Al Sud intensa ondata di caldo africano.
L'ultima settimana del mese di agosto si è aperta con un marcato dinamismo atmosferico, seppur non esteso a tutto il Paese. Infatti, una fase di maltempo sulle regioni settentrionali e centrali si contrappone alla maggiore stabilità e, soprattutto, al caldo intenso presente al Sud.
Le ultime analisi dei modelli indicano una circolazione di bassa pressione attiva sulla Penisola Iberica, dalla quale si emana un flusso di correnti umide e marcatamente instabili verso il Mediterraneo Centrale. Questa configurazione atmosferica ha causato un deciso peggioramento, proprio la scorsa notte, con la perturbazione che ha raggiunto diverse regioni dell'Italia.
Nel corso della giornata di oggi, martedì 25 agosto, questa fase perturbata interesserà almeno 8 regioni italiane, dove è stata diramata un'allerta gialla dalla Protezione Civile per temporali e piogge diffuse.
L'intenso peggioramento della notte e le aree maggiormente colpite oggi
Vediamo nel dettaglio la previsione per le prossime ore: il peggioramento, infatti, è entrato nel vivo già nel corso della scorsa notte e nelle primissime ore di oggi, martedì 25 agosto. L'arrivo di un intenso fronte temporalesco, in grado di produrre fenomeni localmente anche forti, con forti raffiche di vento, collegate ai temporali, con le caratteristiche di downburst, e con locali grandinate.
I sistemi temporaleschi hanno iniziato ad interessare la Corsica, per poi propagarsi abbastanza rapidamente verso la Liguria e la Toscana, ovviamente a partire dalle coste.
Successivamente, a fine nottata e al primo mattino, i temporali hanno raggiunto gran parte della Toscana, dell'Umbria e delle Marche, ma anche tratti di Lombardia ed Emilia Romagna e, in generale, i settori alpini e prealpini del Nord-Ovest, con precipitazioni molto abbondanti.

I fenomeni tenderanno anche ad estendersi progressivamente alle zone interne del Lazio. Le precipitazioni, a fine episodio, potranno risultare anche abbondanti, con accumuli stimati fino a 40-50 mm caduti anche nell'arco di poche ore, specie sulle aree interne appenniniche e sulle zone del Centro maggiormente esposte e, come accennato, tra Valle D'Aosta, Piemonte e Lombardia settentrionali.
Diramata allerta meteo in 8 regioni
Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di oggi, martedì 25 agosto, allerta gialla per rischio temporali e rischio idrogeologico su settori di Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna e Lazio, nonché sull'intero territorio di Toscana, Marche e Umbria.
I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica.
L'evoluzione meteo per oggi e la tendenza settimanale
Nella seconda parte della giornata di oggi andremo verso un graduale miglioramento a partire dalle coste e dalle pianure occidentali, mentre sulle zone interne e, soprattutto lungo la fascia appenninica centro settentrionale, continueremo ad avere delle instabilità con ancora delle residue precipitazioni.

Per metà della settimana, in particolare da giovedì prossimo, saranno possibili nuovi disturbi a carattere sparso, che manterranno l'atmosfera piuttosto instabile, seppur senza l'intensità dei fenomeni che sono attesi tra la prossima notte e la mattinata di domani.
La situazione è completamente diversa, invece, al Sud e sulle isole maggiori, dove l'ulteriore espansione di un robusto promontorio anticiclonico, sempre di matrice nordafricana, sta già dando il via a una nuova ondata di calore, intensa e persistente.
Le temperature e la forte ondata di calore, specie al Sud
Il richiamo caldo, innescato dal nuovo approfondimento di un vortice sulla penisola iberica, nei prossimi giorni favorirà l'ulteriore aumento delle temperature, con masse d'aria che arriveranno con eventi meridionali direttamente dal cuore del deserto del Sahara fin sulla nostra penisola, specie al Centro-Sud.
Al Nord e al Centro, oggi, le temperature subiranno una temporanea flessione o comunque non faranno registrare valori massimi estremi, salvo locali picchi di 37-39°C in Emilia Romagna e zone interne marchigiane, dovuti ai venti di meridionali. Al Sud e sulle isole maggiori, invece, inizierà ad acutizzarsi l'ondata di calore di origine sud-tropicale.

Tra mercoledì e fine settimana, le temperature aumenteranno nettamente anche al Centro, ma soprattutto al Sud, dove i termometri potrebbero raggiungere diffusamente valori prossimi ai 40°C o anche superiori nell'entroterra della Sardegna meridionale, sulla Sicilia orientale, tra la Puglia e la Basilicata. Si ipotizza anche la possibilità che possano essere toccate punte di 42-44°C.
Tuttavia, si tratta solo di stime che, data l'elevata distanza temporale, sono piuttosto approssimative e a rischio di smentita. Per avere valori più attendibili, bisognerà attendere ancora qualche giorno.