Cicloni mediterranei a ripetizione, quali conseguenze?

Perturbazioni e cicloni si rincorrono senza sosta lungo la penisola. Attesa tanta pioggia, temporali, altri episodi di acqua alta e copiose nevicate sulle Alpi. Ecco i dettagli previsionali sul maltempo.

Luca Lombroso Luca Lombroso 15 Nov 2019 - 08:20 UTC
Copiose nevicate precoci sulle Alpi fino a quote basse. La presenza tardiva delle foglie su molti alberi aumenta il carico causato dalla neve bagnata, con rischio di caduta di rami e schianto di alberi interi

Non c’è tregua sul bacino del Mediterraneo, mentre una perturbazione è ancora in azione con i suoi consueti effetti di piogge, temporali, nevicate, vento e mareggiate, altri cicloni si preparano per il fine settimana a risalire dal nord Africa e, complice l’avvezione di vorticità positiva indotta dalla marcata ondulazione della corrente a getto, sono destinati ad approfondirsi mentre sfilano in un inconsueto moto da sud a nord.

Profonda ciclogenesi attesa fra sabato e domenica

In particolare puntiamo l’attenzione su una profonda ciclogenesi attesa fra sabato e domenica, che passerà per fortuna abbastanza veloce ma al suo seguito se ne prepara un’altra per martedì. Vediamo il tempo dei prossimi giorni con un approccio diverso dal solito, dividendo la previsione per tipo di fenomeni.

Nevicate straordinarie sulle Alpi

Cominciamo dalla neve, che fa sempre notizia e spettacolo ed è piacevole a vedersi, purché non sia troppa. E troppa neve cadrà in molte zone Alpine, con probabili disagi e danni, cadute di alberi, black out, e rischio valanghe. Nel dettaglio, sabato nevicherà moderatamente su quasi tutte le Alpi oltre i 600-800 m circa, localmente più bassa nelle valli chiuse, più alta la quota neve nelle Prealpi orientali.

Sabato sera si attenuano le nevicate a nordovest, ma diventano fitte e molto intense a nord est; soprattutto sulle Dolomiti, copiosa nevicata fino a domenica mattina, anche a quote basse. Anche in Appennino tosco-Emiliano e ligure orientale compare la neve, oltre 800-1000 m, brevemente anche 600 m. domenica mattina nevicate anche sulle montagne fra Abruzzo e Molise.

Dopo una pausa lunedì, probabili nuove nevicate fra lunedì’ sera e martedì a basse quote su tutte le Alpi e sul basso Piemonte, anche copiose a nordest. Probabile la neve anche in Appennino settentrionale, nel settore emiliano fino a 400-600 m. Ingenti accumuli, da oggi a martedì, sono attesi su tutte le Alpi, sulla neve degli ultimi giorni si aggiungeranno da 100 a 180 cm di altra neve fresca alle quote dei principali passi alpini. Potrebbero essere nevicate forse storiche per il mese di novembre.

Piogge e temporali, ecco dove e quando

Per il resto, sabato mattina temporali anche forti sull’Italia centrale per il fronte freddo del nuovo ciclone, piogge e rovesci sulla Liguria per l’occlusione e piogge in estensione dalla Romagna e dal Veneto fino ad Emilia, Liguria e Friuli Venezia Giulia. Acquazzoni e temporali anche su Sardegna, soprattutto su coste occidentali. Domenica mattina mentre cessano temporaneamente le piogge al nord, arriveranno anche al sud forti temporali accompagnati da locali nubifragi e grandinate.

Altra pioggia poi arriverà nel corso di lunedì pomeriggio al nord, Sardegna, Toscana e quindi martedì nel resto del centro. Le precipitazioni saranno ancora, a tratti, accompagnate da attività temporalesca.

Martedì in giornata migliora al centro nord, ma sarà da seguire un possibile sistema nuvoloso in risalita da nord Africa alla Sicilia, con rischio di piogge e temporali intensi sul sud dell’isola e anche fra Calabria e Basilicata.

Invitiamo comunque a seguire i nostri aggiornamenti, perché la situazione a 3-4 giorni è molto evolutiva, e soprattutto informatevi sugli allerta meteo e le eventuali conseguenti disposizioni per la popolazione.

Altri fenomeni

Non è finita, nel campionario di fenomeni meteo dobbiamo aggiungere i venti forti a circolazione ciclonica, in particolare una nuova intensa sciroccata lungo l’adriatico fra sabato e domenica con rischio di nuovi episodi di acqua alta a Venezia e di mareggiate sulle coste nord Adriatiche, libeccio a sud e maestrale in Sardegna. Mari ovunque da molto mossi a agitati o burrasca. Al centro sud con la pioggia cadrà anche polvere e sabbia trasportata dal Sahara.

Per chi cerca i sole, sabato ampie zone di sereno ci saranno al sud, mentre altrove le schiarite, solo temporanee, ci saranno negli intervalli fra un ciclone e relativa perturbazione e il successivo. Nelle fasi di tregua, non sottovalutate comunque le previsioni e gli allerta. Per le temperature, oscillazioni legate ai fronti ma senza arrivo di ondate di freddo, consultate le nostre cartine per i valori.

Ironizzando per sdrammatizzare, verrebbe da dire che mancano solo le cavallette!

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